Racconti per Ricominciare 2021 - rassegna stampa

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RACCONTI PER RICOMINCIARE Percorsi di teatro dal vivo A cura di Giulio Baffi e Claudio Di Palma

Rassegna Stampa a cura di Renato Rizzardi

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30-MAG-2021

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Rassegna del: 07/05/21 Edizione del:07/05/21 Estratto da pag.:11 Foglio:1/1


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Confidenze 25 Maggio 2021

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Rassegna del: 06/05/21 Edizione del:06/05/21 Estratto da pag.:32 Foglio:1/1


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Teatro: in Campania il festival Racconti per ricominciare In scena dal 28 maggio tra ville, giardini, residenze reali (ANSA) - NAPOLI, 06 MAG - "Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare". Con queste parole il pugile Patrizio Oliva descrive "In tre round", titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival "Racconti per ricominciare". E' uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai "dirimpettai post-covid" del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai "barbari residui" ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita "Inventario di cose perdute" tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del "Miglio d'oro", il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano. "Un festival - sottolineano Giulio Baffi e Claudio Di Palma - che afferma con forza la voglia di continuare e di ricominciare ancora. Ritrovare le cose perdute e riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa". (ANSA). CER 06-MAG-21 13:24 NNNN


(AGI) - Napoli, 6 mag. - Un connubio forte tra le emozioni del teatro e quelle che regalano le bellezze artistiche, architettoniche e naturali della Campania. Un intreccio di storie, parole, scenari e scorci paesaggistici, creato con l'intento di catturare lo spettatore e condurlo fino al termine della performance. E' questa la ricetta di 'Racconti per Ricominciare', il 'festival diffuso' organizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio di Palma. Sull'onda del successo della prima edizione, organizzata nel 2020 in pieno lockdown, gli ideatori lanciano il bis, dal 28 maggio al 6 giugno. Non cambia la mission, contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, uno dei settori piu' colpiti a causa dell'emergenza sanitaria. Si conferma anche la quasi totalita' dei luoghi che ospiteranno i percorsi teatrali, dal vivo e itineranti. Tra la citta' metropolitana di Napoli e le altre province campane si aprono al pubblico, seppur ristretto, il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il chiostro medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e, per l'edizione 2020, l'inedito scenario dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano, che celebra il centenario della fondazione. (AGI)Na4/Lil (Segue) (AGI) - Napoli, 6 mag. - Su questi palcoscenici inusuali si esibiranno 50 attori protagonisti, che porteranno in scena 28 testi teatrali, per lo piu' inediti, scritti da 20 autori italiani e stranieri. La formula piu' utilizzata, dettata anche dai vincoli imposti dalla pandemia, e' quella di accostare piu' monologhi della durata di 15 minuti, per un totale di un'ora per ogni percorso. Si comincia con il campione di boxe Patrizio Oliva, che nella veste di attore sara' il protagonista di 'In the round', di Fabio Rocco Oliva, in programma a Pietrarsa. "Mi trovo benissimo in questo ruolo - confessa - la passione per il teatro mi ha travolto, come era accaduto per il pugilato. Sono convinto anche di farlo bene, perche' mentre recito sento piu' volte le emozioni degli spettatori. Questa iniziativa e' un grande messaggio di speranza: la pandemia ha messo piu' volte a dura prova la nostra resilienza. Siamo caduti, ma dobbiamo essere sempre in grado di rialzarci". Tra i protagonisti ci sara' Massimo Andrei, che porta in scena il connubio tra cibo e amore, ma anche i 'barbari residui' dei racconti di Shirley Jackson, messi in scena da Luciano Melchionna e, sul percorso ideale del Miglio d'oro, i racconti delle donne di 'Uno, nessuna, centomila', con Nadia Baldi. La magia della Reggia di Portici fara' da cornice alla 'Bella e Bestia' di Claudio Di Palma, tratto dalla celebre fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Tra i testi a piu' voci c'e' 'La doppia vita del frate' di Antonio Piccolo, in programma al chiostro di Casamarciano, mentre Michelangelo Fetto, con i 'Radiodrammi', si cimenta con l'opera 'La panne' di Durrenmatt. "Sono ancora piu' curioso e ansioso - ammette Baffi - perche' confermarsi dopo un successo e' sempre difficile. La forza del teatro e' quella di non ripetersi mai: torneremo in posti dove siamo gia' stati per riscoprirli". Il presidente di Vesuvioteatro, Geppi Liguoro, sottolinea il valore di un'iniziativa che "consentira' la ripartenza a un centinaio di lavoratori, tra attori, autori e personale dello staff". Il direttore del museo di Pietrarsa, che ha ospitato la presentazione della manifestazione, sottolinea che e' "un giorno importantissimo, perche' segna una rinascita anche per i siti museali". "Attraverso il teatro - dice Oreste Orvitti - si riscoprono questi luoghi e si recupera quell'orgoglio necessario per far si' che la cultura possa andare avanti". (AGI)Na4/Lil 061742 MAG 21 . NNNN


Metropolis

09-MAG-2021 da pag. 23 foglio 1 / 2

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08 maggio 2021

Rassegne, tra musei e ville campane i “Racconti per ricominciare”

Un connubio forte tra le emozioni del teatro e quelle che regalano le bellezze artistiche, architettoniche e naturali della Campania. Un intreccio di storie, parole, scenari e scorci paesaggistici, creato con l’intento di catturare lo spettatore e condurlo fino al termine della performance. È questa la ricetta di ‘Racconti per Ricominciare’, il ‘festival diffuso’ organizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio di Palma. Sull’onda del successo della prima edizione, organizzata nel 2020 in pieno lockdown, gli ideatori lanciano il bis, dal 28 maggio al 6 giugno. Non cambia la mission, contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, uno dei settori più colpiti a causa dell’emergenza sanitaria. Si conferma anche la quasi totalità dei luoghi che ospiteranno i percorsi teatrali, dal vivo e itineranti. Tra la città metropolitana di Napoli e le altre province campane si aprono al pubblico, seppur ristretto, il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il chiostro medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e, per l’edizione 2020, l’inedito scenario dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano, che celebra il centenario della fondazione.


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22-MAG-2021 da pag. 13 / foglio 1


Cronache di Napoli 23 Maggio 2021

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23 Maggio 2021 - Roma

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26-MAG-2021


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Rassegna del: 26/05/21 Edizione del:26/05/21 Estratto da pag.:19 Foglio:1/1


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Rassegna del: 26/05/21 Edizione del:26/05/21 Estratto da pag.:38 Foglio:1/1


25 Maggio 2021 - Cronache di Caserta

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27 Maggio 2021 - Il Mattino (ed. Nazionale)

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Cronache di Napoli 29 Maggio 2021

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Cronache di Napoli 30 Maggio 2021

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30-MAG-2021

Superficie 34 %


30-MAG-2021 da pag. 11 / foglio 2 / 2

Dir. Resp.: Maurizio Molinari Tiratura: 0 Diffusione: 8095 Lettori: 119000 (0003143)


06 Giugno 2021 - Il Mattino (ed. Benevento)

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Cronache di Napoli 07 Giugno 2021

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Dir. Resp.:LUCA COLASANTO Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d.

Rassegna del: 06/06/21 Edizione del:06/06/21 Estratto da pag.:13 Foglio:1/1


Dir. Resp.:Raffaele Schettino Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d.

Rassegna del: 08/06/21 Edizione del:08/06/21 Estratto da pag.:20 Foglio:1/2

Peso:67%


Rassegna del: 08/06/21 Edizione del:08/06/21 Estratto da pag.:20 Foglio:2/2

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06 maggio 2021

(ANSA) - NAPOLI, 06 MAG - "Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare".Con queste parole il pugile Patrizio Oliva descrive "In tre round", titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival "Racconti per ricominciare". E' uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai "dirimpettai post-covid" del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai "barbari residui" ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita "Inventario di cose perdute" tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del "Miglio d'oro", il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano. "Un festival - sottolineano Giulio Baffi e Claudio Di Palma - che afferma con forza la voglia di continuare e di ricominciare ancora. Ritrovare le cose perdute e riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa".


05 maggio 2021

RACCONTI PER RICOMINCIARE

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival - sottolinea Giulio Baffi - che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma - era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest'anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del


05 maggio 2021

Racconti per ricominciare, la presentazione della seconda edizione

Sarà il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, giovedì 6 maggio 2021, alle ore 11.30, ad ospitare la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Alla presentazione prendono parte Giulio Baffi e Claudio Di Palma, curatori artistici del festival, Oreste Orvitti, direttore del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, gli organizzatori Dora De Martino e Geppi Liguoro nonché i responsabili degli enti e delle strutture partner e gran parte del cast artistico. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org il festival aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con Scabec.


condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano mentre al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Teatro e musica per fare festa, finalmente, e rendere così omaggio, nella importante ricorrenza, e proprio nel suo stabilimento principe, ad una delle straordinarie realtà produttive della Campania. Cinquanta attori in scena e sono: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D'Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per Ricominciare” propone un'esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia.


06 maggio 2021

Racconti per ricominciare, primo appuntamento venerdì 28 al Museo Ferroviario di Pietrarsa.

“Oro olimpico, titolo mondiale… certo, ma nel ring aperto dell’anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare”. Con queste parole il pugile Patrizio Oliva descrive “In tre round”, titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival “Racconti per ricominciare”. E’ uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai “dirimpettai post-covid” del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai “barbari residui” ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del “Miglio d’oro”, il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano. “Un festival – sottolineano Giulio Baffi e Claudio Di Palma – che afferma con forza la voglia di continuare e di ricominciare ancora. Ritrovare le cose perdute e riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”.


06 maggio 2021

«Racconti per ricominciare»: in scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. «Un festival - sottolinea Giulio Baffi - che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri». Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. «Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma - era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest'anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa».


06 maggio 2021

In scena dal 28 maggio il festival “Racconti per ricominciare” tra ville, giardini, residenze reali “Racconti per ricominciare”, come sottolineano Giulio Baffi e Claudio Di Palma, “è un festival che afferma con forza la voglia di continuare e di ricominciare ancora. Ritrovare le cose perdute e riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa“. La rassegna propone, nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org, storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori. Patrizio Oliva, protagonista dello spettacolo teatrale “In tre round” il pugile Patrizio Oliva descrive, titolo che lo vedrà protagonista, “In tre round” dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa: “Oro olimpico, titolo mondiale…certo, ma nel ring aperto dell’anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare“. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai “dirimpettai post-covid” del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai “barbari residui” ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano. La leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza“, si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del “Miglio d’oro”, il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano.


06 maggio 2021

(ANSA) - NAPOLI, 06 MAG - "Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare".Con queste parole il pugile Patrizio Oliva descrive "In tre round", titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival "Racconti per ricominciare". E' uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai "dirimpettai post-covid" del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai "barbari residui" ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita "Inventario di cose perdute" tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del "Miglio d'oro", il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano. "Un festival - sottolineano Giulio Baffi e Claudio Di Palma - che afferma con forza la voglia di continuare e di ricominciare ancora. Ritrovare le cose perdute e riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa". (ANSA)


06 maggio 2021

“Racconti per ricominciare”, al via dal 28 maggio i percorsi di teatro dal vivo in 12 luoghi della Campania

NAPOLI – Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival – sottolinea Giulio Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma – era stato opportuno ritrovare la


voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano mentre al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Teatro e musica per fare festa, finalmente, e rendere così omaggio, nella importante ricorrenza, e proprio nel suo stabilimento principe, ad una delle straordinarie realtà produttive della Campania. Cinquanta attori in scena e sono: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D’Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per Ricominciare” propone un’esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia.


06 maggio 2021

“Racconti per ricominciare”, teatro itinerante in 12 straordinari luoghi della Campania

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. – continua sotto – Sono questi i numeri che caratterizzano la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con lo spettacolo “In tre round”.


06 maggio 2021

Napoli, il grande teatro dal vivo con "Racconti per ricominciare" Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di "Racconti per Ricominciare", festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai post-covid” del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, i “barbari residui”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


06 maggio 2021

“Racconti per ricominciare”, al via dal 28 maggio i percorsi di teatro dal vivo in 12 luoghi della Campania

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival – sottolinea Giulio Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi


appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma – era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano mentre al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Teatro e musica per fare festa, finalmente, e rendere così omaggio, nella importante ricorrenza, e proprio nel suo stabilimento principe, ad una delle straordinarie realtà produttive della Campania. Cinquanta attori in scena e sono: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D’Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per Ricominciare” propone un’esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


06 maggio 2021

'Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare'. Con...Leggi tutta la notizia


06 ,aggio 2021


06 maggio 2021

Festival: RACCONTI PER RICOMINCIARE 2021 Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival – sottolinea Giulio Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma – era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di JeanneMarie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone.


“La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano mentre al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Teatro e musica per fare festa, finalmente, e rendere così omaggio, nella importante ricorrenza, e proprio nel suo stabilimento principe, ad una delle straordinarie realtà produttive della Campania. Cinquanta attori in scena e sono: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D’Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per Ricominciare” propone un’esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia.


07 maggio 2021

Teatro dal Vivo: torna Racconti per ricominciare

Far tornare a vivere il teatro… all’aperto è l’obiettivo della kermesse Racconti per ricominciare in Campania. Con storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non.

Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Le dichiarazioni “Un festival – sottolinea Giulio Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma – era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Il programma degli spettacoli Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il GoetheInstitut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone.


07 maggio 2021

“Racconti per ricominciare”: dal 28 maggio il progetto di Vesuvioteatro.org

Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania. Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi distraordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto


“la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival – sottolinea Giulio Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma – era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”.


07 maggio 2021

Racconti per ricominciare

Il via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Racconti per ricominciare in 12 bellissime location della Campania Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania. Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di Racconti per Ricominciare, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Racconti per Ricominciare è ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma.


