Guida Introduzione all'incisione

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HandBook n. 05

Guida introduttiva

Introduzione all’incisione


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Introduzione all’incisione


Guida introduttiva – HandBook n. 05

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INDICE I materiali Descrizione dei materiali Gli utensili Misurazione dell’ utensile Angoli dell’ utensile I font Scegliere le giuste dimensioni dell’utensile per i caratteri specifici Gli incisori Settaggio posizione iniziale Selezione e impostazioni dell’ utensile Settaggio del mandrino Settaggio della superficie di lavoro Produzione rapida Kerning Testo ad arco Produzione piena Batch di Produzione Fusione del testo Numerazione sequenziale Loghi Vettorizzazione di loghi Editaggio nodi – strumenti avanzati Rimozione dei segmenti nulli Inserisci Bèzier Segmento linea ortogonale Percorsi utensile Banca dati utensili Strumenti di disegno Pannelli di controllo Riempimento Caratteri tattili e Braille Marketing Alcuni mercati da provare Esempi di applicazione Prezzi Criteri per il calcolo dei costi APPENDICE Elenco fornitori di materiali in Italia

4 5 12 18 22 24 25 28 30 32 34 38 40 42 43 44 44 46 47 50 52 62 62 63 64 65 69 74 76 89 92 96 97 98 100 101 104 104

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I materiali

Tra i materiali disponibili per l’incisore è possibile annoverare i materiali plastici rigidi e flessibili, i metalli, il legno, l’ardesia e il vetro. Indipendentemente che si tratti di ottone o di materiale plastico, tutti questi materiali sono stati appositamente lavorati per ottenere la massima precisione nell’incisione. E’ di estrema importanza scegliere il materiale giusto per il tipo di lavoro richiesto dato che ognuno di essi presenta specifiche proprietà in termini di longevità, stabilità del colore, resistenza al calore ecc. E’ inoltre diverso il modo in cui vanno maneggiati, tagliati, forati e piegati. Tuttavia, gran parte dei fornitori danno informazioni sui materiali e offrono dei campioni della loro gamma. Sebbene gran parte dei fornitori offra una gamma completa di materiali, a volte capita che finiscono le proprie scorte. Per tale ragione si consiglia di contattare più fornitori.

Nota

consulta l’appendice a pag.104 per un elenco di fornitori


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Descrizione dei materiali Microplastica flessibile Viene applicato uno strato di colore sulla superficie della plastica. Vantaggi

Eccellente per dettagli sottili in caso siano richieste incisioni leggere e senza eccessiva profondità. Facile da tagliare, può inoltre essere segata, spezzata e forata agevolmente.

Svantaggi Poco resistente ai graffi. Esclusivamente per un uso interno.

Plastica laminata flessibile Disponibile a due o tre strati, combina strati diversi sulla superficie dell’anima.. Svantaggi Può aumentare di volume con il calore ed essere danneggiata da sostanze chimiche. Richiede incisioni profonde e dunque è meno adatta a scritte dettagliate..

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Plastica laminata flessibile Conosciuta anche con il nome di Fenolico o Trafolite. Fogli uniti a 3 strati. Vantaggi Ottima resistenza a graffi, calore e sostanze chimiche. Ideale per applicazioni industriali. Svantaggi Quando è tagliata, produce una polvere fine che si deposita con l’aria e che deve essere rimossa. Resistente ma soggetta a scheggiature: per questo deve essere tagliata con una sega e forata con molta attenzione. Esclusivamente per uso interno.

Ottone da incisione Ottone non fresato contenente piombo per facilitarne l’incisione e per ottenere finiture regolari. Classificato come ottone CZ120. Vantaggi Valore percepito elevato, accuratezza di taglio, non richiede lubrificanti. Uso interno ed esterno. Svantaggi Soggetto ad ossidazione: è richiesta una pulizia costante.

Alluminio anodizzato Alluminio con superficie ossidata. Tale superficie protegge il materiale da un’ulteriore ossidazione. Vantaggi Manutenzione relativamente scarsa, buona longevità. Adatto sia per uso interno che esterno. Svantaggi Richiede un olio lubrificante per il taglio.


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Alluminio per trofei Alluminio sottile (0,5 mm) e anodizzato disponibile in un gran numero di colori. Facile da incidere con un diamante per incisioni leggere. Disponibile con retro adesivo. Vantaggi Costo contenuto e materiale leggero. Utilizzato molto per targhe da premiazione. Svantaggi Facilmente soggetto ad abrasione. Esclusivamente per uso interno.

Ottone da orologeria Ottone sottile (0,5 mm) con rivestimento in resina epossidica appositamente concepito per l’incisione con punta di diamante. Vantaggi Ideale per dettagli sottili. Il rivestimento in resina epossidica protegge il materiale dall’ossidazione. Svantaggi Facilmente soggetto ad abrasione. Esclusivamente per uso interno.

Acciaio inox Materiale molto resistente ed estremamente longevo. Vantaggi Scarsa manutenzione. Uso interno ed esterno. Svantaggi

Non è possibile tagliarlo con una sega ma soltanto con un utensile a ghigliottina. Molto resistente all’ utensile. Richiede olio lubrificante durante la lavorazione da taglio.

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Corian Materiale da esterni disponibile in numerosi modelli e colori, la maggior parte dei quali simili alla pietra. Il corian è un composto ottenuto combinando resina acrilica, materiali naturali e pigmenti. Vantaggi Facile da incidere, tagliare e forare, non sbiadisce con la luce del sole. Svantaggi Molto costoso.

ColourRout Legno MDF impiallacciato con un’anima nera. Spessore disponibile: 9 mm e 18 mm Vantaggi Facile da incidere, stesso aspetto del legno, riempimento non necessario. Svantaggi Esclusivamente per uso interno.

Legno massello Legno naturale e disponibile in vari modelli e con diverse finiture. E’ possibile acquistarlo al naturale o trattato/verniciato. Vantaggi Prodotto naturale con un valore percepito elevato. Di solito si incide senza difficoltà. Può essere trattato in modo da permetterne l’uso esterno. Svantaggi

Durante il taglio, alcune qualità più morbide possono lasciare delle bave sul bordo. Se non è verniciato prima dell’incisione, il riempimento potrebbe risultare difficoltoso.


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Ardesia Prodotto naturale. Di colore generalmente grigio ma anche verde o blu. Può essere rivestito dal fornitore per avere superfici superiori lisce. Vantaggi Generalmente facile da incidere. Valore percepito elevato. Facile riempimento. Svantaggi Non sempre liscio. Si scaglia e si scheggia con facilità. Può contenere quarzo, che può danneggiare l’ utensile.

Laminato da esterno oro/nero Un’eccellente alternativa di ultima generazione all’ottone. La lamina in superficie è appositamente concepita per uso esterno e presenta finiture superficiali spazzolate. E’ la migliore imitazione del metallo. Vantaggi Riempimento non necessario. Facile da incidere. Uso interno ed esterno. Svantaggi Quando emerge, l’anima in nero sembra grigio scuro. Leggibilità dei caratteri inferiore rispetto al riempimento.

Microplastica dura da esterno Microplastica in vari colori per uso esterno. La superficie è più resistente rispetto alle microplastiche convenzionali. Vantaggi Uso esterno. E’ possibile riprodurre dettagli molto piccoli. Eccellente resistenza ai graffi per i badge. Svantaggi Resistenza inferiore rispetto ai laminati da esterno.

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Materiale DDA Materiale a tinta unita e opaco disponibile in vari colori e in diversi spessori, appositamente concepito per la segnaletica tattile. Vantaggi Facile da incidere e da profilare. Svantaggi Esclusivamente per uso interno.

Foglio fotoluminescente Foglio in PVC rivestito con una superficie fotoluminescente. Se esposto a luce per almeno un’ora, si illumina di notte. Vantaggi Utilizzato per la segnaletica di sicurezza di riserva in caso di totale interruzione di corrente. Svantaggi Esclusivamente per uso interno. Facilmente soggetto ad abrasione.

Acrilico Può essere colato o estruso. Sono disponibili fogli di acrilico trasparenti, translucidi o opachi. Vantaggi Indicato per profilare caratteri piatti per segnaletica luminosa e per placche incise sul rovescio. Svantaggi

Gli utensili poco affilate tendono a sciogliere la superficie del materiale. Può “afferrare” l’utensile e trascinarlo verso il materiale quando si usa una fresa a filettatura destrorsa.


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Acrilico fluorescente Foglio di acrilico trasparente. Riflessione di luce molto elevata. Vantaggi Ideale per le placche incise sul rovescio grazie all’elevata visibilità. Svantaggi

Gli utensili poco affilati tendono a sciogliere la superficie del materiale. Può “afferrare” l’utensile e trascinarlo verso il materiale quando si usa una fresa a filettatura destrorsa.

Nota Il presente manuale propone una panoramica dei materiali più comuni. Sono disponibili molti altri materiali da incisione che non sono menzionati. Tutto dipende dal lavoro da svolgere e dalla fantasia dell’utilizzatore. Quando si eseguono delle prove sui materiali, bisogna pensare a quanto sia difficile calcolare la profondità e la velocità di incisione. Controllare la precisione del taglio e se si pensa di ricorrere ad un lubrificante o di praticare un riempimento. In questo caso è necessario valutare se opportuno rivestire il materiale prima di incidere, nonché stabilire dove verrà utilizzato il materiale, se all’interno o all’esterno. E’ consigliabile, soprattutto all’inizio, scegliere come fornitore un produttore di materiali con una certa esperienza. In tal modo ci si può rivolgere a lui per eventuali consigli sulle caratteristiche dei materiali.

