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Calcio Polesine News - Progetto ideato e ralizzato da Digital Ink srl - via Giovanni Miani, 62 - 45100 Rovigo

supplemento a RovigoOggi.it Aut. Trib. Rovigo n° 06/08 Reg. Stampa del 07/08/2008 - direttore responsabile Irene Lissandrin

n.8 - 16 febbraio 2012

CALCIO Polesine

Paolo Dal Fiume

News

Il signore del calcio N

el mondo dorato del pallone esistono ancora dei valori che nulla hanno a che vedere con il denaro e la fama a tutti costi. Il lavoro e il sacrificio il più delle volte paga, poche parole e molti fatti, ma soprattutto sempre con l’umiltà e la consapevolezza di essere un provilegiato in un campo dove la gratitudine non esiste. Vi presentiamo Paolo Dal Fiume.


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Calcio Polesine News - n 8

I Pulcini del Ras Commenda Ai nastri di partenza il campionato che inizierà il 3 marzo prossimo Alla guida vi sono i coach Carlo Trabanelli, Manuel Navarra e Ben Mohamed Hamza.

Il programma di allenamento rilasciato da Juventus Soccer Schools per questa categoria di ragazzi è complesso e la sua applicazione richiede grande attenzione da parte di tecnici. Da quest’anno il campionato si disputerà con l’autoarbitraggio

Alessandro Gabrieli

Alessandro Galantini

Ben Mohamed Hamza all.

Manuel Navarra all.

Andrea Garbellini

Aron Baldon

Damiano Celio

Daniel Radocchia

Davide Di Mauro

Edorardo Candi

Eros Cavallaro

Filippo Paparella

Filippo Paralovo

Francesco Contato

Francesco Marzaiuolo

Gabriele Viola

Hamza Agribi

Jacopo Ruggero

James Ooladele

Lorenzo Teodori

Luca Maldi

Luca Marchesi

Marco Bergamini

Matteo Girardi

Matteo Ruin

Michele Marucco

Nicola Marchetti

Orlando Cioffi

Piergiorgio Politi


Calcio Polesine News - n 8

Calcio Polesine News - Progetto ideato e ralizzato da Digital Ink srl - via Giovanni Miani, 62 - 45100 Rovigo

supplemento a RovigoOggi.it Aut. Trib. Rovigo n° 06/08 Reg. Stampa del 07/08/2008 - direttore responsabile Irene Lissandrin

SERIE D Il Venezia scivola il Delta rilancia

n.8 - 16 febbraio 2012

UOMINI & CALCIO Paolo Dal Fiume Il signore

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CALCIO Polesine

News Paolo Dal Fiume

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Il signore del calcio N

el mondo dorato del pallone esistono ancora dei valori che nulla hanno a che vedere con il denaro e la fama a tutti costi. Il lavoro e il sacrificio il più delle volte paga, poche parole e molti fatti, ma soprattutto sempre con l’umiltà e la consapevolezza di essere un provilegiato in un campo dove la gratitudine non esiste. Vi presentiamo Paolo Dal Fiume.

L’INTERVISTA Nicolò Bellemo il profumo del gol

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IL POSTER Alessio Sabatini Lapecer

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ECCELLENZA Lapecer la crisi è lontana

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PROMOZIONE L’Adriese crede nella rimonta

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PRIMA CATEGORIA Michele Agostini & C. duello con il Boara Pisani

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SECONDA CATEGORIA La Fiessese di Marzanati si sente favorita

Digital Ink è lieta di presentare ai lettori del proprio quotidiano RovigoOggi.it il supplemento interamente dedicato al calcio della provincia di Rovigo. Il format dell’e-Magazine, già sperimentato con successo con l’antesignano RugbyRovigoNews, è interamente sostenuto dagli inserzionisti pubblicitari a cui va il nostro più sincero ringraziamento per aver creduto nell’iniziativa capace di offrire in termini di visibilità un ritorno ben maggiore rispetto ad una versione stampata. La geografia del Polesine infatti e la distribuzione delle formazioni, che quest’anno ha visto la perdita del Rovigo Calcio e la nascita del fenomeno Delta Porto Tolle, ospite fino a dicembre ad Adria, avrebbe creato non pochi problemi per la suddivisione delle copie. Internet è la risposta alle richieste dei nostri lettori: un giornale ricco di contenuti di qualità, una visione a 360° sul mondo del calcio giocato in Polesine, immagini capaci di raccontare azioni, passione, gioie e delusioni, fruibile sempre e comunque, 24 ore al giorno e per sempre, sfogliabile e scaricabile per la lettura off-line. Buon divertimento info: redazione@rovigooggi.it

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SERIE D

Il Venezia scivola, Delta & Legnago sperano ancora

N

ell’ultima domenica il Delta Porto Tolle non ha giocato. La partita contro il Concordia prevista per il 12 febbraio è stata rinviata al 22 dello stesso mese (con inizio sempre alle 14.30) dopo l’abbondante nevicata che ha colpito il bassopolesine. Si sono però giocate tutte le altre partite del turno di campionato della Serie D, ad eccezione dell’incontro Legnago-Union Quinto, anche questo rinviato al 22 dicembre. Nelle altre sfide spicca la caduta della capolista. L’Unione Venezia cede clamorosamente in casa contro il Montecchio Maggiore 2-3 e perde la possibilità di allungare sulle seconde che non sono scese in campo. Il campionato resta così aperto con il +8 del-

Andrea Boscolo Papo

Il Venezia (foto a lato) attraversa un pericoloso momento di difficoltà, il Delta saprà approfittarne?