07 maggio 2021

Racconti per ricominciare in Campania: spettacoli teatrali in spazi monumentali

Seconda edizione speciale di Racconti per ricominciare in Campania: i programma spettacoli teatrali in spazi monumentali del territorio! Da venerdì 28 Maggio a domenica 6 Giugno 2021 si svolgerà la seconda edizione dell’evento Racconti per ricominciare, un festival dedicato ai percorsi di teatro dal vivo che vi proporrà appunto spettacoli teatrali ambientati in spazi di grande importanza architettonica di Napoli e della Campania. Organizzato da Vesuvioteatro con Giulio Baffi e Claudio di Palma, l’evento vi permetterà di assistere agli spettacoli teatrali con circa 50 attori e in 12 luoghi speciali. Tra questi ci sono: il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Signorini, Villa Campolieto, il Parco di Villa Fiorita a Ercolano. E poi ancora Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, Villa Comunale a Sorrento, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano e altri. Racconti per Ricominciare La seconda edizione di Racconti per Ricominciare ritorna con l’obiettivo di dare una spinta a questo settore colpito profondamente dalla pandemia e quindi dare spazio agli spettacoli dal vivo, contribuendo anche alla valorizzazione del territorio. Nel rispetto delle misure anti-Covid 19 gli spettacoli si svolgeranno in luoghi all’aperto in modo tale da rispettare il divieto di assembramento e il distanziamento sociale. Per tale motivo in caso di condizioni meteo avverse gli spettacoli potrebbero essere rimandati.


07 maggio 2021

Racconti per Ricominciare 2021: lo spettacolo dal vivo incontra i luoghi del patrimonio Teatro e territorio intrecciano legami nelle proposte di rinascita culturale, nata da una idea di Vesuvioteatro, prossima a partire dal 28 maggio e a invadere con i suoi spettacoli itineranti e site-specifici storici spazi campani di indiscusso valore artistico e paesaggistico

Dal 28 maggio al 6 giugno la Campania si appresta a diventare un grande palcoscenico all’aperto: merito della rassegna diffusa “Racconti per Ricominicare” a cura di Vesuvioteatro, con il coordinamneto artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che dopo il successo dello scorso anno è pronta a inaugurare la seconda edizione. Occasione per conoscere o ritornare in luoghi dall’indiscusso valore architettonico dislocati in tutta la regione – Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici; Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano; Villa delle Ginestre a Torre del Greco; il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia; la Villa Comunale a Sorrento; il Mulino Pacifico a Benevento; il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano – , questa volta alle confermate location se ne aggiunge una nuova: lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano nel centenario della sua fondazione. Ventuno gli autori coinvolti, cinquanta gli attori in scena, dunque corposa la macchina organizzativa che promette di accompagnare lo spettatore in una esperienza immersiva, con la parola a fare da chiave per accedere a spazi fisici ed emotivi da vivere in condivisione; nel segno di quella ripartenza dello spettacolo dal vivo che – come spiegano gli organizzatori Dora De Martino e Geppi Liguoro – intende alimentare “la ripresa del rapporto attore-pubblico e la riscoperta della socialità in ambito culturale in luoghi all’aperto di grande bellezza”. Perché ora più che mai – sottolinea Di Palma – occorre “confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa, per resistere e coesistere”. Ma quali saranno le novità principali di questo 2021 scopriamolo insieme dalla viva voce di Baffi e del campione olimpico Patrizio Oliva, tra i protagonisti del folto cast, che così hanno parlato alle telecamere di QuartaParete:


07 maggio 2021

Portici. ‘Racconti per ricominciare’ itineranti per la Campania dal 28 maggio al 6 giugno

In 12 bellissime location della Campania, da venerdì 28 maggio, “Racconti per ricominciare”: progetto teatrale di “Vesuvioteatro.org”. Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania. Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di Racconti per Ricominciare, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Racconti per Ricominciare è ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma.


07 maggio 2021

NAPOLI, IL GRANDE TEATRO DAL VIVO CON "RACCONTI PER RICOMINCIARE" Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di "Racconti per Ricominciare", festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione.Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai postcovid” del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, i “barbari residui”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org MOSTRA MENO



08 maggio 2021

Rassegne, tra musei e ville campane i “Racconti per ricominciare”

Un connubio forte tra le emozioni del teatro e quelle che regalano le bellezze artistiche, architettoniche e naturali della Campania. Un intreccio di storie, parole, scenari e scorci paesaggistici, creato con l’intento di catturare lo spettatore e condurlo fino al termine della performance. È questa la ricetta di ‘Racconti per Ricominciare’, il ‘festival diffuso’ organizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio di Palma. Sull’onda del successo della prima edizione, organizzata nel 2020 in pieno lockdown, gli ideatori lanciano il bis, dal 28 maggio al 6 giugno. Non cambia la mission, contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, uno dei settori più colpiti a causa dell’emergenza sanitaria. Si conferma anche la quasi totalità dei luoghi che ospiteranno i percorsi teatrali, dal vivo e itineranti. Tra la città metropolitana di Napoli e le altre province campane si aprono al pubblico, seppur ristretto, il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il chiostro medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e, per l’edizione 2020, l’inedito scenario dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano, che celebra il centenario della fondazione.


08 maggio 2021

Rassegne | tra musei e ville campane i “Racconti per ricominciare” Un connubio forte tra le emozioni del teatro e quelle che regalano le bellezze artistiche, ...

Rassegne, tra musei e ville campane i “Racconti per ricominciare” (Di sabato 8 maggio 2021) Un connubio forte tra le emozioni del teatro e quelle che regalano le bellezze artistiche, architettoniche e naturali della Campania. Un intreccio di storie, parole, scenari e scorci paesaggistici, creato con l’intento di catturare lo spettatore e condurlo fino al termine della performance. È questa la ricetta di ‘Racconti per ricominciare’, il ‘festival diffuso’ organizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio di Palma. Sull’onda del successo della prima edizione, organizzata nel 2020 in pieno lockdown, gli ideatori lanciano il bis, dal 28 maggio al 6 giugno. Non cambia la mission, contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, uno dei settori più colpiti a causa dell’emergenza sanitaria. Si conferma anche la quasi totalità dei luoghi che ospiteranno i percorsi teatrali, dal vivo e itineranti. Tra la ...


09 maggio 2021

Racconti per ricominciare, percorsi di teatro dal vivo Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org, giunto al secondo anno. Col coordinamento di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival – sottolinea Giulio Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma – era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati


superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. Cinquanta attori in scena e sono: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D’Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per Ricominciare” propone un’esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia.


10 maggio 2021

Secondo anno per i percorsi teatrali dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania. Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. «Un festival – sottolinea Baffi – che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare e a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri». Racconti per Ricominciare vuol contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. «Se lo scorso anno – aggiunge Di Palma – era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa». Un programma di spettacoli che accoglie la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere


le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute”, uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe – Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano mentre al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Teatro e musica per fare festa, finalmente, e rendere così omaggio, nella importante ricorrenza, e proprio nel suo stabilimento principe, ad una delle straordinarie realtà produttive della Campania. Cinquanta attori in scena: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D’Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per ricominciare” propone un’esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia.


Racconti per ricominciare Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire 12 luoghi di straordinaria bellezza della Campania e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non. Sono i numeri che caratterizzano, in estrema sintesi, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. “Un festival - sottolinea Giulio Baffi - che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte, le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è forte come ieri”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma - era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest'anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile


ritrovare le cose perdute; riprovarci gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli, ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura ci inventa”. Un programma di spettacoli che accoglie, ad esempio, la storia di un grande campione come il pugile Patrizio Oliva, in scena al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ma anche i “dirimpettai” del condominio schizoide immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato tra le finestre e il portone di Villa Fernandes a Portici. Scorrendo rapidamente l’elenco, il pubblico potrà scegliere ancora tra il connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei allestiti per Villa Signorini ad Ercolano e percorrere poi pochi metri per raggiungere a Villa Campolieto i “barbari residui” ovvero i controversi personaggi dei racconti di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna o, ancora, proseguendo nel Miglio d’oro, scegliere le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli liberamente tratto da “Inventario di alcune cose perdute” di Judith Schalansky in omaggio ad una delle autrici tedesche più interessanti del momento. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano negli spazi del borbonico Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano mentre al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Teatro e musica per fare festa, finalmente, e rendere così omaggio, nella importante ricorrenza, e proprio nel suo stabilimento principe, ad una delle straordinarie realtà produttive della Campania. Cinquanta attori in scena e sono: Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Berruti, Francesca Borriero, Fiorenza Calogero, Carlo Caracciolo, Marianita Carfora, Martina Carpino, Federica Carruba Toscano, Antonello Cossia, Elisabetta D'Acunzo, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Renato De Simone, Francesca Fedeli, Carla Ferraro, Michelangelo Fetto, Giusy Freccia, Rebecca Furfaro, Marcello Giannini, Irene Grasso, Tonino Intorcia, Riccardo Intorcia, Daniela Ioia, Ernesto Lama, Antonio Lollo, Dolores Melodia, Peppe Miale, Gioia Miale, Francesca Morgante, Ettore Nigro, Patrizio Oliva, Marco Palmieri, Serena Pisa, Rossella Pugliese, Ciro Riccardi, Fabio Rossi, Piera Russo, Fabiana Russo, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Irene Scarpato, Gennaro Silvestro, Eduardo Tartaglia, Bruno Tramice, Isabella Trodini. “Racconti per Ricominciare” propone un'esperienza teatrale immersiva in ambienti naturali e architettonici di grande fascino e di altrettanto grande interesse storico-artistico, con l’augurio che possa contribuire ad incoraggiare artisti e spettatori a superare l’innaturale isolamento fin qui impostoci dalla pandemia. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


16 maggio 2021

RACCONTI PER RICOMINCIARE DAL 28 MAGGIO AL 6 GIUGNO

Dopo il successo della prima edizione quest’anno Racconti per Ricominciare, festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, torna con una nuova edizione che ancora una volta coinvolge un numero importante di numerose realtà territoriali e istituzionali. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival presenta la sua seconda edizione dal 28 maggio al 6 giugno.

Per 9 giorni, 12 location situati in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano.


16 maggio 2021

Racconti per Ricominciare: spettacoli teatrali dal vivo nei luoghi più belli di Napoli e della Campania

Anche quest’anno si terrà Racconti per Ricominciare un bell’un evento diffuso che propone spettacoli dal vivo e itineranti, nei magnifici luoghi del patrimonio storicoartistico e paesaggistico del territorio campano

Dal 28 maggio al 6 giugno 2021 si terrà “Racconti per Ricominciare” un festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, che si terranno in luoghi straordinari della Città Metropolitana di Napoli e della Campania, ad un prezzo simbolico di 10 euro a spettacolo. Un evento ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma che viene riproposto per la seconda edizione dopo il successo dello scorso anno.

Racconti per Ricominciare: 9 giorni, 12 spettacoli, 12 location, 50 attori

Sono questi i numeri di Racconti per Ricominciare che per 9 giorni, dal 28 maggio al 6 giugno 2021, proporrà in 12 straordinarie location della Campania ben 12 spettacoli con 50 attori che saranno protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non. Tutti spettacoli che si svolgeranno prevalentemente all’aperto, per un numero limitato di spettatori e nel pieno rispetto delle normative vigenti. Gli spettacoli si terranno in varie location della Campania su più giorni, in linea di massima nei giorni indicati e con due spettacoli al giorno alle 18.00 e alle 19.15, ma bisogna controllare sul sito ufficiale giorni e date di ogni spettacolo. Una curiosità: tra i tanti bravi attori anche il pugile, oro olimpico, Patrizio Oliva che sarà il protagonista di “In tre round” dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.


17 maggio 2021

RACCONTI PER RICOMINCIARE

Dal 28 maggio al 6 giugno 2021 si terrà “Racconti per Ricominciare”: 9 giorni, 12 spettacoli, 12 location, 50 attori; un festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, che si terranno in luoghi straordinari della Città Metropolitana di Napoli e della Campania, ad un prezzo simbolico di 10 euro a spettacolo. Un evento ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma che viene riproposto per la seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno. Sono questi i numeri di Racconti per Ricominciare che per 9 giorni, dal 28 maggio al 6 giugno 2021, proporrà in 12 straordinarie location della Campania ben 12 spettacoli con 50 attori che saranno protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non. Tutti spettacoli che si svolgeranno prevalentemente all’aperto, per un numero limitato di spettatori e nel pieno rispetto delle normative vigenti. Gli spettacoli si terranno in varie location della Campania su più giorni, in linea di massima nei giorni indicati e con due spettacoli al giorno alle 18.00 e alle 19.15, ma bisogna controllare sul sito ufficiale giorni e date di ogni spettacolo. Una curiosità: tra i tanti bravi attori anche il pugile, oro olimpico, Patrizio Oliva che sarà il protagonista di “In tre round” dal prossimo 28 maggio nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.


21 maggio 2021

Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. “Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo – spiega il consigliere Rossella Di Leva – Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità”. Due gli orari degli spettacoli, alle ore 18 e replica alle 19.15, mentre nei giorni 11, 12 e 13 giugno solo alle ore 19.15. Per informazioni, prenotazioni e biglietteria è possibile consultare il sito www.vesuvioteatro.org, inviare una mail a info@vesuvioteatro.org, inviare un whatsapp al numero 3384065894 o telefonare allo 0812514145.


21 maggio 2021

Racconti per ricominciare, festival teatrale itinerante dal 28 maggio al 6 giugno

RACCONTI PER RICOMINCIARE

Percorsi di teatro dal vivo dal 28 maggio al 6 giugno 2021 seconda edizione – un progetto Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma Racconti per Ricominciare è un festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival presenta la sua seconda edizione dal 28 maggio al 6 giugno 2021. Per 9 giorni, 12 location della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Anche quest’anno gli spettacoli si svolgono prevalentemente all’aperto, per un numero limitato di spettatori e nel pieno rispetto delle misure anti-covid, per ricominciare a vivere il teatro in totale sicurezza. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo dopo la chiusura dei teatri causata dall’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare nasce per contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi, e contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio, incoraggiando a superare l’isolamento attraverso un’esperienza teatrale immersiva in ambienti di grande interesse storico e artistico. Dopo il successo della prima edizione, testimoniato dall’entusiasmo del pubblico che ha apprezzato la qualità della proposta e del connubio teatro-spazi, quest’anno Racconti per Ricominciare, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con Scabec, torna con una nuova edizione che ancora una volta coinvolge un numero importante di lavoratori dello spettacolo e numerose realtà territoriali e istituzionali, mettendo a sistema l’idea dello spettacolo dal vivo come attivatore del patrimonio culturale, in un rapporto di reciprocità tra linguaggio artistico e ambiente naturale che permetta di riappropriarsi di quel legame con l’esperienza teatrale che è volano per la rinascita culturale.


