Issuu on Google+

PICCOLO giornale del

CREMASCO Il

Direzione e redazione: Piazza Premoli, 7 - Crema • Tel. 0373 83.041 • Fax 0373 83.041 • E-mail: cremasco@cuticomunicazione.it • Pubblicità: Immagina srl Via S. Bernardo, 37 - Cremona • Tel. 0372 45.39.67 - 43.54.74 • Fax 0372 59.78.60 • Presso Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96-Cremona

VENERDI’ 3 SETTEMBRE 2010 • Supplemento settimanale al n° 33 de "Il Piccolo Giornale"

LE POLEMICHE SCUOTONO LA CITTÀ

€ 0,02 Copia Omaggio

C’È UN MILIONE DI EURO: A CHI DARLO? Il centrodestra lo spenderà per nuove luci in piazza Duomo. Il centrosinistra vuole riservarlo ai cremaschi in difficoltà. E si discute sul bilancio. Il solo dato certo: le multe devono rendere almeno un milione di euro L'OSPITE

Dire basta ai "peagiass"

I

di Renato Ancorotti rancorotti@gmail.com

PIZZA GRATIS A CHI ACQUISTA UNO DEI PROSSIMI 200 NUOVI BIGLIETTI

• Può risultare simpatico o antipatico, ma di certo Simone Beretta ci mette sempre la faccia. Ed è uno che si "tira su" le maniche trainando chi in giunta preferisce giocare a nascondino. Un fatto ha ben presente l'assessore ai Lavori Pubblici: se il Tar dovesse dire di sì al Comitato di Simone Beretta, via Indipendenza, questa ammini- assessore Lavori Pubblici strazione, non potendo realizzare nemmeno il sottopasso, rischia davvero di essere mandata a casa dai cremaschi a calci nel sedere. Perché - visivamente - ha ben poco da presentare. Sì, Beretta qualche rondò l'ha anche fatto, ma se ci fermassemo alle rotonde, il bilancio da sottoscrivere è davvero ben magro. • Ecco allora il colpo spettacolare: illuminare alla grande piazza Duomo. Un effetto di luci che dovrà portare voti nelle urne fra due anni. E ovviamente Beretta fa bene a provarci. Forse qualcuno ancora si ricorda quando il centrosinistra - nella goNuova illuminazione: verno Ceravolo I - mise le luminarie, lavori in piazza Duomo dalla foggia un po' ottocentesca, in piazza Duomo, sul viale di Santa Maria e in altre parti della città. I cremaschi ne furono piacevolmente sorpresi. La luce che sconfigge le tenebre. Il senso di maggior sicurezza. E di più profondo benessere. Beretta sicuramente se n'è ricordato tanto che l'illuminazione di piazza Duomo fa parte del programma elettorale del centrodestra. Ma ovviamente, il problema è la spesa: 900mila euro sono tanti.

Crema, a pagina 20

Dibattito alla Festa democratica

Il Cremasco guarda al futuro, verso la «Green economy» Crema, a pag. 22

Due giorni di festa con notte bianca

La ristrutturazione dell’Università è stata ultimata ▲

l principe De Curtis, più noto come Totò, diceva, interpretandolo poi in un film, che nella vita si incontrano sempre dei caporali, piccoli uomini meschini, avvolti nel grigiore del loro insignificante potere che esercitano per vessare le persone comuni godendo delle più piccole cattiverie. Questo è quello che fanno per sentirsi importanti. Essendo un cremasco, più che di «caporali» parlerei di «peagiass» (morditori di ghiaccio), persone cioè che si beano del loro nulla. Putroppo in politica, sia l’uno che l’altro schieramento hanno prodotto questi piccoli uomini grigi, persone di scarsa qualità, burocrati incapaci di vivere senza le loro inutili scartoffie. Tanto è vero che non hanno una loro professione, ma guadagnano all’ombra di partiti, enti, associazioni e istituzioni pubbliche. Dove sono a Crema le persone di qualità che non fanno politica per vivere, a differenza di altre che, per manifesta incapacità, non riuscirebbero a lavorare nel privato? La nostra città ha bisogno di un cambiamento radicale. Sarebbe davvero deleterio che dopo l’immobilismo di questa giunta ne arrivi un’altra, di qualsiasi altro colore, ma composta da «peagiass». Lanciamo un appello perché ottimi imprenditori, eccellenti professionisti, apprezzati manager del sociale, bravi operai, vivendo già del loro guadagnano, scendano in campo con liste civiche affinché la politica ritorni ad essere una questione di passione, di cuore, di emozioni. E non un poltronificio, ben stipendiato, per i falliti del lavoro. Nel periodo della rivoluzione francese, la borghesia, il ceto medio e il popolo riuscirono a pensionare e rottamare per sempre gli aristocratici fannulloni. E’ ora che anche a Crema, gli uomini del fare mandino a casa i «peagiass».

Partita della Solidarietà al Voltini il 10 settembre

Illuminazione, Beretta tenta il colpo grosso

Crema, a pag. 18

• Ma il vero problema è un altro. Ed è un problema di chiarezza. Se la memoria ci sostiene, sul tema illuminazione di piazza Duomo sono state fornite due versioni. La prima: dobbiamo illuminare il salotto della citta per un fatto prettamente estetico, di Bruno Bruttomesso, richiamo, quasi un fatto commerciasindaco di Crema le. Di fronte, poi, a un costo, che potrebbe sfiorare il milione di euro (due miliadi delle "vecchie lire") si è voluto aggiustare il tiro. Dando una seconda versione del provvedimento: quelle luci servono adesso per produrre una maggior sicurezza. A questo punto ce la potremmo sbrigare terminando il discorso così: o l'una o l'altra, tertium non datur. Ma sarebbe banale. Il fatto vero è che a Beretta, l'uomo di punta di questa giunta di centrodestra, il colpo ad effetto dell'illiminazione di piazza Duomo serve, costi quel che costi. Perché se il Bruttomesso I (e non ci sarà il II) non mette un po' di luci sul set architettonico più bello della città, che cosa dirà fra due anni, in tempo di elezioni, ai cremaschi?

VIA MARTINI - Fino alle elezioni resterà una camera a gas. La sperimentazione, infatti, è finita. Per il Comune, la viabilità va bene così - A pag 21


CREMONA

Venerdì 3 Settembre 2010

3

Libri sempre più cari tutti a caccia dell’usato SCUOLA - Zilioli (Federconsumatori): «Il problema c’è anche da noi, eppure i cremonesi non protestano»

Le famiglie arrivano a pagare fino a 400 euro per i testi della prima superiore, ben oltre il tetto massimo stabilito dal ministero

L’INIZIATIVA DELL’ARCI

E' partito a Cremona il 23esimo «Mercatino popolare dei libri scolastici usati» per le scuole superiori, promosso dall'Arci cremonese e dal Movimento Studentesco, che proseguirà fino al 21 settembre presso il «Luogocomune», centro sociale culturale Arci (via Speciano 4). Il Mercatino, aperto ogni giorno dalle ore 16 alle 19, si articola come sempre in tre fasi, svolgendosi con le seguenti modalità: la raccolta dei libri usati termina il 4 settembre, dal 6 al 16 seguirà la distribuzione. Infine dal 20 al 21 la restituzione dell'invenduto. Una iniziativa fondata attraverso le generazioni sull'impegno volontario degli studenti e dei giovani attivisti, della quale negli anni hanno potuto fruire tanti studenti, studenti-lavoratori, precari e disoccupati, giovani e migranti della provincia di Cremona. Una esperienza duratura e socialmente utile di cittadinanza attiva, partecipazione civile ed impegno sociale, una bella "tradizione" popolare testimonianza del radicamento di una volontà solidale nel mondo giovanile cremonese. Il Mercatino vuole essere un luogo di incontro e comunicazione, di aggregazione e scambio.

S

di Laura Bosio

ettembre, si torna a scuola, e per le famiglie con figli in età scolare, si presenta implacabile il solito salasso a danno del bilancio familiare per l'acquisto dei libri. Una necessità che, per alcuni, va ad appesantire la già difficile situazione economica. I dati delle associazioni dei consumatori parlano chiaro: quest'anno si spende circa il 6% in più rispetto all'anno precedente, tra corredo e libri. Senza contare la stangata per chi ha figli che passano alla prima superiore, dove la spesa per i libri può superare anche i tetti massimi previsti dal ministero, con picchi di 400 euro.

Tetto massimo di spesa per le scuole medie Classe 1ª 2ª 3ª

Tetto di spesa 286,00 € 111,00 € 127,00 €

In particolare, per quanto riguarda i libri, ad incidere sulla maggiore spesa non è solo l'aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all'incremento delle materie insegnate. «Il ministero aveva effettuato un calcolo sulla base dell'ordinamento prima della riforma» spiega Monica

Manfredini, della Cisl scuola. «Ma da quest'anno per ogni tipo di scuola le cose sono cambiate, vi sono più materie, e quindi anche un maggior numero di libri, per cui lo sforamento è quasi inevitabile. Senza contare che se anche il ministero fissa un tetto, non è detto che le case editrici si adeguino». Dunque la prevista diminuzione del costo dei libri paventata dal ministero dell'Istruzione, secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell'arco di 3 anni, per il momento non c'è stata. I libri misti ed i misti multimediali non hanno registrato prezzi inferiori rispetto alle vecchi adozioni cartacee. «Siamo comunque favorevoli al

Scuola secondaria di II grado - Tetto massimo di spesa

LE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO

Si cerca di incoraggiare l’utilizzo dei libri in formato digitale

Le normative ministeriali: • I testi scolastici non devono cambiare per un periodo non inferiore a 5 anni per le scuole primarie e 6 per quelle secondarie; • A fianco del tradizionale libro a stampa viene incoraggiato l'ebook, (più leggero e più economico); • La possibilità di ricorrere al comodato d'uso gratuito e al noleggio dei testi scolastici; • Le adozioni dei testi dovranno essere soggette al rispetto dei tetti massimi di spesa imposti dal Ministero, con un incremento massimo del 10% purché adeguatamente motivate dal collegio docenti.

Quest’anno si spenderà il 6% in più controllo che il governo vuole fare sui libri, anche perché le famiglie hanno già un sacco di spese da affrontare» continua Manfredini. «Con tutti i tagli fatti la situazione economica delle scuole non è certo rosea, e alcune potrebbero trovarsi costrette a chiedere contributi alle famiglie stesse. E' questa una situazione difficile per molti, mentre per altri è addirittura insostenibile». E' per questo che in questi giorni si assiste alla corsa ai libri usati, per quanto è possibile. «In realtà non tutti gli insegnanti hanno adottato gli stessi libri dell'anno precedente, come raccomanderebbe il ministero» specificano le associazioni di consumatori. «Anzi, la tendenza a

indicare testi nuovi è sempre maggiore». Tuttavia chi appena può sceglie di puntare sull'usato, tanto che persino le stesse librerie negli ultimi anni hanno iniziato a ritirare i libri usati degli studenti, per poi rivenderli. Un risparmio, per le famiglie, che si aggira intorno al 50%. Proliferano anche le iniziative di distribuzione di libri usati nelle parrocchie e in altre realtà caritative: una vera e propria corsa alla ricerca del risparmio. E i cremonesi? «Si cingono di un assordante silenzio» dichiara Francesco Zilioli, presidente di Federconsumatori di Cremona. «Sappiamo che anche qui il problema si fa sentire, e che i prezzi sono altissimi. Sappiamo che spesso gli insegnanti cambiano i libri da un anno all'altro, nonostante le raccomandazioni del ministero. Eppure nessuno dice nulla, nessuno prende posizione o si lamenta. Forse ormai sono talmente abituati al fatto che ci sia qualcuno che trama per metter loro le mani in tasca, da accettare tutto in maniera passiva».


L’INCHIESTA

Cremona

Non mancano le perplessità: che senso avrebbe disfare quanto già fatto?

DANTE-TRENTO TRIESTE

Cittadini divisi sulla viabilità La maggioranza vorrebbe tornare al doppio senso di marcia in entrambe le strade

L

di Laura Bosio

a viabilità in via Dante e viale Trento e Trieste torna ad essere oggetto di discussione in città: residenti, automobilisti e commercianti insorgono ancora per un assetto viabilistico che non piace alla maggioranza dei cremonesi. Lo confermano prima di tutti i cittadini, che criticano pesantemente l'attuale assetto viabilistico. Ma anche chi viene da fuori, e si

«Se si sbaglia strada bisogna rifare il giro» deve recare in città per lavoro, non approva quanto fatto. «Ormai è inutile piangere sul latte versato: quel che è fatto è fatto, e spendere altri soldi sarebbe assurdo» dichiara Alberto Muselli. «Tuttavia non si può dire che la situazione della viabilità sia rosea. Chi arriva da fuori e non conosce le strade, poi, è penalizzato maggiormente, perché se sbaglia a svoltare in una traversa, deve rifare il giro. Ma la situazione peggiore è in via Dante, dove vi sono tutti quei parcheggi lungo la strada: ci sarebbero le

aree di sosta per il carico/scarico, ma vengono sempre occupate abusivamente. In questo modo chi, come me che sono artigiano, deve fermarsi per consegnare, non trova mai uno spazio libero». I cremonesi si lamentano, specialmente chi da anni, abituato alla vecchia viabilità, d'improvviso si è trovato spiazzato. «Sono tante le cose che non vanno» dichiara Emanuela Denti. «Entrare o uscire dalla stazione è scomodo, e chi deve andare verso porta Venezia è costretto a fare un giro assurdo.

Senza dubbio il doppio senso di marcia era più comodo. Ormai quel che è fatto è fatto, inutile tornare indietro, ma dovrebbero almeno sistemare via Dante: così com'è non ha senso». C'è poi chi cambierebbe tutto, tornando all'assetto originario, ossia il doppio senso di marcia in entrambe le vie. Lo conferma Aureliano Zametta, secondo cui «il traffico prima sembrava molto più scorrevole. Ora è caotico». «Si potesse tornare indietro di due anni, sarei felicissimo» dichia-

ra Luigi Gennari. «Non ho mai visto tanto traffico come ora, in quelle due vie. Tuttavia è inutile spendere soldi per disfare quanto è stato fatto. L'unica soluzione è guardare avanti e cercare di correre ai ripari». Lamentele arrivano anche da chi guida per professione, e che ha dovuto subire duramente l'impatto del nuovo assetto viabilistico. E' il caso di Ivano Gerelli, autista di autobus. «Secondo me il doppio senso era decisamente più scorrevole, perché il traffico era meglio suddiviso già in via Dante, e chi usciva dalla stazione dei pullman poteva svoltare direttamente verso porta Venezia. Ora il percorso è allungato, senza contare che tutti convogliano nella stessa direzione, creando forti ingorghi di traffico. Per noi autiusti degli autobus ci sono forti disagi». Il ritornello «Era meglio prima» si ripete con la maggior parte dei cittadini intervistati. «Abito a Cremona da pochi anni, e ho la casa proprio in via Dante» racconta Katia. «Inutile dire che quella strada è diventata un vero e proprio incubo. Senza contare che se esco di casa e devo andare verso porta Venezia mi tocca arrivare fino quasi a Porta Milano per poi girare e tornare indietro, con in mezzo semafori che mi fanno perdere tempo: prima quelli di via Dante, poi quello che da lì gira verso via Palestro, poi quello per immettersi in viale Trento e Trieste, e infine tutti quelli del viale. Mi capita di metterci un quarto d'ora per percorrere neppure due chilometri». «La cosa peggiore è quando si sbaglia la traversa in cui svoltare» aggiunge Melissa Esposito. «Perché in quel caso si deve rifare tutto il giro, e non si arriva più. Inoltre

coloro che giudicano decisamente migliore il senso unico, come ad esempio Fiorella Salomoni, secondo cui «ora il traffico è più scorrevole, si viaggia decisamente meglio». Dello stesso parere anche Carlo Colombo, che ogni giorno percorre viale Trento e Trieste per lavoro. «Quella strada a due corsie è

Per chi poi è abituato a girare, Cremona sembra ancora un isola felice. «Se i cremonesi si lamentano per due miseri sensi unici, vadano a Brescia, o a Milano: lì c'è pieno di strade così, e non si potrebbe neppure fare altrimenti, vista la mole di traffico» racconta Aldo Bellinzoni. «Nessuno si lamenta, anzi, la soluzione del senso

un'ottima idea: si viaggia molto più velocemente, e i semafori sono ben sincronizzati. Via Dante è un po' più problematica: dovrebbero togliere quello spartitraffico e allargare la carreggiata: allora sì che le cose sarebbero perfette».

unico è apprezzata, perché permette un'ottima fluidità di traffico. Certo, Cremona non è Brescia, ma il numero di autovetture in circolazione è alto, e servono soluzioni innovative. Tornare indietro sarebbe stupido».

«Per me, invece, si viaggia più velocemente» credo vi siano troppi semafori, e se si incappa nel rosso è un caos. Ho imparato che se ho un appuntamento e devo passare di lì è meglio ucire di casa mezz'ora prima, o si rischia di non arrivare in tempo». Quello dei ritardi è, in effetti, un problema che sollevano diverse persone. Come ci ha spiegato anche Sebastiano Fioretti, milanese che viene spesso a Cremona per lavoro. «Il primo ostacolo è Porta Milano: i primi tempi per riuscire a capire da che parte girare ci ho messo parecchio. Poi devo imboccare viale Trento e Trieste, e fin qui tutto bene, se non che poi all'inizio non ricordavo mai quale fosse la traversa giusta in cui svoltare, e regolarmente mi toccava rifare il giro. Ho rischiato spesso di arrivare in ritardo agli appuntamenti di lavoro, in questo modo». «A volte sembra una beffa» afferma Enrico Cortesi. «Arrivo dalla via Mantova, e lavoro in fondo a viale Trento e Trieste, e con questa viabilità sono costretto a imboccare via Dante, finché non incrocio la prima traversa, e poi tornare indietro. Trovo sia allucinante». Sono pochi, ma ci sono anche

«Per il comitato dei residenti bisogna tornare indietro» «Come prima»: questo il grido dei residenti di via Dante, come spiega il portavoce del comitato, Albino Pides. «C'è sata una riunione prima delle ferie, e al Comune abbiamo chiesto di tornare ai doppi sensi in via Dante e viale Trento e Trieste. Il Comune dice che non ci sono i soldi per fare i lavori, ma noi non demordiamo». Le lamentele dei residenti sono numerose. «Il traffico molto più intenso, e l'aumento dello smog, sono al primo posto» elenca Pides. «Non parliamo poi del parcheggio di via Dante, che è pericoloso: chi esce per immettersi nella via si trova a rischio di incidente in ogni momento. Senza contare che ci sono ancora persone che imboccano la strada contromano, perché non abituate. Via Dante è la strada con il maggior numero di incidenti, e questo significa che non è sicura. Non parliamo poi di viale Trento e Trieste, dove passano 18mila auto al giorno, perché tutta Cremona passa di lì per attraversare la città. L'unica cosa positiva sono i semafori regolati. Tuttavia le code si formano ugualmente».


Venerdì 3 Settembre 2010

5

L’esperto - Massimo Terzi

«Meglio portare a termine il progetto, perché così com’è ora non va bene» A bbiamo voluto sentire anche il parere di una persona esperta e competente, e per questo abbiamo intervistato l'architetto Massimo Terzi, già assessore del comune di Cremona. «Personalmente faccio riferimento a un modello di città che vede Cremona attraversata dal traffico veloce a settentrione, che vada da est verso ovest, seguendo il naturale contorno della città stessa. Quindi più a nord passa il traffico maggiormente veloce, da una circonvallazione all'altra, su quella che viene definita tangenziale. L'afflusso di traffico va poi scendendo man mano che si addentra nel tessuto urbano. In questa logica i sensi unici dell'asse Dante-Trento Trieste sono significativi, ma devono essere legati a una città che si sviluppa, e che valorizzi le fasce lungo il fiume». In che modo? «Innanzitutto penso che si dovrebbe portare a termine il progetto originario messo in campo dalla precedente amministrazio-

I COMMERCIANTI

«Così non si può andare avanti» Anche tra i commercianti i pareri sono discordanti sul futuro dell'assetto viabilistico, anche se tutti sono convinti che lasciare le cose come sono adesso non è possibile. Sia l'Ascom che Confesercenti si dicono però piuttosto preoccupati all'idea che si possa tornare a com'era prima. «Credo che sia il Comune a dover capire quale sia la soluzione di maggior buon senso» dichiara Paolo Mantovani, presidente delle Botteghe del Centro. «Noi possiamo dare delle indicazioni, ma solo i tecnici possono trovare la soluzione viabilisticamente più corretta. Che valutino, dunque, l'eventuale bontà del progetto iniziale, per portarlo avanti se si deci-

Ernesto Fervari, presidente di Confesercenti

Paolo Mantovani, presidente delle Botteghe del Centro

desse che va bene, o per stopparlo se lo si giudicasse disastroso. Certo è che spendere soldi per disfare tutto sarebbe assurdo. Credo che togliendo lo spartitraffico di via Dante e regolamentando i parcheggi laterali, le cose potrebbero andare decisamente meglio». Dello stesso parere Ernesto Fervari, presidente di Confesercenti. «C'è un progetto complessivo, e trovo sia assurdo tornare indietro» dichiara. Bisogna investire sul futuro: togliere lo spartitraffico di via Dante, mettere dei parcheggi

a tempo per incrementare il passaggio della gente. e via di seguito. Il Comune, nelle sue veemenze elettorali, parlava di tornare indietro, ma ora noi crediamo che sarebbe meglio andare avanti. C'è già stato lo scivolone del parcheggio Villa Glori: se invece di scavare avessero fatto un secondo piano sopraelevato, come in via Dante, non si sarebbero dovuti bloccare. Ora cerchiamo di evitare altri scivoloni». Diverso invece il parere del comitato dei commercianti di via Dante, coordinato da Rita Bertoglio. «La nostra richiesta rimane immutata: tornare a quello che c'era prima» dichiara. «Certo, questa amministrazione ci ascolta, ci riceve quando vogliamo segnalare problemi, ma per ora siamo ancora fermi. Abbiamo chiesto al Comune di visionare i preventivi: siamo convinti che tornare indietro non costerebbe certo più che andare avanti nel progetto, eliminando lo spartitraffico e rifacendo tutto l'impianto di illuminazione. La situazione attuale è ingestibile, e la gente non si ferma più nei negozi. Noi ci aspettiamo che le promesse elettorali vengano mantenute, e siamo convinti che la cosa migliore per la città è tornare ai doppi sensi su entrambe le strade».

«Il sud di Cremona deve diventare area residenziale»

ne, perché lasciate così come sono le due strade presentano problemi. Vi sono alcuni punti cricici, come la zona di San Luca, o porta Venezia, o anche negli alttraversamenti pedonali, ma il traffico si presenta comunque più fluido e veloce di un tempo». Questo però non basta... «No. Come dicevo prima, il modello di città ideale vede il diminuire dei flussi di traffico man mano che si si sposta verso la parte meridionale della città. Per tal motivo, e seguendo questa logica, sono contrario alla realizzazione di una “strada sud”: la viabilità deve essere lineare, e verrà rinforzata dalla realizzazione della Cremona-Mantova. Ma a sud della città io lascerei spazio alla sola residenzialità, al verde e alla fruibilità pedonale, specialmente lungo il fiume. Anche via Giordano dovrebbe diventare una zona principalmente residenziale, e non l'arteria di traffico intenso che è ora. Dal canto suo le rive del fiume dovranno essere riqualificate, diventare un parco a disposizione di tutti. E' anche per questo che l'idea di un terzo ponte mi lascia perplesso: esso uscirebbe dalla linearità, e altererebbe la forma urbana.

Massimo Terzi, assessore del comune di Cremona

«Il mio sogno? Una città-giardino lungo il Po» Sempre perseguendo questa idea, sarebbe opportuno sfruttare meglio la zona dell'ex con-

sorzio agrario, che potrebbe diventare un'ottima zona di passaggio. Stesso discorso vale per l'area dell'Ex Annonaria». Quale sarebbe il risultato? «Una sorta di città-giardino di modello anglosassone, spostata verso il fiume. La mia preoccupazione, però, è che i vincoli urbanistici non reggano, e si arrivi ad una nascita indiscriminata di nuovi edifici».


6

Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

Cremona: non c’è pace per la Movida Le nuove normative si accaniscono contro il consumo degli alcolici nei locali: divieto di vendita dopo le tre

Da inizio anno già 73 le proteste dei cittadini per schiamazzi. Si denuncia musica alta e troppo rumore

S

di Sara Pizzorni

e è vero che estate è sinonimo di vita notturna, è altresì vero che spesso la movida infastidisce i residenti. Una situazione che spesso si è ripetuta a Cremona in questi mesi estivi, in cui i vigili urbani sono stati impegnati in una vasta campagna di controlli di prevenzione nei locali cittadini. Non sempre, infatti la movida cremonese va a braccetto con il riposo notturno. Un problema che spesso provoca screzi e litigi dovuti al volume troppo alto e al forte chiacchiericcio degli avventori. Dal primo gennaio di quest’anno fino ai primi giorni di agosto, il comando di piazza Libertà ha ricevuto 73 segnalazioni di cittadini che denunciavano disagi a causa di “schiamazzi notturni” provenienti da esercizi pubblici, volume troppo alto della musica, clientela troppo rumorosa. Problematiche che interessano tutte le zone della città dove sono presenti oltre 300 esercizi pubblici di vario genere. A queste 73 segnalazioni, i vigili hanno risposto con 305 controlli di iniziativa, sulla base di una pianificazione dei servizi volta a prevenire il più possibile situazioni di grave disagio e garantire il rispetto delle normative: dall’ordinanza sindacale sulle chiusure a quella sulla musica (non oltre la mezzanotte), dal regolamento comunale sulla zoniz-

zazione acustica (monitorata attraverso la collaborazione con Arpa e che comporta sanzioni da 1.032 euro) alle violazioni amministrative per intrattenimenti senza autorizzazioni. In particolar modo, negli ultimi mesi c’è stata una categoria di esercizi “sorvegliati speciali”, i kebab. Luoghi di ritrovo di stranieri, sono oggetto di controlli anche da parte delle altre forze dell’ordine per motivi legati all’ordine pubblico e alla sicurezza. Inoltre, due volte al mese, solitamente il venerdì e il sabato, gli agenti della municipale

svolgono un servizio notturno che va dalle 22 alle 4 del mattino dedicato proprio ai controlli amministrativi all'interno degli esercizi pubblici della città. Dall’inizio dell’anno sono stati 14, con ben 217 verifiche realizzate. Il bilancio di questo frequente monitoraggio ha portato ad una quindicina di sanzioni. D’ora in avanti, annunciano dal Comando di porta Venezia, ci sarà tolleranza zero sul mancato rispetto delle nuove e più stringenti norme che regolano la vendita di alcolici nei locali. I gestori di bar e di-

scoteche hanno assicurato la loro collaborazione, chiedendo in cambio “un po’ di elasticità”. «Considerando che ci sono multe fino a 20.000 euro» hanno detto gli esercenti, «se sorprendono un barista a versare un whisky alle 3,02 di notte, si può anche valutare che ha sforato di appena due minuti». Il decalogo emanato dal governo impone da subito il divieto per tutti gli esercizi di intrattenimento e non di vendere alcolici dalle 3 alle 6 del mattino; proibisce di somministrare alcolici a chi ha meno sedici anni, e, dal prossimo 13

novembre, obbliga i gestori dei ritrovi aperti oltre le 24 a tenere a disposizione dei clienti, almeno presso un’uscita del locale, uno strumento per l’alcol test oltre che ad esporre le tabelle sugli effetti dell’assunzione di alcolici. Per quanto riguarda le sanzioni, si prevedono multe da 5.000 a 20mila euro per in pubblici esercizi che vendono alcol dopo le 3 (la prima multa di 5.000 euro è stata comminata al titolare di un night in periferia); da 300 a 1.200 per gli esercizi che entro il 13 novembre non si doteranno di un etilometro a disposizione dei clienti che vogliano misurare il loro tasso di alcolemia. Per quanto riguarda le norme stradali, per i giovani con meno di 21 anni, o comunque patentati da meno di 3, la sanzione per guida in stato di ebbrezza e la conseguente sottrazione dei punti scatta anche se si ha un tasso di alcol nel sangue compreso tra lo 0 e lo 0,50 grammi. E non più, come accadeva sino ad ora, se il valore è superiore agli 0,50 grammi per litro. Giro di vite, infine, per gli automobilisti che in presenza di un pedone che attraversa, ne mettono in pericolo l’incolumità, non arrestando subito la marcia del veicolo. E’ in corso in questi giorni una campagna dei vigili urbani proprio per far rispettare l’articolo 191 del codice della strada, che di recente è stato inasprito: 150 euro di multa e ben 8 punti sottratti dalla patente.

LA NUOVA NORMATIVA

DIVIETO VENDITA E SOMMINISTRAZIONE ALCOLICI NELLE AREE DI SERVIZIO AUTOSTRADALI Si dispone, nelle aree di servizio situate lungo le autostrade, il divieto della vendita per asporto di bevande superalcoliche dalle ore 22 alle ore 6. La violazione della disposizione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 7.000 euro. Nelle aree di servizio autostradali e' altresì vietata la somministrazione di bevande superalcoliche, nonché la somministrazione di bevande alcoliche dalle ore 2 alle ore 6. La violazione di tale disposizione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.500 a euro 10.500. DISCIPLINA DELLA SOMMINISTRAZIONE E VENDITA DI ALCOL NELLE ORE NOTTURNE Il divieto di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche- nei locali di intrattenimento e svago musicali o danzanti e nei circoli privati - è esteso anche alla vendita, ma dopo le tre di notte (e non più le due). I soggetti interessati devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle 3 e non possono riprenderla nelle tre ore successive. Inoltre i titolari e i gestori degli esercizi di vicinato devono interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 alle ore 6. Viene inoltre introdotto l’obbligo di mettere a disposizione dei clienti un etilometro, oltre a esporre le tabelle sugli effetti del consumo di alcol, a tutti i titolari e gestori dei locali di cui al comma 2 che proseguano la propria attività oltre le ore 24, a prescindere dallo svolgimento di intrattenimenti.


Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

7

Numerosa la comunità indiana impiegata nel mondo rurale, in particolare nella zootecnia e nell’agricoltura

Stranieri aumentati di 37mila unità in 15 anni E sono sempre più numerosi coloro che scelgono di avviare un’attività in proprio.

I

I numeri

di Laura Bosio

l nostro territorio, negli ultimi quindici anni, ha assistito ad una notevole crescita nel numero degli stranieri residenti. Da un’indagine demografica elaborata dell’amministrazione provinciale di Cremona, infatti, risulta che nella nostra provincia gli stranieri sono 37.468 contro i 2.929 di quindici anni fa. Le comunità più numerose sono quella romena, con 8.938 persone, segue quella indiana con 6.410 stranieri e la marocchina, con 4.872 residenti, mentre gli albanesi sono 3.695 unità. A livello comunale Cremona, Crema e Casalmaggiore, ospitano il maggior numero di cittadini stranieri: rispettivamente 8.687, 3.015 e 2.041, seguiti da Soresina (1.483), Castelleone (1.095) e Pandino (1.018). La situazione cambia completamente se si considera l'incidenza percentuale degli stranieri sui residenti: ai primi posti troviamo Corte de’ Cortesi dove gli stranieri rappresentano il 25,42% dei residenti, a Solarolo Rainerio sono il 20%, a seguire Casteldidone con il 19,66%, ad Azzanello il 19,12%, mentre Torricella del Pizzo conta il 19,08%. I tre centri maggiori occupano invece posizioni più avanzate: Casalmaggiore con il 13,67% è al 22° posto; Cremona al 36° col 12,02% e Crema al 67° con l’8,87%. La maggior parte dei cittadini stranieri proviene dall'Africa (10.915 unità pari al 29%),

L'area che sarà interessata dalla riqualidfcazione

37.468 stranieri in più nell’arco di quindici anni 8.938 sono i membri della comunità romena Il 48% degli stranieri risiede in area cremonese Il 51% dei residenti sono uomini 19 milioni è la cifra che gli immigrati inviano ogni anno ai familiari seguita dall’Europa Ue (10.156 – il 27%), dall'Asia (8.301 – il 22%), dall’Europa extra-Ue (6.335 – il 17%), dall’America (1.751 – il 5%) e dall’Oceania (8). Gli stranieri sul territorio sono così distribuiti: nell'area Cremonese risiede il 48% degli stranieri (17.847 unità), nell’area Cremasca il 37% (14.143 unità) ed in quella Casalasca il 15% (5.478). Rispetto allo scorso anno i cittadini stranieri sono aumentati, a livello provinciale, di 2.863 unità. In particolare, gli stranieri residenti nell’area Cremonese sono aumentati di 1.244 unità, quelli dell’area Cremasca di 1.325 e dell’area Casalasca di 294 unità. Dai dati si evince che nei piccoli centri risiedono prevalentemente gli stranieri provenienti dall’India (quasi tutti impie-

Nel Cremonese si contano 1.523 ditte individuali gati nell'agricoltura e nell'allevamento), poi dalla Turchia, e dall’Egitto (rispettivamente il 92, l’89 e l’83%); mentre a Cremona troviamo soprattutto giapponesi (81%) e a Casalmaggiore sudanesi e ghanesi (70% e 75%). Analizzando la componente per età degli stranieri residenti sul territorio provinciale si osserva che il 73% è in età da lavoro (tra 15 e 64 anni), il

25% ha un’età inferiore ai 14 anni e solo il 2% sono anziani. Per quanto riguarda invece la ripartizione per sesso, gli uomini rappresentano il 51% della popolazione straniera (19.289 unità), mentre le donne il 49% (18.179 unità). Tra le comunità più numerose si registrano situazioni particolari: gli stranieri provenienti da Senegal e Pakistan sono soprattutto uomini (71% e 62%), mentre da Russia, Ucraina e Brasile arrivano per la maggior parte donne (80% e 75%), in sintonia con le caratteristiche prevalentemente femminili dei processi migratori di questi Paesi. Secondo un’indagine della Camera di Commercio di Milano, in un anno gli immigrati cremonesi inviano ai propri fami-

liari oltre 19 milioni di euro, portando ricchezza nei loro paesi d’origine, ma non solo: a Milano, ad esempio, producono 15 miliardi all’anno, e l’anno scorso nella nostra provincia si è registrata una crescita record di ditte con titolare straniero, raggiungendo il tasso più elevato in regione di imprese con titolare di nazionalità comunitaria. In particolare, a Cremona si è registrata una crescita record sia di imprese comunitarie (+9,6%, contro il 4,3% regionale) che extracomunitarie (+8,1%, contro un modesto 1,7% lombardo). La percentuale di ditte con titolare comunitario sul totale delle ditte individuali, pari al 4,1%, è la più alta della Lombardia, che ha una media ferma al

2,5%. Nel Cremonese si contano ben 1.523 ditte individuali con titolare extracomunitario che pesano per l’8,7% sul totale delle ditte individuali cremonesi (la media lombarda è del 10,7%) e che sono crescite dell’86,6% in cinque anni (contro una crescita media regionale del 53,5%). A pesare maggiormente è la presenza romena: nel 2009 si contavano 596 imprese con titolare romeno, il 140% in più rispetto al 2006 (anno dell’ingresso della Romania nell’Unione Europea) e il 3.400% in più rispetto al 2000, quando le imprese romene nel cremonese erano solo 27. Oltre alle 596 imprese romene, in provincia vi sono altre 125 ditte con titolare straniero di origine comunitaria.

Settecento firme raccolte in meno di una settimana

Morbasco, la petizione dei residenti

Si chiede al Comune di non costruire nell’area destinata a parco

Si torna a parlare del «Programma integrato di intervento Morbasco sud», il progetto comunale che vedrebbe una riqualificazione dell'area del Morbasco nel quartiere Po, con la costruzione di un nuovo complesso residenziale. Una soluzione che ha suscitato numerosissime proteste da parte di associazioni ambientaliste, gruppi politici e residenti. A questo

proposito anche il Comitato del quartiere Po ha preso posizione, e consegnerà in questi giorni al sindaco una petizione corredata da oltree 700 firme - raccolte in meno di una settimana - con richieste ben precise in relazione all'intervento. «Chiediamo innanzitutto la drastica riduzione dell'altezza e della volumetria di tutti i nuovi edifici previsti dal progetto»

spiega il portavoce del comitato Mario Gaiardi. Si è parlato infatti di palazzine a sei piani, che però verrebbero adombrare le abitazioni esistenti. «Chiediamo anche la creazione nello spazio destinato a parco urbano, di una consistente area destinata a bosco con piante di alto fusto, al fine di garamtire la funzione di filtro a difesa

dall'inquinamento industriale e veicolare» si legge nella petizione. «Vogliamo che venga assicurato il divieto assoluto di edificare nell'intera area destinata a parco. Chiediamo la realizzazione di una pista ciclabile che raccordi la viabilità del quartiere con via Chiese e via I Maggio. Infine chiediamo il mantenimento integrale del bosco di via Chiese».


8

Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

Morti al canile

«Cani avvelenati deliberatamente»

E’ stato reso noto l’esito degli accertamenti tossicologici disposti dall’Asl di Cremona ed effettuati dal laboratorio di analisi dell'Istituto Zooprofilattico di Brescia sugli animali deceduti al canile tra il 14 e il 16 agosto scorsi. Il comunicato congiunto del Comune e dell’Asl della provincia di Cremona parla di decessi “anomali”. «Il dato analitico congiunto al reperto autoptico» si scrive, «porta ad individuare la causa della morte degli animali nell'assunzione di un anticoaugulante». In sostanza i cani sono morti in seguito a un deliberato avvelenamento che, pare, nulla ha a che vedere con le sostanze usate contro i topi. Nessun animale, infatti, può accedere ai contenitori del veleno. Si pensa, quindi, all’intervento di qualcuno dall’esterno che possa aver lanciato bocconi avvelenati.

Qualcuno avrebbe gettato dall'esterno bocconi avvelenati L’ipotesi è più che probabile, visto che la struttura è molto accessibile e non possiede un sistema di videosorveglianza. L’approfondimento su quanto accaduto il mese scorso, effettuato in collaborazione con il dipartimento veterinario dell’Asl, si era reso necessario per stabilire le cause della morte dei quattro cani avvenuta nell’arco di 48 ore in una zona circoscritta del canile comunale. Al sopralluogo, avvenuto alla presenza del garante del

benessere animale per il Comune Emilio Olzi, dell’assessore all’Ambiente Francesco Bordi e del dirigente comunale Enrico Bresciani, aveva fatto seguito la messa in sicurezza degli altri cani a rischio e il loro trattamento profilattico. In merito a quanto accaduto, il Comune non ha presentato alcuna denuncia. Sul caso, comunque, indaga la Procura della Repubblica. L’assessore Bordi, subito dopo la morte dei quattro animali, aveva precisato: «non si tratta di situazioni che in qualche modo possano ricondurre a pratiche utilizzate in un recente passato». Il riferimento è all’indagine ancora aperta della Procura sulle presunte uccisioni e maltrattamenti contro gli ospiti del rifugio di via Casello. Tutti gli indagati devono rispondere di uccisione e maltrattamenti di animali, esercizio abusivo della professione medica, abbandono di animali e abuso d'ufficio. Secondo il dottor Rosario Fico, che per il giudice ha eseguito l’autopsia sulle 32 carcasse di cani e gatti trovate nelle celle frigorifere, nel canile di Cremona è stato somministrato Pentothal Sodium senza alcuna necessità, e messe in atto crudeltà, violenze e torture sugli animali. Tutta la vicenda ha preso avvio da un esposto del giugno del 2007 presentato dalla Lega nazionale per la difesa del cane dopo la morte di un cane abbandonato, entrato in ottime condizioni di salute ed uscito nel giro di poco tempo in un sacco nero. Per l’accusa, nel canile di Cremona ci sarebbe stata una vera e propria mattanza di cani, con uccisioni sistematiche.

Situazione pesante per la casa circondariale cremonese, che però non soffre di sovraffollamento, come invece accade nella maggior parte delle strutture italiane

Carcere di Cremona, sono pochi gli agenti di polizia penitenziaria

N

di Sara Pizzorni

el carcere di Cremona non c’è il problema del sovraffollamento, ma permane la cronica carenza di agenti di polizia penitenziaria. Sebbene i problemi esistano e siano di non facile soluzione, ci si è attrezzati per riuscire a sopperire alle carenze e fare addirittura economia nonostante i tagli. A Cremona, addirittura, si è riusciti a risparmiare: un esempio è costituito dalla palazzina del personale. Il primo piano è stato totalmente ristrutturato utilizzando il lavoro carcerario con un risparmio del 78%. Purtroppo la stessa cosa non è stata possibile per il secondo piano dove c’è la necessità di rifare il tetto e per questo si dovrà contattare una ditta specializzata che ovviamente costa. Molto spazio, all’interno del penitenziario cremonese, viene dato al lavoro: i detenuti fanno gli elettricisti, i falegnami, i restauratori, gli idraulici, i muratori, apicoltori e vivaisti. Per non parlare dei punti di eccellenza, come il trattamento dei detenuti, alcuni dei quali lavorano al Digit, il progetto del giudice di Cremona Pierpaolo Beluzzi sulla dematerializzazione degli atti di processi importanti.

Ma purtroppo, come più volte è stato constatato, non c’è equilibrio tra domanda ed offerta. C’è ancora troppa diffidenza verso i detenuti. Non ci si fida. Da qui l’appello del direttore del carcere Ornella Bellezza di un lavoro di concertazione con le pubbliche amministrazioni e la Camera di

I detenuti sono 311, per una capienza di 300 persone Commercio per avere più sbocchi sul mercato. Per quanto riguarda invece la situazione carceraria vera e propria, i detenuti sono passati da 290 a 311, un lieve aumento, ma a Cremona (contro una capienza regolamentare di 300 persone) il fenomeno del sovraffollamento non c’è, diversamente dal resto dell’Italia: 69 mila detenuti su 70 mila posti. Sempre a livello nazionale, preoccupa invece il grave problema dei suicidi. Nei primi sette mesi del 2010 sono stati 40 contro i 31 dello stesso periodo dell’anno precedente. I detenuti

con condanna definitiva sono 155 (132 nel 2009), mentre quelli in attesa di giudizio sono 156 (158 l’anno precedente). I tossicodipendenti sono 64 (121 nel 2009), in terapia metadonica 11 contro gli 8 dell’anno scorso, i sieropositivi sono 7, quelli affetti da epatite C 15, uno solo con patologie di tipo psichiatrico. Gli stranieri sono 178, i lavoranti dipendenti dell’amministrazione penitenziaria 57, i lavoranti in carcere per conto di imprese e cooperative sono 7, mentre 2 sono i detenuti “semiliberi” che lavorano alle dipendenze di datori

di lavoro esterni. Gli agenti di polizia penitenziaria sono 195, di cui 169 assegnati e 144 effettivamente in servizio. La pianta organica degli educatori, infine, è composta da 6 persone, di cui 5 assegnati e 4 effettivamente in servizio. Per il futuro è prevista l’apertura del nuovo padiglione che porterà al raddoppio del carcere. Si spera che la stessa cosa avverrà anche per il personale, cronica nota dolente insieme alla carenza di risorse economiche che gli ultimi provvedimenti del Governo hanno ulteriormente assottigliato.

Identificati coloro che hanno affisso i manifesti contro Cossiga esposti in città Sono state identificate dagli uomini della Digos della Questura di Cremona le quattro persone che il 18 agosto scorso, ad un giorno dalla morte dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, avevano affisso sui muri della città i manifesti del centro sociale Kavarna contro il senatore a vita. «E' morto un assassino. Politicanti e telegiornali non smentiscono la loro natura classista elogiando un criminale di Stato. Impegnati nella spettacolarizzazione della sua morte, nessuno vuole ricordare le sue vittime: Francesco Lorusso e Giorgiana Masi» (il primo, studente di 25 anni e militante di Lotta Continua, ucciso l’11 marzo 1977 a Bologna durante scontri di piazza con la polizia; la seconda, studentessa di 19 anni, raggiunta il 12 maggio del ’77 da un colpo di pistola in una manifestazione a Roma). Così era stata commentata la scomparsa del presidente emerito della Repubblica.

Francesco Cossiga

A poca distanza da quell’episodio, chi ha affisso i manifesti è stato identificato. Si tratta di ragazzi tra i 18 e i 25 anni, tutti frequentatori dei centri sociali di Cremona e già conosciuti dalle forze dell’ordine. Il vicequestore aggiunto Sergio Lo Presti ha sottolineato l’importante collaborazione con il corpo della polizia municipale,

in particolare con il suo comandante, Fabio Ballarino Germanà, che ha fornito le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza. Da parte sua la Digos, in questi giorni diretta dall’ispettore superiore Valerio Manara, ha acquisito anche i filmati di telecamere posizionati su banca ed edifici privati situati vicino alle zone dell’affissione abusiva. Attraverso l’analisi delle immagini gli inquirenti sono riusciti a identificare i volti e i nomi dei quattro giovani che avevano affisso i manifesti in almeno una quindicina di zone della città. Si pensa però che non siano stati i soli. Le indagini, infatti, vanno avanti per cercare altri eventuali responsabili. E' probabile, però, che ai ragazzi non possa essere attribuito alcun reato penale, mentre sul piano amministrativo, invece, il comandante della municipale, che a suo tempo aveva immediatamente disposto la rimozione di tutti i manifesti, ha fatto sapere che i quattro verranno sanzionati per imbrattamento di edifici.


Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

9

Festival di Mezza Estate, ma quanto è costato?

