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1/2014 MILANO

I TREK DEL WEEKEND

GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE

I GRANDI TREK

Associazione Amici del Trekking e della Natura


SOSTIENICI dal 1985

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ASSOCIATI E FAI ASSOCIARE

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riceverai i programmi quadrimestrali ed annuali, avrai l’assicurazione verso terzi ed infortuni durante la partecipazione ai trek, utilizzerai le nostre attrezzature nei trek con bivacco: tende e camping gas. Per iscriverti invia la quota associativa tramite il CCP n. 31777204 intestato a Trekking Italia oppure presso la BANCA PROSSIMA per le Imprese Sociali e le Comunità, IBAN IT76B0335901600100000011868 (ti puoi associare anche al primo trek a cui partecipi, con la tessera puoi iscriverti a tutti i trek delle sedi di Trekking Italia). Contribuisci alla vita dell’Associazione, la quota ordinaria 2014 è di € 20. ATTENZIONE, per i soci over 75! prima di iscriversi ad un trek contattate le sedi per aspetti assicurativi.

5 x MILLE Dona il tuo 5x1000 a Trekking Italia, trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un’azione a favore di un mondo che cammina! ECCO COME FARE: per devolvere il 5 per mille a Trekking Italia 1_ firma la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e modello unico) nell’apposito spazio (“Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE, delle associazioni e fondazioni”) 2_ indica nella riga sottostante la partita IVA 09434450152 Ricordiamo a tutti i Soci che desiderano partecipare ai trek giornalieri organizzati nel week-end che, per motivi organizzativi e assicurativi, è obbligatoria l’iscrizione entro le ore 12 di venerdì telefonando allo 028372838/028375825 o scrivendo a milano@trekkingitalia.org. Non sarà quindi possibile presentarsi direttamente alla partenza senza la preventiva iscrizione al trek e il Socio Accompagnatore non potrà accogliere chi non si è attenuto a questa indicazione. Confidiamo nella collaborazione dei Soci. Grazie. 20122 MILANO VIA SANTA CROCE 2 TEL 02 8372838 – 8375825 FAX 02 58103866 MILANO@TREKKINGITALIA.ORG – WWW.TREKKINGITALIA.ORG

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1985... da trent’anni in cammino Camminare è vita Forse è come una favola, ma non lo è, perché la storia è iniziata così: “Trekking… è un termine nuovo, ma vecchio come il mondo. Andare per sentieri. Vivere la natura. Questo è trekking. Respirare tra verde e azzurro, pietre e acqua, fiori e animali. Questo è trekking”, e questo è anche l’inizio di uno scritto del 1985, con i primi programmi di Trekking Italia … ma la passione per il camminare, per la scoperta della natura, esisteva già da molti anni e uno dei miei ricordi più lontani parte dal 1940, avevo 9 anni, era scoppiata la 2° guerra mondiale, abitavo con la famiglia nella periferia di Parigi, le armate germaniche avanzavano e il Comune aveva deciso di trasferire tutti gli scolari verso il sud della Francia ad Anger, in una specie di colonia straordinaria. Lì vicino c’era una foresta, mi attirava molto e un giorno ho preso un sentiero, ho camminato parecchio e alla fine ero accerchiato da felci più alte di me, dovevo ritornare... non vedevo molto… allora mi venne l’idea di salire su un colle per stabilire quale direzione prendere, è così che mi sono fatto il mio primo vero trek e la passione mi è sempre rimasta, tanto che nel 1946, allora in Italia, ero accampato con un gruppo di boy scouts alla Rasa e mi divertivo non solo ad andare alla scoperta dei panorami che esistevano dietro le colline ma iniziavo a prendere contatto con le prime pareti, non avevo mezzi, il mio abbigliamento era molto scarso, un solo paio di scarpe ma non le potevo mettere per arrampicare, le avrei rovinate, allora salivo a piedi nudi. La passione per il camminare, per la montagna mi coinvolgeva continuamente, frequentavo il CAI, organizzavo escursioni fra amici, ho accompagnato i figli in cima a un 4000, il Gran Paradiso, ma a un certo punto della mia vita ed era una vita socialmente impegnativa come organizzatore sindacale, ho deciso di cambiare tutto, di dare ali a questa mia passione di sempre, di utilizzare tutte le mie esperienze per ideare, programmare, organizzare, diffondere il trekking e in pochi anni, dopo Milano, si sono create con altri amici le sedi di Trekking Italia, a Genova, a Torino, a Bologna, a Firenze, a Venezia e l’ultima a Roma. Sì, dobbiamo riconoscere il contributo e anche il sacrificio di ore e ore di lavoro da parte delle prime amiche e amici di Trekking Italia, Rita, Cecilia, Maria, Laurette, Domitilla e poi Franco, Silvano, e tanti altri che si sono impegnati e quelli di oggi che si impegnano quotidianamente permettendo la partecipazione di migliaia di persone alle escursioni della nostra Associazione, a tutti grazie amici. Sì, è proprio vero, camminare è vita. Sergio Migliavacca, fondatore di Trekking Italia

Francia, Traversée des Calanques, aprile 1985

Grand Tour du Mont Blanc, luglio 1985

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1985... da trent’anni in cammino Trekking Italia, un’idea che ha gambe Parecchi anni fa, un’amica mi accennò di una neo costituita associazione milanese che proponeva trekking di gruppo. Pensai che era una bella idea tradurre la pratica dei coloni sudafricani in escursioni a piedi per scoprire o riscoprire luoghi, naturali e non solo, dalla migliore prospettiva di conoscenza e cioè quella del cammino, in sintonia con altre persone. Iniziai così con Trekking Italia: era il 1986, non mi sono fermata e intendo consumare ancora molti altri scarponi. L’avventura continua e mi sorprende sempre quanto sia appagante conquistarsi, anche con un po’ di fatica, la bellezza di un bosco, una vetta, un paesaggio, o scoprire borghi e campagne e persone con vite lontane da quelle convulse di città. Il desiderio rivolto a me è di macinare altri sentieri e selciati, godermi altri prati e torrenti, apprezzare altri posti chiacchierando e facendo picnic in buona compagnia. Il consiglio rivolto a chi non conosce ancora il trekking è di provare un’esperienza che non potrà che arricchirlo, da diversi punti di vista, unendo i numerosi e sempre più dimostrati benefici fisici del camminare a quelli psicologici per la soddisfazione di quest’attività che sarebbe riduttivo definire solo sportiva. L’auspicio rivolto, invece, alla Trekking Italia, che sta per spegnere le candeline del trentennale, è di continuare il cammino, anche correggendo e innovando quando e se occorre; il ringraziamento, infine, va ovviamente a chi ha creato tutto questo, Sergio Migliavacca, e a tutti quanti, collaboratori vecchi e nuovi, si dedicano all’associazione (e anche a tutti noi soci!). Elettra Vecchia, Milano (socia 1986)

2013, i nostri primi trek Quest’anno abbiamo conosciuto una nuova realtà: Trekking Italia, il nostro primo anno!!! Ma come è avvenuto quest’incontro? Tutto è iniziato quelle noiose domeniche che passavamo in casa a lamentarci che non si organizzava niente...... e da lì è partita la nostra decisione di trovare un gruppo per fare qualche gita insieme. Tramite Internet la ricerca è stata facile, un po’ meno trovare il coraggio di partecipare. Il primo contatto telefonico è stato però decisivo! Alla fine il rapporto personale diretto è stato determinante per scegliere l’associazione! Internet è un bel catalogo ma le emozioni si trasmettono con le persone!!! E con Trekking Italia di persone ed emozioni ne abbiamo conosciute e vissute tante in questo

Sardegna, Sentiero Selvaggio con una scuola media, maggio 1986

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Val Vogna, ottobre 2013

primo anno; senza considerare i panorami e i posti meravigliosi che abbiamo visitato. Grazie a tutti per averci allargato gli orizzonti e aver cambiato le nostre noiosissime domeniche in specialissime avventure. Valentina e Erica Santoni, Milano (socie 2013)

Svizzera, Monte Boglia


APPUNTI DEI SOCI ACCOMPAGNATORI Tour della Marmolada (foto di Patrick)

Tour della Marmolada Sono un nuovo accompagnatore di Trekking Italia e sono siciliano. Il sentiero che dalla mia isola lontana mi ha portato fin qui è stato lungo ed incredibile. Di questo parlavo con i miei compagni di viaggio ad agosto ai piedi della Marmolada, mentre accompagnavo il trek ad anello che incorona la regina delle Dolomiti. E lo stupore è stato ciò che ha caratterizzato questo incredibile viaggio a piedi. Ci siamo commossi per la maestosità della parete sud della Marmolada in cui si sono intrecciate storie di uomini, alpinisti, pastori, esploratori, soldati, viaggiatori, abbiamo avuto un brivido lungo la schiena parlando di come 280 milioni di anni fa questa immensa parete sia nata sotto il mare e poi diventata montagna. Abbiamo faticato insieme solo per il puro piacere di condivisione. Condivisione della bellezza e della scoperta. Fermandoci di fronte al ghiacciaio nel versante Nord, abbiamo respirato l’aria fredda e osservato quelle bianche nevi che come un velo da sposa coprono Punta Penia e lì, in quel momento, tutti insieme, abbiamo amato quel luogo. Se non fosse che in montagna l’acqua è importante, avrei pianto. Adesso che il trek della Marmolada è passato ed è entrato di diritto tra le storie che racconterò un giorno ai miei nipoti, provo a muovermi in città con lo stesso atteggiamento, provo a custodire dentro di me il ricordo delle Dolomiti, come fosse cosa viva. Ai miei compagni di viaggio ho augurato proprio questo: trasformare quelle fredde e meravigliose rocce in energia pura, da spendere nella nostra vita quotidiana… almeno fino al prossimo trek. Carmelo Vanadia (Milano)

Le grand tour du Toubkal Ritorno a Marrakech dopo alcuni anni e la trovo unica ed affascinante come sempre. I suoi mercati, i cantastorie, gli incantatori di serpenti e tutti gli altri personaggi singolari che si aggirano per la piazza degli Impiccati la rendono una città unica al mondo. Partiamo per Imlil dove ci aspetta la nostra guida Ibrahim che ci accompagnerà lungo il trek del Toubkal per 6 giorni. Si caricano i muli con i nostri sacconi, le tende ed i viveri. Prima di partire ci offrono l’immancabile tè verde (il primo di una lunga serie!). Il percorso si snoda al fianco di caratteristici villaggi berberi molto suggestivi. A fine tappa si monta il campo e ci preparano delle ottime ed abbondanti cene. Gli accompagnatori che gestiscono gli animali e la cucina sono sempre cordiali, sorridenti e disponibili. Mi piacerebbe che lo stesso tipo di calorosa accoglienza fosse riservato anche a loro quando arrivano in Italia. La salita alla montagna più alta del Nord Africa Toubkal m 4.167 è sempre emozionante, senza problemi riusciamo a raggiungere tutti la vetta. Personalmente è stata una bellissima esperienza che ho condiviso con mio figlio per 24 ore al giorno. Non è stato un rapporto da padre e figlio ma quasi da amici. E’ un trek che consiglio per tutte le emozioni che offre. Luigi Sironi (Vimercate) Cima del Toubkal, 4.167 m. (foto di Luigi)

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Sardegna: come nasce un nuovo trek

quali ci siamo sentiti accolti da un’ospitalità davvero speciale. E si sono riempiti di paesaggi spettacolari, Un’amica mi aveva parlato delle Domusamigas: un dei colori delle rocce, della vegetazione e del blu di un gruppo di donne che offrono ospitalità e si occupano mare meraviglioso. di artigianato, tessono con i telai a mano e poi tingono Sonia Cipriani (Legnano/MI) i tessuti con colori naturali, fanno cestini e ceramiche. Isole di Lampedusa e Linosa (foto di Paolo) Il racconto mi aveva attratta e mi aveva lasciato il sapore dell’accoglienza e delle antiche tradizioni. Dal ricordo di quel racconto su Domusamigas è nata l’idea di un trek in quella zona: il sud-ovest della Sardegna. Luoghi incontaminati, dove il turismo è arrivato in punta di piedi. Fuori stagione, prevalentemente stranieri, per lo più a piedi, qualcuno in bici. Luoghi dove per secoli l’unica fonte di sostentamento è stato il lavoro in miniera. E, ho scoperto, non solo per gli uomini. Domusamigas è una rete al femminile. Creata alla fine degli anni ’90 come centro di autosviluppo. Si occupano di ospitalità, agricoltura biologica, artigianato e bioedilizia. Lo scopo? Quello di ricostruire un’economia locale etica e sostenibile, a fronte di una crisi Trek Lampedusa e Linosa profonda seguita alla chiusura delle miniere. Piove in tutta Italia, qui no; sole, 25 gradi, mare caldo. Così ho cominciato una ricerca su percorsi a piedi e Magiche Lampedusa e Linosa in ottobre! luoghi d’interesse. E le chiacchierate con Laura, Paola, Scendendo dal monte Vulcano di Linosa, decidiamo di Gabriella. La prima guida la trovai già nel sito di Domu- non seguire il sentiero ma di tagliare tra i campi; in samigas: “In Sardegna tra mare e miniere. 22 giorni a breve ci troviamo sperduti in un labirinto di fichi d’Inpiedi nel più spettacolare parco geominerario d’Italia.” dia, euforbie, capperi, fichi, arbusti spinosi, canne, di Mariacarla Castagna. Una guida “…scritta lunga, a piante aromatiche; ogni tanto spuntano conigli selvatiparola. Perché è lo stesso che camminare. Ventidue ci, lucertole colorate, colombi, tordi, insetti variopinti, giorni a piedi chiedono tempo, spazio, voglia di starci. farfalle; nel cielo volteggiano falchi e gabbiani. Dentro una terra e dentro le storie di quella terra.” Così Un affascinante intrico selvaggio rotto solo da qualscrive l’autrice. Da lì un concatenarsi di informazioni, che traccia aperta dai cacciatori. Colori, profumi, sole, contatti, letture, scelte, che mi hanno condotto quasi ovunque invitanti frutti maturi, la montagna sopra di magicamente all’ipotesi di un percorso. Portoscùso, noi e il mare all’orizzonte. Tentiamo vari passaggi, Gonnésa, Nébida, Masùa, Cala Domestica, Buggérru… scavalchiamo muretti di pietra lavica, spesso torniaOra si trattava di verificarlo, di percorrerlo in tutta la mo indietro per cercare un nuovo varco; alla fine ne sua lunghezza. usciamo graffiati ma felici, pronti per un bagno nelle Ed ecco una sera, davanti a una campanella di rosso splendide piscine naturali dei Faraglioni. (come dice sempre Roberto), si comincia a parlarne e ‘Meraviglioso!’ cantava Modugno che abitava proprio così si forma un piccolo gruppetto. qui a Lampedusa nella splendida Baia dei Conigli. L’8 di ottobre siam finalmente partiti per la verifica. Quando dall’alto ci appare la spiaggia restiamo senza Zaino sulle spalle, cartine, gps. E poi le chiacchiere parole, un mare verde e cristallino, nessun turista in la sera con Paola e Mario, Gabriella e Peppino, Laura, giro, tutta per noi, solo il rumore delle onde e il verso che ci hanno fornito consigli sul tracciato. E Stefano dei numerosi gabbiani che vivono sull’isola; scendiae Mina, che ci avevano fornito le carte IGM, e che ci mo e ci tuffiamo nuotando tra un branco di occhiate hanno accompagnati per un piccolo tratto. E Giuseppe, che ci passano tra le gambe. ‘Meraviglioso. Ma guarda che abbiamo incontrato, unico gestore, in un bar sca- intorno a te che doni ti hanno fatto, ti hanno inventato vato nella roccia e affacciato sul mare. Proprio sopra il mare. Tu dici non ho niente, ti pare niente il sole, la la laveria Lamarmora. E che abbiamo simpaticamente vita, l’amore. Meraviglioso, Meraviglioso, Meravigliosostituito dietro il banco per qualche cliente straniero. so......’ Le persone sono aperte, tutti salutano, che all’inizio ti All’orizzonte la nave della guarda costiera in pattuglia chiedi se li conosci. Poi capisci che lì funziona così. attende nuovi barconi e ci riporta alla realtà: anche oggi E così, di giorno in giorno, i nostri occhi, attraverso nuovi sbarchi di ragazzi che scappano dalla guerra. i nostri passi, si sono aperti a luoghi sconosciuti dai Paolo Canova (Milano)

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LETTERE DEI SOCI Cornovaglia,“South West Coast Path” Durante il percorso abbiamo potuto apprezzare una natura splendida e panorami incantevoli: scogliere rocciose, piccole baie, lunghissime spiagge di sabbia candida, incredibili tappeti di erica e tranquille zone di campagna. Inoltre, abbiamo potuto osservare l’affascinante e sorprendente fenomeno della bassa e alta marea, che in questa zona è molto evidente. Il clima è stato particolarmente favorevole, con un sole caldo e splendente; i colori del mare, della vegetazione e del cielo si sono rivelati in tutta la loro intensità e brillantezza ed hanno rallegrato il nostro cammino. Durante l’itinerario abbiamo avuto la possibilità di visitare un sito minerario, non più attivo; è stata una sosta molto interessante, che ci ha consentito di conoscere qualcosa in più della popolazione locale. Le pause di riposo negli invitanti locali incrociati durante il percorso, le rilassanti passeggiate serali nei caratteristici villaggi costieri, così come le cene sostanziose nei tipici pub locali hanno completato il nostro trek. Ricordando sempre con piacere i giorni divertenti e spensierati trascorsi insieme, saluto con simpatia i miei compagni di cammino ed il nostro accompagnatore che ci è stato vicino con garbo ed entusiasmo. Isabella Brandolini (Padova)

ha assistito con giornate bellissime. Insomma, proprio una bella vacanza! Franca Marini (Milano)

Dolomiti, Alta Via 2

Le Dolomiti mi sono abbastanza familiari, dato che sono vicine alla mia città. Il mio desiderio era quello di “unire” le mie gite in un susseguirsi di luoghi, come le pagine in un libro. Naturalmente questa cosa si è avverata, paesaggi verdissimi contrapposti a paesaggi lunari, fiori di tutti i colori come in un giardino naturale, rocce bianche, calcaree che al tramonto si tingono di rosso. Io mi guardo attorno meravigliata e ammiro catturando i colori, le forme, il profumo, cose che sono a disposizione dell’uomo, ma esigono rispetto. E improvvisamente per me il tempo perde la sua dimensione (infatti ho lasciato a casa l’orologio) e lascio tutto lo spazio a questo mondo. Eppure camminando per i sentieri si fa fatica, ma l’arrivo alla cima, o alla forcella, o al rifugio diventa una conquista. Era molto bello alla sera sedersi in un rifugio e condividere non solo la cena ma le sensazioni, difficoltà, emozioni, le foto scattate, il programma del giorno successivo, e un ”grappino”. Ed è stato straordinario tutto ciò anche se nel gruppo c’era un compagno Quando, camminando, mi sono trovata davanti ad una australiano e due compagni spagnoli: la montagna ha duna di sabbia, sono rimasta a bocca aperta. Cosa fatto superare le barriere linguistiche. ci fa una duna in Cornovaglia? Chi se lo aspettava? Compito super importante è stato quello della guida Questa è stata solo la prima delle sorprese. La Corno- che, oltre a dare informazioni e mettersi a “disposiziovaglia si è rivelata una terra molto più varia e più ricca ne” del gruppo, ha creato quell’atmosfera di empatia e di relazione, smorzando i caratteri forti, evidenziandi emozioni di quanto mi aspettassi. Il sentiero che percorre tutta la costa è ben segnalato do i deboli, si è così formata una situazione di comda paletti di legno con il simbolo di una ghianda che ci plicità e di cooperazione. ha guidati per tutto il cammino, seguendo la ghianda, Le Dolomiti sono montagne per me speciali, mi fanno abbiamo incontrato bellissime spiagge, a tratti som- pensare a delle spose eleganti con i loro strascichi di merse dall’alta marea, alternate a fiordi e a falesie colore bianco dei ghiaioni e verdi degli alberi.... di varie forme e colori, distese di erica fiorita che si Lidia Fabbri (Rovigo) tuffano in un mare verde e blu. La bassa marea, oltre ad offrire spettacoli per noi inconsueti, ci ha permesso di guadare un fiume. Ma la Cornovaglia non è solo natura, per quanto bellissima. I siti di archeologia industriale si susseguono abbastanza numerosi: si tratta delle vecchie miniere ormai abbandonate o riaperte per visite turistiche. Poi ci sono paesini deliziosi, come St. Ives, che è molto bella, o luoghi più turistici come St. Michael Mount, fotocopia dell’omonimo monte francese che diventa isola con l’avanzare della marea. Che altro dire! Hamburger spettacolari, gente accoAlta Via 2 (foto di Sergio) gliente, gruppo ben affiatato e simpatico, il tempo ci

