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teatromaGazine Adriana Asti in Giorni Felici - regia Robert Wilson

periodico di informazione - stagione di prosa 2009/2010 SPECIALE INFORMAZIONE TEATRALE 2010 progetti speciali laboratori incontri performance

Comune di Piacenza Teatro Municipale di Piacenza Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione con il sostegno di

FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO

NU ME RO 9


InFormazione Teatrale 2010 InFormazione Teatrale, il programma di formazione e informazione teatrale avviato nel 2006 da Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in questi anni ha saputo attivare proposte e progetti nei confronti di tutto il pubblico: bambini e ragazzi, giovani e adulti, scuole e famiglie. Un lavoro complesso e articolato nella città e nel territorio che dà la possibilità di formare un pubblico attento e consapevole, critico e curioso. Numerosi i progetti realizzati. Tra questi ricordiamo i percorsi in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, in primo luogo il progetto su La storia della bambola abbandonata realizzato con l’attrice Andrea Jonasson; la collaborazione con Emilia Romagna Teatro, in particolare in occasione del progetto su Anna Karenina, collegato all’ospitalità dello spettacolo con la regia di Nekrosius; l’esperienza di Lucia Vasini con gli ospiti e gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale di Piacenza, grazie al quale a Piacenza si è sviluppato un originale percorso su teatro, salute e disagio che ormai ha assunto una valenza regionale; i progetti di Teatro Gioco Vita sull’ombra e il teatro d’ombre, con i laboratori per gli insegnanti, i ragazzi e i giovani, fino al ritorno lo scorso anno della mostra/spettacolo Un mondo di figure d’ombra. Omaggio a Lele Luzzati; il teatro per le famiglie, che ha dato un impulso fondamentale alla crescita di nuove generazioni di spettatori. Con il programma InFormazione Teatrale abbiamo dato un carattere di organicità alle attività di formazione, informazione e promozione del pubblico a Piacenza e sul territorio e abbiamo potuto sviluppare e approfondire la seconda “anima” del teatro, quell’essere luogo di esperienze e di incontri che vanno al di là della visione di spettacoli. Nel 2010 prosegue l’importante collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, che darà vita a per-

corsi formativi sulla figura di Charles Darwin tra scienza e teatro. Continua il lavoro di Lucia Vasini con gli ospiti e gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Piacenza, con un articolato laboratorio teatrale che confluirà in una performance aperta al pubblico. Ricordiamo poi il progetto Shakespeare nella lingua di Shakespeare che vede la residenza a Piacenza per una settimana del teatro scozzese Charioteer Theatre di Forres, diretto da Laura Pasetti, con lo spettacolo Romeo & Juliet (are dead) recitato in lingua inglese e italiana, sia la mattina per le scuole sia la sera per tutto il pubblico, e attività di laboratorio con gli studenti e gli insegnanti. Per guidare il pubblico, in particolare i giovani, nella visione delle messinscene beckettiane inserite nel cartellone della Stagione 2009/2010, è pensato il Progetto Beckett, mentre il percorso A teatro con gusto fa interagire sul palcoscenico teatrale le tradizioni culinarie e la storia dei prodotti tipici locali con la narrazione, la poesia, la letteratura. E ancora, attività nelle scuole, laboratori, incontri con gli artisti. Per andare, ancora una volta, “oltre il sipario”.

Diego Maj Teatro Gioco Vita

Giacomo Marazzi Fondazione di Piacenza Vigevano

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Indice Progetto Beckett Aspettando Beckett La sostanza dell’attesa

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Progetto Darwin Darwin... tra le nuvole Lo spettacolo e la sua sintassi Charles Darwin: un personaggio tra scienza e teatro

TEATROMAGAZINE Anno 7 - n. 9 Edizioni TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione Direttore DIEGO MAJ Via San Siro 9 - 29121 Piacenza Tel. 0523 332613 Fax 0523 338428 www.teatrogiocovita.it info@teatrogiocovita.it Direttore responsabile Simona Rossi Progetto grafico e realizzazione Mcube

numero 9

Stampa Tipolito Farnese, Piacenza - Gennaio 2010 Aut. Tribunale di Piacenza n° 604 del 31.12.2004 Redazione Simona Rossi, Emma Chiara Perotti, Marilisa Fiorani

Fotografie Prospero Cravedi, Gianni Cravedi, Luciano Romano (spettacolo Giorni Felici), Agneza Dorkin (spettacolo Aspettando Godot), Attilio Marasco (spettacolo Darwin... tra le nuvole), Raffaella Cavalieri (spettacolo Platonov), Matteo De Filippo (spettacolo Filumena Marturano), Tommaso Le Pera (spettacolo Il birraio di Preston),

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Laboratori e percorsi sull’ombra e il teatro d’ombre L’origine della figura - Parte seconda Verso il teatro d’ombre I viaggi di Atalanta “work in progress”

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Shakespeare nella lingua di Shakespeare Romeo & Juliet (are dead) Shakespeare nella lingua di Shakespeare

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Incontri su teatro, danza e cinema Ditelo all’attore Effetto Zoom Dietro il sipario Gli elementi del teatro Dentro il teatro In cerca d’autore

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Teatro Famiglie A teatro con mamma e papà

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Giovani artisti delle scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali Pre/Visioni Laboratorio teatrale con la Compagnia Diurni e Notturni

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Illustrazioni Lele Luzzati In copertina immagine dello spettacolo Giorni Felici con Adriana Asti, regia Robert Wilson (foto Luciano Romano)

A teatro con gusto L’Appennino genovese a tavola Il maiale e la cucina della Bassa

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Progetto Beckett Il teatro di Samuel Beckett è tra i protagonisti del cartellone della Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza “Tre per Te” 2009/2010: Robert Wilson, artista di riferimento nella scena della sperimentazione internazionale,

rilegge in chiave tragicamente comica Giorni Felici, addentrandosi nel territorio del non-senso beckettiano con la sua poetica di immagini e movimento, per costruire uno spettacolo di rara raffinatezza. La Compagnia del

Teatro Out Off, con la regia di Lorenzo Loris, porta in scena la ballata amara delle disperate esistenze di due poveri e sbandati homeless con un Aspettando Godot sorprendente e suggestivo. Lo stesso testo diventa terreno di speri-

mentazione per la Compagnia Diurni e Notturni, guidata da Lucia Vasini, che con Da Aspettando Godot… qualcosa di diverso offre uno sguardo originale e inconsueto su questa pietra miliare del teatro dell’assurdo.

