Tu NEWS n. 147

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N. 147 - Venerdì 19 Aprile 2019

PASSIONE PER L'INFORMAZIONE

INSERTO DELL'EDIZIONE ODIERNA DELLA TESTATA GIORNALISTICA TU SPORT Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

SPETTACOLO POLITICA

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GRATUITO - Edizione lancio

Mauro Buschini eletto presidente del Consiglio Regionale del Lazio Il suo impegno per il territorio

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A PIEDIMONTE ARRESTATA PER OMICIDIO LA MADRE DEL BIMBO DI 2 ANNI

AGGHIACCIANTE CONFESSIONE

È

stato strangolato dalla madre il piccolo Gabriel, il bimbo di 2 anni morto a Piedimonte San Germano, a pochi chilometri da Cassino. A scoprirlo sono stati i carabinieri del Comando provinciale di Frosinone, che indagavano su quello che all'inizio era stato fatto passare come un investimento a opera di un pirata della strada. La donna avrebbe perso il controllo durante una passeggiata in seguito a una banale richiesta del figlio di tornare dalla nonna. Secondo quanto accertato dai militari, che hanno interrogato la mamma per ore, la ventottenne avrebbe cercato di far tacere il piccolo che piangeva chiudendogli la bocca con una mano per poi soffocarlo stringendogli il collo. Arrestata, la donna è stata condotta nella sezione femminile della casa circondariale di Roma-Rebibbia. PAGINA 3

VEROLI

IN CIOCIARIA SONO VISITABILI DAL 25 AL 28 APRILE

FERENTINO

Un tuffo nella grande bellezza Riaprono le dimore storiche

«Non siamo il paese della camorra» Pompeo difende l'immagine della città

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CEPRANO

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BOVILLE ERNICA

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Lavori di edilizia scolastica Caos sul bilancio di previsione, Torna la Pasqua con Giotto, e manutenzione stradale, mercoledì arriva in Consiglio domani il via alla tre giorni pioggia di fondi grazie a Caperna E sui social divampa la polemica tra arte, cultura e gastronomia


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i terrà il prossimo 24 aprile, alle ore 17,30, la seduta del Consiglio provinciale di Frosinone. Due i punti all’ordine del giorno: la convalida degli eletti alla carica di consigliere provinciale dopo le elezioni del 7 aprile e la presentazione delle linee programmatiche aggiornate relative alle azioni e ai progetti da realizzare. QUATTRO SEGGI AL PD Con 29.760 voti pondera-

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politica L'APPUNTAMENTO È FISSATO PER IL PROSSIMO 24 APRILE

Consiglio provinciale, prima seduta Convalida degli eletti e programma

ti, pari al 31,38%, nel Pd sono stati eletti Germano Caperna di Veroli (5.272 voti); Alessandra Sardellitti di Frosinone (4.174 voti); Massimiliano Quadrini di Isola del Liri (4.161 voti) e Vincenzo Savo di Frosinone, con 4.094 voti. TRE SEGGI A FI. DUE A FDI La lista ‘Provincia Pro-

tagonista’, che ha visto schierati in ticket Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha conquistato 3 seggi (con 18.969 voti pari al 20,38%) che vanno a Daniele Maura di Giuliano Di Roma (4.100 voti, il più votato della lista); Stefania Furtivo di Pofi (3.161 voti) e Gioacchino Ferdinandi, sindaco di Piedimonte San Germano, che ha ottenuto

un totale di 3.073 voti. DUE ALLA LEGA Anche il partito di Matteo Salvini è entrato in Consiglio provinciale con Andrea Campioni di Frosinone (3.436 preferenze) e Igino Guglielmi di Frosinone con 3.116 voti. I SEGGI DEGLI ALTRI Restano a palazzo Jaco-

bucci anche il presidente del consiglio provinciale uscente, Luigi Vacana di Gallinaro della lista ‘Provincia in Comune’ con 7.071 voti e il consigliere provinciale uscente Gianluca Quadrini di Arpino,

con 8.434 preferenze, il più votato. Infine per la lista ispirata da Alfredo Pallone, ‘Per la Provincia di Frosinone’, entra in consiglio provinciale Gianluigi Ferretti di Anagni, con 3.311 voti.

L'ESPONENTE DEL PD ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO. LA CIOCIARIA TORNA A CONTARE

Buschini, quando la politica è strategia «Un incarico che mi riempie di orgoglio. Darò voce ai più deboli e ai territori»

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auro Buschini è il nuovo presidente del consiglio regionale del Lazio ma c’è già chi fa dietrologia politica, sostenendo che la sua elezione potrebbe mettere in crisi la maggioranza. Chi lo fa dimentica che l’ormai ex capogruppo è un fine tessitore di trame politiche, anche trasversali, che di volta in volta sono risultate strategiche. Il dato di oggi va, quindi, letto solamente come la possibilità concreta che la provincia di Frosinone torni ad avere un peso politico nelle stanze dei bottoni. Per trasformare la Valle del Sacco da problema a opportunità. UN ARBITRO IMPARZIALE “Sono consapevole della responsabilità e del significato politico ed istituzionale - ha detto Buschini- che onorerò con tutto me stesso. Lo farò per chi ama la politica e si batte per il rispetto delle

ciascuno con le proprie posizioni, ha fatto mancare il proprio apporto, in questa legislatura come in quella passata.

Istituzioni, perché siano sempre più utili alla difesa degli interessi collettivi. Questa funzione riempie di orgoglio e responsabilità”. Ma il passaggio fondamentale del suo intervento è stato nell’evidenziare il ruolo di figura di garanzia “sarò un arbitro imparziale – ha sottoline-

ato con forza – nell’organizzazione e nella gestione dell’aula, facendo del dialogo, del rispetto delle posizioni altrui, del confronto tra idee differenti, la via maestra”. Come dire: nulla è cambiato rispetto a quando, con grande maestria politica, riuscì a mettere in piedi quel patto d’aula che

garantì a Nicola Zingaretti di governare. IL MESSAGGIO ALL’OPPOSIZIONE “Sarò primo tifoso dell’Istituzione Regione – ha argomentato – perché questo luogo possa dare voce sempre più a chi non ce l’ha, attraverso un legame sempre più forte con le

nostre comunità. Voglio ringraziare il presidente Nicola Zingaretti. Con lui tutti noi – ha fatto notare – abbiamo intrapreso un percorso di cambiamento ed in questi anni abbiamo, insieme, trasformato questa regione, resa affidabile verso i cittadini. Un lavoro al quale nessuno, maggioranza e opposizione,

L’OBIETTIVO “Viviamo una società che viaggia ad una velocità straordinaria – ha proseguito – e con essa le trasformazioni, le opportunità e la nascita di problemi nuovi ai quali spesso non siamo arrivati preparati. Permangono disuguaglianze alle quali le Istituzioni, in primis quest’Aula, possono e debbono dare risposte, perché questa sia sempre più la regione dei diritti, delle opportunità e del merito. Una Regione – ha concluso – che deve essere motore per il Paese, all’interno di una casa comune che si chiama Unione Europea che noi, per primi, possiamo e dobbiamo cambiare, anzi direi ristrutturare mettendo al centro il ruolo, i bisogni delle persone e delle comunità”.


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frosinone e provincia

ARRIVATI I SOCCORSI, LA DONNA PARLA DI INVESTIMENTO. MA SOTTO INTERROGATORIO, NELLA NOTTE, CONFESSA LO STRANGOLAMENTO

Bimbo morto, arrestata la madre I carabinieri fanno scattare le manette ai polsi della 29enne. È a Rebibbia e dovrà rispondere di omicidio

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na storia drammatica e terribile con un risvolto agghiacciante quella che arriva da Piedimonte San Germano, dove mercoledì pomeriggio, intorno alle 16.30, in via Volla, un bambino di appena due anni ha perso la vita. Nella notte il colpo di scena: arrestata la madre, con l’accusa di averlo ucciso stringedogli le mani al collo, tappandogli la bocca e provocandone, così, il soffocamento. Il bimbo di due anni, Gabriel Feroleto, sarebbe morto mentre era con lei che, in un primo momento, avrebbe riferito ai carabinieri e ai soccorritori di non ricordare nulla dell’accaduto. Quindi, secondo le prime ricostruzioni, sembrava che il piccolo potesse essere stato investito da un’auto, che subito si era dileguata. Ma più di qualcosa nel racconto della donna e nei dettagli non tornava: troppe le contraddizioni che hanno insospettito i militari dell’Arma. Nella notte i tragici sospetti hanno portato all’arresto della donna per omicidio: Donatella Di Bona, 29 anni, originaria di Atina ma residente a Piedimonte San Germano, ora si trova nel carcere di Rebibbia e dovrà rispondere dell’accusa di

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NELLA FOTO IL MOMENTO DELL'ARRESTO DI DONATELLA DI BONA, ACCUSATA DI AVER UCCISO IL FIGLIO DI 2 ANNI

LA PROCURA CHIUDE L'INCHIESTA

Caso Serena Mollicone, cinque le persone indagate

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hiuse le indagini sull’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce trovata morta il 3 giugno 2001 nel boschetto di Fonte Cupa, a Fontana Liri: la Procura di Cassino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ai cinque indagati. GLI ACCUSATI Si tratta dell’ex maresciallo dei carabinieri della stazione di Arce, Franco Mottola; della moglie e del figlio Marco. Indagato per concorso in omicidio volontario il luogotenente Vincenzo Quatrale, mentre il carabiniere Francesco Suprano deve rispondere dell'accusa di favoreggiamento in omicidio volontario.

omicidio nei confronti del figlio di appena due anni. L’AGGHIACCIANTE VERITÀ L’hanno fermata i carabinieri della Compagnia di Cassino, agli ordini del capitano Ivan Mastromanno, coadiuvati dal reparto operativo del Comando provinciale di Frosinone, guidato dal colonnello Fabio Cagnazzo: la madre del piccolo è accusata di omicidio volontario. Troppe le contraddizioni nel suo racconto che, inizialmente, aveva fatto riferimento a un investimento. Ma gli accertamenti dei carabinieri, che hanno ascoltato la donna fino all'aba, avrebbero poi portato ad altro:

la ventinovenne, incalzata dalle domande degli investigatori, avrebbe ammesso che durante una passeggiata, presa da un raptus scaturito da una banale richiesta del figlio di tornare dalla nonna, lo avrebbe soffocato stringendogli il collo e chiudendogli la bocca, causandone quindi la morte per asfissia. Quando, sul posto, sono arrivati i medici del 118, per il bambino non c’era ormai più nulla da fare. Mentre la salma del piccolo Gabriel è stata portata presso la camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, la mamma è stata trasferita nel carcere di Rebibbia.

L'INFORMATIVA Gli investigatori hanno consegnato nei mesi scorsi al sostituto procuratore di Cassino, Maria Beatrice Siravo, una lunga e corposa informativa con la ricostruzione della scena del crimine e dettagliati elementi sugli ultimi istanti di vita della ragazza. In quelle pagine, dunque, massima è la concentrazione sulla figura di Marco Mottola: sarebbe stato lui a colpire Serena dopo aver avuto con lei una violenta lite. Insieme al giovane, ricordiamo, sono indagati anche il padre e la madre, Franco e Anna e due carabinieri che erano in servizio nel giorno in cui la diciottenne venne uccisa, Vincenzo Quatrale e Francesco Suprano.


