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il

PICCOLO

Giornale

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Edizione del Sabato

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Anno XII • n°79 • SABATO 17 NOVEMBRE 2012

Edizione chiusa alle ore 21

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Non riceve alcun finanziamento pubblico

Ghiraldini: «Non si tratta di spionaggio, ma di sostenere il nostro futuro. Quando tutti pagheranno le tasse, pagheremo meno»

pagine 4-5

BOOM DI SEGNALAZIONI ALLA GUARDIA DI FINANZA

Da gennaio c’è stato un incremento dell’82% di chiamate alle Fiamme Gialle rispetto all’anno scorso, sulle irregolarità fiscali L’OSPITE

L’OMICIDIO STRADALE

R

DI ROBERTO POLI*

«PDL? E’ UN PARTITO SENZ’ANIMA E I DIRIGENTI NON SONO ALL’ALTEZZA» ▲

a pagina 7

MOBILITÀ SOSTENIBILE

LA SOCIOLOGA CARMEN LECCARDI: «NEL NOSTRO PAESE SI NEGA IL DIRITTO ALLA MATERNITA’» a pag 3

BASKET AL PALARADI

Per la Vanoli sarà un lunedì di fuoco contro Milano

VOLLEY SERIE A2

In regalo La Pomì vuole il magazine tornare subito a tutti i tifosi al successo pagine 28 biancoblu

CORTE DEI CONTI

Assunzione dei precari, tegola sulla Giunta Perri

a pagina 8

CASALMAGGIORE

a pagina 26

PRIMA DEL MATCH

a pagina 6

Car sharing, inaugurata la postazione

SPORT

*psichiatra erre.poli@yahoo.it

INTERVISTA A LUCA ROSSI

estano ancora tante, troppe e soprattutto inaccettabili le vittime della strada. E’ vero che i numeri parlano di un trend in calo negli ultimi anni degli incidenti e della mortalità sulle strade italiane, dato confermato anche nel 2011. E’ però altrettanto vero che siamo lontani dal target europeo, e comunque nel 2011 sono morti secondo i dati ACIISTAT 3860 persone, più di 10 al giorno. E’ di questa settimana l’agghiacciante notizia della diciassettenne di Lodi che è morta perché travolta da un Suv guidato, secondo quanto è trapelato, da un signore con alcolemia tre volte sopra il consentito. La ragazza stava tornando a casa in bicicletta con i suoi amici dopo una giornata passata con gli amici scout. Una morte così assurda e inaccettabile. Inaccettabile per i genitori, per gli amici, ma inaccettabile per l’intera società civile. Chi non è in condizioni di guidare, per effetto di sostanze stupefacenti e o di alcol non può mettere a repentaglio la vita degli altri. E’ un atteggiamento così pericoloso per gli altri che assume le connotazioni di un comportamento doloso. In questo senso si parla da tempo dell’introduzione del reato di omicidio stradale, a sostegno del quale vi è stata una vasta raccolta di firme, con il sostegno di molte associazioni. Sono poi emerse delle perplessità da parte di alcuni giuristi e il problema ha certamente implicazioni tecnico-giuridiche non semplici. In ogni caso serve che sulle vittime stradali l’attenzione resti alta e che il Parlamento legiferi in termini repressivi e deterrenti. Perché non è da Paese civile che scatti l’arresto in flagranza di reato per chi ruba 100 euro e non per un pirata della strada.

IN ITALIA NON SI FANNO PIU’ FIGLI

a pagina 14

Nuovi proprietari della Fir in visita nell’azienda


CREMONA

Sabato 17 Novembre 2012

3

«In Italia si nega il diritto alla maternità» Secondo l’Istat le nascite continuano a calare: nel 2011 si sono registrati 15mila nati in meno rispetto al 2010

Carmen Leccardi, docente di sociologia alla Bicocca: «La precarietà lavorativa è il migliore anticoncezionale»

G

di Laura Bosio

li italiani non fanno più figli: il dato emerge dall'indagine dell'Istat su natalità e fecondità della popolazione residente sul suolo italiano. Secondo i dati provvisori del bilancio demografico, sono stati 546.607 gli iscritti in anagrafe per nascita nel 2011, circa 15 mila in meno rispetto al 2010. Il dato conferma una tendenza alla diminuzione delle nascite avviatasi dal 2009. A non fare più figli, secondo l'indagine, sono soprattutto gli italiani: i nati da genitori entrambi italiani sono quasi 40 mila in meno rispetto al 2008. Anche i nati da almeno un genitore straniero, che hanno continuato ad aumentare al ritmo di circa 5 mila l’anno fino al 2010 sostenendo la ripresa della natalità in Italia, nel 2011 mostrano una diminuzione dovuta al calo di circa 2 mila nati da coppie miste. I nati da genitori entrambi stranieri, invece, sono ancora aumentati, anche se in misura più contenuta rispetto agli anni precedenti e ammontano a 79mila nel 2011 (il 14,5% del totale dei nati). Ma cosa sta succedendo in Italia? Per quale motivo non si fanno più figli? Ne abbiamo parlato con Carmen Leccardi, sociologa e docente alla facoltà di Sociologia della Bicocca. «In effetti l'Italia è, insieme al Giappone e ad altri Paesi europei, tra le realtà con il minor tasso di natalità al mondo. Questo accade perché in Italia si nega la possibilità alle donne di avere un figlio, in quanto manca un welfare effettivo, per cui una donna si trova spesso nell'impossibilità di concedersi la maternità. In sostanza il diritto di una donna ad avere figli viene spesso sbandierato, ma poi le scelte politiche lo negano. Chiediamoci per quale mo-

In Italia manca un welfare effettivo Per le donne solo proclami Carmen Leccardi, sociologa

tivo in Francia o nei Paesi scandinavi il tasso di natalità è molto più alto; in queste realtà esistono delle politiche di conciliazione che permettono a una madre di allevare i propri figli». Quali sono le perplessità di una donna che decide di rinunciare alla maternità? «Una madre vuole poter garantire ai propri figli una vita dignitosa: non solo metterli al mondo, quindi, ma anche crescerli, curarli e offrire loro delle chances. Questo comporterebbe un lungo periodo di cure materne continue, ma se la donna ha una vita lavorativa conciliare questi due aspetti diventa molto difficile. Soprattutto quando il partner non collabora...». Secondo lei c'è quindi anche una responsabilità della componente maschile della coppia, in questa situazione? «Assolutamente. I padri dovrebbero garantire la propria presenza nell'ambito delle responsabilità famigliari, e questo consiste non solo nel tenere il figlio alcune ore ma nel partecipare attivamente alla sue crescita ed educazione. Quello che rende l'Italia anomala nel panorama europeo, rendendo particolarmente difficile la vita delle donne - al

punto di portare spesso alla rinuncia del proprio desiderio di maternità - è che esse non possono godere della responsabilizzazione comune del partner. La conseguenza è che spesso si sentono sole nell'affrontare una conciliazione dei propri tempi sempre più difficoltosa, proprio perché non condivisa. Questo ci fa capire per quale motivo il tasso di natalità sia qui così basso». Come risponde la società ai bisogni della donna? «Il problema è che non risponde, se non per proclami. Bisognerebbe garantire una riorganizzazione dei tempi sociali, anche in base alle età; prendiamo ad esempio una trentenne che deve lavorare ma al contempo ha anche dei figli a cui badare, e magari vuole anche finire un percorso di studi interrotto tempo prima: in questi casi spesso capita che essa debba rinunciare a qualcosa. Si tratta di un vero e proprio dramma, soprattutto a fronte del fatto che oggi le donne hanno delle aspettative che sono sì legate alla vita famigliare, ma anche alla realizzazione di sè nella sfera pubblica e lavorativa. Come sappiamo oggi le donne devono spesso appoggiarsi alla generazione prece-

dente, quella delle nonne, per poter portare avanti la propria attività lavorativa. Esse suppliscono alla carenza delle politiche di welfare». E la precarietà quanto incide nella scelta di non procreare? «E' un punto essenziale. Come disse tempo fa una giovane donna durante una conferenza, "Il migliore anticoncezionale è la precarietà". Purtroppo, infatti, una donna con un lavoro precario non ha la possibilità di progettare una gravidanza. E qui torniamo al problema di fondo: sono sempre i soggetti femminili a dover fare i conti con queste situazioni, anche se poi esse pesano sull'intera collettività, anche in termini di calo delle nascite. Per questo il tema della conciliazione in Italia è malposto: il problema è che sono sempre le donne a dover trovare degli stratagemmi per mantenere l'organizzazione dei tempi della giornata. Se tale organizzazione fosse invece condivisa da entrambi i partner, le cose sarebbero diverse. Allora forse sarebbe il caso di introdurre il tema della conciliazione anche per gli uomini». L'indagine Istat sottolinea anche un altro dato interessante: i figli arrivano sempre più tardi. Per quale motivo? «Per le donne uno dei più grandi problemi è proprio quello: si trovano a dover conciliare il proprio orologio sociale (che regola i tempi per lo studio, per il lavoro, per la famiglia, ecc) con quello biologico, che è decisamente meno elastico, per cui spesso si verifica una desincronizzazione dei due orologi. Così spesso una gravidanza troppo tardiva può creare dei problemi. Allo stesso modo non vi è corrispondenza tra l'orologio biologico femminile e quello maschile, in quanto gli uomini hanno una costruzione identitaria decisamente più semplice e lineare».

MAMMA A 40 ANNI

Si diventa genitori sempre più tardi

Si diventa madri sempre più tardi. Secondo l'indagine Istat la maternità si sta spostando verso età sempre più avanzate, caratteristica questa ancora più evidente per le madri di cittadinanza italiana. «La posticipazione delle nascite ha contribuito al forte abbassamento della natalità osservato nel nostro Paese dalla seconda metà degli anni Settanta alla prima metà degli anni Novanta» spiegano i tecnici Istat. «Successivamente si è registrato un parziale recupero delle nascite precedentemente rinviate in particolare da parte delle baby-boomers, che si è tradotto in un progressivo aumento delle nascite da madri con più di 35 anni ravvisabile soprattutto al Nord e al Centro. Nel 2011 le donne hanno in media 31,4 anni alla nascita dei figli, circa un anno e mezzo in più rispetto al 1995 (29,8), valore che sale a 32 anni per le madri di cittadinanza italiana. Spicca anche un altro dato: quasi il 7% dei nati ha una madre di almeno 40 anni, mentre prosegue la diminuzione dei nati da madri di età inferiore a 25 anni (nel 2011 sono il 10,9% del totale). Considerando le sole donne italiane la posticipazione della maternità è più accentuata: il 7,7% sono ultraquarantenni e solo l’8,2% ha meno di 25 anni. Il dato medio nazionale nasconde significative differenze territoriali: il calendario delle nascite è tradizionalmente anticipato nelle regioni del Mezzogiorno, dove la proporzione di nascite da madri italiane al di sotto dei 25 anni è in media del 12% (il 15,7% in Sicilia, il 13,8% in Campania), mentre le madri con almeno 40 anni sono mediamente il 6%; i casi di particolare “invecchiamento” delle madri italiane si registrano in Sardegna, dove la percentuale dei nati da madri ultraquarantenni raggiunge il 10,1%, in Liguria (10,6%) e nel Lazio (10%). Prosegue infine la diminuzione delle nascite da madri minorenni, pari a 2.160 nel 2011 (erano 2.434 nel 2009).


Aspettando il Natale


4

Sabato 17 Novembre 2012

Da gennaio +82% di chiamate registrate al comando di via Zara per le irregolarità fiscali

Gdf, nel 2012 a Cremona impennata di segnalazioni L

di Michele Scolari

a presa di distanza dei cittadini dall’illegalità fiscale ed economica è in forte aumento. Secondo i dati messi a disposizione dalla Guardia di Finanza a fine ottobre, in tutta Italia, dall’inizio dell’anno, sono state quasi 50mila le chiamate al 117, con un incremento del 92% rispetto al 2011. E ancora più marcato risulta l’incremento delle segnalazioni per violazioni fiscali, dalla mancata emissione dello scontrino, ai lavori in nero, sino ai casi più complessi ed articolati di frode, con 24mila chiamate ed un’impennata del 228% rispetto all’anno scorso. Contestualmente, sono cresciute anche le chiamate di intervento su distributori di carburante (+152%), giochi e scommesse (+73%) nonché sostanze stupefacenti (+24%). Un trend che si è verificato anche in provincia di Cremona. Anche qui crescono coloro che, infastiditi dall’illegalità ostentata da chi trasgredisce il patto sociale, si rivolgono alla Guardia di Finanza (si veda la tabella a fianco). Nella nostra provincia, l’aumento totale delle chiamate al comando di via Zara è del 54% (dalle 78 del 2011 alle 120 del 2012) e, in particolare, un vero e proprio balzo in avanti si registra per quelle re-

Ambiti di segnalazione

TOTALE

DI CUI ANONIME

2011

2012

+/-

2011

2012

EVASIONE FISCALE

34

51

50%

12

15

SCONTRINI/RICEVUTE FISCALI

9

13

44%

2

-

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

3

6

100%

-

1

DICIPLINA PREZZI

5

5

-

-

-

SPETTACOLI

1

-

-100%

-

-

OLI MINERALI

6

11

83%

1

1

ALTRE VIOLAZIONI

5

11

120%

3

3

PROFESSIONE ABUSIVA

1

-

-100%

1

-

-

-

TABACCHI

2

2

-

SUB TOTALE

66

99

82,50%

CONTRAFFAZ. MARCHI

-

2

+

-

-

GIOCO D'AZZARDO/ LOTTO

3

1

-67%

-

-

FALSO MONETARIO

1

-

-100%

-

-

PESCA

1

-

-100%

-

-

AMBIENTE

-

1

+

-

-

FALSI FINANZIERI

1

-

-100%

-

-

RICETIAZIONE

1

-

-100%

-

-

STUPEFACENTI

1

3

200%

1

3

TRUFFA

3

2

-34%

1

-

USURA

1

-

-100%

-

-

COLLABORAZIONE ALTRE FF.PP.

-

12

-

-

-

TOTALE

78

120

54%

21

23

lative all’ampia lista delle irregolarità fiscali: nell’arco di un anno, queste sono quasi raddoppiate con uno scarto ben dell’82,50%, passando dalle 66 del 2011 alle 99 del 2012. «Oltre l’80% delle segnalazioni riguarda l’evasione fiscale nelle sue diverse forme spiega il colonnello Alfonso Ghiraldini, comandante provinciale

Alfonso Ghiraldini

Come segnalare alla Guardia di Finanza «Invitiamo le persone a compilare una segnalazione firmata» specifica il colonnello Alfonso Ghiraldini, comandante della Guardia di Finanza di Cremona. «Quando, invece, è necessario presentare un esposto, il segnalante viene invitato a presentarsi presso il reparto più vicino per la formalizzazione». Nel decreto semplificazione fiscale varato dal Parlamento, infatti, il comma 8 dell’articolo 8 del provvedimento è stato modificato e impone ora ai segnalatori di presunti evasori l’obbligo di fornire i propri dati identificativi alla Guardia di Finanza o all’Agenzia delle entrate. Chiunque voglia segnalare un esercente che non

- si va dai casi più semplici dello scontrino o della ricevuta sino a quelli più complessi dell’evasione fiscale e contributiva». Il maggior numero di segnalazioni riguarda l’evasione fiscale, con un aumento registrato del 50% (dalle 34 segnalazioni del 2011 alle 51 del 2012), mentre nell’ambito degli scontrini e delle

ricevute lo scarto si assesta sul 44% (passando da 9 segnalazioni nel 2011 a 13 nel 2012). Incrementi notevoli si sono avuti anche relativamente alle segnalazioni per oli minerali, e si registra anche un caso di segnalazione per l’abuso della professione. Le segnalazioni comunque si verificano anche in altri settori: dai

emette fattura o scontrino fiscale dovrà quindi fornire i propri estremi anagrafici. Gdf o Agenzia possono, dietro segnalazione non anonima, azionare degli accertamenti diretti su un professionista o un’attività. Questa modifica serve a dare maggiore credibilità alle segnalazioni e ad evitare ritorsioni per motivi di mero astio o antipatia. Le segnalazioni anonime, peraltro, non vengono automaticamente scartate per vizio di forma ma ci si limita ad appuntarle. Ciò significa che non produrranno come effetto automatico l’attivazione del controllo ma possono comunque, soprattutto se molteplici, far scattare delle verifiche.

videopoker irregolari alla vendita di merci contraffatte, dalla disciplina dei prezzi alle irregolarità nei distributori di carburante. E, in un paio di casi, a Cremona hanno riguardato anche le lezioni private a domicilio, anche se in quest’ultimo settore risulta più complesso dare un riscontro alla segnalazione.

Sulla scia dell' impoverimento causato dalla crisi economica, si abbassa quindi la soglia della tolleranza verso i “furbetti”, in particolare verso la figura dell’evasore. Ma quali sono le motivazioni che inducono i cittadini a trasformarsi in “007 del fisco”? E’ la logica individualista di chi è preoccupato soltanto di


5 «Non è “spionaggio”, è sostegno al nostro futuro»

Forte aumento di segnalazioni alle Fiamme Gialle, parlano i cittadini: «Quando tutti pagheranno le tasse ne pagheremo meno»

C’

una ripercussione tributaria sul proprio conto o un senso di responsabilità che nasce dall’esigenza di tutelare il nostro futuro? «La gente ha capito che la correttezza fiscale conviene - prosegue il colonnello Ghiraldini - manifestando una partecipazione della quale non possiamo che essere soddisfatti. In momenti di crisi i servizi sono fondamentali, e i servizi (dalle strade all’istruzione, dai parchi naturalistici alla sicurezza) si mantengono grazie alle imposte». Segnalare l’evasione e l’elusione fiscale dunque «non è “fare la spia”, ma al contrario un dovere verso la società e verso sé stessi. Il risanamento dei conti pubblici è una priorità dell’azione di governo e per vari motivi il cittadino tende a dare un contributo che può fare molto: richiedere che venga stampato lo scontrino è già un atto di buon gusto che non va tralasciato».

’è una accettazione al contrasto all’evasione da parte dei cittadini che ci aspettavamo succedesse e l’atteggiamento degli italiani nei confronti delle tasse è positivo», ha detto ieri il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, commentando il sondaggio presentato all’Università Bocconi di Milano nell’ambito di un convegno organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti. «Piano piano cambia la cultura di chi evade che, come dice il presidente Mario Monti, non è un furbo ma viene considerato un ladro nei confronti di tutti. Nei momenti di crisi si sente maggiormente il peso della imposizione e quindi chi paga le imposte ha un atteggiamento più negativo nei confronti di chi le tasse le evade». In effetti, a chi farebbe piacere sapere che il ristorante sotto casa o il meccanico di propria fiducia, evadendo totalmente o in parte le imposte, usufruisce di tutta una serie di agevolazioni fiscali (assegni famigliari, bonus fiscali, edilizia sovvenzionata, sconti su tasse scolastiche, ecc.) che spetterebbero a chi ne avrebbe realmente necessità? Probabilmente a nessuno, come testimonia il boom di chiamate al servizio di pronto intervento 117 della Guardia di Finanza dall’inizio del 2012. Un fenomeno, quello dei cittadini “007 del fisco”, che nel complesso incontra il pieno favore della gente. Se infatti qualcuno parla di questa tendenza come di «una guerra fra poveri quando coloro che andrebbero colpiti stanno da tutt’altra parte», in generale l’opinione accoglie questo orientamento. «Sono stufo che a pagare siano sempre i soliti quattro onesti - si lamenta Vincenzo, di professione dirigente in una grande banca - a fronte di chi ostenta ricchezza

solo per non aver mai rilasciato una ricevuta fiscale e magari, senza fare nomi, quando viene beccato si salva pure col patteggiamento». «Premesso che i governanti devono essere in grado di far fruttare le entrate, quando tutti pagheranno le tasse, pagheremo tutti meno tasse. La legge è di una semplicità quasi banale - fa sapere Claudia, libera professionista vogliamo andare a vedere come vanno le cose nei paesi scandinavi? Vogliamo andare a vedere che razza di servizi e di welfare hanno con le tasse che pagano? Lassù l’evasore è considerato quasi alla stregua di chi ruba le scorte di cibo agli esploratori nelle spe-

«Nei paesi scandinavi l’evasore è visto come chi ruba le scorte di cibo»

dizioni». Il confronto con l’estero porta negli Stati Uniti, dove «sulle irregolarità fiscali sono inflessibili e granitici - racconta Camilla, che fa l’architetto a New York - laggiù la delazione fiscale è uno strumento che funziona (benissimo) da decenni. Produce risultati notevoli per il fisco americano e sono previsti ricchi premi per chi consente di scovare gli evasori». Ed ancora, commenta Claudio, avvocato: «I dati sulle segnalazioni negli ultimi mesi indicano come forse stia finalmente scomparendo la barriera psicologica tra cittadino e Stato: ovvero, sempre più persone iniziano a capire che lo Stato non è una realtà

estranea che sta sopra di noi, ma siamo noi stessi». Questo soprattutto a fronte di un fenomeno, quello dell’economia sommersa (derivante dal fenomeno della frode fiscale e contributiva), che è assai alto in Italia e non fa distinzione fra nord e sud del paese. L’attuale stima sull'evasione fiscale si aggira sui 300 miliardi di euro sottratti ogni anno all’erario. Secondo le stime i settori che “guadagnano” più segnalazioni sono i bar e i ristoranti. Il caffè e cornetto, per iniziare la giornata, senza scontrino. E poi la pizzeria che scrive il conto a penna direttamente sulla tovaglia di carta. Dinanzi a questo scenario «chi non approva le segnalazioni dei cittadini non ha ancora chiaro che lamentarsi non serve a niente - sottolinea Marta, assistente sociale - le tasse ci sono e vanno pagate. Buone dunque le segnalazioni in aumento per le quali non vedo dove stia il problema: perché se un cittadino, di qualsiasi categoria, è onesto non teme nulla, neanche le intercettazioni o le segnalazioni. Chi alza la voce è perché ha qualcosa da nascondere». «Non si tratta di essere spioni - conclude Pietro, docente universitario - ma di denunciare chi con il proprio comportamento individualistico viene meno a quella “coralità” e a quel senso del “bene collettivo” che, invece, possono contribuire non poco a guidarci fuori dalla crisi. - Con tutti i suoi limiti, credo che l’ex Ministro Tommaso Padoa Schioppa alludesse proprio a questo, quando disse “pagare le tasse è bello”: ovvero all’idea di far parte di un organismo collettivo, di una totalità senza la quale non siamo nulla. Ma ovviamente nel nostro paese, isola di isole, era stata recepita in tutt’altro senso». di Michele Scolari

«Negli Usa la delazione fiscale funziona benissimo da decenni»


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Cremona

Sabato 17 Novembre 2012

La mobilità cittadina diventa “green”

Attivata la prima colonnina di rifornimento per il car sharing, due veicoli elettrici e uno a basso impatto disponibili per tutti

Oreste Perri: «Opportunità per chi arriva in treno». Ma nuove postazioni favorirebbero l’utilizzo anche da parte dei cremonesi

D

di Martina Pugno

a venerdì mattina il car sharing è una realtà anche a Cremona: un piccolo passo verso una mobilità più sostenibile è stato compiuto con l'inaugurazione di una postazione di noleggio per veicoli ecologici in via Dante, di fronte alla stazione ferroviaria, dotata di due vetture elettriche e una a bassa emissione. Il servizio “e-vai”, ufficialmente attivo, è realizzato da Sems, (Servizi Mobilità Sostenibile), società del gruppo Fnm S.p.a., in collaborazione con Trenord. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del vice sindaco Carlo Malvezzi, l’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi, Giovanni Alberio, responsabile relazioni istituzionali di Ems e il sindaco Oreste Perri, che ha sottolineato l'utilità dell'iniziativa: “Per chi arriva in treno e vuole disporre di un’auto da condurre personalmente senza troppi problemi, questo servizio è decisamente l’ideale. Non dimentichiamo che si tratta di mezzi ecologici, che non inquinano: un grande vantaggio per la nostra città, dove il problema smog esiste e va in qualche modo contrastato”. Con un'unica postazione, infatti, è prevedibile che a farne uso siano soprattutto pendolari o turisti in arrivo in treno o con altri mezzi che desiderano potersi spostare con autonomia, tuttavia non mancano le possibilità di sviluppo per tale servizio: se si deciderà, in futuro, di aumentare il numero di postazioni e di veicoli si può prevedere un maggiore utilizzo anche da parte dei cremonesi che necessitano di spostarsi da un capo

Autolib, il successo del modello parigino

Autolib, il servizio di car sharing attivato a Parigi, compie un anno e già si delinea come un successo: con 37mila persone attualmente abbonate, si punta ora a servire oltre quattro milioni di utenti, liberando le strade dalle auto e rendendo migliore l'aria della capitale francese. Semplice, poco costoso e gratis se si rottama la vecchia auto inquinante: questa la formula vincente di Autolib, che parte però da una situazione avvantaggiata rispetto a quella italiana: il numero di parigini in possesso di un'automobile non supera, infatti, il 50%.

Auto elettriche in autostrada

all'altro della città, rendendo effettivamente il servizio “e-vai” totalmente in linea con lo spirito del car sharing: non un semplice autonoleggio che favorisca la praticità degli spostamenti, ma anche un incentivo per il passaggio dal possesso dell'automobile al semplice uso. Incontrerebbe forse maggiore favore, così, anche il costo previsto per il servizio, attualmente fissato a cinque euro l'ora per le auto elettriche e di 2,40 euro l’ora più 0,48 euro a km per le auto endotermiche a basso impatto ambientale: cifre decisa-

mente concorrenziali non tanto se si considerano le spese legate ai piccoli spostamenti quotidiani, quanto nella valutazione complessiva dei costi di gestione dell'auto privata, tra assicurazioni, bolli di circolazione, ordinaria e straordinaria manutenzione. Ad ogni modo, la postazione cremonese costituisce una ulteriore conferma di un servizio, disponibile 24 ore su 24 e prenotabile sul sito web www.e-vai.com, che già altrove si è rivelata di successo: con quello appena inaugurato, sono sette le postazioni lombarde che ri-

Progetto “e-vai” 500 nuovi iscritti ogni mese

spondono alle esigenze degli attuali 9.300 iscritti al servizio di car sharing “e-vai”. Un numero in crescita, con una media di 500 nuovi iscritti al mese che si traducono in utilizzi effettivi frequenti. Secondo quanto riportato dalla società di gestione, sul territorio lombardo a partire da gennaio 2012 i noleggi sono stati oltre 5.600, triplicati rispetto all'anno precedente. Non si può che essere lieti per la maggiore attenzione dei singoli alla mobilità sostenibile, anche se non si può evitare una domanda: il trend resterebbe tale anche se i costi relativi all'utilizzo e al possesso dell'auto privata dovessero, in futuro, tornare a calare?

Oggi il car sharing è una soluzione contro la crisi e a favore della mobilità sostenibile sempre più diffusa nelle città europee e italiane, ma in futuro potrebbe sconfinare anche nelle autostrade: l'asse Milano-Brescia potrebbe diventare a breve la prima autostrada elettrica d'Italia. Malgrado i limiti posti dalla tecnologia attuale, infatti, c'è già oggi abbastanza carica nelle batterie per soddisfare le esigenze dei pendolari: un servizio di car-sharing elettrico sarebbe perfetto per i 97 chilometri della A4, secondo lo studio di ClickUtility. Il progetto pilota Zero Emission Travel punta a intercettare una parte del cospicuo flusso di pendolari che si muovono regolarmente, spesso in car-pooling, fra le due città, con 72 auto elettriche, 18 parcheggi d'interscambio, 144 colonnine di ricarica presso le uscite autostradali, 10 punti di ricarica veloce e una serie di pensiline fotovoltaiche per alimentare le batterie con energia verde.

La Sicilia dice addio alle auto blu E' tempo di tagli ed attenzione ai bilanci anche per le amministrazioni: il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta ha annunciato che le tradizionali auto blu verranno sostituite da un servizio in car sharing: i singoli assessori e i dirigenti dovranno prenotare il veicolo secondo necessità. Il risparmio così previsto è del 20% sui costi attuali di spostamento. Un esempio che verrà seguito anche dall'amministrazione cremonese?


Cremona

Sabato 17 Novembre 2012

7

L’intervista La cruda analisi della situazione da parte del coordinatore provinciale, Luca Rossi

Pdl, “bella senz’anima” con dirigenti non all’altezza

P

di Federico Centenari

ercentuali sconfortanti e il rischio, per la prima volta, di non vedere un suo candidato al Pirellone. Per il Pdl cremonese il momento non è dei più entusiasmanti. Ne parliamo con il coordinatore provinciale, Luca Rossi, in un’intervista a tutto campo, dai temi di politica nazionale, passando per le regionali, fino al quadro locale. Pdl al 12,5% in Lombardia. Un crollo. Troppi scandali o il partito è arrivato a fine corsa, come sostiene una parte dello stesso Pdl? «L’analisi da fare è più profonda. Io credo che l’idea fondante del Pdl, ossia l’ispirazione ai valori della tradizione popolare, liberale e riformatrice che si richiamano al Partito Popolare Europeo, sia ancora di grande attualità. Purtroppo l’attenzione è stata posta più sulla governance del partito che sulle idee. Il Pdl è rimasto così un contenitore dove i contenuti sono stati sviluppati poco o nulla. La figura carismatica di Berlusconi è stata per anni il traino elettorale che ha coperto queste carenze, venendo meno lui è esplosa drammaticamente questa mancanza. A questo aggiungerei una classe dirigente talvolta non all’altezza e scelta non per merito o competenze ma fatta da cortigiani e nomenklatura del passato che non ha rappresentato lo slancio innovativo che ci doveva contraddistinguere. A questo poi, gli scandali e una certa debolezza nell’affrontarli non ha certo giovato».

Come giudica il passo indietro di Berlusconi? E’ davvero un passo indietro? «Non credo che Berlusconi abbia fatto un passo indietro, semmai credo ne abbia fatto uno a lato. Berlusconi aveva deciso di assumere un ruolo diverso nel partito e il suo esempio doveva essere colto come un invito a molti a fare un passo indietro, creando le condizioni per un ricambio generazionale. Se questo monito fosse stato colto, con la consapevolezza che certe posizioni politiche sono un momento di passaggio nella vita di una persona e non un mestiere per sempre, oggi il Pdl sarebbe in una situazione meno critica».

«La candidatura di Albertini in Regione può essere vincente»

Ma il Pdl ha ancora qualcosa da dire? Come ridare credibilità al Pdl e, più in generale, alla politica? «Come dicevo, l’idea fondante del partito e i valori ai quali si richiama per me sono attuali. Occorre innanzitutto fare un coraggioso e profondo rinnovamento della classe dirigente: spazio ai giovani, a quei sindaci che hanno dimostrato di avere il gradimento della gente per la loro vicinanza, a tutte le risorse della società civile che per competenza hanno qualcosa da dare al Paese. Occorre porre l’accento sulla moralità del partito e della politica in generale, e il Pdl deve diventare protagonista di questa battaglia proponendo l’abolizione del finanziamento pubblico passando al finanziamento dei privati come negli Stati Uniti. Occorre riprendere la bandiera del cambiamento liberale, sviluppando contenuti culturali cari alla nostra tradizione: la centralità della famiglia, il lavoro che parte dalle imprese, e porre l’accento sul merito. Occorre tornare tra la gente e testimoniare questi nostri valori. Occorre soprattutto avere il coraggio di cambiare marcia. Finalmente».

