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FEBBRAIO 2011 N° 5 - II QUINDICINALE

MAKE UP

J’ adORe

Revolution mi ha lanciato una Sfida : Trovare la mia anima gemella in 15 giorni

TESTIMONIANZE La scuola boccia la scuola

MODA A/I 2011 La donna sensuale e raffinata di Veronica Spadaro

SESSO I 4 ESERCIZI che favoriscono l’ orgasmo

SALUTE La tua stanchezza deriva dallo stress?

I love REVOLUTION

EVENTI KAMASUTRA SPETTEGULESSS GOSSIP EDITORIALE


DIRETTORE RESPONSABILE BARBARA BASSO

GRAPHIC & ART DIRECTOR Santina Barba

HANNO COLLABORATO Roberta Basso, Santina Barba Giorgia Scarpa, Paola Ripari Tiziana Bacco, Fabio Rigoni Kevin Miller

SI RINGRAZIANO Francesco Amodeo, Veronica Spadaro, Monica Melis, Catia Sini (Arteman), Elisa Sanacore, Fabiola Sergi, Tonia Tommasini, Antonio Murè, Sophie Bergantino, Adolfo & Mirella

PER COLLABORARE Per inviare un articolo o altri contenuti staff@revolutionmag.eu

REVOLUTION E’ ANCHE SU FACEBOOK AL LINK http://www.facebook.com/pages/Revolution-Magazine/153050448076349 SITE : www.revolutionmag.eu I NUMERI SONO SFOGLIABILI ONLINE


N. 5 - II QUINDICINALE FEBBRAIO 2011

In questo numero...

35 FOCUS ON 8. Francesco Amodeo — La mia anima gemella

GOSSIP PEOPLE 12. Cupido a 4 zampe 13. Volevo dirti che …

MODA 2011 14. Lo stile di V. Spadaro 18. Intimo tendenze 19. Accessori tendenze 20. Arteman

TESTIMONIANZE 22. La scuola boccia la scuola

ON THE COVER Photo di Laura Camia Model Francesco Amodeo

EDITORIALE

REVOLUTION è una rivoluzionaria rivista

25. L’uomo che non credeva nell’amore

online. Del tutto assimilabile, nella struttura, alle altre che abitano il web, ma che si dissocia, da queste, nei contenuti. Sceglie, di fatto, di seppellire il concetto di "VIP" lasciando che siano le altre a curarne la propaganda. Esalta e da voce alle opinioni della "gente comune

ESPERTO 28. La tecnica infallibile per soddisfare pienamente la tua compagna

HOW-TO 29. Come fare il French alle unghie

LIBRI 30. Elisa Sanacore - Sei così come sei

PUBBLICITA’ & CONTATTI staff@revolutionmag.eu redazione@revolutionmag.eu FACEBOOK & TWITTER


20 VIAGGI 32. Qual è il colore dei tuoi viaggi

BELLEZZA & SALUTE 35. J’ adORe 37. A tu per tu con Monica Melis - Make up artist 40. La tua stanchezza deriva dallo stress? TEST

VOX POPULI VOX DEI 43. I love revolution

CALCIO SCOMMESSE

OMAGGIO PRONTA PER L’ESTATE? Revolution premia la tua fedeltà con la guida completa per dimagrire in fretta e restare in salute.

44. I pronostici di Fabio Rigoni

SESSO 45. I 4 esercizi che favoriscono l’orgasmo

EVENTI 46. Gli eventi più interessanti selezionati da RM

SVAGO 48. Cinema - RM Consiglia 49. KAMASUTRA Rivoluzionario

CONTENT: Il fabbisogno giornaliero di calorie enumerato secondo l’età ; la dieta –tipo ; la ginnastica che ridona energia. L’omaggio è scaricabile nel formato pdf nella sezione ‚ Varie e Utility ‚ del manu di navigazione sul sito

REVOLUTION ISSUE - NEW DA OGGI TUTTI I NUMERI DI REVOLUTION POSSONO ESSERE SCARICATI IN FORMATO PDF DAL SITO


Jennyfer Di Benedetto PREVIEW 2012 Una collezione fresca e giovanile quella di Jennifer Di Benedetto. Una collezione che anticipa le tendenze della stagione autunno - inverno ‘12 e che sarà presentata a Milano il giorno 25 Febbraio al teatro Luminal Square. Abiti e pellicciotti rigorosamente ecologici, manifattura artigianale e tessuti made in Italy, fanno dei capi ‚Di Benedetto‛ un prodotto dove femminilità e sensualità si fondono in un unico concetto.

I Capi della collezione A/I 2012 possono visionarsi sul sito www.jennyferdibenedetto.it Per informazioni: info@jennyferdibenedetto.it

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FOCUS ON FRANCESCO AMODEO

F

rancesco se dovessi descriverti in poche righe, cosa diresti? Il mio cuore è un guerriero, la mia anima una lancia, l’amore il mio campo di battaglia, combatto l’esercito dei superficiali che sguainano la spada del giudizio. Volto mediterraneo, mente brillante e forte personalità ti contraddistinguono da una moltitudine di bellocci vuoti: cosa ti ha impedito finora di trovare la donna giusta per te? L’assoluta dedizione al concetto di libertà inteso come bene inalienabile di ogni uomo e come fine ultimo da perseguire per la piena affermazione di se stessi e della propria felicità mi ha sempre creato problemi nelle relazioni. Li dove il concetto di Amore dovrebbe avere come prerogativa assoluta la voglia di ‚dare‛ all’altra persona diventa in realtà nella maggior parte delle relazioni un costante voler ‚togliere‛ al proprio partner. Per insicurezza e gelosia nei rapporti erroneamente definiti d’amore s’innesca una sorta di lotta per il potere tra l’uomo e la donna che non fanno altro che cercare di mettere quanti più limiti possibili all’altro. La libertà del partner viene Intervista a cura di Santina Barba imbagliata e repressa in tutte le sue manifeCattura la nostra attenzione e si aggiudica il primato in stazioni perché viene vista nei perversi meccasa Revolution. Alla sua bellezza estetica fa da con- canismi di coppia come nemica dell’amore, trappeso un animo gentile e una mente fervida. Sempre proprio lei che in realtà e la più completa alla ricerca di nuovi stimoli, Francesco, già impegnato fonte d’amore stesso. nella conduzione di un centro polidiagnostico, si dedica Questo fa si che quanto più risulti indipenora ad un nuovo progetto chiamato ‚Prince Agency dente, autonomo e integro uno dei due parManagement‛ e riassumibile nella formula: La riuscita tner tanto più l’altro finirà col diventare gelodi un evento è strettamente legata alla bellezza delle so, possessivo ed insicuro. Io ho preferito sempre tenermi fuori da quedonne che lo rappresentano. Insomma, di fronte ad una personalità apparentemente sto circolo vizioso e continuerò a farlo finché completa, ci siamo chiesti il perché dello status single, non troverò una persona disposta ad instaurare una relazione fondata sul ‚dare‛ recie dopo la sua confidenza di esser pronto PER DARE AMORE, gli abbiamo lanciato una sfida: Trovare la sua proco anima gemella in 15 giorni. Un po’ per gioco, un po’ Mi hai parlato di dualismo a confronto nella perché ‚nulla avviene per caso‛, Francesco ha accetta- scelta della tua donna ideale: vuoi spiegarci to e il 3 Marzo uscirà con la donna che maggiormente cosa intendi? Quali sono le caratteristiche estetiche e cal’avrà colpito in questo lasso di tempo. Donne, non vi resta che aggiungerlo in FB e amma- ratteriali che deve possedere? liare questo interessantissimo scapolo

L’anima Gemella

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Visibilia ex Invisibilibus è la frase più importante della mia vita ed ho voluto tatuarla sul mio corpo per poi dedicare un libro alla sua spiegazione. Letteralmente significa che il visibile nasce dall’invisibile ossia che tutto ciò che è visibile nel mondo esterno, tutto ciò che noi chiamiamo reale, tangibile, è in realtà la proiezione esterna dei nostri stati interiori, dei nostri pensieri, dei nostri sogni e nel peggiore dei casi delle nostre ansie e delle nostre paure. Con questa concezione l’uomo viene posto al centro dell’universo, come unico artefice e creatore di tutto ciò che vede e incontra nella propria vita, egli potrà infatti modificando i propri stati dell’essere, cambiare gli eventi che incontrerà nel mondo esterno. Nulla accade per caso tutto viene creato e autorizzato da noi. L’‛improvviso‛ ha sempre bisogno di una lunga preparazione perché il futuro non è altro che il nostro passato psicologico. Il personaggio del mio libro incontra una persona ed attraverso le sue parole impara a conoscere il mondo e ad interpretare le leggi che lo governano. Si rende così conto che le persone che incontriamo nel mondo esterno sono tutte, in realtà, proiezioni esterne di una parte del nostro essere, siamo sempre noi che incontriamo noi stessi ed è perciò attraverso lo studio degli altri che si arriva pian piano alla piena conoscenza di se stessi . Non esiste il caso, la fortuna o la sfortuna, non esiste qualcosa o qualcuno che guida o giudica la nostra vita ma siamo noi stessi gli unici creatori di tutto ciò che ci accade attraverso il nostro invisibile. Nel libro mi soffermo poi sullo studio di quelle che vengono comunemente definite coincidenze ma che in realtà sono eventi sincronici che avvengono sempre per uno scopo preciso . Nel romanzo esamino i motivi che spingono gli uomini ad attaccarsi alle religioni e a cadere nelle false credenze delle superstizioni;

AUTORE DEL ROMANZO NEW AGE ‚NON AVRAI ALTRO DIO AL DI FUORI DI TE‛

Sono sicuramente un esteta e penso che la cura del proprio corpo e della propria immagine e più in generale la bellezza esteriore nella sua totalità - al contrario di quello che comunemente si pensa - è spesso la proiezione esterna di stati interiori e quindi il riflesso di un essere profondo e complesso. Non ho canoni estetici predefiniti, sono un gemelli nato il giorno 11 (giorno gemello) del 77 (anno gemello) ho due anime agli antipodi che convivono nello stesso corpo influenzando ora l’uno ora l’altro i miei gusti e le mie scelte che possono quindi essere spesso opposte e totalmente in contraddizione tra di loro. E’ la distinzione che scherzosamente io faccio tra Checco come mi chiamano gli amici e Francesco che è il mio nome di battesimo. Checco è un edonista puro, ama le donne, la vita notturna, pratica sport da combattimento, a tratti terribilmente frivolo e spesso sopra le righe, Francesco scrive romanzi new age, poesie d’amore, è romantico al punto da conoscere a memoria i dialoghi tra Romeo e Giulietta, sogna l’amore e pratica la meditazione. Il continuo alternarsi e fondersi di queste due anime fa di me un personaggio sicuramente complesso, imprevedibile e tutto da scoprire e la donna che cerco non può non essere una donna con le medesime caratteristiche e pronta continuamente a mettersi in gioco e a reinventarsi al mio fianco. Abbiamo conversato a lungo, ho "seguito" scrupolosamente le tue attività presenti in facebook e ho rovistato in quelle del passato. Una schiera di belle donne trafficano la tua bacheca. Sei davvero pronto ad innamorarti? Non so se sono pronto ad innamorarmi per il momento posso dire che sono pronto a dare amore. "Non avrai altro Dio al di fuori di te" è il titolo del tuo romanzo new age. Scandito in ogni pagina che lo compone dalla frase ‚Visibilia ex Invisibilibus‛, di cosa tratta?

