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: a l l e d o m e n o i s s e f Pro a o n a t u i a i t e h c e t s i v r e t 9 in i s s a p i m i r p i e r e muov 1

Speciale N째7 - RevolutionMag

? k o o b n u e r a z z i l a e Vuoi r i r o i l g i m i o m a i l g i s Vi con ! a z z a i p u s fotografi

Fashion & Beauty

Step by step make up: 9 tutorial delle migliori make up artists


Il progetto

F&B

RM

Fashion & Beauty

N° 7

nasce allo scopo di fornire una utile guida alle ragazze

che desiderano affacciarsi per la prima volta al mondo della moda ( e non solo ). Una serie di interviste a modelle e fotografi con esperienza pluriennale, vi aiuterà nella comprensione del gergo cui spesso si ricorre in questo settore. Sarete aiutate a familiarizza-re con le espressioni “tfcd, nude art, indossatrice, glamour” e ancora “la prima cosa da fare, l‟utilità delle a-genzie, le caratteristiche da possede-re, come comportarsi quando viene offerto un lavoro e tanto altro ancora”. Ma non solo. Una schiera di fotografi dall‟indiscussa bravura e specia-lizzati nella fotografia di moda, ha prestato la propria disponibilità alla realizzazione di book per le ragazze interessate. Sparsi su tutto il territorio Italiano, una lista dei nominativi, vi deluciderà sui costi, il luogo e i link dove visionare il loro portfolio.

E PER FINIRE ... Tutorial sul trucco delle migliori make up artist Una guida step by step che vi aiuterà a realizzare il trucco scelto per le nostre lettrici ( Make up anni ‟20, Smokey eye, Troblante e tanti altri ); Consigli fai-da-te sulla cura del corpo e sulle acconciature trendy

Il piacere di farti bella con Revolution 2


A I Z I LET

I R T S E A M

U A

A breve si inaugura il nuovo portale di Revolution. Per festeggiare con Voi, abbiamo avviato una nuova ed interessante collaborazione con uno dei nomi più prestigiosi tra le make up artists italiane “Letizia Maestri” . La conosceremo nelle pagine successive di questo numero ma sarà dedicata a lei un’area del nostro sito dove Letizia posterà i suoi video tutorial con annessa scheda trucco e step by step, ci svelerà come realizzarlo. Ma le collaborazioni non finiscono qui e a breve sarà presentato il nuovo staff di Revolution.

Ph Jeam Michael Chassier Ph Reynolds Mua: www.letiziamaestri.com 3


SPECIALE N° 7 REVOLUTION MAGAZINE

In questo numero MAKE UP 7. Elisabetta Notte 9. Adrenalina Make up 12. Francesca Marinelli 15. Letizia Maestri 20. Giada Petrangeli 23. Valentina Pintus 27. Letizia Cordella 31. Tutorial Make up Elegante

On

HAIR FASHION 33. Carrè anni „60 34. Raccolto anni „60 35. Raccolto giovanissimo

r e v o The C Photo di Daniele Florio

PUBBLICITA’ & CONTATTI staff@revolutionmag.eu

FACE CARE 36. Cure di bellezza fai-da-te PROFESSIONE MODELLA 40. Modella Chiara Bovenzi 43. Modella Ilaria Pirri 47. Modella Reina Nileya 52. Modella Valery Ursomanno 56. Modella Alessandra Pisano 61. Modella Michela Zoroddu 66. Modella Jessica Di Siena 72. Fotografo Daniele Florio 81. Fotografa Antonella Grandoni LISTA FOTOGRAFI 88. Per il tuo book i 20 fotografi consigliati da Revolution 4


N

M

+

IO T LU O V E R . W

W W

EU . AG

E a breve tante altre novitĂ ! Seguici ... 5


MAKE UP 6


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TUTORIAL DI ELISABETTA NOTTE

“Per un trucco adatto sia di giorno che di sera”

Make up & Hair : Elisabetta Notte Photo: Antonella Grandoni Model: Alisia Galli

1. Come prima cosa consiglio sempre una buona crema idratante 2. Successivamente passo alla stesura del fondotinta cremoso che contiene pigmenti che si adattano al colore della pelle. 3. Con un pennellino applico il correttore sulla zona orbicolare uniformando questa zona con il resto del viso. 4. Sempre con la spugnetta lattex free creo dei punti luci con dei fondi più chiari dell‟incarnato sfumando per creare una tridimensionalità del volto e una certa luminosità. 5. A questo punto opacizzo con una cipria in polvere libera, tamponando con un piumino. 6. Con una matita riempio gli eventuali vuoti sulle sopracciglia. 7. Con una matita nera delineo la zona infracigliare della palpebra superiore e sfumo verso l‟esterno dell‟occhio. 8. Applico un ombretto bianco satinato sotto l‟arcata sopraccigliare e nell‟angolo interno dell‟occhio sfumando verso l‟esterno. 9. Applico un ombretto marrone satinato su tutta la palpebra mobile sfumando verso la piega palpebrale e verso l‟esterno dell‟occhio. 10. Sulla parte inferiore dell‟occhio applico lo stesso ombretto marrone satinato da metà occhio sfumando con un pennellino verso l‟esterno. 11. Applico il mascara nero sulle ciglia superiori e una piccola quantità in quelle inferiori. 12. Delineo il contorno labbra con una matita e con un pennellino la sfumo verso il centro delle labbra. 13. Applico il rossetto dello stesso colore della matita e stendo un piccola quantità di gloss trasparente applicato solo sulla parte centrale delle labbra. 14. Infine con il pennello adatto applico il fard per enfatizzare gli zigomi e dare al volto un aspetto più fresco. 8


o u t l i e e t t r o a n n i i m d u l che l i r n e a P rdo gs ua

Smokey Eyes di Adrenalina Make up 9


Come primo tutorial ho scelto uno Smokey eyes. Lo smokey è una delle tecniche più diffuse e semplici per fare un trucco che sia sobrio o molto sexy, consigliabile comunque per la sera, anche se spesso viene usato anche come trucco da giorno. Lo Smokey si può fare con qualsiasi tonalita' di colore scura, generalmente viene utilizzato solo il nero, ma volendo ci si può sbizzarrire usando anche due colori, l'importante è che la base sia nera, e il secondo colore a scelta venga sfumato sopra di esso. Per lo smokey è necessario, o almeno è più diffuso, che vengano usati degli ombretti opachi, ma anche qui, se uno vuole può scegliere qualsiasi cosa. Per variare un pò stavolta possiamo farlo con due colori, magari un nero e un grigio.

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Cominciamo con il nostro Smokey Eyes nero e grigio: 1

Dopo aver fatto la base del trucco, mettere un pò di cipria sotto l'occhio, senza sten

-derla, ma picchiettarla con un pennello grande, in maniera che se cade dell'ombretto si può spolverare via senza macchiare la base. Si fa perchè appunto, usando degli om -bretti piuttosto scuri si rischia di macchiare tutto.

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Prendere il correttore, non molto mi raccomando, e spalmarlo bene su tutto l'oc-

chio (sia sulla palpebra mobile che quella fissa) in maniera che: prima di tutto l'ombretto ab-bia una base ''grassa'' dove poggiare e quindi prendere meglio, secondo, per dare un effetto ancora più opaco. Passarne anche una piccola dose anche sotto l'occhio (sotto le ciglia per intenderci) e spalmare il prodotto.

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Prendere il nero opaco (ricordatevi di battere il pennello per togliere l'ombretto in

ec-cesso) e cominciare a passarlo da vicino alle ciglia e sfumarlo piano piano fino a ricopri-re tutta la palpebra mobile dell'occhio

.

Mi raccomando, fermarsi prima di superare la propria piega dell'occhio tra le due palpebre. Per allungare l'occhio è consigliabile uscire leggermente all'esterno nello sfumare l'ombretto. Fare la stessa cosa sotto, prendere poco ombretto e passarlo sotto le ciglia … sfumare bene e con molta attenzione. Mentre si sfuma collegare la parte superiore a quella inferiore in maniera che tutto l'occhio venga contornato.

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A questo punto prendere il grigio (o qualsiasi altro colore abbiate scelto) e sempre

con lo stesso pennello con la quale avete steso il nero applicatelo sulla parte nera sia sopra che sotto all'occhio. Consiglio di utilizzare poco prodotto alla volta. Prendere poi un pennello per sfumare, a setole morbide, e sfumare gli ombretti dalla palpebra mobile leggermente verso l'alto in maniera che non ci sia una linea netta tra gli ombretti e la palpebra fissa. Si arriverà a sfumare leggermente sopra la linea che divide le palpebre. Se si usa un colore che faccia contrasto con il nero, si può bagnare leggermente il pen-nello, tamponarlo, prendere il colore di contrasto e passarlo solo sulla palpebra sopra, appena all'attaccatura delle ciglia e sfumarlo un po‟ .

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Prendere un ombretto chiaro sempre opaco e passarlo sulla palpebra fissa in ma-

niera che dia un punto luce sotto al sopracciglio

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.

Per dare un effetto più intenso al contorno dell'occhio prendere una matita nera

mor-bida e passarla nell'interno occhio sia sopra che sotto

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Spolverare via la cipria che avevate messo sotto l'occhio prima di cominciare, cor-

reg-gere eventuali sbavature o errori di precisione con una spugnetta

8 Come fase finale mettere il mascara sia sopra che sotto. 11


TUTORIAL DI FRANCESCA MARINELLI

Natural Make up 12


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Sarà la conturbanza sensuale della modella Ujuala, sarà la luce creata ad arte su di lei dal grande fotografo Bruno Bisang … sarà forse anche il trucco che l‟ha resa per me indimenticabile … questo servizio, fatto e scattato a Parigi, è ancora oggi uno dei più ”gettonati” del mio spazio web … ora vi racconto come ho realizzato questo trucco che è studiato sui chiaro/scuri delle forme con un effetto vistosamente iridescente. 14 16


Dopo aver pulito la pelle con Bioderma H2o la pelle della modella, ho applicato su viso e contorno occhi una crema super ricca edidratante di Sisley. Sono poi passata subito al trucco degli occhi aspettando di fare “la base” con il fondo tinta solo successivamente. All‟interno della rima palpebrale ho steso il kajal nero di Mac – Feline –con un eyeliner in gel – Bobby Brown – ho delineato la palpebra mobile superiore ed inferiore. Ho sfumato, seguendo la stessa traccia fatta in precedenza, un ombretto in crema grigio scuro metallizzato andando a sfumare fin oltre la piega la palpebra fissa soltanto di qualche millimetro – e sotto, nella rima inferiore, seguendo la forma precedente. Dopo aver creato il fondotinta del colore della sua pelle, confrontandolo con l‟attaccatura del collo, ho fatto le correzioni creando i chiaro/scuri. Ho steso sotto gli zigomi di Ujuala, un fard in crema di Mac Dark Brown e ho preparato le labbra con un rossetto trasparente dalla nuance grigia marrone metallica. Ho usato pochissima cipria stesa solo sulla zona a T (fronte – naso - mento) per mantenere l‟effetto iridescente.

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SPRIN di Letizia Maestri

ag. it M n io t u l o v e R u s e A brev ial r o t u t o e id v il e il sarĂ disponib di questo trucco.

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NG WEDDING PanoramicLash La voglia di freschezza mi ha ispirato a visualizzare un look semplice e sofisticato al tempo stesso, immaginando di enfatizzare lo sguardo ed i lineamenti senza modificarli vistosamente, ed ecco il risultato finale … Pulire la pelle prima di iniziare qualsiasi trattamento è d‟obbligo e, con un detergente idratante come Créaline h2o di Bioderma non si può certo sbagliare. Un massaggio ad effetto tonificante ci aiuterà ad affrontare questa giornata interminabile - Crema filler rimodellante viso Collistar - e la crema contorno occhi vi aiuterà a “vedervi meglio” - filler contorno occhi di Collistar. Per il trucco invece – inizieremo con lo stendere all‟interno dell‟occhio - rima palpebrale interna- una matita beige - Shiseido Beige n°2 - sceglieremo delle ciglia finte N° 33 M.A.C. Cosmetics dalla forma “tondeggiante” e dall’effetto assolutamente naturale. Ricordate di usare una colla idonea per l‟applicazione delle ciglia, onde evitare effetti allergizzanti, che in una giornata come questa non sono ovviamente graditi. Per questa operazione delicata usate il Duo Surgical Dark – clinicamente testato. Ora, dopo aver steso il Prep Prime Eyes di M.A.C. Cosmetics – necessario a garantire una tenuta impeccabile al trucco dell‟occhio, con la caratteristica di non appesantire la palpebra – proprio sulla palpebra mobile e fin quasi all‟attaccatura della sopracciglia, stendete un velo di ombretto chiaro, tipo color champagne - color Shoom Satin M.A.C. Cosmetics - poi con un pennellino a punta tonda, create una linea morbida dove si congiungono la palpebra mobile e quella fissa. La sfumatura leggermente più scura - ShuUemura 853 – non ”chiudetela” unendola alla rima superiore dell‟occhio come solitamente si usa fare, lasciatela invece seguire la forma dell‟osso orbitale ( vedi anche video tutorial sul sito www.revolutionmag.it ), il trucco risulterà più leggero e meno artificioso. Create con l‟eyeliner nero una linea sottile all‟attaccatura della rima palpebrale superiore e inferiore, che inizierà il suo tratto dall‟angolo esterno leggermente più grosso. Andando verso l‟interno dell‟occhio, la linea sarà più sottile. Applicate solo sulla rima superiore, un eyeliner argento/oro sovrastando la linea di eyeliner nero creata in precedenza, senza allungare troppo la forma dell‟occhio per evitare di modificarlo troppo- Superslickliquid eyeliner pure show nocturnal M.A.C.Cosmetics sarebbe l‟ideale. Applicate in abbondanza il mascara nero sopra e sotto le ciglia, rigorosamente waterproff . Soltanto dopo aver truccato l‟occhio iniziate a preparare il vostro fondotinta e se necessario miscelate più tonalità per ottenere esattamente il vostro colore dell‟incarnato YSL TaintParfaitOilFree – se troppo coprente, aggiungete una goccia di crema fluida idratante. 19


Pensato per una serata un po’ folle. Facilmente realizzabile e adattabile ai propri gusti cambiando i colori.

