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PASTORE TEDESCO Il cane da

Master allevatore

PARTONO I CORSI SAS: PERCHÈ SERVONO E COME PARTECIPARE

EMOZIONI

NEI SEGRETI DELLA SUA MENTE

SEZIONI

INIZIATIVE E ATTIVITÀ RACCONTATE DAI NOSTRI SOCI

FIGURANTE n. 170/2018 - Rivista riservata ai soci. Quota associativa annuale: 60 €

COME SI IMPARA COME SI MIGLIORA LE INTERVISTE

Mondiale di Piste IPO FH ITALIANI SUL PODIO


SPORT a quattro zampe

La rivista SAS Editore: S.A.S, Società Amatori Schäferhunde, via Corassori 68, Modena; tel. 00 39 059 345363 www.sas-italia.com Aut. Trib. Modena n° 550 del 12/01/1974. Periodico in abbonamento Direttore responsabile: Claudia Bacchi

Servizi 4 La SAS informa. Master Allevatore: a scuola dai nostri migliori esperti pag. 4

14 Psicologia. Emozioni: nei segreti della sua mente 18 Sport a 4 zampe. Trofeo Enci: tutta l’UD in festa pag. 8

Grafica: Elisabetta Bellomi

(FFHOOHQWHGLSXQWD696$6 (FFHOOHQWHGLSXQWD696$6 3.URQRV9RQ1XUEXUJULQJ 0)LQQ\GL&j6DQ0DUFR 9HJDV

Hanno collaborato ai testi: Michela Aglini, Claudia Bacchi, Enrico Barbanera, Simone Bompani, Claudia Cartia, Maurizio Cavatorta, Gabriele Dalle Mulle, Ario De Benedictis, Alessandro Di Giuliomaria, Patrizio Donati, AnnaLisa Germani, Giovanni Greco, Andrea Momi, Giacomo Laloni, Davide Noccioli, Yoko Palumbo, Giovanni Patanè, Daniele Peres, Giulia Sonzogni, Mirko Spada, Florian Stampfer, Marco Stanislao, Aldo Stefani, Simone Teich Alasia, Antonio Torchia, Piero Valentini Hanno collaborato alle foto: Claudia Bacchi, Eleonora Costantino, Fotolia, Cecilia Zuccherato

Auslese SAS 201 201 SiegerLQ Sieger LQ &ODVVH*LRYD &ODVVH*LRYDQL QL SAS:DOWHU*RUULHUL :DOWHU*RUULHUL 201 201  6LHJHULQ &ODVVH&XFFLROR &ODVVH&XFFLRORQL6$6:DOWHU*RUULHUL QL6$6:DOWHU*RUULHUL 2014

$XVOHVH6$6 6LHJHU6$6*LRYDQLVVLPL 6LHJHU6$6*LRYDQLVVLPL

24 La storia: i soci raccontano. Un miglior amico a 4 zampe 30 Sport a 4 zampe. I nostri figuranti sotto esame 40 Salute. Accoppiamento: come riconoscere i giorni giusti

pag. 14

Rubriche 7 Notizie dal mondo 26 Notizie dalle sezioni pag. 18

42 Libri. Letti per voi

O Chiunque può collaborare alla rivista inviando articoli e foto, concordati prima con la redazione. pag. 24

Stampa e spedizione: Litocolor s.n.c. via Vioni Dimo, 6 42046 San Rocco di Guastalla, Reggio Emilia (Italia) Errata corrige. Nel precedente numero della rivista, a pagina 32, è VWDWRFLWDWRO¶DOOHYDPHQWRFRQḊVVR “vom Schwarzer Hahn” attribuendolo impropriamente ad Andrea Franchi. Il proprietario è invece Andrea Baglini, con il quale ci scusiamo per l’errore.

8 Sport a 4 zampe. Mondiale IPO FH: italiani sul podio

pag. 26

Per le sezioni

O Intendiamo riservare molto spazio alle sezioni, quindi chi vuole promuovere la propria può farlo inviando aggiornamenti sulle attività svolte: non solo gare ed esposizioni, ma, per esempio, anche eventi non competitivi, feste di sezione, esibi]LRQL FLQR¿OH GXUDQWH PDQLIHVWD]LRni cittadine, collaborazioni con enti locali, che saranno subito pubblicati.

Inserzionisti

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pastore tedesco

O Le inserzioni pubblicitarie sono disponibili in diversi formati, per prenotarle rivolgersi alla segreteria: tel. 00 39 059 345363.


LA SAS informa

LA SAS informa

A scuola dai nostri migliori esperti

Il Master Allevatore si propone di aggiornare i soci e fornire strumenti utili a migliorare la selezione

tica, in particolare le malattie genetiche e la loro trasmissione. Con il suo carisma, la sua loquacità e la sua competenza, il dottor Marelli ha fornito i principi base da applicare all’allevamento cinofilo per evitare rischi.

Gravidanza e par to Maria Cristina Veronesi invece, anch’essa docente all’Università degli Studi di Milano, ha illustrato nel suo intervento, in maniera semplice ma allo stesso tempo molto dettagliata, tutto ciò che riguarda la gravidanza, il parto e le cure alla fattrice. Ha anche suggerito alcune regole e metodi efficaci per contenere la mortalità dei cuccioli in un allevamento. Successivamente, la stessa Veronesi ha relazionato per la Monge sull’importanza dell’alimentazione nella gestazione e nella lattazione, fornendo consigli molto utili su quello che è lo svezzamento ideale.

Perché serve Questo Master Allevatore SAS, composto da quattro moduli, serve a migliorare ed aggiornare chiunque si dedichi alla cinofilia, in particolare al settore allevamento. Infatti durante ogni modulo vengono trattati vari argomenti inerenti questa attività molto complessa: dalla genetica, alla riproduzione,

Evitare la displasia

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i è svolta il 3 giugno di quest’anno la prima edizione del “Master Allevatore SAS” presso la nuova sede della nostra società, in Viale Corassori 68 a Modena. Prima edizione perché da questa, infatti, ne seguiranno altre, programmate nei prossimi mesi. Saranno rivolte a tutti gli appassionati di cinofilia che vogliono saperne di più e, come questa, avranno l’obiettivo di migliorare e aggiornare chiunque si dedichi alla difficile arte

dell’allevamento, fornendo le conoscenze tecniche e scientifiche che la ricerca attuale ci mette a disposizione. Si è trattato di una giornata all’insegna dell’informazione e della cultura cinofila in toto quindi. Infatti sono stati trattati temi molto importanti per gli allevatori, appunto.

numero che non ci aspettavamo data la novità, nemmeno troppo pubblicizzata. Di seguito, il saluto del Presidente Luciano Musolino. Lo stesso ha colto l’occasione per prendere parola e discutere riguardo l’importanza del consolidamento genetico nelle linee materne.

Ultimo relatore di questa giornata è stato il Paolo Piccinini, veterinario, lettore ufficiale lastre displasia presso CE.LE. MASCHE, il quale ha dato un quadro completo ed esaustivo sulle patologie della displasia dell’anca e del gomito, spiegando come si sviluppano, cosa provocano e soprattutto come si controllano nei riproduttori.

Le linee materne

Le malattie genetiche Questa prima edizione ha visto come relatore, tra gli altri, Stefano Marelli, docente al Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, il quale ha trattato un argomento tanto fondamentale quanto delicato: la gene-

Situazione nel mondo

I lavori sono iniziati alle ore 9.00 con la registrazione dei partecipanti, un centinaio circa,

Si trasmettono le conoscenze scientifiche che la ricerca mette a disposizione 4

pastore tedesco

Inoltre, in questo master, che è stato svolto appositamente nella giornata seguente del Trofeo W. Gorrieri per agevolare dal punto di vista logistico gli interessati, c’è stata la grande opportunità di avere come relatore anche Lothar Quoll, 5

pastore tedesco

al parto; dall’alimentazione alla preparazione del cane sportivo e alla relativa legislazione. Tutti argomenti trattati da esperti del settore in maniera semplice ma allo stesso tempo esaustiva. Gli esperti sono anche a disposizione per chiarire tutti i dubbi. Un motivo in più per non perdere questa occasione.


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NOTIZIE DAL MONDO da Catania, Ancona, Ariano Irpino

responsabile dell’allevamento SV, che ha spiegato quella che è l’importanza del consolidamento genetico dei riproduttori e ha illustrato la situazione mondiale dell’allevamento del Pastore Tedesco.

2019. Stessa spiaggia? No grazie

Poliziotti antidroga a quattro zampe

Argomenti complessi Era la prima volta che si organizzava una giornata cosĂŹ tecnica per i nostri soci, ma i risultati sono stati eccellenti, per livello dei relatori, per la chiarezza nel trattare argomenti tanto interessanti quanto complessi, per il numero dei partecipanti, tutti molto interessati e attivi durante i vari dibattiti.

I prossimi incontri Si stanno giĂ predisponendo altre edizioni, che vedranno sempre argomenti fondamentali per gli appassionati di cinofilia del nostro cane da Pastore Tedesco, allevatori soprattutto. Le varie edizioni saranno comunicate di volta in volta attraverso una locandina apposita che riporterĂ  programma, relatori e tutte le altre informazioni necessarie, e sarĂ  pubblicata sul nostro sito: http:// www.sas-italia.com.

da Francavilla e da Jesolo

Programmi per il futuro Questo primo modulo, che si è tenuto il 3 Giugno, sarà seguito da un secondo incontro il 1 Settembre. Successivamente, saranno programmati altri due moduli che andranno a completare un ciclo del percorso Master Allevatore SAS. Il programma per il futuro è quello di offrire,

di Giulia Sonzogni

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pastore tedesco

con una certa continuitĂ , ai nostri soci che sono interessati, la possibilitĂ  di informarsi con continuitĂ  ed ampliare le proprie conoscenze nel settore. Ogni modulo tratterĂ  argomenti diversi e, al completamento del primo Master, i singoli moduli verranno riproposti ciclicamente.

Catania. 10 chili di marijuana nascosti tra zenzero, peperoncini, casse di lime e di avocado nella speran]DGLFRQIRQGHUHLOÂżXWRGHL cani ed evitare un controllo antidroga. Ma Vite e Ali, i due pastori tedeschi delOD 6TXDGUD &LQRÂżOL GL &Dtania impegnati ai Mercati Agro-Alimentari Sicilia (MAAS) non si sono fatti ingannare dal mix di odori, e fra i profumi delle spezie e gli aromi fragranti di tuberi e verdure mediterranee, sono riusciti a distinguere quello caratteristico della marijuana anzi, dell’ultima varietĂ arrivata sui mercati dello spaccio: la “critical bilboâ€?. I due proprietari sono stati arrestati e la droga, valore circa 80.000 euro, sequestrata.

Rapporto di ďŹ ne estate dalle nostre spiagge aperte ai cani. Arriva dai nostri lettori e può servire da suggerimento per i piĂš esigenti che dovranno prenotare le vacanze del prossimo anno. Due le realtĂ -gioiello segnalate, da tenere presente prima di prenotare per l’estate 2019, se si ha un amico quattrozampe al seguito.

Ancona. Una telefonata in questura per segnalare movimenti sospetti da parte di un ragazzo nel quartiere Grazie di Ancona, e parte la volante per i conWUROOL /u LQ H̆HWWL XQ UDgazzoVWDYDWUḊFDQGRWUD le piante che componevano una siepe, spostava rami e foglie come fosse un giarGLQLHUH DO ODYRUR LQ¿ODYD le mani in tasca e poi si seGHYDFRQ¿QWDLQGL̆HUHQ]D VXXQDSDQFKLQD(̆HWWXDto il controllo, i poliziotti hanno trovato un pacchetto di marjuana in tasca al ragazzo e a quel punto hanno attivato il cane poliziotto che, malgrado fosse elettrosaldato, ha scovato tra i cespugli un altro pacco che conteneva altri 14 sacchettini di cellophane pieni di altra marijuana.

Francavilla di Pescara. Due anni fa era deserta. Oggi, invece, il lido Sabbia d’Oro è diventato la spiaggia dei “cani vipâ€?. Tutto merito della titolare, Cristina Falasca che, forte anche della sua professione di veterinaria, ha realizzato un progetto a misura dei nostri amici a quattro zampe: aree recintate, ombrelloni, fresche palme, lettino per gli umani e, novitĂ assoluta,

Ariano Irpino. La droga questa volta era nascosta nelle scarpe e avrebbe dovuto essere un dono con il quale una signora sessantenne avrebbe voluto omaggiare il marito, rinchiuso nel penitenziario di Ariano Irpino. Per eludere la sorveglianza, la signora, in realtà con poca fantasia, nascose piÚ di 100 grammi di haschish dentro le scarpe e all’interno delle suole, ma non aveva fatto i conti con i cani del nucleo antidroga che hanno segnalato la presenza della sostanza sulla visitatrice, presenza confermata in seguito a una perquisizione. 7

pastore tedesco

tappetino refrigerato per Fido, che sulla spiaggia soffre sempre molto il caldo. E poi, educatori a disposizione e zona “nidoâ€? con dog sitter cui afďŹ dare i cuccioli. Jesolo (Venezia). Si chiama Bau Bau Beach (stabilimento Nemo Beach), si trova a Jesolo ed è quella che la prestigiosa rivista Fox Life ha inserito tra le cinque migliori spiagge aperte ai cani in Italia. Qui loro sono i benvenuti, ma tutto l’ambiente è pensato per il loro divertimento e il loro benessere. Tanti i servizi a disposizione degli ospiti a due e quattro zampe, dalla consulenza alimentare ai corsi di socializzazione, dall’Agility alle doccette per lavarli e sciacquarli. Saranno inaugurati nuovi servizi disponibili per il prossimo anno.


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

Mondiale IPO FH: italiani sul podio

Dopo il 2° a squadre l’anno scorso, Florian Stampfer si è aggiudicato il 3° posto, in una competizione difďŹ cile e faticosa

I risultati Florian Stampfer con Ria ha concluso con 96 punti la prima pista, 86 la seconda. Giovanni Greco con Fato: 39 la prima, 43 la seconda. Alla selezione per il Campionato del mondo svoltasi a Zanè (Vicenza), valevole anche come Campionato Italiano di pista, su 17 unitĂ cinoďŹ le si erano particolarmente distinti i primi tre classiďŹ cati: 1° Giovanni Greco con Fato z Elisu, campione Italiano. 2° Florian Stampfer con la femmina Ria vom Timmelsjoc. 3° Giovanni Scandaglia con Morris von Karthago.

