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Supplemento al Settimanale Via Vai n.46 del 2 dicembre 2016 COPIA OMAGGIO

DEDICATO AI GENITORI E AI BAMBINI DA ZERO A TREDICI

N.1 - DICEMBRE 2016

fashion

musica luoghi da scoprire

favole incontri

il pediatra interviste

La felicitĂ dei nostri bimbi

intervista allo psicologo Matteo Spagnolo

Icome giochi che fanno bene scegliere il giusto regalo

Natale 2016

decorazioni e biscotti fatti in famiglia


Natascia Pavani

Supplemento al Settimanale Via Vai n.46 dicembre 2016 Promo Studio Editore Rovigo. Via Sacro Cuore 7 Reg. Tribunale di Rovigo n.1/94 del 9/2/94 Direttore Responsabile: dr. Flavia Micol Andreasi Stampa Intergrafica Verona srl Verona Redazione e pubblicità via Sacro Cuore 7 Rovigo tel. 0425.28282 cell. 329 6816510 cell. 342 1330495 info@viavainet.it 2

Rossella Rizzi

Direttore Responsabile: Flavia Micol Andreasi Redazione Carlotta Ravanello Elena Montecchio Micol Andreasi Natascia Pavani Rossella Rizzi hanno collaborato Enrica Fabbri Alessia Targa Francesca Costi Sandra Trambaioli Massimo Pasqualini Maurizio Fantinato Luigina Rossi Evelin Crepaldi Jerni Ercolini Progetto grafico Mariachiara Ghinato Pubblicità Franco Ravanello Rossella Rizzi

M.Chiara Ghinato

Franco Ravanello

Sommario

Elena Montecchio

PRIMO PIANO 4. La Felicità dei nostri bambini

PARLIAMONE 6. I giochi che fanno bene 8. Il pediatra di famiglia 13. Uomini in travaglio

IL PERSONAGGIO 10. Silvia Lonardo

ATTIVITÀ 14. Perchè fare musica in famiglia 18. Lo sviluppo psicomotorio

FATTO INSIEME 22. Un Albero speciale 26. Pan di zenzero

MODA 24. Un tocco glam

ITINERARI 32. Una rosa per Rovigo

TUTTI IN BIBLIOTECA 35. Leggere per scoprirsi migliori

FAVOLE E RACCONTI 29. Filastrocche di Natale 36. Un Natale fiammante 37. Amici per la pelle

SCUOLE 38. Il mio bebè al nido 39. Nido, Scuole dell’infanzia, Primarie

Promo Studio Comunicazione

EVENTI 45. Laboratori, teatro, mostre, vacanze, cinema


new L’attesa è finita: è nato il primo e l’unico giornale del Polesine interamente dedicato al mondo dei bambini. In redazione la gestazione è stata lunga. Ci si pensava da qualche mese. Ma a far decollare la cicogna c’è voluta la determinazione di una mamma: Carlotta Ravanello. Mamma di due bei maschiotti, Giovanni di 6 anni e Alessandro di quasi 3, parte integrante della redazione del Via Vai da almeno 10 anni, maestra di danza e molto attiva nei forum on line delle mamme di Rovigo. Carlotta sa benissimo cosa significa destreggiarsi tra il lavoro, la casa, la gestione dei figli, la necessità di ricorrere ai nonni per sopravvivere, l’importanza di scegliere una buona scuola, un’animazione educativa, il bisogno di un’informazione semplice ma chiara in merito a tutto ciò che riguarda la salute e quello di conoscere cosa offre il territorio. Ecco allora l’idea! A sostenerla: le mamme del forum, quelle dell’asilo e della scuola primaria frequentate dai suoi figli . A darle forma, la redazione del Via Vai: Natascia, Elena, Micol, Rossella, Franco e Chiara Eccolo finalmente il Via Vai dei Piccoli! Contenuti chiari (mai banali), grafica accattivante (e in evoluzione), pubblicità mirata. Micol Andreasi

E un unico grande obiettivo: parlare alle mamme ed ai papà, ai nonni, ai fratelli più grandi e agli educatori di bambini dagli zero ai 13 anni. Entrare nel loro mondo, dando voce ai professionisti ed ai pediatri di Rovigo, ai genitori e soprattutto ai bimbi. Raccontare il territorio attraverso le leggende e le storie più affascinanti per riscoprirlo. Valorizzare ogni attività costruita per le famiglie. Aggiornare l’elenco delle scuole dell’infanzia e della primaria, sottolineandone (se ce ne daranno la possibilità) le specificità delle singole offerte formative. Così da aiutare i genitori a scegliere con consapevolezza fin da subito. Dare spazio a tanti piccoli laboratori creativi da fare insieme e ancora, alle lettere, ai suggerimenti, ai racconti che vorrete inviare alla nostra redazione. Ci piace pensare al Via vai dei Piccoli come ad uno strumento utile dove reperire informazioni in modo facile e veloce, per snellire la quotidianità assai complessa di mamma e papà.

Carlotta Ravanello

Ma ci piace anche pensarlo come uno spazio di incontro e di scambio di idee, per contribuire a fare del nostro caro Polesine il luogo ideale dove possono crescere tante belle famiglie.

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PRIMO PIANO

a cura di Micol Andreasi

la deifelicita’ noStri

bambini

UNA BUONA VITA DI COPPIA È IL PIÙ FRUTTUOSO DEGLI INVESTIMENTI PER I NOSTRI FIGLI La felicità dei nostri bambini è sempre la priorità. Così per loro organizziamo i pomeriggi, le gite fuori porta, le feste con gli amici, le ripetizioni per colmare le carenze della scuola. Ci sovraccarichiamo di impegni al punto tale da farci piegare spalle e fronte solo sul nostro time-table, sospinti da un forte senso del dovere e di sacrificio. E la felicità? Quella di coppia il più delle volte è seriamente compromessa. E quella dei bambini? Lo chiediamo a Matteo Spagnolo, che a Rovigo è psicologo, psicoterapeuta, e da sempre lavora con le coppie e con gli adolescenti. Pensare che il bambino sia felice se noi non lo siamo è un’illusione. Se c’è una cosa che influenza il suo umore è il nostro umore. Pensare che occuparsi bene dei figli sia dedicare loro tutto il tempo o riempirgli di attività la giornata è un altro errore. Ciò di cui hanno veramente bisogno è essere riconosciuti per quello che 4

sono. E per farlo è necessario che il tempo dedicato loro sia di qualità. Mi riferisco ad un tempo, seppure breve, in cui siamo totalmente presenti al nostro bambino, vivendo il qui ed ora accanto a lui. Senza farci distrarre da altri impegni, da stress, ansie, tristezze varie. La felicità del bimbo ha un prerequisito fondamentale: che il genitore abbia superato i conflitti interni e che sia in armonia con se stesso.

E’ qui che entra in gioco una buona relazione di coppia? L’investimento nella felicità della coppia è il più prezioso degli investimenti anche per la felicità dei bambini. Una coppia felice non è quella che fa finta di stare bene e non litiga, ma quella che ha imparato a ritagliarsi del tempo di qualità. Anche il partner ha bisogno di sentirsi riconosciuto ed accolto. E l’unico modo per soddisfare questo bisogno è essere totalmente presenti all’altro. Rincasare, abbracciare il nostro partner, guardandolo negli occhi per qualche istante, è un modo semplice per ribadire all’altro che ci siamo. Può diventare anche una bella abitudine nella quotidianità capace di stemperare eventuali tensioni. Un’altra bella abitudine è quella di sostituire le aspettative con i desideri. Mentre questi ultimi ci mettono in contatto con il nostro sentire ed i nostri bisogni profondi, le aspettative sono tra le prime cause di litigi o rot-


ture. Esse sono pensieri o idee su quello che a nostro parere ci renderà felici, legati a convinzioni e non a bisogni profondi. Così ci arrabbiamo, se dopo aver detto al partner di non uscire, lui esce comunque. L’aspettativa era che lui ci capisse. Non è avvenuto. Non poteva accadere perché non abbiamo comunicato il nostro bisogno o il nostro sentire. Se lo avessimo fatto, se avessimo prima riconosciuto la nostra paura di essere abbandonati e ne avessimo reso partecipe il partner, forse, le cose sarebbero andate in modo diverso. Ma questa seconda modalità di relazione prevede che ci apriamo all’altro attivando una comunicazione autentica, quella che il più delle volte gli adulti evitano per il timore di essere feriti. E la paura alimenta così le aspettative ed esse paradossalmente favoriscono le paure stesse. Un circolo vizioso che può essere interrotto solo se uno dei due o entrambi lo desiderano. Come facciamo ad uscire da questo circolo vizioso o semplicemente a scongiurarlo? C’è un esercizio semplice semplice. Fermiamoci almeno una volta al giorno per uno o due minuti, durante i quali pensiamo solo ed esclusivamente a noi, e in cui ci chiediamo: come sto? La risposta non sarà immediata. Ci vorrà del tempo, ma questo banale esercizio avrà il potere di metterci in contatto con noi stessi, con i nostri bisogni più profondi. Riconoscerli è il primo passo per relazionarsi con l’altro in modo costruttivo, senza aspettative, ma con legittimi desideri. Non possiamo dirci veramente empatici verso il nostro partner o i nostri figli, se prima non abbiamo imparato

ad esserlo verso noi stessi. Se non abbiamo contatto con le nostre emozioni che rappresentano anche il nostro baricentro. La mente, infatti, è una macchina straordinaria che elabora strategie ingegnose e ci fa pensare che saremo felici se cambieremo lavoro, se lui non uscirà più, se compreremo la casa nuova, se usciremo dalla crisi economica…. Ma si tratta di risposte illusorie ad un bisogno profondo che se non riconosciuto e quindi eluso , continuerà sempre a bussare alla porta. E le coppie separate? Come possono garantire la felicità ai loro figli? E’ un’assurdità pensare che la separazione non sia un trauma per la coppia e anche per i figli. Non esiste la bacchetta magica capace di alleviare il dolore, ma riconoscerlo, anche con i figli, è un buon modo per iniziare ad elaborare il trauma, superarlo e al tempo stesso aiutare i ragazzi ad esprimere ogni loro emozione. E’ soprattutto importante non perdere mai di vista i loro bisogni, anche quando non coincidono con i nostri. A volte lo sforzo è immane, soprattutto quando la rabbia e la tristezza sono ancora molto ingombranti. Ecco perché è necessario ritagliarsi degli spazi in cui sia possibile dare sfogo a queste emozioni. Reprimere equivale ad accumulare e più spesso ad esplodere nei modi peggiori e con le persone sbagliate.

Matteo Spagnolo psicologo psicoterapeuta

Pensare che il bambino sia felice se noi non lo siamo è un’illusione. Una coppia felice è quella che ha imparato a ritagliarsi del tempo di qualità. e che ha sostituito le aspettative con i desideri

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PARLIAMONE

la parola agli esperti

iochi icheGfanno

bene

Mentre le piazze si addobbano a festa, nell’intimità di ogni casa si accendono le luci dell’albero di Natale vengono allestiti i presepi e, i bambini cominciano a sognare. Sognano la notte più importante dell’anno, quella in cui 2016 anni fa nacque Gesù, ma anche quella in cui tutti i bambini buoni ricevono un dono. E tra i doni sognati dai bambini ci sono sempre i giocattoli. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Eppure sceglierne uno da regalare non è mai cosa facile o scontata. Non basta che corrisponda alla preferenza del bimbo, ma deve essere adatto al suo sviluppo. Lo dicono gli esperti. Nei primi 10 anni di vita, infatti, un bambino attraversa diverse fasi di sviluppo: quella

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sensoriale-motorio, quella cognitiva, quella sociale. Per ognuna di queste fasi ci sono giochi più e meno adatti. E’ la pedagogista Claudia Fenzi, rodigina, a spiegarci come riconoscerli. da zero a 1 anno

Dagli zero al primo anno, il bimbo impara a distinguere tra il sé e il mondo esterno. In questa fase sono da preferire giochi ripetitivi e di esplorazione. a 2 anni

A due anni compiuti, quando comincia a fare i conti con la separazione dalla mamma, meglio regalare qualcosa che possa servire da oggetto transizionale, un pupazzo ad esempio.


a 3 anni

Dai 3, il bimbo ha bisogno di dare sfogo alla sua capacità immaginativa e di socializzazione e allora i giocattoli migliori sono i pentolini, le paste morbide, gli album colorati, i colori, le costruzioni. tra i 4 e i 5 anni

Tra i 4 ed i 5 anni i bambini proiettano parte di loro stessi nel gioco. E’ la fase in cui si immedesimano negli adulti, ricostruiscono nella finzione ciò che hanno vissuto a scuola. Bene le bambole, gli attrezzi da meccanico, le piccole cucine, i laboratori da chimico. da 6 a 10 anni

Dai 6 fino ai 10 il gioco più adatto è quello che favorisce la socialità. E’ nell’interazione con l’altro che il bimbo investe tutto se stesso. Sembra scontato ma una banale palla è un regalo perfetto in questa fase. Qualunque sia quello scelto, certo è che per la crescita di ogni piccolo il gioco è fondamentale. “Lo è – spiega ancora la dottoressa Claudia Fenzi – perché permette al bimbo di imparare a conoscere il mondo esterno, a comprendere la realtà interna

attraverso il contatto con le proprie emozioni e a trovare una mediazione tra questi due mondi, sviluppando un buon adattamento”. Ecco perché i giochi concreti sono da preferire a quelli virtuali o videogiochi. Benché questi ultimi richiedano concentrazione e attenzione, in essi non c’è trasferibilità. “Significa - prosegue ancora la pedagogista - che ciò che imparo al gioco serve solo ai fini del gioco e non è trasferibile in altri campi”. in negozio

Della stessa idea è Marco Terrestri, titolare del Pozzo Magico, libreria per ragazzi e negozio di giocattoli specializzato in Lego e giochi da tavolo. “Questa tipologia di gioco sa divertire i bambini di ogni età e gli adulti insieme e soprattutto – precisa Marco – è utile per la socializzazione e per l’interiorizzazione di alcune semplici ma fondamentali regole, come il saper aspettare il proprio turno”. Tra i titoli che vanno per la maggiore nei giochi da tavolo: Nome in codice, Colt Express, Ticket to

ride. Tra i Party-game più gettonati c’è Concept, dove i vocaboli si trasformano in simboli. Ma ci sono anche Timeline e Cortex, i cui temi sono rispettivamente la storia e la geografia. La straordinarietà di questi giochi sta nel fatto che non serve conoscere la materia, perché il percorso è costruito in modo da farla apprendere. Provare per credere! Le raccomandazioni degli esperti

• Se per il vostro bambino scegliete un videogame, verificatene prima i contenuti. Alcune classificazioni aiutano in questo senso, come la Pegi. Permette di capire per quale età è adatto. I contenuti interni sono inoltre segnalati da simboli. • Il tempo di utilizzo di videogame o giochi virtuali non deve superare la mezzora al giorno per i bimbi di età inferiore agli 8 anni. Oltre quell’età è sufficiente un’ora. E’ seriamente sconsigliato il loro uso sotto i 3 anni. • Per scegliere bene l’acquisto di un giocattolo, scegliete prima il negozio. Il ruolo del negoziante è fondamentale per orientarci.