PINK MAKE UP

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di Giada Petrangeli Dopo aver applicato la crema viso e aspettato una decina di minuti per farla assorbire bene andrò a stendere un primer per il viso, per far si che la base duri di più, si stenda meglio ed abbia un finish migliore. Ora, se fosse necessario, prendo un poco di correttore verde e lo "picchietto" sui rossori della pelle (brufoletti, cuperose, ecc...), senza farlo assorbire perfettamente, altrimenti l'effetto svanirà in breve tempo. Non c'è da preoccuparsi, non usciremo con la faccia verde stile alieno! Infatti, sopra al correttore verde, applichiamo subito un correttore chiaro (una/due tonalità più chiara del nostro incarnato) e lo picchiettiamo leggermente. A questo punto, stendiamo il nostro fondotinta. Io lo applico con una spugnetta bagnata, e poi aiuto l'assorbimento con le mani. A questo punto, con il correttore, andiamo a coprire le occhiaie, in base alle nostre esigenze. Possiamo farlo tranquillamente con le dita, ma in questo caso l'applicazione col pennello la preferisco perchè mi sembra avere una maggiore copertura. Adesso con un fondotinta più scuro e uno più chiaro di quello che abbiamo utilizzato per fla nostra base, correggiamo le imperfezioni del nostro viso.. usare le dita o i pennelli sta solo a voi scegliere, in questo caso, io vado con le dita... anche qui, purtroppo, non posso essere specifica perchè dipende completamente e totalmente da come siamo fatte, non ci sono regole universali che vadano bene per tutte. Questo è un passaggio che possiamo fare tranquillamente alla fine del trucco con le polveri (terra e illuminante), dipende da quanto vogliamo che duri il make up e per quale occasione ci serve. Ora applichiamo un primer per gli occhi e poi andiamo a fissare il tutto con una cipria trasparente, che oltre a fissare, opacizzerà il nostro viso,togliendo l'effetto lucido che lascia il fondotinta. Passiamo agli occhi. Applico un kajal nero su tutta la palpebra mobile e sfumo leggermente i bordi rimanendo nelle piega dell'occhio e non allungandolo troppo verso l'esterno. Fisso il kajal con un ombretto nero opaco e lo sfumo con un pennello da sfumatura lungo i bordi come ho fatto poco prima. Ora, prendo un fucsia, e sempre con il pennello da sfumatura, comincio a passarlo nella piega del mio occhio, alzando la sfumatura verso le sopracciglia e allungandola verso l'esterno, intensificando il colore all'esterno nella "v" naturale del mio occhio, mischiandolo al nero. Aggiungo colore ed intensifico fino a quando non siamo soddisfatte del risultato. 21


Mi raccomando di sfumare bene e non lasciare macchie di colore.. e lasciamo libera la zona subito al di sotto del sopracciglio, perchè lì applicheremo un illuminante, opaco, neutro ma anche rosa chiaro va bene, portandolo verso il fucsia e sfumandoli insieme. Adesso prendo un ombretto nero con glitter viola e rosa e lo applico con un pennello a lingua di gatto sopra al nero opaco sulla palpebra mobile, senza stenderlo, ma pressandolo, picchiettandolo. Ora con una matita nera, delineo la rima inferiore del mio occhio e con un pennellino piatto non troppo morbido la sfumo verso l'esterno e la ricongiungo con l'angolo esterno della palpebra superiore. fisso la matita con un ombretto nero, così durerà di più, e poi applico la matita nera anche nella congiuntiva. Se ci piace, possiamo applicarla anche fucsia a richiamare l'ombretto. Ma io ho preferito lasciarla nera perchè a questo punto, con un eyeliner glitterato fucsia traccio una riga lungo la palpebra mobile superiore, che mi darà luce e caratterizzerà il mio make up. Se ci fosse bisogno, correggo le sopracciglia, le fisso con un gel trasparente e le pettino per bene. Tanto tanto mascara nero, a piacere ciglia finte, e gli occhi sono pronti. Sulle labbra, matita e rossetto fucsia, e, a piacere, un velo di gloss, meglio se trasparente, così non andrà ad alterare il colore del nostro rossetto. Con la terra, definiamo i nostri zigomi e le altre zone del nostro viso che vanno messe in ombra, con l'illuminante invece andiamo ad illuminare le zone che vanno messe in luce, e per finire applichiamo un fard rosato. E siamo pronte!!

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a n i t n e l a V di s u t n Pi


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Rivisitazione po’ glamour del make up anni 20’ Dopo aver steso sul tutto il viso una crema idratante, da utilizzare sempre prima del make up per preparare la pelle del viso al trucco, ho applicato una base chiara e luminosa, ottenuta utilizzando un fondotinta fluido (che non appesantisce troppo ma che da comunque uniformità all‟incarnato) al quale ho mescolato una polvere illuminante. Negli occhi mi sono mantenuta fedele alle forme del trucco anni 20‟ sfumando prima la matita nera con una forma arrotondata e discendente (seguendo il disegno delle sopracciglia) ed applicando in seguito dell‟ombretto nero per fissarla. A questo punto per rendere il trucco un po‟ più glamour, ho sfumato l‟ombretto nero con il bronzo e l‟oro, sottolineando tutta l‟arcata sopraccigliare con dei glitter dorati, mentre per le labbra, pur mantenendo la classica forma a cuore, ho applicato sul rossetto scuro un gloss glitterato viola creando un effetto retrò ma molto d‟impatto. Nelle guance un leggero tocco di blush color pesca sfumato verso il basso, appena sotto la linea dell‟osso zigomale, con una terra bronzo aiuta ad evidenziare gli zigomi. Ovviamente sono un must le ciglia finte a frangia per enfatizzare tutto il trucco, oppure tanto mascara, applicato bene a partire dalla radice delle ciglia sino alle punte. Per contattare Valentina: vpmakeup@tiscali.it

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Cenni storici: make up anni 20’ Gli anni 20‟, i cosiddetti Roaring Twen-

Molte donne si iscrissero all'Università e

ties, ossia “I ruggenti anni 20” sono un

affrontarono professioni nuove come nel

epoca caratterizzata, soprattutto negli

campo della medicina. Le giovani fumava-

Stati Uniti, da un fenomeno di grande

no, si truccavano e frequentano locali not-

espansione industriale, che hanno creato

turni alla moda. Il make up delle donne

mode e determinato tendenze in ogni a-

degli anni 20‟ era piuttosto rudimentale,

spetto del costume e dell‟arte del tempo.

in quanto il mercato era appena in fase di

Sul piano del costume e della cultura, lo

ripresa dopo la guerra. La base era molto

spirito degli Anni ruggenti fu segnato da

chiara, ottenuta utilizzando la polvere di

un bisogno di modernità e dalla conse-

riso, mentre in genere gli occhi erano

guente

con

truccati con tonalità scure seguendo una

la tradizione. Tutto pareva poter essere

forma discendente. Per ottenere questo

assoggettato alle moderne tecnologie. Le

effetto su tutto il contorno dell‟occhio ve-

nuove tecnologie, specialmente, l'auto-

niva applicato un eyeliner nero sfumando

mobile, il cinema e la radio erano l'e-

poi sulle palpebre l‟ombretto grigio scuro

spressione principale di questa moderni-

oppure

tà. Per tutto il periodo tra le due guerre

“consueti” come ad esempio la fuliggine,

il cinema influenzò lo stile di vita. Ad

il tappo di sughero bruciato o la grafite

Hollywood nacque lo star sistem ed atto-

mescolata al grasso d‟oca. Le sopracciglia

ri come Rodolfo Valentino prima, Clark

erano sottilissime, quasi inesistenti, con

Gable,

Gar-

una forma cadente che intensificava an-

bo, Marlene Dietrich poi, diventano mo-

cora di più l‟espressione languida e malin-

delli da imitare. Ma il fenomeno più im-

conica tipica degli anni 20‟.

portante si manifestò con evidenza pro-

Le labbra avevano la caratteristica forma

prio negli anni venti: l'emancipazione

a “cuoricino” di un rosso cupo o marrone

della donna che - durante la guerra - a-

profondo

veva dovuto assumere ruoli maschili di

dell‟incarnato

e

necessaria

Jean

Harlow,

rottura

Greta

utilizzando

che

prodotti

spiccavano

sul

meno

pallore

responsabilità e non era affatto disposta tornare indietro, ma pretendeva di go-

A cura di Valentina Pintus

vernare la sua vita più liberamente.

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LEZIONI DI TRUCCO

Letizia Cordella

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1. Ci piacerebbe anzitutto conoscerla me- 2. Letizia quali sono i colori che andranglio e capire qual è stato il suo percorso no di moda quest'estate in fatto di make formativo e professionale che l‟ha porta- up? Tra le gamme cromatiche proposte da opeta a diventare una truccatrice. Mi sono avvicinata al mondo del trucco attraverso la passione per il disegno e la pittura. Diplomata all'Istituto d'Arte di Venezia ho deciso di trasferirmi a Milano per frequentare un corso annuale di Trucco e Acconciatura presso l'accademia del truccatore Stefano Anselmo. Dopo e durante la scuola ho iniziato a costruire i miei primi contatti di lavoro con fotografi e case di produzione. L'importante incontro con la truccatrice Letizia Maestri, con la quale ho cominciato una collaborazione come sua assistente, mi ha permesso di crescere professionalmente e, negli anni, di conoscere sempre di più il mio lavoro, che tanto amo. Ora sono specializzata in 28 trucco e acconciatura.

ratori nel campo della moda ho scelto le tonalità che secondo me sono più facilmente utilizzabili, sia per la ragazza che per la donna. Blu curaçao, per eccentriche serate estive; grigio fumo per colorare gli occhi delle donne la sera; mentre di giorno, mi piacerebbe vedere osare nelle spiagge colori fluo tra il fucsia e l'arancio. Per le donne vedrei sulle loro labbra, e magari anche sugli occhi, il colore rosso corallo

3. Per un buon make up è necessario prima di tutto prendersi cura della propria pelle. Sempre più spesso però, molte donne lamentano problemi di pelle


grassa che al sol contatto col fondotinta, Importante, è dare tridimensionalità al viso con dei punti luce e delle zone in ombra. Alrende la pelle effetto lucido e poroso. C'è trettanto utile, per intensificare lo sguardo è colorare con una matita dello stesso colore davvero un fondotinta capace di ovviare del mascara, la rima palpebrale interna sua tale problema? Puoi consigliarci qual- periore. 7. Se ti dico "bellezza", tu... cosa? Direi che la bellezza per me sta nella partiCerto, fondamentale è prendersi cura della propria pelle. Una donna, abituata a utilizzare un fondotinta cremoso o liquido, dovrebbe avere l'accortezza di asciugare il prodotto con della cipria in polvere trasparente. Per chi ha questo problema e poco tempo per truccarsi, consiglio di utilizzare fondotinta o cipria in polvere compatto, comodo anche da portare in borsetta.

colarità che ogni donna ha, in quelle caratteristiche che ci distinguono l'una dall'altra.

8. La bellezza mediterranea secondo Letizia? Immagino una donna forte dagli occhi grandi e profondi, li valorizzerei solo con del mascara scuro e, piuttosto, darei forza alle labbra incrementando la loro naturale colorazione.

4. Rossetti, matite e lip gloss: I trucchi 9. Puoi ideare un make-up per per correggere le labbra sottili? Per le labbra sottili del lip gloss le valorizze- Revolution qui, adesso, di tendenza per rebbe, eviterei le matite e, per chi ama usare rossetti, importante fare attenzione alla le nostre teen-agers? scelta del colore escludendo tonalità scure.

5. Ci puoi indicare 3 cose che una donna non dovrebbe mai fare quando si trucca?

Pensando ad un trucco per voi, per questa stagione, vedrei un occhio color verde scuro intenso, sfumato ed allungato solo sulla palpebra. Il mascara sarà nero di base, applicherei poi, sulla parte finale delle ciglia, del mascara verde illuminato da brillantini. In assenza, il colore si può creare bagnando l'ombretto con acqua. Le labbra le vedrei color rosa caprifoglio.

Se si usa il fondotinta, non stenderlo fino al contorno del viso, creando così una “maschera”; evitare di contornare esclusivamente il bordo delle labbra con la matita e sfumarla su tutta la superficie; non colorare 10. Quali progetti hai per il futuro? solo l'interno dell'occhio, utilizzando la stessa matita portarla verso l'esterno, fissandola Mi piacerebbe lavorare in ambito internazionale per campagne pubblicitarie e per la più con ombretto dal colore simile. rivista di moda, Vogue. Tempo al 6. Contrariamente. Le tre cose da fare grande tempo? Speriamo!

prima di tutto per un make up impecca- 11. Come è possibile contattarti? Ho un sito internet attivo e dettagliato attrabile?

verso cui è possibile contattarmi: Per un make up impeccabile è indispensabiwww.letiziacordella.com le, prima di procedere al trucco, detergere e Se avete piacere potete raggiungermi anche nutrire la pelle con la crema adatta per tipo- 29 su Facebook come Letizia Cordella Make Up logia.


http://www.facebook.com/album.php? aid=44203&id=100000684255506&l=ec a5ff63b9 dove troverete immagini fotografiche piĂš recenti, di trucco e acconciatura.

12. Un salutino alle nostre lettrici ... Un saluto a tutte voi :) mi auguro di esservi stata utile con qualche spunto interessante... Ed un caldo ringraziamento alla redazione per avermi dato l'opportunitĂ di diffondere alcune mie opinioni.