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Gli utensili Utensile diamantato Utensile con diamante a forma conica dai lati lisci, sprovvisto di facce taglienti. Il cono è disponibile con affilatura su tre diversi angoli. Utilizzato prevalentemente per incisioni leggere su prodotti metallici quali targhe da premiazione, trofei, manoscritti, omaggi aziendali, boccali e penne. Tali diamanti sono utilizzati con il motore del mandrino spento. La profondità dipende dalla pressione. Produce una finitura lucida e scanalata

Area di incisione con diamante a 150° Area di incisione con diamante a 90°

Penna


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Angoli di affidabilità dell’utensile. 90°

Particolarmente indicato per metalli più resistenti e per le superfici curve come quelle delle penne, poiché l’angolo acuto permette al diamante un’incisione prolungata intorno alla curva prima che la spalla dell’utensile entri in contatto con la superficie. Non indicato per metalli morbidi quali peltro e alluminio in quanto tende a sbavarne i bordi.

120° Si tratta del diamante più utilizzato per lavori generici. Buoni risultati su gran parte dei prodotti. L’angolo ottuso riduce la sbavatura sui metalli morbidi.

150°

Si tratta del diamante con maggiore spessore, particolarmente indicato per metalli morbidi quali peltro e alluminio. Tra i vari diamanti di questa categoria, è quello che produce il taglio più ampio e lucido. Indicato soltanto per articoli piatti.

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Diamante per brunitura Diamante sfaccettato che produce incisioni lucide e ampie se utilizzato con il motore del mandrino acceso. Sono disponibili punte di diverso spessore per adattarlo a gran parte dei lavori. Una brunitrice da 0,020” può accelerare il processo di incisione qualora sia richiesto un riempimento.

Diamante composito Diversamente dagli altri diamanti, il diamante composito non è un unico diamante solido. Al contrario è composto da piccole particelle di diamante tenute insieme da una resina. Utilizzato con il motore del mandrino acceso agisce da abrasivo. Particolarmente indicato per incisione su vetro.

Utensile standard in carburo di tungsteno Utensile semicircolare con punta a profilo a V, conosciuta anche con il nome di utensile conica. Di solito ottenute dal carburo di tungsteno micrograna, tali utensile sono molto resistenti e longeve. Possono tagliare la quasi totalità dei materiali compresi legno, materiali plastici, ottone e alluminio incidendo una V sulla superficie. L’angolo della utensile può essere regolato in modo da rinforzarlo qualora si taglino materiali più resistenti. Lo spessore dell’incisione dipende dallo spessore della punta. Sebbene siano molto resistenti, in caso di uso improprio possono essere facilmente danneggiate.


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Utensile elicoidale in carburo di tungsteno Tali utensile si utilizzano esattamente come quelle a V; tuttavia, sono molto più dure grazie alla forma che si avvicina a quella delle punte per smussi. Particolarmente indicate per i metalli più resistenti quali l’acciaio inox. Osservazione: siccome tali utensile non possono essere tenute in colletti a step, è consigliato ridurre la velocità del mandrino.

Utensile parallela in carburo di tungsteno Tranne che la forma,le caratteristiche sono simili agli utensili standard. L’ utensile ha lati diritti il che significa che l’ampiezza del taglio resterà costante indipendentemente dalla profondità. Utilizzata prevalentemente per profilare (ritagliare) fori e forme.

Utensile smussatrice in carburo di tungsteno L’ utensile smussatrice è lo strumento ideale per ritagliare delle forme quando si utilizzano materiali con spessore da 1,5 mm a 3 mm. La metà superiore del bordo è smussata e quella inferiore risulta parallela. Vantaggi Rifinisce il bordo del prodotto senza bisogno di cambiare utensile. Svantaggi Non si può affilare una volta consumata o danneggiata.

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Utensile per caratteri tattili Utensile in carburo di tungsteno standard affilata con una utensile a 45° inclusa (angolo di taglio 22,5°). Vantaggi L’angolo permette alle incisioni di non recare disturbo al tatto per chi ha problemi di vista. Svantaggi Quando si profila il foglio tattile, occorre tagliare il supporto adesivo per evitare che esso si accumuli sull’utensile. Da controllare e pulire periodicamente.

Punta per caratteri Braille fresa scanalata doppia, diametro di 1,5 mm. Lati paralleli per assicurare la stessa ampiezza indipendentemente dalla profondità. Vantaggi Appositamente concepita per sfere raster per caratteri Braille. Svantaggi Non può essere affilata. Una volta che la punta si è consumata occorre farsela sostituire dal fornitore.


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Colletti opzionali I colletti permettono di utilizzare diversi tipi di utensile. Disponibili sia nelle misure del sistema metrico che anglosassone dai 3 mm fino a 1/4�, Ci sono numerosi fornitori che offrono una vasta gamma di fresatrici e di punte per smussi che possono essere utilizzate per incidere, forare e profilare. Tra queste ricordiamo le frese quadrate e circolari, punte elicoidali destrorse o sinistrorse, utensili a collo lungo per incisioni in profondità . Le forme degli utensili disponibili sono state progettate per adattarsi sia a particolari lavori che a specifici materiali. www.fraisa.com www.rolanddg.it

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Misurazione dell’utensile E’ importante scegliere l’utensile giusto per poter garantire un’incisione di buona qualità. Un angolo di taglio sbagliato o l’errata dimensione della punta possono rovinare qualsiasi incisione. Quando si ordinano nuovi utensili, si deve scegliere la lunghezza adatta e il giusto diametro dell’asse per la macchina, le dimensioni della punta e a volte anche l’angolo di taglio e l’angolo di spoglia. La guida nella pagina corrente è utile per misurare la lunghezza dell’asse, il suo spessore e le dimensioni della punta.

Lunghezza dell’asse

Lunghezza totale della utensile.

Diametro dell’asse

Spessore dell’asse a partire dal quale la utensile è affilata.

Spessore della punta

Dimensione di una punta affilata/piatta da cui dipende l’ampiezza dell’incisione.

Angolo di taglio

Forma della parte conica della utensile. Gli angoli ottusi sono più resistenti ma influiscono sull’ampiezza dell’incisione che dipende principalmente dalla profondità.


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INDICATORE LUNGHEZZA DELL’ASSE

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DIAMETRO DELL’ASSE

INDICATORE DIAMETRO DELL’ASSE

ANGOLO DI TAGLIO ANGOLO DI INCLINAZIONE DELLA LAMA SPESSORE DELLA PUNTA

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Angolo dell’angolo di spoglia

Angolo di inclinazione

Corrisponde alla quantità di metallo dietro la lama. Una maggiore quantità di metallo corrisponde ad un’ utensile più resistente ma anche ad una maggiore frizione/calore con il materiale che può causarne la fusione. Assicura che soltanto la lama sia in contatto con il materiale; la punta è affilata su un angolo soltanto.

VISTA LATERALE

VISTA DA DIETRO

ANGOLO DEL METALLO

ANGOLO DI INCLINAZIONE

LAMA PER INCISIONI. CONTROLLARE REGOLARMENTE IL LOGORAMENTO.


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E’ essenziale scegliere correttamente lo spessore della punta. Prendiamo le penne: non si può utilizzare una penna con punta larga per scrivere lettere piccole. Allo stesso modo, le penne con punta stretta non sono adatte per lettere grandi. Sebbene sia impossibile prevedere lo spessore corretto della punta per ogni stile, ecco delle semplici indicazioni: • Per le lettere a linea singola, la punta deve essere il 10% dell’altezza della lettera. • Per le lettere a 2, 3 o 4 linee, la punta deve essere il 5% dell’altezza della lettera. • Per le lettere con più linee o per caratteri complicati, la punta deve essere il 3% dell’altezza della lettera.

SPESSORE DELLA PUNTA (mm)

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Angoli dell’utensile E’ essenziale impostare l’angolo corretto dell’utensile quando si creano dei percorsi utensile in 3D.

L’angolo della utensile impostato è inferiore rispetto alla utensile utilizzata. Il quadrato di incisione presenta angoli arrotondati.

L’angolo della utensile impostato corrisponde all’ utensile utilizzata. Il quadrato di incisione presenta angoli a punta e lati lisci.

L’angolo dell’ utensile impostato è maggiore rispetto all’ utensile utilizzata. Il quadrato di incisione presenta angoli a punta ma l’area intorno a ciascun angolo è rigonfiata. In caso di incisioni a profondità multipla, è possibile avere dei gradini lungo i lati.


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Per inserire l’angolo corretto nel software, si deve prima misurare la utensile. E’ possibile inoltre utilizzare dei microscopi a reticoli graduati per avere una misurazione più accurata. Ad ogni modo, le seguenti scale possono aiutarti a trovare la misura giusta. Tenendo la punta della utensile verso destra e la superficie piatta verso l’alto, allineare il margine superiore dell’asse alla linea orizzontale. Far scivolare la utensile lungo la linea in modo da misurare la lama secondo le linee angolate. Per identificare l’angolo, scegliere la misura che più si avvicina ad esso.

