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FEBBRAIO

Milano Anno 2 - n.2/2012 • Periodico d’informazione e cultura


Mosaico in pasta vitrea e marmo particolare da W. Xerra 2007


MENEGHINO La Maschera di Milano La tradizione vuole che il vescovo sant'Ambrogio fosse impegnato in un pellegrinaggio e avesse annunciato il proprio ritorno per carnevale, per celebrare i primi riti della Quaresima in città. La popolazione di Milano lo aspettò prolungando il carnevale sino al suo arrivo, posticipando il rito delle Ceneri che nell'arcidiocesi milanese si svolge la prima domenica di Quaresima. In realtà la differenza è dovuta al fatto che anticamente la Quaresima iniziava dappertutto di domenica, i giorni dal mercoledì delle Ceneri alla domenica successiva furono introdotti nel rito romano per portare a quaranta i giorni di digiuno effettivo, tenendo conto che le domeniche non erano mai stati giorni di digiuno. In poche parole, a Milano il Carnevale termina il sabato, mentre nelle altre città il martedì precedente. Sono previste sfilate di carri allegorici, trampolieri e maschere, giochi per bambini, canti e balli. Il protagonista del carnevale milanese è la maschera di “Meneghino”, un servo spiritoso e buono che si burla dei difetti dei nobili. Meneghino indossa una lunga giacca marrone, pantaloni corti, calze a righe bianche e rosse, cappello a tre punte e una parrucca con codino alla francese. Il nome deriva da “Domenighin”, il servo che la domenica accompagnava le nobili di Milano in chiesa o a passeggio. Nel 1848 durante le Cinque Giornate di Milano fu scelto dai cittadini di Milano come simbolo di eroismo, dato che rappresenta alcune caratteristiche tipiche dei milanesi, come la laboriosità e la generosità. 24oreNews

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Milano Periodico d’informazione e cultura

Anno 2 - No. 2 Febbraio 2012 6 9 10 11 12 15 16 17 18 21 22 23 26 28

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ARTE E CULTURA A Carnevale ogni tradizione vale… Teatro alla Scala, Aida Giselle Il balletto di Milano Cartellone teatri Artisti emergenti a Milano: Alessandro Bolognini in mostra ad Asiago Edilio Rusconi: da Milano a… Milano Il Circolo della Stampa Cartellone mostre

MILANO & FASHION L’eleganza nel cuore di Milano L’en plein di Carlo Pignatelli Milano Moda Uomo Lezioni ed emozioni: scuola musicale di Milano Cartellone concerti

IN FIERA Milano AutoClassica scalda i motori: parte a Fiera Milano il nuovo salone dedicato all’auto d’epoca BIT 2012: un meraviglioso mondo di viaggi

EXPO CHE VERRÀ Rinasce la darsena nel progetto acqua, verde e piste ciclabili

MILANO SI RACCONTA Château monfort, il primo ‘Urban Château’ in stile fairy tales Le favole in concerto. Al Museo della Scienza l’appuntamento annuale della Fondazione ASM Cittadinanza onoraria a Roberto Saviano: l’autore di “Gomorra” è diventato milanese Libri e CD

MILANO COME STAI? È arrivato Zerona! Tillandsie: le figlie del vento Beauty Club: un’oasi di pace e di benessere I rimedi dell’omeopatia Alimentazione in gravidanza Seducente o seduttore? L’anziana società del futuro

MILANO GOURMET Grana Padano. L’eccellenza del taglio sartoriale raccontata in un libro A Milano “L’Italia da gustare”

SPORT E SPETTACOLO Marcello Lippi sale in cattedra… Race in the city: oltre 30.000 spettatori

ANDATA E RITORNO A Torino e in Piemonte. Un viaggio nell’arte e nella storia


Febbraio 2012 Direttore Responsabile Dario Bordet Direttore Editoriale Alessandro Trani Hanno collaborato Renata De Lucia Valentina Ferrario Evelina Flachi Giuseppina Lisa Manno Cristiano Messina Angela Minutillo Sergio Mondonico Willy Pasini Francesco Picazio Fotografo Editoriale - Photo Editor Nick Zonna Si ringraziano: Margherita Caligiuri – 9Art Ufficio Stampa Teatro alla Scala Ufficio Stampa Provincia di Milano Progetto Grafico e impaginazione Patrizia Colombo Pubblicità, Promozione Pubbliche Relazioni Le Roy Advertising - Milano Dante Colombo Carlo Kauffmann Edizioni Le Roy srl Viale Brianza 24 - Milano Tel. 02.26140913 • redazione@24orenews.it www.24orenews.it Stampa Bieffe Industria Grafica (Recanati – MC) Periodico mensile Reg.Trib di Milano (in attesa di reg.) Distribuzione Gratuita Desideriamo informarLa che i suoi dati personali raccolti direttamente presso di lei o fornitici saranno utilizzati da parte di “24orenews.it Milano” nel pieno rispetto dei principi fondamentali dettati dalla direttiva 95/46/CE e dal D.lgs. 171/98 per la tutela della Privacy nelle Telecomunicazioni e dalla direttiva 97/07/CE e dal d.lgs. 185/99 Eventuali detentori di copywriting sulle immagine - ai quali non siamo riusciti a risalire - sono invitati a mettersi in contatto con: Le Roy srl

UN “MILIARDO” DI AUGURI Cuori, cupidi, frasi d’amore… il 14 febbraio, festa di San Valentino, mobilita la fantasia di oltre un miliardo di persone, giovani e meno giovani, che nonostante l’era supertecnologica nella quale viviamo, si esercitano a scrivere frasi piene di sentimento, di ricordi vissuti di speranza, di nuovi desideri, tanto da collocare questa ricorrenza di San Valentino quale seconda festività al mondo per invio di biglietti di auguri, seconda solo alla festa del Santo Natale. LE “VALENTINE” ...e la favola continua! Viene da lontano la tradizione che vuole che il 14 febbraio gli innamorati si scambino biglietti d’amore chiamati “Valentine”. Molte volte vere e proprie “creazioni”, poesie, cuori sagomati, cartoncini, lavori di pizzo, filo, ricami, le “Valentine” sono parte di una bellissima storia che parla d’amore dal lontano ‘400. Oggi, oltre che scambio di messaggi, San Valentino significa doni, scatole di cioccolatini, fiori, cene romantiche e altre miriadi di piccole originali idee regalo che anche senza saperlo un pò si rifanno alle storiche immagini delle “Valentine”. Carlo Kauffmann 24oreNews

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ARTE E CULTURA

A CARNEVALE ogni tradizione vale… Il Carnevale è una festa di origine cristiana, celebrata soprattutto nei paesi di tradizione cattolica. Anche in Italia il rito del Carnevale viene quindi festeggiato con balli e sfilate di carri allegorici, maschere tradizionali e fantasiose, con tanto di coriandoli, stelle filanti, accessori e scherzi di vario tipo; insomma una festa in cui tutto (o quasi) è permesso e per cui vale il famoso detto “A carnevale ogni scherzo vale…”. Il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Viareggio, lo Storico Carnevale di Ivrea e in Sicilia il Carnevale di Sciacca sono considerati tra i più importanti al mondo. La loro fama, difatti, travalica i confini nazionali tanto da richiamare turisti e visitatori provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo. Il Carnevale più lungo d'Italia è però quello di Putignano. Venezia ospita senza dubbio il Carnevale più conosciuto per la bellezza dei costumi, lo sfarzo dei festeggiamenti nella magica atmosfera della Laguna. Le sue origini risalgono al X secolo e chiaramente alcune tradizioni sono andate perdute, ma altre si sono mantenute adeguandosi alle nuove abitudini, compreso il gusto del travestimento in maschera. I veneziani hanno creato dei costumi originali che fondono insieme lo stile di più epoche storiche: medioevo, rinascimento e settecento, potendo così sfoggiare splendidi abiti variopinti di lucida seta completati

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da mantelli, parrucche e naturalmente da una maschera che consenta di ballare e divertirsi senza essere riconosciuti. Il Carnevale di Viareggio è uno dei più importanti e maggiormente apprezzati carnevali a livello internazionale. A caratterizzarlo sono i carri allegorici più o meno grandi che sfilano nelle domeniche fra gennaio e febbraio e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta di uomini famosi nel campo della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici, specialmente quelli somatici, vengono sottolineati con satira e ironia.


Ad Ivrea si svolge la caratteristica “battaglia delle arance” durante la quale le persone che sfilano sui carri sfidano quelle che assistono alla sfilata, utilizzando tonnellate di arance come veri e propri proiettili. La Regina della festa è la Mugnaia che deriva da un personaggio del Medioevo, la quale si ribellò al tiranno che governava la città e lo uccise, facendo scaturire una rivolta popolare che viene ricordata ancora oggi proprio con questa “ battaglia” incruenta. Altro Carnevale degno di nota è quello che si svolge in Puglia a Putignano. Ha origini lontanissime con riti antichi che si accompagnano alle sfilate di carri allegorici, con curiose strofe satiriche dedicate a personaggi e fatti accaduti in città. Il Martedì Grasso viene celebrato il funerale di re Carnevale ed il suo feretro sfila attraverso le strade della città, per essere incendiato al termine della processione. Il Carnevale di Sciacca rinomato per la bellezza delle sue opere in cartapesta realizzate dai locali maestri ceramisti, è il carnevale più antico di Sicilia, con origini che risalgono al periodo romano. Carnevali Storici della Valle d'Aosta Sono un evento da non perdere, per le rievocazioni suggestive di fatti storici che si perdono nella notte dei tempi, per la ricchezza dei costumi, per il clima di festa che pervade per giorni tutti i paesi coinvolti. A Pont-Saint-Martin il carnevale si festeggia fin dal 1910 rievocando la vittoria dei Romani sui Salassi e ricordando leggende come quella di San Martino e il diavolo o della ninfa del Lys. Tra gli eventi principali del carnevale vi sono la sarabanda mascherata e le corse delle bighe in costume d'epoca romana. La sera del martedì grasso viene bruciato il fantoccio del diavolo, seguito da un grande spettacolo pirotecnico. A Verrès si tiene il più famoso e sfarzoso carnevale valdostano. Il rituale dei festeggiamenti si rifà ad un episodio storico del XV secolo quando Caterina di Challant, figlia del conte Francesco, signora di Verrès, allora impegnata in una guerra di successione, scese nel borgo insieme col marito Pierre d'Introd ed intrecciò le danze con gli abitanti del paese. 24oreNews

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PM serramenti è una fabbrica specializzata nella progettazione e realizzazione di serramenti e prodotti di alta qualità: finestre e porte in legno, infissi in legno e alluminio, portoncini d’ingresso, persiane e antoni in legno lamellare, porte blindate, rivestimenti, boiserie e complementi d’arredo. PM Sas via Fornace, 16 24050 Mornico al Serio (BG) t. 035 844 665 f. 035 844 673 info@pmserramenti.it www.pmserramenti.it

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ARTE E CULTURA

AIDA Giuseppe Verdi Dal 14 Febbraio al 10 Marzo 2012 Direttore Omer Meir Wellber Regia Franco Zeffirelli Durata spettacolo: 3 ore e 40 minuti

Aida: I PROSSIMI APPUNTAMENTI

3 7 febbraio - ore 18.00 Conferenza Prima Delle Prime: “Un conflitto tra individuo e potere"

3 14, 16, 21, 23, 25 febbraio - ore 19.30 3 1, 4, 7, 10 marzo – ore 20.00

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ida, una fiaba archeologica senza lieto fine in cui solennità ed epica militaresca si alternano alle tensioni dell’amore contrastato. La più esotica fra le opere di Giuseppe Verdi, perfetta dalla prima nota all’ultima, torna alla Scala, dov’era nata, nella regia di Franco Zeffirelli del 1963, con le eleganti scene e i raffinati costumi di Lila De Nobili. Un omaggio alla storia della Scala, ma soprattutto all’artista a 10 anni dalla sua scomparsa, nel 2002. Dalle 19.30 del giorno di San Valentino, per tre ore e 40 minuti vedremo divinità egizie color oro, faraoni ispirati alla maschera funeraria di Tutankhamon, Iside e Osiride, il dio falco Horus che cade quadruplicato dall'alto sino all'epilogo finale dello sfortunato amore di Aida e Radames. Per questa produzione un cast d’eccezione, tra cui spiccano Luciana D’Intino (Amneris), Ambrogio Maestri (Amonastro) e Jorge De Leon (Radames), sarà diretto da Omer Meir Wellber, già sul podio nel 2011 con Tosca, che ha diretto questo allestimento di Aida nella tournée della Scala in Israele. 24oreNews

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ARTE E CULTURA Dal 18 Febbraio al 13 Marzo 2012 Direttore Paul Connelly Durata spettacolo: 2 ore e 05 minuti

Photographers Lelli Masotti Teatro alla Scala

GISELLE Giselle: I PROSSIMI APPUNTAMENTI

3 15 febbraio - ore 18.00 Conferenza Prima Delle Prime: “Giselle, ovvero la chiave dei sogni”

3 18, 22, 24, 26, 28 febbraio - ore 20.00 (il 26 anche ore 15.00) 3 9, 13 marzo - ore 20.00 (il 9 anche ore 15.00) Photographer Marco Brescia Teatro alla Scala

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artita a gennaio con Excelsior, la stagione di Balletti alla Scala prosegue a ritmo serrato: torna in scena Giselle. Giselle racchiude tutti gli elementi del balletto romantico e li esalta in una storia d’amore universale, esemplare della struttura classica - con un primo atto narrativo e descrittivo, e il secondo di pura danza - impreziosito dalla bellezza delle scene e dei costumi di Aleksandr Benois. Alla Scala con Giselle si rinnoverà la magia di una coppia ormai entrata nel cuore del pubblico: Roberto Bolle ritroverà Svetlana Zakharova, che proprio con questo balletto aveva dato le sue ultime rappresentazioni e che torna ora alla Scala dopo la maternità. Con la sua storia d’amore, tradimento e redenzione, Giselle continua ad attrarre il pubblico nel suo contrasto fra il mondo degli uomini e quello buio e misterioso degli spiriti. La contadinella Giselle e il principe Albrecht sono due ruoli paradigmatici del repertorio accademico: nello svolgersi della coreografia sono chiamati a variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria spensierata alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore. Il Corpo di Ballo scaligero porta di nuovo in scena l’indimenticabile coreografia di Coralli-Perrot nella ripresa di Yvette Chauviré, che proprio con la cura e la raffinatezza di ruoli come Giselle ha esaltato la tradizione classica in tutta la sua purezza e consegnato la sua fama al mondo. La sua versione, per la prima volta alla Scala nel 1950, la vide proprio nel ruolo della sfortunata giovane di campagna che sognava l’amore e amava danzare.

