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CREMASCO Il

PICCOLO giornale del

Direttore responsabile: Sergio Cuti • Società editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19, Cremona • Amministrazione e diffusione via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474 Direzione e redazione via Tensini Crema tel. 0373 83041 • email cremasco@cuticomunicazione.it • Stampa: SEL Società Editrice Lombarda Cremona Pubblicità: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it • Aut. del Tribunale di Crema n° 165 del 31/05/2012 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 - Cremona • Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it

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ANNO II • NUMERO 23 • SABATO 8 GIUGNO 2013

Le municipalizzate: un consigliere uscente di Scrp ve le racconta. Una ad una.

COSTI, DEBITI, SERVIZI E TARIFFE

Lui è Dino Martinazzoli, personaggio di levatura. Non aveva mai parlato prima d’ora. Lo ha fatto con noi. Gli abbiamo posto le domande più scomode: esposizioni finanziarie, rischio di libri in tribunale, poltronifici e raccomandati. Il futuro. IL PUNTO DI VISTA/1

IL PUNTO DI VISTA/2

Il finanziamento della politica

I

I sottopassi? Sono tutti di centrodestra

di Enrico Tupone tuponee@alice.it

l disegno di legge presentato dal governo Letta prevede l’abolizione progressiva del finanziamento pubblico ai partiti accogliendo, dopo troppi anni, l’indicazione del referendum popolare che ne aveva sancito l’eliminazione. Tutto ciò avviene in un clima di antipolitica conseguente alle troppe notizie di spreco e mancato controllo del finanziamento ai partiti, concesso sulla base della legge attuale. A ciò si aggiunga la paralisi della governabilità generata da una legge elettorale folle che ha creato una situazione di stallo totale. In una democrazia parlamentare i partiti sono una forma indispensabile di rappresentanza ma devono seguire alcune regole che evitino il degenerare del loro potere. Un finanziamento a pioggia, come è stato sino ad ora e senza un controllo efficace, porta ad un effetto ben noto a noi Italiani: l’approfittamento (non è lingua italiana ma rende l’idea). Barche, case, aragoste, cene, macchine, prebende, assunzione di parenti e così via. Togliendo ossigeno a queste macchine mangiasoldi che sono oggi i partiti è indispensabile trovare altre forme per finanziare la politica, altre forme di controllo, evitando che poche persone con molti soldi possano controllare le formazioni politiche attraverso le loro donazioni. Il meccanismo proposto del 2 per mille è un buon inizio, soprattutto dove la non scelta in dichiarazione fiscale non và automaticamente, come avviene per l’8 per mille alla chiesta Cattolica, ridistribuito ancora ai partiti ma rimane allo stato. Quindi evitare che gruppi di pressione condizionino con la loro ricca contribuzioni scelte politiche come per esempio è avvenuto negli Usa dove il potente gruppo di pressione dei fabbricanti di armi ha impedito per anni l’emanazione di una legge per il controllo della vendita di pistole e fucili a chicchesia. Pertanto un sistema di finanziamento misto che preveda la scelta del 2 per mille, donazioni volontarie con limite di importo, condizioni di favore per le tariffe postali, accessi garantiti ma controllati ai mezzi di comunicazione, potrebbero essere misure che ridanno ragionevolezza al sistema di finanziamento della politica.

Antonio Agazzi* antonio.agazzi@unicatt.it

I

INCREDIBILE, MA VERO. E' SUCCESSO ALLO SRAFFA. POTEVA ESSERCI L'INCIDENTE. GRAVE.

SCARAVENTANO UN BANCO DALLA FINESTRA E' successo allo Sraffa: nell'ultimo giorno di scuola, alcuni studenti hanno gettato un banco dal secondo piano dell'istituto. Una goliardata da fuori di testa. Che ha rischiato di avere delle conseguenze tragiche perché nel cortile dove è stato catapultato il mobile c’erano delle studentesse del liceo artistico Munari che ha la sede nella stessa struttura dell’istituto professionale.