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I font Gran parte dei programmi per incisioni permette di utilizzare i caratteri con estensione TTF (True Type Fonts), gli stessi che utilizza Windows sul computer. Tali programmi annoverano anche caratteri propri che possono essere sia schizzi che caratteri specifici per incisioni. Gli schizzi possono essere riempiti utilizzando un percorso utensile per rendere solida l’incisione. I caratteri specifici sono invece concepiti per velocità ottimali, con linee interne connesse in modo da ridurre il numero di spostamenti dell’utensile.


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Scegliere le giuste dimensioni dell’utensile per i caratteri specifici

Strumenti di Zoom

« Ingrandisce l’aria selezionata « Precedente « Zoom di tutti gli oggetti « Zoom degli oggetti selezionati « Zoom delle dimensioni del materiale « Zoom delle dimensioni della macchina

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Utilizzando gli Strumenti di Zoom, è possibile zoommare un carattere in modo da vedere le linee che lo compongono.

Dal menu Tools, selezionare Calculate ed in seguito Distance e Calc Distance Point to Point.


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Fare clic su una linea, poi su quella successiva.

Sarà visualizzata la distanza tra le due linee. L’ utensile deve essere più ampia della distanza calcolata.

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Gli incisori Quando si sposta la testa dell’incisore, il movimento e la posizione sono espressi in assi:

X Y Z

= Destra/Sinistra = Avanti/Indietro = Su/Giù

Binario Testa

Tavolo di lavoro con Slot a T


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Molla di tensione del mandrino

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Pomo dell’utensile

Vite di fermo Utensile

Cinghia

Vite conduttrice asse Z

Motore asse Z

Motore del mandrino Regolatore di profondità

Dado di bloccaggio Testa conica

Imposta la posizione iniziale Visualizza le opzioni sullo schermo

Imposta la posizione (superficie) dell’asse Z

Conferma le impostazioni Pulsante di spostamento rapido

Ripete la funzione

Frecce di spostamento

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Settaggio posizione iniziale Se non si è utilizzato l’incisore per ultimi, assicurarsi che la posizione iniziale sia impostata correttamente. La posizione iniziale corrisponde alla coordinata 0,0. Negli incisori prodotti da Roland, tale posizione si trova in basso a sinistra. Sul tastierino di controllo manuale, tenere premuto il pulsante Menu fino a quando sullo schermo a cristalli liquidi non sono visualizzate le coordinate degli assi X, Y e Z. Utilizzando il cursore a freccia, spostare la testa dell’incisore fino a posizionare la punta dell’utensile direttamente sopra il bordo inferiore sinistro del materiale. Potrebbe essere necessario abbassare l’utensile con il tasto Z.

Tenere premuto il pulsante di spostamento rapido insieme a quelli di spostamento per aumentare la velocità della testa. E’ inoltre possibile muovere la testa in diverse direzioni simultaneamente.


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Premere il pulsante Sett origin XY per accedere alle impostazioni sullo schermo. Le coordinate visualizzate si riferiscono all’ultima posizione iniziale impostata. L’immagine a sinistra mostra il valore 0,0 il che significa che la posizione iniziale non è stata modificata. Le coordinate sono espresse in micron. Un millimetro è composto da 100 micron. Dunque se sullo schermo è visualizzato il valore 230,50 significa che la posizione attuale è 2,3 mm a destra e 0,5 mm indietro rispetto alla Posizione iniziale.

Premere Invio sul tastierino di controllo manuale per confermare la nuova Posizione iniziale. Le parentesi indicano che le nuove impostazioni sono state salvate.

Per far tornare indietro la testa, premere ripetutamente il tasto menu fino a che non compare la scritta Home, View, Z1, Z0, Z2. Selezionare View utilizzando il cursore e premere Invio. La posizione View è la posizione di riposo in alto a sinistra e non può essere modificata durante l’utilizzo della macchina.

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Selezione e impostazioni dell’utensile EGX400 e EGX600 Suggerimenti per le incisioni Utensile

Pomo

Oscillazione Mandrino

Targa da premiazione

Diamante 120° o 150°

Scanalato

Si

Ottone da gioielleria (diamante)

Diamante 120° o 150°

Fisso

Si

Ottone da gioielleria (brunitura)

Diamante per brunitura

Scanalato

Si

Diamante composito

Scanalato

Si

Microplastica (con testa conica)

Carburo

Fisso

Si

Microplastica (senza testa conica)

Carburo

Fisso

No

Laminato flessibile (con testa conica)

Carburo

Fisso

Si

Laminato flessibile (senza testa conica)

Carburo

Fisso

No

Laminato rigido (con testa conica)

Carburo

Fisso

Si

Laminato rigido (senza testa conica)

Carburo

Fisso

No

Alluminio anodizzato (taglio profondo)

Carburo

Fisso

No

Ottone da incisione (Taglio profondo)

Carburo

Fisso

No

Elicoidale - carburo di tungsteno

Fisso

No

Legno (con testa conica)

Carburo

Fisso

Si

Legno (senza testa conica)

Carburo

Fisso

No

Ardesia (con testa conica)

Carburo

Fisso

Si

Ardesia (senza testa conica)

Carburo

Fisso

No

Materiale

Vetro

Acciaio Inox

E’ essenziale scegliere correttamente lo spessore della punta. Prendiamo le penne: non si può utilizzare una penna con punta larga per scrivere lettere piccole. Allo stesso modo, le penne con punta stretta non sono adatte per lettere grandi. Sebbene sia impossibile prevedere lo spessore corretto della punta per ogni stile di carattere, di seguito presentiamo delle semplici indicazioni: Per le lettere a linea singola, la punta deve essere il 10% dell’altezza della lettera. Per le lettere a 2, 3 o 4 linee, la punta deve essere il 5% dell’altezza della lettera. Per le lettere con più linee o per caratteri complicati, la punta deve essere il 3% dell’altezza della lettera. PUNTA DELL’ UTENSILE.


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Impostazioni velocità e profondità Testa conica

Motore mandrino

Lubrificante

Profondità (mm)

Scheggiatura (mm)

Click Testa con.

No

Off

No

1

1

100

No

Off

No

1

1

100

No

On

No

0,5

0,5

30

No

On

Si

1

1

30

Si

On

No

1

1

No

On

No

0,15

0,15

Si

On

No

1

1

No

On

No

0,35

0,35

Si

On

No

1

1

No

On

No

0,35

0,35

30

No

On

Si

0,3

0,15

30

No

On

No

0.3

0,15

30

No

On

Si

0,3

0,05

5

Si

On

No

2

2

No

On

No

1

1

Si

On

No

2

2

No

On

No

1

0,5

5

XY Feed (mm/s)

50 50

da 15 a 20

50 50

da 15 a 20

50

30

20 20

50

20 20

SCEGLIERE LE GIUSTE DIMENSIONI DELL’ UTENSILE PER I CARATTERI SPECIFICI. Utilizzando gli Strumenti di Zoom, è possibile zumare una lettera in modo da vedere le linee che la compongono. Dal menu Tools, selezionare Calculate ed in seguito Distance e Calc Distance Point to Point. Fare clic su una linea, poi su quella successiva. Sarà visualizzata la distanza tra le due linee. L’ utensile deve essere più ampia della distanza calcolata.

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Settaggio del mandrino Utilizzare la tabella della pagina precedente per scegliere il modello e le dimensioni appropriate dell’utensile in base al materiale da incidere. Quindi scegliere il colletto adeguato:

A step per carburo semicircolare

Scanalato per caricamento dal fondo (opzionale)

Compatto per punte di diamante ed elicoidali


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Scegliere ora il bloccaggio vite dell’ utensile adeguato:

Utilizzare sempre il bloccaggio vite della utensile fisso. Bloccaggio vite non necessario in quanto la utensile è tenuta dal colletto.

Bloccaggio vite scanalato per incisioni leggere o bruniture.

Bloccaggio vite fisso per incisioni con punte di diamante ed elicoidali.

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Come utilizzare una testa conica? Utilizzare il nasello se non si è sicuri che il materiale sia completamente piatto. Attenzione: il nasello (si nasconde) le superfici metalliche, a meno che le superfici non siano coperte con del vinile. Impostare la profondità. Ogni rotazione del nasello sul regolatore della profondità aumenta la profondità di 0,0254 mm. Non utilizzare per incisioni con punta di diamante. Utilizzare il nasello con punte elicoidali in presenza di superfici non piatte.

Come rimuovere i residui? Adattare il regolatore di profondità; se lo si desidera rimuovere il nasello.. L’imbuto nero si inserisce spingendolo nel tubo dell’aspiratore standard. Attenzione: poiché il tubo di estrazione residui è stretto, esso limita il flusso d’aria e, in caso di uso prolungato, può causare un surriscaldamento dell’aspiratore. Aprire leggermente la bocca di sfiato qualora il tubo dell’aspiratore ne sia provvisto.


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Stringere o allentare la molla di tensione del mandrino in base alle indicazioni fornite dalle tabelle.

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Inserire l’appropriato vite di bloccaggio o per utensile - filettatura sinistrorsa!!

4

5 3

Inserire il colletto e stringerlo utilizzando le due chiavi in dotazione; non utilizzare chiavi grandi sulle estremità del mandrino.

Far scorrere delicatamente l’utensile verso il basso sul mandrino. Se si utilizza un colletto a step sarà necessario guidarlo dall’alto, in modo che si arresti sul gradino. Se si usa un colletto compatto, assicurarsi che l’utensile non fuoriesca dal colletto di più di 25 mm. Se viene fatta fuoriuscire dal supporto del colletto la utensile tenderà anche a cigolare (vibrando o flettendosi). Stringere delicatamente la utensile tirando la vite di fermo. Avvitare il regolatore di profondità, se necessario. Avvitarlo fin tanto che non raggiunge lo stesso livello della punta della utensile. Assicurarsi che sia sostenuto dall’indicatore. In caso contrario, avvitarlo fino a quando non viene sostenuto, quindi allentare la utensile e sollevarla fino a raggiungere lo stesso livello della testa conica del mandrino ed infine stringere.