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FROSINONE e provincia

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DAL 25 AL 28 APRILE SI POTRÀ VISITARE IN MANIERA GRATUITA L'IMMENSO PATRIMONIO STORICO CULTURALE DEL LAZIO

Dimore storiche, apertura straordinaria

In provincia di Frosinone saranno ben nove i luoghi aperti al pubblico

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al 25 al 28 aprile un evento gratuito in tutto il Lazio per visitare 80 siti nelle 5 province con spettacoli e percorsi enogastronomici. Dopo il grande successo della prima giornata di apertura delle dimore storiche del Lazio che ha accolto 10.000 visitatori lo scorso anno, la Regione Lazio ha ideato una nuova iniziativa per dare a tutti l’opportunità di visitare l’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici del territorio, decine di luoghi di grande fascino e incanto. Quattro giornate di apertura straordinaria e gratuita con un ricco programma di spettacoli e percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio. L’iniziativa è realizzata con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione di ATCL – Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio, ARSIAL – Azienda Regionale per

lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio, Agro Camera, I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, Associazione Dimore Storiche Italiane e Associazione Parchi e Giardini d’Italia. Gli orari e le modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria. Per consultare l’elenco e avere info complete basta visitare il sito www. retedimorestorichelazio. it. NELLA PROVINCIA DI FROSINONE Nella provincia di Frosinone sarà possibile visitare 9 luoghi: Palazzo Colonna a Paliano, all’interno del quale sono conservati i trofei di guerra legati alla storica battaglia di Lepanto (1571), dove Marcantonio Colonna catturò la nave ammiraglia della flotta turca, determinando l’esito finale dellp scontro. Il fabbricato è in ottimo stato conser-

vativo sia all’esterno, i cui prospetti sono stati recentemente restaurati, sia all’interno, grazie alla quotidiana manutenzione curata dalla famiglia Colonna; la Casa madre della congregazione delle suore cistercensi della carità che è stata la casa-fortezza dei papi di Anagni, costruita seguendo la partizione della Domus Aurea e ancora oggi splendidamente affrescata e sede

di fatti storici memorabili, tra cui l’incontro di pace tra Gregorio IX e Federico II di Svevia e l’oltraggio dello schiaffo a Bonifacio VIII; la Casa Museo Ada e Giuseppe Marchetti di Fumone le cui origini risalgono all’XI secolo, usata come prigione di personaggi illustri per oltre 500 anni (secondo alcune fonti qui Bonifacio VIII fece segregare Celestino V, il primo papa della storia a

rinunciare al Soglio pontificio), poi divenuta dimora principesca e oggi dedicata all’archeologo e senatore del regno Giuseppe Marchetti e, ancora, la Badia S. Maria di Anagni; la Rocca Janula di Cassino; il Castello Succorte di Fontana Liri; la Casa Lawrence di Picinisco, il Convento San Francesco di Roccasecca; il settecentesco Palazzo Visocchi di Atina, con decorazioni e arredi neoclassici tra cui un raro esemplare di carta da parati prodotta a inizio Ottocento con il sistema della macchina continua dalle Cartiere Lefevre di Isola del Liri e la Chiesa di Santa Maria della Libera di

Aquino che risale all’XI secolo. È possibile prenotare tutte le visite gratuite entro il giorno 26 aprile scrivendo all’indirizzo email dimorestoriche@tosc.it . Inoltre è possibile: scaricare l’apposito form dal sito ufficiale della manifestazione telefonare al numero dedicato 06 32810961 (lunven ore 9 -18; sab ore 9 -13; gio 25 e ven 26 aprile ore 9 – 13; chiuso 14, 21, 22 aprile). N.B.: ciascuno può prenotare al massimo 4 ingressi per ogni luogo. Per effettuare le visite è necessario rispettare tassativamente orario e condizioni che saranno comunicati al momento della prenotazione. Quest’anno l’apertura delle 80 dimore sarà accompagnata da: 55 eventi, 5 percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio laziale e 2 presentazioni del volume “I Giardini del Lazio” con una visita guidata.


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FROSINONE

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IL NEOELETTO: «PUNTERÒ SULL'AMBIENTE, SUI TRASPORTI E SUI FONDI EUROPEI»

Forum dei giovani, Michele Scaccia eletto presidente della consulta

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auditorium Colapietro ha ospitato la prima adunanza ufficiale del Forum dei Giovani del Comune di Frosinone, istituito dall’amministrazione Ottaviani. L’assemblea convocata - alla presenza dell’assessore ai Rapporti con l’Europa e alle Politiche Giovanili, Cinzia Fabrizi, della Responsabile dell’Ufficio Europa, dottoressa Valeria Nichilò, e del Responsabile del Servizio Ced Ing. Sandro Ricci - ha così proceduto all’elezione del Presidente e del Vicepresidente del Forum. I partecipanti, dopo l’identificazione avvenuta all’ingresso dal personale comunale autorizzato, hanno chiesto e ottenuto che le votazioni avvenissero a scrutinio segreto dalle 18 alle 19, così come previsto dall’avviso pubblico. Hanno presentato la candidatura a presidente Lorenzo Federico, Riccardo Proietti e Michele Scaccia. Ottanta i votanti sui 215 ammessi ad esprimere la propria preferenza.

Michele Scaccia, con 28 schede a favore, è risultato il più votato ed è stato quindi proclamato presidente del Forum dei Giovani; 26 i voti per Proietti, che ha acquisito così la carica di vicepresidente; 24 i voti per Federico. Dal verbale risultano, infine, una scheda bianca e una nulla. Il Forum dei Giovani è un organismo rappresentativo di partecipazione dei giovani alla vita e alle istituzioni democratiche locali che mira a creare le condizioni favorevoli ad un dialogo tra l’ente locale e i giovani, permettendo a questi ultimi, e ai loro rappresentanti, di essere protagonisti, con pieno diritto, delle politiche che li riguardano. Il Forum assicura ai giovani le condizioni per intervenire direttamente nei confronti degli organi di governo comunali, collaborando nella definizione degli obiettivi e dei programmi concernenti le Politiche Giovanili di competenza dell’Amministrazione Comunale; contribuisce,

con proprie proposte, alla fase di impostazione delle decisioni che gli organi di governo comunali dovranno assumere su temi di interesse giovanile; promuove le iniziative pubbliche e di volontariato in materia di Politiche Giovanili in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. IL NUOVO PRESIDENTE E IL SUO PROGRAMMA Michele Scaccia è un 24enne appena laureato in ingegneria gestionale. Vasto e importante il programma che ha presentato. Ne abbiamo parlato con lui, che ci ha detto qualcosa di più. «Il Forum - ha spiegato il neopresidente - è un organo che preve-

de di mettere al centro dei problemi di Frosinone tutti i ragazzi della città e prevede l’elezione di un presidente, un vicepresidente oltre che delle varie commissioni che lavorano fianco a fianco agli assessori per mandare le proposte, poi, in Consiglio comunale. Il programma che svilupperemo sarà incentrato su tre pilastri portanti, che si ramificheranno poi in altre direzioni, e sono: ambiente, trasporti e fondi europei. In prima persona curerò in particolare il settore dell’ambiente, che tra l’altro è materia in cui sono specializzato. Mi piacerebbe, ad esempio, lavorare per istituire dei nuovi bus elettrici che hanno zero emissioni (soprattutto per i giorni in cui si fatto pedalate ecologiche e giornate green), aumentare comunque anche le corse, soprattutto negli orari di punta. Sempre per l’ambiente andremo

a monitorare le temperature e i livelli di Pm10, su questo ho elaborato anche un importante progetto universitario. Nei piani di risanamento dell’aria andremo anche ad intervenire nell'ambito degli edifici pubblici effettuando revamping e opere di ammodernamento per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento». «Naturalmente - sottolinea Scaccia - darò spazio e voce anche a chi non è stato eletto, compresa la parte della minoranza, rappresentata da Lorenzo Federico, D’altronde sono il presidente di tutti. Una precisazione, però, è d'obbligo: c’è stata una votazione anomala. Le persone che avrebbero dovuto garantirmi l’appoggio non l’hanno fatto, tra questi alcuni esponenti del Polo Civico, che invece all’ultimo momento hanno deciso di appoggiare un altro ragazzo candidato in extremis».


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ferentino

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IL SINDACO ANTONIO POMPEO CONVOCA UNA CONFERENZA STAMPA PER TUTELARE L'IMMAGINE DELL'AMMINISTRAZIONE E DEI CITTADINI

«Ferentino non è la città della camorra»

Per il primo cittadino la giustizia deve fare il suo corso. Intanto avoca a sè alcune deleghe. Martini nuovo assessore

«N

ei momenti di difficoltà il sindaco deve assumersi la massima responsabilità e agire per traghettare una città di innegabili qualità, storia millenaria e abituata ad avere un’amministrazione molto efficiente. Tutto ciò deve servire per uscire da una situazione difficile». Così Antonio Pompeo durante la conferenza stampa convocata per fare chiarezza sulle vicende giudiziarie relative al project del cimitero, anche a seguito dell'arresto prima di Pio Riggi e poi di Luca Bacchi. CONFIDIAMO NELLA MAGISTRATURA "Come tutta la città - ha aggiunto - anche l’amministrazione comunale vuole che venga fatta luce. Per questo ci affidiamo alla magistratura. La "Giustizia faccia il suo corso" non è una semplice frase di circostanza, ma è la richiesta che la verità emerga in maniera trasparente. Sono io - ha detto con forza il primo cittadino - a volerlo per primo, così da fugare ogni minimo sospetto". DOCUMENTAZIONE ALL'ANAC “Sull’iter del project - ha chiosato - siamo più che sereni: da parte degli uffici ci sono giunte tutte le

IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI DEL 1° MAGGIO

Storia, cultura e fede per celebrare il Santo patrono Ambrogio

rassicurazioni, anche a seguito di un'indagine interna che ho personalmente richiesto. Ecco perché abbiamo voluto che andasse avanti il progetto nell’ultimo Consiglio: noi non abbiamo nulla da nascondere. Tra l’altro abbiamo provveduto a trasmettere tutta la documentazione all’Anac". A FERENTINO LA CAMORRA NON C'È "Ho convocato questa conferenza stampa per chiedere agli organi di informazione di aiutarci nel veicolare questo messaggio di trasparenza: la nostra non è la città della camorra e se c’è qualcuno che si è discostato da quello che è un valore che ho sempre voluto

mettere al centro del mio impegno politico, ossia l’onesta, sarà la magistratura ad accertarlo. Per tali motivi chiedo rispetto per Ferentino e per la mia persona". AVOCATE DELEGHE PESANTI "Ho deciso di dare anche un segnale politico importante, quello di rivedere gli assetti della giunta e tenere per me le deleghe più sensibili: lavori pubblici e urbanistica. Per la città e per i cittadini, che mi hanno confermato sindaco con oltre il 65% dei consensi a giugno scorso, voglio essere il garante della trasparenza e del rispetto della legalità assoluta e rilanciare l’impegno per

lo sviluppo". MARTINI SUBENTRA A VALENTI "Comunico anche il nome del nuovo assessore, Franco Martini che avrà le deleghe al bilancio, sanità, patrimonio e tributi e ulteriori deleghe sono state assegnate a Massimo Gargani: personale, affari generali, traffico e viabilità. Voglio ringraziare anche Andrea Valenti Martinez per il lavoro svolto". "L’amministrazione comunale va avanti, convinta, trasparente, onesta. Abbiamo come riferimento - ha concluso - l’impegno assunto con i cittadini, il programma presentato, le tante cose da realizzare. Questa è la Ferentino che deve essere raccontata".

BILANCIO DI PREVISIONE: CONTI IN ORDINE E NESSUN AUMENTO DI TASSE

Via libera a progetti di sviluppo e nuove opere

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ia libera al progetto del cimitero per mettere a disposizione della città una nuova opera, inoltre gli uffici comunali stanno lavorando anche per abbassare la tassa sui rifiuti. Sono questi gli esiti più importanti del Consiglio comunale di Ferentino che si è tenuto nella mattinata di lunedì, 15 aprile. Spicca, come al solito, il settore dei lavori pubblici: prima dell’estate, verranno realizzati il parcheggio adiacente la Casa della Salute, il parcheggio nei pressi della rotatoria del Casello autostradale e Villa Gasbarra. Si avvie-

ranno gli interventi per la bonifica dell’ex Cartiera; verranno rimosse le situazioni di dissesto idrogeologico, in particolare nella zona Pontegrande. Infine, attenzione alla sicurezza delle strade comunali, in particolare gli accessi pedonali agli ingressi della città: sulla Casilina, sia Sud che Nord, nonché il prosieguo dei lavori nella zona ASI. Conferma nel bilancio, inoltre, per tutti quei servizi e quelle opportunità realizzate nel corso di questi anni: servizio civico, incentivi per le attività commerciali, smaltimento amianto, borse di studio, oltre alla

consueta attenzione al sociale, alla cultura, allo sport, all’ambiente e alla sicurezza. Nessun aumento per le tasse locali, nonostante la legge di bilancio abbia sbloccato lo stop alle aliquote comunali. Per quanto riguarda l’IMU e la TASI non ci sono sostanziali novità nel 2019. L’abitazione principale resta esente dal pagamento dei due tributi, come i terreni agricoli. E anche per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti ci sono novità. La legge stabilisce che l’importo della tassa dei rifiuti debba coprire per intero il costo del servizio: tanto si spende, tanto si deve pagare. Nel corso del 2018 si sono determinate situazioni esterne all’azione del Comune che hanno portato ad una crescita dei costi.