Il consigliere Daniele Bonali ha presentato in Comune un’interrogazione a risposta scritta da discutere in consiglio

Dopo le polemiche e le lamentele sulla kermesse estiva, l’opposizione chiede conto sulla gestione e su costi e ricavi della manifestazione

S

numerosi gestori il compito di occuparsi del comparto teatro/ spettacolo, moltiplicando in questo modo spese di organizzazione e gestione. Sappiamo infatti che il Festival di Mezza Estate ha preso forma all’interno della

re di chiederci con quali referenze e capacità. Questa situazione suscita di per sé alcuni interrogativi, che aumentano quest’anno con la cessione dell’attività a Prima Show: determinazione dai contorni in buona parte oscuri, dal momento che non è mai stata fatta chiarezza sui reali motivi, sulle modalità e sul tipo di rapporti che legano la società all’amministrazione». L'interrogazione, dopo questa premessa, entra nel merito dei dubbi comuni a molti, cittadini e politici. Ad esempio, ci si chiede a quanto ammontano le spese e le entrate complessive del Festival e chi, a fronte delle paventate

stessa amministrazione: all’inizio faceva capo all’ufficio di presidenza, in tempi più recenti la pertinenza si è spostata all’assessorato alla cultura. Da un giorno con l’altro, quindi, gli uffici comunali si sono trasformati nella succursale di un’agenzia di spettacolo. Non possiamo evita-

difficoltà a pagare i compensi agli artisti, sia il referente ultimo che ne risponde economicamente: ricadrà tutto sulle casse del Comune, o sulle spalle della società organizzatrice? «Quali sono i costi dei servizi (diretti e indiretti) che il Comune ha messo in campo per poter

di Laura Bosio

i torna a parlare del Festival di Mezza estate: dopo che il Piccolo, all'inizio della stagione, ha sollevato il caso, segnalando numerose lamentele per gli spettacoli soppressi e per i prezzi eccessivi, ora è la politica a intervenire, e in particolare il Partito Democratico, che con un'interrogazione a risposta scritta, presentata nei giorni scorsi perché venga discussa in consiglio comunale chiede conto del Festival, delle sue luci e delle sue ombre. E' il consigliere comunale del Pd Daniele Bonali a interessarsi al problema. «Non è nostra intenzione schierarci contro la manifestazione in sè, che comunque è un'importante opportunità per Cremona, ma vogliamo fare chiarezza su alcuni elementi, che non hanno portato alla ribalta una simile manifestazione» sot-

tolinea il consigliere. «Ci è stato segnalato che alcuni spettacoli hanno visto una scarsa partecipazione e, sebbene i dati sull'afflusso totale non siano ancora completi, in quanto mancano ancora alcuni spettacoli, la percezione è di una defezione di pubblico. E' per questo che facciamo delle domande agli amministratori: vogliamo che ci rendano conto della gestione di questa kermesse». L'interrogazione mette in risalto tutte le problematiche emerse nel corso della stagione,

racchiudendo le lamentele della gente sulle più diverse questioni. «Per il quinto anno consecutivo l’estate 2010 è stata animata dal Festival di Mezza Estate» si legge nel documento. «La novità di questa edizione è il passaggio di consegne dell’organizzazione e della gestione del Festival stesso, che non è più in capo all’amministrazione comunale, ma è stata assegnata alla società Prima Show». Sono state numerose, infatti, le perplessità rispetto alla scelta del Comune di esternalizzare la gestione della manifestazione. « Alcune recenti polemiche – anche sugli organi di stampa – e le prime indiscrezioni riguardanti i dati (ancora parziali, ma già indicativi visto che l’edizione 2010 si sta avviando al termine) destano non poche preoccupazioni in chi a buon diritto ha a cuore il corretto utilizzo delle risorse pubbliche» continua il documento. «Si parla infatti di un drastico calo di pubblico a molti spettacoli (solo un paio avrebbero registrato il “tutto esaurito”) e di serie difficoltà a far quadrare i bilanci della rassegna. Da tempo ci si chiede se sia opportuno che l’amministrazione comunale disperda fra

Sono già 303 le contravvenzioni elevate dall’inizio dell’anno

Molti gli automobilisti che occupano i parcheggi riservati ai disabili

Sono 1.062 le persone che a Cremona sono titolari di un regolare permesso per godere del posto auto riservato ai disabili. Ma molto spesso questo sacrosanto diritto non è rispettato da tutti coloro che parcheggiano abusivamente il loro mezzo dove non dovrebbero. A far rispettare le utenze deboli della strada ci sta pensando l’amministrazione comunale attraverso l’assessorato alla Sicurezza e la polizia locale con una campagna di controlli contro i “furbetti” dei parcheggi per disabili. Nel 2009, nel monitoraggio che ha riguardato il centro e la periferia, sono state elevate 626 multe: 407 per la violazione dell’articolo 158, che punisce chi, pur non avendone titolo, utilizza i posteggi, e 219 nei confronti dei trasgressori dell’articolo 188, che sanzione chi, pur essendo invalido e dotato dell’apposito contrassegno che autorizza la sosta riservata, utilizza impropriamente uno stallo soggetto a concessione personale ad altro invalido. Nei primi sette mesi del 2010 l’attività dei vigili ha portato ad accertare 303 irregolarità, di cui 218 commesse da automobilisti che, pur non essendo disabili,

avevano occupato le aree delimitate da strisce gialle evidenziate dall’apposito simbolo con la carrozzina, e 85 da disabili reali sorpresi però a sostare con le loro auto in zone riservate ad altri. Infine due persone sono state denunciate: per aver contraffatto un permesso, un automobilista dovrà rispondere alla Procura della Repubblica di falsificazione del contrassegno, mentre un altro è stato scoperto a sostare nello stallo riservato col contrassegno appoggiato sul cruscotto pur non trasportando alcun invalido. Quest’ultimo è

stato segnalato per uso improprio del contrassegno. Le sanzioni Chiunque usufruisca degli spazi appositi senza avere l’autorizzazione prescritta o ne faccia uso improprio è soggetto ad una sanzione amministrativa che va da 74 a 296 euro, mentre chiunque utilizza gli appositi spazi pur avendone diritto, ma non osservando le condizioni e i limiti indicati nell’autorizzazione prescritta, è soggetto ad una sanzione amministrativa che va da un minimo di 38 ad un massimo di 155 euro.

«Alcuni spettacoli hanno visto scarsa partecipazione» realizzare una buona riuscita del festival?» si legge ancora nel documento. «Ci riferiamo alle spese che gli uffici comunali hanno dovuto sostenere per l’organizzazione del Festival, ivi comprese le ore del personale distolto alla normale attività, le spese di telefono e fax, le spese di stampa del materiale promozionale, le spese per la promozione del Festiva» Sempre restando nell'ambito dei costi, il Pd si chiede quanto è costato al Comune l’affitto dell’Arena e quanto l’allestimento delle tribune provvisorie, nonché su quali capitoli di spesa sono stati attribuiti detti costi. «Le sponsorizzazioni raccolte dal Comune sono state gestite direttamente o sono state girate alla società Prima Show? Come si giustifica, in questo caso, l’azione di un’amministrazione che spende la propria immagine per reperire fondi per un’impresa privata? Inoltre, risponde al vero che la Fondazione Città di Cremona, contrariamente a quanto più volte dichiarato alla stampa dal suo presidente, ha versato 80.000 euro (e non, quindi, 50.000)? E risponde al vero che detti 80.000 euro sono serviti a coprire le spese per l’allestimento delle tribune?».


10

Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

Molesta 14enne sull’autobus, denunciato 25enne indiano

Un 25enne indiano è stato denunciato dagli uomini della Questura di Cremona con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina romena di 14 anni. La giovane è stata avvicinata dal 25enne su un autobus di linea in partenza dalla stazione di via Dante diretto verso l’ospedale e fatta oggetto di pesanti avances. I numerosi tentativi di approccio dell’indiano sono stati notati dall’autista del mezzo pubblico,

sul quale al momento dei fatti c’erano solo la ragazzina, il suo molestatore e lo stesso autista. Dallo specchietto retrovisore, quest’ultimo ha assistito alla scena. L’indiano, salito in un secondo momento sull’autobus, ha notato la minorenne sola, le si è avvicinato e ha cominciato ad importunarla. Dalle parole, lo straniero è presto passato ai fatti, allungando le mani e cercando di baciarla. La giovane, spaventata, ha reagito,

dicendo all’indiano di allontanarsi. Il 25enne, però, non ha voluto sentir ragioni, tanto che la minore si è vista costretta a spingerlo lontano da sé con la forza. Un gesto che però non è servito a farlo desistere dai suoi propositi. Vedendo la ragazzina in seria difficoltà, l’autista ha quindi deciso di intervenire: l’uomo l’ha fatta sedere al suo fianco e nel frattempo ha telefonato alla polizia. A quel punto l’india-

no ha deciso di scendere dal mezzo, ma poco più tardi è stato raggiunto dagli agenti che lo hanno fermato e condotto negli uffici della Questura. Gli accertamenti sul 25enne hanno evidenziato che il giovane ha alle spalle precedenti per aver violato le norme sull’immigrazione. Alla fine, grazie alla testimonianza della ragazzina, lo straniero è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale.

Positivo all’alcoltest? Nessuna pietà Federica Deledda: «C’è ancora poca conoscenza delle nuove norme del Codice della strada da parte degli automobilisti»

Duecento persone controllate dalla polizia stradale nello scorso fine settimana. Undici le patenti ritirate

A

di Sara Pizzorni

ltro giro di vite contro gli ubriachi al volante sia da parte degli agenti della polizia municipale che dei colleghi della stradale. Se i primi, nel penultimo fine settimana di agosto hanno fermato 170 automobilisti, denunciandone 5 e ritirando 10 patenti, lo scorso week end i poliziotti della stradale non sono stati da meno: dalla mezzanotte alle sei del mattino le pattuglie, dislocate sulle arterie a massima percorrenza di città e provincia, hanno fermato ben 200 automobilisti per i controlli di rito: si ferma l'auto in transito, si controllano patente e libretto, si fa l'alcol test e si può ripartire: una procedura che necessita di pochi minuti, e che permette un controllo più capillare. Il bilancio complessivo, dopo aver effettuato i controlli con l’alcoltest, è stato di 11 denunce per

Federica Deledda, comandante della Polizia stradale di Cremona

guida in stato di ebbrezza e di altrettante patenti ritirate. In campo 5 pattuglie per 10 poliziotti che hanno monitorato, oltre alla città, buona parte del

territorio, il cremasco e il casalasco. Massima attenzione, soprattutto alle zone di maggior passaggio e di confine: sulla via Mantova e all’imbocco del ponte sul Po.

L'obiettivo è di tenere alta la guardia contro la cattiva abitudine di mettersi ubriachi al volante, abitudine che purtroppo, nonostante le leggi sempre più restrittive, le pesanti sanzioni, i controlli serrati e gli ammonimenti da parte delle forze dell'ordine, non accenna a tramontare. Repressione e tolleranza zero, dunque, è questo l'imperativo, nel rispetto delle nuove norme del codice della strada. Gli 11 automobilisti finiti nella rete della polstrada, tutti giovani, sono stati trovati con un tasso di alcol nel sangue superiore al consentito. Uno sgarro che gli è costato una segnalazione alla Procura e patente ritirata, senza contare la multa salata che riceveranno in seguito. Tra i controllati anche un ragazzo di poco più di 20 anni, finito nei guai per aver nascosto della droga in auto, 5 grammi di haschish. Ad aggravare la posizione del giovane, il fatto di guidare sotto l’effetto di sostanze

stupefacenti. «Dall’entrata in vigore delle nuove regole» ha spiegato il comandante della Polizia stradale, il vice questore aggiunto Federica Deledda, «questo è uno dei primi servizi a tappeto che effettuiamo. Ci siamo resi conto che c’è poca conoscenza delle ultime modifiche apportate nella normativa. Il ruolo degli agenti, quindi, è stato anche quello di informare, soprattutto i più gio-

vani, sul tipo di conseguenze legali alle quali da ora in avanti andranno incontro». Nel fine settimana di controlli, l’attenzione degli agenti della stradale non è stata riservata solo all’ebbrezza. Nel mirino, anche la velocità: su questo fronte è andata molto meglio: in 6 ore di accertamenti, solo 2 persone sono state multate. Altre sanzioni, invece, sono state comminate per la mancata revisione dei veicoli.

Due fratelli in manette per aggressione Due fratelli sono finiti in manette perché accusati di aver aggredito e rapinato un egiziano di 26 anni residente a Cappella Cantone. Si tratta di due connazionali di 29 e 26 anni residenti a Soresina, ora in carcere per rapina, tentato sequestro di persona e lesioni personali. L’aggressione è avvenuta martedì sera verso le 20 ai giardini pubblici di Cappella Cantone. La vittima è stata avvicinata, picchiata e derubata di mille euro: il 26enne, che si è vi-

sto costretto a far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale (guarirà in una trentina di giorni), ha raccontato che i due connazionali avevano anche cercato di portarlo via, trascinandolo sulla loro auto, non riuscendoci solo grazie all’intervento di alcuni residenti. Immediatamente dopo il fatto sono stati avvertiti i carabinieri che hanno avviato le ricerche dei due fuggitivi. I due rapinatori sono stati rintracciati dopo circa un'ora a Soresina e

trovati in possesso della refurtiva. Per loro è scattato l’arresto, ma le indagini non sono terminate. I militari di Cremona e delle stazioni di Pizzighettone e Soresina, infatti, credono che quello tra i tre non sia stato un incontro casuale. Si pensa piuttosto che si sia trattato di un appuntamento, probabilmente fissato per saldare un vecchio debito. Le versioni della vittima e quelle dei suoi aguzzini sono contrastanti. Toccherà agli investigatori stabilire la verità.

LA NATUROPATA RISPONDE di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata, è in arrivo settembre e vorrei sapere se secondo il pensiero filosofico naturopatico c'è qualcosa da fare per il proprio benessere. grazie e complimenti. Annalisa Settembre è un mese chiave del ciclo naturale: da una parte c'è il culmine della maturazione di diversi tipi di frutta e verdura e dall'altra inizia la spogliazione degli alberi in preparazione al riposo invernale. Come le piante e gli animali del bosco, anche noi ci possiamo preparare ad affrontare le varie intemperie autunnali ed invernali, fra cui freddo e umidità, virus, smog ed altro, come proteggerci?

Migliorando la digestione e tonificando due organi fondamentali per il nostro benessere: stomaco e colon. In autunno le piante perdono le foglie e il nostro corpo si libera delle scorie estive che possono infiammare anche la mucosa gastrica e le pareti intestinali. Il sistema digerente necessita di un'adeguata quantità di vitamine e sali per svolgere al meglio il suo lavoro di metabolizzazione, assimilazione e di difesa. Le vitamine importanti all'apparato digerente sono: vit. C, vit. del gruppo B, (in particolare B3 e B9) vit. D e vit. E che offre un'azione di rinforzo contro fenomeni da reflusso, acidità, colite e stipsi che generano debolezza.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a

info@naturopatia-cremona.com • Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 - tel. 0372-412372.


Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

Buono sociale per le famiglie numerose

E’ possibile consegnare le domande presso il proprio comune, dal 13 settembre al 12 novembre

Sarà l’azienda Cremona Solidale a gestire l’erogazione del buono. Il fondo messo a disposizione ammonta a 73mila euro

T

di Elisa Milani

orna anche per quest'anno il sostegno alle famiglie numerose, con un buono pensato ad hoc. A questo proposito l’Azienda sociale del Cremonese ha voluto condividere con l’Associazione famiglie numerose di Cremona tutto il percorso che si intende adottare nel territorio cremonese. In particolare si tratta della definizione dei criteri di accesso al contributo, quelli di valutazione delle domande, del Regolamento generale del bando. Si provvederà quindi a diffondere nel territorio il materiale utile alla presentazione delle domande. Così dal 13 settembre al 12 novembre sarà possibile presentare la domanda per accedere al Buono, rivolgendosi ai servizi sociali dei 47 comuni dell’Ambito distrettuale di Cremona, secondo la modulistica e le indicazioni che verranno fornite dal’Azienda Sociale del Cremonese. «In questa occasione vogliamo evidenziare come la Giunta regionale lombarda veda nei Piani di zona il “luogo ideale di incontro per riconnettere le politiche locali di welfare”» dichiara Roberto Vitali, coordinatore provinciale dell'Associazione famiglie numerose. «Per questo tutti gli attori che operano in campo sociale dovrebbero interessarsi di come viene programmato il piano di zona di-

strettuale. La nostra associazione, da sempre in prima fila nel fare proposte a favore delle famiglie, realizzerà, nel corso del 2011, tre serate, una per ogni Distretto della Provincia di Cremona. Unico neo che vogliamo segnalare in questa bella occasione è la dicotomia tra i vari distretti della provincia di Cremona. Pertanto al di là del volume dei fondi a disposizione non vi è sintonia sulle modalità di gestione. Per esempio, a Torre Picenardi non ci sono le stesse opportunità di Cappella Picenardi, e via di seguito».

Roberto Vitali, coordinatore provinciale famiglie numerose

Tornando ai buoni, l’Azienda ha a disposizione 73.492 euro da destinare, secondo quanto stabilito dalla Regione Lombardia all’interno di misure più ampie di sostegno alla famiglia. Il Buono Sociale Mirato a sostegno delle famiglie numerose è finalizzato a integrare il

Cisvol verso il cambiamento

I partecipanti delle Settimane del volontariato cremonese, i soci Cisvol e l'utenza non profit del Cisvol si danno appuntamento il prossimo mercoledì 15 settembre dalle 16 alle 19 presso la sede Cisvol in via S. Bernardo 2 a Cremona. L'incontro pomeridiano «DNA: dirittinonalienabili... per dare un senso al cambiamento nel Volontariato» rappresenta un appuntamento importante che segna il passaggio da una tipologia di Csv ad un'altra sicuramente più snella, più disposta alla partecipazione e al dialogo con l'utenza e ovviamente con i soci. Ci si prepara così insieme alla modifica dello statuto e al rinnovo degli organi sociali del nostro Csv cremonese. L'incontro del 15 è un'occasione di riflessione sui cambiamenti che presto verranno formalizzati.

reddito per prolungare il congedo parentale o ridurre l’orario lavorativo, ma anche a sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia (compresi quelli di baby sitting le cui spese siano regolarmente documentate), sostenere l’accesso a servizi integrativi scolastici ed extrascolastici (ad esempio il doposcuola, servizi per periodi delle vacanze scolastiche, per la socializzazione, per attività sportive, ricreative, culturali e del tempo libero). Permetterà inoltre di garantire la fruizione di servizi di trasporto e accompagnamento, ma anche i servizi per l’assistenza, con particolare attenzione al minore disabile. Le domande verranno valutate mensilmente da una commissione distrettuale, secondo criteri adottati in apposito regolamento, riferiti a tre aree di valutazione: composizione anagrafica, situazione economica del nucleo familiare (Isee), situazioni di particolare fragilità. In relazione al punteggio di valutazione assegnato (da un minimo di 12 ad un massimo di 54 punti), verrà costruita una graduatoria e verranno assegnati i contributi economici secondo due macro-fasce: tra 1.500 e 2.500 euro complessivi (da un minimo di 34 punti ad un massimo di 54 punti); tra 1.499 e 1.000 euro complessivi (da un minimo di 12 punti ad un massimo di 33 punti). Lo scorso anno sono state 94 le domande ammesse

Le richieste verranno valutate da una commissione all'erogazione del buono, per un totale di 104.774 euro erogati, e un contributo economico medio assegnato di 1.153 euro. Guardando alla distribuzione geografica dei contributi erogati, emerge che a Cremona città sono stati 62 (65,96% del totale domande) per complessivi 67.499 euro. Il resto sono stati divisi negli ambiti del circondario, e in particolare: al sub-ambito di Castelverde 12

per 13.950 euro, nel sub-ambito di Pizzighettone 4 per 3.250 euro, nel sub-ambito di Soresina 2, per 3.275 euro, nel subambito di Vescovato 14 per 16.800 euro. Guardando i destinatari delle erogazioni dello scrorso anno, si trovano 34 famiglie con coppia genitoriale o genitore unico stranieri, 3 famiglie con un genitore straniero (coppia mista), 57 famiglie con entrambi i genitori o genitore unico italiani. Guardando alla composizione famigliare in relazione al numero dei figli, erano 49 le famiglie con 4 figli di cui almeno uno minore, 45 le famiglie con oltre 4 figli di cui almeno uno minore. In complesso il numero dei minori che hanno beneficiato del bonus è 376.

A scuola di salute con la Coldiretti

Coldiretti Cremona è pronta anche quest'anno a proporre alle scuole del territorio un altro anno scolastico all’insegna dell’Agribenessere, attraverso un progetto didattico che promette d’essere istruttivo, interessante e divertente. «Agribenessere… a scuola di salute» è il titolo di un progetto che invita gli alunni a riscoprire il valore di

uno stile di vita sano, che coniughi corretta alimentazione, regolare attività fisica e naturalmente l’incontro con il mondo rurale, capace di offrire il verde della campagna, i sapori della dieta mediterranea, le attività e le storie che uniscono tradizione e modernità. Il progetto prevede l’incontro con gli imprenditori agricoli.

Con Creafuturo «Prendersi cura del Po»: il 3 settembre un incontro aperto alla cittadinanza

La lotta contro il nucleare varca i confini territoriali, andando verso la realizzazione di un Comitato dell'Asta del Po. A questo proposito, il coordinamento cremonese di «Creafuturo» indice a Cremona per venerdì 3 settembre, ore 17,30, presso la Sala Eventi di “SpazioComune” , un incontro aperto alla cittadinanza, sul tema «Prendersi cura del Po». «Questa iniziativa vuole essere la lettura dei cremonesi di “Creafuturo” delle sorti cui è esposto il nostro fiume, non soltanto al noto inquinamento ambientale, ma anche all'insediamento di centrali nucleari» fanno sapere gli organizzatori. «L'attuale crisi politica pone qualche perplessità sulla realizzazione dei discutibili programmi di questo governo, compresi i tempi per il ritorno del nucleare in Italia. Ma questo non è un buon motivo per rallentare la battaglia ingaggiata per fermare questo rischio per il Paese. E' infatti di qualche giorno fa l'annuncio del sottosegretario Stefano Saglia della formalizzazione del conferimento alle imprese costruttrici del potere di iniziativa nell’ ndividuare i “siti” da proporre per la costruzione delle centrali nucleari. Questo, ovviamente, calpestando ogni principio federalistico di autonomia degli enti locali. Da circa un anno e mezzo “CreaFuturo” sta denunciando i rischi che correranno i territori e

A Cremona un Comitato dell’Asta del Po

le comunità del Po con la scelta nucleare. In gioco sono la salvaguardia della sua acqua e del suo ambiente, quella dell’agricoltura e quella del clima». L'iniziativa cremonese prevede anche l'illustrazione di quelle interessantissime che si terranno nei giorni immediatamente successivi a Monticelli d'Ongina

e a Viadana. A Monticelli si avrà una giornata dedicata al fiume Po dove, a partire dalle 15, al Parco del Po di San Nazzaro esperti, amministratori, politici e associazioni si confronteranno su tre grandi temi: l'inquinamento, la navigabilità e il nucleare. Il noto fisico ambientalista Gianni Mattioli presenterà la legge

di iniziativa popolare per il più ampio sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili su cui è in corso in Italia una raccolta firme. Al termine della giornata verrà celebrata una messa sul fiume, lo scambio dei cestini da pic nic e il concerto di Ricky Gianco. A Viadana, dal 5 al 26 settembre si terrà la mostra «Il Po libero dal nucleare» che propone un saggio di immagini e documenti storici della battaglia contro l’insediamento nucleare nelle quattro regioni Piemonte (Comitato scelte energetiche Po 1 e Lega Ambiente e Pro Natura del Vercellese), Lombardia (coordinamentl antinucleare mantovano e quello cremonese di “CreaFuturo”), Veneto (Comitato Antinucleare Legnago e basso veronese) Emilia Romagna (Associazione io sto con Boiardi di Piacenza). «Le forti adesioni all'iniziativa viadanese dei citati territori veneti e piemontesi costituiscono la felice premessa per formalizzare la nascita di quell'auspicato Coordinamento dell'Asta del Po, dal Piemonte al Veneto, che la realtà cremonese di “CreaFuturo” da tempo tenacemente insegue, contro il nucleare e per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e “pulite» concludono gli organiz

11

In Breve

sport alla san zeno

Week end all'insegna dello Sport e della solidarietà alla società San Zeno di Cremona. In particolare sabato 4 e domenica 5 Settembre si terrà il «Terzo Torneo di calcio a 5» a favore del Gruppo Pionieri della Croce Rossa di Cremona. Le gare si svolgeranno dalle ore 14 alle ore 20 di sabato 4 e dalle ore 15 alle ore 19 di domenica 5. Le premiazioni avranno luogo domenica alle ore 18. Al contempo il circolo cremonese, domenica 5 settembre dalle 10 alle 13, ospiterà la sesta edizione di Startennis, promosso dall’Associazione lombarda insegnanti tennis (Alit), volta ad avvicinare i giovani allo sport. I ragazzi dai 5 ai 18 anni potranno trascorrere una giornata con i maestri lombardi e i ragazzi delle scuole tennis. Sarà una festa dedicata al tennis riservata non solo a bambini e ragazzi che già frequentano la Scuola Tennis, ma anche ai loro amici che per la prima volta si vorranno avvicinare ai campi. L’iniziativa è completamente gratuita e nell’occasione verranno distribuiti, a tutti i partecipanti, regali offerti dagli sponsor.

nuovi sacerdoti La sede Cisvol di Cremona e la delegazione di Crema hanno riaperto il primo settembre. Gli uffici cremaschi si trovano ora nella nuova sede di via Amos Edallo 14, vicino a piazza Rauso (zona Santa Maria). Gli orari di apertura rimangono invariati. L'inaugurazione della nuova sede cremasca si terrà giovedì 16 settembre alle ore 16.30 alla presenza del sindaco Bruno Bruttomesso e dell'assessore Luciano Capetti. La nuova sede è stata concessa al Cisvol dal Comune di Crema. Il Cisvol a Casalmaggiore è attualmente in servizio lo sportello presente presso il Centro commerciale Padano di Casalmaggiore. Qui l'operatrice sarà presente a partire da venerdì 3 settembre, ogni venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e al pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30.

a soresina con il touring Ci sono ancora posti disponibili per la visita guidata a Soresina e dintorni, che è in programma per domenica 12 dettembre con ritrovo alle ore 9,30 al parcheggio della stazione di Soresina, promossa dal Touring Club di Cremona. Il costo, comprensivo di un pranzo rustico con specialità locali, è di 18 euro per i soci, 20 euro per i non soci Touring e di 6 euro per i ragazzi/e fino a 10 anni. Seguirà l’esibizione musicale della prestigiosa Banda di Soresina. Le prenotazioni si accettano presso la Libreria Spotti di corso Matteotti 41, (tel. 0372.32245), tassativamente entro martedì 7 settembre. Con la guida si visiteranno il Teatro Sociale e la chiesa di S. Francesco a Soresina, il Santuario di Ariadello e S. Maria in Bressanoro presso Castelleone.

riapre il cfpas Ha riaperto il 30 agosto la bibliotaca del «Centro fumetto Andrea Pazienza», dopo la tradizionale pausa estiva. La biblioteca osserverà i seguenti orari provvisori fino 10 settembre 2010: da lunedì a giovedì 10-12.30 e 17-19.30; il venerdì 10-12.30; il giovedì anche la sera 20.30-23. Tra i servizi principali erogati c'è il servizio di prestito, consultazione e reference, con un'ampia sala di lettura e consultazione. Il servizio di prestito è informatizzato. Il Cfapaz è l'unica biblioteca specializzata in grado di mettere a disposizione il proprio catalogo on line. Ci sono sezioni dedicate ad ogni genere del fumetto, dall'avventura all'umorismo, dai manga ai supereroi, dalle fanzine alla critica specializzata. Si fa consulenza per tesi di laurea e relativo fondo.


12

News & Rubriche

Venerdì 3 Settembre 2010

La segnalazione

In rovina le panchine delle Colonie Padane

La “cifra” del conflitto di interessi oggi

Questa è la norma Uni 11306: «Panchine – Requisiti di sicurezza e metodi di prova», la prima di una serie di possibili altre norme dedicate ai prodotti che costituiscono l'arredo urbano. Prendo spunto da queste normative per la situazione panchine posizionate al parco delle ex Colonie padane. Installate da 6/7 anni, non si è effettuata alcuna manutenzione. Lo testimonia lo stato dei listelli in legno. Da tempo si chiede la loro riverniciatura, evitando in futuro (con l'arrivo della brutta stagione la situazione andrà degradando ulteriormente), la sostituzione dei listelli, - con una spesa economica non indifferente. Il Comune risponde che - è nel programma lavori – è forse la volta buona? Matteo Tomasoni Unione nazionale consumatori

4 maggio 2010. Claudio Scajola, titolare del Ministero dello Sviluppo economico, venuto a sapere, per colpa di quella “ficcanaso” della Procura della Repubblica di Perugia, di ritrovarsi proprietario di una casa di prestigio pagata, “a sua insaputa”, per i 3/5 da signori che egli non può non conoscere, rassegna con giustificazioni divertenti, ma con piglio stoico, le sue dimissioni. La sera stessa il suo premier, Berlusconi, si reca al Quirinale per assumere l'interim del dicastero, rassicurando così Napolitano: «Presidente, dammi qualche giorno e tornerò da te con il nuovo ministro per il giuramento». Domani, 4 settembre 2010, saranno passati quattro mesi da quella promessa. Va detto, per verità, che alcuni tentativi li ha fatti. Con un prevedibilissimo insuccesso si era rivolto prima ai vertici del mondo industriale, Montezemolo e Marcegaglia, per poi ripiegare su Raffaele Bonanni della Cisl, ovvero sul fronte opposto, quello sindacale, con un altrettanto scontato buco nell'acqua. Ma che compiti ha il Ministero dello Sviluppo economico? «Il Ministero dello Sviluppo Economico, Mse, è il dicastero del governo italiano che si occupa delle attività produttive ed economiche, nonché dell'energia e delle risorse minerarie, dei consumatori, come pure dell'internazionalizzazione e degli incentivi alle

PRECARIARE STANCA pazione diminuisce invece dello 0,7% rispetto a giugno, risultando in aumento del 6,1% rispetto a luglio 2009. Il tasso di disoccupazione tra i giovani in età tra i 15 e i 24 anni è del 26,8%. Oltre un giovane su quattro è senza lavoro. Il tasso è in aumento dell’1,1%: a luglio 2009 era del 25,7%. Rispetto a giugno scorso, invece, c'è stata una riduzione di 0,6 punti percentuali. Chi governa percepisce come problema la disoccupazione giovanile? Esiste un progetto a lungo termine che garantisca il progressivo inserimento nel mondo del lavoro dei giovani? La scuola, la formazione, la ricerca, punti chiave per il futuro dell’Italia, sono oggetto di forti investimenti? Purtroppo queste domande ricevono ad oggi risposta negativa.

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel - 0372/448608 • e-mail - nidilcremona@cgil.lombardia.it

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio responsabile del Patronato Epaca, quali sono le tipologie di versamenti volontari connesse al parttime? E quali caratteristiche li contraddistinguono? La legge riconosce, come alternativa alla facoltà di riscatto, la possibilità di effettuare versamenti volontari a tutti i lavoratori occupati a tempo parziale. Pertanto, in presenza del requisito contributivo richiesto, deve essere garantito l’esercizio di tale facoltà a prescindere dalla tipologia del contratto che disciplina le modalità di svolgimento della relativa prestazione. Ne consegue che, in relazione alla collocazione temporale dell’attività lavorativa ed agli effetti che ne derivano ai fini della verifica dei re-

www.aclicremona.it

Giovani con libera per la libertà L’associazione Libera, presieduta da Don Ciotti, nata con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e di promuovere la legalità e la giustizia, ha organizzato anche quest’anno campi di lavoro. Uno di questi si è tenuto a Firenze in agosto, alla casa per la pace di Pax Christi, dove 35 giovani hanno condiviso momenti di lavoro, di riflessione, di confronto e di allegria. Si sono incontrati per passare un po’ di tempo veramente “libero”, ossia riempito dalla voglia di mettersi in gioco per dare alla libertà il sapore della corresponsabilità e del bene comune. La libertà è il compito più

grande che la vita affida soprattutto ai giovani, da mettere al servizio degli altri e da usare per liberare chi ancora libero non è. Lottare contro le mafie non vuol dire solo agire contro il crimine ma promuovere la democrazia, i diritti, l’uguaglianza, la giustizia sociale. Vuol dire avere la capacità di abbracciare situazioni vicine e lontane: i problemi di chi vive in territori inquinati dalle mafie e la povertà e l’emarginazione di tante persone al mondo. Molto seguiti gli interventi di vari relatori tra cui Mons. Giudici, Presidente di Pax Christi, Don Luigi Ciotti, Michele Gesualdi allievo di Don Lorenzo

Versamenti volontari, per il part time: quali sono?

quisiti per il diritto a pensione e del calcolo della relativa misura, anche i versamenti volontari assumeranno una valenza diversa se riferita a periodi di: totale assenza della prestazione nella settimana (part-time verticale); attività settimanale con orario ridotto (part-time orizzontale e misto). Nella prima ipotesi, i versamenti volontari, oltre che attribuire un imponibile ai periodi interessati, aumenteranno contemporaneamente l’anzianità contributiva utile per il diritto e per la misura della pensione. Nella seconda ipotesi, invece, l’esercizio della facoltà in esame produrrà un incremento della sola anzianità contributiva utile per la misura della pensione e la contestuale integrazione della retribuzione dell’anno interessato. In merito agli effetti derivanti dalla contribuzione volontaria, potranno verificarsi le seguenti ipotesi: • il versamento avrà funzione di copertura, utile ai fini del diritto e della misura della pensione, nei casi di part-time verticale con prestazioni lavorative a tempo pieno in alcune settimane del periodo richiesto, intervallate da settimane interamente non lavorate;

Salvatore Ligresti; dal 1990 al 1994 dirige Lombardia7, esperienza con cui si mette in proprio. Dal giugno 2007 egli è assessore presso il comune di Monza, dapprima all'Urbanistica, oggi all'Expo 2015. Ricordato che al ministro dello Sviluppo economico competono le concessioni delle frequenze televisive e il via libera alle «Grandi opere» infrastrutturali, ivi comprese quelle per l'Expo 2015 tanto care al suo vecchio “amico” Ligresti e a molti membri della tristemente nota “cricca”, si deve ai segnali negativi inviati dal Quirinale e dall'Antitrust sulla nomina di Romani se ci è stato risparmiato l'ennesimo insulto allo Stato di diritto. Il fatto è che, mentre Bankitalia ci ha informato che il Pil crescerà meno della media europe e, perché trainato dalle esportazioni, solo dell'1% sia nel 2010 che nel 2011, mentre il tasso di disoccupazione giovanile tra i 15 e i 24 anni è al 29,2%, mentre nel secondo trimestre di quest'anno i libri delle aziende “portati in tribunale” sono cresciuti del 20,8% rispetto allo stesso periodo del 2009, il Ministero dello Sviluppo economico si occupa solo dei problemi “di famiglia” del premier e di qualche “amico degli amici”. “In Sintesi”: il perpetuarsi dell'interim al Ministero dello Sviluppo economico illumina efficacemente il “caveau” degli interessi personali del Cavaliere, risultando così la più rappresentativa icona del degrado morale del nostro Paese. Benito Fiori Il Frantoio

LA PAROLA AI LETTORI - Cari lettori del Piccolo, abbiamo deciso di regalarvi un posto da protagonisti: inviateci un articolo - della lunghezza massima di 1.500 battute, su un tema a vostra scelta. Tra quelli pervenutici provvederemo a selezionarne uno ogni settimana da pubblicare sul giornale.

A cura di Nidl - Cgil I nuovi dati sull’occupazione giovanile ribadiscono quanto questo paese consideri la gioventù un handicap, se non supportata dalle giuste referenze. Difficile immaginarsi un futuro quando si è costretti a languire in condizioni tardoadolescenziali, a ricevere la paghetta dai genitori, a fare i bamboccioni. A luglio il tasso di disoccupazione in Italia ha toccato quota 8,4%: stabile rispetto a giugno ma in crescita dello 0,5% rispetto a un anno fa. Questo è quanto afferma l’Istat nelle stime provvisorie sul mercato del lavoro rilevando che il numero di occupati (56,9%) è in diminuzione dello 0,1% rispetto a giugno (18 mila occupati in meno) e dello 0,7% rispetto a luglio 2009 (172 mila occupati in meno). Il numero delle persone in cerca di occu-

imprese.» (da Wikipedia.it). Tra le altre competenze, l'Mse ha il potere di rilascio, guarda le coincidenze, delle concessioni delle frequenze televisive! Il presidente del Consiglio, proprietario del grande impero mediatico di Mediaset, nella sua veste anche di «ministro competente», decide così sia sull'assegnazione delle frequenze televisive, alle quali concorre anche Sky, principale concorrente della sua azienda nel settore della tv digitale, sia sulla stesura del contratto di servizio con la Rai, la sua principale concorrente nel campo della tv generalista. In altre parole, questo “interim” diviene la massima e più clamorosa espressione del conflitto di interessi. Il 23 luglio 2010, dopo che in conferenza stampa da Milano Berlusconi aveva annunciato che la settimana dopo sarebbe stato nominato il nuovo titolare ponendo fine al suo ruolo interinale, veniva battuta ispirata da una fonte autorevole interna al Pdl, questa agenzia Asca: «È molto probabile che sarà Paolo Romani il nuovo ministro dello Sviluppo Economico». La stessa fonte aggiungeva: «In realta non c'è un ventaglio di nomi. L'attuale viceministro (sempre dello stesso Ministero, n.d.r.) Paolo Romani è la persona indicata.». Ma chi è Paolo Romani? Paolo Romani è stato un editore di televisioni locali: nel 1974 installa TVL Radiotelevisione Libera; dal 1976 al 1985 è direttore generale dell’emittente televisiva “Rete A” con l’editore Alberto Peruzzo; dopo l'esperienza di Millecanali, dal 1986 al 1990 è amministratore delegato di “Telelombardia”, chiamato da

• il versamento avrà, di norma, funzione integrativa, utile ai fini della misura della pensione, nei casi di part-time orizzontale con prestazioni lavorative in ogni settimana del periodo richiesto, salva l’ipotesi in cui il versamento, incrementando l’imponibile annuo, riduca o annulli gli effetti prodotti dall’applicazione della normativa sui minimali contributivi ed assuma perciò efficacia anche ai fini del diritto a pensione; • il versamento avrà funzione integrativa, utile ai fini della misura della pensione, per i periodi di attività lavorativa settimanale ad orario ridotto e funzione di copertura, utile ai fini del diritto e della misura della pensione, per i periodi interamente non lavorati, nei casi di part-time misto. Considerato che i lavoratori a tempo parziale possono essere ammessi ai versamenti volontari non solo in costanza di attività lavorativa ma anche sulla base di un requisito contributivo ridotto, è chiaro che la relativa autorizzazione sarà finalizzata unicamente alla copertura dei periodi di attività a part-time. Gli interessati potranno essere autorizzati ai versamenti volontari in esame, a condizione che presentino

domanda di autorizzazione, pena la decadenza, entro i 12 mesi successivi alla data di scadenza ordinaria del termine per la consegna ai lavoratori della certificazione CUD riferita all’anno interessato. Ai fini della verifica del requisito contributivo necessario al rilascio dell’autorizzazione, dovranno essere prese in esame tutte le settimane durante le quali è stata svolta attività lavorativa, sebbene a tempo parziale, cioè le settimane utili ai fini del diritto a pensione, nel rispetto ovviamente della previsione del minimale.

Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372.732926 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/732911 Fax. 0373/732925 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0375/732965 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329

Milani, Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte, assessore in un comune della Puglia, uccisa dalla mafia locale. Tra le riflessioni emerse dai giovani partecipanti ai campi, una in particolare: «Esistono esperienze, gioie ma anche dolori che si toccano con mano in una vita piena di pericoli e molto faticosa che ci danno forza, vitalità e ci trasmettono il coraggio di lottare per quei valori di legalità e di giustizia che animano solo le persone più vere». Finché ci saranno giovani così c’è da sperare che il nostro Paese saprà difendere i valori della democrazia, della giustizia sociale e della solidarietà che il sistema politico ed economico stanno oggi demolendo. Giovanni Fusar Poli

Università Cattolica

Nuovo direttore è Mauro Balordi

Si è effettuato nei giorni scorsi il simbolico passaggio delle consegne tra il direttore di sede uscente, Libero Ranelli e il suo successore, Mauro Balordi. Il dottor Ranelli ha voluto esprimere la sua gratitudine anche all’intera comunità piacentina e cremonese, dalla quale si è sentito subito accolto con particolare calore e simpatia. Ha quindi formulato al dottor Balordi un vivo augurio per il nuovo incarico, donandogli una “tabula gratulatoria”, con i nomi di tutti i direttori di sede succedutisi a Piacenza. Balordi ha fatto omaggio al suo predecessore di un volume nel quale sono stati raccolti tutti gli articoli relativi agli eventi più significativi di cui la sede di Piacenza-Cremona è stata protagonista in questi ultimi dieci anni.

Unione Nazionale Consumatori Comitato di Cremona Piazza San Michele, 2 • Tel. Fax: 0372/28370

Cambiano le regole per i condomini

Nel periodo delle vacanze si hanno sempre le più impreviste sorprese: leggo - e “giro” subito ai 24 lettori di questa rubrica - che nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza (che ha provocato interventi di Sunia ed Apu, di Confedilizia e Adoc) in tema di Maggioranze condominiali: per essere più esatti la S.C.avrebbe sentenziato che non sarebbe più necessaria la “totalità” dei millesimi per modificare le tabelle millesimali, ma basterebbe la maggioranza dei 501 millesimi (secondo la Confedilizia però solamente se tali modifiche però riguardano soltanto la ripartizione delle spese, non certamente il valore dell'unità immobiliare). Come è noto “una rondine non fà primavera” e una sen-

tenza non fà “giurisprudenza consolidata”, per cui nel dar doverosa immediata notizia dell'orientamento assunto in Cassazione, raccomandiamo la maggior cautela nel tirare conclusioni che potrebbero esser poi gravide di spiacevoli sorprese.


Salute GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. FISIOTERAPIA Esclusa la visita specialistica che si prenota presso il CUP-Cassa, le prenotazioni vanno effettuate di persona. Dove: piano 1, corpo C (ala sinistra), monoblocco ospedaliero. Orario: lunedì dalle 08.00 alle 14.00; da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Tel: 0372 405346 per informazioni. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

Venerdì 3 Settembre 2010

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Ora: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. SERVIZIO DIETETICO valutazioni e controlli nutrizionali La prima visita si prenota al CUP. Dove: piano 4, ala sinistra. Orario: da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Telefono: la prenotazione per il controllo nutrizionale può essere effettuata telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 15.30 ai numeri 0372 405732, 0372 405634, 0372 405631. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando al 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdìì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

13

Dopo il caso di legionella, si riflette su questa patologia. Il dottor Giancarlo Bosio: «Quest’anno i casi sono leggermente aumentati a causa del clima torrido dell’estate.»

Di polmonite si può ancora morire: l’avvertimento dei medici

S

di Laura Bosio

i può ancora morire di polmonite. Lo sconcerto provocato dalla morte per legionella di un uomo di Cremona, ha portato molti a porsi questo interrogativo. A rispondere è Giancarlo Bosio, direttore dell'unità operativa di pneumologia dell'Ospedale Maggiore di Cremona. «Purtroppo, nonostante il progresso degli ultimi anni, la polmonite è una malattia di cui ancora si può morire. E forse il progresso della medicina è proprio uno dei principali responsabili: si usano sempre più antibiotici, e i germi si

«I germi sono diventati resistenti agli antibiotici» Il dott. Giancarlo Bosio, direttore dell'unità operativa di pneumologia dell'ospedale Maggiore di Cremona

modificano e diventano resistenti alle cure». La carta d'dentità della polmonite. «La polmonite è una infezione delle basse vie aeree. Si tratta di una malattia molto comune, ed era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici, che costituiscono l'unica terapia efficace. Tuttora è spesso causa finale di morte per malati debilitati, molto anziani o già colpiti da altre malattie croniche. Qual è la sua incidenza? «Sono circa 150mila ogni anno le personew che si ammalano, per un totale di un milione e mezzo di giorni di ricovero. Questo comporta costi sociali enormi». Parliamo della mortalità. «Essa è variabile in base al tipo di polmonite. Per quelle leggere, curabili a casa, è del 1-5%. Prt quelle ospedalizzate è dell'8-12&. Per quelle contratte in ospedale è del 18-20%. Infine quelle contrat-

te in terapia intensiva da pazienti con respiratore artificiale la mortalità è del 50%». Quali sono i sintomi? «I sintomi tipici sono tosse, febbre, dolore al petto e difficoltà a respirare, ma anche senso di soffocamento ed emissione di sangue con la tosse». Come si effettua la diagnosi? «Il campanello di allarme sono i sintomi tipici. Per avere la certezza della patologia si effettua una diagnosi esaminando una radiografia del torace e l'espettorato del paziente». E la polmonite da legionella? «La Legionella è uno dei tantissimi germi responsabili di polmoniti. La legionella deve il nome all'epidemia acuta che nel 1976 colpì un gruppo di veterani della American Legion riuniti in un albergo di Filadelfia, causando ben 34 morti su 221 contagiati: fu in quell'occasione che il batterio fu isolato per la prima volta. Essa

risiede nell'acqua calda e stagnante, e viene trasmesso alle persone tramite aereosol: ciò significa che si può prendere facendo la doccia, quando il germe evapora, oppure con il condizionatore, se i germi vi si annidano all'interno. Si tratta di una polmonite grave, soprattutto se il paziente ha già altri problemi di salute. Anche perché molti dei più comuni antibiotici non sono efficaci». Quest'anno si è parlato molto di legionella a Cremona... «In questi ultimi due mesi abbiamo avuto sei pazienti con questa patologia, di cui uno è deceduto in terapia intensiva. Altri due sono ancora ricoverati, ma sono in miglioramento, e gli altri sono già stati dimessi». C'è stato un aumento dei casi? «Un aumento minimo: gli altri anni i casi erano mediamente 4 ogni anno, la differenza è infinitesimale, ed è probabilmente dovu-

ta alla situazione climatica particolarmente torrida di questa estate». Ma i malati appartengono a un target particolare? «No, tra i pazienti c'erano sia giovani che anziani. Naturalmente però le categorie più a rischio sono i bambini e gli anziani, che hanno difese immunitarie più deboli». Quando si arriva alla morte del paziente? «Il problema è che la gente non crede al fatto che si possa morire di polmonite. Invece accade, eccome. Talvolta le persone anziane, o immunodepresse, o che hanno altri problemi, contraggono la polmonite, e per loro è il colpo di grazia. La polmonite poi ha a sua volta una serie di complicanze più o meno gravi, come setticemie, ascessi, infufficienze respiratorie e via di seguito. Quando il corpo non reagisce alle cure, perché i germi resistono agli antibiotici, il rischio è grosso».