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LETTERE DEI SOCI Bretagna “La Cote d’Emeraude” Scrivo soprattutto per condividere l’esperienza su questo bellissimo trek che è stato per me realmente rigenerante, poiché corrispondeva esattamente a ciò che stavo cercando in questo momento e di cui avevo bisogno. Il cammino consente l’immersione continua nella bellezza della natura, un ritmo equilibrato, umano, che fa vibrare il silenzio insieme alla battuta spiritosa o addirittura - dono assai raro di questi tempi - il dialogo libero e autentico, in quell’intimità unica che si crea quando i passi dei diversi umani vanno a sincrono spontaneamente. Persone con biografie diverse si incontrano così su un terreno “socialmente neutro” e peraltro esteticamente bellissimo, ritrovando (a seconda del grado di cristallizzazione delle proprie abitudini e difese) un atteggiamento di stupore e di incanto, che dal paesaggio si sposta poi sugli esseri umani che hai intorno. E in generale, su come vivi la vita, mollando la presa (a volte rapace e predatoria, in tempi di aggressività diffusa) su di essa e ricordando che val sempre la pena di scavarci, dentro la vita, sempre e comunque un po’ di più perché poi un po’ di più viene sempre regalato. I bambini questo lo intuiscono e ciò accende di letizia il loro procedere, il loro camminare. Noi “grandi” a volte lo dobbiamo riconquistare. E queste esperienze io credo che lo consentono. Tecnicamente, devo dire che pur non camminando da molto tempo, non ho patito eccessiva fatica, ma indubbiamente lavorando quotidianamente con il corpo e con il respiro, potevo far conto su altre risorse psico-fisiche; inoltre, grazie ai bastoni che ho provato per la prima volta, sono riuscita, seppur neofita dell’andatura, a preservare le ginocchia, tipicamente con legamenti lassi in chi pratica yoga... La guida di Antonio è stata di altissimo livello pro-

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fessionale e umano. Ha saputo creare da un insieme eterogeneo di persone, pressoché sconosciute, un gruppo, unito nel cammino e capace di momenti di condivisione sereni, dunque sani. Una leadership ferma, ma garbata e umanamente sempre disponibile, anche a mediare, laddove possibile, tra i vari temperamenti ed esigenze dei partecipanti; una guida affidabile e tecnicamente preparata, una persona di rara cultura e sensibilità. Ringrazio di cuore per l’organizzazione di questo trek che resterà un bellissimo, memorabile incontro. Daniela Gnocchi (Milano) E’ stata una grande sorpresa oggi nel ritirare la posta trovare una busta di Trekking Italia dal contenuto ignoto. Una volta aperta la busta la sorpresa si è mutata in felicità senza parole. Che dire, è stato un vero colpo di scena e le sorprese più gradite sono proprio quelle inaspettate. Grazie e ancora grazie, sia per il cd fotografico che per le parole che lo hanno accompagnato. Quando uno cammina in un gruppo trek con un passo lento ha la possibilità di osservare e assaporare l’ambiente, di scambiare pensieri, riflessioni e anche battute con i compagni di cammino e poi nel silenzio riesce anche a riflettere su se stesso. Nel fare questo però uno non riesce a vedersi nel proprio camminare ed è quello che tu Sergio mi hai regalato con l’invio di questo cd. Mantenendo le distanze dal gruppo tu ci hai osservato e immortalato con gli scatti nel nostro camminare ognuno con il suo portamento e andatura e le foto del nostro gruppo in cammino sono quelle che ho apprezzato di più perché spontanee anche se non disdegno neppure quelle di gruppo dove sei riuscito a farmi strappare un sorriso (io che non amo essere fotografata ma in gruppo mi faccio più coraggio). Grazie, grazie, grazie, ancora Auguri di ancora tanti trek davanti. Raffaella Gomiero (Treviso)


Le foto della Cote d’Emeraude sono di Sergio

Ci sono delle conchiglie sul tavolo della mia cucina: le ho raccolte sulle spiagge della Bretagna, raccolgo sempre conchiglie o sassetti sulle spiagge che mi danno forti emozioni. E’ un modo per ricordarmi quel momento in cui ho sentito la bellezza della natura, ma anche un felice stato d’animo. Queste conchiglie, poi, sono particolari: hanno colori bellissimi, dal rosso al beige, al nero, al madreperla, e sono grandi, grandi come raramente mi è capitato di vedere. Le guardo mentre faccio colazione e mi dico: “Che bel viaggio, però!” E pensare che quando l’ho scelto non ne ero pienamente convinta, ho deciso tardi, dopo aver esplorato varie possibilità di vacanza. Insomma, quel 9 agosto non avevo il solito entusiasmo di partire, ma poi… poi la Bretagna mi ha davvero sorpreso. Più di ogni altra cosa mi ha affascinato quel mare che si alza e si abbassa diverse volte nel corso della giornata con dislivelli anche di 12 metri, coprendo o svelando spiagge, coltivazioni di cozze, fari… che piacere camminare sulla spiaggia tra i gridi dei gabbiani, ma anche guardare il mare dall’alto, da un sentiero in mezzo a un’immensa distesa di erica fiorita. Mariapia Fresolone (Milano)

Il trek in Bretagna è un’esperienza rigenerante. Sono sei giorni di cammino in cui è la natura a far da padrona: a volte selvaggia, a volte ammansita dall’uomo, ma mai stravolta. Non ci sono grandi città, non ci sono locali notturni, non ci sono ipermercati. Solo uno splendido sentiero, incastonato tra spiagge e scogliere che si affacciano su un mare caraibico (solo un po’ più freddo…), campi di grano, boschi e la splendida brughiera con la sua immensa distesa di erica. E’ un sentiero di montagna in riva al mare: mai piatto, mai banale, mai noioso con i suoi saliscendi e con le sue digressioni…..in mezzo al mare, quando la bassa marea lo permette! E poi ci sono il sidro, le cozze, le ostriche e….il pane con il burro (salato), il primo genere di conforto che il trekker bretone cerca quando si siede a tavola, che sia per colazione, pranzo o cena! Una particolare menzione va fatta al pernottamento nella dimora storica, per i suoi ambienti suggestivi e per l’eleganza del servizio, decisamente sui-generis per gli spartani soci di Trekking Italia! Marco Ferreri (Torino)

Malta e le sue isole Per la seconda volta, quest’anno, ho effettuato un grande trek con Trekking Italia. Mi incuriosiva Malta, ne avevo sentito parlare da persone che ci erano già state. Con questo trek, l’isola è stata visitata in maniera completa, non trascurando Gozo e Comino, dove ho trovato un mare splendido, dai colori fantasmagorici. Mellieha dove abbiamo soggiornato mi è piaciuta moltissimo, la piazza con la chiesa barocca, i bar, avevano un sapore di vecchia Sicilia. La capitale, La Valletta, è una città splendida. Purtroppo, a mio giudizio, si è costruito troppo all’esterno della città storica, riducendola a una qualsiasi città moderna e impersonale. Ma subito, uscendo, in un posto solitario, ti si para davanti una chiesa o una cappella barocca. Malta, dal punto di vista morfologico, assomiglia molto alle altre isole mediterranee, piuttosto aride, rocciose, con grandi e altissime scogliere, sempre belle. Il gruppo ha risposto benissimo ai trek in programma, anche se Malta non ha trek molto impegnativi. Il gruppo si è amalgamato nel corso della settimana, ho trovato gente simpatica, che mi ha raccontato dei suoi precedenti trek e viaggi, ognuno con una sua angolatura personale. Ci si è divisi, in due gruppi, i goduriosi e gli ascetici. Goduriosi quelli che non rifiutavano i piaceri della tavola, ascetici gli altri. A Malta si mangia benissimo, con una cucina affine a quella siciliana, con importazioni da altre culture, araba e inglese. Di tutto ciò mi ricorderò in futuro. Ringrazio il nostro capogruppo Enrico, che ci ha guidato in questa bella camminata. Anna Beltrami (Milano)

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LETTERE DEI SOCI

Monte Bianco (foto di Ivan)

“Tour de Mont Blanc”

Appena finito giusto ieri il trek con Ivan Defendenti (anche detto “bivvetta” x il numero di birre che “degusta” lungo il percorso). Trek bellissimo e Ivan molto bravo. Non ci ha mai fatto perdere tempo, ogni sosta è stata concordata, pianificata e goduta, sia quelle tecniche-brevi che quelle relax-panoramiche-lunghe. Pieno di energia e di voglia di fare raccontare amalgamare smussare divergenze ecc. ha preso nota dei rifugi ok e di quelli ko x proporre modifiche e miglioramenti. Ha fatto in modo tale da evitare sia levatacce inutili che ritardi inutili. Sempre puntuale ha coinvolto tutti nella pianificazione delle tappe. Ivan è sicuramente + portato ad accompagnare camminatori tosti e fa un pochino fatica a rendersi conto che i camminatori un pochino + lenti hanno bisogno di essere un po’ ascoltati e magari di averlo vicino nei punti un pochino + difficili. Per Ivan chi va bene e chi non va che torni un pochino approccio, deve ascoltarli di +, ci sono persone che hanno bisogno di un conforto psicologico anche piccolo x poi camminare molto, ma se si sentono “abbandonati” nel momento del bisogno, crollano e si perdono un po’ il gusto del trek/vacanza. Beatrice Saredo Parodi (Vedano al Lambro)

“purista”). Già lì però mi ero risposto che così non avremmo visto la natura del circo di Salazie e quella tappa secondo me, malgrado la pioggia, è stata forse la più bella dell’intero giro. Quindi va bene così, mi è sembrato un ottimo compromesso. Anche il programma complessivo, con gli ultimi giorni di mare-gite-shopping, è ben dosato, dopo la fatica si ha modo di asciugarsi, di rilassarsi e di “godere”! Una nota a parte merita il programma scritto, che va assolutamente corretto perché non rende l’idea della difficoltà reale del trek. Io ho rischiato di coinvolgere persone, che non sono venute per motivi principalmente economici, che sicuramente non ce l’avrebbero fatta! Anche la logistica è stata superiore alle attese. Le gites d’étape, stante l’ambiente, sono comode, organizzate e confortevoli. Ho molto apprezzato la sistemazione finale e, personalmente, anche la tranquillità di Bucan Canot rispetto a St. Gilles. A posteriori, queste sistemazioni hanno fatto sembrare un po’ squallido l’alberghetto a St. Denis della prima notte, che all’arrivo mi sembrava il top del comfort. Pietro, se per accompagnamento intendi la tua presenza e il tuo ruolo, mi riesce difficile esprimere un giudizio perché sei stato soprattutto un compagno di viaggio. Quel compagno di viaggio che aveva il “know how” delle precedenti relazioni e i voucher delle prenotazioni, come altri avevano l’attrezzatura fotografica o il GPS. Voglio dire che sei sempre stato presente senza mai importi mostrando “i galloni” del comandante. Estendendo un po’ il significato di accompagnamento alla compagnia, sono strasoddisfatto delle persone che ho incontrato, alle quali mi sento legato ora da sentimenti di stima e amicizia e che desidero ritrovare in altre situazioni. Claudio Scazza (Milano)

“Ile de la Reunion”

Dirò fondamentalmente quello che racconto agli amici quando mi chiedono: come è andata? Sono molto contento di aver fatto questo trek, che avevo in mente da anni e che ho trovato superiore alle aspettative. Ho trovato l’itinerario bello, giustamente tosto, illustrativo dei diversi ambienti naturali della Réunion. Certo, ogni scelta di itinerario ne taglia fuori necessariamente altre; mi sono chiesto, già lì, se non fosse possibile evitare quel passaggio in pulmino dal Hell Bourg a Bourg Murat, che in certo modo rompe l’unitarietà ideale del trek (io però riconosco che su questo sono un po’ un

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Reunion (foto di Valentina)


Calatrava. E, nota meravigliosa: un gruppo di 10 persone come lo sognavo da tempo! Tutti con una visione positiva delle persone e delle cose; scambio di opinioni, risate, silenzi, riflessione, qualche volta dolore o stanchezza e sempre discernimento e gentilezza. Valida la gestione del trek da parte del s.a. Paolo Forti: abbiamo percorso insieme un cammino umanamente autentico. Grazie a tutti! Emmanuelle Cretin (Milano)

Trek al Rifugio Curò

Irlanda (foto di Paolo Forti)

“Trek in Irlanda”

Arrivati a Dublino, si respira già aria d’altri tempi … Il nostro percorso Wicklow Way ci porta sulle colline ventose coperte di felci e ginestre fiorite, in mezzo a prati dove pecore dal musino nero pascolano numerose, attraverso boschi di querce dove scorrono fiumiciattoli, foreste di pini le cui radure ci rivelano a valle laghi, cascate, altre colline, paesini e il sito monastico di Glendalough dove svetta la famosa torre rotonda del X secolo. Paesaggio incantevole con arcobaleni doppi, tripli la cui coda si perde nel “pot of gold”, la marmitta dove le monete d’oro non si esauriscono mai… bella leggenda! Poi ci trasferiamo a ovest, nella Contea del Clare. Cambia il paesaggio, il cielo è plumbeo. Le nubi, molto basse al nostro arrivo, si aprono sulle spettacolari scogliere di Moher, a picco sull’Atlantico. Gli uccelli non ci sono, spaventati forse dalla “processione” dei turisti. Proseguiamo sul Burren Way e ci immergiamo nelle lande e le torbiere che lasciano il posto a un paesaggio lunare di rocce bianche e piatte battute dal vento. Il nostro arrivo a Ballyvaughan, paesino sulla costa, segna la fine del nostro trek: 80 km di bellezze naturali e occasione di incontri. Ci siamo imbattuti in “personaggi” curiosi lungo il cammino e nei pub: una strana signora – vestito lungo e capelli bianchi ispidi – incontrata nel bosco di Glenmalure e da noi battezzata “Celtic Lady”, un vecchio bevitore di birra – occhialini e lunghi capelli bianchi – appollaiato sullo sgabello del pub della Wiseman’ Inn, davanti a quegli strani erogatori di birra somiglianti a tanti cobra colorati in agguato, il fotografo della BBC che contemplava e filmava il passaggio delle nuvole al tramonto sul mare di Doolin, il simpatico autista del nostro pulmino che asseriva di parlare un bell’inglese e si meravigliava che non lo capissimo molto bene… L’ultimo giorno, visitiamo Dublino: St. Patrick’s Cathedral, Christ Church, Trinity College, Four Courts, un giretto a Grafton Street. La sera, una passeggiata ci porta lungo il fiume Liffey dove, in guisa di saluto, diamo un ultimo sguardo all’avveniristico ponte Beckett a forma di arpa celtica, opera di

Ho trascorso tre bellissime giornate in Val Seriana e vorrei condividere con voi le emozioni che ho provato, che toccano anima, mente e cuore. Mentre camminiamo ho subito la sensazione che ci troveremo bene insieme. Attraversiamo Maslana, un piccolo borgo composto da baite, davanti a noi le Cascate del Serio. Arrivati al Curò non è il rifugio che cattura la nostra attenzione ma uno splendido lago verde, il Lago del Barbellino. Nel pomeriggio partiamo per la Val Cerviera. La valle, inizialmente stretta, si apre salendo fra cascatelle e ponticelli; davanti a noi, circondati da distese di eriofori, piccoli laghetti. Su una cima un camoscio ci sta osservando, arricchiti dalla sensazione magica che il camoscio ci ha lasciato e che ci fa dimenticare i 1.400 m. di dislivello percorsi in giornata. Sabato: una splendida mattinata fresca e limpida. Partiamo presto e più saliamo più vediamo il mare di nebbia che copre Valbondione: la sensazione è quella di essere al di sopra del mondo. Al Passo di Caronella, tiriamo un sospiro di fronte alla ‘rampicata’ che ci aspetta per salire alla Forcella di Gelt (2.730 m.). E’ molto ripida, con ghiaia e massi; la concentrazione deve essere totale. Io non guardo mai né in basso, per non farmi prendere dalla paura, né in alto per non avere l’impressione che manchi molto all’arrivo e così….ECCOCI..CI SIAMO….lo spettacolo è superlativo! Dal gruppo del Bernina innevato fino all’Adamello; il lago Gelt, a forma di cuore: è bellissimo, contornato da rocce e dal colore blu, dà l’impressione che contenga un tesoro. La discesa è parecchio impegnativa. In fondo, ci voltiamo e ci complimentiamo per essere stati così “grandi” ed io, dentro di me, mi sento veramente forte, imbattibile. Ogni ostacolo che supero nella vita, mi spinge ad andare sempre più avanti, ogni tanto mi rigiro per dirmi: “ma come avrò fatto?”. La domenica ci saluta con la pioggia e decidiamo, così, di rientrare verso casa. Sul treno per Milano ripercorro mnemonicamente quei giorni e quelle ore durante le quali ho assorbito tutta l’energia positiva che la natura ci offre. Come dice il pensiero “Tao” l’uso della tecnologia produce un vantaggio ambiguo: quello che si acquista in velocità si perde in vicinanza, la montagna, invece, capovolge il pensiero: rallenta, ti unisce agli altri, ti comprende e ti fa comprendere. Grazie a Giacomo e a Trekking Italia per aver organizzato questo trek. Manuela Preti (Milano)

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SENTIERI_METROPOLITANI Les traversées de Marseille

Eh si, ho voluto partecipare alla proposta di Trekking Italia sulla fiducia e che bellezza è comparsa ai miei occhi! Ci sono singoli edifici che di per sé sono sbalorditivi, ciascuno per le sue ragioni, vedi ad esempio il grattacielo di Zaha Hahid, la Cité Radieuse di Le Corbusier, la vecchia stazione ferroviaria ecc. ecc. Ma ciò che conta è l’insieme di come appare la città. Innanzitutto enorme, estesa per chilometri e chilometri compresi tra mare, boschi e colline di granito che conducono a calanche suggestive dalle acque limpide. Ciò nonostante unita, anche se suddivisa in quartieri che hanno mantenuto la loro anima e la loro fisionomia, il che li rende riconoscibili come iniziali centri che piano piano si congiungono alla città. Secondariamente in “movimento” magari anche a seguito della nomina di città della cultura per il 2013. Sono molti i cantieri aperti ancora in atto, anche se in fase di ultimazione, per esempio gli edifici di Boeri e Ricciotti, a simboleggiare gli interventi di rilancio di una città la cui fama spesso è stata un po’ oscura e legata esclusivamente al porto e all’ambiente un po’ particolare che lo caratterizzava. Ogni scommessa sul futuro è una fonte di ottimismo e vitalità. Infine, per l’insieme armonioso che sembra rappresentare con la convivenza di etnie diverse, magari ciascuna nei propri spazi, ma accanto l’una all’altra e non in opposizione. Non è cosa da poco. Giuliana Agnese Cazzaniga (Imbersago/MI)

Marseille (foto di Gino)

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Napoli (foto di Giorgio)

Napoli da un capo all’altro

Abbiamo camminato per Napoli in tre giorni feriali infrasettimanali, mescolandoci all’affollata vita quotidiana di quel luogo nella veste di camminatori–scopritori, inedita per quella città dove nessuno ha pensato di tracciare delle traversées come a Parigi o a Marsiglia. Abbiamo attraversato il vivacissimo mercato, per lo più alimentare – più qualche banchetto che vendeva pacchetti di sigarette a due euro – del Lavinaio, nei pressi della stazione e del rione di Forcella, dove gli immigrati stranieri, che ormai sono la maggioranza dei venditori, hanno appreso le maniere e gli espedienti della popolazione locale. La nostra tabella di marcia non ci consentiva di fermarci presso le bancarelle e i negozi caratteristici di cui il centro storico e pieno; ma non abbiamo resistito a brevi soste presso Talarico, che da un secolo e mezzo vende ombrelli di ogni foggia, o presso la bottega dell’antica fabbrica di cioccolato Gay & Odin. I falansteri che, strano a immaginarsi, si trovano anche nel centro antico, hanno un aspetto inquietante con le loro unità abitative variamente personalizzate; ma per fortuna l’abitudine meridionale di portare la vita sulla strada ci ha permesso una vicinanza diretta con la popolazione dei vicoli: nonostante la presenza straniera abbiamo verificato il persistere anche presso i giovanissimi napoletani di una cultura e di un modo di vita altrove scomparsi, dal dialetto ai comportamenti. L’invadenza dei motorini, che scorrazzano senza regole (fermati solo dai vicoli a gradini!) si è fatta perdonare grazie all’ospitalità e alla cordialità napoletane che abbiamo goduto sia nei passaggi occasionali per bar e negozi, dove ci davano sempre del voi, sia nel ristorante dove avevamo prenotato la cena, che ci ha riempito di cibo squisito. Dei quartieri eleganti


abbiamo ammirato l’ordine e la pulizia, nonché la bellezza e il tono dei negozi, non ancora uniformati dalla monocultura delle griffes; la gente che affolla quei paraggi sono quasi cittadini di un’altra città, che non si incontrano mai per le strade della città vecchia, e anch’essi, mutatis mutandis, mostrano una disinvoltura e una capacità di godersi la vita che danno a Napoli una particolare atmosfera. Fra i pochissimi monumenti d’arte casualmente visitati lungo il cammino – il sentiero metropolitano non è una visita turistica convenzionale – ha fatto una particolare impressione la chiesa di S.Maria della Sanità, straordinaria ed elaboratissima architettura barocca nel cuore dell’omonimo problematico rione; un’inattesa esperienza è stata la brevissima visita all’istituto professionale per la ceramica situato nella storica palazzina dell’antica fabbrica di porcellane di Capodimonte, dove abbiamo visto alcuni oggetti realizzati dagli alunni; mentre nella giornata dedicata a Posillipo e agli indimenticabili panorami sul golfo non è mancato un pediluvio ristoratore nell’acqua marina fronteggiante la famosa finestra di Marechiaro. Umberto Scarpetta (Milano)

Le tante “Londre” che ho incontrato

Ho visto Londra per la prima volta in questo trek, alla tenera età di 67 anni. Mi aspettavo una grande, unica città; invece ne ho incontrate molte, differenti tra loro, ma in qualche modo apparentate. Ho camminato per immensi parchi. Ho zigzagato per vecchi quartieri, nell’inquietante atmosfera di uno Sherlok Holmes, per case georgiane d’epoca e recenti, e ancora per grattacieli di vetro puntati al cielo come lance, o panciuti come soddisfatti mangiatori, e poi mercati colorati e a volte demodè. E poi il Tamigi, con la sua forza silenziosa, spina vertebrale di questa città, i suoi ponti forti come il loro fiume. Mi sono pigiata come un’acciuga nella metropolitana affollata all’inverosimile, e ho camminato svelta tra i collegamenti delle varie linee, per stare al loro passo, sempre di premura.