Si ringraziano: Luca Salin: autore delle tre immagini (grandi)

Elena Valdevit: modella Lea Maljic: modella 30

Giorgia Albarello: modella


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HAIR Fashion

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Un bellissimo

CARRE’ nero corvino. Il taglio, corto dietro e più

lungo sul davanti, culmina con due punte arrotondate ai lati della bocca. La frangia piena è tagliata di netto e leggermente gonfiata. E‟ indispensabile usare tanta lacca per fissare la piega

Lo stile è inconfondibile: capelli cotonati, raccolti in code alte sulla testa o tagliati in carrè decisi, con frange piene e arrotondate e ciocche che ricadono sulle guance. Un look molto femminile, di nuovo molto attuale, se abbinato con abiti, accessori e soprattutto un giusto make-up. Fate un tuffo nel passato per una festa in tema o per il semplice gusto di stupire.

CARRE’ ANNI 60 33


Potete riuscirci da sole in una manciata di minuti. Per cambiare testa ma anche per essere in ordine quando un impegno vi coglie di sorpresa.

Cotonate leggermente i capelli sulla zona alta della testa e fissate il volume con la lacca. Poi raccoglieteli con qualche forcina, avendo cura di lasciare libero il viso. I capelli dietro scendono lunga la schiena

Eâ€&#x; chic e facile da realizzare questa acconciatura adatta al mattino e alla sera. Basta portare i capelli da lato e poi raccoglierli in una coda bassa.

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V


Variante

Un po‟ disordinata solo in apparenza. Raccogliete i capelli in una coda alta e poi avvolgetela in un morbido chignon lasciando libere le punte, quasi a formare, a scelta, un ciuffo o una frangia

Raccogliete con un elastico una grossa ciocca sulla parte alta della testa (1). Portatela in avanti (2) e avvolgetela su se stessa in modo da ottenere un “ciuffo-chignon” e avendo cura di non lasciare capelli liberi (aiutatevi con una lacca “effetto strong”) (3). Fissatelo con piccole forcine, mentre il resto dei capelli resta libero lungo le spalle.

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LA SCELTA DELLA CREMA Ogni anno i laboratori di ricerca delle migliori case cosmetiche mettono a punto prodotti sempre più efficaci nella lotta contro l‟invecchiamento cutaneo. Fatevi consigliare la crema più adatta alla vostra pelle in profumeria o dall‟estetista di fiducia. Ma attenzione tenete sempre conto dell‟età e della gravità del problema. Per esempio, se avete rughe appena accennate non usate un prodotto per rughe profonde: potrebbe risultare troppo aggressivo e meno efficace in futuro, quando ne avrete veramente bisogno. Applicate la crema ogni mattina massaggiando il viso fino al completo assorbimento: il massaggio stimola la microcircolazione ed elimina dai tessuti il ristagno dei liquidi e tossine. La era fate lo stesso con una crema più ricca.

LIFT ING IMMEDIATO Per le emergenze di bellezza esistono fiale o maschere che assicurano lifting immediato: le rughe appaiono meno profonde ed i contorni del viso più tonici. L‟effetto svanisce gradualmente dopo qualche ora, ma in certi momenti, come prima di una cena o di un appuntamento importante, questi prodotti diventeranno alleati indispensabili della propria bellezza

CURE D’ URTO Ai cambi di stagione e tutte le volte che la pelle vi sembra stanca, applicate, un serio antirughe concentrato: questo prodotto contiene una serie di principi attivi che danno alla pelle un‟autentica sferzata. E‟ perciò un aiuto prezioso contro le rughe.

DALL’ ESTETISTA Ogni tanto fate un regalo al vostro viso: affidatelo alle mani dell‟estetista per un ciclo di massaggi antirughe. I movimenti esperti, insieme ai prodotti di cura intensivi, potranno farlo ringiovanire in meno di un mese. 37


PELLE SENSIBILE? Improvvisamente la pelle non sopporta più il fondotinta che usate da sempre. Oppure vi basta passare dall‟esterno a un ambiente riscaldato per riempirvi di chiazze rosse. Probabilmente la causa è da ricercare in un abbassamento delle difese naturali della pelle per colpa dell‟inquinamento, di detergenti aggressivi o di prodotti da make-up sbagliati e ora basta poco per scatenare irritazioni. Ecco come intervenire.

DAL DERMATOLOGO Attendere che il problema si risolva da solo è il comportamento peggiore da adottare, anche perché lo stato della pelle potrebbe aggravarsi. Recatevi quindi tempestivamente da un dermatologo. Dovrete raccontargli tutte le vostre abitudini cosmetiche, cioè le creme che usate, i prodotti per il trucco, i detergenti, eventuali tinture per capelli ecc. Ma non solo. Poiché molte irritazioni cutanee sono dovute ad allergie a fattori alimentari o ambientali, è importante descrivere accuratamente l‟ambiente in cui si vive o lavora ed il proprio stile di vita.

I COSMET ICI CHE AIUTANO Spesso l‟uso di prodotti che rispettano il film idrolipidico della pelle e un buon trattamento cosmetico sono sufficienti per difendere la pelle dalle aggressioni esterne. Fate così: prima di tutto pulite bene la pelle (2) applicando un latte detergente ed eliminando i residui con un discetto di cotone imbevuto di tonico senza alcol. Evitate di risciacquare con acqua del rubinetto, che è spesso colpevole di arrossamenti, pruriti e screpolature. Bandite anche il sapone perché a contatto con l‟acqua si scinde nei suoi componenti e quelli alcalini, particolarmente aggressivi, danneggiano il film idrolipidico protettivo dell‟epiderme; dopo aver pulito la pelle applicate una buona crema da giorno: sceglietene una senza profumazione ne principi aggressivi (per esempio gli acidi della frutta, il retinolo, l‟acido glicolico). Applicatela tutte le mattine. 38


PROFESSIONE MODELLA 8 interviste che ti aiutano a muovere i primi passi

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CHIARA BOVENZI nasce e vive a Roma. Esercita la professione da modella da diversi anni e definisce la sua passione: “innata”. Molteplici le sue esperienze lavorative: dalla fotografia ai cataloghi, passando per le sfilate. Il suo genere preferito è il glamour anche se il suo amore per la fotografia è a 360° posando per anche per gli altri generi. Disponibile a spostamenti per lavoro. E‟ possibile vedere i suoi scatti in attesa del suo sito, su modelplus, ita40 liansexymodel e face book.


I CONSIGLI DI CHIARA BOVENZI 1.

Andando per gradi: cosa hai fatto non appena ti sei detta “ora ci provo”? La prima cosa mi sono rivolta a un'agenzia, anzi a diverse per vagliare piu' opzioni. 2. Conosci qualche portale dove iscriversi per ricevere qualche proposta di lavoro? I portali sono molteplici e soprattutto gratuiti ma FaceBook e' una bella vetrina per iniziare a farsi notare 3. La prima cosa da fare per capire quando si è di fronte ad un opportunista che si finge fotografo o agente? Chiedere referenze,un sito dove poter vedere i lavori effettuati o uno studio con location fissa e un recapito telefonico ovviamente dove rintracciarlo 4. Facendo un bilancio, giudichi le tue esperienze in gran parte positive o al contrario? Tutte positive. Ti insegnano sempre qualcosa 5. Consiglieresti ad una ragazza di “proporsi”? Io non l'ho mai fatto ma se Maometto non va dalla montagna ... e' la montagna che deve andare da Maometto 6. Differenza tra le espressioni nude art e nudo erotico Il nude art e' una forma artistica di nudo. Non si vede espressamente un corpo nudo a differenza di un nudo erotico 7. Un bravo fotografo che consiglieresti caldamente per realizzare un book fotografico Paolo Manzini: uno dei migliori 8. Croce e delizia del posare nella formula tfcd: lo consigli alle esordienti? Il TFCD e' un bel banco di prova e ti insegna molto al di là dell' opportunità di crearti un bel portfolio 9. Caratteristiche che deve possedere una modella e quelle che deve possedere una fotomodella La modella deve sopratutto possedere requisiti fisici: altezza,peso,misure e portamento; la fotomodella deve avere la giusta espressività e fotogenia 10. Consiglia un trucco fai-da-te alle tue colleghe Il trucco migliore? Acqua e sapone! Ragazze comunque se e' il vostro sogno non smettete mai di provarci

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Ilaria Pirri


1. Ciao Ilaria e benvenuta in Revolution. Comincio subito col chiederti: C‟è stato un preciso motivo che ti ha spinto a scegliere questa professione? Il motivo per cui sono entrata in questa professione è il caso, ma ci rimango perché è nata una grande passione, mi piace stare davanti alla fotocamera, interpretare il vestito , la situazione, lo stato d‟animo. Io faccio recitazione , canto e danza, il mio sogno è quindi di essere davanti ad un obiettivo e di dare emozioni ed averne.

2. Il sogno di una vita che desideri diventi professione o semplicemente hobby? Un sogno che vorrei diventasse una parte della mia professione futura.

3. Un rapido excursus delle tue esperienze. Un fotoromanzo, partecipazione alla fase finale di un concorso nazionale di bellezza, lavori per fotografi e riviste, (anche per una rivista di automobilismo).

4. Qual è il genere in cui maggiormente ti rispecchi? I generi che preferisco sono beauty e fashion.

5. Il tuo livello di professionalità. Sono di media esperienza, ho iniziato da poco e considerato che sono giovane la strada da percorrere è lunga.

6. C‟è un link di riferimento per visionare il tuo portfolio e contattarti? E‟ in fase di costruzione il sito web, al momento si può vedere il mio portfolio qui http://www.facebook.com/ilaria.pirri 44


I CONSIGLI DI ILARIA PIRRI E‟ iniziato tutto circa 10 mesi fa , un fotografo che aveva visto delle mie foto amatoriali mi ha contattato per una parte in un fotoromanzo di una rivista per teenagers , si trattava di interpretare il ruolo di una ragazza bella ma sfortunata in amore, è stata una esperienza molto interessante.

anche con truccatrice e stilista) , nella quale ognuna porta le sua capacità e professionalità, ricevendo in cambio le foto scattate. E‟ uno strumento che serve per arricchire il portfolio dei partecipanti , fotografo, modella etc, ma non è solo questo , è un modo per la modella di farsi conoscere dai fotografi e dagli altri partecipanti al tfcd, per far constatare la sua capacità e bravura per lavori futuri.

Grandi timori non ne ho avuti, mi sono sempre sentita a mio agio davanti all‟obbiettivo .

ve e interpretative, professionali della modella o del fotografo.

3. Differenza tra beauty e ritratto

8. Un consiglio per sconfiggere la timidezza iniziale?

1. Quando ha avuto inizio tutto e cosa hai fatto prima di tutto?

2. Avevi timori? Se si, quali e come li 7. Si sente spesso parlare di “portfolio”... Il portfolio è una raccolta di immagini diverhai superati? se che mostra le capacità espressive , creati-

La fotografia beauty ha il compito di ritrarre la bellezza , ha uno scopo commerciale , legato alla promozione di prodotti cosmetici, la fotografia ritratto “congela” in un certo senso lo sguardo , le espressioni della persona.

Per sconfiggere la timidezza penso che sia fondamentale avere la passione e il piacere per quello che si sta facendo, cosi passa tutto e la mente si libera da ansie e paura.

4. Il fotografo che consiglieresti per bra- 9. Non hai ancora festeggiato il primo vura e professionalità ad una ragazza anno di età nel mondo della moda: lo che desidera realizzare il suo primo book consiglieresti a chi desidera muovere i Non posso fare nomi di fotografi o consigliare qualcuno, perché ognuno a suo modo è primi passi verso lo stesso? diverso , ha uno stile e mi ha dato qualcosa di unico, una esperienza che porterò sempre con me.

5. Tu l‟hai fatto? Lo consiglieresti? Io non ho fatto il book, non ci pensavo minimamente, comunque è una bella esperienza per una ragazza, la consiglio sicuramente.

6. Cos‟è il tfcd? Credi sia un utile strumento per arricchire il portfolio? Il tfcd è una collaborazione che si realizza tra fotografo e modella (eventualmente 45

Il mondo della moda è un bel mondo, lo consiglio, certo è fatto di belle persone , disinteressate ,oneste, professionisti ,ma anche di persone che non sono cosi, bisogna fare attenzione , come per tutto.

10. Quali difficoltà iniziali è bene conoscere, aspettarsi e prepararsi a superare? Le difficoltà iniziali sono nel farsi conoscere , non è importante solo la fotogenia ma il mantenere gli impegni presi sempre , puntualità etc., ci sono delle persone che ci aspettano, una vera e propria squadra di lavoro.


11. Il portale della moda che consigli Consiglio questo portale, http://ilportaledellemeraviglie.com/site/, di Fulvia Pell, una persona dotata di grande capacità, intuito ed occhio. Un punto di incontro per tutte le professionalità del mondo della moda

14. Hanno mai costituito motivo di sbarramento nella professione di fotomodella?

12. Differenza tra modella e fotomodella

Per fare la fotomodella non hanno mai costituito uno sbarramento

La modella deve essere alta almeno 1.76 e taglia 38-40 , per la fotomodella l‟altezza è meno importante è importante la proporzione nel corpo.

15. Pochi lavori ma buoni o un calderone pur di far numero? Sono per pochi lavori ma buoni, la qualità avanti a tutto

13. Quali sono le tue misure e la tua altezza? Io sono alta 1.70 e le mie misure sono seno vita fianchi 86-59-89 taglia 38-40.

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Reina Nileya

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1.

Ciao Reina e benvenuta in Revolution. Comincio subito col chiederti: quando nasce la

passione per la moda? Fin da bambina adoravo sfogliare le riviste di moda della mamma … Credo che la mia passione sia nata lì , mentre ammiravo le modelle sulle pubblicità dei giornali . La cosa buffa è che desideravo tanto quei vestiti ma visto che erano per donne adulte , pensavo di comprarli comunque e regalarli a mia cugina Desirèè che era più grande di me e poteva metterli …

2. Un rapido excursus delle tue esperienze. Beh ho iniziato tra anni fa a posare come fotomodella e da allora non mi sono più fermata ! Ho posato per molti fotografi di talento con cui ho avuto uno splendido rapporto di amicizia , cosa che credo sia fondamentale quando nasce una collaborazione . Ho fatto poi qualche sfilata ( anche se non così importante ) e posato per diverse pubblicità , tra cui una che è finita su vogue … Una gran bella soddisfazione !

