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PICCOLO giornale del

CREMASCO Il

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VENERDI’ 26 NOVEMBRE 2010 • Supplemento settimanale al n° 45 de "Il Piccolo Giornale"

€ 0,02 Copia Omaggio

SIAMO ARRIVATI ALLA DECISIONE FINALE: CHE FARE

SCUOLE, UFFICI, BOTTEGHE NEGLI STALLONI

E tanto spazio verde al servizio della città. Abbattendo i muri esterni. E’ una proposta, nata all’interno della maggioranza, che sta ricevendo numerosi consensi. C’è chi vorrebbe che la Regione regalasse l’area a Crema. Ma, forse, è pretendere troppo. O no? «O Crema decide in fretta, o l’area degli Stalloni viene messa in vendita!». Qualche settimana fa la regione Lombardia - e per essa in particolare l’assessore Gianni Rossoni, su questo argomento plenipotenziario del presidente Roberto Formigoni è nuovamente tornata alla carica perché il comune di Crema prenda le decisioni più opportune rispetto all’area ex Stalloni, considerate ormai improcrastinabili. L’assessore Simone Beretta conferma la nuova presa di contatto da parte della Regione: «Siamo in attesa che l’ente regionale ci invii una lettera mettendo nero su bianco le sue proposte. In realtà il contenuto della lettera ci è già noto sia pure per sommi capi: l’unica cosa che veramente interessa alla Regione è che l’area abbia una redditività perché mantenerla sotto-utilizzata e improduttiva non conviene a nessuno: per il resto il comune di Crema può fare le proprie proposte. Cosa che faremo nel giro di qualche settimana, anche se poi per elaborare un progetto di massima occorreranno due o tre mesi perché la questione, come si sa, è complessa». Complessa non solo dal punto di vista progettuale e urbanistico ma anche, e soprattutto, dal punto di vista politico-amministrativo. L’area, come è noto, è in pieno centro storico e rappresenta una potenzialità unica per lo sviluppo e la razionalizzazione dell’assetto cittadino. Di proprietà della regione - cui è passata per le competenze dello Stato trasferite alle regioni in materia di allevamento equino – l’area di via Verdi è da taluni richiesta in cessione gratuita alla città. Ci sarebbero buone ragioni - e anche qualche precedente - a rendere la richiesta non del tutto peregrina.

Ma l’assessore Simone Beretta spegne gli entusiasmi «Non credo proprio che la Regione sia disposta a tanto; soprattutto sarebbe in contrasto con la redditività dell’area su cui insiste». E qui sorgono i problemi: ciò che costituirebbe motivo di reddito interessante, non coincide con l’utilità immediata e futura della città, che intenderebbe utilizzarla per iniziative e servizi pubblici, quindi difficilmente remunerativi. La discussione in atto sull’adozione del Pgt potrebbe essere l’occasione per una valutazione di merito approfondita; però ciò che si vede nella proposta di Pgt presentata dalla giunta comunale a proposito dei 36mila metri quadri dell’area di via Verdi, è una pagina bianca ancora da riempire. Qualche novità è trapelata e riguarderebbe l’abbandono dell’idea di realizzare un albergo nei locali dell’ex convento. Novità non da poco, perché denoterebbe un’importante, sia pur parziale, inversione di tendenza rispetto a quanto scritto nell’accordo di programma presentato qualche mese fa dal sin-

daco di Crema, e mai ratificato dal consiglio comunale che anzi aveva costretto il sindaco a ritirarlo. Ora bisognerebbe formulare una proposta precisa alla regione Lombardia. Il consigliere comunale Emilio Pini (Pdl) è uno dei più convinti nell’affermare la primaria funzione dell’area di via Verdi al servizio della città. Dice: «L’attività di “ippoterapia” che tutti vogliono salvaguardare, dovrebbe naturalmente rimanere al suo posto; l’istituto di ricerca Spallanzani, che proprio in questi giorni ha fatto una visita ai locali dell’ex convento, dovrebbe chiarire anzitutto i propri intenti circa il proprio futuro; l’area del campo di gara potrebbe costituire un importante spazio verde per la città; negli edifici seicenteschi troverebbero spazio scuole e uffici pubblici, mentre i locali attrezzati a box potrebbero essere riconvertiti per piccole attività commerciali e artigianali; le case ex militari, ora vuote e in disuso e in parte degradate che si affacciano sul mercato coperto, potrebbero essere abbattute anche in parte così da apri-

re un varco verso l’area verde interna e mettere in comunicazione diretta il centro storico col quartiere di Crema Nuova. In ogni caso nessuna cubatura in più!». Queste considerazioni del consigliere Emilio Pini non sono isolate, al contrario hanno già ottenuto il consenso da parte di altri consiglieri di maggioranza, come Luigi Doldi di «Obiettivo Crema» o Martino Boschiroli dell’ Udc. Naturalmente anche le minoranze sono attente al problema, almeno da quando hanno contribuito a mettere il sindaco nelle condizioni di ritirare l’Accordo di Programma per l’area degli Stalloni fra Comune, Provincia e Regione di qualche mese fa. Lo ribadisce la capogruppo del Pd in consiglio comunale Stefania Bonaldi. «Vediamo cosa intende proporci di nuovo la giunta di Crema rispetto all’area degli Stalloni. Speriamo che abbiano imparato la lezione dopo la precipitosa marcia indietro di qualche mese fa: allora il Consiglio comunale si era espresso inequivocabilmente per il mantenimento della vocazione pubblica dell’area a partire dalla tutela dell’ippoterapia. Occorre aver chiaro il principio che l’area di via Verdi è troppo strategica per la città e un suo uso pubblico è fondamentale». Il consigliere Pdl Fulvio Lorenzetti riporta la questione al passaggio iniziale: «La Regione, se non intende più utilizzare per sé l’area di via Verdi, deve restituirla a chi gliel’ha a suo tempo concessa cioè allo Stato. Oppure, meglio ancora, alla città di Crema, naturalmente in termini gratuiti come gratuitamente l’ha a suo tempo ricevuta. Poi il comune saprà bene cosa farci per restituirlo all’uso pubblico della città». Tiziano Guerini

Un trionfo per il consigliere regionale Alloni

Sindaco: «Siamo a ranghi ridotti»

Ristrutturazione e polemiche

Cava di Caravaggio: è stata una vittoria anche del Cremasco

Personale in comune: sono rimasti in pochi o sono in troppi?

Restauro del duomo: la cattedrale chiusa da metà dicembre

Crema, a pag. 18

Crema, a pag. 17

Crema, a pag. 20

L’OSPITE

Pillole Amare

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di Enrico Tupone tuponee@alice.it

n questo caos politico istituzionale non risulta facile fare previsioni sull’evolversi della situazione ne tantomeno capire se il governo attuale supererà indenne le trappole messe sul cammino della maggioranza dalle formazioni politiche di centro. Ma indubbiamente lo stabilire quale è la priorità per nostro il paese sarebbe la strada maestra per individuare una possibile soluzione e rappresenterebbe un criterio in cui tutti possono riconoscersi. Ed è la critica situazione economica che viene riconosciuta da tutti come la priorità principale per la quale spendere risorse sia politiche che economiche. Un governo di transizione con pochi, chiari obiettivi, che affronti con condivisione una stagione di sacrifici ed imposti politiche di rilancio economico, prima fra tutte la riforma di un sistema fiscale punitivo verso i contribuenti, burocratico nelle sue richieste, incerto nelle sue norme, distante anni luce dagli standard europei. Un governo di transizione che potrebbe essere guidato anche da Tremonti, gradito alla maggioranza attuale, e soprattutto alla Lega, sgradito alla minoranza, ma che sostanzialmente sta attuando l’unica politica possibile e, tra l’altro, con misure non distanti da quelle che il governo Prodi aveva già posto in essere. Le elezioni invocate da alcuni, e temute da altri, farebbero slittare ancora una volta l’adozione di interventi strutturali sull’economia del paese, lasciandoci alla mercé della speculazione internazionale e dando ancora una volta spazio alle promesse mai mantenute dell’attuale maggioranza per l’inizio di una fase di riforme liberali.

Calcio: Il Pergo cerca punti nel derby di Cremona per allontanare la pericolosa zona playout. Alle pagine 44-45


CREMONA

Venerdì 26 Novembre 2010

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Gelo e neve in arrivo: mettiamoci al riparo MALTEMPO Le raccomandazioni della protezione civile: meglio usare l’auto solo in caso di necessità

Pronto il nuovo piano anti-neve del Comune di Cremona: vigili a controllare le strade , pronti gli spazzaneve

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di Elisa Milani

l gelo e il freddo sono arrivati anche a Cremona, e per il prossimo fine settimana sono previste addirittura precipitazioni nevose. Tanto che la protezione civile cremonese è già in stato di allerta, pronta ad intervenire con il nuovo piano neve, approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale. Una precauzione necessaria, dal momento che da alcuni anni a questa parte il fenomeno delle nevicate è diventato decisamente più frequente. «Abbiamo elaborato un piano di emergenza neve, che rispetto all'anno scorso vede qualche miglioramento» spiega Alessandro Zagni, assessore con delega alla protezione civile. «La città è divisa in zone, e per ognuna sono indicati interventi specifici, sia per le vie principali che per quelle secondarie. Le squadre con le lame spazzaneve e con gli spargisale sono pronte a partire, ed è stata riconfermata la presenza di agenti della polizia municipale negli uffici di protezione civile: essi raccoglieranno dalle pattuglie e dai vigili di quartiere le segnalazioni rispetto alle situazioni più critiche, in modo da far intervenire le squadre velocemente. Infine, abbiamo voluto dotare i mezzi da neve di navigatori satellitari, per permettere un servizio più rapido e puntuale». Gli obiettivi principali del piano sono garantire condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, assicurare i servizi essenziali, evitare gravi disagi alla popolazione.

Il buon esito delle azioni dipende non solo dall'impegno delle strutture direttamente coinvolte, dall'attendibilità delle previsioni meteorologiche, ma anche dalla collaborazione e dal senso di responsabilità dei cittadini. IL RUOLO DEI CITTADINI «Gli stessi cittadini sono chiamati a giocare un ruolo altrettanto importante, perché gli interventi saranno ancora più veloci ed efficaci con la collaborazione di tutti» sottolinea Zagni. «In questa situazione di emergenza è necessario modificare le proprie abitudini e cercare di contribuire a normalizzare la situazione di disagio causata dall'evento». Per quanto riguarda lo sgombero della neve, i privati possono toglierla dal proprio passo carraio e/o dal proprio accesso privato.

La neve spalata va accumulata ai lati del passo carraio e non buttata in mezzo alla strada per non rendere vano il lavoro di pulizia. E' bene acquistare sale (nei supermercati o nei consorzi agrari) e munirsi di pale per sgomberare le proprie aree private. Il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. Quindi, in caso di forti nevicate, è necessario togliere la neve quasi completamente e spargere il sale sul ghiaccio rimasto. Il quantitativo di sale deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio o neve da sciogliere: ad esempio, per sciogliere un centimetro di neve occorrono cir-

ca 50 gr. a metro quadro, quindi con un kg. di sale si possono trattare 20 metri quadrati di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni. Inoltre meglio non usare acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio, soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso del sale. Gli operatori commerciali, del centro storico soprattutto, possono tenere percorribili i marciapiedi davanti alla propria attività commerciale. Anche per loro valgono le indicazioni sull'utilizzo del sale. Per quanto riguarda la circolazione stradale, si consiglia di utilizzare la propria automobile solo in caso di assoluta necessità, di moderare la velocità e di mantenere le distanze di sicurezza. La protezione civile raccomanda di non avventurarsi su percorsi innevati con pneumatici lisci o non adatti, e ad utilizzare le catene se è necessario. Ancora meglio sarebbe utilizzare i mezzi pubblici, in modo da rendere il traffico più scorrevole a vantaggio dei lavori di sgombero della neve dalle strade. Per chi gira in auto, meglio non parcheggiarla, se possibile, su strade e aree pubbliche, ma ricoverarla in aree private e garage per agevolare il lavoro di sgombero della neve. Ai cittadini si chiede anche di segnalare eventuali situazioni di criticità della viabilità e di pericolo

Richiesta la collaborazione dei cittadini

imminente (alberi e pali pericolanti, crolli, ecc.), telefonando al numero 0372-453024 (emergenza neve) del Comune di Cremona, attivo 24 ore su 24 durante la nevicata. Ai cittadini è utile sapere che conviene mantenersi sempre aggiornati sulla situazione di emergenza, evitare di camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti. L'uso di scarpe non adatte aumenta la possibilità di infortuni conseguenti a cadute e scivolamenti, dunque il Comune suggerisce di utilizzare sempre scarpe

adatte a camminare sulla neve. Gli anziani sono invece invitati a fare scorte alimentari e a non uscire di casa, magari chiedendo aiuto ai propri parenti. Intanto nei giorni scorsi l'amministrazione provinciale ha emesso e poi revocato un'ordinanza che obbligava all'uso di catene su numerose strade provinciali. «I tempi dell’applicazione dell’ordinanza verranno ridefiniti e comunicati con il dovuto preavviso» ha detto il presidente Massimiliano Salini. La motivazione della revoca risiede appunto nell'inopportunità di precisare un obbligo senza un adeguato preavviso.


Cremona

Il Governo convoca i vertici Tamoil

Accolte la è appro

Dopo il Question Time alla Camera, indetto un tavolo nazionale il 6 dicembre

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di Laura Bosio

a questione della chiusura della raffineria Tamoil diventa nazionale dopo il question time svoltosi alla Camera nei giorni scorsi. L'appuntamento è per il 6 dicembre, con un tavolo nazionale che vedrà seduti i rappresentanti del Governo, i sindacati e la dirigenza della raffineria. Il ministro Paolo Romani rispondendo alle domande presentate dall'onorevole Luciano Pizzetti, ha delineato il quadro delle dismissioni citando i numeri a livello europeo della crisi del settore. «La chiusura della raffineria Tamoil di Cremona si inserisce in un più ampio contesto di difficoltà che interessa l'intero comparto della raffinazione europea» ha dichiarato. «Basti guardare i dati: in Italia vi è una capacità di raffinazione di 106 milioni di tonnellate distribuite su 16 impianti, i quali oggi hanno un utilizzo che è intorno all'82-83% rispetto ad un utilizzo del 97% negli anni 20052008». Dunque il problema non è solo di Cremona: a quanto pare le raffinerie in crisi sono numerose, ed esse svolgono un ruolo assai rilevante per il nostro sistema produttivo. «La Tamoil ha assunto la

Paolo Romani «Il problema non è solo di Cremona»

Il ministro Paolo Romani

Luciano Pizzetti, Pd

decisione di dismettere, attraverso un periodo di transizione che terminerà alla fine del 2011, le attività di raffinazione e di trasformare la raffineria in un deposito» ha continuato Romani. «La decisione è dovuta alle perdite, secondo l'azienda, registrate negli ultimi anni. La trasformazione in deposito implica peraltro alcuni investimenti quantificabili in diverse decine di milioni di euro che potrebbero avere risvolti compensativi sull'occupazione nell'indotto. Permanendo sul territorio, la società non potrà inoltre non farsi carico delle problematiche ambientali». Ma il ministro ha espresso anche la preocupazione per la decisione della raffineria, specialmente dal punto di vista occupazionale. «La questione è stata seguita con grande attenzione a livello locale» ha detto il ministro. «Il consiglio comunale e provinciale di Cremona hanno sollecitato l'intervento del Governo. A questo proposito il ministero dello Sviluppo economico convoca per il 6 dicembre prossimo un tavolo di confronto con i rappresentanti dell'azienda, delle parti sociali e delle istituzioni locali al fine di individuare e attivare gli strumenti idonei per una soluzione del problema che fornisca garanzie sull'occupazione e sulla tutela ambientale». Prosegue inoltre l'impegno del Ministero anche attraverso il tavolo permanente di confronto sul mercato petrolifero, per un miglioramento della funzionalità e trasparenza di tale mercato.

Luciano Pizzetti: «La Tamoil deve predisporre la bonifica» «Pur non avendo chiarito se il Governo fosse o no a conoscenza degli intendimenti di Tamoil, è positiva la convocazione per il prossimo 6 dicembre di un tavolo nazionale di concertazione tra parti sociali, istituzioni e il Gruppo Tamoil» ha detto Luciano Pizzetti, deputato del Pd promotore della mozione presentata alla Camera. Che il Governo in realtà sapesse, è opinione di molti. Ma Pizzetti non vuole polemizzare. «L'importante, secondo me, è che al tavolo partecipi anche la presidenza del consiglio: questo è fondamentale. La dismissione di Tamoil comporterebbe la contrazione del numero dei dipendenti da 300 a 30 e l’espulsione dal processo lavorativo di 1000 persone che operano nell’indotto, determinando condizioni insopportabili per centinaia di famiglie. Questi pesanti costi sociali, tra i quali bisogna aggiungere le conseguenze ambientali per l’incertezza sulle attività di bonifica di un’area di 800 mila mq gravemente inquinata, devono essere scongiurati». La raffineria di Cremona determina il 5% delle capacità totali di

raffinazione nazionale, copre il 7,5% dei consumi petroliferi, alimenta 2075 punti vendita e ha generato lo scorso anno un fatturato di 4,5 miliardi. «Per questo chiediamo che il tavolo nazionale eviti queste ricadute o, in subordine, che si facciano dilazioni nel maggior tempo possibile qualsiasi atto di destrutturazione, in modo che gli organismi sociali e territoriali possano individuare soluzioni alternative. Ovviamente chiediamo anche che Tamoil predisponga le necessarie azioni di bonifica ambientale». Ma il dubbio, un po' per tutti, rimane: davvero il Governo non ne sapeva niente?

Italia dei Valori

Sergio Piffari:«Che fine hanno fatto gli investimenti promessi dall’azienda?»

Sergio Piffari, Idv

«Mi chiedo dove siano finiti gli investimenti che Tamoil spa, solo qualche anno fa, aveva proposto per riqualificare l’impianto produttivo di Cremona» ha commentato il Segretario Regionale Idv Lombardia, Sergio Piffari a margine del Question Time di oggi alla Camera. «Nella risposta del Governo all’interrogazione del collega Pizzetti molti buoni propositi ma impegni pochi. Delineare il quadro delle dismissioni, citando i numeri a livello europeo

della crisi del settore, senza proporre una concreta proposta politica di riorganizzazione nazionale del sistema di raffinazione significa abbandonare il territorio al ricatto del mercato. L’importanza strategica del settore energetico, in particolare quello della raffinazione, non può essere materia esclusiva delle leggi del libero mercato funzionali esclusivamente ai profitti privati e alle speculazioni di questo o quel colosso finanziario».


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e le richieste di Cremona, I lavoratori chiedono un aiuto chiusura della raffineria per trovare una ricollocazione odata a livello nazionale. C Anche se con ritardo. In caso di effettiva chiusura...

osa vogliono i lavoratori della Tamoil? Abbiamo rivolto la domanda ai sindacati. «La prospettiva ideale sarebbe di far cambiare il piano dell'azienda, e capire se vi sono delle ipotesi per un piano industriale» ci spiega Diego Volpi (Femca Cisl). «Nel caso questo non fosse possibile, vogliamo almeno più tempo, per poter riflettere sul da farsi. Ad esempio si potrebbe pensare a un deposito che però non sia uno specchietto per le allodole, con soli 30 dipendenti, ma un deposito più strutturato, che potrebbe dare occupazione a 150200 persone. Oppure la raffineria potrebbe considerare l'ipotesi di vendere l'attività ad altri». E se c'è chi parla di un possibile trasferimento dei dipendenti in Libia, il sindacato smentisce con vigore. «Nessuno ci ha parlato di trasferimenti, se non per alcuni dirigenti o figure particolari. Per il resto dei dipendenti un'ipotesi simile non sarebbe neppure da prendere in considerazione». Se poi la raffineria restasse ferma nella sua decisione di chiusura, si dovrebbe poi iniziare a parlare di ammortizzatori sociali. «Cremona non è un'area che offre grandi opportunità la vorative, senza contare che i dipendenti della raffineria sono altamente specializzati, e ricollocarli non sarà facile» conclude Volpi. «A questo proposito nell'eventualità dovremo chiedere sostegno alle istituzioni». «E' chiaro che ai lavoratori pia-

cerebbe portare avanti il proprio lavoro in raffineria con il finanziamento da 900 milioni che era stato promesso un paio di anni fa» aggiunge Marco Pedretti (Filcems Cgil). «Tuttavia, alla luce dei fatti, tale ipotesi sembra allontanarsi sempre più, anche se attendiamo di conoscere i risultati del tavolo del 6 dicembre, al quale vogliamo prendere parte.

Diego Volpi, Femca Cisl

Anche da parte della Cgil la richiesta è sempre la stessa: allungare i tempi. L'azienda ha ventilato l'ipotesi di produrre fino a maggio, e quindi di spegnere le macchine. I lavoratori chiedono qualche mese in più. «Serve il tempo di ragionare sulle prospettive occupazionali dell'area, soprattutto alla luce del fatto che i posti di lavoro in provincia scarseggiano» continua il sindacalista. «A questo proposito credo che le istituzioni debbano farsi carico di questo aspetto. Il fatto che la nostra provincia ha una scarsa industrializzazione è cosa nota, ed è aggravata ora dalle continue crisi aziendali, che vedono le imprese chiudere una dietro l'altra». Dunque il discorso ricollocazione è più complesso che mai. «A rischio non sono solo i 300 dipendenti e tutto l'indotto della raffineria. Una chiusura di questa portata mette a rischio l'intero sistema economico pro-

Marco Pedretti, Filcems Cgil

vinciale». Intanto per tutti i lavoratori l'appuntamento è per il 30 novembre a Milano, con una grande manifestazione che vedrà la partenza, dal piazzale Tamoil, di sette pullman carichi di lavoratori, che si recheranno prima alla sede della raffineria, e successivamente al Pirellone, dove incontreranno il presidente regionale Roberto Formigoni.


Cremona

I cittadini, come era prevedibile, sono divisi. Chi è insoddisfatto di quanto fatto sinora dall’amministrazione comunale e chi invece si dichiara contento

Se volete dire la vostra... lettere@ilp

Giunta comunale: dopo 18 mesi promossa, ma solo a metà Soddisfazione dei cittadini per la maggiore disponibilità degli amministratori

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di Laura Bosio

passato un anno e mezzo da quando Perri e la sua giunta si sono insediati a palazzo comunale. Un anno caratterizzato da luci e ombre. Ma cosa ne pensano i cittadini cremonesi di questa amministrazione? Sono soddisfatti? Glielo abbiamo chiesto, fermandoli per strada. Soddisfatti di questa giunta? «Non molto» dichiara Daniela. «Sono tante, troppe le cose che ancora non vanno. Strade e marciapiedi continuano ad essere tenuti male, e continuano a mancare i parcheggi. Nota positiva: è più facile comunicare con la giunta oggi, rispetto a prima, si riscontra una maggiore disponibilità». Tra i cittadini, c'è chi non risparmia le proprie rimostranze, anche tra coloro che in tempo di elezioni avevano dato la propria fiducia a questa giunta. «Non sono soddisfatta di questa giunta e di quello che sta facendo» dice Caterina, impiegata cremonese. «O meglio, di quello che non sta facendo: in un anno e mezzo non si è risolto quasi nulla. Avevano promesso mari e monti, e invece siamo ancora fermi. Via Dante e viale Trento Trieste sono ancora nella stessa scandalosa situazione di prima, e la città continua a essere sguarnita di parcheggi. Il mio voto? Direi 5». Critiche anche più pesanti da parte di chi a questa giunta non aveva dato fiducia sin dall'inizio. «Non sono soddisfatta, ma me l'aspettavo» afferma Viviana. «Ci troviamo di fronte a un gruppo di amministratori che navigano a vista, troppo impegnati a risolvere le loro dispute interne, per occuparsi veramente dei problemi della città. Non ho condiviso le scelte fatte in merito alla Fondazione Città di Cremona, nè la decisione di non realizzare il nuovo parcheggio

in via Dante. Non parliamo poi del turismo: dicevano che avrebbero rilanciato Cremona, ma per il momento non si è visto nulla del genere, e non mi pare che vi siano pullman di turisti che spingono per entratre in città». Altra critica che viene mossa è quella legata alla crisi Tamoil. «Hanno accusato l'amministrazione precedente di aver gestito male la vicenda Tamoil, ma non mi sembra che loro abbiano fatto di meglio» dice Roberto, 67enne, pensionato cremonese. «Ho amici che lavorano in raffineria, e sto vivendo in prima persona il loro dramma. E mi fa rabbia vedere che le istituzioni ora manifestino stupore per come sono andate le cose, quando non hanno mosso un dito per farle andare diversamente». In merito alla vicenda Tamoil si pronuncia anche Emanuele, 28enne. «Non sono soddisfatto di questa giunta e di come ha gestito la crisi della Tamoil. Certo, sono stati vicino ai lavoratori, e questo è apprezzabile, ma trovo assurdo che poi non abbiano mosso un dito per evitare che accadesse l'irreparabile, nonostante fossero stati avvisati del fatto che si anda-

«Scelte sbagliate sulla Fondazione Città di Cremona»

Il sindaco Perri gode ancora della fiducia dei cremonesi

va in direzione di una chiusura». Altro nervo scoperto è quello della viabilità, che vede una certa insoddisfazione da parte di alcuni cittadini. «Decisamente insoddisfatta di quello che è stato fatto sinora, specialmente per quanto riguarda l'aspetto viabilistico» dice Matteo, ingegnere 35enne.

«Mi aspettavo che avrebbero sistemato le cose in via Dante e viale Trento Trieste, dove la viabilità è una roulette russa, come del resto avevano promesso in campagna elettorale, invece non hanno ancora mosso un dito. In un anno e mezzo non è stata presa una sola decisione, e nel frattempo la circolazione in quelle due direttrici è governata dal caos, specialmente in prossimità delle due piazze agli antipodi. Per non parlare del centro storico: la Ztl aperta ha creato più caos che altro. Ora transitare in quelle vie è un dramma, ci sono regolarmente ingorghi di traffico, anche perché lo spazio è limitato. Il mio voto? Un 5 e mezzo». Marianna, residente di viale Trento e Trieste, che aveva dato fiducia alla giunta, ora ritratta. «Non sono molto soddisfatta. Certo, hanno fatto diverse cose buone, ma intanto la viabilità cittadina continua ad essere un incubo. Abito in via Dante, e quando esco di casa per andare a lavorare mi metterei le mani nei capelli. La corsia che viene destinata a par-

cheggio non ha senso, ed è spesso talmente ingombra che a volte è difficile uscire dal parcheggio. Avevano promesso di risolvere le cose, ma per ora non è successo nulla. Il mio voto è un 5 e mezzo». Ed insufficiente è anche il voto di Elisabetta, giovane cremonese. «Un quattro, non darei di più a questa amministrazione, di cui non sono per nulla soddisfatta. Dovevano creare opportunità per i giovani, ma il numero di coloro che non trovano lavoro a Cremona incrementa di continuo, le aziende chiudono, le università diminuiscono la propria offerta... insomma, un disastro. Non parliamo poi della cultura: l'ultimo programma del Festival di mezza estate mi ha lasciato l'amaro in bocca: pieno di quei cantanti usciti da Amici e altre amene trasmissioni, mentre le produzioni di qualità non si sono viste, se non in rare occasioni». Insufficienza piena da parte di chi sperava in qualche cambiamento, in determinate situazione, e invece non ha visto nulla. «Speravo davvero che avrebbero rivalutato il centro storico, invece non vedo nulla di diverso da prima, a parte un'inutile Ztl aperta» dice Gaia, 29enne. «Il mio voto alla giunta è 4. Quelle poche cose che avrebbero dovuto fare prima di tutte le altre, sono ancora irrisolte. Per abbellire il centro hanno solo tolto la pensilina in piazza Stradivari e messo qualche fioriera: non è certo così che si rilancia la città». Molti sono anche i soddisfatti della giunta Perri, di coloro che vedono un forte impegno e una grande passione, anche se non si risparmiano le critiche. «Sono soddisfatto della giunta comunale in carica, ma fino a un

certo punto» sottolinea Gigi. «Quello che mi rallegra è l'impegno per il mondo dello sport, con la realizzazione della cittadella dello sport. Accanto a questo, manca però un'attenzione ai piccoli gruppi sportivi, che spesso arrancano per mancanza di fondi. Vorrei che si investisse di più su quello che rappresenta un vero e proprio strumento educativo». «Sono moderatamente soddisfatto di Perri: il mio voto per lui è una sufficienza, anche se sono convinto che si possa fare di più» dice Sergio. Tra le critiche all'attuale giunta, emerge una sorta di lentezza. «Molti dirigenti sono ancora troppo legati alla vecchia giunta, e si fatica a portare avanti le idee previste nel programma elettorale. C'è anche da dire che mancano i soldi, e questo non aiuta certo». Giacomo, residente nel parmense, ma da anni lavoratore a Cremona, si dice «moderatamente soddisfatto della giunta Perri, a cui darei un sette. Le cose da fare sarebbero tante, ma mi rendo conto del fatto che troppo spesso mancano i soldi per riuscire a portare a termine tutto». Del resto qualche mancanza la riscontrano anche coloro che si dicono soddisfatti. «Una cosa che manca è la vera valorizzazione del fiume Po come punto turistico e ricreativo» continua Giacomo. «Certo, c'è il parco, che è molto bello, ma ci vorrebbe qualcosa di più. Nella zona in cui abito io, la provincia di Parma, il fiume viene maggiormente utilizzato come luogo di partecipazione dei cittadini, che lo vivono al 100%. Qui a Cremona invece, nonostante sia la capitale del Po, questo non accade». «Sono soddisfatta, perché vedo impegno e volontà, ma devo dire che molti dei problemi di prima

«Manca una vera valorizzazione del fiume Po»


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piccologiornale.it

sono rimasti tali quali, come la viabilità, che è solo leggermente migliorata con la Ztl aperta, o ancora l'inquinamento, che crea a noi cittadini parecchi problemi respiratori» racconta Ester, 71 anni. «Ogni anno devo andare al mare per almeno un paio di mesi,

altrimenti la sinusite non mi da tregua. E il medico me l'ha detto chiaro e tondo: la colpa è dello smog, in gran parte. Alla giunta do 6 e mezzo, sperando che nei prossimi anni le cose possano migliorare». L'attenzione rispetto al tema della musica è un elemento che regala consensi a questa giunta. «Sono musicista, suono il violino, e mi fa piacere vedere che pian piano Cremona sta trasformandosi davvero nella città della musica» spiega Alessandro. «Per questo motivo posso dirmi abbastanza soddisfatto di questa giunta, che ha puntato molto sul museo del violino e sulla valorizzazione della liuteria. Operazioni per le quali merita un sette. Tuttavia credo si potrebbe fare molto di più per la promozione dell'arte, e soprattutto dei giovani artisti cremonesi, che ancora non hanno uno spazio in cui esibirsi. Servono delle nuove opportunità, per portare avanti quella che è una tradizione ormai secolare della nostra città». Qualcuno è addirittura entusiasta. «Soddisfattissimo di Perri, che ritengo una persona davvero preparata e volenterosa» dice Corrado. «Sono tutti molto disponibili in Comune, se si va a chiedere qual-

Dai pareri dei cittadini, emergono diverse critiche all'operato della giunta. Vediamo quali. • Viabilità in via Dante e Trento Trieste. • Parcheggi ancora troppo scarsi. • Ztl allargata e caos in centro. • Mancata valorizzazione del fiume Po. • Poca valorizzazione per gli artisti locali. • Scarsa attenzione ai problemi dell'impiego. • Gestione sbagliata del caso Tamoil. • Programmazioni culturali scadenti. • Mancato rilancio di Cremona come città turistica. • Strade e marciapiedi tenuti male. • Povertà ancora troppo elevata. • Troppe cose rimaste irrealizzate. • Scarsità di luoghi di aggregazione per gli anziani. • Scarsa attenzione ai piccoli gruppi sportivi. • Scelte sbagliate sulla Fondazione Città di Cremona.

cosa. E hanno fatto molto per la città, basti vedere il parcheggio di piazza Marconi, che è appena finito, o la pensilina eliminata in piazza Stradivari. Certo, poi qualche critica ci sarebbe, ad esempio si dovrebbe fare di più per risolvere il problema della povertà, che a Cremona continua a crescere. In ogni caso il mio voto è un 8». Il prossimo termine dei lavori nel parcheggio di piazza Marconi è uno dei motivi di maggior soddisfazione. «La situazione era ferma da anni, e mi chiedo quanto ancora sarebbe rimasta tale, se questa giunta non avesse preso in mano le cose: solo per questo il mio voto a Perri e ai suoi assessori è sette» dice Nadia. «Ora quando passo nella piazza provo un moto di sollievo, vedendo che i lavori sono quasi finiti. Devo invece criticare la giunta per un fatto: i parcheggi della città stanno diventando tutti a pagamento, non si riesce più a trovare un posteggio libero da nessuna parte. E per chi deve andare in centro ogni giorno, diventa una spesa non indifferente». Sono le piccole cose quelle che contano, per alcuni cittadini. «Perri ha dimostrato una grande sensi-

bilità nei confronti dei problemi della gente, anche i più banali, e per questo sono soddisfatta di lui, e della sua giunta» spiega Doris. «Un esempio è l'operazione di riempimento degli spazi tra i sanpietrini di piazza Stradivari. Un vero sollievo per moltissime donne che, come me, per lavoro devono spesso camminare sui tacchi, e che prima vivevano l'attra-

versamento della piazza come una vera roulette russa. Ora la situazione è decisamente migliore, anche se mi lascia perplessa il fatto che il lavoro sia stato realizzato solo su metà piazza e non in tutta la sua estensione, Quindi il mio voto è sei e mezzo: non mi piacciono molto i lavori non portati a termine». Oltre alla vicinanza alla gente, a molti piace l'atteggiamento di disponibilità della giunta. «Un tempo per chiedere qualcosa serviva un'iter pazzesco» racconta Tommaso: 66 anni. «Ora gli assessori danno il proprio numero di cellulare ai semplici cittadini, e sono sempre reperibili. Inoltre è bello vedere il sindaco camminare in città e salutare tutti: è una cosa che da sicurezza. Il mio voto alla giunta è 7 e mezzo, anche se una critica da fare ce l'ho: per gli anziani i luoghi di aggregazione sono davvero pochi, e anche l'attenzione che viene riservata alla categoria. Vorrei che ci fosse un maggior numero di spazi per noi». Abbiamo anche chiesto ai cittadini se, nell'ipotesi di tornare indietro alle elezioni del 2009, avrebbe-

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ro votato o meno l'attuale giunta. Daniela: «Non so se voterei questa giunta. Quando chiedono il voto fanno grandi promesse, ma poi difficilmente le mantengono». Sergio: «Senza dubbio voterei questa giunta di nuovo, se tornassimo indietro». Giacomo: «Se votassi a Cremona, darei volentieri la fiducia a Perri, che conosco e trovo sia persona in gamba. Sul resto della giunta non mi pronuncio, perché non li conosco». Caterina: «Ad oggi non so se rivoterei Perri, tornando indietro, anche se poi dall'altra parte non mi riconosco. Avevo sperato in un cambiamento più radicale, invece non è accaduto nulla». Viviana: «Non li ho votato allora, non lo voterei neppure adesso, forse con ancora più convinzione». Roberto: «A dire il vero è diverso tempo che non voto: non mi sento rappresentato da nessuno, meno che mai dall'attuale giunta. Quindi no, non li voterei». Emanuele: «Sinceramente penso di no. Come ho detto non sono soddisfatto di loro». Matteo: «Anche se non sono soddisfatto, per ora non mi pronuncio: vedremo cosa sarà successo alla fine del mandato». Marianna: «L'altra volta li ho votati, e mi hanno deluso, ma forse darei loro una seconda possibilità». Elisabetta: Decisamente no, non avranno mai il mio voto». Gaia: «Non li voterei mai». Gigi: «Si, darei la mia fiducia a Perri, di nuovo». Sergio: «Assolutamente si, li voterei di nuovo». Ester: «Si, li rivoterei senza alcun dubbio». Alessandro e Corrado: «Certo, credo che questa giunta meriti la nostra fiducia». Nadia: «Li rivoterei, ma solo se si impegnassero davvero per i parcheggi». Doris e Tommaso: «Li voteremmo, senza alcun dubbio.


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Venerdì 26 Novembre 2010

Cala la scure sul volontariato

Il terzo settore è in grave difficoltà. Ma le lamentele riguardano anche il rapporto con le istituzioni Dopo il dimezzamento dei fondi erogati dalle fondazioni bancarie, ora arriva la decisione di tagliare del 75% il 5 per mille

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di Laura Bosio

rido di allarme per il mondo del Terzo Settore, che sta vivendo una fase difficile: prima i tagli subiti dal Cisvol, pari al 50%, dei fondi elargiti dalle fondazioni bancarie, e ora anche la mazzata sul 5 per mille, che è una delle principale fonti di sostentamento del Terzo Settore, stanno mettendo in seria difficoltà il mondo del volontariato. Lo conferma Giorgio Reali, neoeletto presidente del Cisvol di Cremona. «Oggi il volontariato ha la necessità di lavorare in rete con le istituzioni, perché è un mondo che entra in pieno nel circuito del servizio e della sussidiarietà

concreta, anche se purtroppo oggi viene utilizzata in modo improprio» dichiara il presidente. «Manca un'interlocuzione attiva e una condivisione, troppo spesso il volontariato è solo strumento di erogazione dei servizi di assistenza. Il terzo settore è un'infrastruttura sociale a tutti gli effetti». Ma oggi il terzo settore è in crisi... «C'è un grande fermento in questo momento, perché non ci viene più riconosciuta la competenza che abbiamo sul territorio. Gli enti locali dovrebbero fare quadrato con

noi, per rispondere ai bisogni più complessivi della città. Auspico una maggiore interlocuzione con gli enti locali, che attualmente non c'è. Le istituzioni si limitano ad usufruire dei nostri servizi, ma non ci tengono in considerazione in modo adeguato». E ora anche i tagli al cinque per mille. «Il mondo del volontariato è sotto tiro da tempo. Prima il taglio al Cisvol del 50%, per la scelta delle Fondazioni bancarie di diminuire i fondi erogati al terzo settore, e ora il taglio del 75% al 5 per mille, fonte si sostentamento di tantissime associazioni, e specialmente le più piccole. Tutto era partito con la volontà di mettere mano alla legge 266 (legge quadro sul volontariato), ma la cosa è stata accantonata. E ora è arrivato questo taglio, che è stata una vera mazzata. Soldi che, peraltro, i cittadini erogano al mondo del volontariato per libera scelta. Si mette quindi mano a soldi altrui, indirizzandoli altrove, senza consultare nè il terzo settore nè i cittadini che decidono di donare una parte delle loro imposte al volontariato, perché in esso credono». A quanto ammonta il danno? «A livello nazionale verranno tagliati 300 milioni di euro su 400. A livello locale non esiste un conteggio preciso, ma calcolando che l'introito del 5 per mille nel 2008 era pari a 681.000 euro (per un totale di 310 associazioni be-

Giorgio Reali nuovo presidente del Cisvol

La sede del Cisvol

«Se le cose non cambieranno le difficoltà saranno notevoli»

«Si mette mano ai soldi dei donatori senza consultare nessuno, indirizzandoli altrove»

Cremona

Giorgio Reali

neficiarie e 21.618 donatori), e ipotizzando che quest'anno sia lo stesso, vedremmo una decurtazione di oltre 500mila euro. E' un danno enorme, specialmente per le piccole associazioni, che nel cinque per mille avevano trovato un minimo sostentamento. Per questo oggi chiediamo il sostegno della politica cremonese a tutti i livelli, e dei politici, soprattutto, che sono attivi in Parlamento. Chiediamo che questa assurda ipotesi di tagli venga scongiurata. Tra l'altro il vice presidente della Camera, solo tre settimane fa ci aveva tranquillizzato, dicendo che c'era una condivisione bipartisan sull'eventualità di stabilizzare il 5 per mille, rendendo-

lo un aiuto permanente. Non si capisce quindi, ora, questa volontà di castrare il Terzo Settore. L'evolversi della situazione ci porta quindi in piazza a protestare, sperando che al primo esame della proposta, in Senato, che avverrà la settimana prossima, questa assurdità venga bocciata». Nell'ipotesi che le cose non vadano come sperato, qual è il futuro del Cisvol? «Abbiamo fatto un accordo nazionale con le fondazioni bancarie, perché nei prossimi cinque anni ci vengano garantiti i fondi, anche se già decurtati. Ma se le cose non cambieranno, per il mondo del sociale le difficoltà saranno gravissime».

« A Cremona circa 500mila euro in meno per le associazioni»

Giorgio Reali è impegnato nel mondo del volontariato e terzo settore da oltre 15 anni, è stato presidente provinciale e regionale di Apcat Associazione provinciale dei Club alcologici territoriali - e rappresentante nazionale della stessa associazione all'interno di Convol (Conferenza permanente presidenti associazioni e federazioni nazionali di volontariato). E' stato definito anche il nuovo consiglio, che vede un organico composto da: Dario Amedeo Diotti, Raimonda Lobina, Ivano Pederneschi, Giuseppe Strepparola, Gianluigi Varoli, Sabrina Feroldi, Roberta Mozzi, Luciano Grassi, Franco Verdi e Don Antonio Pezzetti. «Quel che conta non sono le cariche, ma la radice di provenienza, ossia il volontariato» commenta Reali. «Il sendo della mia candidatura a questo ruolo è la volontà di mettermi a servizio della mia comunità: non si tratta di un passaggio di categoria, ma di una crescita personale, unita alla volontà di essere disponibile al servizio».


Cremona

Venerdì 26 Novembre 2010

La Sicilia arriva a Cremona, con la formula “dal produttore al consumatore”

Appuntamento mercoledi primo dicembre, presso i supermercati in franchising di proprietà di Alessandro Buzzi e Andrea Graziani, B&G Supermercati, con lo «Speciale Sicilia», evento realizzato in collaborazione con Coldiretti di Trapani. Il progetto «Campagna Amica» siciliano si trasferirà quindi a Cremona, presso il Sisa di corso Vittorio Emanuele ( ma anche all'Unes di Como e al Punto Sma di San Colombano Al Lambro). All'iniziativa parteciperanno Sergio Vallone (direttore della Coldiretti di Trapani), alcuni rappresentanti delle insegne sopra menzionate, Massimo Cassarà (presidente Agromercati di Coldiretti provincia di Trapani) e molti produttori locali. E

saranno loro i veri protagonisti. Infatti lo scopo dell'iniziativa è proprio promuovere le produzioni locali siciliane, in un progetto di filiera corta che dal produttore passi direttamente al consumatore. «Per dieci giorni il supermercato scelto proporrà i prodotti giunti direttamente dai produttori siciliani» sottolinea Cassarà. «L'idea è di creare un corridoio diretto e senza intermediari. I prodotti proposti saranno i più vari: dai formaggi, come il pecorino siciliano e il caciocavallo, ma anche la pasta di grano duro siciliano, in diversi formati. E ancora verranno proposti sughi tipici, tra cui la tradizionale passata di pomodoro siciliano. Non mancheranno poi i tipici

dolci delle nostre terre, spesso a base di mandorla. E ancora olio, olive, patè di oliva e altri prodotti tipici». «Coldiretti, Provincia di Trapani e B&G Supermercati srl, cammineranno insieme per dare un contributo importante con un percorso di conoscenza dei prodotti locali siciliani fino alle tavole del nord Italia» annunciano Andrea Graziani e Alessandro Buzzi. «Una sinergia che nasce dall'esigenza di valorizzare un territorio nelle sue qualità: dall'habitat naturale alle realtà produttive locali. Per Noi la collaborazione con Coldiretti di Trapani rappresenta un momento cruciale, l'apertura verso l'unione con altre realtà produttive importanti,

In Breve

una cultura del rispetto

Alessandro Buzzi e Andrea Graziani

realtà che possono e devono cominciare a camminare di pari passo e in alleanza con il mondo agricolo. La Sinergia con la coldiretti di Trapani è parte integrante di una operazione volta alla conoscenza di prodotti scelti personalmente in un viaggio in Sicilia all'insegna dell'enogastronomia trapanese, dove gusti e sapori di altri tempi hanno creato in noi la convinzione di esportare in Lombardia il meglio dei sapori Siciliani, perché possano essere gustati e apprezzati sulle tavole del Nord Italia».

L’INTERVISTA - Ugo Carminati rassicura sullo stato di salute della giunta comunale e provinciale

«Nel Pdl cremonese non ci sono problemi di sorta»

Dopo le polemiche apparse nei quotidiani locali, il coordinatore cittadino smentisce le ambizioni da assessore

L

di Laura Bosio

e recenti vicende politiche nazionali hanno visto la situazione del Pdl nuovamente in bilico. Ma a livello locale lo è davvero? Secondo Ugo Carminati, coordinatore cittadino del partito, nessuna rottura si prospetta all'orizzonte. «I partiti che non hanno ribollimenti e tensioni al loro interno non sono credibili: sono cose che accadono in tutti i partiti in cui vi siano dibattiti e scambi di opinioni» dichiara Carminati, il quale smentisce anche le voci che vorrebbero un suo ingresso nella giunta comunale: «Mai avuto una simile intenzione. Del resto, se mai avessi ambito a tale posizione avrei agito diversamente, e mi sarei fatto avanti sin dall'inizio. Invece ho sempre scelto di essere uomo di partito, senza contare che sono nel

consiglio di Aem, in cui sono altrettanto utile alla giunta». Quali considerazioni fa rispetto alla situazione del Pdl, rispetto all'ipotesi fuga di alcuni elementi verso il partito dei finiani? «Dico che i giornali enfatizzano maggiormente l'uscita di Fini dal Pdl, piuttosto che la posizione di Renzi nel Pd, ad esempio, anche se il problema è lo stesso in entrambi i partiti. Parlando del Pdl, credo che la fuoriuscita verso Fli sia più da parte dei vertici che dalla base. In provincia di Cremona hanno aderito in pochi, e comunque non persone che sono tra le prime file del Pdl. L'esempio più eclatante è Giorgio Albera. Oppure Ferdinando Quinzani, che era però già uscito da anni dal partito, prima che nascesse il Pdl. Questo testimonia come si tratti più di scelte personali del singolo, che di diverse cor-

Ugo Carminati

renti politiche. Del resto, in politica, quando si esce da una porta si riesce spesso a trovare il modo di rientrare dalla finestra». E gli ex An? «E' facile dire che sono gli ex An a passare a Fini. In realtà a passare sono stati coloro a cui faceva comodo, e basta. E in fondo credo poco a questa

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confluenza di ideologie così diverse nello stesso partito: il rischio è che quando si dovranno prendere delle decisioni non si troveranno d'accordo. Emblematica è l'ambiguità di relazione che hanno con il Pd: dieci anni fa pensare a un Fini e un Bersani - uomo di D’Alema farsi l'occhiolino per far cadere il governo avrebbe fatto ridere chiunque, eppure è quello che sta accadendo ora. In tutto ciò vedo chiaramente l'assenza di una politica seria. Anche perché dubito che chi ha sempre votato destra possa tranquillamente accodarsi a un Fini che si schieri con il Pd». Eppure circolano ipotesi secondo cui le giunte locali siano piuttosto traballanti... «Al contrario. Malgrado tutto devo dire che le giunte cremonesi non sono affatto in crisi. Anzi, il Pdl grazie ad esse si sta consolidando. Prendiamo ad esempio la giunta comunale di Cremona: è formata da 14 soggetti diversi, ognuno con le proprie idee, eppure sono riusciti a convivere e a fare gruppo senza problemi. Sono un esempio da imitare. E se da altre parti vi sono giunte in difficoltà (Crema, ndr), si tratta di amministrazioni nate prima dell'epoca Pdl, e che quindi non hanno ancora capito lo spirito del partito. Bisogna anche dire che il Pdl recentemente ha assunto la guida di amministrazioni da sempre governate dal centro sinistra, e

ora si trova a gestire problemi creati dai suoi predecessori, come ad esempio la viabilità, i parcheggi, i buchi in bilancio. Tutte cose che ora il Pdl sta risolvendo». Non è preoccupato per l'amministrazione locale, visto come vanno le cose? «Affatto. Il centrodestra, a Cremona, sta anzi dimostrando di essere capace di portare avanti la macchina pubblica, e meglio del centrosinistra. I nostri amministratori hanno dimostrato chiaramente quello che sanno fare. Prendiamo ad esempio Nicoletta De Bona, assessore al commercio, che per la prima volta è riuscita a mettere allo stesso tavolo le associazioni di categoria dei commercianti, che da sempre mal si sopportavano, per organizzare insieme il Natale cremonese. O ancora Carlo Malvezzi, che sta rilanciando la città in ogni zona, con progetti a dir poco grandiosi. E potrei dire bene di ognuno dei nostri assessori, persone che lavorano con passione ed entusiasmo, e non solo per scaldare una poltrona». Eppure voci di rotture continuano a circolare... «Che in un partito si dibatta, anche con toni accesi, è normale. Io stesso, nel momento in cui c'è qualcosa che non va, non taccio e non me ne vado, ma ne parlo e resto a discutere. Chi invece se ne va e tace, non è un uomo».

«Sono passati con Fini quelli a cui faceva comodo

«Senza una cultura del rispetto, della parità e della legalità, senza una sensibilizzazione dell’opinione pubblica contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere la violenza contro le donne troverà sempre terreno fertile». In questa frase si concentra il senso del progetto “A passi affrettati… contro la violenza”, che ha visto il 20 novembre al Teatro Ponchielli il momento più intenso. Più di 500 studenti degli istituti scolastici superiori Beltrami, Ghisleri, Manin, Munari e Torriani in mattinata hanno assistito alla messa in scena del testo teatrale Passi affrettati di Dacia Maraini messo in scena dalla Compagnia A.Gens. E’ stato un momento significativo cui gli studenti sono arrivati dopo un percorso formativo.

cna - sbloccare i crediti E’ grande la soddisfazione della Cna di Cremona per l’operazione «Sbloccacrediti» predisposta dal sistema camerale lombardo che mette a disposizione delle piccole e medie imprese risorse finanziarie per i crediti che queste vantano nei confronti dei Pubblica Amministrazione. «E’ assolutamente necessario» afferma il Presidente della Cna di Cremona Massimiliano Montani «che la pubblica amministrazione onori i suoi debiti nei confronti delle imprese. Questa opportunità che viene data dalla Camera di Commercio, in collaborazione con Unicredit, è un intervento concreto che va nella direzione giusta».

contro il bullismo L’assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia del Comune di Cremona propone un progetto articolato di formazione per insegnanti e genitori, in collaborazione con il Centro Criaf (Centro riabilitazione, infanzia, adolescenza, famiglia)), l’Ufficio scolastico territoriale e l’Istituto tecnico Einaudi. Gli incontri formativi sono suddivisi in tre livelli: il primo con valore conoscitivo, che getti le basi di un approfondimento sulle varie forme di disagio, il secondo che approfondisca le strategie d’azione dei docenti, il terzo esclusivamente laboratoriale, per poter far concretamente sperimentare le strategie d’azione e permettere un’analisi di casi complessi.

gran bollito in piazza

NECROLOGIE Si è spenta l'esistenza generosa di

Dante Geroldi

Ha amato profondamente la famiglia, la Chiesa, la scuola. Lo piangono la moglie Edda, i figli Gabriele, Annachiara, Antonella e Gianfranco; gli amatissimi nipoti Alessandro, Davide, Anna, Samuele e Luca, la sorella Elda, la nuora Cristina e il genero Mario. Un sentito ringraziamento al Dott. Fabio Guerini, alle Rev. de Suore e al personale tutto della Clinica. Cremona 26 Novembre 2010.

