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DICEMBRE

Libreria Alda di

Anno 2 - n.12/2012 • Periodico d’informazione e cultura

da casa Meritalia


I RE AMAGI MILANO Nella basilica di Sant’Eustorgio, in Corso di Porta Ticinese, si trova una cappella in cui è conservato un colossale sarcofago di pietra di epoca romana: la “tomba dei Re Magi”. La leggenda vuole che Eustorgio, vescovo di Milano nel IV secolo, su ordine dell’imperatore Costantino fece dono a Milano nel 325 d.C. delle spoglie dei Magi. Il carro trainato da due buoi su cui furono trasportate le reliquie da Costantinopoli, giunto alle porte della città, non riuscì a passare da Porta Ticinese. Eustorgio lo interpretò come un segno divino e decise allora di fondare lì una chiesa che avrebbe ospitato le sacre reliquie dei tre Re. Quella stessa chiesa, alla morte del vescovo, nel 355 d.C., ne accolse le spoglie e ne prese il nome. I re Magi, conosciuti in tutta Europa come Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, furono soprannominati dai milanesi Dionigi, Rustico ed Eleuterio. All’episodio di Porta Ticinese del IV secolo sarebbe collegata la tradizione secondo cui gli arcivescovi designati dovevano fare il loro ingresso in città passando da Porta Ticinese ed era prevista anche una sosta in Sant’Eustorgio per ricevere il primo omaggio da parte dei fedeli e delle autorità. Nel

Leggende milanesi a cura di ALESSANDRO TRANI

Tiziano, 1560 Adorazione dei Magi (Particolare) Pinacoteca Ambrosiana

1162 l’imperatore Federico Barbarossa, durante l’assedio del capoluogo lombardo, fece distruggere la chiesa e si impossessò delle reliquie dei Magi, che nel 1164 fece trasferire al duomo della città tedesca di Colonia, dove ancora oggi sono conservate in un prezioso reliquiario. Ci son voluti più di 800 anni affinchè Milano riuscisse a recuperare parte di ciò che le era stato tolto: il 3 gennaio

del 1904, infatti, l'Arcivescovo di Colonia Fischer offrì al cardinal Ferrari, arcivescovo di Milano, alcuni frammenti ossei delle spoglie dei Re Magi (una tibia, una vertebra e due fibule), che furono ricollocati in Sant'Eustorgio. Furono posti in un'urna di bronzo accanto all'antico sacello vuoto con la scritta, incisa sotto una stella a otto punte, “Sepulcrum Trium Magorum” (tomba dei tre Magi). 24oreNews

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Ci auguriamo che il 2013 sia un anno meno difficile di quelli che ci stiamo lasciando alle spalle. Per il grande progetto Expo 2015 il prossimo sarà un anno davvero decisivo. L’Esposizione Universale è un evento importante che può rilanciare l’Italia , ma per riuscirci abbiamo bisogno della partecipazione di tutti i cittadini, delle imprese, e delle istituzioni di ogni parte d’Italia: direi quasi di una vera mobilitazione nazionale. Nei prossimi mesi cercheremo di coinvolgere e appassionare tutti gli italiani all’appuntamento storico che Milano ha con il mondo intero nel 2015. Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti. Diana Bracco

Auguro ai milanesi che gli torni la memoria e si ricordino la solidarietà di quando comprarono con raccolta pubblica la Pietà Rondanini e la fecero collocare nel bellissimo allestimento BBPR nel Castello Sforzesco, come memento del risorgere dopo la rovina della guerra. Philippe Daverio

Auguri a tutti i miei concittadini che rivedo sempre volentieri. Dedicate più tempo a voi stessi e leggetevi un buon libro. Natale in Famiglia e Capodanno in Amore. Willy Pasini

I miei figli sono a Roma, io sono in giro per il mondo ma il mio cuore è a Milano. Buon Natale Milano. Irene Pivetti

Cari Amici, Milano accoglie il Natale con gioia e con speranza. Le difficoltà non mancano lo sappiamo, ma i Milanesi e tutti coloro che amano la nostra città sono pieni di risorse, di entusiasmo e di capacità. I lettori di 24orenews conoscono bene i progetti e gli eventi che dimostrano la vitalità di Milano: Expo2015, il successo delle grandi mostre, il primato internazionale della Scala, l’appeal internazionale della moda e del design milanese. A tutto questo si accompagna una nuova voglia diffusa di partecipare, di proporre, di progettare i quartieri e la città. Le Feste di Natale e il nuovo anno siano per tutti il segno di una serenità da costruire insieme. Giuliano Pisapia

Carissimi lettori, desidero augurare a voi tutti i miei più sentiti auguri di Buone Feste. Vi ringrazio infinitamente per il vostro sostegno nel mio instancabile impegno a favore della pace. Attraverso il movimento “Science for Peace” continueremo a promuovere la cultura del rispetto e del dialogo, premesse indispensabili per un mondo migliore. Vostro Umberto Veronesi


Mangiare bene per vivere “al meglio” anche in questi giorni di festa. Auguri per un anno ricco di Amore e Benessere. Evelina Flachi

Un grande in bocca al lupo da Otto e mezzo ai lettori e ai colleghi di Milano 24orenews. A tutti voi auguro Buon lavoro e Buone Feste! Lilli Gruber

Care amiche e cari amici di Milano 24orenews, Natale è ormai alle porte. Il migliore augurio che ci sentiamo di fare, ai milanesi e a tutti i cittadini della Grande Milano, composta da 134 Comuni, è quello di rafforzare il senso di appartenenza e di comunità che ci contraddistingue, assieme all'orgoglio di essere una terra caratterizzata dalla voglia di intraprendere e di fare. Auguri a tutti voi, auguri sinceri. Guido Podestà Novo Umberto Maerna

Amici cari, Vi Auguro di trascorrere in modo sereno e gioioso questi giorni di festa insieme ai vostri cari, ricordandovi che non c’è Natale senza cinema e per questo vi lascio il mio… “Regalo di Natale. Pupi Avati

Riservo con piacere un saluto speciale ai lettori di Milano 24orenews, un utile strumento nelle mani di coloro che hanno voglia, passione, curiosità di conoscere e scoprire la “nostra” Milano. Dico “nostra” perché, anche se monzese d’origine, porto però da sempre Milano nel cuore, sento il desiderio di contribuire a farla grande e sostengo tutti coloro che la celebrano e ne manifestano il valore. Il Milan è forte simbolo di Milano, basta dare un’occhiata al logo: da una parte i colori rossoneri, dall’altra la croce rossa in campo bianco, stemma della città. È un simbolo sportivo, certo, ma lo è anche nel forte legame che crea fra le persone e nel senso di appartenenza che suscita nei sostenitori, rendendoli fieri di rappresentare Milano nel mondo. Invio, pertanto un “in bocca al lupo” a Milano 24orenews e auguro a tutti i suoi lettori di trascorrere serenamente le festività natalizie e di dare inizio a un Nuovo Anno all’insegna dei grandi successi. Adriano Galliani

Auguro a tutti i lettori di Milano 24orenews un Natale pieno di serenità e un felice anno nuovo. Vi auguro di trascorrere queste ricorrenze con grande positività ed ottimismo e sempre nel rispetto della natura e dell'ambiente. Che siano festività nel segno dell'ecosostenibilità... tanti auguri “green” a tutti!!!!. Tessa Gelisio

e l a t a N Buon ilano e ai milane si aM


24 orenews.it

Milano

Anno 2 - No. 12 Dicembre 2012

Periodico d’informazione e cultura

7 58 30 REGALI SOTTO L’ALBERO

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I protagonisti del Design

SPETTACOLO

44 46

ARTE E CULTURA

11 12 13 14 16 18 20 22

Teatro alla Scala: al via la Nuova Stagione Lohengrin Roméo et Juliette Cartellone teatri MIAMi 2012: antico e contemporaneo Costantino 313 d.C. “Arte in voce”: un percorso brillante Cartellone mostre

MILANO DI CARTA

56 58

Missoni Donna 2012/2013 Missoni Uomo 2012/2013

MILANO SI RACCONTA

28 30 32 34 47 49 50 52 54

Gran galà con gli amici al Principe di Savoia Giuliano Pisapia: “Capitano coraggioso di Milano” Premio Chiara 2012 Willy Pasini: i piacere del regalare Romeo Sozzi: 20 anni di eccellenza Light for Charity: in luce la beneficenza Science for peace 2012 “Vivaio Italia”: ecco il padiglione italiano Il grande successo di Milano Book City

Gioielli by Ferro Accessori Donna Accessori Uomo/Bambino Un Natale tutto da gustare

Tennis Club Ambrosiano

HI TECH

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YouCubes: una finestra sul business

GIARDINI MAGICI

62

Neem: “una pianta portentosa”

MILANO COME STAI?

63 64 66 68

“Aquae Calidae” a Milano l’originalità dell’unicità Cooperativa Farmaceutica: una storia lunga 122 anni Vogliamoci bene I rimedi dell’omeopatia

MILANO GOURMET

70 71 72

MILANO & NATALE

36 38 40 42

Libri: Natale da leggere I “taschinabili” di Vanni Scheiwiller

CIRCOLI

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MILANO & FASHION

25 27

Cartellone concerti A teatro per la solidarietà

Le “calorie giuste” di Evelina Flachi Accademia del Panino Giusto Nasce la fabbrica dei sogni Un angolo di mare a Milano

ANDATA E RITORNO

74 77 78

Festival del Cinema di Roma: Marfa Girl” di Larry Clark Buon Natale dagli Elfi Torna a Como la Città dei Balocchi


In copertina: la libreria “Alda” di Meritalia

Dicembre 2012 Direttore Responsabile Dario Bordet Direttore Editoriale Alessandro Trani

MIRACOLO A MILANO

Hanno collaborato Marie Bordet Evelina Flachi Giuseppina Lisa Manno Alessandra Anna Meneghetti Angela Minutillo Giovanna Moldenhauer Willy Pasini Ivan Damiano Rota Rosanna Turconi

Abbiamo trascorso insieme un altro anno, senza spendere una sola riga di politica o di gossip né dedicare il benchè minimo spazio alle “nuvole nere” che hanno offuscato l’Italia e quindi anche la nostra città. Ci piace credere che un piccolo “Miracolo a Milano” quest’anno si sia materializzato nelle oltre 700 pagine di “Milano 24orenews”. Abbiamo scelto di raccontare una città positiva, sempre proiettata verso il futuro. Vi abbiamo raccontato delle decine di nuove “aperture”, simboli della Milano che si trasforma, dato voce alle tante iniziative di solidarietà che testimoniano sempre il grande cuore di questa nostra città. Abbiamo seguito presentazioni di libri e cd, iniziative fieristiche a Milano e non solo, visitato e scoperto per Voi itinerari e bellezze in e fuori città. Abbiamo scelto di raccontarvi la vita culturale di Milano presentandovi ogni mese mostre, concerti, prime teatrali, eventi di moda, design, e gusto ed altri avvenimenti che animano giorno dopo giorno questa straordinaria città. Vi abbiamo mensilmente aggiornato sui progressi fatti per Expo 2015, che ha tagliato il traguardo dei 112 Paesi aderenti che porteranno il mondo a Milano. Grazie a tutti coloro che ci hanno seguito e che continueranno a seguirci in questo nostro viaggio, consentendoci di dimostrare che un mensile di buone notizie “si può fare”. Carlo Kauffmann

Fotografo editoriale photo editor Nick Zonna Si ringraziano: Ufficio Stampa Teatro alla Scala Ufficio Stampa Provincia di Como Progetto Grafico Patrizia Colombo Pubblicità, Promozione Pubbliche Relazioni Le Roy Advertising - Milano Dante Colombo Carlo Kauffmann Edizioni Le Roy srl Viale Brianza 24 - Milano Tel. 02.26140913 • redazione@24orenews.it www.24orenews.it Stampa Bieffe Industria Grafica (Recanati – MC) Periodico mensile Reg. trib. di Milano n. 321 del 10/06/11 N° iscrizione ROC: 22250 Distribuzione Gratuita Desideriamo informarLa che i suoi dati personali raccolti direttamente presso di lei o fornitici saranno utilizzati da parte di “24orenews.it Milano” nel pieno rispetto dei principi fondamentali dettati dalla direttiva 95/46/CE e dal D.lgs. 171/98 per la tutela della Privacy nelle Telecomunicazioni e dalla direttiva 97/07/CE e dal d.lgs. 185/99 Eventuali detentori di copywriting sulle immagine - ai quali non siamo riusciti a risalire - sono invitati a mettersi in contatto con: Le Roy srl

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Moss lamp

REGALI SOTTO L’ALBERO

I PROTAGONISTI DEL DESIGN La casa specchio dell’anima di chi la abita e la vive

Cloud lamp Hangerstand

L

a casa è espressione dello stile di vita e quindi specchio dell’anima e del carattere di chi la abita e la vive, giorno dopo giorno. Nella fredda e supertecnologica società moderna, fare e ricevere un bel regalo destinato a rendere l’ambiente domestico più accogliente e confortevole, sta diventando sempre più una piacevole abitudine. La casa nei sogni di ognuno di noi può assumere diverse forme e stili: minimale, classica, tradizionale, oppure eccentrica. Sono tante le idee originali che il mondo del design suggerisce per soddisfare ogni esigenza e gusto. Quelli firmati Meritalia (che quest’anno ha spento le candeline dei suoi “25 Anni d’Amore”) sono tutti complementi d’arredo originali e giovani, progettati da affermati designer e realizzati con materiali innovativi e rivoluzionari, con


MERITALIA spa Via Como, 76/78 Mariano Comense (CO) Tel 031.743100 Showroom: Via Durini, 23 Milano www.meritalia.it

una palette di colori moderni ed accattivanti. In occasione del Natale in via Durini, nel cuore di Milano, nelle vetrine dell’elegante showroom Meritalia, uno spazio di 1300 mq progettato dall’arch. Mario Bellini, una festa di luci mette in risalto lo straordinario design delle “Edizioni del Pesce”. Si tratta di una linea di oggetti dal gusto elegante e raffinato, che trae il suo nome dal noto architetto di fama internazionale Gaetano Pesce che condivide con Meritalia i successi degli ultimi 10 anni. Vasi, cachepot e centrotavola, lampade da tavolo e da parete: ogni oggetto è realizzato a mano in resina poliuretanica spesso combinata con il tessuto, è unico per il design e la combinazione dei colori e riesce a dare luce e calore in qualsiasi angolo della casa. Una linea funzionale e pratica, dal design curato, disponibile in diverse declinazioni di colore E voi quale vorreste ricevere in regalo?

Ghost lamp

Some of us

Round vase fare

Big surprise

Ball vase fare

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TEATRO ALLA SCALA

AL VIA LA NUOVA STAGIONE

L È l’ora della Prima

mancano solo poche ore al 7 dicembre, il giorno dedicato al patrono della nostra città, Sant’ambrogio, che apre ufficialmente le porte alla magica e festosa atmosfera natalizia, ma che soprattutto dà luogo ad uno degli avvenimenti più attesi in città: la tradizionale “Prima della Scala”, che quest’anno ci presenterà il capolavoro wagneriano “lohengrin”. daniel Barenboim dirigerà un cast stellare, nel quale spiccano rené Pape, Jonas Kaufmann, anja Harteros e Zeljko lucic, con la regia di Claus Guth. Non è la prima volta che lohengrin inaugura la stagione scaligera: era accaduto anche nel 1981 con la direzione di Claudio abbado.

a Stagione 2012-2013 del teatro alla Scala di Milano, tempio assoluto dell’Opera e del Balletto, è dedicata quasi interamente a due icone di cui nel 2013 ricorre il bicentenario della nascita: Giuseppe Verdi e Richard Wagner. Ad andare in scena 15 Opere e 6 Balletti: “Nabucco”, “Macbeth”, “Don Carlo” e “Aida” saranno tra i 7 titoli verdiani e “Lohengrin”, “Der fliegende Holländer”, “Götterdämmerung” e “Der Ring des Nibelungen” tra i 6 wagneriani. Due sole

eccezioni al binomio Verdi-Wagner: un’opera nuova in prima esecuzione italiana, “Cuore di cane” di Aleksandr Raskatov (dal romanzo satirico di Bulgakov) e “La scala di seta” di Rossini, opera giovanile scritta a vent’anni, come spettacolo di vetrina per l’Accademia della Scala. “Roméo et Juliette” di Sasha Waltz, “Notre-Dame de Paris” di Roland Petit, “Giselle” di Jean Coralli – Jules Perrot, “Il lago dei cigni” di Rudolf Nureyev, “L’altra metà del cielo” con drammaturgia di Vasco Rossi e “L’histoire de Manon” di Kenneth

MacMillan sono invece i 6 titoli in programma per il balletto. Sul podio, a dirigere le stagioni lirica, sinfonica e di balletto saliranno, oltre al maestro Barenboim, tanti prestigiosi nomi come Robert Carsen, Daniele Abbado, Hartmut Haenchen, Valery Gergiev, Gaetano D’Espinosa, Daniele Rustioni, Fabio Luisi, Gianandrea Noseda e tanti altri. Sul palco brilleranno le étoiles scaligere Roberto Bolle, Massimo Murru e Svetlana Zakharova, che saranno accanto a stelle come Natalia Osipova, Ivan Vasiliev e Aurélie Dupont. 24oreNews

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ARTE E CULTURA

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mmaginatevi, al limitare fra il cristianesimo e le antiche religioni pagane, una Germania medioevale pura e bellicosa: un’età in cui l’amore era assoluto e la difesa della donna un imperativo categorico. È la storia del cavaliere del cigno, il principe del cristianesimo, che viene in soccorso della mite Elsa di Brabante per salvarla dall’infamante accusa di fratricidio. Gottfried, fratello di Elsa, è in realtà vittima di una fattura della strega Ortruda, appartenente al mondo delle oscure divinità della Germania arcaica. Lohengrin chiede Elsa in sposa, ma nell’anonimato poiché come custode del Santo Graal, non può far sapere chi è e da dove viene. La fanciulla però, rosa dal dubbio, pretende di conoscere la sua identità. Lui l’accontenta, ma è costretto a ripartire per sempre, questa volta con la barca trascinata da una colomba in volo. L’epilogo è tragico: vedendo allontanarsi senza ritorno il mancato marito, Elsa muore di dolore. Scritto tra il 1845 e il 1847, Lohengrin è l'ultimo dei lavori giovanili Wagner, la prima opera in cui il grande compositore ha intessuto una fitta rete di simbolici motivi musicali. La sua realizzazione è stata curata nei minimi particolari permettendo al pubblico di assaporare il suo tema principale "leitmotiv", l'idea del mito, della redenzione, del sacrificio, del mistero, della virtù, dell'onore, della patria dell'eroe-umano, coraggioso, impavido fedele anche nel mantenere segreta la sua identità fino in fondo all'amata. La prima rappresentazione assoluta si tenne a Weimar nel 1850 mentre la prima italiana (che fu in effetti il debutto assoluto di un'opera di Wagner sulle scene nazionali) si svolse a Bologna nel 1871. 12