L’oculista risponde

rubrica mensile a cura del Dr. Maurizio Iori Le lenti a contatto, così come gli occhiali o gli interventi, possono correggere la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo. Sono molto popolari perchè molte persone amano apparire senza occhiali. Inoltre il campo visivo con le lenti a contatto è più ampio perchè non parzialmente ostruito dalla montatura degli occhiali, cosa molto apprezzata dagli sportivi. Le lenti a contatto sono state progettate più di cento anni fa. Durante tutto questo periodo sono stati fatti tantissimi miglioramenti e si è arrivati, grazie alla tecnologia, a dei materiali con i quali produrre lenti adatte pressochè ad ogni individuo. Oltre alle lenti a contatto convenzionali esistono anche in varianti che posso aumentare il colore naturale dei vostri occhi o cambiare completamente il loro aspetto. Avete gli occhi marroni e li volete verdi o blu? Nessun problema! Sono inoltre disponibili lenti per effetti speciali. Queste lenti utilizzate nel cinema e negli spettacoli possono trasformare lo sguardo di chi le indossa in uno zombie oppure un gatto o un guerriero ninja. Non ci sono davvero limiti alla fantasia. Le lenti a contatto colorate possono essere utilizzate a scopo terapeutico e non solo cosmetico. Persone che hanno occhi danneggiati a seguito di incidenti o malattie possono utilizzare

delle lenti opache colorate per nascondere il loro problema e apparire con un occhio normale. Mantenere efficienti le proprie lenti a contatto pulendole, disinfettandole e conservandole in modo appropriato è molto più semplice di quanto possa sembrare. Fino a pochi anni fa era necessario avere diversi botticini di prodotti per la pulizia, le tavolette enzimatiche, ecc. Oggigiorno esistono le soluzioni multi-uso che permettono di avere in un solo prodotto sia il liquido pulente che disinfettante insieme al contenitore per conservarle. Alcune persone che sono sensibili ai conservanti posso optare per soluzioni senza conservanti, come quelle che ad esempio contengono perossido di idrogeno. Inoltre si può evitare completamente la manutenzione utilizzando le lenti monouso. Se non avete mai indossato delle lenti a contatto la prima cosa da fare è andare da un oculista e fare una visita. E’ importante che un professionista indichi quali sono le lenti migliori per voi dopo un’attenta valutazione del vostro problema visivo, della struttura del vostro occhio e delle vostre lacrime.

s


14

Per dire la vostra, scrivete a:

Venerdì 3 Settembre 2010

 AI LETTORI

Inviate le lettere al nuovo indirizzo Si invitano i lettori a inviare le lettere al direttore al nuovo indirizzo di posta elettronica lettere@ilpiccologiornale.it ***

 ALCUNI PAZIENTI

Vogliamo sensibilizzare sulla nostra malattia Egregio direttore, siamo un gruppo di pazienti delle province di Brescia e Cremona e rappresentiamo molte persone affette come noi da malattie assai diffuse (circa il 7% della popolazione), ma purtroppo altrettanto sconosciute: la sensibilità chimica multipla (Mcs), la fibromialgia (Fm) e l’encefalomielite mialgica (Cfs). Approfittando della importante occasione nella quale il dr. Lorenzo Bettoni, un medico assai disponibile a noi vicino (lavora all’ospedale di Manerbio), sarà tra gli esperti mondiali che parleranno ad un congresso internazionale che si terrà alla Camera dei Deputati a fine settembre, chiediamo umilmente e cortesemente il vostro aiuto per sfruttare questa importantissima occasione al fine di parlare di queste malattie per farle conoscere e sensibilizzare il folto pubblico che vi segue. In cambio possiamo offrirvi la nostra infinita gratitudine, unita a quella dei nostri familiari, dei nostri bambini, nella speranza di riuscire un giorno a vivere oltre la malattia atroce che ci affligge. Sappiamo che ciò che possiamo offrire magari per lei è poco, ma confidiamo lo stesso nella sua sensibilità: siamo logorate dalla malattia. Non ci abbandoni per piacere. Unisca la sua voce alla nostra! Sostenga la nostra speranza! M. Pavoni, M. Assunti, C. Morandi, M. Bricchi, V. Assalini, P. Favagrossa, M. Baggio, M. Lorenzi, S. Metelli, G. Monti, E. Dusi, M. Fossati, R. Rosati, S. Maggi. ***

 ZANIBELLI RISPONDE A FIORI

Sì alla nuova legge elettorale No a un governo tecnico Caro direttore, mi permetto di inviare alcune considerazioni alla lettera del sig. Benito Fiori del 27 agosto, che esprime alcune considerazioni su una mia riflessione sulla crisi politica in atto e rispondere ad alcuni temi che, con garbo mi vengono proposti. Il signor Fiori giustamente mette in grande rilievo quello che lui giudica il problema dei problemi, il berlusconismo, che ha ormai invaso il sentire comune, che ha fatto perdere il rispetto e la credibilità delle istituzioni, che non ha il senso dello Stato, che ha aperto un dibattito negli ultimi giorni inventando il concetto di costituzione formale e costituzione sostanziale per dire in sostanza che ciò che è scritto nella costituzione è superato e quindi quello che conta è l’interpretazione del volere del popolo. Mi trovo perfettamente d’accordo con questa analisi e temo uno scivolamento sempre più diffuso di questa cultura, ma dico anche che il berlusconismo non lo si può cancellare rimuovendo il protagonista con giochi di palazzo, ma facendolo cancellare dal voto popolare. Finché presentandosi alle elezioni col suo nome raccoglie i consensi, ha il diritto di governare. Ha ottenuto un larghissimo consenso, dispone o disponeva di una maggioranza che mai nessun governo ha avuto nella storia repubblicana, ha il dovere, ancor prima che il diritto, di portare a termine questa legislatura e non esporre il Paese ad un ulteriore rischio di un nuovo periodo dominato solo dal conflitto elettorale. Se ora all’interno della sua stessa maggioranza vi sono visioni diverse nell’interpretare e portare avanti un programma che ha avuto il consenso dell’elettorato, deve, o risolvere i conflitti al suo interno, o ammettere di aver fallito, aprire ad altre forze politiche che hanno a cuore il bene del Paese, accettare i loro contributi anzichè imporre dei diktat e cominciare in questo modo lui stesso a dire basta al berlusconismo. Sono fortemente convinto infatti che, grazie anche al vissuto che si è creato nel Paese, un governo con una maggioranza diversa, o un incarico ad altro esponente dell’attuale maggioranza sarebbe solo un grande regalo fatto a Berlusconi “pa-peron” (come lo definiva Cossiga) che potrebbe gridare ai quattro venti che è stata tradita la volontà sovrana espressa col voto. Ber-

lusconi ed il berlusconismo non si cancellano con soluzioni pur legittime e costituzionali, esito di un’analisi politica, ma solo ricordandosi il giorno in cui saremo in cabina elettorale quanto è stato fatto e soprattutto quanto è stato distrutto. Le coalizioni antiberlusconi sono la forza di Berlusconi, i giochi di palazzo lo rinforzano e in tutto questo la Lega che figura come l’unico alleato veramente fedele alza il prezzo della sua fedeltà. Ecco perché dico che è da irresponsabili chiedere elezioni anticipate, anziché ammettere con un po’ di umiltà di avere fallito, portare a termine la legislatura non allargando la maggioranza per coprire i voti che perde in parlamento, ma rimettendo in fila, con il contributo di altri, priorità e obiettivi, possibilmente quelli che servono al Paese e non alla sua tutela giudiziaria. Vorrei infine dire al signor Fiori che forse non ho ben espresso il mio pensiero sulla legge elettorale che ritengo indispensabile cambiare e non vorrei fosse questa la legge con cui ritornare malauguratamente a votare. Sono fermamente convinto che si debba dare la possibilità all’elettore di scegliere i propri rappresentanti e che per cambiare la legge elettorale non bisogna invocare come fa il Pd un governo tecnico: per fare le leggi c’è il parlamento. Il governo pensi a governare ed il parlamento, con una maggioranza anche diversa da quella che governa, ridia agli elettori una nuova legge elettorale che consenta di scegliere uomini che rispondono a chi li ha eletti e non ai segretari di partito che li hanno designati. Angelo Zanibelli Capogruppo Udc Cremona ***

 PER IL FUTURO

Il Pd deve abbandonare le piste perdenti Caro direttore, leggo sulla stampa che i vertici del Pd si stanno ponendo il problema di come rilanciare l’opposizione sia al Comune che alla Provincia di Cremona. L’analisi che propone il segretario provinciale Titta Magnoli è molto interessante e vera. Lui usa un linguaggio raffinato io, di altra scuola meno dotta, la esprimo con parole più semplici. Il Pd, all’opposizione sia in Comune che in Provincia, è ancora schiacciato su due crinali: il primo è quello di difendere “senza se e ma” l’operato delle amministrazioni precedenti; il secondo è quello di proporre per il futuro la realizzazione del programma che è stato presentato in campagna elettorale. Se è comprensibile ed in parte condivisibile la “difesa” dell’operato delle precedenti gestioni soprattutto quando le attuali amministrazioni di centrodestra buttano fango e smantellano l’esistente, non si capisce per quale ragione il Pd si immoli sui programmi presentati in campagna elettorale che sono stati bocciati (piaccia o no) dagli elettori. E se questo in democrazia ha un senso. Non hanno sbagliato gli elettori a votare, ma la coalizione di centrosinistra non si è fatta capire, ha presentato proposte deboli, forse sbagliate ecc. Ha ragione Corada quando dice, con grande generosità ed onestà intellettuale, che la responsabilità prima della sconfitta ricade su di lui che era il candidato alla carica di sindaco. Questo però dovrebbe aiutare il Pd, nella sua collegialità, a capire su quali contenuti si è stati sconfitti o vi sono stati punti di criticità. La guerra sul passato è dannosa, la ricerca di nuovi percorsi sul futuro è utile per uscire dalle secche in cui il Pd si trova. A mio avviso le criticità “programmatiche” su cui il Pd e Corada si sono giocati la rielezione sono viabilità e urbanistica, leggasi piazza Marconi, via Dante e Viale T. Trieste, piazza della Stazione (con evidenti difficoltà di rapporto e relazione sia con i cittadini che con i commerciati ed ceti medi produttivi); il tema di Cremona città europea, vocazione turistica, centri commerciali, trasporti ed agroalimentare; welfare, il sistema di welfare locale pur forte lascia ai margini le nuove povertà; partecipazione, non è stato varato nessun strumento che fosse i grado di “ascoltare e far partecipare” i cittadini e l’associazionismo. Dal mio punto di vista non colpevolizzo nessuno né tanto meno l’amico Corada per il quale ho fatto la campagna elettorale per la sua rielezione. E’ solo una constatazione di fatti. Insomma una opzione politica è stata sconfitta dal voto dei cittadini (al di là di errori tattici che non mi interessa evidenziare ecc.). Vi è quindi la necessità di ridisegnare agli occhi dell’opinione pubblica, degli elettori, che cosa è e vuole essere il nuovo Pd. Bene ha fatto il circolo del Pd del quartiere Po a criticare

lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

Lettere

Focus Perché nel libro sulla Polizia Municipale alla voce degrado ci sono solo extracomunitari? Egregio direttore, qualche giorno fa sono entrata in possesso del volume fotografico presentato in occasione della 150ª Festa del corpo della nostra Polizia Municipale. Mi sono chiesta come mai a suo tempo (20-5-2010) non sia stata consegnata una copia ai consiglieri comunali, come sempre è stato fatto in passato. Avrei rivolto fin da subito le critiche che di seguito espongo. Ho sfogliato con interesse il volume, sia per la mia passata esperienza di assessore alla partita, sia perché ho visto che è stato curato da Mariapia Diana con contributi di studio e di ricerca della brava prof. Cella. Non poteva che uscire un buon lavoro. Chi con me collaborò al volume fotografico “Cento città per la sicurezza”, ricorderà molto bene la valanga di “parolacce”, le più carine “spreco, inutilità, autoreferenzialità, meglio le telecamere, ecc. ecc”. Varrebbe la pena rinfrescarsi la memoria e rileggersi la stampa di allora con i violenti interventi di chi oggi governa la città (interessante pure il verbale del Consiglio comunale del 22-2-2007, oltre ai commenti sulla stampa locale tra l’ottobre e novembre 2006, “veleno puro”). Ma non li voglio copiare, non è su quello sterile terreno che mi voglio confrontare, ma su ben altro. Scorrendo il volume ho notato, nel solco della nuova destra leghista, appena dopo la foto del sindaco Perri che consegna il cero al vescovo Lafranconi in segno di pacificazione, le fotografie scelte per evidenziare il lavoro della “squadra antidegrado”. Le uniche immagini che lo rappresentano raffigurano solo controlli nei confronti di cittadini extracomunitari, tutti neri. Scopro così che il concetto di degrado urbano della giunta Perri si limita alla lotta al “negher”? Mi si risponderà che non c’era spazio e che non c’erano altre foto a disposizione: nessuna donna maltrattata, nessun anziano raggirato, nessuna solitudine, nessun conflitto condominale, nessun parco incolto, nessuna siringa, nessun rifiuto abbandonato, nessun cassonetto divelto, nessun graffito su un muro appena tinteggiato, nessuna coda alla mensa benefica, nessuna deiezione sui marciapiedi del centro storico di animali da compagnia (non certo di vu’cumprà), ecc., ecc. Evidentemente questi sono temi che non fanno più notizia e che ora non pagano più politicamente. Cer-

quell’insediamento. Ottimo sarebbe che il Pd cittadino si impegnasse a raccoglie le firme sulla petizione lanciata dal comitato spontaneo. E sulla manovra che la giunta si appresta a varare, che è una vera e propria stangata nei confronti dei ceti popolari, sarà necessaria non solo un’azione in consiglio comunale con la presentazione di ordini del giorno in consiglio comunale, ma anche riunioni nei quartieri con i cittadini, non solo per dire no a quella manovra sbagliata, ma anche per presentare proposte alternative [...] Per costruire un’alternativa a questa maggioranza di centrodestra, il Pd rapidamente deve individuare i soggetti politici e sociali con i quali costruire l’alternativa. Va rimessa in campo una politica di alleanze degne di questo nome. La strategia politica di Bersani (che condivido) che rilancia sia il “Nuovo Ulivo” che “Alleanza Democratica” è il punto di riferimento per aprire una nuova stagione politica anche a Cremona. Insomma un Pd più aperto, in grado di interloquire con molti, con i cittadini, con atri soggetti politici nuovi che si affacciano sul territorio (vedi ad es. il Movimento 5 Stelle, l’associazione Luce, i nuovi ambientalisti di Nonna Quercia Mina, le nuove associazioni di volontariato, il sindacato ecc.). Magnoli è nelle condizioni di aprire questo Pd a forze nuove, i passi che fino ad oggi ha fatto sono nella direzione giusta, ma va innestata almeno un marcia in più. Gian Carlo Storti Componente l’Assemblea Regionale Lombarda del Pd ***

 TUTTI CRITICANO

Il grande polverone sulla visita di Gheddafi Egregio direttore come era ovvio, continua a suscitare polemiche la visita del leader libico Gheddafi in Italia. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esalta l’amicizia tra Italia e Libia durante la cerimonia per il secondo anniversario del Trattato di Bengasi e afferma che «tutti dovrebbero rallegrarsene» e chi critica «è prigioniero di schemi superati». Gheddafi: «Saluto il grande coraggio del mio grande amico». A Gheddafi giungono critiche anche dal mondo arabo «Pur facendole con le migliori delle intenzioni, temiamo che queste lezioni di Islam tenute dal colonnello Muammar Gheddafi a centinaia di belle ragazze, siano controproducenti». Vorrebbe che l’Islam diventasse la religione europea. «Temiamo che non producano l’effetto desiderato. Parlando ancora di questi incontri, il quotidiano diretto da Abdel Bari Atwan aggiunge: «E’ vero, tre ragazze si sono convertite e questo è un

to, oggi che i “costruttori di paure” governano le nostre città non è più conveniente per loro ampliare l’insicurezza sociale, ma è più semplice e liberatorio sbattere un “nero” in prima pagina e con la stessa disinvoltura e impunità inquinare un bel volume di fotografie con l’immagine di tre braccia stese nel saluto fascista. Chi ha scelto di mettere nel volume dei 150 anni del corpo di PM una foto con i saluti fascisti? Anche qui mi si dirà che questa è un pezzo di storia. Non ci sto. L’anno 1925 non era già ampiamente rappresentato da altre diverse e storiche foto? Credo quindi che sia stata la regia politica, non certo chi ha curato il volume, a volere e a proporre quella foto provocatoria, giusto per sottolineare che chi oggi governa Cremona appartiene alla destra che questi saluti condivide. Io no e per questo esprimo tutto il mio sdegno e la mia condanna. Una inutile provocazione che di certo non onora i 150 anni del Corpo della PM della nostra città e oscura il bel lavoro di chi ha studiato e curato con impegno e dedizione il volume fotografico dedicato a questo anniversario. Caterina Ruggeri Consigliere comunale Pd

fatto positivo che va inserito nelle buone azioni del leader libico, ma temiamo che il danno possa essere stato maggiore se vediamo gli effetti che queste lezioni hanno prodotto sulla stampa occidentale». Il quotidiano arabo critica inoltre la decisione di invitare a questi incontri solo ragazze. «Non capiamo perché il leader libico, quando vuole parlare di Islam, invita solo le ragazze durante le sue visite all’estero escludendo i ragazzi». «Perché le ragazze devono essere considerate più importanti? Se l’obiettivo è quello di diffondere la religione islamica e contrastare l'islamofobia che serpeggia in Occidente, è necessario parlare anche ai ragazzi, agli anziani e alle donne mature. Il dialogo va fatto con coloro che criticano l'Islam prima che con quelli che simpatizzano con questa religione». Andrea Delindati Cremona ***

donne, la Lega Nord è sempre stata molto sensibile e attiva. Con l’aiuto dei militanti quando ero segretario della Lega di Cremona, ho promosso molte iniziative, organizzando in città molti banchetti con relative raccolte firme. Anche il mio successore Emiliano Ferrari su questo tema è sempre stato in prima linea e molto solidale. Siccome a questi casi non si può rimanere insensibili, poiché ci toccano tutti nell’animo, l’attuale commissario della Lega Nord abbia il coraggio di spendere due parole e ci dica da che parte sta? Dalla parte delle vittime o da quella dei molestatori? In futuro mi piacerebbe vederlo più attivo su questo tema, non bisogna mai abbassare la guardia e soprattutto condannare questi vergognosi casi. Dario Arrigoni Coordinatore Lega Padana Lombardia Cremona ***

L’Italia è un Paese sempre più ridicolo

Il sindaco Perri impedisca una speculazione edilizia

 SUL CASO GHEDDAFI

Signor direttore, non scrivo mai ai giornali, ma questa volta sono veramente indignata. Mi riferisco alla visita del leader libico Gheddafi in Italia. Una vergogna per il nostro Paese, questo è il mio modesto parere. Adesso ci sono alcuni distinguo, ma che distinguo erano tutti lì i rappresentati del governo, tutti a disposizione. Berlusconi ha detto: «E’ solo folklore». Non è folklore, è la sua Italia, un Paese sempre più ridicolo e che sta andando in rovina. Sono pochi coloro che se ne sono realisticamente resi conto, ma non hanno voce in capitolo. Povera Italia. Annamaria Rini Cremona ***

 DOPO LA MOLESTIA

Vorremmo sentire parole di conforto alla 14enne Egregio direttore, la Lega Padana Lombardia è solidale con la 14enne molestata alla stazione dei pullman di Cremona e condanna la vergognosa vicenda. Spiace però costatare, ma non mi stupisce più di tanto, che il commissario cittadino Luigi Vecchia, oggetto misterioso della Lega Nord, nonché assessore alla Sicurezza nel Comune di Casalbuttano, da parte sua non ci sia stata una sola parola di sostegno e conforto verso la minore che ha subito molestie sessuali. Sul problema legato alle molestie e violenze subite dalle

 PROGETTO MORBASCO SUD

Egregio direttore, sto seguendo con particolare interesse la polemica scaturita dal “progetto Morbasco sud”. Apprezzo l’impegno di quelle persone di buona volontà che attraverso il Comitato spontaneo quartiere Po si stanno battendo affinché la zona non diventi facile preda per una nuova dissennata speculazione edilizia. Le critiche piovute sul Comitato e su chi, secondo alcuni, starebbe creando un vespaio solo perché abita in quella zona, a mio avviso sono solo aria fritta. Che male c’è nel desiderare che il territorio nel quale si vive non venga deturpato e violentato? E’ dovere di ogni cittadino alzare la voce ogni qual volta c’è il pericolo che questo accada. Cremona non ha bisogno di nuove case, l’offerta infatti è di gran lunga superiore alla domanda; i numerosi cartelli con la scritta “vendesi” sia in zona Po che nel resto della città sono una realtà. Ci si lamenta per la Tamoil, per l’inquinamento e per l’aria irrespirabile che ci ammorba sia d’estate che d’inverno, a Cremona servono polmoni verdi e non altri “alberi” di cemento; contenitori che sempre più spesso restano desolatamente vuoti [...] Mi appello al sindaco atleta, al Perri che non lasci che la speculazione edilizia abbia il sopravvento, si inventi qualcosa di diverso se proprio desidera valorizzare quell’area, diversamente la lasci così com’è; un polmone verde a due passi dalla raffineria è l’unica cosa della quale il quartiere e la città hanno veramente bisogno. Rosa Maria Marchesi Cremona


Agricoltura

Venerdì 3 Settembre 2010

15

La Libera chiede misure straordinarie da parte della politica. Numerosi gli allevamenti a rischio

Suinicoltura, occorre sostenere la filiera lombarda L Nascerà il club a congiuntura negativa dei mercati è accentuata anche dall’aggravarsi dei costi di produzione, in particolare quelli energetici, ambientali, del costo del lavoro ed il controllo degli aspetti sanitari. Il tutto ha costituito un mix negli ultimi anni che ha di fatto eliminato la redditività delle imprese suinicole. Tutti argomenti che sono stati affrontati nel dettaglio dalla recente riunione della Sezione zootecnica della Libera associazione agricoltori cremonesi. I partecipanti all’incontro hanno evidenziato come il progetto ministeriale per la suinicoltura sia stato poco incisivo: la commissione unica nazionale per il rilevamento dei prezzi e la valutazione a peso morto delle carcasse, misure peraltro scarsamente condivise da parte dei suinicoltori, non hanno inciso più di tanto. Il Consorzio del

Gran Suino Padano che avrebbe dovuto segnare una svolta significativa è stato bocciato dalla Unione europea. Di fronte al perdurare di una tale situazione che mette a repentaglio la possibilità stessa di sopravvivenza degli allevamenti la sezione della Libera agricoltori di Cremona reputa necessario adottare misure straordinarie da parte della politica e dei organi deputati al

controllo dei mercati per il mantenimento della filiera suinicola lombarda. Occorre mettere in atto azioni volte a rafforzare le relazioni interprofessionali e di filiera tra gli allevatori, i macellatori e la trasformazione. L’intera filiera suinicola deve essere sostenuta con gli strumenti legislativi esistenti aggiornando il decreto sulla regolazione dei mercati il 102 del 2005 che evidentemente non ha svolto a

pieno il suo compito. Deve essere posta sopra ogni priorità la programmazione delle produzioni in relazione anche all’andamento delle importazioni. La programmazione delle produzioni deve riguardare i diversi settori merceologici: suini vivi, prosciutti, carni fresche, carni per trasformazioni in salumi. A questo riguardo è necessario sensibilizzare le imprese di trasformazione di salumi Igp a rafforzare il legame con le produzioni di materia prima legate al territorio. Su questo aspetto si chiede anche l’ausilio delle istituzioni affinché si riveda il “decreto salumi” che consente l’utilizzo di materia prima proveniente dall’estero. La Sezione zootecnica ha anche evidenziato la necessità di intervenire sui Consorzi di tutela delle produzioni, in particolare quello di Parma e San Daniele, per un reale recupero del valore del pro-

sciutto e per una maggiore tutela dei prodotti fatti con cosce di suini nati e allevati in Italia. Le cosce nazionali destinate alla produzione di prosciutti sono passate in pochi anni da otto a dodici milioni; senza contare l’aumento di quelle di importazione che danno luogo al fenomeno dei “non marchiati”. Inoltre il Ministero e la Regione dovranno porre la massima attenzione e priorità alle richieste del settore produttivo nell’ambito della programmazione economico - finanziaria 2007/2013 per agevolare accordi di filiera che vadano a valorizzare tutte le componenti economiche interessate, in particolare gli allevamenti, e non soltanto qualcuna o quelle più forti. Ma anche la realizzazione di programmi informativi per i consumatori e di certificazione della provenienza con una idonea etichettatura.

L’aglio di Monticelli verso l’Igp Crisi del pomodoro Si va verso il riconoscimento del marchio Igp all’aglio bianco piacentino: a breve il Ministero si esprimerà decidendo se procedere al rilascio o se approfondire ulteriormente il discorso alla luce delle polemiche in corso tra la storica cooperativa Copap e la nuova AbiPi. Nel caso dovesse scattare la seconda ipotesi, scongiurata dal presidente di Copap Giovanni Melodi durante l’intervento al convegno che si è tenuto domenica pomeriggio ad Isola Serafini, i tempi si potrebbero allungare di molto. «E’ quello che stiamo cercando di evitare e anche per questo nelle prossime ore è previsto un nuovo incontro provinciale tra tutti i produttori di aglio del territorio piacentino— ha spiegato

Melodi —. La gente deve sapere che a causare i ritardi nella concessione dell’Igp sono state proprio le opposizioni di una quindicina di agricoltori, a mio avviso strumentalizzati ad arte, che dicevano di temere un monopolio da parte di Copap. In realtà abbiamo tentato in tutti i modi di andare loro incontro, anche con l’appoggio delle istituzioni: il Ministero ci ha chiesto di portare avanti il discorso del seme certificato nelle varietà ‘Ottolini’ e ‘Serena’ma abbiamo assicurato a tutti la distribuzione, a stabilire il prezzo sarà un’apposita commissione a abbiamo anche introdotto la possibilità del pagamento dei semi attraverso lo scambio con l’aglio prodotto».

Si è tenuto al ministero delle Politiche agricole un incontro sulla sulla crisi del pomodoro da industria, divenuta una priorità nazionale per il settore primario, nel corso del quale è emerso con chiarezza che una parte dei trasformatori non intendono rispettare gli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo interprofessionale e dei contratti. A seguito di questa situazione Confagri-

MERCATI - SETTIMANA DAL 27/08/2010 AL 2/09/2010 PRODOTTO

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

FRUMENTO tenero buono mercantile

Tonn.

183,0-186,0.

194,0-196,0

153,0-155,0

151,0-155,0

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

SEMI di SOIA Nazionale

182,50183,50

195,00180,00

181,00183,00

199,0200,0

Tonn.

n.q.

n.q.

n.q.

--

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

Tonn.

170,0-173,0175,0-180,0

184,0- 188,0 191,0-196,0

183,0-188,0

107,0-108,0

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

126,0-128,0

118,0-119,0

113,00115,00

117,0,118,0

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

120,0-130,0

101,0-115,0 103,0-113,0.

n.q.

----

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

85,0-95,0

80,0-90,0

85,0-90,0

----

SUINI Lattonzoli locali

15kg

3,25

3,300

3,210

3,290

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,20

2,220

2,140

2,270

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

SUINI Lattonzoli locali

40 kg

1,73

1,730

1,660

1,770

Suini da macello

156 kg

1,240

1,300

1,250

1,248

Suini da macello

176 kg

1,300

1,300

1,300

1,302

Suini da macello

Oltre 176

1,300

1,290

1,300

1,272

2,00

2,000

1,940

2,070

coltura ha sottolineato come ci si trovi davanti ad una programmazione non realistica della trasformazione, con il rischio di mettere in crisi una filiera economicamente e strutturalmente strategica per molte aree del Paese, generando disaffezione nei produttori agricoli. Confagricoltura ha eligiato l’operato e per l’impegno del Ministro Galan, che ha dimostrato attenzione al problema.

PRODOTTO

l’iniziativa

«Amici degli Ogm»

la stragrande maggioranza da animali nutriti con mangimi Ogm. D’altronde nulla è cambiato di più nei secoli dei prodotti agricoli, sono sempre stati una fucina di innovazione e sperimentazione. Quindi sperimentiamo e vedremo chi ha ragione e chi ha torto. La ricerca – ha proseguito il ministro – deve essere fatta dall’università perché è un patrimonio che deve rimanere del paese e non rischiare di venire vanificato, come è successo per il nucleare, da una costante fuga di cervelli. Con una mentalità di chiusura non si può che arretrare, ma purtroppo continua a valere la massima di Voltaire per cui l’intelligenza è spesso minoranza”. Sulle quote latte pieno accordo. Vecchioni ha ricordato come con la rateizzazione in Italia sia stata sancita una regola che ha ampiamente dato modo di mettersi in regola a tutti quelli che lo volevano fare”.

Un club «Amici degli Ogm». Questa l’idea lanciata dal presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni (nella foto) dal palcoscenico di Cortina Incontra durante un testa a testa con il ministro delle politiche agricole Giancarlo Galan. “Come è appena stato istituito un club che raggruppa imprenditori e intellettuali favorevoli al nucleare, penso sia arrivato il momento di riunire, allo stesso modo, chi sostiene il possibile uso del biotech in agricoltura – ha detto Vecchioni-. Gli imprenditori devono potere avere gli strumenti per competere sul mercato globale e devono avere la libera possibilità di scegliere se usarli o no”. Il ministro Galan da parte sua ha sottolineato: “Quando in Italia si parla di Ogm free c’è da sorridere. Oltre l’80% della soia che alimenta il nostro bestiame viene dall’estero ed è biotech. Carne, latte e formaggi vengono per

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

vacche Frisone 1ª qualità peso vivo

Kg.

1,85-2,25

Montic.p.viv. 0,85-1,00

0,940-1,040

--

vacche Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

1,55-1,80

0,55-0,65

0,630-0,730

--

Manze scottone 24 mesi

Kg.

1,85-2,30

1,10-1,20

0,930-1,100

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg ) frisona

kg

1,45-1,70

1,70-1,85

7,21-7,46

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg

3,00-4,30

3,80-4,00

4,100-4,500

--

BURRO pastorizzato

Kg.

2,95-3,00

3,45

2,350

--

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

Kg.

4,65-4,85

4,70-4,85

n.q.

--

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

Kg.

4,80-5,20

4,90-5,15

n.q.

--

GRANA scelto stag. 9 mesi

Kg.

6,65-6,95

6,65-6,90

6,810-7,060

--

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

Kg.

6,95-7,15

7,15-7,55

7,230-7,480

--

--

--

--

--

Latte

--

--

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.


16

CREMA

«Siamo la sentinella della giunta» Venerdì 3 Settembre 2010

Boschiroli indica il ruolo dell’Udc all’interno dell’esecutivo: «Vigiliamo e ci battiamo per gli interessi dei cittadini»

P

di Tiziano Guerini

er noi come partito dell’Udc, al primo posto c’è il buon governo, tutto il resto viene dopo, compreso il mantenimento dell’alleanza di centrodestra e compresa la nostra presenza in Giunta». Così Martino Boschiroli, capogruppo dell’Udc in Comune a Crema e segretario territoriale per il suo partito nel Cremasco. Sarà certo un partito minore, però intanto l’Udc ha appunto un ruolo di maggioranza in comune a Crema ed ha un proprio esponente in Giunta. Certo non è un partito comodo da quando, specie negli ultimi tempi, si è accentuata la sua carica critica nei confronti di alcune decisioni prese o da prendere da parte dell’esecutivo. Se questo può considerarsi “politicamente corretto”, guardando al riferimento nazionale, dove il partito di Casini è particolarmente critico col governo Berlusconi di cui peraltro non fa parte, è invece un comportamento indubbiamente insolito per quanto attiene alla situazione locale. Eppure i distinguo sono stati tanti e non di poco conto.

Illuminazione: «Sull’attacco di Capetti ci sarà da discutere» «Sono molto rattristato per l’iniziativa di un pool di assessori che ha voluto interpretare in modo negativo la mia critica del modo con cui la Giunta è arrivata a decidere di avviare i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione di piazza Duomo non comprendendo la mia volontà di dare un contributo di chiarezza e di rispetto dell’interesse pubblico prevalente». Così Martino Boschiroli - capogruppo Udc in consiglio comunale a Crema - in riferimento alla conferenza stampa degli assessori Simone Beretta, Maurizio Borghetti e Luciano Capetti che hanno messo sotto accusa per le loro critiche all’opera da loro considerata inderogabile non solo le minoranze di centrosinistra ma anche il capogruppo di un partito di maggioranza. «Spia-

Comune verso le proprie società partecipate, culminata con l’occupazione di tutte le poltrone del cda di Scrp da parte del Pdl. E ora le ultime questioni messe in discussione dal segretario dell’Udc riguardano la critica ai lavori di ammoder namento dell’impianto di illuminazione di

ce - continua Boschiroli - la critica nei confronti di un partito che in Consiglio comunale ha sempre votato correttamente con la maggioranza e che in particolare ha sempre sostenuto e incoraggiato l’operato del sindaco». Martino Boschiroli che, oltre che capogruppo, è anche il segretario del proprio partito, non nasconde che il rammarico è tanto più grande in considerazione del fatto che fra gli assessori che lo hanno apertamente e pubblicamente criticato c’è anche Luciano Capetti, espressione appunto dell’Udc. «Bisognerà - dice - su questo arrivare ad un chiarimento all’interno del partito, ma è anche un problema del sindaco che non può permettere che un suo assessore attacchi duramente, attraverso la

mia persona, un partito della sua maggioranza». Boschiroli vuole però dalla vicenda trarre qualche elemento positivo: «Le critiche hanno costretto l’assessore ai Lavori Pubblici a dichiarare il costo reale dell’opera, che dai 450.000 euro iniziali è poi diventata, con Iva e interessi, di ben 900.000 euro». Come Udc intendete prender qualche altra iniziativa sul piano amministrativo? «Il mio partito persegue la finalità dell’interesse pubblico prevalente e su questo non transigeremo; il metodo è quello del buon governo che prevede informazioni e discussioni sugli argomenti più importanti fra tutti i componenti la maggioranza: se questo non avviene noi faremo sentire comunque il nostro parere».

Eppure su quest’ultima proposta oltre al sindaco, si erano dichiarati in linea di massima favorevoli diversi esponenti della giunta direttamente coinvolti come il vicesindaco assessore all’Urbanistica Massimo Piazzi e lo stesso esponente in giunta dell’Udc, Luciano Capetti assessore all’Assistenza.

«La maggioranza reggerà se darà risposte condivise»

Martino Boschiroli, capogruppo dell’Udc in Comune a Crema

Rimaniamo solo alle ultime bordate, dopo aver comunque ricordato il dissenso esplicito del capogruppo Martino Boschiroli in occasione dell’accordo di programma firmato dal sindaco Bruttomesso per l’area degli Stalloni successivamente, appunto, abortito; nonché le molte espressioni critiche usate dallo stesso consigliere a proposito della politica del

piazza Duomo deciso direttamente con una delibera di Giunta – costo ormai sui 750.000 euro finali e la bocciatura da parte dell’Udc della proposta della costruzione della nuova Cittadella dell’Anziano, attraverso una analisi approntato da una commissione interna al partito che l’ha giudicata insostenibile dal punto di vista del rapporto costi-benefici.

Capogruppo Boschiroli, dove vuole arrivare l’Udc a Crema? E’ in atto un processo di smarcamento dalle responsabilità della maggioranza di centrodestra? «Noi partiamo da questo: buona amministrazione significa scelte condivise, non avere nessuna preoccupazione nell’esprimere il proprio parere, indicare delle priorità soprattutto in un momento di crisi economica diffusa. L’Udc vuole essere “la sentinella” a favore degli interessi della città; sempre, costi quel che costi. Bisogna che qualcuno si renda conto che le scelte amministrative più importanti non possono essere decise da pochi, ma che la collegialità e l’accordo di tutte le componenti della maggioranza sono indispensabili». E quando l’accordo non c’è, come si è spesso verificato? «Non siamo contrari rispetto alla ricerca della mediazione purché non si tratti di un compromesso al ribasso. Comunque se

non c’è né collegialità e né mediazione, noi manteniamo le nostre posizioni per quanto invise possano essere agli altri partiti del centrodestra. Se viene meno l’interesse pubblico, tutti liberi. L’abbiamo dimostrato con la vicenda degli Stalloni, con la questione del prolungamento della Gronda Nord che volevamo corrispondesse al progetto originale e ora siamo curiosi di vedere come va la questione del ricorso al Tar per il sottopasso alla ferrovia in via Indipendenza che non abbiamo avuto remore nel considerare una scelta infelice». Allora, non c’è niente da salvare di importante fra le decisioni di questa tornata amministrativa? «Una cosa c’è, ed è che a fronte di un calo del 35% dei trasferimenti statali, stiamo operando per un rientro nell’impegno mutuatario da 57 milioni a 42 milioni di euro. Un grosso sforzo che metterà la prossima amministrazione nelle facili condizioni di fare

scelte importanti, oggi impossibili. Per questo sto pensando che non sarebbe male se mi candidassi a fare sindaco la prossima volta». Questo sforzo di bilancio è difficile da spiegare ai cittadini, che non si aspettano di dover tirare la cinghia, ma pretendono l’indispensabile perché la città non arretri sul piano della qualità della vita e dei servizi essenziali. «Per questo, dicevo, occorre

«Alle prossime elezioni penso di candidarmi a sindaco della città» fare delle scelte di priorità, mentre la Giunta sta dando l’impressione di ricercare a tutti i costi la realizzazione eclatante, l’opera faraonica, che permetta di avere una credenziale da mostrare ai cittadini, ma così c’è il rischio di fare altre forzature o di commettere imprudenze pericolose; alcune le abbiamo scongiurate come Udc, dimostrando, come dicevo, di essere noi la vera sentinella degli interessi dei cittadini, meglio addirittura delle minoranze e in particolare dello stesso Partito Democratico». Il sindaco Bruttomesso si mostra preoccupato della tenuta della sua maggioranza: qual è in proposito il parere dell’ Udc sul prossimo futuro? «Parliamoci chiaro: la maggioranza di centrodestra di Crema si reggerà se darà risposte condivise di buona amministrazione, non per presunti colpi di genio di questo o di quest’altro assessore; fino ad ora da parte nostra non è mai mancato l’appoggio al sindaco, ma le decisioni, ripeto, devono essere collegiali e devono mettere al primo posto la crisi delle famiglie e delle imprese, senza cedere alla tentazione del sensazionalismo e dell’autoritarismo. Irrigidirsi, ad esempio, sul problema della Cittadella dell’Anziano, o su alcune scelte forzate del Piano di Governo del Territorio, significherebbe esasperare le difficoltà che all’interno della maggioranza di centrodestra sono da tempo evidenti a tutti. Da parte nostra come Udc non intendiamo abdicare al dovere di fare analisi approfondite e di esprimerle ad alta voce. A questo ci hanno chiamato i nostri elettori».


Crema

Venerdì 3 Settembre 2010

Luci in piazza, Beretta contro tutti L’assessore ribadisce che l’intervento di messa in sicurezza è indispensabile

S

ono tornato bello carico dalle ferie». Così l’assessore Simone Beretta all’inizio della conferenza stampa con oggetto il rifacimento dell’illuminazione di piazza Duomo; e detto fatto, arringa i giornalisti attaccando il consigliere di maggioranza Martino Boschiroli per la sua critica alla decisione della giunta di Crema di avviare i suddetti lavori. «Per quanto il consigliere di maggioranza Boschiroli continui a chiedere quintalate di carta per informarsi al meglio, lo trovo spesso poco attento alla sostanza vera dei problemi». E la sostanza, l’assessore Beretta, con a lato i due assessori che hanno retto e reggono attualmente la delega al Commercio nell’ordine Luciano Capetti e Maurizio Borghetti - la spiega subito. «Due premesse: la prima riguarda il finanziamento che abbiamo ottenuto dalla regione Lombardia per i distretti del Commercio di 300.000 euro di cui 50.000 euro sono stati da noi destinati per finanziare l’illuminazione della piazza; la seconda è che questa finalità era contenuta esplicitamente nel Piano delle Opere

Gli assessori Luciano Capetti, Simone Beretta, Maurizio Borghetti

Pubbliche collegato con il bilancio regolarmente approvato». «Nel merito: sento arrivare critiche dal Partito Democratico, dai Verdi e da Giustizia Ecologia e Libertà secondo cui non sarebbe questo il momento, per la scarsità di mezzi finanziari del Comune, di avviare la realizzazione di quest’opera. Rispondo: piazza Duomo ha da tempo assoluto bisogno di essere messa in sicurezza per l’ impianto elettrico e non è più possibile correre i rischi di un incidente ogni volta - cioè spesso - che in piazza ci

sono bancarelle o manifestazioni varie; quanto al periodo di crisi rivendico a questa amministrazione di aver non solo potenziato la politica sociale, ma anche la precisa volontà di mettere in campo occasioni di investimenti cioè di lavoro che è il vero modo efficace per sconfiggere la crisi». Al capogruppo del Pd, Stefania Bonaldi, che ha rifatto i conti valutando anche gli interessi che il Comune dovrà sborsare a Scs Servizi, che è stata incaricata di effettuare i lavori, l’assessore Beretta ha modo di chiarire l’effetti-

vo costo dell’opera. «Il costo complessivo dell’intervento di rifacimento ammonta a 450.000 euro; l’anticipazione finanziaria da parte di Scs Servizi - società da noi partecipata e questo ci permette l’affidamento in house, e in più di mantenere la spesa fuori dal patto di stabilità - comporterà un esborso annuo di 37.000 euro più Iva, portando così la spesa finale, nell’arco di un ventennio, a 751.500 euro. Faccio presente che il pagamento ventennale è la prassi normale per i Comuni per qualsiasi investimento per opere dal costo elevato, e non mi parrebbe quindi il caso di sottolinearlo solo per quest’opera». La “grinta” politica che l’assessore Beretta ha rivendicato per sé all’inizio, riemerge in conclusione: «Delle minoranze sono poco preoccupato – parlo a titolo personale – soprattutto del loro “estetismo” amministrativo che è solo di facciata; noi siamo preoccupati di continuare a far bella, con le scarse risorse a disposizione, la nostra città». Ruspe e betoniera sono, come i cittadini possono vedere passando per piazza Duomo, già al lavoro.

«Illuminazione da 900mila euro: pugno in faccia a precari e pensionati» Franco Bordo, consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà

«La decisione assunta dalla giunta, in modo particolare dall'assessore PdL Simone Beretta e dal leghista Walter Longhino di spendere 450.000 euro, che interessi su interessi diventano 900.000 per il rifacimento dell'illuminazione di piazza Duomo è un vero pugno in faccia a tutte quelle famiglie che, con lavoratori precari, disoccupati, cassaintegrati e pensionati, stanno facendo una fatica enorme per arrivare a fine mese, e spesso non ce la fanno. Proprio mentre si apprestano a varare provvedimenti che porteranno un aumento generalizzato delle tasse e tariffe comunali per rifiuti, mense scolastiche,

rette asili, impianti sportivi, nonché tagli ai servizi, compresi quelli sociali, questa giunta si impegna a fondo nello sperpero di denaro pubblico, cioè dei cittadini». Come andrebbero spesi i soldi? Bordo un’idea ce l’ha: «Questi soldi si sarebbero dovuti utilizzare, ad esempio, nel sociale, per costituire un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà, così come ha fatto la Diocesi di Crema, proposta avanzata a suo tempo dalle minoranze in Consiglio e negata da questa maggioranza. E nell'ambito dei lavori pubblici, realizzando un nuovo impianto di illuminazione ai giardini pubblici».

Alvaro Dellera e Attilio Galmozzi (Coordinatori cittadini Sinistra Ecologia e Libertà)

«Un costo folle in periodo di crisi economica» «L’arrogante presa di posizione di una parte della Giunta di Crema (e vorremmo sapere se tale atteggiamento è condiviso dal sindaco) relativamente ai dubbi espressi legittimamente dal Consigliere di Sel Franco Bordo sui lavori di illuminazione del Duomo ci spingono a stigmatizzare ancora una volta il comportamento di questa amministrazione. A domande e dubbi legittimi Borghetti, Beretta e Capetti rispondono con un «o così o così» che non si addice alla tradizione di questa città, ma sicuramente all’idea di politica che è propria del Pdl. Una spesa folle, non giustificata né giustificabile in un periodo di crisi economica così profonda ci lascia di stucco, come

Attilio Galmozzi

di stucco lascia molti cittadini di Crema. Un costo di 900mila euro mentre il Comune di appresta a massacrare lo stato sociale e aumentare tariffe indiscriminatamente Crema non se lo può permettere. Sconvolge il tono con il quale la

Alvaro Dellera

“triade” ha risposto sugli organi d’informazione, per altro senza dichiarare per quali ragioni la spesa è così necessaria, urgente e indifferibile. Le critiche espresse sono fondate: come può l'amministrazione comunale piangere miseria e

poi aprire i cordoni della borsa per un'opera inutile e faraonica quando nella nostra città ci sono famiglie costrette a rinunciare a servizi a domanda individuale importanti come l'asilo nido, i servizi agli anziani, alle mense scolastiche? In conferenza stampa Beretta ha inoltre accusato Boschiroli, segretario dell’Udc di sprecare quintalate di carta per informarsi, spendendo soldi pubblici. Ci chiediamo, visto che l’assessore Capetti era presente e ci risulta essere dello stesso partito di Boschiroli, se s’è accodato al Pdl – e questo giustifica il fatto di non aver battuto ciglio – o se invece ha lasciato che il suo segretario venisse volgarmente attaccato».

17

Stefania Bonaldi - Capogruppo Pd

Sarcastica: «I posti di cioccolataio a Crema sono ormai tutti esauriti»

«Ringrazio gli assessori Beretta, Capetti e Borghetti d’avermi riservato l’onore di una conferenza stampa “ad personam”, circostanza che mi lusinga, sebbene ritenga opportune alcune precisazioni. L’argomento, qui, è uno solo. L’amministrazione comunale di Crema spende 450mila euro per rifare l’illuminazione in Piazza Duomo. In verità la delibera dice testualmente “Piazza Duomo e Piazza Maggiore”, ma che volete che sia, “Piazza Maggiore” sarà un refuso e lorsignori badano alla sostanza, non a queste “inezie” rilevate da chi legge le carte! Torniamo alla sostanza, dunque: i 450mila euro, tra Iva ed interessi corrisposti alla Scs servizi locali, cui è stato affidato direttamente l’intervento, lievitano a 901mila euro. Nulla più, nulla meno. Ai cittadini decidere se l’intervento era o non era prioritario. Ma per i nostri eroi è un vizio: evidentemente punti sul vivo, anziché stare sul pezzo, piuttosto scarsi in fatto d’argomenti, preferiscono al solito rimestare nelle presunte mancanze delle passate amministrazioni di centro sinistra per farsene scudo. Coraggio esemplare. Singolare poi, tra le spiegazioni, la circostanza che, per non perdere un finanziamento

regionale di 50mila euro, se ne spendano altri 850mila. Accortezza amministrativa da vendere. Infine, sorprendente il fatto che il costo complessivo dell’intervento, interessi inclusi, venga dichiarato dagli assessori in 751.440 euro, come se l’Iva, che porta l’intervento a 901mila euro totali non esistesse. Mi sorge un dubbio: quando questi signori al bar prendono un caffè lo pagano al netto dell’Iva? E’ esattamente la stessa cosa nel caso specifico: dal momento che l’intervento sull’illuminazione non riguarda un servizio “commerciale”, l’Iva rappresenta un costo e viene quindi sostenuta e non recuperata dal Comune. Accetto con spirito l’invito di questi signori del bon ton ad “andare a vendere le caramelle”, presumo per il fatto che i posti di “cioccolataio” siano tutti esauriti».

Gianemilio Ardigò - Verdi

«Sprecare 450mila euro per i turisti nottambuli»

«E’ evidente che i pensieri corrono più del tempo, ma nel caso dell’illuminazione di Piazza Duomo l’amministrazione si è superata. A fronte di effettivi problemi di bilancio, che sono stati evidenziati con enfasi sui quotidiani locali, con un vero e proprio blitz economico si riescono a trovare 450mila euro per dotare Piazza Duomo di una illuminazione futurista per attirare i turisti nottambuli e per organizzare le notti bianche di moda a queste latitudini. E’ chiaro che molti problemi e settori amministrativi più urgenti passano in secondo piano, così come passano in secondo piano i concetti che si vive sempre nell’urgenza. Quest’operazione poteva aspettare e vederne la realizzazione in tempi in cui le possibilità economiche sarebbero state più consone ad un tessuto sociale e urbano meno in crisi, con l’esclusione di solu-

zioni ambientali come il problema amianto considerati non prioritari. Come Verdi europei siamo contrari, non nella realizzazione del progetto, ma nei contenuti e nei tempi che non sono idonei per affrontare i temi sempre più pressanti relativi al lavoro, ai servizi sociali e all’ambiente. Prendiamo atto che l’enfasi paga di più del concreto e del reale: ma tutto ritorna a partire dalla trasparenza dei bilanci delle società di riferimento e della coerenza dell’attuale classe politica che governa la città».