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Settaggio della superficie di lavoro

L’incisore non è in grado di determinare la distanza della superficie di lavorazione del materiale, pertanto è necessario effettuare un settaggio della superficie di lavoro. Tale settaggio è definito Z0. Utilizzando il pannello di controllo manuale, premere -Z per abbassare la testata, di modo che la utensile o la testa conica del mandrino tocchino la superficie di lavoro.


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Suggerimento: se non si utilizza un utensile conioa per il mandrino, è più semplice ottenere una misurazione della superficie di lavoro allentando la utensile in prossimità della superficie stessa, continuando poi ad allentarla manualmente, con estrema delicatezza, fino a quando non tocca la superficie di lavoro. Sul tastierino di controllo manuale premere ora Setta Origine Z, seguito da Invio. Ora la superficie di lavoro iniziale (Z0) è stata settata. Per allontanare la testata dalla superficie, premere ripetutamente il tasto Menu, fino a quando non compare Home, View, Z1, Z0, Z2. Selezionare View e premere Invio.

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Introduzione all’incisione

Produzione rapida Il menu Layers permette di visualizzare gli strati colorati che compongono il lavoro di incisione. Nell’esempio corrente trovate soltanto il colore Nero. Il segno di spunta indica che il colore è stato selezionato e che sarà scelto per l’incisione. Utilizzando tali strati, è possibile conferire profondità e velocità differenti agli oggetti semplicemente assegnando ad essi un colore dalla barra dei colori, posta in basso sullo schermo principale. Particolarmente indicato per incidere e ritagliare fori e forme utilizzando l’utensile diverse.

Fare clic su Edit Process per inserire le velocità e le profondità. E’ possibile accedere a tale opzione facendo clic con il tasto destro del mouse sulla barra dei colori dello schermo principale.


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Colore strato selezionato

Spazio tra i caratteri

Profondità totale Profondità per passaggio Velocità di incisione (max. su linee rette)

Velocità di discesa dell’ utensile

Indica il numero di gradi di incisione per raggiungere la profondità totale

Velocitàmandrinoinrpm (valore non corretto) Invia il lavoro al Production Manager

Occorre impostare i soli campi selezionati. La velocità del mandrino in rpm è l’unico valore non corretto. Impostare 24000 rpm, in realtà significa che la EGX pro series procede ad una velocità di 30000 rpm.

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Introduzione all’incisione

Kerning

Il Kerning è lo spazio tra singoli caratteri. L’esempio corrente mostra uno scarto notevole tra a e v. Per ridurre il divario, fare clic con il tasto destro del mouse sui caratteri e scegliere Kern Text. Posizionare il cursore sullo spazio da ridurre e fare clic ripetutamente fino a raggiungere la distanza desiderata. Per aumentare lo scarto, tenere premuto il tasto Shift e fare clic.


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Testo ad arco Fare clic con il tasto destro del mouse sul testo e selezionare Edit Dynamic Arc Text. Per formare un arco verso l’alto, trascinare il nodo diamante verde superiore. Per formare un arco verso il basso, trascinare il nodo diamante verde inferiore.

I nodi diamante rossi riposizionano il testo. I nodi diamanti blu ruotano il testo.

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Introduzione all’incisione

Produzione piena La produzione piena utilizza strati e processi allo stesso modo della Produzione rapida. In aggiunta, tale funzione comprende degli strumenti di produttività che permettono all’utente di lavorare meglio.

Batch di produzione L’etichetta nell’esempio deve essere attaccata sui sedili posteriori di un autobus. Occorre produrre 18 etichette completamente identiche. Si dispone di un foglio in materiale plastico rigido di 300 mm x 200 mm e si desidera produrre tutte le 18 etichette utilizzando solo il suddetto foglio. Dopo l’incisione, ritagliare le etichette con una sega anti-infortunistica con lama spessa 3 mm.


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Ci sono 4 opzioni nella finestra di Full Production. Selezionare Job. Impostare il Numero di articoli in X a 3 (destra/sinistra) e a 6 in Y (avanti/ indietro). Total Dimensions indica la dimensione richiesta del materiale. Dal riquadro Options, selezionare Cut Lines. Tale opzione permette di tracciare una linea guida per quando si procederĂ al taglio con la sega. Dal riquadro Options, selezionare Job Margin. Saranno visualizzate le opzioni di impostazione dei margini.

Per evitare che le linee di taglio colpiscano le guide dell’incisore, impostare un margine di 5 mm sia in A che in B. Infine, per impostare lo spessore di 3 mm della lama della sega, inserire 3 in E e in F. Selezionare Preview per assicurarsi che i parametri siano corretti. Fare clic su OK per inviare il lavoro al Production Manager.

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Introduzione all’incisione

Fusione del testo La fusione del testo è una funzione che permette di inserire testi diversi su una o più targhe. Un tipico esempio è rappresentato dai badge personalizzati in cui variano il nome e la posizione mentre la ragione sociale resta invariata. Per individuare e sostituire il testo variabile in questione, viene inserito un simbolo nel lavoro originale. $1$ indica la prima fusione, $2$ indica la seconda, ecc. Dal menu Full Production, scegliere l’opzione Production. Selezionare Text Merge. Inserire il testo variabile nell’apposita finestra di inserimento testo o selezionare Import per utilizzare i valori separati da virgola (CSV) forniti dal cliente. Durante l’inserimento del testo, inserire una virgola tra campi di fusione del testo senza tuttavia aggiungere spazi né prima né dopo la virgola. Selezionare l’opzione Job ed inserire il numero di targhe. Selezionare Preview per avere un’anteprima del lavoro.


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Numerazione sequenziale

Alcune applicazioni industriali richiedono un gran numero di etichette per distinguere le sezioni in una catena di produzione o nei sistemi di cablaggio e canalizzazione. Per far questo, occorre la numerazione sequenziale. Come per la fusione del testo, si sostituisce un simbolo ai numeri: #1# per il primo, #2# per il secondo, ecc.

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Introduzione all’incisione

Dal menu Full Production, selezionare l’opzione Production e fare clic su Counters. Si apre una finestra di dialogo per la prima sostituzione sequenziale. Fare clic su New per impostare il secondo campo sequenziale e ripetere il processo.

Start

primo numero

Increment

quantità di incremento dei numeri

Copies

numero di volte in cui un numero è prodotto

Digits

numero di cifre nell’incisione (001 = 3)

Cycle

numero di volte in cui la sequenza è ripetuta

Decimals

numero di cifre dopo una virgola decimale


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Da Job, impostare il numero di targhe e fare clic su Preview per confermare i risultati

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Introduzione all’incisione

Loghi E’ possibile importare loghi vettoriali in gran parte dei programmi per incisioni. Tali loghi sono composti da linee, archi e curve che, una volta ridimensionati, utilizzano una formula matematica per generare la nuova dimensione. I loghi in questione sono in genere semplici schizzi, di dimensioni file ridotte e sono pronti per essere incisi. Formati tipici di file vettoriali sono AI, EPS, PLT e DXF.


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Altri formati per i file vettoriali sono i bitmaps. Le immagini bitmap sono composte da minuscoli quadrati detti punti. Il numero di punti all’interno dell’immagine influenza enormemente la regolarità e la qualità dell’immagine. La qualità dell’immagine può essere espressa in DPI (punti per pollice). Più alti sono i DPI e più alta sarà la qualità dell’immagine. La qualità bitmap risente tuttavia dell’ingrandimento dell’immagine; si creano infatti dei gradini ben visibili. Formati tipici di file bitmap sono BMP, TIF e JPG. Per incidere un logo bitmap occorre vettorizzare (tracciare) l’immagine. Dal menu File è possibile importare i file vettoriali. Dal menu Bitmap è possibile inserire immagini Bitmap. E’ possibile inoltre scannerizzare le immagini selezionando Acquire dal menu File.

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Introduzione all’incisione

Vettorizzazione dei loghi Suggerimento Prima di iniziare a vettorizzare un logo molto conosciuto, controllare le risorse disponibili sul web. Su internet, esistono numerosi siti che offrono loghi come ad esempio www.brandsoftheworld.com. Tale sito contiene migliaia di loghi provenienti da tutto il mondo, tutti vettorizzati e di alta qualità. Scaricarli non costa nulla ma, in quanto le immagini non sono clipart, si deve richiedere il permesso per riprodurli alla società madre. Tuttavia se una società chiede di scannerizzargli il logo, il permesso è di per sé implicito.

Selezionare Bitmap seguito da Insert Bitmap


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Selezionare il tipo di file corretto ed aprire la cartella adeguata. Fare clic sul file desiderato e selezionare Open.

Impostare la dimensione del logo desiderato e selezionare OK.

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Introduzione all’incisione

Fare clic sullo schermo per posizionare l’angolo superiore sinistro del logo.

Il bitmap è inserito sullo schermo. Fare clic su OK per procedere alla vettorizzazione del logo.


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In base alla qualità e alla complessità dell’immagine, selezionare fine, medium o coarse. Spuntare la casella Detect Corners se il logo include del testo.

