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58

8.cover story Salone Internazionale del Gusto

dal 21 al 25 ottobre al Lingotto Fiere di Torino

12.attualità Eicma 2010 salone internazionale del motociclo

18.attualità Innovation Center Lavazza fare industria oggi a Torino

92

20.attualità Tradizione Moderna la Langa, dalla tradizione alla modernità

24.cool place Nanette e 10100 la tradizione si apre alle nuove proposte

26.cool people Virginia Sanchesi

44

timberland

OTTOBRE 2010

incontro con una donna di successo


RUBRICHE 5 editoriale

18 60

28 trend in the city 30 extra trend 14 life coaching 32 hi tech

48.fashion cover Carlo Ramello

34 design 36 arte & cultura

collezione AI 2010/2011

38 cinema

86.in vetrina

40 teatro

Borbonese

42 libri

il nuovo flagship store nel cuore di Torino

44 comics world

88.in vetrina

46 musica

Gr Moto

48 fashion cover

il piacere unico di essere motociclista

54 fashion time 56 fashion time 58 personal shopper 60 beauty 62 wellness 64 life coach

88 In copertina: La cover story di questo mese è icona dei colori e dei sapori dell’autunno. Importanti manifestazioni caratterizzano la fine di ottobre ed i primi giorni di novembre; si parte da Torino con il Salone Internazionale del Gusto per arrivare a Milano, al Salone Internazionale del Motociclio. Quante volte avete sentito il profumo di una città? Per Torino è 10100!

66 sport 68 auto 70 moto 72 nautica 76 animali 78 travel 82 weekend di coolto 92 in agenda 94 astrologia


PRIMA DELL’EDITORIALE

Ilio Masprone “Giramondo sin dalla giovane età, dopo numerose esperienze in ambito artistico approdo al giornalismo. La passione per la “carta stampata” mi renderà la vita allucinante e affascinante al tempo stesso.” Daniele Smaltini “Le grandi idee nascono dai sogni... se c’è la volontà, perchè non sognare! Una continua sfida tra desideri e razionalità, in un mondo in cui cercare di crescere!”

magazine direttore responsabile:

Ilio Masprone

ilio.masprone@puntozeroedizioni.it direttore editoriale:

Daniele Smaltini

daniele.smaltini@puntozeroedizioni.it

Maria Greco “Per quanto si possa pensare al proprio futuro, capitano delle variabili improvvise che possono dare svolte inaspettate alla nostra vita... disegnando tratti e colori ai quali non avremmo mai pensato!” Barbara Odetto “Credo nei colpi di fulmine: per un’opera d’arte, una canzone o un panorama. Vivo di passioni: scrivere, sciare, viaggiare. A otto anni sapevo che sarei diventata giornalista: un amore lungo una vita”.

coordinamento di redazione:

Maria Greco

maria.greco@puntozeroedizioni.it collaboratori di redazione:

Barbara Odetto Paola Gamberutti Annamaria Gai Gisella Patrizia Finocchio Cinzia Galletto Tamara Gavina grafica & adv:

adv@cooltomagazine.it

Paola Gamberutti “Dal Liceo Artistico a laurea in Sociologia. Venticinque anni anagrafici e diciannove dichiarati: la coerenza non è la mia peculiarità, ma la passione sì! E’ in tutto ciò che faccio”.

info & comunicati editoriali:

Annamaria Gai Amo le persone, i colori, la natura, i profumi, i sapori, la musica e le parole dense di significato. Percepisco un denominatore comune: la capacità di emozionare…e credo che la felicità si nasconda proprio nel saper “sentire”.

tel/fax: 011.7807531 viale Gramsci, 141 • 10095 Grugliasco (To)

Gisella Patrizia Finocchio "Curiosa, sensibile e introspettiva, non sto mai ferma... con la testa! Trito pensieri, progetti e sogni che diventano meravigliose conquiste quando incontro le persone giuste. La scrittura? Un'ispirazione da cogliere al volo..." Cinzia Galletto - Giornalista Wellness “mi occupo di “benessere” da quando “spa” era solo l’acronimo per indicare una società per azioni. Ho fondato il primo studio di giornalismo e comunicazione per il turismo del benessere”. Tamara Gavina - Personal Coach “...lavoro con le persone, per far loro identificare che cosa ci sia realmente dietro il proprio desiderio di cambiamento”.

redazione@cooltomagazine.it marketing:

tel. 011.7807531 info@puntozeroedizioni.it proprietà e redazione:

PUNTO ZERO Edizioni

tipografia:

STAMPERIA ARTISTICA NAZIONALE

via Massimo D’Antona, 19 • 10028 Trofarello (To) hanno collaborato a questo numero:

Alessandra Luti, Aurora Minardi, Carlotta Affatato, Cinzia Vattini, Emanuela Bernascone, Francesca Simonetti, Greta Grossi, Luciano Capella, Michele Guzzon, Vittorio Pavesio. Salvo accordi scritti, la collaborazione a questo giornale è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. In mancanza di un contratto scritto tra le parti, la pubblicazione di adv è da considerarsi a titolo gratuito. Nell’eventualità che testi e illustrazioni altrui siano riprodotti in questa pubblicazione, l’editore é a disposizione degli aventi diritto che non si siano potuti reperire. L’editore porrà inoltre rimedio, dietro segnalazione, ad eventuali non volute omissioni e/o errori nei relativi riferimenti. Nessuna parte di questo giornale comprese le inserzioni pubblicitarie può essere riprodotta senza l’autorizzazione scritta dell’Editrice. La Redazione non è responsabile di eventuali variazioni di programmazione.

Aut. Trib.di Torino n.13 del 26/03/2009 Iscrizione R.O.C. 17970

www.cooltomagazine.it


EDITORIALE

Q

Questo mese abbiamo voluto dedicare la copertina ad una immagine suggestiva, con un forte riferiemento alle molteplici sfumature che caratterizzano questo periodo. Sia, come sempre, per gli eventi importandi del periodo seguente l’uscita del magazine (la nostra cover story dedicata al Salone Internazionale del Gusto), sia per tutte quelle sensazioni che cambiano radicalmente la nostra percezione del tempo; facendoci entrare a tutti gli effetti nella stagione autunnale: l’odore delle “caldarroste” ai bordi delle strade, i colori della foglie che mutano sugli alberi e cadendo colorano il grigio asfalto dei viali, i primi freddi che ci portano ad affrontare il classico “cambio di guardaroba”. Ma dei cambiamenti li troverete anche all’interno di CoolTo Magazine. Una diversa disposizione e divisione degli spazi, una veste grafica ancora più sobria nella sua impaginazione e l’inserimento di nuovi temi che ci faranno compagnia lungo l’arco di tutto il prossimo anno. Approfitto di questa piccola prefazione per dare un benvenuto a Vittorio Pavesio e allo staff della Scuola Internazionale di Comics. Perchè

da una piacevole conoscenza frutto di parole miste a sane risate disinteressate si è andata a delineare un’idea per una rubrica dedicata al mondo dei fumetti che darà spazio a curiosià ed incontri con i creatori di tanti nostri amati personaggi... a partire da questo numero, per i mesi a seguire! Perchè solo chi non sa di cosa parla, può pensare che il fumetto sia argomento da bambini! C’è fermento a Torino. A livello culturale, commerciale ed industriale. Grandi progetti di rilancio ed affermazione per una Città che ha saputo creare il futuro, in passato. Ed è un piacere immaginarla nuovamente grande ed orgogliosa di sè. Un giorno una persona mi disse: “mi hanno insegnato a puntare all’eccellenza, per raggiungere comunque dei buoni obiettivi nel caso non fossi arrivato al traguardo prefissato”. Abbiamo fatto nostra questa citazione, con la speranza di incontrare il gusto del nostro lettorato. Buona vita a tutti! Daniele Smaltini

5


COVER STORY di Gisella Patrizia Finocchio

Salone del Gusto

Internazionale Torino Lingotto Fiere dal 21 al 25 ottobre 2010

I 8

«Il cibo ci mangia perché mangia la ter-

nomici qual è il Salone del Gusto, c’è

ra, le sue risorse, la sua possibilità di rin-

molto più di una logica commerciale.

novarsi». Non ha mezzi termini, nel suo

È in gioco la salvaguardia di quelle picco-

ultimo saggio, Carlo Petrini, presidente

le realtà produttive che avvertono la glo-

di Slow Food. E’ paradossale pensare

balizzazione come una livella omologan-

che le nostre abitudini alimentari siano

te. Questa consapevolezza si traduce nel-

responsabili di uno sviluppo mondiale

la ricerca di un dialogo costruttivo, tra chi

che minaccia la biodiversità, le tradizioni,

produce e chi mangia, per trovare insie-

le culture e persino le identità di molti

me una relazione più equilibrata tra la

gruppi umani. Eppure dietro una grande

natura e l’uomo. Quest’anno siamo arri-

vetrina internazionale di prodotti gastro-

vati all’ottava edizione, cinque giorni al


a sx: Alessandro Altamura, Carlo Petrini, Roberto Cota, Roberto Burdese foto sotto: alcuni tra gli chef di quest’anno

Lingotto Fiere, dal 21 al 25 ottobre,

essere anche pulito. E allora come conci-

per gustare prelibatezze da tutto il mon-

liare il rispetto ambientale con una mac-

do e scoprire i segreti di grandi chef

china organizzativa che rischia di consu-

e vignerons, ma anche per affinare

mare troppa energia e disperdere troppi

la nostra cultura gastronomica e speri-

rifiuti? Con la scienza e la tecnologia, che

mentare un approccio più critico

permettono ad una manifestazione

al consumo alimentare.

dai grandi numeri - nel 2008 erano 432

Oltre ad essere una mostra mercato che

le bancarelle e 188 gli stand da tutto

porta in tavola la migliore produzione ga-

il mondo - di proporsi come un nuovo

stronomica per qualità e sostenibilità,

modello di evento a ridotto impatto am-

il Salone del Gusto è un’occasione per di-

bientale. La raccolta e l’analisi dei dati

battere temi di interesse mondiale, per

è cominciata già nel 2006, ma dopo il

sensibilizzare ed educare. Nel 2010 il fi-

traguardo dell’ultima edizione che aveva

lone tematico lega in un binomio indisso-

ridotto l’incidenza del 45%, per il 2010

lubile “cibo e territori” .

l’obiettivo si fa ragguardevole: meno

A partire dal riconoscimento del valore

60%. Alla collaborazione tra Disegno In-

simbolico e identitario del cibo, ci si

dustriale-Politecnico di Torino e Slow

muoverà tra uno stand e l’altro alla sco-

Food si aggiunge il contributo dell’Uni-

perta dei territori e delle persone che

versità degli Studi di Scienze Gastrono-

li vivono, li interpretano, li trasformano.

miche e dei vari sponsor.

Un viaggio che ci porta a contatto con

Nel regno della valorizzazione di piccole

la rete mondiale delle co-

comunità e sapori locali,

munità del cibo. L’Oval

l’organizzazione è sempre

del Lingotto Fiere, infatti,

ad una progettazione effi-

Terra Madre, un vero

cace. Dall’eco-design per

permanente di idee che

Davide Oldani

Eneko Atxa

più moderna grazie

ospita in contemporanea e proprio laboratorio

Alex Garés

l’allestimento, alla logistica, dallo smaltimento dif-

mette insieme saperi scientifici e saperi

ferenziato dei rifiuti ai materiali riciclabili

tradizionali, riunendo accademici togati

per la fruizione del cibo, è prevista l’in-

e protagonisti della filiera gastronomica,

troduzione di innovazioni nei processi,

dai produttori ai consumatori.

nelle dinamiche, nei materiali e soprattut-

Massimo Bottura

to nelle abitudini. Non basta l’ingegno VERSO UN NUOVO

di pochi, serve l’impegno di tutti.

MODELLO DI EVENTO

Ecco che lanciare un nuovo modello orga-

Sembra proprio che questa edizione ci

nizzativo significa, innanzitutto, promuo-

proponga un interessante duetto tra ri-

vere un comportamento più attivo e re-

spetto della tradizione e spinta verso l’ef-

sponsabile. Con qualche accortezza in

ficientismo moderno. Lo sappiamo, non

più, espositori e visitatori potranno a tutti

basta che sia buono e giusto, il cibo deve

gli effetti diventare “co-organizzatori” Pier Giorgio Parini


COVER STORY di un grande progetto a tutela dell’am-

tenenza, facilmente riconoscibili grazie

biente. Ma se parliamo di nuove tecnolo-

ad un’installazione a torretta.

gie non dimentichiamoci della comunica-

La geografia rende così merito ai territori,

zione. In linea con il suo spirito ecologi-

ai luoghi di cui la gastronomia è espres-

co il Salone aumenta le informazioni a di-

sione culturale da esplorare, conoscere

sposizione mentre riduce la carta stam-

e degustare. A ciò si unisce l’attenzione

pata. I giornalisti riceveranno, infatti,

per l’aspetto educativo con nuovi Master

una chiavetta usb invece della classica

of Food e percorsi didattici che coinvol-

cartella stampa.

geranno grandi e piccini in esperienze

Per tutti sarà possibile seguire interviste,

sensoriali guidate da esperti di settore.

dirette live, curiosità su WiPieTv e acce-

Tra gli eventi su prenotazione tornano

dere ad informazioni aggiuntive sul sito

i Laboratori del gusto e lo scenografico

del salone direttamente dal proprio cellu-

Teatro del gusto dove assistere in diret-

codice QR lare grazie al Codice QR.

ta alla preparazione di piatti simbolo da parte dei migliori cuochi, tutti acco-

ESPLORARE, CONOSCERE,

munati dal rispetto per la stagionalità,

DEGUSTARE

la freschezza e l’origine delle materie pri-

Sono ben cinque i padiglioni che ospite-

me. E’ il mondo del vino ad avere gran-

ranno i numerosi appuntamenti con il gu-

de spazio sia nei laboratori grazie alle

sto. Un vero tripudio di colori e profumi,

presenza di numerosi enologi,

ma come orientarsi senza perdersi? Carti-

sommelier, agronomi e vignerons sia

na alla mano o semplicemente curiosità

con due new entry, la Sala Slow Wine-

e acquolina in bocca! Passando per il pa-

Banca del Vino e la degustazione dei vini

diglione 5 dove le principali realtà orga-

della guida Slow Wine 2011.

nizzatrici si presenteranno al pubblico,

Nel nuovo Cocktail Bar si incontreranno

si giungerà all’emporio dei sapori e l’im-

i bartender più famosi del mondo, pronti

barazzo della scelta coglierà i più golosi.

ad esibirsi in acrobazie alcoliche di ulti-

Non mancheranno i tradizionali Presìdi

ma tendenza.

nostrani e quelli internazionali, ma con

Difficile pensare che avanzi qualcosa…

una novità. Bancarelle e stand di formag-

ma nel caso in cui accadesse, nessun

gi, salumi, pasta, pesce, e ancora dolci,

problema. Lunedì 25, tutti alla Cena de-

conserve, non saranno disposti per vie

gli Avanzi, certi che con un tocco di fan-

tematiche, bensì dislocati in corrispon-

tasia, maestria e simpatia, il team dei

denza delle regioni e dei paesi di appar-

cuochi saprà fare grandi magie culinarie!

