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Anno 30 - N° 1 - € 0,50

Gennaio 2011

Direzione, Redazione e Amministrazione: Via A. Airoldi, 9 - LECCO - Tel. 0341 364685 - Fax 031 860311 - E-mail: ilpuntostampa@fastwebmail.it - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Lecco




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E-mail: maddalena@edgcolombo.it

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Quando è il momento di farsi sostenere Per la cura delle persone anziane - Residenza Sanitaria Assistenziale - Nucleo Alzheimer - Centro Diurno Integrato - Assistenza Domiciliare Integrata Gli Istituti offrono un servizio medico, infermieristico ed assistenziale continuativo nelle 24 ore, di riabilitazione e terapia occupazionale, di animazione con presenza attiva del volontariato in ampi spazi di socializzazione che si aprono su un rigoglioso parco secolare.

ente morale con personalità giuridica di diritto privato fondato nel 1594

LECCO • via Airoldi e Muzzi, 2 • tel. 0341 497172 • fax 0341 250354 • info@airoldiemuzzi.it Gli Istituti svolgono la propria attività anche grazie all’opera di volontariato e alle donazioni di chi con generosità ne sostiene il passo. Aiutare le persone anziane è un dovere civile che, fatto con amore e professionalità, diventa un bene sociale.




Gennaio 2011

L’Osservatorio di dicembre 2010 rileva le tendenze dell’andamento economico, produttivo e occupazionale

L’Indagine Congiunturale Rapida di Confindustria Lecco In questa edizione si aggiunge il monitoraggio della dinamica dei prezzi delle materie prime L’Osservatorio rapido del mese di dicembre 2010, il settimo realizzato nell’anno in corso dal Centro Studi di Confindustria Lecco su un campione di aziende dei diversi settori, rileva le tendenze dell’andamento economico, produttivo e occupazionale. In questa edizione si aggiunge il monitoraggio della dinamica dei prezzi delle materie prime. Lo scenario generale rivela una situazione improntata alla stabilità, con performance in lieve miglioramento che non disattendono le timide previsioni formulate a fine ottobre. Infatti, le imprese comunicano in prevalenza un permanere delle condizioni precedenti, ma si regista anche un lieve calo dei giudizi negativi. In dettaglio, per quanto riguarda la dinamica complessiva degli ordini, l’indagine rapida attesta un aumento della domanda per il 35% del campione (in crescita rispetto al 27% della scorsa edizione) e una diminuzione per il 18% (era il 28% ad ottobre). Il 47% indica invece stabilità (invariato rispetto al 45% della precedente indagine). Sia la domanda interna che quella oltre confine rivelano situazioni stabili. La domanda estera mostra una vitalità in crescita e maggiore rispetto a quella interna. Anche in Italia,

comunque, si registrano condizioni migliori in confronto a quanto rilevato nei precedenti Osservatori. Gli ordini provenienti dall’estero descrivono un aumento nel 28% dei casi (era il 33% a ottobre), nel 56% stabilità (41% nella scorsa edizione) mentre nel 16% una diminuzione (contro il precedente 26%). Il mercato interno sembra risvegliarsi: il 32% del campione indica rapporti in miglioramento con la clientela, contro il 20% di ottobre. Il 48% delle aziende indica invece una sostanziale stabilità degli ordini (il 47% nello scorso Osservatorio). Le imprese che indicano una frenata scendono per contro al 20% (dal 33% della precedente edizione). I livelli produttivi descrivono un’evoluzione sovrapponibile a quella della domanda, rivelando in gran parte giudizi stabili e un ridimensionamento di quelli negativi. In particolare, il 28% del campione comunica un incremento (il 25% nella scorsa edizione), il 57% segnala stabilità (55% in precedenza) e il 15% una diminuzione (5 punti percentuali in meno rispetto a ottobre). Il campione comunica inoltre di impiegare, in media, oltre il 75% della effettiva capacità produttiva. Su fronte previsionale le imprese

del campione segnalano di attendersi il permanere degli attuali livelli, confermando per la fine dell’anno e le prime settimane del 2011 uno scenario nel complesso invariato. Nel dettaglio il 63% dei giudizi esprime stabilità, il 19% un aumento e solo il 13% una diminuzione (era il 17% a ottobre). Anche a livello di orizzonte temporale di visibilità e dinamica degli insoluti – fattori recanti criticità per il campione nelle precedenti indagini – non si rilevano peggioramenti. Il 61% del campione afferma di avere una visibilità di poche settimane (era il 69% in precedenza), il 33% per qualche mese (il 28% ad ottobre) e il 7% per oltre un quadrimestre. La solvibilità dei clienti delle aziende aderenti all’indagine non evidenza particolari variazioni: il 76% delle aziende campione comunica una situazione invariata, mentre il 10% ha registrato un aumento nel rispetto degli impegni di pagamento. Infine, il 14% rivela un peggioramento; vale la pena segnalare però che i giudizi negativi erano il 17% a ottobre e il 26% a settembre. L’Osservatorio conferma quanto già descritto a metà ottobre in riferimento ai costi per l’approvvigionamento: le aziende esprimono

Il commento del Presidente di Confindustria Lecco, Franco Keller Secondo le stime recentemente diffuse dal Centro Studi di Confindustria nazionale si rileva nel Paese un rallentamento della ripresa, con scenari occupazionali in contrazione e un allungamento dei tempi previsti per tornare ai livelli pre-crisi che raggiungeremo, a questi ritmi, non prima del 2015. Anche per il nostro territorio il recupero completo è ancora lontano, tuttavia l’indagine congiunturale rapida del mese di dicembre mostra alcuni timidi segnali di speranza che derivano principalmente dalla prevalenza dei giudizi delle imprese orientati alla stabilità, come accade ad esempio per quanto riguarda la dinamica degli ordini e l’andamento della produzione. Il mercato interno, sep-

pur con lentezza, sembra dare segnali di risveglio contribuendo alla spinta alle vendite data dall’export che, di fatto, è stato il principale sostegno della domanda in tutta la prima parte dell’anno. Le nostre aziende sono consapevoli ovviamente del ruolo trainante dell’export e, infatti, su questo stanno già lavorando molto. Da parte nostra anche per il prossimo anno metteremo a disposizione servizi e competenze per accelerare i processi di internazionalizzazione. Un elemento di criticità rimane invece la scarsa visibilità, anche se il 33% del campione ha dichiarato di avere visibilità per qualche mese. Anche rispetto alla produzione oltre la metà delle aziende indica stabilità, ma resta ancora significativo il divario