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il Pediatra di famiGlia

LA VOCE DEL MEDICO

l’alleato più fidato nella crescita dei bambini Sono onorato di aprire lo spazio riservato alla Pediatria di Famiglia in questo bimestrale dedicato ai piccoli. Un figlio è il dono più bello e più prezioso per ogni genitore ma fare il “buon” genitore è un ruolo non semplice, a volte difficile. Per fortuna in questo percorso si inseriscono la scuola, lo sport, la parrocchia, lo scoutismo, il centro giovanile, che se da un lato richiedono partecipazione ed impegno, dall’altro lato restituiscono a noi e ai nostri figli condivisione di sani obiettivi e opportunità di crescita. Che c’entra in questo contesto il Pediatra di Famiglia (PdF)? Ebbene solo in Italia abbiamo la fortuna di avere la figura professionale del PdF , vista dagli altri Stati come un fiore all’occhiello della nostra Sanità. Il pediatra di famiglia, in punta di piedi, si inserisce nelle dinamiche e nelle scelte di ogni famiglia con bambini. Ogni nuovo nato ha il diritto di essere assistito gratuitamente da un pediatra che lo può accompagnare nella crescita, non solo fisica, fino ai quattordici anni o, su richiesta del genitore, fino ai sedici anni se il bambino o ragazzo presenta una patologia cronica. Il Pediatra di Famiglia si occupa della salute globale del bambino fin dai primi giorni di vita attraverso la presa in carico del neonato e sviluppa nel tempo una serie di interventi con la finalità di individuare deficit psico-fisici che, se colti precocemente, possono portare alla risoluzione del

problema o comunque al miglioramento della qualità di vita. Cardine su cui incentra la propria professione è la prevenzione: sostegno alla genitorialità, sostegno all’utilità dell’atto vaccinale, promozione di corretti stili di vita, promozione della lettura ad alta voce fin dai primissimi mesi, contrasto alle dipendenze non solo da sostanze (fumo, droghe, alcool) ma anche da nuova tecnologia, contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Il PdF è una figura di riferimento per la famiglia nella gestione del bambino; interagisce in modo costruttivo e finalizzato con la scuola, i servizi socio-assistenziali e le diverse realtà del tessuto sociale che in qualunque modo abbiano a che fare con il mondo dei bambini e nello specifico di quel singolo bambino, suo assistito, verso il quale non ha solo un rapporto contrattuale. Nei prossimi numeri del Viavai dei piccoli noi pediatri di famiglia entreremo nel dettaglio delle diverse tematiche che riguardano la vita dei bambini , offrendo di volta in volta il punto di vista ed i consigli del professionista che quotidianamente trovate nell’ambulatorio. Ringrazio fin d’ora i colleghi che con entusiasmo hanno aderito a questo progetto e che metteranno a nostra disposizione la loro professionalità. Massimo Pasqualini

Massimo Pasqualini Pediatra di Famiglia Segretario provinciale della Federazione italiana medici pediatri (F.I.M.P.) sezione di Rovigo

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SALVAVITA

SICUREZZA IN BREVE

IL VACCINO

IN AUTO

Ad oggi nessuna emergenza meningite in provincia di Rovigo ed in Veneto. Lo conferma il pediatra Massimo Pasqualini, referente dell'associazione medici pediatri della provincia. "I recenti casi di contagio verificatisi in Toscana - spiega il dottore - non rappresentano un rischio reale imminente per i nostri bambini. Sono prova, però, dell'importanza e della necessità delle vaccinazioni secondo lo schema previsto dal Calendario per la Vita 2016 che ogni Regione dovrebbe seguire. Nello specifico caso della meningite che tanto preoccupa in questi giorni, più suscettibili sono i bambini sotto i 2 anni e i ragazzi più grandi, che per motivi di studio o divertimento tendono a spostarsi molto aumentando la possibilità di essere contagiati". Pasqualini conferma che il Veneto in merito alla disponibilità ed al servizio vaccini è una delle tre Regioni più virtuose d'Italia. Ultimamente sembrerebbe esserci un tendenziale aumento del numero di bimbi che seguono con regolarità il calendario delle vaccina-

Da gennaio 2017 arrivano le nuove regole per l'uso dei seggiolini da viaggio.

zioni. "Dopo la flessione degli anni passati - afferma - oggi finalmente i genitori stanno tornando a capire che il vaccino è l'unica garanzia contro alcune gravi malattie, a cui i nostri bimbi sono esposti anche solo per il fatto di vivere in contesti sempre più allargati alla multiculturalità. Vaccinare il proprio figlio è anche un atto di altruismo, garantisce anche quei rarissimi bambini che purtroppo, per motivi medici, non possono essere vaccinati.

Proprio in quest’ottica è legittima la discussione in essere circa l’opportunità di reintrodurre l’obbligo vaccinale specialmente per i bambini che frequentano la comunità.” Un altro vaccino, la cui valenza è bene non sia sottovalutata, è l'antiinfluenzale specialmente per i bimbi con patologia cronica.

I bambini al di sotto dei 125 centimetri di altezza non potranno più viaggiare in auto se non utilizzando un rialzo con schienale. Questi tipi di dispositivi sono più sicuri in quanto garantiscono maggiore protezione in caso di incidenti dato che la cintura di sicurezza si trova in un posizione migliore sulle spalle del bambino. La legge R44 entrerà in vigore già da gennaio, ma per un periodo di tempo limitato continueranno a trovarsi sul mercato anche rialzi senza schienale. Nell'estate del 2017, entrerà in vigore anche la modifica alla R129, la più recente normativa europea in fatto di sicurezza dei bambini in viaggio. La norma prevede l’obbligo di seggiolini con ISOFIX dalla nascita fino al raggiungimento dei 105 cm dei bambini e la non obbligatorietà del sistema ISOFIX per bambini da 100 a 150 cm. L'entrata in vigore di questa norma non consentirà più la vendita di seggiolini auto senza schienale.

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fotografa, disegnatrice, scrittrice, cantante, cuoca, suona la chitarra e il flauto: è la mamma più cool del momento, blogger per passione

IL PERSONAGGIO

Silvia lonardo “Things go grey when we forget hot to play” (le cose diventano grigie quando ci dimentichiamo come si gioca). “Things go grey when we forget hot to play” (le cose diventano grigie quando ci dimentichiamo come si gioca). Ci crede fermamente Silvia Lonardo, protagonista dello spazio dedicato dal nostro giornale alla mamma più cool del momento. Lo sguardo si accende di curiosità sotto una frangia sbarazzina. Dietro le spalle, i capelli scendono lunghi, proprio come tradizione prescrive alle principesse delle favole. Fisico esile e scattante di chi il più delle volte è di corsa. Mise disimpegnata di chi ha imparato a non prendersi troppo sul serio. Silvia Lonardo ha lasciato Roma per amore di suo marito: un rodigino di qualche anno più grande di lei che nel capoluogo polesano ha progettato il loro nido, presto arricchito dalla presenza dei figli Daniel (6 anni) e Alyssa (3 anni). Fotografa, disegnatrice, scrittrice, cantante, cuoca provetta, suona la chitarra e sta perfezionando il flauto, blogger. Dice di sé “di essere una creatura poliedrica con più interessi che tempo per metterli in pratica e con un’attrazione innata per il lato ironico delle cose, a cui dà forma con ogni mezzo creativo che gli venga in mente”. E pare ci riesca 10

egregiamente, dato che il suo blog “Cose da mamma” è seguito tutti i giorni da migliaia di followers, è diventato fonte di reddito e di gratificazione personale. Come nasce il tuo blog? Ero mamma da pochi mesi di mio figlio Daniel e nei miei perditempo internauti alla ricerca di informazioni, consigli e confronti con altre mamme, oltre ad imbattermi spesso in “cose da…bimbi, genitori, lattanti…” ho cominciato a scrivere, a postare le mie vignette, qualche foto con commento e persino qualche video. Agivo con l’unico scopo di divertirmi un po’ e, a dire il vero, senza nemmeno troppo impegno. Mi gratificavano i commenti che vedevo arrivare o le condivisioni. Ma la storia finiva li. Fintanto che, dopo la nascita di Alyssa, e dopo diversi mesi di assoluto silenzio, ho ripreso a pubblicare con una certa regolarità. Così nella mia quotidianità di mamma, moglie e casalinga, sperimentare una ricetta , visitare una mostra, leggere un libro con i miei figli, scoprire un luogo o un parco dove giocare all’aperto diventavano tutte occasioni di scrittura, il più

delle volte illustrata dalle mie foto o dalle vignette che da sempre disegno. Di giorno in giorno il mio blog prendeva forma come una finestra sulla mia vita, che si affaccia, però, solo sulle cose belle. Di settimana in settimana anche i visitatori aumentavano e con loro hanno cominciato ad arrivare le prime opportunità di guadagno. Cosa lo rende tanto attraente? Forse il fatto che è scritto in modo semplice e con tanta ironia. Se poi uno cerca, trova anche tante informazioni utili ma senza troppe pretese. Di originale c’è che è tutto e interamente di mia produzione: testi, disegni e fotografie e video… Nel tuo blog e nella tua pagina facebook pubblichi spesso le immagini dei tuoi figli, non pensi sia pericoloso o dannoso? Non riesco proprio ad intravedere i reali pericoli che queste foto possono rappresentare. Se ci riferiamo al rischio pedofilia, dubito che un presunto maniaco scelga le sue vittime da qualche pagina Fb. Al contrario, credo che i veri pericoli per i nostri bambini siano più spesso in agguato nei luoghi


Silvia Lonardo

che frequentano con regolarità, magari proprio sotto casa. In merito al rischio di ridicolizzazione, penso debba entrare in gioco sempre il buon senso così da non esporre il bambino a situazioni dalle quali da grande potrebbe sentirsi offeso. Una romana di Roma trapiantata a Rovigo. Com’è stato il passaggio e cosa ti manca della tua città? Inizialmente mi mancava tutto di Roma, persino il caos delle macchine sotto casa. Poi, con il tempo, ho imparato ad apprezzare la mia nuova città: i suoi silenzi, la vista del verde fuori dalla finestra, la sua essenzialità. Ad aiutarmi a comprendere fino in fondo la bellezza di Rovigo ci è voluto però mio figlio Daniel che, qualche anno fa, tornando da scuola, mi ha detto: mamma, Rovigo è la città più bella del mondo. Ed in effetti, mettendomi dal suo punto di vista, è davvero così. Qui si può andare a scuola a piedi o in bicicletta e sentirsi autonomi molto presto. A Roma è impensabile. Si possono incontrare gli amichetti in piazza e giocare e correre e saltare su e giù dal monumento di Garibaldi o di Vittorio Emanuele. Ogni distanza è una questione di pochi minuti in bicicletta. Tutto ciò che serve c’è: ludoteca, biblioteca, negozi di giocattoli, attività ricreative, scuole, parchi, cinema, teatri… E se non fosse sufficiente, nello stesso tempo che impiegavo per trasferirmi da un luogo ad un altro del centro di Roma, da Rovigo arrivo a Ferrara, a Padova a Verona a Venezia”.

Rovigo deve migliorare i suoi parchi all’aperto, magari disinfestandoli dalle zanzare d’estate, aggiungendo qualche zona d’ombra in più, qualche bagno (anche chimico) e magari anche un distributore di bevande e/o merendine. Cosa vuoi consigliare alle mamme di Rovigo, come te, strette tra la gestione dei figli e della casa, il lavoro, il bisogno di tempo per se stesse? Che avere dei bambini non è un limite ai propri sogni. Bisogna continuare a crederci e, nell’impossibilità di realizzarli seguendo il piano prestabilito, cominciare a individuare strade nuove. Che stare a Rovigo quando si hanno dei bambini non è un limite ma una straordinaria fortuna. Che conviene preoccuparsi di meno e divertirsi di più. Che non serve perdere tempo ad indignarsi per ciò che fanno e pensano gli altri. Che conviene vivere la maternità e i figli non come un dovere o un compito da svolgere, ma come un'opportunità incredibile per tornare piccole e riscoprire il mondo con i loro occhi. Quando ci ricapita di trovare qualcuno che non vede l'ora di mettersi con noi a costruire astronavi con i Lego, arredare case per le bambole, fare combattimenti sul letto, che ci dia la scusa di ballare sulle note dello Zecchino d'oro e di salire sui gonfiabili o entrare nella vasca delle palline (è piccolo, devo accompagnarlo!) Micol Andreasi

Un elemento di criticità?

FOTOGRAFIA SPECIALIZZATA per bambini e famiglie per informazioni visita il sito:

www.bimbisospecial.com via Varliero B.9 Lendinara (Ro) tel. 347 699 8220 11


pagina promozionale

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VIVA LA PANCIA

uomini in travaGlio

Basta panico ci pensa l’ostetrica Anna Bux I riflettori sono puntati sempre sulle madri al momento del parto, per loro sono tutte le attenzioni. E come potrebbe essere diversamente? Tuttavia accanto alle donne, sempre più frequenti si fanno i mariti, i compagni di vita, i futuri padri. Il fatto è che il padre che attende fuori dalla sala parto l’annuncio del lieto evento fumando sigarette è tramontata. E non solo perché negli spazi pubblici è vietato fumare, ma anche perché si è fatta strada la convinzione che “ deve esserci, dall’inizio alla fine della gravidanza. Dal concepimento alla nascita. Perché un figlio nasce da entrambi”. Si rischia spesso di dare tutto per scontato. Ma di scontato c’è poco. Sono infatti molti i futuri papà che affrontano con il terrore la sala parto accanto alla moglie. Lo fanno per paura dell’opinione pubblica, per non arrecare sofferenze alla propria compagna, per non sentirsi in difetto nei confronti del nascituro. Non vivono bene l’esperienza, sono afflitti dal senso di impotenza di fronte al dolore, a volte persino scioccati da quello che vedono. Un modo, però, per superare ogni disagio ed aiutare gli uomini in travaglio c’è. Ne parla Anna Chiara Bux, ostetrica da 10 anni, ma ancora prima della laurea all’Università di Padova, forte dell’esperienza di nonna Elda, ostetrica in un piccolo comune della provincia di Rovigo diventata una leggenda . “Non esiste la formula che allontani la paura – racconta Anna Chiara Bux – ma esistono alcune cose che è utile che il futuro papà conosca per affrontare il parto senza panico”. E’ per questo che da anni la Bux si occupa di corsi di avvicinamento alla nascita per mamme, per mamme e papà , ma anche solo per papà e che, su richiesta, svolge anche a domicilio. l’attività in acqua è una magica esperienza ludica attraverso cui il bimbo rinforza il sistema cardiocircolatorio, respiratorio e scheletrico. La relazione affettiva e lo sviluppo psicologico sono stimolati dalla cooperazione con i genitori. L’acqua rappresenta uno stimolo per la crescita e lo sviluppo psico-motorio del bambino; la familiarizzazione con l’acqua tende a fargli acquistare un arricchimento degli schemi di postura, modi diversi di spostamento e un controllo respiratorio adatto alle nuove esigenze.