Le linee vettorizzate seguono i bordi del logo. E’ difficile vedere quali parti richiedono di essere editate.

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Introduzione all’incisione

Per semplificare il tutto, selezionare Bitmap seguito da Dim Bitmap. Ripetere se necessario.

Con uno zoom è possibile vedere quali sono le parti che hanno bisogno di modifiche. La vettorizzazione ha cercato di appuntire l’angolo della N.


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Utilizzando l’opzione di Editaggio nodi, fare clic sull’angolo della N. Sulla linea è visibile un nodo. Trascinare il nodo fino alla posizione desiderata

Occorre ora riportare la linea nella N per l’altro angolo. Fare clic sulla linea e aggiungere un nodo utilizzando l’icona Inserimento nodi.

Nota Per rendere visibili tutti i nodi, fare clic su View seguito da Display Settings e spuntare la casella Nodes

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Introduzione all’incisione

A tal punto, è possibile trascinare il nodo fino alla posizione desiderata.

Nota Il numero di editaggi da seguire dipende dalla dimensione finale del logo. Non soffermarsi nell’inserimento di grazie se il logo deve essere inciso su una medaglia!


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Accanto all’opzione di aggiunta nodi con relativo spostamento, esistono altri strumenti di editaggio. Prima di introdurli, occorre tuttavia capire la terminologia utilizzata per descrivere i componenti dell’immagine:

Segmento

Sezione tra 2 nodi.

Percorso Forma creata unendo dei segmenti. Quando la forma si unisce per creare uno schizzo il percorso si definisce “chiuso”. Quando il percorso non è unito completamente, si parla di percorso “aperto”.

Percorso chiuso

Percorso aperto

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Introduzione all’incisione

Linea

Segmento a linea retta. E’ possibile editarla soltanto spostando i nodi.

Curva Bézier

Maniglia

Arco

Segmento curvo o a tornanti. Si edita trascinando le maniglie.

Nodo sulla punta della linea blu che scaturisce dai nodi finali di una curva Bézier.

Segmento curvo di forma circolare. Si edita trascinando il segmento.


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Nota Per editare completamente la N in questione, occorre cancellare i nodi indesiderati, tendere alcune linee e semplificare alcune curve. Ricordarsi di non cercare la perfezione a tutti i costi se il logo è di dimensioni ridotte, poiché implicherebbe una notevole perdita di tempo.

Utilizzando l’opzione di Editaggio nodi, selezionare i nodi indesiderati e premere Canc sulla tastiera. Occorre inoltre spostare alcuni nodi nella posizione corretta.

Editare selezionandolo ogni segmento separatamente; dal menu Path scegliere Segments seguito da una delle seguenti opzioni: Convert to One Line (tasto di scelta rapida Shift + L) Convert to One Arc (tasto di scelta rapida Shift + A) Convert to One Bezier (tasto di scelta rapida Shift + B) I tasti di scelta rapida indicati sono utili per semplificare e velocizzare il processo.

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Introduzione all’incisione

Editaggio dei nodi - strumenti avanzati Rimozione dei segmenti nulli

Questa volta il logo è stato vettorizato, utilizzando il settaggio Fine. Questo significa che lo schizzo vettorizzato è esattamente identico allo schizzo in bitmap, incluse tutte le curvature. Il risultato è una massa di segmenti e nodi, che rende l’editaggio poco agevole e confuso. L’opzione Remove Null Segments, del menu Path and Segments, è in grado di rimuovere i nodi indesiderati, fintanto che l’operazione non incide sulla forma finale.


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Inserisci Bézier Questa funzione permette di sostituire una serie di segmenti con un’unica curva di Bézier. È estremamente utile quando si ha la necessità di semplificare ed addolcire le curve di un logo. Utilizzando lo strumento Edita Nodi, selezionare il primo nodo sulla curva che si intende addolcire. Poi, mantenendo premuto il tasto Shift, cliccare sul nodo, più o meno al centro della curva. Infine, mantenendo il tasto Shift ancora premuto, cliccare sul nodo finale della curva.

Selezionare Paths, poi Segments ed infine Fit Bezier. La curva prodotta da questa sequenza di operazioni potrebbe non essere perfettamente identica a quella del bitmap. Cliccare sul segmento per visualizzare le maniglie sui nodi. Poi Ruota/Estendi le maniglie in modo tale che il segmento corrisponda all’estremità del bitmap. La pressione prolungata del tasto Shift, durante le operazioni, farà in modo che le maniglie di un nodo tra due segmenti ruotino insieme sulla stessa linea. Ciò significa che la regolarità della curva verrà mantenuta lungo tutto il nodo.

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Introduzione all’incisione

Segmento Linea Ortogonale

Lo strumento Segmento Linea Ortogonale renderà il segmento di linea selezionato orizzontale o verticale, in base a quale delle due dimensioni è la più vicina. Questo esempio illustra l’estremità superiore sinistra della L centrale del logo. Utilizzando lo strumento Edita Nodi, convertire la curva in un segmento lineare, poi selezionare Paths, seguito da Segments ed infine Ortho Line Segment. Questa procedura renderà dritta la linea, che potrà poi essere spostata per coincidere con l’estremità del bitmap.


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Percorsi utensile I percorsi utensile sono le linee che l’utensile dovrebbe seguire. Possono essere utilizzati per creare una compensazione da seguire durante la foratura o il profilaggio, o anche per rendere solido uno schizzo nel momento in cui viene inciso.

L’esempio corrente mostra un logo che sta per essere inciso e profilato in modo da poter essere inserito sulla porta di una sala riunioni. E’ stata creata una linea di taglio duplicando il margine esterno e ingrandendolo. Per eseguire tale operazione, fare clic sul logo e selezionare Arrange, seguito da Explode Group. Fare clic ora sul margine esterno e selezionare Edit, seguito da Duplicate e Duplicate Single. Impostare la compensazione a 0. Utilizzando lo Strumento di Scala, trascinare la forma del margine duplicato fino a raggiungere la dimensione desiderata.

Selezionare il logo originale e scegliere Faces seguito da Combine to One Face. Le facce sono una serie di Percorsi da considerare come un unico oggetto quando si procede al riempimento. Se non si riduce il logo selezionato ad una faccia, i percorsi utensile riempiranno ogni percorso chiuso all’interno dell’area selezionata rendendolo un’unica massa solida.

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Introduzione all’incisione

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A

B

C

D

I E L F G

H

A Impostare su Blue per assicurarsi che il progetto

F Spessore del taglio in superficie ottenuto

originale non sia inciso.

combinando profondità e angolo dell’utensile. E’ sufficiente semplicemente aggiungere 20%!

B L’opzione Hatch permette di avere riempimenti a zigzag

mentre l’opzione Island permette di seguire la forma dell’oggetto, in maniera concentrica fino al centro.

G Dimensione punta dell’ utensile. H Colore dello strato assegnato al riempimento del

C Al centro le estremità delle linee a zigzag.

D Taglia una linea intorno al margine del riempimento.

I Direzione delle linee a zigzag.

E Impostato al 50%, permette di avere una distanza tra ogni

L Distanza del taglio dal riempimento.

linea di percorso utensile pari alla metà dello spessore della punta inserita nell’utensile.

percorso utensile.


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Ingrandire un’area con dettagli sottili per accertarsi che sia stata riempita correttamente. Il progetto originale è ora blu e quindi da non incidere. Questo perché i percorsi utensile compensano lo spessore della utensile assicurando che il logo inciso sia conforme all’originale.

Se le linee dei percorsi utensile non riescono a riempire i dettagli sottili, selezionare Undo e riprovare con una punta più piccola. Se ci sono troppe linee di percorsi utensile e si ritiene di poter risolvere con una utensile più grande, si consiglia di utilizzarla, per risparmiare del tempo prezioso.

Selezionare il margine esterno da profilare. Selezionare Production seguito da Toolpaths e da Single Toolpaths. Utilizzare un’ utensile parallela dallo spessore di 2 mm per ritagliare il logo.

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Introduzione all’incisione

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A

B A Impostare su Blue per assicurarsi che il

C

B Impostare il colore dello strato su un

D

progetto originale non sia inciso.

qualsiasi colore eccetto blu o nero. Si utilizzerà un’ utensile diversa e si assegneranno diverse profondità.

C Spessore della punta dell’ utensile. D Selezionare Inside quando si ritagliano fori. Selezionare Outside quando si ritaglia

Dal menu Quick Production, selezionare lo strato da incidere ed editare i processi se necessario. Ricordarsi di cambiare l’ utensile e resettare la superficie di lavoro Z0 prima di inviare lo strato rosso all’incisore.


Guida introduttiva – HandBook n. 05

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Banca dati utensili Gran parte dei programmi per incisioni permette di salvare un elenco degli utensili disponibili. Tale elenco contiene la descrizione delle dimensioni dell’ utensile ed è utilizzato per assegnare accuratamente i percorsi utensili allo specifico angolo di taglio. La banca dati utensili del Platemaker della Roland permette di assegnare uno specifico utensile ad uno strato in modo che ogni oggetto in quello strato possa avere un preciso percorso utensile per la stessa utensile.

Per accedere alla banca dati utensili, dal menu Production scegliere Configuration ed in seguito Edit Tools.