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LOHENGRIN Lohengrin: I PROSSIMI APPUNTAMENTI

3 4 dicembre - ore 18.00 – Anteprima dedicata ai Giovani 3 7 dicembre - ore 17.00 – Serata inaugurale 3 11, 14, 18, 21, 27 dicembre - ore 19.00

di Richard Wagner Dal 7 al 27 dicembre Direttore Daniel Barenboim Regia Claus Guth Durata spettacolo: 4 ore e 35 minuti


ROMÉO ET JULIETTE Dal 19 dicembre all’8 gennaio 2013 Direttore James Conlon Coreografia Sasha Waltz Durata spettacolo: 1 ora e 42 minuti

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spirata dalla Sinfonia Drammatica di Hector Berlioz, Sasha Waltz - figura chiave della danza contemporanea trae ispirazione dalla forza della musica per affrontare coreograficamente la storia degli amanti di Verona. Esplorando i legami tra amore e morte, in una dimensione volutamente atemporale, il linguaggio emozionale e astratto di Sasha Waltz traduce le sfumature dell’opera di Berlioz. L’allestimento essenziale, bellissimo, esalta l’intensità drammatica. Il Corpo di ballo si avvicina per la prima volta alla creatività teatrale e coreografica di Sasha Waltz che debutta alla Scala in una produzione che coinvolgerà tutte le masse artistiche, ballo, orchestra e coro, in un connubio totale in scena di musica, canto e danza. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con Deutsche Oper Berlin ed in collaborazione con Opéra National de Paris. Nelle recite inaugurali della nuova Stagione di balletto, Roméo et Juliette di Sasha Waltz avrà come protagonisti le due étoiles che hanno dato vita al debutto della coreografia all’Opéra di Parigi e per le quali il balletto è stato creato. Aurélie Dupont ritroverà il suo partner Hervé Moreau: la coppia di artisti è stata protagonista anche della recente ripresa di Roméo et Juliette all’Opéra nel maggio 2012, trasmessa in più di 200 cinema in Italia e in Europa.

Roméo et Juliette: I PROSSIMI APPUNTAMENTI

3 16 dicembre - ore 18.00 Conferenza Prima delle Prime “Generazione tedesca anni Sessanta. Tra danza e teatro musicale, una nuova creatività” Marinella Guatterini parlerà di “Roméo et Juliette” di Sasha Waltz.

3 19, 28, 29, 30 dicembre - ore 20.00 3 2, 3, 4, 5, 8 gennaio 2013 - ore 20.00

ALTRI APPUNTAMENTI CLAUDE DEBUSSY integrale dell’opera per pianoforte Direttore ALAIN PLANÈS • 12, 13 DICEMBRE ORE 18.00 • 14, 15, 16 DICEMBRE - ORE 15.00 ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO ALLA SCALA Direttore ROBIN TICCIATI Hector Berlioz Symphonie fantastique (Épisode de la vie d'un artiste) op. 14 L'adieu des bergers à la Sainte Famille (da L'Enfance du Christe op. 25) • 20 dicembre - ore 20.00

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CARTELLONE TEATRI TEATRO MANZONI Il Vizietto-La Cage aux Folles Ispirato a un musical americano del 1983 di Jerry Herman e Harvey Fierstein, nonchè adattamento dell'omonima opera teatrale francese di Jean Poiret del 1973 dalla quale era stato tratto nel 1979 il film di grande successo "Il Vizietto". Per la prima volta sul palco 14 uomini che ballano su tacchi a spillo coreografati dal grande Bill Goodson, e cantano con voce da soprano diretti dal Maestro Emanuele Friello, ma agiscono con verve ed energia sempre in equilibrio sul filo dell'eleganza. Tra loro, in una strabiliante trasformazione, come si conviene ai ruoli da loro interpretati, due attori di navigata esperienza e dotati di una grande vis comica come Enzo Iacchetti e Marco Columbro. Due ore di assoluto godimento, per chi guarda ma anche per chi si esibisce. Dal 4 dicembre all’1 gennaio 2013 TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI Priscilla, la Regina del deserto Tratto dall’omonimo film cult del 1994 diretto da Stephan Elliott, è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto più di quanto avessero mai immaginato! Un musical sfavillante, una raffica di battute esilaranti, una colonna sonora di oltre 20 intramontabili successi internazionali. Fino al 23 dicembre TIEFFE TEATRO MENOTTI Chiamatemi Groucho Ritorna, per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Menotti, un grande successo della Com14

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pagnia Tieffe. Chiamatemi Groucho rende omaggio ai giochi di parole, alle battute paradossali, al teatro dell’assurdo dei fratelli Marx. Un tributo all’ironia demenziale di Groucho Marx a cui l’intero umorismo contemporaneo, cinematografico e non solo, deve qualcosa di immenso: da Woody Allen ai Fratelli Cohen, da Zucker-abrahams-zucker a tutti i comici venuti fuori dal Saturday Night Live, tutti hanno guardato al nonsense surreale dei fratelli Marx come a un faro. Un percorso in apnea tra musica dal vivo, canzoni, sketches, dialoghi e sceneggiature assurde, per ritrovare quell’urlo liberatorio e di scherno che lui e i suoi fratelli hanno saputo scagliare con il loro fantastico umorismo anarchico e surreale alla società vanagloriosa, alle ipocrite convenzioni e alle tronfie istituzioni. Dal 13 al 31 dicembre TEATRO NUOVO Titanic – il musical Come il pluripremiato film di Cameron del 1997, il musical racconta una struggente storia d'amore sullo sfondo della vicenda del grande transatlantico, allora ritenuto il più sicuro e veloce al mondo e destinato alla rotta fondamentale che collegava Southampton a New York. Protagonista maschile della vicenda è Danilo Brugia, un artista completo ed eclettico che ha raggiunto la grande popolarità interpretando la fiction Rai "Rossella"; al suo fianco il talento di Valentina Spalletta, Dora Romano e altri protagonisti che già si sono imposti sulla ribalta nazionale del musical. Fino al 9 dicembre Un Natale da favola Vigilia di Natale. Un bambino, viene rapito attraverso il televisore dalla Principessa Mandragola, sovrana del regno della tri-

stezza, ma la sorellina con l’aiuto di Babbo Natale si mette in viaggio ed incontra molti personaggi dei cartoni animati che, unendosi a lei, affrontano le avversarie inviate dalla temibile Principessa salvando così il Natale. 14, 19 e 23 ore 10.30 15 e 22 ore 16.00 TEATRO ELFO PUCCINI Alice Underground “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” e “Al di là dello specchio”. Ferdinando Bruni e Francesco Frongia si confrontano con i due romanzi di Lewis Carroll senza volerli interpretare analiticamente, ma assecondandone la struttura insensata e cercando di dare corpo, movimento, suono e voce a quella realtà sospesa e sovvertita che Alice incontra nel suo sogno. L'immaginario vittoriano di cui si nutrono i testi di Carroll trova spazio nella scatola magica di questa Alice Underground: rielaborato con segno contemporaneo nei disegni di Ferdinando Bruni e nei video di Francesco Frongia che li animano. Ma non solo. Le rime baciate, le poesie e le canzoni caratteristiche del testo creano un tessuto musicale e canoro che rimanda a un immaginario a noi più vicino. Alice Underground non è uno spettacolo per bambini. Ma è vero anche il contrario, come nel caso del romanzo: Alice è uno spettacolo per bambini. Dal 3 al 31 dicembre TEATRO LITTA Sinceramente Bugiardi Già dal titolo dolcemente contradditorio traspare lo spirito britannico e l'ironico fair - play che caratterizza la commedia dell'inglese Alan Ayckbourn. Dietro la leggerezza della commedia, fa però capolino un fondo d'inquietudine che tinge la psicologia dei personaggi. Il tea-

tro di Ayckbourn si caratterizza per lo humor graffiante, agile, intelligente… in una parola: moderno. Ma in Ayckbourn non manca anche una lucida e acuta analisi dei personaggi; i protagonisti sono quasi sempre marito e moglie, ed è proprio attraverso quei coniugi che si sentono intrappolati nell’istituzione matrimoniale, che Ayckbourn mette in scena il malessere sociale della media borghesia inglese. Accade così anche in “Sinceramente Bugiardi”, uno dei suoi più noti e acclamati successi, dove una trama di facile presa, incastri perfetti e ritmo frenetico regalano un paio d’ore di umorismo coinvolgente. Dal 12 al 31 dicembre

TEATRO CARCANO La Bella Addormentata La fiaba di Perrault musicata da Ciaikovskij e coreografata da Petipa è uno dei capolavori della “danse d’ecole”, caposaldo del repertorio di ogni grande compagnia di balletto. Per la prima volta in Italia, sul palcoscenico del Carcano, il prestigioso Russian Festival Ballet, solido ensemble (fondato nel 1989 dal noto ballerino Timur Fayziev) che gode di riconoscimento internazionale per la qualità delle sue esibizioni in cui la perfezione delle linee si sposa a forza, tecnica e sensibilità artistica. Dal 31 dicembre all’ 1 gennaio 2013


INDIRIZZI TEATRO MANZONI Alessandro Manzoni, 42 Orari: lun 10-17-24: riposo; lun 31 e mar 1: da definire mar-sab 20.45; dom: 15.30 TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI Viale dell’Innovazione, 20 Orari: 21.00; sab-dom anche 16.00 TIEFFE TEATRO MENOTTI via Ciro Menotti, 11 Orari: 21.00; mer 19.30; dom 17.00 TEATRO NUOVO Titanic – il musical Piazza San Babila, 1 Orari: lun-sab 20.45; sab anche 16.00, dom solo 16.00 Un Natale da favola Orari: 14, 19 23 ore 10.30 15 e 22 dicembre ore 16.00 TEATRO ELFO PUCCINI Sala Fassbinder Corso Buenos Aires, 33 Orari: mar-sab 20.30; dom 15.30 TEATRO LITTA Sala Teatro Litta Corso Magenta, 24 Orari: mar-sab 20.30; dom 16.30 TEATRO CARCANO Corso di Porta Romana, 63 Orari: 31 dic 19.30 e 22.45; 1 gen 17.00

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ARTE E CULTURA

MIAMi 2012

L’ANTIQUARIATO GUARDA AL FUTURO A cura di ANDREA COLOMBO

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ello storico Palazzo Giureconsulti nel cuore di Milano si è svolta dal 10 al 18 novembre la seconda edizione di MIAMi (Manifestazione Internazionale Antiquari a Milano). Una mostra mercato con una trentina di antiquari accuratamente selezionati, che attrae collezionisti, appassionati e visitatori da tutta Italia e dall’estero e sta diventando un fondamentale punto di riferimento per l’antiquariato e per il mondo dell’arte. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione Ville Venete e il Politecnico di Milano, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Milano, della Regione Lombardia e della Fondazione Italia Russia. Tra le opere presenti, tra molteplici oggetti di alto antiquariato e pezzi rari, spiccano due opere di artisti senza tempo, provenienti da collezioni


ed all antiquariato

Avvicinare le nuove generazioni all’arte e all’antiquariato Nella pagina a fianco: Philippe Daverio con Piercarlo Borgogelli Ottaviani e Guido Bordiga; spazi e opere della mostra. In alto: opere di architettura d'interno al quale è dedicato un concorso per studenti; a sinistra Lucio Fontana - Concetto Spaziale, Collezione Privata; in basso: facciata della mostra Palazzo Giureconsulti e centrotavola in bronzo dorato e patinato

private: la “Rebecca al pozzo” di Giambattista Tiepolo e il “Concetto Spaziale” di Lucio Fontana. Il 12 novembre Philippe Daverio ha accompagnato i visitatori in un viaggio tra i chiaroscuri del Tiepolo e le tele monocrome di Fontana, un dialogo tra le molteplici espressioni della creatività umana in epoche diverse, “L’antico e il contemporaneo: così lontani, così vicini”. Anche il Moderno vive di “Antico” Accanto all’esposizione di antiquariato, MIAMi ha promosso una iniziativa che mira ad avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’antiquariato, per scoprirne la bellezza, il fascino e l’attualità attraverso un dialogo col mondo del design contemporaneo. La rassegna ha infatti proposto l’esposizione di 21 plastici selezionati tra le migliori proposte di 50 giovani studenti di architettura e design di Milano, Torino, Udine e altre università, protagonisti del Concorso

“Interni contemporanei e Antiquariato” promosso da Comunicazione d’Impresa e Politecnico di Milano. I futuri designer d’interni erano in gara nell’arredare uno spazio in grado di coniugare il gusto moderno e contemporaneo con la tradizione dell’antiquariato italiano. Tra i progetti selezionati, una giuria composta da antiquari e giornalisti esperti d’arte, designer e docenti di designer ha eletto i due vincitori che sono stati premiati il 16 novembre a Palazzo Giureconsulti. 24oreNews

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ARTE E CULTURA

COSTANTINO 313 D.C.

MILANO CAPITALE DELLA TOLLERANZA A cura di ALESSANDRO TRANI

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imarrà a Palazzo Reale fino al 17 marzo 2013 la straordinaria mostra, inaugurata il 25 ottobre, che celebra il 17° centenario dell’emanazione a Milano nel 313 d.C. - da parte dei due Augusti Costantino e Licinio dell’editto di Milano, altresì conosciuto come Editto di Costantino, o “Editto di Tolleranza”. Tale pronunciamento sanciva, per decreto, il diritto di libertà di culto e quindi la liceità del Cristianesimo e di ogni altra fede religiosa in tutto l’Impero romano. Una svolta epocale nella storia dell’umanità occidentale, che poneva termine a tutte le persecuzioni dando così inizio ad un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale.

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MILANO AL CENTRO DELL’UNIFICAZIONE EUROPEA La mostra vuole richiamare l’importanza della città di Milano nel IV secolo al centro del processo di unificazione dell’Europa e il livello culturale e artistico raggiunto dall’Impero all’età di Costantino. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni che approfondiscono con circa 250 preziosi reperti d’archeologia e d’arte, tematiche storiche, artistiche, politiche e religiose: dalla Milano capitale imperiale, alla conversione di Costantino, ai simboli del suo trionfo. Sono evidenziati i protagonisti dell’epoca, l’esercito e i suoi armamenti, la corte, i preziosi oggetti d’arte e di lusso. Segue una sezione dedicata alle testimonianze figurative pagane di età costantiniana che documentano il clima di tolleranza culturale voluto dall’imperatore. Con particolare attenzione vengono rac-


Da sinistra e nella pagina accanto, immagini della mostra, a fianco in alto: Paolo Biscottini; in basso: Stefano Boeri e Diana Bracco; sotto: Miro Fiordi, Gemma Sena Chiesa e Stefano Boeri

contati i principali protagonisti del mondo di Costantino: l’esercito con una affascinante parata di armi della cavalleria imperiale, la chiesa con i primi luoghi di culto del Cristianesimo ufficiale, la corte documentata da una galleria di ritratti imperiali e da splendidi oggetti d’arte che ci restituiranno la realtà della vita dell’epoca. Testimonianze, ricostruzioni e reperti provenienti da numerosi musei e istituzioni pubbliche, sia italiane (come i Musei Capitolini di Roma) che internazionali (come il British Museum di Londra o la Bibliothéque Nationale di Parigi), accompagnano il visitatore attraverso un ideale viaggio nella Milano imperiale: dal Palatium, edificio polifunzionale destinato ad accogliere non solo la sede dell’imperatore ma anche quella della complessa burocrazia e che doveva occupare tutta la parte nordovest della Milano romana, si passa alle grandiose terme, identificabili tra gli odierni Corso Vittorio Emanuele e via Larga, al quartiere di piazza Meda, ricco di edifici privati, alla necropoli dell’area di Sant’Eustorgio, e ad altre zone della città. La mostra si conclude con una spettacolare sezione relativa alla figura di grande modernità di Elena, madre di Costantino, imperatrice e santa, per mettere in risalto la singolarità di questa figura femminile all’interno della corte imperiale e della storia della Chiesa. Il suo volto, i suoi viaggi alla ricerca della Croce e la sua fama in età moderna vengono documentati da grandiose statue-ritratto, raffinati oggetti, disegni e dipinti. Dopo Milano, la mostra proseguirà a Roma dal 27

marzo al 15 settembre 2013 nelle sedi del Colosseo e della Curia Iulia. Le celebrazioni dell’Editto di Costantino si terranno anche ad Aquileia nel corso del 2013. Promosse dalla Fondazione Aquileia le iniziative avranno come punto focale l’antico complesso basilicale della città, uno dei luoghi di culto costantiniani meglio conservati. BOERI: «MILANO RIFERIMENTO ETICO E CULTURALE» «Questa mostra rivela come Milano sia stata, oltre che la capitale politica e amministrativa di un impero, anche un riferimento etico e culturale - ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri. Milano, in quel preciso momento storico, ha saputo mostrare al mondo la propria profonda civiltà attraverso l’apertura ad ogni espressione di fede e alla tolleranza religiosa in un tempo in cui barbarie e intolleranza parevano regnare più sovrane dell’autorità imperiale». 24oreNews

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SUCCESSI E NUOVI PROGETTI: PER “ARTE IN VOCE” UN PERCORSO BRILLANTE A cura di ALESSANDRA ANNA MENEGHETTI

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ata ad aprile per «creare un ponte fra il mondo della comunicazione e quello dell’arte contemporanea», come racconta il fondatore Gianfilippo Napolitano, l’associazione Arte in Voce ha già dato prova di grande vivacità in soli otto mesi. Merito di uno spirito no profit e della capacità di radunare sotto un solo tetto sia gli artisti (tanto emergenti che affermati) sia i creativi della comunicazione pubblicitaria. Ultimo ma solo per data, il grande successo a novembre, tra i quasi 100mila visitatori a “Paratissima c’est moi!” a Torino, dove Arte in Voce ha presentato “Opposites Attract”, delle fotografe newyorchesi Flo Fox e Gigi Stoll e “Who wants to live forever” accan-

to all’artista Vittorio Comi, con il quale l’associazione ha già lavorato la scorsa primavera. Dal successo delle sette installazioni della serie “Ossigeno Contemporaneo” al Palazzo Borromeo di Cesano Maderno, al progetto “Who wants to live forever” ad Arte Accessibile Milano 2012, passando da “Tracce di contemporaneo”, si conferma l’unione tra l’artista Comi e l’associazione. Ma ci sarà ancora occasione anche prima che arrivi il nuovo anno, di verificare quanto la scommessa di Napolitano - che «i creativi pubblicitari con Arte in Voce possono esplorare nuove opportunità nel mondo dell’espressione artistica» - sia stata una scommessa vincente. L’appuntamento è fissato per il 5 dicembre, quando Arte in Voce, insieme ad una giuria di altissimo livello, comunicherà i vincitori del contest “Idea q.b.”, nato per diffondere la cultura della ceramica nell’utilizzo quotidiano. Uniti all’insegna del

motto “diversi volti, un solo cuore” i protagonisti di quest’avventura al fianco di Napolitano promettono scintille anche per il 2013; l’associazione culturale è già in trattativa per presentare “Opposites Attract” a Roma per AltaRoma, e a Vercelli, alla mostra della Fondazione Guggenheim a marzo. Mentre è in programma una performance con l’artista Giorgio Melzi per il quale è già stato creato il concept. La via, per l’associazione, è nitidamente tracciata con un elegante gioco di parole “ARTE da te mi farei rapire IN silenzio per lasciarti VOCE”. Ora non resta che continuare un lungo percorso nato sotto una buona stella.