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Non sono bravo ad inventare ma sembra che mi riesca molto bene descrivere le mie emozioni ecco perchè ho sempre bisogno di vivere una avvenimento per poi poterlo descrivere e raccontare. Esso parlerà delle mie relazioni non solo amorose o fisiche nate sul social network con persone inizialmente sconosciute ed anche questa volta ci sarà un finale a sorpresa dove verrà svelato chi sono realmente le persone che ho incontrato e perché ho voluto inconsciamente incontrare proprio loro.

si parla di Buddismo come la religione che meglio rispecchia i significati intrinseci nella frase ‚visibilia ex invisibilibus‛ e di questa filosofia si analizzano gli aspetti principali con grande semplicità. Alla fine del libro vengono elencati i 16 ‚comandamenti‛ che guidano la mia vita e che a mio parere posso aiutare l’uomo a diventare artefice del proprio destino e finalmente nelle ultime righe si scopre chi è la misteriosa persona che ho incontrato in un parco di Londra ed il mio romanzo è la mappa per chiunque abbia voglia di incontrarlo. Attualmente ti stai dedicando alla stesura di un nuovo libro che vede il protagonista coinvolto in una serie di "relazioni" virtuali: vuoi dirci di più? Si il nuovo libro dal titolo ‚Dove sussurano le anime‛ è ambientato su face book e tratta principalmente gli incontri tra sconosciuti, come tutto quello che solitamente scrivo è tratto da storie autobiografiche o comunque vissute da me in prima persona.

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E tra le innumerevoli attività che svolgi, a breve se ne aggiungerà un'altra: "Prince Management". Anticipazioni? Io attualmente insieme alla mia famiglia dirigo la Diagnostika Amodeo www.centroamodeo.it un polidiagnostico di circa 1000 mq che opera nell’ambito della sanità accreditata e che vanta convenzioni con il servizio sanitario nazionale in cardiologia/ angiologia, radiologia e analisi cliniche.


Ma essendomi laureato a Londra in comunicazione non ho mai smesso di avere come obiettivo quello di creare un’agenzia mia e sfruttare i mie contatti e le mie qualità di comunicatore ed organizzatore lavorando in un contesto giovanile e dinamico. Prince Agency è una agenzia di management che si propone di operare a 360° nel mondo dello spettacolo della moda e della vita notturna, è un mio sogno che si concretizza. E’ una agenzia tutta al femminile infatti il nostro staff è formato da modelle, hostess, ragazze immagine, animatrici, ci occupiamo di fornire personale qualificato e professionale per shooting fotografici, sfilate, campagne pubblicitarie, ma anche hostess per convegni, fiere, congressi, ragazze immagine per spettacoli ed animazione in discoteca e feste private. Oltre a Vip, testimonial ed artisti. Quando ho pensato all’immagine del logo che dovesse caratterizzare la Prince Agency ho pensato ad un qualcosa capace di esprimere sensualità, eleganza, femminilità ed assoluto potere delle donne. Ne è venuto fuori un decolté da donna sinonimo di femminilità di colore rosso fuoco per esprimere la passionalità propria di quel colore ma la vera particolarità del logo che vuole mettere in risalto il dominio della donna è il tacco del decolté formato da quel cerchietto con la freccia in giù che rappresenta il simbolo del sesso maschile. www.princeagency.com sarà presto attivo e chiunque volesse entrare a far parte del nostro team può mandare una mail a info@princeagency.com Un saluto ai nostri lettori … Vi aspetto sul mio profilo face book per scambiare idee ed opinioni fiducioso che con molti di voi possa nascere una lunga e sincera amicizia, ma soprattutto aspetto te anima gemella, nascosta li da qualche parte nei meandri del mio essere e che presto arriverai per rendermi libero http://www.facebook.com/checcoThePRINCEamodeo

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Gossip People Cupido a 4 zampe Di Giorgia Scarpa

Lei, doveva aiutare un cane ... Il cane, ha aiutato me … L’abbiamo chiamato CUPIDO ... ‚A causa di oggettivo impedimento, cerco aiuto staffetta cucciolo beagle da Roma a Milano …‛ - cominciava così l’annuncio di Mirella 28 anni di Roma postato su subito.it Adolfo ricorda bene le parole ma, ridendo, mi racconta che il cucciolo non c’entra un bel niente … ricorda esattamente l’annuncio perché Mirella lo aggiornava ogni giorno per farlo apparire sempre tra i primi inseriti. ‚Si leggeva benissimo che era alla ricerca disperata di una casa per il cane. A me poi, non avendo avuto mai un cucciolo, quasi sembrava ridicola … così la contattai per prenderla in giro.‛ Oggi Adolfo ammette di esser stato un po’ cattivo in quella circostanza ma ci tiene a sottolineare che lo rifarebbe visto l’ottima riuscita dello scherzo. ‚Le scrissi che l’avrei aiutata e le felicissima eliminò immediatamente l’annuncio. Come fui contento! Potevo fare le mie ricerche senza incappare più in quel disperato appello. Dovevo passare a prendere il cucciolo dal veterinario dove lavorava, dopo 5 giorni ... nel frattempo mi dedicai alla padrona che, ahimè, sentivo sempre più interessante. Chattammo per ore e ore. Mi sentivo sporco ma non sapevo come dirle che il mio era uno scherzo … ma chi immaginava che si fosse fidata di uno sconosciuto su due piedi?‛ Sembra quasi che con questa frase Adolfo voglia scaricarsi la coscienza ma quando mi ha raccontato l’epilogo di questa vicenda, avevo quasi le lacrime agli occhi dalla commozione. Il giorno dell’appuntamento, desertò il lavoro senza alcun preavviso, viaggiò in auto da Napoli ( dove viveva ) a Roma. Conobbe Mirella e rimase ammaliato dalla sua dolcezza. Senza dirle nulla dello scherzo, prese il cucciolo e senza sosta viaggiò fino a Milano. Le assicurò che sarebbe andato tutto bene, che avrebbe affidato il cane alla sua nuova famiglia e che al rientro, si sarebbe fermato a Roma per un caffè. Il giorno dopo, fece come promesso e prima di proseguire per Napoli, fece una sosta. … in macchina erano in due, lui e il suo amico CUPIDO. Quando lei chiese cosa stesse accadendo, lui rispose che quel cane non poteva essere che suo. Lui l’aveva aiutato ad incontrare la donna giusta, una donna che molto probabilmente non avrebbe mai conosciuto se non ci fosse stato … se non ci fosse stato il suo cupido! Attualmente Adolfo, Mirella e Cupido vivono a Roma e sono felici. A chi non crede nel destino vorrei dire: la pensi ancora così ? GRAZIE E AUGURI RAGAZZI

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Music People Ti dedico una canzone Volevo dirti che ...

Un AMICO E’ COSI’ DI LAURA PAUSINI

È facile allontanarsi sai Se come te anche lui ha i suoi guai Ma quando avrai bisogno sarà qui Un amico è così Non chiederà nè il come nè il perché Ti ascolterà e si baterà per te E poi tranquillo ti sorriderà Un amico è così E ricordati che finché tu vivrai Se un amico è con te non ti perderai In strade sbagliate percorse da chi Non ha nella vita un amico così Non ha bisogno di parole mai Con uno sguardo solo capirai Che dopo un no lui ti dirà di sì Un amico è così E ricordati che finché tu vorrai Per sempre al tuo fianco lo troverai Vicino a te mai stanco perché Un amico è la cosa più bella che c'è ... MESSAGGIO

Il testo parla per me … Tvb Mirko La tua sorellina Tonia Tommasini

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Moda Style a cura di Giorgia Scarpa

INTERVIEW D: Quando hai scoperto la passione per la moda e quando nasce in te la voglia di creare una linea tutta tua? R: Da sempre sono stata affascinata dal bello. Dietro alla sua apparente frivolezza, ne rappresenta per me la principale forma di espressione, la forma d’arte in cui riesco ad esprimere me stessa.

HISTORY La Veronica Spadaro Couture debutta nel 2007 in occasione del Valencia Fashion Week, e dell’Italian Fashion Show di Caracas, in cui la designer esprime la sua propensione innata per l’alta sartoria e i prodigi couture. Sfila le sue creazioni in occasione di vari eventi di moda italiani ed esteri, e rappresenta la passerella Alta Moda della Finale Nazionale di Miss Mondo Italia. Il suo talento viene riconosciuto anche dalla critica del Festival Internazionale della Moda Egon Von Furstenberg, che le conferisce un premio speciale per la creatività e la sperimentazione espresse nella collezione. Recente la presentazione del suo brand in Usa, presentato nell’Ottobre 2010 in occasione della New Jersey Fashion Week. Le creazioni di Veronica Spadaro sintetizzano il concetto di eleganza e di attenzione al particolare, arricchiti da sperimentazioni di nuove tecniche e lavorazioni, nel rispetto della tradizione e dell’eccellenza del made in Italy. Target di riferimento una donna senza tempo e sofisticata, colta e audace. Sensuale, con una femminilità non ostentata, ma forte e passio14 nale.