fra produzione effettiva e capacità produttiva. Secondo quanto emerge dall’indagine, le aziende di fatto producono per il 75% rispetto alle loro reali capacità. Questo significa che siamo ancora lontani dalla ripresa completa, ma si tratta comunque di un miglioramento rispetto all’inizio dell’anno dove il gap era ancora più ampio. Miglioramento che si riflette anche sui dati occupazionali, dove una larga parte del campione indica una situazione stabile che, dopo i pesanti cali subiti negli ultimi mesi, è di per sè una nota che possiamo considerare positiva. Nel complesso, l’indice di fiducia espresso dal campione è abbastanza stabile e ci consente di guardare allo scenario futuro aspettandoci qualche miglioramento.

dinamiche in aumento sia per i metalli (ferrosi e non) che per gli altri materiali. Un fenomeno che incide negativamente per il sistema manifatturiero locale. Per tutte e tre le categorie, in media, nel quarto trimestre 2010, nel 70% dei casi è stato registrato un aumento dei prezzi. In aggiunta, per oltre un terzo del campione l’incremento dei prezzi è stato superiore al 6% (rispetto ai livelli di settembre). Nei rapporti tra le imprese e il sistema creditizio lo scenario appare generalmente stabile (segnalato per oltre l’80% dei casi). Una impresa su 7, per contro, rileva condizioni peggiori e in particolare per quanto riguarda gli spread e le commissioni. I giudizi occupazionali confermano sostanzialmente il quadro stabile già delineato: il parere dominante è il mantenimento dei livelli (indicato nel 72% del campione) che viene confermato dai giudizi improntati alla diminuzione (13%) e alla crescita (15%) che tendono a bilanciarsi. Le aspettative per i prossimi mesi non si discostano da quanto rilevato a dicembre. Come è naturale, l’analisi dello scenario occupazionale deve però avvenire considerando anche le dinamiche di utilizzo degli ammortizzatori sociali.




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Lo staff dell’Ufficio Estero accompagna le aziende a 12 manifestazioni fieristiche in tutta Europa

Con Api Lecco alla conquista dei mercati stranieri Il nuovo programma fiere 2011 prevede oltre a partecipazioni e visite collettive, missioni mirate all’individuazione di partner esteri

Anche per il 2011 lo staff dell’Ufficio Estero di Api Lecco e Confartigianato Imprese Lecco non farà certo mancare alle aziende proficue occasioni per trovare nuovi clienti e possibilità di business all’estero. E’ infatti stato redatto per il prossimo anno un programma fiere che prevede ben undici partecipazioni collettive ai più importanti saloni espositivi di tutta Europa. Una formula di partecipazione, quella collettiva, che, visto il grande successo dello scorso anno, verrà ripresentata in quanto garantisce alle aziende, oltre ai propri spazi espositivi, un’assistenza diretta in occasione della fiera con

servizi di interpretariato, traduzione e ospitalità per tutta la durata della manifestazione ed un supporto in fase di predisposizione iniziale degli stand e smantellamento a fine esposizione. Appuntamento dunque per il settore della subfornitura con i saloni internazionali SistepMidest (17-20 maggio) di Casablanca), Zulierfermesse di Lipsia, in programma dall’uno al 4 marzo, e alla Elmia di Jonkoping che si terrà dall’8 all’11 novembre. Non mancherà inoltre la presenza della delegazione lecchese alla Interzum di Colonia (25-28 maggio) dedicata alla subfornitura del mobile.

L’Ufficio Estero accompagnerà le proprie aziende anche all’importante esposizione della meccanica specializzata Mecspe che animerà il salone di Parma dal 24 al 26 marzo mentre per il settore automotive è prevista la presenza, dal 7 al 10 aprile, alla Automechanika di Istanbul e all’annuale Motek di Stoccarda (10-13 ottobre). Vetrine per settori specifici sono anche la Fastener Fair che si terrà dal 22 al 24 febbraio presso il nuovo centro fieristico di Stoccarda dedicata agli elementi di fissaggio, la Ferroforma di Bilbao (23-26 marzo) per la ferramenta e il bricolage, la milanese Made Expo

(5-8 ottobre) per l’architettura e l’edilizia, per le tecnologie agricole Agritechnica di Hannover (15-19 novembre) e per la tornitura la Turnec di Francoforte (30 novembre – 3 dicembre). Alle fiere in programma verranno inoltre abbinate della visite collettive. Si sta lavorando all’organizzazione di missioni mirate all’individuazione di partner esteri a partire dalla Cina e dalla Russia ma anche su altri paesi emergenti di sicuro interesse per le aziende. Per segnalare altre esposizioni o il proprio interesse a una delle fiere proposte, contattare l’Ufficio Estero al numero 0341.286338.

PROGRAMMA FIERE 2011 • Fastener Fair, Stoccarda, 22-24 febbraio - elementi di fissaggio • Ferroforma, Bilbao, 23-26 marzo - ferramenta e bricolage • Zulierfermesse, Lipsia, 1-4 marzo - subfornitura • Mecspe, Parma, 24-26 maggio - automotive • Automechanika, Istanbul, 7-10 aprile - subfornitura industria automobilistica • Sistep-Midest, Casablanca, 17-20 maggio subfornitura • Interzum, Colonia, 25-28 maggio - subfornitura mobile • Made Expo, Milano, 5-8 ottobre - architettura, design e edilizia • Motek, Stoccarda, 10-13 ottobre - automazione • Elmia, Jonkoping, 8-11 novembre - subfornitura • Agritechnica, Hannover, 15-19 novembre - Tecnologie per agricoltura • Turntec, Francoforte, 30 novembre-3 dicembre - Tornitura

Lunedì 22 novembre 2010, presso la sede di via Pergola

La “tre giorni” ha coinvolto 14 associati

Sandro Bonaiti è Presidente di Unionmeccanica Lecco

Giovani Api in missione a Monaco di Baviera

Durante l’Assemblea sono stati eletti i propri rappresentanti di categoria

Le delegazioni hanno visitato gli stabilimenti della Man e della BMW. Con loro anche l’assessore Fabio Dadati