la capolista su Delta e Legnago che potrebbe ridursi a +5 se nei recuperi le inseguitrici vinceranno in casa. Fra le altre sfide c’è molto equilibrio, tranne nell’ultimo posto, dove ormai l’Itala San Marco è con un piede e mezzo in Eccellenza, anche nella scorsa domenica il fanalino di coda ha perso (4-1) contro il Giorgione fuori casa. Da segnalare, invece, l’impresa della Sacilese del condottiero Carmine Parlato che ha vinto nel difficilissimo campo del Pordenone. In classifica, oltre all’Itala San Marco, pare staccarsi anche la Sanvitese che, però, non demorde e strappa un punto al Tamai fuori casa. Il Belluno vince in esterna col Sarego e respira, cacciando gli ospitanti nei guai. Simone Chiarion

Domenico Maiese

Il campionato resta aperto con il +8 della capolista su Delta e Legnago che potrebbe ridursi a +5 dopo i recuperi del 22 febbraio

Calcio Polesine News - n 8


Calcio Polesine News - n 8

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SERIE D gir C 5 giornata rit 12/02/12 Giorgione-Itala San Marco Mezzocorona-St.Georgen Sarego-Belluno Pordenone-Sacilese San Donà-Montebelluna Tamai-Sanvitese Venezia-Montecchio Delta P.T.-Concordia Legnago-U.Quinto

4-1 1-1 0-2 0-1 2-2 1-1 2-3 rinv rinv

PROSSIMO TURNO 6 giornata rit 19/02/12 Belluno-Concordia Itala San Marco-Mezzocorona Montebelluna-Pordenone Montecchio-Tamai Sacilese-Sarego San Donà-Legnago Sanvitese-Delta Porto Tolle St.Georgen-Venezia U.Quinto-Giorgione

SERIE D gir C Classifica

Con la Sanvitese per rafforzare il secondo posto

I

l Delta Porto Tolle domenica prossima giocherà contro la Sanvitese, per rafforzare il secondo posto. La formazione di Fabrizio Zuccarin tornerà così in campo dopo la giornata di pausa prevista dal calendario e il rinvio della sfida con il Concordia che verrà recuperata proprio il mercoledì successivo alla trasferta di domenica. Il Delta, contro la Sanvitese, sarà privo di Oscar Cavallari, ai box per squalifica (recidività di

ammonizioni). Serve una vittoria contro la penultima in classifica per tenere la posizione alle spalle del Venezia. La Sanvitese però non molla, è anche reduce dal pareggio esterno con il Tamai. Anche le altre prime della classe saranno impegnate fuori casa. L’Unione Venezia giocherà sul campo sintetico del St. Georgen che, in casa, ha costruito i suoi risultati più importanti. Non sarà facile, quindi, per la squadra di Favarin riscattare la debacle interna di domenica scorsa.

Giorgione 30 U.Quinto 27 Belluno 24 Sacilese 24 Concordia 24 Montecchio 22 Sarego 20 Sanvitese 16 Itala San Marco 8

Il best 11 dopo la quinta giornata del girone di ritorno

Paolo Tricoli

U.Venezia 48 Delta Porto Tolle 40 Legnago 40 Montebelluna 37 Tamai 35 San Donà 33 Mezzocorona 33 St.Georgen 32 Pordenone 32

ZANARDO 7 MARANGON 6

GHERARDI 7 LAZZARI 6

Boscolo Papo 6 Cavallari 6,5

TRICOLI 6 MAIESE 6,5

Garbini 6 ROMA 7

Casini 7,5

Anche il Legnago se la vedrà fuori, forse con l’avversario peggio, il San Donà Jesolo. Una squadra tosta che non permetterà di far gioco ai veronesi. Il Legnago, come il Delta, tornerà subito in campo già il mercoledì successivo, per

recuperare la sfida con l’Union Quinto. Da giovedì sapremo ufficialmente se il campionato di Serie D, Girone C, sarà riaperto e se sarà un gioco a due o a tre squadre.


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Paolo Dal Fiume (secondo in piedi da destra) negli Allievi del Torino 1972

P

aolo Dal Fiume è uno dei pochissimi giocatori polesani ad aver militato per molti anni in Serie A. Centrocampista nato a Giacciano con Baruchella 56 anni fa ha giocato nel Perugia dei record e nel Napoli di Maradona. Una carriera da far impallidire qualsiasi ragazzo. Dal Fiume, giocatore prima e tecnico poi, abile e capace, uomo serio, a volte schivo, ma sempre disponibile. Da ragazzo ha iniziato a tirare i primi calci al pallone nelle giovanili del Montagnana, prima di passare alla Lendinarese, poi il grande passo al Torino. Lo stesso Paolo Dal Fiume ci racconta il primo approccio con il calcio che conta: “Ho fatto un provino a 15 anni, quando ero alla Lendinarese, e mi hanno preso al Torino. All’epoca era uno dei migliori settori giovanili in assoluto, sono stato al Toro fino a quando non mi hanno ceduto al Conegliano”. La prima esperienza in prima squadra proprio al Conegliano, poi il passaggio al quotato Varese prima del trasferimento al Perugia. “Era il Perugia del grandissimo presidente D’Attoma, colui che ha praticamente inventato la sponsorizzazione nel calcio”. Gli anni a Perugia prima e al Napoli poi, sono stati quelli centrali nella carriera di Dal Fiume. “Sicuramente sono stati il fulcro della mia carriera. Ho vissuto gli anni più importanti con quelle due maglie”. In quale campionato Dal Fiume sente di aver dato il massimo? “L’anno che ho reso di più è stato il 1978/79 quando con il Perugia siamo arrivati secondi, dietro al Milan, rimanendo imbattuti”. C’è stato un po’ di rammarico per non aver addirittura vinto lo scudetto con quella formazione? “Sicuramente abbiamo fatto il massimo, abbiamo fatto un anno eccezionale. Era una squadra fantastica, costituita da ottimi giocatori dove ognuno ha reso al 100%. Si è riusciti a fare quel campionato per merito del gruppo, grande dentro e fuori dal campo”. Dal Fiume dal Perugia è poi passato al Napoli dove ha giocato con Diego Armando Maradona. Cosa si prova ad essere compagno di squadra del più grande di tutti i tempi? “Questa è una delle più grandi soddisfazioni che si possano avere, giocare a calcio con il numero