S

i è tenuto nella cittĂ di Vranov QDG7RSÄ?RX, capoluogo del distretto omonimo, nella regione di PreĹĄov, in Slovacchia, dall’11 al 15 aprile. Per la prima volta, la durata della gara è stata di 5 giorni di gara, per il numero elevato di partecipanti, che sono stati 56. La regola, infatti, prevede che quando si superano i 40 cani iscritti, per i rispettivi giudici della prima e delOD VHFRQGD SURYD ULVXOWD GL̇FLOH giudicare piĂš di 10 unitĂ  al giorno

perchÊ si deve tener conto del fatto che se si dovessero ripetere alcune piste, si terminerebbe con il buio. Hanno partecipato 26 squadre e  XQLWj FLQR¿OH GHOOH TXDOL VL q TXDOL¿FDWDVROROD*HUPDQLDSHUOH squadre e solo 13 binomi nell’individuale. Una grande selezione quindi, che fa capire quanto la gara sia stata estremamente impegnativa, sia per la tipicità dei terreni ma in modo particolare per la temperatura che ha raggiunto anche i 28

Solo 13 binomi si sono qualiďŹ cati, metĂ rispetto a quelli della scorsa edizione 8 pastore tedesco

gradi e questo ha inciso molto sulle performance dei cani. Va segnalata anche la lunghezza delle piste, veramente lunghe, tracciate con passi di 0,70 cm, come da regolamento, che moltiplicati per 1800 portano ad un tracciato di 1260 metri.

La prima pista di Florian Al mattino la prima pista iniziava alle ore 9.00, la temperatura era piuttosto bassa e c’era un po’ di vento. Alle 9.40 parte la seconda e il sole cominciava a scaldare. Alle 10.20 la terza pista, con il clima che diventava quasi estivo. Da segna-

lare che le piste del mattino hanno VHPSUHRWWHQXWRODTXDOL¿FDHDQFKH buoni punteggi, poi con il passare delle ore iniziavano i problemi, in particolare nella tenuta. La nostra squadra è partita mercoledÏ con un determinato Florian Stampfer cui il sorteggio aveva assegnato la quarta pista, quella delle ore 11.00, sotto un sole battente. La ricerca è stata SHUIHWWD GDOOD SDUWHQ]D DOOD ¿QH HG il tempo impiegato per la ricerca è stato di 38 minuti con un puntegJLR GL  TXDOL¿FD GL (FFHOOHQWH secondo posto rispetto al 97 della FDPSLRQHVVDGHOPRQGR*ULW2EHUländer con il suo pastore svizzero bianco Chuck vom Reinholdsberg, HGXQLFLGXH(FFHOOHQWLGHOFDPSLRnato.

La prima pista di Giovanni Molto motivati dal risultato di Florian, siamo andati a seguire la SLVWD GL *LRYDQQL *UHFR OD TXLQta, alle ore 11.40. Il sole picchiava

Il clima era molto caldo e il sorteggio ci aveva assegnato orari piuttosto sfavorevoli fortissimo, la partenza si trovava circa a 600 metri dalla macchina, tragitto che il cane ha dovuto percorrere sotto il sole. Durante questo tragitto abbiamo notato subito GHOOHSUREOHPDWLFKH¿VLFKHGL)DWR (il nome del cane) ed abbiamo cominciato a preoccuparci. Il terreno di pista era molto duro e con erba UDUDHPROWREDVVD*LRYDQQL*UHFR prima di partire ha fatto il possibile per preparare il cane al meglio, bagnandolo e portando con sè una spugna bagnata come previsto dal regolamento ma la partenza è stata durissima, il cane ha avuto una grande dispersione di energia per trovare la traccia, poi è partito ma non era nella sua tipica forma di lavoro. Raggiunto il 5° angolo, un angolo acuto e dopo aver lavorato per circa 30 minuti ininterrottamente, con una temperatura di circa 28 9 pastore tedesco

gradi (penso sia stata la giornata piÚ calda), si è dovuto arrendere. $OOD ¿QH GHOOD JLRUQDWD SRFKL FDQL hanno superato la prova e c’era un po’ di malumore da parte di tutti.

La seconda pista di Giovanni Sabato 14 alle ore 12.40, sempre sotto un sole battente e con temperatura di circa 26 gradi Fato è partito sicuro e preciso per 5 lati poi improvvisamente è ricomparso LO FDOR ¿VLFR H QRQRVWDQWH TXHVWR ha continuato a cercare con tenacia non riuscendo a risolvere il problema per poter continuare ed a questo punto il giudice fermava giustamente la prova. La delusione di *LRYDQQL q VWDWD JUDQGLVVLPD SHUchÊ aveva preparato il cane minuziosamente, curando scrupolosamente ogni particolare con grande


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

La testimonianza di Giovanni Greco

VDFULÂżFLR ÂżQR DL  FKLORPHWUL percorsi in auto per raggiungere Vranov assieme al suo Fato.

La seconda pista di Florian

La testimonianza di Florian Stampfer

Qui sotto, uno dei terreni di pista. I terreni erano duri, aridi, coperti da sterpaglie secche che, con il caldo, hanno messo a dura prova il ďŹ uto e la resistenza di molti cani. Nella foto, Giovanni Greco con Fato.

Alle 14.00 è il turno di Florian con Ria, la tensione è alle stelle, il sole è fortissimo, la partenza non è immediata ma poi si avvia con la solita andatura forse un po’ piÚ lenta, YLVWR OH GL̇FROWj FOLPDWLFKH SHUz precisissima. Intorno a noi nessuno parla, tutti sono concentrati a guardare con i binocoli, il lavoro è perfetto. Dopo il secondo angolo Ria si ferma, non si capisce perchÊ. Poi ci dicono che aveva segnalato l’oggetto in piedi e Florian l’aveva fatta proseguire pensando ad una falsa segnalazione in quanto di solito Ria segnala a terra. Il tempo passa e l’andatura è sempre lenta ma precisa, si continua con qualche accertamento all’angolo del semicerchio e a quel punto inizia la preoccupazione di terminare in tempo.

Un gran ďŹ nale al cardiopalma C’è in palio il mondiale e l’ultimo tratto è da infarto. Ria purtroppo raggiunge l’ultimo oggetto stremata dalla fatica e non lo segnala in modo corretto. Conclude cosĂŹ la VXDSURYDFRQSXQWLTXDOLÂżFDGL Buono. Tempo di lavoro 45 minuti. Comunque podio, terzo posto, ben ULSDJDWR SHU L VDFULÂżFL FKH DQFKH questo conduttore ha fatto nella preparazione. La squadra italiana conclude questo mondiale con un po’ di amarez]D SHU *LRYDQQL *UHFR LO FXL )DWR (due volte campione italiano FH) è sempre stato una garanzia, con molta soddisfazione per il risultato di Florian ma anche per lo spirito sportivo e di amicizia che c’è stato nei giorni trascorsi assieme. di Daniele Peres

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i sono scusato con il nostro selezionatore, Daniele Peres e con il mio compagno di squadra Florian. Se tutto fosse andato come speravo, e come Fato sa fare, la squadra italiana avrebbe potuto salire ancora sul podio come lo scorso DQQRTXDQGRFLVLDPRFODVVLÂżFDWLDO secondo posto.

Troppi giorni chiuso in gabbia

(UR VLFXUR GHOOD SUHSDUD]LRQH WHFnica di Fato e, poichÊ non sono tipo da cercare scuse e scaricare la colpa sugli altri, mi sono chiesto come PDL )DWR DEELD D̆URQWDWR TXHVWR PRQGLDOH LQ XQD FRQGL]LRQH ¿VLca cosÏ poco in forma. Secondo la mia analisi, la prima causa è stata la lunghissima permanenza in auto alla quale lui non è abituato. Fato

10 pastore tedesco

vive in casa con me di giorno, in camera la notte. Non gli è mai capitato di dover trascorrere 8 giorni (piÚ i 2 per il viaggio) chiuso in una gabbia, senza la possibilità di uscire se non solo pochi minuti per sporcare e per allenarsi. L’albergo assegnato ai concorrenti italiani infatti non accettava animali in camera. Questo ha stravolto le sue abitudini e l’ha messo in una condizione di disagio che è durato per tutto il tempo della gara.

Metabolismo sottosopra con la nuova dieta L’altra causa penso di poterla attribuire alla dieta. Da anni Fato mangia solo pasti fatti in casa, equilibraWLHFRPSOHWLFKHSHUzQRQKRSRWXWR garantirgli in viaggio. Ho portato mangime secco al quale lui non è

abituato e che gli ha messo sottosopra il metabolismo. Non solo. Qualche ora prima di una pista cosÏ impegnativa, Fato si mangia sempre un po’ di patate, ricche di amidi che gli assicurano l’energia per la durata della prova. Ma questa volta non ho potuto dargliela perchÊ l’auto era parcheggiata abbastanza lontano. Per raggiungere il paletto della prima pista, poi, abbiamo dovuto percorrere mezzo chilometro a piedi sotto il sole ed è arrivato stanco. Insomma, condizioni sfavorevoli e due abitudini importanti completamente stravolte. I cani sono abitudinari e per uno già in là con gli anni è piÚ GL̇FLOHDGDWWDUVL$OOD¿QHqDQGDWD male, ma non mi scoraggio e ci riprovo. Cercando di risolvere i problemi che abbiamo avuto, perchÊ potrebbero ripresentarsi.

I

l 24° Campionato del mondo di cani da pista si è svolto a Vranov QDG7RSÄ?RXQHOOD6ORYDFFKLDRULHQtale. Una gara faticosa ma appassionante che ha visto una grande partecipazione da tutto il mondo. Tutti i binomi sono stati selezionati attraverso un impegnativo processo di selezione che è avvenuto nei loro paesi d’origine.

Due binomi per ogni nazione Ad ogni nazione che aspirava a partecipare, è stato concesso di registrare D TXHVWR SUHVWLJLRVR HYHQWR ¿QR a due partecipanti con i rispettivi cani, cioè al massimo due binomi. In totale, 28 nazioni hanno inviato i loro migliori nasi a quattro zampe nella speranza di ottenere buoni risultati. Per l’Italia lo sono stati i 11 pastore tedesco

cani Fato e il suo proprietario/conGXWWRUH *LRYDQQL *UHFR GD %ULQGLsi e dall’Alto Adige la cagnetta Ria vom Timmelsjoch condotta da me.

Terreni argillosi e clima caldo La squadra italiana viaggiava a 9UDQRYQDG7RSÄ?RXLODSULOH1HL SULPL JLRUQL DL FDQL q VWDWD R̆HUWD l’opportunitĂ di allenarsi su terreni che l’organizzazione prevedeva per i FRQFRUUHQWL*LjLSULPLDOOHQDPHQWL PRVWUDYDQR OH FRQGL]LRQL GL̇FLli, terreni argillosi molto secchi e WHPSHUDWXUH HOHYDWH ÂżQR D °. Al punto d’incontro, nel hotel dove era alloggiata la maggior parte degli atOHWLFLQRÂżOLFLIXXQDYLYDFHGLVFXVsione sul lavoro imminente. Sono state discusse delle strategie, si sperava in una felice scelta del nume-


SPORT a quattro zampe ro di partenza. La sorte decise chi avrebbe gareggiato nelle prime ore del mattino, a mezzogiorno o nel tardo pomeriggio e vista l’escursione termica che ci sarebbe stata con il trascorrere delle ore, non sarebbe VWDWDLQGL̆HUHQWHDOULVXOWDWR

Quanto conta la fortuna Dopo le prime prove del mercoOHGu WUD L SDUWHFLSDQWL VL GL̆XVH OD notizia che le condizioni del terreQR QRQ HUDQR D̆DWWR RPRJHQHH alcuni cani hanno trovato un terreno arido, duro e asciutto, altri terreni decisamente migliori. La squadra italiana al sorteggio di martedÏ sera aveva scelto i numeUL GL ORWWR  SHU )DWR H *UHFR H LO numero 26 per Ria e Stampfer. In SDUWLFRODUHTXHVWRVLJQL¿FDFKH5LD poteva iniziare il lavoro giovedÏ alle 9.40 e Fato anche giovedÏ, alle 10.20. La seconda prova di sabato era alle 12.40 per Fato e alle 14.00 per Ria. Il sole godeva e riscaldava il terreno come se dovesse soppe-

rire alla sua negligenza durante i freddi mesi invernali. I cani e i loro compagni erano meno contenti di questo.

Giornate sÏ e giornate no Fato, un grande atleta che si era JLj FODVVL¿FDWR DOOœRWWDYR SRVWR DO &DPSLRQDWR GHO PRQGR ,32 )+ dello scorso anno, quest’anno non qVWDWRIRUWXQDWR(QWUDPEHOHSURve purtroppo non riuscivano bene. Complici le temperature elevate e i WHUUHQLPROWRGL̇FLOL)DWRFDQHFKH nel passato ha sempre dimostrato le sue eccellenti capacità , questa volta non era in forma come sempre, a quanto pare non era la sua giornata. Ria invece nella prima prova ha ottenuto 96 punti, mentre nella seconda prova dovuto dal caldo dei SULPL GHO SRPHULJJLR H OH GL̇FLOL condizioni del terreno non ha brillato come nel primo lavoro. Ria ha lottato con le condizioni atmosferici nei primi del pomeriggio ottenendo un ottimo punteggio di 86 punti.

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Fiuto rafďŹ nato Ăˆ fra le piĂš impegnative per il cane. Le prove IPO FH richiedono doti caratteriali, ma anche molta preparazione atletica, psicologica e fisica perchĂŠ il cane, per 45 minuti, un tempo lunghissimo, deve fare appello a tutte le sue maggiori risorse per portare a termine il lavoro di pista che gli è stato assegnato. Il lavoro del naso non consiste solo nell’apporto vitale di ossigeno, ma anche nella capacitĂ di un cane di ďŹ ltrare l’odore di un individuo e selezionarlo da altre fragranze. Questo ďŹ uto rafďŹ nato rende il nostro partner a quattro zampe un ausiliario prezioso. Spiega le sue capacitĂ  nel cercare persone, trovare narcotici, esplosivi e molto altro. Nel campo sportivo, il naso del cane viene testato e selezionato in varie competizioni. Nell’IPO FH si traccia una pista che comprende rettilinei, angoli acuti, retti e archi semicircolari che il cane è chiamato a seguire. Al cane sono richieste quindi elevate prestazioni, in tipi di terreni diversi e in condizioni atmosferiche molto varie. Il nostro amico a 4 zampe deve cavarsela in ogni situazione. Dopo diverse ora che la pista è stata tracciata, l’animale deve seguire non solo la traccia passo dopo passo, ma anche segnalare con precisione degli oggetti piccoli e di materiali diversi sistemati lungo il percorso. La valutazione del lavoro include l’accuratezza della ricerca, la corretta segnalazione degli oggetti e la capacitĂ  di sostenere la ricerca ďŹ no al termine. Per svolgere tutti questi compiti, il cane ha bisogno di una formazione speciďŹ ca che dura tanti mesi.