Aspettando Beckett. Viaggio nella drammaturgia di Samuel Beckett incontri a cura di Chiara Merli

Successivamente alla visione degli spettacoli, un incontro conclusivo mira a stimolare negli studenti la riflessione sui testi beckettiani e ad approfondire gli aspetti centrali di essi, mediante il confronto con la messinscena.

Per accompagnare le classi delle scuole superiori nella visione degli spettacoli beckettiani in cartellone, Teatro Gioco Vita offre un breve percorso, costituito da incontri propedeutici e/o successivi alle rappresentazioni. Lo scopo è quello di fornire agli studenti gli strumenti adeguati per addentrarsi nel claustrofobico e surreale universo beckettiano, attraverso la presentazione e l’analisi dei testi in cartellone.

PROGRAMMA gennaio/marzo 2010 date da concordare con le scuole interessate

La sostanza dell’attesa. Conversazione intorno alle messinscene beckettiane tavola rotonda, dentro e fuori Aspettando Godot, a cura di Chiara Merli

PROGRAMMA

Gli attori e i registi raccontano Aspettando Godot: la Compagnia del Teatro Out Off con il regista Lorenzo Loris e Lucia Vasini con i Diurni e Notturni incontrano il pubblico per presentare la propria personale rilettura del capolavoro beckettiano, in un libero scambio di idee e riflessioni. Un confronto vivo su un testo che, portando in scena problematiche esistenziali straordinariamente attuali, nell’affermare il fallimento di ogni comunicazione, riesce a comunicare in modo chiaro e limpido al pubblico di ogni epoca e di ogni latitudine.

sabato 13 febbraio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 18

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Progetto Darwin

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Un progetto collegato all’ospitalità al Teatro Municipale dello spettacolo Darwin… tra le nuvole, produzione con la regia di Stefano de Luca, che lega un epistemologo, Giulio Giorello, e un esperto del linguaggio dei fumetti, Luca Boschi, per restituire una delle più emozionanti avventure della conoscenza, quella di Charles Darwin.

Darwin... tra le nuvole Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

DARWIN… TRA LE NUVOLE un’idea di Luca Boschi, Stefano de Luca e Giulio Giorello regia Stefano de Luca impianto scenografico a cura di Marco Rossi costumi Luisa Spinatelli luci Claudio De Pace consulenza musicale e temi originali Marco Mojana con Clio Cipolletta, Gabriele Falsetta, Andrea Germani, Andrea Luini, Silvia Pernarella

Dall’incontro “improbabile” tra un epistemologo, Giulio Giorello, un professore di Fumetto e Cinema d’animazione, Luca Boschi, e un regista di teatro, Stefano de Luca, nasce Darwin... tra le nuvole, originale omaggio a Charles Darwin. Nella cornice di una scenografia “animata” da immagini in parte originali in parte rielaborazioni delle illustrazioni di Darwin, tutte firmate da Luca Boschi, si dipana il viaggio del Beagle, il vascello che in cinque anni avrebbe portato lo scienziato alla scoperta dei luoghi più remoti del mondo: un percorso a tappe in cui ogni nuovo approdo, ogni nuova meta diventa occasione per illustrare alcuni aspetti del sistema evoluzionistico. Il racconto prende le mosse dal desiderio di due ragazze dei giorni nostri di “intervistare” quel tranquillo gentiluomo del Kent che avrebbe promosso in biologia una rivoluzione intellettuale paragonabile a quella iniziata da Copernico in astronomia. Comincia così un viaggio nel tempo attraverso il teatro. Lo scienziato che le ragazze incontrano è un Darwin giovane, praticamente ventenne, l’età nella quale si unì alla spedizione del Beagle, un Darwin narratore, entusiasta, fantasioso, tra le nuvole appunto, che ama perdersi nei rac-

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PROGRAMMA domenica 11 aprile 2010 ore 16 lunedì 12 aprile 2010 ore 10 martedì 13 aprile 2010 ore 10 Teatro Municipale

conti della sua infanzia e che diventa emblema dell’immaginazione come territorio comune nel quale si muovono allo stesso modo infanzia, teatro e scienza, dell’immaginazione come primordiale strumento di interpretazione della realtà e come possibile scorciatoia per la conoscenza. Attraverso la “scatola magica” del teatro vogliamo raccontare la storia di un uomo che con sensibilità, serietà e una testardaggine fuori dal comune si avventurò in un’impresa incredibile: andare contro i pregiudizi e rifondare il pensiero scientifico occidentale. Ci siamo innamorati di un’avventura vissuta a vent’anni e di una straordinaria capacità di osservare le cose serbando, sempre, una non comune indipendenza di giudizio. Stefano de Luca


Progetto Darwin

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Lo spettacolo e la sua sintassi

incontri propedeutici alla visione dello spettacolo Darwin… tra le nuvole a cura del Settore Proposte Culturali del Piccolo Teatro di Milano

Prosegue il progetto di educazione al teatro a cura del Piccolo Teatro di Milano avviato da alcuni anni a Piacenza, grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto con Teatro Gioco Vita, con gli incontri del ciclo Lo spettacolo e la sua sintassi, propedeutici alla visione delle produzioni del Piccolo Arlecchino servitore di due padroni (2003/2004), Giorni Felici (2004/2005), Temporale (2005/2006), La barca dei comici, coproduzione Teatro Gioco Vita (2006/2007 e 2007/2008), Trilogia della Villeggiatura, coproduzione

Teatri Uniti (2007/2008). Sviluppare un approccio interdisciplinare all’esperienza teatrale è l’obiettivo della propedeutica alla visione di Darwin… tra le nuvole, con incontri proposti a scuole, biblioteche e gruppi organizzati. Come è tradizione del Piccolo Teatro di Milano, gli incontri propedeutici hanno come obiettivo primario quello di sensibilizzare i giovani spettatori alla specificità della comunicazione teatrale: il testo, lo spazio, il gesto, il corpo e la voce dell’attore, la relazione tra gli elementi in

scena sono ingredienti di un sistema complesso di produzione di senso di cui gli incontri forniscono elementi di decodifica, attraverso un approccio frontale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi in forme di scambio di opinioni e dibattito. In particolare, Darwin… tra le nuvole, pur utilizzando strumenti espressivi squisitamente teatrali, mette in gioco apertamente il tema del rapporto tra teatro e scienza e del confronto tra le discipline, attivando ulteriori percorsi di confronto.