E’ Sandro Bonaiti, titolare della Giuseppe e F.lli Bonaiti S.p.a. di Calolziocorte, il nuovo Presidente di Unionmeccanica Lecco, l’unione di categoria delle Pmi del settore metalmeccanico associate a Confapi. Ad eleggerlo l’Assemblea di categoria riunitasi ieri, lunedì 22 novembre, presso la sede Api di via Pergola che ha inoltre provveduto a rinnovare i vertici territoriali. Il neo eletto Presidente, dopo aver ringraziato i presenti per l’esito della votazione, ha ribadito l’importanza di Unionmeccanica Lecco che annovera più di 400 aziende metalmeccaniche associate. “Il ruolo del settore metalmeccanico nel nostro territorio è fondamentale. Proprio per questo il nostro obiettivo sarà quello di portare le istanze della nostra associazione e dei suoi imprenditori a tutti i livelli dell’Unione Nazionale della piccola e media industria metalmeccanica”. Questa la composizione degli organismi di

Unionmeccanica Lecco: Presidente: Sandro Bonaiti (Giuseppe & F.lli Bonaiti S.p.a., Calolziocorte) Consiglieri: Giuseppe Bertelè (I.m.a S.p.a. Arosio), Riccardo Chini (Calvi S.p.a. - Merate), Marco Frigerio (Metal-

lurgica Frigerio S.p.a. Villa d’Adda), Augusto Longhi (Altof S.r.l. – Valmadrera), Stefano Milza (F. Colombo attrezzi e utensili S.r.l. – Cernusco Lombardone), Luigi Sabadini (Trafilerie di Valgreghentino S.p.a – Valgreghentino)

Tre giorni alla scoperta di Monaco di Baviera e delle grandi realtà industriali della Man e della Bmw. Protagonisti i gruppi giovani dell’Api e di Confartigianato Lecco. La missione economica, tenutasi dal 25 al 27 novembre, ha coinvolto 14 associati all’Api di Lecco e altrettanti associati a Confartigianato Lecco. Giovedì 25 novembre la delegazione dell’Api di Lecco, guidata dal presidente Davide Gianola, ha visitato gli stabilimenti della Man, la fabbrica tedesca di automezzi pesanti in grado di produrre fino a 170 veicoli al giorno. Dopo la parte produttiva il gruppo ha visitato il truck forum, dove sono esposte le novità tecnologiche e i prototipi avveniristici. In serata il gruppo giovani di Confartigianato e il loro Presidente, Ilaria Bonacina, ha raggiunto i “piccoli” industriali. La mattina del 26 novembre è stata invece dedicata alla visita dello stabilimento

e del museo Bmw mentre nel pomeriggio una delegazione ha visitato la fiera “HIC”, dedicata all’artigianato. Grande soddisfazione da parte dei due presidenti e dei rappresentanti delle associazioni, Marco Piazza per l’Api di Lecco e il direttore Paolo Galbiati per Confartigianato che hanno partecipato alla missione con l’assessore alle attività produttive della Provincia di Lecco, Fabio Dadati. L’esperienza alla Bmw si è rivelata interessante anche sul piano imprenditoriale grazie al particolare tour guidato alle catene di montaggio della Serie 3 e Serie 5. Un privilegio che ha riservato non poche sorprese sia sul piano tecnico che su quello logistico e gestionale. Si è infatti potuto assistere alla nascita delle autovetture partendo dalla lamiera fino alle prove di qualità finali prima della consegna “chiavi in mano” nel vicino showroom “Bmw Welt”.


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Tutto il cioccolato a portata di mano.

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L’offerta per gli imprenditori associati a Confartigianato Imprese Lecco

Formazione, i corsi per il 2011 Riparte nel nuovo anno, con numerose proposte, l’offerta formativa per gli imprenditori e i collaboratori delle aziende associate a Confartigianato Imprese Lecco. Ecco l’elenco dei prossimi corsi in programma: segnalando il proprio l’interesse all’ufficio Formazione (Matilde Petracca e Larissa Pirola tel. 0341-250200, lpirola@artigiani. lecco.it), riceverete tutte le informazioni necessarie L’elenco non è esaustivo e potrebbe subire variazioni o integrazioni, in particolare riguardo ai percorsi formativi finanziabili tramite Dote e/o Fondartigianato. CORSO/SEMINARIO

TIPOLOGIA

DESTINATARI

Tutor apprendistato (12 ore)

finanziabile tramite Dote

tutor apprendistato

Operatore d’ufficio – 2^ ediz. (24 ore)

gratuito

solo dipendenti

Programmazione macchine utensili CNC (32 ore)

cofinanziato

solo dipendenti

Aprendamos español!

a pagamento

aperto a tutti

Wir lernen deutsch!

a pagamento

aperto a tutti

gratuito

solo dipendenti

Strumenti, tecnologie e comportamenti per il personale gratuito d’ufficio (24 ore)

solo dipendenti

Tutor apprendistato (12 ore)

finanziabile tramite Dote

tutor apprendistato

Tecnologia fotovoltaica (32 ore)

gratuito

dipendenti cat. installatori elettrici

Elettronica per l’autoveicolo (32 ore)

gratuito

dipendenti cat. autoriparatori

a pagamento

aperto a tutti

GENNAIO

CORSI DI SPAGNOLO E TEDESCO A gennaio (vedi tabella) partiranno i due nuovi corsi di lingua “Aprendamos español!” e “Wir lernen deutsch!”.Si tratta di due percorsi modulari innovativi, riguardanti rispettivamente la lingua spagnola e tedesca, ognuno dei quali sarà strutturato in corso base (10 lezioni) + conversazione (3 lezioni) + approfondimento commerciale (3 lezioni). Le lezioni, tenute da docenti madrelingua, saranno in orario serale, lo spagnolo al lunedì e il tedesco al mercoledì, dalle 19 alle 20.30. E’ possibile iscriversi anche a uno solo dei tre moduli di cui è composto ciascun corso; è previsto uno sconto per le imprese associate che parteciperanno a tutti e tre i moduli. Per i programmi di dettaglio rivolgersi all’Ufficio Formazione.