PSICOLOGIA e comportamento

PSICOLOGIA e comportamento Le emozioni

Nei segreti della sua mente

SDURODQRQqD̆DUHGDSRFR6HFRQGRLOJHQHWLVWD/XLJL&DYDOOL6IRU]D sarebbe proprio la comunicazione che deriva dallo sviluppo del linguaggio a far prendere il volo alla specie umana ed elevarla al gradino piÚ alto dell’evoluzione. Da quel momento, il cervello primordiale comune a tutti i mammiferi, nell’uomo si fa piÚ evoluto e complesso. Dalla metà del 1800 inizia la consapevolezza che anche gli animali provino emozioni: il saggio di Charles Darwin, L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli altri animali uscÏ nel 1872, ma le 14

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prime prove concrete arrivano nel secolo successivo con lo sviluppo delle neuroscienze che indagano il cervello attraverso strumenti oggettivi, svelano molti misteri, confermano e approfondiscono antiche intuizioni. La domanda cui TXHVWD QXRYD GLVFLSOLQD VFLHQWL¿FD deve rispondere è la seguente: in quale parte del cervello nascono sentimenti ed emozioni? La differenza nella mente fra uomini e cani è tutta qui. Ce la spiega Luigi Ferini Strambi, docente di NeuroORJLDSUHVVROœ8QLYHUVLWj9LWD6DOXWH6DQ5D̆DHOH

I sentimenti Durante il suo percorso evolutivo, il cervello umano ha sviluppato piÚ di ogni altro mammifero la neocorteccia, tessuto che ricopre circa il 90% GHOOD VXSHU¿FLH FHUHEUDOH 4XL VL WURYDQR OH GL̆HUHQ]H FKH IRUQLVFRno all’uomo gli elementi per creare OD VXD VSHFL¿FD UDSSUHVHQWD]LRQH del mondo e, di conseguenza, la sua

@ Claudia Bacchi

ÂŤG

li manca la parola: per il resto, siamo ugualiÂť. Dell’uomo, il cane intuisce tristezza e allegria, reDJLVFHDULPSURYHULHORJLJUDWLÂżFDzioni e sembra condividere con lui buona parte di quel complesso groviglio di emozioni che fanno palpitare il cuore, mettono in subbuglio la pancia e allertano il cervello. Ed è cosĂŹ che, forti della consapevolezza di enormi similitudini, unite alla granitica certezza che “gli manca solo la parolaâ€?, molti di noi considerano Fido sempre meno cane e piĂš uomo. Ma l’assenza della

@ Cecilia Zuccherato

In quale parte del cervello nascono gli stati d’animo, come si sviluppano, come cambiano e quali afďŹ nitĂ hanno con quelli dell’uomo

6RQR FRQQHVVH DOOD SDUWH SL DQtica del cervello, comune a tutti i mammiferi: il sistema nervoso autonomo, che regola gli impulsi innati e incontrollabili. E proprio questo sono le emozioni: reazioni immediate e istintive ad uno stimolo esterno, hanno la caratteristica di agire con la velocità di una frecFLDHVHUYRQRDOFDQHDGD̆URQWDUH DOPHJOLROHV¿GHFKHLQFRQWUD 5DEELDSDXUDWULVWH]]DJLRLDVFDtenano nel giro di un nanosecondo XQDVHULHGLUHD]LRQL¿VLFKHFRPXQL a tutti i mammiferi: il cuore batte piÚ forte, aumentano gli ormoni come quelli dello stress, i muscoli si contraggono e il respiro si fa piÚ rapido. L’obiettivo è vincere la partita della sopravvivenza, cosÏ il cane fugge o si inchioda di fronte ad un pericolo, lotta per difendersi da una PLQDFFLDVLOHFFDLEḊGDYDQWLDOOD ciotola, scodinzola quando rivede il compagno umano che lo toglie dalla disperata solitudine. All’espressione delle emozioni concorre una struttura del cervello adiacente al sistema nervoso autonomo, il sistema limbico, che si occupa dell’apprendimento e della memoria. Una specie di cambusa dove stivare il maggior numero di esperienze per rielaborale e rievocarle al momento opportuno.

Rabbia, paura, tristezza, gioia scatenano reazioni ďŹ siche comuni a tutti i mammiferi UHD]LRQHPHQWDOHDGHVVR4XLYLHQH elaborato il pensiero razionale e si annidano i sentimenti. Nel linguaggio comune, emozioni e sentimenti sono considerati sinonimi. Ma mentre le emozioni sono reazioni immediate, istintive, incontrollabili e brevi, i sentimenti sono rielaborazioni mentali legate alla cultura personale, alle convenzioni sociali, DLOHJDPLD̆HWWLYLHGXUDQRDOXQJR Nell’uomo, la psicologia moderna concorda nel ritenerli legati alla maturitĂ . Non che i piccoli non provino sentimenti ma, per cosĂŹ dire, sono ancora grossolani e durano poco: i bimbi per esempio, piĂš che odiare si arrabbiano tanto ma per poco tempo. Un improvviso cambio di scena e ritrovano la serenitĂ . 4XHVWR VLJQLÂżFD FKH L VHQWLPHQWL richiedono un’educazione emotiva di base e una certa esperienza degli

L’istinto innesca reazioni utili a fargli vincere la partita per la sopravvivenza 15

pastore tedesco

altri per poter essere compresi: ciò implica una capacità che non semSUHLOFDQHSRVVLHGH(̆HWWLYDPHQWH DO GL Oj GHOOD JHORVLD q GL̇FLOH attribuire altri sentimenti al nostro PLJOLRUHDPLFRVLJQL¿FDFKHODFDpacità umana di provare emozioni è superiore? Non esattamente!

Il senso di colpa Un caso esemplare di attribuzione indebita di sentimento riguarda il senso di colpa. La maggior parte dei proprietari è pronta a giurare che il proprio cane lo provi, tant’è che il web pullula di video intitolati ³FODVVL¿FDGHLFDQLFROSHYROL´ 3HUYHUL¿FDUHTXDQWRVLDLQIRQGDWD questa convinzione, presso il Barnard College di New York è stata condotta una ricerca: un gruppo di proprietari ha insegnato al proprio FDQHDUL¿XWDUHELVFRWWLGDHVWUDQHL Allontanati i padroni, alcuni estraQHLKDQQRR̆HUWRDLFDQLXQELVFRWWR per vedere come si sarebbero comSRUWDWL TXDQGR HUDQR VROL 4XLQGL L proprietari sono stati richiamati ed


PSICOLOGIA e comportamento

La diversitĂ

4XHVWR VWXGLR VRWWROLQHD DQFKH quanto il nostro comportamento QHL FRQIURQWL GL )LGR VLD LQÀXHQzato piÚ dalle nostre convinzioni riguardo le sue capacità che non dalle sue capacità reali e ci invita D ULÀHWWHUH VXO IDWWR FKH QRQ WXWWL i sentimenti umani possono essere attribuiti ai cani perchÊ nel mondo animale è la mente umana che detiene il primato della complessità del pensiero razionale. 4XHVWR QRQ VLJQL¿FD FKH LO FDQH sia inferiore a noi. Per esempio, ha VHQVLSLDFXWLHḊQDWLFRPHXGLto, vista e soprattutto l’olfatto direttamente connesso ai centri emotivi del cervello e, di conseguenza, i suoi stati d’animo sono piÚ variabili e piÚ intensi. Insomma, è un conFHQWUDWR GL HPR]LRQL 6RQR TXHVWH che vanno riconosciute e approfondite. Attribuire al nostro amico a quattro zampe sentimenti che non JOL DSSDUWHQJRQR VLJQL¿FD ULPXRYHUH OD V¿GD SHU FLz FKH OR UHQGH piÚ interessante: la sue diversità, sviluppare incomprensioni e creare FRQÀLWWL FKH SRVVRQR FRPSURPHWWHUQHODSDFL¿FDFRQYLYHQ]D

@ Cecilia Zuccherato

invitati a tornare dal proprio cane per rimproverarlo o lodarlo come erano soliti fare a seconda che avesse ubbidito o meno. Ma ai proprietari non era stata detta la verità , cioè, a quelli i cui cani avevano accettato il biscotto era stato detto che l’aveYDQRUL¿XWDWRHYLFHYHUYD(EEHQHL risultati hanno mostrato che il comportamento del cane non dipende da ciò che aveva fatto mentre in padrone non c’era, ma dall’atteggiamento assunto da quest’ultimo apSHQD ULHQWUDWR D VXD YROWD LQÀXHQzato da quanto gli era stato riferito. Il cane che aveva trasgredito, non aveva alcuna consapevolezza di aver commesso una marachella.

Attribuire al cane sentimenti che non gli appartengono può rovinare il rapporto

Riconoscersi allo specchio Quello di mettere il mondo animale davanti a uno specchio è un test comune a molti ricercatori. L’obiettivo è quello di capire se l’animale riconosce se stesso nell’immagine riessa, per collocare il suo mondo emotivo e cognitivo a un gradino piĂš alto della scala evolutiva e avvicinarlo di piĂš all’uomo. Sappiamo che il cane crede di avere di fronte un altro diverso da sĂŠ e accoglie l’intruso in base al suo carattere: chi lo accarezza con la zampa, chi gli ringhia, chi scappa. Il gatto in genere passa davanti allo specchio nella massima indifferenza; qualcuno guarda di sbieco e fa la gobba. Il fotografo francese Xavier Hubert Brierre, in Africa, ha ďŹ lmato le reazioni di molti animali selvatici. Eccone alcune.

di Claudia Bacchi 16

pastore tedesco

Il gorilla è stato il piĂš aggressivo: ha caricato con violenza lo specchio e lo ha frantumato. L’elefante si è guardato per un po’ e se n’è andato. Il babbuino lo ha aggirato, forse per vedere chi ci fosse dietro, come fanno i bimbi piccoli che guardano dietro il televisore per vedere se trovano gli attori. Gli scimpanzè e gli oranghi sembravano invece aver intuito che di fronte a loro non c’era un intruso, anche se non è chiaro se avessero ben capito di osservare se stessi riessi. Sull’efďŹ cacia di questo test non tutti gli scienziati sono d’accordo perchĂŠ, per esempio, non sarebbe adatto agli animali che comunicano piĂš con l’olfatto che con la vista, e ne stanno studiando altro piĂš efďŹ caci.


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

Trofeo Enci 2018: tutta l’UD in festa

Record di cani iscritti, diverse razze a confronto, punteggi scarsi ma giusti in una gara impegnativa ma molto ben organizzata

Miglior Pista (97 punti) a Dino Berto con Hell’s Bell la Maschera di Ferro.

nifestazioni per la formazione delle squadre azzurre che andranno a partecipare ai vari mondiali di razza del 2018, a Campogalliano sono arrivati da tutta la penisola 105 cani in totale con relativi conduttori e team di accompagnatori. Questa enorme partecipazione ha fatto sĂŹ che tutto il meglio, ma forse proprio tutto, della FLQRÂżOLDQD]LRQDOHGHOOÂś8'IRVVHSUHsente quei giorni in Emilia Romagna.

I migliori tecnici nel settore Podio dell’IPO3: 1° posto ad Alessio Di Ludovico con Orkina Flagtail, 2° posto ad Alessandro Giannini con Naky di Casa del Beato, 3° posto ad Angelo Taddei con Satoris Inco.

R

icordo con nostalgia la nascita nel 2006 della prima edizione del Trofeo, desiderata con tanta insistenza e molte aspettative dal grande mentore dell’addestramento tricolore Carmelo Sesto, appoggiato Clemente Grosso. L’idea consisteva nel riunire tutte le razze dell’utilità e relativi appassionati e tecnici del settore in un’unica grande e importante manifestazione che sotto l’egida dell’ENCI valorizzasse al meglio le qualità delle nostre raz-

ze divenendo una vetrina nazionale per le varie societĂ specializzate che tutelano i cani dell’UtilitĂ  e Difesa. Quella prima edizione la vissi in priPDSHUVRQDVLDFRPHÂżJXUDQWHFKH come membro dell’organizzazione dato che ne realizzai il catalogo. Ricordo che il primo segno distintivo della stessa gara consisteva proprio nel fatto che tutte le razze tradizionali dell’utilitĂ  erano presenti a quella prima edizione apportandovi cosĂŹ un carattere multirazziale e “coloratoâ€?.

L’abilità delle persone del nostro club ha raggiunto altissimi livelli organizzativi 18

pastore tedesco

A distanza di ben dodici anni da quell’esordio l’impressione che ho avuto nel visitare la 13° edizione del Trofeo è stata la realizzazione di tutte le aspettative alle quali i fondatori della manifestazione avevano da sempre aspirato. In quei giorni di metà marzo 2018, presso lo Stadio comunale di Campogalliano (MO) l’ENCI, attraverso questo Trofeo per l’occasione riportato alla sua natura originaria unendo il gruppo 2 al gruppo 1, ha raggiunto un traguardo storico in termini di partecipazione, aggregazione e qualità dell’evento. Grazie al fatto di riunire tutte le selezioni di razza valevoli come ma-

Rimestando ancora nei ricordi dalle piacevoli e costruttive conversazioni con Carmelo, ricordo come nell’ambiente fosse ben presente la consapevolezza che tutto il meglio del mondo che riguardava l’UD proveniva dalla SAS, sia essa intesa come macchina organizzativa, sia come centro formatore e di provenienza dei miJOLRULWHFQLFLGHOVHWWRUH JLXGLFL¿guranti, tracciatori etc). Questa mia considerazione ha avuto conferma a Campogalliano, data l’evidente riuscita dell’evento sotto ogni aspetto: dalla scelta della location ai terreni di pista al personale organizzativo, tutto ha funzionato alla perfezione, dimostrando come l’esperienza e le capacità delle persone della nostra società abbiano raggiunto livelli alWLVVLPLGLTXDOLWjHḊGDELOLWj8QLFD

nota negativa associabile all’evento sono state, ahimè, le non ottimali condizioni atmosferiche di quel week-end di marzo. Ma, come si sa, al tempo e al cuore non si comanda.