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004

PROGETTISTA DISEGNATORE MECCANICO. Laurea o diploma ad indirizzo meccanico e pluriennale esperienza nel campo della progettazione di macchine utensili, e/o attrezzature meccaniche. Inoltre la conoscenza di cad 3D sarà titolo preferenziale. Sede di lavoro: vicinanze Crema IMPIEGATA NEODIPLOMATA GEOMETRA per l’inserimento nell’ufficio tecnico (preventivi e ordini), conoscenza di autocad 3d

CABLATORE ELETTRICO per cablaggio in officina di quadri industriali. Richiesta pregressa esperienza nella mansione. Luogo di lavoro: Cremona OPERAIE SETTORE COSMETICO con esperienza nel Confezionamento,bollinatura e su macchine per Rossetti con tecnologia soft mould. Luogo di lavoro: vicinanze Crema

Dimensione del lavoro ricerca per industria chimica di medie dimensioni per sostituzione maternità la segg. Figura professionale: IMPIEGATA/O COMMERCIALE-OPERATIVA, addetta all’ufficio vendite italia ed estero e Segreteria. Si richiedono i segg. Requisiti: conoscenza parlata e scritta di inglese-spagnolo (francese). Pratica di manutenzione siti web, eta’ max 40. Disponibilita’ full time.

FILIALE di CREMA Via Lago Gerundo, 18/3 • 26013 CREMA (CR) Tel. 0373/200471 - 200228-204439 • Fax 0373/203449 • e-mail: crema@ddlspa.it • www.ddlspa.it


18

Crema

Venerdì 3 Settembre 2010

Cai: un’escursione a Selvino

Un’opportunità per i giovani scalatori: il 19 settembre un pulman partirà alla volta di Selvino (Bergamo) dove i partecipanti affronteranno le pendici del monte Cornaghera. L’invito è ri-

volto ai giovani dagli 8 ai 17 anni. Chi vuole dare la propria adesione telefoni allo 0373/203463 o scriva a questa e-mail: segreteria@caicrema.it. I posti a disposizione sono 40.

All’Università terminati i lavori di ristrutturazione Il 10 e 11 settembre open day e notte bianca

I casi di Pacioli, Stanga, Sraffa e medie Vailati. Polemica

Molti presidi sono costretti a ‘sdoppiarsi’ tra più istituti

A

lcuni presidi cremaschi dovranno dirigere altre scuole. Ad Alessandro Samarani, già dirigente del circolo didattico di Pandino, è stata affidata la reggenza del circolo dinRivolta d’Adda, Ernesto Abbà, preside dello Sraffa, si è visto attribuire la reggenza delle medie Vailati che opera su tre sedi a Crema, una a Bagnolo e una quinta a Vaiano. Giuseppe Strada, che dirige il Paioli, dovrà occuparsi anche dello «Stanga» di Cremona che ha altri due plessi a Crema, uno in viale S.Maria e l’altro a Pandino in via Bovis. La nomina di tre presidi per sei poltrone ha scatenato le polemiche di Rete Scuole Crema. Sentiamo. «In tutta Italia migliaia di scuole, fino al 31 agosto, giorno delle nomine, sono rimaste senza un dirigente scolastico. In Lombardia le scuole in questa situazione erano ben 317. L’Ufficio scolastico regionale ha sopperito a questa allucinante situazione affidando l’incarico a 3 dirigenti neo assunti, ossia a dei presidi che avevano vinto l’ultimo concorso, ma erano rimasti senza una sede, a 21 incaricati di presidenza, individuati in un elenco di coloro i quali avevano ottenuto un incarico negli anni precedenti il 2005/2006 ed a 296 dirigenti scolastici già titolari di un’altra scuola, “in reggenza”. In pratica questi presidi si debbono occupare di 2 scuole, poiché avevano dato la loro disponibilità, o perché nominati d’ufficio». Rete Scuole Crema prosegue: «Questi dirigenti, e non per colpa loro, prendono servizio a ridosso dell’inizio del nuovo anno scolastico, senza saper nulla delle problematiche della nuova scuola a loro affidata, all'oscuro dei punti di forza e delle criticità. La reg-

RISPARMIO

La conferenza stampa di Rete scuole

Mercatino del libro usato

Il Pacioli riparte con il tradizionale Mercatino del libro usato aperto a chi vuole vendere o comprare i testi scolastici a metà del prezzo di copertina. Appuntamento, quindi, da lunedì 6 a sabato 11 settembre. A chi poterà i libri da vendere verrà rilasciata una ricevuta che servirà poi a ritirare il ricavato della vendita o i testi che non sono stati ceduti. Il ritiro o la restituzione avverranno nelle giornate di mercoledì 15,22 e 29 settembre dalle 14,39 alle 17 e sabato 25 settembre dalle 9.30 alle 12.

genza dovrebbe essere una soluzione di emergenza e dovrebbe mantenere i caratteri della straordinarietà». E aggiunge: «Chi ha già un Istituto di oltre 1000 alunni, magari su più plessi e più comuni, può

occuparsi di un'altra scuola solo con un grande impegno e sacrificio, a volte limitandosi a controllare la regolarità formale degli atti». «Un esempio significativo» continuano i docenti di Rete Scuole Crema, «lo troviamo nel

Insula dei bambini

nostro territorio: a Crema, la media Vailati con circa 800 alunni suddivisi in 27 classi e in 5 sedi (tre a Crema, una a Bagnolo Cremasco ed una a Vaiano Cremasco), è stata posta sotto la reggenza del dirigente dell’Istituto professionale per il commercio Sraffa, scuola con oltre un migliaio di alunni. E ancora, il preside dell’Istituto Tecnico Commerciale Pacioli dovrà dividersi tra la propria scuola, la più grande della provincia, con i suoi 1.500 allievi e le 70 classi e l’Istituto professionale per l’agricoltura Stanga, con tre sedi a Cremona, Crema e Pandino”. «Questi dirigenti devono sobbarcarsi due Istituti per soli 731 euro lordi al mese (circa 350 netti)» sostiene Rete Scuole Crema. «Sicuramente molto meno dello stipendio di un dirigente a tempo pieno. Come al solito il tutto si riduce ad una questione puramente economica, in questo modo lo stato risparmia milioni di euro ma fa fallire la possibilità di dare assicurare una scuola di qualità».

80 laboratori rivolti ai giovani dai 3 ai 16 anni

La partenza c’è stata lunedì scorso. Circa 800 i partecipanti che si sono divisi tra gli 83 laboratori artistici e sportivi – senza spendere un euro – disseminati tra Crema, bagnolo, Izano, casale, Montodine, Offanengo, Pianengo e Ripalta Cremasca. Stiamo parlando dell’Insula dei bambini arrivata quest’anno all’edizione numero 11 e dedicata dai bambini di tre anni fino ai ragazzi di 16 anni. La manifestazione durerà fino al 12 settembre. Lunedì hanno preso il via 11 attività. Dai corsi di scultura (villa San Giuseppe di viale Europa) al “gioco forma colore” (sala comunale di via Battaglio a Santa Maria), al corso di teatro e improvvisazione (museo civico di via Dante). E ancora: avviamento alla pallavolo (palestra di via Toffetti ai Sabbioni) e karate (oratorio di via Cappuccini, sempre ai Sabbioni). Corsi di fotografia e di pittura (biblioteca di Montodine). Come saper disegnare un fumetto (lezioni nella biblioteca di Offanengo). Pianengo sarà la patria del dècoupage. La

Due giorni di festa per mettere in risalto la fine dei lavori di ristrutturazione e la riapertura delle attività didattiche. E’ quanto avverrà presso la sede di Crema dell’Università degli studi di Milano il prossimo 10 e 11 settembre. Un open day che riporterà l’attenzione della città sulla facoltà di informatica di via Bramante. Seminari, conferenze, aperitivi ed una notte bianca per festeggiare anche l’apertura della nuova ala ristrutturata e dotata di innovativi supporti tecnologici per la ricerca e la didattica. Un'atmosfera da campus americano dove il rapporto tra studenti e docenti è immediato e diretto. Si comincerà alle 15 di venerdì 11 con la presentazione dei corsi di laurea che compong o n o l ’ o ff e r t a f o r m a t i v a 2010/2011: le lauree triennali e magistrali in informatica e sulla sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche, possibili anche

on-line, che hanno resto celebre la nostra università. Alle 16 si terrà un seminario tematico sul Risk Management e la IT Security condotto da Marco Cremonini, e alle 17 un altro seminario sull’invadenza dello spam a cura di Ernesto Damiani. Alle 18.30 spazio alla comunicazione con la stampa con un simposio dal tema: «Il futuro dell'informatica nella sede di Crema» con la partecipazione di autorità accademiche e locali. Infine alle 19, aperitivo di inaugurazione della sede. Dalle 20 alle 21 i docenti saranno a disposizione dei visitatori e poi fino a tarda notte nel giardino della facoltà buffet e musica dal vivo. Si bissa sabato mattina. Alle 10 si tiene la presentazione dei corsi di laurea, alle 10.30 un seminario tematico di Claudio Ardagna sulla privacy delle reti cellulari e alle 11.30 Fabio Scotti parlerà di Identificazione e nuove tecniche di biometria.

San Domenico: caccia alla solita poltrona

Si è aperta mercoledì scorso la campagna abbonamenti per la stagione 2010/2011 del San Domenico. Per tutto il mese di settembre potranno prenotare la propria poltrona coloro che erano già abbonati lo scorso anno e che decideranno di esercitarebil diritto di prelazione. I prezzi per rinnovare la tessera: poltronissima a 230 euro, poltrona a 210 euro, laterale a 160 euro, terzo settore a 145 euro, ridotto per under 26 o over 65 a 100 euro. Chi vuole abbonarsi per la prima volta, potrà farlo a partire dal 4 ottobre con tariffe ribassate di 20 euro rispetto a quelle versate da chi rinnova. Le tessere sono in vendita presso la biglietteria del teatro in piazza Trento e Trieste che ha aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 12.

Scacchi: l’open «Città di Crema»

manipolazione della creta invece presso le medie di Ripalta Cremasca. Questo sabato, alle ore 15,30, sul palco di CremArena di via Dante andrà in scena uno spettacolo di burattini della Compagnia Daniele Cortesi dal titolo «Il mantello fatato»,

mentre sabato 11 settembre sarà il giorno della grande caccia al tesoro in città con partenza dalle ore 14,30 dalla sede dell’Orientagiovani in via Civerchi. La caccia si concluderà con una merenda offerta a tutti i partecipanti.

Prenderà il via venerdì 3 settembre, nella sala Alessandrini di via matilde di Canossa, la docicesima edizione dell’Open internazionale di scacchi «Città di Crema». Le gare si svolgeranno venerdì, sabato e domenica, mattina e pomeriggio. Arriveranno nella nostra città i migliori scacchisti italiani e stranieri. Un appuntamento interessante. Alle gare parteciperanno anche alcuni giovani cremaschi.


Crema

19

Bilancio: contravvenzioni per un milione di euro Venerdì 3 Settembre 2010

L’assessore Longhino: aumento per Cosap e affissioni pubblitarie

I

l comune di Crema sta affrontando il tema dell’aggiornamento del proprio bilancio triennale dopo la forte riduzione decisa dalla recente finanziaria del governo Berlusconi-Tremonti delle entrate da traferimenti statali. Dopo un primo vaglio “tecnico” elaborato dai dirigenti e coordinato dal ragioniere capo del Comune, ora la giunta Bruttomesso sta mettendo a punto la manovra dandole un connotato politico. E’ assodato che si agirà sui due fronti: taglio delle spese e aumento delle tariffe per servizi a domanda individuale. E’ previsto anche un aumento delle entrate per la voce “vigilanza urbana��� (leggi contravvenzioni) ormai arrivata a sfiorare il milione di euro, anche per effetto degli au-

E sicuramente meno soldi al S. Domenico siliari del traffico recentemente entrati in funzione nella nostra città. L’assessore al Bilancio, Walter Longhino, si trova al centro delle attenzioni per i tanti che cercano di tirarlo per la giacca. A testimonianza della complessità dell’operazione di assestamento di bilancio, la giunta comunale, dopo un incontro lo scorso mercoledì sul tema, ha

deciso un nuovo approfondimento per la prossima settimana. «Non ho quindi conclusioni definitive da offrire - dice l’assessore al Bilancio, Walter Longhino - piuttosto l’auspicio che per il 2013 - anno che dovremo comprendere nel prossimo bilancio preventivo triennale - ci siano modifiche significative della manovra finanziaria a favore degli enti locali grazie all’avvio del federalismo». Intanto bisogna rispondere al venir meno di risorse da trasferimento dello Stato per 850.000 euro nel 2011 e di oltre 2 milioni di euro nel 2012, salvo nuovi investimenti che non sarà possibile non fare. «E’ vero e lo faremo tagliando le spese più che aumentando le tariffe. Oppure recuperando risorse dovute che

oggi non entrano nelle casse comunali per morosità, o controllando meglio quanto dovuto dai cittadini al Comune». Eppure qualche taglio nelle spese sarà particolarmente doloroso. «Purtroppo sarà così: il contributo alla Fondazione S. Domenico è già stato deciso per una sua diminuzione, mentre lo stesso bilancio per l’assistenza che tutti vorrebbero mantenere quanto meno inalterato, è ancora in discussione e nulla è stato ancora definito». E per gli aumenti tariffari di cui è giunta notizia, come il servizio cimiteriale, le mense scolastiche, i parcheggi, incremento delle multe per i divieti di sosta? “Stiamo ancora discutendo, ma posso anticipare che per queste tariffe ci sarà una rimodulazione, anche per quelle

Walter Longhino, assessore al Bilancio del Comune di Crema

già ritoccate due anni fa. Aumenterà la Cosap, aree pubbliche in concessione ai privati per attività commerciali, e saranno aumentati gli spazi pubblici per le affissioni pubblicitarie. Non oso pensare ai problemi che si

porranno per il 2013 se non andrà a buon fine l’iniziativa dell’aggiornamento del catasto urbano, e se non entrerà in funzione la cedolare secca sugli affitti». I cittadini attendono ansiosi il proprio destino.

«Qualche rotonda in meno «Tagli alla cultura? Sono altre le spese che appaiono eccessive» e qualche sponsor in più» Umberto Cabini, presidente della fondazione San Domenico

Il capitolo della cultura è quello maggiormente preso di mira nel prossimo bilancio. Massima attenzione e all’erta sono ben visibili specialmente dalle parti della sede della Fondazione San Domenico che il presidente Umberto Cabini presidia tentando di respingere qualche tentativo di ridurne la disponibilità economica. «Sento parlare con insistenza - dice Umberto Cabini - e con nostra preoccupazione di tagli al bilancio e della voce “cultura” che sarebbe nel mirino di qualche assessore. Posso dire, sommessamente, che ci sono altre spese che paiono palesemente eccessive o non assolutamente prioritarie in questo momento difficile, che andrebbero prese in considerazione prima di pensare di mettere in difficoltà una istituzione cittadina – anzi due, il teatro e la scuola di musica – che danno alla città un livello qualitativo eccellente e oltretutto contribuiscono a smuovere l’economia cittadina? Sono momenti in cui dovrebbe prevalere il buon senso, e questo ci dice che è proprio nei momenti difficili che l’uomo deve saper esprimere il meglio di sé, che non è solo economia e solo denaro, e la cultura in questo senso è fondamentale». Nel dettaglio, avverto Cabini: «Sento parlare, nonostante tutto, di investimenti in infrastrutture e in ammodernamenti urbani sicuramente utili, ma forse non prioritari: faccio perciò notare che sopra il mercato Austroungarico esiste da tempo una bellissima sala che è inutilizzata solo perché manca una scala di accesso. Credo che render agibile con poco un bene della città già di per sé pronto all’uso, sarebbe, secondo buon senso, appunto una priorità. Ci vengono chiesti risparmi. Benissimo ma se si pensa che, ad esempio, lo stesso Cda della Fondazione, presidente incluso, dà il proprio impegno gratuitamente, si può immaginare che il tema dei risparmi è già

Umberto Cabini

da tempo nella nostra agenda. Per noi, quindi, risparmiare significa ridurre le iniziative, non c’è scampo. Opereremo in questa direzione (Crema del Tango e il Festival della chitarra sono a rischio) se ne saremo costretti, ma sarà tutta la città a risultare ancora più povera di iniziative e quindi di dinamicità in un momento in cui invece sarebbe proprio indispensabile accentuare fantasia, estro e coraggio ad intrapprendere. Sul contributo per la Scuola Musicale Falcioni tutto il Cda è assolutamente determinato a non transigere: abbiamo sottoscritto un accordo solo un anno fa sulla base del quale abbiamo assunto delle persone qualificate con l’impegno del comune ad erogare stabilmente il proprio contributo. Non sarebbe possibile stracciare quell’accordo senza iniziative anche clamorose da parte nostra».

Luca Maddeo, presidente della commissione Bilancio

Quale settore del Comune dovrebbe essere maggiormente messo al riparo da tagli o aumenti di spesa per i cittadini? Questa la domanda che abbiamo rivolto al presidente della commissione Bilancio, il consigliere comunale Luca Maddeo, che risponde così: «Sicuramente quello socioassistenziale, a favore di famiglie, persone indigenti o malate, ma anche per aziende in difficoltà. Sarebbe questa una scelta di qualità della spesa che in un momento di crisi economica è quasi obbligata». Luca Maddeo è sempre stato sensibile ai problemi culturali in genere e quindi ci si aspetta una difesa del settore a spada tratta; è così? «Fino a un certo punto. Capisco infatti la posizione dell’assessore Paolo Mariani quando riconosce che la cultura è un bene primario, ma non assoluto. Parlerei piuttosto di risparmi che di tagli. Si possono promuovere iniziative culturali ed artistiche con costi relativamente bassi». Si rischia, però, un arretramento delle iniziative sul piano qualitativo; e poi c’è il teatro San Domenico e la scuola civica musicale Folcioni su cui l’impegno del Comune non può arretrare. «Il discorso fatto a proposito di quantità-qualità vale anche per il teatro cittadino: qualche iniziativa in meno, ma mantenere il livello di qualità degli spettacoli è assolutamente indispensabile.

Il teatro San Domenico e l'istituto Folcioni in piazza Trento e Trieste

«Non toccherei il settore socio-assistenziale»

Luca Maddeo

Meglio sicuramente che farne qualcuno in più ma scadenti o comunque non all’altezza delle ultime stagioni per le quali il Cda, con il suo presidente Umberto Cabini, hanno ben operato. Quanto al Folcioni mi auguro che gli impegni presi solo un anno fa dal comune per il contributo alla scuola non siano subito messi in discussione». Quali proposte specifiche intende fare in Commissione? «Qualche opera pubblica al risparmio, qualche rotonda in meno, un impegno assiduo di sindaco e assessori per ricercare sponsor e una disponibilità particolare per l’investimento degli oneri di urbanizzazione in infrastrutture. C’è poi tutto il capitolo dei beni comunali inutilizzati da alienare: potrebbe essere un piccolo tesoretto».


20

Crema

La priorità di Bersani: una nuova legge elettorale Venerdì 3 Settembre 2010

Alla Festa Democratica il segretario del Pd annuncia alleanze democratiche

P

ier Luigi Bersani, segretario del Pd, ha dato la carica al suo popolo domenica scorsa, allaFesta Democratica, che si sta svolgendo a Ombrianello. Per primi ha voluto ringraziare i volontari che danno al Pd la possibilità di organizzare 2000 feste e, quindi, di incontrare molti italiani. E questi volontari, ha detto Bersani, sono gente per bene che lavora in queste occasioni senza alcun interesse monetario, paga le tasse, rispetta le regole, non ha la cultura del pestare i piedi pur di sopravanzare gli altri. Capitolo atteso era quello delle elezioni. Probabilmente ha detto il segretario del Pd si andrà al voto prima del termine naturale della legislatura. Con

chi si alleerà il Pd? Bersani ha avvertito che bisogna fare un’alleanza per la democrazia. Ma bisogna prima cambiare la legge elettorale che non lascia alla gente la possibilità di poter

esprimere una propria scelta (e questo pastrocchio «è proprio all’origine dei guai che oggi viviamo»). Nuova legge elettorale e il rispetto delle regole del gioco come avviene in tutte le de-

mocrazie («il Paese ha bisogno di un risveglio civico. Ma più che con i berlusconiani, Bersani se la prende con la Lega, definita la «badante di Berlusconi» pronta a votare tutto per «accontentare i quattro ladroni di Roma» con l’obiettivo finale di raccoglierne l’eredità. «Sta votando tutte le leggi ad personam. Tutte le peggiori cose». E se, per il leader dei Democratici, Berlusconi non ha un futuro, il Pd ce l’ha perché ha un suo progetto che è soprattutto incentrato sul lavoro, mentre oggi in Italia non c’è economia, lavoro, futuro. Ed è per questo che l’Italia, secondo Bersani, ha bisogno di un’alternativa di governo perché «in questa Italia le cose non vanno bene». Infine l’annuncia di una grande

Appuntamento il 10 settembre con il ricavato devoluto a «Insieme per L’Aquila»

Pizza gratis ai primi 200 che acquisteranno il biglietto L’edizione 2010 della «Partita della Solidarietà» si svolgerà venerdì 10 settembre e vedrà lo svolgimento di un triangolare tra le squadre de Le Iene, dei Maiali di Gallarate di Francesco Salvi e dell’O-Team di Flavio Oreglio. L’evento sarà preceduto da un quadrangolare che vedrà in campo le formazioni dei giovanissimi di Pergocrema, Alba Crema, Pizzighettone e Cremonese. L’incasso per il secondo anno consecutivo sarà devoluto all’associazione «Insieme per l’Aquila» di San Biagio in Tempera con cui il gruppo collabora sin dai primi giorni che seguirono al terribile sisma del 6 aprile del 2009. La manifestazione sarà anche l’occasione per presentare una nuova collaborazione che prenderà forma concreta con le iniziative legate al periodo natalizio, quella con l’Abm di Monza, una onlus che si occupa dei bambini con malattie metaboliche e che sta iniziando una collabora-

Un’immagine della passata edizione

zione con l’università di Singapore. I biglietti costano 5 euro e si trovano presso il 747 di via Matteotti e presso i vari punti che i Pantelù allestiranno tra mercato di via Verdi (sabato e domenica) e Festa Democratica. Per tutto il periodo della prevendita presso lo stand dei Pantelù ed il 747 è possibile acquistare il romanzo di Emanuele Mandelli «El Paso» Per ogni co-

pia acquistata il 30 per cento del prezzo di copertina sarà devoluto ai Pantelù. Dopo un discreto andamento delle prevendite, i biglietti sono ancora disponibili. Per i prossimi acquirenti ci sarà una sorpresa: i primi 200 che acquisteranno un biglietto presso i punti vendita riceveranno in regalo un buono per una pizza gratis, offerta dal ristorante “Il Mezzo”.

Pier Luigi Bersani con l'onorevole Pizzetti e la senatrice Fontana

campagna elettorale: «Dobbiamo bussare alle porte dei cittadini e saperli ascoltare se vogliamo capire che cosa vuole la gente. All’apertura delle scuole saremo davanti agli edifici scolastici per

Bande in piazza Pertini domenica a Offanengo

Nell’ambito della manifestazione «Estate sotto le stelle», è in programma domenica 5 settembre alle ore 21 in Piazza Senatore Patrini a Offanengo il concerto delle Bande di Sergnano e Trescore Cremasco. L’appuntamento musicale è organizzato in collaborazione con la Provincia di Cremona nell’ambito della rassegna «Stagione concertistica estiva delle bande». Un’esibizione che sicuramente richiamerà in piazza un pubblico numeroso.

Giovedì sera in scena la commedia Referendum

Giovedì 9 settembre alle ore 21 a CremArena, La Compagnia del Santuario propone “Referendum”, commedia in 2 atti e un quadro. La Compagnia Filodrammatica del Santuario nasce a Santa Maria della Croce presso Crema il 4 gennaio 1982 per iniziativa di Francesco Edallo e di un gruppo di amici. Anno dopo anno, con umiltà e tenacia, la compagnia ha raggiunto il traguardo delle 28 nuove commedie allestite e messe in scena, delle oltre 300 rappresentazioni effettuate in tutto il Territorio Lombardo, con oltre 80.000 spettatori.

Screening gratuito all’ospedale di Crema

L’azienda ospedaliera “Ospedale Maggiore” di Crema, con la sponsorizzazione dell’associazione Popolare di Crema per il Territorio e con il Patrocinio dell’Asl Provinciale, intende promuovere un progetto pilota di screening “di base” della durata di 3 anni rivolto a persone dai 55 ai 75 anni, fumatori di 10 o più sigarette al giorno, senza precedenti neoplastici. Lo screening è assolutamente gratu-

ito. Gli appuntamenti partiranno dal 9 settembre. Lo screening si articolerà in tre differenti momenti. • 1 giorno: selezione - reclutamento: verifica dei criteri di inclusione – esclusione - informazione - firma consenso informato - anamnesi mirata - compilazione scheda personale e programmazione della Tac a bassa dose di radiazioni (Ldct - Low Dose Computed To-

parlare con gli studenti. L’obiettivo del Pd è quello di diventarev il fratello maggiore all’interno di un grande schieramento che ha come progetto quello di mandare Berlusconi a casa».

mography) senza mezzo di contrasto. • 2 giorno: esecuzione della Ldct. • 3 giorno: fase conclusiva, consegna di documentazione radiologica e relazione conclusiva con suggerimento di indicazioni operative secondo l’algoritmo decisionale condiviso dalle UU. OO interessate (Pneumologia - Chirurgia – Radiologia – Day Service Ambulatoriale). Se richiesto dal paziente copia della

documentazione sarà consegnata ai referenti delle Unità Operative interessate per la programmazione dei controlli e/o percorsi diagnostici richiesti, al fine di garantire una continuità assistenziale. Per prenotazioni telefonare allo 0373-280411 (Uomar - Unità Operativa per le Malattie dell’Apparato Respiratorio) dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12. Le assistenti sanitarie Gioia Roberta e Locatelli Maria vi fisseranno l’appuntamento per il giorno esatto della visitareclutamento.


Crema

21

Via Martini resterà sempre una camera a gas Venerdì 3 Settembre 2010

La sperimentazione, dopo due anni, è finita. Per il Comune, la viabilità va bene così

L

a delusione è tanta. Davvero tanta per i residenti di via Martini. Sono quei cremaschi che abitano in una pacifica strada, lunga poche decine di metri, e che da due anni l’assessore ai Lavori Pubblici, Simone Beretta, e il suo staff hanno inondato di traffico. Anzi l’assessore e lo staff tecnico hanno detto che le cose dal punto di via viabilistico sono andate talmente bene che la sperimentazione tra le vie Cadorna e Cremona è finita. Dunque, tutto resterà come prima. Comprese le code e i gas di scarico. Errare humanum est, perseverare diabolicum. Così la pensavano i Latini, e di certo non si può dire che avessero torto. Può capitare a tutti di sbagliare, almeno una volta nella vita, perché l’errore è nell’ordine naturale delle cose. Ma è il perseverarvi che… I crema-

Via Enrico Martini

schi stanno ancora chiedendosi quale vantaggio porta la digressione che dal ponte sul Serio si dirige al sottopasso di San Bernardino.

Il fatto vero, dicono in questo lembo di terra, è che l'attuale amministrazione qui perderà sicuramente alle prossime elezioni un

bel pacchetto di voti perché la gente, ormai, è immusonita e amareggiata, mentre non ne acquisterà dagli automobilisti i quali, a loro volta, sono incavolati perché continuano a perdere tempo e soldi (in carburante). Il che, come strategia politica, non è il massimo. L’unico sollievo per i residenti potrebbe essere un rondò davanti all’hotel Ponte di Rialto in modo da permettere a chi arriva da via IV Novembre di svoltare a sinistra, invece di essere costretto, come oggi, ad adandare fino in via Martini, tornare indietro per imboccare, per esempio, viale S. Maria. Questa soluzione toglierebbe almeno un po’ di traffico dalla strada di quei poveri abitanti costretti ad annusare tutti gli scarichi di auto e bus possibili e immaginabili, giorno e notte. E pensare che avevano comprato o affittato casa in via Martini per stare tranquilli.

Fare squadra: il segreto di Asvicom sta nelle risorse umane motivate

Analisi e formazione manageriale made in Usa per il sistema associativo che oggi rappresenta 1600 imprenditori

Team building in barca a vela nel Golfo dei Poeti. E’ solo una delle ultime iniziative dell’Asvicom Cremona per fare squadra tra i collaboratori del sistema associativo che rappresenta 1600 imprenditori del territorio. Uno dei tanti progetti volti a motivare, formare ed evidenziare le diverse attitudini del team. «A 7 anni dalla nascita dell’associazione» ha spiegato Berlino Tazza, presidente di Asvicom, «il consiglio di amministrazione ha sentito la necessità di svolgere un’analisi del clima aziendale, di verificare le attitudini e il potenziale delle risorse impiegate per meglio valorizzare il loro ruolo all’interno dell’associazione. Per intraprendere l’esperienza, l’associazione si è rivolta ad una tra le più importanti società di sviluppo e valorizzazione del personale, la Engenial di Firenze, azienda leader nello sviluppo aziendale delle risorse umane, per immaginare insieme un percorso comune da proseguire negli anni. Scopo primario: aggiornare costantemente le risorse e le competenze del personale al fine di renderlo sempre più competente e specializzato a seconda del settore e lavorare in squadra». Tazza ha specificato i primi significativi risultati dopo qualche mese: «I ventidue collaboratori misurati nel bilancio attitudinale e l’analisi del clima aziendale hanno prodotto esiti

DENOMINAZIONE SOCIALE

Asvicom- Associazione per lo sviluppo del commercio, del turismo e dei servizi della provincia di Cremona

SEDI

• Crema, via Olivetti 17, 0373 259656 • Cremona, via Antico Rodano 24, 0372 414096

IMPRENDITORI RAPPRESENTATI

1600

N. COLLABORATORI

22 (10 uomini-12 donne)

SERVIZI OFFERTI

• Assistenza sindacale agli imprenditori • Sostegno al credito tramite Confidi • Finanza agevolata • Formazione agli imprenditori e agli addetti • Tenuta contabilità • Gestione del personale e della busta paga

confortanti. Il risultato direi possa definirsi assolutamente soddisfacente e rassicurante. L’aderenza al ruolo ricoperto da ciascun collabora-

tore è risultato in ogni caso consono alle specifiche attitudini». Il sistema di organizzazione manageriale dell’azienda, ultramoderno

e competitivo, si basa sul principio della cooperazione del personale altamente specializzato. Tazza ne ha specificato le direttive: «In particolare con azioni mirate cominciate nel 2008, abbiamo intrapreso la strada della valorizzazione del capitale umano impiegato quale elemento fondamentale per la competitività del sistema associativo. Come? Abbiamo promosso percorsi di coaching, una metodologia di formazione all’avanguardia nell’ambito dello sviluppo personale e manageriale che consiste in un processo di training personalizzato destinato a persone che mirano a gestire meglio il loro lavoro e a crescere sul piano individuale e professionale; abbiamo realizzato un percorso di team building che è costituito da un insieme di attività formative, ludiche e di benessere con lo scopo di formare un gruppo di persone alla vita di relazione, di team. In questa direzione continueremo ad operare e considereremo il risultato ottenuto come base per mirare all’eccellenza che verrà misurata da una customer satisfaction. Buona parte del merito per l’esito raggiunto va a Enrico Zucchi, segretario dell’associazione che, con professionalità e determinazione, sa tradurre gli obiettivi del consiglio di amministrazione in risultati concreti e tangibili».

5 NATIONS GOLF CHAMPIONSHIP

A Crema, 120 giocatori Ecco chi sono i vincitori

Lo scorso week-end il Golf Crema Resort ha ospitato la seconda edizione del 5 Nations Golf Championship, gara internazionale di golf per giocatori non professonisti giocata sul bellissimo percorso che la nostra città ospita nella Tenuta Ombrianello. Questo particolare e sportivissimo evento è stato inizialmente concepito dal Direttore Sportivo di Golf Crema Resort, Gordon Steele, che da anni promuove il golf ed altri sport con pura sportività britannica. Quest'anno la gara ha visto in campo più di 120 giocatori, che si sono contesi le diverse specialità accompagnati da due magnifiche giornate di fine estate. La gara è stata caratterizzata da un bellissimo spirito di sportiva internazionalità, che ha portato giocatori con le più varie esperienze e provenienze ad incontrarsi sui green cremaschi. Ecco i vincitori: Sabato 4PM: 1° class. Pierluigi Rossetto – Luca Rossetti (39 pt) - Crema Domenica: 1° cat.: De Micheli Jacopo (39 pt)- Crema 2° cat.: Duncan Steele (39 pt) – GB 1a Lady: Masseroni Mara (38 pt) - Crema 1° Senior: Sagrada Modesto (38)-Crema Gara a Squadre: 1a Class.: Steele Gordon - Bersani Paolo Woolmer Hilary - Steele Duncan (212 pt) – GB 2a Class.: Cantoni Enrico - Lori Maurizio - Maioli Antonio Bonelli Giuseppe (199 pt) - Crema

Tesoro egizio a Crema

Il museo di Crema potrebbe diventare un punto di riferimento per chi ama la cultura e l’archeologia egizia e greco-romana. E, ovviamente, potrebbe sfruttare questa sua futura peculiarità per richiamare studiosi e turisti nella nostra città. Questi i fatti. Carla Maria Burri, scomparsa il 15 nomenre 2009, all’età di 73 anni, grande studiosa del mondo egizio, prima addetta culturale e poi direttrice dell’Istituto italiano di cultura del Cairo per alcuni decenni (1964-1981), nel suo testamento, stilato il 25 settembre 2006, ha voluto lasciare al Museo e alla biblioteca di Crema,

«con la preghiera di creare una sezione di arte egizia e di arte romana», le collezioni archeologiche che possedeva nella sua residenza a Crema, in via Crispi. Al momento, e ufficialmente, nulla si sa del contenuto delle 12 casse di Carla Maria Burri, archeologa di fama mondiale. Si tratterebbe di reperti di inestimabile valore. Crema, insomma, si troverebbe fra le mani un vero e proprio tesoro. Se l’avvocato a cui si è rivolto il Comune riuscirà a sbrogliare la matassa che probabilmente si sono creati intorno all’eredità Burri.


22

Crema

Venerdì 3 Settembre 2010

Il Cremasco guarda avanti, verso la «Green economy»

Alloni: «Lo sviluppo della società deve ruotare intorno a questo modello»

I

nteressanti i dibattiti svoltisi questa settimana svoltisi all'interno della Festa Democratica ad Ombrianello. Lunedì si è parlato di «Green Economy» e mercoledì del tema, ancora caldo in città, sullo scontro che si è giocato attorno alla nomina del nuovo Cda di Scrp (vedi articolo a pagina 23). Molto interesse ha suscitato il confronto sull'economia verde, che anche in Italia sta prendendo piede e in qualche modo sta cambiando il mondo del lavoro. A parlarne Agostino Alloni, ora consigliere regionale del Pd e da sempre sostenitore di uno «sviluppo sostenibile», l'architetto Carlo Magnoli di Cremona, professionista all'avanguardia in tutto il mondo nel settore dell'edilizia verde e l'imprenditore cremasco Luca Ferla, a capo della società «Ferla

il confronto che ruotava attorno al libro di Antonio Cianciullo, giornalista de «La Repubblica», che però non era presente. Secondo Alloni sono tre i fattori grazie ai quali va sostenuto un nuovo modello di sviluppo della società che deve ruotare attorno all'economia verde. In

Group» una delle più agguerrite imprese italiane nel comparto della green economy. Un pubblico folto ha seguito

primis il fatto che la forza della green economy rappresenta la possibilità concreta di creare nuova occupazione, aumentan-

Il dibattito durante la Festa Democratica, a Ombrianello

do posti di lavoro e imprese. In secondo luogo c'è il contributo che sta già dando per rendere meno traumatico il passaggio verso un'economia a basso contenuto di carbonio. Terzo fattore è la crisi economica, finanziaria e produttiva che ha svegliato i fantasmi del 1929 e dalla quale si può uscire puntando sull'ambiente come occasione per cambiare il mondo del lavoro. «Bisogna usare con efficienza l'energia e le materie prime e intervenire sugli ecosistemi senza danneggiarli» sono le parole pronunciate dall'esponente del Pd in chiusura. Dal canto loro, l'architetto Magnoli e l'imprenditore Ferla hanno insistito sulla necessità che «la politica dia risposte certe agli operatori, professionisti e imprese, affinchè gli investimenti e i progetti possano svilupparsi ancorandosi a leggi e provvedimenti certi e consolidati nel tempo». Luca Ferla ha ricordato le opportunità imprenditoriali e occu-

pazionali giunte dalla cosiddetta «green economy» tanto che per i prossimi anni il settore verde garantirà nella sola Unione Europea almeno 3,4 milioni di posti di lavoro. «Come gruppo Ferla» ha aggiunto, «siamo impegnati a tutto campo in questo settore che sta crescendo a ritmi considerevoli in Lombardia ed in Italia grazie alla rinnovata attenzione delle famiglie, ma soprattutto delle aziende che sempre più comprendono la portata economica del ricorso alle fonti di energia rinnovabile e delle pubbliche amministrazioni. In pratica: costi certi e approvvigionamento garantito». «Non mancano» ha spiegato Luca Ferla, titolare del gruppo, «i punti deboli. Tra questi: una legislazione chiara ed univoca per tutto il Paese tale da assicurare tempi rapidi e certi a chi decide di effettuare questo investimento; entità certa e assicurata nel tempo degli incentivi statali (il cosiddetto Conto energia); scelta “politica” di scommettere e puntare sull’energia verde, sia per motivi di indipendenza energetica che di risparmio economico e tutela ambientale; incentivazione della ricerca e della trasmissione del knowhow, che resta punto dolente specie per le piccole e medie imprese; utilizzo dei tetti degli edifici esistenti per non compromettere parti di territorio da dedicare all’attività primaria». «Se ci muoveremo in questa direzione» ha concluso Ferla, «i risultati nel medio e lungo periodo non tarderanno ad arrivare».

Cna e polemiche

Il confronto franco e aperto sul futuro dell'associazione

C’è un dibattito molto franco all’interno della Cna. Secondo «La Provincia», che ha avuto fra le mani un documento che doveva restare segreto, nel direttivo provinciale dell’associazione del 28 luglio, 17 componenti su 36 hanno chiesto le dimissioni del presidente Giuseppe Ghisani. Di queste se ne discuterà nel direttivo provinciale del 13 settembre. Interpellato sempre da «La Provincia», mentre era in vacanza in Grecia, Ghisani avva detto: «Cosa replico ai miei accusatori? Prima di tutto che trovo irritante e scorretto trattare sui giornali le vicende interne dell’associazione, almeno prima che siano arrivate a un ragionevole chiarimento. Dunque mi riservo di rispondere nelle sedi opportune. Per me è una questione di etica: ma ognuno evidentemente - ha la sua…». Se è stato riportato fedelmente il pensiero di Ghisani, risulta evidente che il presidente della Cna accusa i suoi oppositori di avere “passato” il resoconto secretato del direttivo provinciale della Cna a «La Provincia». Ma tre dei maggiori dirigenti della Cna, che, secondo il quotidiano cremonese risulterebbero contrari alla permanenza di Ghisani alla presidenza dell’organizzazione, hanno inviato questo comunicato ai giornali per fare chiarezza su quanto è successo. Si tratta di Daniele Caffi, Stefania Milo e Daniele Tarenzi. «Il confronto che si è aperto nella Cna di Cremona è espressione di due diversi modi di concepire la gestione e l’efficacia dell’azione associativa» si legge nel documento. «Il malcontento che è cresciuto in questi ultimi tempi si è tradotto in un’azione che intende accelerare un processo di

Daniele Caffi

rinnovamento che i sottoscrittori del documento, considerano assolutamente urgente. Questo è segno di vivacità democratica, ed appartiene ad un metodo che intende favorire il confronto, anche duro e selettivo, ma sempre dentro le regole e nel rispetto dei ruoli che la Cna di Cremona si è data. Piuttosto singolare è che tale percorso avvenga con evidenza pubblica, segno di un atteggiamento scorretto, che infrange il dovere della riservatezza dei dirigenti dell’associazione. Non si illuda chi pensa di trarre vantaggi dall’avere reso pubblica, esponendo a strumentalizzazioni, la discussione legittima e svolta nel rispetto delle regole che fortunatamente una grande organizzazione come la nostra permette. Non esistono contestazioni nei confronti di persone dirigenti Cna, ma bensì la volontà di dare risposte immediate alle necessità delle aziende a noi associate. Possiamo garantire sin d’ora che la Cna non è e non sarà spaccata. Il senso di responsabilità di tutti i dirigenti dell’associazione sarà l’elemento che li guiderà nel fare sintesi delle diverse posizioni e stabilire il giusto assetto dirigenziale».


Crema

Venerdì 3 Settembre 2010

23

Il Polo della Cosmesi si presenta nel mondo, partecipando a due fiere a Milano e a New York

Due importanti fiere, per portare la cosmesi cremasca in giro per il mondo: questo è il progetto promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con Reindustria e con il Polo tecnologico della Cosmesi. Dal 18 al 20 settembre, a Milano, si terrà Intercharm

CREMA DI BENGODI

Tre giorni di festa con tavole imbandite

Il «Paese di Bengodi» è l’utopia di un immaginario luogo di delizie, nel quale ogni forma di cibo si presenta alla libera scelta del visitatore che ne resta affascinato ed incantato. Anche Crema vuole per tre giorni essere questo luogo! L'iniziativa è stata presentata in comune a Crema nei giorni scorsi, ed è sicuramente meritevole di apprezzamento: «Crema di Bengodi, mostre spettacoli ed intrattenimenti, giochi e degustazioni guidate, scoperte enogastronomiche all’insegna del buon gusto». Nei giorni di venerdi 10, sabato 11 e domenica 12 settembre, nello spazio di CremArena, va Dante a Crema, si potranno trovare tavole imbandite con prodotti della cucina cremasca, dal tortello alla spingarda passando attraverso il salva, e non solo. «L’associazione Osterie Classiche e il Mondo del Gusto, con il patrocinio della Provincia di Cremona e il contributo del comune di Crema sono gli organizzatori dell’evento, che si svilupperà attraverso una serie di degustazioni guidate, conversazioni, giochi, musica, mostre, corsi di bon ton, attrazioni varie che hanno come denominatore comune il buon gusto del vivere». Alla presentazione di “Crema di Bengodi” hanno partecipato l’assessore al Turismo e Commercio di Crema Maurizio Borghetti e l’assessore provinciale allo Sviluppo Economico, Mat-

11 aziende, delle quali 7 cremonesi. «Si tratta di due fiere molto importanti» ha sottolineato il direttore di Reindustria, Alessandra Ginelli, «che ci permetteranno di farci conoscere, grazie anche agli ampi spazi espositivi che ci hanno concesso». Il nuovo presidente di Rein-

Milano, presso Fieramilanocity, con la partecipazione di 15 aziende, di cui otto appartenenti al nostro territorio. La seconda porterà la cosmesi cremonese addirittura fino a New York: si tratta di Hba Global Expo, in programma dal 28 al 30 settembre, a cui parteciperanno

teo Soccini, mentre ad illustrare la manifestazione è stato il presidente delle Osterie Classiche, Gilberto Polloni, con Daniela Carrabba del Mondo del Gusto. Naturalmente sono coinvolte nell’iniziativa le associazioni di categoria, i pasticceri cremaschi, i produttori del Consorzio di tutela del Salva cremasco d.o.p., delle Tavole Cremasche, della Congrega della Spingarda, della Strada del Gusto cremonese, di professionisti del settore enogastronomico (Luca Bandirali, sommelier, Roberta Schira, psicologa del gusto), delle componenti d’arredo della tavola (negozio «Le Grazie») e degli allievi del settore alberghiero dell’Istituto Sraffa che collaboreranno con tutte le molteplici attività previste durante la “tre giorni”. «L’iniziativa intende fornire attraverso il divertimento e l’attrazione ludica, strumenti di cultura del mercato agroalimentare della tavola, attraverso corsi di apparecchiatura della tavola per ogni occasione, indicazioni di degustazione dei vari prodotti, di metodi di produzione e forme di abbinamento, di storie e informazioni in conversazioni pubbliche su temi connessi con l’alimentazione e i consumi alimentari in genere. I contorni musicali e artistici faranno corona ad un evento che vuole costituire un inno alla tavola ed ai sapori tipici che sono il vanto della cultura italiana».

TRIBUNALE DI CREMA Esec. Immob. n. 15/2009 R.G.E. (Reg. Incarichi n.70/2009) G.E.: Dott. Vettoruzzo C.. Estratto avviso di Vendita di Immobili (III esperimento) Professionista Delegato: Avv. Corrado Locatelli con studio in Crema, Via Cavour n. 48.Vendita senza incanto 10 Novembre 2010 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Dovera (CR) Fraz. Barbuzzera - Via Milano n.19. Appartamento al piano terra di due locali con servizi e box con lavanderia. Detto bene immobile corrisponde ad una porzione di fabbricato rurale recentemente recuperato. Il fabbricato ad uso abitativo ha una superficie commerciale complessiva di 94 mq. L’immobile si trova in condizioni di manutenzione buone. All’Agenzia delle Entrate-Ufficio di Crema non risulta alcun contratto di locazione immobiliare registrato. Difformità edilizie suscettibili di sanatoria. L’acquirente dovrà presentare al Comune di Dovera domanda di condono edilizio in sanatoria di dette unità immobiliari entro 120 giorni dall’acquisto del bene, ai sensi delle Leggi n. 47/85 e n.724/94. Dati catastali e confini come in atti. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l.. Prezzo base: €. 57.937,50=. Offerta da depositare in bollo ed in busta chiusa presso Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 09.11.2010 con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dall’offerente intestato a “ Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 15/2009 R.G.E.” Vendita con incanto: 30 Novembre 2010 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Prezzo base: €. 57.937,50 con offerte in aumento non inferiori ad €. 3.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo ed in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria del Tribunale entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, come sopra intestato, per cauzione di €. 5.793,75=. Maggiori informazioni: presso il professionista delegato, Avv. Corrado Locatelli (tel. 0373 83533), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e l’Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l. (tel. 0373 80250). Ordinanza G.E., perizia ed avviso di vendita con modalità di partecipazione consultabili sul sito Internet www.astagiudiziaria.com Crema lì 30 Agosto 2010 Avv. Corrado Locatelli

dustria, Giuseppe Cappellini, glissando sulle polemiche che nei giorni scorsi hanno interessato l'azienda, ha espresso «grande meraviglia per una realtà di eccellenza come il Polo della Cosmesi, che ha saputo far crescere le piccole aziende».