PROGRAMMA marzo/aprile 2010 date da concordare con i gruppi interessati

Charles Darwin: un personaggio tra scienza e teatro

conferenza a cura del Settore Proposte Culturali del Piccolo Teatro di Milano Una conferenza nel corso della quale si confrontano esperti di teatro, letteratura e scienza sulla figura di Darwin e di come il teatro può “raccontarlo”. Occasione per approfondire lo spettacolo Darwin... tra le nuvole e le scelte drammaturgiche attivate per “trasferire” l’avventura scientifica di Darwin in scena.

PROGRAMMA lunedì 12 aprile 2010 ore 17.30 Teatro Comunale Filodrammatici

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Laboratori e percorsi sull’ombra e il teatro d’ombre

L’origine della figura - Parte II

verso il teatro d’ombre

a cura di Nicoletta Garioni

alla luce e al nostro corpo, le sue speciali caratteristiche. L’ombra abita fra il mondo del buio e quello della luce: è visibile perché è limitata dalla luce, ma è fatta di buio. Non può prescindere da queste due componenti. È questo confine fra luce e ombra che determina la forma, la quale cambia in continuazione perché l’ombra è viva e sempre in movimento. Tracciare una linea intorno ad un’ombra trasforma l’ombra. Essa è “catturata”, diventa una macchia e inizia ad avere una vita propria.

Secondo Plinio il Vecchio la pittura trova le sue origini nell’ombra, o meglio nell’atto di “contornare” l’ombra umana con una linea. Da qui è iniziato il nostro viaggio, dalle “origini”: la nostra ombra.

Obiettivo del percorso laboratoriale proposto è quello di proseguire l’indagine fra ombra e figura, viaggio iniziato lo scorso anno, durante il quale i partecipanti hanno potuto scoprire l’ombra, catturarne l’essenza, intuirne il potere evocativo. Attraverso momenti di gioco, di riflessione, di suggestione e di costruzione pratica in un processo artistico e artigianale, mediato

Da dove nasce? Di cosa è fatta? Che forma ha? L’abbiamo scoperta, osservata, ascoltata. Abbiamo esplorato il suo rapporto con il mondo reale, la sua materia non-materia, il suo comportamento rispetto

dalla necessità espressiva di ognuno, le figure generate dall’ombra troveranno la loro forma e fisicità fino a diventare sagome, figure d’ombra viventi di energia propria, strumenti propri del teatro d’ombre. Indagheremo l’ombra come linguaggio teatrale, analizzeremo come questo strumento espressivo possa diventare un’estensione di noi stessi, ci possa suggerire

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PROGRAMMA martedì 13 aprile 2010 martedì 20 aprile 2010 martedì 27 aprile 2010 martedì 4 maggio 2010 martedì 11 maggio 2010

Officina delle Ombre ore 17

Eccola, la nostra ombra, la prima immagine che ogni essere vivente ha di sé. È un’estensione di noi stessi che circoscritta e fissata su diversi supporti e analizzata da diverse prospettive può continuare a parlare di noi o diventare una figura. L’ombra si stacca dal nostro corpo, non appartiene più solo a noi. Diventa un nostro fotogramma impresso su un supporto tangibile, fisico e materico da plasmare, trasformare, arricchire. Sta a noi, attraverso il percorso proposto, dialogare con la forma nata e ristabilire un rapporto, elaborare quel

“fotogramma di immagine” e arricchirlo, trasformarlo, modificarlo fino ad ottenere figure che possano a loro volta produrre ombre, o un tessuto di immagini, un mondo di figure da cui far nascere storie d’ombra. L’ombra corporea circoscritta ora vive di vita propria, è staccata dal corpo, non appartiene più al soggetto ritratto. Una volta fissata popola lo spazio scenico diventa “sagoma”, si mette al servizio del teatro d’ombre, è pronta a generare altre ombre per raccontare nuove storie, vivere e far vivere emozioni.

e far percepire la presenza di un altro “io” nato grazie al fatto di aver reso tangibile qualcosa di evanescente che abita tra la nostra persona, il buio e la luce.

Il laboratorio è curato da Nicoletta Garioni, scenografa e illustratrice, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Collabora dal 1994 con Teatro Gioco Vita di Piacenza nell’allestimento di spettacoli ed attività legate al teatro d’ombra. In questi anni ha anche partecipato alla progettazione e realizzazione di laboratori e corsi di formazione sull’ombra e il teatro d’ombre per varie tipologie di pubblico.


Laboratori e percorsi sull’ombra e il teatro d’ombre

I viaggi di Atalanta “work in progress”

a cura di Anusc Castiglioni

dalle prove alla messa in scena di uno spettacolo

Il percorso formativo si propone di far conoscere ai ragazzi come nasce uno spettacolo: la classe sarà “guidata” nei momenti salienti dell’allestimento e grazie al confronto con la regista e scenografa Anusc Castiglioni e con la Compagnia potrà acquisire maggiore dimestichezza con i meccanismi che sottostanno alla genesi di una rappresentazione teatrale. Durante le prove della nuova produzione di Teatro Gioco Vita I viaggi di Atalanta i ragazzi potranno assistere ad una prima messa in scena dello spettacolo, ovviamente

ancora ad uno stadio provvisorio, alla quale seguirà un confronto con la Compagnia sui temi del testo, le scelte drammaturgiche, sceniche e registiche fondamentali, le modalità di rappresentazione messe in atto. La classe avrà poi la possibilità di assistere allo spettacolo finito e a seguire parteciperà ad un secondo momento di confronto con la regista e la Compagnia, in modo da riprendere le tematiche affrontate nella prima fase di lavoro e fare un raffronto con la messa in scena finale.