Tutto affascinante: ma so che ho ancora molto da vedere. Un caro saluto. Piera Scrosoppi (Torino)

Londra è una moderna Babilonia (foto di Giorgio)

Londra

Ed eccomi tornata da una nuova avventura! Non ero mai stata a Londra e neanche Trekking Italia aveva mai attraversato questa città. Non abbiamo visitato i musei, le gallerie d’arte come fanno tutti i turisti: abbiamo assaporato la città da un altro punto di vista. Infatti il nostro trek ci ha portato in alcune zone dove è stato possibile toccare gli scoiattoli o dare da mangiare alle cince che venivano sul palmo delle mani a cercare cibo. Abbiamo camminato in questi parchi immensi che sono dei boschi con laghetti ricchi di ogni tipo di uccelli acquatici. Sono rimasta colpita dalla bellezza di questa città, dal rispetto che le persone hanno sia per i palazzi che non sono tutti pasticciati come a Milano, sia per i parchi puliti e curatissimi: c’erano perfino i poliziotti a cavallo! Siamo andati a vedere anche il mercato caraibico in una zona molto strana della città, dove vendono di tutto, perfino le code e le zampe di maiale! Insomma una vera sorpresa. È una città dove bisogna andare, girare a piedi, dove c’è tanto da vedere. Io voglio tornarci ancora per scoprire tante belle cose! Anita Migliavacca (11 anni, Milano)

Parigi c’est toujour Paris

Paris (foto di Giorgio)

Parigi è sempre Paris. In ogni angolo anche della periferia più lontana riconosci che sei a Parigi! Les traversées in qualunque posto tu sia ti permettono di vedere la città come non la vede il turista classico ma te la fanno “assaporare” lentamente passo dopo passo. C’è un’espressione e JeanLuc ce l’ha detta: fare il FLANEUR. “Flâneur”, parola introdotta dal poeta francese Charles Baudelaire, indica il gentiluomo che vaga per le vie cittadine. Ed è così che ho fatto e che bisogna fare: il FLANEUR. Ciao. Marco Casati (Milano)

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NORDIC WALKING Una bella castagnata

20 ottobre 2013 castagnata/allenamento a Rezzago Previsioni meteo avverse ma, come dice la nostra Claudia, “Da QT8 pioggia neve vento e tramontana alle 7.30 precise parte la carovana“ (già!!! carovana ma un po’ meno svizzeri, no che mi avete lasciato a terra un passeggero???). Ritrovo a Rezzago ore 9, partenza per l’allenamento ore 9.30 (accipicchia ai soliti ritardatari!!!). In testa Massimo e la Crì, in mezzo Rita e in coda Tiziano con lo zaino del soccorritore. Nel gruppo di 40 persone c’è chi si fa tutto il percorso, chi arranca sulla malefica salita iniziale, chi si regala anche la vista degli splendidi funghi di argilla, nonostante qualche scivolata... Ma soprattutto c’è chi ce la fa nonostante le difficoltà!!! E allora...un abbraccio a chi nonostante la fatica sia superiore a quella degli altri arriva fino all’agriturismo e ce la fa, a chi non ha dormito stanotte e nonostante tutto è uscito con noi ed alla fine della giornata era più sereno, a chi ha sfidato la caviglia dolorante per non perdersi l’uscita e a quelli che solo a settembre dello scorso anno non avrebbero mai pensato di spostarsi da Milano per fare un percorso nel bosco fra salite e discese ed oggi si sono integrati nel gruppo senza nessun problema. Un abbraccio a tutti quelli che in questo anno di nordic si sono detti “non sono capace, non ci riuscirò mai ” ed invece hanno dimostrato a se stessi che ce la possono fare... Un abbraccio a tutti quelli che hanno compreso che il “nordic è star bene” con gli altri ma soprattutto con se stessi, perché è anche crescere nella consapevolezza che ce la possiamo fare... e un abbraccio speciale soprattutto a te signor nordic. grazie Rita e Cristiana P.S. Un ringraziamento alla Pro Loco di Rezzago, a Massimo e Tiziano che con professionalità ci hanno accompagnati in questa camminata.

Roma un week-end di nordic walking Di questo w.e. ricorderò la pioggia scrosciante che non ci ha mai fermati, il mio respiro che entrava ed usciva dalle gambe e dalle braccia, il parco degli acquedotti che ci ha accolti con le sue suggestioni come nel set di un film .

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PROGRAMMA DI ATTIVITÀ APERINORDIC Mercoledì 15 gennaio alle ore 19 breve lezione di prova al Parco delle Basiliche, ore 20 aperitivo autogestito presso la sede di Trekking Italia, sarà un momento di incontro tra “vecchi” e “nuovi” amici di Nordic Walking PARCO DEL LURA Domenica 19 gennaio, allenamento, con ritrovo alla stazione di Rovellasca PARCO MONTE STELLA CORSI BASE e MANTENIMENTO 25/26 gennaio, 1/2 febbraio, 8/9 febbraio, 15/16 febbraio. NORDIC WALKING Domenica 23 febbraio nei boschi di Cesate, ritrovo Ceriano Laghetto APERINORDIC PARCO DELLE GROANE NORD Venerdì 7 marzo, cammineremo per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze cui spesso sono ancora oggi assogettate. 4 PASSI SUL GARDA un week-end dedicato al Nordic Walking 14/15/16 marzo, con notturne, conferenze, camminate in collaborazione con asd nordic walking Garda Domenica 30 marzo camminate nell’OASI LIPU APERINORDIC Mercoledì 2 aprile alle ore 19 breve lezione di prova al Parco delle Basiliche, ore 20 aperitivo autogestito presso la sede di Trekking Italia PARCO MONTE STELLA CORSI BASE e MANTENIMENTO 12/13 aprile, 26/27 aprile, 10/11 maggio, 17/18 maggio, 25 maggio.

Ricorderò la notturna alla ricerca dei fantasmi e gli “inciampi” di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza , la voce di Donatella che ci ha raccontato con profonda competenza la storia degli acquedotti e quella di Serena così tranquilla che ci aiutava ad entrare piano piano dentro di noi. Ricorderò la professionalità di Alessandra che ci ha accompagnati alla scoperta di una Roma classica e di una più curiosa , raccontandoci tanta “storia “ e tante “ storie “ che ci riportiamo a casa nel suo libro di urban nordic walking. Ma soprattutto ricorderò la leggerezza con cui i nostri walkers indomiti hanno continuato a camminare nonostante la pioggia e ad ad aspettare gli autobus che non arrivavano mai, ricorderò questa Roma un po’ ambivalente, piacevolissima e a volte tremenda ma splendida nella sua complessità che ringrazio per la Bellezza che ci ha regalato ...Grazie Roma!!!


A OGNUNO IL SUO TREK SCHEDA DI VALUTAZIONE DEI TREK L’Associazione ha elaborato una nuova Scheda di Valutazione che può aiutare i soci a meglio comprendere l’itinerario e a valutare la propria preparazione fisica per affrontare il trek. FACILE

FACILEMEDIO

MEDIO

MEDIOIMPEGNATIVO

IMPEGNATIVO

distanza percorsa

< 10 km

10/15 km

15/20 km

> 20 km

> 25 km

ore di cammino

< 4 ore

< 5 ore

4/6 ore

5/7 ore

≥ 7 ore

dislivello in salita

< 300 m

300/600 m

600/900 m

900/1200 m

≥ 1200 m

dislivello in discesa

< 500 m

500/800 m

800/1000 m

1000/1500 m

> 1500 m

pianeggiante non sconnesso (es.strade bianche)

pianeggiante/ sconnesso (es.mulattiere, sentieri ben battuti)

sconnesso (es. sentieri tracciati, con gradoni e breccia libera)

diversi tipi di fondo: da sconnesso, sdrucciolevole, fangoso, con neve

sdrucciolevole, scivoloso, roccette, neve

zaino e logistica

buona salute

zaino in giornata

zaino da 2/3 gg a stella

zaino grande itinerante

Itinerante con zaino in spalla; pernottamento in tenda o bivacco

allenamento necessario autovalutazione

per iniziare, buona salute

minimo, buona salute

“cammino regolarmente ho effettuato del dislivello”

“sono allenato e posso percorrere trek di più giorni/dislivello”

caratteristiche terreno

IMPEGNATIVO+

possibilità di: catene,corde, cenge, scale, passaggi su roccia

“ho un buon allenamento, “non soffro di ho l’attrezzatura necessaria vertigini o ho e sono predisposto a timore di passaggi condizioni impegnative” più complicati”

EQUIPAGGIAMENTO: è importante camminare con un equipaggiamento adeguato per non compromettere la propria sicurezza. Attenersi alle indicazioni suggerite contribuisce al felice esito dell’escursione. lo zaino (25 - 35 litri per un giorno e 45 - 55 litri per i trek itineranti) va preparato con cura separando in sacchetti di plastica gli indumenti, il cibo, gli oggetti... ma limitandosi all’essenziale (le cose strettamente utili al trekking!). Lo zaino deve essere indossato bene sulle spalle e aderire correttamente alla schiena (uno zaino pesante o penzolante su spalle e fondo schiena è spesso motivo di affaticamento e sofferenza durante l’escursione); scarponi e calze da trekking sono spesso snobbati, eppure è la calzatura più affidabile per camminare, la sola che garantisca maggior sicurezza sui sentieri, minor affaticamento al cammino e cura ai nostri piedi. Particolare importante è allacciare le stringhe adeguatamente in modo che piede-scarpa siano corpo unico (l’inosservanza è spesso causa di slogature, lussazioni, cadute); l’abbigliamento corretto è a strati per assecondare le variazioni di temperatura, sia esterna che corporea. Conviene disporre di magliette tecniche traspiranti e camicia in cotone, pile, pantaloni comodi, giacca a vento traspirante, mantellina impermeabile, pantavento, borraccia, guanti, tuta da ginnastica, berretto, coltello milleusi, occhiali da sole e fischietto. Una buona “educazione al cammino” prevede camminare in gruppo seguendo il passo e le indicazioni del socio accompagnatore che avrà premura di adottare un passo di gruppo capace di dare continuità e respiro al cammino. Fermarsi inutilmente, abbandonare i sentieri, tapparsi le orecchie con auricolari d’ogni genere, utilizzare il cellulare, oltre che segno d’estraneità al gruppo, possono pregiudicare il buon esito dell’escursione.

PRO MEMORIA PER I SOCI: gli orari dei treni, pullman o autostradali saranno riportati nei rispettivi programmi-trek e consultabili sul sito una settimana prima della partenza oppure, richiesti in sede al momento dell’iscrizione. Prenotarsi entro le ore 12 del venerdì, telefonando a: 028372838 o per e-mail a: milano@trekkingitalia.org. ATTENZIONE: in caso di non partecipazione al trek, verranno addebitate al socio iscritto le spese di viaggio e, se previsto, le spese del pernottamento.

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LE ICONE DEL TREK TREK DEL TRENTESIMO

E’ dal 1985 che Trekking Italia organizza camminate: per ricordare il primo programma pubblicato abbiamo inserito questo simbolo su alcuni trek.

LUNEDÌ-MERCOLEDÌ: TREK DELLE PENNE BIANCHE

Quelli che…vogliono camminare ma non troppo… Quelli che pensano di non farcela… Quelli che vogliono conoscere e stare insieme ad altri… Quelli che desiderano attraversare luoghi e territori nuovi… Ecco è a questi che è indirizzato il programma delle camminate ‘Penne Bianche’.

TREK E ERBE

Trek di osservazione e conoscenza delle piante che incontreremo lungo i sentieri e il loro utilizzo nell’alimentazione, nella medicina, nella cosmesi vegetale. Tutor dell’esperienza: Felice Sarcinelli, erborista, titolare di un laboratorio erboristico artigianale dal 1986.

NORDIC WALKING

Nuova tecnica di camminata con l’utilizzo dei bastoncini, per permettere un’attività fisica completa e adatta a tutti, per migliorare la salute e il benessere, prevenire malattie e patologie. Tutor dell’esperienza le istruttrici Rita e Cristiana.

TREK E TAI CHI

Il Tai Chi è l’arte marziale cinese, caratterizzata da movimenti morbidi e armoniosi. Praticandola si impara a far partire la forza dalla morbidezza e dal rilassamento per divenire “radicati come una montagna, fluidi come l’acqua”. Eugenio Tufino pratica il Taijquan dello stile Chen dal 1995.

SENTIERI_METROPOLITANI

Questo simbolo raccoglie i progetti che nascono dall’idea di rivalutazione degli spazi aperti metropolitani, di una loro visione innovativa, di movimento di pensiero per un loro futuro accrescimento. Sono sentieri_metropolitani che intendono occupare mentalmente e collegare gli spazi che non hanno ancora raggiunto una percezione codificata nell’immaginario cittadino.

TRACCE SONORE: NATURA, MUSICA E STORIA • SENTIERI_METROPOLITANI

Camminare in ascolto e verso la musica è la proposta di Tracce Sonore, un progetto di Trekking Italia realizzato in collaborazione con l’Associazione Musica Aperta di Milano. Trek e musica, un’occasione per approfondire insolite suggestioni.

TREK CON PULLMAN PRIVATO

Viaggio con pullman privato con ritrovo in piazza Freud (ingresso Stazione Porta Garibaldi, Piazza Freud).

IMPORTANTE: CON LA NEVE VEDI DI ATTREZZARTI!

La stagione della neve è arrivata e si camminerà con le racchette da neve. Per tanti anni abbiamo fornito ai soci l’attrezzatura indispensabile, ma oggi la gestione del materiale da parte della sede e dei soci accompagnatori, data la quantità di trek proposti, si è rivelata sempre più impegnativa. Un anno fa, abbiamo introdotto il noleggio, delineando un percorso che porti i soci ad avere una maggiore consapevolezza. Nel 2014 proseguiremo con un passaggio ulteriore: non effettueremo più il noleggio e invitiamo tutti i nostri soci all’acquisto del materiale necessario. Abbiamo chiesto ai due negozi già convenzionati con Trekking Italia, Kim e Tutto per lo Sport Polare, di preparare delle offerte speciali per noi, vi sapranno consigliare al meglio per l’acquisto: anche la ciaspola come lo scarpone è un attrezzo personale, va provata, regolata e fatta propria.

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LE SERATE DEL TREK CAMMINATE SULLA NEVE E ATTREZZATURE Martedì 21 gennaio, alle ore 19,30 presso la saletta di via Santa Croce 2. Racchette? Ghette? Scarponi? Bastoncini? Pantavento? Valutazioni ed esperienze sulle escursioni che offrono il modo più facile e divertente per affrontare le camminate invernali. Interverranno ENRICO FERRARI ed altri soci accompagnatori.

“IL MIO PRIMO NEPAL” Giovedì 20 febbraio ore 20,30, presso la saletta di via Santa Croce 2. ANDREA MEZZANI presenta: viaggioe trek con zaino in spalla nella Valle del Kumbu e nella Valle dell’Annapurna. Letture, foto e video.

TREKKING & YOGA: ANDARE VERSO.... Martedì 11 marzo ore 20,30, presso la saletta di via Santa Croce 2. Serata di presentazione con una classe aperta di yoga combinata ad elementi di arti marziali e meditazione. Un’iniziativa di FRANCESCO BRUNACCI per il Centro Creativo “il Ponte” di Milano. *La serata è aperta a tutti. Si prega di prenotarsi presso la sede e di portare abiti comodi (tuta, maglietta e calze), una coperta o stuoia e una salvietta. Informazioni: Francesco Brunacci, insegnante di yoga – 347 7606137 e centroyogacreativo@gmail.com; gianluca.migliavacca@trekkingitalia.org

ASSEMBLEA DEI SOCI Martedì 25 marzo, alle ore 20,30, presso la saletta di via Santa Croce 2. L’attività dell’Associazione: presentazione dei bilanci ed elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Raccomandiamo la partecipazione dei soci. Relatore GIANLUCA MIGLIAVACCA.

PROGETTO TREK & ERBE: ELOGIO DELLE ERBACCE Lunedì 31 marzo ore 20,30, presso la saletta di via Santa Croce 2. FELICE SARCINELLI presenta: uno sguardo nuovo sulle erbacce, indomiti guerriglieri vegetali dall’irreprimibile vitalità, da cui dipende la salvezza del pianeta.

IL CANALE VILLORESI Martedì 8 aprile, alle ore 19,30, presso la saletta di via Santa Croce 2. SONIA CIPRIANI presenterà, con l’ausilio del video prodotto da Legambiente: “Le acque aperte. Il Canale Villoresi. Una risorsa lunga 86 chilometri”, le prime 2 tappe del progetto. Una storia avvincente, quella del Canale Villoresi, curiosamente legata ai Giardini di Boboli di Firenze.

FA’ LA COSA GIUSTA 28-30 marzo Fieramilanocity Trekking Italia sarà presente con un suo stand. Veniteci a trovare!

Festa del Trekking 2013 ai Colli Euganei

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Verso il 30°… Questa icona è un segnale importante perché indica che il trek segnalato era presente nel 1° programma di Trekking Italia, nel 1985. Sono passati un po’ di anni, all’epoca la parola trekking era in buona parte sconosciuta ai più. Oggi, migliaia e migliaia di persone, fanno trekking vanno a a camminare, vanno a scoprire la natura. Segui questa icona e ti troverai lungo il sentiero che ha contribuito a far crescere l’idea che… A PIEDI SI PUO’!