Appuntamento con il gusto per i cremonesi ed i turisti che si recheranno domenica 28 novembre a Cremona presso i Giardini Pubblici di Piazza Roma, dalle ore 11.30 alle ore 17: vi sarà, infatti, l’opportunità di assaporare i piatti a base di bollito e marubini, sapientemente cucinati dal gruppo macellai dell’Ascom di Cremona nonchè i prodotti tipici degli associati della Strada del Gusto Cremonese. Dal bollito di manzo al cotechino, ai marubini in brodo, l’antica tradizione gastronomica locale richiamerà presso lo stand riscaldato ai Giardini pubblici di Cremona i clienti più esigenti che desiderano gustare i “piaceri di una volta”. Il visitatore potrà vedere in diretta come si realizzano, dalla materia prima al prodotto finale, alcuni dei più noti piatti tradizionali.


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Cremona

Venerdì 26 Novembre 2010

Stupro di gruppo, cinque anni di pena per uno dei responsabili Secondo gli accusati, quattro in tutto, la presunta vittima sarebbe stata consenziente

DAL TRIBUNALE

Accusato di stalking in aula: avrebbe perseguitato una ex

Il branco avrebbe avvicinato una ragazzina minorenne al luna park, costringendola ad avere rapporti con ognuno di loro. L’imputato ha sempre negato ogni addebito

L’

di Sara Pizzorni

anno scorso era stato arrestato insieme ad altre tre persone con la pesante accusa di stupro di gruppo per due episodi di violenza consumati tra le roulottes della fiera di San Pietro. M.B., 19 anni, processato con il rito abbreviato, è stato condannato dal giudice Pierpaolo

Il giudice Pierpaolo Beluzzi

Beluzzi ad una pena di cinque anni contro i tre anni e dieci mesi chiesti dal pm Cinzia Piccioni. L’imputato, difeso dall’avvocato Luca Vaccari, dovrà anche versare una provvisionale di 30.000 euro alla parte civile come risarcimento danni. Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra novanta giorni. Il giovane ha sempre respinto tutte le accuse. Lo ha fatto anche durante la scorsa udienza, quando ha negato gli abusi e ha ribadito che la vittima (la madre della giovane era parte civile) era consenziente. La vicenda, molto delica-

ta, è venuta alla luce alla fine di giugno dell’anno scorso, con la denuncia, sporta negli uffici della Questura, di una quattordicenne cremonese. Quattro le persone che erano finite nella rete della polizia,: il 19enne, E.G., 23 anni, e due minorenni, un 14enne e un 17enne. Per l’accusa, tutto era iniziato una domenica pomeriggio al luna park, dove la ragazzina era stata avvicinata dal branco che l'aveva costretta ad appartarsi e a praticare sesso orale. La minorenne aveva raccontato alla polizia di essere tornata il giorno dopo e di avere incontrato ancora gli stessi ragazzi che per la seconda volta l'avevano costretta ad avere dei rapporti orali con ognuno di loro. Era stato solo allora che la giovane, sconvolta, aveva deciso di presentarsi in Questura per sporgere denuncia. La vittima aveva riferito tutti i fatti avvenuti nei due giorni e fornito una descrizione dei ragazzi che avevano abusato di lei. Le indagini avevano portato al rintraccio dei quattro giostrai. Completamente diversa la verità degli accusati, che, sentiti separatamente, avevano dato tutti la stessa versione, e cioè che la minorenne era consenziente. Erano state necessarie diverse settimane prima che gli investigatori stabilissero l’attendibilità del racconto della ragazza. La Scientifica aveva effettuato accertamenti sul carrozzone dove la giovane era stata costretta a praticare sesso orale sui quattro in due occasioni. Gli investigatori avevano condotto un’attenta indagine anche sulla vita della ragazzina, contattando familiari ed amici, in particolare quelli che la sera della prima violenza l’avevano accompagnata

Contro la sentenza la difesa ricorrerà in Appello

Il tribunale di Cremona

al luna park. Gli amici avevano confermato che dopo quella sera l’atteggiamento della giovane era cambiato, si era come rabbuiata. Tutti gli indizi recuperati erano poi finiti nel fascicolo inviato al procuratore di Cremona Roberto di Martino che aveva fatto richiesta al gip Marco Cucchetto di un provvedimento restrittivo nei confronti dei due maggiorenni, finiti in carcere il 9 luglio dell’anno scorso. Il 23enne era stato rintracciato in provincia di Brescia, mentre il 19enne in quella di Parma. Il quadro investigativo si era chiuso il 17 luglio successivo con gli arresti dei due minorenni. A chiedere il carcere per i due ragazzini era stato il sostituto procuratore Simonetta Bellaviti, della Procura di Brescia: il gip Francesco Rigato aveva firmato

LA PSICOLOGA RISPONDE…

Dott.ssa Elena Ferrari Psicologa - Psicosomatista RIZA Disturbi Psicosomatici - Ansia, Stress, Attacchi di Panico, Crisi di Coppia - S.O.S. Genitori Bambini e Adolescenti Gentilissima dottoressa, avrei bisogno di indicazioni pratiche per favorire in mio figlio di 3 media l'autostima a scuola. Cosa mi può consigliare? Grazie Adele Gentilissima dottoressa, innanzitutto le faccio i complimenti per la sua rubrica perchè la trovo molto interessante,inoltre ,le chiedo cosa posso fare con mio figlio che ha 16 anni e non vuole più andare a scuola? Grazie Giovanna. Gentilissima dottoressa, sono una mamma disperata perchè mia figlia non studia,dice che la scuola non gli piace e che non ha senso continuare.Le ho provate tutte ma mi sembra di parlare al muro. Antonella Carissime mamme,sono numerose in queste settimane le domande che ricevo legate all'autostima dei vostri ragazzi a scuola.Certamente trovare Autostima non è un percorso facile.comporta imparare a guardar-

i provvedimenti, condividendo l’impianto accusatorio formulato dal pm e dagli investigatori della Mobile. Ancora una volta i ragazzi avevano cercato di discolparsi, raccontando ai poliziotti che la ragazzina non era una loro vittima, ma che era stata lei a farsi avanti, ad averli avvicinati e attirati con avances. Tesi che anche il 19enne, che per questa vicenda ha trascorso 101 giorni di carcere e quasi due mesi agli arresti domiciliari, ha ribadito con forza davanti al giudice Beluzzi. Contro la sentenza di condanna, la difesa ha già fatto sapere che ricorrerà in Appello. Ancora da giudicare, invece, gli altri tre componenti del gruppo. Sia il 23enne che i due minorenni affronteranno il processo il prossimo anno.

L’estate scorsa un 48enne di Casalbuttano era finito agli arresti domiciliari perché accusato di stalking. In passato l’uomo aveva avuto una breve relazione sentimentale con una coetanea cremonese, ma evidentemente per lui la storia non era finita. Sentitosi rifiutato, avrebbe cominciato a mettere in atto tutta una serie di atti persecutori: si parla di pedinamenti, sms minacciosi, telefonate volgari, scritte ingiuriose, danni all’auto e alla vetrina del negozio gestito dalla presunta vittima e lanci di uova presso l’abitazione della donna. Successivamente all'uomo era stata revocata la misura degli arresti domiciliari. Fino a poco tempo fa, quando il 48enne è tornato agli arresti domiciliari per non aver rispettato i divieti di avvicinamento che gli erano stati

LA NATUROPATA RISPONDE di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Stimatissima sig.ra Ermanna leggo da tempo la Sua rubrica e mi piace il Suo modo di affrontare le varie problematiche. Ho 45 anni, sposato con figli e da anni tutto quello che riesco a mangiare è riso in bianco . Non ne posso più! Ho fatto una quantità di esami, sia per tipo che per numero, infinita, non ho nulla clinicamente ma io sto veramente male. Mi sono ricordato di alcuni Suoi articoli, quando scrive della lettura psicosomatica... e allora ho pensato di sottoporLe il mio problema. Lei è la mia ultima speranza per ritrovare quel sorriso che ho ormai dimenticato. Grazie, Luca

COME ORGANIZZARE L'AMBIENTE DI STUDIO COME GESTIRE LO STRESS EMOTIVO IMPARARE DAI PROPRI ERRORI LA STIMA DI SÈ:COME RITROVARE LA GRINTA E LA DETERMINAZIONE Per Informazioni e iscrizioni 339-2161823

Gentile sig.r Luca, in psicosomatica si chiama "dimensione d'organo" ed è l'organo attraverso il quale viene manifestato, nel fisico, un disagio che si trova da un'altra parte. Secondo questa lettura ogni organo o tessuto è depositario di immagini arcaiche e di funzioni primarie,

elenaferrari@equilibriomentecorpo.it • ilpiccolocremona@fastpiu.it Per informazioni o appuntamenti 339.2161823. Via Pallavicino 6 - Cremona

Rissa davanti al bar, 8 mesi

Otto mesi, pena sospesa e non menzione, per l'ex titolare di un noto locale cremonese, colpevole di lesioni aggravate ai danni di Emanuele, un giovane cremonese finito in ospedale con la mandibola e il naso fratturati. Per l’imputato, il pm onorario Barbara Tagliafierro aveva chiesto una pena di un anno ed otto mesi. Nella sentenza, il giudice Grazia Lapalorcia ha riconosciuto l’attenuante della provocazione equivalente all’aggravante, ridimensionando sensibilmente la condanna. L’episodio risale alla sera del 9 luglio del 2006, quando l’Italia era diventata campione del mondo di calcio. La giovani vittima aveva rotto la fioriera su cui era appoggiato il menù del locale di proprietà dell’imputato, scatenando la rissa. Il 31enne è stato condannato a risarcire la parte offesa con una provvisionale di 10mila euro.

si dentro e riscoprire le potenzialità che si nascondono in ognuno. Per questo ho pensato di organizzare un incontro per ragazzi delle medie e delle superiori ,dal tema "AUTOSTIMA A SCUOLA: LE REGOLE PRATICHE", per permettere ad uno studente di guardare dentro di sè e scoprire le potenzialità di apprendimento della propria mente, rafforzando l'autostima, sviluppando una motivazione interiore ed apprendere competenze relazionali-sociali più mature e responsabili. L'obiettivo di questo percorso è raggiungere un miglioramento delle prestazioni scolastiche tramite l'apprendimento di strategie e metodi efficaci e applicabili nell'immediato. Nel primo incontro si effettueranno i seguenti temi:

La dottoressa Elena Ferrari risponde alle vostre domande scrivendo a

imposti. Nei suoi confronti, si è svolta la prima udienza del processo davanti al giudice Ivan Brigantini. Davanti al giudice, il 48enne di Casalbuttano, sposato in seconde nozze, ha reso dichiarazioni spontanee, respingendo ogni accusa: «Mi si accusa di aver molestato questa signora dall’agosto del 2009 all’agosto del 2010» ha detto. «E' tutto falso. Uscivamo insieme, poi a Natale ci siamo lasciati di comune accordo. A febbraio mi sono ammalato e sono stato in ospedale per parecchi mesi. A me della signora non importa nulla. Per fortuna mia moglie mi ha perdonato». Per il 48enne cremonese, il legale della difesa, l’avvocato Paolo Rossi, ha chiesto la revoca della misura degli arresti domiciliari per lo stato di salute del suo cliente.

la dimensione dello stomaco è la disponibilità ad accogliere e digerire. Quando si presenta un sintomo, l'organo in cui esso insorge ci può raccontare più cose e questo aiuta la comprensione, che porterà ad un miglior equilibrio e quindi ad una maggior sintonia con sè stessi ed il mondo circostante. Lo stomaco è considerato la" grande fucina alchemica", che quotidianamente fornisce nutrimento vitale per ogni distretto dell'organismo. Esso si fa carico simbolicamente di tutto ciò che è in rapporto con l'elaborazione del nutrimento, compresi affetti, legami, emozioni. Sembra evidente che Lei non abbia "digerito" qualcosa, che qualcosa non voglia seguire il passaggio della trasmormazione, che sarebbe irreversibile ( ciò che passa dallo stomaco va all'intestino e non può ritornare allo stato precedente). La domanda è: Quale misterioso progetto nasconde questo disagio? Sono a Sua dispozione per qualsiasi chiarimento.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a

info@naturopatia-cremona.com • Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 - tel. 0372-412372.


Cremona

Venerdì 26 Novembre 2010

«I tagli al trasporto si possono evitare» FERROVIE E DISAGI - La stazione di San Giovanni in Croce in condizione di forte degrado Alloni: «E’ possibile recuperare risorse dagli introiti autostradali e dalle accise sul gasolio»

C

di Elisa Milani

ontinua a preoccupare la decisione di ridurre i finanziamenti al trasporto pubblico, che dal Governo rimbalza alla regione, e quindi al trasporto locale. «Il 7 dicembre la Regione inizia a presentare il bilancio, e nel mentre stiamo presentando emendamenti per scongiurare il decurtamento previsto, pari a 147 milioni» commenta Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd. «Di fatto so che i tagli dovrebbero ridursi perché il consiglio regionale non accetta una decurtazione di tale entità. Per quanto mi riguarda, proporrò che

Il consigliere regionale del PD Agostino Alloni

non ne vengano attivati del tutto». Questo, secondo Alloni, sarà possibile in parte sfruttando i fondi in arrivo alla Regione, e,

che potranno essere destinati a sua discrezione, per 100 milioni. «Per il resto voglio invitare la giunta regionale a coprire i costi con gli introiti autostradali e con le accise sul gasolio». Accanto ai paventati tagli, che accompagnano l'incremento dei biglietti, la situazione delle stazioni lombarde non è affatto rosea, e chiede a gran voce investimenti. Nei giorni scorsi Alloni, portando avanti la sua iniziativa «Tour delle stazioni», ha fatto tappa nel Casalasco. A partire dalla stessa Casalmaggiore, la cui stazione è risultata abbastanza curata, in termini di decoro e pulizia. Anche se conferma le inefficienze già più volte denunciate nelle scorse tappe del tour: la biglietteria è chiusa e il bar presente all’interno della stazione, non emettendo i biglietti, non supplisce alla carenza del servizio, costringendo i pendolari ad acquistare il ticket di viaggio nel centro cittadino in un'agenzia viaggi. «La linea non è elettrificata» sottolinea Alloni. «Siamo nel 2010 e i treni che circolano sono ancora a diesel. E’ più che evidente che è necessario rilanciare la proposta del treno diretto Casalmaggiore-Cremona. Così come è opportuno spostare lo scalo merci e soprattutto installare una biglietteria automatica andando incontro ai pendolari già duramente provati dai disservizi». Durante il sopralluogo, infatti, Alloni ha raccolto le numerose testimonianze pervenute dai pendolari presenti i quali hanno lamentato fortemente il costante logoramento del servizio riportando l’esempio del treno Casal-

La stazione di San Giovanni in croce

maggiore-Parma delle 7.20 del mattino, perennemente in ritardo. «Inoltre, un problema molto sentito dagli utenti è il sovraffollamento dei convogli dovuto al numero ridotto delle carrozze: se ne contano due sul treno delle ore 13.40, 15.40 e 17.56 e una sola nei giorni festivi» spiega ancora il consigliere regionale. Restando sul Casalasco, Alloni è passato a San Giovanni in Croce, dove le carenze strutturali e le inefficienze riscontrate sono molteplici. «Tra le dieci strutture ferroviarie fino a oggi esaminate, in provincia di Cremona, insieme a quella di Casaletto Vaprio, questa stazione è tra le peggiori in termini di manutenzione e funzio-

nalità del complesso». Alloni ha segnalato le inefficienze classiche delle cosiddette piccole stazioni: lo stato di totale abbandono è oggettivamente riscontrabile dall’assenza della biglietteria, di un punto ristoro, di locali adibiti a sale d’attesa e dalla presenza di un cantiere, formalmente aperto e segnalato dalle strisce arancione, lasciato a se stesso, mettendo a rischio l’incolumità dei pendolari. «A fare da contraltare a tutte

queste carenze c’è solo una obliteratrice correttamente funzionate: decisamente troppo poco» sottolinea ancora Alloni. «Inoltre l’inefficienza più grave, così come per Casalmaggiore, risulta la mancanza di una linea ferroviaria elettrificata, inconcepibile in una regione moderna e tecnologicamente avanzata come la Lombardia. La soluzione ottimale sarebbe dare in comodato d’uso i locali al comune o ad associazioni locali che sicuramente migliorerebbero quel decoro che qui è

«Mancano la biglietteria e la sala d’attesa»

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Filiera corta solidale, incontro con Luca Mercalli A Casalmaggiore, venerdì 26 novembre (ore 21, Auditorium Santa Croce), Luca Mercalli, climatologo, presidente della Società meteorologica italiana - noto al grande pubblico per la partcipazione alla trasmissione «Che tempo che fa» con Fabio Fazio - parla di economia e cambiamenti climatici. L'incontro è organizzato dalla Filiera Corta Solidale nell’ambito del progetto «Famiglie oltre la Crisi», ed è reso possibile anche grazie a patrocinio del Comune di Casalmaggiore in collaborazione con Acli Casalmaggiore. Filiera Corta Solidale è un coordinamento di associazioni e produttori locali impegnato nella costruzione di un progetto locale di economia sostenibile. «Di fronte a questioni globali come l’inquinamento e i cambiamenti climatici spesso ci sentiamo del tutto impotenti» dicono gli organizzatori. «In realtà ognuno di noi può fare molto. Il nostro contributo quotidiano passa attraverso gesti semplici, che possiamo compiere senza troppe rinunce, come, ad esempio, preferire prodotti locali e di stagione, prodotti ottenuti senza l’uso di fertilizzanti chimici e di pesticidi».

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News & Rubriche

Venerdì 26 Novembre 2010

La segnalazione

Cartelli imbrattati da ripulire

Questa settimana ci occupiamo di cartelli turistici. Per un migliore decoro della città, alcuni cartelli turistici andrebbero puliti da varie scritte con lo spray, che li deturpano, o sostituiti. Ci riferiamo, ad esempio, a quelli: in via Plasio (foto) lato ingresso scuola, piazza S. Agostino, via Platina, via Gioconda ingresso Parco, via S. Lorenzo lato giardino/Museo ed altri. Vengo informato dal settore di competenza: purtroppo non ci sono stati assegnati fondi per questo tipo di servizio e quindi per il momento la situazione rimane invariata. In attesa di una soluzione "pulizia e/o applicazione di pellicole" suggerisco (a vantaggio dell'estetica) la rimozione dei vari cartelli; per una definitiva soluzione: avremo la speranza di essere ascoltati? Matteo Tomasoni Unione Nazionale Consumatori

PRECARIARE STANCA

Il PD ed un dibattito sul futuro che non c’è Dal 29/11 al 10/12 si terrà a Cancun la 16ª Conferenza Mondiale Onu sul Clima. Capi di stato di 194 paesi si ritroveranno per discutere della più grande minaccia che l'umanità di trova ad affrontare: i cambiamenti climatici. Per salvare il pianeta dovrà essere riaffermata la necessità di cambiare presto il modello di sviluppo. Obiettivo primario, l’abbandono delle fonti energetiche fossili e l’abbattimento dei gas climalteranti dovuto ai sistemi produttivi. 23/11. Il disastro mondiale della bolla finanziaria dei mutui subprime nati negli Usa continua ad imperversare. Annunciata dagli esperti nel 2007, esplosa nel settembre 2008, sta corrodendo a livello globale il tessuto sociale. Ieri lo sfascio è toccato alla Grecia, oggi all’Irlanda e domani probabilmente al Portogallo e ad altri ancora. Il momento della crisi è così grave che a rischio è la stessa Ue. Il Presidente dell'Ue, Herman Van Rompuy ha detto: «L'Eurozona e la Ue nel suo complesso non sopravviveranno se i problemi di bilancio attuali di alcuni Paesi non saranno risolti». E questo il giudizio di Angela Merkel: «La situazione dell'euro è eccezionalmente seria». Insomma, le logiche finanziarie liberiste oggi dominanti hanno mostrato i loro inaccettabili limiti. Tutto il mondo occidentale è in una storica difficoltà a causa di un sistema globale in cui

inoltre novità in materia di risarcimento del lavoratore – da 2,5 a 10 mensilità- nell’ipotesi in cui, a seguito di violazione delle norme relative al contratto di lavoro a tempo determinato (ed, a quanto pare, per tutti i contratti “atipici” con termine), sia disposta la conversione dello stesso a tempo indeterminato. Dalle prime analisi degli esperti in materia sembrerebbe, comunque, che il diritto alla ricostituzione del rapporto di lavoro sia rimasto invariato. In particolar modo, ai sensi dell’articolo 32, comma 5 della Legge 4 novembre 2010, n. 183, nell’ipotesi di conversione del contratto a tempo determinato, il datore di lavoro è tenuto – in alternativa alla riassunzione - a risarcire il lavoratore attraverso l’erogazione di un’indennità onnicomprensiva nella misura tra un minimo di 2,5 e un massimo di 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto.

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel - 0372/448608 • e-mail - nidilcremona@cgil.lombardia.it

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio responsabile del Patronato Epaca, chi è titolare di assegno di invalidità civile è tenuto a comunicare i redditi? Il Messaggio Inps dell’agosto 2010 ha in parte modificato le disposizioni in materia di comunicazione dei dati reddituali da parte dei titolari di prestazioni collegate al reddito. L’Inps conferma che: • per il diritto e la misura delle prestazioni previdenziali ed assistenziali si deve fare riferimento ai limiti di reddito vigenti nell’anno solare di corresponsione della prestazione; • nessuna novità è stata introdotta in merito alle tipologie di redditi rilevanti ai fini delle varie prestazioni né in merito alle casistiche in cui debbano essere considerati anche i

www.aclicremona.it

Tagli al sociale per le armi L’acquisto dei primi cacciabombardieri F35, co-prodotti dai giganti dell’industria bellica mondiale, minaccia di cancellare il 1° gennaio un fondo sociale che ha difeso migliaia di anziani, disabili e persone in difficoltà. Per l’acquisto di questi mezzi di attacco, ultima frontiera della ricerca Nato, il disegno di “legge di stabilità” in fase di approvazione in parlamento prevede nel 2011 una spesa di 451 milioni di euro. E' più di quanto è costato quest’anno il Fondo per la non autosufficienza, circa 400 milioni; e più di quanto potrebbe costare dal 1° gennaio: 0 euro. Storie come

queste attraversano il nuovo rapporto della campagna Sbilanciamoci!, presentato oggi al Senato. “La legge di stabilità prevede tagli per la scuola e la sanità – dice alla Misna Giulio Marcon, il portavoce della campagna – ma dà via libera a un forte aumento della spesa per i sistemi d’arma”. Da un lato si tagliano i trasferimenti alle Regioni e agli enti locali, con inevitabili ricadute sulle tariffe dei servizi pubblici o sulla loro stessa disponibilità. Da un altro si fanno lievitare le spese militari, nonostante la Costituzione dica che l’Italia “ripudia la guerra”. Gli acquisti dei primi F35 dovrebbero ac-

Chi è titolare di assegno di invalidità è tenuto a comunicare i redditi?

redditi dei soggetti diversi dal titolare della prestazione. In sede di prima liquidazione di una prestazione il reddito di riferimento è quello dell’anno in corso dichiarato in via presuntiva. Ai fini, invece, del riconoscimento del diritto e della misura delle prestazioni collegate al reddito già in pagamento, vengono introdotte delle modifiche normative che riguardano il periodo di riferimento dei redditi da considerare ai fini delle prestazioni collegate al reddito e, di conseguenza, la decorrenza delle riliquidazioni delle prestazioni per motivi reddituali. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio di ogni anno, si tiene conto di: redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati conseguiti nello stesso anno; redditi diversi da quelli sopra indicati conseguiti nell'anno precedente. L’Inps effettua le verifiche per accertare la permanenza dei requisiti reddituali. Il superamento del limite comporta la revoca della prestazione e il recupero delle rate riscosse e non dovute, dall’1/6/10 oppure dalla decorrenza della nuova prestazione, se successiva a tale data.

troppo e troppi hanno poco l'economia non gira perché l'ingiustizia fa male all'economia.». Immagini poetiche, intriganti, che sanno di antico, … ma anche un po’ rassegnate. Un’affabulazione nostalgico-malinconica, la sua, che è parsa volere gareggiare con quella spumeggiante dell’immaginifico Vendola che, pur a capo di un partito che pesa soltanto un 6%, gli è preferito da tutto il popolo della sinistra. Un PD, insomma, che pare non avere appeal. Quasi che la ineluttabile e urgente ricerca di un diverso futuro non fosse nelle corde della sua leadership ma che avesse una inutilizzata “delega” del pensare. Nei giorni scorsi Walter Veltroni ha rilasciato una lunga intervista al “Corriere della Sera” dove ha ribadito la sua nota posizione sulla “vocazione maggioritaria” del PD (peraltro ben chiarita dal filosofo cremonese Mauro Ceruti) che gli procurò l’avversione del vecchio establishment portandolo, addirittura, alle dimissioni per non procurare lacerazioni al partito. Il voto che nel 2008 andò a chiedere agli italiani anche su questo punto, diede questi risultati: oltre 12 milioni di voti, il 33,2% dei votanti. Oggi, questo partito non arriva al 25%. Su tutto ciò, pare che nel PD nessuno abbia qualcosa da dire. Eppure le elezioni politiche anticipate sembrano dietro l’angolo. Che abbia bisogna di un pungolo dall’esterno? Benito Fiori Gruppo di riflessione politica “il frantoio”

LA PAROLA AI LETTORI - Cari lettori del Piccolo, abbiamo deciso di regalarvi un posto da protagonisti: inviateci un articolo - della lunghezza massima di 1.500 battute, su un tema a vostra scelta. Tra quelli pervenutici provvederemo a selezionarne uno ogni settimana da pubblicare sul giornale.

A cura di Nidl - Cgil Come ormai noto, dal 24 Novembre è entrato in vigore il “collegato Lavoro”, in attuazione della legge 4 novembre 2010, n. 183. La sopracitata norma introduce, all’articolo 32, importanti novità in tema di «Decadenze e disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo determinato». In particolar modo le nuove disposizioni di legge modificano le modalità operative nonché i termini per l’impugnazione dei licenziamenti individuali. Di fatto, il licenziamento deve essere impugnato dal lavoratore – a pena di decadenza- entro sessanta giorni dalla ricezione della sua comunicazione in forma scritta. L’impugnazione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di duecentosettanta giorni, in alternativa:dal deposito del ricorso;dalla comunicazione alla controparte della richiesta o del tentativo di conciliazione o dell’arbitrato. La norma sopracitata introduce

l’etica civile e il rispetto per la dignità dell’uomo sono svuotati di ogni significato. In l’Italia, ventennio fascista a parte, dopo 150 anni di storia si vive uno dei suoi momenti più bui. L’attuale maggioranza, per la quale il disastro della “munnezza” di Napoli è la metafora anche della caduta libera degli aspetti morali, pare avere portato all’agonia il suo stesso governo e, forse, provocato un atteso risveglio negli italiani. Ebbene, in un paese normale a trarre profitto da questo tetro stato di cose dovrebbe essere l’opposizione; in particolare il suo partito maggiore, il PD. Invece, questo, proprio come il Pdl, continua a perdere consenso e a subire alcune sconfitte di immagine: com’era accaduto con Nicky Vendola in Puglia, vittorioso rispetto al candidato del suo establishment, Francesco Boccia, a Milano, il candidato ufficiale del PD, l’architetto Boeri, è stato battuto nelle primarie dal candidato della sinistra, l’avv. Giuliano Pisapia. Il segretario del PD e ottimo amministratore pubblico Pierluigi Bersani, nella prima trasmissione da 9,5 milioni di spettatori di Fazio&Saviano si era esibito in un suo racconto della sinistra con queste parole: «La sinistra è l'idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli puoi fare davvero un mondo migliore per tutti. Abbiamo la più bella Costituzione del mondo. La si difende ogni giorno e il 25 aprile si fa festa» … «nessuno può stare bene da solo. Stai bene se anche gli altri stanno un po' bene. Se pochi hanno

Sottolinea poi la differenza tra assegno sociale e prestazioni di invalidità, ai fini della verifica del diritto al mantenimento della prestazione: nel caso di assegno sociale, l’importo della nuova prestazione liquidata al titolare o al coniuge è attribuito per competenza a partire dall’anno di decorrenza della nuova prestazione stessa; nelle prestazioni di invalidità civile collegate al reddito, l’importo della nuova pensione liquidata al titolare rileva a partire dall’anno di corresponsione degli arretrati. I soggetti che non dichiarano integralmente all’Amministrazione finanziaria i propri redditi rilevanti ai fini del diritto alle prestazioni in godimento sono tenuti a comunicare i propri dati reddituali agli enti previdenziali che erogano la prestazione, pena la sospensione della prestazione stessa. Il messaggio Inps inoltre ha dettato indicazioni interpretative riguardanti le posizioni assicurative del Fondo elettrici e telefonici. Con effetto sulle istanze presentate dal 1/1/1010 la posizione assicurativa dei lavoratori elettrici e telefonici potrà essere trasferita nel Fpld Inps solo a domanda degli interessati e a titolo oneroso.

Di conseguenza non sarà più posto in pagamento, a favore dei lavoratori iscritti ai soppressi fondi elettrici e telefonici, il trattamento pensionistico più favorevole tra quello calcolato con le norme del Fondo e quello calcolato secondo le norme del Fpld, ma sarà liquidata la pensione a carico dei rispettivi Fondi, salva la possibilità degli interessati di liquidare la prestazione a carico del Fpld su espressa richiesta di trasferimento della posizione assicurativa e previa accettazione del previsto onere di copertura.

Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372.732926 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/732911 Fax. 0372/732925 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0372/732965 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329

compagnarsi all’aumento da 40 a 80 euro al mese della retta per le mense delle scuole elementari e al licenziamento di migliaia di insegnanti "precari". “In 16 anni – calcola Marcon – si prevede di spendere 14 miliardi per comprare 131 cacciabombardieri”. Non è chiaro come e quando i nuovi aerei possano essere impiegati, visto che in Afghanistan sarebbe in corso “una missione di pace”. Più facile capire chi beneficerà della commessa miliardaria: la statunitense Lockheed Martin, ma anche l’italiana Finmeccanica, insieme con l’inglese BAE Systems uno dei principali partner del programma americano “Joint Strike Fighter”. Pax Christi Cremona

Lezioni alla Cna

Seminari informativi sul Decreto Sistri

Grande partecipazione ai primi due appuntamenti che la Cna di Cremona, ha organizzato nei giorni scorsi sugli aggiornamenti per le imprese produttrici di rifiuti. Si prevede quindi la riedizione di alcuni appuntamenti. Infatti, in vista del passaggio definitivo all’utilizzo del sistema Sistri in tutte le sue applicazioni, Cna ha pensato di organizzare seminari dedicati. Gli incontri, con lo scopo di fornire le competenze tecniche di base, sono pensati per gli addetti che operativamente utilizzeranno i dispositivi elettronici, e si svolgeranno realizzando una simulazione dei passaggi necessari alle registrazioni obbligatorie. La prova on-line si realizzerà in base alla funzionalità del sistema ed all’evoluzioni informatiche disponibili; ai partecipanti verrà comunque rilasciato ampio materiale didattico ed informativo cartaceo.

Unione Nazionale Consumatori Comitato di Cremona Piazza San Michele, 2 • Tel. Fax: 0372/28370

Torrone, ecco come consumarlo al meglio

.E' ancora recentissimo il successo che anche quest'anno la Festa del Torrone ha avuto anche con condizioni metereologiche avverse! Tutti sono stati bravissimi, nulla da dire. Anche se qualcosa da dire avrei sull'incredibile decisione dell'amministrazione provinciale di Cremona di buttare a mare tradizioni ed impegno secolare per recuperare (verosimilmente!) i denari assurdamente spesi per sostituire i vetri della vettura presidenziale con cui ha esordito il nuovo presidente (per passare inosservato non si sà perchè, quando e dove); ed altre scelte di cui l'opinione pubblica è stata informata puntualmente. Sono state anche presentate e proposte tantissime gustose e golose "novità" fat-

te con il torrone come ingrediente di base; ed è nato il Pan--Torrone, cui auguriamo il miglior successo! Ai golosi consumatori però vogliamo suggerire un paio di "segreti" (che non ci sembra siano ben conosciuti): a) Per godere di tutta la miglior "friabilità" (che è la qualità fondamentale di un buon torrone: ed è quella del biscotto, mentre la "vetrosità" è quella della caramella: ed è un difetto!...) gustare il torrone, scegliendo sempre nei formati meno sottili, dopo averlo lasciato almeno una notte nel freezer, meglio se avvolto in una carta assorbente. b) Accompagnarlo con vini rossi corposi, come Barolo, Brunello di Montalcino e simili...


Salute GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. FISIOTERAPIA Esclusa la visita specialistica che si prenota presso il CUP-Cassa, le prenotazioni vanno effettuate di persona. Dove: piano 1, corpo C (ala sinistra), monoblocco ospedaliero. Orario: lunedì dalle 08.00 alle 14.00; da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Tel: 0372 405346 per informazioni. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

Venerdì 26 Novembre 2010

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Ora: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. SERVIZIO DIETETICO valutazioni e controlli nutrizionali La prima visita si prenota al CUP. Dove: piano 4, ala sinistra. Orario: da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Telefono: la prenotazione per il controllo nutrizionale può essere effettuata telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 15.30 ai numeri 0372 405732, 0372 405634, 0372 405631. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando al 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdìì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

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Giancarlo Bosio, responsabile dell’Unità Operativa di pneumologia: «Bisogna stare attenti alle complicanze, che possono essere molto pericolose per la salute»

Con il freddo torna l’influenza: è fondamentale vaccinarsi

F

di Laura Bosio

reddo, umidità e aria inquinata: questi i nemici delle vie respiratorie, che nel cambio di stagione e durante tutto l'inverno vengono messe a dura prova. «Questi elementi provocano il calo delle difese di barriera, ossia le mucose, e di qui il proliferare di molte affezioni che colpiscono l'apparato respiratorio». dice il dottor Giancarlo Bosio, direttore dell'unità operativa di Pneumologia dell'Ospedale di Cremona. «Si rischia così di contrarre diverse patologie, come raffreddori, faringiti, laringiti, tonsilliti, fino all'influenza, che comporta numeri e proporzioni elevati. Si tratta di malattie soprattutto virali, mentre la parte batterica riguarda le complicanze. I virus sono tantissimi - ben 200 solo per il raffreddore - e per questo non è possibile istituire un vaccino per esse. Il fatto che vi sia un numero così alto di virus spesso porta le mamme all'erronea convinzione che il proprio figlio sia di costituzione debole, solo perché si ammala più volte in un anno. In realtà per i bambini è più facile contrarre patologie, frequentando gli asili, dove è facile scambiarsi virus».

Il dottor Giancarlo Bosio, direttore dell'unità operativa di pneumologia dell'Ospedale Maggiore di Cremona

Parliamo dell'influenza. «Si tratta della patologia più importante. Ogni anno ci sono moltissimi casi di infezioni da influenza, che per questo viene definita endemica. Per ora non è prevista alcuna pandemia, anche se si potrebbe ripresentare il virus AH1N1, oltre ai due soliti virus endemici che arrivano ogni anno». Dunque possiamo stare tranquilli, che non si ripresenteranno pandemie? «E' presto per dirlo, visto l'andamento di tali patologie negli ultimi anni. Tuttavia sull'influenza dell'anno scorso c'è qualche polemica a livello mondiale. Il Consiglio europeo ha posto dei quesiti all'Organizzazione mondiale della sanità perché non è accaduto quello che si era paventato. Di fatto l'influenza è stata meno aggressiva di

Il picco influenzale è atteso a cavallo di Natale

quanto si era previsto, e questo ha portato i Paesi, europei e non, a prendere delle decisioni molto dispendiose. In Italia ad esempio si sono acquistati grandi quantità di vaccino, che poi sono rimaste inutilizzate. Stessa cosa per quanto riguarda gli antivirali. Non ultimo il problema di ipotetici interessi che i consulenti Oms non hanno chiarito rispetto alle case produttrici dei suddetti farmaci. Queste polemiche hanno leso l'immagine e l'affidabilità dell'Oms, con gravi danni, ma soprattutto c'è il rischio che la gente perda fiducia nell'autorità medica e non esegua i vaccini tradizionali, che invece sono molto importanti, e raccomandati ad alto livello scientifico». E' quindi sempre opportuno vaccinarsi? «Direi che è fondamentale: il vaccino, che è già in distribuzione da ottobre, è altamente raccomandato, specialmente per i soggetti deboli, ossia over 65enni e

persone che soffrono di patologie croniche. Certo, il vaccino non protegge al 100%, ma funziona nella maggior parte dei casi. L'influenza determina ogni anno migliria di morti in Italia, soprattutto per colpa delle complicanze». Quando sarà il picco influenzale? «Solitamente si presenta a cavallo di Natale, o appena dopo. Anche per questo è fondamentale attivarsi il prima possibile con il vaccino, che risulta particolarmente indicato anche per le donne in gravidanza. Inoltre in attesa del picco ci stiamo attrezzando per le emergenze dei posti lett: infatti come ogni anno nella stagione fredda aumenta l'afflusso di pazienti con patologie cardiacorespiratorie». Abbiamo parlato di complicanze: quali sono le più frequenti? «La polmonite sopra a tutte, ma anche le broncopatie croniche ostruttive con insufficienza respiratoria e con concomitanti problemi cardiocircolatori, che possono essere causa di malattie e morte». Con quali farmaci si curano le patologie da raffreddamento? «Dall'aspirina al paracetamolo, a farmaci da banco con effetti decongestionanti. L'utilizzo dell'antibiotico è invece indicato solo nei casi di febbre persistente e alta e muco giallo. In ogni caso è sempre importante chiedere una valutazione del medico prima di assumerli. Il “fai da te” è sempre sconsigliato».

Basta con le liste di attesa infinite: nuovo Piano nazionale 2010-2012

Prestazioni urgenti entro 72 ore, visite differibili entro 30 giorni ed accertamenti diagnostici entro 60. Ruolo strategico ai Cup, massima attenzione all'attività in intramoenia dei medici, monitoraggi ad hoc con flussi informativi differenziati, comunicazione dei tempi di attesa sui siti web delle strutture. Questo, in sintesi, il nuovo Piano nazionale 2010-2012 sulle liste d'attesa, che istituisce un doppio binario per differenziare le prestazioni urgenti da quelle erogate con finalità preventive. I pazienti affetti da malattie oncologiche e cardiovascolari avranno una corsia preferenziale. Per la prima volta è stato fissato il limite massimo di attesa entro il quale devono essere garantite ai cittadini le 58 prestazioni individuate dal Ministero. Il Piano prevede che, in caso di mancata fissazione da parte delle Regioni dei tempi massimi di attesa, si applichino direttamente i tempi determinati nello stesso, come ad esempio 30 giorni per effettuare le visite, massimo 60 per gli accertamenti diagnostici, quando non ci sono necessità di urgenza. Il nuovo Piano prevede anche l’utilizzo di una quota di risorse da vincolare per spe-

cifici progetti regionali in materia di Centro unico di prenotazione (Cup); prevede inoltre il monitoraggio dei tempi di attesa sui siti Web di regioni e province autonome, e delle aziende sanitarie pubbliche e private accreditate. Per la prima volta verrà potenziata l’informazione ai cittadini sulle liste di attesa attraverso campagne informative e sezioni dedicate facilmente accessibili sui siti web delle regioni delle aziende sanitarie. Si tratta di un vero e proprio monitoraggio che consentirà di conoscere in tempo reale la situazione delle liste di attesa. Si vuole promuovere la capacità del Servizio sanitario nazionale di intercettare il reale bisogno di salute, di ridurre l'inappropriatezza e di rendere compatibile la domanda con la garanzia dei Lea. In sintesi, sono quattro le classi di priorità: le prestazioni ambulatoriali urgenti dovranno essere garantite in 72 ore, quelle indifferibili in 10 giorni, le visite differibili entro 30 giorni, gli accertamenti entro 60. In caso di mancata individuazione della tempistica massima da parte delle Regioni, si applicano i parametri fissati dal Piano (30 giorni per le diagnostiche e 60 per le strumentali).

Grande importanza assumono poi i controlli: massima sorveglianza sull'attività in intramoenia dei medici, con flussi informativi diversificati per le prestazioni ambulatoriali e i ricoveri, e monitoraggio ad hoc anche per la comunicazione sulle liste d'attesa da parte delle strutture, anche attraverso i rispettivi siti web.


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Salute

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Chi ha diritto al vaccino gratuito: anziani, persone soggette a patologie croniche e respiratorie, donne in gravidanza, operatori sanitari e di servizi pubblici

E’ fondamentale la prevenzione La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. Recentemente l’Ecdc ha valutato le evidenze sulle misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, ed ha raccomandato le seguenti azioni: • Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici). • Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani). • Isolamento volontario a casa di delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale. • Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali). Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).

Prevenzione a tavola Un buon rimedio contro i virus stagionali che colpiscono di preferenza anziani e bambini, è l'alimentazione. Occorre privilegiare, infatti, il consumo di alimenti che proteggono l'organismo come frutta e verdura rigorosamente di stagione e cereali integrali. La guerra contro i virus deve cominciare dalle mense scolastiche dove ogni giorno pranzano almeno un milione e mezzo di bambini. Gli esperti hanno messo a punto la dieta "scudo" contro l'influenza, consigliando di alimentarsi in modo corretto e regolare, assumere cibi con potere antiossidante e protettivo ricchi di betacarotene e vitamina E e C, che non dovrebbero mai mancare in questa stagione dalle tavole delle mense scolastiche. Questo significa consumare agrumi, kiwi, mandorle e nocciole ma anche zucche, carote e zucchine, patate, pomodori e carciofi che vengono prodotti in grande quantità in Italia in questa stagione. Anche il condimento a base di olio di oliva può essere di aiuto come anche il rimedio della nonna più gettonato: latte con il miele.

E’ in corso la campagna vaccinale: come tenere lontana l’influenza L di Giulia Sapelli

a campagna vaccinale antinfluenzale a Cremona, Crema e Casalmaggiore è iniziata da circa un mese, e si concluderà a fine novembre. Quest’anno il vaccino antinfluenzale 2010 oltre a proteggere dalla normale influenza, proteggerà anche dal virus H1N1, l’influenza A,

Categorie speciali Vi sono alcune categorie di persone che hanno diritto alla somministrazione di vaccino antinfluenzale, in forma gratuita, da parte dei Servizi di Prevenzione dell'Asl. In particolare sono coloro la cui data di nascita è antecedente al 31/12/1945. Hanno inoltre diritto al vaccino gratuito le cosidette “categorie deboli”, ossia quelle che sono affette da: malattie croniche a carico dell'apparato circolatorio e respiratorio; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; diabete ed altre malattie dismetaboliche; fibrosi cistica; malattie congenite od acquisiste che comportino carente produzione di anticorpi; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; sindromi di malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (es. malattie neuromuscolari). Per queste persone è indispensabile la presentaizone di un certificato medico o di documentazione che attesti l'appartenenza ad una delle suddette categorie. Vaccino gratis anche alle don-

La sede dell'Asl di Cremona

ne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica. Stesso trattamento per tutto il personale sanitario di assistenza, e per il personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte d'infezione da virus influenzali (detentori di allevamenti, addetti all'attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti). Anche chi offre un servizio pubblico può accedere al vaccino gratis. In particolare: forze dell'ordine statali, Vigili del fuoco, volontari dei servizi sanitari e di emergenza, personale assistenza nelle case di riposo e agli anziani a domicilio. Anch'essi sovranno presentare una attestazione dimostrante l'appartenenza ad uno dei seguenti servizi. Si ricorda che la vaccinazione

Dal 22 novembre anche per categorie non protette

di soggetti adulti, richiesta a tutela del lavoratore pubblico o privato, è interamente (vaccino e somministrazione) a carico del datore di lavoro, in quanto rientrante nella normativa sulla legislazione del lavoro (ad esempio gli addetti alle Poste e alle Telecomunicaizoni, i dipendenti della pubblica amministrazione, la polizia municipale, ecc) come contenuto nella circolare regionale 11/San/2010. E' necessaria, al momento della vaccinazione, la presentazione del tesserino sanitario o, in alternativa, del codice fiscale. Gli uffici Asl, a partire dal 22 novembre, sono disponibili ad effettuare la vaccinazione anche a soggetti non rientranti nelle categorie protette, previo pagamento di ticket di 15 euro (la ricevuta dell'avvenuto pagamento dovrà essere presentata prima della vaccinazione medesima). Efficacia del vaccino La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la ma-

lattia e le sue complicanze. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave: una strategia vaccinale basata su questi presupposti presenta un favorevole rapporto costo-beneficio e costoefficacia. Per ciò che concerne l’individuazione dei gruppi a rischio rispetto alle epidemie di influenza stagionale, ai quali la vaccinazione va offerta in via preferenziale, esiste una sostanziale concordanza, in ambito europeo, sul fatto che principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale debbano essere le persone di età pari o superiore a 65 anni, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza. Pertanto, gli obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l’influenza sono: riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte; riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità. In presenza di una buona corrispondenza fra la composizione del vaccino e i virus influenzali circolanti, l’efficacia stimata, in adulti sani, varia dal 70 al 90%. Nei bambini e ragazzi fino a 16 anni è stimata un’efficacia pari al 60-70%. Negli anziani che vivono in comunità, l’efficacia stimata della vaccinazione, nel ridurre la mortalità legata all’influenza, varia dal 23 al 75%. Se si considerano gli anziani che vivono in strutture di lungo-degenza, la stima di efficacia nel ridurre i decessi è del 23-79%.