Fortunatamente il banco non ha colpito nessuno. Da voci all'interno dell'istituto, sembra che sia un'abitudine lanciare dalle finestre oggetti vari, acqua, sputi, e anche delle sedi, ma è la prima volta che vola un oggetto così pesante e pericoloso. Il preside sta cercando di individuare l'autore o gli autori di questo gesto davvero folle. Del fatto è stata avvisata la polizia.

l sottopasso di via Indipendenza è operativo. Si tratta di un manufatto fondamentale per i cittadini - fiore all'occhiello della giunta e della maggioranza dell'allora sindaco Bruno Bruttomesso - osteggiato, tuttavia, in ogni modo (in Consiglio comunale, attraverso la contestazione del meccanismo di finanziamento, il «leasing in construendo»; fuori dall'istituzione, mediante comitati, non si sa quanto spontanei, di cittadini) dall'attuale maggioranza...quando era minoranza. Anche ora che sono al governo della città persistono nel trattare con sufficienza e distacco tale opera: l'assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Bergamaschi, non perde occasione per palesare tale atteggiamento. Il sindaco Bonaldi ha fatto il resto: ha indicato i 350.000 euro della rata del mutuo relativo appunto al sottopasso di via Indipendenza...tra le più importanti negatività del suo bilancio, senza ovviamente citare gli oltre 4.000.000/anno di rate da pagare per i mutui contratti dalle due amministrazioni di centrosinistra guidate da Claudio Ceravolo, sindaco - a differenza di Bruttomesso - espressione della medesima forza politica in cui milita Stefania Bonaldi, quindi da Lei... graziato. Domanda: se tale opera piace così poco all'attuale amministrazione, perché non lasciare che all'inaugurazione provveda il solo centrodestra? Opera perfettibile sul piano tecnico? E' possibile. Alla Bonaldi l'augurio, sincero, di portare a casa - per il bene di Crema - il superamento dell'ultima barriera ferroviaria in essere: quella sul viale di Santa Maria della Croce. Nei dieci anni di centrosinistra targati Ceravolo-Alloni. Infatti, nessuna soluzione al problema delle barriere ferroviarie fu posta in essere, tant'è che al sindaco Cesare Giovinetti si deve il superamento di quella di San Bernardino e al sindaco Bruttomesso il superamento, appunto, di quella di via Indipendenza. Questo per dare a Cesare...ciò che è di Cesare e a Bruno ciò che è di Bruno.


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CREMONA EUROPEAN PEPO CUP

Sfide aperte dal 14 al 16 giugno

L'Asd Pepo Team Onlus di Castelverde ripropone nel cuore di Cremona, in Piazza del Comune un grande evento sportivo-sociale: “l’European Pepo Cup”. Il programma prevede alle 21 di venerdì 14

la Cerimonia d’apertura ed il giorno seguente dalle 16.30 alle 23 gli incontri eliminatori tra le dieci squadre partecipanti. domenica dalle 17.30 via alle finali sino alle 23 con premiazioni a seguire.

Turismo “green” da due miliardi di euro

Buon cibo, bellezze paesaggistiche e possibilità di fare sport nella natura sono i punti forti della Lombardia

U

di Martina Pugno

n giro d'affari da due miliardi di euro annui: è quanto la Lombardia ricava dal turismo "green", ovvero il turismo ecosostenibile e svolto nel maggior rispetto possibile dell'ambiente, con un ridotto impatto su di esso. Un turista su quattro nella nostra Regione sceglie di organizzare le proprie vacanze sulla base di questi criteri, scegliendo come meta da visitare Varese (58%), Como (42%), Lecco (41%), Cremona (34%). I motivi per i quali i turisti "green" si recano il Lombardia sono principalmente per fare sport (17,2%) e per gustare l'enogastronomia locale (4,7%). Secondo i dati pubblicati dalla Camera di Commercio di Milano, il 58% dei turisti che si recano in Lombardia per tali ragioni è straniero, e in particolare nel cremonese sceglie di approfondire la conoscenza del territorio, dedicandosi ad escursioni. «L'agricoltura e l'ambiente ha dichiarato Carlo Franciosi, membro della giunta della Camera di commercio di Milano e presidente della Coldiretti milanese - rappresentano sempre di più una

ricchezza anche dal punto di vista dell'attrattività e dell'ospitalità». La ricerca del gusto e del contatto con la natura non è prerogativa esclusiva di chi sceglie la Lombardia come meta per le proprie vacanze, ma resta prioritaria tra le ragioni per le quali gli italiani decidono di prendersi dei giorni di ferie ed allontanarsi da casa. Sonia e Paolo, giovane coppia, lo raccontano: «Lavoriamo entrambi e per fortuna nonostante il periodo lavoriamo tanto: d'estate vogliamo solo poterci rilassare. A parte uno o due week end in qual-