3. Qual è il genere in cui

maggiormente ti rispecchi e quelli per cui sei disponibile?

Adoro il Glamour , ma non amo catalogarmi e mi piacerebbe cimentarmi anche in altri generi ,purchè siano eleganti e non volgari ..

4 . Progetti per il futuro? Mi piacerebbe continuare a posare ancora per un po‟ e poi magari iniziare a cimentarmi con la fotografia .. E‟ una passione che mi è nata piano , giorno per giorno e vorrei coltivarla il più possibile .

5 . Il tuo livello di professionalità. (esordiente, media esperienza o professionista) Beh poso da tre anni e mezzo e ho diverse esperienze alle spalle .Penso di potermi definire una professionista ormai , anche se credo che non si finisca mai di imparare e vorrei poter migliorare ancor a.

6. C‟è un link di riferimento per visionare il tuo portfolio e contattarti? Certamente ! molte delle mie foto si possono trovare qui nel portale delle meraviglie . Ma sono presente anche su diversi altri siti . LINK

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I CONSIGLI DI REINA NILEYA 1. Reina se mi rivolgessi a te come aspirante e ti chiedessi quali caratteristiche deve possedere una ragazza per fare la modella, tu cosa mi diresti?

2. Tre cose da tenere bene a mente quando si „contratta‟ un lavoro

Credo che la prima caratteristica che si deve possedere per fare questo lavoro è la determinazione . Ci sono moltissime belle ragazze a questo mondo e per risultare “diversa” bisogna darsi tanto da fare e prima di tutto fare molta gavetta . Non si ottiene tutto subito e bisogna avere pazienza come un po‟ per tutte le cose .

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Fare molta attenzione a chi ci propone un lavoro . Se promette compensi enormi e non dà riferimenti validi sulla sua persona , bisogna lasciar perdere subito ! Assicurarsi di leggere bene anche tra le righe prima di firmare qualcosa . Molte persone fanno contratti a trabocchetto che possono legarvi per sempre , quindi Attenzione ! Pretendete il giusto compenso . Non lasciatevi ingannare da belle parole e promesse a lungo termine . Il vostro è un lavoro e meritate di essere retribuite come si deve .


3. Tre cose da evitare assolutamente al primo scambio di informazioni in merito ad un lavoro

6. Da un punto di vista estetico: altezza, misure, bellezza, quanto contano per fare la modella?

Non sminuitevi mai . Siate sicure e decise , chi vi contatta preferirà sicuramente una persona decisa ad un indecisa . Non accettate subito solo perché il lavoro vi sembra ottimo …. Prendete le vostre informazioni ! Evitate di inviare foto private prima di essere sicuri di chi vi contatta . Molto spesso i clienti chiedono foto “al naturale “ per vedere come siete fatte … Nel 90% dei casi si tratta solo di gente poco affidabile . Una persona seria vi fornisce sempre delle valide referenze !

Contano moltissimo , specie se si vuole entrare nel mondo delle passerelle . I canoni sono standard e bisogna avere i requisiti giusti , anche se io credo che più di tutto conti la personalità . Anche nel settore delle fotomodelle conta tanto la personalità . Un fotografo può scegliere una ragazza magari non perfetta solo perché in lei vede qualcosa che in altre non c‟è ….

7. I portali di moda che consiglieresti alle esordienti per ricevere i primi lavori.

4. La differenza etimologica delle espressioni “fotomodella, modella e indossatrice”.

Consiglio vivamente il portale delle meraviglie http://ilportaledellemeraviglie.com/ è un ottimo sito dove si possono incontrare numerosi professionisti nel settore della fotografia . Ci sono comunque molti altri ottimi portali come per esempio model mayhem http:// www.modelmayhem.com/ che è più internazionale .

Una fotomodella è una ragazza che posa per diversi generi fotografici e non deve necessariamente disporre di requisiti quali altezza e peso standardizzati . Una modella al contrario deve essere alta almeno 1,72 e avere un fisico esile e proporzionato per poter sfilare . Un‟indossatrice infine , porta un capo di abbigliamento: la sua professionalità sta nell‟indossare, con un adeguato portamento, il capo per farlo ammirare dal pubblico.

8. 90/60/90 o proporzionalità? Secondo le tue esperienze è determinante avere un vitino che misura 38 per fare la modella? Beh ci sono moltissime modelle di taglia forte oramai nel mondo della moda e lavorano comunque moltissimo . Non credo che una taglia 38 sia fondamentale , anche se è sicuramente più facile lavorare se si hanno le misure richieste .

5. Cosa si intende per modella freelance? Una modella che si gestisce da sola e che sceglie da se i lavori da fare senza alcuna agenzia che le faccia da tramite . 50


9. I diversi generi fotografici e la differenza tra il glamour e il nude art Beh ci sono moltissimi generi fotografici ed è difficili elencarli tutti .. Diciamo che quelli che vanno per la maggiore sono il fashion e il glamour . La fotografia glamour è uno stile di fotografia in cui viene enfatizzato il fascino e l'erotismo del modello , la sua personalità e quello che trasmette dando minore importanza ad ogni altro elemento presente nella fotografia . Per questo motivo si studiano molto le luci , il trucco e l‟acconciatura . Nel caso del nude art credo si tenda ad esaltare più il corpo del modello più che il modello stesso.

10. Corsi di portamento: si o no? Assolutamente si . Se si vuole iniziare il lavoro di modella in modo serio i corsi sono fondamentali . Se si punta ad essere fotomodelli invece non credo sia necessario

11. Per un trucco fai da te cosa consiglieresti? E‟ difficile dare dei consigli per questo , dipende dal tipo di viso che una ragazza ha . Io credo che comunque enfatizzare lo sguardo ( se si possiedono bei occhi ) sia fondamentale . Magari un po‟ di matita nera per il contorno e se si usa un ombretto nero per l‟effetto smokey , magari puntare su un gloss chiaro per le labbra così da non appesantire il tutto …

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Valery Ursomanno 52


1. Ciao Valery e benvenuta in Revolution. Comincio subito col chiederti: perchè modella? Modella perchè adoro la moda da quando ero piccola...con la crescita poi mi sono accorta che fisicamente ero idonea ed infatti ... :)

2. Un rapido excursus delle tue esperienze. Ho avuto diverse esperienze positive ma soprattutto negative … negative perchè questo mondo non è come appare, cioè tutto rose e fiori,ma bensì molto difficile per diversi aspetti...

3. Qual è il genere in cui maggiormente ti rispecchi? Il genere che mi rispecchia, credo sia quello sexy, ma un sexy elegante, sensuale, semplice … mi spiego! Non bisogna, secondo me, esagerare ma bisogna fare pose semplici, sensuali … bisogna essere brava a far fuoriuscire la bellezza femminile, senza essere volgare.

4. Il tuo livello di professionalità. (esordiente, media esperienza o professionista) Credo di essere in un livello di media esperienza.

5. C’è un link di riferimento per visionare il tuo portfolio e contattarti? Si, il più conosciuto e noto in face book!

I CONSIGLI DI VALERY URSOMANNO 1. Valery a parer tuo, credi che la „bravura‟ nel posare nasca da innumerevoli corsi di portamento e tanta pratica o sia innata in alcune donne?

2. Per muovere i primi passi nel mondo della moda ti sei rivolta ad un fotografo per realizzare il tuo primo book o altro? Come inizio mi sono iscritta a diverse agenzie fornendomi di composit e Book: entrambi biglietto da visita per tutte le modelle.

No, credo che la "bravura" sia una dote che parte dentro ognuno di noi che poi con i corsi si possa perfezionale come ad esempio la postura..allora si! Ma l'interpretazione,lo sguardo, l'emozione, deve partire dal cuore. Tutti oggi come oggi vogliono diventare modelle/i, ma non è tanto facile e la bellezza non basta!

3. Sei iscritta a qualche portale di moda? Se si, quale? Si:italian sexymodel, modelshoot, fotoportale, bestlook … ma non li ricordo tutti...

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4. Facendo un bilancio: diresti che nei portali di moda si ricevono interessanti proposte di lavoro o viceversa? Forse si, ma personalmente non mi sono mai interessata a tali proposte.

5. Ti andrebbe di chiarirci le espressioni “tfcd o tfp”? Lavoro in tfcd, significa posare per fotografi senza essere retribuiti economicamente.

6. Pensi che sia utile per le esordienti accettare di posare con la formula tfp? Perché? Come inizio si perchè spesso tali proposte vengono richieste per avere un portafogli personale, quindi per farsi conoscere e per munirsi di foto per eventuali proposte.

7. Sinceramente. Pensi sia necessario essere iscritta ad un‟agenzia di moda? Forse. L'agenzia offre solo casting. Potrebbe aiutarti nel caso non sei a conoscenza di dove e quando si svolgono casting. Per il resto non credo serva più di tanto!

8. Esattamente (e data la tua esperienza). Diresti che “spendere tanto” tra corsi, book ed agenzie, equivale a “lavorare tanto” nel futuro? No, non credo che serva... 4854


9. La prima cosa da “non fare� per incorrere in episodi spiacevoli.

10. Un trucco fai da te in mancanza di MUA

Non bisogna credere subito a tutti e a tutto ciò che ti viene proposto!

Beh sicuramente un trucco semplice!

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Alessandra Pisano 56


1. Ciao Alessandra e benvenuta in Revolution. Comincio subito con una dom a n d a c a t t i v a . Il mondo della moda affascina la stragrande maggioranza delle ragazze di oggi. Una scorciatoia per acquisire notorietà e fare soldi in modo semplice. Sono queste le motivazioni che hanno spinto te a fare la fotomodella? Ciao a tutti. In merito alla domanda che mi è stata fatta: si confermo che il mondo dello spettacolo affascina la maggior parte delle ragazze di oggi, che alcune lo fanno per soldi, per mettersi in mostra e alcune ragazze, che magari vogliono realizzare un sogno che portano fin da bambine. Potrà sembrare l'ennesima scusa ma si tratta del mio caso. Ho incominciato a 17 anni con il mio primo book fotografico con l'agenzia New Faces di Franco Battaglia con la speranza di andare avanti e farne un mio vero è proprio lavoro. Ricordo che mia madre mi faceva le foto all 'età di 10 anni e io mi mettevo in posa sognando sempre un giorno di diventare una fotomodella professionista. Poi semplicemente sarebbe in giusto non dire che si fa anche per soldi non tutte siamo uguali e non abbiamo le stesse aspirazioni :)

Sono tornata attiva da poco. Sarà 1 anno e qualche mese che ormai lavoro da freelance ... 3. Un rapido excursus delle tue esperienze. Ho Partecipato al Live Casting 2 come fotomodella e come indossatrice per la presentazione di abiti e borse di Almalisa Gerosi. In attivo ho molte collaborazioni fotografiche e alcune pubblicazioni . 4. Qual è il genere in cui maggiormente ti rispecchi? Si il mio genere e sempre stato la cattiva ragazza “sono sempre stata un bad girl di natura e continuo ad esserlo :P i generi dark gothic sono quelli che uso frequentemente nei miei scatti 5. Il tuo livello di professionalità. Mi vedo ancora come un esordiente la mia strada ancora e lunga ho molto ancora da imparare nonostante faccia tutto con molta passione serietà e precisione. Sono una persona che apprende subito comunque penso che non si smetta mai di imparare anche dopo che hai maturato una certa esperienza :)

6. C’è un link di riferimento per visionare il 2. Esattamente, come hai mosso i primi passi tuo portfolio e contattarti? in questo settore? E da quanto tempo ti dedichi a questa lavoro? Si i miei siti : Ho iniziato a l'età di 17 anni con la New Fahttp://www.alexandrax.altervista.org/ ces di Franco Battaglia senza vedere nessun http://www.wix.com/alexandraxmodels/ riscontro e ho lasciato stare per alcuni anni. alex.. 57


I CONSIGLI DI ALESSANDRA PISANO Pertanto la professionalità del fotografo e l'esperienza della modella, come ti dicevo, sono al centro dello scatto, per ogni tipo di scatto sia un ritratto che una scena di nudo artistico.

1. Lo scatto: la perfetta sinergia di diversi fattori. Quanto conta la „professionalità e l‟esperienza‟ della modella e del fotografo?

2. Se ti dico “nude art”? Ti rispondo con due nomi: Newton e Tallarigo. Il primo, internazionale, espressivo a livelli fantasmagorici , il riferimento per tutti i cadetti fotografi che vogliono entrare nel campo. Il se-condo, per luci, composizione della scena, "sinergia" con la modella e mas-sima espressione del nude art a livello italiano. Ha dato talmente tanto che ogni altro NOME in confronto non è nulla. (c'è la sua biografia sul sito www.paolotallarigo.com e non scher-zo...)

E‟ tutto, senza di essi non può uscire un perfetto scatto. Il fotografo deve conoscere la modella, deve capirne i pregi e i difetti: questa e la professio-nalità del fotografo. Inoltre la modella deve fidarsi al 100% del fotografo. Nelle sue mani la modella viene pla-smata per definire

3. Nel corso della tua carriera come modella, sei mai stata vittima di episodi spiacevoli? Sono stata vittima di avance da parte di fotografi.

4. La prima cosa da fare per evitarli? Un incontro conoscitivo e non andare mai da sola agli appuntamenti e agli shooting.

5. Il lavoro di modella cela un cospicuo lavoro da pr. Essere in pri-ma linea e farsi conoscere come donna e artista è fondamentale per farsi largo spazio e ottenere lavori. 5258


Quanto tempo dedichi alle pubbliche relazioni? E soprattutto, riesci a ritagliare tempo per l‟amore?

9. “Corsi di portamento”… talvolta onerosissimi: personalmente li consigli?

Si è vero bisogna curare tutto nel minimo dettaglio e pubblicizzarsi al meglio. La maggior parte del mio tempo lo dedico alle pubbliche relazioni e quello restante all‟ amore. Cerco di fare di tutto per stare con colui che amo :)

Io non ne ho mai fatti ma credo siano utili. Aiutano molto per le pose e l‟ espressioni facciali e per un più corretto portamento

10. Il nome di un fotografo con cui hai collaborato e caldamente consiglieresti

6. Si parla spesso di book fotografico e composit quale biglietto da visita necessario e utile. A parer tuo, credi che DAVVERO non se ne possa fare a meno?