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Paolo Dal Fiume (quarto da sinistra) nel Varese 74/75

“Sono schivo, non voglio sbandierare la mia carriera ma sono fiero ed orgoglioso di aver avuto la possibilità di giocare al fianco di Diego Armando Maradona e Paolo Rossi”

Paolo Dal Fiume

Il signore uno di tutti i tempi. Questo è impagabile. Poi di Napoli mi rimangono tante altre cose, il San Paolo, la città, il pubblico, tutto meraviglioso. In quell’epoca si stava cominciando a mettere le basi di quella squadra che poi vinse in Italia e in Europa. A Napoli mi sono tolto molte soddisfazioni, ho anche fatto gol importanti, mi rimarrà sempre, con grande orgoglio”. Le è capitato di sentire ancora Maradona negli ultimi anni? “No, non l’ho più sentito, non sono stato uno di quelli che voleva tenere rapporti con altri compagni, anche se rivestono ruoli importanti”. Oltre a Maradona, Dal Fiume ha anche giocato con Paolo Rossi, nel Perugia. Un ritratto del cannoniere campione del mondo di Spagna 1982? “Fantastica persona. Ogni tanto con lui ci sentiamo, l’ho

visto qualche tempo fa. Abbiamo un ottimo rapporto”. Dal Fiume ha la soddisfazione di esser uno dei pochissimi polesani ad aver sfondato nel grande calcio. “Non mi piace parlare tanto della mia carriera perchè come carattere sono abbastanza schivo, non amo particolarmente parlare di me stesso ma interiormente sono felicissimo e orgoglioso, ma meno se ne parla, meglio è. Con questo comunque non mi nascondo, fa piacere sapere di aver fatto qualcosa che rimane nelle cronache. Non voglio fare il finto modesto, sono consapevole ed è il mio orgoglio personale ma non trovo sia il caso di sbandierare la mia carriera”. Nel calcio moderno Thiago Motta può esser considerato un polesano? “Ha origini polesane. Dico sinceramente che andare a cercare parenti che hanno origini italiane per vestire la


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Perugia 1978: Il poster autografato dei giocatori, una chicca per i collezionisti

Paolo Dal Fiume nel Napoli 84-85 del primo anno di Diego Armando Maradona Inizia ad Imola, vince il campionato in serie D ma non giocate in Serie C, come mai? Paolo Dal Fiume “Abbiamo vinto il campionato, cominciato il ritiro nato il 26/01/1955 ma è arrivata la radiazione per illecito amminia Giacciano con Baruchella strativo, sinceramente non ho mai capito bene (Rovigo) come fosse questa storia. Mi dispiace non aver altezza 180cm guidato la formazione con la quale avevo vinto il peso 78 kg campionato con l’entusiasmo dei miei 35 anni... E’ stata una brutta esperienza, avevamo vinto ruolo ex centrocampista, sul campo onestamente e meritatamente. Una ora allenatore grossa delusione”. Dopo la carriera in Serie A è venuto naturale CARRIERA DA CALCIATORE scegliere di allenare. giovanili Montagnana “Credo che sia una spiegazione naturale, per giovanili Lendinarese rimanere nell’ambiente, per continuare a fare giovanili Torino qualcosa che fa parte della tua vita. Credo che 1973-1974 Conegliano la maggiorparte dei calciatori voglia rimanere 1974-1978 Varese nell’ambiente”. 1978-1982 Perugia Meglio il calcio degli anni 70-80 o quello del 1982-1985 Napoli duemila? 1985-1988 Udinese “Da certi punti di vista c’è stata un’evoluzione, 1988-1989 Pistoiese da altri un’esasperazione dell’interesse personale, ad iniziare dai giocatori. Si guarda troppo CARRIERA DA ALLENATORE il proprio orticell. A livello di gioco e di prepara1989-1991 Imolese zione ci sono stati dei miglioramenti. In Italia si 1991-1992 Valdagno esaspera un po’ tutto e si dovrebbe stare in una 1992-1993 Catanzaro dimensione più serena”. 1996-1999 Mestre Ora più fisico e meno fantasia? 1999-2001 Gubbio “Non paga la creatività, perchè i giocatori bravi 2001-2003 Vis Pesaro ce ne sono stati e ce ne saranno sempre, chiaro 2004-2006 Ravenna che i ritmi di gioco sono completamente cambia2011-2012 Lapecer ti, c’è più frenesia, meno tempo per ragionare, le tempistiche sono velocizzate al massimo e si sbaglia più frequentemente, ma è un fenomeno che si vede in tutti gli sport”. Da qualche mese Dal Fiume ha scelto l’esperienza sulla panchina del Lapecer e lotta per la salvezza in Eccellenza, perchè? “Dopo la mia esperienza a Ravenna non so come mai ma non ho avuto più occasioni, avevo anche vinto un campionato con oltre trenta partite senza perdere. Mi è rimasta la voglia di allenare, non ho più aspirazioni di far carriera ma mi è stato chiesto se potevo collaborare con il Lapecer che si trovava in una situazione difficile. Mi sono tuffato in quest’avventura, forse ci si aspettava di più nei risultati ma bisogna guarDiego Armando Maradona compagno dare avanti e cerco di fare nelle mie possibilità”. di squadra di Paolo Dal Fiume Simone Chiarion