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a Città di Ferentino si prepara a celebrare il patrono, il martire Ambrogio per la festa del 1° maggio: una ricorrenza molto sentita e partecipata, manifestazione di autentica fede nel segno di antiche tradizioni e che ha nell’aspetto sociale la sua più alta espressione d’identità culturale e forte unione comunitaria. L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco, ha definito il programma dei festeggiamenti 2019: previste manifestazioni culturali, musicali, artistiche e folkloristiche. Il programma: domenica 21 aprile, inizio della Novena di ringraziamento; mercoledì 25 aprile, Festa della Liberazione, alle ore 20, Commemorazione delle Vittime Civili della Seconda Guerra Mondiale nella Cappella nel criptoportico dell’Acropoli; a seguire, martedì 30 aprile, alle ore 11, esposizione della Statua di S. Ambrogio, opera in argento del 1641. Alle ore 19.45 la processione con la sacra Reliquia, con l’usanza dei lampadini e delle “pantàsume” ad illuminare il percorso nel centro storico; mercoledì 1° maggio, la Fiera Mercato e alle ore 10, la santa messa presieduta dal Vescovo Spreafico e la tradizionale processione con la statua del Patrono con la grande macchina, opera dello scultore romano Filippo Cianfara-

ni (1729-1754), portata a spalla da oltre 150 incollatori, suddivisi nelle antiche Confraternite. Alle ore 21.30, in Piazza Matteotti, si terrà il concerto del 1° maggio, protagonista il cantante Riccardo Fogli. A chiudere i festeggiamenti, il tradizionale spettacolo pirotecnico, la sera del 2 maggio in Piazza Duomo, dopo la reposizione della statua; infine, venerdì 3 maggio, nella biblioteca comunale, presentazione del libro “Vado a Roma a fare il Cinema” di Fernando Popoli. «La festa patronale a Ferentino – ha spiegato il sindaco Pompeo – è un evento straordinario che richiama migliaia di persone. La Città si prepara a festeggiare il suo santo martire nel rispetto delle antiche tradizioni. È occasione di grande collaborazione tra l’Amministrazione, la Pro Loco, enti, istituzioni e associazioni. Un grande ringraziamento a tutti coloro che sono impegnati per la riuscita dei festeggiamenti» ha concluso infine il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo. «Oltre ai riti religiosi, previsti diversi appuntamenti per arricchire l’evento – ha dichiarato l’assessore Angelica Schietroma – Sant’Ambrogio rappresenta la nostra storia e la nostra più autentica tradizione e vogliamo che la Città si presenti con la sua immagine più bella» ha concluso l’assessore Angelica Schietroma.


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alatri

AL VIA LA SESSANTANOVESIMA EDIZIONE DELLA STORICA PASSIONE DI CRISTO, UN MOMENTO DI FEDE E TRADIZIONE

Spettacolo che tocca le corde dell'umanità Due cortei uniti dallo stesso cordoglio, Gesù che muore per far risorgere tutti quanti

Joe CAROBOLO

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enerdì Santo. Il giorno della passione del Cristo. Il giorno in cui si celebra il significato della Croce. Il giorno del sacrificio che Gesù ha fatto per gli uomini. Ad Alatri, un giorno atteso per un anno intero. Momento di massima espressione, negli anni, per l' intera comunità, di Fede, prima di tutto, ma anche di rievocazione storica. Oggi, per la sessantanovesima volta, anche se i testi ne danno traccia più antica, nella città dei Ciclopi, si rivive la Passio Christi. In testa la processione religiosa, a seguire, la narrazione storica che, con oltre 500 figuranti, sarà il 'disegno' significativo, nei limiti dell'umano scibile, di quanto accadde secoli fa. Due momenti diversi ma uniti e scanditi dallo stesso, sentitissimo, cordoglio. Viva e indispensabile collaborazione tra Chiesa e popolazione, quella che organizza l'evento. Perché l'elemento Sacro e quello 'teatrale' sono legati, indissolubilmente, da un filo sottilissimo. L'uno, quello spirituale, fa scuola all'altro, quello spettacolare che, per conto suo, serve a tutti per entrare appieno nel 'mistero', più doloroso ed elevato, narra-

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FOTO PENNELLI DI LUCE

to dalle Scritture. L'evento è organizzato dalla Pro Loco di Alatri in collaborazione con la Confraternità Della Passione E Morte Di Nostro Signore Gesù Cristo e i Sacerdoti, con il contributo ed il patrocinio di Comune di Alatri, Assessorato alla Cultura, la Regione Lazio. “Per coloro che vedono la Processione del Venerdì Santo di Alatri per la prima volta, si tratta di assistere ad uno spettacolo vivente. Il cammello è li che si può anche toccare. I cavalli delle

centurie e delle bighe romane sfiorano le vecchie ed ormai ingobbite pareti delle antiche case di Alatri. Suscitano sbigottimento e forse paura tra la folla immensa che assiepa il centro storico.Per gli alatrensi e in genere per gli abitanti del capoluogo e degli altri centri che sono soliti vedere la processione, quella sera affiorano i ricordi. La fanciullezza, la preghiera per il bel tempo che dovrebbe assicurare lo spettacolo. Il viso tormentato di Giuda che si avvia verso un ulivo per

SETTIMANA SANTA, COME E DOVE

a settimana Santa di Alatri s'è aperta il giorno della domenica delle Palme con le celebrazioni religiose e non solo. In Piazza Santa Maria Maggiore si sono esibiti i cori del “Miserere”, cori che vestono di pregio e originalità i riti che nella città ernica accompagnano alla Pasqua, vanno ascoltati con cura perchè cantano veramente bene creando un'atmosfera unica. Nella Chiesa degli Scolopi, invece, è stata rappresentata l'Ultima Cena, di solito si teneva il giovedì Santo, ma proprio per non spostare l'attenzione dal Triduo pasquale è stato preferito spostarla in altra data. Le novità della rievocazione storica saranno racchiuse in cinque quadri, ogni anno la manifestazione viene arricchita di nuove scene in base all'anno liturgico e quindi ai Vangeli.

Altra novità, il luogo scelto per il Processo a Gesù e la Crocifissione. Entrambe le scene si svolgeranno a pochi passi dalla Chiesa di San Matteo, in piazza Castagnacci, luogo scelto per facilitare i partecipanti, per evitare di disperdere i fedeli e quanti vorranno assistere e soprattutto per non 'dividere' i cortei. Quest'anno infatti il corteo storico accompagnerà dall'inizio alla fine quello religioso. La scelta, assai chiacchierata, è stata pen-

sata proprio per questi scopi. Lo hanno raccontato gli organizzatori. Gli orari: Alle ore 20:00 – Processo a Gesù in piazza Curcio Castagnacci (nei pressi dell'Arco di San Francesco). Alle ore 20:30 l'uscita delle statue dalla Chiesa di San Matteo e partenza processione Religiosa e Storica. Previsti per le 22:30 il rientro dei cortei, il monologo e l'impiccagione di Giuda e a seguire la Crocifissione.

impiccarsi, sommerso dai rimorsi per aver venduto per trenta denari Gesù, il volto

addolorato della Madonna che perde il giovane figlio. Le gote colme di lacrime di sangue di Gesù, frustato dagli sgherri. La penombra dei vicoli di Alatri le fiaccole fumose, il canto mestissimo del “Miserere” e dello “Stabat Mater”. La banda musicale che suona una straziante marcia funebre dietro la

bara del Cristo Morto.- E' uno spettacolo che tocca le intime corde dell'umana sensibilità. Quante madri dolorse dietro la processione religiosa, scalze, a lutto, con il cero tra le mani”. (Gigino Minnucci). Ndr. Il racconto è di qualche anno fa, in questa edizione non ci saranno né cammello né biga.


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CASTALDI, COME RICETTA PER L'ITALIA, INVITA SINDACO E VICE A PROPORSI COME INTERLOCUTORI PER IL GOVERNO NAZIONALE

Bilancio tra annunci e ironia social

Documento di previsione 2019-2021: Cacciarella parla di conti in ordine, ma sul web si scatena il malcontento

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a Giunta comunale ha approvato lo schema di bilancio di previsione 2019-2021, e per mercoledì prossimo è stato convocato il Consiglio comunale per discutere il documento contabile e tutti gli atti che lo compongono. Spiega l'Assessore al Bilancio Vincenzo Cacciarella: «È un bilancio che raccoglie i frutti di cinque anni di serio risanamento, che rimette i conti in ordine, che garantisce i servizi e che rilancia gli investimenti. Il primo dato significativo è l’uscita dal disavanzo tecnico. Un risultato straordinario se si pensa che nel 2014 abbiamo ereditato un Comune con circa 3 milioni e 300 mila euro di disavanzo sulla parte corrente, oggi invece possiamo contare su un avanzo libero positivo quantificato in circa 70 mila euro. Questo significa che si potranno liberare risorse importanti che garantiranno l’erogazione ed il miglioramento di alcuni servizi. Al “ritorno” dell’avanzo libero della parte corrente si aggiunge l’avanzo vincolato agli investimenti, calcolato in circa 1 milione e 800 mila euro, risorse che dovranno essere utilizzate con oculatez-

■ ■ ■ NELLE FOTO, IN ALTO GALLI E CACCIARELLA, SOTTO PAOLO CASTALDI

E, A LATO, IL PALAZZO COMUNALE DI CEPRANO

za e con intelligenza al fine di garantire la realizzazione di lavori urgenti e necessari, ma allo stesso tempo andranno utilizzati come moltiplicatore per garantire le compartecipazioni a progetti che puntano ad intercettare fondi regionali ed europei. Il risanamento ed

il rilancio sono stati centrati grazie ad una chiara volontà politica che oggi restituisce a Ceprano solidità e certezza nel futuro». Queste parole naturalmente non sono passate inosservate, provocando una vera e propria bufera sui social, da parte

LA SODDISFAZIONE DEL CONSIGLIERE DINO FORTUNA

Installata un'altalena per disabili nel parco della Villa comunale

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ella Villa comunale è stata montata un'altalena utilizzabile da bambini e ragazzi che sono costretti a stare su una carrozzella. Un obiettivo centrato, come spiega il consigliere Dino Fortuna: «Quando nel 2014 fui eletto ed il Sindaco mi assegnò la delega ai servizi Sociali, il mio obiettivo è stato fin da subito e lo è tutt’oggi quello di occuparmi delle

persone meno fortunate. Ho sempre sostenuto che il grado di civiltà di un paese si misuri nell‘attenzione che esso ha, verso il disagio in generale. Ma il discorso non poteva e non doveva passare attraverso una singola istituzione o individuo, doveva coinvolgere l’intera comunità. E allora nel 2015 l’idea di chiedere ai cittadini che devolvessero il 5x1000 al comune per

finanziare un sogno “un'altalena per volare” per far sorridere anche chi, almeno nella nostra città, non aveva mai avuto l’opportunità di andare su un ‘altalena. Con il contributo del 5x1000 ed un finanziamento comunale abbiamo acquistato questa altalena che è stata posizionata, presso la Villa Comunale, vicino alle altre altalene: nel sorriso e nella gioia non c’è diversità».

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di semplici cittadini, non in linea con una politica giudicata troppo "autoreferenziale" della Giunta Galli e troppo spettacolarizzata solo nelle ultime settimane in vista delle elezioni amministrative. Ad intervenire, però, è stato anche qualche esponente politico.

ggi pomeriggio, alle 16.30 presso la sala consiliare "Sandro Pertini", è previsto il “Premio al Lettore 2019”. L'evento è organizzato in occasione della Giornata Mondiale del Libro dal Sistema Bibliotecario della Valle del Sacco, organizzazione molto attiva nel corso di tutto l'anno con diversi eventi. In questa occasione verranno consegnati attestati di merito ai più assidui frequentatori della categoria “senior“ e “junior“ delle biblioteche comunali del territorio. Spiega l'Assessore alla Cultura Celani: «Il valore della lettura, nell’epoca di internet, cresce costantemente. Proprio grazie, o per colpa della sovrabbondanza di notizie che circolano nel web è importante saper leggere, non nel senso pratico, ma nel senso di sapere cosa e come leggere le informazioni. Le biblioteche pubbliche restano

Tra questi Paolo Castaldi ha commentato: «Ormai a detta di Galli Cacciarella & ci sono i conti a posto, basterebbe mandare loro al Governo dell'Italia che in quattro e quattro otto rimetterebbero l'Italia in piedi». C.C.

PER LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

Premio ai lettori più assidui Cerimonia in sala consiliare

uno spazio affascinante dove poter leggere, aperto a tutti e per tutti, un

luogo di uguaglianza di opportunità e di inclusione».