Protagonisti a marchio SAS La composizione della giuria internazionale dell’evento ha ben dimostrato come il mondo del Pastore tedesco fosse ben presente dato che la gran parte della composizione della stessa proveniva da giudici del mondo Schaferhunde. Le categorie di IPO 1 e IPO 2, sono state giudicate da Egidio Budelli (Piste), Massimo Floris (Obbedienze) e Daniele Peres (Difese). L’IPO 3 da Clemente Grosso (Piste), dal tedesco Egon Gutknecht (Obbedienze) e dallo sloveno Hari Arcon (Difesae). $QFKHL¿JXUDQWLDYHYDQRLPSUHVVR il marchio SAS, dato che tutti sono ¿JXUDQWLGHOODQRVWUDVRFLHWjPLULIHrisco a Davide Ellade, David Grassi, Antonio Torchia, Simone Bompani, Enrico Barbanera, Onofrio Triglia, Omar BaÚ e Gianni Frattaroli. I numeri della partecipazione di questa edizione, sono stati assolutamente straordinari ed importanti. Dei 105 binomi iscritti all’ evento, ben 95 vi hanno partecipato nella IPO 3. Questo dato per un evento naziona19

pastore tedesco

Miglior Obbedienza (92 punti) a Judith Seeber con Lenox von Watzdorf.

Miglior femmina in IPO 3: India condotta da Davide Noccioli.

Miglior Difesa (96 punti) ad Angelo Taddei con Satoris Inco.


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe le, nel nostro paese, costituisce un primato nel settore UD. Anche nella composizione delle razze iscritte, il Pastore tedesco ha dominato costituendo il 52% dei partecipanti totali, seguito dal Pastore belga malinois al 22%, il Dobermann e il Rottweiler sono stati equivalenti posizionandosi poco sopra dell’11% e grazie ad un Boxer e due Pastori olandesi l’evento ha assunto ancora piĂš “coloreâ€?.

Campioni selezionati Vincitore del Trofeo 2018, è stato incoronato il Pastore belga malinois Orkina Flagtail condotto da Alessio Di Ludovico. I successivi due gradini del podio e la famosa “medaglia di legnoâ€? hanno visto protagonista la SAS grazie al secondo posto di Naky di Casa del Beato condotto da Alessandro Giannini, dal terzo posto di Inco Satoris e Angelo Taddei che, per colpa di un incidente nell’invio, hanno visto sfumare il titolo, e al quarto posto di Vascosinergy di Mariarosa Beneventi. Motivo di orgoglio in piĂš per la nostra societĂ il fatto che questi tre binomi, oltre che a conseguiUHODTXDOLÂżFDGLPROWREXRQRVLDQR tutti e tre in possesso della selezione per l’idoneitĂ  alla riproduzione dimostrando cosĂŹ come il valore zootecnico sia molto importante per i protagonisti del nostro ambiente.

Hanno partecipato 48 Pastori tedeschi su 90 cani iscritti in IPO 3. La gara era valida anche come prima selezione per il Campionato del mondo FCI e selezione WUSV.

Il Pastore belga era presente con 22 cani, dei quali 21 Malinois e 1 Tervueren, che si sono ben piazzati poichÊ un soggetto è salito sul gradino piÚ alto del podio.

Le edizioni del passato e i loro campioni 2006 a Sommalombardo (VA) vintada Angelo Arcifa con Dony. 2007 a Torino vinta da Angelo Arcifa, sempre con Dony. 2008 a Castellina in Chianti (Siena), vinta da Giancarlo Gritti con Pando Vom Haus Frommer. 2009 a Casarsa della Delizia (PN) vinta da Giancarlo Gritti con Pando Vom Haus Frommer.

2010 a Rivolta D’Adda (Cremona) vinta da Angelo Taddei con Carek Vom Haus Salztalblick. 2011 a Rosia (SI) vinta da Arturo Lezier con Cliff von der Hagenmuhle. 2012 a Rocca di Papa (Roma) vinta da Franco Zappi con Elliot. 2013 a Moglia (MN) vinta da Massimo Tamai con il Pastore belga Malinois Babajaga La Maschera di Ferro.

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2014 a Grumolo delle Abbadesse (Vicenza) vinta da Alberto Vercellini con il Pastore belga Malinois Djino du Banc des Hermelles. 2015 a Torino, vinta da Guglielmo Sgarlata con Basco vom Wilden Klee. 2016 a Rosia (Siena) vinta da Nury Albachiaro con Nick Vikar. 2017 a Pegognaga (MN), vinta da Angelo Taddei con Satoris Inco.

Ha partecipato un solo boxer che purtroppo non si è qualiďŹ cato in Difesa.

11 Dobermann iscritti che si disputavano anche la partecipazione al mondiale IDC.

La difďŹ coltĂ di fare punti

TXDOL¿FDRQRQVLqGLPRVWUDWRVRWWR controllo. Come ormai rilevabile da molte analisi, la maggioranza dei cani riesce a portare a casa la media TXDOL¿FDGL%XRQRLQTXHVWDVH]LRQH ben il 40% a questo Trofeo, evidenziando come il Molto Buono o addirittura l’Eccellente in difesa ad un certo livello sia cosa per pochi. Onore quindi a Inco Satoris per essere stato l’unico Eccellente in sezione di Difesa, su 105 cani.

Il carattere di questa manifestazione si rileva non solo dai dati relativi alla partecipazione ma anche dai dati ULJXDUGDQWL OH TXDOL¿FKH RWWHQXWH L’analisi di queste è stata fatta relativamente alla categoria della IPO 3 dato che i sette concorrenti della IPO 1 e i tre della 2 sono stati relativamente pochi. Il dato che emerge da questa analisi evidenzia come questo evento sia estremamente selettivo e impegnativo per i binomi che si accingono a parteciparvi. La qualità dei criteri di giudizio fa sÏ che macinare punti ad una gara di questo livello sia cosa assai ardua e di non frequente realizzazione. Oltre il 42% dei partecipanti non è riXVFLWRDTXDOL¿FDUVL/HSURYHGL¿XWR non sono state particolarmente impegnative, grazie alla qualità buona dei terreni in erba e alla professionalità del team dei tracciatori hanno permesso a ben il 26% dei cani di raggiungere e superare la soglia dei 90 punti in questa sezione. Con TXDVLLOGLQRQTXDOL¿FDWLVLSXz D̆HUPDUHFKHQHOODVH]LRQH$QRQFL siano stati particolari problemi. Si sono avute invece di sicuro piÚ complicazioni nelle prove di difesa, dato che quasi un quinto dei concorrenti non è riuscito a raggiungere la

Risultati nelle Obbedienze

&RPHVSHVVRULEDGLWRGD'LHJHOFLz FKHIDHIDUjVHPSUHSLODGL̆HUHQ]D tra le tre sezioni è l’Obbedienza. Qui infatti riuscire a combinare spinta, tecnica e armonia al meglio per raggiungere l’eccellenza è cosa davvero arduo. E non le ha viste nemmeno il giudice bavarese Egon Gutknecht sotto il cui occhio attento sono passati i novanta binomi per le Obbedienze dell’IPO3 e infatti non ha DVVHJQDWR OD TXDOL¿FD GL (FFHOOHQWH in nessun binomio. In questa sezione, solo il 12% dei cani è riuscito a raggiungere o superare la soglia dei 90 punti. Anche in questo caso, come nella Difesa, la maggioranza dei binomi si posiziona nella media quali¿FDGL%XRQR4XDVLXQWHU]RGHLFDQL nella sezione B ha dato prestazioni 21

pastore tedesco

La gara era valida anche come Campionato italiano di addestramento Rottweiler.

Le premiazioni IPO 1: 1° posto a Paolo Berardi con Csereza Hazi Hassan Ikea, 2° posto a Michele Simone con Asko, al 3° posto a Luca Garbini con Ares. IPO 2: 1° Giorgio Marcantoni con Mutz della Decima Mas, 2° Claudio Antoniazzi con Thor Sinergy Dog. IPO3: 1° posto ad Alessio Di Ludovico con Orkina Flagtail, 2° posto ad Alessandro Giannini con Naky di Casa del Beato, 3° posto ad Angelo Taddei con Satoris Inco. ENCI2: 1° posto a Cristiano Cavallo con Cash, 2° Paolo Bianchi con Marlon di Casa Carlo Felice, 3° Giulia Viano con Malibu Kenia. Campionato Rottweiler: 1° posto a Cristiano Cavallo con Cash, 2° posto a Paolo Bianchi con Marlon di Casa Carlo Felice, 3° posto a Riccardo Gennari con Connor.


SPORT a quattro zampe VẊFLHQWLHVHWWHVRJJHWWLQRQVRQR ULXVFLWLDGRWWHQHUHODTXDOL¿FD Non me ne vogliano i lettori se cito ancora il giudice tedesco Diegel, ma il suo assioma secondo il quale l’Obbedienza costituisce la Konigdisziplin (disciplina regina) dell’Utilità e Difesa da questa e altre analisi ne HVFHUD̆RU]DWR

Nonni esperti e ben allenati Dato il carattere selettivo della manifestazione, ne consegue che per partecipare ad un evento di questa portata da parte di un binomio è necessario, oltre ad avere una preparazione atletica e addestrativa adeguata, anche possedere un certo livello di esperienza. Si capisce allora, perché ben il 55% dei partecipanti in IPO 3 sia costituito da cani di età superiore ai 5 anni, che hanno quindi alle spalle una folta partecipazione sportiva. Un altro terzo dei concorrenti è stato rappresentato da soggetti di 4 anni di età, mentre solo il 20% era rappresentato da cani giovani di 2 o 3 anni, dimostrando così come per partecipare ad una manifestazione di questa portata, sia necessario far acquisire al proprio cane una certa esperienza. Dal mio punto di vista, il fatto che ad una manifestazione sportiva così importante partecipino cani in età avanzata non è negativo, ma è invece un segnale importante e positivo anche per la salute di una razza, perché dimostra come un cane non più giovane ma geneticamente sano e atleticamente ben allenato possa ancora competere. A questo Trofeo, il fatto che il cane concorrente più anziano avesse ben 9 anni compiuti, cioè il pastore tedesco Aragon v. Wilden Klee condotto da Ario De Benedictis, anche lui soggetto selezionato, non fa altro che aggiungere carne al fuoco all’orgoglio SAS. di Gabriele Dalle Mulle foto di Claudia Bacchi

Il podio del Campionato Rottweiler: il 1° posto a Cristiano Cavallo con Cash, il 2° posto ad Andrea Bianchi con Marlon di Casa Carlo Felice, 3° posto a Riccardo Gennari con Connor.

Il podio dell’IPO 1: 1° posto a Paolo Berardi con Csereza Hazi Hassan Ikea, 2° posto a Michele Simone con Asko, al 3° posto si è piazzato Luca Garbini con il Rottweiler Ares.

Il podio dell’IPO 2 tutto occupato del Pastore tedesco: 1° posto a Giorgio Marcantoni con Mutz della Decima Mas, 2° posto a Claudio Antoniazzi con Thor Sinergy Dog.

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pastore tedesco


LA STORIA i soci raccontano

LA STORIA i soci raccontano

Tra campo e libri @ Claudia Bacchi

Un miglior amico a quattro zampe

Comunicare con il cane aiuta Yoko Palumbo a capire i propri punti deboli, a superare i suoi limiti e a crescere piĂš sicura

Yoko Palumbo ha 10 anni. Giovane studentessa modello, quest’anno si iscriverĂ alla prima media. La passione per l’addestramento le è stata trasmessa da mamma (tedesca) e papĂ  (italiano). Ha iniziato a frequentare i campi di addestramento tre anni fa, all’etĂ  di soli 7 anni, e ďŹ n da subito ha preso tutto sul serio. Ad aiutarla a muovere i primi passi e a spronarla a proseguire è stato il papĂ  Marco quando ha capito che Yoko affrontava l’addestramento con entusiasmo e ha dimostrato anche una grande capacitĂ  nel comunicare con gli animali.

Condividiamo cene, allenamenti e gare, in allegria e nel fragore di una barzelletta

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di nuovo venerdĂŹ sera. A volte penso che, come dicono i miei amici, io non sia proprio tutta “giustaâ€?: tirare tardi il venerdĂŹ sera alla mia età è normale, lo è meno farlo su un campo di addestraPHQWR0DqGL̇FLOHVSLHJDUHFRPH ti faccia sentire essere “binomioâ€? col tuo cane (ed è ovvio che il mio sia il piĂš bel pastore tedesco del monGR HGqDQFRUDSLGL̇FLOHVSLHJDUH come, quando sei tra i piĂš giovani dei conduttori, alla San Giorgio, diventino tutti un po’ zii. In questi mesi, quello che era solo il mio compagno di giochi in giardino, è diventato metĂ  della mia squadra. Arrivare in un posto dove ci sono persone che da anni vanno in cam-

po con i cani può intimidire: si teme GLIDUEUXWWD¿JXUDGLQRQLPSDUDUH mai, ma poi proprio quelle persone ti incoraggiano, fanno il tifo per te. CosÏ ti ripeti che ce la puoi fare e DWWUDYHUVL LO FDQFHOOLQR ḊGDQGRWL all’esperienza di Alberto e all’aiuto di Luca e Nicola (ndr, Alberto, Luca e Nicola Bellandi).

Chi insegna a chi E ogni sera, ogni minuto di ciascun HVHUFL]LRqXQDVÂżGDGLYRFHJHVWL comandi da imparare e impartire. E di sguardi. Tu guardi il tuo cane e lui deve guardare te. Il resto intorno non conta. Esercizio dopo esercizio aggiungi qualcosa, impari a conoscere i difetti del tuo compagno a

Il mio ex compagno di giochi in giardino è diventato l’altra metà della mia squadra 24

pastore tedesco

quattro zampe, e lui impara i tuoi punti deboli. E cosÏ, devi migliorare e addestrare te stessa per migliorare e addestrare lui. Impari a conoscerti e a importi disciplina e impegno. PiÚ impari e piÚ hai voglia di imparare. E quando una cosa la fai giusta vedi la soddisfazione dei tuoi addestratori e l’entusiasmo che arriva dagli spalti, di quelli che guardano e aspettano il proprio turno. Serata dopo serata, a volte oltre mezzanotte.

Superare gli alti e bassi Per non parlare di quando non ne va una giusta. Quando ti sgoli ma niente, quando quel “platzâ€? proprio non si poteva vedere, e gliel’hai dovuto urlare prima che lo facesse, e ti scoraggi, e credi che al BH nemmeno ci arriverai. Guardi gli altri cani coi propri conduttori e ti ripeti che sono tutti piĂš bravi di te. E non basta che

Alberto ti incoraggi, Luca ti spieghi dove hai sbagliato, Nicola ti faccia riprovare da capo: tu non ce la fai e il tuo cane non capisce.