GENNAIO sabato 4 SAN GENESIO, MONTE DI BRIANZA lombardia Un’escursione tra i piccoli nuclei rurali sparsi ai piedi del Monte più conosciuto della Brianza, massiccio prealpino che si congiunge con quello di Montevecchia e il Monte Barro. Attraverso boschi di castagni e carpini raggiungeremo l’Eremo di San Genesio. Itinerario: Olgiate Molgora, Campsirago, S. Genesio, Airuno - media tappa ore 4,30 - dislivello 550 m. Viaggio: treno per Olgiate Molgora. Valutazione: facile/medio. S.A. Valentino (valegalb@gmail.com)

domenica 5 SENTIERI DELL’ACQUA VIVA E DELL’ACQUA MORTA liguria Anticamente, anche nella zona di Portofino, esistevano dei piccoli mulini per macinare quel poco grano che veniva qui coltivato. Percorreremo un bel sentiero di mare tra paesaggi agricoli immersi in boschi di olivi, pini e castagneti ed una spettacolare concentrazione di felci. Itinerario: S.ta Margherita Ligure, Nozarego, Gave, Valle dell’Acqua Morta, Vallone dell’Acqua Viva, Olmi, S. Sebastiano, Portofino, Paraggi, S.ta Margherita - media tappa ore 5 - dislivello 500 m. Viaggio: treno per Santa Margherita Ligure. Valutazione: facile. S.A. Todi (milatradint@yahoo.it)

domenica 5 - lunedì 6 VAL D’AYAS, RIFUGIO FERRARO TREK CON RACCHETTE DA NEVE valle d’aosta Con le ciaspole immersi nel panorama verso il Monte Rosa, il Cervino e i Liskamm. La zona è abitata dalle popolazioni Walser con i loro caratteristici “rascards”. Itinerario: St. Jacques, Fiery, Alpe Belbosco, verso il Lago Blu, Rif. Ferraro, Frazione Soussun, Frantze, Rif. Vieux Crest, Champoluc - media tappe ore 5 dislivello 400 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: bus per Verres/St. Jacques. Valutazione: medio. S.A. Alberto (alberto.delre@gmail.com)

lunedì 6 L’ENIGMA DEL MARE LOMBARDO lombardia Secoli fa, nella Pianura Padana, si estendeva una sconfinata distesa d’acqua chiamata lago o mare

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Gerundo. Le cronache narrano che, quando si prosciugò nel XIII secolo, furono trovate enormi ossa, tuttora custodite in alcune chiese, a lungo considerate i resti di temibili draghi acquatici, uno dei quali avrebbe ispirato il mito del Biscione Visconteo chiamato Tarantasio. La leggenda continua oggi ad affascinare e la si può ritrovare nel romanzo fantastico di Maurizio Mosca e Marco Bono. Itinerario: Pizzighettone, Chiesa di S. Bassiano, Almenno S. Salvatore , Chiesa di S. Giorgio, Trucazzano, Torrettone - media tappa ore 3 Viaggio: mezzi propri per Pizzighettone. Valutazione: facile. S.A. Raffaello (raffaello.mosca@trekkingitalia.org)

S. Genesio (foto di Massimo)

sabato 11 SENTIERO ROTARY lombardia “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a restringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte...”. Itinerario: P.zale Funivia Piani d’Erna, Ponte della Tenaglia, Fontanino del Marietta, Lago di Neguccio, Cave di Calcare, Piazzo, S. Girolamo, Castello dell’Innominato, Somasca, Vercurago - media tappa ore 5,30 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Lecco e bus per Versasio. Valutazione: facile. S.A. Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com)

sabato 11 - domenica 12 RIFUGIO LAGDEI, CON LE CIASPOLE IN APPENNINO TREK CON RACCHETTE DA NEVE emilia Per scoprire la parte più bella dell’Appennino ToscoEmiliano basta arrivare al Rifugio Lagdei: la vecchia foresta di abeti e faggi, crinali mozzafiato, i tanti laghi glaciali, i panorami che spaziano dal Mar Tirreno alle Alpi e l’ottima gastronomia del rifugio. Itinerario: Rif. Lagdei, M.te Tavola, Prato della Valle, Ponte Rotto, Capanna Braiola, Lago Padre, Lago Santo, Rif. Lagdei - media tappe ore 4 - dislivello 500 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: mezzi propri per rifugio Lagdei. Valutazione: medio. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.org)

Sorrisi dalla neve di Valdigne (foto di Stefano)

domenica 12 PREMIA, TREK E TERME TREK CON RACCHETTE DA NEVE piemonte Siamo in Val Formazza, nella parte più settentrionale del Piemonte, in un territorio incontaminato di

Val d’Ayas (foto di Enrico)

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ineguagliabile bellezza che confina con la Svizzera del Vallese e del Canton Ticino. Entrata facoltativa alle Terme di Premia, situate a 800 metri di quota e alimentate dalle acque calde della sorgente Cadarese, immerse in uno scenario affascinante. Itinerario: Riale, Lago di Morasco, Furculti, Piana della Frua, Premia - media tappa ore 3,30 - dislivello 200 m. Viaggio: pullman per Riale. Valutazione: facile. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) Elena (elena.cortellessa@trekkingitalia.org) Pietro (massud2000@gmail.com)

domenica 12 MONTE SAN SALVATORE svizzera Ammireremo il caratteristico paesino di Morcote con i suoi portici di antiche case patrizie e stradine, per poi tornare indietro nel tempo per scoprire sopra il Lago di Lugano un’abbazia del 1200 dove si coltivavano l’ulivo e il ciliegio ed ammirare un panorama che si estende sino alle vette delle Alpi svizzere e savoiarde. Itinerario: Morcote, Alpe Vicania, Parco Botanico di S. Grato, Carona, Ciona, M.te S. Salvatore, Pazzallo, Lugano Paradiso - media tappa ore 6 - dislivello 800 m. Viaggio: mezzi propri per Morcote. Valutazione: medio. S.A. Maria (mariatirico@gmail.com)

domenica 12 PIANI DI BOBBIO TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Una conca innevata ai piedi delle maestose pareti dello Zuccone Campelli, con vista sulla Valsassina e sulle Grigne. Itinerario: Piani di Bobbio, Zucco Orsellera, Vallone dei Camosci, Rif. Lecco, Vallone dei Mughi, Staz. Funivia - media tappa ore 4,30 - dislivello 200 m. Viaggio: treno per Lecco, bus per Barzio e funivia per Piani di Bobbio. Valutazione: medio. S.A. Giuseppe (giusesusani@libero.it)

mercoledì 15 ABBAZIA DI PIONA lombardia Monastero di origine cluniacense, dedicato a Santa Maria e a San Nicola, edificato in più fasi a partire dal 1138. Sorge sulla piccola penisola che divide il Lago di Como dall’insenatura che prende il nome di Laghetto di Piona. Itinerario: Dorio, Olgiasca, Promontorio di Piona, Abbazia di Piona, Colico - media tappa ore 4,30 dislivello 250 m. Viaggio: treno per Lecco/Dorio. Valutazione: facile. S.A. Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com)

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sabato 18 GENOVA, ANDAR PER CREUZE liguria Trek urbano attraverso la parte storica più antica della città di Genova alla scoperta di quelle vecchie viuzze (creuze) che collegavano il centro città con le mura nuove quando ancora non esistevano le grandi direttrici di traffico lungo le vallate dei torrenti Bisagno e Polcevera. Itinerario: Sampierdarena, Creuza di Salvator Rosa, Castagna, Creuza degli Angeli, Dinegro, Creuza di Porta delle Chiappe, Righi, Mura di S. Erasmo, Castelletto - media tappa ore 4 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Genova. Valutazione: facile. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com)

sabato 18 - domenica 19 CONCA DEL BIANDINO TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Nel cuore della Valsassina, ai piedi del Pizzo dei 3 Signori e di fronte alle Grigne, si apre una bellissima conca raggiungibile da Introbio per strada forestale. In inverno diventa un ottimo terreno per racchette da neve anche per la presenza di molti rifugi e facili cime. Itinerario: Introbio, Val Troggia, Conca del Biandino, Zucco di Valbona, Rif. Grassi, Introbio - media tappe ore 6 - dislivello 1.000 m 1° g, 600 2°g in salita, 1.600 in discesa - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Lecco e bus per Introbio. Valutazione: impegnativo. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

domenica 19 VALDIGNE ALPEGGIO DI LES ORS RITROVARSI DOPO CAPODANNO TREK CON RACCHETTE DA NEVE valle d’aosta Ritrovarsi dopo Capodanno con le racchette da neve in un ambiente naturale tra boschi di larici, alpeggi isolati e la vista che spazia su tutta la Valle d’Aosta e sul Bianco, occasione per rivederci e scambiare foto. Itinerario: Challancin, Baite di Ponteilles, Les Ors, Challancin - media tappa ore 3,30 - dislivello 400 m. Viaggio: pullman per Challancin. Valutazione: facile/medio. S.A. Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com) Claudio (claotre@tin.it) Alberto (alberto.delre@gmail.com)

domenica 19 RIFUGIO CROSTA ALL’ALPE SOLCIO TREK CON RACCHETTE DA NEVE piemonte Grosso alpeggio ai piedi di un vallone incassato e solitario. Il nome deriva dal latino “solcius” e dal


dialetto “solch”, solco, una profonda ruga nella montagna che si perde in alto nelle pietraie del Cistella, una delle montagne più belle dell’Ossola, celebrata da poeti e scrittori. Il rifugio CAI della sezione di Gallarate è situato in bellissimo ambiente aperto a balconata sulla Val d’Ossola. Itinerario: Varzo, Maulone, Salera, Astolo, Solcio, Rif. Crosta, Bialugno, Drueza, Castello - media tappa ore 5,30 - dislivello 400 m. Viaggio: con mezzi propri per Varzo. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.org)

domenica 19 PARCO REGIONALE VALLE DEL LAMBRO NORD

Bergamo trek arte e casoncelli... (foto di Giacomo)

lombardia Alla scoperta di una grande area verde nella parte più settentrionale del Parco, lungo i 25 km del fiume compresi tra i laghi di Pusiano e Alserio a nord e il Parco della Villa Reale di Monza a sud, con sentieri, laghetti, boschi, orti e collinette che hanno fatto di questa zona una bellissima e frequentata Riserva Naturale. Itinerario: Lambrugo, Gaggio, Oasi di Baggero, Parco di Brenno, Lambrugo - media tappa ore 4,30 dislivello 150 m. Viaggio: treno per Lambrugo. Valutazione: facile. S.A. Giuly (giuly.trek@yahoo.it)

Valdigne (foto di Srtefano)

martedì 21 gennaio ore 19,30, presso la saletta di via Santa Croce 2

CAMMINATE SULLA NEVE E ATTREZZATURE Incontro con Enrico Ferrari

mercoledì 22 MONTE ZUCCO lombardia Una piacevole escursione sulla cima nord che delimita la conca di Zogno. Nonostante la quota non molto alta, la salita può dare emozioni di alta montagna e il panorama sul fondovalle e sulle Orobie è incantevole. Itinerario: Zogno, Loc. Pernice, M.te Zucco, M.te Zuccone, P.sso del Crosnello, Catremerio, S. Antonio Abbandonato, Zogno - media tappa ore 6 dislivello 1.200 m. Viaggio: treno per Bergamo e bus per Zogno. Valutazione: impegnativo. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

Pizzo Spino (foto di Giacomo)

sabato 25 LAGO DELLE FATE, VALLE ANZASCA ESCURSIONE SU SENTIERI INNEVATI BATTUTI piemonte Al cospetto della spettacolare parete Est del Monte Rosa, la più alta delle Alpi, che sovrasta la conca dove transita il nostro itinerario.

Valle Anzasca (foto di Giacomo)

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Itinerario: Staffa, Sentiero delle Slitte, Lago delle Fate, Val Quarazza, Crocette, Città Morta, Staffa media tappa ore 4. Viaggio: treno CIS per Domodossola e bus per Macugnaga/Staffa. Valutazione: facile. S.A. Alberto (alberto.delre@gmail.com)

sabato 25 - domenica 26 VAL VIGEZZO CIMA ZICCHER TREK CON RACCHETTE DA NEVE piemonte Dalle piste da sci della Piana di Vigezzo, a due passi dalla Svizzera, di fronte al Parco Nazionale della Val Grande, sui sentieri tra faggete e abetaie dove una volta gli spalloni rischiavano con la bricolla in spalla. Itinerario: Druogno Stazione, Sasseglio, Sentiero dei Restellini, Coimo, Albogno, Saccogno, Vasca del Bliz, Alpe Bliz, Alpe Pragrande, M.te Ziccher, Druogno - media tappe ore 5 - dislivello 750 m mezza pensione in albergo. Viaggio: treno per Domodossola e trenino delle Cento Valli per Druogno. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Claudio (claotre@tin.it)

domenica 26 TRAVERSATA BASSA DELLE GRIGNE TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Uno dei primi trek fatti nel 1985. Un’escursione ai piedi delle pareti calcaree delle Grigne, con grandi vedute sulla Brianza, la Valsassina, il Legnone, il Pizzo dei 3 Signori, il Resegone. Itinerario: Ballabio, Alpe Muscera, Casa Vecchia, Rif. Pialeral, Colle Balisio - media tappa ore 6 dislivello 800 m. Viaggio: treno per Lecco e bus per Ballabio. Valutazione: medio. S.A. Giuseppe (giusesusani@libero.it) Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com)

domenica 26 SPLUGEN, PASSO DELLO SPLUGA E VALLE DEL RENO TREK CON RACCHETTE DA NEVE 1 VIAGGIO 2 TREK svizzera Splugen, abitata dai walser sin dal XIII secolo, costituisce, assieme ad altri deliziosi borghi, la vallata del Rhinwald sul versante settentrionale del Passo dello Spluga, alla sinistra del Reno Posteriore. Il centro abitato di questa località è caratterizzato da due volti tipici: palazzi in grande stile caratteristici del luogo e le case in stile walser, singolari i vicoli lastricati.

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1° itinerario: Hinterrehein, Nufenen, Splugen - media tappa ore 4 - dislivello 150 m. Valutazione: facile. 2° itinerario: Splugen, Marmorbrucke, P.sso Spluga, Splugen - media tappa ore 4 - dislivello 660 m. Valutazione: medio. Viaggio: pullman per Splugen. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.org) Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) Carmelo (carmelo.vanadia@trekkingitalia.org)

domenica 26 SENTIERO DEI CINQUE CAMPANILI ZOAGLI-RAPALLO liguria Facile percorso escursionistico alle spalle di Zoagli attraversando uliveti e piccoli centri abitati, salendo lungo brevi “creuze” e strette scalinate con, sotto di noi, il magnifico panorama sul Golfo del Tigullio e le varie località della zona attorniate dall’azzurro del mare. Itinerario: Zoagli, S. Pietro di Rovereto, Semorile, S. Ambrogio, Rapallo - media tappa ore 5 - dislivello 400 m. Viaggio: treno per Zoagli. Valutazione: facile/medio. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com)

lunedì 27 MONTE CASLANO E MUSEO DEL CIOCCOLATO svizzera Nel Parco Naturale del Monte Caslano, una collina che spunta dalle acque del lago di Lugano, bella passeggiata alla scoperta di un angolo di natura protetta. All’interno del parco percorreremo un sentiero didattico munito di tavole esplicative che ci aiutano a scoprire la sua ricca flora prealpina. Dulcis in fundo... il museo del cioccolato! Itinerario: Ponte Tresa, Caslano, visita al Museo del Cioccolato, Stremdone, Sentiero Natura, Sassalto, Ponte Tresa - media tappa ore 4 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Varese e bus per Ponte Tresa. Valutazione: facile. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.org)

mercoledì 29 PIZZO DI SPINO lombardia Nonostante la quota non molto alta, la salita può dare emozioni di alta montagna e il panorama sul fondovalle e sulle Orobie è incantevole. Itinerario: Zogno, Ambria, Spino al Brembo, Pizzo di Spino, Valcava, S. Pellegrino Terme, Zogno - media tappa ore 5 - dislivello 630 m. Viaggio: treno per Bergamo e bus per Zogno. Valutazione: medio. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)


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MARZO

FEBBRAIO sa 1 Lombardia / BOSCOINCITTA’ E PARCO DELLE CAVE sa 1 . do 2 Piemonte / MONTI DELLA LUNA, CAPANNA MAUTINO R.N. do 2 Valle d’Aosta / CHAMOIS, UN BALCONE SUL CERVINO R.N. do 2 Lombardia / BERGAMO, TREK, ARTE E CASONCELLI... do 2 Lombardia / MONTE SAN PRIMO R.N. me 5 Lombardia / SENTIERO DELLA BRUGHIERA sa 8 Lombardia / SENTIERO REGINA, CERNOBBIO-BRIENNO sa 8 . do 9 Svizzera / CAPANNA GORDA, SOLO ACCOMPAGNATORI R.N. do 9 Liguria / MONTE SANTA CROCE SAGRA DELLA MIMOSA N do 9 Lombardia /CIMA COLLETTA R R.N. do 9 Piemonte / MONTORFANO E LAGO DI MERGOZZO me 12 Lombardia / MONTE SAN CLEMENTE ITINERARIO VALCUVIANO sa 15 Lombardia / TRIANGOLO LARIANO, BRUNATE-ASSO sa 15 . do 16 Piemonte / ALPE DEVERO R.N. do 16 Svizzera / CAPANNA DOTRA E CROCE DI PORTERA R.N. do 16 Lombardia / TEMPIETTO DI SAN FEDELINO do 16 Lombardia / PIANI DI ARTAVAGGIO R.N. me 19 Liguria / VIA DELL’ARDESIA, CHIAVARI-LAVAGNA gio 20 SERATA “IL MIO PRIMO NEPAL”, ore 20,30 in sede sa 22 Lombardia / CORNO ORIENTALE DI CANZO sa 22 . do 23 Piemonte / DOVE IL VENTO FA IL SUO GIRO, VAL MAIRA R.N. do 23 Lombardia / 30°, MONTE BOLETTONE R.N. do 23 Lombardia / CONCA DELLA PRESOLANA R.N do 23 Lombardia / BERGAMO E LE SACRESTIE FANTONIANE lu 24 Svizzera / MONTE SAN GIORGIO me 26 Lombardia / VIE D’ACQUA, MILANO-ABBIATEGRASSO

Passo del Sempione (foto di Claudio)

Associazione Amici del Trekking e della Natura

I TREK DEL LUNEDI’ E MERCOLEDI’ TREK&ERBE TREK&TAICHI SENTIERI_METROPOLITANI TREK CON PULLMAN LE SERATE DEL TREKKING ITALIA

sa 4 Lombardia / SAN GENESIO, MONTE DI BRIANZA do 5 Liguria / SENTIERI DELL’ACQUA VIVA E DELL’ACQUA MORTA do 5 . lu 6 Valle d’Aosta / VAL D’AYAS, RIFUGIO FERRARO R.N. lu 6 Lombardia / L’ENIGMA DEL MARE LOMBARDO sa 11 Lombardia / SENTIERO ROTARY sa 11 . do 12 Emilia / RIFUGIO LAGDEI, IN APPENNINO R.N. do 12 Piemonte / PREMIA, TREK E TERME R.N. do 12 Svizzera / MONTE SAN SALVATORE do 12 Lombardia / PIANI DI BOBBIO R.N. me 15 Lombardia / ABBAZIA DI PIONA me 15 SERATA DEDICATA AL NORDIC WALKING sa 18 Liguria / GENOVA, ANDAR PER CREUZE sa 18 . do 19 Lombardia / CONCA DEL BIANDINO R.N. do 19 Valle d’Aosta / VALDIGNE ALPEGGIO DI LES ORS R.N. do 19 Piemonte / RIFUGIO CROSTA, ALPE SOLCIO R.N. do 19 Lombardia / PARCO REGIONALE VALLE DEL LAMBRO NORD ma 21 SERATA RACCHETTE NEVE, ATTREZZATURE ore 19,30 in sede me 22 Lombardia / MONTE ZUCCO sa 25 Piemonte / LAGO DELLE FATE, VALLE ANZASCA sa 25 . do 26 Piemonte / VAL VIGEZZO, CIMA ZICCHER R.N. do 26 Lombardia / 30°, TRAVERSATA BASSA DELLE GRIGNE R.N. do 26 Svizzera / PASSO DELLO SPLUGA E VALLE DEL RENO R.N do 26 Liguria / SENTIERO DEI 5 CAMPANILI, ZOAGLI-RAPALLO lu 27 Svizzera / MONTE CASLANO E MUSEO DEL CIOCCOLATO me 29 Lombardia / PIZZO DI SPINO