21 maggio 2021

Solot, al via il 28 maggio il progetto teatrale “Racconti per Ricominciare”

Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. La seconda puntata andrà in scena 4-5-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15.


21 maggio 2021

Racconti per Ricominciare: il programma della seconda edizione

Nove giorni e 12 location in Campania per il festival diffuso di percorsi teatrali Seconda edizione per il festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti “Racconti per Ricominciare”. La manifestazione ideata e organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, si terrà dal 28 maggio al 6 giugno 2021.

Per 9 giorni, 12 location della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Anche quest’anno gli spettacoli si svolgono prevalentemente all’aperto, per un numero limitato di spettatori e nel pieno rispetto delle misure anti-covid, per ricominciare a vivere il teatro in totale sicurezza. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo dopo la chiusura dei teatri causata dall’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare nasce per contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi, e contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio, incoraggiando a superare l’isolamento attraverso un’esperienza teatrale immersiva in ambienti di grande interesse storico e artistico.

Dopo il successo della prima edizione, testimoniato dall’entusiasmo del pubblico che ha apprezzato la qualità della proposta e del connubio teatro-spazi, quest’anno Racconti per Ricominciare, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con Scabec, torna con una nuova edizione che ancora una volta coinvolge un numero importante di lavoratori dello spettacolo e numerose realtà territoriali e istituzionali, mettendo a sistema l’idea dello spettacolo dal vivo come attivatore del patrimonio culturale, in un rapporto di reciprocità tra linguaggio artistico e ambiente naturale che permetta di riappropriarsi di quel legame con l’esperienza teatrale che è volano per la rinascita culturale.


21 maggio 2021

Tutto pronto per la seconda edizione di "Racconti per Ricominciare", festival diffuso

La sua nuova edizione e' diffusa in suggestive location e tra queste anche il Mulino Pacifico

Tutto pronto per la seconda edizione di "Racconti per Ricominciare", festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali, dal vivo e itineranti, ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell'ambito del festival, la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nel giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena "Radiodrammi", racconto in due puntate, liberamente ispirato a "La panne" di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l'intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle 18.00 e alle 19.15. La seconda puntata andrà in scena 4-5-6 giugno alle 18.00 e alle 19.15. Il costo dei biglietti: Intero 10 euro; Ridotto under 25 / over 65 e convenzioni 8 euro. L'elenco delle convenzioni è disponibile su (www.vesuvioteatro.org). I tagliandi è possibile acquistrali: on-line su (www.vesuvioteatro.org); nei punti vendita Azzurro Service autorizzati consultabili attraverso il sito (www.azzurroservice.net); al botteghino del Mulino Pacifico a partire da un'ora prima dell'inizio, previa disponibilità.


21 maggio 2021

Ritorna il teatro a Benevento con 'Radiodrammi' della Solot

Scrive la Compagnia Solt di Benevento: Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. La seconda puntata andrà in scena 4-5-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15.


21 maggio 2021

Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org “RACCONTI PER RICOMINCIARE”

Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena anche la Solot nel giardino del Mulino Pacifico Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. La seconda puntata andrà in scena 45-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Biglietti Intero € 10 – Ridotto under 25 / over 65 e convenzioni € 8 L’elenco delle convenzioni è disponibile su www.vesuvioteatro.org Dove acquistare – on-line su www.vesuvioteatro.org – nei punti vendita Azzurro Service autorizzati consultabili attraverso il sito www.azzurroservice.net – presso il botteghino del Mulino Pacifico a partire da un’ora prima dell’inizio, previa disponibilità



21 maggio 2021

“Racconti per Ricominciare”, in scena anche la Solot nel giardino del Mulino Pacifico di Benevento

Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro.



21 maggio 2021

Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. La seconda puntata andrà in scena 4-5-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15.


21 maggio 2021

Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale ''Racconti per Ricominciare''. In scena anche la Solot di Benevento

Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. La seconda puntata andrà in scena 4-5-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15.


21 maggio 2021

Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org “RACCONTI PER RICOMINCIARE” Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena anche la Solot nel giardino del Mulino Pacifico

Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, porterà in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt, che rende visibile un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. La prima puntata andrà in scena il 28-29-30 maggio, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. La seconda puntata andrà in scena 4-5-6 giugno alle ore 18.00 e alle ore 19.15.


21 maggio 2021

Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org “RACCONTI PER RICOMINCIARE”

Secondo anno per i percorsi di teatro dal vivo coordinati da Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena anche la Solot nel giardino del Mulino Pacifico Tutto pronto per la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione.


22 maggio 2021

Casamarciano, al via la rassegna teatrale promossa da Vesuvioteatro. Casamarciano tra i dodici luoghi di cultura

C’è anche Casamarciano tra i dodici luoghi della Campania scelti per la seconda edizione di “Racconti per ricominciare”, la rassegna teatrale promossa da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. “La doppia vita del frate” è lo spettacolo che andrà in scena sul sagrato della chiesa di Santa Maria Del Plesco nel weekend dal 28 al 30 maggio e dal 4 al 6 giugno. Sei tappe, ciascuna con doppio appuntamento, riservate ad un pubblico di trenta persone che potranno assistere allo spettacolo delle 18 o delle 19.15 nel pieno rispetto delle misure anti Covid e del distanziamento sociale. “Un modo per ricominciare partendo dai luoghi della memoria della nostra comunità che, nel complesso di Santa Maria Del Plesco, trova una delle sue principali espressioni storiche – spiega il sindaco Carmela De Stefano – Sono stati mesi duri ed ancora oggi risentiamo delle tante restrizioni subite che, però, sono state necessarie. Oggi finalmente la luce in fondo al tunnel con la curva epidemiologica che, dopo mesi, sta rientrando. Guardiano avanti con fiducia, mettendo i primi tasselli per una ripresa culturale che è sinonimo di rinascita e di nuove opportunità per il nostro territorio. Partecipiamo a questa rassegna per il secondo anno consecutivo e per Casamarciano – aggiunge il sindaco – è un bel riconoscimento che ci dà l’occasione di ricominciare partendo dal teatro, in piena sicurezza e secondo i protocolli indicati”.


22 maggio 2021

“Racconti per ricominciare”: il complesso di Santa Maria Del Plesco di Casamarciano (NA) tra i luoghi della memoria C’è anche Casamarciano tra i dodici luoghi della Campania scelti per la seconda edizione di “Racconti per ricominciare”, la rassegna teatrale promossa da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. “La doppia vita del frate” è lo spettacolo che andrà in scena sul sagrato della chiesa di Santa Maria Del Plesco nel weekend dal 28 al 30 maggio e dal 4 al 6 giugno. Sei tappe, ciascuna con doppio appuntamento, riservate ad un pubblico di trenta persone che potranno assistere allo spettacolo delle 18 o delle 19.15 nel pieno rispetto delle misure anti Covid e del distanziamento sociale. “Un modo per ricominciare partendo dai luoghi della memoria della nostra comunità che, nel complesso di Santa Maria Del Plesco, trova una delle sue principali espressioni storiche – spiega il sindaco Carmela De Stefano – Sono stati mesi duri ed ancora oggi risentiamo delle tante restrizioni subite che, però, sono state necessarie. Oggi finalmente la luce in fondo al tunnel con la curva epidemiologica che, dopo mesi, sta rientrando. Guardiano avanti con fiducia, mettendo i primi tasselli per una ripresa culturale che è sinonimo di rinascita e di nuove opportunità per il nostro territorio. Partecipiamo a questa rassegna per il secondo anno consecutivo e per Casamarciano – aggiunge il sindaco – è un bel riconoscimento che ci dà l’occasione di ricominciare partendo dal teatro, in piena sicurezza e secondo i protocolli indicati”.


22 maggio 2021

Casamarciano: “Racconti per ricominciare”, il complesso di Santa Maria Del Plesco tra i luoghi della memoria

C’è anche Casamarciano tra i dodici luoghi della Campania scelti per la seconda edizione di “Racconti per ricominciare”, la rassegna teatrale promossa da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. “La doppia vita del frate” è lo spettacolo che andrà in scena sul sagrato della chiesa di Santa Maria Del Plesco nel weekend dal 28 al 30 maggio e dal 4 al 6 giugno. Sei tappe, ciascuna con doppio appuntamento, riservate ad un pubblico di trenta persone che potranno assistere allo spettacolo delle 18 o delle 19.15 nel pieno rispetto delle misure anti Covid e del distanziamento sociale. “Un modo per ricominciare partendo dai luoghi della memoria della nostra comunità che, nel complesso di Santa Maria Del Plesco, trova una delle sue principali espressioni storiche – spiega il sindaco Carmela De Stefano – Sono stati mesi duri ed ancora oggi risentiamo delle tante restrizioni subite che, però, sono state necessarie. Oggi finalmente la luce in fondo al tunnel con la curva epidemiologica che, dopo mesi, sta rientrando. Guardiano avanti con fiducia, mettendo i primi tasselli per una ripresa culturale che è sinonimo di rinascita e di nuove opportunità per il nostro territorio. Partecipiamo a questa rassegna per il secondo anno consecutivo e per Casamarciano – aggiunge il sindaco – è un bel riconoscimento che ci dà l’occasione di ricominciare partendo dal teatro, in piena sicurezza e secondo i protocolli indicati”.


24 maggio 2021

Spettacolo. Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. “Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo – spiega il consigliere Rossella Di Leva – Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità”. Due gli orari degli spettacoli, alle ore 18 e replica alle 19.15, mentre nei giorni 11, 12 e 13 giugno solo alle ore 19.15.


24 maggio 2021

Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. “Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo – spiega il consigliere Rossella Di Leva – Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità”.


24 maggio 2021


24 maggio 2021

Spettacolo. Sorrento ospita "Racconti per ricominciare": teatro dal vivo per ripartire Dal 28 maggio al 13 giugno, nella villa comunale Salve D'Esposito

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D'Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival "Racconti per ricominciare". Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", propone nella cittadina costiera una mozzafiato "Vista su Napoli" con i testi teatrali "Il coma del cigno" di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, "La dama di condoglianza" di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, "Grotta azzurra" di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, "A tu per tu" di Viola Ardone, con Giusy Freccia e "Fine primo tempo" di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. «Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare - si legge nella scheda dell'evento - E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l'animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori». Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, "Racconti per Ricominciare" mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. «Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo spiega il consigliere Rossella Di Leva - Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità». Due gli orari degli spettacoli, alle ore 18 e replica alle 19.15, mentre nei giorni 11, 12 e 13 giugno solo alle ore 19.15. Per informazioni, prenotazioni e biglietteria è possibile consultare il sitowww.vesuvioteatro.org, inviare una mail ainfo@vesuvioteatro.org, inviare un whatsapp al numero 3384065894 o telefonare allo 0812514145.


24 maggio 2021

Dal 28 maggio al 13 giugno Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. “Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo – spiega il consigliere Rossella Di Leva – Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità”. Due gli orari degli spettacoli, alle ore 18 e replica alle 19.15, mentre nei giorni 11, 12 e 13 giugno solo alle ore 19.15. Per informazioni, prenotazioni e biglietteria è possibile consultare il sito www.vesuvioteatro.org, inviare una mail a info@vesuvioteatro.org, inviare un whatsapp al numero 3384065894 o telefonare allo 0812514145.


24 maggio 2021

Racconti per Ricominciare: il festival diffuso in 12 luoghi monumentali della Campania Un festival che offre spazio a 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non solo, con il coinvolgimento di 50 attori protagonisti. Storie di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per visitare al tramonto luoghi di grande bellezza della Campania.

L’aria è quella giusta (in tutti i sensi) per riprendere ad emozionarsi con i “RACCONTI PER RICOMINCIARE”. Al via i percorsi di teatro dal vivo che coinvolgono 50 attori per 21 autori in 12 spazi monumentali della Campania. Tra questi:il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella originale cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Il festival diffuso, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, inaugura la seconda edizionevenerdì 28 maggio fino a domenica 6 giugno 2021 e proporrà spettacoli itineranti allestiti in scenari suggestivi della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. E’ ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org., aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”. Un festival che offre spazio a 28 testi teatrali, perlopiù inediti, di 21 autori, italiani e non solo, con il coinvolgimento di 50 attori protagonisti. Storie di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire, visitare al tramonto 12 luoghi di grande bellezza della Campania. “Un festival che afferma con forza la voglia di continuare e la voglia di ricominciare ancora, con le richieste e le proposte – sottolinea Giulio Baffi– le alternanze necessarie ed il desiderio di ritrovarsi per nuovi appuntamenti. Perché il nostro invito a raccontare ed a ricominciare non ha esaurito la sua carica, che oggi è più forte DI ieri. Eccoci alla seconda prova, con nuovi spazi da visitare, piccoli palcoscenici su cui recitare, nuovi racconti da ascoltare. E attori e attrici a ripetere la voglia e la necessità di ricominciare a lavorare. Qualcosa è mutato nel progetto e l’avvicendamento ci offre nuovi e differenti sguardi. Sono la nostra offerta e la nostra speranza di non deludere in questa seconda volta di “Racconti per Ricominciare” Come nella prima edizione del 2020 che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, così nel 2021 “Racconti per Ricominciare” conferma il suo principale obiettivo: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore artistico gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, poter rianimare i luoghi del nostro patrimonio monumentale considerati grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ma ugualmente a rischio. “Se lo scorso anno – aggiunge Claudio Di Palma– era stato opportuno ritrovare la voce ed il gesto per misurare ancora gli spazi in cui la vita stava resistendo, quest’anno, come fortunati superstiti di una rovinosa caduta, sarà indispensabile ritrovare le cose perdute; riprovarci con gusto, confidare nel presente e nei suoi cerimoniali più spiccioli ma nel contempo continuare a credere in quei plausibili fantasmi che la letteratura inventa”.


24 maggio 2021

Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire

Spettacolo. Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire. Dal 28 maggio al 13 giugno, nella villa comunale Salve D’Esposito Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”.