10


Scaldate i motori la nuova edizione del sa internazionale del motoc dal 2 al 7 novembre

12


i per alone ciclo 2010

ATTUALITÀ di Daniele Smaltini

EICMA 2010

E

Eicma 2010 aprirà le porte agli appassionati dal 2 al 7 novembre (2 e 3 novembre solo per operatori e stampa). Mentre tutti i maggiori Espositori dell’ultima edizione hanno già confermato la loro partecipazione, molti i grandi ritorni annunciati: Honda (il primo player mondiale, che non solo torna ad esporre a Milano ma intende fare di Eicma, da quest’anno, il proprio punto di riferimento fieristico, a livello europeo), Yamaha, Nolan, Bridgestone, Ligier, Microcar, Fuchs. Anche Dainese sceglie di tornare all’Eicma dopo un decennio di assenza dai padiglioni di Milano. Sono 47 i marchi che ritornano ad esporre alla più prestigiosa rassegna delle due ruote mentre 17 sono, ad oggi, le aziende che saranno presenti per la prima volta. Ma Eicma è intensamente impegnata su due fronti: la realizzazione di un grandissimo Salone di Milano, e il lancio di Eicma China, in programma a Pechino dall’11 al 13 giugno di quest’anno. La grande novità organizzativa


ATTUALITÀ di EICMA 2010 si chiama CUSTOM CITY:

FIERA MILANO

un’area espositiva interamente dedicata

SS. 33 del Sempione 28 20017 Rho (MI)

a questa tipologia di moto e di appassionati, destinata a diventare un ”Salone nel Salo-

Giorni con Apertura al Pubblico

ne” ( come il “Green Planet” dedicato alla

Giovedi 4 Novembre

dalle 10.00 alle 18.30

mobilità pulita).

Venerdi 5 Novembre

dalle 10.00 alle 22.00

L’idea di realizzare all’interno di EICMA

Sabato 6 Novembre

dalle 10.00 alle 18.30

un “polo custom” è scaturita dalle pressioni

Domenica 7 Novembre dalle 10.00 alle 18.30

in tal senso di aziende, preparatori e ap-

www.eicma.it

passionati, ma al di là degli stimoli emotivi trova giustificazione razionale nei numeri: in un mercato che cala, cresce, in controtendenza, la quota dei veicoli dedicati al custom e al mototurismo, che rappresentano oggi il 17,5% delle vendite e sono in lenta ma continua ascesa. Parallelamente al settore moto vero e proprio cresce il comparto degli accessori (sportivi, tecnici, estetici) e si fa più vivace e intraprendente l’editoria specializzata. Tutto questo ha indotto a ritenere giunto il momento di riservare all’interno della più prestigiosa assise dell’industria motociclistica mondiale un “polo custom” che rappresenti il meglio a livello internazionale, concentrando in un’area privilegiata e distinta preparatori e Aziende (alcune delle quali, peraltro, sono presenti ad EICMA già da tempo) che hanno l’esigenza di confrontarsi con il grande pubblico, e di acquisire visibilità internazionale, per ampliare i loro orizzonti. CUSTOM CITY sarà collocato nel padiglione 2 di Fiera Milano, lo stesso che ospita storicamente Harley- Davidson, Big Bear, CR&S, Headbanger, Confederate, Zero Engineering, Gray Indian’s Collection e altri. CUSTOM CITY sarà realizzato con la collaborazione di Terre di Moto srl (Società con la quale è stato raggiunto un accordo pluriennale) che provvederà in particolare alla realizzazione di uno Show, e avrà il pieno sostegno della rivista BIKERS LIFE. Per agevolare la partecipazione e far crescere l’interesse per il nuovo Polo, EICMA ha preparato “pacchetti all inclusive” oggettivamente interessanti.


CURIOSITY CORNER di Carlotta Affatato

Borsalino Eyewear 16

Grande successo per la nuova collezione


S

lo maschile.

scosso al MIDO con la prima collezione,

La stagione 2010-2011 si prospetta per-

Borsalino Eyewear ha decisamente sod-

tanto ricca di nuove iniziative e grandi

disfatto le altissime aspettative del mon-

passi avanti nella conquista del mercato

do internazionale dell’ottica durante

internazionale di nicchia. Il fervore dei

il SILMO 2010 che si è appena concluso

nostri designer sta già progettando ad-

a Parigi. La nuova collezione 2010-2011

dirittura l’utilizzo di nuovissimi materiali

ha entusiasmato i distributori di nuovi

e modelli ancora innovativi per la prossi-

Paesi nei quali si prevede un ingresso

ma collezione perché la creatività resti

graduale a partire dal 2011 mentre l’en-

sempre uno dei nostri punti forza.

trata in scena di molteplici nuovi punti

Ça va sans dire che, fattore determinan-

vendita ha incrementato la forte presen-

te del successo di Borsalino Eyewear

za di Borsalino Eyewear sul mercato

è senza dubbio anche il suo essere au-

nazionale di alto livello. La consapevo-

tentico rappresentate del vero e sempre

lezza di confrontarsi con un marchio

più raro total MADE IN ITALY con la ga-

di altissima qualità ha favorito numero-

ranzia della qualità dei materiali utiliz-

se possibilità di nuove collaborazioni e

zati e delle lavorazioni che ne conseguo-

un ottimo confronto con veri intenditori

no. Il 17 ottobre, in occasione della ma-

ed appassionati per l’eccellenza.

nifestazione Firenze Moda Occhiale,

Tra i reali protagonisti, come previsto,

Borsalino Eyewear ha partecipato alla

il modello maschile in corno, presentato

sfilata organizzata da Il Maestro Ottico

nelle due versioni, ciascuna realizzata

nel prestigioso Palazzo Vecchio del ‘500

nei due toni caldi del miele e del marro-

con una decina di modelli di punta della

ne. Le rifiniture accurate e l’eleganza

nuova collezione presentata a Parigi.

della linea esclusiva hanno trovato il consenso degli uomini più esigenti che ne faranno presto un loro must. La brillantezza sprigionata dai modelli Swarovski non ha potuto, ovviamente, lasciare indifferenti le signore più ambiziose. Con le due versioni vista in metallo si è rinsaldata la possibilità di conciliare un modello ultra raffinato ed elegante con una linea classica facilmente adattabile mentre, il modello sole, ha stupito per la carica di fascino sprigionata dal contrasto tra le lenti e la montatura scure e l’improvvisa luce emanata dalla cascata di cristalli Swarovski. Molto gradita, come di consueto, la sobrietà che contraddistingue la Maison Borsalino e l’utilizzo di materiali di altissima qualità. Gran stupore per le particolari nuances di colore che hanno letteralmente ammaliato per la loro originalità tanto il pubblico femminile quanto quel-

www.borsalino-eyewear.com

Sulla scia del grande successo già ri-


ATTUALITÀ di Daniele Smaltini

INNOVATION CENTER

LAVAZZA Fare industria oggi a Torino

I

Innovazione e ricerca, internazionalizza-

la ricerca sull’esperienza Lavazza, segui-

zione, qualità del lavoro e dei saperi,

ta dal commento di Fabrizio Onida,

nuove relazioni industriali, insieme con

Professore di Economia Internazionale

un forte radicamento al territorio, sono

sempre presso la Bocconi. Paolo Bricco,

i paradigmi del processo di reindustria-

inviato speciale de Il Sole 24 Ore, ha poi

lizzazione del Nord-Ovest. Questi i prin-

moderato la tavola rotonda, alla quale

cipali argomenti della discussione che

hanno partecipato Sergio Chiamparino,

si è svolta il primo ottobre, in occasione

Susanna Camusso, Segretario Confede-

dell’apertura dell’Innovation Center del

rale CGIL, Francesco Profumo, Rettore

Gruppo Lavazza, nell’ambito di una tavo-

del Politecnico di Torino, Giuseppe

la rotonda sul tema “Fare industria

Gherzi, Direttore dell’Unione Industriale

a Torino: l’esperienza Lavazza”.

di Torino, Antonio Calabrò, Direttore

Dopo il tradizionale taglio del nastro

Corporate Culture di Pirelli & C. SpA

da parte del Presidente Alberto Lavazza

e il Direttore Centrale Corporate Lavazza

e dei tre Sindaci - di Torino, Sergio

Alessandro Lorenzi.

Chiamparino, di San Mauro Torinese,

Il centro per l’innovazione Lavazza è sta-

Giacomo Coggiola e di Settimo Torine-

to realizzato grazie a un’imponente ope-

se, Aldo Corgiat - si è dato inizio ai lavo-

ra di trasformazione di quella che era

ri, introdotti da Giuseppe Berta, Diretto-

la palazzina di direzione dello stabili-

re del Centro di Ricerca EntER dell’Uni-

mento di Settimo, con un investimento

versità Luigi Bocconi, che ha presentato

di 10 milioni di euro, applicando per

18


la prima volta le Linee Guida di Architet-

processo produttivo, che deve rispondere

tura Coordinata di cui si è recentemente

a standard sempre più elevati di produt-

dotato il Gruppo Lavazza.

tività, qualità e flessibilità.

Progettazione e realizzazione degli spazi

Tutto questo implica un cambiamento

esterni e degli oltre 4.000 mq di labora-

esteso e profondo dei processi aziendali,

tori, aule e uffici interpretano, infatti,

che devono essere supportati da un’or-

il sistema di valori in cui si riconosce

ganizzazione del lavoro migliorata an-

l’azienda: sostenibilità, trasparenza, fles-

che attraverso una partecipazione più

sibilità, comfort sono infatti i principi

attiva dei lavoratori e da una maggiore

ispiratori che caratterizzano l’Innovation

qualità delle risorse umane.

Center. Saranno oltre 100 le persone

La sfida del nuovo processo di reindu-

che lavoreranno stabilmente nel centro

strializzazione – prosegue Lorenzi – deve

di competenza, che accoglierà tre Dire-

quindi prevedere un nuovo patto di coo-

zioni: Ricerca e Sviluppo, Design e Inge-

perazione tra impresa, sindacati, lavora-

gneria di Macchine e Sistemi, e il Trai-

tori e istituzioni locali”.

ning Center, centro di formazione e dif-

Il caso Lavazza rappresenta quindi

fusione della cultura dell’espresso italia-

un esempio e anche un banco di prova

no nel mondo.

della capacità di fare della competitività

Questa nuova scommessa sul futuro in-

del territorio un asset per la crescita

dustriale di Torino da parte di Lavazza

aziendale e la conquista dei mercati

si basa, oltre che sulla considerazione

internazionali.

delle doti e delle risorse accumulate dal territorio in oltre un secolo di storia industriale, sulla convinzione che sia possibile rilanciare la dimensione della produzione attraverso processi volti a elevare, in una prospettiva congiunta, la qualità del prodotto e del capitale umano. “L’innovazione – ha osservato Alessandro Lorenzi, Direttore Centrale Corporate Lavazza - incide oggi significativamente sul

Alessandro Lorenzi - Alberto Lavazza


ATTUALITÀ di Paola Gamberutti

TRADIZIONE

MODERNA

La Langa, fatta di persone che si dedicano alla tradizione facendone modernità

S

Se il mese scorso vi abbiamo parla-

de di guadagnare la metà e lavora-

to del Wine Museum di Barolo,

re il doppio. Compra la cascina in

e di altre bellezze della Langa, ora

cui sua madre lavorava come con-

da lì riprenderemo il filo per conti-

tadina, e ne fa una dimora incante-

nuare a tessere la nostra tela.

vole. Amante della campagna e de-

Questa è la storia di personaggi

gli animali, decide di produrre dei

che vivono e amano quella terra.

prodotti tipici e la scelta ricade sui

Ciò che li accomuna è quel sereno

formaggi. In un periodo in cui tutti

appagamento, tipico di chi della

ne abbandonano la produzione, lui

propria passione ha fatto uno stile

decide di farne la sua arte. La cura

di vita. Mi piace chiamarle favole.

dei dettagli e il modo in cui ne par-

Le favole di quelle persone che si

la, trasmettono la sua passione

dedicano alla tradizione, e ne fan-

e dedizione. Usa solo il latte delle

no modernità.

sue trenta pecore che munge per-

La favola del piastrellista che deci-

sonalmente, e a cui dedica una

20

Nocciole di Cascina Grangia


Hotel Villa San Carlo

cura paterna. Poi crea il formaggio

naturale cotto nel forno a legna,

a latte crudo con le variazioni

verdura di stagione e vino.

di stagionatura, dedicando molta

Altro puro esempio di amore per

attenzione anche alla parte più

la Langa, è Cascina Grangia (Cra-

estetica del prodotto. E con l’orgo-

vanzana), dedita alla produzione

glio per ciò che ha creato, apre le

della “Nocciola Tonda Gentile”.

porte della sua dimora ai visitatori.

“Le nostre nocciole respirano solo

Si entra così in Cascina Pistone

la quiete delle incantate colline del-

(Borgomale). Un tour completo dal-

l’Alta Langa.” Anche qui, l’ospitali-

la casa, alle stalle, ai terreni,

tà dei proprietari ci traghetta in un

e a quel “ciabot” (il tradizionale de-

percorso ecodidattico dal nocciole-

posito degli attrezzi) che diventa

to, alla sgusciatura, alla tostatura.

la sala di un ristorante per le degu-

Una lezione sulla nocciola in tutti

stazioni. Durante il tour si possono

i suoi aspetti, dalle qualità organo-

osservare tutte le fasi della lavora-

lettiche, alle fasi produttive, all’uti-

zione del formaggio, dalla mungi-

lizzo dei gusci per il riscaldamen-

tura alla degustazione. In ques’ulti-

to. Conclusione del percorso, l’as-

ma fase i formaggi vengono ac-

saggio dei prodotti di “I Dolci di

compagnati dal pane a lievitazione

Cascina Grangia”: confetture, tor-


Agriturismo La Costa

Cascina Pistone

Le due matote

22

te e piccola pasticceria, il tutto

Villa San Carlo (Cortemilia).

a base di queste pregiate nocciole.

Di proprietà della famiglia Zarri,

C’è poi la favola del torinese che

offre camere piacevoli e accoglien-

nel paese delle rose, Bossolasco,

ti. La rinomata cucina padroneggia

crea una dimora di charme dal fa-

e ne fa un luogo imperdibile, im-

scino irresistibile. Un bed & break-

merso in una natura spettacolare

fast il cui nome “Le due matote”

e incontaminata.

è dedicato alle sue figlie. Le came-

Dell’Agriturismo La Costa (Torre

re destinate alla famiglia, quelle

Bormida), la famiglia Fresia ha fat-

agli ospiti, un giardino in fiore con

to un luogo di relax, cortesia e pia-

piscina, rappresentano il trionfo

ceri della buona tavola. Vengono

della minuziosa cura dei dettagli.

proposti piatti e portate tipici della

Un album fotografico mostra tutti

cucina tradizionale piemontese,

i passaggi della ristrutturazione

rivisitati in chiave moderna.

della casa, seguita personalmente

Simbolo della tradizione che diven-

dal proprietario. Ogni pagina e

ta modernità è la prima edizione

ogni foto, sono la testimonianza

di HI-FOOD Alta Langa, il primo

dell’amore per la Langa. Elementi

evento organizzato e promosso

d’arredo che provengono dall’In-

dall’Ente Fiera della Nocciola e Pro-

dia, e altri che provengono dal tori-

dotti Tipici dell’Alta Langa, e pre-

nese Baloon, si sposano in un’ar-

stigiosa anteprima della Fiera Na-

monia di forme e colori. Molta cura

zionale della Nocciola Piemonte

è dedicata anche ai profumi e alla

I.G.P. in programma nel 2011.

musica. Il cibo offerto è esclusiva-

Cortemilia in festa, i politici riuniti,

mente composto da prodotti a chi-

l’impegno della Confraternita della

lometri zero. Presto, anche una

Nocciola, una solidale organizza-

zona benessere, per una fuga dalla

zione, la Nocciola Piemonte vince

città verso un totale relax.

la nomina di migliore del mondo,

Charme è la parola che meglio si

e Cesare Giaccone vince ancora.

addice a tutto ciò.