SISTRI, NUOVO SERVIZIO GESTIONE CHIAVETTE

FEBBRAIO Comportamenti proattivi alla sicurezza (8 ore)

MARZO Utilizzo DPI anticaduta 3^ cat.

ARTIGIANO IN FIERA, RECORD DI VISITATORI Numeri da record per la 15esima edizione dell’Artigiano in Fiera, che, dal 4 al 12 dicembre scorsi, ha richiamato al polo espositivo di Rho-Pero oltre 3 milioni di visitatori, con boom di presenze il giorno dell’Immacolata. Un vero e proprio villaggio globale dell’artigianato, 150.000 metri quadrati animati da oltre 2.900 espositori provenienti da 109 paesi del mondo, 32 dell’Europa e 77 dal resto del globo. Presidente del Comitato organizzatore della fiera è stato il nsotro direttore Paolo Galbiati (nella foto), che commenta così l’ottimo risultato della rassegna: “Fiducia, entusiasmo e passione sono tratti caratteristici dello stile artigiano. Tre ingredienti che non sono mai mancati nemmeno in questi anni così difficili per molte imprese, e sono serviti a gettare coraggiosamente le basi per tornare ad essere protagonisti su un

mercato in perpetuo movimento. Anche quest’anno “Artigiano in Fiera” è stato specchio di queste realtà, che hanno puntato sulla creatività e sull’aggiornamento delle proprie professionalità, inventando prodotti inediti e originali, scommettendo su nuovi scambi, inaugurando virtuose sinergie con altri imprenditori. Un altro importante aspetto della

rassegna – prosegue Galbiati - ha riguardato la valorizzazione l’immagine dell’artigianato nei confronti dei giovani, che possono guardare a questo mondo come concreta opportunità occupazionale e fonte di grandi soddisfazioni personali. “Artigiano in Fiera” ha dimostrato il suo carattere di evento di respiro internazionale che porta alla ribalta le idee e la qualità del lavoro artigiano. Un binomio imprescindibile per affrontare il futuro con le carte vincenti”. Da sottolineare la nutrita rappresentanza lecchese, supportata grazie alla stretta collaborazione con la Provincia di Lecco, la Camera di Commercio di Lecco e Ge.Fi.. Più di quaranta artigiani della nostra provincia erano presenti con i loro stand, occupando quindi una buona fetta dell’area dedicata alla Lombardia.

Con l’entrata in vigore della operatività del SISTRI, Confartigianato Imprese Lecco ha predisposto uno specifico servizio di “GESTIONE CHIAVETTE”. Come è noto, a partire dal 1 gennaio 2011 le aziende iscritte al SISTRI dovranno effettuare tutte le operazioni di movimentazione dei rifiuti unicamente con tale sistema telematico, utilizzando le apposite chiavette USB tramite PC e collegamento Internet. Il nostro servizio si rivolge a quelle imprese che preferiscono evitare di affrontare in proprio questa nuova incombenza burocratica, perché non hanno intenzione di perdere tempo prezioso o perché non sono dotate dei necessari strumenti informatici. Delegando la gestione all’Associazione, si verrà infatti sollevati da ogni preoccupazione: l’unico obbligo sarà quello di comunicare mensilmente a Confartigianato Imprese Lecco i dati relativi alla produzione e movimentazione dei rifiuti. Tutte le attività di compilazione del registro cronologico e delle schede di movimentazione verranno svolte dai nostri uffici di Lecco, in via Galilei 1. Per le imprese che intendessero invece procedere con la gestione delle chiavette SISTRI in modo autonomo, continueremo a proporre appositi corsi di formazione. Per quanto attiene la riduzione dei costi di iscrizione al SISTRI vi segnaliamo che è disponibile presso i nostri uffici, ma anche recuperabile nel sito www.sistri. it, il modulo per la richiesta di conguaglio – rimborso da inviare al SISTRI, tramite mail - fax o on - line, non oltre il 31 gennaio 2011. Le imprese interessate al servizio gestione chiavette ed alle procedure di rimborso conguaglio sono invitate a mettersi in contatto in contatto con l’ufficio ambiente (Marco Bonacina, tel. 0341/250200, mbonacina@artigiani.lecco)


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Intervista al Segretario Generale di Confcommercio Lecco, Alberto Riva

Buongiorno 2011: Prospettive di Stagione

di Vic Moniaci “Si riapre la stagione, e anche per i prossimi dodici mesi il nostro obiettivo è quello di lavorare e costruire. Per esempio, portando all’attenzione di Enti e Istituzioni il tema del turismo, che acquisisce un’importanza sempre crescente sul tavolo delle progettualità locali. Certamente il nostro territorio conserva e conserverà il proprio tessuto fondato sulla tradizione industriale e manifatturiera, ma resta il fatto che l’incremento del turismo, nella nostra visione

delle cose, si traduce in spinta occupazionale e quindi in fonte di reddito, ci auguriamo per un gran numero di persone”. Inserendosi in questa logica, emerge anche con chiarezza il ruolo di Confcommercio nel Comitato Consultivo della Deutsche Bank. “Non c’è dubbio, Confcommercio Lecco, attraverso il presidente Giuseppe Ciresa, presiede quest’anno il Comitato Consultivo della Deutsche Bank, noi intendiamo valorizzare tale ruolo e dargli contenuti e signifi-

cato. Pertanto in quella sede Confcommercio ha presentato un articolato progetto per il ricovero notturno dei battelli di navigazione pubblica. A noi questa sembra una pre-condizione indispensabile per rendere strutturale la navigazione del ramo di Lecco. Tutto questo è nei nostri piani un ulteriore volàno capace di far decollare il turismo come “industria”, rendendo peraltro il territorio ancora più attrattivo e capace di concentrare l’interesse di eventuali investitori. Sia chiaro, il progetto prevede non soltanto il ricovero not-

turno dei battelli, ma anche la fattibilità di una “navigazione leggera” di tutto il bacino di Lecco, vale a dire con una dotazione di battelli più piccoli degli attuali, con una portata di 30\50 persone al massimo, per un quadrante operativo che partendo da Mandello del Lario tocchi successivamente le sponde di Abbadia Lariana, Lecco, Malgrate, Valmadrera, fino ad approdare a Oliveto Lario”. Direttore, a questa iniziativa (alla quale peraltro Confcommercio Lecco ha fornito il suo concreto