Giselle: Svetlana Zakharova e Roberto Bolle 10

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IL BALLETTO DI MILANO La realtà coreutica internazionale della Città

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a chiuso la stagione 2011 con grandi successi e importanti riconoscimenti, dall’invito a Mosca nell’anno delle celebrazioni della cultura italiana in Russia - dove ha rappresentato “Romeo e Giulietta” di Giorgio Madia e “Chansons” di Adriana Mortelliti - alle tour-

nées sui più prestigiosi palcoscenici, al debutto al Comunale di Bologna della sorprendente “Cenerentola” di Madia. Parliamo del Balletto di Milano, la storica compagnia milanese fondata nel 1980 da Renata Bestetti e Aldo Masella e che, grazie alle scelte del Direttore artistico Carlo Pesta, è considerata tra le realtà nazionali di maggior interesse. Diciotto giovani danzatori sono gli interpreti delle produzioni di altissimo livello create in esclusiva da coreografi come Madia e Mortelliti, che possono finalmente essere apprezzati anche in Italia. Sanno coniugare impeccabilmente tecnica ed espressività spaziando con classe e disinvoltura dal classico al contem-

poraneo. «Sono felice che Giorgio ed Adriana, molto affermati all’estero, abbiamo firmato le nostre produzioni – spiega il Maestro -. Siamo tra i pochissimi che rappresentano gli spettacoli anche con musica dal vivo e questo è un altro elemento che ci contraddistingue. Siamo invitati dagli Enti lirici, traguardo ambitissimo da molti ma raggiunto da pochissimi, e questo, oltre a lusingarci, ci pone sotto una luce ancora più abbagliante».

Nel 2012 la nuova produzione “Serata Ravel… Bolèro” «Abbiamo appena registrato un altro successo al Carcano con la prima assoluta di “Pierino e il Lupo” firmato da Federico Veratti, un altro nostro artista dal grande talento creativo. Nell’attesa della nostra nuova produzione “Serata Ravel… Bolèro” siamo in tourné in tutt’Italia». Interpreti sono i bravissimi danzatori della Compagnia: dall’eccezionale primo ballerino Martin Zanotti al giovane talento della danza italiana Giulia Paris affiancati da Savina Bellotto, Alessia Campidori, Greta Dato, Martina De Dominicis, Elisabetta Dugatto, Martina Gerbi, Daniela Giannuzzi, Akos Barat, Leonardo Cusinato, Fabrizio Gallo, Duilio Ingraffia, Simone Maier, Luca Massidda, Federico Mella, Alessandro Orlando, Federico Veratti. www.ballettodimilano.it


CARTELLONE TEATRI

e Marianella Bargilli. Un’opera intramontabile, capace, dopo 130 anni, di far ridere con gusto, leggerezza e indulgenza. Dal 2 al 17 febbraio

TEATRO CIAK WEBANK Priscilla La Regina del Deserto – il Musical Tratto dall’omonimo film cult, è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto più di quanto avessero mai immaginato! Un musical sfavillante, oltre 500 magnifici costumi, una raffica di battute esilaranti, una colonna sonora di 25 intramontabili hits internazionali. Fino al 26 febbraio TEATRO NAZIONALE SISTER ACT - il Musical Divino Il film, uno straordinario successo del '92 con Whoopi Goldberg, è ora anche un musical-comme12

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dia divertentissimo dalla trama coinvolgente e dalla comicità irresistibile. Le musiche, firmate dall'otto volte premio Oscar Alan Menken, si ispirano ai ritmi della musica disco anni '70 e '80 ed il team creativo vanta alcuni dei più celebri nomi di Broadway. Fino al 9 marzo TEATRO FRANCO PARENTI LO SCARFALIETTO L’opera nasce nel 1881 dalla penna di uno dei padri della commedia napoletana, Eduardo Scarpetta. Una messa in scena colorata ed elegante delle baruffe coniugali e sentimentali tra Amalia e Felice, novelli sposi, che litigano per qualsiasi banalità fino alle estreme conseguenze del divorzio: tra i motivi del contendere, l’uso notturno di uno “scaldaletto”. Un cast eccezionale, tra cui Geppy Gleijeses, Lello Arena

TEATRO NUOVO MASSIMO LOPEZ Varie età Dopo aver portato in tournée per un quinquennio “Ciao Frankie", one-man-show tributo a Frank Sinatra, si ripresenta in scena con questo nuovo varietà musicale. Dal 7 al 19 febbraio FRANCESCA REGGIANI Spunti di vista Lo spettacolo è una lunga carrellata di monologhi dal vivo e in video dove l’attrice propone, attraverso maschere di repertorio ma anche nuovi personaggi, un’articolata analisi della società contemporanea e di tematiche che riguardano i sentimenti, l’amore e la vita di coppia. 13 febbraio TERESA MANNINO Terrybilmente divagante Dopo il travolgente successo ritorna l'artista palermitana con il suo spettacolo campione d’incassi della passata stagione. Te-


Photographer Federico Riva

TEATRO VENTAGLIO SMERALDO I LEGNANESI - SEM NASU PAR PATÌ ... PATEM! Appena si apre il sipario gli spettatori affezionati riconoscono subito i personaggi ormai entrati nella tradizione: la Teresa, Mabilia e Giovanni. Uno sguardo sempre attento e acuto all’attualità, insieme alla vìs comica incontrastata e agli elementi tipici della rivista all’italiana, fanno sì che il pubblico si appassioni alle loro vicende di ogni giorno, universali, semplici ma profonde allo stesso tempo. Fino al 12 febbraio resa Mannino racconta, sorride, graffia: ha la consapevolezza del "fuori luogo" ed è costantemente in bilico fra mondi contrapposti: il Nord operoso e il Sud filosofico; l'universo operoso femminile e quello infantil-materialista maschile. Dal 28 febbraio al 4 marzo TEATRO MARTINITT So tutto sulle donne Il titolo raccontava abbastanza, tre ragazzi, allora ventenni, trascorrevano un intero pomeriggio a dibattere, a confrontarsi a fantasticare sul loro argomento preferito: le donne! All'epoca si parlava di aspettative e speranze. Fino al 12 febbraio Singles Già piccolo cult in Francia, racconta con pungente humor e sapiente ironia, le tragicomiche avventure di un gruppo di amici, single non troppo convinti, in cerca del grande amore. Tanti equivoci, esilaranti gag, timidi approcci e inaspettate rivelazioni. Scritta da giovani autori francesi è un'originale commedia sul mondo dei single con un finale a sorpresa. Dal 14 febbraio al 4 marzo

MASSIMO RANIERI Canto perchè non so nuotare… da 500 repliche È uno spettacolo che ha i colori e le emozioni di un grande show in cui lo showman napoletano canta i suoi brani più famosi ed esegue per la prima volta alcune fra le più belle canzoni d’autore degli ultimi decenni (Battisti, Mina, Battiato…). In scena un’orchestra e un corpo di ballo di tutte donne. Dal 25 al 26 febbraio TEATRO ELFO PUCCINI Tutto su mia madre Dopo il grande successo cinematografico del regista spagnolo Pedro Almodóvar, il forte appeal teatrale di questo testo è già stato colto dall'Old Vic Theatre di Londra nel 2007 che ne ha prodotto una messa in scena. La stessa versione approda sui pal-

coscenici italiani con la straordinaria Elisabetta Pozzi come protagonista (una carnale e intensa Manuela), l'irresistibile trans di Eva Robin's, Alvia Reale, diva disperata e sola e la regia di Leo Muscato. Dal 21 febbraio al 4 marzo TEATRO CARCANO Can Can Dal 24 al 26 febbraio Divertimento ed emozioni, echi cinematografici e di Broadway: il musical accende la voglia di ridere, cantare e ballare sulle famosissime musiche di Cole Porter, molte delle quali sono nella memoria di tutti, a partire dalla sua "Night and Day". A differenza dell'omonimo film del 1960 che aveva privilegiato la commedia, qui l'elemento preminente è la musica che, con il suo ritmo e la sua allegria conditi da un pizzico di sentimento, rende lo spettacolo trascinante ed energico come una galoppata di can can. TEATRO MANZONI ENRICO MONTESANO L'artista romano ritorna sul palco con "Un uomo solo al comando", da lui scritto assieme a Luigi Lunari. Dal 28 febbraio al 4 marzo MEDIOLANUM FORUM ENRICO BRIGNANO Tutto suo padre Il nuovo spettacolo del popolare artista romano è, già nel titolo, un omaggio al genitore scom-

parso nel mese di agosto, uno show nel quale racconterà con la consueta verve le vicende dell'Italia d'oggi. Dall’1 al 2 marzo

INDIRIZZI TEATRO CIAK WEBANK Via Procaccini, 4 Orario: 20.45 domenica ore 15.30 TEATRO NAZIONALE Piazza Piemonte, 12 Orario: 20.30 sabato e domenica anche 15.30 TEATRO FRANCO PARENTI Via Pier Lombardo,14 Orario: Mar-Gio-Ven 21.15; Mer-Sab 19.30 - domenica 16.30 TEATRO NUOVO Piazza San Babila, 1 Orario: 20.45 domenica ore 16.00 TEATRO MARTINITT Via Riccardo Pitteri, 58 Orario: Gio-Sab ore 21.00 domenica ore 18.00 TEATRO VENTAGLIO SMERALDO Piazza 25 Aprile, 10 Orario: 20.45 domenica ore 16.00 TEATRO ELFO PUCCINI Corso Buenos Aires, 33 Orario: 20.30 - domenica 16.30 TEATRO CARCANO Corso di Porta Romana, 63 Orario: venerdì 20.30 sabato anche 15.30 domenica 15.30 TEATRO MANZONI Via Alessandro Manzoni, 42 Orario: 20.45 domenica ore 15.30 MEDIOLANUM FORUM Via G. Di Vittorio, 6 - Assago Orario: 21.00


MILITALIA 51a Fiera del collezionismo militare 19-20 maggio

CALENDARIO FIERE 2012 VINILMANIA 76a Fiera del disco da collezione 11-12/2, 1213/5 e 13-14/10 MOSTRA-SCAMBIO di auto, moto, ciclo, ricambi e accessori d'epoca 17-19/2 e 16-18/11 HOBBY MODEL EXPO SPRING EDITION 13a Fiera di modellismo 25-26 febbraio DEBALLAGE INDOOR (riservato ai commercianti) Mercato di rifornimento per antiquari della fiera Brocantage 19/1, 9/2, 15/3, 12/4, 10/5, 7/6, 13/9, 11/10, 8/11 e 13/12

ITALIA VACANZE 38a Rassegna specializzata dei mezzi e delle attrezzature per le vacanze all'aria aperta 2-4 marzo

BYBLOS Mostra mercato del libro antico e del novecento, della stampa d'epoca e della cartofilia 20-21 gennaio

SCIENZA & NATURA EXPO Fiera della scienza, della tecnica, delle scienze naturali e degli strumenti scientifici 31 marzo-1 aprile

BROCANTAGE-Top Antiques Fiera del collezionismo, delle curiosità e delle occasioni di antiquariato 20-22/1, 10-12/2, 16-18/3, 13-15/4, 11-13/5, 8-10/6, 14- 16/9, 12-14/10, 9-11/11, 14-16/12

NOVEGRONOVECENTO 13-15 aprile

RADIANT AND SILICON Rassegna di elettronica, informatica e radiantismo 28-29 gennaio 31 marzo-1 aprile 26-27 maggio 21-23 settembre

BORSA SCAMBIO Giocattoli-Modellismo e Bambole d'epoca 28/4, 17/6, 2/9 e 2/12 AUTOCOLLECTION MOSTRA SCAMBIO 4-6 maggio

FESTIVAL DEL FUMETTO 8° Salone del fumetto e dei videogames 4-5 febbraio

PER INFORMAZIONI

Il calendario per ora è provvisorio e potrà subire delle variazioni

Parco Esposizioni Novegro Segreteria: via Novegro Segrate (MI) tel. 02-70200022 o 02-7562711 www.parcoesposizioninovegro.it

DEMOGARDEN C'è un mondo da tagliare 8-10 settembre HOBBY MODEL EXPO 36a Rassegna specializzata di modellismo 29-30 settembre NOVEGRO PHOTO VideoCINE 22-23 settembre 29-30 settembre BIMBINFIERA Il più importante salone per mamme, papà e bambini 6-7 ottobre MILITALIA 52a Fiera del collezionismo militare 3-4 novembre CULTER EXPO 10a Fiera del coltello sportivo e da collezione 3-4 novembre L'AGO MAGICO Mostra mercato del ricamo e del merletto 9 -11 novembre PREZIOSA 12a mostra mercato di minerali, bigiotteria, gemme, gioielleria, fossili, conchiglie 10-11 novembre MILANO DANZA EXPO 23-25 novembre


ARTE E CULTURA DIABOLO Ferro, chiodi, polistirolo e acrilici Dim.: 75x65cm

ARTISTI EMERGENTI A MILANO ALESSANDRO BOLOGNINI IN MOSTRA AD ASIAGO

Museo Le Carceri Asiago Giugno/Dicembre 2012

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MARTE Legno dipinto, polistirolo, metallo Dim.: 85x65cm

BIOGRAFIA: Bolognini nasce il 13/07/1991 a Novara. Vive ed opera a Milano. Una passione recente la sua, derivata dalla volontà di esprimere attraverso il bisogno di rappresentare i limiti della Società che all’alba del 3° millennio vive ancora imprigionata dalle catene dell’illusione.

l giovanissimo artista Alessandro Bolognini, qui ritratto nello studio mentre mostra una sua recentissima opera, è stato selezionato dal Comitato Scientifico dell’Associazione Culturale Giuseppe Morino, presieduta dal critico d’arte il Prof. Giorgio Barberis, per esporre due sue sculture nella sezione giovani artisti. Abbiamo incontrato Alessandro nel suo suggestivo studio milanese, a due passi dalla Darsena, insieme con l’esperto d’arte contemporanea Claudio Tiscione. Il giovane ci ha subito accompagnati nel laboratorio che ha visto nascere le sue opere, mostrandoci una dopo l’altra le proprie “creature” con un pizzico di orgoglio. «Le opere dell’artista senza etichette, condizionamenti accademici e compromessi - ha commentato Tiscione -, costringono a tempi lunghi di osservazione, a letture interpretative articolate e complesse. La libertà di espressione unita ad una forte coscienza della contemporaneità e rivisitazione critica del passato, porta Alessandro Bolognini a realizzare opere elaborate, sofferte, create con materiali poveri di semplice recupero». Opere che lanciano messaggi, che protestano, denunciano, opere tormentate che ci osservano, più o meno consapevoli testimonianze dell’ostilità psicologica verso una società sulla quale il commento dell’Artista è, talvolta, amaramente critico. 24oreNews

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MILANO DI CARTA

EDILIO RUSCONI: DA MILANO A… MILANO dilio Rusconi nasce a Milano nel 1916. Il futuro grande giornalista, scrittore ed editore compie studi classici e si laurea all’Università Cattolica di Milano. Muore nella nostra città all’età di 79 anni.