Veron


Dopo una breve esperienza universitaria nell’ambito delle lingue orientali, ho capito che la mia vera aspirazione era quella di formarmi nel settore della moda. Il background formativo è stato fondamentale: per 4 anni ho frequentato l’Istituto di Moda Burgo, formandomi in Modellistica Sartoriale ed Industriale, Confezione e Figurino. In seguito ho seguito un corso di Modellista Cad e in parallelo, ho iniziato a fare concrete esperienze nel settore, orientata più verso la realtà artigianale che industriale, collaborando con Atelier di Alta Moda a Firenze e a Parigi, luogo nei quali ho assimilato le tecniche haute couture. Gradualmente mi sono lanciata in questa avventura, creando una mia linea

D: Filosofia sartoriale e stile dei capi firmati Veronica Spadaro Couture? R: Qualità delle lavorazione, cura dei dettagli, accuratezza del taglio e preziosità delle materie prime, sono alla base della mia filosofia sartoriale del creare dei look senza tempo, dalle rifiniture e dai dettagli esclusivi, capi che durino una vita e non una stagione. Il mio stile ha come intento quello di vestire una donna vero, non stereotipata. Uno stile ispirato dalle atmosfere anni 30 e dalle

nica Spadaro Couture


raffinate donne di quell’epoca, con una reinterpretazione in chiave moderna. Marlene Dietrich, la mia icona di stile D: Veronica, ci esprimi la tua opinione in merito al concetto della moda in serie? R: Ad oggi, la fast fashion, la moda veloce a basso costo, rappresenta l’alternativa all’abito costoso e di qualità, in un periodo di democratizzazione della moda. Sta sfumando sempre più il concetto tra alta e bassa gamma … anche i più noti stilisti disegnano linee ad hoc per le grandi catene. Personalmente non amo l’ haute couture che si reinventa low cost con l’utilizzo di materiali e tessuti di scarsa qualità e non condivido la crescente omologazione del gusto e della personalità D: Quali sono i tuoi colori, tessuti e tagli preferiti? R: Amo il nero in tutte le sue nuance, che propongo spesso nei modelli invernali. Adoro l’argento e il dorato, soprattutto nelle sete e nei pregiati tessuti di raso e jacquard. Il taglio che preferisco è quello classico, impreziosito da svariate lavorazioni sartoriali. D: Qual è il tuo target di riferimento?

R: Creo una linea di target alto, che abbia come riferimento una donna sensuale e raffinata, non stereotipata, che non segua obbligatoriamente le tendenze di stagione e che voglia esprimere con sicurezza la propria identità. L’età non costituisce un limite.

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D: Ispirazione e stile a cui ti rifai nella collezione Autunno/ Inverno 2011? R: Il mood minimale e retrò del sapore sartoriale è il mio costante punto di partenza, anche per questa collezione coniugato con la massima portabilità. D:Di cosa vai più fiera: della tua tecnica o del tuo estro creativo? R: Credo siano entrambe componenti fondamentali. La tecnica e la competenza, in un settore così selettivo, sono indispensabili. Per questo motivo, non sono d’accordo con la filosofia autodidatta … la formazione è il punto di partenza di questo lavoro che ovviamente deve essere seguita da concrete esperienze sul campo.


Nel mio caso l’estro creativo è in parte influenzato dalla tecnica … la conoscenza dell’intera fase di realizzazione di un capo, dal cartamodello alla confezione rende consapevoli di ciò che può essere realizzato, del modo e del risultato. L’insufficiente conoscenza tecnica spesso è limitante. D:Come vede il futuro della moda?

R: Trovo davvero interessante lo studio illustrato degli esperti del ‚Forum for the Future‛, recentemente presentato a Londra, che nel loro progetto hanno sviluppato 4 ipotesi sul cambiamento del fashion sistem mondiale nel prossimo futuro. Per quanto mi riguarda, spererei in una tendenza a riscoprire e rivalutare i mestieri dimenticati della moda e ritornare a confezionare con cura e ben fatti D: Tuoi progetti per il futuro?

D: A chi è possibile rivolgersi per l’acquisto di un tuo capo di abbigliamento? R: Tutte le informazioni sono disponibili sul mio sito - www.veronicaspadaro.com Per le persone interessate a visionare la nuova collezione a Milano, può richiedere un appuntamento all’indirizzo info@veronicaspadaro.com D: Un saluto ai nostri lettori

R: Saluto tutti i lettori di Revolution Magazine! E’ stato un piacere rispondere alle domande della vostra originale rivista multimediale della quale seguo ogni appuntamento quindicale

R: Il progetto che mi ha impegnata negli ultimi mesi: la creazione di una mini collezione A/I 2011/2012, che presenterò a Milano dal 21 Febbraio al 5 Marzo, presso showroom - Salon Buvers nella location di via Bertani 16. Inoltre sto approfondendo la conoscenza del costume cinematografico. Il legame tra cinema e moda mi affascina tantissimo e sto cercando di iniziare a fare esperienza sul campo … a breve collaborerò ai costumi di un film che verrà girato a Firenze

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Moda Intimo - Tendenze 2011

Intimate Appeal E anche nella moda intimo si confermano le tendenze 2011 che caratterizzano quella di abbigliamento. Un ritorno al passato, ed esattamente agli anni 50, fanno largo spazio a culotte ultrasexy e dai tagli hot ‌ il push up cede il passo al ferretto, per un seno dalla forma naturale e sensuale. Insomma, le nuove collezioni dei piÚ grandi brand nazionali, dai colori vivi e pastello, rispondono ai desideri di ogni donna di sentirsi sexy e glamour. Vediamo alcuni dei capi proposti da Lovable, Implicite, Passionata, Triumph, Wolford, Simone Prle


Moda Accessori - Tendenze 2011

Estrosità, eleganza e sensualità sono i concetti posti alla base delle creazioni di quest’anno. Colori accesi, forme originali, dettagli stravaganti rendono tutto particolarmente fashion. Largo spazio ai sandali, agli occhiali retrò style e a borsette dalla forma particolare ed originale … Tutto per una donna che vuole osare con eleganza.

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G Moda

ioielli macro

Il band ARTEMAN nasce dalla fusione delle parole ‚Arte nelle mani‛. Un marchio che cumula in se i concetti che sono alla base della mia attività: lavorazione rigorosamente a mano e istinto … tutte le mie creazioni prendono vita al momento del confezionamento e senza l’ausilio di modelli preimpostati da seguire. A conduzione familiare, Arteman si dissocia da stereotipismi dell’ alta moda, dove i grandi nomi pongono nell’ombra gli artisti emergenti … coloro che, pur non conoscendone mai il nome, hanno il merito del successo ottenuto.

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Intervista a Sini Catia a cura di Santina Barba D: Qual è stato il tuo percorso formativo e professionale prima di creare Arteman? R: Nessun percorso formativo ma innata creatività e una spiccata voglia di considerare il corpo della donna come qualcosa da apprezzare e da tenere nella luce che si rispecchia. D: A che target vi rivolgete? R: E’ un target medio - alto che però qualsiasi donna può permettersi. La mia attività rigorosamente a mano, permette ad ogni donna di domandarmi un accessorio personalizzato per le proprie esigenze. D: Quali sono i materiali che utilizzi per la realizzazione dei tuoi gioielli? R: I materiali che uso per l’abbigliamento vanno dalla semplice maglina elasticizzata allo chiffon, impreziositi da ricami o da applicazioni di paillettes o Swarovski. Per i gioielli utilizzo, materiali antiallergici con assenza di nichel , Swarovski e vetro soffiato D: Qual è il processo di lavorazione delle tue creazioni? R:La mia lavorazione è per lo più fatta a mano salvo le cuciture sugli abiti e molte volte mi diletto anche ad attingere tecniche dei vecchi sistemi … nonché tessuti. Sulla bigiotteria, non uso stampe ma ricorro a semplici strumenti come pinze e saldatori. D: Ti ispiri a qualcuno o qualcosa in particolare? Qual è lo stile che segui? R:Non ho soggetti a cui mi ispiro. Seguo il mio istinto nella creazione dei gioielli rifacendomi allo stile del 500/700

D: Dove si possono acquistare i tuoi gioielli? R: Le mie creazioni (gioielli ed abiti) possono acquistarsi a Signa (FI) in via Dei Colli 48 E . Per contatti telefonare al numero 055876269 D: Femminile, provocatrice, la donna ARTEMAN deve essere così. C’è una donna che più di altre rappresenta il vostro concept? R: La donna non deve essere provocatrice ma deve avere fascino, bellezza, semplicità, anche se non è bella e magra D: Il valore aggiunto di Arteman? R: Arteman parte dal presupposto che quanto sfila in passerella, deve poi essere venduto a dispetto dei grandi nomi che creano abiti per pochi e mandano in passerella creazioni mai vendute.

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Raccolte di testimonianze a cura di Tiziana Bacco

La scuola boccia la scuola

S

Sono passati circa due anni ( esattamente nel 2009 ) da quando l’articolo di Umberto Veronesi apparse su ‚La Stampa‛. Una chiara constatazione, seguita da un autorevole parere, degli effetti del già varato decreto sulla scuola promosso dalla Gelmini. Prendendo le mosse da una statistica che registrava un aumento dei bocciati pari al 30% in più rispetto all’anno precedente, Veronesi si espresse così : ‚Io sono convinto che il fallimento, o la sconfitta finale, se vogliamo, non sia dei ragazzi bocciati, ma della scuola, intesa come sistema formativo ed educativo nel suo insieme. Penso che sia un segnale preoccupante, che può indicare che la nostra scuola non è in grado di capire e interessare i nostri ragazzi, e deve ricorrere a strumenti di autoritarismo obsoleto per stimolare un percorso di crescita. Servirebbe invece che la scuola fosse un luogo di formazione di una coscienza individuale, ruolo oggi giocato prevalentemente dalla tv e da internet.‛ E sono proprio questi fenomeni mediatici che divulgano concetti come immagine, status, scalata sociale, potere, disonestà, insana competizione a scapito dei valori, dell’onestà e di una determinazione che non sia soltanto apparente. Innumerevoli le opinioni raccolte che testimoniano il disagio sociale dei ragazzi di oggi che ostentano una falsa autostima ma che di fronte ad una platea di persone mostrano una insicurezza disarmante ed una incresciosa fragilità. Innumerevoli quelli che risaltano gli errori delle scuole moderne. Di seguito, le testimonianze raccolte in proposito:

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M__ Prima di risponderti mi sono letto e riletto il tuo sfogo per non fermarmi a delle righe scritte ma per cercare di captare in questo scritto la vera essenza umana che lo muove. Tu hai colto un singolo aspetto che è fondamentale, è vero ma che inserito in un contesto molto più ampio non lo rende altro che un singolo anello di una catena arrugginita e farraginosa che proprio non ne vuol sapere di scorrere che attacca il tetano all'anima al semplice tocco. La scuola è svuotata dei suoi contenuti umani e protocolli obsoleti rendono purtroppo gli studenti aridi e privi di quel calore che occorrerebbe loro, tanto che spesso e volentieri diventano intrattabili se non peggio, elementi il cui solo scopo diventa lo sfogare la propria frustrazione con la violenza. Ma ci siamo chiesti quante altre strutture hanno pesanti responsabilità oltre la scuola, che pure dovrebbe fare di questi ragazzi e ragazze uomini o donne? Cominciamo dalla famiglia... oggi con il consumismo che ci obbliga a tour de force per non far mancare niente ai propri figli, entrambi i genitori sono costretti a lavorare con ciò che ne consegue in mancanza di tempo e di calore da dedicare ai propri figli che cresono così schiavi di mille artrifizi che di certo non sono per loro educativi. La scuola ormai conta pochi veri insegnanti capaci di scambiare un poco di umanità perfino tra colleghi, figuriamoci con i ragazzi. Finita la scuola si cerca lavoro ma nessuno vuole ragazzi al primo impiego, tutti cercano comprovata esperienza, ma io dico, se non mi permetti mai di cominciare a lavorare, come me la faccio l'esperienza? Tutto ciò che sto scrivendo sembra quasi una banalità scontata e ritrita ma se la analizziamo a fondo ci accorgiamo che per mille motivi, stiamo creando una futura generazione di perdenti e lo facciamo fin da quando sono piccoli. La verità è che secondo me, siamo davvero su di un treno in corsa folle e se non rallentiamo e riportiamo tutto su canoni umani e sensibili, rischiamo che la situazione da un momento all'altro ci esploda in mano. Questi nostri figli non sono automi sono persone e persone che purtroppo abbiamo già da tempo reso troppo fragili. Scusa se mi sono dilungato troppo anche io, un caro abbraccio V__ Ciao, scusa per l'intromissione, ma l'argomento trattato è molto interessante e, non posso far altro che condividere il tuo pensiero e quello di M_ che saluto caramente, ....... so e conosco molto bene i problemi della scuola, sono un'insegnante e ogni giorno mi scontro con una realtà e con un mondo all'interno del quale sto stretta. I bambini di oggi non conoscono l' "amore", non sono capaci di relazionarsi, di confrontarsi, ..... sono ambiziosi e competitivi, attenzione però, la competizione che ben venga se aiuta a crescere ma al giorno d'oggi non è così, ......è triste a dirsi ma già fin dalla tenera età nel loro animo alberga la " violenza ", e il compito di noi insegnanti è far capire che con amore e gentilezza e rispetto si ottiene tanto. Oggi la parola che molti conoscono è.... VOGLIO.....non so di questo passo dove mai finiremo, so solo che io cammino a fatica K__ Io non sono insegnante ma due mie sorelle si ed ho anche una cognata dirigente scolastica in una scuola media...quando ci incontriamo gli argomenti sono...scuola e disagi che la Germini ha e continua a creare, anche se sono convinta che la Germini stessa non usa farina del suo sacco ..La scuola funzionava meglio quando funzionava male....sia la scuola elementare che quella dell'obbligo, mi ricordo che le maestre prima svolgevano il loro lavoro come delle "mamme" avevano più passione...non che quelle di oggi non abbiano amore e trasporto per il loro lavoro...ma perchè gliene fanno passare la voglia...sia i nuovi sistemi didattici adottati e sia l'educazione ed il cattivo comportamento dei ragazzi...non si possono affollare le aule...non si può pretendere da una sola persona di fare lezione come si deve...sono pochi i giovani che ne hanno veramente voglia e talvolta sono bistrattati dagli svogliati.. 23


Il recupero dei ragazzi sbandati come si può attuare se anche le insegnanti di sostegno vengono a mancare? Ogni Ministro alla pubblica istruzione ha voluto portare le sue idee distruggendo quelle del precedente che potevano essere anche accettabili ma... Per la Germini è bello mettersi in mostra e dire belle parole, come per tutti i politici. ma non conosce la realtà scolastica a dovere. Ho una mia idea, lo scopo principale, secondo me, è quello di abolire le scuole dello stato ed affidare tutto ai privati, un pensiero infondato? Mah!!!!.. L'argomento è vasto, molto, ma il mondo della scuola è un disastro con la relativa insoddisfazione di tutto il corpo insegnante... Grazie per questa opportunità S__ Purtroppo questo accade quando al primo posto nella scala dei valori viene messo il denaro, esempio di vita della nostra classe politica, tutti inclusi, quando pensano che per risolvere i conti pubblici basta tagliare i fondi ai servizi più basilari e importanti per una società, invece di eliminare tutti gli sperperi e tutti i privilegi a loro riservati. E mi chiedo, cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo? Grazie di questa condivisione! T__ Siamo in moltissimi a pensarla come voi. Anche se noi genitori abbiamo le nostre responsabilità importantissime, so per esperienza diretta e non solo mia, che un buon professore/ essa ti può cambiare il modo di pensare e di intendere la vita in modo costruttivo e positivamente determinante. E__ Ho 40 anni di servizio nelle scuole, dovessi nascere una seconda volta non seguirei la stessa strada... credetemi.... e... non è il caso di entrare nei dettagli..... ciao scusatemi. Vi Bacio. T__ Lavoro in Università come impiegata e sono a contatto sia dei docenti che degli studenti, e ho sotto gli occhi lo sfacelo che si sta creando! Vogliono privatizzare le Università che già così com'è è cara, vogliono privilegiare i ricchi mammoni! ho due nipoti che vanno a scuola nelle superiori e sono fortunati perchè hanno ancora insegnanti che insegnano loro ad essere se stessi ma sopratutto ad amare lo studio e a crescere in un ambiente che li accoglie con amore! Buona giornata O__ Non mi soffermo sul ministro è alla luce di tutti lo scempio che ha fatto e che continua a fare . Mi soffermo invece sull'ultima parte del tuo discorso , quello sull'onestà e lo abbino ad un commento sentito stamattina alla radio della vedova di un vecchio politico di cui "aimè" non ho afferrato il nome che diceva di lui essere forse l'unico grosso politico italiano a morire con solo 4 milioni delle vecchie lire in banca e aver donato tutta la sua liquidazione al figlio di un uomo che gli aveva salvato la vita , suppongo un militare durante un attentato . Ciao M__ Sono d’accordo con chi sopra scrive che i tagli maggiori oggi sono fatti nell'istruzione e nella sanità e perciò dico poveri questi nostri ragazzi che per'altro valori ne hanno tanti la maggior parte di loro.....dico poveri perchè gli esempi che gli vengono propinati....ahimè....sono completamente vuoti di valori.......loro non ne hanno colpa,

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Editorial di Roberta Basso

L’uomo che non credeva nell’amore Voglio raccontarvi una storia molto antica su un uomo che non credeva nell'amore. Si trattava di un uomo comune, proprio come voi e me, ma ciò che lo rendeva speciale era il suo modo di pensare: era convinto che l'amore non esistesse. Naturalmente l'aveva cercato a lungo, aveva osservato le persone intorno a sé, trascorrendo gran parte della vita in cerca d'amore, solo per scoprire che l'amore non esisteva. Dovunque andasse, diceva a tutti che l'amore è soltanto un'invenzione dei poeti e delle religioni, usata per manipolare la debole mente umana, per controllare le persone. Diceva che l'amore non è reale, e per questo è impossibile trovarlo quando lo si cerca. Era un uomo molto intelligente e riusciva a essere convincente. Lesse una quantità di libri, frequentò le migliori università e diventò un rinomato studioso. Poteva parlare dovunque, davanti a qualunque pubblico, e la sua logica era inoppugnabile. Diceva che l'amore è come una droga: ti fa sentire bene, ma crea una dipendenza. E cosa succede se una persona diventa dipendente dall'amore, e poi non riceve la sua dose quotidiana? Quell'uomo diceva che la maggior parte dei rapporti d'amore è come il rapporto che c'è tra un tossicodipendente e il suo spacciatore. Quello dei due che ha il bisogno maggiore è il drogato, e l'altro assume il ruolo dello spacciatore. Quest'ultimo è quello che controlla il rapporto. E' una dinamica facilmente osservabile, perché in ogni relazione di solito c'è uno che ama di più e un altro che si limita a ricevere, ad approfittare di chi gli ha donato il suo cuore. E' facile vedere come si manipolano a vicenda, tramite le loro azioni e reazioni, proprio come un drogato e uno spacciatore. Il tossicodipendente, quello che ha il bisogno maggiore, vive con il timore costante di non ricevere la prossima dose di amore. Pensa: "Cosa farò se mi lascia?" e tale paura lo rende possessivo. Diventa geloso ed esigente. Lo spacciatore comunque può sempre manipolarlo, dandogli dosi maggiori o minori, oppure negandogliele del tutto. La persona con il bisogno maggiore si arrende e accetta di fare qualunque cosa pur di non essere abbandonata. L'uomo della nostra storia continuava a spiegare a tutti perché l'amore non esiste. "Ciò che gli umani chiamano amore è solo una relazione basata sul controllo e sulla paura. Dov'è il rispetto? Dov'è l'amore che dichiariamo di provare? Non esiste. Le giovani coppie, davanti a un simulacro di Dio, e davanti alle loro famiglie e agli amici, si scambiano una quantità di promesse: di vivere insieme per sempre, di amarsi e ripettarsi l'un l'altro, di restare uniti nella salute e nella malattia. Promettono di amare e onorare l'altro...