Senta, ma ha senso cambiare nome e simbolo? O è solo “trasformismo” per tentare un rilancio disperato? «Cambiare nome e simbolo ovviamente non serve a nulla se sono solo operazioni di maquillage o marketing. Come dicevo prima, serve un profondo cambiamento di classe dirigente e di strategia politica. Dobbiamo dare un’anima al Pdl». Alfano si è opposto alle regionali in febbraio. Teme il disastro elettorale o ne fa davvero una questione di risparmi? «Tenere le elezioni regionali a febbraio e quelle nazionali ad aprile innanzitutto costringerebbe il Paese a sopportare una campagna elettorale

sto nuovo metodo, mi permetta, segna un rinnovamento. Chiederemo a chi vuole proporre la propria candidatura di portarla all’interno del coordinamento provinciale. Ne discuteremo, ci confronteremo e sceglieremo chi ci saprà meglio rappresentare e chi avrà maggiori chance di vincere. Ma tutto in modo condiviso e trasparente».

estenuante lunga ben cinque mesi, con le conseguenti ripercussioni sui mercati che ben abbiamo conosciuto recentemente. Ma soprattutto, indire due consultazioni elettorali a distanza di soli cinquanta giorni l’una dall’altra costerebbe all’erario cento milioni di euro in più. Mi sembra una scelta scellerata e uno schiaffo alla situazione economica delle famiglie italiane».

Regionali. Lei come vede la candidatura di Albertini? «Può essere vincente se riesce a essere un elemento catalizzante: tra quell’arcipelago che si riconosce nei valori cari alla tradizione che si richiama al Partito Popolare Europeo, a quell’area liberale riformatrice che si rivede nelle posizioni di Giannino e del mondo imprenditoriale, ma che tiene anche unito il rapporto con la Lega. Se vogliamo vincere, allo stato attuale i numeri danno indicazioni chiare». Ma il Pdl proprio non riesce ad esprimere una candidatura forte, senza doversi appoggiare alla civica di Albertini? «Guardi, io penso che i nomi siano sempre secondari rispetto al progetto. Credo che il Pdl debba riprendere il suo ruolo di attore protagonista sul palcoscenico della costruzione di un’area liberale, popolare e riformatrice che in Lombardia è straordinariamente maggioranza». Rapporto con la Lega. Ci sono margini di recupero? «Se guardiamo alla provincia di Cre-

«Troppi cortigiani e volti del passato: così si blocca lo slancio innovativo del partito»

Luca Rossi, coordinatore provinciale del Pdl

mona, il Pdl governa con la Lega realtà importanti come Soresina, Soncino, Castellone solo per fare tre esempi. E Massimiliano Salini governa la Provincia con una maggioranza coesa tra Pdl e Lega. Se qui riusciamo a fare bene insieme, perché non possiamo farlo altrove? Se lo abbiamo fatto per anni insieme perché non potremmo ritrovare le motivazioni e le progettualità per farlo insieme ancora?».

Lei si candiderà, magari come garante dell’unità a livello locale? «No. Non mi candiderò a nulla. Solo pochi mesi fa sono stato eletto alla guida provinciale del partito e il mio compito è stare qui, proseguire su un lavoro faticosissimo di rinnovamento. Per serietà non si lascia mai il proprio posto se non si finisce ciò per cui si è stati scelti. E poi ho un lavoro, quello di giornalista professionista, che amo e per il quale ho fatto tanti sacrifici negli anni e che non voglio lasciare. Avere un lavoro garantisce la mia libertà». Ecco, a proposito del suo ruolo. Qui ha raccolto una sfida difficile. Primi risultati? «Premettiamo che le condizioni di contorno sono molto difficili: una disaffezione alla politica e un Pdl in crisi. In Provincia comunque, cerchiamo di portare avanti il rinnovamento. Un mese fa abbiamo presentato, per la prima volta nella vita del partito, un bilancio economico di entrate ed uscite certificato da un revisore dei conti proprio come si fa nelle aziende. Abbiamo individuato molti giovani ai quali abbiamo affidato dei ruoli, creando loro percorsi di crescita. Abbiamo fatto molti incontri coi nostri amministratori per condividere con loro le scelte più importanti da fare. A fine mese partirà la scuola di formazione politica e culturale. Siamo in fase di ultimazione di una newsletter di approfondimento per gli amministratori. E lunedì ci incontreremo coi coordinatori comunali per partire con una serie di incontri pubblici su temi caratterizzanti».

«E’ necessario tornare tra la gente a comunicare i nostri valori»

In Lombardia finirà come in Sicilia? Mi riferisco al fenomeno Grillo e all’astensione. «Certo, i sondaggi attuali lo fanno pensare. Questi sono i dati, ma i numeri devono servire anzitutto a fare serie analisi, a capire dove si è sbagliato». Allora è vero che i partiti hanno fallito, come urlano i grillini… «Il successo del Movimento di Grillo è certamente dovuto ad un reflusso dell’antipolitica, ma anche dal contesto macroeconomico, dagli scandali e da una politica che non è stata vicina alle persone. E’ un segnale di malessere, va certamente colto, analizzato e non sottovalutato».

Lei come vede le primarie del Pdl? Semplice “vetrina” o vera necessità? «Ciò che conta è il progetto. E se il progetto, come io ritengo, prevede che le scelte debbano partire dal basso, allora vanno bene anche le primarie. Ma attenzione: le primarie non sono la panacea di tutti i mali». I candidati a Cremona. Nomi ne sono già usciti a pacchi. Con quali criteri pensate di sceglierli? «La scelta deve esse fatta in modo trasparente e condiviso. E anche que-

Va bene, ma visto da fuori ultimamente il Pdl cremonese sembra poco reattivo, poco presente. Qual è il vero stato di salute del partito? «Guardi, io credo proprio il contrario. Abbiamo fatto un enorme lavoro di ricostruzione del partito soprattutto dal punto di vista organizzativo. Ora questa operazione dovrebbe iniziare a dare i suoi frutti. Sulle partite importanti siamo protagonisti, come in quella sul riordino delle province, dove abbiamo prodotto e condiviso con i nostri amministratori un documento di chiara visione strategica. E così sulle questioni più cruciali del governo delle città più importanti del territorio».


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Cremona

Sabato 17 Novembre 2012

Mappatura del commercio «Servizi sociali, si stanzino nuovi fondi» Cremona Foursquare al via

Con l'arrivo dell'autunno, torna la voglia dei viaggi invernali. A questo proposito il Cta di Cremona propone una serie di interessanti proposte. • 25 novembre. Un’occasione per idee regalo alle carattesitiche e tradizionali ‘Festa di Santa Lucia’ e ‘Festa di Natale’ a Bologna. • Dal 1 al 02 dicembre. Weekend natalizio a Candelara per la caratteristica ‘Festa delle Candele’, tra la magia delle luci di cera e atmosfere suadenti. Si visiteranno anche i Mercatini di Natale di San Marino definiti "Natale delle Meraviglie". • 2 dicembre. Gita ai ‘Mercatini di Natale’ di Verona tra atmosfere natalizie e graziose idee regalo. Si potranno anche vedere gli splendidi Presepi collocati nell’Arena. • Dal 07 al 09 dicembre. Viaggio per l’Immacolata a Roma con la Mostra ‘Vermeer, il secolo d’oro dell’arte olandese’ presso le scuderie del Quirinale. Si visiteranno inoltre le Domus Romane di Palazzo Valentini, la basilica di San Clemente, la basilica di San Giovanni in Laterano, la basilica di Santa Maria Maggiore, l’Isola Tiberina. • 8 dicembre. Giornata presso la Fiera dell’Artigianato di Milano; una grande vetrina per le imprese artigiane e un’occasione irrinunciabile per quanti condividono ed apprezzano la bellezza e l’originalità del prodotto artigianale italiano, europeo ed extraeuropeo. • 9 dicembre. Gita ai ‘Mercatini di Natale’ di Aosta tra profumi, suadenti atmosfere e graziose idee regalo. • Dall'8 al 9 dicembre. Weekend dedicato ai ‘Mercatini di Natale’ di Lindau, Bregenz e Vaduz. • 9 dicembre. Gita ai ‘Mercatini di Natale’ di Aosta tra profumi, suadenti atmosfere e graziose idee regalo. • Dal 15 al 16 dicembre. Weekend dedicato alla visita dei ‘Mercatini di Natale’ di S. Caterina Val Gardena e di Castelrotto. • 16 dicembre. Una gita ai ‘Mercatini di Natale’ di Lucerna ricca e caratteristica cittadina della Svizzera. • 22 dicembre. Giornata a Torino per visitare la città e partecipare al suggestivo evento ‘Torino, Luci d’Artista’ Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Sant’Antonio del Fuoco, 9/A o contattando i numeri di telefono 0372.800423, 800429. Sito: www.ctacremona.it

Verrà presentato nei prossimi giorni in Consiglio comunale un ordine del giorno - sottoscritto dal Pd e dal resto dell'opposizione - in cui si chiede che, in occasione dell'assestamento del bilancio 2012, che verrà deliberato nel Consiglio del 19 novembre, sui capitoli di spesa destinati ai contri-

buti sociali, vengano trasferite le risorse necessarie a far fronte agli impegni già assunti dal Comune. «Nei giorni scorsi l'assessorato ai Servizi sociali ed altri soggetti del terzo settore hanno lanciato un allarme che riguarda l'aumento del bisogno, acuito dalla crisi, che interessa strati sempre più vasti di

popolazione» spiega Alessia Manfredini. «Pur nella consapevolezza delle difficoltà che tutti i Comuni stanno attraversando, si ritiene che sia urgente e prioritario che una quota delle maggiori entrate che il Comune registra sul bilancio 2012 sia messa a disposizione dell'emergenza sociale».

Sono 40 i commercianti che hanno aderito a "Cremona Foursquare", la mappatura gratuita delle attività del centro storico della città per valorizzare l'intreccio tra commercio e nuove tecnologie. "Cremona Foursquare" è l'iniziativa che Cremona Impresa ha lanciato nelle scorse settimane e che diventerà realtà durante il prossimo week end della Festa del Torrone, dal 16 al 18 novembre prossimi, ponendo fashion, tipicità e storia a portata di click.

Assunzione dei precari, brutta tegola sulla Giunta

Indagine della Corte dei Conti per danno erariale per un valore di un milione 600mila euro

S

di Federico Centenari

indaco, giunta, direttore del personale e segretario generale del Comune sotto la lente della Corte dei Conti. Da mesi l’amministrazione è infatti oggetto di verifiche per procurato danno erariale a causa dell’assunzione, tramite concorso, di 32 dipendenti precari. Entro Natale la Corte dovrebbe pronunciarsi sulla vicenda emersa lo scorso mese di maggio a seguito di un esposto sulla gestione delle risorse pubbliche inviato alla Procura lombarda della Corte. Peraltro risulta che la corte abbia chiesto le generalità di tutti gli amministratori (assessori e dirigenti) coinvolti nella vicenda. Anche questo è un segnale di quanto sia delicata la situazione. Nell’esposto si contesta la regolarità di una delibera con cui la giunta ha dato via libera al concorso per i 32 lavoratori comunali precari. La delibera risale al giugno 2010 e la nuova amministrazione era in carica da un anno esatto. In quel periodo, si fa notare nell’esposto, il Comune non avrebbe potuto assumere a causa delle restrizioni imposte dal patto di stabilità, ma anche dall’obbligo di riduzione del personale che gravava sull’ente e dai vincoli di legge sui turn-over. La Corte dei Conti sta dunque

fra segnalata dalla giunta è di un milione e seicentomila euro. In caso di rinvio a giudizio e successiva condanna per il danno erariale, la cifra dovrà essere restituita a carico degli amministratori oggetto delle indagini della Corte. In una nota diramata nei mesi scorsi, la giunta ha difeso la bontà dell’operazione: «La Giunta Perri, dopo essersi insediata, ha preso atto che tali lavoratori precari non solo erano presenti nella struttura comunale da un lungo periodo, compreso fra gli 8 e i 12 anni, ma ricoprivano posizioni fondamentali per i servizi offerti ai cittadini». Il 13 aprile del 2010, hanno ricordato poi gli amministratori, il Consiglio Comunale ha approva-

to un ordine del giorno «con il quale si impegnava il Sindaco e la Giunta ad adottare ogni provvedimento atto a garantire ai lavoratori il percorso di stabilizzazione». Impegno rispettato, sostiene l’amministrazione, proprio con la delibera del giugno 2010, con la quale si è decisa «l’apertura di cinque procedure concorsuali in base agli esiti delle quali avrebbero potuto essere stabilizzati i precari». Al di là delle possibili ricadute sulla giunta comunale, la vicenda pone non pochi interrogativi sul futuro dei 32 dipendenti assunti nel 2010. Non si escludono, nei prossimi giorni, mobilitazioni e prese di posizione delle Rsu comunali e dei sindacati.

Si contesta la stabilizzazione di 32 lavoratori

Il Comune di Cremona

approfondendo la vicenda, tanto che il 30 maggio il sindaco Oreste Perri, sette dei suoi dieci assessori (Amore, Alquati e Nolli non hanno partecipato alla riunione di giunta “incriminata”), il direttore del personale e il segretario generale si sono visti recapitare gli “inviti a dedurre” in merito alla vicen-

Mentre continuano per il terzo giorno le agitazioni del personale dell’Inail per manifestare contro i tagli del personale, anche l’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro) che ha la rappresentanza degli oltre 700.000 titolari di rendita Inail, vuole esprimere la propria disapprovazione. La riconferma della Spending review prevede infatti per l’Inail e l’Inps un taglio di 5.500 posti di lavoro nei rispettivi organici, ulteriori rispetto alle riduzioni di personale già operate solo pochi giorni fa come conseguenza di disposizioni di legge che continuano a richiedere sacrifici notevoli in termini di riduzione della spesa. «Tutto ciò non potrà non ripercuotersi negativamente sulla gestione e sul funzionamento dell’intera struttura» sottolinea il presidente dell’Anmil provinciale Mario Andrini «mentre, all’interno dell’Inail, si continua a parlare di miglioramento dei servizi, di ampliamento delle tutele, di grandi progetti di sviluppo sul ruolo dell’Istituto nel campo della

da. Nei mesi scorsi gli amministratori hanno fatto pervenire alla Corte le proprie memorie difensive, ma è di pochi giorni fa la nuova richiesta arrivata in Comune dalla Procura Contabile per conoscere quanto, esattamente, ha pagato fino ad ora l’ente per l’assunzione dei 32 dipendenti. La ci-

Il presidente provinciale, Andrini: «Questa politica ricadrà con forti disagi sui lavoratori infortunati»

Anche l’Anmil protesta contro i tagli di sedi e personali a Inps e Inail

protezione globale del lavoratore e dell’infortunato. Ci lascia dunque stupiti e molto preoccupati la consapevolezza che, di fatto, le risorse per la realizzazione concreta di questi obiettivi non ci sono o vengono sistematicamente sottratte al loro scopo istituzionale». Come accade, secondo l'associazione, con la bozza del nuovo Modello sanitario dell’Istituto che vede l’Inail gestore di un ambizioso ed articolato sistema di assistenza del lavoratore infortunato. «A questo punto» commenta Andrini «ci si chiede come possa essere messo in opera dal momento che il settore dell’assistenza

sanitaria e riabilitativa è tra quelli di cui è stato più volte lamentato e dimostrato quanto ne risulti compromessa l’efficienza per la carenza di organico e di personale specializzato, ovvero quello che verrebbe ulteriormente a mancare per i tagli previsti. Siamo certi che questa politica di riduzione di personale ricadrà con forti disagi sugli stessi lavoratori infortunati e sulle loro famiglie che se ne accollano tutta l’assistenza e per le quali non sono previste agevolazioni. Pertanto faremo tutto il possibile affinché i fondi dell’Istituto assicuratore non si trovino ad essere ulteriormente rimpinguati da

ristrutturazioni irrazionali e dannose per poi essere invece destinati a sanare falle del sistema economico nazionale». Piena solidarietà quindi, da parte dell'associazione, al personale dell’Inail, non solo per le prospettive future di sviluppo ma anche per la qualità dei servizi attualmente offerti agli invalidi del lavoro e alle vittime di malattie professionali, che sono titolari di un diritto riconosciuto dalla costituzione al quale l’Istituto deve dare attuazione garantendo loro l’erogazione delle prestazioni, diritto che il governo non può certo ignorare. lb

IN BREVE

Mondinsieme inaugura la nuova sede Martedì 20 novembre - ore 11 - nella Sala Giunta di Palazzo comunale, saranno presentati il nuovo assetto istituzionale del Centro Interculturale Mondinsieme (che, fra l'altro, ha cambiato sede ed orari di apertura), le attività ed i servizi offerti dal Centro stesso ed i prossimi eventi in programma il 24 e 25 novembre riguardanti l'integrazione di cittadini stranieri residenti. In particolare l'inaugurazione della nuova struttura, situata in Largo Madre Carelli, si terrà domenica 25 novembre alle 16. Aprirà l'assessore Maria Vittoria Ceraso, presentando

i servizi e degli spazi di Mondinsieme. Alle 16.30 ci sarà l'intervento delle associazioni di migranti, mentre alle 17.30 interverrà lo scrittore e regista uruguaiano Milton Fernandez, presentanto il proprio libro “Per arrivare a sera”.

Celebrazioni per Moreni Il 20esimo anniversario della morte di Fabio Moreni verrà celebrato da alcuni eventi. A partire da lunedì 19 novembre, con l'arrivo a Cremona di Vinko Puljić, Cardinale di Sarajevo. Egli alle 19 visiterà la Cattedrale di Cremona e alle 19.30 saluterà la Giunta e il Consiglio Comunale di Cremona. Alle 21 verrà detto un Rosario per i cristiani perseguitati nella chiesa parrocchiale di Bosco ex-Parmigiano, quindi seguirà il saluto alle autorità municipali di Gerre de’ Caprioli. Domenica 20 alle 10.15 l'appuntamento sarà presso Cascina Moreni con un incontro sul tema “La fede senza la carità non porta frutto e la carità senza la fede sarebbe un sentimento”. Alle 11 seguirà una preghiera sulla tomba di Fabio Moreni e S.Messa in Cascina presieduta dl cardinale Puljić e concelebrata dal Vicario Generale della Diocesi di Cremona, mons. Mario Marchesi. Seguirà il pranzo.

Aula di ascolto protetta

Lunedì 26 novembre - ore 11 - presso il Tribunale di Cremona, verrà inaugurata l'Aula d’ascolto protetta per i minori, realizzata dal Soroptimist Club di Cremona con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati di Cremona. Si tratta di una smart room dotata delle più moderne tecnologie, con un sistema di web-conference e di telepresence e un sofisticato sistema di registrazione aula/video, idonea a raccogliere le testimonianze dei minori, sottraendoli alla pubblicità dell'udienza ed evitando loro di subire il confronto diretto con le altre parti processuali.

Premio Lidia Bittanti Lunedì 19 novembre, alle ore 11, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale (piazza del Comune, 8), si terrà la cerimonia di consegna del Premio di Bontà intitolato alla memoria di Lidia Bittanti. Intervengono il sindaco Oreste Perri, l'assessore Luigi Amore, la signora Marilena Antonionoli (rappresentante della famiglia Bittanti-Antonioli istitutrice del premio), Francesca Bianchessi, dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale, e don Mario Barbieri junior, componenti della commissione che ha valutato le segnalazioni pervenute e ha scelto i vincitori. Il premio è istituito dalla famiglia di Lidia Bittanti, morta a Cremona il 18 novembre 1966, a soli 60 anni, la quale aveva espresso il desiderio che, alla sua morte, venissero riconosciuti atti di bontà compiuti da ragazzi minori residenti in città.


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CREMA

Sabato 10 Novembre 2012

Lega: guerra fratricida a Capergnanica

Il sindaco Giorgio Picco è stato messo alla porta. Ma i colpi di scena non sono ancora finiti

E’

di Michela Bettinelli Rossi

di nuovo bufera sulla Lega Nord. Spenti gli eco della guerra interna tra Angelo Barbati, ex segretario provinciale e i componenti della sua ormai ex maggioranza, il carroccio cremasco, torna a far parlare di sè per una nuova saga fratricida nel territorio cremasco. A cadere vittima del fuoco amico, stavolta, l’amministrazione leghista di Capergnanica. Il sindaco Giorgio Picco, è stato nemmeno troppo gentilmente messo alla porta della sua amministrazione da 4 consiglieri della lista di minoranza «Capergnanica Amica»: Barbara Carniti, Alex Severgnini, Roberto Nichetti e Paola Ciattini e da tre consiglieri di maggioranza della Lega Nord, il suo movimento: Marcello Piantelli, Gabriele Cerioli e Riccardo Barbaglio. E proprio la sfiducia del movimento nei confronti del suo sindaco ha aperto una faida interna al partito che ha portato al commissariamento di Cristian Chizzoli, segretario della sezione di Capergnanica. Proprio Chizzoli aveva avuto il “doloroso compito” di spiegare le dimissioni dei tre consiglieri di maggioranza. Dopo essersi

Christian Chizzoli

confrontato con il commissario provinciale Roberto Mura, Chizzoli aveva spiegato: «La decisione, certamente sofferta, fa seguito a una serie di scelte perseguite dal sindaco Giorgio Picco contro il parere della sezione di Capergnanica: dalla sestuplicazione delle indennità di carica decise contestualmente all’aumento della Tarsu, alla mancata condivisione del Bilancio di previsione 2012, fino alle uscite sulla stampa in cui venivano attaccati i militanti del nostro movimento». Tutte scelte, quelle del sindaco Picco che hanno portato non solo alla rottura con la sua maggioranza ma anche al crollo del consenso nel pic-

colo paese, di lunga tradizione leghista, che ormai mal sopportava la figura di un sindaco ritenuto troppo decisionista e distante dai veri problemi reali del paese. Dal canto suo, l’ormai ex sindaco Picco, ha voluto giustificarsi davanti alla stampa snocciolando una serie di opere e di risultati conseguiti con la sua giunta: «Dai soldi per l’ampliamento della strada in direzione Chieve, ai lavori, quasi terminati, all’impianto sportivo: il paese di Capergnanica inserito tra i paesi più virtuosi della Lombardia». Nemmeno il tempo di raccogliere i cocci che un altro fulmine si è scagliato contro la segreteria della Lega di Ca-

MARTINO BOSCHIROLI - UDC

«Egregio sindaco, dove devi tagliare Ma ne avrai davvero il coraggio?»

vero, è stato eletto con i nostri voti, poi è Che fine ha fatto l’Udc? Uscita dal andato con Rutelli e si è alleato con Pisaconsiglio comunale, la forza politica di pia. Ma non è questo il nostro percorso. A Casini, sembra essere sparita dalla città noi interessa chi parla di buon governo e di Crema. «In realtà siamo vivi e vegeti» responsabilità». Si candiderà alle regioracconta Martino Boschiroli, segretario nali? «Sono stato candidato ed eletto in della sezione cremasca. All’interno del consiglio comunale, poi sono già stato partito di centro, la discussione sul futuro candidato in Parlamento. Non escludo ferve. Con chi allearsi per le prossime che mi si possa sostituire». Di cosa si ocregionali? Boschiroli non si fa prendere cupa l’Udc in questo periodo, dalle ambizioni personali e fuori dal consiglio comunale? risponde pacato: «Oggi «Osserviamo e riflettiamo avremo un incontro a Milamolto di quello che sta facenno con Pierferdinando Cado questa amministrazione». sini e ci sarà una discussioE cosa ne pensate? «Che ne. Fermo restando che il il sindaco non sta facendo nostro obiettivo è quello di quello che avrebbe dovuto una grande coalizione per per il tribunale. Dice che l’Italia e che noi ci ricono250mila euro all’anno per il sciamo nel PPE, il partito tribunale erano troppi, ma si popolare europeo». Non avrete intenzione Martino Boschiroli preoccupa della moschea di cui, tra le altre cose, non ha di passare dalla alleanza parlato in campagna elettorale. E i tagli con il Pdl a quella col Pd? «Qui a Crema che aveva promesso sulle partecipate, la discussione ferve. Ma non possiamo che costano al bilancio comunale quasi 9 ancora dire cosa decideremo di fare. Siamilioni di euro l’anno, non ci sono stati. mo in una fase di valutazione e aspettiaCosì come sulle spese. Quelle telefoniche mo di conoscere le direttive che verranno del comune arrivano a oltre 280mila euro. fuori dalla discussione nazionale. Per le Gli impianti sportivi perdono 1 milione e regionali potrebbero esserci delle liste 300mila euro. Insomma, vigiliamo e racautonome o civiche o di coalizione». Farecogliamo istanze dai cittadini». te come Tabacci, che adesso è candidato mbr alle primarie della sinistra? «Tabacci, è

pergnanica. Chizzoli, alla guida della segreteria che in un direttivo aveva sfiduciato quasi all’unanimità il sindaco Picco, è stato rimosso dal suo incarico dal senatore Roberto Mura. Un vero e proprio colpo di scena: proprio con il senatore Mura, Chizzoli aveva condiviso questi mesi di tensioni tra Picco e la Lega di Capergnanica e, con lui, aveva condiviso la decisione di dimissione dei tre consiglieri. Ora la palla passa nelle mani di Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega, che approfondita la situazione che potrebbe riservare l’ennesimo colpo di scena: il reintegro di Cristian Chizzoli al suo posto di segretario.

BANCHETTI A OMBRIANO

Proseguono le firme contro la moschea La segreteria cittadina della Lega di Crema prosegue nella raccolta delle firme a sostegno della petizione, rivolta al sindaco di Crema Stefania Bonaldi, sul tema della richiesta di apertura di un «centro culturale arabo». Il prossimo appuntamento è per domenica 18 novembre, dalle 8.30 alle 12.30, in piazza Benvenuti e via D’Andrea (all’altezza del parcheggio) a Ombriano. Uno dei due quartieri, insieme a Santa Maria, indicati dalla giunta come possibile “location” per l’insediamento del centro. Nel dispositivo finale della petizione i cittadini cremaschi che la sottoscriveranno chiedono al sindaco ed alla giunta di non adottare atti amministrativi tali da consentire l’insediamento di «centri culturali», «moschee» ed altri «luoghi di culto», afferenti alla religione musulmana, nonché di valutare concretamente la possibilità di attuare quanto disposto dall’articolo 36 comma «f» dello statuto comunale, vale a dire la «realizzazione di ricerche e sondaggi presso i cittadini» sul tema oggetto della petizione. I cittadini che volessero contribuire alla raccolta firme possono altresì richiedere i moduli scrivendo una mail all’indirizzo leganordcrema@ gmail.com

RIQUALIFICAZIONE STRUTTURA

Stalloni, marcia indietro: mancano i soldi che servono

Riqualificazione dell’area degli Stalloni: l’amministrazione comunale torna a parlarne. Nel tavolo di maggioranza tenutosi nei giorni scorsi c’è stata una lunga discussione. Regione Lombardia ha approvato il piano di alienazione che mette sul tavolo del comune di Crema, l’area di via Verdi. Ora, la palla passa a Stefania Bonaldi e alla sua maggioranza. E’ vero che la disponibilità della Regione c’è, ma è anche vero che mancano alcuni tasselli fondamentali. A ottobre, il comune aveva deliberato un progetto di massima: grande area verde, 160 parcheggi, housing sociale, museo della carrozza, spazio per il Cre, l’Asl e la cittadella del volontariato. Da trovare però 4 milioni di euro. Attraverso un bando nazionale: il Piano Nazionale per le città. Il progetto di massima non aveva incontrato il favore di Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà che lamentavano, gli uni l’intenzione di mantenere il più possibile pubblica l’area degli Stalloni; gli altri, la necessità di più discussione sul progetto perché nella delibera di indirizzo della giunta c’era stata la mancanza di coinvolgimento del partito che non vanta propri rappresentanti nell’esecutivo Bonaldi. A un mese di distanza, come promesso dal sindaco, il tavolo di maggioranza si è riunito senza poter però delineare in modo definitivo il progetto

di riqualificazione. Troppi i dubbi messi sul tavolo. Il comune in questo momento non ha soldi a sufficienza. I 4 milioni di euro del bando nazionale non sono assicurati. Ci vorrà ancora del tempo per capire se il progetto sarà meritevole del finanziamento. Altra perplessità: il comune dovrà rendere disponibili 4 milioni di euro da reperire nel suo patrimonio immobiliare. Un argomento scivoloso destinato a far discutere all’interno della maggioranza sulla scelta di quale patrimonio individuare da concedere in “conto-prezzo” a chi si aggiudicherà il lavoro di riqualificazione. Infine: i soggetti coinvolti per la riqualificazione sono molteplici e tutti impegnati in modo attivo anche dal punto di vista finanziario. Il costo totale dell’intervento di riqualificazione è di circa 13 milioni di euro: l’Asl di Cremona, ad esempio,

metterà a disposizione oltre 4 milioni di euro, saranno poi coinvolti anche l’Istituto Spallanzani, il Cre, la fondazione Housing Sociale. Come ridefinire o spacchettare gli spazi garantendo a tutti l’adeguata collocazione o ricompensa per il proprio intervento? La discussione avvenuta al tavolo della maggioranza non ha, per il momento, portato risposte alle domande e il sindaco ha deciso di dare alla forze politiche la possibilità di confrontarsi. Il tema degli Stalloni verrà ridiscusso tra una quindicina di giorni con l’intenzione di poter cominciare a disegnare il progetto in modo concreto. Come ha voluto commentare uno dei partecipanti al tavolo di maggioranza: «Con i se e con i ma non è possibile amministrare. Bisogna cominciare ad essere più concreti». MBR

POLO DELLA COSMESI IN ASIA

Tutte le nostre aziende in mostra nel Far East Ultimo appuntamento dell’anno per il Polo della Cosmesi che dal 14 novembre ha partecipato in qualità di espositore alla cerimonia di apertura del salone Cosmoprof Asia a Hong Kong. In questi giorni le aziende del Polo hanno riscontrato una buona affluenza di visitatori e di contatti con nuovi e vecchi clienti, a testimonianza di come questo Salone stia entrando sempre più nelle strategie di internazionalizzazione sia delle più importanti aziende internazionali che delle Pmi che vogliono crescere ed espandersi verso nuovi mercati. Tale tendenza è confermata dalla presenza di gruppi importanti come Chromavis, Intercos e B.Kolor-

makeup, ma anche dalla crescita del numero di aziende all’interno dello spazio Polo rispetto agli anni passati: 72 metri quadri di stand e ben 7 le aziende presenti: Regi, Omnicos Group, Eurovetrocap, Finesse, ICC, Lumson e Mascara Plus. Grande soddisfazione è stata

espressa anche dal neo presidente del Polo Matteo Mo-retti, presente anch'egli in fiera, il quale afferma «che mai come oggi bisogna puntare sul made in Italy e vedere tutte queste aziende unite sotto l'insegna tricolore è motivo di grande orgoglio e manda un messaggio forte verso il mercato internazionale». L'importanza assunta dal Polo è dimostrata anche dall'invito ricevuto da Unipro e Ice per un aperitivo che ha visto la presenza di personaggi istituzionali di grande rilievo tra cui il presidente della Camera di commercio italiana a Hong Kong e rappresentanti del ministero dello Sviluppo Economico.