PLANNING 01/20 014 GENNAIO - FEBBRAIO - MARZO - APRILE

GENNAIO

sa 1 Lombardia / PAESAGGIO ANTROPICO DELLA VALTELLINA sa 1 . do 2 Valle d’Aosta / VAL D’AYAS, RIFUGIO ARP R.N. do 2 Piemonte / MONTE EBRO R.N. do 2 Lombardia / MARMITTE DEI GIGANTI E ACQUAFRAGGIA do 2 Lombardia / PANORAMICA DEL CANTO ALTO me 5 Lombardia / SENTIERO PARCO CAMPO DEI FIORI ve 7 . do 9 / Lombardia / RISERVA NATURALE DEL PIAN DI SPAGNA sa 8 Lombardia / TRAVERSATA ESINO, ORTANELLA, LIERNA sa 8 . do 9 Lombardia / CARNEVALE A CA’ RUNCASCH R.N. do 9 Svizzera / SENTIERI INNEVATI IN ENGADINA do 9 Lombardia / SENTIERO DEL VIANDANTE, ABBADIA-LIERNA do 9 Liguria / MONTE PORTOFINO E SENTIERO DELLE BATTERIE ma 11 SERATA DEDICATA ALLO YOGA, ore 20,30 in sede me 12 Lombardia / VIE D’ACQUA, MARTESANA MILANO-GESSATE ve 14 . do 16 / Trentino / MADONNA DI CAMPIGLIO R.N. sa 15 Lombardia / SENTIERI_METROPOLITANI, MILANO_LUGANO sa 15 . do 16 Svizzera / CAPANNA GARZONERA R.N. do 16 Lombardia / 30°, CORNI DI CANZO E SPIRITO DEL BOSCO do 16 Lombardia / PASSEGGIATA ANFITEATRICA SUL LAGO DI ISEO do 16 Lombardia / PASSO DEL LUPO, CIVIGLIO-TORNO me 19 Lombardia / VALGANNA E LE MERAVIGLIE NASCOSTE ve 21 . do 23 Svizzera / ALETSCH: IL GHIACCIAIO PIU’ LUNGO R.N. sa 22 Lombardia / POLENTATA AL RIFUGIO LUPI DI BREMBILLA sa 22 . do 23 Valle d’Aosta / VAL FERRET, RIFUGIO BONATTI R.N. do 23 Svizzera / PASSO DEL SEMPIONE R.N. do 23 Lombardia / VILLA BALBIANELLO E “ZOCA DE L’OLI” do 23 Lombardia / VALLE DEL MONASTERO ma 25 ASSEMBLEA DEI SOCI, ore 20,30 in sede me 26 Lombardia / NASCOSTA VALLE DEI RATTI sa 29 Lombardia / SANTA CATERINA DEL SASSO sa 29 . do 30 Liguria / TREK & ERBE, MONTE BEIGUA sa 29 . do 30 Svizzera / VAL D’AVERS R.N. do 30 Liguria / PERIPLO DEL LAGO DEL BRUGNETO do 30 Lombardia / TREK & FIORE A MONTE SAN PIETRO do 30 Lombardia / CASTELLI E VIGNETI DEL GRUMELLO lu 31 Lombardia / MONTISOLA, LA PERLA DEL LAGO DI ISEO lu 31 SERATA TREK & ERBE, ore 20,30 in sede

APRILE me 2 Lombardia / PARCO DELL’ADDA, ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE me 2 SERATA DEDICATA AL NORDIC WALKING sa 5 Lombardia / CASTELLO DI ORAMALA sa 5 . do 6 Veneto / PADOVA E IL CAMMINO DI SANT’ANTONIO do 6 Lombardia / LINEA CADORNA NEL LUINESE do 6 Lombardia / MONTE SORNADELLO do 6 Lombardia / “METEOTREK” A BELLAGIO ma 8 SERATA VILLORESI 1° TAPPA, ore 19,30 in sede me 9 Lombardia / VIA DEI FORTI ORIENTALI DI GENOVA ve 11 . do 13 / Veneto / TRAVERSATA DI VENEZIA sa 12 Piemonte / SACRO MONTE DI VARALLO E LAGO SANT’AGOSTINO sa 12 . do 13 Piemonte / ANELLO DELLA VAL POGALLO do 13 Liguria / 30°, PARCO NAZIONALE 5 TERRE do 13 Lombardia / RISVEGLIO DEL BOSCO AL PARCO DEL TICINO do 13 Lombardia / MONTE DI FAELLO me 16 Lombardia / MONTE MAGNODENO sa 19 Lombardia / SENTIERO DEL VIANDANTE, LIERNA-VARENNA sa 19 . do 20 Lombardia / SUI MONTI DEL LAGO MAGGIORE sa 19 . lu 21 Emilia/Toscana/Liguria / VIA FRANCIGENA, trek itin. sa 19 . lu 21 Veneto / COLLI EUGANEI, trek res. sa 19 . lu 21 Alto Adige / ORTISEI, trek res. sa 19 . lu 21 Veneto / LA NATURA NEL DELTA DEL PO, trek res. do 20 Liguria / RONCO SCRIVIA, SENTIERI DEL MONTE REALE do 20 Piemonte / SACRO MONTE CALVARIO lu 21 Lombardia / SENTIERO MANZONIANO ve 25 Lombardia / 25 APRILE AL SAN MARTINO IN VALCUVIA ve 25 . do 27 Svizzera / GHIACCIAIO DI PLAINMORT R.N. ve 25 . do 27 Liguria / PARCO NATURALE DELL’AVETO, trek itin. ve 25 . do 27 Francia / PANORAMAS NIÇOISE, trek itin. sa 26 Lombardia / VILLORESI, LE DIGHE DEL PANPERDUTO sa 26 . do 27 Lombardia / SAVOGNO E DASILE do 27 Lombardia / MONTE MOREGALLO do 27 Piemonte / SENTIERO STOCKALPER, VAL BOGNANCO do 27 Lombardia / PERCORSO DELLA MEMORIA, ABBADIA LARIANA me 30 Piemonte / MOTTARONE, LA MONTAGNA DEI 2 LAGHI

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FEBBRAIO sabato 1 BOSCOINCITTA’ E PARCO DELLE CAVE

domenica 2 BERGAMO, TREK, ARTE E CASONCELLI...

lombardia

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Un trek nato in collaborazione con il “Centro per la Forestazione Urbana” di Italia Nostra e con il Comune di Milano, per riconciliare la vita, nella sua dimensione metropolitana, con la natura. E’ costituito da aree di bosco, radure, sentieri, corsi d’acqua, un laghetto e antiche cascine. Itinerario: Percorso Naturalistico in Boscoincittà: Laghetto, Cascina S. Romano (sosta pranzo), Parco Trenno, Parco delle Cave, Chiusa Tribasellon, Marcite di Cascina Linterno Cava Aurora, antica Via Longa - media tappa ore 5,30. Viaggio: MM1 linea rossa per Molino Dorino. Valutazione: facile. S.A. Raffaello (raffaello.mosca@trekkingitalia.org)

Lasciato il “Sentierone” della Città Bassa, si risalgono vicoli e scalette che caratterizzano il verde versante dei colli. Dal panoramico borgo di San Vigilio alla monumentale Piazza Vecchia, racchiusa nelle quattrocentesche mura della Città Alta. Itinerario: Stazione FS, Sentierone, Borgo S. Leonardo, Scorlazzone, S. Vigilio, S. Sebastiano, Case Marone, Borgo Canale, Porta S. Alessandro, Città Alta, P.zza Vecchia, Borgo S. Tommaso, Sentierone, Stazione FS - media tappa ore 4. Viaggio: treno per Bergamo. Valutazione: facile. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

sabato 1 - domenica 2 MONTI DELLA LUNA CAPANNA MAUTINO TREK CON RACCHETTE DA NEVE piemonte Suggestivo altopiano a 2.000 metri di altitudine, in Val di Susa, al confine con la Francia, in una zona ideale per l’escursionismo invernale. La vista abbraccia il Queyras, lo Chaberton e i ghiacciai del Delfinato. Ci accoglierà la calda ospitalità del rifugista della Capanna Mautino...ottimo cuoco! Itinerario: Bousson, Capanna Mautino, traversata dei Monti della Luna, Val di Thures, Ruilles, Bousson - media tappe ore 4 - dislivello 885 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Oulz e bus per Bousson. Valutazione: facile/medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

domenica 2 CHAMOIS UN BALCONE SUL CERVINO TREK CON RACCHETTE DA NEVE valle d’aosta Dal più alto comune della Valle d’Aosta, ad oltre 1.800 metri di quota, cammineremo con le racchette da neve tra alpeggi, peccete, laghetti, in un ambiente di suggestiva bellezza, al cospetto del Cervino. Raggiungeremo così il lago di Lod, bacino di origine glaciale che secondo una leggenda si sarebbe formato in una notte inondando un villaggio. Itinerario: Chamois, Rif. Hermitage, Lago di Lod, Alpe Foresus, Crepin, Suisse, Sauverou, La Magdaleine - media tappa ore 5,30 - dislivello 500 m. Viaggio: pullman per Chamois. Valutazione: medio. S.A. Pietro (massud2000@gmail.com) Alberto (alberto.delre@gmail.com) Luigi (luigisironi47@gmail.com)

domenica 2 MONTE SAN PRIMO TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Su morbidi sentieri tra faggi, abeti, castagni e antichi alpeggi l’ascesa al Monte San Primo, la vetta più alta del Triangolo Lariano, imperdibile balcone panoramico con splendida vista sul Lago di Como, Corni di Canzo, Grigne, Valle dell’Adda e Laghi della Brianza. Itinerario: Parco M.te S. Primo di Bellagio, Alpe del Borgo, Bocchetta di Terrabiotta, Vetta M.te S. Primo, Rif. Martina, Sorgente del Lambro, Pian Rancio - media tappa ore 5,30 - dislivello in salita 600 m, 1.030 m in discesa. Viaggio: mezzi propri per Parco S. Primo. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Claudio (claotre@tin.it)

mercoledì 5 SENTIERO DELLA BRUGHIERA lombardia Un facile percorso alla scoperta dell’Alta Brianza. Alla sommità del Roccolo, meta di questo sentiero, potremo ammirare un bellissimo ed ampio panorama e visitare l’Osservatorio Ornitologico. Itinerario: Arosio, Frutteto, Osservatorio Ornitologico, Brughiera, Arosio - media tappa ore 2,30. Viaggio: treno per Arosio. Valutazione: facile. S.A. Raffaello (raffaello.mosca@trekkingitalia.org)

sabato 8 SENTIERO REGINA, CERNOBBIO-BRIENNO lombardia Sulle tracce dell’antica Strada Regina. Un percorso storico di epoca molto antica. Il geografo Strabone la fa risalire ai romani, altre fonti attribuiscono la costruzione alla regina Teodolinda. L’itinerario percorre storici selciati, sentieri e stradelli con lo sguardo

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costante sul panoramico paesaggio lacustre. Itinerario: Cernobbio, Toldino, Moltrasio, Grevolino, Carate, Laglio, Germanello, Torreggia, Rensc, Brienno - media tappa ore 6 - dislivello 500 m. Viaggio: treno per Como e bus per Brienno, ritorno battello per Como. Valutazione: medio. S.A. Paola (paola.zito@gmail.com)

sabato 8 - domenica 9 CAPANNA GORDA: GLI ACCOMPAGNATORI SULLE RACCHETTE DA NEVE svizzera La Capanna si trova in Val di Campo, all’inizio dell’Alpe Boverina. Punto di partenza e di arrivo di camminate attraverso regioni alpine di una bellezza particolare. Rimodernata nel ‘97, si presenta molto accogliente anche per i più esigenti. Itinerario: Campra, Rambott, Piano Cassinella, Capanna Gorda, escursioni ed esercitazioni sulle pendici di Punta Larescia con salita alla Capanna Nido d’Aquila - media tappe ore 5 - dislivello 800 m - pernottamento in rifugio con cena autogestita. Viaggio: mezzi propri per Campra. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org)

domenica 9 MONTE SANTA CROCE SAGRA DELLA MIMOSA liguria La tradizionale “sagra della mimosa” ha, nel corso degli anni, identificato il paese di Pieve Ligure con questo fiore. La seconda domenica di febbraio tutti sono impegnati nell’organizzazione di questa festa con sfilata di carri fioriti e mimosa per tutti. Itinerario: Nervi, Bogliasco, M.te S. Croce, Pieve Ligure Alta, Sori - media tappa ore 4 - dislivello 500 m. Viaggio: pullman per Nervi. Valutazione: facile/medio. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com) Giuly (giuly.trek@yahoo.it) Alberto (alberto.delre@gmail.com)

Nassano e polentata. Itinerario: Brallo, P.sso del Brallo, Bocco, Cresta Sud Cima Colletta, Cima Colletta, Rif. Nassano, Brallo - media tappa ore 4 - dislivello 550 m. Viaggio: bus per Varzi/Brallo. Valutazione: medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

domenica 9 MONTOFANO E IL LAGO DI MERGOZZO piemonte Interessante escursione al borgo di Montorfano, silenzioso e appartato tra il laghetto di Mergozzo e la piana del Toce: un tempo era abitato dai “Pica Sass” che si dedicavano prevalentemente all’estrazione ed alla lavorazione della pietra. Visiteremo anche Mergozzo con il suo bell’Oratorio. Itinerario: Verbania-Pallanza, Paese di Montorfano, Sentiero Azzurro, Lago di Mergozzo, Mergozzo - media tappa ore 4 - dislivello 150 m. Viaggio: treno per Verbania-Pallanza. Valutazione: facile. S.A. Alessandra (alessandra.gargiulolabriola@fastwebnet.it)

mercoledì 12 MONTE SAN CLEMENTE ITINERARIO VALCUVIANO lombardia Un itinerario facile e remunerativo dal punto di vista paesaggistico essendo il Monte di Sangiano, con la sua balconata del Picuz, il più elevato dei colli del basso Varesotto. Si percorre un tratto del Sentiero Anulare Valcuviano che poi si lascia per giungere sul Lago Maggiore a Laveno. Interessanti, lungo il sentiero, sono le chiesette di San Clemente e di San Biagio, frazione storica di Cittiglio. Itinerario: Cittiglio, S. Biagio, Vallone, M.te S. Clemente, Balconata Picuz, Mombello, Laveno - media tappa ore 4 - dislivello 250 m. Viaggio: treno per Cittiglio. Valutazione: facile. S.A. Luigi (luigisironi47@gmail.com)

sabato 15 TRAVERSATA TRIANGOLO LARIANO BRUNATE-ASSO

Sagra della Mimosa (foto di Ignazio)

domenica 9 CIMA COLLETTA CON POLENTATA IN RIFUGIO TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Per boschi fino ad una panoramica cima che ha caratterizzato il periodo pionieristico dello sci pavese. Breve discesa lungo gli skilift fuori uso fino al rifugio

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lombardia Splendida escursione che attraversa da sud a nord il Triangolo Lariano. Partiremo da Brunate per raggiungere il Monte Palanzone, passando per il Boletto e il Bolettone, ammireremo meravigliosi panorami sulle montagne piemontesi. Itinerario: Brunate, Baita Carla, Capanna Fabrizio, M.te Boletto, M.te Bolettone, Capanna Mara, M.te Palanzone, Enco, Ponte Oscuro, Asso - media tappa ore 6,30 - dislivello 1.100 m. Viaggio: treno per Como Lago e funivia per Brunate. Valutazione: impegnativo. S.A. Claudio (claotre@tin.it)


sabato 15 - domenica 16 PARCO NATURALE ALPE DEVERO TREK CON RACCHETTE DA NEVE piemonte Trek in una conca alpina di eccezionale bellezza, autentica perla delle Alpi Lepontine, abbellita da numerosi laghetti ed un Parco Naturale che in inverno diventa un magico mondo bianco. Itinerario: Piana del Devero, Alpe Misanco, Lago Nero, Rif. Castiglioni, Lago delle Streghe, Code Lago, Campriolo - media tappe ore 4 - dislivello 450 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Domodossola, bus per Baceno e navetta per Devero. Valutazione: medio. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org)

domenica 16 CAPANNA DOTRA E CROCE DI PORTERA TREK CON RACCHETTE DA NEVE svizzera Questa zona è un vero paradiso per chi cerca tranquille e sicure ciaspolate. I dislivelli sono contenuti, i pendii dolci e tutta l’Alpe è superpanoramica verso le cime del Canton Ticino. Itinerario: Campra, Anveuda, Capanna Dotra, Croce di Portera, Oncedo, Camperio - media tappa ore 4,30 - dislivello 500 m. Viaggio: pullman per Campra. Valutazione: medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) Claudio (claotre@tin.it) Carmelo (carmelo.vanadia@trekkingitalia.org)

domenica 16 TEMPIETTO DI SAN FEDELINO lombardia L’antico tempietto si trova in un ambiente affascinante, là dove il torrente Mera confluisce nel lago di Mezzola. Panoramiche vedute sul Pian di Spagna fino al Ponte del Passo dove il Mera sfocia nel lago di Como. Itinerario: Samolaco, S. Giovanni all’Archetto, Alpe Teolo, visita al Tempietto di S. Fedelino, Dosso del Brentaletto, Sasso di Dascio, Ponte del Passo media tappa ore 5 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Chiavenna e bus per Samolaco. Valutazione: facile/medio. S.A. Paola (paola.zito@gmail.com) Giuly (giuly.trek@yahoo.it)

domenica 16 PIANI DI ARTAVAGGIO TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Dal rifugio Cazzaniga, posto su uno spalto roccioso nella conca dominata dallo Zuccone Campelli, la vista spazia dalle Grigne alle Orobie. Itinerario: sui Piani di Artavaggio fino al Rif. Cazza-

niga - media tappa ore 4,30 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Lecco, bus per Moggio e funivia per Piani di Artavaggio. Valutazione: medio. S.A. Giuseppe (giusesusani@libero.it)

mercoledì 19 VIA DELL’ARDESIA E SENTIERO GRAN CORNICE, CHIAVARI-LAVAGNA liguria

Un antico sentiero sul crinale percorso dalle donne che trasportavano sul capo le ceste colme di ardesia. Si inizia dalla splendida piazza comunale di San Salvatore... Itinerario: S. Salvatore dei Fieschi, Breccanecca Alta, S. Giacomo, M.te Le Rocchette, M.te Colletta, S.ta Giulia di Centaura, Lavagna - media tappa ore 5 - dislivello 700 m. Viaggio: treno per Chiavari e bus per S. Salvatore dei Fieschi. Valutazione: medio. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com)

giovedì 20 febbraio SERATA “IL MIO PRIMO NEPAL”

ore 20,30 presso la saletta di via Santa Croce 2

sabato 22 CORNO ORIENTALE DI CANZO lombardia I Corni di Canzo sono tre cime montuose molto conosciute e amate dai lombardi, prendono il nome dal comune di Canzo, la nostra meta è il Corno Orientale che è di più facile percorso. Itinerario: Valmadrera, S. Tommaso, Corno Orientale, Rif. Sev, Rif. 3° Alpe, Canzo - media tappa ore 6 - dislivello 1.000 m. Viaggio: treno per Lecco/Valmadrera. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Giuseppe (giusesusani@libero.it)

sabato 22 - domenica 23 VAL MAIRA “DOVE IL VENTO FA IL SUO GIRO” TREK CON RACCHETTE DA NEVE piemonte Il Preit è un suggestivo vallone laterale della cuneese Val Maira, dove è stato ambientato il celebre film. Il terreno, per l’ampiezza e la dolcezza del suo pendio, è molto adatto alle ciaspole, allo sci alpinismo e di fondo. Siamo in alta montagna e con la neve l’ambiente è molto suggestivo e il turismo sviluppato e legato agli sport invernali. Itinerario: Preit, Servino, Colle Preit, Piano della Gardetta, Gias Margherina, Colle d’Ancoccia, Grange Convento, Preit - media tappe ore 5,30 - dislivello 600 m - mezza pensione in albergo. Viaggio: mezzi propri per Preit di Canosio in Val Maira. Valutazione: medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

