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PICCOLO Giornale

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Anno XI • n° 46 • VENERDÌ 3 DICEMBRE 2010

Settimanale • € 0,02 copia omaggio

PER L’ORDINANZA DELLA PROVINCIA

AI CREMONESI GIRANO... LE CATENE

Fa discutere il provvedimento che impone agli automobilisti le catene antineve al seguito, o gli pneumatici invernali. Presi d’assalto i gommisti, ma le scorte si stanno esaurendo. Chi sarà sorpreso senza, rischia una multa da 78 euro

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L’EDITORIALE

Prendiamoli sul serio

Alle pagine 4-5

Collezionare i poster di tutti i giocatori della Vanoli Braga è possibile con il Piccolo. Prosegue l’iniziativa riservata ai tifosi del Gruppo Triboldi Basket che gremiscono il PalaRadi per assistere alle gesta dei biancazzurri. Il quarto poster è del pivot montenegrino Blagota Sekulic (che verrà distribuito in 2500 copie un’ora prima del match contro la temibile Pepsi Caserta) I NEGOZIANTI DI CORSO GARIBALDI

«Zona pedonale? Si, ma prima fate i parcheggi» ▲

Calcio - Voglia di riscatto

Chiusura Tamoil

Domenica a Bassano La Cremo non può più sbagliare

Pizzetti: «C’erano già accordi tra i due governi?»

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Daniele Tamburini

IL PRESIDENTE SALINI SOTTO ESAME

l movimento di studenti universitari, ricercatori, docenti che ha percorso il Paese nei giorni scorsi e che continua a protestare, non può essere preso sottogamba. Per molti motivi. Il primo è che gli studenti universitari sono giovani uomini e giovani donne che sono cittadini attivi, godono del diritto di voto e, domani, saranno la classe dirigente del Paese (o almeno si spera). A maggior ragione, i docenti e i ricercatori sono coloro che stanno formando questi ragazzi a ricoprire quel ruolo. A questo serve, l’Università, anche se non solo a questo. Dovrebbe servire, infatti, anche a produrre innovazione, a lanciare idee nuove, a esprimere pensieri e pratiche lungimiranti e appassionanti. Spesso lo fa, ma con sempre maggiore difficoltà. Chi protesta, noi pensiamo, ha a cuore, magari sbagliando, questa dimensione dell’Università. Lo fa da ricercatore precario che sa di rimanere tale chissà ancora per quanto. Lo fa da studente, che non sa cosa, quando e dove lavorerà. Per commentare questo stato di cose non servono le facili battute stile “State a casa a studiare che è meglio”. Un refrain già sentito, spesso ad ogni moto di piazza, ma che non tiene conto della società reale. Per moltissimi, la riforma non è adeguata a rispondere alla questione Università. Una legge realmente innovativa avrebbe dovuto rompere l’attuale schema rigido, basato sul ruolo acquisito e sulla ripartizione in fasce di docenza, e che delega moltissimo a chi, precario, non può avere il senso del proprio futuro, del proprio progetto. Si doveva prevedere l’immissione in ruolo dei tanti precari che da anni lavorano: un’iniezione di forze giovani, attraverso le procedure contemplate dalla legge. Dispiace leggere le parole di chi plaude al blocco dei concorsi per via della scarsa trasparenza con cui negli anni passati si sono svolti: è una resa, nei fatti, all’impossibilità di agire con pulizia e onestà. C’era bisogno di democratizzare i processi di gestione degli atenei, di creare nuovi spazi di innovazione e modernizzazione. Quello che più preoccupa è che, probabilmente, i “cervelli” continueranno a emigrare.

Poster di Sekulic in regalo domenica al PalaRadi

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CREMONA

Venerdì 3 Dicembre 2010

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Obbligo catene, la rabbia dei cittadini

Perplessità anche da parte dei gommisti: «Le scorte sono finite, troppo poco tempo per rifornirci» In caso di controllo, chi non ha catene o pneumatici da neve rischia 78euro di sanzione.

Caro direttore, dalla mia posizione di lettore estemporaneo, in quanto residente a Mantova, mi permetto di esprimere tramite le sue pagine la mia indignazione, che credo sia la stessa di molte altre persone, in merito alla decisione della giunta provinciale di prescrivere l'obbligo delle catene o delle gomme termiche lungo alcune vie della vostra provincia. Innanzitutto chi, come, arriva da fuori provincia, potrebbe non conoscere la normativa, e quindi rischiare una multa, perché la legge non ammette l'ignoranza. In secondo luogo, vengo a sapere che solo alcune strade comportano tale obbligo, e anche questo mi sembra poco sensato: chi gira per la provincia passa inevitabilmente sia su strade in cui vige l'obbligo, sia su altre in cui esso non è previsto. Tra l'altro anche le spese che comporta questo obbligo sono notevoli, e non trovo giusto neppure che chi viene da fuori, magari per una volta o due, debba sostenere tali costi solo per poter percorrere le strade della provincia. L'amministrazione provinciale dovrebbe interrogarsi su quanto siano davvero opportune simili misure. Facciano un esame di coscienza, chiedendosi se secondo loro possa essere sufficiente una sola settimana di preaviaso. Lettera firmata

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(Pianengo-Cremosano), Sp 83 (Persico), Sp 84 (Pizzighettone), Sp 87 (Giuseppina), Sp 88 (Bozzolo), Sp 95 (Longhinone), Sp 96 (Alfiano), ex Ss Padana Inferiore, ex Ss 234 (Codognese), ex Ss 235 (Orzinuovi), ex Ss 498 (Soncinese), ex Ss 343 (Asolana), ex Ss 415 (Paullese).

di Laura Bosio

abbia e indignazione da parte dei cittadini che, da una settimana all'altra, si sono visti imporre l'obbligo del possesso di catene a bordo o l’utilizzo degli pneumatici da neve su alcune strade provinciali, per il periodo che va dal 3 dicembre fino al 31 marzo. Una decisione che ha mandato come conseguenza la frenetica ricerca delle catene, da parte dei cremonese, e la ressa presso le officine e i gommisti di tutta la provincia. Lunghissime file per prenotare le gomme da neve, o per acquistare le catene, che sono andate esaurite in brevissimo tempo. Ma ciò che ha scatenato la rabbia dei cittadini, oltre al poco tempo a disposizione per mettersi in regola, sono i costi da sostenere: per acquistare delle gomme da neve ci vogliono dai 350 euro in su. Meno costose sono le catene, che comportano comunque un esborso di 50-60 euro. Cifre che possono pesare su alcuni bilanci familiari messi già in difficoltà dalla crisi. Dunque secondo l’ordinanza emanata dalla amministrazione provinciale chi viene trovato sprovvisto di catene o di pneumatici da neve incorre in una sanzione pari a 78 euro. Un rischio che correranno molti, in

quanto purtroppo mancano i tempi tecnici per attrezzarsi. «Forse non era meglio fare prima una campagna di informazione rispetto alle disposizioni del l’ordinanza e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale?» si chiedono Matteo Piloni, Marco Ghirri e Andrea Virgilio (Pd). «L’ordinanza è a nostro avviso stata emessa, con grande superficialità, primo perché impone alle famiglie cremonesi, in tempi brevi, di attrezzarsi con costi talvolta significativi, in questa fase delicata per molti nuclei familiari, secondo perchè i gommisti faticano a fronteggiare in tempi rapidi la domanda. Il Pd pensa che sia giusto sospendere l’ordinanza,

L’ordinanza della Provincia è in vigore dal 3 dicembre»

come ha fatto la provincia di Milano, e lasciare ai cittadini il giusto lasso di tempo per attrezzarsi e informarsi». Reazioni negative anche da chi gli pneumatici li vende, e che si è trovato letteralmente assaltato da decine e decine di richieste e ordini. «Erano già cinque settimane che si lavorava a pieno ritmo per gli pneumatici da neve, perché già diverse persone avevano deciso di montarle» spiega Giancarlo Pontevichi, di Eridano Gomme. «Da quando però è uscita questa ordinanza, ci siamo trovati con centinaia di telefonate e di visite per richiesta di preventivi e ordini. Il flusso tocca le 50 persone al giorno. Abbiamo dovuto mettere la gente in lista di attesa, ma il problema è che ormai anche i magazzini hanno esaurite le scorte, e non sappiamo neppure se ne arriveranno ancora. Il

rischio è che si debba aspettare fino alla fine dell'inverno. Questo provvedimento, con un così scarso preavviso, è qualcosa di assurdo e inspiegabile». A questo punto, forse, può essere utile comprendere cosa prevede l'ordinanza provinciale, e quali sono le strade interessate da essa. LE STRADE INTERESSATE Le direttrici su cui è imperativo l'obbligo di catene o pneumatici da neve sono (lungo alcuni tratti): Sp 21 (Cignone-Corte de' Frati), Sp 26 (Brazzuoli-Pieve D'Olmi), Sp 33 (Seniga-Isola Pescaroli), Sp 37 (Crema - Casaletto Ceredano), Sp 38 (FormigaraOscasale), Sp 39 (Soncino-Calcio), Sp 40 (Paderno-Gadesco), Sp 43 (Crema-Credera), Sp 44 (Soncino-Casaletto di Sopra), Sp 47 (Soresina-Crotta d'Adda), Sp 53 (Rubbiano-Persia), Sp 80

COME FUNZIONA L’ordinanza non riguarda tutto il territorio provinciale ma solo i tratti compresi tra il cartello che indica l'opportunità di mettere le catene e la prima intersezione. Questi cartelli sono posti in prossimità di tratti stradali dove, in caso di ghiaccio o neve, la circolazione stradale può diventare difficoltosa. La sanzione, per chi venisse trovato sprovvisto degli appositi presidi, è pari a 78 euro, e non comporta la perdita di punti sulla patente. Si incorre nelle sanzioni se si viene fermati mentre si transita nel tratto di strada che segue il cartello che avverte dell'obbligo, sia che nevichi o sia che ci sia il sole. Gli agenti preposti al controlllo possono ordinare ai conducenti dei veicoli sprovvisti di mezzi antisdrucciolevoli, quando questi siano prescritti, di fermarsi o di proseguire la marcia con l'osservanza di specifiche cautele. In provincia di Cremona esistono sempre e comunque percorsi alternativi per chi non è provvisto di mezzi antisdrucciolevoli e non voglia incorrere nelle sanzioni. Altro servizio a pagina 21


Cremona

Tra le critiche più frequenti una scarsa presenza degli amministratori sul territorio. Per alcuni cittadini pesano negativamente il caso Tamoil e il treno Freccia Rossa

Un anno e mezzo di Giunta

Se volete dire la vostra... lettere@i

Salini, tra consensi e delusioni In molti riconoscono una organizzazione più efficiente della Provincia

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di Laura Bosio

opo l’inchiesta sull’operato del sindaco Perri e sulla sua squadra di governo, questa settimana ci occupiamo della Provincia: un ente forse meno conosciuto, ma ricco di competenze. Quanto consenso riscuotono ancora, dopo un anno e mezzo dal loro insediamento, la nuova Amministrazione provinciale e il suo presidente, Massimiliano Salini? Quale opinione esprimono i cittadini del territorio cremonese? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati. La prima critica è legata alla presenza sul territorio. «Non conosco molto questa Amministrazione provinciale, e forse il problema sta proprio lì»,dice Emiliano, impiegato 40enne. «L’amministrazione precedente era sempre presente ovunque, fin troppo. Questi invece non si vedono mai». Dello stesso parere Cristina, 35 anni. «Noi gente comune vorremmo vedere in faccia i nostri amministratori, vorremmo vederli un po’ più spesso in mezzo a noi. Invece loro sono fantasmi, non si mescolano mai ai cittadini, non partecipano a molti eventi pubblici... alcuni non so neppure che faccia abbiano». Quanto all’efficienza, sembrano essere numerosi i settori in cui c’è ancora da aggiustare il tiro. «Questa amministrazione non mi soddisfa per niente» commenta Carlo T., 62 anni. «E dire che li ho anche votati. Mi hanno deluso, e l’ennesima p ro va

è la decisione di rendere obbligatorio l’avere gomme da neve, oppure catene a bordo. Un provvedimento che anche a Milano hanno annullato. Dovrebbero invece pensare a pulire bene le strade quando nevica: lo scorso anno sulle vie della provincia non si riusciva a circolare, è stato un incubo per tutti. Mi auguro che almeno quest’anno si organizzino meglio». Qualcuno è colpito da alcune rivelazioni della stampa, anche se con un pizzico di scetticismo: «Soddisfatto? Non so dirlo, adesso, anche se un anno e mezzo fa li ho votati». dice Matteo. «Ho letto cose inquietanti, come la questione delle cave di prestito, e degli interessi che ci starebbero dietro. A volte mi chiedo se non siano i giornali a romanzare troppo le cose. Il dubbio

«Li avevo votati ma sono molto deluso»

però resta». La Tamoil costituisce senza dubbio un grosso problema per l’Amministrazione provinciale, il cui modo di gestire la situazione è messo sotto accusa. «La cosa che mi ha più stupito negativamente è stato l’atteggiamento di Salini» dice Lucio. «E’ partito accettando l’idea del deposito, poi ha cambiato radicalmente posizione. E di fatto non ha compiuto un pas-

so. Non è stato fatto nulla, e ora ci troviamo con 300 persone a spasso. Dunque non posso dirmi soddisfatto di questa giunta, che comunque non ho votato». «La Tamoil è stata un pesante insuccesso per questa Amministrazione che, come avevo previsto sin dall’inizio, è assolutamente impreparata ad affrontare certe problematiche» aggiunge Paolo. «In campagna elettorale hanno demonizzato la gestione della precedente Amministrazione, ma ora loro stanno facendo molto peggio: il nulla più assoluto». Critiche anche per le numerose crisi che stanno abbattendosi sulla Provincia. «Dove sono i nostri amministratori mentre la Tamoil chiude i battenti, mentre la Co.Ge.Me e Bini rischiano grosso?» si chiede Carlotta. «Cosa fanno per contrastare queste situazioni di crisi? Sinceramente sono perplessa, e poco soddisfatta. Mi sembra che si sia fatto troppo poco». C’è chi storce il naso per l’orientamento religioso. «Salini non risponde ai cittadini, ma alla Sacra Famiglia» attacca Claudio, 33enne. «Come posso essere soddisfatto di chi lavora sotto le direttive di qualcuno che non conosce neppure gli interessi del

Giudizi difformi sull’operato del presidente Massimiliano Salini

territorio? Senza contare che Salini ha messo in piedi una gestione piuttosto monocratica e accentratrice, mentre il resto della giunta è un fantasma». Alcuni cremonesi esprimono rabbia rispetto alla questione della navigazione commerciale sul fiume. «Non sono soddisfatto: dopo tante parole in campagna elettorale, ora nessuno sta facendo nulla, e siamo addirittura riusciti a perdere i fondi già stanziati per la regimentazione del corso d’acqua» si indigna Peter, studente 24enne. «Lavori che tra l’altro avrebbero portato forte occupazione sul territorio, evitando magari a molti giovani di dover migrare in altre province, o addirittura all’estero. Vorrei sapere da Salini se stanno facendo qualcosa di davvero concreto, o se invece tutto è ancora fermo. La navigazione commerciale sarebbe una grande opportunità per la nostra economia, ma sembra che non interessi a nessuno». Sulla questione trasporti, le recriminazioni arrivano soprattutto da chi è pendolare: «C’è da sentirsi presi in giro» afferma Tomas, studente a Milano. «Dopo tutte le promesse che hanno fatto, speravo che davvero qualcosa cambiasse. Invece ho avuto solo delusioni. Non è cambiato nulla in meglio, ma solo in peggio. I ritardi si accumulano, la sporcizia sui vagoni è una costante, e spesso si viaggia al freddo. Ho già preso il raffred-

dore due volte dall’inizio del nuovo anno scolastico». Dello stesso parere il suo compagno Valerio. «La cosa che più mi ha deluso è stata la vicenda del Pendolino. Credevo che Salini si sarebbe battuto fino all’ultimo perché il treno per Roma non venisse tolto da Cremona. Invece la sua è stata una lotta apparente: è chiaro che di fatto fosse d’accordo con i livelli regionali. Hanno messo un treno di collegamento con Piacenza per prendere la Freccia Rossa, che ci costringe a partire alle 5.30. E al ritorno, se non si vuole passare da Milano bisogna aspettare fino alle 19.30 per prendere la corsa con cambio a Piacenza, pregando che non vi siano ritardi, con il rischio di perdere la coincidenza e di trovarsi bloccati alla stazione di Piacenza in piena notte. Non parliamo poi dei prezzi, che sono più che raddoppiati». Ma se qualcuno critica, c’è anche chi loda l’Amministrazione provinciale, a volte per le stesse ragioni. «Credo che questa Amministrazione, a differenza di chi l’ha preceduta, abbia ben chiaro quali siano le priorità del territorio» spiega Matteo, 65 anni. «Prima contava molto l’apparenza, ora contano i fatti: meno apparizioni in pubblico, e più lavoro dietro alle quinte. Quando poi ci sono cose davvero importanti, come la questione della Paullese, Salini si è sempre fatto vedere».

«Situazione dei treni ancora drammatica»


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ilpiccologiornale.it

Di Salini piace, a molti cittadini, l’atteggiamento. «Non si tira indietro quando deve assumersi le proprie responsabilità» dice Chiara, 28 anni. «Anche nel caso Tamoil ha ammesso i propri errori: una cosa che difficilmente un amministratore fa. D’altro canto, è una persona di fede e grande moralità, e questo senza dubbio lo aiuta. Dunque sono soddisfat-

Dai pareri dei cittadini, emergono diverse critiche all'operato della giunta provinciale. Vediamo quali. • Poca attenzione ai problemi dei pendolari. • Non aver fatto abbastanza per tenere il passaggio della Freccia Rossa a Cremona. • Gestione troppo monocratica dell'amministrazione. • Troppa lentezza nel gestire il caso Tamoil. • Scarsa presenza agli appuntamenti sul territorio. • Il provvedimento che prevede l'obbligo di pneumatici da neve o catene a bordo è sbagliato. • Scarsa efficienza del Piano neve. • Poco interesse per la navigazione commerciale sul fiume Po. • Scarso impegno per contrastare la crisi e la chiusura di aziende importanti.

ta di lui e della sua giunta, tanto quanto ero fiduciosa nei loro confronti all’inizio del mandato». A molti è piaciuto quanto è stato fatto di fronte alla crisi economica. «Non posso non essere contento di una giunta che non si è mai tirata indietro quando c’era da rimboccarsi le maniche» dice Federico. «Sono operaio in una ditta che ha vissuto la crisi in pieno, e da subito abbiamo avuto la solidarietà della Provincia, che si è fatta in quattro per aiutarci a superare il periodo grigio». La vicenda della Paullese è state gestita bene, secondo molti. «Salini è sempre andato sul posto, per vedere cosa stava succedendo, e ha parlato con i lavoratori» afferma Carlo L. «Trovo che questo atteggiamento sia quello vincente, per un amministratore che arriva da realtà aziendali, e che sa cosa significa lavorare.

Così ha fatto ripartire i lavori il prima possibile, e sta puntando molto su un raddoppio che per il territorio sarà essenziale. Sono soddisfatto, come lo ero all’inizio». La gestione con modello aziendale, per Salini, è stata un obiettivo quando ha voluto riorganizzare il lavoro in Provincia: una manovra che è stata apprezzata. «Era ora che qualcuno tornasse a cercare l’efficienza» dice Morena, impiegata 56enne. «Per troppo tempo nelle pubbliche amministrazioni si è dormito. E’ ora che si lavori come in qualsiasi altra azienda. Sono quindi molto contenta di queste decisioni: Salini ha tutto il mio appoggio». Voto positivo a Salini anche per la decisione di tagliare le spese dell’Amministrazione. «Hanno deciso di ridurre le auto blu, e credo che questo sia un esempio che dovrebbero seguire tutti gli amministratori» dice Sara. «Quindi rispondo che sono soddisfatta di questa giunta, e orgogliosa di averla votata. Tanto di cappello anche per la scelta di pagare subito i creditori della provincia, tra cui figuravo anch’io: se tutte le Amministrazioni facessero così le aziende avrebbero molti meno problemi». Si esprime approvazione, infine, nei riguardi dell’intenso lavoro portato avanti dal Presidente della Provincia riguardo alla viabilità: «In questi mesi hanno inaugurato nuove strade, rondò, infrastrutture ... stanno cercando di dare respiro al nostro territorio rendendolo più accessibile: un sogno che hanno tutti i cremonesi, e che sta diventando realtà» conclude Patrizio, ingegnere 47enne. «Tuttavia ci sono ancora tante, troppe cose da fare, e mi sembra che si proceda un po’ a rilento». Ai cittadini abbiamo chiesto se

«Se devo scegliere, meglio loro della controparte»

oggi darebbero il proprio voto a questa Amministrazione. Emiliano: «La prima volta li ho votati, e forse il voto glielo darei ancora, nonostante non sia molto soddisfatto. Del resto, se si tratta di fare una scelta, preferisco gli attuali amministratori alla loro controparte». Cristina: «Non saprei dire se li voterei di nuovo, anche se la prima volta l’ho fatto. Forse avrò le idee più chiare a fine mandato». Carlo T: «Non credo che darei ancora la mia fiducia a questa amministrazione, visto che per il momento sono deluso da come vanno le cose». Matteo: «Non so se li voterei, adesso come adesso. Ho troppi dubbi rispetto al loro comportamento». Lucio: «Non li ho votati un anno e mezzo fa, meno che mai lo farei ora, alla luce di come stanno gestendo la cosa pubblica». Paolo: «Assolutamente no, non darei loro il mio voto, adesso, come non glielo ho dato prima». Carlotta: «Se dovessi votare ora, credo che lascerei la scheda in bianco».

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Claudio: «Non voterei mai questa Amministrazione». Peter: «Il mio voto? Lo darei a Salini solo se dimostrasse di essere diverso da quello che sembra». Tomas: «Non lo so, forse lo voterei solo perché non c’è un’alternativa migliore». Valerio: «Questa amministrazione non merita la mia fiducia, e dunque neppure il mio voto». Matteo: «Sì, li voterei di nuovo, senza dubbio, perché sanno rimboccarsi le maniche e lavorare sul serio». Chiara: «Condivido la fede di Salini, e lo voterei». Federico: «Non ho mai votato, e credo che continuerò a non farlo». Carlo L.: «Li ho votati la prima volta e lo farei ancora, a occhi chiusi». Morena: «Certo che lo voterei, anche ora». Sara: «Li ho votati nel 2009, lo voterei ancora, senza alcun dubbio». Patrizio: «Li voterei adesso solo se cercassero di accelerare i tempi delle decisioni».


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Cremona

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Tamoil: c’erano già accordi tra i due governi?

Salini: «Secondo l’Aia, la raffineria dovrà avviare i lavori di bonifica almeno un anno prima della chiusura»

«L’industria deve rispondere al progetto Golena Aperta»

Il consigliere della lista civica provinciale Giuseppe Torchio, che ha partecipato alla manifestazione dei lavoratori Tamoil a Milano ed all’assemblea del pomeriggio presso la sede del dopolavoro, ha sottolineato l'importanza di un impegno corale all’Autorizzazione Integrata Ambientale che rappresenta elemento acquisito da parte di tutte le Istituzioni e necessario per i futuri sviluppi. «C'è la necessità che Tamoil risponda affermativamente e al massimo livello di rappresentanza al progetto “Golena Aperta” predisposto dalla Provincia sui fondi Fas (Fondi Aree Sottosviluppate) 2007-2013 e ribadito nel documento votato all’unanimità dal Consiglio Provinciale nei giorni scorsi, per la realizzazione della centrale a turbogas e teleriscaldamento (che interessano il comparto industriale del territorio e gli stessi insediamenti civili dell’area Nord Ovest della città per il fabbisogno energetico)» ha detto il consigliere. Si ribadisce anche la necessità di interventi di bonifica delle aree inquinate anche a monte e a valle, infrastrutturazione dell’area, completamento Peduncolo, terminal logistico intermodale area portuale (gomma, ferro, acqua), raddoppio ferroviario Cremona-Cava e reindustrializzazione dell’area. Bisogna predisporre una verifica sulle concrete opportunità create dall’emendamento approvato dalla Camera che restituisce alle Regioni le risorse dei Fas per la bonifica dei siti inquinati». Secondo Torchio sarebbe inoltre utile stilare una graduatoria degli interventi a livello regionale e nazionale con concreto inserimento da parte del Governo e della Giunta Regionale nelle priorità, come garantito, in precedenza, ai siti Caffaro di Brescia, Petrolchimico di Mantova, Rho-Pero, Fibronit di Broni, Pioltello, e via di seguito. «Senza questi presupposti essenziali non è possibile veicolare interventi di natura industriale ma solo attenzione a livello di ammortizzatori sociali, elemento, peraltro, escluso dalle rappresentanze sindacali» conclude Torchio.

Luciano Pizzetti (Pd) solleva il dubbio: «Possibile che a Roma non sapessero quello che stava accadendo?»

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di Sara Pizzorni

i attiveremo per prendere contatti con l'ambasciata libica, e parleremo con il ministro Paolo Romani e con il sottosegretario Stefano Saglia richiamando la loro attenzione sulla vicenda». Queste le promesse di Cesare Cursi, presidente della commissione industria del Senato, dopo l'incontro fatto nell'ambito della commissione stessa, con istituzioni territoriali, sindacati dei lavoratori e parlamentari locali. «Alla Tamoil si chiede di cambiare direzione, e di stoppare le procedure che porteranno verso lo spegnimento della raffineria» dichiara Marco Pedretti, Filcem Cgil. «Mi sembra che le nostre perplessità siano state capite, e che ci sia l'impegno e la volontà da parte di tutti, istituzioni locali comprese, per portare avanti questa partita». Apprezzato dai lavoratori anche l'impegno di Roberto Formigoni, che ha incontrato nei giorni scorsi i dipendenti cremonesi. «Speriamo che l'impegno di Formigoni si concretizzi al più presto» spiega ancora Pedretti. «I lavoratori vogliono solo continuare a lavorare, come è loro diritto». «Siamo dalla parte di tutti i lavoratori della Tamoil per la salvaguardia dell'occupazione» ha detto Formigoni nel corso dell'incontro in Regione. «Ho espresso questa posizione più volte alle autorità libiche, ai responsabili dell'azienda e al Governo nazionale con una lettera inviata personalmente al presidente del Consiglio pochi giorni dopo la decisione assunta dall'azienda».

Marco Pedretti

Luciano Pizzetti

Roberto Formigoni

«L'obiettivo comune deve essere quello della salvaguardia non soltanto del deposito ma dell'intera attività produttiva e di tutti i posti di lavoro. L'occupazione è la nostra prima preoccupazione. Nessuno di noi nasconde la difficoltà dell'impresa nella quale siamo impegnati. La salvaguarda dell'occupazione è il mandato che ho affidato all'assessore Gianni Rossoni».

Lo stesso Rossoni ha ricordato, nei giorni scorsi, che «Regione Lombardia intende arrivare al tavolo nazionale con una posizione condivisa dalle istituzioni e dai sindacati dei lavoratori». Tavolo nazionale che è atteso per lunedì 6 dicembre. «Sosterremo» ha proseguito Rossoni «la posizione di contrarietà rispetto alla decisione unilaterale dell'azienda di chiudere l'attività

«I lavoratori chiedono più tempo»

produttiva. Ascolteremo anche il piano industriale che, come istituzione, non abbiamo ancora potuto vedere». In regione, così come in commissione industria, erano presenti anche la Provincia e il Comune di Cremona, e si è parlato anche di bonifica delle aree inquinate. «Non è possibile separare il problema della bonifica da quello dell’occupazione» ha sottolineato il presidente della Provincia Massimiliano Salini. «In base a quanto prevede l’Aia Tamoil dovrà avviare i lavori di bonifica un anno prima di un’eventuale chiusura. Tutto questo ci permetterebbe di avere a disposizione più tempo». Dal canto suo ad esprimere le maggiori preoccupazioni è Luciano Pizzetti, deputato del Pd, che solleva un dubbio sulla presunta ignoranza, da parte del governo, rispetto a quanto stava accadendo. «Fatico molto a credere che a Roma non ne sapessero nulla. Anzi, sono convinto che fossero al corrente di quanto stava accadendo. Non è immaginabile che, in presenza di un tavolo nazionale con la Libia, non fosse nota un'operazione di questa portata. A maggior ragione il Governo ha il dovere di battere i pugni sul tavolo per non consentire la fuga dell'azienda dal nostro paese. Mi sembra strano anche il fatto che un gruppo che tre anni fa aveva approntato un piano di reindustrializzazione da 900 milioni di euro, e tra l'altro con già in mano la maggior parte delle autorizzazioni previste per procedere all'operazione, ora improvvisamente si tiri indietro. Mi chiedo se non vi siano dietro altri accordi ad alto livello tra Italia e Libia».


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«I cittadini hanno ragione, c’è ancora molto da fare» Alla nostra inchiesta, pubblicata la scorsa settimana, risponde il primo cittadino: «Accetto volentieri le critiche della gente: mi aiutano a lavorare meglio»

Il sindaco di Cremona, Oreste Perri, parla dei suoi prossimi obiettivi

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di Laura Bosio

en vengano le critiche: sono quelle che ci permettono di crescere e andare avanti». Il sindaco di Cremona Oreste Perri è positivamente colpito dall’inchiesta condotta dal “Piccolo” tra i cittadini, in merito all’operato della sua amministrazione. La scorsa settimana, infatti, il nostro giornale ha intervistato un campione di cittadini, e dalle loro parole sono emersi giudizi, valutazioni, opinioni molto motivate e puntuali. « Mi sembra che il vostro articolo abbia messo in luce alcuni dati importanti, certamente utili per la nostra attività futura. Come hanno osservato i cittadini, ci sono tante cose ancora da fare, e ne sono ben consapevole» spiega il sindaco. «E’ passato un anno e mezzo dal nostro insediamento, ma, da un certo punto di vista, direi che il tempo è volato, e non ce n’è stato abbastanza per fare tutto: purtroppo i tempi, in ambito politico e amministrativo, spesso sono molto lunghi, e prevedono passaggi obbligati che rallentano molto». Una domanda d’obbligo, sindaco: quali sono le cose che ancora dovete fare? Quali priorità individua? «Nel corso del mio mandato voglio riuscire a risolvere la questione di via Dante e viale Trento e Trieste, il parcheggio della stazione ferroviaria, l’eliminazione dei passaggi a livello, la realizzazione di un pezzo della strada Sud. Insomma, le cose in cantiere sono molte, ma i tempi sono lunghi, e servono risorse ingenti. D’altro canto a me non interessano i progetti scritti, ma solo quelli realizzati, e purtroppo non sempre si riesce a realizzare tutto». Continuiamo: nell’inchiesta,

Oreste Perri Sindaco di Cremona

Come sindaco voglio dare spazio e possibilmente ascoltare tutti. Ma inevitabilmente devo prendere decisioni che non a tutti piacciono il suo lavoro e quello dell’Amministrazione hanno ricevuto anche molti elogi, ma a noi corre l’obbligo di parlare dei problemi sollevati... Allora cominciamo: i cittadini lamentano la condizione precaria di strade e marciapiedi. «Me ne rendo conto, e so che spesso il disagio è tanto. Del resto non possiamo rifare tutti i marciapiedi in blocco, anche per questioni economiche. Stessa cosa vale per la pavimentazione stradale, anche se cerchiamo di intervenire dove si verificano emergenze». Un punto dolente è la questione dei parcheggi: ci si lamenta, soprattutto, che siano in numero insufficiente. «Innanzitutto vorrei invitare i cittadini ad utilizzare l’autosi-

lo Massarotti, che è sempre vuoto, nonostante sia vicino al centro. Per il resto stiamo studiando nuovi parcheggi. A fine anno sarà pronto quello di piazza Marconi, poi potenzieremo quello della stazione, e vogliamo anche farne uno in via Goito». Ancora una critica, tra quelle espresse nell’inchiesta: Cremona come città turistica è ancora una realtà lontana … «La nostra città ha molte possibilità, turisticamente parlando. Abbiamo cinque musei, palazzi splendidi e che potrebbero diventare un punto di attrattiva. Parallelamente abbiamo bisogno, però, delle strutture per ospitare i turisti, e soprattutto di qualcosa che li incentivi a rimanere a Cremona per almeno due giorni. E’ una cosa su cui stiamo lavorando».

Un cittadino ha chiesto una maggior valorizzazione del fiume Po. Il sindaco si illumina. «Sono perfettamente d’accordo. Il Po è una risorsa, specialmente oggi, che l’inquinamento si è ridotto rispetto a 30 anni fa. Voglio creare le condizioni perché il fiume diventi fruibile al turista, sia dal punto di vista della navigazione sia dalle sponde. Questo è attuabile innanzitutto sistemando la zona delle Colonie Padane. Il cittadino non deve recarsi al fiume solo per vedere quando è in piena. Io ho sempre cercato di entrare in sintonia con il Po, lasciandomi cullare dalla corrente, o sfruttandone la forza per andare più veloce con la canoa. Il Po non è mai uguale: è vivo, cambia continuamente, ed è bello da vivere. Per i cremonesi e per i turisti deve diventare un punto di riferimento, ma anche chi sta a monte di Cremona dovrebbe impegnarsi maggiormente per evitare di inquinarlo: questo fiume è una risorsa per tutte le città rivierasche, anche dal punto di vista commerciale. E questo è un altro aspetto su cui bisogna ancora lavorare molto: all’estero vengono utilizzati fiumi molto più piccoli per la navigazione e gli scambi commerciali, noi che abbiamo una vera e propria autostrada d’acqua non sappiamo sfruttarla». Altri cittadini hanno criticato la programmazione culturale per Cremona. «In realtà la nostra programmazione culturale è ricca, sotto tutti i punti di vista. Il problema è la comunicazione. Le iniziative dovranno essere messe in rete, pianificando un’unica proposta cittadina, che comprenda tutto. E successivamente sarà importante comunicare correttamente quello che offre Cremona: per questo stiamo lavorando ad una nuova

Interrogazione in Consiglio comunale da parte del Pd

«Togliete il maxi-schermo da piazza Stradivari» «Togliete quel maxischermo da piazza Stradivari». La richiesta, sotto forma di interrogazione in consiglio comunale, arriva dai consiglieri del Pd, Maura Ruggeri e Daniele Burgazzi. «Si apprende delle intenzioni dell'amministrazione di liberare piazza Stradivari da alcuni mercatini tematici, ricollocandoli altrove, in quanto l'area viene reputata luogo tra i più idonei per accogliere turisti e visitatori e pertanto da considerare con particolare attenzione dal punto di vista dell'accoglienza e dell'immagine» dicono

i consiglieri. «In relazione a questi intendimenti chiediamo al sindaco e l'assessore competente per chiedere se non intendano, in occasione delle festività natalizie, provvedere alla rapida rimozione dell'antiestetico ed ingombrante maxischermo collocato in modo permanente in Piazza Stradivari, restituendo così a visitatori e cittadini la visione di uno degli scorci più suggestivi della Piazza». Lo stesso Perri, tempo fa, aveva confermato la provvisorietà dello schermo, che entro dicembre sarebbe stato

tolto. Ma il Pd nutre dei dubbi. «Non si comprende perchè le preoccupazioni di carattere estetico espresse dalla giunta non riguardino anche l'ingombrante e antiestetico maxi-schermo posizionato permanentemente in Piazza Stradivari» si legge nel documento. «Chiediamo se sindaco e assessori non intendono dare disposizioni per la rapida rimozione del maxi schermo, restituendo ai visitatori ed ai cittadini, in occasione delle feste natalizie, la visione integrale di uno degli angoli più suggestivi della piazza».

veste del sito internet del turismo di Cremona, che dovrà offrire una panoramica completa, e soprattutto in diverse lingue». La Ztl allargata ha ricevuto tantissime critiche… «Si dovrebbe capire che in città dobbiamo convivere tutti, e per farlo ognuno deve rinunciare a qualcosa. Siamo passati da una situazione da far west, dove passava chiunque, all’attivazione delle telecamere già predisposte dalla scorsa amministrazione, permettendo però un passaggio in determinate ore della giornata. Si è fatta la scelta che abbiamo ritenuto più ragionevole, per ora. Successivamente cercheremo di avere delle aree di parcheggio a corona intorno al centro, e a quel punto il passaggio non servirà più. Per quanto mi riguarda parcheggio sempre l’auto fuori dalla Ztl, senza utilizzare i privilegi riservati al sindaco, che mi permetterebbero di arrivare in auto direttamente sotto palazzo comunale. Questo per rispetto ai cittadini che questi privilegi non li hanno, ma anche perché camminare fa bene, e dovrebbero farlo tutti.

Come sindaco voglio dare spazio a tutti, e ascoltare le indicazioni che mi arrivano, ma alla fine devo fare delle scelte, che a qualcuno piaceranno e ad altri meno. Dunque le nostre decisioni si basano sia sull’ascolto della gente, che su valutazioni di natura tecnica che sono indispensabili». In conclusione, ci piacerebbe che dicesse qualcosa direttamente ai cittadini … «Sono il sindaco della città di Cremona, e sono contento che i miei cittadini mi aiutino con delle osservazioni, perché mi aiuta a lavorare sempre meglio. Ho accettato questo incarico per essere a servizio della città, e ascolto volentieri la voce di chi mi aiuta a portare avanti questa mia missione. Non riuscirò certo a risolvere tutti i problemi, ma farò tutto quello che posso per soddisfare le richieste della gente, pur seguendo determinate priorità di emergenza e urgenza». Grazie, sindaco, per la sua cortesia e disponibilità. “Grazie a voi. Il rapporto con l’opinione pubblica è molto importante, per me”.

Sulla Ztl abbiamo scelto la soluzione più ragionevole

Bacheche multimediali per informare gli studenti Inaugurato nei giorni scorsi «Y-Pad», nuovo strumento di comunicazione dedicato ai giovani. L’iniziativa, promossa con fondi regionali, prevede l’installazione di schermi touchscreen con funzione di bacheche multimediali (Y-Pad) presso una selezione di scuole secondarie di secondo grado, enti di formazione professionale e biblioteche di Cremona e della provincia. «Si tratta di un progetto estremamente innovativo che rappresenta una novità assoluta a livello nazionale» afferma l’assessore Jane Alquati «in quanto per la prima volta viene creato un sistema partecipato di informazione multimediale

all’interno di scuole e di luoghi ad alta frequentazione giovanile, testimonianza della vicinanza e dell’attenzione dell’Assessorato al mondo giovanile e della scuola». Da un lato la redazione Informagiovani ha il compito di selezionare e veicolare una serie di informazioni a carattere generale relative agli ambiti di interesse propri del target giovanile quali lavoro, formazione, tempo libero, turismo, sport, eventi culturali. Dall’altro lato ad ogni scuola è offerta la possibilità di personalizzare la propria bacheca con contenuti propri.


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Cremona

Venerdì 3 Dicembre 2010

L’idea di interdire l’accesso alle auto durante le feste di Natale incontra pareri discordanti

Garibaldi, la zona pedonale divide i commercianti I contrari protestano per il periodo e per la mancanza di parcheggi. Ma secondo alcuni questo è il modo migliore per rivitalizzare il corso case popolari

Riqualificazione urbana per il quartiere S. Imerio

Approvato nei giorni scorsi il progetto di riqualificazione urbana di alcuni alloggi p o p o l a r i n e l q u a r t i e re Sant'Imerio. Il programma verrà attuato nel triennio 2011-2013, per una spesa totale di 202.308 euro, di cui euro 161.846 finanziati con contributo regionale e 40.461 finanziati con fondi di spesa corrente del Comune. Il progetto è costituito da interventi di recupero edilizio di alloggi di proprietà comunale situati nei complessi di largo Pagliari 13 e di via Platina 52, di riqualificazione delle banchine stradali limitrofe nonché di azioni sociali di progettazione partecipata e di mobilità degli inquilini. Per accompagnare i cittadini nel processo di riqualificazione, il comune ha messo in campo un Piano di sostenibilità sociale. Si tratta di un intervento complesso che si articola in tre diverse macroazioni, finalizzate all’accompagnamento sociale della comunità locale direttamente interessata dal delicato e significativo programma di riqualificazione.

Il piano prevede l’apertura, all’interno del quartiere S. Imerio, di un presidio territoriale, denominato «Laboratorio di quartiere», che rappresenti il luogo di riferimento per l'intera cittadinanza e per tutti i soggetti coinvolti in merito a tutte le azioni previste. Tale struttura si doterà quindi di una sede adeguata, ricavata all’interno dello stabile di Largo Pagliari oggetto della ristrutturazione, a svolgere questo tipo di funzioni e ad accogliere gli operatori impegnati nelle diverse azioni sociali. In questo luogo i diversi soggetti coinvolti, dalle istituzioni ai cittadini, potranno confrontarsi, discutere pubblicamente, elaborare strategie ed azioni, condividere risorse per affrontare il tema dell’integrazione delle nuove famiglie. Il Laboratorio prevede azioni a sostegno degli individui (accompagnamento alla mobilità) e azioni di sostegno alle attività collettive del quartiere (progettazione partecipata e organizzazione della comunità).

NECROLOGIE è improvvisamente mancato “Se il chico di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se inall'affetto dei suoi cari vece muore, produce molto frutto." Francesco De Sena (Gv. 12,20-33) Ne danno il doloroso annuncio, a Giovanni Zaniboni funerale avvenuto, la moglie Laura, Ne danno il triste annuncio Vittoi figli Simona con Stefano, Marcello, Pierluigi con Greta, gli adorati rina, Caterina e Marco, Claudio e nipoti Matteo, Maria Francesca e Paola, Massimiliano e Annalisa, Laura, i fratelli, la sorella, la suocera Stella, gli adorati nipoti Alessandra, Cipriana, i cognati, i nipoti, Maria Giulia, Giacomo, Cesare, Pierpaolo e Mariachiara. Giulia, Michela ed i parenti tutti. Il funerale avrà luogo sabato 4 Cremona 3 dicembre 2010. dicembre alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale del Boschetto. I famigliari ringraziano di cuore la dott.ssa Michela Papi e le signore Lina e Mariarosa del Servizio Cure Palliative dell'Ospedale Maggiore di Cremona. Si ringrazia anticipatamente quanti vorranno onorarne la memoria. Cremona, 3 dicembre 2010.

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di Elisa Valarani e Laura Bosio

negozianti di corso Garibaldi si presentano divisi di fronte alla prospettiva di pedonalizzazione della strada, da via Villa Glori fino a corso Campi, nel periodo natalizio. Un’idea partita da Confesercenti, che vorrebbe farla diventare un progetto definitivo. Ma non tutti sono d’accordo, e alcuni negozianti hanno addirittura promosso una raccolta firme, presentata al Comune per chiedere di fermare il progetto. Tra i contrari, la profumeria Pinalli. «Non ci sono i servizi e mancano i parcheggi nei dintorni» dichiarano. «Siamo completamente in disaccordo, quindi, con questo progetto, soprattutto per il periodo natalizio. Non c’è la preparazione adeguata: il pubblico è confuso dall’isola pedonale che viene messa e tolta ogni sabato, e viene scoraggiato. Alcuni clienti da fuori città addirittura ci chiamano per chiederci se possono venire tranquillamente». Il titolare del negozio Tim ribadisce la sua contrarietà assoluta al progetto. «E’ una sperimentazione sbagliata, da non fare sotto Natale: se proprio la si vuol fare, meglio scegliere altri periodi dell’anno. In ogni caso trovo che sia un’idea assurda e dannosa per il commercio. Al Corso Garibaldi servirebbero degli abbellimenti. Dovrebbero togliere l’asfalto e rimettere il pavè, come c’era un tempo. Ci vogliono luci, panchine e soprattutto nuovi parcheggi, altrimenti il centro finirà per morire del tutto». Da Brand contestano la modalità. «E’ stata bella la sperimentazione della settimana per la viabilità sostenibile, ma non c’è stato l’adeguata pubblicità a commercianti e residenti, e le cose non sono andate bene. Quindi è meglio evitare sperimentazioni, soprattutto nel periodo natalizio: così facendo la gente va nei centri commerciali dove trova parcheggio facilmente. Se in un futuro ci saranno soldi e tutti i presupposti per una cosa fatta bene, potrebbe essere una proposta interessante. Inizialmente ero favorevole ma poi sono tornato indietro: il progetto è ambizioso e prima di tutto bisogna pensare al piano parcheggi. Sarebbe utile organizzare una riunione tra commercianti e amministrazione dove spiegare bene il progetto, presentando anche esempi a livello europeo. La pedonalizzazione, testata fino ad ora, non ha dato frutti e inoltre i vigili posti di guardia all’inizio della zona pedonale intimoriscono e si crea confusione». Forte contrarietà anche dai titolari de La casa della banana. «Sono contrario alla zona pedonale e anche alla collocazione delle fioriere, come è stato fatto nel corso delle ultime sperimentazioni» dichiara il titolare. «Non ne trarremmo alcun vantaggio e tutti i clienti andrebbero al centro commerciale. Il progetto dovrebbe essere organizzato meglio, e soprattutto si dovrebbe risolvere prima il problema dei parcheggi: il Villa Glori è decisamente troppo costoso». Il problema dei parcheggi è un po’ il leit motiv per tutti i com-

mercianti della strada, che lo portano come principale ostacolo alla realizzazione della zona pedonale. Lo conferma anche la titolare del negozio Cornici Persegani: «La zona pedonale? Solo se sistemano la questione dei parcheggi. Non si può pensare di far pagare il posteggio come lo si paga a Desenzano: Cremona deve essere una città più a misura d’uomo. Un negozio come il nostro, che commercia un prodotto ingombrante, ha bisogno che ci sia un parcheggio vicino. E se si vuole fare questa sperimentazione, che non la si faccia proprio sotto Natale». Stesso parere per l’Outlet Kasalingo. «Un’idea simile andrebbe bene se circondassero la zona di parcheggi. Così come stanno le cose ora dico che non sono d’accordo. Anche il farlo solo per Natale ha poco senso. Credo che il corso avrebbe poi bisogno di attrattive, che inducessero la gente a fermarsi». Rabbia da parte della titolare di Sogni di carta, che si dice indignata da come viene trattato il centro di Cremona. «Sono qui solo dal 30 ottobre, dopo aver traslocato da via Palestro, perché c’era poco passaggio» racconta. «Ho scelto corso Garibaldi per avere più passaggio e più parcheggio, e ora mi vengono a parlare di zona pedonale? Un’idea simile, senza i dovuti supporti, è solo dannosa. Intanto c’è un’informazione troppo scarsa in riguardo alla viabilità: la gente per non rischiare sanzioni preferisce non venire neppure in centro, e va nei centri commerciali. Dunque se si vuole fare la zona pedonale, si pensi ad un’informazione adeguata, e soprattutto agli adeguati supporti

ste cose non saranno sistemate sarebbe solo controproducente realizzare un'area pedonale». «Per me cambia poco, ma sono contrario all'iniziativa» aggiunge anche il titolare di Prima Classe. «Piuttosto credo che sarebbe utile allargare i marciapiedi e mettere delle panchine, lasciando solo un passaggio alle auto, e senza parcheggi a bordo strada». Dall’altra parte della barricata, però, c’è anche una numero di negozianti che si dice favorevole o addirittura entusiasta rispetto all’iniziativa. «Per me è un’ottima idea: tanto chi passa di qui in auto non trova parcheggio, e quindi non si ferma» dice la titolare del negozio Moschetti. «Per noi negozianti è meglio avere una città abbellita, che attiri l’attenzione della gente. Lo dimostra il fatto che nei sabati in cui si realizza la zona pedonale l’affluenza è notevole. Meglio ancora se si pedonalizza per tutto l’anno, a patto però che la via venga davvero migliorata, con panchine, fioriere, luci… Così come è adesso questa via è un problema, e la viabilità caotica». «Sono favorevole a questa proposta: la gente vuole poter camminare tranquillamente in strada, guardando le vetrine in

perché possa funzionare: i parcheggi e tutti gli abbellimenti del caso. Ma soprattutto trovo sia assurdo fare sperimentazioni proprio sotto Natale, con il rischio di allontanare i clienti in via definitiva. Il Comune dovrebbe riflettere di più e usare il buon senso. Basti pensare alla Festa del torrone: in centro sono venuti solo i turisti, mentre i cremonesi si sono rintanati nei centri commerciali in cui proponevano un’iniziativa identica». «Non siamo contrari a prescindere, ma la nostra convinzione è che prima si debbano creare i parcheggi» dice Paolo Grazioli, dell'Osteria Garibaldi. «Una richiesta che noi commercianti avevamo fatto già tempo fa al Comune. Tra l'altro i parcheggi che ci sono, come il Villa Glori, hanno prezzi elevatissimi. Poi mancano i servizi, un collegamento diretto con le navette, e via di seguito. Finché tutte que-

pace» aggiungono i titolare di Nikolas e Paola B. «E ben venga la possibilità che l’iniziativa diventi permanente». E qualcuno non nasconde un animo ecologista, come la dipendente di Forno Antico: «Sono favorevole a questa iniziativa, anche se inizialmente ci porterà qualche disagio. Del resto sono una ciclofila convinta, e per me qualsiasi iniziativa per ridurre il traffico è sempre positiva. Per quanto mi riguarda potrebbero renderla permanente per tutto l’anno». Stessa cosa vale per la titolare di Relevés. «Credo sia una buona iniziativa: prima o poi è giusto che ci si abitui ad andare a piedi, a passeggiare e a vivere la città» dice. «Forse all’inizio la situazione sarà penalizzante, perché la gente è abituata ad arrivare in auto ovunque, ma con il tempo credo che vedremo risultati positivi. Purtroppo ora il centro soffre

«Non è il periodo migliore per una sperimentazione»

dell’assenza dei parcheggi, ma la situazione dovrebbe normalizzarsi nel momento in cui il posteggio di piazza Marconi sarà completato. Senza contare che un’isola pedonale sarebbe l’unico modo per contrastare la morsa dei Centri commerciali». Anche tra i più veterani c’è chi sostiene strenuamente l’idea. «Sono 30 anni che ho il negozio, e 30 anni che dico che ci vuole l’isola pedonale» dice il proprietario di Tè per Due. «Ma di quelle fatte bene, con panchine, piante e tutto il resto, come era stato fatto per la settimana della mobilità. Non ha senso fare delle isole pedonali ogni tanto, ci vuole una soluzione definitiva. Il commercio in Corso Garibaldi, da quando due anni fa è stato chiuso a lungo per lavori, è precipitato. Tra l’altro tutte le manifestazioni vengono fatte nel centro, e si dimentica che, in fondo, siamo centro anche noi. La Festa del Torrone, ad esempio, avrebbe potuto essere maggiormente dislocata. Altrimenti anche i turisti di Cremona vedranno sempre e solo piazza Duomo». «Sono uno dei fautori di questa iniziativa, e la vorrei vedere tutto l’anno» aggiunge il titolare del negozio Sensi. «Aiuterebbe a rianimare il centro storico, come accade in tutte le grandi città. Ci vorrebbe anche un arredo urbano che sia degno di un centro storico: corso Garibaldi è la via più lunga e con più punti commerciali del centro, ma non viene tenuta in considerazione». Una nuova frontiera per una strada che è sempre stata un po’ in secondo piano, rispetto al resto del centro storico. Come conferma la titolare di Alessandra May. «Sono favorevole alla pedonalizzazione: questa strada deve diventare una via di passaggio, come corso Campi, a disposizione dei pedoni. Anche perché è brutto vedere qui davanti le auto parcheggiate, che coprono le vetrine». Per molti, insomma, la zona pedonale porterebbe a rendere migliore la situazione del corso. «Attraverso questo progetto verrebbe rivalutato il Corso» dichiara il titolare dell’Ottica Dall’Orco. «Sono assolutamente favorevole e anche la clientela ne potrà giovare. Bisognerà creare i posteggi giusti anche Piazza Marconi, nuovamente operativa, sarà d’aiuto». Stesso discorso per Ermes Villa Luci, che però lascia un dubbio sull’appropriatezza del periodo: «Sono favorevole al progetto anche se non credo che questo sia il periodo più appropriato, sarebbe stato meglio d’estate quando la gente è più invogliata ad uscire e passeggiare. Corso Garibaldi diventerebbe sicuramente più piacevole come Corso Campi. E’ necessario, comunque, aumentare i parcheggi».