Imparo ad avere pazienza Ma poi arriva un altro venerdÏ e si ricomincia. Capisci che addestrare il tuo cane non è solo insegnargli degli esercizi ma è anche stimolare la sua mente, fargli capire come deve comportarsi anche fuori dal campo. Soprattutto impari ad avere pazienza perchÊ certe cose non le puoi imparare in un giorno e non puoi, in un giorno solo, insegnarle a lui. In fondo non è cosÏ pesante tirare tardi specie in quelle sere quando ridi a crepapelle perchÊ alla San Giorgio, se c’è una cosa che non manca, sono le risate e l’allegria. E ogni scusa è buona per festeggiare qualcosa anche se a volte sembra

proprio che la sola cosa da festeggiare sia la voglia di stare insieme e basta. E forse è proprio questo il bello, questo essere tutti insieme, nella tensione di una gara, nell’attenzione di un addestramento o nella fragorosa risata di una barzelletta.

Sparisce la paura E sera dopo sera ho sempre meno paura e credo proprio che ce la farò, penso che arriverà anche per me la prima prova IPO e che ne seguiranno altre. Qualcuna andrà bene, qualcuna no e ci sarà da lavorare, tanto, ogni volta un po’ di piÚ, ma ho tempo davanti, un sacco di tempo, perchÊ sono comunque il piÚ giovane conduttore alla Sas San Giorgio e anche gli altri fanno il tifo per me! Per me e il mio cane. Noi due. Insieme. di Yoko Palumbo e AnnaLisa Germani 25

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Nelle foto, Yoko Palumbo, 10 anni, con Theon. Yuko frequenta i campi di addestramento da 3 anni. Ha iniziato dunque all’età di 7 anni.


NOTIZIE DALLE SEZIONI

NOTIZIE DALLE SEZIONI dalla SAS Gallo Nero

Nella città del Palio arriva l’IPO

Una panoramica del campo di addestramento

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nata grazie all’amicizia e alla collaborazione tra Gabriele Baglini e Giampiero Cocciolone: Nell’aprile 2006 viene fondata la SAS Siena sezione Gallo Nero, un nome che di per se è un chiaro e forte riferimento all’ospitalità che la zona del Chianti ha dato alla sezione. Situata a Brenna, la sezione è un’oasi verde in cui agonisti, appassionati e QHR¿WL  YHQJRQR PHVVL D proprio agio attraverso la disponibilità del team e la sua professionalità, sempre attento alle esigenze di FKLXQTXHGHFLGDGLḊGDUvisi. Non è solo una sezione dove allenare il proprio cane, ma un vero luogo di ritrovo dove condividere la propria passione e crescita FLQR¿OD'DODGRJJL la sezione ha all’attivo l’organizzazione di svariate manifestazioni importanti: 4 Selezioni W.M, 3 Trofeo ENCI, 4 Campionati Regionali ed il Campionato

¿QRDFKLDPELVFHDOPRQdiale, l’obiettivo comune al quale si da risalto da noi è: lavoro, lavoro, lavoro e ancora lavoro. Lavorare con il proprio cane, ponendosi obiettivi che via via crescono insieme ai conduttori.

Un gruppo di soci della sezione SAS Siena Gallo Nero

Da noi si fa sport a 360 gradi

Italiano di Agility e Obedience nel 2016. La parola che descrive meglio il clima che vi si trova è “famigliaâ€?. Condivisione e gruppo sono le chiavi che contraddistinguono la Sezione dove, ad oggi si contato 50 soci ed ognuno, nel suo piccolo, è una parte integrante di essa.

8WLOLWj H 'LIHVD $JLOLW\ Obedience, Protezione civile: tutte discipline attive nella Sezione che vanta d’aver avuto tra i soci l’intera squadra Italiana di Agility, partecipanti al Mondiale 2016 a Meppen e 2017 a Tilburg. L’IPO è

la disciplina piÚ praticata, la formazione e la crescita dei binomi è il cuore della Sezione, dal piÚ esperto a SALUTE chi muove i primi passi, a intutti primo piano viene dedicato lo stesso tempo e lo stesso spazio per potersi allenare e conIURQWDUH 'DOOœREEHGLHQ]D di base ad un BH, dal Brevetto ad un Campionato

Un posto d’onore anche ai principianti Nella SAS Siena tutti hanno un posto d’onore e nessuno viene dimenticato, neppure di da qui ci è solo transitato per andare altrove. Ogni conduttore, JLXGLFH  ÂżJXUDQWH GHlegato ENCI, socio o ex socio passato di qui avrĂ

di serietĂ e sportivitĂ  tra i numerosi concorrenti iscritti (circa 40).

sempre la sua importanza nella storia della sezione. Tutti, a modo loro, hanno contribuito alla nostra formazione ed evoluzione, da chi ha superato la gara piĂš SLFFRODÂżQRDFKLqULXVFLWR a condurre cani a gare piĂš importanti, facendo sĂŹ che la sezione crescesse, aumentando il suo bagaglio di esperienze.

Due premi per la miglior Difesa Come di consuetudine in concomitanza di ogni regionale, si è svolto il IV Memorial in onore di Carmelo Sesto, maestro di vita e mentore nell’addestraPHQWRFLQRÂżORGL*DEULHOH Baglini che, in omaggio DOOD VXD ÂżJXUD DVVHJQD nelle gare svolte in sezione il premio soprannominato “Miglior Fase C - Carmelo Sestoâ€?, sportivamente VLJQLÂżFDWLYR H GDO YDORUH

Il Campionato regionale Quest’anno abbiamo organizzato il 4° Campionato regionale SAS Toscana. La gara si è svolta nei giorni 2-3 giugno in una cornice

Il presidente Il nostro punto di forza è la solidità del gruppo che ci anima. Abbiamo tanti giovani, ma con un bagaglio tale di esperienze che li rendono ottimi organizzatori, attivi nella vita sociale che anima le nostre giornate. Oltre ad essere un gruppo ben assortito in campo, ci piace trascorrere il tempo a ridere, scherzare per dare carattere e colore alla sezione. Davide Noccioli

Un momento di vita sociale della sezione. Al centro, Alessandro Di Giuliomaria e Giampiero Cocciolone

Il viale di ingresso al campo di addestramento

Gabriele Baglini e Giampiero Cocciolone, i fondatori della sezione

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Il punto vendita e il bar

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NOTIZIE DALLE SEZIONI

NOTIZIE DALLE SEZIONI D̆HWWLYR LQHVWLPDELOH 8Q SUHPLRFKHVLGL̆HUHQ]DH si aggiunge al premio istituzionale attribuito per la PLJOLRU'LIHVD

Memorial Carmelo Sesto Oltre ciò, la sezione mette in palio, in occasione del Campionato regionale, il “Trofeo Memorial Carmelo Sestoâ€? assegnato alla Sezione SAS che ha raggiunto il punteggio piĂš alto con la somma dei punteggi dei propri soci iscritti alla gara. Ad ogni partecipante viene assegnato un punteggio che va da 1 (per le classi piĂš basse) a 5 (per chi gareggia in IPO3). Quest’anno i vincitori del Trofeo sono stati i binomi appartenenti alla sezione SAS Roma Vejo.

Ipo Summer Party quarta edizione Un simpatico augurio per l’inizio della stagione cino¿OD$YUjOXRJRTXHVWœDQQR OD ,9 (GL]LRQH 'HOOœ,32Summer Party, una festa

aperta a tutte le razze nata inizialmente per gioco ma che giĂ solo in poche edizioni è diventata un “appuntamentoâ€? ed un opportunitĂ  di allenamento extra, di sola fase C, per agonisti e non.

La nostra festa di ďŹ ne estate La data è sempre l’ultimo sabato di Agosto, una vera e propria festa a base di 8WLOLWj H 'LIHVD FKH LQL]LD con un aperitivo di benvenuto per proseguire, nel tardo pomeriggio, nelle ore piĂš fresche della giornata, con le prove, dall’avviamento all’IPO 3. Giudici, ÂżJXUDQWL FRQGXWWRUL WXWta la Toscana riunita per trascorrere una giornata FLQRÂżOD FRQ OD OHJJHUH]]D GL ÂżQH HVWDWH 8Q HYHQWR alternativo per augurare a tutti i binomi un buon inizio di stagione ricca di gioie e soddisfazioni.

SAS LA PIAVE

SAS TARVISIUM

Notturna di Difesa

Stage con i giovani del Veneto

Sabato 21 luglio, 19 binomi si sono incontrati presso la bella struttura della SAS La Piave per un appuntamento estivo ormai classico per gli appassionati dell’UtilitĂ in Triveneto: la notturna di sola Difesa. Grazie all’abile organizzazione della sezione e sotto la guida del presidente Romeo Prizzon, la manifestazione ha soddisfatto le aspettative dei concorrenti e del numeroso pubblico. I giudizi dell’allievo giudice Pino Nugnes si sono rivelati tecnicamente validi e hanno valorizzato al meglio le qualitĂ  dei cani presenti, mettendo in risalto le peculiaritĂ  delle diverse razze in gara. Come da tradizione consolidata, i vincitori sono stati premiati con prodotti enogastronomici locali abbinando cosĂŹ sapientemente cinoďŹ lia e territorio. La IPO1 è stata vinta dalla femmina di pastore tedesco B-Dinka condotta da Stefano Vendrami, nella IPO2 sempre uno dei nostri come protagonista, Adidas condotto da Flavio Damin mentre in IPO3 ha primeggiato il dobermann di Dino Baratella. Premiato anche come miglior gruppo partecipante, il team tutto al femminile di casa Ferranath. (Gabriele Dalle Mulle)

SAS PERUGIA

SALUTE Memorial Andreina Aglini

di Alessandro di Giuliomaria foto di Eleonora Costantino

Il giorno 8 aprile, presso la Sezione Tarvisium, si è svolto l’Evento giovani della SAS Regione Veneto. Relatori: Ermano Lucato H 5D̆DHOOD 0DUHQ FKH ULcoprono rispettivamente il ruolo di responsabile addestramento e di segretaria della sezione. I ragazzi hanno dimostrato grande interesse sia durante l’esposizione teorica sia durante quella pratica anche

SAS PARCO RUFFINI

Il grande raduno sezionale Una sessantina di Pastori tedeschi provenienti per lo piÚ dal Nord Italia si sono dati appuntamento domenica 17 giugno presso il Circolo Libertas a Loreto di Fassano (Cuneo). Il raduno, che dal 2000 si ripete quasi ogni anno, ha visto competere numerosi soggetti per il titolo di Miss e Mister miglior quattrozampe, valutati tutti dal giudice Gaetano Barbieri, e ha anche promosso e valorizzato la razza nel centro piemontese visto il numeroso pubblico presente, accorso da tutta la zona circostante. I primi podi: Gas di Casa Palomba in classe Lavoro maschi, Catlea v. Goldenen Strand in Lavoro femmine, Kaos dell’Emilius in Libera maschi, Udie del Mauriziano in Libera femmine, Crystal Team Ferrer in Giovani femmine, Azz di Casa Paola In Giovanissimi maschi, Darla di Aurelius Victor in Giovanissime femmine. I risultati completi del Raduno sono consultabili sul sito SAS, ai seguenti link: Risultati manifestazioni, quindi Raduni sezionali.

grazie alla disponibilità di alcuni dei nostri allevatori che hanno messo loro a disposizione alcuni cuccioli, ma complice anche il bel tempo che ha permesso di svolgere all’aperto buona parte della manifestazione. Un ringraziamento, oltre che ai Relatori, a tutti quelli che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione. Aldo Stefani, presidente

SAS SAN GIORGIO

Prova di brevetto IPO Due giornate all’insegna dell’allegria e della positivitĂ : a partire dal tiepido sole quasi primaverile per arrivare all’atmosfera calda che ci ha accompagnato sia sabato, sia domenica. Alle prove, che si sono svolte in sezione, erano iscritti 28 binomi fra BH, IPO ZTP, IPO1, 2, 3, IPOV, FH1, CAE1. Giudice: Egidio Budelli, ďŹ gurante: S tefano Mariani. E mentre i concorrenti iniziavano la gara nei campi delle piste, al campo la griglia iniziava a riempire l’aria di odor di panini caldi e patatine. Tanta la soddisfazione nel vedere fra gli iscritti non solo Pastori tedeschi ma anche Rottweiler, Pastori olandesi, Dobermann e Pastori svizzeri, segno che la passione per questa disciplina unisce davvero tutti. Sia sabato, sia domenica, la tribuna era piacevolmente gremita da spettatori, amici e appassionati. La gara ha riscoperto un’abitudine che ormai, complice la fretta, si va perdendo: la pausa pranzo, momento di allegra convivialitĂ  soprattutto fra i veterani, che hanno coinvolto simpaticamente anche chi era al primo approccio con le gare. I risultati delle prove si trovano sul sito SAS, link: Risultati Manifestazioni - Prove di Lavoro. (AnnaLisa Germani)

in primo piano

Lo scorso 25 aprile la Sas Perugia ha organizzato il quarto Memorial dedicato ad Andreina Schippa Aglini. I Giudici : Mauro Di Festa per le femmine e Michele D’Alvano per i maschi. Ottima la partecipazione di concorrenti e di pubblico, in una cornice verde dall’accoglienza famigliare, dove Andreina Schippa Aglini, la storica Presidente della sezione di Perugia è viva piĂš che mai. CinoďŹ la sensibile e donna determinata, Andreina ha fatto parte per alcuni anni anche del Consiglio Direttivo Nazionale, lasciando in tutti i suoi colleghi ed amici un ricordo indelebile. Gli iscritti che hanno sďŹ lato in campo sono stati 67. La Sas Perugia, a ďŹ ne giornata, ha assegnato il trofeo alla femmina Utha della Valcuvia. (Michela Aglini)

Un momento della gara

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pastore tedesco

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pastore tedesco


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

I nostri ďŹ guranti sotto esame

Appuntamento alla Walter Gorrieri, per la selezione che decide chi scenderĂ in campo nelle prossime gare piĂš importanti

raggio e l’impegno sotto la minaccia, ma anche la forza e la sicurezza durante tutta la fase di Difesa.

La minaccia “La minaccia è quella che, in gergo, YLHQH GHÂżQLWD DQFKH ÂłSUHVVLRQH´ ,O ÂżJXUDQWH OD HVHUFLWD VRSUDWWXWWR DWtraverso la postura e la mimica del corpo quando si dirige verso il caneâ€? spiega Taddei “ma anche durante il WUDVSRUWR,OÂżJXUDQWHqFRPHXQDWWRUHPLPDXQDORWWDFKHKDSHUSURtagonista il concorrente a quattro zampe, durante la quale, al di lĂ del bastone, contano i gesti, le espressioni, gli atteggiamenti del corpo, un linguaggio che il cane capisce al volo e interpreta in modo istintivo. La capacitĂ  o meno di esercitare in modo ḢFDFH WDOH SUHVVLRQH q XQR GHJOL DVSHWWLSLLPSRUWDQWLIUDTXHOOLFKH FRQWUDGGLVWLQJXRQROÂśDELOLWjGLXQÂżguranteâ€? continua Taddei. “In base alle indicazioni del giudice, deve passare dalla fase di minaccia a una postura statica come se accendesse e spegnesse un interruttoreâ€?.