PROGRAMMA

LO SPETTACOLO Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione Emilia Romagna Teatro Fondazione I VIAGGI DI ATALANTA Una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi Dal testo di Gianni Rodari Dai disegni di Lele Luzzati con Alessandro Ferrara, Tiziano Ferrari, Laura Zeolla drammaturgia Giovanni Covini regia e scene Anusc Castiglioni sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni musiche Alessandro Nidi costumi Giulia Bonaldi luci e fonica Davide Rigodanza pubblico: da 6 a 10 anni teatro d’ombre e teatro d’attore

quanto meno sente di essere accettata. E capisce di dover fare i conti con un mondo fatto di sfumature, dove il bene e il male, la lealtà e l’inganno, sono aspetti di ognuno di noi. Atalanta ritrova infine la tenerezza del padre che la riconosce e le chiede perdono. “L’uomo che mi batterà nella corsa sarà il mio sposo”… Dopo aver vinto molti eroi, durante la corsa con Melanione, Atalanta trova risposta alla sua domanda e rallenta. La scena evoca astrattamente la Grecia dei miti con i suoi innumerevoli palazzi, foreste e flotte di navi. I tre attori ci raccontano la storia con le ombre e la loro presenza scenica che di volta in volta incarna un personaggio diverso. Con questo spettacolo Teatro Gioco Vita vuole rendere omaggio a Gianni Rodari, di cui nel 2010 ricorre il trentennale della morte, e a Lele Luzzati, amico e maestro con cui ha fatto i primi viaggi nel mondo mitico delle ombre.

“Insomma, chi sono io veramente?”. La domanda accompagna Atalanta nei suoi viaggi e nel suo crescere. Abbandonata nella foresta alla nascita perché femmina, viene cresciuta prima da un’orsa e poi dalla dea Diana che fa di lei una cacciatrice abile e consapevole. “Tu sei una ragazza e ti trovi qui perché i tuoi genitori volevano un maschio” le rivela Diana. Atalanta sente dentro di sé un sentimento di rabbia mai conosciuto. Il desiderio di vendetta la porta a sfidare i più grandi eroi della Grecia nella caccia al cinghiale che devasta il regno di Caledonia. Atalanta è instancabile, la più veloce, la più abile. Uccide il cinghiale ottenendo l’ammirazione degli uomini, ma si accorge che si è innamorata del giovane Meleagro solo quando lui, vittima di un sortilegio, muore. Atalanta non si è fermata in tempo: la rabbia fa correre, ma non porta lontano. Parte con gli Argonauti alla ricerca del vello d’oro, finalmente si sente in una sorta di famiglia o

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1° incontro febbraio/marzo 2010 date da concordare con le scuole interessate Officina delle Ombre ore 10

2° incontro giovedì 25 marzo 2010 venerdì 26 marzo 2010 lunedì 29 marzo 2010 martedì 30 marzo 2010 mercoledì 31 marzo 2010 martedì 27 aprile 2010 mercoledì 28 aprile 2010 giovedì 29 aprile 2010 data a scelta delle scuole interessate Teatro Comunale Filodrammatici ore 10


Shakespeare nella lingua di Shakespeare Per una settimana al Teatro Comunale Filodrammatici sarà in “residenza” la Compagnia scozzese Charioteer Theatre di Forres, diretta da Laura Pasetti, che metterà in scena lo spettacolo Romeo &

avvicinare il pubblico alla lingua e al teatro di Shakespeare. Gli attori con la regista Laura Pasetti saranno anche impegnati in un laboratorio di interpretazione fisico-linguistica con gli studenti

Juliet (are dead), recitato in lingua inglese e italiana, con rappresentazioni sia la mattina per le scuole sia in serale per tutto il pubblico. Duplice lo scopo che ci si pone con questa esperienza:

Romeo & Juliet (are dead)

e gli insegnanti. I ragazzi avranno la possibilità di sperimentare alcune delle situazioni rappresentate nello spettacolo e leggeranno con gli attori qualche riga di testo in pentametro.

Charioteer Theatre - Forres (Scozia)

spettacolo in lingua inglese e italiana

Charioteer Theatre ROMEO & JULIET (ARE DEAD) da William Shakespeare regia Laura Pasetti con Scott Hoatson Romeo Julia Dixon-Phillip Juliet, Tybalt Alan P. Alpenfelt Mercutio, Friar Laurence, Chorus assistente alla regia Enrico Petronio disegno luci Manuel Frenda adattamento teatrale Nick Fearne, Jennifer Mc Gregor, Laura Pasetti produzione realizzata con il sostegno di Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa Red Shoes Theatre Company The Moray Council

I tre personaggi principali Romeo, Giulietta e Mercuzio rappresentano le scene più importanti della tragedia rigorosamente nell’inglese di Shakespeare e allo stesso tempo commentano in inglese moderno le scene svolte. Mercuzio funge da narratore collegando le scene in italiano e traduce dall’inglese alcuni commenti per facilitare gli spettatori nella comprensione. Romeo & Juliet (are dead) è ambientato ai giorni nostri per sottolineare l’attualità del testo e della storia. Le musiche sottolineano il ritmo di alcune scene, aiutano ad apprezzare il pentametro giambico ed evocano in maniera efficace le circostanze. Lo spettacolo è molto dinamico, la scenografia inesistente, proprio per dare l’opportunità al pubblico di apprezzare la poesia del testo, stimolare la fantasia e appassionare al teatro, in grado di creare solo con la recitazione le situazioni più drammatiche.

Shakespeare nella lingua di Shakespeare

laboratorio di interpretazione fisico-linguistica

Il laboratorio è curato da Laura Pasetti, regista dello spettacolo, con il supporto di uno o due attori del Charioteer Theatre in scena in Romeo & Juliet (are dead). Gli studenti avranno l’opportunità di sperimentare alcune delle situazioni rappresentate nello spettacolo, “interpretandole” solo a livello fisico e con qualche parola, e faranno alcuni esercizi di gruppo. Inoltre leggeranno con gli attori qualche riga di testo in pentametro: potranno così comprendere come attraverso il testo le

PROGRAMMA lunedì 1 febbraio 2010 ore 9.15 e ore 10.45 martedì 2 febbraio 2010 ore 10 mercoledì 3 febbraio 2010 ore 10 giovedì 4 febbraio 2010 ore 10 e ore 21 venerdì 5 febbraio 2010 ore 9.15 e ore 10.45

Teatro Comunale Filodrammatici

a cura di Laura Pasetti

PROGRAMMA

immagini prendono forza e l’interpretazione è più efficace. Sarà possibile includere nel progetto del laboratorio alcune richieste delle insegnanti e disegnarne i contenuti sulle esigenze delle classi. Il laboratorio dura circa 55 minuti. È a pubblico limitato e rivolto ad una classe di scuola secondaria di 1° grado o superiore (circa 20 persone).

martedì 2 febbraio 2010 ore 11.30 e ore 14.30 mercoledì 3 febbraio 2010 ore 11.30 giovedì 4 febbraio 2010 ore 11.30