Società partecipate, anche il centrosinistra in Scrp

Lo hanno promesso sia il sindaco che Bonoldi. Garatti: «Il Cremasco deve stare unito»

D

di Pietro Verga

urante la Festa provinciale del Partito Democratico al podere Ombrianello, si è svolto il dibattito fra il sindaco di Crema, Bruno Bruttomesso, il presidente di Scs Gestioni, Bruno Garatti, il membro cremasco di Linea Group Holding (Lgh), Cesare Giovinetti, e il presidente di Scrp, Corrado Bonoldi. A coordinare l’incontro il giornalista Antonio Grassi. Argomento: «Servizi al cittadino: quale futuro per le aziende partecipate del Cremasco». Il dibattito è stato di particolare attualità per diversi motivi. Anzitutto per la polemica politica in atto per la decisioni di un mese fa del centrodestra di eleggere un consiglio di amministrazione di Scrp composto esclusivamente da propri rappresentanti politici con esclusione di ogni rappresentanza di centrosinistra che pur esprime 20 sindaci circa del territorio. In secondo luogo per la decisione presa a livello governativo con la manovra economica per il 2011, di permettere ai comuni con popolazione compresa fra 30 mila e 50 mila abitanti (è il caso di Crema) di mantenere la propria partecipazione a una sola società con mission strettamente compatibile con i compiti amministrativi del comune stesso. La questione è altamente preoccupante per Crema se si considera che il comune partecipa a diverse società: Reindustria (con il 17%), Cremasca Servizi (al 100%), a Scrp (al 26%), a Crema Ricerche (con il 16%) e a Padania Acque (con il 0,046%). Di più: la stessa normativa impedisce la partecipazione a società ai comuni inferiori a 30.000 abitanti; è il caso di Pandino e di Castelleone che appunto detengono partecipazioni nelle aziende di servizi. Il dibattito non è stato particolarmente acceso, tanto che il coordinatore ha dovuto vestire più i panni del provocatore che quelli del moderatore. Il sindaco di Crema ha ammesso che nel nostro territorio c’è stata una proliferazione eccessiva di società partecipate. «Ribadisco» ha detto, «un concetto che ho già espresso in altre occasione, e cioè di aver massima fiducia nei dirigenti pubblici, meno nei politici. Il percorso che dovrà portare il comune di Crema ad avere partecipazioni in una sola azienda sarà lungo e difficile». Cesare Giovinetti ha sostenuto che per il Cremasco non esiste altra alternativa per sopravvivere come erogatore di servizi pubblici che quella di stare in Lgh: «Si tratta di una realtà aziendale significativa con 1.250 dipendenti, 545 milioni di fatturato annuo, un utile di 9 milioni di euro, 250 co-

muni soci per oltre un milione di abitanti. Fuori da un riferimento aziendale sufficientemente grande non c’è futuro. Anzi prossimamente Scrp dovrà affrontare positivamente il tema di conferire altre proprie attività e relativi impianti a Lgh». E’ toccato a Bruno Garatti, presidente di Scs Gestioni, chiarire perché il conferimento di altri servizi e in particolare quello del

Giovinetti: «Linea Group è l'unica nostra alternativa» Teleriscaldamento e quello di Biofor (smaltimento rifiuti zootecnici) non è potuto ancora avvenire: «Si trattava di società di tipo industriale ancora in fase di avviamento, con business non ancora maturi; ma nulla impedisce che una volta consolidata la loro attività possano essere conferiti in Lgh. Rispetto alle tante aziende pubbliche sul territorio c’è indubbiamente la necessità di razionalizzazione, ma per far questo occorre una forte unitarietà di intenti del territorio che è stata recentemente messa in crisi dai comportamenti accentratori e non dialoganti del centrodestra». Il presidente di Scrp, Corrado Bonoldi, recentemente confermato, ha ammesso la necessità di recuperare l’unità del Cremasco, la «sola possibilità perché si possa continuare a contare qualcosa. Per questo c’è il mio impegno a rivedere lo statuto della società che presiedo per impedire una occupazione politica totale ed esclusiva dell’azienda da parte di un solo riferimento partitico. Ragioneremo con calma sulle questioni delle aziende di Castelleone e di Pandino. C’è la necessità di stringere un accordo di intesa provinciale con il comune di Cremona, per essere più forti del nostro 9% di partecipazione in Lgh». A fronte della sottolineatura da parte del coordinatore dell’incontro, del fallimento della politica in occasione della nomina univoca del consiglio di amministrazione di Scrp, il sindaco Bruttomesso ha ribadito la sua volontà di riaprire i giochi: «Non l’ho fatto pri-

ma perché attendevo l’accordo fra i partiti, ma ora mi darò da fare convincendo i sindaci del Cremasco ad aprire la partecipazione al Cda alla componente di centrosinistra attraverso un documento comune di intenti. Per questo sto preparando un incontro con un gruppo di sindaci di entrambe le componenti politiche per arrivare, col buon senso, ad un accordo unitario». E’ toccato a Bruno Garatti farsi interprete politico della questione: «Solo con l’accordo di tutto il territorio si potrà continuare a gestire con le nostre aziende il servizio rifiuti in scadenza a fine anno e con l’obbligo per legge di effettuare regolare gara pubblica. In passato il centrosinistra in maggioranza a Crema si è sempre impegnato per una partecipazione di tutte le componenti politiche alla gestione diretta delle aziende partecipate ed alla valorizzazione di tutti gli uomini competenti di qualsiasi parte. Il sindaco deve farsi carico della politica, non sfuggirla».

Brevi gli interventi dalla sala. Il presidente di Società cremasca calore, Giuseppe Tomaselli, per illustrare il punto d’arrivo del teleriscaldamento a Crema; il presidente della provincia, Massimiliano Salini, per ribadire che «ci sarà intesa fra le diverse parti politiche se si sarà capaci di affrontare l’attuale complessità sociale con intelligenza e disponibilità da parte dei partiti ad entrare nel merito delle varie problematiche relative alla gestione dei servizi al cittadino»; Mara Baronchelli, sindaco di Pianengo (fra le contestatrici del risultato delle elezioni del Cda di Scrp) per ribadire che «non basta appellarsi al buon senso, ci vuole piuttosto senso della politica e quindi la capacità di affrontare i problemi, anche quelli delle alleanze o delle intese, entrando nel merito». Infine, Andrea Pasquali presidente di Lgh per sottolineare la necessità di una visione e di un’intesa provinciale, auspicando un asse Cremona-Crema in Lgh. Tutti a casa. I problemi restano.

TRIBUNALE DI CREMA

Esec. Immob. n.47/2009 R.G.E. (Reg. Incarichi n.14/2010) G.E.: Dott. C. Vettoruzzo. Estratto avviso di Vendita di Immobili (I esperimento) Professionista Delegato: Avv. Corrado Locatelli con studio in Crema, Via Cavour n. 48.Vendita senza incanto: 09 Novembre 2010 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Bagnolo Cremasco (CR) Vicolo Cortazza n. 13, abitazione (porzione di immobile in vecchio edificio di corte) costituita al piano terreno da corte esclusiva e scala d’ingresso; al piano primo da disimpegno, cucina e bagno; al secondo piano disimpegno e due camere. Accesso pedonale e carrale da Via Cortazza n.13. L’immobile si trova in condizioni di manutenzione scadenti. Il fabbricato ad uso abitativo ha una superficie commerciale complessiva di 67 mq. All’Agenzia delle Entrate-Ufficio di Crema non risulta alcun contratto di locazione immobiliare registrato. L’immobile al momento del sopralluogo del perito è risultato essere vuoto e libero. Regolarità edilizia: l’unità immobiliare è porzione di vecchio edificio costruito anteriormente al 01.09.1967. Successivamente sono state eseguite opere a seguito di concessioni edilizie regolarmente autorizzate. Edificio conforme alla normativa urbanistica ed edilizia. Dati catastali e confini come in atti. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l.. Prezzo base: €. 52.500,00=. Offerta da depositare in bollo ed in busta chiusa presso Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 08.11.2010 con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dall’offerente intestato a “ Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 47/2009 R.G.E.” Vendita con incanto: 29 Novembre 2010 ore 15,00 presso presso lo studio del delegato. Prezzo base: €. 52.500,00= con offerte in aumento non inferiori ad €. 3.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo ed in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria del Tribunale entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, come sopra intestato, per cauzione di €. 5.250,00=. Maggiori informazioni: presso il professionista delegato, Avv. Corrado Locatelli (tel. 0373 83533), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e l’Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l. (tel. 0373 80250). Ordinanza G.E., perizia ed avviso di vendita con modalità di partecipazione consultabili sul sito Internet www.astagiudiziaria.com Crema lì 30 Agosto 2010 Avv. Corrado Locatelli


24

Fiera Settembrina

Venerdì 3 Settembre 2010

Piadena festeggia la fine dell’estate

La tradizionale sagra prende il via il 4 settembre con tantissimi appuntamenti, tra sport, cultura e spettacolo

A

l via il prossimo sabato 4 settembre l'ormai celebre Fiera Settembrina, che terrà banco a Piadena fino a sabato 18 settembre, con un programma ricchissimo, davvero per tutti i gusti. E' l'amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione di commercianti e artigiani «Per Piadena» e con la Pro Loco, ad organizzare l'evento. La festa aprirà il 4 alle 21 nell'ambito di «L’Opera galleggiante Festival 2010» con lo spettacolo musicale «Donpasta: Food Sound System», che si terrà presso Cascina Rosetta di Bolzoni in via Orlandi. In contemporanea, presso il chiostro del palazzo comunale, aprirà la mostra fotografica «60 anni tra storia e passione» del «Gs Danilo Martelli». Domenica 5 si inizierà alle 8.30 con la tradizionale biciclettata dell’Avis, con ritrovo e partenza presso la sede. Alle 15.30, presso la casa di riposo Magio Trecchi, si potrà assistere a una proiezione fotografica dal tema «Riviviamo il Platina», dedicata alla festa del Platina. Giovedì 9 (ore 21.15), nel chiostro del palazzo comunale si terrà il concerto di Elena Ravelli, «Love Stories». Venerdì 10 alle 20.30 sarà il momento dell'inaugurazione delle mostre presso il palazzo comunale. In particolare nel chiostro e nelle sale parrocchiali 7 e 8 sarano esposte le opere del pittore naif Franco Mora, sul tema «Briciole di fantastica poesia». Presso la sala consiliare ci saranno le opere in ceramica dell'associazione culturale Ceramicarte, sul tema «Il canto e le forme della terra». La sala didattica Romeo Pasquali ospiterà invece l'esposizione: «Cose di una volta: Ricordi della nostra civiltà contadina” dell'artista Giovanni Corbelli. Nel corridoio al primo piano appuntamento con l'evoluzione degli abiti da sposa nell'ultimo secolo, in «Un Si… d’altri tempi», a cura dell’associazione artigiani e commercianti «Per Piadena». La giornata proseguirà alle 21.15 In piazza Garibaldi con «Il Burattino», musical della compagnia Oltre Riva di Rivarolo del Re (ngresso: 5 euro).

Il primo appuntamento di sabato 11 (ore 16) è il «II° Concorso di gessetti per mini madonnari», con ritrovo in piazza Garibaldi. Alla stessa ora, presso il campo

sportivo E. Borrini, il G.S. “D. Martelli” disputerà un incontro di calcio amichevole di Terza Categoria Figs. La serata proseguirà alle 21.15 in piazza Garibaldi con

«Invito alla danza», spettacolo del Centro di Formazione per la danza di Leila Troletti e Marian Serbanescu. Si va quindi a domenica 12 (ore 15.30), dove la giornata partirà nei pressi di piazza Garibaldi con «Strade Sicure», dimostrazione di pronto intervento dei Vigili del Fuoco di Cremona. Alle 17 In piazza Garibaldi appuntamento con «Sport sul palco», presentazione delle società sportive piadenesi. Infine alle 21.15, sempre in piazza Garibaldi, si terrà la «Sfilata di moda anni ’50,’ 60 e ‘70»: una passerella di abiti cura delle ragazze dell’oratorio di Rivarolo Mantovano. La settimana successiva la festa continua: così lunedì 13 (ore 21.15) l'appuntamento è In piazza Garibaldi con «Chi tiriamo in ballo?», unaq esibizione delle scuole di ballo: Dance of Style di Oberdan e Mary (Cremona) e Team Stelle Azzurre di Renato e Saveria (Sanguinero Vr).

Per martedì 14 l'appuntamento, uno dei più attesi della festa, è con il «Trofeo Comune di Piadena» e con il «Trofeo alla memoria di James Franzoni e Zanelli Luigi»: si tratta di due gare ciclistiche amatoriali con ritrovo alle 12.30 in Piazza Garibaldi. La partenza della prima competizione è prevista per le 13.30. Al pomeriggio un momento dedicato ai bambini: «Luna Park - Tutto ad 1 euro», offerto dagli esercenti delle attrazioni: i più piccoli potranno godere delle attrazioni, che saranno presenza fissa durante tutta la festa, ad un prezzo decisamente eccezionale. La giornata proseguirà alle 20.45 in piazza Garibaldi con l'esibizione di Karate per bambini a cura di «Sport & Salute» di Drizzona. Alle 21.30 il tanto atteso spettacolo pirotecnico presso il campo sportivo del paese. Alle ore 22 in piazza Garibaldi sarà invece il momento de «Gli gnocchi delle gnocche», una distribuzione gratuita di gnocchiInoltre, in contemporanea, sul palco si susseguiranno: «Sport & Salute in performance» con Spinning e Kick Boxing, l'esibizione di Tango Argentino a cura della scuola di Marcello Shena e MariaElena Macchi. Mercoledì 15, presso l'autoscontro Contardi, sarà il «Pomeriggio dello studente»: verranno distribuiti nelle scuole biglietti omaggio da utilizzare in quella data. Sempre presso la stessa giostra, giovedì 16 sarà la volta del «Pomeriggio del sorriso»: l'attrazione sarà gratuita ad uso esclusivo per i diversamente abili. Venerdì 17, sempre lo stesso autoscontro, dà appuntamento a tutti con la «Giornata con corse a premi». Alle 19.30 presso il “PalaMGKVIS» si darà inizio al «21° Memorial Carlo e Teresa Toninelli», unaq quadrangolare di basket. Infine, alle 21, sarà la volta edlla presentazione ufficiale della prima squadra del «Gruppo Sportivo Corona Platina MGKVIS», che parteciperà alla Serie C nazionale. Infine, sabato 18 (ore 20.30), presso il «PalaMGKVIS» si terranno le finali del Memorial.


Venerdì 3 Settembre 2010

Sagra di Persico

25

Appuntamento a Persico Dosimo dal 4 al 6 settembre

Una festa antica che si rinnova da oltre un secolo

T

orna anche quest'anno la celebre Sagra di Persico, che da circa un secolo si ripete ogni anno, e che negli ultimi anni è stata rivisitata e arricchita, fino a diventare un evento atteso da molti. Lo conferma il sindaco di Persico Dosimo, Monica Zelioli. «E' una festa che c'è da sempre, ma la nostra volontà è stata quella di renderla più appetibile e ricca, aumentando il numero degli eventi». La storia della sagra affonda le sue radici nella religione: essa infatti è legata alla Madonna del Sacro Cuore, a cui è intitolata la chiesa di Persichello. «Oggi la festa ha perso la sua valenza religiosa, restando un appuntamento con lo svago e il divertimento» sottolinea il sindaco. Dunque l'appuntamento è per il 4 di settembre, giorno in cui prenderà il via la festa, che durerà fino a lunedì 6. Grande novità di quest'anno è il concorso fotografico intitolato al recentemente scomparso fotografo Luigi Ghisleri, personaggio di spicco nel mondo politico contadino, che per anni ha documentato la storia delle nostre campagne. «Questa è la prima edizione del concorso, di cui la sera di sabato 5 vedremo la premiazione. I partecipanti sono stati 15, e le loro opere verranno esposte nella biblioteca comunale. Come tema del concorso, seguendo l'esempio di Ghisleri, si è scelto il nostro territorio, con tutto quello che offre e rappresenta». Ma la festa prevede anche altre mostre, e in particolare quella degli hobbysti, presso il parco del centro ricreativo: tutti coloro che amano il “fai da te” esporranno le proprie opere. Durante tutta la festa, inoltre, ci sarà il luna park, per la gioia dei più piccoli, presso piazza Vittime della Strada, e la pesca di beneficienza alla scuola materna.

Si ricorda Luigi Ghisleri, personaggio indimenticabile

Personaggio ben noto di Persico Dosimo, a cui è stato anche intitolato il concorso fotografico, é Luigi Ghisleri, scomparso all'età di 74 anni, lo scorso febbraio dopo una dura malattia. Ghisleri fu fondatore e principale animatore dell'Archivio del Movimento operaio e contadino di Persico Dosimo. Persona schiva, timida, ha saputo esprimersi a livelli di vera eccellenza nell'arte della fotografia legata soprattutto alla gente alla quale si sentiva vicino, per scelta ed elezione: la gente povera, i lavoratori, le loro famiglie, gli umili. Ripresi nei loro ambienti di vita e di lavoro, con particolare attenzione alla cascina padana. Ha pubblicato numerosi libri fotografici, tra i quali: Cremona tra città e campagna (1987), Cascine (1991), La fabbrica contadina (1994), Ritratti nel paesaggio: i lavoratori nei campi, le macchine, la strada, le case (2001), Undici famiglie indiane nella campagna cremonese (2003).

Ma veniamo al programma nel dettaglio: primo appuntamento sarà per la sera di sabato 4 settembre, alle 21, con uno spettacolo musicale presentato dai ragazzi di Persichello: l'impegno di giovani che hanno voluto offrire ai loro compaesani un momento di svago. Il giorno successivo la festa prenderà il via la mattina alle 9, con il cicloraduno «Memorial Arnaldo Grassi», alla sua quarta edizione. Anche per il raduno delle ferrari, dal titolo «Le rosse sulle colline di Dosimo», sarà alla sua quarta edizione, e vedrà la

partecipazione dei ferraristi del territorio. Serata in musica presso il parco del Centro ricreativo, alle 21, con Rosangela e Simone Live Music, che proporranno ballo liscio e revival. La festa si concluderà quindi il 6 di settembre, con l'appuntamento, sempre presso il parco del Centro ricreativo, con la danza: si esibiranno infatti i ballerini della Scuola di ballo Vitien. Insomma, gli appuntamenti sono per tutti i gusti, per soddisfare i più giovani e i più anziani.


26

Stagione 2010 -11

Venerdì 3 Settembre 2010

Prandelli prova a riaccendere l’azzurro Dopo la delusione sudafricana, la nazionale italiana cerca di risollevarsi all’esordio nelle qualificazioni europee

D

opo un solo turno, il campionato di serie A osserva già una sosta per permettere alla Nazionale di giocare due gare di qualificazione all’Europeo 2012. La delusione mondiale è ancora forte tra gli appassionati e non sarà facile per Prandelli riaccendere gli entusiasmi, anche perché il materiale a disposizione non è certo di prima qualità. Almeno il nuovo ct ha subito convocato i beniamini dei tifosi (Cassano e Balotelli), sconfessando quanto aveva fatto Lippi solo qualche mese fa. Per ora l’obiettivo è tornare a fare risultato, visto che nella prima uscita del nuovo corso l’Italia ha perso con la Costa d’Avorio. Ritrovare cioè morale e un briciolo di fiducia in se stessi. Battere Estonia e Far Oer non dovrebbe essere impresa titanica, ma con gli azzurri è meglio non dare nulla per scontato. Tornando alle squadre di club, in poche settimane si è trasformato uno scenario che appariva cristallizzato: in un colpo l’Inter non sembra più invincibile e addirittura si scopre incompleta nel reparto offensivo (almeno nelle seconde linee), mentre il Milan da nobile decaduta è d’incanto tornata squadra di rango. Merito dell’ingaggio di Ibrahimovic, realizzato senza sconfessare troppo la scelta di un mercato austero e dell’arrivo in extremis di Robinho al posto del partente Huntelaar. Per ottenere quello che per i tifosi rossoneri sembrava un sogno, è stato sacrificato Borriello (passato alla Roma), ma ne valeva la pena. Così il Milan si è riscoperto forte e ambizioso sia in Italia che in Europa, mentre l’Inter senza la sfrontatezza di Mourinho pare essere tornata a pensare in piccolo. Una manna dal cielo per il nostro campionato, che perdeva sempre più consensi di fronte al monologo nerazzurro. Purtroppo all’appello

Metamorfosi rossonera

Dai quattro gol subiti nel derby con l’Inter (seconda giornata dello scorso campionato) ai quattro gol rifilati al Lecce un anno dopo. Cosa è cambiato? Tutto e in pochi giorni. Il Milan cede Borriello e Huntelaar per far posto a Ibrahimovic (nella foto) e Robinho. Se non fosse vero, anche noi penseremmo ad uno scherzo. Inoltre, Pato sembra tornato il fenomeno di due anni fa e Ronaldinho pare aver ritrovato voglia e smalto del periodo spagnolo. Tutto questo ha riportato entusiasmo tra i tifosi e timore negli avversari. In particolare l’Inter teme di aver raggiunto l’apice e di dover cedere la leadership. In ogni caso la contesa si annuncia molto equilibrata e lo spettacolo ne gioverà sicuramente.

A lato Antonio Cassano e sopra Mario Balotelli

vogliono andare lontano. A tener banco è anche il toto Pallone d’oro, che da quest’anno è diventato della Fifa. Molti spingono per un successo dell’olandese Sneijder e la vittoria sarebbe stata certa in caso di affermazione nella finale mondiale. A questo punto, però, si è fatta minacciosa la candidatura dello spagnolo Iniesta, pluri medagliato dal calcio e dell’uruguaiano Forlan che ha vinto anche la Supercoppa Europea. Meno quotato è l’altro olandese Robben, che è quello invece che ha giocato meglio di tutti al mondiale. Se avesse realizzato la clamorosa occasione avuta a disposizione nella finale contro la Spagna, forse avrebbe fatto cambiare idea a molti. Il mondiale anonimo, non solo per colpa sua, sta penalizzato Diego Milito, che ha primeggiato sia in Italia che in Europa. Alla fine vincerà chi non è il migliore, come troppe volte è accaduto nella corsa al Pallone d’oro. fa

Cesare Prandelli

dovrebbe mancare ancora la Juventus, che per la foga di cambiare e cancellare una stagione fallimentare, ha comprato molto, ma alla fine si trova senza attacco. Partito Trezeguet, non ha una valida alternativa ad Amauri che, come noto, non è un grande goleador. E se il buon giorno si vede dal mattino... La sconfitta di Bari, infatti, ha palesato preoccupanti carenze di gioco e soprattutto

di qualità. Auguri mister Del Neri... In Europa c’era grande attesa per l’esordio nella Liga del Real Madrid di Mourinho che, fedele alla tradizione, ha faticato alla prima di campionato. Un deludente 0-0 che però non deve far nascere dubbi sulle qualità del Real. Le merengues, insieme a Barça, Bayern Monaco, Manchester United e Chelsea sono le favorite in Champions, anche se Inter e Milan

Juve, l’ottimismo è già svanito

Ambiva al titolo (platonico) di regina del mercato e viste le poche trattative, pareva non aver avversari. Dopo una stagione tremenda, la Juventus (nella foto Del Neri) aveva il dovere di rinnovarsi e di puntare alla qualità, senza badare troppo alle spese. Per cambiare, ha cambiato parecchio, di volti nuovi se ne scorgono tanti, ma a conti fatti si trova senza un vero goleador e per chi vuole puntare in alto, la lacuna è molto pesante. Inoltre, molti acquisti sono ancora da verificare sul campo e l’esordio di Bari in tal senso non è molto confortante. Lo scorso anno il campionato era iniziato bene, poi sappiamo come è andata a finire. Non è detta quindi che tutto sia negativo, ma l’ottimismo di qualche settimana fa è già svanito.

PALLONE D’ORO CALCIATORI

QUOTE

Sneijder Wesley

1,75

Iniesta Andres

3,00

Xavi Hernandez

6,00

Villa David

10

Forlan Diego

15

Milito Diego

15

Casillas Iker

20

Messi Lionel

33

Robben Arjen

50

Mueller Thomas

50

Ronaldo Cristiano

50

Schweinsteiger Bastian

150

Klose Miroslav

300

Oezil Mesut

300

Podolski Lukas

300

Tevez Carlos

300

Van Persie Robin

300

Altro

100

ESTONIA - ITALIA 8,50 - 3,75 - 1,40 MOLDOVA - FINLANDIA 3,38 - 3,25 - 2,25 LITUANIA - SCOZIA 2,68 - 3,30 - 2,68

VINCENTE GRUPPO CHAMPIONS LEAGUE

PRIMA GIORNATA DI CHAMPIONS

GRUPPO SQUADRE

DATA

ORA

SQUADRA 1

SQUADRA 2

1

X

2

14/9

20.45

TWENTE

INTER

5,00

3,50

1,70

14/9

20.45

BREMA

TOTTENHAM

2,10

3,30

3,40

14/9

20.45

LIONE

SCHALKE 04

1,95

3,30

3,85

14/9

20.45

BENFICA

H TEL AVIV

1,45

4,00

7,50

14/9

20.45

MAN UTD

RANGERS

1,20

6,00

14

14/9

20.45

BURSASPOR

VALENCIA

3,10

3,25

2,25

14/9

20.45

BARCELLONA

PANATHINAIKOS

1,13

7,50

18

14/9

20.45

FC COPENH

RUBIN KAZAN

2,45

3,20

2,85

15/9

20.45

BAYERN

ROMA

1,75

3,50

4,60

15/9

20.45

MILAN

AUXERRE

1,35

4,50

9,00

15/9

20.45

CFR CLUJ

BASILEA

2,30

3,25

3,00

15/9

20.45

MARSIGLIA

SP MOSCA

1,70

3,50

5,00

15/9

20.45

MSK ZILINA

CHELSEA

9,50

5,00

1,30

15/9

20.45

REAL MADRID

AJAX

1,30

4,80

10

15/9

20.45

ARSENAL

BRAGA

1,28

5,25

10

15/9

20.45

SH DONETSK

P BELGRADO

1,40

4,25

8,00

Punto Snai Cremona: Via Dante Ruffini, 28 - Cremona www.snaicremona.it - info@snaicremona.it Punto Snai Codogno: Via Pandolfi, 13 - Codogno (LO) www.snaicodogno.it - info@snaicodogno.it

A

B

C

D

E

F

G

H

INTER TOTTENHAM BREMA TWENTE LIONE BENFICA SCHALKE 04 H. TEL AVIV

MAN. UTD VALENCIA RANGERS BURSASPOR

BARCELLONA RUBIN KAZAN PANATHINAIKOS FC COPENHAGEN

BAYERN ROMA BASILEA CFR CLUJ

CHELSEA MARSIGLIA SP. MOSCA MSK ZILINA

REAL MADRID MILAN AJAX AUXERRE

ARSENAL SH. DONETSK BRAGA PARTIZAN

QUOTE 1,55 3,75 5,00 25 2,25 3,25 3,25 12 1,25 4,50 10 33 1,10 8,00 10 40

1,50 2,75 12 25

1,22 5,00 10 33 1,50 3,00 12 15 1,30 5,00 6,00 33

VINCENTE CHAMPIONS LEAGUE SQUADRE

QUOTE

Barcellona

3,50

Chelsea

5,00

Real Madrid

6,00

Man. Utd

8,00

Inter

10

Arsenal

15

Bayern

15

Milan

15

Tottenham

35

Roma

40

Brema

75

Lione

75

Marsiglia

75

Valencia

75

Benfica

100

Schalke

100

Ajax

200

Panathinaikos

200

Cfr Cluj

300

Sp. Mosca

300

Altro

66


Cultura&Spettacoli Stage internazionale di danza Verrà inaugurata il 24 settembre Artisti Cremonesi: con alcune novità americane in arrivo la mostra Venerdì 3 Settembre 2010

27

A Cremona la terza edizione è in programma dal 7 al 12 settembre

A

di Federica Ermete

rriva a Cremona lo Stage internazionale di danza e porta con sé novità americane. La terza edizione è in programma dal 7 al 12 settembre. Il Coordinamento Danza Cremona, che riunisce scuole e corsi di danza del territorio, col patrocinio del Comune di Cremona, la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia, la Fondazione Teatro Ponchielli, l’Associazione Giorgia e Relevés, organizza stage e laboratori che spaziano tra più generi di danza offrendo agli allievi importanti possibilità di crescita e confronto. Le novità di quest'anno, direttamente dagli Usa, sono: la Contact Improvisation, proposta dal coreografo e danzatore svizzero Urs Stauffer e la Danceability, affidata a Laura Banfi. Stauffer conduce alla scoperta di una danza che si sviluppa attraverso un dialogo fisico in cui sono coinvolti tutti i sensi. E’ una danza imprevedibile, basata sul rispetto e sull’ascolto che esplora le leggi della fisica e della biologia, superando gli schemi tradizionali per sperimentare nuovi modi di espressione attraverso il movimento. La Danceability amplia invece le possibilità della danza, per includere abili e disabili all’interno di un pro-

cesso di ricerca artistica comune, la danza di improvvisazione è lo strumento di un percorso espressivo-creativo che permette l’incontro di tutte le (dis)abilità alla scoperta delle proprie qualità e di quelle dell’altro. Laura Banfi, presidente dell’associazione “Il Cortile”, è impegnata da anni nella diffusione della tecnica in Italia. Ecco i docenti: Alessandra Alberti (tecnica classica adulti); Virgilio Pitzalis (Modern bambini e adulti); Francesco De Luca (Hip Hop bambini e adulti); Cristiana

Milioni (Danza Contemporanea Tecnica Cunningham); Laura Banfi (Danceability); Fernando Alfaro Rubio (Flamenco); Monica Garzari (Danza Popolare per insegnanti); Urs Stauffer (Contact Improvvisation); Livio Salvi (Musical bambini e adulti); Elisa Santarossa (Musical bambini e adulti); Barbara Protti (Danza classica bambini); Roberto Bagnoli (Danze Israeliane); Daniel Sandu (Danze Tzigane). Per le Iscrizioni: 336-3017180 o www. coordinamentodanzacremona.it

Due appuntamenti con i burattini a San Bassano e Maleo

La Valle dell’Adda ha in serbo un doppio appuntamento dedicato ai più piccoli. Venerdì 3 settembre alle 21, nella Piazza del Comune di San Bassano, va in scena lo spettacolo di burattini “Il grande teatro dei

burattini di Mangiafuoco”. La Compagnia Degan, che da più generazioni fa rivivere le magiche atmosfere e i personaggi dell’antica commedia dell’arte popolare, coinvolge il pubblico nel racconto introdotto

da Mangiafuoco, il più famoso burattinaio delle favole. Alle 15 di domenica 5 settembre, l’appuntamento è invece a Villa Trecchi di Maleo con “Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda”. In occasione dell’in-

coronazione del nuovo Re Artù e dopo l'estrazione della magica spada Excalibur dalla roccia, l'esercito si lancia alla conquista del Santo Graal, per trovarsi coinvolto in un'avventura dove il bene prevale sul male.

Come riferito erroneamente nel numero della scorsa settimana, verrà inaugurata il prossimo 24 settembre (alle ore 17.30) in Santa Maria della Pietà in Piazza Giovanni XXIII, la mostra dell’Associazione Artisti Cremonesi, guidata da Laura Carlino. La mostra sarà poi aperta al pubblico dal 25 settembre, dal martedì alla domenica alle ore 14-20. L’associazione fa sapere che se ci sono della scuole interessate alle visite guidate al mattina, dovranno contattare il numero telefonico 3473156182. La mostra (che si chiuderà il 24 ottobre) ha il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, il patrocinio della Provincia e viene realizzata grazie ad un importante contributo della Banca Popolare di Cremona.

Sono in tutto 32 gli artisti che espongono, tra pittori e scultori, tutti soci di vecchia data dell’Associazione Artisti Cremonesi. Ecco l’elenco completo: Milena Adai, Giusy Asnicar, Gianfranco Badaracchi, Gabriella Bais, Cesare Bardelli, Roberto Bedani, Tiziana Bernardi, Cornelio Bertazzoli, Alberto Besson, Emanuele Bianchi, Romano Boccali, Elena Bocchi, Federico Boriani, Riccardo Bozuffi, Giuseppe Carretta, Franco Cimardi, Giordano Garuti, Andrea Ghisoni, Ulisse Gualtieri, Cristiano Guatelli, Carlo Lucchini, Enrico Miglioli, Giorgio Mori, Pierantonio Pedroni, Enrico Peretto, Ercole Priori, Vittoria Rossini, Marina Sissa, Giovanni Solci, Franco Stringhini, Erminio Tansini, Francesco Vitale.

Lo spettacolo propone le riflessioni di un gastrofilosofo

In gita al Vittoriale di D’Annunzio A Piadena il “Food Sound System” insieme al Comune di Castelleone

Sabato 4 settembre, alle ore 21, presso “Corte Rosetta” - Cascina Bolzoni di Piadena, Donpasta è protagonista del “Food Sound System”, riflessioni di un gastrofilosofo. Lo spettacolo, che si inserisce nell’ambito del Festival “L’Opera galleggiante”, è costituito dai testi - scritti e narrati dallo stesso Donpasta (all’anagrafe Daniele De Michele, nella foto), accompagnato dalle note del bandoneon di Daniele Di Bonaventura. Donpasta selecter è un dj-economista, appassionato di gastronomia che prova ad unire le sue passioni e conoscenze con il progetto “Food sound system, manuale politico di gastronomia musicale”. L’artista è un cuoco poeta, ecologista, stralunato, nei cui spettacoli si incrociano musica, racconto popolare, cucina e immagini. Tra il teatro contemporaneo, le favole di un vecchio cantastorie e le disavventure di un cuoco maldestro,

Un costante richiamo “a tenere finalmente conto dell’uomo nel suo libero porsi nel mondo”: è la cifra dell’impegno di una vita di Franco Basaglia, psichiatra, padre della legge n. 180 del 1978, la cui prima riga così recita: “Gli accertamenti e i trattamenti sanitari sono volontari”. La passione della libertà, della volontarietà, del porsi nel mondo in maniera autonoma e consapevole. Autonomia è il darsi norma in prima persona, senza appellarsi ad autorità esterne, precostituite. E’ un continuo rapporto dialettico che si gioca nella realtà delle cose, un rapporto – direbbe Basaglia – tra antagonismo e unità. Leggeva Husserl, Heidegger, Merleu-Ponty, e prediligeva Sartre. La sua lezione – cioè, la concezione della responsabilità del tecnico e dell’intellettuale e la centralità della praxis, l’agire-nel-mondo – sta nel profondo della sua opera di medico e

Donpasta non cucina mai piatti fuori stagione, è contro i fast food e contro gli Ogm. Durante lo spettacolo sono coinvolti tutti i sensi: l’olfatto, la vista e l’udito. Ogni testo, ogni parola ha un controcanto nelle immagini e nei suoni; la musica è una sorta di cucina sonorizzata mentre i video sono una sorta di stillicidio gastronomico per lo spettatore. Lo spettacolo “Food Sound System” ha toccato Parigi, Bruxelles, Barcellona, New York ed è stato protagonista di importanti eventi per l’Auditorium di Roma, Slow Food on film, Taormina Arte, Time in Jazz, Città del Gusto, Taste, Mescolanze Food Festival. L’autore collabora, tra gli altri, con Paolo Fresu, David Riondino, Giobbe Covatta; scrive regolarmente per Slow Food, Repubblica, Left, Manifesto e collabora con Smemoranda, Alias, Fooding, l’Università del Gusto di Slow Food, CasArtusi e Cultura gastronomica.

L’assessorato al Turismo e Organizzazione Eventi di Castelleone propone una gita al Vittoriale di Gardone Riviera per il 18 settembre. Le iscrizioni devono pervenire presso l’agenzia “I Tesori del Mondo” entro il 10 settembre. Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale costruita dal poeta Gabriele D’Annunzio, assieme all’architetto Giancarlo Maroni, tra il 1921 e il 1938. Chiamata Prioria, la villa è costituita da una venti-

na di ambienti e contiene una biblioteca di 33.000 volumi. Tutte le stanze, in penombra, sono state arredate da D’Annunzio secondo il suo personalissimo gusto. Nei giardini sono collocati i cimeli delle imprese più audaci: il Mas della Beffa di Buccari, l’aereo Ansaldo Sva del volo su Vienna, fino alla prua dell’incrociatore Puglia rimontata su uno sperone roccioso. Costo 45 euro, minimo 20 persone

Venditti in concerto all’Arena Giardino

Un nuovo nome eccellente della canzone italiana arricchisce il cartellone del Festival di Mezza Estate. Venerdì 3 settembre, alle ore 21, Antonello Venditti è all’Arena Giardino, sul finire della stagione estiva durante la quale questa è l’unica tappa per la Lombardia. Nel “Live Special Event” Venditti si esibisce sul palco insie-

me a Fabio Pignatelli al basso, Alessandro Centofanti e Danilo Cherzi alle tastiere, Maurizio Perfetto e Toti Panzanella alle chitarre, Derek Wilson alla batteria, Amedeo Bianchi al sax, Sandy Chambers e Julia Helen St. Luis ai cori. L’artista, da anni abituato alle folle sterminate dei maggiori stadi italiani, in ambito cre-

monese è chiamato ad esibirsi in un teatro a cielo aperto. Venditti, che contende a Baglioni il ruolo di cantore dell’amore per eccellenza, è tornato con l’album “Dalla pelle al cuore”: nove brani caratterizzati dai temi che spaziano dall’amore all’attualità, fino a toccare il tradimento e le riflessione sul rapporto tra laicità e cristianesimo.

La passione della libertà

di intellettuale. Basaglia – di cui, in questi giorni, si ricorda il trentennale della morte, troppo precoce – combatté per restituire dignità alle esistenze degli internati nei manicomi: spesso rinchiusi perché “diversi”, fuori dagli schemi, “strani”, estranei. Esistenze fatte di mente e di corpo: Basaglia non accettava la violazione del corpo, la violenza esercitata sul corpo. “Il corpo è l’esperienza più profonda e insieme la più ambigua delle percezioni. Contemporaneamente presente e dimenticato”. E ancora: “ Dal momento in cui oltrepassa il muro dell'internamento, il malato entra in una nuova dimensione di vuoto emozionale ([...]); viene immesso, cioè, in uno spazio che, originariamente nato

per renderlo inoffensivo ed insieme curarlo, appare in pratica come un luogo paradossalmente costruito per il completo annientamento della sua individualità, come luogo della sua totale oggettivazione. Se la malattia mentale è, alla sua stessa origine, perdita dell'individualità, della libertà, nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell'internamento. L'assenza di ogni progetto, la perdita del futuro, l'essere costantemente in balia degli altri senza la minima spinta personale, l'aver scandita e organizzata la propria giornata su tempi dettati solo da esigenze organizzative che – proprio in quanto tali – non possono tenere conto

del singolo individuo e delle particolari circostanze di ognuno: questo è lo schema istituzionalizzante su cui si articola la vita dell'asilo ”. Quella legge, pur tra mille difficoltà, quella legge nata da una stagione di pensieri e pratiche straordinari e dalla riflessione e dal lavoro quotidiano di persone altrettanto straordinarie, regge. Ha retto ad attacchi oscurantisti, a scarsità di risorse dedicate, a indubbie difficoltà gestionali. Perché un grande pensiero l’ha nutrita, una grande generosità, un grande amore del mondo e dell’essere umano. Agopoli* *Agopoli (pseudonimo) si occupa di economia e finanza, ma coltiva una grande passione: la filosofia.


28

Cultura & Spettacoli

Venerdì 3 Settembre 2010

D

di Federica Ermete

omenica 5 settembre si svolge l’11ª Giornata europea della cultura ebraica dal tema “Arte e Ebraismo”. Dalle mostre di arte figurativa alla letteratura, dalla musica alle rappresentazioni teatrali, l’appuntamento coinvolge l’intera penisola nelle 62 località che vi aderiscono. Nella nostra provincia vi prende parte, anche quest’anno, il Museo della stampa – Casa stampatori di Soncino. L’inizio delle celebrazioni ha luogo alle 10 di mattina, nella sala Consigliare del Comune, col saluto delle autorità. A seguire, il tema della giornata viene introdotto da Luciano Caro, Rabbino Capo della Comunità di Ferrara, nonché autore di varie pubblicazioni su temi ebraici, traduzioni della Bibbia e di articoli di filatelia. Successivamente la parola passa al dott. Giovanni Battista Magnoli, plurilaureato, autore di varie pubblicazioni ed organizzatore di convegni, che affronta il tema “La comunità ebraica cremonese nelle immagini dei pittori rinascimentali”. Il Museo della Stampa di Soncino è capofila del “Sistema Museale Locale MoeSE”, di cui l’arch. Francesco Pagliari illustra le finalità. Il Sistema Museale “Arte, cultura, storia fra Serio ed Oglio” (MoeSe), nasce sulla base di un progetto comune ideato da musei attivi fra le province di Cre-

Appuntamento domenica 5 settembre con l’arte e la letteratura

Soncino: 11ª Giornata della cultura ebraica

L’interno del Museo della Stampa - Casa degli Stampatori Ebrei di Soncino mona e Bergamo, nella zona contrassegnata dai fiumi Serio ed Oglio: il Museo della Stampa di Soncino, il

Pianeta Giovani

Museo della Civiltà contadina di Offanengo e il Museo Aquaria di Gallignano di Soncino. Il Sistema si pro-

pone come un “ponte” unificante fra memorie, attualità, storia, cultura ed arte, e sottolinea la complementarietà dei patrimoni conservati nei singoli musei. Attraverso progetti condivisi, operativi e di ricerca, l’obiettivo è di integrare fra loro gli istituti museali in un percorso di visita per suggerire una lettura approfondita, storica e culturale del territorio. Alle ore 11.30, viene infine inaugurata, sempre dall’arch. Pagliari, la mostra dell’artista Lino Mannocci dal titolo “Atmosfere Sospese”. Nato a Viareggio, l’artista ha completato la formazione nei campi della pittura e dell’incisione a Londra. Le sue esposizioni si tengono a Londra, in Germania, negli Usa e in Italia, in particolare a Bergamo e a Roma. Allargando i propri interessi artistici alla fotografia, nel 2008 ha pubblicato un volume di testi e fotografie, immagini e impressioni tratte dai viaggi in India.

Con la collaborazione di

SFOGLIANDO a cura di Edizione Nuovi Autori

«Viaggio Memoriale» Autore: Ridha Aridhi

In questo Viaggio memoriale Ridha Aridhi affronta in versi, con un lessico semplice e lineare, i temi principali dell’esistenza dell’Uomo: la vita, l’amicizia, il destino, la pace, la guerra, la solidarietà, ma soprattutto l’amore in tutte le sue sfaccettature, compresi il desiderio e la pulsione sessuale. Alcune composizioni, di tono più spiritoso, si avvicinano alle caratteristiche di una filastrocca, ma un’attenzione particolare va rivolta a Viva l’Italia, poesia in cui l’autore esprime l’amore per la nostra Terra. In questo excursus poetico Aridhi propone ai lettori l’aspetto più profondo del suo sentire, della propria sensibilità d’animo, dei propri pensieri: appare quindi il suo trasporto per la natura, l’arte, la cultura e tutto ciò che può arricchire la mente e lo spirito dell’uomo. Apprezza la donna e la sua femminilità, mentre considera la ricchezza e il desiderio sfrenato di denaro e benessere come strumenti di depravazione, disperazione e infelicità.

http://informagiovani.comune.cremona.it

A cavallo in modo più sicuro grazie al gilet-airbag A Si gonfia in caso di caduta ed evita dolorosi traumi ai fantini

di Diego Corsini

nche per chi va a cavallo, c’è l’airbag. Si tratta di un gilet speciale che, in caso di cadute, si gonfia intorno al corpo e protegge sia i fantini professionisti che i cavalieri occasionali da traumi e fratture, che in molti casi possono essere molto dolorose (per esempio la frattura del bacino). Lo producono alcune aziende, come la Point Two, ma tra i cavalieri c’è chi teme che la caduta da cavallo con l’airbag possa diventare una “moda” o addirittura un nuovo sport. In che modo funziona. Come riporta Corriere.it «il sistema è quello analogo agli airbag per auto, ma anche a quelli inseriti negli abiti per motociclisti. Nel caso del fantino, il suo gilet corazzato è dotato di una scatoletta che sprigiona nell’indumento aria compressa quando viene aperto automaticamente se sollecitato da un piccolo cordino a esso legato. Il cordino è a sua

volta agganciato con un moschettone alla sella. Nel momento della caduta, per via dello strappo del cavaliere che si stacca dalla sella, automaticamente l’airbag si gonfia a protezione di schiena e torace di chi cavalca. E la caduta diventa così meno invasiva e dolorosa. Non è però un accessorio economico: i modelli in vendita vanno circa dai 300 ai 600 euro». C’è anche chi è subito diventato un sostenitore del gilet-airbag, come il fantino francese Karim Florent Laghouag che, intervistato dal New York Times, ha ammesso di indossarlo sempre da quando lo scorso settembre, durante i campionati europei in Francia, è stato vittima di una spettacolare caduta, con conseguente schiacciamento da parte del suo stesso cavallo. Un dato dovrebbe far riflettere chi è contrario: ben tredici fantini, negli ultimi quattro anni, sono deceduti a seguito di incidenti durante le competizioni equestri. Un motivo in più per appaludire la nuova invenzione...

MALAYSIA: 100 RETTILI VIVI IN VALIGIA ALL’AEROPORTO La polizia malese ha arrestato un noto contrabbandiere di animali, dopo aver trovato almeno 100 rettili vivi nella sua valigia. Anson Wong, già condannato per traffico di animali selvatici negli Stati Uniti, la scorsa settimana era in transito all’aeroporto di Kuala Lumpur, proveniente dall’isola stato di Penang e diretto a Giakarta. Gli addetti alla sicurezza hanno trovato ben 95 boa constrictor, due vipere rinoceronte e una tartaruga. Fonte: www.musicsite.it

I Ting Tings ripartono dalla Germania e per la precisione, da Berlino. Il duo dance-rock, di casa a Manchester, ha difatti messo temporaneamente le tende nella capitale teutonica durante lo scorso autunno allo scopo di incidere nuovi lavori, sfruttando gli studi di registrazione di un club nato originariamente per musicisti jazz. Missione compiuta, visto che ora il loro secondo album “Kunst”, sembra essere davvero in dirittura d’arrivo. Anche se replicare i fasti di “We started nothing” rappresenta un obiettivo piuttosto complicato, Jules De Martino e Katie White hanno ben pensato di “aiutarsi” reclutando ospiti del calibro di JayZ e Rihanna; tutto quello di cui per ora disponiamo tuttavia, aldilà di queste indiscrezioni, è una piccola anteprima rappresentata dal singolo “Hands”. La costruzione del brano è di una piacevole ventata di freschezza per un gruppo che non si era certo contraddistinto per la propria duttilità: atmo-

ARRESTATO L’UOMO RAGNO FRANCESE IN AUSTRALIA La polizia australiana ha arrestato Alain Robert, noto come “l'uomo ragno francese”, dopo che aveva scalato un grattacielo a Sydney. Robert ha scalato i 57 piani del Lumiere Building in venti minuti, a mani nude e senza equipaggiamento di sicurezza; ha raggiunto la cima mentre un centinaio di ammiratori e curiosi applaudivano. L’arrampicatore, 48 anni, colleziona scalate di alti edifici per richiamare attenzione sul problema del riscaldamento globale.

sfera anni ’80, synth avvolgenti per dare ulteriormente quel che di new wave, toni curiosamente tendenti al dark (gli stessi Ting Tings lo considerano come un effetto indiretto generato dal rigido clima mitteleuropeo). Ripetitivo ed istantaneo, il pezzo può vantare un opera in post-produzione svolta da una garanzia di qualità come Calvin Harris. I feedback arrivati sinora sono piuttosto facilmente divisibili in un paio di categorie contrastanti: da una parte c'è chi si dimostra entusiasta per la scelta di calpestare un sentiero musicale diverso da quello intrapreso con il primo disco, dall'altra arrivano invece perplessità per una leading track che pare destinata a perdere di netto il duello con Great DJ in quanto a potenzialità di diffusione virale. Entrambe le osservazioni sono alquanto fondate, ma per ora il tempo dei verdetti è ancora lontano, visto che la messa in vendita è ritardata al prossimo ottobre.