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domenica 23 MONTE BOLETTONE TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Uno dei primi trek fatti nel 1985. Tra il lago di Como e quello di Lecco si protende il Triangolo Lariano, caratterizzato da montagne arrotondate e con dolci pendii. Itinerario: Brunate, Rif. Cao, Baita Carla, Baita Bondella, Baita Boletto, Pizzo Tre Termini, Brunate - media tappa ore 5 - dislivello 400 m. Viaggio: treno per Como e funivia per Brunate. Valutazione: medio. S.A. Paola (paola.zito@gmail.com)

domenica 23 CONCA DELLA PRESOLANA TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Ciaspolata su un percorso ad anello al cospetto della Presolana, vero e proprio avamposto dolomitico. Questo massiccio montuoso delle Prealpi Bergamasche, è situato tra la Val Seriana e la Valle di Scalve. Itinerario: Albergo Spampatti, sentiero ad anello fino a Malga Cassinelli, Albergo Spampatti - media tappa ore 4 - dislivello 300 m. Viaggio: pullman per Passo Presolana. Valutazione: medio. S.A. Raffaello (raffaello.mosca@trekkingitalia.org) Valentino (valegalb@gmail.com) Alberto (alberto.delre@gmail.com)

domenica 23 BERGAMO E LE SACRESTIE FANTONIANE ALZANO LOMBARDO lombardia Le Sacrestie del Fantoni: capolavori di sculture e intarsi in legno, altari e pulpiti con marmi pregiati la cui bellezza può competere con le opere michelangiolesche. Itinerario: Stazione FS di Bergamo, visita alla Chiesa di S.to Spirito, Colle della Maresana, Borgo Medioevale di Olera, Alzano (visita guidata alle Sacrestie Fantoniane) - media tappa ore 4,30. Viaggio: treno per Bergamo. Valutazione: facile. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

che notevoli spunti panoramici e paesaggistici sul Ceresio e i monti contornanti. Itinerario: Porto Ceresio, Cà del Monte, Osteria Alpina, Tre Fontane, Sentiero Naturalistico, M.te S. Giorgio, Alpe di Brusino, Porto Ceresio - media tappa ore 6 - dislivello 800 m. Viaggio: treno per Varese/Porto Ceresio. Valutazione: medio. S.A. Claudio (cico.piola@libero.it)

mercoledì 26 VIE D’ACQUA, MILANO-ABBIATEGRASSO lombardia Il Naviglio Grande nasce dal Ticino presso Oleggio, per finire nella Darsena di Milano in Porta Ticinese, lungo 50 km e largo da 12 a 50 metri. La sua costruzione inizia nel 1177 per scopi irrigui, nel 1972 fu reso completamente navigabile, primo esempio in Europa. Itinerario: Milano Porta Genova, Corsico, Trezzano sul Naviglio, Gaggiano, Abbiategrasso - media tappa ore 6. Valutazione: facile/medio. S.A. Loredana (loredana.comotti@trekkingitalia.org)

da venerdì 28 a domenica 2 marzo SENTIERI_METROPOLITANI NAPOLI DA UN CAPO ALL’ALTRO campania Attraversando Napoli per itinerari insoliti alla ricerca dei suoi aspetti più vari e contradditori, tra illustri testimonianze di civiltà e incredibile disordine, tra stupendi panorami e sorprendenti angoli segreti, riscopriremo una delle città più affascinanti del mondo. Itinerario: Traversata n° 1 est-ovest: centro direzionale-centro storico-quartiere Amedeo; Traversata n° 2 nord-sud: Ospedale Cardarelli-Vomero-Mergellina-Posillipo-; Anello di Capodimonte: Rione SanitàCapodimonte-Albergo dei Poveri - media tappe ore 5 - dislivello 200 m - pernottamento in albergo. Viaggio: treno per Napoli. Valutazione: facile. S.A. Umberto (umberto.scarpetta@consmilano.it)

lunedì 24 MONTE SAN GIORGIO PATRIMONIO MONDIALE UNESCO svizzera Questa zona è interessante dal punto di vista geologico e paleontologico e nota per i resti fossili di rettili e pesci del Triassico. Le sue “pagine di roccia” testimoniano una storia geologica di quasi 300 milioni di anni. Ma questa camminata offre an-

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Napoli da un capo all’altro (foto di Giorgio)


MARZO sabato 1 PAESAGGIO ANTROPICO DELLA MEDIA VALTELLINA

domenica 2 PANORAMICA DEL CANTO ALTO

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Per secoli questi versanti sono stati più adatti all’attività agricola rispetto al fondovalle paludoso. Un trek tra borghi storici alla scoperta di un territorio fortemente segnato dalle attività dell’uomo tra cui, molto sviluppata, la coltivazione della vite. Itinerario: Tresenda, Somasassa, Teglio (possibilità di gustare i tipici pizzoccheri), Chiuro - media tappa ore 4 - dislivello 500 m. Viaggio: treno per Tresenda. Valutazione: facile/medio. S.A. Alfredo (margalit@libero.it)

Panoramica traversata del punto più elevato del Parco dei Colli di Bergamo, a cavallo tra le valli Brembana e Seriana, con sfondo della “Città Alta”. Nelle giornate limpide, da qui è possibile spaziare con la vista a 360°: a sud si ammira Bergamo e la pianura fino al profilo lontano degli Appennini. Itinerario: Quartiere Monterosso, La Maresana, Cà del Latte, Forcella del sorriso, Canto Alto, Agriturismo Prati Parini, Sedrina - media tappa ore 6 dislivello 900 m. Viaggio: treno per Bergamo e bus per Quartiere Monterosso. Valutazione: medio. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

sabato 1 - domenica 2 VAL D’AYAS, RIFUGIO ARP TREK CON RACCHETTE DA NEVE valle d’aosta Siamo ai piedi del Gruppo del Rosa, al cospetto di vette che superano i 4.000 m e fanno da corona alla valle. Cammineremo immersi nel panorama verso il Monte Rosa e il Liskamm. La zona è abitata dalle popolazioni walser con i loro caratteristici “rascard”. Itinerario: Brusson, Rif. Arp, Laghi Battaglia, Colle Palasina, Alpe Palu, Champoluc - media tappe ore 5 - dislivello 400 m - pernottamento in rifugio. Viaggio: mezzi propri per Brusson. Valutazione: medio. S.A. Claudio (claotre@tin.it)

domenica 2 MONTE EBRO CON LE CIASPOLE A VEDERE IL MARE TREK CON RACCHETTE DA NEVE 1 VIAGGIO 2 TREK piemonte Siamo in Val Curone: un’area confinante con la Pianura Padana da un lato e con l’Appennino Ligure dall’altro, fin dai tempi più antichi importante via di comunicazione verso il mare. Dalla cima del Monte Ebro si può vedere il mare. 1° itinerario: Caldirola, Costa della Gabbia, M.te Giarolo, Caldirola - media tappa ore 4 - dislivello 450 m. Valutazione: facile/medio. 2° itinerario: Caldirola, Villaggio La Gioia, M.te Gropà, M.te Panà, M.te Coserone, M.te Ebro, Bocca di Crenna, Rif. Orsi, Caldirola - media tappa ore 6 dislivello 850 m. Valutazione: medio. Viaggio: pullman per Caldirola. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) Giuseppe (giusesusani@libero.it) Maria (mariatirico@gmail.com)

domenica 2 PARCO NATURALE MARMITTE DEI GIGANTI E CASCATE DELL’ACQUA FRAGGIA lombardia Chiavenna, con le sue testimonianze storiche legate ai traffici commerciali dell’antica viabilità verso i valichi alpini, è la base di partenza di questo percorso che consente di visitare da vicino le singolari “Marmitte dei Giganti”. Grande attrazione sono le “Cascate dell’Acqua Fraggia”, tra le più spettacolari delle Alpi. Itinerario: Chiavenna, Parco delle Marmitte dei Giganti, Prosto, Cascate dell’Acqua Fraggia, Piuro, Sentiero del Fiume, Chiavenna - media tappa ore 4 Viaggio: treno per Chiavenna. Valutazione: facile. S.A. Valentino (valegalb@gmail.com)

mercoledì 5 SENTIERO PARCO CAMPO DEI FIORI lombardia insolita “ascensione” sul versante meridionale al Campo dei Fiori, nel regno della speleologia lombarda, escursione tra faggete e grotte alla ricerca dei pipistrelli e dei nidi di formica rufa. Itinerario: Cocquio, Caldana, Sass Gross, Motta d’Oro, Velate - media tappa ore 4,30 - dislivello 450 m. Viaggio: treno per Cocquio Trevisago. Valutazione: facile. S.A. Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com)

da venerdì 7 a domenica 9 RISERVA NATURALE DEL PIAN DI SPAGNA lombardia In alto Lago di Como, una vasta piana contesa tra terra ed acqua: una delle zone umide superstiti a sud delle Alpi e uno dei più importanti siti in Europa per l’avifauna stanziale e migratrice.

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Itinerario: Colico, Forte Lusardi, Forte di Fuentes, Dascio, Samolaco, S. Fedelino, Fiume Mera, Albonico, Laghi M.te Peschiera, Pratimeriggi, Dascio media tappe ore 5 - dislivello 600 m - mezza pensione in albergo. Viaggio: treno per Colico. Valutazione: facile/medio. S.A. Giuly (giuly.trek@yahoo.it)

Viaggio: pullman per Silvaplana. Valutazione: facile. S.A. Claudio (claotre@tin.it) Pietro (massud2000@gmail.com) Luigi (luigisironi47@gmail.com)

domenica 9 SENTIERO DEL VIANDANTE, ABBADIA-LIERNA lombardia

sabato 8 TRAVERSATA ESINO, ORTANELLA, LIERNA lombardia Interessante itinerario paesistico nel Parco Regionale della Grigna Settentrionale. Da Esino, ai piedi dei Pizzi di Parlasco, il cammino raggiunge il nucleo di Ortanella e la sommità del Monte Fopp con splendide vedute sul centro lago e sui monti circostanti. Avvincente discesa che si mantiene panoramica sul versante lacustre per approdare alla suggestiva spiaggia della Riva Bianca a Lierna. Itinerario: Esino, Ortanella, M.te Fopp, Coria, Cascina Neri, Lierna - media tappa ore 5,30 - dislivello 300 m in salita, 900 m in discesa. Viaggio: treno per Varenna e bus per Esino. Valutazione: medio.

sabato 8 - domenica 9 CARNEVALE A CA’ RUNCASCH TREK CON RACCHETTE DA NEVE lombardia Escursione nell’alta Valmalenco, al cospetto delle cime e dei ghiacciai del gruppo del Bernina, accompagnati dalla costante presenza del Pizzo Scalino. Itinerario: Franscia, Alpe Foppa, Campomoro, Rif. Cà Runcasch, Alpe Prabello, Franscia - media tappe ore 5 - dislivello 700 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Sondrio e bus per Chiesa Valmalenco/Franscia. Valutazione: medio. S.A. Alfredo (margalit@libero.it)

domenica 9 SENTIERI INNEVATI NELLA BIANCA ENGADINA svizzera Sentieri che percorrono la valle dello spettacolare Trenino Rosso che da Tirano raggiunge Saint Moritz. L’itinerario si svolge nel “cuore retico” e ai piedi del gruppo del Bernina: valli, ghiacciai, boschi e laghi nel suggestivo altopiano dell’Engadina. Un trek tra borghi, alpeggi e morene dei più grandi ghiacciai delle Alpi Retiche tanto care al pittore Segantini che qui trovò la luce adatta alla sua musa. Itinerario: Silvaplana, Champferer See, Corvatsch, St. Moritz Bad - media tappa ore 4 - dislivello 250 m.

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Antico percorso di mezza costa che transita per vecchi borghi ricchi di storia e chiese fino a fortilizi, valichi alpini ed alla vista sui primi contrafforti delle Grigne. Itinerario: Abbadia Lariana, Ruderi di S. Martino, Maggiana, Rongio, Sonvico, Galdano, Lierna - media tappa ore 4,30 - dislivello 200 m. Viaggio: treno per Lecco/Abbadia. Valutazione: facile. S.A. Paola (paola.zito@gmail.com)

domenica 9 PARCO NATURALE MONTE PORTOFINO E SENTIERO DELLE BATTERIE 1 VIAGGIO 2 TREK liguria Dalle case colorate di Camogli a Portofino, entusiasmante trek tra il Golfo Paradiso e quello del Tigullio, dove si arriva come una volta giungevano monaci e pellegrini. 1° Itinerario: Camogli, S. Rocco, Pietre Strette, S. Fruttuoso, Base Zero, Prato, Portofino, bus per S. Margherita - media tappa ore 5,30 - dislivello 600 m. Valutazione: medio. 2° Itinerario: Camogli, S. Rocco, S. Niccolò, Sentiero Batterie (passaggio attrezzato), Colle della Torretta Doria, S. Fruttuoso, Base Zero, Prato, Portofino, bus per S. Margherita - media tappa ore 6,30 - dislivello 900 m. Valutazione: impegnativo. Viaggio: treno per Camogli. S.A. Ivan (soulman@fastwebnet.it) Alberto (alberto.delre@gmail.com)

martedì 11 marzo SERATA TREKKING & YOGA ore 20,30 presso la saletta di via Santa Croce 2

mercoledì 12 VIE D’ACQUA: LUNGO LA MARTESANA MILANO-GESSATE lombardia Il Naviglio della Martesana ebbe questo nome, per il contado che avrebbe attraversato, da Francesco Sforza nel 1457. Situato a sud del Canale Villoresi, è navigabile, largo dai 9 ai 18 metri e lungo 38 chilometri. E’ di collegamento tra Milano ed il fiume Adda. Itinerario: Cassina de Pomm, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de Pecchi, Gorgonzola, Gessate - media tappa ore 5. Viaggio: MM3 fermata Sondrio. Valutazione: facile. S.A. Loredana (loredana.comotti@trekkingitalia.org)


da venerdì 14 a domenica 16 MADONNA DI CAMPIGLIO TREK CON RACCHETTE DA NEVE

domenica 16 PASSEGGIATA ANFITEATRICA SUL LAGO DI ISEO

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Attraverso boschi di querce e castagni si raggiunge il Monte Creò, la montagna dove va a dormire il sole e lungo i crinali dei 5 colli di Parzanica faremo una panoramica traversata affacciata sul Sebino che offre un eccezionale colpo d’occhio sulla Presolana, sull’Adamello e sulle Prealpi circostanti. Itinerario: Parzanica, M.te Creò, Punta del Bert, M.te Mandolino, M.te Cremona, M.te Soreano, Parzanica - media tappa ore 5 - dislivello 500 m. Viaggio: treno per Bergamo e bus per Tavernola/ Parzanica. Valutazione: facile/medio. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

Situata ai margini di due Parchi Naturali: Brenta e Adamello, questa località è nota per le sue piste da sci e per l’alpinismo, ma sono anche possibili facili ciaspolate in ambiente selvaggio. L’itinerario al Rifugio Tucket è immerso nel cuore del gruppo dolomitico e ai piedi di guglie vertiginose. Itinerario: Madonna di Campiglio, Lago Ritort, Lago Nambino, Lago Seredoli, Rif. Tucket, Lago Malghette, Malga Frevi, Madonna di Campiglio - media tappe ore 5 - dislivello 600 m - mezza pensione in albergo. Viaggio: mezzi propri o autostradale. Valutazione: medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

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domenica 16 CORNI DI CANZO lombardia

sabato 15 SENTIERI_METROPOLITANI MI-LU: MILANO-LUGANO TAPPA VEDANO OLONA-VALMOREA lombardia La nostra meta è:… Lugano! Che in tempi antichi era parte del Contado del Seprio. Così, seguendo la storia passata ma anche futura, ai Mulini di Gurone lasceremo l’Olona per il Lanza, suo affluente. Ci inoltreremo nell’omonima valle dove la storica ferrovia della Valmorea trasportava, un secolo fa, soprattutto merci verso la Svizzera. La stessa valle percorsa oggi dai frontalieri che costituiscono il 40% della popolazione della zona. Itinerario: Vedano Olona, Gurone, Mulini di Gurone, Folla di Malnate, Mulino del Trotto, Valmorea - media tappa ore 5 Viaggio: treno. Valutazione: facile/medio S.A. Gianluca (gianluca.migliavacca@trekkingitalia.org)

sabato 15 - domenica 16 CAPANNA GARZONERA IN VAL LEVENTINA SOTTO LA LUNA TREK CON RACCHETTE DA NEVE svizzera Vecchio stabile ristrutturato dalla SAT Ritom, posto in una meravigliosa conca protetta da superbe vette. Godremo dell’aria pura di queste montagne coperte di neve, un fine settimana all’insegna dell’allegria, lontani dallo stress quotidiano, in un luogo di inattesa bellezza. Itinerario: Nante, Alpe Ravina, Cascina di Prato, Capanna Garzonera, Motto del Toro, Nante - media tappe ore 5 - dislivello 400 m - pernottamento in capanna con cena autogestita. Viaggio: mezzi propri per Airolo. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org)

Uno dei primi trek fatti nel 1985. Dopo la sorgente Gajum, si affronta una bella mulattiera nella valle del torrente Ravella ed un interessante “Sentiero Geologico”. Questo territorio conserva ancora i segni delle modellazioni glaciali, si osservano i massi erratici lungo la valle di San Miro. Itinerario: Canzo, Fonte Gajum, Sentiero Geologico, Rif. 3° Alpe, Sentiero Spirito del Bosco, Rif. 1° Alpe (merenda con prodotti tipici), Canzo - media tappa ore 4 - dislivello 600 m. Viaggio: treno per Canzo. Valutazione: facile/medio. S.A. Sergio (sergio.migliavacca@trekkingitalia.org) Giuly (giuly.trek@yahoo.it)

domenica 16 ATTRAVERSO IL PASSO DEL LUPO CIVIGLIO-TORNO lombardia Interessante percorso che partendo da Civiglio, da cui si domina la città di Como, porta al magnifico balcone panoramico della Baita Carla, per terminare con le antiche mulattiere di Montepiatto e Torno: alla scoperta di misteriose tombe scavate nella roccia e l’incontro con la Pietra Pendula, masso erratico trasportato dai ghiacciai del Quaternario. Itinerario: Civiglio, Pendici M.te Uccellera, Baita Carla, Castel d’Ardona, Montepiatto, Pietra Pendula, Piazzaga, Parco degli Avelli, Torno - media tappa ore 4 - dislivello 450 m. Viaggio: treno per Como Lago e bus per Civiglio, ritorno con battello. Valutazione: medio. S.A. Walter (walter.chiesa@trekkingitalia.org)

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mercoledì 19 VALGANNA E LE MERAVIGLIE NASCOSTE lombardia I laghetti di Ganna e Ghirla sono circondati da una fitta vegetazione boschiva di ontani, salici, frassini e betulle che conferisce a tutta la valle un’intensa meravigliosa vegetazione verde. Itinerario: Cadegliano Parco Argentera, Marchirolo, Alpe Manera, Ghirla, Sentiero del Giubileo sul Lago di Ganna, Abbazia S. Gemolo - media tappa ore 5 dislivello 300 m. Viaggio: treno per Varese e bus per Cadegliano. Valutazione: facile. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org)

da venerdì 21 a domenica 23 ALETSCHHORN IL GHIACCIAIO PIU’ LUNGO TREK CON RACCHETTE DA NEVE svizzera Diviso in due Cantoni, Berna e Vallese, con i suoi 23 chilometri di lunghezza, l’Aletschhorn è uno dei più grandi ghiacciai delle Alpi; è inserito in un magnifico scenario che mette in rilievo il particolare fascino della montagna invernale. Itinerario: Riederalp, Riederfurka, Riederhorn, Hohfluh, Aletschwald, Blausee, Moosfluh, Bettmeralp, Riederalp - media tappe ore 5 - dislivello 400 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Briga/Morel e cabinovia per Riederalp. Valutazione: medio. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org)

sabato 22 POLENTATA AL RIFUGIO LUPI DI BREMBILLA lombardia Salendo da Zogno per l’antica mulattiera che porta a S. Antonio Abbandonato, si arriva all’abitato di Catremerio, splendido borgo alpestre tipico esempio di architettura rustico-montana. Si prosegue per il rifugio Lupi al Pizzo Cerro, dove mangeremo polenta cotta sul fuoco a legna. Itinerario: Zogno, S.Cipriano, Tiglio, S. Antonio Abbandonato, Catremerio, Rif. Lupi di Brembilla, Sussia, Cà Boffelli, S. Pellegrino Terme - media tappa ore 5,30 - dislivello 900 m. Viaggio: treno per Bergamo e bus per Zogno. Valutazione: medio. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

sabato 22 - domenica 23 VAL FERRET, RIFUGIO BONATTI TREK CON RACCHETTE DA NEVE valle d’aosta Paradiso immacolato in cui si cammina su soffici sentieri che si snodano tra boschi di larici e abeti. Il Rifugio Bonatti, con la sua calda accoglienza, è

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considerato uno tra i migliori punti panoramici sulla vetta del Monte Bianco. Itinerario: Planpincieux, Rif. Bonatti, Arnouva, Ferrache, Lavachey, Planpincieux - media tappe ore 6 - dislivello 650 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: bus per Planpincieux. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Pietro (massud2000@gmail.com)

domenica 23 PASSO DEL SEMPIONE 1 VIAGGIO 2 TREK TREK CON RACCHETTE DA NEVE svizzera Importante via di comunicazione sin dal tempo dei Romani, tra Italia e Svizzera: è l’antica Stockalper, prima carrozzabile di alta montagna, percorsa dalle famose diligenze e servizi postali. 1° itinerario: P.sso del Sempione, Egga, Simplon Dorf - media tappa ore 3,30 - dislivello in discesa 530 m. Valutazione: medio. 2° itinerario: P.sso del Sempione, Spitzhorni, Galmjipass, Staldhorn, P.sso del Sempione - media tappa ore 5 - dislivello 700 m. Valutazione: medio/impegnativo. Viaggio: pullman per P.sso del Sempione. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) Claudio (claotre@tin.it) Valentino (valegalb@gmail.com)

domenica 23 VILLA BALBIANELLO E “ZOCA DE L’OLI” lombardia Punta Balbianello a Lenno, ai piedi della Val Perlana, solco boscoso e selvaggio che scende fino al Lago di Como, affacciata sul Golfo di Venere e il Golfo di Diana, ovvero la “Zoca de l’oli”, con riferimento alla tranquillità delle acque lacustri. Intorno ci sono natura, silenzio e panorami; sulla punta della penisola si erge la Villa Balbianello, proprietà FAI. Itinerario: Ossuccio, Campo, Punta Balbianello, visita della Villa Balbianello, Lenno, Sacro Monte, Madonna del Soccorso, Abbazia dell’Acquafredda media tappa ore 4 - dislivello 200 m. Viaggio: treno per Como e bus per Ossuccio. Valutazione: facile. S.A. Giuly (giuly.trek@yahoo.it)

domenica 23 VALLE DEL MONASTERO lombardia Itinerario lacustre-montano tra Abbadia e Mandello del Lario. Lasciato il lungolago si risalgono le storiche mulattiere che raggiungono i dismessi alpeggi e le propaggini ai piedi della Grignetta. Il panoramico percorso, circondato da guglie e pinnacoli della Cresta Segantini, descrive un ferro di cavallo attorno alla Valle del Monastero, dove nella profonda forra scorrono le acque del torrente Zerbo.


