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Avventure, itinerari e viaggi letterari

uesto volume raccoglie i contributi che quarantaquattro studiosi (italiani, americani, canadesi, francesi) hanno voluto dedicare a Roberto Fedi. Il carattere composito del libro, inevitabile caratteristica delle miscellanee “in onore di”, non impedisce tuttavia la possibilità di attraversarne le pagine seguendo i secoli della letteratura (e non solo della letteratura), da Dante alla contemporaneità, con soste più insistite su alcuni autori e su determinati periodi, affrontati attraverso saggi dal carattere panoramico o mediante scavi dettagliati e mirati. L’unità del libro resta comunque – si potrebbe dire – una unità di affetti. Coloro che hanno aderito all’iniziativa desiderano infatti offrire un saluto ad un amico e collega. Gli autori appartengono a generazioni diverse, vivono in luoghi anche molto distanti, si sono occupati di argomenti difficilmente riconducibili ad una omogeneità tematica, hanno scelto di scrivere saggi più scientificamente “ortodossi” (con apparati di note e approfondimenti bibliografici) o dall’andamento maggiormente colloquiale. Ma tutti hanno scritto e consegnato le loro pagine con il desiderio di rendere omaggio a Roberto Fedi.

a cura di Giovanni Capecchi, Toni Marino e Franco Vitelli

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Studi per Roberto Fedi

a cura di Giovanni Capecchi, Toni Marino e Franco Vitelli

Giovanni Capecchi è professore associato di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia. Si occupa prevalentemente di Ottocento e Novecento ed è tra l’altro autore di volumi su letteratura e Risorgimento, Giovanni Pascoli, scritture della Grande Guerra, Aldo Palazzeschi. Toni Marino è ricercatore di Critica letteraria e letterature comparate, e docente aggregato di Strutture narrative presso l’Università per Stranieri di Perugia. I suoi interessi principali riguardano lo studio della fiction, dei processi di lettura e dell’impatto sociale dei testi narrativi. Franco Vitelli è ordinario di Letteratura italiana nell’Università di Bari. I suoi interessi di ricerca, con base filologica, toccano vari momenti della storia letteraria; particolare attenzione dedica alle diverse forme di contaminazione della letteratura.

e 60,00

Avventure, itinerari e viaggi letterari. Studi per Roberto Fedi

studi 29


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Avventure, itinerari e viaggi letterari Studi per Roberto Fedi

a cura di

Giovanni Capecchi, Toni Marino e Franco Vitelli

SocietĂ

Editrice Fiorentina


Il volume è stampato con il contributo di: Università per Stranieri di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

© 2018 Società Editrice Fiorentina via Aretina, 298 - 50136 Firenze tel. 055 5532924 info@sefeditrice.it www.sefeditrice.it isbn: 978-88-6032-466-5 issn: 2035-4363 Proprietà letteraria riservata Riproduzione, in qualsiasi forma, intera o parziale, vietata


Indice

ix

Premessa dei curatori

3

Dante in Cervantes: l’episodio di Marcela e Grisóstomo Massimo Ciavolella

13

Lettura del canto v dell’Inferno Luca Badini Confalonieri

31

Il canto delle ambiguità Alessandro Duranti

43

Dante e le indulgenze Riccardo Bruscagli

49

Parrêsia pétrarquienne et rhétorique pétrarquiste Jean-Luc Nardone

63

Il ballo degli esclusi. Ragionamenti sul Petrarca mai musicato Andrea Matucci

71

Tre congedi ovidiani Renzo Bragantini

79 Il Decameron e la morale eroica. La rappresentazione della morte come lotta sociale Giovanna Zaganelli, Toni Marino 95

La vista da fuori e da dentro il muro, ossia la monaca “scritta” e scrittrice Elissa B. Weaver


107

Personaggi a tavola: da Ciappelletto a Montalbano Roberto Bigazzi

117

L’evoluzione di un archetipo culturale. Verona per immagini e parole Raffaella Bertazzoli

133

Misoginie 2. La donna truccata e addobbata dall’antichità classica al Rinascimento Paolo Orvieto