Paolo Ranucci http://www.paoloranucci.it

11. Il portale di moda dove hai ottenuto maggiori proposte lavorative.

Non se ne può fare a meno. Sono una forma di presentazione entrambi molto importanti per proporsi alle agenzie e ai fotografi, sia per i casting che per gli shooting.

Sembrerà molto strano ma le ho ricevute tutte su face book. FB da molta possibilità lavorativa per via dei molti gruppi che ci sono :)

12. Accade sempre più spesso che si usi un‟espressione piuttosto che un‟altra accettando proposte „indecenti‟. Confusione questa che accade soprattutto tra le aspiranti. Mi dici la differenza tra immagine ed accompagnatrice?

7. Ab origine della tua carriera hai mai domandato ad un fotografo il costo di un book? Se si, come li hai trovati? Si l‟ ho fatto. Quello dei fotografi sono più economici delle agenzie

8. La tua altezza e le tue misure reali hanno mai costituito uno sbarramento nell‟esercizio della tua professione? No assolutamente. Ho un corpo quasi perfetto e la mia muscolatura mi ha aiutato molto. Solo l‟ altezza mi ha penalizza a volte per dei servizi fotografici per il resto e sempre andata bene .

La ragazza immagine si può usare come termine di figurante nelle discoteche come cubista animatrice quindi una ragazza che si fa notare per attirare clienti. L‟ accompagnatrice invece, deve attirare il cliente e sottostare a pagamento al piacere dello. Due lavori abbastanza simili ma diversi in un modo .... 59


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Michela Zoroddu 61


1. Ciao Michela e benvenuta in Revolution. Comincio subito col chiederti: C’è una ragione in particolare che ti ha spinto a fare la modella? Ho voluto fare quest‟esperienza un po‟ per mettermi alla prova, un po‟ per gioco e curiosità, e perché l‟idea di poter guadagnare qualche “soldino” per mantenermi gli studi di Farmacia mi allettava.

2. Residenza e disponibilità a spostamenti per lavoro? Io sono residente a Roma, sono automunita e disponibile a spostamenti nella mia città e nel Lazio, e disponibile a grandi spostamenti solo con il rimborso spese, ovviamente sono sempre accompagnata dal mio ragazzo.

3. Un rapido excursus delle tue esperienze. Ho avuto modo di lavorare con dei fotografi veramente bravi, soprattutto seri e con una grande passione per la fotografia. Ho lavorato con Fabrizio Monaco in primis, il mio primo book, seguito dallo shooting con Maximo e Alessandro Martino per cui ho posato in Burlesque e con cui presto farò un nuovo servizio, e l‟ultimo lavoro con Glauco Ciprari e la bravissima Make Up Artist Sara Castro con cui ho fatto degli scatti in stile Beauty.

4. Qual è il genere in cui maggiormente ti rispecchi? Sicuramente il ritratto, ma mi piacciono molto anche Fashion e Beauty.

5. Il tuo livello di professionalità. Esordiente.

6. C’è un link di riferimento per visionare il tuo portfolio e contattarti? Sono iscritta su Model Shoot, nome d‟arte Miki. Ma la maggior parte delle mie foto sono visibili sul mio profilo Facebook; ed è lì che ho avuto il piacere di conoscere i fotografi con cui ho lavorato.

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I CONSIGLI DI MICHELA ZORODDU 1. Una giovane modella alle prime armi. Cosa hai fatto esattamente non appena ti sei detta “ora ci provo”? Ho acceso il computer, ho fatto una ricerca e mi sono informata, sono troppi i fotografi che chiedono book a pagamento, per iniziare non potevo permettermelo. Così ho scoperto il TFCD all‟inizio ero confusa, mi cimentavo con termini che non comprendevo affatto e tutti molto simili tfcd, tfp etc. Poi girando un po‟ ho trovato Fabrizio su Facebook.

2. Sei iscritta ai portali di moda? Se si, quali? Si, sono iscritta a Model Shoot

3. Stai trovando difficoltà ad inserirti? Ad essere sincera no, il bello dei Social Network e dei portali di moda è che la tua immagine gira e hai la possibilità di trovare parecchi fotografi che lavorano in tfcd o con retribuzione, fatto il primo book non mi sono mai mancate le offerte, ovviamente ad alcune proposte ho dovuto rinunciare perché richiedevano nudo a cui io non sono disposta. 63


4. Tu sei iscritta ad un’agenzia. Senza dire il nome della stessa: pensi sia necessario?

Io credo che a livello dilettantistico si possa lavorare tranquillamente senza raccomandazioni e credo anche a livello professionale che con un po‟ di fortuna.

No non penso sia necessario, però a primo impatto mi è sembrata un‟agenzia seria che non richiedeva cifre esorbitanti per lanciare la tua immagine e la cosa che mi piace anche di più è che non sono vincolata a loro, posso continuare a fare foto con altri fotografi. Quindi ho detto, perché no, proviamo!

7. Cosa si intende per workshop? I workshop sono incontri formativi o di presentazione, come per esempio in un workshop di fotografia ci sono delle dimostrazioni teoriche e pratiche.

8. Hai realizzato un book per lanciare la tua immagine o hai posato in tfp?

5. Quanto conta per te il “passaparola” tra i professionisti del settore affinchè le proposte di lavoro aumentino?

In Tfp. Non avevo soldi per permettermi un book costoso

9. Un sito che consigli dove si concentrano domanda e offerta di lavoro. Model Shoot è un ottimo sito, dispone di una sezione Lavori, in cui tutti gli utenti possono inserire il loro annuncio di lavoro con le informazioni e la modalità. Con una semplice ricerca si possono evidenziare offerte di lavori retribuiti o tfp nella regione desiderata.

Per farsi conoscere, c‟è bisogno di un certo passaparola, altrimenti la tua immagine rimane sconosciuta. Come ho già detto nel mio caso ha giocato un ruolo fondamentale un Social Network, sono stata invitata in un gruppo privato, un gruppo che racchiude moltissimi fotografi,modelle,mua, hair stylist del Lazio dove ognuno può postare le proprie foto per dare visibilità alla sua immagine o fare proposte lavorative, un vero punto di incontro del settore.

10. Ti domandano spesso le tue misure quando ti propongono un lavoro? Ergo: pensi costituisca uno sbarramento

6. In tutta franchezza. Pensi che senza “raccomandazioni” si possa lavorare solo a livello dilettantistico?

Dipende per cosa ci si propone, io sono proporzionata ma sono bassina e quindi automaticamente esclusa dalla carriera di modella, da concorsi di bellezza e sfilate. Ma l‟altezza e le misure per la fotomodella non sono poi così rilevanti, anzi molti fotografi cercano 64


ragazze dalle bellezze particolari, da sguardi intensi, ogni ragazza viene valorizzata per ciò che è, ognuna di noi ha un punto di forza e nelle foto possiamo dargli risalto. E non solo, persino un nostro difetto nelle foto può diventare arte.

11. A quante agenzie ti sei rivolta per la cura della tua immagine? Se dovessi dare un giudizio globale, cosa diresti? Di persona solo alla mia attuale agenzia, ho mandato delle foto ad altre agenzie, a mio parere poco serie e costosissime, mi hanno proposto degli incontri che ho rifiutato

12. Ti sei mai truccata per uno shooting? Se si, un trucco veloce ma utile per le esordienti? Si certo, io amo truccarmi, ovviamente non troppo per gli shooting a meno che non venga richiesto un trucco “eccessivo” come nel Beauty, di solito metto un po‟ di eyeliner e mascara che stanno sempre bene, e a volte un bel rossetto acceso che fa molta scena!

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Jessica Di Siena 66


1. Ciao Jessica e benvenuta in Revolution. Comincio subito col chiederti: Quando hai scoperto l‟amore per la moda? Bene, ho scoperto il mio amore per la moda circa 2 anni fa anche se prima non mi era del tutto estranea. Il tutto quando ho intrapreso la strada dell'università. E' stata quella il mio trampolino di lancio,dato che il mio indirizzo di studi è proprio scienze della moda e del costume alla Sapienza!

2. Un rapido excursus delle tue esperienze Ho avuto varie esperienze:la mia autostima è aumentata proprio con la mia prima di esse nel mondo della moda,ovvero una sfilata per il concorso NEW MODEL TODAY,in cui nella semifinale mi classificai ottava su otto,ma fu comunque per me un grandissimo traguardo in quanto potei poi passare alla finale classificandomi tredicesima su 18! In seguito,acquisendo sicurezza,ho deciso di provare a posare per shooting,model sharing,workshop,in quanto ho capito di sapermi esprimere al meglio nelle foto..infatti poco tempo fa sono stata chiamata come testimonial di una nuova sala pose a Roma,"Scilla Sala Pose" e le foto sono state appositamente utilizzate per creare volantini distribuiti per tutta la città.

3. Qual è il genere in cui maggiormente ti rispecchi? Il genere che prediligo è il ritratto moda e soprattutto le foto particolari in termini di make up e hair stylist

4. Il tuo livello di professionalità Il mio livello di esperienza è medio

5. C’è un link di riferimento per visionare il tuo portfolio e contattarti? Il mio link di riferimento è questo: http://www.facebook.com/pages/Jessica Model/191174137586506 ; è una pagina facebook dove potrete vedere tutti i miei scatti. Per contattarmi potete semplicemente aggiungermi sul mio facebook :Jessica pinkdj Ds 67


I CONSIGLI DI JESSICA DI SIENA 3. Come deve comportarsi un‟aspirante modella al primo contatto di lavoro?

1. Cosa hai fatto esattamente non appena ti sei detta “ora ci provo”? Appena ho aperto le porte alla mia prima esperienza nell'ambito della moda,mi sono chiesta se ne fosse valsa la pena oppure no. Beh, direi proprio di si dato che quello che tuttora faccio mi riempie l'anima di gioia, questo perchè tutto ciò non lo prendo come lavoro nel senso ristretto della parola..ma come esperienza da provare nella vita. Diciamo che non ho mai forzato la mia voglia di intraprendere questa strada poichè tutto quello che è successo è avvenuto per puro caso,grazie ad uno stilista che mi ha fatto partecipare alla sfilata per il concorso NEW MODEL TODAY, da lì la mia autostima e voglia di continuare è salita in modo esponenziale e non ho più smesso fino ad oggi di crederci!

Appena si riceve un contratto o una proposta di lavoro bisogna semplicemente essere il più professionali possibili. Innanzitutto facendo vedere una certa scioltezza nell'esposizione di concetti e poi,per una questione mia personale,rimanendo sempre ad una debita distanza con il nostro interlocutore dandogli del lei, anche per questione di rispetto. Dopo ciò, quello che si deve fare è solamente chiedere su cosa verte questo contratto o proposta di lavoro che sia..assicurarsi che sia un progetto valido e in che modalità si presenta,ovvero se presenta un compenso oppure no(come nel caso dei tfcd (time for cd) per quanto riguarda la fotografia,ovvero uno scambio di "favori" tra modella e fotografo che si impegnano reciprocamente in un progetto interessante,che ne vale di esperienza e ampliamento portfolio per entrambi,il tutto totalmente gratuito).

2. Durante la tua carriera da modella, sei mai stata vittima di spiacevoli episodi? Per fortuna durante le varie esperienze da modella non ho mai riscontrato episodi sgradevoli,in quanto mi ritengo una persona molto prudente. E‟ vero che una volta fatto il passo non puoi dire:" No, non voglio più lavorare..", anche perché sarebbe un peccato lasciare tutto per persone che intralciano il tuo cammino, pero',almeno secondo me,la formula per lavorare bene e stare tranquilli è lasciarsi andare,crederci,perseverare,ma sempre in modo PRUDENTE e CONTROLLATO,senza strafare mai. Ricordatevi sempre: POCO MA BUONO!

4. Rilevanza dell’altezza e delle misure nella professione di modella, fotomodella e indossatrice.

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A mio parere,l'altezza e le misure nel campo della moda sono importanti sì,ma indispensabili no. Questo perchè è vero che un capo d'abbigliamento,soprattutto sul palco,rende di più se indossato da una modella longilinea,ma non è detto che la presenza scenica,l'espressività e la personalità di una modella non del tutto conforme ai


canoni di bellezza sia meno essenziale. Dipende da persona a persona..è normale che si prediliga una ragazza alta,magra,proporzionalmente giusta,ma diciamocela tutta: se non spacca lo schermo non andrà da nessuna parte!

La differenza tra fotografo professionista e fotoamatore c'è e non ci sono dubbi. Il primo lavora grazie alle sue innumerevoli conoscenze, acquisite tramite studi che lo hanno fatto diventare professionale,il secondo fotografa per passione. Non penso sia una questione di titoli o riconoscimenti, per fare il fotografo secondo me IN PRIMIS ci vuole passione perchè se non c'è quella diventa un lavoro come tutti gli altri. Ok,sono d'accordo sul fatto che in ambito lavorativo bisogna essere professionali al 100%,ma non per questo penso si debba denigrare un fotografo che crea qualcosa di altrettanto bello e piacevole alla vista tramite la sua fantasia,la sua creatività,il suo estro..il tutto risiede a mio parere nell'onestà della persona.

5. Sono una ragazza di 20 anni e sogno di diventare fotomodella professionista. Mi consigli di rivolgermi ad una buona agenzia; di realizzare un book fotografico; di cercare un buon fotografo e propormi per un tfp; iscrivermi anche con foto amatoriali ad un portale di moda? Cara giovane ragazza,non voglio dilungarmi troppo nella risposta alla tua domanda, preferisco arrivare direttamente al sodo dicendoti che puoi, anzi devi iscriverti ad un agenzia se vuoi comunque "vedere degli scorci di sole" in questo ambito..anche perché se l'agenzia è seria,è un tramite molto importante,che ti permetterà di essere canalizzata nelle giuste situazioni,scelte appositamente per te. Ma devi porre molta attenzione nella scelta perchè molte volte le agenzie sono solo,come si suol dire,"uno specchio per le allodole"..ti promettono lavoro in cambio di una ingente quantità di denaro utilizzata per corsi,book fotografico ecc..ma poi i risultati sono molto scarsi! Percio' ribadisco il concetto:ragazze,provateci!! Ma siate attente e scaltre!