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Crema

Sabato 17 Novembre 2012

«Digit Smart Crema-Cremona»: progetto ideato dal magistrato Beluzzi per collegare i palazzi di giustizia

Tribunale, basta veglia al morto

L

di Gionata Agisti

a tecnologia digitale come soluzione per avvicinare Crema a Cremona. Il progetto del magistrato Beluzzi riguarda la pratica giudiziaria ma potrebbe servire per molti altri servizi. C'è però chi, come il presidente degli avvocati di Crema, Aiello, vede nell'operazione una rinuncia alla difesa del tribunale

«Digit Smart Crema-Cremona» è il progetto ideato dal magistrato Pierpaolo Beluzzi per ovviare alla soppressione del tribunale cremasco, un progetto che è stato presentato martedì scorso nella sede universitaria di via Bramante, alla presenza del sindaco Stefania Bonaldi, dei rappresentanti delle associazioni di categoria e di molti avvocati della città. L'idea è quella di rendere più vicini gli operatori giudiziari tramite una vera e propria rete informatica, già avviata con successo nel capoluogo e premiata a livello internazionale per il suo lavoro di dematerializzazione del tribunale di Cremona. Gli obiettivi sono diversi, ha spiegato Beluzzi, introdotto dal presidente della Camera penale di Crema, Vittorio Patrini: «Prima di tutto, risolvere i problemi derivanti da una comunità allargata e, poi, difendere il nostro territorio e reagire in maniera coordinata e tempestiva a un cambiamento repentino, che ci è stato imposto a livello nazionale e che

Pierpaolo Beluzzi

Vittorio Patrini

ha riguardato anche l'assetto delle province. Una media di 48 minuti divide le nostre due città e questa distanza si traduce inevitabilmente in un costo e in una perdita di ore di lavoro. Cremona non possiede le risorse adeguate per un accorpamento di tipo classico tra i due tribunali, che sostanzialmente significa raddoppiare la struttura». «La soluzione digitale, invece» continua Patrini, «consente di ovviare a molti problemi e prevede un paio di alternative: la connessione wi-fi, tramite smartphone o computer oppure la telepresenza, che non ha bisogno di terminali e garantisce un'alta definizione video. Quest'ultima la stiamo sperimentando da sei mesi e abbiamo già un collegamento con l'ospedale di Cremona e con Cremona Solidale, per ascoltare da lontano le testimonianze dei

pazienti. Nulla vieta che questa strumentazione possa essere condivisa anche con altri enti e servizi, per non rimanere patrimonio esclusivo di noi giudici e avvocati». Il sindaco Bonald ha sottolineato come questo progetto non implichi la rinuncia alla battaglia per la salvaguardia del tribunale di Crema: «Ritengo che le due cose possano procedere di pari passo». Anche perché si tratta, infatti, di tecnologie che richiedono un personale competente per presidiarne il funzionamento, come fa notare il direttore del Dipartimento di Informatica, il professor Nello Scarabottolo. Oltre ai plausi, dal pubblico sono venute anche alcune critiche, espresse per la precisione dal presidente dell'Ordine degli avvocati di Crema, Ermete Aiello: «Prendo atto che, rispetto all'incontro di circa un mese fa, a Cremona, questa iniziativa ha subito una notevole accelerata. Mi pare, però, che a livello nazionale non si stia andando in questa direzione e mi viene da obiettare che in ogni processo ci sono dei meccanismi, dovuti all'interazione tra soggetti coinvolti, che l'informatizzazione non potrà sostituire. In secondo luogo, osservo i fatti concreti e mi pare che Crema stia dando per scontata la perdita del suo tribunale, mentre tutte le altre città italiane interessate da questa riforma si stanno mobilitando, per contrastare una misura ingiusta che, lungi dal garantire un risparmio, finirà col produrre ancora più spesa».

appuntamenti/1

Donne contro la violenza: le loro iniziative, a brevissimo Quello della violenza alle donne è purtroppo un tema di stretta attualità. A Crema, c'è una associazione che se ne occupa: «Donne contro la violenza» che, in occasione della giornata mondiale dedicata a questo dramma sociale, in calendario il prossimo 25 novembre, intende proporre una serie di iniziative di sensibilizzazione. Importante la partnership con il Comune, ormai pluriennale e di cui si compiace l'assessore alle Pari opportunità, Morena Saltini che, nella conferenza stampa illustrativa, ha sottolineato la necessità di un servizio di questo tipo. «Operiamo sul territoro da 22 anni» sottolinea Paola Caravaggio, presidente dell'associazione, affiancata da Maddalena Botti. «Siamo tutte volontarie, provenienti da esperienze diverse. La nostra attività è sostanzialmente di due tipi: di prevenzione e sensibilizzazione e di so-

appuntamenti/2 La giornata del 18 novembre, che quest’anno cade di domenica, è stata indetta dall’Onu la giornata mondiale delle vittime della strada. Su iniziativa del consiglio comunale di Crema, attraverso il suo presidente Matteo Piloni, si è deciso di organizzare una serie di iniziative per sensibilizzare e coinvolgere la città su questo importante tema. L’occasione è nata grazie alla sollecitazione di Silvio Riluci, membro della Fondazione Luigi Guccione, incontrato in una conferenza

Da sinistra: Maria Vittoria Marchetti, Emanuela Vailati, Ottavia Volpi, Paola Caravaggio, Morena Saltini e Maddalena Botti

stegno alle donne già vittime di violenza. In occasione della giornata internazionale del 25 novembre abbiamo pensato ad alcune iniziative: come da qualche anno, provvederemo a distribuire gratuitamente ai panettieri cremaschi dei sacchetti sui cui è stampata la scritta: “Per molte donne la violenza è pane quotidiano” e i riferimenti dell'associazione, per chi volesse mettersi in contatto con noi. Voglio ringraziare i panettieri, che ogni anno sono sempre di più ad

aderire a questo nostro gesto simbolico. Oltre a questo, è stata mantenuta la consuetudine di stampare un'agendina, che quest'anno avrà come filo rosso i sogni delle donne e che sabato 24 novembre verrà distribuita in piazza Duomo». A dare una mano importante all'associazione ci pensa il Leo Club di Crema, presieduto da Ottavia Volpi che, da mattina a sera, provvederà alla distribuzione e alla raccolta delle relative offerte libere. Il momento

clou, però, è rappresentato dal Teatro Forum, che andrà in scena lo stesso 24 novembre, dalle 16 alle 19.30, presso la sala musica dell'ex sede dell'istituto Folcioni, in piazza Moro. Entrata libera. L’evento rientra nel progetto «I Conflitti di Penelopedalla tela alla rete», finanziato dalla Regione e coordinato dall’associazione «Donne contro la Violenza» in collaborazione con lo «Spazio Benessere Psicologico» di Crema, rappresentato in conferenza stampa dalla psicologa Emanuela Vailati, in partnership con il comune di Crema, la Cattolica e l’Istituto Sraffa. Come spiega un'altra volontaria dell'associazione, Maria Vittoria Marchetti: «Si tratta di un metodo teatrale elaborato in Brasile a partire dai primi anni Sessanta, che prevede l'interazione diretta con il pubblico, considerato come uno “spett-attore”». Gionata Agisti

Primarie PD, io voto per... L’appuntamento delle primate del Pd è il 25 novembre. Da lunedì 5 novembre, come prevede il regolamento nazionale, è possibile iscriversi allo speciale «Albo degli elettori del Centrosinistra», passo necessario per poter votare alle primarie. Le iscrizioni all’albo degli elettori saranno aperte dal 5 al 25 novembre, presso la sede Pd di Crema (via Bacchetta) dal lunedì al venerdì (ore 9-12 e 13-18) e il sabato (ore 9-12); oppure presso la sede Sel di Crema (via Tensini) tutti i martedì, giovedì e sabato (ore 9-12). Offerta: 2 euro.

jacopo bassi

Matteo Renzi: ecco perché Se devo essere telegrafico, dico che il mio appoggio a Renzi si basa sul fatto che dice cose giuste senza aver ancora bruciato l’occasione per realizzarle, ed anzi le sta compiendo nella sua esperienza amministrativa. Da “rottamatore”, riconosco i risultati ottenuti dal centrosinistra negli ultimi 20 anni (entrata nell’euro su tutti), ma credo che la spinta propositiva di questa classe dirigente sia esaurita, e non da poco, a causa di una visione della politica autoreferenziale, spesso basata più sui calcoli che sulle idee. Prova ne sono le lunghe procedure necessarie per registrarsi in vista delle primarie del 25 novembre (assurdamente ideate per contenere l’affluenza ai banchetti, che, se alta, favorirebbe Renzi) e i tentativi di alleanze con partiti dai trascorsi indecenti come l’UDC. Per questo, scelgo il candidato che meglio, per me, incarna lo spirito e la vocazione maggioritaria del Pd, pone l’attenzione sul tema del ricambio generazionale della classe politica,e sta conducendo la sua campagna presentando le sue proposte. Renzi ha infatti pubblicato da tempo, su www.matteorenzi.it, le sue linee programmatiche. Tra esse, apprezzo moltissimo l’ampio spazio dedicato alla scuola, perché lascia intendere una visione della società proiettata al futuro e sui saperi, così come il peso dato alla cultura come strumento, tra gli altri, per rilanciare l’economia, e l’attenzione alle tematiche della trasparenza e dell’etica pubblica. Sul tema del welfare e del lavoro, poi, si concentrano le critiche a Renzi, ma se si vanno a leggere le idee, si scopre che propone un sistema di ammortizzatori sociali e rapporti sindacali in linea col modello nord europeo, laddove vi sono gli operai più pagati e le socialdemocrazie più compiute. Ed anche in tema di liberalizzazioni, ha sempre concentrato l’attenzione sulla necessità di creare authority forti, reali garanti dell’interesse sociale dei servizi. E, per quanto riguarda il lavoro, l’introduzione del contratto unico, elaborato da Tito Boeri, permetterebbe di fare chiarezza, rendendo il diritto sul lavoro italiano perlomeno traducibile in inglese (oggi è talmente complesso da rendere impossibile questa operazione), attirando così gli investimenti stranieri, oltre che fornire forme di tutela ed inserimento chiare e certe. Quindi, un candidato giovane, con idee moderne, chiare e ben comunicate, e che, da sindaco, agisce coerentemente con le idee che propone anche a livello nazionale: da votare, adesso!

Vittime della strada: se ne parla da domenica dei capigruppo consiliari, che ha da subito ottenuto l’interesse dei consiglieri. Nel 2011 ci sono stati 205.638 incidenti con 3.860 morti e 292.019 feriti. Inoltre sono aumentati i morti e i feriti in bicicletta e ciclomotore. Tutto questo sembra un buon motivo perché anche a Crema si creino le condizioni per sensi-

bilizzare l’opinione pubblica intorno a questo problema facendo in modo di assumere all’amministrazione qualche impegno. A proposito: in città sono stati affissi 100 manifesti, nei luoghi pubblici e negli spazi appositi, e in piazza Duomo sono state posizionate due candele stilizzate,

simbolo della giornata. Inoltre, anche in concomitanza della Maratonina che si terrà proprio domenica 18 novembre, è nata da subito una collaborazione con gli organizzatori che, oltre ai manifesti, daranno spazio durante la manifestazione a messaggi sul tema della sicurezza stradale, insieme al Prefetto. Martedì 20

novembre l’ITIS organizzerà per le quinte un incontro, presso la sala Alessandrini, sul tema della sicurezza stradale, attraverso proiezione di filmati ed interventi. Sabato 24 novembre, in piazza Duomo dalle 15 alle 18, il comitato locale della Croce Rossa, con il patrocinio del comune, insieme ai carabinieri, polizia stradale e vigili del fuoco allestiranno dei gazebo e daranno vita a dimostrazioni in materia di prevenzione e sicurezza stradale.


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Crema

Sabato 17 Novembre 2012

cronaca nera

Furto con destrezza a Ricengo Un pensionato di 77 anni, vedovo, di Ricengo, ha denunciato ai carabinieri di Camisano che mercoledì 14 novembre, uno sconosciuto, presentatosi nella sua abitazione simulandosi dipendente delle Poste, riusciva ad impossessarsi di 1.000 euro che si trovavano sul comò della stanza da letto. Il ladro si è dato, poi, alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

Rapina a pensionata di Ombriano

A Ombriano, una pensionata di 70 anni, vedova, veniva avvicinata da un individuo a volto scoperto che le scippava l’orologio dal polso scaraventandola a terra e dandosi alla fuga. Immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale di Crema la vittima, fuori pericolo di vita, è stata trattenuta in osservazione per le ferite e le lesioni riportate alla testa a seguito della caduta.

Le hanno strappato un collier Alle ore 20.30 di mercoledì 14 novembre, i carabinieri di Pandino e Bagnolo Cremasco intervenivano a Spino d’Adda in via Monsignor Quaini dove, una donna di 65 anni, casalinga, mentre a piedi percorreva quella strada, veniva raggiunta da due sconosciuti, a volto scoperto, che le strappavano di dosso un collier e un bracciale in oro giallo, per poi darsi alla fuga.

Ruba un furgone. Denunciato I carabinieri di Camisano hanno deferito alla procura di Lodi un artigiano albanese di 35 anni, di Sergnano, perché ritenuto responsabile di furto. L’uomo, giovedì 8 novembre, a Zelo Buon Persico (Lo), rubava un furgone Nissan di proprietà di R.R., 34enne artigiano di Spino che ne aveva denunciato il furto. Il veicolo è stato trovato presso l’abitazione dell’albanese, recuperato e restituito.

La bacia e la palpeggia, poi scappa Martedì 13 novembre, all’interno di un centro di bellezza cremasco, un’estetista di 28 anni, cremasca, al momento sola, veniva raggiunta da un extracomunitario che, presentandosi come massaggiatore, le sollevava la maglia baciandola, palpeggiandola e proponendole un rapporto sessuale. L’energica reazione della vittima ha messo in fuga lo sconosciuto.

Smantella gli arredi della discoteca Giovedì scorso, agenti del commissariato di Crema hanno arrestato per furto aggravato O.C., di 62 anni, di Castelleone. L’uomo è stato sorpreso all’interno della discoteca. Dal successivo intervento della polizia scientifica si è scoperto che l’uomo aveva praticamente smantellato tutti gli arredi, persino i bagni, e li aveva riposti in maniera che presumibilmente durante la notte, potesse caricarli.

Libera artigiani di Crema. Convegno nella sala Da Cemmo al Sant'Agostino

Giannino lunedì a Crema L

di Gionata Agisti

unedì, alle 16.30, nella sala Pietro da Cemmo del Centro culturale Sant'Agostino, avrà inizio il convegno organizzato dalla Libera Artigiani in occasione del suo Sessantesimo e dedicato a un tema quanto mai d'attualità: la stretta del credito nei confronti delle piccole e medie imprese. Per comprendere quale potrà essere il futuro e quale ruolo potranno ricoprirvi i Confidi e le associazioni di categoria, sono stati invitati: Carlo Milani, economista del Centro Europa Ricerche, Paola Rossi, dirigente della sede milanese della Banca d'Italia, Pietro Galbiati, direttore generale della Federazione lombarda delle Bcc e Fabrizio Guido Guelpa, del Servizio Studi e Ricerche di Intesa SanPaolo. L'ospite di grido, però, sarà il giornalista ed economista Oscar Giannino, chiamato a moderare la tavola rotonda. La Libera Artigiani non si è fatta trovare impreparata dalla crisi che ormai da qualche anno sta mettendo a soqquadro il settore produttivo del Paese. Sei anni fa, sulla scia di Basilea 2 e delle nuove norme europee per le banche, è nato Artfidi, a garanzia del credito erogato agli artigiani lombardi, in grado di fornire un servizio di eccellenza in questa difficile fase di recessione. Ma non basta: come segnala il vice presidente del Confidi lombardo, Giacomo Gorlani, anche l'attività di Artfidi ha subito una certa restrizione nel corso dell'anno. «La maggior parte delle richieste riguarda l'esigenza di liquidità e il ripiano dei debiti, ma c'è anche una certa ripresa negli investimenti,

Da sinistra: Giacomo Gorlani, Cristian Tacca, Marco Bressanelli, Mario Tagliaferri e Giuseppe Zucchetti

Il futuro è solo produrre per l'estero Mercoledì 7 novembre 2012, nella sede del Consorzio Crema Ricerche e Reindustria a Crema, si è svolto un importante incontro tra le associazioni di categoria del territorio e un gruppo di aziende cremasche e cremonesi appartenenti al settore della meccanica: OMZ Officina meccanica Zanotti, GVN Acciaio Inox, C.I.M.I dei Fratelli Ghilardi, Comferr di Capellini Giuseppe & C, CAME di Laura Francioli & C, Luigi Carulli srl. All’incontro ha partecipato anche la Camera di Commercio di Cremona che ha prestato grande attenzione alle richieste delle aziende. L’evento rientra all’interno del progetto CR.NET presentato sul bando Ergon 2 il cui obiettivo è quello di creare una rete tra le associazioni territoriali (Libera Associazione Artigiani di Crema, Confapindustria Cremona, Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi, CNA Cremona, Associazione Industriali di Cremona) a supporto delle imprese locali sia del

seppure concentrati più che altro nel settore del commercio». «L'economia è in ginocchio e così molte nostre aziende» sottolinea il presidente della Libera artigiani di Crema, Marco Bressanelli. «Non pretendiamo di offrire una ricetta, ma un'occasione per discutere del tema e far emergere le possibili soluzioni». Il merito dell'organizzazione del convegno va al vice presidente dell’associazione cremasca, Cristian Tacca, e al segretario dell’organizzazione, Giuseppe Zucchetti, che hanno trovato nell'Ordine dei Commercialisti

settore cosmetico che metalmeccanico. La situazione attuale presenta sia il problema che la soluzione: da una parte la consapevolezza che il mercato italiano sia completamente fermo e che puntare esclusivamente su di esso vuol dire per l’azienda recitare il "de profundis", dall’altra parte la consapevolezza che l’eccellenza italiana nel campo metalmeccanico sia un valore riconosciuto in ogni angolo del mondo. Oggi, l’unica possibilità per le aziende del comparto di uscire dalla crisi e di tornare a marciare come in passato è di unire le forze e puntare insieme su mercati stranieri. Perché se in Italia non ci sono prospettive, fuori dai confini nazionali le possibilità di lavoro sono molte e il know-how Made in Italy è una garanzia che fa gola a molti, ma se non si da vita a un progetto serio e realmente condiviso questo desiderio da parte di migliaia di committenti internazionali rimarrà tale.

unprezioso collaboratore, con cui in futuro la sinergia sarà sempre più stretta. Ha commenta il presidente dell'Ordine di Crema, Mario Tagliaferri. «La collaborazione è importante, perché siamo un osservatorio privilegiato, in quanto le operazioni economiche passano tutte da noi e poi perché è necessario unire le forze a livello locale, che sono già poche. Le banche hanno la loro parte di colpa per la situazione che si è determinata, ma gli imprenditori non sono esenti da responsabilità: la nostra intenzione, tramite la collaborazione con la Libera, è

Banca Popolare di Crema

Prima riunione del Comitato per lo Sviluppo

Il Comitato per lo Sviluppo Crema della Divisione Popolare di Lodi, convocato dal responsabile della Divisione, Fabrizio Marchetti, si è insediato. Il Comitato, dotato di compiti consultivi, svolge funzioni di raccordo tra le strutture commerciali dell’area e il Cremasco. In particolare il Comitato è chiamato a sviluppare relazioni con le associazioni di categoria e, in generale, con tutte le entità di natura associativa. L’obiettivo dell’organismo è quello di promuovere l’attività commerciale della Popolare di Crema assicurando il collegamento alla realtà socioeconomica e produttiva del territorio anche grazie al rapporto con l’Associazione Popolare Crema per il Territorio. La composizione del Comitato per lo Sviluppo è caratterizzata dalla presenza di esponenti di rilievo delle categorie economiche e delle associazioni di categoria più rappresentative del Cremasco. I componenti del Comitato sono: Luigi

Donarini, Michele Frignati, Mauro Sottili, Renato Ancorotti, Franco Tessadori, Antonello Gaffuri, Maria Angela Marchetti, Giulio Cerioli. Nella seduta odierna il Comitato, oltre a effettuare un’ampia ricognizione sui propri compiti e prerogative, ha provveduto a nominare il presidente nella persona di Luigi Donarini. Alla seduta di insediamento hanno partecipato, anche Gian Luigi Corsi, presidente del Comitato Territoriale Lodi, Stefano Bolis, responsabile della Direzione Territoriale Lodi, Paolo Landi, responsabile Sviluppo Divisione Bpl e Silvio Vailati, responsabile Area Affari Crema. «L’istituzione del Comitato per lo Sviluppo Crema completa in modo ideale il presidio territoriale dell’istituto cremasco» ha commentato Stefano Bolis, «grazie alla collaborazione di tanti professionisti e imprenditori, possiamo essere presenti al meglio e assecondare le forze e le opportunità del territorio».

anche quella di trasmettere loro la cultura finanziaria sufficiente ad apprendere il modo migliore per rapportarsi agli istituti di credito. A volte, gli imprenditori conoscono bene il mestiere, ma poco le caratteristiche della loro azienda: quelle che interessano alle banche, perlomeno». Ha concluso Zucchetti: «Imprese e banche devono cercare l'unità. Il nostro è un Paese che deve vivere di interrelazioni. Per anni, si è puntato sulla conflittualità, ma piccoli o grandi che siano le imprese devono essere unite nella lotta».

romanengo: torna «salotto musica» Sabato 17 novembre alle 21.30 al Galilei di Romanengo torna «Salotto Musica». Si esibiranno tre voci: Denis Guerini, Flavio Pirini ed Annamaria Quaglia. Denis Guerini, cremasco, tre dischi all’attivo in quarto in preparazione sale sul palco accompagnato da Francesco Guerini e Mattia Manzoni. Flavio Pirini, milanese, considerato assieme a Walter Leonardi il più credibile allievo di Giorgio Gaber propone uno spettacolo che si muove tra cabaret, narrazioni, recuperi da avanspettacolo e citazioni di grandi autori milanesi. Annamaria Quaglia, cremasca, si è fatta notare sull’interno del laboratorio del Tess di Fausto Lazzari.


Crema Nuovo libro della scrittrice cremasca presentato a Milano: «Il bon ton a tavola e l'arte di conoscere gli altri»

Psicogalateo della Schira

D

di Gionata Agisti

immi come mangi e ti dirò chi sei» è il nuovo adagio firmato Roberta Schira che, forte della sua vasta esperienza in campo gastronomico, si è inventata una nuova forma di bon ton: lo Psicogalateo o Sgalateo, che dir si voglia, illustrato nel suo ultimo libro edito da Salani: «Il Bon Ton a tavola e l’arte di conoscere gli altri», presentato mercoledì sera, in piazza Duomo a Milano, all’ultimo piano della Libreria Mondadori. Una presentazione affollatissima, a dimostrazione dell’interesse suscitato dalle pubblicazioni della scrittrice cremasca. Tra il pubblico, anche volti noti del palcoscenico televisivo: il conduttore Ettore Andenna, il professor Stefano Zecchi, il dietologo Nicola Sorrentino e le gemelle Silvia e Laura Squizzato, della trasmissione «Mezzogiorno in famiglia». L’obiettivo dell’autrice - «Una voyeur del convivio e una feticista del commensale», così si autodefinisce - è quello di sfatare il mito del Galateo inteso come un codice di convenzioni rigoroso e immutabile, senza per questo esagerare sul versante opposto. Al contrario: «La teoria» spiega Roberta Schira, «è che la tavola sia il luogo ideale dove si pacificano le due istanze opposte della storia dell’umanità: la legge e l’istinto. La legge è rappresentata ovviamente dal Galateo, mentre l’istinto è il corpo che parla. Lo Psicogalateo è il tentativo di far coesistere i due aspetti e un utilissimo strumento per scoprire ed eventualmente smascherare chi ci troviamo di fronte, in poche parole: un nuovo bon ton per conoscere gli altri». Il manifesto del nuovo Galateo si può riassumere in pochi punti: «Se vuoi conoscere una persona, man-

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Da sinistra: Angelo Dossena, Roberta Schira e Andrée Ruth Shammah (foto Duilio Milano)

lions club castelleone

Si è parlato anche di vini trentini Il 9 novembre, il Lions Club Castelleone si è ritrovato sul tema: «Il Trentino nel bicchiere, ovvero il vino quale prodotto d’eccellenza e non solo». L’iniziativa ha visto la presenza in qualità di relatore di Luca Bandirali, Past Presidente del Rotary Club san Marco, nonché presidente dell’Associazione italiana sommelier per dieci anni. Il relatore ha coinvolto i partecipanti attraverso un viaggio ideale di sensazioni e di cultura, introducendo le reminiscenze storico-culturali utili per illustrare il vino non solo come bevanda.

lions club crema host

Arditti ha spiegato l'Expo 2015

gia con lei almeno una volta», «La tavola rivela e smaschera, quindi meglio ripassare le regole di buona educazione», «Impara le regole ma trasgredisci con elasticità, quando è il caso». Alla presentazione milanese, sono intervenuti anche Andrée Ruth Shammah, presidente del teatro Parenti, che non ha mancato di regalare agli astanti un’entrata degna delle migliori attrici e il cremasco Angelo Dossena, celebre art director, noto per essere stato direttore artistico alla Scala, che ha passato in rassegna i diversi capitoli del libro. «Roberta Schira è convinta che il cibo sia un mezzo, non un fine» commenta Dossena. «Infatti, nel suo ultimo libro, sposta l'attenzione dal cosa si mangia, già trattato nelle sue precedenti fatiche letterarie, al come si mangia. Per la scrittrice, è ovvio che la buona educazione vada usata sia fuori che dentro casa, ma è altrettanto vero che deve essere evitata nelle cene romantiche e passionali, per le quali inventa un nuovo termine, lo Sgalateo. Dal classico Galateo di monsignor Della Casa, sceglie quelle regole sempre verdi di comportamento, riuscendo a mettere in evidenza come, in quattro secoli, le cattive abitudini degli italiani non siano sostanzialmente cambiate» «Da Baldesar Castiglione e dal suo “Il Cortigiano”», continua Ange-

lo Dossena, «Roberta Schira evidenzia due concetti legati al modo corretto di comportarsi: la “spezzatura” ovvero quell'adorabile disinvoltura con la quale un anfitrione aprirà la porta agli ospiti, indirizzerà la cena e la conversazione - annessi e connessi compresi - e, infine, con nonchalance, la richiuderà alle spalle dell'ultimo commensale, senza alcun sospiro di sollievo e il “decorum”, quell’insieme di regole che rendono una persona gradevole nel rapporto con gli altri e in mancanza delle quali un ospite maleducato può “uccidere” definitivamente il giudizio su di sé. In un capitolo del libro, sfrutta il termine “ospite” l'italiano è l'unica lingua al mondo dove questo vocabolo indichi sia l’invitato che l’invitante - per dispensare consigli utilissimi a ogni uomo e donna e concludendo che, per l’essere umano, la prima forma di piacere sperimentata è quella della suzione. Da quel momento in poi, il binomio cibo/piacere rimarrà indissolubile per tutta la vita. E, difatti, ecco un paio di consigli perentori dell’autrice: mai iniziare una relazione con un nuovo partner, senza averci mangiato insieme almeno una volta e, se riesci a gustare il cibo, riesci a gustare anche la vita». E ancora: «Con il capitolo “Il linguaggio del corpo a tavola”, Roberta Schira passa ad analizzare i nostri movimenti involontari, tanto

preziosi perché in grado di svelare i pensieri più reconditi, che diventano così la forma visibile dell'anima. Seguendo le sue istruzioni, diventerà facile individuare chi mente a tavola e chi ci lancia segnali di seduzione.”Il giro del mondo in nove tavole” è invece un capitolo molto utile per conoscere le diverse usanze, per essere veramente un “viaggiator cortese”. Personalmente, trovo geniale l'idea di mettere in rigoroso ordine alfabetico quasi tutto lo scibile dello stare a tavola insieme. Questo consente al nuovo libro di Roberta Schira di diventare un vero e proprio prontuario, un manuale da consultare in ogni occasione in cui ci troviamo ad essere ospiti, in entrambi i significati, senza alcuna eccezione di età o sesso». «Mi sono sforzata di individuare difetti in questo libro» aggiunge con ironia Andrée Ruth Shammah, «vista la mia personale antipatia nei confronti di ogni forma codificata di Bon Ton. Ebbene, non solo non ne ho trovati, ma devo anche dire che questo libro offre molteplici livelli di lettura e che ho scoperto forti analogie tra il modo di intendere la tavola da parte dell’autrice e il mio modo di approcciarmi alle tavole del palcoscenico. Entrambe le modalità considerano infatti l’arte, nelle sue molteplici forme, come un prezioso strumento di conoscenza».

Il Lions Club Crema Host ha aperto la serata del 7 novembre con il presidente Maria Luisa Gasparini, e ha ospitato Roberto Arditti come relatore per l’argomento della serata, l’Expo 2015. Roberto Arditti è da aprile 2010 il direttore comunicazione e relazioni esterne per l’ Expo 2015. Il relatore ha relazionato sull’evento che sarà destinato a diventare forse il più importante evento italiano dei prossimi anni. L’Expo 2015 durerà per 6 mesi e si svolgerà a Milano. L’occasione sarà importantissim; se pensiamo che nel 2015 i soli cinesi che viaggeranno per turismo (130 milioni) supereranno l’intera popolazione europea, ci sarà una enorme previsione di arrivi anche in Italia. Sono poi seguite le relazioni del Giuseppe Cappellini, che come presidente di Reindustria ha evidenziato e attività messe in atto per consentire alle aziende del nostro territorio di cogliere l'importante occasione.

croce rossa italiana

Iscrizioni per le nuove allieve

Sono aperte le iscrizioni al corso per allieve infermiere volontarie della Croce rossa italiana.Il corso ha durata biennale ed è orientato a fornire competenze infermieristiche, con particolare attenzione alle problematiche dell'emergenza. Il percorso formativo comprende attività didattiche teorico pratiche e di pratica clinica. Termine delle iscrizioni: 30 novembre 2012. Al compimento degli studi viene conseguito il titolo di: Infermiera volontaria della Croce rossa italiana abilitante alle funzioni e attività della professione infermieristica in ambito delle Forze armate e della Croce rossa italiana equiparato alla qualifica professionale di operatorio socio sanitario specializzato (O.S.S.S.).


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CASALMAGGIORE

SOLITI IDIOTI, SI VA VERSO IL TUTTO ESAURITO L’unica data in tutto il Nord Italia è quella di domani sera, a Casalmaggiore, presso il Cinema Teatro Zenith di piazza Garibaldi: i Soliti Idioti, duo comico composto da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, torna a calcare i palchi nazionali con il Comico-Psichedelico Tour e lo farà proprio su suolo maggiorino. Lo spettacolo si preannuncia esilarante: gli artisti, lanciati dalla popolare tv per teenager Mtv fin sul grande schermo e sul prestigioso palcoscenico del teatro Ariston di Sanremo, vestiranno i panni dei loro celebri personaggi, mettendosi in stretto contatto col pubblico casalasco. Soggetti dissacranti in maschere e costumi originali proporranno gag vecchie e nuove, corredate di canzoni dal vivo eseguite con l’accompagnamento della band “Gli Gnomi”. L’escalation de I Soliti Idioti non conosce limiti: in meno di un anno hanno presentato la quarta stagione della serie su Mtv, il loro film d’esordio al cinema, campione d’incassi, e stanno ultimando le riprese del sequel “I Due Soliti Idioti”, in uscita a Natale. A teatro, in primavera hanno raccolto un successo dopo l’altro: sette date al Geox di Padova e al Teatro degli Arcimboldi di Milano, tutte completamente soldout. Anche a Casalmaggiore i biglietti stanno andando a ruba: a fronte di una disponibilità di un migliaio di posti, ieri, poltronissime (32€) e galleria (23€) erano quasi esaurite, mentre qualche tagliando in più era disponibile nelle file riservate alle poltrone (27€). La vendita proseguirà oggi, al Cinema Teatro Zenith e presso il Bar Centrale di Piazza Garibaldi, dove sono arrivate richieste da moltissime province del Nord Italia: «Si va verso il tutto esaurito», garantiscono gli organizzatori.