Teatro Comunale Filodrammatici

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Ditelo all’attore

Incontri su teatro, danza, cinema a cura di Enrico Marcotti

PROGRAMMA venerdì 8 gennaio 2010 ore 18 incontro con ALESSANDRO HABER e NANNI GARELLA in scena con PLATONOV regia Nanni Garella produzione Nuova Scena Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione Gli attori protagonisti della Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza rispondono alle domande del pubblico, che può così scoprire curiosità, approfondire le tematiche degli spettacoli e svelare aspetti insoliti di attori ed artisti. Un’occasione informale e spontanea per incontrare i personaggi al di là di quello che appare sul palcoscenico durante lo spettacolo. A tessere le fila di tutto, il critico teatrale Enrico Marcotti. Con l’obiettivo di suscitare curiosità, offrire

mercoledì 20 gennaio 2010 ore 17.30 incontro con la Compagnia del TEATRO STABILE DI CATANIA in scena con IL BIRRAIO DI PRESTON regia Giuseppe Dipasquale produzione Teatro Stabile di Catania

strumenti e chiavi di lettura, per riconoscere meglio il teatro e i suoi meccanismi. Non con una funzione pedagogica - che di per sé finirebbe per snaturare la natura “teatrale” di questa iniziativa - ma critica. Spazio aperto al dibattito, al confronto e all’incontro di chi il teatro lo guarda, con coloro che il teatro lo fanno. Per stimolare la conoscenza del teatro attraverso le testimonianze e le esperienze di alcuni protagonisti di rilievo della scena italiana e internazionale.

mercoledì 3 febbraio 2010 ore 17.30 incontro con LUCA DE FILIPPO in scena con FILUMENA MARTURANO regia Francesco Rosi produzione La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, Teatro di Roma, Elledieffe

Dalla stagione 2003/2004 “Ditelo all’attore” è curato da Enrico Marcotti, giornalista e critico teatrale. Responsabile delle pagine degli Spettacoli del quotidiano “Libertà”, è presidente della Commissione Premi dell’ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro). Alla professione di giornalista e critico alterna quella di regista.

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mercoledì 17 febbraio 2010 ore 16.30 incontro con ADRIANA ASTI in scena con GIORNI FELICI regia Robert Wilson produzione CRT Artificio mercoledì 3 marzo 2010 ore 17.30 incontro con la Compagnia del TEATRO STABILE DEL VENETO in scena con L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE regia Luca de Fusco produzione Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Catania, Fondazione Antonveneta

Teatro Comunale Filodrammatici

novembre/dicembre 2010 incontri da definire


Effetto Zoom

Incontri su teatro, danza, cinema a cura di Roberta Zanoli

incontri intorno alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa per mettere a fuoco i segni del linguaggio teatrale

Il percorso di formazione, rivolto agli insegnanti, agli studenti delle superiori e a tutto il pubblico, si articola nell’approfondimento di aspetti collegati ad alcuni spettacoli in programmazione nella Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza, che forniscono la base di partenza per analizzare determinati elementi del linguaggio teatrale come la scrittura, il rapporto con i classici, la lettura registica e l’interpretazione. A finire sotto la lente di Roberta Zanoli, Il birraio di Preston, dal romanzo di Andrea Camilleri, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Catania con riduzione e adattamento teatrale curati dallo stesso Camilleri insieme al

Dietro il sipario

PROGRAMMA venerdì 15 gennaio 2010 ore 17.30 IL BIRRAIO DI PRESTON di Andrea Camilleri venerdì 5 febbraio 2010 ore 17.30 GIORNI FELICI di Samuel Beckett

tro sperimentale mondiale. Infine un classico di Goldoni, L’impresario delle Smirne, nella lettura che ne propone il regista Luca De Fusco, a partire dalle musiche Nino Rota, nella produzione del Teatro Stabile del Veneto.

regista Giuseppe Dipasquale. E ancora, quello che può considerarsi l’evento della Stagione 2009/2010 a Piacenza, Giorni Felici, con cui per la prima volta viene presentata nella nostra città una creazione di Robert Wilson, pietra miliare del tea-

venerdì 19 febbraio 2010 ore 17.30 L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE di Carlo Goldoni

Ridotto del Teatro Comunale Filodrammatici

a cura di Chiara Merli

incontri propedeutici alla visione degli spettacoli della Stagione 2009/2010 incontri di approfondimento sugli spettacoli della Stagione 2009/2010 incontri di presentazione della Stagione di Prosa “Tre per Te”

Un progetto basilare nel percorso di educazione al teatro che Teatro Gioco Vita offre agli studenti di tutti i livelli e ai gruppi organizzati, finalizzato ad istituire un dialogo continuativo e uno scambio reciproco con gli spettatori, in particolare con i giovani, nella prospettiva della “costruzione” del pubblico di domani. Il progetto vuole incontrare l’esigenza degli spettatori di migliorare gli strumenti in proprio possesso da una parte per fruire meglio della visione dello spettacolo, dall’altra per disporre di chiavi di lettura

- un incontro dopo la visione dello spettacolo; - un incontro di promozione e formazione del pubblico sui contenuti artistici della Stagione di Prosa “Tre per Te”. Il progetto intende accompagnare gli spettatori nella visione degli spettacoli in cartellone (Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza e Stagione di Teatro Scuola “Salt’in Banco”), allo scopo di rendere più consapevole la fruizione e di consentire l’approfondimento di temi e argomenti connessi agli spettacoli stessi.

adeguate e per approfondire l’esperienza della visione dello spettacolo stesso. L’obiettivo è aiutare il pubblico ad acquisire maggiore dimestichezza con il mondo del teatro e a sviluppare il senso critico, per una fruizione più consapevole dello spettacolo teatrale. A seconda delle esigenze dei gruppi interessati, verranno quindi proposte tre tipologie di incontri: - un incontro prima dello spettacolo, propedeutico alla visione dello stesso; in alternativa (o, su richiesta, in aggiunta)

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PROGRAMMA gennaio/dicembre 2010 date da concordare con le scuole e i gruppi interessati

Il progetto è curato da Chiara Merli esperta di discipline e linguaggi dello spettacolo. È docente presso il Master in Management degli eventi dello spettacolo di Palazzo Spinelli-Firenze e presso il Master in Scienze e tecniche dello spettacolo dell’Università degli Studi di Parma.