24 maggio 2021

Giulio Baffi – RACCONTI PER RICOMINCIA RE, 2^ edizione

Giulio Baffi, uno dei coordinatori artistici, presenta la 2^ edizione del festival diffuso di spettacoli itineranti RACCONTI PER RICOMINCIARE 28 maggio > 06 giugno 2021 https://youtu.be/N28oPFwL5oc (intervista audio) info https://www.vesuvioteatro.org/progetto/racconti-per-ricominciare-2021/


24 maggio 2021

Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire. Dal 28 maggio al 13 giugno, nella villa comunale Salve D’Esposito

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. “Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo – spiega il consigliere Rossella Di Leva – Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità”. Due gli orari degli spettacoli, alle ore 18 e replica alle 19.15, mentre nei giorni 11, 12 e 13 giugno solo alle ore 19.15. Per informazioni, prenotazioni e biglietteria è possibile consultare il sito www.vesuvioteatro.org, inviare una mail a info@vesuvioteatro.org, inviare un whatsapp al numero 3384065894 o telefonare allo 0812514145


24 maggio 2021

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve...Leggi tutta la notizia AmalfiNotizie 24-05-2021 15:43


26 maggio 2021

VesuvioTeatro: Casamarciano tra le 12 location della rassegna “Racconti per ricominciare”

CASAMARCIANO – C’è anche Casamarciano tra i dodici luoghi della Campania scelti per la seconda edizione di “Racconti per ricominciare”, la rassegna teatrale promossa da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. “La doppia vita del frate” è lo spettacolo che andrà in scena sul sagrato della chiesa di Santa Maria Del Plesco nel weekend dal 28 al 30 maggio e dal 4 al 6 giugno. Sei tappe, ciascuna con doppio appuntamento, riservate ad un pubblico di trenta persone che potranno assistere allo spettacolo delle 18 o delle 19.15 nel pieno rispetto delle misure anti Covid e del distanziamento sociale. “Un modo per ricominciare partendo dai luoghi della memoria della nostra comunità che, nel complesso di Santa Maria Del Plesco, trova una delle sue principali espressioni storiche – spiega il sindaco Carmela De Stefano – Sono stati mesi duri ed ancora oggi risentiamo delle tante restrizioni subite che, però, sono state necessarie. Oggi finalmente la luce in fondo al tunnel con la curva epidemiologica che, dopo mesi, sta rientrando. Guardiano avanti con fiducia, mettendo i primi tasselli per una ripresa culturale che è sinonimo di rinascita e di nuove opportunità per il nostro territorio. Partecipiamo a questa rassegna per il secondo anno consecutivo e per Casamarciano – aggiunge il sindaco – è un bel riconoscimento che ci dà l’occasione di ricominciare partendo dal teatro, in piena sicurezza e secondo i protocolli indicati”.


26 maggio 2021

Patrizio Oliva torna attore, racconta la sua vita «In tre round» Lo spettacolo con l’ex pugile al festival «Racconti per ricominciare»

L’ex campione di pugilato Patrizio Oliva diventa attore. A distanza di 29 anni dal suo ritiro, datato 25 giugno 1992, il suo ring sarà un palcoscenico. Reciterà nella parte di se stesso, raccontando la sua vita dai vicoli di Napoli, ai ring di tutto il mondo, Olimpiadi comprese, nello spettacolo «In tre round», ospitato dal festival «Racconti per ricominciare». 50 anni fa Benvenuti-Griffith: ecco i grandi incontri della boxe all’italiana

Lo spettacolo

Il debutto è previsto a Napoli per il 28 maggio, nel Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa: «Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell’anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare», spiega Oliva. Sul palco del festival racconterà la sua esperienza di vita, isolando alcuni episodi della sua formazione umana e sportiva, in una sorta di dialogo con la madre Catena, interpretata da Rossella Pugliese. Il testo è scritto dal nipote Fabio Rocco Oliva, e curato da Alfonso Postiglione.

La carriera

L’ex pugile, 62 anni, 155 incontri, 150 vittorie, campione olimpico, campione del mondo, non è nuovo a incursioni nel mondo dello spettacolo. Ha recitato da protagonista in un film uscito nel 2013, «Il flauto», per la regia di Luciano Capponi. Nel 2007 ha preso parte alla seconda edizione di Notti sul ghiaccio, nel 2015 era all’Isola dei Famosi.


26 maggio 2021

Racconti per ricominciare: i reading del Goethe-Institut Neapel

Con il sostegno alla seconda edizione di "Racconti per ricominciare. Percorsi di teatro dal vivo", realizzata da Vesuvioteatro.org e diretta da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, si riconferma la vocazione del Goethe-Institut Neapel a fare rete. Da 60 anni l’Istituto di cultura tedesco promuove il lavoro culturale svolto in sinergia con artisti e con gli enti presenti in Campania. Nella bellissima cornice di Villa delle Ginestre, il luogo in cui Giacomo Leopardi nel 1836 immaginò l’arcana visione della ginestra come simbolo del coraggio e della resistenza al destino, si svolgeranno serate in omaggio a una delle autrici tedesche più interessanti del presente: Judith Schalansky. All’ora del tramonto (dal 28 al 30 maggio e dall’1 al 6 giugno 2021, alle 18.00 e alle 19.15, per un totale di 18 repliche) saranno letti e interpretati quattro brani tratti dal libro “Inventario di alcune cose perdute”, uscito nel 2020 presso le edizioni nottetempo. L’istituto di lingua e cultura tedesca, con sede a Napoli, condivide e sostiene i valori degli organizzatori del festival che nel 2020 era tra le prime iniziative di teatro dal vivo, realizzate nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria. Racconti per ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. Maria Carmen Morese, direttore del Goethe-Institut Neapel, esprime il più vivo ringraziamento a Vesuvioteatro.org. “Sono felice di collaborare all’edizione 2021 di Racconti per ricominciare e di presentare i testi di Judith Schalansky, una delle scrittrici più eclettiche e intriganti della letteratura tedesca contemporanea. Ascoltiamo insieme, attraverso la voce di sublimi interpreti come Antonello Cossia, Andrea de Goyzueta, Rebecca Furfaro e Ernesto Lama, l’incanto delle storie su cose che scomparse, ovvero oggetti e luoghi che sono esistiti, ma che non esisteranno mai più.” In questo libro Judith Schalansky si dedica a ciò che rimane delle tante piccole perdite che punteggiano le nostre vite: echi e luoghi che svaniscono, rumori e leggende, paure e fantasmi. I protagonisti sono outsiders, figure relegate al passato nostro e dell’autrice stessa che ricorda il padre, la madre e tutti gli inizi e le fini che abitano il suo presente, pur restando legate all’infanzia trascorsa nella Repubblica Democratica Tedesca negli anni 80. La scrittrice abbatte nuovamente le barriere tra romanzo, memoir e saggio, scrivendo storie che solleticano la curiosità e l’empatia di ogni lettore. Raccontando la perdita, l’autrice mostra come distruzione e conservazione siano molto più vicine di quanto sembri, almeno fino a quando ci sarà memoria. L’ Inventario di alcune cose perdute di Judith Schalansky concluderà anche il progetto digitale di critica letteraria “Ti dico un libro” del Goethe-Institut Neapel in collaborazione con Lalineascritta Laboratori di scrittura creativa. La video recensione di Michela Panichi, già vincitrice del Campiello Giovani 2020, allieva di Antonella Cilento e giovanissima promessa, verrà pubblicata lunedì 31 maggio sulla pagina Facebook del Goethe-Institut Neapel. Lo spettacolo nell’ambito di “Racconti per ricominciare” si terrà a Villa delle Ginestre, Torre del Greco (Napoli) dal 28 al 30 maggio e dall’1 al 6 giugno 2021, alle 18.00 e alle 19.15. Lo spettacolo ha la durata di 1 ora. Il numero massimo consentito di spettatori per orario di ingresso è 30. I biglietti possono essere acquistati online su www.vesuvioteatro.org, nei punti vendita autorizzati Azzurro Service consultabili attraverso il sito www.azzurroservice.net e presso il botteghino del luogo di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio, previa disponibilità. È previsto uno sconto per i possessori della Goethe-Card e gli iscritti alla mailing-list del Goethe-Institut. La collaborazione con Vesuvioteatro.org nell’ambito del festival Racconti per ricominciare entra nel programma di iniziative in occasione del 60esimo compleanno del Goethe-Institut Neapel.


27 maggio 2021

(ANSA) - NAPOLI, 27 MAG - "Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare".Con queste parole il campione ex pugile Patrizio Oliva descrive "In tre round", titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio (doppio spettacolo ore 18 e ore 19.15, repliche fino al 6 giugno) nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival "Racconti per ricominciare". E' uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai "dirimpettai post-covid" del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai "barbari residui" ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita "Inventario di cose perdute" tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del "Miglio d'oro", il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano. (ANSA).


27 Maggio 2021

Napoli – “Oro olimpico, titolo mondiale… certo, ma nel ring aperto dell’anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare”. Con queste parole il campione ex pugile Patrizio Oliva descrive “In tre round”, titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio (doppio spettacolo ore 18 e ore 19.15, repliche fino al 6 giugno) nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival “Racconti per ricominciare”. E’ uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai “dirimpettai post-covid” del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai “barbari residui” ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del “Miglio d’oro”, il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano.


27 maggio 2021

Racconti per ricominciare, in 12 spazi monumentali della Campania

In scena 50 attori per 24 autori in 12 spazi monumentali della Campania. Al via da venerdì 28 maggio

Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi – tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici – di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


27 maggio 2021

RACCONTI PER RICOMINCIARE: SI INIZIA CON PATRIZIO OLIVA

Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi - tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici - di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non.Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org L’elenco delle convenzioni è disponibile su www.vesuvioteatro.org


27 maggio 2021

Teatro: Patrizio Oliva si racconta "in tre round" (ANSA) - NAPOLI, 27 MAG - "Oro

olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare". Con queste parole il campione ex pugile Patrizio Oliva descrive "In tre round", titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio (doppio spettacolo ore 18 e ore 19.15, repliche fino al 6 giugno) nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival "Racconti per ricominciare".

© ANSA Teatro: Patrizio Oliva si racconta "in tre round"

E' uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai "dirimpettai post-covid" del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai "barbari residui" ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita "Inventario di cose perdute" tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del "Miglio d'oro", il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano.


27 maggio 2021

“Racconti per ricominciare” si parte con Patrizio Oliva

NAPOLI – Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi – tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici – di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


27 maggio 2021

Casamarciano, “Racconti per ricominciare”: il complesso di Santa Maria Del Plesco tra i luoghi della memoria C’è anche Casamarciano tra i dodici luoghi della Campania scelti per la seconda edizione di “Racconti per ricominciare”, la rassegna teatrale promossa da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. “La doppia vita del frate” è lo spettacolo che andrà in scena sul sagrato della chiesa di Santa Maria Del Plesco nel weekend dal 28 al 30 maggio e dal 4 al 6 giugno. Sei tappe, ciascuna con doppio appuntamento, riservate ad un pubblico di trenta persone che potranno assistere allo spettacolo delle 18 o delle 19.15 nel pieno rispetto delle misure anti Covid e del distanziamento sociale. “Un modo per ricominciare partendo dai luoghi della memoria della nostra comunità che, nel complesso di Santa Maria Del Plesco, trova una delle sue principali espressioni storiche – spiega il sindaco Carmela De Stefano – Sono stati mesi duri ed ancora oggi risentiamo delle tante restrizioni subite che, però, sono state necessarie. Oggi finalmente la luce in fondo al tunnel con la curva epidemiologica che, dopo mesi, sta rientrando. Guardiano avanti con fiducia, mettendo i primi tasselli per una ripresa culturale che è sinonimo di rinascita e di nuove opportunità per il nostro territorio. Partecipiamo a questa rassegna per il secondo anno consecutivo e per Casamarciano – aggiunge il sindaco – è un bel riconoscimento che ci dà l’occasione di ricominciare partendo dal teatro, in piena sicurezza e secondo i protocolli indicati”.


27 maggio 2021

Teatro: Patrizio Oliva si racconta "in tre round"

(ANSA) - NAPOLI, 27 MAG - "Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare". Con queste parole il campione ex pugile Patrizio Oliva descrive "In tre round", titolo dello spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista, dal prossimo 28 maggio (doppio spettacolo ore 18 e ore 19.15, repliche fino al 6 giugno) nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival "Racconti per ricominciare". E' uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai "dirimpettai post-covid" del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai "barbari residui" ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita "Inventario di cose perdute" tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del "Miglio d'oro", il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano.


27 maggio 2021

Racconti per ricominciare In scena 50 attori per 24 autori in 12 spazi monumentali della Campania . Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare” , festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021 , proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baf e Claudio Di Palma , il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi - tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici - di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “ Bella e Bestia ” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont . Storie di corte e di cortigiane, di “ Favorite e Favoriti ”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “ Vista su Napoli ” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri , Silvio Perrella , Alessio Forgione , Viola Ardone . “ La doppia vita del frate ”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “ Radiodrammi ”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt . La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “ 100 anni di Besana ”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


28 maggio 2021

Racconti per Ricominciare: Al via il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Riparte la rassegna teatrale “Racconti per Ricominciare” dove in scena ci saranno ben 50 attori per 24 autori in 12 spazi monumentali e unici della Campania; sin parte da venerdì 28 maggio Ormai le attività artistiche costrette alla chiusura per i motivi ben noti e drammatici, sono finalmente ripartite qui a Napoli e in tutta la Campania, con la grande ripresa delle attività teatrali. Si inizierà con Patrizio Oliva che si racconta “in tre round” (il riferimento è più che scontato) al suggestivo e prezioso Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, mentre Eduardo Tartaglia riporterà in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna metterà in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventerà un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la celebre Villa delle Ginestre a Torre del Greco, ultima dimora del poeta Giacomo Leopardi, ospiterà “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Questi sono solo alcuni tra gli spettacoli che debutteranno, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, un fortunato festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania, location di grande effetto scenico e di notevole fascino culturale. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi – tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici – di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


28 maggio 2021

Racconti per Ricominciare: il programma della seconda edizione

Nove giorni e 12 location in Campania per il festival diffuso di percorsi teatrali Seconda edizione per il festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti “Racconti per Ricominciare”. La manifestazione ideata e organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, si terrà dal 28 maggio al 6 giugno 2021.

Per 9 giorni, 12 location della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Anche quest’anno gli spettacoli si svolgono prevalentemente all’aperto, per un numero limitato di spettatori e nel pieno rispetto delle misure anti-covid, per ricominciare a vivere il teatro in totale sicurezza. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo dopo la chiusura dei teatri causata dall’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare nasce per contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi, e contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio, incoraggiando a superare l’isolamento attraverso un’esperienza teatrale immersiva in ambienti di grande interesse storico e artistico.