7. Cos’è il “composit”? Il composit non è altro che un insieme di foto del book che viene realizzato appositamente per le agenzie,per facilitare la scelta delle modelle. In breve è il "biglietto da visita" di ogni modella,dove vengono inseriti nome,cognome,età,altezza e misure!

8. Un portale di moda che faccia da vetrina per le mie foto e mi permetta di esser contattata per qualche lavoretto Un sito molto utile secondo me è Model Shoot, dove potrai iscriverti come modella e contattare i molti fotografi che ci sono, proponendoti in modalità tfcd oppure retribuita!

6. Differenza etimologica tra fotoamatori e professionisti? Questione di bravura? 69

9. A parer tuo, dire che parliamo di una modella “freelance” equivale a dire che non “farà strada”?


No, innanzitutto una modella freelance è una modella "libera",ovvero che non è legata a nessuna agenzia..e quindi collabora direttamente con stilisti,fotografi,hair stylist ecc... ma questo non significa che sia meno di una modella professionista..ha deciso semplicemente di non farsi affiancare da un'agenzia. La cosa puo' avere dei riscontri positivi come d'altra parte negativi,in quanto se si decide di avere un'agenzia,si avranno forse più proposte lavorative continuative nel tempo; se invece si decide di essere freelance si lavora lo stesso ma non si hanno certezze!

Io sono molto pignola sui vestiti da scegliere per i book. Vi do due consigli principali che secondo me sono molto utili: il primo si basa sul contrasto di colori affinchè il soggetto sia in risalto. Se siete per esempio in un servizio in esterna e avete uno sfondo chiaro e senza fantasie particolari(es. prato, muro bianco..) è bene fare contrasto con colori abbastanza scuri. Se avete sempre in esterna uno sfondo per esempio di una città con più elementi presenti, è bene invece contrastare con una tinta unita. Il secondo è invece decontestualizzare il soggetto, ovvero portarlo in una sceneggiatura non consona,proprio per attrarre l'attenzione dell'occhio dello spettatore e destare sorpresa e dunque vestirlo secondo una tematica particolare e cambiare totalmente il posto in cui si fanno le foto. Un esempio ad hoc è mettere una bambola dark al mare (foto che ho eseguito io stessa).

10. Ti sei mai truccata da sola per uno shooting? Consiglia un trucco ideale fai da te Di solito quando trucco, amo essere particolare. Non denigro i trucchi semplici pero' ho proprio necessità di esternare cio' che sono in questo senso.. Un trucco per voi lettrici (un po' meno complesso) che consiglio è: una base semplice,con fondotinta e correttore per eliminare le imperfezioni,e magari un'ombretto sfumato in modo graduale a seconda anche del tipo di carnagione e del colore di occhi e capelli. Mai esagerare con la bocca se si sono colorati molto gli occhi risulterebbe il tutto molto pesante. RICORDATEVI:o truccare per bene solo gli occhi o solo la bocca!

12. Cosa si intende per workshop? Un Workshop è un corso di fotografia concentrato, destinato a professionisti e fotoamatori in cui si susseguono teoria e pratica e dove il fotografo, mette a disposizione dei suoi allievi la sua conoscenza ed esperienza. Nel contempo un workshop non è un vero e proprio corso di fotografia in quanto gli allievi che vi partecipano hanno già delle sufficienti conoscenze di base, o perchè hanno seguito un corso specifico o perchè autodidatti, e sfruttano questa occasione per mettere in pratica quanto appreso e migliorare la propria tecnica .

11. Cosa pensi sia bene indossare per un book?

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I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Intervista al fotografo Daniele Florio

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WHO IS vista di moda per accorgersi che i fotografi italiani ( che sono tra i più creativi a mio avviso ) sono sostanzialmente ignorati dalla maggioranza delle pubblicazioni. Ai fotografi italiani viene dedicato sempre uno spazio minimo mentre i servizi importanti delle testate sono affidati a fotografi stranieri; a volte nemmeno noti od affermati nel loro Paese. Come se il non essere italiano fosse l‟elemento assolutamente vincente. Dall'altra parte gli Stati Uniti sono stati e sono una colonna portante della fotografia. Prendiamo in considerazione ad esempio Il New York Institute of Photography nato addirittura nel 1910 e che ha festeggiato i suoi 100 anni l'anno passato .

1. Ciao e benvenuto in Revolution. Prima di tutto: chi è Daniele Florio? Come dico sempre, domanda difficile questa :). Nasco nel freddissimo dicembre del '79 in Belgio in un piccolo quartiere di Bruxelles. Di origini pugliesi, vivo a Roma da circa 12 anni. Ho lavorato 10 anni come fotografo per il magazine di libero.it, occupandomi principalmente di CINEMA, GOSSIP ed ENTERTAINMENT. Ho collaborato con quotidiani importanti come Repubblica.it, Yahoo Cinema Italia, Trendystyle.it e Rumors.it sopratutto nel mondo dello spettacolo e della televisione. Sono stato fotografo ufficiale ai Festival del Cinema di Roma del 2009 e del 2010. Sto per laurearmi in Scienze e Tecnologie della Comunicazione alla Sapienza di Roma con una tesi in Antropologia Culturale. Sto attualmente frequentando il Master in Fotogiornalismo presso l‟Istituto Superiore di Fotografia di Roma

3. Perché, secondo te, in Italia non s‟investe sulla fotografia? Come dicevo sopra, oggi "lavorare" con la fotografia in Italia è diventato abbastanza difficile così come in tanti altri campi del resto. Molte agenzie fotografiche hanno chiuso; basta vedere l'esempio clamoroso nel 2009 dell'agenzia fotografica GRAZIA NERI ( fondata addirittura nel 1966 ) storica capofila della rosa delle agenzie fotografiche di grande successo del nostro Paese. La decisione della chiusura dell'azienda ebbe gravi ricadute sui fotoreporter italiani che avevano affidato all'agenzia i propri archivi ed i propri lavori. Quindi probabilmente oggi è difficile investire nella fotografia a meno che non si tratti di progetti di una certa rilevanza e che abbiano dei sicuri risvolti economici.

2. Secondo te com’è il Italia il mercato della fotografia artistica rispetto a paesi come gli Stati Uniti dove malgrado la crisi economica esso è vivo e vegeto? L'Italia ha avuto ed ha attualmente tanti fotografi di fama internazionale. Non credo che le due realtà Italia Stati Uniti possano essere messe a confronto in quanto risulta differente proprio la storia di entrambi i Paesi. Basti pensare che l'Italia è un punto di riferimento per l'immagine e per la moda. Il vero problema a mio avviso è un'altro. Basta semplicemente provare ad acquistare qualche ri-

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4. Tu sei per la fotografia analogica o digitale?


Ma è pur vero che la pellicola ha il suo fascino

Se, per te, non ci sono differenze, quando usi la digitale e quando l‟analogica?

6. Oggi la fotografia non dà più certezza sulla realtà che rappresenta. Ma allora a chi serve?Come affronti uno scatto? Il tuo stile, il tuo set cosa è volto a valorizzare?

La fotografia è tutto quanto. Io dico sempre che la fotografia è simile alla poesia. E' l'espressione del nostro interiore che prende forma e vita nel mondo circostante. Ecco perché bisogna avere l'occhio; non è altro che la forma rovesciata del nostro io proiettato nel mondo esterno. Quindi con qualsiasi mezzo essa venga prodotta è ben accetta. Ho avuto la fortuna di utilizzare la macchina fotografica di mio padre: una stupenda YASHICA a pellicola ma allo stato attuale scatto in digitale con l'ammiraglia della Nikon, la stupenda D3S.

5. Domanda che non posso evitare di farti, meglio la pellicola o il digitale? Non posso rispondere a questa domanda. O meglio non saprei come rispondere. Io sono uno di quelli che crede che sia un bene che la tecnologia avanzi

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La fotografia non è mai la sincera verità. E' quello che noi vogliamo far vedere… è cercare di fermare un battito, un respiro, un movimento, uno sguardo che altrimenti non verrebbero probabilmente nemmeno mai notati. Incatenare un momento e non farlo andare mai più via. Ho acquisito uno stile urbano che molti hanno notato nei miei lavori. Adoro le strade, i vicoli, la prospettiva in genere. Ma ho un amore snaturato verso i reportage fotografici e per questo amo da morire Henry-Cartier Bresson. Adoro le pose naturali. Non mi piacciono le pose plastiche e costruite. Così come nella vita sono attento ai dettagli, ai particolari


alle minime cose che altri non noterebbero neanche in una persona o in una determinata cosa. A volte questo mette in evidenza i difetti che a mio modesto parere nella foto possono essere paragonate a delle vere e proprio sorgenti di ispirazione.

7. Campagne pubblicitarie, appunti visivi, storyboard. Cosa ha fatto di una passione (la fotografia) il tuo lavoro. Da piccolo mi immaginavo spesso con giacca e cravatta e la 24 ore sempre con me, poi però crescendo ho capito che la mia vera aspirazione erano i viaggi e la fotografia. Da quando sono nato mio padre mi fotografava. Aveva decine di migliaia diapositive che guardavamo praticamente quasi tutte le sere. E‟ stato un amore a prima vista. La fotografia insieme alla poesia esprimono per me il sentimento e l‟anima di una persona. Quando sono triste o quando sono innamorato scrivo poesie. Se esco per fare foto e non ho ispirazione posso scattare anche mille foto ma nessuna verrà bene come la singola foto ispirata. Il tempo che dedico alla fotografia è tempo che dedico a me stesso. E' come se fossi una parte di lei; realizzando lei realizzo me, costruendo lei costruisco me.

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8. Le immagini agiscono su di Noi in modo fisico. Ci emozionano, ci commuovono, ci disturbano. Hai uno scatto al quale sei personalmente legata per fini emotivi? Ho girato tanto nel mondo. Ma sono stato ben 4 volte a NYC. Credo si l‟esperienza di viaggio più bella che io abbia mai potuto avere. Questa città ha un suo profumo, una sua forma, un suo colore che rimane impresso dentro nell‟anima. E sicuramente il reportage di circa 2500 foto che ho realizzato a NYC e che ho esposto parecchie volte qui a Roma è qualcosa che mi ha colpito molto.

C'è uno scatto in particolare che rappresenta un gabbiano su Liberty Island con alle spalle il WTC. Mio padre adorava Jonathan Livingstone, quindi lo reputo uno scatto che mi fa emozionare ogni volta che lo guardo.

9. Un link dove visionare i tuoi lavori e contattarti http://www.danieleflorio.com

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I CONSIGLI DI D. FLORIO Mi è spesso capitato di trovarmi di fronte a ragazze che dopo aver fatto qualche book fotografico si sentivano piene di se. A mie spese ho imparato che c'è sempre ed ogni giorno da imparare qualcosa.

1. Fotografo da 11 anni e attualmente impegnato in un master diretto proprio a dare consigli alle modelle esordienti. Chi meglio di te può dirci allora: per essere modella/fotomodella è necessario possedere dei requisiti imprescindibili?

3. Viceversa, 3 cose da evitare assolutamente. Non vi fidate di chi vi prospetta soldi e lavoro in maniera facile e veloce. Quando vi chiamano per proporvi un book fotografico fatevi sempre spiegare al meglio di cosa si tratta nel minimo dettaglio al fine di evitare spiacevoli sorprese. Evitate di fidarvi di chiunque si spaccia come fotografo. Se avete intenzione di darvi al nudo, evitate all'inizio della vostra carriera di farlo. Partite sempre dalla base: quindi vestite o massimo in intimo. Vi aiuterà a capire fin da subito la vostra capacità di stare difronte un obiettivo e davanti una persona estranea e ad abituarvici

In realtà al master sto seguendo un progetto sui giovani che metta in evidenza quali sono i possibili motivi che spingono le giovani ragazze, a fare questo mestiere. Come spesso dico, se io volessi fare il ballerino verrei scartato dopo qualche minuto, in quanto non ho nè le caratteristiche e nè i requisiti per poterlo fare. Stesso discorso vale per queste due figure di modella e fotomodella. Ci si aspetta che siano proporzionate, belle e con un volto ed un corpo davvero validi, con dei bei capelli e un aspetto piacevole ed in forma fisica. E' importantissimo che sappiano muoversi, ma anche stare ferme, davanti all'obiettivo. E' un lavoro duro ed impegnativo questo

4. Si parla spesso di nudo artistico. Non pensi ci sia un uso improprio di questo termine? Quando si può parlare di nude art?

2. Tre consigli utili alle ragazze che intendono affacciarsi al mondo della moda

Il nudo è quello che non ha età. Io posso mettere a confronto un nudo scattato negli anni 60 e un nudo scattato ieri e tutte e due le foto devono essere senza tempo. Vi deve essere rappresentato semplicemente ed essenzialmente un corpo. In ogni caso io non sono un amante del genere nudo artistico. Preferisco le trasparenze.

Avendo i requisiti di cui sopra bisogna innanzitutto farsi conoscere. Lavorare gratis all'inizio con fotografi in modalità TFCD o TFP aiuta molto. Createvi quindi un portfolio che può essere utile ad eventuali casting o provini. Siate sempre umili.

5. Differenza etimologica tra gla77


glamour e trasparenze Glamour viene usato per rappresentare il fascino degli sguardi e degli atteggiamenti del soggetto ritratto. Oggi molto spesso si parla di glamour come di nudo e ciò è errato. In uno scatto glamour non necessariamente il soggetto deve essere nudo. L'attenzione è posta invece sugli elementi che vestono il soggetto o che lo circondano. Secondo me le trasparenze fanno parte dell'universo del glamour quindi ne sono parte integrante

6. Tfp. Cosa si intende con questa espressione? TFP sta per Time for Printing. In poche parole si intende il tempo che il fotografo mette a disposizione per scattare insieme ad una modella e lavorare le foto in maniera gratuita solo per poter allargare il proprio portfolio. Dall'altra parte la modella o chi per lei avrà un nuovo book fotografico senza spendere un soldo. Più che il TFP oggi viene usata un'altra forma di collaborazione e cioè il TFCD che sta per Time for CD. Il processo è uguale ma le foto non vengono stampate ma martirizzate su un CD appunto.