Incontri su teatro, danza, cinema

Gli elementi del teatro I decenni che segnano il passaggio tra Ottocento e Novecento rappresentano uno fra i periodi più vivaci e controversi della storia del teatro occidentale: in tale periodo si afferma, infatti, un’esigenza di rinnovamento che invade tutti gli aspetti del teatro, determinando quella che può definirsi a tutti gli effetti una autentica “rivoluzione copernicana”. La crisi dei valori positivisti, che avevano improntato di sé i decenni precedenti, apre la via alla ricerca di metodi alternativi di analisi della realtà che, poggiando su nuove filosofie e nuove conoscenze, inaugurano per il teatro una stagione di grandi trasforma-

a cura di Chiara Merli

zioni. In tale contesto si afferma il concetto di regia, che nasce da una molteplicità di esperienze e riflessioni proposte da un gruppo disomogeneo di artisti, letterati e studiosi, per arrivare in breve tempo a imporsi quale nuovo principio organizzativo, estetico e culturale del fare teatro, segnando la nascita di quello che oggi comunemente si intende per spettacolo teatrale contemporaneo. L’avvento del regista comporta l’introduzione di un nuovo paradigma del fare teatro, in base al quale i molteplici codici della messinscena, liberati dalle gerarchie di valori che nel corso dei secoli ave-

vano determinato il prevalere di un linguaggio sull’altro, sono posti pariteticamente al servizio del regista, responsabile della specialistica ottica creatrice da cui dipende l’armoniosa e coerente realizzazione d’insieme dello spettacolo. Il “fenomeno regia” ha dunque operato un radicale mutamento dello statuto teatrale, e come tale si pone quale punto privilegiato di indagine per un’analisi dell’attuale concetto di spettacolo. Il laboratorio intende accompagnare i partecipanti in un percorso di studio e approfondimento attraverso gli elementi costitutivi del linguaggio teatrale.

Dentro il teatro

martedì 9 febbraio 2010 Nascita ed evoluzione della regia teatrale martedì 23 febbraio 2010 La regia come sintesi dei linguaggi della messinscena martedì 16 marzo 2010 L’attore e il personaggio nella prospettiva della creazione martedì 30 marzo 2010 Giorgio Strehler e Luca Ronconi: due registi a confronto Ridotto del Teatro Comunale Filodrammatici ore 17

a cura di Chiara Merli - Scuole superiori Leggere lo spettacolo teatrale Un percorso (della durata complessiva di 5 ore) per imparare a leggere uno spettacolo teatrale nei suoi molteplici linguaggi: attraverso la visione guidata di alcuni allestimenti “storici”, gli studenti potranno apprendere le specificità delle diverse componenti della messinscena e così acquisire strumenti indispensabili per una fruizione più completa e consapevole dello spettacolo teatrale.

Il progetto si articola in tre livelli: - Scuole primarie La magia del teatro Un percorso (della durata complessiva di 3 ore) alla scoperta delle meraviglie del gioco teatrale: l’improvvisazione, la recitazione, gli oggetti di scena, gli effetti speciali. Per scoprire l’essenza dell’illusione teatrale, il “magico se” che trasforma la finzione in realtà.

Gli artifici, le magie e le invenzioni; ma anche le regole e i meccanismi, sostenuti da un perfetto ingranaggio e da un sistema di segni che si intersecano in un unico linguaggio, complesso e sfaccettato: tutto questo è il teatro. Il laboratorio si propone di guidare gli studenti in un percorso “dentro” i misteri del teatro, alla ricerca delle radici del fare teatro, nell’affascinante scoperta della materia di cui sono fatti i sogni.

PROGRAMMA

- Scuole secondarie di 1° grado Capire lo spettacolo teatrale Il testo è una componente fondamentale dello spettacolo teatrale: questo percorso (della durata complessiva di 4 ore) si propone di guidare gli studenti alla comprensione dei fondamenti della drammaturgia, dal canovaccio dei comici dell’arte al testo dialogico, al copione, fino al sotto-testo e al testospettacolo. Gli allievi saranno chiamati a misurarsi con queste nuove forme testuali in un percorso che si configura come un vero e proprio laboratorio di scrittura creativa.

Il laboratorio intende fornire strumenti utili alla comprensione dei fondamenti del linguaggio teatrale, con modalità e secondo livelli di approfondimento adeguati alle esigenze degli studenti dei diversi ordini di scuole. Il laboratorio prevede diverse tipologie di incontri (a seconda della classe e dell’età degli studenti), che possono essere definiti anche sulla base di indica-

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PROGRAMMA gennaio/dicembre 2010 date da concordare con le scuole interessate

zioni fornite dagli insegnanti. Il calendario, il numero e la cadenza degli incontri saranno concordati con gli insegnanti anche in riferimento alle esigenze della/e classe/i. Anche il monte ore riportato relativamente ai tre livelli del progetto è puramente indicativo in quanto potrà essere variato se richiesto degli insegnanti per motivi didattici. Il progetto è curato da Chiara Merli, esperta di discipline e linguaggi dello spettacolo.


In cerca d’autore

Incontri su teatro, danza, cinema il teatro di Pirandello e il grande schermo

a cura di Chiara Merli

PROGRAMMA giovedì 18 febbraio 2010 ore 17 Introduzione Tra il palcoscenico e lo schermo: Pirandello e la “settima arte”

“Io credo che il cinema più facilmente, più completamente di qualsiasi altro mezzo d’espressione artistica possa darci la visione del pensiero. Perché tenerci lontani da questo nuovo modo d’espressione che ci permette di rendere

Il percorso si propone di accompagnare gli studenti delle scuole superiori nell’approfondimento di questo aspetto centrale dell’opera dell’autore siciliano, attraverso la ricognizione della teoresi pirandelliana - con particolare attenzione ai rapporti tra cinema e teatro - e la visione guidata dei film in programma. Il primo di essi è unanimemente considerato il capolavoro del cinema pirandelliano: Kaos, firmato dai fratelli Taviani, sarà analizzato nelle sequenze più significative. Seguiranno due pellicole del regista piacentino Marco Bellocchio, che all’opera di Pirandello ha dedicato un’attenzione non episodica, mosso dall’interesse per le problematiche esistenziali che sottendono l’opera dell’agrigentino: la visione integrale delle pellicole Enrico IV e La balia consentirà agli studenti di approfondire la conoscenza di due testi fondamentali del corpus pirandelliano e al contempo di avvicinarsi ai motivi centrali del cinema e della poetica di Marco Bellocchio.

sensibili fatti appartenenti ad un ambito che è quasi del tutto interdetto al Teatro e al Romanzo?” Con queste parole, nel 1924 Pirandello dichiarava il proprio amore per il cinema: un amore combattuto e tardivo, maturato dopo lunghe riflessioni e conflitti, un interesse certamente nutrito dell’incontenibile fascinazione per un linguaggio nuovo, tutto da esplorare e, perché no, rivoluzionare. E proprio il linguaggio del cinema - che Pirandello in Si gira definisce come l’arte “che altro scopo non ha, se non d’ingannare” - sembra prestarsi perfettamente ad indagare il campo del dissidio tra realtà e apparenza, tra vita e finzione di essa, la cui esplorazione sta alla base della poetica pirandelliana.