Dopo il successo della prima edizione, testimoniato dall’entusiasmo del pubblico che ha apprezzato la qualità della proposta e del connubio teatro-spazi, quest’anno Racconti per Ricominciare, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con Scabec, torna con una nuova edizione che ancora una volta coinvolge un numero importante di lavoratori dello spettacolo e numerose realtà territoriali e istituzionali, mettendo a sistema l’idea dello spettacolo dal vivo come attivatore del patrimonio culturale, in un rapporto di reciprocità tra linguaggio artistico e ambiente naturale che permetta di riappropriarsi di quel legame con l’esperienza teatrale che è volano per la rinascita culturale.


In Tre Round: nel Museo di Pietrarsa uno spettacolo teatrale con Patrizio Oliva 29 Maggio 2021

La grande storia di Patrizio Oliva, grande campione olimpico del pugilato, raccontata da lui stesso in un avvincente spettacolo teatrale all’Anfiteatro del Museo di Pietrarsa a Napoli Dal 28 maggio al 6 giugno 2021 nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro all’aperto del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Napoli si terrà In Tre Round, uno spettacolo teatrale che vede protagonista Patrizio Oliva, uno dei più grandi pugili della boxe italiana. In Tre Round è uno dei 30 spettacoli proposti dal festival “Racconti per ricominciare“ una rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, che si terrà fino al 6 giugno in 12 straordinari monumenti e luoghi della Campania. Gli eventi si terranno al tramonto e all’aperto e costano solo 10 euro per ricominciare a frequentare i teatri in luoghi straordinari come Villa delle Ginestre, Palazzo Reale di Portici, quello del Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento ecc.

In Tre Round con Patrizio Oliva a Pietrarsa

Tra i 30 spettacoli proposti dal festival “Racconti per ricominciare” c’è anche In Tre Round in cui, sul palco dell’Anfieatro di Pietrarsa, Patrizio Oliva racconta in forma scenica la sua grande storia di grande campione olimpico del pugilato. “Oro olimpico, titolo mondiale… certo, ma nel ring aperto di oggi voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare” e così inizia Patrizio Oliva la sua storia di protagonista di “In tre round” tra pugni dati e presi e le ferite della vita che lo hanno accompagnato nella sua grande crescita sportiva e umana. Lo spettacolo teatrale che lo vedrà protagonista sarà dal 28 maggio fino al 6 giugno 2021 a Pietrarsa.


28 maggio 2021

“Racconti per Ricominciare”, la rassegna di Vesuvioteatro con spettacoli itineranti

Con il sostegno alla seconda edizione di “Racconti per ricominciare. Percorsi di teatro dal vivo“, realizzata da Vesuvioteatro.org e diretta da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, si riconferma la vocazione del Goethe-Institut Neapel a fare rete. Da 60 anni l’Istituto di cultura tedesco promuove il lavoro culturale svolto in sinergia con artisti e con gli enti presenti in Campania. Nella bellissima cornice di Villa delle Ginestre, il luogo in cui Giacomo Leopardi nel 1836 immaginò l’arcana visione della ginestra come simbolo del coraggio e della resistenza al destino, si svolgeranno serate in omaggio a una delle autrici tedesche più interessanti del presente: Judith Schalansky. All’ora del tramonto (dal 28 al 30 maggio e dall’1 al 6 giugno 2021, alle 18.00 e alle 19.15, per un totale di 18 repliche) saranno letti e interpretati quattro brani tratti dal libro “Inventario di alcune cose perdute“, uscito nel 2020 presso le edizioni nottetempo. L’istituto di lingua e cultura tedesca, con sede a Napoli, condivide e sostiene i valori degli organizzatori del festival che nel 2020 era tra le prime iniziative di teatro dal vivo, realizzate nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria. Racconti per ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio. Maria Carmen Morese, direttore del Goethe-Institut Neapel, esprime il più vivo ringraziamento a Vesuvioteatro.org. “Sono felice di collaborare all’edizione 2021 di Racconti per ricominciare e di presentare i testi di Judith Schalansky, una delle scrittrici più eclettiche e intriganti della letteratura tedesca contemporanea. Ascoltiamo insieme, attraverso la voce di sublimi interpreti come Antonello Cossia, Andrea de Goyzueta, Rebecca Furfaro e Ernesto Lama, l’incanto delle storie su cose che scomparse, ovvero oggetti e luoghi che sono esistiti, ma che non esisteranno mai più.” In questo libro Judith Schalansky si dedica a ciò che rimane delle tante piccole perdite che punteggiano le nostre vite: echi e luoghi che svaniscono, rumori e leggende, paure e fantasmi. I protagonisti sono outsiders, figure relegate al passato nostro e dell’autrice stessa che ricorda il padre, la madre e tutti gli inizi e le fini che abitano il suo presente, pur restando legate all’infanzia trascorsa nella Repubblica Democratica Tedesca negli anni 80. La scrittrice abbatte nuovamente le barriere tra romanzo, memoir e saggio, scrivendo storie che solleticano la curiosità e l’empatia di ogni lettore. Raccontando la perdita, l’autrice mostra come distruzione e conservazione siano molto più vicine di quanto sembri, almeno fino a quando ci sarà memoria. L’ Inventario di alcune cose perdute di Judith Schalansky concluderà anche il progetto digitale di critica letteraria “Ti dico un libro” del Goethe-Institut Neapel in collaborazione con Lalineascritta Laboratori di scrittura creativa. La video recensione di Michela Panichi, già vincitrice del Campiello Giovani 2020, allieva di Antonella Cilento e giovanissima promessa, verrà pubblicata lunedì 31 maggio sulla pagina Facebook del Goethe-Institut Neapel. Lo spettacolo nell’ambito di “Racconti per ricominciare” si terrà a Villa delle Ginestre, Torre del Greco (Napoli) dal 28 al 30 maggio e dall’1 al 6 giugno 2021, alle 18.00 e alle 19.15. Lo spettacolo ha la durata di 1 ora. Il numero massimo consentito di spettatori per orario di ingresso è 30.


28 maggio 2021

“RACCONTI PER RICOMINCIARE”, FESTIVAL DIFFUSO CON PERCORSI TEATRALI DAL VIVO E ITINERANTI

Al via da venerdì 28 maggio il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi – tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici – di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


29 maggio 2021

Teatro, a Pietrarsa Patrizio Oliva si racconta “in tre round”

“Oro olimpico, titolo mondiale… certo, ma nel ring aperto dell’anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare”. Con queste parole il campione ex pugile Patrizio Oliva descrive “In tre round”, titolo dello spettacolo teatrale che lo vede protagonista (repliche fino al 6 giugno) nel suggestivo scenario del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli, del festival “Racconti per ricominciare”. È uno dei circa 30 spettacoli che la rassegna, curata da Giulio Baffi e Claudio di Palma, propone nei 12 monumenti scelti in Campania dagli organizzatori di Vesuvioteatro.org. Storie al tramonto, di poeti, regine, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire luoghi di grande bellezza e coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti. Da Patrizio Oliva si passa, ad esempio, ai “dirimpettai post-covid” del folle condominio immaginato da Eduardo Tartaglia ed ambientato nella Villa Fernandes a Portici, ai “barbari residui” ovvero i controversi personaggi di Shirley Jackson messi in scena da Luciano Melchionna fino al connubio tra cibo e amore nei testi di Massimo Andrei per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, si svolgerà fino a domenica 6 giugno coinvolgendo anche le Ville Vesuviane del “Miglio d’oro”, il Real sito borbonico di Portici, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico di Benevento, il Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, lo Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano.


29 maggio 2021

“Racconti per Ricominciare”, in scena 50 attori per 24 autori in 12 spazi monumentali della Campania (VIDEO)

NAPOLI – Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che hanno debuttato, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival riapre al teatro 12 di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Altri spettacoli sono in programma nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici, nel Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, al Mulino Pacifico di Benevento e alla fabbrica Besana di San Gennaro Vesuviano.


29 maggio 2021

Sorrento, nello scenario della Villa Comunale appuntamento con il festival “Racconti per ricominciare”

Sorrento. Dal 28 maggio al 13 giugno la Villa Comunale ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. Ed in questo momento storico così importante è bello ripartire con degli spettacoli dal vivo di cui la gente ha estremamente bisogno. Una speranza per la ripartenza dopo un periodo di buio e blocco forzato.


29 maggio 2021

Campania, “Racconti per Ricominciare”: in scena 50 attori per 24 autori

Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano. – continua sotto – Sono solo alcuni tra gli spettacoli che hanno debuttato, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival riapre al teatro 12 di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali. – continua sotto – Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Altri spettacoli sono in programma nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici, nel Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, al Mulino Pacifico di Benevento e alla fabbrica Besana di San Gennaro Vesuviano.


Napoli, al via a Pietrarsa "Racconti per ricominciare" Fino al 6 giugno, in scena 50 attori sper 30 spettacoli in 12 spazi monumentali della Campania Patrizio Oliva si racconta "in tre round" al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Nadia Baldi , con le sue storie di donne, sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” il Parco sul mare di Villa Favorita, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che hanno debuttato, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno 2021 (ore 18 e 19.15), proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, ha riaperto al teatro 12 luoghi tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici - di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti. Tutte le informazioni al sito ufficiale.


29 maggio 2021

“Racconti per Ricominciare”, in scena 50 attori per 24 autori in 12 spazi monumentali della Campania

Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che hanno debuttato, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival riapre al teatro 12 di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita. Altri spettacoli sono in programma nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici, nel Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, al Mulino Pacifico di Benevento e alla fabbrica Besana di San Gennaro Vesuviano.


29 maggio 2021

Oro olimpico, titolo mondiale... certo, ma nel ring aperto dell'anfiteatro di Pietrarsa, voglio raccontare anche delle crisi e degli ostacoli che nella vita spesso mi hanno fatto esitare'. Con queste...


Campania, "Racconti per Ricominciare": in scena 50 attori per 24 autori (29.05.21) Pupia Campania https://www.pupia.tv - CPatrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano. Continua su: https://www.pupia.tv/?p=500989 (29.05.21)


29 maggio 2021


30 maggio 2021

RACCONTI PER RICOMINCIARE - 50 attori, 24 autori, 12 spazi Campania

Al via da venerdì Vesuvioteatro.org

28

maggio

il

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teatrale

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Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano, mentre la leopardiana Villa delle Ginestre a Torre del Greco ospita “Inventario di cose perdute” tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, proporrà i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi - tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici - di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita, mentre per i bambini, l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima “Bella e Bestia” che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di “Favorite e Favoriti”, riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato “Vista su Napoli” che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. “La doppia vita del frate”, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento Michelangelo Fetto mette in scena, in due puntate, “Radiodrammi”, spettacolo liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di “Racconti per ricominciare” si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai “100 anni di Besana”. Tutte le informazioni e i link per acquistare i biglietti (in vendita dal 6 maggio) al sito ufficiale di www.vesuvioteatro.org


30 maggio 2021

Racconti per ricominciare: al Mulino Pacifico la prima puntata di "Radiodrammi" Ripartire dal teatro grazie all'iniziativa di VesuvioTeatro

Il Teatro riparte e si inizia ancora una volta dal Mulino Pacifco di Benevento, sede storica della Solot, presidio di resistenza culturale anche in tempi di pandemia. "Radiodrammi" liberamenti ispirati a Le panne di F. Durrenmatt in due puntate, la prima ancora per stasera alle 18 e alle 19.15, la seconda programmata per il prossimo finesettimana nell'ambito di "Racconti per ricominciare 2021", festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. In scena Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia (che ne hanno curato la regia) Massimo Pagano, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intocia a interpretare la storia il cui protagonista Alfredo Traps, viaggiatore di commercio verrà "per gioco" sottoposto ad un processo con tanto di avvocato difensore e di requisitoria il cui esito si conoscerà solo nel corso del secondo appuntamento. E' un radiodramma, i protagonisti sono attori impegnati al microfono di una immaginaria radio che nelle pause pubblicitarie si immergono nel loro quotidiano, guardano i messaggi al cellulare, "inciuciano", si prendono in giro (e non poteva essere altrimenti) sulla situazione calcistica e della disfatta del Benevento in una doppia narrazione in parallelo Ottime le interperetazioni dalla forte carica comunicativa (un esempio su tutti Assunta Maria Berruti in un doppio ruolo affrontato con un semplice quanto efficace cambio di voce) e successo che sa di esperienza e di speranza per questa prova della Solot finalmente tornata ad esibirsi in pubblico. Non ci resta che aspettare il prossimo weekend per conoscere le sorti di Alfredo Traps e intanto si ricorda che è possibile acquistare i biglietti in prevendita al seguente link http://bit.ly/RXR2021_Benevento o, previa disponibilità, al botteghino del Mulino Pacifico, un'ora prima dello spettacolo.


31 maggio 2021

10 cose da fare a Napoli il 2 giugno 2021, la Festa della Repubblica

In Tre Round: nel Museo di Pietrarsa spettacolo teatrale con Patrizio Oliva

Dal 28 maggio al 6 giugno 2021 nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro all’aperto del Museo di Pietrarsa si terrà In Tre Round, uno spettacolo teatrale con Patrizio Oliva In Tre Round


31 maggio 2021

“Racconti per ricominciare”, l’idea vincente di VesuvioTeatro Tra i luoghi scelti anche i Giardini del Mulino Pacifico. La Solot partner dell’iniziativa culturale.