Finalisti Premio ICT Milano 2010, 29 settembre 2010 Mario Goretti (da destra, quinto in prima fila) Responsabile Sviluppo Software di Agomir S.p.A. alla consegna della targa di riconoscimento da parte dei Responsabili Osservatorio SMAU School of Management Politecnico di Milano

contributo) si sommano altre attività, diverse iniziative da segnalare. “L’ambizione e, diciamo così, la “mission” di Confcommercio Lecco è quella di proporsi quale referente unico per tutti gli operatori del Turismo. Recentemente abbiamo associato il gruppo dei Cuochi di Lecco e Provincia, che conta parecchi iscritti. Stiamo seguendo lo stesso iter, speriamo con buoni risultati, per quanto riguarda altri settori di ricettività, in evoluzione interessante, e con altri comparti turistici. Siamo anche molto attenti alle opportunità e ai Bandi che vengono periodicamente promossi dalla Regione Lombardia, per cogliere al volo possibili finanziamenti a favore di imprese turistiche. Insieme alla Provincia, abbiamo già partecipato ad uno di questi Bandi con 15 nostri alberghi associati, e siamo attualmente nella fase di “rendicontazione”, per passare quindi al finanziamento effettivo. Tutte le strutture legate all’accoglienza sono comunque coinvolte in questa logica dei finanziamenti, noi vigiliamo per informarle con tempestività e professionalità”. Parliamo di Commercio, la vicenda “Outlet di Costamasnaga” ha tenuto banco sul piano mediatico ma anche su quello degli esiti. “L’Outlet di Costamasnaga, salvo imprevisti, non si farà e questo risultato lo si deve all’impegno costante e decisivo di Confcommercio Lecco e di quanti, enti, istituzioni, politici, hanno voluto affiancarci in questa battaglia, sulla quale peraltro non è ancora detta l’ultima parola. Fermando

l’Outlet, comunque, siamo convinti di avere garantito un futuro alle imprese commerciali della provincia, per giunta in un periodo di sofferenza e di crisi occupazionale, comune del resto a tutto il contesto economico e produttivo”. Sarà importante appunto il livello di attenzione che l’Associazione vorrà dedicare alle possibilità di finanziamento per queste attività commerciali. Anche il Confidi rientra in questo discorso? “Sicuramente, non intendiamo abbassare la guardia e anzi vogliamo monitorare ogni eventuale chance di finanziamento si presenti. Uno dei compiti del Confidi è proprio quello di ottenere il massimo livello di agevolazione al credito per le imprese del commercio, servizi e terziario. E del resto il nostro Confidi è molto attivo in questa direzione, abbiamo anche avuto a questo proposito, incontri con l’Assessore Regionale al Commercio Turismo e Servizi, Stefano Maullu, al quale abbiamo chiesto di interessarsi per finanziamenti al Confidi, e risorse atte a realizzare al meglio il Superconfidi (art. 107 Tub). Aggiungo infine, che porteremo avanti le istanze legittime dei commercianti anche nell’ambito della Camera di Commercio di Lecco, utilizzando gli strumenti a disposizione per ottenere lo stanziamento di adeguate risorse a favore delle imprese commerciali”. Altra novità, la “Confcommercio Card”. Come funziona e con quali vantaggi per gli associati? “E’ il frutto di un accordo fra Confcommercio e Deutsche Bank, che mette a disposizione delle imprese associate una card innovativa, che raggruppa le funzioni di carta di credito aziendale e tessera associativa. La card è riservata esclusivamente agli imprenditori associati a Confcommercio e può essere richiesta solo attraverso la propria associazione territoriale. E’ il primo, e per ora unico, esempio nel mondo della rappresentanza d’impresa, di tessera associativa incorporata in una carta di credito. Si ottiene a condizioni di assoluto favore per gli associati e può essere appoggiata presso qualsiasi istituto di credito”.


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Successo per la mostra a Villa Manzoni di Lecco

Tra Manzoni e Morlotti. Testori a Lecco Sta riscuotendo grande successo da parte di pubblico e critica la mostra “Tra Manzoni e Morlotti. Testori a Lecco”, promossa e curata dal Comune di Lecco, dal Sistema Museale Urbano Lecchese e dall’Associazione Giovanni Testori, allestita fino al 30 gennaio prossimo a Villa Manzoni di Lecco. Un successo testimoniato dagli oltre 6 mila visitatori, dalle decine e decine di articoli apparsi sulla stampa locale e nazionale, dai 120 laboratori per studenti curati da MateriaViva. Del resto, in quello che è stato definito il più importante evento culturale degli ultimi decenni a Lecco ci sono davvero tutti gli elementi per suscitare interesse ed emozione. A cominciare dalla scenografia d’eccezione in cui la mostra è stata allestita, ovvero Villa Manzoni, dove Alessandro Manzoni trascorse l’infanzia, l’adolescenza e la prima giovinezza, godendo dalle sue stanze lo splendido paesaggio che spaziava dal lago alle creste del monte Resegone, alla base dell’ispirazione de “I Promessi Sposi”. Qui si snodano quattro diversi percorsi, che hanno quale fil rouge le parole di Giovanni Testori e permettono di ricostruire il legame indissolubile tra questi due luminosi capitoli della vita lecchese: lo scrittore Alessandro Manzoni e l’artista Ennio Morlotti. Il cuore della mostra sono le Scuderie della Villa, che accolgono il visitatore con una galleria di ritratti in cui rivivono i personaggi de “I Promessi Sposi”. Si tratta di alcuni capolavori del ’600/’700 lombardo, conservati in importanti musei italiani e prestigiose collezioni private, nei quali Giovanni Testori individuava il cuore dell’ispirazione manzoniana: possiamo così ritrovare il volto della “Monaca di Monza” e di “Lucia” nei dipinti di Giacomo Ceruti, quello di “Giampaolo Osio” in un ritratto di Tanzio da Varallo, “l’Innominato” nell’opera di Carlo Ceresa, “Don Abbondio” in uno stupefacente Fra’ Galgario... Un suggestivo drappeggio riproducente “L’Ave Maria a trasbordo” introduce alla sezione centrale della mostra, costituita da due opere di Giovanni Segantini, a cui Giovanni Testori era particolarmente lega-