AL BIJOU I “TESORI DELLA MAGNA GRECIA” La mostra “Tesori della Magna Grecia” by Cosimo Vinci Design, dopo il successo ottenuto lo scorso luglio al Museo Nazionale Archeologico di Taranto, sbarca a Casalmaggiore. Le corone-ghirlanda realizzate dal designer pugliese verranno riproposte in Sala Zaffanella, presso il Museo del Bijou, da sabato 1 dicembre 2012 (inaugurazione alle ore 16,30) a domenica 27 gennaio 2013. Il pluripremiato artista tarantino, dopo una lunga formazione nel mondo dell’alta gioielleria, ha omaggiato la propria terra d’origine con una mostra-evento: venti corone-ghirlande in oro e argento ripercorrono in chiave contemporanea la tradizione e le vestigia degli Ori della Magna Grecia. La mostra, supportata dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici della Puglia e patrocinata dal Comune di Casalmaggiore e dalle Provincie di Cremona e Parma, sarà ad ingresso gratuito. Le opere sono realizzate con una sofisticata tecnica laser adottata dall’azienda leader nel settore dei semilavorati preziosi, la Sem-Ar di Arezzo. Oltre alla vista, Cosimo Vinci (nella foto) stimolerà l’olfatto: in collaborazione con Fragrance Designer verrà creata per la mostra un’essenza inedita di spezie del mediterraneo, che attraverso un diffusore ad ultrasuoni profumerà le sale dell’esposizione. Un video inedito ispirato alle corone-ghirlanda e realizzato dal regista pluri premiato Alessandro Zizzo accompagnerà la mostra. L’evento avrà un catalogo speciale, contenente sia i commenti del critico e storico Claudio Franchi che le fotografie di Bruno Barillari.

CON LA PRO LOCO AI MERCATINI IN ALTO ADIGE La Pro Loco di Casalmaggiore organizza una gita ai Mercatini di Natale di Merano e Bolzano, per l’8 dicembre prossimo. Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 6,30 presso il parcheggio della F.I.R. (in via Roma, a Casalmaggiore), con immediata partenza in pullman per Merano. Visita libera della cittadina e dei suoi famosi mercatini di Natale, pranzo in un ristorante. Nel pomeriggio, trasferimento a Bolzano: anche qui, visita libera e passeggiata per i mercatini natalizi, in Piazza Valter. Alle ore 17 circa, partenza per il rientro con arrivo previsto in serata. La quota di partecipazione è di 48€, con prenotazione entro il 24 novembre. Pagamento all’atto d’iscrizione. La gita si farà solo in caso di raggiungimento delle quaranta adesioni. Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi alla Pro Loco di Casalmaggiore (Piazza Garibaldi 6, telefono: 0375/40039).

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

A Santa Chiara si parla di acqua

Il tema della gestione del sistema idrico integrato è uno dei più spinosi in questo periodo nella nostra provincia. Dell’argomento si è parlato giovedì sera nella Sala Santa Chiara di Casalmaggiore, in un incontro organizzato promosso dal circolo del Partito Democratico di Casalmaggiore e dal Coordinamento Casalasco del PD. Ad intervenire Agostino Alloni, consigliere PD della Regione Lombardia, Maura Ruggeri, capogruppo PD del Comune di Cremona, Giuseppe Tadioli, presidente della Lega delle Autonomie, e Claudio Silla,

sindaco di Casalmaggiore, che hanno risposto alle domande del giornalista Vanni Raineri. Tutti d’accordo sulla necessità di bocciare il piano dell’Ato che prevede una gestione mista tra pubblico (60%)e privato (40%) e invece favorire il sorgere di una società in-house (completamente pubblica) che riunendo i sette gestori attualmente presenti possa gestire il servizio a partire dal 2013 per un triennio in deroga. La decisione va presa però entro fine anno, dunque sono giorni cruciali. Proprio ieri sera si è tenuta l’assemblea di Padania Acque,

Da sinistra Alloni, Silla, Raineri, Ruggeri e Tadioli

la principale delle cosiddette “sette sorelle”. Tutti i politici intervenuti hanno sottolineato l’importanza politica di seguire la precisa indicazione venuta dai cittadini italiani secondo il referendum del giugno 2011, che ha sancito il principio che proprietà e gestione dell’acqua deve rimanere in mano pubblica.

Fir, ecco i proprietari nipponici Il direttore generale e amministratore Delpogetto: «E’ qui per vedere come lavoriamo»

In visita a Casalmaggiore Shigenobu Nagamori, uno degli uomini più ricchi del Sol Levante

S

di Simone Arrighi

higenobu Nagamori (13° uomo più ricco del Giappone, secondo Forbes), presidente, Ceo e fondatore nel 1973 di Nidec Corporation, ha fatto visita giovedì alla Fir Elettromeccanica di Casalmaggiore, fabbrica che, dal primo novembre scorso, batte ufficialmente bandiera nipponica. «Si è trattato di una normale visita di un proprietario interessato a conoscere l’azienda che ha da poco comprato»: minimizza il direttore generale e amministratore di Fir Elettromeccanica Srl, Paolo Delpogetto. «Il nuovo proprietario, con staff e interprete al seguito, è venuto a vedere cosa facciamo, come lavoriamo, senza esprimere nessun giudizio particolare e senza anticipare nessuna strategia di produzione futura», spiega Delpogetto. Non sarà comunque l’unico viaggio di Shigenobu Nagamori a Casalmaggiore: «Tornerà un paio di volte all’anno, com’è abituato a fare in tutte le

industrie del gruppo. Sempre insieme al proprio top management team nippo-americano». «L’incontro è stato utile alla nuova proprietà per conoscere una produzione diversa rispetto a quelle che erano abituati a vedere»: già, perché sino a prima dell’acquisto di Kinetek Group, a cui faceva capo la Fir Elettromeccanica prima del passaggio di proprietà ai giapponesi, la Nidec Corporation produceva con successo nei rami dell’informatica e dell’automotive. «L’acquisto di Kinetek denota la volontà di Nidec di investire nell’ambito degli elettrodomestici ad uso professionale. Cosa cambia per lo stabilimento di Casalmaggiore? Al momento non è possibile rispondere». Fir Elettromeccanica conta complessivamente 190 dipendenti, di cui 130 nel capoluogo casalese e i restanti 60 nella fabbrica di Varano de' Melegari, in provincia di Parma. Tutti lavoratori che, considerate le parole di Delpogetto, potranno star tranquilli: «Al momento non sono previsti né ridimensionamenti né ampliamenti. E

le voci che volevano lo spostamento dell’intera produzione a Varano de' Melegari sono prive di fondamento». Il passaggio di proprietà non influirà quindi sul lavoro della Fir Elettromeccanica: «Sotto l’aspetto prettamente produttivo non dovrebbe cambiare nulla. Diversa è invece la mentalità dei nostri nuovi proprietari. I rapporti dirigenziali coi vertici giapponesi saranno più formali. La Nidec Corporation è un grande gruppo industriale, numero uno al mondo in vari settori. È molto attenta ai dettagli, alla forma, sia nei rapporti dirigenziali che all’interno dell’impianto produttivo». A tutti gli effetti, un salto di qualità. Ma come si spiega la volontà del gruppo con sede a Kyoto di acquisire il marchio statunitense Kinetek e viceversa la decisione amaricana di cedere interi settori produttivi? «Chi è a capo di un gruppo industriale di così grande importanza può decidere di investire in un ramo come quello degli elettrodomestici ad uso professionale, cosa che ha fatto Nidec Corporation

Shigenobu Nagamori

credendo nell’ampliamento del proprio gruppo, oppure di disinvestire nello stesso, come invece ha fatto Kinetek Group». A torto o ragione, lo deciderà il mercato: intanto Casalmaggiore registra con soddisfazione lo sbarco in città di un colosso industriale internazionale che conta oltre 107mila dipendenti e vanta un fatturato di 6,5 miliardi di euro. Mica pizza e… sushi.

San Rocco “luogo del cuore”: firme in volata L’iniziativa promossa dal Fai per tutelare i beni storici: il Casalasco è mobilitato

“I Luoghi del Cuore” è il censimento nazionale promosso dal Fai, in collaborazione con Intesa SanPaolo Spa, attraverso cui i cittadini possono indicare i luoghi che maggiormente vorrebbero venissero conservati nel tempo. È grazie a questo canale che i casalaschi possono continuare a firmare (anche virtualmente, ovvero via web) a favore della conservazione di un bene storico di Casalmaggiore: la Chiesa di San Rocco. Il censimento de “I Luoghi del Cuore” è utile ai cittadini per sostenere il restauro di siti cari, ma è altrettanto utile per il Fai: attraverso quest’iniziativa il Fondo per l’Ambiente Italiano solleciterà le istituzioni locali e nazionali competenti affin-

ché vengano messe a disposizione le forze necessarie per salvaguardare o recuperare i beni più votati. La raccolta firme proseguirà fino al 30 novembre tutte le filiali Intesa SanPaolo Spa, durante le manifestazioni organizzate dalla Delegazione FAI di Cremona e

presso le sedi di tutti gli enti segnalatori, che nel casalasco-viadanese sono numerosissime: Comitato “Gli angeli di San Rocco”, Parrocchia di Santo Stefano Protomartire, Comune di Casalmaggiore, Pro Loco Casalmaggiore, Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, Lions Club Casalmaggiore. È possibile votare anche con una firma digitale: basta collegarsi all’indirizzo web www.iluoghidelcuore.it/chiesa-di-san-rocco3; oppure registrarsi e firmare tramite Facebook o Twitter. Modernità al servizio di beni storici come la Chiesa di San Rocco.


Casalmaggiore

Sabato 17 Novembre 2012

Grandi pulizie a San Leonardo Chiusa la prima fase dei lavori alla chiesa di Casalmaggiore, dal tetto alla torre fino all’interno dell'’edificio

U

di Giovanni Gardani

n pericolo scongiurato, un altro al quale porre presto rimedio. San Leonardo torna come nuova, almeno per quanto concerne la prima parte dei lavori. La chiesa, infatti, negli ultimi dieci giorni ha subito importanti operazioni che, prima di rivalorizzare la struttura e il patrimonio artistico-culturale della stessa, hanno consentito di evitare pesanti problemi futuri, scoperchiando situazioni da sistemare. «E’ stato aspirato completamento il guano dei piccioni - spiega il parroco don Alberto Franzini - sia nella torre del campanile, sia nei tetti della casa parrocchiale e della chiesa stessa. L’odore si sentiva ormai persino durante le funzioni religiose. Si tratta di una situazione che perdurava da una quarantina d’anni: gli ultimi lavori risalgono agli anni ‘70». L’intervento è durato circa una settima-

na e mezza ed è stato eseguito dalla ditta Crea – Ecologia e Ambiente di Cremona, alla presenza del titolare Emiliano Pederneschi. Particolarmente difficile è risultato l’intervento di pulizia nella tromba del campanile per gli spazi davvero angusti per il movimento. «L’intervento è costato più di 15mila euro - specifica don Alberto - e non sarà l’unico. Ripulendo, infatti, il tetto della casa parrocchiale abbiamo scoperto un metro quadrato a cielo aperto, senza più copertura. Non solo, le travi che sostengono la copertura in parte sono marce e il rischio è che con una nevicata appena abbondante il tetto possa crollare. Purtroppo però non potremo intervenire prima della prossima primavera, per motivi meteorologici. Nel mentre sono state poste alcune reti metalliche attorno alle campane, ripulite anch’esse, e sopra al tetto, per evitare un nuovo deposito di guano». La stessa casa parrocchiale necessita di “cure strutturali” prima di poter essere

considerata agibile e abitabile. Se l’operazione esterna è stata visibile ai passanti, quella interna non va sottovalutata. Alcuni parrocchiani, con molta buona volontà, hanno infatti lucidato le lampade votive gemelle ai lati dell’altare, tornate ora all’antico splendore. «In più stiamo cercando di razionalizzare l’impianto luci: San Leonardo non merita di essere una chiesa con colori cupi - ha spiegato don Alberto - e anche l’opera di restauro iniziata da don Mario Martinengo (altare e presbiterio, ndr) deve essere valorizzata». Una curiosità: piume di piccione e guano sono caduti anche nella navata centrale della chiesa di San Leonardo. Il motivo? I vecchi lampadari della chiesa si incastrano al soffitto mediante dei fori, nei quali la sporcizia è stata involontariamente spinta durante l’aspirazione. Ma, in fin dei conti, dopo tanto lavorare, basta una spazzata con la scopa per risolvere anche l’ultimo dettaglio…

Tra ecologia ed economia con Bignami e Pezzoni Un momento degli interventi alla chiesa

Incontro a Rivarolo del Re con la presentazione del libro “Terra, aria, acqua e fuoco. Riscrivere l’etica ecologica”

Un buon numero di persone ha assistito all’incontro sul tema “Economia, ecologia, democrazia” organizzato da “Democratici nel mondo” e dal circolo culturale di Rivarolo del Re, che si è tenuto nell’ex Biblioteca comunale. Protagonisti don Bruno Bignami, docente di Teologia morale e presidente della Fondazione “Don Primo Mazzolari”,

Don Bruno Bignami

Marco Pezzoni

e l’ex senatore ed onorevole Marco Pezzoni, intervistati da Vanni Raineri. All’inizio della serata don Bignami ha illustrato il contenuto del suo ultimo libro intitolato “Terra, aria, acqua e fuoco. Riscrivere l’etica ecologica”: i 4 elementi sono ancora al servizio della vita umana o diventano merce che ha un valore economico? L’uomo sa es-

sere protagonista di distruzione ma sa anche farsi portatore di bellezza: Bignami è fiducioso che sia possibile superare la crisi ecologica conservando l’essenza della bellezza. Marco Pezzoni ha iniziato il suo intervento affrontando il caso della gestione del sistema idrico, auspicando una “democrazia di prossimità: servono

Internet a banda larga anche nelle frazioni parmense (nella foto con Silla) - abbiamo verificato come il nostro segnale, dal centro cittadino, potesse raggiungere tutte le frazioni, compresa Fossacaprara». Una «opportunità nuova» per dirla con Silla, che s’inserisce in un mercato, quello della connettività, ricco di proposte. Quelle di ComeSer «sono già state apprezzate a San Daniele Po e dintorni, dove operiamo da circa un anno. Il nostro progetto è quello di offrire una nuova copertura su tutto il territorio provinciale di Parma e Cremona, affacciandoci anche verso mantovano e reggiano. Un’altra nostra antenna è installata a Viadana». Semplice l’allacciamento alla rete di ComeSer: «Pensiamo noi a installare un’antenna sul tetto che collegheremo via cavo all’interno dell’edificio del richiedente per una connessione immediata. Abbiamo previsto agevolazioni, abbonamenti differenziati e

pacchetti flat, oltre ad offerte per telefono e fax». Non solo: «offriamo anche fibra ottica». Ma quel che più interessa il comune di Casalmaggiore, è la possibilità di cablare il centro cittadino con una rete wireless gratuita. Un passo alla volta, anzi, un hotspot wi fi alla volta: intanto, la banda larga wireless ha raggiunto tutte le frazioni.

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L’antenna è stata installata una ventina di giorni fa e giovedì, in sala consiliare, è arrivato anche l’annuncio ufficiale: ComeSer irradierà il segnale wireless di Internet a banda larga in tutto il territorio casalese, dal centro cittadino alle frazioni, “connettendo” anche quelle aree ad oggi sprovviste di copertura. «L’esigenza – spiega il sindaco di Casalmaggiore Silla - è stata evidenziata dai cittadini di Fossacaprara, frazione con scarsa copertura fino all’avvento di ComeSer». L’azienda fornitrice di servizi di comunicazione (internet e telefono per imprese e privati) ha sede a Fidenza e in territorio cremonese ha già sopperito alle mancanze dei principali operatori del mercato nazionale in paesi come San Daniele Po e dintorni. Da lì è partita poi l’espansione della rete ComeSer verso Casalmaggiore: «Dopo il primo sopralluogo – spiega Gianluca Scarazzini, direttore dell’azienda

anche forme di attenzione per interloquire con la pubblica amministrazione”. “Nei prossimi 10 giorni – ha detto il coordinatore cremonese del Movimento Federalista Europeo – si gioca la partita, e la soluzione opportuna è l’azienda unica delegata dai Comuni per tre anni”. Parecchi al termine gli interventi del pubblico.

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GIORNATA DEL CAVALIERE

Domani, domenica 18 novembre, si terrà a Casalmaggiore la “Annuale Giornata del Cavaliere per la Solidarietà”. Il programma prevede alle ore 9 la Santa Messa presso il Santuario della “Beata Vergine della Fontana”, alle 10,30 presso il municipio, in sala consiliare, l’incontro dei Cavalieri, aperto dal Saluto del Presidente Provinciale Cavalier Mario Vicini, cui seguiranno quelli della Responsabile della Sede Casalasca Cavalier Ufficiale Anna Maria Sarzi Sartori, del Sindaco Claudio Silla e delle Autorità presenti. Verranno consegnati i “Diplomi D’onore” ai Cavalieri del Casalasco che hanno superato il quinto anno di onorificenza e le tessere ai nuovi associati. I presenti potranno godere della presentazione e audizione del violino offerto all’A.I.L. dal Cavalier Salvatore Dugo. Infine verrà consegnato un contributo a favore dell’A.I.L. (Associazione Italiana contro le leucemie). La Giornata si concluderà col Pranzo Sociale aperto a soci, familiari, amici e simpatizzanti presso il Ristorante “La Clochette” di Solarolo Rainerio. Come consuetudine, per agevolare la partecipazione, l’Associazione Provinciale dei Cavalieri mette a disposizione un pullman gratuito per i partecipanti all’Evento provenienti da Crema e Cremona: partenza alle ore 6,50 dalla stazione di Crema, alle ore 7,50 da piazzale DICO (via Ghinaglia, 51) di Cremona, alle ore 8 dal piazzale dei vigili in Porta Venezia. Per prenotare rivolgersi al Presidente Cavalier Mario Vicini (tel. 0372/412835) e/o alla Responsabile Cavalier Ufficiale Anna Maria Sarzi Sartori (335/7048711).

GASALASCO IN S. CHIARA L’Associazione Gasalasco Oglio Po dedicherà l'odierna giornata alla discussione sul tema d’attualità: “La rivoluzione dolce della transizione”. Una “rivoluzione dolce”, per dirla col gergo del gruppo, in netta contrapposizione coi dissidi e i disordini registrati negli ultimi giorni in molte città. “L'esaurimento delle risorse e i cambiamenti climatici sono i veri problemi che dovremo affrontare nei prossimi anni. Problemi cui ogni comunità dovrà rispondere facendo leva sulle caratteristiche del proprio territorio”: si legge nella presentazione dell’incontro che si terrà oggi, presso la fondazione Santa Chiara, dalle 15 alle 19. Quota di partecipazione 5€ (per rimborso spese).

angolo Conad Casalmaggiore via Guerrazzi 4 Casalmaggiore via Trento 20 Casalmaggiore via Giovanni Pascoli 28 Casalmaggiore via E. Fermi 19 Casalmaggiore via Martelli 2 Casalmaggiore piazza Garibaldi Casalmaggiore piazza Garibaldi Casalmaggiore piazza Garibaldi Casalmaggiore Centro Commerc. Padano Casalmaggiore via Repubblica rotonda Diotti Casalmaggiore via Repubblica Vicobellignano via Molossi 47 Vicobellignano via Dante Alighieri 9/B Vicobellignano via Canzio 100 Roncadello via Roma 7 Torricella del Pizzo piazza Italia Scandolara Ravara via Mazzini 3 Castelponzone via Giuseppina 97 Solarolo Rainerio via Matteotti 113 San Giovanni in Croce via Giuseppina 103 Cingia de' Botti via della libertà 46/b Martignana di Po via Bardellina Martignana di Po piazza Comaschi Gussola via Roma 93 Gussola


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Sabato 17 Novembre 2012

GLI ESPOSITORI • Comune di Cremona – Informagiovani • Comune di Cremona – Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia • ASL della provincia di Cremona • Provincia di Cremona – Agricoltura e Ambiente • Provincia di Cremona – di Promozione Turistica • La Provincia – Quotidiano di Cremona e Crema • Scuola Secondaria di Primo Grado “A. Campi” • Scuola Secondaria di Primo Grado “M. G.Vida" • Scuola Secondaria di Primo Grado “Virgilio” – sedi di Via Trebbia e di Via Novati • Scuola Secondaria di Primo Grado “Beata Vergine” • Scuola Secondaria di Primo Grado “Sacra Famiglia” • CR.FORMA – Azienda Speciale Servizi di Formazione – Provincia di Cremona • Fondazione Enaip Lombardia – Centro di Cremona • IAL Innovazione Apprendimento Lavoro srl – Impresa Sociale • Scuola Edile Cremonese • Istituto d’Istruzione Superiore – APC – “Ala Ponzone Cimino” • Istituto d’Istruzione Superiore “A. Stradivari” – Liceo Musicale – Scuola Internazionale di Liuteria e Design di moda e di interni • Istituto d’Istruzione Superiore “A. Ghisleri”: • Istituto Tecnico per Geometri Pietro Vacchelli – • Sez. associata • Istituto Tecnico Commerciale per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere (P.A.C.L.E.) Arcangelo Ghisleri – Sez. associata • Istituto Tecnico Commerciale per Geometri A.Ponzini – diurno e serale – Sez.associata • Istituto d’Istruzione Superiore “J. Torriani”: Istituto Tecnico Settore Tecnologico – Liceo Scientifico opzione scienze applicate • Istituto d’Istruzione Superiore Statale “L. Einaudi” • Istituto d’Istruzione Superiore “Stanga”: Istituto Tecnico Agrario Stanga • Istituto d’Istruzione Superiore “Stanga”: Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente • Istituto Tecnico Commerciale Statale “E. Beltrami” • Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” Crema e Cremona • Liceo Classico e Liceo Scientifico “M. G. VIda" • Liceo delle Scienze Umane “S. Anguissola” • Liceo Ginnasio Statale “D. Manin” – Liceo Classico Statale e Liceo Linguistico Statale • Liceo Linguistico “Beata Vergine” • Liceo Scientifico Statale “Gaspare Aselli” • Istituto Aeronautico Logistica e Trasporti “Antonio Locatelli” Liceo Scientifico “Antonio Locatelli” • SWSQ – Solution Web Safety Quality S.r.l. • Vitaldent Centri Odontoiatrici

Salone dello Studente

Una guida alla scelta del proprio futuro T

Pagine a cura di Martina Pugno

orna a Cremona uno degli appuntamenti più importanti per i giovani studenti e coloro che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro: si svolgerà dal 21 al 24 novembre, presso il Centro Culturale Santa Maria della Pietà, la XVII edizione del “Salone dello Studente”, l’annuale appuntamento dedicato all’informazione e all’orientamento riservato alle scuole, ai ragazzi e alle loro famiglie. Mai come oggi si rivela importante la scelta di un percorso formativo adeguato agli studenti e una valida guida nella scelta e nell'orientamento, per decidere del futuro in modo consapevole. Negli ultimi anni la formula è stata profondamente modificata per far fronte sia ai cambiamenti che hanno coinvolto il mondo dell’istruzione e del lavoro, sia a una situazione complessa che l’amministrazione comunale sta vivendo ed affrontando. La nuova formula garantisce attività dedicate e approfondite per i target di riferimento offrendo momenti di educazione e di confronto, di riflessione, di condivisione di contenuti e anche di divertimento. Il Salone Junior dedicato ai bambini delle Scuole Primarie e delle Scuole Secondarie di Primo Grado vedrà quattro giornate di esposizione riservate alle scuole prenotate. Il sabato pomeriggio il Salone sarà aperto a tutta la cittadinanza e soprattutto ai genitori che potranno incontrare le scuole e i docenti per

La presentazione dell'edizione 2012

avere tutte le informazioni sulla scelta dei propri figli. “Negli ultimi anni il Salone è stato profondamente innovato, spiega Jane Alquati, Assessore alle Politiche Educative e della Famiglia, Politiche Giovanili, Università e Informagiovani per garantire un sempre maggiore approfondimento rispetto alle tematiche dell’orientamento e dell’educazione e torna

accompagnato dalla rassegna “orientamento e dintorni” che prevede un calendario fitto di attività, incontri, dibattiti dedicati al tema dei giovani e che si svolgeranno nei mesi di novembre, dicembre, gennaio in tutto il territorio. Questi cambiamenti, grazie all’impegno dell’Amministrazione con i suoi uffici competenti e grazie all’apporto di co-organizzatori e sponsor, han-

no contribuito alla realizzazione di una nuova manifestazione che di fatto ha conquistato il suo pubblico di riferimento: ragazzi, genitori, docenti e cittadini”. La XVII edizione del Salone dello Studente proseguirà nel 2013 con il Salone in Tour, dedicato ai ragazzi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, Università e mondo del lavoro.

Fare e dare - incontro di baratto solidale Il Salone dello Studente è anche occasione di incontro e scambio benefico: durante le giornate espositive del Salone dello Studente i bambini e i ragazzi delle Scuole primarie e delle Scuole Secondarie di Primo Grado hanno partecipato a laboratori espressivi finalizzati alla creazione di

oggetti creativi, tavole illustrate e collane, braccialetti e prodotti intrecciati con fili colorati. Sabato 24 novembre presso il Salone dello Studente i prodotti realizzati saranno esposti e verranno messi a disposizione delle famiglie che vorranno “barattare“ materiale di cancelleria (pennarelli,

tempere, plastilina, pennelli, colori a dito, forbici, colla, ecc.) in cambio di uno dei prodotti creati dai bambini. Tutto il materiale scolastico in questo modo raccolto verrà donato al Comune di Pegognaga (Mn) colpito dal terremoto nella primavera del 2012.


Salone dello Studente

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Sabato 17 Novembre 2012

Laboratori dell’asl per gli studenti

Educazione alla salute

Le novità del Salone e il tour 2013

C

on iniziative ed appuntamenti rivolti ai giovani che arricchiscono il calendario a partire dal mercoledì 21 novembre, il Salone dello Studente si concluderà nella giornata di sabato con una serie di importanti appuntamenti dalle 14.30 alle 19 ad ingresso gratuito per famiglie e studenti presso il Centro Culturale Santa Maria della Pietà. Ampio spazio sarà riservato ai più piccoli, con le iniziative del Salone dello Studente Junior. Presso il Salone dello Studente sono allestiti gli stand delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado e degli enti di formazione Professionale. All'interno dello spazio espositivo è possibile raccogliere materiale informativo sulle diverse realtà scolastiche; i docenti sono a disposizione dei ragazzi e delle famiglie per informazioni e colloqui sulla scelta formativa. Tra le iniziative della giornata di sabato, anche uno spazio laboratoriale per i ragazzi dalle 14.30 alle 19. La città che sale, citazione dal famoso dipinto di Umberto Boccioni, è un laboratorio in cui gli alunni, ma anche gli insegnanti o i visitatori, sono invitati a costruire la propria città, un'opera collettiva che na-

sce e cresce dal desiderio di ognuno di essere parte di una comunità. I tavoli, ricoperti con la cartina della città di Cremona, saranno invasi dalla plastilina colorata, materiale che servirà per modellare le forme più immaginifiche. Si costruiranno piccole sculture, forme, lettere, case ecc. Una grande città di tutti e al servizio di tutti. Il laboratorio è a cura di Crac Centro Ricerca Arte Contemporanea/Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” in collaborazione con Comune di Cremona - Assessorato alle Politiche Educative, Giovanili e della Famiglia, nell'ambito del progetto Arte contemporanea e territorio.

Un'ospite speciale è inoltre in arrivo al Salone dello Studente Junior, dalle 15 alle 16.30: la Tata più famosa, attraverso la presentazione dei suoi libri, propone consigli per diventare genitori sereni di figli felici. Lucia Rizzi offrirà suggerimenti partici legati alle più comuni situazioni quotidiane, regole ed esercizi finalizzati a superare i momenti critici. Esperta di psicologia infantile, ha raggiunto il grande pubblico con la partecipazione al programma di successo S.O.S. Tata A seguire, alle ore 17.00, presso il Centro Commerciale CremonaPo, Lucia Rizzi incontrerà i bambini:“Porta il tuo

disegno e la Tata lo autograferà!” La visita all'area espositiva sarà accompagnata da un momento musicale a cura dell’Ensemble strumentale della Scuola Media “Vida”, dalle 17.30 alle 18. Il Salone dello Studente, che torna con la sua XVII edizione, negli ultimi tre anni è stato profondamente modificato per far fronte sia ai cambiamenti che hanno coinvolto il mondo dell’istruzione e del lavoro, sia a una situazione complessa che l’Amministrazione Comunale sta vivendo ed affrontando. La nuova formula garantisce attività dedicate e approfondite per i target di riferimento offrendo momenti di educazione e di confronto, di riflessione, di condivisione di contenuti e anche di divertimento. Il Salone dello Studente continuerà con il mese dell’orientamento, che vede un susseguirsi di attività in tutto il territorio della provincia. La XVII edizione del Salone dello Studente proseguirà nel 2013 con il Salone in Tour, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, università e mondo del lavoro. Il nuovo Salone si conferma dunque come momento strategico del percorso di orientamento che ragazzi, famiglie e operatori di settore sono chiamati ad affrontare.