Lettere

Per dire la vostra, scrivete a:

 DIPENDENTE DELLA TAMOIL

Lottiamo per difendere la dignità di noi lavoratrici Egregio direttore, ero poco più di una ragazza quando ho iniziato a lavorare in raffineria e ricordo che sin da bambina, al ritorno dalla gita domenicale attraversando il ponte di Po sulla 500 di papà, guardavo affascinata la fiamma della fiaccola e incuriosita chiedevo: «Ma papà cos’è quel fuoco là in alto?». E lui mi rispondeva: «Vedi, lì c’è una grande fabbrica dove fanno la benzina». Anni dopo, il destino ha voluto che io venissi assunta in quella “grande fabbrica” che allora si chiamava Amoco e dove, attraverso varie vicissitudini tra cui il passaggio di proprietà a Tamoil e la grave crisi del 1985, lavoro da quasi 30 anni. Ricordo che durante i primi giorni di lavoro in raffineria mi sentivo intimorita da questo gigante di ferro e acciaio che sbuffava vapore da tutte le parti. Tuttavia in breve tempo la raffineria è diventata per me un luogo conosciuto e familiare, dove ho avuto la possibilità di imparare tante cose, dove ho costruito giorno dopo giorno la mia professionalità e la mia coscienza di lavoratrice. E’ stata sempre una sicurezza economica che ha accompagnato tutta la mia vita. Non è sempre stato facile per una donna dimostrare la propria competenza e le proprie capacità, ottenere uno spazio in un ambito così tecnico e “maschile”; eppure la raffineria mi ha sempre affascinato, ho trovato interessante occuparmi di tubi, valvole, prodotti chimici e autobotti, forni e caldaie e tantissimo altro. Attraverso il costante impegno di ogni giorno il lavoro è diventato una professione, la professione è diventata una passione. Ho sofferto, come molti di noi, in questi ultimi anni quando la stampa locale, le forze politiche e la cittadinanza ci massacravano ogni giorno, trattandoci come assassini, inquinatori e trafugatori di sostanze tossiche, ma non mi sono mai vergognata di essere una lavoratrice Tamoil perché conoscevo l’impegno, la professionalità e il senso di responsabilità di chi lavora in raffineria. Non ho mai condiviso o giustificato la politica del silenzio adottata dall’azienda negli ultimi anni e oggi condanno e rifiuto l’imperdonabile mancanza di rispetto che ha dimostrato verso i suoi dipendenti con la decisione di chiudere la raffineria con le condizioni che ha posto. Siamo poche donne in raffineria ma ci siamo e siamo molto molto arrabbiate e offese, almeno quanto i nostri colleghi uomini. Tra di noi ci sono giovani mamme, mamme con figli nel pieno dell’età scolastica, donne sole per cui lo stipendio Tamoil è l’unica fonte di reddito, con mutui da pagare o genitori anziani da accudire. L’azienda ci ha dato uno schiaffo pesante, di quelli che ti buttano per terra e che offende profondamente la nostra coscienza di lavoratrici, compromette totalmente la nostra indipendenza economica e la libertà di scelta nella nostra vita. Nei giorni scorsi, dopo il comunicato dell’azienda, abbiamo provato smarrimento, incredulità, disperazione, abbiamo messo in discussione per l’ennesima volta il nostro valore di donne e di lavoratrici e abbiamo versato lacrime, tante lacrime. Ma ora non più. Questo non è più il giorno di piangere, questo non è il momento di smettere di credere e di mollare tutto. Forse è tardi e non servirà a nulla combattere perché “la grande fabbrica dove fanno la benzina” possa continuare ad esistere, ma sicuramente servirà alla nostra dignità di donne e di lavoratrici. Per una donna non è mai finita, una donna si rialza sempre, soprattutto una donna di raffineria. Una lavoratrice Tamoil

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 SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ Siamo al fianco di tutti i lavoratori

Signor direttore, domenica scorsa, una delegazione di Sinistra Ecologia Libertà ha portato la propria

GIORNALE DI CREMONA E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it

lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

testimonianza di solidarietà ai lavoratori della Tamoil che erano presenti con un presidio in piazza Stradivari durante lo svolgimento della Festa del Torrone per sensibilizzare la cittadinanza sull’incubo licenziamenti che minaccia di colpire migliaia di famiglie cremonesi e l’economia del territorio. Sinistra Ecologia Libertà auspica che le istituzioni procedano senza indugi e con determinazione alla ricerca di una soluzione per garantire l’occupazione di tutti i lavoratori a rischio licenziamento a causa di scelte aziendali non giustificabili con la crisi economica, con il calo della domanda di prodotti petroliferi o con le legittime esigenze di salvaguardia di adeguate condizioni di vivibilità ambientale. Sinistra Ecologia Libertà, pur non essendo rappresentata all’interno delle Istituzioni locali, si schiera a fianco dei lavoratori Tamoil e dell’indotto offrendo il proprio sostegno e il proprio contributo a tutte le iniziative di mobilitazione, sensibilizazione e lotta che si renderanno necessarie per far sì che l’azienda petrolifera retroceda nell’annunciata intenzione di smantellare entro pochi mesi il polo produttivo cremonese. Sinistra Ecologia Libertà di Cremona

*** PUNTO DI VISTA

Povera Italia, come siamo caduti in basso Egregio direttore, la Lega dopo 15 anni di attacchi al meridione ed ai meridionali, grazie alla trasmissione di Fazio e Saviano, tramite il ministro Maroni, ha ammesso pubblicamente che il Nord è invaso dalla ’ndrangheta. In merito alla replica televisiva ed alle dichiarazioni sui giornali, Maroni ha affermato che mai nessun leghista è stato arrestato, è giusto che si sappia che non è vero, le ricordo che dieci anni fa arrestarono un leghista della sezione di Cremona per corruzione e probabilmente altri casi analoghi ci sono stati nell’incorruttibile Nord. Caro ministro, Lei ha affermato che il cerchio si sta stringendo intorno agli ultimi 2 ricercati, il che significa che probabilmente sapete dove sono ed aspettate il momento propizio per fare l’ennesimo spot pubblicitario, gli arresti ad orologeria (vedi Antonio Jovine dopo una latitanza di quattordici anni) sono degli spot per il suo partito, ma prima o poi il cittadino si risveglierà dal lungo sonno e sarà la fine per la Lega ed il governo attuale, che vuole fare intendere agli schiocchi che il federalismo è un bene per l’Italia. Lo stato è talmente debole che attraverso le prefetture nomina cavalieri del lavoro (vedi il sindaco di Crema) leghisti appartenenti ad un partito che nel simbolo depositato in parlamento c’è scritto Lega Nord per l’indipendenza della Padania. Povera Italia come siamo caduti in basso. Elia Sciacca Cremona

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 CONTRO I TAGLI

La cultura non è un lusso ma una grande risorsa Egregio direttore, varando la nuova Finanziaria, il ministro Tremonti ha detto che la cultura non dà da mangiare. Non è chiaro se le esatte parole che ha pronunciato siano «con la cultura non si mangia», «la gente non mangia cultura» o «la cultura non dà da mangiare». In ogni caso, il senso è lo stesso: la cultura, nella visione del ministro, non produce benefici materiali, ma rappresenta un costo. A questa affermazione si potrebbe rispondere che anche i benefici immateriali, non quantificabili economicamente, hanno la loro importanza nella vita dell’uomo. Ma una risposta è possibile anche restando nell’ambito del ministro, l’economia, citando numeri nudi e crudi. Non stupisce che gli autori dello studio, così come i tanti relatori, parlino di golden economy: altro che fame e miseria, la cultura è una gallina dalle uova d’oro che produce effetti positivi sull’economia e sull’occupazione. E’ stato stimato che il Festival di economia di Trento ha un ritorno quattro volte superiore

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Focus Perché la strada che costeggia il canale è chiusa al passaggio? E quando riaprirà? Egregio direttore, vorrei esporre un quesito per il quale questa volta desidero una risposta. Sponda nord del canale all’altezza del Comune di Spinadesco, un tratto è inagibile per lavori che durano ormai da quasi un anno. Perché così tanto tempo? Perché nessuno si informa cosa sta accadendo? Sponda sud, passeggiando a piedi, all’altezza dei ponti tra i Comuni di Acquanegra e Crotta, mi sono trovato costretto a tornare indietro, per un cancello con una gru sul sentiero (nella foto) ed una banchina ormeggiata in fianco al canale, con la sola scritta “divieto di accesso ai non addetti”. L”occu-pazione del suolo pubblico può andare a discapito di tutti? Perché non vi sono segnalazioni sul canale che avvertono della inagibilità e della sua durata? Perché non è stata fatta una struttura metallica a ponte, che possa permettere il passaggio a piedi o in bi-

alla spesa, tre volte le mostre di Brescia e di Como, ben sette volte il Festival della letteratura di Mantova. «La cultura non è un costo né un lusso, è una risorsa. Lo è in generale, ma ancor più in tempi di crisi. E’ uno dei pochi settori che possono produrre risultati rilevanti. Non dimentichiamo che parliamo di una risorsa nostra, che nessuna ci può togliere, perché l’arte, il patrimonio architettonico, l’ambiente sono l’essenza dell’Italia. E’ tempo che si capisca che nella cultura bisogna investire. Noi abbiamo proposto la defiscalizzazione degli investimenti, sia per le persone fisiche che per le imprese. Riscoprire il valore, anche economico, della cultura sarebbe il modo migliore per celebrare il 150° dell’Unità d’Italia». Andrea Delindati Cremona

*** CORDOGLIO DELL’ANCI

Con Grillotti se ne è andato un grande sindaco Signor direttore, L'ex senatore, sindaco di Rivolta d’Adda e consigliere sia del direttivo di Anci Lombardia che del direttivo di Anci Nazionale, Lamberto Grillotti, è scomparso per un grave malore. Alla famiglia il cordoglio dell’associazione. Se n’è andato un ottimo sindaco e un amico vero. Di Lamberto ricordo la grande passione per la politica e il sostegno che non ha mai fatto mancare all’associazione e ai Comuni, anche quando le sue condizioni di salute avrebbero richiesto minori sforzi. Alla famiglia esprimo, a nome di tutta l’associazione, le mie più sentite condoglianze. Pierattilio Superti Anci Lombardia

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 TORCHIO RICORDA GRILLOTTI Un forte abbraccio dall’amico di sempre

La Tua voce, rotta dalla malattia è ora la nostra, rotta dal pianto. Ci siamo incontrati in Consiglio provinciale, negli anni ’80 quando hai contestato quel contributo di 150 milioni per salvare la “Pro Sus” perché Ti piaceva il rigore amministrativo anche se ben comprendevi le ragioni sociali ed economiche di quella scelta per 200 dipendenti e tanti produttori. Così, su versanti opposti, è nato un rapporto di amicizia vera, talvolta più diretta e sincera di quella con gli amici di partito, animata da rispetto e reciporoca stima, da un carattere brillante, gioviale e leale. Elementi rari che qualche competitore ci ha rimproverato, quasi accusando il danno arrecato da un saluto troppo esplicito al congresso di Alleanza Nazionale. Così come quando deputato e Tu da poco eletto sindaco mi chiamasti come relatore alla Fiera agricola di Santa Apollonia, un onore che nemmeno gli amici democristiani mi avevano riservato. Poi, dopo la mia avventura parlamentare, ci siamo ritrovati nell’Anci Lombardia, grazie all’intuizione di Vittorio Sora che Ti volle in esecutivo, primo e unico rappresentante del Movimento Sociale. Lì abbiamo combattuto, insieme, sep-

cicletta per arrivare sino a Tencara? Chi se ne frega se la gente non può più passare, giusto? Caro signor Salini o chi per lei, se mi vuole dire che il canale va bene solo per le bettoline o per i vogatori delle canottieri, o per gli extra-

pur diversi, dure battaglie per la dignità e l’autonomia dei nostri Comuni. Un elemento che è entrato prepotentemente nel Tuo dna e che Ti rendeva così anomalo, simpatico e rock rispetto ad uno stereotipo un po’ centralista e un po’ statalista del partito. Un valore che Ti ha fatto grande anche nella difficile gestione delle massacranti leggi finanziarie al Senato, di cui sei stato mattatore e mediadore a livello elevato, in tempi già difficili, delle esigenze locali. Per questo hai avuto meno di quanto Ti meritassi perché, credimi, restammo basiti, tutti, quelli di destra, di centro e di sinistra quando, come spesso capita in politica, Ti preferirono altre figure che poi non risposero al territorio. Ma non per questo Ti sei dato per vinto, hai ripreso la battaglia per riconquistare il Tuo Comune, non hai avuto paura a condividere convintamente con noi della Provincia, un “bianco” come me ed una “rossa” come Fiorella Lazzari, la battaglia contro lo “squartamento” che la “Brebemi bassa”, voluta dai milanesi, avrebbe generato nel territorio rivoltano e dell’alto cremasco. E, credimi Lamberto, sei stato ammirevole nella Tua voglia di vivere, di non darTi per vinto a Rivolta, nei frequenti incontri nel Tuo ufficio, con i Tuoi collaboratori e durante le tante occasioni assembleari quando, negli ultimi tempi la Tua voce flebile e un po’ roca perché rotta dalla malattia, ci ammoniva, come sempre, con appelli accorati e sinceri all’impegno di pensare, di riflettere con coscienza, prima di decidere e di fare. Un forte abbraccio dall’amico di sempre. Giuseppe Torchio Consigliere provinciale

*** INFILTRAZIONI MALAVITOSE

Rifondazione appoggia la ricerca della verità Signor direttore, a fronte delle recenti notizie trapelate dagli uffici giudiziari e delle relative discussioni sull’argomento delle infiltrazioni malavitose nei procedimenti che riguardano le “grandi opere” ed i piani di utilizzo delle risorse materiali necessarie (cave, ecc.), il rappresentante in Consiglio provinciale di Rifondazione Comunista Federazione della Sinistra, Giampaolo Dusi ha sottoscritto una mozione con altri consiglieri, esprimendo l’esplicita richiesta di chiarimenti in merito alla delicata situazione. L’ampio intervento della stampa locale, poi il dibattito e le nuove dichiarazioni rilasciate in Commissione controllo e garanzia della Provincia di Cremona, hanno accelerato ancor più l’esigenza di radicale chiarezza sul tema, che da tempo veniva largamente trattato sulla stampa e dalle televisioni nazionali, così come erano note le intercettazioni prediposte e già realizzate dalla magistratura. Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra di Cremona esprime il più totale apprezamento sull’operato del proprio consigliere Dusi e sulla funzione di denuncia e documentazione esercitata dalla stampa locale. Nel manifestare il proprio stupore a fronte dei bizantinismi usati nell’occasione dal gruppo consigliare del Pd e segnatamente dal suo capogruppo, ribadisce il proprio incondiziona-

comunitari che vanno dentro con le reti, con la corrente o con una miriade di canne da pesca, me lo dica. Eviterò in futuro di avvicinarmi al canale. Ivan Loris Davò Spinadesco

to sostegno alle indagini della Direzione distrettuale Antimafia, volte a chiarire il groviglio di infiltrazioni finanziarie e affaristiche delle mafie in Lombardia, oggi giudicato il primo più importante campo di attività mafiosa in Italia. Rifondazione Comunista di Cremona

*** TAGLI AI CONTRIBUTI

Volontariato in ginocchio per colpa del governo Signor direttore, la Camera ha colpito ancora i più deboli. Questo governo, che a suon di parole e spot televisivi parla di famiglia e carità, vota in realtà una finanziaria che colpisce tutte le associazioni di volontariato del terzo settore, che con impegno e dedizione si occupano di quelle fasce sociali cui lo Stato non riesce ad essere vicino. In questo modo è stato negato a tutti quel cinque per mille che i cittadini hanno devoluto con la loro firma, un contributo che da sempre è la base di sostentamento per tutte le associazioni che vivono nel territorio e nella società. Vergogna, vergogna! Nemmeno ciò che è stato promesso è stato mantenuto, ma così facendo vengono messe in grande difficoltà tutte le associazioni. Renato Stanghellini Il presidente del Gruppo Pantelù

*** ALLA CORTE EUROPEA

Una petizione a favore del crocifisso nelle scuole Egregio direttore, nei giorni scorsi ho inviato tramite posta e tramite mail alla Corte europea dei diritti dell’uomo la petizione on-line dove si dichiara che 537 fedeli sono contrari che si tolga il crocifisso dalle scuole italiane (come da sentenza di Strasburgo). Il gruppo di cui sono fondatore si trova sul social network Facebook e il suo scopo è di far conoscere, appoggiare e far promuovere in tutta Italia tale nobile iniziativa. Non ha scopo di lucro ma uno scopo sociale e culturale. Alla petizione scritta ho allegato una chiave usb (che ho opportunamente personalizzato) dove si potrà, volendo, conoscere a tutti i membri senza doversi per forza iscrivere al social network. Le adesioni sono arrivate da tutta Italia e anche da persone residenti all’estero. Per quanto riguarda le adesioni in loco, la petizione ha avuto l’adesione da parte di importanti personaggi fra cui Daniele Signore, medaglia d’oro paraolimpiadi, il giornalista Giulio Ziliani, l’ex presidente dell’amministrazione provinciale di Cremona Giuseppe Torchio e Giovanni Biondi, consigliere dell’amministrazione provinciale. Questa petizione è stata dedicata a tutti coloro i quali hanno perso il lavoro, a tutti coloro i quali attualmente si trovano in cassa integrazione e a tutti i precari con la speranza che il diritto di un lavoro non venga mai meno. Con il lavoro e grazie al lavoro si tutela la dignità di ogni individuo sia nella famiglia che nello status sociale. Gabriele Cervi Cremona


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CREMA

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Cesare Giovinetti, membro del Cda di Linea Group Holding, lo ha spiegato a Crema. La risposta è stata rinviata

E’ opportuno acquistare una discarica in Puglia? F

ra le aziende partecipate da parte del comune di Crema spicca per importanza Linea Group Holding. Si tratta di una realtà imprenditoriale nel campo dei servizi gas, acqua, rifiuti – ed altro – che ha visto convergere importanti realtà societarie pubbliche di Brescia (Rovato), di Lodi, di Pavia e di Cremona con Crema. LGH è alla ricerca di ulteriore redditività attraverso soprattutto di impianti di smaltimento rifiuti che costituiscono in prospettiva un problema anche per la provincia di Cremona dove la discarica attuale di Malagnino è ormai praticamente satura, senza che appaia possibile realizzarne una nuova. E’ vero che Lgh possiede due impianti di termovalorizzatori, e che recentemente è entrato in funzione l’impianto Biofor di smaltimento dei liquami zootecnici, ma la raccolta differenziata impone anche lo smaltimento in discarica, cosa che oggi il nostro territorio non è più in grado di fare all’interno dei propri confini provinciali, essendo quindi costretto a ricorrere a discariche dei territo-

Cesare Giovinetti, membro del Cda di Linea Group holding

ri limitrofi con relativi costi maggioranti. Per ovviare a questa situazione, LGH ha avanzato la possibilità di acquisire una percentuale maggioritaria (85%) di una discarica privata nella regione Puglia. Il consigliere di Lgh, Cesare Giovinetti, che rappresenta nel Cda il Cremasco, questa settimana ha avuto un incontro con il Cda di Scrp per illustrare questa possibilità. «Oltre un anno fa, i nostri soci ci hanno affidato l’impegno di studiare un possibile investimento che per-

mettesse di affrontare l’emergenza discarica con qualche timore minore e con la possibilità di compensare i costi aggiuntivi per lo smaltimento fuori provincia. Siamo quindi ora in grado di presentare la possibilità di acquisire una discarica privata nella regione Puglia la cui gestione coni relativi utili potrebbe compensare i maggiori oneri per il nostro territorio derivanti dallo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in altri contesti provinciali. Naturalmente la decisione finale spetta ai soci che il Cda di Lgh sta adeguatamente informando e documentando. Certo l’impegno finanziario è notevole: si tratta, infatti, di acquisire un impianto valutato 47 milioni di euro con un esborso da parte di Lgh per acquisirne l’85% di circa 40 milioni di euro». Compito difficile per Cesare Giovinetti, politico navigato e fra i maggiori esponenti locali della Lega, quello di sostenere l’acquisizione della discarica pugliese. E’ di questi giorni, infatti, una dura presa di posizione da parte dei deputati lombardi del Carroccio che esprime «tutta la contrarietà a

Quanti soldi ci forniscono le municipalizzate

Ogni volta che in consiglio comunale di Crema si affronta un argomento che anche solo tangenzialmente tocca l’attività di una delle aziende partecipate, i consiglieri entrano in uno stato di fibrillazione. Il comune di Crema ha sostanzialmente due rami operativi: attraverso la società patrimoniale Cremasca Servizi – al 100% del comune – partecipa, tramite «Scs gestioni», a Linea Group Holding (LGH); attraverso «Scrp» di cui possiede il 25,68% delle azioni, partecipa a «Scs servizi locali» e a «Società Cremasca Calore spa (Scca)». Ma quanto rendono queste partecipazioni? Nel 2009 da «Lgh» il comune di Crema ha ricevuto 239.000 euro in proporzione alla propria

quota di partecipazione. Da Scrp ha ricevuto 97.000 euro. Crema possiede poi l’Azienda farmaceutica municipale dalla quale ha ricavato utili per 159.000 euro. Sostanzialmente irrilevante, per quota partecipativa e quindi per i relativi introiti, l’apporto economico di Padania Acque. Più importante la partecipazione alla «Società Cremasca Calore», con il compito di realizzare e gestire il teleriscaldamento per la città di Crema. Da quest’anno la società dovrà incominciare a pagare le quote del mutuo di 1 milione sottoscritto per la realizzazione dell’impianto: solo così si potrà conoscere l’andameno economico-finanziario dell’azienda.

Tutti gli euro ricevuti nel 2009 dal comune

questa ipotesi e la volontà di opporsi strenuamente a una operazione lontana rispetto ai territori di competenza da parte della società pubblica Lgh». Il presidente di SCRP Corrado Bonoldi, sentito dopo l’incontro ci ha dichiarato: «Abbiamo potuto sentire da Cesare Giovinetti una

illustrazione completa della possibile acquisizione dell’impianto pugliese. Il Cda di Scrp ha deciso di approfondire il tema anche con documentazione ulteriore e si è aggiornato per una prossima riunione per lunedì 29 novembre. Solo allora saremo in grado di esprimere il nostro giudizio. Al

momento sono aperte tutte le possibilità». Oltre alla Lega, però, anche i rappresentanti del Pd e di Udc si sono già espressi, a proposito dell’acquisto della discarica in Puglia, in termini se non decisamente negativi certo con molte perplessità.

Importante convegno sul redditometro I Girasoli: una e le novità in materia di accertamento «Grande festa» AGENZIA DELLE ENTRATE - ASCOM CREMA

L’Ascom di Crema, lunedì 29 novembre, alle ore 20.30 presso la propria sala riunioni «Mario Della Noce» in viale De Gasperi, organizza un interessante convegno dal titolo «Il nuovo redditometro e le novità fiscali in materia di accertamento». Si tratta di un evento formativo territoriale unico nel suo genere perché vede la collaborazione della nostra associazione con l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale di Milano – Direzione Provinciale di Cremona e Ufficio Territoriale di Crema. Relatore è il dottor Antonio Tangorra, dirigente direzione regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate, professionista e volto noto anche in città per aver in passato svolto la propria attività lavorativa presso il locale ufficio delle imposte. Del nuovo accertamento con redditometro gli addetti ai lavori ne stanno discutendo da tempo e proprio in questi giorni si dovrebbero definire le ultime linee guida. Professionisti e contribuenti, con aspettati-

Antonio Zaninelli

ve e problematiche diverse, attendono l’approvazione definitiva di questo nuovo strumento «di lavoro». Durante l’incontro il relatore evidenzierà agli intervenuti quali sono i beni

Palazzo della provincia

Bruno Tabacci parlerà lunedì nella nostra città Alleanza per l’Italia, realtà consolidata anche nel nostro territorio, organizza per lunedì 29 novembre, ore 21, presso il palazzo della Provincia di via Matteotti 39 a Crema, un incontro pubblico con la partecipazione dell’onorevole Bruno Tabacci, illustre esponente di Api che esporrà i temi cardini della politica e le strategie che il nostro partito intende mettere in campo. L’incontro è stato organizzato dal Coordinatore provinciale Giovanni Biondi. I lavori saranno presentati da Clara Guercilena, mentre in qualità di moderatore interverrà Giorgio Zucchelli, Direttore de «Il Nuovo Torrazzo». Al centro della discussione gi aspetti sociali, politici e istituzionali di

interesse comune. L’incontro è volto a capire il ruolo dei cattolici e la crisi del bipolarismo, valori e prospettive all’interni del mondo cattolico attualizzato nella realtà di tutti i giorni. Le conclusioni della serata saranno affidate a Monica Maggiore, Coordinatrice API della città di Crema. Saranno altresì presenti Marcello Beneggi, coordinatore API del Cremasco, Donato Teto e Dante Pedrini. «Si tratta di un momento molto importante per noi» ci tiene a precisare Monica Maggiore, «perché ci consente di far sentire a Crema la voce di un movimento innovativo che vuole essere espressione di un centro moderato emergente».

Domenica al San Carlo

«di lusso» e le spese rilevanti che possono determinare un accertamento da redditometro, le modalità di selezione dei contribuenti «da accertare» e le modalità di calcolo del reddito accertato. Le prove contrarie, la linea difensiva del contribuente e la necessità di un contraddittorio preventivo saranno invece gli argomenti trattati dalla dottoressa Chiara Oneta, commercialista e responsabile dell’ufficio fiscale dell’Ascom di Crema. «Trattasi di un traguardo importante e di sicuro successo. La sinergia e la collaborazione esistente tra la nostra struttura e gli uffici dell’Agenzia delle Entrate trovano piena realizzazione in questo incontro formativo aperto a tutti e fortemente voluto dalla nostra struttura. L’evento si inserisce, ancora una volta, nella volontà e nella capacità dell’Ascom di Crema di saper rispondere con professionalità alle diverse esigenze che gli associati manifestano» ha detto il presidente Antonio Zaninelli. La partecipazione al convegno è libera e gratuita.

Rotary e donne contro la violenza Il Rotary cremasco, distretto 2050, ha presentanto nella conviviale dello scorso martedì, il proprio “service” per l’anno 2011. Si tratta del sostegno diretto alla Associazione «Donne contro la violenza» per la loro iniziativa educativa che attueranno in alcune scuole superiori di Crema denominata «Miaspettorispetto». Il presidente Beppe Samanni, presentando l’impegno del Rotary ha sottolineato come esso corrisponda a tre tematiche tipiche del movimento rotariano: «Formazione e crescita della comunità; pubblico interesse; internazionalismo e educazione dei giovani». Per l’associazione «donne contro la violenza» era presente, con la collaboratrice Doda Borsieri, la presidente Gianna Bianchetti: «La nostra presenza nelle scuole del Pacioli, dello Sraffa e del Munari, si svolgerà da novembre 2010 a novembre 2011, e sarà volta a coinvolgere direttamente gli alunni in proposte con-

crete che loro stessi attueranno attraverso le modalità che vorranno, dalla drammaturgia ai filmati eccetera». Quanto all’attività in generale dell’associazione la presidente ha detto: «Nel corso di quest’anno abbiamo avuto la possibilità di sostenere 71 casi di donne che hanno subito violenza sia fisica che psicologica che economica. Di esse solo 13 straniere, e di età media di 37 anni. L’associazione esiste a Crema da 20 anni e sono 15 le volontarie che vi operano». All’incontro hanno dato il loro contributo di conoscenza del problema e di sostegno il capitano dei carabinieri, Antonio Savino, e il commissario della polizia, Daniel Segre. Un ringraziamento particolare per il loro impegno è stato rivolto alle volontarie della associazione dall’assessore alla scuola del comune di Crema, Laura Zanibelli, anche a nome della collega di giunta e responsabile delle Pari Opportunità, Mia Miglioli.

L'associazione «I Girasoli Onlus» (via Roggia Comuna 28 a Crema) si occupa di sostegno alle famiglie. Attualmente una delle sue attività principali è rivolta a proporre iniziative per il tempo libero e l'incremento di autonomia di disabili adulti. In collaborazione con la parrocchia di San Carlo, infatti, questa associazione ha organizzato la «Grande Festa» per domenica 28 novembre, a partire dalle ore 15. «E’ un'occasione di ritrovo e svago con le famiglie dei nostri utenti, aperta a tutti (in particolare a famiglie con persone fragili o non completamente autonome). Vi sarà animazione per tutte le età» tiene a precisare la presidente de «I Girasoli», Daniela Tovena. «Si svolgeranno anche una tombolata con ricchi premi e un’esposizione di lavori artistici. Infine, è stata organizzata una merenda». Ma chi è questa onlus? «I Girasoli» sono un’associazione di genitori a servizio dei genitori e dei figli; un’associazione aconfessionale, «senza scopo di lucro», che ha tre obiettivi principali. Il primo: la promozione della genitorialità e il sostegno familiare con i quali migliorare il rapporto genitori-figli attraverso lo sviluppo di una maggior consapevolezza del ruolo genitoriale e forme di collaborazione tra famiglie, scuola e società. Il secondo: la tutela di una pre-adolescenza e adole-

scenza serena favorendo la piena attuazione del diritto alla formazione, con attenzione al problema della dispersione scolastica (recuperando le motivazioni allo studio e facilitando l’integrazione sociale e culturale). Il terzo obiettivo: il sostegno all’handicap rafforzando le abilità possedute da soggetti diversabili, fornendo interventi di sollievo alle famiglie e avviando percorsi di acquisizione dell’autonomia e progetti di animazione e gestione del tempo libero per persone disabili. Da ricordar, infine, che «I Girasoli» svolge una collaborazione continua con le parrocchie (San Carlo, Sabbioni, Ombriano, S. Angela Merici, con le altre associazioni, con le scuole medie ed elementari, con il Cisvol, con il Forum del terzo settore e con il comune di Crema.


Crema

Venerdì 26 Novembre 2010

Cava di Caravaggio: trionfo Alloni La decisione è stata sospesa. C'era già stata la sollevazione popolare contro il progetto

«Una vittoria, la seconda, della ragionevolezza su un progetto contestato dal territorio»

S

di Tizano Guerini

pedizione felice quella dei sindaci cremaschi che si sono recati a Milano in Consiglio regionale con all’ordine del giorno la mozione presentata dal Pd contro la realizzazione della cava di Caravaggio: con 35 sì e 34 no la mozione è stata approvata. Ora tutto è fermo - come appunto la mozione chiedeva - in attesa di una nuova istruttoria della Commissione consiliare competente per i nuovi documenti, le nuove considerazioni e i nuovi documenti da parte dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA),emersi dopo la sentenza del Tar. «La mozione è passata a voto segreto ed è stata accompagnata da un applauso dell’aula e dei sindaci intervenuti con tanto di fascia tricolore, ed è di fatto la seconda volta - la prima il 14 maggio 2008 che il Consiglio si esprime contro l’ambito estrattivo in comune di Caravaggio, previsto nel piano cave della provincia di Bergamo, prima stralciato e poi riammesso da una sentenza del TAR favorevole al cavatore. Contro la cava c’era già stata una mobilitazione popolare e del territorio» Soddisfazione è stata espressa dai primi firmatari, Agostino Alloni, e Maurizio Martina, eletti per il Pd in Consiglio regionale nelle provin-

I sindaci del Cremasco davanti alla sede della Regione. Con loro, Agostino Alloni (quarto da sinistra), e l'assessore regionale Gianni Rossoni (primo da destra).

ce di Cremona e Bergamo, che ricordano come già nel precedente quinquennio il consigliere cremasco Pd in regione, Fortunato Pedrazzi, si fosse battuto per questa soluzione. «Il voto dell’aula» spiega Alloni, «restituisce al territorio la speranza che la cava venga stralciata dal piano cave bergamasco. La decisione espressa nel 2008 dal Consiglio era stata ribaltata da una sentenza del Tar che chiedeva al Consiglio regionale di motivare la pro-

pria decisione. Oggi, oltre due anni e mezzo dopo, finalmente riaffermiamo che quelle motivazioni esistono e possono essere valutate dalla commissione consiliare e dalla conferenza dei servizi, cioè dagli enti che dovranno prendere la decisione. È una vittoria, la seconda, della ragionevolezza su un progetto contestato da tutto il territorio.». «Stupisce» aggiunge Martina, «che nonostante il parere contrario dei sindaci, delle associazioni rappresentative del territorio e delle tre

curie vescovili, la Lega sia passata alla fine a sostenere la realizzazione della cava». Anche il sindaco di Crema Bruno Bruttomesso, che ha partecipato con altri sindaci cremaschi alla manifestazione di sostegno della mozione “Alloni”, ha espresso soddisfazione per l’approvazione della mozione e si è augurato non solo la sospensione dell’iter di approvazione della cava di Caravaggio, ma la sua definitiva archiviazione.

Le associazioni che si sono unite per fare un fronte comune

Parkinson, sabato la campagna contro questa malattia

Sabato 27 novembre anche a Crema si celebra la «Seconda giornata nazionale della malattia di Parkinson», campagna destinata a combattere la scarsa informazione, sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e diffondere la conoscenza sulle opportunità terapeutiche di questa grave patologia, che colpisce ogni anno circa 6.000 persone in Italia ed il cui esordio avviene anche prima dei 50 anni.

L’iniziativa è promossa da LIMPE (Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze) e da DISMOV-SIN (Associazione Italiana Disordini del Movimento e Malattia di Parkinson), da anni impegnate a diffondere la conoscenza sulla patologia e a favorirne la ricerca. Al loro fianco, in questa occasione, le associazioni di pazienti Parkinson Italia e AIP (Associazione Italiana Parkinsoniani),

la cui collaborazione consentirà di dare maggiore impulso alla campagna. Con la partecipazione a questa iniziativa anche l’Ambulatorio Malattia di Parkinson dell’U.O. di Neurologia presso l’Ospedale Maggiore con il dottor Michele Gennuso sostiene gli obiettivi della «Giornata Nazionale» e per sabato 27 novembre promuove le iniziative in collaborazione con l’Associazione Cremasca La Tartaruga onlus.

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004 TECNICO SERVICE con esperienza e trasfertista. Richiesta conoscenza dei sistemi plc per l’automazione di impianti di accesso ai software. Indispensabile l’ottima conoscenza della lingua tedesca e la disponibilità a trasferte frequenti in germania. Sede di lavoro: vicinanze Crema PROJECT MANAGER. Richiesta buona conoscenza del settore fotovoltaico al fine di un ottima valutazione, pianificazione e realizzazione del progetto, oltre che buone competenze per un organizzazione efficace delle risorse. Sede di lavoro: Crema. Zona di lavoro: Nord Italia

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Consulta del Cremasco

Denti è il primo presidente Quali sono i suoi obiettivi

Per quindici anni, dal 1975 al 1990, Giampietro Denti è stato vice sindaco di Ripalta Guerina, poi, dopo una pausa dovuta a impegni di lavoro - è stato direttore del personale alla Ferriera di Crema -, nel 2004 è tornato alla vita pubblica del suo Comune, questa volta nelle vesti di sindaco, carica in cui è stato riconfermato l’anno scorso. Non è mai stato iscritto ad alcun partito, ma è nota la sua simpatia per il Pdl. Denti è stato eletto lo scorso 11 novembre, alla presenza di 31 Comuni votanti, con 26 voti di maggioranza, contro tre schede bianche, una nulla e un solo voto contrario. A sfidarlo, nessun concorrente, segno che il centrosinistra ha riconosciuto in lui uno spirito sufficientemente bipartisan da permettergli di guidare quello che, nelle intenzioni dell’amministrazione provinciale, dovrà essere un organo che avrà l’importante ruolo di catalizzatore delle istanze del territorio provinciale; oltre a quello Cremasco, ci sono infatti altre tre Consulte: del Cremonese, del Casalasco e del Soresinese, di cui , entro la fine delle settimana, il presidente della Provincia, Massimiliano Salini, dovrebbe aver nominato tutti i presidenti. La Consulta viene a sostituire i Circondari, recentemente aboliti per legge, ricalcandone di fatto le funzioni ma con l'aggiunta di un elemento in più: si prevede infatti che i presidenti delle Consulte possano partecipare ai tavoli provinciali, qualora vi siano in discussione argomenti di particolare rilevanza. Il neopresidente Denti, che già faceva parte dell'ufficio di presidenza del disciolto Circondario, ha intenzione di proseguire sulla

Giampietro Denti, sindaco di Ripalta Guerina

stessa strada avviata dal predecessore Raffaele Perrino, sindaco di Cremosano: «Sul tavolo c'è la questione Expo, per cui si sono già svolte due riunioni con l'amministrazione provinciale. Non dobbiamo farci trovare impreparati a livello di provincia ma, al contrario, presentare progetti validi nell'ambito dell'agroalimentare e della musica, che sono poi quelli scelti da Cremona. Per quanto riguarda l'agroalimentare, anche Crema e il Cremasco hanno molto da dire». Venendo ai temi più strettamente legati ai Comuni che compongono la Consulta, la priorità è sicuramente l'investimento sulle infrastrutture e la sicurezza delle strade. «È vero che in questo momento ci sono meno soldi» sottolinea Denti, «ma la situazione non è così drammatica da non permetterci di affrontare almeno qualche situazione, si tratta solo di stabilire quale: a qualche Comune serve una ciclabile, a qualcun altro una tangenziale; ne discuteremo con la Provincia». Nel frattempo, il presidente Denti, come primo passo, ha intenzione di costituire un gruppo di lavoro per redigere un regolamento della Consulta e, non appena pronto, presentarlo alla prima assemblea dei sindaci. Gionata Agisti


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Crema

Venerdì 26 Novembre 2010

Rivolta d’Adda, chi dopo Grillotti? Come un intero paese ha vissuto il decesso del «sindaco senatore». Le manovre di centrodestra e centrosinistra

E’

di di Gionata Agisti

venuto a mancare nella notte tra venerdì e sabato scorso Lamberto Grillotti, sindaco “storico” di Rivolta d'Adda, così lo ricorda anche l'amico e primo cittadino della capitale, Gianni Alemanno. Aveva 61 anni ed era ricoverato presso l'ospedale di Vittorio Veneto; era malato da tempo – negli ultimi anni aveva perso la voce – e l'estate scorsa le sue condizioni fisiche erano peggiorate. I suoi funerali, alla presenza delle tante autorità del territorio ma non solo, sono stati celebrati martedì pomeriggio. La sua carriera politica, ricca di soddisfazioni, ha inizio negli anni Ottanta, al tempo in cui Grillotti militava nel Movimento Sociale Italiano di Giorgio Almirante, a cui aveva aderito fin da giovane - quando essere di destra equivaleva a un marchio di infamia - e riesce ad entrare in Consiglio comunale come esponente di minoranza. Il suo primo mandato da sindaco risale al 1993, quando l'Msi, nel frattempo passato sotto la guida di Gianfranco Fini, non era ancora diventato An e diviene così il primo sindaco a portare il Movimento Sociale sullo scranno più alto di un'amministrazione comunale lombarda. Riconfermato nel 1997, rimane in carica fino al 2001, entrando anche in Consiglio provinciale e nel direttivo nazionale dell'Anci, l'Associazione nazionale dei comuni italiani. Sempre nel 2001, arriva l'elezione a senatore, carica durante la quale Grillotti lavorerà duramente, con un occhio di riguardo

Lamberto Grillotti

per il Cremasco, ricoprendo incarichi nelle commissioni Esteri, Difesa e Bilancio; nel 2003 sarà relatore della Finanziaria. Ritorna poi a Rivolta d'Adda nel 2006 e vince per la terza volta le elezioni. Grillotti è morto da sindaco e ora l'amministrazione comunale, in attesa delle elezioni che si dovrebbero tenere a marzo, verrà guidata dal vice Ivan Losio, sconvolto dalla notizia delle prematura morte del suo primo cittadino ma soprattutto amico, nonché maestro e sicuro punto di riferimento per tutta l'amministrazione comunale, vista la sua esperienza, in particolar modo in materia finanziaria, ma in primo luogo per la sua umanità e onestà, perché che intendesse la politica come servizio e mettesse l'interesse della comunità davanti a ogni cosa, è una qualità che gli riconoscono tutti. «La legge prevede che sia io, in quanto vice sindaco, a prendere le redini dell’amministrazione. Abbiamo alcune scadenze da portare al Consiglio di lunedì prossimo: l’as-

sestamento di bilancio e il Piano di diritto allo studio. Dopodiché, certo, ci sarà da affrontare la questione delle elezioni, ma confesso che al momento non abbiamo preso ancora in considerazione le scelte da fare, anche perché il sindaco avrebbe avuto il diritto di ripresentarsi per il suo secondo mandato e aspettavamo di avere notizie confortanti riguardo alla sua salute. Posso solo dire che l’attuale maggioranza non ha problemi a lavorare a un progetto per il futuro». Anche il centrosinistra locale si unisce al cordoglio collettivo: «Indubbiamente è una grave perdita per il mondo politico rivoltano» dichiara Rosolino Mondonico del Pd, esponente di lungo corso della sinistra locale. «Anche se ci siamo sempre confrontati con lui in modo anche aspro, questo non significa non riconoscergli il merito che gli spetta. Sul piano politico, penso sia un colpo duro per la destra, visto che, con ogni probabilità, Grillotti si sarebbe ricandidato come sindaco, dimostrandosi il solito avversario

ROMANENGO - APPUNTAMENTO PER LA RASSEGNA «6 IN SCENA»

Il 3 dicembre con «El Turas» di Castelleone

Quinto appuntamento per la rassegna «6 in scena» al teatro Galilei di Romanengo. Sabato sera è di scena la Compagnia Teatro provvisorio di Soresina con una rappresentazione in italiano scritta da Danilo Ferrari. Si tratta di una storia d'amore divisa in 8 frammenti che saprà di certo coinvolgere il pubblico nell'arco della sua evoluzione, che dura 80 minuti. Questo appuntamento si differenzia dagli altri perché non si tratta di una commedia comica, ma di una rappresentazione fiabesca che porta in scena una serie di personaggi e di episodi narrati. Si parte da due monologhi sull'aldilà, si passa a una scena d'addio, c'è una storia vera, vista però con gli

occhi di un bambino e, quindi, dal suo punto di vista, arriva anche una ninnananna. Poi, arriva in scena un contadino con la sua delusione, un genitore di fronte ai perché del proprio figlio, la visione di un sogno e, infine, un momento finale nel quale i frammenti si compattano e diventano storia unica.Senz'altro da vedere.Botteghino aperto dalle 20.30 e per informazioni è possibile rivolgersi alla biblioteca (0373.72521). Ricordiamo, inoltre, che l'ultimo appuntamento con la rassegna «6 in scena» è fissato per venerdì 3 dicembre con la compagnia «El Turas» di Castelleone che mette in scena Dieci piccoli indiani di Agatha Christie.

tosto contro cui battersi». Il centrosinistra, infatti, si sta preparando già da un po’ di tempo per presentarsi nel migliore dei modi all’appuntamento con le elezioni di primavera. «Il prossimo 17 dicembre ci sarà la prima uscita pubblica della lista civica che stiamo organizzando» anticipa Mondonico. «Il nome dovrebbe essere “Rivolta ti amo” oppure “Rivoltiamo”, nel senso ovviamente di cambiare del tutto strada rispetto al modo in cui il paese è stato amministrato negli ultimi anni. La lista non farà riferimento ad alcun partito e, nelle nostre intenzioni, intende essere un cantiere aperto». Mondonico non si sbottona più di tanto sui punti del programma elettorale, visto che comunque si è solo agli inizi, ma ammette che, seppure senza i crismi dell’ufficialità, il nome del candidato sindaco del centrosinistra dovrebbe essere quello di Fabio Calvi, indipendente e già vice sindaco, dal 2001 al 2006, nell’amministrazione di Marta Mondonico. Qualcosa del programma ancora in divenire o comunque al centro dell’uscita del 17 dicembre lo si legge ad ogni modo tra le righe; Mondonico sostiene infatti che la lista si esprimerà contro la cementificazione del territorio prevista dal Pgt e contro la vendita ai privati dell’ex cinema Ariston, per cui esiste già un comitato che ha raccolto 2mila firme. «Il Tar ha dato ragione all’amministrazione comunale» continua Mondonico, «ma non è ancora finita e ci batteremo perché quel posto possa divenire una sala polifunzionale a disposizione della comunità, così come era previsto dalla giunta Mondonico».

Oratorio di Crema Nuova: idea per raccogliere fondi

Gioca il tuo Asso di Cuori. E' questa l'iniziativa che l'artista Cremasca Paola Brandazzi ha ideato allo scopo di raccogliere dei fondi per l'Oratorio di Crema Nuova, razziato alcune settimane or sono da una banda di ladri. Lo scopo della serata, che si terrà martedì 30 novembre a partire dalle 19.30 presso la Concessionatia Ford, in Via Visconti 1 a Crema, è quello di coinvolgere i convenuti nella partecipazione ad un'asta di vendita, diretta da Alberto Cristiani, che "batterà" alcune opere d'arte messe a disposizione dalla stessa Brandazzi e dall'Associazione Artisti Associati del presidente Mario Fraschini. Accesso libero anche ai bambini, che grazie all disponibilità delle Tagesmutter della Cooperativa Altana di Crema, potranno godere di uno spazio tutto per loro e di intrattenimento dedicato.

Personale comunale: pochi o in troppi?

Bruttomesso: «Siamo a ranghi davvero ridotti»

Alberto Peverelli, comandante dei vigili, e Bruno Bruttomesso

Questi non sono tempi di vacche grasse per i Comuni. Lo si sente dire spesso ed è vero: i tagli da parte dello Stato sono una delle poche certezze per i sindaci, da qualche anno a questa parte e tutti, indistintamente, indipendentemente dai diversi colori politici, sono d'accordo che così non si può continuare. Un conto è il taglio del materiale di cancelleria e delle spese telefoniche – le prime su cui è molto facile intervenire – ma diventa più difficile quando a fare le spese delle riduzioni è il personale, che non può essere incrementato. Come ricorda il dirigente del personale del Comune di Crema, Flavio Paiero: «Sono anni ormai che il costo del personale non si può aumentare ma, al contrario, va diminuito ogni anno, anche di un euro ma diminuito L'aggravante, però, è che, a partire dal 2011, si potrà integrare il personale a patto di non superare il 20% del costo di chi è andato in pensione l'anno precedente e questo, tradotto in termini concreti, significa che potremo permetterci al massimo un unico part-time di 27 o 28 ore al massimo in tutto l'anno». E infatti, anche l'amministrazione Bruttomesso si è trovata da subito a fronteggiare le restrizioni. «Più che cercare di tagliare le spese,

ci è stato imposto di farlo e a costo di sacrifici enormi per quanto riguarda la pur necessaria spesa pubblica» lamenta il sindaco di Crema. «Nonostante questo, devo dire che i dipendenti hanno sempre dimostrato una grande disponibilità e di questo li ringrazio. Attualmente, il numero del personale lo definirei adeguato e comunque per via della legge attuale non possiamo far altro che accontentarci, visto che se ci sono dei pensionamenti - e nel corso di questi anni ce ne sono stati diversi - non possiamo rimpiazzare chi se ne va con altre assunzioni». «Si cerca di sopperire tramite la mobilità interna» continua il primo cittadino, «anche se in certi ambiti alcuni buchi sono rimasti; mi riferisco ad esempio alla biblioteca dove ci troviamo a fronteggiare alcune difficoltà. Così pure per quanto riguarda la polizia locale: molti vigili sono andati via, chiedendo il trasferimento e in questo modo, solo in questo, li abbiamo potuti rimpiazzare, sostituendoli con altri che, a loro volta, hanno chiesto il trasferimento dalle loro sedi. Eppure il loro numero, come sostiene il comandante Peverelli è ancora insufficiente a coprire tutte le mansioni previste». Gionata Agisti

TRIBUNALE DI CREMA

TRIBUNALE DI CREMA

TRIBUNALE DI CREMA

Esecuzione Immobiliare n. 50/09 R.G.E. - G.E. Dott.ssa Silvia Varotto (Registro Incarichi n. 40/10) ESTRATTO AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI Professionista Delegato: Avv. Giovanni Giulio Bocchi, con studio in Crema (CR), Stretta Grassinari n. 10. Vendita senza incanto 18.01.2011 ore 16.00 presso lo studio del Professionista Delegato. Unico lotto: In comune di Salvirola (CR) alla Via Donatori di Sangue n. 4/A appartamento posto a piano primo di un fabbricato di due piani fuori terra ed uno seminterrato, con annessa cantina e autorimessa al piano seminterrato. La zona, prevalentemente residenziale e a ridosso di quella artigianaleindustriale, è dotata dei servizi urbanistici di base (acquedotto, fognature, illuminazione, etc.). Dati catastali e confini come in atti. PREZZO BASE: € 61.500,00. Le offerte da depositare in bollo legale e busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 17.01.2011, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto intestato a: “Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 50/09 R.G.E.”. Vendita con incanto 09.02.2011 ore 16.00 innanzi al professionista delegato avv. Giovanni Giulio Bocchi in Crema, presso il suo studio. PREZZO BASE: € 61.500,00 con offerte in aumento sul prezzo base non inferiori a Euro 2.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo legale dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare come sopra intestato per cauzione pari al 10% del prezzo base. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta srl – tel 0373.80250. Per informazioni: Avv. Giovanni Giulio Bocchi, Professionista Delegato, tel: 0373.257117 – e.mail: info@studiolexcrema.it; Tribunale di Crema, Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari. Relazione di stima e avviso di vendita sono pubblicati sul sito Internet www.astagiudiziaria.com e consultabili presso la Cancelleria. Crema, 4 novembre 2010 Avv. Giovanni Giulio Bocchi

Estratto avviso di vendita – 2° esperimento Esec.Immob. n.20/2009 RGE (reg.incarichi n.38/10) G.E. dott.ssa Silvia Varotto Professionista delegato: avv. Anita Brunazzi, con studio in Crema – via Borgo S.Pietro, 4 – Vendita senza incanto:13.1.2011 alle ore 15.00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Ripalta Arpina (CR) – via Molini n.9 – fabbricato unifamiliare di due piani fuori terra, con area cortilizia di pertinenza, costituito al piano terra da vano box principale, tre vani cantina, vano box secondario e servizi igienici; al piano primo da cinque locali con bagno, locale disimpegno e piccolo vano con scala a chiocciola di collegamento con p.t. e due terrazzi coperti. Dati catastali e confini come in atti. L’unità immobiliare è abitata dall’esecutata con familiari .Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta s.r.l – via Vittorio Veneto, 4 – Ripalta Cremasca (CR) (tel. 0373/80250) – e-mail: ivgcrema@astagiudiziaria.com. Prezzo base € 128.230,50. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 12.1.2011, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, intestato a: Proc. Esec. Immob.20/2009 RGE Trib.Crema. Vendita con incanto: 2.2.2011 alle ore 15.00 nello studio dell’Avvocato delegato. Prezzo base € 128.230,50 con offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione di € 12.823,05, intestato come sopra. Maggiori informazioni presso: professionista delegato avv. Anita Brunazzi (tel. 0373/81407);custode giudiziario, anche per visionare l’immobile; Cancelleria Esec. Immob. Tribunale Crema. Relazione di perizia e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www. astagiudiziaria.com. avv.Anita Brunazzi

Esecuzione Immobiliare n. 10/09 R.G.E. - G.E. Dott.ssa Silvia Varotto (Registro Incarichi n. 33/10) ESTRATTO AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI Professionista Delegato: Avv. Giovanni Giulio Bocchi, con studio in Crema (CR), Stretta Grassinari n. 10. Vendita senza incanto 18.01.2011 ore 15.00 presso lo studio del Professionista Delegato. Unico lotto: In comune di Pieranica (CR) alla Via Alessandro Manzoni n. 15/A appartamento disposto a piano terra e composto da soggiorno-pranzo, camera matrimoniale, camera singola, disimpegno e bagno. Completano la consistenza portico, autorimessa e corte esclusiva. Si rileva l’esistenza di due “casette” in legno per il ricovero degli attrezzi e la trasformazione dell’autorimessa in lavanderia e locale accessorio. Tali opere non risultano assentite da concessioni edilizie. Dati catastali e confini come in atti. PREZZO BASE: € 95.250,00. Le offerte da depositare in bollo legale e busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 17.01.2011, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto intestato a: “Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 10/09 R.G.E.”. Vendita con incanto 09.02.2011 ore 15.00 innanzi al professionista delegato avv. Giovanni Giulio Bocchi in Crema, presso il suo studio. PREZZO BASE: € 95.250,00 con offerte in aumento sul prezzo base non inferiori a Euro 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo legale dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare come sopra intestato per cauzione pari al 10% del prezzo base. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta srl – tel 0373.80250. Per informazioni: Avv. Giovanni Giulio Bocchi, Professionista Delegato, tel: 0373.257117 – e.mail: info@studiolexcrema.it; Tribunale di Crema, Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari. Relazione di stima e avviso di vendita sono pubblicati sul sito Internet www.astagiudiziaria.com e consultabili presso la Cancelleria. Crema, 4 novembre 2010 Avv. Giovanni Giulio Bocchi


Crema

Venerdì 26 Novembre 2010

Mercato, quanto ci costi? Beretta: «Sistemarlo non è una priorità»

Il pavimento si sbriciola. Un’anziana è caduta. Bordo: «Bastano 150mila euro»

Q

di Gionata Agisti

ualche giorno fa, il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, Franco Bordo, ha risollevato il problema della pavimentazione del mercato coperto con un'interpellanza in Consiglio, invocando l'intervento del Comune per correre ai ripari di una situazione ormai disastrata, che vede le quattro pensiline piene di buche e di piastrelle rotte o disconnesse. Era stato proprio Bordo, quando era assessore ai Lavori Pubblici, a battersi per la riqualificazione del mercato, investendovi non pochi soldi e provocando per questo la reazione del centrodestra, che considerava il tutto una spesa inutile. Ora, però, questa incuria ha fatto anche una “vittima”, una signora che era al mercato per la spesa e che, inciampando in uno di questi avvallammenti, è caduta, facendosi abbastanza male. A distanza di poco tempo, è ancora Bordo a farsi sentire: «Non è cambiato nulla dalla mia segnalazione: è ancora tutto fermo. L'amministrazione comunale non ha ancora provveduto e, per di più, oltre al danno, c'è anche la beffa nei confronti degli ambulanti, visto che proprio in questi giorni si sono visti recapitare i bollettini per il pagamento del plateatico, che ha fatto registrare un aumento

Simone Beretta, assessore comunale ai Lavori Pubblici

Franco Bordo, consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà

del 25%. Questo, mentre gli spazi del mercato si trovano in uno stato pietoso. È stato lo stesso ufficio ragioneria del Comune a confermarmi la disponibilità del mutuo da 830mila euro, di cui, però, 200mila servono per la nuova rotonda che si intende realizzare a Santo Stefano, sulla quale, sia chiaro, non ho nulla in contrario». Gli 830mila euro erano stati preventivati dalla precedente amministrazione Ceravolo. Quell'amministrazione aveva realizzato il primo lotto, che comprendeva la rimozione dell'amianto dalla copertura del mercato e il rifacimento dell'impianto elettrico, poi, era stato preparato il programma per il secondo lotto, con il rifacimento della pavimentazione sottostante e la riqua-

lificazione urbana dell'intera area di via Verdi attorno al mercato. Il tutto, per quegli 830mila euro di cui sopra. Una spesa notevole che, in tempi di crisi come quelli di oggi, forse pochi Comuni si sentirebbero di intraprendere, tanto meno l'amministrazione attuale, che il mercato lo voleva addirittura abbattere, bloccata nei suoi propositi solo dalla mobilitazione di ambulanti e partiti di opposizione. Perfino l'ex assessore Bordo riconosce che nella situazione odierna, in cui si fatica a tirare la cinghia, non sarebbe probabilmente il caso di investire tutti quei soldi sul mercato coperto, ma si aspetta per lo meno un segnale di buona volontà. «Se il Comune non vuole o non può accollarsi

la spesa dell'intero progetto, sistemi almeno la pavimentazione sottostante. Penso che questo possa essere considerato una priorità e che di quegli 800mila, almeno 150 o 200mila euro si possano pur spendere. Si parla di tutelare la sicurezza di chi ci lavora e dei loro clienti, considerato anche l'incidente capitato non molto tempo fa. Tra l'altro, si tratta di un'area che, quando non è giorno di mercato, è comunque utilizzata come parcheggio e per di più a pagamento. Non vorrei che quella della maggioranza sia solo una ripicca nei confronti di quanti si sono battuti contro l'abbattimento della struttura». La ripicca è esclusa dallo stesso assessore ai Lavori Pubblici, Simone Beretta, che però non intende soffermarsi troppo sulla questione “mercato coperto”, dichiarando che la sua attenzione è attualmente rivolta ad altri argomenti e di non voler commentare quanto sostenuto dal consigliere Bordo. «Posso dire che di sicuro quella della sistemazione del mercato coperto non è considerata per nulla una priorità da parte di questa amministrazione ma non certo per ripicca. Io cerco di amministrare nell'interesse della città e non contro qualcuno. E comunque durante la scorsa amministrazione, l'avevamo anche detto all'allora assessore Bordo di non buttare via tutti quei soldi inutilmente».