Il laboratorio intende fornire strumenti utili da un lato alla conoscenza dei fondamenti del linguaggio cinematografico, dall’altro, attraverso la visione, il commento e l’anali-

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venerdì 19 febbraio 2010 ore 9.15 Kaos (Paolo e Vittorio Taviani, ITA 1984, col., 190’) venerdì 19 marzo 2010 ore 9.15 Enrico IV (Marco Bellocchio, ITA 1984, col., 85’) venerdì 16 aprile 2010 ore 9.15 La balia (Marco Bellocchio, ITA 1999, col., 104’)

Teatro Comunale Filodrammatici

si dei film presentati, intende guidare gli studenti alla conoscenza approfondita di alcune opere letterarie di grande interesse. È consigliata la lettura delle opere in esame prima della visione dei film. Il laboratorio prevede due tipologie di incontri, nei quali si alterneranno visione e analisi del film. Il primo incontro, propedeutico a quelli successivi, illustrerà il rapporto tra teatro, cinema e letteratura, cercando di mettere a fuoco gli elementi essenziali della relazione tra Pirandello e il cinema.


Teatro Famiglie

A teatro con mamma e papà rassegna di Teatro per le Famiglie

PROGRAMMA

Un programma di spettacoli per avvicinare i bambini insieme ai genitori e ai nonni all’esperienza del teatro. Non solo una rassegna teatrale, ma una proposta che vuole educare fin dalla prima infanzia alla conoscenza e alla fruizione dei linguaggi teatrali. Un progetto che ha una valenza educativa anche perché costituisce per i bambini e i ragazzi, nei pomeriggi della domenica e dei giorni festivi, durante l’inverno, occasione per stare insieme,

trascorrendo in modo diverso, originale e creativo, le ore da dedicare al tempo libero e agli svaghi. La programmazione è improntata ad alcune fondamentali linee guida: garantire il livello qualitativo degli spettacoli e delle Compagnie ospitate, presentare diversi linguaggi e tecniche teatrali, proporre titoli in grado di soddisfare diverse fasce d’età e contenuti di volta in volta diversi.

martedì 5 gennaio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 21* mercoledì 6 gennaio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 16.30 Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti SCROOGE Ballata per attori e ombre da Canto di Natale di Charles Dickens per tutti, da 6 anni (*Recita fuori rassegna Stagione di Prosa “TRE PER TE” del Teatro Municipale di Piacenza / Altri Percorsi)

domenica 10 gennaio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 16.30 Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione PÉPÉ E STELLA Un bambino e il suo piccolo cavallo. Una storia d’amicizia. da 3 anni

domenica 7 febbraio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 16.30* I Burattini dei Menozzi IL GATTO SENZA GLI STIVALI da 3 anni (* In caso di esubero di adesioni, potrà essere effettuata una seconda recita alle ore 18)

domenica 21 febbraio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 16.30 I Sacchi di Sabbia / Compagnia Sandro Lombardi SANDOKAN o la fine dell’avventura Da Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari per tutti, da 6 anni

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domenica 28 febbraio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 16.30* Teatro dei Piedi di Laura Kibel VA’ DOVE TI PORTA IL PIEDE da 3 anni (* In caso di esubero di adesioni, potrà essere effettuata una seconda recita alle ore 18)

domenica 28 marzo 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 16.30 Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione Emilia Romagna Teatro Fondazione I VIAGGI DI ATALANTA Una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi Dal testo di Gianni Rodari Dai disegni di Lele Luzzati da 6 anni

domenica 11 aprile 2010 Teatro Municipale ore 16* Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa DARWIN… TRA LE NUVOLE per tutti, da 6 anni (* Recita fuori rassegna Stagione di Prosa “TRE PER TE” del Teatro Municipale di Piacenza / Altri Percorsi)

novembre/dicembre 2010 programma da definire


Giovani artisti delle scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali

Pre/Visioni

spettacoli, performance e azioni teatrali

PROGRAMMA

Conoscere meglio il teatro attraverso l’esperienza di giovani, scuole, esiti di attività di laboratorio: è uno degli obiettivi che si pone questo percorso, articolato nella visione di spettacoli, performance e azioni teatrali. Esperienze diverse per contenuti, modalità, linguaggi. Ma caratterizzate dalla stessa freschezza e dalla capacità di parlare, con il linguaggio del teatro, in particolare ai giovani e a chi si occupa di esperienze della scena. Il percorso è inserito nella Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza (Altri Percorsi).

giovedì 27 maggio 2010 venerdì 28 maggio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 21 Società Filodrammatica Piacentina Scuola di perfezionamento teatrale I CIECHI di Maurice Maeterlinck progetto a cura di Carmelo Rifici

lunedì 8 marzo 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 21 L’Albero di Giuda presenta Fumatori di Carta LAST BLUES, TO BE READ SOME DAY Un omaggio a Cesare Pavese di Cecilia Gragnani e Sara Urban regia Cecilia Gragnani arrangiamenti musicali Marco Giongrandi con Daniele Gaggianesi, Marco Giongrandi, Cecilia Gragnani, Sara Urban

ottobre/dicembre 2010 programma da definire

Laboratorio teatrale con la Compagnia Diurni e Notturni a cura di Lucia Vasini

Lucia Vasini prosegue il lavoro con la Compagnia Diurni e Notturni. Un’esperienza ormai consolidata, quella del laboratorio teatrale condotto dall’attrice con gli ospiti e gli operatori dei Centri Diurni e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza, avviato grazie a Teatro Gioco Vita nei primi mesi del 2004 e poi proseguito e cresciuto con la costituzione della compagnia teatrale Diurni e Notturni. In questi anni il laboratorio teatrale ha dato vita a diverse produzioni: Bonjour, Madame. Bonne nuit, Monsieur. Il cielo visto dalla terra (stagione 2005/2006), Dalla Tempesta (2007/2008), Da Aspettando Godot… qualcosa di diverso (2009/2010). Quest’ultimo spettacolo è stato anche in