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Promesse e ancora promesse. La cosa stupefacente è che credono davvero a ciò che promettono. Ma dopo il matrimonio, dopo una settimana, un mese o alcuni mesi, le promesse vengono infrante una dopo l'altra. "Scoppia una guerra di potere, di manipolazione, per stabilire chi è il drogato e chi lo spacciatore. Pochi mesi dopo le nozze, il rispetto che avevano giurato di mantenere l'uno per l'altra è scomparso. Resta il risentimento, il veleno, il modo in cui si fanno del male a vicenda, finché a un certo punto, senza che se ne rendano conto, l'amore finisce. I due restano insieme perché hanno paura di restare soli, temono i giudizi degli altri e anche i propri. Ma dov'è l'amore? Quell'uomo sosteneva di conoscere molte coppie anziane che avevano vissuto insieme per trenta o quarant'anni, e ne erano molto fiere. Ma quando parlavano del loro rapporto, dicevano: "Siamo sopravvissuti al matrimonio". Ciò significava che uno dei due a un certo punto si era arreso all'altro. La persona con la volontà più forte aveva vinto la guerra. Ma dov'era la fiamma che chiamavano amore? Si trattavano come proprietà l'uno dell'altro. "Lui è mio". "Lei è mia". L'uomo spiegava senza fine tutte le ragioni per cui non credeva nell'esistenza dell'amore, e diceva: "Io ho già vissuto situazioni del genere, e non permetterò più a nessuno di manipolare la mia mente, di controllare la mia vita, in nome dell'amore." Le sue argomentazioni erano logiche e convincevano molte persone. L'amore non esiste. Poi un giorno, mentre quell'uomo camminava in un parco, vide una bella donna in lacrime seduta su una panchina. Si incuriosì, e avvicinatosi le chiese se poteva aiutarla. Potete immaginare la sua sorpresa quando lei rispose che piangeva perché aveva scoperto che l'amore non esiste. L'uomo disse: "Stupefacente. Una donna che non crede nell'esistenza dell'amore". Naturalmente volle subito sapere qualcosa di più. "Perché dici che l'amore non esiste?" chiese. "E' una lunga storia", rispose lei. "Mi sono sposata molto giovane, piena di amore e di illusioni. Credevo che avrei condiviso tutta la vita con mio marito. Ci giurammo reciprocamente lealtà e rispetto, e creammo una famiglia. Ma presto tutto cambiò. Io ero la moglie devota che si occupava della casa e dei bambini. Mio marito continuò a seguire la sua carriera. Il suo successo e la sua immagine esteriore per lui erano più importanti della famiglia. Smise di rispettarmi, e io smisi di rispettare lui. Ci facemmo del male a vicenda, e un giorno scoprii che non lo amavo più, e che neppure lui mi amava. "Ma i bambini avevano bisogno di un padre, e quella fu la scusa che adottai per non lasciarlo, facendo anzi di tutto per sostenerlo. Ora i bambini sono diventati adulti e se ne sono andati. Non ho più scuse per restare con lui. Tra noi non c'è rispetto né gentilezza. So che anche se trovassi un altro sarebbe la stessa cosa, perché l'amore non esiste. Non ha senso cercare ciò che non esiste, e per questo piango". L'uomo la comprendeva benissimo. L'abbracciò e disse: "Hai ragione, l'amore non esiste. Lo cerchiamo, apriamo il nostro cuore, ci rendiamo vulnerabili, e troviamo solo egoismo. Questo ci fa del male anche quando pensiamo di esserne usciti indenni. Non importa quante volte ci proviamo, accade sempre la stessa cosa. Perché allora continuare a cercare l'amore?" Erano così simili, che diventarono grandi amici. Il loro era un rapporto meraviglioso. Si rispettavano, e nessuno dei due cercava di prevalere sull'altro. Ogni passo che facevano insieme li rendeva felici. Tra loro non c'era invidia né gelosia, non c'era controllo né possesso. La relazione continuava a crescere. Amavano stare insieme, perché si divertivano molto. Quando erano soli ciascuno sentiva la mancanza dell'altro. Un giorno, mentre l'uomo era fuori città, gli venne un'idea assurda. "Forse ciò che sento per lei è amore", pensò. "Ma è così diverso da ciò che ho provato in passato. Non è ciò che dicono i poeti, o la religione, perché io non mi sento responsabile per lei.


Non le chiedo nulla, non ho bisogno che si occupi di me. Non sento la necessità di incolparla dei miei problemi. Insieme stiamo bene e ci divertiamo. Io rispetto il suo modo di pensare, e lei non mi mette mai in imbarazzo. Non mi sento geloso quando è con altri, e non invidio i suoi successi. Forse l'amore esiste davvero, alla fine, ma non è ciò che tutti credono che sia". Non vedeva l'ora di tornare a casa e parlare con la donna, per raccontarle dei suoi strani pensieri. Appena cominciarono a parlare, lei disse: "So esattamente a cosa ti riferisci. Io ho avuto la stessa idea tempo fa, ma non volevo parlartene perché so che non credi all'amore. Forse dopotutto l'amore esiste, ma non è ciò che pensavamo che fosse." I due decisero di diventare amanti e di vivere insieme, e sorprendentemente le cose tra loro non cambiarono. Continuavano a rispettarsi e a sostenersi, e l'amore cresceva sempre di più. Anche le cose più semplici li facevano gioire, perché si amavano ed erano felici. Il cuore dell'uomo era così pieno d'amore che una notte accadde un grande miracolo. Era intento a guardare le stelle, e ne vide una bellissima. Il suo amore era così forte che la stella scese dal cielo e finì nelle sue mani. Quindi accadde un altro miracolo, e la sua anima si fuse con la stella. La sua felicità era intensa, e andò subito dalla donna per mettere la stella nelle sue mani. Non appena lo fece, lei ebbe un momento di dubbio: quell'amore era troppo forte. Non appena quel pensiero le attraversò la mente, la stella le cadde di mano e si ruppe in un milione di pezzi. Ora c'è un vecchio che gira per il mondo giurando che l'amore non esiste. E in una casa c'è una donna anziana che aspetta un uomo, versando lacrime amare per il paradiso che aveva tenuto tra le mani, perdendolo in un momento di dubbio. Questa è la storia dell'uomo che non credeva all'amore. Di chi fu l'errore? Cosa non funzionò? Fu l'uomo a sbagliare, pensando di poter dare alla donna la sua felicità. La sua felicità era la stella, e l'errore fu quello di mettere la stella nelle mani della donna. La felicità non viene mai dal di fuori. L'uomo era felice per tutto l'amore che proveniva da se stesso. La donna era felice per tutto l'amore che proveniva da lei. Ma appena lui la rese responsabile della propria felicità, lei ruppe la stella, perché non poteva farsi carico della felicità di un altro essere. Indipendentemente da quanto lo amasse, non avrebbe potuto renderlo felice, perché non poteva sapere ciò che lui aveva in mente, non poteva conoscere le sue aspettative, i suoi sogni. Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà. Se la felicità invece vive dentro di voi, siete voi a esserne responsabili. Non possiamo rendere nessuno responsabile della nostra felicità, ma quando andiamo in chiesa e ci sposiamo, la prima cosa che facciamo è quella di scambiarci gli anelli. Mettiamo la nostra stella nelle mani dell'altro, sperando che ci renda felici e che noi renderemo felici lui, o lei. Ma indipendentemente da quanto amate un'altra persona, non sarete mai ciò che quella persona vuole che siate. Questo è l'errore che quasi tutti facciamo fin dall'inizio. Basiamo la nosra felicità sul partner, facciamo una quantità di promesse che non possiamo mantenere, e così apriamo la porta al fallimento.

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Esperto a cura di Kevin Miller

C’ è una tecnica infallibile per soddisfare pienamente la propria compagna

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Per fare bene l’amore, cioè per dare gioia e appagamento alla compagna, non è importante conoscere una determinata tecnica amatoria, ma piuttosto è fondamentale evitare di usarne una sbagliata. Cioè, più che sapere cosa fare è importante avere bene in mente cosa non fare. Può sembrare un ragionamento banale, ma riflettendoci sopra ci si accorge che contiene non solo un grande fondamento di verità, ma anche il segreto che fa dell’uomo un perfetto amante. Per esempio, toccare il seno di una donna troppo rudemente, pretendere di penetrarla quando la vagina non è ancora lubrificata, usare le parolacce per eccitarsi pur sapendo che lei le detesta, pensare solo al proprio piacere senza preoccuparsi di quello di lei, non adeguare i propri tempi di risposta sessuale a quelli della partner (come avviene nel caso in cui l’uomo decide che è giunto il momento di eiaculare nonostante la compagna sia ancora lontana dall’orgasmo), essere bruschi e poco affettuosi quando la donna invece può eccitarsi solo se viene trattata con tenerezza è sicuramente il modo peggiore per fare sesso. Al contrario, saper assecondare i ritmi, i gusti, i desideri della

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propria compagna significa anche saper usare, magari senza saperlo, la migliore delle tecniche sessuali. Naturalmente è ovvio che anche qualche conoscenza puramente tecnica l’uomo deve avere: per esempio non può ignorare che la stimolazione diretta del clitoride procura alla donna solo fastidio e dolore, mentre quella indiretta le può permettere anche di raggiungere l’orgasmo in breve tempo. Ma al di là di queste conoscenze, che ormai tutti hanno acquisito, c’è solo un modo per essere bravi nel fare l’amore: mettersi a completa disposizione della compagna sia mentalmente che fisicamente, cercando con la massima naturalezza di mantenere sempre inalterato l’equilibrio tra il proprio piacere e quello della partner.