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Introduzione all’incisione

I dati salvati includono: Tool Name Tooltype Length Max Depth Diameter Angle Tip

Nome assegnato all’ utensile Forma dell’utensile Lunghezza totale dell’utensile (opzionale) Lunghezza del tagliente Diametro dell’utensile Angolo di taglio Diametro della punta

Per aggiungere una nuovo utensile, fare clic + Create

Selezionare la forma dell’utensile; di solito conica o parallela Inserire un nome descrittivo facile da ricordare Impostare il Diametro; gli incisori EGX pro utilizzano assi dal diametro di 4,365 mm Inserisci un angolo; misurazione a pagina 23

Per assegnare un’ utensile ad uno strato, fare clic con il tasto destro del mouse sul colore dello strato appropriato in basso sullo schermo e scegliere Edit Process.


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Inserire le velocità e le profondità richieste ed in seguito, in basso sullo schermo, fare clic sulla Freccia in basso accanto al menu Tool e selezionare l’utensile desiderata. E’ stata assegnata l’utensile allo strato.

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Introduzione all’incisione

Quando si applica un percorso utensile, da Process scegliere lo strato adeguato dall’elenco a tendina. Osservazione il diametro inferiore varia per conformarsi al diametro della punta dell’ utensile scelta. Anche il diametro superiore è calcolato sulla base del diametro della punta, dell’angolo di taglio e della profondità di taglio. Il diametro superiore corrisponde all’ampiezza del taglio in superficie. Una volta scelta l’ utensile per uno strato e una volta che lo strato è stato assegnato, entrambe le finestre diventeranno grigie e non potranno essere modificate manualmente.

Da notare l’aumento notevole dello spessore del taglio in superficie. Questo potrebbe causare problemi nel momento in cui si dovranno riempire aree sottili o caratteri piccoli. Il percorso utensile compenserà il riempimento dell’oggetto per mantenere lo spessore del progetto originale.


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L’esempio corrente mostra uno scarto nella parte inferiore della “a” ed in quella superiore della “n”. L’esempio corrente mostra il percorso utensile corretto che riempie ogni carattere. Ricordarsi che il percorso utensile nero è l’unica parte da produrre, pertanto, tali aree non saranno incise. Potrebbe essere necessario scegliere un’utensile più piccolo, ridurre la profondità, cambiare il carattere o ingrandire il testo.

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Introduzione all’incisione

Strumenti di disegno Oltre a poter editare progetti, è possibile anche crearli utilizzando vari strumenti di disegno. Tali strumenti risultano essere particolarmente indicati quando si realizzano pannelli di controllo

Inserire una linea.

Inserire un cerchio

Inserire un punto (esso Inserire una curva non ha né dimensione né forma, pertanto sarà inciso un unico punto dello stesso spessore dell’ utensile).

Inserire una curva Bézier

Inserire un poligono. Se selezionato, inserire il numero di lati desiderati

Inserire un’ellissi.

La freccia piccola accanto ad ogni strumento espande le opzioni di costruzione. Con tale opzione, è possibile controllare in modo accurato le dimensioni e il posizionamento dei disegni.

Impostare lo spessore di una linea. Da utilizzare congiuntamente agli strumenti di disegno

Aumenta la dimensione del disegno. Inserire un rettangolo


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Posizione all’intersezione di 2 segmenti sovrapposti.

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Posizione su Posizione relativa una coordinata alla superficie di lavoro. precisa. Posizione dinamica – utilizzare Posizione al centro Posizione su soltanto con incisori bidirezionali di un segmento un nodo. comunicanti.

Posizione con mouse.

Posizione relativa ad una griglia. Posizione su una curva.

Posizione al centro di un cerchio.

Posizione relativa alla macchina

Posizione su un asse fisso.

Posizione sul punto più vicino del segmento.

Dopo aver selezionato lo strumento di posizionamento desiderato, fare clic sulla posizione desiderata o inserire la propria scelta nella finestra di dialogo.

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Introduzione all’incisione

Pannelli di controllo E’ possibile realizzare pannelli di controllo sia importando i file in formato DXF dai programmi CAD oppure attraverso gli strumenti di disegno. Gli esempi seguenti utilizzano diversi strumenti di disegno e posizionamento, comprese scale di archi e linee.

Materiale 100 mm x 150 mm.

Altezza caratteri 3 mm (eccetto scala lineare a 2 mm)

Simboli di foratura centrati 5 mm dagli angoli.

Spigolo raccordato di 10 mm.

Margine 4 mm dal bordo.

Linea di riferimento del testo, 3 mm sopra il rettangolo.

Linea di riferimento del testo 3 mm sopra il cerchio. Cerchio con 10 mm di diametro, centrato a 25 mm X e 115 mm Y.

Rettangolo da 60 mm x 3 mm. posizionato a 10 mm dal centrato a 35 mm dal fondo del margine sinistro e pannello Scala lineare con 2 lunghezze di, corsa – 1 mm e 2 mm, tra i due rettangoli, lunghezza piena caratteri a 2mm, spaziatura di 1 mm dalla scala.

Rettangolo 30 mm x 3 mm centrato a 75 mm X e 115 mm Y Cerchio con 50 mm di diametro centrato sul pannello. Scala ad archi intorno al cerchio, due lunghezze di corsa – 1 mm e 3 mm, 270° span, 3 mm dal cerchio. Testo centrato al cerchio, linea di riferimento a 44 mm dal fondo Testo in linea con i rettangoli, allineato a destra a 10 mm dal margine destro del pannello.

Rettangolo da 60 mm x 3 mm e. posizionato a 10 mm dal margine sinistro centrato a 20 mm dal fondo del pannello

La figura riproduce un pannello di controllo completato. Abbiamo indicato le dimensioni e le posizioni per poterlo ricreare. Se si lavora con gli strumenti di disegno, costruire il pannello di controllo seguendo alla lettera le indicazioni riportate. Una volta completato il progetto, si crea la necessaria compensazione per l’ utensile applicando i percorsi utensile. Il processo di creazione dei pannelli sarà illustrato nelle pagine seguenti.


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Fare clic con il tasto destro del mouse sulla superficie di lavoro ed impostare una dimensione di 100 mm x 150 mm.

Per inserire i punti di foratura, fare clic su Point, scegliere in seguito la coordinata X, Y ed inserire la posizione del primo punto di foratura.

Ripetere l’operazione per ogni punto di foratura, impostando le rispettive coordinate.

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Introduzione all’incisione

Per creare il margine, fare clic sulla freccia accanto all’icona del rettangolo seguito da Point, Width, Height. Selezionare la coordinata X, Y. Inserire la posizione centrale del margine. Inserire la dimensione del margine e la relativa posizione.

Per raccordare gli angoli, selezionare Paths seguito da Corners e Fillet. Impostare il rientro su -10 mm (- rientra, + arrotonda l’angolo).

Fare clic sulle linee su entrambi i lati degli angoli da raccordare. Ripetere per ogni angolo.


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Inserire il testo. Fare clic sulla freccia accanto all’icona della A seguito da Advanced Text Composer e X, Y.

Inserire le coordinate del testo. Ricordarsi inoltre di impostare le coordinate dei relativi punti del testo - quali (centro, linea di riferimento, sinistra, metĂ carattere) ecc.

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Introduzione all’incisione

Inserire il testo. Impostare il carattere. Impostare l’allineamento Impostare l’altezza dei caratteri.

Ripetere per ogni testo utilizzando la guida seguente: Testo Roland Academy Amp POWER MIC CD AUX VOLUME DESTRA SINISTRA

Posizione 50 x 140,5 25 x 123 60 x 119, 5 75 x 119, 5 90 x 119, 5 50 x 44 90 x 35 90 x 20

Allineamento Centro, linea di riferimento Centro, linea di riferimento Sinistra, linea di riferimento Centro, linea di riferimento Destra, linea di riferimento Centro, linea di riferimento Destra, metà carattere Destra, metà carattere


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Di seguito come dovrebbe apparire il pannello di controllo

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Introduzione all’incisione

Per inserire il cerchio dell’interruttore di linea, fare clic sulla freccia accanto all’icona del cerchio seguito da Centre, Radium e X, Y.

Inserire la posizione del centro del cerchio

Inserire il raggio (metà diametro).

Ripetere per il cerchio più grande selezionando la posizione del foglio e del centro.

Inserire il raggio.


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Inserire i rettangoli. Selezionare la freccia accanto all’icona del rettangolo e scegliere Point, Width, Height e X, Y. Le impostazioni dei rettangoli sono le seguenti: Posizione 75 x 115 10 x 35 10 x 20

Dimensione 30 x 3 60 x 3 60 x 3

Allineamento Centro, centro Sinistra, centro Sinistra, centro

A questo punto si può procedere all’assegnazione delle scale per completare il progetto.

Di seguito come dovrebbe apparire il pannello di controllo

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Introduzione all’incisione

Selezionare Draw seguito da Scales e da Draw Arc Scale.

Inserire la corsa più breve. • • • • •

Impostare la lunghezza a 270°. Impostare il raggio a 28 mm (cerchio esistente più 3 mm di scarto). Selezionare Create Stroke. Impostare Increment a 5,4° Impostare Top Length a 1 mm.

Creare ora la corsa numerata più lunga. • • • • • • • • •

Selezionare Create Stroke. Fare clic su Auto Texts. Impostare From 0 e To 10. Impostare Increment a 27° Fare clic su Use Text. Impostare Top Length a 3 mm. Impostare Cap Height a 3 mm. Impostare Margin a 3 mm. Selezionare Fixed Text Angle.


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Impostare Strokes a 57, 3 (predefinito) e selezionare Canc Stroke. Fare clic su OK.