A sinistra: Giorgio Melzi; sopra: Vittorio Comi e Flo Fox con Gigi Stoll 20

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CARTELLONE MOSTRE DICEMBRE MUSEO DIOCESANO ALBERTO DE BRAUD Fine del gioco La personale di Alberto de Braud, curata dal direttore del Museo Diocesano Paolo Biscottini, raccoglie 40 opere dell’artista milanese che da sempre indaga sul tema inesauribile della figura umana e coinvolge il visitatore in questa “fine del gioco” in un affascinante percorso espositivo. Le opere decontestualizzate si rincorrono tra la dimensione del gioco e una realtà in bilico, ironica e bizzarra. Tale processo fornisce allo spettatore solo frammenti della realtà, segni vuoti senza senso, che montati insieme assumono un significato nuovo, arbitrario e imposto dall’artista. Fino all’11 dicembre

TRIENNALE DESIGN MUSEUM

Ancestral, simboli e testimonianze nella cultura spirituale dei popoli originari Una mostra che porta alla luce il pensiero animista, il rapporto fra uomo natura e divinità attraverso gli oggetti d'uso quotidiano. Esposizione di oggetti antichi/contemporanei legati alle tradizioni indigene e rurali nei diversi luoghi della terra. Fino al 14 dicembre

KAMA Sesso e Design Una grande mostra che analizza il rapporto tra eros e progetto. Fin dal titolo, che rievoca il dio indiano del piacere sessuale, dell'amore carnale e del desiderio, Kama prova a fare i conti con uno dei fantasmi più esasperati, ma al contempo più rimossi, della contemporaneità. Cuore della mostra è una rassegna che rintraccia radici storiche, mitiche e antropologiche per arrivare fino ai giorni nostri, con oltre 200 fra reperti archeologici, disegni, fotografie, oggetti d’uso e opere di artisti e designer internazionali: dai vasi a figure rosse etruschi agli amuleti fallici di epoca romana, dai disegni di Piero Fornasetti alle fotografie di Carlo Mollino e di Ettore Sottsass, dal divano Mae West di Salvador Dalí fino al sorprendente e provocatorio “The Great Wall of Vagina” di Jamie McCartney, formato dai calchi dei genitali di 400 donne. Dal 5 dicembre al 10 marzo 2013

WOW SPAZIO FUMETTO

PALAZZO REALE

Wagner a strisce Mostra-evento in occasione dell’inaugurazione della Stagione Lirica 2012/2013 del Teatro alla Scala e del Bicentenario wagneriano. L’immaginario wagneriano raccontato a fumetti e cartoni animati da Paperino a Capitan

PABLO PICASSO Capolavori dal Museo nazionale Picasso di Parigi Un’antologica dedicata a uno dei più illustri maestri del Novecento, per ammirare la bellezza e la ricchezza della collezione proveniente del Museo Picasso di Parigi.

MUSEO D’ARTE E SCIENZA

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Harlock, da Bugs Bunny all’Avventuroso da Carlo Jacono a P. Craig Russell. Fino al 6 gennaio 2013

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Una collezione unica ed eccezionale: oltre 200 capolavori tra dipinti, disegni, sculture, fotografie, libri illustrati, stampe e 9 film di Pablo Picasso permetteranno un confronto tra i diversi mezzi espressivi, in un excursus lungo la sua produzione. Una sezione documenta inoltre la mostra presentata nel 1953 proprio nella sede di Palazzo Reale. Fino al 6 gennaio 2013 COSTANTINO 313 d.C. L’iniziativa, progettata e ideata dal Museo Diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini, è promossa e prodotta da Comune di Milano (Cultura, Moda, Design), Palazzo Reale, Museo Diocesano e la casa editrice Electa, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, l’Arcidiocesi di Milano e l’Università degli Studi di Milano. L’evento è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Segreteria di Stato del Vaticano, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero

per i Beni e le Attività Culturali, il Patronato della Regione Lombardia e il Patrocinio della Provincia di Milano. La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco (servizio a pagina 18). Fino al 17 marzo 2013

HANGARBICOCCA CARSTEN NICOLAI Unidisplay Inaugurata il 20 settembre, unidisplay è un’installazione audiovisiva lunga circa 40 metri di Carsten Nicolai, artista, musicista e produttore tedesco. Protagonista della scena creativa berlinese degli anni ’90, è conosciuto a livello internazionale: la mo-


rapporto tra opera e arredo tipico della dimora privata. In questa prima occasione verrà presentata la donazione di oltre venti opere del ‘900 delle sorelle Gian Ferrari intitolata a Claudia Gian Ferrari. Fino al 17 febbraio 2013

MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA stra riunisce in sé i temi più importanti del lavoro di Nicolai, la capacità di rendere percepibile il suono in modo ottico; l'estetica minimale che si traduce nell’uso monotonale del colore e delle sonorità; la propensione verso l'astrazione e quella verso l'infinito. Fino al 2 febbraio 2013

MUSEO DEL 900 Spazio Mostre Collezionare il Novecento La donazione Gian Ferrari L’iniziativa rientra nel ciclo di appuntamenti dedicati a importanti collezioni private dell’arte del Novecento, allestite rievocando la casa del collezionista e ricercando il

TECNOLOGIE CHE CONTANO Alan Turing tra macchine e computer Una mostra dedicata alla storia del calcolo automatico e dell’informatica. Vengono presentati i momenti più significativi, i personaggi più rappresentativi, le macchine e le innovazioni tecnologiche più importanti che l’hanno caratterizzata. Il computer è diventato di fatto uno strumento imprescindibile della nostra quotidianità: ad Alan Turing dobbiamo la formalizzazione del principio di funzionamento degli elaboratori moderni e la visionaria previsione di macchine un giorno in grado forse di pensare. Fino al 28 febbraio 2013

INFORMAZIONI MUSEO DIOCESANO C.so di Porta Ticinese 95 Orari: mar-dom: 10:00-18:00

MUSEO D’ARTE E SCIENZA Via Quintino Sella, 4 Orari: lun-ven: 10:00-18:00

WOW SPAZIO FUMETTO Viale Campania, 12 Orari: mar-ven: 15:00-19:00; sab-dom: 15:00-20:00

TRIENNALE DESIGN MUSEUM Viale Emilio Alemagna, 6 Orari: mar-dom: 10:30-20:30; gio-ven: 10:30-23:00

PALAZZO REALE Piazza del Duomo, 12 Orari: lun: 14:30-19:30; mar-mer-ven-dom: 09:30-19:30; gio-sab: 09:30-22:30

HANGARBICOCCA Via Chiese 2 Orari: gio-dom: 11:00-23:00

MUSEO DEL 900 - SPAZIO MOSTRE PALAZZO DELL'ARENGARIO Via Marconi, 1 Orari: lun: 14:30-19:30; mar-mer-ven-dom: 09:30-19:30; gio-sab: 09:30-22:30

MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA Via S. Vittore, 21 Orari: mar-ven: 09:30-17:00; sab e fest: 09:30-18:30

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MILANO & FASHION

MISSONI DONNA A/I 2012-2013 A cura di ROSANNA TURCONI

È una donna metropolitana ma ama la natura la donna Missoni. Ispirazione maschile e tocchi sensuali: le giacche doppiopetto ben si abbinano a gonne dai tagli sexy al ginocchio o a metà polpaccio ed abiti in maglia lavorati riproducendo forme e colori delle cortecce e dei licheni. La palette è basata sui toni neutri, le tinte più presenti sono sfumature di terra molto interessanti per abiti e gonne a tubino a vita alta in pelle sotto gilet in pelliccia. Grande attenzione per gli accessori: scarpe e stivali con punta sottile e tacco grosso, micro cinture metallizzate, borse, mini o maxi ma sempre squadrate con manico a catena, lunghi guanti in pelle che trasmettono un senso di protezione. Uno stile inconfondibile in grado di esaltare la bellezza, l’eleganza e la femminilità di ogni donna che sa distinguersi. 24oreNews

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MILANO & FASHION

MISSONI UOMO A/I

2012-2013

A cura di ROSANNA TURCONI

I modelli della collezione uomo di Angela Missoni sono ispirati alla tradizione anglosassone, sapientemente mixati con l’inconfondibile repertorio storico del marchio lombardo e reinterpretati per le esigenze dell’uomo contemporaneo. Questa stagione Missoni punta sul capospalla e propone parka e montgomery, giacche d'ispirazione militare o aeronautica, giubbotti da biker e per il tempo libero. Tra i materiali e le lavorazioni spiccano tartan, pied de poule, Principe di Galles, lana cotta e velluto. La palette cromatica è dominata da sfumature chiare e scure di grigio o cammello, illuminate da tocchi di bordò e rosso mattone. Il cappello è l'accessorio clou della collezione. La tesa è larga, ma sproporzionata a favore della fronte, leggera e dall'aspetto leggermente cadente. 24oreNews

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GRAN GALÀ CON GLI AMICI

AL PRINCIPE DI SAVOIA

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na perfetta atmosfera pervasa da magica allegria: non potevano immaginare un sabato migliore gli oltre 200 ospiti, in rigoroso abito scuro, del Gala Dinner della Famiglia Neri, che hanno voluto festeggiare con gli amici l’imminente arrivo delle festività natalizie, alla fine di novembre, presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano. Dopo il cocktail di benvenuto in una affollatissima sala tra illustri personaggi, “bionde bollicine” di Ferrari, Canapés ed altre delizie preparate dai migliori chef del “Principe”, si è passati nel salone per dare avvio all’elegante cena. Uno squisito risotto con funghi porcini in un cestino di parmigiano, filetto di rombo e calici di eccellenti vini erano alla base del sofisticato menù allietato da una intramontabile disco-music anni ’70-’80. Una lunga ventata di allegria prenatalizia ha pervaso la sala, tra le divertenti battute di Andrea Baccan, in arte 'Pucci' (comico di Zelig) e l’area disco-dance illuminata dai mille effetti speciali creati da Marianna su cui quattro bellissimi modelli invitavano alle danze i tanti ospiti che si sono scatenati, nonostante i “non comodi” abiti da sera. La straordinaria direzione artistica della serata di gala è stata come sempre curata da Federica. La cena si è conclusa con il taglio della fiammeggiante torta natalizia seguito da un buffet ricco di frutti esotici e golosissimi dolci, mentre la musica e le danze continuavano senza tregua. Ad Alberto Paola, Marianna e Federica Neri un immenso grazie per averci regalato una serata così bella e divertente. Ne avevamo proprio bisogno!

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MILANO SI RACCONTA

“CHANGE YOUR SKIN” IL MOOD DI C-ROOM L

a poliedrica Federica Neri, manager dell’impresa di famiglia (di elettronica e informatica), è anche una eccellente stilista di moda. La sua adrenalina e la passione sono elementi fondamentali per le originalissime creazioni del suo marchio C-room, che sin dalla prima collezione, sei anni fa, continua a ottenere entusiasmanti consensi conquistando sempre più “ragazze” di ogni età e gusto. Le abbiamo chiesto di spiegarci i segreti del suo successo. «“change your

skin” - ci dice Federica a gran voce allontanandosi per qualche minuto dalla zona “dance”: la moda è un nuovo modo di vivere, una trasformazione di noi stessi, deve essere legata alle nostre emozioni. Amo il gioco dei colori, l’intensa vitalità le emozioni positive: il rosso, mio colore preferito, la sensualità, lo charme del mondo romantico, il lusso grintoso, lo chic urbano, ricco di allure, sono componenti di ogni mia collezione che si esprime attraverso un linguaggio unico, immediato e riconoscibile». Federica, grande passione per il bello e la natura, ama viaggiare, è attenta osservatrice ed ha una sensibilità raffinata che ben si sposa con la sua spiccata capacità stilistica. Il suo universo creativo spazia dalla personale rivisitazione del mondo romantico e vintage, alla libera interpretazione dei nuovi trend, che sono sempre valorizzati dalla sua creatività. «La donna che veste C-room - continua Federica è la donna che fa Moda. Per vestirsi bisogna cercare di presentarsi e comunicare, bisogna essere anche decisi». «Per il prossimo inverno propongo diversi capi in pelle, tessuto di agnello reverse, bicolor bianco nero, molto apprezzato soprattutto in questo momento di crisi in cui avere un capo “double face” ci permette di ottimizzare anche i costi. Tutti i capi che faccio sono rigorosamente “Made in Italy”, questo è un mio piccolo contributo per rigenerare l’economia del nostro Paese». Attendiamo con ansia le tue prossime passerelle. Grazie Federica. In apertura: alcuni modelli del marchio C-Room; Marianna, Alberto, Paola e Federica Neri al taglio della torta; sopra: Dora Invernizzi, “Pucci” e Federica Neri; a sinistra Federica Neri con i modelli


A PRANZO CON GIULIANO PISAPIA

“CAPITANO CORAGGIOSO DELLA NOSTRA AMATA CITTÀ” A cura di DARIO BORDET

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uesta la “incoraggiante” frase incisa sulla targa dedicata all’ospite d’onore, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, al pranzo organizzato il 13 novembre dal Presidente degli Amici della Lirica, Daniela Javarone con il fondatore dell'Associazione, Marchese Alberto Litta Modignani, nelle sale dell'Hotel Principe di Savoia. Dopo il brindisi di benvenuto le tradizionali bionde bollicine, la “padrona di casa” ha ringraziato per la loro presenza il sindaco e la moglie Cinzia Sasso, gli oltre 120 ospiti, i giornalisti e le tante persone che hanno offerto tappeti, abiti, cravatte e gioielli ai vincitori della lotteria organizzata per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Onlus City Angels. Un pranzo rigorosamente meneghino a base dell’immancabile “Risotto allo zafferano” e piccole “Milanesine” con gustosi filetti di pomodorini, il giornalista di Panorama ed esponente del movimento politico “Movimento Milano Civica” ha intervistato il sindaco, dando avvio al suo personale discorso. «Credo che occorra una svolta - ha affermato Giuliano Pisapia a proposito delle prossime elezioni regionali - che si può ottenere solo rafforzando e rimodulando i partiti. Solo il “civismo” può portare al cambiamento. Non deve più accadere che i volontari della società civile vengano utilizzati in campagna elettorale e poi buttati via. Ben 4 assessori della mia giunta che non avevano mai fatto politica stanno lavorando benissimo…». A sorpre-

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sa il sindaco si è poi rivolto alla moglie Cinzia per esprimerle tutta la sua gratitudine per il fondamentale sostegno che costantemente riceve anche nello svolgere il difficile compito che i Milanesi e Milano gli hanno affidato, ha concluso dedicandole una bellissima dichiarazione d’Amore, prima di passare al taglio della fiammeggiante torta decorata con il disegno del gonfalone della città.