Itinerario: Abbadia, Molini, Navegno, Mulattiera del Carettone, Pra Lugadega, Campelli, Colonghei, Caleggio, Crebbio, Mandello - media tappa ore 5,30 - dislivello 800 m. Viaggio: treno per Abbadia, ritorno battello Mandello/Lecco. Valutazione: medio.

Val Ferret (foto di Paolo)

martedì 25 marzo ASSEMBLEA DEI SOCI

ore 20,30, presso la saletta di via Santa Croce 2 Incontro con Gianluca Migliavacca

mercoledì 26 NASCOSTA VALLE DEI RATTI lombardia Confina a nord con la Val Codera e a sud con la bassa Valtellina. Ratti era il nome della famiglia proprietaria della maggior parte degli alpeggi della zona. Lungo la mulattiera che sale attraverso i boschi incontreremo tracce di archeologia industriale: un itinerario suggestivo capace di bellezze sconosciute, paesaggi nascosti e pascoli ricoperti di fiori. Itinerario: Verceia, Foppaccia, Moledana, Corveggia, Frasnedo, Casten, Verceia - media tappa ore 6 - dislivello 1.100 m. Viaggio: treno per Colico e bus per Verceia. Valutazione: impegnativo. S.A. Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com)

sabato 29 SANTA CATERINA DEL SASSO

Sentiero Batterie (foto di Davide)

lombardia Attraverso borghi e boscosi sentieri, raggiungeremo l’Eremo abbarbicato sulla roccia a strapiombo sul Lago Maggiore: una balconata che si protende sulle Isole Borromee. Ammireremo importanti cicli pittorici, qui arte e storia si integrano splendidamente in un quadro naturale tra i più suggestivi. Itinerario: Sangiano, Cellina, S.ta Caterina del Sasso, Cerro, Laveno - media tappa ore 4,30. Viaggio: treno per Sangiano. Valutazione: facile. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

sabato 29 - domenica 30 PARCO NATURALE DEL MONTE BEIGUA TREK & ERBE

Cà Runcasch (foto di Claudio)

liguria In un territorio ricco di contrasti come la Liguria, stretta tra le montagne ed il mare, il Parco del Beigua, il più vasto Parco Regionale ligure, costituisce uno spaccato esemplare. Uno spettacolare balcone formato da montagne che si affacciano sul mare dove natura, storia, cultura e antiche tradizioni si intrecciano straordinariamente. La zona, ricca di biodiversità, ci darà l’opportunità di incontrare una vasta gamma di fioriture da studiare, raccogliere, utilizzare nell’alimentazione, nella cosmesi e nella medicina. Itinerario: Le Faie, M.te Beigua, Rif. Pratorotondo,

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Pra Riondo, M.te Rama, P.ta Coletta, Lerca, Capieso, Cogoleto, lungomare di Varazze - media tappe ore 6 - dislivello 800 m in salita, 1.050 in discesa - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Varazze e bus per Le Faie. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Felice (alchemiaverde@tiscali.it)

sabato 29 - domenica 30 VAL D’AVERS TREK CON RACCHETTE DA NEVE svizzera La Val d’Avers, caratteristica laterale della Valle del Reno, nei Grigioni, ha un antico insediamento walser: il paese di Juf. Fedeli alle tradizioni walser, coltivatori delle “terre alte”, gli abitanti qui vivono prevalentemente di agricoltura montana mirabilmente integrata con turismo ecologicamente sostenibile. Sono infatti riusciti ad impedire la costruzione di un grande bacino idroelettrico, nella vicina Val Mandris, salvaguardando il pascolo. Itinerario: Juf, Val Jufer, Juppa, Val Bergalb, Crot, Val Mandris - media tappe ore 5 - dislivello 500 m mezza pensione in rifugio. Viaggio: mezzi propri per Juf. Valutazione: facile/medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

domenica 30 PERIPLO DEL LAGO DEL BRUGNETO liguria Trek che si snoda lungo le sponde del Lago del Brugneto che fornisce l’acqua potabile alla città di Genova. Scopriremo le particolari differenze delle aree verdi tra le due sponde a secondo se rivolte verso nord o veso sud. La creazione del lago ha portato agli abitati della zona una trasformazione

da un’impronta contadina a un livello turistico. Itinerario: Bavastri, Caffarena, Giardino, Diga del Lago Brugneto, Sponda Meridionale del Lago, Bavastri - media tappa ore 5 - dislivello 300 m. Viaggio: pullman per Bavastri. Valutazione: facile. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com) Paola (paola.zito@gmail.com) Giuseppe (fongius@fastwebnet.it)

domenica 30 TREK & FIORE A MONTE SAN PIETRO lombardia Il monte Cornizzolo sopra Civate, terra di passaggio di santi ed eremiti, dove abbazie e monasteri fanno cornice al panorama sulla Brianza e la pianura lombarda: boschi e pascoli si alternano alle sue pendici verso il complesso romanico di San Pietro. Itinerario: Civate, Oro, S. Pietro al Monte, Priello, Civate - media tappa ore 5 - dislivello 450 m. Viaggio: treno per Civate. Valutazione: facile. S.A. Giuly (giuly.trek@yahoo.it) Anna (pigoni.a@alice.it)

domenica 30 CASTELLI E VIGNETI DEL GRUMELLO lombardia In Valtellina, per il caratteristico paesaggio formato dai terrazzamenti a vigneto tra le rocce, fino al Castel Grumello, recentemente restaurato dal FAI. Itinerario: Sondrio, Vigneto del Grumello, Castel Grumello, S. Antonio, Cà Zoia, Castello Mancapane, Sondrio - media tappa ore 5 - dislivello 600 m. Viaggio: treno per Sondrio. Valutazione: facile/medio. S.A. Alfredo (margalit@libero.it)

lunedì 31 MONTISOLA, LA PERLA DEL LAGO D’ISEO lombardia Alla scoperta della maggiore isola lacustre europea che appare come una verdeggiante e alta montagna al centro del Lago d’Iseo con i suoi pittoreschi villaggi di pescatori e gli antichi borghi. Chiusa al traffico, è luogo ideale per camminare tra un villaggio e l’altro ed ammirare ancora la presenza di artigiani: gli antichi “retai”. Itinerario: Peschiera Maraglio, Senzano, Cure, Santuario Madonna della Ceriola, Masse, Olzano, Novale, Carzano, Peschiera Maraglio - media tappa ore 5 - dislivello 400 m. Viaggio: treno per Brescia/Sulzano e battello per Peschiera Maraglio. Valutazione: facile. S.A. Valentino (valegalb@gmail.com)

lunedì 31 marzo SERATA PROGETTO TREK & ERBE Linea Cadorna (foto di Claudio)

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ore 20,30, presso la saletta di via Santa Croce 2 incontro con Felice Sarcinelli


APRILE mercoledì 2 PARCO NATURALE DELL’ADDA ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE lombardia Un trek lungo il medio corso dell’Adda seguendo la strada alzaia che costeggia il fiume. Accanto al “Paesaggio d’Acqua”, scorrono testimonianze storiche e di archeologia industriale: metodo interdisciplinare che studia tutte le testimonianze, materiali e immateriali. Itinerario: Groppello, Fara Gera d’Adda, Vaprio, Villaggio Crespi, Trezzo d’Adda - media tappa ore 5. Viaggio: treno per Cassano e bus per Groppello. Valutazione: facile. S.A. Loredana (loredana.comotti@trekkingitalia.org)

sabato 5 CASTELLO DI ORAMALA lombardia In una magica atmosfera medioevale, si staglia il profilo severo della torre del castello che domina le vallate circostanti, in un mare di fitti boschi. Itinerario: Varzi, Borgo Medioevale di Pietragavina, M.te Cucco, Castello di Oramala, Varzi - media tappa ore 4,30 - dislivello 450 m. Viaggio: treno per Voghera e bus per Varzi. Valutazione: facile/medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

sabato 5 - domenica 6 PADOVA E IL CAMMINO DI SANT’ANTONIO veneto

come baluardo alle truppe austro-tedesche, nel timore che invadessero il Nord-Italia penetrando dai valichi alpini delle Alpi Centrali svizzere. Oggi possiamo ammirare queste pianificazioni strategiche ristrutturate e visitabili. Itinerario: Luino, Pista Ciclabile, Ruera, Montegrino Valtravaglia, Chiesetta di S. Martino, Itinerario sulla Linea Cadorna, M.te Sette Termini, Castendallo, Grantola (merenda a casa di Enrico) - media tappa ore 5 - dislivello 770 m. Viaggio: pullman per Luino. Valutazione: medio. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.org) Pietro (massud2000@gmail.com) Giuseppe (giusesusani@libero.it)

domenica 6 MONTE SORNADELLO lombardia Il sentiero, con qualche tratto ripido, si snoda sulla dorsale nord-ovest che delimita la conca di San Pellegrino ed offre belle fioriture di primule ed ellebori. Dopo aver attraversato boschi e faggete la vista si apre con uno splendido panorama sul Resegone, le Grigne, la Val Taleggio e le Orobie Occidentali. Incantevoli le baite lungo il percorso e mozzafiato la vista sul fondovalle. Itinerario: Catremerio, Pizzo Cerro, Casera Foldone, Sornadello, Pizzo Grande, S. Pellegrino Terme - media tappa ore 5 - dislivello 600 m in salita, 1.230 m in discesa. Viaggio: treno per Bergamo e bus per Zogno/Catremerio. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

La città di Padova vanta numerose testimonianze di un glorioso passato culturale e artistico che la rendono meta del turismo internazionale. Conserva uno dei più straordinari capolavori dell’arte medioevale: la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto. E’ universalmente conosciuta anche come la città del Santo. Verrà affrontato l’itinerario storico che ripete l’ultimo percorso fatto da Antonio in punto di morte nel 1231 da Camposanpiero a Padova su un carro trainato da buoi. Itinerario: Padova (visita della città), Camposanpiero, Fiume Muson, Campodarsego, Padova - media tappe ore 5 - mezza pensione in albergo. Viaggio: treno per Padova. Valutazione: facile. S.A. Sergio (sergio.migliavacca@trekkingitalia.org)

domenica 6 LINEA CADORNA NEL LUINESE lombardia Sistema di fortificazioni costruito lungo il confine italo-svizzero durante il primo conflitto mondiale

Monte Sornadello (foto di Giacomo)

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domenica 6 “METEO TREK” A BELLAGIO lombardia Centro turistico di fama internazionale: in un’eccezionale cornice di monti, nel nostro cammino lungo il lago di Como, troveremo piccoli borghi di pescatori e porti naturali che hanno mantenuto l’aspetto di un tempo. La temperatura particolarmente mite favorisce la crescita di piante e fiori nei parchi delle numerose dimore storiche. Una giornata dedicata ai rapporti clima-uomo-territorio, in occasione dell’annuale Giornata Mondiale della Meteorologia. Itinerario: Bellagio Borgo, Capo Spartivento, Loppia, Villa Melzi, Staz. Idrometrica, Staz. Meteo (visita guidata), Bellagio Borgo - media tappa ore 4,30. Viaggio: treno per Varenna e battello per Bellagio. Valutazione: facile. S.A. Giuly (giuly.trek@yahoo.it)

martedì 8 aprile VILLORESI 1° TAPPA: LE DIGHE DEL PANPERDUTO ore 19,30, presso la saletta di via Santa Croce 2 Incontro con Sonia Cipriani

mercoledì 9 VIA DEI FORTI ORIENTALI DI GENOVA liguria Sul lato sinistro idrografico del torrente Bisagno, su una dorsale a ferro di cavallo che emerge come un’isola in mezzo alle aree urbanizzate, sorge una serie di Forti non molto conosciuti e frequentati, ma più integri e molto interessanti. Uno di questi, il Forte Richelieu, ha preso il nome dall’ingegnere esperto in architettura militare che ha progettato tutta la cinta muraria di Genova. Itinerario: Genova Brignole, Quartiere Marassi, Torre Quezzi, Forte Ratti, Camaldoli, Forte Richelieu, Forte S.ta Tecla, Quartiere Pianderlino, Madonna del Monte, Genova - media tappa ore 5 - dislivello 550 m. Viaggio: treno per Genova. Valutazione: facile. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com)

da venerdì 11 a domenica 13 TRAVERSATA DI VENEZIA veneto Intrigante trek urbano attraverso “calli” e “campi”: si alternano i percorsi delle osterie vere e delle più spirituali chiese ricche di tesori d’arte, con i percorsi naturalistici tipici dell’ambiente lagunare. Itinerario: tra chiese e bacari (degustazione spuntini), S. Maria dei Frari, Zattere, P.zza S. Marco, Alberoni, S.ta Maria dei Miracoli, Litorale di Pellestrina, traghetto per Murano e Burano - media tappe ore 5 - pernottamento in ostello o B&B. Viaggio: treno per Venezia Santa Lucia. Valutazione: facile. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

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sabato 12 SACRO MONTE DI VARALLO E LAGO SANT’AGOSTINO piemonte Facile percorso verso il piccolo Lago di Sant’Agostino, tra i monti della bassa Valsesia, conosciuto dai naturalisti perchè all’inizio della primavera una folta popolazione di rospi si dà appuntamento sulle sue sponde. Interessante visita di Varallo e del suo Sacro Monte. Itinerario: Quarona, Lago S. Agostino, Roccapietra, Varallo, Sacro Monte di Varallo Sesia - media tappa ore 4,30 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Quarona. Valutazione: facile. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

sabato 12 - domenica 13 ANELLO DELLA VAL POGALLO BASSA VAL GRANDE piemonte Nel Parco Nazionale della Val Grande, a soli 100 km da Milano, un’isola sopravvissuta all’incalzare della civiltà, una valle laterale impervia e boschiva circondata da monti sui 2.000 metri. Un’escursione che ci porterà indietro nel tempo per scoprire i suoi magnifici tesori naturali e la sua travagliata storia. Itinerario: Cicogna, Alpe Pogallo, Alpe Prà, Alpe Braco, Montuzzo, Pezza Blena, Cicogna - media tappe ore 4,30 - dislivello 1.000 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Verbania/Pallanza, e pulmino per Cicogna. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org

domenica 13 PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE liguria Uno dei tratti di costa più belli e celebrati d’Italia e uno dei sentieri più famosi tra quelli affacciati sul mare. Un trek che attraversa luoghi diversi, uniti dagli scenari azzurri del mare e dal verde lussureggiante della profumata vegetazione della macchia mediterranea. Itinerario: Monterosso, Vernazza, Corniglia media tappa ore 4,30 - dislivello 400 m. Viaggio: pullman per Monterosso. Valutazione: facile/medio. S.A. Paolo (paolo.canova.milano@gmail.com) Todi (milatradint@yahoo.it) Luigi (luigisironi47@gmail.com)

domenica 13 RISVEGLIO DEL BOSCO AL PARCO NATURALE DEL TICINO lombardia Ad un passo dalle nostre grandi città, un angolo di


natura unico tra i boschi e le lanche del fiume azzurro, il Ticino. Un’occasione per conoscere le attività che il Parco adotta nella tutela del territorio. Itinerario: Castelletto di Cuggiono, Sentiero sull’Alzaia del Naviglio Grande, Rubone, Bosco Planiziale, Lanca di Bernate, Boffalora Ticino - media tappa ore 4. Viaggio: bus per Cuggiono. Valutazione: facile. S.A. Antonio (antonio.airaghi@fastwebnet.it)

domenica 13 MONTE DI FAELLO, DAL LAGO ALL’ALPE lombardia Grande traversata che dal Lago di Como, salendo per una mulattiera attraverso boschi di faggi e castagni, ci porterà al paese di Nesso e poi a Palanzo, paese ben conservato nella sua parte storica con un vecchio torchio in legno ancora funzionante. Risalendo la mulattiera raggiungeremo l’Alpe Faello con bellissima vista panoramica sul Lago di Como. Itinerario: Riva, Palanzo, M.te di Faello, Nesso media tappa ore 6 - dislivello 1.000 m. Viaggio: treno per Como S. Giovanni e bus per Faggeto Lario/Riva. Valutazione: medio/impegnativo. S.A. Paola (paola.zito@gmail.com)

mercoledì 16 MONTE MAGNODENO lombardia

Venezia (foto di raffaello)

Sentiero del Viandante (foto di Claudio)

L’anello collega il piazzale della funivia Piani d’Erna al Monte Magnodeno con l’aggiramento della testata della Val Comera all’andata e passaggio per Campo de’ Boi al ritorno; facile escursione che si segnala per panorami inconsueti dalla vetta del Magnodeno. Itinerario: P.zzale Funivia Piani d’Erna, Fraz. Costa, M.te Magnodeno, Casel del Tilli, Cresta della Giumenta, Campo de’ Boi, P.zzale Funivia - media tappa ore 4 - dislivello 600 m. Viaggio: treno per Lecco e bus per P.zzale Funivia Piani d’Erna. Valutazione: medio. S.A. Daniela (paperoalberto7@gmail.com)

sabato 19 SENTIERO DEL VIANDANTE, LIERNA-VARENNA

5 Terre (foto di Paolo)

lombardia L’itinerario costeggia la sponda orientale del Lago di Lecco, è un antico e panoramico percorso di mezzacosta che dai borghi di Abbadia, Maggiana, Rongio transitava dai fortilizi di Vezio, Dervio, Corenno Plinio, Fuentes per dirigersi verso i vicini valichi alpini. Percorrendolo incontreremo ancora i segni della vita di un tempo passato. Itinerario: Lierna, Genico, Alpi di Mezzedo, S. Pietro, Ortanella, Castello di Vezio, Varenna - media tappa ore 5 - dislivello 850 m. Viaggio: treno per Lierna. Valutazione: medio. S.A. Paola (paola.zito@gmail.com)

Val Pogallo (foto di Claudio)

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sabato 19 - domenica 20 SUI MONTI DEL LAGO MAGGIORE

grotto Terme. Valutazione: medio. S.A. Walter (walter.chiesa@trekkingitalia.org)

lombardia Cascate, vecchie mulattiere, la verde conca di Vararo, un bel sentiero roccioso sulla cresta dei Pizzoni, un grandioso panorama sul Lago Maggiore e le sue montagne, la regione dei laghi e sulle Alpi dal Monviso al Bernina. Itinerario: Laveno, Sasso del Ferro, Casere, Pizzoni di Laveno, P.sso Cuvignone, Rif. Adamoli, P.sso S. Antonio, S. Michele, Brezzo di Bedero, Luino media tappe ore 5,30 - dislivello 700 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Laveno Mombello. Valutazione: medio. S.A. Giuseppe (giusesusani@libero.it)

da sabato 19 a lunedì 21 VIA FRANCIGENA, FORNOVO-PONTREMOLI TREK ITINERANTE emilia/toscana/liguria Dall’anno Mille, da tutta Europa partivano pellegrini per visitare la tomba degli Apostoli a Roma, alcuni si spingevano in Terra Santa, altri ad Ovest a Santiago de Compostela. Il tratto tosco-emiliano di questi itinerari è una parte della Via Francigena o Romea ed è sempre stato l’itinerario più agevole e frequentato, ponte tra la mitteleuropa e i luoghi della cristianità. Ripercorreremo l’antico tracciato rivivendo le emozioni di un tempo. Itinerario: Fornovo, Terenzo, Castello di Casola, Cassio, Berceto, M.te Valoria, P.sso della Cisa, P.sso del Righetto, Groppodalosio, Arzengio, Pontremoli - media tappe ore 6 - dislivello 1.000 m pernottamento in ostello. Viaggio: treno per Fidenza/Fornovo. Valutazione: impegnativo. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org)

da sabato 19 a lunedì 21 COLLI EUGANEI TRA STORIA, NATURA E BENESSERE TREK RESIDENZIALE veneto Nati da un insieme di differenti manifestazioni vulcaniche, i Colli Euganei presentano un ecosistema speciale con diverse varietà di flora e fauna, con boschi ricchi di alberi dal legno pregiato e, nei luoghi più elevati, ammireremo rocche, castelli e monasteri, a testimonianza di un importante passato storico. Inoltre, la sua zona termale è conosciuta e rinomata fin dall’epoca romana. Itinerario: Battaglia Terme, M.te Oliveto, Montegrotto Terme, Arquà Petrarca, M.te Venda, Villa Barbarigo, visita alle cittadine di Este e Monselice - media tappe ore 5 - dislivello 700 m. - pensione completa in albergo con piscine termali. Viaggio: treno per Padova/Battaglia Terme/Monte-