Cremona

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Studenti in piazza, sta tornando il “Movimento”? La protesta degli universitari passa anche da Cremona. Luca Burgazzi: «Non si può tagliare in maniera indiscriminata»

Luca Burgazzi, Pd

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Mobilitazione anche nel mondo studentesco universitario cremonese, per protestare contro la riforma del ministro Gelmini, che ha scontentato buona parte degli universitari di tutta Italia. In città 150 studenti hanno manifestato, arrivando anche ad occupare i binari della stazione, e provocando il ritardo di alcuni treni. Sul piede di guerra, in particolar modo, sono gli studenti di musicologia, in quanto la riforma mette a repentaglio l'autonomia della loro facoltà. «La preoccupazione da parte del mondo studentesco è grande, nonostante la riforma non

a legge è divisa in tre aree di intervento: l’organizzazione del sistema universitario, la qualità e l’efficienza del sistema, le norme in materia di personale accademico e il riordino della disciplina concernente il reclutamento. La prima osservazione, svolta anche da alcuni commentatori che non bocciano in maniera definitiva la riforma, è che la norma rinvia ad una serie di decreti legislativi che il Governo è delegato ad adottare, finalizzati a riformare il sistema universitario. Si prevedono centinaia di nuove norme che vanno ad aggiungersi ad un apparato normativo già assai nutrito. Inoltre, ciascun ateneo dovrà riscrivere gran parte dei propri regolamenti interni, con tempi di attuazione inevitabilmente lunghi. La classe dirigente degli atenei sarà impegnata per lunghi anni nell’ennesima fase di transizione. Un’osservazione ulteriore è che la riorganizzazione degli at-

sia ancora stata approvata» dichiara Luca Burgazzi, giovane del Pd e universitario. «Che qualcosa debba cambiare è opinione tutti, e sono gli stessi studenti ad esprimere tale esigenza: sono tante infatti le questioni da risolvere. Tuttavia nella riforma non viene preso in considerazione tutto quello che non va, ed è più che altro una manovra per tagliare fondi. La propaganda del governo parla di manovra contro “i baroni”, ma se si va a vedere in dettaglio i punti della ridorma si scopre che la proposta di mandare in pensione i professori a 65 anni è stata bocciata dalla stessa maggio-

ranza». Insomma, le cose non sono molto chiare, neppure per gli stessi studenti, se non il fatto che i tagli saranno pesantissimi. «Sono d'accordo che si debba razionalizzare, ma non si può tagliare tutto in modo indiscriminato» continua Burgazzi. «Ad esempio non è detto che le università con pochi studenti siano da tagliare per forza. Prendiamo matematica o fisica, quelle in cui si fa ricerca. Se si tagliano quei settori, l'Italia non andrà mai avanti». A lasciare l'amaro in bocca è anche l'imposizione dall'alto. «Questa riforma è stata una decisione unilaterale, presa senza consultare nessuno.

Questa protesta è un segnale forte, di disagio, da parte dei giovani, e non solo, consapevoli che si sta decidento del proprio futuro». Erano anni che gli studenti non tornavano in piazza in maniera così massiccia. Forse addirittura dai tempi del ’68, quando la massa studentesca aveva saputo essere davvero incisiva e foriera di cambiamento. E del resto, si sa, tutte le rivoluzioni e i grandi cambiamenti nascono sempre dall’ambiente studentesco. Chissà se anche stavolta i giovani sapranno far sentire davvero la loro voce. Elisa Milani

Cosa prevede la riforma del ministro Gelmini

tuali dipartimenti pone un limite numerico preciso: non meno di 35 docenti per le medie e piccole università e 45 docenti per gli atenei grandi. Una rigidità eccessiva, che nasce dalla volontà di impedire l’eccessiva proliferazione delle strutture universitarie, ma costituisce un vincolo a cui si subordina, indistintamente, l a p ro m o z i o n e della ricerca, che è poi il compito istitutivo degli stessi dipartimenti. Se il ministro Giulio Tremonti ha dovuto fare un passo indietro e ridurre l’ingente taglio delle risorse che aveva previsto inizialmente, certo è che l’università italiana avrebbe urgente bisogno di un finanziamento adeguato che gli consenta di colmare il divario con gli altri paesi europei. Per comprendere l’entità di questo divario basta citare due indicatori: il rapporto spesa/Pil in Italia attualmente attestato allo

Ciascun ateneo dovrà riscrivere i propri regolamenti

l’esaurimento del ruolo dei ricercatori, ma nel contempo si prevede un aggravio del carico didattico a loro riservato: l’attuale limite diviene, da valore massimo, valore minimo, e non si riconosce loro il ruolo effettivo di professore. Si istituisce una nuova figura di ricercatore a tempo determinato che, con la messa a esaurimento dell’attuale ruolo dei ricercatori e al mantenimento delle numerose figure esistenti (borsisti post-doc, assegnisti di ricerca), porta all’ulteriore aumento di lavoratori della conoscenza precari. Si istituisce poi un doppio canale di selezione dei ricercatori a tempo determinato: vi saranno ricercatori selezionati tramite procedure locali e ricercatori selezionati tramite una commissione nazionale che avrà anche il potere di scegliere le sedi alle quali attribuire i posti. La sostanza è: si cercano forze nuove per

l’Università, altrimenti questa non funziona, ma il lavoro che si offre è precario e non si interviene sul precariato ormai storico. La ristrutturazione riguarda anche il sistema di governo degli atenei. Il CdA diviene di fatto l’unico organo di gover no dell’ateneo, e non c’è chiarezza, al momento attuale, sulle modalità di designazione dei componenti. Ci sarà ingresso di soggetti privati? Che contropartita vorranno? Quali saranno i requisiti di designazione dei componenti esterni, chiamati a deliberare in materia di ricerca scientifica e didattica? Qualcuno ha parlato di rinnovamento della governance delle università, poiché si limita l'autoreferenzialità dei professori, prevedendo la presenza di non accademici nei consigli di amministrazione. Qualcun altro ha detto che chi è contro la riforma, in realtà intende mantenere l’Università dei baroni. Ma rimane la questione dei criteri di scelta. A. Bentini

Doppio canale di selezione dei ricercatori

0.8% contro l’1.5% della media UE e il rapporto fra il numero degli studenti e dei docenti pari a 21/1 per l’Italia contro il 16/1 della media Ue. Pertanto se, al di là degli slogan, il nostro paese volesse realmente adeguare la nostra università a quella dell’Unione Europea dovrebbe prevedere un piano di investimento straordinario pari a circa 11 miliardi di euro. Ma l’elemen-

to più preoccupante è che le nuove norme non prevedono alcunché di buono per tutte le figure di lavoratori precari dell’Università, precari, in molti casi, ormai “storicizzati”. I concorsi erano stati già bloccati nel 2005 e nel 2008. Se i pensionamenti non potranno essere compensati, l’effetto del nuovo blocco sarà una drastica riduzione dei docenti di ruolo. Si conferma


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Cremona

Venerdì 3 Dicembre 2010

Agostino Alloni: «Incentivare l’acqua “a km zero”» Utilizzare i canoni di estrazione delle acque minerali per favorire la diffusione delle case dell’acqua. E' questo l’obiettivo del Pd in Regione Lombardia. Approvata nei giorni scorsi un’indagine conoscitiva per approfondire il reale stato delle captazioni di acque minerali anche allo scopo di verificare la possibilità di destinare parte degli introiti per incentivare la costruzione degli impianti di distribuzione dell’acqua “a chilometri zero”. Le 158 case dell’acqua diffuse in Lombardia (più 23 di prossima apertura) eroghino in

Agostino Alloni

media 2500 litri d’acqua al giorno, pari a circa 1700 bottiglie di oro blu in versione liscia o gassata, a temperatura ambiente o refrigerata. Un risparmio in termini economici e di inquinamento di circa 600mila bottiglie d’acqua minerale all’anno per ogni singolo impianto. Soddisfatto il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni, autore della proposta in Regione di incentivare i comuni a realizzare le case dell’acqua. «Finalmente la Regione si è decisa ad elevare i canoni per le acque minerali, che erano fermi dal 2002 a 55 centesi-

mi di euro al metro cubo» ha detto il consigliere. «Una cifra tra le più basse d’Italia. Oggi la Lombardia fissa il nuovo canone a 1.20 euro, ma contiamo di poterlo innalzare ancora un po’ grazie all’indagine conoscitiva che abbiamo proposto e che la commissione ha accettato. L’idea è quella di innescare un gioco virtuoso per il quale si arrivi ad incentivare l’acqua a chilometri zero, che permette ai cittadini di risparmiare due volte, sia in termini economici che di inquinamento da imbottigliamento e trasporto».

Calano gli infortuni, in aumento disoccupazione e lavoro nero

Nel 2009 il numero di incidenti nel territorio è stato di 6.337, contro i 7.068 del 2008

Dall’inizio dell’anno sono stati scoperti 250 dipendenti sconosciuti al fisco

I

di Sara Pizzorni

n calo gli infortuni sul lavoro, in aumento cassa integrazione e disoccupazione, con sempre più aziende in crisi o a rischio chiusura. Questo quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Inail di Cremona relativo all’anno scorso. Un trend positivo, quello degli infortuni sul lavoro, che segue l’andamento dei periodi precedenti, un risultato che premia i numerosi controlli effettuati dagli enti preposti, una maggiore formazione dei lavoratori e dei responsabili aziendali e un’attenzione molto alta dell’Inail sulla prevenzione. Nel 2008 gli infortuni sul lavoro sono stati 7.068, contro i 6.337 dell’anno scorso, con una diminuzione del 10%. I mortali sono invece passati da 12 a 8, di cui 6 stradali, avvenuti cioè fuori dalle mura aziendali, e 2 sul posto di lavoro. Dal 2004 ad oggi, in particolare, si è registrato un calo del 22% degli infortuni complessivi. Gli incidenti sono calati in agricoltura, industria e servizi, ma sono aumentati nel settore stato, ovvero gli infortuni la cui tutela assicurativa non compete all’Inail, che comunque tratta le pratiche per conto delle rispettive amministrazioni di ppartenenza. I dati mo-

NERA E GIUDIzIARIA

Espulso l’ex responsabile della moschea di Cremona Khalid Khamlich

Scarcerato in anticipo rispetto al fine pena, all’uscita del carcere ha trovato ad attenderlo la polizia che l’ha rispedito a casa con volo diretto. Finisce così, almeno per il momento, la carriera italiana di Khalid Khamlich, ex responsabile amministrativo della moschea di Cremona, condannato per terrorismo. Nato 45 anni fa a Casablanca, Khamlich fu arrestato nel febbraio del 2004 dalla Digos di Brescia insieme a un connazionale e due tunisini, in quanto ritenuto ai vertici di una cellula terroristica costituita nel 1998. Un gruppo molto attivo, soprattutto nella preparazione di documenti falsi, raccolta di fondi destinati ad organizzazioni terroristiche o di guerriglia operanti all’estero e progettazione di attentati. Un’attività che non era sfuggita agli investigatori

italiani che nel novembre del 2002 fecero irruzione nella sua abitazione di Cremona. Un’accurata perquisizione permise di scoprire riviste e documenti che parlavano della «legittimità di uccidere i turisti stranieri e i civili nel contesto della lotta islamica armata», videocassette contenenti filmati sugli attentati alle Twin Towers, sui mujahidin ceceni. E ancora: appelli per il sostegno economico, fisico e morale alla lotta armata delle organizzazioni terroristiche, l’apologia dei kamikaze e l’incitamento alla loro imitazione, la storia dei martiri caduti in Afghanistan, slogan violenti «ammazzare è un obbligo e terrorizzare è legge». l marocchino fu condannato il 29 giugno 2007 dalla Corte di Assise di Appello di Brescia a 5 anni e 6 mesi, sentenza divenuta definitiva il 18 luglio 2008.

La presunta bomba era un fusto di coca cola

strano anche una diminuzione degli infortuni che hanno coinvolto donne (da 1.788 a 1.779, -0,51%), mentre è di 722 casi il calo della componente maschile (passata da 5.280 a 4.558 infortuni, -13,67%). In controtendenza, invece, l’aumento delle malattie professionali: 108 quelle del 2009, rispetto alle 77 del 2008. Il settore più colpito da queste patologie,

dovute all’esposizione prolungata ad un agente dannoso sul luogo di lavoro, è l’industria, con 103 casi. 4 riguardano invece l’agricoltura e uno solo il conto stato. Per quanto riguarda il capitolo che coinvolge il “nero”, il numero è sempre elevato: da inizio anno fino a metà novembre di quest’anno la Direzione provinciale del lavoro di Cremona ha scoperto 250 la-

In aumento le malattie professionali

voratori del tutto sconosciuti non solo alle organizzazioni professionali, ma anche al fisco. Di questi 250, gli stranieri sono 55, mentre i clandestini 12. In termini di sanzioni, quest’anno sono già stati recuperati 200.000 euro. Il rapporto Inail sugli stranieri evidenzia che le comunità più rappresentative sono quella romena (23,86%), indiana (17,11%) e marocchina (13%). Gli stranieri risiedono per il 48% nel circondario cremonese, per il 37% in quello cremasco e per il 15% in quello casalasco.

LA PSICOLOGA RISPONDE…

Dott.ssa Elena Ferrari Psicologa - Psicosomatista RIZA Disturbi Psicosomatici - Ansia, Stress, Attacchi di Panico, Crisi di Coppia - S.O.S. Genitori Bambini e Adolescenti Sono un insegnante e da poco tempo sono venuto a conoscenza che alcuni ragazzi hanno costruito un profilo su un social network fingendo di essere un loro compagno di classe, un ragazzo molto timido, che ha avuto sempre tanta difficoltà ad inserirsi nel gruppo. Ben presto, il profilo è stato inondato di messaggi offensivi. Devo prendere sul serio quanto sta avvenendo? Pierluigi Purtoppo, in questi anni ,stiamo assistendo a un fenomeno nuovo,rispetto al quale siamo ancora impreparati:il cyberbullismo.Si tratta di azioni aggressive perpetrate attraverso strumenti informatici, come l'invio di e-mail di minaccia,o in ambienti virtuali. Il caso che lei mi sta esponendo è da prendere molto seriamente perchè è sempre più diffuso.In molti casi

gli atti di prevaricazione iniziati in ambienti virtuali come le chatrooms o i social network si estendono al campo dei rapporti faccia a faccia e le minacce possono tramutarsi in danni fisici anche gravi.Inoltre l'impatto psicologico del cyberbullismo è molto rilevante:infatti la costruzione dell'identità e della rete amicale passa anche attraverso la frequentazione di ambienti virtuali. Spesso gli adulti non comprendono il mondo dei ragazzi pensando ai rapporti online come fittizi,ma non è così. Per i giovani le relazioni che si sviluppano in internet hanno lo stesso carattere di realtà e di coinvolgimento emozionale di quelle dal vero.Per questo,allora,che un atto di bullismo che colpisce l'esperienza on-line del ragazzo ha profonde ripercussioni sull'intera vita socio-relazionale e sulla sua identità. Bisogna, inoltre,tenere conto che nel cyberbullismo

assistiamo in maniera ancora più marcata a fenomeni di nascondimento rispetto al bullismo tradizionale. Le vittime di atti di prevaricazione online tendono a nascondere quanto accade,non rivolgendosi quasi mai all'adulto per chiedere aiuto. Gli interventi sono di due tipi,il primo informando la polizia postale che provveda ad oscurare il materiale diffamatorio, ma accanto a ciò è indispensabile un intervento educativo: creare attorno al ragazzo una cintura protettiva costituita da compagni dotati di abilità sociali sia in presenza che negli ambienti online, così il ragazzo potrà dialogare con questi supporti sia a scuola che in orari extrascolastici tramite gli strumenti informatici, msn, social network,ecc .Inoltre, diventa fondamentale la consulenza con uno specialista per un intervento mirato a scuola,con i genitori con i ragazzi stessi.

La dottoressa Elena Ferrari risponde alle vostre domande scrivendo a

elenaferrari@equilibriomentecorpo.it • ilpiccolocremona@fastpiu.it Per informazioni o appuntamenti 339.2161823. Via Pallavicino 6 - Cremona

La bombola di gas che si pensava fosse stata collocata sotto la macchina di un finanziere parcheggiata in via Burchielli, e che aveva sollevato un vero polverone, era solo un fusto vuoto della Coca- Cola. Allarme rientrato, dunque, ma le indagini sono ancora in corso. Ad allarmarsi era stata una residente che aveva appena parcheggiato la sua auto dietro a quella del finanziere. Erano le 18.45. Sotto la macchina la donna ha notato qualcosa di ingombrante. Inutile cercare di capire di cosa si trattasse. C’era troppo buio. Non rimaneva che avvertire le forze dell’ordine. Sul posto, in zona Po, sono arrivate pattuglie della Volante, della Mobile, carabinieri, vigili del fuoco e vigili urbani. Uno spiegamento di forze, vista la possibilità concreta che si trattasse di una bombola di gas pronta ad esplodere.

LA NATUROPATA RISPONDE di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata, è noto che l'aria inquinata provoca irritazioni delle vie aeree, tosse, bruciore agli occhi, rischio di sviluppare malattie croniche come la bronchite ecc. La mia domanda è: se l'aria inquinata può provocare danni al nostro interno, la nostra pelle come può stare? Grazie per la sua risposta. Licia Meno conosciuta è l'azione deteriorante e dannosa che l'aria inquinata esercita sulla pelle, soprattutto su quella del viso, del collo e delle mani. L'inquinamento atmosferico svolge un ruolo fondamentale nel favorire l'accumulo di trasformazioni molecolari delle cellule cutanee il cui

esito finale è l'invecchiamento. In sintesi le sostanze inquinanti come gas di scarico dei veicoli, fumi degli impianti di riscaldamento , gas residui di attività industriali e fumo di sigaretta e polveri sottili producono radicali liberi che, come è noto, accelerano notevolmente il processo di invecchiamento della pelle, causando: ossidazione del sebo, acne, arrossamento, secchezza e disidratazione, reazioni allergiche e lasciando la pelle spenta ed opaca riducendone la tonicità. Per questi motivi diventa importante usare creme idratanti e emollienti durante la giornata, mentre la sera una crema nutriente sarà necessaria oltre ad una pulizia della pelle accurata.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a

info@naturopatia-cremona.com • Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 - tel. 0372-412372.


Cremona

Colletta Alimentare, a Cremona raccolte 69 tonnellate di cibo La crisi non ha fermato la generosità dei cremonesi, che hanno aderito in massa alla Colletta alimentare. Nei 44 supermercati che da Soresina fino a Casalmaggiore hanno aderito all'iniziativa, si sono raccolte ben 69 tonellate di derrate alimentari contro le 60 del 2009 (+15%). In tutta Italia se ne sono raccolte 9400 tonellate, mentre il contributo della Lombardia è stato di 2.273 tonnellate, con un incremento del 6% sulla Colletta 2009. Cremona dunque si è dimostrata particolarmente generosa, riconfermando un trend che negli anni è

divenuto sempre più evidente, e che vede i cremonesi spesso impegnati in attività di volontariato e sostegno al prossimo. Anche a livello nazionale i dati sono confortanti: grazie all'aiuto di più di 110.000 volontari sono state raccolte 9.400 tonnellate di prodotti alimentari, il 9% in più rispetto all'edizione 2009. Il cibo raccolto sarà ora distribuito alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate con la Rete Banco Alimentare che assistono 1,5 milioni di persone ogni giorno. «Siamo cambiati noi. La Colletta

Alimentare è la stessa, ma noi no» ha commentato Mario Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus. «Abbiamo partecipato, commossi, allo spettacolo della condivisione gratuita del destino dei nostri fratelli uomini. Il cuore di milioni di persone, piccoli e grandi, lavoratori e pensionati, imprenditori e carcerati - molti dei quali provati dalla crisi economica, e da calamità naturali - è stato mosso dalla carità a una nuova responsabilità personale e sociale, desiderosa di costruire un bene per tutti».

«Cerchiamo di non far mancare il nostro aiuto»

ECONOMIA - Intervista a Andrea Lusenti vice direttore generale di Cassa Padana

I

«Siamo disposti a ridurre i margini di utile pur di sostenere il Territorio»

di Elisa Milani

l ruolo delle banche nell'economia territoriale risulta particolarmente importante, specialmente in una fase in cui la ripresa, rispetto alle conseguenze della crisi economica, sembra ancora lontana. Ne è ben consapevole Andrea Lusenti, vice direttore generale di Cassa Padana, che esprime la sua opinione sulle possibili strategie attivabili dalle aziende: «Oggi bisogna puntare su nuovi mercati, perché quello europeo è ormai saturo» dichiara. «Si tratta dei mercati emergenti, come quelli dei paesi dell'Est europeo, o dell'America Latina: i nuovi sbocchi commerciali sono questi, in assoluto. E con la qualità che da sempre contraddistingue i prodotti italiani, credo che si potrebbero ottenere ottimi risulta-

ti, anche grazie al sostegno delle banche». Gli chiediamo, allora, quale sia il ruolo degli istituti di credito a sostegno degli investimenti delle aziende e dei consumi delle famiglie. «Dopo un periodo in cui le banche hanno avuto una sorta di smarrimento, oggi l'atteggiamento è tornato ad essere più positivo. Per quanto ci riguarda, siamo una banca del territorio, lavoriamo in Pianura Padana, e lo sviluppo dell'area è una delle nostre priorità. Laddove ci sono stati i margini, non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno ad aziende e famiglie. Abbiamo cercato di non penalizzare nessuno, anche alla luce del fatto che se la crisi ha portato note-

voli sofferenze, anche per noi questi anni sono stati negativi. L'obiettivo della banca è di mantenere la forte solidità patrimoniale che attualmente vantiamo, decisamente superiore ai limiti di legge. A fronte di ciò, però, siamo anche risposti a ridurre i margini di utile, pur di sostenere l'economia locale, e dare il nostro contributo. Sappiamo che le aziende, per crescere, hanno bisogno anche di noi». Si parla molto anche dell'importanza dell'innovazione... «Credo che la ricerca e la formazione siano qualcosa di imprescindibile, quando si parla di rientrare sul mercato. In un momento di crisi la sfida è proprio quella di migliorare la qualità, e la nostra banca non negherà mai sostegno a chi vuole investire su questo fronte. Noi stessi, come banca, abbiamo lavorato molto sulla formazione dei nostri dipendenti». Qual è il suo giudizio sulla situazione economica locale? «La crisi si trascina ancora, e le aziende soffrono, così come le famiglie. Calano i fatturati, ma anche i soldi a disposizione per i consumi. C'è però un aspetto positivo: chi ha investito nell'innovazione, già nel 2010 ha ricominciato ad acquisire quote di mercato, e a migliorare il proprio fatturato.

«Tutto il nostro appoggio a chi forma e innova»

La sede centrale di Cassa Padana

Dunque, alcuni segnali di miglioramento ci sono, anche se la strada per tornare ai livelli di tre anni fa è ancora lunga. Inoltre, molte aziende devono far fronte con la sovraproduzione, e il mercato è saturo». La vostra banca ha messo in atto strumenti specifici? «Abbiamo dato il nostro sostegno ai consorzi fidi e fatto convenzioni per la smobilitazione dei crediti della pubblica amministrazione. Ma abbiamo aiutato anche le famiglie in difficoltà, con progetti di micro-credito, assumendo anche un ruolo sociale. Eravamo abituati ad avere certezze nell’ambito familiare e stili di vita consolidati. Oggi tutto ciò è venuto meno, e dunque il nostro

intervento in questo senso è fondamentale. Anche per questo, abbiamo voluto sostenere le organizzazioni del terzo settore, come la Caritas, per essere ancora più incisivi nel nostro aiuto al territorio. Abbiamo anche sottoscritto una convenzione per l'anticipo della Cassa integrazione guadagni e sui trattamenti di mobilità». Per ultima, la domanda forse più difficile: come vede il futuro? «Credo che proprio in questi momenti di difficoltà venga fuori la qualità degli italiani, che sono sempre riusciti a rimettersi in corsa, insieme, anche grazie alla loro grande creatività. Sono convinto che sapremo cavalcare al meglio le nuove opportunità, per tornare a essere forti».

«Gli italiani sapranno rimettersi in piedi»

La Paullese è tra le strade più pericolose d’Italia 44,7% dei casi. Il comportamento scorretto del pedone si rileva in 8.097 casi e pesa per il 3% sul totale delle cause di incidenti. Per cercare di moderare la velocità almeno in autostrada, e contenere quindi il numero di incidenti, si è chiesto aiuto alla tecnologia. Recentemente in A21 sono stati installati e sono a pieno regime i rilevatori del sistema Celeritas. Progettato dalla Engine, una delle più importanti aziende del settore, il sistema permette di calcolare la velocità media su un tratto di strada compreso fra due portali nei quali sono stati posizionati dei rilevatori. L’apparato digitale nasce per il controllo del rispetto dei limiti massimi di velocità per rilevamenti di velocità media su un tratto di strada di lunghezza accertata, in modalità automatica. Il contributo che il sistema Celeritas può dare alle forze di polizia può essere davvero ragguardevole nel far rispettare quanto prescritto dal codice della strada.

Ben 35 sono stati i morti nel 2009 lungo la direttrice

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In Breve

allarme dalla procura: «siamo troppo pochi»

«La procura di Cremona vede tre sostituti e un procuratore. Due stanno per essere trasferiti, e da gennaio, insieme al procuratore ci sarà un solo sostituto. L’ufficio non è quindi in grado di fornire un servizio nemmeno decente all’utenza». E’ il grido di allarme lanciato dal procuratore Roberto di Martino, intervenuto nella sala polifunzionale del tribunale dove l’Associazione Radicale Piero Welby ha organizzato un convegno per discutere la proposta di legge del deputato radicale Maurizio Turco sull’accorpamento del tribunale di Crema a quello di Cremona. Il procuratore ha poi snocciolato numeri relativi ai bacini di utenza degli uffici giudiziari in rapporto al numero di magistrati. «Molte procure hanno un bacino di utenza molto ristretto. A Cremona è di 196.000, mentre a Crema è di 135.000. A Cremona il numero dei procedimenti trattati annualmente è di 4.000, mentre Crema è di 2.800». In sostanza, «Cremona e Crema sono le città della Lombardia ad avere il numero di magistrati più ridotto».

si parla di storia all’aselli

La via che collega Cremona a Milano è al sesto posto tra quelle più pericolose, con 1.228 sinistri in un anno Nell’elenco delle strade più pericolose d’Italia stilato nel rapporto annuale di Automobil Club Italia sugli incidenti stradali c’è anche la Paullese, al sesto posto tra le strade statali più pericolose, in particolare il tratto compreso tra il chilometro 17 e il chilometro 43, tra Spino d’Adda e Castelleone. Nel 2009, nella provincia di Cremona, si sono verificati complessivamente 1.228 incidenti che hanno provocato la morte di 35 persone e il ferimento di 1.699; 33 sono stati gli incidenti mortali. Rispetto ai dati dell’anno precedente c’è una diminuzione dei sinistri, ma un aumento dei decessi. Un trend che ricalca quello nazionale. A Cremona città le strade dove si è registrato il maggior numero di incidenti sono via Mantova, via Dante, via Castelleone, via Seminario. Il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata sono le prime tre cause di incidenti e costituiscono il

Venerdì 3 Dicembre 2010

Appuntamento con l'ultima serie di incontri a tema storico rivolti ai docenti e ai cittadini sul tema «Dalla Resistenza europea all'Europa dei popoli». La quinta e ultima giornata sarà venerdi 10 dicembre (15,15 – 17,30), nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Aselli, Via Palestro. Modereranno l'incontro Alfredo Gardani e Anna Maramotti. Interverranno: l'onorevole Marco Pezzoni con «Gli italiani all'estero nella costruzione dell'Italia»; Anna. Bujatti su «Cultura Italiana in Cina: da Dante a Mazzini»; Luigi Bisicchia con «1961 cinquant’anni di evoluzione europea 2010»; Gianfranco Taglietti con «La famiglia Rosselli». Gli incontri sono aperti alla cittadinanza, in particolare ai docenti e agli appassionati di storia.

scuola aperta all’itis

Sabato 4 dicembre, dalle 14.30 alle 18, l’Istituto di istruzione superiore Janello Torriani (Itis) organizza una giornata di scuola aperta nella sede di via Seminario 19. Ai genitori ed agli studenti interessati saranno presentati il percorso formativo del liceo delle Scienze Applicate e le quattro specializzazioni tecniche (meccanica, elettronica ed elettrotecnica, chimica ed informatica), con visite a laboratori ed aule speciali.

assemblea dei geometri Il consiglio direttivo del collegio dei geometri e geometri laureati della Provincia di Cremona ricorda ai propri iscritti e praticanti che venerdì 3 dicembre alle ore 18 presso la sede di Via Palestro 66, è convocata l'assemblea annuale per l'approvazione del bilancio di previsione del 2011.

carcere: festa di arrivederci Nell'ambito del programma, dedicato al carcere di Cremona, «La città nelle mura», appuntamento per sabato 11 dicembre (ore 10-12) presso il Teatro-Auditorium del Carcere di Cremona, con «Festa di arrivederci», incontro aperto con la società civile, le istituzioni e la comunità locale. Dopo i saluti delle autorità e il dono delle cartoline «I Wish You Were Here...» e delle magliette «Human Wrongs Into Human Rights», si terrà la performance multimediale Human Wrongs Into Human Rights»: i Diritti Umani nel Carcere di Cremona | oltre le mura, attraverso le sbarre, con la dichiarazione multimediale dei diritti dell'uomo.


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News & Rubriche

Venerdì 3 Dicembre 2010

La segnalazione

Caduta tegole all’ex Fornace

Porta Po: una porzione di edificio dell'ex "Fornaci Frazzi" risulta pericolante. Ad una segnalazione (di fine 2009) il Comune di Cremona rispondeva che «alcuni coppi sono leggermente scivolati verso il canale di gronda, ma non presentano al momento pericoli di caduta, fermo restando l'esecuzione di un costante monitoraggio della situazione. Relativamente ai tratti di pluviali schiacciati non appena vi sarà la possibilità gestionale ed economica, si provvederà alla loro sostituzione».; a distanza di tempo la situazione è però peggiorata, in quanto il sottotetto in legno marcisce. Mi chiedo se un costante monitoraggio possa davvero evitare la caduta dei coppi, o se invece non sarebbe più opportuno intervenire per ripristinare la situazione... Matteo Tomasoni Unione Nazionale Consumatori

PRECARIARE STANCA

WikiLeaks, nulla di sconvolgente Non ci sembra che ci sia niente di così sconvolgente, almeno finora, nelle rivelazioni di WikiLeaks. Il gruppo di hackers di Julian Assange ha solo confermato, ripetuto, mostrato nuovamente qual che un cittadino mediamente informato sapeva fin troppo bene. Val la pena tutta questa agitazione, se la cattura dei dispacci dei diplomatici statunitensi ci fa sapere che i paesi del Golfo spingono per un intervento militare contro il nucleare iraniano, che sauditi e pakistani giocano su tavoli diversi e strizzano l’occhio ai vari terrorismi, che la Corea del Nord aiuta l'Iran, che il governo afgano non è un gruppo di mammolette, ma brilla (si fa per dire …) per la corruzione (che, magari, si fermasse solo lì …). Che Obama spiasse l’ONU, forse questo ci fa un po’ specie (non a caso, Hillary Clinton ha reagito gelida). O che – per venire a noi – ci sia una relazione particolare tra l’Italia e la Russia dell’”amico Putin”, o

hanno un carattere di sperimentazione, per cui i protagonisti non provvedono alla cancellazione anagrafica presso il proprio Comune, con la riserva di formalizzarla solo quando la permanenza all'estero sia diventata stabile». Le partenze, spiega l'indagine, superano di gran lunga i nuovi arrivi nel nostro paese . Nell'XXI secolo l'italiano che emigra è una persona con una scolarità elevata tanto che il rapporto afferma “l'estero ruba all'Italia i più bravi”, confermando che la fuga dei cervelli non è un luogo comune. Purtroppo non si tratta di “furto” di cervelli ma di incapacità dell'Italia di dare prospettive a coloro che affrontano il mondo del lavoro con competenze elevate come chi lavora nella ricerca.

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel - 0372/448608 • e-mail - nidilcremona@cgil.lombardia.it

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio responsabile del Patronato Epaca, si sente parlare di nuove decorrenze pensionistiche; a quali lavoratori vengono applicate? Le nuove decorrenze si applicano soltanto a chi raggiunge i requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso a pensione a partire dal 1° gennaio 2011; le nuove decorrenze non trovano invece applicazione nei confronti del lavoratore che abbia maturato i predetti requisiti entro il 31 dicembre 2010, anche se a tale data non siano ancora aperte le finestre d’accesso al pensionamento. La nuova normativa si applicherà pertanto a chi maturerà dal primo gennaio 2011 in poi i requisiti per il diritto a: • Pensioni di vecchiaia del settore

www.aclicremona.it

Verso la conferenza Onu a Cancùn A partire dallo scorso giugno, un ampio cartello di comitati, associazioni, sindacati, reti sociali di tutto il Paese ha costituito la “Rete italiana per la giustizia ambientale e sociale”. Sono convinti che, per rispondere alle emergenze e alla deriva della democrazia del nostro Paese sia indispensabile mobilitarci tutti insieme per contribuire a salvare la nostra casa comune, la nostra Terra Madre, e allo stesso tempo dare voce e forza a quella parte del nostro Paese che si batte quotidianamente per la giustizia sociale e ambientale. Il loro motto è: «Verso Cancún. Cambiare il sistema, non il clima».

Sono tantissime le persone impegnate quotidianamente a difendere i beni comuni, il diritto al lavoro, i propri territori, la possibilità di scegliere criticamente i propri consumi con stili di vita responsabili e a tornare a partecipare alle scelte che incidono concretamente sulle loro vite. Anche le acli cremonesi partecipano a questo sforzo. Lo fanno perchè ritengono possibile anche in Italia costruire una ‘Geografia della speranza’ capace di rappresentare oggi l’alternativa concreta in grado di unire il locale al globale nella prospettiva di uscire dalla decadenza che l’attuale modello e la sua classe dirigente cercano di imporre.

Pensioni, nuove decorrenze: a quali lavoratori vengono applicate?

privato e del settore pubblico: ai lavoratori e lavoratrici che maturano il diritto all’accesso al pensionamento di vecchiaia a 65 anni per gli uomini e a 60 anni per le donne; • Pensioni di anzianità del settore privato e del settore pubblico: ai lavoratori e lavoratrici che maturano i previsti requisiti per l’accesso al pensionamento con età inferiori al pensionamento di vecchiaia: pensione di anzianità liquidata con i requisiti contributivi ed anagrafici previsti dal sistema delle “quote”; pensione raggiunta con i 40 anni di contributi; tutte le pensioni liquidate con il sistema contributivo, cioè con i 65 anni se uomini e 60 anni se donne ed almeno 5 anni di contributi, con 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, con l’anzianità contributiva e l’età anagrafica combinata secondo il sistema delle “quote”. • Pensioni di vecchiaia delle lavoratrici iscritte a formr esclusive dell'Ago a cui si applica l’innalzamento dell’età pensionabile; • Tutte le pensioni liquidate a lavoratori e lavoratrici iscritti all’Ago e a fondi sostitutivi, esclusivi e esonerativi, secondo le regole generali vigenti nei propri ordinamenti (es: iscritti a fondi speciali per i quali le

l’estensione del conflitto a Cambogia e Laos. Niente a che vedere neppure con il mitico lavoro di indagine giornalistica, condotto da Bob Woodward e Carl Bernstein, che portò alla scoperta dell’affare Watergate ed alle dimissioni anticipate del presidente Richard Nixon. No, non siamo su quel piano, almeno sembra. Il che potrebbe voler dire molte cose. La prima, che l’informazione, nelle nostre società, circola molto, se ormai niente, quasi, può sorprenderci. Questo è un punto di vista: di converso, viene da considerare se invece proprio il profluvio di

LA PAROLA AI LETTORI - Cari lettori del Piccolo, abbiamo deciso di regalarvi un posto da protagonisti: inviateci un articolo - della lunghezza massima di 1.500 battute, su un tema a vostra scelta. Tra quelli pervenutici provvederemo a selezionarne uno ogni settimana da pubblicare sul giornale.

A cura di Nidl - Cgil Siamo stati un popolo di migranti. La fuga da questo paese è stata la sola possibilità di vita dignitosa per milioni di Italiani che hanno affrontato viaggi lunghissimi coltivando la speranza di lasciarsi definitivamente alle spalle la miseria. Oggi la situazione è radicalmente cambiata, ma a tutt'oggi esiste un'emigrazione seppur quantitativamente e qualitativamente diversa da quella che ha contraddistinto storicamente l'Italia. Ogni anno partono dall'Italia 50.000 italiani che vanno a ingrossare le fila dei nostri connazionali all'estero che ammontano a 4.000.000 di individui. Dal rapporto della fondazione Migrantes si evince che «le partenze, specialmente quelle dei giovani, inizialmente

che, guarda un po’, il premier Berlusconi dia cene con tante belle ragazze discinte (o cene eleganti, dipende dal punto di vista). Niente a che vedere, ha scritto qualcuno, con i “Pentagon Papers”, i documenti del Pentagono che contenevano le carte riservate del Dipartimento della Difesa USA. Quelle carte rivelarono – era l’inizio degli anni ’70 - il profondo coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra contro il Vietnam, a guerra ancora in corso. In particolare, emersero gli inganni perpetrati nei confronti dell’opinione pubblica per far accettare

normative speciali di settore prevedono limiti di età per l’accesso alla pensione di vecchiaia diversi da quelli della generalità dei dipendenti). Le nuove decorrenze non si applicano invece a chi accede alla pensione di anzianità con modalità diverse da quelle elencate. E’ quindi esclusa dall’applicazione della “finestra mobile” la lavoratrice che accede al pensionamento di anzianità secondo il regime sperimentale (opzione donna). Il diritto alla decorrenza delle pensioni di anzianità e di vecchiaia si consegue a decorrere dal 1° gennaio 2011: trascorsi 12 mesi dalla maturazione dei requisiti, per i lavoratori dipendenti; trascorsi 18 mesi dalla maturazione dei requisiti, per i lavoratori autonomi e per gli iscritti alla Gestione separata. Continuano ad applicarsi anche dal primo gennaio 2011 in poi le regole previgenti in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici a tre categorie di soggetti. • Preavviso: lavoratore dipendente che ha in corso il periodo di preavviso alla data del 30 giugno 2010 e matura i requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva richiesti per il consegui-

mento della pensione entro la data di cessazione del rapporto di lavoro. • Perdita titolo abilitante. Lavoratore per il quale viene meno il titolo abilitante allo svolgimento della specifica attività lavorativa per il raggiungimento del limite di età. • Ammortizzatori sociali: lavoratore in mobilità ordinaria; non riguarda la Lombardia; lavoratore in mobilità: riguarda tutto il territorio italiano; lavoratore titolari di pretazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore (banche, assicurazioni, ecc).

Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372.732926 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/732911 Fax. 0372/732925 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0372/732965 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329

Secondo la «Rete italiana per la giustizia ambientale e sociale», «la questione relativa a un altro modello di sviluppo è contemporaneamente una questione economica, ambientale, sociale, una sfida per la sostenibilità nel significato più esteso. Investe la questione dell’uso delle risorse e delle fonti energetiche, delle tipologie dei prodotti, della mobilità, delle città, dei modelli sociali e degli stili di vita. Riguarda la capacità di scegliere l’uso più razionale ed appropriato delle risorse, la programmazione di cosa far crescere e cosa invece far decrescere, in un modello produttivo e di consumo che sostituisca l’identità basata su ciò che si possiede e si consuma individualmente con il valore del “ben vivere’ per tutti».

informazioni non ci abbia mitridatizzato e reso impermeabili all’indignazione ed allo sgomento, di fronte a rivelazioni che comunque non sono indice di buon governo, di corretta amministrazione. Ha avuto buon gioco l’amministrazione Usa nel dire che si tratta di elementi di valutazione, giudizi personali, non certo valutazioni politiche. Quasi che fossero discorsi da uomini della strada. Certo che il sistema diplomatico e le varie security dovranno ben attrezzarsi, di fronte a questa dimostrazione di vulnerabilità. Al di là del contenuto delle dichiarazioni, che non fornisce grandi novità, la vicenda di WikiLeaks non fa che accrescere, a nostro parere, il senso di incertezza, di instabilità, di confusione in cui ci troviamo immersi. Siamo un po’ tutti possibili vittime dell’occhio del Grande Fratello. A volte, capita di rimpiangere una vita da eremita, lontano da tutti quegli schermi, orecchi, sensori elettronici, avatar che, un po’ ossessivamente, ormai ci circondano. dt

La candidatura

Liuteria cremonese patrimonio Unesco?

La liuteria, simbolo di Cremona nel mondo, è stata candidata quale bene culturale immateriale dell'umanità presso l'Unesco. Il Ministero dei Beni Culturali ha infatti ratificato la convenzione a tutela di alcuni beni culturali non tangibili, come lingue e dialetti di alcune piccole comunità, arti performative e forme di teatro, riti, feste e cerimonie di particolare rilevanza e modalità, tecniche e saperi del lavoro artigianale. E' in questa categoria che si inserisce dunque tutto il sapere della tradizione liutaria cremonese che il Ministero ha valutato come bene culturale degno di essere protetto e valorizzato nel mondo. Per sostenere la candidatura il comune sta raccogliendo le firme dei diretti interessati (i liutai) e di quanti più cittadini possibile secondo modalità stabilite dal Ministero.

Unione Nazionale Consumatori Comitato di Cremona Piazza San Michele, 2 • Tel. Fax: 0372/28370

Sempre meglio chiedere diversi preventivi il 25 nov. u/s a Roma si è celebrato - in concomitanza con l'anniversario della scomparsa di Vincenzo Dona - l'assegnazione del Premio annuo che viene assegnato a chi si è particolarmente distinto nello specifico campo consumeristico; nonchè un convegno di particolare peso ed attualità sul tema «Etica delle imprese e dei consumatori», il cui resoconto è ampiamente riportato nel periodico mensile dell'Union e di cui ha data ampia eco anche la stampa quotidiana. Se ne facciamo cenno in quest'occasione e sede è sopratutto perchè troppo spesso riceviamo telefonate in cui troppi consumatori si ritrovano ad aver pagato somme ingiustificate ed ingiustificabili per interventi idraulici, elettrici e simili perchè urgenti, purtroppo pagati a vi-

sta, chiedendoci poi interventi praticamente impossibili. In estrema sintesi raccomandiamo una volta di più: che è sempre opportuno chiedere preventivi ad almeno tre ditte; oppure informarsi sulla congruità dei prezzi esposti; che si deve sempre esigere regolare fattura, in cui sia esattamente e dettagliatamente descritto l'intervento eseguito; che - in caso di palese esagerazione e/o non corrispondenza con il preventivo richiesto - è sempre possibile il preventivo - meglio se consensuale!..- ricorso all'apposito servizio di Conciliazione della Camera di Commercio (tel.0372-4901); che dopo aver pagato è pressocchè impossibile ed in ogni caso lunga e costosa nonchè di dubbio successo ogni azione legale....