INFO: via Ca’ Nove 7/A Sant’Urbano (PD) 0429.69.68.46

Corsi di Nuoto dai 3 ai 14 anni lun-gio 16.30-17.15-18.00 mar-ven 16.30-17.15-18.00-18.45 merc. 16.30-17.15-18.00 sab. 09.30-10.15-11.00-11.45 e 16.30-17.15-18.00

Corsi Babyssimi 0-3 anni, il sabato: 09.30-10.00-10.30 Istruttore: Annachiara Bux

L’uomo che desidera essere accanto alla propria compagna deve innanzitutto essere a coscienza di che cosa accadrà, quale sarà il decorso e come è bene affrontare ogni fase. DA SAPERE: In fase prodromica una bella doccia calda rilassa la muscolatura della futura mamma ed è consigliata. E’ bene farle assumere dei cibi dolci per recuperare le energie. Non va male, anche, imparare a riconoscere il momento in cui accompagnarla all’ospedale. Nella fase successiva, quando le contrazioni possono diventare più intense e frequenti, l’uomo potrebbe aiutare la sua donna in movimenti semplici che favoriscono la dilatazione e che alleviano il dolore. Se poi sapesse come massaggiare l’area lombare, sarebbe fantastico. In sala parto, la presenza dell’uomo è tutt’altro che marginale. Deve infatti riuscire a contenere le ansie e le paure della propria donna e per farlo non deve perdere di vista il proprio ruolo di leader. Per acquisire giusta consapevolezza e non farsi vincere dal senso di impotenza per Anna Bux, a volte, agli uomini bastano davvero pochi incontri. Altre volte, c’è bisogno di un tempo più lungo, magari di un tempo di rilassamento e leggerezza come può essere un tuffo in piscina con la propria compagna e l’ostetrica Bux che guida una serie di esercizi di coppia che fanno bene al fisico e potenziano l’affiatamento. “Credo che fare l’ostetrica – puntualizza Anna Chiara Bux - significhi prendersi cura della donna a 360 gradi. Dal concepimento, fino al recupero del pavimento pelvico, passando per la valorizzazione del ruolo del partner in sala parto”. M.A. 13


“Gran parte di quello che viene udito nei primi anni di vita può rimanere inciso nel cervello per il resto dell’esistenza.” Oliver Sacks

MUSICA

Perche’

farein muSica famiGlia

a cura di Enrica Fabbri

L’IMPORTANZA DEI SUONI NELLA VITA PSICHICA DEL BAMBINO

Enrica Fabbri psicologa, educatrice musicale. Membro dell’ International Association for Art and Psychology.

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La musica è un'esperienza che accompagna l'uomo da sempre, basti pensare alle ninne nanne cantate dalle mamme di tutte le culture. Le origini però sono ancora più ancestrali e profonde: per almeno un terzo della gravidanza infatti, l’essere umano vive immerso in un ambiente sonoro, il feto è abile nelle percezioni sonore già a partire dal 5°- 6° mese di vita intrauterina. E’ per questo che il linguaggio musicale ha il potere di riportare l'uomo ai suoi affetti vitali arcaici: il ritmo della voce materna è il principale fattore di continuità tra la vita prenatale e quella postnatale. Esiste quindi una memoria prenatale del bambino, dei suoni percepiti in utero, per questo si può facilmente cogliere l’importanza delle prime esperienze sonore musicali per il futuro cognitivo del bambino. L’efficacia delle esperienze risulta maggiore se l'inizio è precoce, ovvero

se sono effettuate già durante la gestazione o subito dopo la nascita. Un fattore di grande rilevanza è l'ambiente familiare: una non adeguata stimolazione potrà avere come conseguenza uno sviluppo inferiore delle potenzialità del bambino. Il periodo di massima plasticità cerebrale è una straordinaria opportunità per avvicinare il bambino all'esperienza musicale. Se le esperienze vissute nella vita prenatale rappresentano un momento privilegiato di comunicazione col proprio figlio, un ambiente familiare musicalmente stimolante rafforza il legame affettivo all'interno della famiglia, potenzia la comunicazione, ma soprattutto è terreno favorevole per le esperienze musicali successive. La musica non è riservata a talentuosi, ma è raggiungibile ai più, anche i genitori “non portati” possono scoprire come coltivare il senso della bellezza.


Nati per la Musica è il progetto per la diffusione della musica tra 0 e 6 anni promosso a livello nazionale dal’Associazione culturale pediatri (ACP), dalla Società italiana per l’educazione musicale (SIEM) e dal Centro per la salute del bambino onlus (CSB). Sostiene che la musica aiuta il bambino a: • sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro, • ascoltare se stesso e gli altri • esprimere idee ed emozioni • sviluppare la propria immaginazione e creatività • potenziare le proprie capacità comunicative • accrescere la capacità di attenzione e concentrazione • esercitare la memoria. Nella quotidianità familiare, è importante rispettare e valorizzare il canto spontaneo del bambino, la sua capacità di produrre suoni e il suo movimento in presenza della musica, incoraggiare la sua curiosità, mettere a disposizione del bambino una vasta gamma di oggetti che producono suoni, proporre una buona varietà musicale di varie culture, musica dal vivo, accompagnare e scandire momenti della quotidianità con melodie e canti.

Fare musica in gruppo (partecipando ad un laboratorio di avviamento alla musicalità per la prima infanzia o meno) rappresenta un momento dedicato alla famiglia stessa che si riunisce per fare qualcosa insieme, un incontro spensierato, spontaneo di profonda crescita e di rafforzamento dell’unione mamma papà bambino. Genitori e bambini svolgono le stesse attività: cantano, danzano, suonano assieme, fanno parte di un gruppo, così facendo, si aiuta il bambino a non considerare più l'altro come un rivale, ma ad ascoltarlo per accordarsi con lui, in questo modo il bambino troverà il suo ritmo. Attraverso i legami che si stabiliscono nel corso degli scambi fra madre, padre e figlio, bambino e ambiente, fra la famiglia e il gruppo, si costruisce l’Io del bambino e gli affetti condivisi, definiti da Stern (1977) “affetti vitali”, fanno sì che, come musicisti di un’orchestra i membri del gruppo entrino in risonanza emozionale l'uno con l’altro, creando così, ciò che Stern chiama “sintonizzazione affettiva”.

Lo studio fornisce un Servizio di consulenza, diagnosi, riabilitazione nel vasto campo della neuropsicologia/psicologia, neuropsicomotricità e logopedia attraverso l’applicazione di una specifica metodologia, basata sulla ricerca scientifica più avanzata dell’assessment, prevenzione, potenziamento e riabilitazione delle disarmonie dello sviluppo, dei disturbi di apprendimento e ritardi di linguaggio. Il Centro Polo Apprendimento di Rovigo opera con la diretta supervisione della prof.ssa Daniela Lucangeli e della prof.ssa Elisabetta Genovese

Bibliografia: Stern D.N. (1977). Mère et enfant. Les premierès relations. Bruxelles: Mardaga.

per la famiglia Cari genitori, da anni siamo vicini a voi e alle famiglie per offrire supporto psicologico e non solo a persone, coppie e bambini. Lo Studio, guidato dalla dott.ssa Paola Formaglio, offre prestazioni specialistiche di consulenza familiare, psicoterapia, mediazione familiare, e non solo, per superare situazioni di malessere o disagio. Inoltre, Akoè Formazione & Servizi organizza corsi di formazione, professionali e non, per aziende, per privati (adulti), per bambini, adolescenti e gruppi di persone. Questi alcuni corsi che vi aiuteranno a gestire e vivere al meglio le situazioni quotidiane: ...e per i figli più grandi

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IMPARARE GIOCANDO CON MAMMA E PAPA' IN 45 MINUTI La lezione è un percorso fatto di giochi, balli, movimenti, canzoni, filastrocche, improvvisazioni, jam session con la guida di un insegnante. Il bambino, di età compresa tra gli zero e i cinque anni, sperimenta tonalità anche non convenzionali per la civiltà occidentale e ritmi “più difficili”, che vengono vissuti sempre come un gioco. In questo modo, proprio come succede con l’apprendimento del linguaggio, i bambini possono acquisire un vocabolario ricchissimo, fatto di musiche molto diverse fra loro e ritmi coinvolgenti. L’approccio rispetta sempre le attitudini all’apprendimento di ogni bimbo, che si deve sentire libero di fare, senza l’ansia di voler vedere dei risultati.

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• Seminario Vescovile diocesano, via G. Pascoli 51 - Rovigo • Parrocchia San Francesco, piazzale san Francesco 6 - Rovigo

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UN INSEGNAMENTO QUALIFICATO Claudia Turolla, oltre alla laurea in Lingue straniere per la comunicazione Internazionale all’Università degli Studi di Padova, è diplomata presso il Conservatorio di Rovigo. Ha partecipato a numerosi seminari e master class. Ha organizzato e tenuto il semiario “Viaggio alla scoperta della Spagna”, sul repertorio spagnolo e sudamericano per chitarra sola e chitarra e voce. Ha insegnato chitarra classica presso il Circolo culturale “Le Sette Note”, presso l’Istituto diocesano di musica sacra “Santa Cecilia” e per i Corsi di base del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Dal marzo del 2013 è qualificata per l’insegnamento della musica ai bambini di età pre scolare tra gli 0 e i 5 anni con il metodo Music Together. Ha curato gli spettacoli: “Intrecci” e “Acqua, una favola raccontata ai bambini” Tiene concerti come solista e in formazione cameristica nella provincia di Rovigo e in Veneto.


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A TUTTO MOVIMENTO

a cura di

Alessia Targa fisioterapista

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lo SviluPPo

PSicomotorio

del bambino La comunità scientifica è unanime nell’esprimersi sui benefici dell’attività fisica e sull’importanza dell’educazione motoria fin da piccolissimi. Prima di entrare nel merito delle attività più adatte per fasce di età, facciamo il punto sullo fasi dello sviluppo psicomotorio del nostro bebé a partire dai primi giorni di vita. Durante la crescita del bambino, infatti, il suo corredo di attività motorie, posturali, cognitive e relazionali si arricchisce in maniera graduale e progressiva. Lo studio dello “sviluppo psicomotrio”, insieme alle recenti scoperte delle neuroscienze, accerta come la crescita dipenda dalla maturazione del sistema nervoso centrale e dall'influenza dell'ambiente esterno, inteso nel senso più ampio possibile, come un intreccio di relazioni tra le persone che si prendono cura del bambino e l'ambiente fisico-spaziale. L'acquisizione di abilità sempre più raffinate avviene in maniera stabile ma con tempi e modalità variabili. E' tuttavia possibile individuare quelle che vengono definite tappe dello sviluppo, che segnano il passaggio da uno stadio ad un altro. Queste tappe sono universali per tutti i bambini e possono diventare uno strumento di monitoraggio della crescita considerata normale o di un ritardo. E' importante ricordare che l'intervallo di tempo che intercorre tra una tappa e l'altra è relativamente ampio. Inoltre alcuni bambini potrebbero crescere saltandone alcune (ad esempio non tutti vanno carponi prima di camminare). Accanto alla periodizzazione delle tappe motorie è indispensabile considerare le fasi dello sviluppo cognitivo, cioè l'insieme delle acquisizioni mentali del bambino, dato che le funzioni che coinvolgono l'una e l'altra parte sono praticamente inscindibili tra loro e si influenzano vicendevolmente.

Nel bambino emerge gradualmente una nuova conoscenza chiamata schema corporeo. Consiste nel modo in cui si percepisce nello spazio e come percepisce l'ambiente esterno. Lo sviluppo cognitivo e psicomotorio secondo J.Piaget e J.Le Boulch può essere così suddiviso in fasi. CORPO VISSUTO (0-2 anni) A partire dal periodo neonatale fino a circa i 3-4 mesi di vita, le capacità motorie del bambino sono rappresentate dai riflessi arcaici, geneticamente predeterminati per assicurare la sopravvivenza. Verso la fine del 4°mese di vita, i riflessi cominciano ad indebolirsi fino a scomparire completamente, in modo da lasciar spazio a movimenti sempre più organizzati. Si manifestano le reazioni circolari primarie che sono azioni svolte dal bambino casualmente sul proprio corpo e che sono fonte di piacere ( per esempio succhiare il pollice o la manina) Successivamente, verso i 4-10 mesi, inizia il periodo delle reazioni circolari secondarie. Azioni che ripete e che cerca di far accadere intenzionalmente. Solo ora inizia a capire di essere l'artefice di quello che fa. Tra i 10-12 mesi le capacità motorie sono sempre più ricche e particolareggiate ed il bambino è in grado di coordinare intenzionalmente un movimento. Compare il prototipo di intelligenza senso-motoria. Dai 12-18 mesi inizia lo stadio delle reazioni circolari terziarie e con esso la fase delle sperimentazioni. L'assetto motorio è arricchito sia dalla capacità di mantenersi in stazione eretta e dalla deambulazione, sia dalle capacità manipolative. Sono possibili nuovi schemi percettivo- motori. L'apprendimento psicomotorio si manifesta per prove, errori e correzione dei medesimi. Dai 18-24 mesi c'è la fase di transizione


tra l'intelligenza senso-motoria e quella rappresentativa. Il bambino inizia ad interiorizzare e a simbolizzare l'azione. CORPO PERCEPITO (3-5 anni) In questa fase il bambino migliora la percezione del proprio corpo e sviluppa la capacità di avvertire come le proprie articolazioni si muovono nello spazio. Il corpo viene percepito come una miscellanea di informazioni sensoriali, emotive e motorie, permettendo di migliorare la destrezza e precisione del gesto. Interiorizza sempre più l'azione e il suo corpo assume un significato funzionale (colui che agisce), simbolico e fantasmatico (colui che possiede vissuti emotivi, bisogni e fantasie). La realtà diventa un intersecarsi di magia ed immaginazione ed è così che si manifestano i primi giochi simbolici, di finzione, di imitazione differita (cioè secondo modelli di comportamento visti dagli altri, dai genitori soprattutto). Nel gioco simbolico il bambino inizia a sviluppare gli aspetti della propria perso-

nalità. FASE DI TRANSIZIONE (5-7 anni) Questa fase dello sviluppo si caratterizza per la maturazione ed integrazione di tutte le informazioni sensoriali di movimento statico e dinamico. L'affinamento del controllo motorio dipende anche dall'inizio della lateralità o dominanza (destra o sinistra). CORPO RAPPRESENTATO (7-12 anni) In questa fase lo schema motorio diventa tridimensionale e dinamico potendo avvertire come il variare del tempo influenza l'esecuzione e lo svolgimento di un'azione. Il bambino è in grado di elaborare idee ed eventi in successione e può aumentare la consapevolezza dell'azione, riuscendo a prevedere e ad anticipare gli eventi. Queste nuove acquisizioni motorie, sensoriali e cognitive permettono l'interiorizzazione di schemi di movimento sempre più com-

plessi, arrivando a poter iniziare ad apprendere anche gli schemi propri delle attività sportive e i gesti atletici.