Dotato di palmare, il portalettere offre a domicilio servizi come un piccolo ufficio postale itinerante

Arriva a Crema il postino telematico Entrano a regime i “postini telematici”. Zaino in spalla, il portalettere mantiene il passo dei tempi e nella borsa, tra lettere, avvisi, raccomandate, c’è anche il moderno palmare per offrire a domicilio un’ampia gamma di servizi postali. L’uso del palmare, oltre a rendere più efficienti e sicure le operazioni di consegna della corrispondenza registrata, trasforma dunque lo zaino del portalettere in un “piccolo ufficio postale

itinerante” permettendo ai clienti di effettuare tutta una serie di operazioni direttamente da casa. In particolare, per le inesitate, ovvero gli oggetti a firma non consegnati per assenza del destinatario (Raccomandate, Assicurate e Atti giudiziari), già da oggi non è più necessario l’inserimento manuale dei dati di consegna, ma viene stampato un tagliando (Avviso di giacenza) con l’indicazione dell’ora della ten-

tata consegna, del codice a barre e dell’ufficio postale dove effettuare il ritiro, con le indicazioni dell’indirizzo e dell’ orario di apertura. Inoltre con il palmare si semplificano le attività all’ufficio postale. Infatti l’aggiornamento avviene in modo automatico e immediato. Il progetto postino telematico a Crema è partito nei giorni scorsi. Il Centro Primario di Distribuzione di Crema ha in dotazione 46 palmari.

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AUTORIPARATORI

«New Ber»: convegno sabato in Provincia CNA, Libera Artigiani Crema e Autonoma Artigiani del settore autoriparazione hanno organizzato un convegno sabato 27 novembre alle ore 15 nella sala della Provincia in via Matteotti 39 a Crema. Il convegno dal titolo «New BER: il regolamento 1400/2002 "MONTI" evolve» vedrà la partecipazione di importanti relatori. Alle ore 15, la presentazione sarà curata da Alain Bonfanti, presidente provinciale autoriparatori LiberaArtigiani. Seguirà l’introduzione di Patrizio Carioni Barbieri, presidente provinciale autoriparatori Autonoma Artigiani. Alle ore 15.30 è previsto l’intervento sul tema «Il regolamento 461/2002. Obiettivi della Commissione. Contenuto: quello che bisogna fare. Opportunità per il mercato indipendente». A cura di Marc Aguettaz, amministratore delegato di GiPAi. Dopo il dibattito, alle ore 16.45 ci sarà l’intervento sui temi del «Il mercato del Post Vendita. Il parco Veicolare in Lombardia. Mercato e le quote dei vari circuiti. Criteri di scelta e immagine dei cicuiti. Forze e debolezze, rischi e opportunità dei riparatori italiani». Infine alle ore 17.30 le conclusioni del seminario. Coordinerà il seminario Daniele Tarenzi, coordinatore nazionale settore automotive CNA.

Quando l’Italia corre a New York

Da Verrazano Bridge a Central Park, passando per Brooklyn, Manhattan…e persino il Bronks. Non è un percorso turistico (anche se le attrazioni non mancano), non è lo scenario di un film (anche se le telecamere ci sono)…è la 41esima edizione della Maratona di New York, «semplicemente la più bella del mondo» A ripercorrerne in prima persona i momenti più entusiasmanti le «maratonete» Silvia Tempella (29 anni, architetto di Lodi) e Giovanna Benelli (39 anni, docente all’Itis Galilei di Crema), che con Emanuela Grazioli (34 anni, impiegata di Casaletto Ceredano) quest’anno si sono guadagnate la mitica medaglia newyorkese. «Sono partita con un dolore al ginocchio» spiega Silvia, «ma ero determinata ad arrivare a metà percorso senza fermarmi ai ristori. Poi ho camminato, piangendo e tenendo duro. Il caloroso incitamento del pubblico ti aiuta ad andare avanti dando il meglio: c’è chi ti offre biscotti, chi grida “Italia!”… si sperimenta una comunicazione che va al di là delle differenze della lingua, si vive un sentimento comune, condiviso per raggiungere un sogno». Paolo Gennari

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Esec. Civ. R.G.E. N. 88/2009 - G.E. Dr.ssa Silvia Varotto Registro incarichi N. 41/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (secondo esperimento) Vendita senza incanto: 18 gennaio 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto unico, in Comune di Casale Cremasco Vidolasco, Via Dei Salici, 40, piena proprietà di appartamento posto al piano primo con box ad uso autorimessa posto al piano interrato in un complesso residenziale denominato “Condominio Mercurio 2”. L’appartamento è composto da ingresso, locale cucina soggiorno, ripostiglio, disimpegno, due camere e bagno. Prezzo base € 63.150,00. Offerte da depositare in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 88/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 8 febbraio 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base € 63.150,00 offerte in aumento non inferiori ad € 2.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 19 novembre 2010 Avv. Giuseppe Moretti

Esec. Civ. R.G.E. N. 13/2009 - G.E. Dr. Cristian Vettoruzzo Registro incarichi N. 49/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (secondo esperimento) Vendita senza incanto: 18 gennaio 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto unico, in Comune di Rivolta D’Adda (CR), Via Carlo Marx, 27/H, piena proprietà di villa a schiera disposta su tre piani, con area di corte pertinenziale antistante e retrostante e relativo box ad uso autorimessa privata, facente parte del complesso edilizio a schiera e composta al piano terra da portico, ingresso, cucina, bagno, ripostiglio, soggiorno, scala di accesso al piano primo ed area di pertinenza in lato nord ed in lato sud del fabbricato; al piano primo da scala di collegamento con il piano terra ed il piano secondo mansardato, disimpegno, camera matrimoniale con balcone, due camere ed un bagno; al piano secondo da scala di collegamento con il piano primo, unico locale mansardato non abitabile. Prezzo base € 168.750,00. Offerte da depositare in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 13/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 8 febbraio 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base € 168.750,00 offerte in aumento non inferiori ad € 5.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema.astagiudiziaria.com e www. astagiudiziaria.com. Crema, lì 19 novembre 2010 Avv. Giuseppe Moretti

Esec. Immob. n.06/2009 R.G.E. (Reg. Incarichi n.44/2010) G.E.: Dott. S. Varotto. Estratto avviso di Vendita di Immobili (II esperimento) Professionista Delegato: Avv. Corrado Locatelli con studio in Crema, Via Cavour n. 48.Vendita senza incanto13 Gennaio 2011 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Spino D’Adda (CR) Via Monsignor Quaini Giovanni n.13, quota di piena proprietà di un appartamento posto al terzo piano della scala B del fabbricato “1D”, compreso nel residence denominato “Spino Verde Residence”, e composto da soggiorno, cucina, due stanze da letto, disimpegno, un bagno, tre terrazzi con annesso sottotetto non abitabile di altezza 2,29 m e due vani di sottotetto ispezionabile aventi altezza di m. 1,45 e m. 1,05; una cantina al piano terra avente altezza di m. 2,50. L’appartamento, facente parte di una palazzina denominata “1D” e composta da quattro piani fuori terra, è dotato di posto auto scoperto esclusivo. Il fabbricato ha una superficie commerciale complessiva di 89,81 mq.. Regolarità edilizia: vi è corrispondenza tra gli elaborati grafici allegati alla pratica edilizia, lo stato di fatto e le schede catastali. Dati catastali e confini come in atti. L’immobile è attualmente libero e non occupato ne dai debitori esecutati che ne sono comproprietari ciascuno per la quota di ½ ne da terzi Prezzo base: €. 111.000,00=. Offerta da depositare in bollo ed in busta chiusa presso Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 18 12 Gennaio 2011 con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dall’offerente intestato a “ Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 06/2009 R.G.E.” Vendita con incanto: 01 Febbraio 2011 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Prezzo base: €. 111.000,00= con offerte in aumento non inferiori ad €. 3.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo ed in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria del Tribunale entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, come sopra intestato, per cauzione di €. 11.100,00=. Maggiori informazioni: presso il professionista delegato, Avv. Corrado Locatelli (tel. 0373 83533), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e l’Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l. (tel. 0373 80250). Ordinanza G.E., perizia ed avviso di vendita con modalità di partecipazione consultabili sul sito Internet www.astagiudiziaria.com Crema lì 22 Novembre 2010 Avv. Corrado Locatelli


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Crema

Restauro del duomo: cattedrale chiusa dalla metà di dicembre Venerdì 26 Novembre 2010

Mobilitazione Pd: le iniziative dei circoli di questa settimana

Polemiche: richiesti 60mila euro di plateatico e spostamento del Crocefisso

E’

ormai imminente l’inizio dei lavori di restauro e di ammodernamento del Duomo di Crema. «Ottenuti i permessi vari da parte della Sovrintendenza – compreso quello della nuova collocazione del Crocefisso del miracolo – lo scorso lunedì abbiamo avanzato in comune e alla stessa Sovrintendenza la comunicazione dell’inizio dei lavori». Così ci aggiorna l’architetto Emiliano Campari componente la commissione specifica voluta dalla Curia cremasca. A quando allora l’inizio effettivo dei lavori? «Si è aperta con il comune di Crema la questione plateatico» risponde l’architetto. «Dovremmo infatti occupare con i necessari ponteggi il sagrato davanti alla Cattedrale che pare essere di proprietà pubblica. Il comune ci chiede di sborsare per questa occupazione ben 60.000 euro, ma confidiamo che in considerazione della finalità dell’edificio sacro e della eccezionalità della circostanza, il comune possa non

insistere nella richiesta». Con la responsabilità dei lavori affidata all’architetto lodigiano Giuseppe Rossi, si procederà

anzitutto alla sistemazione della copertura dei tetti, che, dice Campari «sono stati trovati in uno stato peggiore di quanto si te-

messe». Poi sarà la volta del restauro della pavimentazione e infine all’ammodernamento della zona dell’altare con diversi interventi fra i quali quello della nuova collocazione del Crocefisso posto da sempre nella navata laterale sinistra. Quella dello spostamento del Crocefisso è una questione che fa discutere; secondo il parere dell’architetto Campari una sua collocazione sopra l’altare maggiore «darà maggior risalto a tutta la cattedrale e alla sua funzione artistica e religiosa, anche se comporterà un aggiustamento dell’impianto organario dell’abside». «I lavori» ci assicura sempre l’architetto «potrebbero iniziare già a metà dicembre con la chiusura per diversi mesi della Cattedrale». Come è noto il costo complessivo dei lavori è calcolato in 2.500.000 euro, coperti da un contributo regionale di 1.200.000 euro cui si sono già aggiunti altri 200.000 da privati. Si attende che il comune di Crema si comporti con altrettanta generosità» suggerisce sommessamente l’architetto Campari.

Dal 13 al 27 novembre i circoli del PD saranno in tutte le piazze e mercati del cremasco per una campagna di mobilitazione che ha l’obiettivo di far conoscere le nostre proposte per un’Italia migliore. Venerdì 26 novembre, ore 17:30 Castelleone, sala Aldo Moro, iniziativa pubblica “Enti Locali. Per una vera riforma dell’autonomia”. Interviene Pier Attlio Superti, segretario generale Anci Lombardia Sabato 27 novembre Pandino, presenza al Mercato dalle 10 alle 12 Pianengo, Alloni visita la stazione ferroviaria di Crema Domenica 28 novembre Credera-Rubbiano, presenza in Piazza, dalle 10 alle 12; Soncino, presso il Comune, incontro del circolo PD Venerdì 3 dicembre, ore 20.45 Pandino - Sala Civica. Incontro con i parlamentari cremonesi Cinzia Fontana e Luciano Pizzetti.

Da Ibm, un prestigioso premio al professor Giovanni Righini

IBM Corporation ha attribuito un Faculty Award 2010 a Giovanni Righini, professore di Ricerca Operativa presso la sede universitaria di Crema. Il Faculty Award è un riconoscimento con cui IBM premia progetti di ricerca di particolare rilevanza. Il progetto premiato, dal titolo «Smarter Emergency Management Systems», è finalizzato all’ottimizzazione dei sistemi di emergenza, come il servizio 118. Nella gestione di questi servizi è necessario usare le limitate risorse disponibili per rispondere nel minor tempo possibile alle richieste di intervento. A questo scopo non basta disporre di una sofisticata infrastruttura tecnologica per lo scambio di messaggi ed informazioni ma è necessario arricchirla con sistemi di supporto alle decisioni come quello recentemente realizzato nel Laboratorio di Ricerca Operativa «OptLab» di Crema nell’ambito di un progetto finanziato da Regione Lombardia e attualmente in uso presso la centrale operativa 118 di Milano-Niguarda.

TRIBUNALE DI CREMA Estratto avviso di vendita – 1° esperimento Esec.Immob. n.92/2009 RGE (reg.incarichi n.87/10) G.E. dott.ssa Silvia Varotto Professionista delegato: avv. Anita Brunazzi, con studio in Crema – via Borgo S.Pietro, 4 – Vendita senza incanto: 13.1.2011 alle ore 17.00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Madignano (CR) – via Marconi n.3/A – Appartamento al secondo ed ultimo piano di un fabbricato condominiale di 11 appartamenti ed 11 box auto, composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, tre camere da letto, un bagno, un wc, un disimpegno, con cantina e box autorimessa al piano interrato. Dati catastali e confini come in atti. Gli immobili sono liberi da persone, ma non da cose. Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta s.r.l – via Vittorio Veneto, 4 – Ripalta Cremasca (CR) (tel. 0373/80250) – e-mail: ivgcrema@astagiudiziaria.com. Prezzo base € 160.300,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 12.1.2011, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, intestato a: Proc. Esec. Immob.92/2009 RGE Trib.Crema. Vendita con incanto: 2.2.2011 alle ore 17.00 nello studio dell’Avvocato delegato. Prezzo base € 160.300,00 con offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione di € 16.030,00 intestato come sopra. Maggiori informazioni presso: professionista delegato avv. Anita Brunazzi (tel. 0373/ 81407);custode giudiziario, anche per visionare l’immobile; Cancelleria Esec. Immob. Tribunale Crema. Relazione di perizia e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. avv.Anita Brunazzi

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Estratto avviso di vendita – 1° esperimento Esec.Immob. n.86/2003 RGE (reg.incarichi n.86/10) G.E. dott. Cristian Vettoruzzo Professionista delegato: avv. Anita Brunazzi, con studio in Crema – via Borgo S.Pietro, 4 – Vendita senza incanto: 13.1.2011 alle ore 18.00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Soncino (CR) – via Pistoia, n.6 – Capannone con cortile ed area di pertinenza. Dati catastali e confini come in atti. L’ immobile è utilizzato dall’esecutato come laboratorio. Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta s.r.l – via Vittorio Veneto, 4 – Ripalta Cremasca (CR) (tel. 0373/80250) – e-mail: ivgcrema@astagiudiziaria.com. Prezzo base € 61.000,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 12.1.2011, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, intestato a: Proc. Esec. Immob.86/2003 RGE Trib.Crema. Vendita con incanto: 2.2.2011 alle ore 18.00 nello studio dell’Avvocato delegato. Prezzo base € 61.000,00 con offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione di € 6.100,00 intestato come sopra. Ai fini dell’applicazione dell’IVA l’importo di aggiudicazione sarà imponibile solo nelle ipotesi di cui all’art.10 D.P.R. 633/1972 , primo comma, 8-ter, lett. b) e c). Maggiori informazioni presso: professionista delegato avv. Anita Brunazzi (tel. 0373/ 81407);custode giudiziario, anche per visionare l’immobile; Cancelleria Esec. Immob. Tribunale Crema. Relazione di perizia e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. avv. Anita Brunazzi

Esec. Civ. n. 76/2009 – Reg. Incarichi 50/2010 – G.E. dott.ssa Varotto ESTRATTO AVVISO DI VENDITA II° Esperimento Professionista delegato: avv. Cristiano Duva, con studio in Crema – Piazza Trento e Trieste n. 7. Vendita senza incanto: 19 gennaio 2011 ore 16,00, presso lo studio del delegato. In Comune di Casaletto Vaprio – via Don Giovanni Colombi n. 3/B (zona di espansione residenziale), appartamento con box-autorimessa e posto auto pertinenziale ed una piccola porzione di giardino in piena proprietà. L’abitazione posta al secondo piano, apre su un piccolo atrio che immette alla cucina/soggiorno ed allo studio, passando poi al disimpegno notte ove aprono il bagno ed una camera da letto, da cui si può infine raggiungere un terrazzino. L’immobile è attualmente libero. PREZZO BASE euro 93.750,00 con offerte in aumento di euro 3.000,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la competente Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari del Tribunale di Crema non oltre le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Procedura esecutiva immobiliare n. 76/09. Vendita all’incanto: 8 febbraio 2011 ore 16,00, sempre nello studio dell’avv. Cristiano Duva al PREZZO DI BASE di euro 93.750,00 con offerte in aumento di euro 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata nella competente Cancelleria del Tribunale di Crema non oltre le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con allegato assegno circolare per cauzione di euro 9.375,00, intestato come sopra. In ogni caso sul sito www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile per cui è la presente procedura di vendita. La presentazione dell’offerta implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati, negli atti del fascicolo processuale, nonché nell’avviso affisso, in forma integrale, all’Albo del Tribunale di Crema. Crema, 18 novembre 2010 (avv. Cristiano Duva)

Estratto avviso di vendita – 2° esperimento Esec.Immob. n.59/2009 RGE (reg.incarichi n.17/10) G.E. dott. Cristian Vettoruzzo Professionista delegato: avv. Anita Brunazzi, con studio in Crema – via Borgo S.Pietro, 4 Vendita senza incanto: 13.1.2011 alle ore 16.00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Crema (CR) – via Benzi n.6 – Appartamento al p.I di una palazzina di 5 unità abitative, dotata di ascensore, composto da locale ingresso, soggiorno, cucina, ripostiglio, bagno e camera. Dati catastali e confini come in atti. L’unità immobiliare è abitata dall’esecutato.Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta s.r.l – via Vittorio Veneto, 4 – Ripalta Cremasca (CR) (tel. 0373/80250) – e-mail: ivgcrema@astagiudiziaria.com. Prezzo base € 122.250,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 12.1.2011, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, intestato a: Proc. Esec. Immob.59/2009 RGE Trib.Crema. Vendita con incanto: 2.2.2011 alle ore 16.00 nello studio dell’Avvocato delegato. Prezzo base € 122.250,00 con offerte in aumento non inferiori ad € 5.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione di € 12.225,00 intestato come sopra. Maggiori informazioni presso: professionista delegato avv. Anita Brunazzi (tel. 0373/81407);custode giudiziario, anche per visionare l’immobile; Cancelleria Esec. Immob. Tribunale Crema. Relazione di perizia e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. avv.Anita Brunazzi


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Santa Cecilia: sabato alle 21, a Ombriano concerto della banda Giuseppe Verdi

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a violenza alle donne è un fenomeno diffuso, trasversale, invisibile e molte volte rimane impunito. E’ una realtà sommersa, sottostimata e riguarda donne di ogni età, nazionalità e classe sociale. Spesso viene trattata con vergogna dalle stesse vittime e dai loro familiari, rimanendo isolata in un muro di omertà: le vittime infatti tendono a colpevolizzarsi e a non denunciare. La violenza alle donne, in molti casi di natura domestica, può coinvolgere anche i minori presenti nel nucleo familiare e pertanto richiede un intervento specifico, professionale e la presa in carico dei soggetti coinvolti attraverso progetti di sostegno personalizzati». Così Michele Bulloni (responsabile del nucleo antistalking del commissariato di Crema) ha aperto la propria relazione durante la presentazione dei dati dell'attività di Contatto, la rete contro il maltrattamento alle donne attiva nel Cremasco a partire dal 1 gennaio 2010. Come spiegato da Daniela Venturini (coordinatrice di Contatto), «nei primi sei mesi di lavoro sono stati denunciati 16 casi di violenza sui 26 presi in carico. I dati si riferiscono al periodo tra gennaio e giugno 2010». Ad approfondire i dati Maddalena Botti (presidente dall'Associazione Donne contro la violenza): «Nel Cremasco in un anno sono stati segnalati 78 casi di violenza alle donne. Violenze che posso-

Sabato alle 21, all'oratorio di Ombriano andrà in scena il tradizionale Concerto di Santa Cecilia, uno degli eventi musicali più attesi del territorio. Grande protagonista sarà il corpo bandistico Giuseppe Verdi, che per l'occasione regalerà agli appassionati un programma di alto livello. Una banda strettamente connesso al territorio. Da quasi due secoli

fa parte della sua storia e tra le sue fila hanno trovato posto grandi appassionati e veri e propri talenti. Ora vive un cambio di generazione: il presidente Antonio Zaninelli lascerà la carica a un giovane imprenditore cremasco. A Zaninelli è stato offerto il ruolo di presidente onorario. Il suo vice, Paolo Patrini, resterà ai vertici del corpo bandistico, dando così continuità al progetto.

L'altro cambio: il maestro Jader Bignamini - promosso vice direttore dell’Orchestra Sinfonica G.Verdi di Milano - lascia la bacchetta ad una sua allieva, Eva Patrini. Diplomata in clarinetto con il massimo dei voti al Conservatorio «G.Nicolini» di Piacenza sotto la guida del maestro Davide Felici, il nuovo direttore della banda Eva Patrini ha iniziato a studiare clarinetto all’età

Rete Contatto: 16 denunce per violenza in soli 6 mesi

Daniela Venturini, coordinatrice di Contatto, e Maddalena Botti, presidente dall'Associazione Donne contro la violenza

no essere fisiche, sessuali, psicologiche, economiche o persecutorie, nel caso dello stalking. Di questi 78, sono entrati nella rete di Contatto 26 casi: 1 è stato rilevato dai servizi sociali, 13 dalle forze dell'ordine e 12 dalle associazioni e dalla cooperativa». Nella maggior parte dei casi a subire violenza sono donne italiane, 15 i casi segnalati, contro gli 11 che hanno visto coinvolte donne straniere. A commettere le violenze sono soprattutto i coniugi - 9 casi - mentre 3 casi a testa sono stati segnalati per i conviventi, gli ex coniugi e gli ex conviventi. Le violenze che ven-

gono segnalate con maggior frequenza riguardano la sfera psicologica (19 casi), fisica (16 casi), economica (10 casi), stalking (6 casi), violenza sessuale (5 casi). Nella sala dei Ricevimenti del Comune si sono ritrovati i rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolte nel progetto: i comuni di Crema, Agnadello, Dovera, Pieranica, Quintano, Rivolta d'Adda, l'Associazione Donne Contro la Violenza, l'Associazione «Passe-Partout», la Comunità d’Accoglienza «G. Colbert» delle Suore Buonpastore, Cooperativa Sociale Rinnovamento-Comunità Oasi7M Silvia-

Casa della Madre e del Bambino, Koala Cooperativa Sociale. Inoltre la polizia di Stato e la compagnia di Crema della legione dei carabinieri - che opera nei comuni di Bagnolo Cremasco, Camisano, Castelleone, Montodine, Pandino, Romanengo, Rivolta d'Adda, Soncino e Vailate. «Il fenomeno della violenza alle donne» ha spiegato Bulloni, «è un fenomeno complesso, che richiede, per essere affrontato in modo adeguato, il superamento di stereotipi e pregiudizi e un lavoro di rete articolato e curato che necessita della collaborazione di soggetti anche molto diversi tra loro (forze dell’ordine, strutture d’accoglienza, operatori sociali, strutture sanitarie e Istituzioni che si occupano di prevenzione, ecc.). Solo una coraggiosa azione sinergica e concertata può incidere in modo significativo sul fenomeno e consentire alle vittime di uscire dall’isolamento e dalla solitudine in cui si sentono intrappolate. Da questa consapevolezza è nata l’esigenza di creare una rete di professionisti, anche nel nostro territorio, in grado di contrastare e prevenire con decisione e competenza la violenza alle donne».

di otto anni. Ha partecipato a vari master class tenuti da maestri di chiara fama. Ha collaborato con l’Orchestra di Mantova e con l’Orchestra Filarmonia Veneta. Nel 2008, è stata prima in graduatoria nell’Orchestra Nazionale dei Conservatori (RO) collaborando nel 2009 come primo clarinetto all’allestimento dell’Aida presso il Teatro Antico di Taormina.

Inseguimento: arrestati due albanesi Nell’auto, arnesi da scasso e Cartier

I carabinieri del radiomobile di Crema hanno arrestato con l'accusa di ricettazione e resistenza due uomini di origine albanese. Come spiega il capitano Antonio Savino, si è trattato di «un inseguimento piuttosto movimentato». Intercettati a Spino, lungo la Paullese, viaggiavano in quattro a bordo di un'Audi rubata in una villa a Verdellino, nel Bergamasco. I carabinieri li hanno inseguiti fino alle porte di Monte, dove gli albanesi sono finiti fuori strada. Due di loro sono stati raggiunti dai militari e bloccati a fatica, resistendo all'arresto con violenza. Una volta portati in caserma, sono stati identifi-

cati come Alchet Troxi, 25 anni, e Jetmir Troxi, 28 anni. Entrambi di nazionalità albanese, hanno dichiarato di essere domiciliati a Milano. Al termine degli accertamenti sono stati trasferiti in carcere a Cremona. In auto sono stati ritrovati numerosi arnesi da scasso: una mazza ed un'ascia di grosse dimensioni usate per scardinare infissi e casseforti murate, un silenzioso quanto efficace trapano a mano, guanti per non lasciare tracce e altri oggetti. Sempre in auto è stata ritrovata refurtiva del valore di qualche migliaio di euro, tra i quali oggetti in oro e un orologio Cartier.


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«Ancora lungo il cammino verso la ripresa»

Giandomenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio, richiama alla prudenza: il recupero è ancora lontano

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e alcuni timidi segnali sembrano indicare che si sta affacciando un trend di ripresa, occorre verificare se l’aumento produttivo appena iniziato sia davvero indice di una rinnovata vitalità del settore manifatturiero e se, soprattutto, vada ad incidere in modo significativo nei bilanci delle imprese. A lanciare un messaggio di prudenza è Giandomenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio. «La ripresa sarà molto probabilmente lenta ed il cammino verso il pieno recupero sarà sicuramente ancora lungo» sottolinea. Ritornare a produrre e a vendere è la speranza di ogni impresa: quali sono gli strumenti necessari alle aziende oggi per tornare sul mercato a testa alta? «Internazionalizzazione, innovazione, aggregazione, ricerca della qualità si confermano elementi chiave per superare questo delicato momento. L’internazio-

nalizzazione, in particolare, si pone come vera e propria chiave di volta per far ripartire l’economia. Lo dimostrano i dati sull’andamento dell’export cremonese nel secondo trimestre 2010, che, con un + 8,1%, evidenziano come sia la domanda estera a sostenere, in questa fase congiunturale, la ripresa della produzione. La crisi ha evidenziato però ancora una volta come siano proprio le aziende più innovative, caratterizzate da una produzione di eccellenza, quelle che meglio sono riuscite a fronteggiare la congiuntura sfavorevole. L’innovazione rimane dunque una priorità per innescare e favorire i processi di crescita competitiva e per rispondere alla concorrenza del lavoro a basso costo dei Paesi emergenti. Anche l’investimento sul capitale umano e sui processi formativi si conferma come uno degli elementi strategici su cui puntare in un’ottica di competitività».

«La competitività delle imprese nel 2011 si giocherà tra internazionalizzazione e accesso al credito». E per quanto riguarda i risultati? I traguardi raggiunti dall'ente camerale sui fronti aperti dalla crisi

Il commercio con l’estero è fondamentale per rimettersi in piedi: qual’è la situazione delle aziende cremonesi sotto questo punto di vista? «I dati sul commercio estero forniti dall’Istat confermano che l’incremento congiunturale delle esportazioni nel secondo trimestre 2010 è stato dell’8,1% (+7,5% nel trimestre precedente) mentre l’incremento rispetto allo stesso periodo del 2009 segna un +22,2%, in accelerazione rispetto al + 16% del trimestre precedente, contro un +11,8% a livello congiunturale e un +15,7 a livello tendenziale registrati in Lombardia. Dati positivi, che fanno ritenere che se l’attuale tasso di crescita dovesse ripetersi nel prossimo trimestre, l’indice risalirebbe ai livelli del periodo pre-crisi. E le previsioni per il terzo trimestre dell’anno sono confortate dai dati già disponibili a livello nazionale

che vedono confermarsi i precedenti consistenti aumenti». Quali azioni sta mettendo in atto la Camera di Commercio per sostenere le imprese? «La competitività delle imprese nel 2011 si giocherà tra internazionalizzazione e accesso al credito. E su questi versanti la Camera di Commercio è in prima linea a fianco delle imprese. Nei mesi passati l’ente ha dato corso ad iniziative straordinarie per quanto riguarda il credito, sottoscrivendo il progetto Confiducia, che ha permesso di co-garantire finanziamenti di imprese per un plafond autorizzato in oltre 19.777.000 euro e liquidando a favore dei consorzi di garanzia fidi 500.000 di contributi volti ad implementare il fondo rischi. Sul bilancio 2011 sono già previsti 400.000 euro per il sostegno ai Confidi e altri 93.000 a garanzia nell’ambito del progetto Confiducia.

Altrettanto vitale, in questa delicata fase congiunturale, è sostenere con convinzione i processi di internazionalizzazione delle imprese cremonesi. L’attenzione e l’impegno della Camera per sostenere le imprese nel processo di avvicinamento o consolidamento della loro presenza sui mercati internazionali proseguirà anche nel 2011e allo scopo sono stati messi a bilancio circa 700.000 euro. Anche sul fronte innovazione continuerà il sostegno della Camera volto a favorire la costituzione di reti fra imprese per lo sviluppo di progetti di ricerca e formazione attraverso una più stretta relazione con le università e i centri di ricerca. A tale scopo nel bilancio 2011 sono disponibili 665.000 euro». In che modo si affronta il problema del lavoro e della scadenza, ormai prossima, degli ammortizzatori sociali?

«La situazione non è certamente facile. Al fatto che già difficilmente, nel breve periodo, la ripresa produttiva sarà in grado di risolvere da sola i problemi di un’occupazione in affanno, il recente annuncio della chiusura della Tamoil è un’ulteriore preoccupazione». Quanto ci vorrà perché a Cremona torni a girare davvero l’economia? «Non è facile dirlo. L’indice destagionalizzato della produzione industriale, con una variazione congiunturale positiva dello 0,2%, ricalca sostanzialmente il dato registrato nel secondo trimestre 2010 (+0,6%) ed è al quinto trimestre consecutivo di crescita. Ma c’è da osservare che la nostra provincia, proprio per le sue caratteristiche strutturali, se da un lato soffre meno durante i momenti più difficili, dall’altro aggancia più lentamente la ripresa».


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«Nei prossimi anni assisteremo a cambiamenti che dovranno spingerci verso un’evoluzione costruttiva dell’azienda»

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l mondo dell’industria cremonese è una realtà che, pur non essendo quantitativamente numerosa come in altre città, ha una notevole peso ed importanza sull’economia locale. Un’economia che, come nel resto d’Italia, vive ora un periodo di transizione. Tuttavia, nonostante le rassicurazioni degli economisti, la situazione ancora non è rosea. Tutt’altro. «La crisi non è finita» sottolinea Mario Caldonazzo, direttore dell’Associazione Industriali di Cremona. «Pur con segnali di sensibile ripresa, nella congiuntura economica si vedono ancora incertezza, instabilità e difficoltà di lettura. Oggi la sfida importante è capire quale fase di trasformazione economica ci apprestiamo a vivere. L’industria reagisce mettendo in campo tutte le soluzioni possi-

«Le imprese devono puntare sull’innovazione del prodotto»

de a flessioni produttive, rendendo inevitabili ancora ricorsi agli ammortizzatori sociali». Nella realtà industriale cremonese, quali saranno i settori che avranno maggiori difficoltà a rimettersi in piedi? «Oggi non credo che si debba parlare di quali settori siano più o meno in difficoltà, in quanto que-

Mario Caldonazzo (Associazione Industriali di Cremona): «Questa crisi economica ha sovvertito le regole conosciute» bili a partire dai processi di innovazione, ma anche dai crescenti approcci ai mercati internazionali ed in particolari alle nuove aree emergenti. La componente occupazionale è delicata, e va monitorata. La mancanza di stabilità delle commesse esporrà le azien-

sta crisi economica ha sovvertito le regole conosciute. Direi che oggi è necessario capire per tempo come reagire, come rafforzare il proprio capitale, come migliorare il proprio know how produttivo e soprattutto il capitale umano. Le aziende che non dovessero

comprendere queste evoluzioni sarebbero quelle più esposte a rischi. «La crisi va vissuta in questo momento nell’unico modo possibile: quello di essere pungolo per interventi di miglioramento produttivo, commerciale, di ricerca e sviluppo, e questo vale per le aziende come per le istituzioni». C’è chi, nonostante la crisi, è riuscito a non abbassare la testa? «Ci sono tantissime aziende che hanno fatto affidamento su ogni loro risorsa per restare competitive. Noi sul territorio possiamo vantare tante eccellenze, di ogni comparto, che non solo hanno offerto una grande resistenza alla recessione ma hanno continuato ad investire. Per le aziende la priorità è che si riavvii il ciclo stabile di ordinativi, che possa così consolidare la produzione e consentire il pieno ciclo d’attività». Ripresa fa rima con cambiamento, in questa fase: quali innovazioni l’industria dovrà mettere in campo per ritornare competitiva sul mercato? «Le imprese stanno avviando processi di ristrutturazione importanti, soprattutto incentrati sull’affinamento dei loro prodotti, sulla cura dei servizi legati alla produzione, sulla gestione del cliente e delle sue necessità. Le imprese cremonesi sono consce di tutto questo ed in particolar modo di quanto sia oggi importante la ricerca e l’innovazione.

Nei prossimi anni, a mio avviso, assisteremo a tanti cambiamenti che dovranno ancora di più spingerci ad un’evoluzione costruttiva dell’impresa: maggiori collaborazioni fra aziende, ulteriore utilizzo dei centri di ricerche , rilevanti investimenti sulle fonti energetiche alternative, ottimizzazione dei costi e dei vari livelli di spesa». Quali saranno gli aiuti dell’Associazione industriali in questa fase? «Stiamo seguendo la traccia sviluppata nel programma del Presidente Caldonazzo “Cremona al Futuro”. Sul piano energetico, ad esempio, abbiamo presentato la prima iniziativa che si avvale del sostegno del Politecnico di Cremona ed ha come obiettivo l’efficienza energetica. La partnership, oltre che a favorire la costruzione di momenti di sinergia con le Università, mira a fornire alle aziende una consulenza specifica in ambito di risparmio di energia attraverso check up mirati. Sul fronte del credito, abbiamo rinnovato alcune convenzioni con istituti bancari ed a breve avvieremo altre iniziative con loro per rendere più agevole l’accesso al credito per le nostre aziende associate. Abbiamo recentemente stilato un protocollo

Ingresso dello stabilimento Arvedi

di collaborazione con le organizzazioni sindacali con l’obiettivo di creare maggiori occasioni di confronto, avviando un prezioso metodo partecipativo. Vo r re m m o favorire, senza per questo limitare le posizioni e gli orientamenti di ognuno, la convergenza verso relazioni industriali solide, che lavorino per obiettivi quali lo sviluppo industriale ed il miglioramento dei livelli occupazionali. Con quest’ottica è stata organizzata la prima gior-

«Vogliamo favorire le relazioni industriali solide»

nata provinciale della sicurezza sul lavoro, nella quale abbiamo voluto lanciare un segnale forte di quanto sia importante una cultura della prevenzione e della formazione per la riduzione degli infortuni sul lavoro. A breve presenteremo un progetto di “bond territoriali”, una iniziativa che avrà l’obiettivo di canalizzare le disponibilità dei risparmiatori verso il sistema produttivo locale, ed in particolare verso le piccole imprese manifatturiere. La forma è quella di un prestito obbligazionario emesso e garantito da una banca partner dell’iniziativa, la quale a sua volta parteciperà anch’essa mettendo a disposizione un ulteriore plafond. A breve la presenteremo».


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«Ancora troppi ritardi nei pagamenti»

La produzione immobiliare si è ridotta fortemente, anche a livello industriale. Gli investimenti sono bloccati

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I dati raccolti da Ance Lombardia, relativi a tutto il territorio regionale, ivi compresa la provincia di Cremona, evidenziano che il settore edile e, di conseguenza, tutto l’indotto è certamente il più colpito dalla crisi. «La ricerca posta in essere da Ance Lombardia, cui ha preso parte in modo attivo Ance Cremona, conferma ciò che risulta evidente dai vari indicatori di settore e cioè che la crisi economica e finanziaria si è ripercossa sul comparto delle costruzioni con alcuni mesi di ritardo rispetto agli altri ambiti economici ed è infatti tra la seconda metà del 2009 e la prima metà del 2010 che gli effetti della congiuntura hanno investito l’edilizia con grande intensità» dichiara Laura Secchi, direttore di Ance Cremona. «L’uscita da questa fase, oggi, pare piuttosto lenta. La produzione immobiliare a livello lombardo ed nell’ambito del nostro territorio si è ridotta, in conseguenza anche del minore potere d’acquisto di molte famiglie. A ciò si affianca che anche la realizzazione di immobili industriali si è fermata perché si sono bloccati gli investimenti, portando infine ad un rallentamento persino nel settore della meccanica, legato, come altri settori produttivi, alle costruzioni. Il settore delle costruzioni in Lombardia avrà perso il 12% (nel triennio 20082010). Un calo che risulta però meno forte rispetto alla media nazionale (-18%), a conferma che l’industria edilizia nella nostra regione e sul territorio cremonese, cremasco e casalasco ha saputo

affrontare la crisi in modo attivo, cercando di compensare queste flessioni con maggiori investimenti nelle attività di recupero abitativo del tessuto edilizio storico delle nostre città. Al fine di sensibilizzare le forze politiche, Ance ha pertanto organizzato presso Montecitorio a Roma, per il prossimo 1 dicembre, a partire dalle 10.30, un presidio di protesta, che vedrà per la prima volta uniti imprenditori e sindacati». Sono in programma, a livello comunale, numerosi progetti di nuove costruzioni: ciò aiuterà le aziende locali? «Ben vengano questi nuovi progetti, che potrebbero contribuire alla ripresa dell’attività per molte imprese, ma se essi non risulteranno supportati dalla puntualità nei pagamenti da parte degli enti locali, tutti gli sforzi risulteranno vani. Difatti stiamo sempre più assistendo al preoccupante fenomeno dei ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione che, specialmente in

do ad un progressivo allungamento dei tempi di riscossione degli importi maturati per lavori eseguiti a beneficio di committenti pubblici, che rischia così di trasformarsi, per le imprese coinvolte, in insolvenza, con la conseguente possibile chiusura dell’attività produttiva. Tornare sul mercato, dopo la crisi, comporterà uno sforzo notevole: cosa dovranno fare le imprese per alzare la testa? «Le imprese “superstiti” a questa crisi economica, per poter continuare ad esistere,dovranno rendersi sempre più competitive sul mercato. Il punto di forza delle nostre imprese deve essere la qualità del lavoro, il che significa anche agire nel pieno rispetto delle normati-

Laura Secchi (presidente di Ance Cremona): «Il 1° dicembre scatta a Roma un presidio di protesta: per la prima volta una forte unità fra imprenditori e sindacati» una fase del ciclo economico fortemente critico per le imprese di costruzioni colpite da un lato da un consistente calo della domanda, pubblica e privata, e dall’altro da un contestuale razionamento del credito bancario, sta portan-

ve, garantendo ai committenti la necessaria trasparenza nei lavori eseguiti; questo non deve essere visto come un ostacolo, ma anzi un aiuto ed un incentivo per le aziende sane ed in regola che vogliono essere sempre più competitive sul mercato». Innovazione è la parola d’ordine: le aziende cremonesi sono pronte? «A partire dal 2006 il modo di costruire i nuovi edifici in Italia ha subito una rivoluzione. Progettisti e costruttori sono ora chiamati a progettare l’edificio in modo intelligente, integrando la parte impiantistica dell’edificio con impianti solari (termici e fotovoltaici). La nuova frontiera del settore edilizio, con l’introduzione della Certificazione energetica, si spinge sino nel settore della bioedilizia. La crisi del settore delle co-

struzioni in Italia potrà concludersi, come più volte sollecitato da Ance, a patto che si facciano investimenti “di sistema” nella direzione delle costruzioni eco-sostenibili, realizzate con i criteri della bioedilizia e con un bilancio energetico uguale a zero. Ance Cremona nella sua attività di supporto alle proprie imprese associate è sponsor in diverse manifestazioni e convegni dedicati ai temi della certificazione e del risparmio energetico. Ad esempio, il prossimo 3 dicembre presso il Teatro Sociale di Soresina, a cura dell’Associazione Energia di Classe, si terrà il II convegno dal titolo “Forma Funzione Impianti. La tecnologia impiantistica al servizio dell’involucro edilizio”, nell’ambito di un’ attenta politica di informazione sul territorio in merito all’efficienza energetica

degli edifici. Inoltre, Ance Cremona organizza direttamente per i suoi associati, rendendosi disponibile anche per i professionisti esterni, diversi eventi i cui temi risultino di interesse ed approfondimento per le proprie imprese. Ad esempio, nel prossimo mese di febbraio si terrà presso la sala conferenze dell’Associazione, in via delle Vigne n. 182 a Cremona, un corso dal titolo “Soluzioni per edifici a basso fabbisogno energetico”». Quali strumenti Ance mette a disposizione dei propri associati per aiutarli a superare la crisi? «L’Ance, a livello nazionale, sta portando avanti numerose iniziative mirate al contenimento dei danni che la profonda crisi economica ha lasciato nel settore delle costruzioni, nonché al rilancio delle imprese. Grazie all’opera di pressing istituzionale portata avanti dai nostri rappresentati, l’Associazione è riuscita a far inserire alcune importanti modifiche al testo del Disegno di Legge di Stabilità 2011. Nello specifico, è stata prevista l’estensione da 4 a 5 anni dall’ultimazione dei lavori, del termine per l’applicabilità Iva alle cessioni di immobili effettuate dalle imprese costruttrici o ristrutturatrici degli stessi. In materia di lavoro e ammortizzatori sociali, viene prevista la proroga della concessione, per un periodo non superiore a 12 mesi, di trattamenti di cassa integrazione guadagni, mobilità e disoccupazione speciale, anche in deroga alla normativa vigente. E’ stata disposta la defiscalizzazione del salario di produttività, e riformulata la disciplina del patto di stabilità interno per gli enti locali per il triennio 2011-2013».


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«Bisogna comprendere le ragioni globali della crisi per intervenire con azioni mirate a risolvere problemi strutturali»

Più competitività per rientrare nel mercato

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nche il mondo dell’artigianato soffre un periodo di stagnazione economica: è il passaggio che dalla caduta libera della crisi porterà poi ad una nuova crescita. A Cremona qual è la situazione per le aziende? Ce lo spiega Giuseppe Ferrari, presidente di Confartigianato Cremona. «Purtroppo il peso della crisi è ancora evidente e ben presente anche nel settore dell’artigianato, tanto che, nel secondo trimestre del 2010, si sono attenuati gli entusiasmi del primo trimestre sul fronte della crescita degli ordinativi e del fatturato. Tuttavia sembra che la tenacia e la caparbietà degli imprenditori cremonesi li stia portando al di fuori della situazione drammatica di un anno fa. C’è comunque preoccupazione, inutile nasconderlo. Però, se è un dato reale che ogni giorno ci troviamo di fronte a molte situazioni critiche, è anche vero che ci sono moltissime aziende sane, che non hanno avvertito la crisi o che addirittura ne stanno uscendo rafforzate, con ottime speranze per il futuro». Quali saranno i settori che avranno maggiori difficoltà a rimettersi in piedi? «I settori più critici sono quelli legati alle costruzioni, al comparto casa e al metalmeccanico. L’edilizia vive ancora un lungo momento di stasi, tanto che anche l’indotto ne risente. E per indotto intendo ad esempio il comparto legno e arredamento, con un calo in alcuni casi anche del 50%. Anche il settore dei trasporti sta vivendo un momento molto delicato; questo è confermato dal calo delle richieste di approvvigionamento petrolifero e dai nu-

Giuseppe Ferrari (Confartigianato di Cremona): «La formazione di imprenditori e dirigenti deve avere un ruolo fondamentale» merosi mezzi inutilizzati di alcuni artigiani strutturati. Meglio i settori legati ai servizi alla persona e il manifatturiero, che ha invertito la tendenza negativa. In stretta connessione a questo c’è un dato che deve essere sempre tenuto nella massima attenzione ed è quello sull’occupazione: dai primi segnali sembra che la ripresa economica non sarà accompagnata da crescita occupazionale. Tuttavia restano poche le aziende che si affidano alla Cig, con un utilizzo mediamente non superiore al 40% dell’autorizzato: questo conferma che il 2010 ha segnato un’inversione di rotta rispetto all’anno precedente ed un recupero dell’ottimismo. Sono infatti la stragrande maggioranza quelle che, anche a costo di enormi sacrifici, non licenziano il

proprio personale». Di quali strumenti dovranno dotarsi le aziende artigiane per affrontare la ripresa? «L’ideale per l’economia locale sarebbe poter sviluppare l’interesse delle imprese ad essere più competitive. E questo lo si può fare tenendo sotto controllo il costo della manodopera e mantenendo alta la componente dei consumi interni. Inoltre, avranno sempre di più un ruolo fondamentale la formazione e le reti d’impresa. Mai come in quest’ultimo anno mi sono accorto dell’esigenza degli imprenditori di incontrarsi, confron-

tarsi e mettere in relazione le proprie esperienze, cercare alleanze organizzative e favorire reti commerciali per superare i problemi del dimensionamento spesso insufficiente ad affrontare le nuove sfide che il mercato globale richiede. Ma quello che suggerisco non è il classico “fare rete”, quello in cui si aggregano imprese dello stesso settore con il rischio di cadere nella contraddizione della concorrenza fra le stesse e dell’invidia personale, ma un modo di fare rete integrato, cioè più imprese di settori diversi che insieme concorrono allo stesso obiettivo».

«La ripresa non sarà accompagnata da più occupazione»

Quali saranno gli aiuti di Confartigianato in questa fase? «Confartigianato Cremona intende proseguire innanzitutto i positivi rapporti con il mondo del credito, che in questi anni hanno consentito di realizzare prodotti interessanti che hanno dato vero ossigeno alle imprese. Ma dobbiamo anche capire le ragioni globali di questa crisi per intervenire con azioni maggiormente indirizzate a sostenere problemi più strutturali, come ad esempio le dimensioni d’impresa. Ribadisco, aggregazione e innovazione sono per esempio due strade da perseguire con pazienza e tenacia, ma anche con una certa decisione, perché possono consentire anche alle piccole imprese di presentarsi al meglio sui mercati internazionali: una scelta obbligata, ancor più di prima, di fronte alla stagnazione

dei consumi interni. Un altro aspetto che vorremmo rilanciare è quello della formazione continua dei titolari e dei dipendenti. Infine, vorrei ricordare la grande battaglia condotta a livello nazionale per combattere il ritardo nei pagamenti, a partire innanzitutto dalle istituzioni, che è il vero flagello per molti piccoli imprenditori. Ecco perché abbiamo accolto positivamente il via libera definitivo del Parlamento europeo alla direttiva sui ritardi nei pagamenti alle aziende private fornitrici di beni e servizi agli enti pubblici. Nel nostro Paese, il ritardo è ormai arrivato a ben 186 giorni, contro i 63 della media europea. E questo provoca un aumento di costi stimabile, in termini di maggiori oneri finanziari per la filiera delle imprese artigiane, in 1.410 milioni di euro».


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Tutti gli strumenti utili ad agganciare la ripresa

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Le difficoltà permangono in tutti i settori, chi più chi meno. E le piccole imprese da sole non ce la fanno più

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a vera ripresa tarda ad arrivare e, anzi, in questi ultime settimane si ha il sentore di un ulteriore rallentamento. L’analisi della situazione da parte della Cna di Cremona è tutt’altro che rosea. «Il periodo non è certo facile ed è necessario adottare immediatamente provvedimenti ad hoc per le piccole imprese, visto che la crisi perdura e sta mettendo in ginocchio tutti i settori produttivi» dichiara il presidente della Cna di Cremona, Massimiliano Montani. Quali saranno i settori che avranno maggiori difficoltà a rimettersi in piedi? «Non si può più parlare di alcune categorie colpite dalla crisi: tutte chi più chi meno stanno risentendo degli effetti della stagnazione economica. Oggi le piccole imprese da sole non ce la fanno più, sono allo stremo: costrette da alcuni anni a operare in un mercato interno stagnante e soffocate da una eccessiva burocrazia e da un'elevata pressione fiscale, stanno pian piano scivolando verso la marginalità e il sommerso». Quali strumenti sono necessari per agganciare la ripresa? „Credito, internazionalizzazione delle piccole imprese di subfornitura, innovazione organizzativa, formazione continua degli imprenditori e dei dipendenti, semplificazione amministrativa e una strumentazione per favorire l'aggregazione tra imprese: sono solo alcune linee lungo le quali bisognerebbe tutti lavorare. E’ notizia di poco fa che il governo ha rifinanziato per un anno il bonus energia: un intervento, anche se parziale, che non può essere giudicato negativamente. Qualche giorno fa, la presidenza dell’Unione Cna Installazione e Impianti di Cremona aveva incontrato i parlamentari del territorio proprio per sensibilizzarli su questa importante

Massimiliano Montani (Cna Cremona): «I camionisti hanno bisogno di risposte concrete, specialmente dopo i 124 milioni tagliati dal fondo dell'autotrasporto» iniziativa, che ha permesso negli ultimi anni alle imprese del settore di rimanere competitive sul mercato. Ma come detto sono interventi parziali, perché purtroppo il governo è rimasto colpevolmente sordo di fronte alle ripetute richieste di abolizione della trattenuta del 10% sui lavori di ristrutturazione degli edifici. Stesso giudizio negativo va espresso sulla decisione di spalmare in dieci anni i benefici fiscali del bonus energia per i contribuenti. Questo è un modo di intervenire “a spot” che lascia scoperti alcuni settori come quello delle costruzioni, sensibilmente colpito dalla crisi economica degli ultimi anni. Ma c’è

un’altra brutta notizia, nelle pieghe della legge di stabilità appena approvata dalla Camera. Il governo, a quanto ci risulta, ha tagliato ben 124 milioni dal fondo per l’autotrasporto, anche se ha promesso di studiare una modalità di recupero. Ci auguriamo che questo recupero avvenga il più rapidamente possibile: l’autotrasporto è un altro settore che non può attendere a lungo risposte concrete per la ripresa e che troppo spesso ha ricevuto promesse poi prontamente disattese». Qual è la panoramica della situazione locale? «Localmente siamo molto preoccupati dalla situazione che ri-

guarda la Tamoil, che coinvolge molte imprese dell’indotto e mette a rischio centinaia di posti di lavoro. Il nostro territorio è già stato duramente colpito dalla crisi economica e difficilmente potrà assorbire in tempi brevi una chiusura così importante. Stiamo partecipando ai tavoli organizzati da Camera di Commercio e Provincia di Cremona, siamo pronti a far sentire la nostra voce, insieme a tutte le altre, perché la situazione cambi, ma ben consapevoli che non sarà impresa facile». Quali saranno gli aiuti di Cna in questa fase? «La Cna è la più grande associazione di rappresentanza del territorio e come tale è sempre pronta a fare la sua parte dalla parte delle imprese. In queste ultime settimane stiamo intensificando gli incontri con istituzioni e istituti di credito. In questo ambito abbiamo stretto un accordo con la banca Intesa Sanpaolo per un'iniziativa finalizzata al sostegno del capitale circolante delle aziende, che offre alle aziende associate un nuovo strumento che le supporta nell'affrontare e superare le difficoltà legate all'anticipo dei pagamenti. Notizia importante è che dal 1° gennaio 2011, sarà operativo il primo Confidi 107 interregionale costituito al nord, di cui fanno parte la nostra Fidimpresa Lombardia e Sviluppo Artigiano, il confidi del Veneto. Essendo Sviluppo Artigiano un Confidi 107, la fusione comporterà un’operatività immediata: un risultato importante, poiché la situazione finanziaria delle banche e i nuovi obblighi introdotti da Basilea 3 fanno temere il rischio reale di un’ulteriore stretta creditizia che si ripercuoterà pesantemente sulle imprese. Continueremo su questa strada, cercando sempre di costruire nuovi accordi e nuove possibilità, perché è questo che le imprese oggi ci chiedono».