Lettere

Per dire la vostra, scrivete a:

 CREMONA E CREMA

Accorpare le Procure non darebbe benefici Gentilissimo direttore, mi è stato chiesto da più parti di esprimere pubblicamente il mio parere sulla proposta di accorpamento del Tribunale di Crema al Tribunale di Cremona, oggetto di un convegno che si è tenuto lo scorso sabato nel palazzo di giustizia di Cremona, convegno cui non è stato invitato alcun magistrato o avvocato di Crema. Come ho già avuto modo di rappresentare in altra sede, l’idea di risolvere le gravi carenze di magistrati e organico che affliggono la procura e il tribunale di Cremona accorpando allo stesso il personale di Crema, con una semplice somma algebrica delle risorse, non produrrebbe risultati di efficienza, specie se frutto di un’iniziativa isolata e priva di adeguata preparazione. E’ chiaro che la riconfigurazione di ambito territoriale dei tribunali italiani è necessaria, rappresenta un problema nazionale e va gestita nella sua naturale dimensione: una riforma complessiva del sistema adeguatamente finanziata, con regole di transizione accuratamente studiate ed uguali per tutti, secondo una attendibile progettazione statistica ed organizzativa degli accorpamenti. Iniziative estemporanee, al contrario, aggraverebbero la situazione, specie in un contesto come quello cremasco. In estrema sintesi. Con il personale qui in servizio (che, per quanto riguarda la Procura, è inferiore all’organico ed alle necessità, ma è attualmente motivato ed efficiente), verrebbe trascinato a Cremona tutto il carico di lavoro del Tribunale e della Procura di Crema, con un effetto «compensativo» nettamente sfavorevole agli uffici del capoluogo. Il territorio cremasco, per caratteristiche demografiche e qualità del tessuto produttivo, presenta estrema complessità. Ne deriva un flusso di notizie di reato non comparabile, in proporzione, per numero e per qualità, al carico di lavoro penale riferibile al territorio cremonese. La dispersione territoriale del presidio rappresentato dal Tribunale locale comporterebbe un grave pregiudizio dell’efficienza della giustizia in rapporto allo specifico bacino di utenza. Non si dovrebbe dunque discutere di fenomeni tanto seri e complessi, qual è (o dovrebbe essere) una modifica del rapporto tra utenza ed articolazione territoriale del servizio giustizia, senza alcuna considerazione per il tessuto sociale, imprenditoriale e professionale coinvolto. Un accorpamento “senza rete” porterebbe (per quel che appartiene alla mia competenza ed alle mie specifiche cognizioni) alla distruzione di un Ufficio giudiziario in pieno sviluppo qualitativo e quantitativo del servizio offerto alla cittadinanza. La Procura di Crema, con lo stesso organico delle Procure di analoghe dimensioni e quasi il triplo delle notizie di reato da gestire, attraverso un’attenta valorizzazione delle risorse, l’organizzazione, l’impegno ed il sacrificio personale di molti, ha da poco affrontato l’ispezione ordinaria. E l’ha superata – si consenta di dirlo con orgoglio – senza rilievi, nonostante i dissesti constatati in epoca non troppo remota, e la carenza di risorse che pure si deve lamentare. Sono in corso di realizzazione, tra l’altro, importanti progetti con gli avvocati e le strutture operanti sul territorio. Progetti che certo non traggono giovamento da proposte superficiali e prive di concrete prospettive di realizzazione nel breve periodo. Non sono certo contraria a serie discussioni, anche a livello locale, sulle indispensabili riforme della macchina giudiziaria, ma non vorrei che nel frattempo si allentasse l’impegno per una migliore gestione e valorizzazione delle pur scarse risorse. Daniela Borgonovo Il procuratore della Repubblica ***

 AL PEGGIO NON C’È LIMITE

I titoli onorifici non si negano a nessuno Caro direttore, i prefetti nominano cavalieri del lavoro sindaci della Lega Nord per l’indipendenza della Padania, come se non sapessero che nel loro statuto e negli atti depositati in parlamento è scritto Lega Nord per l’indipendenza della Padania, tutto ciò nell’indifferenza dell’istituzione e dei partiti di sinistra, che a parole vogliono

lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

preservare l’unità d’Italia ma che per il potere non esiterebbero ad allearsi con la Lega. Per chi non lo sapesse, lo informo che nel 2011 dovrebbero dare a Bossi la laurea honoris causa in scienza e comunicazione, che è un titolo accademico onorifico conferito da un’università (o da altra istituzione equivalente) a una persona che si è distinta, nella materia, in modo particolare nel corso della sua vita. Sigh! Da un’attenta disamina presumo che il contributo maggiore all’ottenimento dell’alta onorificenza sia da attribuire ai fulgidi esempi del suo modo di interloquire con il suo fedele popolo e i mass media: è risaputo che Bossi ha studiato a Oxford, università molto attenta a educare i suoi allievi a un forbito linguaggio, di questi edotti insegnamenti Bossi ne ha tratto un prezioso contributo lessicale. Ne sono testimonianza storica quelli più gettonati, tipi “con la bandiera italiana mi pulisco il sedere”, “noi della lega lo abbiamo duro”, il dito medio sfoggiato in più occasioni, il gesto dell’ombrello ecc. Se poi analizziamo che buon sangue non mente, notiamo che il figlio per ottenere il diploma ha dovuto sostenere l’esame tre o forse quattro volte e che il padre alla faccia del tanto condannato clientelismo e nepotismo, del tanto odiato sistema romano, l’ha imposto come consigliere regionale in Lombardia. Pertanto non ci dovremmo meravigliare se un domani il figlio di Bossi occuperà il posto del padre alla faccia di Maroni, Calderoli, Castelli e altri scalpitanti colonnelli al servizio assoluto del grande capo, che in cambio della venticinquennale cieca obbedienza al grande capo, in cambio, sarà imposto loro di mettersi da parte e iniziare a osannare il figlio che sarà nominato in virtù della sua immensa cultura padana, ministro della Pubblica Istruzione italiana E’ proprio vero che in Italia non c’è limite al peggio. Elia Sciacca Cremona ***

 PUNTO DI VISTA

I giovani hanno bisogno di maggiore educazione Caro direttore, torno a trovarla, con in testa la storia di Scroodge in balìa dei tre spiriti del Natale. Intorno a noi vorticano invece la crisi economica, le ribellioni degli studenti, il consumismo; fievole la speranza che qualcosa possa e debba cambiare... Penso ai giovani, alla scuola, agli strumenti tecnologici di cui anche certi istituti cittadini si fregiano. Una grande opportunità certo, ma siamo certi che siano la miglior risposta ai bisogni di un Paese che vuole formare il suo futuro? L’uso eccessivo di televisione, videgiochi, cellulari compromette notoriamente l’agilità del cervello umano, la salute ed il benessere psicofisico, la manualità e persino la capacitaà critica, bombardati come siamo da troppi stimoli che rubano tempo e salute. Il presente dei nostri giovanissimi è fatto di tante opportunità, ma anche, purtroppo di amicizie più o meno virtuali su Facebook, merendine dalla macchinetta o grassi saturi da fastfood, violenze riprese con il cellulare; sanno usare il pc fin da piccoli, ma molti non sanno esprimersi in modo chiaro, scrivere in corsivo o rileggere quel che hanno scritto, mangiano male, dormono poco, cercano fughe facili, alcuni muoiono... I nostri ragazzi hanno più bisogno di persone motivate che di tecnologia di ultima generazione. Hanno bisogno di buona educazione, di dialogo vero, di regole ed abitudini sane, più che di banconote cacciate in mano di fretta o gadget superficiali. A noi servono persone in cui credere, a loro esempi coerenti. Dopo la famiglia, la scuola è un polo di crescita troppo importante per venir taglieggiato dalle varie finanziarie, sotto ogni governo. Se la classe politica tutta, dal Comune al Parlamento, vuole rappresentarci davvero, per prima si assuma la responsabilità, rinunci a privilegi e regalie più o meno noti; il nostro presidente della Repubblica pensi concretamente ai nostri ragazzi, perché l’eredità culturale e civile del nostro Paese resti e possa diventare qualcosa di più di uno spot pubblicitario, libera da cinismo, sprechi, doppiogiochismi e discorsi di circostanza. Perché la neve, se deve cadere, trovi un’Italia scevra da immondizie morali strumentalizzate e perché tutti possiamo augurarci un futuro di Natali davvero sereni. La Primula Rossa (riferimento storico)

Venerdì 3 Dicembre 2010

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Focus BEL REGALO PER SANTA LUCIA

I biglietti dei treni aumentano del 25% Signor direttore, nuovo orario, nessun grande cambiamento sulla nostra linea ma un bel regalo: un aumento del 25 per cento sui prezzi dei biglietti. Il bello è che il presidente della regione Roberto Formigoni ha fatto passare la cosa come una conquista. Queste le sue parole alla presentazione degli orari invernali di Fs e Ferrovie Nord: «Non avremo soppressioni di treni ma un inevitabile aumento delle tariffe, per la diminuzione delle risorse statali. E l’entità dei rincari non sarà superiore al 25 per cento. Col nuovo orario neppure una corsa sarà tagliata, anzi 62 in più». Insomma un bel regalo di Natale, anzi di Santa Lucia visto che il nuovo orario diventa attivo dal 13 dicembre. Quindi prepariamoci a non cambiare abitudini di orari, al massimo ci sarà qualche affinamento di minuti, ma a cacciare qualche soldino in più per ricevere lo stesso scadente servizio di sempre. Il malcontento, lo sentiamo, monterà presto, soprattutto immaginiamo tra gli studenti che non hanno reddito ma spese si, e che spese. E che dire dei precari che investiranno più soldi su lavori che non hanno futuro? Tra i piccoli cambiamenti di cui si parla sono da segnalare le coincidenze sistemate tra Treviglio e Milano nei treni di metà mattina e fascia serale, utile, va bene, ma non era certo quello che ci

*** IN ITALIA

Il problema è reperire persone capaci Egregio direttore, leggo sempre più spesso l’appello di tanti cittadini affinché vengano “mandati a casa” gli incapaci. Però mi chiedo - e Le chiedo - se il problema principale del nostro Paese non sia quello di reperire e convincere ad impegnarsi, trascurando i propri interessi e mettendo in gioco la propria faccia quegli uomini capaci che pur ci sarebbero. Luigi Bellini Presidente Unione nazionale consumatori di Cremona ***

L’OPERATO DEL COMUNE

Continuiamo a non sapere troppe cose a Cremona Signor direttore, non sapevo! Due parole che spesso, troppo spesso abbiamo sentito negli ultimi mesi. Caso Fondazione-Palazzo Fodri: non sapevo niente, nessuno mi ha informato. Caso vicenda giudiziaria sugli appalti per i rifiuti nel Comune di Soverato che vede coinvolto il segretario generale Criscuolo: non ne sapevo niente. Caso Tamoil: in futuro non lo sapevo? Anch’io, come gli elettori di Cremona, non so nulla ma voglio sapere! Superata la bufera mediatica estiva creata ad hoc ed ottenuto quello che qualcuno voleva che ne è della Fondazione? A che punto sono le procedure per la nomina del nuovo cda? Ma soprattutto chi si sta occupando dei fondi, del patrimonio e della loro gestione? Chi sta dando aiuto alle persone in difficoltà ed alle associazioni? Chi sta seguendo i vari progetti avviati nel 2010? Chi ha innescato, sostenuto e voluto tutto ciò? Perché mentre tutto accadeva e, a distanza di mesi nessuno, dico nessuno, si è chiesto, si chieda e voglia pubblicamente vedere cosa realmente ci sia sotto? Non so, non sapevo e continuo a non sapere, io, perché loro sanno bene, eccome se lo sanno! Sanno benissimo i veri motivi per cui chi ben operava è stato mandato a casa con ignominia pur se condita da sorrisi, strette di mano e lettere al miele, sanno benissimo quali forzature, per non dire di peggio, sono state usate nei confronti di chi non voleva credere a ciò che stava accadendo. Niente silenzio! Ma io voglio sapere! Perché il sindaco con la sua Giunta non dà risposte ufficiali sulla vicenda Criscuolo? Perché in Consiglio comunale non si fanno domande e barricate in merito? Stanno valutando con una certa lungimiranza di cui non sono capaci, come

aspettavamo. Anche perché alla fine per migliorare il servizio basterebbe un po’ di sano buonsenso: ergo, fare funzionare meglio i servizi attivi e soprattutto migliorare la comunicazione quando si verificano ritardi e altre difficoltà. Per non vedere mai più sperduti pendolari brancolare nei buoi della banchina di una stazione cercando di capire se il treno che li riporterà a casa arriverà o se devono attaccarsi al telefono e sperare nel buon cuore di qualche amico o familiare che li prelevi dalla stazione. Da ultimo, cinque segnalazioni su dei cambiamenti di orario sulla linea Verona-Brescia-Milano, in pratica l’ex interregionale da Treviglio, che po-

poter riutilizzare, convertendo, l’area industriale Tamoil con eventuali altre entità produttive “pulite” che diano lavoro alle centinaia di persone che lo perderanno tra poco? Perché nessuno si illuda: così andrà a finire non appena ai piani alti saranno stati fatti accordi, sempre che il governo nazionale non cada prima, che non contempleranno i lavoratori e le loro famiglie (Fiat e Alitalia docet), in caso di caduta del governo assisteremo invece alle solite promesse pre elettorali volatili quanto possono esserlo i fumi che escono dai comignoli in inverno, fatte dai soliti personaggi che da troppi anni turnano da una poltrona all’altra. Cosa sta facendo il Comune di Cremona da parte sua, onde evitare che quella parte di territorio inquinata da anni venga lasciata a se stessa senza che qualcuno ne paghi bonifiche e ripristino? La cittadinanza non ha forse il diritto ad essere informata su chi e su come viene amministrata la loro città e tutelata sotto tutti gli aspetti? Non capivo e continuo a non capire perché siano ancora tutti lì al proprio posto senza far nulla, mentre chi ha ben operato è stato mandato a casa forse proprio perché operava bene? O forse sì, sì che lo so, lo sanno pure i sassi ed i bambini dell’asilo: meritocrazia zero, programmazione sul futuro zero, progettazione di ampio respiro zero, rispetto per il territorio zero. Per chi governa vige la legge del vivere alla giornata dando la colpa a ciò che è, che non è stato fatto nel passato. Per chi è all’opposizione vige la legge del vivere sugli allori del passato (?) non agendo per ottenere un futuro. Tutti troppo impegnati a riguardarsi l’ombelico ed a stare ben attenti a non perdere le poltrone o a salvarle in previsione di nuove elezioni. Non so, non sapevo e continuo a non sapere... Io! Catone Uticense

*** I VERDI SUL CASO TAMOIL

Non siamo il capro espriatorio degli errori del passato Signor direttore, una pagina nera come il mare di petrolio sotto la Tamoil quella che ha riguardato l’aggressione verbale contro il presidente dei Verdi di Cremona. Sono stato per più di mezz’ora a conversare davanti al Pirellone con il consigliere regionale Agostino Alloni e poi con alcuni manifestanti della Cgil di Crema presenti nel corteo dei lavoratori Tamoil; il tutto è avvenuto in un clima di confronto amichevole sulle tematiche della manifestazione. Ad un certo punto per ragioni al momento oscure, anche se mi dicono che per iniziativa di un ex consigliere comunale del Pd di Cremona che è anche

trebbero interessare i pendolari della nostra linea. Ecco i dati riportati a Milano Centrale, il capolinea dei treni di metà mattina: 2094 in arrivo a Milano Centrale alle 10.35 (anziché a Milano Lambrate), 2095 in partenza da Milano Centrale alle 11.25 (anziché da Milano Lambrate). Anticipo degli orari di arrivo a Milano Centrale dei treni: 2104 in arrivo a Milano Centrale alle 17.35 (anziché alle 17.40), 2108 in arrivo a Milano Centrale alle 19.35 (anziché alle 19.40), 2110 in arrivo a Milano Centrale alle 20.35 (anziché alle 20.40). Monica Maggiore Comitato “Viaggiare con dignità” linea ferroviaria Cremona-Treviglio-Milano

dipendente Tamoil, un gruppo di manifestanti ha incominciato ad inveire contro il sottoscritto dicendo cose inverosimili e volgari che sono un insulto all’intelligenza umana. Se c’era una persona che aveva delle cose da dire ai Verdi bastava che lo facesse in quell’occasione con argomenti e non aizzando in modo fanatico gli animi. Se è vero che tutto è partito dall’esponente del Pd, bastava che si confrontasse con me in modo leale, uno a uno e non aizzando in modo acritico gli animi di decine di persone che pensavano forse di avere a che fare con Gheddafi! E questo esponente del Pd avrebbe scoperto che i Verdi non hanno mai chiesto la chiusura della raffineria ma che, a partire dal Consiglio provinciale e comunale congiunti che si sono tenuti in seduta straordinaria il giorno 31 luglio 2008 a Cremona sull’emergenza Tamoil, non hanno mai chiesto la chiusura della raffineria ma una sua graduale riconversione industriale e una possibile delocalizzazione in tempi medio-lunghi cioè di 15-20 anni! E il tutto è agli atti del Consiglio provinciale. E allora cosa significa gridare in modo menzognero che i Verdi hanno chiesto la chiusura della fabbrica? Questo è fanatizzare le persone! La chiusura dell’impianto se mai dovesse accadere , potrà essere il frutto convergente di diverse questioni tra cui il fatto che il sottosuolo è gravemente inquinato e che per questa ragione c’è chi intende prendere le distanze da quest’area produttiva. Ed i Verdi su questo sono coerenti con quanto hanno sempre detto e cioè che se c’è stato tutto questo inquinamento ciò è avvenuto anche per errori e sottovalutazioni da parte di una certa sinistra che ha governato Cremona per decenni e che ha mostrato sudditanza psicologica e politica verso l’azienda a tal punto che quando, come presidente della commissione Ambiente della Provincia ho voluto affrontare il tema delle industrie a rischio di incidente rilevante nell’area industriale di Cremona, ho trovato opposizione dentro una parte della sinistra stessa. E ciò che dico è già stato ampiamente confermato dal consigliere provinciale Gianpaolo Dusi. Dietro l’attacco ai Verdi non ci sono i lavoratori Tamoil, ma quella componente del Pd, la più arretrata che, per nascondere errori del passato ha cercato di trovare nei Verdi un capro espiatorio. E comunque i Verdi non si fanno intimidire rilanciano: nessun licenziamento, ma lavori di bonifica e riconversione industriale nel campo delle energie alternative. Andrea Ladina Presidente della Federazione provinciale dei Verdi di Cremona


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Salute

Venerdì 3 Dicembre 2010

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. FISIOTERAPIA Esclusa la visita specialistica che si prenota presso il CUP-Cassa, le prenotazioni vanno effettuate di persona. Dove: piano 1, corpo C (ala sinistra), monoblocco ospedaliero. Orario: lunedì dalle 08.00 alle 14.00; da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Tel: 0372 405346 per informazioni. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Ora: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. SERVIZIO DIETETICO valutazioni e controlli nutrizionali La prima visita si prenota al CUP. Dove: piano 4, ala sinistra. Orario: da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Telefono: la prenotazione per il controllo nutrizionale può essere effettuata telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 15.30 ai numeri 0372 405732, 0372 405634, 0372 405631. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando al 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdìì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248.

Oggi bastano poche ore per individuare la patologia, Lanza: «I nostri macchinari sono all’avanguardia, prossimanente saremo in grado di coltivare le staminali»

Un laboratorio per la diagnosi veloce delle malattie del sangue

U

di Laura Bosio

n nuovo laboratorio per la diagnosi ultraveloce delle patologie ematologiche: questa la nuova frontiera raggiunta dall’ospedale di Cremona. che nei giorni scorsi ha inaugurato la nuova struttura, dotata dei più sofisticati macchinari. «Abbiamo voluto investire sul rilancio di questo settore, perché malattie come le leucemie, o altre patologie legate al sangue, risultano essere in aumento» spiega il direttore dell’Ospedale Maggiore di Cremona, Piergiorgio Spaggiari. «Così abbiamo ottenuto il quadruplicamento dell’attività, l’aumento dei posti letto, e di pubblicare articoli su riviste scientifiche internazionali». Un plus del nostro laboratorio è quello della rapidità: bastano poche ore per ottenere i risultati di un’analisi, e quindi una diagnosi, quando prima servivano alcuni giorni. Un grande passo avanti, reso possibile da macchinari innovativi. «La rapidità della diagnosi è il risultato più importante» sottolinea Francesco Lanza, direttore dell’Unità operativa di ematologia dell’Ospedale Maggiore di Cremona. «Ci avvaliamo di macchinari all'avanguardia, come un microscopio

TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

L'inaugurazione del laboratorio di ematologia dell'Ospedale Maggiore di Cremona. Da sinistra: Lanza, Spaggiari, Bodini, Bruno di Clarafond e Bufano

ottico, e il citofluorimetro, che ci permette di processare le cellule e di farne una mappatura. Strumentazioni di questo tipo, inoltre, aprono strade impensabili: ad esempio di recente abbiamo inaugurato un consorzio europeo di studi sulle terapie di mobilizzazione del sangue, e le nostre strumentazioni ci hanno dato una posizione di leadership per la raccolta dati a livello europeo». Fondamentale è poi il contributo del laboratorio nelle ricerche sulle cellule staminali, che in questi anni stanno facendo passi da gigante. «Più avanti acquisteremo nuove apparecchiature, che ci permetteranno di coltivare le staminali, e di moltiplicarle, superando così il gap dello scarso quantitativo presente nel cordone ombelicale».

Egregia dott.ssa Subacchi, anzitutto mi permetta di ringraziarLa per aver identificato e risolto la mia problematica alimentare, che mi provocava gravi disturbi da anni e causata da un deficit enzimatico nella digestione del latte. Ne approfitto inoltre per porLe il seguente quesito: i test genetici sono importanti nella terapia dietetica o vengono solo utilizzati per la diagnostica di gravi patologie genetiche? Grazie Chiara.

a cura della Dott.ssa Annalisa Subacchi Biologo Nutrizionista Iscrizione Albo A-061604 Referente A.C.S.I.A.N. per Cremona e provincia Presidente A.L.I.A.C (Associazione per la lotta delle intolleranze alimentari e celiachia – ONLUS) La dottoressa Annalisa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@nutrizionistabiologo.it oppure a ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in Via Giuseppina - 21 cell 366-4759134 tel 0372-434988

Gentilissima Sig.ra Chiara, la ringrazio per aver voluto condividere con i lettori la Sua problematica ormai risolta che portava avanti da anni e mai diagnosticata. Il test genetico, Le parlo anche quale ex genetista dell’ospedale S. Raffaele di Milano, è importantissimo per la diagnosi di moltissime patologie di origine genetica. Nel suo caso ad esempio, il test del DNA che Le ho effettuato mediante tampone buccale, prelevando le cellule presenti nella parte interna della bocca, è riuscito ad identificare con esattezza e precisione la Sua intolleranza al latte. Questa è una tecnica rapida ed indolore che può sostituire il classico Breath Test che dure 3-4 ore contro i 5 minuti necessari per il prelievo di cellule. (da Pubmed Gastrointestin Liver Dis. 2008 Jun;17(2):135-9 “Concordance

L'Ematologia è una branca altamente sofisticata della medicina interna che si occupa delle malattie del sangue e degli organi emopoietici (linfonodi, milza). Necessita, per una corretta diagnosi e trattamento dei pazienti affetti da malattie emato-oncologiche, di essere coadiuvata da una serie di indagini di laboratorio (citoenzimatiche, citometriche citogenetiche e biomolecolari) che risultano essenziali per una corretta pianificazione terapeutica di questi pazienti. Il nuovo laboratorio di si pone come obiettivo, in prima istanza, di studiare le cellule del sangue, degli organi emolinfopoietici e di liquidi corporei attraverso un citofluorimetro, che rappresenta uno strumento molto importante per la diagnosi della maggior parte delle patologie ematologiche e permet-

of genetic and breath tests for lactose intolerance in a tertiary referral centre”). Ma che cosa significa analisi del DNA e a che cosa serve? Detto molto in sintesi il DNA contiene le informazioni genetiche necessarie per lo sviluppo ed il corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi. Il DNA è paragonabile ad un libro di testo nel quale è scritto il nostro sesso, colore della pelle, dei capelli e degli occhi e la predisposizione alle patologie a cui potremmo essere soggetti in futuro. Per questo motivo dal punto di vista dietoterapico l’analisi del DNA è utilizzata per la diagnostica della predisposizione di certe patologie e di allergie o intolleranze alimentari come per esempio intolleranza al lattosio, predisposizione al morbo celiaco, predisposizione all’osteoporosi e all’insorgenza di spina bifida nei neonati per la mancanza da parte della mamma di assunzione di vitamina B. *** Egregia dott.ssa Subacchi, seguo sempre con molto interesse la Sua rubrica. Vorrei chiederLe che cosa significa Nutrigenetica e quali applicazioni pratiche trova in medicina. Grazie Antonella. Gentilissima Sig.ra Antonella, La ringrazio di seguirmi con tanto inte-

te una corretta pianificazione terapeutica di queste malattie. La citometria è essenziale per la classificazione delle leucemie acute e croniche, e nell’albero decisionale terapeutico, dopo la effettuazione della chemioterapia di induzione, rappresenta una tappa fondamentale nel pianificare la prosecuzione di trattamenti citostatici in previsione al raggiungimento di una cura definitiva dei pazienti onco-ematologici, obiettivo alla portata del clinico ematologo in percentuali variabili fra il 50 e 90% a secondo del tipo di malattia ematologica. Numerosi protocolli clinici per le emopatie prevedono oggi un monitoraggio citofluorimetrico per la stratificazione dei pazienti in classi di rischio, e risultano indispensabili per un loro corretto trattamento.

resse ed anche per la domanda che mi ha posto. Oggi si sente parlare tanto di Nutrigenetica o Nutrigenomica ma di cosa si tratta? Con il termine Nutrigenetica o Nutrigenomica si intende la nuova branca della medicina dietoterapica che, attraverso la lettura del “libro” DNA, è in grado di valutare i rischi e i benefici per l’individuo di determinate componenti della dieta. Per esempio se attraverso l’analisi genetica un individuo risulta predisposto all’insorgenza del diabete, dovrà limitare nel suo programma alimentare l’introduzione di zuccheri o carboidrati rispetto ad un individuo che non ha questo tipo di predisposizione. Con questa scienza è possibile sviluppare perciò una nutrizione corretta e personalizzata. Il consiglio però rimane sempre quello di essere seguiti durante queste analisi da professionisti competenti, evitando il fai da te e le “offerte” di analisi genetica che si leggono sul web. Il DNA è la scoperta del secolo scorso, dobbiamo cominciare a fidarci ed imparare a leggerlo correttamente per vivere meglio. (da Pubmed Forum Nutr. 2007;60:25-30 – “Nutrigenetics” El-Sohemy A; Mol Diagn Ther 2006;10(2):101-8 “Nutrigenomics: integrating genomic approaches into nutrition research” Ferguson LR).


Salute

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Nuove regole per il Servizio Casa di Cura Figlie di San Camillo: centro di eccellenza sanitaria socio-sanitario regionale

Curare il cuore: dall’educazione sanitaria alla riabilitazione L

Sono state deliberate le nuove regole di gestione del Servizio socio-sanitario regionale (DGR n. 621 del 13/10/2010 «Determinazioni in ordine alla gestione del servizio socio-sanitario regionale per l'esercizio 2010 - III provvedimento»). Il documento prevede alcune importanti novità rispetto al passato. Durata dell'impegnativa Le impegnative per prescrivere gli esami saranno valide per primo anno, a partire dalla data di compilazione da parte del medico fino alla data di prenotazione della stessa prestazione. Nel provvedimento si ribadisce inoltre che il cittadino può usufruire delle prestazioni contenute nella stessa ricetta (massimo 8) presso la medesima struttura, in momenti diversi, entro un periodo di tempo coerente rispetto al tipo di patologia e di trattamento prescritto, di norma entro 1 anno dall'effettuazione della prima prestazione. Uso del ricettario del Ssn medici di pronto soccorso I medici, addetti al pronto soccorso, sono tenuti a prescrivere sul ricettario le prestazioni di specialistica ambulatoriale indispensabili a definire, anche in tempi successivi rispetto all'accesso in Ps, la diagnosi dell'evento acuto in urgenza. Bollino verde L'utilizzo del “bollino verde” per le prestazioni urgenti - differibili (da effettuarsi entro le 72 ore dalla prenotazione) è esteso a tutti medici abilitati all'uso del ricettario del Ssn (inclusi quindi i medici delle strutture accreditate e a contratto di diritto pubblico e privato).

a riabilitazione è un passaggio molto importante quando si parla di patologie cardiache. Ed è questa, la cardiologia riabilitativa, una delle specialità della clinica Figlie di San Camillo, che accoglie pazienti non solo da Cremona, ma anche dalle province limitrofe. «Giungono pazienti dall'Ospedale civile e dal Poliambulanza di Brescia, dal San Raffaele, da Pavia, e naturalmente anche da Cremona» spiega Silvia Coppetti, direttrice del Dipartimento di cardiologia della clinica. «I pazienti che arrivano da noi sono principalmente persone che hanno subito interventi, ma anche coloro che hanno avuto infarti o angioplastiche». Cosa accade ai pazienti che chiedono assistenza in cardiologia riabilitativa? «Chi deve restare a letto per diverso tempo dopo aver avuto un intervento al cuore, o un infarto, ha bisogno di sostegno per essere “rimesso in piedi». Soprattutto questo vale per le persone anziane: un evento che va a compromettere il cuore rischia di diventare l'anticamera della casa di riposo. Invece il nostro scopo è proprio quello di evitare l'ospedalizzazione del paziente, facendo in modo che torni ad essere, se non autonomo, almeno gestibile a livello casalingo. Il paziente che arriva viene visitato, quindi si approntano dei piani riabilitativi personalizzati, che pemettono una cura individuale.

Silvia Coppetti (direttore dipartimento di Cardiologia): «Insegnamo ai nostri pazienti come gestirsi al meglio»

Prima di tutto conta la terapia, perché il paziente per riprendersi deve assumere regolarmente i farmaci che gli sono stati prescritti. Anche la terapia, però, spesso contribuisce a rallentare la ripresa motoria. E di qui viene la seconda fase, ossia quella che ci consente di “rimettere in piedi” il malato. Per il giovane basta un'assiduo allenamento in palestra, mentre le persone anziane hanno più difficoltà. A volte ci si limita a farli camminare, magari con l'aiuto di un girello, altre si utilizza la palestra, con esercizi come la cyclette. Tutto dipende dallo stato del singolo paziente». C'è il rischio che la patologia si riproponga? «Solitamente le patologie cardiache diventano croniche. Proprio per evitare che l'evento acuto si ripresenti, per noi è molto importante lavorare sull'educazione sanitaria, altro punto di eccellenza della nostra struttura. Un'ope-

ra che funziona soprattutto con i pazienti più giovani, e che parte dal richiamare l'attenzione sui fattori di rischio, come fumo, alcol, alimentazione scorretta, ipertensione, diabete, e via di seguito. Lo stile di vita va regolato assolutamente. Per la popolazione degli scompensati (ossia coloro il cui cuore non funziona al meglio), fondamentale è la drastica riduzione del consumo di sale, il controllo dei liquidi persi e la diuresi. Molto importante è anche l'aderenza alla terapia: i pazienti devono imparare ad aver costanza e regolarità nell'assumere i farmaci, quando sono al proprio domicilio. A questo proposito l'educazione sanitaria è fondamentale anche a coloro che vivono con il paziente, e che devono imparare come seguirlo al meglio. Basti pensare che il 70% dei ricoveri sono legati al fatto che spesso non ci si accorge per tempo che la persona sta male. Per questo forniamo ai pazienti delle tabelle che fissano una serie di parametri, che devono essere quotidianamente verificati. Purtroppo se il paziente non segue le regole fondamentali, il rischio di ricadute è alto». Bisogna imparare anche a mangiare meglio? «L'alimentazione è fondamentale, e durante la riabilitazione si cerca di insegnare ai ricoverati a mangiare correttamente, e soprattutto ad evitare i grassi animali. E mentre sono ricoverati vengono definiti dei menù personalizzati che variano in base alla patologia». Quanti sono i ricoveri ogni anno, per la riabilitazione? «Circa 350. La durata del ri-

covero, poi, varia in base al tipo di problema. Doop un infarto possono essere anche 30 giorni, 20 nel caso di scompenso cardiaco. Ma le cifre variano anche in base all'età del paziente. In media comunque si va dai 15 ai 20 giorni. Il dipartimento cardiologico è composto dalla cardiologia tradizionale e dalla cardiologia riabilitativa. In ambito riabilitativo lavorano sette infermiere, mentre altre tre sono in ambulatorio e una è dedicata ai day hospital. Ci sono poi quattro medici, me compresa, e un medico che viene per un paio di giorni a settimana per le visite ambulatoriali. I posti letto sono 17 dedicati alla degenza, e 3 o 4 per il Day Hospital». Oltre alla riabilitazione, quali altri tipi di ricovero gestite? «Ci occupiamo dello scompenso cardiaco, delle cardiopatie ischemiche, dei disordini del ritmo cardiaco. Per quest'ultimo utilizziamo una tecnologia innovativa, denominata cardioversione elettrica. Grossa fetta della nostra attività è poi quella ambulatoriale, dove si fa di tutto: dalle visite normali alle prove sotto sforzo, dall'elettrocardiogramma all'ecocardiografia. Tra l'altro quest'ultima è un'eccellenza, e permette di fare diverse analisi: dall'eco di base a quella sotto stress, dall'eco transesofagea a quella transcranica, che permette di individuare una malformazione congenita che mette in comunicazione i due atri del cuore. Inoltre ricordiamo che l'eco da sforzo ha la stessa validità di una scintigrafia, ma evita il contatto con le radiazioni.

«Le patologie cardiache possono cronicizzarsi»


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CREMA

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Il centrodestra è ormai in fibrillazione. Molto preoccupato solo Matteo Soccini (Lega): «Sarebbe un disastro»

La maggioranza si è «staccata la spina» da sola A

nche nell’ultimo consiglio comunale di questa settimana – argomento in discussione l’assestamento del bilancio 2010 – aleggiava sui consiglieri un’aria strana, come si temesse ad ogni momento il fine -corsa. «Potremmo staccare la spina» ha detto qualche giorno fa ufficialmente durante un dibattito interno al suo partito, Simone Beretta, uno degli uomini più rappresentativi del Pdl e della giunta di Crema. «Bisognerà stare attenti a non metterci le dita per non prendere la scossa» ha subito ironizzato Fulvio Lorenzetti, uno dei consiglieri comunali più critici del Pdl. Nel giro di due giorni quasi fosse una profezia, il sindaco ha chiesto al suo assessore più rappresentativo di fare un passo indietro e di dimettersi dalla giunta. Un fulmine, ma – azzardiamo – non a ciel sereno. Ma al di là delle battute, il momento per l’amministrazione Bruttomesso non è dei

Francesco Martelli, capogruppo del Pdl di Crema

più felici. Stranamente questo accade quando invece il primo cittadino sta recuperando consenso, attraverso le sue prese di posizione – per ora solo verbali – che mostrano la volontà di riprendersi uno spazio di autonomia decisionale. In particolare con la sfiducia apertamente dichiarata nei confronti del presidente di «Scs servizi locali», Ercole Barbati, per la

Riforma Gelmini, rabbia degli studenti. Sraffa occupato. Un corteo per la città Mercoledì, alle 9, un piccolo gruppo di studenti è entrato con striscioni e megafoni dalla porta d’ingresso dello Sraffa. La protesta, forse all’inizio sottovalutata, si è trasformata in una vera e propria occupazione della scuola, con tanto di organizzazione economica degli studenti sull’acquisto di materiale che sarebbe stato utile nell’immediato futuro. Un vero e proprio ritorno alle origini del ’68 e ’69.

L'occupazione dell'atrio dell'istituto Sraffa

Ma al preside Ernesto Abbà questa occupazione estemporanea non è andata per nulla a genio. A parlare con gli studenti sono così arrivati due agenti della Digos. I ragazzi volevano occupare il terzo piano per dare vita a un'assemblea, ma il permesso gli è stato negato. Quindi, la decisione di uscire da scuolae di dare vita a un corteo. Scortati dalla polizia, hanno portato per strada la protesta. Arrivando fino alla stazione, rallentando il traffico di auto, treni e pullman per alcuni minuti, proprio come i loro “colleghi” di Roma e Milano.

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CREMA Procedura R.G.E. n. 61/09 – G.E. dott. Vettoruzzo - II esperimento di vendita – Lotto unico: in Bagnolo Cremasco (CR), via G. Marconi 43, appartamento al primo piano composto da soggiorno, cucina, due camere, bagno, disimpegno e balcone, con annessa cantina al piano interrato oltre ad autorimessa al piano interrato – professionista delegato: avv. Martino Boschiroli, con studio in Crema (CR), via Barbelli 10-12, tel. 0373-82368 o 0373-80175, fax n. 0373-253196, e-mail BOSCHI45@STUDIOBOSCHIROLI.191.it - custode: Istituto Vendite Giudiziarie di Crema, in Ripalta Cremasca (CR), via V. Veneto 4, tel. 0373/80250 e fax 0373/82039 - vendita senza incanto: 27.1.2011, ore 15, presso lo studio del delegato; prezzo base: euro 97.500,00; vendita con incanto: 15.2.2011, ore 15, presso lo studio del delegato, con aumento minimo delle offerte pari ad euro 5.000,00 - sito internet di pubblicazione della versione integrale del presente avviso, dell’elaborato peritale e dell’ordinanza di delega: www.astagiudiziaria.com; maggiori informazioni presso: Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema.

sua decisione di denunciare sul piano legale il consigliere comunale Franco Bordo, di Sel, per le dichiarazioni a proposito della vicenda «calciotto». Così come ha colto nel segno l’aperto sostegno di Bruttomesso alla mozione Alloni approvata in consiglio regionale a proposito dell’interruzione dell’iter di approvazione della cava di Caravaggio, mozione invece contrastata – inutilmente - dal Pdl e dalla Lega. La fibrillazione della maggioranza di centrodestra in comune a Crema è resa evidente da alcune dichiarazioni che ormai apertamente alcuni consiglieri rilasciano, dalle quali però traspare anche la volontà di non interrompere clamorosamente l’esperienza politica avviata solo due anni e mezzo fa. Massimo Carini vince il naturale riserbo: «La spina? Forse è già staccata». Martino Boschiroli capogruppo Udc: «E’ più probabile che la spina il sindaco la stacchi a qualche grosso

esponente della giunta. Fuor di metafora: non scambiamo la causa con l’effetto, quello che non va non è il consiglio comunale ma semmai la giunta». Antonio Patrini frena: «Non si chiude», ma aggiunge: «almeno per ora! Più preoccupato delle conseguenze politiche che un abbandono a metà mandato procurerebbe è il consigliere della Lega,

Martino Boschiroli, capogruppo Udc Crema

Matteo Soccini. «Sono tante, troppe, le cose ancora da concludere: dal sottopasso ferroviario di via Indipendenza, al rinnovo dei Consigli di amministrazione delle società partecipate… Gettare ora la spugna significherebbe ammettere di non essere in grado di portare a termine il mandato politico ricevuto: un disastro». Luigi Doldi di «Obiettivo Crema» spera ancora in una inversione di tendenza: «C’è bisogno di un punto di equilibrio fra esecutivo e consiglieri di maggioranza che fino ad ora non si è trovato; credo che solo il capogruppo del Pdl Francesco Martelli potrebbe rappresentare tale momento di sintesi. Me lo auguro». Le minoranze del consiglio comunale guardano con interesse ma – pare di capire - anche con qualche punta di preoccupazione, al rischio sfaldamento della maggioranza, che potrebbe avvenire in occasione di alcuni delicati momenti amministrativi di imminente discussione: il bilancio

Morti un indiano e un egiziano residenti a Crema e Camisano TERRIBILE SCHIANTO SULLA RIVOLTANA

Sono Mustapha Hanaoui, egiziano di 41 anni residente in via Bramante a Crema. e Kumar Sandeep, indiano di 40 anni residente a Camisano, le vittime dell’incidente stradale che si è verificato martedì sera a Rivolta d'Adda, poco prima del ponte che segna il confine con la provincia di Milano. Erano le 21.30 quando i due si trovavano a bordo di un'Alfa 156 e provenienti dal Cremasco viaggiavano in direzione di Milano. Arrivato alla curva che immette sul rettilineo che porta al ponte sull'Adda il conducente dell'Alfa avrebbe perso il controllo dell'auto, invaso la corsia opposta ed è andato a sbattere contro il guard rail per poi schiantarsi contro una Fiat Stilo che proveniva in senso opposto. A bordo della Stilo un uomo di 65 anni di Cividate al Piano,

Pierino C.. L'uomo, proveniente da Milano stava facendo rientro a casa. L'impatto è stato violentissimo e l'Alfa Romeo è andata praticamente distrutta. Il conducente dell'Alfa sarebbe morto sul colpo, mentre il passeggero è stato soccorso dai medici del 118, costretti ad arrendersi dopo aver tentato in ogni modo di rianimarlo. L'autista della Fiat Stilo, rimasto praticamente illeso no-

Cava del Pianalto della Melotta

Pd, manifestazione davanti alla sede della Provincia

Mercoledì mattina, presso la sede della Provincia di Cremona, si è tenuta la firma del protocollo d’intesa per la realizzazione di una cava di argilla presso Ticengo, nella zona del Pianalto della Melotta. Per esprimere contrarietà a tale decisione, è stata organizzata una piccola manifestazione di protesta, di fronte alla sede della Provincia con cartelli e volantini, organizzata da alcuni militanti del PD dei circoli di Romanengo e Soncino, alla presenza dei consiglieri provinciali Cesare Mainardi e Giuseppe Torchio. «La zona del Pianalto della Melotta» dichiarano Massimo Lanfredi e Teo Scalmani del circolo PD di Romanengo, «è una riserva naturale molto delicata e fondamentale per il nostro territorio. Con questa firma Pdl e Lega Nord mettono in pericolo l’equilibrio territoriale del Pianalto a favore di logiche affaristiche incomprensibili e a danno del territorio». «Dopo la Cava di Caravggio e la discarica di Cappella Cantone» commenta Alessia Manfredini, responsabile Ambiente della segreteria provinciale del PD, «ora la realizzazione di una Cava di Argilla a Ticengo. Crediamo siano evidenti le politiche ambientali di PDL e Lega Nord in Provincia di Cremona. Alla faccia dei territori».

nostante il tremendo impatto, ha raccontato che stava viaggiando tranquillo quando ha visto venire dalla parte opposta due auto. La prima è passata senza problemi, mentre la seconda ha improvvisamente invaso la sua corsia. Il suo ultimo ricordo è una macchia chiara che gli si schianta contro. Sulla vera dinamica del’incidente stanno indagando i carabinieri di Crema.

preventivo 2011 con la questione delle nuove caserme che il sindaco vuole a tutti i costi costruire, oppure il nuovo dibattito che si deve aprire sul destino dell’area degli Stalloni, oppure lo stesso Pgt che costituisce un passaggio decisivo per il prossimo futuro della città ed è destinato a creare consensi e dissensi. Gianni Risari, già candidato sindaco, non si aspetta passaggi traumatici: «Forse solo in caso di elezioni nazionali anticipate qualcuno potrebbe pensare di approfittare del “traino politico”: ma potrebbe anche trattarsi di un “traino” negativo”». Anche il capogruppo di Sel, Franco Bordo non crede a dimissioni anticipate: «Non riusciranno comunque a sfuggire alle loro responsabilità per gli errori e soprattutto le omissioni commesse. L’errore di fondo sta nella sostanziale identità fra le persone che comandano nel maggior partito di maggioranza e che rivestono anche importanti incarichi in giunta».

ARCI CREMA NUOVA: GAZEBO ALLA SMA Sabato 4 dicembre i ragazzi dell'Arci di Crema Nuova e della squadra di calcetto allestiranno un gazebo davanti alla Sma in via Macello dove raccoglieranno fondi in favore di Telethon attraverso la vendita di panini con la salamella, vin brulè, torte e mazzolini di fieno per Santa Lucia. Questo è il terzo anno che raccogliamo fondi per Telethon con la collaborazione della Sma e del suo direttore, Stefano Gallani, che forniscono tutto il materiale necessario per la preparazione dei panini e delle torte.

CREMA: SENSO UNICO IN VIA MATTEOTTI Il Comune informa gli utenti interessati che a partire da lunedì 29 novembre 2010 viene riaperto il centro di Crema. Le corse delle linee sopracitate riprenderanno il normale percorso di linea e verranno riattivate le fermate momentaneamente soppresse.

TRIBUNALE DI CREMA ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA I° Esperimento Esecuzione Immobiliare nr.132/09 (reg.inc.90/2010) G.E. Dr. C. Vettoruzzo Professionista delegato: Avv. Carlo de Blaw con studio in Crema via C. Urbino 54 (tel. 0373.83571 fax 0373.257667 e-mail: carlo.deblaw@libero.it) Vendita senza incanto: 28/01/2011 ore 15.30 presso lo studio del professionista delegato. Lotto unico: In Comune di Romanengo (CR), via Don Lorenzo Milani nr.14/a, appartamento ad uso di civile abitazione posto al piano terra, della consistenza di ingresso, soggiorno con angolo cottura, bagno , camera e due balconi; vano box di mq.29 al piano seminterrato. L’immobile è libero. Prezzo Base: €83.000,00 (ottantatremila/00) offerte da depositare in bollo e busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le 12.00 del 27/01/2011, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato a “Tribunale di Crema- Procedura Esecutiva Immobiliare nr.132/2009 R.G.E.” Vendita all’incanto: 11/02/2011 ore 15.30 presso lo studio dell’Avv. Carlo de Blaw, in Crema via C. Urbino, 54. Prezzo Base €83.000,00 (ottantatremila/00): con offerte in aumento non inferiori ad €3’000,00. La domanda di partecipazione all’incanto in bollo e busta chiusa dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 10/02/2011 con unito assegno circolare per cauzione di €8.300,00 (pari al 10% del prezzo base), come sopra intestato. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta S.r.l., con sede in Ripalta Cremasca, via V. Veneto 4. Maggiori informazioni presso il professionista delegato Avv. Carlo de Blaw e la Cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale dei Crema. Ordinanza G.E., perizia e avviso di vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. Crema, 30/11/2010 Avv. Carlo de Blaw


Crema

Venerdì 3 Dicembre 2010

Fontana: «Ripristinare il 5 per mille» La parlamentare Pd ha presentato l’emendamento alla «Legge di stabilità» in discussione al Senato

A favore del volontariato, del no profit, degli enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria

S

di Tizano Guerini

ì, ho presentato un emendamento alla “legge di stabilità” in discussione al Senato per il ripristino dei fondi del 5 per mille a favore del volontariato, del no-profit, degli enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria. Il drastico taglio in proposito preannunciato dal Governo nel bilancio 2011 - ridotto da 400 milioni a 100 milioni - finirebbe per penalizzare in modo gravissimo la presenza in modo diffuso sul territorio delle realtà associative impegnate nel sociale che svolgono un ruolo insostituibile per la tenuta e la coesione del Paese». La senatrice Cinzia Fontana è determinata, anche se non ha molte speranze che l’emendamento venga accolto, nonostante il Pd abbia dichiarato la propria disponibilità ad un’approvazione rapida degli emendamenti per poter

La senatrice Cinzia Fontana

arrivare alla terza lettura del provvedimento alla Camera prima della discussione della fiducia prevista per il 14 dicembre. «Forse ci rimane solo di insi-

stere sul disegno di legge, dal Pd proposto alla Commissione Finanze del Senato, per la stabilizzazione della misura del 5 per mille, perché diventi strutturale e non sia più oggetto di discussione e di riprogrammazione di anno in anno». Elemento grave, quello della riduzione del 5 per mille, ma purtroppo non il solo e forse nemmeno il più grave. «C’è in atto dal 2008 ad oggi un drastico ridimensionamento dei fondi statali di carattere sociale che potrebbe segnare la fine di importanti politiche socio-assistenziali proprio nel momento in cui la crisi economica fa sentire maggiormente i suoi effetti direttamente sulle persone e sulle famiglie». Qualche esempio? «Il fondo per le politiche sociali, quello che attraverso le Regioni finanziava la rete integrata dei servizi sociali, i “piani di zona” per intendersi che si rivolgono ai livelli essenziali di assistenza: ammontava a

930 milioni di euro nel 2008 – col governo Prodi – è sceso di anno in anno e per il 2011 è fissato in 273 milioni, destinati a diventare 70 milioni nel 2012 e 45 milioni nel 2013. Praticamente il totale azzeramento» Analizzando le voci che costituiscono il complesso dei fondi statali di carattere sociale, troviamo quello per la politica della famiglia di 346 milioni nel 2008 ridotto a 51 milioni per il 2011; il fondo per le politiche giovanili da 137 a 13 milioni; il fondo per la non autosufficienza totalmente azzerato, così come quello dei servizi all’infanzia. «E tutto questo in aggiunta ai tagli ai trasferimenti statali a regioni, province, comuni. Le risorse si potrebbero distribuire meglio all’interno di una legge finanziaria che privilegia le spese militari all’estero, gli investimenti incontrollati in opere pubbliche non prioritarie, in situazioni d’emergenza che non sono realmente tali».

Torna a Crema il grande karate Ukida - Appuntamento per sabato e domenica L'ultima manifestazione U.K.I.D.A. targata Lorenzetti 3 anni fa in un successo di pubblico e spettacolo; così sabato 4 dicembre con inizio alle ore 20, la regia dell'U.K.I.D.A. porta sulla pedana della «Bertoni» il BUTOKUSAI - la festa delle virtù Marziali - con un cartellone d'eccezione: i maestri Terry Wingrove, pioniere del JuJitsu e Karate Do in Inghilterra, Osa-

Convegno interessante e molto partecipato quello proposto da Ascom Crema lo scorso lunedi sul tema: «Il nuovo redditometro e le novità fiscali in materia di accertamento». Relatore il dirigente della Direzione regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate, Antonio Tangorra. Dopo il saluto del presidente Ascom Crema, Antonio Zaninelli, e del direttore dell’Agenzia delle Entrate di Crema, Francesco Maria Di Giacinto, il relatore è entrato nel merito dell’argomento sottolineando le differenze fra la vecchia normativa che risaliva al 1992 e il nuovo redditometro proposto con il Decreto Legislativo 78/2010 che entrerà in

ma Al Sharif presidente e fondatore del Karate Do palestinese, Grezegorz Grinig dalla Polonia, Alan Platt dalla Germania, oltre agli italiani Angelo Tosto, Francesco Maisano, Antonino Pizzimenti che si esibiranno insieme alla triade cremasca composta da Shihan Lorenzetti, Emanuele Frosi e Luca Zuccotti. Lo spettacolo dalla durata di circa due ore sarà assi-

curato anche dalle dimostrazioni di Aikido con il maestro Vincenzo Buscaglia, fra i pionieri della disciplina in Italia negli anni '60, e di KungFu cinese del maestro Massimiliano Alquà. Domenica 5 dicembre alle ore 9.45 in Comune il 25° di fondazione e attività U.K.I.D.A. con la consegna di attestati e diplomi a maestri e soci federati.