147

Scene da un teatro di fogli. Note su tre romanzi di Ferrante Pallavicino Paolo Fasoli

159

Benvenuto Cellini: autoritratto di un collerico Cecilia Gibellini

171

Le regole del gioco: tradurre Boezio nella Firenze di Cosimo I Michael Sherberg

181

Il romanzo pastorale del Sannazaro Pasquale Sabbatino

199 I volti di una «familiare» malinconia nelle Lettere di Tasso da sant’Anna. Una discussione critica Pasquale Guaragnella 211

Istrioni della parola. Dottori, maestri e scolari nel teatro comico di Vincenzo Braca Rosa Troiano

221

Do you speak Italian? La diffusione della lingua italiana nell’Inghilterra dei secc. XVI-XIX Norberto Cacciaglia

231

Le varianti del commento alla Commedia del p. Pompeo Venturi Antonio Marzo

237

Prolegomeni al canone italiano Federico Sanguineti

247

Leopardi, Arimane, il Serpente. Tra scrittura e figura Gilberto Lonardi

259

Don Giovanni a Trastevere. Cinque sonetti di Belli Pietro Gibellini

271

Gli esordi romani di Matilde Serao Andrea Baldi


281

Itinerario di un letterato “ribelle” dell’Ottocento: Enrico Onufrio e i suoi lettori Giovanni Saverio Santangelo

299

Tra mondo infantile e realtà adulta: echi della letteratura minore del secondo Ottocento Christine Borg Farrugia

311

Un cantuccio sugli Appennini; ovvero un’estate sotto i castagni, di Leader Scott (1879) Andrea Fedi

325

Verità come rivelazione in Martin Heidegger: alcune riflessioni critiche Aldo Stella

335

Primo Arcovazzi e L’infinito Fabio Danelon

345

Pupi, pupari e paladini, tra le cose prime e ultime Simona Costa

353

Alvaro e l’emigrazione meridionale Sebastiano Martelli

373 «Il male è cosa sacra» Sisifo in Toscana e ritorno ne La pelle di Malaparte Jean Nimis 387

Giorgio Caproni e la paura: storia di una parola e di una rima Adele Dei

395

Le torri di Buzzati. Sulla paura del tempo Francesco Erspamer

407

Carlo Cassola e il successo: ascesa e traversie di un autore popolare Alba Andreini

417

La musica, Pasolini e il cinema di poesia Matteo Palumbo

429

Il racconto del contesto: Ennio Flaiano, La solitudine del satiro e il sistema Italia Giovanni Capecchi

439

Preliminari per una storia della poesia negli anni Settanta (e Ottanta) Stefano Giovannuzzi

451

Guglielmo da Baskerville: uno Sherlock Holmes medievale, trasportato nel relativismo del XX secolo Maurizio Pistelli


469

Letteratura romanzi fiabe critica cronaca politica Si parva licet uno zibaldone Marino Biondi

487

Algoritmi e nuovi percorsi di responsabilitĂ civile Giovanni Paciullo

499

Il canone della letteratura italiana in Francia nei programmi di AgrĂŠgation Massimo Lucarelli