•••••••• LE PRINCIPALI TAPPE DELLO SVILUPPO MOTORIO: 0-2 MESI • Riflessi arcaici • Motilità spontanea vivace e simmetrica 3-6 MESI • I riflessi arcaici scompaiono e inizia la manipola zione e la coordinazione occhio-mano • Controllo motorio e della testa e la capacità di sostenerla • Tiene in mano un oggetto, lo guarda fissamente e lo porta alla bocca 6-8 MESI • Inizia a mantenere da solo la posizione seduta (stabile a 8 mesi) • Inizia il rotolamento • Tenta di andare carponi 8-10 MESI • Seduto con sicurezza • Può spostarsi gattonando (non tutti i bambini) • Se perde l'equilibrio riesce a rimediare alla ca duta con le braccia • La manipolazione migliora • Si alza in stazione eretta con un appoggio 12-24 MESI • Cammina con appoggio e poi da solo • Si arrampica • Esegue le scale con appoggio • Spinge e trascina oggetti 2-3 ANNI • Può saltare e correre • Usa il triciclo • Calcia la palla • Scarabocchia 3-5 ANNI • Cammino in avanti, indietro, per traverso • Cammino sulle punte dei piedi e stare in equili brio su un solo piede • Tira la palla con le braccia • Può usare la matita o penna per scrivere motivi grafici complessi (O, V, H,T, la croce)

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studio multiprofEssionAlE pEr l'Età EvolutivA

Quando rivolgersi a un professionista dell'età evolutiva? L'età evolutiva è un periodo che va dall'infanzia fino all'adolescenza. Durante questo percorso di crescita i cambiamenti da affrontare sono numerosi e riguardano sia lo sviluppo fisico che psicologico. Il bambino si trova ad affrontare sfide quotidiane come la separazione dai genitori, l'inizio della scuola, il confronto con i coetanei, le prestazioni scolastiche o l'apprendimento di nuove regole. Per qualcuno questo può essere faticoso o addirittura fonte di sofferenza: in questi casi il bambino può manifestare segni di disagio che, non potendo essere sempre espresso verbalmente, si può manifestare anche a livello comportamentale. E' importante riuscire a riconoscere i segnali di disagio del bambino per poter intervenire nel modo più appropriato e tempestivo.

Quali servizi offre lo studio Psycare?

Chi siamo

I Servizi dello studio si rivolgono a bambini in età prescolare, scolare, e adolescenti. Ci occupiamo di: • difficoltà d'apprendimento • disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia) • disturbi dell'attenzione e iperattività • ritardo dello sviluppo • disabilità intellettiva • autismo • disturbi d'ansia e fobie • disturbi del linguaggio (dislalie, ipoacusie, deglutizione atipica, balbuzie) • disprassia • disturbi emotivo-relazionali

dott.ssa barbara bolzonella Neuropsichiatra infantile tel. 0425 475185 dott.ssa Anna segato Psicologa dell'età evolutiva cell. 348 6416177 dott.ssa Arianna ferlin Pedagogista cell 347 0149873 dott.ssa slivia pozzato Logopedista cell 347 7001136

Sia la parte di valutazione, che la successiva presa in carico, prevedono il coinvolgimento dei genitori e, ove vi sia la necessità, delle insegnanti della scuola. Un intervento in età evolutiva è tanto più incisivo, quanto più viene condiviso dalle persone che circondano il bambino.

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FATTO A MANO

un albero SPeciale BY MAISON TADA Mamme, manca ormai poco a Natale e sicuramente state pensando a come decorare l'Albero. Ecco la mia idea per rendere la preparazione un momento creativo e divertente da godersi in famiglia. Invece di acquistare costosi oggetti decorativi in serie creiamo qualcosa di davvero unico facendoci aiutare dai bambini. Magari non sarà una decorazione perfetta, ma di certo sarà originale, unica e ci permetterà di trascorrere un pomeriggio spensierato in compagnia dei nostri piccoli, mettendo a frutto ingegno, creatività e manualità. Per cominciare ci servono tante belle pigne: all'incirca una ventina di media grandezza. Se la stagione lo permette ancora, approfittiamone per fare una bella passeggiata coi nostri pupi e diventiamo esploratori in caccia di tesori naturali: le pigne. Ora che le abbiamo trovatote, siamo

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pronti per cominciare a usare la fantasia. In cosa possono trasformarsi? A me sono venuti in mente simpatici topolini, piccoli gufetti e volpi furbette. Non ci resta che scegliere e prepararci al divertimento! Per me è stata una scelta durissima ma alla fine l'hanno spuntata i gufetti! Sono più semplici da fare con bimbi anche con i più piccolini (il mio più “grande” ha meno di 3 anni), e poi i gufetti mi ricordano l'atmosfera del Natale di quando ero piccina picciò. Dimenticavo, questi animaletti con le pigne sono perfetti anche come simpatici segnaposto per la tavola di Natale.

occorrente:

PIGNE CARTONCINO PANNOLENCI FORBICI COLLA A CALDO

Buone feste a tutti voi!

Francesca Costi

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COME SI FA Preparazione Prepariamo delle mascherine con cartoncino per renderci più semplice replicare il disegno sul pannolenci. Potete aiutarvi guardando le forme che ho disegnato per voi nella foto qui sotto. Nel caso del gufetto servono sei mascherine per costruirlo; la pupilla in realtà potete farla applicando al centro del tondo che sarà l'occhietto della semplice tempera nera. Aiutandoci con le mascherine di cartoncino, passiamo il disegno sul pannolenci tante volte quante sono le pigne che vogliamo creare. Quando abbiamo tagliato tutte le sagome con il pannolenci, è arrivata l'ora di assemblare i nostri gufetti aiutandoci con la colla a caldo. Non serve che vi dica di stare super attenti!

da ritagliare

Assemblaggio Vi consiglio di applicare prima la pupilla (4) sull'occhietto (2) e poi di attaccarle sul musetto (1) e per ultimo mettere il becco (6) esattamente al centro. Stessa cosa per le ali: attacchiamo l'ala più piccola (5) all'ala più grande (3). Solo a questo punto andiamo ad attaccare alla pigna i nostri due pezzi sempre con la colla a caldo. Com'è venuto? Se vi siete divertiti a creare questi meravigliosi gufetti potete provare ad inventare tanti animaletti anche fantastici per abbellire e rendere ancora più unico il vostro albero!

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il vv dei piccoli’

MODA

Care mamme, il Natale si avvicina e dopo aver pensato ai regali, è tempo di scegliere il look da sfoggiare durante le feste!!

un tocco

glam

per tutta la famiglia

Come riuscire ad affrontare con stile la cena aziendale, il pranzo coi parenti o il cenone di Capodanno ? a cura di

Rossella Rizzi consulente d’ immagine personal shopper fashion stylist

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Ecco alcune dritte per trasformarvi in un attimo nella reginetta della festa. Dopo aver apparecchiato la tavola perfettamente in tono con tutti gli addobbi della casa, sfoggiate finalmente il vostro tacco 12, una bella decolletè glitterata o dai toni metal, come vuole la moda del momento. Per l’abito vi potete sbizzarrire: dalle paillettes, alla seta, passando per la pelle ai capi coordinati, dal rosso al verde e magari seducenti trasparenze e qualche luccichio gold e silver negli accessori. Infondo, non è il caso di aspettare necessariamente Capodanno per stupire ! Tra gli abbinamenti più classici, per chi invece ama la tradizione e la sobrietà senza rinunciare ad un pizzico di ironia, largo al rosso e al nero magari con un intramontabile tubino, abbi-

nato ad un collant decorato con pizzi, applicazioni o plumetis. Non dimenticate il look del vostro lui, ovviamente in tono con le vostre nuance, optando per un pullover tartan o una camicia bianca, gilet ed estroso papillon. Per il pantalone, scegliete un chinos nei toni del blu o del verde bottiglia e ai piedi un comodo mocassino: vi potrebbe tornare utile far correre lui tra una portata e l’altra, mentre voi vi destreggiate con il vostro tacco a spillo! E per i vostri bimbi? Anche per loro l’inverno brilla con nuance sparkling e colorate, tra le quali troviamo l’irrinunciabile rosso, colore natalizio per eccellenza, ma anche l’argento e l’oro. Per dar loro un tocco super chic, scegliete un total white con inserti di pelliccia e tulle per lei, e un pantalone in velluto, dolcevita e parka per lui! Insomma, una bella famiglia coordinata e unita nel cuore e nel look!


Nella centralissima piazza Risorgimento di Lendinara un vero paradiso per i genitori alla ricerca di un look pensato per i propri bimbi: Girasole Abbigliamento e Accessori. Uno spazio incantevole, un concept store unico nel suo genere, interamente dedicato al mondo dell’infanzia dove si può contare sulla professionalità e cordialità di Silvia, che sa sempre consigliare il look più adatto al vostro bambino.

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christmas il PARKA, il capospalla invernale che ruba la scena al classico cappotto

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IN CUCINA

Facciamo insieme il

Pan di

zenzero INGREDIENTI

• 350 gr. di farina “00” • un uovo • 160 gr. di zucchero • 150 gr. di burro • 1 gr. sale fino • 150 gr. di miele • 2 gr. di zenzero in polvere • noce moscata • lievito una puntina

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Detto anche GINGERBREAD è un prodotto tipico dei paesi del Nord Europa ed uno dei dolcetti preferiti per le Feste Natalizie. a cura di Maurizio Fantinato docente di Enogastronomia Istituto Alberghiero “G.Cipriani” di Adria (Ro)


L’APPUNTAMENTO È IN CUCINA Indossati il cappello ed il grembiule da chef, siamo pronti a sperimentare il pan di zenzero. Con Il pan di zenzero si possono fare biscotti decorati, addobbi natalizi, casette… Ma la cosa più bella di questo dolce è che si presta a preparazioni a più mani dove le varie abilità si compensano e si integrano. Prima di mettervi all’opera, premunitevi di stampini a forma di omino o stella di Natale o fiocco di neve, o di qualunque altro decoro voi preferiate. Ve lo posso assicurare, il risultato finale sarà sorprendente. Facciamolo insieme: papà, mamme e bambini Le mamme o i papà si procurino una bilancia e gli ingredienti. Nell’ordine: farina"00" 350 g, un uovo (solo il tuorlo), zucchero 160 g, burro 150 g, sale fino 1 g, miele 150 g, zenzero in polvere 2 g, cannella in polvere 2 g, noce moscata un pizzico, lievito per dolci una puntina. VOI BAMBINI, invece, munitevi di ciotola capiente, cucchiai per mescolare, mattarello, placca per cuocere i

biscotti. Misurato bene? Dopo che mamma e papà hanno messo tutti gli ingredienti nella ciotola, VOI BAMBINI potete iniziare a impastare. Attenzione a non sporcarvi.

Ci vuole un po’ di forza per riuscire a realizzare un bel composto compatto. Se volete, però, potete servirvi di un miscelatore. E’ meno divertente, ma più veloce. Mi raccomando spatola K e impostate la velocità più bassa. Se avete finito, ora potete far riposare l'impasto per circa due ore. Questa pausa aiuta gli ingredienti ad amalgamarsi meglio. Certo che se non avete tempo, potete continuare il lavoro senza pause. Quindi stendete bene la pasta con il mattarello. Ricordatevi di farlo su uno o due fogli di carta da forno.

Avete scelto che forma dare alla vostra pasta? Perfetto. Allora cominciate a tagliarla. Bimbi, mi raccomando, fatelo voi! Mettete ora nel forno già caldo a 180° per 10 o 12 minuti. Questa operazione è meglio lasciarla fare a mamma o papà. In questi 12 minuti prepariamo la glassa. Forza! Montate a neve ferma l'albume dell’uovo (che prima abbiamo utilizzato per l’impasto) e incorporate poco alla volta lo zucchero a velo. Se volete potete aggiungere anche del colorante per alimenti… Sfornate! E’ chiaro che lo fanno mamma o papà. Lasciate raffreddare I biscotti. Ora, cari bambini, fatevi dare una tasca da pasticceria, infilateci dentro la glassa e decorate a piacere i vostri biscotti. Usate tutta la vostra fantasia. Sono già bellissimi! Saranno anche squisiti. Ma qualsiasi sia il risultato, sarà un enorme gioia averlo fatto con mamma o papà. Maurizio Fantinato

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Merry Christmas filastrocca e favola di Natale a cura di Marianna Cacciatori

Decorate the Christmas tree, Fa la la la la, la la la la. Candy canes for you and me, Fa la la la la, la la la la. Hang the stockings, 1, 2, 3, Fa la la, la la la, la la la. Wrap the presents happily, Fa la la la la, la la la la. On a sleigh ride, go, go, go, Fa la la la la, la la la la. Make a snowball, throw, throw, throw, Fa la la la la, la la la la. Kiss beneath the mistletoe, Fa la la, la la la, la la la. Santa's laughing, "Ho, ho, ho!" Fa la la la la, la la la la. Christmas Eve comes soon, hooray! Fa la la la la, la la la la. Santa Claus is on the way, Fa la la la la, la la la la. Lots of presents in his sleigh, Fa la la, la la la, la la la. I can't wait 'til Christmas Day Fa la la la la, la la la la!

NATIVITY

(from Usborne Publishing, Nativity flap book)

Many years ago, Mary and Joseph were on a long journey to find the little town of Be-thlehem. Mary was going to have a baby very soon. In Bethlehem, Mary and Joseph knocked on the door of every inn, but every one was full. A kind innkeeper said they could sleep in his stable. In the stable that night, Mary had a baby boy and named him Jesus. She made a soft bed for him in a manger full of stay. Out on the hills, some shepherds saw a beautiful angel. The angel told them that Baby Jesus was the son of God. The shepherds went to find him. Far away, three wise men saw a bright, shining star. They knew something special had happened, so they followed the star all the way to Bethlehem. The shepherds gathered around to see tiny Baby Jesus in the manger and the three wise men brought gifts. This special day was the very first Christmas.