che città europea nel corso dell'anno, d'estate una bella vacanza di relax in mezzo al verde è sacrosanta». In un Paese così ricco di coste dalle caratteristiche diverse, non possono mancare gli amanti del mare, come Angela:«Io e mio marito siamo entrambi in pensione ora, quindi nel periodo estivo passiamo parecchio tempo nella casa al mare: l'abbiamo scelta in città, io amo la spiaggia, ma mio marito preferisce far passeggiate nel verde». Anche quando la priorità sembra non essere la sostenibilità, la possibi-

lità di visitare luoghi di interesse paesaggistico è comunque un punto a favore, come spiega Giulio, 50 anni: «Vado in vacanza per rilassarmi, per mangiar bene, per divertirmi. Ovvio che se scelgo posti ricchi di bellezze naturali, non ci vado per sporcarle o rovinarle, come per logica dovrebbe fare chiunque li sceglie e quindi si presume che li apprezzi». «Vado in vacanza per staccare da tutto», racconta Fabio, impiegato: «sono sempre al computer, voglio posti dove sia possibile stare nel verde e fare un po' di sport. Se questo basta a definire un turista "green", allora lo sono». Accanto a chi fa della sostenibilità il "fil rouge" che accompagna l'intera vacanza, sono molti quindi coloro che ritengono che la componente paesaggistica e gastronomica sia un importante criterio di definizione delle vacanze. Questo, naturalmente, senza le ovvie eccezioni, soprattutto tra i più giovani, come Valentina: «Cerco sempre di andare all'estero, mi affascinano le grandi metropoli» o come Andrea: «Penso che andrò in Spagna, a godermi un po' di movida. La priorità è il divertimento».

Vacanze in calo del 7%, a rischio 300mila posti stagionali Da qualche tempo le vacanze non sono più un appuntamento fisso per gli italiani, alle prese con un bilancio familiare non sempre facile da gestire. Anche il 2013 rispetterà questo trend negativo: sono quasi cinque milioni e mezzo gli italiani che quest’anno rischiano di non andare in vacanza, o che comunque non hanno ne' prenotato ne' stabilito una meta. Per la maggior parte di essi, la causa è la mancanza di denaro. Il turismo proveniente dall'estero non sarà sufficiente a bilanciare i danni economici legati a questa tendenza: per l’industria del turismo si prospetta

una perdita di ricavi lordi pari a 2,7 miliardi di euro, con tagli all’occupazione stagionale che possono arrivare fino a 300mila addetti rispetto all'anno precedente. Secondo l’ultima indagine demoscopica della Trademark Italia, solo il 22% degli italiani ha già prenotato le ferie, mentre il 54,5% quest'anno le salterà. Un restante 23,5%, invece, pur avendo deciso di fare una vacanza, non ha ancora deciso dove andare o quando partire. Questa insicurezza o rinuncia alle vacanze comporterà una riduzione (stimata del 7%) degli italiani in vacanza rispetto al 2012.

TRA LOMBARDIA E LIGURIA PIU’ “TRENI DEL MARE”

Italiani e vacanze, un'accoppiata sempre più difficile: la rinuncia alle ferie non ha conseguenze solo sui livelli di stress di chi desidera allontanarsi dalla città, però non ne ha le possibilità, ma influisce anche in modo evidente sull'economia di un Paese, come il nostro, fortemente basato sul turismo. In parte per arginare le perdite, in parte per favorire la mobilità di coloro che, sempre più numerosi, rinunciano alle vacanze e si concedono solamente qualche ora di mare senza dover spendere nel pernottamento, tornano anche quest'anno i "treni del mare", le corse speciali che collegano Lombardia e Liguria. Le due Regioni si sono accordate per mettere a disposizione congiuntamente le risorse economiche per migliorare i collegamenti tra la pianura e il mare. Dal 9 giugno prenderanno il via 8 corse Milano – Liguria, sia di levante che di ponente, che circoleranno in tutte le giornate festive della prossima stagione estiva. Le corse trasporteranno circa 10.000 persone, ogni fine settimana, dirette dalla Lombardia alle spiagge liguri, con tempi di percorrenza concorrenziali rispetto alle autostrade.