Colui che trenta anni fa ha capito

Ed ecco la famiglia proprietaria

le potenzialità della Langa, ed

di Cascina Pavaglione (San Bovo

è stato il padre del turismo enoga-

di Castino) con il suo allevamento

stronomico in queste zone. Viene

di asinelli. Il posto ideale per le at-

definito un personaggio schivo

tività didattiche con i bambini, in

e ritira il suo premio, un’opera di

realtà ha alle spalle una grande

Berruti, e la cittadinanza onoraria

storia. E’ stato proprio lì che lo

dell’Alta Langa, con la modestia in-

scrittore Beppe Fenoglio ha am-

sita nelle persone coscienti di ave-

bientato il romanzo “La Malora”.

re fatto grandi cose. “Non andiamo

E’ presente una mostra fotografica

noi in America. Facciamo venire

permanente a lui dedicata, per un

qui gli americani”, la sua frase che

turismo naturalistico e culturale

rappresenta la stima e l’orgoglio

al tempo stesso.

per la sua patria. Il suo appello:

Quanto al turismo enogastronomi-

“I giovani devono credere nella

co, albergatori e ristoratori in que-

Langa” fa capire l’intelligenza di

sti luoghi dedicano un’incredibile

chi ha creato qualcosa, ed è pronto

cura ai loro piatti e alle loro loca-

a trasmetterlo alle nuove genera-

tions. Non si può non citare l’Hotel

zioni, e proiettarlo nel futuro.


COOL PLACE di Barbara Odetto

Nanette C

Chi ama e conosce la Torino della moda sa che Nanette non è semplicemente una boutique, ma un luogo nel quale l'idea di eleganza trova la sua massima espressione. Fortemente voluto da Umberto e Edoardo Borbonese oltre trent’anni or sono, Nanette è stato il primo negozio su strada della griffe. Qui venivano venduti i capi realizzati nel laboratorio situato presso Palazzo Graneri della Roccia, in Via Bogino. Qui si davano appuntamento le signore che alla moda chiedevano stile e raffinatezza. Oggi come allora Nanette propone una vasta collezione di abiti, borse, calzature e accessori capaci di soddisfare i gusti della clientela. Oltre al brand Borbonese, lo spazio ospita altre griffe prestigiose quali Fisico, Les Co-

NANETTE Corso De Gasperi, 15 – Torino Tel. 011.5681049

pains, Longchamp, Seventy. Per consentire alla donna di trovare facilmente il

a conoscere Patrizia Lazzaretto, nuovo

look più adatto: dall’urban casual allo

naso torinese che ha creato una fragran-

chic, dallo sportivo di classe al capo uni-

za il cui nome è davvero emblematico:

co. Giovanna Borbonese prosegue con

10100 parfum. Vero omaggio alla città, il

successo l’attività intrapresa dal padre e,

profumo è declinato in due versioni, per

proprio come lui, ama profondamente

lui e per lei; l’aroma agrumato ha conqui-

Torino e non intende spostarsi a Milano.

stato Borbonese a tal punto che 10100

Perfettamente consapevole che il proprio

parfum viene distribuito in esclusiva da

marchio è sinonimo di stile ed eleganza,

Nanette a partire dal mese di ottobre.

rifugge il fascino della città lombarda –

Non solo, a novembre la boutique ospite-

considerata da tutti l’epicentro della

rà un evento speciale per presentarlo in

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moda – e promuove Torino come luogo

anteprima alla clientela di Nanette. E se

ricco di eccellenze. Proprio il suo amore

ha conquistato Giovanna Borbonese, sia-

per il capoluogo piemontese l’ha portata

mo sicuri che 10100 conquisterà Torino.

foto: Massimo Forchino

Da tre generazioni lo stile in boutique


COOL PEOPLE di Barbara Odetto

V I RG I N I A SANCHESI Per vivere più vite in contemporanea occorrono energia, vitalità, entusiasmo. In pochi ci riescono, Virginia Sanchesi sì.

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O

Oso sempre, sperimento, mi butto sen-

to all’inestetismo da risolvere.

za paura: esordisce con queste parole

Una donna robusta, ad esempio, non

Virginia Sanchesi, imprenditrice di

ha solo bisogno del chirurgo, ma anche

successo che si divide tranquillamente

di un dietista. Può sembrare scontato,

tra la chirurgia estetica e l’organizza-

ma non è così. Dalla consulenza prima

zione di concerti ed eventi di successo.

e dopo l’intervento sino all’operazione

Conoscendola le diamo ragione perché

in sé, ho sempre lavorato per creare

questa donna non è solo affascinante

un centro servizi capace di risolvere

e intelligente, ma è anche un concen-

ogni tipo di problema e mi sono avval-

trato di energia e vitalità. Nata in Vene-

sa di professionisti di alto livello.

zuela, a otto anni ha seguito la famiglia

La salute è un bene primario e la pre-

a Torino. Lei, bambina sudamericana,

parazione del medico è fondamentale.

era decisamente in contro tendenza ri-

Lei organizza anche eventi e concerti

spetto alla mentalità di certi ambienti

importanti. Ce ne parla? Libra Concer-

sabaudi. Eppure ha saputo conquistare

ti è nata dalla mia voglia di organizza-

quel mondo e non solo. Laureata con

re eventi. Sono molto pragmatica ed ho

lode in scienze politiche, ha rinunciato

capacità organizzative, in più amo

ad una proposta di lavoro presso l’Or-

mettermi in gioco e sperimentare.

ganizzazione delle Nazioni Unite per

Ho curato il live di Ennio Morricone,

amore. Dopo anni nei quali si è occupa-

Mario Biondi, Patty Pravo curando ape-

ta di strategie per far conoscere le

ritivi e incontri con gli artisti sia prima

aziende con le quali collaborava anche

sia dopo il concerto in modo da creare

in settori diversi da quello di compe-

un’atmosfera magica tra i partecipan-

tenza, Virginia Sanchesi si è lanciata

ti. Mi occupo anche della selezione del-

in una nuova sfida: la televisione.

la location più adatta ad esaltare

Ci parli della sua esperienza televisi-

la musica. Curo poi l’organizzazione

va. Un’importante azienda immobiliare

di eventi a scopo benefico e serate

mi aveva contattata per promuovere

a tema. Credo molto nei progetti che

la vendita delle case in TV.

porto avanti e so essere coinvolgente.

Oggi questo tipo d promozione è usua-

Anche la comunicazione editoriale nelle

le, ma un tempo no. Non mi limitavo

edicole è una mia idea. Le edicole han-

a presentare le abitazioni, le commen-

no grande visibilità e sono un ottimo

tavo e davo suggerimenti. Il successo

punto informativo sia per i concerti sia

è stato tale che andavo in onda anche

per gli eventi promossi dalle aziende.

su dieci radio.

Come si definirebbe? Creativa, effi-

Come è nato l’interesse per la chirur-

ciente, entusiasta e ingenua.

gia estetica? Il mio compagno si è sem-

Credo nelle persone e forse non sempre

pre occupato di chirurgia plastica

avrei dovuto.

e quando ho scoperto questo mondo ne

Cosa farà Virginia Sanchesi tra un

sono rimasta affascinata. Ho sempre

anno? Mi piacerebbe creare eventi

ritenuto che il paziente dovesse avere

di carattere culturale che diano valore

un rapporto diretto con il chirurgo in

agli artisti emergenti. Occuparmi degli

modo da soddisfare ogni suo dubbio

altri mi dà energia.

ed instaurare con lui un rapporto di fi-

Amo Torino e vorrei essere parte

ducia. Giudicando la persona al centro

di una città viva.

di tutto, ho puntato ad offrire un servi-

Vorrei essere una particella di questa

zio di assistenza completo e non limita-

fabbrica del futuro.


TREND IN THE CITY di Annamaria Gai

Torino diventa Fashion In corso il progetto per un centro commerciale, alle porte della città, tutto dedicato alla moda Milano città della moda? Sì, ma non da sola! Il capoluogo lombardo estende il suo primato a territori interregionali, et voilà, come d’incanto, anche Torino si fa sfavillante e luccicosa! Arriva proprio da Milano infatti, dalla società Premium Retail, l’dea di spalancare le porte della capitale sabauda ad una nuova e freschissima “corrente fashion” con la creazione di una cittadella della moda dal nome internazionale di Fashion Mall. Il complesso, che sorgerà nei prossimi anni a 7 km dal centro città (a Settimo Torinese), fa parte della riqualificazione urbana della “Laguna Verde”, un’ampia distesa di spazi aperti (oltre 800.000 mq) il cui sky line sarà movimentato da innovative e variegate costruzioni per uso privato, pubblico e commerciale. Questo il contesto del primo Fashion Mall piemontese, un polo commerciale di alta gamma dove, alla qualità dei prodotti (abiti delle più celebri maison internazionali), si unisce la gradevolezza di un ambiente raffinato in cui nulla è lasciato al caso. Costruzioni dal profilo lineare e regolarissimo (tipico del Feng Shui), in perfetto, reciproco accordo geometrico e cromatico; l’armonico alternarsi di pieni e di vuoti, tra solida materia e frammenti di cielo, compongono uno scenario in cui la natura permea l’architettura. Materiali naturali e neutri, come il legno scuro e la pietra chiara, vengono accostati, secondo precise geometrie, al verde degli alberi e all’azzurro dell’acqua. File di piante e di vasche scintillanti, ordinatamente disposte davanti agli esclusivi negozi, creano suggestivi scorci e vivaci giochi di luce. Inoltre: 60 boutique, prezzi scontati e servizi personalizzati (velvet parking, personal shopper, spedizione a domicilio degli acquisti effettuati, shopping su appuntamento) fanno del Fashion Mall un vero “paradiso dello chic”. Non è abbastanza? Aggiungiamo ancora: selezionati ristoranti, una business lunge di ultimissima generazione, una rigenerante area benessere, una zona d’intrattenimento per bambini e una galleria d’arte. Ora c’è veramente tutto per un avanguardistico centro commerciale torinese. Un luogo “unico”, aperto a tutti e capace di rendere la città una passerella internazionale in cui è la moda il ponte tra mondi distanti. Torino

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come Las Vegas, Indianapolis, Bankok, Amsterdam, Dubai, Lione, Londra e Rio de Janeiro! Tutte unite da un’unica, nuova dimensione del fashion: il mall.


EXTRA TREND di Barbara Odetto

Hermès aime son carrè Il celebre foulard Hermès, da sempre icona di lusso e raffinatezza, è stato celebrato a Milano con una serata davvero… Glamour Era il 1937 quando il carrè della nota maison francese fu messo in commercio e divenne immediatamente simbolo di stile ed eleganza. Negli anni il suo fascino divenne inarrestabile, tanto che nei famosi sixties attrici quali Audrey Hepburn lo indossavano annodato sotto il mento e lo accompagnavano a maxi occhiali da sole. Simbolo di un certo tipo di lifestyle e di un lusso mai urlato, il foulard Hermès nel tempo è stato utilizzato in tutti i modi immaginabili: per annodare i capelli, come cintura per regalare un tocco chic al tubino minimal, legato alle maxi bag per sdrammatizzare ogni tipo di look e, ancora, arrotolato al collo in sostituzione delle collane o utilizzato come cravatta. Non solo un foulard, dunque, ma un accessorio moda da interpretare secondo il proprio gusto e la propria fantasia, al di là delle tendenze o del tempo. Attuale e inimitabile, le carrè per antonomasia ha dei numeri di tutto rispetto: 90 i centimetri di lunghezza per lato, 4 i chilometri di filo di seta impiegati per esemplare, oltre 950 le varietà di stampe realizzate sino ad oggi e più di 36 i modi di utilizzo ideati dalla Maison Hermès. Quest’ultima cifra potrebbe salire. Il magazine “Glamour”, infatti, ha dedicato una serata al foulard più trendy del pianeta. L’obiettivo? Imparare ad annodare il carrè con fantasia e disinvoltura. Le fortunate signore che vi hanno partecipato hanno ricevuto in omaggio un booklet nel quale sono spiegati step by step i metodi di utilizzo, perché indossare un foulard fa davvero la differenza. L’evento, un modo originale e raffinato per rendere omaggio alla seta e alla

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creatività griffata, è stato organizzato lo scorso anno anche a Torino da Anna Calcagni,

direttrice della Boutique Hermès del capoluogo piemontese ed ha ottenuto un grande

successo. Poteva essere diverso, ci domandiamo? Pas de tout…


HI TECH di Aurora Minardi

Nuovo telefono di lusso con tastiera QWERTY Il Vertu Constellation Quest è il primo cellulare della categoria dotato di tastiera QWERTY. Predomina l’eleganza del nero, nel rivestimento in pelle sul retro e nel design complessivo del nuovo telefono Vertu, impreziosito però da piccole pietre preziose e da dettagli in oro bianco. Non si conoscono per il momento altre specifiche tecniche nè estetiche, nè tantomeno il prezzo di vendita.

Il netbook felice Gioia e gaudio, arriva Acer Aspire One Happy. Il netbook “felice” è l’ultimo arrivato in casa Acer e si caratterizza per un doppio sistema operativo già installato: Windows 7 e Android. In questo modo bastano pochissimi secondi per essere operativi grazie a Android per consultare una mail rapida o dare un occhio alle previsioni del tempo o agli aggiornamenti

Panasonic Jungle, una nuova console Tra accessori, giochi e nuovi concorrenti, il settore delle console sta diventando una vera a propria giungla. Ed è proprio il nome scelto da Panasonic per il lancio della sua nuova console portatile: Jungle. Un dispositivo a conchiglia con schermo su un lato e tastiera QWERTY sull’altro. I giochi saranno diffusi mediante un negozio on line dove saranno disponibili anche dei video.

Sony Ericsson LiveView Il Sony Ericsson LiveView è un piccolo dispositivo dotato di schermo OLED da 1.3 pollici, che può essere agganciato tramite una clip, oppure portato al polso come un orologio grazie all’apposito cinturino. Il LiveView comunica via bluetooth con uno smartphone dotato di sistema operativo Android 2.0 o superiore e permette di leggere il nominativo del chiamante, gli SMS in arrivo, i feed RSS, gli aggiornamenti di Facebook e Twiterr e

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molto altro ancora. Secondo il sito francese Le Journal du Geek, che lo ha provato in anteprima, il LiveView dovrebbe essere in vendita a novembre.

di Facebook. Se poi ci servono i programmi che girano sul sistema di Microsoft basta passare a Windows 7 senza riavviare. Pensato per l’uso in mobilità, Aspire One Happy dovrebbe garantire 8 ore di autonomia e utilizza un alimentatore con gli spinotti intercambiabili così da poter essere utilizzato in tutto il mondo. www.acer.com


DESIGN di Aurora Minardi

Tappeti Swarovski: una collezione da sogno Sembrano essere fatti apposta per catturare la luce e distribuirla in tutto l’ambiente, creando atmosfere affascinanti: sono i nuovi tappeti Swarovski, che compongono una collezione senza precedenti. I tappeti, morbidi e sensazionali al tatto, sono rigorosamente fatti a mano: la lana delle montagne mongole è annodata con l’artigianalità nepalesetibetana, che rende questi tappeti ancora più preziosi.Inoltre, vero tocco di classe, con un processo proprietario non svelato, i tappeti della collezione sono impreziositi da cristalli Swarovski che vanno a formare motivi e decorazioni diversi in ogni modello. Disponibili in misure e colori diversi, per accontentare tutte le esigenze di spazio e di gusto.