Pensare al teatro oltre lo streaming e le repliche in televisione, pensare al teatro come entità viva e presente solo alla presenza del pubblico. E’ questa l’idea di Vesuvio Teatro che con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e di Claudio Di Palma, riaprirà, finalmente, le porte del teatro al pubblico. Tutto, naturalmente, contingentato e soggetto alle norme anti-covid, ma tutto finalmente nella possibilità di incontro tra attori e pubblico. “Racconti per ricominciare” sono “Percorsi di teatro dal vivo” che in alcuni dei luoghi più suggestivi della città metropolitana di Napoli e nei giardini del Mulino Pacifico di Benevento permetteranno a 20 spettatori per volta la gioia di immergersi nelle perfomance teatrali degli artisti che stanno aderendo all’iniziativa. Dal 25 giugno al 12 luglio prossimi a Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, al Museo Ferroviario di Pietrarsa e alla Reggia a Portici, a Villa Campolieto, a Villa Favorita e a Villa Signorini a Ercolano, a Villa delle Ginestre a Torre del Greco, al Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico di Benevento, 60 attori e attrici si cimenteranno con più di 10 autori in un evento diffuso promosso e ideato da VesuvioTeatro.org (info https://www.vesuvioteatro.org/progetto/racconti-per-ricominciare-2020/). Un’idea vincente per ripartire, per dare possibilità ai partecipati di rimettersi in gioco, per iniziare a sperare. In ogni luogo saranno impegnati 6 attori al giorno. Ciascuno di essi occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo. In questo spazio interpreterà un racconto di non oltre 15 minuti che sarà replicato in sequenza fino ad un massimo di 5 volte. Ogni racconto accoglierà massimo 20 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza a tutte le performance dalla durata complessiva di circa 1 ora. Questi gli autori coinvolti: Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione Igor Esposito, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Valerio Mattioli, Sara Sole Notarbartolo, Fabio Pisano, Dario Postiglione e poi Dino Buzzat, Domenico Rea, Jorge Luis Borges, Karel Čapek,Roberto Defez. Tra gli attori (si ricorda che il programma è in via di definizione) Nadia Baldi, Valentina Curatoli, Veronica D’Elia, Massimo De Matteo, Antimo Casertano, Antonello Cossia, Ernesto Lama, Daniele Russo, Ingrid Sansone, Eduardo Scarpetta, Adriana Follieri, Rebecca Furfaro, Irene Grasso, Roberto Ingenito e Fabio Rossi, Gennaro Silvestri e Antonella Stefanucci, Franca Abbategiovanni, Giovanni Allocca, Massimo Andrei, Raffaele Ausiello,


Chiara Baffi, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Francesca Borriero, Marialuisa Diletta Bosso, Anna Carla Broegg, Alfredo Calicchio, Carlo Caracciolo, Paolo Cresta, Valentina Curatoli, Emanuele D’Errico, Angela De Matteo, Francesca De Nicolais, Sergio De Paola, Renato De Simone, Sergio Del Prete, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Irene Grasso, Roberto Ingenito, Ivana Maione, Raimonda Maraviglia, Antonio Marfella, Veronica Mazza, Gioia Miale, Peppe Miale, Ettore Nigro, Davide Paciolla, Giorgio Pinto, Rossella Pugliese, Autilia Ranieri, Dario Rea, Francesco Roccasecca, Umberto Salvato, Gabriele Saurio, Giampiero Schiano, Marina Sorrenti, Eduardo Tartaglia, Luca Trezza, Annarita Vitolo. Dal sito www.vesuvioteatro.org le dichiarazioni degli organizzatori. “Impossibile vivere senza fare teatro, impossibile non andare a teatro. In quanti lo pensano? Abbiamo vissuto giornate difficili ed altre ne verranno- afferma Giulio Baffi - Bisogna ricominciare, bisogna provare a ripartire. Non sappiamo a quali spettatori ci rivolgiamo, vedremo presto se c’è e da chi è formato il pubblico del “dopo”. Abbiamo chiesto ad un pugno di attori amici di venire con noi, in spazi belli che accolgano le parole recitate come fossero parte della loro e nostra memoria. Ci hanno risposto in tanti, moltiplicandosi con entusiasmo e affetto. Abbiamo chiesto a giovani drammaturghi di misurarsi con noi nel progetto ambizioso. L’entusiasmo e l’affetto è cresciuto ancora. Il teatro ha percorsi misteriosi della mente, ma anche del cuore. Andremo presto in giro con la nostra proposta di “Racconti per ricominciare”. Si partirà in 10 spazi bellissimi che diventano, come altre volte è accaduto, teatri accoglienti. 20 spettatori per ognuno dei 60 attori impegnati 10 drammaturghi a scrivere nuovi racconti da offrire agli attori, ad altri ruberemo le storie scritte da tempo. Proviamo a rimetterci in moto. I numeri ci dicono che c’è pronto un piccolo esercito compatto. Cresceremo e saremo ancora più numerosi. Poi vinceremo o saremo sconfitti. Ma allo scoperto, cercando di dare voce al teatro del “dopo”. “Ci sembrava che tutto e dappertutto fosse ormai prossimo, veloce, possibile e che lì dove non lo fosse poteva essere giusto attribuire le responsabilità a forze occulte, sovranazionali, sovrannaturali – per Claudio Di Palma - La natura, invece, davvero sempre prossima e possibile, ha inteso ristabilire l’esigenza di nuovi parametri che rimisurassero i rapporti umani. Ecco allora che è insorta, immediata, l’urgenza, forse anche scomposta, di rispolverare dagli archivi tanti piccoli rilievi geometrici fatti in precedenza. È nata la necessità di una rilettura, senza preciso ordine e senza lucido obiettivo, di quelle mappature minimaliste.Ed è nato il desiderio di comunicarla, quella riflessione, con i linguaggi dell’arte più prossima e possibile: il racconto orale. Piccole comunità riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. Una ricognizione comune su quelle teorie per la misurazione del mondo che tanti autori – soprattutto contemporanei – hanno formulato forse anche inconsciamente fino ad oggi. Per farlo congruamente occorreva un luogo, dei luoghi in cui l’uomo avesse posto un’impronta, probabilmente anche con altri obiettivi, dove fosse più giusto effettuare questa misurazione. Sono saltati agli occhi, prossimi e possibili, luoghi di transito e giardini. I primi perché misuratori del tempo involontari, ma ineludibili ed i giardini perché identificativi di una tendenza ludica e naturale di coniugare, secondo i più vari equilibri, le forme ed i colori. Prossima, possibile, ed identitariamente simbolica, tutta l’area vesuviana. Anche lì la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”. “Il progetto di Vesuvioteatro.org potrà dare alle attrici, agli attori, ai registi, ai drammaturghi la possibilità di riprendere quel lavoro praticato con grande amore e con infinita passione, e di farlo con modalità che rispettino in assoluto le norme in vigore, inventandosi un modo per ritrovare il contatto con il pubblico. Oltre 100 figure di lavoratori dello spettacolo, tra attori e tecnici, si rimetteranno in moto. Questo è uno dei motori della nostra idea - afferma Geppi Liguoro - Il nostro obiettivo infatti è far ripartire la “macchina”, come già stanno provando a fare i nostri colleghi dei Teatri e delle Imprese di Produzione. Mossi come siamo non dagli obblighi dettati dal Mibact, verso cui quest’anno grazie alle più recenti disposizioni del Ministro non abbiamo alcun obbligo di raggiungimento dei parametri numerici precedentemente annunciati, ma dalla convinzione di dovere sostenere tutto il complesso e delicato comparto costituito dai lavoratori dello spettacolo”.


24 maggio 2021

Sorrento ospita “Racconti per ricominciare”: teatro dal vivo per ripartire

Storie al tramonto, di poeti, regine, grandi campioni, donne, sopravvissuti e barbari, per riaprire dodici luoghi di straordinaria bellezza della Campania. Tra questi la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, che dal 28 maggio al 13 giugno, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sorrento, ospita una tappa del festival “Racconti per ricominciare”. Ideata ed organizzata da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, la rassegna, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone nella cittadina costiera una mozzafiato “Vista su Napoli” con i testi teatrali “Il coma del cigno” di Fabio Pisano, interpretato da Marco Palmieri, “La dama di condoglianza” di Benedetta Palmieri, con Fiorenza Calogero, “Grotta azzurra” di Silvio Perrella, con Paolo Cresta, “A tu per tu” di Viola Ardone, con Giusy Freccia e “Fine primo tempo” di Alessio Forgione, con Fabiana Russo. “Affacciarsi da Sorrento sul golfo di Napoli e osservare – si legge nella scheda dell’evento – E osservare è sicuramente guardare, ma è certo anche ob-servare cioè ob: sopra, avanti, attorno ed è pure servare cioè custodire. E in tutte le sue possibili diramazioni di senso osservare è anche considerare, eseguire, onorare. Affacciarsi a Sorrento, dunque, è sguardo, memoria, silenzio, rispetto e per questo Sorrento si elegge a crocevia emotivo di pulsioni inebrianti. È possibile, dunque, che a Sorrento una donna si specchi e parli con la città che è di fronte (A tu per tu), che cerchi ristoro dopo aver tanto dispensato conforto (La dama di condoglianza), che riveda sulla miniatura lontana dello stadio di Napoli il fermento contorto di un amore adolescente (Fine primo tempo) o le speranze sconfitte di un singolare ballerino (Il coma del cigno). Ed è possibile, infine, che a Sorrento qualcuno possa riscoprire il raccapriccio seduttivo ed ambiguo di una sirena caprese (Grotta azzurra). Il luogo sublima l’animo e i sensi tutti, le parole dei Racconti ne incarnano gli umori”. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo realizzate nel 2020, nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria, “Racconti per Ricominciare” mantiene, alla sua seconda edizione, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo. “Con il contributo del Comune per la realizzazione di questo evento, intendiamo ripartire anche con lo spettacolo – spiega il consigliere Rossella Di Leva – Il teatro è vita e, in questo momento, ne abbiamo tutti estremamente bisogno. Dal canto loro i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di noi, dopo mesi di inattività. Uno scambio che sa di normalità”.


01 giugno 2021

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“Racconti per ricominciare”, la Solot in scena al “Mulino Pacifico”

Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, mette in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, andata in scena il 28, 29 e 30 maggio, di fronte ad una platea di volta in volta più gremita di persone, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. L’evento s’inserisce quest’anno nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” progetto promosso da ARTEC/Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.


01 giugno 2021

Racconti per Ricominciare: lo spettacolo “Inventario di cose perdute” Torna per la seconda edizione consecutiva la rassegna Racconti per Ricominciare, un festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Il Festival è ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Il festival ha aperto la sua seconda edizione il 28 maggio e proseguirà fino al 6 giugno

Per 9 giorni, 12 location della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Tra le prime iniziative di teatro dal vivo dopo la chiusura dei teatri causata dall’emergenza sanitaria, Racconti per Ricominciare nasce per contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi, e contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio, incoraggiando a superare l’isolamento attraverso un’esperienza teatrale immersiva in ambienti di grande interesse storico e artistico. Ed è stata proprio una piena esperienza immersiva quella di Inventario di cose perdute, messa in scena che unisce quattro racconti interpretati nella suggestiva location di Villa delle ginestre da altrettanti attori: Antonello Cossia con Le cose perdute apre la narrazione proprio con una sorta di introduzione che ci racconta delle molte cose che hanno costituito la storia del mondo e che sono andate perdute. Ernesto Lama con Mani, racconta delle origini della civiltà, Rebecca Furfaro ci racconta la storia di Tuanaki e infine Andrea de Goyzueta chiude con La luna di Kinau. Lo spettacolo è caratterizzato da un procedimento che potremmo definire a staffetta: il primo interprete apre la narrazione e verso la conclusione del proprio racconto invita gli spettatori a seguirlo in un’altra location dove ad


attenderli ci sarà il secondo attore con il secondo racconto e così via. In questo modo non solo si fruisce del racconto in modo assolutamente non passivo né convenzionale ma si può anche apprezzare la location, in questo caso l’ampio giardino della villa dove dal 1836 al 1837 ha soggiornato Giacomo Leopardi. La suggestiva atmosfera del tramonto e il panorama sul golfo fanno il resto. Gli interpreti sono tutti centrati nel ruolo e ciascuno di loro ha dato un tocco con la propria personalità. Se avete visto almeno uno di loro in scena in precedenti occasioni sapete di cosa parlo. Non si tratta della mera declamazione di un prodotto letterario ma quest’ultimo è stato costruito ad hoc per la location, per la conformazione stessa del luogo, direttamente alle pendici del Vesuvio. E proprio il fatto di trovarsi all’ombra di un vulcano e sentir parlare di cose perdute nell’oblio della storia rende tutto ancora più magico. Nello specifico il testo è tratto dal libro dell’autrice tedesca Judith Schalansky edito in Italia da Nottetempo con il titolo Inventario di alcune cose perdute. Lo spettacolo che ha debuttato il 28 maggio andrà in scena ancora dal 1 al 6 giugno. Dopo il successo della prima edizione, testimoniato dall’entusiasmo del pubblico che ha apprezzato la qualità della proposta e del connubio teatro-spazi, quest’anno Racconti per Ricominciare, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza” promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con Scabec, torna con una nuova edizione che ancora una volta coinvolge un numero importante di lavoratori dello spettacolo e numerose realtà territoriali e istituzionali, mettendo a sistema l’idea dello spettacolo dal vivo come attivatore del patrimonio culturale, in un rapporto di reciprocità tra linguaggio artistico e ambiente naturale che permetta di riappropriarsi di quel legame con l’esperienza teatrale che è volano per la rinascita culturale.


01 giugno 2021

Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di "Racconti per Ricominciare", festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno, propone i suoi percorsi teatrali, dal vivo e itineranti, ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto "la Campania è Teatro, Musica e Danza", propone la sua nuova edizione nelle location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell'ambito del festival, la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nel giardino del Mulino Pacifico, metterà in scena "Radiodrammi", racconto in due puntate, liberamente ispirato a "La panne" di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle 18.00 e alle 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l'intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto d'incontro. L'evento s'inserisce quest'anno nella programmazione de "La Campania è Teatro, Danza e Musica" progetto promosso da Artec-Sistema Med in collaborazione con Scabec - Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival. Il costo dei biglietti è 10 euro intero; ridotto (under 25 - over 65 e convenzioni) 8 euro. I tagliandi è possibile acquistarli: on-line su (www.vesuvioteatro.org); nei punti vendita Azzurro Service autorizzati consultabili attraverso il sito (www.azzurroservice.net); al botteghino del Mulino Pacifico a partire da un'ora prima dell'inizio


01 giugno 2021

Torna nel weekend a Benevento il teatro della Solot con la seconda puntata di Radiodrammi

Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali - dal vivo e itineranti - ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, mette in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, andata in scena il 28, 29 e 30 maggio, di fronte ad una platea di volta in volta più gremita di persone, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. L’evento s’inserisce quest’anno nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” progetto promosso da ARTEC/Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.