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NEL DOPPIO RUOLO DI CONSIGLIERE COMUNALE E PROVINCIALE GERMANO CAPERNA È RIUSCITO A FAR FINANZIARE IMPORTANTI OPERE

«Cinque milioni tutti per Veroli»

I fondi arrivati finalizzati ad interventi di manutenzione stradale e di edilizia scolastica L'APPUNTAMENTO

Caperna consigliere ...bifronte

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ermano Caperna riveste due ruoli politici. Consigliere comunale nella sua città, Veroli ed in Provincia. Il 9 maggio compie i primi 'anta'. E' dottore di Ricerca in Studi Euro Americani, occupandosi di letterature americane in lingua spagnola e inglese. La politica ce l'ha nel sangue sin sin da giovane, quando con la tessera del PSI cominciò a fare i primi passi in un partito dove lui aveva trovato quel 'virus' che lo ha portato poi a salire persino sul palco. Non solo di rappresentranza ma financo politiico. D'Onorio, da sindaco lo ebbe al suo fianco con delega assessorile nel settore dell'edilizia scolastica una decina di anni fa. Venne poi rieletto cinque anni fa e dall'ottobre del 2014 divenendo anche consigliere provinciale con delega all'ambiente. Successivamente nel 2017 sempre in amministrazione provinciale ricoprì la carica di assessore alla pubblica Istruzione nel settore dell'edilizia scolastica e non più di una quindicina di giorni fa riletto alla grande come consigliere provinciale al fianco del presidente Pompeo. E da qui è riuscito a far trasferire nella sua Veroli circa cinque milioni per opere realizzate o da realizzare nel campo stradale e della edilizia scolastica di cui scriviamo a fianco. A Veroli ha avuto la delega per la Biblioteca ed informatizzazione ed è stato proprio lui a curare alla donazione da parte nostra dei volumi rilegati di Ciociaria Oggi e La provincia quotidiano. Dunque, una esperienza politico-amministrativa la sua maturata in casa con i sindaci Giuseppe D'Onorio e Simone Cretaro.

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l consigliere provinciale Germano Caperna è stato rieletto nel suo ruolo l’altra settimana. Per Veroli ha saputo far tanto facendo recapitare nelle casse pubbliche oltre il milione che dalla Provincia. Fondi questi arrivati per realizzare opere per la comunità verolana. Andiamo a verificare insieme con lui, candidato di nuovo a consigliere comunale, che cosa in effetti è stato fatto o che è ancora in itinere. «Posso confermare l’impegno della Amministrazione provinciale che ha avuto nei confronti del territorio comunale. In modo particolare nel settore dell’Edilizia Scolastica e della Pubblica Istruzione». Da dove vogliamo cominciare? «Dal Liceo Sulpicio, dove si sono registrati lavori straordinari di sistemazione aule, laboratori, bagni e dello stesso tetto del Sulpicio dopo quel vento che ha messo sul lastrico un po’ tutti e tutto». Non solo, ma anche..«il lavoro già appaltato per l’adeguamento alle norme antincendio e alle barriere architettoniche per un totale di circa 920.000 € + iva. Per lo stesso Istituto abbiamo provveduto all’acquisto di attrezzature per indirizzo Alberghiero. C’è di più. Il nostro Liceo ha avuto quella autonomia di Istituto di Istruzione Superiore, ed il Sulpicio, grazie all’aggregazione dell’indirizzo alberghiero, a settembre avrà più di 700 studenti tra Liceo e Alberghiero con enorme beneficio per la Città». Un successo quello dell’alberghiero che ha avuto anche una speciale convenzione. «Sì, la convenzione tra Provincia e Comune per le lezioni pratiche dell’alberghiero presso il Filonardi». La Amministrazione ha anche provveduto ad interventi per asili nido. «Come il nuovo Asilo a San Giuseppe Le Prata/Sant’Anna con richiesta e approvazione da parte della Regione Lazio di circa

2 milioni di euro per lo spostamentodella scuola dell’infanzia attualmente a Cotropagno. Dunque possiamo ritenerci soddisfatti per lavori e servizi scolastici ad hoc». Passiamo ora alla viabilità ed ai

lavori pubblici. «Anche qui abbiamo avuto un gran da fare con il rifacimento di attraversamenti idraulici lungo le strade provinciali a Brecceto, Foiano, Santa Francesca e Giglio di Veroli. Lavori indispensabili

dopo che da anni le intemperie invernali avevano rovinato alcune strade e vie, torrenti e fossi Ma non solo quelle di cui sopra, perché anche altre sono in cantiere». Vicino al PalaCoccia un altro intervento è stato quantomeno indispensabile. «Sì. Se oggi percorrete quella strada , la Verolana II^, vi rendete conto della importanza della Rotatoria PalaCoccia grazie alla quale la struttura del Palazzetto e della Tendostruttura hanno potuto avere il collaudo del CONI, senza dimenticare i lavori del parcheggio proprio nei pressi di quell’impianto sportivo da cui usufruiremo grandi vantaggi economici già da quest’anno». Interventi manutentivi sono stati realizzati mentre altri sono in corso d’opera come il rifacimento del piano viabile lungo le strade provinciali a Sant’Angelo in Villa, Castelmassimo, San Cristoforo, Colleberardi, Madonna degli Angeli, Madonna del Pianto, non dimenticando la sistemazione del muro di contenimento Madonna


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GRAZIE ALL'AGGREGAZIONE DELL'INDERIZZO ALBERGHIERO A SETTEMBRE AVRÀ PIÙ DI 70O STUDENTI TRA LICEO E ALBERGHIERO

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ero fiore all'occhiello per il consigliere verolano, Germano Caperna, 'inviato speciale' nel palazzo provinciale di piazza Gramsci è il Liceo Sulpicio per i numerosi interventi effettuati tramite il suo intervento con delega all'edilizia scolastica. « Con l’apertura di una sede staccata dell’Istituto alberghiero prima (2016) e con la sua aggregazione al Sulpicio poi (2018) lo storico Istituto verolano ha riavuto la propria autonomia superando dopo tanti anni la fatidica soglia dei 600 studenti. La presenza di un dirigente scolastico ed una segretaria di ruolo nell’odierno Istituto d’Istruzione Superiore Sulpicio ha garantito una migliore gestione della scuola ed ha permesso un grande incremento di iscrizioni: per il prossimo anno scolastico si supereranno i 700 studenti grazie ai 180 nuovi iscritti». Va detto senza ombra di smentita che merito di questo enorme risultato per la scuola e per la Città sicuramente va dato ai docenti, al dirigente scolastico, alla segretaria, a tutti coloro che lavorano nella scuola e al consigliere comunale e provinciale con delega alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia Scolastica Germano Caperna. Grazie al suo certosino e diplomatico lavoro tra Provincia, Regione e Ministero è riuscito a realizzare quello che era il progetto di tanti amministratori che lo avevano preceduto». Dobbiamo dire infatti che dopo tanti anni di chiusure di enti ed uffici a Veroli si è aperto qualcosa: addirittura una nuova scuola, quella alberghiera. A questo il consigliere ha aggiunto lavori ordinari e straordinari all’edificio e tanto altro: bagni nuovi, laboratori, attrezzature per le lezioni pratiche, convenzione per il Filonardi tra Provincia e Comune ed un importante lavoro di oltre un milione di euro che inizierà a breve per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento antincendio dell’intero edificio. «È sicuramente una delle esperienze più importanti e di cui vado più orgoglioso – dice Germano

del Pianto, della installazione di barriere protettive lungo strade provinciali a Santa Francesca, Fontana Fratta e Colleberardi». Avevi anche la delega all’ambiente. «E qui abbiamo registrato un finanziamento di circa 200.000

Il Liceo Sulpicio è ormai una scuola all'avanguardia ■■■

IN ALTO L'INTERNO DEL LICEO E LA SCUOLA ALBERGHIERA, AL CENTRO I LAVORI ESTERNI DELL'EDIFICIO, MENTRE SOTTO LAVORI LUNGO LE STRADE DI MADONNA DEGLI ANGELI E DI SANTA FRANCESCA

Caperna – quella di essermi potuto occupare del Sulpicio. Il risultato ottenuto è il frutto di un lavoro di squadra ed il raggiungimento di un obiettivo che viene da lontano, da quando ero assessore con il prof. D’Onorio. Con il sindaco Cretaro ci abbiamo creduto e grazie anche al mio ruolo

€ per l’isola ecologica, un altro di circa 160.00 € per il potenziamento della raccolta differenziata grazie al quale tra le altre cose sono stati acquistati nuovi mezzi». Non di meno il tuo impegno per la Biblioteca comunale con

un potenziamento del servizio e proseguimento del progetto iniziato quando ero assessore nella Giunta D’Onorio e l’informatizzazione con l’introduzione della carta d’identità elettronica». Se facciamo due conti si arriva a

di consigliere provinciale è stato possibile regalare a Veroli una scuola autonoma, rigenerata e piena di studenti. Ringrazio il dirigente Cuccurullo e tutti i professori che hanno supportato e facilitato questa rinascita del Sulpicio come Istituto d’Istruzione Superiore».

toccare la soglia dei circa cinque milioni di euro di investimenti nella sola Veroli». In programma ci sono altri progetti per Veroli? «Certo. Ma spettiamo che arrivino le deleghe per poi iniziare a lavorare. Sempre che…» Sempre

che? «Il sottoscritto venga rieletto consigliere comunale altrimenti arrivederci e grazie». Allora ti ricandidi? «Certo ed in appoggio alla lista che propone a sindaco l’attuale Simone Cretaro ci sarà la mia 'Veroli Proxima'.


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PER LA RACCOLTA DOMICILIARE DELLA FRAZIONE VERDE DEI RIFIUTI, COMPOSTA DA SCARTI VEGETALI

Attivo il servizio raccolta scarti potatura

Si raccomanda al cittadino di non alterare tale tipologia dopo le loro numerose richieste e sollecitazioni Egidio CERELLI

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i nuovo attivo il servizio di raccolta potature e ramaglie. Il Comune di Veroli ha proceduto a dare il via libera alla raccolta domiciliare della frazione verde dei rifiuti, composta da scarti vegetali provenienti dalla cura del giardino, come foglie, residui floreali e di piccole potature. Si raccomanda, infatti, la cittadinanza di non alterare questa tipologia di raccolta dei rifiuti, come ad esempio lo smaltimento di sfalci di erba e con potature da piante di ulivo o altri arbusti, né tantomeno con altro materiale non compatibile. «L’Amministrazione – dicono il sindaco, Simone Cretaro e l’assessore all’Ambiente, Alessandro Viglianti – si è prodigata per l’attivazione di tale servizio venendo incontro alle richieste e sollecitazioni della cittadinanza. Siamo impegnati nella salvaguardia ambientale e nel miglioramen-

to continuo del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e, pertanto, confidiamo nella responsabilità e

collaborazione di tutta la nostra comunità affinché anche tale servizio inizi a funzionare nel migliore dei modi contribuendo a continuare a dare risposte positive nella gestione complessiva dei rifiuti sul territorio». Per usufruire del servizio occorrerà che il cittadino prenoti il ritiro domiciliare attraverso la chiamata al numero verde dedicato 800 440 797 oppure via fax al numero 0775 440797 o via mail all’indirizzo: info@impresasangalli.it . «Saranno effettuati controlli prima della raccolta – anticipa l’assessore Viglianti – per scongiurare anomalie nel servizio. Confidiamo nella collaborazione dei nostri cittadini, da sempre attenti alla raccolta differenziata dei rifiuti». Come si ricorderà, i cittadini dopo che venne bloccato il servizio subito presentarono ricorso al sindaco ed alla Giunta che ora sono tornati sui loro passi riconfermando il servizio.