Le due fasi

F

isico al top, attento, scattante, veloce e determinato. Deciso sul cane, protagonista con lui GHOODJDUDRGLULPHVVD",OÂżJXUDQWH qXQDGHOOHÂżJXUHSLLPSRUWDQWLQHOla fase di Difesa, sia per valorizzare le doti del cane, sia per consentire DO JLXGLFH GL ULFRQRVFHUOH 6RQR SL di 200 quelli riconosciuti dalla nostra SocietĂ speciale. Tanti quindi. Si contraddistinguono per interessi, abilitĂ  e preparazione. Tanti desiderano giustamente emergere, cerca-

no la loro quattro giorni di gloria in gare importanti che possono partire dai Campionati nazionali per arrivare ai mondiali. Come fare? Che caUDWWHULVWLFKHGHYHDYHUHXQÂżJXUDQWH per aspirare ad entrare a far parte GHOODFODVVLÂżFDGHLELJ"

Protagonisti a 4 zampe

“La traduzione inglese è helperâ€? spiega Angelo Taddei, preparatore HÂżJXUDQWH6$6GDJOLDQQLGHOODVXD maggior etĂ . “Rispetto alla versione

Il migliore non fa la primadonna, ma è colui che esce di scena quando entra in campo 30 pastore tedesco

italiana, il termine d’oltremanica chiarisce meglio quale sia il compiWRGHO¿JXUDQWHXQDLXWDQWHDOVHUvizio del giudice da una parte, del cane dall’altra� continua Taddei. ³,O¿JXUDQWHPLJOLRUHqFROXLFKHVL ID GLPHQWLFDUH TXHOOR FKH DOOD ¿QH della gara non fa parlare di se stesso ma dei cani, è colui che, paradossalmente, quando entra in campo esce di scena e si adopera per favorire lo spettacolo in favore del concorrente DTXDWWUR]DPSH´,QVRPPDLO¿JXrante deve mettere il cane in condizione di esprimere le proprie doti e R̆ULUHDQFKHDOJLXGLFHODSRVVLELOLWj di valutarle, di misurare il suo co-

³Ê SL IDFLOH HVHUFLWDUH SUHVVLRne nella prima fase, cioè durante OD IXJD H LO WUDVSRUWR 3L GL̇FLOH nell’attacco lanciato, perchÊ lÏ entra in gioco anche la velocità . Mentre FRUUHYHUVRLOFDQHLO¿JXUDQWHGRvrebbe accelerare, non rallentare per aspettarlo, perchÊ in questo caso la pressione si annulla. Il buon ¿JXUDQWHGHYHDQFKHUHJRODUHODVXD velocità in relazione a quella del cane e ammortizzare l’impatto per non fargli male. Altro requisito fonGDPHQWDOH FRPSRUWDUVL LQ PRGR coerente e uniforme con tutti i cani, al netto delle diversità che contraddistinguono ciascuno di loro. Non è facile, specie quando il numero di concorrenti è alto. Anche l’uso del bastone richiede competenza. ,O ¿JXUDQWH GHYH FDSLUH TXDOL VRQR le zone del corpo dove esercitare

il contatto senza danni per il cane. Per esempio, sui muscoli il colpo viene attutito bene, mentre vanno evitate le ossa e le terminazioni nerYRVHPDOJUDGRRJJLVLXVLXQEDVWRne imbottito, lÏ l’impatto non viene assorbito, e il colpo può provocare PROWRSLGRORUH´

Empatia e tempistica C’è chi parla di scuola olandese, chi di scuola tedesca. “Non esiste nessuna scuolaâ€? precisa Taddei. “Ci VRQR ÂżJXUDQWL EUDYL H DOWUL PHQR in tutto il mondo. Questo mestiere non è cambiato negli anni, si deve conoscere la tecnica che è sempre la VWHVVD2JJLVLULFKLHGHDOÂżJXUDQWH di essere un atleta, anche per stare al passo con la precisione richiesta dagli ultimi regolamenti e consentire al cane di esprimersi al meglio. “Ci sono caratteristiche innate â€? continua Massimo Floris, giudice e FRQVLJOLHUH 6$6 Âł8Q EXRQ ÂżJXUDQte deve essere in empatia con i cani nella fase di Difesa. Deve avere il carattere e la grinta per incidere sul FDQHḊQFKpTXHVWRWLULIXRULOHVXH

Quanti sono regione per regione Piemonte Lombardia Trentino Alto Adige Friuli Venezia Giulia Veneto Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania Basilicata Calabria Sicilia Sardegna

11 24 22 19 19 2 21 14 4 4 21 2 1 9 10 1 3 18 4

L’abilità si misura anche dalla capacità di esercitare una pressione al momento giusto

31 pastore tedesco


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

Durante la fase di Difesa si compie un rito che somiglia alla mimica di un samurai pulsioni, buone o scadenti che siaQR QHL FRQIURQWL GHO ¿JXUDQWL PD sempre in modo corretto e rispettoso dell’animale. Quando il cane è forte e ha doti di aggressività e doPLQDQ]D LO ¿JXUDQWH GHYH UHVWDUH freddo e rapportarsi con lui senza creare squilibri�.

L’armonia “Nei momenti di pressione, di viJLODQ]D GL DWWDFFR R GL GLIHVD LO Âżgurante deve esprimersi con molta armoniaâ€? sostiene Floris. “Nella prima fase di Difesa si vedono i tempi di reazione del cane e la resistenza DOOD SUHVVLRQH TXDQGR LO ÂżJXUDQWH trasferisce al cane l’istinto alla lotta, alla dominanza, alla vigilanza. Nella seconda fase, quella dell’attacco lan-

ciato, conta la tempistica. Poco prima dell’impatto, il cane può correre D  NPK ,O ¿JXUDQWH GHYH SUHQderlo e scaricarlo in modo che nessuno dei due si faccia male�.

L’altezza conta

Âł2JJLLÂżJXUDQWLLWDOLDQLKDQQRXQÂśDOWH]]D PHGLD SLXWWRVWR VFDUVD  DGGLULWWXUD´GLFH)ORULVÂł, ÂżJXUDQWL EDVVL KDQQR D ORUR YROWD LO baricentro basso, sono avvantaggiati in alcune fasi ma meno in altre. DifÂżFLOH WURYDUH LO ÂżJXUDQWH DOWR   OÂśDOWH]]D  LGHDOH FKH FRQVHQWH un movimento armonico, per esempio nel lanciato, prima dell’impatto con il cane. Negli allenamenti con ÂżJXUDQWL EDVVL L FDQL SRWUHEEHUR essere svantaggiati quando in gara

VLWURYDQRÂżJXUDQWLSLDOWLSRWUHEbero sbagliare la tempistica in fuga o prendere male le misure nel lanciato. Questo può essere uno svantaggio quando si partecipa a competizioni all’estero e si incontrano ÂżJXUDQWLDOWL´

Aiuta il giudice

³,OODYRURGHO¿JXUDQWHqXQULWRFKH si compie, è un po’ come la mimica di un samurai che deve mettere in pratica degli schemi tutti uguali perchÊ la sportività richiede uniformità nei confronti di ogni concorrente, deve mettere in atto azioni VSHFL¿FKHGLFRQIURQWLGHOFDQHPD deve sempre tenere in conto che c’è un giudice, quindi deve sempre mettersi in una posizione che consenta al giudice di vedere in modo corretto tutta l’azione�.

anni dalla frequenza del corso. L’esame nazionale La societĂ speciale deve poi chiedere all’Enci l’autorizzazione per poter procedere ad indire l’esame, proponendo anche una sua commissione, che può essere composta da un giudice, da un ďŹ gurante ufďŹ ciale o da un qualche altro responsabile a livello nazionale. La commissione presiede allo svolgimento dell’esame che comprende sia una parte teorica sia una parte pratica. L’esame teorico è molto completo, è quasi allo stesso livello dell’esame degli allievi giudici: comprende l’etologia, il benessere del cane, i regolamenti. La parte pratica è molto varia: va dalla simulazione di un Avviamento ďŹ no a un IPO3. Coloro che superano l’esame vengono ufďŹ cializzati come 32 pastore tedesco

Si sono dati appuntamento alla sezione SAS Walter Gorrieri, in Emilia, i tredici ďŹ guranti che hanno accettato di mettersi alla prova per entrare a far parte della rosa dei favoriti che il nostro club farĂ scendere in campo in occasione delle gare importanti dei prossimi 2 anni. A breve, infatti, si disputeranno due gare nazionali: Nati e Allevati in Italia e il Campionato di Addestramento, che insieme al Campionato di Allevamento che si diputerĂ  nei primi mesi del 2019 sono le piĂš importanti. L’obiettivo della prova era anche quello di valutare la preparazione ďŹ sica e tecnica dei nostri ďŹ guranti in vista del Campionato del mondo WUSV che nel 2019 si disputerĂ  in Italia.

Testi e foto di Claudia Bacchi

Passo passo, che cosa fare per diventare ďŹ gurante SAS I corsi regionali Qualsiasi sezione SAS riconosciuta può chiedere alla sede centrale di tenere un corso per ďŹ guranti a carattere regionale. A chi frequenta questi corsi (che durano in genere 2 giorni) viene riconosciuta la ďŹ gura di ďŹ gurante sezionale. I corsi nazionali Dopo alcuni anni di pratica nella sezione (almeno 2 anni secondo una vecchia delibera), il ďŹ gurante può partecipare a un corso nazionale per ďŹ guranti. I corsi nazionali si svolgono circa ogni due anni e durano dai 2 ai 3 giorni ciascuno. Al momento dell’iscrizione, il candidato deve consegnare un curriculum che attesti che è giĂ in possesso del titolo di ďŹ gurante sezionale. Due i requisiti per accedere all’esame nazionale: aver presentato almeno un cane in IPO3, devono essere trascorsi almeno 5

Prossime gare

ďŹ guranti ufďŹ ciali SAS-ENCI e il loro nome comunicato all’ENCI. Figuranti da altri club Chi è giĂ ďŹ gurante riconosciuto presso un altro club di razza, può chiedere l’allargamento alla SAS. Può partecipare al corso, ma senza averne l’obbligo perchĂŠ in questo caso conta di piĂš la parte pratica, infatti può accedere direttamente ai due esami, quello teorico, che sarĂ  piuttosto blando, e quello pratico che sarĂ  invece piĂš approfondito. Fino a quale etĂ  Per quanto riguarda l’agonismo, l’etĂ  massima per accedere all’esame è di 40 anni, mentre per l’esame dell’attivitĂ  di sezione 50 anni, purchĂŠ il candidato presenti un certiďŹ cato medico che attesti il suo buono stato di salute.

Giovanni Patanè 22 anni, alto 1.77, pesa 75 chili. I risultati? Sono ancora abbastanza giovane, ho superato dei brevetti, ma le gare non erano di un livello tale da meritare di essere citate. Ma ho una passione forte iniziata circa TXDQGR DYHYR VRODPHQWH  DQQL

Sono serio, costante e determinato, quindi sono certo che presto i buoni risultati arriveranno. I maestri? Ho avuto diversi maestri, ma il mio riferimento principale è stato Pierluigi Diamanti. Ti affascina? Il rapporto con il cane,

Consulenza di Massimo Floris, giudice e consigliere SAS 33 pastore tedesco

la possibilitĂ di misurarmi con soggetti diversi, capirli e farne emergere le doti. Figuranti si nasce o si diventa? Si nasce. Ci vuole attitudine e prediVSRVL]LRQHÂżVLFDPDSHUDUULYDUHVL beve studiare molto. Le prove piĂš difďŹ cili? L’esame come ÂżJXUDQWH LQ TXDQWR KR GRYXWR JHstire l’emozione che avrebbe potuto riservare brutti scherzi. Come ti mantieni in forma? Faccio DWWLYLWj ÂżVLFD FRVWDQWH VLD PHQWUH lavoro i cani, sia al di fuori della mia SDVVLRQHFRUVHDOOÂśDULDDSHUWDJLQnastica in palestra. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Riuscire a far esprimere il cane al meglio e consentire al giudice di valutarne le doti. Stessa cosa nella preparazione. Cerco di lavorare sugli istinti del cane, sulle sue predisposizioni, per ottenere il massimo da lui sfruttando proprio le sue doti naturali. Sogni nel cassetto? Preparare e condurre un cane ad un Campionato del Mondo.


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

Simone Bompani 40 anni, alto 1.77, pesa 79 chili. I risultati? Ho preparato brevetti per vari campionati di lavoro. Ho collaborato alla preparazione per gare di livello internazionale e mondiali di razza, come un 2° posto al mondiale Briard. Come conduttore ho preparato e condotto due cani nelle 3 classi di brevetto. I maestri? Sono stati, sono e saranno sempre i cani. Per l’approccio alla pratica, devo menzionare la società che tutt’ora, grazie ad i suoi tecnici, continua a seguirmi e a stimolarmi al miglioramento la S. A. S. Ti affascina? /DV¿GDODORWWDHOœRSportunità di poter osservare il cane GDXQSXQWRGLYLVWDXQLFRHVSHFLDOH TXHOORGHO¿JXUDQWHDSSXQWR Figuranti si nasce o si diventa? Si può diventare. Ma servono motivazione

e passione, motore e carburante che permettono di raggiungere traguardi a volte insperati. Le prove piĂš difďŹ cili? Non ci sono SURYHGL̇FLOLPDVRORSLFRPSOHVVH che richiedono maggiore responsabilitĂ , di conseguenza comportano una maggiore pressione psicologica. Come ti mantieni in forma? Vado in palestra 4 giorni a settimana, poi mi DOOHQRLQFDPSRFRQLFDQLLQÂżQHVHguo una dieta equilibrata. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Far notare a giudici, conduttori e preSDUDWRUL OH GL̆HUHQ]H GHL FDQL SUHVHQWDWL 6H LO ÂżJXUDQWH q SUHSDUDWR atleticamente e psicologicamente, SXz UHQGHUH HYLGHQWH OD GL̆HUHQ]D fra preparazione e doti caratteriali. Sogni nel cassetto? Ce l’ho, ma per scaramanzia non lo dico.