FOCUS

Paolo Dal Fiume esulta dopo aver segnato, nel 1983, un gol per il Napoli (foto archivio Sergio Sottovia)

maglia della Nazionale non trovo sia giusto. Non voglio far polemica, è una considerazione mia personale e non voglio disquisire sulle scelte della federazione. La Nazionale ha un significato importante, sarebbe bello vedere un po’ più italiani in Serie A, dare più valore a quello che sappiamo fare noi, ai settori giovanili, senza dover cercare per forza gli stranieri, anche se capisco gli interessi che stanno sotto”. Dal Fiume ha militato nella nazionale militare e ha ‘sfiorato’ quella di Bearzot...

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“Credo che all’epoca fosse abbastanza difficile vestire la maglia azzurra. A Perugia ero in odore di Nazionale, almeno da quello che mi dicevano, sembrava che dovessi esser convocato da Bearzot, però probabilmente sarebbe stato un premio eccessivo per le mie qualità”. Dopo Perugia e Napoli Paolo Dal Fiume ha militato nell’Udinese prima di appendere le scarpe al chiodo con la Pistoiese. “Da Udine sono andato a Pistoia, ma lì ho capito che era il momento di mollare e ho cominciato a fare l’allenatore”.


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L’INTERVISTA

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Nicolò Bellemo attaccante del Porto Viro

rande entusiasmo in bassopolesine per l’inizio del 2012 del Porto Viro di mister Pasquale Di Girolamo. La formazione rossoverde mietendo successi continui si è portata a ridosso dei primissimi posti nel campionato di Promozione, in posizione play-off. Fra gli artefici di questo exploit l’attaccante Nicolò Bellemo, autore di ben undici reti: “Spero di farne ancora, se la squadra vince anche senza i miei gol va bene lo stesso”. Così la punta prolifica. Ma Bellemo e Porto Viro non vogliono smettere di sognare, nonostante stiano con i piedi per terra: “Veniamo da un buon momento, peccato per questa sosta forzata dovuta al maltempo, non ci voleva, però adesso, come dice anche il mio allenatore, puntiamo a salvarci e poi si vedrà, ma le potenzialità per arrivare ai play-off ci sono”.

Cos’è cambiato dopo il girone d’andata? “Sicuramente siamo migliorati tutti, grazie anche ai nuovi acquisti, come Gasparetto e Ballarin, che hanno fatto la differenza. Noi abbiamo trovato la consapevolezza nella nostra forza, prima andavamo in vantaggio e non riuscivamo a tenere il risultato, ora invece siamo concentrati fino all’ultimo. Ora è anche più difficile per gli altri affrontarci, siamo migliorati molto nell’aspetto mentale, oltre che come forza del gruppo”. Ma qual è il reale obiettivo di Nicolò Bellemo? Salire di categoria? “Il mio obiettivo è fare bene ovunque vada, dare

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Nicolò Bellemo

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il profumo del gol

Nicolò Bellemo Data di nascita: 9 11 89 Luogo di nascita: Chioggia (Ve) Altezza: 184 Peso: 80 CARRIERA Chioggia: Giovanili Chioggia: Serie D Triestina: Primavera Chioggia: Serie D Mestre: Promozione Mestre: Prima Categoria Porto Viro: Promozione

FOCUS

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sempre il massimo. A Porto Viro sto bene, non vedo perché debba andare via per salire di categoria, mi piacerebbe però mettermi in gioco anche in Eccellenza o in altri campionati”. Qual è la ricetta dell’ambiente del team di Di Girolamo? “Un mix di un po’ di tutto, il gruppo in primis. Con i compagni di squadra siamo tutti amici, è veramente favoloso star lì, il merito è veramente di tutti, è stato bravo anche il mister a creare armonia. Io sono tranquillo, non ci sono pressioni e credo sia questo il merito, anzi sicuramente è questo”. In classifica guida il Calvi Noale con un discreto vantaggio sull’Adriese, ci sono margini di rimonta per i granata di Beppe Pregnolato? “Sia Calvi Noale che Adriese sono due grandissime squadre, come gioco la capolista mi sembra abbia una marcia in più, sono una grande formazione, mentre i granata hanno un po’ più di esperienza con i singoli. Il Calvi è in vantaggio, avendo anche lo scontro diretto a favore, resta il favorito del campionato. Difficile che i veneziani si facciano rimontare”. Bellemo ha giocato con il Chioggia in D prima di andare a Mestre in Promozione e in Prima Categoria, con una parentesi alla Triestina Primavera. “Sono contento delle scelte che ho fatto. Ho avuto una maggiore esperienza andando via da Chioggia, ho trovato più continuità, così giocavo titolare. Spero però di tornare un giorno a Chioggia, dove sono nato e cresciuto”. Ma c’è qualcuno al quale si ispira? “Il mio idolo è Del Piero, ma non ha niente a che vedere con le mie caratteristiche in campo”. Con quale compagno di reparto si trova meglio a Porto Viro? “Adesso con Finotti infortunato mi sto trovando benissimo con Gasparetto, ma anche con Doria e gli altri. Cerco di aiutare il compagno e loro lo fanno con me, non c’è differenza”. L’augurio per quest’anno? “Per il 2012 mi auguro di far bene con il Porto Viro, di fare gol e di centrare i play-off”. Bellemo, il profumo del gol non smette di incantare Porto Viro. Simone Chiarion