LA SOCIETÀ MILANESE NELLE SALE DEL “PRINCIPE” Al pranzo in onore del Sindaco Giuliano Pisapia, all’Hotel Principe di Savoia, tanti ospiti d’eccezione tra autorità pubbliche e private, imprenditori, associazioni e stampa, come i Generali Antonio Pennino, Comandante Militare dell’Esercito Lombardia, e il suo predecessore Camillo De Milato; il Consigliere comunale Andrea Mascaretti; la


In apertura: Giuliano Pisapia con Daniela javarone; in questa pagina dall’alto in senso orario: Alida Catella e Bob Krieger; Maria Poggi Cappa, Silvana Giacobini e Cesarina Ferruzzi; Daniela Javarone consegna un ricoscimento a Giuliano Pisapia accompagnato dalla moglie; Giordana Mill, Olivera Tomic e Nicoletta Poli; il taglio della torta; Rosanna Rossi e Doriana Dompè; Emanuela Gattegno e Andrea Mascaretti; Arturo Artom e Umberta Beretta; Alberto Litta accoglie Giuliano Pisapia

giornalista e scrittrice Silvana Giacobini; la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi; Francisca Albamonte, responsabile della Delegazione Milano ARMR (Fondazione Internazionale Onlus “Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare”); il Presidente dell’Associazione “Forum della Meritocrazia” Arturo Artom; Marinella Vedani, proprietaria della catena Planetaria Hotels; Ezio Indiani General Ma-

nager dell’Hotel Principe di Savoia; Mario Furlan fondatore dei City Angels; Angela Formaggia, titolare della omonima sartoria milanese; Rosaria Alibrandi, manager della casa di moda Egon Von Furstenberg, Shahnaz Illulian e Vanna Meroni, entrambe titolari di imprese internazionali di Interior Design e tanti altri esponenti della vita sociale, culturale e dell’imprenditoria lombarda. 24oreNews

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MILANO SI RACCONTA

PREMIO CHIARA 2012 La grande rassegna del “racconto” A cura di NICK ZONNA

«H In alto: Pino Cacucci vincitore, Dario Galli, Niccolò Ammaniti, Sandro Veronesi, Romano Oldrini e Bambi lazzati; sopra: Mauro Novelli intervista i finalisti Niccolo Ammanuti, Pino Cacucci e Sandro Veronesi

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o assistito alla vita qualche volta da seduto, qualche volta in piedi partecipando al banchetto o rimanendo a bocca asciutta, ma sempre con grande piacere». Questo scriveva in un suo aforisma Piero Chiara, “il grande scrittore di racconti” (come amava definirsi), nato a Luino nel 1913 e scomparso a Varese nel 1986 a 73 anni. Scrittore tra i più amati e popolari del dopoguerra, esordì in narrativa piuttosto tardi, quasi cinquantenne, su suggerimento di Vittorio Sereni, suo coetaneo, conterraneo e grande amico, che lo invitò a scrivere una delle tante storie che Chiara amava raccontare a voce. Nel 1989, a soli tre anni dalla sua morte, un gruppo di amici ha voluto creare un Premio a lui intitolato, che fosse dedicato proprio agli autori di racconti editi in Italia e nel Canton Ticino. Quest’anno il Premio, giunto alla ventiquattresima edizione, è andato a Pino Cancucci per il racconto “Nessuno può portarti un fiore” pubblicato da Feltrinelli. Un viaggio nella realtà che ha il sapore di casa, una memoria affollata da mille personaggi che non sono necessariamente degli eroi o dei rivoluzionari, ma donne e uomini sempre insofferenti contro le ingiustizie o il conformismo. Come in un’antica canzone di rivolta, Antonieta, Clément, Edera, Horst, Lulù, Sante, Sylvia… ci vengono incontro uno dopo l’altro, vivissimi, per chiedere la giustizia della memoria. Da alcuni anni il Premio Chiara assegna un riconoscimento anche ai giovani narratori (quest’anno ricevuto da Susanna Marsiglia per il suo “Ultimo giorno di lavoro”) e particolari premi alla carriera, andati nel 2009 ad Andrea Camilleri, nel 2010 a Gianrico Carofiglio, nel 2011 a Franca Valeri e nel 2012 a Paolo Villaggio. Da “Il piatto piange” (Mondadori, 1962), che segna il suo esordio vero e proprio, fino alla morte, Chiara scriverà con eccezionale prolificità, collezionando un successo dietro l'altro. Nel 1986 scrisse l’ultimo lavoro - “Saluti notturni dal Passo della Cisa” - che verrà pubblicato postumo (Mondadori, 1987). Gli amanti del cinema hanno potuto vedere sul grande schermo la trasposizione di due dei suoi racconti più belli: “La stanza del vescovo” (1976) e il “Cappotto di astrakan” (1978), entrambi editi da Mondadori. Appuntamento al Premio Chiara 2013.


II PIACERE DEL REGALARE A cura di WILLY PASINI

a generosità, che si esprime nelle piccole cose o nei gesti oblativi più profondi, ha delle origini educazionali, probabilmente precoci. Come l'intimità, la generosità trae le sue radici dalle relazioni precoci madre-bambino. Essa si basa sulla sicurezza interiore, sull'acquisizione di un sentimento di fiducia che permette alla persona che ha l'intima convinzione di “avere ricevuto” a sufficienza, di poter dare a sua volta. Si può essere generosi di cuore anche se non si possiede niente, ma non si può essere generosi se non si ha l'impressione di avere qualcosa da dare. Alcune persone sono "avare d’affetto" non solo perché non provano piacere nel dare, ma anche perché hanno

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la sensazione di non avere granché da offrire. Il modo di fare regali rispecchia il nostro grado di altruismo. Si fanno regali per il piacere del destinatario, ma anche per il piacere del donatore. Le idee regalo a cui pensiamo e il modo in cui noi facciamo regali la possono dire lunga sulla nostra personalità. Una persona che fa un regalo costoso, in modo sproporzionato, è affetta da una forma di bovarismo, uno stato di insoddisfazione affettiva e sociale, con un’immensa ambizione. Ma può essere anche una persona ossessionata dalle apparenze e dal passaparola della gente. Colui che offre solo doni utili vuole dimostrare che vuole praticità e buon senso.


MILANO SI RACCONTA

DOVUTI E VOLUTI IDENTIKIT DEI REGALI Offriamo regali perché lo desideriamo, ma anche perché la tradizione ci impone di farlo. Non puoi rifiutare il regalo della zia, per quanto possa essere brutto e inutile: un rifiuto potrebbe essere interpretato come maleducazione, come segno di ostilità. Spesso da un regalo ci si aspetta un ritorno, anche se non sempre materiale e a livello consapevole: in altre parole la generosità è lungi dall'essere un sentimento gratuito, ma non per questo non è uno dei sentimenti più ricchi dell'essere umano. Ma analizziamo attraverso un breve identikit la funzione psicologica e affettiva di alcuni regali. • I regali per essere ben visti. Si tratta della funzione propiziatoria che tutti conosciamo. Quando gli esploratori del secolo scorso incontravano tribù sconosciute, donavano sempre delle chincaglierie per dimostrare le loro buone intenzioni. • I regali compensatori. Si fanno regali cercando una compensazione in un altro campo. Ad esempio regalare oggetti preziosi per ricevere in cambio affetto che in realtà è ancora più prezioso, anzi non ha prezzo. • I regali egocentrici. Sono quelli delle persone che scelgono un regalo che piace molto a se stessi, senza per nulla preoccuparsi di soddisfare un desiderio di chi poi lo riceverà. Un marito ha festeggiato il compleanno della moglie portandole a casa una nuova cucina. Peccato che la moglie detesta stare ai fornelli! • Gli auto-regali. Vi sono persone che “si fanno regali” perchè si sentono sole o non ricevono abbastanza regali, e ciò abbassa la loro autostima. • Regali “calcolati”. Sono purtroppo sempre più frequenti. Regali di ogni genere, tanto più preziosi

quanto più importante è la persona, il cui valore è proporzionato al “ritorno di investimento” e cioè all'interesse economico che il gesto del dono può generare. Nulla di spontaneo, quindi, “scambi di favori” calcolati con estrema precisione. • Lo scambio volontario obbligatorio. Il dono è un fatto sociale: non si può dare senza che il dono venga accettato e sei obbligato, a tua volta, ad offrire quando hai ricevuto qualcosa. Lo scambio è quindi un anello importante nella vita sociale. • La sindrome di Robin Hood. Alcune persone si sentono autorizzate a rubare ai ricchi per dare ai poveri. Essi figurano quindi come generosi giustizieri. • Un bisogno “patologico”. Alcune persone hanno un bisogno febbrile di fare dei regali. Esso assomiglia all'urgenza di chi al bar offre da bere a tutti perché ha un bisogno patologico di apparire generoso. Queste persone mascherano il bisogno opposto di ricevere ancora di più. Quando non ricevono un riconoscimento immediato sono pronti a lamentarsi dicendo: "Come mai io che sono stato così generoso non ricevo niente in cambio?". Per finire con un nota ottimistica consideriamo la generosità autentica propria della persona d'animo generoso. Questa persona fa un regalo perché gode nel far piacere all’altro di cui conosce gusti e desideri. Quando ho saputo che la mia amica Milena amava le pietre dure, le ho portato un topazio imperiale al ritorno da un viaggio in Brasile. Avevo immaginato che ne sarebbe stata molto contenta ed il suo piacere mi ha fatto piacere. Lei si è forse arricchita di un gioiello, ma io non mi sono affatto impoverito. 24oreNews

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GIOIELLI BY FERRO “PRIVATE COLLECTION”

QUANDO L’ARTE

Anello in oro rosa con ametista, opale e diamanti

TRASCENDE LA MATERIA A cura di ALESSANDRO TRANI

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ituata nel cuore di Brera, a quattro passi dal Duomo e dalla Scala di Milano, "Gioielli by Ferro", è una piccola e raffinata gioielleria dove gli appassionati di preziosi e non solo possono realizzare il proprio sogno di acquistare un gioiello di straordinaria bellezza. Fiore all'occhiello della boutique è la collezione Gioielli by Ferro "Private Collection", una collezione composta di preziosi di rara bellezza, piccole opere d’arte nate dalla genialità creativa del designer Ferruccio Invernizzi e ideati intorno ad ogni singola gemma. Una collezione concepita di soli pezzi unici, tutti gioielli

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esclusivi ed irripetibili, realizzati a mano e rigorosamente “Made in Italy”, destinati a chi anche in un gioiello cerca il valore dell’unicità ed una forte connotazione artistica. A Ferruccio Invernizzi, esperto gemmologo e perito in diamanti e preziosi, abbiamo chiesto di raccontarci come nasce il processo creativo che è alla base della collezione Gioielli by Ferro “Private Collection”. Come nasce Gioielli by Ferro Private Collection? «Tutti i miei gioielli nascono da un mio innamoramento per la singola pietra. Ogni gemma racchiude in sé un universo da scoprire, un universo carico di messaggi evocativi che io come designer cerco di in-


terpretare e che poi traduco nelle mie creazioni. Tutto quindi parte dalla pietra, ma attenzione: non si riduce ad essa, perché il mio obiettivo è soprattutto quello di creare gioielli di alto design che soddisfino al contempo anche i canoni più alti dell’ergonomicità e della bellezza in senso classico». Ergonomicità del gioiello in che senso? «Un gioiello non deve semplicemente essere “bello”, un orpello prezioso da indossare ed ostentare, ma deve sposare e riflettere pienamente la personalità di chi lo indosserà. Quando disegno un anello, mi preoccupo anche della sua “portabilità”: non deve essere spigoloso, non deve disturbare i movimenti della mano, non deve impigliarsi nei vestiti e così via. Il gioiello a mio avviso deve valorizzarne il temperamento, ma non averne il sopravvento. Quanto alla bellezza, nelle mie creazioni miro a raggiungere l’ideale connubio tra forma e materia, ispirandomi alla perfezione delle sculture antiche». Tutti pezzi unici ed esclusivi. Sono esclusivi anche i prezzi dei suoi gioielli? «Voglio raccontarle un piccolo ma importante segreto! Non vado mai a cercare le singole pietre, ma aspetto che altri operatori me le vengano a proporre. Se scatta la scintilla, se – aldilà della valutazione gemmologica - quella pietra mi entusiasma, mi trasmette qualcosa, allora la compro, ma intendiamoci: al prezzo che stabilisco io, per proporre gioielli di qualità a prezzi… che non siano proibitivi!».

Orecchini in oro giallo con diamanti e quarzi citrini

Collana in oro giallo

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MILANO & NATALE

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NATALE È TEMPO DI FESTA Mancano pochi giorni a Natale e Capodanno ed è giunta l’ora di pensare a cosa mettere per festeggiare nel migliore dei modi, con parenti ed amici. Si deve scegliere il colore dell’abito fra i toni del rosso, l’eleganza del nero o la luce dei contrasti di tessuti con strass, perline, fili d’argento e quant’altro. Scarpe, borse, orecchini, anelli… sono gli accessori indispensabili per le signore, cravatte, ascot, orologi, polsini, rappresentano utili segnali per l’eleganza maschile. Ma questi sono giorni di festa soprattutto per i più piccoli che impegnano genitori, parenti e amici a “girare” Milano a caccia di idee divertenti. Eccovi qualche consiglio e qualche idea regalo pensata per donne e uomini, grandi e piccini: alcune più adatte ai familiari, altre alla propria dolce metà, e molte potranno darvi spunti interessanti anche per regali di Natale destinati ad amici o conoscenti.

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Nella foto a sinistra la sfilata Autunno/Inverno 2012/2013 di Kenzo; 1. Borse 3Piano; Kenzo: 2. Decolletè verdi arancio e rosa, in suede con plateau e materiale tecnico; 3. Orecchini by Delfina Delettrez; 4. Anello by Delfina Delettrez; 5. Pochette in pelle con stampa marmorizzata

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MILANO & NATALE

ACCESSORI UOMO/ BAMBINO

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5 Nella foto tutto Giorgio Armani; 1. Occhiali Cartier Santos Dumant; 2.Cravatta da cerimonia La Myse; 3. Agenda Moleskine; 4. Orologio Harley Davidson; 5. Scarpa stringata Fratelli Rossetti; 6. Sciarpa Polo Ralph Lauren

Set per battesimo e cappelli da bambino di La Myse

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MILANO & NATALE LE DELIZIE DI PARMA&CO Come sempre poco prima di Natale mancano ancora dei regali, cosa fare per essere un pò originali? Vi suggeriamo alcune idee tutte rivolte al “Natale da gustare”, prodotti enogastronomici raffinati o molto personalizzati per farvi certamente ricordare. Vi segnaliamo queste bellissime scatole di legno, marchiate in oro, con molti prodotti delle eccellenze enogastronomiche del parmense. Si tratta della selezione Parma&Co, Milano via Delio Tessa 2.

I VINI DI CAVALLI A N'OMBRA DE VIN

UN NATALE TUTTO DA GUSTARE A cura di GIOVANNA MOLDENHAUER

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UN BAULETTO D’O PER IL RISOTTO ALL’AMARONE Per amici davvero speciali sorprendeteli con questo” bauletto D’O” firmato dallo chef pop Davide Oldani. Contiene un Amarone doc 2007 “la collina dei ciliegi”, una confezione di riso grezzo invecchiato almeno di un anno, per preparare un delizioso risotto all’amarone. Nel bauletto anche due bicchieri soffiati a mano, i “Verres D’O” disegnati dallo stesso Davide Oldani. Potete trovarlo in via Melchiorre Gioia 45 o vederlo e acquistarlo consultando il sito www.lacollinadeiciliegi.it

Dal 6 al 15 dicembre 2012 a “N’Ombra de Vin”, la storica enoteca milanese di piazza S. Marco recentemente rinnovata, gli appassionati di vino e tecnologia sono serviti: potranno infatti assaggiare una mini-verticale del prezioso IGT Toscana “Cavalli Tenuta degli Dei” e spillare il vino nel bicchiere grazie ad una apposita wine card che permette di servirsi da soli dagli innovativi sistemi di degustazione “enomatic®”. Non è fantascienza ma alta tecnologia italiana, anzi toscana… esattamente come sono toscani il vino di Tenuta degli Dei e gli inventori di Enomatic. Siamo nel cuore del territorio del Chianti Classico ed è qui, tra bellissime colline e geniali imprenditori, che ha preso forma questa speciale collaborazione tra due aziende legate da un unico territorio e da una profonda amicizia che dura da generazioni… quella tra la famiglia Bencistà Falorni e la famiglia Cavalli. Una collaborazione che ha portato alla creazione un wine system enomatic® molto speciale … personalizzato da Roberto Cavalli. Un oggetto unico che Enomatic e Tenuta degli Dei hanno deciso di offrire per un periodo limitato a N’Ombra de Vin, inserendo in degustazione i rossi prodotti nei vigneti dell’azienda di Roberto e Tommaso Cavalli. Ci saranno: Cavalli Tenuta degli Dei 2007, 2008 e 2009 (cuvée di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Cabernet Franc) e anche Le Redini 2010, giovane e vellutato Merlot espressione del terroir di Panzano. Per vivere questa esperienza basterà acquistare in enoteca la speciale wine card, creata per l’occasione, e poi inserirla nel wine system enomatic selezionando, con un semplice tocco, il vino desiderato.


CARTELLONE CONCERTI CONCERTI DELLA FONDAZIONE MARCO FODELLA Libreria Pecorini Foro Buonaparte, 48 6 dicembre Renato Meucci presenterà il volume”Il liuto” di Davide Rebuffa che suonerà strumenti della sua collezione.

MALIKA AYANE

13 dicembre La rassegna si conclude con il concerto di musiche del Cinquecento e Seicento per voce, liuto e tiorba eseguite dall'Ensemble Amoroso Foco in occasione dell'uscita del cd "Guerra di baci".

ALICE NINA ZILLI

JOHN MAYALL

DOLCENERA

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Inizio ore 21.00

MALIKA AYANE Dove: Teatro degli Arcimboldi Viale dell’Innovazione, 20 Quando: 3 dicembre Dove: Blue Note Via Pietro Borsieri, 37 Quando: 4 dicembre A metà settembre è uscito il suo 3° album "Ricreazione" il nuovo album di Malika Ayane, anticipato dal singolo "TRE COSE". Personalità, voce, tecnica, curiosità e voglia di mettersi in gioco: la Ayane ha tutte le carte per ritagliarsi uno spazio sempre più ampio nella discografia italiana. CLUB DOGO Dove: Alcatraz Via Valtellina, 25 Quando: 6 dicembre A giugno è uscito il loro 6° album "NOI SIAMO IL CLUB" nel quale si avvalgono di numerose collaborazioni: dallo scrittore Carlo Lucarelli a Marracash, Ensi, J-Ax, Zuli, Vacca, Datura e Giuliano Palma.