7. Il concetto di “versatilità” della modella Per versatilità si intende la capacità della modella di adattarsi a tutti i vari generi fotografici richiesti. E' ovvio che tutto ciò dipende da quanto e da cosa la modella è disposta a far fotografare di se stessa. Sta a lei decidere ad esempio se fare nudo o meno.

8. Ad un’aspirante modella consiglieresti l‟iscrizione ad un‟agenzia e/ o corso di portamento?

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Sicuramente ad un corso di portamento si. L'agenzia non dovrebbe mai chiedere denaro per rappresentare una ragazza. Al massimo possono chiedere di pagare il servizio per realizzare il book con il fotografo dell'agenzia. Bisogna diffidare dalle agenzie che chiedono cifre superiori a 800-1.000 euro. E bisogna evitare sopratutto quelle agenzie che chiedono denaro per essere rappresentata: il guadagno dell'agenzia deriva infatti dalle commissioni sui compensi.

9. Differenza tra modella, fotomodella e indossatrice Bene facciamo chiarezza. Sotto il termine modella infatti vengono spesso confusi i termini fotomodella e indossatrice. La modella è quella che sfila in passerella e ha determinati requisiti fisici quali altezza (superiore a 1.75 più o meno) taglia ridotta (40-42). La fotomodella non ha dei canoni fisici fissi perché non sfila ma deve essere di solito solo una bellezza particolare che lavora con le foto. L'indossatrice infine ha invece il compito di mostrare un abito. I ruoli professionali di modella e indossatrice sono ben distinti: non tutte le modelle sono adatte ad indossare abiti per le sfilate e non tutte le indossatrici sono adatte come modelle, in quanto potrebbero non avere la giusta espressività o la capacità di stare davanti all‟obiettivo.

10. Puoi indicarci un portale di moda dove interagire, farsi conoscere e ricevere proposte lavorative? Si uno molto buono straniero è http:// www.modelmayhem.com/. In Italia ce ne sono due: www.modelshoot.net e www.model4you.it 79


11. Il grado di rilevanza delle pr in questo settore Sicuramente. Scambiare contatti ed informazioni, partecipare ad eventi e tutto quello che ha a che fare con le public relations ha sicuramente importanza per farsi conoscere e attivare collaborazioni e lavori retribuiti.

12. Quando è bene rifuggire da un “fotografo”? (quando una ragazza deve stare in allerta di fronte a certi approcci in apparenza di lavoro) E' molto semplice. Nel momento in cui si viene contattati da qualche fantomatica agenzia/fotografo la prima domanda da fare è: posso venire accompagnata allo shooting fotografico? Se la risposta è negativa c'è qualcosa che non funziona e bisogna stare allerta.

13. Soprattutto, c’è modo di capire quando fidarsi? E, a parer tuo, da cosa è desumibile? Sicuramente verificare se questa agenzia o se questo fotografo sia conosciuto in giro ( internet serve anche a questo ). Verificate che altri prima di voi non abbiano avuto precedenti esperienze negative. Se avete un amico fotografo di fiducia che lavora nel campo consigliatevi con lui. Tengo a precisare che come ci sono tanti fantomatici fotografi e farlocche agenzie ci sono altrettanti professionisti nel settore che lavorano da anni con professionalità e passione.

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I CONSIGLI DEGLI ESPERTI Intervista alla fotografa Antonella Grandoni

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WHO IS In ogni caso ci dedico molto tempo, perché purtroppo sono una perfezionista e odio presentare immagini poco curate o lavorate in modo frettoloso. Un occhio attento sa distinguere una postproduzione fatta bene da una fatta “tanto per farla”.

1. Ciao e benvenuto in Revolution. Prima di tutto: chi è Antonella Grandoni? Ciao a tutti! Bella domanda. Sai che ogni tanto me lo chiedo anche io? La risposta è molto semplice, è una persona come tante altre, che cerca di fare il suo lavoro al meglio ed ha ancora tanto da imparare.

4. Deleghi più allo scatto? In un certo senso si. Come dicevo poco fa non amo lavorare troppo pesantemente sul fotoritocco quindi cerco sempre di avere delle buone basi di partenza. La postproduzione mi aiuta a capire dove sbaglio e a correggere gli errori per poter migliorare. Preferisco dedicarmi di più sulla luce, la composizione e la posa (se ho di fronte modelle/i) durante lo shooting piuttosto che ritrovarmi con degli scatti poco significanti sui quali dover intervenire troppo successivamente. Anche avere un team di professionisti con cui collaborare, come ad esempio make up artist, hair stylist e stylist, ha una certa importanza quando il servizio lo richiede

2. Diversi gli eventi dove si è discusso molto di digitale e in particolare si è detto che oggi il fotografo deve imparare ad usare il computer e finalmente può prendere parte al processo di postproduzione. Tu sei d‟accordo? Saper usare il computer è diventata una necessità più che una scelta per un fotografo. Con la nascita del digitale ci si è dovuti adattare ed aggiornarsi, soprattutto a ciò che il mercato “impone” continuamente e la postproduzione ne fa parte. Sono dell‟idea, però, che non solo sia necessario fare tanta esperienza ma anche farne un buon uso.

5. Sei tra quelli che vedono nel digitale una possibilità e non una minaccia?

3. Post produzione: come ti trovi? Personalmente non ho mai amato una postproduzione “pesante”, ho sempre cercato di non esagerare con effetti particolari o troppo artificiali. Ogni tanto mi capita di voler sperimentare qualcosa di diverso rispetto alla semplice regolazione di luci o alla correzione di difetti ma alla fine il risultato che mi soddisfa di più è sempre quello più naturale. 82

Il digitale ha aperto molte porte e abbattuto parecchio i costi quindi per molte persone sicuramente è stato e continuerà ad essere una possibilità. Una minaccia? Dipende. Lavorare a livello professionale richiede degli investimenti sostanziosi e una buona preparazione tecnica. Ho visto foto fatte da fotoamatori che non hanno nulla da invidiare a grandi professionisti e, al contrario, foto fatte da professionisti che avrebbero qualcosa da imparare dai fotoamatori.


Rimane il fatto che la foto non la fa la macchina, la foto la crea chi c‟è dietro alla macchina. Puoi anche avere una Hasselblad in mano ma se non sai cogliere uno sguardo puoi farci ben poco

Rimane il fatto che la foto non la fa la macchina, la foto la crea chi c‟è dietro alla macchina. Puoi anche avere una Hasselblad in mano ma se non sai cogliere uno sguardo puoi farci ben poco

6. Qualche rimpianto p er l‟analogico?

8. Qual è la dote essenziale che un fotografo deve mettere in campo per fare il ritratto?

Solo uno, non averlo utilizzato abbastanza. Per me la pellicola rimarrà insostituibile.

Sarà banale dirlo ma un ritratto deve trasmettere un‟emozione. Secondo me la prima dote da mettere in campo è l‟empatia, seguita da una buona comunicazione. Capire lo stato d‟animo del soggetto ed entrare in sintonia sono fondamentali per la buona riuscita di un ritratto.

7. Una domanda già fatta in altra sede ma che desidero farti comunque. Bianco e nero, solo una scelta tecnica o anche artistica? Per quanto mi riguarda è una scelta emozionale, il bianco e nero ti permette di concentrarti su ciò che ti trasmettono un volto o un paesaggio. Quando hai di fronte un ritratto in bianco e nero pensi a cosa ti stanno trasmettendo quegli occhi e non di che colore sono.

9. Qual è il genere fotografico in cui sai di dare il massimo con naturalezza? Sicuramente il ritratto. Amo molto anche le foto paesaggistiche ma quando mi capita le faccio solo per me e non per lavoro.

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10. C’è un link dove vedere i tuoi lavori e/o contattarti? Il mio sito www.agm-photografica.it è attualmente in fase di restyling ma sarà di nuovo online a breve. Nel frattempo chi vuole contattarmi può farlo tramite Facebook (www.facebook.com/antonella.grandoni) o inviandomi una mail a info@agmphotografica.it

I CONSIGLI DI A. GRANDONI 1. 3 consigli utili alle ragazze che intendono affacciarsi al mondo della moda Essere determinate, realiste ed avere cura di se stesse.

2. Viceversa, 3 cose da evitare assolutamente. Essere presuntuose, timide e soprattutto non prenderlo come un gioco.

3. Come mai soggetto delle foto è sempre più spesso la donna e non l‟uomo? Il mio parere (esclusivamente personale) è che le donne da sempre abbiano quel pizzico in più di esibizionismo rispetto agli uomini. A parte questo, anche le agenzie di moda abbondano molto di più nel settore femminile piuttosto che in quello maschile e questo, forse, spinge sempre di più le ragazze rispetto ai ragazzi a proporsi come modelle.

4. Molto spesso, soprattutto tra le ragazze alle prime esperienze (ma non solo), si cade nell‟errore di credere che „fashion‟ significa „vestita‟ e „glamour/nudo‟ (sullo stesso piano), significa „spogliata‟. Ti va di chiarirle le idee? Fashion è il termine inglese usato per la foto di moda, tecnicamente serve all‟agenzia per presentare la fisicità e la versatilità della modella (o del modello) utilizzando abbigliamento e accessori (oltre a trucco e acconciatura) adatti alle varie situazioni. 84


E‟ il genere fotografico più utilizzato per campagne pubblicitarie o cataloghi perché in questo caso l‟importanza viene data a cosa indossa la modella e a come lo indossa. Il glamour invece è un genere fotografico in cui la seduzione è la componente principale, in questo caso conta moltissimo la sensualità della modella poiché è proprio il suo corpo il protagonista principale (il nudo non credo che abbia bisogno di troppe spiegazioni). Non necessariamente però i due generi significano “vestita” o “spogliata”, si può essere seducenti e sexy anche vestite oppure indossare un costume da bagno (o l’intimo) con semplicità e spontaneità. Personalmente ritengo importante evitare la volgarità, che si tratti di un genere o dell‟altro.

Un corso di portamento può essere utile nel caso in cui si voglia fare l‟indossatrice. In passerella non ci si può improvvisare modelle e non sono sufficienti solo i requisiti fisici. Ad ogni modo bisogna valutare bene ed informarsi sulla validità dei corsi e quali professionisti saranno ad istruirvi e seguirvi. Le agenzie a pagamento? Per cosa? Per guadagnare sulle vostre iscrizioni o per rappresentarvi e guadagnare la loro percentuale sui lavori che svolgerete? Il discorso sarebbe molto lungo ma credo di aver reso l‟idea…

5. E se questo è un errore frequente, sta diventando una costante leggere e sentire: “professione modella” con l‟abnorme errore di mostrarsi un tantino su di tono anche con poche esperienze alle spalle. In qualità di fotografa, credi sia un bene perdere di vista l‟u miltà per una „fotomodella‟?

Per fare la fotomodella non è strettamente necessario avere i requisiti fisici richiesti per la passerella. Ci sono, però, altri requisiti che ritengo fondamentali, primi fra tutti la serietà e la professionalità ma non meno importanti sono l‟educazione e la consapevolezza del proprio corpo. Sapersi muovere senza timidezza di fronte all‟obiettivo sapendo

Non è mai un bene, per la modella ma vale lo stesso per il fotografo. Pensare di aver fatto un paio di book o di lavori e sentirsi “arrivati”, al contrario, è controproducente. Non dimentichiamoci che questo campo è pieno di validi professionisti da cui essere sostituiti.

6. A parer tuo, è utile un corso di portamento o l‟iscrizione ad innumerevoli agenzie a pagamento? 85

7. “Sono alta 162cm, misure 85/66/85, vesto una 42 e sono carina”. Posso fare la fotomodella?

8. Esattamente, da dove posso cominciare? Per iniziare hai bisogno di un book da presentare alle agenzie. Non è necessario spendere cifre esorbitanti, ci sono molti professionisti che offrono servizi fotografici per book a prezzi più che ragionevoli comprensivi di make up, acconciatura e stylist. L‟importante è chiedere prima tutte le informazioni necessarie e farsi mostrare lavori già eseguiti. Prima di rivolgerti ad un professionista, puoi fare un po‟ d‟esperienza cercando fotografi che offrono la formula tfcd (time for cd),


si tratta spesso di fotografi alle prime armi che hanno bisogno di soggetti con cui esercitarsi o di incrementare il proprio portfolio. In questo caso il risultato potrebbe non essere adatto ad un book professionale ma può essere un primo punto di partenza. Occasionalmente utilizzo questa formula (quando il tempo a disposizione me lo permette) per aggiornare il mio portfolio o quando mi vengono in mente idee particolari, con la collaborazione della mia make up artist di fiducia Elisabetta Notte (che ringrazio) e di modelle che però abbiano già abbastanza esperienza.

Bisogna cercare più informazioni possibili su chi offre il lavoro e che tipo di lavoro si tratta, se necessario anche contattando direttamente chi ha già lavorato con quella persona. Per evitare “certi” spiacevoli episodi sarebbe bene farsi accompagnare.

10. Importanza della gestualità del corpo nell‟attività di modella? In una scala da 1 a 10 direi 10, probabilmente è il fattore più importante insieme all‟espressività. Una ragazza può essere anche bellissima ma se non sa muoversi o è totalmente inespressiva davanti all‟obiettivo difficilmente sarà considerata una modella.

9. Come prevenire spiacevoli episodi quando non si conosce chi offre un lavoro? 86


11. Un consiglio per migliorarla Sembrerà stupido e scontato ma bisogna guardarsi allo specchio ed avere una buona dose di autocritica. Sfogliare una rivista e “rifare” la posa della modella vista nella pubblicità può essere molto utile ma non basta, è importante rendersi conto dei propri pregi e dei propri difetti fisici, saperli esaltare o nascondere perché non è detto che la posa di quella modella sia adatta al vostro fisico. Il primo consiglio che mi sento di dare per migliorarsi è conoscere i propri limiti.