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Digitalink 2012

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Alessio Sabatini

Prolifica punta del Lapecer, ex Rovigo Calcio. Trenta gol in Polesine, 20 nella prima annata con il Rovigo, 8 nei primi mesi della seconda stagione, prima di passare alla Pistoiese a dicembre. Da quando è arrivato al Lapecer, è andato a segno due volte.


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Vito Antonelli

ECCELLENZA

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ue turni di stop forzato del campionato, causa neve, è quindi il momento per fare bilanci in casaLapecer. Il centrocampista barese Vito Antonelli, in squadra da inizio stagione, fa il punto sulla situazione della compagine polesana: “Sicuramente nella prima parte non sono venuti i risultati, adesso invece stiamo centrando una striscia positiva, in precedenza forse però meritavamo qualche punto in più, ora potremmo esser stati in una posizione migliore”. Le due settimane di pausa forzata non hanno agevolato il ritmo della formazione di Paolo Dal Fiume. “E’ chiaro che avremmo preferito scendere in campo per sfruttare il momento, va anche detto però che con questa pausa forzata potremmo recuperare qualche infortunato”. Il Lapecer può guardare al futuro con ottimismo? “Noi vogliamo salvarci senza passare dai playout. Le ultime partite, con due vittorie e il pareggio, non devono però farci sedere, dobbiamo restare con i piedi per terra, ancora non abbiamo centrato gli obiettivi”. In squadra stanno crescendo molti giovani, come Fiore, Lazzarin, Zanirato, Cotroneo etc. “I ragazzi giovani sono buoni giocatori, è normale che alla loro età hanno margini di miglioramento, sta a loro dimostrare nel tempo le loro qualità e lavorare nei difetti. Qualcuno potrà arrivare anche oltre alla Serie D”.

La crisi è lontana La formazione del Lapecer che ha battuto il Real Vicenza primo in classifica

Vito Antonelli “Restiamo con i piedi per terra”


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I voti dopo la terza giornata del girone di ritorno del Lapecer

NONNATO 6,5

SABATINI 7,5 ROSSI 6,5

FIORE 7 Antonelli 7 Saye Meme 6

PAVARIN 6,5

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macchia 6,5 Vecchiattini 6,5 COTRONEO 7

MILAN 7

CALCIO ROVIGO OVER 35

L’obiettivo è solo uno: vincere!

Rossi in costante crescita

Rovigo – E’ tutto pronto per il rientro in grande stile degli imbattibili e campioni in carica del Rovigo Calcio Over 35. La formazione guidata in campo da grandi talenti, primo fra tutti David Sesa, proverà a vincere ancora tutte le partite, come è già successo nella prima parte della stagione con successi fra SuperCoppa e Campionato. Si torna in campo il 20 febbraio, come sempre al lunedì sera. L’avversario è fra i più temibili, il Coccanile. Il Rovigo esordirà nel 2012 fuori casa, con la solita missione: i tre punti. Nel frattempo la rosa dei polesani continua ad allenarsi e a ritrovarsi, quando può, in attesa del rientro in campo da protagonisti. Il presidente-giocatore Luca Reale ci spiega come prosegue l’attività dei campioni: “Ci troviamo ugualmente, nonostante il gelo, fra palestra e, anche separatamente, continuiamo gli allenamenti. Siamo tutti in condizioni decenti per tornare in campionato, non pensiamo che le

Match salvezza per il Lapecer e sfida al vertice

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omenica 19 febbraio può dir molto per il campionato di Eccellenza del Veneto. Si recupera infatti la quarta giornata, la prima rinviata per neve. Il Lapecer di Paolo Dal Fiume affronta sul proprio terreno il Pozzonovo. Una sfida fra due squadre pericolanti, che navigano in zona playout, con i padovani in vantaggio sola-

altre società abbiano fatto più lavoro di noi”. Sosta invernale lunga per il campionato Over 35, durata oltre sessanta giorni. “Abbiamo voglia di tornare dopo due mesi di pausa. C’è anche una sorta di curiosità per vedere in che stato di forma siamo, vogliamo vincere per chiudere al meglio il primo girone. Battendo il Coccanile ipotecheremo il successo nella prima fase”. Obiettivi importantissimi per una formazione che miete successi sin dalla nascita (questo è il secondo anno di attività e può già vantare un campionato e una supercoppa). “Nel 2012 abbiamo come primo traguardo quello di chiudere la prima fase del girone in testa, stessa cosa per la seconda fase, così per arrivare alle semifinali e finali nella miglior griglia”. Torneranno a disposizione altri ex giocatori di Serie A e B. “Cristian Servidei e Beppe Brescia torneranno con noi, non so se sin da subito ma certamente per le fasi finali”. Simone Chiarion mente di un punto. Torna così l’appuntamento che ha sancito l’ultimo torneo di Promozione, con il Pozzonovo campione e il Lapecer secondo e promosso dopo i ripescaggi play-off. I polesani, dopo tre risultati utili consecutivi, vogliono tornare in campo e scavalcare i padovani in classifica. Nelle fila del Pozzonovo gioca in attacco Santaterra, ex centroavanti del Delta 2000.