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da sabato 19 a lunedì 21 ORTISEI, SENTIERI DELLA GARDENA TREK RESIDENZIALE alto adige Un suggestivo trek nell’incantevole scenario delle Dolomiti Gardenesi. Soggiorneremo in Ortisei, cittadina ricca di storia che si caratterizza per l’ariosità del suo aspetto urbanistico che si fonde armoniosamente con il paesaggio. Da qui si può passeggiare per i boschi e scovare qualche vecchio maso. All’Alpe di Siusi potremo ammirare famosi monumenti dolomitici: Sassopiatto, Sassolungo, Sciliar e Marmolada. Itinerario: Ortisei, Lajon, Rif. Seue, Alpe di Siusi, Rif. Ritsch, Sentiero Hans Steger, Rif. Molignon, Rif. Tirler, Saltria, Ortisei, S. Cristina, S. Giacomo, Col de Flam, Sentiero della Meditazione, Ortisei media tappe ore 6 - dislivello 300 m - mezza pensione in albergo. Viaggio: treno per Bolzano e bus per Ortisei. Valutazione: facile/medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

da sabato 19 a lunedì 21 LA NATURA NEL DELTA DEL PO TREK RESIDENZIALE veneto Le camminate si svolgono alle foci del Po, tra lagune litoranee, valli salmastre e zone umide di acqua dolce, in uno dei più ricchi e vari ambienti naturali italiani. Itinerario: Rosolina Mare, Giardino Botanico di Porto Caleri, escursioni in bicicletta e battello, Sacca degli Scardovari, Cà Vendramin, Gran Bosco della Mesola, Mesola - media tappe ore 4 - mezza pensione in ostello. Viaggio: pulmino per Rovigo/Rosolina Mare. Valutazione: facile. S.A. Luigi (luigisironi47@gmail.com)

domenica 20 SACRO MONTE CALVARIO E LA VALLE DEL PIANO DI PIETRA piemonte Itinerario lungo la pendice occidentale della media Val d’Ossola. Si osserveranno i caratteri dell’insediamento e del paesaggio agrario di mezzacosta, collegando diversi nuclei tradizionali fra ombrose macchie di castagno. Percorreremo un’antica direttrice di collegamento tra Domodossola e la Valle Antrona che interessa, tra l’altro, il Sacro Monte Calvario del capoluogo ossolano. Itinerario: Domodossola, Monte Calvario, S. Defendente, Cruppi, Anzuno, Tappia, Villadossola, Domodossola - media tappa ore 5 - dislivello 250 m.


Viaggio: treno per Domodossola. Valutazione: facile. S.A. Carlo

domenica 20 RONCO SCRIVIA, SENTIERI DEL MONTE REALE liguria Situato nel Parco Naturale dell’Antola, Monte Reale è il monte più panoramico della Valle Scrivia e i suoi sentieri offrono la possibilità di effettuare piacevoli escursioni. Bella la salita alla vetta dove la vista spazia dalle Alpi Marittime al Monte Bianco fino all’Adamello. Itinerario: Ronco Scrivia, Le Cascine, M.te Reale, Minceto, Ronco Scrivia - media tappa ore 5 - dislivello 650 m. Viaggio: treno per Ronco Scrivia. Valutazione: medio. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com)

Edicola al Campo dei Fiori (foto di Paolo)

lunedì 21 SENTIERO MANZONIANO CON TRADIZIONALE POLENTATA IN AGRITURISMO lombardia Itinerario molto interessante nello scenario dei ’’Promessi Sposi’’, tra vecchi borghi affacciati sul Lago di Como e i monti del Lecchese, seguendo i sentieri dei ’’bravi’’ fino ad arrivare alla chiesetta di Fra Cristoforo. Itinerario: Lecco, Olate (Casa di Lucia), Bonacina, Campo dei Boi, Ponte della Tenaglia, Fontanino del Marietta, Lago di Neguccio, Cave di Calcare, Piazzo, Rocca dell’Innominato, Somasca, Vercurago media tappa ore 5 - dislivello 300 m. Viaggio: treno per Lecco. Valutazione: facile/medio. S.A. Valentino (valegalb@gmail.com)

Sentiero Ossolano (foto di Massimo)

venerdì 25 25 APRILE AL SAN MARTINO IN VALCUVIA lombardia Cammineremo attraverso verdi boschi fino a raggiungere il memoriale dei martiri partigiani di San Martino. Incontreremo trincee e camminamenti, postazioni per mitragliatrici, osservatori, batterie in caverna. Il percorso si sviluppa prevalentemente all’interno dei confini della Comunità Montana della Valcuvia. Itinerario: Cassano, Vallata, Rif. S. Martino (possibilità di polentata), Cassano - media tappa ore 5 - dislivello 800 m - breve tratto esposto. Viaggio: treno per Cittiglio e bus per Cassano. Valutazione: medio. S.A. Enrico (enricoferrari@trekkingitalia.org) Maria (mariatirico@gmail.com) Valentino (valegalb@gmail.com)

Al San Martino (foto di Massimo)

Sorrisi dai Sentieri della Gardena (foto di Livio)

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venerdì 25 - domenica 27 GLACIER DE LA PLAINE MORTE TREK CON RACCHETTE DA NEVE svizzera

Aletschhorn (foto di Luisa)

Il nome di questo singolare ghiacciaio significa “pianura morta” ed è una grande conca ricoperta di ghiaccio posta ai piedi di alte montagne. Viene raggiunta con una funivia da Crans Montana nel Vallese ma è situata nel territorio delle Alpi Bernesi. Qui si pratica sci di fondo e escursionismo con ciaspole fino a stagione inoltrata. A quota 2.204 m. sorge la Cabanne des Violettes, dove pernotteremo. Itinerario: Cabanne des Violettes, Glacier Plaine Morte, Schneejoch, Rothorn, Weisshornlucke - media tappe ore 5 - dislivello 500 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Briga/Sierre, funivia per Montana e Cabinovia per Plaine Morte. Valutazione: medio. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it)

da venerdì 25 a domenica 27 PARCO NATURALE DELL’AVETO TREK ITINERANTE liguria

Camelie sul Lago Maggiore (foto di Aldo)

Alla scoperta di un parco naturale “protetto” dell’Appennino ligure che, situato nell’entroterra del Tigullio, tutela una delle aree naturali più interessanti per valori ambientali. Incontreremo paesaggi d’alta montagna, pascoli ed estese faggete, castagneti, orti e uliveti in un paesaggio rurale ben conservato. Itinerario: P.sso del Bocco, M.te Zatta, P.sso dei Ghiffi, P.sso della Scaletta, P.sso dell’Incisa, P.sso dei Porciletti, Fontana del Becio, Prato Pinello, Poggio Buenos Aires, P.sso del Bocco - media tappe ore 7 - dislivello 600 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Genova/Chiavari e bus per P.sso del Bocco. Valutazione: medio. S.A. Ettore (ettore.trek@gmail.com)

da venerdì 25 a domenica 27 PANORAMAS NIÇOISE TREK ITINERANTE

Canto Alto (foto di Stefano)

francia

(foto di Aldo)

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Una bella camminata lungo i sentieri della Costa Azzurra, tra natura e storia dove si vive e si respira in una luce incomparabile che ha affascinato ed ispirato molti artisti. Itinerario: Cantaron, Col de Bordinas, Tourrette Aspremont, Grand Circle d’Aspremont, Rocca Partida, Le Castel, La Gipasse, GR5, Mont Chauve, Crete de Grans, La Baume, Nizza (visita libera della Vecchia Nizza) - media tappe ore 5 - dislivello 600 m - mezza pensione in albergo. Viaggio: treno per Nizza e taxi per Cantaron. Valutazione: medio. S.A. Claudio (cico.piola@libero.it)


sabato 26 VILLORESI PRIMA TAPPA LE DIGHE DEL PANPERDUTO lombardia Il 28 aprile 1884 furono inaugurate le dighe del Panperduto che regolano il flusso delle acque dal Ticino al Villoresi. Un’opera immensa, 3.000 km di canali che hanno cambiato l’economia della Brianza. Raggiungeremo le dighe lungo il Villoresi e ci inoltreremo nel Parco del Ticino, sul sentiero E1, per raggiungere Vizzola Ticino, la centrale storica e le ville Caproni. Itinerario: Somma Lombardo, La Maddalena, Dighe del Panperduto, Vizzola Ticino, Centrale Idroelettrica di Vizzola, Ville e Villaggio Caproni, Case Nuove, Volandia, Malpensa - media tappa ore 5 - dislivello 200 m. Viaggio: treno per Somma Lombardo. Valutazione: facile. S.A. Sonia (sonia.cipriani@libero.it)

sabato 26 - domenica 27 SAVOGNO E DASILE... DOVE IL TEMPO SI E’ FERMATO lombardia Attraverso le spettacolari mulattiere che risalgono la Valle dell’Acquafraggia, alla scoperta di borghi dimenticati che conservano l’architettura rurale con case in pietra e loggiati in legno. Itinerario: Chiavenna, Piuro, Cascate dell’Acquafraggia, Savogno, Dasile, Pigione, Crana, Prosto, Chiavenna - media tappe ore 5 - dislivello 700 m - mezza pensione in rifugio. Viaggio: treno per Chiavenna. Valutazione: medio. S.A. Elena (elena.cortellessa@trekkingitalia.org)

domenica 27 MONTE MOREGALLO lombardia

Itinerario: Domodossola, Cisore, M.te Ossolano, Oratorio Dagliano, Bognanco Terme - media tappa ore 5 - dislivello 500 m. Viaggio: treno per Domodossola. Valutazione: facile/medio. S.A. Carlo

domenica 27 PERCORSO DELLA MEMORIA ANELLO DI ABBADIA LARIANA lombardia Percorso di mezzacosta fra i borghi di Abbadia, Olcio e Somana, sulle tracce dei luoghi che hanno visto passare i partigiani e i fuggiaschi nel corso della seconda guerra mondiale, con vista sui primi contrafforti delle Grigne. Itinerario: Abbadia Lariana, Somana, Olcio, Abbadia Lariana - media tappa ore 4 - dislivello 200 m. Viaggio: treno per Lecco/Abbadia. Valutazione: facile. S.A. Valentino (valegalb@gmail.com)

mercoledì 30 MOTTARONE, LA MONTAGNA DEI 2 LAGHI piemonte Così è chiamato il Mottarone per la sua particolare posizione da cui si può godere di un panorama davvero suggestivo che abbraccia sia il Lago Maggiore che il Lago d’Orta, le valli circostanti e le cime del Monte Rosa e i 4.000 del Vallese. Nelle giornate di bel tempo si può scorgere la vetta dalla classica forma triangolare del Monviso. Itinerario: Alpino, Alpe Vebadia, Alpe Nuovo, Mottarone, Alpino - media tappa ore 4 - dislivello 700 m. Viaggio: treno per Stresa e funivia per Alpino. Valutazione: medio. S.A. Ivan (soulman@fastwebnet.it)

ANTEPRIMA DI MAGGIO

Questo monte massiccio e dirupato è dirimpettaio ai Corni di Canzo all’interno del Triangolo Lariano; sovrasta Valmadrera e consente un panorama bellissimo su tutto il versante lecchese del Lago di Como e sulle Grigne. Itinerario: Valmadrera, Sasso di Preguda, M.te Moregallo, Valmadrera - media tappa ore 5,30 dislivello 1.050 m - alcuni tratti con sentiero attrezzato, si richiede assenza di vertigini. Viaggio: treno per Lecco/Valmadrera. Valutazione: impegnativo. S.A. Giuseppe (giusesusani@libero.it)

lombardia BASSA VIA DEL GARDA

domenica 27 SENTIERO STOCKALPER, VAL BOGNANCO

domenica 4 lombardia SENTIERO REGINA, SAMOLACO-SORICO

piemonte

domenica 4 piemonte CIVILTA’ CONTADINA ALTA VAL CURONE

Itinerario percorso per secoli da soldati, contrabbandieri e mercanti che si recavano nel Vallese per i loro affari. Eccezionale è l’interesse storico in un contesto ambientale incontaminato.

giovedì 1 piemonte CAMELIE DEL LAGO MAGGIORE da venerdì 2 a domenica 4 sabato 3 lombardia IL ROGOLONE E IL BOSCO IMPERO

sabato 3 - domenica 4 valle d’aosta VIA FRANCIGENA

domenica 4 lombardia ISOLA DI SAN GIULIO, LAGO D’ORTA trekkingitalia.org

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I GRANDI TREK FEBBRAIO giovedì 20 febbraio, 4 gg.

Alto Adige, SENTIERI INNEVATI PARCO ODLE PUEZ trek residenziale con racchette da neve.

MARZO sabato 1 marzo, 8 gg.

Finlandia, BIANCA LAPPONIA trek residenziale con racchette da neve. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.com) giovedì 6 marzo, 4 gg.

Alto Adige, DOLOMITI DI FANES trek residenziale con racchette da neve. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) venerdì 7 marzo, 11 gg.

Piccole Antille, LA MARTINICA

Alpe di Siusi (foto di Claudio)

APRILE giovedì 17 aprile, 5 gg.

Toscana, SENTIERI DELLE ABBAZIE

trek residenziale. S.A. Maurizio (maumau52@alice.it)

trek residenziale. S.A. Alfredo (margalit@libero.it)

giovedì 13 marzo, 4 gg.

venerdì 18 aprile, 5 gg.

trek residenziale con racchette da neve. S.A. Claudio (claotre@tin.it)

trek residenziale. S.A. Paolo (paoloforti2001@gmail.com)

giovedì 20 marzo, 4 gg.

venerdì 18 aprile, 4 gg.

trek residenziale con racchette da neve. S.A. Giacomo (giacomopesenti@yahoo.it)

trek residenziale. S.A. Maria (mariatirico@gmail.com)

Alto Adige, CON LE CIASPOLE ALL’ALPE DI SIUSI

Alto Adige, CON LE CIASPOLE IN VAL D’EGA sabato 22 marzo, 9 gg.

Marocco, TRA LE DUNE DELL’ERG CHEGAGA trek con bagaglio trasportato. S.A. Pietro (massud2000@gmail.com)

Umbria, SENTIERO FRANCESCANO

Francia, LES CALANQUES

sabato 19 aprile, 4 gg.

Toscana, PARCHI DELLA VAL DI CORNIA

trek residenziale. S.A. Alessandra (alessandra.gargiulolabriola@gmail.com) sabato 19 aprile, 9 gg.

Marocco, LE DUNE E L’ATLANTICO trek itinerante con bagaglio trasportato. sabato 19 aprile, 8 gg.

Croazia, ISOLA DI KRK trek residenziale. S.A. Loredana (loredana.comotti@trekkingitalia.org) domenica 20 aprile, 8 gg.

Puglia, ORCHIDEE DEL GARGANO

trek residenziale. S.A. Felice (alchemiaverde@tiscali.it)

Erg Chegaga (foto di Raffaello)

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trekkingitalia.org

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Sorrisi (foto di Giacomo)

giovedì 24 aprile, 4 gg.

Toscana, PARCO DELLA MAREMMA E MONTI DELL’UCCELLINA trek residenziale. S.A. Virginio (virginio.grosso@virgilio.it) giovedì 24 aprile, 8 gg.

Olanda, PAESAGGI D’OLANDA IN VELIERO E IN BICICLETTA

ANTEPRIMA GRANDI TREK DI MAGGIO

viaggio&trek. S.A. Raffaello (raffaello.mosca@trekkingitalia.org)

giovedì 1 maggio, 4 gg.

venerdì 25 aprile, 8 gg.

giovedì 1 maggio, 4 gg.

Campania, COSTIERA AMALFITANA E CAPRI

Francia, LES BALCONS DE LA CÔTE D’AZUR

trek itinerante con bagaglio trasportato. S.A. Alfredo (margalit@libero.it)

giovedì 1 maggio, 4 gg.

sabato 26 aprile, 8 gg.

giovedì 1 maggio, 4 gg.

trek residenziale. S.A. Luisa (luisa.mambretti@trekkingitalia.com)

giovedì 1 maggio, 5 gg.

sabato 26 aprile, 9 gg.

Turchia, CAPPADOCIA E LICIA IN FIORE

trek residenziale. mercoledì 14 maggio, 4 gg.

trek itinerante con bagaglio trasportato. S.A. Alberto (alberto.delre@gmail.com)

sabato 17 maggio, 9 gg.

Grecia, ISOLE DI TINOS E MIKONOS

Liguria, LE TRE PERLE

Friuli, TRIESTE, IL CARSO E IL MARE Francia, LE GRAND CANYON DU VERDON Toscana, ISOLA D’ELBA Inghilterra, LONDRA E’ UNA MODERNA BABILONIA Sicilia, ISOLE EOLIE

domenica 27 aprile, 8 gg.

Spagna, LA COSTA BRAVA trek itinerante con bagaglio trasportato. S.A. Enrico (enrico.ferrari@trekkingitalia.com)

sabato 24 maggio, 8 gg.

Malta, MALTA E LE SUE ISOLE giovedì 29 maggio, 5 gg.

Toscana, ISOLA DEL GIGLIO

mercoledì 30 aprile, 5 gg.

Marche, MONTEFELTRO: L’ELEGANZA NELLA STORIA

venerdì 30 maggio, 4 gg.

trek residenziale. S.A. Luigi (luigisironi47@gmail.com)

venerdì 30 maggio, 4 gg.

Lombardia/Piemonte/ Liguria, VIA DEL SALE Trentino/Alto Adige, VAL DI LEDRO venerdì 30 maggio, 4 gg.

Francia, ISOLE DI HYERES venerdì 30 maggio, 4 gg.

Svizzera,SCHAFFHAUSEN venerdì 30 maggio, 5 gg.

Em/Rom, RIMINI E LE ROCCHE DEI MALATESTA sabato 31 maggio, 4 gg.

Francia, LES TRAVERSEES DE LIONE sabato 31 maggio, 8 gg.

Grecia, GOLE E MARE DELL’ISOLA DI CRETA sabato 31 maggio, 8 gg.

Croazia, ISOLA DI RAB sabato 31 maggio, 9 gg. Sentiero Selvaggio (foto di Davide)

Sardegna, SENTIERO SELVAGGIO IN FIORE trekkingitalia.org

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CARTOLINE DAI SOCI

...da Fanes. S.A. Roberto (foto di Sonia)

...da Tinos. S.A. Luisa (foto di Giorgio)

...dai Sentieri della Gardena. S.A. Maurizio (foto di Mauro e Livio)

...dalle Odle. S.A. Roberto (foto di Leonardo)

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trekkingitalia.org


CARTOLINE DAI SOCI ...dalla Giordania. S.A. Elena (foto di Luisa)

...da Madeira. S.A. Maria (foto di Mariella)

...dalla Foresta Nera. S.A. Virginio (foto di Patrizia)

...da Malta. S.A. Enrico (foto di Enrico)

trekkingitalia.org

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20122 MILANO VIA SANTA CROCE 2 TEL 02 8372838 – 8375825 FAX 02 58103866 MILANO@TREKKINGITALIA.ORG WWW.TREKKINGITALIA.ORG Grazie a tutti i soci che hanno collaborato alla realizzazione del presente catalogo. La foto di copertina, al Monte Lesima, è di Claudio Minola.

ISCRITTA NEL REGISTRO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E NEL REGISTRO REGIONALE PER LE ASSOCIAZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO DELLA LOMBARDIA


Trekking Italia Milano - gen-apr 2014  

Il catalogo dei trek del weekend della sede di milano di Trekking Italia, 1° quadrimestre 2014

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