Bentley mostra la sua collezione Bentley porta al Salone dell’Auto di Parigi la nuova Continental GT, insieme alla linea completa di merchindise, nata dalla partnership con importanti marchi: Breitling per gli orologi, Tibaldi per le penne, Estede per gli occhiali da sole, Zai per gli sci, Robert Ettinger per gli articoli in pelle e, per la prima volta, Heritage Cashmere per le sciarpe. Una selezione di articoli del brand, molti dei quali in edizione limitata. Si tratta di pezzi di ottima fattura, svolti attorno al tema della tradizione di lusso. Per celebrare il lancio

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della nuova coupè, nasce una serie speciale in 1000 esemplari

dell’orologio

Breitling for Bentley.


ARTE & CULTURA di Annamaria Gai

LA STRADA DELL’ARTE

da Detroit a Torino con Antonio “Shades” Agee Nato e cresciuto a Detroit respirando arte fin da bambino grazie ad un padre musicista jazz, Antonio Agee, in arte “Shades” è oggi il più importante street artist della sua città, apprezzato in tutto il mondo per i suoi graffiti e in generale per ogni sua creazione. Iniziando dalla strada, con i graffiti, Shades si è infatti cimentato in differenti ambiti: dall’aerografo, al body painting, ai quadri, ai murales, per un’utenza sia pubblica sia privata, realizzando opere su commissione e accrescendo così sempre più la propria notorietà. Ha lavorato per nomi come Chrysler, Ford e Universal Studios ed è stato ospite in TV per varie trasmissioni con esecuzioni suggestive e multicolori capaci di emozionare. E’ già stato molte volte a Torino, dove tornerà Ottobre per partecipare in veste di Guest Star a varie manifestazioni. Special Guest al Movement di Torino (28-31 ottobre), versione italiana del DEMF (Detroit Electronic Music Festival) festival della miglior musica dance, sarà presente anche a Pinerolo, all’associazione Gnam (29 ottobre-4 novembre), per un’esposizione dedicata ai migliori graffith artists locali e a Paratissima (3-7 novembre), festival torinese con esposizioni ed eventi dedicati all’arte moderna, contesto in cui Shades farà un live painting e un dj set sul tetto di un container in cui la FIAT festeggia i 30 della Panda. Oggi è qui con noi per svelarci qualche cosa in più sulla sua coinvolgente vita d’artista. Come hai cominciato a dipingere, e perché? Ero molto giovane. Disegnavo spesso sui fogli e avevo sempre nuove idee su come dipingere le pareti. Quando avevo 12 anni, un ragazzo a scuola mi mostrò come disegnare le “bubble letters” (serie di font caratteristici per la scrittura di sigle e lettere sui muri) e come fare graffiti usando le bombolette. Quando lo vidi all’opera…rimasi estasiato. Aspettai l’idea giusta e dipinsi il mio primo murales a colori all’età di 18 anni. Dopo quel primo murales, volevo farne altri (e ne feci) in tutta la città di Detroit. Un tempo in questa città l’industria automobilistica aveva vissuto un boom pazzesco! Ma con la perdita delle nostre industrie, perdemmo anche persone e affari. Così decisi di dipingere a colori gli edifici abbandonati per ravvivare la città.

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Perchè hai scelto questo particolare tipo di “pittura” utilizzando tecniche come i graffiti, l’aerografo e il body painting? Sono cresciuto in un ambiente totalmente jazz, ambito in cui mio padre ebbe grande influenza. Quando divenni più grande, ovviamente fu l’ambiente dell’ambiente hip hop a rapirmi. Come artista decisi che volevo provare a realizzare con le mie mani murales con la pittura spray (come avevo


visto fare nei film che guardavo da bambino), ovvero i graffiti. Adoro il modo in cui la pittura spray permette di creare un’opera d’arte in così poco tempo. L’idea del body painting arrivò quando un amico che doveva tenere una sfilata mi disse che ne aveva vista una a New York in cui le modelle erano state dipinte. Mi chiamò e mi chiese se avessi potuto ricreare lo stesso tipo di arte. Feci delle ricerche, scoprii che era l’aerografo il metodo giusto e imparai rapidamente la tecnica del bodypainting. La street art è spesso collegata al mondo delle note e del ritmo? Qual è il tuo rapporto con la musica? Adoro la musica!! Ho cominciato con il sottofondo musicale di con mio padre che suonava il sax contralto e ascoltando jazz. Ascolto musica ogni volta che lavoro ad un’idea. La musica gioca decisamente un ruolo fondamentale in quello che faccio e su come mi sento mentre dipingo. Di solito creo sempre una playlist specifica per ciascun murales o mostra che faccio, e mentre mi fondo con la musica faccio quello che amo…i graffiti! Qual è il tuo rapporto con l’Italia? Quando l’hai conosciuta per la prima volta, come te la immaginavi prima e cosa ne pensi ora che ci sei stato più volte? Ho cominciato a conoscere l’Italia perché facevo parte del “Movement” Detroit; uno dei più grandi festival techno del mondo. Il “Movement” Torino stava appena cominciando e gli organizzatori dell’evento erano in visita a Detroit…ecco come li ho conosciuti e come divenni un ospite del “Movement” Torino. Da piccolo, l’Italia per me era come nel film della Disney “Lilly e il Vagabondo”. Tanti antichi edifici e buon cibo. E anche ora che ci sono stato tante volte, per me è ancora tutto ciò e non solo. Mi piace il modo in cui questo paese preserva la sua cultura e la sua architettura, e il modo in cui non aggiunge niente che possa rovinare la storia. L’Italia è veramente un bellissimo paese! Come vedi il tipo di arte che pratichi, qui in Italia? Può diffondersi o è necessariamente legata alla cultura e al territorio americano? Può svilupparsi un “filone” tutto italiano e che caratteristiche avrebbe secondo te? Il Graffito è universale. L’aspetto migliore dell’arte del graffito è proprio che non è specifica di chi la dipinge o del luogo in cui è realizzata. Benché sia partita dalle strade d’America (Philadelphia/New York) nasce come una forma d’arte da condividere e che chiunque abbia qualcosa da mostrare o da dire, può fare! Il Graffito è una cultura (e non una moda) Intendo dire che se è una cultura e la gente in Italia la assorbe e comincia ad usarla come forma d’arte, avrete una parte di arte che vivrà per sempre. Tu hai cominciato con i graffiti in strada e ora realizzi anche opere su commissione: non è difficile per un artista che nasce “senza limiti” di spazio e di tempo adattarsi alle richieste dei committenti? È stata un’emozione diversa dipingere su tela. Mi è piaciuto semplicemente in quanto sfida per vedere cosa riuscivo a mettere in un quadro (visto che ero così abituato a dipingere murales di grandi dimensioni. Confesso però che era bello dipingere un quadro e vederlo andare a casa con chi l’aveva acquistato, invece di avere qualcuno che verniciava su ciò che io dipingevo su una parete. Un sogno nel cassetto e progetti per il futuro? Non riesco a pensare così avanti…. Ti ringraziamo, ti aspettiamo a Torino e ti auguriamo che tutti i tuoi progetti possano prendere forma con la stessa facilità con cui tu dai forma alla tua fantasia concretizzandola nelle tue opere! www.shadesdet.com


CINEMA di Paola Gamberutti

LA PECORA NERA Una tradizione di emarginazione e stigmatizzazione che la modernità non riesce ad arrestare Mi ricordo la barzelletta dei due matti che scappano dal manicomio. Il manicomio protetto da cento cancelli. Saltano il primo, il secondo, il terzo. Corrono, corrono. Al novantanovesimo si dicono: “Vabbè basta, adesso siamo stanchi. Torniamo indietro.” Nicola ha trentacinque anni, e si sente uno di quei due matti. Una mamma impazzita, un padre prepotente, due zii inadeguati, sono stati la sua condanna. Ha vissuto quasi tutta la sua vita in un ospedale psichiatrico. Una vita dominata dalla paura per quello che c’è fuori, quel mondo a lui sconosciuto, di cui ha solo un ricordo lontano. Un ricordo di quei “favolosi anni Sessanta” in cui è nato, quegli anni che avevano il sapore del sale. Ma in fondo il mondo fuori è come dentro, soltanto più ordinato. Le sue giornate sono scandite dai momenti in cui va al supermercato a fare la spesa. Quello è l’unico luogo di contatto con il mondo

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esterno. Il supermercato è l’esatto contrario del manicomio, perché lì ci sono gli oggetti. Quegli oggetti che negli ospedali psichiatrici vengono tolti. Ma in quegli scaffali sono senza identità, storia, personalità. E quelle porte scorrevoli che si aprono con la cellula fotoelettrica, sembrano così lontane dal mondo che lui ricorda,


COOLTO

CONSIGLIA BHUTTO Martire, accusata, salvatrice, controversa, carismatica, arrogante, coraggiosa, provocatrice, leggendaria, leader, figlia, madre: Benazir Bhutto. La storia di una donna con il coraggio di accettare il suo destino. La vita dell’ex primo ministro pakistano, prima donna a guidare una nazione islamica, e le tragiche vicende della sua famiglia. Il suo impegno politico l’ha resa il simbolo della libertà e della democrazia contro la dittatura e il fondamentalismo.

che lo fanno sentire in un film di marziani. I personaggi che lo accompagnano nella sua vita, una suora che prega e paga, e un amico immaginario. E poi c’è lei: Marinella. Lei si che sembra una santa, lei è una specie di Madonna tascabile. Marinella è il suo amore infantile, e ora lavora al supermercato, dove lui la può incontrare. Se si ripensa a quella barzelletta, i cento cancelli servono a proteggere l’istituto. L’istituto serve a proteggere i matti. Ma i matti? A che cosa servono? I matti sono santi, secondo Nicola. Sono tutti uguali. Proprio come lo sono i cento cancelli.

UNA SCONFINATA GIOVINEZZA Un amore, quello di Lino e Chicca, che li accompagna dalla gioventù, rendendoli indispensabili uno all’altra. Un amore che li ha tenuti uniti nei giorni luminosi e in quelli bui. Quei bui sporadici diventano però la minaccia di una totale assenza di luce. A Lino viene diagnosticata una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. La moglie gli resterà accanto, alla ricerca di un modo perché le loro menti possano continuare a comunicare.

Ne vedi uno e li hai visti tutti. Ma se non salti l’ultimo, è come se non ne avessi saltato nessuno. Saltare anche l’ultimo significa scappare. Ma da un manicomio, si scappa per andare dove? Da nessuna parte. Non si scappa per fuggire, lo si fa perché quello è un atto di vita.

Torino si è tinta nuovamente di… Cinema! Le Giornate Europee del Cinema e dell’Audiovisivo 2010, nella loro ottava edizione, sono il principale Co-production Forum dell’industria audiovisiva in Italia. Torino le ha dedicato tre giorni intensi, e un’équipe di eccellenza ha garantito un programma omogeneo ed innovativo. La chiave di lettura di questa edizione dell’evento è da

LO ZIO BOONMEE E LE VITE PRECEDENTI Zio Boonmee, affetto da una grave insufficienza renale, è conscio di essere alla fine della sua vita. Decide di trascorrere il tempo che gli rimane nella sua casa di campagna, circondato dai suoi cari. Al suo capezzale, giungeranno anche la moglie morta e il figlio scomparso. Un’unione tra fisico e metafisico che condurrà il protagonista in un viaggio tra presente e passato. Una riflessione che si concluderà in una grotta in cui tutto ha avuto inizio.

ricercarsi proprio nella parola innovazione, e si può individuare già nel sottotitolo della manifestazione: “From Linear to Transmedia” Dalla sala cinematografica al palcoscenico del web. E’ infatti stato dedicato meno interesse al cinema classico, proiettando una maggiore attenzione sui contenuti della rete e sul linguaggio della diffusione multi-piattaforma. L’inaugurazione ufficiale dell’edizione 2010, ha avuto luogo al Castello Cavour di Santena, con l’anteprima europea di “Le Royaume Partagé”. Film documentario francese sullo Stato di Savoia in occasione del 150° anniversario della riunificazione con la Francia. Il fil rouge della pellicola è stato condotto dalla partecipazione di Clotilde Courau.

SERAPHINE Cenerentola che rinasce non come principessa ma come artista. Ciò che la porta a brillare non sono fascino e bellezza, ma la sua arte. Senza nessuna conoscenza pittorica, Séraphine Louis, che di giorno è una domestica, la notte dipinge quadri che le vengono commissionati dal suo angelo custode. Un ospite dei padroni per cui lavora, il critico d’arte Wilhelm Uhde la scoprirà e la renderà famosa, facendole scoprire cosa vuol dire essere ammirata.


TEATRO di Emanuela Bernascone

ISTANTANEO 2010 XIII edizione Dal 31 ottobre al 7 novembre una settimana di vera improvvisazione teatrale Istantaneo 2010, XIII edizione, avrà luogo a Torino presso il Teatro Espace, ad Alessandria presso il Teatro Ambra e ad Asti presso il Diavolo Rosso. Da 12 anni la rassegna di improvvisazione teatrale ISTANTANEO incuriosisce e diverte diversi pubblici ospitati nel corso degli anni al Piccolo Regio, al Teatro di Torino (Teatro Massaua), al Teatro Superga e, dal 2003, negli spazi del Teatro Espace. Negli ultimi anni, oltre ai contest teatrali, sono stati inseriti nel cartellone spettacoli che utilizzano molteplici linguaggi e vari format, offrendo al pubblico una panoramica delle infinite possibilità che offre l’improvvisazione teatrale. Durante le rassegne hanno trovato spazio altre espressioni artistiche, quali la musica, la scrittura, con spettacoli d’improvvisazione musicale e stage di scrittura creativa, e le arti visive con la produzione di cortometraggi improvvisati. La rassegna ha quindi alle spalle un lungo cammino che ha condotto alla sua naturale trasformazione in Festival Internazionale e ad una dislocazione sul territorio regionale con appuntamenti a Torino, Asti ed Alessandria. Le numerose collaborazioni con realtà improvvisative estere hanno condotto alla creazione di una densa rete di scambio in Europa e America, che ha aperto i confini geografici ed artistici e induce a proseguire un percorso già intrapreso che si prospetta pieno di novità. La nuova veste con cui si presenta

Per informazioni:

Istantaneo 2010 nasce dall’incontro

Associazione IMPROTEATRO

con numerosi festival internazionali,

Improvvisazione Teatrale Italiana

in particolare con il festival di Lione

tel. 333/8636730

Spontaneous, con il quale negli ultimi

www.improteatro.it - info@improteatro.it

due anni è nata una collaborazione interessante e viva, che ha portato ad ospitare gli artisti francesi nell’ultima edizione. Il perno su cui ruota l’idea del festival è la contaminazione degli stili, dei linguaggi, delle arti, che trova nell’improvvisazione il suo spazio naturale: incontro tra espressioni diverse e reale compene-

Teatro Stabile di Torino Teatro Carignano piazza Carignano 6, Torino tel. 011.51.76.246 Teatro Agnelli via Sarpi 111, Torino Tel: 011-612136 Alfa Teatro via Casalborgone 16/I, Torino tel. 011.81.95.803 Teatro Alfieri Torino Spettacoli piazza Solferino 4, Torino tel. 011.56.23.800 Teatro Araldo via Chiomonte 3, Torino tel. 011.33.17.64 Teatro Cardinal Massaia via Cardinal Massaia 104, Torino tel. 011.25.78.81 Teatro Colosseo via Madama Cristina 71, Torino tel. 011.66.98.034 - 65.05.195 Teatro Erba Torino Spettacoli corso Moncalieri 241, Torino tel. 011.66.15.447 Garybaldi Teatro via Garibaldi 4, Settimo Torinese tel. 011.89.70.831 Teatro Gioiello Torino Spettacoli via C. Colombo 31, Torino tel. 011.58.05.768 - 011 66.15.447 Teatro Juvarra via Juvarra 15, Torino tel. 011.54.06.75

trazione nella creazione dell’evento. Per questa ragione Istantaneo 2010, oltre alla presentazione di spettacoli già collaudati, ha come obiettivo l’offerta di un’occasione d’incontro ai migliori performers italiani e stranieri (attori, musicisti, videomakers), che avranno l’opportunità di im-

Teatro Matteotti via Matteotti 1, Moncalieri tel. 011.64.03.700

maginare e ricercare nuove formule improvvisative, che porteranno alla messa in scena di spettacoli originali prodotti dal festival.