4

Cronaca

Sabato 8 Giugno 2013

Asili nido e materne, il conto sarà salato

La Giunta comunale di Cremona vuole aumentare le rette dei nidi e introdurre una tariffa anche sulle scuole per l’infanzia

I sindacati: «Viene meno un diritto costituzionale: tagliato fuori chi ha meno disponibilità economiche». Il Pd: «La manovra ostacolerà l’accesso al servizio»

S

di Laura Bosio

ale la polemica sull'orientamento del Comune di Cremona di introdurre una tariffa mensile per le scuole materne comunali e di incrementare quelle degli asili nido, nonché il costo delle mense scolastiche. Si tratta, per ora, solo di ipotesi, fatte in sede di realizzazione del bilancio di previsione 2013, che verrà approvato in Giunta comunale il prossimo 13 giugno, quindi passerà in commissione il 17 e approderà quindi in Consiglio il 24. Forte la preoccupazione dei sindacati, che hanno appreso la situazione durante un incontro in Comune. «Per Cremona le scuole comunali hanno sempre rappresentato un punto di orgoglio, sia dal punto di vista della qualità che per il numero di iscritti» sottolinea Donata Bertoletti (Cgil). «Ci preoccupa quale sia oggi la visione sociale di questa Amministrazione, che non ha ben chiaro che le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese sono in aumento e non in diminuzione. Alzare le tariffe di asili e scuole per l'infanzia significa intaccare i servizi fondamentali che un Comune dovrebbe offrire». E' quindi una decisione «non condivisibile, in quanto ha l'effetto di non poter garantire a tutti i bambini la frequentazione della scuola primaria, cosa che è invece un diritto sancito costituzionalmente». E' di venerdì pomeriggio il documento stilato dai sindacati confederati (Cgil, Cisl e Uil), in cui vengono evidenziate le pesanti ricadute. «Nella fase attuale di grande disgregazione sociale, è determinante che l’Amministrazione comunale agisca per evitare che la condizione di povertà di persone e famiglie degeneri in disperazione e che ricerchi ed attui azioni di lotta alla povertà e alla emarginazione. Spiace constatare che la proposta del Comune di Cremona va in tutt’altra direzione. L’Amministrazione ha interpre-

Maura Ruggeri

Donata Bertoletti

I DATI CONTENUTI NEL DOCUMENTO SINDACALE Scuola per l’infanzia 1. fascia (Fino a 10.000 euro): tariffa 30 euro 2. fascia. (Da 10 a 18.000 euro): tariffa 50 euro 3. fascia. (Oltre 18.000 euro): tariffa 70 euro. Asilo nido Si introduce per ogni bambino la tariffa fissa di euro 150 per il pasto e il costo dei pannoloni sulla base della presenza. tato la definizione del bilancio in chiave puramente ragionieristica non come occasione di strategie politiche a favore del benessere della comunità. L’aumento indiscriminato delle tariffe e delle tasse scaricate sui più deboli; il tentativo di ostacolare l’accesso alle scuole comunali di Cremona, luogo di inclusione ed integrazione; il concepire i servizi come ad esempio l’asilo nido, come opportunità solo per chi ha maggiori disponibilità economiche, sono scelte culturali che non appartengono al sindacato Confederale cremonese». Pesanti reazioni anche sul fronte politico. «Come al solito si prendono le decisioni e solo dopo esse vengono condivise con il consiglio» attacca Maura Rug-

1. fascia. fino a 10.000 euro - Tariffa 200 euro (aumento che varia dal 50 al 111%) 2. fascia: da 10 a 15.000 euro - tariffa 250 euro (era 301) aumento del 32% 3. fascia. da 15 a 20.000 euro - tariffa 300 euro (era 382) aumento del 18% 4. fascia. da 20 a 25.000 euro - tariffa 400 euro (era 474) aumento del 16% 5. fascia. da 25 a 30.000 euro - tariffa 500 euro (era 563) aumento del 15 % 6. fascia. oltre 30.000 euro- tariffa 600 euro (era 700) aumento del 7%. geri, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, che nei giorni scorsi ha presentato un'interrogazione insieme ai colleghi Alessandro Corradi e Roberto Poli. «Si parla di un aumento della compartecipazione da parte delle famiglie delle tariffe dei nidi (la retta minima passerebbe a 200 euro e la massima a 600 euro) e dell'introduzione, per la prima volta, di una retta anche per la frequenza alla materna (da un minimo di 30 euro ed un massimo di 70 euro mensili)» si legge nel documento. «Una manovra che introduce una disparità di trattamento tra bambini frequentanti la scuola pubblica: scuola statale gratuita e scuola comunale a pagamento». Come se non bastasse, il Comune