ECCELLENZA gir A 3 giornata rit 29/01/12 Abano-Monselice Ambrosiana-Lapecer Casteln.Sandrà-Vigasio Marano-Caldiero Pozzonovo-Piovese Real Vicenza-Somma Rivoli-Vigontina Santa Lucia-Trissino

3-1 1-2 0-0 0-0 1-0 2-1 1-2 1-3

ECCELLENZA gir A Classifica Real Vicenza 37 Monselice Trissino 37 Piovese Abano 34 Ambrosiana Marano 32 Vigontina Vigasio 30 Pozzonovo Santa Lucia 28 Lapecer Castel.Sandrà 28 Rivoli Somma 22 Caldiero

22 19 19 18 17 16 13 13

PROSSIMO TURNO 4 giornata rit 19/02/12 Vigasio-Abano Caldiero-Ambrosiana Somma-Castelnuovo Vigontina-Marano Lapecer-Pozzonovo Trissino-Real Vicenza Monselice-Rivoli Piovese-Santa Lucia Fra le altre partite sicuramente la più accesa è Trissino-Real Vicenza. Le prime due della classe si affrontano nel match clou del campiono. Una sfida infinita che potrà davvero dire chi sta meglio e chi può “sprintare” verso la Serie D. Fra le avversarie del Lapecer per i postisalvezza da segnalare Monselice-Rivoli, Caldiero-Ambrosiana e Vigontina-Marano.


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PROMOZIONE

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Christian Forin (Adriese)

opo due turni di stop forzato il campionato di Promozione è pronto a ripartite. L’Adriese è seconda, a sei punti dal Calvi Noale capolista, ma l’allenatore dei granata Giuseppe Pregnolato crede ancora nella rimonta: “Sono tanti punti che ci separano dalla prima, ma sono recuperabili, dobbiamo crederci e ripartire. Con le soste forzate abbiamo recuperato quasi tutti gli elementi, Sabatini, Dal Col e Cazzadore stanno tornando e dobbiamo guardare in positivo”.

Nel prossimo turno l’Adriese affronterà il Villafranca. “Speriamo di avere tutti a disposizione contro il Villafranca, sappiamo che è una partita tosta ma dobbiamo far vedere le nostre potenzialità”. Fra le altre il Porto Viro ha inanellato successi continui ed ora si trova in zona play-off. “La squadra di Di Girolamo ha trovato qualche elemento, anche giovane, molto buono. Si sono sistemati e anche contro di noi avevano fatto una buona partita. Davanti, se togliamo il Calvi, le altre hanno rallentato tutte e si sono fatti sotto. Hanno vinto contro la prima e questo dà loro forza e morale”. Chi, a suo avviso, è messo meglio fra Union At, Scardovari e Loreo che stanno lottando per la salvezza? “Sulla carta penso l’Union At, davanti può far male a chiunque, poi dopo bisogna vedere anche le motivazioni, le altre sono abituate a lottare. Il Loreo già l’anno scorso ha lottato fino all’ultimo, lo Scardovari è una neopromossa, ha grinta e può farcela”.

Mister Pregnolato “Crediamo nella rimonta”

Ottimo il rendimento di Manuel Andreello fantasista dello Scardovari A sinistra Giovanni Guccione Union At


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Giorgio Stradaroli (Porto Viro)

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I best 11 del campionato di Promozione

Socciarelli 7 (Loreo) Andreello 7 (Scardovari)

Ballarin 7 (Porto Viro)

PROMOZIONE gir C 3 giornata rit 29/01/12 Adriese-Torre 0-0 Porto Viro-Calvi Noale 2-0 Union At-Villafranca 1-1 Scardovari-Loreo 0-0 Casalserugo-Solesinese 0-2 Graticolato-Saonara 2-1 Laguna-Thermal 1-0 Vigodarzere-Camponogarese 2-1 PROSSIMO TURNO 4 giornata rit 19/02/12 Villafranca-Adriese Loreo-Casalserugo Camponagarese-Graticolato Calvi Noale-Laguna Venezia Saonara-Porto Viro Torre-Scardovari Thermal-Union At Solesinese-Vigodarzere PROMOZIONE gir C Classifica Calvi Noale Adriese Graticolato Porto Viro Villafranca Solesinese Saonara Casalserugo

39 33 30 27 27 25 25 24

Thermal Vigodarzere Union At Scardovari Loreo Laguna Torre

24 20 20 20 19 17 17 Camponogarese 13

R

ecuperi della quarta giornata di campionato in programma domenica prossima con l’Adriese che insegue il Calvi Noale a sei punti impegnata sul difficile terreno del Villafranca. Un match-chiave, dove i granata dovranno assolutamente scardinare la rocciosa retroguardia degli avversari per non perdere ulteriore terreno dalla capolista, impegnata in casa contro

Doria 7.5 (Porto Viro) Camalori 7 (Union At)

Salvagno 7 Stradaroli 7 (Scardovari) (Porto Viro)

Simonato 7 (Loreo)

Nicola Simonato estremo difensore del Loreo

Bellemo 7.5 (Porto Viro)

Gasparetto 7.5 (Porto Viro)

Forin 6.5 (Adriese)

Test probanti per Adriese e Porto Viro Gli uomini di mister Di Girolamo sfideranno il Saonara i granata vanno a Villafranca il Laguna. Attenzione anche al Porto Viro. La formazione di Pasquale Di Girolamo, arriva da uno straordinario inizio di 2012 e se la vedrà sul campo del Saonara Villatora in una sfida che sa di anticipo di play-off. L’Union At di Adriano Rossignoli affronterà un turno severo, nel campo di Abano contro il Thermal. Una partita che può dir molto sulle possibilità o meno di un campionato tranquillo per

Dervishi e company. In cerca di punti salvezza anche Scardovari e Loreo. I pescatori di Kristian Maistrello giocheranno una sfida infuocata in esterna, sul terreno del Torre che nell’ultima partita ha strappato un punto al Bettinazzi all’Adriese. Occhio anche al team di Silvano Tumiatti. Il Loreo sarà l’unica polesana a giocare in casa e disputerà l’incontro con il Casalserugo.