Teatro Monterosa via Brandizzo 65, Torino tel. 011.28.40.28 Teatro Nuovo corso Massimo d'Azeglio 17, Torino tel. 011.65.00.200

40

Piccolo Teatro Perempruner piazza Matteotti 39, Grugliasco tel. 011.78.08.717 Teatro Regio piazza Castello 215, Torino tel. 011.88.151


LIBRI di Greta Grossi

DOPPIA MENZOGNA di William Shakespeare - Fazi Editore Tradotta per la prima volta in Italia, Doppia menzogna racconta le vicende amorose di quattro personaggi, due uomini e due donne, due di alto lignaggio e due di bassa estrazione. Il nobilastro Henriquez ama Violante ma seduce Leonora, sposa promessa del suo migliore amico Julio. Questi, sentendosi tradito, ordisce un piano per impedire le nozze forzate dei due, volute soprattutto dal padre della ragazza che, disperata e ancora innamorata di Julio, minaccia di uccidersi. Tra colpi di scena, travestimenti e battute graffianti, gli amanti afflitti ritroveranno le loro anime gemelle?

TRE di Melissa Panarello – Einaudi Con voce tersa e impudente, Tre ci sfida ad abbandonare ogni certezza sulla vita, il sesso e l'amore, e a seguire Larissa, pronta a perdere tutto pur di vivere un passo piú avanti alle proprie paure. L'atteso ritorno di Melissa P. Gunther, istrionico allevatore di pappagalli. George, fotografo in eterno vagabondaggio. E Larissa, la piú giovane e famosa poetessa della città, con una madre ossessiva e un matrimonio fallito, in cerca dell'armonia. Si amano, e questo amore ha cambiato le loro vite. Poi Larissa scopre di essere incinta e la perfezione della loro unione a tre si crepa...

HUNTED di P.C. Cast e Kristin Cast – Nord La mezzaluna blu tatuata sulla fronte è il mio Marchio. La Casa della Notte è la scuola in cui prepararmi alla Trasformazione in vampiro. Un segno e un luogo che mi hanno dato una marea di guai, ma che mi hanno anche fatto sentire protetta, al sicuro. Però ormai niente sarà più come prima. La colpa è di Neferet, la Somma Sacerdotessa, che ha risvegliato Kalona, un potentissimo immortale, per mettere in atto un piano che va oltre la follia: annientare la razza umana. Soggiogati dalla sua incredibile bellezza, gli studenti e gli insegnanti sembrano non rendersi conto del pericolo...

COME PIOGGIA SULLE DUNE di Jane Johnson – Longanesi Isabelle ha la vita che ha sempre desiderato e per cui ha lottato. Un ottimo lavoro nel centro di Londra, un guardaroba pieno di abiti eleganti e tutto regolato da un ordine maniacale. Ma non è sempre stata così, un tempo era una bambina chiassosa e ribelle. Ci fu poi la separazione dei genitori, due archeologi molto più interessati alle antichità che alla figlia. Ed è la morte del padre a a sconvolgere l’ordine della vita di Isabelle, ora adulta di successo. Perché quello che Isabelle trova nella scatola lasciatale in eredità la cambierà, lentamente fino a spingerla a inseguire un sogno, una visione, un canto segreto che le invade la mente. Il canto della pioggia sulle dune.

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COMICS WORLD di Vittorio Pavesio

IL FUMETTO! La letteratura disegnata

Iniziamo con questo numero un viaggio nel meraviglioso mondo delle nuvole parlanti. Parleremo di fumetto in tutte le sue sfaccettature, dagli strabilianti artisti che vi stanno dietro (molti di loro vivono a Torino!) a quell'immaginario cinematografico che oggi, senza i comics, forse non esisterebbe. Ci faranno da guide Vittorio Pavesio, disegnatore, editore, organizzatore di Torino Comics e direttore artistico della sede torinese della Scuola Internazionale di Comics, e lo sceneggiatore e giornalista Fulvio Gatti. - Daniele Smaltini. A tutti è capitato di disegnare, da bambini. Tracci segni su un foglio con una matita, la manina che ancora regge lo strano arnese a fatica; per certi versi, traduci il mondo intorno a te in simboli elementari. Che magicamente, nonostante somiglino molto poco ai modelli originali, gli altri riescono a comprendere. Un cerchietto, due puntini e una linea curva, e tutti ci vedranno una faccia. Un quadrato con sopra un triangolo, un rettangolino con una scia ondulata, sul davanti quadratini e rettangoli: una casa. Il disegno, da solo, è un'arma molto potente. L'ultimo secolo ha poi messo sul piatto un passaggio ulteriore legato al disegno, e in particolare alla comunicazione per mezzo di esso. Evitiamo attese inutili, che complicherebbero solo le cose, e diciamone subito il nome: si chiama fumetto. Ma che cos'è il fumetto? Solo un modo per raccontare le storie usando una serie di immagini in sequenza, già che Edition Albert Renç

ci siamo usando la scrittura per aiutarci nella chiarezza – ma attenzione, la scrittura non è indispensabile. Qualcuno ci ha

fatto notare tra l'altro che il fumetto non è un'invenzione del Novecento: secoli prima che Superman sfrecciasse nel cielo di Metropolis, gli antichi Egizi con i loro geroglifici raccontavano storie mettendo immagini in sequenza. Stesso metodo usato dalla Colonna Traiana, uno dei più celebri monumenti lasciatici dagli antichi Romani. Per la precisione, quel qualcuno si chiama Scott McCloud, geniale studioso del fumetto che si è conquistato la stima di personaggi come Frank Miller (autore di Sin City, 300 e, come regista, The Spirit), e che qualcuno potrebbe aver avuto occasione di incontrare lo scorso aprile qui a Torino, tra il Circolo dei Lettori e To-

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rino Comics. Un altro argomento importante di Scott, a partire dal suo seminale saggio Fare il fumetto, è che il fumetto è stato a lungo qualcosa per bambini e per adolescenti. Ma non deve essere per forza così.


Il fumetto è, lo ripetiamo, un modo come un altro per raccontare storie: potentissimo sul lato evocativo quanto la scrittura, con l'aggiunta di una forte componente visiva; in grado di mostrare eventi di grande spettacolarità, senza i costi che il cinema ha nel ricrearli. Dev'essere per quest'ultima ragione che, in particolare negli ultimi anni, i comics – che è poi solo il termine equivalente americano – sono fonte di trasposizione prediletta per molte delle pellicole cinematografiche più popolari, dai supereroi in avanti. È quantomeno interessante ricordare come, da una base comune, le diverse nazionalità abbiano saputo creare “scuole” di fumetto molto diverse tra loro, che oggi idenSilver

tifichiamo a partire dal

termine medesimo che definisce le storie disegnate nel paese di

Sergio Bonelli Editore

riferimento: oltre ai già citati comics, abbiamo la Francia e il Belgio della Bande Dessinèe, abbreviata BD, mercato vastissimo di volumi cartonati a colori, venduti in libreria, con un fitto seguito e personaggi del calibro di Asterix, i Puffi, Tintin; e il Giappone del Manga, amore incondizionato anche da noi di molti giovani e giovanissimi, per la sua capacità di raccontare le sfaccettature dell'adolescenza e agganciare in modo fortissimo il lettore da un punto di vista emotivo. E l'Italia? Che la nostra tradizione del fumetto sia fortissima dovremmo saperlo, ma a volte ce ne dimentichiamo. Basta citare Tex, Dylan Dog, Diabolik, Alan Ford, Cattivik, le Sturmtruppen e Lupo Alberto per evocare personaggi letti e amati, divenuti a volte giochi, a volte serie animate, in qualche caso persino film. Per non parlare di alcuni eroi Disney, come Paperino, che vanta molte delle storie migliori opera di autori nostrani (e sapevate che Paperinik è un personaggio tutto tricolore?). Il fumetto oggi è vivo più che mai, in Italia e nel mondo; forse meno sotto i riflettori di altri media, lavora però ancora nell'ombra a costruire fughe in mondi fantastici e sorprendenti fotografie della realtà. Abbiamo molto di cui parlare, e lo spazio per farlo, se vorrete seguirci su queste pagine. Ci rivediamo tra un mese!

Fulvio Gatti e Vittorio Pavesio


MUSICA di Barbara Odetto

Supertramp Il 23 ottobre Torino ospita uno dei gruppi che hanno scritto la storia del rock mondiale Gli anni Settanta hanno visto la nascita o l’affermarsi di band il cui successo è stato planetario: Led Zeppelin, Ramones, Genesis, per citarne alcune. Tra i gruppi più celebri ricordiamo anche i Supertramp, nati nel 1970 dal genio di Rick Davies e Roger Hodgson. La band inglese nel tempo ha sperimentato diversi generi musicali esordendo con sonorità progressive e passando poi alle influenze pop, al blues e alla disco music. Dal primo album omonimo, pubblicato nel 1970, sino ad oggi i Supertramp hanno firmato una discografia costellata di grandi successi quali “Breakfast in America”, “The Logical Song”,

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“School” per citare alcuni brani noti a tutti. In quarant’anni di lavoro hanno scritto la storia del rock e per festeggiare questo importante anniversario hanno deciso di portare in scena il “70-10 Tour”. Iniziato il 2 settembre scorso ad Halle, in Germania, il live include trentacinque tappe suddivise tra Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Italia, Portogallo, Belgio, Olanda, Inghilterra e Irlanda. La data italiana vede Torino come città prescelta e il Palaolimpico come location. Il 23 ottobre sul palco di corso Sebastopoli 123 Rick Davies – fondatore, cantante e tastierista del gruppo – viene accompagnato dai membri storici della band: John Anthony Helliwell ai sassofoni e ai fiati e Bob Siebenberg alla batteria. A completare la formazione ci sono poi quattro veterani dei tour passati dei Supertramp: Jesse Sienberg (voce, chitarra e percussioni), Cliff Hugo (basso), Carl Verheyen (chitarra) e Lee Thornburg (tromba). Un live tutto da ascoltare – e da ballare – che mette d’accordo sia chi gli anni

COOLTO

CONSIGLIA ERIC CLAPTON CLAPTON “Questo disco non è assolutamente quello che avevo intenzione fosse. E' molto meglio, perchè ho semplicemente lasciato che le cose succedessero. Sarà una sorpresa per i miei fan come lo è stato per me stesso”. Eric Clapton ha presentato con queste parole il suo diciannovesimo album in studio intitolato semplicemente “Clapton”, una raccolta di canzoni pescate dal repertorio country-blues e traditional degli Stati Uniti.

foto: R. Caiafa

settanta li ha vissuti sia chi se li è fatti raccontare. ANNA OXA PROXIMA Anna Oxa è pronta anche per la pubblicazione di un nuovo lavoro in studio “Proxima”: “E' una parola in latino che si pronuncia allo stesso modo in tutto il mondo e che per me significa guardare oltre, proiettarsi verso il futuro”. L'album include undici brani tra cui il singolo “Tutto l'amore intorno”, composto da Ivano Fossati. Curiosità: anche il primo singolo della carriera di Anna Oxa, “Un'emozione da poco” del 1978, fu scritto da Ivano Fossati. ORNELLA VANONI LIVE AL BLUE NOTE “Live al Blue Note”, come si evince dal titolo, è stato registrato al Blue Note di Milano durante i quattro concerti tenuti dalla cantante meneghina nel dicembre del 2009, accompagnata da una band di cinque elementi. Le canzoni eseguite dalla Vanoni, che tra un brano e l'altro ne approfitta per raccontare aneddoti e dialogare con il pubblico, spaziano da episodi del suo repertorio ri-arrangiati in chiave jazz. TRICKY MIXED RACE Così Tricky ha presentato il suo nuovo lavoro “Mixed race”, nono capitolo della sua discografia che giunge a due anni di distanza dal precedente “Knowle west boy”.L'album include dieci brani per una durata totale di circa trenta minuti: il trip-hop bristoliano di Adrian Thaws (il suo vero nome) si fonde con influenze blues, jazz, sonorità orientali e electro-dance, creando così un disco eterogeneo, seppur dalle tonalità oscure.


FASHION COVER photoshoot dedicato a...

Carlo Ramello

Questo mese, la nostra fashion cover è dedicata al défilé della Collezione 2010_11 svoltosi lo scorso 1 ottobre presso l’Hotel de Paris a Monaco. Il servizio è una presentazione di apertura al defilè della Collezione Alta Moda in programma il 25 e 26 ottobre presso l’Hotel Principi di Piemonte a Torino.

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maculato


chinchilla


FASHION COVER

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zibellino


visone grigio shadow


FASHION COVER

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persiano


www.carloramello.com

zibellino e pitone


FASHION TIME di Maria Greco

MAGLIA

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01_Chanel 02_D&G 03_Just Cavalli 04_Missoni 05_Iceberg 06_CĂŠline

COLLEZIONI FW 10_11

La maglia gioca un ruolo chiave in questa moda donna A/I 2010-2011. Pullover, vestiti, golf... ritornano ad essere un must. A voi la scelta, basta che sia hand knitted!

07_Issey Miyake 08_Akris 09_Paul Smith 10_D&G 11_Rodarte 12_Michael Kors

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FASHION TIME il ritorno delle

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CALZE


Dai classici collant velati, alle calze e calzini grossi in lana. Dal cachemire alla seta, dalle calze in pizzo a quelle super calde e multicolor. Ed ora tocca a voi, usate la fantasia per fare abbinamenti davvero trendy!

DALLE SFILATE

FALL WINTER 2010_11


PERSONAL SHOPPER di Paola Gamberutti • scriveta a: redazione@cooltomagazine.it

Ok by CoolTo!

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OUT

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Indossato: total look di Alpha. 01_Valentino by Safilo Group: Occhiali da sole in acetato color pesca con lenti sfumate marroni. 02_Annamaria Cammilli: Orecchini in oro e diamanti. Collezione Calla. 03_Sweet Years: Pull in tricot bianco con ampie maniche a tre quarti. 04_Calliope: Mantella in acrilico tricot color rosa antico con frange. 05_Doralice: Camicia in tela di cotone con collo alla coreana a contrasto. 06_Fred Mello: Giacca in suède con bordi in maglia a coste. 07_Timberland: Stivale in pelle con suola ottenuta. per il 42% dal riutilizzo di pneumatici riciclati. 08_Closed: Jeans in denim effetto used con risvolto. 09_Giuseppe Zanotti Design: Sneaker in suède e pelle color cipria con zip.

Cara Paola, questo per me è il mese delle gite domenicali fuori porta. Ovviamente devo adottare un abbigliamento comodo. Il problema è che, negli abiti comodi, mi sento goffa e poco femminile. Puoi aiutarmi? - Francesca Cara Francesca, comodo non è sino-

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nimo di trascurato e informe. Puoi essere fashion e carina, anche se hai un abbigliamento non proprio da serata di gala! Gioca con i colori, abbinandoli accuratamente, e crea un mix di capi da sovrapporre. Daranno un effetto più “ricco” al tuo look,

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e sono l’ideale se devi trascorrere una giornata che andrà dalla fresca temperatura della mat-

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tina, al caldo sole del primo pomeriggio. Non eccedere con gli accessori, rischieresti di apparire fuori luogo. Scegline solamente uno, magari

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degli orecchini, per completare e decorare l’opera!