Convegno Ascom di Crema: pubblico e relatori di spessore

Redditometro: perché ci interessa tutti da vicino vigore con le dichiarazioni del reddito riferite al 2009. Intanto è da sottolineare che il redditometro non sarà utilizzato solo ai fini fiscali ma anche per altre situazioni quali richieste di sussidi, borse di studio, assegnazione abitazioni eccetera. Ma in concreto, come farà ad eseguire l’accertamento l’Agenzia delle Entrate nel caso decida di verificare la veridicità o meno dei redditi dichiarati? Il riferimento è alle spese effettivamente sostenute dal dichiarante durante l’anno, ai beni in pos-

sesso, ora meglio identificati nel loro valore rispetto al passato, e tenendo presente il contesto familiare e territoriale di vita del cittadino oggetto di verifica. Spese indicative di particolare benessere che comportano quasi automaticamente l’accertamento in caso venga dichiarato un reddito ritenuto inadeguato sono: acquisto mobili di lusso, partecipazione ad aste, viaggi e crociere straordinarie, hobby costosi, eccetera. Valutare il livello di spesa per accertare il reddito su

cui imporre le tasse è del resto il criterio comune ai Paesi europei, anche se applicato in diverse modalità. Ci sono certo dei casi particolari in cui il reddito non collima con le spese che possono essere affrontate con entrate straordinarie e non riferibili al semplice reddito; in questo caso l’onere della prova spetta al contribuente, fermo restando un 20% di scarto fra reddito e consumi che la normativa concede, per evitare contestazioni troppo numerose e di scarsa consistenza.

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004 TECNICO SERVICE con esperienza e trasfertista. Richiesta conoscenza dei sistemi plc per l’automazione di impianti di accesso ai software. Indispensabile l’ottima conoscenza della lingua tedesca e la disponibilità a trasferte frequenti in Germania. Sede di lavoro: vicinanze Crema IMPIEGATA COMMERCIALE azienda produzione cosmetici cerca per gestione portafoglio clienti Europa-Usa. Principali competenze e requisiti: età compresa fra i 28 e i 38 anni, diploma di scuola superiore o laurea esperienza pregressa di almeno 4/6 anni nel settore cosmetico. Sede di lavoro: vicinanze Vailate

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L’OSPITE

Prioritario il restauro del Duomo?

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di Enrico Tupone tuponee@alice.it

e polemiche innestate dalla richiesta del comune di Crema di 60mila euro di plateatico per l’occupazione del sagrato del Duomo con i ponteggi previsti per i lavori di restauro riportano in evidenza la necessità di definire delle priorità per l’impiego dei soldi pubblici. Pubblico infatti è il finanziamento di 1.200.000 euro della fondazione Cariplo e pubblici saranno quelli chiesti al comune di Crema per il completamento del progetto il cui costo previsto è di 2.500.000 euro. Naturalmente le opere per il risanamento del tetto del Duomo sono assolutamente prioritarie perché tutelano un bene architettonico di elevato valore artistico e perché mettono in sicurezza un’opera che viene fruita dal pubblico ma altrettanto non si può dire per le opere pianificate per la ricollocazione ed ammodernamento della zona dell’altare e del presbiterio, che verranno arretrati rispetto all’attuale posizione, per la pulizia delle pareti interne, delle vetrate, dei serramenti lignei, dei confessionali, per lo spostamento e sostituzione della cattedra vescovile. Altro intervento che suscita parecchie perplessità e molte proteste dei fedeli è il previsto spostamento del crocifisso ligneo posto nella navata laterale. I frequentatori del Duomo chiedono che il crocifisso sia lasciato là dove si trova da circa trecento anni, una collocazione che consente ai fedeli di raccogliersi in preghiera in modo riservato e consono al luogo. Mi scuso per il populismo ma questi soldi non potrebbero essere impiegati per sostenere quelle famiglie che non arrivano a fine mese perché marito o moglie sono in cassa integrazione, precari, licenziati ?

«E’ indubbio» ha osservato il relatore, «che la nuova normativa risponde alla logica emergenziale del momento, in cui lo Stato non può che essere rigido nei confronti della evasione fiscale dovendo affrontare situazioni di bilancio statale particolarmente pesanti». Ad ogni modo, l’Ufficio delle Entrate ha l’obbligo di convocare il contribuente contro cui intende procedere per l’accertamento della veridicità della dichiarazione dei redditi. Dopo la relazione di Tangorra, la commercialista dell’ufficio fiscale dell’Ascom di Crema, Maria Chiara Oneta, ha svolto alcune considerazioni pratiche ed ha rivolto alcune domande di chiarimento.


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Crema

Venerdì 3 Dicembre 2010

Da Bagnolo a Colmar e Strasburgo per i mercatini di Natale

Sono partiti il 26 novembre alla volta di Colmar e Strasburgo per visitare i mercatini di Natale in Alsazia. Una gita alla quale hanno partecipato 50 persone circa. L'organizzazione a Bagnolo, come sempre. Un grazie a Valeria e Franco, ovviamente.

Bagnolo: approvato Statuto e il regolamento comunali

Nell’ultima seduta consigliare, a Bagnolo è stato approvato il nuovo Statuto e il relativo Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. Particolarmente soddisfatto il sindaco Doriano Aiolfi. D’altra parte il vecchio Statuto risaliva al 1995 e risultava in contrasto con le ultime normative di riferimento. Dice il sindaco: «La necessità di dotare il nostro comune di uno Statuto in linea con la normativa vigente, oltre

agli evidenti risvolti pratici e concreti, ritengo sia un evidente segnale da parte dell’amministrazione di voler proseguire la propria attività nella direzione del rispetto e certezza delle regole e della trasparenza». L’approvazione del nuovo Statuto è il risultato del lavoro di una Commissione con rappresentanti di maggioranza e minoranza che ha dimostrato la comune volontà di raggiungere lo stesso obiettiv».

Bilancio: ballano 3 milioni di euro La maggioranza sostiene che non ci sono più soldi in cassa. L’opposizione non è d’accordo. Chi ha ragione?

B

di Tiziano Guerini

ilancio ingessato; non abbiamo risorse; importanti voci di spesa forzatamente in riduzione…»: così l’assessore al Bilancio, Walter Longhino, presentando l’assestamento del 2010. «Voci in entrata durante l’anno fino a oltre un milione di euro in più rispetto al bilancio 2009; entrate che vengono assegnate dalla giunta a diverse voci di spesa, tagliando fuori la responsabilità complessiva del consiglio comunale e penalizzando i servizi sociale» dice il consigliere Pd, Claudio Ceravolo. Due punti di vista che non potrebbero essere più lontani fra di loro. Il comune è al collasso per mancanza di fondi? come dice la maggioranza di centrodestra lamentando tagli a livello nazionale; oppure i soldi ci sono? In effetti che ci sia uno scarto in positivo lo si vede anche direttamente dalle diverse voci dell’assestamento, il sui saldo finale, definisce spese in più rispetto al preventivo per 235 mila euro, che devono pur essere riferibili a maggiori entrate per via dell’obbligo

del pareggio. A precisare meglio la circostanza è il consigliere Emilio Guerini del Pd: «La maggioranza afferma che le entrate hanno avuto una flessione di 604.236,63 euro. Sì, ma solo rispetto alla loro previsione d’inizio anno. In realtà rispetto all’anno precedente, ogi vi sono stati circa 800.000 euro in più per l’Ici e Irpef ed ancora 467.800 euro di trasferimenti aggiuntivi. In totale sono 1.267.494 euro in più rispetto al bilancio dell’anno precedente che la giunta ha avuto a disposizione» Come sono stati spesi? Per la cifra maggiore nella spesa corrente. E’ vero che non si poteva accedere a mutui: quindi si sarebbe dovuto spendere come lo scorso anno e devolvere in investimento (lavori pubblici o sociale) ciò che risultava essere aggiuntivo. Durante l’anno hanno continuamente detto che non c’erano soldi per nessuno, invece si poteva insieme trovare un’intesa per le entrate aggiuntive e incrementare i contributi ad esempio per le associazioni di diverso genere che invece sono state particolarmente trascurate. Sono stati spesi 272.000 euro

Walter Longhino, assessore al Bilancio del comune di Crema

che non avevano una copertura nel bilancio previsionale. Esempio il palco smontabile per spettacoli estivi che è costato 37.000 euro; 20.000 per arredi e attrezzature per uffici, altri 15.000 per trasferimento uffici. Si tratta di cifre importanti per manutenzioni o lavori vari di cui non si capisce né l’urgenza né l’anticipo sui tempi di intervento. Si spenderanno 44.000 euro per contenziosi vari tra cui avvocati per resistere ai cittadini che si sono espressi contro le delibere del sottopasso di via Indipendenza e a quella dell’accattonaggio. Oltre 50.000

Claudio Ceravolo, consigliere comunale del Pd

euro aggiuntive per spese cancelleria, telefoniche, bolli… Il campetto di calcio sintetico è costato 50.000 euro. Inoltre la spesa corrente è in continuo aumento. Tutti interventi, comunque, decisi a insindacabile giudizio della giunta. L’assestamento di bilancio si riferisce anche ai prossimi due anni. Qui le minori entrate ipotizzate sono di 850.000 euro per il 2011 e di ben 1.420.000 euro per il 2012. Come farvi fronte? La proposta della giunta elenca una serie di voci in cui si ipotizzano maggiori entrate: pubblicità, ad-

dizionale irpef, parcometri, mercato coperto, cosap, scuola materna, tariffe cimiteriali. Il conto totale delle maggiori entrate sarà così di 508.000 euro per il 2011 e di 242.000 euro per il 2012. E’ in riferimento a questa “raffica” di aumenti (così li hanno definiti) che i consiglieri Vincenzo Cappelli per il Pd e Franco Bordo per Sel si sono espressi contro la proposta di assestamento di bilancio presentata dall’assessore Walter Longhino. «Su questa previsione» ha detto in particolare Franco Bordo, «pende la spada di Damocle delle ipotizzate due nuove caserme da costruire, per i Vigili del Fuoco e per la Polizia. Si andrebbe verso l’incontrollabilità del bilancio». Il consigliere Antonio Patrini e il consigliere Emilio Pini entrambi per il Pdl hanno difeso l’impianto della proposta di assestamento, sottolineando «come le entrate maggiori non siano tutte dovute ad aumenti tariffari, e comunque si siano state utilizzate anche a favore del volontariato». Il consiglio comunale ormai in procinto di votare, è stato invece rilanciato nel dibattito per una mozione presentata da Bordo ed

altri che chiedeva la massima cautela e ogni approfondimento possibile prima di ogni decisione in merito alla costruzione delle nuove caserme. Su questo si è riacceso il dibattito col presidente del consiglio comunale Antonio Agazzi a sostenere l’inammissibilità della mozione, con il supporto del parere tecnico della segreteria generale del comune, in quanto non riferibile direttamente all’argomento in discussione. Interessanti comunque le considerazioni svolte, col capogruppo del Pdl, Francesco Martelli, impegnato a sostegno della inammissibilità della mozione ma anche convinto che «la questione delle nuove caserme, dovrà essere un argomento da approfondire prima ancora che nella giunta, con i consiglieri di maggioranza e con tutto il consiglio comunale». Soddisfazione anche dai banchi della opposizione. Al voto dopo le dichiarazioni ultime, con 14 favorevoli (la maggioranza di centrodestra) e 9 i contrari (il centrosinistra); da notare anche il voto di astensione del consigliere Pdl Federico Pesadori, impegnato a polemizzare con il collega Antonio Patrini.

TRIBUNALE DI CREMA

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Esec. Immob. n.96/2009 R.G.E. (Reg. Incarichi n.55/2010) G.E.: Dott. Sa S. Varotto. Estratto avviso di Vendita di Immobili (II esperimento) Professionista Delegato: Avv. Corrado Locatelli con studio in Crema, Via Cavour n. 48.Vendita senza incanto: 21 Gennaio 2011 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Crema (CR) Viale Repubblica n. 59, appartamento posto al 2 piano della Scala C del Condominio “Europa 2”, composto da tinello, camera, cuoci vivande, bagno, disimpegno, balcone e cantina al piano interrato. Edificio conforme alla normativa urbanistica ed edilizia. L’immobile si trova in condizioni di manutenzione normali. Il fabbricato ad uso abitativo ha una superficie commerciale complessiva di 57,70 mq. Regolarità edilizia: dal confronto del progetto approvato con la realtà dei luoghi si evidenzia una difformità formale nel sistema distributivo delle cantine, che coinvolge non solo quella in oggetto ma anche quelle dehli altri comproprietari, mentre la scheda catastale è abbastanza fedele; tuttavia si fa presente che questi beni sono antecedenti al 1967 e pertanto non è necessaria la richiesta di sanatoria. Per il resto l’Edificio è conforme alla normativa urbanistica ed edilizia. L’immobile si trova in condizioni di manutenzione normali.All’Agenzia delle EntrateUfficio di Crema non risulta alcun contratto di locazione immobiliare registrato.L’immobile al momento del sopralluogo del perito è risultato occupato da persone che lo occupano indebitamente e che hanno ottenuto dal G.E. con provvedimento del 03.07.2010 di potervi permanere fino alla vendita dello stesso versando la somma di Euro 200,00= mensili a titolo di indennità di occupazione. Dati catastali e confini come in atti. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l.. Prezzo base: €. 61.500,00=. Offerta da depositare in bollo ed in busta chiusa presso Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 20.01.2011 con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dall’offerente intestato a “ Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 96/2009 R.G.E.” Vendita con incanto: 10 Febbraio 2011 ore 15,00 presso presso lo studio del delegato. Prezzo base: €. 61.500,00= con offerte in aumento non inferiori ad €. 2.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo ed in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria del Tribunale entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, come sopra intestato, per cauzione di €. 6.150,00=. Maggiori informazioni: presso il professionista delegato, Avv. Corrado Locatelli (tel. 0373 83533), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e l’Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l. (tel. 0373 80250). Ordinanza G.E., perizia ed avviso di vendita con modalità di partecipazione consultabili sul sito Internet www.astagiudiziaria.com Crema lì 29 Novembre 2011 Avv. Corrado Locatelli

Esec. Immob. n.46/2009 R.G.E. (Reg. Incarichi n.52/2010) G.E.: Dott. Sa S. Varotto. Estratto avviso di Vendita di Immobili (II esperimento) Professionista Delegato: Avv. Corrado Locatelli con studio in Crema, Via Cavour n. 48.Vendita senza incanto: 20 Gennaio 2011 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Dovera – Fraz. Roncadello (CR) Via Padre Rocco Carenzi n. 16/5, appartamento più box inserito in un contesto costituito da 3 villette a schiera e da una palazzina di 4 appartamenti (ove si trova l’immobile oggetto della vendita) costruite negli anni 20052006. L’appartamento è sito al primo piano lato est della palazzina e vi si accede tramite una scala esterna privata. E’ costituito da un locale soggiorno con angolo cottura, un bagno, un disimpegno, due camere da letto e due balconi (uno a nord ed uno a sud). L’autorimessa è situata al Piano Seminterrato in lato nord-est ed ha una superficie calpestabile di 26 mq. Edificio conforme alla normativa urbanistica ed edilizia. L’immobile si trova in condizioni di manutenzione ottime. Il fabbricato ad uso abitativo ha una superficie commerciale complessiva di 94,12 mq. All’Agenzia delle Entrate-Ufficio di Crema non risulta alcun contratto di locazione immobiliare registrato. L’immobile al momento del sopralluogo del perito è risultato essere vuoto e libero. Regolarità edilizia: il complesso residenziale in cui l’appartamento è inserito è stato costruito negli anni 2005-2006 e ricade nella Zona residenziale di espansione. Edificio conforme alla normativa urbanistica ed edilizia. Dati catastali e confini come in atti. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l.. Prezzo base: €. 96.375,00=. Offerta da depositare in bollo ed in busta chiusa presso Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 19.01.2011 con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dall’offerente intestato a “ Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 46/2009 R.G.E.” Vendita con incanto: 09 Febbraio 2011 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Prezzo base: €. 96.375,00= con offerte in aumento non inferiori ad €. 3.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo ed in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria del Tribunale entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, come sopra intestato, per cauzione di €. 9.637,50=. Maggiori informazioni: presso il professionista delegato, Avv. Corrado Locatelli (tel. 0373 83533), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e l’Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l. (tel. 0373 80250). Ordinanza G.E., perizia ed avviso di vendita con modalità di partecipazione consultabili sul sito Internet www.astagiudiziaria.com Crema lì 29 Novembre 2011 Avv. Corrado Locatelli

Esec. Civ. R.G.E. N. 182/2009 - G.E. Dr. Cristian Vettoruzzo Registro incarichi N. 101/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (primo esperimento) Vendita senza incanto: 25 gennaio 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto A e lotto B, in Comune di Crema, Viale Alcide De Gasperi 56/62A, piena proprietà di posto auto scoperto per ciascun lotto, entrambe posti al piano seminterrato del complesso direzionale denominato “Nuovo Centro Direzionale di Crema”. E’ compresa nella vendita la quota di comproprietà degli enti e parti comuni del fabbricato, compreso il cortile comune di cui al sub. 1, quota pari a 0,0786 (zerovirgolazerosettecentottantasei) millesimi per ciascun posto auto. Prezzo base € 3.570,00 per ciascun lotto. Offerte da depositare, per ogni singolo lotto, in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 182/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 10 febbraio 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avvocato delegato, lotto A e lotto B, prezzo base € 3.570,00 per ciascun lotto, offerte in aumento non inferiori ad € 500,00 per ciascun lotto. La domanda di partecipazione all’incanto, per ogni singolo lotto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 26 novembre 2010 Avv. Giuseppe Moretti


Crema

Venerdì 3 Dicembre 2010

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Non è per tutti sentirsi un vero cowboy

Domenico Cicchetti: imprenditore e campione italiano di Reining, disciplina equestre che si sta imponendo a livello mondiale

S

di Gionata Agisti

i chiama Reining ed è una disciplina e q u e s t re a n c o r a sconosciuta ai più ma sta per approdare alle Olimpiadi, forse già ai prossimi Giochi di Londra 2012, ed è giusto incominciare a fare la sua conoscenza, visto che anche un imprenditore cremasco di prodotti cosmetici, Domenico Cicchetti, di Romanengo, sta contribuendo a dar lustro a questa sorta di dressage in versione americana, terra da cui proviene. «Ho scoperto il mondo del Reining otto anni fa» ci racconta Cicchetti, «ma la mia passione per i cavalli è di più lunga data. Ho cominciato da piccolo Cicchetti ha ora 40anni - e poi ho scoperto questa disciplina e ho iniziato ad acquistare i primi Quarter Hor-

se, la razza di cavalli che rappresenta il 90% degli equini utilizzati per questo tipo di competizioni». Il Reining, tradotto letteralmente, significa «lavorare di redini»; le sue origini risalgono infatti al lavoro con il bestiame svolto dai cowboy, che utilizzavano i cavalli per radunare, muovere e contenere le mandrie di bovini nelle vaste praterie. I cavalli dovevano essere agili, atletici, docili e veloci e dovevano rispondere repentinamente ai comandi impartiti dai cavalieri tramite le redini. Con il passare degli anni, i cowboy, orgogliosi dei loro cavalli ben addestrati, iniziarono a cimentarsi in competizioni che consistevano in una serie di manovre, destinate a costituire le fondamenta dello sport omonimo. Quelle del Reining, infatti, sono delle gare dove a farla da padrona è soprattutto la

Domenico Cicchetti

tecnica, che viene giudicata in un complesso percorso a ostacoli, in cui si apprezza in particolare il fatto che l'animale venga guidato il meno possibile dal proprio cavaliere. Cicchetti, con il suo Trudy Sailor Bar, destriero discendente diretto di Frozen Sailor, uno dei migliori stalloni viven-

ti, si è aggiudicato la vittoria in tutte le categorie della competizione regionale dedicata ai non professionisti e durata da marzo a ottobre scorso. I primi tre classificati di questo torneo accedevano direttamente alla finale italiana, tenutasi a Manerbio nella prima settimana di novembre e qui

Cicchetti ha replicato i suoi ottimi risultati, vincendo nelle categorie Limited non pro e Intermediet non pro. Si tratta di uno sport non accessibile a tutti, visto che, come ci spiega lo stesso Cicchetti: «Occorre mantenere il proprio cavallo in un centro adatto, dove è accudito nel migliore dei modi e tenuto pronto per le gare, il che comporta una certa spesa ma il Reining è comunque abbastanza diffuso in tutta Italia, anche se la regione che presenta il maggior numero di praticanti è proprio la Lombardia. Il centro più vicino è quello di Bariano, in provincia di Bergamo; altri centri si trovano nel Bresciano - a Poncarale -, sul Lago di Garda oppure nel Mantovano, ad Asola Mantovana, quello che ho scelto per i miei allenamenti, sotto la guida del mio trainer Massimiliano Ruggeri».

Stefania Galeone, campionessa mondiale di karate a 21 anni Palazzo Pignano iridata in Brasile

di Gionata Agisti

Una medaglia d’oro mondiale non è certo cosa da tutti i giorni, soprattutto se a conquistarla è un’atleta di casa nostra, come Stefania Galeone, cintura nera di Karate, secondo Dan, che si è imposta a Curitiba, in Brasile, lo scorso 13 novembre, dopo una due giorni di competizione, in cui erano presenti 330 sfidanti, in rappresentanza di 39 paesi. Stefania, che vive a Palazzo Pignano, ha 21 anni e divide la sua passione e il suo talento per le arti marziali con un lavoro di impiegata a Chieve, si è piazzata al primo posto nella categoria Kata a squadre seniores, in compagnia della piemontese Carlotta Prete e della lombarda Sciaira Taha. Nel complesso, la selezione italiana, composta da quattordici atleti, si è Da martedì 9 novembre 2010 e a seguire tutti i martedì fino a martedì 21 dicembre, dalle 9.30 alle 11.30, presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Crema, piazza Duomo 25, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 è aperto uno sportello di consulenza e informazione su temi ambientali ecologici. Consulente la dott.

portata a casa altri sei ori, tre argenti e tre bronzi. «Riesco a conciliare sport e lavoro senza problemi» ci racconta, «dal momento che gli allenamenti sono alla sera e il fine settimana sono sempre libera, per andare a Milano al raduno della nazionale italiana». Stefania Galeone non è nuova ai successi e ha già conosciuto il sapore della vittoria, avendo conquistato, nel suo ancora breve ma ricco palmares, due campionati europei e sette campionati italiani nelle categorie del Kata e del Combattimento. Senza contare che la karateka cremasca non era digiuna neppure di esperienze mondiali, avendo gareggiato anche in Polonia, tre anni fa, classificandosi quarta, nonostante l’inesperienza e la giovanissima età; segno di sicura classe e talento e di risultati che si conseguono solo grazie ad allenamenti rigidissimi,

che prevedono sacrifici e rinunce. Stefania si allena a Crema, nella palestra del quartiere Sabbioni, sotto la guida del suo maestro, Laura Corti, quinto Dan, che gestisce la società sportiva Karate Club Stadera da oltre vent’anni. La neocampionessa mondiale ha cominciato a bazzicare la palestra dei Sabbioni a sette anni: «L’esempio lo avevo in famiglia» ricorda Stefania. «Mio papà e mio zio praticavano questa disciplina e io ho cominciato accompagnando mia sorella maggiore agli allenamenti. È iniziato tutto così, un po’ per gioco e per emulazione». La campionessa ammette che la vittoria brasiliana l’ha colta in un certo senso di sorpresa, perché la squadra che si è presentata al mondiale è relativamente giovane, «Ma d’altra parte ero sicura della forza e della bravure

Stefania Galeone

delle mie compagne, di cui ho una grandissima stima» Adesso, Stefania deve concentrarsi sul prossimo appuntamento, che l’attende già domenica a Reggio Emilia, per la coppa Shotokan, un evento molto importante. «Dopodichè» promette il suo maestro, «concederò a Stefania un periodo di meritato riposo»

Sportello di consulenza gratuita sui temi ambientali Ottavia Zenato. Tale sportello, realizzato dal comune con la collaborazione di SCS gestioni, è di supporto al Servizio Ambiente, e diventerà un punto di riferimento per tutti coloro che possiedono una sensibilità ambientale e vo-

gliono conoscere e capire in modo semplice e chiaro cosa fare per il rispetto della natura e dell’ambiente, partendo dalla cura degli spazi verdi, fino alla legislazione, ai consigli sull’utilizzo delle energie rinnovabili in ambito dome-

stico, e per ampliare la comprensione e la sensibilizzazione sullo smaltimento corretto dei rifiuti. La consulenza gratuita di persone formate aiuterà tutti coloro che s’interessano di ecologia a compiere scelte re-

sponsabili e sicure. Verrà data anche informativa su tutte le iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale che hanno rispettato l’ambiente e utilizzato energie alternative. Sarà messo a disposizione materiale specifico e da esaminare. Fino ad ora, lo stanno visitando con particolare interesse le scuole.

UN EROE DI VITA

Mario D’Angelo, un sopravvissuto

Nell’ambito del progetto «La Cittadinanza Umanitaria attraverso la voce dei protagonisti», da anni in atto presso il Liceo Classico «A. Racchetti» di Crema e coordinato da Adriana Cortinovis Sangiovanni, gli alunni del triennio sezione A hanno dato vita ad un incontro interattivo e partecipato, improntato a commozione e testimonianza diretta, con Mario D’Angelo (LC Lodi Host), sopravvissuto al campo di concentramento di Dora. Il professor Ercole Ongaro, direttore dell’Istituto Lodigiano di Storia Contemporanea, ha curato l’inquadramento storico del periodo dei primi anni ‘40 e ha definito Mario come «voce di chi ha saputo mantenere accesa la luce della propria coscienza, guida forte e sicura, per uscire dall’oscurità di una tenebra di dolore e di sofferenze indicibili». D’Angelo ha ripercorso, con tratti precisi e con rigore nel susseguirsi delle varie tappe, l’esperienza devastante della deportazione. «I tedeschi ci tradirono, anziché portarci in Italia, come promesso, ci trasferirono sui treni merci in Germania»: dalla gioia di poter tornare a casa, dopo aver combattuto a Ragusa (l’odierna Dubrovnik), alle prime certezze di essere stato inganna-

to, all’arrivo ai campi di Buchenwald, prima, di Dora, poi, il racconto si snoda in un susseguirsi di particolari sul lavoro massacrante in tunnel interminabili, scavati nella roccia, «con le mani che sanguinavano per inserire la lana di vetro nel corpo delle V2», le armi segrete progettate da von Braun, antenate dei missili moderni. D’Angelo, la cui prigionia è durata 20 mesi, ha rivissuto con intima commozione il momento in cui ha avuto la consapevolezza di essere finalmente un uomo libero ed ha comunicato ai ragazzi un messaggio forte: «I sacrifici dei deportati non sono stati vani, sono serviti per dare a questo Paese la libertà di cui oggi godiamo, cerchiamo di esserne degni». I giovani presenti hanno colto con profonda commozione e partecipazione il dramma della guerra, la perdita della libertà, la tragicità dell’immane sofferenza e l’importanza delle testimonianza diretta, fonte di cultura e di riflessione. Essi stessi hanno collaborato all’evento leggendo con toni vibranti alcune pagine del romanzo «Nel tunnel delle V2», per cui D’Angelo ha ricevuto un premio speciale nell’ottava edizione del Concorso Internazionale «Sulle orme di Ada Negri».


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Crema

Venerdì 3 Dicembre 2010

La Colletta alimentare: 900 volontari, 44mila kg raccolti in 43 punti vendita

Da distribuire alle associazioni del Cremasco. All’Ipercoop 500 chili in più dell’anno scorso

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a quattordicesima edizione della Giornata nazionale della Colletta Alimentare, ideata dalla Fondazione Banco Alimentare e svoltasi sabato scorso in oltre 8mila e 100 supermercati di tutta Italia, è stata un successo al di là delle più rosee aspettative. Grazie all'aiuto di più di 110mila volontari, sono state raccolte 9mila e 400 tonnellate di prodotti alimentari donati dai clienti dei punti vendita, il 9% in più rispetto all'edizione dell'anno scorso. Il cibo raccolto sarà ora distribuito alle oltre 8mila strutture caritative convenzionate con la Rete Banco Alimentare, che assistono 1,5 milioni di persone ogni giorno. «Siamo cambiati noi. La Colletta Alimentare è la stessa, ma noi no. Abbiamo partecipato, commossi, allo spettacolo della condivisione gratuita del destino dei nostri fratelli uomini», ha spiegato monsignor Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare. «Il cuore di milioni di persone, piccoli e

grandi, lavoratori e pensionati, imprenditori e carcerati molti dei quali provati dalla crisi economica, e da calamità naturali - è stato mosso dalla carità a una nuova responsabilità personale e sociale, desiderosa di costruire un bene per tutti». Per la prima volta, infatti, quest'anno la Colletta si è svolta anche nelle carceri, con lo storico capitano del Milan Franco Baresi che si è infilato la pettorina gialla per aiutare i volontari di «Incontro e Presenza» a portare l'iniziativa nelle tre carceri milanesi di San Vittore, Opera e Monza. La

colletta, anche qui ha ottenuto risultati sorprendenti: la generosità dei detenuti è stata tale che sono stati riempiti trentatre cartoni di cibo solo a San Vittore, mentre gli organizzatori se ne aspettavano al massimo una decina. Ma veniamo al Cremasco, che non è stato da meno: la raccolta è stata effettuata in 43 punti vendita, allargando il raggio d'azione anche a Leno e a Orzinuovi. Mobilitando all'incirca 900 volontari - tra Cl, Alpini, San Vincenzo, Caritas e oratori -, sono stati raccolti 44mila e 500 chili, pareggiando sostanzialmen-

te il risultato dell'anno scorso. «Va considerato anche il fatto che molti di questi punti vendita sono abbastanza piccoli», sottolinea Dario Chiodo, uno dei responsabili della Colletta per il Cremasco, «e per di più alcuni stanno per chiudere, per cui in questi casi la clientela non è s t a t a m o l t o n u m e ro s a . All'Ipercoop, invece, siamo riusciti a raccogliere 500 chili di alimenti in più rispetto al 2009, segno appunto che la generosità della gente è rimasta intatta, nonostante il periodo di crisi che stiamo attraversando; quasi tutti i clienti hanno donato qualcosa e questo è molto positivo». Le associazioni del nostro territorio che beneficiano della raccolta sono quindici: la Comunità Mondo Nuovo di Palazzo Pignano, la Fondazione Giuseppina Brunenghi di Castelleone, il Centro di accoglienza Buon Pastore di Ripalta Cremasca, le Caritas di Crema, Vailate e Castiglione d'Adda, la Comunità Suore del Buon Pastore di Cre-

ma, la Comunità Il Cuore di Crema, la cooperativa sociale San Giacomo di Crema, le San Vincenzo di Pandino e Soncino, la Caritas di Castiglione d'Adda, la cooperativa sociale Rinnovamento di Capralba, la Comunità Papa Giovanni XXIII di Sergnano, l'Albero della Vita M.A.C.R.I.A. di Crema e l'associazione Santa Chiara di Monte Cremasco. Ciascuna viene rifornita a seconda del numero di persone che assiste – ciò che avanza viene gestito a livello regionale - e di solito, con quanto le viene messo a disposizione, la sua autonomia può durare fino a maggio, dopodiché a maggio e a settembre si interviene con altre due integrazioni di materiale. Per aiutare in quest'operazione si possono donare 2 euro inviando un sms al numero 45503 (rete mobile Tim, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce, AMobile) oppure 2 o 5 euro chiamando allo stesso numero da rete fissa (Telecom Italia, Fastweb e TeleTu). Gionata Agisti

Sinistra Ecologia e Libertà: Grazia Francescato a Crema sabato alle 12 al Caffè Gallery

Nell’ambito di un tour nei territori del sud Lombardia, che si concluderà a Viadana con un’iniziativa a sostegno della proposta di legge per le fonti energetiche pulite e contro l’ipotesi di centrale nucleare, sabato 4 dicembre alle ore 12,00 presso

il Caffè Gallery di via Mazzini, l’On. Grazia Francescato sarà a Crema per un “ aperitivo ambientalista” con i cittadini cremaschi interessati a condividere le proposte di SEL. Grazia Francescato,dopo aver condotto un’intensa attività come

giornalista femminista e ambientalista, è stata Presidente del WWF Italia dal 1992 al 1998, nonché deputata, Presidente e Portavoce nazionale dei Verdi. Negli ultimi due anni ha fattivamente collaborato al processo di costituzione della nuo-

va formazione politica di sinistra guidata da Nichi Vendola. Domenica scorsa a Roma, nell’ambito dei lavori dell’Assemblea Nazionale di SEL, è stata chiamata a far parte del Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà.

Casaletto Vaprio

Coro per l’associazione «Padre Sandro Pizzi» Sabato 27 novembre, alle 21.00, presso la Chiesa Parrocchiale di Casaletto Vaprio, si è tenuto un nuovo concerto del Coro Mapendo di Sandro Pizzi. I giovani coristi, la cui età varia dai quattro ai diciotto anni, hanno proposto un repertorio piuttosto vasto: un piacevole alternarsi di momenti di riflessione e di allegria. Nella prima parte della serata, brani della tradizione cantautoriale italiana, spirituals, a pezzi popolari in diverse lingue. A seguire, un intermezzo musicale che ha visto protagonista la pianista Gloria Ogliari insieme ai giovai Alessandro e Francesca Giron. Durante l’ultima parte del concerto un excursus tra brani religiosi. L’iniziativa è stata utile anche per far conoscere alla comunità casalettese la neonata ASSOCIAZIONE PADRE SANDRO PIZZI. Coro e Associazione condividono il proposito di portare avanti l’opera del Missionario cremasco, mancato il 5 ottobre 2009, sensibilizzando l’opinione pubblica riguardo alle tristi vicende della terra d’Uganda, da decenni martoriata dalla guerra e dalle sciagure che la guerra porta con sé. Il pubblico numeroso ha applaudito con calore l’esibizione dei ragazzi e la nobiltà degli intenti di tutti coloro che operano per tener vivo il ricordo e l’impegno di Padre Sandro Pizzi. Il Coro Mapendo si esibirà ancora, ospite dell’AIMA e dell’ALZHEIMER CAFE' ITINERANTE, nella tappa di sabato 18 dicembre, presso la sede di via Forte 5 dell’Oratorio del Duomo di Crema.

TRIBUNALE DI CREMA Esec. Civ. R.G.E. N. 126/2009 - G.E. Dr. Cristian Vettoruzzo Registro incarichi N. 94/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (primo esperimento) Vendita senza incanto: 25 gennaio 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto A, lotto B, lotto C, lotto D, lotto E e lotto F in Comune di Offanengo, Via Mulino Venturino, Lotto A, piena proprietà di allevamento per suini, dismesso da due anni, con annesso villino di pertinenza ad uso abitazione, edificati su area di mq. 21.280 catastali, completamente recintata. L’allevamento è costituito da tredici porcilaie, portici, vecchi fabbricati, vasche di stoccaggio del liquame e accessori vari, della superficie di mq. 2.897,00 circa di stalle oltre a mq. 473,00 circa di parchetti e precisamente da: - porcilaia per allevamento scrofe consistente in un fabbricato, contiguo al portico per deposito attrezzi, costituito da diciassette box con accesso dal corridoio in lato nord; - porcilaia per l’ingrasso consistente in un fabbricato suddiviso con muretti interni in venti box con accesso dal corridoio interno e con annesso parchetto esterno scoperto; - porcilaia per verri consistente in un fabbricato disposto su due corpi di fabbrica di cui uno, contiguo a quello per il ricovero delle scrofe e ad esso comunicante, costituito da dieci box con annessi parchetti esterni scoperti che si estendono per tutta la lunghezza del fabbricato, con accesso dal corridoio posto in lato est comunicante anche con il locale chiuso confinante facente parte dell’altro corpo di fabbrica costituito in parte da locale chiuso ed in parte da portico; - porcilaia per fecondazione scrofe consistente in un fabbricato, contiguo a quello per i verri, costituito da sei box con accesso dal corridoio posto in lato est e con annessi due pollai confinanti in lato est; - porcilaia per magronaggio consistente in un fabbricato costituito da quattro locali con accesso dal corridoio esterno coperto in lato est, ogni locale è suddiviso in sei box, con annessi due locali per la preparazione degli alimenti posti in lato nord; - porcilaia per lo svezzamento consistente in un fabbricato suddiviso in cinque stanzoni, ogni stanzone è diviso in dodici box con accesso dal corridoio in lato est e con annesse tre autorimesse confinanti e locale autoclave utilizzato come locale caldaia situato nella parte terminale del capannone; - tre porcilaie per il parto consistenti in tre fabbricati di cui il primo è diviso in due stanzoni, ciascuno dei quali destinato a contenere venti gabbie parto da disporsi in doppia fila con la formazione di

tre corridoi; il secondo è diviso in due stanzoni contenenti ventiquattro gabbie parto con annessi due parchetti lungo i lati nord e sud della lunghezza pari a quella del fabbricato, con annesso piccolo locale caldaia in lato ovest; il terzo è diviso in due stanzoni contenenti ventiquattro gabbie parto con annessi parchetti esterni lungo i lati nord e sud della lunghezza pari a quella del fabbricato; - porcilaia per scrofette da rimonta consistente in un fabbricato diviso con muretti in dieci box con accesso dal corridoio laterale in lato ovest ed annessi parchetti esterni coperti; - tre piccole porcilaie per scrofe gestanti consistenti in tre fabbricati in disuso e diroccati con annessi parchetti esterni, - portico per ricovero attrezzi, tettoia in parte chiusa e parzialmente crollata, vecchio fabbricato ad uso magazzino, pesa a ponte elettronica costituita da un locale, vasca rettangolare e altra vasca circolare per lo stoccaggio del liquame. Il villino ad uso abitazione, della superficie commerciale complessiva di mq. 217,00 circa, di pertinenza dell’allevamento, disposto su due piani, è ubicato in angolo sud-est del complesso produttivo ed ha un portico ed area di pertinenza adibita a giardino. E’ costituito, al piano rialzato, da ingresso, corridoio centrale e bagno, soggiorno-pranzo, cucina, tre camere e scala; al piano seminterrato da cantina, lavanderia, locale caldaia e altri due locali, questi ultimi due con finiture al civile, nonché da piccolo fabbricato di pertinenza in corpo di fabbrica staccato costituito da lavanderia, deposito, due docce e un wc. Prezzo base € 998.852,00 (novecentonovantottomilaottocentocinquantadue/00); Lotto B, piena proprietà di due unità immobiliari in disuso, l’una costituita da un vecchio mulino censito come deposito e l’altra censita come tettoia chiusa. Il vecchio mulino fa parte di un più ampio fabbricato costituito da due corpi di fabbrica di cui uno posto a nord e l’altro a sud dell’area cortilizia di pertinenza. Il corpo di fabbrica posto a nord del cortile è costituito da un piccolo portico, un ripostiglio e due locali di cui uno trattasi di ex stalletta per maiali e l’altro trattasi di magazzino. Il copro di fabbrica posto a sud del cortile, consistente in mulino per la macinazione del grano, è disposto in parte su due ed in parte su tre piani ed è costituito al piano terra, da portico e tre locali ad uso deposito, locale con il vecchio impianto di macinazione, scala a rampa unica; al piano primo da quattro locali adibiti a deposito; al piano secondo da due locali sottotetto. La tettoia è costituita da un unico locale rustico di mq. 48 e fa parte di un più ampio fabbricato di un piano. Prezzo base € 87.700,00 (ottantasettemilasettecento/00); Lotto C, piena proprietà di terreno agricolo, coltivato a prato stabi-

le, della Superficie di ha 00.31.00. Prezzo base € 32.232,00 (trentaduemiladuecentotrentadue/00); Lotto D, piena proprietà di due terreni agricoli, coltivati a prato stabile, della Superficie rispettivamente di ha 00.48.80 ed ha 00.38.30. Prezzo base € 90.563,00 (novantamilacinquecentosessantatre/00); Lotto E, piena proprietà di terreno agricolo, coltivato a prato stabile, della Superficie di ha 00.44.30. Prezzo base € 46.063,00 (quarantaseimilasessantatre/00); Lotto F, piena proprietà di terreno agricolo, coltivato a prato stabile, della Superficie di ha 00.45.00. Prezzo base € 46.791,00 (quarantaseimilasettecentonovantuno/00); Offerte da depositare, per ogni singolo lotto, in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 126/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 10 febbraio 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base dei sei lotti: lotto A € 998.852,00, offerte in aumento non inferiori ad € 20.000,00; lotto B € 87.700,00, offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00; lotto C € 32.232,00, offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00; lotto D € 90.563,00, offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00; lotto E € 46.063,00, offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00 e lotto F € 46.791,00, offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, per ogni singolo lotto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema. astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 26 novembre 2010 Avv. Giuseppe Moretti


Crema

L’obbligo di catene a bordo Su quali strade del Cremasco

Molte le proteste. Per il costo: 400 euro. Un notevole sforzo economico per le famiglie

L’

di Gionata Agisti

obbligo introdotto dalla Provincia di dotarsi di catene o gomme antineve fino a marzo è accolto con favore dall’Unione Nazionale Consumatori ma osteggiata dalle opposizioni: «Ci voleva più tempo e una maggior considerazione dei costi a carico delle famiglie» Il provvedimento con cui la settimana scorsa l’amministrazione provinciale aveva introdotto da un giorno all’altro l’obbligo per gli automobilisti di dotarsi di catene anti neve o, in alternativa, di gomme da neve, non aveva mancato di sollevare polemiche e così a Cremona si è deciso rinviare il tutto a oggi, 3 dicembre. «Abbiamo deciso di differire di una settimana l’entrata in vigore dell’ordinanza che prevede l’obbligo delle catene a bordo o delle gomme da neve per poter informare i cittadini con ragionevole anticipo, indicando anche i punti stradali più a rischio sotto il punto di vista della sicurezza stradale», spiega l’assessore al Governo del territorio Giovanni Leoni. «Sono derogati da tali obblighi i mezzi di protezione civile, nonché tutti i veicoli per i quali è già prevista apposita deroga». In passato, infatti, su alcuni tratti stradali, come viadotti, rampe e cavalcavia, a causa di nevicate e della conseguente formazione del ghiaccio sul manto stradale, si sono riscontrati disagi per

la circolazione stradale, rendendo anche difficoltosi i servizi di emergenza e di sgombero neve. L’ordinanza resterà in vigore fino al 31 marzo 2011 e per quanto riguarda la conoscenza precisa dei luoghi in cui è valida nessun problema: i tratti di strada sono tutti obbligatoriamente indicati dall'apposita segnaletica e, se per qualunque motivo la segnaletica dovesse mancare, l’automobilista non può essere in alcun modo multato. Inoltre, per tutti i tratti interessati dall’ordinanza è possibile, eventualmente, scegliere un percorso alternativo. Le strade di collegamento tra Crema e Casaletto Ceredano, Crema e Credera e molti punti della Paullese, in particolare sulle rampe di raccordo al rondò della Girandola o lungo l’intero tracciato di raccordo al centro abitato di Santa Maria dei Sabbioni sono i punti del territorio cremasco inte-

ressati dalla normativa. L’iniziativa, già presentata dalla Provincia di Milano ma poi ritirata - mentre a Mantova e a Lodi, ad esempio, si è deciso fin da subito di non introdurla - trova il favore del presidente del comitato cremonese dell’Unione Nazionale Consumatori, Luigi Bellini: «Non è certo la spesa per delle catene da neve, per quanto obbligatoria, a incidere su un bilancio familiare, caso mai dovrebbero provvedere le case automobilistiche a metterle in dotazione fin dall’acquisto della vettura. Credo che in questo caso quella dell’obbligo sia una decisione saggia per evitare disgrazie, visto che le condizioni climatiche non promettono nulla di buono (nei giorni scorsi è già nevicato ma la neve non si è attaccata per via dell’asfalto bagnato n.d.r.)». A pensarla diversamente sono invece Leonardo Virgilio, capogruppo del Pd in Consiglio pro-

vinciale e i colleghi Giovanni Biondi dell’Api e Giuseppe Torchio, che in questi giorni hanno presentato un’interrogazione in merito al presidente Massimiliano Salini, chiedendo chiarimenti sulle modalità con cui l’ordinanza è stata presentata, soprattutto sui tempi ritenuti troppo stretti. Ma non solo: mercoledì, con l’aggiunta del consigliere di Rifondazione comunista Giampaolo Dusi, hanno deciso di alzare la posta e di chiedere il ritiro dell’ordinanza. «Abbiamo preso questa decisione in seguito alle pressioni di un numero sempre maggiore di cittadini» ci spiega Biondi, «che sono molto preoccupati per la spesa a loro carico. Le gomme da neve costano grosso modo 400 euro e se si tiene conto che in pianura di solito non si utilizzano catene ma appunto gomme da neve per le famiglie si tratta di uno sforzo economico notevole. Tra l’altro, una settimana di tempo è troppo poco: si genera una corsa all’acquisto che porta all’esaurimento del prodotto e al conseguente aumento del prezzo. Se l’amministrazione provinciale voleva introdurre questa novità perché di una novità si tratta in una provincia di campagna come la nostra - doveva agire con largo anticipo e non mettere in difficoltà i cittadini, creando il caos. E poi non ci risulta che, stampa a parte, sia stata fatta una campagna di sensibilizzazione adeguata». Altro servizio a pagina 3

Romanengo, nuova convenzione con il Sistema teatrale Il consiglio comunale di Romanengo, nella seduta di mercoledì, ha confermato con un documento, la volontà di continuare l’attività che da anni gli enti locali e l’amministrazione provinciale stanno portando avanti attraverso il Sistema teatrale cremonese. La decisione è il seguito dell’incontro che ha visto la presenza della Fondazione Ponchielli di Cremona, della Fondazione San Domenico di Crema, dei comuni di Casalbuttano, Casalmaggiore, Ostiano, Romanengo, San Giovanni in Croce e Soresina per rilanciare il Sistema teatrale Cremonese. Durante l’incontro è stata approvata la nuova convenzione che lega il Sistema alla Provincia di Cremona e che ha il compito di presentare alla Regione progetti e richieste di finan-

ziamento per l’intero comparto. Il consiglio ha, inoltre, approvato la convenzione con il Piccolo Parallelo che, anche per quest’anno, provvederà alla gestione della locale stagione teatrale che dallo scorso hanno è condivisa con altri comuni del Cremonese e del Bresciano. L’amministrazione comunale verserà 20mila euro lasciando, vista la riduzione del contributo, l’intero incasso della vendita biglietti al Piccolo Parallelo. La stagione prevede al Galilei 5 spettacoli serali, 7 spettacoli per ragazzi e scolaresche e 6 appuntamenti con “Domenica a Teatro:” Continua così la tradizione del teatro Galilei, che con quella di quest’anno, giunge alla 23^ stagione. Nel corso del suo intervento il Sindaco ha voluto ringraziare Marco Zappalaglio ed

Cosa prevede la stagione al «Galilei»

Enzo Cecchi per avere, ancora una volta, raccolto la sfida. Una nuova scommessa che parte dalla forte volontà del comune di Romanengo di puntare con forza sulla cultura e sul teatro in particolare. Nonostante le difficoltà, il sindaco e l’amministrazione hanno deciso di ampliare la sfera dell’offerta teatrale. Oltre a mantenere la collaborazione con il Piccolo Parallelo e a organizzare la stagione 2010/2011 del galilei, l’ente locale ha aperto alle compagnie amatoriali con una rassegna a loro dedicata giunta ormai alle battute conclusive; ha rinnovato la convenzione in essere con la fondazione S. Domenico e ha aperto un nuovo fronte di collaborazione con il Teatro del Viale promotore delle stagioni teatrali di Castelleone e Soresina. Un impegno ad ampio raggio che vuole essere un segnale forte da parte di un comune che fa dell’impegno sulla cultura una scelta amministrativa.