La presenza dell’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Cremona, in veste di co-organizzatore, alla XVII edizione del Salone dello Studente rappresenta la concreta testimonianza dell’impegno profuso dall’Azienda per la diffusione e lo sviluppo della cultura della prevenzione e della promozione della salute presso la popolazione del territorio. La correlazione tra abilità personali e scelte per la salute, ha portato alla individuazione del tema “Scegli la Salute” per identificare tutti gli interventi che l’Asl realizza in tema di prevenzione. Le proposte dell’edizione 2012 spazieranno dall’importanza di adottare corretti stili di vita, partendo dall’alimentazione e attività motoria, passando attraverso la prevenzione del tabagismo, dell’alcol e del consumo di sostanze, sino a momenti di approfondimento sulle criticità che gli adolescenti incontrano nelle diverse fasi della crescita con particolare riferimento alla dimensione socio-affettiva. Gli operatori appartenenti a vari settori dell’Azienda (prevenzione medica e veterinaria, dipendenze, consultorio, educazione alla salute) coinvolgeranno gli studenti attraverso un approccio ludico e con laboratori caratterizzati da modalità di confronto interattivo per renderli consapevoli del ruolo di “protagonisti della propria salute” attraverso scelte di vita rispettose della salute e del benessere come atto di responsabilità individuale e valore sociale. Al termine dei giochi e dei laboratori, agli studenti sarà consegnato materiale informativo, elaborato dall’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Cremona in collaborazione con le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate del territorio provinciale, dove saranno riportate informazioni sui corretti stili di vita e sui servizi erogati dall’ASL


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Salone dello Studente

Sabato 17 Novembre 2012

Orientainweb, il sito informativo rivolto ai giovani e agli operatori

I servizi dell’Informagiovani Dal 1995 l’agenzia costituisce un punto d’incontro tra giovani, scuola e lavoro

I Per comunicare con i giovani è di fondamentale importanza muoversi attraverso i canali da loro utilizzati, ma anche non tralasciare la relazione diretta con essi, il rapporto “one to one” che il servizio Informagiovani sa garantire. Per questo, l'Agenzia Servizi Informagiovani offre anche il servizio Orientainweb: il sito, finalizzato a migliorare il sistema informativo, ha lo scopo di stimolare e ampliare la conoscenza dei giovani rispetto alle opportunità di accesso alla vita, con una modalità che consente la partecipazione alla condivisione e alla fruizione diretta delle informazioni e di conseguenza la loro diffusione. Orientainweb rappresenta il frutto della sinergia fra enti (Informagiovani, Provincia di Cremona, Servimpresa) e ha visto la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale ,che ha contribuito notevolmente ad arricchire i contenuti e le news. Il sito permette di avere informazioni utili e di interesse del target giovanile e del mondo adulto di riferimento nei settori formazione e lavoro e risponde in modo efficace al bisogno orientativo delle famiglie, dei docenti, degli studenti e degli operatori di settore mettendo in rete informazioni corrette, utili e fruibili da tutti gli utenti in modo dinamico e fornendo un servizio sinergico in grado di mettere in comunicazione diretta giovani e operatori del settore. Orientainweb è organizzato in due sezioni: formazione e lavoro. La sezione formazione raccoglie informazioni su: scuole, enti di formazione e università della provincia di Cremona; offerta formativa, professionale e universitaria del territorio cremonese; riforma scolastica; servizi di orientamento presenti sul territorio; professioni in divisa; risorse per la formazione; guide, dati statistici. Nella sezione lavoro si trovano indicazioni utili per la ricerca di un'occupazione: sportelli di orientamento e quelli accreditati dalla Regione Lombardia per i servizi al lavoro sul territorio; strumenti e consigli pratici per la ricerca del lavoro; leggi; info sugli stage; lavoro all’estero e in proprio; lavoro e immigrazione e tanto altro ancora.

l Salone dello Studente si conferma ogni anno un prezioso punto di riferimento per l'orientamento scolastico e professionale rivolto ai giovani del territorio. Le iniziative relative al progetto non si esauriscono nei giorni espositivi del Salone, ma proseguono per tutto il corso dell'anno tramite appuntamenti mirati volti a soddisfare le esigenze di tutti gli studenti. Il Salone on tour si affianca così agli altri variegati servizi offerti dall'informagiovani. L’Agenzia Servizi Informagiovani è un servizio gestito dal Comune di Cremona attivo dal 1995. La finalità principale è quella di fornire alle giovani generazioni supporti informativi e interventi di orientamento che consentano di compiere le scelte più opportune e consapevoli rispetto al futuro. I servizi erogati si rivolgono a diverse tipologie di destinatari: giovani in età compresa fra i 14 ed i 29 anni, famiglie, docenti, operatori di settore, sportelli aderenti alla Rete Provinciale Informagiovani di Cremona, enti, servizi, associazioni che hanno fra i destinatari delle attività i giovani: questo target è l'anello di congiunzione fra gli Informagiovani e il territorio, nell'ottica di un sinergico lavoro di rete. Il Servizio si articola in due macro-aree: Agenzia Servizi Informagiovani e Sportello Assistenza e Consulenza Studenti Universitari (Sportello Isu), con attività di front e back office. L’Agenzia Servizi coordina una rete di sportelli sul territorio dal 1998 e svolge attività di progettazione e gestione di reti informative locali, regionali e nazionali. L'agenzia porta avanti iniziative ed eventi di orientamento scola-

stico/formativo - lavoro, offre bandi finanziati a livello provinciale, regionale, nazionale e comunitario e delle relative procedure di rendicontazione, coordina iniziative con le università cremonesi e attività a favore degli studenti universitari, crea reti di comunicazione multimediale. L’Informagiovani gestisce inoltre gli sportelli specialistici. Informascuola organizza colloqui di orientamento individuali e di gruppo presso gli sportelli della rete e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Enti di formazione

professionale e università rivolti a studenti e famiglie. Informalavoro organizza colloqui di orientamento individuali e di gruppo per chi cerca lavoro o chi intende cambiarlo presso gli sportelli della Rete; moduli dedicati all’inserimento nel mondo del lavoro sono organizzati anche nelle scuole medie superiori e nelle università. Lo sportello dedicato al servizio civile nazionale fornisce informazioni e consulenza sul servizio civile nazionale. Lo sportello lavoro on line, inoltre, si occupa del matching tra domanda e offerta

di lavoro attraverso la gestione della Banca Dati Curricula on line, che dà anche la possibilità alle aziende di pubblicazione di annunci di lavoro del privato e attraverso una stretta collaborazione con i Centri per l'Impiego, garantisce inoltre il raccordo con le banche dati delle Associazioni di categoria del territorio, assiste le aziende per la ricerca di personale nel proprio database, attiva un servizio di reperimento selezioni e bandi di Concorso e offre consulenza per la partecipazione agli stessi.


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Salone dello Studente

Sabato 14 Novembre 2012

informagiovani, professionalità ed esperienza

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ella progettazione e realizzazione delle proprie attività, l’Informagiovani focalizza l'attenzione su alcuni aspetti che diventano tratti distintivi del servizio stesso. Il lavoro di rete e l'assunzione del ruolo di facilitatore di rete permette all'agenzia di mettere in evidenza le eccellenze, le specificità, le competenze del territorio, collaborando costantemente con tutti i servizi attivi e di riferimento nelle politiche per i giovani, in un'ottica di partneriato attivo, evitando sovrapposizioni e duplicazioni antieconomiche. La forte richiesta e la necessità di approfondimento e accompagnamento impongono di ampliare il servizio consulenziale, per garantire un’attenzione ai bisogni e alle attese dei giovani dedicando loro servizi di qualità in grado di sviluppare un ascolto competente e una risposta puntuale e mirata. Per favorire e stimolare nei giovani lo sviluppo di processi di partecipazione, autonomia alla vita e di cittadinanza attiva i progetti e le iniziative vengono organizzate anche con il coinvolgimento attivo e partecipativo

Tra le chiavi del successo e dell'efficacia dei servizi offerti dall'agenzia Informagiovani, vi è la preparazione e la professionalità dei suoi operatori, la cui formazione è in costante aggiornamento al fine di fornire il migliore servizio. L'Informagiovani ha avviato, anche grazie ad un finanziamento regionale legato al sistema dotale, un percorso di aggiornamento e approfondimento delle competenze dei propri operatori. Il percorso, realizzato dal Centro Orientamento dell’Università degli Studi di Pavia è iniziato a dicembre 2010 ed è proseguito fino a luglio 2011 e ha permesso di formare il personale del servizio sui temi dell’orientamento scolastico e professionale e di ottenere la certificazione delle compe-

tenze, per fornire il migliore servizio a coloro che si rivolgono all'ente e costituire un efficace punto di contatto tra i giovani e le offerte formative del territorio, affiancando inoltre l'ingresso nel mondo del lavoro. A seguito del corso è stata avviata la riprogettazione di tutti gli interventi di orientamento dedicata agli Istituti secondari di primo grado, di secondo grado, agli Enti di formazione professionale; l’attività si concluderà in un progetto strutturato su moduli multilivello e verrà presentato alle scuole alla ripresa delle attività didattiche. La rivisitazione delle attività di orientamento nasce dall’esperienza maturata dall’Agenzia Informagiovani e dalla lettura dei dati disponibili a livello locale,

regionale e nazionale e delle ultime analisi e ricerche nel campo dell’orientamento. La riprogettazione si inserisce infatti a pieno titolo nelle indicazioni riportate dalle “Linee Guida in materia di orientamento lungo tutto l’arco della vita” (Circolare Ministeriale n. 43 15 aprile 2009) e dalle recenti indicazioni ISFOL, che sottolineano l’importanza che l’orientamento offre al processo di scelta del corso di studi come strumento fondamentale per contenere gli abbandoni e sostenere una progettualità personale e professionale. Gli interventi, i contenuti e le metodologie saranno condivisi con i dirigenti scolastici e i referenti per l’orientamento, in un ottica di collaborazione e confronto.

A disposizione, accanto allo sportello tradizionale, anche servizi e offerte online per ottimizzare le risorse

Informare attraverso i mezzi dei giovani

dei giovani. Accanto ai servizi di consulenza individuale l’Informagiovani da qualche anno sta sviluppando servizi online e prodotti multimediali per rispondere da una parte alla richiesta di diffusione delle informazioni e dall’altra per intercettarli in un

ambiente utilizzato in modo massiccio dalle nuove generazioni, ricorrendo ai loro strumenti ordinari di informazione, comunicazione e relazione. Per ottimizzare risorse e mezzi messi a disposizione, i progetti attivati sono collegati fra di loro fra

nel rispetto delle finalità e degli obiettivi preposti, in modo sinergico. I progetti realizzati dall'agenzia Informagiovani sono sempre di carattere innovativo e generativo: lo scopo non è di costruire un’“isola” felice nella quotidianità, da vivere in cor-

so d’opera e da abbandonare dopo la sua conclusione, bensì attivare un processo che possa poi diffondere sensibilità e strategie attuative efficaci. L’Informagiovani diffonde informazioni e la conoscenza di percorsi di interesse giovanile secondo i

principi della gratuità, pluralismo, completezza ed affidabilità in linea con le disposizioni europee, garantendo un’attenzione dedicata e specialistica e favorendo la partecipazione e la crescita di cittadini consapevoli e coinvolti.


Cultura&Spettacoli Un viaggio tra i successi di Moccia

Sabato 17 novembre alle 20.45, il Teatro Filodrammatici propone la serata “Con infinita dolcezza: storie d’amori e cuori infranti”. Un viaggio fra i grandi successi del noto scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia, fra le immagini dei suoi film

e le pagine dei suoi libri, per raccontare, insieme al vice direttore del Giffoni Film Festival, Manlio Castagna, come cinema e letteratura siano mondi a cavallo fra finzione e realtà, popolati di storie di dolcezza, amori e passioni.

L’anticonformismo di Maria Cassi stasera sul palco a Casalmaggiore In scena “My life with men… and other animals” S di Federica Ermete

tasera alle ore 21, al Teatro Comunale di Casalmaggiore, Crt Artificio, Change Performng Arts, Teatro del Sale e Red Shoes Productions portano in scena “My life with men… and other animals”. Lo spettacolo è un esilarante corso intensivo sulla seduzione, l’amore, la morte e… l’olio d’oliva. A far da mattatrice sulla scena la dirompente Maria Cassi, attrice di formazione classica con una lunga esperienza di ricerca nel teatro comico e musicale, paragonata dalla stampa internazionale a Charlie Chaplin, Jerry Lewis e Jacques Tati, qui non solo interprete ma anche autrice del testo, scritto a quattro mani con Patrick Pacheco, giornalista e biografo pluripremiato, collaboratore di testate quali il New York Times, il Los Angeles Times e il Wall Street Journal, nonché autore di teatro e cinema. In questo spettacolo semi-autobiografico, Maria Cassi pone una domanda provocatoria: quali regole seguiamo? Chi decide quali debbono essere? Maria è una ribelle che impara a vivere secondo le regole, me regole dettate da lei stessa e dal suo anticonformismo. Con la sua espressività, il suo innato senso del ridicolo e la sua voce appassionata, la carismatica artista traccia il suo sensuale percorso dalla ribellione alla libertà, alla vera liberazione. Strambi incontri con una madre

Maria Cassi sul palco repressiva, un fidanzato fedifrago, un americano pazzoide, uno chef-filosofo volubile ed una cara amica che, come lei, è una credulona in amore, la proiettano verso una meritata saggezza. Lo spettacolo ribalta con umorismo la concezione che gli americani hanno della femminilità italiana, tracciando il ritratto di una donna

coraggiosa ed autoironica che parte da Fiesole alla conquista di New York. Ma l’incontro che cambia la sua vita, l’aspetta proprio dietro l’angolo. Peter Schneider (Tony Award per il musical The Lion King e responsabile per la Disney di successi quali Chi ha incastrato Roger Rabbit, la Sirenetta e La bella e la bestia), alla

sua prima regia italiana, costruisce un “one woman show” intorno allo straordinario talento mimico e alla vocalità espressiva di Maria che, con disinvoltura, passa dall’italiano all’inglese, dalla recitazione al canto, regalandoci il ritratto di una donna autentica, capace d’incantare il pubblico nazionale ed internazionale.

La luce nei quadri di Paolo Marchetti

Fino al 25 novembre l’Accademia delle Arti di Melegnano ospita la mostra personale del maestro livornese Paolo Marchetti. La rassegna è composta da oli ed acquerelli in cui prevale, quale elemento di fondo, la natura. Assieme alla ricerca cromatica va anzitutto sottolineata, nella pittura di Paolo, la sperimentazione luministica. «La luce, nei miei quadri, è la prima cosa - sostiene l’artista – attuata per conferire al quadro un’atmosfera avvolgente e una notazione dolcemente romantica». Oltre agli scorci e alle marine, Marchetti presenta, come di consueto, anche intriganti nature morte. Su questa tematica ha detto: «L’aggettivo “morta” non rientra nel mio modo di pensare e di rappresentare la natura. La natura, come mi è concesso osservare, non è senza vita ma solo “silenziosa”, con i suoi colori, con le sue ombre e luci, e ci comunica, oltre alla propria bellezza, lo spazio e il tempo impiegati a crescere e la sua volontà di sopravvivere. Dunque è in questo modo che la trasferisco sulle mie tele». Il critico d’arte Simone Fappanni ha poi spiegato: «La pittura di Marchetti nasce da uno sconfinato amore per la natura che egli traduce in ricche composizioni di profonda indole lirica. L’alternarsi delle stagioni e il ciclo vitale sono al centro del suo comporre, entro il quale viene bandita qualsiasi ovvietà. Ed è qui che si coglie a pieno il “gesto” pittorico di Marchetti, che con tinte spesso pastellate riesce a rendere, attraverso un abile lavoro simile, per temperatura immaginativa e stilistica, a un minuzioso cesello, l’incanto e la poesia di quanto egli osserva e rapprenda abilmente nelle sue tele. In rapidi e mai discontinui tocchi, il pittore ci guida, quasi per mano, verso la graduale scoperta di variazioni coloristiche davvero inattese, come del resto lo sono le emozioni e le sensazioni che si provano di fronte a quella rasserenante “estasi” che egli crea in seno ai suoi lavori creativi».

Il testo racconta il rapporto tra il pianista Gould e due compagni di studi

“Il soccombente” in scena al Bellini

Stasera alle 21, al Teatro Bellini di Casalbuttano, va in scena “Il soccombente” di Thomas Bernhard per la regia di Nadia Baldi. Il testo racconta del fittizio rapporto tra il noto pianista canadese Glenn Gould e due suoi giovani compagni di studio al Mozarteum di Salisburgo negli anni ’50. Il trio studia musica e, contemporaneamente, sviluppa un rapporto di amicizia che si rivelerà drammatico per tutti, e fatale per uno dei tre. Il narratore (un semi-reale Bernhard) e il suo amico Wertheimer abbandonano lo studio del piano non appena si rendono conto del genio superiore di Glenn Gould. Nessuno dei due è infatti in grado di reggere il paragone con la sovrumana virtuosità del terzo. Alla fine, i due lasceranno il Mozarteum in profonda depressione e non suoneranno mai più: uno, dopo qualche anno, si suiciderà; l’altro, il narratore ossessivo, mordace e autocritico all’estremo, si ritirerà nella più completa oscurità. In scena Roberto Herlitzka, uno degli ultimi “mostri sacri” del teatro italiano.

Al Filodrammatici appuntamento con lo spettacolo “Storia di un palloncino”

I burattini e la voglia di libertà

Oggi pomeriggio, alle ore 16, nelle sale del Teatro Filodrammatici, la rassegna “Il… Filo dei bambini – Tornano i burattini” porta in scena uno spettacolo dedicato ai più piccoli dal titolo “Storia di un palloncino”. Un attore racconta la storia di un palloncino azzurro che, a differenza degli altri palloncini, non riesce proprio a fare a meno di scappare sempre verso l’alto. Se la mamma gli fa il bagno e si distrae un attimo per prendere, ad esempio, l’asciugamano, lui vola via. Anche quando va a scuola il palloncino non riesce mai a stare fermo nel banco e vola. Attraverso il personaggio del Palloncino azzurro i bambini diventano così protagonisti di una storia che parla della voglia di libertà, del senso di responsabilità e del filo che lega il mondo ideale che si desidera, con il provare, insieme agli altri, a realizzarlo. A fine spettacolo, grandi e piccini hanno la possibilità di ristorarsi con una gustosa merenda offerta da Barilla.


&

21

Cultura CREMA Spettacoli La voce di Danilo Sacco stasera al San Domenico

Stasera alle ore 21, al teatro San Domenico, primo incontro con la musica cosiddetta leggera della nuova stagione, con Danilo Sacco. Già voce dei Nomadi, con questo inizio di tour teatrale Danilo Sacco offre due ore di musica vera col suo inconfondibile timbro vocale che è entrato a pieno diritto nella storia della musica italiana. Per lo spettacolo è accompagnato da una band di musicisti di alto livello:

Valerio Giambelli alle chitarre, Andrea Mei alle tastiere e fisarmonica, con una potente sezione ritmica formata da Antonio “Rigo” Rigetti al basso e Tommy Graziani alla batteria. L’elenco dei brani musicali oltre a canzoni tratte dal suo album “Un altro me!” comprende anche alcune personali reinterpretazioni di grandi autori: sono brani che varieranno di volta in volta per fare in modo che ogni data teatrale presen-

Sabato 17 Novembre 2012

Questa sera un concerto in onore di Santa Cecilia

ti qualcosa di diverso. «Mi piace pensare che questo possa essere un punto di partenza per altri progetti - racconta Danilo Sacco - anche alla luce del momento critico che la cultura sta vivendo. Sono convinto che, mettendosi insieme e dialogando, anche in un momento di ristrettezze, si possano dare dei segnali importanti, e spero che con questo tour anche noi contribuiremo a farlo».

Colazione da Tiffany in versione teatrale

P

Mercoledì al San Domenico va in scena un classico della letteratura cinematografica da assume un indirizzo preciso con l’arrivo dal Texas del primo marito della giovane… La rappresentazione teatrale di Lorenzo Lavia si propone esplicitamente di vivere il conflitto film-romanzo rinunciando al finale “felice” che appunto caratterizza il film. Pare di intuire da parte del regista una preferenza per il romanzo. E’ questo, uno degli appuntamenti più attesi della stagione di prosa del San Domenico, per la complessità della rappresentazione e per il coraggio dimostrato da regista e interpreti di affrontare un “classico” della letteratura cinematografica e teatrale americana, con spirito nuovo e volontà di rilettura critica più attuale. Tiziano Guerini

receduto domenica alle ore 18 al San Domenico dalla proiezione del famosissimo film omonimo con Audrey Hepburn e Gorge Peppard (regia di Blake Edwards, Usa 1961), va in scena al teatro San Domenico di Crema mercoledì 21 novembre alle 21, lo spettacolo “Colazione da Tiffany” con Lorenzo Lavia, Biagio Forestieri, Francesca Inaudi ed altri interpreti., regia di Pietro Maccarinelli. Tratto dal romanzo di Truman Capote - poi tradotto in testo teatrale da Samuel Adamson – narra dell’arrivo a New York di una ragazza del Sud. Accanto a frequentazioni equivoche o fatue, con amicizie più o meno forti, la vicen-

Lunedì 19 novembre, alle ore 20.45 al Teatro San Domenico, il Caffè Letterario presenta Paola Calvetti, la scrittrice che cerca la meraviglia, col suo romanzo “Olivia” (ed. Mondadori). La serata sarà condotta dal giornalista Marco Viviani e prevede l’accompagnamento musicale del chitarrista Simone Bellocci. «Non c’è fatalismo nei miei ro-manzi, ma la consapevolezza che oltre a noi, oltre al “corpo fisico” c’è l’anima. E che la nostra anima è capace di tutto. Bisogna ricercarla e trovarla in sé e negli altri, che siano un amore o gli amici, perché questa è la ragione della vita. Io credo ci sia altro oltre al

La Pro Loco di Crema presenta la 15ª edizione della tradizionale mostra di fine anno dedicata al collezionismo, che come conferma il presidente Luigi Ferrigno «ci ha sempre dato grandi soddisfazioni per l’interesse e l’affluenza dei visitatori». Quest’anno la mostra si svolgerà alla sala Agello del museo cittadino – piazzetta Terni de Gregory – da venerdì 23 novembre fino a giovedì 13 dicembre, giorno di S. Lucia e infatti il titolo della mostra è “Arriva S. Lucia – giocattoli che passione”. Dieci collezionisti hanno prestato le loro raccolte di giocattoli che Dolores Denti e Attilio Bianchi hanno sapientemente messo in bella evidenza nei locali delle sale Agello per soddisfare le attese dei piccoli e dei grandi.

SABATO 17 DREAMS ROAD 2012. Doc LA PROVA DEL CUOCO.Att TG1/TELEGIORNALE EASY DRIVER. Attualità LINE ABLU. Attualità LE AMICHE DEL SABATO.Att TG1/CHE TEMPO FÀ A SUA IMMAGINE PASSAGGIO A NOR OVEST. Doc L'EREDITÀ. Game TG1 TELEGIORNALE AFFARI TUOI. Game TI LASCIO UNA CANZONE TG1 NOTTE CINEMATOGRAFO

POESIE DI MONTAGNA Il Club Alpino Italiano (Cai), sezione di Crema, organizza per questa sera alle ore 21, nella propria sede di via Donati 10 a Crema, la presentazione delle poesie di montagna di Paola Loreto. Titolo della serata (a ingresso libero) è “In quota”. Dialogherà con l’autrice, la prof. Annamaria Piantelli.

Il film di Medem ad Amenic

La scrittrice che cerca la meraviglia presenta “Olivia”

Giocattoli da collezione in mostra a Santa Lucia

11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 15.30 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.10 00.40 00.55

Un momento dello spettacolo

Questa sera alle ore 21 in sala Alessandrini (via Matilde di Canossa a Crema), il Corpo Bandistico di OmbrianoCrema tiene un concerto in onore di S. Cecilia, patrona della musica. Si tratta di un concerto che la banda di Ombriano rinnova ogni anno, anche se la scelta obbligata della sala Alessandrini (il teatro di Ombriano è provvisoriamente occupato) è una novità di quest’anno. «Altre novità - come conferma il maestro Eva Patrini - saranno poi presentante dalla banda con alcune esecuzioni affrontate per la prima volta». Ecco comunque il programma completo. Prima parte: Mame Medley, La gazza ladra, La bella e la bestia, Arredi festive, West side story. Seconda parte: Ouverture dalla Giovanna d’Arco, There’s no business like show business, Gran finale del II atto dell’Aida, Sr. Duke. Un ulteriore regalo musicale alla città della banda cittadina prima di altre occasioni con le festività natalizie e di fine anno.

contingente: non smetto di cercare la meraviglia». Paola Calvetti, è giornalista del Corriere della Sera e finalista del Premio Bancarella con il suo libro d’esordio: “L’amore segreto”. Ha scritto sette romanzi. In questo, una storia d’amore magica «Olivia ha 33 anni ed è appena stata licenziata. Esce dall’ufficio e si rifugia in un bar. Guarda il suo curriculum vitae e pensa che non le serve a niente… Olivia è una ragazza fantasiosa, che si aggrappa ai sogni possibili perché glielo ha insegnato la nonna… Olivia è tutte noi», scrive nel suo blog una lettrice che ha apprezzato il romanzo. Una storia evocativa che richia-

DOMENICA 18 09.35 10.00 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 16.30 16.35 19.10 19.55 21.45 22.00 24.00

MIXITALIA. Attualità LINEA VERDE ORIZZONTI.Att A SUA IMMAINA SANTA MESSA RECITA DELL'ANGELUS LINEA VERDE. Att TG1 Telegiornale DOMENICA IN L'ARENA TG1 Telegiornale DOMENICA IN POLE POSITION G.P. STATI UNITI F1 POLE POSITION INDOVINA CHI. Film TG1 NOTTE

10.05 10.15 10.55 11.35 13.00 14.00 15.00 16.20 17.10 18.55 20.30 21.00 21.50 22.40 22.50

APRIRAI. Attualità SULLA VIA DI DAMASCO TERRITORI. Attualità MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO / DRIBLING TEEN MANAGER.Reality CATASTROFI NEL MONDO. Doc SQUADRA SPEC. LIPSIA. Tf SERENO VARIABILE. Att G.P. STATI UNITI F1 TG2 NOTIZIE CASTLE. Telefilm BODY OF PROOF. Telefilm TG2 NOTIZIE SABATO SPRINT. Sport

07.00 09.00 10.10 10.50 11.30 13.00 13.45 15.40 17.10 18.10 19.35 20.30 21.05 22.35 01.00

L'ALBERO AZZURRO. Varietà BATTLE DANCE. Talent RAGAZZI C'È VOYAGER.Var A COME AVVENTURA. Att MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/METEO/MOTORI QUELLI CHE ASPETTANO. Var QUELLI CHE. Varietà STADIO SPRINT. Sport 90°MINUTO. Sport COPS SQUADRA SPECIALE. Tf TG2 NOTIZIE NCIS. Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA TG2 NOTIZIE

09.20 10.05 11.00 11.30 12.00 12.25 14.55 17.00 17.20 19.00 20.00 20.05 21.05 23.20 23.40

14° DISTRETTO. Telefilm L'ISPETTORE DERRICK. Tf TGR BELLITALIA TGR PRODOTTO ITALIA TG3 Sport - Meteo / TGR TGR Settimanale TV TOLK. Attualità TIMBUCTU. Doc SPAGHETTI HOUSE. Film TG3/REGIONE/METEO BLOB. Attualità I FIGLI DEL DESERTO.Film ULISSE. Film TG3 REGIONE TELEPATIA. Attualità

11.30 12.00 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05

TGR REGIONEUROPA. Att TG3 Sport - Meteo / TGR RAI EDUCATIONAL. Att PASSEPARTOUT. Att TG3/REGIONE/METEO 3 IN 1/2 H. Attualità ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO. Doc TG3/REGIONE/METEO BLOB. Attualità CHE TEMPO FA. Attualità REPORTER. Attualità TG3 TG REGIONE BORIS. Sitcom

19.00 20.00 20.10 21.30 23.25 23.20 23.40

SABATO 17

RETE 4

09.50 10.50 11.30 12.00 12.55 14.00 14.45 15.20 17.10 18.00 18.55 19.35 20.40 21.30 23.20

CARABINIERI 7.Telefilm RICETTE DI FAMIGLIA. Att TG 4/METEO/NOTIZIE/TRAFFICO UN DETECTIVE IN CORSIA. Tf LA SIGNORA IN GIALLO. Tf TG4 LO SPORTELLO DI FORUM.Att POIROT. Film MONK. Telefilm PIANETA MARE. Attualità TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D'AMORE. Soap LE INDAGINI DI PADRE CASTELL.TF LAW & ORDER. Telefilm LAW & ORDER LOS ANGELES. Tf

ma alla mente del lettore immagini dell’infanzia dell’autrice: le carezze delle nonne e i tempi in cui l’unico cruccio poteva essere la scelta del pastello per colorare. Ora invece Olivia si ritrova a far fronte al mondo del precariato: colma di incertezze e di paure per il suo futuro farà un bilancio della propria vita attraverso i ricordi. Sogni, speranze e ricordi si affollano in questo romanzo ricco di emozioni vive e di personaggi in cui è facile immedesimarsi tanto sono simili a noi. Un romanzo davvero vivido e reale che ci insegna a non perdere la speranza: perché prima o poi le cose buone arrivano, sempre in maniera inaspettata.