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Segui i miei consigli, vestiti, esci di casa, e poi pensa a ciò che ti circonda e non a ciò

ALPHA collezione AI 2010_11

che hai addosso!

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BEAUTY di Aurora Minardi

SGUARDI

multicromatici Kit di ombretti con diverse colorazioni da abbinare insieme. Focus anche sulle labbra, perchè se si sceglie uno sguardo a tutto colore non è detto che sia necessario lasciare le labbra nude. 7

2_Pupa Butterfly Collection 2010: una collezione ispirata agli anni '80, molto molto vivace e dai colori accesi. I colori base di questa collezione sono tre: rosa, viola e verde. 3_4Eyes Designing Colors Fall 2010 di Giorgio Armani: quattro sfumature dei colori della notte (Blu navy, Deep brown, Icy brown e Silver). 4_Les 4 Ombres di Chanel: il viola ombreggiato, il grigio metalizzato, il marrone polvere e il rosa chiaro illuminano le palpebre di riflessi cangianti.

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1_Metal Attraction di Deborah: un oggetto dal design attraente e misterioso che svela al suo interno una palette make-up dall’identità cromatica forte, con textures setose in cui nuances mat si alternano a toni perlati.

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5_Shiseido Luminizing Satin Eye Color Trio: per avere la possibilità di scegliere tra molteplici abbinamenti.

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6_The Evocative Beauty Collection di Dolce & Gabbana: ha una palette provocante: marroni e porpora caldi e passionali insieme a tonalità più fredde ispirate alle pietre preziose come il blu ed il porpora intenso. Delicati toni rosa contrastano con rosa vivacissimi. I colori più vivi danno ai toni più tenui un accento inaspettato, erotico. Il look è seducente e audace, ma profondamente intimo. 7_Rouge Volupté Perle di Ysent Saint Laurent: rimpolpa le labbra grazie alla presenza di polimeri di silicone e cere vegetali, mentre le microparticelle di madreperla lasciano un riflesso luminoso. 8_Rouge Dior: trentadue colori d'Alta Moda. Direttamente ispirato al lusso e all'intensità di un abito di Haute Couture, l'equilibro perfetto tra il rosso e il rosa.

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9_Diva's Rouge Matt di Pupa: rossetto rosso e lampone per il make up autunnale di Pupa.

PUPA BUTTERFLY COLLECTION 2010

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WELLNESS di Cinzia Galletto • c.galletto@blu-communication.com • blu-communication.com

MASSAGGIO BABY “Il massaggio dei neonati è un’arte antica e profonda. Semplice ma difficile, difficile perché semplice: Come tutto ciò che è profondo.” Così inizia il libro di Frederich Leboyer In India come in molti altri paesi del mondo massaggiare i bambini sin dai loro primi vagiti è una tradizione che viene tramandata da madre in figlia sin dalle origini. In particolare in Kerala tutti bambini compiuto il mese vengono massaggiati regolarmente dalle loro madri con olio di senape durante l’inverno e olio di cocco nei periodi estivi. Oggi si conosce la grande importanza che riveste il tatto e di conseguenza il massaggio. È ampliamente dimostrato che i neonati se vengono accarezzati e abbracciati dalla madre o semplicemente tenuti costantemente a contatto con lei sviluppano, da adulti, un rapporto più sereno col mondo e anche con la propria sessualità. Per non parlare del caso delle “mamme canguro” che grazie a speciali fasciature continuano una sorta di gestazione esterna per i piccoli nati prematuri, spesso riuscendo anche ad evitare l’uso dell’incubatrice e con risultati migliori in termini di crescita e capacità respiratorie. D’altronde il tatto è il primo dei nostri sensi a svilupparsi nel feto, ed è il primo che ci porta alla scoperta del mondo. Non stupisce quindi che nascano università apposta rivolte allo studio di questo affascinante “senso” come il Touch Research Institute di Miami. Durante il massaggio vengono liberate delle beta endorfine e altri oppioidi endogeni che combattono lo stress e conducono al rilassamento. I benefici del massaggio rivolto ai bambini sono molteplici. Oltre ad un generale rilassamento, un buon massaggio eseguito con tecnica, può portare sollievo durante le colichette gassose, stimolare lo sviluppo muscolare e il coordinamento, aumentare il senso di attaccamento e l’utilizzo precoce di una comunicazione sia non verbale che verbale. Vimala McClure fondatrice della IAIM (International Association of Infant Massage www.iaim.net) è stata la prima nel 1976 a realizzare un programma professionale atto a formare insegnanti di questa specifica tecnica di massaggio. Presso lo spazio famiglie Familifare della circoscrizione 1 di via Dego 6 si organizzano periodicamente corsi con insegnanti formati e diplomati IAIM (per informazioni Federica Martini cell. 340-3021893). Si tratta di momenti molto piacevoli che le mamme condividono con il proprio bambino imparando la tecnica del massaggio infantile. In questo modo si apprende ad interagire con il proprio bimbo in maniera nuova e più profonda, un aiuto anche a superare quel senso di colpa che attanaglia le mamme lavoratrici. Infatti, il massaggio, se svolto quotidianamente, aiuta a mantenere e a rafforzare il legame fra genitori e figli dando al bambino uno strumento per sentirsi più sicuro a accudito, e alla

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madre la consapevolezza di fare qualcosa d’importante e unico per suo figlio. “non dimenticate il bambino è uno specchio. Vi rimanda la vostra immagine. L’immagine della vostra libertà. O delle vostre tensioni. Per liberare l’altro, dobbiamo noi stessi essere liberi. E,del resto, l’altro, noi, stessi…. Quale altro?” Frederich Leboyer “Shantala”.


LIFE COACH di Tamara Gavina • info@tamaragavina.com • tamaragavina.com

Ti vedo. Esisti… Sei prezioso! Essere l’ “allenatore” di qualcuno significa saper entrare in contatto con lui a livello emozionale Incentivare qualcuno significa innanzitutto riconoscerlo, salvaguardando qualità, caratteristiche potenziali, aiutandolo a superare i confini dei propri pregiudizi. Questo è quello che accade quando si lavora con uno sponsor, un coach, quando ricevi messaggi del tipo: Ti vedo, Esisti, Sei prezioso, Hai qualcosa da dare, Fai parte del gruppo, Sei il benvenuto qui. Sponsorizzare qualcuno, è un modo profondo e valido di aiutare le persone a definire e rafforzare le caratteristiche personali collegandolo alla sua percezione del sé e alle azioni che vuole intraprendere. Quando le persone hanno la sensazione di non essere né viste né apprezzate, di non contribuire realmente, di poter essere facilmente sostituite, non provare un senso di appartenenza, le loro abilità e le motivazioni ad agire diminuiscono notevolmente. Questo fenomeno lo si sta osservando ormai da alcuni anni nel lavoro, nelle relazioni di coppia e sociali.

Essere l’ “allenatore” di qualcuno significa saper entrare in contatto con lui a livello emozionale, essere curiosi e recettivi, saper dare il nome giusto alle esperienze altrui. Saper ascoltare l’altro dal proprio centro, creare e mantenere per lui uno “spazio” in cui possa riflettere in maniera obiettiva, cercando soluzioni a decisioni e situazioni di vita importanti è l’abilità della sponsorship. Quando un cliente ricerca il coaching, si sente vittima. Cerca qualcuno che lo liberi, che faccia i suoi interessi mettendoli in contatto con la chiamata che arriva da dentro. La voce interna che chiede spazio, l’aiuto a tracciare il percorso, all’interno di si-

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tuazioni di difficoltà o crisi. Solo quando la persona è in grado, con l’aiuto del coach , di rivedere situazioni difficili della propria storia, le qualità vengono fuori, permettendo di superare barriere ed evolversi verso la soluzione.


SPORT di Luciano Capella

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NISSAN KYPASS

TURISMO E SPORT INVERNALI

La 17a edizione del Salone del turismo, degli sport invernali e del freestyle, è in programma a ModenaFiere da venerdì 29 ottobre a lunedì 1 novembre 2010 La manifestazione dedicata alle vacanze e agli sport sulla neve, organizzata da studio Lobo e ModenaFiere, è l’evento di riferimento in Italia per gli operatori e gli appassionati della montagna invernale. Con 25 mila metri quadrati di esposizione e 20 mila metri quadrati di aree spettacolo, Nissan SKIPASS è il salone della montagna più grande in Italia. L'evento si rivolge agli appassionati della montagna e degli sport invernali, agli operatori turistici, ai direttori delle stazioni invernali, alle aziende e ai negozi di attrezzatura e abbigliamento sportivo, ai maestri di sci e snowboard, alle scuole di snowkite, di sleddog, di arrampicata e di mountain bike, alle associazioni sportive, agli atleti e ai tecnici, alle assicurazioni e al mondo dei servizi. Nissan SKIPASS è il marketplace della neve più grande d’Italia. Ogni anno, da 17 anni, circa 500 località turistiche, italiane ed estere, e oltre 100 espositori di attrezzatura e abbigliamento sportivo scelgono di partecipare al Salone e di diventare espositore. La formula di Nissan SKIPASS, che combina esposizione e spettacolo, garantisce quattro giorni di contatti diretti con oltre 100 mila visitatori, con gli addetti ai lavori riuniti in fiera e con più di 250 giornalisti accreditati. L'edizione 2009 ha registrato la presenza di oltre 800 marchi in esposizione, 72 manifestazioni ufficiali (premiazioni, conferenze, convegni). 225 atleti italiani e stranieri hanno partecipato agli eventi ufficiali e ai contest di snowboard, freeski, skate, bmx, mountain bike e motocross freestlye dello "SKIPASS FREESTYLE MEETING", mentre più di 500 bambini dalla tenera età fino all’adolescenza hanno partecipato alle lezioni gratuite di sci e di snowboard. Per i visitatori in cerca di informazioni:

foto: Paolo K

tel. +39 0522/631042 • e.mail: info@skipass.it • www.skipass.it

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AUTO di Michele Guzzon

NUOVA BMW X3 Design slanciato e abitabilità migliorata per il restyling della Suv tedesca

La BMW X3 è stata lanciata sul mercato nel 2004 come primo, e per un certo periodo, unico veicolo premium di questo tipo. Grazie alla trazione integrale intelligente BMW xDrive, vanta caratteristiche di manovrabilità eccezionali e interni flessibili, giustificando l’entusiasmo spontaneo e la duratura risposta positiva suscitati sui mercati automobilistici internazionali. Pertanto, l’idea di stabilire dei punti di riferimento in tema di dinamicità di guida all’interno della competitiva categoria dei veicoli all-terrain, già portata avanti con successo in precedenza dalla BMW X5 in un segmento più alto, è stata supportata ancora una volta. Il segmento di mercato inaugurato dalla BMW X3 di prima generazione è oggi popolato anche da altri costruttori di automobili premium. La nuova BMW X3 affronta questa accresciuta concorrenza con qualità continuamente ottimizzate in tutti i settori rilevanti. La vettura è lunga 4,65 metri, larga 1,88 ed alta 1,67, con un passo di 281 centimetri. Uno degli aspetti più interessanti che derivano dall'aumento delle dimensioni esterne riguarda l'ottimizzazione dell'abitabilità interna, con più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e un bagagliaio che dai 480 litri minimi dell'attuale versione passa ai 550. La tecnologia delle sospensioni, interamente di nuova concezione, agevola un netto beneficio sia in termini di agilità che di comfort di guida. Il peso cala per venire incontro alle esigenze di abbattimento delle emissioni inquinanti e dei consumi volute dal nuovo mercato. Le motorizzazioni disponibili per questo Sports Activity Vehicle vantano prestazioni ai massimi livelli e, grazie ai sistemi BMW EfficientDynamics, anche un consumo di carburante e livelli di emissioni più vantaggiosi. La gamma motori è l'evoluzione di quella attuale. Inizialmente la nuova BMW X3 sarà offerta con soli due propulsori: un quattro cilindri common-rail da 2 litri, capace di sviluppare 184 cavalli equipaggerà la xDrive 20d, consentendo un risparmio di carburante nell'ordine del 15%; un 6 cilindri turbo a benzina da 3 litri e 306 puledri finirà sotto il cofano della xDrive 35i. A gennaio del 2011 debutterà un inedito 6 cilindri aspirato a benzina da 256 CV, mentre nella primavera del 2011 arriverà la xDrive 30d mossa da un 6 cilindri a gasolio da 260 cavalli, seguita in autunno dalla più potente xDrive 35d da 306 puledri. Per i più piccoli propulsori benzina a 4 cilindri occorrerà attendere l'inizio del 2012. La nuova X3 sarà disponibile da subito con le tecnologie Efficient Dynamics,

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per la riduzione dei consumi grazie alla rigenerazione dell'energia di frenata ed il generatore-starter integrato, oltre ad un nuovo cambio automatico a otto rapporti che dovrebbe assicurare un notevole aiuto in termini di guida. Tra i gad-


get tecnologici spiccano lo sterzo attivo, il sistema anti-rollio, le sospensioni attive ed i differenziali elettronici. La vettura sarà venduta solamente con la trazione integrale. Fra le novità, debuttano il freno a mano elettrico e la modalità Sport per l'automatico a 8 marce che velocizza i tempi di cambiata, sfruttando al meglio i bilancieri al volante. Nuovo è il servosterzo elettromeccanico Thyssen Krup che prende il posto della precedente unità idraulica ZF. Un altro elemento innovativo è la possibilità d'avere l'assetto dinamico adattivo, regolabile in modalità Normal, Sport o Sport+. È inoltre disponibile una scelta unica in fatto di equipaggiamenti innovativi, sistemi di assistenza alla guida e servizi di mobilità. Per esempio, la nuova BMW X3 è l’unico modello della sua categoria ad offrire un “head-up” display e un accesso a Internet all’interno della vettura.