Antivirusgratisitaliano. com è un nuovo sito dedicato a chi è in cerca dell’antivirus giusto per il proprio computer. Le minacce provenienti dalla rete sono sempre più numerosi, risulta quindi indispensabile avere installato sul proprio computer un antivirus in grado di proteggerci. Come scegliere l’antivirus giusto tra le tante possibilità? Un nuovo sito ci aiuta a fare questa scelta. Si tratta di antivirusgratisitaliano. com su cui troviamo notizie, guide e recensioni relative ai programmi di sicurez-

za. Scegliere l’antivirus giusto non è infatti semplice: è vero che gli antivirus gratis hanno raggiunto il livello qualitativo di quelli a pagamento, ma gli elementi da prendere in considerazione quando si effettua la scelta sono numerosi. Tra questi troviamo la capacità di individuare i virus, la velocità di scansione e la quantità di risorse utilizzate. Per chi vuole essere sempre aggiornato sulle ultime novità provenienti dal mondo degli antivirus, il sito antivirusgratisonline.com rappresenta una risorsa decisamente interessante.

CONDANNATO A LAVORARE SENZA RETRIBUZIONE Arrestato per aver aggredito la moglie, è stato condannato a lavorare gratis in una caserma dei carabinieri. E’ accaduto a Palermo. L’uomo, dopo una lite, ha minacciato con un coltello la consorte che è riuscita a rifugiarsi a casa della madre. Quando i carabinieri sono intervenuti hanno trovato l’uomo sul balcone che brandiva un coltello. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice l’ha rimesso in libertà e condannato a prestare servizio gratuito presso un comando dell’Arma.


& CREMA

Cultura Spettacoli

I Bud Spencer sul palco al podere Ombrianello Venerdi 3 settembre, sul palco della Festa Democratica in svolgimento a Crema al podere Ombrianello di via Milano, grande esibizione della band romana dei Bud Spencer (nella foto) - blues explosion. La band formatasi all’inizio del 2007 ha al suo attivo un paio di registrazioni di discreto successo e di grande impatto, si è esibita il

A

di Tiziano Guerini

pproda lunedì 6 settembre alle ore 21.15 a CremArena, come ultima presenza artistica della stagione estiva 2010, Zelig Circus con lo spettacolo “Zelig Reloader” con Paolo Cevoli, Giovanni Vernia, Nuzzo e Di Biase, Antonio Ornano e il conduttore Angelo Pisani. Serata all’insegna del comico, con alcuni campioni della risata che i telespettatori più assidui e amanti del cabaret conoscono bene. Paolo Cevoli è meglio conosciuto col nome del suo personaggio più famoso, quel Palmiro Cangini assessore alle “varie ed eventuali” dell’immaginario comune di Roncofritto, politico dal linguaggio confuso e inconcludente. Giovanni Vernia, comico e autore dei pezzi musicali che lanciano le sue apparizioni televisive, interpreta il personaggio ingenuo e stralunato del discotecaro Jonny Groove, per cui il ballo e la musica sono tutto. Quest’anno ha lanciato un nuovo personaggio, il fratello gemello di Jonny che è l’esatto contrario di Jonny. L’uno vive solo di notte, veste in modo bizzarro e adora la musica house, l’altro vive solo di giorno, è un impeccabile professionista di marketing, e veste rigorosamente in giacca e cravatta, l’altro viaggia solo per lavoro negli Stati Uniti. Antonio Ornano è il comico Mimmo Cacace muratore di Renzo Pino, è Franco Prunes, esperto in tecniche di seduzione e di gestione del personale, è Ignazio succube della madre, è il prof. Tommaselli naturalista che disprezza gli animali domestici e adora le prede feroci… Nuzzo e Di Biase, clown e mimi dal linguaggio surreale. Non poteva esserci di meglio per concludere la stagione estiva con il buonumore necessario per affrontare la fine del periodo dorato delle vacanze e delle ferie.

1° maggio del 2009 sul palco di piazza S. Giovanni a Roma e nello stesso anno ha effettuato un tour negli Stati Uniti. Energia, originalità e freschezza caratterizzano le loro esibizioni sempre di più apprezzate e caratterizzate ormai da inviti sempre più numerosi sulle più diverse piazze musicali italiane e straniere. Cavalli di battaglia due

classici: “Crossroads” di Robert Johnson e “Voodoo Chile” di Jimy Hendix. Un appuntamento musicale certamente “di nicchia” che caratterizza ulteriormente una serie di esibizioni alla Festa Democratica di quest’anno sicuramente indovinate e convincenti, come ha dimostrato il numeroso pubblico giovanile accorso tutte le sere.

CremArena si chiude con il buon umore

Ultimo appuntamento estivo con la comicità dei protagonisti di Zelig Il comico Paolo Cevoli

Venerdì 3 Settembre 2010

29

Incontro previsto l’8 settembre alle 21

In Diocesi le associazioni che aiutano le donne La Commissione Cultura della Diocesi di Crema nel quadro degli incontri del Progetto Culturale della Chiesa Italiana, ha invitato per l’8 setembre alle ore 21 nella sede della Commissione in via Civerchi 7 a Crema, tutte le associazione che si spendono per la donna, la sua promozione e valorizzazione, ad un momento di conoscenza e amicizia e per uno scambio di esperienze in vista di possibili sinergie, pur conservando evidentemente ciascuna associazione la propria specificità ed originalità.

Da sabato la mostra della Breslavtseva Sabato 4 settembre alle ore 17 alla Cittadella della Cultura (sala Agello) di via Dante 11 a Crema, si inaugura la mostra grafica di Tatiana Breslavtseva che rimarrà aperta fina al 14 settembre. Alla inaugurazione interverranno Stefania Cremascoli per una lettura di poesie e Stefano Donarini al flauto. “Poema grafico” quello di Tatiana Breslavtseva, che rappresenta un poco il suo diario di viaggio di pittrice e di architetto, fatto di studi sul ritratto urbano “con la città percepita come un organismo vivente, un compagno di conversazione, un appassionato narratore, un malizioso istrione…”. In mostra i ritratti grafici di quattro città che l’artista ha avuto modo di conoscere e di vivere: Khanty in Russia, Zagabria (Croazia),

Hannover (Germania) e Crema. Città che hanno lasciato nel suo animo particolarmente sensibile un segno profondo. Tatiana si esprime attraverso una tecnica mista d’avanguardia denominata Madefactum (da madefacio, bagno, tingo…) utilizzando colori acrilici bronzi e glitters su tela bagnata. La Breslavtseva ha al proprio attivo una ventina di mostre personali in Russia, i suoi quadri fanno parte delle collezioni aziendali e private in Russia, in Europa, in America ed è stata eletta membro di quattro accademie a Mosca, ad Hanverna, ad Amsterdam e in Italia. La mostra è stata voluta dall’assessorato alla Cultura di Crema in collaborazione con l’Accademia Europea delle Scienze Naturali di Hannover.

Presentata la quarta edizione della manifestazione al via il 10 settembre

Il jazz è protagonista a Crema

San Domenico Jazz Crema 2010 giunge quest’anno alla quarta edizione, la seconda sotto la direzione artistica del maestro Mario Piacentini. Le date dei concerti sono: venerdi 10 settembre con il pianista americano Orrin Evans; sabato 11 settembre con il trio Alessandro Lanzoni e infine domenica 12 settembre col duo di Barbara Dennerlein, organista Hammond (naturalmente i singoli appuntamenti verranno adeguatamente presentati nell’imminenza del loro svolgersi).

Per la sua valenza artistica e culturale il Festival rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi che annovera i migliori artisti del panorama jazzistico nazionale e internazionale, fra avanguardia e tradizione. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento e dei singoli musicisti, il direttore artistico Mario Piacentini ha aggiunto: «Il carattere internazionale della rassegna vuole ribadire la valenza universale della musica e in particolare del Jazz, idioma musicale che ingloba culture

apparentemente lontane tra loro, ma che invece interagiscono nell’improvvisazione. L’obiettivo che si intende perseguire - continua Piacentini - con questa rassegna è quello di tener vivo l’interesse verso il jazz negli affezionati al genere attraverso proposte di alto livello e, nel contempo suscitare invece l’interesse e la curiosità culturale in chi ne ha solo sentito parlare. Per questa ragione il programma ha privilegiato l’eterogeneità delle proposte. L’altro aspetto importante e significativo è quello didattico. Si

La conferenza stampa di presentazione della kermesse

intende infatti coinvolgere musicisti, offrendo l’opportunità di un confronto con specialisti del genere attraverso una master-class: non lezione

cattedratica, bensì coinvolgimento attivo in cui ci si possa incontrare suonando». T.G.

Iniziativa curata dalla Fondazione Benefattori Cremaschi, giunta alla 14ª edizione

L’«Età della saggezza» torna per tutti

Parte questa settimana – dal 4 al 19 settembre – la 14ª edizione dell’“Età della saggezza” – vecchiaia fra memoria e azione” voluta e curata per i propri ospiti ma aperta alla città, dalla Fondazione Benefattori Cremaschi che regge le residenze per anziani Rsa di via Zurla e Idr di via Kennedy. Questo il programma artistico per la prossima settimana.

Domenica 5 settembre alla Rsa di via Zurla “Coro Gospel The Spirit Inside” (nella foto) alle ore 16. Lunedì 6 settembre alla Rsa di via Zurla alle ore 16 apertura mostra dei laboratori artistici degli ospiti. Martedì 7 settembre alle ore 15,30 in via Kennedy apertura della mostra dei laboratori artistici dei nuclei A e Alzheimer. Mercoledi

8 settembre alle ore 10 in via Zurla “Piano bar” con Norma De Miro. Alle ore 15,30 in via Kennedy animazione ai piani con “poesie e musica” del gruppo “I Panda”. Tanti i ringraziamenti ai numerosi volontari, gruppi e singoli cittadini, che si sono impegnati per questa significativa espressione di solidarietà della nostra città.


30

Appuntamenti

Venerdì 3 Settembre 2010

“[…] Sarà un turbine silenzioso Quello che mi porterà via […]”. Sono versi di Lalla Romano. Che cos’è, la poesia? Difficile scriverne, ancora più difficile farne. Quel “turbine silenzioso”, per esempio. È un ossimoro, cioè una figura del discorso che accosta due termini apparentemente in forte contrapposizione tra loro, per ottenere un risultato che meraviglia, che colpisce, che spiazza. È forse in questo effetto di spiazzamento che sta la poesia: si tratti della “viva morte” o del “dilettoso male” del Petrarca, o del “celeste inferno” del Marino o del “tacito tumulto” del Pascoli. La poesia è fare, con le parole, guerra alle parole; con le parole, dire odio e amore. Ma, anche, parlare della vita quotidiana, scoprire momenti di meraviglia nelle pieghe dei nostri giorni. Vorremmo parlare oggi di una poetessa, Rossana Ombres. Torinese, ma con una storia personale ricca di molteplici radici, vincitrice di un’edizione del premio Viareggio per la poesia, Ombres si dedicò poi alla narrativa. Ci piace, oggi, parlare di un suo libro di versi dedicato alle bambine (soprattutto) ed ai bambini, dal titolo “Le belle statuine” (1975). Il volume contiene storie e fantasie ispirate da una raccolta di cartoline illustrate: la rievocazione di un mondo che va dal primissimo Novecento a pochi anni rima della seconda guerra mondiale, con i suoi arredi, le riverenze e i giochi come la mosca cieca e, appunto, le belle statuine, le feste e i giardini e la natura.

Arte & Cultura “Il catramoso pomeriggio s’insinua Nell’esercito delle cavallette Bivaccante in attesa dell’attacco” (Cavallette). Abbiamo la bambina Beatrice, che “un giorno, farà il giro del mondo […] Andrà nel paese Dove i lupi e gli agnelli Stanno appesi ai rami degli alberi Come mele e mandarini; dove le angurie suonano il violino e se qualcuno dice loro di smettere van su tutte le furie e poi scrivono lettere piene di ingiurie” (Beatrice) E ancora bambine: “La bionda è una reginetta Che una fata dispettosa Trasformerà in rosa; la castana è una popolana che si fidanzò con un pescatore di corallo; le due more due ondine del mare che, con la bacchetta fatata, trasformano le conchiglie più rare in figli di Re (e non ne sappiamo il perché)”. (Le belle statuine)

In tempi di veline e velone, questi versi sembrano deliziosamente e irrimediabilmente fuori dal mondo. Ma danno un sottile sapore di quieta meraviglia.

Musica & Spettacoli

Venerdì 3 settembre CREMONA CONCERTO LIVE SPECIAL EVENT ANTONELLO VENDITTI Dalle ore 21 presso l’Arena Giardino, Antonello Venditti sale sul palco, sul finire della stagione estiva durante la quale ha fatto pochissime date e questa è l’unica per la Lombardia. Venditti è impegnato da

Fino a sabato 31 dicembre 2011 CREMONA MOSTRA MAZZOLINO, RESTAURO APERTO L’iniziativa presso il Museo Civico Ala Ponzone in via Ugolani Dati 4 (con ingresso libero), è possibile assistere agli interventi in corso sull’opera, avvalendosi della guida esperta dei restauratori dell’Azienda Speciale CR Forma di Cremona, coordinati da Paolo Mariani, sotto la direzione degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Da venerdì 11 giugno è infatti possibile seguire in diretta le fasi di restauro della pala Madonna in trono e i Santi Pietro e Andrea di Ludovico Mazzolino. Si può accedere a piccoli gruppi di 7- 8 persone con inizio alle ore 9,45 (1° gruppo) e alle ore 11,15 (2° gruppo). La visita è possibile sino ad esaurimento della disponibilità previa prenotazione al nunero telefonico 0372-407754 o 407269. Dopo il periodo estivo, a partire dal mese di settembre, le visite riprenderanno il secondo venerdì di ogni mese con le stesse modalità. Il punto di riferimento dei gruppi sarà all’ingresso del Museo Civico (bookshop) in via U. Dati 4. *** Fino a venerdì 1° ottobre CREMONA MOSTRA ARTE IN TISANERIA 2010 I soci del Nuovo Gruppo Artistico “Il Cascinetto” espongono a turnazione men-

febbraio in un lungo e intenso tour che lo vede sul palco insieme a Fabio Pignatelli al basso, Alessandro Centofanti e Danilo Cherzi alle tastiere, Maurizio Perfetto e Toti Panzanella alle chitarre, Derek Wilson alla batteria, Amedeo Bianchi al sax, Sandy Chambers e Julia Helen St. Luis ai cori. Curioso sarà ascoltare Venditti, da anni abituato alle folle sterminate dei maggiori stadi italiani, in un teatro a cielo aperto. Per informazioni: 0372-407230 - 407048. *** Sabato 11 settembre CREMONA CABARET ENRICO BRIGNANO Alle 21 all’Arena Giardino, Enrico Brignano presenta lo spettacolo “Sono romano ma non è colpa mia”. L'attore racconta la sua romanità narrando le gesta della sua famiglia per arrivare addirittura a quello che considera il suo avo, nonno Romolo, il primo re di Roma. Lo spettacolo è tratto dal libro “Non è colpa mia se sono romano. Dimmi se ci fai e ti dirò chi sei” uscito a novembre 2009 per Rizzoli e si svolge sotto forma di monologhi in cui Brigano si trasforma per dare vita a diversi personaggi contemporaneamente. Nei suoi mono-

sile opere realizzate durante i corsi di disegno e pittura con diverse tecniche espressive: matita colorata, tecniche miste, acquerello, tempera ed olio. Appuntamento in Tisaneria in Piazza Pace. Per informazioni: 338-1731936 (signora Bonisoli) - 340-2433587 (signor Adriano) - 347-3607508 (prof. Serfogli). *** Fino a sabato 4 settembre PIZZIGHETTONE EVENTO PIZZIGHETTONE 1449: INTRIGO AL CASTELLO Dalle ore 21.30, narrazione storica unita ad una visita guidata serale che permetterà di conoscere un avvenimento di storia e di apprezzare il patrimonio storico-architettonico che offre la cittadina cremonese, adagiata con le sue antiche fortificazioni sulle sponde del fiume Adda. La narrazione intreccerà le vicende pizzighettonesi con quelle dell'abile ed ambizioso Francesco Sforza Visconti, che nel 1441 sposò Bianca Maria, figlia legittimata del Duca di Milano Filippo Maria Visconti: un matrimonio che valse al capitano la Contea di Cremona, il prestigioso cognome visconteo ed un valido piazzamento per la successione al suocero, privo di eredi diretti. Per informazioni: 349-2203693. *** Venerdì 17 e sabato 18 settembre CREMONA INIZIATIVA Frammenti teatrali - Attore e Personaggio: corpo e voce Presso il Teatro Monteverdi in via Dante 149, è in programma un percorso formativo sul linguaggio del teatro. Micro-laboratorio teatrale a cura di Spazio Mythos Crt. Il laboratorio si articola in due giorna-

loghi mette alla berlina vizi e virtù degli uomini di oggi, dalle paure alle manie che ciascuno serba in cuore: un viaggio tra le piccole e grandi nevrosi degli italia. Per informazioni: 0372-407230 - 407048. *** Lunedì 6 settembre CREMA CABARET ZELIG RELOADED Appuntamento alle ore 21 con la risata sul palco di CremArena con Paolo Cevoli, Giovanni Vernia, Nuzzo e Di Biase, AntonioOrnano e con Angelo Pisani (dei Pali e Dispari) a fare da conduttore e sparring partner agli attori. Per informazioni: 0373-893340. *** Domenica 12 settembre CREMONA CONCERTO MALIKA AYANE - GROVIGLI TOUR 2010 Sul palco dell’Arena Giardino, alle ore 21, si esibisce la giovane cantante affiancata da Giulia Monti al violoncello, Stefano Brandoni alla chitarra, Marco Mariniello al basso, Carlo Gaudiello alle tastiere e Phil Mer alla batteria. Per informazioni: 0372-407230 - 407048.

te: venerdì 17 settembre, dalle ore 21 alle 23.30, sabato 18 settembre, dalle ore 15 alle 18.30. I laboratori sono rivolti all’intera cittadinanza. L’iscrizione è obbligatoria e dovrà pervenire entro 7 giorni dall’inizio del percorso prescelto. Si garantirà l’iscrizione in base all’ordine di arrivo della prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili. *** Domenica 5 settembre CREMONA SPORT STARTENNIS Il Centro sportivo San Zeno domenica 5 settembre dalle 10 alle 13, ospita la sesta edizione di questa iniziativa promozionale organizzata dall’Associazione lombarda insegnanti tennis (Alit) volta ad avvicinare i giovani allo sport. I ragazzi dai 5 ai 18 anni potranno trascorrere una giornata con i maestri lombardi e i ragazzi delle scuole tennis. Sarà una festa dedicata al tennis riservata non solo a bambini e ragazzi che già frequentano la Scuola tennis, ma anche ai loro amici che per la prima volta si vorranno avvicinare ai campi. L’iniziativa è completamente gratuita e nell’occasione verranno distribuiti, a tutti i partecipanti, regali offerti dagli sponsor. Per informazioni: 0372-462719. *** Da sabato 2 a domenica 3 ottobre SONCINO EVENTO CASTRUM SONCINI MEDIOEVO QUOTIDIANO Nella Rocca Sforzesca e nell’ex filanda, dalle ore 18, scene di vita quotidiana in rocca, mostra mercato sul medioevo e l’Italia sotterranea. Insomma, due giorni di rievocazioni storiche sul medioevo. Per informazioni: 0374-83675.

L’Oroscopo della settimana

a cura di: www.oroscopo-2009.com

La determinazione che sentite in amore ha in realtà un ben più ampio raggio di azione che estende i suoi benefici effetti anche e soprattutto alla sfera lavorativa. Successi dunque in vista. Se non cambiate registro, la routine e la mole di impegni lavorativi che tende ad aumentare già adesso in settembre, rischierà di schiacciarvi sotto il suo peso. Provate a svagarvi. Un inizio del mese contraddistinto dall’incertezza lavorativa in cui subirete ed attenderete impotenti le scelte operate da terzi circa il vostro futuro: non è comunque detto che siano negative. Incontri piacevoli ed intriganti per i single, ma anche serate stimolanti e di intensa passione col partner saranno il toccasana per affrontare la quotidianità e restituirvi forza. I nuovi progetti lavorativi a cui avete già dato inizio gradualmente cominciano a prendere forma, ma al tempo stesso impongono delle sofferte scelte che devono essere fatte in termini di altrettante rinunzie. La distrazione vi sarà nemica durante tutto il mese di settembre, nello svolgimento del vostro lavoro creandovi alcuni problemi di troppo nonché qualche richiamo da organi superiori. Siete arrivati innanzi ad un bivio: stare dentro oppure fuori da una storia che sapevate già prima o poi vi avrebbe costretto a prendere una decisione in merito, non proprio indolore.

Per chi volesse scrivere a Maria: promedia@fastpiu.it Cara Maria, non voglio parlarle di amori difficili, di figli complicati, di paure e desideri. Mi interesserebbe solo avere la sua opinione su un fatto di costume, che ormai dilaga: l’uso, che considero smodato, del “tu”. Lei mi pare una persona di buon senso, comprensiva e al passo con i tempi, ma dotata di alcuni principi: per questo le chiedo, è mai possibile che dappertutto si senta usare questo “tu” che rimanda ad una reciproca conoscenza, nella maggior parte dei casi mai avvenuta? O sono io ad essere fuori moda? (Gino ’51) Caro Gino, la ringrazio del suo giudizio su di me, che spero di meritare. Passando a quanto mi chiede, anch’io ho notato la crescita esponenziale dell’uso del “tu” nei rapporti sociali. Ora, è noto che il linguaggio si modella sulle consuetudini, sugli usi e sui costumi, insomma sulla vita, e ne è a sua volta modellato. Che cosa sottintende il “tu”? Confidenza, vicinanza, conoscenza. Alcuni filosofi, tra

cui il grande Martin Buber, hanno costruito un importante pensiero sul principio dialogico, di cui il “tu” è, per così dire, la marca. Il “tu” rimanda all’essere due, al confronto, al dialogo. Ma dubito che l’uso che se ne fa oggi vada in questa direzione. In definitiva, penso questo (posto che, quando la conoscenza c’è, e salvo particolari situazioni, tutte la valutare nella concretezza del caso, a me il “tu” va benissimo): il “tu” ovunque e comunque è segno di faciloneria nei rapporti umani, per cui si annullano i “gradi” di vicinanza, di confidenza, di dialogo, appunto, in un tutt’uno indifferenziato; o, ed è forse il caso peggiore, il “tu” senza regole né remore dà l’impressione – a chi ascolta in posizione di terzo - di una “comunella” esistente tra gli interlocutori. Situazione sgradevole, specie se i protagonisti sono personaggi in vista o comunque influenti. Per non dire di quando si tratta di millantato credito. Al contrario, ha mai fatto caso che alcuni giornalisti, in TV – devo dire, pochi – tendono a marcare, con l’uso del “lei” verso gli intervistati, la opportuna ed educata distanza tra i rispettivi ruoli, compiti, competenze? Maria

Armonia e serenità all’interno della coppia vi accompagneranno dolcemente in questa fine estate. Ritmi di vita più lenti e meno stressanti lasceranno gli spazi e lo stato d’animo giusto da dedicare al o alla partner. Cercate di evitare gli eccessi di personalità, limitando gli egocentrismi e le vene egoistiche che anche inavvertitamente potrebbero guidare il dialogo e le scelte col partner. Un’interessante proposta lavorativa che desideravate in un settore a cui aspiravate, ma in cui riponevate poca fiducia, si concretizzerà nella prima parte del mese, regalandovi momenti di grande soddisfazione. L’amore potrebbe risentire della stanchezza che si sta facendo sentire in voi più forte che mai, forse il cambio di stagione accentuerà ancor di più questo stato d’animo. Cercate di avere pazienza. Controllate la vostra esuberanza, ma soprattutto l’impulsività nell’espletare i compiti in ambito lavorativo che vi verranno assegnati. Tale condotta potrebbe essere male interpretata dai colleghi e dai superiori.


Taccuino

Venerdì 3 Settembre 2010

31

NUMERI UTILI Cremona

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291

Via Dante Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 24 Settembre 2010

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 PREFETTURA Centralino: 0372-4881

Corso Matteotti Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Novembre 2010

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307

Via Capra Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 15 Settembre 2010

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427 POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 Via Madonnina Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Settembre 2010

Via Pettinari Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Settembre 2010

• Via Bonomelli (tratto dal civ. 45 a V.Platina): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi (acqua potabile, teleriscaldamento, energia elettrica, gas metano e fognature) e della sede stradale; (Fine lavori: 12 novembre).

NUMERI UTILI Crema

QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511

Via Bonomelli Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 12 Novembre 2010

PROCURA Centralino: 0372-548233

• Corso Matteotti (tratto V.S.Barbara-V.Zaccaria del Maino) cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale; (Fine lavori: 30 novembre).

• Via Madonnina: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica; (Fine lavori: 30 settembre).

• Via Pettinari: cantiere per il rifacimento dei sottoservizi (acqua potabile, gas metano, energia elettrica e fognatura) e della sede stradale; (Fine lavori: 30 settembre).

• Via Capra: lavori di manutenzione straordinaria nella città è impegnata nella riqualificazione dei sottoservizi (Fine lavori: 15 settembre).

• Via Dante (tratto stazione autobus-V.Largo Palestro): cantiere per la posa della condotta del teleriscaldamento; (Fine lavori: 24 settembre).

METEO WEEK-END

OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Redazione di Crema Piazza Premoli, 7 - 26100 Crema Tel. 0373 83.041 Fax 0373 83.041

GIORNALE DI CREMONA

COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241

E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it direttore editoriale: Daniele Tamburini

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822

Società editrice: Promedia Società Cooperativa Via del Sale, 19 - Cremona Amministrazione e diffusione Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 43.54.74 • Fax 0372 59.78.60

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700

Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.60

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311 POLIZIA DI STATO Centralino: 0373-897311 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0373-256222 PROCURA DELLA REPUBBLICA Centralino: 0373-878116 OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda 26100 Cremona Autorizz. del Tribunale di Cremona n° 357 del 16/05/2000

Pubblicazione associata all’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 2 Settembre ore 22

FARMACIE DI TURNO Dal 3 al 10 Settembre 2010

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Pubblicità Tel. 0372 43.54.74 Fax 0372 59.78.60 www.immaginapubblicita.it

Distretto di Crema

Distretto di Cremona CREMONA - FARMACIA 6 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. PIAZZA IV NOVEMBRE, 2 26100 Cremona Tel. 0372 433017

SPINADESCO CAMOZI PAOLA VIA MAZZINI, 18 26020 Spinadesco Tel. 0372 446095

PADERNO PONCHIELLI GUARNERI ANDREA PIAZZA LIBERTÀ, 3 26024 Paderno Ponchielli Tel. 0374 67780

CASALETTO DI SOPRA AVERSA ANTONELLA VIA FONTANELLA, 1 26014 Casaletto di Sopra Tel. 0373 72175

MONTE CREMASCO STRACCHI ADRIANO VIA VIGNALI, 1 26010 Monte Cremasco Tel. 0373/792343

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 09:00 - 13:00 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30

Orari di apertura Mattino: 09:00 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale GIOVEDÌ POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale MERCOLEDÌ MATTINA SABATO POMERIGGIO

CREMONA ZAMBONI FEDERICO VIA OGLIO, 5 26100 Cremona Tel. 0372 25347 Orari di apertura Mattino: 08:00 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale NO

Le farmacie di turno e gli orari dei distretti di Cremona e Crema sono consultabili sul sito internet: www.aslcremona.it

Pomeriggio: 15:00 - 19:00 Giorno di chiusura settimanale SABATO CREMA GRANATA CARLO VIA MATTEOTTI, 17 26013 Crema Tel. 0373 256233 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00 Giorno di chiusura settimanale NO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO


32

Televisione&Cinema

Venerdì 3 Settembre 2010

Programmi Televisivi da Sabato 4 a Venerdì 10 Settembre 2010

I Cesaroni calano il poker

Arriva la quarta serie della fiction con l’uscita di scena della Ricci

I

Cesaroni sono indubbiamente la serie tv che ha segnato un’epoca. Logico quindi che i produttori non mollino l’osso e propongano la quarta serie della fiction ambientata alla Garbatella. La nuova serie - la quarta - riparte il 10 settembre su Canale 5 esattamente da dove l’avevamo lasciata. E cioè con la nascita della figlia di Marco ed Eva, che diventano i protagonisti assoluti della fiction. E poi c’è la graduale uscita di scena di Elena Sofia Ricci, che però ha già annunciato che tornerà nei i Cesaroni 5 (come dire, si pensa già al futuro...) LA TRAMA Lucia (Ricci) e Giulio (Amendola) vivranno momenti di crisi: a Lucia viene of-

Protagonisti assoluti sono ora Marco, Eva e la loro neonata

Sopra Marco ed Eva al momento della nascita della loro figlia. A lato Giulio (Amendola) e Lucia (Ricci) che nella nuova serie sono alle prese con una crisi sentimentale piuttosto grave

SABATO 4

LUNEDI’ 6

MARTEDI’ 7

Ho sposato uno sbirro torna con la 2ª stagione

Torna su Raiuno la fiction “Ho sposato uno sbirro”. Il successo ottenuto dal primo ciclo di puntate (come rivela blog.it) ha convinto la Lux Vide a produrre una seconda stagione, con 24 nuovi episodi da 50’ minuti rispetto ai soli 10 episodi in 6 serate che componevano la prima stagione. Con Insinna e Christiane Filangieri, sempre nel ruolo della moglie Stella ritroveremo Luisa Corna, Barbara Bouchet, Antonio Catania e Giovanna Ralli. Entreranno a far parte del cast anche l’attrice napoletana Serena Rossi, volto storico di Carmen Catalano di “Un posto al sole” e anche l’ex tronista di Laura Chiatti, Francesco Arca. LA TRAMA Diego e Stella, commissario lui e ispettrice lei, tutto il giorno gomito a gomito: un susseguirsi di indagini ri-

MERCOLEDI’ 8

schiose ed incidenti di vita domestica, spesso non meno complicati. Ed è proprio qui che li avevamo lasciati, al punto di svolta in cui ogni difficoltà sembrava essersi risolta e l’amore avere trionfato, con una splendida sorpresa in arrivo. Le puntate riprendanno là dove si erano interrotte nella prima serie: con la nascita delle loro due gemelline. Oggi, a poco meno di un anno, Stella e Diego devono fare i conti con la sorpresa che si è rivelata doppia: due gemelle che renderanno il loro mènage famialiare sempre più caotico e scombinato. Ho sposato uno sbirro 2 rimane un poliziesco familiare, nel quale il caso di puntata crea sempre un cortocircuito tra le indagini e la quotidianità della vita di coppia. Raiuno, giovedì ore 21.20

GIOVEDI’ 9

VENERDI’ 10

16.35 17.15 18.50 20.00 20.40 21.20 23.30

VISITA PASTORALE A SUA IMMAGINE. Rubrica S. MESSA/RECITA ANGELUS LINEA VERDE ESTATE. Att TG 1 / Focus LE VIE DELLA MUSICA atto II ANCORA UNA NOTTE INSIEME Speciale Pooh. Mus UNA GIORNATA PARTICOLARE LA NAVE DEI SOGNI. Film REAZIONE A CATENA. Quiz TG1 - RAI TG SPORT DA DA DA. Varieta' NON SPARATE SUL PIANISTA LE VIE DELLA MUSICA atto III

10.40 11.35 11.45 13.30 14.10 15.05 17.00 17.15 17.55 18.50 20.00 20.30 21.20 23.25 23.30

VERDETTO FINALE. Attualita' TG1 LA SIGNORA IN GIALLO.T TG 1 / TG1 Focus/Economia DON MATTEO 5. Fiction CAPRI. Fiction TG1 /CHE TEMPO FA LE SORELLE MCLEOD. Tf IL COMMISSARIO REX. Tel REAZIONE A CATENA. Quiz TG1 - RAI SPORT DA DA DA. Varieta' PRETTY PRINCESS. Film TG1 telegiornale PORTA A PORTA ESTATE

06.30 06.45 10.40 11.45 13.30 14.10 15.05 17.00 17.15 17.55 18.50 20.00 20.30 23.30 00.25

TG1 Telegiornale UNOMATTINA ESTATE. Att VERDETTO FINALE LA SIGNORA IN GIALLO.T TG 1 / TG1 Focus/Economia DON MATTEO 5. Fiction CAPRI. Fiction TG1 /CHE TEMPO FA LE SORELLE MCLEOD. Tf IL COMMISSARIO REX. Tel REAZIONE A CATENA. Quiz TG1 - TELEGIORNALE CALCIO. Qualif.europei 2012 PORTA A PORTA ESTATE 67°MOSTRA CINEMA VENEZIA

06.45 10.40 11.45 13.30 14.10 15.05 17.00 17.15 17.55 18.50 20.00 20.30 21.20 23.35 23.40

UNOMATTINA ESTATE. Att VERDETTO FINALE LA SIGNORA IN GIALLO.T TG 1 Telegiornale/Economia DON MATTEO 5. Fiction CAPRI. Fiction TG1 /CHE TEMPO FA LE SORELLE MCLEOD. Tf IL COMMISSARIO REX. Tf REAZIONE A CATENA. Quiz TG1 - RAI SPORT DA DA DA. Varieta' TI LASCIO UNA CANZONE. Mus TG1 Telegiornale PORTA A PORTA ESTATE

06.45 10.40 11.45 13.30 14.10 15.05 17.00 17.15 17.55 18.50 20.00 20.30 21.20 23.35 23.40

UNOMATTINA ESTATE. Att VERDETTO FINALE. Attualita' LA SIGNORA IN GIALLO.T TG 1 / TG1 Focus/Economia DON MATTEO 5. Fiction CAPRI. Fiction TG1 /CHE TEMPO FA LE SORELLE MCLEOD. Tf IL COMMISSARIO REX. Tf REAZIONE A CATENA. Quiz TG1 - RAI SPORT DA DA DA. Varieta' HO SPOSATO UNO SBIRRO2.Fict TG1 - TELEGIORNATLE E LA CHIAMANO ESTATE

06.45 10.40 11.30 11.45 13.30 14.10 15.05 17.00 17.15 17.55 18.50 20.00 20.30 23.25 23.30

UNOMATTINA ESTATE. Att VERDETTO FINALE. Attualita' TG1 Telegiornale LA SIGNORA IN GIALLO.T TG 1 / Focus/Economia DON MATTEO. Fiction MEGLIO TARDI CHE MAI. Film TG PARLAMENTO.Attualita' LE SORELLE MCLEOD.Tf IL COMMISSARIO REX. Tf REAZIONE A CATENA. Quiz TG1/Telegiornale SOLITI IGNOTI SPECIALE TG1 - TELEGIORNALE ANTEPRIMA MISS ITALIA

TUTTI ODIANO CHRIS. Tel LOVE BOAT. Telefilm IL NOSTRO AMICO CHARLY.T TG 2 GIORNO GHOST WHISPERER. Tel. ONE TREE HILL. Telefilm 90210. Telefilm IL SENTIERO DI HOPE ROSE.F MYRAI. Attualita' LA FEBBRE DELLA PRATERIA. F LA VALLE DELLE ROSE SELVATICHE. Film 20.30 TG2 Notizie 21.05 ANNA WINTER. Film 22.35 I MAESTRI DELLA FANTASCIENZA. F

10.35 11.30 13.00 13.45 16.50 17.20 18.00 20.00 20.30 21.00 21.50 22.40 23.10 01.00 01.20

CARTONI ANIMATI KATE SORVEGLIATA SPEC.F TG2 GIORNO/MOTORI/METEO ORIZZONTE INFINITO. Film STRACULT PILLOLE. Att REGATA DI VENEZIA TG2 - Meteo NUMERO UNO. Sport TG2 Notizie NCIS. Telefilm CASTLE. Telefilm STILE. Attualita' LA DOMENICA SPORTIVA TG2 NOTIZIE PROTESTANTESIMO

12.05 13.30 13.50 14.00 14.50 16.20 17.10 17.50 18.05 19.00 19.30 20.30 21.05 23.35 01.10

IL NOSTRO AMICO CHARLY. Tel TG2 E..STATE CON COSTUME MEDICINA 33. Rubrica GHOST WHISPEPER. Tel ARMY WIVES. Telefilm THE DEAD ZONE.Telefilm SEA PATROL. Telefilm CARTONI TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie STRACULT PILLOLE. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE X FACTOR.Talent show PASSIONI PERICOLOSE. Film TG Parlamento

13.00 13.30 13.50 14.00 14.50 16.20 17.10 17.50 18.05 19.00 19.30 20.25 20.30 21.05 24.00

TG2 GIORNO TG2 E..STATE CON COSTUME MEDICINA 33. Rubrica GHOST WHISPEPER. Tel ARMY WIVES. Telefilm THE DEAD ZONE.Telefilm SEA PATROL. Telefilm CARTONI TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie STRACULT PILLOLE. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE X FACTOR.Talent show STRACULT. Varieta'

13.30 13.50 14.00 14.50 16.20 17.10 17.40 18.20 19.00 19.30 20.30 21.05 23.10 23.10 23.25

TG2 E..STATE CON COSTUME MEDICINA 33. Rubrica GHOST WHISPEPER. Tel ARMY WIVES. Telefilm THE DEAD ZONE.Telefilm SEA PATROL. Telefilm CARTONI TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie EXTRA FACTOR.Talent show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE/SPORT VOYAGER. Documenti TG2 notizie TG2 NOTIZIE NAPOLI RACCONTA. Var

13.00 13.30 14.00 14.50 16.20 17.10 17.50 18.20 19.00 19.30 20.25 20.30 21.05 21.50 23.40

TG2 GIORNO TG2 E..STATE CON COSTUME GHOST WHISPEPER. Tel ARMY WIVES. Telefilm THE DEAD ZONE.Telefilm SEA PATROL. Telefilm CARTONI TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie EXTRA FACTOR.Talent show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE SQUADRA SPECIALE COBRA 11 LASKO. Telefilm LA SOTORIA SIAMO NOI.F

12.05 13.00 13.30 14.00 14.50 16.20 17.10 17.40 18.20 19.00 19.30 20.30 21.05 21.50 22.40

IL NOSTRO AMICO CHARLY.T TG2 GIORNO TG2 E..STATE CON COSTUME GHOST WHISPEPER. Tel ARMY WIVES. Telefilm THE DEAD ZONE.Telefilm SEA PATROL. Telefilm CARTONI TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie EXTRA FACTOR.Talent show SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE NCIS. Telefilm CRIMINAL MINDS. Tf PERSONE SCONOSCIUTE.Tf

08.00 09.05 10.30 12.00 12.55 14.00 14.50 15.55 19.00 20.00 20.15 21.05 23.00 23.30 00,35

RAI EDUCATIONAL. Attualita' NON MI MUOVO. Film IL VIDEOGIORNALE DEL FANTABOSCO TG3 Sport - Meteo / TGR OKKUPATI. Attualita' TGR REGIONE meteo -tg3 30 ANNI (MAI) SENZA PEPPINO TG3 FLASH L.I.S./RAI SPORT TG3 - TG REG - TG3 METEO BLOB. Varieta' MINI RITRATTI.Doc COSMO. Film TG3 - TG REGIONE UN GIORNO IN PREFETURA. Att TG3

11.10 12.00 12.25 13.00 14.00 14.30 16.15 17.55 18.10 19.00 20.00 20.20 21.00 23.20

ARSENIO LUPIN. Telefilm TG3 sport/TG3 festival cinema TELECAMERE SALUTE. Att CORREVA L'ANNO. Doc TG REGIONE - METEO - TG3 30 ANNI (MAI) SENZA PEPPINO UN SORRISO, UNO SCHIAFFO, UN BACIO IN BOCCA. Film KILIMANGIARO ALBUM.Doc SPECIALE 90° MINUTO SERIE B TG REGIONE - TG3 - METEO BLOB. Varieta' PRONTO ELISIR. Attualita' PRESADIRETTA. Attualita' LO SCAFANDRO E LA FARFALLA.F

10.45 12.00 13.10 14.00 14.45 15.00 16.10 16.30 17.15 19.00 20.00 20.10 20.35 21.10 23.55

COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 sport - TG3 persone JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE LA TV DEI RAGAZZI DI RAI3 MELEVISIONE RAI SPORT Motonautica GEO MAGAZINE 2010 TG3 - TG REGIONE-METEO 3 BLOB. Varieta'/ SECONDA CHANCE. Soap ASPETTANDO UN POSTO AL SOLE RONIN. Film SAXOFONE. Film

09.10 IL FIDANZATO DI MIA MOGLIE. Film 10.30 COMINCIAMO BENE ESTATE 13.10 JULIA. Soap 14.00 TG REGIONE - METEO -TG 3 14.45 COMINCIAMO BENE ESTATE 15.00 LA TV DEI RAGAZZI DI RAI3 16.10 MELEVISIONE 16.50 CALCIO. Italia - Galles 19.00 TG3 - TG REGIONE - METEO 20.00 BLOB. Varieta' 20.15 SECONDA CHANCE. Soap 20.35 ASPETTANDO UN POSTO AL SOLE 21.10 33° FESTIVAL DEL CIRCO 23.55 CORREVA L'ANNO

10.30 12.00 13.00 13.10 14.00 14.45 15.00 16.10 16.30 17.15 19.00 20.00 20.15 20.35 21.10

COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 sport - TG3 persone COMINCIAMO BENE ESTATE JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE LA TV DEI RAGAZZI DI RAI3 MELEVISIONE ATLETICA LEGGERA GEO MAGAZINE 2010. Doc TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB. Varieta' SECONDA CHANCE. Soap ASPETTANDO UN POSTO AL SOLE L'ANGOLO ROSSO. Film

10.30 12.00 12.15 13.10 14.00 14.45 15.00 16.10 16.30 17.15 19.00 20.00 20.15 20.35 21.10

COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 sport - TG3 persone COMINCIAMO BENE ESTATE JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE LA TV DEI RAGAZZI DI RAI3 MELEVISIONE RAI SPORT GEO MAGAZINE 2010. Doc TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB. Varieta' SECONDA CHANCE. Soap ASPETTANDO UN POSTO AL SOLE UNBREAKABLE. Film

10.30 13.10 14.00 14.45 15.05 16.10 16.30 17.15 19.00 20.00 20.15 20.35 21.05 21.10 23.55

COMINCIAMO BENE ESTATE JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE LA TV DEI RAGAZZI DI RAI3 MELEVISIONE RAI SPORT GEO MAGAZINE 2010. Doc TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB. Varieta' SECONDA CHANCE. Soap ASPETTANDO UN POSTO AL SOLE TG3 LA GRANDE STORIA. Doc. SFIDE. Documentario

10.00 10.45 12.00 13.30 14.05 14.35 16.00 18.00

LA 7 DOC MOTOCICLISMO IL MARITO. Film TG LA7 - SPORT 7 CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf MOTOCICLISMO I MAGNIFICI SETTE.Telefilm MA CHE SIAMO TUTTI MATTI? Film TG LA7 CHEF PER UN GIORNO L'ISPETTORE BARNABY. Tel TG LA7 VIVO PER MIRACOLO. Doc POKER

07.30 09.55 10.10 11.10 11.25 13.05 13.30 15.10 18.00 16.50 17.20 20.00 20.30 21.10 23.50

DESTINAZIONE PIOVAROLO.F MOVIE FLASH. Attualita' CUORE E BATTICUORE. Tf LA SETTIMANA. Attualita' MOTOCICLISMO CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf TG LA7 HARDCASTLE & MCCORMICK.Tf MOTOCICLISMO CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf IL FALSO TRADITORE. Film TG LA7 CHEF PER UN GIORNO MISSIONE NATURA. Film COLD SQUAD. Telefilm

07.30 10.15 10.20 11.30 12.30 13.30 14.05 16.05 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.05 23.50

TG LA 7 MOVIE FLASH. Attualita' HARDCASTLE & MCCORMICK.Tf L'ISPETTORE TIBBS. Telefilm CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf TG LA7 TOTO' E LE DONNE. Film STAR TREK. Telefilm RELIC HUNTER. Telefilm N.Y.P.D.Telefilm TG LA 7 IN ONDA. Attualita' LA PATATA BOLLENTE. Film LA VALIGIA DEI SOGNI RICCARDO III. Film

07.30 10.15 10.20 11.30 12.30 13.30 14.05

07.30 10.15 10.20 11.30 12.30 13.30 14.05 16.05 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.00 01.25

TG LA 7 MOVIE FLASH. Attualita' HARDCASTLE & MCCORMICK.Tf L'ISPETTORE TIBBS CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf TG LA7 NATA IERI. Film STAR TREK. Telefilm RELIC HUNTER. Telefilm N.Y.P.D.Telefilm TG LA7 IN ONDA. Attualita CROSSING JORDAN. Tel MOANA. Film DUE MINUTI UN LIBRO. Att

07.30 10.15 10.20 11.30 12.30 13.30 14.05 16.05 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.00 00.50

TG LA 7 MOVIE FLASH. Attualita' HARDCASTLE & MCCORMICK.Tf L'ISPETTORE TIBBS CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf TG LA7 IL CORSARO NERO. Film STAR TREK. Telefilm RELIC HUNTER. Telefilm N.Y.P.D.Telefilm TG LA7 IN ONDA. Att MEDICAL INVESTIGATION. Tf MOANA. Film TG LA7

07.30 10.15 10.20 11.30 12.30 13.30 14.05

TG LA 7 MOVIE FLASH. Attualita' HARDCASTLE & MCCORMICK.Tf L'ISPETTORE TIBBS. Telefilm CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf TG LA7 AMSTERDAM, OPERAZIONE DIAMANTI. Film STAR TREK. Telefilm RELIC HUNTER. Telefilm N.Y.P.D.Telefilm TG LA7 IN ONDA. Attualita' LA TIGRE E IL DRAGONE. F TG LA7

09.10 10.50 11.40 13.30 14.00 15.30 16.10 17.00 17.45 18.50 20.00 20.30

L'ISPETTORE DERRICK ANTONIO LIGABUE LA SIGNORA IN GIALLO.T TG1 TELEGIORNALE LINEA BLU. Attualita' QUARK ATLANTE. Doc DREAMS ROAD 2010. Doc A SUA IMMAGINE-TG 1 PASSAGGIO A NORD OVEST.Doc REAZIONE A CATENA. Quiz TELEGIORNALE/RAI SPORT LE VIE DELLA MUSICARIGOLETTO A MANTOVA 21.35 SISTER ACT 2. F 23.45 PREMIO CAMPIELLO 2010.Att 09.50 10.30 12.10 13.00 13.30 14.15 15.40 17.10 17.20 17.30 19.00

LA 7

DOMENICA 5

ferto un nuovo posto di lavoro (curare un museo d’arte contemporanea), troppo lontano da casa (Venezia) per poter continuare a fare la madre e la moglie. Inizialmente Giulio percorre faticosamente il tratto RomaVenezia; ma dopo estenuanti viaggi deve arrendersi alla decisione di Lucia: prendere una “pausa di riflessione”. E Cesare Cesaroni? Rude e ostile all’amore, almeno per gran parte della sua vita, decide invece di arrendersi ad esso. Finalmente sposa Pamela, permettendo così alla piccola Matilde di avere finalmente una famiglia unita. Rudi e Alice (figli rispettivamente di Giulio e Lucia) diventano sempre più complici. Lasciano alle spalle i loro dispetti infantili per instaurare un rapporto più maturo. I protagonisti Marco ed Eva sono alle prese con la loro vita da neo-genitori, riscontrano difficoltà nella vita di coppia accorgendosi di quanto sia difficile portare avanti una famiglia, specchio fedele della situazione di molti giovani. Come nelle stagioni precedenti, nella nuova serie compaiono volti noti come quello del motociclista Max Biagi, del mago Silvan, delle ieine Giulio Golia e Enrico Lucci e di Sonohra. Canale 5, venerdì ore 21.10

FICTION

20.00 20.30 21.30 23.25 23.35 01.45

09.20 11.00 12.00 12.20 13.30 14.00 14.40

16.05 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.00

TG LA 7 MOVIE FLASH. Attualita' HARDCASTLE & MCCORMICK.Tf L'ISPETTORE TIBBS. Tf CHIAMATA D'EMMERGENZA.Tf TG LA7 IL NOSTRO AGENTE ALL'AVANA. Film STAR TREK. Telefilm RELIC HUNTER. Telefilm N.Y.P.D.Telefilm TG LA7 IN ONDA. Attualita BARA CON VISTA. Film CALCIO. Argentina - Spagna

16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.45


Amore a mille... miglia

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372 803674) www.spaziocinema.info • Shrek e vissero felici e contenti (3D) • Shrek e vissero felici e contenti • Letters to Juliet • Nightmare • Giustizia privata • Sansone • I Mercenari • L'apprendista Stregone

Arena Giardino (0372-453005) • Sa 4: L’uomo Che Verrà •Do 5: Io Sono L’amore •Lu 6 Welcome •Ma 7 Abaut Elly Filo (0372 411252) • Miral Tognazzi (0372 458892) • Shrek E Vissero Felici E Contenti • L'apprendista Stregone • I Mercenari

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • Shrek E Vissero Felici E Contenti (3d) • Shrek E Vissero Felici E Contenti (2d) • Karate Kid • L'apprendista Stregone • I Mercenari • Giustizia Privata

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • I Mercenari • Somewhere • L'Amore Buio • Amore A Mille...Miglia • Miral • The Karate Kid - La Leggenda Continua

Erin e Garrett stanno bene insieme, nonostante vivino a distanza. Infatti l’aspirante giornalista Erin (Drew Barrymore) si è trasferita a San Francisco per terminare il suo ultimo anno di studi, mentre il fidanzato Garrett (Justin Long), assistente di un talent scout musicale, è rimasto a Manhattan per seguire le proprie ambizioni nell’attesa di una promozione da tempo promessa. Con una webcam e una carta mille miglia, i due si trovano a dover affrontare le insidie e le incomprensioni che accompagnano le storie a distanza. Eppure, proprio quando l’attesa sembra finita, Erin trova il lavoro della sua vita in California, mentre a New York Garrett sta per compiere finalmente il grande salto di carriera. Le svolte tanto attese potrebbero essere motivo di una rottura definitiva... Sempre che questo amore non riesca a congiungere la distanza.