IL CANDIDATO FABRIZIO CRETARO DEL M5S

«Grazie dell'affetto dimostrato durante la raccolta delle firme»

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ingraziamo i nostri concittadini soprattutto per il calore dimostratoci in tutta la giornata e per la fiducia espressa nei nostri confronti, ben oltre le nostre previsioni ed aspettative. Ciò a dimostrazione che in tutti questi anni siamo riusciti attraverso la nostra presenza costante sul territorio e con

grande impegno a conquistarci la loro stima e fiducia. Per questo, anche durante la giornata di raccolta firme abbiamo ritenuto opportuno continuare a far nostre le molteplici criticità territoriali derivanti dalle esigenze delle varie frazioni del territorio verolano continuandone a studiare anche le possibili soluzioni»- così il

candidato a sindaco Fabrizio Cretaro. Uno scambio di battute mentre si sorseggia insieme un buon caffè. Un dialogo

con lui ti fa ricredere sul modus vivendi del movimento che Grillo fondò con i ‘vaffa’ e quant’altro. In Fabrizio domina nello sguardo l’educazione di un giovane di casa nostra che forse è l’opposto del cantastorie a modo suo di Genova. Quasi ti affascina con il suo sorriso che si confonde con quello della sua compagna di vita, mentre gli altri suoi due amici con tanto di scartoffie elettorali in mano dopo aver raccolto le 175 firme attende di consegnare il malloppo all’ufficio elettorale preposto.Ci legge e questo ci fa piacere. «Soprattutto perché il tuo giornalismo è diverso da altri pezzi- conferma la sua compagna chietina- che scriverai di noi questa settimana dopo che ci hai accostati ai testimoni di Geova?». Sì di Geova e non di Genova con telepatia nei confronti del Grillo. Sta di fatto che la sua simpatia ci ha fatto cambiare qualche sondaggio che ci permette di affermare che il M5S riceverà più suffragi del CentroDestra. Pur con una sola lista. «Già un successo il nostro dopo essere riusciti a comporre la lista»- l’unica frase strappata al buon Fabrizio cui auguriamo un grande successo che merita. (e.c.)

LA SETTIMANA

Dedicato ai... resurrecturis! Bussagli, Veroli non rischia di rinunciare al suo futuro Egidio CERELLI

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esurrecturis! A chi risorgerà! Così è scritto sul frontespizio della cappella del cimitero. Dunque, con la Pasqua alle porte nessun ‘dativo’ latino si addice meglio al giorno della Resurrezione. Qualcuno lo spera, come il candidato a sindaco, il prof. Marco Bussagli, il quale ci fa sapere… «Caro Egidio, ti scrivo due righe in risposta al tuo articolo di ricognizione sulla situazione politica verolana. Non potrei fare diversamente, vista l’antica amicizia… Non sono io a doverti ricordare chi siano stati i sofisti. Filosofi senza un’idea; o meglio con l’idea che si può dire tutto e il contrario di tutto. Non ti ci vedo, però, come sofista che un giorno mi definisci «genio», sia pure citando Gaetano Castelli, un’altra «l’uomo che parla con gli angeli» e una terza il «buon Marco» che non ha saputo fare nemmeno l’assessore. Come stanno le cose lo sai benissimo ed è inutile che te lo ricordi. Quel poco che ho fatto, ma devo dire tanto rispetto a quello che è successo dopo, sta qui e non devo dimostrare niente a nessuno. Non so se ti ricordi un vecchio cartone animato che mi deliziava da ragazzino: Sam Cane pastore e Ralf Lupo. Andava in onda con la TV dei Ragazzi, nel contenitore intitolato Braccobaldo Show; era il 1966. Sam e Ralf erano amici, ma ognuno aveva il suo ruolo. Il primo difendeva le pecore, il secondo cercava di mangiarle. Quando suonava l’orario di lavoro, dopo essersi cortesemente salutati con un «Ciao, Sam» e un «Ciao, Ralf» timbravano il cartellino e ognuno faceva il proprio gioco. Ralf era il cattivo e Sam era il buono. Poi, alla fine della giornata, tutto tornava come prima e, timbrato di nuovo il cartellino, con un altro «Ciao, Sam» e «Ciao, Ralf», si tornava ad essere gli amici di prima. Ecco, fatta salva l’amicizia, vorrei che, per le prossime settimane, evitassimo di essere come Ralf e Sam (scegli tu chi è il cattivo) perché in ballo c’è la sorte di un paese che rischia di rinunciare al proprio futuro». Caro Marco, «”E’ necessario che gli uomini sian grati di quanto facciamo per loro?”- Chiesero alcuni fratelli ad Abba Macario, monaco e abate egiziano. Rispose l’anziano «Provate a dare occhi ad un cieco. Pretenderà le sopracciglia». Perché molti uomini sono ingrati? Gli venne anche chiesto ed egli rispose… «Perché finita la cena non si apprezza più il cucchiaio». Nessun riferimento a persona o cosa. Veniamo a noi. Non ho scritto sul nostro che ‘il buon Marco’ non ha saputo fare l’assessore, ma «Ci aveva provato quando era assessore alla Cultura nella Giunta D’Onorio, poi a metà percorso dovette fare marcia indietro. Il suo calendimaggio che da Borgo Santa Croce doveva svilupparsi sino al centro storico, venne cestinato. I fondi europei, di cui si vantava il nostro di poter avere, finirono nel cestino ancor prima di presentare un programma ad hoc. Impotente di fronte a tanto nel mese di agosto di quell’anno ci inviò le dimissioni da far pubblicare». Questo non è inglese ma italiano. Non sappiamo chi ti fornisce, caro Marco, la rassegna stampa ‘camuffata’, meglio sarebbe dire…rivista e corretta da 'yes man'. Se vuoi ti invio io il venerdì mattina copia del mio settimanale Tu News che mi ospita e di cui sono orgoglioso, perché letto e visitato online da migliaia di lettori ed anche di curiosi, tra cui tu. Sarei felice di ospitarti sul nostro foglio che oltre i politici potrebbe accogliere anche i partitici, Conosci, ne sono sicuro, il significato dei due termini. Il partitico è colui che opera politicamente in funzione delle elezioni, per vincerle; il politico colui che opera per il futuro dei figli, della comunità e della città dove vive. Da non confondersi però con’la città del sole’ di Tommaso Campanella’, una sorta di utopia. Ed infine che ne dici anzichè “Io amo Veroli”, leggessimo…”io amo le donne”?- Un abbraccio!


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DUE PROCESSIONI DEL VENERDÌ SANTO, LA MESSA SOLENNE DI PASQUA ED IL MIRACOLO EUCARISTICO NELLA BASILICA DI SANT'ERASMO

Dal mistero del Golgota alla Resurrezione

La città è anche in attesa della benedizione del Vescovo dalla loggia della Cattedrale dopo il pontificale pasquale Egidio CERELLI

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ettimana Santa ormai ai titoli di coda. Mancano le due processioni odierne, quella mattutina e quella serale. Poi la festa della Resurrezione che il vescovo diocesano mons. Ambrogio Spreafico presenzierà con la Santa Messa solenne del giorno di Pasqua e subito dopo dalla loggia delle Benedizioni impartirà la sua 'Urbi et orbi' ai fedeli Il martedì successivo il ricordo del 'miracolo' di Sant'Erasmo con tante Messe sino achiudere con la processione serale per le vie del censtro storico. Nella Basilica di Sant’Erasmo si commemora martedì il Miracolo Eucaristico del 1570. Le Sante Messe saranno celebrate questa mattina alle ore 8,30, alle 10 ed alle 11,30 con esposizione del SS Sacramento. Alle 17,30 benedizione eucari-

stica e quindi Santa Messa presieduta dal Vescovo diocesano ed a seguire la processione. Che cosa è il “miracolo di Sant’Erasmo? ” A Veroli nella Basilica di Sant’Erasmo avvenne, nel 1570, uno dei miracoli Eucaristici tra i più interessanti d’Italia. Gli atti del processo, istituito e presieduto dal vescovo Battisti, riferiscono che il 26

marzo 1570, dopo il vespro di Pasqua, nella cappella di San Gregorio (ora cappella del S. Sacramento) della chiesa di Sant’Erasmo, l’Ostia Consacrata era stata esposta all’adorazione delle “Quaranta Ore” racchiusa, secondo la liturgia del tempo, in uno scatolino d’argento contenuto a sua volta nel calice. Le confraternite della città si

UN ALTRO ATTORE PROTAGONISTA DELLA NOSTRA STORIA

Ciao professor Trulli, per quella semplicità ricca di amore e di affetto per la tua città Egidio CERELLI

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l 24 maggio, così come il 4 novembre, era per lui il giorno del sorriso misto ad una serietà non ricercata ma che era insita nel suo DNA. La Patria, la sacralità della sua vita vissuta con l’abito scuro, maglia spesso nera con tanto di sciarpa quasi sempre bianca. Mai un ‘ciao’, ma buongiorno o buonasera era il suo intercalare. Dicevamo del 24 maggio a lui più sacro degli altri giorni con la canzone del Piave.... La sosta a fine Messa dentro la cappella dei caduti in guerra con le note della tromba che echeggiavano lungo le navate della Basilica dedicata alla Patrona. Poi il saluto da vecchio militare sino a portarsi devotamente in corteo sino al monumento dei caduti. Oltre al sorriso nel suo volto, tanto contegno di uno che aveva vissuto la storia, quella vera. Ma lui era il professore, lo scrittore, lo storico. Raccontava i

capitoli dei suoi libri con una semplicità che non stancava il lettore. Le sue storie di Veroli, peraltro ricche di dati, di date, di foto inedite, di momenti di storia erano semplici e contemporaneamente veritiere. Non si vergognava di raccontare quella storia da lui vissuta in prima persona mentre molti temevano dichiararsi che ne so financo ..’fascisti o camerati’. Lui era quello che era, quello che passeggiava per la sua città che amava in

modo viscerale raccontandone le gesta. Antiche e moderne. Le mura nei suoi volumetti fotografate, erano però stilizzate con la sua matita, quasi a dire…”qualcuno mi ha copiato il modellino”. La Patria, la Fede, la famiglia, la triade di un DNA che lo contraddistingueva dagli altri. Ciao professore e grazie quando anni fa, prima della istituzione del coro di Mastracci, mentre io suonavo l’organo in cattedrale o il 24 maggio quando mi stringevi la mano per congratularti con quel povero organista più dilettante che artista. Ma è uno dei ricordi più belli quando mi dicevi…”sei grande quando alla fine della Messa metti al massimo il suono dell’organo”. Ciao ed un saluto alla tua cara donna Teresa, che ti è stata sempre vicina in ogni momento della tua vita. Lassù in cielo troverai la tua ‘aquila’ ed i tuoi tanti amici amanti che’essi della patria, della famiglia e della fede.

avvicendavano in preghiera quando, verso le ore 20, Giacomo Campanaro, turbato da dubbi circa la presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia, fissando lo sguardo sul calice vede Gesù in forma di bambino, emanante dagli occhi una divina tristezza quasi a rimproverarlo della sua fede incerta. Il Campanaro confuso piega la fronte per rialzarla dopo qualche istante. Ora il bambino è scomparso, ma dal centro del calice, divenuto trasparente come cristallo, brilla una stella che inonda di luce l’altare. Il prodigio si è reso visibile a tutti e può essere constatato anche dal vescovo e dal popolo accorso. Il giorno successivo, alla stessa ora, il miracolo si ripete con visioni che completano e si fondono con quelle del giorno precedente: Gesù, che appare questa volta in forma di Crocifisso morente, è l’espressione compiuta del mistero dell’Incarnazione, mentre tre ostie che appaiono radianti dal calice al posto dell’uni-

ca stella, simboleggiano la Trinità e Unità di Dio. Cinque ragioni miracolose, riferite dal processo, confermano l’autenticità del miracolo eucaristico. Il calice e la patena del miracolo vengono ora custoditi tra le più insigni reliquie della città di Veroli e ogni anno il vescovo li mostra al popolo in occasione della commemora-

zione del miracolo la sera del martedì dopo Pasqua. Il Papa Giovanni Paolo II, durante la storica visita a Frosinone del 16 settembre 2001, volle celebrare la Messa proprio con il calice e la patena del miracolo di Veroli e in segno di riconoscenza verso la città fece dono alla Basilica di Sant’Erasmo del suo zucchetto, nella foto.


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boville ernica

SI APRE CON LA PASSIONE VIVENTE LA SEDICESIMA EDIZIONE DELL'ATTESA MANIFESTAZIONE. GLI AUGURI DEL SINDACO

Pasqua con Giotto tra arte e tradizioni

Domani il taglio del nastro con la mostra d'arte sacra. Cresce l'attesa per la riapertura del monastero di clausura

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arà la Sacra rappresentazione della Passione Vivente, a cura del gruppo “Venerdì Santo”, ad aprire ufficialmente questa sera, a partire dalle 20.30, la XVI Edizione di Pasqua con Giotto a Boville Ernica, in provincia di Frosinone, l’evento di arte, artigianato e prodotti tipici locali, che ormai dal lontano 2004 promuove il territorio e le sue bellezze, prima fra tutte il mosaico di Giotto, raffigurante un angelo. Il taglio ufficiale del nastro si terrà invece domani pomeriggio, presso la chiesa di San Francesco, con l’inaugurazione della mostra “Boville, il sacro nella città dell’Angelo” con opere dedicate alla Pasqua e la direzione artistica a cura di Alfio Borghese. Tanti gli eventi che si terranno fino al lunedì di Pasquetta quando, sempre nella chiesa di San Francesco, dopo la presentazione dell’ultimo libro dell’arcivescovo Vincenzo Paglia “Vivere per sempre”, verranno assegnati il Premio Giotto al

professor Ruggero Mastrantoni e il Premio Ospitalità Pasqua con Giotto 2019 al giornalista Rai Tiberio Timperi. Significativa la riapertura al pubblico del monastero di clausura San Giovanni Battista. E mentre l’intera Amministrazione, con in testa il primo cittadino, l’assessore alla Cultura Anna Maria Fratarcangeli e la delegata al Turismo Martina Bocconi, è al lavoro insieme a tutta la macchina comunale, per rendere il paese ancora più accogliente, arriva il messaggio del sindaco Enzo Perciballi che augura buona Pasqua e invita i cittadini a partecipare alla kermesse.