to anche dal comune amore per la Brianza, i suoi laghi e i suoi borghi. Quindi si entra nell’ampia sezione dei dipinti dedicati da Morlotti all’Adda negli anni ’56 e ’57: mai visti tutti insieme e qui affiancati dalle parole di Testori, evidenziano lo stretto un legame tra i due artisti e Manzoni. Le cantine sotto la cappella sono invece lo spazio ideale per rievocare, attraverso suoni, voci e proiezioni, la figura tragica della Monaca di Monza e il dramma ad essa dedicato da Testori, andato in scena nel 1967, con la regia di Luchino Visconti. Nella cappella della Villa, occupata fino allo scorso 11 dicembre dalla straordinaria Natività di Andrea Appiani proveniente dalla Collegiata di Arona, oggi si può ammirare il celebre Trittico del toro di Giancarlo Vitali, particolarmente amato da Testori, che gli dedicò tre poesie che leggono l’opera in chiave di Crocifissione. Come in tutte le mostre “Testori a...”, infine, un percorso di 48 pannelli, accompagnato da video ed interviste, racconta la vita e l’opera di Giovanni Testori, permettendo al visitatore di coglierne la ricchezza e grandezza della produzione letteraria, teatrale e artistica. La mostra, che conta sul patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Camera di commercio di Lecco, Comunità Montana Lario Orientale-Valle San Martino, API Lecco, Compagnia delle Opere Lecco e ANCE Lecco, è stata realizzata con il supporto di numerosi sponsor privati (Main sponsor: Ferrovie Nord Milano Group e Gruppo Credito Valtellinese – Gold sponsor: Acel Service, Casinò di Campione, Cattaneo Paolo Grafiche e Correlazioni – Silver sponsor: Omet, Banca Lecchese, Electro Adda Group, Kapriol, Icam e Deltacalor – Sponsor tecnico: GPA Assoparos e Ciaccio Broker – Media partner: La Provincia di Lecco). Resterà aperta fino al 30 gennaio con i seguenti orari: da martedì a domenica dalle ore 9,30 - 17,30; sabato orario prolungato alle ore 19,30. Chiusura: tutti i lunedì e 1 gennaio.L’ingresso è gratuito.

A Fumagalli Edilizia Industrializzata SpA

Il Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010 Il riconoscimento, promosso da Legambiente, Confindustria, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, premia la “Casa del Ben-Essere©” Dopo il successo di pubblico e critica ottenuto nel corso dei tre mesi di esposizione presso i Giardini Montanelli di Milano, un nuovo prestigioso riconoscimento è stato attribuito a “La Casa del Ben-Essere©”, l’innovativo modulo abitativo progettato dall’arch. Paolo Bodega e promosso e realizzato da Fumagalli Edilizia Industrializzata in collaborazione con GranitiFiandre e Iris Ceramica e un pool di imprese specializzate in materiali, prodotti e tecnologie dell’edilizia, della domotica, dell’illuminotecnica, del settore energetico e dell’arredamento (BTicino, Domoticaeluce, Elam, Emmeti, ILVA, Knauf, Sipam, Sony Italia, Technokolla e Vanoncini, con il supporto di Artemide, Braendli & C., Hydro Ware, Oikos Fragrances, Pramac, Rattiflora, Sabic Innovative Plastics, Savogi, Silent Gliss, Technogym, Teuco Guzzini, Tisettanta, Tre P & Tre Più). Si tratta del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010, promosso da Legambiente, Confindustria, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia e giunto alla sua decima edizione. Un riconoscimento di grande prestigio dedicato alle innovazioni per l’abitare sostenibile, a cui hanno preso parte ben 230 progetti e la cui premiazione si è svolta nell’ambito di un convegno, organizzato in collaborazione con ANCE Lombardia, presso l’auditorium Assimpredil ANCE Milano. Presenti Andrea Poggio (presidente Fondazione Legambiente Innovazione), Damiano di Simine (presidente

Da sinistra Giovanni Fumagalli, Paolo Bodega, Marco Fumagalli, Daniele Belotti (Assessore al Territorio e Urbanistica Regione Lombardia) e Andrea Poggio (Presidente Fondazione Legambiente Innovazione)

Legambiente Lombardia), Daniele Belotti (assessore al Territorio e Urbanistica Regione Lombardia) e i vertici della commissione RET Assimpredil ANCE, di Ambiente Italia, Fondazione Cariplo, GBC Italia e Politecnico di MilanoSACERT, sono stati premiati i vincitori della sezione del Premio all’Innovazione “Abitare sostenibile”: una sezione dedicata a materiali, tecnologie e soluzioni, servizi e sistemi che assicurano agli edifici una elevata qualità abitativa e

sostenibilità ambientale. Tra i vincitori, Fumagalli Edilizia Industrializzata SpA di Bulciago (LC) ha ottenuto dunque il premio per l’edificio “La Casa del Ben-Essere©”, progettato e realizzato impiegando ed integrando materiali, prodotti, tecnologie e soluzioni già presenti sul mercato e si propone di dare una testimonianza concreta e innovativa alle esigenze dell’abitare contemporaneo, in termini di prevenzione delle patologie, di indirizzo verso corretti stili di vita, di valorizzazione delle differenti abilità e di risposte ai desideri di “star bene” della persona. “Siamo particolarmente soddisfatti per questo prestigioso premio, che qualifica l’impegno con il quale, dal 1975, realizziamo case in edilizia industrializzata. Abbiamo sempre seguito con particolare attenzione l’evoluzione delle esigenze del mercato, attuando innovazioni di processo e prodotto per renderlo al passo delle richieste dei consumatori. Con “La Casa del Ben-Essere” questo percorso evolutivo conosce una nuova significativa tappa che va nella direzione di offrire soluzioni abitative capaci di abbinare design e qualità costruttiva, ma anche attenzione all’efficienza energetica e al benessere psicofisico della persona, all’insegna dei valori di salubrità, accessibilità, sicurezza e innovazione”, hanno affermato Marco e Giovanni Fumagalli, Consiglieri delegati della Fumagalli Edilizia Industrializzata SpA, nel ricevere il Premio da Andrea Poggio e dall’assessore regionale Daniele Belotti.