1. PREPARAZIONE DELLE Alla base c’è sempre la UNGHIE zione dell’unghia che de preparafatta in modo preciso e ve essere in ogni sua parte, dalla dettagliato zione, alla pulizia delledisinfettap e r fi n ir e a ll a s g ra cuticole, s s a tu ra deell’unghia

How-to

2. PREPARAZIONE DELLA B A questo punto procedi coASE stesura del gel bas n la all’applicazione del prime e o modo da far aderire meglr in ricostruzione. Catalizzare io la la lampada UV per 2 minu sotto ti

IL FRENCH ALLE U

NGHIE

3. A Fai attenzione a questa PPLICAZIONE GEL MODELLANTE facendo anche molta attfase perché bisogna creare una CURVA C l’unghia deve avere una enzione a coprire i punti stress. A ques perfetta spondenza del centro d zona più spessa come una lieve collina to punto buffer per eliminare sba ell’unghia. Una volta polimerizzato LIMA e in corriAttenzione! E’ importantevature e imprecisioni, pulire la polvere e sg passa il parte circostante l’unghia tenere sempre il gel distante dalle cuticolerassare. menti e distacchi della ri , non arrivare mai a toccarle per evitare e dalla sollevacostruzione 4. APPLICAZIONE FRENCH BIANCO O COLORATO Stendere uno strato sottile merizzare per pochi secon di gel bianco o colorato. Un dito per volta e preferisce, con l’utilizzo de di senza sgrassare. Scegliere la tecnica che polil pennello o del marmorizz più si atore

5. APPLICAZIONE DEL GEL SIGIL LANTE Applicare uno strato di Gel in tutta l’unghia. Metti una quantit modo uniforme su gillante per rendere la ricostruzà corposa di gel silucida. Catalizza sotto la lampa ione estremamente la ricostruzione è terminata da UV per 2 minuti e

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Libri a cura di Roberta Basso

“Autrice di “Sei così come sei” che verrà presentato al Festival del Self Publishing, il 9-10 aprile a Banchette (TO)”

D: Chi è Elisa Sanacore e quando scopre la sua passione per la scrittura? R: Sono una libera professionista e mi dedico in particolare all’editoria digitale. La passione per la scrittura è incominciata dodici anni fa, quando per la prima volta scrissi un romanzo (che lasciai nel cassetto, perché così come è improponibile). Da allora la passione crebbe fino ad arrivare, l’anno scorso, alla mia prima pubblicazione e ora con una seconda (a fine marzo 2011). D: Sappiamo che sei autrice di diversi romanzi ma che curi anche la pubblicazione di un fascicolo dal titolo ‚Riflettendo‛. Di cosa scrivi in quest’ultimo? R: Questo fascicolo è legato al mio sito personale, all’interno sono contenuti vecchi post e nuovi articoli. E’ nato un po’ per gioco, ma credo possa essere un’idea interessante da sviluppare. ‚Riflettendo‛ raccoglie brevi articoli su argomenti vari (o su argomenti monotematici), gli articoli sono divisi in paragrafi, ognuno dei quali ha un titoletto che fa da chiave di lettura. I contenuti non sono di tipo informativo, piuttosto vogliono essere delle provocazioni, vogliono dare degli spunti di riflessione. I fascicoli hanno una periodicità mensile. Per ora sono disponibili gratuitamente online. D: Per rimanere in tema: ci rilasci una tua riflessione sul fenomeno dilagante dell’editoria a pagamento? R: Il mondo dell’editoria sta cambiando rapidamente, siamo in una fase di transizione epocale, direi. Oggi, la cosiddetta l’editoria a pagamento scandalizza, mentre in un futuro prossimo essa esisterà tranquillamente accanto all’editoria tradizionale. Occorre un cambio di mentalità, mi rendo conto, ma mi rendo anche conto che è necessario che lo si faccia. Anche il linguaggio dovrà cambiare.

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La dicitura editoria a pagamento ha un’accezione negativa, per due aspetti. Da una parte gli scrittori che si rivolgono ad essa vengono considerati degli incapaci, degli sfigati o dei presuntuosi vanagloriosi; dall’altra si considerano questi editori degli imbroglioni. Ecco, tutto questo dovrà finire e finirà. Occorre un cambio di mentalità. Il fenomeno del self publishing, cioè dell’autoproduzione, è un fenomeno che in America, e non solo, ha una diffusione enorme. La rete in sé è un self publishing, dove ognuno produce, promuove, distribuisce e vende. Questa è la logica nuova. Il libro che si scrive è un prodotto e segue le regole di qualsiasi altro prodotto. Se è fatto bene, se lo si promuove bene, se incontra i gusti e le necessità della gente, esso venderà. E’ tutto qui il self publishing e l’autoproduzione, molto libero, molto democratico. Capisco che gli editori tradizionali e tutte quelle persone nostalgiche del vecchio sistema delle lobby e dell’attribuzione del prestigio, pestino i piedi e dicano peste e corna di coloro che hanno avviato questo mercato (siti di editoria digitale) e di coloro che a essi si affidano (scrittori emergenti). Beh, questa resistenza è normale, ma verrà superata dagli eventi. D: Elisa e il suo processo creativo: impulso, creazione e stesura.

Il processo creativo è lungo. Parte da spunti sparsi qua e là, da stimoli, da riflessioni, che a un certo punto si addensano, si coagulano attorno una idea, ad un abbozzo di trama. A questo punto sento come una forza dentro di me, che è la forza del testo (che ancora non c’è, ma che incomincia a farsi sentire). Con il tempo questa forza cresce, si fa più presente, più prepotente, vuole uscire, e a questo punto le immagini si moltiplicano e si mettono in sequenza. E’ come se vedessi la storia davanti ai miei occhi. Poi arriva il giorno in cui sento il bisogno di mettermi al pc a scrivere, è il momento in cui la storia ha finalmente la forza per far sentire la sua voce. Allora inizio a scrivere alcune scene, quelle che sono già completamente formate nella mia mente. Una, due, tre, enne scene. Una volta scritte le rileggo e ancora meglio si definisce la trama, lo sviluppo, la psicologia dei personaggi, le azioni, ecc. E così continuo a scrivere, finché arriva il momento in cui la storia è tutta scritta. Poi seguono altre due o tre riletture integrali del testo, per una revisione attenta. D: Il tema principale dei tuoi romanzi è l’omosessualità femminile. Come mai questa scelta? Pensi che l’amore saffico, rispetto all’omosessualità maschile, sia un concetto tutt’oggi poco condiviso dall’opinione pubblica? R: Forse deluderò alcune persone, ma non è mia intenzione fare battaglie di genere. L’omosessualità è un aspetto della vita, una cosa tra le altre, una problematicità ‚normale‛, questo vorrei emergesse dalle storie che racconto. Non mi pongo il problema se l’amore saffico è meno condiviso dell’omosessualità maschile, non è il mio tema, non è un argomento che ad oggi mi tocca Semplicemente tratto di omosessualità femminile perché sono interessata a questo argomento in sé.

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Mi piace indagare sui meccanismi psicologici, sulle relazioni, sul modo di pensare delle donne attratte dalle donne. In particolar modo, nei due romanzi che ho scritto fino ad ora, metto in relazione l’omosessualità femminile con l’eterosessualità femminile. L’elemento di criticità è all’interno delle donne, unicamente delle donne. Forse in futuro tratterò anche del rapporto lesbica-uomo o lesbica-società… ne ho di tempo per farlo. D: Qual è il messaggio che vuoi trasmettere attraverso i tuoi libri? R: Come ho detto prima, vorrei che passasse l’idea che l’omosessualità è una problematica ‚normale‛ e che a ogni donna potrebbe capitare, a un certo punto della propria vita, di interrogarsi sul proprio orientamento sessuale. Non ci si deve spaventare, si affronta la questione, semplicemente. D: “Sei così come sei”, il tuo ultimo romanzo. Qual è la trama? R: Paola Righini è una top manager che a trentacinque anni per la prima volta viene baciata da una donna. Questo scatena in lei una rivoluzione e un cambio di rotta. Lascerà il suo partner, Thomas, e si innamorerà di Kate, la sua segretaria personale. La vicenda è compressa in un periodo di quattro settimane e mezza, nel quale Paola rifletterà su molti aspetti di sé e sul significato di ciò che le sta capitando. Cercherà l’aiuto di una psicoterapeuta; durante le sedute entrerà in contatto con parti dolorose di sé, risolvendole. ‚Sei così come sei‛ sono le parole che le dirà la terapeuta e sono la chiave di lettura di questa storia che, in fondo, vuole essere una metafora di qualcosa che va al di là della vicenda particolare di Paola. D: Hai mai partecipato a concorsi letterari?

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R: Ad un paio, ma non è un modo di propormi adatto a me D: Progetti per il futuro? R: Lo sviluppo e la diffusione del tema self publishing. Ho creato un sito dedicato unicamente a questo argomento (www.selfpublishinglibri.com) nel quale fornisco informazioni e strumenti agli scrittori che vogliono utilizzare questa forma di pubblicazione. Per quanto riguarda i romanzi, nel prossimo vorrei indagare il rapporto che una lesbica ha con il proprio corpo, ma per ora rimane un’idea. Per ora devo concentrarmi sul romanzo che uscirà a fine marzo e che presenterò al Festival del Self Publishing a Banchette (TO). D: Dove è possibile acquistare i tuoi libri? R: Basta andare sul mio sito personale www.appuntidielisasanacore.com. Lì si troveranno le indicazioni.


Viaggi -

Qual è il colore dei tuoi viaggi a cura di Paola Ripari

Con questo numero inizia la mia collaborazione con questa rivista, grazie all’invito della sua redattrice che accolgo con molto piacere. A tal proposito mi presento: sono Paola una delle tante blogger di questo mondo virtuale e curo il blog “La Passione per i Viaggi” e occuperò personalmente di questa rubrica. La passione per i viaggi c’è sempre stata ed è ovviamente cresciuta quando ho conosciuto l’uomo che ho sposato titolare dell’Agenzia Viaggi Freemax Travel affiliata al gruppo Frigerio Viaggi Network di Civitanova Marche – MC. Pensando a questa collaborazione ho subito iniziato ad ipotizzare quale fosse l’argomento più interessante da trattare, ovviamente a tema viaggi e, visto che la mia idea è di creare una rubrica che di volta in volta avesse un filo conduttore, ho scelto quello che più ha interessato i lettori del mio blog: Qual è il colore dei tuoi viaggi?

Si perché forse molti di voi non immaginano come i colori influiscano nello stato d’animo delle persone e pertanto anche nella scelta della destinazione di un viaggio. A questo punto, dovendo scegliere il primo colore del quale parlare considerando le sue caratteristiche e che è anche il mio colore preferito, ho scelto il BLU e nella sua gradazione BLU NAVY. Il blu, infatti, è il colore più rilassante e piacevole dello spettro ed è anche il colore preferito dalla maggior parte delle persone. In dettaglio, se si fissa questo colore, si ha l'effetto di far diminuire le pulsazioni, la respirazione e si abbassa momentaneamente la pressione sanguigna. Come è facilmente immaginabile, il blu simboleggia l'acqua e il cielo, l'armonia e la quiete e, nella sua sfumatura navy, rappresenta la fiducia e la lealtà (caratteristica che mi, o meglio ci, contraddistingue: mio marito l’ha scelto anche per colorare il logo della sua agenzia). Il blu esprime affidabilità e sincerità, fedeltà e dolcezza, evoca calma, bellezza e nobiltà.