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RUSCONI e RIZZOLI Nel 1945, a soli 29 anni, Rusconi presenta ad Angelo Rizzoli un progetto assolutamente innovativo, un nuovo rotocalco da lanciare sul mercato. Dopo l’innovazione portata da Leo Longanesi con il suo “Omnibus”, grande novità nel mondo dei rotocalchi, Rusconi presenta il rotocalco popolare destinato a rivoluzionare questo mondo. Aveva colto la stanchezza e la voglia di serenità della gente dopo gli anni della guerra. Il progetto piace ad Angelo Rizzoli che prepara con grande velocità l’uscita del nuovo rotocalco, affidandone la direzione al giovane Edilio. Nasce così l’avventura editoriale di Oggi che Rusconi dirige fino al 1956 quando, lasciato Angelo Rizzoli, si mette in proprio e fonda la nuova “Casa Editrice Rusconi”. Nel 1957 16

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lancia il settimanale Gente, il primo di una serie di fortunate testate: Gioia, Eva, Gente Motori, Gente Viaggi, Rakam, Il Settimanale. CINEMA, LIBRI, TELEVISIONE Sono i grandi “amori” di Edilio Rusconi. Dal 1942 al 1947, prima di diventare imprenditore, pubblica 4 importanti libri, ma è nel 1969 che fonda la “Rusconi Libri” con cui pubblica opere di successo come “Il Signore degli Anelli” e “La difesa della Luna”. È la volta poi della “Rusconi Film”, con cui produce tre film nel 1974 (chi non ricorda “Gruppo di famiglia in un interno”, diretto da Luchino Visconti e magistralmente interpretato da Burt Lancaster, Helmut Berger e Silvana Mangano?) ed uno nel 1975. La televisione lo vede in prima fila con le TV private Antenna Nord (Milano) e Quinta Rete (Roma): un breve percorso che si conclude nel 1982 con la cessione delle 2 reti a Silvio Berlusconi. Nel 1995 riceve una medaglia d’oro per i suoi 50 anni di attività nel giornalismo e nell’editoria. Edilio Rusconi scrive il suo nome nella straordinaria storia della Milano di Carta, una storia che attraversa oltre cinquanta anni di vita della nostra città e continua ancora oggi nelle testate da lui fondate, amate da milioni di lettrici e lettori di ogni età e classe sociale.


ARTE E CULTURA

IL CIRCOLO DELLA STAMPA DI MILANO

F FAMIGLIA BOCCONI: DALLA RINASCENTE ALLA CELEBRE UNIVERSITÀ Ferdinando Bocconi (18361908) dopo aver svolto l’attività di commercio ambulante, nel 1865 con il fratello Luigi apre una bottega di sartoria in via Redegonda. Nel 1889 viene inaugurata la nuova sede in Piazza Duomo che assume il nome di “La Rinascente”. Dal matrimonio con Claudina Griffini, Ferdinando Bocconi avrà tre figli: Luigi, Ettore e Ferdinando. Per ricordare il figlio Luigi deceduto a soli 27 anni nel 1896, Ferdinando fonda nel 1902 la celebre università milanese. La moglie di Ettore Bocconi, Genoveffa Javotte Manca di Villahermosa, senza eredi, il 2 maggio 1957 dona tutti i beni della famiglia all’Associazione Amici della Bocconi, con il desiderio che «l’immobile di corso Venezia 48 sia adibito a sede permanente dell’associazione donataria». I Palazzi Bocconi ai civici 46 e 48 saranno successivamente sede dell’Associazione Amici della Bocconi e dell’Associazione Laureati della Bocconi.

ondato nel 1949 dall’Associazione Lombarda dei giornalisti e inaugurato a Palazzo Serbelloni nel 1951 dall'allora Capo di Stato Luigi Einaudi, il Circolo della Stampa è da sempre un luogo di relazioni tra il mondo del giornalismo, delle professioni, dell'imprenditoria e dei club milanesi. Chi non ha provato un rispetto e un timore quasi reverenziale nell'infilarsi tra le fastose sale del Circolo? Da qui sono passati personaggi del calibro di Alcide de Gasperi, Gronchi e De Gaulle ma anche Sofia Loren e Vittorio de Sica, Lucio Battisti e il Dalai Lama.

Dalla sede storica a Palazzo Bocconi Il 10 gennaio dello scorso anno, dopo 60 anni il Circolo della Stampa si trasferisce, a pochi isolati dalla sua sede storica, nella nuova sede di Palazzo Bocconi in corso Venezia 48. In questa sede di altissimo prestigio trova continuità l’attività culturale che da sempre lo contraddistingue. Il Circolo della Stampa si sviluppa su tre livelli occupando la parte ovest del palazzo, che conserva intatti gli ambienti gentilizi creati dall’architetto Antonio Citterio, chiamato nel 1908 dalla famiglia Bocconi a realizzare l’opera. Entrando, a sinistra, una impo-

nente scalinata, con corrimano impreziosito da statue bronzee, porta al piano nobile dove si estende un luminosissimo salone che guarda il giardino interno ristrutturato nel suo stile originario. Ai lati ampie sale, caratterizzate da stucchi, specchi e soffitti affrescati, si affacciano sui giardini di Porta Venezia progettati e realizzati tra il 1782 e il 1789 dall’architetto Giuseppe Piermarini. 24oreNews

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CARTELLONE MOSTRE FEBBRAIO

PALAZZO REALE CEZANNE Les atéliers du Midi Palazzo Reale ospita un'esposizione dedicata al grande artista, nato ad Aixen-Provence nel 1839, che ha come tema portante proprio la sua attività pittorica in Provenza. Il percorso della mostra segue in modo cronologico la biografia di Cézanne e comprende circa quaranta opere rappresentative delle diverse fasi della sua ricerca pittorica: dai ritratti ai paesaggi en plein air, alle nature morte. Fino al 26/02/2012 La "Transavanguardia" Cinque artisti per raccontare passato e presente dell'arte italiana. Promossa dall'Assessorato Cultura, Expo, Moda, Design del Comune di Milano e dall’Assessorato alla Cultura di Regione Lombardia, la mostra - curata da Achille Bonito Oliva - riunisce tutti i protagonisti del movimento: Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino. Fino al 04/03/2012 18

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PAC Padiglione d'Arte Contemporanea

MUSEO DELLA PERMANENTE Da Bacon ai Beatles. Nuove immagini in Europa negli anni del rock Una storia della ricerca figurativa degli anni 50-60, partendo dalle lezioni di Bacon e passando attraverso i grandi maestri dell’epoca. Questa ricerca in realtà prese il via al Moma di New York nel 1959, con l’allestimento ‘New Images of man’ volle mescolare l’espressionismo con linguaggi dalle strane tendenze pop, assai informali a dire il vero. La mostra vuole indicarci un ideale percorso di ricerca esi-

stenziale attraverso l’esposizione di ben 70 opere, fra dipinti e sculture, prestate da collezioni pubbliche e private italiane e straniere. Un viaggio tra gli esordi di Elvis Presley nel 1954 e l’uscita di Let it be, l’ultimo album dei Beatles, prima di sciogliersi nel 1970. Gli artisti presenti sono in totale 44, accomunati delle ricerche relative alla scomposizione delle figura umana: troviamo opere di Blake, Jones, Hamilton dall’Inghilterra; Telemaque, Arroyo e Errò dalla Francia; Adami, Romagnoni, Baj e Schifano dall’Italia. Fino al 12 febbraio

PIXAR. 25 anni di animazione «L’arte sfida la tecnologia e la tecnologia ispira l’arte» J. Lasseter. Dopo il MOMA a New York e un tour internazionale, dall’Australia all’Estremo Oriente, la mostra arriva in Europa e in anteprima a Milano. Un percorso costruito con oltre 500 opere, un viaggio attraverso la creatività e la cultura digitale come linguaggio innovativo applicato all’animazione e al cinema: dal primo lungometraggio dedicato a Luxo Jr.(1986) ai grandi capolavori come Monster & Co (2001), Toy Story (1, 2 e 3), Ratatouille (2007), Up (2009) sino a Cars 2 (2011) e con un’anticipazione di Brave, in uscita nel 2012. In mostra lo spettacolare patrimonio artistico creato per ciascun film, fatto di disegni a matita e pennarello, dipinti in acrilico, guazzo e acquarelli, dipinti digitali, calchi, modelli fatti a mano e pezzi in media digitali, tutti lavori che raramente vengono mostrati al pubblico. Fino al 14 febbraio


TRIENNALE DESIGN MUSEUM Le fabbriche dei sogni Uomini, idee, imprese e paradossi delle fabbriche del design italiano L'iniziativa rende omaggio al Made in Italy e celebra uomini, aziende e progetti che hanno contribuito a creare il sistema del design nazionale dal dopoguerra a oggi. L'allestimento, curato da Alberto Alessi e Martí Guixé, si ispira alle avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie: in un'atmosfera suggestiva e giocosa, gli oggetti entrano in dialogo con i progettisti e le storie dei protagonisti si intrecciano con le loro biografie personali. Fino al 26 febbraio

WOW SPAZIO FUMETTO GATTONI ANIMATI 44 gatti a cartoni animati in mostra Associazione Atelier Gluck Arte e WOW Spazio Fumetto festeggiano la Giornata Nazionale del Gatto (17 febbraio) con la mostra "Gattoni animati", dedicata ai mici delle più amate serie a cartoni animati, da Garfield a Silvestro, da Tom agli Aristogatti, dal classico Felix (1919) all’ultimo arrivato, il Gatto con gli Stivali (2011). Quale collocazione migliore del Museo del Fumetto di Milano per un mese dedicato ai gattoni animati? Proprio il 17 febbraio (che cade proprio di venerdì), inoltre, ci sarà un omaggio speciale per i gatti neri... che non portano sfortuna! Dal 12 febbraio al 4 marzo

SPAZIO OBERDAN Gustav Klimt. Disegni intorno al fregio di Beethoven Klimt, rappresentante autorevole della Secessione e artista di straordinaria rilevanza nella storia dell'arte moderna, avrebbe festeggiato nel 2012 il suo 150° compleanno. Per celebrare la figura e l’opera del grande artista austriaco, la Provincia di Milano ha organizzato la mostra dal titolo “Gustav Klimt. Disegni intorno al fregio di Beethoven”. La mostra, a cura di Annette Vogel, presenta la riproduzione a dimensioni reali dello straordinario Fregio di Beethoven accompagnata da quindici disegni originali correlati al famoso affresco custodito in una sala del Palazzo della Secessione di Vienna. La mostra guida il visitatore alla comprensione

di questo capolavoro, permettendo di cogliere i motivi grafici della composizione insieme alla forte simbologia e alle numerose allegorie che contiene. In mostra anche alcuni manifesti originali della Secessione viennese realizzati tra gli al-

tri da Koloman Moser, Alfred Roller, Ferdinand Hodler e Leopold Stolba e alcuni numeri della celebre rivista Ver Sacrum, la rivista del movimento che promuoveva la Gesamtkunstwerk, l’arte totale. Dal 4 febbraio al 6 maggio

INFORMAZIONI PALAZZO REALE Piazza del Duomo, 12 Orari: Lun: 14:30-19:30 Mar-Mer-Ven-Dom: 09:30-19:30 Gio-Sab: 09:30-22:30

MUSEO DELLA PERMANENTE Via Turati, 34 Orari: da martedì a venerdì 10.00-13.00 e 14.30-18.30; sabato, domenica e festivi 10.00-18.30

PAC PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA Via Palestro, 14 Orari: Lun: 14:30-19:30 Mar-Dom: 09:30-19:30 Gio: 09:30-22:30

TRIENNALE DESIGN MUSEUM Viale Emilio Alemagna, 6 Orari: Mar-Dom: 10:30-20:30; Gio-Ven: 10:30-23:00

PINACOTECA AMBROSIANA Piazza Pio XI, 2 Orari: Mar-Dom: 10:00-18:00

WOW SPAZIO FUMETTO Viale Campania, 12 Orari: Mar-Ven: 15:00-19:00; Sab-Dom: 15:00-20:00

SPAZIO OBERDAN Viale Vittorio Veneto, 2 Orari: Mar-Dom: 10:00-19:30; Mar e Gio: 10:00-22:00


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L’ELEGANZA NEL CUORE DI MILANO

Fontana 6 ha creato uno showroom di moda per l’uomo elegante con capi e accessori selezionati per persone esigenti e raffinate, tanto da farne un vero e proprio “total look maschile”. Soddisfa in particolare le esigenze dei clienti di “taglia forte” disponendo di soluzioni adeguate fino alla taglia 85! Fontana 6 è sempre alla ricerca di tessuti pregiati, delle rifiniture migliori e delle ultime tendenze della moda, mirando al miglior rapporto qualità-prezzo e proponendo capi esclusivamente made in Italy. Un negozio su due piani dove trovare capi firmati Zegna, Cerruti, Nardelli e Ing. Loro Piana, solo per citarne qualcuno, in grado di soddisfare una clientela oggi non più solo italiana, ma anche internazionale. Grazie ad un vasto assortimento di abiti e raffinati accessori, si possono scegliere le migliori soluzioni per soddisfare ogni esigenza del vestire elegante, del casual più moderno, dell’abito da cerimonia più chic. La moda uomo ha trovato casa da Fontana 6.