GLI AUGURI E L’INVITO DEL SINDACO ENZO PERCIBALLI “Carissimi concittadini e carissimi ospiti, è con immenso piacere che vi invito a partecipare alla manifestazione che

per noi rappresenta uno dei momenti fondamentali del nostro vivere comune e ci permette, tutti insieme, di condividere le nostre tradizioni, la nostra arte, la nostra cultura. Quale modo migliore per augurare una serena Pasqua, se non invitando tutti a partecipare alla sacra rappresentazione del Venerdì Santo e poi alle

PER LA SUA LUNGA E IMPORTANTE CARRIERA

Al professor Mastrantoni l'ambito riconoscimento

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errà assegnato al professor Ruggero Mastrantoni il premio Giotto. La consegna ufficiale durante la cerimonia che si svolgerà lunedì 22 aprile 2019 nella chiesa di San Francesco a Boville Ernica. Tante le attività che nel corso della sua carriera lavorativa hanno contraddistinto il professor Mastrantoni nel corso della sua proficua carriera. Una laurea in Pedagogia con 110 su 110, l’abilitazione all’insegnamento per le scuole di ogni ordine e grado, inizia il suo percorso lavorativo presso la “Elicotteri Meridionali – Agusta” dove subito si distingue redigendo il manuale del Controllo Qualità. Nel 1980 diventa docente di ruolo e dal 1986 è dirigente scolastico prima in Sardegna e poi in Toscana, fino al 1988, quando viene trasferito all’Ufficio studi e programmazione del provveditorato di Frosinone. Dal 1990 al 2011 è dirigente scolastico a Boville Ernica. Dal 1975 al 1990 è anche consigliere comunale e assessore a Boville Ernica e dal 1994 al 2003 ricopre il ruolo di primo cittadino. Tanti gli impegni in ambito culturale con pubblicazioni riguardanti sia le tradizioni e la cultura locale, sia la letteratura per bambini. Dal 1990 al 2000 è presidente del Collegio dei direttori didattici della provincia di Frosinone, dal 2005 al 2013 è presidente dell’associazione culturale “Amici di Boville nel mondo”. E’ tuttora presidente del comitato di Frosinone e membro del Consiglio nazionale dell’Ansi (Associazione nazionale scuola italiana).

visite guidate e agli altri eventi, che hanno in comune i simboli della Pasqua? Una serie di appuntamenti a cui possono certamente interessarsi gli amanti della cultura e del bello. Il nostro evento, infatti, attraverso il linguaggio dell’arte, riesce a unire davvero tutti. E allora, buona Pasqua e buona manifestazione.

GIORNALISTA D'ORIGINE CIOCIARA

Tiberio Timperi sarà l'ospite d’onore dell'atteso appuntamento

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arà Tiberio Timperi, origini ciociare, volto noto del piccolo schermo, prima a Mediaset e negli ultimi anni in Rai, l’ospite d’onore della XVI edizione di Pasqua con Giotto 2019, che si terrà a Boville Ernica da domani, venerdì 19 aprile 2019. Il giornalista e conduttore televisivo sarà presente lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, nella chiesa di San Francesco, con il ministro del Papa per la famiglia, l’arcivescovo Vincenzo Paglia che presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Vivere per Sempre”. Graditissima la notizia della sua presenza, voluta fortemente dall’Amministrazione comunale del sindaco Enzo Perciballi il quale ha detto: “Saremo lieti di accogliere il dottor Timperi e omaggiarlo del Premio Ospitalità Pasqua con Giotto 2019. La sua presenza, insieme a quella di monsignor Paglia e di altri illustri ospiti, impreziosisce la nostra manifestazione donandole maggiore spessore culturale e umano”.


N. 176 - Venerdì 19 Aprile 2019

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393.6239680 - tusport.redazione@gmail.com Editore: Globalpress s.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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SONDAGGIO FROSINONE

16 ANNI DI GESTIONE STIRPE: IL BILANCIO DEL PRESIDENTE

VINCERE PER SPERARE PAGINA 7

IL FROSINONE VUOLE I TRE PUNTI CON IL CAGLIARI PER RIAPRIRE I GIOCHI SALVEZZA

BASKET A2 La Virtus Cassino domani a Scafati per dimostrare di essere viva in vista delle battaglie play out

VOLLEY A1 Globo, l'appello di Giannetti: «Per confermarsi e migliorare serve l'aiuto del territorio»

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PAGINA 10


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VENERDÌ 19 APRILE 2019

il MATCH

NONOSTANTE LO SVANTAGGIO DI OTTO PUNTI DALLA ZONA SALVEZZA, IL FROSINONE DEVE CERCARE DI GIOCARE SENZA TROPPE PRESSIONI

A CAGLIARI GIOCHIAMO CON SPENSIERATEZZA

Antonio VISCA

D

miseria di 8 punti, come l’ultimissimo ChievoVerona. Una differenza enorme e che giustifica il divario in classifica tra le due squadre. Ma inutile guardare a quanto fatto in passato, ora non resta che pensare al presente.

L’obiettivo che deve avere la truppa di Baroni da qui a fine campionato deve essere quello di affrontare ogni partita che rimane come se fosse l’ultima e soprattutto con la testa sgombra. La salvezza ormai è quasi

Gironi Champions League

Gironi Europa League

Preliminari Europa League

Retrocedono in Serie B

PROGRAMMA 33^ GIORNATA

SERIE A CLASSIFICA 32

^

RISULTATI 32^ GIORNATA

GIORNATA

omani il Frosinone sarà di scena alla Sardegna Arena di Cagliari, un vero e proprio fortino per la compagine di Maran. I rossoblù, infatti, hanno costruito la propria salvezza (ormai quasi certa) tra le mura amiche, conquistando ben 27 punti sui 37 fatti in questo campionato. Uno score che per una squadra in lotta per non retrocedere è vitale per mantenere la categoria. Proprio lo scarso bottino in casa, infatti, è uno dei motivi per cui il Frosinone si trova al penultimo posto. Basti pensare che i giallazzurri fuori casa hanno ottenuto ben 5 punti in più rispetto agli isolani, mentre sono addirittura 19 quelli in meno tra le mura amiche, con i ciociari che hanno messo insieme la

irraggiungibile, anche se non impossibile, giocare senza pressioni è la cosa più producente per una compagine in queste condizioni di classifica. Per quanto riguarda l’undici titolare ciociaro, Baroni, considerando le pesanti assenze a centrocampo, dovrebbe tornare al 3-41-2. In porta ci sarà Marco Sportiello. La linea a tre di difesa sarà formata da Edoardo Goldaniga, Lorenzo Ariaudo e Marco Capuano. Sulle corsie di centrocampo dovrebbero essere confermati Luca Paganini a destra e Andrea Beghetto sulla sinistra. I due di centrocampo, invece, saranno molto probabilmente Paolo Sammarco e Luca Valzania, con Maiello e Gori pronti a dare il proprio contributo a gara in corso. La linea mediana sarà orfana di Chibsah squalificato e molto prob-

abilmente di Cassata, in dubbio per un problema fisico. Ciano dovrebbe tornare ad agire da

trequartista dietro le due punte Pinamonti e Trotta, con quest’ultimo favorito su Ciofani.

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

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···

CAMILLO CIANO

ANDREA PINAMONTI

I possibili "uomini partita" del Cagliari scelti da Tu Sport

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JOÃO PEDRO

LEONARDO PAVOLETTI

I BOMBER GIALLAZZURRI CIANO PINAMONTI D. CIOFANI VALZANIA CASSATA

7 5 5 2 2

CHIBSAH GHIGLIONE GOLDANIGA PAGANINI

1 1 1 1


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il match

VENERDÌ 19 APRILE 2019

dI frosinone i n io z a m r o f e l gerITE e cagliari sug u sport" "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie A TIM Trentatreesima giornata

VS

Sabato 20 Aprile 2019 ore 15:00 Stadio: Sardegna Arena Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo Assistenti: Matteo Passeri di Gubbio Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore

28 CRAGNO

VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH: PERCHÉ CAGLIARI: Gli isolani in casa hanno un bottino da Europa League, conquistando 27 punti a fronte di 7 vittorie, 6 pareggi e perdendo solamente 3 volte. La truppa di Maran ha ipotecato la salvezza nelle ultime cinque giornate, ottenendo la bellezza di 10 punti. Leonardo Pavoletti è il miglior colpitore di testa di tutta Europa, con 9 gol realizzati in una stagione. Per il Frosinone l’assenza di Salamon potrebbe pesare più del dovuto contro questo tipo di avversario.

IL BORSINO

CEPPITELLI

SRNA

S

LYKOGIANNI

KLAVAN

21

8

24

IONITA

CIGARINI

FARAGÒ

14

30

BIRSA

10

PAVOLETTI

JOÃO PEDRO

20 89

TROTTA

28

PINAMONTI

CIANO

21

16

33 BEGHETTO

25 CAPUANO

SAMMARCO

VALZANIA

7 PAGANINI

6

15

GOLDANIGA

ARIAUDO

-1-2 FROSINONE 3-4

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri fuori casa hanno fatto vedere le migliori cose in questo campionato, vincendo su campi importanti come il Ferraris ed il Franchi. La squadra di Baroni non ha più niente da perdere e giocare con la testa più sgombra potrebbe rappresentare un vantaggio. Il Cagliari ha defezioni importanti in difesa e a centrocampo, Daniel Ciofani e compagni potrebbero approfittarne. Il 3-4-1-2 darà più imprevedibilità alla manovra offensiva ciociara.

-2 CAGLIARI 4-3-1

33

22

15

23

57 SPORTIELLO

CAGLIARI, LA SARDEGNA ARENA È UN FORTINO Stefano PANTANO

C

on il pari ottenuto in casa del Torino, il Cagliari ha virtualmente chiuso la pratica salvezza. Sono 37 i punti raccolti dagli isolani che hanno un margine di otto punti sul terzultimo posto occupato dall'Empoli. 9 vittorie, 10 pareggi e 13 sconfitte, questo lo score della squadra rossoblù che ha messo a segno 31 reti concedendone 44 agli avversari. Il "Casteddu" ha costruito le proprie fortune alla "Sardegna Arena", che ha portato in dote ben 27 punti con quattro successi centrati nelle ultime cinque sfide casalinghe. Nel match con il Frosinone mister Maran dovrà rinunciare agli squalificati

Fabio Pisacane, Luca Pellegrini e Nicolò Barella, stella dell’undici cagliaritano e punto fermo della Nazionale azzurra. I sardi dovrebbero schierarsi con il 4-3-2-1. A difesa

della porta di Alessio Cragno ci saranno, da destra a sinistra, l’ex capitano dello Shakhtar Donetsk Darijo Srna, il rientrante Luca Ceppitelli, il capitano della nazionale estone

Ragnar Klavan, tornato titolare contro il Torino dopo quasi quattro mesi di assenza per infortunio, e Charalampos Lykogiannis, in ballottaggio con Simone Padoin. Verso

la panchina il Nazionale Under-21 Filippo Romagna, il francese Maxime Leverbe, arrivato in prestito dalla Sampdoria nel mercato invernale, e l’ex Chievo Fabrizio Cacciatore, alle prese con qualche acciacco muscolare. In cabina di regia Luca Cigarini dovrebbe essere preferito al croato Filip Bradaric, mentre sulle mezzali spazio a Paolo Faragò e Artur Ionita. Ancora ai box il lungodegente Lucas Castro, recuperato, invece, il canterano Alessandro Deiola. Sulla trequarti ecco lo sloveno Valter Birsa, prelevato nel mercato di gennaio dal Chievo. In avanti spazio al brasiliano João Pedro e al bomber Leonardo Pavoletti, autore di 12 gol fino-

ra in campionato. Pronti a dar manforte a gara in corso il talento bulgaro ex Cska Sofia Kiril Despodov, l'ariete Alberto Cerri e l'esperto Cyril Théréau, approdato in Sardegna sul finire della finestra invernale del calciomercato in prestito dalla Fiorentina. Il Cagliari può vantare una rosa di livello e non a caso è ad un passo dall’aritmetica salvezza. Per il Frosinone è una gara da ultima spiaggia: l’unico risultato utile per la formazione di Baroni è la vittoria. La differenza di motivazioni potrebbe fare la differenza, l’auspicio è che il Frosinone riesca ad espugnare il fortino rossoblù, bissando così l’impresa di due domeniche fa in quel di Firenze.