Venerdì 3 Dicembre 2010

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Autonoma Artigiani Cremasca

Tutti i servizi che vengono dati alle aziende cremasche «Dopo più di due anni di profonda crisi, che ha pesantemente colpito e sta ancora fortemente condizionando il tessuto produttivo e occupazionale del nostro territorio» ha evidenziato Giulio Baroni, segretario dell’Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi, «è assolutamente necessario attrezzarci per raccogliere le nuove sfide che il sistema economico, sia locale che globale, è pronto a lanciare e per vincere le quali sarà sempre più importante approfondire le conoscenze e affinare gli opportuni strumenti». «Come sistema associativo» ha proseguito il direttore dell’Autonoma, «ci sentiamo pronti a raccogliere questa sfida e continueremo, nel solco della nostra ormai più che cinquantenaria storia, ad essere concretamente al fianco delle aziende aiutando gli imprenditori ad affrontare con serenità i molteplici impegni che il fare impresa oggi comporta. Un’attenzione che si concretizza non solo aggiornando ed adeguando i servizi offerti e approntando nuovi ed idonei strumenti, ma garantendo anche un’attenzione particolare ai costi di gestione dell’azienda, offrendo i migliori servizi a tariffe veramente convenienti». «Una scelta che ha trovato applicazione prima di tutto nei prezzi dei nostri servizi tradizionali e che via via si sta concretizzando in opportunità di reale risparmio per le imprese in settori che solitamente incidono non poco sui bilanci aziendali quali la telefonia, l’energia, la gestione dei servizi ambientali e altri ancora. E devo dire che i riscontri sono stati davvero positivi tra gli imprenditori cremaschi che hanno così la possibilità di usufruire di una vasta gamma di servizi a condizioni veramente competitive». «Oltre a questi interventi contingenti» ha sottolineato Giulio Baroni, «ci stiamo anche attivando per cogliere tempestivamente e nel modo più efficace possibile le opportunità di ripresa che si stanno materializzando e che saranno sempre più consistenti man mano che la crisi allenterà la sua morsa. Ambiti come l’innovazione, l’internazionalizzazione o il credito però, necessitano

Giulio Baroni, segretario dell'Autonoma Artigiani Crema

di strutture e competenze consolidate ed è in questa direzione che sta andando l’Autonoma Artigiani Cremaschi, grazie a tutte le strutture ad essa collegate e forte della sua appartenenza al sistema di Confartigianato Imprese». «A tal proposito dal 1 gennaio 2011 diverrà operativo "Artigianfidi Lombardia", il soggetto nato dalla fusione di 9 confidi confederali lombardi tra cui anche la nostra Cooperativa Artigiana di Garanzia e che sarà in grado di offrire agli artigiani e imprenditori cremaschi una vasta ed articolata gamma di proposte e servizi in ambito creditizio». «Inoltre la nostra Associazione» ha concluso il segretario dell’Autonoma Artigiani Cremaschi «è attivamente impegnata in alcune progettualità di ampio respiro che vedono coinvolto tutto il sistema di Confartigianato Lombardia e che avranno un notevole ritorno per le imprese. Come ad esempio il progetto per la creazione di una "Agenzia per le Imprese", lo strumento che affiancherà le aziende nell’espletamento di tutti i procedimenti amministrativi di avvio, localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione, riconversione, ampliamento, trasferimento nonché cessazione e riattivazione delle attività produttive. Si tratta di una sfida per il nostro sistema associativo che è non eccessivo definire ‘epocale’, nel solco della più volte richiamata e tanto auspicata semplificazione e sburocratizzazione, e nel contempo di una grande opportunità per tutto il sistema imprenditoriale ed economico».

La creazione di un'«Agenzia per le imprese»


Menù di Natale

Venerdì 3 Dicembre 2010

In molte località il menù a base di carne è quello preferito durante le feste

La carne regina della tavola Antipasto Tacchino tonnato Ingredienti • 900 g di fesa di tacchino • 150 g di tonno in olio d'oliva • Una cipolla • Un limone • 3 filetti d'acciuga • Un bicchiere di vino bianco secco • 10 cucchiai olio extravergine d'oliva • 3 cucchiaini di capperi • Alloro • Sale e pepe

Preparazione • Scolare tonno e acciughe completamente. • Sbucciare e tagliare la cipolla a fette molto sottili. Regolare di sale e pepe. • Preparare un letto con la cipolla sul fondo di una casseruola, e posarci sopra la fesa. • Adagiare tonno e acciughe sopra la fesa. • Unire un paio di foglie di alloro, il bicchiere di vino, e metà dell'olio extravergine. • Accendere il fuoco a fiamma media, e lasciar cuocere per mezz'ora, rigirando ogni tre o quattro minuti. • Al termine della cottura, se il sugo non si è ristretto, alzare la fiamma finché non si addensa.

Primo Cannelloni prosciutto e spinaci Ingredienti • 25 g di formaggio • 16 quadrati di pasta parmigiano grattugiato per cannelloni • Noce moscata • 25 g di formaggio • Sale parmigiano grattugiato PER LA BESCIAMELLA: • 50 g di burro • 50 g di margarina • Un tazza di besciamella (o burro) PER IL RIPIENO: • 50 g di farina • 200 g di carne cotta • 50 cl di latte • 300 g di spinaci • Noce moscata • 100 g di prosciutto cotto • Sale e pepe • Un uovo Preparazione • Far cuocere al dente in acqua salata la pasta, scolarla e passarla in acqua fredda. • Disporla su un canovaccio asciutto. • Pulire e lavare gli spinaci, lessarli, strizzarli e tritarli insieme alla carne e al prosciutto cotto. • Amalgamarvi l'uovo, il parmigiano poco sale e la noce moscata. • Stendere questo ripieno sulla pasta dei cannelloni, arrotolarli e porli in un pirofila imburrata. • Preparare la besciamella e versarla, ancora calda sui cannelloni. • Cospargere con abbondante parmigiano e fiocchi di burro e gratinare al forno (200 gradi).

• Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. • Tagliare a fette molto sottili, a mano, la carne. • Passare il tutto, carne a parte ovviamente, nel mixer. • Frullare una prima volta. Unire allora il succo di limone, metà dei capperi, tutto l'olio extravergine rimasto. • Frullare finché non si ottiene una crema uniforme e molto lucida. • Sul vassoio da portata, adagiate un letto di questa crema. Sovrapporre le fette di carne. Decorare con i capperi rimasti. • Mettere in frigorifero fino al momento del pranzo.

Dolce

Pandoro farcito Ingredienti • Un pandoro • 250 g di mascarpone • 200 ml di latte • 150 g di zucchero • 120 g di cioccolato fondente • 40 g di farina • 5 tuorli • zucchero a velo Preparazione • Mettere a sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente. In un pentolino sbattere 2 tuorli con 60 g di zucchero. • Una volta montati, unire latte e farina gradualmente, mescolando bene e avendo cura di schiacciare i grumi. • Mescolare finché il composto non è perfettamente uniforme. • Passare il pentolino sul fuoco e portare a ebollizione, sempre mescolando, lasciando che la crema si addensi. Basterà far bollire per meno di un minuto. • In una ciotola, sbattere lo zucchero con i restanti tuorli. Una volta montati, unite il mascarpone, e continuare a mescolare ancora qualche minuto anche dopo che il composto sarà omogeneo. • Tagliare il pandoro orizzontalmente, in modo da ottenere sei sezioni a stella. Farcire ogni strato alternando le due creme. • Sovrapporre le varie stelle sfalsando le punte, in modo che una punta non coincida con quella a essa sovrapposta. • Decorare ogni punta con ciuffetti delle due creme. Spolverare con lo zucchero a velo.

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Contorno Patate ripiene con salsa di tartufo

Ingredienti • 50 g di panna • Un tartufo • 6 di patate medie • 2 di zucchine • 2 di gambi di sedano

• 2 di carote • 2 scalogni • 1 bicchiere vino bianco secco • 2 cucchiai di panna • Un cucchiaio di olio • Sale e pepe

Preparazione • Mondare tutte le verdure. Dopo averle lavate, scolare e asciugare, tagliarle tutte, tranne le patate, a dadini quanto più piccoli. • A c c e n d e re i l f o r n o a 200°. Mettere in una padellina a rosolare nell'olio, a fiamma molto bassa, carote, sedano e zucchine. • Regolare di sale & pepe. Prendere le patate, sbucciarle e tagliarle a metà. • Poi scavarle lasciando non più di un centimetro di polpa all'esterno. • Preparare dei fogli d'alluminio di dimensioni sufficienti ad avvolgere le patate, e imburrarli all'interno. Riempire le patate con le verdure rosolate.

• Avvolgere le patate, singolarmente, nell'alluminio. • Mettere in forno per un'ora. Intanto tritare lo scalogno fine. Spazzolare i tartufi e lavarli con metà del vino. • Tritare anch'essi finemente. Metteril restante vino in un pentolino e metterlo su fiamma intensa. Aggiungervi subito lo scalogno tritato. • Quando il liquido si sarà ridotto di circa la metà, unire la panna. Aspettare che ricominci a ridurre (circa un minuto), e regolare di sale e pepe. • Aggiungere il tartufo. Recuperare le patate e scartarle. Porle sul vassoio da portata. • Versare la salsa di tartufo calda sulle patate.

Secondo

Anatra all’arancia Ingredienti • Un anatra grande • 6 arance • 10 cl di cognac • 60 g di burro

• Aceto di vino bianco • Zucchero • Limone • 10 cl di liquore all'arancia • Sale e pepe

Preparazione • Salare e pepare l'anatra e rosolarla in 30 g di burro per 10 minuti, poi estrarla, eliminare il fondo, mettere il burro rimasto, unire ancora l'anatra, coprire e cuocere su fuoco basso per 30 minuti. • Bagnare con 10 cl di cognac e cuocere per altri 30 minuti. • Sciogliere in 1 cucchiaio di aceto 1 cucchiaio di zucchero, unire il fondo di cottura filtrato 10 cl di liquore all'arancia, il succo di limone e di 5 arance, le scorze a julienne e le fette di 1 arancia e cuocere per 10 minuti. • Irrorare l'anatra tagliata a pezzi e servire calda.


Menù Cremonese

Antipasto

Voul a vent alla crema di asparagi Ingredienti • Un mazzo di asparagi • 50 gr. di panna di soia (o normale panna da cucina) • sale • Pepe nero • Un ciuffo di maggiorana • Uno scalogno • Una noce di margarina (o burro) • Una spruzzata di vino bianco secco Preparazione • Tagliare la parte bianca (più dura) dei gambi degli asparagi. • Lessarli in abbondante acqua salata per circa 10-15 minuti finché le punte sono tenere ma no sfatte. • Tagliare le punte e tenerle da parte, poi continuare la cottura dei gambi finché saranno molto morbidi (almeno altri 10 minuti). • Tritare uno scalogno e rosolarlo in padella con la margarina o il burro e la maggiorana. Quando i gambi degli asparagi sono cotti tagliarli a tocchetti e unirli allo scalogno. • Regolare di sale, pepare e sfumare con del vino bianco (circa un quarto di bicchiere). • Lasciare insaporire qualche minuto poi frullare il tutto con la panna finché si ottiene un composto cremoso e denso. Se risultasse troppo sodo e poco omogeneo, aggiungere ancora un po' di panna. • Con una tasca da pasticcere riempire per circa 3/4 i vol au vent. Decorare con 2-3 punte di asparago ciascuno e infornare a 180° per 10 minuti. Servire ben caldi.

Primo

Marubini ai tre brodi I Marubini sono la pasta ripiena preferita dalle famiglie cremonesi per le giornate di festa, dal Natale ai pranzi della domenica. Un Piatto dal sapore di convivialità, di calore e di casa. Tuttavia non si tratta di un piatto di semplice preparazione: i Marubini prevedono regole precise, a partire dall'accompagnamento, ossia tre brodi di carne - di maiale, di manzo e di gallina - da cuocere rigorosamente separati. La ricetta classica parla di una forma rotonda, ma oggi sono ammesse anche la forma quadrata e quella a mezza luna. Hanno una consistenza compatta, per ottenere la quale é necessaria una lunga preparazione che spesso coinvolge tutta la famiglia.

Mangiare “nostrano”: un pia

La scelta di un classico pranzo cremonese può essere una piacevole sorpre Il menù natalizio dovrebbe prevedere i piatti della cultura locale: i m

P

reparare il pranzo di Natale è un impegno non da poco, soprattutto se si ha in programma una giornata in grande stile, con un certo numero di parenti da sfamare, e in cui sfoggiare le proprie doti culinarie nel migliore dei modi. La prima cosa da fare è scegliere il menù più adatto all'occasione, e per farlo bisogna innanzitutto aver chiari i gusti dei propri ospiti. In ogni caso, normalmente il menù natalizio dovrebbe rappresentare i sapori della tradizione, e quindi i piatti più tipici della cucina nostrana.

Ingredienti PER IL RIPIENO: • 500 gr di carne bovina magra da anteriore dell’animale • 300 gr di carne di vitello da anteriore dell’animale • 300 gr di carne di maiale • Cipolle • Sedano • Carote • 3 uova • 250 gr di vino rosso corposo • 300 gr di grana padano • Pane grattugiato • Noce moscata. PER LA PASTA: • 500 gr di farina di grano tenero e di grano duro • 4 uova intere • 40 gr circa di oilo extravergine di oliva.

Dunque per chi vuole rimanere sul classico, può per i tradizionali marubini, piatto cremonese per eccellenza, seguiti dall’intramontabile cappone ripieno, o dal classico cotechino, o ancora il mitico bollito dal sapore tutto cremonese: un menù sotto il segno della tradizione è solitamente apprezzato da tutti, e magari può essere una piacevole sorpresa per i parenti che vengono da fuori provincia. Vi proponiamo un esempio di menù cremonese esemplare, per rendere più gustoso il vostro Natale e per fare una figura impeccabile con gli ospiti.

PER IL BRODO: • Verdure • Una gallina • Sedano, carota e cipolla • Aglio • Chiodi di garofano • Un taglio di manzo • Polpa di maiale (lonza o spalla)

Preparazione RIPIENO • Far lessare la carne bovina con le verdure (dopo essere stati marinati nel vino per una decina di ore). • Arrostire in padella con una base di olio e burro la carne di vitello profumandola con salvia e rosmarino e, in un tegame separato, preparare la carne di maiale con una spruzzata di vino bianco. • Lasciarla raffreddare la carne e successivamente macinarla aggiungendo i restanti ingredienti e impastando ben bene, farla riposare per almeno una mezz’ora. PASTA • Sistemare la farina a "fontana" in modo da posizionare nel centro le uova e cominciare ad impastare aggiungendo l’olio extravergine ed

eventualmente un po’di acqua tiepida. • Lavorare l’impasto energicamente per non meno di 15 minuti e poi stenderlo in sfoglia sottile. • Disporre sulla sfoglia stirata il ripieno tenendo conto che la quantità per ciascuno deve essere pari alla dimensione di una castagna. BRODO • Deve essere preparato con 3 diversi tipi di carne che vanno cotte separatamente e miscelate tra di loro solo all’ultimo, con i loro rispettivi brodi. • Una volta pronto il brodo definitivo, portarlo a ebollizione. • Quando bolle, versare i marubini e farli cuocere, • Servire con una spolverata di grana padano.


Venerdì 3 Dicembre 2010

cere e una tradizione

sa anche per i parenti che arrivano da fuori provincia

arubini, i cappone, i bolliti e il classico cotechino

Secondo

Il Gran Bollito Ingredienti • Testina di vitello • Lingua di vitello (la parte anteriore) • Salame da pentola o cotechino • Carne di manzo • Gallina

Il Gran Bollito Cremonese è un secondo tipico della cucina di tutto il territorio di Cremona. È un piatto a sé e non un ripiego per la preparazione del brodo, anche perché la carne utilizzata viene preparata scegliendo tagli pregiati di manzo, vitello e gallina. L’aggiunta di testina, lingua di vitello e salame da pentola caratterizza il bollito di Cremona e lo differenzia dagli altri. Secondo tradizione, infatti, il bollito di Cremona deve avere almeno cinque tagli di carni diverse.

Preparazione • Tutte le carni e le verdure, tra cui carote, sedano e cipolla, devono essere messe a cuocere nella stessa pentola (tranne il salame da pentola, che è meglio cuocere a parte), aggiungendole progressivamente a seconda dei diversi tempi di cottura. • Indicativamente la cottura si protrae per almeno tre ore per il manzo e lo zampetto, due ore e mezza per il cappone e due ore per la testina; il cotechino, cotto a parte, entra nella pentola comune da un’ora a mezz’ora prima del termine della cottura, in base alla grandezza. • Una volta cotto il bollito si serve a fette spesse e lo si accompagna con salsa verde, Mostarda di Cremona, purè e verdure cotte in genere.

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Contorno

Padellata di taccole Ingredienti • 500 g di taccole • Olio extravergine oliva • 4 scalogni

• Brodo vegetale • 100 gr pancetta • Sale e pepe

Dolce

Salame di cioccolata Ingredienti • 100 gr. di burro • 150 gr. di zucchero • 2 rossi d’uovo • 2 cucchiai cioccolato fondente grattugiati • 100 gr. di biscotti secchi • Una bustina di vanillina. Preparazione • Miscelare bene il burro e lo zucchero, indi aggiungere i rossi d’uovo, il cioccolato, la vanillina ed i biscotti ben triturati. • Mescolare ancora a lungo in modo che il tutto risulti ben amalgamato, indi dare al composto la forma di un cilindro. • Avvolgere in carta oleata o alluminio e tenere in frigorifero, prima di servire, per mezza giornata. • Servire affettato.

• Pulire le taccole spuntandole alle estremità ed eliminando il filo su tutta la lunghezza del baccello. • Sbollentarle per qualche minuto in acqua salata, scolarle e passarle sotto il getto di acqua fredda. • Tritare gli scalogni e soffriggere in padella con poco olio quindi unire le taccole e far insaporire per qualche minuto, coprire e continuare la cottura per circa 15 minuti a fuoco basso bagnando, se necessario, con poco brodo bollente. • Sistemare di sale e pepe e aggiungere le fettine di pancetta precedentemente rosolate.


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Menù di Pesce

Venerdì 3 Dicembre 2010

Antipasto

Capesante gratinate Ingredienti • 8 capesante • un mazzettino di prezzemolo • 2 spicchi di aglio

• 80 g. di burro • pane grattuggiato q.b. • Sale q.b. • Pepe q.b.

Preparazione • Staccate il mollusco dalla conchiglia, eliminate il sacchetto nero, le parti frangiate, il budellino e lavate tutto bene sotto l'acqua corrente. • Recuperate 4 delle più belle valve concave, lavatele accuratamente ed asciugatele. • Tagliate 2 capesante a pezzetti e distribuitele in una delle quattro valve; ripetete il procedimento per le altre. Tritate aglio e prezzemolo. • Rosolate il trito di prezzemolo in metà del burro poi distribuitelo sulle capesante. Metteteci sopra il rimanente burro a pezzetti e ricoprite con il pangrattato. • Cuocete le capesante in forno caldo per 5 minuti o almeno fin che non siano ben gratinate.

Primo

Risotto agli scampi e zafferano Ingredienti • 180 g. di riso per risotti • 6 scampi medi • 1 scalogno piccolo • 1 spicchio d'aglio • olio extravergine di oliva

• una carota • cipolla • prezzemolo • vino bianco • zafferano • sale • pepe • una noce di burro

Preparazione • Pulite e lavate gli scampi, separando le chele e la testa. • Procedete con un taglio sul dorso svuotando dalla polpa gli scampi e mettete da parte la polpa che utilizzeremo in seguito. • Preparate in una capiente pentola il brodo, fatto con le carcasse degli scampi svuotati, chele e le teste, aggiungete una carota, cipolla, prezzemolo e un pizzico di sale. Lasciate bollire per circa 30 minuti. • Fate rosolare lo spicchio d'aglio con dello scalogno nell'olio extravergine di oliva. Una volta imbionditi aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumare con il vino bianco.

• Munitevi di mestolo e colino e procedete con l'aggiunta del brodo poco per volta, girando di tanto in tanto. • A tre quarti di cottura aggiungete la polpa degli scampi tagliata a pezzetti e ultimate la cottura sempre girando di tanto in tanto, per non fare attaccare, aggiungendo del brodo. Un paio di minuti prima di spegnere, in una tazzina, scogliete con un po' di brodo lo zafferano, unitelo al riso e mescolate bene. • Spegnete e sistemate con del pepe e del sale se serve; fate mantecare con la noce di burro. Aspettate un minuto circa ed impiattate sminuzzando del prezzemolo.

Pesce per un menù raffinato Una scelta che soddisfa i palati più esigenti e sofisticati, che esalta il gusto

Secondi

Branzino con champignon Ingredienti • 2 branzini da 500 g. l'uno • 2 patate grosse • 500 g. di champignon • olio extravergine d'oliva Preparazione • Pulite e squamate il pesce; sciacquatelo sotto acqua corrente ed asciugatelo. • Pelate le patate e tagliatele a fettine molto sottili. • Pulite i funghi e affettateli. Se si usano funghi surgelati lasciateli scongelare un po' o scongelateli per un paio di minuti nel microonde ed eliminate l'acqua in eccesso.

• 2 spicchi di aglio • 4 pomodorini • sale • pepe bianco macinato al momento • Mettete i branzini in una teglia da forno, disponete intorno le verdure, tagliate i pomodori a metà e disponeteli sopra i branzini insieme agli spicchi d'aglio schiacciati. Salate, preparate ed irrorate il tutto con un filo di olio. • Infornate a 180° per 30 minuti rigirando ogni tanto le verdure per evitare che si attacchino ai bordi della teglia.

Contorno

Spinaci conditi con uvetta e pinoli Ingredienti • 500 g. di spinaci • sale q.b. • 2 cucchiai di pinoli • una piccola cipolla rossa

• uno spicchio d’aglio • 2 cucchiai di uvetta • 1 pizzico cannella in polvere • olio extravergine d’oliva

Preparazione • Se utilizzate spinaci freschi, puliteli, lavateli e spezzettateli; in caso di spinaci surgelati, lasciateli scongelare a temperatura ambiente prima della preparazione. • Fate tostare i pinoli in una padella a fuoco moderato finchè non saranno ben dorati quindi riponeteli in una ciotolina e teneteli da parte. • Pulite e affettate la cipolla, poi mettetela ad appassire con un filo d’olio nella stessa padella dei pinoli. Lasciatela cuocere a fuoco basso finchè non diventerà trasparente poi alzate il fuoco ed aggiungete lo spicchio d’aglio privo della pelle. • Dopo qualche istante aggiungete gli spinaci, l’uvetta e la cannella. • Coprite il tutto e lasciate cuocere per circa due minuti, poi aggiungete i pinoli e condite tutto con un filo d’olio ed un pizzico di sale. • Mescolate e servite in tavola.

Dolce

Semifreddo al torrone con crema di cioccolato e caffè Ingredienti PER LA CREMA: • 2,5 dl di latte • 2 uova • 100 g. di cacao amaro • 3 cucchiai di zucchero • 1 tazzina di caffè forte • ½ stecca di vaniglia • 4 cucchiaini di zucchero • 1 dl panna fresca da montare • 1 pizzico di fecola di patate • 150 g. di torrone duro • 1 pizzico di sale

Preparazione • Prima di cominciare mettete in freezer il recipiente e le fruste che serviranno per montare la panna. La panna, invece, dovrà rimanere in frigorifero fino al momento dell'utilizzo, altrimenti non si riuscirà a montare. Preparate il torrone tritandolo molto finemente; per farlo potete usare un mixer oppure un mortaio. • Portate il latte ad ebollizione con la stecca di vaniglia incisa per il lungo. Mentre si scalda, separate i tuorli dagli albumi e sbattete i tuorli con due cucchiai di zucchero finchè non diventano spumosi. Usate la frusta a mano per sbattere le uova. • Versate il latte bollente sulle uova mescolando energicamente con la frutta per evitare che le uova cuociano. • Rimettete sul fuoco bassissimo e continuate a mescolare fino al primo bollore. Togliete dal fuoco, unite il torrone e mescolate delicatamente per amalgamare il tutto. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente. • Mentre la crema si raffredda montate la panna con un cucchiaio di zucchero finchè è ben soda, poi mettetela in frigorifero in attesa di utilizzarla. Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Lavate bene le fruste se avete usato le stesse per la crema: se ci sono tracce di grasso gli albumi non montano. • Unite gli albumi alla crema di torrone (completamente fredda) mescolando dal basso verso l'alto con movimenti molto delicati. Poi unite, sempre delicatamente, la panna montata. • Rivestite uno stampo da plum cake con della pellicola trasparente e versate il composto al suo interno. • Mettete in freezer per non meno di 6 ore ( anche tutta la notte). • Sformate, tagliate e servite con due o tre cucchiaiate di crema di cioccolato calada. Preparazione crema: • Fate bollire due bicchieri d'acqua in un pentolino. Unite il caffè, lo zucchero, il cacao e cuoci a fuoco basso finchè non riprende a bollire. Unite la fecola di patate diluita in poca acqua fredda e fate raddensare la crema.


Menù Intolleranze

Venerdì 3 Dicembre 2010

Menù anti-intolleranze, per passare un Natale piacevole per tutti

Mangiare senza rinunce Antipasto

Involtini di porro Ingredienti • 2 porri • 4 carote • 2 gambi di sedano

• Olio extravergine di oliva • Sale • 60 gr formaggio (provolone o formaggio di pecora dolce)

Preparazione • Tagliare le carote ed i sedano a pezzetti e cuocere per 15 min a vapore. • Frullarli al mixer con 2 cucchiai di olio. Salare e mescolare al formaggio tagliato a cubetti piccoli. • Scartare la parte verde dei porri, poi poi praticare un taglio profondo da un lato per tutta la lunghezza. • Sfogliare i porri, lavarli e scottare in acqua bollente per pochi minuti. Scolare ed asciugare. • Stendere le foglie e porvi una parte del ripieno preparato in precedenza. • Avvolgere le foglie su se’ stesse richiudendo così il ripieno.

Primo

Crepes alle erbe con pesto Senza glutine

Ingredienti • 2 uova • 200 gr di farina senza glutine (Hammer Muehle Mehl)

• 250 ml di latte di soia • 2 cucchiaini di Krauter Butter • 1 pizzico di sale • 2 cucchiai di olio evo

Preparazione • Alle uova battute aggiungere la farina setacciata e gli altri ingredienti secchi, poi delicatamente aggiungere il latte di soia ed infine l'olio. • Ottenere una pastella fluida, da far riposare una mezzora. Poi procedere con la crepiera a fare le crepes, oppure se non avete la crepiera usate il padellino. • Tagliate a mo' di maltagliati, scaldate un minuto a media potenza nel microonde possono essere servite condite con "pesto" di basilico e mandorle (no formaggio, no aglio) oppure con "pesto" di peperoni, che poi sarebbe la mia crema di peperoni arrosto con aggiunta di mandorle tritate oltre alle erbette varie.

S

offrire di intolleranze alimentari è un problema sempre più diffuso tra la popolazione: chi al glutine, chi al lattosio, chi al lievito: sono molte le sostanze che possono creare problemi di svariato genere, dal gonfiore a sfoghi cutanei, dal mal di pancia al mal di testa. Le intolleranze alimentari fanno parte di un più vasto gruppo di disturbi definiti come reazioni avverse al cibo: si parla di intolleranza alimentare, piuttosto che di allergia, quando

la reazione non è provocata dal sistema immunitario. Chi è intollerante deve seguire una dieta specifica, evitando, almeno per un certo periodo, di assumere i cibi a cui si è intolleranti, in modo da disintossicarsi. E spesso le festività, come Natale, rischiano di diventare un lungo “strappo alla regola” che può vanificare gli sforzi di mesi. Vi proponiamo quindi un menù indicato a chi soffre di svariate intolleranze, per poter gustare un’ottimo pranzo natalizio senza star male.

Secondo

Brasato al barolo Per intolleranti al glutine

Ingredienti • 60 gr. di burro • 1 Kg. codone di bue • 2 cipolle a pezzetti • 2 carote a pezzetti • 1 costa di sedano • 1 ciuffo di prezzemolo • Sale e pepe • Noce moscata Preparazione •Mettete a marinare in una pentola per l'intera nottata la carne insieme al vino, alle carote, alle cipolle, al sedano, al prezzemolo, sale e pepe. • Trascorsa la notte, scolate la carne dal vino e mettetela a rosolare in una pentola con burro a fuoco vivace. Nel momento che vi sembra dorata, versate ancora del vino Barolo e le verdure marinate. •Continuate la cottura a fuoco basso, questa volta, per due ore. Togliete le carote, le cipolle e frullatele con il sugo di cottura in modo da ottenere un passato. Riversatelo sul brasato. • Per un'altra ora continuate la cottura a fuoco lento, girandolo spesso. • Terminato di cuocere il brasato, toglietelo dalla teglia e aggiungete la noce moscata grattugiata.

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Contorno

Patate al vino bianco Senza glutine

Ingredienti • 700 gr. di patate • ½ lt. di vino bianco secco • Sale

• 50 gr. di burro (o 4 cucchiai d\'olio d\'oliva) • Un mazzetto di prezzemolo

Preparazione • Lavate, sbucciate, tagliate a dadini le patate. Mettetele in una teglia e formate un unico strato, aggiungete il burro (o l'olio), versate il vino bianco secco. Cuocete fino ad arrivare all'ebollizione, lasciate cuocere ancora tra i venti e trenta minuti a fuoco medio. • Appena cotte le patate, scolatele, salatele e se volete conditele con del prezzemolo sminuzzato.

Dolce

Torta mimosa

Senza glutine e senza latte vaccino Ingredienti • Pandispagna (gluten free) • 4 uova intere grandi • 120 gr di zucchero • 60 gr di fecola di patate • 60 gr di farina senza glutine • 1/2 bustina di lievito chimico consentito • 1/2 cucchiaino di vanilla bourbon Preparazione • Preriscaldare il forno a 160°. • Montare bene, per almeno 10 minuti, le uova intere con lo zucchero finchè il composto è bello gonfio e "scrive". • Poi, imburrare la teglia con margarina e infarinare con fecola. Setacciare la farina zenza glutine, la fecola, il lievito. • Aggiungere al composto di uova e zucchero la vanilla bourbon e dopo in tre riprese il composto di farina/fecola/lievito sempre mescolando bene e senza sgonfiare il tutto. • Versare poi nella teglia e far cuocere per 30-35 minuti in forno o finchè si stacca dai bordi.


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Menù Vegetariano

Venerdì 3 Dicembre 2010

Antipasto

Bietole al pomodoro Ingredienti • Un kg di bietole • Un spicchio d’aglio • Un 4 acciughe sott’olio • Un 40 ml di olio d’oliva

• 3 pomodori maturi • 50 grammi di formaggio grattugiato • Sale

Preparazione • Pulire e lavare le bietole e cuocerle in acqua bollente e salata, per circa un quarto d’ora. • Scolarle e strizzarle molto bene e poi sminuzzarle grossolanamente. • Sbucciare l’aglio e lavare i pomodori, spezzettandoli poi grossolanamente. • Versare in una padella l’olio e l’aglio, che poi andrà eliminato. • Unire le acciughe, far insaporire a fuoco vivace per 5 minuti, poi le bietole, mescolando e infine i pomodori, a fuoco medio per 10 minuti circa. Cospargere col formaggio e farlo sciogliere. • Servire ben calde

Primo

Fagottini di patate alle erbe Ingredienti • 300 gr di farina di semola di grano duro • 3 uova • Un pizzico di sale • Un mazzetto di maggiorana fresca • Qualche stelo di erba cipollina • Un ciuffetto di prezzemolo • 2 patate (circa 300 gr)

• 150 gr di crescenza • Un pizzico di sale • Noce moscata • Grana • Un uovo • Burro • 1 cucchiaio di erbe tritate (maggiorana, erba cipollina e prezzemolo) • Scaglie sottilissime di grana

Preparazione • Fare la pasta con la farina, un pizzico di sale, le uova e le erbe pulite e tritate. • Lasciarla riposare e, nel frattempo preparare il ripieno. • Lessare le patate e passarle allo schiacciapatate. Lasciarle quindi raffreddare e mescolarvi l'uoco, una grattata di noce moscata, sale, la crescenza e due cucchiai abbondanti di grana. • Mescolare molto bene il ripieno. • Riprendere la pasta e fare la sfoglia. Fare delle lunghe

striscie di pasta e nel centro mettere dei mucchietti di ripieno ben distanziati tra loro. • Ripiegare la pasta sul ripieno e pressarla bene. • Con un tagliapasta rotondo (o un bicchiere) tagliare delle mezzelune. • Pizzicare tutto il bordo creando delle pieghe ed ottenendo i fagottini. • Sciogliere due cucchiai di burro con le erbe tritate. • Lessare i ravioli , scolarli con un mestolo forato e servirli con il burro alle erbe e le scaglie di grana.

Un pranzo tutto vegetale Il Natale dei vegetariani: ecco un gustoso menù a base di verdura

Secondi

Parmigiana di peperoni Ingredienti • 4 peperoni • 500 gr pomodori pelati • Capperi • Basilico Preparazione • Scottare i peperoni sulla griglia e spellarli. Tagliarli a grosse strisce nel senso della lunghezza eliminando i semi. • In una pirofila unta di olio mettere uno strato di peperoni e uno di pelati (o se preferite, la conserva di pomodoro) e poi basilico tritato e capperi.

• Pane grattugiato • Parmigiano grattugiato • Olio extra vergine oliva • Sale • Pepe • Alternare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti terminando con uno strato di pomodoro, basilico, capperi e pepe nero macinato di fresco, un filo d'olio e una spolverata di pane grattugiato e parmigiano. • Cuocere in forno a 180°, per circa 30 minuti.

Contorno

Finocchio con salsa di zafferano e arance • 2 spicchi di aglio Ingredienti • Un dl liquore all'anice • 4 finocchi piccoli e teneri • 40 g burro • Un arancia • Un cucchiaio di olio • 1 bustina di Zafferano Sardegna extravergine d'oliva • 5 g stigmi di Zafferano • Sale di Sardegna • Pepe garofanato in grani • 4 baccelli di anice stellato Preparazione • Mondare i finocchi eliminando le prime foglie più dure e sciupate, dividerli in quattro parti ciascuno e sbollentarli in acqua salata per 2 minuti. Scolarli, asciugarli bene e metterli in una pirofila con l'aglio sbucciato e tagliato a lamelle, l'anice stellato, il burro a fiocchetti e una generosa macinata di pepe. • Lavare e asciugare l'arancia; prelevare da metà frutto delle striscioline sottilissime di buccia con un rigalimoni e spremerne la polpa. • Spruzzare i finocchi con il succo d'arancia e aggiungere le striscioline di buccia, quindi irrorare con l’olio e il liquore in cui si sarà diluito lo zafferano. Coprire con un foglio di alluminio e cuocere in forno caldo a 190 °C per circa 10 minuti. • Eliminare l'alluminio, rigirare bene il tutto, e proseguire la cottura per altri 7-8 minuti a 220 °C. Servire tiepido o freddo.

A

vere ospiti vegetariani per il pranzo di Natale o per la Vigilia? Può essere un'ottima occasione per diversificare il solito menù a base di carne o pesce senza rinunciare a gusto e sapore... e nemmeno alle calorie! Per cominciare ho pensato ad un paio di aperitivi con gusti e colori diversi come menta tropicale e gassosa cocktail accompagnati da stuzzichini e antipasti come nastrine alle olive, spiedini alla caprese o bietole al pomodoro. Per il primo sceglierei tra fagottini

di patate alle erbe e ravioli ai funghi, che possono anche essere preparati in anticipo e surgelati. Per i secondi non c'è che l'imbarazzo della scelta tra parmigiana di peperoni, pizza di finocchi, polpettone di fagiolini, magari la combinazione di un paio di questi accompagnati da un'insalata mista, o da un gustoso finocchio in salsa di zafferano e arance.. Per il dolce, volendo diversificare, si potrebbe optare per un golosissimo budino di yogurt, o ancora il budino all'arancia e cioccolato.

Dolce

Budini all’arancia con cioccolato fondente

Ingredienti • 175 g farina tipo 00 • 120 g burro • 100 g zucchero • 3 arance non trattate

• 2 uova • 1/2 cucchiaino lievito in polvere • 100 g cioccolato fondente • Burro per gli stampini

Preparazione • Sbucciare due arance, pelarle al vivo e tagliarle a fette sottili nel senso della larghezza. • Imburrare sei stampini da budino lisci e foderare il fondo con le fettine di arancia. Grattugiare fine-mente la buccia dell'altra arancia, tagliare a metà il frutto e spremerne il succo. • Spezzettare il cioccolato fondente e farlo sciogliere in un pentolino a bagnomaria. In una ciotola lavorare a crema il burro ammorbidito con lo zucchero. • Amalgamare poco per volta il cioccolato fuso e intiepidito, la buccia di arancia grattugiata, le uova, la farina, il lievito in polvere e due cucchiai del succo di arancia filtrato. Mescolare con cura fino a ottenere un composto omogeneo e privo di grumi. • Versare il composto preparato negli stampini e ricoprli con alcuni foglietti di alluminio, leggermente imburrati sul lato interno. Disporre gli stampini in un cestello per la cottura al vapore e farli cuocere per circa un’ora. Trascorso questo tempo, estrarre gli stampini dal cestello, eliminare l'alluminio e lasciare intiepidire. • Sformare i budini sui piattini individuali, passando delicatamente la lama di un coltello liscio sulle pareti interne degli stampini. Servirli in tavola ancora tiepidi.


I dolci di Natale

Venerdì 3 Dicembre 2010

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Un’azienda storica per il territorio. Carlo Vittori: «Il nostro pezzo forte è il torrone Maximus»

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I buoni sapori della tradizione nei prodotti della ditta Fieschi

on l’avvicinarsi del Natale e, più in generale, delle Feste le dispense delle nostre case iniziano ad affollarsi dei dolci più diversi: biscotti a tema natalizio, cioccolatini, torrone, pasticcini e tanti altri. I dolci sembrano diventare un po’ i protagonisti di questo periodo: come ricompensa per i bambini che si sono comportati bene tutto l'anno, il 13 dicembre; come golosa conclusione di pranzi con parenti e amici; come doni della Befana, che tutte le feste porta via, il 6 di gennaio. Prodotti gastronomici locali e dolci tipici diventano così anche preziosi regali, ideali per arricchire i cesti natalizi e per chi è un amante della buona cucina tradizionale. A questo proposito abbiamo intervistato Carlo Vittori, proprietario della ditta Fieschi, uno dei più antichi e rinomati laboratori dolciari di Cremona specializzata

«La nostra filosofia è una selezione attenta delle materie prime» nella produzione di gastronomia e dolci tipici del territorio. «La nostra proposta natalizia é molto variegata» spiega il titolare. «A partire dalle diverse versioni del torrone: morbido, ricoperto, mandorlato, friabile e torroncini piccoli, che costituiscono un classico intramontabile, alle alternative torte di torrone, panettoni e pandori. Poi c'è tutta la parte di gastronomia costituita da salse di frutta, mostarde e confetture di verdura». Non si tratta solo di prodotti che allieta-

no le tavole delle festività e delle ricorrenze ma che rispondono anche alle esigenze del quotidiano con proposte di più largo consumo. Il torrone Fieschi vanta una percentuale di mandorle sempre superiore al 50% e una miscela di vari tipi di miele grazie ai quali è possibile garantire sempre lo stesso gusto ai prodotti. «Il pezzo forte della nostra produzione è il torrone Maximus, prodotto utilizzando miele di tiglio lavorato a freddo e una varietà specifica di mandorle di origine siciliana» spiega ancora Vittori. «La nostra azienda è stata la prima ad utilizzarle». Una tradizione nata nel 1867 quando Alessandro Fieschi, appassionato conoscitore delle secolari tradizioni gastronomiche cremonesi, iniziò a produrre torrone, mostarda e dolci tipici, utilizzando esclusivamente ingredienti accuratamente selezionati e di alta qualità; una tradizione che continua ancora oggi mantenendo intatti gli obbiettivi dell'azienda. «La filosofia della nostra azienda consiste in una profonda attenzione nei confronti del prodotto, dalla selezione delle materie prime a quella dei fornitori» spiega ancora il titolare. «Selezionare prodotti e produttori non è sempre un compito semplice, alcuni prodotti artigianali sono fatti bene ma spesso persiste il problema degli ingredienti. Le nostre materie prime sono accuratamente selezionate: di origine italiana, rigorosamente naturali, e spesso provenienti da agricoltura biologica, privi di conservanti e Ogm. Una scelta che si preoccupa anche dei costi, in modo che non si ripercuotano sul prezzo finale». L'azienda si impegna nel riproporre i dolci della più antica tradizione cremonese e regionale nel più totale rispetto delle ricette originali garantendo anche un equi-

librato rapporto qualità/prezzo. La ricetta con cui Fieschi produce il suo torrone era già famosa nel XIX secolo ed ora è gelosamente custodita nell'archivio dell'azienda. «La nostra politica di lavoro procede nel rispetto delle ricette tradizionali. Una fusione tra qualità e più recenti indagini di prodotto per garantire un risultato assolutamente sano». La Ditta Fieschi ha già ottenuto numerosi riconoscimenti sia in Italia che all'estero dove esporta in numerosi paesi come Stati Uniti, Australia e anche in Giappone. «Il Giappone è sempre molto attento ai particolari, esportare in questo Paese è un riconoscimento dei nostri alti standard di qualità» racconta Vittori. «Esportiamo già in numerosi Paesi e continueremo a lavorare per portare lontano la tradizione cremonese». Vittori ci ha anticipato qualcosa sui futuri progetti dell’azienda, che continuerà a perseguire la strada intra-

presa fino ad ora. «Riscoprire il gusto della nostra tradizione alimentare riproponendolo in prodotti di altissimo livello e ricambiare con passione e impegno la fiducia della clientela. Stiamo lavorando

«Esporteremo in tutto il mondo i prodotti tipici di Cremona» su dei nuovi prodotti che saranno pronti per il prossimo autunno. Continueremo ad esportare per portare sempre più lontano i prodotti della tradizione, che da sempre ci contraddistinguono per la loro alta qualità».


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E’ Casa

E’ Casa torna con tantissime novità. Grandi: «Tutto a portata di mano»

Degustazioni gratuite a Ca’ de Somenzi

G

randissime novità per l'ultimo appuntamento di «E' Casa», manifestazione dedicata al matrimonio e alla casa, che il 4 e 5 dicembre torna a Ca' De Somenzi, e propone una serie di novità, tra cui degustazioni gratuite e merende per i più piccoli. «E' un'idea che abbiamo messo in campo per offrire ai visitatori una gamma ancora più ampia di possibilità: tra tutto quello che riguarda il matrimonio, infatti, i cremonesi potranno degustare alcuni tipici piatti che vengono offerti ai matrimoni», spiega uno degli organizzatori Andrea Grandi. Sia sabato che domenica, alle ore 16, per la gioia dei più piccini e dei più golosi, verrà offerta agli ospiti una dolcissima merenda. «Sabato alle 18, appuntamento invece con il gusto: nove stand tra catering e ristoratori, offriranno agli ospiti un menù davvero ricco e particolare partendo dagli antipasti passando ai primi, per poi arrivare a piatti tipici della tradizione gastronomica e all’immancabile dolce continua Grandi -. Verranno infatti serviti: spalla cotta e frittata, soufflé di patate con crema di tartufo, schiacciate ai vari sapori, risotto con funghi, risotto nostrano con

IL PROGRAMMA SABATO 4 DICEMBRE 2010 • Ore 16 merenda. Per i più piccoli e per i più golosi verrà offerta una gradita e dolce merenda. • Ore 18 appuntamento con il gusto (aperitivo a buffet). Nove stand di ristoratori e catering offriranno ai gentili ospiti (fino ad esaurimento scorte) numerose degustazioni proponendo un menù davvero ricco e gustoso. (vedi comunicato menù). • Trucca bimbi - Presso lo stand Laba durante l’intera giornata. Gli artisti dell’Accademia con la tecnica della face painting creeranno sul viso di tutti i bambini fantastici disegni con mille colori. • La Prova del Cuoco (Presso lo stand di Maestrelli Arredamenti & Progetti). Un bravissimo chef metterà alla prova le tecnologie utilizzate in cucina preparando numerose e gustose ricette nell’arco dell’intera giornata. DOMENICA 5 DICEMBRE 2010

liquirizia & pasta con Parmigiano e pere, porchetta, salame cotto in crosta, Lambrusco, ciccioli e formaggio Grana e panettone artigianale. Un menù ricco, particolare e raffinato». Ma le novità non sono finite qui: presso

Appuntamento con il gusto

• Spalla cotta e frittata RISTORANTE “LA CLOCHETTE” • Souffle di patate con crema di tartufo HOSTERIA 700 – AGRITURISMO GERRE DEL PESCE • Schiacciate ai vari sapori VILLA LA CLAUSURA • Risotto con funghi MAESTRELLI ARREDAMENTI & PROGETTI SRL • Risotto nostrano con liquirizia &

Venerdì 3 Dicembre 2010

Pasta con Parmigiano e pere CATERING IL GALLO • Porchetta AGRITURISMO I PINI • Salame cotto in crosta AGRITURISMO BOSCHI CELATI • Lambrusco, ciccioli e formaggio Grana AGRITURISMO CORTE DEL RE • Panettone artigianale RISTORANTE CORTE FRANCESCO

lo stand Laba (Libera accademia delle Belle Arti di Brescia) durante l’intero week end gli artisti dell’Accademia, con la tecnica della face painting, creeranno sul viso di tutti i bambini fantastici disegni con mille colori. Presso lo stand di Maestrelli Arredamenti & Progetti un bravissimo chef ogni mezz’ora nell’arco dell’intera giornata sia di sabato che di domenica, metterà alla prova le tecnologie utilizzate in cucina preparando numerose e gustose ricette. Domenica alle ore 18, presso l’area Yep! (Young Designer Exposition) verranno premiati dagli editori di Case di Elixir i 3 migliori architetti e designer che hanno partecipato al concorso a loro dedicato e alle 18.30 presso lo stand di Arredamenti Cremona, in collaborazione con il catering “Il Gallo” di Rovato, verrà offerto l’aperitivo a tutti i visitatori. «Quest'anno gli espositori sono tantis-

• Ore 16 merenda. Per i più piccoli e per i più golosi verrà offerta una gradita e dolce merenda. • Trucca bimbi - Presso lo stand Laba durante l’intera giornata. Gli artisti dell’Accademia con la tecnica della face painting creeranno sul simi e per tutti i gusti, a partire dall'arredamento, che proporrà un'ampia gamma, dal mobile fiorentino, al post-moderno, alle idee futuriste dei giovani designer presenti in fiera» spiega ancora Grandi. E’ Casa, presso il padiglione 2 di Cremona Fiere, presenterà al pubblico gli oltre cento espositori presenti suddivisi in quattro aree tematiche: la prima dedicata al mondo della casa, quindi agli accessori casa e servizi ad essa legati; la seconda dedicata all’arredamento sia per interni che per esterni, all’interior design, ai complementi d’arredo; la terza dedicata al mondo degli sposi: abiti da sposa, sposo e cerimonia, bomboniere, partecipazioni, foto-video, ristoranti, catering, ville d’epoca, viaggi di nozze, organizzazione

viso di tutti i bambini fantastici disegni con mille colori. • Ore 18 premiazioni Yep! Presso l’area Yep! (Young Designer Exposition) verranno premiati i 3 migliori architetti e designer che hanno partecipato al concorso a loro dedicato. • Ore 18 aperitivo. Presso lo stand di Arredamenti Cremona, in collaborazione con il catering “Il Gallo” di Rovato, verrà offerto a tutti i visitatori un aperitivo. • La Prova del Cuoco (Presso lo stand di Maestrelli Arredamenti & Progetti). Un bravissimo chef metterà alla prova le tecnologie utilizzate in cucina preparando numerose e gustose ricette nell’arco dell’intera giornata. cerimonie, noleggio auto, liste nozze, make up, musicisti, addobbi floreali e tutto quanto può servire agli sposi per rendere il giorno delle nozze davvero unico; l’ultima parte dedicata all’ambiente con una particolare attenzione rivolta ai prodotti che sfruttano l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Sarà possibile informarsi sui prezzi di prodotti e servizi, effettuare interessanti confronti, ottenere dagli espositori consigli e suggerimenti preziosi. - Chi viene in fiera può farsi un'idea completa per l'organizzazione del proprio matrimonio, dal ristorante, all'abito, al viaggio di nozze, alla casa - conclude Grandi. «Un unico appuntamento che permette di avere tutto sotto mano, senza girare per mesi».