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Gli incontri che si sono svolti a Crema hanno permesso a imprese e istituzioni di confrontare le proprie esperienze con quelle della regione francese di Rhone-Alpes

Soggiorni scambio con la Francia Il progetto di Reindustria è teso a migliorare l’efficienza dei territori e stimolare la competitività delle loro imprese

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ei giorni 22-26 novembre 2010 Reindustria ha ospitato a Crema la delegazione francese di Aradel, l’associazione della Regione Rhône-Alpes dei professionisti di Sviluppo Economico Locale, con sede a Lione. La visita rientra in un progetto finanziato dal «Programma Europeo 20072013 Leonardo mobilità». Il progetto, nel quale Reindustria è partner, prevede l’organizzazione da novembre 2010 a marzo 2012 tre soggiorni di scambio in Europa per operatori di sviluppo economico e territoriale di Rhône-Alpes. Il tema principale di questo progetto e delle visite realizzate da Aradel, sarà il seguente: «Sviluppare l’efficienza dei ter-

ritori e la competitività delle loro imprese». L’obiettivo è, quindi, di confrontare le pratiche dei differenti partners per un reciproco arricchimento. Dagli scambi avrà luogo la formalizzazione di una sintesi al fine di identificare le pratiche o gli strumenti trasferibili in modo che le relazioni possano dare luogo a future collaborazioni tra gli ospiti europei e i territori di Rhône-Alpes. L’occasione è molto interessante per far conoscere e valorizzare il nostro territorio (Cremasco, Cremonese e Casalasco), dal punto di vista del marketing territoriale. Reindustria a questo proposito è in fase di progettazione del calendario di visite presso le istituzioni locali, le principali

Un’occasione per valorizzare il territorio

imprese e le associazioni che rappresentano il nostro territorio, al fine di promuovere le nostre specializzazioni e trasmet-

tere alla delegazione francese la qualità e l’eccellenza dei principali settori produttivi locali.

Rhône-Alpes è uno dei quattro motori d’Europa con Regione Lombardia, Catalogna (Spagna) e Baden-Würtemberg (Germania). E’ una delle Regioni più industrializzate della Francia e in assoluto quella con il più alto numero di cluster (poli): aereospaziale, auto motive, prodotti biologici, energie rinnovabili, cinema e multimedia, industria della montagna, divertimento e tempo libero, tecnologie mediche, logistica, illumino tecnica, chimica dell’ambiente e agro-alimentare. Gli incontri su Crema hanno permesso a imprese e istituzioni di scambiare le proprie esperienze e di confrontarle con quelle della Regione francese. Il risultato, che sarà sintetizzato in un documento finale al termine della missione, consisterà non solo nella valutazione di opportunità di business ma anche nell’adozione di modelli propulsivi di strategia per lo sviluppo economico locale.


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Per far fronte alle nuove frontiere di mercato, le imprese dovranno puntare molto sull’innovazione e sulla ricerca»

«Sarà strategico introdurre coltivazioni più produttive»

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e la crisi ha colpito duro le aziende, la situazione per quelle agricole è ancora più drammatica: non solo la crisi economica generale, ma anche le condizioni più generali del settore primario risultano particolarmente pesanti per le aziende cremonesi. «Stiamo vivendo gli effetti di due “furti” che ogni giorno subiscono le nostre imprese» dice Guido Vezzoni, direttore della Libera agricoltori di Cremona. «Da un lato il furto di identità e immagine, che vede riversarsi sul mercato prodotti che arrivano da fuori Italia, dall’altro lato c’è la scarsa remunerazione del prodotto agricolo, nonostante in Italia vi siano forti e onerosi obblighi per garantire la qualità: spese che purtroppo non vengono riconosciute. Basti pensare che in Italia, rispetto al costo del prodotto finale, il 60% va alla distribuzione, il 20% alla trasformazione e altri 20% alla produzione. E’ necessario un nuovo equilibrio tra agricoltura, industria e servizi». Qual è la situazione attuale della nostra agricoltura? «Per ora si tiene, anche se a fatica. Qualcuno ha chiuso, ma si è trattato di chiusure fisiologiche. Certo è che se la crisi permane, il rischio di qualche tracollo esiste. Ad esempio in settori come quello suinicolo, che è in calo, nonostante la spesa degli italiani in salumi e carni di maiale sia aumentata notevolmente». Cosa è necessario oggi per risollevare il mondo agricolo?

Guido Vezzoni (Libera Agricoltori): «E’ necessario incrementare con decisione la remunerazione dei prodotti agricoli» «Il presidente confederale Vecchioni parlava recentemente di regole globali per creare situazioni di mercato che non puniscano i paesi virtuosi. Entro il 2050 si dovrà arrivare a produrre oltre un milione di tonnellate di cereali ogni anno, e diverse milioni di tonnellate di carne in più. Tutto ciò è possibile solo con l’aumento delle rese e con coltivazioni più intensive. Purtroppo però in Italia le superfici coltivabili risultano in diminuzione, e dovremo confrontarci con le realtà emergenti. Per questo sarà fondamentale avere un’agricoltura più competitiva. Ritengo sia necessaria anche una revisione della Pac (politica agricola comune, n.d.r.), con regole

che garantiscano un miglioramento delle imprese e semplificazione delle norme. Abbiamo fatto presente all’assessore regionale alla semplificazione quali sono le difficoltà burocratiche delle aziende: ogni anno si spendono circa cento giornate per gli adempimenti di questo tipo, un costo non da poco per l’impresa. La revisione della Pac non deve però comportare una diminuzione delle risorse all’Italia per destinarle ai nuovi paesi della Comunità europea. Chiediamo anche le revisione dell’onere contributivo, perché attualmente è troppo pesante. Le aziende devono poter avere tutta la liquidità necessaria, ed essere flessibili, ma una riduzione dei costi sarebbe auspicabile. A partire dal costo della manodopera, che è davvero

eccessivo, dal lato contributivo. Credo sia importante introdurre un concetto di premialità per le aziende virtuose, che ad esempio rispettano le norme di sicurezza sul luogo di lavoro, come una riduzione delle aliquote». In che modo si potrà essere competitivi? «Ritengo che sia necessario pensare di introdurre delle varietà di coltivazioni più produttive e resistenti al cambiamento climatico.

Dobbiamo puntare sulla ricerca e sull’innovazione, in caso contrario siamo destinati a fermarci. L’agricoltura locale ha la necessità di essere economicamente forte, e credo che si debbano premiare le aziende agricole virtuose. Investendo su innovazione e ricerca le aziende riusciranno a stare al passo coi i tempi. Si riuscirà a tornare alla situazione che c'era prima della crisi, o ci si dovrà abituare a qualcosa di diverso? «Le cose cambieranno, perché è normale andare avanti: indietro non si torna mai. Le aziende, in questa fase, dovranno riconvertire il proprio modo di fare agricoltura». Qual è il ruolo della Libera, accanto ai suoi associati? «Per cercare di aiutare le nostre aziende siamo riusciti, grazie al presidente Piva, a rinvigorire il rapporto con le banche, migliorando l’accesso al credito, e ottenendo un aiuto concreto attraverso convenzioni che danno una boccata di ossigeno alle aziende. Cerchiamo anche di rafforzare il potere negoziale delle aziende agricole, per renderci più autonomi, e cercare di strappare prezzi che siano adeguatamente retributivi».


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La Coldiretti chiede a gran voce l’etichettatura obbligatoria, per una filiera agricola completamente italiana

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l territorio cremonese vanta un’agricoltura d’eccellenza, in tutti i suoi comparti, dalla zootecnia da carne e da latte alla cerealicoltura, dall’ortofrutta all’avicoltura, senza dimenticare gli agriturismi, il florovivaismo, le vendite dirette. Parliamo di un’agricoltura moderna, che ha saputo crescere, rinnovarsi, aprirsi alla multifunzionalità e alle nuove sfide. Un’agricoltura che ha fronteggiato, e che tuttora fronteggia, con grande forza, la stagione di crisi, certamente difficile, che ci si è presentata. Ritengo però giusto evidenziare, come più volte denunciato dalla nostra organizzazione, che le principali difficoltà con cui la vera agricoltura italiana si trova a combattere non vengono dalla crisi internazionale: vengono, piuttosto, dalle distorsioni e speculazioni presenti all’in-

«Necessario riconoscere la giusta remunerazione agli agricoltori»

agricoltura si fonda su un punto fermo: l’equa remunerazione dei prodotti. Questo oggi non avviene: basti dire che, per ogni euro speso dai consumatori per l’acquisto di alimenti, oltre la metà, il 60 per cento, va alla distribuzione commerciale, il 23 per cento all’industria di trasformazione e solo il 17 per cento all’agricoltore. Sono

Simone Solfanelli (direttore della Coldiretti): «Il made in Italy non è tutelato: troppi prodotti esteri portano abusivamente il nostro nome» terno della filiera e dall’inganno che spaccia per italiani cibi che di italiano hanno ben poco». A parlare è Simone Solfanelli, direttore di Coldiretti Cremona, che propone questa analisi della attuale situazione economica. Quali sono i problemi più frequenti? «La valorizzazione della nostra

numerosi i fattori che determinano la situazione attuale: fra questi, possiamo citare l’eccessivo numero di intermediari, la scarsa trasparenza nella formazione dei prezzi, l’inadeguatezza di molte strutture logistiche e di stoccaggio, nonché in alcuni casi la mancanza di concorrenza. Altro grave problema è il fatto che, per ogni

prodotto agricolo realizzato nei campi o negli allevamenti situati in Italia, si sviluppa un made in Italy alimentare cinque volte più grande tra contraffazioni e imitazioni. A fronte di venti miliardi di export made in Italy nel mondo, ci sono altri sessanta miliardi generati da prodotti che non hanno mai visto il nostro Paese e, tolti i prodotti a denominazione di origine, solo un prodotto su tre di quelli venduti nella grande distribuzione italiana è realizzato con prodotti agricoli italiani». Quali sono le possibili soluzioni per uscire da questa situazione? «Riconoscere un’equa remunerazione agli agricoltori, senza pesare sulle tasche dei cittadini, è possibile: ciò che si deve fare è porre fine all’inganno che spaccia per made in Italy alimenti che non nascono nelle nostre campagne e dalle aziende agricole italiane. Soffermiamoci su quanto avviene in Italia. Vale la pena di evidenziare che il latte Uht venduto nel nostro Paese per il 70% è importato. Che due prosciutti su tre vengono da maiali allevati all’estero, senza che nessuno dica né da dove arrivano né come gli animali vengono nutriti. Una buona metà delle mozzarelle è prodotta con latte, o addirittura cagliate, provenienti da non si sa quale paese. Da qui la battaglia di Coldiretti, per ottenere l’indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta. Sia chiaro: nessuno intende bloccare le importazioni, ma chiedia-

mo che in etichetta si scriva quali sono le ‘materie prime’ utilizzate e da dove provengono. L’approvazione del provvedimento sull’etichettatura da parte del Parlamento è un passo fondamentale per garantire un vero rilancio non solo dell’agricoltura, ma di tutta l’economia del Paese. In questo momento è fondamentale sincerarsi del via libera del Senato al ddl sull’etichettatura: il positivo lavoro della Commissione agricoltura del Senato, che ha approvato in sede referente il provvedimento, deve infatti essere ancora approvato dall’aula del Senato ed è per questo che ci auguriamo che sia concessa, per velocizzare i tempi, la sede deliberante alla Commissione agricoltura del Senato; solo dopo quel voto, infatti, il ddl potrà passare alla Camera per l’approvazione definitiva». Quali sono le misure messe in campo da Coldiretti per aiutare le aziende a rientrare sul mercato? «Coldiretti ha voluto considerare la crisi internazionale non solo come un problema, ma come un’opportunità: l’agricoltura, espressione più alta dell’economia reale, è stata chiamata a svolgere un ruolo strategico nel rilancio dello sviluppo del Paese. La crisi, mettendo in evidenza in ma-

niera drammatica le inefficienze di un mercatismo spinto agli eccessi e di un’assenza di regole antispeculative nel mondo finanziario, ha secondo Coldiretti rappresentato l’occasione per ridare alle cose un nuovo ordine dove “verità” e “concretezza” (la terra e i suoi frutti) riacquistino il primato. La risposta di Coldiretti alla crisi è stato il progetto per una filiera tutta agricola e tutta italiana, per offrire prodotti alimentari al cento per cento italiani. Lanciato il 30 aprile 2009, il progetto ha già raggiunto obiettivi importanti, costruendo un marchio che contraddistingue gli agricoltori italiani e il cibo italiano, proposto ai consumatori nei punti di vendita diretta Campagna Amica (l’obiettivo è che i “punti Campagna Amica” raggiungano in Italia quota ventimila). Si lavora per recuperare il meglio della cooperazione, portare sugli scaffali il cibo italiano firmato dagli agricoltori, creare una rete di distribuzione organizzata degli agricoltori (V.D.O.), garantire servizi efficienti a tutta l’agricoltura italiana. Un “tavolo” fondamentale sul quale si sta decidendo il futuro delle imprese agricole e dell’agricoltura italiana stessa è quello comunitario, dove si è aperta la fase cruciale della discussione sulla Riforma della Politica agricola comuni-

L'urgente attesa di una risposta sulla direttiva Nitrati

taria. La posizione di Coldiretti in proposito è stata ribadita con chiarezza, nei giorni scorsi, dal Presidente confederale, in riferimento alla “Comunicazione sul futuro della politica agricola comune” presentata dal commissario Dacian Ciolos. Nel negoziato che si apre occorre assicurare che la Politica Agricola Comune mantenga un ammontare adeguato di risorse del bilancio comunitario con l’attuale distribuzione di risorse tra Stati membri, per consentire di raggiungere i tre obiettivi condivisibili di mantenere una produzione alimentare stabile, una gestione sostenibile delle risorse naturali e azione climatica e uno sviluppo territoriale equilibrato. Dall’Unione Europea l’agricoltura aspetta una risposta netta anche in merito alla “direttiva nitrati”. L’abbiamo ribadito in più occasioni, dal livello regionale a quello nazionale e comunitario: si deve porre mano alla “direttiva nitrati”, che va completamente ripensata e riscritta. Con l’attuale impostazione, la “direttiva nitrati” è un’autentica spada di Damocle per la nostra zootecnia e mina la sopravvivenza di tante imprese, comportando un reale ed inaccettabile rischio di ridimensionamento dell’agricoltura lombarda, con gravissime conseguenze economiche, sociali ed occupazionali. E’ necessaria una ferma posizione politica che tuteli l’intera nostra agricoltura e che metta in evidenza le vere responsabilità sul piano dell’impatto ambientale».


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Le associazioni dei commercianti sul piede di guerra, per una situazione che è diventata ormai insostenibile

«Chiediamo un progetto per il rilancio della città»

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l commercio vive una stagione di pesante ristagno, che si trascina ormai da troppo tempo e che, pur avvicinandosi il Natale, non lascia certo molte speranze ai commercianti. «A Natale si accendono le luci nelle vie, si spengono nelle vetrine, come ha recentemente scritto recentemente un quotidiano on-line» dichiara Claudio Pugnoli, presidente dell’Ascom di Cremona. «E’ una considerazione drammaticamente vera. Un declino che non interessa solo il commercio, ma la città nel suo insieme». Quali sono i problemi più urgenti? «Penso, solo per citare un esempio, alla possibile chiusura del cinema Tognazzi. Ad una ad una le sale per proiezioni hanno cessato l’attività, sono state convertite in spazi per il bingo, in banche, e ora l’edificio di Corso Campi potrebbe diventare un parcheggio. In questo modo finisce con l’impoverirsi il servizio che offriamo ai cittadini; procedendo in questa direzione, si abdica al rilancio turistico della città. Per chi vuole vedere un film, ora, restano pochi baluardi (il Filo e il Chaplin). I più si rivolgeranno alle multisala dei centri commerciali, e chi non ha l’auto deve accontentarsi di rimanere davanti alla televisione. Occorre interrogarsi sulle ragioni che portano ad una mortalità delle aziende del commercio e del terziario. Per avere testimonianza della gravità della situazione basta muoversi per il centro. Ovunque compaiono offerte di vendita e

Claudio Pugnoli (Ascom): «Con la chiusura del Tognazzi si impoverisce un servizio, utile ai cittadini che non hanno la macchina» affitto di locali, non mancano cessioni di attività e trasferimenti. Da soli, gli sforzi dei commercianti non bastano. Anche la promozione di iniziative come il Natale o i Giovedì d’estate richiede sforzi assai ingenti, ma non è certo sufficiente a risolvere la situazione». Cosa servirebbe ora per rilanciare il commercio? «Da tempo chiediamo un vero progetto di rilancio per la città. E’ passato un anno dall’insediamento della nuova Giunta, che abbiamo sostenuto, fidandoci di promesse mai mantenute. Dovremmo già essere nella fase attuativa, invece non si è neppure aperto in confronto. Gli amministratori devono capire che il nostro è un grido disperato, una richiesta d’aiuto. A

rischio è il centro commerciale naturale più grande e più bello della città, moltissime delle sue quasi milletrecento attività che danno lavoro a migliaia e migliaia di addetti, che creano occasioni di occupazione attraverso l’indotto. E parallelamente, quasi fossero i piatti di una bilancia, crescono i centri commerciali. Siamo arrivati, ormai, anche in questo caso alla saturazione. Basta, dunque, concedere licenze a queste strutture di vendita, medie o grandi che siano, basta con le realtà che tolgono lavoro e portano la ricchezza fuori provincia o all’estero. Al contrario, occorre più attenzione alla città. Un'isola pedonale malgestita e concettualmente arretrata, senza un servizio pubblico degno di que-

sto nome, in un regime di accessi occasionale al limite dell’assurdo, tra divieti che vanno e vengono; il cittadino è vittima di una organizzazione del traffico e dei sensi unici che induce alla disperazione, con rari parcheggi, sempre di più a pagamento, perseguitato da una politica delle multe. Gli amministratori devono capire che il perdurare delle difficoltà, alla fine, logora e induce alla resa. Una condizione che è resa ancora più pesante da un sentimento dì solitudine e di isolamento. Siamo consapevoli che la crisi e una possibile ripresa, che procede però a passo ridotto, sono momenti di dura selezione per le imprese. Tutte, anche quelle che sembrano più solide. E’ una sfida difficile, in particolare, per le realtà di più piccole dimensioni. Ma occorre essere consapevoli che, per la tenuta del sistema economico, non possiamo accettare lo “sterminio” del mondo delle pmi. Le ripercussioni sul piano dell’occupazione, ma anche dei servizi che verrebbero tolti ai cittadini, sarebbero tremende. Occorre un sussulto, innanzitutto della politica, che non può continuare a rimanere indifferente di fronte al dramma che si consuma, come è accaduto per il caso Tamoil. E come succede, in maniera più diluita, al terziario, con uno stillicidio che non fa notizia, che non occupa le prime pagine dei giornali, ma che se valutato nel suo insieme, raggiunge numeri preoccupanti, superiori a quanto si possa anche solo immaginare».

«In difficoltà soprattutto i piccoli negozi di vicinato» Giorgio Bonoli (Confesercenti): «Costi sempre più onerosi per i negozianti tartassati da tasse, tariffe e affitti» La situazione del commercio si prospetta difficile soprattutto per i piccoli negozi di vicinato, quelli che offrono un servizio fondamentale alle persone. «Non si riesce ad uscire dalla crisi» dice Giorgio Bonoli, direttore della Confesercenti di Cremona. «Le piccole e medie imprese stanno facendo fatica, e questo si osserva su tutti i fronti. A partire dai numeri di utilizzo dei confidi, strumento a cui sempre più spesso i commercianti devono ricorrere. Si parla di crescita, ma credo che essa riguardi solo la macro economia. A livello territoriale si soffre ancora, chi più chi meno». Quali le emergenze da risolvere subito? «Oltre al problema della crisi in senso stretto, un grosso scoglio sono i costi, sempre più alti, a cui devono far fronte i negozianti: affitti, tasse, tariffe. Una situazione difficilmente sostenibile a fronte di un introito piuttosto magro. Del resto la gente spende meno, è risaputo.

Cosa possono fare i commercianti per arrivare pronti all’appuntamento con la ripresa, se e quando ci sarà? «Credo che i negozianti abbiano già messo in campo quanto era in loro potere di fare. La situazione ora è nelle mani di persone molto più in alto. Certo, per chi lavora nel commercio è fondamentale tenere sempre il passo con i tempi, investendo nell’innovazione tecnologica e in strumentazioni sempre più avanzate: ma questo è solo un auspicio, visto che le poche entrate di cui godono oggi i negozi non consentono qualsivoglia investimento. Quali aiuti fornisce ai commercianti la vostra Associazione? «Il nostro aiuto deriva soprattutto dai confidi, ma anche dall’accompagnamento nella partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei a sostegno del commercio. Il problema è che si fatica a vedere la fine di questa situazione».


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Nuove professionalità per l’artigianato

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artigianato dei mestieri conta tanti posti vacanti. Che sia la strada per un nuovo apprendistato? Lo abbiamo chiesto al presidente regionale di Casartigiani (la holding della Libera Artigiani), Mario Bettini. Presidente Bettini, lei è apparso più volte anche sulla stampa nazionale e specializzata con idee abbastanza innovative riguardo il nuovo percorso che dovrebbe avere l’apprendistato riferito ai “mestieri”. Ce ne vuol illustrare le principali caratteristiche? «Mi si lasci fare una piccola premessa prima di arrivare al merito. Siamo in una fase di questa grande crisi che, pur nei suoi timidi segnali di ripresa, dovrà scontare gli effetti socialmente più dolorosi. Se è vero che Finalmente siamo passati al segno + su molti indicatori che definiscono l’andamento congiunturale dell’artigianato in Lombardia. Dopo molte trimestrali ripetutamente negative dal 2007 per la prima volta passiamo nella parte positiva dei grafici e delle tendenze. I livelli produttivi dell’artigianato con un +1% tendenziale sono in crescita e assestano il loro andamento congiunturale. Il fatturato in particolare accelera la crescita registrando un +2,1%. Gli ordini confermano il tasso di crescita dello scorso trimestre +3,3%. Il portafoglio ordini rimane complessivamente positivo con più di 37 giornate medie di produzione assicurata. E’ altrettanto vero che nei prossimi 12/18 mesi sorgeranno gravi

Si torna a puntare sull’apprendistato in bottega per imparare un mestiere «Nei prossimi 12/18 mesi sorgeranno dei gravi problemi di occupazione»

problemi di occupazione. Regione Lombardia e per essa l’Assessore Rossoni che, fra le altre, ha la delega al lavoro ha già insediato un tavolo che vede coinvolte tutte le forze datoriali lombarde, per studiare i criteri di prolungamento degli ammortizzatori sociali che vedranno, tenuto conto del prolungarsi di questa criticità dell’occupazione, una maggiore rigidità nell’erogazione dei sussidi. Se questo è l’inquadramento al problema quale sarà la soluzione che Lei prospetta circa le novità nell’apprendistato dell’artigianato? La proposta, anzi per ora, l’idea che stiamo maturando è riferita esclusivamente o quasi all’apprendistato dei mestieri. Con le autorità regionali e le associazioni di categoria dobbiamo ricercare strade nuove per cambiare il rapporto di considerazione culturale, a partire dalla vitale questione della formazione per dare ancora un futuro alle nostre attività a forte contenuto di saper far fare. La progressiva scomparsa dei mestieri “del fare” è una delle preoccupazioni del nostro mondo. Parlo di quelli creativi, alcuni anche di altissima maestria, che hanno il loro punto di forza nell’abilità manuale. Di esempi se ne possono fare tanti: dalle vetrate artistiche al restauro di organi musicali. La possibile fuga da

I livelli produttivi dell’artigianato sono in crescita

queste attività mi induce ad avanzare una proposta, che, al momento, è ancora allo stato di abbozzo perché ha bisogno di verifiche tecniche e operative. Ma ho già illustrato l’idea ad alcuni vertici dell’amministrazione regionale ricavandone un forte interesse. Chi vuole apprendere questi mestieri così specialistici in una bottega artigiana è come se frequentasse una scuola. Mi sembra una evoluzione del concetto di scuola-bottega. E’ evidente, quindi, che chi studia non percepisce uno stipendio vero e proprio. Presso questi maestri si impara essenzialmente un’arte, seppur in senso lato, per apprendere un mestiere che, se esercitato in futuro con bravura e passione, porterà interessanti soddisfazioni, anche economiche. Per questo, ognuno dovrà fare la sua parte. L’artigiano dovrà trasformarsi in un tutor disposto a impiegare tutto il tempo necessario affinché l’allievo raggiunga una buona professionalità. Accettando il fatto che lo “studente” non gli procurerà alcun guadagno, ma qualche guaio certamente, nella logica educativa dello “sbagliando s’impara”. Forte deve essere la comunicazione nei confronti dei genitori dell'apprendista, affinché siano coscienti che un futuro, solo da colletto bianco, per il figlio è un falso mito, mentre apprendere un mestiere nel quale si fondono arte e manualità può offrire un avvenire ricco non solo di soddisfazioni morali. L’apprendista stesso deve accettare un salario virtuale oggi per ricavarne un vantaggio certo do-

mani, quando avrà acquisito tutto il necessario bagaglio professionale. E dovrà basare il proprio avvenire contando sulle sue capacità non solo manuali. E’ questo che lo renderà unico e indispensabile. Alle istituzioni, il ruolo fondamentale per favorire questo cambiamento: attingendo ai fondi per la formazione e, se necessario, anche ad altri fondi, il compito di coprire il costo della sicurezza dell’allievo nella bottega dell’arti-

estri, a Cremona e nel mondo. Ancora: un centro di formazione professionale ha riattivato il corso per organari riottenendo un grande successo d’ iscrizioni. Allora quali prospettive per il suo progetto e per l’occupazione artigiana nei “mestieri”? «Per la prima parte della sua domanda lo studio necessità di ulteriori approfondimenti, confronti e verifiche. Per quanto invece riguarda l’occupazione basta solo ricordare l’offerta di migliaia

Mario Bettini (Artigiancasa Lombardia): «La progressiva scomparsa dei mestieri del fare è una grande preoccupazione» giano, per evitare la scomparsa di attività “del fare” che affondano le loro radici nella nostra storia. Un esempio: 50 anni orsono le botteghe dei liutai cremonesi non erano certo moltissime, mentre oggi questo mestiere, che s’impara, sì a scuola, ma soprattutto a bottega, ha moltissimi discepoli, anche se non sempre all’altezza dei ma-

di posti che “l’artigianato del fare”, in un periodo che si prospetta denso di nubi sull’orizzonte del lavoro, mette in campo per sarti, tagliatori, calzolai, vetrai d’arte, organari, incisori, lavoratori del legno, panettieri e, sembra un paradosso, barbieri. Quasi tutte le “specializzazioni” che Lei ha indicato fanno

pensare a piccole aziende, quasi sempre familiari. Quindi poco strutturate e che necessitano di un rapporto privilegiato con il mondo del credito. «Il credito resta ancora il problema di più critico approccio: le banche ora hanno anche gli accordi di "Basilea3" per giustificare la riduzione degli affidamenti così dimenticando le raccomandazioni di Draghi e Tremonti che invitano a non penalizzare quelle piccole imprese, comprese le nuove, che hanno reali prospettive di sviluppo. Il sistema dei confidi è sempre una delle principali ancore di salvezza. Nella nostra regione si sta lavorando in spirito di grande collaborazione associazioni imprenditoriali e Regione Lombardia - per razionalizzare ed alimentare con nuove risorse il sistema delle garanzie. Non occorrerà rivalutare il “mestiere” rispetto all’impiego ed al lavoro subordinato? «E’ certo un cambio di scala dei valori che deve essere valutato ed assimilato anche sotto il profilo culturale. E’ di tutta evidenza che gran parte dei mestieri, sopra citati a mo’ di esempio non esaustivo, rappresenta un grande contributo all’export e quindi a mantenere alto il prestigio del made in Italy. Si aggiunga inoltre il “fascino” del lavorare in proprio, dell’indipendenza nelle iniziative e, seppur con il rischio d’impresa, una libertà di inventarsi il futuro che non è solo di altre professioni». Vorrei concludere questa chiacchierata con un riferimento allo “sbagliando s’impara”. «Credo possa bastare questo esempio storico: il notaio Ser Piero d’Antonio pagò il Verrocchio perché prendesse a bottega suo figlio (tanto nomine!) tal Leonardo da Vinci. All’inizio anche questo Sommo Artigiano procurò non pochi guai al suo maestro».


Economia

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Scs Gestioni si impegna Formazione dei dipendenti nell’educazione ambientale per ritornare competitivi Continua la promozione dell’iniziativa «Verso il Blu» I P «Le aziende dovrebbero iniziare a collaborare tra loro»

arlare di crisi finita è presto: in questo momento ci troviamo in una fase di forte stagnazione, e miglioramenti all’orizzonte non se ne vedono». Marco Davò, segretario dell’Api di Cremona. «Gli unici a riscontrare elementi di positività in questa fase sono coloro che hanno un mercato all’estero, con paesi come la Germania, oppure con realtà emergenti come Cina, Corea, Giappone e Brasile. Chi invece lavora solo in Italia invece ha più problemi, perché il mercato arranca e fatica a ripartire. Come nel libro “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati, le aziende ora sono una guarnigione che aspetta qualcosa che non arriva: la ripresa». Quali sono i motivi per i quali permane questa stagnazione? «Le difficoltà dei paesi come Islanda e Portogallo incidono sull’economia. La situazione complessiva ci fa pensare che non si vedranno presto tendenze di inversione. E del resto le previsioni per il secondo semestre 2010 vedono una certa preoccupazione da parte delle aziende». Su cosa bisogna puntare per cavalcare l’onda della ripresa, quando arriverà? «Il rinnovamento è fondamentale, e a questo proposito anche la formazione dei dipendenti. Grazie ad un progetto messo a punto dall’Api, le aziende stanno riqualificando il proprio personale. Attraverso l’utilizzo di fondi statali le aziende possono mettere in campo periodi di formazione per i dipendenti in Cassa integrazione

Marco Davò (segretario di Api Cremona): «Stiamo aiutando le aziende prima di tutto nell'ambito del credito»

guadagni, i quali ricevono comunque stipendio pieno. Credo sia più conveniente per le aziende realizzare eventi formativi direttamente in azienda in modo che i lavoratori possano avere una formazione specifica rispetto a quello che è il loro lavoro». Rispetto all’attività aziendale, quali sono le principali cose da fare? «Credo che le aziende dovrebbero iniziare a pensare di collaborare tra loro. Dopo questa crisi le cose sono cambiate, e bisogna cercar di trovare un nuovo modo di stare sul mercato, basato sulla collaborazione. Le imprese del nostro territorio sono spesso piccole e individuali, e per loro è più difficile». Qual è il ruolo dell’Api in questa fase? «Stiamo aiutando le aziende prima di tutto nell’ambito del credito: oltre all’attività già consoli-

data del Consorzio fidi regionale, cerchiamo di realizzare convenzioni con le banche al fine di dare liquidità alle aziende, cosa che in questo periodo è fondamentale». Le aziende sono pronte a tornare sul mercato, dopo la crisi? «Credo di si. Non siamo di fronte a rivoluzioni industriali, e le motivazioni della crisi sono per lo più finanziarie, e hanno portato a perdita di fiducia tra Stati, aziende e consumatori finali. Tra l’altro la situazione politica attuale non aiuta a fare passi avanti. Abbiamo una Finanziaria che ha prorogato gli ammortizzatori sociali ma manca la volontà di investire davvero sull’economia. Le aziende chiudono in perdita, ma devono pagare ugualmente Irap e tasse schiaccianti. Il Governo in questa fase dovrebbe mettere in atto misure eccezionali, invece non fa nulla.

n virtù della propria responsabilità pubblica e della sempre più crescente esigenza di promuovere uno sviluppo sostenibile, l’impegno di Scs Gestioni per l´ambiente è attento e costante: l’azienda in questi anni ha contribuito in modo significativo a recuperare e riutilizzare i rifiuti, a depurare le acque sporche, ad abbattere gli inquinanti atmosferici. L’impegno di Scs nei confronti dell’ambiente, però, non si traduce solo nell’erogazione di servizi ma anche e soprattutto in attività di educazione ambientale finalizzate a stimolare il senso civico di adulti e bambini per un maggiore rispetto dell’ambiente. Scs Gestioni, infatti, ha avviato da tempo una stretta collaborazione con tutte le amministrazioni comunali del territorio e con tutte le scuole del Cremasco attraverso la promozione dell'iniziativa «Verso il Blu», il progetto didattico finalizzato a sensibilizzare i ragazzi, cittadini di domani, sulle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile. «Verso il Blu» è uno strumento didattico consolidato e riconosciuto in tutto il territorio Cremasco, promosso ormai da dieci anni, che ha ormai raggiunto cifre record di adesioni (l’anno scorso sono state oltre 400 le classi iscritte, per un totale di circa 7.500 alunni) che quest’anno scolastico 2010-2011 ci si appresta a bissare: al momento le iscrizioni hanno toccato quota 8048 alunni suddivisi in 425 classi. Tra le iniziative dell’edizione 2010-2011 da segnalare il ritorno del «future Watcher», l’alunno paladino dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile: l’anno scorso gli alunni «future watcher» si erano impegnati nel realizzare una indagine (che aveva coinvolto oltre 4.000 studenti!) sulla produzione di rifiuti nella nostre famiglie. Quest’anno il loro campo di azione sarà la scuola: avranno infatti il compito di verificare e monitorare la quantità e le tipologie di rifiuti pro-

Bruno Garatti, presidente di Scs Gestioni

dotti nel loro plesso scolastico e progettare di conseguenza soluzioni finalizzate a migliorare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti. Anche quest’anno, nell’ambito sarà poi proposta l’ecomostra, ovvero una mostra di oggetti artistici costruiti dagli alunni con materiale riciclato, a cui si affiancheranno laboratori e spettacoli teatrali. A grande richiesta, il progetto «Verso il Blu» ripropone anche l’opzione «Amico esperto», che si traduce nella possibilità da parte delle scuole di richiedere l’intervento in classe di un esperto sui temi della raccolta differenziata e della depurazione delle acque, con annessa possibilità di visitare l’impianto di depurazione delle acque reflue con laboratorio chimico e microbiologico annesso di Crema e le piattaforme per la raccolta differenziata di Crema e del territorio Cremasco.

Riproposta l’ecomostra, l'esposizione di oggetti costruiti dagli alunni con materiale riciclato


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Economia

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«La vera crisi occupazionale inizia adesso» Forte preoccupazione da parte dei sindacati per la situazione di importantu aziende del territorio, tra cui Tamoil e Co.Ge.Me

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uando affermavamo che il peggio doveva ancora venire, non lo dicevamo a caso. Ci sono tante situazioni fortemente a rischio, che appesantiscono un dato occupazionale già allarmante». Giuseppe De Maria, segretario provinciale della Cisl di Cremona, è fortemente preoccupato per la situazione del lavoro sul nostro territorio, soprattutto a fronte delle crisi

Giuseppe De Maria (Cisl): «I posti di lavoro diminuiscono, e con essi anche risorse che vengono messe sul mercato»

aziendali che recentemente hanno messo in ginocchio il territorio, dalla Tamoil, alla Co.Ge.Me di Casalmaggiore, alla Bini di Scandolara Ravara. E ancora, ci sono altre aziende metalmeccaniche in forti difficoltà nel Cremasco. «Si pensa ad un 2011 difficile, dal punto di vista occupazionale» continua De Maria. «E questo è un colpo per tutta l’economia, perché i lavoratori in cassa integrazione percepiscono stipendi inferiori al solito, e quindi hanno anche un’inferiore potere di acquisto. Si parla di stagnazione, ma secondo me in realtà si rischia una recessione: i posti di lavoro diminuiscono, e con essi anche i soldi che vengono immessi sul mercato. E il fatto di essere di fronte a piccoli episodi di ripresa, in certi settori, non autorizza certo all’ottimismo: la ripresa si considera come tale quando corrisponde a un miglioramento dei posti di lavoro». Dal canto loro, le aziende non possono fare molto, da sole. «C’è bisogno delle banche per sostenere l’imprenditoria in questa fase, perché gli investimenti comportano l’esistenza di una liquidità» continua il sindacalista Cisl. «Accanto a questo, occorre l’intervento incisivo delle istituzioni e di tutte le parti in causa. Serve una programmazione territoriale rispetto ad una nuova industrializzazione della città. Bisogna essere consapevoli delle zone più opportune, garantire la presenza di servizi e infrastrutture materiali e immateriali, ren-

dendo appetibile il territorio. Se non si opera con una reindustrializzazione, Cremona rischia di essere considerata solo territorio agricolo e logistico. Auspichiamo dunque l’avvio di un progetto complessivo di tutte le forze territoriali, che delinei quella che sarà Cremona tra dieci anni: è necessario fare un ragionamento a lungo termine, specialmente alla luce del fatto che, secondo le ultime previsioni, la ripresa non si vedrà fino al 2013». Problema non da poco è quello degli ammortizzatori sociali: a fronte di una diminuzione della cassa integrazione normale, crescono di molto quella straordinaria e quella in deroga. «Questo evidenzia una forte difficoltà per le piccole e medie realtà» sotto-

«Auspichiamo l’avvio di un progetto che coinvolga tutti»

linea Mino Grossi, segretario provinciale della Uil. «Un po’ alla volta gli organici vengono ridimensionati, e ciò accade anche alle grandi realtà, a causa delle lentezza con cui viaggia oggi l’economia. Del resto per avere una ripresa reale, il Pil dovrebbe raggiungere il 2,5% di crescita, mentre invece è fermo all’1,1: in questo modo le imprese non riescono a tornare a produrre come prima, e quindi, scaduti gli ammortizzatori sociali, devono lasciare a casa i lavoratori. Per non parlare di crisi come quelle della Tamoil, o delle aziende casalasche, che portano il rischio disoccupazione per circa quattromila lavoratori. Il grido di allarme dei sindacati è quindi che il peggio stia arrivando ora, alla faccia di chi parla di ripresa. Lo conferma anche Mimmo Palmieri, segretario provinciale della Cgil di Cremona. «La situazione è pesante, e le ripercussioni della crisi stanno

Mino Grossi (Uil): «Le aziende si indirizzano verso misure di mobilità. Oltre 4mila dipendenti sono così a rischio»

Mimmo Palmieri (Cgil): «In questo momento il passo più difficile è quello di trovare la ricollocazione per per i lavoratori che sono stati lasciati a casa»

arrivando solo ora nel mercato del lavoro cremonese» dichiara. «Nel casalasco vi sono molte aziende ad alto rischio, e nel cremasco una dozzina di imprese stanno per terminare la cassa straordinaria, e questo potrebbe portare a mobilità o licenziamenti. La cosa più difficile è anche cercare una forma di ricollocazione dei lavoratori: è pur sempre una percentuale di persone che rischiano di rimanere fuori dal mercato del lavoro, oltre ai molti giovani che rischiano di allungare le liste dei disoccupati». La Cgil denuncia da tempo la mancanza di una politica industriale e occupazionale, in Italia. «Anche per questo stiamo organizzando una manifestazione nazionale a Roma, il 27 novembre: protestiamo contro la nuova Finanziaria, che ha visto troppi tagli, e contro un Governo che non fa niente per risolvere la crisi» sottolinea Palmieri. Poi c’è la speranza, quella nata con l’attivarsi del tavolo contro la

crisi della Tamoil. «L’auspicio è che a questo tavolo si prendano in considerazione tutte le crisi aziendali» conclude Calmieri. «Bisogna lavorare per il territorio, renderlo più appetibile per gli investimenti, e realizzare un tavolo concertativo che deve partire a livello provinciale». E il futuro? Secondo Palmieri si deve puntare soprattutto sulla formazione. «A questo proposito le associazioni di categoria lanciano spesso degli sos per la carenza di figure professionali specializzate rispetto alle esigenze del territorio. A questo proposito, mi chiedo se non si possano creare le sinergie per avviare corsi di formazione mirati, che portino alla creazione di tutte quelle professionalità necessarie per la nostra economia. Perché è questa fase, in cui tutto è fermo, quella in cui ci si deve muovere per rinnovare e fare formazione, in modo da avere poi tutte le carte in regola per tornare sul mercato».


Cultura&Spettacoli La Traviata di Verdi conclude Esposizione di sculture a parete Il salto di Catucci la stagione lirica al Ponchielli in mostra al Crac 36

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Il melodramma dal forte impatto popolare è proposto dal regista Andrea Cigni

L’

di Federica Ermete

ultimo titolo del cartellone della stagione lirica del Ponchielli di quest'anno è con un grande classico: “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Gli appuntamenti con quest’opera di grande impatto emotivo sono ben tre: mercoledì 1 e venerdì 3 dicembre alle ore 20.30 e domenica 5 dicembre alle ore 15.30. L’opera, che assieme a “Trovatore” e “Rigoletto” costituisce la famosa “trilogia” verdiana, venne rappresentata, per la prima volta, alla Fenice di Venezia nel 1853. La vicenda del melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, è tratta dal dramma “La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio”. Con “Traviata” la sostanza moderna realistica e borghese, il tessuto umano direttamente vissuto fanno il loro ingresso sul palcoscenico del melodramma. Le principali tematiche sono la polemica contro la società borghese e il ritratto spietato dei costumi della Parigi ottocentesca; al centro del capolavoro verdiano, c’è però Violetta, un’eroina che, con la sua straordinaria capacità di amare e con la forza del suo sentimento, sceglie il sacrificio d’amore. Per un melodramma dal forte impatto popolare, ricco di storiche regie, è stato affidato un nuovo allestimento ad un regista giovane ma ormai esperto, attento alla tradizione ma, al tempo stesso, anche por-

Nell’ambito della nuova edizione di “Unplugged sonoro”, la rassegna lanciata dall’assessorato alle Politiche Giovanili in stretta collaborazione con i locali cittadini, giovedì 2 dicembre presso il Bar La Mantovana di

Una delle opere di Roberto Catucci

Una scena dell’opera

tatore di un linguaggio originale ed innovativo: Andrea Cigni. Il cast vocale è importante: accanto a Iolanda Auyanet nel ruolo di Violetta, le due parti maschili sono affidate a Damiano Salerno (Germont padre) e al giovane tenore francese Jean-François Borras (Alfredo). Sul podio la presenza rassicurante di Pietro Mianiti, che ha già portato al successo numerose produzioni dei Teatri lombardi.

Dopo essersi perfezionato come violista all’Accademia Stauffer, Mianiti ha avviato una brillante carriera di direttore, che l’ha reso familiare al pubblico dei principali teatri d’opera italiani. L’opera viene presentata da Andrea Cigni e da Riccardo Pecci al consueto appuntamento, nel ridotto del teatro, con “Aperitivo con l’opera, previsto per domenica 28 novembre alle ore 11.

“Musica a matita” per Unplugged corso Garibaldi, si esibisce il gruppo “Musica a matita”. Gli stessi componenti della band dichiarano «di suonare dappertutto e in particolare suo-

niamo molto per strada, la musica ha tutto un altro sapore. Chi ci ascolta, ci ascolta col cuore, il messaggio in questo modo è più diretto, più

I paesaggi e gli scorci d’Italia nella personale di Sylvia Giro

Fino a sabato 27 novembre le sale di “Immagini, Spazio, Arte” di via Beltrami ospitano “Una passione per l’arte”, personale di Sylvia Giro. L’artista milanese, che ha mosso i primi passi nel mondo della pittura da autodidatta, approfondendo poi le sue conoscenze all’Accademia di Brera, espone a Cremona una ventina di dipinti. Il critico d’arte bresciano Gianluigi Guarneri, che con l’apporto di Ferruccio Monterosso ha presentato la mostra,

ha avuto modo di dire: «I suoi paesaggi, col tratto inconfondibile della spatola, vanno al di là del semplice dato reale». Monterosso, dal canto suo, ha rilevato, nelle opere dell’artista, “una vena impressionista». Sylvia Giro, apprezzata da pubblico e critica, ama infatti cogliere, dagli scorci più suggestivi del nostro Paese, le occasioni per comunicare allo spettatore i suoi stati d’animo, dando espressioni ai moti dell’anima.

In mostra nella sede del Filo le opere del pittore di Volongo

La città ricorda Alberto Tira

Domenica 28 novembre alle 18, presso la sede del Filodrammatici, viene inaugurata la mostra di pittura in onore di Alberto Tira. Uomo amante della sua città, che onorò con le sue opere e l’impegno civile, Tira viene ricordato in occasione del quinto anniversario della morte. Questo evento, voluto da amici e familiari di Tira, che si sono impegnati per la sua organizzazione scegliendo le opere da esporre, è l’occasione per ripensarlo vivo nelle sue opere. I primi anni di attività dell’artista si ritrovano nei quadri dedicati a Volongo, suo paese natale, nelle opere originali della sua esperienza di prigionia, nei ritratti sia di persone semplici che di persone famose, fino ai quadri celebrativi di Gramsci e di Moro. La sua ricerca si sviluppò su due versanti: da un lato il piacere di lavorare con il colore e la grande capacità di accostarlo armoniosamente; dall’altro, il tentativo di superare lo spazio fisso delle forme per cercare una dinamicità nella bidimensionalità del quadro.

vero! La musica deve fluire, essere dinamica, deve arrivare quando meno te lo aspetti, nella sincerità del suono... La musica fine a se stessa non serve a niente, cercate la vera essenza delle cose e vivete tra la gente!».

Fino a fine novembre, presso il Crac (Centro ricerca arte contemporanea), è allestita la mostra di Roberto Catucci dal titolo “Jump!”, curata da Dino Ferruzzi e Gianna Paola Machiavelli. L’artista presenta una serie di sculture a parete, dalle forme geometrico-astratte, realizzate con legno ad intarsio di essenze varie, wengè e ebano, frutto degli ultimi due anni di ricerca. Per l’installazione Catucci ha ripulito lo spazio espositivo, rendendo completamente bianco anche il pavimento, una ricerca di uno stato mentale che potesse favorire un’immersione totale del fruitore in un’architettura di luce espansa; con questo espediente le opere emergono come fratture del bianco, rivelando tutta l’ambiguità percettiva di cui sono cariche. La poetica dell’artista è vicina all’azzeramento: forme essenziali, minimali, sempre in bilico tra rigore e stato degenerativo, parte del sistema naturale dell’essere e della materia. “Jump!” è un invito a fare un salto al di là di

una rassicurante visione quotidiana, a rompere gli abitudinari confini mentali. “Tower of mind” sono le torri del pensiero; “Confront” è un trittico che allude al confronto delle 3 religioni monoteiste; “Balance” è la ricerca instabile dell’equilibrio tra pensiero e azione; “Power” ci rivela un sistema centrato e piramidale che regola il comportamento del mondo fisico e umano; “Linearize” è una linea orizzontale di 214 cm costruita con legno intarsiato di una serie di essenze varie provenienti dai vari continenti; “Element” allude ai 4 elementi, alle forze che si manifestano attraverso la trasformazione del proprio stato. Alla fine del percorso si trova “Work for peace”, un esercizio di lavoro per la pace, costruito con ritagli di foto stampate su pvc, un invito a ricomporre un puzzle infinito del quale si sono perse le regole, al quale tutti sono invitati a partecipare. Fino al 30 novembre. Orario: da lunedì a venerdì ore 10–16, sabato ore 10–13 e su appuntamento.


Cultura & Spettacoli

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Il sogno di Lunatica protagonista sabato al Filo

La quinta edizione de “Il… Filo dei burattini”, manifestazione che ha come promotore principale il Comune di Cremona, affiancato da Kiwanis Club Cremona, Società Filodrammatica Cremonese e Associazione EmmeCi di Massimo Cauzzi, propone la storia di Lunatica e del suo sogno. Sabato 27 novembre, alle ore 16, gli spazi del Teatro Filodrammatici ospitano Scarlattine Teatro che presentano “Lunatica”, con Anna Fascendini. «Con te la luna è buona, mia seria bambina, se

L

di Federica Ermete

a rassegna Piccolo Parallelo, ideata e diretta da GianMarco Zappalaglio ed Enzo Cecchi, quest’anno compie trent’anni. La seconda edizione di “Teatri di Pianura”, che come sempre è sostenuta dai Comuni di Soncino, Rudiano e Romanengo, comincia il 27 novembre nell’Ex Filanda di Soncino, dove è prevista una lunga serata dal titolo “Notturno Trentino-Omaggio alla Valle di Cembra”. In collaborazione con l’associazione Sorgente ’90 di Faver, la Comunità della Valle, l’Apt val di Cembra e la Strada dei vini e dei Sapori, la serata si apre con lo spettacolo “L'uomo che correva tra le nuvole”, omaggio alla Valle di Cembra prodotto quest’estate per il Festival Masi Invisivili. A seguire, un’assaggio di prodotti tipici trentini e a mezzanotte un reading di poesie nell’antico dialetto di Sover col poeta Giuliano Diaolin Natali. La programmazione proseguirà poi a Romanengo con “Martèn”, lo spettacolo manifesto dei primi anni della rassegna che è stato un tassello fondamentale della sua stessa storia. “Re Lear delle nebbie” sarà al Castello di Padernello per più serate; mentre a Rudiano sarà presentato il pluripremiato “Caravaggio... i fuori che ci ha fatto girare il mondo”. La stagione sarà chiusa, sempre a Soncino, con l’evento “Il Poema di Gilgamesh”: in prima edizione ‘fluviale’ per Odissea 2009, poi edizione ‘da montagna’ nelle Cave di Porfido in Trentino per il Festival “Masi invisibili”. Agli spettacoli si aggiungeranno alcune ospitalità: Giuliana Musso con “Nati in casa” ci proietterà nell'antico mondo delle levatrici; lo stupore ci accompagnerà invece fra le bolle di sapone di “Ouverture des saponettes” del geniale Michele Cafaggi. Più surreale e quasi fantozziano lo spettacolo “L’arte e la maniera di abbordare il proprio capufficio per chiedergli l'aumento”, riallestito da Rita Maffei. La nuova compagnia interetnica Factory Compagnia Tran-

cammini,cammina e se ti fermi tu si ferma anche la luna, ubbidiente lassù. E’ un piccolo cane bianco, che tu tieni al guinzaglio, è un docile palloncino che tieni per il filo, andando a dormire lo leghi al cuscino, la luna tutta la notte sta appesa sul tuo lettino» (Gianni Rodari). Viene narrata la vicenda di Lunatica che ci racconta il suo sogno: vuole dormire sulla luna e da lassù osservare il mondo che cambia. Come un nuovo Gurdulù, lo scudiero del Cavaliere Inesistente di Italo Calvino,

Primo appuntamento con la rassegna sabato sera a Soncino

Teatri di Pianura si apre con la Valle di Cembra La Valle di Cembra

sadriatica porterà in scena “Sogno di una notte di mezza estate”. Incubi balcanici, e non solo, in “Il Vampiro o le confessioni mancate” con Silvio Castiglioni ed Emanuela Villagrossi; “La Piccola Città” sarà poi riallestita per più repliche a Padernel-

lo dalla Piccola Compagnia Stabile di Brescia. Ed infine la compagnia Balleto Civile di Maurizio Camilli, eseguirà “Col sole in fronte”, rivelazione di teatro-danza che ha ricevuto il Premio Nazionale della Critica 2010.

anche Lunatica si lascia “diventare “quello che incontra: uccello, vento, bolla di sapone, aereo e infine la luna stessa. Una storia tira l’altra e attraverso i voli pindarici che solo i bambini riescono a fare, ci lasciamo incantare dalla leggerezza dei gesti ,dalle parole in rima e dai pochi oggetti in scena riuscendo ad ingannare la forza di gravità, tutti con il naso all’insù, più leggeri di prima e di certo più vicini alla luna. Alla fine dello spettacolo, in collaborazione con Barilla, i bambini possono gustare la merenda.