MOTO di Michele Guzzon

OXYGEN SCOOTER A EMISSIONI ZERO CargoScooter, elettrico al 100 per cento, partecipa per la prima volta all’Eicma e diventa protagonista del padiglione “Green” dedicato alla mobilità sostenibile Dopo il successo dello scorso giugno a Pechino, Oxygen – azienda padovana leader nel settore dei veicoli elettrici leggeri e “madrina” del primo scooter “made in Italy” elettrico al 100 per cento – approda alla Eicma di Milano per partecipare al 68esimo Salone Internazionale del Ciclo e del Motociclo, in programma dal 2 al 7 novembre 2010. Da sempre attenta a coniugare qualità, tecnologia e rispetto per l’ambiente, Oxygen metterà in mostra anche in questa occasione il suo prodotto di punta: il CargoScooter a batterie litio-ioni, prodotto “made in Italy” di ultimissima generazione che utilizza le tecnologie più avanzate nel sistema di drive train elettrico, scelto, tra gli altri, dalle Poste Svizzere per le sue elevate prestazioni e ottime qualità e per cui ha realizzato la più grande eco-flotta del mondo che conta più di mille scooter. Il marchio padovano – in mostra al fianco di grandi nomi come Honda e Yamaha che tornano alla Eicma di Milano – si presenterà al pubblico con uno stand che interpreterà al meglio lo spirito ecologico della sessione espositiva interamente dedicata ai veicoli ibridi ed elettrici: il padiglione “The Green Planet”, una sorta di “Salone nel Salone” sperimentato con successo nel corso della passata edizione e che, anche quest’anno, ospiterà tutte le novità del mondo della sostenibilità ambientale. “Questa è la prova che il binomio tecnologia e tutela dell’ambiente può e deve essere la chiave per il futuro – dichiara Francesco Nepi, Amministratore Delegato dell’azienda padovana – Da sempre Oxygen si è imposta con un ruolo leader nel settore della mobilità sostenibile”. www.oxygenworld.it

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Scheda tecnica CargoScooter Oxygen: Velocità: 45 km/h Accelerazione: 0-40 Km in 6,0 secondi Retromarcia: velocità regolabile (std 5 km/h) Autonomia: fino a 120 km Capacità di carico: fino a 90 kg Superamento pendenza: 19% Freni: Sistema frenante rigenerativo Telaio: in acciaio ad alta resistenza Batterie: ai Litio-Ioni Energia: 100% energia pulita Emissioni: Zero Risparmio: si ripaga da sé Tempo di ricarica: 100% in meno di 6 ore


NAUTICA di Alessandra Luti

Salone Nautico A Genova, chiusura all’insegna dell’ottimismo per la 50a edizione Con 260.300 presenze il Salone Nautico Internazionale di Genova consolida la sua autorevolezza e la sua leadership internazionale. Il risultato (-7,2% rispetto alle 280.500 presenze del 2009) è giudicato estremamente positivo dagli organizzatori, Fiera di Genova e UCINA. In uno scenario economico dove la ripresa mondiale è ancora fragile, la nautica dimostra vitalità e le qualità commerciali e espositive del Salone sono state messe in particolare evidenza. 1.400 espositori da 36 Paesi hanno costituito per i visitatori un’offerta merceologica di grande completezza. Genova si conferma la sede privilegiata dalle imprese per presentare i propri prodotti in anteprima: su 2.300 imbarcazioni esposte, più di 500 sono state novità assolute. Il clima tra gli espositori è sostanzialmente positivo, gli investimenti compiuti da molte aziende del comparto nautico in innovazione e ricerca e sviluppo del prodotto hanno trovato riscontro in un rinnovato interesse da parte della clientela anche se con differenzazioni marcate a seconda del posizionamento aziendale. Visitatori motivati, competenti e più qualificati sono stati il tratto distintivo di questa cinquan-

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tesima edizione della manifestazione. Di assoluto rilievo le presenze internazionali tra il pubblico e gli addetti ai lavori; 700 gli incontri b2b organizzati nell’ambito della missione organizzata da Ice e Ucina cui hanno partecipato operatori provenienti da Argentina, Brasile, Cina, India, Regno Unito, Stati Uniti, Vietnam, Emirati Arabi Uniti. Molti organizzatori di Saloni Nautici internazionali si sono dati appuntamento a Genova che hanno visitato il Salone. “Fiera di Genova Spa – ha dichiarato il presidente Paolo Lombardi – ha svolto il suo ruolo propulsore al servizio delle imprese, offrendosi come strumento ideale per la presentazione

delle

novità.

In

particolare

la

cinquantesima edizione ha confermato i caratteri distintivi dell’evento: presentazione dell’offerta

completa

della

filiera

nautica,

eleganza e funzionalità delle strutture espositive a terra e in acqua. Da domani ci dedicheremo al nuovo piano industriale che vedrà ancora una volta lo sviluppo del Salone come obiettivo prioritario”.


NATURA & AMBIENTE di Francesca Simonetti

SOSTENERE LA RICERCA preservare la biodiversità Al via un’importante partnership tra il Museo Regionale di Scienze Naturali e il Bioparco Zoom Torino

Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il Bioparco Zoom Torino e il Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo dell’Università degli Studi di Torino hanno siglato un protocollo di collaborazione per lo sviluppo di iniziative di studio, ricerca, divulgazione e didattica in materia di biodiversità finalizzate alla conoscenza delle sue dinamiche e criticità e per la definizione di misure per la sua conservazione. La partnership avrà come mission condivisa lo sviluppo di progetti di ricerca scientifica e di conservazione in situ e ex situ. Insieme al nuovo habitat Madagascar realizzato all’interno del Bioparco Zoom Torino per il 2012, nascerà anche il primo Centro di Riproduzione nazionale (Captive Breeding Center) per specie minacciate di anfibi che, allo stato attuale, sono presenti esclusivamente nell’isola africana. Il nuovo Centro di Riproduzione svolgerà un ruolo fondamentale nell’attività di ricerca esarà un punto di riferimento accessibile e autorevole per la formazione e la specializzazione degli studenti e dei ricercatori della Facoltà di Biologia Animale e del Museo di Scienze Naturali. La collaborazione fra le strutture si basa sulla costituzione di una sinergia che caratterizza la loro attività sia dal punto di vista dell’offerta scientifica sia da quello del territorio di appartenenza. Tutte si pongono, infatti, l’obiettivo di instaurare un rapporto privilegiato fra il pubblico e i ricercatori, qualificandosi come luoghi di eccellenza per trasmettere i valori di base della conservazione della biodiversità. “Questa collaborazione rappresenta un esempio positivo di come pubblico e privato possano lavorare insieme condividendo obiettivi comuni - dichiara Michele Coppola, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte - La convezione, proprio nell’Anno Internazionale della Biodiversità proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è un risultato importante per il Museo Regionale di Scienze Naturali che ha nella sua mission anche il raccordo con le altre realtà naturalistiche della regione, a favore della formazione, della didattica, della ricerca e della conoscenza delle dinamiche ambientali. L’accordo, inoltre, massimizza il ruolo scientifico delle istituzioni in campo valorizzando l’attività reciproca in materia di conservazione e biodiversità.” “Attraverso un importante investimento - spiega Gian Luigi Casetta, Amministratore Delegato

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di Zoom Torino - il bioparco si occuperà della costruzione del nuovo habitat Madagascar di circa 8.000 mq che ospiterà numerose specie di Lemuri nati in cattività e al cui interno verrà realizzato il primo Captive Breeding Center dedicato alle specie anfibie a rischio dell’isola.


Qui i ricercatori e studenti del Museo di Scienze Naturali e della Facoltà di Biologia Animale, insieme ai biologi del bioparco,

potranno

studiare

da vicino questi animali, creare le giuste condizioni per la loro riproduzione e assicurarne la salvaguardia in situ, supportando ancora meglio i programmi di conservazione in essere e altri che saranno avviati. Inoltre, la nuova struttura permetterà al pubblico di conoscere dal vivo e comprendere le problematiche di specie poco note e a rischio d’estinzione e, più in generale, di acquisire maggior consapevolezza circa il tema della biodiversità e del rispetto dell’ambiente”. “Nel 2010, Anno della Biodiversità, - aggiunge il Dr. Franco Andreone, Zoologo del Museo Regionale di Scienze Naturali, Chair dell’Amphibian Specialis Group per il Madagascar e membro del Comitato Scientifico del WWF Italia - l’attenzione per i viventi, definita dal famoso naturalista E.O. Wilson con l’efficace termine di biofilia, non può prescindere da azioni di salvaguardia per contrastare il preoccupante vortice di estinzione che interessa le specie animali e vegetali. Il rinnovato impegno e la collaborazione fra tre delle più importanti istituzioni scientifiche piemontesi indica il percorso per giungere a rilevanti successi di ricerca e di educazione ambientale”.

“UN FUTURO DIVERSO” Salvare la biodiversità per salvare il pianeta Museo Regionale di Scienze Naturali • Via Giolitti, 36 Torino • dal 23 ottobre all’11 giugno 2011 Una mostra a cura della Cooperativa Arnica che vuole sottolineare la fondamentale importanza della biodiversità che appare oggi fortemente a rischio: la specie umana infatti è diventata uno dei principali fattori di squilibrio per la biodiversità terrestre. La distruzione degli habitat naturali, la caccia, la diffusione di predatori alieni ed il cambiamento climatico, oltre all’incondizionato sfruttamento di tutte le risorse naturali, sono fattori che porteranno - ricordano gli scienzati - alla “sesta grande estinzione” delle specie.


ANIMALI di Maria Greco

FELICEBAU Il primo asilo per cani in provincia di Torino Le vacanze sono ormai un ricordo. E tanti di noi che hanno un amico a quattro zampe devono affrontare il problema della sistemazione del proprio animale durante l’orario di ufficio. Purtroppo non tutti hanno la possibilità di gestire i propri orari anche in funzione di “Bobi”. E la grande maggioranza non ha neanche il modo di fare una corsa a casa durante la pausa pranzo per portarlo fuori a fare pipì con il panino ancora in bocca... Basta correre! Finalmente anche Torino può vantare il suo primo asilo per cani. A pochi chilometri dal capoluogo piemontese noi di CoolTo Magazine abbiamo scoperto l’esistenza di FeliceBau, una struttura organizzata per accogliere gli amici a quattro zampe senza l’utilizzo di gabbie! Solo prati per correre, alberi per pisolare all’ombra acqua e... servizio ristorante. Certo che non tutti hanno il modo ed il tempo per poter portare “Bobi” all’asilo; magari per la distanza dalla propria abitazione o quant’altro... Nessun problema! Perché gli ideatori del FeliceBau hanno pensato anche ad un servizio dedicato: lo vengono a prendere loro al mattino con il BauBauBus e te lo riportano a casa la sera, stanco, dopo una giornata di giochi, corse e socialità! FeliceBau è uno spazio strutturato per correre in libertà, giocare e vivere la piacevole compagnia del personale esperto che seguirà con cura e passione il tuo fedele amico. L’asilo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 della sera quando è in vigore l’ora solare, mentre quando è in vigore l’ora legale l’orario di apertura è esteso fino alle ore 19.00. Per gli orari del BauBauBus si consiglia di contattare direttamente la struttura prendendo i riferiferimenti direttamente dal sito a fondo articolo. Per il corretto inserimento del tuo amico pelosone si devono seguire alcune regole, tra le quali segnaliamo la richiesta di disponibilità ad accompagnare il cane all’asilo qualche volta, per effettuare un inserimento graduale in un nuovo gruppo di Amici e in un nuovo ambiente. In questo modo “Bobi” si potrà abituare gradualmente alla nuova struttura e il cambiamento non rappresenterà per lui un momento stressante, traumatico o addirittura pericoloso. Il numero di incontri per un corretto inserimento è da definirsi da caso a caso, attraverso la

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valutazione del cane e del suo approccio con gli altri cani, il personale e la struttura stessa! Per informazioni più dettagliate e per contattare il FeliceBau vi invitiamo a visitare il sito: www.felicebau.it


MALI 78


TRAVEL di Cinzia Vattini

l’insostenibile leggerezza del niente Benvenuti in Africa. Bamako da villaggio di pescatori a città con un milione e seicentomila abitanti, l’unica grande realtà in un Paese e qui il nulla e la polvere la fanno da padroni. Spazi infiniti dove gli unici punti di riferimento sono i baobab, i termitai, gli alberi di mango. Minuscoli villaggi fatti di case di paglia con al centro i famosi granai di forma rotonda. Attraversiamo questo niente e arriviamo alla famosa Djenne, che il lunedì (giorno di mercato) vieni investita da una marea di gente multicolore: donne con il loro bambini portati sulla schiena o allattati tranquillamente per strada senza falsi pudori ed i famosi uomini blu (tuareg) con i loro lunghissimi turbanti e le ampie vesti azzurre. In questo enorme caos ti trovi davanti ad una costruzione che ti lascia senza fiato, la più grande moschea al mondo fatta di fango e paglia, unica nel suo genere. Discesa la falesia, ti appare uno spettacolo grandioso, lungo le pareti puoi vedere le abitazioni dei Dogon rifugiatisi in questa zona impervia per sfuggire alle persecuzioni. Continuiamo il nostro viaggio con la navigazione sul fiume Niger seduti su una Pinassa, l’imbarcazione locale che di moderno ha solo il motore, e ci spingiamo a nord dove ci aspetta la mitica Timbuctù. La città, un tempo ricca e splendente, è situata in una posizione strategica ed è da sempre meta di innumerevoli carovane. Continuiamo la nostra traversata in barca e passando accanto alla riva, incredibilmente verde, incontriamo mandrie di zebù che pascolano. Uno sbuffo esce dall’acqua e ci troviamo faccia a faccia con una famigliola di ippopotami che rimangono indifferenti al nostro passaggio. Nel cielo


TRAVEL innumerevoli stormi di uccelli, aironi, ibis ci accompagnano durante tutta la navigazione. Il sole è tramontato e nel buio totale, la barca trova un approdo dove si possa piazzare le tende per dormire. Dormire, difficile riuscirci quando hai ancora negli occhi e nella mente lo spettacolo della giornata, alzi gli occhi e ti sembra possibile toccare il cielo stellato solo allungando la mano. Pensi ai giorni precedenti vissuti in mezzo alla polvere, gli incontri con i vari animali e non riesci a capire se quello che stai vivendo sia la realtà oppure stai guardando uno dei tanti documentari sull’Africa. Poi quando all’alba ti svegli ed il cielo si colora di rosso capisci che fai parte di questo documentari e realizzi che queste sono le tue origini. Il virus del “niente” inizia ad insinuarsi dentro di te giorno dopo giorno fino a quando ti trovi a soffrire del famoso mal d’Africa e ti manca anche la puzza di spazzatura che sta bruciando, la puzza che ti ha accolto a Bamako assieme ai colori dei vestiti e ai sorrisi e alle grida gioiose dei bambini. L’Africa è anche questo.

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WEEK END DI COOLTO di Daniele Smaltini

Monastero di di

Cherasco

Il fascino della storia e la quiete della natura Ripercorrendo le zone già ampiamente raccontate il tutto il loro splendore sul numero di settembre di CoolTo Magazine, in occasione dell’inagurazione del Museo del Vino, ci troviamo nel Cuneese. Per questo appuntamento con la “gita fuori porta” incontriamo Mauro Villani, direttore del Somaschi Hotel che, attraverso un piacevole viaggio nella storia del territorio sul quale sorge il Monastero di Cherasco, ci invita a tuffarci con l’immaginazione in questa invitante armosfera di riposo e benessere offerta dalla struttura ricettiva, con la piscina esterna e la mini Spa. Cherasco è un centro che conta circa 8.000 abitanti e fa parte degli undici comuni che compongono la Cantina “Terre del Barolo” (Grinzane Cavour, Serralunga, Monforte d’Alba, Diano d’Alba, Barolo, Novello, La Morra, Verduno, Roddi e Castiglione Falletto) che associa circa quattrocento viticoltori. Gli studenti diligenti la ricorderanno come il luogo in cui nel 1631, fu firmata la pace che

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concluse i conflitti di successione del Monferrato, e ancora come la città dell'armistizio di Napoleone Bonaparte nel 1796. Per gli amanti dei libri, invece, il ricordo volerà immediatamente a "La città dalle Mura stellate : il fortunatissimo romanzo di Gina Lagorio. Per gli


MONASTERO DI CHERASCO Via Nostra Signora del Popolo, 9 12062 Cherasco CN tel. 0172.488482 fax 0172.1832000 www.marachellagruppo.it info.monasterodicherasco@marachellagruppo.it spiriti sensibili all'arte, l'intera città si presenta come un capolavoro costellato di preziosi monumenti, chiese, palazzi e strutture decorative. E per gli appassionati di antichità sarà d’obbligo la visita al famosissimo mercato dell'antiquariato, tra i più importanti d'Italia. Ma Cherasco non è solo questo: Cherasco non è un contenitore vuoto, una mera testimonianza di un passato che fu. Cherasco è ricca di valori grazie anche ai suoi abitanti, gente discreta e laboriosa, apertà alle diverse culture, rispettosa del patrimonio storico e ambientale, ma non per questo alienata dalle esigenze della vita moderna. Cherasco è quindi un’atmosfera ammaliante, fatta di profumi, colori, suoni di campane, voci di bambini, echi del passato. Ed è per questo residenza di artisti e meta di turisti e curiosi; di imprenditori che trovano, nella serenità di una passeggiata per il centro storico, un momento di pausa nel ritmo dagli affari che si intrecciano nelle vivaci aziende del territorio. Ha inoltre sede in Cherasco l'Associazione Nazionale Elicicoltori per l'allevamento e la commercializzazione delle lumache da gastronomia. Cherasco è un tocco di medioevo nella campagna cuneese. Un gioiello antico tramandato, di secolo in secolo, a presente. Fortemente ancorato alle tradizioni, alle usanze, alle rie-