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www.nossolar.it info@nossolar.it Uno spazio ampio, luminoso, in cui ti accolgono gli occhi rassicuranti di Glenda Incao, ma anche di Valentina Mioni, Andrea Bordin, Teodora Tofan, Nadia Zampollo. Cinque professionisti con una passione comune: prendersi cura delle persone. Chi arriva a Nossolar ha subito l’impressione di essere entrato in luogo dove finalmente può occuparsi di sé, entrare in relazione con quelle emozioni che da tempo pesano e affaticano. NossoLar è proprio questo: un centro in cui le persone di qualunque età, dalla prima infanzia alla piena maturità, imparano a stare meglio , trovando quell’equilibrio psico-fisico tanto agognato. Come? Con lo shiatsu, il reiki, la il thetahealing, l’ayurveda, il feng shui, la pedagogia clinica, la danzaterapia e l’arteterapia. Soprattutto con professionisti capaci di guidare il percorso di apprendimento e crescita. “Chi entra qui – spiega Glenda, pedagogista clinica ed operatrice shiatsu – deve sentirsi a casa. Perfettamente a proprio agio, accolto. Come in ogni casa anche a NossoLar ci sono dei riti. Ci si toglie le scarpe ad esempio. E’ un gesto dal grande valore. Vogliamo lasciare l’energia all’interno dello spazio pulita e soprattutto positiva”. Si perché tutto qui è una questione di energia da ritrovare o da liberare. La sola capace di farci stare meglio, permettendoci di cambiare atteggiamento di fronte alla vita o ai tanti problemi. ♦ “Lo Shiatsu - puntualizza Glenda – utilizza i percorsi energetici della tradizione orientale. E’ un trattamento manuale caratterizzato da pressioni portate con i pollici, i palmi delle mani ed i gomiti su tutto il 30

corpo. Le pressioni entrano in profondità e producono uno stimolo a cui l'organismo della persona trattata risponde recuperando la piena espressione delle risorse vitali. Ciò si traduce in un allentamento delle tensioni, nella sensazione di calore e leggerezza, in maggiore lucidità della mente, nel miglioramento dell'umore, in maggiore energia e voglia di fare”. Molti sono i benefici derivati anche dal Baby-shiatsu . Un percorso rivolto ai genitori ed ai loro bambini, anche piccolissimi. ”La pratica del tocco, esercitata dalla mamma o dal papà sul proprio bimbo e sempre guidata dall’ operatore – aggiunge – aiuta il bebé a percepire il proprio corpo e a conoscerlo. Contribuisce ad alleviare alcuni disturbi tipici dei neonati come l’irrequietezza o le coliche e a costruire un corretto ritmo tra veglia e sonno”. ♦ Sull’energia si basa anche il Reiki di cui a Nossolar si occupa Valentina che lo definisce: ”Un antico metodo di autoguarigione, semplice, sicuro e naturale che tutti possono ricevere e donare, anche ai bambini”. Con il solo uso delle mani è possibile arrivare ad un consapevole contatto con sé stessi, al rilassamento completo, al risveglio dello spirito e dell'energia vitale. La pratica è stata riconosciuta persino dall’Oms ed inserita tra le cure complementari in affiancamento alla terapia convenzionale in numerosi ospedali. ♦ Utilizza lo onde Theta del nostro cervello la Thetahealing. “L’onda Theta – spiega Teodora – è quella che ci permette di entrare in contatto con il nostro subconscio, così da cambiare con rapidità le nostre paure, le abitudini errate, sciogliendo quei cordoni energetici che ci tengono legati a

persone e situazioni sgradevoli”. ♦ Dalla Cina approda a NossoLar anche il Feng-Shui. Un’antichissima disciplina che si si occupa di equilibrare “le necessità dell’uomo con le disponibilità del territorio in cui vive”. Andrea consulente ed esperto di Feng Shui spiega che “la disciplina affianca l’architettura, l’interior design, l’arredamento, la bioedilizia e la geobiologia per arrivare a migliorare l’abitare nella propria casa o semplicemente in una stanza e, di conseguenza, migliorare complessivamente la qualità della vita. Bastano davvero pochi accorgimenti per trarne grandi benefici”. ♦ Ai bambini, alle donne in gravidanza, a genitori e ai loro figli sono dedicate inoltre una serie di attività laboratoriali che vanno dalla danzaterapia all’arteterapia. “Quello che facciamo a NossoLar – precisa la danzaterapeuta Nadia – è svincolato dalla ricerca estetica del movimento. Ci interessa un movimento che aiuti la consapevolezza di sé, l’accettazione dei limiti, il desiderio di mettersi in gioco per individuare strade nuove e superarli. Ci interessa ancora la relazione tra genitori e figli e la condivisione tra i bambini che partecipano ad un gruppo”. ♦ Per i piccoli ci sono anche numerosi laboratori di educazione alle emozioni e di danza creativa guidati dall’arteterapeuta Federica Gazziero e dalla danzaterapeuta Deborah Vigato, dell’associazione Il Giardino delle emozioni che con NossoLar collabora. Un luogo di ascolto, accoglienza e integrazione, in cui la persona, seguita da un’equipe di professionisti, è messa al centro del suo percorso di benessere: questo è NossoLar.


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ITINERARI

una

roSa

Scopri la tua citta’ a cura di Evelin Crepaldi

Inspirò di nuovo a pieni polmoni. A Martino mancava tanto la nonna. Premeva il naso contro i petali della rosa vermiglia che lei gli aveva lasciato in custodia. “Abbi cura di lei”, gli aveva detto. Un arrivederci che era suonato come un addio. La nonna non sarebbe mai tornata e lui si inebriava di quel profumo, il profumo dei ricordi, delle dolcezze e dell’affetto incondizionato. Mentre il piccolo si addormentava, un uomo, da un’altra parte, non trovava pace e sperava che il sonno prima o poi potesse giungere a portarlo via dai tormenti che impregnavano la sua vestaglia di sudore. Era il vescovo di Adria. Tossiva. Non un’influenza la causa, ma l’agitazione per una questione che imprigionava la sua mente notte e giorno. “Ungari” era la parola che batteva colpi sempre più pesanti nella sua testa.

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Erano arrivati e con loro il pericolo. Occorreva trovare un riparo, ma dove? Tutto il peso della responsabilità gli schiacciava il petto e la tosse si affacciava prepotente a ricordargli quanto lui si sentisse impotente e piccolo. Lo sfinimento giunse infine a dargli pace e mentre il soffitto della camera diventava sempre più confuso, apparve un uomo di fronte a lui. “San Pietro..”, balbettò. Martino camminava mentre la gente

Su di lei soffia il vento caldo dell’estate e cade la rugiada fredda d’inverno. Il tempo passa, ma lei continua a portare il suo prezioso messaggio d’amore...

Per roviGo sottovoce bisbigliava. Bocche accostate agli orecchi già sussurravano che il vescovo di Adria aveva sognato S.Pietro. In mano un pastorale decorato con rose vermiglie, avrebbe suggerito di costruire una fortificazione a Rovigo per proteggere tutti dai barbari. Nel cuore di Martino si mosse un brivido di eccitazione. Era stata la nonna? Il vescovo si preparava a partire. Una folla di curiosi gli faceva da scorta mentre sul suo volto si percepiva la preoccupazione per l’impresa. Tirò un lungo sospiro e in quel momento qualcosa catturò la sua attenzione. Fra la folla c’era un bambino, in silenzio, gli occhi chiusi, il naso arricciato ad inspirare il profumo di una rosa dal vivace colore. La stringeva tra le magre braccia come il più caro degli affetti.


In mezzo agli sguardi ammutoliti dei popolani il grand’uomo si diresse a passo lesto verso quel piccolo miracolo. “ E’ una rosa veramente bella, solo un folle non se ne prenderebbe cura”, esordì il vescovo . “E’ della mia nonna”, rispose il bambino. Gli occhi grandi, pieni di ammirazione. “Mi concederesti l’onore di portarla a Rovigo in nome di San Pietro?” Il cuore del piccolo era diventato improvvisamente enorme, l’unica risposta furono le braccia tremanti che si allungavano per affidare il ricordo della nonna fra quelle premurose del vescovo. Da quel giorno Rovigo ebbe la sua rosa. Su di lei soffia il vento caldo dell’estate e cade la rugiada fredda d’inverno. Il tempo passa, ma lei continua a portare il suo prezioso messaggio nel luogo in cui venne eretta la fortificazione, dove svettano ancora le due grandi torri simbolo della città. Andate bambini a vedere la rosa di Martino, è la, accanto al muro addossato alla torre Grimani. Portatele dell’acqua e prendetevene cura e lei vi insegnerà il significato di amore, amore per la vostra città. Qualche anno fa il gruppo Ctg Rovigoti ha piantato una rosa antica a ridosso dei resti delle mura secolari, ad evocare il genius loci del Castello di Rovigo. Evelin Crepaldi è animatore culturale e referente dei laboratori creativi di Palazzo Roverella per Turismo e Cultura.

La Bottega della Musica

La Bottega del Teatro

progetto per conoscere e fare musica dai 6 anni in su Rovigo Parrocchia di S. Bortolo, il mercoledì e giovedì Pontecchio Scuola Primaria, il venerdì Crespino Sala Polivalente, il lunedì

se vuoi metterti in gioco con improvvisazione, uso di corpo e voce nello spazio scenico ti aspettiamo a:

Rovigo Circolo Sociale, tutti i venerdi dalle 14.30 alle 16.00 (11 - 18 anni) dalle 16.15 alle 17.45 (05 - 10 anni)

la MuSiCa e il teatRo aPRoNo la MeNte chi si dedica a musica e teatro tra i 4 e i 10 anni sviluppa armoniosamente personalità e capacità cognitive, diventa più equilibrato e intelligente

per info: turismo e Cultura 0425 21530 cedi@turismocultura.it www.turismocultura.it

viavaideipiccoli@gmail.com

LA POSTA Caro Via Vai dei Piccoli,

amo la mia città! Rovigo non è troppo grande e non è troppo piccola; la giusta via di mezzo per sentirsi piuttosto tranquilli e sereni, anche per decidere di crescere i propri bimbi!

Nonostante manifestazioni di origine pubblica, o privata che, in ogni caso, basta cogliere, sicuramente manca  una nostra, piccola, dose di senso di aggregazione...

Sarebbe utile per unirci di più e innamorarci di Rovigo, contribuendo a darle nuova vita, nella speranza accolga nel modo migliore i nostri figli, domani! Che manchi altro è relativo, se ognuno non mette un po'di amore, rispetto e partecipazione! Basterebbe poco e, magari, poi, tutto il resto verrebbe da sé! Chiara, una mamma di Rovigo

Hakuna matata

inostriservizi

• Pre-scuola • Doposcuola • Pre-animazione Imparare • Animazioni: Natalizia, Pasquale è un'esperienza; di Carnevale ed Estiva tutto il resto è solo • Animazioni feste di compleanno informazione Animazione e servizi sportivi con istruttori diplomati • Laboratorio teatrale e specializzati, doposcuola con educatori laureati e scenografico e qualificati • Corsi di danza Hip Hop Scuola Primaria e Palestra Comunale di Fratta Polesine • Corso di Zumba, Hatha Yoga e Pincara servizi ludico-educativi e sportivi dal lunedi al venerdi ore 13.00-18.30 • Tonificazione • Ginnastica Posturale • Totalbody per adulti info • Spazio bimbi con Zumba, Yoga Genni Zilio tel. 349 6905914 e ginnastica posturale zgenni@libero.it arcsd.hakunamatata@libero.it • Ludoteca FB:HakunaMatataarcsd 33


pagina promozionale

LE OMBRE CINESI E LA LAMPADA DI WOOD

LABORATORI CREATIVI DEL CSI PER SCONFIGGERE LA PAURA

il faScino

del

buio

Di sinistro ha solo il nome: teatro nero. In realtà è una divertente attività ludico motoria ricreativa basata su giochi di luce e ombra possibili grazie all’uso della lampada di Wood, uno speciale neon di color viola che in assenza di luce crea una fluorescenza su materiali bianchi. Azioni come camminare, correre, rotolare, strisciare, lanciare oggetti, prendono un risvolto totalmente nuovo ed i ragazzini muniti di una maglietta di cotone bianca, attrezzati di cerchi, funicelle, palle e cartoni di dimensioni diverse, pure questi rigorosamente bianchi, riescono a vedersi nel buio in modo diverso, fluorescente. E’ così che costruiscono non solo un gioco, ma una realtà tutta nuova. Forse qualcuno tra i più grandi ricorderà gli effetti speciali che la palla a specchi posta in alto, al centro della pista della discoteca era in grado di creare una volta spente le luci, su vestiti, occhi e denti.

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Ai bambini della scuola dell’infanzia l’attività con la lampada di Wood viene proposta per stimolarne la mimica e la gestualità esaltandone l’aspetto giocoso-fantastico. E’ chiaro: tutto si svolge gradualmente perché l’assenza totale di luce non crei alcun disagio. Con questo laboratorio si stimolano la precisione, la lateralità, la coordinazione, lo studio delle forme, dei colori, della percezione visiva, e affrontano il buio con il gioco, contribuisce ad abbatterne la paura. In un paio di scuole dell'infanzia, la Pio XII di Rovigo e a Vescovana, il progetto è stato sviluppato coinvolgendo anche i genitori che sono diventati gli attori delle rappresentazioni scolastiche di Natale e di Carnevale. Un’altra attività divertente che abbina mimica, gestualità, interpretazione aiutando il bambino a sviluppare e affinare la percezione del sé corporeo, è quella delle ombre cinesi. Durante l’attività il bambino pone la sua figura tra

un telo bianco e una fonte di luce che ne proietta la sua ombra. L’operatore lo guida nell’eseguire movimenti tali da esprimere un motivo o un tema particolare, il tutto accompagnato dalla musica per creare l’atmosfera. L’attività con le ombre cinesi proposta dal Csi è stata talmente apprezzata a Rovigo che nell’agosto del 2014 è stata utilizzata per realizzare la festa finale dell'animazione estiva del Comune capoluogo. Il teatro nero e le ombre cinesi non hanno controindicazioni e sono entrati a pieno titolo nel progetto motorio del Csi chiamato Fantathlon. Jerny Ecolini


TUTTI IN BIBLIOTECA

Un luogo intimo e riservato dove perdersi in tante storie, lette sottovoce da soli o dalla voce prestata di un adulto

leGGere per scoprirsi migliori

come il piacere di un viaggio fatto insieme ....