Il libro della settimana «Finché brilleranno le stelle» Autore: Mario Stefani

Complice l’atmosfera briosa e romantica di una gita scolastica nella Francia del sud, l’allieva più avvenente della quinta classe di un istituto tecnico di Lucca, Eleonora, si innamora dell’insegnante che ha il compito di accompagnarli. Il docente, uomo maturo e accorto, pur avvertendo il fascino della ragazza, non si concede e non le concede spazio, aldilà di una tenera simpatia. Termina il ciclo scolastico, gli esami vengono superati e ognuno prende la sua strada. Ma, dopo un periodo in cui tutto pare che rientri nella normale routine della vita quotidiana, la situazione precipita: Eleonora si ammala gravemente e richiede la presenza del “suo” professore accanto a sé. Da questo momento, il prof, così chiamato affettuosamente dalla ragazza, narra la cronaca accorata e dolorosa di questo amore appassionato che travolge entrambi fino al suo fatale epilogo e che durerà oltre il tempo, finché avranno vita le stelle.

Appuntamento nel Museo civico “Ala Ponzone”

‘Note del ’700’, concerto domenica mattina alle 11

Domenica 28 novembre alle ore 11, al Museo civico “Ala Ponzone” di Cremona, nuovo appuntamento con “Note del ’700 matinée musicali”. L’ultimo capitolo dell'annuale rassegna è stato affidato all'Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi', principale scuola di musica della città. Gli incontri sono rappresentativi della ricchezza didattica dell'Istituto e mettono alla ribalta solisti e gruppi cameristici, l’orchestra e l’ensemble vocale della scuola. Intitolato “Che fine ha fatto il Madrigale?”, il concerto prevede l’esecuzione di musiche a due, tre, quattro voci del XVIII secolo, composte da A. Scarlatti, Caldara, Lotti, D. Scarlatti, Martini, Haydn e

Mozart. Protagonista dell’appuntamento è l’Ensemble vocale dell'Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi' di Cremona diretto da Ilaria Geroldi, cremonese che si è specializzata nella vocalità barocca studiando con i più importanti interpreti del repertorio antico (Pro Cantione Antiqua, E. Kirkby; E. Tubb, N. Rogers ), con i quali ha pure collaborato in concerti e registrazioni radiofoniche. L’ensemble, accompagnato al cembalo dal maestro Marco Fracassi (nella foto) e al violoncello da Marco Ariani, è costituito dai soprani Tea Galli, Dami Park e Carolina Perri, dall’alto Simona Feraboli, dal tenore Emmanuele Brambilla e dal basso Jozef Carotti. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


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& CREMA

Cultura Spettacoli

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Pubblicità e retorica nel libro di Annalisa Cattani Giovedi 2 dicembre alle ore 21 alla Libreria Dornetti di via delle Grazie a Crema, il Circolo Poetico Correnti in collaborazione con il Centro di Ricerca Arte Contemporanea (Crac) di Cremona, presenta il libro di Annalisa Cattani “Pubblicità e retorica” (Lupetti editore 2009). L’autrice è artista ricercatrice di retorica e arti visive. Insegna all’università di Trieste Linguaggi della Pubblicità e Copywriting e collabo-

V

di Tiziano Guerini

enerdi 26 novembre alle ore 21, al teatro San Domenico di Crema, appuntamento con la grande commedia. Di William Shakespeare, “La bisbetica domata”, cinque atti con Vanessa Gravina e Edoardo Siravo per la regia di Armando Pugliese. La bisbetica domata (The taming of the shrew) è una festa di trame incrociate, scambi d’identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata dall’autore, viene descritta la vigorosa conquista dell’irrequieta Caterina da parte del caparbio Petruccio, avventuriero veronese, che sposa e soggioga l’intrattabile Caterina, attirato soprattutto dalla sua dote. Shakespeare, in questa commedia, dimostra la sua personale sensibilità critica nei confronti del ruolo della donna del suo tempo ed analizza con grande abilità la psicologia femminile. Shakespeare non ha una considerazione molto positiva della natura femminile: egli sottolinea soprattutto la civetteria e la superficialità della donna, attratta dal lusso e

ra con il Dams di Bologna. Sarà presente l’autrice con riflessioni e videoproiezioni sul tema. Questo suo libro propone un’applicazione della retorica alla pubblicità intesa come studio delle strategie che mirano alla persuasione. Si traccia così un percorso utile per coloro che vogliono avere strumenti di analisi interpretativa e anche per tutti quelli che desiderano semplicemente acquisire una maggiore coscienza dei modi in cui

la pubblicità ci invita, affascina, attira, convince, innervosisce, meraviglia, in breve del modo in cui ci influenza. La retorica fornisce dunque un valido strumento per accorgersi dei dettagli, per mettere in evidenza che la creatività non è solo una dote innata, ma il frutto di una pratica che utilizza strategie sempre più sorprendenti. Arte e pubblicità si contaminano reciprocamente e diventano strumenti di avanguardia.

Venerdì sera in scena al San Domenico la commedia di Shakespeare

“La bisbetica domata” con Vanessa Gravina

dall’apparenza esteriore. Però si oppone alle fredde regole sociali dei matrimoni combinati per interesse o prestigio delle famiglie e, nella figura di Caterina, ci mostra con ironia i conflitti interiori di una moglie domata dal matrimonio. Caterina mostra, al contempo, la sottile intelligenza femminile, il coraggio e l’ostinazione che la sorreggono nel rapporto difficile con Petruccio. Le commedie di Shakespeare sono caratterizzate da un lieto fine e da un’atmosfera gioiosa, piuttosto razionale e solo apparentemente ottimistica. I problemi e le discordanze del racconto si risolvono sempre in un lieto fine dove però non mancano i toni malinconici ed un senso pessimistico sulla natura precaria della felicità umana.

Vanessa Gravina

Tre artisti per CocertArte Ad un mese dall’esordio della stagione 2010-2011, è alle porte il secondo evento di “ConcertArte”, la rassegna musicale che si propone il duplice obiettivo di elevare la proposta musicale cittadina e sensibilizzare la cittadinanza ai restauri di cui ancora necessita la chiesa di San Bernardino, auditorium Bruno Manenti (nella foto). E’ infatti proprio nell’auditorium Manenti che domenica 28 novembre alle ore 21, si esibiranno tre artisti nordici conosciuti a livello internazionale: Andreas Lackner (tromba), Herbert Walser (tromba), Johannes Hammerle (organo). “In adventu Domini” è il titolo del concerto che apre quindi il

te le cose. Se vogliamo, tutti noi nasciamo nell’acqua del grembo materno. Nel mito greco, le ninfe Naiadi, divinità delle acque dolci, erano benefiche divinità della salute, e possedevano facoltà guaritrici e profetiche. Le ninfe Oceanine vivevano nei mari, le Nereidi nel Mediterraneo. In tutte e culture, l’acqua è simbolo di vita e di fecondità. L’acqua del diluvio universale cancella le colpe dell’umanità, un arcobaleno sulle acque suggella il nuovo patto tra Dio e gli uomini. Il battesimo è un lavacro dello spirito, che, rinnovellato, entra nella vita di Dio. Sirene e melusine, creature delle acque, affascinano ed ammaliano. Anche in India e a Babilonia, il mondo nasce da un oceano primordiale. È interessante che, come nel pensiero di Talete, questo oceano abbracci la terra, quasi a proteggerla, contenerla e nutrirla dei suoi balsami. Acheronte,

Disegni di Tonino Guerra a “Il nodo dei desideri” L’associazione culturale “Il nodo dei desideri” in via Borgo S. Pietro 43 a Crema, presenta “Favole senza la neve”, mostra dei disegni di Tonino Guerra per i colori di Marialisa Leone. L’inaugurazione si è tenuta giovedì con la partecipazione del quartetto vocale a cappella “Il est bel et bon”. Le opere rimarranno in mostra fino a martedì 21 dicembre. Dice Marialisa Leone: «…una sensazione stupenda di volo, di viaggio nello spegnimento di ogni urgenza… Ci riporta alla casa dove un’infanzia felice può aver abitato per qualche attimo indimenticabile».

Crema, due esposizioni da sabato pomeriggio

Sabato 27 novembre alle ore 16.30 presso la sede della Pro Loco di Crema in piazza Duomo 22, si inaugurala mostra personale di pittura di Silvia Manfredini dal titolo “Cromie poetiche”. La mostra proseguirà fino al 12 dicembre. Nello stesso giorno, alle 17, al Museo Civico di Crema in via Dante 45, si inaugurala mostra del collezionismo cremasco dedicata all’arte del Manifesto. Verranno esposti importanti manifesti pubblicitari dalla fine dell’800 fino ai nostri giorni. Anche questa esposizione proseguirà fino a domenica 12 dicembre.

Il film “Videodrome” per Amenic Cinema

“In adventu Domini” è il titolo del concerto in programma domenica alle ore 21

Fin dal suo sorgere, la filosofia si è posta domande sull’origine e sul destino delle cose. Il pensiero si rivolse, in prima battuta, ai quattro elementi: terra, aria, fuoco, acqua. Elementi che sono i mattoni del nostro mondo, fonti di vita ma anche di distruzione. Leggiamo nella “Metafisica” di Aristotele: "La maggior parte di coloro che primi filosofarono pensarono che princípi di tutte le cose fossero solo quelli materiali. Infatti essi affermano che ciò di cui tutti gli esseri sono costituiti e ciò da cui derivano originariamente e in cui si risolvono da ultimo, è elemento ed è principio degli esseri, in quanto è una realtà che permane identica pur nel trasmutarsi delle sue affezioni. E, per questa ragione, essi credono che nulla si generi e che nulla si distrugga, dal momento che una tale realtà si conserva sempre”. Prendiamo uno di questi elementi, l’acqua: secondo il filosofo greco Talete, la Terra galleggia sull'acqua, su un Oceano infinito. L’acqua è l’arché, il principio di tut-

La mostra rimane aperta fino al 21 dicembre

periodo dell’Avvento. Tra gli autori che verranno interpretati, figurano Pasquini, Frescobaldi, Froberger, Aldovrandini, Gabrieli e Pezel. La manifestazione si presenta davvero particolare: l’organo è infatti uno strumento che si sposa benissimo con la tromba, anche se non frequentemente i due strumenti vengono presentati insieme; e stavolta le trombe saranno addirittura due. All’inizio di un cammino, l’avvento, gli squilli festosi inviteranno ad alzare il capo per guardare la meta. Anticipando così la gioia del Natale. E mentre in città si accenderanno le luminarie natalizie, la musica di domenica sera farà davvero partire la festa.

LE ACQUE

Stige, Cocito, Flegetonte e Lete sono i cinque fiumi che, secondo la mitologia greca ricordata da Dante nella “Commedia”, solcano l’oltretomba. Nell’antico Vicino Oriente, una distesa d’acqua era posta al confine fra il mondo dei vivi e quello dei morti. Essa portava il nome di Apsû ed era la principale fonte di vita del mondo. Troviamo l’Apsû nell’Enuma elish (“Quando in alto”), il celebre poema in lingua accadica del II millennio a.C. che narra della creazione dell’universo. Sempre nel mito greco, la ninfa nereide Teti, madre di Achille, immerge il figlio appena nato nelle acque del fiume Stige per assicurargli l’immortalità. Rimarrà fuori il tallone, e la freccia di Paride, colpendolo, ne provocherà la morte. Più tardi, nel Libro della Scala di Maometto - che narra del viaggio intrapreso dal profeta dell’Islam nel mondo dell’ol-

Amenic Cinema prosegue lunedì 29 novembre la rassegna dal titolo “Distrofie prossime future” con la proiezione del film “Videodrome” di David Cronenberg (1983), alle ore 21 in Sala Alessandrini in via Matilde di Canossa 18 a Crema. LA TRAMA Max, programmatore di una rete tv che mette in onda pornofilm, è affascinato da misteriose e sadiche trasmissioni che hanno sugli spettatori un tremendo potere allucinatorio. Egli stesso ne subisce l’effetto, divenendo macchina assassina. “Videodrome” è morte in diretta. Il rischio: la televisione si impadronisce delle menti, veicolando lo spettatore verso uno stato di catatonia totale. Il regista preconizza tutto questo più di 25 anni fa.

Un nuovo cd prodotto dal Coro Monteverdi

Presentazione da parte del coro Monteverdi di Crema, attraverso la presidente Giulia Polenghi Duse e il direttore Bruno Gini, del nuovo cd prodotto direttamente dalla associazione Claudio Monteverdi e dedicato ai vari pezzi musicali sul Natale presentati in diverse occasioni e in diversi luoghi. Il titolo del cd è “Concerto di Natale” e contiene ben 26 diverse composizioni su arrangiamenti di John Rutter e di Benjamin Britten che hanno attinto al patrimonio musicale inglese comprese antiche melodie anonime. Il coro Claudio Monteverdi sarà presente a Crema in occasione delle feste natalizie con un concerto sabato 18 dicembre alle ore 21 nella chiesa cittadina di San Giacomo e il giorno successivo alle ore 17 nel teatro San Domenico di Crema (sponsor Banca Intesa). Per qualsiasi contatto e per acquisire il dc, collegatevi al sito www. coromonteverdicrema.it

tretomba - l’arcangelo Gabriele accompagna Maometto nel Paradiso “inferiore” per mostrargli le pene destinate ai peccatori. Poco prima di entrarvi l’angelo mostra al profeta «un’acqua che era più tersa e più chiara di ogni altra acqua, e assai più dolce del miele». L’angelo spiega la natura di quell’acqua: «Sappi che è ben fortunato chi beve l’acqua di questa chiusa; perché non se ne può bere tanta da stare male o da doverla rigettare. E quelli del Paradiso desiderano bere quest’acqua più di ogni altra che in esso si trovi. Ma nessuno ne beve se non quelli che credono in te, Maometto, che non ti abbandonano per alcun altro profeta che sia stato o che in futuro verrà». Come si vede, l’acqua è un elemento fondante delle religioni, dei miti cosmogonici, dei rituali di purificazione. Piogge benefiche, sorgenti, ruscelli: i

luoghi sacri spesso sorgono vicino a corsi d’acqua e fonti, luoghi freschi, ombreggiati, pacifici. L’acqua rinfresca e nutre, ma è capace di erompere con violenza, quando e’ rotto il suo equilibrio nel territorio. Corsi d’acqua e laghi sono all’origine di molte leggende; una a noi vicina nasce dal corso dell’Adda, che confluisce nel fiume Po a monte di Cremona, e che ha dato origine, nell’antichità, alla leggenda di un vasto territorio paludoso, il lago “Gerundo”, infestato, dicono le leggende, da draghi e aliti pestilenziali e mefitici. "Sull'acqua comanda Iddio ... non si può togliere l'acqua alla terra che ha sempre bagnato; è un sacrilegio; è un peccato contro la Creazione", scrive Ignazio Silone in “Fontamara”. Aqua fons vitae. Acqua bene comune.. Agopoli* *Agopoli (pseudonimo) si occupa di economia e finanza, ma coltiva una grande passione: la filosofia.


Appuntamenti Wislawa Szymborska Nel 1996, Wislawa Szymborska, poetessa polacca, ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura. Tra le motivazioni: “autrice di una poesia che, con una precisione ironica, permette al contesto storico e biologico di manifestarsi in frammenti di verità umana”. Sicuramente, i versi di Szymborska rifuggono sia da ricerche stilistiche particolarmente innovative, sia dall’indulgere a climax retorici. Nonostante questo, una poesia intellettuale, riflessiva, ricca di domande ed inquietudini proprie della contemporaneità. L’ironia è tacita ma sempre presente, una sorta di presa di distanza dalla materia che consente, invece, una partecipazione convinta e sentita. Come scrive in una delle sue poesie più belle, “non ci sono domande più pressanti/delle domande ingenue”. Leggiamo questo testo. Leggiamo nel suo discorso in occasione del Nobel: "Nel parlare comune, che non riflette su ogni parola, tutti usiamo i termini 'mondo normale', 'vita normale', 'normale corso delle cose'... Tuttavia nel linguaggio della poesia, in cui ogni parola ha un peso, non c'è più nulla di ordinario e normale. Nessuna pietra e nessuna nuvola su di essa. Nessun giorno e nessuna notte che lo segue. E soprattutto nessuna esistenza di nessuno in questo mondo”. In poesia, ogni parola ha un peso: è sempre nuova, e rende nuova la realtà a cui rimanda. La parola poetica, ecco la vita del mondo. “A quanto pare, i poeti avranno sempre molto da fare”.

Venerdì 26 Novembre 2010

Arte & Cultura SCORCIO DI SECOLO Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo. Non farà più in tempo a dimostrarlo, ha gli anni contati, il passo malfermo, il fiato corto. Sono ormai successe troppe cose che non dovevano succedere, e quel che doveva arrivare, non è arrivato. Ci si doveva avviare verso la primavera e la felicità, fra l’altro. La paura doveva abbandonare i monti e le valli, la Verità doveva raggiungere la meta prima della menzogna. Certe sciagure non dovevano più accadere, ad esempio la guerra e la fame, e così via. Doveva essere rispettata l’inermità degli inermi, la fiducia e via dicendo. Chi voleva gioire del mondo si trova di fronte a un compito irrealizzabile. La stupidità non è ridicola. La saggezza non è allegra. La speranza non è più quella giovane ragazza et caetera, purtroppo. Dio doveva finalmente credere nell’uomo buono e forte, ma il buono e il forte restano due esseri distinti. Come vivere? - mi ha scritto qualcuno, a cui io intendevo fare la stessa domanda. Da capo e allo stesso modo di sempre, come si è visto sopra, non ci sono domande più pressanti delle domande ingenue.

Musica & Spettacoli

Sabato 27 novembre CREMONA LIRICA LA CENERENTOLA Alle ore 20,30 al Teatro Ponchielli il dramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti, musicato da Gioacchino Rossini. Nel cast tutto giovane, accanto ad artisti ormai in carriera figurano alcuni dei

Wislawa Szymborska

Fino a sabato 31 dicembre 2011 CREMONA MOSTRA MAZZOLINO, RESTAURO APERTO L’iniziativa presso il Museo Civico Ala Ponzone in via Ugolani Dati 4 (con ingresso libero), è possibile assistere agli interventi in corso sull’opera, avvalendosi della guida esperta dei restauratori dell’Azienda Speciale CR Forma di Cremona, coordinati da Paolo Mariani, sotto la direzione degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Da venerdì 11 giugno è infatti possibile seguire in diretta le fasi di restauro della pala Madonna in trono e i Santi Pietro e Andrea di Ludovico Mazzolino. Si può accedere a piccoli gruppi di 7- 8 persone con inizio alle ore 9,45 (1° gruppo) e alle ore 11,15 (2° gruppo). La visita è possibile sino ad esaurimento della disponibilità previa prenotazione al nunero telefonico 0372-407754 o 407269. Dopo il periodo estivo, a partire dal mese di settembre, le visite riprenderanno il secondo venerdì di ogni mese con le stesse modalità. Il punto di riferimento dei gruppi sarà all’ingresso del Museo Civico (bookshop) in via U. Dati 4. *** Fino a sabato 25 dicembre CREMONA MOSTRA AUTUNNO 2010 - TEMPO DI VENDEMMIA

vincitori dell’edizione 2010 del concorso Aslico: nel ruolo del titolo (AngelinaCenerentola) si esibiscono Chiara Amarù, mezzosoprano siciliana che al concerto finale del concorso ha suscitato l'entusiasmo del pubblico presente e Carmen Topciu, di origine rumena. Anche il ruolo di Dandini è coperto da un vincitore del concorso, il venticinquenne rumeno Serban Gheorghe Vasile, baritono dalla voce potente e matura, mentre al moldavo Mihail Dogotari, 24 anni, è stato assegnato quello di Alidoro. Per informazioni: 0372-022001. *** Mercoledì 1° dicembre CREMONA LIRICA LA TRAVIATA Opera in tre atti di Francesco Maria Piave, dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio. Musica di Giuseppe Verdi. Per un melodramma dal forte impatto popolare, ricco di storiche regie che hanno quasi indissolubilmente legato gli aspetti visivi a quelli poetici e musicali, è stato affidato un nuovo allestimento ad

La mostra è il primo dei quattro tempi in cui era scandita la vita della cascina (le quattro stagioni). In questa mostra sono presenti gli aspetti del lavoro contadino, dalla vendemmia alla produzione del vino, con particolare attenzione alle attività che si svolgevano in cascina. Appuntamento presso il Museo della civiltà contadina Cascina “Cambonino vecchio” dalle 9 alle 13 (chiuso il lunedì). Ingresso gratuito. Per informazioni: 0372-560025. *** Fino a mercoledì 8 dicembre CREMONA MOSTRA DAGLI SCAVI ALLA TELA Sabato 9 ottobre alle 17.30 si inaugurerà - nell’insolita sede del Museo archeologico in S. Lorenzo a Cremona - la mostra di pittura contemporanea a cura di Diana J. Afman, personale di Henk Helmantel. L’opera di Helmantel, artista olandese vincitore del “Premio miglior artista dell’anno 2008”, è costituita soprattutto da interni di chiese romaniche e nature morte con frutta e oggetti antichi. Orario: martedì-venerdì ore 9-13; sabato, domenica e festivi ore 14-18 Ingresso intero 5 €, ridotto 4 €. Per informazioni: 0372-407775. *** Fino a giovedì 23 dicembre CREMONA MOSTRA I BASTIONI, IL PORTICO E LA FATTORIA La mostra, curata da Alberto Faliva sul tema dell’effimero in architettura, rievoca le atmosfere ludiche e fiabesche del Rinascimento, nell’area compresa tra Cremona, Mantova e Ferrara ed accompagna innanzi ad edifici provvisti di caratteri ibridi. Appuntamento a Palazzo RoncadelliManna. Orario: martedì-mercoledì-

un regista giovane (Andrea Cigni), ma ormai esperto, ricco di cultura, attento alla tradizione ma anche portatore di un linguaggio originale e innovativo. Per informazioni: 0372-022001. *** Domenica 28 novembre CREMONA CONCERTO 5° RADUNO DI VIOLINO POPOLARE. CAMBORCHESTRA Dalle 14 alle 18.30 presso il Museo della civiltà contadina cascina “Il Cambonino Vecchio” in via Castelleone 51 (ingresso gratuito). Scopo dell’iniziativa è la costituzione di una orchestra popolare per l’esecuzione e la divulgazione dei repertori violinistici delle tradizioni dell’Italia settentrionale (Alpi, Appennino, Pianura Padana), con particolare riferimento alle fonti conservate presso l’Archivio musicale del Museo Cambonino. E’ richiesta una conoscenza di base della pratica strumentale. Strumenti: violino, viola, violoncello, contrabbasso, chitarra, mandolino. Per informazioni: 0372-560025.

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giovedì ore 9-13 e 14.30-18.30, sabato ore 15-19. *** Fino a domenica 28 novembre CREMA RASSEGNA A TAVOLA CON LA TRADIZIONE CREMASCA Rassegna gastronomica per ritrovare gli antichi profumi e sapori della nostra tradizione. Per informazioni: Enoteca Nonsolovino 0373-31122. *** Fino a giovedì 16 dicembre CREMONA MOSTRA GUIDO SCARABOTTOLO: ELOGIO DELLA PIGRIZIA La mostra, in Piazza Giovanni XXIII, raccoglie circa 70 pezzi di cui 10 originali e 60 opere di grande formato incentrate sul tema della pigrizia. Orario: martedì-venerdì ore 14-19; sabato e domenica ore 10-19. Per informazioni: 328-8518849. *** Da sabato 27 novembre a domenica 12 dicembre CREMA MOSTRA MANIFESTART Esposizione di manifesti pubblicitari di importanti artisti e grafici, da fine ottocento ai giorni nostri, presso la sala Agello della Cittadella della cultura di Crema. Per informazioni: 0373-81020. *** Sabato 4 e domenica 5 dicembre CREMONA MOSTRA-MERCATO E’ CASA EXPO 2010 Mostra-mercato dedicata agli sposi, alla casa, all’arredamento. Appuntamento a Cremona Fiere. Per informazioni: 0372-498011.

L’Oroscopo della settimana

a cura di: www.oroscopo-2009.com

Siate obiettivi nel valutare gli attriti nella coppia, poiché in gran parte dipenderanno dai vostri puntigli e dall’eccessiva ostentazione di autorità: dunque non esagerate nelle reazioni. Nel lavoro, tutto procede secondo i vostri piani, solo la stanchezza fisica e mentale cominciano un pochino a farsi sentire e ad intralciare il vostro cammino lavorativo. Uscite dagli schemi nei quali vi siete rinchiusi e che adesso più che mai vi fanno sentire in gabbia: solo così tornerete a vivere liberi senza vincoli e ad assaporare la passione. Si profila per voi un periodo assai felice, di grande intesa con la persona amata, con cui sarà stuzzicante condividere momenti molto passionali e realizzare progetti costruttivi. Utilizzate al meglio il tempo a vostra disposizione per allontanare lo stress accumulato durante i mesi passati. Potrebbe essere utile svagarvi con una breve vacanza. Assecondate lo spirito lasciandovi trasportare giorno per giorno da quella spinta passionale che vi porta a trasgredire e ad inseguire e vivere un’avventura che molto piacere vi recherà. Cercate di essere meno pignoli ed esigenti nei confronti della persona amata. Pretendere troppo, spesso genera un’insoddisfazione che può far apparire le cose peggiori di quanto in realtà esse siano.

Per scrivere a Maria: promedia@fastpiu.it Cara Maria, è la prima volta che scrivo ad un giornale, ma lei mi ispira fiducia, e ho bisogno di esprimere l’angoscia che sento dentro di me. Ho 43 anni. Dopo la laurea, ho conosciuto mio marito: abbiamo avuto due figli. Per me lui era un mito. L’ho amato con un sentimento tenerissimo, con grande gioia. Premetto che siamo stai noi due soli per diversi anni, poi abbiamo deciso, di comune accordo, di avere dei figli. Due, le dicevo, maschio e femmina, la famiglia perfetta. Dopo i figli, lui ha cominciato a cambiare. È vero che non c’era più l’intimità di prima, ma lui sembrava che fuggisse dalla nostra casa, non ci stava più volentieri, lo sentivo. A volte provavo a parlargli, ma lui era evasivo e mi diceva che non dovevo preoccuparmi. Però lo sentivo sempre più distante, e certe cose non si nascondono. Poi mi sono arrivate un paio di telefonate anonime. L’ho affrontato, e lui ha detto che erano persone che gli volevano fare del male. Alla fine, una sera di un anno e mezzo fa, mi ha detto che doveva parlarmi, e ha confessato di avere una storia d’amore con un’altra, e che se ne sarebbe andato. Basta, finito tutto, finiti gli anni felici, finite le speranze di veder crescere insieme i nostri figli, di invecchiare insieme. Cerco di essere serena con loro e civile con lui, non ho chiesto la separazione per colpa, anche perché non voglio niente di suo per me, voglio solo che provveda ai suoi figli. Però, Maria, è difficile: lo odio. Mi chiedo il perché di questo male che mi ha fatto e che ci ha fatto, mi chiedo come possa aver distrutto tutto ciò che di bello e di buono avevamo costruito. Perché l’ha fatto (Annarita)

Cara Annarita, sarebbe semplice e doloroso risponderle: l’ha fatto, perché è finito l’amore che provava per lei e si è innamorato di un’altra. Sarebbe, più che semplice, semplicistico: in realtà, in quel complesso delicatissimo e unico che è il rapporto tra una donna ed un uomo, un mondo a sé, che partecipa sia dell’inferno che del paradiso, una risposta del genere è monca. Manca una componente importante: la responsabilità. Mi si obietterà che amore e responsabilità non stanno insieme, che l’amore è cieco, bifronte, egoista e superbo di questo suo egoismo. Sono stati scritti fiumi di parole sui suoi estri, sulle sue follie. Tempo fa lessi una frase di Denis de Rougemont: “La fedeltà è assurda almeno quanto la passione, ma dalla passione si distingue per un costante rifiuto di subire i suoi estri, per una costante presa sul reale, che cerca non di fuggire ma di dominare”. Mi ha colpito quell’espressione: “presa sul reale”. E mi sono domandata, senza voler giudicare niente e nessuno, quanti degli amori, dei rapporti, dei matrimoni spezzati, oggi, non derivino da un allentarsi eccessivo e non regolato della presa sul reale. Mi domando quanto influisca su tutto questo l’infinito reality in cui siamo immersi, la dimensione del nostro tempo, che sembra tutta presente, senza sguardo sul passato né ricerca di futuro. Lei dirà: a che mi serve, tutto questo? Per lenire il dolore, A niente; forse a qualcosa, per cercare di costruire una sua presa sul reale. Non alimenti l’odio: non avvelenerà lui, bensì lei che lo prova.

L’attività lavorativa assorbirà gran parte del vostro tempo e con esso la quasi totalità delle vostre energie. Tenete duro perché dovrete aspettare più a lungo del previsto prima di ottenere un periodo di riposo. I benefici economici derivanti dal vostro impegno lavorativo non saranno tali da giustificare i sacrifici e l’abnegazione che devolvete alla causa, poiché in questo periodo sarete impegnati su più fronti. Sta prendendo spazio dentro di voi la volontà di offrire al rapporto di coppia che vi vede coinvolti quelle opportunità che fino ad ora reputavate giuste, ma premature. Un ciclo sta per concludersi, positivamente. Per il futuro è prematuro adesso preoccuparsi, visto che comunque le decisioni sull’assetto lavorativo che vi vedrà coinvolti non dipenderanno da voi. Serenità ed armonia contraddistingueranno i prossimi giorni e porteranno ad una grande intesa con la persona amata: una complicità costruttiva dalla quale potranno scaturire solo buoni frutti.


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Televisione&Cinema

Venerdì 26 Novembre 2010

Programmi Televisivi da Sabato 27 Novembre a Venerdì 3 Dicembre 2010

La fiction dal cuore tenero Esordisce domenica su Raiuno “Paura di amare” scritta da Maria Venturi

L

e storie d’amore, meglio se tormentate, ma con un lieto fine, sono sempre piaciute agli italiani. Ecco perché vengono continuamente prodotte e trasmesse su tutte le emittenti. L’ultima arriva è stata girata tra Torino e Belgrado e si annuncia come la fiction del cuore del 2010. Si intitola “Paura d’amare”, una fiction in sei puntate in onda su Raiuno da domenica 28 novembre. La fiction racconta la storia, davvero appassionata, tra un importante industriale del settore farmaceutico, Stefano Loi e la babysitter dei suoi figli, Asia. Stefano, vedovo e con due

figli, si innamorerà della dolce Asia, una ragazza di 25 anni , che farà di tutto per ricambiare il suo amore e dimostrerà di essere la compagna che molti uomini desiderano. “Paura d’Amare è prodotta da Ida Di Benedetto e diretta da Vincenzo Terracciano e nel cast ritroviamo Giorgio Lupano, nei panni del protagonista, Erica Banchi, Dario Fiorica, Rosabell Laurenti Sellers e Barbara Livi. La stessa Ida Di Benedetto recita nella fiction: sarà una donna bella, attraente, di circa sessanta anni, ma sarà molto ma molto cattiva. «Mi sono assunta, è vero. Serviva una sessantenne, ancora attraente, capace di calarsi nel ruolo di cattivissima. Ero perfetta per il ruolo», ha rivelato non senza ironia la Di Benedetto. A scrivere questa nuova fiction (definita dal cuore tenero) è Maria Venturi, la stessa che ha firmato successi come “Incantesimo” e “La storia spezzata”: ancora una volta, insiste nel mettere al centro delle sue storie i sentimenti e li ripropone con una formula nuova, ma dallo schema forte e collaudato. Quasi una rigenerazione delle tracce che hanno distinto sempre i suoi lavori e questa volta pensa anche all’Italia. Raiuno, domenica 21.30

La produttrice Ida Di Benedetto recita anche nelle sei puntate

A lato Ida Di Benedetto, prodruttrice e attrice di “Paura di amare”. Sopra Giorgio Lupano, uno dei protagonisti della fiction in sei puntate in onda su Raiuno

SABATO 27

LA 7

DOMENICA 28

LUNEDI’ 29

MARTEDI’ 30

LET’S DANCE

Vip pronti a ballare a scopo benefico

E’ ormai tutto pronto per un altro programma firmato da Maria De Filippi. Si intitola “Let’s dance” e va in onda il 1° dicembre 2010 in prima serata su Canale 5, condotto da Vanessa Indontrada (nella foto) e Claudio Amendola, per la prima volta insieme nella presentazione di uno show televisivo. “Let’s dance” è un format televisivo inglese che nel Regno Unito ha riscosso molto successo e che è stato prodotto anche negli Stati Uniti, in Australia e in Olanda. I concorrenti sono personaggi famosi dello spettacolo e dello sport che si esibiranno in coreografie di successo all insegna della musica di film, video e musical. Sei vip per ogni puntata che verranno giudicati

MERCOLEDI’ 1

dal pubblico da casa attraverso l’ormai inevitabile televoto. Ogni puntata vedrà un vincitore e il premio che si aggiudicherà verrà devoluto in beneficenza. Non si sa se in Italia avrà lo stesso riscontro ricevuto nel Regno Unito dove a seguirlo ci sono stati più di 8 milioni di telespettatori, ma intanto si sa già chi parteciperà. Sembra che abbiano accettato l’invito Massimo Giletti, il conduttore dell’Arena di Domenica in, l’attrice romana Sabrina Ferilli e il gettonato attore Riccardo Scamarcio. Dal mondo dello sport sembra che vedremo esibirsi le campionesse di tennis Flavia Pennetta e Francesca Schiavone e il calciatore Marco Borriello. Canale 5, mercoledì ore 21.10

GIOVEDI’ 2

VENERDI’ 3

11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 15.50 16.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.25 23.35 00.25 01.45

TUTTO BENESSERE LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG1 TELEGIORNALE EASY DRIVER. Attualità LINEA BLU. Attualità DREAM ROAD 2010. Doc A SUA IMMAGINE - TG 1 PASSAGGIO A NORD-OVEST L'EREDITÀ. Quiz TELEGIORNALE/RAI SPORT SOLITI IGNOTI DON MATTEO 7. Fiction MEMORIE DAL BIANCO AL NERO CINEMATOGRAFO BACIATE CHI VI PARE. Film

10.00 10.55 12.20 13.30 14.00 15.50 16.15 18.50 20.00 20.40 21.30 23.30 00.50 01.00 03.10

LINEA VERDE ORIZZONRI S. MESSA/RECITA ANGELUS LINEA VERDE. Attualità TG 1 TELEGIORNALE DOMENICA IN - L'ARENA.Var DOMENICA IN - AMORI. Var DOMENICA IN..ONDA L'EREDITÀ. Quiz TG1 - RAI TG SPORT SOLITI IGNOTI PAURA DI AMARE. Fiction SPECIALE TG1. Attualità TG1 Notte/che tempo fa TESTIMONI E PROTAGONISTI COLPISCE AL CUORE. Film

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 21.10 23.35 01.10 01.50 02.35

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1/SOLITI IGNOTI SISSI. Fiction PORTA A PORTA. Attualità TG1 NOTTE/ FOCUS SOTTOVOCE PASSAGGIO A NORD-OVEST.F

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 16.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.15 01.50

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI FILUMENA MARTURANO.Prosa PORTA A PORTA/SOTTOVOCE DOMINIQUE'S STORY THOU SHALT NOT KILL. Film

09.35 10.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 16.45 18.50 20.00 20.30 21.00 22.55 01.40 02.25

LINEA VERDE METEO VERDE VERDETTO FINALE/TG1 LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI TI LASCIO UNA CANZONE.Mus PORTA A PORTA SOTTOVOCE CONTAGIO POSITIVO. Film

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 20.30 21.20 23.25 02.45

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI DON MATTEO 7.Fiction PORTA A PORTA/SOTTOVOCE THE BLUES. Film

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.15 17.00 18.50 20.30 21.10 00.05 01.05 03.15

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ/TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI I MIGLIORI ANNI. Varietà TV 7. Attualità L'APPUNTAMENTO FRAGOLE E SANGUE. Film

10.50 11.30 11.35 13.00 14.00 15.30 17.00 18.00 18.05 19.30 20.25 21.05 21.50 22.40 23.25

QUELLO CHE. Attualità APRIRAI. Attualità MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG 2 GIORNO/DRIBLING.Sport TOP OF THE POPS 2010. Mus BUFFALO DREAMS. Film SERENO VARIABILE.Attualità TG2 L.I.S. STORM CELL. Film SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO/TG2 COLD CASE. Telefilm THE GOOD WIFE. Telefilm SABATO SPRINT. Sport TG2 Notizie/Dossier/Storie

10.40 11.30 13.00 13.45 15.40 17.05 18.05 19.05 19.30 20.30 21.00 21.45 22.35 01.00 02.35

A COME AVVENTURA. Att MEZZOGIORNI IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/MOTORI/METEO QUELLI CHE..ASPETTANO. Var QUELLI CHE IL CALCIO E.. Var STADIO SPRINT. Sport 90 MINUTO.Sport STRACULT. Varietà SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 Notizie NCIS. Telefilm CASTLE. Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA TG2 NOTIZIE CONFIDENZE TROPPO INTIME.F

11.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.35 20.30 21.05 23.35 23.40 01.10 02.10

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE SENZA TRACCIA. Telefilm TG2 NOTIZIE' VISITA DEL PAPA A BARCELLONA TG PARLAMENTO L'ALTRO LATO DEL LETTO.F

11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.25 20.30 21.05 00.40 23.45

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE LE CRONACHE DI NARNIA.F TG2 NOTIZIE INTO THE SUN. Film

09.45 10.00 11.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.30 20.45 23.10 00.25

CRASH - FILES. Attualità TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE/SPORT IL MONACO. Film LA STORIA SIAMO NOI.Att STRACULT. Varietà

10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.25 20.30 21.05 23.35

TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie EXTRA FACTOR. Talent Show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE SPAZIO SANTORO/ANNOZERO RAI 150 ANNI. Documenti

10.00 11.00 13.00 13.30 14.00 16.10 17.00 17.45 17.45 18.45 19.30 20.30 21.05 21.50 22.40

TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ POMERIGGIO SUL 2.Attualità LA SIGNORA IN GIALLO.Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S. TG2 Sport/Notizie EXTRA FACTOR. Talent Show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE NCIS LOS ANGELES. Telefilm CRIMINAL MINDS. Telefilm PERSONE SCONOSCIUTE.Tf

11.00 12.00 12.30 12.55 14.00 14.50 16.25 16.55 17.00 18.10 19.00 20.00 21.30 23.40 03.30

TGR BELLITALIA. Attualità TG3 Sport - Meteo / TGR TRG IL SETTIMANALE. Att. TGR AMBIENTE ITALIA. Att. TGR REGIONE meteo -tg3 TV TALK. Attualità RAI EDUCATIONAL-Art news TG3 FLASH L.I.S./RAI SPORT LA 25a ORA. Telefilm. Sport 90° MINUTO: SERIE B TG3 - TG REG - TG3 METEO BLOB/CHE TEMPO FA? Var E SE DOMANI. Attualità METTICI LA FACCIA.Prosa SOSPIRIA. Film

11.00 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05 18.00 19.00 20.00 20.10 21.30 23.35

TGR ESTOVEST. Att TG3 sport/TG3 persone/meteo TELECAMERE SALUTE. Att RACCONTI DI VITA. Attualità PASSEPARTOUT. Attualita' TG REGIONE - METEO - TG3 IN 1/2 H - TG3 FLASH L.I.S. ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO PER UN PUGNO DI LIBRI. Var TG REGIONE - TG3 - METEO BLOB. Varieta' CHE TEMPO CHE FA.Varieta' REPORT. Attualita' L'ALMANACCO DEL GENE GNOCCO.Varietà

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.T TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap VIENI VIA CON ME.Varieta' CORREVA L'ANNO.Doc

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.10 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.T TG3 GT RAGAZZI. Varietà COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap BALLARÒ. Attualità PARLA CON ME. Varieta'

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 17.50 17.10 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Documenti JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap CHI L'HA VISTO? Attualità PARLA CON ME. Varieta'

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.10 22.2'5

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Att / JULIA. Soap JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap MILLION DOLLAR BABY. Film PARLA CON ME. Varieta'

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 16.10 16.20 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Documenti JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.Tf TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap COLPO D'OCCHIO. Film PARLA CON ME. Varieta'

07.00 07.30 10.00 11.00 12.30 13.30 13.55 17.05 19.00 20.00 20.30 21.30 23.30 00.40 03.25

OMNIBUS. Attualità TG LA7 BOOKSTORE. Attualità TOTÒ CERCA MOGLIE. Film LIFE. Attualità TG LA7 - SPORT 7 RUGBY: Italia - Isole Fiji È ARRIVATO MIO FRATELLO.F CHEF PER UN GIORNO TG LA7 IN ONDA. Attualità L'ISPETTORE BARNABY. Tel TG LA7/ VICTOR VICTORIA M.O.D.A. Attualità STAR TREK. Telelfilm

07.30 10.35 11.30 12.30 13.30 13.55 14.50 16.50 17.50 19.00 20.00 20.30 21.30 00.15 01.05

TG LA7/M.O.D.A. Attualita' AUTOMOBILISMO. Gara 1 ULTIME DAL CIELO LIFE. Attualità TG LA7 AUTOMOBILISMO. Gara 2 SOTTO STACCO. Film DIO VEDE E PROVVEDE CUOCHI E FIAMME.Game Show CHEF PER UN GIORNO TG LA7 IN ONDA. Attualità NIENTE DI PERSONALE. Att TG LA7/INNOVATION.Attualità TOTÒ NELLA LUNA.Film

07.30 09.55 10.50 11.20 12.30 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.40 23.50

TG LA 7 AH IPIROSO. Attualita' OTTO E MEZZO. Attualità DR. OZ SHOW. Varieta' LIFE. Attualità TG LA7 GARDENIA BLU. Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità L'INFEDE. Attualità TG LA 7 EFFETTO DOMINO. Attualità

07.30 09.55 10.55 11.20 12.30 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 22.45 23.45 01.15

TG LA 7 (AH)IPIROSO. Attualita' OTTO E MEZZO. Attualità DR. OZ SHOW. Varieta' LIFE. Attualità TG LA7 LA SFINGE D'ORO. Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 CALSIO. Fiorentina - Reggina LEVERAGE. Telefilm TG LA7/VICTOR VICTORIA PROSSIMA FERMATA

07.30 09.55 10.55 11.20 12.30 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 24.00 00.10

TG LA 7 AH IPIROSO. Attualita' OTTO E MEZZO. Attualità DR. OZ SHOW. Varieta' LIFE. Attualità TG LA7 IL TERZO SEGRETO.Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità EXIT. Attualità TG LA7 VICTOR VICTORIA. Varieta'

07.30 09.55 10.55 11.20 12.30 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.30 23.30

TG LA 7 (AH)IPIROSO. Attualita' OTTO E MEZZO. Attualità DR. OZ SHOW. Varieta' LIFE. Attualità TG LA7 I TRE DELLA CROCE DEL SUD.F ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità TURBOLENCE. Film TG LA7 VICTOR VICTORIA. Varieta'

07.30 09.55 10.55 11.20 12.30 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 00.15 03.25

TG LA 7 (AH)IPIROSO. Attualita' OTTO E MEZZO. Attualità DR. OZ SHOW. Varieta' LIFE. Attualità TG LA7 ESTER E IL RE. Film ATLANTIDE. Documentario ADVENTURE INC. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA 7 OTTO E MEZZO. Attualità LE INVASIONI BARBARICHE TG LA7/LA 25a ORA. Attualità A NOI PIACE FREDDO. Film


A NATALE MI SPOSO

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372 803674) www.spaziocinema.info • Benvenuti al sud • Maschi contro femmine • Stanno tutti bene • Saw 3D - Capitolo finale • Quella sera dorata • I fiori di Kirkuk • Scott Plgrim vs the world • Harry Potter e i doni della morte - Parte 1

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • The Social Network • Saw 3D • Maschi contro Femmine • Harry Potter e i doni della morte parte I • Stanno tutti bene

Cine Chaplin (0372-453005) • Noi credevamo Filo (0372 411252) • La donna della mia vita Tognazzi (0372 458892) • Harry Potter e i doni della morte parte I • A Natale mi sposo

Rassegna Over 60 Mercoledì • Ti Presto un amico

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • Monsters • Ancora Tu! • A Natale Mi Sposo • Hai Paura Del Buio • Rapunzel -L'Intreccio Della Torre-3D • I Poliziotti Di Riserva • Mià E Il Migù • Il Mio Nome è Khan • Precious • La Donna Della Mia Vita • The Killer Inside Me

Gustavo è un cuoco che lavora in una trattoria “molto” romana, ma sogna di diventare un grande chef internazionale. Accanto a lui ci sono ogni giorno un cameriere romano, Rocky, ex pugile, un lavapiatti toscano, Cecco, innamorato delle donne “mature”, ma non in senso platonico, una mascotte, Gualtiero, un simpatico porcellino d’India e il figlio Fabio, a cui è molto legato, che lavora come cameriere e che ha il merito di catapultare l’allegra combriccola di disgraziati in un’avventura ricca di esilaranti colpi di scena e imprevisti. Fabio, infatti, incontra Chris, sua ex fidanzata a Roma per incaricare un grande chef per organizzare il suo prossimo banchetto di nozze a Saint Moritz. Tramite uno stratagemma Fabio riesce a far sì che al posto del noto chef internazionale ci finisca il padre e in questo modo potrà cercare di farle cambiare idea...

Regia: Paolo Costella • Genere: commedia

CINEMA - Si intitola “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” ed è stato girato a Londra

Problemi di cuore nel film di Woody Allen

Regia: Woody Allen Durata: 98 minuti. Produzione: Mediapro, Versatil Cinema, Gravier Productions, Antena 3 Films, Dippermouth - Usa 2010. Cast: Anthony Hopkins, Antonio Banderas, Naomi Watts, Gemma Jones, Josh Brolin. Genere: Romantico.

“Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” (titolo originale “You will meet a tall dark stranger”) è il nuovo film di Woody Allen, girato ancora in Europa: questa volta a Londra. Nel cast ci sono Anthony Hopkins, Antonio Banderas, Naomi Watts e Josh Brolin. LA TRAMA Una notte Alfie (Anthony Hopkins) si sveglia all’improvviso in preda al panico e all’angoscia motivati dalla sua condizione di essere mortale e quindi di invecchiare. Dopodiché, decide di lasciare Helena (Gemma Jones), sua moglie da quaranta anni, convinto di poter rivivere le gioie della giovinezza, mettendosi con una giovane decisamente appariscente Distrutta dall’abbandono, Helena tenta il suicidio senza successo poi, non trovando alcuna consolazione nelle pillole o nella psicoterapia, cerca aiuto presso una chiromante, Cristal (Pauline Collins) che le infonderà la tranquillità di cui ha bisogno convincendola ad abbandonare la razionalità e a farsi guidare dai suoi consigli. Nel frattempo la figlia di Helena, Sally (Naomi Watts) appoggia totalmente la madre nella scelta della chiromante sia perché è stanca di sorbirsi le sue lamentele e la sua

SABATO 27

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

DOMENICA 28

di Giovanni Biondi

disperazione sia perché ha a sua volta seri problemi coniugali. Suo marito, lo scrittore Roy (Josh Brolin) non riesce a tenersi un lavoro e la coppia sopravvive a fatica solo gra-

LUNEDI’ 29

zie all’aiuto di Helena e al misero stipendio che Sally guadagna facendo da assistente ad un famoso gallerista Greg Clemente (Antonio Banderas).

MARTEDI’ 30

MERCOLEDI’ 1

La trasmissione, denominata «La Rassegna Stampa di Giovanni Biondi», va in onda ogni settimana sulle emittenti Tele Sol Regina Po, Lodi Crema Tv e Lombardia Tv. Nel corso della trasmissione vengono trattate svariate tematiche. In particolare si tratterà parleremo della discrica di amianto di Cappella Cantone, oltre che della questione cave. Ospite della trasmissione sarà Monica Maggiore responsabile di Api Crema. La trasmissione andrà in onda il venerdì alle ore 23.30, con replica sabato alle ore 13.20 e domenica alle ore 18.30.