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Ora, tornado ai viaggi, sicuramente coloro che amano il blu navy preferiranno andare ad esempio: 

ISTANBUL: città a cavallo delle acque blu del Bosforo che separa l'Europa dall'Asia, offre con la sua sagoma forata da minareti e bazar, nobiltà agli occhi di chi la visita;

BALI: piena di spiagge di sabbia bianca tra risaie, vulcani e acque cristalline, dai bellissimi paesaggi che trasmette sicuramente calma e serenità a chi la visita;

CROCIERA: ovviamente la sicurezza che trasmette una crociera che, come un ‚grosso autobus per mare‛, permette di navigare guardando la luna e svegliarsi ogni volta in luoghi diversi, è un buon metodo per coloro che amano la calma e serenità per una vacanza senza pensieri;

SYDNEY: l'immenso oceano davanti a lei e le Blu Mountain alle spalle conferiscono a questa città uno stile di vita rilassato e allo stesso tempo cosmopolita.

Ovviamente queste sono solo alcune delle possibili mete, dei semplici spunti di viaggio. Noi per i nostri viaggi (solitamente) abbiamo preferito andare in crociere, visto anche il nostro amore per il mare, di conseguenza quanto sopra scritto per noi corrisponde a verità.... Ora tocca a voi provare e … al prossimo nu-

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Beauty

J’adore

a cura di Santina Barba

SFUMATURE ORO Stanno particolarmente bene a chi ha la carnagione dorata e i capelli chiari. Ecco cosa occorre : ombretto bronzo, oro, mascara e eyeliner marrone, arancio dorato, fard in polvere chiaro e luminoso. PRIMA DI TUTTO SI STENDE L’OMBRETTO SCURO nella piega tra la palpebra superiore e quella inferiore e si sfuma col pennellino portandolo verso l’esterno. CON L’OMBRETTO ORO si sottolinea la zona inferiore degli occhi, vicino all’attaccatura del naso (meglio aiutarsi con un pennellino appuntito), e poi, sfumandolo con le dita, si colora anche la palpebra superiore fino alle sopracciglia. L’EYELINER serve a dare intensità allo sguardo e si può stendere anche con un tratto più intenso se si desidera uno sguardo ‚magnetico‛ . Tocco finale il mascara da applicare, con l’occhio leggermente chiuso, facendo attenzione a dividere bene le ciglia. DOPO AVER APPLICATO IL ROSSETTO si può passare un velo di ombretto ro al centro delle labbra. IL FARD va stesso con movimenti circolari sugli zigomi, sulla fronte, all’attaccatura dei capelli e sotto il mento per ‚scaldare‛ l’incarnato

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D: Ciao Monica e benvenuta in RevolutionMag. Prima di tutto: Chi è Monica Melis? R: Monica e’ una ragazza semplice solare determinata ‌ Dono gran parte del mio tempo agli altri, sono curiosa di tutto osservo a volte dimentico i nomi ma ricordo gli sguardi i gesti, i toni. Ho 33 anni sono nata in un paese della Sardegna,oggi vivo e lavoro a roma ma ho sempre la mia Terra nel cuore. Sposata e mamma di due splendidi bambini di 13 e 8 anni.

D: Figli e lavoro: riesci a ritagliare del tempo per te? R: Credo che sia assolutamente fondamentale trovare del tempo da dedicare alla cura del proprio corpo allo svago al divertimento se ammetto che con due figli non si riesce facilmente D: Quando ha avuto inizio la tua carriera come make up artist? R: La mia carriera ha avuto inizio 4 anni fa e la passione che nutro per questa professione mi ha portata ad avere immediatamente grandi soddisfazioni

Interview

Bellezza A tu per tu con Monica Melis Make up artist

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D: Una giovane make up artist la cui bravura supera di gran lunga quella di molte veterane. Formazione o passione? R: Entrambe le cose… Ma soprattutto passione D: Quali sono le tue esperienze professionali? R: Sarebbe impossibile elencarle tutte… Lavoro principalmente nel mondo della moda, ho collaborato per lavori redazionali riviste cataloghi pubblicita trasmissioni televisive, concorsi di bellezza, teatro D: Attualmente sei impegnata anche come insegnante presso un’accademia a Roma:

ci parli del corso di make up che svolgi e come è possibile iscriversi? R: Svolgo vari corsi di make up professionali tra cui tecnico di base correttivo morfologico, televisivo, cinematografico, sposa, anti age. Per iscriversi e per avere maggiori informazioni lascio l email a cui fare riferimento: melis_monica@libero.it D: Quali sono i colori e le texture che preferisci? R: Preferisco colori luminosi colorati, regalando sempre e comunque in ogni occasione solarità e brillantezza D: Per un incarnato mediterraneo?

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R: Per enfatizzare un incarnato mediterraneo e’ consigliato un make up dalle tonalita scure come bronzo, nero, il tutto sfumato, sopracciglia curate con una matita dello stesso tono. Fard corallo labbra gloss corallo lucido D: Nell’ipotesi di un viso rovinato dall’acne secondo te, quali sono i prodotti da utilizzare per una buona base trucco? R: Purtroppo l acne e’ un problema che colpisce gran parte delle donne specialmente giovani che hanno a che fare con frequenti sbalzi ormonali. Innanzitutto si deve idratare il viso, procedere con una buona base usando un fondotinta fluido e semiopaco oppure un fondotinta minerale, un prodotto anallergico non grasso e con una buona durata

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onica elis

D: Cosa ne pensi della qualità dei cosmetici italiani? R: Il mercato e’ davvero troppo ampio per dare una risposta cosi breve a questo quesito.

melis_monica@libero.it


La tua stanchezza deriva dallo stress? 1) Come definiresti il tuo lavoro? A - Molto frustrante e monotono B - Molto impegnativo e faticoso C- Altamente gratificante

6) Rinunceresti senza alcun rimpianto a ...? A - Una cena tra colleghi B - Una prima cinematografica C – Tre giorni di ferie

2) Qual è il pensiero che più spesso ti assale durante le ore di lavoro? A - Non ce la faccio più B - Per fortuna sta per arrivare la domenica C – Questo tempo vola troppo in fretta

7) Il modo migliore per rilassarsi ... A - Andare in vacanza B - Fumare una sigaretta C – Fare jogging o andare in palestra

3) Quando devi prendere una decisione ... A - Ti senti sperduto/a e inadeguato/a e temi sempre di sbagliare la scelta B - Hai bisogno di riflettere con calma per un paio di giorni C – Non ti poni troppi problemi e scegli d’istinto 4) Il lavoro è ... A - Un triste intervallo tra due periodi di ferie B - L’unico mezzo per guadagnarsi da vivere C – Il modo più gratificante per trascorrere la giornata 5) Definiresti la tua situazione sentimentale ... A - Disastrosa B - Piatta C – Appagante

8) Nell’ultimo mese ti è capitato di sentirti molto arrabbiato/a ... A - Tantissime volte B - Alcune volte C – Quasi mai 9) In coda nel traffico ... A - Ti senti cogliere da un’irritazione incontenibile B - Ripassi mentalmente ciò che dovrai fare rientrando in ufficio o a casa C – Accendi la radio e approfitti dell’inconveniente per goderti la musica 10) Mediamente desideri fare l’amore ... A - Non più di due volte al mese B - Almeno una volta a settimana C – Più di due volte a settimana

FAI IL NOSTRO TEST E SCOPRI SE LA TUA STANCHEZZA E’ IN RELAZIONE C

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11) Ti capita di sentirti irritato/a senza che ve ne sia ragione A - Molto spesso B - Qualche volta C – Mai 12) Nel corso di una lite prevale in te la volontà di ... A - Fuggire perché ti senti incapace di sostenere la tua ragione B - Chiudere in fretta la questione C – Riuscire a far valere le tue ragioni 13) L’ora dei pasti è ... A - Uno dei pochi momenti in cui riesci a vedere la TV B - L’occasione per stare insieme alla tua famiglia C – Un piacevolissimo momento di relax 14) Negli ultimi 2 anni il tuo rapporto di coppia è cambiato in peggio ... A - Si B - Un poco C – No 15) Negli ultimi 2 anni hai affrontato 2 cambiamenti .. A - Si, 2 importanti cambiamenti B - Si, 1 importante cambiamento C – No, non si è verificato nessun cambiamento

CON UN DANNOSO CUMULO DI STRESS.

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PREVALENZA DI RISPOSTE A Quasi sicuramente la tua stanchezza è causata dall’accumulo di stress, proveniente da una serie di circostanze esterne sfavorevoli, frustranti e destabilizzanti. E’ più che ovvio dunque che per ritrovare la carica devi allentare la tensione, per ritagliarti uno spazio che possa procurarti le gratificazioni che ti mancano e di cui hai urgente necessità PREVALENZA DI RISPOSTE B La mancanza di energia che talora ti affligge può in gran parte essere dovuta alle tensioni quotidiane che, tuttavia, spesso riesci a gestire e a controllare nel migliore dei modi. Di conseguenza, è opportuno che tu prenda in considerazione anche la possibilità che la stanchezza non sia provocata da stress ma sia riconducibile, almeno in parte, anche da abitudini di vita scorrette PREVALENZA DI RISPOSTE C E’ possibile escludere con un certo margine di sicurezza che la stanchezza che a volte ti colpisce sia causata dallo stress, in quanto il tuo modo di vivere e il tuo equilibrio emotivo ti permettono di tenerti alla larga dai nocivi accumuli di tensione. A questo punto può essere opportuno consultare il medico per cercare di capire se la perdita di energia possa essere in relazione con uno stile di vita scorretto oppure con un problema a carico dell’organismo.