Antonio Torchia 44 anni, alto 1.93, pesa 93 chili. I risultati? Ho preparato in attacco SL FDQL SRUWDWL ÂżQR DL FDPSLRQDWL italiani e a selezioni per mondiali. Come conduttore, ho portato un FDQHÂżQRDOƒEUHYHWWR3RLKRSUHIHULWRFRQWLQXDUHFRPHÂżJXUDQWH

Simone Teich Alasia

I maestri? Roberto Donnini prima e Vito Glisnik poi, dai quali ho imparato le tecniche corrette per svolgere bene questo compito. Ti affascina? In gara è bellissimo perchÊ posso vedere e sentire tutta la potenza e la preparazione di que-

34 pastore tedesco

29 anni, alto 1.72, pesa 67 chili. I risultati? Come preparatore, ho lavorato per anni con un gruppo di amici conduttori di malinois a Como ed abbiamo ottenuto ottimi risultati ai campionati Enci e Capb. Come conduttore ho partecipato a diversi trofei Enci (ad uno mi sono piazzato in 9a posizione), diversi Campionati SAS, poi selezioni FCI LQXQDKRUDJJLXQWRODa posizioQH HVHOH]LRQL:8691HOKR vinto il campionato regionale delle Marche con 294 punti. I maestri? Un passo avanti importante l’ho fatto grazie ad Angelo Taddei con il quale ho preparato il mio Grimson. Ora seguo Willy Sgarlata. Ti affascina? Comprendere il carattere e la personalitĂ di ogni cane, per scegliere e adeguare tecniche di sti meravigliosi cani. Figuranti si nasce o si diventa? Bisogna possedere una grande sensibilitĂ . In gare di alto livello ci vuole anFKHXQÂśRWWLPDSUHSDUD]LRQHÂżVLFD Le prove piĂš difďŹ cili? Le gare dove c’eUDQRSLGLFDQLFRQWHPSHUDWXUH FKHVXSHUDYDQRƒ/uODGL̆HUHQ]D la fa proprio la preparazione atletica e la grande passione per i cani. Come ti mantieni in forma? Faccio VSRUW WXWWL L JLRUQL SHVL H QXRWR D giorni alterni. La gratiďŹ cazione piĂš grande? 2̆ULUH una prestazione buona e omogenea con tutti quando ci sono molti cani in gara. Nella seconda fase, mi graWLÂżFDWDQWLVVLPRULXVFLUHDLPSDWWDre e scaricare i cani senza errori, anche se arrivano velocissimi, perchĂŠ la fase del lanciato non è tecnica ma VHQVLELOLWjYHORFLWjGLULĂ€HVVLHRWWLma coordinazione. Sogni nel cassetto? Quando non farò SL LO ÂżJXUDQWH GD JDUD SUHSDUHUz un cane mio e mi piacerebbe riuscire a portarlo a un Mondiale.

addestramento adatte per ciascuno. Figuranti si nasce o si diventa? SeFRQGRPHFLQRÂżOLVLQDVFHPDÂżJXranti si diventa, percorrendo strade D̆DVFLQDQWLFKHVSHVVRFRPSUHQGRno ostacoli e prove. Le prove piĂš difďŹ cili? Onestamente non saprei. Come ti mantieni in forma? Mi alleno LQELFLHIDFFLRDWWLYLWjÂżVLFD La gratiďŹ cazione piĂš grande? Riuscire a garantire ai conduttori un lavoro sportivo e corretto. Sogni nel cassetto? Continuare a coltivare la mia passione per il lavoro di Difesa in un ambiente umano positivo e tecnicamente stimolante FRPHTXHOORFKHÂżQRDRUDKRLQFRQtrato nelle sezioni Sas che ho frequentato. E proprio in fondo al cassetto, vincere un Campionato Sas.

Ario De Benedictis 46 anni, alto 1.80, pesa 85 chili. I risultati? &RPHÂżJXUDQWHPRQGLDOL Dobermann, Malinois e Rottweiler. &RPHFRQGXWWRUH)0%%PRQdiali Schnauzer, 2 FCI con il mio PaVWRUHWHGHVFR+RYLQWR&DPSLRQDWLLWDOLDQL6FKQDX]HULQ,32H+R

preparato cani che hanno partecipato a diversi mondiali di razza. I maestri? Il primo è stato mio padre Ivo, che è anche allevatore di cani da IPO, poi nello sport Carmelo Sesto. 0DLQDVVROXWRLOPLRSLJUDQGHPDestro rimane sempre il cane.

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Ti affascina? Lavorare per i veri proWDJRQLVWLLFDQLFHUFDQGRGLHVDOWDUH le loro attitudini e qualitĂ naturali. Figuranti si nasce o si diventa? Si diventa, ma servono passione, istinto, sensibilitĂ . Ma va detto che un pizzico di talento non guasta. Le prove piĂš difďŹ cili? Poche. Mi sono sempre divertito. Tranne due volte, una in Italia quando temperature HVWUHPHPLKDQQRPHVVRÂżVLFDPHQte a dura prova e una in Germania a XQHVDPHÂżJXUDQWLFKHSHUzKRVXperato con gran successo. Come ti mantieni in forma? Alterno nuoto, corsa e vari sport aerobici. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Quella che mi trasmette il cane, il consenso del pubblico che mi apprezza e la possibilitĂ  di stare a contatto con giudici e colleghi internazionali che IDQQRODVWRULDGHOODFLQRÂżOLD Sogni nel cassetto? Uno l’ho giĂ  reDOL]]DWR GLYHQWDUH ÂżJXUDQWH 1H KR DOWUL GXH YLQFHUH XQ PRQGLDOH H perchĂŠ no, un domani, anche giudicarlo un mondiale.


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

Andrea Momi 40 anni, alto 1.75, pesa 80 chili. I risultati? Ho preparato soprattutto Pastori tedeschi, ma anche Malinois, Rottweiler, Dobermann che hanno partecipato a Campionati di addestramento e allevamento nazionali e mondiali. Ho condotto personalmente diversi cani che hanno superato numerosi brevetti. I maestri? Ho iniziato con il fai da te emulando quello che si vedeva nei campi per poi chiedere un vero insegnamento a veri maestri in particolare al mio primo Marco Reale e in seguito altri italiani e stranieri. Ti affascina? Fondersi con il cane e consentirgli di esprimersi al meglio in base alle sue doti naturali. Inoltre, mettere in risalto e valorizzare l’addestramento ricevuto. Figuranti si nasce o si diventa? Ci

Enrico Barbanera

deve essere di sicuro una predisposizione, ma solamente con la dedizione, la passione e il duro lavoro si GLYHQWDXQEXRQÂżJXUDQWH Le prove piĂš difďŹ cili? Tutte possono HVVHUHGL̇FLOLVSHFLHVHFLVRQRFDQL impegnativi. Ma GL GL̇FROWj YHUH H proprie non penso di averne avute. Come ti mantieni in forma? Il mio allenamento proviene dal lavoro quoWLGLDQRFRPHSUHSDUDWRUHHÂżJXUDQte e, ironicamente, aggiungerei dal factotum che sono sempre stato . La gratiďŹ cazione piĂš grande? L’emozione che provo ogni volta che LQWHUDJLVFRFRQXQFDQHHJOLR̆UROD possibilitĂ di esprimere al massimo le sue capacitĂ  e le su doti naturali. Sogni nel cassetto? Partecipare a competizioni di maggior rilievo che DJJLXQJRQRHPR]LRQLHJUDWLÂżFD]LRQL

Giacomo Laloni 40 anni, alto 1.70, pesa 81 chili. I risultati? Ho preparato binomi che hanno partecipato a Campionati di addestramento e allevatori a livello mondiale per il Campionato del mondo e allevamento. Come conduttore ho condotto cani in ipo 3 e

ho partecipato al Campionato sociale del Pastore belga. I maestri? All’inizio, a trasmettermi questa passione sono stati Stefano Caslini, grande preparatore e allevatore, poi Vincenzo Magnati. Ti affascina? 7XWWR GL TXHVWR UXROR

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27 anni, alto 1.82, pesa 84 chili. I risultati? Ho preparato diversi binomi che hanno partecipato a gare anche importanti, ma ho anche preparato per me stesso diversi cani e ho partecipato a Campionati di addestramento, Campionati regionali e selezioni per Campionati del Mondo del Pastore tedesco. I maestri? Mio padre naturalmente, che mi ha dato la possibilitĂ di far subito pratica in campo lasciandomi portare un cane in gara al CamSLRQDWR6DV*LRYDQLDVROL DQQLHGLPHWWHUPLDDQQLODPDnica per la prima volta. Non ricordo un’etĂ  precisa nella quale sia nata in me questa passione. Io ce l’ho da sempre perchĂŠ sono cresciuto in un ambiente da questo punto di vista molto stimolante. dalla fatica dell’allenamento a quella che ci mette alla prova in gara. Figuranti si nasce o si diventa? Secondo me si nasce. Ma poi si divenWD RWWLPL ÂżJXUDQWL VROR FRQ OÂśLPSHJQRHLOVDFULÂżFLR Le prove piĂš difďŹ cili? Sicuramente SHUPHODSURYDSLGL̇FLOHqVWDWR OÂś)0%%  VLD SHU OÂśLPSRUWDQ]D della gara che caricava necessariamente di stress, comunque positivo, che per una questione di esperienza, che allora mi mancava un po’. Come ti mantieni in forma? Pratico DWWLYLWj ÂżVLFD QRUPDOPHQWH  YROWH la settimana. In previsione di gare LPSRUWDQWL LQL]LR  PHVL SULPD con allenamenti tutti i giorni, per DUULYDUHSLLQIRUPDSRVVLELOH La gratiďŹ cazione piĂš grande? Poter valorizzare il lavoro di mesi di conduttori, preparatori e cani, lavoro che si esprime in pochi minuti di gara. Per questo devo far esprimere al meglio i loro amici a 4 zampe. Sogni nel cassetto? Per noi sono i Campionati del mondo.

Ti affascina? Entrare nella mentalitĂ del cane e vederlo apprendere quello che gli si insegna. Figuranti si nasce o si diventa? Figuranti si nasce, poi ovviamente la pratica aiuta moltissimo. Le tue prove piĂš difďŹ cili? I campionati (allevamento e addestramento) per l’intreccio di stress psicologico e ÂżVLFRFKHSURYRFDQR Come ti mantieni in forma? Vado in SDOHVWUDJLRUQLDVHWWLPDQD La gratiďŹ cazione piĂš grande? I risultati in gara e la soddisfazione dei conduttori che preparo. Un sogno nel cassetto? Preparare e FRQGXUUHXQFDQHGHOPLRḊVVRDG un Campionato del Mondo di addeVWUDPHQWRPHQWUHFRPHÂżJXUDQWH HVVHUH LPSLHJDWR QHOOH SURYH SL GL̇FLOLHDPEuWH

Marco Stanislao 33 anni, alto 1.85, peso 90 chili. I risultati? Sin da piccolo ho sempre avuto una grande passione per i cani, passione che incontrò il pastore tedesco quando i miei genitori, a seguito delle mie incessanti ULFKLHVWH ¿QDOPHQWH GHFLGRQR GL

comprare il mio primo pastore teGHVFR (OOHQ ,Q VHJXLWR KR SUHSDrato e condotto Pastori tedeschi, ma anche Boxer, Dobermann e Schnauzer per diverse prove di lavoro, sia nazionali che internazionali. I maestri? 1HOPLRSHUFRUVRFLQRÂżOR

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ho conosciuto diversi addestratori PDLOWHFQLFRFKHSLPLKDLQVHJQDto è stato Mauro Passarelli. Ti affascina? ,OUXRORGHOÂżJXUDQWHq HVWUHPDPHQWH D̆DVFLQDQWH SHUFKp durante le varie fasi, indossando la manica, si possono valutare le reali qualitĂ del cane che si ha davanti. Figuranti si nasce o si diventa? Chi ha buone basi atletiche e un po’ di sensibilitĂ , se viene seguito da un WHFQLFRHVSHUWRSXzGLYHQWDUHÂżJXUDQWH GD JDUD ,QYHFH LO ÂżJXUDQWH preparatore credo debba possedere una vocazione e una dote innata. Le tue prove piĂš difďŹ cili? Nessuna. Come ti mantieni in forma? Mi alleQR VSHVVR SHUFKp OD IRUPD ÂżVLFD q fondamentale, in gara e in allenamento. Pratico bicicletta e corsa. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Svolgere un lavoro costante ed uniforme con tutti i cani nel corso della stessa manifestazione. Un sogno nel cassetto? Partecipare FRPH ÂżJXUDQWH D XQD LPSRUWDQWH manifestazione SAS.


SPORT a quattro zampe

SPORT a quattro zampe

Maurizio Cavatorta 43 anni, alto 1,70 m, peso 75 kg I risultati? Ho partecipato a 3 monGLDOL :HOW8QLYHUVDOVLHJHU H D  Campionati italiani SAS con cani diversi. Come preparatore, sono FRDXGLXYDQWH H ÂżJXUDQWH  SUHVVR LO campo SAS Walter Gorrieri. I maestri? Camorali Maurizio per i SULPLDQQLSRL*ULWWL*LDQ&DUOR ÂżQRDGRJJL Ti affascina? $LXWDUHDÂżQDOL]]DUHLO risultato delle persone con le quali collaboro, permettendo loro di raggiungere il traguardo per il quale si sono impegnate. Figuranti si nasce o si diventa? Si nasce. Essere umili aiuta perchĂŠ FRQVHQWHGLPLJOLRUDUH/DFRVDSL importante nel nostro lavoro è comunque il rispetto per il cane. Le tue prove piĂš difďŹ cili? Ogni vol-

ta che entro in campo con il cane q XQD SURYD GL̇FLOH ( DQFKH RJQL FDQHFKHVLD̆URQWDFRPHÂżJXUDQWH durante una prova. Ăˆ un compito di grande responsabilitĂ . Come ti mantieni in forma? Vado al campo 4 volte la settimana. Prima di iniziare a lavorare eseguo un EXRQ ULVFDOGDPHQWR GL  PLQXWL per evitare traumi. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Per me l’importante è che quando sono in gara il mio cane faccia un buon ODYRURHFRPHÂżJXUDQWHFKHJUD]LH al mio lavoro il giudice abbia potuto valutare al meglio il lavoro del cane. Un sogno nel cassetto? Poter svolgeUHLOODYRURGLÂżJXUDQWHDGXQDSURva importante e, come conduttore, continuare a divertirmi con il mio cane come faccio ora.