Selezionare Centre come opzione di posizione e fare clic sul cerchio piĂš grande.

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Introduzione all’incisione

Creare la scala lineare. Selezionare Draw seguito da Scales e da Draw Linear Scale.

Per la corsa più breve: • • • •

Lunghezza =60 Create Stroke Increment = 1 Top Length = 1

Per la corsa più lunga: • • • • • • • • • •

Create Stroke Auto Texts From = -3 To = 3 Use Text Increment = 10 Top Length = 2 Cap Height = 2 Margin = 2 Spuntare la casella Bottom Text


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Selezionare X, Y come opzione di posizionamento. Inserire le coordinate per la linea di riferimento della scala a sinistra. Fare clic su OK.

Il pannello di controllo è completo!

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Introduzione all’incisione

Le scale e tutto il testo saranno incisi nella loro interezza; essi devono restare in nero ed occorre applicare le profondità e velocità necessarie allo strato nero. Occorre tagliare direttamente sul materiale fori, cerchi e rettangoli. Assicurarsi pertanto che siano su uno strato di colore diverso. Per assegnare i punti di foratura ad un altro strato, selezionarli e scegliere un colore in basso sullo schermo. Per cerchi e rettangoli, selezionarli e scegliere Single Toolpath. Impostare il diametro utensile corretto, impostare Design su blu e Toolpath sullo strato adeguato. L’incisione di pannelli di controllo rappresenta un’attività redditizia per qualunque incisore. La cura per i dettagli è fondamentale e la precisione è di primaria importanza. I rettangoli da incidere costituiscono le fessure per le leve. Nei cerchi vanno invece inseriti quadranti e pulsanti. E’ utile notare che sebbene i percorsi utensile compensino lo spessore dell’utensile, gli angoli dei tagli interni dovranno essere arrotondati. Potrebbe essere necessario aumentare gli angoli del progetto se ad esempio si deve inserire un pulsante quadrato con angoli quadrati.


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Riempimento

Articoli utili per il riempimento: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Area ventilata Protezioni per la superficie di lavoro Rotolo di carta per pulire Vernice di cellulosa Diluenti per cellulosa Raschietto Disco Panno liscio Panno morbido Lucido per metalli Articoli per la pulizia domestica

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Introduzione all’incisione

Rimuovere spazzolando i residui. Assicurarsi di spazzolare nella direzione della grana per evitare di graffiare la lamina.

Versare la vernice nelle linee da riempire. Per permettere alla vernice di scorrere bene nei caratteri è possibile diluirla.

Utilizzare il raschietto per uniformare la vernice nei caratteri e per pulire le sbavature. Lasciare asciugare la vernice.

Posizionare un disco “piatto” su un panno morbido e liscio. Una maglia di cotone è perfetta.


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Versare i diluenti sul panno e strofinare delicatamente. Non bagnare eccessivamente per evitare di ammorbidire la vernice nei caratteri.

Alcuni diluenti potrebbero cadere nella vernice. Lasciarli evaporare e far asciugare di nuovo la vernice.

Se necessario, utilizzare il lucido per metalli su un pezzo di ovatta per lucidare la superficie. Muoversi sempre nel senso della grana.

Il lucido lascia dei residui bianchi sui caratteri. Pulire l’incisione utilizzando un panno morbido e un apposito articolo per la pulizia.

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Caratteri tattili e braille Nel mese di novembre 2004, è stata integrata alla Legge contro la Discriminazione fondata sulla Disabilità (DDA) una disposizione con conseguenze dirette per chi lavora nei settori della segnaletica visiva e dell’incisione. La nuova legge prevede infatti che gli edifici pubblici quali biblioteche, università, enti locali, centri ricreativi, negozi ecc. forniscano adeguate soluzioni per permettere ai clienti diversamente abili un accesso migliore a prodotti e servizi. In termini pratici, questo non si traduce soltanto nel fornire rampe per sedie a rotelle ma anche nel produrre una segnaletica adatta ai non vedenti e agli ipovedenti. Per realizzare tale segnaletica, occorre combinare i caratteri tattili con quelli Braille. I caratteri tattili sono lettere in rilievo realizzate con un materiale in contrasto con quello di base. E’ possibile trovare su internet informazioni dettagliate riguardo al DDA; tuttavia, un modo più semplice per esserne al corrente è parlare con un fornitore che ha esperienza nel fornire le attrezzature necessarie per realizzare tale segnaletica. Per maggiori informazioni, visitare www.identify.co.uk. Al momento, ci limitiamo a fornire alcune indicazioni:

I caratteri tattili devono: • • • • • • • •

Essere in tinta unita e senza grazie. Avere un’altezza del carattere tra i 15 e i 50 mm. Essere sia maiuscole che minuscole (non solo maiuscole) Essere tagliate ad un angolo in modo da non recare fastidio al tatto. Essere di un colore in forte contrasto con il materiale di base. Non essere né in grassetto né troppo strette. Avere una spaziatura leggermente superiore al normale. Essere realizzate con materiali che non riflettono troppo la luce.


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Se dapprima potrebbe apparire complicato, in realtà diventa molto semplice realizzare tali caratteri, almeno finché si utilizzano gli utensili adatti con le impostazioni appropriate. Le pagine seguenti ci mostrano il processo di incisione utilizzando il Platemaker della Roland. Il Royal National Institute for the Blind (RNIB) offre dei caratteri Braille di tipo 1 con estensione TTF da scaricare. Il loro sito internet è www.rnib.org.uk. Ad ogni modo, esistono numerose organizzazioni che offrono tali caratteri.

Impostare come richiesto la superficie di lavoro e inserire l’elemento tattile della segnaletica. Scegliere un carattere semplice ed aumentare la spaziatura tra i caratteri fino al 120%.

Per gli elementi Braille, impostare il carattere su RNIB Braille e Cap Height a 10,2 mm.

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Introduzione all’incisione

Utilizzare colori a due strati per i percorsi utensile dato che occorre utilizzare dell’utensile differenti per i caratteri tattili e Braille. Impostare un unico percorso utensile esterno per gli elementi tattili utilizzando una utensile conica da 0,5 mm, 22,5 °. Per il Braille, invece, occorre aggirare la questione. Sebbene in genere si utilizzi un’ utensile parallela da 1,5 mm, è necessario impostare un unico percorso utensile interno con una utensile da 2,38 mm. In tal modo, è possibile avere dei simboli di foratura centrati su ogni punto.

Incollare il materiale tattile di superficie in tinta unita al colore di base. Gran parte dei fornitori utilizza un adesivo sensibile alla pressione che indurisce in 72 ore. Questo significa che è possibile staccare e riattaccare per un paio di giorni, dopo di che l’adesivo fa effetto e diventa impossibile rimuoverlo Impostare la utensile per l’elemento tattile; assicurarsi al momento della produzione che si sta mandando in lavorazione lo strato tattile soltanto. Impostare il mandrino fisso senza impostazione nasello.Impostare una profondità leggermente maggiore rispetto allo spessore del foglio superiore. Non importa se l’ utensile fora anche il materiale di base.


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Una volta che gli elementi tattili sono completi, rimuovere i residui indesiderati alzando leggermente il foglio. Occorre utilizzare anche un oggetto appuntito per pulire il centro dei caratteri. In seguito, impostare il mandrino scanalato e montare il regolatore di profondità e la testa conica. Scegliere la punta per caratteri braille. Dopo aver posizionato la superficie, fare clic per 35 volte sul regolatore di profondità. Si imposterà in tal modo una profondità di circa 0,9 mm (35 x 0,0254). E’ di grande importanza impostare la corretta profondità per avere il giusto rilievo delle sfere. Per inserire le sfere, utilizzare una penna appositamente concepita per il metodo raster. Assicurarsi di posare il materiale su una superficie dura ed applicare una pressione uniforme su tutte le sfere. Spazzolare per rimuovere i residui ed assicurarsi che le sfere siano ben fissate. Non affiggere la segnaletica immediatamente dopo la produzione. Lasciarla da parte per permettere all’adesivo di indurirsi. Per informazioni dettagliate sulla produzione di segnaletica tattile e Braille, visitare il sito www.identify.co.uk.

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Marketing Utilizzate i nostri depliant. Sono gratuiti!

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Alcuni mercati da provare Alberghi Il settore alberghiero può essere particolarmente redditizio. Un buon contratto per il rinnovo di un albergo può rimborsare il costo delle macchine. Gli alberghi hanno bisogno di segnaletica per la reception, pannelli informativi, segnaletica di direzione, fuoriporta con nomi e numeri, numeri dei tavoli per il ristorante, indicatori dei piani e portachiavi.

Produttori di pannelli di controllo Qualsiasi società che produce attrezzature con un controller di qualsiasi tipo ha bisogno di un pannello di controllo. Non tutti sono incisi, tuttavia ce ne sono molti in circolazione. Tali pannelli possono essere grandi, piccoli o con singole etichette.

Professionisti In questa categoria rientrano commercialisti, avvocati, dottori, dentisti, consulenti ed istituti finanziari. Tutti hanno bisogno di targhe in ottone. E’ sorprendente come in realtà nessuno si sia mai rivolto direttamente a loro. Tutti hanno delle riviste specializzate e in numerosi hanno diversi partner che possono cambiare o ai quali aggiungerne altri. Perché non progettare una targa generica con annessa in basso uno spazio per inserire i partner, il tutto montato su un unico supporto? Potreste anche offrire alla società un contratto annuale a tasso fisso per la manutenzione e l’aggiornamento della targa.