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TI SERVE UN BOOK? Vi consigliamo i migliori fotografi su piazza!

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SFOGLIA LA LISTA E INDIVIDUA QUELLO PIU’ VICINO A TE! ALFREDO FILOSA Book fotografico composto da 20 foto Con Post-produzione Costo? 200 € (100 per gli utenti di Revolution) Genere è possibile realizzare? Genere Fashion, Glamour, Beauty etc... Cambi sono previsti? Cambi abiti a discrezione del cliente Location o studio? - In Sala Pose Attrezzata e su Set in Esterna.. Residenza del fotografo? - Napoli Centro, zona Via Roma Disponibilità MUA e Stylist? - Disponibile MUA, Hair Stylist e Stylist di Fiducia Costo aggiuntivo? - MUA 100€, Hair Stylist 150€ e Stylist 150€ Link dove visionare i lavori? - www.alfredofilosa.it

DANIELE FLORIO Book fotografico composto da 300/400 scatti e 40/50 scatti lavorati Con Post-produzione Costo? 250€ Genere è possibile realizzare? tutto ma fino all'intimo. Cambi sono previsti? non ci sono limiti ma di solito 3 o 4 al max Location o studio? - indifferente Disponibilità MUA e Stylist? - si Costo aggiuntivo? 50/100 la MUA e 50/100 lo stylist dipende dalle ore lavorative Link dove visionare i lavori? http://www.danieleflorio.com oppure http://flickr.com/photos/gizax

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STEFANO SALONIA Pacchetto 1: Book In studio/teatro 3 cambi, tutte le foto dello shooting più 10 foto con postproduzione 150 euro . Trucco e abiti ci pensa la modella

Pacchetto 2: Book In studio/teatro 5 cambi con MUA , tutte le foto dello shooting più 10 foto con post produzione 250 euro. Abiti ci pensa la modella

Pacchetto3: Book In studio/teatro 5 cambi con MUA + stylist , tutte le foto dello shooting più 10 foto con post produzione 350 euro. Abiti ci pensa la modella

Pacchetto4: Book In studio/teatro 3 cambi con MUA + stylist , tutte le foto dello shooting più 10 foto con post produzione 500 euro. Abiti forniti dallo stylist In caso di esigenze particolari, per location esterne, o qualsiasi altra richiesta il prezzo del book cambia a seconda dalle esigenze

MASSIMILIANO RICCI E DIANA LAURO Book fotografico composto da 20 foto Prevista Post-produzione? SI Costo? 200 euro , esclusa MUA e Stylist Genere è possibile realizzare? Glamour, il Fashion, il Beauty e la ritrattistica. Cambi sono previsti? A discrezione del cliente Location o studio? entrambi Residenza del fotografo? Napoli Disponibilità MUA e Stylist? si Costo aggiuntivo? Il costo è in rapporto alla tipologia degli scatti Link dove visionare i lavori? www.akkage.com http://photo.net/photos/massimilianoricci http://photo.net/photos/dianalauro

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ANTONELLA GRANDONI Book fotografico composto da 100/130 scatti a bassa risoluzione (provinatura su cd); Prevista Post-produzione? SI, 10 immagini postprodotte in alta risoluzione su cd (scelte da me); Costo? 250 euro Genere è possibile realizzare? Beauty, Fashion, Intimo/ Costume, Glamour; Cambi sono previsti? Minimo 3 cambi (4 se il tempo a disposizione è sufficiente); Location o studio? Sia studio che in esterna, per location particolari potrebbe essere richiesto un costo aggiuntivo variabile in base alla location (comunque da concordare preventivamente); Residenza del fotografo? Roma; Disponibilità MUA e Stylist? MUA disponibile, stylist su richiesta; Costo aggiuntivo? Il costo per make up e acconciatura è compreso (1 make up + ritocco), per la stylist è da concordare in base alla disponibilità (minimo € 50,00); Link dove visionare i lavori? Il mio sito è in manutenzione ma a breve dovrebbe essere online. L'indirizzo è www.agm-photografica.it Il costo è di 250 euro, il tempo di di lavorazione è di circa 4 ore in studio/location e la consegna delle foto è di circa 10/15 gg. lavorativi.

SALVATORE ZINI Book fotografico composto da 25/30 foto Prevista Post-produzione? SI Costo? 200/250 Genere è possibile realizzare? Glamour, ritratto, trasparenze Cambi sono previsti? 5/6 e anche di più in 3 ore Location o studio? location Residenza del fotografo? Napoli (opero in tutta Campania) Disponibilità MUA e Stylist? Si MUA Costo aggiuntivo? 35/50 € Link dove visionare i lavori? http://www.modelshoot.net/gallery/user/zen77

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OSTA GENNARO Book fotografico composto da 40/50 foto Prevista Post-produzione? SI Costo? 200 Genere è possibile realizzare? In base all‟uso Cambi sono previsti? A piacere della modella o cliente Location o studio? Studio o location Residenza del fotografo? Napoli Disponibilità MUA e Stylist? Si Costo aggiuntivo? In base alle richieste Link dove visionare i lavori? www.fotografiaostagennaro.com

GIUSY TORTORELLA Book fotografico composto da Massimo di 30/35 foto Prevista Post-produzione? Piccola post e conversione in bianco e nero Costo? 70 alle 150/200 foto digitali (qualità massima,estensione raw) e trucco fotografico eventualmente con accessori come ciglia finte, glitter.. Genere è possibile realizzare? tutti Cambi sono previsti? A scelta con possibilità di cambio sfondo Location o studio? Possibilità di scattare in un appartamento adibito Residenza del fotografo? Reggio Calabria Disponibilità MUA e Stylist? Il MUA è compreso nel costo Costo aggiuntivo? compreso Link dove visionare i lavori? www.myspace.com/makeupephoto

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TIZIANO TOMA Book fotografico composto dai 15 ai 30 lavorati a seconda del tempo di lavoro... gli scatti che si fanno invece per raggiungere una buon lavoro finale sono dai 400 in su.. Prevista Post-produzione? Si Costo? Book base con trucco 150€ Genere è possibile realizzare? Non definisco mai un genere preciso, mi baso sulla comunicatività della modella Cambi sono previsti? Dipende dal progetto. Di norma da 2 in su Location o studio? Entrambi Residenza del fotografo? Scatti anche nella residenza della modella Disponibilità MUA e Stylist? Si MUA. Stylist su richiesta Costo aggiuntivo? Dipende dal lavoro da svolgere Link dove visionare i lavori? http://www.flickr.com/photos/tizianotoma/

AMARILLIS CARGNIN Book fotografico composto dai 30 in su Prevista Post-produzione? La postproduzione è compresa nel prezzo del book Costo? In location 150€ . In studio 200€ Genere è possibile realizzare? Editorial, nudes, beauty, commercial, alternative, portrait, vintage, glamour, cos play, fashion, artist works … ogni genere Cambi sono previsti? Dipende da quanti scatti e dalla tipologia degli stessi Location o studio? Entrambi a richiesta del cliente Residenza del fotografo? Monterotondo (Roma) Disponibilità MUA e Stylist? Entrambe Costo aggiuntivo? Si, da concordare con MUA e Stylist Link dove visionare i lavori? www.photoartamarillis.it

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MACMAX FOTO Book fotografico composto da 20/30 foto “buone” Prevista Post-produzione? Di 5/6 foto Costo? 200 € Genere è possibile realizzare? Glamour, ritratto, intimo, costume, (un po‟ tutto) Cambi sono previsti? 2/3 (possibilità di concordare) Location o studio? Entrambi Residenza del fotografo? Castelli Romani (Roma) Disponibilità MUA e Stylist? Si, MUA Costo aggiuntivo? Circa 100 € Link dove visionare i lavori? Fare riferimento alla mia fanpage di facebook

ALESSIO GIULIANI Book fotografico composto da 15 foto Prevista Post-produzione? Si Costo? 200 € Genere è possibile realizzare? Moda, fashion, ritratti, look book Cambi sono previsti? Limitatamente al tempo disponibile Location o studio? Da concordare. Possibilità di fitto di studio Residenza del fotografo? Roma, zona S. Pietro Disponibilità MUA e Stylist? Si, MUA Costo aggiuntivo? Un minimo di 50 € Link dove visionare i lavori? http://www.facebook.com/ pages/Alessio-Giuliano-Photographer/115705468450574?ref=ts http://www.flickr.com/photos/arizonart/ www.alessiogiuliano.com

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ALESSIO BUZI - FOTOMANIA Book fotografico composto da 100 foto ma dipende dal lavoro Prevista Post-produzione? Si Costo? Dipende dal tipo di servizio, per lavori creativi anche tfcd Genere è possibile realizzare? Fashion, Glamour, street, lavori creativi, nudo, trasparenze Cambi sono previsti? 3 Location o studio? Entrambi Residenza del fotografo? Viterbo con possibilità di scattare su Roma Disponibilità MUA e Stylist? Si MUA Costo aggiuntivo? Previsti solo per i book semplici Link dove visionare i lavori? www.fotomania.biz

CLAUDIO PANATTA Book fotografico composto da 15/30 foto pronte per lo sviluppo a colori e bianco e nero. Per la stampa è previsto un costo aggiuntivo. Inoltre saranno rilasciati tutti gli scatti originali (250 scatti) Prevista Post-produzione? Si, piccoli ritocchi ai colori, alle luci, piccole imperfezioni Costo? 150 €. Si valuta anche tfcd Genere è possibile realizzare? Fashion, Glamour, moda, fine art, nudo, playboy, intimo, costume Cambi sono previsti? A discrezione della modella. Maggiori i cambi e maggiore è il tempo di realizzazione del book Location o studio? Studio da fittare ( previsto costo aggiuntivo). Residenza del fotografo? Roma Disponibilità MUA e Stylist? Si entrambe ma con costo aggiuntivo Costo aggiuntivo? Da concordare in presenza della MUA e Stlyst Link dove visionare i lavori? http://www.facebook.com/#!/ profile.php?id=100001165290525 95


CLAUDIO SETTEMBRINI Book fotografico composto da 15/20 foto Prevista Post-produzione? Si Costo? Dai 150/300 € Genere è possibile realizzare? Fashion, Glamour, ritratto, intimo, body art, costume, nude art Cambi sono previsti? 3/4 Location o studio? Entrambi ma predilezione per location Residenza del fotografo? Lecce Disponibilità MUA e Stylist? Si MUA Costo aggiuntivo? Dai 30/50 per la Mua Link dove visionare i lavori? http://www.modelshoot.net/user/claudiosettembrini http://www.facebook.com/profile.php?id=781367366 http://www.modelmayhem.com/2143085

GIOVANNI LADU - STUDIO ARTPHOTO TOUR Book fotografico composto da 10 foto Prevista Post-produzione? Si per tutte Costo? 250 € Genere è possibile realizzare? Tutti Cambi sono previsti? 4/6 Location o studio? Entrambi. Studio appena aperto Residenza del fotografo? Roma Disponibilità MUA e Stylist? Si entrambe Costo aggiuntivo? 100 € cadauna Link dove visionare i lavori? www.giovanniladu.com info@giovanniladu.com

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FOTO STUDIO MAX GIORGETTA Book fotografico composto da 25/30 foto Prevista Post-produzione? Si Costo? Dai 150/300 € Genere è possibile realizzare? ritratto, moda, moda mare, lingerie, glamour, nude art Cambi sono previsti? 2/3 Location o studio? Entrambi Residenza del fotografo? Latina ma anche a Roma Disponibilità MUA e Stylist? Obbligatoria a meno che non l‟abbia il cliente Costo aggiuntivo? 50 € Link dove visionare i lavori? www.maxgiorgetta.it

SERENA GENOVESE Book fotografico composto da 15/20 foto Prevista Post-produzione? Si Costo? 350 € Genere è possibile realizzare? Fashion, ritratto (adulti e bambini) Cambi sono previsti? 3/4 Location o studio? Entrambi Residenza del fotografo? Provincia di Treviso Disponibilità MUA e Stylist? Si Costo aggiuntivo? 150 € Link dove visionare i lavori? www.serenagenovese.it

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ALESSANDRO OLIVARES Book fotografico composto da Minimo 300 scatti Prevista Post-produzione? 25/30 foto postprodotte Costo? 250 € con MUA; 200 € senza se la modella sa truccarsi Genere è possibile realizzare? Beauty con trucco particolare, fashion e glamour con un altro trucco (in genere minimo 2 trucchi totalmente diversi a shooting) Cambi sono previsti? Minimo 3. (possibilità di aumentare in base al tempo a disposizione) Location o studio? Entrambi (preferenza in studio) Residenza del fotografo? Acilia (Roma) Disponibilità MUA e Stylist? Si, MUA Costo aggiuntivo? Compreso nel costo (MUA) Link dove visionare i lavori? http://www.facebook.com/profile.php?id=1263787199&sk=info

PAOLO RANUCCI FOTO Book fotografico composto da 200 scatti in su Prevista Post-produzione? 20/22 scatti postprodotti e su cd/dvd Costo? 180 € Genere è possibile realizzare? Tutti (dipende la destinazione degli scatti: se agenzie o altro) Cambi sono previsti? 2/4 Location o studio? Entrambi. Se richiesti entrambi: non saranno effettuati lo stesso giorno gli scatti ed il costo sarà da concordare Residenza del fotografo? Roma Disponibilità MUA e Stylist? Si MUA Costo aggiuntivo? 50/60 e Link dove visionare i lavori? http://www.modelshoot.net/user/paolo67 www.paoloranucci.it http://www.facebook.com/profile.php? id=100001857516023#!/profile.php? id=100000597910735&sk=photos 98


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Vi da appuntamento al prossimo quindicinale … Aspettando il n° 8 Si ringraziano: modelle, fotografi e MUA per la loro collaborazione

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