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MILANO & FASHION Sotto: Carlo Pignatelli con Antonio Conte

L’en plein di CARLO PIGNATELLI

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n occasione della Settimana della Moda di Milano lo stilista brindisino Carlo Pignatelli ha voluto festeggiare, poco prima dell’inaugurazione del suo nuovo monomarca milanese in viale Pasubio, il lancio della nuova collezione uomo autunno inverno 2012-2013 nello showroom di via Stendhal, in mezzo ad un parterre di amici e ospiti Vip. Nomi e volti noti dello spettacolo hanno festeggiato con lo stilista che, in una sola giornata, ha fatto l’en plein di buone nuove. C’erano Ramona Badescu, Rossano Rubicondi, Ugo Conti, Ana Laura Ribas, Raffaella Zardo e, nella prima parte della serata, Fabrizio Corona, il mito del rugby italiano Mirco Bergamasco e mister Juve Antonio Conte. La nuova linea Tailored Il Fil Rouge che va a legare i modelli proposti in questa collezione altri non è che il Lifestyle Torinese, da sempre atout della Maison; la collezione nasce dal solco nell’understatement, che è tipico di Torino, il quale continua a risentire degli influssi Anglosassoni, le grandi dinastie diventano le protagoniste della scena, per il loro fascino e la loro classe sempre verde, oltre che del costume del XX Secolo, partendo dai Kennedy agli Agnelli, caratterizzandone il Mood. Una collezione che si pone come ponte tra la tradizione sartoriale della maison e l’esigenza dell’uomo moderno di essere attuale ed elegante al contempo. Classe evergreen e grandi dinastie sono le protagoniste di un’evoluzione del gusto e di un guardaroba by Pignatelli composto innanzitutto da cappotti preziosi, di blazer, di abiti classici ma al passo con i tempi. Abiti e giacche sono infatti soft, destrutturati. Ora assumono anche un cotè più sportivo arricchito da importanti dettagli e materiali tecnici dove in mezzo a tweed, flanelle, glen plaid e principe di Galles non mancano interventi in denim lavati, trattamenti “old”, lavorazioni antivento e antifreddo. Insomma, un Carlo Pignatelli per un uomo Sport Couture…

Mirco Bergamasco


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lamour e classe per l’uomo dell’autunno/inverno 2012-13 presentato sulle passerelle milanesi di gennaio. Trend assoluto che ha dominato i fashion show è il velluto, che dona eleganza e classe anche e soprattutto alla routine maschile. Anche in tempi così duri, la moda non smette di volare in alto: “Ci possono togliere i soldi ma non i sogni” è infatti il motto di Dolce & Gabbana. Miuccia Prada fa atterrare la scintillante Hollywood sulla sua passerella, vestendo di tutto punto per l’evento divi del calibro di Tim Roth, Emile Hirsh, Adrien Brody, Gary Oldman e Willem Dafoe. I gemelli canadesi Dsquared2, su uno sfondo scolastico molto anticonformista, hanno presentato un uomo in parka borchiato con tanto di sigaretta, ma al contempo elegante e classy in cravatta e gilet. L'uomo Gucci indossa con nonchalance pantaloni in seta con stampe tono su tono, giacche di velluto con decori devorè e giubbotti corti, dal fitting slim, imbottiti con morbida pelliccia ecologica che ne riveste anche il collo. Il rosso predomina sulla passerella Versace: rimandi alla Russia per i cappotti, le giacche e i cappelli, e allo stile militare decisamente rivisitato in chiave 'ironica'. Louis Vuitton presenta invece tute in nappa, mentre Giorgio Armani dà nuova vita alla maglieria norvegese, colorandola di nuance elettriche e pastello. Un tributo a Charlie Chaplin arriva dall’uomo Iceberg: capi in maglia lavorati a mano con tessuti classici si trovano in perfetto accordo con le bombette alla Chaplin. L'uomo firmato Ca-

ROBERTO CAVALLI

MILANO MODA UOMO ANTICIPAZIONI A/I 2012-2013 A cura di RENATA DE LUCIA 24oreNews

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MILANO & FASHION

COSTUME NATIONAL HOMME JOHN RICHMOND

BURBERRY PROSUM

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DSQUARED2

valli è urbano ma al tempo stesso selvaggio, libero, lo si evince dalle frange dei suoi accessori e dai monili che sfoggia su dita e collo, dal capello lungo schiarito dal sole e la barba incolta. Burberry Prorsum riveste di borchie dorate guanti, borse e manici d’ombrello. Missoni ha scelto un mood decisamente casual ma ricercato. L’uomo di Enrico Coveri ruba alla donna i colori, il rosa prima di tutto, che stempera e illumina l’abito classico. Maglioni con scollo a V, cardigan a doppia allacciatura, pantaloni in tartan a filo della caviglia. L’uomo Scervino indossa capi che spaziano dalla ricerca di sartorialità alla rievocazione militare, con colori predominanti come nero, grigio melange, antracite fino al marrone bruciato e al verde scuro. Costume National propone look casual chic, dallo stile dark, accompagnati da dettagli rock, ma anche outfit total white, per uno stile più soft e meno aggressivo.

MISSONI

ICEBERG

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A sinistra: primi passi con la chitarra; sotto: voci dal Mondo Città di Magenta 2009 e violinista

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ontinua il nostro viaggio nella Milano da scoprire. Oggi in pieno centro cittadino, collocata in un austero ed elegante palazzo di Foro Bonaparte, quasi a metà strada fra il Piccolo Teatro e il Teatro Dal Verme, abbiamo incontrato “La Scuola Musicale di Milano”. 121 anni di vita, avete letto bene 121. Una scuola con un corpo docente che trasmette con passione, agli allievi piccoli e grandi, la magia dell’imparare a cantare e a suonare l’eterna musica classica. Abbiamo incontrato il maestro Antonio Polignano, autore con Ettore Borri del volume (edito per Mazzotta) dedicato ai 100 anni della Scuola Musicale di Milano, per sapere come è cambiata nel tempo la scuola e quali obiettivi si pone oggi. «Forse non ci sono traguardi, - ci spiega il maestro -, pensavo che i 100 anni fossero già un grande e forse insperato traguardo, ma oggi siamo già a 121… quindi avanti con la stessa passione». Gli chiediamo come è cambiata la Scuola in tutti questi anni: «molto, ovviamente, per quasi 80 anni le famiglie della borghesia milanese desideravano un’istruzione musicale per i loro figli. Oggi la Scuola si è molto aperta e con nostra grande soddisfazione ai corsi partecipano giovani cantanti e musicisti non più solo italiani ma anche cinesi, giapponesi, russi, coreani e americani, a testimonianza di un passaparola nel mondo della musica ve-

LEZIONI ED EMOZIONI La scuola musicale di Milano ramente senza confini». «Ma la nostra soddisfazione – prosegue il maestro Polignano -, è anche quella di constatare quanto la musica classica italiana sia apprezzata all’estero tanto da far sì che cantanti e musicisti stranieri vengano da noi per perfezionare il loro stile». Abbiamo notato che la Scuola si muove sul territorio aprendo quindi ai suoi iscritti la via verso nuove esperienze «siamo molto contenti, conclude il maestro -, di quanto da qualche anno sta accadendo, infatti riceviamo molte richieste perché gli allievi e, cosa mol-

to bella, anche i più piccoli, tengano concerti in ospedali, centri per anziani e così via che ci consentono di portare il loro talento musicale ad un pubblico particolarmente attento e molto sensibile». Abbiamo trovato un mondo in questa scuola, tanto che vorremmo essere partecipi alla realizzazione del loro saggio di fine anno, che si prevede a giugno. Sarà un’esperienza importante come la scoperta che abbiamo fatto vedendo un giorno, nel nostro passeggiare per la città, la Targa “Scuola musicale di Milano”. 24oreNews

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CARTELLONE CONCERTI THE BASTARD SONS OF DIONISO Dove: Tunnel Bianco Via Giovanni Battista Sammartini, 30 Quando: 9 febbraio - ore 21.00 The Bastard Sons of Dioniso - Trio punk-rock originario della Valsugana (Trentino) fattisi conoscere per la partecipazione alla seconda edizione di "X Factor", dove sono giunti secondi. Dell'altr'anno il loro 5° album "Per non fermarsi mai". NEGRITA Dove: Mediolanum Forum Assago Via Giuseppe Di Vittorio, 6 Quando: 11 febbraio - ore 20.00 A tre anni di distanza dall'uscita del loro disco ''Helldorado'' (proclamato disco di platino con oltre 70 mila copie vendute), il gruppo altrock toscano in attività dai primi anni 90 presentano il loro ultimo album "DANNATO VIVERE" (l'ottavo) in uscita a fine ottobre 2011. La band sarà in tour nei più importanti palasport di tutta Italia. GAVIN DEGRAW Dove: Alcatraz Via Valtellina, 21 Quando: 20 febbraio - ore 21.00 Il cantautore statunitense, pianista e chitarrista, si è fatto conoscere con l'album "Chariot" e l'omonima titletrack (2005). A settembre ha fatto uscire il 4° lavoro "Sweeter" lanciato dal singolo "Not over you". DREAM THEATER Dove: Mediolanum Forum Assago Via Giuseppe Di Vittorio, 6 Quando: 21 febbraio - ore 19.30 La Band progressive-metal 28

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statunitense è in attività dal 1985 con all'attivo 11 album in studio e parecchi live. Il nuovo lavoro è "A dramatic turn of events" (settembre 2011) anticipato dal singolo "On the backs of angels". DAVIDE VAN DE SFROOS Dove: Mediolanum Forum Assago Via Giuseppe Di Vittorio, 6 Quando: 25 febbraio - ore 21.00 Il cantautore è tra i più originali grazie anche al fatto che canta i suoi brani in dialetto "laghée" (parlato nella zona del lago di Como). La sua musica unisce i generi più disparati col supporto di una band eccezionale. Personaggio unico e imperdibile. A novembre ha fatto uscire il 1° best, raccolta doppia dei suoi più grandi successi con 2 inediti. IVANO FOSSATI Dove: Teatro degli Arcimboldi Viale dell’Innovazione, 20 Quando: 25 febbraio - ore 21.00 A 3 anni esatti da "Musica moderna" è uscito il nuovo album "Decadancing" e contemporaneamente il libro "Tutto que-


FEBBRAIO sto futuro" dove l'artista genovese si racconta attraverso immagini e parole, e parlando di sè, descrive un pezzo dell'Italia di ieri e di oggi. MASSIMO RANIERI Canto perchè non so nuotare… da 500 repliche Dove: Teatro Ventaglio Smeraldo Piazza 25 Aprile, 10 Quando: dal 25 al 26 febbraio ore 20.45 Massimo Ranieri torna sul palco del Teatro Smeraldo. Canto perché non so nuotare... da 500 repliche è il titolo dello spettacolo in cui l'artista partenopeo ritorna a cantare, ballare e recitare, raccontando il suo percorso arstistico con un one man show suggestivo. Classe 1951, Giovanni Calone - così è registrato all'anagrafe - ha inciso grandi successi: da Erba di casa mia a Perdere l'amore, passando per l'amato repertorio napoletano, senza contare le ottime prove teatrali come versatile attore, diretto anche da mostri sacri come Giorgio Strehler.

GINO PAOLI Dove: Teatro Nuovo Piazza San Babila, 1 Quando: 27 febbraio - ore 21.00 Il grande cantautore festeggia la sua carriera ultracinquantennale in tour per l'Italia riproponendo il suo straordinario repertorio anni 60 e 70 oltre alle canzoni più recenti, come quelle incluse nell'album "Storie", uscito all'inizio del 2009.

SIMPLE MINDS Dove: Alcatraz Via Valtellina, 21 Quando: 28 febbraio - ore 21.00 Una delle massime espressioni del movimento new wave anni 80. Del 2009 l'album d'inediti più recente, "Graffiti soul" (la versione doppia deluxe include un 2° album, "In search of the lost boys", con brani-cover di Neil Young, Massive Attack, Stranglers, Beach Boys ed altri).

DAVID SYLVIAN Dove: Conservatorio Via Conservatorio, 12 Quando: 2 marzo - ore 21.00 Cinque anni coi JAPAN (19781983), una reunion coi vecchi amici con la denominazione RAIN TREE CROW sul finire degli anni 80, numerosi album a suo nome con "Secrets of the beehive" del 1987 su tutti, infinite collaborazioni e ispiratore di numerosi gruppi new romantic, primi fra tutti i Duran Duran. La sua ultima uscita discografica risale al maggio di quest'anno ed è è il doppio "DIED IN THE WOOL", rilettura di "MANAFON" del settembre 2009, suo ultimo lavoro d'inediti.

LEZIONI ED EMOZIONI I DOCENTI DELLA SCUOLA MUSICALE DI MILANO IN CONCERTO 1a Rassegna di lezioni-concerto domenicali con aperitivo Dove: Scuola Musicale di Milano Foro Buonaparte, 56 MAESTRO LUCA OBERTI Viaggiando nel tempo: il clavicembalo Quando: 12 febbraio - ore 11.00 MAESTRO NATALYA CHESNOVA La fisarmonica ieri, oggi e domani Quando: 26 febbraio - ore 11.00 È necessaria la prenotazione: 02.86461785

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IL MUSEO-CASA DI ENZO FERRARI, UN ESPOSITORE D’ECCEZIONE Tra gli espositori di Milano AutoClassica, farà sicuramente parlare di sé la vetrina del Museo Enzo Ferrari: un allestimento originale ed accattivante, un'assoluta anteprima dell'importante Museo che aprirà i battenti a Febbraio 2012. Immagini, plastici ed interattività per ripercorrere la vita e le idee del grande costruttore modenese, insieme agli eventi che hanno segnato il Novecento del nostro paese.

A destra: realizzazione dell’allestimento Raymonda nel laboratorio di scenografia del Teatro alla Scala; sotto: Cavaliere della rosa; in basso: Raymonda-Olesia Novikova e Friedemann Vogel durante le prove

MILANO AUTOCLASSICA SCALDA I MOTORI: parte a Fiera Milano il nuovo salone dedicato all’auto d’epoca

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TRE GIORNI DI GARE E FORTI EMOZIONI: IL TROFEO ALFA ROMEO GTA STORICHE La piazza delle Nazioni, di fronte ai Padiglioni che ospiteranno Milano AutoClassica, sarà teatro di una 3 giorni di gare dinamiche che vedranno protagonisti alcuni modelli storici della casa di Arese e non solo; primo tra tutti, il Trofeo a eliminazione delle Alfa Romeo GTA storiche.

egli ultimi anni c’è stata una forte riscoperta delle passioni per le auto d’epoca. Il mercato delle auto classiche si è allargato a macchia d’olio con una lista importante di collezionisti di modelli più rari o più recenti. Auto che hanno fatto la nostra storia, tenute come gioielli dai proprietari che con orgoglio sfilano nei tanti raduni dedicati alle vetture d’epoca. Dal 17 al 19 febbraio, nella cornice internazionale di Fiera Milano, gli appassionati del settore e non solo potranno vivere appieno l'esperienza dell'auto classica e sportiva, insieme a tutto il mondo che le ruota attorno. In mostra ci saranno

modelli rari, vetture appartenute a grandi campioni, auto italiane e straniere che hanno fatto la storia. Naturalmente sarà possibile anche acquistare auto o moto d’epoca, oggettistica, pezzi di ricambio, abbigliamento sportivo anche vintage, riviste e libri dedicati ai marchi e ai modelli che hanno fatto la storia dell'auto. La vasta rassegna espositiva sarà animata dalla presenza dei registri storici e dei più importanti club operanti in tutta la penisola che esporranno rarissimi modelli appartenenti ai loro soci, affiancati dalle aziende leader del mercato motoristico ed automobilistico con rari pezzi provenienti dai loro Musei.