Cultura&Spettacoli La mostra “Dagli scavi alla tela” Venerdì in scena al Teatro Comunale Amleto rivisitato posticipa la chiusura al 6 gennaio a Casalmaggiore Venerdì 3 Dicembre 2010

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In esposizione nel Museo Archeologico di San Lorenzo le opere di Henk Helmantel

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di Federica Ermete

onsiderato il riscontro molto positivo, gli organizzatori di “Dagli scavi alla tela”, la personale di Henk Helmantel, allestita da ottobre al Museo archeologico di San Lorenzo, hanno deciso di prorogare la mostra fino al 6 gennaio 2011. Si tratta di una mostra di pittura contemporanea dove è possibile ammirare le splendide nature morte e gli interni di chiese romaniche di Henk Helmantel, famoso artista olandese vincitore del “Premio miglior artista dell’anno 2008”. Nella suggestiva sede di San Lorenzo sono esposte circa 30 opere della collezione privata di Helmantel, pittore già molto apprezzato nel Nord Europa ma ancora poco conosciuto in Italia. I dipinti dell’artista, che rientrano nel filone del realismo olandese, sono portatori, al tempo stesso, di tracce che rimandano alla tradizione degli artisti più famosi del secolo d’oro dei Paesi Bassi. L’opera di Henk Helmantel, sebbene di chiara interpretazione contemporanea, porta in sé, infatti, gli echi della celeberrima tradizione pittorica olandese di maestri come Rembrandt, Vermeer e Saenredam, ma anche di un pittore moderno come Mondrian. Negli spazi del Museo Archeologico, le nature morte di Helmantel, composte da frutta e oggetti antichi, instaurano uno stimolante dialogo con i reperti archeologici del museo stesso. Vetro di età romana imperiale, terracotta messicana, bronzi antichi, insieme a castagne, uova e mele appena colte, s’inseriscono in una pittura figurativa in cui ogni

Un’opera di Henk Helmantel

oggetto risulta indipendente e, al tempo stesso, parte integrante della composizione. Nelle tele helmanteliane non vi è nessun chiacchierio allegro, si tratta di un mondo serio e statico in perfetto equilibrio. Ciò che conta è l’esperienza estetica. L’artista lo ha confermato di recente in un’intervista: «Mi affascina immensamente l’epidermide degli oggetti che sono rimasti per secoli sepolti nella terra o che portano numerose tracce di usura.

Le storie intorno agli oggetti che dipingo mi interessano,invece, molto di meno. Ciò che mi importa è piuttosto la loro qualità estetica e l’esperienza estetica che vivo mentre li osservo». Il Consolato olandese ha fortemente desiderato la realizzazione di questa mostra a Cremona per far conoscere l’opera di uno degli artisti contemporanei più significativi, nonché più quotati dei Paesi Bassi.

Venerdì 3 dicembre alle ore 21, al Teatro comunale di Casalmaggiore, è di scena un grande classico: “Amleto” di William Shakespeare, per la regia e l’adattamento di Maria Grazia Cipriani, le coreografie, le scene e i costumi di Graziano Gregori ed i suoni di Hubert Westkemper. La Compagnia Teatro del Carretto, presenza “storica” nelle stagioni di questo teatro, torna con una riscrittura del capolavoro shakesperiano. Sollevato il velo dell’apparenza su questa tragedia della vendetta, emerge il dramma dell’uomo che lotta per trovare una ragione d’essere. Sembra, infatti, che Amleto faccia della vendetta solo, o soprattutto, l’argomento della sua rappresentazione. Il Teatro del Carretto, istituito a Lucca nel 1983 presso il Teatro Del Giglio dove ha residenza e dove continua a svolgere la propria attività di ricerca riconosciuta dal ministro per i beni e le attività culturali quale soggetto appartenente al Teatro d’innovazione, predilige la drammaturgia delle opere shakesperiane ed ha una spiccata predilezione anche per il meraviglioso versante mitologico e favolistico. Ormai realtà maturata del teatro di ricerca internazionale, la compagnia, che viaggia con il suo repertorio in tutta Europa ed oltre oceano, in quest’occasione, si cimenta a leggere il testo nella prospettiva del

Una scena dell’Amleto

protagonista, con le altre figure, fantasmatiche o reali, filtrate dalla sua sensibilità o dalla sua immaginazione. Il dramma, come in un sogno, è proiettato in una riscrittura che, attraverso spostamenti, cesure e montaggi, mette in evidenza o infrange ogni convenzione teatrale, sempre sovrapponendo moto tragico a moto comico, e che lascia l’interpretazione psicanalitica, così come quella politica, visibili in trasparenza, per mettere in luce il dramma dell’uomo oppresso da pensieri sul senso dell'esistenza: solo con i fantasmi, il dubbio, l’essere o non essere... La compagnia è stata ospite di molti Festival internazionali teatrali: Parigi, Lisbona, Berlino, Madrid, Londra, Praga e Budapest, Tel Aviv , Città del Messico, Tokyo, Il Cairo, New York.

La storica band salirà sul palco del Ponchielli il 29 gennaio

“Pirù e la vendetta di Teodoro” In vendita i biglietti per i Pooh sabato per Il... Filo dei Burattini

Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 21, i Pooh saliranno sul palco del Teatro Ponchielli con “Dove comincia il sole tour”. I biglietti per il concerto sono già in vendita, sia presso la biglietteria del teatro, sia sul sito www.vivaticket.it. La leggendaria band musicale (nella foto) approderà con il nuovo tour, durante il quale eseguono gli inediti del nuovo disco, che gli stessi Pooh giudicano uno dei migliori album di tutta la loro lunga carriera, uscito nei negozi il 12 ottobre ed entrato subito al primo posto della classifica dei dischi indipendenti e al secondo dei dischi più venduti. Si tratta del primo disco senza lo storico batterista D’Orazio. Sul palco ci sarà una formazione composita: Roby Facchinetti alle tastiere, Dodi Battaglia alla chitarra, Red Canzian al basso, si aggiungono Steve Ferrone alla batteria, che ha ricevuto la “pesante”, ma entusiasmante eredità di D’Orazio e due ulteriori musicisti, sui cui nomi c’è ancora stretto riserbo.

Anch’io vi farò un elenco, oggi. Un elenco di citazioni, in cui leggere alcuni dei motivi per cui la filosofia è importante, o almeno, in molti la riteniamo importante, o almeno, io penso che sia importante. Cominciamo con una filosofa, Iris Murdoch, che ha lavorato in vari campi disciplinari, utilizzando anche la forma del romanzo e, pure, la forma del dialogo platonico: “Filosofeggiare significa esplorare il proprio temperamento, ma in pari tempo tentare di scoprire la verità”. Un intreccio sintomatico tra dimensione soggettiva e dimensione oggettiva, tra il confronto con la realtà ed il pathos dell’interiorità. I termini che Murdoch utilizza sono “esplorare” e “scoprire”. Troviamo lo stesso valore semantico in Socrate, che, secondo la testimonianza del suo allievo più grande, Platone, diceva: “La vita

non sottoposta ad esame non vale la pena di essere vissuta”. Conosci te stesso, infatti: perché, come avrebbe detto molti secoli dopo Jean-Paul Sartre, “L’uomo altro non è se non ciò che fa di se stesso”. Una dimensione potentemente soggettiva, propria di un pensiero filosofico che farà fulcro sulla pratica della libertà. Sulla coppia libertà-dovere lavora la riflessione di Immanuel Kant, secondo cui è necessario ottemperare al dovere morale perché la legge morale è fine a se stessa, ed è dettata dalla ragione. Scrive Kant: “Assicurare la propria felicità è un dovere, perlomeno indirettamente; infatti l’insoddisfazione per la propria condizione di esseri oppressi da molte ansie e bisogni insoddisfat-

Sabato 4 dicembre alle 16, per “Il… Filo dei burattini”, il Teatro Filo ospita la Compagnia Walter Broggini con “Pirù e la vendetta di Teodoro”. Il malvagio Cavalier Teodoro, aiutato dallo sgherro capitano Bobò, fugge dal carcere. Teodoro vuole tornare sul trono di Mezzotacco e, al contempo, vendicarsi di Pirù, che anni prima l’aveva consegnato alla giustizia. Per ottenere ciò il cavaliere ricorre ai servigi di Brighella, brigante senza scrupoli. Il

popolo di Mezzotacco, allarmato, chiede aiuto a Pirù, che si mette sulle tracce del cavaliere e del capitano, affrontando i pericoli portati da Brighella. La storia, col classico lieto fine, vedrà la meritata affermazione dell’eroe. Domenica 5 dicembre, sempre alle 16, “Pirù e la vendetta di Teodoro”, viene proposto anche presso l’azienda Cremona Solidale, iniziativa che permette ai nipoti di incontrare i nonni per un momento di festa.

In collegamento via satellite con la Scala

I cremonesi melomani non hanno nulla da invidiare ai milanesi dell’alta società e ai vip che il 7 dicembre detengono un posto riservato alla Scala di Milano per la tradizionale prima meneghina. Il giorno di Sant’Ambrogio, infatti, il Teatro Ponchielli, si collega via satel-

lite con la Scala per trasmettere in diretta lo spettacolo inaugurale della stagione del Teatro milanese. Alle 17 precise va in scena “Die Walküre” di Richard Wagner. L’opera inizia la saga e il fatale intreccio fra il mondo degli dei - Wotan e la ribelle valchiria Brünnhilde -

Un elenco

ti può facilmente diventare una grande tentazione e trasgredire il dovere”. Per Kant, l’autonomia della morale si fonda sul fatto che l’”imperativo categorico”, quale “forma a priori”, discende direttamente dalla ragione. Scrive infatti: “Ciò che io riconosco immediatamente come legge per me, lo riconosco con rispetto: e questo non è altro che la coscienza della subordinazione della mia volontà a una legge, senza alcuna mediazione della sensibilità”. Non ha quindi “valore morale” l’azione che deriva da una “causa” esterna alla ragione, ma non l’ha neanche quella che deriva da una “finalità”. “E’ quindi la legge morale della quale diventiamo consci (appena formuliamo le massime della volontà), ciò che

e quello più drammaticamente umano degli eroi, Siegmund e Sieglinde. L’intreccio è dipanato dal regista Guy Cassiers, che si è avvalso anche di moderne tecnologie, dalla bacchetta di Daniel Barenboim e da un cast con le migliori voci wagneriane del momento.

la legge come un motivo determinante che non può essere sopraffatto dalle condizioni empiriche perché del tutto indipendente da esse”. Con la posizione kantiana che postula lo stretto rapporto tra dovere e libertà chiudiamo queste brevi note sulla essenzialità della filosofia per la vita. Essenzialità cognitiva, pratica, debitrice al dovere, alla libertà ed, anche, al piacere. Non senza, però, aver letto questi versi di Thomas Stearns Eliot: “Non cesseremo di esplorare/e alla fine della nostra esplorazione/Arriveremo dove abbiamo cominciato/E per la prima volta conosceremo il luogo”. Iris Murdoch

ci si offre per il primo e che ci conduce direttamente al concetto della libertà, in quanto la ragione presenta quel-

Agopoli* *Agopoli (pseudonimo) si occupa di economia e finanza, ma coltiva una grande passione: la filosofia.


Cultura & Spettacoli

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Parata di presepi nelle mura di Pizzighettone

Dopo due anni di assenza, l’antica cerchia muraria di Pizzighettone ospita la mostra “Presepi nelle mura”. A partire dall’8 dicembre fino al 6 gennaio 2011, nelle casematte sono esposte oltre sessanta Natività. Ad accogliere il visitatore è una suggestiva combinazione di musiche natalizie, luci e tante diverse ambientazioni che ricostruiscono la magia della notte santa. I presepi, di varie dimensioni e di molte fatture fra cui terracotta, legno e

P

di Federica Ermete

er il terzo anno “Caffè all’opera”, la rassegna di video di Patrizia Sudati, torna al Teatro Sociale di Soresina. Il progetto è apprezzato da un pubblico di appassionati e non, in quanto è pensato per neutralizzare il diffuso timore nell’accostarsi all’opera. La tecnologia che supporta i video di “Caffè all’opera” è un accessorio utile a divulgare notizie storiche, biografie di musicisti e di cantanti, aneddoti, ma anche un’opera nel suo complesso, con un linguaggio semplice ed immediato, integrato dall’uso di immagini appropriate. Il video è dunque un supporto alla comprensione dell’opera e alla sua conoscenza, non certo un sostituto di uno spettacolo che nella produzione dal vivo dovrebbe trovare la sua massima espressione. La rassegna 2010 inizia domenica 19 dicembre alle ore 16 con “Canto di Natale” di Charles Dickens, un racconto fra i più popolari e suggestivi riguardanti il Natale; la magica storia di Ebenezer Scrooge, fedelmente ripresa nel video, ha come elemento portante un inatteso percorso fra le arie natalizie più conosciute della tradizione italiana e di quella anglosassone, proposte in interpretazioni prestigiose. Il programma proseguirà poi venerdì 11 febbraio con il video di “Tosca” di Puccini, nella versione storica diretta nel 1953 dal maestro Victor de Sabata, con Maria Callas, Giuseppe Di Stefano e Tito Gobbi; il 25 marzo si farà un salto di quasi tre secoli con “Antonio Vivaldi e il suo tempo”. L’appuntamento dell’8 aprile sarà un omaggio al tenore Mario Del Monaco, una delle voci rappresentative del patrimonio operistico con un approfondimento al personaggio di cui divenne la personificazione: Otello. Uno degli obiettivi della rassegna, che gode del sostegno del Lions Club di Soresina, è valo-

cartapesta, sono ordinati e disposti in un percorso attraverso il quale, nell’arco di cinque casematte, si compie il giro del mondo. Alcuni presepi presentano effetti di luce che simulano l’alternarsi del giorno e della notte e statuine in movimento. I presepi, che sono stati realizzati sia da artigiani esperti e provetti, sia da semplici appassionati, provengono da ogni parte dell’Italia e del mondo; si susseguono quindi scenari differenti: sono previsti allestimenti

Domenica il primo appuntamento al Sociale di Soresina

Torna “Caffè all’opera” con suoi i video a teatro Il Teatro Sociale di Soresina

rizzare l’opera e i suoi interpreti, analizzando, diffondendo e ricordando, con un linguaggio alla portata di tutti, la consistenza di un patrimo-

nio artistico peculiare della cultura italiana. Il tradizionale “caffè dopo video” è offerto da “La casa del pane” della pasticceria Botta.

ambientati in luoghi mediorientali come la Palestina e l’Egitto, ma non mancano anche chiese e monasteri, né paesaggi, paesi e piazze italiane. “Presepi nelle mura” è organizzata da gruppo presepistico “Stella cometa nelle Mura”, Pizzighettone Fiere dell’Adda, Pro Loco e gode del patrocinio dell’amministrazione comunale. Orario: feriali ore 15-18, domenica e festivi ore 10–12 e 15-18. Ingresso a offerta libera. Per informazioni: 328-7717411 - 0372-7382224.

Il libro della settimana «I delitti dell’anima» Autore: Angelo Calloni

In una calda giornata d’estate il professor Alan Cornwallis rinviene in un sottopassaggio ferroviario il corpo senza vita di una giovane donna, e la sua vita ne viene sconvolta. Laureato in Lettere antiche, appassionato di occultismo, esoterismo e alchimia, Cornwallis, che ha sempre creduto nell’esistenza dei vampiri, sembra ora trovarsi di fronte alla prova tangibile della loro esistenza e l’idea che aveva ossessionato il padre s’impossessa della sua mente. Riprende così i contatti con John Madison, il cacciatore di vampiri amico del padre, e insieme si mettono alla ricerca di queste creature delle tenebre, ma la realtà che Alan incontra è ben diversa da quanto poteva immaginare. Ambientato nell’hinterland milanese, lungo le sponde dei navigli, questo appassionante giallo-horror di Angelo Calloni cattura il lettore in un’avventura ricca di colpi di scena fino all’inaspettato finale: « ... la fine non è altro che l’inizio e il cerchio che si chiude è inevitabilmente destinato a ripetersi ». In copertina: disegno di Debora De Mauri.

Al teatro di Soresina c’è “Non ce ne importa niente”

“Sifasera” propone sabato sul palco le sorelle Marinetti

Sabato 4 dicembre, alle ore 21, ha inizio la stagione teatrale 2010-11 della rassegna Sifasera, presso il Teatro Sociale di Soresina. Il primo appuntamento vede in scena “Le sorelle Marinetti” (nella foto), protagoniste di “Non ce ne importa niente”, per la regia di Max Croci. Lo spettacolo non è un semplice concerto, ma una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni Trenta. Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente italiano audizioni radiofoniche, da cui, come araba fenice, sarebbe nata la Rai) ha prodotto un repertorio di canzoni che, ancora oggi, mettono buon umore. Le interpreti sono un trio di “ragazze” davvero particolari che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni Trenta, per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armo-

nizzato”. A sostenere “Le sorelle Turbina (Nicola Olivieri, attore e corista lirico), Mercuria (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo) e Scintilla (Marco Lugli, cantante e attore diplomato ai Filodrammatici), ci sono l’Orchestra Maniscalchi diretta dal maestro Christian Schmitz, vero mentore delle Sorelle e l’ugola d’oro del tenore Gianluca De Martini. Le tre sorelle sono una creazione del produttore e auto-

re Giorgio Bozzo, che le ha preparate all’impegno; sotto l’attenta guida del maestro preparatore Christian Schmitz, che ha curato gli arrangiamenti e le trascrizioni del repertorio, la P-Nuts ha dato alle stampe nel gennaio 2008 il cd dal titolo “Non ce ne importa niente”. Dal suo debutto, l’omonimo spettacolo non ha mai smesso di girare l’Italia; solo nella stagione 2008-09 ha avuto 59 repliche in prestigiosi teatri.


& CREMA

Cultura Spettacoli

In mostra le opere di Silvia Manfredini Nuova mostra di pittura alla Pro Loco di Crema in piazza Duomo. Ad esporre è la pittrice Silvia Manfredini, bergamasca di Sorisole: i suoi lavori si potranno ammirare fino a domenica 12 dicembre. Venticinque opere ad olio e diversi dipinti su carta in acrilico. Nature morte, paesaggi urbani, composizioni floreali, figure femminili sognanti a volte solo abbozzate… ma anche quadri dove predomina il colore sulla forma fino a rasentare l’informale. Silvia Manfredini è una pittrice che ha ormai maturato appieno la pro-

S

di Tiziano Guerini

econdo appuntamento con la rassegna “Domenica per le famiglie” al teatro San Domenico di Crema il 5 dicembre ore 16 con “L’albero amico”, storia di Brocco e Bramo, giardinieri. La rappresentazione per bimbi e adulti è scritta, interpretata e diretta da Massimiliano Fenaroli e Marcello Vicoli per Teatrodaccapo. Teatro d’attore con coinvolgimento attivo degli spettatori: le incursioni fra il pubblico tendono a far perdere i confini fra protagonisti e spettatori. L’albero nella sua maestosità richiama amicizia, rispetto e responsabilità verso tutta la natura di cui è un poco il simbolo. L’albero è l’ombra, il frutto, il gioco, il tavolo il riposo… e molto altro ancora: è coi i suoi rami e le sue radici, la congiunzione fra la terra e il cielo. Uno spettacolo dai molti spunti pedagogici, che verranno sicuramente raccolti dagli adulti che accompagnano i giovani spettatori spesso alla prima diretta conoscenza del fascino del teatro. Una rassegna, quella della “Domenica per le famiglie”, che anche quest’anno a giudicare dal buon inizio, si avvia a cogliere il successo che già le venne riconosciuto lo scorso anno.

pria vena artistica: espone dal 1984, personali e collettive, soprattutto a Bergamo, dove ha inizialmente studiato all’Accademia Carrara, ma anche a Cap Ferrat in Francia, a Losanna e Ginevra in Svizzera. Ha detto della sua pittura il critico Francesco Oliva: «Le sue pennellate sono decise, materiche, essenziali, non v’è nulla di superfluo o eccedente, una semplicità di stesure grazie alle quali con pochi tratti riesce a visualizzare ciò che ella vede e percepisce con elegante e originale proprietà pittorica».

Spettacolo proposto dalla rassegna “Domenica per le famiglie”

In scena L’albero amico al Teatro San Domenico Un momento dello spettacolo

La presentazione è in programma sabato alle ore 17 presso il Teatro San Domenico La presentazione dell’avvenimento

Un libro sul Folcioni

Sabato 4 dicembre alle ore 17 al Teatro San Domenico, verrà presentato il libro “Folcioni, tra storia e cronaca” dedicato ai cento anni dalla morte di Luigi Folcioni, alla cui preveggenza ed intelligenza si deve la creazione dell’Istituto musicale omonimo nella nostra città. Curato dal Centro Rricerca “Alfredo Galmozzi” e dal Gruppo antropologico cremasco e fortemente voluto dalla Fondazione San Domenico, il libro illustra la storia quasi centenaria dell’Istituto musicale tra storia e cronaca. Una scuola civica che ha rappresentanto e rappresenta un vanto per utte le amministrazioni comunali che si sono succeduto durante il secolo che

hanno sempre sostenuto l’attività e lo studio della musica, contribuendo in modo determinante a rendere Crema città della musica. Con il libro è stato anche realizzato un filmato di testimonianze dell’attività dell’istituto, che verrà proiettato durante la serata. «Un istituto - dice la presentazione curata dal professor Piero Carelli - che fin dall’inizio ha aperto le porte non solo ai rampolli della nobiltà e della borghesia, ma anche ai giovani provenienti da famiglie di modeste condizioni sociali. E’ un libro ricco, scrupolosamente costruito sulla base di fonti di archivio, di stampa e di testimonianze orali».

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In sala Alessandrini alle 21 “Thx 1138”

Il film di George Lucas lunedì a Amenic Cinema Amenic Cinema prosegue lunedì 6 dicembre alle ore 21 la rassegna dal titolo “Distrofie prossime future” in sala Alessandrini (in via Matilde di Canossa 18), con la proiezione del film “Thx 1138” del 1971, regia d’esordio di George Lucas. Principali interpreti: Robert Duvall, Maggie McOmie, Donald Pleasence, Don Pedro Colley LA TRAMA Venticinquesimo secolo. La vita si svolge sottoterra e sigle alfanumeriche hanno sostituito i nomi degli individui. Agli esseri umani, sedati con psicofarmaci obbligatori, è proibito amare. Ma un uomo (Thx 1138) e una donna (Lux 3417) trasgrediscono il divieto. L’utopia della perfezione crea un mondo asettico come un ospedale e spietato come un campo di concentramento. Contro ogni limitazione della libertà.

“Musica sempre” in S. Benedetto

L’associazione culturale “Musica sempre” di Crema, presenta il secondo concerto sabato 4 dicembre alle ore 21 nella chiesa cittadina di S. Benedetto in piazza Garibaldi dal titolo “Organo ed improvvisazione – Da suggestioni poetiche ed artistiche”, un viaggio nella improvvisazione musicale ispirato dalle opere della chiesa di S. Benedetto. All’organo Edoardo Bellotti, professore di organo ed improvvisazione presso la Hochschule fur Kunst und Musik di Brema. Il maestro Bellotti è riconosciuto tra i maggiori esperti di musica organistica rinascimentale e barocca al mondo, in particolare per le sue ricerche storiche relative agli aspetti della didattica degli strumenti da tasto, alla prassi del basso continuo e dell’improvvisazione. Ha tenuto concerti nelle più importanti rassegne di musica d’organo e di cembalo in numerosi paesi europei, Stati Uniti, Canada, Giappone e Corea ed ha effettuato registrazioni per emittenti radiofoniche e case discografiche. In qualità di musicologo ha partecipato con contributi personali a Convegni Internazionali; ha pubblicato articoli, saggi ed edizioni critiche di musiche per tastiera dei secoli XVII e XVIII, ed è stato invitato a tenere lezioni, seminari e masterclass presso istituzioni musicali ed universitarie in tutto il mondo.

In tv personaggi storici raccontati da Dossena A partire dalla scorsa settimana, ma poi per questa settimana e le prossime, Luigi Dossena – appassionato cultore di storia (minore) locale – conduce una trasmissione televisiva sull’emittente Telesolregina: il sabato alle ore 10.30 e poi in replica la domenica alle 15 e il martedì alle 20. La trasmissione è dedicata al passaggio e soggiorno a Crema di quattro personaggi storici famosi. Si è iniziato la scorsa settimana con Bernardino Visconti, l’Innominato dei Promessi Sposi, di madre cremasca, Paola Benzoni. Il suo soggiorno a Crema nel palazzo Benzoni, da giovane e poi a Bagnolo dove lo colse la morte. Questa settimana è la volta del secondo personaggio, Napoleone Bonaparte. Dopo la battaglia di Lodi, il 12 maggio 1796 Napoleone, preceduto dalle truppe francesi che inseguono gli austriaci battuti, passa, con alcuni suoi generali, per Crema. Terzo personaggio il grande commediografo Carlo Goldoni, venuto a Crema nell’autunno del 1733 al seguito dell’ambasciatore veneziano a Milano Orazio Bartolini. Giuseppe Garibaldi sarà il quarto personaggio storico, che passò per Crema il 10 aprile del 1862.


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Appuntamenti

Venerdì 3 Dicembre 2010

Sibilla Aleramo è conosciuta per il suo lavoro di scrittrice, giornalista, poeta. Fu una grande donna, intelligente, determinata e molto coraggiosa. Costretta a quindici anni ad un matrimonio riparatore, volle la sua libertà e visse liberamente, una vita lunga e piena, con tanti amori e dolori, con tanto impegno politico e sociale e tanta scrittura. Aleramo è nota soprattutto per il libro “Una donna”, del 1906, in cui riprende la propria storia, una storia di affrancamento da un matrimonio non voluto e di ricerca della propria dimensione autonoma, fino a rinunciare al figlio. Non è un diario, non è un romanzo, né un’autobiografia: il critico Emilio Cecchi ipotizzò una sorta di esercizio di autoanalisi. Sicuramente, una grande e seria riflessione sul proprio vissuto. Sibilla Aleramo scrisse anche poesie: tra queste, diverse nascono in relazione al suo rapporto d’amore con il poeta Dino Campana, che fu tormentato ed intenso, folle, puro e tenero: Chiudo il tuo libro, snodo le mie trecce, o cuor selvaggio, musico cuore… con la tua vita intera sei nei miei canti come un addio a me. Smarrivamo gli occhi negli stessi cieli, meravigliati e violenti con stesso ritmo andavamo, liberi singhiozzando, senza mai vederci, né mai saperci, con notturni occhi. Or nei tuoi canti la tua vita intera è come un addio a me. Cuor selvaggio, musico cuore, chiudo il tuo libro, le mie trecce snodo.

Musica & Spettacoli

Venerdì 3 e domenica 5 dicembre CREMONA LIRICA LA TRAVIATA Opera in tre atti di Francesco Maria Piave, dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio. Musica di Giuseppe Verdi. Per un melodramma dal forte impat-

All’inizio, Campana le aveva scritto: “Non mi parli del suo impegno sociale, non mi racconti del socialismo. Mi interessa lei. La passione e niente altro, tutto il resto è fuori, tutto il resto viene dopo, non importa quando”. Quando infine lo lasciò, lei scrisse: “Rose calpestava nel suo delirio E il corpo bianco che amava. Ad ogni lividura più mi prostravo, oh singhiozzo, invano, oh creatura! Rose calpestava, s’abbatteva il pugno, e folle lo sputo su la fronte che adorava. Feroce il suo male più di tutto il mio martirio. Ma, or che son fuggita, ch’io muoia del suo male”.

Lo rivide ricoverato in manicomio: “L’ho riveduto così, dopo nove mesi, attraverso una doppia grata a maglia. Non ero mai entrata in una prigione. E’ stato un colloquio di mezz’ora, i carcerieri avevan quasi l’aria di patire sentendo lui singhiozzare e vedendo me irrigidita”. Gli anni passarono e Sibilla Aleramo continuò a scrivere, lavorare, pensare, amare. Congediamoci da lei con questa poesia stupenda, degli ultimi anni:

“Ironica e pallida da un cielo bianco d’inverno la luna mi guarda, è quasi sera, io sono tanto stanca e povera come la più povera … mendicare ancora, perché? Son sola e senza più giovinezza; s’irride ai miei canti e pallida e di pietra,ù come da un cielo d’inverno, la vita mi guarda; è quasi sera … Sibilla Aleramo

Arte & Cultura

Fino a sabato 31 dicembre 2011 CREMONA MOSTRA MAZZOLINO, RESTAURO APERTO L’iniziativa presso il Museo Civico Ala Ponzone in via Ugolani Dati 4 (con ingresso libero), è possibile assistere agli interventi in corso sull’opera, avvalendosi della guida esperta dei restauratori dell’Azienda Speciale CR Forma di Cremona, coordinati da Paolo Mariani, sotto la direzione degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Da venerdì 11 giugno è infatti possibile seguire in diretta le fasi di restauro della pala Madonna in trono e i Santi Pietro e Andrea di Ludovico Mazzolino. Si può accedere a piccoli gruppi di 7- 8 persone con inizio alle ore 9,45 (1° gruppo) e alle ore 11,15 (2° gruppo). La visita è possibile sino ad esaurimento della disponibilità previa prenotazione al nunero telefonico 0372-407754 o 407269. Dopo il periodo estivo, a partire dal mese di settembre, le visite riprenderanno il secondo venerdì di ogni mese con le stesse modalità. Il punto di riferimento dei gruppi sarà all’ingresso del Museo Civico (bookshop) in via U. Dati 4. *** Fino a sabato 25 dicembre CREMONA MOSTRA

to popolare, ricco di storiche regie che hanno quasi indissolubilmente legato gli aspetti visivi a quelli poetici e musicali, è stato affidato un nuovo allestimento ad un regista giovane (Andrea Cigni), ma ormai esperto, ricco di cultura, attento alla tradizione ma anche portatore di un linguaggio originale e innovativo. Per informazioni: 0372-022001. *** Sabato 4 dicembre CREMONA CONCERTO DI NATALE Alle ore 17 presso l’Auditorium della Camera di Commercio in piazza Stradivari 5, concerto di Natale a cura dell’associazione Diabetici, con il coro del Cai diretto dal Maestro Villaschi. *** Venerdì 3 dicembre CREMONA TEATRO CHI È DI SCENA! TUTTI ABILI E SCRITTURATI - L’OSPITE Alle ore 21.15 al Teatro Monteverdi in via Dante 149 (ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione.) l’associazione

AUTUNNO 2010 - TEMPO DI VENDEMMIA La mostra è il primo dei quattro tempi in cui era scandita la vita della cascina (le quattro stagioni). In questa mostra sono presenti gli aspetti del lavoro contadino, dalla vendemmia alla produzione del vino, con particolare attenzione alle attività che si svolgevano in cascina. Appuntamento presso il Museo della civiltà contadina Cascina “Cambonino vecchio” dalle 9 alle 13 (chiuso il lunedì). Ingresso gratuito. Per informazioni: 0372-560025. *** Fino a mercoledì 8 dicembre CREMONA MOSTRA DAGLI SCAVI ALLA TELA Sabato 9 ottobre alle 17.30 si inaugurerà - nell’insolita sede del Museo archeologico in S. Lorenzo a Cremona - la mostra di pittura contemporanea a cura di Diana J. Afman, personale di Henk Helmantel. L’opera di Helmantel, artista olandese vincitore del “Premio miglior artista dell’anno 2008”, è costituita soprattutto da interni di chiese romaniche e nature morte con frutta e oggetti antichi. Orario: martedì-venerdì ore 9-13; sabato, domenica e festivi ore 14-18 Ingresso intero 5 €, ridotto 4 €. Per informazioni: 0372-407775. *** Fino a giovedì 23 dicembre CREMONA MOSTRA I BASTIONI, IL PORTICO E LA FATTORIA La mostra, curata da Alberto Faliva sul tema dell’effimero in architettura, rievoca le atmosfere ludiche e fiabesche del Rinascimento, nell’area compresa tra Cremona, Mantova e Ferrara ed accompagna innanzi ad edifici provvisti di caratteri ibridi. Ap-

culturale “La Ribalta” di Bolzano propone “L’ospite” di Antonio Viganò. «Con Pinocchio si ride insieme e si piange insieme. Insieme, come quando si fa teatro, Pinocchio per noi è un pretesto; un pretesto per indagare le relazioni complesse e difficili tra un adulto e un bambino. Due poli contrapposti: da un lato il mondo dei ragazzi, che chiedono libertà, ma anche protezione; dall’altro quello degli adulti, che approfittano del loro potere per piegare le esigenze fantastiche dei piccoli ai dettami di un pedagogismo che sembra un addestramento veloce per renderli adulti precocemente...». Per informazioni: 0372-407785. *** Giovedì 16 dicembre CREMA PROSA TUTTO SU MIA MADRE Alle 21 al San Domenico in scena lo spettacolo tratto dal film del regista spagnolo Pedro Almodovar, con Elisabetta Pozzi, regia di Leo Muscato. Per informazioni: 0373-85418.

puntamento a Palazzo RoncadelliManna. Orario: martedì-mercoledìgiovedì ore 9-13 e 14.30-18.30, sabato ore 15-19. *** Fino a giovedì 16 dicembre CREMONA MOSTRA GUIDO SCARABOTTOLO: ELOGIO DELLA PIGRIZIA La mostra, in Piazza Giovanni XXIII, raccoglie circa 70 pezzi di cui 10 originali e 60 opere di grande formato incentrate sul tema della pigrizia. Orario: martedì-venerdì ore 14-19; sabato e domenica ore 10-19. Per informazioni: 328-8518849. *** Fino a domenica 12 dicembre CREMA MOSTRA MANIFESTART Esposizione di manifesti pubblicitari di importanti artisti e grafici, da fine ottocento ai giorni nostri, presso la sala Agello della Cittadella della cultura di Crema. Per informazioni: 0373-81020. *** Sabato 4 e domenica 5 dicembre CREMONA MOSTRA-MERCATO E’ CASA EXPO 2010 Mostra-mercato dedicata agli sposi, alla casa, all’arredamento. Appuntamento a Cremona Fiere. Per informazioni: 0372-498011. *** Mercoledì 8 dicembre CREMONA EVENTIO VIN BRULÉ PER TELETHON Dalle 14 alle 19 presso i Giardini di Piazza Roma. Nell’ambito delle manifestazioni natalizie, in piazza Roma, degustazione di Vin Brulé per Telethon

L’Oroscopo della settimana

a cura di: www.oroscopo-2009.com

Affronterete con forza e tenacia alcuni cambiamenti necessari a livello organizzativo, che potrebbero presentarsi in ambito lavorativo. Situazione economica invariata. La fine dell’anno vi sorprenderà positivamente, facendovi sentire insolitamente inclini e ben disposti verso i rapporti interpersonali, allargando così l’orizzonte delle vostre vedute. Cercate di rimanere coi nervi saldi poiché il vostro stato d’animo, adesso un po’ pessimista, potrebbe farvi apparire le cose peggiori di quello che in realtà sono. Svagatevi. Sertirete una forte spinta passionale che vi spingerà verso scelte coraggiose dettate da un forte bisogno di rinnovamento. E’ il momento di prendere delle decisioni e di valutare se interrompere una storia finita. L’anno non sta finendo al top, facendovi sentire un po’ in balia degli eventi. Una sorta di incertezza interiore vi spinge a mettere sotto esame coloro che vi circondano, compreso il partner. Non esagerate! Non aspettatevi troppo dal lavoro, i cambiamenti e le gratificazioni che sembravano imminenti tarderanno a presentarvisi. Per quanto attiene ai soldi, evitate gli stravizi limitandovi allo stretto necessario. I sentimenti tendono a consolidarsi e le relazioni iniziate ad inizio autunno cominciano a prendere forma. Momento di pausa per i single, l’inverno sarà più stimolante.

Per scrivere a Maria: promedia@fastpiu.it Gentile Maria, forse questa lettera starà fuori dal coro, o perlomeno non è tra quelle che si leggono più frequentemente nella sua rubrica. Sono una donna di trentadue anni, sono sposata da cinque, dopo tre anni di fidanzamento, e sono tanto innamorata di mio marito. Per noi è come se fosse ancora il primo giorno, e parlo anche per lui, sapendo di poterlo fare. Se lui è teso per il lavoro, io, che magari sono stanca, gli propongo una passeggiata; se io sono triste, lui si avvicina, mi prende il mento tra le dita, mi fa una carezza, mi bacia … è ridicolo questo, oggi? Lo chiedo perché alcuni dei nostri amici ci prendono in giro, ci chiamano “la coppietta felice”. È così brutto essere felici in due, è così fuori moda? Certo che ci sono stati anche i momenti difficili, ma ne abbiamo parlato e li abbiamo risolti. Io cerco di tenermi in forma, lui anche, perché vogliamo anche continuare a piacerci: c’è qualcosa di male? Credo che tutto questo sia bello e positivo: l’amore, la fiducia, il senso di responsabilità, che ti fa fare un passo indietro e ripensare ai tuoi comportamenti, se ti accorgi che il rapporto sta imboccando una fase stanca o difficile … cosa ne dice, Maria? (Francesca 1978)

Dico che la sua lettera è bellissima, Francesca, e che lei e suo marito siete fortunati. Ho ascoltato troppe parole angosciate per la fine dell’amore, e ricevuto troppe lettere dello stesso tenore: la sua è una boccata d’aria buona, e la felicità di cui parla ne emana e si fa percepire. Lei dice, tra le altre, una cosa fondamentale: vogliamo continuare a piacerci. E’ bello piacersi reciprocamente, è importante, perché l’amore è fatto anche di eros e l’eros è proprio questo, il brivido quando le dita si toccano, lo sguardo scambiato che riesce ancora ad ammaliare … una cosa fondamentale, io credo, perché un rapporto duri è la capacità di pensare all’altro senza annullarsi, senza quindi covare frustrazioni, aspettative, recriminazioni. Ma è anche molto importante il reciproco rispetto. Uso questa parola un po’ antica, e lo faccio volentieri: rispetto dell’individualità dell’altra/o, rispetto dei desideri reciproci, rispetto, anche, degli spazi privati di cui comunque ciascuno, anche in un rapporto d’amore, ha diritto. E, quanto ai suoi amici, sa cosa le dico? Una cosa forse semplicistica: sono invidiosi. “Non ti curar di lor…”. Le mando un abbraccio, a lei e anche al marito. Maria

L’ottimismo e la serenità di cui state beneficiando senza ombra di dubbio vi sono di grande aiuto nel confrontarvi col prossimo ed a cogliere al volo le opportunità che si presentano. Piccoli ostacoli ed una inaspettata competitività andranno ad appesantire la mole di lavoro oltre gli standard a cui siete abituati, impegnando la maggior parte del vostro tempo. Tenete duro. Dicembre è un mese in cui non mancheranno le occasioni per flirtare e lasciarsi andare a relazioni frivole, poco concrete ma stimolanti e piene di vitalità. Divertitevi. Una grande sicurezza in voi stessi vi farà sentire in più occasioni padroni delle situazioni che vivrete al punto da spingervi ad osare là dove non avreste neppure pensato. Nei prossimi giorni sentirete un gran bisogno di dimostrare la vostra sensibilità, amore ed affetto verso le persone vicine, pertanto ne trarranno beneficio tutti i rapporti di coppia.


Taccuino

Venerdì 3 Dicembre 2010

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NUMERI UTILI Cremona

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291 Via Bredina Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 17 Dicembre 2010

Via Rosario Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 17 Dicembre 2010

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 PREFETTURA Centralino: 0372-4881

Via Villa Glori Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 23 Dicembre 2010

Via Mocchino, via Milano, via Galletti Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 17 Dicembre 2010

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307 GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427 POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511

Via Bonomelli Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 17 Dicembre 2010

• Via Quinzani: cantiere per la realizzazione dell'allaccio alla rete di distribuzione dell'energia elettrica; (Fine lavori: 23 dicembre). • Via Villa Glori (tratto V.Trecchi-V.Chiara Novella): cantiere per il rifacimento dei marciapiedi; (Fine lavori: 23 dicembre). • Via Mocchino, via Milano, via Galletti: cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica; (Fine lavori: 17 dicembre).

NUMERI UTILI Crema

METEO WEEK-END

PROCURA Centralino: 0372-548233 OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

• Via Rosario: cantiere per la realizzazione dell'allaccio alla rete di distribuzione del teleriscaldamento; (Fine lavori: 17 dicembre). • Via Bredina: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica; (Fine lavori: 23 dicembre). • Via Bonomelli (tratto dal civ. 45 a V.Platina): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi (acqua potabile, teleriscaldamento, energia elettrica, gas metano e fognature) e della sede stradale; (Fine lavori: 17 dicembre).

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Redazione di Crema Piazza Premoli, 7 - 26100 Crema Tel. 0373 83.041 Fax 0373 83.041

GIORNALE DI CREMONA

COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241

E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it direttore editoriale: Daniele Tamburini

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822

Società editrice: Promedia Società Cooperativa Via del Sale, 19 - Cremona Amministrazione e diffusione Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 43.54.74 • Fax 0372 59.78.60

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700

Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.60

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311 POLIZIA DI STATO Centralino: 0373-897311 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0373-256222 PROCURA DELLA REPUBBLICA Centralino: 0373-878116 OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda 26100 Cremona Autorizz. del Tribunale di Cremona n° 357 del 16/05/2000

Pubblicazione associata all’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 2 Dicembre alle ore 22

FARMACIE DI TURNO Dal 3 al 10 Dicembre 2010

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Pubblicità Tel. 0372 43.54.74 Fax 0372 59.78.60 www.immaginapubblicita.it

Distretto di Crema

Distretto di Cremona CREMONA - FARMACIA 14 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. Lgo Priori, 14 - Zona Ospedale 26100 Cremona Tel. 0372-431983

CREMONA GALLI Via Bissolati, 78 26100 Cremona Tel. 0372 30293

PESCAROLO FRATELLI PEZZINI S.N.C. Piazza Garibaldi, 23 26033 Pescarolo Tel. 0372-836026

CASALETTO CEREDANO BAMBARA SALVATRICE Via Novella, 131 26010 Casaletto Ceredano Tel. 0373 262317

GENIVOLTA SONCINI PARIDE Via Delma, 21 26020 Genivolta Tel. 0374 68734

Orari Di Apertura Mattino: 08:30 - 13:00 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30

Orari Di Apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale LUNEDÌ MATTINA

Giorno di chiusura settimanale: MERCOLEDÌ POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

CASTELVERDE CASTELVERDE DI CAVIGGIA Piazza Municipio, 5 26022 Castelverde Tel. 0372-427346

SORESINA SEGALINI CAMILLO Piazza Garibaldi, 1 26015 Soresina Tel. 0374-342624

PIEVE D´OLMI SINELLI MARIA GIACOMINA Via Quaini, 10 26040 Pieve d´Olmi Tel. 0372-626204

CREMA XX SETTEMBRE VIA XX SETTEMBRE, 60 26013 CREMA Tel. 0373 256246

PIERANICA COMUNALE PIERANICA Via Vilate, 13 26017 Pieranica Tel. 0373 288770

Orari Di Apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari Di Apertura Mattino: 08:10 - 12:10 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale NO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO


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Televisione&Cinema

Venerdì 3 Dicembre 2010

Programmi Televisivi da Sabato 4 a Venerdì 10 Dicembre 2010

Le nuove Charlie’s angels Belvedere, Stella e Ferranti protagoniste della fiction “Angeli e diamanti”

V

a in onda la domenica sera la nuova fiction di Mediaset, dal titolo “Angeli e diamanti”. Protagoniste di questa miniserie, trasmessa da Canale 5 alle 21.30 sono Vittoria Belvedere, Martina Stella e Camilla Ferranti. Come si può dedurre dal titolo, la serie ha molti punti in comune con la mitica serie televisiva americana Charlie’s angels. Nelle scorse settimane le protagoniste hanno voluto dare alcune anticipazioni di quello che accadrà nella serie. Vittoria Belvedere ha dichiarato in merito al suo ruolo: «Io sono Chiara, quella che comanda. Ho il compito di ristabilire l’ordine, usando anche la forza. Vorrei sta-

re lontano dalle risse, ma finisco sempre per fare a botte. E la cosa mi diverte molto». Martina Stella invece ha detto: «Sono Giorgia, la più pasticciona delle tre. Forte, ma al tempo stesso piena di fragilità. Impulsiva, romantica e un po’ sbadata. Quando mi distraggo combino solo guai». Infine Camilla Ferranti ha rivelato: «Sono Laura, l’esperta di computer. Un vero e proprio maschiaccio impulsivo. Non ho peli sulla lingua e per questo rischio spesso di essere indelicata. Per calarmi nel ruolo, mi sono dovuta tingere i capelli di rosso. Così siamo veramente tre “angeli” diversi: una bionda, una castana e una rossa». LA TRAMA Nella prima puntata in onda il 5 dicembre, Giorgia (Martina Stella), Chiara (Vittoria Belvedere) e Laura (Camilla Ferranti) sono tre belle agenti sotto copertura che stanno seguendo a Puerto Rico le tracce del ladro di diamanti Giovanni Rossetti (Michael Reale), per cercare di scagionare il padre di Chiara che è stato ingiustamente accusato di furto. Le tre rischiano il rimpatrio in Italia per interferenze con un’indagine internazionale. Poi una di loro (Giorgia) conosce un giovane impegnato nel sociale, Giuseppe (Giulio Berruti), con il quale stabilisce un feeling immediato... Canale 5, domenica ore 21.30

Le tre ragazze sono agenti che indagano sotto copertura

A lato le tre protagoniste femminili della fiction dal titolo “Angeli e diamanti”. Sopra la scena di un episodio

SABATO 4

LA 7

DOMENICA 5

LUNEDI’ 6

MARTEDI’ 7

SU RAITRE

Lucarelli racconta alcuni gialli irrisolti

Il maestro del giallo torna in prima serata, esattamente da lunedì 6 dicembre, alle ore 21.05 su Raitre. Dopo dieci edizioni di “Blu notte – Misteri italiani”, Carlo Lucarelli (nella foto) propone “Lucarelli racconta”. Lo scrittore e conduttore televisivo riprende con il suo appassionante stile narrativo un percorso di indagine e ricostruzione di alcune delle più controverse vicende della società italiana. Cinque nuovi casi della nostra storia recente: la mala del Brenta, la quarta mafia, la morte sul lavoro, nelle mani dello Stato e la trattativa, per raccontare fatti che troppo spesso rimangono nascosti o vengono archiviati, dove la storia del crimine inevitabilmente si intreccia alla storia di chi al crimine si contrappone

MERCOLEDI’ 8

o di chi fatalmente ne rimane vittima.Ogni puntata ha un prologo e un epilogo con un’intervista di Carlo Lucarelli a un personaggio che introduce e chiude il tema trattato nella puntata. Andrea Camilleri, Ascanio Celestini e Daniele Silvestri sono solo alcuni degli ospiti che si alterneranno al fianco del conduttore. Tra le altre, segnaliamo un’intervista al giallista Massimo Carlotto, che ci accompagnerà nelle vicende di una mafia del Nord, “La mala del Brenta” di Felice Maniero, detto “faccia d’angelo”, che con la sua feroce organizzazione criminale dal piccolo paese di Campolongo Maggiore arriva a controllare non solo tutto il Veneto, ma anche altre zone d’Italia. Raitre, lunedì ore 21.05

GIOVEDI’ 9

VENERDI’ 10

11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 15.50 16.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.25 23.50 00.35 02.00

TUTTO BENESSERE LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG1 TELEGIORNALE EASY DRIVER. Attualità LINEA BLU. Attualità DREAM ROAD 2010. Doc A SUA IMMAGINE - TG 1 PASSAGGIO A NORD-OVEST L'EREDITÀ. Quiz TELEGIORNALE/RAI SPORT SOLITI IGNOTI DON MATTEO 7. Fiction MEMORIE DAL BIANCO AL NERO CINEMATOGRAFO RUOLETTE RUSSA. Film

10.00 10.55 12.20 13.30 14.00 15.50 16.15 18.50 20.00 20.40 21.30 23.45 00.50 01.15 03.30

LINEA VERDE ORIZZONRI S. MESSA/RECITA ANGELUS LINEA VERDE. Attualità TG 1 TELEGIORNALE DOMENICA IN - L'ARENA.Var DOMENICA IN - AMORI. Var DOMENICA IN..ONDA L'EREDITÀ. Quiz TG1 - RAI TG SPORT SOLITI IGNOTI PAURA DI AMARE. Fiction SPECIALE TG1. Attualità TG1 Notte/che tempo fa APPLAUSI. Attualità NON TORNO A CASA STASERA

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 21.10 23.35 01.10 01.50 02.30

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1/SOLITI IGNOTI PAURA DI AMARE. Fiction PORTA A PORTA. Attualità TG1 NOTTE/ FOCUS SOTTOVOCE FRONTIERE SELVAGGE.Film

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 16.50 18.50 20.00 20.30 21.30 23.15 01.15 02.15