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IL DIARIO

VENERDÌ 19 APRILE 2019

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI E I PRINCIPALI EVENTI DELL'ULTIMA SETTIMANA DEI GIALLAZZURRI

SETTE GIORNI IN PILLOLE

SERVIZIO A CURA DI STEFANO PANTANO

Venerdì 12

Sabato 13

FROSINONE – Seduta al "Benito Stirpe" per i ciociari. Ariaudo e Sammarco hanno lavorato in gruppo, a parte Paganini. Terapie per Salamon e Viviani L'AVVERSARIO - Il difensore dell’Inter, Stefan De Vrij: «Il Frosinone sta bene, ha vinto a Firenze in un campo difficile. Dobbiamo essere pronti perché ci aspetta una partita fondamentale» SERIE A - Andrea Pinamonti: «La classifica non è dalla nostra parte ma dobbiamo continuare a fare il massimo per ottenere la salvezza»

FROSINONE - Sono 25 i convocati giallazzurri per la sfida contro l’Inter. Out Salamon e Viviani L'AVVERSARIO – Il tecnico nerazzurro Spalletti: «Frosinone squadra in salute. Con entusiasmo e convinzione può fare risultato contro di noi. Ha anche il fattore campo a favore» SALA STAMPA – L’allenatore canarino Baroni: «L'Inter ha grande qualità, ha trovato equilibri e certezze. Abbiamo il dovere di credere nella salvezza, dobbiamo fare qualcosa di straordinario»

Martedì 16

Mercoledì 17

GIUDICE SPORTIVO – Stop di un turno per il centrocampista canarino Chibsah. Nel Cagliari fermati Barella, Pellegrini e Pisacane FROSINONE –Allenamento pomeridiano alla “Città dello Sport” di Ferentino per i ciociari. Terapie per Viviani e Salamon, scarico per Cassata L'AVVERSARIO - Seduta pomeridiana ad Asseminello per i rossoblù. Prosegue il recupero di Castro che ha lavorato parzialmente con la squadra. Cacciatore e Deiola hanno svolto un lavoro personalizzato

Domenica 14

LA PARTITA – Il Frosinone cede 1-3 all’Inter che sbanca lo “Stirpe” grazie ai gol di Nainggolan, Perisic e Vecino SALA STAMPA – Marco Baroni: «Nel primo tempo si è vista la differenza di tasso tecnico, abbiamo disputato una ripresa importante creando i presupposti per poterla pareggiare» SALA STAMPA – Luciano Spalletti: «Partita molto difficile e importante contro un avversario che era libero di testa non avendo nulla da perdere. Siamo stati bravi a difenderci»

Lunedì 15 MIXED ZONE – Marco Sportiello: «Gli episodi ci hanno tagliato le gambe. I punti dovevamo farli prima, la salvezza non è stata persa in questo match. Giocheremo queste ultime gare senza l'assillo del risultato» MIXED ZONE – Lorenzo Ariaudo: «Abbiamo regalato un tempo a una squadra forte come l'Inter. Teniamoci stretta la ripresa perché abbiamo messo in difficoltà una big» FROSINONE – Seduta mattutina a Ferentino per i giallazzurri. Terapie per Viviani e Salamon

Giovedì 18

FROSINONE - Allenamento al "Benito Stirpe" per i canarini. Terapie per Viviani e Salamon, differenziato per Cassata L'AVVERSARIO - – Seduta mattutina ad Asseminello per i sardi. Ancora lavoro parziale con la squadra per Castro. Cacciatore e Deiola hanno svolto un allenamento differenziato SERIE A – Nel recupero della 25/a giornata di Serie A, la Lazio si impone 2-0 sull'Udinese. Allo stadio "Olimpico" decidono il gol di Caicedo e l'autorete di Sandro

DESIGNAZIONI ARBITRALI - Sarà Rosario Abisso della sezione di Palermo a dirigere la sfida tra Cagliari e Frosinone FROSINONE - Seduta a Ferentino per i giallazzurri. Cassata ha lavorato a parte, Viviani e Salamon hanno proseguito con le terapie L'AVVERSARIO - Allenamento mattutino ad Asseminello per il Cagliari. Deiola ha ripreso a lavorare regolarmente con la squadra. Ancora parzialmente in gruppo Castro, mentre Cacciatore ha effettuato un lavoro personalizzato

· · · IL PORTIERE CANARINO MARCO SPORTIELLO


bioritmi

VENERDÌ 19 APRILE 2019

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IN ATTESA DELLA PARTITA CON IL CAGLIARI, ANALIZZIAMO LO STATO DI FORMA DEGLI UOMINI DI MARCO BARONI

UN SECONDO TEMPO CHE AVREBBE MERITATO MIGLIOR SORTE. MALE CHIBSAH IL SECONDO TEMPO CONTRO L’INTER – Dopo lo 0-2 della prima frazione di gioco, il Frosinone è uscito dagli spogliatoi più voglioso e propositivo tanto da riuscire a trovare il gol che ha dimezzato lo svantaggio con Cassata e a mettere in difficoltà l’Inter. Con un po’ di fortuna e freddezza in più, leggasi le occasioni di Ciano e Ariaudo, i ciociari avrebbero potuto realizzare una storica rimonta

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RAMAN CHIBSAH

LORENZO ARIAUDO Rientrato al centro della difesa dopo quasi un intero girone (ultima partita da titolare in quel ruolo risaliva al 26 dicembre contro il Milan), il numero 15 canarino ha fatto una discreta prestazione, contenendo molto bene Icardi. Per l'ex Cagliari però da sottolineare anche qualche sbavatura di troppo in fase di impostazione ···

FRANCESCO CASSATA

RAMAN CHIBSAH – Baroni lo mette davanti alla difesa nel centrocampo a 5 e va in estrema difficoltà contro Nainggolan, il calciatore nerazzurro che di fatto ha spaccato la partita nel primo tempo. A dir poco ingenuo in occasione del fallo da rigore su Skriniar, visto che il pallone era fuori dal raggio d'azione del difensore nerazzurro

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LORENZO ARIAUDO

SERVIZIO A CURA DI ANTONIO VISCA

Buon compleanno alla donna più importante della nostra vita. Tu eri tutto per noi quando eravamo dei bambini, e lo sei ancora adesso. Che in questo giorno speciale sia fantastico quanto te. Buon compleanno mamma! Tantissimi auguri a Valeria dai figli Lorenzo e Giulia e dal marito Silverio


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19 APRILE 2019


VENERDÌ 19 APRILE 2019

sondaggio frosinone

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SULLA STAGIONE ATTUALE: «LA SQUADRA HA COMINCIATO A GIRARE AD OTTOBRE. LE RESPONSABILITÀ VANNO CONDIVISE»

IL BILANCIO DEI 16 ANNI DI STIRPE

Il presidente giallazzurro: «Il Frosinone ora vive di luce propria e questo deve essere motivo di orgoglio per i tifosi» Antonio VISCA

I

l presidente Maurizio Stirpe ieri ha commentato i risultati del sondaggio sui 16 anni della sua gestione: Primo bilancio – Dopo tanto tempo è giusto confrontarsi con i tifosi per capire cosa fare per migliorare in futuro. Ho voluto fare questo sondaggio a prescindere dal momento sportivo che la squadra vive perché ci sono delle fasi che vanno affrontate a prescindere dal risultato sportivo. La programmazione di certi assetti va fatta a prescindere dal momento. Commentare 16 anni di gestione non è semplice, però dobbiamo sempre ricordarci cosa abbiamo fatto in questo ciclo di tempo. Il Frosinone ora vive di luce propria, senza che sia aiutato da nessuno. Questo è il primo motivo di orgoglio al quale i tifosi devono pensare. Vedere questa percentuale di approvazione così alta è un motivo di grande orgoglio e che dà ancor più motivazioni per far meglio. Infrastrutture - Per quanto riguarda le infrastrutture è evidente che mi aspettavo un risultato positivo. C’è un pub che vogliamo fare oltre all’apertura del Frosinone Village. L’impegno rimane e se troveremo le condizioni giuste con il Comune procederemo alla ristrutturazione dell’anello intorno allo stadio. Strada per gli

ospiti? Non è una domanda da fare a me. Rimane anche l’aspetto della decorazione esterna che vorrei migliorare. Abbiamo già i progetti per ampliare anche il centro sportivo di Ferentino, con l’intento di spostare la nostra sede all’interno dello stesso. Allenamenti a porte chiuse? La struttura di Ferentino non è attrezzata per far entrare i tifosi. Con questo progetto che faremo sarà realizzata una tribunetta per i supporter. Anche a me piace far assistere agli allenamenti ogni tanto, se adesso non si può è perché c’è quest’impedimento. Per avere parcheggi vicino allo stadio bisogna risolvere la questione strada settore ospiti. Marketig e comunicazione - Anche il livello della comunicazione è cresciuto molto e siamo contenti di questo. Le iniziative per il marketing saranno sempre rivolte a fidelizzare sempre di più il marchio Frosinone. Per quanto riguarda la campagna abbonamenti, io non condivido che qui a Frosinone siano costosi. Noi abbiamo preso la media di tutti gli abbonamenti fatti da società che hanno una struttura come la nostra. In futuro

faremo vedere ai tifosi i numeri anche degli altri, così con più trasparenza potranno capire meglio. Cambio nominativo? Fa parte degli errori che abbiamo fatto quest’anno. Volevamo mantenere un certo ordine, ma abbiamo fatto un grande errore di valutazione. Settore giovanile, scouting e DS - Per quanto riguarda il settore giovanile, abbiamo fatto dei passi da gigante negli ultimi anni. Svilupperemo anche il modello sul calcio femminile. Per potenziare lo scouting all’estero c’è ancora molto lavoro da fare. Al momento riusciamo a coprire gran parte dell’Italia. Ma per crescere andrà sicuramente cu-

rato di più quest’aspetto. Troppi direttori sportivi? No. È sempre stato chiaro. Esisteva un direttore sportivo, ma la società ha risolto il contratto in tempi non sospetti. C’era un consulente di mercato e un ragazzo come Frara che ha da poco intrapreso questa strada. Ci guarderemo intorno per capire quale sarà la figura in questo ruolo per il futuro. Risultato sportivo - Non può vederci soddisfatti per una serie di motivi. Abbiamo sfruttato il primo anno di A per le infrastrutture. Spesso dimentichiamo che senza il nuovo stadio il Frosinone non poteva svilupparsi. Nei due anni successivi siamo arrivati ai playoff

e poi abbiamo vinto il campionato. Il modo in cui siamo andati in A ci ha rubato tante energie, togliendoci del tempo prezioso. I playoff sono finiti molto tardi e il campionato di A partiva molto presto. Gli impegni in Canada non potevano venir meno e secondo me la tournée non ha influito più di tanto sull’avvio deficitario. Quello che ha inciso di più è che abbiamo cambiato tanto, ma ricordo sempre che quelli che abbiamo venduto non giocavano nemmeno in B. Le responsabilità io me le prendo tutte, ma non è propriamente così. Le colpe vanno condivise. Non sono solo i dirigenti gli artefici di questa classifica, lo sono anche

alcuni calciatori. Se non avessimo avuto questo ritardo iniziale ora staremmo lottando diversamente per rimanere in A. Ora dobbiamo giocarci le nostre chance fino alla fine. Se non siamo in grado di farcela, dovremo essere comunque pronti a ripartire per una nuova stagione da protagonisti. Noi abbiamo cambiato l’allenatore alla sedicesima giornata. Moreno Longo è stato l’artefice di una promozione ottenuta in maniera brillante. La partenza è stata disastrosa ma l’allenatore non è stato il principale responsabile. Abbiamo cominciato a girare ad ottobre fino ad arrivare a quelle due partite con Napoli e Sassuolo dove ci sono stati i presupposti per cambiare allenatore. Non consentiremo mai a nessuno di far intraprendere una strada minimale al Frosinone. Ho fatto delle dichiarazioni in passato che non mi rimangio, ma ma da lì a realizzarle bisogna passare attraverso percorsi razionali e che soprattutto non rechino disturbo alla società, ai tifosi e a quello che abbiamo creato in questi anni. Tutto questo è un patrimonio della città e della Provincia e non va banalizzato.