DOMENICA 18 07.20 08.20 09.20 10.00 11.00 11.30 12.00 13.10 14.00 14.40 17.05 18.55 19.35 21.30 23.55

VITA DA STREGA. Sitcom CIBO PER LA MENTE. Doc MAGNIFICA ITALIA. Doc SANTA MESSA LE STORIE DI VIAGGIO A...Att TG 4 TELEGIORNALE PIANETA MARE. Attualità DONNAVVENTURA. Attualità TG4 APPUNTAMENTO FRA LE NUVOLE. F DOWNTON ABBEY. Fiction TG4 Telegiornale - METEO 4 IL COMANDANTE FLORENT.F L'AMORE INFEDELE. Film TERRA! Attualità

07.55 08.00 08.50 09.45 11.00 13.00 13.40 15.30 18.50 CANALE 5 20.00 20.40 21.10 00.00 00.40 01.40

Traffico/METEO TG5 MATTINA SUPERPARTES. Attualità MELAVERDE. Attualità FORUM TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 ROSAMUNDE PILCHER. F VERISSIMO. Attualità AVANTI UN ALTRO. Game TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà THE WINNER IS... Talent show X-STYLE. Attualità AVVOCATI A NEW YORK.Tel TG5 NOTTE/METEO 5

08.00 TG5 MATTINA 08.50 LE FRONTIERE DELLO SPIRITO. Attualità 10.00 BELLI DENTRO. Sitcom 10.30 BENVENUTI A TAVOLA. Fiction 11.50 MELAVERDE. Att 13.00 TG5 Telegiornale - METEO 5 13.40 L'ARCA DI NOÈ. Varietà 14.00 DOMENICA LIVE. Varietà 18.50 AVANTI UN ALTRO. Game 20.00 TG 5 - METEO 5 20.40 STRISCIA LA DOMENICA. Var 21.15 UNA MOGLIE BELLISSIMA. F 23.20 IL GIUDICE MASTRANGELO.F 01.30 TG5 Notte

07.20 11.00 12.25 13.05 13.40 15.30

CARTONI ANIMATI LA STRADA PER EL DORADO. F STUDIO APERTO - METEO SPORT MEDIASET COSÌ VANNO LE COSE. Film HIGH SCHOOL MUSICAL: LA SFIDA. Film MAGAZINE CHAMPIONS STUDIO APERTO - METEO STRISCIA, UNA ZEBRA ALLA RISCOSSA. Film L'ORSO YOGHI. Film UNO SBIRRO TUTTOFARE. F POKER1 MANIA NIP TUCK. Telefilm

06.00 07.00 07.40 10.10 11.50 12.25 14.00 16.00 18.00 18.30 19.00 21.25

17.55 18.30 ITALIA 1 19.00 21.10 22.40 00.50 01.50

Amenic Cinema prosegue la propria rassegna lunedì 19 novembre alle ore 20.45, con la proiezione del film “Gli amanti del circolo polare” in sala Alessandrini (via Matilde di Canossa 18 a Crema). Si tratta di una co-produzione spagnola e francese del 1998 per la regia di Julio Medem e con gli attori Najwa Nimri, Fele Martínez, Nancho Novo, Maru Valdivielso, Peru Medem, Sara Valiente Victor Hugo e Kristel Díaz. Il film racconta una storia d’amore tenera, segreta e appassionata fra i due protagonisti dall’età di otto anni fino a venticinque, quando la vita li separa. Per sempre? Una parabola dell’amore eterno che è stata presentata con successo alla 55ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

IL MONDO DI PATTY. Telenov SUPER PARTES. Attualità CARTONI ANIMATI BINGO. Film GRAND PRIX. Sport STUDIO APERTO STEP UP. Film STEP UP 2. Film TUTTO IN FAMIGLIA. Telefilm STUDIO APERTO/METEO RITORNO AL FUTURO. Film ARCHIMEDE- LA SCIENZA SECONDO ITALIA1. Attualità 00.20 WILD 2. Film 02.10 POKER1MANIA

SABATO 17 06.00 07.00 10.00 11.05 11.45 13.30 14.05

LA 7

17.05 18.00 20.00 20.30 22.35 00.30 01.30

TG LA7 OMNIBUS. Attualità BOOKSTORE. Attualità MADAMA PALAZZO. Att LA REGINA DI SPADE. Tf TG LA7 TEST MATCH Rugby Italia-Nuova Zelanda. Att LA7 DOC. Doc JAG.Telefilm TG LA7 IN ONDA. Attualità L'ISPETTORE BARNABY. Tel OMNIBUS NOTTE TG LA7 SPORT

08.30 ROTOCALCO 10.00 TORNA A CASA ALESSI Talk show 11.45 LE NOSTRE REGIONI 13.30 FELTRI SENZA FILTRI 14.30 ROTOCALCO 15.30 OGGI E IERI – Talk show 18.45 IO E MARGHERITA. Sit com 20.30 RUBRICA RELIGIOSA: giorno del Signore 21.30 COMMEDIA ITALIANA 22.30 AUTOMOBILISMO 00.30 VIAGGIO SENTIMENTALE NELL’ITALIA DEI DESIDERI con Vittorio Sgarbi

DOMENICA 18 06.00 07.00 07.30 10.00 11.25 11.45 13.30 14.05 16.10 18.00 20.00 20.30 21.30 23.40 00.45

TG LA 7 - METEO - OROSCOPO OMNIBUS. Attualità TG LA 7 TI PORTO IO. Attualità TI CI PORTO IO...IN CUCINA JOSEPHIN ANGE GARDIEN. Tf TG LA7 CARI FOTTUTISSIMI AMICI. F THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY.Tel TG LA7 IN ONDA. Attualità BABY BOOM. Film OMNIBUS NOTTE TG LA7 SPORT

08.30 09.10 11.00 12.00 13.30 16.00 17.00 18.15 21.15 23.00 01.00

FELTRI SENZA FILTRI COMMEDIA ITALIANA SANTA MESSA FELTRI SENZA FILTRI RUBRICA RELIGIOSA VETRINA MOTORI SANTA MESSA PARTITA BASKET COMMEDIA ITALIANA PARTITA BASKET VIAGGIO SENTIMENTALE NELL’ITALIA DEI DESIDERI VITTORIO SGARBI CI PORTA A CONOSCERE LE NOSTRE CITTÀ ARTISTICHE


22 

I PARROCCHIANI

Siamo vicini a don Luigi Mantia e ai suoi famigliari Gentile direttore, siamo un gruppo di parrocchiani di S. Michele Vetere in Cremona, giovani e meno giovani, che hanno conosciuto don Luigi Mantia nei sette anni che è rimasto in mezzo a noi come vicario. Abbiamo saputo apprezzare l’impegno, la serietà e la generosità con cui si è speso verso tutti; ma soprattutto nei confronti dei nostri giovani ha esercitato con passione il suo ministero pastorale ed è sempre stato per loro guida sicura e retta. Non vogliamo entrare nel merito della sua vicenda giudiziaria, ne giudicare coloro che lo accusano; vogliamo soltanto manifestare la nostra affettuosa solidarietà a lui ed alla sua famiglia. Anita Scarmi, Sergio Scotti, Maria Rosa Longhi, Mauro Rizzi, Raffaella Cè, Silvia Girardi, Serena Scotti, Elsa Di Lauro, Anna Gozzoli, Maurizio Minardi, Nazzarena Anelli, Pierangelo Soldi, Lina Longhi, Monica Mignone, Gilberto Girardi, Daniela Nolli, Lina Mura Cremona ***

POLEMICA

Perché assegnare il Torrone d’oro a un cremasco doc? Egregio direttore, siamo alla vigilia della “Festa del Torrone”, un importante evento per la città di Cremona, durante il quale verrà assegnato un premio prestigioso, il cosiddetto: “Torrone d’oro”. Questo riconoscimento viene assegnato a chi rappresenta Cremona ed il suo territorio in Italia e nel mondo. Ebbene, con sommo stupore, leggo che quest’anno il premio andrà a Beppe Severgnini. Vorrei sottolineare che seguo da moltissimo tempo Severgnini, egli è un giornalista cremasco, nato a Crema, che nei suoi innumerevoli articoli e nelle sue numerosissime apparizioni televisive non ha mai parlato di Cremona. Mai un accenno, mai un riferimento, mai una battuta, mai neppure una minima ed indiretta pubblicità alla nostra città del Torrazzo. Ha sempre e soltanto parlato della città

Lettere & Opinioni

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

Sabato 17 Novembre 2012

di Crema, del suo territorio, delle sue tradizioni, ma mai un accenno a Cremona. Egli inoltre gira il mondo ed è per sua ammissione innamorato degli Stati Uniti, ebbene, non ha mai raccontato agli americani quali sono le meraviglie o le peculiarità di Cremona e del suo territorio circostante, altrimenti nei suoi libri, nei suoi articoli, nei suoi reportage, ne avremmo una testimonianza. Invece, il nulla. E noi ci permettiamo di dare il premio più importante a lui? Chiudo con una domanda: ma secondo lei, direttore, un cremasco avrebbe mai dato il premio più importante della sua città ad un cremonese? Io credo proprio di no. Capisco la mancanza di alternative “mediaticamente” importanti, ma se guardassimo fra i nostri concittadini, ci accorgeremmo di menti e talenti che girano il mondo nel silenzio e nell’ombra, rendendo orgogliose molte persone. Sempre però troppo poco, rispetto all’eco mass-mediatico di un giornalista di fama. Anche se atavicamente legato alla contrapposizione storica fra cremaschi contro cremonesi. Achille Contardi Cremona ***

QUESTIONE ALLAGAMENTI

Il territorio è sempre più fragile Quando invertiremo la rotta? Gentile direttore, Ci siamo... o meglio ci risiamo. Ormai tutti gli anni di questi tempi dobbiamo assistere all’ennesima emergenza. Valanghe d’acqua che portano morte e distruzione. Le cause sono ormai arcinote e le ha ripetute anche il capo della Protezione Civile, Giannelli: cementificazione e incuria amplificano a dismisura gli effetti di fenomeni già di per sé eccezionali. Il ministero dell’Ambiente, guidato dall’incolpevole Clini (da noi, in dialetto, per definire una persona che non ci arriva e che si barcamena si dice al gà un pò poca colpa), ha stimato che le necessità finanziarie per mettere in sicurezza il territorio sono di 40 miliardi di euro in 15 anni (2,6 miliardi di euro all’anno contro circa 3 miliardi di costi causati dai danni). Secondo voi ci sono questi soldi? Chiaramente no! Ma noi siamo il Paese all’incontrario e se da una parte non troviamo 40 miliardi in 15 anni, troviamo 100 miliardi (di cui 16 disponibili subito -

per chi ancora non sapesse del Decreto crescita 2.0) per cementificare ulteriormente il territorio e renderlo sempre più fragile! Quanti morti e quanta devastazione dovremo ancora subire prima che sia invertita la tendenza? PS In questi casi giova ricordare le (inutilmente) abusate parole di Gramsci e Brecht sull’indifferenza. Cesare Vacchelli Comitato per la tutela del territorio di Trecasali Coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre ***

DURA CRITICA

Assurdo pensare di alienare il Palazzo della Provinncia a Crema Gentile direttore, la storia di una città passa anche per il significato dei suoi edifici, perché essi rispondono alle necessità delle persone che li abitano. Salini adotta, ancora una volta, una posizione da padrone e non da amministratore di proprietà che non gli appartengono. Sostenendo la necessità di vendere il Palazzo della Provincia per poter fornire servizi che spettano di diritto ai cittadini, non fa altro che denunciare le manchevolezze e la pochezza della sua amministrazione: è questa l’efficienza? E’ forse attraverso l’impoverimento del patrimonio collettivo che si attua una buona politica? Evidentemente Salini è il politico che è in grado di dare qualcosa ai cittadini (ossia i servizi che spettano loro) solo diminuendo il loro patrimonio. Si evidenzia inoltre come - insieme allo schieramento a cui appartiene - Salini abbia perso il contatto con le istanze della cittadinanza che, specialmente in questo periodo di crisi, ha bisogno che le forze istituzionali si facciano - anche fisicamente - più vicine e non più distanti. Si renda conto Salini che i cittadini sono perfettemente in grado di leggere come la volontà di alienare il palazzo della provincia sito in via Matteotti esprima la volontà di assestare un ulteriore colpo alla nostra città di Crema: per quale motivo? Quali sono i veri contorni di quest’azione che non fa altro che indebolirci? Come giustificano, gli amici di Salini presenti nel nostro Consiglio comunale (molto occupati a notare inesistenti cali di impegno nella difesa del Tribunale) le azioni del loro collega e, soprattutto, come

valutano le conseguenze per Crema e per noi suoi cittadini? Emanuele Coti Zelati Consigliere comunale di Sinistra Ecologià Libertà ***

AMARA CONSIDERAZIONE

Vedrete che alla fine in politica non cambierà nulla Egregio direttore, nonostante i continui appelli del capo dello Stato, presumo che la legge elettorale non sarà cambiata, il numero dei parlamentari non sarà ridotto, i vitalizi non saranno toccati ecc. Per questo e altri motivi che richiederebbero una esposizione troppo lunga, mi limito ad affermare che a causa di tutto ciò il Movimento 5 Stelle diventerà molto probabilmente il primo partito d’Italia. Gli attuali partiti che appoggiano Monti, hanno tutto l’interesse a togliere la spina prima dell’eventuale riforma elettorale, per assicurarsi per altri cinque o dieci anni, alla Camera e al Senato, la possibilità di nominarsi da soli e nominare i loro galoppini più servili alla poltrona più remunerativa d’Europa. Se ciò dovesse accadere, gli italiani, dovranno ancora sorbirsi lo sbraitare nei vari canali televisivi dei vari Gasparri, Santanchè, La Russa, Mussolini , Gelmini, Bossi, Calderoli, Castelli, Rosy Bindi, Veltroni, Rutelli e tanti altri che pensando esclusivamente ai loro interessi, hanno permesso continui assalti alla diligenza, impossessandosi di soldi pubblici, hanno distrutto l’economia italiana ed ai giovani gli hanno tolto la speranza del diritto al lavoro. Elia Sciacca Cremona ***

IN AMBITO PROVINCIALE

Un nuovo Piano per mitigare gli effetti della caccia Gentile direttore, tra le competenze assegnate per legge alle provincie vi è anche la redazione del “Piano faunistico venatorio provinciale”, cioè lo strumento con cui si realizzano gli obiettivi della pianificazione faunistica venatoria, mediante la destinazione differenziata del territorio

e che dovrà contenere quegli elementi essenziali indispensabili per la conservazione e gestione del patrimonio faunistico. La mia sensibilità animalista mi spinge quindi a identificare questo piano come un’occasione per mitigare quanto più possibile gli effetti della caccia (ahimé non è in mia facoltà abolirla), proprio per questo, per dare un'idea di cambiamento si è deciso di cambiare il nome al Piano che diventerà: “Piano faunistico venatorio e di miglioramento ambientale”. L’idea è quella, attraverso il Piano, di orientare le scelte andando oltre il rispetto dei contenuti minimi obbligatori, privilegiando tutte le possibilità di salvaguardia della fauna utilizzando al meglio gli strumenti previsti per legge. Ad esempio limitare al massimo la riduzione delle oasi, anzi cercare di crearne di nuove e confermare tutte quelle esistenti. Formulare una proposta di nuove zone di ripopolamento, salvaguardare le rotte di migrazione. Migliorare l’attività di monitoraggio e controllo del territorio agro silvo pastorale con l’obiettivo di quantificare la superficie del territorio da sottoporre a tutela. Insomma, sarà un grande lavoro ma sarà anche l’occasione per inserire i concetti di amore verso la terra e verso gli animali. E’ mia intenzione rendere pubblica, appena sarà possibile, la prima bozza del Piano pubblicandola sul sito del nostro Ufficio diritti animali della Provincia, sarà quindi occasione per tutti per poterla guardare e commentare, io mi impegno da ora a portare avanti quanto detto sopra e di rendermi disponibile ai suggerimenti che vorrete sottopormi. Mi permetto rimarcare che questa battaglia non sarà facile in quanto andremo a scontrarci con la mentalità, gli interessi economici, la mancanza di sensibilità, l’egoismo di chi considera la natura come un bene da saccheggiare a uso proprio; sono pronto a andare avanti mi aspetto di non essere da solo. Massimo Turci Consigliere provinciale a Milano degato ai diritti animali

AVVISO AI LETTORI Per motivi di spazio la rubrica “Il legale informa” oggi non è stata pubblicata. Tornerà regolarmente la prossima settimana.

Aspettando il Natale Viaggio di Gruppo Tour MOSCA e S. PIETROBURGO dal 08 al 15 Giugno 2013

Quota di partecipazione € 1.595,00

Tasse aeroportuali € 40,00 (da riconfermare) Visto, Assicurazione sanitaria e annullamento € 95,00 La quota di partecipazione comprende: Bus da Crema per l’aeroporto a/r Voli aerei – Tour con guida locale in lingua italiana - Hotel 4**** 8 giorni / 7 notti in pensione completa – Acqua, the e caffè ai pasti Ingressi - Accompagnatore - Quota iscrizione. La quota non comprende: facchinaggi, assicurazioni, tasse aeroportuali e bevande Termine iscrizioni 28 Febbraio (le iscrizioni chiuderanno anticipatamente in caso di esaurimento dei posti disponibili) Viaggio organizzato in collaborazione con la Banca Cremasca Programma dettagliato presso le filiali della Banca o in Agenzia Viaggi ORARIO CONTINUATO: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 19.00 Sabato 9.00 - 12.30 / 15.30 - 18.30


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Agricoltura 77MILA CATTURE

Nutrie, censimento per valutare i piani di cattura Entro aprile, Regione Lombardia avrà i dati del censimento degli scivoli usati dalle nutrie per accedere ai canali. Il nuovo metodo applicato dal Pirellone in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia permetterà di effettuare le prime valutazioni sui piani di contenimento delle nutrie adottati dalle Province. Tale modalità è già stata avviata anche in provincia di Cremona per effettuare il censimento. L’assessore provinciale all’Ambiente Gianluca Pinotti ha affermato che le catture effettuate nell’ultimo anno, contano 77mila esemplari. Una cifra che dà l’esatta misura di quando sia importante l’eradicazione della specie non solo per i danni che provoca a campi e canali, ma anche per la pubblica sicurezza. Mentre la stima attuale in Lombardia parla di circa 500mila esemplari. Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Elias questo nuovo sistema di monitoraggio si basa sul conteggio dei punti di accesso lungo i corsi d’acqua, dove le nutrie scavano le tane. E proprio per finanziare le attività di monitoraggio e contenimento di questa specie, il Pirellone ha stanziato, nel 2012, 300mila euro agli enti provinciali. In provincia di Cremona, nel giugno di quest’anno, è stato approvato il piano quinquennale per l’abbattimento di questi roditori. «Per 365 giorni all’anno - spiega Pinotti - è possibile utilizzare la gabbie per la cattura e poi effettuare la soppressione dell’animale. Dall’inizio della stagione venatoria, ovvero da metà settembre, sino a fine marzo, chi è dotato di un porto d’armi ad uso caccia e chi ha la licenza per cacciare, può utilizzare il fucile per l’abbattimento di questi esemplari. Durante la stagione estiva, invece i cacciatori possono usare il fucile previa ordinanza sindacale». Ad oggi gli operatori autorizzati dalla Provincia di Cremona ad abbattere le nutrie, sia con l’ausilio del fucile che con le gabbie, sono 800. La nutria è tuttora inserita nell’elenco delle 100 specie più dannose al mondo. Questo roditore originario del Sud America ed importato in Lombardia ad uso commerciale, non avendo trovato sul nostro territorio antagonisti naturali, la sua eliminazione definitiva sta diventando uno degli obiettivi che le istituzioni si stanno ponendo a più livelli.

Il ministro Catania convoca gli agricoltori Accolta la richiesta avanzata più volte dalle associazioni di categoria per un confronto sulle criticità del mercato del latte

I

• A cura di Libera Agricoltori •

l ministero dell’agricoltura finalmente accoglie la richiesta avanzata più volte dal mondo agricolo di un confronto sulle forti criticità che stanno interessando il mercato del latte. La decisione del Ministero arriva un po’ tardiva dopo che in occasione dell’ultima Fiera del bovino da latte, il Ministro stesso l’aveva disertata. A sollecitare nuovamente un concreto interessamento era stata nei giorni scorsi Confagricoltura Lombardia, nel consiglio direttivo riunito a Milano sotto la presidenza di Franco Bettoni, alla presenza anche dell’assessore Elias che ha ribadito la necessità di un importante intervento politico di alto livello. Finalmente il dicastero di via XX Settembre ha diffuso una nota, precisando che il ministro Catania ha convocato per lunedì 26 novembre una riunione con le organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori, ‘per esaminare le problematiche inerenti il mercato del latte’. L’incontro, in programma presso il ministero, ‘ha lo scopo di esaminare la situazione attuale del mercato lattiero, le tematiche ad esso collegate, le prospettive future e le possibili soluzioni’. Non si parla esplicitamente del prezzo del latte alla stalla, nè viene contemplata l’auspicabile convocazione del Gruppo Lactalis per sollecitare un atteggiamento più rispettoso nei confronti degli allevatori, anche a fronte delle tendenze positi-

Mario Catania

ve del mercato. Ma è chiaro che il tema non potrà essere eluso. Se la mossa di Catania riuscirà anche nell’obiettivo non dichiarato di evitare almeno per ora eclatanti manifestazioni di protesta, è presto per dirlo. La questione è stata affrontata dalla giunta di Confagricoltura. «Si è proceduto ad una valutazione attenta ed approfondita, e nei prossimi giorni verrà assunta una decisione sul da farsi», spiega il vice presidente Antonio Piva, leader della Libera Agricoltori. «Cosa penso dell’ipotesi di attendere il 26 prima di attuare manifestazioni di protesta? Quella è una data molto, troppo lontana. Vedo il rischio, purtroppo concreto, che si arrivi a chiudere la stalla quando i buoi sono ormai scappati. Del resto, il ministro Catania avrebbe potuto

ENOGASTRONOMIA

Il BonTà ha chiuso con 49mila visitatori

Si è concluso con un bilancio molto lusinghiero il BonTà, il Salone delle eccellenze enogastronomiche artigianali, giunto alla sua nona edizione, che si è tenuto presso Cremona Fiere dal 10 al 13 novembre scorsi. Con quasi 49.000 visitatori in quattro giorni, è stato confermato il risultato dello scorso anno in tempi resi però ancor più severi dalla crisi economica. Il presidente di CremonaFiere Antonio Piva, riferendosi alla doppia valenza della kermesse che si rivolge a gourmet ed operatori professionali, ha evidenziato che la manifestazione ha costruito il suo successo su una formula fieristica innovativa lanciata nove anni fa ed ha annunciato che dal prossimo anno verrà aperta anche un’area espositiva interamente dedicata ai ristoranti. Sarà un nuovo strumento per valorizzare la ristorazione tradizionale, e per radicare sempre di più una cultura del cibo e dell’alimentazione che spesso è ancora ca-

TABELLA AGGIORNATA A GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE 2012 PRODOTTO

Sabato 17 Novembre 2012

rente tra i consumatori; inoltre, ha proseguito Piva, l’obiettivo per il prossimo anno, sarà quello di ampliare l’offerta con specialità provenienti anche dall’estero, progetto al quale CremonaFiere sta già lavorando. A caratterizzare l’ultima giornata di programmazione è stata la premiazione ufficiale del Cheese of the Year, vinto dal Grana Padano della Latteria Ca’ de’ Stefani di Vescovato, presieduta da Libero Stradiotti. Durante la premiazione, Libero Stradiotti ha voluto dedicare il prestigioso riconoscimento alle popolazioni colpite dal sisma di maggio, con particolare riferimento alle latterie che hanno subito danni nelle strutture e nella produzione. Parole che hanno ricordato l’estate solidale del Consorzio di Tutela del Grana Padano, sostenuto dai consumatori nel portare aiuto ad aziende e popolazioni. E il grana ‘campione del mondo’ della Ca’ de’ Stefani non poteva certo essere da meno.

PRODOTTO

(direi anzi che avrebbe dovuto) convocare questo incontro ben prima. E’ andata diversamente, ma ora non abbiamo davvero più tempo per aspettare; nè altro tempo da perdere. Per questo dico che bisogna manifestare subito». I prossimi giorni diranno quale opzione verrà adottata e molto peserà la decisione nazionale. Di certo, il prezzo del latte riconosciuto dalle imprese di trasformazione è da troppo tempo attestato su livelli che nulla hanno a che spartire con corrette logiche di mercato: perché le aziende agricole sono costrette a lavorare in perdita, pur contribuendo in modo decisivo alla creazione di prodotti vincenti e sempre più apprezzati. E prima si inverte la rotta, meglio sarà per tutti.

LOMBARDIA AGRICOLTURA Cremonesi premiati a Milano Nell’ambito della premiazione ai suoi migliori agricoltori, che si è svolta a Milano lo scorso venerdì 9 novembre, Cremona ha visto sul podio in rappresentanza della categoria ‘agricoltore storico’ Pietro Mondini e come ‘giovane imprenditore agricolo’ i fratelli Gianluigi, Claudio e Matteo Fiamenghi. Presente anche l’assessore provinciale all’agricoltura Gianluca Pinotti, coordinatore regionale dei suoi colleghi. Alla vigilia dei novant’anni, Mondini è ancora indiscussa bandiera della sua azienda di Castelverde, e vanta un lunghissimo e prestigioso curriculum che ne testimonia capacità professionali e impegno da dirigente nel campo economico e solidaristico: oggi è vicepresidente di CremonaFiere e presidente onorario dell’Apa e dell’Accd che ha guidato a lungo; negli anni Novanta ha presieduto la Camera di Commercio, ma l’elenco completo sarebbe infinito. Gianluigi, Claudio e Matteo Fiamenghi — scelti come esempio di giovani imprenditori agricoli — conducono insieme al padre Giuliano l’azienda San Giacomo di San Bassano. Come Mondini si dedicano alla zootecnia da latte; la loro storia rappresenta un caso vincente e ben riuscito di integrazione e passaggio generazionale, da sempre il momento più delicato e rischioso nella vita di un’impresa, particolarmente problematico in agricoltura.

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

VACCHE Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

p.v. 1,14-1,33 p.m 2,60-2,90

MONTICHIARI 1,05-1,25

da macello 1,18-1,28

--

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

247-251

279- n.q.

n.q.

(fino) 272-277

VACCHE Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

pv 0,92-1,01 pm 2,20-2,35

MONTICHIARI 0,75-0,90

0,98-1,08

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

242-243

254-255

248-253

259-260

kg.

pm 2,50-3,05

Vitelloni da macello 24/30 mesi 1,37-1,52

1,42-1,59

SEMI di SOIA Nazionale

MANZE SCOTTONE 24 mesi

Tonn.

n.q.

510-515

512-517

1,00-1,10

(da 46 a 55 kg) 1,20-1,35

(45-55 kg) 0,75-1,55

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg) 1,00-1,10

Tonn.

224-228 229-234

n.q. 261-263

Fino a 65 249–254 Fino a 70 255– 270

(p.spec. 63-65) 256-258

4,15-3,90

(pregiate 70 kg) 3,56-4,70

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

198–200

189–190

in sacchi 233-236

187-188

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

145 – 160 loietto: 145 – 160

141-151 145-150

Mag. 1° t. 140-145

Medica fienata (1° t. 2012) 135,0-155,0

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

75 – 85

80-92

Paglia da mietitr. r.b. 45-50

Paglia di frumento press. ball. 55-60

FRUMENTO tenero buono mercantile

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg ) frisona

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

3,780

3,740

3,780

3,770

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,740

2,830

2,739

2,720

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

2,390

2,485

2,390

2,400

SUINI Lattonzoli locali

40 kg

2,130

2,170

2,120

2,130

SUINI da macello

156 kg

1,585

1,650

n.q.

(da 144 a 156 kg) 1,609

SUINI da macello

176 kg

1,645

1,650

n.q.

(da 156 a 176 kg) 1,653

SUINI da macello

Oltre 176 kg

1,615

1,625

n.q.

(da 176 a 180 kg) 1,637

kg.

Vitelloni femm. da macello pezz. nere (kg. 450-500) p.v. 1,43–1,58 pm 2,80-3,10

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI 3,85-4,00

BURRO pastorizzato

kg.

2,80

past. 2,50 centr. 3,20

2,20

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

kg.

(dolce) 4,95-5,15

5,05-5,20

n.q.

(piccante) 5,10-5,50

5,25-5,50

n.q.

7,15-7,40

7,00-7,35

7,10-7,35

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 11,10-11,40

8,15-8,35

8,35-9,10

8,45-8,70

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 12,65-13,05

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

kg.

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

Zangolato di creme X burrificaz. 1,85 --

PARMIGIANO REGGIANO 12 mesi 8,95-9,15

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì. Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.


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GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00.

PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, d alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

Salute PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando allo 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Appuntamento il 23 e 24 dicembre a Cremona con due momenti di approfondimento

Parkinson, giornata di sensibilizzazione C di Laura Bosio

erte patologie si rivelano fortemente invalidanti non solo per il malato, ma anche per la sua stessa famiglia: è il caso, ad esempio, della malattia di Parkinson, patologia sempre più fiffusa nella popolazione, con una prevalenza di 200 persone malate ogni 100mila abitanti. Sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema sarà lo scopo della Giornata della malattia di Parkinson, che si terrà il 24 novembre, e che vedrà due appuntamenti a Cremona, promossi dall'associazione "La Tartaruga onlus". Il primo è un convegno, che si svolgerà venerdì 23 novembre presso il museo civico Ala Ponzone (sala Puerari) a partire dalle 8.30. «Si parlerà della malattia, delle ultime novità in ambito di ricerca, degli aspetti sociali e dell'impatto sulla qualità della vita» spiega Luciano Abruzzi, neurologo dell'Ospedale di Cremona e presidente della Tartaruga. «Il giorno 24, invece, in ospedale i volontari della Tartaruga saranno presenti con un banchetto per fornire informazioni e raccogliere offerte per finanziare le proprie attività». L'associazione nasce proprio per dare un supporto ai pazienti e alle loro famiglie nel gestire una patologia tutt'altro che semplice. «Essa si divide in due fasi» spiega Abruzzi. «Una prima in cui il paziente risponde bene alla terapia e può vivere una vita normale. Poi arriva il momento in cui si verifica un peggioramento e si ri-

A sinistra Luciano Abruzzi, neurologo dell'Azienda Ospedaliera di Cremona e presidente dell'associazione La Tartaruga Onlus

duce la risposta ai farmaci. Diminuisce allora la capacità motoria del paziente, che diventa dipendente in tutto. Per la sua famiglia questo significa un nuovo e pesante carico». Si rende infatti necessario un maggior supporto assistenziale, sia per i disturbi motori che per gli eventuali problemi collaterali legati alla malattia: «Possiamo avere disturbi del comportamento, cognitivi o di tipo neurovegetativo» spiega ancora Abruzzi. «Tutte situazioni che possono diventare di difficile gestione per una famiglia. Ci sono poi alcuni farmaci per la cura del Parkinson che provocano nel paziente la tendenza al gioco d'azzardo patologico». Per questo il sostegno di un'associazione come La Tartaruga si rivela particolarment importante. «Il ruolo dell'associazione è di organizzare momenti di incontro con pazienti e famigliare, ma anche momenti formativi e infine gruppi di auto-mutuo-aiuto, per non affrontare da soli il dramma della malattia» racconta il neurologo.

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Gentilissima dottoressa Subacchi, dato che Lei si occupa di sportivi, Le chiedo gentilmente di consigliarmi un’alimentazione recandomi in palestra nella pausa pranzo. Solitamente io non mangio nulla, perche finito il fitness ricomincio a lavorare. Purtroppo non sto ottenendo nessun buon risultato, sarà colpa dell’alimentazione? Grazie Silvia Ciao Silvia, molti praticano sport durante la pausa pranzo, ma non per questo devono digiunare. Il digiuno porta ad un calo del metabolismo che viene invece aumentato dall’attività sportiva. Insomma il corpo va in blocco e rallenta, percio’ non si cala di peso, anzi aumenta la stanchezza. Il consiglio è quello di tenere attivo il metabolismo con piccoli spuntini, dato che non abbiamo la possibilità di fermarci a pranzare con un piatto di pasta.

La Giornata della malattia di Parkinson nasce quindi per diffondere la conoscenza sulla malattia. Una recente indagine dell’Eurisko ha evidenziato che il 78% dei parenti di pazienti parkinsoniani non conosce i sintomi della malattia e l’87% di loro non aveva minimamente pensato al Parkinson prima della diagnosi. LA PATOLOGIA Il Parkinson è una patologia complessa, che si individua prevalentemente grazie a una diagnosi clinica. «I sintomi, infatti, sono evidenti» spiega Abruzzi: «tremore, rigidità muscolare e lentezza nei movimenti sono tutti sintomi indicativi. C'è poi la possibilità di effettuare una scintigrafia cerebrale con una particolare sostanza di contrasto, che permette una diagnosi precoce. Essa è particolarmente importante per migliorare l'evoluzione della patologia». A volte l’esordio può avvenire in modo subdolo: minore espressività del volto, cambiamenti

della voce o del modo di esprimersi, riduzione della capacità di eseguire compiti complessi o più attività nello stesso momento. Soltanto una conoscenza dei sintomi può portare a una diagnosi precoce.

LE TERAPIE «Oggi esistono farmaci che alleviano i sintomi, ma niente che possa fermare la malattia» spiega il neurologo. «Ogni paziente necessita di una terapia personalizzata. Ci sono poi situazioni particolari che richiedono telle terapie più complesse, come l'impianto di elettrodi nel cervello, che forniscono impulsi elettrici che contrastsano i principali sintomi. O ancora, quando il paziente non risponde più alle terapie convenzionali, vi sono dei farmaci che vengono infusi direttamente nell'intestino». LA RICERCA In Italia la ricerca sulla Malattia di Parkinson sta conoscendo un nuovo impulso. Lo studio sulla prevenzione delle cadute può aiutare quei pazienti che si trovano nella fase intermedioavanzata della malattia e cominciano a presentare evidenti difficoltà di deambulazione e disturbi dell’equilibrio, con elevata frequenza del rischio di cadere. Obiettivo della ricerca è quello di riuscire a identificare i fattori predittivi delle cadute, allo scopo di individuare interventi preventivi o trattamenti riabilitativi specifici per garantire così al paziente e ai suoi caregiver una miglior qualità di vita.

La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@nutrizionistabiologo.it oppure a ilpiccolocremona@fastpiu.it • Riceve a CREMONA: presso L’ambulatorio Medicenter, via Giuseppina 21 (0372-434988) CREMONA: Ambulatorio Med di Gadesco Pieve Delmona (0372-803801) • CREMA presso ambulatorio Santa Claudia (366-4759134)

INIZIAMO DALLA COLAZIONE: the oppure latte con caffè, tre fette biscottate e marmellata. METÀ MATTINA: frutta secca e frutta fresca POST PALESTRA un pezzetto di formaggio stagionata per recuperare i Sali persi con la sudorazione e frutta. METÀ POMERIGGIO altra frutta fresca e alla cena un minestrone di verdure con poca pasta o riso per recuperare le riserve di glicogeno muscolare (carboidrato) perso con l’attività sportiva. Durante lo sport il corpo brucia i grassi e anche le riserve nei muscoli. Se non ripristino queste riserve cale il tono muscolare ed aumenta la stanchezza. Fare sport è importantissimo ma dobbiamo anche imparare a mangiare e nutrirci correttamente.