DOLCENERA Dove: Magazzini Generali Via Pietrasanta, 14 Quando: 6 dicembre – ore 22.30 La cantante salentina a maggio dell'altr'anno ha fatto uscire il 5° album "Evoluzione della specie", riedito quest'anno aggiungendovi il brano sanremese "Ci vediamo a casa", "Read all about it (tutto quello che devi sapere)" e 2 inediti. MARIO VENUTI Dove: Teatro Franco Parenti Via Pier Lombardo, 14 Quando: 7 dicembre Il nuovo album dell'artista siracusano è "L'ultimo romantico" (2012), settimo della sua discografia, lanciato dai singoli "Quello che ci manca" e "Fammi il piacere". JOHN MAYALL Dove: Live Club Trezzo sull'Adda Via Giuseppe Mazzini, 58 Quando: 9 dicembre - ore 21.15 Il "grande vecchio" del rock-

DICEMBRE blues inglese che ha svezzato nella sua "scuola di musica", i Bluesbreakers, artisti del calibro di Eric Clapton, Jack Bruce, Mick Taylor, Larry Taylor, Peter Green e tanti altri. ALICE Dove: Teatro Dal Verme Quando: 11 dicembre - ore 21.15 Una carriera ultraquarantennale all'insegna di scelte musicali coerenti al suo coraggio che l'ha portata a privilegiare sempre la qualità, la ricerca e la sperimentazione. Di settembre il nuovo album "SAMSARA" anticipato dal singolo "NATA IERI" scritto da Tiziano Ferro. NINA ZILLI Dove: Blue Note Via Pietro Borsieri, 37 Quando: 16 dicembre La cantautrice piacentina all'ultimo Sanremo con "Per sempre" contenuta nel 2° al-

Claude Debussy integrale dell'opera per pianoforte Direttore Alain Planès • 12 dicembre ore 18.00 Ramin Bahrami Danse bohémienne (1880) Serata a favore del Museo Diocesano di Milano, dedicata Deux Arabesques (1888-91) alla memoria del Cardinale Carlo Maria Martini Rêverie (1890) • 10 dicembre ore 20.00 Ballade slave (1890) Concerto Italiano. Viaggio in Italia con J. S. Bach Valse romantique (1890) Domenico Scarlatti Nocturne (1892) Aria in re min. K 32 Mazurka (1890) Sonata in sol magg. K 289 Danse (Tarantelle styrienne) (1890) Johann Sebastian Bach Suite bergamasque (1890) Suite francese n. 5 in sol magg. BWV 816 Images inédites (1894) Domenico Scarlatti Pour le piano (1894-1901) Sonata in re magg. K 282 • 13 dicembre ore 18.00 Johann Sebastian Bach Estampes (1903) Suite inglese n. 2 in la min. BWV 807 D'un cahier d'esquisses (Esquisse) (1903) Domenico Scarlatti Masques (1904) Sonata in fa diesis magg. K 319 L'Isle joyeuse (1904) Sonata in re magg. K 278 Morceaux de concours (1904) Sonata in do magg. K 159 Images - Livres I (1905) Johann Sebastian Bach Images - Livres II (1907) Aria variata (alla maniera italiana) in la min. BWV 989 Hommage à Haydn (1909) Concerto nach italienischen Gusto BWV 971 Le petit nègre (1909)

TEATRO ALLA SCALA

bum "L'amore è femmina" che dà anche il titolo alla tournée 2012. FIORELLA MANNOIA Dove: Teatro degli Arcimboldi Viale dell’Innovazione, 20 Quando: 17 dicembre A fine gennaio è uscito il nuovo album "Sud" in cui collaborano Ivano Fossati e Luca Barbarossa, lavoro anticipato dai singoli "Io non ho paura" (scritto da Bungaro) e "Non e' un film" (scritto e co-interpretato da Frankie HI-NRG MC). BIAGIO ANTONACCI Dove: Mediolanum Forum Assago - Via Giuseppe Di Vittorio, 6 Quando: 18 e 19 dicembre Il 16 aprile presenta l'album "Sapessi dire no" nei cinema del circuito The Space Cinema di Milano in collegamento con le altre 35 sale del circuito in tutta Italia, in questa occasione Antonacci dichiara che l'intero album è dedicato al collega scomparso Lucio Dalla.

Children's Corner (1906-08) • 14 dicembre ore 15.00 Lezione - Concerto • 15 dicembre ore 15.00 La plus que lente (1910) Préludes - Livres I (1909-10) Préludes - Livres II (1912-13) • 16 dicembre ore 15.00 Berceuse héroïque (1914) Page d'album - pour l'oeuvre du «Vêtement du blessé»(1915) Etudes - Livres I (1915) Etudes - Livres II (1915) Elégie (1915) Les Soirs illuminés par l'ardeur du Charbon (1917) Orchestra e Coro del Teatro alla Scala Direttore Robin Ticciati • 20 dicembre - ore 20.00 Hector Berlioz Symphonie fantastique (Épisode de la vie d'un artiste) op. 14 L'adieu des bergers à la Sainte Famille (da L'Enfance du Christe op. 25)


CASAMICA ONLUS Alberto Fortis, cantautore particolarmente noto negli anni ’80, ha tenuto il 29 ottobre al Teatro Leonardo Da Vinci di Milano un grande concerto a favore dell’associazione CasAmica Onlus. Ospiti sul palco anche altri noti musicisti, come Marco Ferradini, Ezio Guaitamacchi, Giacomo Tringali, lo scrittore e autore televisivo Roberto Manfredi e il Beatlesiano doc Rolando Giambelli. L'idea di organizzare un concerto di Alberto Fortis con la sua band risponde alla volontà di associare la musica come forma di socializzazione e solidarietà alla raccolta fondi per CasAmica Onlus che, da 25 anni offre ospitalità ed accoglienza in un clima di autentica familiarità ai malati accompagnati dai loro familiari a Milano per curarsi nelle strutture sanitarie della città. Il ricavato della vendita dei biglietti consentirà all'Associazione di completare progetti di accoglienza a favore dei bambini malati di tumore. Due identità – quella di CasAmica Onlus e quella di Alberto Fortis – che hanno una storia strettamente legata alla città di Milano, città dell'accoglienza e della solidarietà.

A TEATRO PER LA SOLIDARIETÀ ARMR Prosegue instancabile l'attività solidale della ARMR. La “Fondazione Internazionale Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare”, oltre a promuovere la ricerca delle cause delle malattie rare e delle relative terapie, ha anche l'obiettivo di “raccogliere fondi” per istituire borse di studio annuali da assegnare a ricercatori, sia italiani che stranieri, che collaborino a progetti di ricerca da effettuare nel Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie rare "Aldo e Cele Daccò - Istituto Mario Negri". Lunedì 12 novembre, al Teatro San Babila si è svolto il concerto di beneficenza "Sonorità solidali”, organizzato dalla delegazione Meneghina di ARMR. Un viaggio attraverso le straordinarie indimenticabili canzoni del grande artista Lucio Battisti in compagnia dei cantanti e musicisti Massimo Numa, Chicco Piazzoli, Piero Carrara, Beppe Castelli, Andrea Vass. Con loro si sono esibiti i grandi musicisti che hanno suonato allora con l’indimenticabile Lucio, il chitarrista Massimo Luca, il batterista Walter Calloni e il saxofonista Claudio Pascoli. Presenti, insieme a tanti ospiti illustri, il Presidente di ARMR Dott.ssa Daniela Guadalupi, il Prof. Silvio Garattini e la Dr.ssa Francisca Albamonte, Presidente di ARMR Delegazione Milano, che ha condotto l’evento. A sinistra: Alberto Fortis con Stefano Gastaldi, Paola Pennino Vedani ed altri rappresentanti di CasAmica Onlus; sopra: Francisca Albamonte


MILANO SI RACCONTA

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na serata da ricordare quella di giovedì 25 ottobre 2012. “Promemoria”, azienda leader nel campo del design e dell’arredo, ha festeggiato i 20 anni di apertura della boutique milanese Romeo Sozzi di Via Bagutta 13, “teatro” quasi naturale per la sua Home Collection dal sapore couture. L’evento - un omaggio al Made in Italy - è stato organizzato e realizzato da Morino Studio. “Made In Italy by Romeo Sozzi” Quanta strada è stata fatta in questi 20 anni, da una boutique di 85 mq nel ‘92 ai 300mq di oggi, distribuiti su due piani. Eleganza e armonia, interattività e curiosità han-

“PROMEMORIA” 20 ANNI DI ECCELLENZA no caratterizzato la serata dell’anniversario. Un’atmosfera di qualità, sofisticata e curata in ogni dettaglio, a partire dall’invito realizzato su una lastra di legno, simbolo dell’alta artigianalità dell’azienda nel settore della “couture furniture”, fino alle “chicche” del cocktail creato ad hoc “Alexander con pagliuzze d’argento” e degli appetizer, squisiti e ricercatissimi, che hanno ripreso i colori dell’azienda. A tutti gli ospiti è stato consegnato un simpatico cadeaux, una cande-

la a forma di rana. La rana è il simbolo di Romeo Sozzi, scelto perché è un animale portafortuna, salta sempre avanti, va in acqua e in terra, è il simbolo del “guardare avanti”. Tra i numerosi ospiti della serata, personalità rilevanti ed autorevoli del mondo dell’Industria, della Cultura, della Finanza e della Moda tra cui – per citarne alcuni Giacomo e Maria Agostini, Adriano Teso, Gerry Scotti, Enzo Miccio, Anna Kanakis, Elio Fiorucci, Mario Boselli,

Simonetta Ravizza, Michele e Buci Norsa, Silvia Urso Falck e Gabriella Dompé. Promemoria, conosciuta a livello internazionale come eccellenza artigianale italiana d’altissimo livello e qualità, è presente con proprie esclusive location nelle maggiori città del mondo: Parigi, Londra, New York, Dallas, Mosca e San Pietroburgo.

In alto a sinistra: Laura Morino Teso, Enzo Miccio, Anna Kanakis, Romeo Sozzi, Gabriella Dompé; in basso da sinistra: Gerry Scotti e Gabriella Perino; Michi Gioia e Elio Fiorucci; Giacomo e Maria Agostini


LIGHT FOR CHARITY

In luce la beneficenza A cura di DARIO BORDET

Un’ottima occasione per fare del bene e acquistare lampade e oggetti delle più prestigiose aziende di design a prezzi super scontati, in vista dei regali natalizi. L’evento, "Light for Charity", si è tenuto dal 15 al 25 novembre a Milano presso lo showroom Illulian di Via Manzoni 41, ottenendo per il terzo anno consecutivo un grande successo. Il ricavato andrà in beneficenza a sostegno dell’infanzia con problemi di salute. Al cocktail di apertura ha partecipato una folta folla di invitati, tra cui diversi vip. La luce è anche il tema del sorprendente manufatto realizzato per l’occasione: Illulian, prestigiosa firma nel settore dei tappeti antichi e moderni, ha infatti presentato, per la terza edizione organizzata da “Design for Charity”, un inedito tappeto disegnato in esclusiva dal grande designer internazionale Karim Rashid, che entrerà a far parte della collezione Limited Edition. Il tappeto presenta un fondo scuro con un effetto esaltato dalla sapiente lavorazione a mano del prezioso mix di lana himalayana e pura seta che regalano giochi di luce e brillantezza inimitabili. Il “pezzo” è stato realizzato per la linea più esclusiva, la Platinum 120. I tappeti appartenenti alle collezioni Design Collec-

tion, Palace Collection e Limited Edition, possono anche essere fatti su misura, in due versioni, Platinum 120 e Gold 80 e possono essere scelti per ambienti residenziali, per la nautica e per realizzazioni contract, come musei, showroom, alberghi, ristoranti. Questa terza edizione dell’evento milanese conferma lo straordinario legame di Illulian con Design for Charity che, con il patrocinio di Assoluce, opera a favore di ABN Onlus - Associazione per il Bambino Nefropatico. Tutti i presenti sono stati invitati a non mancare alla quarta edizione di “Light for Charity”, Illulian presenterà certamente nuove “luminose” sorprese.

In alto: Federica Torti; sotto: Giuseppe Cavagna, Shahnaz Illulian con i figli Davis e Bendis Ronchetti; nelle altre immagini alcuni momenti dell’evento nella splendida cornice di Palazzo Borromeo

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MILANO SI RACCONTA

Science for Peace 2012 IV CONFERENZA MONDIALE

La Conferenza Mondiale Science for Peace è un momento di dibattito internazionale in cui si analizzano le cause all’origine di conflitti e le soluzioni che la scienza offre per la prevenzione e la risoluzione di queste

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accesso alle risorse per tutti, la coesione sociale, la pena di morte e l’ergastolo sono stati i temi portanti della IV Conferenza Mondiale Science for Peace, il progetto nato nel 2009 per iniziativa della Fondazione Umberto Veronesi e sostenuto da 21 Premi Nobel. La Conferenza, realizzata in collaborazione con l’Università Bocconi, si è svolta a Milano il 16 e 17 novembre, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Premi Nobel, autorità politiche e cittadine, uomini di legge, giornalisti, uomini di scienza, personalità italiane e straniere di fama internazionale hanno dato vita a due giornate di appassionati dibattiti su ciò che la Scienza può fare per un mondo meno conflittuale, più giusto e più sviluppato, per un futuro di Pace. Presenti, accanto a Umberto Veronesi – Presidente e anima di Science for Peace - e ai Vicepresidenti Alberto Martinelli, Giancarlo Aragona e Kathleen Kennedy Townsend, il

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Rettore della Bocconi Andrea Sironi, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Presidente Provincia Guido Podestà, il Segretario Generale del Consiglio d’Europa Thorbjorn Jagland, il vicepresidente del Senato della Repubblica Emma Bonino e altri ospiti illustri come Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, e lo scrittore David Grossman. LEZIONI DI PACE Il Prof .Umberto Veronesi ha illustrato con grande efficacia la sua “Idea di Pace” che… «non è e non può essere solo assenza di guerra, ma una convinzione di fondo che ogni uomo è chiamato ad esprimere, perché la scienza ha confermato che l’uomo è geneticamente non violento». Grande commozione per la consegna del premio “Art for Peace Award 2012” allo scrittore israeliano David Grossman, autore di tante pagine importanti per la causa della Pace. La perdita del figlio militare, nella guerra infinita fra ebrei e palestinesi, non ha minimamente scalfitto la sua volontà di parlare

Giuliano Pisapia

sempre il linguaggio della comprensione reciproca per la vera pace. Kathleen Kennedy Townsend ha sottolineato la necessità di arrivare al più presto a «generare un’alternativa all’Odio». L’avvocato iraniano dr.ssa Shirin Ebadi ha invitato i Governi «a non valutare solo le violazioni internazionali sulla possibile produzione di armi atomiche, ma ad affermare sempre a gran voce quanto siano opprimenti le condizioni intollerabili che donne ed uomini iraniani subiscono ogni giorno in tema di diritti umani». Maryam Al-Khawaja, vicepresidente del “Bahrain Center of Human Rights”, ha aperto il suo intervento spiegando che, per la causa di Science for Peace, «il mio contributo è parlare. È raccontare al mondo cosa accade nel Bahrain e negli altri Paesi del Golfo. Non è che non ho


Dall’alto in senso orario: Guido Podestà; Giancarlo Aragona; Umberto Veronesi premia David Grossman con Kathleen Kennedy Townsend e Alberto Martinelli; Maryam Al-Khawaja; Umberto Veronesi, Emma Bonino e Thorbjorn Jagland; il muro di Pace all'interno dellUniversità Bocconi dove gli studenti scrivono un loro pensiero sulla Pace nel Mondo; Shirin Ebadi

paura. Tutti abbiamo paura. Ma il grande cambiamento dello scorso anno in Bahrain è che la gente ha imparato a convivere con la paura, a metterla da parte: è lì, lo sai, la senti. Ma vai avanti lo stesso, non ti arrendi a questa sensazione, non le permetti di fermarti ». Emma Bonino e Thorbjorn Jagland hanno discusso i temi della “Pacifica convivenza in diversità e libertà”. La Bonino è una delle nove eminenti personalità che realizzeranno il progetto paneuropeo, per la sicurezza ed il benessere dei cittadini, “Vivere insieme nel ventunesimo secolo”. Thorbjorn Jagland, nel corso del suo intervento, ci ha lasciato una frase esemplare, che crediamo veramente utile ricordare e riportare a tutti coloro che non hanno avuto, come noi di Milano 24orenews, la possibilità di partecipare alla IV Conferenza Mondiale di Science for Peace: «il cervello è come un paracadute, funziona solo se lo apri». Appuntamento al 2013! 24oreNews

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CHE VERRÀ

“VIVAIO ITALIA” EXPO 2015 PRESENTA IL PADIGLIONE ITALIANO

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Diana Bracco

LA CINA ALL’EXPO 2015 Una coincidenza straordinaria si è vissuta in occasione della presentazione del Padiglione Italia, l’annuncio dato dall’A.D. di EXPO 2015, Giuseppe Sala, della firma della Cina all’esposizione italiana. Inutile sottolineare l’importanza di questa presenza sia dal punto di vista politico, economico, sociale, sia dell’impegno che il Ministero del Turismo Cinese profonderà per portare oltre un milione di cinesi a visitare EXPO 2015.

l concept del Padiglione Italia di Expo Milano 2015 è stato presentato martedì 20 novembre alla Triennale di Milano nel corso del workshop “Disegnare l’Italia”. L’incontro aperto dai saluti istituzionali dei responsabili di Expo Milano 2015, ha visto poi l’intervento di Diana Bracco, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia e Presidente di Expo 2015 S.p.A., e di Marco Balich, creativo italiano fra i più importanti a livello mondiale nella produzione di grandi eventi che ha accettato di sviluppare il concept del Padiglione Italia che dovrà declinare il tema dell’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Nelle intenzioni di Diana Bracco il Padiglione Italia dovrà rappresentare per tutti i visitatori nazionali ed esteri, l’emozione di un viaggio dentro l’Italia migliore. Un Paese unico che vanta uno straordinario tesoro artistico, paesaggistico, enogastronomico fatto di tante tradizioni territoriali che nella loro variegata unicità lo compongono. Marco Balich, ha affermato la Presidente Bracco, saprà dare il

meglio di sé in questo compito estremamente impegnativo. Balich non è nuovo ad imprese scenografiche straordinarie, tanto che a fine 2011 ha vinto la gara internazionale per la produzione esecutiva delle cerimonie dei Giochi di Rio 2016, coronando un percorso olimpico iniziato nel 2002 a Salt Lake City, proseguito nel 2006 come Direttore Creativo ed Executive Producer delle cerimonie olimpiche di Torino. Balich ha spiegato al numerosissimo pubblico presente i cinque elementi cardine del suo progetto: Trasparenza (nella sua valenza metaforica e concettuale), Energia (intesa come vita e motore), Acqua (simbolo dell’esistenza, della nascita e della rigenerazione), Natura e Tecnologia. Balich ha inoltre proposto uno straordinario elemento iconico che dovrà trovare spazio nel Padiglione Italia, l’Albero della Vita, inteso come espressione della Natura Primigenia, icona di femminilità e simbolo delle forze generatrici. Una sorta di installazione destinata a rimanere nella memoria collettiva per ricordare nel tempo l’emozione di questo immaginifico “Vivaio Italia”.