Sara Bordiga

I libri più letti dai piccoli di Rovigo: Il Lupo che non voleva più camminare collana Amico Lupo. Fred l’amico immaginario Ed. Mondadori MULTISPAZIO Accademia dei Concordi, sezione ragazzi Piazza Garibaldi 31 (di fronte Teatro Sociale) multispazio@concordi.it aperto dal martedi al sabato ore 15.30-18.30

Ci si entra da un portone in legno, nobile ed austero, che si affaccia proprio dove inizia piazza Garibaldi. Basta infilare lo sguardo oltre quel portone per esserne catapultati all’interno. Un androne anticipa un giardino delimitato dai profumi di tante piante officinali. Conducono dritto dritto verso il rosso porpora acceso dell’edificio sul fondo. Una grande vetrina lascia intravedere gli scaffali con i libri colorati. Centinaia, anzi migliaia di libri. Per la precisione si tratta di novemila volumi, tutti per ragazzi di età compresa tra i 3 ed i 14 anni. Qualche poltroncina, due divanetti rossi, tre postazioni internet, decine di farfalle appese al soffitto, tanti disegni e qualche filastrocca in bacheca e soprattutto lo sguardo accogliente di Sara Bordiga, la bibliotecaria, una vera e propria enciclopedia in materia di letteratura per l’infanzia, fanno del Multispazio un luogo magico di Rovigo. I bimbi qui entrano da soli o accompagnati, chiedono qualche informazione, oppure si perdono immedia tamente nelle tante narrazioni. Sfilano i libri dagli scaffali, li sfogliano, li leggono per qualche minuto o per un ‘ora intera. Poi cambiano, scelgono, prendono in prestito e tornano. Tutto accade sottovoce: il fruscio delle pagine di qualche grande albo illustrato, la lettura

delle fiabe fatta dagli adulti ai più piccoli, i “perché” e gli “ancora” dei bimbi incantati. La piazza dei rumori e degli schiamazzi è fuori, appena oltre il portone di ferro. Il Multispazio è un luogo intimo e riservato, dove però si può viaggiare in tanti luoghi lontani e si possono incontrare tanti personaggi diversi, quante sono le storie ed i libri che le contengono. E’ il luogo dove si impara ad ascoltare, ad aspettare, ad immaginare… Forse è per questo che nonostante il grande fascino esercitato dai giochi elettronici, nonostante lo strapotere di Internet, le biblioteche, anche e soprattutto quelle per ragazzi, non hanno perso il loro smalto. “Leggere un libro - ci spiega sorridendo Sara Bordiga - significa prendersi del tempo, pazientare, esercitare la concentrazione e soprattutto imparare ad aspettare. Perché per arrivare a conoscere come vanno a finire le storie bisogna passare attraverso più pagine. Mi sembra un esercizio utile per scongiurare il mostro del tutto e subito”. E aggiunge: “Il libro letto ad alta voce da un adulto ad un bambino ha poi un altro e più importante valore. Il valore del dono: del tempo regalato, del contatto e della voce prestata”. M.A. 35


TANTE STORIE

illustrazione di Giovanni Tosini, 6 anni

un natale fiammante Natale, era questo il nome che mamma drago e papà drago avevano scelto per il loro unico figlio che, come potete immaginare, era nato proprio il giorno di Natale! Ma drago Natale, in beffa a tutti i nomi buoni del mondo, era proprio un vero diavolo. Pensate che ogni volta che si parlava di lui nel villaggio tutti tremavano e si chiedevano: “Cosa avrà combinato stavolta?”. Si, perché il piccolo drago era proprio un “cerca guai”. Ne combinava tutto l’anno, ma quando si avvicinava il Natale erano proprio guai coi fiocchi. Una volta si recò nella piazza centrale dove c’era l’albero addobbato a festa e con la scusa di soffiare sull’ultima candelina in cima all’abete, pensate un po’… sparò una fiammata alta sei metri che incenerì tutto l’albero e anche la punta del campanile! Un’altra volta si presentò a scuola e disse alla maestra che voleva imparare una poesia, ma appena prese fiato per recitarla… carbonizzò tutte le pagine del libro e pure la maestra che lo teneva in mano. Ma ci fu un anno che la combinò proprio grossa. 36

Aveva deciso di portare personalmente la sua letterina a Babbo Natale e quando fu davanti alla sua casa, vedendo la slitta parcheggiata vicino al cancello, ci salì sopra e... via! Come un razzo su nel cielo, girando e rigirando su se stesso e facendo acrobazie di ogni sorta. Peccato che la slitta era già carica di doni e con tutto quel “giravoltare” drago Natale fece volar via tutti i pacchetti e nessuno li trovò più. Quell’anno i bambini del villaggio rimasero tutti senza regali. Babbo Natale decise allora di trovare un rimedio per aiutare il piccolo drago a non cacciarsi sempre nei guai. Così l’anno dopo, alla vigilia di Natale, mentre tutti dormivano, passò per le case del villaggio e portò via tutto ciò che poteva servire per accendere un fuoco: fiammiferi, accendini, accendigas e, come se non bastasse, staccò anche la centralina della corrente elettrica. Potete immaginare quale fu la sorpresa degli abitanti quando svegliandosi si resero conto che non potevano accendere nessuna luce, né candele, né fuoco nel camino, per non parlare delle illuminazioni sugli alberi e lungo le vie.

Fu così che ai bambini venne subito in mente di chiamare drago Natale. Insieme, ad una ad una, raggiunsero tutte le case del villaggio e con le sue potenti fiammate il piccolo drago accese mille candele, duecento caminetti e cento stufe a legna! Quando fu sera, dopo aver raccolto un bel po’ di rami secchi, si ritrovarono tutti nella piazza centrale e con un’altra bella fiammata di drago Natale fecero un falò gigantesco che illuminò il villaggio come se un pezzetto di sole si fosse posato sulla piazza con i suoi raggi caldi e scintillanti. Il piccolo drago questa volta usò tutte le sue fiammate per salvare il giorno di Natale e tutti ma proprio tutti gli furono grati e lo festeggiarono come un eroe. Da quel giorno, invece di combinare guai, drago Natale trascorse tutto il suo tempo a giocare con i bambini e …. ad accendere stufe e caminetti.

favola di Sandra Trambaioli


SCRITTO DAI BAMBINI

amici Per la Pelle t

anto tanto tempo fa, viveva un piccolo polipo di nome Max. Abitava nell’Oceano e aveva bisogno di un amico. Dapprima provò a giocare con un delfino, che nonostante tutta la pazienza di Max non riusciva mai a battere il 5. Dopo fu la volta della balena che però non riusciva a tirare la palla ( figuriamoci con la palla di pelle di pollo….). Un giorno Max, ancora impegnato a trovare un amico, vide la temibile Banda X in attacco : stava cacciando una piccola balena mentre la mamma la stava cercando. Max era deciso a salvare la balena e infatti fu così. Stava pensando a come fare, quando un piccolo squalo distrasse

la Banda X e questa si girò e Max ne approfittò per entrare in azione e salvare la piccola. Per fortuna anche il piccolo squalo riusci a sfuggire alla Banda X. E’ così che si conobbero: Max il polipo e Box, il piccolo squalo. Max e Box avevano tanto in comune: ad esempio a tutti e due piaceva giocare con la palla. A tutti e due, piaceva giocare con i loro pupazzi di alghe. Un giorno i due amici decisero di andare negli abissi. Giocavano tranquillamente a nascondino ma non si erano accorti che dietro di loro c’era la Banda X con l’intenzione di papparsi entrambi. I due amici non si erano ancora accorti della Banda che li stava aspet-

tando ma, quando videro il pericolo e iniziarono a fare il loro piano d’azione, una grande onda trascinò Max in una barca di Pirati. Box era solo con la Banda X e per sfuggire, balzò sulla barca dei Pirati e ne approfittò per salvare Max. Non c’era più tempo per strategie e decisioni. Un pirata li stava inseguendo con un coltello per ucciderli. Max e Box corsero via e per sbaglio Max rovesciò un barile di coltelli che nell’impatto provocarono un buco alla barca. La barca affondò. Fortunatamente la Banda X era sotto la barca e così la Banda X e i Pirati non diedero più fastidio a nessuno. Favola di Filippo Rosito (8 anni)

Rovigo Corso del Popolo 108 tel. 349 5318664 aperto ore 6.30-19.30 chiuso la domenica

colazioni, pausa pranzo gelati, centrifughe, yogurt soft, aperitivi... il gusto della lettura e lo spazio bimbi

la pausa caffè con lo spazio per me! 37


il vv dei piccoli’

asili nido scuole dell ’infanzia

il mio bebe’ a cura di LUIGINA ROSSI

coordinatrice psicopedagogica Comune di Rovigo L'inserimento al Nido, senza dubbio, è il primo ed il più difficile distacco tra una mamma ed il suo bebè. La fase di ambientamento è allora un momento delicato ma di estrema importanza: ne dipende la serena permanenza del bambino nella scuola dell'infanzia. Questa fase coinvolge bebè, educatori e un genitore. Serve infatti a costruire un rapporto di fiducia tra genitori ed educatori e a permettere al bimbo di sentirsi a casa in un nuovo ambiente. Gli educatori prestano la massima attenzione ai comportamenti dei loro nuovi piccoli e il massimo ascolto dei genitori. Devono infatti, con gradualità e rispetto, imparare a conoscere le abitudini, i ritmi, le paure per riuscire a costruire una nuova relazione. In questa fase, la presenza del genitore a scuola per un periodo più o meno lungo garantisce che il distacco emotivo avvenga senza traumi, permettendo al bebé di esplorare senza timori fino a quando, a poco a poco, gli educatori diventano

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al nido

per lui dei nuovi punti di riferimento e lo spazio intorno un luogo familiare in cui tutto si fa riconoscibile: gli odori, i ritmi, i riti della giornata. Ovviamente ogni fase di inserimento è diversa a seconda dell’età del bambino e della diversa esplicitazione dell’attaccamento alla figura parentale di riferimento. Parliamo di attaccamento perchè a proposito dell'ambientamento, noi educatori ci rifacciamo sempre alla teoria elaborata da John Bowlby (1989) secondo la quale il bambino attraverso la costruzione e lo sviluppo del primo legame emotivo con la madre, o un suo sostituto, sviluppa i suoi rapporti sociali, integrandosi in ambienti diversi da quello più familiare, la casa appunto. Infatti, la figura di riferimento oggetto dell’attaccamento, costituendo l’altro elemento della diade, funziona per il bambino come base sicura alla quale ritornare durante le esplorazioni nello spazio circostante e durante i contatti con gli educatori. Le situazioni inso-

lite creano insicurezza, ma basta uno sguardo verso la mamma per riprendersi. In questo delicato momento il bambino potrebbe aver bisogno di portarsi al Nido e di tenere con sé ciò che Winnicott definisce oggetto transizionale, un qualsiasi oggetto che rappresenta in un certo modo la sua mamma. L’attaccamento è una predisposizione dell’organismo che si esprime attraverso la ricerca di contatto fisico (stare aggrappati, seguire, ecc.) o in segnali che esprimono il desiderio di contatto (pianto, sorriso, sguardo, richiamo ecc.). Solitamente gli asili nido prevedono l’inserimento in piccoli gruppi per facilitare la condivisione dell’esperienza e sopportare di più le ansie dei genitori e la paura dell’abbandono per i bambini. Se condivisi, paure, angosce, sensi di colpa diventano più facili da superare e la separazione dal proprio figlio smette di essere un dolore.


Nidi e scuole dell’infanzia zona Rovigo e frazioni L’elenco, non esaustivo, è costruito traendo le informazioni di ogni scuola dai rispettivi siti, laddove possibile. La redazione pertanto declina ogni responsabilità in merito ad eventuali errori o mancanze.

Arcobaleno scuola infanzia paritaria Via Gattinara 16 Tel. 0425 24554 Bramante nido comunale Via D. Bramante 16 Tel. 0425 361443 Buonarroti nido comunale Via M. Buonarroti 12 Tel. 0425 30695 Buso nido com.le integrato scuola infanzia statale località Buso Viale Angeli 10 Tel. 0425 490312 Comunale Buso nido integrato località Buso P.za S.Marco Evangelista 1 Tel. 344 0572671

Elisa Merlin nido integrato scuola infanzia paritaria Via della Resistenza 1 Tel. 0425 24138

Mamma Margherita nido integrato scuola infanzia paritaria Via D. Piva 29 Tel. 0425 30791

Galileo Galilei asilo nido privato Via d.Costituzione 4 Tel. 0425 1544068

Marchi scuola infanzia statale Via Marchi Tel. 0425 31963

Giacomo Sichirollo nido privato scuola infanzia privata Via Sacro Cuore 37 Tel. 0425 21009

Maria Consolatrice scuola infanzia paritaria loc. Boara Polesine P.zza Papa Giovanni P. II Tel. 0425 484275

Gianni Rodari scuola infanzia statale Via D. Gallani Tel. 0425 411827

Medaglia Miracolosa scuola infanzia paritaria località Granzette Via Adige 34 Tel. 0425 35415

La casa dei Puffi nido in famiglia Viale Porta Adige 137 Tel. 328 7407846 La Nuvola Blu nido aziendale Viale Tre Martiri 140 Tel. 0425 394527

Pinocchio scuola infanzia statale Via M. Montessori 1 Tel. 0425 27452

Pio XII scuola infanzia paritaria vicolo C.Menotti Tel. 0425 200028 Principe di Napoli scuola infanzia statale Via G. Sichirollo 32 Tel. 0425 28494 S. Floriano Martire scuola infanzia paritaria località Mardimago Via dei Mille 406/d Tel. 0425 935478 San Giuseppe scuola infanzia paritaria località Sant’Apollinare Via Don Aser Porta 52 Tel. 0425 939262 Sant’ Antonio nido com.le integrato scuola infanzia statale Via M. Montessori, 4 Tel. 0425 412488

Scuola dell’Infanzia Paritaria

San Giuseppe

La scuola mira alla piena valorizzazione della persona nel rispetto delle diversità ricettività

retta mensile

fino a 50 bambini dai 2 anni e mezzo

€150 compreso pasti

strutture

calendario

spazio giochi interno ed esterno stanza lettini cucina interna

da settembre a giugno con animazione estiva a luglio

SANT’APOLLINARE (RO) Tel. 0425 939262 Via Don Aser Porta, 52 infanzia.sangiuseppe@libero.it

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pagina promozionale

L’AVVENTURA DI CRESCERE...LA PASSIONE DI EDUCARE! I nostri nidi promuovono l’idea di un bambino capace e competente che fin dalla nascita va rispettato e valorizzato nella sua identità, unicità e differenze. Ogni anno si programmano attività specifiche per le diverse fasce d’età e progetti innovativi: la lingua inglese, la psicomotricità e i linguaggi espressivi, progetto lettura e la biblioteca del nido, progetto natura e la continuità con la scuola dell’infanzia. I genitori sono parte attiva del progetto educativo del nido: sono coinvolti in organismi di partecipazione, in specifiche progettualità e percorsi formativi.

la tana degli orsetti asilonidoaziendaleuLss18

micronidoComunalePolesella

asilonidoComunalefrattaPol.