SPECIALISTA IN: Diete personalizzate • Test Inolleranze Alimentari • Test DNA (Celiachia - Lattosio - Breath Test) www.nutrizionistabiologo.it • www. aliaconlus.org • Faceebook: LISA NUTRIZIONISTA • Cell. 366-4759134


25 Una rassegna di incontri in cui gli operatori sanitari cremonesi rispondono alle domande dei cittadini

“Un Filo di... Salute”, medici sul palco IL PROGRAMMA

• 23-11- 2012 Rischio cardiovascolare Dottor Garavelli Guido. • 30-11-2012 Malattia di parkinson Dottoressa Mancini Francesca. • 07-12-2012 Dolore non ti sopporto più Dottor Damini Massimo. • 14-12-2012 L’ecografia con mezzo di contrasto Dottor Voltini Giuseppe. • 11-01-2013 La protesi dell’anziano Dottor Caffarella Giorgio. • 18-01-2013 Riabilitazione di artroprotesi d’anca e di ginocchio Dottor Consolandi Alberto. • 25-01-2013 Fitorerapia ed omeopatia: curarsi con le piante medicinali Dottor Abbiati Ezio. • 01-02-2013 Mal di schiena, dolore cervicale: l’importanza di una corretta gestione del problema Dottor Dal Farra Fulvio. • 08-02-2013 Il trattamento dei tumori oggi, dalla prevenzione alle cure più innovative Dottor Passalacqua Rodolfo. • 15-02-2013 Le più comuni patologie del fegato Dottor Bodini Paolo. • 22-02-2013 L’occhio tra credenza e realtà Dottoressa Braccio Laura. • 01-03-2013 Calcolosi renale Dottor Bufano Giuseppe. • 08-03-2013 Il sole e la cute: che fare? Dottoressa Zucchelli Valeria. • 15-03-2013 La citologia nasale Dottor Maffezzoni Enrico. • 22-03-2013 La nascita pretermine Dott. Poggiani Carlo. • 29-03-2013 La dieta mediterranea: il benessere come stile di vita Dottoressa Casagrande Laura

P

arlare di salute alla cittadinanza, in maniera chiara, semplice e diretta: questo l'obiettivo della rassegna “Un Filo di... Salute”, che vedrà il teatro Filodrammatici di Cremona protagonista per una volta non di spettacoli, ma di un vero e proprio ciclo di conferenze sulle tematiche della salute. Una rassegna dove sono banditi termini tecnici spesso oscuri. Un momento di incontro fra medici e cittadini durante i quali i primi, mettendo da parte il lessico da convegno scientifico, cercheranno di fare chiarezza su alcune importanti patologie di interesse generale. È il primo ciclo di appuntamenti a Cremona pensato per il pubblico dei non addetti ai lavori, per parlare di un tema spesso appannaggio di professionisti iperspecializzati, ma che sta a cuore a tutti e sovente è al centro di dubbi, ansie e preoccupazioni diffuse: la salute. L'appuntamento è ogni venerdì sera, da novembre a marzo 2013: primari, esperti di diverse discipline, ma anche fisioterapisti e dietisti si avvicenderanno sul palcoscenico della Sala conferenze del Circolo Filodrammatici di Cremona (Piazza Filodrammatici 2). «Divulgative, interattive e informali. Così dovranno essere le serate della rassegna ‘Un filo di… salute’”», dichiara il dottor Alberto Consolandi, Responsabile dell’unità operativa di Medicina riabilitativa presso la Casa di Cura S. Camillo di Cremona e ideatore dell’iniziativa. «Divulgative innanzitutto, perché anche tematiche complesse come quelle legate alla salute e alla medicina possono essere trattate con un linguaggio sempli-

ce. E ai fini di una comunicazione efficace, fondamentale è l’interazione: speriamo di suscitare l’interesse dei cittadini, portandoli ad intervenire attivamente con domande e richieste di chiarimento, vivacizzando così la discussione. L’atmosfera sarà assolutamente informale, affinché tutti si sentano liberi di esprimere i propri dubbi. Sempre più spesso si cercano informazioni legate alla salute su Internet, con il rischio di perdersi nei meandri della rete, tra notizie non sempre corrette, e fare solo una grande confusione. L’obiettivo fondamentale di questi incontri è di riavvicinare il pubblico alla classe medica e recuperare quell’alleanza medico-paziente imprescindibile per ogni strategia terapeutica». A mettersi in gioco gratuitamente davanti alla platea di spettatori saranno i clinici di Cremona. Altra importante finalità dell’iniziativa è, infatti, far conoscere alla cittadinanza la medicina del territorio, che può av-

E’ il primo ciclo di appuntamenti per i “non addetti ai lavori”

di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata, è noto che l'aria inquinata provoca irritazioni delle vie aeree, tosse, bruciore agli occhi, rischio di sviluppare malattie croniche come la bronchite ecc... La mia domanda è: se l'aria inquinata può provocare danni al nostro interno, la nostra pelle come può stare? Grazie per la sua risposta. Licia Meno conosciuta è l'azione deteriorante e dannosa che l'aria inquinata esercita sulla pelle, soprattutto su quella del viso, del collo e delle mani. L'inquinamento atmosferico svolge un ruolo fondamentale nel favorire l'accumulo di trasformazioni molecolari delle

cellule cutanee il cui esito finale è l'invecchiamento. In sintesi le sostanze inquinanti come gas di scarico dei veicoli, fumi degli impianti di riscaldamento , gas residui di attività industriali e fumo di sigaretta e polveri sottili producono radicali liberi che, come è noto, accelerano notevolmente il processo di invecchiamento della pelle, causando: ossidazione del sebo, acne, arrossamento, secchezza e disidratazione, reazioni allergiche e lasciando la pelle spenta ed opaca riducendone la tonicità. Per questi motivi diventa importante usare creme idratanti e emollienti durante la giornata, mentre la sera una crema nutriente sarà necessaria oltre ad una pulizia della pelle accurata.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. • Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

valersi di risorse e professionisti di ottimo livello. Dopo il successo dei primi due appuntamenti, - lo scorso 9 novembre con il dottor Alberto Bottini nell’incontro dal titolo “Evoluzione in ambito oncologico”, e un focus specifico sul tumore al seno e il 16 novembre con il dottor Pierangelo Lazzari con “Parliamo di diabete: il malessere del benessere” -, prossimo appuntamento sarà il 23 novembre si prosegue con un incontro sul “Rischio cardiovascolare”, insieme al dottor Guido Garavelli. Il 30 novembre si parlerà invece di “Malattia di Parkinson”, con la dottoressa Francesca Mancini; il 7 dicembre sarà la volta di una conferenza sul tema: “Dolore non ti sopporto più”, a cura del dottor Massimo Damini; il 14 dicembre ci sarà “L’ecografia con mezzo di contrasto”, spiegata dal dottor Giuseppe Voltini. La rassegna continua nel 2013 con tante altri incontri incentrati su diversi temi. Al termine di alcune serate sarà anche possibile degustare un piccolo aperitivo, per continuare la conversazione in un clima ancor più informale e conviviale. Per informazioni sull’iniziativa, le date e gli argomenti dei diversi incontri, i cittadini potranno contattate il circolo Filodrammatici al numero 037221519, dalle ore 18 alle ore 24. Special guest, in uno degli incontri del 2013, sarà il dottor Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, che parlerà di malattie rare. Già si profila una seconda edizione dell’iniziativa, dato il grande successo di adesioni riscontrato presso i medici cremonesi. In molti hanno deciso di partecipare, mettendo a disposizione a titolo volontaristico il proprio tempo e le proprie competenze, tanto da venirsi a creare una sorta di overbooking: la lista di professionisti da arruolare per la prossima rassegna è dunque già pronta.

CORSI PER ASPIRANTI BABY SITTER La Provincia di Cremona, in collaborazione con Servimpresa, promuove un corso di formazione gratuito per aspiranti babysitter. Il corso, organizzato nell'ambito del Piano territoriale per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro , è propedeutico all'iscrizione nell'Elenco provinciale babysitter, di prossima pubblicazione. Il corso si terrà a Cremona e a Crema, presso le sedi della Camera di Commercio e prevede 30 ore di formazione in aula e 15 ore di esercitazione pratica. Le iscrizioni dovranno pervenire a Servimpresa entro l'8 novembre 2012.

DISTURBI ALIMENTARI, L’INCONTRO Giovedì 22 novembre - ore 18 - nella Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona (via Lanaioli 7) si svolgerà un incontro su “I disturbi del comportamento alimentare: anoressia e bulimia”. A trattare il tema sarà la Professoressa Laura Bellodi, medico psichiatra, professore ordinario di Psichiatria presso l’Università VitaSalute San Raffaele di Milano, presidente del Comitato scientifico e socia fondatrice di “FuoriDallaRete” onlus. L'evento è organizzato dal club cremonese di Soroptimist international Italia.

VISITE SPORTIVE, NUOVI FONDI

I fondi destinati da Regione Lombardia al rimborso delle visite medico-sportive riservate agli under 18 lombardi saranno integrati per coprire interamente il 2012 e verranno incrementati di circa 1,5 milioni per il 2013 (arrivando a un totale di 14,5 milioni), considerando la crescita del numero di ragazzi che richiedono l'idoneità sportiva. E' quanto è stato stabilito nel corso di un incontro organizzato dall'assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Filippo Grassia, per risolvere la criticità segnalata da alcune strutture sull'esaurimento di questi stessi fondi. «La pratica sportiva» commenta l'assessore alla Sanità Mario Melazzini esprimendo la propria soddisfazione per soluzione trovata «rappresenta senz'altro una delle forme più importanti di prevenzione. Per questo Regione Lombardia da molti anni garantisce la gratuità delle visite medico sportive e continuerà a farlo anche in futuro».


SPORT

lo

a cura di Fabio Varesi

FORMULA 1

Grande attesa per il Gp di Austin BASKET

La Tec-Mar Crema all’assalto della capolista In serie A2 femminile, mentre stasera alle 21 l’Assi Manzi ospita il Muggia con l’obiettivo di interrompere la striscia negativa, la TecMar Crema (dopo il netto successo di Udine) attede domani l’arrivo della capolista San Martino di Lupari per salire ancora in classifica. CLASSIFICA (7ª giornata) San Martino di Lupari 14; Milano, Venezia 12; Tec-Mar Crema, Marghera 10; Alghero 8; Udine, Broni, Muggia, San Salvatore 6; Valmadrera 4; Assi Manzi Cremona, Biassono 2, Virtus Cagliari 0. DNC Reduci da due pesanti ko, Erogasmet Crema e MgK Vis Piadena cercano riscatto nel derby in programma stasera alle 21 a Piadena. Crema è favorita, ma il risultato non è scontato. CLASSIFICA (5ª giornata) Erogasmet Crema, Pisogne, Cantù, Monti-chiari, San Bonifacio 8; Lissone, Bernareggio 6; Orzinuovi, Bergamo, Milanotre Basiglio, MgK Vis Piadena 4; Bancole, 2; Cittadella, Arzignano 0.

Tutto in due Gran Premi. L’appassionante duello tra Sebastian Vettel e Fernando Alonso si risolverà sul filo di lana, anche se l’appuntamento di Austin potrebbe già essere decisivo per il successo del tedesco, che vanta dieci punti di vantaggio in clas-

sifica sullo spagnolo. Dopo le prove libere di ieri (nella prima sessione il più veloce è stato il solito Vettel), oggi alle 19 (ora italiana) su Raidue potremo assistere alle qualifiche, mentre domani dalle 20 (diretta su Raiuno) andrà in scena l’atteso Gp.

CICLISMO

Appuntamento domani con la 34ª edizione della tradizionale consegna dei riconoscimenti agli atleti

Il mitico Ercole Baldini ai premi Spaseta

Domani alle 10 alla Stradivari va in scena la 34ª edizione dei Premi Spaseta, la tradizionale manifestazione che chiude la stagione agonistica, premiando i migliori corridori cremonesi, quelli che nella stagione agonistica appena terminata hanno colto i più alti punteggi secondo il regolamento della Federazione Ciclistica Italiana. Quest’anno l’ospite d’onore è nientemeno che Ercole Baldini. Baldini, per chi non lo ricordasse, fu il n.umero 1 del ciclismo mondiale in un triennio, dal 1956 al 1958 in cui conquistò il titolo olimpico su strada alle Olimpiadi di Melbourne, il titolo mondiale dell’inseguimento dilettanti, il record assoluto dell’ora, strappandolo, lui ancora dilettante, nientemeno che a Jacques Anquetil. Da pro-

fessionista fece suo il Giro d’Italia del 1958 e, nello stesso anno, il mondiale di Reims al termine di una fuga di 250 km. La tradizionale manifestazione è stata presentata nel tardo pomeriggio di mercoledì presso la sede di Arredamenti Spasèta di via Milano, da Luigi ed Alamo Gagliardi, gi organizzatori ed animatori della giornata che si svolgerà, come da tanti anni, presso il Centro Sportivo Stradivari in via Milano. Già definiti, naturalmente, i premi che verranno assegnati per ciascuna delle categorie, vale a dire all’Esordiente del primo anno Davide Gastaldi, del secondo anno Andrea Pedroni, all’Allievo Giovanni Pedretti, tutti appartenenti al Club Ciclistico Cremonese 1891-Gruppo Arvedi, allo Junior Mattia Taglia-

ferri (Polisportiva Madignanese) ed all’Elite Edoardo Costanzi (Viris Maserati). Il “Memorial Giampietro Tambani” sarà assegnato alla giovane atleta della pista Elena Bissolati (Pianeta Rosa) che nel 2012 ha vinto il tricolore Allieve nella velocità. Riconoscimenti speciali verranno poi assegnati all’Allieva cremasca Miriam Vece (Team Valcar) ed alle Esordienti Marta Cavalli (Team Valcar) e Anna Pedroni (CCC 1891-Arvedi). Tra gli ospiti, accanto a Baldini anche il professionista dell’Astana Jacopo Guarnieri, il ds della Leopard Trek Adriano Baffi col figlio Piero, appena approdato al professionismo e il giovanissimo campione del mondo di motocross Brian Hsu. Cesare Castellani

Con Milano sarà un lunedì di fuoco

Posticipo molto delicato quello del PalaRadi, con Scariolo che potrebbe rischiare la panchina in caso di nuovo ko

Lance Harris contro Roma (foto Castellani)

(lunedì alle 20.30 al PalaRadi) e poi con Sassari in trasferta. Quella con l’Armani è la partita contro un’altro ex, quel Keith Langford che forse è stato lo statunitense di maggior classe, mai arrivato a Cremona. Purtroppo con Langford giocano altri atleti di grande spessore a livello anche euro-

peo, per cui il pronostico non può essere che contrario per i cremonesi. Quella degli ex comunque quest’anno pare proprio una storia triste, per quanto riguarda i risultati positivi. E’ cominciata a Brindisi con Formenti ed è proseguita contro l’Acea Roma con D'Ercole: in entrambi i casi non

8ª Giornata

he batosta per la Vanoli al Pianella contro Cantù (87-60), frutto dell’indiscussa qualità degli ospitanti, ma anche “figlia” di una prova davvero opaca, offensivamente parlando, degli uomini di Caja. Troppa differenza tecnica tra gli interpreti sugli opposti fronti, ma anche una certa rassegnazione che nel corso della partita nulla di buono ha fruttato alla Vanoli, che ha ceduto di schianto dopo un primo quarto non brillante, ma sufficiente a mantenere un certo equilibrio numerico sul campo (18-16 dopo 10’). Poi è stata notte fonda e “magre” spaventose al tiro, inevitabile conseguenza di un approccio non ottimale alla contesa. Peccato, perché era quella canturina una buona occasione per migliorare gli automatismi ed anche la fiducia dei singoli nelle proprie capacità, che non saranno eccelse, tuttavia non certo quelle mostrate in Brianza. Sul piano individuale, abbiamo visto progressi da parte di Vitali, una buona prova di Peric ed una prestazione di complesso con troppi “buchi neri”. Speriamo cambi presto la situazione, anche in vista di due gare difficilissime, quali saranno quelle con Milano

brillantissimi gli ex, ma vincenti. Senza dimenticare Cantù con Tabu e Cusin a farla da mattatori. Ed ora, tanto per non farci mancare nulla, ecco Langford. C’è da sperare che le fatiche di Eurolega abbiano tolto brillantezza ai milanesi, peraltro non nuovi a scivoloni in campionato. Per la Vanoli un’ulteriore occasione per provare anche con le grandi a darsi una veste più fresca ed un entusiasmo che non deve mai mancare, anche in presenza di difficoltà tecniche palesi ed indiscutibili. Ma orgoglio e coraggio sono armi da affilare, perché potrebbero essere utili per la battaglia che va combattuta con estrema determinazione: quella della permanenza in Lega A. VANOLI CREMONA: 7 Luca Vitali, 10 Hrvoje Peric, 11 Tuukka Kotti, 13 Jarrius Jackson, 14 Francesco Belloni, 19 Andrea Conti, 20 Fabio Ruini, 21 Aaron Johnson, 22 Lance Harris, 24 Christopher Huff, 31 Andrij Stipanovic, 33 Roberto Cazzaniga. Coach: Attilio Caja. EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: 5 Jacopo Giachetti, 6 Rok Stipcevic, 7 Malik Hairston, 9 Antonis Fotsis, 10 Omar Cook, 13 David Chiotti, 15 Ioannis Bourousis, 18 Nicolò Melli, 23 Keith Langford, 25 Alessandro Gentile, 35 Richard Hendrix, 55 Gianluca Basile. Coach: Sergio Scariolo.

Avellino-Biella Brindisi-Montegranaro Cremona-Milano Pesaro-Cantù Reggio Emilia-Bologna Siena-Caserta Varese-Sassari Venezia-Roma

Classifica

C

di Giovanni Zagni

Varese Sassari Cantù Siena Roma Bologna Reggio Emilia Venezia Milano Brindisi Caserta Cremona Montegranaro Pesaro Avellino Biella

Prossimo Turno

LEGA A Reduce dalla bastosta con Cantù, la Vanoli cerca l’impresa contro l’Olimpia dell’ex Langford

Avellino-Brindisi Biella-Venezia Bologna-Roma Cantù-Siena Pesaro-Caserta Montegranaro-Milano Sassari-Cremona Varese-Reggio Emilia

14 12 10 10 8 8 8 6 6 6 6 4 4 4 4 2

BOCCE

Nella categoria C/D la coppia Cazzaniga-Lorenzetti si impone battendo in finale (12-2) Fontana e Bigoni

Guerrini e Zagheno dominano la gara della Vis Trescore

Dopo una valanga di riscontri positivi nelle prime gare e un certo senso di diffuso smarrimento, le bocciofile cremasche rialzano la testa e, per la prima volta in questa annata, fanno en plein. Questa la chiosa dominante della gara organizzata dalla “Vis Trescore”, ma le cui finali si sono disputate sulle corsie del bocciodromo di Crema, causa chiusura del loro impianto. Nella categoria A/B idee chiare, tatticamente impeccabile la prestazione della neo-coppia trescorese formata da Stefano Guerrini ed Andrea Zagheno e primo successo stagionale. Dopo aver eliminato i compagni di società Pezzetti-Galantini

NUOTO Si è svolto domenica scorsa a Cremona il Trofeo degli Angeli, giunto alla 9ª edizione. Al mattino si sono disputate le prove degli atleti più grandi, nel pomeriggio sono scesi in acqua gli esordienti A e B. Erano presenti la Canottieri Baldesio (solo con i nuotatori più piccoli), la Canottieri Flora e la Stradivari. Il trofeo è stato vinto dalla Gis Milano, seguita dal-

sul filo di lana, i pupilli del presidente Comolli superavano in semifinale i bissolatini Roberto e Mattia Visconti per 12-2. Conquistavano la finale Anacleto Longhini e Primo Volpi che s’imponevano rispettivamente sugli orobici Raimondi-Cavagnoli (12-9) e sui bagnolesi Magnini-De Carli per 12-7. Sono una garanzia Guerrini e Zagheno che in finale avevano la meglio sui “milanesi” con il punteggio finale di 12-6. Nella categoria C/D una serata da incorniciare per gli insuperabili Eros Cazzaniga e Antonio Lorenzetti. Una marcia irresistibile quella dei portacolori dell’Arci Crema Nuova che nei quarti su sbarazzavano di Cattaneo-

Galli (12-2) e successivamente superavano i pianenghesi Mussi-Ruotolo per 12-4. In evidenza anche Giorgio Fontana e Walter Bigoni bravi ad eliminare in semifinale i bergamaschi Croce-Gatti per 12-2. Finale senza storia con Cazzaniga e Lorenzetti che infliggevano una dura lezione ai soresinesi: fin troppo eloquente il punteggio finale di 12-0! Ha diretto la gara Franco Stabilini, arbitri di finale Antonio Polenghi e Massimo Testa, pubblico numeroso alla fase finale (almeno 150 persone!), dovizioso il rinfresco e deliziose le torte della signora Giuseppina. Massimo Malfatto

Le due coppie vincitrici della gara organizzata dalla Vis Trescore

Trofeo degli Angeli, tre medaglie per Giulia Gerevini

la Canottieri Vittorino da Feltre e dal Team Insubrika. Pur essendo ad inizio stagione molti atleti si sono già dimostrati su ottimi livelli di preparazione, facendo ben sperare i propri tecnici per il prosieguo dell’anno agonistico. Per la Baldesio si sono messi in luce

Giulia Gerevini capace di cogliere due argenti nei 50 dorso in 48”93 e nei 50 rana in 57”40 ed ottenendo il terzo posto nella finale disputata nei 100 misti chiusi con il tempo di 1’50”38. Bravissimo anche Edoardo Marenghi che si è piazzato al terzo posto nei 50

rana con 50”90 ed ha poi concluso la finale dei 100 misti al sesto posto in 1’44”90. Gli allenatori Michele Livero e Fabio Aquino hanno, inoltre, fatto i complimenti ad Alessandro Bernini e a Giovanna Beduschi. Per la Canottieri Flora, guidata da Fulvio

Belicchi e Stefano Fedeli si sono messi in luce Alessandro Malfasi (terzo nei 50 delfino Esordienti B), Matteo Romaniello (terzo nei 50 rana) e Marco Lorenzini (primo nei 50 rana Seniores). Per la Stradivari del tecnico Alvin Masserotti da sottolineare il bronzo ottenuto da Cavagnoli Vanessa nei 50 rana. Gabriele Marca


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Sport

Sabato 17 Novembre 2012

SERIE A Anticipi interessanti a Torino e a Napoli (dove arriva un Milan a pezzi)

La Juventus chiede strada alla Lazio

Reduce dal poco gradito ko con la Francia (1-2) incassato dalla Nazionale di Prandelli, il calcio italiano si rituffa in campionato per vedere se la Juve è davvero imprendibile. Oggi pomeriggio alle 18 i bianconeri, tornati a correre dopo sconfitta con l’Inter, ospitano una Lazio corroborata dalla vittoria nel derby. Un esame non facile per la Juve che, se superato, potrebbe favorire la fuga decisiva verso il bis tricolore. Interessate all’anticipo dello Juventus Stadium sono l’Inter (obbligata a battere il Cagliari) e il Napoli che ospita stasera un Milan a pezzi. La conferma di Allegri appare sempre più un’ammissione di colpa da parte della dirigenza, che probabil-

mente si è resa conto di aver consegnato al tecnico una squadra di modesto valore. Ma in caso di nuovo ko, è difficile escludere colpi di scena. Da seguire con interesse la sfida del “Franchi” tra due delle più belle realtà della stagione: la Fiorentina di Montella (quarta in classifica) e l’Atalanta di Colantuono, che dopo aver giustiziato Napoli e Inter, è ora sesta da sola, malgrado due punti di penalizzazione. E’ lecito attendersi una bella partita, che mette in palio il platonico scettro di regina delle provinciali, anche se la società viola è pur sempre una nobile (forse un po’ decadute negli ultimi anni) del calcio italiano. Domenica sera, infine, a

Genova va in scena il derby della paura. 13ª GIORNATA (18-10 h 15) Bologna-Palermo, Catania-Chievo, Fiorentina-Atalanta, Inter-Cagliari, Juventus-Lazio (17-11 h 18), Napoli-Milan (17-11 h 20.45), Roma-Torino (1911 h 2045), Sampdoria-Genoa (h 20.45), SienaPescara, Udinese-Parma. CLASSIFICA Juventus 31; Inter 27; Napoli 26; Fiorentina 24; Lazio 22; Atalanta (-2) 18; Roma 17; Catania, Parma 16; Udinese, Cagliari 15; Torino, Milan 14; Palermo, Chievo Pescara (-1) 11; Sampdoria (-1) 10; Genoa 9; Bologna 8; Siena (-6) 7. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

Serie B Per il Sassuolo duro esame a Brescia

Il match più interessante è quello che si gioca domani a Brescia, tra la formazione di Calori (in crescita) e la capolista Sassuolo. Un esame importante per gli emiliani, che quest’anno sognano la promozione in serie A. 15ª GIORNATA (17-11 h 15) Brescia-Sassuolo (18-11 h 20.45), Empoli-Grosseto, Livorno-Varese, Modena-Ascoli, Padova-Cittadella, Pro Vercelli-Crotone, Reggina-Ternana, Spezia-Juve Stabia, Verona-Cesena (16-11 h 20.45), Vicenza-Novara, Virtus Lanciano-Bari. CLASSIFICA Sassuolo 34; Verona 31; Livorno 29; Modena (-2), Brescia, Juve Stabia, Cittadella 21; Varese (-1) 20; Padova (-2), Spezia 19; Ternana 16; Ascoli (-1), Empoli (-1) 15; Crotone (-2) 14; Reggina (-3), Vicenza, Cesena 13; Bari (-7), Lanciano 12; Pro Vercelli 11; Novara (-4) 10; Grosseto (-6) 7.

Il Lecce (per ora) è tornato sulla terra

LEGA PRO Un punto in due partite: i salentini rallentano anche se restano i grandi favoriti del girone

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12ª Giornata

entre questo numero del giornale è in stampa, la Cremonese sta giocando l’anticipo con il Pavia (l’articolo sulla partita è disponibile sul sito Cremonaweb - il Piccolo all’indirizzo www.cremonaweb.it). In ogni caso alla Cremo è già tempo di primi bilanci. L’avvento in panchina di mister Scienza ha portato senza dubbio serenità e maggiore compattezza in un gruppo che continua a pensare ai primi posti in classifica, ma deve prima rigiocarsi la risalita, in termini di punti e posizioni, partita dopo partita. Confortante, in questo senso, il recupero di Djuric che è tornato a disposizione e potrà dare importanti alternative a tutto il reparto offensivo. Se la difesa rimane uno dei punti di forza, infatti, in avanti si dipende ancora molto da Beppe Le Noci, al momento ancora indisponibile e poco supportato in tema di realizzazioni dai colleghi offensivi. Certo è che un parco attaccanti come quello formato da Marotta, Bonvissuto, Carlini, Le Noci e Djuric non è da tutti, senza considerare, per altro, i prossimi rientri degli infortunati Nizzetto e Filippini per dare man forte alle corsie esterne. La sorpresa è senza dubbio il gioiellino Marcel Buchel, che a suon di ottime prestazioni sta impressionando un po’ tutti, compresi osservato-

AlbinoLeffe-Lumezzane Cremonese-Pavia Cuneo-San Marino Feralpi Salò-Portogruaro Reggiana-Tritium Trapani-SudTirol Treviso-Como Virtus Entella-Carpi Riposa: Lecce

Classifica

di Matteo Volpi

Lecce Carpi Virtus Entella Portogruaro Trapani SudTirol* Lumezzane Pavia Como San Marino Cremonese (-1) Cuneo Feralpi Salò* Reggiana Tritium AlbinoLeffe (-10) Treviso (-1)

Una super Rivoltana vede la zona playoff ECCELLENZA

26 20 17 15 15 15 14 14 14 13 12 12 11 9 4 3 1

ri di serie B ed è prevedibile che a gennaio si possano scatenare una serie di richieste a raffica. La speranza è sempre giovane e si chiama Lorenzo Degeri: mister Scienza “lo vede” ed ha cominciato a farlo giocare con una certa continuità nell’auspicio di fargli fare il definitivo salto di qualità. La conferma, qualora ve ne fosse il bisogno, si chiama soprattutto Michele Cremonesi, l’ultimo dei prodotti del vivaio grigio-

Ultima chiamata per la Casalese PROMOZIONE

(S.A.) Il polso maggiorino è in fibrillazione e le ammende che continuano a fioccare sulla Casalese ne sono la diretta testimonianza. Il campo ha certificato la crisi, la tribuna ne aggrava i contenuti: la situazione è complicata e il prossimo impegno in campionato potrebbe rappresentare già un punto di non ritorno. Domenica pomeriggio, fra multe (due di fila nelle ultime due gare casalinghe) e squalifiche (Favalli ancora fuori, ma rientrano Dall’Asta e Quarantani), la Casalese andrà a Fabbrico con l’obbligo di vincere. I reggiani distano sei lunghezze dai biancocelesti e poggiano sul penultimo gradino della classifica, nonché sull’ultimo posto playout insieme al Traversetolo. Per continuare a sperare in una miracolosa salvezza, il team guidato da mister Agazzi non avrà molte alternative domani: a Fabbrico, per evitare la retrocessione diretta, servirà centrare la prima vittoria in campionato. CLASSIFICA (11ª giornata) Castellana, Meletolese 25; Arcetana 20; Montecchio 18; Castelnovese, Brescello, Povigliese 17; Medesanese 15; Cadelbosco 14; Bobbiese, Carignano, Ciano 13; Borgonovese, Falk, Langhiranese 12; Fabbrico, Traversetolo 11; Casalese 5.

Una fase di gioco della Sfida tra il Lecce e la Cremonese

rosso, che dopo il lungo infortunio sembra tornato ai vecchi splendori che lo avevano reso protagonista anche in categoria superiore. Nel recupero di campionato infrasettimanale, intanto, il Lecce ha subito la sua prima sconfitta stagionale sul campo del Lumezzane, che ha così superato momentaneamente in classifica i grigiorossi e si conferma una delle compagini più forti del girone. Due a uno per i valgobbini il

risultato finale: dopo un primo tempo equilibrato, con i salentini che hanno sbagliato un rigore con Pià, c’è stata una ripresa ricca di emozioni con l’espulsione di Dametto (Lumezzane) e la rete del solito Foti che ha portato in vantaggio il Lecce. La rimonta sembrava improbabile, ma Torri e D’Ambrosio hanno realizzato l’incredibile impresa. che ha costretto il Lecce che a rallentare di nuovo, dopo il pareggio con il Pavia.