GIOVEDI’ 2

VENERDI’ 3

07.55 08.00 10.30 13.00 13.40 14.10 15.30 18.50 20.00 20.30 21.10 00.30 01.30 02.10 03.30

TRAFFICO / METEO 5 TG5 MATTINA - LOGGIONE AMORE A PRIMA VISTA. Film TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 RIASSUNTO GRANDE FRATELLO AMICI. Talent Show VERISSIMO. Attualita' CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà IO CANTO. Varietà NON SOLO MODA E OLTRE... TG 5 NOTTE / METEO 5 GHOST VOYAGE. Film NATI IERI. Telefilm

07.55 08.50 10.45 12.45 13.00 13.40 18.20 18.50 20.00 20.40 21.30 22.20 23.40 01.00 02.10

TRAFFICO/METEO 5/TG5 MATTINA LE FRONTIERE DELLO SPIRITO VERISSIMO. Attualità GRANDE FRATELLO. Reality TG5 telegiornale - METEO 5 DOMENICA CINQUE. Attualità GRANDE FRATELLO. RS CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA DOMENICA.Var SOLO UN PADRE. Film TG COM TERRA! Attualità TG 5 NOTTE / METEO 5 ANYTHING ELSE.Film

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 00.00

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà GRANDE FRATELLO. Reality MAI DIRE GRANDE FRATELLO

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.00

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà I CESARONI. Fiction MATRIX. Attualità

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.20 24.00

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà LET'S DANCE. Varietà MATRIX. Attualità

08.40 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10

MATTINO 5/FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà CHI HA INCASTRATO PETER PAN?. Varietà 23.30 EROS - ALI E RADICI. Music

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 16.55 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.15

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE.Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà DUE MAMME DI TROPPO. Fic MATRIX. Attualità

06.45 10.45 11.05 11.55 12.25 13.40 14.10 16.45

21.10 23.05 00.45

CARTONI COTTO E MANGIATO. Attualita' TV MODA. Attualita' SAMANTHA CHI? Telefilm STUDIO APERTO/SPORT/METEO 'TIL DEATH. Telefilm IL RITORNO DELLO JEDI.Film ASTERIX E LA POZIONE MAGICA. Film STUDIO APERTO/METEO/CARTONI CHE FINE HA FATTO SANTA CLAUSE? Film MI SONO PERSO IL NATALE.F WORLD SERIES OF BOXING STUDIO SPORT XXL

07.00 07.40 10.55 11.50 12.25 13.05 14.00 15.00 16.00 18.30 19.00 19.30 21.25 00.35

SUPER PARTES. Attualità CARTONI KNIGHT RIDER. Telefilm BIG BANG THEORY.Sit Com STUDIO APERTO - METEO GUIDA AL CAMPIONATO.Sport LA MISSIONE DEI 4 CAVAGLIERI TG COM/METEO CAPOGIRO JUNIOR. Attualità STUDIO APERTO - METEO MR. BEAN. Telefilm IL PROFESSORE MATTO. Film COLORADO. Varietà NON È UN'ALTRA STUPIDA COMMEDIA AMERICANA.Film

08.40 11.25 12.25 13.40 14.20 14.50 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 23.30

SMALLVILLE/TERMINATOR.T HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - SPORT BIG BANG THEORY.Sit Com I SIMPSON. Cartoni TRASFORMAT. Game Show FRED CLAUS. Film SIN CITY. Film

11.25 12.25 13.40 14.20 14.50 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 24.00 03.45

HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - METEO BIG BANG THEORY.Sit Com I SIMPSON. Cartoni TRASFORMAT. Game Show WILD: OLTRE NATURA. Doc ANACONDA. Film BLASTFIGHTER. Film

08.40 11.25 12.25 13.40 14.10 14.40 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 20.05 20.30 20.55 23.05

SMALLVILLE/TERMINATOR.T HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - METEO BIG BANG THEORY.Sit Com I SIMPSON. Cartoni TRASFORMAT. Game Show CALCIO Lech Poznan - Juventus 2 FAST 2 FURIOUS. Film

08.40 11.10 12.25 13.40 14.10 14.40 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 23.45

SMALLVILLE/TERMINATOR.T HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - METEO BIG BANG THEORY.Sit Com I SIMPSON. Cartoni TRASFORMAT. Game Show CSI: MIAMI. Telefilm THE MENTALIST. Film

08.40 10.30 12.25 13.40 14.20 14.50 15.40 16.40 17.35 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 24.00

SMALLVILLE. HEROES. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT COTTO E MANGIATO/CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFE'. Sit-com ONE PIECE. Cartoni IL MONDO DI PATTY. Soap UGLY BETTY. Telefilm STUDIO APERTO - SPORT BIG BANG THEORY.Sit Com I SIMPSON. Cartoni TRASFORMAT. Game Show THE CALL. Game Show PUR-PURRID! Varietà

08.30 10.00 11.00 12.55 13.25 14.00 15.15 17.00 18.55 19.35 20.30 21.10 23.50 01.20 03.10

VIVERE MEGLIO. Attualità CARABINIERI 7.Tel RICETTA DI FAMIGLIA. Att PIANETA MARE. Attualità FORUM BAU. Attualità IL TRIBUNALE DI FORUM PERRY MASON. Film MONK. /PSYCH. Telefilm TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel FINO A PROVA CONTRARIA.F COVERT ONE: VIRUS MORTALE TG 4 NIGHT NEWS GLI SCONTENTI. Film

07.05 07.45 09.25 10.00 11.00 11.30 12.00 13.30 13.55 15.15 16.50 18.35 18.55 21.05 23.30

SUPERPARTES. Attualità VIVERE MEGLIO. Attualità LOMBARDIA. Documentario SANTA MESSA PIANETA MARE. Attualità TG 4 TELEGIORNALE MELAVERDE. Attualità PIANETA MARE. Attualità TUTTI PER BRUNO. Telefilm RITORNO A CASCINA VIANELLO CANE E GATTO. Film COLOMBO. Telefilm TG 4 TELEGIORNALE IL RITORNO DI DON CAMILLO.F CONTROCAMPO. Sport

06.25 07.55 08.50 11.30 12.00 12.55 13.50 15.10 15.15 16.35 18.55 19.35 20.30 21.10 23.15

CHARLIE'S ANGELS. Telefilm STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tel TG4 Telegiornale WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap SOGNANDO L'AFFRICA. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel BLACK DAWN. Film THE CORRUPTOR. Film

08.10 09.05 11.30 12.00 12.55 14.00 15.10 16.15 16.45 18.55 19.35 20.30 21.10

STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf TG4/METEO/TRAFFICO WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel IL TRIBUNALE DI FORUM HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap SFIDA OLTRE IL FIUME ROSSO TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel VIAGGIO NEI MIRACOLI DI GUARIGIONE. Documenti 23.55 BITHDAY GIRL. Film

08.10 09.05 11.30 12.00 12.55 14.00 15.10 16.15 16.35 19.35 20.30 21.10 23.15 01.45 03.05

STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf TG4/METEO/TRAFFICO WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel IL TRIBUNALE DI FORUM HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap IL BURBERO. Film TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel LE COMICHE 2. Film LOLITA. Film TG 4 NIGHT NEWS LE DUE ORFANELLE.Film

08.10 08.50 11.30 12.55 13.30 14.00 15.10 16.35 18.55 19.35 20.30 21.10 23.50 01.30 02.00

STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel TG 4 FORUM. Att/SENTIERI. Soap HAMBURG DISTRETTO 21. Tf DETECTIVE'S STORY. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel IL PRIMO CAVAGLIERE. Film DOPO MEZZANOTTE. Film TG4 NIGHT NEWS OPERAZIONE NORMANDIA.F

06.25 07.55 08.50 10.15 11.30 12.55 13.50 15.20 18.55 19.35 20.30 21.10 23.30 01.20 01.10

CHARLIE'S ANGELS. Telefilm STARSKY & HUTCH.Telefilm HUNTER/CARABINIERI 7.Tf ULTIME DAL CIELO. Telefilm TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Attualità SANGUE E ARENA. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel QUARTO GRADO. Attualità OUT OF SIGHT. F TG4 NIGHT NEWS GARDENIA. Film

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 08.00 RASSEGNA STAMPA 12.45 ITINERARI TURISTICI. Doc. 13.30 IL TELEGIORNALE 18.15 LASSIE. /ZACK FILES.Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 IL TELEGIORNALE 21.00 I GIORNI PERDUTI. FILM Regia Bruno Gaburro con Federica Andreoli, Sergio, Muniz, Giannini, Enzo Iacchetti 23.20 RASSEGNA STAMPA

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 LASSIE. Telefilm 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 13.55 METEO/ZACK FILES. Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 IL TELEGIORNALE 21.00 VANOLI BRAGA CREMONA LOTTOMATICA ROMA. Basket Telecronisti Alessandro Rossi e Davide Romani 23.20 RASSEGNA STAMPA

18.30 19.00

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 LASSIE. Telefilm 13.30 IL TELEGIORNALE 14.05 IL ROTOCALCO. Attualità 17.30 WIND DANCER.Film Regia di Craig Clyde con Mel Harris, Brian Keith, Matt McCoy, Nicholas Guest 19.25 L'ALMANACCO 19.30 IL TELEGIORNALE 20.30 IL GIORNO DEL SIGNORE 21.00 THE PRINCE OF CENTRAL PARK.F di John Leekley con Frank Nasso, Kathleen Turner , Danny Aiello

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.20 LASSIE/ZACK FILES. Telefilm. 11.00 LA SANTA MESSA 12.40 IL GIORNO DEL SIGNORE. Rubrica 13.30 TELEGIORNALE/ROTOCALCO 15.50 I GIORNI PERDUTI.F Regia di Bruno Gaburro con Andreoli, Muniz, Giannini, Enzo Iacchett 18.00 LA SANTA MESSA 19.25 L'ALMANACCO 19.30 TELEGIORNALE 21.00 TOTÒ: GUARDIA E LADRI. F Regia Mario Monicelli e Steno con Totò, Pina Piovani, Carlo Delle

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO L'ALMANACCO DI OGGI L'OROSCOPO di Antonio Capitani 07.15 LASSIE. Telefilm 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 ZACK FILES. Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 IL TELEGIORNALE 21.00 CREMONESE - PERGOCREMA 15^ giornata campionato di Lega Pro telecronista Mauro Maffezzoni 23.20 RASSEGNA STAMPA

06.10 RASSEGNA STAMPA 07.00 IL METEO L'ALMANACCO DI OGGI L'OROSCOPO di Antonio Capitani 12.00 LASSIE. Telefilm 13.30 IL TELEGIORNALE 13.55 IL METEO 19.00 ZACK FILES.Telefilm 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO / METEO 19.30 IL TELEGIORNALE 20.10 IL METEO Meteorologico Svizzero 21.00 TOTÒ TRUFFA.F Diretto da Camillo Mastrocinque con Totò e Nino Taranto 23.20 RASSEGNA STAMPA

06.10 RASSEGNA STAMPA.Le prime pagine dei quotidiani naz. e loc. 07.00 IL METEO L'ALMANACCO DI OGGI L'OROSCOPO di Antonio Capitani 07.15 LASSIE. Telefilm 13.30 IL TELEGIORNALE 13.55 IL METEO 14.00 ZACK FILES.Telefilm 19.25 L'ALMANACCO 19.30 IL TELEGIORNALE 21.00 THE PRINCE OF CENTRAL PARK.F di John Leekley con Frank Nasso, Kathleen Turner, Danny Aiello 23.20 RASSEGNA STAMPA


42

Agricoltura

Venerdì 26 Novembre 2010

Si punta su competitività e sviluppo rurale Presentato dal commissario europeo all’agricoltura il nuovo pacchetto di riforma sulla politica agricola

L

a scorsa settimana il Commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos ha presentato l’attesa comunicazione ufficiale sul pacchetto di riforme che riguarderà la politica agricola nel periodo di programmazione economico-finanziaria compreso fra il 2013 ed il 2020. Il pacchetto presentato è il primo passo ufficiale della riforma della Pac, e fornisce soltanto indirizzi programmatici che serviranno come materiale di base per i successivi confronti politici e istituzionali. Già all’ultima edizione degli Stati generali del latte il presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, aveva anticipato la presenza di alcune conferme e parecchie novità, oltre ad una grande assenza: l’indicazione sulla dotazione finanziaria del nuovo pacchetto che guiderà la politica agricola europea del periodo citato. Il documento licenziato ribadisce tali anticipazioni. La conferma principale riguarda il mantenimento dei due pilastri: quello che sostiene la competitività delle imprese e quello che invece tende a valorizzare il cosiddetto sviluppo

rurale. Per il primo aspetto, quello della competitività, verranno mantenuti gli aiuti diretti che andranno a formare una base di finanziamento uguale per tutti gli agricoltori del singolo paese membro. Questi, con ogni probabilità non saranno più basati su titoli storici, ma risponderanno a nuovi criteri di conduzione e di condizionalità. Quest’ultima sarà semplificata. Verrà introdotto un tetto massimo agli aiuti che terrà conto del livello di occupazione che offre l’azienda agricola, e vi sarà anche una sorta di ‘plus’ legato a misure am-

Quote latte: lo stupore del presidente Bettoni Sconcertato Francesco Bettoni, Presidente di Confagricoltura Lombardia, davanti all’ennesimo tentativo da parte di un Ministro di difendere gli splafonatori, non solo perché interviene su una materia che non rientra nelle sue competenze istituzionali, ma soprattutto perché difende il solito gruppo ristretto di furbi, che con il loro comportamento hanno arrecato danni

bientali che sembra saranno rese obbligatorie in tutta la Ue. Ad integrazione dell’aiuto di base vi saranno contributi aggiuntivi, legati al secondo pilastro ed a produzioni specifiche di una certa area o paese membro, anche basandosi sul sistema dell’accoppiamento. La comunicazione di Ciolos prevede anche l’adozione di misure di sostegno contro le crisi dei mercati che potrebbero intervenire in caso di prolungamento di una eccessiva volatilità o crollo dei prezzi. Ma, sotto questo aspetto, grande enfasi viene data

alla costituzione e sviluppo delle organizzazioni di base dei produttori per la concentrazione dell’offerta della materia prima. Il secondo pilastro, rivolto verso il mantenimento e lo sviluppo delle risorse agro ambientali, destinerà risorse maggiormente mirate verso la competitività e l’innovazione, che tengano conto dell’ambiente in senso lato e dei cambiamenti climatici. Il documento di indirizzo enfatizza molto lo sviluppo delle assicurazioni, anche per quanto riguarda gli aspetti reddituali e la semplificazione sia delle misure della condizionalità che per le aziende meno professionali. Questo in estrema sintesi quanto previsto dal commissario Ciolos. Alcune affermazioni contenute nel documento, come l’addio al sistema della storicità per l’assegnazione dei titoli, desta più di qualche preoccupazione per le nostre aziende della Pianura Padana. Il dibattito politico si svilupperà su queste linee programmatiche, un dibattito “al buio”, visto che non si conoscono le risorse che l’Unione Europea metterà a disposizione per la futura Pac, come ha ricordato Paolo De Castro a Cremona.

Macchine agricole: incentivi esauriti

economici a tutto il sistema. Stupito anche della disponibilità del Ministro Tremonti a cercare clemenza in Europa, Bettoni prosegue ribadendo che tale clemenza non può trovare alcun appiglio giuridico nelle norme comunitarie e certamente non può essere concessa a coloro ai quali più volte è stata offerta la possibilità di sanare la propria posizione debitoria.

I quasi 110 milioni di euro, messi a disposizione a inizio novembre dal ministero dello Sviluppo Economico quale fondo unico per gli incentivi, è già andato a ruba. La maggior parte di questo stanziamento è stato assorbito dalle macchine agricole e dalla nautica, ma dei contributi complessivamente stanziati da aprile, circa 167 milioni di euro sono andati a incentivare settori che hanno un impatto diretto sui consumatori finali. Per gli incentivi scattati il 3 novembre era stato rimodulato un Fondo unico partito con una disponibili-

MERCATI - SETTIMANA DAL 19/11/2010 AL 25/11/2010

tà di 97 milioni, cui si sono aggiunti 10,6 milioni prenotati ma non utilizzati nell’ambito della prima tranche di contributi: quindi in soli 15 giorni sono stati erogati 107,6 milioni di euro, assorbiti per oltre l’80% da consumi “imprenditoriali”, cioè dai settori delle macchine movimento terra e agricole (58,43% del fondo, per complessivi 58,7 milioni di euro) e quello della nautica, che ha assorbito un quinto dei contributi (22 milioni), a scapito di acquisti più richiesti dai consumatori, come gli elettrodomestici (3,88%), i motocicli (4,71%) e le cucine (5,42%).

PRODOTTO

stanziati 700 milioni

In arrivo grandi risorse per il settore agricolo

Il ministro Giancarlo Galan (nella foto) ha espresso soddisfazione per i 700 milioni di euro destinati al settore agricolo tra fondi Cipe (277 milioni), stanziamenti per il programma di bonifica del Centro Nord di luglio (419 milioni), cui si aggiungono quelli per le bonifiche al Sud (177 milioni) e quelli per bieticolo, pesca e ovino-caprino (100 milioni). Galan ha dichiarato che da anni l’agricoltura italiana non riceveva risorse tanto consistenti, e gli incentivi nel settore agricolo, in Italia e in Europa, sono come l’ossigeno, poichè l’agricoltura vive di sostegni strutturali. “Questi fondi servono – ha aggiunto il ministro - visto lo stato di abbandono in cui versano le campagne e del bisogno del riassetto del territorio. I finanziamenti stanziati per Centro Nord e Sud servono proprio per il settore irriguo e la tutela del territorio, e saranno destinati, ad esempio, a rico-

struire gli argini dei fiumi, distrutti, come in Veneto, dalle nutrie e dalle volpi”. Galan ha infine precisato che i fondi per l’agroalimentare sono divisi in 64 milioni per l’aiuto nazionale alla quota zucchero, 4 a soste-

gno della filiera ovino-caprina, 15 per la ristrutturazione della pesca, e poi fondi per l’agricoltura biologica e per i sistemi informativi di agricoltura e pesca, mentre per quanto riguarda la nuova Politica agricola comune europea il rischio per l’Italia di vedersi tagliare i fondi c’è, ma la trattativa è ancora aperta.

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

vacche Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

1,85-2,25

MONTICHIARI 0,85-1,00

da macello 0,92-1,02

Pezzate n. da macello 1° q. 1,05-1,170

FRUMENTO tenero buono mercantile

Tonn.

202,0 - 205,0

215,0-217,0

219,0-222,0

(fino) 228,0-232

vacche Frisone 2ª qualità peso vivo

kg.

1,55-1,80

MONTICHIARI 0,55-0,65

0,62-0,72

Pezzate -- n. da macello 2° q. 0,73-0,85

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

199,5 - 200,5

210,0-211,0

206,0-208,0

217,0-218

Manze scottone 24 mesi

kg.

1,85-2,30

MONTICHIARI 1,20-1,30

0,94-1,11

----

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

1,20-1,35

MONTICHIARI 1,00-1,20

(da 46 a 55 kg) 1,30-1,60

Baliotti da vita 1° q. (kg 40-55) 1,30-1,60

3,80-4,20

PRODOTTO

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

n.q.

367,0-369,0

360,0-365,0

--

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg ) frisona

kg.

Tonn.

188-191 195-200

206,0-210,0 213,0-218,0

n.q. 199,0-204,0

206,0-211,0 215,0-220,0

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI 3,50-4,00

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

184,0 – 186,0

174,0-175,0

178,0-181

173,0-174,0

BURRO pastorizzato

kg.

3,00-3,05

3,50

2,60

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

120,0-140

103,0-117,0 105,0-115,0

Magg. 1° taglio in cascina 125,0 -130

Medica fienata 1° t. 108.0-123,0

kg.

(dolce) 4,90-5,10

4,90-5,05

n.q.

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

86,0-103,0

100-105

Paglia di frumento press. 73.0-78,0

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

kg.

(piccante) 5,05-5,45

5,10-5,35

n.q.

7,13-7,43

7,10-7,35

7,25-7,50

PARMIGIANO REGGIANO 30 mesi e oltre 11,65-11,95

7,65-7,85

7,80-8,20

7,75-8,00

PARMIGIANO REGGIANO 30 mesi e oltre 13,75-12,15

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

90,0-100,0

3,10

3,100

3,080

3,110

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

1,99

2,020

1,960

2,060

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

1,77

1,800

1,720

1,830

40 kg

1,51

1,530

1,460

1,550

Suini da macello

156 kg

1,175

1,230

1,185

1,182

Suini da macello

176 kg

1,235

1,230

1,235

1,206

Suini da macello

Oltre 176 kg

1,205

1,210

1,145

1,176

SUINI Lattonzoli locali

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi GRANA scelto stag. 9 mesi GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

kg.

--

Zangolato di creme X burrificaz. 2,25 --

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 10,40-10,60

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.


lo

SPORT

Venerdì 26 Novembre 2010

43

Vanoli Braga, punti spettacolari

Con una classifica che si è fatta rassicurante i biancazzurri tentano l’impresa domenica a Roma

Serie A - La netta vittoria contro Varese ha entusiasmato il PalaRadi e confermato il valore del team

D

di Giovanni Zagni

opo aver battuto, alla grande (103-79) la Cimberio Varese, la Vanoli Braga sta preparando una trasferta insidiosissima contro la Lottomatica Roma, in calendario domenica 28 alle 18.15. La straordinaria prestazione contro Varese merita ampio spazio per un commento. Noi, che non siamo di “primo pelo”, ci siamo emozionati ed addirittura commossi nel vedere Milic e compagni distruggere un avversario giustamente ritenuto molto difficile alla vigilia. Al PalaRadi s’è visto un grande basket, interpretato in maniera eccelsa da una Vanoli Braga incontenibile in attacco, ma soprattutto impenetrabile in difesa. Veramente uno spettacolo che ha entusiasmato tutti sulle gradinate ed anche all’interno del team che sta confermando tutto il suo valore. Andando avanti così il palasport cremonese rischia di diventare troppo stretto, perché gli appassionati che vogliono vedere questo meccanismo perfetto che è la squadra di Mahoric, sono destinati ad aumentare di numero turno dopo turno. Non ci pare il caso di stilare graduatorie di merito tra i protagonisti, poiché come non mai quella con Varese è stata una vittoria di squadra, voluta da tutti e meritata, dopo una settimana di lavoro incessante, in cerca di quella intensità difensiva che finisce per esaltare la squadra anche in attacco. Ricorderemo per un pezzo questo eccezionale pomeriggio di basket, sperando non manchino occasioni per ripetersi da parte della compagine cremonese. Ci sembra che Recalcati, coach della

6ª Giornata Avellino-Cantù Brindisi-Caserta Bologna-Montegranaro Cremona-Varese Milano-Roma Pesaro-Sassari Siena-Biella Treviso-Teramo

La Diemme Trade ha suonato l’ottava

CLASSIFICA Milano 12 Siena 10 Bologna 8 Varese 8 Cantù 8 Pesaro 8 Avellino 6 Biella 6 Cremona 6 Sassari 6 Montegranaro 6 Roma 4 Treviso 4 Caserta 2 Brindisi 2 Teramo 0

71-75 64-76 77-79 103-79 76-70 79-68 101-81 90-71

Prossimo Turno (28-11 h 18.15) Biella-Avellino Caserta-Cantù (27-11 h 20.30) Montegranaro-Milano Roma-Cremona Sassari-Brindisi Teramo-Siena Treviso-Pesaro (27-11 h 19) Varese-Bologna (h 11.45)

nare alle prodezze di Hawkins (22 punti per lui). Coach Boniciolli confida in un continuo migliorare dei suoi e le prove di Smith (21 contro Milano), Dedovic e Dasic confortano queste speranze dell’allenatore. Ma dalla Vanoli Braga è lecito attendersi conferme per quel che riguarda intensità e concentrazione, senza far previsioni sul risultato. Giocare a Roma non sarà facile per nessuno ed il clima di battaglia è assicurato. I “guerrieri” biancazzurri non temono le circostanze, per cui anche per gli appssionati, sperare in bene è lecito. • NEWS Mercoledì sera la Vanoli Braga ha effettuato uno scrimmage con Reggio Emilia (Legadue), terminato 81-75 per gli emiliani. Non ha partecipato Joel Zacchetti, ancora ko per i soliti problemi alla schiena.

Cimberio, abbia tardato un po’ a chiedere time out nei primi minuti, ma forse anche lui sperava che la “buriana” passasse e la Vanoli Braga tornasse ad essere una squadra normale. Non pensava certo che il primo quarto sarebbe finito sul 26-7. Si poteva temere un calo fisico o di concentrazione, dopo tante fiammate, invece Milic e soci non hanno mollato di un centimetro ed addirittura nel terzo quarto il divario aveva toccato i 30 punti e alla fine c’è stata la “fiera delle schiacciate” in contropiede, su palloni rubati. Entusiasmo alle stelle e due punti pesanti in classifica. Ora si va a Roma, dove si dovrà incrociare le lame con una squadra che sinora non ha fatto faville, ma che con orgoglio è stata in partita domenica a Milano sino alla fine (76-70), dovendosi inchi-

Joel Zacchetti, in azione contro Varese, è ancora ko (foto Castellani)

La Diemme Trade Cremona ha suonato l’ottava. La capolista ha espugnato anche il campo del fanalino di coda Correggio con il punteggio finale di 80-56 (10-15, 30-20, 65-36). Avvio molle per gli ospiti (che hanno devuto rinunciare a capitan Siro Zanatta, bloccato alla schiena e tenuto precauzionalmente a riposo, sostituito in quintetto dall’ultimo arrivato Agostini) che ha costretto coach Eliantonio a chiamare time-out dopo 6 minuti sul punteggio di 10-5 per i padroni di casa e che ha visto i reggiani andare al primo riposo in vantaggio (15-10). In avvio di secondo quarto un parziale di 12-0 ospite ha dato il più 7 ai cremonesi, che da quel momento in poi hanno prodotto un crescendo rossiniano (30-20 al 20’, 44-26 al 22’, 54-29 al 24’, 65-36 al 30’) che ha deciso la partita. Nell’ultimo quarto ampio spazio alle rotazioni per entrambi i coach e punteggio finale che ha confermato la forza della Diemme Trade Cremona, che domenica alle ore 18 al PalaRadi affronta il temibile BK 2000 Reggio Emilia. CLASSIFICA (9ª giornata) Diemme Trade Cremona 16; Brescia 14; Lissone 12; Erogasmet Crema, Costa Volpino, Reggio Emilia, Pisogne, Cantù 10; Bergamo, Desio 8; San Bonifacio, Lecco 6; Mg.K Vis Piadena 4; Rho 2; Correggio 0.

Basket B Eccellenza - Dopo la brutta prova e il ko di Usmate

L’Assi deve voltare pagina

DATA

ORA

SQUADRA 1

SQUADRA 2

1

X

2

26/11

20.45

ATALANTA

27/11

15.00

CROTONE

LIVORNO

1,90

3,00

4,75

VICENZA

1,90

3,00

4,75

27/11

15.00

EMPOLI

SASSUOLO

1,80

3,15

5,00

27/11

15.00

FROSINONE

ASCOLI

2,20

2,90

3,60

27/11

15.00

PADOVA

VARESE

2,05

2,85

4,25

27/11

15.00

PESCARA

PORTOGRUARO

1,75

3,10

5,50

27/11

15.00

PIACENZA

TORINO

3,00

2,85

2,55

27/11

15.00

SIENA

NOVARA

2,05

2,85

4,25

27/11

15.00

TRIESTINA

GROSSETO

2,10

2,85

4,00

29/11

20.45

MODENA

CITTADELLA

2,10

2,85

4,00

DATA

ORA

SQUADRA 1

SQUADRA 2

1

X

2

27/11

18.00

SAMPDORIA

MILAN

3,50

3,25

2,10

27/11

20.45

JUVENTUS

FIORENTINA

1,60

3,60

5,75

28/11

12.30

INTER

PARMA

1,70

3,40

5,25

28/11

15.00

BARI

CESENA

1,90

3,25

4,25

28/11

15.00

BOLOGNA

CHIEVO

2,55

3,10

2,80

28/11

15.00

BRESCIA

GENOA

2,80

3,10

2,55

28/11

15.00

CAGLIARI

LECCE

1,65

3,50

5,50

28/11

15.00

LAZIO

CATANIA

1,65

3,40

5,75

28/11

15.00

UDINESE

NAPOLI

2,50

3,20

2,80

28/11

20.45

PALERMO

ROMA

2,50

3,30

2,70

Seconda trasferta consecutiva per l’Assi Autoingros, che gioca sabato alle 20.30 sul campo di Forlì, ultima in classifica a quota zero. E’ l’occasione più propizia che si presenta a Colico e compagne per ottenere la prima vittoria stagionale in trasferta e che viene dopo l’inopinata sconfitta di Usmatre (48-35) maturata nel corso di un partita in cui le ragazze di Sguaizer hanno assolutamente demeritato, disputando un match lontano dalle loro possibilità tecniche agonistiche. Ko maturato oltretutto contro una formazione che, pur avendo due punti in più in classifica (ora diventati quattro) era parsa assolutamente alla portata della squadra cremonese. Partita dai toni incredibilmente scialbi (basti pensare al 2-2 con

cui si è concluso il primo quarto, oppure alla 0/14 nel tiro da tre punti e al 12/38 da due) che ha finito per suscitare anche il malumore dei dirigenti cremonesi. Come si diceva, a Forlì deve arrivare assolutamente il riscatto con una prestazione degna soprattutto sul piano agonistico e con un risultato positivo, altrimenti la situazione potrebbe farsi pesante in società e qualche provvedimento serio (si vocifera) potrebbe essere preso nella prossima settimana. CLASSIFICA (7ª giornara) Reggio Emilia 12; Usmate, Valdarno 10; Broni, Val D’Arda, Cavezzo 8; Assi Autoingros 6; Lodi, Carugate 4; Prato, Forlì 0. C.C.


speciale derby

Sport

C’

di Stefano Mauri e Matteo Volpi

è chi prematuramente lo avrebbe già ribattezzato come il “derby triste”. Rispetto alle edizioni passate, gli ambienti sembrano piuttosto depressi. Nella marcia di avvicinamento, da un lato sembrano prevalere i mali della Cremonese, dall’altra quelli del Pergo… e l’attesa per la sfida di domenica allo “Zini” non è più quella di un tempo. Un po’, ci si è messo anche l’avvocato varesino Roberto Maroni, che con la sua idea della tessera del tifoso ha fatto calare il pathos di fronte a sfide sul cui piatto ci sono punti, ma soprattutto questioni campanilistiche. Sta di fatto che una vittoria nel derby ricreerebbe il giusto entusiasmo e, in questo senso, siamo convinti che entrambe le squadre scenderanno in campo con il coltello tra i denti. Perché pur sempre derby è e nessuno ci sta a perdere. Qui Cremo L’imperativo è vincere. Per conquistare tre preziosi punti in classifica in una giornata che potrebbe essere preziosa in tal senso, per riconquistare l’entusiasmo dei tifosi e per iniettare di entusiasmo l’animo del Cavaliere.

Tanti vedono questo derby in tono minore, ma proprio per questo una bella vittoria potrebbe stupire positivamente e portare importante giovamento al morale di tutti. La piazza, sotto sotto, desidererebbe fortemente un grande risultato e mal sopporterebbe di trascorrere un lunedì a masticare amaro per aver perso contro i cugini cremaschi. Quindi rimboccarsi le maniche e mettere in campo tutto quello che si ha, con l’umiltà di quegli stipendiati dal Cavalier Arvedi che lavorano in fabbrica e fanno anche i turni di notte e l’orgoglio di chi non vuol far sempre la figura del mercenario privo di motivazioni. Discorsi agli antipodi, se si vuole, ma che tuttavia potrebbero toccare nel vivo. Veniamo al campo. La beffa di Monza è acqua passata ed ora è vietato sbagliare contro un Pergo che scenderà in campo con il vantaggio di non avere nulla o quasi da perdere. Fondamentale sarà non farsi prendere da eccessivo nervosismo e controllare le tensioni. Il Pergo viene da cinque espulsioni consecutive e anche la Cremonese in questo senso non è proprio squadra di agnellini. Quanto alla formazione, mister Acori dovrebbe confermare a grandi linee gli schieramenti delle ultime

Cremo-Pergo, la sfida

Domenica allo “Zini” va in scena un match molto delicato per entrambe le squa-

Prima Divisione - Grigiorossi costretti a vincere per non allontanarsi dal

C’è decisamente meno passione rispetto al passato

ghidotti romeo

scotto

cremonesi

samgugaro

galli

musetti

paoloni

daleno

maccan

zanchetta

gervasoni

a. bianchi

nizzetto

allenatore: LEO acori

giornate, con la probabile conferma del baby Favalli sulla sinistra e due attaccanti fissi più Miramontes e Nizzetto. In cabina di regia sembra scontata la conferma di Zanchetta, con il possibile rientro di Pippo Sambugaro. QUI PERGO Se tra i gialloblù che si appresta a sfidare la Cremo allo Zini (derby sentito tanto sul Serio, meno sul Po), giocassero i “reggiani” Saverino (playmaker assai rimpianto proprio a Cremona) e Temelin (pure lui ex grigiorosso), allora l’esito del big match di domenica e soprattutto il futuro (la

russo

colacone mammetti

4-4-2

La sfida del Voltini (per gentile concessione di www.uspergocrema.it)

MIRAMONTES

favalli

zona playout si è avvicinata) spingerebbero verso il massimo l’ottimismo. Però, al Pergo nervoso (stavolta la periodica squalifica è toccata a Panariello) e in ricostruzione visti i numerosi i lavori in corso sul fronte societario, bomber e regista mancano come l’acqua nel deserto. Ergo testa bassa e pedalare, che sulla carta nulla è perduto, in prospettiva big-match con i cugini grigiorossi. Prima di parlare dell’immediato futuro, è doveroso un passo indietro e cioè alla sconfitta con la Reggiana (1- 0 per gli emiliani). Dinanzi allo squa-

basile ricci

rizza allenatore: Agenore Maurizi drone emiliano, che ha individualità da urlo, i ragazzi di Maurizi (la panchina è corta, opportunità di cambio in più gioverebbero) hanno esibito il solito copione: prova generosa, di cuore, macchiata ahimè dalla cronica squalifica (l’eccesso d’ ardore fa danni quanto la grandine violenta d’agosto) e dalla congenita sterilità nella fase offensiva, problema variegato che non riguarda solo la cosiddetta “vena realizzativa” degli attaccanti. Ebbene, ma come si fa a raddrizzare la rotta? Ribadito che la squadra è perfettamente in linea con gli obiet-

3-4-3

tivi aziendali (rendimento aldilà di ogni rosea ambizione e il traguardo è soffrire, ma restare in Prima Divisione), per curare l’equipe canarina, con la speranza che un po’ di fortuna torni ad illuminare gli episodi gialloblù, ci sarebbero due strade da percorrere: ricorrere al mercato invernale con almeno due innesti di peso, oppure adattarsi alle esigenze del gruppo reinterpretando, camaleonticamente, la tattica. Ciò detto, malgrado la forma attuale della Cremo, che non è ottimale, all’ombra del Torrazzo di Cremona occorre andare con la


Venerdì 19 Novembre 2010

per la sopravvivenza

45

dre, che va oltre il primato provinciale. L’incasso verrà devuluto agli alluvionati

treno dei playoff, gialloblu obbligati a far punti per scacciare la zona playout guardia alta e gli occhi da tigre: il pronostico è aperto a qualsiasi risultato. Il difensore Fabio Romeo (splendido ed essenziale interprete del ruolo), il collega di reparto Ricci, il laterale sinistro Rizza (da serie B il suo primo tempo con la Reggiana), il portierone Russo, il vivace attaccante Scotto, il rilanciato centravanti Maccan e i centrocampisti Galli e Basile, in gran spolvero, sicuramente ce la metteranno tutta per guidare i compagni indirizzandoli sui binari giusti. Fare punti al cospetto della ridimensionata ma agguerrita Cremonese gioverebbe al morale della giovane equipe cremasca (preparata, messa bene dal punto di vista fisico, ergo complimenti al preparatore atletico) e naturalmente alla classifica. Il grande ex Inutile nascondere come Pippo Sambugaro sarà senza dubbio uno dei volti più attesi di questo derby. Lui che ha vestito la maglia del Pergocrema e che, ai tempi, si è anche scherzosamente allineato nei cori di sfottò contro i colori grigiorossi, ora si trova dalla parte opposta della barricata. I Biglietti L’Us Cremonese comunica che i biglietti saranno disponibili in prevendita presso le ricevitorie autorizzate. Per disposizione degli organi competenti, domenica i botteghini resteranno chiusi ad esclusione dei possessori della Tessera del tifoso. L’elenco completo delle ricevitorie abilitate a rilasciare i tagliandi, senza l’applicazione di nessuna commissione aggiuntiva, è il seguente: Tabaccheria Fiume, piazza Fiume 13 a Cremona; Tabaccheria Centro Commerciale Cremona Due a Gadesco Pieve Delmona; Tabaccheria Soresini, via Ghinaglia 41/C a Cremona; Tabaccheria Bernardi, via Dante 163/E a Cremona; Tabaccheria Galletti, corso Garibal-

di 202 a Cremona; Giò Bar Tabacchi, via Mantova, 81 a Cremona; Bar Al Ranch, via Persico 22 a Cremona; Tabaccheria Venturini, piazza Marconi 15 a Crema; Tabaccheria Lerose, viale Pavia 28 a Lodi; Privativa Fogliata, via Volta 4/A a Brescia; Tabaccheria Oricani, via Manfredi, 80/B a Piacenza; Tabacchi e Giochi, via Dezza 63 a Melegnano (Mi). • INCASSO L’Us Cremonese, in collaborazione con i ragazzi della curva, ha deciso di devolvere l’incasso della gara contro il Pergo alla Croce Rossa di Vicenza in favore delle vittime dell’alluvione che ha colpito il Veneto. Questo gesto nasce dalla volontà di dare il proprio contributo alle persone di Vicenza per aiutarle a superare il difficile momento che stanno vivendo oltre che dalla profonda amicizia che unisce le tifoserie delle due città.

13ª Giornata Bassano-Spezia Lumezzane-Gubbio Monza-Cremonese Paganese-Como Pavia-Alessandria Pergocrema-Reggiana Salernitana-Ravenna Sorrento-SudTirol Spal-Verona

0-0 0-2 2-2 0-0 1-1 0-1 1-1 3-2 1-1

Prossimo Turno Alessandria-Monza Como-Salernitana Cremonese-Pergocrema Gubbio-Sorrento Ravenna-Spal Reggiana-Bassano (lunedì) Spezia-Paganese SudTirol-Lumezzane Verona-Pavia

CLASSIFICA Sorrento* Gubbio Spal (-1) Alessandria Reggiana Salernitana (-2) Spezia SudTirol Lumezzane (-1) Cremonese Pergocrema Bassano Ravenna Pavia Verona* Como Monza Paganese

26 25 24 23 22 22 19 19 18 18 16 16 15 15 14 13 13 11

Eccellenza - Domenica arriva il Ciserano Il derby di andata della scorsa stagione

Un momento del derby di ritorno della scorsa stagione giocato allo “Zini” (per gentile concessione di www.uspergocrema.it)

Crema 1908 competitivo malgrado i tanti infortuni Dunque, pur provato, o meglio, incerottato causa infortuni massicci, pesanti e purtroppo continui, l’Ac Crema 1908, domenica scorsa a Vimercate ha ottenuto un bel pareggio, uno 0-0 utile per mettere ulteriore fieno in cascina e migliorare una classifica (limbo di mezzo tra playoff e playout) comunque già soddisfacente. A proposito, ad Oreno di Vimercate, il migliore in campo ancora una volta è stato il portierone Campana (scommessa vinta del presidente Francesco Barbaglio e dell’ex general manager Ugo Della Frera, ndr), elemento classe 1988 estremamente interessante e seguito, con attento e partecipe interesse da parecchi addetti ai lavori. Domenica intanto, allo stadio Voltini arriva il quotato Ciserano, squadrone orobico nelle cui file, tra l’altro, milita l’ex attaccante del Pergocrema, Luca Facchetti. La graduatoria (18 punti, gli stessi della truppa nerobianca), non tragga in inganno la matricola cremasca allenata da Marco Lucchi Tuelli: la tosta compagine avversaria bergamasca va affrontata con la massima attenzione e con il coltello tra i denti. E speriamo che il mister cremasco riesca a mettere insieme una rosa competitiva, immune da infortuni e defezioni improvvise. CLASSIFICA (13ª giornata) Mapello 28; Folgore Verano 27; Villa d’Almé 26; Base 96 Seveso 22; Sondrio 21; Mariano 20; Trevigliese 19; Caravaggio; Vimercatese, Crema 1908, Ciserano, Osio Sotto 18; Giana Erminio, Curno 15; Ardor Lazzate 11; Real Milano, Merate 9; Nibionnoxenia 5. S.M.


46

Sport

Venerdì 26 Novembre 2010

Serie A - Senza lo squalificato Eto’o rischia di uscire dalla lotta-scudetto. Il Milan tenta la fuga

13ª Giornata Brescia-Cagliari Catania-Bari Cesena-Palermo Chievo-Inter Genoa-Juventus Lecce-Sampdoria Milan-Fiorentina Napoli-Bologna Parma-Lazio Roma-Udinese

1-2 1-0 1-2 2-1 0-2 2-3 1-0 4-1 1-1 2-0

Prossimo Turno (28-11 h 15) Bari-Cesena Bologna-Chievo Brescia-Genoa Cagliari-Lecce Inter-Parma (h 12.30) Juve-Fiorentina (27-11 h 20.45) Lazio-Catania Palermo-Roma (h 20.45) Samp-Milan (27-11 h 18) Udinese-Napoli

CLASSIFICA Milan 29 Lazio 26 Napoli 24 Juventus 23 Roma 22 Inter 20 Palermo 20 Sampdoria 19 Chievo 19 Catania 17 Udinese 17 Genoa 17 Fiorentina 15 Parma 15 Cagliari 14 Bologna 14 Lecce 12 Brescia 11 Cesena 11 Bari 9

L’Inter in campionato ha perso la... testa sto che la società ha le sue responsabilità sullo scarso rendimento in campionato. Un cammino così deficitario da far perdere la testa anche a un giocatore corretto come Samuel Eto’o, che ha emulato Zidane rifilando una testata al petto di Cesar. Domenica scorsa eravamo a Verona e abbiamo visto tutti i limiti di una squadra che non ha più benzina e soprattutto non fa più paura agli avversari. Se poi ci mettiamo i tantissimi infortuni e la lunga squalifica di Eto’o, il rischio di uscire anzitempo dalla lotta per il titolo è molto alto. Le prossime tre gare di campionato (a partire dalla sfida casalinga con il Parma) saranno già decisive per le ambizioni dei nerazzurri. Demeriti degli altri a parte, il Milan merita il primato perché ha saputo adattarsi al materiale

Un palliativo che però non cura il malessere. I tre punti conquistati in Champions (contro un modesto Twente), sono molto importanti perché garantiscono all’Inter la qualificazione agli ottavi, ma i problemi restano e appaiono di non facile soluzione. I nerazzurri, in palese calo di condizione, sembrano però patire l’assenza di un condottiero forte, che sappia urlare in caso di necessità. Benitez, invece, è un’altra persona, non perde mai la calma e lascia che i giocatori si autogestiscano in campo. E’ sempre stato così e chi si sorprende, non conosce il personaggio. A livello tattico, il tecnico spagnolo predilige il fraseggio palla a terra, che mal si adatta ad una squadra che ha vinto tanto con la forza fisica. Logico che l’Inter facesse fatica ed è per que-

L’Eridania rilancia la sfida

Saranno ben 15 i nuovi atleti che gareggeranno sulle piste di tutta Italia

Pattinaggio - Dopo un’altra annata con i fiocchi, la società pensa già al 2011

L’

di Cesare Castellani

Eridania, storica società di pattinaggio corsa nata una quarantina fa dalla originaria Us Urania della parrocchia Beata Vergine di Cremona, ha colto quest’anno un altro alloro significativo con i suoi giovanissimi atleti. La società da sempre è fucina di talenti e anche quest’anno ha chiuso la stagione agonistica con grandi soddisfazioni sia individuali che collettive per il nutrito gruppo di atleti. L’Eridania, che già aveva vinto il titolo italiano a squadre nell’anno 2003, nel 2005 giunse terza sul podio nazionale, quest’anno ancora di un soffio è giunta seconda in Italia dietro al Castel di Lama (AP) nelle categorie della scuola elementare. Dato molto importante quello che vede l’Eridania tra le società con il minor numero di atleti, ma tecnicamente ed atleticamente superiori a tutte le altre compagini. L’orgoglio dei pattinatori di Cremona è quello di possedere grande tecnica su un attrezzo, il pattino in linea, in continua evoluzione che richiede lavoro costante e competente. Nel gruppo dei cremonesi si

Laura Peveri sul podio

sono distinte nell’anno 2010 ottime individualità: ben quattro atlete hanno vinto il Circuito Nord Ovest

Rugby, un Crema tutto cuore battuto con onore dall’Union

Un Crema Rugby ancora rimaneggiato, perde con la capoclassifica Union Milano per 3-19 (3-9), senza demeritare ed anzi con qualche recriminazione. Partono bene i neroverdi e mettono alle corde la più titolata formazione avversaria, che solo nel finale di primo tempo fa valere le sue doti tecniche. Nel secondo tempo, una meta letteralmente “regalata” dall’arbitro, spezza in due la partita e innervosisce il Crema che si disunisce e non riusce più ad essere percicoloso, mentre gli avversari si limitano solo a mantenere il risultato. Ora è in programma una pausa, che arriva al momento giusto e permette ai cremaschi di recuperare gli infortunati. Alla ripresa del campionato è in programma la difficile trasferta contro il Velate.

che contava 13 tappe disputate nel corso dell’intero anno sportivo dal mese di marzo sino al mese si otto-

Kick boxing, Giandebiaggi ok a Vigevano

Ancora un successo per il portacolori dell’Abc, Luigi Giandebiaggi. Lo ha colto in un match di K1, la più difficile delle specialità previste dalla kick, nella quale peraltro debuttava, dopo aver comunque disputato incontri di pugilato, full contac e kick. L’incontro si è svolto a Vigevano nell’ambito di una manifestazione che prevedeva una sfida tra una rappresentativa lombarda e il Kb Bigevano, considerata una delle formazioni più quotate in Italia, al punto che il solo Giandebiaggi, tra i pugili lombardi, è sceso dal ring con la vittoria in pugno. La soluzione è venuta a metà del terzo e penultimo round quando il pugile dell’Abc ha sferrato un perfetto gancio destro che si è abbattuto sulla mascella dell’avversario, Giovanni Mattina, spedendolo al tappeto per il conteggio totale. L’incontro si era aperto con una serie di scambi nei quali si era notata la maggior abilità del vigevanese nei calci, mentre si facevano maggiormente sentire i pugni di Giandebiaggi che nel secondo round è riuscito a far prevalere il suo stile di combattimento su quello di Mattina, che tornava all’angolo abbastanza provato, ma sicuramente ancora in grado di controbattere la superiorità del cremonese. Subito un paio di scambi agguerriti nella terza ripresa poi il crochet, potentissimo, che metteva fine all’incontro sovvertendo ogni pronostico. Giandebiaggi tornerà sul ring sabato prossimo a Cinisello Balsamo in occasione della prima tornata della Coppa Lombardia e con lui dovrebbero esserci altri rappresentanti del sodalizio di Via Postumia.

Ciclismo - A Vailate sono esposte le fotografie che narrano le imprese del grande velocista cremasco

Sabato si inaugura la mostra dedicata a Pierino Baffi

Si inaugura sabato 27 novembre alle ore 16, presso la sede dell’Umanitaria ex Convento in via Manzoni 12 a Vailate, la mostra commemorativa dedicata a Pierino Baffi. Una galleria dei ricordi di un campione che ha fatto la storia ed è entrato nella leggenda del ciclismo negli anni ’50 e ’60, nell’80° anniversario della nascita e nel 25° della morte (avvenuta a Bergamo il 27 marzo del 1985). La mostra è patrocinata dalla Commissione biblioteca e dal Comune di Vailate in collaborazione con il

Basket C , Erogasmet nella tana del Pisogne

Dopo lo scivolone sul campo di Desio, l’Erogasmet Crema è tornata alla vittoria per 101-84 (25-20; 46-38; 81-57) sul San Bonifacio, restando così in scia del gruppo che punta ai playoff. In un incontro dominato dal collettivo, il titolo di mvp è andato al regista Degli Agosti, uscito anzitempo per un contatto duro, ma assolutamente fortuito con un avversario, autore di sette punti, tre assist, quattro rimbalzi e quattro palle recuperate. Ottimi Denti (35 di valutazione) e Ciocca (6/7 al tiro). Con una classifica che si è fatta interessante, l’Erogasmet Crema è ora attesa dalla delicatissima trasferta di Pisogne (domenica alle 18), contro una delle compagini sulla carta meglio attrezzate della categoria.

bre. Così Claudia Peretti, Laura Peveri, Alessia Lazzarini, Chiara Zelioli sono state le migliori atlete di Liguria, Lombardia e Veneto e nella finalissima di Forlì, scontro diretto tra i tre circuiti nazionali, hanno trascinato il Cno alla vittoria. Per l’Eridania poi un altro grande traguardo è stato tagliato nel 2010: un’atleta giovanissima ha vinto i Giochi nazionali su pista piana. Laura Peveri è stata la migliore atleta nella gara federale “destrezza” in cui la tecnica del percorso Fihp a cronometro su entrambe le manche è stata a suo completo appannaggio. Ora l’Eridania presenta la nuova squadra 2011. Nel rispetto della filosofia societaria che dà ampio spazio alla promozione del pattinaggio, ben 15 sono i nuovi atleti che nel 2011 calcheranno le piste di tutta Italia per un naturale e fisiologico ricambio ai “grandi”, che da esperti guidano una squadra in continua evoluzione. Nel 2011 le allenatrici ufficiali saranno due: Brunella Bertoli, che da sempre allena la squadra cremonese e Lucia Farina ex atleta giallorossa che da quest’anno è ufficialmente brevettata dalla federazione nazionale.

umano che ha a disposizione. Con Ibrahimovic in attacco, il tridente non ha ragione di esistere e da quando ne fa tatto a meno, Allegri ha ottenuto solo vittorie. Sabato a Genova con la Samp i rossoneri possono prendere il largo e aggarciarli sarà difficile per tutti. Esame importante anche per la rinfrancata Juventus, che affronta la Fiorentina con l’obiettivo di allungare la striscia positiva di risultati, mentre le romane avranno vita dura con le due siciliane: la Roma a Palermo e la Lazio con il Catania all’Olimpico. In coda ultima chiamata per il Brescia di Iachini, che ospita il Genoa, mentre sono in palio punti molto pesanti in Bari-Cesena e Cagliari-Lecce. a cura di FABIO VARESI

Club Pierino e Adriano Baffi, tratta le imprese del campione vailatese Pierino Baffi (definito dal suo capitano Fiorenzo Magni, un “torello”), attraverso le immagini fotografiche e spezzoni giornalistici, conservati dal cremonese Franco Grandi. Il suo sprint fu qualcosa di inimitabile, fior di velocisti venivano sconfitti negli ultimi cinquanta metri con disarmante regolarità. Pierino Baffi vanta nella sua carriera un elenco incredibile di vittorie (tra le quali spiccano quattro tappe e la maglia rosa nel Giro d’Italia

del 1956) e appartiene all’oasi dei folli velocisti, capaci di fare delle acrobazie senza scambiarsi troppi favori; si è misurato nelle volate con campioni del calibro di Rik Van Steenbegen, Rik Van Looy, Miguel Poblet, Stan Ockers, Alfred De Bruyne e Andrè Darrigade, tanto per citarne qualcuno. La mostra è aperta, come detto, da sabato 27 novembre sino a domenica 5 dicembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato 4 dicembre dalle 15 alle 17.30. Fortunato Chiodo

Basket A2 - Dopo il ko di Bologna cerca il riscatto contro il Biassono

La Tec-Mar vuole tornare a correre

Laura Frusca (n. 9) in palleggio

Dopo tante belle prove, una calo era prevedibile. Bologna ha vinto meritatamente per 81-54 (2914, 45-32, 59-41), una gara nella quale la Tac-Mar Crema, pur giocando con tanto orgoglio, si è dimostrata poco lucida giocando complessivamente al di sotto delle sue possibilità. Tante le attenuanti, su tutte il forfait di una pedina sempre importante come Belfiore, costretta a guardare ed a sostenere le proprie compagne dalla panchina. Prestazione a parte, le azzurre hanno anche criticato l’operato degli arbitri, che non ha però influito sul risultato finale, ma devono fare tesoro del

buono (che c’è stato anche in una serata negativa) e del meno buono (giustificato dopo tante prestazioni di alto livello) che si è visto sul parquet bolognese e concentriarsi su quelli che somo i prossimi impegni: il derby lombardo con Biassono (domenica alle 18) prima del doppio confronto molto difficile contro le formazioni di vertice come Bolzano e Virtus Cagliari.

CLASSIFICA (8ª giornata) Cus Cagliari, Bolzano, Bologna, Udine 12; Virtus Cagliari, Vigarano, Tec-Mar Crema 10; San Martino di Lupari 8; Marghera, Borgotaro, Alghero 6; Biassono, Milano 4, Cervia 0.


Sport

Venerdì 26 Novembre 2010

Trittico di fuoco per l’Icos La netta vittoria con Soverato ha ridato morale al gruppo. Molinengo e Fartoni recuperano

Serie A2 - Le violarosa sono attese da tre match molto difficili con le prima della classifica

RISULTATI 6ª giornata Forlì-Chieri 1-3 Giaveno-Parma 1-3 Icos Crema-Soverato 3-0 Loreto-Busnago 3-0 Marera-Pomezia 1-3 Pontecagnano-San Vito 3-2 Verona-Santa Croce 3-2 CLASSIFICA Parma Chieri Busnago Loreto Icos Crema Volley Pontecagnano Matera Pomezia Giaveno Santa Croce Verona Van Vito Forlì Soverato

18 16 12 11 11 10 9 9 8 6 6 4 3 3

PROSSIMO TURNO (28-11) Busnago-Forlì, Chieri-Icos Crema Volley, Parma-Pomezia, Santa Croce-Pontecagnano, San Vito-Loreto, Soverato-Matera, Verona-Giaveno.