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VENERDÌ 19 APRILE 2019

l'intervista

IL GIORNALISTA DI TUTTOCAGLIARI.NET: «FROSINONE SQUADRA COMPATTA, IL CAGLIARI NON DOVRÀ ABBASSARE IL LIVELLO DI ATTENZIONE»

GHISU: «MI ASPETTO UNA PARTITA COMBATTUTA» livello di attenzione contro il Frosinone? «Il Cagliari non deve rallentare la sua corsa verso la salvezza che è ancora da conquistare aritmeticamente. L’attenzione non deve calare, anche perché il Frosinone è una squadra compatta che ha messo in difficoltà formazioni importanti. Penso ad esempio alle partite nel girone di ritorno contro la Roma, la Lazio e l’Inter e alle vittorie contro la Sampdoria, il Parma e la Fiorentina».

Stefano PANTANO

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opo il ko interno contro l’Inter, il Frosinone è atteso dal match della “Sardegna Arena” con il Cagliari. Per parlare della sfida di domani, abbiamo contattato Serafino Ghisu, giornalista di TuttoCagliari.net, da sempre molto vicino alle sorti dei rossoblù. Come arriva la squadra di Maran alla partita con i ciociari? «Il Cagliari arriva col morale a mille, dopo aver conquistato dieci punti nelle ultime cinque partite. La compagine sarda è in salute e ultimamente produce anche bel gioco». I sardi dovranno fare a meno di tre titolari come Pisacane, Pellegrini e Barella. Quanto influiranno le loro assenze? «Si tratta indubbiamente di tre assenze pesanti. Pisacane ha iniziato la stagione da comprima-

rio. Poi, grazie alle buone prestazioni, è diventato un titolare inamovibile dello scacchiere di Maran. Barella ormai è una certezza sia per il Cagliari, sia per la Nazionale. L’arrivo di Pellegrini ha portato al club rossoblù quella freschezza che

sulla fascia mancina serviva tanto. Per sostituire il giovane talento di proprietà della Roma è aperto il ballottaggio tra Lykogiannis e Padoin, con il greco leggermente in vantaggio. Klavan, che ha giocato una partita attenta contro il To-

rino, dovrebbe sostituire Pisacane, mentre Birsa potrebbe prendere il posto di Barella». Con 37 punti in graduatoria, il Cagliari è pressoché salvo. Pensi che la squadra rossoblù possa abbassare il

Il Frosinone ha un ottimo rendimento esterno e alla “Sardegna Arena” si gioca una delle ultime chance per rientrare in corsa per la salvezza. Che gara ti aspetti? «Mi aspetto una partita combattuta da entrambe le parti. La squadra di Baroni si giocherà una delle ultime carte per sperare di centrare la salvezza in extremis, ma anche il Cagliari vorrà vincere per raggiungere

i fatidici 40 punti per poi affrontare le ultime cinque partite con più tranquillità. Da una parte ci sarà il Frosinone che fuori casa ha un rendimento quasi da squadra di metà classifica, dall’altra i rossoblù che hanno fatto della Sardegna Arena un vero e proprio fortino. Sarà una bella partita, vinca il migliore». A sei giornate dal termine, la lotta per non retrocedere è parecchio accesa. Chi riuscirà a spuntarla e chi, invece, farà compagnia al Chievo in Serie B? «In questo momento penso che il Frosinone sia sfavorito rispetto alle altre per una semplice questione di classifica, ma finché la matematica non condanna è giusto credere nella salvezza. Le altre squadre maggiormente coinvolte nella battaglia per non retrocedere sono Empoli, Bologna e Udinese. Tra le tre vedo più in difficoltà la compagine toscana».


pianeta basket

VENERDÌ 19 APRILE 2019

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DOPO L'ENNESIMA PARTITA INCOLORE CONTRO BIELLA, DOMANI SERA ULTIMA DI REGULAR SEASON A SCAFATI

«SIAMO MIRACOLATI, ORA I FATTI»

Il coach di Cassino Vettese critica ancora una volta la squadra, invitando a cambiare atteggiamento in vista dei play out

I

l finale di stagione regolare della Virtus Cassino, al netto dei problemi fisici di alcuni dei protagonisti del roster di coach Luca Vettese, non sta mostrando chiari segnali di ripresa da parte della squadra. Anche contro Biella, infatti, nello scorso weekend, si è visto molto poco, con il gruppo rossoblù che ha approcciato la sfida in maniera sufficiente, per poi alzare bandiera bianca quasi subito. Troppo poco. La speranza è che tutti i tasselli vadano a posto nelle sfide play out, anche se la squadra di Vettese avrebbe dovuto almeno mostrare qualche segnale di crescita, cosa che invece non è accaduta. Rimane ora l'ultima sfida di regular season, domani sera a Scafati: una occasione da sfruttare al massimo per mostrare di essere vivi, di essere pronti per partite da dentro o fuori. Cosa che fino ad ora non è sembrata. A parlare dopo l'ultima sfida è stato capitan Raucci, uno degli atleti che dovrà mettersi la squadra sulle spalle insieme ad altri elementi più esperti come Sorrentino, Hall e Castelluccia, le tre pedine alle quali si chiede un apporto sicuramente migliore di quello fatto vedere fino a questo momento. Ha spiegato Raucci: «Abbiamo fatto una buona partita per tre quarti. Abbiamo messo una buona intensità ed abbiamo difeso molto bene tenendo la squadra avversaria a soli 34 punti segnati a metà gara. Loro inizialmente sono andati in crisi, perché avevamo davvero iniziato con il piede giusto il match. Con il passare dei minuti, poi Biella è andata affidandosi ai suoi punti cardini, ovve-

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NELLE FOTO DELL'ULTIMA GARA PERSA A FROSINONE CONTRO BIELLA, DAL BASSO IN SENSO ANTIORARIO, MIKE HALL PRIMA DI UN TIRO, RAUCCI IN PALLEGGIO, UNA CONCLUSIONE DI OJO E UN TIME OUT DI COACH LUCA VETTESE

ro Antonutti, Harrell e Sims che hanno cominciato a farci male, e noi abbiamo fatto fatica a stargli dietro. Prendo comunque il lato positivo di questa gara. Sono sicuro che giocando in questo modo, con una continuità di gioco e di rendimento mantenuta per 40 minuti, nei playout possiamo far bene». Questa è la speranza dei

tifosi e di tutti coloro che ancora continuano a credere nelle speranze salvezza della Virtus. Su tutti coach Luca Vettese: «Siamo andati bene a tratti. Abbiamo iniziato in maniera corretta la gara, seguendo il piano partita e rispettando le indicazioni che avevamo fornito alla squadra in settimana. Poi è subentrato un pò quello che

ci ha accompagnato per tutta la stagione, il voler andare oltre le proprie possibilità personali, l’anteporre il bottino individuale rispetto al risultato della squadra, ed oggettivamente abbiamo nel momento clou della gara sbagliato delle importanti scelte che poi ci hanno penalizzato nel risultato finale. Siamo riusciti a tenere botta per larghi tratti di gara grazie alle percentuali favorevoli nel tiro da tre punti, ma poi quando quest’ultime non ci hanno più accompagnato, abbiamo dimostrato tutti i nostri limiti nel non avere la pazienza giusta di far girare il pallone e nel trovare le giuste

soluzioni di collettivo». Vettese, poi, striglia i suoi: «Mi dispiace aver visto degli errori banali, appoggi da sotto sbagliati, tiri liberi, distrazioni che per giocatori che pretendono di giocare in serie A2 sono imperdonabili. Stare a questo livello e lasciarsi sfuggire dei possessi chiave per passaggi sbagliati banali, non è ammissibile per giocatori di questa categoria, e che soprattutto vogliono far parte di questa categoria, che pretendono di farsi chiamare professionisti. È bene che i miei ragazzi facciano in questo momento più fatti che chiacchiere, farsi una bella autocritica perso-

nale e pensare al bene di tutti, non a sé stessi. Siamo dei miracolati a poter usufruire di un’occasione che nessun altro ha avuto, di poter giocare la salvezza nei playout nonostante questa brutta annata caratterizzata più da sconfitte che da altro». Conclude Luca Vettese: «Io questa possibilità non la voglio buttare via, e neanche i ragazzi lo devono fare. Adesso affrontiamo Scafati con la testa giusta e la mentalità già proiettata verso la post-season. Non è più tempo di cincischiare, ma di dimostrare che davvero possiamo far ancora parte di questa categoria». Car. Cap.


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VENERDÌ 19 APRILE 2019

volley

APPELLO A TUTTE LE FORZE IMPRENDITORIALI DELLA PROVINCIA PER COSTRUIRE UNA SQUADRA DA PLAY OFF

GIANNETTI STUDIA DA GRANDE

Il patron della Globo: «Se si vuole alzare l'asticella degli obiettivi il territorio deve rispondere»

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hiuso il sipario si lavora dietro le quinte. In casa Argos Volley si comincia a tirare su il cantiere per la prossima stagione, per costruire la quarta volta in SuperLega della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, partendo dall'entusiasmante finale di questa annata. Tanti traguardi raggiunti grazie al lavoro di tutti gli uomini dello staff bianconero e dei partner commerciali che, con i loro sforzi economici, hanno contribuito a rendere unici questi mesi di grande, grandissima pallavolo. A loro va il pensiero di patron Gino Giannetti: «Stiamo ponderando i prossimi obiettivi perché questo anno ci ha lasciato moltissimi spunti su cui riflettere. Noi siamo pronti a fare anche di meglio, restando però con i piedi per terra e con la giusta umiltà. Il traguardo principale resta ovviamente la permanenza in massima serie. Pertanto, a breve, dobbiamo incontrare gli attori di questo territorio, sia di carattere imprenditoriale, industriale, commerciale. Se questo club vuole fare un ulteriore passo in avanti, alzare l'asticella e magari ambire a qualcosa di diverso lo deve e lo può fare, ma con l'aiuto di

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NELLE FOTO IL PATRON DELL'ARGOS VOLLEY GINO GIANNETTI CON PETKOVIC, L'ESULTANZA DOPO UNA VITTORIA E COACH MARIO BARBIERO

tutti. Dobbiamo però cercare di coinvolgere piccoli e grandi imprenditori, perché la nostra squadra può diventare un mezzo per promuovere a livello nazionale la propria attività. Possiamo rappresentare al meglio le diverse realtà commerciali, in tutta Italia e anche in ambito più territoriale, come ad esempio regionale, nel Lazio. Oggi queste luci ci sono dovute, questi riflettori oggi giustamente illuminano tutte quelle aziende che hanno partecipato ai successi volsci e che hanno por-

tato l'Argos dove è oggi. Ci sono sponsor anche decennali, che quindi da tantissimo tempo credono fortemente nel nostro progetto e noi ci auguriamo che tanti altri seguano il loro esempio. Questo è un bene comune e solo con il supporto di altre realtà possiamo puntare sempre più in alto». Conclude il patron dell'Argos Volley: «Le opportunità che la SuperLega ci ha offerto le abbiamo colte tutte e abbiamo cercato di dare tanto a questo territorio, tutto quello che potevamo e il nostro

scopo è continuare a farlo. Uno scambio reciproco ci porterà a mettere a frutto potenzialità ancora da scoprire. Ci prepariamo alle prossime sfide». Nel campionato più bello del mondo, nel gotha della pallavolo, mondialmente riconosciuto, esserci è un privilegio, ma ancor di più un volano economico e di lustro. Quanta soddisfazione può esserci nel vedere la propria denominazione sugli schermi della tv nazionale? Su campi prestigiosi e blasonati? Una chance da cogliere e condivide-

re con lungimiranza e profitto, come hanno dimostrato collaborazioni fidate e durature nel tempo, che hanno accostato il proprio brand al marchio Argos per un'ascesa continua e di concerto, per farsi conoscere, per esserci su quei palcoscenici che grazie a Sora un

intero comprensorio può fare propri. Perché è solo insieme che si lavora meglio e se come recita il proverbio, “l'unione fa la forza”, assieme ai propri sostenitori l’Argos Volley potrà ancora scrivere pagine nuove e sempre più rosee nell'olimpo del volley.




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