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI CENERENTOLA. Film PORTA A PORTA/SOTTOVOCE SOTTOVOCE UN POSTO TRANQUILLO.Film

09.35 10.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.30 16.45 18.50 20.00 20.30 21.00 23.20 01.35 02.35

LINEA VERDE METEO VERDE VERDETTO FINALE/TG1 LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI IL PUBBLICO DA CASA.Varietà PORTA A PORTA SOTTOVOCE LA PRIMA NOTTE DI QUIETE.F

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 20.30 21.20 23.25 02.45

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI DON MATTEO 7.Fiction PORTA A PORTA/SOTTOVOCE L'ANIMA DI UN UOMO. Film

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.15 17.00 18.50 20.30 21.10 00.05 01.05 03.15

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ/TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI I MIGLIORI ANNI. Varietà TV 7. Attualità L'APPUNTAMENTO LA RABBIA GIOVANE. Film

10.50 11.30 11.35 13.00 14.00 15.30 17.00 18.00 18.05 19.30 20.25 21.05 21.50 22.40 23.25

QUELLO CHE. Attualità APRIRAI. Attualità MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG 2 GIORNO/DRIBLING.Sport TOP OF THE POPS 2010. Mus JUMP IN! Film SERENO VARIABILE.Attualità TG2 L.I.S. EARTHSTORM. Film SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO/TG2 COLD CASE. Telefilm THE GOOD WIFE. Telefilm SABATO SPRINT. Sport TG2 Notizie/Dossier/Storie

10.40 11.30 13.00 13.45 15.40 17.05 18.05 19.05 19.30 20.30 21.00 21.45 22.35 01.00 02.00

A COME AVVENTURA. Att MEZZOGIORNI IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/MOTORI/METEO QUELLI CHE..ASPETTANO. Var QUELLI CHE IL CALCIO E.. Var STADIO SPRINT. Sport 90 MINUTO.Sport STRACULT. Varietà SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 Notizie NCIS. Telefilm CASTLE. Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA TG2 NOTIZIE COSMIC SHOCK. Film

11.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.35 20.30 21.05 23.35 23.45 01.10 02.10

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE SENZA TRACCIA. Telefilm TG2 NOTIZIE' TODAY YOU DIE. Film TG PARLAMENTO SENZA PAURA. Film

11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.25 20.30 21.05 00.40 01.10

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE IN GOOD COMPANY.F TG2 NOTIZIE SLEEPERS. Film

09.45 10.00 11.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.30 20.45 22.45 23.40

CRASH - FILES. Attualità TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE/SPORT CALCIO. Cluj - Roma 90° MINUTO CHAMPION STRACULT. Varietà

10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.25 20.30 21.05 23.35

TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie EXTRA FACTOR. Talent Show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE SPAZIO SANTORO/ANNOZERO RAI 150 ANNI. Documenti

10.00 11.00 13.00 13.30 14.00 16.10 17.00 17.45 17.45 18.45 19.30 20.30 21.05 21.50 22.40

TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S. TG2 Sport/Notizie EXTRA FACTOR. Talent Show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE NCIS LOS ANGELES. Telefilm CRIMINAL MINDS. Telefilm NUMB3RS. Telefilm

11.00 12.00 12.30 12.55 14.00 14.50 16.25 16.55 17.00 18.10 19.00 20.00 21.30 23.40 03.30

TGR BELLITALIA. Attualità TG3 Sport - Meteo / TGR TRG IL SETTIMANALE. Att. TGR AMBIENTE ITALIA. Att. TGR REGIONE meteo -tg3 TV TALK. Attualità RAI EDUCATIONAL-Art news TG3 FLASH L.I.S./RAI SPORT LA 25a ORA. Telefilm. Sport 90° MINUTO: SERIE B TG3 - TG REG - TG3 METEO BLOB/CHE TEMPO FA? Var E SE DOMANI. Attualità RICETTE D'AMORE.Prosa I BLUES. Film

11.00 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05 18.00 19.00 20.00 20.10 21.30 23.35

TGR ESTOVEST. Att TG3 sport/TG3 persone/meteo TELECAMERE SALUTE. Att RACCONTI DI VITA. Attualità PASSEPARTOUT. Attualita' TG REGIONE - METEO - TG3 IN 1/2 H - TG3 FLASH L.I.S. ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO PER UN PUGNO DI LIBRI. Var TG REGIONE - TG3 - METEO BLOB. Varieta' CHE TEMPO CHE FA.Varieta' REPORT. Attualita' L'ALMANACCO DEL GENE GNOCCO.Varietà

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.T TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap LUCARELLI RACCONTA CORREVA L'ANNO.Doc

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.10 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.T TG3 GT RAGAZZI. Varietà COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap BALLARÒ. Attualità PARLA CON ME. Varieta'

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 17.50 17.10 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Documenti JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap CHI L'HA VISTO? Attualità PARLA CON ME. Varieta'

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.10 22.35

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Att / JULIA. Soap JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap IL NEGOZIATORE. Film PARLA CON ME. Varieta'

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 16.10 16.20 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.00

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Documenti JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.Tf TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap MACHAN. Film PARLA CON ME. Varieta'

07.00 07.30 10.00 11.00 12.30 13.30 13.55 15.05 17.05 19.00 20.00 21.30 23.30 00.40 01.25

OMNIBUS. Attualità TG LA7 BOOKSTORE. Attualità TOTÒ CERCA MOGLIE. Film JAG. Telelfilm TG LA7 - SPORT 7 DIO VEDE E PROVVEDE RUGBY: Italia - Isole Fiji È ARRIVATO MIO FRATELLO.F CHEF PER UN GIORNO TG LA7/IN ONDA. Attualità L'ISPETTORE BARNABY. Tel TG LA7/ VICTOR VICTORIA M.O.D.A. Attualità PUGILATO. Telelfilm

07.30 10.35 11.30 13.30 13.55 14.50 16.50 17.50 19.00 20.00 20.30 21.30 00.15 00.25 01.05

TG LA7/M.O.D.A. Attualita' LA 7 DOC. Documentario BRAVISSIMO! TG LA7 KAZAAM. Film SOTTO STACCO. Film DIO VEDE E PROVVEDE CUOCHI E FIAMME.Game Show CHEF PER UN GIORNO TG LA7 IN ONDA. Attualità NIENTE DI PERSONALE. Att TG LA7 INNOVATION.Attualità I GEMELLI DEL TEXAS.Film

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.40 23.50

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualita' LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 UN POSTO AL SOLE. Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità L'INFEDE. Attualità TG LA 7 EFFETTO DOMINO. Attualità

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 23.45 01.15 01.35

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualita' LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 SOLO QUANDO RIDO. Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 LEVERAGE. Telefilm TG LA7/VICTOR VICTORIA PROSSIMA FERMATA LA 25a ORA. Attualità

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 24.00 00.10

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualita' LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 ZEUS E ROXANNE.Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità EXIT. Attualità TG LA7 VICTOR VICTORIA. Varieta'

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.30 23.30

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualita' LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 IL FARO IN CAPO AL MONDO.F ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità SIMONE. Film TG LA7 VICTOR VICTORIA. Varieta'

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 00.15 02.45

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualita' LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 RIO CONCHOS. Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità LE INVASIONI BARBARICHE TG LA7 LA 25a ORA. Attualità


La banda dei Babbi Natale

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372 803674) www.spaziocinema.info • Uomini di Dio • Harry Potter e i doni della morte - Parte 1 • La donna della mia vita • A Natale mi sposo • Rapunzel • Un marito di troppo • Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni • Tre all'improvviso • Jackass 3D

Cine Chaplin (0372-453005) • Noi credevamo Filo (0372 411252) • We want sex Tognazzi (0372 458892) • Rapunzel • Harry Potter e i doni della morte (Parte I) • Precious

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni • Harry Potter e i doni della morte (Parte I) • A Natale mi Sposo • La donna della mia vita • Rapunzel • Saw Rassegna Over 60 Mercoledì Sospeso per festività

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • Nowhere Boy • Il Responsabile Delle Risorse Umane • In Viaggio Con Una Rock Star • Tre All'Improvviso • Incontrerai L'Uomo Dei Tuoi Sogni • L'Ultimo Esorcismo • Jackass 3D • Takers • Kaboom • We Want Sex

Il nuovo film di Aldo, Giovanni è Giacomo è diretto da Paolo Genovese. Giovanni è un veterinario cacciatore che ha due mogli, una in Svizzera e una, quella ufficiale, a Milano, odiato dai suoceri che sospettano qualcosa. Giacomo è un chirurgo vedovo inconsolabile e, nonostante siano passati dodici anni dalla morte della compagna, si sente ancora legato a lei, tanto che parla con la sua fotografia e rifiuta le avance della sua collega. Aldo è un bambinone immaturo che vive di scommesse, precario negli affetti (viene sbattuto fuori dalla sua compagna) e nel lavoro. La storia è ambientata a Milano: i tre amici la vigilia di Natale vengono beccati dalla polizia mentre, vestiti come Santa Claus, sono appesi ad un palazzo e stanno cercano di entrare in un appartamento; la polizia li porta in commissariato per l’interrogatorio; attraverso una serie di flashback vengono ricostruite le loro vite...

Regia: Paolo Genovese • Genere: comico

CINEMA - Angelina Jolie e Johnny Depp sono diretti da Henckel von Donnersmarck

Una coppia d’assi per il film “The tourist”

Regia: Henckel von Donnersmarck Durata: 96 minuti. Produzione: GK Films, Studio Canal, Spyglass Entertainment, Usa, Francia - 2010. Cast: Johnny Depp, Angelina Jolie, Paul Bettany, Timothy Dalton, Steven Berkoff, Rufus Sewell, Christian De Sica, Neri Marcorè. Genere: drammatico.

Il Premio Oscar Florian Henckel von Donnersmarck (con “Le vite degli altri”), presenta un action-thriller dal fascino d’altri tempi, pieno di bellezza e di mistero. LA TRAMA Frank (Johnny Depp) è un turista americano che si trova in vacanza in Italia per cercare di lasciarsi alle spalle un passato di sofferenze amorose, ma mai avrebbe potuto immaginare che questo viaggio avrebbe sconvolto la sua vita. Tutto inizia quando conosce Elise (Angelina Jolie), una donna travolgente e misteriosa e ne resta folgorato. Ma l’incontro è tutt’altro che casuale e, inseguendo una potenziale storia d’amore, Frank si troverà presto invischiato e travolto in una spirale di intrighi e pericoli, sullo sfondo di una Venezia mozzafiato. Sceneggiato da un trio di scrittori di prim’ordine come Julian Fellowes, Christopher McQuarrie e Jeffrey Nachmanoff, interpretato da una inedita quanto irresistibile coppia di star, propone un cast di ottimi attori come Rufus Sewell e Paul Bettany e, fra gli italiani, Christian De Sica, Alessio Boni, Raoul Bova, Nino Frassica, Neri Marcoré e Daniele Pecci. «Una sera a cena – ha raccontato Florian

SABATO 4

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

DOMENICA 5

di Giovanni Biondi

Henckel von Donnersmarck – ho detto ad Angelina la mia opinione su di lei. Ovvero che per me lei è un’attrice alla Rita Hayworth o alla Grace Kelly e che di così belle e brave ne nascono poche. Ma ad Angie era ancora mancata l’opportunità di esprimere tutta la sua bravura e femminilità. E la storia di “The

LUNEDI’ 6

tourist” le offre questa possibilità. Johnny Depp? Quando abbiamo avuto anche la sua disponibilità, con tanto di complimenti sulla sceneggiatura, mi sono sentito euforico e preoccupato. Johnny e Angelina, due sguardi celebri e profondi. Un leopardo e una tigre, due belve nobili con molto in comune».

MARTEDI’ 7

MERCOLEDI’ 8

La trasmissione, denominata «La Rassegna Stampa di Giovanni Biondi», va in onda ogni settimana sulle emittenti Tele Sol Regina Po, Lodi Crema Tv e Lombardia Tv. Nel corso della trasmissione ospite d’eccesione sarà nienteeno che Bruno Tabacci, il portavoce nazionale di Alleanza per l’Italia, che verrà intervistato sulla situazione politica nazionale e sugli scenari possibili. La trasmissione andrà in onda il venerdì alle ore 23.30, con replica sabato alle ore 13.20 e domenica alle ore 18.30.

GIOVEDI’ 9

VENERDI’ 10

TRAFFICO / METEO 5 TG5 MATTINA - LOGGIONE IL CUORE DI CLARA. Film TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 RIASSUNTO GRANDE FRATELLO AMICI. Talent Show VERISSIMO. Attualita' CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà IO CANTO. Varietà RIASSUNTO GRANDE FRATELLO TG 5 NOTTE / METEO 5 CAMOUFLAGE. Film NATI IERI. Telefilm

07.55 08.50 10.45 12.45 13.00 13.40 18.20 18.50 20.00 20.40 21.30 23.40 01.00 02.10

TRAFFICO/METEO 5/TG5 MATTINA LE FRONTIERE DELLO SPIRITO VERISSIMO. Attualità GRANDE FRATELLO. Reality TG5 telegiornale - METEO 5 DOMENICA CINQUE. Attualità GRANDE FRATELLO. RS CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA DOMENICA.Var ANGELI E DIAMANTI. Fiction TERRA! Attualità TG 5 NOTTE / METEO 5 LA MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE DI GIADA.Film

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 00.00

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà GRANDE FRATELLO. Reality MAI DIRE GRANDE FRATELLO

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.00

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show RICOMINCIO DA CAPO. Film TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà I CESARONI. Fiction MATRIX. Attualità

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 16.55 18.30 18.00 18.50 20.00 20.30 21.20 23.40 02.40

IL MIO CANE SKIP. Film FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE MI VUOI SPOSARE. Film IL DESIDERIO PIÙ GRANDE. F GRANDE FRATELLO TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà LA MUSICA NEL CUORE.Film MATRIX. Attualità AMLETO. Film

08.40 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10

MATTINO 5/FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà CHI HA INCASTRATO PETER PAN?. Varietà 23.30 WALL STREET Film

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.15

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà DUE MAMME DI TROPPO. Fic MATRIX. Attualità

CARTONI COTTO E MANGIATO. Attualita' TV MODA. Attualita' SAMANTHA CHI? Telefilm STUDIO APERTO/SPORT/METEO 'TIL DEATH. Telefilm STAR WARS. EPISODIO I.Film ASTERIX CONTRO CESARE. F STUDIO APERTO/METEO/CARTONI TOM & JERRY. Cartoni UNA SCATENATA DOZZINA.F IL RITORNO DELLA SCATENATA DOZZINA. Film 23.00 KICKBOXING K1 TOKYO 00.40 STUDIO SPORT XXL

07.00 07.40 10.55 11.50 12.25 13.05 14.00 17.30 18.30 19.00 19.25 21.25 23.30 02.05 04.00

PERCHÈ A ME? Telefilm CARTONI KNIGHT RIDER. Telefilm BIG BANG THEORY.Sit Com STUDIO APERTO - METEO GUIDA AL CAMPIONATO.Sport MYSTERIUS ISLAND. Film TOM & JERRY. Cartoni STUDIO APERTO - METEO MR. BEAN. Telefilm X-MEN. Film X-MEN CONFLITTO FINALE. F X-MEN 2. Film I RIBELLI. Film DEXTER. Telefilm

08.40 11.25 12.25 13.40 14.20 14.50 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 19.55 20.30 21.10 23.10

SMALLVILLE/TERMINATOR.T HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - SPORT I SIMPSON. Cartoni BIG BANG THEORY.Sit Com TRASFORMAT. Game Show EL DORADO. Fiction FRANKEFISH. Film

11.25 12.25 13.40 14.20 14.50 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 19.55 20.30 21.10 23.05 04.00

HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - METEO I SIMPSON. Cartoni BIG BANG THEORY.Sit Com TRASFORMAT. Game Show EL DORADO. Fiction IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW.F TOP SENSATION. Film

08.40 11.25 12.25 13.40 14.10 14.40 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 19.55 20.30 21.10 24.00

SMALLVILLE/TERMINATOR.T HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - METEO I SIMPSON. Cartoni BIG BANG THEORY.Sit Com TRASFORMAT. Game Show WILD: OLTRENATURA. Doc MR. OLYMPIA 2010. Film

08.40 11.10 12.25 13.40 14.10 14.40 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 19.55 20.30 21.10 23.55

SMALLVILLE/TERMINATOR.T HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - METEO I SIMPSON. Cartoni BIG BANG THEORY.Sit Com TRASFORMAT. Game Show CSI: MIAMI. Telefilm THE MENTALIST. Film

08.40 10.30 12.25 13.40 14.20 14.50 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 19.30 19.55 21.10 24.00

SMALLVILLE. HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - SPORT BIG BANG THEORY.Sit Com I SIMPSON. Cartoni BIG BANG THEORY.Sit Com THE CALL. Game Show PUR-PURRID! Varietà

08.30 10.00 11.00 12.55 13.25 14.00 15.15 17.00 18.55 19.35 20.30 21.10 23.45 00.25 03.50

07.05 07.45 09.25 10.00 11.00 11.30 12.00 13.30 13.55 15.15 16.50 19.35 19.00 21.05 23.30

SUPERPARTES. Attualità VIVERE MEGLIO. Attualità LOMBARDIA. Documentario SANTA MESSA PIANETA MARE. Attualità TG 4 TELEGIORNALE MELAVERDE. Attualità PIANETA MARE. Attualità TUTTI PER BRUNO. Telefilm RITORNO A CASCINA VIANELLO DETECTIVE HERPER. Film IERI E OGGI IN TV. Varietà COLOMBO. Telefilm IL COMMISARIO CORDIER.F CONTROCAMPO. Sport

06.25 07.55 08.50 10.15 11.30 12.00 12.55 13.50 15.10 16.15 18.55 19.35 20.30 21.10 23.20

CHARLIE'S ANGELS. Telefilm STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER CARABINIERI 3.Tel TG4 Telegiornale WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att HAMBURG DISTRETTO 21. Tf FORZA 10 DA NAVARONE. F TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel IL RAGAZZO DI CAMPAGNA.F AFFARI SPORCHI. Film

08.10 09.05 11.30 12.00 12.55 14.00 15.10 16.15 16.40 18.55 19.35 20.30 21.10

STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 3.Tf TG4/METEO/TRAFFICO WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel IL TRIBUNALE DI FORUM HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap LA DONNA DEL WEST. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel VIAGGIO NEI MIRACOLI DI GUARIGIONE. Documenti 24.00 IL GIURATO. Film

08.10 09.05 11.30 12.00 12.55 14.00 15.10 16.15 16.40 19.35 20.30 21.10 23.15 01.45 02.30

STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf TG4/METEO/TRAFFICO WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel IL TRIBUNALE DI FORUM HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap NOSTRA SIGNORA DI FATIMA.F TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel IL DESTINO DI UN GUERRIERO.F THE BIG WHITE. Film TG 4 NIGHT NEWS DESTINO SULL'ASFALTO.Film

08.10 08.50 11.30 12.55 13.30 14.00 15.10 16.15 16.35 18.55 19.35 20.30 21.10 23.50 01.20

STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel TG 4 FORUM. Att/SENTIERI. Soap HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap LA TIGRE. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel 21.10 AUTUMN IN NEW YORK. F CARUSO, ZERO IN CONDOTTA TG4 NIGHT NEWS

06.25 07.55 08.50 10.15 11.30 12.55 13.50 16.35 16.15 18.55 19.35 20.30 21.10 23.30 01.20

CHARLIE'S ANGELS. Telefilm STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf ULTIME DAL CIELO. Telefilm TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Attualità SENTIERI. Soap PUGNI PUPE E PEPITE. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel QUARTO GRADO. Attualità THE VANISHING. Film TG4 NIGHT NEWS

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 12.45 ITINERARI TURISTICI. Doc. 13.30 IL TELEGIORNALE 18.15 LASSIE. /ZACK FILES.Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE/IL CAROSELLO 21.00 I GIORNI PERDUTI. FILM Regia Bruno Gaburro con Federica Andreoli,Sergio,Muniz,Giannini 21.50 IL CIELO PUÒ ATTENDERE. Film

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 13.55 METEO/ZACK FILES. Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 IL TELEGIORNALE 21.00 VANOLI BRAGA CREMONA PEPSI CASERTA. Basket Telecronisti Alessandro Rossi e Davide Romani 23.20 RASSEGNA STAMPA

07.55 08.00 09.45 13.00 13.40 14.10 15.30 18.50 20.00 20.30 21.10 24.00 01.30 02.10 03.30 06.45 10.45 11.05 11.55 12.25 13.40 14.10 16.45 18.30 19.00 19.20 21.10

VIVERE MEGLIO. Attualità CARABINIERI 3.Tel RICETTA DI FAMIGLIA. Att PIANETA MARE. Attualità FORUM BAU. Attualità IL TRIBUNALE DI FORUM PERRY MASON. Film MONK. /PSYCH. Telefilm TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel CODICE MERCURY. Film STORIE DI CONFINE.Documenti TEMPESTE DI GHIACCIO.Film LA DONNA INVISIBILE.Film

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 LASSIE. Telefilm 13.30 IL TELEGIORNALE 14.05 IL ROTOCALCO. Attualità 17.30 MEL, UNA TARTARUGA PER AMICO Regia di Joe Travolta con Shelley Long, Ernest Borgnine 19.25 L'ALMANACCO 19.30 IL TELEGIORNALE 20.30 IL GIORNO DEL SIGNORE 21.00 WIND DANCER. Film di Craig Clyde con Mel Harris, Brian Keith, Matt McCoy, Nicholas Guest

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.20 LASSIE/ZACK FILES. Telefilm. 11.00 LA SANTA MESSA 12.40 IL GIORNO DEL SIGNORE. Rubrica 13.30 TELEGIORNALE/ROTOCALCO 15.50 LA LUCE DEL CREPUSCOLO.F Christopher Reeve con Whoopi Goldberg, G. Close, B.Fonda. 18.00 LA SANTA MESSA 19.25 L'ALMANACCO 19.30 TELEGIORNALE 21.00 LA CAMBIALE. F di C. Mastrocinque con Totò, Peppino De Filippo, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO L'ALMANACCO DI OGGI L'OROSCOPO di Antonio Capitani 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 ZACK FILES. Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE/IL CAROSELLO 21.00 BASSANO VIRTUS CREMONESE 15^ giornata campionato di Lega Pro 23.20 RASSEGNA STAMPA

06.10 RASSEGNA STAMPA 07.00 IL METEO L'ALMANACCO DI OGGI L'OROSCOPO di Antonio Capitani 12.00 LASSIE. Telefilm 13.30 IL TELEGIORNALE 13.55 IL METEO 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO / METEO 19.30 TELEGIORNALE/IL CAROSELLO 20.10 IL METEO Meteorologico Svizzero 21.00 TOTÒ PEPPINO E I FUORILEGGE.F Camillo Mastrocinque con Totò, Titina De Filippo, Dorian Gray e De Filippo

06.10 RASSEGNA STAMPA.Le prime pagine dei quotidiani naz. e loc. 07.00 IL METEO L'ALMANACCO DI OGGI L'OROSCOPO di Antonio Capitani 07.15 LASSIE. Telefilm 13.30 IL TELEGIORNALE 13.55 IL METEO 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO 19.30 TELEGIORNALE/IL CAROSELLO 21.00 FIREFIGHT.F di Paul Ziller con Stephen Baldwin, Nick Mancuso e Sonya Salomaa 23.20 RASSEGNA STAMPA


38

Agricoltura

Venerdì 3 Dicembre 2010

Divieto di spargere reflui, sì alla deroga

E’ stato lo stesso prefetto, Tancredi Bruno di Clarafond, a scrivere ai sindaci, chiedendo di prorogare i tempi

I

Il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, accogliendo la richiesta presentata nei giorni scorsi dal presidente della Libera associazione agricoltori cremonesi, Antonio Piva, lo scorso 29 novembre ha inviato una lettera ai sindaci di tutti i comuni del territorio con la quale invitava gli stessi a concedere deroghe al temporaneo divieto di spandimento dei reflui zootecnici a fronte dei necessari requisiti di urgenza e straordinarietà. Questo il testo della lettera inviata a tutti i sindaci. «A seguito di espressa richiesta del Presidente della Libera associazione agricoltori cremonesi, si è svolta in data odierna, presso questa Prefettura, una riunione al fine di esaminare gli aspetti problematici connessi all’applicazione, in ambito provinciale, della normativa regionale sullo spandimento e sull’utilizzazione del reflui zootecnici (Delibera Giunta Regione Lombardia n. 8/58681 del 6 dicembre 2007). Ciò in quanto la normativa in parola non consente di utilizzare le deiezioni zootecniche come prodotti fertilizzanti nel periodo invernale per un totale di 90 giorni consecutivi, a decorrere dal primo novembre 2010, nonostante le copiose e persistenti piogge autunnali abbiano contribuito, in modo consistente, a riempire le vasche di contenimento dei reflui animali, situate in diverse aziende di questa Provincia, determinando, in tal modo, rischi di tracimazione e conseguenti risvolti problematici sotto il profilo igienico-sanitario. Nel corso dell’incontro, il competente as-

ECONOMIA

Suini, latte e cereali: i fronti caldi per il 2011 Antonio Piva, presidente della Libera Agricoltori

Tancredi Bruno di Clarafond, prefetto di Cremona

ai sensi dell’art. 50 del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali (Decreto Legislativo 18 agosto 2000 nr. 267) nel rispetto del codice di buona condotta agricola e previe intese con i dirigenti della Provincia e dell’Arpa. A tal proposito, sottolineo che le cennate ordinanze, cosi come previsto dalla suddetta normativa, devono essere adeguatamente motivate al fine di giustificare quegli elementi di straordinarietà ed urgenza che devono essere alla base dei medesimi atti e che, pertanto, ne giustificano l’adozione e devono, inoltre, indicare sempre l’Autorità avverso la quale il destinatario dell’ordinanza può proporre impugnazione. Tanto premesso, resto in attesa di ricevere copia dei citati provvedimenti, eventualmente adottati».

sessore provinciale, il direttore dell’Arpa ed il responsabile dell’Asl hanno prefigurato che le particolari condizioni di criticità connesse alla ridotta capacità di stoccaggio dei contenitori, determinate dal notevole accumulo di liquami e di acque meteoriche, potrebbero essere fronteggiate dalle autorità locali mediante l’adozione di provvedimenti urgenti, anche in deroga al divieto imposto dalla normativa in materia. Rimetto, pertanto, alle SS.LL. quanto emerso dalla suddetta riunione in ordine alla possibilità - cosi come, peraltro, avevo già prospettato con analoga circolare n. 2618, in data 28 gennaio 2010 - in presenza dei necessari presupposti di urgenza e straordinarietà e con l’osservanza dei limiti temporali richiesti per tale tipologia provvedimentale, di adottare ordinanze

Grande partecipazione per la tradizionale Festa del Ringraziamento della Libera Grande partecipazione alla tradizionale Festa del Ringraziamento organizzata dalla Libera associazione agricoltori cremonesi che si è svolta domenica 28 novembre a Crema. Gremita la chiesa di San Bernardino, così come i tavoli del ristorante dove si è conclusa la giornata. La Festa del ringraziamento è un momento importante di unione, riflessione e testimonianza di quei valori che stanno alla base di una struttura sindacale e

sancisce l’unità degli agricoltori del territorio cremonese. E così è stato. La festa, iniziata in piazza Duomo con l’arrivo dei trattori benedetti al termine della messa da don Emilio Lingiardi, ha visto anche la partecipazione dei rappresentanti del mondo economico e politico: oltre al presidente della Libera Antonio Piva, dei vice presidenti Maria Ausilia Bianchissi e Pierluigi Gerevini, dei rappresentanti di zona della Libera sono intervenuti il Prefet-

to di Cremona Tancredi Bruno di Clarafond, l’assessore regionale Gianni Rossoni, il presidente della Camera di Commercio Giandomenico Auricchio, l’assessore provinciale all’Agricoltura Gianluca Pinotti, quello comunale all’Istruzione Laura Zanibelli e alle Pari opportunità Mia Miglioli, il presidente del consiglio comunale Antonio Agazzi, il presidente della Banca Popolare di Cremona Roberto Zanchi, il presidente della Banca di credito coopera-

MERCATI - SETTIMANA DAL 25/11/2010 AL 2/12/2010

tivo Adda e Cremasco Giorgio Merigo, il presidente della Banca Cremasca Francesco Giroletti e l’ex presidente provinciale Giuseppe Torchio.

PRODOTTO

Dopo un 2009 decisamente negativo, l’anno che sta per concludersi si è rivelato povero di soddisfazioni per il settore primario, anche se negli ultimi mesi si è segnalata una leggera inversione di tendenza. Il Presidente della Libera Antonio Piva interviene sulle prospettive per l’agricoltura per il prossimo anno, segnalando che la suinicoltura è certamente il settore che più ha sofferto e che tuttora vive in uno stato di disagio. Piva ha affermato che il nostro allevamento è basato sui suini pesanti per la produzione di prosciutti, che da un lato soffre della concorrenza che viene fatta da maiali e cosce di importazione per la produzione di prosciutti non marchiati, e dall’altro non è competitivo per la produzione di carne fresca da consumo diretto. Dunque, occorre una riflessione sull’intero sistema che coinvolga anche i Consorzi di tutela per darsi strumenti innovativi, sulla scorta di quanto fatto da quelli del grana e parmigiano. Oggi vi è un consumo complessivo di 40 milioni di cosce l’anno per la produzione di prosciutti, di cui circa trenta milioni di importazione. Se si contigentasse la produzione interna, senza alcun altro provvedimento, ci si ritroverebbe di fronte certamente ad un incremento delle cosce di importazione. Secondo Piva un’al-

tra iniziativa da mettere in atto è quella di differenziare la produzione interna andando anche verso un suino leggero di 130 chili; in modo da avere un’alternativa nazionale sull’offerta di carni fresche. Piva prosegue dichiarando che sui cereali finalmente il mercato sembra essersi attestato su livelli accettabili - visti i significativi segnali di ripresa pervenuti da qualche mese – e le previsioni a breve-medio termine sembra confermare questa tendenza. Unica incognita sembrano essere le azioni che la Cina può fare sui mercati europei (dove il grano sembra ormai essersi stabilizzato sopra i 200 euro/ton.), le cui operazioni possono determinare grandi fluttuazioni e quindi volatilità dei mercati. Analizzando l’annoso problema del latte e dei suoi derivati, Piva sottolinea che, nonostante la Libera sia riuscita a conquistare per il secondo semestre dell’anno 37 centesimi al litro, i produttori debbano avere un maggiore riconoscimento economico. La cooperazione sta analizzando i dati dell’anno, e le previsioni dovrebbero essere certamente sopra i 40 centesimi. Si auspica maggiore sensibilità da parte dell’industria lattiero casearia rispetto a questi dati e una adeguatezza di prezzo nell’ottica di una programmazione di filiera.

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

VACCHE Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

1,85-2,10

MONTICHIARI 0,85-0,95

da macello 0,92-1,02

Pezzate n. da macello 1° q. 1,05-1,170

FRUMENTO tenero buono mercantile

Tonn.

207,0 - 210,0

220,0-222,0

224,0-227,0

(fino) 230,0-234

VACCHE Frisone 2ª qualità peso vivo

kg.

1,55-1,70

MONTICHIARI 0,55-0,65

0,62-0,72

Pezzate -- n. da macello 2° q. 0,73-0,85

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

199,5 - 200,5

210,0-211,0

206,0-208,0

215,0-216

MANZE SCOTTONE 24 mesi

kg.

1,85-2,30

MONTICHIARI 1,20-1,30

0,96-1,13

----

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

1,00-1,30

MONTICHIARI 1,00-1,20

(da 46 a 55 kg) 1,30-1,60

Baliotti da vita 1° q. (kg 40-55) 1,30-1,60

3,80-4,20

PRODOTTO

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

n.q.

377,0-379,0

370,0-375,0

--

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg ) frisona

kg.

Tonn.

193-196 200-205

211,0-215,0 218,0-223,0

n.q. 204,0-209,0

209,0-214,0 218,0-223,0

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI 3,50-4,00

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

180,0 – 182,0

170,0-171,0

178,0-181

169,0-170,0

BURRO pastorizzato

kg.

3,00-3,05

3,50

2,60

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

n.q.

103,0-117,0 105,0-115,0

Magg. 1° taglio in cascina 125,0 -130,0

Medica fienata 1° t. 111.0-126,0

kg.

(dolce) 4,90-5,10

4,90-5,05

n.q.

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

86,0-103,0

n.q.

Paglia di frumento press. 73.0-78,0

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

kg.

(piccante) 5,05-5,45

5,10-5,35

n.q.

7,15-7,45

7,10-7,35

7,30-7,55

PARMIGIANO REGGIANO 30 mesi e oltre 11,75-12,05

7,70-7,90

7,80-8,20

7,80-8,05

PARMIGIANO REGGIANO 30 mesi e oltre 12,85-12,25

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

n.q.

3,10

3,110

3,090

3,130

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

1,99

2,020

1,960

2,060

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

1,75

1,800

1,720

1,830

40 kg

1,49

1,530

1,460

1,550

SUINI da macello

156 kg

1,175

n.q.

1,173

1,182

SUINI da macello

176 kg

1,235

n.q.

1,223

1,206

SUINI da macello

Oltre 176 kg

1,205

n.q.

1,133

1,176

SUINI Lattonzoli locali

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi GRANA scelto stag. 9 mesi GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

kg.

--

Zangolato di creme X burrificaz. 2,25 --

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 10,40-10,60

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.


lo

SPORT

Venerdì 3 Dicembre 2010

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Cremo, è ora di cambiare rotta

Dopo il pari nel derby con il Pergo, il tecnico Acori conferma di voler schierare solo giocatori motivati

Prima Divisione - Non c’è più tempo da perdere se si vuole ancora coltivare sogni ambiziosi

M

di Matteo Volpi

PROBABILE FORMAZIONE

anca ancora la grinta, ma siamo sulla strada giusta». Si può essere d’accordo, si può non esserlo, si può esserlo a metà. Il bello è questo. Ma questo è il punto da cui ripartire dopo non esser stati in grado di vincere un derby che sembrava assolutamente alla portata. Il virgolettato è del Cavalier Giovanni Arvedi, che così ha sintetizzato la situazione della squadra. Anche se quel «manca ancora la grinta», lascia perplessi. Constatazione verissima, ma pronunciata da chi paga gli stipendi fa strabiliare gli occhi. Probabilmente vuole essere un’affermazione in qualche modo provocatoria nei confronti di un gruppo che questi colori non se li sente tatuati addosso e per questa maglia non ha ancora dimostrato di voler lottare fino in

SAMBUGARO

FAVALLI

CREMONESI

ZANCHETTA

GERVASONI

TACCHINARDI

PAOLONI

COLACONE

MUSETTI

NIZZETTO

A. BIANCHI

4-4-2

Allenatore: LEO ACORI fondo e con il coltello tra i denti. Ma dunque, se manca la grinta, non è meglio iniziare a farla emergere in qualche modo? E’ come se ad un

Veneti falcidiati dalle assenze

Sarà un Bassano fortemente limitato dalle assenze quello che domenica ospiterà la Cremonese. Oltre al tecnico Jaconi, che si è beccato due giornate di squalifica (dopo l’espulsione rimediata al Giglio), il posticipo con la Reggiana ha messo fuori causa anche Bairo, Caciagli e Venitucci, tutti per somma di ammonizioni.Tre assenze importanti nello scacchiere veneto, che senza dubbio potrebbero giovare ai grigiorossi. Nella file del Bassano, pertanto, potrebbe essere probabile il ritorno nell’undici titolare di Lorenzo Crocetti, ex bomber del Pergo, che rappresenta al momento l’attaccante più prolifico della Virtus, con cinque reti all'attivo. L’altra bocca da fuoco sarà il quotato centravanti argentino Christian La Grotteria, ma attenzione anche allo sgusciante Guariniello e al regista Mateos, autentico uomo-chiave del centrocampo. M.V.

operaio delle acciaierie mancasse la voglia di lavorare e si tirasse solo la fine del turno senza combinare nulla. Anche in quel caso il Cavaliere direbbe “manca la grinta ma siamo sulla strada giusta»? Probabilmente no. E ci auspichiamo che la cosa inizia ad emergere. Che i calciatori grigiorossi prendano davvero esempio dagli operai di Arvedi: il datore di lavoro è lo stesso, ma le tensioni e lo stile di vita sono assai differenti. E gli stipendi a fine mese, idem. Ma purtroppo il calcio è un mondo viziato sotto ogni aspetto e ci si deve adeguare con sempre più amaro in bocca. Ora sotto con il Bassano, “dandosi la mano” come cantavano gli alpini, a cui è stato intitolato il celebre ponte. Il campo sarà pesante, visto il maltempo degli ultimi giorni, ma il problema è uguale per tutti. Sempre. La formazione veneta giunge peraltro da una importante vitto-

Una fase di gioco del derby contro il Pergo

ria a Reggio Emilia ed è a pari punti dei grigiorossi in classifica. C’è da attendersi una vera e propria battaglia, insomma, nell’ambito della quale, tuttavia, i grigiorossi sembrano avere dalla loro tutte le credenziali per poter fare risultato, anche pieno, in terra veneta. L’importante sarà crederci, magari dimostrando nei confronti di questa maglia e di questa società, quella abnegazione e senso di gruppo che ancora mancano all’appello. Mister Acori dovrebbe confermare le scelte, importanti e coraggiose, fatte nelle ultime settimane: in campo solo gente motivata, a costo anche di relegare in panchina giocatori di tutto rispetto per la categoria… Un politica che sposiamo pienamente, che insegna come nel calcio, oltre ai piedi, servono le fatidiche “tre c”: cervello, cuore, e la terza fa rima con maroni. • RECUPERO Verona-Sorrento 1-1.

(foto G. Galli)

CLASSIFICA Sorrento* 27 Gubbio* 25 24 Spal* (-1) Alessandria 24 Spezia 22 Reggiana 22 Salernitana (-2) 22 SudTirol 20 Lumezzane (-1) 19 Cremonese 19 Bassano 19 Pergocrema 17 Verona 16 Pavia 16 Como 16 Ravenna* 15 Monza 14 Paganese 11

14ª Giornata Alessandria-Monza 0-0 Como-Salernitana 2-1 Cremonese-Pergocrema 1-1 Gubbio-Sorrento rinv. Ravenna-Spal rinv. Reggiana-Bassano 0-1 Spezia-Paganese 1-0 SudTirol-Lumezzane 0-0 Verona-Pavia 0-0 Prossimo Turno Bassano-Cremonese Lumezzane-Verona Monza-Como Paganese-Gubbio Pavia-SudTirol Pergocrema-Ravenna Salernita-Reggiana Sorrento-Spezia Spal-Alessandria

Kick boxing - Bilancio molto positivo nel primo anno di attività

Abc prima in Lombardia

DATA

ORA

SQUADRA 1

SQUADRA 2

1

X

2

4/12

16.00

ARSENAL

FULHAM

1,25

5,50

11

4/12

16.00

BIRMINGHAM

TOTTENHAM

3,40

3,30

2,10

4/12

16.00

BLACKBURN

WOLVES

1,75

3,45

4,75

4/12

16.00

CHELSEA

EVERTON

1,30

5,00

10

4/12

16.00

MAN CITY

BOLTON

1,50

3,75

7,00

4/12

16.00

WIGAN

STOKE

2,50

3,30

2,70

4/12

18.30

BLACKPOOL

MAN UTD

8,00

4,75

1,35

5/12

14.30

WEST BROM

NEWCASTLE

2,20

3,35

3,10

5/12

17.00

SUNDERLAND

WEST HAM

1,85

3,50

4,00

6/12

21.00

LIVERPOOL

ASTON VILLA

1,55

3,80

6,00

DATA

ORA

SQUADRA 1

SQUADRA 2

3/12

20.45

LAZIO

INTER

1

X

2

2,75

3,20

2,50

4/12

18.00

CHIEVO

ROMA

3,15

3,20

2,25

4/12

20.45

MILAN

BRESCIA

1,22

5,50

14

5/12

15.00

CESENA

BOLOGNA

2,15

3,00

3,60

5/12

15.00

FIORENTINA

CAGLIARI

1,83

3,30

4,50

5/12

15.00

LECCE

GENOA

3,15

3,20

2,25

5/12

15.00

PARMA

UDINESE

2,45

3,15

2,85

5/12

15.00

SAMPDORIA

BARI

1,60

3,50

6,00

5/12

20.45

CATANIA

JUVENTUS

3,40

3,20

2,15

6/12

20.45

NAPOLI

PALERMO

2,05

3,25

3,60

Chiude molto positivamente la propria prima annata di vita la sezione di kick boxe dell’Abc. Domenica scorsa, al termine della manifestazione federale di Cinisello Balsamo, il presidente Manrico Bottoni ha ritirato dalle mani dell’organizzatore Rinaldi la coppa destinata alla miglior società della Lombardia. Una bella soddisfazione per atleti e tecnici, soprattutto per Giovanni Gerevini, Fabio Lampugnani e Adamo Canotti che si sono prodigati in questi mesi per diffondere tra i giovani tutte le discipline delle arti marziali. A Cinisello Balsamo, dove è iniziata la nuova stagione agonistica, una vittoria e due sconfitte di misura è il bilancio della squadra cremonese. Ha vinto, al limite dei 69 in kickboxing Domenico Oliveiro sul milanese Cavallari (Lyceum). Successo

chiaro per lui che avrebbe anche potuto avere i contorni del ko se nel finale se la fosse sentita di attaccare più a fondo. Sconfitta ai punti, ma solo di misura per Daniela Boschetti, che si è cimentata nella kick sono in preparazione al debutto nel pugilato che avverrà a breve. L’ha battuta Sara Presso in virtù di una miglior tecnica nei calci che, nel kick, contano molto più dei pugni. Nulla da fare anche Gigi Giandebiaggi che doveva disputare un incontro di kick boxing al limite dei 69 kg e si è trovato invece a gareggiare nella thaiboxe ai 75 kg. Contro il milanese Piazzola il combattimento, sicuramente il migliore della serata, è stato equilibrato e solo nel finale Piazzola è riuscito a far valere la sua migliore esperienza.


40

Sport

Venerdì 3 Dicembre 2010

Vanoli Braga, beviti la Pepsi in tv

Dopo la grande impresa di Roma il team di Mahoric sogna di salire ancora in classifica battendo Caserta

S

Serie A - Nell’anticipo televisivo di sabato sera al PalaRadi l’obiettivo è continuare a stupire

di Giovanni Zagni

abato sera, con inizio alle ore 20, al PalaRadi arriva la Pepsi Caserta (diretta su Sky) per l'ottava di campionato. Un appuntamento fondamentale per la squadra di Mahoric, per delinearne il cammino nel suo secondo anno nella massima serie. Prima di tracciare un quadro dell’impegno a venire, riteniamo congruo dare uno sguardo al recentissimo passato: la vittoria in trasferta sulla Lottomatica Roma. Nella capitale, Milic e compagni (quest'ultimo non brillantissimo nella circostanza) hanno mostrato i denti, giocando come sanno in difesa, mettendo in crisi una compagine, quella romana, di per sè già mal ridotta a seguito di infortuni (ultimi quelli di Gigli e Giacchetti) ed ancora mancante di un filo logico nel gioco. L’allenatore Boniciolli, che gode del sostegno tecnico di un volpone come Tanievic, al momento non pare in discussione, ma è certo che i fischi dello scarso pubblico del PalaLottomatica non gli hanno fatto bene. Quella di Roma, squadra costruita per stare molto in alto in Italia e per ben figurare in Europa e già battuta sul suo campo da Cantù (-12), è incappata in un’altra battuta d’arresto (-14) per mano

7ª Giornata Biella-Avellino dts 86-85 Caserta-Cantù 73-65 Montegranaro-Milano 89-85 Roma-Cremona 70-84 Sassari-Brindisi dts 94-89 Teramo-Siena 57-93 Treviso-Pesaro 91-59 Varese-Bologna 91-81 Prossimo Turno (28-11 h 18.15) Avellino-Teramo Bologna-Treviso Brindisi-Montegranaro Cantù-Sassari (4-12 h 20.30) Cremona-Caserta (4-12 h 20) Pesaro-Biella Roma-Varese Siena-Milano (h 11.45)

CLASSIFICA Siena Milano Varese Cremona Montegranaro Bologna Pesaro Cantù Biella Sassari Treviso Avellino Caserta Roma Brindisi Teramo

Diemme Trade sempre in vetta ora sfida Cantù

12 12 10 8 8 8 8 8 8 6 6 6 4 4 2 0 Earl Jerrod Rowland a canestro

dei cremonesi sempre emergenti a dispetto delle previsioni della vigilia, fatte dagli opinionisti del settore. Ebbene, la Vanoli Braga si merita l’appellativo di “squadra rivelazione” in virtù dei risultati ottenuti, ma soprattutto del gioco espresso. In riva al Tevere i cremonesi si sono esibiti sui soliti eccellenti livelli in difesa, lasciando tuttavia spazio a Roma di tirare con discreta tranquillità oltre la linea dei 3 punti. Fortunatamente i capitolini avevano le polveri bagnata (2 su 19) e così tutto è andato per

il verso giusto. Abbiamo voluto sottolineare questo particolare tecnico, per far intendere alla Vanoli Braga che se vorrà continuare a stupire, non dovrà cullarsi sugli allori e dare tanto spazio agli avversari, poiché già da sabato con Caserta si potrebbero pagare conti salatissimi. I campani, partiti male in campionato, contano su un organico di gran delivello poiché avrebbero divuto partecipare alla Coppa dei Campioni, ma sono stati eliminati al primo turno delle qualificazioni: non

per questo debbono essere presi alla leggera. Personaggi del calibro di Di Bella, play che si cambia col polacco Koszarek, della guardia statunitense Tim Bowers, dei centri Eric Williams (130 kg per 206 centimetri di altezza) statunitense di passaporto bulgaro, Ere Ebi (uno dei migliori rimbalzisti del campionato) Luca Garri e da quel giocatore “totale” che è Jumane Jones, possono essere in grado di far risultato in ogni situazione e su qualsiasi campo. Ma battere Caserta può avere una valen-

(foto Castellani)

za enorme anche sulle gare a venire, nonché benefici effetti sulla classifica che diventa giornata dopo giornata sempre più intrigante. E questo Mahoric e i suoi giocatori lo sanno bene. • BIGLIETTI Vista l’ordinanza del prefetto che vieta la vendita dei biglietti ai residenti nella regione Campania, l’acquisto in prevendita, per tutti i settori, verrà effettuato solo presso la biglietteria del PalaRadi, venerdì dalle 17 alle 19 o presso gli uffici di Soresina sabato dalle 11.30 alle ore 13.30.