La Rivoltana di Castellani (nella foto), che ha il solo obiettivo di conquistare una tranquilla salvezza, allo stato attuale viaggia in zona playoff (dopo il 5-1 rifilato al Real Milano con tripletta di Matteo Sala). Il Crema, che invece gradirebbe un posto al sole nei piani alti della classifica, ultimamente ha rallentato e gira appena sopra la linea rossa dei playout (nell’ultimo turno ha pareggiato 1-1 sul campo del Base 96). Ma siamo soltanto a novembre, il campionato è ancora lungo e molte cose succederanno da qui alla fine, questo è poco, ma sicuro. Adesso conta soltanto non perdere ulteriori punti preziosi. Domenica, tra le mura amiche dello stadio Voltini, il Crema ospiterà il quotato Mariano, mentre la Rivoltana affronterà invece in trasferta il Ciserano. A proposito di questioni cremine relative all’Ac Crema 1908 è doveroso sottolineare che il direttore sportivo Ennio Vanelli vorrebbe ridisegnare l’intero organigramma societario e dare una fisionomia d’avanguardia al club presieduto da Fornaroli. Tra un mese poi, alla parentesi invernale del mercato di riparazione, compatibilmente con il budget, Vanelli proverà a rinforza la rosa ingaggiando una punta. CLASSIFICA (12ª giornata) Giana 30; Sancolombano, Cavenago 25; Mariano, Ciserano 22; Base 96 19; Rivoltana 18; Desio, Arcellasco 17; Trevigliese, Sondrio 16; Valle Brembana, Crema 15; Ardor Lazzate 12; Zanconti 9; Real Milano 6; Giussano 4; Cantù 2. S.M.

SERIE D Superata in scioltezza anche l’Olginatese, i gialloblu cercano i tre punti a Montichiari

La Pergolettese continua spedita la sua marcia

Sempre più forte, lanciata, grande e convinta la Pergolettese allenata da mister Roberto Venturato (voto 10). Dopo aver battuto in casa anche l’Olginatese (con i gol di Amodeo e Martinelli), continua la sua rincorsa alla Secondo Divisione. E domenica è in cartello l’insidiosa trasferta di Montichiari, a casa di un’altra nobile decaduta. Dietro al Pergo, che vince e convince, si riconosce la buona mano di Cesare Fogliazza, general manager, patron e deus ex machina del sodalizio riviercremasco. Calciofilo capace e competente, l’ex plenipotenziario del Pizzighettone, calcisticamente parlando forgiatosi alla pluripremiata scuola del leggendario Erminio Favalli (ex direttore sportivo della Cremonese champagne che fu quella del presidentissimo Domenico Luzzara, ndr) conosce bene la materia e attualmente sta al Pergo come Marotta e Galliani stanno rispettivamente alla Juventus ed al Milan. Dirigente pragmatico, astuto, operativo ed iperattivo, Fogliazza appartiene alla vecchia scuola calciofila secondo la quale, per

I tifosi del Pergo ora sognano

far bene, nel football bisogna lavorare in presa diretta, 24 ore al giorno, coltivando i rapporti giusti, compatibilmente coi costi. La mossa razionale, lungimirante, per certi versi dolorosa, di trasferire il Pizzighettone a Crema trasformandolo in Pergolettese, scelta condivisa con il ragionier Mario Macalli

(presidente di Lega Pro), col consigliere regionale Agostino Alloni e pochi altri intimi, anche se non l’ammetterebbe mai, il mitico Cesare la pesava da tempo, per questo appena i tempi sono stati maturati, malauguratamente per il fallito Pergocrema, Fogliazza ha lasciato l’Adda per il Serio portando

con sé appunto il Pizzighettone ed il suo snello ed affiatato staff, gruppo questo minimalista, ristretto, ermetico ed efficiente, dal quale mai si separerà ed è difficilissimo entrarvi a farne parte. Ben vengano quindi nuovi compagni d’avventura, sponsor o membri del consiglio d’amministrazione alla corte gialloblu, ma sul ponte di comando ci sarà sempre soltanto e comunque lui, l’intelligente e capace Cesare Fogliazza. Ciò detto stiano tranquilli i tifosi: chi ha già vinto, tra l’altro facendo benissimo, a Pizzighettone può far benissimo anche a Crema e l’impressione è che la strada intrapresa sia quella giusta. Chapeau a Fogliazza e alla sua Pergolettese. CLASSIFICA (13ª giornata) Caronnese 32; Pergolettese 30; Pontisola 27; Voghera 26; Olginatese 24; Lecco (-3) 21; Caravaggio 19; Mapellobonate 17; Seriate, Pro Sesto 16; Seregno, Alzano Cene 15; Montichiari 14; Darfo Boario (-1), St. Georgen 13; Mezzocorona 12; Castellana 11; Sant’Angelo 10; Fersina Perginese 9; Trento 7. Stefano Mauri


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Sport

Sabato 17 Novembre 2012

A Torino sono in palio punti “pesanti”

SERIE A2 Un attacco della Pomì

5ª Giornata

S

ono tre punti “pesanti” quelli conquistati domenica scorsa dall’Icos Crema contro Bologna. Uno scontro diretta per la salvezza che ha confermato la potenzialità delle violarosa, vittoriose per 3-1 malgrado l’assenza della Okaka. Positivo il rientro della Nucu, che ha messo a segno 14 punti, molti dei quali nei momenti topici del match. Ecco il commento Laura Saccomani sulla partita con Bologna: «Nel primo set eravamo tutte un po’ tirate, tese; ci portavamo dietro la sconfitta di Busto e qualche acciacco fisico. Sono molto contenta della reazione che abbiamo avuto, abbiamo capito che avremmo potuto vincere sistemando alcune piccole cose e così è stato. Dal secondo set siamo state più aggressive e questo ha fatto la differenza. Sulla mia prestazione dico che poteva andare meglio, alla fine del primo set mi sono ripromessa di aiutare di più la squadra, mancavo io per vincere». Ma è già tempo di pensare alla trasferta di domani a Torino, contro la Duck Farm Chieri che in classifica ha un punto in meno delle cremasche. Anche in Piemonte sono in palio punti importanti nella lotta alla permanenza nella massima serie. Purtroppo le violarosa dovranno fare a meno della schiacciatrice finlandese Riikka Lehtonen, che nei giorni scorsi si è sottoposta ad un’operazione chirurgica al gomito. Ad operarla è stato l’ortopedico della società,

Bologna-Bergamo Chieri-Icos Crema Conegliano-Giaveno Modena-Piacenza Urbino-Busto Arsizio Villa Cortese-Pesaro

Classifica

VOLLEY A1 Dopo aver battuto Bologna, l’Icos Crema prova a ripetersi contro il Chieri malgrado l’assenza della Lehtonen

Piacenza Conegliano Villa Cortese Bergamo Modena Busto Arsizio Crema Chieri Pesaro Urbino Giaveno Bologna

La Reima prova a rifarsi contro la quotata Revivre SERIE B1

10 9 8 7 7 7 6 5 5 4 3 1

dott. Alberto Lameri, che ha così spiegato l’intervento: «Siamo intervenuti su una borsite importante, non si poteva più aspettare. Abbiamo asportato la borsa e l’operazione è andata bene. Il recupero dovrebbe durare circa 20 giorni». Una brutta tegola per il tecnico Barbieri, che perde una delle protagoniste della vittoria di domenica con l’Idea Volley Bologna, che però è carica e pensa già a come fare per tornare in campo il prima possibile: «Non vedo l’ora di tornare a giocare, mi dispia-

La finlandese Riikka Lehtonen è infortunata

ce moltissimo non poter essere d’aiuto alla squadra nelle prossime tre gare, sono partite importanti. Abbiamo provato, insieme con il dottor Lameri, a posticipare l’operazione il più possibile, ma adesso era da fare per evitare che la situazione del mio gomito peggiorasse ulteriormente. Ora penso alla riabilitazione». Già da alcuni giorni la schiacciatrice si è affidata al lavoro dello staff medico dell’Icos, che farà di tutto per rimetterla in campo in tempi ragionevoli e relativamente brevi.

L'inizio del campionato non poteva essere peggiore per i blues. Dopo cinque gare disputate, il bilancio è di quattro sconfitte, fra cui quella contro la corazzata Cantù )al tie-break) ed una sola vittoria contro Iglesias al debutto. Il dato preoccupante evidenziato è che fuori dal PalaBertoni i blues di Vittorio Verderio non hanno vinto ancora un set. La squadra, pur decimata dagli infortuni (Bonizzoni è recuperato, ma non è ancora al top e per il rientro di Bigarelli e Silva si dovrà attendere ancora un paio di gare) è comunque all’altezza degli avversari. Manca solo la consapevolezza di poter battere chiunque e bisogna ritrovare quella cattiveria agonistica, quella grinta, quella predisposizione al sacrificio che può permettere di compensare le difficoltà tecniche. «Dopo quattro sconfitte su cinque gare, seppur due subite contro le prime in classifica e con alcuni giocatori infortunati - spiega il direttore sportivo Michele Rota - era opportuno trovarsi e parlare con i ragazzi, approfondendo meglio la situazione attuale. Credo che quello che è stato detto sia sicuramente propositivo: è essenziale invertire subito la rotta per non rischiare di ritrovarci in una posizione di classifica che non meritiamo. Ho fiducia in questo gruppo e credo che quello che ci siamo detti nello spogliatoio possa nel tempo dare i frutti sperati». Domani alle 18 al PalaBertoni arriva la Revivre Milano, formazione di notevoli mezzi tecnici e in vetta alla classifica insieme a Cantù. L’obiettivo è quello di riuscire a conquistare qualche punto. CLASSIFICA (5ª giornata) Cantù, Milano 13; Bergamo 12; Genova 11; Cuneo, Asti 9; Olbia 7; Brugherio, S. Antioco 6; Cagliari 5; Reima Crema, Brescia 4; Cisano, Iglesias 3.

La Pomì è obbligata a tornare al successo

Archiviata la sconfitta sul campo della Siamo Energia Ornavasso, si lavora con impegno alla Pomì per preparare la gara interna di domani con il Systema Montichiari. Nessun dramma in casa rosa, gli stop sono già due su sei incontri di campionato, ma è pur vero che se con San Casciano all’esordio la componente emotiva e la caratura dell’avversario hanno inciso non poco, a Verbania si è perso con l’onore delle armi al termine di cinque set di buona levatura e su un campo dove per qualsiasi squadra sarà dura uscire indenne. La classifica si è comunque mossa e anche se l’inseguimento alla capolista Novara ha accusato una lieve frenata, la Pomì ha dimostrato che quando è sorretta dalle giuste motivazioni, può fare bene. Ciò non toglie che il match con la formazione allenata dal casalasco Giorgio Nibbio e nella quale milita l’ex Rossella Giorgi, reduce dalla vittoria al quinto set su Soverato, assuma una

notevole importanza: il successo da tre punti è prioritario per riprendere l’ascesa verso il vertice. Per non distrarre le sue ragazze dall’obiettivo, mister Milano ha rinunciato a sottoporre la squadra a test amichevoli optando per una settimana dedicata unicamente a sedute di allenamento e a riunioni tecniche durante le quali sono state analizzati motivi della sconfitta con Ornavasso e studiate le strategie anti-Montichiari. 7ª GIORNATA (18-11 h 18) Fontanellato-Frosinone, NovaraCadelbosco, Pomì Casalmaggiore-Montichiari, Sala ConsilinaOrnavas-so, San Casciano-Mazzano, San Vito-Marsala, Soverato-Pavia. CLASSIFICA Novara 17; Ornavasso 15; Pomì Casalmaggiore 13; San Casciano 12; Mazzano 11; Cadelbosco, Montichiari 10; Pavia 9; Frosinone 8; Soverato, Sala Consilina 7; Fontanellato 5; San Vito 2; Marsala 0.

CICLISMO

Cinque nuovi acquisti per la Trevigliese

Danilo Napoletano, 31enne velocista siciliano, 4 successi nel 2012 con la maglia dell’Acqua e Sapone (36 in carriera), ha raggiunto l’accordo con l’Accent Jobs, team belga di categoria Professional. Intanto si va definendo l’organico della Cannondale (ex Liquigas): ufficiale la conferma di Tiziano Dall’Atonia, ci sono tre innesti provenienti dalla Spider Tech: i canadesi David Boily e Guillaume Boivin e il danese Brian Bach Vandborg (quest’ultimo già alla Liquigas nel 2010). La squadra di Basso, Viviani, Moser e Sagan è a quota 28 corridori. Alla Vini Fantini di Luca Scinto, arriva dalla Movistar il 22enne panamense Ramon Carretero. Enrico Barbin, 22 anni di Osio Sotto (Bergamo), tesserato quest’anno per la Trevigiani Bottoli, con la quale ha vinto sette gare di cui il Gran Premio Liberazione a Roma, il Trofeo De Gasperi e la settima tappa del Giro d’Italia dilettanti, farà il suo esordio nel mondo professionistico nella “Bardiani Csf Group” dove già ci sono Angelo Pagani, Stefano Locatelli, Sonny Colbrelli, Omar Lombardi, Christian Delle Stelle e Andrea Di Corrado. Tre promesse del ciclismo bresciano passeranno alla Zalf-Fior, la formazione trevigiana della categoria Elite e Under 23. Si tratta del velocista

Nicolas Marini, del grimpeur Andrea Garosio e di Davide Bardelloni, figlio dell’ex professionista Gianbattista, che la società veneta ingaggia come direttore sportivo. Rivoluzione in casa del team bresciano Delio Gallina: Cesare Turchetti, direttore sportivo, ha dato una bella impronta alla sua squadra della categoria Elite e Under 23 in previsione del 2013. Accanto ai confermati Nicola Gaffurini, Simone Petilli, Corrad Lampa e Andrea Zanardini ci saranno nove acquisti: Federico Capretti, Marco Gaggia, Giacomo Gallio, Andrea Meggiorini, Simone Oselin, Gianluca Mengardo, Nicolas Betteni, Michele Bicelli e il promettente colombiano Esteban Rincon. CINQUINA DELLA TREVIGLIESE La Ciclistica Trevigliese, di patron Luigi Moriggi, ha ufficializzato cinque nuovi acquisti della categoria Juniores . Si tratta di Simone Cottone, Denny Baronchelli (che ha militato nelle file giovanili della Cremasca), Andrea Giussani e dei fratelli Alessandro e Andrea Reda. Altro arrivo importante quello dell’ex professionista Ettore Badolato nel ruolo di direttore sportivo insieme al cremasco Emilio Bertolasi. Fortunato Chiodo

CALCIO A 5

Azzurri ancora ko con la Spagna La Spagna continua ad essere indigesta al football italiano. Dopo aver trionfato nella finale degli Europei, gli iberici hanno travolto 4-1 gli azzurri anche nella semifinale dei Mondiali di calcio a 5. Match equilibrato fino a metà del secondo tempo, poi gli spagnoli hanno preso il largo. In rete per le “furie rosse” Alemao, Lozano, Kike e autorete di Saad. Per l’Italia a segno Merlim.

La Colpack è la regina del 2012 Assegnato e Wiggins il Velo d’Or

Stilata la classifica di rendimento delle società: la Colpack è regina 2012 tra gli Elite e Under 23. La formazione bergamasca, presieduta da Beppe Colleoni e diretta dagli ex professionisti Gianluca Valoti e Antonio Bevilacqua, conta 27 vittorie delle quali 11 conquistate dallo scalatore Davide Villella, nato a Magenta il 27 giugno del 1991, trapiantato a Sant’Omobono Terme (Bergamo). Segue la Palazzago-Elledent con 19 successi, la Viris Maserati di Vigevano con 16 e la Casati-Impianti di Concorezzo con 13. Sette i centri per la Dellio Gallina di Brescia e il Team Idea di Milano. • VELO D’OR A BRADLEY WIGGINS Il britannico Bradley Wiggins del Team Sky ha vinto il “Velo d’Or 2012”, equivalente al Pallone d’Oro per il calcio. Il campione olimpico a cronometro e del Tour de France, ha superato la concorrenza del belga Tom Boonen (re del pavè con il poker Roubaix, Fiandre, Gand-Wevelgem e Gp Harelbeke) e dallo spagnolo Joaquin Rodriguez (vincitore della Freccia Vallone e del Lombardia, 2° al Giro d’Italia e 3° alla Vuelta di Spagna, nonché numero 1 del ranking Uci). Quarto un altro belga, il campione del mondo Philippe Gilbert, poi lo slovacco Peter Sagan, vediduenne vincitore di 16 corse in stagione e della maglia verde al Tour. F.C.


Sicurezza Stradale

Giornata per le vittime della strada

Lombardia, 13 milioni per migliorare controlli e viabilità

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Pagine a cura di Martina Pugno

lle soglie della giornata regionale dedicata alla sicurezza stradale, indetta per martedì 20 novembre, la Giunta regionale lombarda ha deciso di stanziare tredici milioni di euro a Province e Comuni per la realizzazione di progetti per la sicurezza stradale. Lo ha annunciato l'assessore alla Polizia locale e Sicurezza Nazzareno Giovannelli, intervenendo, a Palazzo Marino, al convegno organizzato dall'Associazione vittime della strada 'Dalla parte delle vittime della strada. Quali politiche urbane, locali e nazionali'. Una lotta, quella alla mortalità sulle strade, che la regione lombarda porta vanti da tempo e nella quale ha già raccolto importanti risultati: la Lombardia ha già quasi raggiunto l'obiettivo europeo di ridurre la mortalità stradale del 50 per cento rispetto al 2001, registrando il -47,3 per cento. Dalle più recenti elaborazioni risulta infatti che ben cinque province - Lodi (-68 per cento), Brescia (-55,7 per cento), Sondrio (-55,3 per cento) Monza e Brianza (-55,4 per cento) e Como (-52,1 per cento) - abbiano già raggiunto e superato il traguardo verso il quale anche tutte le altre stanno compiendo enormi passi avanti, facendo registrare una riduzione media complessiva del 47,3 per cento. Al di sotto di

tale soglia, ma comunque con un numero di incidenti in calo, è anche Cremona, che ha registrato una dimunzione del 22,6% degli incidenti, passando dai 1.584 del 2001 ai 1.226, mentre il calo è stato del 24.2% (da 2.214 a 1.678) per il numero di feriti e del 31.7% (da 63 a 43) per quanto riguarda il numero dei decessi. Gli stessi dati riportano inoltre che, nel primo decennio del 2000, sul

territorio lombardo, vi è stata una riduzione notevolissima anche degli incidenti, che sono passati da 51.744 a 39.322; quelli mortali da 1.074 a 565; la riduzione dell'indice di mortalità, dal 2,08 al 1.44; il decremento dell'indice di gravità degli incidenti, dall'1,45 al 1,04. Dal punto di vista delle norme per la sicurezza stradale, un ulteriore passo avanti è stato compiuto anche a livello nazionale: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato un decreto in attuazione della direttiva 2008/96/CE. Il testo definisce cosa si intende per controlli della sicurezza stradale sui progetti: si parla di ispezioni di sicurezza sulle infrastrutture esistenti e di processo di tipo preventivo, tendente a individuare le situazioni potenzialmente generatrici di incidenti. Si punta inoltre alla verifica di sicurezza dei progetti stradali, di nuove infrastrutture. Nel mirino anche interventi di adeguamento di strade esistentie la verifica delle caratteristiche delle strade esistenti in esercizio. Le attività di controllo dei progetti e di ispezioni sulle strade devono essere svolte da soggetti qualificati. Nell'attuale fase transitoria, mentre si attende l'attivazione dei corsi, l'entrata in operatività dell'elenco degli esperti, le attività di controllo dei progetti e di ispezioni sulle strade possono essere svolte da soggetti iscritti in un elenco provvisorio.

Sabato 17 Novembre 2012

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Progetto Ecopatente, sicurezza e ambiente La sicurezza stradale avanza di pari passo con l'ecosostenibilità dei trasporti; una sinergia portata avanti in particolare dal progetto "Ecopatente": giunto alla sua quarta edizione, questo percorso didattico formativo che integra le tradizionali lezioni di teoria per ottenere la patente di guida, è del tutto gratuito e – dato interessante per gli studenti – è qualificato come “attività conforme al rilascio di crediti formativi scolastici”. Ecopatente si rivolge, dunque, a tutti coloro che frequentano le lezioni di teoria di scuola guida per l'acquisizione della patente categoria B e superiori ed è stato pensato dagli organizzatori per “creare consapevolezza sul tema dell'ambiente e diffondere informazioni sul corretto ed ecosostenibile utilizzo dell'autovettura”. I tre anni compiuti dall’iniziativa promossa da Legambiente, in collaborazione con Confarca e Unasca - in rappresentanza delle autoscuole – sono raccontati da numeri di tutto riguardo: 1.800 autoscuole e oltre 800 formatori hanno lavorato nelle tre edizioni, su tutto il territorio nazionale, e ben 40.000 sono i ragazzi che hanno oggi una patente ecologica. Un successo equamente distribuito da Nord a Sud Italia: le cinque Regioni che hanno registrato il maggior numero di Ecopatenti sono la Lombardia, la Campania, la Puglia, il Piemonte e il Lazio. La tutela dell’ambiente passa necessariamente attraverso un’opera di costante sensibilizzazione dei giovani. Per questa ragione, indica l’on. Valducci, “Ecopatente va nella giusta direzione, perché tiene alta l’attenzione sul rapporto, sempre più stretto, che passa tra sicurezza e ambiente”. I quiz per il conseguimento della patente, “sono stati modificati”, sottolinea direttore della Motorizzazione, Maurizio Vitelli, “integrandoli con nuove domande volte a verificare la conoscenza dell’uso dei veicoli secondo modelli ecosostenibili”. A Ecopatente, che ha come partner Fiat, Bosch, Goodyear e Magneti Marelli, è stato accordato il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente e di quello per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione.


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Check up auto

Sabato 17 Novembre 2012

Kit d’emergenza

Per un bagagliaio a prova d’imprevisto

I controlli relativi al buon funzionamento del proprio veicolo non sono le uniche operazioni da compiere quando si tratta di sicurezza stradale: a volte sottovalutato, è importante tenere sotto controllo anche il bagagliaio e fornirlo di tutto ciò che può essere utile in caso di imprevisti. Secondo quanto disposto dalla legge, non possono mancare triangolo e giubbotto catarifrangente, per segnalare eventuali soste forzate legate a guasti o emergenze. In particolare, il giubbotto andrebbe conservato dentro al veicolo, in quanto va indossato nel momento della discesa dallo stesso. Ricordatevi che il Gilet per essere a norma di legge deve avere recante sull'etichetta la dicitura Uni En 471 ed il marchio "CE" (vedi il decreto legge). Sappiate che se c'è solo il marchio CE, questo non significa Comunità Europea ma China Export. Importantissima anche una buona cassetta del pronto soccorso, con alcol, acqua ossigenata, cerotti, bende idrofile, bende adesive, cotone idrofilo, guanti monouso, forbici, pinzette, ghiaccio secco, farmaco antidolorifico, pomata antistaminica, pomata anti-ustioni, fiale di ammoniaca, siringhe e aghi monouso, laccio emostatico, termometro. Continuando con le cose da tenere in auto si passa al kit di lampadine di scorta e fusibili. Può essere sempre utile avere con se (di notte è una manna dal cielo) una torcia portatile e ovviamente un piccolo ombrello pieghevole,che nel caso si resti in panne durante un acquazzone si rivelerebbe un accessorio utilissimo. Nel vano ruotino si possono nascondere dei guanti da lavoro (per cambiare la gomma senza sporcarci o per altre piccole operazioni), una piccola tanica di plastica (utilissima se si resta senza benzina), e magari gli stilo ritocco (per riprendere qualche graffio). E' consigliabile anche portare con sè un cavo di traino e dei cavi batteria.

Le buone abitudini per una guida sicura L

a sicurezza stradale passa attraverso atteggiamenti di guida prudenti, ma anche attraverso una corretta manutenzione del proprio veicolo, soprattutto nel periodo invernale, quando i rischi legati alle condizioni climatiche aumentano e l'attenzione deve essere maggiore. La strada, infatti, non comporta pericoli solo in caso di forte presenza di neve: tratti ghiacciati, banchi di nebbia possono ridurre la visibilità e creare disagi, da affrontare rigorosamente con un veicolo in piena efficienza. Prima di ogni lungo viaggio e, più in generale, con l'avvicinarsi della brutta stagione, è fondamentale far controllare la vettura in ogni sua parte, con particolare attenzione al liquido antigelo, ala batteria, ai tergicristalli e agli pneumatici, provvedendo all'utilizzo di quelli invernali. In caso di presenza di neve, valutiamo se metterci in viaggio e, in ogni caso, se è necessario l'utilizzo delle catene. Se non le avete mai utilizzate, meglio fare qualche prova: è importante averle a bordo, ma anche saperne fare concreto uso nel momento in cui se ne presenta l'occasione. La nebbia, com'è noto, determina una notevole diminuzione della visibilità. Ricordiamoci, dunque, di accendere le luci anabbaglianti e i fendinebbia e di mantenere la corsia di destra, evitando

Cosa fare prima di mettersi in viaggio in caso di maltempo

inutili soste. Allacciamo sempre le cinture di sicurezza sia anteriori che posteriori e facciamo viaggiare sicuri i nostri bambini in auto utilizzando gli appositi seggiolini. Facciamo soste frequenti alle prime avvisaglie di sonnolenza o di affaticamento e cerchiamo, in ogni caso, di non avere mai troppa fretta di giungere a destinazione. In un ambiente particolarmente sfavorevole, come quello che si può creare in inverno, la fretta può aumentare il fattore di rischio. Le cate-

ne da neve devono comunque essere sempre disponibili in auto, perché se la neve è troppa i pneumatici invernali possono non risultare sufficientemente efficaci. Le catene vanno impiegate solo su strade coperte di neve, altrimenti si corre il rischio di danneggiarle e di compromettere la sicurezza di guida. Prima di mettervi alla guida, sia per tratti brevi sia per tratti più impegnativi, tenete le luci e il parabrezza puliti, togliete la neve caduta sulla carrozzeria poiché potrebbe scivolare in avanti e

compromettere la visuale. Alzate i tergicristalli di notte per evitare che si ghiaccino e si rovini il parabrezza. Anche le formazioni di ghiaccio sul parabrezza vanno eliminate, usando un antigelo o un raschietto apposito, non acqua calda per evitare che il parabrezza possa incrinarsi a causa dello sbalzo di temperatura. Siate particolarmente attenti su ponti, cavalcavia e strade poco trafficate, specie se all’ombra, in quanto sono i luoghi che ghiacceranno per primi, anche a temperature sopra lo zero. Usate marce basse per tenere la trazione ed evitate di parcheggiare in salita su strade che possono ghiacciare nottetempo o dopo il vostro parcheggio. Se il viaggio è lungo, non limitatevi al controllo delle previsioni del tempo relative alla zona di partenza ma anche a quella di destinazione, prediligendo se possibile gli spostamenti in orario diurno, quando la presenza di ghiaccio sulle strade è ridotta. Ricordate che la sicurezza stradale non è solo dipendente dalle condizioni ambientali e di traffico, ma anche dalle condizioni fisiche di chi sta alla guida. Evitate di mettervi alla guida subito dopo pasti natalizi o cenoni, e soprattutto se avete brindato più di un paio di volte con i vostri familiari e amici.


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Check up auto

F

reddo e intemperie possono rivelarsi pericolosi nemici per i guidatori se non si prendono alcuni semplici provvedimenti che possono garantire la sicurezza e il corretto funzionamento del veicolo, soprattutto per coloro che devono lasciare l'auto in luoghi non riparati o protetti per molte ore. Prima di affrontare un lungo viaggio per le vacanze invernali, ma anche soltanto come impegno tradizionale ogni qualvolta ci si approccia alla brutta stagione, fate fare alcuni controlli presso un'officina in grado di garantire ampia professionalità. Con l'abbassamento delle temperature è necessario rabboccare il liquido del motore con un antigelo che impedisca la formazione del ghiaccio. La miscela, solitamente, deve essere composta da antigelo e acqua nella proporzione 50% e 50%. Per il corretto funzionamento dell'auto è inoltre fondamentale il controllo dell'olio. Anche in questo caso, una verifica preventiva è decisiva, ma è buona regola cambiarlo regolarmente qualsiasi condizione meteo vi accingiate ad affrontare.

Sabato 17 Novembre 2012

Proteggere il veicolo dall’inverno Controlli frequenti e accurati possono garantire la sicurezza contro i rischi legati al gelo e alle intemperie

Il parabrezza può indebolirsi a causa degli sbalzi della temperatura esterna: con l'arrivo dell'inverno è necessario assicurarsi che vengano riparate tutte le incrinature, se presenti, onde evitare che il danno si estenda o addirittura che il vetro

si infranga. Allo stesso modo, anche i fanali anteriori sono soggetti a scheggiature e incrinature a causa dello sporco e dei sassolini sollevati dai veicoli che ci precedono. Importanti sono anche i tergicristalli che nel corso delle stagioni calde

hanno dovuto sopportare tanto calore da indebolire potenzialmente i tergenti in gomma. Bisogna dunque assicurarsi che le spazzole anteriori e posteriori aderiscano perfettamente al vetro in ogni punto. Come altri dispositivi elettronici, anche

l'apriporte elettrico sopporta male gli sbalzi di temperatura. Verificatene le batterie e conservatelo in luoghi a temperature costanti. È inoltre importante essere sempre provvisti di un servizio di assistenza in caso di guasti e tenere tutte le informa-

zioni e i numeri telefonici utili a portata di mano nella vettura. Inutile dire che il modo migliore per preservare la vettura con il brutto tempo, in particolare di notte, è poterla riporre in garage e, in ogni caso, provvedere a controlli prima di lunghi viaggi.

ordinanza regionale pneumatici invernali E’ stata emanata ufficialmente l’Ordinanza con cui la Provincia di Cremona regolamenta la circolazione sulle strade di propria competenza che attraversano territori di montagna e di collina dal 25 novembre 2012 al 31 Marzo 2013. L’Ordinanza contiene l’elenco delle strade interessate dall’obbligo per i conducenti di essere muniti di mezzi antisdrucciolevoli (catene o dispositivi equivalenti) o degli pneumatici idonei alla marcia su neve o ghiaccio. Applicando le novità introdotte dalla Legge 120 del 2010, che modifica alcune norme del Codice della Strada, la Giunta Provinciale ha ritenuto opportuno di confermare la prassi consueta per la regolamentazione della cir-

colazione. Tale prassi consiste nell’adozione di una Ordinanza, con la quale si impone la circolazione con catene da neve o pneumatici invernali. L’ordinanza n.163 del Settore Manutenzione e Sviluppo Rete Stradale della Provincia di Cremona reintroduce anche per quest’anno l’obbligo di catene a bordo o gomme da neve in alcuni tratti stradali potenzialmente pericolosi in caso di cattive condizioni climatiche. Gli pneumatici invernali sono indicati non solo in caso di neve ma in tutte le condizioni meteorologiche avverse, garantendo una maggiore trazione e tenuta di strada anche su fango, e ghiaccio. Le gomme invernali sono in grado di

migliorare la frenata, l'aderenza e la precisione di guida della nostra vettura fino al 50%, anche solo in presenza di superficie bagnata e basse temperature. I tratti di viabilità autostradale e ordinaria dove è in vigore l'obbligo di catene o pneumatici da neve sono riportati nelle varie ordinanze regionali, che possono essere consultate sul sito della Polizia di Stato. Il non rispetto delle singole ordinanze può comportare una sanzione che varia da 80 a 318 euro. Insomma, molto meglio munirsi di pneumatici invernali, che ci permettono di viaggiare sicuri, evitando di incorrere in multe (o di trovarci nell'impossibilità di percorrere determinati tratti stradali).


Il Piccolo Giornale di Cremona  

17 novembre 2012

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