Rassegna Over 60 Mercoledì Karate Kid

Regia: Nanette Burstein - Genere: commedia

CINEMA - S’intitola “I mercenari - The Expendables” ed è diretto dal poplare attore

Torna il film d’azione con Sylvester Stallone

Regia: Sylvester Stallone Durata: 109 minuti. Produzione: Millennium Films, Nu Image Films, Rogue - Usa 2010. Cast: Sylvester Stallone, Jet Li, Jason Statham, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, Steve Austin, David Zayas, Giselle Itié, Terry Crews, Mickey Rourke. Genere: azione.

Si intitola “I mercenari - The Expendables” il nuovo film d’azione di Sylvester Satallone. LA TRAMA Barney Ross è un uomo che non ha niente da perdere. E’ coraggioso, privo di emozioni, è lui il capo, il saggio e lo stratega di questa banda che vive ai margini della società, una banda di uomini uniti da un forte legame. Le uniche cose cui è legato sono un camioncino, un idrovolante e la squadra di mercenari moderni composta da Lee Christmas, ex Sas ed esperto di qualsiasi arma dotata di una lama, Yin Yang, maestro di close quarter combat, Hale Caesar, che conosce Barney da 10 anni ed è uno specialista di armi a canna lunga, Toll Road, grande esperto di demolizioni considerato come l’intellettuale del gruppo e Gunnar Jensen, veterano del combattimento ed esperto cecchino, in lotta con i suoi “demoni” personali. Il misterioso Church offre a Barney un lavoro che nessun altro accetterebbe e Barney e il suo team di sacrificabili si avviano perciò ad intraprendere quella che apparentemente sembrerebbe una normale missione: deporre il Generale Gaza - il dittatore assassino dell’isola di Vilena - e porre così fine agli anni di morte e distruzione inflitti sul suo popolo. Nel corso di una missio-

SABATO 4

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

DOMENICA 5

di Giovanni Biondi

ne di ricognizione nell’isola di Vilena, Barney e Christmas incontrano il loro contatto Sandra ma quando le cose si mettono male, sono costretti a scappare e ad abbandonare Sandra al suo destino e quindi ad una sicura con-

LUNEDI’ 6

danna a morte. Ossessionato dall’idea di aver fallito la missione, Barney convince il team a far ritorno a Vilena per salvare l’ostaggio e portare a termine il lavoro. E, forse, anche per salvare un’anima: la sua.

MARTEDI’ 7

MERCOLEDI’ 8

La trasmissione, denominata «La Rassegna Stampa di Giovanni Biondi», va in onda ogni settimana sulle emittenti Tele Sol Regina Po e Lodi Crema Tv. In questa puntata si tratterà di due tematiche locali: i controlli sulla velocità alla guida posti in essere in questi giorni e la questione dei rifiuti abbandonati. E’ inoltra stata presentata la Festa nazionale di Alleanza per l’Italia. La trasmissione andrà in onda il venerdì alle ore 23.30, con replica sabato alle ore 13.20 e domenica alle ore 18.30.

GIOVEDI’ 9

VENERDI’ 10

TRAFFICO / METEO 5 TG5 MATTINA - TRAFFICO ZOO DOCTOR. Telefilm FORUM TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 DILLO CON PAROLE MIE. Film UN CICLONE IN FAMIGLIA. Fict FORSE UN ANGELO. Film TG 5 telegiornale - METEO 5 VELONE IL PARADISO ALL'IMPROVVISO. Film 22.20 TG COM/ METEO 5 23.30 DAMAGES. Telefilm 00.40 TG 5 - METEO 5

07.55 08.00 09.05 10.45 13.00 13.30 16.00 18.00 20.00 20.40 21.15 23.30

TRAFFICO / METEO 5 TG5 MATTINA PAPA' E' UN FANTASMA. Film MOTOCICLISMO Gran Premio TG5 telegiornale - METEO 5 MOTOCICLISMO Gran Premio PIPER. Fiction UN AMORE DI STREGA. Film TG 5 telegiornale - METEO 5 BIKINI. Attualita' UN'ESTATE AL MARE. Film TUTTE LE DONNE DELLA MIA VITA. Film 24.00 TG COM - METEO 5 01.00 TG 5 - METEO 5

07.55 08.40 09.10 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 01.30

TRAFFICO / METEO 5 FINALMENTE SOLI. Sit-Com IL FIDANZATO DI MIA FIGLIA. F FORUM TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UN MIRACOLO D'AMORE. Film POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Q TG 5 - METEO 5 VELONE IL CODICE DA VINCI.Film TG COM - METEO 5

08.40 09.10 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 22.10 23.30

FINALMENTE SOLI. Sit Com SORPRESA D'AMORE. Film FORUM. Attualita' TG5 - METEO BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap LA BATTAGLIA DI MOLLY. Film POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Q TG 5 - METEO 5 VELONE LE VERITA' NEGATE. Film TG COM / METEO 5 ARRENDITI DOROTHY.Film

08.00 08.40 09.10 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.00 18.50 20.00 20.30 21.20 23.30

TG5 MATTINA FINALMENTE SOLI. Sit-Com SINFONIA D'AMORE. Film FORUM. Attualita' TG5 - METEO BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UNA CLINICA TRA I MONTI. Film POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Q TG 5 - METEO 5 VELONE IL PECCATO E LA VERGOGNA.F UN AMORE SENZA TEMPO.F

08.00 08.40 09.10 11.00 13.00 13.45 14.10 14.45 16.15 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30

TG5 MATTINA FINALMENTE SOLI. Sit-Com MAMMA IN SCIOPERO. Film FORUM. Attualita' TG5 - METEO BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap ROSAMUNDE PHILCHER. Film POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Q TG 5 - METEO 5 VELONE DISTRETTO DI POLIZIA 10 INTRIGO A BARCELLONA. F

08.00 08.40 09.10 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.30 16.15 18.00 18.50 20.00 21.10 23.30

TG5 MATTINA FINALMENTE SOLI. Sit-Com BEAUTIFUL UNA VITA DA MISS.F FORUM. Attualita' TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap GENERAZIONI A CONFRONTO. F TG COM/METEO 5 POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Q TG 5 - METEO 5 / VELONE I CESARONI. Fiction ROMANTICA JEANA. Film

06.05 07.00 10.50 11.35 12.25 13.30 13.55 16.00 16.05 18.00 18.30 19.00 21.10 23.30 01.35

LA TATA. Sit com BEVERLY HILLS 90210 - CARTONI BAYWATCH. Telefilm TV MODA. Attualita' STUDIO APERTO - SPORT GRAND PRIX MOTO MOTOCICLISMO G.P. TG COM DUE GEMELLE QUASI FAMOSE.F BLUE WATER HIGH. Tel STUDIO APERTO/METEO STARGATE. Film IL RE SCORPIONE 2 HIGHLANDER. Film POKER1MANIA

07.00 NED - SCUOLA DI SOPRAVVIVENZA. Tel. 07.40 CARTONI ANIMATI 10.50 MALCOM. Telefilm 11.25 KNIGHT RIDER. Telefilm 12.25 STUDIO APERTO - METEO 13.00 TIL DEATH. Sit Com 13.55 FREE WILLY 2. Film 15.55 REMORS 4. Film 18.30 STUDIO APERTO - METEO 19.00 TUTTO IN FAMIGLIA. Sit Com 19.30 SCUOLA DI POLIZIA 7. Film 21.10 STAR WARS. Film 24.00 OCTOBER ROAD. Film 02.35 SUPER TROOPERS. Film

09.45 10.20 11.20 12.25 13.40 14.05 15.00 17.00 17.30 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 01.40

RAVEN. Sit-Com THE SLEEPOVER CLUB. Tf DEJA VU. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT CAMERA CAFE'. Sit-com CARTONI ACE VENTURA 3. Film BLUE WATER HIGH. Tel CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO TUTTO IN FAMIGLIA. Sit com I SIMPSON. Cartoni MERCANTE IN FIERA. Game L'ALLENATORE DEL PALLONE 2.F POKER1MANIA

11.20 12.25 13.40 14.05 15.00 17.00 17.30 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 23.30 01.30

DEJA VU. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT CAMERA CAFE'. Sit-com CARTONI I TRE INVESTIGATORI E L'ISOLA MISTERIOSA BLUE WATER HIGH. Tel CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO TUTTO IN FAMIGLA. Tel I SIMPSON. Cartoni MERCANTE IN FIERA. Game COME TU MI VUOI. Film VITA SMERALDA. Film CINQUE IN FAMIGLIA. Tel

10.20 11.20 12.25 13.40 14.05 15.00 17.00 17.30 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 23.00 04.25

THE SLEEPOVER CLUB. Tf DEJA VU. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT CAMERA CAFE'. Sit-com CARTONI AIR BUD 4. Film BLUE WATER HIGH. Tel CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO TUTTO IN FAMIGLIA. Sit com I SIMPSON. Cartoni MERCANTE IN FIERA. Game SAMURAI GIRL. Fiction AMERICAN PIE 2. Film SWINGERS. Film

10.20 11.20 12.25 13.40 14.05 15.00 17.00 17.30 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 23.30 03.55

THE SLEEPOVER CLUB. Tf DEJA VU. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT CAMERA CAFE'. Sit-com CARTONI BEETHOVEN 2. Film BLUE WATER HIGH. Tel CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO TUTTO IN FAMIGLIA. Sit com I SIMPSON. Cartoni MERCANTE IN FIERA. Game NON MI SCARICARE. Film AMERICAN PIE. Film SPETTRI. Film

10.20 11.20 12.25 13.40 14.05 15.00 17.00 17.30 18.30 19.30 20.05 20.30 21.10 23.45 03.40

THE SLEEPOVER CLUB. Tf DEJA VU. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT CAMERA CAFE' CARTONI ANIMATI I NUOVI MINI NINJA. Film BLUE WATER HIGH. Tel CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO TUTTO IN FAMIGLIA. Tel I SIMPSON. Cartoni MERCANTE IN FIERA. Game DÉJÀ VU. Film ORE 11:14 DESTINO FATALE.F SPETTRI. Film

07.00 08.30 10.30 11.00 13.00 14.05 15.55 17.55

KOJAK. Telefilm IL PRINCIPE DEL DESERTO. Fic WEEK END IN ITALIA. Att CUOCHI SENZA FRONTIERE DISTRETTO DI POLIZIA. Fic SUOR THERESE. Telefilm MONK . Telefilm SPECIALE MEETING RIMINI. Attualita' TG 4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV. Varieta' RENEGADE. Telefilm CRIMINAL INTENT. Film THE UNIT. Telefilm STRANGER GAME. Film

09.25 10.00 11.00 11.30 12.00 13.30 14.00 15.00

08.10 09.05 11.30 12.00 12.55 14.00 16.10 15.10 16.30 18.55 19.35 20.30 21.10 23.30

STARSKY & HUTCH.Telefilm NIKITA/ULTIME DAL CIELO. Tel TG4 WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att SENTIERI. Soap HAMBURG DISTRETTO 21. Tf ACCENE UN'ESTATE. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel IL VOLO DELLA FENICE. Film SUSPECT - PRESUNTO COLPEVOL. Film

08.10 09.05 10.30 11.30 12.00 12.55 14.00 15.10 16.10 16.50 18.55 19.35 20.30 21.10 23.35

STARSKY & HUTCH.Telefilm NIKITA.Tel ULTIME DAL CIELO. Tel TG4 WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap IL PISTOLERO. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel POLIZIOTTO SUPERPIÙ. F IN PRINCIPIO ERANO LE MUTANDE

08.10 09.05 10.30 11.30 12.55 13.30 14.00 15.10 16.10 16.45 18.55 19.35 20.30 21.10 23.45

STARSKY & HUTCH.Telefilm NIKITA.Tel ULTIME DAL CIELO. Tel TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel TG 4- IL TRIBUNALE DI FORUM FORUM. Att HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap FRATELLI COLTELLI. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel U-571. Att ECHI MORTALI. Film

08.10 09.05 10.30 11.30 12.55 14.00 15.10 16.15 18.55 19.35 20.30 21.10 23.10 01.50

STARSKY & HUTCH.Telefilm NIKITA.Tel ULTIME DAL CIELO. Tel TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att HAMBURG DISTRETTO 21. Tf LA VALLE DELL'EDEN. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel MEA PUGLIA FESTIVAL. Mus LA TERRA. Film CONCERTO PER PISTOLA SOLISTA. Film

08.10 09.05 10.30 11.30 12.55 15.30 15.35 16.15 18.55 19.35 20.30 21.10 23.20 01.50 03.40

STARSKY & HUTCH.Telefilm NIKITA.Tel ULTIME DAL CIELO. Tel TG4 / WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att SENTIERI. Soap UN MERCOLEDÌ DA LEONI. F TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel IL GIUDICE E IL COMMISSARIO.F UN'ESTRANEA FRA DI NOI. F UNA SERA C'INCONTRAMMO.F ERA LUI..Sì! Sì! Film

07.55 08.00 09.05 11.00 13.00 13.40 16.10 18.10 20.00 20.30 21.20

18.55 19.35 19.45 21.30 23.20 00.15

16.50 18.55 19.35 21.30 02.20

TRENTINO.Doc SANTA MESSA PIANETA MARE. Attualita' TG 4 TELEGIORNALE MELAVERDE. Attualita' PIANETA MARE. Attualita' DONNAVVENTURA.Attualita' MA CHI T'HA DATO LA PATENTE. Film TARZAN E IL FIGLIO DELLA GIUNGLA. Film TG4 - METEO4 COLOMBO. Telefilm QUARTO GRADO. Attualita' L'ESTATE IMPURA. Film

DÉJÀ VU - CORSA CONTRO IL TEMPO

COME TU MI VUOI

Martedì 7 Settembre • Italia 1, ore 21.10

Giada, look da sfigata, è una studentessa modello alle prese con il dilemma dei tempi moderni: essere o apparire. Riccardo, viziato e bello, è il tipico prodotto moderno dei quartieri alti. Due mondi opposti che entrano in rotta di collisione in un'aula d'esame all'università. Per una serie di coincidenze, Giada si ritroverà a dare ripetizioni a Riccardo. Tra i due scocca l'amore. Con: Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, Giulia Steigerwalt.

i FILM in TV

Venerdì 10 Settembre • Italia 1, ore 21.10 Doug Carlin, un'agenzia federale, viene chiamato per raccogliere le prove di un attentato esplosivo che fa saltare in aria un traghetto di New Orleans. A guidarlo nelle indagini, sarà una un déjà vu grazie alla quale scoprirà un legame affettivo con una donna che stava sul traghetto e che nel suo passato nasconde la chiave per risolvere il caso, permettendogli di salvare la vita di centinaia di persone e della donna che ama... Con: Denzel Washington, James Caviezel, Val Kilmer.


34

Appuntamento con la Storia

Venerdì 3 Settembre 2010

Napolitano in difesa dell’Unità d’Italia: “No a bestemmie separatiste”

di Fabio Tumminello

M

I Borboni e il Regno delle Due Sicilie

entre aveva luogo lo scontro fra moderati e democratici in merito alla complessa Questione romana, nelle province meridionali del Regno d’Italia si consumava, nel decennio 1860-1870, un doloroso periodo di rivolta e ribellione, sbrigativamente definito “brigantaggio”. Prima di immergerci nella narrazione storica, ritengo doveroso un piccolo excursus riguardante la situazione del Meridione d’Italia nella sua fase pre unitaria. A tal proposito, prenderemo come punto di partenza l’avvento della dinastia dei Borboni nella penisola, avvenuta nel 1734 con re Carlo III. Intransigenti legittimisti, contrari a qualsivoglia forma di emancipazione politica e culturale delle masse, i Borboni governarono per centoventisei anni instaurando un regime reazionario, dove la delazione e la corruzione erano dilaganti e in cui il progresso e il benessere dei sudditi venivano ostinatamente negati. Ferdinando IV (figlio di Carlo III) fu re di Napoli dal 1759 al 1816, nonché re di Sicilia con il nome di Ferdinando III; fino a quando, dopo il Congresso di Vienna, venne invece incoronato sovrano delle Due Sicilie con il nome di Ferdinando I. Durante il suo lungo Regno, il “re Nasone”, o “re Lazzarone” - come preferite! – concesse ben due Costituzioni, prima nel 1812 e poi nel 1821, ma per ben due volte tradì le stesse ritirandole. A questi successe il figlio Francesco I, il quale governò in maniera dispotica come il padre anche se, fortunatamente, per soli cinque anni. Ma il peggio per Napoli e la Sicilia doveva ancora arrivare. Alla morte di Francesco, nel 1830 salì al trono il figlio Ferdinando II: gli entusiasmi liberali della giovane età, cedettero presto il passo ai rigurgiti assolutisti propri dei suoi predecessori. E’ vero, fu il primo a

Francesco II di Borbone, sovrano del Regno delle Due Sicilie

concedere una Costituzione liberale nel gennaio del 1848 (lo Statuto Albertino è del febbraio dello stesso anno), ma è anche vero che fece questo non per propria ‘illuminata volontà’ ma perché esasperato dall’opinione pubblica; è vero, fu il primo sovrano a inviare soldati in Lombardia contro l’Austria durante la Prima guerra di Indipendenza italiana, ma è altrettanto vero che fu il primo a ritirarsi (assieme al Granduca di Toscana e al Papa!) lasciando le truppe piemontesi in balia del generale Radetzky. Il “re Bomba” – così venne definito per la ferocia con la quale represse la rivolta in Sicilia nel 1848 - instaurò un regime di polizia tale che lo statista inglese Lord Gladstone lo definì “una negazione di Dio”! Nel 1859 morì, lasciando un Regno allo sbando al figlio Francesco II – “Franceschiello” - poco più che ventenne, il quale, ostinandosi a proseguire la politica reazionaria del padre, fu costretto alla capitolazione dopo la disperata difesa di Gaeta nel febbraio 1861, con le truppe garibaldine e piemontesi inarrestabilmente a un passo dall’Unità. Prima di lasciare Napoli, Francesco II arringò la folla con queste parole: “Voi, amati sudditi, sognate l’Italia, ma arriverà il giorno che non avrete più nulla, nemmeno gli occhi per piangere”.

Brigantaggio e Questione Meridionale

“Piemontesizzazione” del Sud: una vera e propria guerra civile

Unione o invasione? Il provocatorio titolo del paragrafo serve a farci riflettere, in questa sede, non tanto sulle modalità di unificazione della nostra penisola, ma sulla percezione che di questa - l’unificazione - ebbe la popolazione meridionale; serve a farci riflettere sulle reazioni che scaturirono dopo il maggio 1860, le quali appunto innescarono il fenomeno in questione. Nel Meridione d’Italia il “brigantaggio” fu legato a vicende e a problemi politicosociali, che lo fecero assurgere, dal vivo della sua importanza passata, a vero e proprio fattore storico presente. Le sue origini le ritroviamo nella generale arretratezza delle regioni meridionali e nell’oppressione che i ceti possidenti esercitavano sulla massa di contadini poveri (entrambe connesse al monopolio della proprietà fondiaria da parte degli agrari). Nel corso della storia pre risorgimentale, inoltre, già altre volte il malcontento dei contadini del Mezzogiorno era esploso in manifestazioni e rivolte; ma in quei casi, alla protesta sociale, si era aggiunta anche quella politica di ordine reazionario, come l’insurrezione sanfedista del 1799 durante la quale era stata travolta la Repubblica partenopea. Dopo quella ribellione, la dinastia dei Borboni continuerà sistematicamente a servirsi del “brigantaggio” (in questo senso “brigantaggio politico”), esclusivamente per i propri gretti interessi dinastici; fino all’ultimo dei regnanti, Francesco II, come vedremo. Tra il maggio e il giugno 1860 la monarchia borbonica andò incontro al suo triste destino: lo sbarco dei Mille a Marsala, la liberazione della Sicilia e la fuga del sovrano a Gaeta, rappresentarono il preludio alla sua dissoluzione. Il Governo Cavour, nel frattempo, si adoperava per organizzare sia la spedizione nelle Marche e in Umbria, sia per accelerare e accrescere il moto antiborbonico; ma la ‘rivoluzione liberale’ nel Sud si rivelò affatto sì vertiginosa come avevano sperato i piemontesi. Cito un esempio su tutti: l’episodio di Bronte. Le promesse di giustizia sociale e di redistribuzione delle terre fatte da Garibaldi ai contadini non vennero mantenute; la fiamma che innescò la rivolta divampò l’8 agosto 1860, allorché, alla protesta dei contadini, si aggiunsero anche sbandati e briganti provenienti dai paesi limitrofi. Per riportare l’ordine, un battaglione di garibaldini al comando del generale Nino Bixio represse la rivolta nel sangue. La battaglia del Volturno segnò di fatto la sconfitta delle forze borboniche, mentre il plebiscito del 21 ottobre 1860 sancì la vittoria della politica sabauda. Ed è proprio qua che dobbiamo calarci nel vivo del fenomeno storico. Anzitutto, bisogna sottolineare come l’annessione causò numerose sollevazioni antitaliane e antisabaude a cui parteciparono, oltre alle popolazioni autoctone, anche briganti ed ex militari dell’esercito borbonico. Quella che venne definita “piemontesizzazione” del Sud, trovò innanzi a sé l’orgoglio meridionale di chi non era disposto a piegarsi alla volontà del governo di Torino, sentito da molti come ‘invasore’; del resto, come sappiamo, si trattava di costruire una Nazione sulle ceneri di Stati e ‘staterelli’, di sacrificare le ‘parti’ per il ‘tutto’. E fu così che braccianti e contadini, sprofondati nella miseria, oppressi dall’innalzamento dei prezzi e dal costo della vita, traditi dalle false promesse dei ‘fratelli’ del Nord, preferirono darsi alla macchia e divennero briganti. Non appena proclamata l’Unità, Roma divenne il più importante laboratorio della cospirazione antitaliana. Il “brigantaggio”, nella sua fase iniziale, si affermò infatti come cospirazione borbonica, coadiuvata dall’autorità pontificia e dal legittimismo europeo: in nome del motto “Trono e Altare”, la reazione clericoconservatrice europea alimentava la fiamma del legittimismo. Una fitta di rete di Comitati tesseva la tela della rivoluzione, assoldando improvvisati condottieri, spregiudicati ca-

giorno, anche se il fenomeno del Brigantaggio non era ancora stato completamente spento” (ibidem, p. 259). Infine, il miglioramento della situazione porterà il Governo italiano, nel gennaio 1870, a decidere l’abrogazione di tutte le leggi ancora in vigore contro il “brigantaggio”. La definitiva proclamazione di Roma capitale scrisse la parola fine alla presenza borbonica nell’Urbe, alla cospirazione legittimista antitaliana e alla grande crisi del “brigantaggio” post unitario.

Mappa del XIX secolo del Regno delle Due Sicilie

pibanda, sbandati, disertori dell’Esercito borbonico, contadini, pastori e funzionari locali, tutti indiscriminatamente contrari alla rivoluzione liberale e all’annessione del Meridione al neonato Regno d’Italia. Ma il reclutamento, nella quasi totalità, avveniva a livello regionale e senza un vero e proprio coordinamento tra i vari territori, causando dunque una grave lacuna sotto il profilo operativo e organizzativo. “La collaborazione della Chiesa romana con i Borboni ed il loro partito durò alquanti anni, durante i quali essa coprì i guerriglieri con molte benedizioni, li autorizzò ad appendere voti nei templi, a tenere indosso sacri amuleti, effigi miracolose, giuramenti di fedeltà al Santo Padre, oppure ancora a tatuarsi sui polsi, sulle braccia, sul petto, sovrapposti ad un teschio e ad un pugnale, la Croce di Cristo ed il nome di Maria” (Adolfo Perrone, “Il Brigantaggio e l’Unità d’Italia”, Istituto Editoriale Cisalpino, p. 61, 1963 MI). I Borboni, dunque, cercarono di imprimere alla reazione politica un carattere di guerriglia partigiana, non brigantesca; ma non riuscendo a trovare nelle popolazioni del Mezzogiorno il medesimo spirito reazionario e di ritorno al passato, i Comitati locali furono costretti a reclutare capi banda fra i peggiori in circolazione.

Un immagine di tre briganti

Alla fine del 1860 e nei primi mesi del 1861, la situazione nel Meridione d’Italia era parecchio incerta: dopo la dittatura del generale Garibaldi, furono i “governatori con poteri illimitati” ad occuparsi di questi territori. In particolar modo, il 1861 fu un anno critico per l’intero Mezzogiorno: la scarsità di forze, e le ben più gravi deficienze di una classe politica locale incapace di adottare misure adeguate, favorirono i piani della reazione borboni-

ca. Il Governo Ricasoli, succeduto nel medesimo anno al Dicastero Cavour, provò allora a giocare la carta della diplomazia con Napoleone III, con l’obiettivo di convincere questi a premere per l’allontanamento da Roma di Francesco II. Ma il secco rifiuto di questi confermò i funesti presagi: la tragedia del brigantaggio sarebbe continuata. All’inizio del 1862 la situazione nel Mezzogiorno rimaneva difficile, anche se erano state vittoriosamente messe a segno numerose ‘spallate’ alla resistenza borbonica; questa, infatti, se da un lato stava lentamente degenerando in mera forma di brigantaggio, dall’altro era caratterizzata da un continuo aumento per numero di bande. Cruciale fu il biennio 1862-1863: “un nuovo Stato, ancora politicamente debole, si trovò d’improvviso a fronteggiare moti interni ed esterne cospirazioni fra la piatta indifferenza degli amici e l’ostilità preconcetta degli avversari dichiarati, ovvero occulti” (ibidem, p. 190). La vera svolta, però, si ebbe solo agli inizi del 1863: da un lato la politica pontificia iniziava ad adoperarsi in contrasto con le bande dei briganti (pur ostentando inalterata simpatia per la causa borbonica); dall’altro, il Governo italiano istituì una Commissione parlamentare di inchiesta per analizzare e debellare il fenomeno “brigantaggio”. Il risultato di questa Commissione fu la tristemente famosa “legge Pica-Peruzzi”, approvata il 15 agosto dello stesso anno. In nove articoli essa consacrava l’istituzione di tribunali di guerra, la costituzione di squadriglie di volontari e la riduzione delle pene per quanti si fossero spontaneamente presentati. La legge rimase in vigore solamente un anno, ma venne negativamente accolta per la sua brutalità dalla maggioranza dell’opinione pubblica, sia del Nord sia del Sud, che la considerava lontana dai principi di giustizia. In ogni caso, attraverso questo strumento legislativo, il governo italiano riuscì a mettere a segno importanti ‘spallate’, che fecero traballare il muro di omertà su cui si reggeva l’architrave del “brigantaggio”. Agli inizi del 1864 incominciò ad affievolirsi l’accento reazionario del fenomeno, la popolazione cominciava a manifestare insofferenza verso i briganti e l’attività di questi cominciò a indebolirsi; mentre, nel 1865, Governo italiano e Santa Sede firmarono la Convenzione di Montecassino, la cui applicazione riuscirà a dare il colpo di grazia alle bande organizzate. Inoltre, alla vigilia di un nuovo conflitto con l’Austria nel 1866 (Terza guerra di Indipendenza italiana), atto di consapevolezza politica del Governo italiano fu quello di tranquillizzare l’opinione pubblica in merito alla “migliorata situazione del Mezzo-

Questione meridionale: questione irrisolta! Nel 1920, Antonio Gramsci scrisse sulle pagine della rivista L’Ordine Nuovo: “Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono di infamare col marchio di briganti”. La Questione meridionale e il ‘problema’ del Risorgimento hanno infiammato gli animi di molti pensatori, storici, filosofi e politici; uno su tutti, Antonio Gramsci, il quale, in un’opera dal titolo “La Questione meridionale”, cerca di analizzare la situazione di ingiustizia sociale e politica che divide il nostro Paese. Naturalmente, sarebbe impossibile ricostruire in questa sede la complessità del pensiero gramsciano in merito al Risorgimento alla Questione meridionale. Mi basta evidenziare due importanti concetti chiave: in primo luogo, il fenomeno del “brigantaggio” fu una vera e propria guerra civile (come del resto fu - aggiungo io - la Resistenza italiana!). In secondo luogo, il processo di unificazione delle regioni meridionali sotto la guida dello stesso “regime accentratore” (quello che Piero Gobetti definì “annessione regia”), aveva generato nel Mezzogiorno conseguenze disastrose: l’incompetenza dei governanti di allora fu all’origine della Questione meridionale e della sua cronicizzazione. Non intendo oltremodo approfondire la complessità di questo argomento. Preferisco, per una volta, lasciare ai lettori alcuni spunti di riflessione a mio avviso molto importanti, soprattutto a pochi mesi dalle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La Questione meridionale è un problema di profonda attualità, per il quale non solo le istituzioni ma gli italiani tutti sono chiamati a riflettere. E’ impensabile che la riflessione sulla Questione meridionale possa essere scissa da un attenta riflessione sulla Questione nazionale e sulla Questione sociale; sono questi, infatti, tre ordini di problemi intimamente collegati tra loro che devono tornare al più presto al centro dell’agenda politica. Urge nel nostro Paese una radicale rivoluzione morale e culturale - soprattutto tra noi giovani! - affinché la stagione del ‘menefreghismo consumistico’ tramonti per sempre. In ragione di ciò, soprattutto in periodi come questi, in cui ‘sacche’ di secessionismo e revisionismo infestano società e istituzioni, ritengo importante riportare le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pronunciate a Rionero in Vulture (PZ) il 4 ottobre scorso, con le quali il Capo dello Stato metteva in guardia dal “pericolo mortale rappresentato per l’Italia, anche decenni dopo l’unificazione, dall’emergere di tendenze particolaristiche e disgregatrici […] Le celebrazioni del centocinquantenario – puntualizza Napolitano - hanno senso perché l’Italia ha bisogno di più unità, di nuova e più forte coscienza unitaria”. Il Presidente della Repubblica, inoltre, punta il dito “sul diffondersi nell’opinione pubblica settentrionale di un’illusione di sviluppo autosufficiente, destinato a dispiegarsi pienamente una volta liberatosi dal peso frenante del Mezzogiorno”, scagliandosi allo stesso tempo contro “l’incapacità delle forze dirigenti meridionale di fronte alla prova dell’autogoverno”. Qui, o si fa l’Italia o si muore!


lo

SPORT CLASSIFICA Ravenna 4 Spal 4 Lumezzane 4 Pavia 4 Alessandria 4 Cremonese 3 Como 3 Gubbio 3 Paganese 3 Spezia 2 Sorrento 2 Reggiana 2 Pergocrema 2 Monza 2 Bassano 1 Salernitana 1 SudTirol 1 Verona 0

Venerdì 3 Settembre 2010

2ª Giornata Alessandria-Cremonese 1-0 Gubbio-SudTirol 4-0 Pavia-Paganese 1-0 Pergocrema-Sorrento 0-0 Ravenna-Bassano 1-1 Reggiana-Spezia 1-1 Salernitana-Lumezzane 0-1 Spal-Monza 0-0 Verona-Como 0-2

1ª Giornata Bari-Juventus Bologna-Inter Chievo-Catania Fiorentina-Napoli Milan-Lecce Palermo-Cagliari Parma-Brescia Roma-Cesena Sampdoria-Lazio Udinese-Genoa

Prossimo Turno Como-Pergocrema Cremonese-Spal (lunedì) Gubbio-Ravenna Lumezzane-Alessandria Monza-Verona Paganese-Bassano Pavia-Spezia Sorrento-Reggiana SudTirol-Salernitana

2ª Giornata (12-09) Brescia-Palermo Cagliari-Roma Catania-Parma Cesena-Milan Genoa-Chievo Inter-Udinese Juventus-Sampdoria Lazio-Bologna Lecce-Fiorentina Napoli-Bari

1-0 0-0 2-1 1-1 4-0 0-0 2-0 0-0 2-0 0-1

35

CLASSIFICA Milan Parma Sampdoria Chievo Genoa Bari Napoli Fiorentina Cesena Palermo Cagliari Roma Inter Bologna Catania Udinese Juventus Brescia Lazio Lecce

3 3 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0

Riemergi dopo il bagno di umiltà

Per colpa delle squalifiche la difesa è in affanno. Baroni rilancerà Cremonesi e Tacchinanrdi contro la Spal

U

Calcio Prima Divisione - La Cremo prova a risollevarsi dopo la sconfitta di Alessandria

di Matteo Volpi

na sana dose di valium. Questa la facile ricetta prescritta dal medico all’ultima, bruttissima versione della Cremonese. Una sconfitta che brucia, quella di Alessandria, condita da atteggiamenti che fanno un po’ pensare. Quelle tre espulsioni per comportamenti sopra le righe sono state senz’altro un brutto biglietto da visita per la nuova squadra grigiorossa alla sua prima trasferta stagionale. Una brutta figura, prima di tutto, visto che i vertici societari giustamente tengono anche alla buona immagine del club. Una situazione di difficoltà, in secondo luogo, visto che le contemporanee espulsioni di Gervasoni e Bianchi (apparse tanto ingenue quanto ineccepibili) e di Stefani (scusabile, in quanto il rosso era l’unico immeritato) costringono ora mister Baroni a doversi inventare una linea difensiva, ritrovandosi in un situazione di piena emergenza dopo solo due turni di campionato. Inutile, dal canto nostro, stare a fare la morale a giocatori che riteniamo comunque sufficientemente esperti e intelligenti per aver già metabolizzato le proprie colpe. Impossibile tuttavia non sottolineare come, nel complesso, al “Moccagatta’ ci si aspettasse una Cremonese diversa, se non altro nell’approccio all’intera gara. Le decisioni errate del diret-

GLI AVVVERSARI

PROBABILE FORMAZIONE

CREMONESI

PAOLONI

TACCHINARDI

FIETTA

CODA

VITOFRANCESCO

4-4-2

Allenatore: MARCO BARONI

prime due giornate (quello più netto forse nemmeno è stato dato...) e ancora nessuno a favore. Ora, all’orizzonte c’è una sfida, quella posticipata a lunedì sera per ragioni televisive, che si preannuncia già molto delicata come quella contro la Spal. Il club biancazzurro si presenta infatti come una delle formazioni destinate a lottare quanto meno per la zona playoff se non persino per la zona dell’alta classifica. La rosa è buona, ricca di nomi importanti e la società ambiziosa, vista anche l’antica tradizione. Servirà una Cremonese concentrata e nuovamente combattiva, in senso prettamente calcistico, che sappia far fronte anche alle importanti defezioni. Mister

Ju-jitsu, è partita la stagione per i cremonesi della Wjjf Partita la stagione 2010-2011 per i jutsuka cremonesi della Wjjf (World jujitsu federation) - Italia Team Mancini. Gli istruttori hanno programmato una serie di allenamenti mirati al ripasso degli specifici programmi per cinture colorate (Kyu). Questi programmi racchiudono, in un crescendo di varietà e applicazioni, tutto il bagaglio tecnico di base del ju-jitsu Wjjf che contempla l’utilizzo di percosse (pugni, calci), leve articolari, proiezioni, soffocamenti, difese al suolo, cadute, punti vulnerabili del corpo umano. I prossimi mesi saranno molto impegnativi per allievi e istruttori, in particolare per gli allievi più “anziani” che affronteranno, ad aprile 2011, l’esame

MIRAMONTES

SAMBUGARO

SALES

tore di gara si sono alternate da entrambe le parti ed hanno senza dubbio influito sui nervi tesi dei ventidue in campo. D’altronde quando in campo si gioca determinati ci stanno anche i momenti di isterismo, l’importante è non renderli recidivi. Altrimenti questi “benedetti” fischietti, che non vanno sottovalutati anche se palesemente poco capaci e che già non ci vogliono così bene potrebbero impiegare poco a classificare ad esempio il buon Gervasoni come il Materazzi del girone. E questo, finché si è in tempo, non deve accadere. Sarebbe uno scomodo handicap di cui fare volentieri a meno. Anche perché, nel frattempo, i numeri parlano già di due rigori contro assegnati nelle

Non manca l’esperienza

NIZZETTO

ROSSI

per conseguire l’ambita cintura nera. Questa prova, come da regolamento federale, è sostenuta unicamente di fronte alla commissione tecnica presieduta dal Soke (caposcuola) Robert Clark, 9° dan e direttore tecnico internazionale della Wjjf che annualmente viene in Italia, insieme ai suoi più prestigiosi allievi, per esaminare personalmente i candidati alla cintura nera e gradi superiori (dan) La sessione d’esame 2011 sarà la prima in assoluto alla quale parteciperanno dei candidati preparati dalla scuola cremonese della Wjjf. A Cremona il corso di ju-jitsu si tiene presso la rinnovata Palestra Spettacolo sotto l’egida dello storico e prestigioso Saigo Judo.

Sopra Stefani e in alto Grervasoni, entrambi squalificati (foto www.uscremonese.it)

Baroni, come detto, si troverà costretto a dover inventare tre quarti della difesa. Tornerà titolare Michele Cremonesi, che alcuni davano sul piede di partenza per Trieste e che invece avrà l’opportunità di giocarsi le carte a propria disposizione per tornare tra gli inamovibili di questa squadra. Al suo fianco potrebbe essere schierato Mario Tacchinardi, che il centrale lo faceva ai tempi delle giovanili grigiorosse, poi a Pizzighettone scalò presto in mediana. Staremo a vedere, ma entrambi i giocatori sono esempio di professionalità e affidamento, oltre che con i colori grigiorossi nel cuore da quando erano bimbi. Anche questo sarebbe un bel motivo per sostenerli e dar loro

massima fiducia. BERRETTI La squadra di Mario Montorfano è stata inserita nel Girone B del campionato Berretti in compagnia di Atalanta, Bassano, Brescia, Cremonese, Feralpi Salò, Lecco, Lumezzane, Mezzocorona, Montichiari, Pergocrema, Rodengo Saiano, Sacilese, Sambonifacese, Sudtirol, Tritium, Verona. ABBONAMENTI Ultime ore per la campagna abbonamenti. La Cremonese comunica gli orari dell’apertura degli sportelli della biglietteria per la sottoscrizione dell’abbonamento e della Tessera del Tifoso in questa settimana: fino a venerdì dalle 17 alle 20, domani dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Ad una sola lunghezza di vantaggio, la squadra allenata da Egidio Notaristefano (ex regista del Como, alla guida dei ferraresi dal novembre scorso quando subentrò al posto di Dolcetti) è una delle poche ancora imbattute dopo le prime due giornate di campionato. Il club ferrarese è reduce dallo 0-0 interno con il Monza e nelle ultime ore di mercato si è assicurata il prestito del centrocampista classe ’86 Fabrizio Melara dalla Pro Patria. Mister Notaristefano ha a disposizione sulla carta un attacco di carichi pesanti come quello formato da Fofana (ex Arezzo e Pisa) e Cipriani (ex Bologna). Sempre dal club romagnolo è rimasto in estate anche l’esterno offensivo Smit, confermato così come gli esperti Marco Zamboni (centrale difensivo classe ’77, ex serie A con Udinese e Napoli) e Carmine Coppola, coriaceo mediano ex serie A con il Messina (con debutto anche in nazionale), giunto in estate dal Taranto. M.V.

Canottaggio - Dopo le due medaglie conquistate ai mondiali Juniores di Recize

Manzoli e Margheri premiati alla Baldesio Michele Manzoli e Edoardo Margheri (nella foto), reduci dai campionati mondiali Juniores di Racize, dove hanno conquistato con la maglia azzurra una medaglia di argento ed una di bronzo, sono stati premiati alla Baldesio da dirigenti e soci della canottieri. Erano presenti alcune autorità cittadine tra le quali il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, che ha premiato personalmente i due ragazzi. Il presidente della Baldesio Mario Maffezzoni ha colto l’occasione per ricordare ai giovani canottieri come Margheri e Manzoli rinverdiscano la lunga serie di allori conquistati dai vogatori del sodalizio nei suoi oltre cento anni di vita: come le celebri coppie SistiBolzoni, Boni-Fanetti e Bruni-Arcari, che hanno portato in alto nel mondo il nome della Baldesio, augurando loro, naturalmente, di ripeterne le gesta negli anni a venire. C.C.


36

Sport

Venerdì 3 Settembre 2010

Vanoli Braga, si respira ottimismo

C’è grande attesa per vedere all’opera i biancoblu. Ghiotto appuntamento il 9 settembre contro Siena

L

Basket serie A - Dopo la campagna di rafforzamento la squadra sembra molto ben attrezzata

di Giovanni Zagni

a crisi economica che ha lasciato o continua a lasciare segni in tutte le economie mondiali, pare aver solo sfiorato il mondo del basket di casa nostra. Molte sono le società che hanno completato i roster con ingressi molto significativi, mentre altre vannocompletando gli organici nel momento in cui le squadre hanno già iniziato la preparazione in vista del campionato 2010-2011. Naturalmente, in questo clima di attesa, si sprecano già previsioni e giudizi sommari alla ricerca “dell’anti-Siena”, di quale o quali squadre sapranno rendere la vita difficile ai toscani di coach Pianigiani. Il maggiore equilibrio darebbe indubbiamente motivi di maggiore interesse intorno al torneo, ma al di là delle aspettative sui vertici, resta il dato certo che molte sono le squadre con un potenziale superiore al passato. Guardando al “nostro orticello”, come collocare la Vanoli-Braga e cosa attenderci dalla nuova compagine di Mahoric, ci sembra prematuro per dirlo. Eventualmente, ma sarà un giudizio certamente frettoloso ed incompleto, diremo la nostra tra un mese o giù di lì. Resta comunque qualche considerazione che si può esprimere da subito. Lo sforzo finanziario è stato notevole e ci pare di poter dire che l’organico è composto da atleti di gran valore tecnico, i ruoli fondamentali sono ben coperti e già da ora si intravvede la “sagoma” di una pallacanestro un po’ diversa da quella cui eravamo abituati. Molti dei nuovi protagonisti lo

Silvia Riccò super a Bolsena nel triathlon

TROFEO TORRAZZO Si disputa sabato 4 e domenica 5 settembre presso la Palestra Spettacolo di Cremona il “2° Trofeo Torrazzo Autoingros”, che vede impegnate Diemme Trade Cremona (serie C Dilettanti), Happy Sansebasket Cremona (C Regionale), Mg.K Vis Corona Piadena (C Dilettanti) e Bcc Pompiano e Franciacorta Orzibasket (C Regionale). Il programma di sabato 4 settembre prevede alle 16 la sfida tra Mg.K Vis Piadena e Bcc Pompiano e Franciacorta Orzibasket; alle 18.30 l’incontro tra la Diemme Trade e Happy Sansebasket. Domenica 5 settembre, ai medesimi orari, le sfide tra le due perdenti e le due vincenti.

sono stati anche ai massimi livelli europei, le caratteristiche comuni sembrano proporre grande solidità fisica, insieme con una invidiabile propensione alla fase difensiva, oltre che buona opportunità di produrre punti in attacco. L’allenatore è uno che non disdegna di far lavorare i suoi, nonostante non più giovincelli, sui fondamentali individuali e ciò ci pare particolarmente apprezzabile, specie di questi tempi in cui quasi quasi si trascurano i particolari, anche a livello di minibasket. Si dice che il Gruppo Triboldi abbia sempre inseguito negli anni, prima brave persone, poi buoni giocatori di basket per

La presentazione di Blagota Sekulic, uno dei nuovi della Vanoli Braga

creare i presupposti per costruire gruppi vincenti. Raramente si è sbagliato in questo senso, per cui nel solco della tradizione pensiamo di vedere all’opera un complesso carico di voglia, capace di creare al proprio interno la chimica giusta ed i rapporti umani indispensabili per produrre il massimo possibile. La società ha superato l’anno di apprendistato nella massima serie, il pubblico sappiamo essere un supporto affezionato ed indispensabile per la buona riuscita del

Coppa Dondeo domenica al via

Ciclismo - La corsa riservata agli Allievi è giunta alla 63ª edizione. Partenza alle ore 9

Grande attesa nell’ambiente ciclistico cremonese per la Coppa Dondeo, che si corre domenica. E’ la 63ª edizione della corsa ideata da Attilio Dondeo e Cesare Castellani all’indomani della vittoria mondiale di Alfo Ferrari e Silvio Pedroni allo scopo di operare una selezione tra le giovani leve del ciclismo di casa nostra, adottando come percorso quelle salite dell’Appennino che sin da quei tempi costituivano la palestra di allenamento dei corridori nostrani e tutt’oggi dedicata alla categoria Allievi. Da allora il percorso, salvo qualche piccola variazione a cui sono stati costretti gli organizzatori dal mutare dei regolamenti federali, è rimasto quasi invariato (è scomparsa la Vernasca, sostituita dal Colle di Paolini): percorso difficile, adatto a corridori forti e resistenti, anche abili in montagna come dimostra l’albo d’oro, che porta molti nomi di futuri campioni. Percorso che non molti gradiscono e che proprio per questo non

vede mai un gran numero di corridori alla partenza, proprio perché i meno resistenti sanno di non poterlo vincere. Prevalenza, come il solito di parmensi e piacentini rispetto ai lombardi, ma gli emiliani, visto che la gara si snoda per il 95% nel loro territorio, la considerano

come una corsa loro ed ambiscono a vincerla più d’ogni altro. Partenza alle ore 9 da via Dante, davanti alla Stazione (Bar Dondeo), arrivo nella stessa località previsto dopo poco più di due ore. C.C.

progetto. L'ingresso come co-sponsor della Profili Braga aprirà strade nuove in tutti i sensi. Ribadiamo, ci pare presto per lasciarci prendere dall'entusiasmo, ma pensiamo che tutti abbiano lavorato bene nella lunga estate. IN CAMPO Il primo appuntamento con il parquet di casa è fissato per giovedì 9 settembre, quando alle 20.30 ci sarà al PalaRadi addirittura il Monte Paschi di Siena per una gara amichevole. Meglio di così non poteva capitare!