01 giugno 2021

“Racconti per ricominciare”, la Solot in scena al “Mulino Pacifico” Il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org per il secondo anno fa tappa a Benevento.

Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, mette in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, andata in scena il 28, 29 e 30 maggio, di fronte ad una platea di volta in volta più gremita di persone, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. L’evento s’inserisce quest’anno nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” progetto promosso da ARTEC/Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.


01 giugno 2021

“Racconti per ricominciare”, la Solot in scena al “Mulino Pacifico”

Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, mette in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, andata in scena il 28, 29 e 30 maggio, di fronte ad una platea di volta in volta più gremita di persone, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. L’evento s’inserisce quest’anno nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” progetto promosso da ARTEC/Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.


01 giugno 2021

La vita ricomincia con i racconti

In scena 50 attori, 24 autori, 12 spazi monumentali della Campania: in scena la II edizione di Racconti per ricominciare Patrizio Oliva_ph_salvatore_pastore Dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa lo scorso venerdì 28 maggio è partita la II edizione di Racconti per ricominciare, dove Patrizio Oliva si è raccontato “in tre round”. Sempre a Portici, a Villa Fernandes Eduardo Tartaglia ha riportato in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominiomentre Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni in Villa Signorini. A Torre del Greco la leopardiana Villa delle Ginestre ospiterà Inventario di cose perdute, tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Il festival, che aderisce al progetto La Campania è Teatro, Musica e Danza, promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi – tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici – di straordinaria bellezza della regione per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo Uno nessuna centomila allestito al Parco sul mare di Villa Favorita di Ercolano, mentre per i bambini l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima Bella e Bestia che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di Favorite e Favoriti riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato Vista su Napoli che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. La doppia vita del frate, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e Michelangelo Fetto al Mulino Pacifico di Benevento mette in scena, in due puntate, Radiodrammi, spettacolo liberamente ispirato a La panne di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di Racconti per ricominciare si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai 100 anni di Besana.


01 giugno 2021


01 giugno 2021

l'Agenda della settimana teatrale romana a cura di Simone Nebbia di Teatro e Critica -------------segnalazioni: ● Giulio Baffi, uno dei coordinatori artistici, presenta la seconda edizione del festival diffuso di spettacoli itineranti RACCONTI PER RICOMINCIARE 28 maggio > 6 giugno 2021 https://tuttascena1.wordpress.com/2021/05/24/giulio-baffi-racconti-per-…


01 giugno 2021

“Racconti per ricominciare”, la Solot in scena il 4, 5 e 6 giugno al “Mulino Pacifico” Il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org per il secondo anno fa tappa a Benevento Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore […]

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01 giugno 2021

Campania. ‘Racconti per ricominciare’: percorsi teatrali, ‘live’ e itineranti, fino al 6 giugno In scena 50 attori, 24 autori, 12 spazi monumentali della Campania: in scena la II edizione di “Racconti per ricominciare”. Dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa lo scorso venerdì 28 maggio è partita la II edizione di Racconti per ricominciare, dove Patrizio Oliva si è raccontato “in tre round”. Sempre a Portici ma a Villa Fernandes Eduardo Tartaglia ha riportato in scena i “dirimpettai postcovid” del suo folle condominiomentre Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni in Villa Signorini. A Torre del Greco la leopardiana Villa delle Ginestre ospiterà Inventario di cose perdute, tratto dalle opere di Judith Schalansky. Sono solo alcuni tra gli spettacoli che debuttano, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma. Il festival, che aderisce al progetto La Campania è Teatro, Musica e Danza, promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC e Fondazione Campania dei Festival, riapre al teatro 12 luoghi – tra Ville Vesuviane, giardini e Real siti borbonici – di straordinaria bellezza della regione per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali, perlopiù inediti, di 24 autori, italiani e non. Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, proseguendo nel Miglio d’oro, le emozionanti storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo Uno nessuna centomila allestito al Parco sul mare di Villa Favorita di Ercolano, mentre per i bambini l’Orto Botanico della Reggia di Portici diventa magico scenario della celeberrima Bella e Bestia che Claudio Di Palma trae dalla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Storie di corte e di cortigiane, di Favorite e Favoriti riecheggiano poi negli spazi del Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, mentre più in là, proseguendo in costiera e raggiungendo Sorrento si potrà godere di una mozzafiato Vista su Napoli che, nella terrazza della Villa Comunale adiacente il magnifico Chiostro di San Francesco, accoglie gli allestimenti teatrali di testi tratti da opere di Benedetta Palmieri, Silvio Perrella, Alessio Forgione, Viola Ardone. La doppia vita del frate, storia per quattro voci di Antonio Piccolo è lo spettacolo che va in scena nel Chiostro di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e Michelangelo Fetto al Mulino Pacifico di Benevento mette in scena, in due puntate, Radiodrammi, spettacolo liberamente ispirato a La panne di Friedrich Dürrenmatt. La proposta di teatro della seconda edizione di Racconti per ricominciare si conclude a San Gennaro Vesuviano con l’evento speciale dedicato ai 100 anni di Besana.


01 giugno 2021

“Racconti per ricominciare”, la Solot in scena il 4, 5 e 6 giugno al “Mulino Pacifico”

Il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org per il secondo anno fa tappa a Benevento Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, mette in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, andata in scena il 28, 29 e 30 maggio, di fronte ad una platea di volta in volta più gremita di persone, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. L’evento s’inserisce quest’anno nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” progetto promosso da ARTEC/Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.


01 giugno 2021

Il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org per il s econdo anno fa tappa a Benevento Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di "Racconti per Ricominciare", festival...Leggi tutta la notizia


02 giugno 2021

Villa Campolieto, si ricomincia da Shirley Jackson

Tre viaggi in altrettante realtà distopiche, nelle quali si respira violenza e incomprensione, sussurri lontani che rilanciano eco ai desideri più segreti di noi. Una tensione verso un destino ineluttabile che potrebbe compiersi da un momento all’altro, e che farà dei protagonisti capri espiatori e vittime sacrificali. Le distanze non si colmano mai in Barbari Residui Le distanze non si colmano mai in Barbari residui, la raccolta di tre monologhi con Raffaele Ausiello, Federica Carruba Toscano e Irene Scarpato, andati in scena in spettacolo itinerante nella stupenda cornice della Villa Campolieto di Ercolano, nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Racconti per Ricominciare” di Vesuvioteatro.org. Luciano Melchionna mette in scena con lucida nitidezza i testi di Shirley Jacskon (The Good Wife, The Lottery, What a Thought), arricchendo i monologhi del gusto creativo per il dettaglio e enfatizzando la chiave relativa alla condizione sociale delle donne alla metà del secolo scorso, tanto cara a Shirley: le loro identità frammentate, spesso in posizione subalterna alla componente maschile, faticano a emanciparsi, ma si intravvedono già, nella chiave registica, le istanze di emancipazione che faranno proprie nel ventennio successivo. Una posizione di attesa che genera ansia, così come ansiogeni risultano i tre monologhi, che tenendo lo spettatore in posizione di attesa, scorrono davvero in un lampo, dilatando i tempi in un crescendo di suspense progettato curando ogni dettaglio. Il tramonto effonde penombra agli scorci di Villa Campolieto. Ottima prova di tutte le componenti artistiche, con Antonio Lollo a fare da corpo e guida a ogni racconto. Andateci, non perdete l’occasione di ricominciare a vivere il teatro con tre ispirati racconti.


02 giugno 2021

«Uno nessuna centomila», storie di donne nel Parco di Villa Favorita

Il 28, 29, 30 maggio e 1, 2, 3, 4, 5, 6 giugno per la rassegna "Racconti per ricominciare" - un festival diffuso di percorsi teatrali ad un prezzo simbolico di 10 euro a spettacolo, organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma - nel parco di Villa Favorita a Ercolano c'è lo spettacolo "Uno nessuna centomila" a cura di Nadia Baldi. Un titolo che ricorda un classico. E’ invece un titolo che parafrasato racchiude la drammaticità di alcune condizioni delle donne. Uno è quel maschile che considera la donna un oggetto di proprietà. Nessuna perché spesso la donna si annienta in un rapporto di dipendenza affettiva fino a sparire. Centomila sotto le tante storie che purtroppo segnano in maniera devastante il destino delle donne. «Uno Nessuna Centomila» racchiude 4 monologhi che attraverso l’ironia e l’amarezza delle scritture ci accompagna in quel mondo asfissiante in cui la donna non riesce a godere della propria libertà espressiva ed emotiva. Martina Carpino si cimenta attraversa la scrittura di Dario Postiglione dal titolo “La corona”. Una nuova drammaturgia che strizza l’occhio nella sporca faccenda di Creta dove sappiamo tutto di Teseo, infatti ci sono state fornite innumerevoli versioni del Labirinto e del mostro che lo abita, di chi lo ha costruito e di chi lo ha commissionato. Meno sappiamo di Arianna, di cui tutti ricordano il filo. Figlia di un tiranno, sorella di un mostro, amante di un eroe, sposa di un dio: Arianna pare sballottata qua e là dal capriccio di uomini e dei. Francesca Morgante è protagonista della propria scrittura di scena con il monologo dal titolo “Lido per mari unici”. Un breve racconto che attraversa gli attimi dei momenti più soffocanti di una vita rinchiusa tra 2 braccia. Piera Russo muove la sua capacità attoriale nel monologo “Piacere mio” di cui è autrice. Simon è una donna che si chiede che cos'è una donna e cerca di sciogliere il conflitto che accompagna questa domanda enorme. Ogni tappa del viaggio di Simon è accompagnata da una parola chiave e dalla sua relativa etimologia, che lei cerca in un dizionario che porta sempre con se. E' la sua bussola per non perdersi nei luoghi comuni. Isabella Trodini rivisita e interpreta “Là dove inizia l'orizzonte. Storie di orfani di femminicidio” un libro di Carmine Ammirati pubblicato da Graus Edizioni. Il monologo dal titolo Ma’, dimmi che mi vedi racconta il rapporto tra madre e figlio all’alba del suo omicidio.


03 giugno 2021

Il teatro riparte dal vivo: In tre round, Patrizio Oliva è sul ring della vita

Il teatro riparte dal vivo. E lo fa con Racconti per Ricominciare, un festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Villa Fernandes di Portici, Reggia di Portici, Parco sul mare di Villa Favorita di Ercolano, Villa comunale di Sorrento, Reggia di Quisisana a Castellammare sono solo alcune delle location d’onore che faranno da cornice a storie che, dopo il lunghissimo stop dello spettacolo a causa della pandemia, fremono dalla voglia di essere raccontate. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival presenta la sua seconda edizione dal 28 maggio al 6 giugno. Per 9 giorni, 12 location della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Anche quest’anno gli spettacoli si svolgono prevalentemente all’aperto, per un numero limitato di spettatori, per ricominciare a vivere il teatro in totale sicurezza. Si inizia da In tre round, con Patrizio Oliva, pugile napoletano nato e cresciuto nel popolare quartiere di Poggioreale che, nel ruolo di se stesso, racconta, tra pugni dati e presi, le ferite della propria vita e le vittorie che lo hanno accompagnato nella sua grande crescita sportiva e umana. Patrizio Oliva, protagonista di In tre round, nel ruolo di se stesso Rossella Pugliese, nel ruolo della madre del pugile napoletano A teatro tra i vagoni del Museo di Pietrarsa Sarà il desiderio fortissimo di tornare a teatro dopo uno stop durato mesi, troppi. Sarà la bellezza e il fascino del luogo che ci ha accolti e rapiti, e sarà la passione con cui Oliva ci racconta la sua storia, così carica di napoletanità, drammaticità e gloria. Ma da non (ancora) vaccinati lo spettacolo vale tutto la pena rischiare un ritorno in società. Si fa per dire. L’evento è a ingresso limitato e nel pieno e attento rispetto delle misure anti-covid. È un racconto emozionante in cui lo sport e la vita si fondono A distanza di 29 anni dal suo ritiro Patrizio Oliva torna tra il pubblico. La boxe per lui è come la vita e il teatro si trasforma in un ring: i tre atti dello spettacolo – messi in scena in 3 location diverse dello splendido museo – sono i 3 “round” dell’esistenza del campione. È un Patrizio Oliva bambino quello che ci racconta della sua infanzia difficile, delle violenze del padre, della morte del fratello. I sacrifici, le rinunce e poi la fama. “Non è stato facile arrivare fino a qui”, afferma il campione nell’ultima parte, quando ormai maturo ci racconta delle vittorie ai mondiali e dell’oro a Mosca del 1980. È un racconto emozionante in cui lo sport e la vita si fondono, dove il ring e il palcoscenico diventano i due scenari di un’esistenza vissuta alla ricerca continua di uno spiraglio per “lasciare l’angolo” e schivare i pugni. Lo scenario è l’incantevole spazio del museo di Pietrarsa, tra i più affascinanti musei ferroviari d’Europa ubicato, tra Napoli e Portici, proprio sul primo tratto di ferrovia costruito nella Penisola. Il sito rappresenta un unicum in Italia sia per la ricchezza dei materiali conservati, sia per il fascino della sede, sospesa tra il mare e il Vesuvio con una spettacolare vista sul Golfo di Napoli.


03 giugno 2021

Tornano fiabe e sogni: la Bella e la Bestia alla Reggia di Portici

I giorni 2, 4, 5 e 6 giugno 2021, alle ore 18:00, nello splendido Orto Botanico della Reggia di Portici si terrà una rappresentazione tratta da “La Bella e la Bestia”, famosa fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Lo spettacolo, che potrà coinvolgere famiglie e bambini, è a cura di Claudio Di Palma e con la partecipazione di Renato De Simone, Irene Grasso, Gioia Miale, Fabio Rossi. Si tratta di un evento organizzato all’interno del festival “Racconti per Ricominciare”, che presenta una serie di spettacoli all’aperto ambientati in magnifici luoghi del patrimonio storico e artistico del territorio campano; presenta dodici percorsi teatrali messi in scena prima del tramonto da oltre 60 artisti, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Anche quest’anno gli spettacoli si svolgono all’aperto, per un numero limitato di spettatori e nel pieno rispetto delle misure anti-covid, per ricominciare a vivere il teatro in totale sicurezza.