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Lions CLub Valsassina / Con la festa degli auguri si conclude il primo semestre di presidenza per Giuseppe Fusi

Prossima tappa: 35 anni di storia “Un anno dedicato alla montagna e ai valori che la animano: solidarietà, spirito di collaborazione, umiltà e grandi imprese” - Giro di boa per la presidenza Fusi al Lions Club Valsassina. Durante la serata di gala della festa degli auguri, molto partecipata nonostante le strade lecchesi fossero un vero disastro... Sono stati premiati i soci Dino Scola e Antonio Bellati per il primo lustro e festeggiato il gruppo dei premiati con l’adesivo del 100% di presenze nell’annata del presidente Locatelli. Ospite della serata la presidente del Leo Club Lecco Anna Sironi Cremeno

“Se devo fare un bilancio del primo semestre - dice Giuseppe Fusi, presidente attuale del sodalizio - non posso che essere soddisfatto: ho voluto dare un’impronta “montanara” all’annata che ho avuto il privilegio di presiedere e ci sto riuscendo con l’aiuto del consiglio direttivo e dei tanti amici che il Club ha accumulato nel corso dei quasi trentacinque anni di vita. Avevamo cominciato con una serata dedicata all’alpinismo con Nonno Luigino, abbiamo proseguito con altri momenti, come l’appuntamento con Mario Cotelli (ex ct della valanga azzurra degli anni settanta) dove il tema si era concentrato sul turismo montano con tan-

ti ospiti ed operatori della nostra valle... Abbiamo poi proseguito con una serata dedicata alle tradizioni, alla storia della nostra valle con la proiezione di foto antiche di Renato Castelletti alternate ai canti del Coro alpino Valsassina, in intermeeting con i Lions Club Riviera del Lario, San Martino e Merate. L’incontro con il prof. Saibene, molto seguito e partecipato sugli eccessi della cattiva alimentazione e le sue conseguenze. Alla prima riunione del nuovo anno è già in programma per il secondo giovedì di gennaio, l’incontro con l’autore del terzo volume Pietre di Fede, Angelo Sala e del suo editore Claudio Redaelli.

Poi un altro appuntamento con un grande personaggio della montagna, con cui stiamo definendo in questi giorni la partecipazione... Ripeteremo con l’azienda Ciresa, la serata dedicata ai formaggi della nostra valle, sarà il momento per ricordare anche Vittorio Ciresa, grande amico del club (il figlio Silvano e il fratello Alfredo sono nostri soci), scomparso in questi giorni... Tanta carne al fuoco e service tradizionali. Alla fine tireremo le somme prima di incamminarci verso il 35° di storia che sarà una tappa importante del nostro sodalizio”.

Nelle foto alcuni momenti della serata: il presidente Giuseppe Fusi e i panettoncini di beneficenza del Leo Club e le noci degli amici del Cuore, distribuiti a tutti i presenti; il gruppone dei premiati e gli interventi dei due presidenti: Giuseppe Fusi e Anna Sironi. Fotoservizio di Gerry Calvanese


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Un “Faro” illumina l’economia lecchese

A promuovere questa associazione, che ha l’obiettivo di fare ricerca applicata e trasferimento tecnologico impiegando giovani neo-laureati del territorio, sono tre imprese radicate nel Lecchese: OMET, G.R. Informatica e Combustion & Energy di Giorgio Cortella In un contesto economico internazionale sempre più difficile e competitivo, che appare un mare in piena tempesta i cui flutti si abbattono sulle piccole imprese, occorre un faro per illuminare da lontano la rotta ai naviganti e indicare loro la via per approdare al porto del successo. E da oggi le PMI lecchesi questo faro ce l’hanno. È l’associazione “Il Faro di Lecco”, una realtà senza scopo di lucro, che ha aperto la sua sede in città, all’ottavo piano di via Balicco 11. A promuoverla sono tre aziende lecchesi illuminate: OMET, azienda leader nel mondo nella produzione di macchine per la stampa e il converting e autorevole protagonista a livello europeo nel mercato dei cuscinetti; G.R. Informatica, affermata società nel campo del-

A sinistra, un momento dell’inaugurazione. A fianco, i due ricercatori Antonio Riva ed Alex Talamona

l’information technology; e Combustion & Energy, specializzata nella produzione di apparecchiature speciali per l’automazione e l’illuminazione destinate al settore petrolchimico. A spiegare il significato di questa iniziativa è Giancarlo Giudici, presidente della neo-costituita associazione e docente di Finanza aziendale al Politecnico: “Il Faro è uno spazio aperto a disposizione del territorio, che vuole sostenere nuove iniziative o progetti, aiutando i giovani

a sperimentare e realizzare nuovi prodotti”. Dunque una sorta di “fabbrica delle idee”, un luogo dove fare ricerca applicata, attraverso una stretta collaborazione tra università e imprese, ospitandovi giovani neo-laureati che possano mettersi alla prova e lavorare su progetti di nuove imprese o con realtà aziendali esistenti. Dalla ricerca, del resto, passa oggi la possibilità, per un’impresa come per un distretto, di vincere la sfida del mercato. E i giovani sono i portatori per

eccellenza di quell’entusiasmo e quello spirito di innovazione che possono generare una spinta verso il futuro. Proprio di questa spinta Lecco e il suo tessuto economico-produttivo oggi hanno bisogno: “Il segreto del nostro successo aziendale - spiega Antonio Bartesaghi, vicepresidente dell’associazione - sta nell’avere sempre investito in ricerca e sviluppo, senza mai accontentarci dei risultati ottenuti. Ogni vittoria deve rappresentare non un traguardo ma una tappa di un cammino che continua. E

i giovani, se motivati, sono una straordinaria molla per lo sviluppo di un’impresa”. Gli fa eco Ivano Goretti, consigliere dell’associazione insieme ad Alfonso Di Giovine: “C’è la volontà, che è anche un’esigenza, di dar spazio ai giovani che abbiano buone idee. Il Lecchese, se vuole crescere anche nel futuro, ne ha bisogno: serve la loro voglia e la loro capacità di sperimentare. Sostenere questo progetto significa contribuire alla crescita del nostro territorio ma anche aiutare i giovani che qui vogliono sviluppare

e mettere in gioco le proprie competenze”. Sono due ingegneri neo-laureati i “macchinisti” del “Faro di Lecco”: Antonio Riva ed Alex Talamona, che si sono aggiudicati un assegno di ricerca biennale del Politecnico. Ma il progetto prevede che l’associazione possa crescere ulteriormente: tutti i proventi derivanti dall’attività di ricerca e trasferimento tecnologico saranno infatti reinvestiti a favore dello sviluppo e della competitività dell’economia lecchese.