IN FIERA “MALAYSIA: FILL IN AND FLY” GIOCA E VINCI UN VIAGGIO PER DUE PERSONE!

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utto il mondo e anche di più. È quello che aspetta i viaggiatori alla 32a edizione di “Bit – Borsa Internazionale del Turismo”, che dopo 2 giorni riservati agli operatori, aprirà al pubblico sabato 18 e domenica 19 febbraio, alla Fiera di Milano. Sì, perché a “Bit 2012” i viaggiatori potranno scoprire i trend più nuovi o le idee di viaggio più originali e inconsuete e lasciarsi coinvolgere dai tanti eventi pensati per far loro scoprire il mondo divertendosi, oltre a trovare la più grande esposizione dell’offerta turistica italiana nell’area “Italy” e le proposte dai cinque continenti in “The World”. Novità di quest’anno: le aree di interesse solo professionale rimarranno separate anche durante il weekend, per facilitare la visita ai viaggiatori che, nei settori Italy e The World aperti al pubblico, troveranno percorsi esperienziali dedicati speci-

BIT 2012: UN MERAVIGLIOSO MONDO DI VIAGGI

Per cominciare subito a entrare nella “atmosfera Bit”, i viaggiatori potranno pre-registrarsi online sul sito www.bit.fieramilano.it. Inoltre, a partire dal 19 gennaio, una volta effettuata la preregistrazione, i viaggiatori potranno cimentarsi in un simpatico quiz alla scoperta della Malesia, destinazione che si propone sempre più come la risposta a chi cerca una vacanza da ricordare, con il concorso “Malaysia: Fill in and Fly”. Tra tutti coloro che avranno risposto correttamente, domenica 19 febbraio, nella Destination Room di Bit 2012 (Pad. 4), sarà estratto a sorte un viaggio di una settimana per due persone comprendente volo e soggiorno all-inclusive.

ficamente ai vari ambiti. «La Bit di quest’anno – sottolinea Marco Serioli, Direttore Divisione Exhibitions di Fiera Milano – fa fare un ulteriore salto qualitativo al concetto di formula multitarget. Nel tradizionale weekend di apertura ai viaggiatori, i percorsi dedicati rispettivamente agli operatori e al pubblico garantiscono da un lato a chi viene per lavoro di continuare a fare business, dall’altro, al viaggiatore di godersi al meglio e senza interferenze ciò che gli interessa davvero: le proposte delle destinazioni, inclusi i nuovi paesi, i trend e gli eventi».

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CHE VERRÀ

RINASCE LA DARSENA NEL PROGETTO ACQUA, VERDE E PISTE CICLABILI

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inasce la Darsena a Milano, con la riqualificazione dei Navigli e una nuova "via d'acqua" che sarà realizzata dal Comune entro il 2015. Il Sindaco Giuliano Pisapia e l’Amministratore Delegato di Expo 2015 Spa Giuseppe Sala hanno presentato a gennaio a Palazzo Marino l’atteso piano di riqualificazione della Darsena e dell’area contigua. I lavori, sulla base del progetto firmato dagli architetti Jean Francois Bodin, Edoardo Guazzoni, Paolo Rizzatto e Sandro Rossi, partiranno all'inizio del 2013 e si concluderanno entro dicembre 2014. «Restituiremo a Milano – ha detto il sindaco Pisapia - uno dei suoi luoghi più belli: la Darsena. Dopo anni di violenza verso uno dei luoghi più belli e caratteristici di Milano, nel 2014 la Darsena e le nuove Vie

d’Acqua saranno una realtà visibile e vivibile non solo per chi verrà in città per l’Esposizione Universale ma anche per chi a

Milano abita e lavora ogni giorno». Ad attuare il progetto sarà la società Expo 2015, come ha illustrato l’AD Giuseppe Sala: «Sarà

la testata urbana delle Vie d’acqua che collegheranno, costeggiate da piste ciclabili e aree verdi, Milano con il sito espositivo».

Sopra a sinistra il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia; a destra: Jean-Pierre Lafon Presidente BIE e Giuseppe Sala A.D.Expo 2015 Spa; e il progetto di riqualificazione

UN INTERVENTO DA 175 MILIONI DI EURO Il Comune e la società Expo 2015 puntano su spazi verdi, mobilità dolce, riqualificazione della piazza XXIV Maggio. Il recupero della Darsena, da 17 milioni di euro, fa parte del più ampio progetto delle Vie d’Acqua che, attraverso un nuovo canale, collegherà il Villoresi al Naviglio Grande, passando per il sito di Expo Milano 2015. «Si tratta di un investimento di 175 milioni di euro - ha continuato Sala -. Il tracciato sarà lungo circa 20 km e affiancato da piste ciclabili e da verde agricolo e attrezzato. Le Vie d’Acqua e la Darsena saranno l’eredità che Expo lascerà a Milano e alla Lombardia». «Expo riparte - ha spiegato Pisapia - mettendo insieme elementi diversi, dalle vie d’acqua alle piste ciclabili. È rilevante il fatto che tutto ciò resterà anche dopo l’Expo ed è parte di un progetto complessivo sulla città che tocca anche i trasporti pubblici, le piste ciclopedonali, il bikesharing, le vie d’acqua». Il 5 febbraio è previsto al Teatro Dal Verme di Milano una grande iniziativa per presentare il progetto alla città. 34

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CHÂTEAU MONFORT il primo ‘Urban Château’ in stile fairy tales Si ispira al mondo delle fiabe e delle grandi opere musicali il nuovissimo luxury hotel Château Monfort, punta di diamante della prestigiosa catena alberghiera italiana Planetaria Hotels. Questo Urban Relais abita e riporta a nuova vita lo splendido palazzo storico in stile Liberty opera dell'Arch. Paolo Mezzanotte, che affaccia su Piazza Tricolore, situata nel cuore di uno dei quartieri più esclusivi e glamour della città alle spalle di Piazza San Babila, vicinissimo al quadrilatero della moda e a poca distanza dal Duomo di Milano. Interamente ispirato al concept delle atmosfere fairy tales e delle grandi opere musicali (Bohème, Traviata, Turandot e Butterfly ecc.), Château Monfort vuole essere anzitutto un luogo capace di suscitare emozioni, dove sogno e realtà si incontrano nel segno di un’originale reinterpretazione degli interni secondo un delicato stile neoromantico, fatto di giardini incantati, segrete e interni principeschi che rendono omaggio alle grandi opere teatrali e alle dolci melodie. «Con questa struttura vogliamo proporre qualcosa di veramente nuovo nel panorama dell’hôtellerie italiana, un nuovo concept: Urban Château – spiega Sofia Gioia Vedani, Architetto e Amministratore Delegato di Planetaria Hotels – un nuovo contesto caratterizzato da una forte identità, fantasia, immaginazione, per dare una risposta a coloro che abitano in città, e non solo ai turisti che pernottano, con un luogo magico per sognare… senza muoversi dalla città». In alto: Sofia Gioia Vedani, AD Planetaria Hotels

PER UN’INDIMENTICABILE ESPERIENZA DA SOGNO… PLANETARIA HOTELS, L’EMOZIONE DELL’AUTENTICA OSPITALITÀ MADE IN ITALY Château Monfort fa parte della collezione di Planetaria Hotels www.planetariahotels.com, catena alberghiera italiana che conta strutture di pregio a quattro e cinque stelle sul territorio nazionale, ubicate tra città d'arte e piccoli borghi medievali.


MILANO SI RACCONTA

A sinistra: Arianna Bergamaschi; a fianco: Marinella e Umberto Di Capua, Rosanna Lambertucci, Sandro e Daniela Mayer

LE FAVOLE IN CONCERTO Al Museo della Scienza l’appuntamento annuale della Fondazione

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i è svolta a Milano lunedì 30 gennaio, presso la Sala delle Colonne del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, il tradizionale Concerto a favore della Fondazione ASM per la Salute dell’Infanzia. L’evento benefico, giunto alla sua XVI edizione, è stato ancora una volta un’occasione davvero speciale, in cui si sono uniti la solidarietà, la musica e un’atmosfera di festosa

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convivialità. Trecento gli esponenti dell’imprenditoria, delle professioni e delle istituzioni che hanno gremito la sala del museo, rispondendo all’appello lanciato da Marinella Di Capua, Presidente della Fondazione ASM, per aiutare la scienza medica a contrastare sempre più efficacemente le malattie congenite che minacciano la salute dei bambini, prima della nascita e subito dopo, colpendone ancor oggi, in Italia, 28mila ogni anno.

LE CULLE DELLA SPERANZA In particolare, la serata è stata dedicata al progetto “Le culle della speranza”, che mira a dotare diversi ospedali di speciali incubatrici da trasporto di ultima generazione, in grado di sottoporre i bambini prematuri ad un’adeguata terapia intensiva già durante il trasferimento dal Punto nascita al reparto specializzato che li avrà in cura, aumentando, grazie alla tempestività dell’intervento, le loro


UNA SALA GREMITA DI PERSONAGGI Come ogni anno, sono stati numerosi i personaggi che non hanno voluto mancare l’appuntamento con il Concerto della Fondazione ASM. Tra le autorità figuravano il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, il Presidente di Sinergetica e Vice Presidente della Fondazione Teatro alla Scala Bruno Ermolli, il Presidente di Infrastrutture Lombarde SpA Giovanni Bozzetti, con Eva Leitgeb, il Senatore Mauro Del Vecchio con Anna Repellini. L’avvenimento ha avuto tanti ospiti di rilievo tra cui Rosanna Lambertucci, testimonial di ASM, Sergio Dompé, l’AD di Mercedes-Benz Milano Radek Jelinek, Luigi Roth, Evelina Flachi, l’Avvocato Daria Pesce, Sandro Mayer, Dora Invernizzi, Marina Castelnuovo (la sosia ufficiale di Liz Taylor) e tanti altri ancora.

A sinistra: Arianna interpreta le canzoni delle favole danzate dalle piccole allieve dell'International School of Milan; sopra: Sergio Dompè e Annalisa Paolucci; a destra: Evelina Flachi e Alessandro Trani; Marina Castelnuovo; sotto: alcune ospiti; al tavolo: Eva Leitgeb e Giovanni Bozzetti, Radek Jelinek e la moglie Vaeria Bartolucci; Bruno Ermolli con la moglie Iris

possibilità di sopravvivenza. La serata ha rappresentato un’occasione importante per accrescere la raccolta di fondi destinati al progetto, grazie anche a una ricchissima lotteria benefica, che si è snodata nel corso del raffinato pranzo di gala, e all’originale ”Angolo del Brocante”, in cui gli invitati hanno potuto acquistare interessanti oggetti vintage provenienti da donazioni private. Piacevolissima protagonista della serata è stata la musica, che ha visto la dolce e giovane cantante Arianna, voce storica della Disney in Italia ed interprete del musical “La bella e la bestia”, condurre gli ospiti lungo un suggestivo itinerario attraverso le canzoni delle più belle favole disneyane. La solista era accompagnata dalle piccole allieve del corso di danza dell’International School of Milan.


MILANO SI RACCONTA

CITTADINANZA ONORARIA A ROBERTO SAVIANO: l’autore di “Gomorra” è diventato milanese

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gennaio 2012. Un giorno che rimarrà impresso nel calendario dei milanesi: Roberto Saviano, il celeberrimo scrittore di “Gomorra“, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Milano. Il sindaco Giuliano Pisapia gli ha consegnato una pergamena ed una medaglia che attestano tale onorificenza ed ha detto: «la cittadinanza non è solo un gesto

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simbolico, ma un modo concreto di ribadire la volontà di opporsi sempre e comunque alla criminalità organizzata». La cerimonia, presidiata dalle forze dell’ordine, si è svolta a Palazzo Marino alla presenza di molti politici della giunta comunale, sia di maggioranza che di opposizione, ma anche attori come Neri Marcorè, Franca Rame e Dario Fo. Il Nobel ha regalato allo scrittore un bozzetto di un quadro dedicato a lui, che verrà presto esposto in una mostra al Palazzo Reale. Sa-

«Non è che tutti hanno condiviso la scelta di farmi diventare milanese [...]. Tempo fa la Lega propose vagoni della metropolitana solo per milanesi. Oggi io potrei entrare, e forse è il fastidio più grande: questo napoletano adesso ufficialmente milanese».


Nella pagina a fianco: Roberto Saviano riceve la pergamena e la medaglia dell'onorificienza dal Sindaco Giuliano Pisapia; a destra: Dario Fo dona il quadro a Saviano. Sopra: Dario Fo con la moglie Franca Rame; a destra Roberto Saviano e, a sinistra, Saviano durante il suo intervento al pubblico e alle istituzioni in sala

viano aveva anticipato con soddisfazione l’evento su Twitter scrivendo: «Oggi a Palazzo Marino divento milanese». Tra tanti complimenti e battute dei suoi fan, uno di loro scherzosamente lamentava: «E no, e mò se pigliano pure e scrittori!».

ha poi citato il film “Napoletani a Milano” di Eduardo De Filippo del 1953, che termina con l'immagine di un tram che collega Posillipo a Piazza Duomo e ha ringraziato «chi crede che essere cittadino milanese e del sud Italia sia la stessa cosa».

pur mantenendo una parvenza di legalità. A Milano, per lo scrittore, le mafie hanno il cuore dei propri interessi anche se combatterle risulta più difficile perché al nord «non ci sono faide o segni evidenti della loro presenza».