04 giugno 2021

A teatro con Dirimpettai…un anno dopo: storie di condomini ai tempi del covid, sul palcoscenico di Villa Fernandes

“A noialtri napoletani, toglieteci questo poco di sfogo fuori al balcone…” Così Pasquale Lojacono, il protagonista di «Questi fantasmi!» di Eduardo De Filippo, dice all’«anima utile» Professor Santanna. E in effetti quando comincia lo spettacolo non possiamo fare a meno di evocare con la memoria il gusto della commedia “eduardiana”. Lo scenario stavolta è la Villa Fernandes un edificio dei primi del ‘900 nel cuore di Portici confiscato al clan camorristico Rea, trasferita nel marzo del 1999 al patrimonio indisponibile del Comune di Portici che l’ha poi concessa in comodato d’uso alla rete costituitasi per la proposta del progetto. Oggi rappresenta un luogo aperto alla libera fruizione degli spazi sia esterni che interni, un punto di incontro e di aggregazione sociale, nonché di ascolto e di orientamento per chi vive situazioni di disagio. E per l’occasione diventa palcoscenico. Siamo ancora una volta nell’ambito della rassegna Racconti per Ricominciare, un festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania, ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, in scena dal 28 maggio al 6 giugno 2021. Per 9 giorni, 12 location della Campania si trasformano in suggestivi palcoscenici per 12 spettacoli con 50 attori protagonisti di 28 testi teatrali, perlopiù inediti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena prima del tramonto, in simbiosi con i paesaggi e le architetture che li ospitano. Massimo De Matteo, Angela De Matteo, Peppe Miale, Serena Pisa ed Eduardo Tartaglia sono gli attori di una commedia dal carattere realista ma “alla napoletana”, capace di regalarci un’ora di leggerezza tra battute costruite, e forse improvvisate, per esorcizzare il peso e la stanchezza di un anno di pandemia, lanciate sul pubblico dalle finestre di un condominio. In “Dirimpettai, un anno dopo”, storie di “straordinaria” quotidianità all’era del covid si incrociano nel cortile e si intrecciano come corde tra le finestre: i litigi domestici di una coppia in attesa di un bambino, una attrice pronta, salvo imprevisti, ad affrontare il provino che le svolterà la carriera, e un barone, con cui intrattiene una liaison d’amore, lontano dagli occhi della madre di quest’ultimo, proprietaria del palazzo, attenta e vigile sulle faccende sentimentali del figlio oramai adulto. E Infine, ma non per importanza, il portiere del condominio, allo stesso tempo spettatore e coregista delle vicende che si susseguono en plein air, tra gli spazi comuni che raccolgono con estrema cura le vicissitudini e i segreti degli abitanti del palazzo. A quasi un anno dalla prima versione della commedia, “Dirimpettai”, in scena durante la prima estate in pandemia, Pasquale, Maria, Armida, Alfredo e Raffaele il portiere tornano a farci riflettere sull’importanza dell’ironia nei momenti difficili della vita. In replica fino al 6 giugno, vale la pena farci un salto.


04 giugno 2021

Procede con successo, anche a Benevento, la seconda edizione di “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno 2021, propone i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientandoli in spazi di grande valore storico e architettonico della Città Metropolitana di Napoli e della Campania. Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival, che aderisce al progetto “la Campania è Teatro, Musica e Danza”, propone la sua nuova edizione nelle suggestive location del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa Comunale a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il Chiostro Medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano, e, infine, nella inconsueta cornice dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano per il centenario della sua fondazione. Nell’ambito del festival la Solot Compagnia Stabile di Benevento, nello splendido giardino del Mulino Pacifico, mette in scena “Radiodrammi”, racconto in due puntate, liberamente ispirato a “La panne” di Friedrich Dürrenmatt. Alla prima puntata del dramma radiofonico, andata in scena il 28, 29 e 30 maggio, di fronte ad una platea di volta in volta più gremita di persone, seguirà una seconda il 4, 5 e 6 giugno, in doppia replica, alle ore 18.00 e alle ore 19.15. Si tratta di un tipo di teatro, quello radiofonico, dal valore drammaturgico assoluto per storia ed approccio emozionale, assolutamente meritevole di essere raccontato ed ammirato non in quanto succedaneo (come la deprimente esperienza dello streaming) ma come espressione artistica assoluta. In palcoscenico quattro attori: Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia, a rappresentare una vicenda che ha l’intento di dipanarsi su un doppio filo narrativo, come due rette parallele che a dispetto della geometria troveranno un punto di incontro. L’evento s’inserisce quest’anno nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” progetto promosso da ARTEC/Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.


04 giugno 2021

Mulino Pacifico: con la seconda puntata di Radiodrammi termina “Racconti per ricominciare” Al via la rassegna Live

“Racconti per ricominciare 2021” festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma termina con successo e lascia il posto alla rassegna “Live”. E’ quanto annunciato da Michelangelo Fetto alla fine della seconda puntata di "Radiodrammi" liberamente tratto da Le panne di Dürrenmatt e portato in scena stasera in un doppio appuntamento ai Giardini del Mulino Pacifico. Pubblico attento e ansioso di seguire la sorte di Alfredo Traps, viaggiatore di commercio che in seguito a un guasto alla sua automobile si trova ad affrontare una notte avventurosa, accusato di un omicidio mai commesso da un improbabile tribunale composto da magistrati e avvocati in pensione. Lo avevamo lasciato alla fine della prima puntata alla prese con la requisitoria sempre più incalzante e lo ritroviamo ora nella piena consapevolezza di essere effettivamente un omicida al punto da ricusare la pur ottima e logica difesa del suo avvocato. Potere delle parole e della capacità retorica di sovvertire completamente la realtà che può, quindi, non essere unica. Eccellenti le interpretazioni di Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Massimo Pagano, Assunta Maria Berruti, Riccardo Intorcia alle prese con un racconto intriso di profondo umorismo che punta l’attenzione su grandi temi della società come giustizia, coscienza, senso della realtà e al contempo ( nei momenti lasciati liberi dalla "pubblicità") di calarsi in un quotidiano dai toni non sempre felici per qualcuno di loro e affrontatao con la giusta dose di ironia che ha decisamente convinto il pubblico. Intanto si lavora alla prossima rassegna i cui spettacoli, all’irrisorio costo di 5 euro, inizieranno il prossimo 10 giugno con “Salute”, uno dei cavalli di battaglia della Solot e proseguirà il 12 giugno con “Di un Ulisse, di una Penelope” per la regia di Roberto Solofria e il 13 giugno con “Lettere d’amore al Mulino”, un progetto di Mario Gelardi.


05 giugno 2021

La Solot in scena con Dürrenmatt. Il Teatro respira al Mulino Pacifico La finzione protagonista dell’esistenza. Pure quando si accetta di squarciarla o quando la si grida agli occhi altrui, l’ipocrisia sopravvive. E soverchia. La vita, con le abitudini, le sue incapacità e vigliaccherie, lì a gongolare: tutto torna a essere. Meglio, a non essere. La Solot, Compagnia Stabile di Benevento, all’interno di Racconti per Ricominciare 2021 (festival diffuso di percorsi teatrali dal vivo e itineranti, in Campania, organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma) ha portato in scena, e lo farà fino a domani 6 giugno, 𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥𝗥, liberamente ispirato a La panne di Friedrich Dürrenmatt, a cura di Michelangelo Fetto, con Assunta Maria Berruti, Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Massimo Pagano e Riccardo Intorcia. “Ci sono ancora delle storie possibili, delle storie per scrittori?” si chiede Dürrenmatt prima di costruirne magistralmente una, nel suo romanzo del 1956, dove la giustizia statale viene mostrata incapace, in nuce, d’acclarare la verità umana. “Noi giudichiamo senza riguardo alla miseria delle leggi e dei commi”, diranno i protagonisti. Chi sono? Alfredo Traps, rappresentante di articoli tessili, nella sua lussuosa automobile che smette di funzionare; la panne del veicolo gli farà trovare ospitalità nella casa di un giudice in pensione (la signora Werge, nell’adattamento radiofonico, nel testo invece personaggio di sesso maschile, ndr); questi offrirà gratuitamente l’alloggio e la cena accompagnata da vini inebrianti, insieme a tre suoi amici (un ex pubblico ministero, Kurt; un ex avvocato Kummer, un ex boia Pilet). Il loro passatempo? Ricelebrare i più importanti processi storici. Traps stesso ne viene coinvolto divenendo presto imputato senza accorgersene: si confessa ammettendo il profondo rancore nutrito per il suo ex-datore di lavoro, Gygax, la relazione extraconiugale con la consorte di lui, la confessione del tradimento che provocherà l’infarto e la morte di Gigaux. Alfredo Traps, dietro le parole del PM Kurt, scopre così di avere compiuto un delitto: una verità etica, non fattuale che nessun tribunale civile potrebbe mai statuire, nella netta differenza tra concatenazione e azione. Un delitto che merita “ammirazione, stupore, rispetto, degno, anzi, d'essere annoverato fra i più straordinari del secolo”. Un delitto capace di rendere più eroica, più preziosa la sua mediocre vita. E quando il suo avvocato difensore mirabilmente smonta le accuse del PM (“Traps confessa attratto dalla potenza di un gesto che mai saprebbe compiere. C’è qualcuno tra noi il cui pensiero non si discosti da quello che poi realmente compie?”), lui no, ribadisce con fermezza la sua colpevolezza seguendo il boia e accettando la pena di morte. Pilet, mostrata la ghigliottina, lo farà solo accomodare nel letto. Il mattino dopo, la vita di Traps, riconsegnatagli l’auto riparata, riprenderà come sempre. Cosa fa Dürrenmatt? Grida al riconoscimento della colpevolezza: un sospiro di sollievo dopo tutta una vita passata a giustificare quanto si è o non si è saputo fare. Un suicidio, omaggiato da un processo altrui. Una giustizia che non amministra ma ammaestra, da mezzo pubblico a mezzo di espiazione personale. Le giustifiche, in forma e carne nell’avvocato difensore, pur ben argomentate, vengono spazzate via dalla volontà di “essere”, in via conclusiva, veri. Una verità che porta alla morte di quello che non si è stato. Salvo la tragica e crudele farsa dell’esistere, che ricomincia il giorno dopo. La perdita del senso nei mille rivoli quotidiani, un inganno, nell’attesa che finisca ciò che i più mai principiano. Fin qui Dürrenmatt in cui Michelangelo Fetto, condirettore della Solot e autore dell’adattamento, innesta il suo paradosso, dando vita a una meta-narrazione. Gli attori, Assunta Maria Berruti, Antonio Intorcia, Massimo Pagano, Riccardo Intorcia e lo stesso Fetto personificano interpreti impegnati nella trasposizione radiofonica dell’opera. Tra una pausa e l’altra di registrazione, vediamo comporsi il mosaico della loro vita, Fetto artista dalle velleità umoriste mal riposte, la Berruti impelagata in una relazione sentimental-clandestina con Antonio Intorcia e Massimo Pagano il buontempone simil-superficiale. La quotidianità dei quattro struttura i personaggi in poche battute. La più forte è quella della Berruti che, nel ripudiare la caratterizzazione della donna concubina, nell’intesa ridanciana, ilare mal sottaciuta, maschile e da caserma, scuote i giardini del Mulino Pacifico, luogo ospite, di rinnovato fermento militante. Bentornata Solot.


08 giugno 2021

Patrizio Oliva In tre round

Per la rassegna Racconti per ricominciare, nello splendido scenario di Pietrarsa, Patrizio Oliva racconta la sua vita In tre round. Dal 28 maggio al 6 giugno si è svolta la seconda edizione di Racconti per ricominciare, un festival che propone percorsi teatrali dal vivo e itineranti, ambientati in location architettonicamente e storicamente suggestive del vesuviano.

Racconti per ricominciare per 9 giorni, ha trasformato 12 location della Campania in scenari per i suoi 12 spettacoli. 50 gli attori coinvolti, 28 i testi teatrali proposti, scritti da 21 autori, italiani e non, e messi in scena al tramonto.


Racconti per ricominciare è una rassegna progettata e andata in scena nell’estate 2020 con l’obiettivo primario di contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi, e contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio, incoraggiando a superare l’isolamento attraverso un’esperienza teatrale immersiva in ambienti di grande interesse storico e artistico. Racconti per ricominciare, ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, per il secondo anno di seguito, ha animato le più belle ville di Portici, Ercolano, Torre del Greco con proposte teatrali audaci, sperimentali e quasi esclusivamente inedite. Tra queste sicuramente In tre round, ambientato nell’Anfiteatro all’aperto del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. In tre round è il racconto in dramma della vita di Patrizio Oliva, pugile pluripremiato italiano e ormai da anni assiduo frequentatore dei palcoscenici televisivi e teatrali. Accompagnato sulla scena da una credibilissima Rossella Pugliese, madre di un giovanissimo Patrizio Oliva, il pugile interpreta un testo scritto dal fratello, Fabio Rocco Oliva. Oliva mette in scena la sua vita: l’infanzia in un quartiere non proprio facile come Poggioreale, un padre prima violento e poi assente, una famiglia e un’infanzia sconvolta da una perdita. Ma come condotta da una sorta di Ananke, la vita è capace di seguire un corso prestabilito. Un’ascesa rapida ma non priva di fatica, di sacrifici, di rinunce che non pesano quando portano ad un obiettivo: 155 gare, 150 vittorie, titoli italiani, oro olimpico, titolo europeo, titolo mondiale. Oliva, nell’insolita veste di interprete di se stesso, passa con disinvoltura dall’infanzia all’adolescenza, all’età matura; dal bambino spaventato e ferito al giovane semidio che non si arrende, che affronta avversari ben più imponenti di lui, che dedica la sua intera vita ad una passione. A scandire le tappe della sua vita, ad enfatizzare successi e sconfitte, ori e perdite, la gloria e i lutti, la chitarra di Marcello Giannini e la tromba di Ciro Riccardi. Le musiche dei due artisti, quanto mai necessarie e pienamente in armonia con il testo e con le voci degli interpreti, fanno da colonna sonora ad ogni parola, gesto, sguardo, pugno, diventando parte integrante e imprescindibile dello spettacolo. Il risultato di questa insolita miscela di sport, teatro e musica è una serie di inaspettate scoperte: la sorprendente bravura di Patrizio Oliva, la piacevole scrittura di Fabio Rocco Oliva, l’intensità di Rossella Pugliese, la musica immancabilmente giusta di Marcello Giannini e di Ciro Riccardi. Valentina Siano


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