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e v o

l I

Vox populi Vox dei

revolution

Tutti scrivono dell’amore, dei tradimenti e delle delusioni. Uomini contro donne per dirsene 4 in pubblico. Ma nessuno mai aveva scritto di Voi “Revolution” … Un gruppo di persone disponibili, che dedicano attenzione e che lavorano per creare una rivista sempre più vicina ai lettori. Non si legge di Vip …. I veri vip sono tutti coloro che scrivono un pezzo della loro vita in queste pagine. Un’ ottima iniziativa che non ha dello scontato che come si era prefissa, da voce alle nostre parole …. gente comune!!! Ho letto milioni di riviste e tutte dicono le stesse cose e propongono le stesse storie. Piene zeppe di pubblicità che danno da mangiare solo a loro e noi poveri stupidi che andiamo a comprarle. Revolution vive di queste pubblicità essendo gratuito, ma avete notato che non è invasiva? Sarà anche noioso leggere di come curare la congiuntivite (scusatemi :-) ) … per molti è meglio leggere dei ragazzi del grande fratello … ma non immaginate quanto possa ritornare untile un consiglio del genere. Al di là di tutto, siete grandi ragazzi. Io vi ringrazio ancora di aver scritto la mia storia nel precendente numero e lo scrivo qui ufficialmente … VI INVITO TUTTI AL MIO MATRIMONIO! (magari ci scriviamo un bel pezzo) ;-)

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Il calcio a portata di un click a cura di Fabio Rigoni

PRONOSTICO 22/02/2011 - INGHILTERRA CHAMPIONSHIP CARDIFF - LEICESTER = vittoria Cardiff ore 20.45 ( quota 2.50 ) QPR - IPSWICK = Vittoria qpr ore 20.45 ( quota 1.73 ) READING - MILLWALL = Vittoria reading ore 20.45 ( quota 1.91 ) IMPORTO SCOMMESSA= 5€ VINCITA= 45€

PRONOSTICO 22/02/2011 - italia serie b

PESCARA - EMPOLI = vittoria Empoli ore 20.45 ( quota 3.30 ) Champion League COPENHAGEN - CHELSEA = Vittoria Chelsea ore 20.45 ( quota 1.73 ) LIONE - REAL MADRID = Vittoria Pareggio ore 20.45 ( quota 3.50 ) IMPORTO SCOMMESSA= 5€ VINCITA= 99€

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I 4 ESERCIZI CHE FAVORISCONO L’ORGASMO

Vengono chiamati esercizi di Kegel, dal nome di chi li ha ideati, e consistono in una serie di contrazioni dei muscoli pelvici (che sostengono la vagina). Concepiti per aiutare a risolvere il problema dell’incontinenza urinaria, secondo alcuni sessuologi (e condivido) questi esercizi tonificano i muscoli rendendo la donna più sensibile alla stimolazione sessuale e meglio capace di raggiungere l’orgamo. Per ottenere buoni risultati è necessario eseguirli tutti e 4 per 3 volte al giorno per qualche mese di seguito.

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ESERCIZIO N° 1 Sdraiarsi sul letto con le gambe leggermente piegate e leggermente divaricate. Respirando normalmente, spingere avanti e indietro il bacino. E’ importante che durante la spinta in avanti la schiena sia ben aderente al materasso. Ripetere 10 volte ESERCIZIO N° 2 Nella posizione del primo esercizio, eseguire con il bacino un movimento circolare che deve arrivare a descrivere un cerchio completo. La rotazione deve essere lenta e non molto ampia. Eseguire 10 volte da destra verso sinistra e viceversa. ESERCIZIO N°3 Sdraiarsi con le gambe piegate, tenendo un cuscino tra le ginocchia. La pianta del piede deve restare aderente al suolo e le mani devono essere appoggiate sul ventre. Inspirate profondamente, quindi espirate stringendo forte il cuscino tra le ginocchia per circa sei secondi. Rilassarsi per qualche secondo e poi ripetere, Farlo per 10 volte di seguito. ESERCIZIO N° 4 Sdraiarsi con le gambe piegate e leggermente divaricate, tendendo la pianta del piede aderente al matersasso. Rilassare le spalle e appoggiare le mani sul ventre. Inspirate, quindi espirate stringendo il più possibile i muscoli del perineo (zona dell’ano e della vagina) proprio come trattenere l’urina. Mantenere la contrazione per 3/4 seocndi, quindi rilassarsi. Ripetere 10 volte

Kevin Miller - psicoterapeuta e sessuologo

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Eventi a cura di Roberta Basso FINO AL 20-04-2011 - RASSEGNE E FESTIVAL JAZZ IN... VIGNOLA L’inaugurazione del cartellone di questa neonata stagione, battezzata Jazz in…Vignola e realizzata in collaborazione con Comune e Fondazione di Vignola, non poteva dunque che essere di assoluta rilevanza: difatti, sul palco del Teatro E. Fabbri il 31 gennaio si esibirà il Trio di Abdullah Ibrahim, uno degli artisti di maggior prestigio dell’intero panorama internazionale, dagli anni sessanta (quando ancora si chiamava Dollar Brand) maestro indiscusso sia come pianista che come compositore e leader di orchestre. A seguire, l’11 febbraio nella storica e suggestiva Sala dei Contrari della Rocca di Vignola sarà la volta del Trio di Salvatore Bonafede, interprete di punta della scena jazz italiana. Il 22 marzo, inserito nella rassegna Crossroads. Jazz e altro in Emilia Romagna, sul palco del Teatro E. Fabbri si esibirà il quintetto di Franco Ambrosetti con la partecipazione straordinaria di Geri Allen. L’incontro fra la band del musicista svizzero e la grande pianista americana è frutto di un nuovo, originale progetto dalle grandi aspettative. Sempre per Crossroads, il 7 aprile alla Sala dei Contrari toccherà al quartetto di Scott Hamilton, sofisticato interprete del mainstream, del quale è ritenuto il maggior esponente sulla scena. Infine, il 20 aprile, preso il Teatro E. Fabbri, appuntamento eccezionale con la Union Jazz Band arricchita dalla presenza di Fabrizio Bosso e Gegè Munari, in occasione della presentazione del nuovo disco frutto della ricerca musicale avviata in occasione del passato edizione di Jazz In’It. IL 22-02-2011 - APERITIVI E CENE A P E R I T I V O E C E N A A P A L A Z Z O G N U D I Proseguono gli appuntamenti settimanali proposti da Palazzo Gnudi, nelle sale storiche, tra gli affreschi, le statue e le incantevoli decorazioni a stucco, di uno degli esempi più suggestivi del Neoclassicismo bolognese. Dalle 19:30, l'Aperitivo in Lungo, con cocktail, buffet, degustazioni, accompagnati da un dj set di alto livello che da mesi è la colonna sonora dell'aperitivo più glamour di Bologna. Per chi desidera trattenersi a cena, la zona Bistrot è aperta fino a tarda sera, con le specialità culinarie sempre diverse proposte dalla chef Alessia Bernardi. Per informazioni ….Palazzo Gnudi - 339/5077705


IL 22-02-2011 - APERITIVI E CENE L'ARTE DELL'APERITIVO AL DELUXE Torna l'aperitivo piu' raffinato e ricco di Bologna: DELUXE. Non piu' tra palme e vele, ma all'interno del locale rinnovato e curato in ogni aspetto. Torneranno i buffet imperiali, con portate di ogni tipo, con finger food, tartine, pizzette, frutta e verdura, con piatti piu' sostanziosi per i piu' affamati.Torneranno i drinks targati caffè atlantico, con la vaniglia, con la crema di gelato, con variazioni di sciroppi unici a bologna, oltre ai vini scelti per una degustazione top. E tornerà l cucina Deluxe, appena rimessa a punto, con piatti e portate per tutti i gusti. Dalle ore 18:30 tutti i martedì, selezioni musicali di Francesco Sniaca Jonathan Armani dj. Possibilità di prenotazione tavoli aperitivo e cena, con disponibilità di saletta riservata per eventi, compleanni, lauree e feste particolari. A disposizione maxischermo sky per proiettare le partite, della Champions. Deluxe 051/6421528 http://www.deluxebologna.it/

IL 23-02-2011 - DJ SET MERCOLEDI' INTERNAZIONALE AL VIP, EX KASAMATTA

Dopo i grandi successi dell’autunno 2010 tornano le FESTE DEL MERCOLEDì INTERNAZIONALE Che hanno fatto fatto scatenare la Bologna dal Cuore Internazionale!. Ogni Mercoledì è dedicato ad un PAESE diverso, in modo da fare il giro del mondo, restando sempre a Bologna!. La serata inizia alle 21.30 con un buffet tipico, a seguire verrà offerto uno spettacolo a tema e poi tutti in pista fino alla fine della Notte!!. Le Serate Internazionali sono concepite per creare degli INTERNATIONA PLACES, dei punti di incontro, nei quali la Bologna Cosmopolita può esprimersi e miscelarsi al ritmo di Musica.Per informazioni ….Vip Rooms 340/2403842 IN COLLABORAZIONE CON www.eventi-bologna.it

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Cinema - Insieme per la notte o per la vita? Trama del film Amore & altri rimedi: Maggie è un seducente spirito libero, che per nessun motivo al mondo cederebbe alla tentazione di un legame. Un giorno, incontra Jamie, un giovane dal fascino infallibile sia con le donne sia nella sua attività lavorativa, lo spietato mondo dell'industria farmaceutica. L'evoluzione del loro rapporto prende entrambi di sorpresa, e li lascia sotto l'influenza del farmaco più potente: l'amore PAESE: USA 2010 GENERE: Commedia, SentimentaleDURATA: 112 Min TRAILER http://www.youtube.com/watch? v=ygojxEx1HWg&feature=player_embedded

Rm Consiglia Tutti al cinema dal 18 Febbraio

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Kamasutra Ri voluzionario Per la tipica coppia noiosa con scarsa fantasia ed immaginazione... suggeriamo di spegnere il televisore

Ha capito come entrare ma non saprà uscirsene?

E se incontrate una donna con le orecchie da Dumbo … ora sapete qual è posizione che predilige a letto!

Un po’ di meritato silenzio dopo le GRANDI FATICHE

E quando si mettono in testa di fare l’amore … per le donne non c’è più pace!

E se lui non vi soddisfa … provate sul motociclo : dove lui non arriva, ci arrivano le buche

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SEDE UFFICIO: Roma DIRETTORE: Barbara Basso RESPONSABILE: Roberta Basso COLLABORANO: Kevin Miller, Fabio Rigoni e Giorgia Scarpa COLLABORAZIONI: SALTUARIE: Il popolo del web e le nostre “spie” REVOLUTIONMAG RITORNA IL 5 MARZO 2011 CONTATTI: MAIL: redazione@revolutionmag.eu MESSENGER: redazione@revolutionmag.eu GRUPPO FACEBOOK: http://www.facebook.com/pages/Revolution-Magazine/153050448076349? ref=sgm RESPONSABILE FB: ROBERTA BASSO & SANTINA BARBA

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Revolution Magazine N° 5  

5° numero di Revolution Magazine

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