LO SCRITTORE HA RINGRAZIATO IL SINDACO DI MILANO «Di tutte le cose che mi potevano capitare nella vita, non immaginavo un giorno di diventare milanese. Sono emozionato e ringrazio chi è qui a questo mio battesimo». Per lo scrittore l'onorificenza è «non solo come gesto formale, ma come una sorta di manifestazione di empatia civile». «Non è che tutti hanno condiviso la scelta di farmi diventare milanese [...]. Tempo fa la Lega propose vagoni della metropolitana solo per milanesi. Oggi io potrei entrare, e forse è il fastidio più grande: questo napoletano adesso ufficialmente milanese». Lo scrittore

A MILANO LA LOTTA ALLA MAFIA Per Saviano è da Milano che «la battaglia contro le mafie può partire ancor più che dal Sud», perché nel capoluogo lombardo la battaglia contro le organizzazioni criminali «non nasce solo da un impegno civile ma è una battaglia che ha anche un significato culturale». Secondo lo scrittore «la possibilità di sottrarre ricchezze che le mafie hanno saccheggiato al paese» nasce proprio dal capoluogo lombardo. E a Milano la lotta contro le mafie è anche una battaglia per tutelare le imprese, che proprio al Nord vengono permeate da capitali mafiosi,

ORA, DA MILANESE, POSSO FARLO «Se un vento nuovo, se una primavera parte da qui, arriverà anche in altre città». Raccontare di mafia al Nord non vuol dire diffamarlo. Mi è successo di scontrarmi contro una opinione che non credevo così forte: che raccontare di mafia al nord potesse offenderlo, come se di trattasse di dare del mafioso al nord. Raccontare della mafia non vuol dire diffamare ma dare strumenti per capire e difendersi». «Credo dia fastidio raccontare di mafia al Nord - ha concluso Saviano - perché chi lo racconta non è un concittadino. Ora, da milanese, posso farlo». 24oreNews

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TRIENNALE DI MILANO

Milano, viale Alemagna 6

DA ZERO A CENTO, LE NUOVE ETÀ DELLA VITA Mostra di Arte e Scienza 21 febbraio – 1 aprile Ideata e prodotta dalla Fondazione Marino Golinelli in partnership con la Triennale di Milano, è una mostra d’arte contemporanea e di scienza per capire come e perché il nostro corpo e la nostra mente sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti, e come svilupparne meglio le potenzialità. Nel corso dell’ultimo secolo infatti la condizione umana è cambiata come mai era avvenuto prima: la nostra costituzione genetica è rimasta la stessa, ma un ambiente trasformato dalla tecnologia ne ha fatto emergere uomini e donne diversi. L’esposizione, a Palazzo Re Enzo di Bologna dal 2 al 12 febbraio, sarà a Milano presso la Triennale dal 21 febbraio al 1 aprile. Le tematiche proposte dalla mostra offrono uno spunto per “I Dialoghi di arte e scienza“, un ciclo di incontri di approfondimento sul rapporto tra arte e scienza.

GIUSEPPE DI PIAZZA (20/01) “I QUATTRO CANTI DI PALERMO” (Bompiani) Camilla Baresani e Giorgio Faletti insieme con l’autore Giuseppe di Piazza hanno presentato il libro “I quattro canti di Palermo”. Letture sceniche di Cristiana Capotondi e Luca Argentero. Primi anni Ottanta. Un giovane cronista di “nera” cerca di sopravvivere nella Palermo della mattanza mafiosa utilizzando le sole armi che ha a disposizione: l’amore e il sesso. Le sue giornate sono in equilibrio tra sangue pubblico– delitti, indagini, scoop – e sentimenti privati – conquiste rapinose, notti di musica, letture. Intorno a lui si dipanano quattro storie crudeli che lo condurranno ai confini di

un mondo fatto di violenza, speranze frustrate, illusioni: un mafioso che non vuole diventare killer; una modella impreparata all’urto della vita; un padre immerso nell’odio; una figlia in cerca del proprio onore. Quattro storie che agli occhi del protagonista, “occhi di sonno” per via delle tanti notti perse, diventano “canti” di una città disperata e seducente, dove si combatte una battaglia antica di buona e mala carne. Nello sguardo del narratore c’è l’innocenza di una generazione cresciuta, suo malgrado, durante una guerra, ma che continua a vivere il sogno di una vita libera.


LIBRI E CD FORUM FNAC

Milano, via della Palla 2 LITFIBA (20/01) "GRANDE NAZIONE" Il rock dei Litfiba è tornato. Piero Pelù e Ghigo Renzulli hanno presentato il 20 gennaio il loro album “Grande Nazione”, il primo disco di inediti dei Litfiba dopo la reunion e il doppio album live “Stato Libero di Litfiba” del 2010. 10 nuovi brani inconfutabilmente e prepotentemente rock, espressione di una nuova vena creativa ai massimi livelli. Il disco esce a oltre 10 anni da “Infinito”, ultimo album di inediti con la formazione originale.

ENRICO RUGGERI (25/01) “LE CANZONI AI TESTIMONI” Enrico Ruggeri ama sperimentare: nasce così il nuovo lavoro discografico presentato il 25 gennaio in Fnac dal noto cantautore milanese. Si tratta di una raccolta dei suoi pezzi storici reinterpretati in duetto con giovani emergenti della scena musicale italiana. Dai grandi classici della carriera di Ruggeri come “Contessa”, “Il Mare d’inverno” e “Mistero”, ai suoi primi pezzi meno conosciuti fino a canzoni scritte per altri autori ma da Enrico mai cantate prima d’ora, come “Quello che le donne non dicono”. Un disco dove le canzoni di Enrico Ruggeri passano dunque ai testimoni, ma soprattutto un disco per tutti.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

MARGHERITA HACK (26/01) “L’ANIMA DELLA TERRA VISTA DALLE STELLE” (Aliberti) Grande successo di pubblico alla conferenza dell’illustre scienziata astrofisica Margherita Hack, ispirata al suo nuovo libro, tenutasi la sera del 26 gennaio nella prestigiosa sede del Museo Fondazione Luciana Matalon, nell’ambito del Festival Artistico Letterario CULTURA MILANO. Nel libro la Hack racconta il “suo” Novecento, con la rinascita del dopoguerra e la fine del secondo millennio. Il testo nasce dal sodalizio tra la grande scienziata e la cantante Ginevra Di Marco, entrambe fiorentine, che simbolicamente rappresentano “2 stelle” che compiono un percorso di rinascita spirituale e di speranza contro i soprusi e le debolezze umane. Il libro è corredato da un DVD, che contiene un film documentario molto suggestivo.

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO - ore 18.30 Gillo Dorfles, Vittorio Sgarbi, Tomaso Montanari "Dialogo sull'arte - Tre generazioni a confronto" Una Conferenza eccezionale unica nel suo genere GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO - ore 18.30 Antonino Zichichi presenta il suo nuovo libro: "L'irresistibile fascino del tempo"

MUSEO FONDAZIONE LUCIANA MATALON

Milano, Foro Buonaparte 67 24oreNews

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Il nuovo rivoluzionario trattamento per ridurre il grasso in eccesso

È ARRIVATO ZERONA! Zerona, il laser non invasivo per ridurre il grasso localizzato in eccesso, che è diventato in poco tempo il fenomeno di costume del momento negli “States”, è finalmente arrivato in Italia.

MINIMI SACRIFICI SENZA RISCHI Zerona è la rivoluzione per il rimodellamento del corpo: offre risultati impareggiabili senza alcun dolore o fastidio e senza avere le controindicazioni, i rischi, i lunghi tempi di recupero di terapie più invasive. Zerona cambia la prospettiva del dimagramento permettendo il rimodellamento senza rischi e minimi sacrifici. TOTALMENTE INDOLORE. NON È INVASIVO! Zerona è soprattutto il solo trattamento laser non invasivo e totalmente indolore che ha ricevuto l’approvazione dell’FDA Americana nell’Agosto 2010 per la riduzione di masse adipose sottocutanee di vita, fianchi e cosce definita attraverso la riduzione della circonferenza. RAPIDI RISULTATI, MAI VISTI PRIMA! Normalmente si prevedono cicli di 6/9 trattamenti nell’arco di 2/3 settimane. Ogni trattamento dura 40 minuti. L’azione di Zerona è quella di aiutare l’organismo a smaltire il grasso stimolando le sue naturali funzioni biologiche. Il grasso in eccesso viene in buona parte rimosso attraverso il sistema linfatico e di conseguenza eliminato senza effetti collaterali e tempi di recupero.

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TEST CLINICI? 10 e LODE! Sono stati realizzati molteplici studi clinici e Test pubblicati su riviste mediche internazionali indicizzate e riportati anche su internet. Anche la dr.ssa Evelina Flachi è favorevole ad abbinare ad un’alimentazione equilibrata disintossicante e ad una moderata attività fisica i trattamenti Zerona, perché utili (sia alle donne che agli uomini) ad accelerare lo smaltimento del grasso localizzato ed a favorire un conseguente rimodellamento corporeo.


MILANO COME STAI?

TILLANDSIE: le figlie del vento LE PIANTE MAGICHE CHE CI PROTEGGONO riginarie dell'America centro meridionale, le tillandsie sono delle piccole piante epifite provviste sulle foglie di particolari bocche dette tricomi, capaci di assorbire acqua e sali minerali direttamente dall'aria. Non hanno quasi radici e vivono ancorate a sostegni eterogenei: alberi, rocce, pali del telefono, fili della luce, muri delle case. Si è scoperto che sono dei depuratori naturali dell'aria perché oltre ad assorbire i nutrienti che gli servono per vivere, assorbono anche sostanze inquinanti quali per esempio gli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), che si sviluppano dai processi di incompleta combustione di benzina e gasolio. Altra accertata capacità delle tillandsie è quella di assorbire l'inquinamento elettromagnetico causato dai dispositivi informatici, (tv, pc, telefoni, antenne, ripetitori, ecc.) che ormai ha colonizzato tutto l'etere e che subdolo e invisibile, sconosciuto ai più, crea tutta una serie di disturbi e malattie anche gravi che possono colpire molti dei nostri organi vitali.

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Dr.ssa GIUSEPPINA MANNO Informazioni: tel 0039-3474401763 www.giardinimagici.com giardini@giardinimagici.com

VIVONO BENE IN CASA MA AMANO L’ARIA E LA LUCE Le tillandsie vivono bene all'aria aperta, specialmente se all'ombra di un albero o legate a un pezzo di corteccia in una posizione protetta dal sole delle ore più calde: inoltre la temperatura ottimale non deve scendere al di sotto dei 6-7 gradi. Si adattano anche bene a vivere in casa purché ci sia abbastanza luce e una buona ventilazione. Il sostegno su cui vengono appoggiate è vario: potrebbe essere una pietra, un ramo secco, un oggetto di vetro, resina, ceramica o di qualsiasi altro materiale naturale. Per bagnarle si consiglia di spruzzarle con acqua non clorata o demineralizzata, poiché sono sensibili al cloro. Ogni 20 giorni va aggiunta all’acqua qualche goccia di concime per orchidee ed è bene immergerle in una bacinella di acqua demineralizzata per tutta la notte. “Giardini Magici” le utilizza per allestimenti di spazi e pareti o come oggetti di design, in appartamenti e negozi o uffici, sia per la loro bellezza che per il riequilibrio energetico che donano con la loro presenza, creando delle “isole verdi” magneticamente favorevoli.


UN’OASI DI PACE E DI BENESSERE

«Cosa c’è oltre l’anima? Il corpo»

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alle considerazioni scaturite da questa frase di un anonimo del Settecento parte la filosofia dello Studio Estetico Beauty Club che pone, quale suo obiettivo, il benessere di chi vuole migliorare il proprio aspetto fisico e, insieme, curare lo spirito attraverso momenti di relax totale. Beauty Club è il regno dell'armonia, sinonimo di qualità e attenzione per il cliente: un mondo tutto al femminile dove le donne possono concedersi una pausa, un regalo, una coccola, sotto la guida attenta e dolcissima della titolare, Maria Luisa Icardi, che da quasi quarant'anni governa con serietà e competenza questo angolo di paradiso. Un ambiente sereno dove, accompagnati da un sottofondo di musica classica e soft, vengono eseguiti i vari trattamenti con prodotti professionali di elevata qualità, da personale altamente competente e costantemente aggiornato secondo le tecnologie più all'avanguardia. Si spazia nella cura del viso, con pro-

grammi personalizzati per pelli giovani o più mature, per cuti fragili, sensibili, iperattive, che comprendono tutte le tecniche tradizionali accanto a quelle più innovative come il Beauty lifting, l'Acido Glicolico e Salicilico, il Mini lift. Si passa poi ai massaggi per rivitalizzare il corpo con trattamenti che si diversificano in base alle necessità: quelli manuali comprendono il Tensioriflessogeno, il Plantoriflessogeno, il Connettivale, il Neurotendinomuscolare, il Presso trazionale, il Drenaggio linfatico e il Cranio sacrale. L'ausilio di macchinari e tecniche all'avanguardia sono previsti per il Traxator, il Contour wrap, l'Electrodin. Senza trascurare mani e piedi: a manicure e pedicure accuratissime si uniscono veri e propri trattamenti di bellezza con impacchi caldi al burro di karité. Per consentire la continuità dei trattamenti è garantita la consulenza e vendita di prodotti domiciliari. BEAUTY CLUB, un'oasi di pace e di benessere nel cuore di Città Studi, a pochi minuti dal centro di Milano.

BEAUTY CLUB - Studio Estetico Via Luigi Mangiagalli, 5 (V.le Romagna) MILANO - Tel. 02 2663595

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MILANO COME STAI?

I RIMEDI DELL’OMEOPATIA Dr.ssa Angela Minutillo Bertanza SPECIALISTA IN PEDIATRIA OMEOPATA UNICISTA Milano, Via Eustachi 40 Segrate, Via dell’Orchidea 8 Telefono: 02-2131008 angela.minutillo@fastwebnet.it 46

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li abituè di questa rubrica non avranno difficoltà a capire e a seguire questo mio scritto; ai lettori che per la prima volta si imbattono in un articolo che racconta un caso trattato rigorosamente con l’omeopatia unicista o costituzionale, suggerisco di accedere al Piccolo Vademecum di Omeopatia sul sito www.24orenews.it (cliccando sul banner “Omeopatia dalla A alla Z” della sezione “Salute & Benessere”).