MILANO SI RACCONTA

MILANO BOOK CITY un grande successo Domenica 18 novembre è calato il sipario sulla prima edizione di Milano Book City. Si è trattato di un grande successo che ha fatto riscoprire, se mai ce ne fosse stato bisogno, la straordinaria vitalità di Milano

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numeri parlano da soli, 80mila persone di tutte le età hanno preso parte ai dibattiti, hanno voluto ascoltare il richiamo forte degli autori presenti, hanno dialogato con loro, hanno ascoltato le letture di molte pagine di libri da parte di attori e attrici. Oltre 100 location in ogni angolo della città hanno reso viva questa straordinaria tre giorni del libro. Musei, biblioteche, cinema, teatri, librerie, persino alcune stazioni della metropolitana, tutte a far corona al Castello Sforzesco, punto ideale di Milano Book City, dove il Sindaco Giuliano Pisapia, l’Assessore alla Cultura Stefano Boeri e lo scrittore Umberto Eco hanno dato il via alle manifestazioni. In questi 100 luoghi, parti della vita pulsante della città, si sono organizzati circa 400 eventi tutti gratuiti. Impossibile citare tutti gli autori presenti a Milano, ricordiamo con piacere gli incontri con Luis Sepulveda, Salman Rusdie, David Grossman, Ken Follet, Daniel Pennac, Vittorio Sgarbi, Lilli Gruber, Joanne Harris, Andrea De Carlo, Giorgio Faletti. Abbiamo toccato con mano la Milano che ama la “carta” e la lettura, che ha voglia di crescere e di partecipare. Vogliamo credere che sia stato solo il primo atto di un lungo e straordinario spettacolo.

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I LIBRI DEL PRESIDENTE ALLA KERMESSE MILANESE

Qui sopra: Stefano Boeri durante il suo intervento con Mario Monti, Sylvie Goulard e Federico Fubini. Pagina accanto: in basso, presentazione dell'Almanacco del Bibliofilo e della tavola rotonda

All’università Bicocca il Presidente Mario Monti, in veste di scrittore, ha incontrato un folto pubblico, intervenuto alla presentazione dei suoi due libri pubblicati da Rizzoli: “Le parole e i fatti” a cura di Federico Fubini e “La democrazia in Europa” realizzato con la partecipazione di Sylvie Godard. Gli autori hanno conversato con il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, sui temi di maggiore attualità in Italia e in Europa. “Le parole e i fatti” rappresentano una narrazione quasi in “diretta” degli ultimi 20 anni attraverso le parole di un osservatore d’eccezione. Si possono infatti ritrovare gli articoli scritti da Monti nel 1993 per il Corriere della Sera. Il libro, curato da Federico Fubini, ci consente di comprendere la visione generale di quella “economia sociale di mercato” che ha sempre ispirato Mario Monti, prima da economista poi da commissario europeo e infine da Capo del Governo. “La democrazia in Europa” riordina le conversazioni del Presidente Monti con la parlamentare francese al parlamento europeo, Sylvie Godard. Nelle loro parole emerge chiaramente, da un lato, la volontà degli europei ad essere forti e coesi, dall’altra la pretesa di non cedere quasi nulla delle proprie competenze in fatto di sovranità nazionale. Forse, osservano i due autori, sarà il caso di rileggere attentamente Tocqueville, autore di una opera fondamentale per la democrazia nata in America. Per riflettere sui problemi italiani e su quelli dell’Europa, sarà utile leggere questi due volumi con la presentazione dei quali il Presidente Monti ha voluto dare il via agli eventi di Milano Book City. 24oreNews

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LIBRI Ken Follet L’INVERNO DEL MONDO

Natale… DA LEGGERE

(Mondadori) Alla vigilia del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il maestro Riccardo Muti ha realizzato questo appassionato omaggio al grande compositore. Muti ci racconta come Verdi abbia sempre avuto l’eccelsa qualità di raccontare in musica l’animo umano, forse per questo l’umanità avrà sempre bisogno di Verdi.

Benedetta Parodi METTIAMOCI A CUCINARE (Rizzoli) “Oggi non ho tempo” “Oggi voglio stupire” “Oggi mi impegno” tre sezioni per dividere schematicamente un libro, come sempre sono quelli di Benedetta Parodi. Allegro, colorato, ricco di immagini, di facili consigli, di tante tavole a tema. Un testo ideale per chi ama la cucina, soprattutto per chi desidera provare ad amarla.

Maria Rita Parsi LA FELICITÀ È CONTAGIOSA

Joanne Harris IL GIARDINO DELLE PESCHE E DELLE ROSE

(Piemme) Quante scoperte in queste pagine! Ribaltare un rapporto che si sentiva negativo, essere accettato con le proprie differenze, essere capiti nelle cose più segrete. Piccoli esempi per capire che la felicità è contagiosa e non una frase abusata, la psicologa Maria Rita Parsi lo descrive in questo suo ultimo lavoro editoriale.

(Garzanti) Era inevitabile che al soffiare del vento di novembre il personaggio già protagonista di “Chocolat” tornasse nel suo vecchio paese per raccontare una nuova storia di magia, di sensualità, di segreti. Il vento la chiama dove tutto è cominciato.

Vittorio Sgarbi NEL NOME DEL FIGLIO. NATIVITÀ, FUGHE E PASSIONI NELL’ARTE Andrea De Carlo VILLA METAPHORA (Bompiani) Una insolita prova per uno dei più prolifici scrittori italiani. Oltre 900 pagine per raccontare le storie di 14 personaggi tanto diversi fra loro, ma tutti “vivi” nel nostro quotidiano. Uomini e donne che si ritrovano a Villa Metaphora, squisito resort di lusso arrampicato sulle rocce vulcaniche dell’isoletta di Turi.

(Bompiani) È la narrazione di un conflitto sviluppatosi “nel nome del Figlio” tra arte, cultura, attualità, descrivendo nei dettagli passioni e contrasti che emergono da straordinarie opere d’arte. L’autore chiude così “Prima che la bellezza salvi il mondo, il mondo deve salvare la bellezza”. Abbiamo tutti questa responsabilità.

Tessa Gelisio LE NUOVE RICETTE DI COTTO E MANGIATO (RTI-Fivestore) 175 nuove ricette inedite che Tessa Gelisio, affermata conduttrice televisiva, ha raccolto per comporre non un semplice ricettario, ma un vero e proprio vademecum per una buona cucina. Si trovano i “segreti” per proporre una cucina di qualità fatta di sapori naturali, che privilegi sempre i prodotti di stagione.

Haim Baharier QABBALESSICO (La Giuntina) Oggi è tempo di domande e lo studioso ebraico Haim Baharier lo ha intuito molto bene e cerca risposte. L’autore si ritrova nel pescatore stilizzato che appare nella copertina di questo suo ultimo libro. Un pescatore di parole non di grandi pesci. Una narrazione tutto in "minuscolo" per “grandi” insegnamenti.


Catherine Dune QUEL CHE ORA SAPPIAMO (Guanda) La brava scrittrice irlandese, ex insegnante, ci racconta come può essere drammatico il problema del cyberbullismo presente fra i giovani. La vita della famiglia Grant è la protagonista del romanzo. Bisogna credere ai Grant …“si può scegliere come reagire e trasformare il dolore in qualcosa di utile per gli altri”.

Lina Wertmuller TUTTO A POSTO NIENTE IN ORDINE

Giacomo Celentano e Andrea Pagnini LA LUCE OLTRE IL BUIO

(Mondadori) Autobiografia di una regista straordinariamente vitale, spiritosa, creativa, profonda, amata dal grande pubblico come Lina Wertmuller. La lettura di questa storia di vita è destinata a conquistare l’attenzione dei lettori come se si trovassero a guardare un film ricco di colpi di scena… un gran bel film.

(Piemme) Non sempre essere figlio di una coppia famosa rende felici. Lo spiega il secondogenito di Adriano Celentano e Claudia Mori, Giacomo rendendoci partecipi della sua vicenda più intima. Entrare nel male oscuro della depressione ed uscirne grazie ad un percorso di fede pienamente ed intensamente coinvolgente.

Daniel Pennac STORIA DI UN CORPO (Feltrinelli) Alla morte del padre la figlia si ritrova fra le mani un voluminoso pacco di carte. Scoprirà trattarsi di un vero e proprio diario di vita, ma solo della vita del “corpo” di suo padre. Una descrizione minuziosa, quasi maniacale di tutto ciò che è “passato” sulla sua pelle, segnandolo dentro e fuori. Una storia da leggere.

Bruno Vespa IL PALAZZO E LA PIAZZA (Mondadori) Dopo il successo raccolto con i suoi libri più recenti, arriva in libreria questo “Il palazzo e la piazza”. Vespa racconta con la consueta meticolosità, attraverso le voci dei protagonisti, i retroscena di un anno drammatico, convulso, comunque decisivo per la vita del nostro Paese.

Beppe Severgnini ITALIANI DI DOMANI (Rizzoli) Un libro per invitare i più giovani a guardare avanti, cercando di comprendere che tutto questo non è un lusso, ma una vera e propria necessità. Severgnini propone ai suoi lettori otto “chiavi” per aprire le porte del futuro, dietro le quali non ci sarà necessariamente il successo, ma certo la vita in una Italia migliore.

Lilli Gruber EREDITÀ (Rizzoli) È la storia della famiglia della nota giornalista televisiva, nel periodo tra l’impero e il fascismo. La Gruber attinge alle pagine di un diario molto particolare, quello della sua bisnonna Rosa Tienfhaler, riuscendo nell’impresa non facile di raccontare con grande stile un pezzo di storia personale e collettiva.

Victor Togliani FUNZIONI NON VERBALI

Riccardo Muti VERDI L’ITALIANO

(Gilgamesh) Victor Togliani ci conduce dietro le quinte di una vita dominata dalla curiosità e dal bisogno di sfide sempre nuove con la matita in mano, ma ci mostra anche un quadro meraviglioso di una città, Milano, che nasconde infinite virtù e infiniti spazi fisici e mentali, che l’artista ha vissuto intensamente sin da ragazzo.

(Rizzoli) Alla vigilia del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il maestro Riccardo Muti ha realizzato questo appassionato omaggio al grande compositore. Muti ci racconta come Verdi abbia sempre avuto l’eccelsa qualità di raccontare in musica l’animo umano, forse per questo l’umanità avrà sempre bisogno di Verdi.

LIBRI SOTTO L’ALBERO


MILANO DI CARTA «È cominciato quasi per gioco, nel 1951, io liceale, aspirante giocatore di tennis: mio padre, stanco e sfiduciato della sua piccola casa editrice del sabato e della domenica, mi chiese se volevo continuare. Io: Sì, papà. Il tennis perse un mediocre giocatore e l’editoria italiana si guadagnò il suo editore ‘inutile’, di libri e microlibri, non tascabili ma taschinabili» Vanni Scheiwiller

I “TASCHINABILI” DI VANNI SCHEIWILLER A cura di CARLO KAUFFMANN

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UN EDITORE GENIALE Intellettuale agguerrito e fine "cronista d'arte", Vanni Scheiwiller è uno dei più geniali editori del Novecento, grazie a una rara combinazione di fiuto editoriale e orecchio critico, gusto della provocazione e amore artigianale per il bel libro. Nasce a Milano l’8 febbraio 1934; il padre Giovanni, originario della Svizzera tedesca, fu per decenni il direttore della libreria Hoepli e diede inizio nel 1925 a un’attività privata di editore d’arte e letteratura con le edizioni «All'Insegna del Pesce d'Oro». Il nonno paterno Giovanni era stato a sua volta uno dei primi collaboratori del grande Ulrico Hoepli. Nel 1951 Vanni subentra al padre proseguendone con passione l’attività editoriale. Nei 48 anni della sua attività, dal 1951 al 1999 (anno della sua scomparsa a Milano), Vanni Schiwiller pubblicherà oltre 3000 titoli. «All’insegna del pesce d’oro» e «Schiwiller libreria» sono i due marchi storici che rappresentano l'eccellenza nell'editoria di poesia e nella letteratura di qualità e ricerca, caratteriz-

zati rispettivamente da una copertina in cartoncino blu e in cartoncino rosso. Dal 1966 al 1978 Vanni Schiwiller collabora con i settimanali «Panorama», «L’Europeo» e saltuariamente con «Il Giornale nuovo» di Montanelli, mentre dal 1984 al 1999 con «Il Sole 24 Ore». Basta scorrere solo una piccola parte degli autori pubblicati per capire la “grandezza” di un “editore per caso” o “inutile” come amava spesso dire: da E. Flaiano a T. Guerra e A. Merini, fra i tanti poeti e narratori italiani ed E. Pound o i 5 Nobel Sefaris (’63), Allixandre (’77), Heaney (’80), Milosz (’95) e Szimborska (’96). Un editore con una grande visione culturale, teso a valorizzare tutti i poeti del panorama internazionale pubblicando le loro opere per consegnarle alla Storia della Cultura: operazione certamente non facile oltre che economicamente poco produttiva, ma da lui fortemente perseguita e realizzata. Vanni Schiwiller muore a Milano il 17 ottobre 1999 a soli 65 anni: nella storia della Milano di Carta rimarrà uno dei più geniali editori del Novecento.


CIRCOLI

È uno dei più vecchi circoli tennistici di Milano

“AVVENIRE E PASSATO”

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il 1926 quando un gruppo di tennisti denominato “Tennis MonteRosa” ottiene in affitto dalla proprietà Ingegnoli un terreno in via Ronchi, all’angolo con via Feltre, sulle rive di un laghetto (il Miralago), dove costruisce la nuova sede che nel 1945 diventa “Tennis Club Miralago”. Nel 1951 il circolo assume fisionomia autonoma ed il nome definitivo di “Tennis Club Ambrosiano”. Causa la costruzione di nuovi edifici, il club viene sfrattato per “risorgere”, grazie all’intraprendenza di un gruppo di vecchi soci, su un’area di 25mila mq in Via Feltre,

È

l’attuale sede inaugurata nel 1963. Il circolo dispone oggi di 18 campi da tennis, una piscina scoperta di 21 metri - con 5 corsie ed una a fianco per i più piccoli - ed una palestra. Circondata dalle rigogliose piante del Parco Lambro, la piscina offre un angolo da magnifico villaggio vacanze; un’oasi unica in città, dove sentirsi veramente in vacanza. Di giorno sole, nuoto e relax, di sera invece ai bordi della piscina cene a lume di candela, feste a tema e soprattutto un’atmosfera di grande fascino. La Club House, su due piani, è punto focale del club, impreziosita da una grande terrazza che domina quasi tutto il circolo. Al piano terra si trovano gli spogliatoi per i soci e per gli ospiti, la sala biliardo e quella adibita alla fisioterapia. Al primo piano c’è il pro shop dove acquistare tutto l’occorrente per il tennis e non solo. Il bar e il ristorante accolgono i soci e i loro amici a pranzo e a cena, anche per veloci spuntini oppure all’ora dell’aperitivo, magari comodamente seduti in terrazza, con un occhio rivolto alle sfide sul campo centrale. All’interno la sala carte e quella di lettura garantiscono divertimento e relax. Nella sala TV il maxi schermo trasmette gli incontri di tennis, calcio e gli sport che gli appassionati possono seguire in diretta. Dal 1965 il Tennis Club Ambrosiano ospita il “Torneo dell’Avvenire” riservato a ragazze e ragazzi under 16, divenuto negli anni il più importante Torneo Internazionale della categoria. È da sottolineare il grande risultato raggiunto dal Circolo, grazie alla infaticabile opera del Presidente e dei suoi collaboratori, rappresentato dalla decisione del CONI e del Ministero dei Beni Culturali di aprire in una delle palazzine del Club il Museo del Tennis, un percorso tematico nella vita e nella storia del tennis. La perfetta sintesi fra “avvenire e passato” che quotidianamente si respira al Tennis Club Ambrosiano.


HI TECH

YOUCUBES: UNA FINESTRA SUL BUSINESS IN TEMPO REALE «I nostri Clienti affermano che YouCubes ha dato inizio ad una nuova era nei software che supportano la Direzione nel processo decisionale, aiutandoli a sviluppare le loro attività in modo efficace e tempestivo» – così esordiscono Ezio Bertellino e Gianluigi Scorza, partners della HBT SA, società che oggi propone un interessante sistema software per i business manager: YouCubes. Pensato per supportare le aziende di media dimensione nelle strategie e nelle decisioni immediate, in modo semplice ma esaustivo, grazie ad un sofisticato sistema, monitorizza l’azienda usando un dashboard identico al cruscotto di un’autovettura: so dove devo andare (obiettivo e budget), a che punto mi trovo (attuale posizione nel percorso), quanta strada posso ancora fare con il carburante a disposizione (con le risorse finanziarie impiegate), quando e se dovrò fare rifornimento (quando dovrò ricorrere all’anticipo fatture o al capitale proprio) e così via. Ma usciamo dalla metafora dell’auto che ben si presterebbe ad esempi di “incidenti” di percorso come questo: «Nel mio budget non avevo previsto una manutenzione straordinaria su un macchinario indispensabile alla produzione e si deve quindi affrontare una spesa extra budget per non fermare la Produzione, ma per garantire i profitti saremo costretti a rinunciare ad altri in-

vestimenti previsti». YouCubes in questo caso comunica tempestivamente il problema, recepisce le azioni correttive e propone gli scenari migliori in base ai cambiamenti indotti dalla situazione non prevedibile. Massimizzare i profitti YouCubes riorganizza in modo efficace e intelligente le informazioni e i dati presenti all'interno dell'azienda: il tutto nell'ottica di massimizzare profitti e marginalità attraverso una migliore definizione e pianificazione di tutte le aree aziendali, coinvolgendo non solo la forza vendita, ma tutto il ciclo aziendale, dalla pianificazione produttiva alle campagne commerciali. YouCubes è una soluzione aperta ma già standardizzata che non necessita di percorsi progettuali per essere implementata (si attiva in poche settimane). Si collega velocemente ai dati aziendali e, grazie alle analisi di cui dispone, fornisce in tempo reale le risposte ai quesiti posti. Un aspetto particolarmente apprezzato dalla direzione consiste nella possibilità, da parte del personale non IT dell’azienda, di sviluppare in piena autonomia analisi di sintesi arrivando, con qualche semplice click, a dati di dettaglio o a visualizzare direttamente i documenti amministrativi associati.