Il nido accoglie fino a 40 bambini e bambine dai tre mesi ai tre anni figli, in via prioritaria, dei dipendenti dell’Az. ULSS 18, ma aperto a tutti qualora vi siano posti disponibili. Il nido è aperto tutto l’anno dalle 6.30 alle 18.30 dal lunedi al venerdi con possibilità di personalizzare la fascia oraria di frequenza. Sono previsti sconti sulle rette nel periodo di inserimento, per la frequenza di più figli e per assenze prolungate. Spazi attrezzati, divisi per età, interni ed esterni per il gioco e le feste

Il nido accoglie fino a 22 bambini e bambine dai 3 mesi ai 3 anni. E’ aperto dalle ore 7.30 alle 17.30 dal lunedi al venerdi, con possibilità di personalizzare l’orario Sono previsti sconti sulle rette nel periodo di inserimento, per la frequenza di più figli e per assenze prolungate. Calendario: da settembre a luglio. I bambini hanno a disposizione spazi ampi e ben attrezzati, suddivisi per età, in una struttura nuova e moderna, dotata di cucina interna.

Il nido accoglie bambini e bambine dai 3 mesi ai 3 anni È aperto dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 16:00, con possibilità di prolungare l’orario fino alle 17:30. Sono previsti sconti sulle rette nel periodo di inserimento, per la frequenza di più figli e per assenze prolungate Calendario: da settembre a luglio. Il nido è dotato di spazi confortevoli ed accoglienti, con cucina interna dove la cuoca prepara gustose pappe per i più grandicelli ma anche per i piccolini che iniziano lo svezzamento.

Rovigo - viale Tre Martiri, 140 Ospedale Civile S.M.della Misericordia

Polesella (Ro)

Per informazioni tel. 0425 394527

Per Informazioni: Tel. 0425 947879

Fratta Polesine (Ro) via G. Pascoli vicino Scuola dell’Infanzia Statale. Per informazioni tel. 345 8349870

via Raccano 532

Coordinamento pedagogico: tel. 340 0618939 mail: infanzia@coopilraggioverde.it

La Cooperativa Sociale Il Raggio Verde offre una ventennale esperienza nell’ambito dell’avvio e gestione di servizi educativi rivolti alla prima infanzia e adotta nello svolgimento delle attività il sistema di gestione per la qualità, in conformità alla norma UNIEN ISO 9001:2008, volto al miglioramento continuo dell’organizzazione. I servizi educativi sono autorizzati ed accreditati dalla Regione Veneto. Gli Asili nido di gestione della Cooperativa Sociale “Il Raggio Verde” sono accreditati presso l’INPS per l’accesso alle agevolazioni (bonus babysitter a e asilo nido) alternative alla maternità facoltativa.

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San Pio X Papa nido integrato infanzia paritaria Via A.Campo 18 Tel. 0425 35380 San Gaetano scuola infanzia statale loc. Fenil del Turco Via S.Gaetano 8 0425 476333 San Giovanni Bosco infanzia paritaria località Borsea Via Savonarola 125 0425 474865 San Pio X infanzia paritaria località Sarzano Via San Pio X 2/D Tel. 0425 490009 Tassina scuola infanzia statale Via V.Veneto 87 Tel. 0425 27070

zona Rovigo Hinterland _comuni vicini a Rovigo

Santa M.Assunta nido integrato infanzia paritaria loc. Grignano Pol. Via Ponte Asino 22 Tel. 0425 494131

| ARQUÀ POLESINE Don F. Zurma nido integrato infanzia paritaria Via Vittorio E. II 153 Tel. 0425 91021

| CANARO Maria Bambina nido integrato infanzia paritaria Via Argine P. Inf. 84 Tel. 0425 940082

| COSTA DI ROVIGO Anna Osti nido integrato infanzia paritaria Via Dante 160 Tel. 0425 497225

| BADIA POLESINE Giovanni. Pascoli infanzia statale Piazza Marconi 192 Tel. 0425 51368 I Fiori più belli nido privato Via Giovanni Pascoli Tel. 0425 53544 Mons. Berardo infanzia paritaria P.zza S.Costanzo 277 Tel. 0425 546065 Paola di Rosa nido integrato infanzia paritaria Via Cigno 113 0425 52624 -594969

| CANDA Maria Immacolata nido integrato infanzia paritaria P.zza D.Alighieri 110 Tel. 0425 702008

| CRESPINO Papa Pio XII nido integrato infanzia paritaria Via Santi Martino e Severo 16 Tel. 0425 77348

| BOSARO San Sebastiano M. infanzia paritaria Via G.Marconi 67 Tel. 0425 932309

| CEREGNANO Ceregnano infanzia statale Via Vittorio E. II 204 Tel. 0425 97049 Monumento ai Caduti infanzia paritaria Via G. Marconi 1 Tel. 348 1452746 S. Domenico Savio nido integrato infanzia paritaria località Lama Viale Eridania 148 Tel. 0425 937026

| FIESSO UMBERTIANO Maria Immacolata nido integrato infanzia paritaria Via Chiavichetta 86 Tel. 0425 754049 | FRATTA POLESINE Infanzia Fratta infanzia statale Via Roma 49 Tel. 0425 668051 La Tana degli Orsetti nido comunale Via G. Pascoli Tel. 345.8349870

41


| GAVELLO Infanzia Gavello infanzia statale P.zza XX Settembre 6 Tel. 0425 778150 | GIACCIANO CON BARUC. San Giuseppe infanzia paritaria Via Roma 4079 Tel. 0425 50210 | LUSIA E. De Amicis infanzia statale Cà Zen - Via Ronchello Tel. 0425 667696 G. Marchiori sezione primavera infanzia paritaria Via G. Marchiori 237 Tel. 0425 641438 San G. Bosco nido integrato infanzia paritaria Via San G. Bosco 13 Tel. 0425 607019

42

| LENDINARA Don Minzoni infanzia statale Via Don Minzoni 5 Tel. 0425 642035 Garibaldi infanzia statale Via Garibaldi 15 Tel. 0425 641721 Il primo Volo nido comunale Via San Francesco 8 Tel. 0425 642945 Scuola S.Sofia (Istituto Immacolata) nido integrato infanzia paritaria Via San Giuseppe 10 Tel. 0425 641227 Santa Caterina nido integrato infanzia paritaria Riviera San Biagio 13 Tel. 0425 641328 Santa M.Goretti sezione primavera infanzia paritaria località Rasa Ex Provinciale Rasa 36 Tel. 0425 66088

| POLESELLA GattoNando micro nido comunale località Raccano Via Raccano, 532 Tel. 0425.947879 Pietro Selmi infanzia paritaria Via Don Minzoni 110 Tel. 0425 444194 | PONTECCHIO POLESINE San Giuseppe nido integrato infanzia paritaria Via D. Alighieri 74 Tel. 0425 492055 | S. MARTINO DI VENEZZE Maria Montessori infanzia statale Via M.T. Reato Tel. 0425 99012 Santa Maria Goretti infanzia paritaria Via Cavour 1030 Tel. 0425 931092 | STIENTA Le Coccole nido comunale Via Marconi 53 Tel. 0425 1730067

| TRECENTA Beato Luigi Guanella infanzia paritaria Via Don L.Guanella 141 Tel. 0425 700113 M. Castaldelli infanzia paritaria Pissatola Via Bassa 132 Tel. 0425 701241 | VILLADOSE Latte e Cacao nido comunale Viale della Pace 18 Tel. 0425 405415 | VILLAMARZANA Infanzia infanzia statale Piazza 43 Martiri di Villamarzana 3 Tel. 0425 938082 | VILLANOVA DEL GHEBBO Vittorino da Feltre infanzia statale località Bornio Via D. Alighieri, 8 Tel. 0425 669181


Scuole Primarie | ROVIGO G. Pascoli primaria statale Via del Tintoretto, 1 Tel. 0425 411292 G. Miani primaria statale Via F. Corridoni, 1 Tel. 0425 26215 S. Donatoni primaria statale Via G. Mameli,26 Tel. 0425 26352 Dell’Amicizia primaria statale Mardimago Via Dei Mille, 412 Tel. 0425 935006 Papa Giovanni XXIII primaria statale Via A. Oroboni, 2 Tel. 0425 25625

Mattioli primaria statale Via Vittorio V., 61/a Tel. 0425 23097 A. Colombo primaria statale Sarzano Via San Cipriano, 1 Tel. 0425 490067 Sant’Apollinare primaria statale Via d. Conciliazione, 7 Tel. 0425 939257 Duca d’Aosta primaria statale Via D. Gallani, 20 Tel. 0425 360198 A. Maini primaria statale Borsea Via T. G. Astori, 1 Tel. 0425 474378

A. Moro primaria statale Boara Polesine Via Curtatone, 87 Tel. 0425 484707

Granzette primaria statale Granzette Via Ramazzina, 2 Tel. 0425 35124 A. Milan primaria statale Grignano Via Ponte Merlo, 45 Tel. 0425 494039 Giacomo Sichirollo primaria privata Via Sacro Cuore, 37 Tel. 0425 21009

| ARQUÀ POLESINE Garibaldi primaria statale Via Garibaldi Tel.0425 91014 | BADIA POLESINE Sandro Pertini primaria statale Piazza Marconi 192 Tel. 0425 51368

Paola di Rosa primaria paritaria Via Cigno 113 Tel. 0425 52624

| BOSARO Sante Bonvento primaria statale Piazza Mons. Vallin 38 Tel. 0425 932125

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| CANARO G. Pascoli primaria statale Via V. Emanuele II 26 Tel. 0425 940022

| FRATTA POLESINE Oroboni primaria statale Via G. Pascoli 10 Tel. 0425 668053

| CASTELGUGLIELMO Vittorino Da Feltre primaria statale Via Pio Mazzucchi 56 0425 707006 171355

| GAVELLO Monumento ai Caduti primaria statale

| CEREGNANO G. Marconi primaria statale Via Marconi 1 Tel. 0425 476158 F. Scardona primaria statale Via V. Emanuele II, 16 Tel. 0425 97486

| GIACCIANO CON BAR. Baruchella primaria statale Via Sin. Emissario 400 Tel. 0425 50170

| CRESPINO G. Marconi primaria statale Via Trieste 33 Tel. 0425 780194 | FIESSO UMBERTIANO G. Marconi primaria statale Via Verdi 194 Tel. 0425 754205

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Via G. Matteotti 52 Tel. 0425 778393

| GUARDA VENETA Matteotti primaria statale

Via Matteotti 2 Tel. 0425 360198 | LENDINARA F. Baccari primaria statale Via San Francesco 2 Tel. 0425 641370 N. Sauro primaria statale Ramodipalo Centro Tel. 0425 66595

Scuola S.Sofia primaria paritaria Via S. Giuseppe 10 Tel. 0425 641227 | LUSIA O. Pighin primaria statale P.zza Papa Giovanni XXIII Tel. 0425 667582 | POLESELLA Marconi primaria statale Via Marconi 298 Tel. 0425 444144 | PONTECCHIO Papa G. Paolo II primaria statale

Piazza Aldo Moro 63 Tel. 0425 492031 | SAN BELLINO G. Pascoli primaria statale Piazza Giovanni Tasso 4 Tel. 0425 703180 | SAN MARTINO DI VENEZZE M. Montessori primaria statale Via Marconi Tel. 0425 99045

| STIENTA Amore e Verità primaria statale P. Martiri d. Resistenza Tel. 0425 751040 | TRECENTA E. De Amicis primaria statale Via E. De Amicis 135 Tel. 0425 701227 | VILLADOSE E. De Amicis primaria statale Via della Pace, 22 Tel. 0425 405293 | VILLAMARZANA Quarantatre Martiri primaria statale P. Quarantatre Martiri Tel. 0425 938082 | VILLANOVA DEL GHEBBO G. Mazzini primaria statale Viale A. Moro 17 Tel. 0425 669007


il

dEI

PICCOLI dicembre- gennaio

laboratori natalizi

laboratori natalizi

dal 27 dic. al 5 gen. 17 ore 9-12 Rovigo, c/o NossoLar Viale Amendola

8-11 e 18 dicembre 2016 Giacciano con Baruchella (Ro), C.C. Il Faro

mer.7 e gio 15 dicembre ‘16 ore 16.30 Rovigo, Multispazio Ragazzi

NATALE BIMBI A NOSSOLAR

UN NATALE SPAZIALE

FAVOLANDO

Il viaggio di una stella Laboratori creativi per bambini dai 4 ai 10 anni. Seguiamo una stella..dove ci porterà? Storie, movimento, fantasia, colori, musica e danze.

Laboratori per bimbi: GIO. 8 Musiche di Natale con lo zampognaro • DOM. 11 Laboratorio creativo per bambini a tema natalizio • DOM. 18 Fai una foto con babbo Natale • dal 6 dic. al 6 gen. Doraemon in galleria: scopri le esclusive statue del tuo amico Doraemon. Org: Centro Com.le Il Faro

Letture e laboratori per bambini dai 7 ai 10 anni dedicati a Cappuccetto attraverso i tre libri omonimi di Bruno Munari. MER. 7 A sbagliare le storie: Cappuccetto Giallo • GIO 15 A sbagliare le storie: Cappuccetto Bianco. Orario: dalle 16.30 alle 18.00. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al num. 0425.422160 (max. 15 iscritti).

laboratori natalizi

Info iscrizioni: 3475604686 Deborah Vigato 3479358713 Glenda Incao / Org: Nosso Lar Centro per la Persona, V.le Amendola, 2 ........................................................................

Via Scavazza, 1769 - tel. 0425 594565

dom. 18 dicembre 2016 ore 16.15 Rovigo, c/o museo Grandi Fiumi

Org.: Multispazio - Comune di Rovigo in coll.ne con Accademia dei Concordi e Regione Veneto ........................................................................

UNA MERENDA CON… IL VASAIO I segreti del maestro vasaio verranno svelati attraverso un viaggio tra materiali, tecniche e usi…I ragazzi sperimenteranno la decorazione di un piccolo oggetto in ceramica. Le attività prevedono una breve visita guidata, laboratorio e al termine… una simpatica merenda. • Costo laboratorio €5 Biglietto gratuito fino ai 6 anni; intero €4 - ridotto €2 (6-18 anni) info. e prenot. tel. 0425.1540440 ........................................................................

mer. 14 dicembre 2016 ore 17 Rovigo, c/o NossoLar Viale Amendola

MAMMA DANZI CON ME? Uno spazio dedicato alle mamme e ai bimbi fino ai 2 anni in cui la magia del Natale accompagnerà alla scoperta del proprio corpo in movimento e alla creazione di giochi per la stimolazione sensoriale e per la fantasia. Resp: Nadia Zampollo. gradita la prenotazione. Org ed Info.: Nosso Lar Centro per la Persona, V.le Amendola, 2 - 328.7132363 ........................................................................