Daniela: «l’omeopatia ha migliorato la qualità della mia vita!» Poco più di un anno fa è venuta in visita Daniela, una bella signora bruna di 31 anni, con una richiesta ben precisa. Ha un’asma importante da diversi anni, associata prima all’ingestione di pomodori e al contatto con alcune muffe in seguito cronica e indipendente dall’assunzione di cibi e dal contatto o l’inalazione di sostanze. Da tre anni oramai è costretta ad assumere 10 mg. giornalieri di cortisone, con il rischio di crisi asmatica grave se prova a sospenderlo. Daniela e suo marito desiderano molto avere un bambino, non a brevissimo termine ma nel giro di un anno, non appena sistemate le loro posizioni lavorative. Naturalmente l’assunzione giornaliera di cortisone da parte di Daniela costituisce un ostacolo importante alla realizzazione di questo desiderio. La richiesta ben precisa era: trovare un rimedio omeopatico che le permetta di sospendere il cortisone senza incorrere nelle sue crisi. Daniela si presenta come una ragazza, dolce, ben vestita ordinata e precisa, attenta alle necessità e ai problemi della sua famiglia di origine, con una oculata gestione del denaro, piuttosto freddolosa e con un preciso senso del dovere. Per queste sue caratteristiche le ho prescritto Arsenicum Album. All'inizio il rimedio non ha prodotto i risultati sperati ma poi, cambiando la diluizione e il numero delle gocce giornaliere, Daniela ha potuto sospendere il cortisone. Nella sua ultima mail del 22 novembre 2011 scriveva: «la mia gravidanza procede bene, sono alla ventiduesima settimana e abbiamo saputo che è una bimba e che cresce bene». Nella mail di oggi acconsente alla pubblicazione del suo caso e conclude: «Posso proprio dire che l’omeopatia ha migliorato la qualità della mia vita!».


ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA A cura di CRISTIANO MESSINA

l primo dubbio che viene alle donne che eseguono un test di gravidanza che risulta positivo, dopo aver calcolato su internet quando nascerà il bimbo per vedere se dovranno rinunciare o meno alle vacanze estive, riguarda il tipo di alimentazione che dovranno seguire da quel momento in poi. Bisogna distinguere tra gli alimenti che sono vietati in generale e quelli che sono vietati in determinate situazioni.

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Alimenti vietati o sconsigliati In generale è sconsigliato l’utilizzo dei dolcificanti e delle bibite light, che aumentano il rischio di malformazioni fetali. Va ridotto al minimo il consumo di superalcolici, vino, e anche di caffeina/teina (contenuti in caffè, tè e coca cola). L’effetto tachicardizzante di queste sostanze andrebbe infatti a sommarsi a quello già presente in generale in gravidanza. Bisogna evitare di mangiare molluschi crudi come cozze e vongole, per escludere il rischio di contagio con l’epatite b. Attenzione chiaramente va posta ad alimenti che di per sè non sarebbero pericolosi, ma che rappresentano un potenziale mezzo di trasmissione di infezioni come la salmonellosi se non ben conservati: acqua, ghiaccio, maionese, gelati e ogni prodotto fresco con uova. La

donna in gravidanza deve limitare il consumo di dolci e carboidrati per ridurre il rischio di sviluppare un diabete gestazionale. Discorso diverso va fatto per le pazienti che risultano negative all’infezione da toxoplasma: queste, se colpite durante la gravidanza possono trasmetterla al feto provocando in quest’ultimo anche gravi malformazioni. Per evitare di contrarla, è necessario eliminare dalla propria dieta tutta la carne cruda, compresi gli insaccati, e porre molta attenzione al consumo di frutta e verdura cruda che vanno sempre lavate bene. Per una dieta adeguata Vanno a questo punto ricordati gli alimenti che è bene inserire in modo adeguato all’interno della dieta della gravida. Frutta e verdura ben lavata, per il loro contenuto vitaminico e in particolare di acido folico che ha un’azione antiabortigena e, se assunto correttamente riduce il rischio di patologie neurologiche del nascituro. Latte e latticini, per il contenuto di calcio indispensabile alla crescita del feto. E per finire il pesce: almeno tre quattro porzioni a settimana (da prolungare anche durante l’allattamento). Con il suo contenuto di omega 3 è fondamentale per un corretto sviluppo cerebrale degli embrioni. 24oreNews

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MILANO COME STAI?

SEDUCENTE O SEDUTTORE? A cura di WILLY PASINI

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econdo Jean Baudrillard la seduzione è sempre considerata un’arma del demonio. Tuttavia mi sono reso conto, frequentando una scuola cattolica, che gli stessi sacerdoti per sedurre usano armi come l’incenso, l’organo, le vetrate e i rituali. A poco a poco mi sono convinto che la seduzione è un’arma divina, non del diavolo, perché permette alle persone di comunicare in modo positivo. Bisogna distinguere tra la persona seducente e la persona seduttrice. La persona seducente involontariamente seduce con il proprio stile e il proprio fascino, mentre la persona seduttrice usa delle armi per ottenere benefici quali potere, denaro, sesso ed altro. Tutti i politici sono seduttori, solo pochi sono seducenti. Nella natura, la seduzione è un’arma del maschio ed è usata principalmente per la procreazione, mentre nell’uomo la seduzione è stata spesso utilizzata dalla donna per conquistare una posizione in società. Da quella fase storica, ora divenuta un ricordo, la donna ha mantenuto la leadership della seduzione.

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«La seduzione è un’arma divina, non del diavolo, perché permette alle persone di comunicare in modo positivo» un’età tra gli 8 e 10 anni da parte di un amico di sua madre. A 17 anni, vivendo le prime esperienze sessuali con ragazzi della sua età, non riusciva a sentire nessun piacere emotivo. In quel periodo, un uomo più vecchio di lei di 30 anni la sedusse e le permise di provare il suo primo orgasmo. In seguito continuò a frequentare uomini più anziani ed ora sono uomini con oltre i 70 anni a soddisfarla. Ella ha come fantasia erotica l’abuso subito da piccola: ne gode, però se ne vergogna.

PERCHE NON RIESCO A SEDURRE? Come sessuologo alle volte mi viene postata seguente domanda “perché non riesco a sedurre?”. Queste persone mi chiedono suggerimenti, ma la spiegazione della loro inibizione a sedurre deriva dal loro passato.

Confusione tra mostrare ed esibire Michela era ancora una pre-adolescente quando il seno le crebbe rapidamente. Nella competizione con le sue amiche era felice degli sguardi degli uomini, però poi da adolescente non poteva sedurre come le sue compagne, perché nel suo inconscio aveva una confusione tra il mostrare e l’esibire.

Ecco 4 testimonianze: Sedotta da piccola Arianna, una donna di 54 anni con un amico più giovane, non riesce ad avere un orgasmo. Lei è interessata a uomini che hanno almeno 20 anni di più di lei. Accusa di aver subito degli abusi sessuali quando aveva

Autostima troppo bassa Maria ha una stima di sé troppo bassa, è una quarantenne senza un uomo nella sua vita, come invece avrebbe voluto. Ha spesso avuto rapporti sessuali per compiacere uomini che poi però scomparivano. Si vergogna di apparire femminile: è come per i ragazzi timidi che

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non fanno la corte perché hanno paura di ricevere un “NO”. La loro autostima è troppo bassa per sopportare l’idea che una ragazza li rifiuti. Atmosfera incestuale Monica ha vissuto in una famiglia nobile che era affettivamente calda, quasi troppo calda. Non c’era una attività incestuale, ma una certa atmosfera ambigua da parte del padre. Per esempio, quando lei era adolescente, il padre la invitò al primo ballo dei suoi 18 anni. Le scelse un abito molto bello e con un vistoso decolté: lei però si vergognava di ballare con lui. Quel ballo le riportò alla luce dei ricordi della famiglia quando il padre, che amava il whisky, superava i limiti consentiti con tutte le donne di famiglia, compresa la moglie. Con Monica abbiamo dovuto riunire in se stessa la Vergine Maria e Maria Maddalena, che teneva separate, e mostrarle come la sua seduzione le appartenga proprio come altri lati della sua personalità. Per concludere: su Internet sono pubblicati più di 100.000 articoli per imparare a sedurre. Essi si riferiscono al comportamento attuale, mentre l’inibizione della seduzione arriva dal passato. Cary Grant


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n bel sorriso è la migliore delle presentazioni, un primo approccio significativo, spesso determinante. Ma è soprattutto la dimostrazione di una corretta e attenta cura di una così importante parte del corpo, che vi permette un buon rapporto con il cibo, il bere, il parlare… e perchè no, il coccolare e baciare. Noi ci prendiamo cura dei vostri sorrisi, ci preoccupiamo di mettervi a proprio agio perchè possiate sentirvi tranquilli e sicuri in tutte le occasioni. Lo studio segue la filosofia del “patient centered practice”: ciò significa che il nostro lavoro è orientato ad ottenere la totale soddisfazione del paziente i cui bisogni sono messi al centro della nostra organizzazione.

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MILANO COME STAI?

L’ANZIANA SOCIETÀ DEL FUTURO utti i paesi della cosiddetta “società civile”, hanno un minimo comun denominatore: l’invecchiamento progressivo delle popolazioni residenti. Tra gli stati coinvolti maggiormente nel fenomeno vi è proprio l’Italia. Ed i numeri sono inequivocabili: entro il 2040 il numero degli ultra 65enni in Italia raddoppierà andando a rappresentare 1/5 della popolazione. È un dato di fatto che l’aumento degli anziani, in Italia, metterà in crisi il welfare e quindi il sistema dei costi della salute e per tali ragioni si cercano soluzioni alternative dal momento che la proporzione tra le persone attive e quelle non attive cambierà di molto. D’altra parte emerge sempre più la necessità di migliorare le condizioni di

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vita della popolazione anziana con l'intento, non solo di rispondere a bisogni specifici, ma anche con la finalità di determinare situazioni di benessere, di relazioni sociali, di esperienze attive. Il problema principale non è tanto dovuto all’aumento del numero degli anziani nella nostra società, quanto alla mancata elaborazione culturale di questo fenomeno; gli anziani in fondo spaventano perché ne conserviamo un’immagine negativa, perdente, che non è fedele alla realtà che dovrebbe di contro vederli come portatori di grandi esperienze. Cooperativa Sociale ORCHIDEA Dall’esperienza di infermieri specializzati che per anni si sono dedicati all’assistenza e alla cura degli ammalati e di tutte le persone bi-

Sopra: Battistina Sanna (Direzione), Rosy Moscatelli (Responsabile Qualità ed Etica), Rosella Manzoni (Responsabile del personale) Sotto: Battistina Sanna


sognose di aiuto, è nata nel 2010 la Cooperativa Sociale Orchidea, una concreta risposta agli emergenti bisogni conseguenti al crescente fenomeno dell’invecchiamento della popolazione. Orchidea fondata da tre dinamiche giovani donne, è specializzata nel fornire prestazioni e servizi socio-sanitari ad anziani, disabili, dializzati, celiaci ecc., che vanno dall’assistenza infermieristica, fisioterapica, ausiliaria ed educativa alla gestione del tempo libero dei pazienti. I servizi di assistenza sono offerti sia a domicilio che presso strutture pubbliche, private

e/o accreditate, attraverso personale altamente qualificato e specializzato costituito da medici, infermieri, personale ausiliario, assistenti domiciliari e fisio-terapisti, tutti coordinati da una direzione centrale. «Sempre sereni e a proprio agio» Dice Battistina Sanna, direttrice e “anima” di Orchidea: «la mia idea era di far sentire le persone anziane e non più del tutto autosufficienti, ancora a proprio agio e serene nella loro abitazione». Senza dipendere dai figli o dai parenti, spesso distratti ed indaffarati, ci pensa Orchidea, di concerto con il medico di riferimento e il dietologo, a preparare pasti e diete personalizzate per i suoi clienti, a recapitarli ogni giorno a domicilio e anche a prendersi cura di tutte le piccole incombenze e disfunzioni domestiche, a volte ostacoli insormontabili con l’avanzare degli anni, inviando l’idraulico o l’elettricista, l’imbianchino o il giardiniere e le sue ba-

danti accuratamente formate, che all’occorrenza accompagneranno l’anziano in strutture alberghiere selezionate e prive di barriere architettoniche, al mare, alle terme, o in viaggio. Orchidea è affiancata inoltre dalla “Cernusco Assistenza Cooperativa Sociale“, una cooperativa con finalità prettamente sociali dedicata principalmente alla gestione di centri e servizi di accoglienza e riabilitazione di pazienti portatori di handicap di media e lieve entità e, quando possibile, al loro inserimento nel mondo del lavoro. Entrambe le Società con molta lungimiranza e con un grande impegno sia culturale che economico, per meglio tutelare la salute e il benessere dei propri clienti, si sono dotate del distintivo di eccellenza della Certificazione di Qualità integrata con la Certificazione Etica e stanno ottenendo il certificato ISO 9001 e SA 8000 da un primario ente di certificazione nazionale a marchio Accredia.

ORCHIDEA Cooperativa Sociale Onlus Via Mosé Bianchi n. 53 Carate Brianza (MI) Telefono: 0362/805594 E-mail: carateseonlus@libero.it


MILANO GOURMET

GRANA PADANO

L’ECCELLENZA

DEL TAGLIO SARTORIALE Oltre 4.600.000 RACCONTATA IN UN LIBRO forme nel 2011 «Abbiamo chiuso il 2011 evidenzia Baldrighi - con una produzione di oltre 4.600.000 forme, circa il 6% in più rispetto all'anno precedente e l’export, con circa 1.400.000 forme, ha fatto registrare un incremento del 5,3%». «Questi dati – conclude il Presidente – rafforzano il ruolo di Grana Padano quale ambasciatore della qualità italiana sia nel nostro Paese sia nel mondo». È poi intervenuto Allan Bay, esperto eno-gastronomico giornalista del Corriere della Sera e fortunato autore di libri di cucina. L’ultimo edito per Mondadori è proprio “Taglio Sartoriale 28 grandi chef interpretano Grana Padano” dove si racconta come queste 28 grandi stelle della cucina italiana siano alle prese con pensieri e ricette sulla D.O.P più consumata al mondo. Allan Bay ha poi rapidamente presentato i 28 chef presenti nel libro.

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a cultura della qualità secondo Grana Padano interpretata dai protagonisti italiani dell’eccellenza in cucina e racchiusa in un libro unico. Un altro grande risultato che ci permette di cominciare il 2012 con rinnovato entusiasmo». Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Tutela

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Grana Padano, è intervenuto lo scorso 23 gennaio presso il Mondadori Multicenter di Milano, alla presentazione del libro "Grana Padano Taglio Sartoriale". Il nuovo lavoro è stato realizzato dal Consorzio in collaborazione con 28 grandi chef, che hanno interpretato Grana Padano con 28 ricette inedite e altrettanti ritratti perso-

nali presentati dal critico enogastronomico Allan Bay. «In questo libro - continua Baldrighi - si sviluppa un nuovo modo di ‘fare cultura’. Un’intuizione di successo a cui questi grandi talenti della nostra cucina danno impulso e sviluppo, permettendoci di offrire, a tutti gli amanti della buona cucina, quel valore aggiunto derivato dalla particolare attenzione ai dettagli e alle sfumature, che esalta le peculiarità e le caratteristiche del prodotto a Denominazione d’Origine Protetta, confermato anche quest’anno come il più consumato al mondo».