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Calcio Polesine News - n 8

PRIMA CATEGORIA Michele Agostini il trascinatore dell’Altopolesine

La formazione del Boara Pisani

Michele Agostini

“Lotta con il Boara Pisani fino alla fine”

N

el torneo di Prima Categoria lotta serrata in vetta fra Altopolesine e Boara Pisani. Gli altopolesani guidano con un solo punto di margine. La punta della prima della classe è Michele Agostini, un recente passato in Serie D con le maglie di Rovigo ed Este: “Sarà una lotta continua, fino alla fine del campionato, con il Boara che è una buonissi-

ma squadra. Il campionato si deciderà al termine, sarà proprio una battaglia e speriamo di vincere noi”. Che differenze ci sono fra queste due squadre? “Noi abbiamo la voglia di vincere e siamo forse più imprevedibili del Boara, abbiamo sicuramente dei colpi. Loro sono più compatti e più tosti anche a livello fisico. Noi facciamo a volte partite strepitose, a volte un po’ meno, ma abbiamo giocatori importanti che

possono risolvere la partita in ogni momento”. Dopo anni di Serie D come si trova in Prima? “Mi sono calato benissimo in categoria, non ho trovato alcune difficoltà. A parte che non è così semplice come campionato, se non ti impegni e se non ti alleni fai brutte figure. Spero solamente di non aver problemi nel fattore fisico. Qui ho trovato un ambiente positivo, anche a livello di strutture e mentalità si meri-

ta qualcosa in più”. Fra le altre polesane in campionato cosa l’ha sorpresa maggiormente? “Non pensavo di vedere la Tagliolese ultima in classifica, alla fine però credo si salverà. Sono partiti male, un’annata sfortunata ma ce la faranno. Il San Vigilio neopromosso è una buona squadra, hanno giocatori importanti e sono meritatamente in zona play-off”. Simone Chiarion


Calcio Polesine News - n 8 PRIMA CATEGORIA 3 giornata rit 29/01/12 Arzergrande-San Vigilio Atheste-Altopolesine Cavarzere-Pontecorr La Rocca-Crespino Legnarese-Tagliolese Maserà-Boara Pisani Stientese-Conselve Villanovese-Ponte S.Nicolò

0-0 0-1 2-3 1-0 1-1 1-1 0-2 1-2

Matteo Desiderati (Stientese)

PROSSIMO TURNO 4 giornata rit 19/02/12 Pontecorr-Arzergrande San Vigilio-Atheste Crespino-Cavarzere Boara Pisani-La Rocca Conselve-Legnarese Ponte San Nicolò-Maserà Altopolesine-Stientese Tagliolese-Villanovese

I best 11 del campionato di Prima categoria

PRIMA CATEGORIA Classifica Altopolesine 42 Boara Pisani 41 Ponte S.Nicolò 34 San Vigilio 32 Conselve 32 Pontecorr 31 Stientese 26 Legnarese 23

Arzergrande Villanovese Cavarzere Atheste La Rocca Tagliolese Maserà Crespino

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Trombin 6,5 (Tagliolese)

AGOSTINI 7,5 (Altopolesine)

BIANCHI 7 (VILLANOVESE) Baietta 7 Destro 6,5 (Altopolesine) Viaro 7,5 (San Vigilio) (Altopolesine)

Pellegrini 6,5 Antico 7 (Stientese) (Altopolesine) Ballarin 6,5 SIGOLO 6,5 (San Vigilio) (San Vigilio)

20 19 18 18 17 13 13 13

Ganzerla 7 (Altopolesine)

Pierluigi Bianchi (Villanovese)

Una domenica ricca di derby

G

Andrea Casazza (Fulgor Crespino)

iornata piena di scontri fratricida nel campionato di Prima Categoria. Domenica si recuperano le partite della quarta di ritorno e l’Altopolesine capolista ospiterà i “cugini” della Stientese. Un test fra due compagini altopolesane che pende, guardando la classifica, dalla parte di Agostini e compagni, anche se i neopromossi guidati da Gulmini potranno senza ombra di dubbio dire la loro. Altra sfida incrociata d’alta classifica fra due club “vicini” è quella fra il Boara Pisani (che insegue l’Altopolesine a solo un punto di distanza) e il La

Rocca. Pronostico tutto favorevole ai secondi della classe. In Polesine si gioca un altro derby, quello fra Tagliolese e Villanovese. Test chiave per le ambizioni salvezza delle due squadre. Se gli ospiti dovessero perdere la classifica si accorcerebbe sensibilmente e nella zona “paludosa” si creerebbe un vortice di equilibrio. Fra le altre partite da segnalare San Vigilio-Atheste con la voglia di play-off dell’arrembante formazione di Casilli. Attenzione anche a Crespino-Cavarzere con i polesani costretti a ritrovare la vittoria per togliersi dall’ultimo posto (seppur in coabitazione) nella graduatoria.