Info: HBT SA S.r.l. Soluzioni Direzionali per le Aziende Via Roma 76 Albignasego - PD tel: +39 049 712821

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GIARDINI MAGICI

A cura della Dott.ssa GIUSEPPINA LISA MANNO Biologa e Naturopata Info: 347.4401763 www.giardinimagici.com

NEEM (AZADIRACHTA INDICA)

“UNA PIANTA PORTENTOSA”

N

ei giardini magici c’è il Neem, un albero della famiglia delle Meliaceae originario della Birmania molto diffuso anche in India. La spedizione di Giardini Magici alle pendici del monte Popa, in Birmania, si è arricchita di un sapere millenario che ha consacrato questa pianta dalle numerose proprietà curative tanto che a detta anche dei ricercatori scientifici più prudenti: «il Neem merita di essere definito una pianta portentosa». Le origini della sua diffusione si fanno risalire al 2000 avanti Cristo e gli uomini lo conoscevano come l’albero benedetto in grado di curare tutte le malattie.

Proprietà e benefici L'olio di neem è composto da molecole che sono in grado di combattere malattie causate da virus, batteri e funghi. È molto interessante per la sua attività benefica, insetto repellente e insetticida: infatti la ricca presenza di limonoidi, molecole fenoliche, gli consente di agire efficacemente sugli organi sensoriali degli insetti. A questo scopo se ne può ottenere un ottimo rimedio casalingo, diluendo poche gocce di olio di neem all'interno di un litro di acqua aggiungendo una scaglia di sapore di Marsiglia, per poi spruzzare sulla cute la

miscela ottenuta. La presenza nella sua composizione di flavonoidi, polisaccardii e limonoidi gli consente un'azione antinfiammatoria che ricorda molto quella dell'aspirina. Le altre proprietà benefiche, come quelle idratanti, ristrutturanti e rigeneranti, gli permettono di essere impiegato per la realizzazione di prodotti cosmetici. Esistono infatti dei prodotti cosmetici a base di olio di neem che vengono utilizzati per la cura e il trattamento della psoriasi, e dell'herpes e per la cura e pulizia del viso, come maschere depurative. Nel momento in cui si utilizza l'olio di neem, si può essere davvero sicuri di avere un ottimo scudo protettivo nei confronti delle zanzare e di evitare molte patologie cutanee. Qualche goccia in acqua stagnante (sottovasi, vasi con fiori, grondaie, ecc.) impedisce alle larve di raggiungere il pieno sviluppo. Esistono in commercio soluzioni già pronte, a base di Neem, da nebulizzare o spalmare, ma anche spirali, bracciali protettivi, spray, diffusori e incensi. Ricapitolando dunque, la ricerca scientifica ha identificato nel Neem più di 40 composti attivi che lo rendono efficace come anti-infiammatorio, anti-piretico, anti-elmintico, anti-virale, anti-seborroico, disintossicante, astringente, epato-protettore. Dalle piante, come sempre, rimedi “magici”!


AQUAE CALIDAE Via S. Sofia, 14 tel. 02.58430269 www.aquaecalidae.it info@aquaecalidae.it

“AQUAE CALIDAE” A MILANO L’ORIGINALITÀ DELL’UNICITÀ

U

n’oasi di relax dove poter sognare e ritrovare se stessi, dove corpo, mente e anima si abbandonano e diventano un tutt’uno. Un solo suono accoglie il visitatore per accompagnarlo durante tutto il soggiorno: quello dell’acqua che scorre. Tutto in questa SPA si richiama alle tradizioni dell’antica Roma, anche il corredo a disposizione degli ospiti è realizzato secondo soluzioni sartoriali che si richiamano alla romanità. La suddivisione degli spazi è fedele a quella delle antiche terme romane, così come i nomi degli ambienti. L’intero percorso si snoda in una serie di ambienti suggestivi, il primo è il Tepidarium, grande stanza con drappeggi di rame, a una temperatura costante di 36°. Qui si trascorre la maggior parte del tempo, sorseggiando acque aro-

matizzate e tisane, conversando e accettando le cure delle discrete ancelle. Segue il Calidarium dove, alla temperatura di 45°, si libera il corpo dalle tossine avvolti da piacevoli vapori profumati. Poi, nell’Eleothesium (stanza dei trattamenti) si riattiva il microcircolo della pelle con uno scrub Thalasso Thermale o ci si coccola con un massaggio o una profumatissima maschera corpo. Infine il Frigidarium, dove una scenografica cascata di ghiaccio tritato, generosamente offerta da una cornucopia in bronzo, ci consente di strofinare il corpo per un’insolita ginnastica vascolare. Un’esperienza unica da vivere seguendo una sorta di “percorso non percorso” che si conclude in una gradevole penombra interrotta da fasci di luce che illuminano gli scrosci d’acqua della

doccia. Tutti i trattamenti sono effettuati con prodotti naturali, come accadeva ai tempi degli antichi Romani: latte d’asina, Sali e Acqua Maris delle Terme di Margherita di Savoia, miele, alghe, spezie e olii. Per le donne in dolce attesa programmi speciali per il benessere della mamma ma anche del piccolo che verrà alla luce, con una specifica danza che aiuta a preparare tutti quei muscoli che interverranno al momento del travaglio e del parto. L’eccellenza di Aquae Calidae è stata premiata dal pubblico che l’ha eletta Miglior Urban Day Spa d’Italia 2011 agli Italian Spa Awards 2011 e tra le Top 5 Urban Day Spa d’Italia agli Italian Spa Awards di quest’anno. Un momento magico da regalarsi e, visto il Natale alle porte, anche da regalare. 24oreNews

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MILANO 1890 Cooperativa Farmaceutica

UNA STORIA LUNGA 122 ANNI Milano nel 1889, all'interno di un'associazione di impiegati civili, nasce, da parte di un gruppo di aderenti, l'idea di promuovere la creazione di una società che gestisca farmacie aperte al pubblico con due principali obiettivi: uno di carattere generale, cioè rivolto a tutti gli utenti delle future farmacie, sarà quello di svolgere una funzione di calmiere in relazione al prezzo dei farmaci, che al momento sono preparati dal farmacista nel laboratorio annesso alla farmacia, uno di carattere partico-

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Duomo Vittoria Canonica Pontaccio Sempione Manzoni Sant'Agnese Vercelli Lima Baiamonti Colombo Lamarmora

Via Orefici, 2 (Piazza del Duomo) Via Fontana, 1 (Corso di Porta Vittoria) Via Luigi Canonica, 6 Via Pontaccio, 22 Piazza Sempione, 8 Via Bigli, 28 (ang. Via Manzoni) Giardino A. Calderini, 3 (ang. Via S. Agnese) Corso Vercelli, 5 Via Plinio, 1 (Piazza Lima) Piazza Baiamonti, 1 Corso C. Colombo, 1 Via Lamarmora, 2 (ang. Corso Porta Romana)

www.cofa.it


MILANO COME STAI? lare, rivolto ai soci della nuova azienda, di restituzione, sotto forma di ristorno, di somme proporzionali agli acquisti effettuati. Da questo obiettivo, nasce il carattere cooperativo della nuova società, che effettivamente trova concretizzazione nello statuto della Cooperativa Farmaceutica il 26 gennaio 1890. La legge sul riordino del servizio farmaceutico del 1888, che praticamente liberalizza l'esercizio, consente la nascita della prima farmacia sociale, nonostante la aperta ostilità dei farmacisti titolari, che porta all'apertura di una causa ci-

vile. Per mettersi al riparo da eventuali mutamenti legislativi, la nuova società accelera al massimo il processo di acquisizione di farmacie già istituite, arrivando ad annoverare, all'inizio del 1900, cinque farmacie e il laboratorio centralizzato, con gabinetto di analisi. Nei primi decenni del secolo scorso prosegue l'opera di consolidamento e, pur nei mutati quadri normativi, la società riesce a mantenere la propria peculiarità di azienda senza fini di lucro con esclusivo scopo di mutualità rispetto al corpo sociale che, parimente, si va via via ingrossando

fino a raggiungere l'ampiezza degli attuali 3000 soci. Nel tempo, l'originario laboratorio centralizzato si sviluppa in vera e propria officina farmaceutica che vede il suo massimo sviluppo degli anni '70, cui purtroppo segue il declino comune a tutta la piccola industria del settore italiana. Mentre le farmacie si assestano a quota dodici, tuttora ubicate nel centro di Milano. Ad oggi, la Società Cooperativa Farmaceutica mantiene nel proprio statuto sociale gli stessi requisiti che ne hanno promosso la nascita nel 1890.


MILANO COME STAI?

ASPARAGI ALLA BISMARCK Un classico di stagione, questo piatto è anche un secondo ricco di nutrienti che apporta circa 370 a porzione (dosi per 4 persone). Prendi due mazzi di asparagi (2 kg), lavali sotto l'acqua corrente in modo da eliminare i residui di terra e asciugali. Con l'aiuto di un pelapatate elimina le parti filamentose dei gambi. Poi, pochi alla volta, su un tagliere elimina la parte terminale dei gambi per ridurli alla stessa grandezza. Mettili in poca acqua bollente salata (per non disperdere i nutrienti) e cuocili finché le punte saranno tenere ma croccanti, e scolali. Prendi quattro uova e fai sciogliere in una padellina antiaderente una nocciolina di burro, friggile una alla volta fino a quando l’albume sarà rappreso. Suddividi gli asparagi in quattro piatti, cospargi ogni porzione con un cucchiaio di grana e fai scivolare sopra un uovo fritto.

Fonte: www.evelinaflachi.it

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«Nulla die sine linea» diceva Plinio il Vecchio. Nessun giorno senza scrivere una riga, o meglio, nessun giorno senza fare qualcosa. A questa filosofia mi sono ispirata quando ho aperto il Centro Slim Line

VOGLIAMOCI BENE

A cura di DARIO BORDET

Dottoressa Flachi cosa vuol dire “volersi bene”? Sentirsi in forma, tonici e forti, quando serve dimagrire, aiuta a stare bene con se stessi e a relazionarsi meglio con gli altri. Il benessere allontana la depressione, lo stress, talvolta i dolori, permettendo di affrontare al meglio le continue sfide che la famiglia, il lavoro che la stessa vita ci pongono. Abbandonarsi ai trattamenti di eccellenti operatori non basta per stare bene; sono necessarie anche costanza e impegno personale. Quindi un insieme di regole… Certo, l’alimentazione e il raggiungimento del peso forma non possono escludere altre forme di benessere. Può essere facile perdere peso e ritrovare momentaneamente la linea, ma è difficile mantenerla perché non è semplice valutare la causa e i meccanismi che possono aver portato il soggetto ad ingrassare o ad avere problemi anche più importanti. Il mio è un approccio biochimico nutrizionale che può dare al cibo un’azione preventiva e regolatrice della situazione organica. Cosa fare per “stare bene”? Per recuperare il benessere fisico, propongo uno schema alimentare personalizzato abbinato ad integratori alimentari utili a favorirne i risultati e trattamenti mirati che consentono di rendere attivi anche i soggetti sedentari e li abituano ad una attività fisica, seppur lieve ma efficace, grazie all’utilizzo di apparecchiature innovative. Il benessere


è il raggiungimento di un equilibrio sano ed ottimale tra alimentazione, piacere, attività fisica, energia e sonno. L’alimentazione ci aiuta non solo da un punto di vista calorico, ma anche da un punto di vista biochimico nutrizionale, infatti è noto che alcuni alimenti contengono sostanze che, se ben usate e dosate, possono fungere da integratori naturali. Quindi regole non solo per la tavola Infatti, per raggiungere uno stato di benessere più ampio è necessario agire anche su altri fronti, non ultimo l’ottenimento della consapevolezza di sé, dei propri limiti e dei propri pregi. È dagli anni ’80 che mi occupo dell’aspetto biochimico del cibo. L’abbiamo sentita dire queste cose anche in TV Da otto anni all’interno de “La prova del cuoco”, su Rai 1, mi occupo di “Salute a tavola”. Gli italiani oggi hanno maggiore consapevolezza dell’importanza di una alimentazione corretta, bilanciata e sana. Prendendo spunto dal titolo di un mio libro: “Mangiar bene per vivere meglio”, posso dire che comunicare la scienza non è affatto semplice ma che ne vale assolutamente la pena perché anche questa è una attività importante ai fini della prevenzione e del raggiungimento del miglior stato di benessere. Sta aumentando l’interesse a capire e a dare una nuova interpretazione al cibo. Come diceva Ippocrate: «il cibo può essere anche utile a curare e a prevenire». Se mancano gli strumenti di base per dare questo tipo di possibilità, noi cerchiamo di crearli. Non è facile fare le scelte giuste C’è chi ha le conoscenze e le buone intenzioni per fare scelte di questo tipo, ma non ha le possibilità economiche per acquistare l’olio di qualità eccellente o il buon prodotto di nicchia. C’è quindi chi vorrebbe e chi può. L’informazione è accessibile a tutti ma, non tutti possono dedicarsi ad una costante cura di sé, fisica e mentale. Vivere meglio, mangiare bene e sano, permettersi trattamenti mirati, diete personalizzate, personal trainer e cure specialistiche, soprattutto nelle grandi città costa tempo e danaro e non tutti possono farlo. Per questo ha creato Slim Line? Ho pensato che fosse utile per tutte queste persone, come per le altre, il Centro Slim Line consente di raggiungere uno stato di benessere diffuso, applicando la moderna scienza medica declinandola in trattamenti e terapie mirate, mettendo a disposizione dei pazienti gli strumenti e le metodiche più avanzate per poter ottenere e mantenere il miglior stato di benessere possibile.

Autrice del libro “La Dieta Flachi” (da Rizzoli editore)

PROF.SSA EVELINA FLACHI Nutrizionista Specialista in Scienza dell’Alimentazione Informazioni Studio SLIM LINE Tel. 02 2951.2251-2867 www.slimline.it www.evelinaflachi.it

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MILANO COME STAI?

I RIMEDI DELL’OMEOPATIA

ANDREA finalmente a scuola

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Dr.ssa Angela Minutillo Bertanza SPECIALISTA IN PEDIATRIA OMEOPATA UNICISTA Tel./Fax 02.2131008 angela.minutillo@fastwebnet.it 68

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i piace molto questa rivista che racconta con leggerezza e maestria le cose belle e interessanti di Milano che riguardano Arte, Cultura e Scienza. Sono felice di poter raccontare tra le sue pagine gli incredibili casi guariti con l’Omeopatia Unicista che ben si colloca in questo contesto perché riesce a curare e a guarire malanni e malattie in modo dolce ed elegante. Oggi vi parlerò di Andrea, un bellissimo bambino di quattro anni che mi è stato portato da una madre preoccupata e quasi disperata. Andrea sin da molto piccolo ha convissuto con infiammazioni ricorrenti e abbastanza violente, delle alte e basse vie respiratorie che hanno comportato l’uso frequente di antibiotici, cortisone, antipiretici aerosol, e persino l’adenotonsillectomia, intervento determinato anche dalle sue frequenti apnee notturne che procuravano sonni agitati sia ad Andrea che ai suoi genitori. Le frequentazioni di Andrea erano

il suo pediatra di base e lo specialista otorinolaringoiatra, invece di essere la scuola materna e i suoi coetanei. Non appena si risolveva un episodio e smetteva di assumere farmaci, nel giro di pochissimi giorni ne compariva un altro che comportava il solito iter diagnostico e curativo. Il rimedio che gli ho somministrato è “Lycopodium”, Andrea si è di nuovo ammalato ma è stato curato solamente con il suo rimedio e adesso non si ammala più o quasi. La famiglia ha ritrovato la propria serenità. Tengo a sottolineare che “Lycopodium non è la cura specifica di questa patologia” ma il rimedio personale di Andrea che ristabilisce l’equilibrio dei suoi potenziali energetici. Per chi volesse conoscere meglio l’Omeopatia Unicista c’è in rete il “Piccolo Vademecun di Omeopatia” nella sezione “Salute&Benessere” del sito www.24orenews.it, che sinteticamente espone che cos’è, come è stata creata e da chi, che cosa può curare e così via.


Capodanno 2013 Antipasti Bruschetta mediterranea Tagliere toscano Polipo e patate Voul au vent Mini panzerotto della casa Gnocco fritto Focaccia e pizza dal nostro forno a legna Primi Risotto allo champagne Lasagnette al ragù di filetto Pennette panna e salmone

dalle ore 23,30

Dj Set & Animazione Musica con i più grandi successi dal ’90 ad oggi, commerciale, revival, italiana, rock, latina

dopo cena:

BRINDISI di MEZZANOTTE A buffet: Panettone e Pandoro Cotechino e lenticchie

Secondi Tagliata di filetto al rosmarino Trancio di tonno al pepe rosa Contorni Patate Duchessa dorate Trevisana alla piastra Dessert Tiramisù della casa Pandoro farcito con crema chantilly Panettone Bevande Una bottiglia di vino & di acqua ogni tre persone

All’Alba Cappuccino e brioches


Ce la faremo ad essere in linea per le feste?

PETTO D’ANATRA ALL’UVA E CAVOLINI DI BRUXELLES

Godiamoci i pasti

con le calorie giuste!

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iusciremo ad indossare il vestito o la giacca prescelta per Natale? Stringe tutto... cosa fare? Eccovi alcuni suggerimenti.