515

Egolatria e narrativa contemporanea Gino Tellini

Indice dei nomi

525


Premessa dei curatori

Questo volume raccoglie i contributi che quarantaquattro studiosi (italiani, americani, canadesi, francesi) hanno voluto dedicare a Roberto Fedi. Il carattere composito del libro, inevitabile caratteristica delle miscellanee “in onore di”, non impedisce tuttavia la possibilità di attraversarne le pagine seguendo i secoli della letteratura (e non solo della letteratura), da Dante alla contemporaneità, con soste più insistite su alcuni autori e su determinati periodi, affrontati attraverso saggi dal carattere panoramico o mediante scavi dettagliati e mirati. L’unità del libro resta comunque – si potrebbe dire – una unità di affetti. Coloro che hanno aderito all’iniziativa desiderano infatti offrire un saluto ad un amico e collega. Gli autori appartengono a generazioni diverse, vivono in luoghi anche molto distanti, si sono occupati di argomenti difficilmente riconducibili ad una omogeneità tematica, hanno scelto di scrivere saggi più scientificamente “ortodossi” (con apparati di note e approfondimenti bibliografici) o dall’andamento maggiormente colloquiale. Ma tutti hanno scritto e consegnato le loro pagine con il desiderio di rendere omaggio a Roberto Fedi. Un amico, per tutti, e – per molti – un maestro; ma anche un collega e uno studioso importante, al quale va il doveroso omaggio della comunità scientifica. Non è possibile dare conto, in questa breve premessa, della carriera accademica di Roberto Fedi e del lavoro che ha svolto e che continua a portare avanti: con un certo divertimento, va detto, e anche con mai sopita ironia e autoironia. Alcuni cenni sintetici appaiono però doverosi. Laureatosi a Firenze con Lanfranco Caretti, è stato ricercatore di Letteratura italiana nell’Ateneo fiorentino a partire dal 1980; come Professore associato, ha insegnato a L’Aquila (1988-1991) e, come Professore ordinario, ha avuto la cattedra prima all’Università di Salerno (dal 1991 al 1995), poi (per un anno) all’Università degli Studi di Perugia e, infine, all’Università per Stranieri della stessa città, in cui è stato anche Preside e a più riprese Direttore di dipartimento ed è attualmente Diret-


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tore del Centro Internazionale di Studi sul Rinascimento (CISR). Si è occupato di Petrarca (con due monografie), di Boccaccio e di Dante (al quale ha scelto di dedicare i corsi universitari tenuti negli ultimi anni); ha curato l’edizione critica delle Rime di Giovanni Della Casa (1978) e l’edizione commentata della Gerusalemme liberata (1993); alla lirica del Rinascimento ha dedicato, tra l’altro, il volume La memoria della poesia. Canzonieri, lirici e libri di rime nel Rinascimento (1990), senza considerare gli altri numerosi saggi sul Rinascimento (e incentrati su Ariosto, Matteo Bandello, Luigi Da Porto, Francesco M. Molza, Michelangelo, Vittoria Colonna…); il rapporto tra letteratura e arti figurative ha rappresentato per lui un altro importante ambito di studio (ci limitiamo a ricordare due titoli: l’edizione critica, con fac-simile e commento, del Diario di Pontormo e il volume I poeti preferiscono le bionde. Chiome d’oro e letteratura, 2007); si è occupato di Alfieri (tra Vita e Rime), di novellistica popolare (Emma Perodi, Luigi Capuana, Carlo Collodi, Gherardo Nerucci…), di Scritture ottocentesche, per utilizzare – sintetizzando – il titolo dei due volumi nei quali ha raccolto una serie di saggi (2010), tra Collodi e De Amicis, Carolina Invernizio e Verga; Cultura letteraria e società civile nell’Italia unita (1984) rappresenta un altro suo volume riguardante la fine del XIX secolo. Ma ci sarebbero molte altre cose da ricordare. I riconoscimenti internazionali per la sua attività di studioso, testimoniati dagli inviti come visiting professor in numerose Università straniere o dal conferimento della Goggio Chair (University of Toronto), della Charles Speroni Chair in Humanities (University of California, Los Angeles) e del titolo di Distinguished Scholar (presso la stessa Università). Le edizioni e le “guide” più di carattere scolastico e universitario (compresa l’edizione commentata dei Promessi sposi). La direzione di collane editoriali e di riviste (con la condirezione, tra l’altro, di «Filologia e Critica» e la direzione di «Gentes»). Ma qui è necessario fermarci. Per ragioni di spazio, ma anche perché – conoscendo Roberto Fedi – sappiamo che un tono celebrativo finirebbe per dispiacergli. E invece questo libro vorrebbe essere (per lui, oltre che per chi ci ha scritto e per chi lo leggerà) un piacevole omaggio, fatto con affetto e gratitudine.

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Avventure, itinerari e viaggi letterari  

Studi per Roberto Fedi - a cura di Giovanni Capecchi, Toni Marino, Franco Vitelli

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Studi per Roberto Fedi - a cura di Giovanni Capecchi, Toni Marino, Franco Vitelli

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