Domenica sugli scudi per il Triathlon Cremona Stradivari. Nel triathlon sprint in mtb (750 metri di nuoto, 18 km di ciclismo in mtb e 5 km di corsa a piedi) di Bolsena (Vt), valido per il Circuito XTerra, Silvia Riccò ha sbaragliato la concorrenza. Silvia, alla sua prima gara con la maglia verdeblu, ha centrato l’obiettivo, tagliando il traguardo in 1h29’09” e infliggendo distacchi pesanti alla seconda e alla terza arrivata: Chiara Ingletto (Firenze Tri, 1h36’46”) e Stefania Pacca (SS Lazio, 1h38’14”). Sulle rive del lago di Sarnico (Bg), nel triathlon olimpico no drafting (1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo su strada e 10 km di corsa a piedi) Rita Quadri si è laureata campionessa regionale di specialità, classificandosi quinta assoluta con il tempo di 2h50’13”. Ottimo risultato di Marco Mangiarotti, entrato nella top ten: fermando il cronometro a 2h28’05” ha guadagnato l’ottavo posto. E Domenica 5 settembre si corre il 12° Triathlon Sprint Città di Cremona, Come da tradizione si preannuncia una gara da non perdere.

Lutti: la boxe cremonese piange Faciocchi e Araldi Due gravi lutti hanno colpito nel giro di pochi giorni il mondo della boxe cremonese: Trento Faciocchi ed Ennio Aroldi, due pugili che hanno fatto la storia dello sport cremonese. Araldi è stato il primo pugile dell’Abc a vestire la maglia azzurra nel 1947 in occasione della prima trasferta della nazionale italiana nel dopoguerra, a Dublino. Ottimo dilettante, aveva sfiorato la conquista del titolo italiano sia da dilettante (battuto a Vigevano dal romano Belardinelli in finale nel 1948), sia da professionista quando a Cremona nel 1951 non riuscì a strappare il titolo dalle mani del futuro campione europeo Nazzareno Giannelli. Faciocchi (nella foto) è stato l’ultimo dei grandi. Medaglia di bronzo ai mondiali militari nel 1970, da professionista ha fallito per tre volte, ma sempre per sfortuna, la conquista del titolo dei pesi medi che avrebbe sicuramente meritato.

Perse da Jacopucci per ferita dopo averlo atterrato, da Romersi per ko a 18” dalla fine dopo aver largamente dominato il combattimento e da Valsecchi per squalifica. E’ stato per almeno tre anni uno dei pugili più acclamati dal pubblico milanese che ne aveva fatto veramente un idolo. Non ha purtroppo battuto neppure l’ultimo avversario che l’ha colpito a soli 58 anni: un male terribile e incurabile.


Sport

Venerdì 3 Settembre 2010

37

Domenica è in programma l’ostica trasferta di Como contro una formazione capace di sbancare Verona

Pergo, segnali confortanti di crescita Calcio Prima Divisione - Malgrado una rosa molto rinnovata, i gialloblu sono ancora imbattuti in due gare di campionato

A Lecco in Coppa Italia

Probabile formazione

ricci

Un ko indolore con la Berretti

rizza simeoni

pambianchi

galli scotto

russo romeo

basile rodriguez ghidotti

Al termine della gara i giocatori del Pergo salutano la curva

I

di Stefano Mauri

l giovane Pergocrema dunque, pur con fisiologiche sbavature, tutto sommato c’è. E questa, visto l’andazzo nazionale, è una notizia incoraggiante. E’ prematuro azzardare giudizi e previsioni, ma qualcosa, aspettando il prossimo indicativo e delicato match di Como, bisogna pur dirlo sulla squadra allenata da mister Agenore Maurizi. E partiamo proprio dal modulo tattico, vale a dire dall’ormai famoso 3-4-3 caro al trainer, atteggiamento che domenica scorsa, al cospetto del buon Sorrento, tatticamente appunto, soprattutto nella prima frazione di gioco, ha retto bene; un plauso pure alla difesa che finalmente non ha preso gol. Indubbiamente, la rosa allestita dal general manager Giorgio Bresciani vanta alcune eccellenze, elementi “rock” che

(per gentil concessione dell’Us Pergocrema)

rispondono ai nomi di Francesco Russo (portiere), Ghidotti (il capitano è una garanzia, fortunatamente è rimasto alla base), Salvatore Basile (centrocampista interessante), Galli (l’ex promessa del Parma dovrebbe osare maggiormente: il tiro ce l’ha), Panariello (difensore focoso), Rizza (laterale eclettico bravo soprattutto ad offendere), Luigi Scotto (punta centrale promettentissima). Siamo solo alla terza giornata, ergo, gli altri calciatori “canarini” necessitano ulteriormente di tempo per carburare, ma diranno certamente la loro in futuro. Il centravanti macho Denis Maccan intanto, in ritardo di condizione, sta sudando per ritrovare il guizzo come i reintegrati Lolaico e Guerci. News a margine: sette giorni fa, di fatto, il rivoluzionato Pergo firmato dal nuovo presidente Manolo Bucci, in pratica al Voltini debuttava. Ecco, (forse), il campo di viale De Gasperi meritava una cornice di pubblico più nume-

Soresina

Domenica la gara nazionale “Trofeo Ennio Marcarini” Riflettori puntati sulle corsie del bocciodromo di Soresina dove domenica 5 è in programma il 7° trofeo “Ennio Marcarini”, gara nazionale a terne. Record di iscritti, ben 80 sono le formazioni in rappresentanza di quattro comitati regionali e ventuno provinciali, soddisfatti i bravi dirigenti della “Tranquillo” che con questa manifestazione desiderano ricordare il loro presidente prematuramente

scomparso. La gara inizierà alle ore 9 con spettacolo assicurato per la presenza di parecchi big del boccismo nazionale: le batterie sono in programma sulle corsie del bocciodromo di Cremona, Palabosco, Baldesio, Stradivari, Amica, Delma e comunale di Soresina dove ci sarà l’epilogo della gara. Direttore di gara sarà il bresciano Rivetti coadiuvato da Annibale Barbisotti.

Bocciofila S. Stefano

Dusi vince il trofeo Cremonesi

allenatore: Agenore maurizi

rosa. Solo colpa dell’ultimo, caldo scorcio d’estate la flessione delle presenze cremasche? Un plauso d’incoraggiamento lo meritano ovviamente anche i dirigenti: Bucci (puntare sui contributi federali attraverso l’allestimento di una compagine giovane è l’unica, saggia strada percorribile per non soccombere, ndr) ci mette faccia, cuore e portafoglio; il direttore generale Giorgio Bresciani, animato da una sana, costruttiva, contagiosa voglia di fare, sulle rive del fiume Serio sta lavorando sodo ed è riuscito, in pochissimo tempo a mettere insieme un gruppo determinato a lottare per la salvezza; Claudio Falconi, Gianlauro Bellani e Pier Manzi, attivissimi, in prima linea non mollano; Max Aschedamini, presidente onorario operativo, nonché carismatico tifoso c’è, mister Maurizi, i suoi collaboratori e i calciatori sgobbano duro: insomma, il Pergo guarda avanti. Domenica, sulle rive del Lario, il nobile

3-4-3

decaduto Como, reduce dalla bella vittoria esterna nella caliente tana del Verona, attende al varco i ragazzi Maurizi, la contesa si annuncia tostissima. Il patron Antonio Di Bari, sfumata qualsiasi ipotesi di vendita societaria, all’allenatore Carlo Garavaglia (con lui collabora l’ex preparatore atletico gialloblù Townsend) ha affidato una rappresentativa dignitosa, tesserando all’ultimo minuto, tra gli altri, vip del calibro della punta Fausto Rossini e del centrocampista Filipe. Lontano dalle luci della ribalta, infine, prosegue l’estenuante lavoro (in bocca al lupo ai vari Paolo Sperolini, Lodetti e soci, ndr) teso a riqualificare il settore giovanile “cannibale”. Per la terza volta in dieci anni, il vivaio, ufficiosamente, per cause di forza maggiore riparte (quasi) da zero. Insomma, le difficoltà non mancano, ma il sogno “cannibale”, all’insegna dei “lavori in corso”… prosegue.

Ad eliminazione già avvenuta, il Pergo ha preferito concentrarsi sul campionato e per l’ultimo impegno di Coppa Italia ha deciso di schierare la formazione Berretti allenata da Raggi e Porrini, alla quale si sono aggiunti i reintegrati Lilaico e Guerci. Alla fine i baby gialloblu hanno fatto una buona figura, tenendo il risultato in parità fino al 20’ del secondo tempo, quando è arrivata la rete decisiva per il Lecco di Buda. Una sconfitta assolutamente indolore per un Pergo, che ha iniziato il campionato in modo positivo e che vuole continuare a crescere. LECCO: Durandi, Cozza, Carofiglio, Ciasca, Martinelli, Chiecchi (1’ st Pizzuti), Rapella, Mattaboni, Carroccio, Anastasi (7’ st Buda), Bartoccini (1’ st Suriano). A disposizione: Gadignani, Cortese, Moracci, Coletto. All.: Giorgio Roselli. PERGOCREMA: De Santis, Lolaico, Bonetti, Cecilli (11’ st Guerci, 22’ st Aresi), Maffei (20’ st Serrano), Trovò, Cirlincione, Angiulli, Pezzotta, Bergamelli, Vettraino. A disposizione: Bossi, Zanga, Argirov, Feher. All.: Maurizio Raggi. ARBITRO: Gianluca Benassi (di Bologna) RETI: 20’ st Buda.

bocce Nella gara nazionale battuto in finale Felice Maione per 12-8

Il bresciano Angelo Damiani vince a sorpresa la gara di Offanengo L di Massimo Malfatto

o scorso anno ci fu il trionfo del soresinese Pietro Zovadelli, domenica è toccato al compagno di coppia Angelo Damiani salire sul gradino più alto del podio nel 2° trofeo Banca del Credito Cooperativo di Offanengo e comune di Offanengo. A questa gara nazionale organizzata dalla bocciofila MCL Offanenghese erano iscritti 128 giocatori in rappresentanza di 59 società e 20 comitati provinciali: ben 15 i forfait e tra questi i fratelli Luraghi, unici bocciofili di A1. Non mancano le sorprese nelle batterie dove superano lo scoglio, tra gli altri, Gianpietro Frattini e Paolo Reghenzani. Il

Angelo damiani e i tre finalisti della gara nazionale di Offanengo

cremasco viene eliminato negli ottavi da Damiani (12-10) e con lo stesso punteggio anche Reghenzani deve inchinarsi al bresciano. Conquistavano un

(DiVi Foto)

posto in semifinale anche Felice Maione che si sbarazzava di Zovadelli, Roberto Notari che eliminava Stefano Macetti e Corrado Bettineschi che superava

l’orobico Lorenzo Persico. Semifinali equilibrate e successi di Maione e Damiani rispettivamente su Notari e Bettineschi. Finale avvincente, giocata punto a punto e successo di Damiani su Maione per 12-8. Ha diretto la gara il bergamasco Gianbattista Esposito coadiuvato da Franco Stabilini e dagli arbitri di finale Attilio Bisotti, Gianfranco Capetti ed Arturo Casazza. Gradite le presenze dell’assessore regionale Gianni Rossoni, dell’assessore allo sport di Offanengo Alessandro Capetti e del presidente del comitato cremasco Franco Stabilini, mentre gli onori di casa sono stati fatti fa Pasquale Casirani, presidente della società organizzatrice.

Quattro formazioni cremonesi agli italiani Juniores Bella vittoria quella ottenuta da Daniele Bosi (nella foto) nel trofeo “Leonardo Cremonesi” organizzato dalla “S.Stefano”. Dopo aver superato nei quarti Marco Pizzetti (12-11), il portacolori della “Tranquillo” si sbarazzava in semifinale di Domenico Coti Zelati (12-1) ed in finale aveva la meglio sul bresciano Mario Fornoni per 12-8. Nella categoria superiore ancora un successo del bissolatino Alberto Pedrignani che in finale superava il beniamino di casa Lucio Valdameri per 12-6.

Chi pensa che settembre sia un mese di pausa per l’attività boccistica sbaglia di grosso. In questo periodo diversi gli avvenimenti importanti dove potrebbe arrivare qualche buona notizia per i nostri bocciofili, a partire già da questo fine settimana dove sono in programma i campionati italiani juniores e under 23 organizzati dal comitato provinciale di Venezia. Nella città lagunare Cremona sarà presente con ben quattro formazioni, mentre Cre-

ma resterà a guardare. Nella categoria under 23 scenderanno in campo Filippo Serena ed Antonio Minerva. Il portacolori della canottieri Baldesio esordirà sulle corsie del bocciodromo di Boschetto Villorba, mentre il soresinese giocherà alla bocciofila “Noi Olmi” di S.Biagio Callalta. Ci sono molte speranze ed aspettative dalla coppia allievi formata da Marcello Barcellesi e Filippo Celardo che sabato mattina inizieranno

la loro avventura a Ponte di Piave (TV). Infine con simpatia ed anche con una certa curiosità attendiamo di vedere cosa potranno concretizzare i baby Luca Bagnacani e Marco Lucini, impegnati al bocciodromo Dante Alighieri di Mestre. Tutti gli incontri inizieranno sabato alle ore 9, mentre le finali sono previste per domenica, dalle ore 14.30 in avanti, presso il bocciodromo Serenissima. La nostra rappresentativa sarà guidata da Gianfranco Ghirardi e Giancarlo Soldi.


38

Sport

Venerdì 3 Settembre 2010

Serie A2 - Con alcune importante novità la formazione cremasca è tornata ad allenarsi

Basket Team, al lavoro con un nuovo roster

Calcio Eccellenza - In programma la dura sfida di Curno

Crema 1908, comincia l’avventura

Reduci da anni entusiasmanti all’insegna di caviale e champagne (quello preferito dal presidente Francesco Barbaglio e consumato negli abituali ritrovi, con i fidati consiglieri al “Mostaccino” del wine lover calciofilo Marco, ndr), quest’anno, in Eccellenza, i tifosi cremini (usciranno finalmente tutti dal letargo ora che la società è tornata in auge?), forse saranno destinati a soffrire, ma non importa. Oggi conta soprattutto esserci. Del resto, soltanto a fine giugno, saggiamente e contenendo i costi, patron Barbaglio e i suoi sponsor hanno deciso di continuare a sognare e a fare football. Nel week end, con l’ostica trasferta di Curno (Bergamo), dinanzi ad un’altra neopromossa (squadra tuttavia assai ambiziosa), prende il via il campionato della truppa nerobianca allenata dal

In un clima sereno, è iniziata ufficialmente la nuova stagione del Basket Team Crema, al via ancora in serie A2. Agli ordini del coach Gianluca Pamiro lavora un gruppo compatti. Alle veterane Barbiero, Censini e Frusca si è aggiunta una giocatrice come Giorgia Belfiore che ha tutti i numeri per integrarle al meglio, senza naturalmente dimenticare il “valore aggiunto” che potrà arrivare da Laura Fumagalli, che sicuramente avrà bisogno di un po’ di tempo per recuperare l’optimum delle sue possibilità, ma che ha tutte le carte in regola per far fare alla squadra un deciso salto di qualità. Affiancate a loro ci sono poi le giovani e le giovanissime: Caccialanza e Cerri guidano un gruppo ben assortito e con ampi margini di miglioramento con Rizzi, Capoferri, Lodi, Brognoli e l’ultima arrivata Camilla Conti, che potranno dare un contributo importante alla causa azzurra. Dodici ragazze dunque a completare il roster del Basket Team Crema 2010-2011, che

confermato mister Marco Lucchi Tuelli. Lontano dalle luci della ribalta e con i mezzi a disposizione, Lucchi Tuelli, il direttore sportivo Verdelli e i vari consulenti, negli ultimi cinquanta giorni si sono disimpegnati più che discretamente. Ebbene, a loro, a Barbaglio e alla squadra va un caloroso applauso d’incoraggiamento. Si annuncia un’annata dura, ma l’importante è esserci. COPPA ITALIA Grande prestazione del Crema 1908 in Coppa Italia: a Lodi i cremini battono il Fanfulla per 2-1. Risultato vano ai fini della qualificazione, ma che porta grande morale e convinzione nei ragazzi di Lucchi Tuelli. In vantaggio con Vitali, il Crema è stato raggiunto da Angelotti, ma a 10’ dal termine Pagano sigla il gol della vittoria. S.M.

in caso di necessità potrà essere integrato da altre ragazze che dal settore giovanile. Dopo i primi allenamenti, è in programma il torneo di Vigarano che vedrà impegnate le cremasche in un quadrangolare nel quale oltre alle azzurre ed alle èadrone di casa, ci saranno Cervia e Chieti. Poi si proseguirà con la preparazione interrotta dal “Pasquini” e molto probabilmente da un quadrangolare a Biassono la settimana precedente al via del campionato, di A2 previsto in Sardegna, ad Alghero sabato 2 ottobre. • RUGBY Diramati i gironi di serie C. Il Crema Rugby è stato inserito nel girone Est interregionale insieme a Cus Brescia, Gussago-Cernusco, Desenzano, Vallecamonica, Union, Velate, Marco Polo, Dalmine e Iride Cologno. La prima giornata è in programma domenica 3 ottobre, l’ultima il 24 apirle 2011. Le prime due di ogni girone accedono alla fase d’area che inizia il 1° maggio 2011.

Togut è il nuovo condottiero Lavora sodo il Crema Volley per arrivate in forma all’inizio del campionato

Serie A2 - L’ex iridata ha ricevuto la fascia di capitano da Elena Drozina

S

i continua a lavorare sodo in casa Crema Volley tra palestra in pesi e Pala Bertoni. Sfumato l’accordo con la palestra Mark2Gym, le cremasche si sono trasferite in via G. di Vittoria presso la struttura Moving Club. «La Asd Moving Club nasce nel 2001 con l’obbiettivo di aiutare persone di tutte le età a sentirsi bene attraverso il movimento, in tutte le sue forme - afferma la direttrice del centro Silvia Marotta - gli elementi distintivi del Moving Club sono le attività a corpo libero: danze e balli, arti marziali e discipline orientali, attività acrobatiche, ginnastiche dolci e posturali, aerobica e tonificazione, corsi in acqua e tanto altro. Come integrazione a queste attività sono a disposizione attrezzature d’avanguardia che consentono programmi di lavoro personalizzati in base alle esigenze individuali». Ora aiuteranno il Crema Volley ad arrivare in forma al via del campionato. NUOVO CAPITANO Intanto Elena Drozina, dopo avere ottenuto lo scorso anno la storica promozione in serie A2 e la vittoria della Coppa Italia di serie B1 con la squadra cremasca, cede la fascia di capitano all’ex iridata Elisa Togut. Elena, cosa pensi della scelta di

Elisa Togut è il nuovo capitano del Crema Volley, neopromosso in A2

Elisa come capitano? «Sono felice di cedere la fascia ad una giocatrice della sua esperienza e caratura, che ha scelto di affrontare questa nuova avventura con grande entusiasmo e determinazione». Come vedi le tue nuove compagne in questi primi giorni di preparazione? «Credo che in questi primi giorni di

lavoro si stiano ponendo le basi per la nascita di un buon gruppo con tanta voglia di fare bene nella stagione che si sta aprendo». Il vicepresidente Fabio Riboli commenta così la scelta della Togut come capitano della squadra: «Siamo certi che Elisa sarà un punto di riferimento dentro e fuori dal campo e saprà essere un capitano autorevole; deside-

ro comunque ringraziare Elena che la scorsa stagione ha svolto con grande responsabilità il ruolo affidatole sia in campo sia contribuendo alla crescita mia e della nostra società; sarà lei il nostro vice capitano e continuerà ad essere un punto di riferimento importante». MINIVOLLEY Dal 13 settembre fino a fine mese i corsi di minivolley sono gratuiti, vale a dire che chiunque volesse avvicinarsi alla pallavolo, deve iscriversi presso i nuovi centri minivolley allestiti dal Crema Volley e dalle società che collaborano con i violarosa. Tutti i nati dal 1999 al 2004 avranno così la possibilità di presentarsi alla palestra di via Toffetti a Ombriano il martedì e il giovedì dalle 16.30 alle 18 o presso il Pala Bertoni in via Sinigaglia il lunedì dalle 16.30 alle 18. A Monte Cremasco gli appuntamenti sono per il martedì e il venerdì dalle 16.30 alle 18, mentre a Dovera l’appuntamento è mercoledì sempre dalle 16.30 alle 18. La società Valetudo di Monte Cremasco ha inoltre riaperto la Under 12 dunque per tutti i nati nel 1998 nelle vicinanze sarà possibile provare questa nuova esperienza. Per informazioni Walter Raimondi 338-5460497 o Cristina Patrini 331-2423360.

Volley B2 - Dopo la rinuncia all’A2

Reima in palestra per ritrovare un po’ d’entusiamo

Dopo un’estate non facile, la Reima è tornata al lavoro in vista del campionato di B2. Tra i volti nuovi e diversi ex - è partito il nuovo ciclo blues che, come è noto, ha dovuto rinunciare alla iscrizione in serie A2 per motivi economici. «Mi spiace che la Reima - ha rivelato il presidente Percivaldi - abbia dovuto rinunciare ai programmi ed ai progetti iniziati due stagioni fa. Pensavamo tutti di aver trovato una nuova dimensione, nuovi sostenitori economici e nuovi orizzonti. Pensavamo al nuovo palazzetto ed addirittura alla Serie A1. Invece... L'amarezza è tanta, ma è inutile recriminare. La società, però, anche se non ha alle spalle ingenti patrimoni, è forte di un gruppo di persone che è l’anima di un movimento che non morirà e che vuole riprendersi, nel giro di qualche anno, quello cui oggi deve rinunciare. Solo un anno e mezzo fa parlavamo di ben altri progetti, ma evidentemente qualcosa non ha permesso che questi progetti avessero prosecuzione. Ora lavoreremo sodo, guardando avanti e calandoci, con l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto, nella nuova dimensione della serie B2. Non mi aspetto che il grande pubblico, che ci ha sempre seguito in tanti anni di serie A, ci segua: nessuno ha simili pretese. E’ ovvio che non sarà così. Ma certo, mi farebbe piacere rivedere ancora vicino alla squadra i nostri affezionati tifosi, che hanno dovuto, come noi, digerire il boccone amaro della rinuncia alla serie A, una cosa che non avremmo mai voluto fare, ma che era l’unica soluzione per poter proseguire l’attività sportiva e la vita di questa società».

Tre acuti di Cremasca e Imbalplast a Piadena

Ciclismo - A Salvirola trionfa Ottavio Borsato. Solo piazzamenti a Crespiatica. Domenica i baby (7-12 anni) corrono a Rivolta d’Adda

Non era una vittoria annunciata, ma attesa. Anche per Ottavio Borsato, diciassettenne di Castiglione Olona (Varese) è arrivato l’appuntamento con la prima vittoria di stagione, nel “2° Trofeo Salumificio Zema e Memorial Maurizio Bissa & Fam. Ferrari” a Salvirola”. Il gioco delle marcature ha favorito un otsaider siciliano trapiantato nel Varesotto, che ha vinto allo sprint regolando il compagno di fuga Arienti. Si sono complimentati con il vincitore le due miss Jennifer Marchesi e Gloria Bissa, patron Chistrian Maleri, Antonio Pegoiani, presidente della Federciclo provinciale, il sindaco di Salvirola Roberto Pini, Eugenio Mazzani, dirigente del team cremasco della Zema Utensilnord. «E’ una grande soddisfazione vincere, perché premia i miei sacrifici - ha detto Borsato - la dedico ai compagni della mia squadra il Pedale Castanese, che mi hanno protetto le spalle nella fuga». ORDINE D’ ARRIVO 1) Ottavio Borsato Pedale Castanese) km 119, in 2h47’, media 42,754 km/h; 2) Andrea Arienti (Us Biassono); 3) Matteo Gelmini (Aspiratori

Otelli Caseificio Zani) a 25”. • A CRESPIATICA Come giudicare il “22° Trofeo Giovanni Corbellini”, riservato alla categoria Giovanissimi e organizzato dal Gs Corbellini Ortofrutta di Crespiatica? Qualcosa di importante è stato fatto, ma i virgulti della Cremasca e dell’Imbalplast di Soncino hanno dovuto accontentarsi di onorevoli piazzamenti: hanno perso la battaglia e non la guerra nel territorio lodigiano, ma si sono riscattati nel Cremonese. ORDINI D’ARRIVO G1: 1) Carmelo Romeo (Cassina de’ Bracchi), 2) Mirko Ghidini (Cremasca), 3) Riccardo D’ Arrigo (Gs Corbellini Ortofrutta Crespiatica). G2: 1) Giosuè Epis (Gs Sprint Ghedi), 2) Andrea Rocco Morandi (Imbalplast Soncino), 3) Giacomo Villa (Gs Cassina dè Bracchi). G3: 1) Lucrezia Francolino (Sc Muzza ’75), 2) Pierpaolo Zanelli (Gs Sprint Ghedi), 3) Simon Curlo (Imbalplast Soncino). G4: 1)Federico Mazzotti (Gs Sprint Ghedi), 2) Paolo Rocco (Gs Corbellini Ortofrutta Crespiatica), 3) Dario Galimberti (Team Chiappucci System Cars Varese). G5: 1) Lorenzo Apostoli (Team Nuvolera),

Ottavio Borsato sul palco a Salvirola, dopo la vittoria della corsa

2) Kevin Colleoni (Caluschese), 3) Ermes Garioni ( Pedale Orceano). G6: 1) Daniele Frigerio (Gs Sprint Ghedi), 2) Nicolò Allievi (Team Chiappucci System Cars Varese), 3) Aurora Spoldi ( Imbalplast Soncino). • ARPINI, FRANCESCONI E GUARNIERI A PIADENA Quasi novanta minicorridori, in stragrande maggioranza provenienti dalle province di Reggio

Emilia e Parma, si sono cimentati al mattino a Piadena nel “6° Trofeo Autofficina Sinelli”, organizzato dal Gruppo Ciclistico Amatoriale di Piadena. Andrea Arpini (Cremasca) sbanca e conquista la vittoria della G1. Michele Guarnieri (CC Cremonese 1891-Arvedi) è magico nella gara riservata alla G3. Non sbaglia nulla e torna a vincere nella G4 Anselmo

Francesconi (Cremasca). La posta delle altre categorie se la sono suddivisa così: Davide Colombaccio (Reggiolese) la G2, Davide Gastaldi (Scuola Ciclismo Mincio Chiese Mantova) la G5 e Cristian Spagni (Pol. Torrile Parma) tra i dodicenni. • A RIVOLTA D’ADDA Il ciclismo provinciale, malgrado la crisi economica, ha onorato il calendario 2010 con una sessantina di gare su strada. Domenica 5 settembre si corre a Rivolta d’Adda il “Memorial Tresoldi & Misani”, patrocinato dalla Polisportiva Madignanese, con partenza gare (7- 12 anni) alle ore 9.30. Più in là toccherà al “60° Gran Premio di Calvatone”, classica di chiusura del ciclismo per dilettanti di Elite & Under 23, in programma martedì 5 ottobre, con il patrocinio del CC Cremonese 1891Gruppo Arvedi del presidente Fulvio Feraboli. Gli appassionati hanno festeggiato, in una notte “stellare”, il settore giovanile allo Stadio civico di Soncino, con il “Trofeo Imbalplast”: prove di velocità riservate a tutte le categorie e la corsa a punti della G5 e G6. Fortunato Chiodo


Edilizia

39 Laura Secchi, direttore dell’Ance di Cremona

Venerdì 3 Settembre 2010

Serve grande attenzione al settore delle costruzioni

La crisi ha colpito in modo pesante il settore delle costruzioni che ha espulso dal mercato più di 200.000 lavoratori subendo una rilevante riduzione degli investimenti pubblici e privati. Già un anno fa, la con-

sapevolezza della crisi aveva spinto l’Ance a costituire con i sindacati gli Stati Generali delle costruzioni, riuniti a Roma il 14 maggio 2009 per manifestare la preoccupazione del settore ed avanzare proposte. Le

parole espresse in quell'occasione dal Presidente del Consiglio avevano rassicurato tutti in merito all'impegno del Governo per un sostegno al settore. A distanza di oltre un anno sono però mancate azio-

ni concrete, con gravi danni per le aziende del settore. Occorre quindi, un forte segnale politico di attenzione al settore, articolato su tre profili: risorse per le infrastrutture, fisco per lo sviluppo, regole.

le operazioni di riqualificazione urbana e per l'housing sociale. E' essenziale che le modifiche che saranno varate dalle Regioni siano immediatamente applicabili senza il rinvio ad adeguamenti da parte dei Comuni. Deve essere, altresì, emanato il decreto legge sugli snellimenti procedurali che era previsto dall'Accordo Stato-Regioni del

primo aprile 2009. A questo fine può essere opportuno trasformare il DDL 3379 sulla "semplificazione di adempimenti in materia edilizia urbanistica ed opere pubbliche" in decreto legge.

snellimenti procedurali per realizzare opere di qualità, in tempi e costi adeguati. Il pacchetto di proposte ipotizzate dall’Ance, da considerare non singolarmente ma in una visione unitaria, è in grado di accelerare gli investimenti, e di introdurre quei canoni di liberalizzazione e modernizzazione indispensabili per il settore.

L’Ance di Cremona dà l’allarme: «Situazione grave per il settore edile. Ecco cosa chiediamo al Governo» LE RISORSE PER LE INFRASTRUTTURE La manovra di finanza per il 2010 determina una riduzione delle risorse per nuove infrastrutture del 7,8% mentre nel triennio 2008-2010 la riduzione è dell’ordine del 20%. Inoltre, anche tutti gli investimenti deliberati fino ad oggi sono rimasti sostanzialmente inattuati. Per il futuro l'adeguamento infrastrutturale del Paese è ulteriormente compromesso dai tagli indiscriminati operati dalle recenti Manovre finanziarie, e dall’insostenibile riduzione di trasferimenti agli enti locali combinata con la stretta del Patto di stabilità interno. In tale contesto appare prioritariamente necessario attuare i programmi infrastrutturali già approvati (ad esempio il Piano Cipe del 26 giugno 2009) e non ancora cantierati. E’ pertanto necessario: a) Un chiaro “Atto di indirizzo” con il quale la Presidenza del Consiglio sblocchi tutti quei provvedimenti fermi da mesi presso gli uffici del Mef. b) Destinare al Fondo Infrastrutture le risorse inutilizzate risultanti dalla verifica prevista

dall’articolo 1 del decreto legge 78/2010. c) individuare con urgenza strumenti in grado di garantire in tempi certi i pagamenti della pubblica amministrazione centrale e locale alle imprese creditrici, eventualmente con il coinvolgimento di Sace e Cdp finalizzato a superare i vincoli posti dal Patto di Stabilità.

Serve una riforma fiscale più specifica, a favore delle imprese PROFILI FISCALI In attesa di una riforma fiscale più compiuta, occorre eliminare alcune gravi distorsioni del nostro sistema tributario, che colpiscono le imprese edili proprio nei periodi di grave recessione. Prioritario – ed altamente simbolico - appare il mantenimento del regime Iva per le cessioni di abitazioni anche oltre i 4 anni dall’ultimazione dei lavori. Ciò anche in linea con la normativa comunitaria e con quanto

adottato, anche di recente, nei Paesi europei a noi più vicini, ad esempio la Francia. Il provvedimento, peraltro, avrebbe un costo per l’Erario – stimato in appena 40-50 milioni di euro – solo in caso di perdurare della crisi . Così eventuali entrate deriverebbero dalla mancata vendita dei nostri prodotti frutto di una crisi che invece intendiamo superare. LE REGOLE - Per l’edilizia privata L'idea di rilanciare l'edilizia privata agevolando l’ampliamento e la sostituzione edilizia (Piano Casa 2) è potenzialmente buona. I risultati, ad oggi, sono però deludenti. Occorre perciò rilanciare il Piano Casa 2 con un Atto integrativo e di indirizzo dell'Accordo Stato - Regioni, facendo leva sui seguenti aspetti: • innalzare gli incentivi urbanistici per la demolizione e ricostruzione degli edifici, al fine di compensare i maggiori costi di intervento; • prevedere mutamenti di destinazione d'uso per la sostituzione degli edifici non residenziali; • offrire premi volumetrici per

- Per le infrastrutture E’ assolutamente necessario stabilire regole che offrano quegli


40

Edilizia

Venerdì 3 Settembre 2010

Ecco come rendere impenetrabili soffitti e pavimenti

Combattere il freddo con l’isolamento

I

l caldo dei giorni scorsi aveva forse illuso che l'estate si sarebbe potuta prolungare all'infinito. In realtà invece il freddo è dietro l'angolo, e per questo è il caso di iniziare a guardarsi intorno, nella propria abitazione, per capire cosa può essere migliora-

to al fine di avere una maggiore protezione dal rigore invernale. Le dispersioni di calore si verificano in diversi punti della casa, tetti muri, finestre, porte e persino pavimenti e soffitti. Questi ultimi, in particolare, hanno un' influenza notevole sui costi del riscaldamento e anche sul

confort e sull' insonorizzazione della propria abitazione. I costi di investimento iniziali per isolare tutta la casa, sono molto alti é quindi bene iniziare con le misure relativamente meno costose, che per la loro facilità di esecuzione possano essere realizzate direttamente da noi. Per l'isolamento a soffitto il lavoro può risultare molto semplice perché può essere realizzato anche a posteriori, mentre per quello a pavimento la posa dell'isolante presuppone la sua rimozione. Un parquet coperto di moquet per esempio ripara dal freddo meglio di una lastra di cemento o di un pavimento in ceramica o di marmo. Tuttavia anche per il parquet bisogna fare attenzione a tappare tutti gli interstizi che devono essere chiusi con una pasta di legno o con piccoli listelli tagliati a misura che andranno incastrati nelle spazi tra le doghe.

Il calorifero Naturalmente rimane indubbia, per riscaldare la casa, l'utilità del buon vecchio termosifone. Essi raggiungono la massima potenza con temperature dell’acqua calda molto alte, di comprese tra 70 e 80 °C; anche il loro colore e il tipo di vernice possono influire sul loro rendimento: dipingerli con vernici che non ostacolino il passaggio di calore, pulirli regolarmente e utilizzare pannelli di materiale riflettente da posizionare tra il muro e il termosifone stesso, sono accorgimenti per migliorarne il rendimento. Al contrario, coprendo i termosifoni con mensole, davanzali e copertine se ne diminuisce notevolmente il rendimento che è già penalizzato per il fatto che, normalmente, concentrandosi il caldo in alto, abbiamo bisogno di “surriscaldare” gli ambienti per stare bene seduti in poltrona o sdraiati sul letto. In alcuni casi, quando la ricerca di un particolare “sapore” lo consente, il riutilizzo di vecchi radiatori in ghisa, magari dotati di sportello scaldavivande e di piedini, è un esperimento che dà buoni risultati; certamente, in fase di ristrutturazione occorrerà verificare, attraverso accurate prove di soffiatura, che il metallo

Basterà infine piallare la zona interessata e terminare con la levigatura. Per le solette in cemento, l'uso di pannelli in polistirolo o polistirene possono risultare molto vantaggiose, a patto che il solaio sia asciutto e livellato. Questi pannelli si agganciano tra loro ad incastro ottenendo così una superficie livellata su cui può essere appoggiata la pavimentazione. Altri prodotti come la vermiculite espansa rivestita di bitume o il cemento con vermiculite, vengono posati come il comune calce-

non sia usurato o corroso dall’interno, al punto da perdere acqua durante il funzionamento. In caso occorresse, anche grazie alla modularità degli elementi, è possibile calibrare le dimensioni dei vecchi termosifoni adattandoli alle dimensioni dei nuovi ambienti con delicati ma diffuse procedimenti di saldatura e di ri-verniciatura. Optando per nuovi modelli, l’imbarazzo della scelta deriva anche da gamme di colori pressoché infinite. In ogni caso, un

struzzo. La sistemazione invece di un foglio di polietilene prima che venga colata la malta, assicura una barriera stagna contro le risalite di umidità. Se non è possibile avere accesso al pavimento del piano superiore, si può insonorizzarlo installando invece un controsoffitto. Una soluzione relativamente semplice viene realizzata con un reticolo sospeso con all'interno dei pannelli isolanti. Sul reticolo vengono appoggiati dei materassini isolanti leggeri, che possono essere rivestiti su un lato in modo

metodo casalingo e “spannometrico” per calcolare il numero di elementi standard per un determinato ambiente consiste nel moltiplicare il volume del locale per il fattore 35 e trovare il numero di Kilocalorie necessarie. Da un comune catalogo occorre trovare le calorie prodotte dal singolo elemento per le quali si divide il totale del fabbisogno. Il risultato rappresenta il numero degli elementi prescelti sufficiente per riscaldare l’ambiente in questione.

da fungere da controsoffitto e materiale isolante nello stesso tempo. Si costruisce una intelaiatura di legno indipendente dal soffitto originale, appoggiando la stessa a travetti fissati a ganci o assicelle avvitate alle pareti. Si fissano i materassini isolanti tra i travetti e si chiude tutto con dei pannelli di cartongesso inserendo al di sopra una barriera la vapore in politene graffato. Alla fine si sigillano i giunti del cartongesso ed ecco la nostra controsoffitta insonorizzata.


Edilizia

Piano casa a Cremona: ecco come funziona

L

o sviluppo edilizio a Cremona passa dal Piano casa, approvato recentemente dando attuazione alla Legge regionale 16 luglio 2009 n. 13 «Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia». Gli obiettivi che il provvedimento persegue sono: rilanciare l'economia del settore edilizio, dare adeguata risposta ai bisogni abitativi delle persone e delle famiglie, migliorare la qualità del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente dal punto di vista architettonico, funzionale, energetico. In sintesi intende: favorire la ricerca della "bellezza", realizzare edifici eco-compatibili, perseguire

concretamente il risparmio energetico, offrire occasioni di lavoro. Le nuove norme prevedono la realizzazione, anche in deroga alla strumentazione edilizia comunale, il recupero di parti inutilizzate di edifici ultimati entro il 31/3/2005 situati in aree non agricole e non produttive. Consentono il recupero di edifici assentiti prima del 13/6/1980 situati in aree agricole, l'ampliamento di edifici, ultimati entro il 31/3/2005, fuori dai centri storici, la sostituzione di edifici anche nei centri storici, nuove edificazioni nei quartieri di edilizia residenziale pubblica. Il recupero e riutilizzo di volumetrie inutilizzate o sottoutilizzate di edifici situati in zone non destinate all'agricoltura o ad attività produttive sono consentiti a scopo resi-

denziale, o per altre funzioni ammesse dal Pgt. Non possono comportare la totale demolizione e ricostruzione e devono rispettare i caratteri dell'architettura del paesaggio e degli insediamenti urbanistici del territorio. Quest'ultima condizione vale anche per il recupero, fino a 600 metri cubi, di edifici siti in aree destinate all'agricoltura da destinare a residenza, attività ricettive non alberghiere e per servizi che non impattano sul sistema rurale. Gli ampliamenti sono consentiti per edifici mono e bifamiliari, in tutto residenziali ed esterni al centro storico, fino al 20% del volume esistente e comunque fino al massimo di 300 metri cubi per unità immobiliare. Per gli edifici con più di due alloggi, in tutto residenziali ed esterni al centro storico, aventi una volumetria non superiore a 1.200 metri cubi è consentito ampliare fino al 20% del volume esistente. E' possibile anche demolire e costruire. La disciplina della sostituzione di edifici esistenti è più articolata. Fuori centro storico è consentita la sostituzione di edifici residenziali, mantenendone l'uso, con un bonus volumetrico sino al 30% del volume preesistente, aumentabile al 35% in presenza di adeguate dotazioni di verde, cioè una dotazione arborea che copra almeno il 25% del lotto. Solo in caso di specifica individuazione comunale delle singole aree produttive è possibile sostituire edifici produttivi esistenti, mantenendone l'uso, con un bonus volumetrico sino al 30% del volume preesistente, aumentabile al 35% in presenza di adeguate dotazioni di

Venerdì 3 Settembre 2010

41

Si vuole rilanciare l'economia del settore edilizio

verde, cioè una dotazione arborea che copra almeno il 25% del lotto. E' poi prevista la sostituzione, senza incremento di volume, di edifici produttivi ubicati in zona prevalentemente residenziale con nuovi edifici esclusivamente residenziali. In centro storico è consentita la sostituzione, con ampliamento fino al 30% del volume esistente, di edifici interamente residenziali con nuovi edifici residenziali in caso di incoerenza degli edifici esistenti con le caratteristiche storiche, architettoniche, paesaggistiche e/o ambientali del centro storico. Da ultimo la riqualificazione di quartieri di Edilizia residenziale pubblica (Erp) è consentita mediante la realizzazione di nuova volumetria da destinare a Erp, in misura non eccedente il 40% della volumetria complessiva destinata ad Erp nel quartiere. Tra i principi ispiratori della legge vi è l'efficienza energetica sia per i nuovi interventi che per gli edifici esistenti coinvolti. In caso di recupero e riutilizzo di volumetrie inutilizzate o sottoutilizzate, compreso il recupero di edifici siti in aree destinate all'agricoltura, devono essere rispettati i requisiti regionali (LR 24/2006). In caso di ampliamento di edifici esistenti è prescritta una riduzione

certificata riferita alla porzione di edificio esistente superiore al 10% del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale, non necessaria se già inferiore ai limiti di legge per le nuove costruzioni. In caso di sostituzione di edifici è prescritta una riduzione, certificata al termine dell'intervento, del nuovo organismo superiore al 30% del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale rispetto al valore limite previsto dalla LR 24/2006 per le nuove costruzioni. La legge regionale prevede interventi solo su edifici esistenti senza utilizzazione di nuove aree. La legge garantisce una puntuale tutela dei centri storici: infatti si possono solo sostituire edifici non coerenti con le caratteristiche storiche, architettoniche, paesaggistiche, ambientali, previo parere vincolante della commissione paesaggistica regionale. Esclude interventi nelle aree naturali protette e riduce nei parchi regionali di un terzo il limite massimo d'incremento volumetrico consentito

(quindi 13,3% anziché 20% in caso d'ampliamento, e 20% anziché 30% nel caso di sostituzione). La legge non si applica in aree soggette a vincolo d'inedificabilità in base a legge o a pianificazione territoriale, non si applica ad edifici, e relativo ambito, di particolare rilievo storico, architettonico, paesaggistico specificamente vincolati. Nel caso di nuova volumetria da destinare ad Edilizia Residenziale Pubblica devono essere eseguiti contestualmente interventi di recupero energetico e paesaggistico-ambientale nel quartiere. La legge regionale ha tra i principi ispiratori anche la sussidiarietà: coinvolge direttamente i comuni per l'applicazione delle norme in una logica di corresponsabilità. I comuni hanno infatti la facoltà, non l'obbligo, di individuare parti del territorio da escludere dall'applicazione delle nuove norme. Tale esclusione deve fondarsi su ragioni di peculiarità storica, paesaggistico-ambientale ed urbanistica, compresa l'eventuale salvaguardia delle cortine edilizie esistenti.


42

Edilizia

Venerdì 3 Settembre 2010

L’impianto di allarme: la giusta scelta

U

n sistema d'allarme è forse uno dei migliori sistemi per evitare che la propria casa venga presa di mira, insieme al lavoro di chi ogni notte si occupa di pattugliare i quartieri: non solo le forze dell'ordine, ma anche le agenzie di vigilanza privata. Tornando agli antifurti, essi sono dispositivi che hanno il compito di rilevare ogni tipo d'intrusione all'interno di un ambiente da individui non autorizzati a farlo, e una volta rilevato ciò sia in grado di avvertire chi di dovere e nel modo più adeguato. L'impianto d'allarme purtroppo non può intervenire in alcun modo nei confronti dell'intruso, è quindi di fondamentale importanza avere dei buoni sistemi di segnalazione che possano indurre il malintenzionato alla fuga o che, in caso contrario, possano far giungere nel minor tempo possibile qualcuno in grado di farlo. Il cuore dell'impianto è la centralina d'allarme, tutti gli altri dispositivi fanno capo ad essa, si occupa dell'alimentazione ed

è la sede della memoria di programmazione dell'impianto. I dispositivi che si occupano di rilevare l'intrusione vengono denominati sensori o rilevatori, e possono essere volumetrici (cioè in grado di rilevare la presenza di un essere umano o

similare all'interno dell'ambiente) o perimetrali (cioè tengono sotto controllo solo il perimetro dell'ambiente e un'eventuale oltrepassaggio di questo). La centralina può poi essere interfacciata con dei dispositivi che ne permettano la gestione

a distanza. Questa in genere può avvenire tramite una chiave elettronica, un radiocomando o una tastiera. Esistono anche centrali che permettono la gestione da remoto, danno in pratica la possibilità di controllare telefonica-

mente, o tramite modem, lo stato della centrale e dei sensori e in caso d'allarme comunicano anche quale sensore lo ha fatto scattare. Alcune di queste danno persino la possibilità di inserire o disinserire l'impianto tramite telefono o di effettuare un ascolto ambientale. Un ruolo fondamentale nell' impianto d'allarme lo ricoprono gli attuatori, questi hanno il compito, nel momento in cui ricevono il segnale dalla centrale, di comunicare, nel più breve tempo possibile e nel modo più diretto e sicuro, l'avvenuto allarme. Al giorno d'oggi come attuatori si utilizzano sirene e combinatori telefonici. Le prime hanno il compito di far capire all'intruso che la sua presenza è stata rilevata e di attirare l'attenzione di chi si trova nelle vicinanze, mentre il combinatore telefonico è un dispositivo che all'allarme, utilizzando la linea telefonica, chiama dei numeri preimpostati e ripete il messaggio registrato all'installazione, dando la possibilità di avvertire anche chi al momento non può sentire le sirene.

La procedura

Ecco cosa prevede la legge in città Se si intende installare impianti di videosorveglianza a controllo della proprietà privata, è necessario avviare una procedura con il Comune di Cremona e attenersi alle regole fissate dal Garante per la protezione dei dati personali. Il garante, con provvedimento dell'8 aprile 2010, ha aggiornato la regolamentazione; in particolare sono state meglio definite le norme su: cartelli per segnalare la presenza di telecamere; verifica del Garante privacy, prima dell'attivazione del sistema di sorveglianza, dei sistemi che presentino rischi per i diritti e le libertà fondamentali delle persone, come i sistemi tecnologicamente avanzati o "intelligenti"; conservazione a tempo delle immagini registrate; rigorose misure di sicurezza a protezione delle immagini e contro accessi non autorizzati.



Il Piccolo del Cremasco