L

a netta vittoria per 3-0 (2520, 25-22, 25-28) contro il Soverato ha fatto tornare il sorriso all’Icos Crema Volley. Non era semplice come si poteva pensare, le cremasche per portare a casa i tre punti hanno dovuto mettere in campo tanta determinazione e tanta grinta per recuperare le partenze fulminee delle avversarie. Un successo salutare per affrontare meglio un periodo di fuoco. Sono tre gare difficili e di alto livello quelle che attendono le cremasche nelle prossime tre settimane: in ordine Chieri, Parma e Busnago, le prime tre potenze del campionato. Tre gare dalla quale bisogna ottenere il massimo, fondamentali già in chiave playoff o, almeno, per quanto riguarda la Coppa Italia. Sarà molto importante per le ragazze di Leo Barbieri lavorare bene in palestra, mantenendo la concentrazione e cercando di giocare serene e tranquille per portare in campo il reale valore di questa squadra, tra le migliori del girone. La buona classifica ha sicuramente con-

Top 10

Domenica terza tappa a Cremona Domenica 28 a Cremona interessante appuntamento del boccismo giovanile lombardo: organizzato dal comitato provinciale è in programma una tappa del “TOP 10”. Sono previsti due gironi della categoria Allievi con occhi puntati sui nostri Marcello Barcellesi, Filippo Celardo e Andrea Ferri, due gironi di categoria Ragazzi dove saranno impegnati Marco Luccini e Giovanni Mangiarotti ed un girone della categoria esordienti che vede iscritto il cremonese Alessandro Ferri ed il cremasco Nicolas Testa. La manifestazione inizierà alle ore 9 con batterie al comunale (under 18 e under 11), Stradivari e Palabosco con gli under 14. Semifinali e finali ore 14 sulle corsie del bocciodromo.

L’Icos Crema Volley è un a squadra in salute ed è quarta in classifica

tribuito a far crescere fiducia e morale, quindi le violarosa sono pronte per affrontare questo percorso ad ostacoli dal quale raccogliere più punti possibili. Oltretutto Michela Molinengo e Alessandra Fartoni sono tornate al lavoro dopo gli stop imposti per precauzione la scorsa settimana. «Il lavoro che abbiamo fatto con Michela - affer-

Volley B2 - Domenica c’è il Legnago

Reima in crescita, ma ora servono punti in classifica

La reima Crema è tornata da Costa Volpino con un punto, dopo il ko per 3-2 (25-18, 14-25, 25-22, 19-25, 15-12). Roberta Gatti, responsabile organizzativa del settore giovanile, si è detta comunque soddisfatta della prova dei blues: «Da come mi ero abituata alla sfide di Coppa Italia contro Costa Volpino i presupposti, sono sincera, non mi apparivano tanto positivi. Ma alla fine mi sono fortunatamente'sbagliata, nel senso che oltre ad aver portato a casa un punto, abbiamo anche dato segnale di esserci sopratutto nei due parziali vinti nettamente prima del tie-break. Il punto ancora inspiegabile e importante è la disunione della squadra in alcuni sprazzi di partita, cosa che dovremo presto provare a risolvere, visto che possiamo meritarci un posto più alto in classifica». Complice la nuova sconfitta di Biella, la classifica del girone si stringe sempre di più, quindi basta anche solo un paio di risultati positivi per lanciare la squadra dalla parte medio-bassa a quella alta della classifica. Per questo motivo, domenica al PalaBertoni è d’obbligo conquistare i tre punti contro il Legnago. Nello scorso week end, ko anche la squadra di serie D di mister Viani, superata per 3-2 dal Sabbio Chiese. CLASSIFICA (6ª giornata) Remedello 14; Costa Volpino, Biella 13; Gorgonzola, Campiglia 11; Milano 9; Legnago, Chiari 8; Reima Crema 7; Novara 6; Besanese 5; Castelnuovo 3; Bergamo 0.

BOCCE - Nel Memorial “Pietralunga e Ghiraldi” battuti De Stefani e Comizzoli

A Passeri e Delfanti la regionale del Dlf S CLASSIFICA GENERALE

di Massimo Malfatto

embrava già tutto scritto e deciso con il successo di Gilberto De Stefani e Pierantonio Comizzoli, ma ci hanno pensato Virginio Delfanti e Gianantonio Passeri a guastare la serata ai portacolori della “Delma”. A sorpresa, con il successo della “Baldesio”, si è quindi concluso il 5° memorial Cesare Pietralunga e 3° memorial Arnaldo Ghiral-

Memorial Pietralunga Ghiraldi

1° Passeri-Delfanti 2° De Stefani-Comizzoli 3° Brustolin-Ferrari 4° Luccini-Ghidetti 5° Gaetti-Boselli 6° Miglioli-Lanfredi 7° Tessadri-Ghidoni 8° Ghisleri-Maffezzoni

(Can. Baldesio) (Delma) (San Zeno) (Fadigati) (Casl) (Can. Bissolati) (Casl) (Can. Baldesio)

Passeri e Delfanti, i vincitori, premiati dalla famiglia Pietralunga

Trofeo Cerioli - Fasoli

Venerdì finali a Capergnanica Venerdì 26 fari puntati sulle corsie del bocciodromo di Capergnanica dove è in programma la finale del memorial “Fasoli Malachia e Cerioli Mario”, gara individuale, separata al possibile, organizzata dalla bocciofila M.C.L.. Nelle batterie, tra gli altri, note positive per Franzoni, Franchi, Severgnini, Visconti e l’inossidabile Pedrignani. Si inizierà alle ore 20.30, direttore di gara Roberto Martinetti.

ma il fisioterapista Eugenio Mazzei ha comportato sedute terapeutiche, elettrostimolazione e laser accompagnate da un lavoro differenziato in palestra. Alessandra invece è stata sottoposta a massoterapia, correnti antalgiche e mobilizzazione della rachide cervicale. Entrambe sono in grado di allenarsi».

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Comizzoli e De Stefani secondi classificati nella gara del Dlf

di, gara regionale organizzata dalla bocciofila Ferroviario (con il patrocinio dei familiari) che ha visto la partecipazione di 182 formazioni. Dopo aver superato agevolmente nei quarti di finale i “sanitari” Gaetti-Boselli (12-6) Passeri e Delfanti eliminavano in semifinale Brustolin-Ferrari con l’identico punteggio di 12-6. Molto più spinoso ed irto di ostacoli il cammino della coppia De Stefani-Comizzoli che iniziava con un esaltante “spareggio” dove s’imponeva sui blasonati Zovadelli-

Locatelli (12-9), proseguiva con i successi sui bissolatini Cironi-Gallini (12-5) e MiglioliLanfredi (12-9) mentre in semifinale “Gibe” e Comizzoli avevano la meglio sui “cicognolesi” Luccini-Ghidetti per 12-4. Una gran bella finale quella vista sulle corsie del bocciodromo di via Bergamo, palpitante, intensa e molto equilibrata che si è dipanata per ben quindici tornate: la spuntavano i rivieraschi Passeri e Delfanti su De Stefani e Comizzoli per 12-10.

Uno stuzzicante rinfresco (complimenti per le gustose torte!) preparato dalla Vittoria e Marinella ha concluso questa manifestazione in ricordo di due soci “ferrovieri” prematuramente scomparsi. Ha diretto la gara Franco Bassetti coadiuvato dagli arbitri di finale Vanni Capelli e Primo Massarini gradite le presenze dei famigliari di Pietralunga e Ghiraldi, del vicepresidente vicario della FIB Lombardia Giancarlo Soldi e della campionessa del mondo Germana Cantarini.


Sposi e casa

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Venerdì 29 Ottobre 2010

Casa e matrimonio: appuntamento in Fiera Il 28-29 novembre e il 4-5 dicembre a CremonaFiere

Stand per tutti i gusti, compresi ambiente e arredamento

P

di Elisa Valarani

ronta ai nastri di partenza la nuova fiera dedicata alla casa e agli sposi, che nel prossimo fine settimana sarà a Cremona con tantissime novità. A parlarci di questa iniziativa interviene l'organizzatore, Mauro Grandi. Parliamo quest'anno di un’edizione rinnovata: in cosa consistono le novità rispetto all’anno scorso? «Rispetto alla precedente edizione che si è tenuta alla fine di gennaio di quest'anno, sono davvero tante le novità: prima di tutto la manifestazione che si terrà sabato 27 domenica 28 novembre e sabato 4 e domenica 5 dicembre, ha cambiato nome diventando E' C.A.S.A. acronimo di Casa, Arredamento, Sposi e Ambiente che sono sostanzialmente le quattro sezioni in cui è suddivisa la fiera. Altra novità riguarda l'esposizione che occuperà circa 15mila metri quadrati del padiglione due di CremonaFiere. Una novità importante è sicuramente lo «Yep! Young Designers Exposition», un concorso che abbiamo proposto nei mesi scorsi e che porterà in fiera alcuni giovani designer. Una vetrina im-

portante per presentare le proprie creazioni sia al pubblico che alle aziende presenti. Proprio agli espositori toccherà il compito di decretare i vincitori, premiati poi domenica 5 dicembre. Infine tra le novità rilevanti ci sarà la presenza in fiera di uno spazio dedicato a Laba, la Libera Accademia delle Belle Arti di Brescia, uno sguardo sulle varie forme dell'arte raccontate da professori e studenti. Infine durante la fiera lo stand di Maestrelli Arredamenti proporra la "Prova del cuoco", una dimostrazione davvero divertente per mettere alla prova le nuove tecnologie in cucina. Entrambe le domeniche alle ore 18 e 30 presso lo stand di Arredamenti Cremona verrà invece offerto a tutti i visitatori presenti in fiera, un aperitivo». Come è nata l’idea di questa manifestazione? «L'idea è nata lo scorso anno dalla voglia di mettersi in gioco e di proporre a Cremona una fiera che da troppo tempo mancava. Dopo il successo della prima edizione abbiamo continuato alavore con l'obbiettivo di dare spazio e valorizzare tutte quelle aziende che operano nell'ampio panorama della casa, dei servizi ad essa legati, dell'ambiente e degli sposi. Un'offerta completa e diversifica-

«L’esposizione occuperà 15mila metri quadrati»

ta, capace di garantire ad ogni tipo di visitatore la possibilità di trovare prodotti e servizi adeguati ai propri gusti». C’è qualche motivazione o esigenza particolare dietro questo rinnovo? «Di fronte a un mercato che cambia e che sopratutto negli ultimi tempi soffre, ritengo sia necessario che si cerchi di migliorare e di proporre nuove opportuni«Tra le novità di quest'anno sarà presente «Yep! Young design exposition 2010», il concorso riservato ai designer nati dopo il trentuno dicembre 1974. Una opportunità davvero interessante nata allo scopo di dare maggiore visibilità ai giovani designer per consentire loro di misurarsi concretamente sia con il pubblico che con le aziende presenti in fiera, proponendo prodotti, prototipi, applicazioni grafiche e digitali e tutto ciò che più li rappresenta. Sono circa 50 le iscrizioni pervenute nei mesi scorsi ma solo dodici designer, accuratamente selezionati da uno staff competente, si

tà e nuove idee. L'obiettivo è sicuramente quello che questa fiera diventi un punto di riferimento per il settore ed è una sfida che vogliamo vincere perchè Cremona merita di farsi conoscere anche

per questo». Verso quale target di pubblico si rivolge l’iniziativa? «Il target è abbastanza ampio, dalle giovani coppie che decidono di sposarsi e di creare casa,

Esposizione di giovani designer, vincitori del concorso «Yep!»

contenderanno la vittoria prendendo parte attivamente a E’ C.A.S.A. L’organizzazione ha messo infatti a disposizione, a titolo gratuito, alcuni spazi lungo il percorso espositivo della

fiera per fare in modo che questi giovani talenti possano esporre le proprie realizzazioni. Saranno gli espositori con i loro voti a scegliere i 3 migliori giovani di «Yep! 2010», che ver-

ranno premiati domenica 5 dicembre alle ore 18 dagli editori di «Case di Elixir» con un targa di riconoscimento e con un’intervista che verrà pubblicata all’interno della prestigiosa rivista.

alle famiglie con figli che vogliono rinnovare il proprio arredamento o trovare delle soluzioni alternative per le proprie abitazioni. Direi che è una fiera che davvero accoglie tutti per la grande varietà di proposte tra le quali è possibile scegliere». Quali sono le categorie di espositori che parteciperanno all’iniziativa? «Gli oltre cento espositori presenti saranno suddivisi in quattro aree tematiche: la prima dedicata al mondo della casa, quindi al agli accessori casa e servizi ad essa legati, la seconda dedicata all’ arredamento sia per interni che per esterni, all’interior design, ai complementi d’arredo, la terza dedicata al mondo degli sposi: abiti da sposa, sposo e cerimonia, bomboniere, partecipazioni, foto-video, ristoranti, catering, ville d’epoca, viaggi di nozze, organizzazione cerimonie, noleggio auto, liste nozze, make up, musicisti, addobbi floreali e tutto quanto può servire agli sposi per rendere il giorno delle nozze davvero unico e l’ultima parte dedicata all’ambiente con una particolare attenzione rivolta ai prodotti che sfruttano l’energia prodotta da fonti rinnovabili».


Sposi

Venerdì 26 Novembre 2010

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NUOVE TENDENZE SPOSA - Dalle passerelle collezioni innovative e originali per il prossimo anno

L'abito è l’immagine del matrimonio

N

uove tendenze per gli abiti da sposa 2011. Gli stilisti sono pronti ad esaudire i desideri delle future spose, proponendo per il prossimo anno collezioni innovative, piene di spunti creativi, idee originali, e stili in linea con la moda del momento. Nessun limite alle possibili scelte dell'abito e, dato che lo si indossa una sola volta nella vita, il suggerimento è quello di osare. Osare nel 2011 significherà scegliere un abito impreziosito da una bella coda o da un vero e proprio strascico o stupire con un dettaglio seducente come una scollatura sulla schiena, un trend sempre sulla cresta dell'onda. Le maison italiane e internazionali si sono sbizzarrite presentando nelle loro collezioni numerose varianti, accostando alla scollatura elementi e decori che la rendono più pudica, da scollature morbide e impreziosite da perle e altri dettagli gioiello ad altre definite con tagli geometrici fino a velature più romantiche e sognanti. Le future spose possono scegliere fra modelli per tutti i gusti e le forme, trovando un compromesso tra l'eleganza e la seduzione. La celebre stilista di abiti da sposa Vera Wang è la prima a non deludere le aspettative delle più sognatrici. Lusso romantico e fiabesco per la sua nuova collezione 2011, fatta di adorabili contrapposizioni fra bianco e nero, l'osannato grigio perla, abiti pastello e modelli molto particolari che sono anche chic ed eleganti. Tulle, seta e chiffon, tra i materiali usati, si fondono alla perfezione in questi splendidi abiti. Tante nuove idee arriva-

no direttamente dalle passerelle e, anche se si tratta di abiti che non tutti si possono permettere, sono un ottimo punto di partenza e un aiuto nella ricerca del vestito perfetto. Trovare l'abito giusto non è, infatti, un compito semplice, non basta individuare quello che più piace su una rivista o in una vetrina, deve anche riuscire a valorizzare la sposa una volta indossato. Un'analisi della propria persona è importante per individuare i punti di forza da portare in risalto ma anche i difetti che sarebbe meglio nascondere. Alcuni vestiti, meglio di altri, riescono bene in questo intento: per mimetizzare i fianchi larghi si può utilizzare un abito tagliato sotto il seno, le più magre possono vestire abiti fluidi dalla linea scivolata mentre gonne molto larghe e vaporose sono sconsigliate alle spose più basse. La scelta definitiva deve avvenire almeno tre mesi prima del matrimonio per eventuali ritocchi all'abito e per la scelta degli accessori. Guanti, scarpe, velo o eventuali gioelli interven-

gono in modo significativo sul risultato finale ed è bene sceglierli in modo accurato, completano l'abito e lo rendono più originale e unico. Per l'anno nuovo i massimi esperti di matrimonio hanno predetto un ritorno del corto, che da prerogativa del matrimonio in comune arriva a contagiare anche quello religioso. Non solo abiti a tubino o tailleur, ma anche proposte in chiave vintage con gonne a ruota anni '50. Anche abiti dallo stile più romantico, dalle linee morbide e dallo stile sobrio, la tendenza sarà quella di ricorrere ad abiti che giochino con l'assimetria delle lunghezze. I tessuti più utilizzati saranno il taffetà di seta, l'organza, il mikado, il pizzo e il tulle per gli abiti più giovanili. Essenzialmente bianco per spose classiche e non, con una buona tenuta delle tinte pastel-

lo, specialmente il rosa, per abiti più moderni e sbarazzini. Accanto a questa ondata di modernità, la sposa classica rimane salda al primo posto, e anche quest'anno ha un'ampia scelta tra romantiche proposte che non disdegnano decorazioni, applicazioni in tulle, fiori e petali e ovviamente immancabili swarovsky. Tra i colori, il gradito ritorno di dettagli neri come ricami, pizzi, cinte e fascette, il blu, il rosa e tanto grigio perla. I nastri di raso creano contrasti decisi: blu, rossi oppure romantici e delicati sfruttando le tinte pastello per alleggerire l'imponenza dell'abito da sposa più tradizionale e bianco, specie se in stile impero, modello che sarà ancora largamente apprezzato. Oltre che bellisima una sposa può essere anche responsabile e sostenibile. Alcuni stilisti hanno avuto l'idea di realizzare abiti in linea con uno spirito ecosostenibile, trasformando il giorno più bello per un ragazza in un omaggio alla natura. Capi realizzati con materiali naturali selezionati come canapa ,lana ecologica e seta buretta; filati, lavorati a mano e a chilometri zero. Le proposte sono bellissime sensuali e principesche, curate nei particolari e fatte per piacere alla donna che le indossa. Una soluzione al passo coi tempi e attenta alle problematiche attuali che ci insegna che si può essere alla moda e allo stesso tempo eco-friendly.

Spose ecosostenibili in abiti di canapa e lana ecologica

Il corto non è solo prerogativa dei matrimoni casual, ma anche dei matrimoni più formali, dato che l'attenzione è tutta sui dettagli preziosi e sul tessuto. Come accessorio un velo tradizionale magari ricevuto in eredità oppure la veletta sono un completamento perfetto per questo tipo di abito.


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Sposi

Venerdì 26 Novembre 2010

Arredare gli interni con semplicità e comfort Geometria ed essenzialità: queste le parole d'ordine dello stile moderno

U

La cucina

Importante sfruttare al meglio gli spazi e tener conto della funzionalità

Il bagno

na delle spese che pri ma o poi ci si trova ad affrontare nella vita è quella dei mobili di casa. Chi si sta per sposare e deve arredare per la prima volta si sente spesso senza punti di riferimento in mezzo a tanti prezzi ed offerte. Per riuscire ad acquistare buoni mobili si dovrebbe: dotarsi di pazienza e tanto tempo per andare in giro, vagare tra parecchi negozi di mobili e mobilifici confrontando tante marche e tipi di mobili, valutare i mobili in relazione al materiale di fabbricazione e prezzo, capire i contratti di fornitura e le loro varie clausole, superare dubbi e incertezze conciliando gusti personali, qualità, prezzi e riuscire ad evitare la trappola dei finti super sconti. Partecipare a fiere dedicate alla casa e all'arredamento può essere un ottimo aiuto nella ricerca, un'occasione per vedere in una sola giornata le novità e le offerte delle diverse aziende del settore. Solitamente l'arredo della prima casa impone dei compromessi a causa delle ristrettezze economiche e si cerca di adattare l'arredamento alle proprie necessità compatibilmente con le spese. Sfruttare al meglio gli spazi e, soprattutto nelle case piccole, tener conto più della funzionalità che dei propri sogni. Qui di seguito sono riportate alcune fra le ultime tendenze in materia di arredamento. LA CUCINA E' il cuore della casa e lo dimostrano l'interesse dei designer, la

varietà dei modelli disponibili, la flessibilità delle soluzioni. Single e giovani coppie prediligono soluzioni con un piano cottura, cassetti multifunzione, cantina per vini sotto il frigorifero. Le famiglie più numerose, invece, non rinunciano ad un ampio congelatore, vasca doppia nel lavello, e una cucina che permetta agevolmente la cottura di più pietanze contemporaneamente. Rispetto al passato, in cucina, si fa molto più che cucinare: si guarda la televisione, si legge, si consulta internet attraverso il computer, si conversa fra amici e familiari e le cucine di oggi devono essere in grado di consentire tutto questo. Non ci sono più compatti e statici insiemi di mobili, ora la cucina si trasforma e quegli stessi mobili si spostano innanzitutto dalla parete come nel caso della penisola o della cucina a isola. Ad influire sull'estetetica sono anche i materiali, come i nuovi materiali plastici molto flessibili che permettono di avere ante dalle forme più impensate. IL BAGNO E' diventato negli ultimi tempi sempre più protagonista, si dice che oggi sia l'ambiente della casa per il quale si spende di più. I bagni moderni sono banalmente definiti multifunzione ma sono molto di più, a volte sono vere e proprie SPA domestiche. Tra le ultime novità: casse audio impermeabili che resistono ad acqua e vapore, vasche e docce dotati di diffusori di oli profumati aromatizzati ai fiori e alle erbe, ottimali per sedute di aromaterapia.

La camera da letto

Il soggiorno

LA CAMERA DA LETTO Sono due le tendenze che vanno per la maggiore: le più moderne, accomunate dalle stesse caratteristiche di modularità e geometricità su arredi, accessori e decorazioni, ottimizzazione degli spazi, linee pulite e le più classiche, dove non sono ammesse assimetrie. Comodini, lampade ed eventuali dettagli dovranno essere uguali da entrambi i lati. Se si vuole arricchire di dettagli la parete alle spalle del letto, si possono aggiungere delle modanature e delle paraste, intervallate da specchi o nicchie per porvi degli oggetti. IL SOGGIORNO E' di solito l'area più grande della casa, in cui si passa il tempo libero; una zona relax dove si accolgono gli ospiti, si guarda un film o si legge un libro. A prescin-

dere da quanti libri uno possieda, in un soggiorno moderno non può mancare una libreria. Un mobile dalle caratteristiche semplici che riveste un ruolo importante nella stanza, quello di contenere non solo libri ma anche tutti quegli oggetti che altrimenti non sapremmo dove mettere e creerebbero del gran disordine. In commercio esistono librerie dalle più tradizionali a quelle di design, decisamente più eccentriche e dalle forme più disparate che a prima vista potrebbero sembrare tutt'altro. La cosa importante è seguire il proprio gusto per creare un ambiente in cui vivere bene e sentirsi a proprio agio. Oggi la vera tendenza è non avere tendenze, innovazione e tradizione si mischiano in un mix interessante che riesce a produrre combinazioni originali e sempre nuove.


Sposi

Venerdì 29 Ottobre 2010

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Pannelli solari e termici: risparmiare sulle bollette Il Conto energia, un’opportunità per ottenere un guadagno

S

cegliere un impianto a pannelli solari per la propria casa non significa solo avvicinarsi alle problematiche ambientali che caratterizzano il nostro tempo ma anche risparmiare sensibilmente sui costi dell’energia. Spesso questo secondo aspetto passa in secondo piano, forse a causa della scarsa informazione, ma sarebbe meglio tenerlo in considerazione soprattutto in relazione ai già gravosi costi dell’energia che sono destinati ad un continuo aumento nei prossimi anni. I pannelli solari utilizzano l’energia solare per trasformarla in energia utile e calore per le attività dell’uomo. Essi si dividono in due diverse categorie a seconda dell’utilizzo: pannelli solari fotovoltaici, finalizzati alla produzione di energia elettrica per un normale uso domestico e pannelli solari termici, finalizzati al riscaldamento dell’acqua sanitaria. In entrambi i casi sono numerosi i vantaggi. I pannelli solari termici non mirano a sostituire i classici scaldabagni o impianti a gas che normalmente usiamo nelle nostre abitazioni: il loro scopo è quello di supportare i mezzi già esistenti con il più grosso vantaggio economico legato alle minori spese in gas. E' infatti un dato certo che l’installazione dei pannelli determina un abbassamento effettivo delle spese di riscaldamento dell’acqua. Dall’altra parte, un tetto fotovoltaico consente di produrre energia elettrica dal sole sfruttando lo spazio disponibile sulla copertura e utilizzando la corrente elettrica prodotta per il

Serramenti a prova di infiltrazioni

fabbisogno energetico. Il risultato è una consistente riduzione o addirittura l’azzeramento della bolletta alleggerendo il bilancio familiare. Esistono diversi tipi di finanziamenti a pannelli solari che lo Stato e le Regioni mettono a disposizione del cittadino e delle aziende, ed è presente una scelta davvero vasta per l’installazione. I costi oscillano intorno ai 9-10.000 euro e chiedendo diversi preventivi a più aziende installatrici il costo può anche essere inferiore. Un ulteriore guadagno per l'utente si può verificare attraverso il Conto energia, il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni ai privati che

L'installazione può costare fino a 10mila euro installano un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica. Viene riconosciuta una tariffa media di riacquisto per ogni kilowattora prodotto dai pannelli solari; tra risparmio sulla bolletta e redditto generato dal conto energia si stima che un piccolo impianto da un kWp installato su otto metri quadri di superficie (tetto, terrazzo, o terreno) possa garantire, in condizioni normali, un guadagno annuale di almeno 1000 euro per molti anni. Elisa Valarani

Fondamentale per il risparmio energetico è l'isolamento termico, che si ottiene utilizzando sistemi di serramenti atti a migliorare i rendimenti dei vari processi, che consistono in tecnologie che consentono di ottenere, simultaneamente ad esempio, energia elettrica, calore e raffrescamento. Come scegliere un tipo di materiale dipende dall'importanza che ognuno vuol dare all'una o all'altra qualità, oppure come possano risultare fastidiosi i difetti di ciascuno e, non ultimo, dai costi. Questi variano in ogni zona anche

sensibilmente: si consiglia di documentarsi prima di procedere, fornendosi anche lontano se possibile. Ma vi sono anche degli accorgimenti particolari da osservare, per avere una casa a prova di risparmio energetico. Innanzitutto controllare la tenuta dei serramenti Le infiltrazioni provenienti dalle finestre provocano dei rinnovi d’aria eccessivi, con relative dispersioni di calore. E’ buona norma, inoltre, verificare periodicamente lo stato delle guarnizioni poste sulle battute delle ante e sostituirle se necessario. Naturalmente, se si pos-

seggono vecchi modelli di serramenti che non hanno le guarnizioni bisogna provvedere all’installazione. Inoltre, piccole infiltrazioni d’aria dal telaio possono essere eliminate usando il silicone. E' anche opportuno isolare le superfici vetrate Quando le finestre hanno un solo vetro è possibile: sostituire il singolo vetro con un doppio vetro dove possibile; aggiungere un secondo serramento dietro o davanti al vecchio; sostituire tutto il serramento con un altro già predisposto con vetrocamera; applicare tendaggi pesanti davanti alle finestre; installare una pellicola solare riflettente sulle superfici dei vetri delle finestre. La Pellicola oltre a fare stare più caldi in inverno e più freschi in estate, garantisce la privacy durante le ore diurne, trattiene le schegge in caso di frantumazione del vetro, ed evita il passaggio della radiazione ultravioletta. Tra le altre indicazioni, è opportuno controllare le dispersioni di calore dal cassonetto. Esso è infatti uno dei punti di notevole dispersione di calore perché spesso non è isolato; poiché isolarlo è un intervento piuttosto semplice e poco costoso, laddove c’è lo spazio sufficiente, almeno 2cm, applicare un pannello isolante.


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Sposi

Venerdì 26 Novembre2010

Intervento di Franco Migliaccio, con un film dibattito sullo Studio Alchimia

Appuntamento in Fiera con l’accademia di belle arti

L

a fiera della casa e dell’arredamento di Cremona apre le porte alla Laba (Libera accademia delle Belle Arti di Brescia) corso serale. Lo spazio Laba è stato progettato come un luogo di confronto tra presente e divenire, in uno stand di 96 mq uno sguardo sulle varie forme dell’arte raccontate da professori e studenti. Da una parte artisti contemporanei, nonché docenti, di pittura, scultura e decorazione applicata all’arredo, dall’altra allievi che produrranno dal vivo un’opera su pannello che prenderà forma a poco a poco nei giorni della fiera. Un po’ come se si potesse esporre oggi l’operato delle antiche officine dell’arte il maestro e il discepolo raccontano di un lavoro didattico che porta con se la voglia di far conoscere cosa si fa in un’accademia delle belle arti serale. Il pensiero di congiungere interior design e formazione ci fa credere di poter offrire al visitatore un nuovo modo di vivere una fiera. A completare lo spazio espositivo dell’Accademia sarà l’intervento del prof. Franco Migliaccio (artista e docente della Laba) con un film/dibattito sullo Studio Alchimia, in programma domenica 28 novembre dalle ore 16.30 alle ore 18.

Fiori

Il mago del floral design sarà presente a Ca’ de Somenzi con il suo stand

Si racconta un lavoro didattico antico

Alessandro Guerriero fonda nel 1976 Alchimia, uno dei gruppi più vitali nell’evoluzione del design italiano di postavanguardia. Attraverso interviste con vari esponenti del mondo dell’arte architetti, grafici, pittori e designer, questo filmato mette in evidenza l’esperienza di uno studio che ha segnato la crescita del design italiano in una prospettiva multidisciplinare nota anche a livello internazionale.

Il programma della manifestazione

SABATO 27 NOVEMBRE Inaugurazione ufficiale con la presenza delle autorità.

DOMENICA 28 NOVEMBRE Ore 16.30/18 - «Studio alchimia» Presso lo stand dedicato alla Libera Accademia delle Belle Arti di Brescia (Laba) si svolgerà un incontro con il Prof. Franco Migliaccio (artista e docente Laba) e la visione del film - dibattito sullo Studio Alchimia. Ore 18.30 - Aperitivo (Presso lo stand di Arredamenti Cremona, in collaborazione con il catering “Il Gallo” di Rovato, verrà offerto a tutti i visitatori un aperitivo).

DOMENICA 5 DICEMBRE Ore 18 - Premiazione Yep! Presso l’area Yep! verranno premiati i 3 migliori architetti e designer che hanno partecipato al concorso a loro dedicato. Ore 18.30 - Aperitivo Presso lo stand di Arredamenti Cremona, in collaborazione con il catering “Il Gallo” di Rovato, verrà offerto a tutti i visitatori un aperitivo. Presso lo stand di Maestrelli Arredamenti & Progetti durante i due week end di esposizione, appuntamento con la "Prova del cuoco", per apprezzare le nuove tecnologie utilizzate in cucina.

«Sono felice quando il mio cliente è felice» Siamo andati a visitare nel suo negozio di Via Giuseppina n 25 il noto floral designer e vetrinista decoratore Mauro Cattadori, conosciuto, oltre che nella sua città, in tutto il nord Italia, per aver allestito in maniera impeccabile e fantasiosa chiese per funzioni religiose, palcoscenici per spettacoli, e diversi studi televisivi.

Per due anni è stato protagonista dell’allestimento del palco più famoso d’Italia, al teatro Ariston di Sanremo in occasione del festival dell’orchestra italiana Bagutti. Il floral designer ha frequentato tutti i corsi dell’iter formativo italiano ed ha acquisito ben quattro importanti diplomi. Insegnante, appartiene alla scuola internazionale di arte floreale e nel prossimo futuro sarà impegnato in corsi che si terranno in giro per l’Europa. A Gennaio 2011 è stato nominato direttore artistico del Macef di Milano. «Sono sempre alla ricerca di nuove tecniche» afferma Mauro «per cercar di soddisfare le molteplici richieste di tutti i miei clienti. Non farò mai un matrimonio uguale ad un altro, e cerco di mettere la mia professionalità e soprattutto la mia fantasia a disposizione di chi commissiona il lavoro. Sono felice quando il cliente è felice. Parteciperò anche quest’anno a “E’ Casa Casa Arredamento Sposi Ambiente”, e sarò lieto di ricevere tutti quelli che vorranno chiedere informazioni e preventivi per il prossimo futuro Non abbiate paura a chiedermi anche cose che vi posssono sembrare strane e difficili da eseguire anche perché mi piaciono le sfide».


Le ricette di Nonna Felicita

Sformato al formaggio Ingredienti

• Pelate le patate e tagliatele a metà. • Lessatele in acqua e latte (in parti uguali) per 30 minuti, aggiungendo un pizzico di sale. • Passatele allo schiacciapatate dopo averle scolate. • Unite 20 g di burro ammorbidito e il parmigiano grattugiato. • Fatene un purè mescolando con un cucchiaio di legno. • Aggiungete l'uovo e salate. • Mettete metà del purè in una teglia

PER 4 PERSONE • 600 g di patate a pasta bianca • 2 cucchiai di formaggio parmigiano reggiano grattugiato • 100 g di prosciutto cotto tritato • 100 g di formaggio provolone piccante • Un uovo • 30 g di burro • 25 cl di latte • Sale

Mozzarella alla pizzaiola Ingredienti PER 4 PERSONE • 350 g di mozzarella • 8 pomodori perini • 4 filetti d'acciughe • Uno spicchio di aglio

Preparazione

• Origano • Pangrattato • Olio d'oliva • Sale

imburrata e coprite con il prosciutto e con il provolone grattugiato, lasciandone da parte tre cucchiai. • Passate un ultimo strato di purè e livellate con una spatola. • Cuocete in forno già caldo a 180 gradi. • Pochi minuti prima della fine cottura, spolverate lo sformato con il provolone rimasto in modo da farlo dorare. • Potete far gratinare la superficie anche sotto il grill.

Preparazione

PER 4 PERSONE • 150 g di farina • Sale • 3 uova • 90 g di burro • 4 carciofi

U

• Un limone (succo) • 100 g di prosciutto cotto • 50 g di formaggio emmenthal • Un mazzetto di basilico • Farina

Ingredienti

PER 4 PERSONE • 400 g prosciutto cotto tagliato a fette spesse • 250 g di lonza (o pollo o tacchino) • 180 g di burro • Una cipolla piccola • Uno spicchio di aglio • 2 cucchiai di cognac • 1/2 bicchiere di vino marsala secco • Sale • Pepe

Preparazione

• Tenete il burro a temperatura ambiente. • Tritate la cipolla e fatela rosolare con l'aglio, a cui avrete eliminato l'interno verde, in circa 40 g di burro. • Tagliate a pezzettini o, addirittura, tritate la carne: infarinatela e fatela rosolare nel vostro fondo di cottura. • Appena si è indorata, aggiungete il Cognac e fatelo evaporare alzando la fiamma. • In seguito, eseguite la stessa operazione con il Marsala (o il Madera). • Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso con una piccola porzione di dado per circa un'ora. • Nel frattempo, regolate le fette di prosciutto e mettete i ritagli a cuocere con il resto del preparato. • Quando la cottura sarà in fase di ultimazione, frullate il tutto e completatela aggiungendo il restante burro, amalgamando con sale e pepe.

• Allineate tre fette di prosciutto, sovrapponendole leggermente, in modo da ottenere un lungo rettangolo sul quale spalmate il paté ottenuto. • Ricoprite con ulteriori tre fette di prosciutto e ripetete la stessa operazione fino ad esaurimento della crema di carne. • Arrotolate il tutto, stringete bene e avvolgete in una carta oleata. • Lasciate il rotolo in frigorifero fino a quando si sarà completamente raffreddato e solidificato. • Quando ciò sarà avvenuto, lo taglierete a fette dello spessore di non più di 1 cm. che metterete in una gelatina preparata precedentemente. • Tenete presente, nel programmare i vostri pranzi, che questo è un antipasto che si può comodamente preparare un giorno prima.

• Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e spolverizzatela di sale; nell'incavo centrale mettete un uovo e 70 g di burro morbido a pezzetti. • Cominciate ad impastare gli ingredienti, unendo, se occorre, anche un paio di cucchiai di acqua tiepida. • Lavorate poi più energicamente, fino ad ottenere una pasta soda ed elastica: fatene una palla e mettetela a riposare, coperta da un panno umido, per 20 minuti Nel frattempo spuntate i carciofi e privateli delle foglie più dure e dei gambi; man mano che sono pronti, metteteli in acqua acidulata con il succo di limone (ciò per evitare che anneriscano). • Portate a bollore dell'acqua salata e lessatevi i carciofi, che scolerete piuttosto al dente (dopo circa 20 minuti) e lascerete sgocciolare nello scolapasta. • Tritate molto finemente il pro-

Natale e Capodanno a Cremona con ricchi e gustosi menù Alla Taverna della Luna ottima cucina e tanta musica

n Capodanno scoppiettante all'Osteria della Luna, che quest'anno si propone come punto di ritrovo di tutti quei cremonesi che volessero festeggiare in modo un po' diverso dal solito: cenone, brindisi e intrattenimento tutto in un unico

I

Medaglioni al prosciutto

Preparazione

• Sbollentate e sbucciate i pomodori. • Tagliateli a pezzi e metterli in un tegame con l'olio, l'aglio e i filetti d'acciughe tagliati a pezzetti. • Cuocete a fuoco vivo per alcuni minuti poi unite una grossa presa di origano. • Tagliate la mozzarella a fette spesse un cm, passatele nel pangrattato e mettetele nel tegame con il sugo. • Salatele e cuocerle, rigirandole un paio di volte, per alcuni minuti.

Venerdì 26 Novembre 2010

Fagottini ai carciofi Ingredienti

Antipasti di terra

luogo, ospitale e con due ricchi menù a scelta, uno di mare e uno di terra, al costo rispettivamente di 55 e di 45 euro. Il menù di pesce prevede crostini alle cozze e salmone e insalata di polpo e funghi come antipasto: tagliolini all'astice e maltagliati di pangiallo al salmone affumicato come

primo; zuppa di pesce e filetti di orata in barchetta come secondo; zucchine fritte all'aceto balsamico come contorno. Per il menù di terra tra gli antipasti la quiche loraine alle zucchine e fonduta e gli involtini di melanzane; i primi saranno risotto ai tre re (asparagi, carciofi e porcini) e i maltagliati ai

Gianni Mainetti: «Vorrei offrire i miei spazi a tutti i giovani artisti» chiodini; Come secondi verranno offerti filettino di manzo tartufato al pepe rosa e medaglione di germano reale farcito al forno; due contorni: patate arrosto farcite ai profumi di bosco e verdure gratinate. Per entrambi i menù il dolce è la bavarese alla vaniglia e frutti di bosco. L'intrattenimento musicale sarà a cura di Stefano, che condurrà la serata tra momenti di karaoke,

musica dal vivo e animazione, con un repertorio a 360 gradi. A mezzanotte, poi, il locale offre lo spumante per il brindisi, accompagnato da cotechino, lenticchie, uva e panettone. Grande festa anche per Natale, il locale sarà addobbato e i tavoli apparecchiati con cura. Il menù del pranzo, per la modica cifra di 25 euro, proporrà tra gli antipasti un misto di salumi, la sfogliata con

speck, scamorza e zucchine e la polenta fritta con salsa al gorgonzola. Tra i primi saranno presentati il risotto del maestro (prosciutto crudo, asparagi, funghi porcini, pomodoro fresco e basilico) e i classici anolini ai tre brodi. Come secondo la casa propone l'arrosto di vitello con verdure saltate, e il medaglione di carni bollite, proposto con varie salse. Un contorno di patate ripiene al forno e un dolce

sciutto e mettetelo in una terrina con l'Emmenthal grattugiato, il basilico tritato, un uovo e una presa di sale. • Rimestate accuratamente il composto, fino a renderlo omogeneo; distribuitelo quindi nei carciofi, nei quali avrete formato un incavo allargando le foglie; pressate bene il composto all'interno. • Stendete la pasta, sulla spianatoia infarinata, in una sfoglia sottile e ricavatene quattro quadrati (grandi a sufficienza per avvolgere un carciofo) e quattro striscioline. • Con i quadrati di pasta avvolgete 'a fagottino' i carciofi e con le striscioline sigillate le chiusure. • Spennellate ora i fagottini con l'uovo rimasto (precedentemente frullato), sistemateli in una pirofila imburrata e infornateli a 200 gradi per 25 minuti. • Serviteli subito.

variegato chiuderanno il pranzo. Ma la vera novità alla Taverna della Luna sarà il grande spazio che il locale dedica all'arte e alla musica. «Voglio che il mio locale diventi un punto di riferimento per i giovani artisti cremonesi, che possono tranquillamente esibirsi: c'è sempre un pianoforte a disposizione» racconta il titolare Gianni Mainetti. «Spazio anche per chi volesse esporre delle proprie opere». Ed è proprio per la sua sensibilità verso gli artisti che Mainetti ha deciso di offrire intrattenimenti, musicali e non, per ogni venerdì, di qui a fine anno. «Ma da gennaio voglio che questo diventi un appuntamento fisso, allargando la proposta al cabaret e allo spettacolo». A spiegare il calendario degli appuntamenti è Francesca, organizzatrice delle serate. «Di qui al 7 gennaio offriremo musica dal vivo ogni venerdì» spiega. «Il 26 novembre l'appuntamento è con l'animazione brasiliana, con la coreografa del corpo di ballo del teatro di Salvador de Bahia. L'8 e il 10 dicembre appuntamento con serate karaoke, dove tutti saranno chiamati ad esibirsi. Il 17 dicembre sarà dedicato alla musica tradizionale, con un'esibizione di pizzica salentina con il gruppo cremonese Khossia. Infine il 7 gennaio sarà la volta degli Assedio Rock, cover band di Vasco Rossi. Insomma, abbiamo voluto offrire un ampio ventaglio di proposte, per andare incontro ai gusti di tutti». Per informazioni e contatti chiamate il 0372-414199.


II

Antipasti di Mare

Venerdì 26 Novembre 2010

Marinata di alici

Involtini di tonno

Ingredienti

Ingredienti

• Eviscerate le acciughe staccando loro la testa, quindi apritele lungo la linea ventrale, spinatele e, così aperte a libro, mettetele in un piatto, conditele con il succo di mezzo limone, un pizzico di sale, una macinata di pepe, fettine di aglio fresco, un filo d'olio, poi lasciatele marinare al fresco, coperte da pellicola, per al-

• Aglio • Un limone (succo) • 1 cucchiaino senape in grani • Olio d'oliva extra-vergine • Sale • Pepe in grani meno 2 ore. • Servitele insieme con un cetriolo a rondelle, la rucola, mezzo cespo di riccia e i germogli, il tutto condito con una citronnette preparata frullando g 80 d'olio, sale, pepe macinato, il succo di mezzo limone e un cucchiaino di senape, per ottenere una perfetta emulsione.

Ingredienti

Omlette al granchio • Pulite accuratamente gli champignon, togliendo il piede terroso. • Lavateli velocemente affinché non assorbano troppa acqua. • Lasciateli asciugare su un foglio di carta da cucina. • Tagliateli a fettine sottili. • In una larga padella fate scaldare 2 cucchiai di olio con lo spicchio d'aglio che poi eliminerete. • Fatevi saltare gli champignon a fuoco medio per 5 minuti. PER 4 PERSONE • Mescolateli spesso per • 4 uova farli appassire uniforme• 2 vasetti di polpa di granchio al naturale mente. • 200 g di funghi champignon • Scolate la polpa di gran• Un cucchiaio di prezzemolo tritato chio dal suo liquido di con• Un spicchio di aglio servazione e unitela agli • Salsa aurora champignon. • 50 g di burro • Lasciatela scaldare per • 2 cucchiai di olio d'oliva extra-vergine pochi minuti sempre me• Sale pepe scolando; salate e pepate.

PER 4 PERSONE • 150 g di acciughe spinate • 50 g di pomodoro pelato a falde • 40 g di insalata rucola mondata • 40 g di insalata lattuga mondata • 2 cucchiaini di olio d'oliva extra-vergine • Paprica • Sale • Pepe bianco in grani

• Togliete dal fuoco e tenete in caldo. • In una grande ciotola battete i tuorli con sale e pepe; amalgamate delicatamente gli albumi montati a neve. • In una padella larga fate sciogliere il burro. • Versatevi la crema di uova e a fuoco basso lasciate rapprendere. • Dopo qualche minuto agitate la padella per far scivolare la frittata verso uno dei bordi; eventualmente staccate il bordo con una paletta di legno. • Distribuite sulla superficie dell'omelette il composto di funghi e polpa di granchio e ripiegate a metà. • Servite subito per non farla smontare, cospargendola con prezzemolo tritato e accompagnandola con salsa Aurora.

• Preparate due-tre spiedini infilando sugli stecchini i filetti di acciughe, piegati a metà, alternati con le faldine di pomodoro; salate poi cuocete a vapore per 3 minuti. • Intanto sminuzzate la rucola, la lattuga e saltate tutto con metà dell'olio caldo; spegnete dopo qualche minuto, insaporite il misto di verdure con sale, pepe macinato, quindi trasferitele nel piatto e su questo verde letto accomodate gli spiedini, ben spolverizzati di paprica. • Irrorateli con il resto dell'olio crudo, quindi portateli subito in tavola; si possono gustare sia caldi sia a temperatura ambiente.

Preparazione

Preparazione

• Ammollate nel latte la mollica di pane sbriciolata, strizzatela e mettetela in una terrina con i 100 g di tonno tritato, il prezzemolo con l'aglio, l'uovo sodo, quello fresco, il pecorino, sale, pepe. • Amalgamate bene il tutto, spalmate questo composto sulle fette di pesce, arrotolatele e fissatele a due a due in stecchini di legno. • In un tegame imbiondite nell'olio la cipolla, unite i pomodori, salate e pepate; al primo bollore mettete gli involtini e cuoceteli a fuoco basso una decina di minuti per parte.

Ingredienti

PER 4 PERSONE • 400 g di acciughe fresche • Un cetriolo • Un mazzetto di insalata rucola • Una confezione di germogli (ravanello o alfalfa) • 1/2 cespo di insalata riccia

• Un uovo sodo tritato • Un uovo • Un cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato • 4 cucchiai di olio d'oliva • Una cipolla piccola tritata • 300 g di pomodori pelati • Sale e pepe

Preparazione

PER 4 PERSONE • 8 fette sottili di tonno fresco • Un pezzetto di tonno fresco (pezzetti di 100 g) • Latte • 1 manciata mollica pane raffermo • 1 manciata di prezzemolo tritato con 1 spicchio aglio

Spiedini di alici e pomodoro

Scampi con salsa al rafano Ingredienti PER 4 PERSONE • 4 foglie di insalata lattuga • 2 cucchiaini di whisky • 2 cucchiaini di cognac • 3 cucchiai di succo di limone • 10 cl di olio d'oliva • Un cucchiaio di senape • Un tuorlo d'uovo • 50 cl di court-bouillon • Salsa al rafano • Olio d'oliva • 225 g di code di scampi

Preparazione • Le code di scampi devono essere sgusciate. • Preparate la maionese: mescolate il tuorlo d'uovo con la senape. • Incorporate l'olio goccia a goccia, poi a filo continuo. • Quando la maionese è consistente, incorporatevi il succo di limone, il whisky e il cognac. • Lasciate in frigorifero. • Portate il court-bouillon a ebollizione, gettatevi

gli scampi. • Lasciate cuocere sobbollendo da dodici a quindici minuti a seconda della dimensione degli scampi. • Sgocciolate e lasciate raffreddare. • Incorporate la maionese alla salsa al rafano. • Disponete le foglie di lattuga in una grande piatto, versate al centro gli scampi, irrorate con un filo di olio e servite con la salsa a parte.


Antipasti

Venerdì 29 Novembre 2010

indicata per Cucina & Intolleranze ricetta intolleranti al glutine Crocchette di Riso Integrale

Ingredienti

Sformatine di melanzana e ricotta

Ingredienti

PER 8 PERSONE • Cavolo verde, • noci, • nocciole e mandorle, • due uova, • cipolla, • sedano, • carote, • formaggio grana, • timo, • santoreggia, • peperoncino in polvere.

Preparazione

• Lavate e tagliate finemente le verdure, impastate tutti gli ingredienti e modellate a piacere le crocchette. • Ungete leggermente una pirofila e cuocete al forno a 180° per 15 min poi girate le crocchette e cuocete per altri 15 min in modo da formare una crosticina.

PER 1 PERSONE • 2 tazze riso integrale cotto • 2 cipollotti • 5 cucchiai di semi di sesamo tostati • 2 bietole lessate • Sale • Olio extravergine d’oliva.

L’angolo dei Vegetariani Involtini di verza alle noci Preparazione

• Dopo aver pulito i cipollotti tagliateli a fette sottili. • Mettete in una padella metà dell’olio (30 g circa) e fate cuocere dolcemente i cipollotti finché saranno trasparenti, quindi salateli. • Rompete due uova in una ciotola, unitevi un pizzico di sale e sbattetele per mezzo minuto con la forchetta. • Ungete una padella antiaderente con un filo di olio e fate una frittatina. Poi con l’aiuto di una spatola piegate in due la frittatina e mettetela da parte. Seguite lo stesso procedimento per ottenere le altre tre omelette. Infine cospargete le omelette con i cipollotti e alcune foglie di basilico fresco e servite calde.

PER 4 PERSONE • 500 g di pomodori maturi • 450 g di ricotta • 12 fette di melanzana grigliate surgelate

Ingredienti

PER 4 PERSONE • Uova, 8 • 4 cipollotti freschi • 60 g di olio • Basilico fresco • Sale e pepe

Preparazione • Sbollentate rapidamente delle grandi foglie di verza e fatele asciugare. • Fate un impasto con gli altri componenti tritati finemente, legandoli con le uova sbattute. • Riempite le foglie in forma di involtini, che si chiuderanno con stecchini. • Disponete in una pirofila, ricoprite con salsa di pomodoro e mettete al forno per mezz'ora.

Carote e piselli all’indiana • Un tuorlo d’uovo • Basilico • Olio d'oliva • Sale

• Rosolate per parecchi minuti i porri e le erbe nel burro. • Unite il garam-masala, il sale, la curcuma, il chili; mescolate e lasciate tutto su un fuoco molto dolce. Intanto raschiare le carote e tagliatele a piccoli pezzi. • Mettetele nella casseruola giù sul fuoco, fate soffriggere qualche minuto a fiamma un po' sostenuta, poi coprite e cuocete a calore medio per 15 minuti circa. • Aggiungete i piselli, coprite di nuovo, diminuite la fiamma e continuate la cottura finché tutto è tenero. • Pochi minuti prima di togliere dal fuoco insaporite con succo di limone. • Servite caldo

PER 4 PERSONE • 6 porri affettati sottili, • 30 g di burro, • 2 cucchiai di erbe fresche tritate, • Un cucchiaino di garam-masala, • Un cucchiaino di curcuma in polvere,

• 2 cucchiaini di sale, • ½ cucchiaino di chili in polvere, • 250 g di carote, • Una tazza di piselli freschi sgusciati, • 2 cucchiai di succo di limone.

Ingredienti

Preparazione

• Fate scongelare le fette di melanzane oppure utilizzate quelle fresche che farete grigliare su una piastra. • Ungete con un po’ di olio 4 stampini. • Foderate ognuno di essi con tre fette di melanzana, lasciandole debordare. • Lavorate in una ciotola la ricotta con il tuorlo, una cucchiaiata di basilico finemente tritato, una d'olio e un pizzico di sale. • Riempite gli stampini con questo composto poi ripiegate la parte debordante delle melanzane sul ripieno di ricotta. • Passate gli stampini nel forno per 7-8 minuti a 180 °C. Sformate e servite le preparazioni su piatti singoli con il contorno di pomodoro.

Preparazione

Preparazione

Ingredienti

Primi Light Omlette cipollotti e basilico

III


il Piccolo del cremasco  

26 novembre 2010

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