«I successi sono merito di Gigi Arrigoni» Canottaggio - Lo afferma il tecnico Davide Magri nel commentare i successi ottenuti dalla Bissolati nel 2010

E’ tempo di bilanci, ormai, per quegli sport che sono protagonisti durante la bella stagione, anche se il periodo invernale, trascorso a sudare e faticare in palestra, senza l’impegno impellente della competizione, è sicuramente importante e proficuo ai fini della preparazione che dovrà sostenere gli atleti per la prossima stagione. Ha chiuso una grande annata la squadra di canottaggio della Bissolati che, formata da un gruppo di giovanissimi, ha ottenuto risultati di assoluto rilievo e non solo in campo nazionale. Gigi Arrigoni e Davide Magri, i due allenatori del gruppo, non possono che dirsi soddisfatti anche se i successi non hanno fatto altro che spronare loro e gli atleti ad aumentare gli sforzi e l’impegno in vista della prossima stagione che si aprirà tra non molto, a metà febbraio con l’Internazionale di fondo di Torino. Valentina Rodini, atleta di punta nonostante la giovanissima età, cercherà di bissare la vittoria dello scorso anno. E Valentina Rodini, 15 enne con un grande futuro davanti, riceverà domenica mattina, in occasione della “Festa dell’atleta” (insieme a Davide Magri) il “Premio Ziglioli 2010”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti che la Bissolati riserva ai suoi atleti e tecnici e nel cui albo d’oro figura, alla prima

Da sinistra: Gigliobianco e Rodini (foto www.canottaggio.org)

edizione (quella del 1985) proprio Gigi Arrigoni. Arrigoni è un po’ l’anima del gruppo ormai da oltre vent’anni e anche se gli impegni con la squadra nazionale lo tengono a lungo lontano dalla Bissolati, tuttavia rimane il punto di riferimento di tutta l’attività remiera in società. Lo afferma lo stesso Magri che più di ogni altro è vicino ai ragazzi durante le sedute di allenamento in gara. «Il merito è tutto di Gigi – conferma – che negli anni ha saputo costruire una vera squadra. Nel canottaggio

non si vince mai da soli, c’è bisogno della collaborazione di tutti. Quest’anno abbiamo avuto soddisfazioni enormi, non solo da Valentina, ma da tutto il gruppo, anche dai ragazzi che stanno crescendo e dai quali, naturalmente, ci aspettiamo molto quest’anno. Le vittorie del 2010 devono solo essere uno stimolo per la stagione prossima». Se Valentina Rodini è quella che ha ottenuto i risultati migliori, vincendo con la squadra azzurra la Coupe de la Jeunesse, l’argento in singolo ai campionati Ragazzi, l’oro ai campionati Juniores in coppia con Selene Gigliobianco, il bronzo negli stessi campionati sul quattro di coppia sempre con la Gigliobianco, con Eleonora Carotti e Nicole Franceschini. Ma alle spalle di queste ragazze ne stanno crescendo altre come Francesca Fava e Carlotta Tamburini, che tra i Cadetti hanno già vinto tutto e che si affacciano quest’anno alla ribalta promettendo di ripetere i risultati di quelle che le hanno precedute. E non bisogna dimenticare i maschi, anche se da loro non sono arrivati risultati così eclatanti, atleti come Simone Rodini, Raffaele Beduschi, Davide Berneri e tanti altri stanno crescendo. Cesare Castellani

La Diemme Trade Cremona, sempre più padrona del gitone, ha colto la nona vittoria stagionale sconfiggendo al PalaRadi il Basket 2000 Scandiano con il punteggio finale di 76-62 (21-18, 36-31, 62-44). Alla palla a due coach Eliantonio ha schierato Biffi, Ferrari, Cacciani, Agostini e Zanatta, mentre coach Spaggiari ha risposto con Lo Tufo, Iori, Baidoo, Leonardi e Montanari. Inizio equilibrato per le due squadre che dopo 5 minuti erano separate da un solo possesso (10-7), con i padroni di casa che hanno cercato di arginare la velocità degli esterni ospiti e i reggiani che faticavano a reggere l’urto sotto canestro della coppia Agostini-Zanatta. La seconda parte del primo quarto non ha cambia le carte in tavola e si è andati al primo riposo con i Gufi avanti di tre (21-18). Stessa musica anche nel secondo quarto, durante il quale coach Eliantonio ha fatto ampio uso della propria panchina (Galbarini, Davidovic, Amadi e Negri), mantenendo comunque un paio di possessi di vantaggio al riposo lungo (36-31 al 20’). E’ stato nel solito terzo quarto a tutto gas che la Diemme Trade ha messo la freccia: i biancazzurri hanno stretto le maglie in difesa, costringendo gli ospiti a molti tiri forzati e approfittanodo della scarsa attitudine al rientro difensivo dei ragazzi di coach Spaggiari, segnando molti canestri in transizione primaria (con alcuni assist di pregevolissima fattura dell’eterno Renato Biffi) e raggiungendo il più diciotto all’ultimo riposo (62-44 al 30’). Nell’ultimo quarto è affiorata la stanchezza da ambo le parti, Scandiano ha avuto un sussulto d’orgoglio con il solito Iori (miglior marcatore dell’incontro con 19 punti) e si è avvicinato fino al meno dieci del 38’ (69-59), prima che una tripla chirurgica di un concretissimo Stefano Cacciani mettesse di fatto la parola fine alla contesa. Nel prossimo incontro la capolista Diemme Trade è impegnata domenica 5 dicembre alle ore 18 al PalaRadi di Cremona contro il Gorla Cantù. CLASSIFICA (10ª giornata) Diemme Trade Cremona 18; Brescia 16; Costa Volpino, Pisogne, Lissone 12; Erogasmet Crema, Cantù, Reggio Emilia, Desio, Bergamo 10; Lecco 8; San Bonifacio 6; Mg. K Vis Piadena 4; Rho 2; Correggio 0.

Triathlon - L’atleta dello Stradivari è giunta quarta in Thailandia

Basket B Eccellenza - Battuta Forlì, l’Assi vuole ripetersi con Prato

Il doppio appuntamento di Martina Dogana con il triathlon in Thailandia è iniziato con un quarto posto al Laguna Phuket Triathlon, che si è disputato domenica 28 novembre sulle distanze di 1,8 km di nuoto, 55 km di ciclismo su strada e 12 km di corsa a piedi. L’ironwoman del Triathlon Cremona Stradivari è giunta al traguardo dopo il tempo di 3h04’53”. «Il nuoto è andato abbastanza bene: la prima parte era in mare e sono riuscita a tenere un bel gruppetto, poi si usciva, si risaliva la spiaggia e ci si buttava nella caldissima laguna per gli ultimi interminabili 600 metri. Sono salita in bici abbastanza fresca pensando a non esagerare in vista della gara di settimana prossima. Dopo pochi metri è iniziato a piovere: sulle rampe era impossibile salire sui peda-

L’Autoingros (nella foto) ha in parte riscattato sul parquet di Forlì la brutta figura rimediata la settimana precedente sul campo di Usmate. Diciamo “in parte” perché, pur vincendo, non ha dimostrato ancora grandi potenzialità offensive, considerando soprattutto che l’avversaria era una delle più accomodanti, ultima in classifica e senza vittorie dall’inizio del campionato. Le ragazze di Sguaizer hanno svolto tranquillamente il loro compitino portandosi a casa i due punti, ma senza suscitare particolari impressioni (42-53 il risultato finale). Fortunatamente anche il calendario darà una mano alla squadra per superare il momento difficile, che comunque dovrebbe esser messo alle spalle

Martina Dogana sfiora il podio Autoingros, spegni anche l’altro fanalino li, lungo le discese ho cercato di essere molto prudente, in tanti hanno assaggiato l’asfalto e non volevo essere tra di loro. Sono entrata in zona cambio con Emma Smith (seconda al traguardo) e poco staccata da Sam Mc Glone (terza all’arrivo), mentre Belinda Granger (la vincitrice) oggi aveva decisamente un altro ritmo. Nei primi chilometri a piedi mi sentivo bene, poi però non sono riuscita a cambiare ritmo e ho continuato un po’ appesantita. Peccato perché, magari, avrei potuto raggiungere il podio. Sono comunque soddisfatta e questa gara mi consegna quelle certezze che cercavo in vista del “70.3” di domenica.» L’Ironman 70.3 di domenica 5 dicembre si disputerà sulle distanze di 1,9 km di nuoto, 90 km di ciclismo su strada e 21,1 km di corsa a piedi.

già sabato prossimo nella partita che si disputerà alle 18 alla Palestra Spettacolo, ospite la Brunetti & Antonelli Prato, secondo fanalino di coda insieme a Forlì, che però domenica scorsa ha reso la vita complicata a Usmate

(48-40 il risultato per la squadra lombarda). Prato ha sicuramente qualche freccia in più di Forlì al proprio arco, ma anche il fatto di giocare in casa dovrebbe avere la sua importanza per una squadra che ha già dimostrato di soffrire le trasferte.In casa Autoingros, comunque, la settimana è filata via tranquilla e non dovrebbero esservi problemi di formazione per il tecnico. L’occasione è buona per agguantare altri due punti in classifica e per non lasciarsi troppo staccare dalle prime. CLASSIFICA (8ª giornata) Reggio Emilia 14; Usmate 12; Valdarno, Broni, Cavezzo 10; Val D’Arda, Autoingros Assi Cremona 8; Lodi, Carugate 4; Prato, Forlì 0. C.C.


Sport

Venerdì 3 Dicembre 2010

Eccellenza, Crema 1908 sempre più in alto

Prosegue a gonfie vele l’avventura del sempre più sorprendente Crema 1908 in Eccellenza. Lo scorso week end, tra le mura amiche dello stadio Voltini, la squadra allenata da Marco Lucchi Tuelli (eccellente trainer emergen-

te), opposta al quotato e macchinoso Ciserano, alla fine si è imposta per 1- 0 grazie ad un gol del fantasista Zanelotti. Oltre all’autore della rete, in gran spolvero segnaliamo i seguenti “cremini”: il portiere Campana (nella foto),

l’attaccante Vitali, il difensore Matteo Bellani (centrale difensivo da Oscar) e il centrocampista Bodini. Domenica i nerobianchi saranno impegnati in trasferta, contro l’ostico Folgore Verano. E’ intanto in vendita, col ricava-

to tutto in beneficienza, a favore dell’associazione “Famiglia Sma” (lotta all’atrofia muscolare spinale) il calendario nerobianco, vale a dire uno speciale almanacco realizzato dagli stessi tesserati (calciatori, dirigenti e tecnici).

41

CLASSIFICA (14ª giornata) Mapello 31; Villa D’Almè; Folgore Verano 27; Base 96 Seveso 23; Crema 1908, Osio Sotto, Sondrio 21; Trevigliese, Mariano 20; Caravaggio 19; Vimercate, Curno, Ciserano 18; Giana Erminio 15; Ardor Lazzate 11; Real Milano, Merate 10; Nibionnoxenia 6. S.M.

Al Voltini in palio punti salvezza

Il prezioso punto ottenuto nel derby di Cremona ha sollevato il morale della squadra di Maurizi

D

Prima Divisione - Domenica il Pergo ospita il Ravenna: con tre punti i gialloblu si allontanerebbero dalla zona “calda”

di Stefano Mauri

Probabile formazione

unque il derby da battaglia tra Cremonese e Pergocrema, alla fine, ha partorito un pareggio (11). Considerato quanto ha speso (tanto) il presidente grigiorosso Giovanni Arvedi per allestire la sua rosa agonistica e invece quanto non ha speso, saggiamente per contenere i costi, il collega gialloblù Manolo Bucci, alla fine il risultato sorride soprattutto alla sbarazzina truppa cremasca, messa meglio atleticamente. E domenica al Giuseppe Voltini è in arrivo il Ravenna per quello che si annuncia un big match in chiave salvezza. Intanto, lontano dalle luci della ribalta, in casa Pergo la lunga opera di ricostruzione societaria prosegue tra difficoltà, fisiologiche defezioni (Claudio Falconi rimane responsabile dello stadio, ma non è più addetto stampa e Pier Angelo Lodetti ha rassegnato le dimissioni dal vivaio) e scrupolosa attenzione al bilancio. Smaltito il pathos provocato dal giusto ed equo pari di Cremona, mister Agenore Maurizi (voto 6,5) e i suoi

ricci

scotto panariello

basile maccan

russo romeo

galli mammetti ghidotti

3-4-3

allenatore: Agenore maurizi preziosissimi, partecipi collaboratori sono proiettati alla prossima sfida casalinga. Compagine contropiedista da ripartenze, la ciurma gialloblù nel recente passato, opposta alle dirette rivali nella lotta per restare in Prima Divisione, ha sempre sofferto: sulla carta quindi la

Trofeo Fasoli-Cerioli

A Capergnanica netto successo del vaianese Roberto Visconti Giovanni Gusmini e Roberto Visconti

Il fine settimana del boccismo cremasco è stato caratterizzato dalla finale della nona edizione del trofeo “Malachia Fasoli-Mario Cerioli”, gara individuale separata al possibile (una rarità da queste parti!) organizzata dalla bocciofila MCL Capergnanica e che ha visto iscritti ben 264 giocatori. Sul gradino più alto del podio è salito Roberto Visconti che ha nobilitato la manifestazione con una splendida performance. Dopo aver superato nei quarti di finale il bissolatino Alberto Pedrignani per 12-7, il vaianese Visconti si sbarazzava in semifinale del lodigiano Primo Volpi per 12-4. In finale approdava

rizza

anche il casiratese Giovanni Gusmini che eliminava rispettivamente il milanese Antonio Canevari (12-10) e Gaetano Vaccari per 12-6. Match di finale senza storia, troppo il divario tecnico tra i due giocatori e netto successo di Visconti su Gusmini con un eloquente 12-1. Ha diretto la gara Arturo Casazza coadiuvato dagli arbitri di finale Franco Stabilini e Luca Barbati. Frattanto lunedì è iniziata la gara a coppie organizzata dalla bocciofila Scannabuese: finali della categoria A/B in programma venerdì 3 mentre quelle della categoria C/D sono previste per sabato 4. MM

Boccismo femminile

La notizia è ufficiale. I prossimi campionati regionali femminile (a terzine) saranno organizzati dal comitato tecnico di Crema e si svolgeranno sabato 28 maggio. Confermata anche la data della gara nazionale femminile organizzata dalla bocciofila “Sergnanese”: si disputerà domenica 5 giugno.

sfida con il team romagnolo, per provare ad invertire la rotta, quantomeno è assai intrigante. Comunque, alla vigilia della partita, questi i calciatori canarini annunciati in gran spolvero: il portierone (un lusso per la Prima Divisione) Francesco Russo, tra i migliori in campo nella contesa cremonese, ormai

è una garanzia da serie B. Rizza (qualcuno lo rivorrebbe a Livorno subito a gennaio), Ricci e Romeo: laterale offensivo sinistro il primo, difensori eclettici gli altri due, globalmente il terzetto indubbiamente sin qui si è contraddistinto per aver “firmato” uno stupendo e incoraggiante primo scorcio stagionale da Oscar. Salvatore Basile (tatticamente magnifico) e Niccolò Galli (Andrea Berta, ex direttore sportivo del Parma, nonché attuale direttore tecnico del Genoa ha sempre creduto in lui, ndr): i giovani centrocampisti rappresentano due belle eccellenze agonistiche. “Mamao” Mammetti e Maccan: allo stato attuale è la coppia offensiva che garantisce il miglior rendimento. I due, schierati in contemporanea, magari affiancati a Rodriguez, oppure a Simeone, potrebbero esplodere. Questo Pergo cuore e grinta domenica, indipendentemente dai rigori del tempo, merita il pubblico casalingo caliente delle grandi occasioni: nonostante i grattacapi (ma da altre parti soffrono di più), la squadra è viva e la classifica, in prossimità del giro di boa, va aldilà delle pessimistiche previsioni estive.

Una fase di gioco del derby dello “Zini” (per gentil concessione dell’Us Pergocrema)

bocce - Discreta prestazione di Luccini, Mangiarotti e dei fratelli Ferri

Nel “Top 10” Barcellesi conquista il secondo posto, Celardo è quarto

S

di Massimo Malfatto

ono state le corsie del bocciodromo comunale cremonese a fare da teatro ad una avvincente domenica boccistica giovanile. Per la prima volta il Top 10 Lombardia ha fatto tappa nella nostra città e gli sforzi finanziari (del comitato provinciale) ed organizzativi (del vice-presidente regionale Giancarlo Soldi) sono stati ampiamente ripagati dal livello del gioco di questi giovani bocciofili lombardi. Insomma una bella giornata di sport dove è mancata la ciliegina sulla torta (la vittoria di un grigiorosso!), ma dove tutti i nostri boys hanno giocato su buoni livelli, sono usciti a testa alta dalle corsie di gioco e questo non può che far bene all’acciaccato boccismo cremonese. Nella categoria Allievi tre i cremonesi Marcello Barcellesi e Filippo Celardo, semifinalisti nella gara Allievi iscritti. Generosa la prestazione di Andrea Ferri che veniva sconfitto in entrambi gli inCappa con un perentorio 12-4. Una semifigli incontri. Discreta performance dei due contri per 12-9, ma tante recriminazioni per nale fratricida tra due grandi amici, incerta giovani ragazzi cremonesi che se vogliono il suo primo match contro il forte mantovano dove la spuntava Barcellesi su Celardo per diventare grandi devono crescere sopratAntonio Panzani con Ferri ko dopo essersi 12-11. In finale però nulla poteva Marceltutto attraverso le partite, comprendendo e trovato in vantaggio per 9-1! lo contro il fortissimo indiano risolvendo le difficoltà. Marco Luccini vinceNello stesso girone venivano Anis Nefzaoui che trionfava va il primo contro Cristian Restivo (12-7) ma sorteggiati Marcello Barcellesi con il punteggio di 12-4. perdeva contro Daniel Scavoni (12-2) mened Filippo Celardo che vinceNella categoria esordientre Giovanni Mangiarotti batteva Gianluca vano entrambi con disinvoltura ti una bella prestazione di Zappavigna (12-11), ma disco rosso contro la loro terzina. Alessandro Ferri che, dopo Lazzari (12-10). Il portacolori della “Baldeaver perso il primo match sul Ha diretto la gara Annibale Barbisotti, sio” s’imponeva sull’orobico filo di lana contro Federico presente il presidente dell’Eba e Fib LomLuca Curnis (12-8) e su CriChiari (21-20) vinceva il sebardia Bruno Casarini, ma la novità più stian Pluda per 12-9, mentre condo contro Elisa Marchesi piacevole e gradita è stata la presenza del “Pippo” aveva la meglio sul per 17-16. Non bene invece il presidente del comitato Piccioni (ben tornamantovano Luca Cascina (12cremasco Nicolas Testa sconto Giovanni!) che era fermo ai box da diversi Giancarlo Soldi, 8) e si sbarazzava di Francesco fitto nettamente in entrambi mesi per problemi di salute. vicepresidente Fib


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Sport

Venerdì 3 Dicembre 2010

Basket A2 - In Altoadige le azzurre cercano l’impresa dopo l’inaspettato stop con Biassono

Tec-Mar all’assalto della capolista Bolzano

Un momento del match con il Biassono

pagina, cercando di ritrovare quello spirito di gruppo che fino ad ora è stato uno degli aspetti più positivi del cammino delle cremasche, in vista dei prossimi incontri particolarmente difficili. A cominciare dalla prossima trasferta di sabato alle 20.30 in casa della capolista Bolzano, da sempre campo ostico per i colori azzurri ed ancor più oggi visto la posizione di classifica delle altoatesine. Ed al successivo impegno casalingo contro l’ambiziosa Virtus Cagliari, senz’altro

Contro Biassono, la Tec-Mar Crema ha subito il primo stop stagionale davanti al proprio pubblico della Cremonesi. Una sconfitta per 64-73 (17-25, 32-41, 54-58) che naturalmente fa male, anche se bisogna riconoscere i meriti della formazione di coach Piccinelli. Diversamente da altre volte, Barbiero & C. non sono riuscite ad essere efficaci, pagando in termini fisici e mentali la fatica accumulata nella rincorsa per recuperare terreno. Ora si deve immediatamente voltare

Esame di laurea per l’Icos Archiviata la brutta prova di Chieri, il Crema Volley sogna la grande impresa

Serie A2 - Le violarosa ospitano domenica l’imbattibile Parma, ancora a punteggio pieno

RISULTATI 7ª giornata Busnago-Forlì 3-0 Chieri-Icos Crema 3-0 Parma-Pomezia 3-0 S. Croce-Pontecagnano 3-2 San Vito-Loreto 1-3 Soverato-Matera 3-0 Verona-Giaveno 3-0 CLASSIFICA Parma 21 Chieri 19 Busnago 15 Loreto 14 Icos Crema Volley 11 Pontecagnano 11 Matera 9 Verona 9 Pomezia 9 Giaveno 8 Santa Croce 8 Soverato 6 Van Vito 4 Forlì 3 PROSSIMO TURNO (5-12) Pomezia-Soverato, Icos Crema Volley-Parma, MateraChieri, Giaveno-Santa Croce, Pontecagnano-Busnago, Forlì-San Vito, Loreto-Verona.

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opo la netta sconfitta per 3-0 (25-14, 25-18, 25-19) di Chieri, l’Icos Crema Volley è tornata a lavorare con la consapevolezza che le piemontesi, oltre ad essere un passo avanti fisicamente, hanno sfoggiato una prestazione praticamente perfetta. Una batosta, che se si tiene conto della caratura delle avversarie e gli obbiettivi della società chierese, ci poteva anche stare. La cosa importante è non demoralizzarsi e lavorare ancor più determinate e grintose per poter trovare al più presto la giusta forma e la giusta concentrazione. Domenica alle 18 al PalaBertoni andrà in scena una sfida di altissimo livello, contro la prima della classe. Parma non nasconde le sue ambizioni e il percorso netto svolto fin’ora (7 vittorie su 7 a punteggio pieno) la dicono lunga sulle potenzialità di questa formazione. Una gara difficile per le cremasche che hanno bisogno di tirarsi su di morale. Quale migliore occasione se non quella di frenare la capolista? La parola al campo...

L’Icos Crema Volley in azione durante la stagione

• MINIVOLLEY Mercoledì 8 dicembre, presso la palestra di via Toffetti a Ombriano, dalle 14.30 alle 17.30 andrà in scena la prima tappa indoor di minivolley. La stagione per le piccole atlete si apre in grande stile grazie all’ampia

disponibilità di campetti che offre la struttura: in un solo turno potranno partecipare infatti più di 70 bambini. Per ulteriori informazioni: 338-5460497 (Walter Raimondi), 331-2423360 (Cristina Patrini) o info@cremavolley.it

non di valore inferiore. Incontri che non hanno bisogno di essere caricati di particolari motivazioni e che certamente richiederanno una preparazione particolare. Ma il Basket Team Crema ha tutte le armi per ben figurare. CLASSIFICA (9ª giornata) Bolzano, Bologna 14; Udine, Virtus Cagliari, Cus Cagliari 12; Vigarano, Tec-Mar Crema, San Martino di Lupari 10; Borgotaro 8; Marghera, Biassono, Alghero, Milano 6; Cervia 0.

Volley B2 - Dopo il 3-1 al Legnago

Reima rinfrancata cerca conferme sabato a Milano

La Reima è tornata a sorridere al PalaBertoni. Il match contro il Legnago si è deciso sul 21-20 del quarto set, quando Nik Mazzonelli è andato a servire e ha rifilato ben 3 ace agli avversari, che poi si sono arresi per 25-21, facendo gioire i tifosi dei blues. La Reima ha quindi vinto lo scontro diretto e superato in classifica i veneti, riportandosi vicino alle zone nobili del proprio girone di B2. Ha Iniziato bene la Reima, con il piglio di una squadra matura, portandosi in vantaggio per 1-0 in un set mai in discussione. I blues sono però calati nel secondo ed i veneti ne hanno approfittavano per portarsi in parità. Ma nel terzo set si è rivista una Reima concentrata e in partita ed i ragazzi di Verderio hanno imposto lo sprint finale per aggiudicarsi il terzo parziale. Quarto set, come detto, al cardiopalma con i cremaschi partiti forte (6-1), poi rimontati fino all’epilogo che ha visto assoluto protagonista Nicola Mazzonelli dai nove metri. La Reima, con il nuovo sponsor SimeComm (società cremasca che opera nel settore dell’energia del Gruppo Sime) e rinfrancata nel morale, cerca altri punti sabato sul parquet del Volley Milano (reduce dalla facile vittoria di Novara). CLASSIFICA (7ª giornata) Biella 16; Remedello, Campiglia 14; Costa Volpino, Milano 13; Gorgonzola 12; Reima Crema 10; Legnago, Chiari 8; Castelnuovo, Novara 6; Besanese 5; Bergamo 1.

Basket C Dilettanti - Reduce dal ko di Pisogne, la squadra di coach Galli vuole tornare a correre

L’Erogasmet prova l’aggancio al Lissone sabato a Crema

Coach Galli durante un time-out

Vailate dedica una mostra al suo concittadino più famoso, Pierino Baffi, riservandogli una raccolta unica di foto, giornali e cimeli, la più completa mai realizzata. Gli oggetti arrivano dalla collezione personale del campione vailatese e da quella del cremonese Franco Grandi. Anche per la sede dell’Umanitaria ex Convento, è stato un pomeriggio speciale: un grande pubblico ha vissuto il primo atto ufficiale della galleria dei ricordi del campione cremasco, che ha fatto la storia ed è entrato nella leggenda del ciclismo mondiale negli anni ’50 e ’60, nell’80° anniversario della nascita e nel 25° della morte (il 27 marzo 1985 morì all’ospedale di Bergamo). Una presentazione semplice ma anche carica di contenuti, l’album dei ricordi tracciati dall’assessore alla Cultura del Comune di Vailate, Pao-

Disco rosso per l’Erogasmet Crema nella difficile trasferta di Pisogne, terminata 82-71 (27-19, 34-38, 57-60) per i bresciani. Coach Galli, che non è mai riuscito ad espugnare il PalaRomele, ha schierato Degli Agosti, Rossetti, Marelli, Denti e Ciocca. Dopo una bella reazione dei cremaschi, Pisogne è riuscita a staccare gli avversari di 8 punti, ma il vantaggio bresciano è stato azzerato al 16’ e poi Crema ha continuato a trovare la via del canestro, fino al +3 dell’ultimo riposo. Ma negli ultimi 10’ i ragazzi di Mazzoli hanno sfruttano la grande vena realizzativa di

Simone Tanfoglio. Il playmaker di Montichiari ha realizzato, infatti, quattro bombe pesantissime, che di fatto hanno affossato le speranze cremasche. Le prime due sono servite per il pareggio ed il sorpasso sul 68-65, mentre le ultime due, ancora più pesanti, arrivate al 38’, hanno messo la parola fine alla gara. Sul 72-68 per la squadra di casa, l’Erogasmet Crema ha sbagliato facili conclusioni e i due centri di Tanfoglio hanno fruttato il 78-68. Con soli 52 secondi sul cronometro, i cremaschi hanno potuto fare ben poco e così la sirena finale ha fissato il risultato sul 82-71. Mentre Pisogne

ha festeggiato il secondo successo consecutivo, l’Erogasmet ha dovuto incassare un ko che brucia contro una diretta concorrente alle zone nobili della classifica. Ma il calendario offre ai cremaschi la possibiltà di un immediato riscatto nel match casalingo di sabato sera alle 21 contro il Lissone, due punti avanti all’Erogamet. E poi mercoledì 8 dicembre, la squadra di Galli dovrà fare punti sul parquet del Rho, penultimo in classifica con soli due punti. Due match importanti per rendere la classifica ancor più interessante.

Ciclismo - Inaugurata a Vailate la raccolta di foto, giornali e cimeli del grande velocista cremasco

Grandi emozioni per la mostra dedicata Pierino Baffi

Da sinistra: Adriano Baffi vicino a una foto del padre e mentre parla con alcune presone presenti alla mostra. La senatrice Cinzia Fontana durante il suo intervento

la Dodaro, davanti ospiti illustri e autorità, a partire dalla senatrice Cinzia Fontana, che ha tra l’altro detto: «Tanti sono gli aggettivi pregiativi su Pierino Baffi, campione della nostra terra, “gran-

de”, “uomo di vita e di sport”, ma guardando gli spezzoni giornalistici della mostra, quello che calza a pennello è “cuor di leone”». Giustina Baffi, con i figli Adriano e Rosario, sono

emozionati ma felici, sembra un sogno. Ammirando la bicicletta Bianchi esposta alla mostra, insieme alle maglia rosa e azzurra, si riassume la sua lunga carriera fatta di incredibile di vittorie, co-

me quando ha staccato al Tour del ’58, sfrecciando a Bordeaux con 22’: scrissero titoloni nove colonne sui giornali per una fuga solitaria di 200 km e fu anche costretto a rallentare per non

mandare tutti fuori tempo massimo. La mostra è aperta sino a domenica 5 dicembre. • CONVEGNO A CREMONA I presidenti dei Comitati provinciali della Lombardia, spronati dal cremonese Antonio Pegoiani, si sono incontrati presso la sede del Coni di Cremona, per stilare una mozione di sfiducia da portare all’assisi regionale del 4 dicembre. «Il rilancio del ciclismo deve partire dalla base - spiega Pegoiani - servono azioni mirate, il tempo delle parole è passato, viviamo una realtà per certi versi drammatica. Il Comitato regionale lombardo e la Fci devono modificare il loro atteggiamento». Fortunato Chiodo


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Serie A

Venerdì 3 Dicembre 2010

Venerdì sera nell’anticipo vedremo se i nerazzurri sono guariti. Il Milan resta alla finestra sognando la fuga

La Lazio misura lo stato di salute dell’Inter

L’

Corioni, bravo perché paziente

a cura di FABIO VARESI

Inter è davvero guarita? Lo sapremo presto, ovvero venerdì sera al termine del big-match di Roma con la Lazio. Le ultime due vittorie consecutive sono state determinanti per salvare la panchina di Benitez, ma meritano una postilla. Il Twente non è certo formazione di prima fascia e comunque i nerazzurri hanno faticato ad imporsi di misura (1-0), mentre la gara con il Parma va annoverata tra le più assurde degli ultimi tempi. Sì, perché pur dilagando 5-2, l’Inter ha offerto ai ducali un numero incredibile di palle gol, solo due sfruttate dall’ever green Crespo. Inoltre, due reti di Stankovic sono state il frutto di deviazioni fortuite, a conferma che la squadra di Benitez è la lontana parente di quella che ha vinto tutto la scorsa stagione. Se però dovesse passare anche a Roma, malgrado l’assenza di Eto’o, tornerebbe di diritto la favorita per il titolo. Ma vincere con la Lazio non è cosa semplice ed è per questo che la gara si annuncia interessante, anche perché i nerazzurri potrebbero avere la mente già rivolta al Mondiale per club. Molto interessato a quanto accade nella capitale è il Milan che, ironia della sorte, non ha vinto malgrado abbia offerto contro la Samp una delle migliori prestazioni stagionali. Ciò significa che i rossoneri non sono Ibra dipendenti e che hanno tante frecce al proprio arco. Sabato sera ospitano il pericolante Brescia ed è francamente difficile pensare a un risultato diverso da una vittoria del Milan, anche perché le Rondinelle, viste all’opera domenica scorsa con il Genoa, sembrano sempre più in crisi di identità. Il prossimo turno è molto delicato anche per altre due squadre ambi-

14ª Giornata Bari-Cesena 1-1 Bologna-Chievo rinv. 8-12 Brescia-Genoa 0-0 Cagliari-Lecce 3-2 Inter-Parma 5-2 Juve-Fiorentina 1-1 Lazio-Catania 1-1 Palermo-Roma 3-1 Samp-Milan 1-1 Udinese-Napoli 3-1 Prossimo Turno (5-12 h 15) Catania-Juventus (h 20.45) Cesena-Bologna Chievo-Roma (4-12 h 18) Fiorentina-Cagliari Lazio-Inter (3-12 h 20.45) Lecce-Genoa Milan-Brescia (4-12 h 20.45) Napoli-Palermo (6-12 h 20.45) Parma-Udinese Sampdoria-Bari

CLASSIFICA Milan 30 Lazio 27 Juventus 24 Napoli 24 Inter 23 Palermo 23 Roma 22 Sampdoria 20 Udinese 20 Chievo* 19 Catania 18 Genoa 18 Cagliari 17 Fiorentina 16 Parma 15 Bologna* 14 Brescia 12 Cesena 12 Lecce 12 Bari 10

Reja prova a fermare l’Inter

Brescia-Genoa di domenica scorsa

ziose, che però faticano più del previsto. La Juve, già eliminata in Europa League, passa dalla tormenta di neve polacca al clima decisamente meno rigido di Catania, dove ad attenderla c’è una squadra ostica, che è brava a far giocare male gli avversari (per informazioni, chiedere alla Lazio). Del Neri è un ottimo tecnico e crediamo stia facendo il massimo, perché senza fuoriclasse non si vin-

ce nulla. Speriamo se ne renda conto anche la società. Anche la Roma sta lentamente riponendo nel cassetto i sogni di gloria: dopo una lunga serie di risultati utili, i giallorossi sono stati sculacciati a Palermo e si sono resi conto che recuperare lo svantaggio dal Milan sta già diventando un’impresa titanica. Oltretutto la squadra di Ranieri fa visita sabato pomeriggio al Chievo, che in questo

periodo è un brutto cliente per tutti, soprattutto per le squadre che corrono poco, proprio come la Roma. Il menù domenicale propone portate poco succulente: in quasi tutti i campi sono in palio punti “pesanti” per la salvezza ed in particolare a Cesena, dove si esibisce dopo tanti anni il Bologna, desideroso di riscattare sul campo le tante vicissitudini societarie. E lunedì sera fari puntati sul S. Paolo, dove si affrontano due formazioni emergenti, che sognano la Champions. Napoli e Palermo hanno talento e bel gioco nel loro dna, ma mancano di continuità. In ogni caso possono puntare con legittime ambizioni al quarto posto. La gara, molta attesa, ha un pronostico assai incerto. Concludiamo con lo spauracchio dello sciopero dei calciatori, indetto per l’11-12 dicembre. Il sindacato dice di volerlo fare per chi guadagna meno. Sarà, ma non tutti ne sono convinti. In ogni caso, non è escluso che venga revocato...

Complimenti per la pazienza. Gino Corioni (nella foto) ha deciso di andare avanti con Iachini, malgrado il misero bottino di tre punti nelle ultime dieci gare. Il presidente ha definito il suo allenatore bravo, ma sfortunato ed ha probabilmente ragione. Ma quando le cose vanno male, si dovrebbe cambiare qualcosa, magari giocando con solo due punte per coprirsi un po’ di più a centrocampo. Comunque Corioni sa il fatto suo e se ha scelto di tenersi Iachini, avrà sicuramente ragione lui. L'importante e che non cambi idea dopo la sfida con il Milan, che al momento appare improba per il Brescia. E’ proprio vero, in Italia i “mangia allenatori” sono in via di estinzione. Meglio così!

L’Europa boccia una Juve modesta

L’Europa non è mai stata l’habitat preferito della Juventus. Da troppo tempo i bianconeri non sollevano una coppa internazionale e per questo motivo i tifosi si attendevano una partecipazione di spessore nell’Europa League di questa stagione. Risultato: Juve eliminata prima dei sedicesimi di finale, addirittura con un turno d’anticipo. Cinque pareggi in altrettante gare sono bottino davvero misero per una formazione ambiziosa, inserita in un girone non certo irresistibile. Le colpe? Un po’ di tutti, ma soprattutto di una società che non ha ingaggiato alcun fuoriclasse. Se i soldi sono pochi, allora è inutile fare proclami. Del Neri (nella foto) aveva deciso di volare basso ed è stati ripreso dalla dirigenza. Eppure aveva ragione...


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MOTORI

di Elisa Valarani

l freddo si fa sempre più pressante, e come questo porta a vestirsi in maniera più pesante, così bisogna pensare ad una misé invernale anche per la propria autovettura. Infatti, in inverno alcune situazioni di potenziale pericolo, come la scarsa aderenza o la scarsa visibilità, sono accentuate e più frequenti. Inoltre, il freddo e l’umidità in generale, mettono a dura prova la carrozzeria e la meccanica delle automobili. Pertanto è necessario attrezzarsi ed effettuare alcune operazioni. PNEUMATICI INVERNALI E CATENE Montare gli pneumatici invernali. Ricordo che le moderne coperture sono molto sensibili alle stagioni, avendo delle mescole ed un disegno del battistrada molto molto specializzati per le varie stagioni. Gli pneumatici cosiddetti estivi, in inverno non sono adatti, poichè la loro mescola tende ad indurire ed a ridurre la tenuta di strada. Inoltre il disegno del battistrada presenta poche scanalature ed intagli, non garantendo un’adeguata tenuta in condizioni di scarsa aderenza, come sul ghiaccio, sulla neve o sul fango. Invece, i moderni pneumatici invernali, sono progettati per avere un comportamento ideale, soprattutto in condizioni di freddo e fondi innevati o bagnati. Nel caso sulla propria automobile sia consentito il montaggio delle catene da neve, è sempre meglio dotarsene, poichè anche se si montano gli pneumatici invernali, in alcune condizioni particolarmente disagevoli, tipo forte pendenza con ghiaccio vivo, le catene soono comunque necessarie. CONTROLLO LIVELLI LIQUIDI E BATTERIA Prima di affrontare un lungo viaggio per le vacanze invernali, ma anche soltanto come impegno tradizionale ogni qualvolta ci si approccia alla brutta stagione, meglio recarsi presso la propria officina di fiducia ed effettuare tutta una serie di controlli. E' opportuno verificare tutti i livelli dei liquidi, in particolare quello dell’olio, del liquido di raffreddamento ed del liquido dei freni. Il liquido refrigerante sarà uno dei primi da controllare. Con l'abbassamento delle

Preparare la propria auto

Controllare sempre che la batteria sia in perfetta efficienza e che i tergicristallo funzionino

Il parabrezza rischia di indebolirsi a causa degli sbalzi termici

generale, una batteria dura circa cinque anni ed è sufficiente verificarne la scadenza. Per il corretto funzionamento dell'auto è inoltre fondamentale il controllo dell'olio. Anche in questo caso, una verifica preventiva è decisiva, ma è buona regola cambiarlo regolarmente qualsiasi condizione meteo vi accingiate ad affrontare.

temperature è necessario rabboccare il liquido del motore con un antigelo che impedisca la formazione del ghiaccio. La miscela, solitamente, deve essere composta da antigelo e acqua nella proporzione 50 e 50. La batteria rappresenta un elemento fondamentale ed è quella che può darvi le più grosse delusioni durante la stagione invernale. Se si scarica si resta a piedi. In

PARABREZZA, FANALI E TERGICRISTALLI Il parabrezza può indebolirsi a causa degli sbalzi della temperatura esterna, soprattutto se estremi. Con l'arrivo dell'inverno è necessario assicurarsi che vengano riparate tutte le incrinature onde evitare che il danno si estenda o addirittura che il vetro si infranga. Allo stesso modo, anche i fanali anterio-

ri sono soggetti a scheggiature e incrinature a causa dello sporco e dei sassolini sollevati dai veicoli che ci precedono. Occorre riparare qualsiasi crepa per evitare di rimanere al buio. Conviene anche accertarsi che tutte le lampadine dei fari anabbaglianti ed abbaglianti, delle luci di posizione, degli stop, dei fari antinebbia e degli indicatori di direzione funzionino correttamente. Può essere utile controllare le spazzole dei tergicristalli ed effettuare delle prove di pulizia del vetro. Nel caso le spazzole siano usurate e, lasciano striature sul vetro o pellicole d’acqua, è necessario sostituirle. Bisogna assicurarsi che le spazzole anteriori e posteriori aderiscano perfettamente al vetro in ogni punto. Spesso viene sottovalutata l’importanza di questi componenti, che al contrario sono fondamentali per

la sicurezza. In condizioni di visibilità scarsa come quando si guida sotto pioggia, neve o nella nebbia il parabrezza e possibilmente anche il lunotto posteriore devono essere sempre al massimo della loro trasparenza. Da non sottovalutare anche il telecomando apriporte. Come altri dispositivi elettronici, sopporta male gli sbalzi di temperatura. Verificatene le batterie e conservatelo in luoghi a temperature costanti. E' inoltre importante essere sempre provvisti di un servizio di assistenza in caso di guasti e tenere tutte le informazioni e i numeri telefonici utili a portata di mano nella vettura. DOTAZIONI DI SICUREZZA Vi sono alcune attrezzature fondamentali, che in auto non dovrebbero mai man-


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alla stagione invernale al meglio. Un’attenzione particolare al controllo dei livelli dei liquidi

care, specialmente nei mesi più freddi, quando il rischio di restare in panne è più alto. CELLULARE - E' bene averne sempre uno per le eventuali chiamate di emergenza. Occhio però: mai telefonare mentre si guida, si rischiano distrazioni pericolose e sanzioni sempre più pesanti o, in caso di recidiva, il ritiro della patente. RASCHIAGHIACCIO - Tenere nel vano del cruscotto uno sghiacciante e un raschiaghiaccio per il parabrezza in caso di nevicate o gelate, ma anche liquido anticongelamento per i tergicristalli, parabrezza e lunotto posteriore e per le serrature. E non dimenticare l'acqua di raffreddamento. Guanti impermeabili - Indispensabili per qualsiasi evenienza. Possibilmente non troppo spessi, per garantire più sensibilità. ALIMENTI CALORICI - Magari questo non è fondamentale per tutti, ma non sarebbe una cattiva idea, in caso di lunghe code, avere a bordo cioccolatini e caramelle a base di zucchero: danno energia. Potrebbe essere utile anche un thermos con una bevanda calda. COPERTA - Se la vettura si ferma, potreste rimpiangere di non aver portato dietro una copertina di lana o altri indumenti che vi permettano di stare al caldo in caso di panne. TORCIA - Su strade scarsamente illuminate o in campagna, sarebbe proprio disdicevole rimanere fermi e senza elettricità. Portarsi dietro una torcia elettrica e una scorta di batterie. CATENE DA NEVE - Si devono utilizzare soltanto in casi estremi, quando la neve aumenta in modo considerevole, ed è sempre bene fare allenamento di montaggio a casa, nel tempo libero, prima di partire. Oppure, portarsi dietro delle griglie da posizionare sotto le ruote nel caso di impantanamenti critici.

Sembra una banalità, ma la giusta pressione delle gomme è importane CAVI - Oggetti importanti per il collegamento batterie soprattutto se intraprendete un viaggio in comitiva. Non sperare però che se li portino appresso gli amici, fatelo da voi. PRONTO SOCCORSO - In caso di emergenza è importante avere a portata di mano tutti i dispositivi medici di base. TRIANGOLO E GIUBBINO - Il triangolo di segnalazione catarifrangente è obbligatorio: ricordate di verificare che sia a bordo e a portata di mano. Lo stesso dicasi per il giubbino catarifrangente. La legge

prevede che si indossi quando si scende dall'auto perciò è bene tenerlo all'interno dell'abitacolo. Se non lo avete, non scendete dal veicolo, così non rischiate la multa e soprattutto la vita. PALA - Potrebbe servire per togliere l'auto d'impaccio su una strada innevata. Meglio se di metallo e legno. Portare inoltre con se sempre dell’acqua minerale, almeno un litro. DIECI CONSIGLI UTILI PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO Prima di intraprendere un lungo viaggio durante l'inverno, ma per la verità questo vale anche per un semplice tragitto di pochi chilometri magari verso il supermercato, è necessario adeguarsi a questi semplici dieci consigli utili. CONGELAMENTO DELLE PORTIERE - onde evitare di ritrovarvi con una portiera congelata, prima di chiuderla quando siete arrivati a destinazione spruzzare sulla

guarnizione uno spray simile a quello utilizzato per i mobili. PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI assicurarsi che la pressione delle gomme sia quella raccomandata nei libretti (più avanti torneremo su questo delicato argomento) ed evitare assolutamente di lasciarle sgonfie credendo che aumenti l'aderenza al suolo. Sarebbe un grave errore, non funziona così. RISCALDAMENTO - prima di accendere i fanali o anche l'autoradio avviare sempre il motore per impedire che la batteria si scarichi. PARTI GELABILI - i tergicristalli non si devono attaccare al vetro e la cinghia e la ventola del radiatore non devono essere ghiacciati. In caso contrario, la vettura potrebbe scricchiolare o surriscaldarsi. FINESTRINI SGOMBRI - ricordarsi di avere sempre a disposizione e a portata di mano raschiaghiaccio o prodotti sghiaccianti per rimuovere neve o ghiaccio dai cristalli. Utilizzare l'acqua calda peggiorerebbe la situazione in quanto l'acqua stessa potrebbe formare crepe nei vetri. VISUALE SGOMBRA - i finestrini appannati impediscono una visuale corretta, con i rischi che ne conseguono. Quindi, se

si è di fretta, velocizzare lo sbrinamento usando l'impianto di condizionamento dell'aria. Sui Diesel ci vorrà un po' più tempo: abbiate pazienza. AFFATICAMENTO DELLA BATTERIA - se l'auto non ne vuole sapere di partire dopo una notte al freddo pungente, tenere girata la chiave dell'accensione per cinque secondi con pause di 30 secondi per dar modo e tempo alla batteria di ricaricarsi. RISCALDAMENTO INTERNO - per affrontare un lungo viaggio all'insegna del comfort portare l'abitacolo ad una temperatura confortevole, ma durante le soste ricordatevi di spegnere le utenze che assorbono energia elettrica per evitare lo scaricamento della batteria. LIQUIDO DETERGENTE - assicurarsi che il serbatoio del liquido detergente sia sempre pieno. Il parabrezza potrebbe ricoprirsi rapidamente della fanghiglia presente sulle strade. PREPARAZIONE PERSONALE - sembra una banalità, ma non sempre viene soddisfatta, magari per la fretta eccessiva di partire. Coprirsi bene se fa freddo indossando ovviamente vestiti o giacche comode e a strati che non siano di intralcio alla guida.


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Motori

Venerdì 3 Dicembre 2010

Pneumatici: i più adatti alle condizioni di guida estrema

Sempre meglio verificare la corretta pressione di gonfiaggio in funzione del carico

A

rendere più sicuri i tragitti durante la stagione fredda sono gli pneumatici. Con temperature molto basse, la pressione di uno pneumatico misurata con il manometro può apparire inferiore alla pressione reale. Per fare un esempio: per una gomma gonfiata a 2 bar ad una temperatura ambiente di circa 20°C, la pressione letta sul manometro può risultare di 1,9 bar se misurata a 10°C. Un fenomeno che può indurre all'errore, ma questo non significa che la gomma sia sgonfia perché in inverno è assolutamente inutile, se non addirittura dannoso, gonfiare o sgonfiare gli pneumatici rispetto alle pressioni consigliate dal costruttore. Piuttosto, è meglio verificare le corrette pressioni di gonfiaggio (indicate solitamente sul montante della portiera anteriore e visibili a portiera aperta) a seconda del carico a cui sarà sottoposta la vettura. Se, ad esempio, vi apprestate a partire con la famiglia per un lungo periodo (con tutti i bagagli del caso), sarà opportuno dare una gonfiatina alle gomme. Un consiglio utilissimo è quello di montare gomme invernali (anche dette "da neve" o termiche), ma bisogna stare attenti a non farlo in modo superficiale, cioè montarle soltanto su due delle quattro ruote: gli pneumatici invernali vanno montati su tutte e quattro le ruote. Anche in questo caso gli esempi serviranno ad essere più chiari. Una vettura a trazione anteriore con gomme invernali monta-

te soltanto davanti è squilibrata nel posteriore e rischia così di partire più facilmente in testacoda. Una vettura a trazione posteriore con pneumatici invernali montati soltanto dietro diventa squilibrata sull'anteriore e si rischia seriamente l'uscita di strada in curva. Nel caso le gomme da neve siano montate sull'asse trascinato (quindi non sulle ruote motrici) si avranno grosse difficoltà a muoversi su fondi viscidi od innevati. Le gomme invernali sono importantissime non soltanto su neve o ghiaccio, ma anche con la pioggia a temperature bassine. Grazie alla sua forma specifica, progettata per evacuare l'acqua, la gomma invernale

riduce i rischi di aquaplaning. La sua scultura più profonda rispetto ad uno pneumatico estivo, consente alla vettura un'aderenza migliore ed una eccellente motricità. Ma anche qui una distinzione è d'obbligo. Ci sono pneumatici invernali che riportano sulla spalla la scritta in rilievo "M+S" (Mud & Snow - Fango & Neve) che mettono al riparo da eventuali multe in caso di assenza a bordo di catene, ma non garantiscono l'efficienza ideale sui fondi più difficili. I veri pneumatici "da neve", oltre al marchio "M+S", riportano infatti un disegno che raffigura una montagna con all'interno un fiocco di neve.

In questo caso sarete ancora più tranquilli in quanto potrete affrontare senza problemi tutte le situazioni in cui le catene non si rendano strettamente necessarie. Questi pneumatici vantano infatti una serie di intagli (lamelle) sul battistrada che creano un "effetto ventosa" incrementando ulteriormente l'aderenza su fondi scivolosi. In sostanza, lo pneumatico invernale si adatta benissimo alle basse temperature e permette una frenata migliore perché si compone di una mescola di gomma speciale a base di silice che dà il meglio nelle specifiche condizioni che si incontrano in inverno. Quando le condizioni meteo sono particolarmente avverse, le catene rappresentano comunque l'unica soluzione e sono obbligatorie solo in alcune stazioni sciistiche e soltanto se la neve supera una certa altezza. È utile effettuare prove di montaggio e smontaggio prima di partire in condizioni normali per prendere

confidenza. Ecco ora alcuni consigli pratici su come conservare al meglio le gomme invernali per la stagione successiva. Prima di smontare le ruote, individuare la loro posizione sulla vettura. L'inverno successivo si potrà invertire la posizione anteriore/posteriore per bilanciarne l'usura. Lavare ruote e gomme con acqua e asciugarle perfettamente per limitarne l'ossidazione. Estrarre eventuali corpi estranei incastrati nelle scanalature (leggi sassolini). Conservare gli pneumatici al riparo dalla luce e in luoghi asciutti e freschi. In ogni caso, quando si guida sulla neve è bene limitare la velocità, soprattutto in prossimità delle curve, meglio scalando la marcia piuttosto che frenando. Evitate accelerazioni troppo brusche e frenate in modo progressivo. Ogni comando impartito al veicolo va somministrato con parsimonia e con misura.

La gomma invernale si adatta alle basse temperature


Il Piccolo Giornale di Cremona  

3 dicembre 2010

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