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Corriere del Ticino

LUGANO

MERCOLEDÌ 11 LUGLIO 2018

Ciclopiste Verso la seconda tappa Il punto su quanto è stato progettato e realizzato nel Luganese negli anni scorsi Presto verranno sbloccati diversi milioni di franchi per il completamento della rete

NOTIZIEFLASH CAMPIONE D’ITALIA

Giuseppina Miozzari spegne 100 candeline

FEDERICO STORNI

 È un periodo in cui le notizie relative alle ciclopiste nel Luganese si susseguono. Solo negli ultimi giorni è stata posata una passerella ciclopedonale sul Vedeggio ad Agno, e giusto ieri Canobbio ha pubblicato il progetto per il prolungamento della ciclopista Tesserete-Canobbio dalla zona Ganna a dopo il paese. Queste opere (e altre di cui parleremo in seguito) sono state rese possibili grazie a un credito quadro da 15,5 milioni di franchi votato in Gran Consiglio nel 2013 e atto a finanziare la prima di tre tappe per completare la rete ciclabile che si estende(rà) per circa 100 chilometri nella regione. Gli investimenti stimati per completare il progetto sono pari a circa 35 milioni e fra qualche mese dovrebbe essere pubblicato il messaggio per un nuovo credito quadro per la seconda tappa, con la prima quasi conclusa. Con il responsabile del settore della mobilità ciclopedonale del Dipartimento del territorio (DT) Gabrio Baldi abbiamo fatto il punto della situazione. Da un vecchio tram all’altro Nel 2012 la Sezione mobilità del DT aveva identificato come prioritari otto interventi della ventina fra quelli considerati più importanti e onerosi. Di questi alcuni sono stati o saranno presto completati, mentre altri sono slittati a una tappa successiva e sono stati sostituiti: «La lista era indicativa: il principio alla base era che se un intervento si poteva anticipare sarebbe stato spostato in prima tappa», ha detto Baldi. Gli interventi completati sono la ciclopista sulla vecchia linea del tram fra Tesserete e Canobbio (a cui si è aggiunto il tratto da via Ganna in pubblicazione da ieri, che fungerà anche da porta d’ingresso per il comune), un nuovo tracciato di aggiramento della Crespera a Bioggio, un nuovo tracciato – sempre a Bioggio – dalla zona Cavezzolo alla zona Suglio, con un sottopasso (l’opera verrà presentata a breve), e una nuova pista ciclabile sul viadotto autostradale a Lamone. Sono invece slittati i lavori previsti fra Caslano e Ponte Tresa su via Colombera (ma in coincidenza con la creazione della nuova fermata FLP verrà presentato un progetto che avvicini la ciclopista alla strada cantonale in zona Alprose) e quelli di miglioria a Pambio (davanti alla chiesa) e a Noranco (in zona garage Kessel). Slittati – è bene sottolinearlo – ma non accantonati. «Promossi» invece in prima tappa due interventi piuttosto onerosi sul territorio di Lugano. Il primo riguarda di nuovo una vecchia linea del tram: stavolta quella che portava da Lugano a Dino. Su parte del vecchio tracciato è già percorribile oggi una pista ciclabile che corre per la gran parte su strade secondarie e sbuca alla foce del Cassarate. Questa sarà presto oggetto di migliorie. Questione di settimane e verrà presentato il progetto per la pavimentazione di alcuni tratti sterrati (fra cui il sottopasso in zona Soragno)

 C’è un’altra centenaria: Giuseppina Miozzari Riccardi ha compiuto il secolo di vita l’8 luglio. È stata festeggiata da amici e familiari a Campione d’Italia, dove vive.

DONAZIONE

Cureggia è solidale: un aiuto a fra Martino

 La Commissione di quartiere di Cureggia ha devoluto la vincita del concorso fotografico della Festa dei vicini 2018 a fra Martino, per il fondo di solidarietà della Fondazione Francesco per l’aiuto sociale di cui è direttore. La commissione (nella foto scattata alla festa) ha vinto 150 franchi nella categoria «Feste di associazione» ex aequo con Il Tragitto, Missione Popolare Evangelica e Pro Massagno.

e la posa dell’illuminazione. In seguito (si va a inizio 2019) verrà costruita una prima passerella di tre metri sfruttando il vecchio ponte del tram di Cossio, in modo da scavalcare la strada cantonale, nonché una seconda su via Favadin, cosicché il vecchio tracciato tramviario verrà interamente recuperato e i tratti sulle strade più affollate esclusi dal percorso. Il secondo intervento riguarda invece il tratto a Pregassona lungo il Cassarate tra il ponte Fola e il ponte in via Bozzoreda, dove sorgerà il futuro parco fluviale previsto nel comparto di Cornaredo. Per la pubblicazione di questo progetto è questione di qualche mese. In attesa del ponte di Spada Come accennato, mancano ancora circa 20 milioni di franchi in investimenti all’appello. La seconda tappa verrà presentata fra poco tempo e fra i progetti vi sarà il credito di progettazione per un’opera attesa da un secolo: il ponte di Spada che permetterà di superare agevolmente la ripida valle che divide Cagiallo e Dino. L’esito del concorso di idee è atteso a fine estate, mentre il credito per la sua costruzione troverà spazio nella terza tappa. I lavori dovrebbero cominciare nel 2020-2021.

BESSO

Biblioteca dei ragazzi aperta anche d’estate  I bimbi lettori possono essere contenti: la Biblioteca dei ragazzi di Besso non chiude completamente durante le vacanze estive, ma resta aperta tutti i mercoledì mattina (quindi oggi) e sabato 21 luglio dalle 10 alle 12.

CENTRO SOCIOSANITARIO

L’associazione Badan premia due allieve

PRESENTE E FUTURO Sopra un tratto della ciclopista Tesserete-Canobbio, completata lo scorso anno. Sotto una mappa della rete ciclabile della regione una volta portate a termine tutte le opere previste. (Foto Reguzzi)

 In occasione della consegna degli attestati di maturità del Centro professionale sociosanitario di Lugano, indirizzo 11MP2, l’associazione Marco Badan ha assegnato un premio di 500 franchi agli allievi che si sono distinti negli ambiti proposti dal sodalizio. Si tratta di Giorgia Gadola e Sofia Maniscalco.

Corriere del Ticino - 11 luglio 2018  

Il "punto nave" sull'avanzamento delle ciclopiste del luganese

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