Omaggi Aziendali Il settore degli omaggi e dei premi aziendali è molto proficuo. Spesso gli articoli sono poco costosi e traggono vantaggio da un valore percepito molto alto. Un articolo che vi costerà 3,00 £ sarà venduto in un negozio a 10,00 £. Inoltre, il cliente riconoscerà senza dubbio il valore dell’incisione e quindi sarà disposto a spendere almeno 12,95 £. In tale settore, gli ordini sono medio-alti, con cifre che oscillano tra i 100 e i 10000 pezzi. Concentratevi sul mercato nazionale o locale, in base alla tempestività che siete in grado di offrire.

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Esempi di applicazione A

Commercialisti Targhe in ottone

B

Banche & Istituti finanziari Targhe in ottone, badge, fuoriporta, targhe da scrivania

C

Produttori di pannelli di controllo Quadri frontali, sinottiche, etichette

D

Scuole di teatro Certificati e premi

E

Aziende elettriche Coperture per interruttori, etichette, segnaletica di sicurezza, sinottiche

F

Attrezzature & Macchine per la produzione di generi alimentari Targhe in acciaio inox per generi alimentari

G

Serre & Vivai Targhe per abitazioni

H

Alberghi & Catene alberghiere Segnaletica per la reception, targhe in ottone, fuoriporta con nomi e numeri, numeri dei tavoli per il ristorante, segnaletica di direzione, pannelli informativi, portachiavi

I

SocietĂ promozionali Omaggi promozionali

J

Gioiellerie Servizio di incisione su omaggi

K

Animali domestici Medaglie per animali, targhe personalizzate, segnaletica varia

L

Studi legali Targhe in ottone, fuoriporta e targhe da scrivania

M

Intermediari Ipotecari Targhe in ottone, fuoriporta e targhe da scrivania


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N

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Parchi, Riserve e Aree Protette Etichette per piante, segnaletica di direzione

O

Produttori di organi Pannelli azienda

P

Oggettistica promozionale & premi Omaggi promozionali

Q

Miniere Segnaletica durevole

R

Fornitori di ristoranti Numeri dei tavoli, fuoriporta

S

Fornitori settore arredamento Placche in ottone, segnaletica luminosa, acrilico, segnaletica modulare

T

Trofei, Medaglie & Coccarde La maggior parte dei venditori al dettaglio dispongono di incisori manuali e non possono gestire lavori troppo complicati. Sarebbe utile rivolgersi a un fornitore locale

U

UniversitĂ Le segreterie e gli uffici necessitano di grandi quantitĂ di segnaletica e di etichette.

V

Veterinari I veterinari iniziano a vendere medaglie per animali che loro stessi comprano. Sarebbe utile rivolgersi a un fornitore locale

W

Produttori di ferro battuto Targhe per abitazioni, pannelli azienda

X

Produttori macchinari a raggi X Etichette azienda per tracciabilitĂ , sinottiche, pannelli di controllo

Y

Produttori di yacht Targhe di immatricolazione in ottone, pannelli di controllo

Z

Zoo Segnaletica di direzione e di sicurezza, etichette di esposizione

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Introduzione all’incisione

Prezzi Allo stesso tempo è necessario avere una politica di “pianificazione”. Ciò permetterà di dare al cliente un termine di consegna realistico. Inoltre, permetterà di offrire un servizio di urgenza a tariffa maggiorata. Occorre essere chiari con il cliente prima di promettere prezzi e consegne poiché la sincerità aiuterà a creare un rapporto basato sulla fiducia.

Ecco un esempio La preghiamo di darci il tempo necessario per portare a termine il suo ordine. In genere, completiamo il lavoro nei 5/10 giorni lavorativi successivi (da lunedì a venerdì). In caso di urgenza, sarà calcolata una tariffa maggiorata. Tale tariffa è dovuta al costo maggiore dello straordinario ecc. Dai 3 ai 5 giorni, l’urgenza corrisponde al 25%, in 2 giorni l’urgenza corrisponde al 50%, in un giorno, l’urgenza corrisponde al 75%. I suddetti termini di consegna possono essere garantiti solo se concordati prima di iniziare il lavoro.


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Criteri per il calcolo dei costi Placche in ottone Costo minimo

13,00 €

Costo di lavorazione 40,00 €/ h I seguenti costi sono calcolati in base alla dimensione della lamina di ottone richiesta. L’incisione fino ad un massimo di 50 caratteri, la smussatura, la foratura e il riempimento sono inclusi nel prezzo.

Area in pollici quadrati

Ottone da incisione (spessore del materiale) 1 mm

1,5 mm

2 mm

3 mm

Fino a 96,78

1,50 €

1,60 €

1,70 €

2,10 €

Da 103.23 a 193.56

1,30 €

1,50 €

1,60 €

1,90 €

Da 200.01 a 322.60

1,20 €

1,30 €

1,50 €

1,70 €

Da 329.05 a 483.20

---

1,20 €

1,30 €

1,60 €

Da 651.65 a 1290.40

---

1,10 €

1,30 €

1,50 €

Da 651.65 a 1290.40

---

---

1,20 €

1,50 €

Oltre 1296.85

---

---

0,10 €

1,40 €

--- Spessore del materiale non adatto Aggiungete 20 centesimi a carattere dopo i primi 50. Qualora nel riempimento sia necessario più di un colore, aggiungete 10,00 € a colore. Le placche in ottone richiedono spesso dei sostegni di legno o dei pannelli decorativi il cui costo concorrerà alla determinazione del prezzo. Molte placche in ottone sono utilizzate nelle cerimonie di apertura. È possibile guadagnare offrendo in aggiunta un servizio di noleggio tende. È sufficiente avere semplici tende di velluto montate su un asse di legno.

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Introduzione all’incisione

Laminati per segnaletica Costo minimo

13,00 € (ordine totale)

Costo di lavorazione 40,00 € / h I seguenti costi sono calcolati in base alla dimensione del laminato. L’incisione fino ad un massimo di 50 caratteri e la smussatura sono incluse nel prezzo.

Area in pollici quadrati

Laminato plastico (spessore del materiale) 1,5 mm

3 mm

Fino a 96,78

1,20 €

1,40 €

Da 103.23 a 193.56

1,10€

1,30 €

Da 200.01 a 322.60

0,90 €

1,10 €

Da 329.05 a 483.20

0,80 €

1,00 €

Da 651.65 a 1290.40

0,70 €

0,90 €

Da 651.65 a 1290.40

0,65 €

0,90 €

---

0,80 €

Oltre 1296.85

--- Spessore del materiale non adatto Aggiungete 16 centesimi a carattere dopo i primi 50. Per i pannelli di controllo, aggiungi 2,00 € per ogni foro profilato. Aggiungete 4,00 € per ogni simbolo di base (freccia, linea). Aggiungete 20 centesimi per ogni fissaggio. I laminati da incisione hanno 2 o 3 strati. L’incisione con rivestimento superiore fa emergere il colore di base ed elimina il ricorso al riempimento. I laminati sono disponibili in vari formati comprese micro superfici per dettagli sottili e laminati da esterno rigidi e stabili ai raggi UV. Sono disponibili numerosi colori e finiture. I laminati possono essere forniti in fogli standard o tagliati su misura.


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Badge personalizzati Costo minimo

7,00 €

Costo di lavorazione 40,00 € / h I seguenti costi sono calcolati in base alla quantità di badge personalizzati richiesta. L’incisione fino ad un massimo di 50 caratteri e la smussatura sono incluse nel prezzo. E’ inoltre inclusa una comune chiusura adesiva o a perno. Quantità 1

da 2 a 5

da 6 a 10

da 11 a 30

da 31 a 50

da 51 a 100

da 101 a 200

da 201 +

7,00 €

5,50 €

5,00€

4,00 €

4,00 €

3,50 €

3,00€

2,50 €

Sono disponibili vari tipi di chiusura: a perno, con clip, girevole e con calamita. Occorre adeguare i prezzi in caso di metodi di chiusura più costosi. I programmi di incisione più comuni sono dotati di funzioni di fusione testo per inserire nomi multipli in un singolo processo. E’ possibile produrre badge partendo da qualunque laminato. Tuttavia, si è soliti usare il micro laminato, con profondità di incisione minime per dettagli sottili. È possibile incidere i badge partendo da un foglio e profilarli nelle varie forme e dimensioni garantendo sempre una produzione di massa automatica.

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Introduzione all’incisione

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APPENDICE Elenco fornitori di materiali in Italia Silvio Galati

Targhe alluminio lavorato

083.2966363

Lecce

Pippo on Line

placche legno pvc strass

083.3722537

Lecce

Fan-cor

microplastica flessibile-targhe ottone

055.8249346

Siena

Impronta Digitale

microplastica flessibile bicolore

333.1819801

Bassano del Grappa

Billy

microplastica flessibile bicolore

030.222777

Brescia

Manicardi

strass - microplastica flessibile bicolore

059.685251

Modena

Asi

microplastica flessibile - strass

080.4804008

Bari

Cognigni

metalli

0735.582410

Grottammare

Camattini

resine

052.1304711

Parma

Caledonia

Dibond bilaminato alluminio e pvc plaxigals

02.95307084

Milano

Winprint

Dibond bilaminato alluminio e pvc plaxigals

06.71546607

Roma

Roland DG

resine cere

0735.586558

San Benedetto del Tronto


Appunti

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Introduzione all’incisione Appunti



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