1 Trattenersi con gli antipasti. 2 Limitare le porzioni dei diversi piatti, evitando soprattutto di chiedere il bis: non è il caso di rinunciare ai tradizionali tortellini né al cappone ripieno, ma è possibile controllare il quantitativo delle diverse pietanze, in modo da poter assaggiare tutte le portate. 3 Abolire pane e grissini, per ridurre l’apporto totale di carboidrati, già presenti in numerosi piatti (dalle tartine alla pasta, fino ai dolci). 4 Scegliere i dolci meno elaborati: è bene sapere, per esempio, che se si mangia una fetta piccola (100 g) di panettone normale si introducono 330 calorie circa, mentre l’apporto calorico aumenta notevolmente (di almeno 200 calorie) nelle versioni farcite con crema al cioccolato o al mascarpone. 5 Cercare di contenersi nei giorni successivi, prevedendo pasti molto leggeri, a base di verdura, frutta, passati e minestre in brodo. Occorre poi fare attenzione a non cedere alle golosità avanzate dai pranzi natalizi, dal panettone al torrone o alla frutta secca. 6 Vino: bere bene e bere giusto. Evitare amari e superalcolici. 7 Fare attività fisica: il movimento è il metodo migliore per contenere gli eccessi a tavola. Tra un pranzo e l’altro bisognerebbe fare ogni giorno una camminata al giorno (a passo svelto, per circa 30 minuti) o una nuotata di mezz’ora ogni 3-4 giorni. 8 Se amate la frutta dopo pranzo, mangiate una fetta di ananas; può aiutarci a digerire un pasto troppo ricco di proteine. 9 Bere 1litro e mezzo d’acqua prima dei pasti e delle tisane depurative e digestive dopo il pasto. 70

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Calorie per persona: 339 • Per 4 persone Petto d’anatra (600 g); cavolini di Bruxelles (300 g); 20 chicchi di uva bianca; un cucchiaio (10 g) di olio di oliva; due cucchiai (20 g) di burro; uno spicchio d’aglio; succo di un limone; un rametto di rosmarino; tre foglie di salvia; sale fino (una presa); pepe. • Preparazione: Lavare e asciugare il petto d’anatra, poi disporlo in un piatto e spolverizzare con il pepe. Adagiarvi le erbe tagliate in grossi pezzi e l’aglio sbucciato. Bagnare con il succo di un limone e far riposare per un’ora in frigorifero. Lessare i cavolini di Bruxelles per 10-15 minuti. Tagliare il petto in due, in modo da appiattirlo. Farlo rosolare 10 minuti, insieme agli aromi della marinatura, in una padella antiaderente con un cucchiaio di burro e uno di olio. Salare, pepare e rigirare, quindi far cuocere 5 minuti a fuoco vivo. Abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e cuocere per 30 minuti circa, girando la carne a metà cottura. Togliere la carne dal tegame e tenerla in caldo avvolgendola in un foglio di alluminio. Eliminare le erbe e aggiungere i chicchi d’uva, facendo cuocere per un paio di minuti. Frullare i cavolini lessati e formare una purea amalgamando in padella con un cucchiaio di burro. Servire la carne, tagliata a fettine, in un piatto, insieme alla purea di cavolini e a qualche chicco d’uva.


MILANO GOURMET

UNA “TABELLINA” PER UNA GIORNATA TIPO

A TAVOLA SENZA L’ANSIA DELLE FESTE

COLAZIONE 1 bicchiere d’acqua oligominerale oppure 1 tazza di tisana di betulla e tarassaco Té o caffè 1 yogurt magro oppure 2 fette biscottate integrali SPUNTINO 1 spremuta di pompelmo e arancio PRANZO 1 bicchiere d’acqua oligominerale Insalata di rucola, sedano, valeriana, ravanelli Pesce con carciofi e patate (vedi la ricetta) 1 fetta di ananas fresco SPUNTINO Infuso di betulla e tarassaco + 1 mela cotta CENA 1 bicchiere d’acqua oligominerale Minestrone tradizionale Faraona agli agrumi e melograno o pollo o arista con funghi e verdure o polpettone farcito, per eventuali contorni preparare spinaci e cicoria lessati 1 fetta di ananas fresco PRIMA DI CORICARSI Una tisana di betulla e tarassaco

A cura di EVELINA FLACHI

Qui troverete alcune indicazioni utili per farvi comprendere che si può e si deve tranquillamente festeggiare con amici o parenti, senza subire l’ansia tipica delle feste

Eccovi un’altra ricette assolutamente da provare. BUONE FESTE a tutti!

PESCE CON CARCIOFI E PATATE Gratin di sogliole con patate e contorno di carciofi a vapore Calorie per persona: 355 • Per 4 persone Sogliole già sfilettate (1200 g); patate (400 g); pomodori maturi (150 g); due fette (30 g) di pancarré; un cucchiaio (10 g) di parmigiano o grana grattugiato;

due cucchiai (20 g) di olio di oliva; prezzemolo (un rametto); basilico (qualche foglia); sale fino (due prese); pepe

• Preparazione: Lavare le sogliole sotto l’acqua, asciugarle con un foglio di carta da cucina, salare e pepare leggermente. Sbucciare i pomodori, privarli dei semi e ridurre la polpa a dadini. Tritare nel robot il pancarré insieme al prezzemolo e al basilico; unire il formaggio grattugiato, una presa di sale e, se piace, il pepe. Sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a fette molto sottili. Disporre sul fondo di una pirofila un cucchiaio di olio, poi alternare uno strato di patate, uno di sogliole e una manciata di pane aromatizzato; formare, con lo stesso ordine, altri strati fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di patate. Spolverizzare con il pane, unire un cucchiaio di olio e completare con i dadini di pomodoro. Passare in forno a 200° C per 25-30 minuti. (Ricette presentate nelle puntate de “La Prova del Cuoco”)


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UN NUOVO POLO ESPOSITIVO

ACCADEMIA PANINO GIUSTO

NASCE LA FABBRICA DEI SOGNI pre a Milano un nuovo ateneo dell’eccellenza e del gusto. In zona Bocconi inaugura a dicembre l’Accademia Panino Giusto, creata dallo storico brand milanese che ha reso il panino una valida alternativa di qualità alla ristorazione tradizionale. Qualità, che sta alla base di questo nuovo progetto, nato con l’obiettivo di formare personale d’eccellenza nel mondo della ristorazione. L’Accademia - che sorge in Via Pompeo Leoni su uno spazio di 1200 mq – sarà in grado di supportare i giovani che si avvicinano al mondo della ristorazione con percorsi formativi creati ad hoc. È in questo contesto che prende vita “La Fabbrica dei Sogni”, un progetto innovativo proposto dall’Accademia e volto a concretizzare le ambizioni professionali dei ragazzi che fanno parte del mondo Panino Giusto. Grazie alla Fabbrica dei Sogni, infatti, i giovani più talentuosi che lavorano da Panino Giusto potranno avere accesso a percorsi professionali didattici personalizzati e finalizzati al raggiungimento di un obiettivo lavorativo concordato insieme e stipulato attraverso un vero e proprio accordo formale. Panino Giusto s'impegna ad accompagnare in questo percorso i ragazzi, fornendo la formazione e un’opportunità di crescita professionale. Coloro che completeranno con successo il percorso - che comprende lezioni teoriche, prove pratiche ed esami - potranno poi svolgere il ruolo desiderato sia in Italia che all’estero.

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L’Accademia Panino Giusto – che ospita anche la nuova sede aziendale - si propone inoltre come nuovo polo espositivo aperto alla città di Milano. All’interno dello spazio è stata predisposta un’area di circa 400 mq per accogliere mostre dedicate al mondo del food, oltre ad una biblioteca focalizzata sul tema del panino, che potrà ospitare oltre 2.000 volumi tematici. Un ricco calendario di iniziative culturali ed artistiche, eventi legati al talento e alla creatività, incontri e dibattiti, alcuni dei quali inerenti al tema principale dell’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, contribuiranno ad affermare l’Accademia come nuovo spazio aperto alla città, in cui vive e si alimenta il legame tra il mondo del food e quello della cultura.


UN ANGOLO DI MARE A MILANO n ristorante di pesce è stato aperto all’inizio di novembre nel cuore della città a due passi dal Duomo. Il locale è stato realizzato secondo il gusto personale dei tre imprenditori proprietari di a’Mare con il supporto di Enocultura. Gli arredi e i complementi, cercati nelle botteghe marinare lungo le coste italiane, vogliono fare sentire il cliente come a casa. Sia la cucina al piano terra, così come la zona di preparazione del crudo al sotto piano, sono a vista come in una casa privata, dove la cucina è un luogo di convivialità e la preparazione dei piatti condivisione. «Siamo partiti nel progetto del ristorante dall’idea di volere offrire il pesce in modo democratico – ci racconta Michela Dicanosa della proprietà – visto che oggi la maggior parte dei ristoranti specializzati a Milano rappresentano una fascia alta di prezzo. Noi di a’Mare proponiamo fra l’altro “Speedy a’Mare” un menu di qualità a un prezzo congruo ideale per una pausa pranzo veloce e di qualità. Cito ad esempio gli hamburger di tonno, salmone, gamberi come piatto unico per il mezzogiorno. Proponiamo anche la versione con aragosta, a un prezzo leggermente superiore, dove la coda è scaloppata su pane di sesamo». La strategia di contenere i costi è basata non solo su ricarichi contenuti ma anche sulla scelta dei fornitori, sulla cucina realizzata con ingredienti freschi, di prima qualità, garantita da due consegne giornaliere di pesce, sulla stagionalità degli ingredienti. «Con i soci abbiamo eleborato ricette rivisitate della tradizione culinaria italiana – sostiene Stefano Pisciotta AD di Enocultura – tra cui i tagliolini con il pesto di pistacchio di Bronte e gamberi o la carbonara di pesce con il missoltino di lago. Tra i secondi piatti in carta si trovano la frittura di paranza, con le difficoltà che questa scelta comporta nel reperimento della materia prima, o i gamberoni in crosta di sesamo e lardo di colonnata». È importante evidenziare che nel locale, indipendentemente dal tipo d’etichetta scelta, sulla carta i vini sono tutti al bicchiere per permettere di gustarlo nella quantità desiderata. Viene inoltre offerta una selezione di birre artigianali perfette per gli Hamburger». Nonostante siano trascorse solo alcune settimane dall’apertura molti clienti sono tornati diverse volte a riprova che a’Mare li ha conquistati per le sue preparazioni con il pescato fresco.

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A cura di GIOVANNA MOLDENHAUER

A’Mare Restaurant Via Santa Tecla, 3 - Milano Tel 02 36503024 www.amarerestaurant.it info@amarerestaurant.it 24oreNews

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ANDATA E RITORNO

Roma:

“MARFA GIRL” DI LARRY CLARK

Vince il 7° Festival del cinema

A destra: una scena del film “Marfa Girl”; sotto: Isabella Ferrari premiata come miglior interprete femminile

Si è concluso sabato 17 novembre dopo 9 giornate il 7° Festival Internazionale del Film di Roma, e come sempre, accanto alle pellicole, protagoniste sono state soprattutto le tante star del Cinema, della Moda e della Tv che hanno eccitato gli obiettivi dei fotografi A cura di IVAN DAMIANO ROTA

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TRA COCKTAIL, CENE E 100 MISS Sopra: Alessandro Camon, Sylvester Stallone, Walter Hill; a destra: Larry Clark con il Marc’Aurelio d’Oro; Isabella Ferrari e Jean Marc Barr; sotto il cast di “E la chiamano estate”

artito un pò in sordina, il Festival ha poi dato alcune sorprese. All'inaugurazione un'elegante Claudia Pandolfi, in abito rosso Giorgio Armani, ha aperto le danze forse con troppa disinvoltura in un'atmosfera un pò da sagra. Poi l'arrivo di Jude Law ha mandato in fibrillazione i fan, ma l'attore ha evitato il red carpet. Tutti pazzi per Paolo Villaggio in gonna lunga, Stefania Rocca pazza per le foto da set di Matthew Modine. Pappi Corsicato, in concorso con il discusso "Il Volto dell'Altra" ha fatto visita a Marina Cicogna che ha presentato il libro "La mia Libia". Red Carpet elegantissimo con Violante Placido e Luca Ar-

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I PREMI

gentero per il film "Il Cecchino", un noir ambientato a Parigi, diretto da Michele Placido. A Patrizia Pellegrino una troupe delle "Iene" gridava: «Sei tutta di plastica», a Sylvester Stallone: «Centurione, fatte vedè». Ammiratissime Giulia Michelini, Myriam Catania, Claudia Gerini, Roberta Armani. Da ricordare "Jet Set", documentario di Antonello Sarno sull'arrivo dei vip all'aeroporto di Roma, presentato con Alitalia alla Residenza di Ripetta. Ciliegina sulla torta Sean Penn ospite al “charity per Haiti”. Da non dimenticare il Premio Louis Vuitton con Andrea Bosca, Chiara Francini e l'onnipresente Valentina Cervi.

Il coté mondano, durante un festival, non è da trascurare: si è partiti con la (doppia) cena d'inaugurazione al Maxxi: cento fortunati a tavola, gli altri in fila al buffet, al freddo. Filippo La Mantia, nell'omonimo ristorante all'Hotel Majestic, ha fatto il pieno: ha prima offerto una cena a Marco Muller e alla giuria, quindi ha ospitato Sylvester Stallone, anche se il vero evento è stato il cocktail raffinatissimo voluto da Sonia Raule, per tutti la donna più affascinante vista al festival, e Nicoletta Mantovani, produttrici di "E la Chiamano Estate", film molto "hot" e vera sorpresa di questa kermesse: ecco il regista Paolo Franchi ("ha un brutto carattere", dicono), Jean Marc Barr, icona di Lars von Trier, Isabella Ferrari e Luca Argentero, tutti belli, alteri ed eleganti. Il film è stato premiato con il Marco Aurelio a Paolo Franchi per la regia e ad Isabella Ferrari come miglior interprete femminile. Miglior film "Marfa Girl" dello scandaloso Larry Clark. Sempre al Majestic, Patrizia Mirigliani ha voluto festeggiare "Storia di un ragazzo calabrese", il documentario dedicato al padre Enzo e a Miss Italia: presenti cento Miss, alcune nonne, alcune giovanissime, con nipoti, figli, mariti e fidanzati. Infine, ressa tutti i giorni alla neonata boutique Ladurée: macaron per attori e vip tra i quali Paul J. Hogan e Paul Haggis. Ha chiuso il charity con Sean Penn a favore dei terremotati di Haiti: una noia mortale!

• Marc’Aurelio d'Oro per il miglior film: “Marfa Girl” di Larry Clark • Premio per la migliore regia: Paolo Franchi per “E la chiamano estate” • Premio per la migliore interpretazione femminile: Isabella Ferrari per “E la chiamano estate” • Premio per la migliore interpretazione maschile: Jérémie Elkaïm per “Main dans la main” • Premio Speciale della Giuria: “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi


ANDATA E RITORNO

BUON NATALE DAGLI ELFI Ad Albese con Cassano un grazioso quanto suggestivo Villaggio degli Elfi aspetta bambini e genitori per far vivere a tutti giornate indimenticabili. I simpatici gnomi saranno i protagonisti di un nutrito programma di iniziative preparato da una squadra di “volontari” che ha supportato gli amministratori locali di questa località comasca. Il Villaggio degli Elfi è l’occasione per una gita natalizia ad Albese con Cassano.

MOSTRA PRESEPI E PALLINE NATALIZIE IN VETRO SOFFIATO a Torre delle Arti Bellagio ospiterà dal 22 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 la seconda edizione della mostra di Presepi tradizionali che l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 100 presepi di generi diversi tra cui spiccano sicuramente quello ambientato in una miniatura della Gondola Lariana, quello goloso in cioccolato o quello particolarissimo con minerali preziosi! La mostra quest’anno si arricchirà inoltre dell’esposizione di palline di vetro soffiato e decorate a mano a partire dagli anni 60 ad oggi, messe a disposizione da privati ma soprattutto dalle due fabbriche produttrici site proprio a Bellagio che hanno iniziato questa importante produzione sin dal dopo guerra. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 14,30 alle 18 – Aperture serali 22 e 23 dicembre dalle 20,30 alle 22,00. Torre delle Arti Bellagio – Salita Plinio 21 – Bellagio

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ANDATA E RITORNO

Torna a Como

LA CITTÀ DEI BALOCCHI

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onostante sia ormai diventata adulta, la Città dei Balocchi ha aperto il 1 dicembre le porte della sua XIX edizione a tutti i bimbi di Como e non solo. Anche quest’anno gli organizzatori hanno allestito un calendario ricco di tante iniziative natalizie, eterogenee, ludiche, didattiche, sportive. Il programma della manifestazione, che si chiuderà il 6 gennaio 2013, prevede come sempre alcune conferme di iniziative di successo e altrettante novità. Il Mercatino di Natale posizionato in piazza Duomo e al porticato del Broletto sarà come sempre un luogo di promozione per i mille prodotti del nostro territorio e di altre regioni. L’altra grande novità coinvolgerà Piazza Verdi che sarà sede della pista del ghiaccio, luogo di aggregazione e promozione dell’attività sportiva per grandi e bambini. In un’ottica di risparmio energetico e di attenzione all’ambiente, l’organizzazione ha deciso di proporre quest’anno una pista sintetica, che permetta alla manifestazione di offrire momenti di svago a comaschi e turisti senza dimenticare il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente,

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ora più che mai fondamentale per il nostro pianeta. Da non perdere la bellissima mostra dei presepi nella chiesa di San Giacomo, luogo di contemplazione e di riscoperta del Natale attraverso i suoi simboli più sacri. Eventi clou delle giornate che ci aspettano sono ovviamente rappresentate dall’arrivo di Babbo Natale (24 dicembre ore 16.00 in piazza Duomo), dalla grande festa del Capodanno in piazza (31 dicembre piazza Cavour) e dall’arrivo della Befana (6 gennaio ore 16.00 piazza Duomo) che chiuderà questa XIX edizione della Città dei Balocchi. La città di Como sarà illuminata dal Como Magic Light Festival che valorizzerà alcuni dei principali edifici cittadini creando un percorso di luce capace di ricreare la magica atmosfera natalizia. I bambini, durante questi 37 giorni di eventi, vivranno anche le emozioni di un bellissimo viaggio ideale nei cinque continenti, grazie al quale impareranno a conoscere le tradizioni natalizie che caratterizzano i diversi paesi del mondo. Tanti eventi, tanti appuntamenti con nuovi e vecchi amici per trascorrere serenamente questi giorni di festa, ricordandoci sempre che la parola magica per tutti deve essere “insieme”.


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Milano 24orenews - dicembre 2012  

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