11 e 18 dicembre 2016 dalle h 15.30 Due Carrare (Pd) Castello San Pelagio CHRISTMAS MARKET laboratori Originali laboratori didattici a tema... aspettando Babbo Natale! DOM. 11 caro babbo natale e volo delle lanterne DOM. 18 Eco-presepe e accensione presepe nell’elicotter. Costo laboratorio €2 Biglietto visita €3 Org: Castello di San Pelagio, Via San Pelagio, 50

11 dicembre e 8 gen. 2017 dalle h 15.30 Rovigo, Palazzo Roverella vicolo Laurenti mart.13 e gio 22 dicembre ‘16 ore 16.30 Rovigo, Multispazio Ragazzi

LABNatale Laboratorio di Natale per bambini dai 4 ai 6 anni. Un viaggio nelle storie del Natale. MAR. 13 Lettere e biglietti a Babbo Natale GIO 22 L’Albero che canta. I laboratori si terranno presso le aule didattiche della sezione Ragazzi del Multispazio. Orario: dalle 16.30 alle 18.00. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al num. 0425.422160 (max. 15 iscritti). Org.: Multispazio - Comune di Rovigo in coll.ne con Accademia dei Concordi e Regione Veneto ........................................................................

fino al 6 gennaio 2017 Ferrara Piazza Municipale

IL PAESE DI BABBO NATALE il laboratorio di Babbo Natale: insieme ai folletti di Babbo Natale: per realizzare lavoretti e pensierini per genitori La casetta di Babbo Natale: per scrivere e colorare le letterine per Babbo Natale. • dal 27 Il Paese di Babbo Natale lascia spazio alla Befana. Al centro del villaggio, ci sarà un grande fantoccio della Befana. • SAB.31: Capodanno in Piazza Castello con i Fuochi d'Artificio Info: Comune di Ferrara ........................................................................

INABIS, GAUGAIN E LA PITTURA D’AVANGUARDIA Laboratori domenicali con visita per bambini 613 anni: DOM. 11 G. Bellini e la sua bottega d’arte nella Venezia del ‘500 Per l’occasione le antiche ricette dei colori e i tanti segreti del Gianbellino tra pigmenti, tavolozze, pennelli e tele, in una bottega d’arte del 500 • DOM. 8/01: Profumo di paesaggio I paesaggi della Bretagna e di Burano ispirano profumi, richiamano suoni e colori. Come piccoli alchimisti proviamo a riprodurre le essenze che i quadri “sprigionano” pensando anche al nostro Polesine e al Delta del Po. Costi: Bambini € 5 Genitori € 12 prenot. obbligatoria: 0425460093 Org: Fondazione CRV Comune di Rovigo e Accademia dei Concordi ........................................................................

dal 15 dic. al 6 gennaio 2017 Lendinara (Ro) Palazzo Ponzetti PRESEPI IN MOSTRA laboratorio Costruisci il tuo presepe su un piano trasportabile e poratlo alla rassegna. tutti i bambini possono partecipare. ritiro opere dal 10 dicembre. 6 GEN. Premiazione con rinfresco • Org: Pro loco e Comune di Canaro Parr. S. Sofia

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teatro

eventi

lun. 26 dic. dalle h 17.30 Rovigo, Teatro Duomo Vicolo Duomo, 5

dom. 11 dicembre ‘16 dalle ore 17 Rovigo c/o Charlotte via Mure Ospedale

dal 3 dic. al 6 gennaio 2017 Monselice (Pd) vie del Centro

MAGINCANTO

SFILATA DEL DOLCE

UN NATALE DI STELLE

Presentazione e assaggio dei nostri panettoni artigianali. Verrà presentato un gusto nuovo di panettone. Potrete assistere ad una vera e propria sfilata del dolce in passerella. Prenota anche il tuo!

Concerti, mercatini, festival del cioccolato, animazione, rassegna di presepi, magiche luminarie, vin brulé e panettone, negozi aperti. • GIO 8 DIC apertura mercatini e arrivo di Babbo Natale. • dall’8-11 Piazza Mazzini Chocomoments- La Fabbrica del Cioccolato, mostra-mercato di prodotti a base di cioccolato

La Giostra Magica presenta uno spettacolo teatrale per tutta la famiglia, una storia recitata in cui la magia farà da protagonista. Sono previsti sconti per le famiglie e gruppi numerosi. Prenotazione posti entro il 25/12. Ingresso biglietto: bambini € 10 - adulti € 12 • Inf. Org: Giostra Magica Eventi 340 693 1620 ........................................................................

gio. 5 gennaio ‘17 h 16.30 Trecenta, Teatro Martini Piazza Garibaldi

IL MAGO DI OZ Compagnia il Mosaico Fiaba teatrale adatta a tutta la famiglia che ripercorre la storia di Dorothy. Alla fine della rappresentazione saranno distribuite le calze della Befana con l’arrivo in teatro delle befane proposta da Associazioni locali. Ingresso libero • Org: Gruppo teatrale Il Mosaico di Rovigo in coll.ne con Comune di Trecenta

Info e Org: Charlotte Rovigo, via mure ospedale 6. Tel. 333.3494100 ........................................................................

adesioni aperte presso CTG L’Atene del Polesine

HA MAI BUSSATO A CASA TUA? Quest’anno Babbo Natale consegna i tuoi regali a casa tua! Rendi speciale il tuo Natale e fai felice i tuoi bambini, facendo consegnare i tuoi regali da Babbo Natale in persona la sera della Vigilia. Prenotazioni: 3913327369 - 3463340164 Org: CTG L’Atene del Polesine ........................................................................

dal 3 dic. al 15 gennaio 2017 Ferrara centro

DECATHLON ICE PARK Pista da discesa in ghiaccio vero trattato neve ed una pista in ghiaccio per bambini. 70 metri di Pista da Discesa, dei quali 60 in pendenza. Pista di Pattinaggio. Area Ristoro, mercatini a tema, esibizioni e presentazioni di prodotti per lo sci e non solo. • VEN. 2 Accensione dell’Albero di Natale ........................................................................

dom. 5 gennaio ‘17 h 16.00 Este (Pd), Teatro dei Filodrammatici

GIRO GIRO TONDO LE FIABE INTORNO AL MONDO Fiaba teatrale adatta a tutta la famiglia con Emanuele Pasqualini. Paese che vai fiaba che incontri, come su un enorme mappamondo foderato di storie abbiamo puntato il dito per raccontare storie che appartengono a tutti gli uomini.

Info e Org: Visit Ferrara in coll.ne con Decathlon ........................................................................

fino all’8 gennaio 2017 Este(Pd) vie del Centro

ESTE LA CITTÀ DEL NATALE Pista di pattinaggio sul ghiaccio, le giostre e il trenino di Babbo Natale, eventi speciali: spettacoli di animazione per le famiglie, in occasione dei week-end e dei ponti come “La fabbrica di cioccolato di Willy Wonka” e “La leggenda della Befana”. Info e Org: Comune di Este ........................................................................

• Org: Gruppo teatrale dei Filodrammatici. ........................................................................

TEATRO PER BAMBINI SAB. 10 il gatto con Gli stivali Fiaba teatrale adatta a tutta la famiglia • SAB. 17 il Natale di Sgruggi spettacolo natalizio e al termine panettone per tutti • 7 GEN Il Mago di Oz. Spettacoli a cura del Mosaico • Spettacoli a cura del Gruppo teatrale Il Mosaico Org: Comune di Lendinara, Pro loco e C.C La Base

Info e Org: Pro loco di Monselice in collaborazione con il Comune di Monselice ........................................................................

fino al 10 gennaio 2017 Padova vie del centro

VILLAGGIO DI BABBO NATALE Il Villaggio di Babbo Natale, un luogo straordinario dove tutti i Bambini potranno divertirsi salendo su una splendida giostra d’epoca e pattinare sul ghiaccio in un incredibile pista di 350 mq, soprattutto potranno incontrare proprio Babbo Natale nella sua casa, e consegnargli le loro letterine!I più grandi potranno visitare il tradizionale Mercatino di Natale per trovare idee originali per i loro regali Info: Comune di Padova Info nataleapadova.it ........................................................................

8-10-11 e 17-18-24-25 dic.16 e 6 gen ‘17 Lusia (Ro) centro cittadino

ACCENDIAMO INSIEME IL NATALE In programma: GIO. 8 h 17 Piazza papa Giovanni XXIII Accensione dell’Albero di Natale con esibizione dei cori paesani • SAB 10 e DOM 18 mercatini natalizi, casetta di Babbo Natale • DOM. 11 h 16.30 merenda con i Paw patrol • SAB. 17 h Recita bimbi dell’asilo. • SAB.24 Consegna dei doni • DOM. 25 Santa Messa e Presepe Vivente • VEN 6/01 Brusavecia Org: Comune di Lusia in coll.ne con Gli Amici di Babbo Natale ........................................................................

gio. 8 dicembre ‘16 dalle ore 10 Lozzo Atestino (Pd) via Castello,2

IL MAGICO CASTELLO DI NATALE

sab. 10 e dom. 15 dic e 7 gen.‘17 h 17 Lendinara (Ro), Galleria C.c. La Base

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eventi

17-22-23-24 dicembre 2016 h 16-19.30 Rovigo Piazzetta Annonaria

2° NATALE IN PIAZZETTA Babbo Natale sarà presente con la sua casetta dove i bimbi potranno fare una foto ricordo con lui e visitare il super plastico di ferromodellismo Org: Ass.ne Vivi Rovigo

Nella suggestiva cornice del Castello di Valbona una magica atmosfera natalizia accompagnerà i visitatori che potranno visitare le sale del Castello alla scoperta di oggetti artigianali e addobbi natalizi tra i figuranti e i rievocatori dell'età di mezzo. I Pony di Babbo vi aspetteranno nel parco del Castello • Ingresso libero con offerta. Org: Castello di Valbona in collab. con "il Drago e il Templare ........................................................................


gite fuori porta

mostre

al cinema

dal 2/12 al 8/01/2017 Jesolo (Ve) Piazza Mazzini e Via Trentin

sab.3 dic. al 12 febbraio 2017 Lendinara (Ro) Palazzo Ponzetti

dal 22 dicembre 2016

JESOLO CHRISTMAS VILLAGE 2016

XV ED. L’ARTE DEL PRESEPE

Un'entusiasmante avventura d'animazione incentrata su una vivace adolescente di nome Vaiana, che s'imbarca in una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Durante il suo viaggio, s'imbatterà nel semidio in disgrazia Maui che la guiderà nella sua ricerca per diventare una grande esploratrice.

La Casa di Babbo Natale, 45 casette in legno bianche, una lunga moquette rossa, luci addobbi natalizi ed un mega Albero di Natale. Questo è quello che vi aspetta a “Jesolo Christmas Village. Aperture: dal lun al ven h 14-20 sab e dom. h 10-20. programma completo su jesolochristmasvillage.it

fino all’8 gennaio 2017 Bussolengo (Vr) Via Pastrengo, 14

GARDALAND MAGIC WINTER Gardaland Park si trasforma in un incantevole paesaggio natalizio. Piroetta sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio, scivola alla velocità della luce sulle piste di discesa gommoni e non perdere l'occasione unica di incontrare Babbo Natale in persona! Assapora il fascino degli abissi tra squali e razze nel tunnel sottomarino trasparente di Gardaland SEA LIFE Aquarium! Gardaland Magic Winter... l’inverno più magico che c’è! www.gardalandmagicwinter.it/

vacanze 26 dicembre - 8 gennaio 2017

NATALE A MOLVENO E ANDALO Dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 6/7/8 gennaio. A dicembre, bambini gratis in camera con 2 adulti. Costo a persona per 4 notti: € 265 pensione completa; fino al 7 o 8 gennaio con supp.to di € 65 a notte. Riduzione per mezza pensione, 5 euro al giono. Disponibilità presso Hotel con Centro Benessere e Piscina, in camera doppia, dal 2 al 6 gennaio € 275 a persona. Ad Andalo in mezza pensione, 4 notti, € 260; oltre, € 65 a notte. Con supp.to di € 50 viaggio A/R in pullman il 2 ed il 6 gennaio. Oltre a splendide discese sulle piste della Paganella, sono previste escursioni, gite, passeggiate, ciaspolade, la befana per i bambini, serate con musica, ballo e lotterie con week end in premio per due persone. Speciale Natale dal 23 al 26 dicembre compreso pranzo di Natale € 205 sconto speciale per bambini. Info ed iscrizioni: Giulio cell. 340.2868288 e-mail: 41.44@libero.it • Org: Parrocchia di Grignano Pol. Dir. tecnica: Agenzia Deltamondo - Rovigo

Il gruppo Amici del Presepe di Lendinara presentano una nuova edizione della rassegna presepi. SONO STATI CAMBIATI PIU' DI 100 PRESEPI!!!! Apertura: dal 3 al 23 dicembre solo festivi e prefestivi, dal 24 dic. al 6 gennaio tutti i giorni Orari: festivi e prefestivi 1012 e 15-19; feriali: dalle 15 alle 19. Dal 9 gennaio al 12 febbraio il sabato e la domenica ore 15.30-19.00. Igresso € 3 - gratuito fino ai 10 anni. in omaggio bigletto lotteria “La strada dei presepi” Org: Comune e Pro loco Lendinara e Amici del pre sepe Info Pasquale Campesan 348 5818568 www.presepilendinara.com

fino al 26 febbraio 2017 Padova Centro Cult.le Altinate San Gaetano DINOSAURI giganti dell’Argentina Per la prima volta in Italia una delle più importanti mostre scientifiche sull’evoluzione dei dinosauri, con reperti unici provenienti tutti da un territorio paleontologicamente ricco come l´Argentina e mai esposti nel nostro Paese. Attraverso un percorso cronologico, la mostra ripercorre l’intera storia dell’evoluzione dei dinosauri partendo dal Triassico. Chiuso 25 dic. Costo ingresso: feriali biglietto unico € 7 (sab e dom.) intero € 10, ridotto € 8 gratuito fino ai 5 anni • Org Info: 049 2010010 Centro Altinate

OCEANIA

dal 22 dicembre 2016

PAW PATROL I cuccioli coraggiosi protagonisti della serie tv prescolare Paw Patrol arriveranno anche al cinema in un evento che durerà tutte le vacanze natalizie. Marshall, Chase, Skype, Rubble, Rocky, Zuma ed Everest ti aspettano! dal 1 gennaio 2017

MASHA E ORSO NUOVI AMICI Nel nuovo evento cinematografico, intitolato Masha e Orso - Nuovi amici, saranno ancora una volta coinvolti i due popolari presentatori di RaiYoYo Carolina Benvenga e Oreste Castagna che, intrappolati in un bosco incantato, chiederanno aiutoa Masha e ai bambini ad aiutarli a uscire.

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Profile for viavai dei piccoli

1 - Via Vai dei Piccoli dicembre 2016  

Rivista Bimestrale - l'unica del Polesine interamente dedicata al mondo dei bambini da 0 a 13 anni.

1 - Via Vai dei Piccoli dicembre 2016  

Rivista Bimestrale - l'unica del Polesine interamente dedicata al mondo dei bambini da 0 a 13 anni.

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