PROGRAMMA laboratorio 27 gennaio 2010 5, 9, 16 febbraio 2010 4, 9, 18 marzo 2010 1, 14, 21, 28 aprile 2010 5, 12, 19, 26 maggio 2010 anche la capacità di coinvolgere in un confronto con gli ospiti del Dipartimento di Salute Mentale artisti diversi per esperienza e percorso personale: tra i personaggi coinvolti, i musicisti Paolo Ciarchi e Federico Ulivi, l’attore Tommaso Ragno, il comico Paolo Rossi. Nell’edizione 2010 del progetto teatrale Lucia Vasini lavorerà con il gruppo sull’improvvisazione: voce, corpo, canto. Tema del laboratorio: le diseguaglianze.

tournée in alcuni teatri dell’Emilia Romagna nell’ambito del progetto regionale “MoviMenti - Teatri della Salute” per la promozione e la circuitazione degli spettacoli dai teatrali realizzati Dipartimenti di Salute Mentale ed è stato presentato a Bologna al festival dei teatri della salute “DiversaMente”, diretto dal critico Massimo Marino. La caratteristica di tutti i progetti realizzati da Lucia Vasini con il gruppo in questi anni è

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Teatro Comunale Filodrammatici Officina delle Ombre dalle ore 15 alle ore 18

performance finale lunedì 31 maggio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 21


A teatro con gusto Non è un caso che questa idea tra il ludico e il culturale sia nata conversando a tavola con Diego Maj, quando la mente si alleggerisce dalle ansie quotidiane per ritrovare più serenità e piacere. Il teatro, in fondo, è esso stesso un ove ritemprarsi, luogo lasciando che gli artisti ci prendano per mano e ci conducano per sentieri nuovi e misteriosi, allontanandoci per qualche attimo dal consueto.

Questa analogia ci ha fatto pensare che cucina, cultura e teatro sono tra loro complementari rifugi dell’essere e sarebbe stato bello tentare di farli convivere. La cucina e i suoi prodotti danno piacere, ma soprattutto lo fanno se (come gli attori a teatro) ci sanno anche raccontare storie, vecchie e nuove, che ci arricchiscono e ci fanno guardare i piatti con occhi diversi.

In questa luce abbiamo pensato l’iniziativa A teatro con gusto, che mescola l’apprendimento della preparazione pratica di un piatto con la sua collocazione nella storia, sino al piacere finale del suo consumo; cercando così di seguire la strada maestra tracciata dal grande storico dell’alimentazione Giovanni Rebora, mio maestro spirituale e autore del celebrato volume La civiltà della forchetta, a cui

è dedicata la serata di apertura. A teatro con gusto perché essere insieme sul palcoscenico a gustare i piatti significa, nelle nostre intenzioni, che ognuno diviene nello stesso istante spettatore ed attore di questa peculiare rappresentazione, nuova ed antica nello stesso tempo. Giancarlo Spezia Università Cattolica del Sacro Cuore - Piacenza

PROGRAMMA venerdì 29 gennaio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 20

presentazione della serata Giancarlo Spezia e Sergio Rossi

venerdì 26 febbraio 2010 Teatro Comunale Filodrammatici ore 20

L’Appennino genovese a tavola: tre piatti invernali tra tradizione e attualità

Dimostrazione della preparazione della Torta Pasqualina

Il maiale e la cucina della Bassa: Peppone e Don Camillo a tavola

Un viaggio nello spazio e nel tempo da Genova a Piacenza, percorso a dorso di mulo mangiando in quelle trattorie di campagna dove Giovanni Rebora vedeva conservata la vera cucina del territorio, fatta di sapienza ed economia. La serata è dedicata a questa figura importante della nostra cultura ed al suo libro Tagli scelti, uscito postumo. I piatti sono a cura di Sergio Rossi, suo ultimo e prediletto allievo. il libro Giovanni Rebora, Tagli scelti. Scritti di cultura materiale e gusto mediterraneo, Slow Food Editore

Menù - Verdure al profumo di salsiccia su polenta scottata - Trofiette di castagne con crema di latte e formaggetta dei monti liguri - Torta Pasqualina di bietole e prescinseua con fette di mostardella - Dolce di patate al cacao - Vini del territorio

Peppone e Don Camillo hanno fatto il giro del mondo. Il loro creatore Giovannino Guareschi, invece, è rimasto nel suo territorio, a condurre il ristorante di Roncole Verdi. Ed essendo un conservatore, anche la cucina doveva essere “antica” e non-creativa per definizione. Il maiale, oggetto della nostra serata, la faceva da padrone: un tesoro di cui non conosciamo ancora l’intera potenzialità. I professori Frazzi e Grignaffini parleranno dell’argomento.

a cura di Enrichetta Trucco

il libro Enrico Sisti, Andrea Grignaffini, Giorgio Grignaffini, Nella dispensa di Don Camillo. L’oste Giovannino Guareschi e la cucina della Bassa, Guido Tommasi Editore presentazione della serata Giancarlo Spezia

Dimostrazione della preparazione della Pistà ad grass Menù - Culatello tipico prodotto con metodo tradizionale - Anolini classici in brodo - Cappello del prete con salse - Torta sbrisolona - Vini del territorio

interverranno Ermes Frazzi Andrea Grignaffini

interverranno Sergio Rossi Federico Rebora

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InFormazione Teatrale 2010 Le sedi delle attivitĂ 

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Teatro Comunale Filodrammatici Via Santa Franca, 33 Piacenza

2

Teatro Municipale Via Verdi, 41 Piacenza

2

1

Officina delle Ombre (Atelier Teatro Gioco Vita) Via Fulgonio, 7 Piacenza

3

3

la direzione si riserva di apportare modifiche al programma, agli orari e alle sedi degli incontri

Informazioni e prenotazioni TEATRO GIOCO VITA - Teatro Stabile di Innovazione Via San Siro, 9 - 29121 Piacenza - Tel. 0523.332613 (uffici) - 0523.315578 (biglietteria) - Fax 0523.338428 info@teatrogiocovita.it - scuola@teatrogiocovita.it

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InFormazione

Teatrale 2010

COMUNE DI PIACENZA

TEATRO MUNICIPALE

TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione

con il sostegno di


Teatromagazine n.9