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Oltre 240 milioni di metri cubi di gas venduto. E decolla il mercato elettrico

ACEL Service si conferma in continua crescita Prosegue il trend positivo di sviluppo di ACEL Service Srl, la società di riferimento in provincia di Lecco per la vendita di gas naturale. E, accanto al consolidamento nel territorio provinciale, si segnala in crescita anche la sua attività extra-provincia. È questo il quadro presentato, in occasione della conferenza stampa di fine anno, dai vertici aziendali, presenti il Presidente Angelo Fortunati, i Consiglieri Paolo Negri e Massimiliano Valsecchi e il Direttore Generale Giannantonio Marinoni. Proprio il Presidente Fortunati ha sottolineato il positivo sviluppo che ACEL Service sta conoscendo, a partire dalla sua costituzione nel 2003, ripercorrendo le tappe più significative della storia dell’azienda: dall’ingresso nel Gruppo Lario Reti Holding, avvenuto con la riorganizzazione delle multiutility in provincia di Lecco nel 2008, all’ampliamento dell’area di riferimento con le incorporazioni di Calolzio Servizi nel 2008 e di Ecosystem Gas nel 2010, all’inizio dell’attività di vendita di energia elettrica nel 2009.

Attualmente ACEL Service è presente sul territorio provinciale con quattro sportelli aperti al pubblico, a Lecco, Oggiono, Calolziocorte e Merate, ai quali si aggiungeranno a breve i nuovi sportelli di Dervio e Introbio. “Il processo di sviluppo intrapreso – ha spiegato Fortunati – ha visto ACEL Service affiancare gradualmente ai volumi venduti sulla rete di Lario Reti Holding, per cui ACEL Service è la società di riferimento, una quota crescente di presenza su altre reti, che è arrivata a rappresentare il 33,24% del venduto complessivo. Rispetto al 2009, che si era chiuso con 105 milioni di metri cubi di gas venduti sul mercato vincolato delle utenze civili e quasi 79 milioni sul mercato libero delle utenze industriali, con rispettivamente di 73 mila e 155 clienti, le previsioni per il 2010 presentano numeri in crescita: 128 milioni di metri cubi venduti sul mercato vincolato e 112 sul mercato libero, rispettivamente con 80.500 e 176 clienti”. Complessivamente, quindi, si passa da 184 a 240 milioni di metri cubi di gas venduto, di cui oltre il 75% in provincia di Lecco.

Da sinistra: i consiglieri Massimiliano Valsecchi e Paolo Negri, il presidente Angelo Fortunati, il direttore generale Giannantonio Marinoni e il componente del collegio sindacale Roberto Colella

Quote significative di vendita sono state totalizzate anche nelle province di Sondrio (8%), Brescia (6%) e Varese (5%). “In uno scenario di grande concorrenza e competizione sul mercato del gas - ha spiegato il Direttore Giannantonio Marinoni – ACEL Service ha dimostrato di saper crescere in modo significativo. Merito delle scelte strategiche assunte dal Consiglio di amministrazione e dell’impegno di tutta la struttura, oltre che delle sinergie positive attuate con la partecipata Energy-Trade S.p.A. (En.Tra), costituita nel 2003 da undici imprese pubbliche operanti in diverse aree del territorio nazionale con l’obiettivo di svolgere at-

tività di importazione, acquisto e vendita di energia (gas ed elettricità), soprattutto a clienti grossisti, di cui ACEL Service è uno dei principali azionisti, con il 20,23% del capitale”. Positivo anche il debutto di ACEL Service nel mercato dell’elettricità: oltre alla fornitura dell’intero fabbisogno del gruppo Lario Reti Holding, pari a circa 50 milioni di Kw/anno, ACEL Service sta sviluppando una politica di consulenza e fornitura rivolta al momento ai Comuni. Ma la presentazione dei dati economici, è stata anche l’occasione per sottolineare l’impegno di ACEL Service a favore del territo-

rio in cui opera, attraverso il sostegno a iniziative di valore sociale, culturale e sportivo. Un modo attraverso il quale, oltre a valorizzare il marchio ACEL Service, vengono fatte tornare al territorio risorse per il suo sviluppo, in aggiunta a quelle che vengono già distribuite, in forma di utile, ai Comuni soci di Lario Reti Holding e AUSM. Nel corso del 2010 ACEL Service ha investito quasi 160 mila Euro in contributi, a sostegno di 107 differenti iniziative. Sport, cultura, sociale e territorio gli ambiti principali a cui sono state indirizzate, a beneficio di tutte le aree della provincia di Lecco.

Quasi metà delle risorse sono state investite in iniziative di valore culturale: concerti, mostre, rassegne musicali e cinematografiche, spettacoli teatrali, libri e pubblicazioni. Il 25% delle risorse sono servite a sostenere iniziative sportive e società con una forte attenzione ai giovani, mentre il restante 25% è stato destinato a favore di interventi in ambito sociale e per la promozione del territorio. A livello di area, il 31% delle risorse sono state indirizzate ad iniziative svoltesi nel capoluogo provinciale, il 25% nel bacino della Brianza, anche in seguito all’ampliamento dell’attività avvenuto con l’acquisizione per incorporazione di Ecosystem. L’area di Calolziocorte e della Valle San Martino, dove ACEL Service ha acquisito Calolzio Servizi, è stata destinataria del 14% degli investimenti. Sono quindi state ricordate le principali iniziative sostenute per ciascun ambito, soffermandosi in particolare sul progetto recentemente avviato a favore dell’Hospice Il Nespolo, che prevede la creazione di cartelle cliniche digitali per i pazienti.


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