Piero Valentini 47 anni, alto 1.77, pesa 85 chili. I risultati? Ho preparato cani di diverse razze per i rispettivi campionati di razza e per brevetti di vario tipo. Ho collaborato con conduttori e preparatori a livello nazionale ed internazionale. Sono stato scelto

Claudio Cartia

FRPHÂżJXUDQWHSHUGLYHUVLFDPSLRQDWLGLUD]]DGDO3DVWRUHWHGHVFRDO 3DVWRUH EHOJD DO 5RWWZHLOHU ,QÂżQH ho preparato e condotto diversi cani LQFRPSHWL]LRQLQD]LRQDOLGDLFDPpionati di razza al Trofeo Enci. I maestri? 8QRVROR0DUFR5HDOH

38 pastore tedesco

30 anni, alto 1.73, pesa 78 chili. I risultati? Ho preparato e contribuito a preparare cani di diverse razze, WUDLSLVLJQLÂżFDWLYL%R[HUSHULO Campionato del mondo Atibox, 2 Riesenschnauzer per Campionato GHO PRQGR ,VSX  'REHUPDQQ SHU il Campionato del mondo Idc, 2 Pastori tedeschi per il Campionato del mondo FCI. I maestri? Una fase importante della mia crescita è stata la conoscenza del giudice e conduttore Domenico Carnicella. Successivamente, e ancora oggi, cerco di tenermi sempre aggiornato seguendo stage con i preSDUDWRULSLTXRWDWLGHOPRPHQWR Ti affascina? In addestramento, le LQÂżQLWH YDULDQWL H VIXPDWXUH FDUDWteriali dei cani, che devo capire per poter tirare fuori sempre il massimo Ti affascina? 'HO UXROR GL ÂżJXUDQWH PLD̆DVFLQDODVXDFRPSOHVVLWjFLRq essere in gara, fare allenamento e SUHSDUDUHLFDQL8QDÂżJXUDFKHSHUmette di osservare i cani da punti di vista molto diversi. Figuranti si nasce o si diventa? Come in tutte le discipline penso che volontĂ , applicazione, allenamento e preparazione possono far raggiungere dei buoni livelli. Le qualitĂ  naWXUDOLIDQQRODGL̆HUHQ]D Le prove piĂš difďŹ cili? Gestire l’emotivitĂ  degli esordi. Come ti mantieni in forma? Lavoro i cani e nel tempo libero mi dedico alla corsa ed esercizi a corpo libero. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Fare un lavoro corretto ed omogeneo. Sogni nel cassetto? La passione per i cani ce l’ho da quando sono venuto al mondo. Quella per l’addestraPHQWRqQDWDFLUFDDQQLID2UDPL piacerebbe poter completare il perFRUVRFLQRÂżORULFRSUHQGRWXWWLLUXROLWUDFFLDWRUHFRQGXWWRUHÂżJXUDQWH preparatore e giudice.

da loro&RPHÂżJXUDQWHGDJDUDLQYHFH PL D̆DVFLQD OÂśDGUHQDOLQD FKH VLSURYDQHOOÂśD̆URQWDUHXQFDQHFKH non conosco. Figuranti si nasce o si diventa? La componente innata è un bell’aiuto, però anche impegno, dedizione e costanza portano nel tempo a raccogliere buoni frutti. Le prove piĂš difďŹ cili? Sono sempre stato molto motivato e determinato DYROHUGLYHQWDUHÂżJXUDQWH,VDFULÂżFL e gli incidenti di percorso mi hanno VRORVSURQDWRDIDUHGLSLHPHJOLR Come ti mantieni in forma? Non fumo. La gratiďŹ cazione piĂš grande? Sentirsi dire di aver fatto un buon lavoro da giudici e conduttori. Sogni nel cassetto? Partecipare ad XQPRQGLDOH$Q]LDSLGLXQR

Mirco Spada 32 anni, alto 1.80, pesa 75 kg. I risultati? $  DQQL KR FRQGRWWR il mio primo Pastore tedesco. Ho SDUWHFLSDWR D  $WLER[ ƒ SRVWR LQ ,32QHO HDOOÂś8QLYHUVDOVLHJHU QHO PLJOLRUHREEHGLHQ]D +R sempre preparato e condotto i miei

FDQL 3HU DOWUL KR SUHSDUDWR ¿QR all’IPO3 cani di diverse razze, che hanno conseguito buoni risultati nei propri campionati di razza. I maestri? 6RQR¿JOLRGœDUWH$DQni guardavo mio padre lavorare e, in segreto, cercavo di copiarlo. Poi

39 pastore tedesco

KRVHJXLWRDQFKHDOWULPRGHOOLSULQcipalmente Koskensalo, ma sono sempre disponibile e tutt’ora cerco di aggiornarmi. Ti affascina? Interagire con il cane cercando di migliorare i punti deboli di ogni soggetto sfruttando le sue personali doti caratteriali. Figuranti si nasce o si diventa? Certamente le doti principali sono innate. Le prove piĂš difďŹ cili? Trasmettere la mia passione anche lavorando cani FRQGRWLEDVVH2UDVWRD̆URQWDQGR XQD JURVVD GL̇FROWj FRQ LO PLR FDne che dopo ogni gara mi scoraggia, ma mi determina a trovare l’inghippo per migliorarmi. Come ti mantieni in forma? Elimino gli eccessi e faccio pugilato. La gratiďŹ cazione piĂš grande? L’orgoglio che hanno i ragazzi del mio gruppo nei miei confronti. Sogni nel cassetto? Essere scelto coPHÂżJXUDQWHDGXQPRQGLDOHFRPH mio padre, e vincere un mondiale da conduttore come papĂ .


SALUTE in primo piano

SALUTE in primo piano GHWHUPLQDUOR  OÂśHVDPHFLWRORJLFRGHOOHFHOOXOHYDJLQDOLHVIROLDWH VWULVFLRYDJLQDOH   GHWHUPLQD]LRQHGHLOLYHOOLGLVLHURGHOSURJHVWHURQH *OL VWULVFL YDJLQDOL VRQR IDFLOL GD HVHJXLUH H SRFR FRVWRVL /ÂśHVDPH FRQVLVWHQHOOÂśRVVHUYD]LRQHDOPLFURVFRSLRGLXQYHWULQRVXFXLYHQJRQR VWULVFLDWHOHFHOOXOHGHOODSDUHWHYDJLQDOHSUHOHYDWHFRQXQWDPSRQHH QHOODYDOXWD]LRQHGHOODORURFRUQHLÂżFD]LRQH

I quattro cicli

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egli ultimi 15 anni la cinoÂżOLDHTXLQGLOÂśDOOHYDPHQWR FDQLQR VL VRQR QRWHYROPHQWH VYLOXSSDWL VRQR GLYHQWDWL SL SURIHVVLRQDOL H GL FRQVHJXHQ]D OD ULSURGX]LRQH KD DVVXQWR PDJJLRUH LPSRUWDQ]D 6XOOD VFLD GL ULFKLHVWHVHPSUHPDJJLRULGLSUHVWD]LRQL YHWHULQDULH QHO FDPSR GHOOD IHFRQGLWj PROWL YHWHULQDUL VL VRQR DSSOLFDWL SHU FHUFDUH GL GHÂżQLUH FRQPDJJLRUHHVDWWH]]DLOPRPHQWR

SL SURSL]LR SHU OœDFFRSSLDPHQWR ,QH̆HWWLJOLLQVXFFHVVLULSURGXWWLYL VRQR SHU OD PDJJLRU SDUWH GD LPSXWDUH DG XQ HUURUH GL VFHOWD GHOOD GDWDGHOOœDFFRSSLDPHQWRSLFKHDG XQœLQIHUWLOLWj GHO PDVFKLR R GHOOD IHPPLQD 4XHVWR FRQFHWWR q DQFRUD SL LPSRUWDQWH DL QRVWUL JLRUQL TXDQGR VLFRQVLGHULFKHVSHVVROHIHPPLQH WURYDQRORVWDOORQH³DGDWWR´DFHQWLQDLDRDYROWHPLJOLDLDGLFKLORPHWUL

Quasi sempre gli insuccessi non sono dovuti a infertilitĂ ma a calcoli sbagliati 40

pastore tedesco

H FKH D YROWH KDQQR OD SRVVLELOLWj GL H̆HWWXDUH VROR XQD PRQWD /R VFKHPDFODVVLFRQHOTXDOHqGHVFULWWR FKH OD IHPPLQD q IHFRQGDELOH LO ƒƒJLRUQRGDOOÂśLQL]LRGHOFDORUH VSHVVRULVXOWDLQHVDWWRFRVuFRPHLO EDVDUVL VXO FRPSRUWDPHQWR HVWUDOH GHOODIHPPLQDRVXOOHPRGLÂżFD]LRQL GLDVSHWWRGHOOHSHUGLWHYDJLQDOL

Due esami per capire

,O PRPHQWR GHOOÂśRYXOD]LRQH YDULD GD XQD IHPPLQD DOOÂśDOWUD 5LFRQRVFHUOR q IRQGDPHQWDOH SHUFKp OÂśDFFRSSLDPHQWRDEELDVXFFHVVR,OYHWHULQDULRFKHVLRFFXSDGLSUREOHPL GL DOOHYDPHQWR KD GXH PHWRGL SHU

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Il progesterone

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3 esempi per chiarire Una volta valutato il livello del progesterone, ecco le ipotesi che ci si possono presentare. - Se il progesterone è di 7-8 ng/ml effettueremo l’accoppiamento dopo 36-48 ore. - Se il progesterone è di 10-12 ng/ml effettueremo l’accoppiamento dopo 24 ore. - Se il progesterone è di 20-30 ng/ml effettueremo l’accoppiamento in giornata.

di Patrizio Donati medico veterinario

La fecondazione avviene dopo 36-48 ore dal momento dell’ovulazione @ della Baia Azzurra

Progesterone (ng/ml)

Accoppiamento: i giorni giusti

Oggi si percorrono anche migliaia di chilometri per trovare il partner migliore, per questo è importante evitare errori

Progesterone

Inizio calore

48 ore circa

G1 G0 Ovulazione

G2

G4

Giorno del calore

Da 15/20 ng/ml ďŹ no a 40 ng/ml = fecondazione

6H OR VWULVFLR FROSRFLWRORJLFR YHWULQR  FL VHJQDOD OœDYYLFLQDPHQWR DOSHULRGRIHUWLOHSHUPHWWHQGRFLGL QRQ H̆HWWXDUH YDOXWD]LRQL GHO SURJHVWHURQHLQDQWLFLSRRLQULWDUGROD

Giorni possibili per la monta tenuto conto dei giorni di sopravvivenza degli spermatozoi

41

pastore tedesco

Dopo i 45 ng/ml la femmina non è piÚ considerata fecondabile


Un piccolo cane con un cuore grande

Il maratoneta Dion Leonard ha partecipato a gare negli ambienti più inospitali, dal Marocco al Sudafrica ¿QRDOODNPDWWUDYHUVR il deserto di Gobi, in Cina. Ma quella di Gobi sarà una PDUDWRQD GLYHUVD GDOOH DOWUH 'LRQ WURYD XQD SLFFRla compagna che chiamerà proprio Gobi, una minuscola cagnolina, comparsa dal nulla, ben decisa a seguire le impronte di quello che ha

VFHOWR FRPH QXRYR DPLFR Da quel momento, più imSRUWDQWH FKH YLQFHUH OH tappe della maratona diYHQWD DVVLFXUDUVL FKH *Rbistia bene durante tutta la corsa. La cagnolina trasforma l’anima di Dion, come solo i cani sanno fare tirando fuori il meglio di noi. Da quell’incontro, fermarsi ad aiutare amici LQ GL̇FROWj LQYHFH FKH VXSHUDUOL DSSUR¿WWDQGR GHO PRPHQWRGLYHQWDODUHJROD 8QDVWRULDYHUDFKHDSSDVVLRQDHFRPPXRYH'DOHJJHUHWXWWRG¶XQ¿DWRSHUFKL DPDLFDQLHGqFRQVDSHYROH di quanto anche il più piccolo di loro non possa che LQVHJQDUFLDYLYHUHXQDYLWD SLFRQVDSHYROHHULVSHWWRVD degli altri, piena di quell’amore incondizionato che solo loro sanno regalarci. Autore: Dion Leonard. Editore HarperCollins Italia.

Il bassotto e la regina Platone è un bassotto dal pelo duro e l’anima del filosofo, altrimenti non potrebbe accadere che Yuri, il suo convivente, ogni giorno discuta con lui delle lezioni di filosofia seguite all’università. Durante le vacanze di Natale, mentre Yuri parte per una crociera con una amica, Platone viene affidato alle cure del portiere. Ma la notte di Natale, ad interrompere la monotonia di giorni sempre uguali, avviene l’incontro che gli cambierà la

Storie di crudeltà, amore, speranza

vita. Nel buio della notte il Tatuato scarica nella cantina del palazzo gabbie piene di animali esotici, scimmie, iguane, serpenti a sonagli, la saggia tartaruga leopardo Leo. Alcuni di loro erano ormai morti, altri ancora vivi ma in difficili condizioni. Tra questi c’è anche lei, la Regina, una splendida cucciolona dall’aspetto regale e dal carattere un po’ altezzoso. Ma l’amore è cieco e il piccolo bassotto non vede altro che la splendida le-

“Quando Roberta guarda Bryce, nei suoi occhi c’è qualcosa di speciale. La fusione è totale e questo sguardo, unico e indescrivibile, è ricambiato dal suo cagnone alto e magro. Bryce non guarda nessun altro come guarda Roberta e in fondo è giusto così: è il suo modo di ringraziarla per averlo salvato”. Bryce è un Greyhound, levriero figlio di campioni, avviato da cucciolo alla carriera agonistica nelle corse. Ma un giorno la sua carriera si interrompe e lui è destinato alla fine che fanno migliaia di levrieri, pur nella civilissima Europa, maltrattati o uccisi dai loro stessi proprietari perché non fanno i tempi in corsa o perché si sono rivelati inadatti alla caccia. Ma, grazie alle associazioni che si occupano del loro recupero, per molti inizia una nuova vita. Bryce, dopo essere passato di gabbia in gabbia senza mai ricevere attenzioni o affetto, viene abbandonato al buio e al freddo finché ha la fortuna di incontrare dei volontari proprio nel momento in cui le forze lo stanno abbandonando. Autore: Roberta Mombelloni. Editore: L’Età dell’Acquario.

vriera nonostante inizialmente non sia ricambiato, a raccontare la storia di Platone, del Tatuato, uomo senza cuore che però sembra redimersi attraverso il rapporto che crea con la Regina, della fuga di Regina e dei suoi incontri con altri cani, Monzon e Tyson, i due feroci pitbull vissuti sempre in un giardino e Karjal, il tenebroso e fuggitivo cane da orso della Carelia, è un piccolo pappagallino che conosce tutte le lingue del mondo e tutte le pieghe dell’anima. Una fiaba meravigliosa 42

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che tocca davvero il cuore del lettore, adatta ai grandi e ai bambini. Autore: Melania G. Mazzucco. Editore: Einaudi.

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