I protagonisti di Taglio sartoriale, nella copertina del volume edito da Mondadori


MILANO GOURMET

A MILANO

“L’Italia da gustare”

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ilano, certamente la città italiana più aperta, cosmopolita e meno incline a ogni provincialismo, offre un vasto panorama enogastronomico in grado di soddisfare qualsiasi esigenza del palato, di stile e di ambiente, con una varietà di cucina che offre, accanto ai piatti locali, le specialità di diverse regioni italiane oltre che internazionali. Nella nostra città, le regioni più presenti e ricercate sono la Toscana, la Campania, la Puglia, il Piemonte e la Sardegna. Oggi quindi parliamo della ”Italia da Gustare a Milano”, in particolare della cucina campana (per meglio dire, “napoletana”), e di una trattoria dal nome curioso: “Sciuè Sciuè”.

SCIUÈ SCIUÈ A Napoli si dice "sciuè sciuè" di una cosa che si fa rapidamente, con facilità (veloce-veloce)… è trovare il modo di ottenere qualcosa di sublime in poco tempo. Il locale nasce nel ’72 e in pochi anni si trasforma in un ristorante di richiamo, amato e frequentato da milanesi e non. I vecchi proprietari sono andati in pensione ed hanno passato il testimone ad Antonio e Davide Scottò, due giovani fratelli originari di Napoli, già soci della nota catena “Il Pomodorino”. Chi non ha molto tempo, durante la pausa pranzo può trovare menù veloci (sciuè sciuè) ma pieni di intriganti specialità, oppure si passa ad un ricco menù alla carta che propone prelibati piatti tipici a base di pesce oppure di carne, dolci della casa ed un’accurata selezione di vini. Una cucina di base napoletana, insomma, ma ovviamente non mancano piatti nazionali e la tipica “cotoletta milanese”. Per chi desiderasse un’ottima pizza preparata secondo la migliore tradizione, gustosa, fragrante e al tempo stesso leggerissima, cotta in forno a legna, questo è il posto giusto. È uno staff qualificato, quello di Sciuè Sciuè, pronto ad accogliere e soddisfare con la massima attenzione, cortesia ed ovviamente con simpatia il cliente. In cucina, tre esperti chef preparano ogni giorno speciali piatti, sempre nella tradizione del gusto genuino e classico della cucina napoletana, fatti di materie prime di ottima qualità che arrivano da selezionatissimi produttori rigorosamente campani. In sala la simpatia di Antonio e Davide con la cordialità del personale continuano a conquistare anche i clienti più esigenti, che confermano ogni giorno il loro particolare gradimento. In alto: "Schiaffoni" o "Paccheri" con ragù alla napoletana; l’interno del locale e lo Staff al completo

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Una cucina di base napoletana,

ma non mancano piatti nazionali e la tipica “cotoletta milanese” Ricco menù alla carta che propone prelibati piatti tipici a base di pesce oppure di carne, dolci della casa ed un’accurata selezione di vini.

Sciuè Sciuè Via Andrea Solari, 6 - Milano


SPORT E SPETTACOLO A sinistra: Marcello Lippi con il Professor Franco Ascani; sotto in senso orario: Esteban Cambiasso; Gianluca Zambrotta; un momento della presentazione e Marcello Lippi durante il suo intervento

MARCELLO LIPPI

SALE IN CATTEDRA…

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Una lezione davvero speciale per gli studenti del master in Sport Management, Marketing and Sociology dell’università Bicocca di Milano. Docente d’eccezione Marcello Lippi, commissario tecnico della Nazionale italiana di Calcio campione del mondo nel 2006, che ha tenuto il 20 gennaio una lezione sulle strategie da adottare per la costruzione di un team vincente. Il master, diretto dal Prof. Franco Ascani, mira a creare nuovi Manager dello Sport, approfondendo la conoscenza e l’analisi critica delle strategie per il business dello sport e dei relativi

aspetti socioeconomici e manageriali. L’ex ct azzurro ha confessato che la sua carriera in panchina «è quasi ma non ancora finita» e di voler aspettare «la chiamata di una nazionale ambiziosa. Ho ricevuto tante offerte ma aspetto che arrivi una chiamata da una nazionale che mi piace per fare l’ultima esperienza. L’Italia ovviamente no, l’ho allenata già due volte…».

“PALLA AL CENTRO, CALCIO D’INIZIO” MILAN E INTER A PALAZZO REALE Il 9 gennaio, a pochi giorni dal 'Derby della Madonnina', il Comune di Milano ha organizzato a Palazzo Reale l’evento “Palla al centro, calcio d'inizio”, aperto a tutti, tifosi, appassionati di calcio o semplici curiosi. “In campo”, i due protagonisti del calcio milanese, il terzino rossonero Milan Gianluca Zambrotta e il centrocampista nerazzuro Esteban Cambiasso, hanno incontrato il sindaco Pisapia (di fede nerazzurra) e l'assessora allo Sport e Tempo Libero Chiara Bisconti. Gli ospiti hanno chiacchierato dell'imminente sfida del 15 gennaio allo stadio Meazza (la Scala del Calcio): sono emersi ricordi, emozioni, il più bel gol segnato all'avversario durante un derby, la gioia di giocare e segnare in Champions League, il significato che la sfida assume per i milanesi. L'incontro, “arbitrato” dal direttore di Telelombardia Fabio Ravezzani, è stato l'occasione per presentare i due libri di Marco D'Avanzo “La Madunina svetta in Europa - Storia dell'Inter e del Milan in Coppa Campioni”. Dati, statistiche e numeri dei percorsi delle due società nel corso degli anni nel torneo continentale più importante. (Il derby si è poi concluso domenica 15 gennaio con il risultato Milan-Inter 0-1).


SPORT E SPETTACOLO

RACE IN THE CITY:

oltre 30.000 spettatori

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i è chiusa con un importante terzo posto della coppia azzurra la Race in the City, tappa milanese di Coppa del Mondo di sci nordico, che ha visto la partecipazione di piÚ di 100 atleti. Tifo da stadio, spalti gremiti e migliaia di supporter coloriti e appassionati, pronti a sostenere i propri beniamini ad ogni passaggio. Qualche ora pri58

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ma del derby calcistico, i milanesi si sono riversati in massa al Parco Sempione (oltre 30.000 spettatori hanno affollato il campo di gara tra sabato e domenica) per la giornata conclusiva, il 15 gennaio scorso. In una giornata tipicamente invernale (nella notte a Milano la temperatura era scesa fino a 5 gradi sottozero) erano in programma le due staffette che, dal punto di vista


In apertura: Team Sprint Final, Fulvio Scola e David Hofer con il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà; a sinistra Team Sprint Final, il podio Femminile

Tutte le foto del servizio sono di Gio Auletta/Pentaphoto

PODESTÀ: «MILANO M’È PARSA COME OSLO» «Una manifestazione che, per un giorno, ha reso Milano capitale degli sport invernali – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà al termine della premiazione -. Per un GARA FEMMINILE: HA VINTO LA COPPIA SVEDESE Le cose, purtroppo, non sono andate così bene per i portacolori momento ho confuso la mia città con gli azzurri nella gara femminile. Per soli 5 centesimi, infatti, Lisa altipiani scandinavi e Milano m’è parsa Brocard e Gaia Vuerich sono rimaste escluse dalla serie finale, come Oslo. Ciò che mi ha particolarvinta invece dalle svedesi Hanna Bodin e Ida Ingemarsdotter. La mente colpito è stata la gioia impressa coppia scandinava ha avuto la meglio sulle americane Jessica sui volti di intere famiglie, e dei bamDiggins e Kikkan Randall (seconde) e sulle canadesi Perianne bini, attratti dalle inusuali andature Jones e Chandra Crawford, salite sul terzo gradino del podio. degli sciatori durante la gara. Un risultato di pubblico straordinario che invita con forza a promuovere sul territorio lo sportivo, dovevano scaldare l’atmosfera di un pubblico sport, espressione di valori positivi, soal quale nella giornata inaugurale era mancato solo prattutto, per le generazioni più gioun acuto da parte degli atleti di casa. Le attese, forvani». Molto soddisfatto anche il tunatamente non sono state vane, visto che gli azzurri presidente del Comitato Organizzatore David Hofer e Fulvio Scola sono riusciti con una conMaurizio Dallocchio. Gradita sorpresa dotta di gara attenta e soprattutto grazie alla spinta per gli organizdei tifosi, a salire sul terzo gradino del podio. Sfortuzatori, al ternata l’altra coppia italiana giunta fino alla finale, Remine della gara nato Pasini e Federico Pellegrino. «Stavamo andando il Comune di Milano ha cobenissimo, soprattutto Federico che nella seconda framunicato la sua zione avrebbe anche potuto allungare sugli avversari decisione di - ha commentato a fine gara Pasini -. Peccato che non rimuovere nell’ultimo cambio la coppia finlandese si sia messa l’anello inneesattamente davanti a noi, togliendomi ogni possibilità vato da 630 di dare il cambio a Federico e costringendomi addimetri del Parco rittura a spezzargli il bastoncino. Meno male che Scola Sempione e di e Hofer sono saliti sul podio... Oggi era la giornata lasciare la pista giusta anche per fare una doppietta. Comunque voglio aperta al ringraziare apertamente il pubblico di Milano... È stato grande pubRenato Pasini fantastico correre qui». Per la cronaca la gara maschile blico fino al 22 è stata conquistata dalla coppia russa formata da Alegennaio, per corsi gratuiti di xey Petukhov e Nikolay Morilov, che si sono nettaavvio al fondo mente dimostrati i più forti in pista battendo, oltre alla tenuti da maecoppia italiana, anche gli svedesi Calle Halfvarsson stri delle scuole e Teodor Peterson. di sci lombarde Il programma della Race in the City si è chiuso con e per altre iniun’applauditissima gara per atleti disabili, che ha visto ziative di produe batterie di campioni paralimpici darsi battaglia mozione dello nello stesso anello che solo cinque minuti prima aveva sci di fondo.

visto fronteggiarsi i migliori atleti del mondo.


ANDATA E RITORNO

A Torino e in Piemonte UN VIAGGIO NELL’ARTE E NELLA STORIA uesto mese vi proponiamo un tour fra le Residenze Sabaude, ricordandovi che viaggerete nella storia del nostro Paese e che solo 600 siti al mondo fanno parte dell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità, elenco che dal 1967 vede la presenza delle Residenze della Casa Reale di Savoia, edificate a Torino e nei suoi dintorni, ritenendo che offrano una panoramica completa dell'architettura monumentale europea nei secoli XVII e XVIII. In particolare, le Residenze Sabaude incluse dall'Unesco nella lista dei Patrimoni dell'Umanità sono: Il Palazzo Reale - La grandiosa residenza cittadina dei Savoia fino al 1865, dove sono ancora visitabili gli ambienti riccamente decorati e arredati a partire dal XVII secolo. È la più importante tra le residenze Sabaude del Piemonte. Teatro della politica piemontese per almeno tre secoli, il Palazzo Reale di Torino è collocato nel cuore della città, nella centralissima Piazza Castello, ed ha sempre rappresentato il cuore della corte Sabauda, il simbolo del potere della dinastia. Il palazzo fa parte di un complesso di edifici che possono essere tranquillamente annoverati tra i più antichi e ricchi di fascino di Torino. Il Palazzo Madama - La residenza delle Madame Reali di Savoia ha una storia millenaria che si riflette nella sua complessa struttura architettonica. Il Palazzo Carignano - Il monumentale palazzo barocco dove nacquero Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II di Savoia e sede del primo Parlamento italiano. Il Castello del Valentino - La residenza preferita della

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Nella pagina d’apertura: in alto il Palazzo Reale; sotto il Castello del Valentino; nell’immagine grande: Palazzo Carignano; in questa pagina a sinistra: Palazzina di Caccia di Stupinigi; sotto: Villa della Regina e sopra particolare del castello di Govone

Madama Reale Cristina di Francia, che conferì al castello un particolare gusto architettonico transalpino. La Villa della Regina - Residenza della regina Anna Maria d'Orléans, moglie di Vittorio Amedeo II, la villa è stata da poco riaperta al pubblico dopo un imponente restauro. La Palazzina di Caccia di Stupinigi - L'elegante residenza venatoria voluta dal re Vittorio Amedeo II che divenne in seguito dimora estiva dei reali. La Venaria Reale - La "Versailles" sabauda, rappresentazione per eccellenza della monarchia e dei suoi fasti. È sicuramente la residenza Sabauda più famosa, grazie alle sue smisurate dimensioni. Venaria Reale è infatti una delle più grandi residenze Sabaude (80.000 m2 di piano calpestabile), paragonabile per quanto riguarda la struttura alla reggia francese di Versailles, che fu in realtà costruita tenendo a mente il progetto della dimora reale piemontese. Il castello di Rivoli - La roccaforte medievale che divenne una delle "delizie" di Carlo Emanuele I. Il castello de la mandria - Una riserva di caccia dei Savoia rinnovata a metà dell'800 da Vittorio Emanuele II. Il castello ducale di Aglié - La residenza preferita da Carlo Felice insieme a quella di Govone: 300 ambienti riccamente decorati e arredati. 62

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Il castello di Moncalieri - Il castello dal quale Vittorio Emanuele II promulgò il celebre editto, dove sono visitabili gli appartamenti reali ancora arredati. Il castello di Racconigi - La sontuosa reggia con le sale decorate e arredate con mobili e opere d'arte dal ‘600 al ‘900. Il castello di Pollenzo - Il castello riedificato in stile neogotico da Carlo Alberto che ne fece il centro della prima Azienda Agraria. Il castello di Govone - La residenza estiva di re Carlo Felice dai sontuosi saloni affrescati, circondata da un bellissimo parco all'inglese. Può essere considerato l'edificio Sabaudo più bello. L'edificio sorge a Govone, in provincia di Cuneo, derivato da una fortezza preesistente attraverso un progetto di ampliamento e di abbellimento. Nell'anno 1792 il castello divenne proprietà di casa Savoia e fu scelto in particolare come loro residenza estiva. L'attuale palazzo barocco di Govone, delimitato da un giardino ed un vasto parco all’inglese, presenta la facciata rivolta a Sud ricca di decorazioni marmoree provenienti da Venaria. Al suo interno si possono osservare importanti carte da parati cinesi. Di notevole interesse sono anche gli affreschi esposti nel salone centrale. La reggia di Valcasotto - Il medievale monastero certosino trasformato dai Savoia in una residenza di caccia.



Milano 24orenews febbraio 2012