WEEK END DI COOLTO vocazioni storiche. Oggi si mostra come un paese moderno con il buon gusto per le cose di ieri. Cherasco è un’interessante meta culturale per gli amanti dell’arte e dell’architettura e un punto di partenza per visitare le altre località delle Terre del Barolo. Magari noleggiando una bicicletta e seguendo uno dei tanti percorsi cicloturistici. Oppure volando sopra le colline langarole a bordo di una mongolfiera. Per gli amanti del golf è a disposizione l’accesso al Golf Club Cherasco, con campo a 18 buche, il green nel cuore delle Langhe. Il Monastero di Cherasco è una meta ideale sia per romantici soggiorni allietati dai piaceri dell’enogastronomia sia per realizzare eventi di classe. E’ immerso in uno degli angoli più suggestivi delle Langhe, terra di una cultura enogastronomica unica, in una posizione panoramica splendida, a contatto con un ambiente naturale dove la natura conserva intatta i suoi ritmi. Un paesaggio inconfondibile, fonte di ispirazione delle pagine più belle di Cesare Pavese e sfondo amaro delle vicende della Resistenza narrate da Beppe Fenoglio. Il Monastero di Cherasco è il luogo ideale dove riappropriarsi dei piaceri più veri e più sani della vita, dove sentirsi trasportati in un’altra epoca. Fondato dai Padri Somaschi nel XVI secolo, è stato riportato al suo antico splendore dopo un attento restauro che ha permesso l’integrazione, nell’antica struttura, di tutte le comodità e i servizi di un moderno hotel di charme, il Somaschi Hotel, di un ristorante gastronomico, il Marachella Ristorante e di un moderno centro eventi. Il Somaschi Hotel è un quattro stelle, con 17 camere superior e due suite, finemente arredate e dalle quali si può godere il bellissimo panorama delle ondulate colline che circondano Cherasco e dell’intera catena alpina, fino al Monviso. La cucina, al Somaschi Hotel, si chiama Il Marachella: un ristorante à la carte dove i sapori semplici e antichi della migliore cucina cuneese e tradizionale vengono sapientemente rivisitati dallo chef Gonzalo Luzarraga. Allo chef il compito di solleticare i palati; al direttore Ferruccio Rivolta, grande ristoratore, gourmet ed esperto di vini, il piacere di suggerire il giusto abbinamento tra le centinaia di etichette conservate nella prestigiosa cantina del Monastero di Cherasco.

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IN VETRINA di Barbara Odetto

Sarà inaugurato a novembre il nuovo flagship store nel cuore di Torino

L

Le fashion victim che da

disposta su due piani, offre

piano interrato, nel quale è

sempre sono sedotte dal

alla clientela una proposta

possibile scegliere tra vasi,

marchio Borbonese sono già

completa del brand: dalle in-

porta oggetti, complementi

informate: il negozio tori-

tramontabili borse logate

d’arredo e ancora una raffi-

nese di Via Amendola è

con l’occhio di pernice agli

nata gamma da bagno, da

stato trasferito nella stessa

accessori, dai gioielli alla li-

notte e da pranzo. Per vi-

strada, ma al civico numero

nea casa. Proprio la sezione

vere in perfetto stile Borbo-

4bis/b. La nuova boutique,

home trova ampio spazio al

nese dal mattino alla sera.


foto: Massimo Forchino

BORBONESE Via Giovanni Amendola, 4 – Torino Tel. 011.5629933 Il flagship store, che verrà

che è sicuramente uno dei

anche una retrospettiva al-

inaugurato ufficialmente nel

marchi più conosciuti e

l’artista che più di altri tra-

mese di novembre con un

amati dalle donne. Sempre

sformò il linguaggio dei fu-

evento che durerà l’intera

nel 2010, in occasione del

metti e della pubblicità in

giornata e che sarà riservato

centenario,

state

stile. Indossare un’Art Bag è

alla clientela più affezio-

create le Art Bag in colla-

quindi un vanto in più per le

nata, non è l’unico voluto

borazione con la Fonda-

Borbonese addicted. Rico-

dal brand. In Italia sono già

zione Lichtenstein: una col-

nosciuto a pieno titolo come

stati aperti altri tredici ne-

lezione pregiata di dodici

uno dei marchi che hanno

gozi mono marca tra i quali

borse, con dettagli di alcune

fatto la storia della moda

quelli di Piacenza, Lecce,

delle opere più significative

Made in Italy, il magazine

Cuneo, Aosta e Roma, dietro

del maestro. Le Art Bag si

Vogue ha voluto rendere

la centralissima Via dei Con-

compongono di due shop-

omaggio ai suoi cento anni

dotti. I concept store sono

per ed una pochette in edi-

di attività attraverso un boo-

stati ideati con la stessa fi-

zione limitata di cento pezzi

klet che è stato allegato al

losofia di gusto e di stile che

per disegno e ognuno dei

numero di settembre e nel

da un secolo caratterizza

lavori

è stato approvato

quale sono stati ripercorsi

Borbonese ed hanno arredo,

dalla Lichtenstein Founda-

la vita, la filosofia e i valori

luci e colori identici per con-

tion, che per la prima volta

che da sempre contraddi-

sentire alle clienti di sentirsi

ha autorizzato un’opera-

stinguono il brand. Quegli

“a casa” in ognuno di essi.

zione simile. A conferma

stessi elementi che rispec-

L’iniziativa è inserita all’in-

che la passione reciproca tra

chiano fedelmente un certo

terno di una serie di pro-

moda e arte può creare si-

stile che potremmo definire,

getti voluti per celebrare

nergie prestigiose, la Trien-

senza falsa retorica, “Borbo-

i cento anni di vita di quello

nale di Milano ha dedicato

nese attitude”.

sono

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IN VETRINA di Daniele Smaltini

Il piacere unico di essere motociclista


È

È lungo il percorso attraverso

che si sta concretizzando

Tucano, Dainese, Spidi, Alpi-

il quale si è svolto il viaggio di

di Tommaso, responsabile

nestar, Brema per l’abbiglia-

GR moto: quasi un secolo!

vendite e acquisti. Un luogo

mento. Una vasta scelta per

Come i passi che segnano la

dove sentirsi coccolati, seguiti

bikers, sportivi e scooteristi

nascita, la crescita e lo svi-

e consigliati, da personale

metropolitani... E le “motoci-

luppo dell’uomo, così que-

esperto che ti aiuta come un

cliste” potranno così vestire

st’Azienda è partita dalle due

amico per instaurare un rap-

alla moda senza rinunciare

ruote più semplici... le bici-

porto volto a durare nel

al capo di abbigliamento tec-

clette e le moto leggere, pas-

tempo. Come il legame che

nico. GR moto vuol dire Ka-

sando per la Vespa e la Lam-

nasce tra un motociclista e la

wasaki come concessionaria

bretta per arrivare alle prime

moto quando scopre questo

diretta e poi marchi come

giapponesi degli anni ‘60!

emozionante modo di vivere

Aprilia, Yamaha e Beta; assi-

Oggi GR moto vuol conti-

e viaggiare. L’attenzione verso

stenza e fornitura di ogni tipo

nuare a far parlare di sè, per

questa linea guida ha portato

di accessorio; due officine

premiare quella fiducia e at-

GR moto ad avere una clien-

specializzate ed un grande

tenzione riposta nel suo staff

tela sempre più trasversale,

magazzino con i migliori mar-

da tutti gli appassionati mo-

con una significativa presenza

chi. Tutto questo unito alla

tociclisi che l’hanno preso

di clientela femminile, gene-

comodità del parcheggio in-

come vero e proprio punto

ralmente poco attratta da que-

terno, coperto, che vi per-

di riferimento.

sto tipo di shopping se non

mette di accedere al negozio

Fare di un negozio di abbi-

perchè spinta da una forte

senza problemi!

gliamento e accessori moto

passione. Alcuni brand per gli

Anche nelle giornate di piog-

una vera e propria boutique

accessori: Arai, Nolan, Momo

gia che caratterizzaranno il

del motociclista è il sogno

Design, H.J.C. per i caschi;

prossimo inverno!

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IN AGENDA

MOVEMENT Torino Music Festival L'appuntamento è a Torino dal 28 al 31 ottobre. Saranno tre giorni di grande musica, una straordinaria e imperdibile festa collettiva al suono della migliore musica elettronica contemporanea e per la sua quinta edizione schiera tre fra i più importanti nomi della scena internazionale: The Chemical Brothers (in dj set), Sven Väth, e 2ManyDJs. Nella notte del 29 ottobre un party inaugurale avrà per protagonista il talentuoso e giovanissimo dj Kylie Hall che con i suoi 18 anni è il vero e proprio enfant prodige della scena deep house di Detroit. La super star Sven Väth sarà protagonista della serata speciale del 30 ottobre, mentre i “fratelli chimici” e il duo 2ManyDjs, composto dai due fratelli belgi Dewaele saranno i protagonisti della festa finale del 31 ottobre al Palaisozaki insieme ad artisti come Derrik May, padrino d’eccezione della manifestazione, Ellen Allien, Dixon, Karotte e molti altri. All’evento del 31 ottobre parteciperanno I-Robots, il progetto del dj Gianluca Pandullo, i torinesi Lollino ed Electrical Twins, Andrea Apolloni, Luca Pussycat, Franco Cazzola, The Original Fakes e Federico Grazzini. www.movement.it

“NWOISB” New Wave of Italian Spaghetti Bomb La Mirafiori Galerie di Torino ospita dal 29 ottobre al 28 novembre un’esplosione di colore ed energia con la personale di Enrico De Carlo. Le pareti della galleria si animano grazie ai divertenti e coloratissimi personaggi che vivono nelle opere di De Carlo. Nella mostra sono esposte parte delle opere realizzate per il progetto Spaghetti Bomb. Sono circa 30 soggetti, dipinti con colori ad acrilico, bombolette spray, smalti e makers, distesi sulle superfici più disparate, tra cui anche una poltrona nel ruolo di “trono”, una sedia in stile Barocco decorata con personaggi fantastici, mostri

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e fantasmi incoronati al posto dei consueti Principi: il surrealismo del ventunesimo secolo incontra il passato. www.mirafiorimotorvillage.it


MUSICHE in mostra

La XXV edizione di Musiche in Mostra, sotto la direzione artistica di Riccardo Piacentini e Tiziana Scandaletti, porta a Torino e Genova grandi protagonisti internazionali della musica da camera storica e contemporanea ospitati negli spazi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e Palazzo Rosso di Genova. Un’occasione unica per una contaminazione tra musica, arte e letteratura che dal 31 ottobre al 5 dicembre - offrirà al pubblico, che da anni segue con attenzione la rassegna, un’immersione nelle arti. Quest’edizione ospita tra i protagonisti il Fabrizio Festa Ensemble, Patrik Kleemola, il violinista Pierre Hommage e il flautista Claudi Arimany. A chiudere in bellezza, il Pomus Ensemble, storica orchestra milanese che ha lanciato, tra gli altri, Abbado, Muti, Pollini, Boulez e il quartetto Arcadia. www.arpnet.it/rgauche GAM: Via Magenta 31 - tel. 011/4429518 ingresso libero. SEMIDARTE CELEBRA IL MADE IN ITALY Con l’avvicinarsi delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, “scalda i motori” anche la galleria Semidarte di Torino in via dei Mille 32. L’inaugurazione del mese di ottobre ha anticipato quali saranno i punti salienti del ricco programma autunno-inverno. Oltre all’esposizione dei lavori originali di autori provenienti dai settori della ceramica, del vetro, dei metalli, del legno, dell’oreficeria e del tessile, Semidarte diventa la cornice di una serie di appuntamenti esclusivi. “Fil rouge” degli eventi in calendario, la promozione del Made in Italy, in un’analisi degli aspetti più significativi di un Paese che conserva in storia e tradizione i suoi imprescindibili punti di forza, ma i cui orizzonti sono sempre più proiettati al futuro.

SHAKIRA

“The sun comes out” La superstar internazionale per il suo nuovo tour europeo sceglie Torino come unica data italiana. Il 27 novembre al Palaolimpico. Il tour europeo prodotto da Live Nation comincerà il 16 novembre a Lione, in Francia, alla Halle Tony Garnier. Shakira si è già esibita al Rock in Rio a Lisbona, ed è stata l'headliner del festival a Madrid, dove c’erano più di 85.000 fan ad applaudirla. Mantenendosi fedele all'originalità ispirata di Shakira, con i suoi ritmi sensuali e il suo spirito sempre deliziosamente imprevedibile, il tour promette di spostare i confini dell'esperienza della musica dal vivo, portando ai fan uno spettacolo pulsante, che attraversa tutti i generi musicali. Info e biglietti su: www.livenation.it - www.ticketone.it


ASTROLOGIA a cura di Desirèe

ariete dal 21/3 al 20/4 in questo ottobre 2010 avete iniziato a riprendere il vostro stile di vita: vecchie abitudini, vecchie conoscenze, ma non tiratevi indietro di fronte a svolte che potrebbero essere positive.

toro dal 21/4 al 20/5

oroscopo

Sfruttate le occasioni che avete quotidianamente, spesso avete troppo da fare e non vi accorgete di tutto quello che questo mese potrebbe portare con se.

gemelli dal 21/5 al 21/6 Uno dei mesi a voi più favorevoli: questo ottobre porterà con se tante niovità dal punto di vista affettivo, non ne siate turbati e sappiate coglierne i lati positivi.

cancro dal 22/6 al 22/7 Qualcosa nelle vostre relazioni cambierà in questo mese, e ve ne accorgerete davvero presto. Tante le buone novità che potrebbero esserci nell'ambito del vostro lavoro.

leone dal 23/7 al 23/8 Usate le vostre conoscenze per emergere, e curate in questo periodo la vostra salute che potrebbe risentire del tanto e fruttuoso lavoro di questo mese.

vergine dal 24/8 al 22/9 Qualcosa sta cambiando e ve ne state accorgendo: cercate di essere dinamici ed elastici per non rimanere ancorati su posizioni che spesso si rivelano più questioni di principio che altro.

bilancia dal 23/9 al 22/10 Tante persone sanno apprezzare quello che state facendo e che avete fatto per loro in passato, non trascuratelo perchè potrebbe esservi davvero utile in questo mese di ottobre e nel periodo subito successivo.

scorpione dal 23/10 al 22/11 Questo ottobre 2010 sarà un mese di svolta in positivo per il vostro lavoro: avete fatto qualcosa di brillante e qualcuno lo ha notato.

sagittario dal 23/11 al 21/12 Questo mese è la ripresa della normalità che vi accompagnerà per un breve periodo, prima che notiate di stare riacquistando qualcosa negli affetti che avevate perso.

capricorno dal 22/12 al 20/1 Un ottobre davvero frizzante e brioso! Sfruttate questo periodo per divertirvi senza preoccuparvi troppo, avete davvero pochi impegni.

acquario dal 21/1 al 19/2 Iniziate in questo mese a guardarvi attorno per riscoprire amici del passato che potrebbero proporvi qualcosa di davvero interessante, non trascurate la vostra salute.

pesci dal 20/2 al 20/3

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Siete davvero in forma in questo mese di ottobre, e le persone attorno a voi se ne stanno accorgendo. Tenetene conto per comprendere il perchè di tante nuove attenzioni che talvolta potrebbero rivelarsi più adulatorie che altro.


COOLTO MAGAZINE ottobre 2010  

L'appuntamento cool del lifestyle in Piemonte!