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SECONDA CATEGORIA

Pietro Marzanati A

nche il campionato di Seconda Categoria non è sceso in campo nelle ultime due domeniche per il maltempo. In testa c’è la Fiessese che, però, nel 2012 non ha mai vinto, come ricorda il tecnico Pietro Marzanati: “E’ importante che gennaio sia finito. Abbiamo fatto tre pareggi e ora riprenderemo a giocare. Purtroppo non siamo riusciti a vincere nel 2012 ma le azioni da gol le facciamo, non ci sono allarmi perchè il gioco c’è”. Quale avversaria teme maggiormente? “L’Arquà è la più forte. E’ la squadra più quotata, guardando giocatore per giocatore hanno qualità. Lo scorso anno sono andati ai play-off e questa stagione sono partiti per vincere ma hanno perso qualche punto in casa”. Ma la capolista è la Fiessese… “Noi siamo lì e ce la giochiamo. Siamo i favoriti e l’appetito vien mangiando”.

“Siamo i favoriti ma attenzione all’Arquà”

SECONDA CAT. 3 giornata rit 29/01/12 Gaiba-Costa Boara Pol-Athesis Fiessese-Canaro Frassinelle-Eridano Lendinarese-San Pio Papozze-Badia Pol Pettorazza-Blucerchiati Arquà-Bottrighe

Matteo Queraiti (Badia Polesine)

SECONDA CAT. Classifica Fiessese 38 Bottrighe 35 Arquà 33 Blucerchiati 33 Pettorazza 31 Papozze 26 San Pio 24 Boara Pol 24

Guardando la classifica cosa l’ha stupita finora? “Il Pettorazza mi ha stupito, stanno facendo un grande campionato, hanno un bel gruppo e stanno lavorando bene, non ce l’aspettavamo lì, forse attendevamo il Badia Polesine”. Come si vince il campionato di Seconda Categoria? “Con la continuità che viene data dalla forza del gruppo, ci manca solo appoggiare in porta la palla nel girone di ritorno. Siamo uniti e c’è consapevolezza”. Simone Chiarion

0-0 0-1 1-1 4-0 0-1 0-1 0-1 2-3

Badia Pol 24 Canaro 22 Costa 22 Gaiba 20 Frassinelle 18 Athesis 16 Lendinarese 14 Eridano 9

PROSSIMO TURNO 4 giornata rit 19/02/12 Pettorazza-Gaiba Badia Pol-Boara Pol Athesis-Canaro Eridano-Fiessese Bottrighe-Frassinelle Blucerchiati-Lendinarese Costa-Papozze San Pio-Arquà

Il San Marco Arquà

Marzanati: “L’Arquà è la più forte. E’ la squadra più quotata, guardando giocatore per giocatore hanno qualità. Lo scorso anno sono andati ai play-off e questa stagione sono partiti per vincere ma hanno perso qualche punto in casa”.


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Il testacoda

Renzo Saterri tecnico dell’Arquà

TERZA CAT. 3 giornata rit. 29/01/12 Buso Ca Emo Ficarolo-Turchese Polesella-Duomo Guarda-Salara Pontecchio-La Vittoriosa Roverdicre-Rosolina Zona Marina-San Marino Grignano-Due Torri TERZA CAT. Classifica La Vittoriosa 41 Turchese 38 Polesella 37 Zona Marina 35 Rosolina 33 San Martino 30 Salara 29 Ca Emo 28

Il Frassinelle andrà nel difficile campo del Bottrighe Per mister Marzanati il campionato di Seconda categoria è una corsa tra la Fiessese e il San Marco Arquà ma occhio al Bottrighe

N

0-1 0-2 5-1 0-6 0-2 1-4 0-2 2-1

Pontecchio Ficarolo Grignano Roverdicre Duomo Guarda Due Torri Buso

TERZA CAT. 4 giornata rit. 18/02/12 Ca Emo-San Marino Due Torri-Guarda Veneta Duomo-Roverdicre Grignano-Ficarolo La Vittoriosa-Buso Rosolina-Zona Marina Salara-Polesella Turchese-Pontecchio

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el 2012 la capolista Fiessese ho trovato solamente pareggi. Nella prossima giornata proverà a ripresentarsi ai tre punti con il primo successo nell’anno nuovo. Il calendario pone difronte, infatti, la prima contro l’Eridano fanalino di coda, in casa di quest’ultima. Sarà il testacoda del campionato con l’ultima della classe con l’acqua alla gola, costretta a cercare un risultato utile contro la capoclassifica. Più difficile la trasferta di una delle pretendenti al titolo, l’Arquà. Gli inseguitori saranno sul campo dell’imprevedibile San Pio X, una formazione che può riuscire a fare qualsiasi risultato. L’imprevedibile San Pio di Ignace N’tjogo con l’Arquà

23 22 21 21 18 18 5 2

In zona play-off sembra abbordabile il turno dei Blucerchiati che si trovano difronte la Lendinarese che occupa un posto in zona play-out. Non facile come può sembrare la partita del Bottrighe. I bassopolesani ospitano la formazione del Frassinelle, abbonata ai pareggi. Può invece portare a casa tre punti il Pettorazza, sulla scia di una buona escalation potrebbe avere alla meglio anche del Gaiba. Importante incontro in chiave salvezza a Lendinara fra l’Athesis ed il Canaro.  


FOR FOOTBALL

Luca Guarnieri (Porto Viro)


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