prevede di eliminare tutte le agevolazioni che aiutavano le famiglie in difficoltà a sostenere il costo della retta: «Prima c'era la possibilità di calcolare l'Isee istantaneo, in modo da cambiare le condizioni tariffarie anche nel corso dell'anno, nel caso di difficoltà improvvise all'interno del nucleo familiare, come cassa integrazione o licenziamenti» spiega Ruggeri. «Spariscono quindi le agevolazioni per le fasce più basse di reddito. Con l'aumento della retta minima, per una famiglia si parla di costi insostenibili. E chi arriva alla fascia massima, finisce per spendere la stessa cifra che pagherebbe alle private». Nell'elenco delle incongruenze della nuova impostazione, anche il fatto che «ad avere la precedenza sono le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano: una scelta dettata dal fatto che il Comune predilige la solvibilità, e quindi le famiglie che possono permettersi di pagare». Si lamenta inoltre un grosso ritardo sulle decisioni definitive, che sta mettendo in crisi i genitori, che ancora non sanno di preciso quale retta dovranno pagare il prossimo anno scolastico. «I servizi per l'infanzia ed in particolare i nidi e le scuole dell'infanzia comunali sono una offerta formativa che ha costituito, nel passato, una priorità ed una precisa scelta delle amministrazioni che si sono succedute» fa notare il Pd nell'interrogazione presentata. «Tale offerta non è da intendersi solo come servizio alle famiglie, ma come opportunità ed investimento educativo per tutti i bambini». Secondo il Pd, «la manovra ostacolerà per un verso l'accesso ai nidi ed alle scuole per l'infanzia dei bambini provenienti da famiglie in difficoltà e più colpite dalla crisi e dall'altro favorirà l'esodo verso altre offerte più competitive delle utenze che appartengono alle fasce di reddito più alte».

Si esorta quindi la Giunta «a rivedere le scelte, eccessivamente onerose per le famiglie, relative alla compartecipazione ai costi dei nidi e delle scuole dell'infanzia comunali, nonché a evitare l'introduzione di una retta anche per la scuola dell'infanzia comunale». Un'altra preoccupazione da parte dell'opposizione è che con il nuovo regolamento «sparisce il riferimento al tetto massimo per il costo della mensa» sottolinea Ruggeri. «Questo ci preoccupa, perchè così non ci saranno più limiti all'aumento del costo mensa. Si profila una situazione grave, che va assolutamente rivista». «Si tratta di un nuovo duro colpo alle numerose famiglie della classe media, quelle dove lavorano in due a circa mille euro netti al mese» attacca il Movimento 5 Stelle di Cremona. «In questo periodo di crisi e di sacrifici la giunta taglia i costi del personale che lavora, ma non taglia, di molto, il costo di figure esose e sovrapponibili come il segretario generale, il direttore generale e il capo di gabinetto che costano più di mezzo milione l’anno». Il M5S ricorda che le attuali “scuole per l’infanzia” furono create proprio nella nostra città. «Nel 1830 il filantropo cremonese Ferrante Aporti, pedagogista e politico italiano, pioniere dell'educazione scolastica infantile, creò il primo asilo pubblico gratuito d'Italia per sostenere i bambini e proteggerli "dai pericoli della strada" e dare loro "un pasto gratuito"» ricorda il Movimento. «Dopo quasi 100 anni, il fascismo ricordò "Ferrante Aporti, apostolo dell’infanzia, fondatore degli asili in Italia vaticinò nell’educazione del popolo la rinascita politica della patria", con una targa che ancora campeggia all'ombra del Torrazzo. E dopo 200 anni, ci pensano Perri e Nolli a imbrattare la nostra e la “loro” storia con questa decisione sciagurata».

M5S: «Una decisione indegna della tradizione educativa cremonese»


Cronaca

Sabato 8 Giugno 2013

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Aumento Iva, il “No” di consumatori e imprese

L’incremento dell’imposta sul valore aggiunto comporterebbe un aggravio di spesa medio pari a 96,65 euro in più a famiglia ogni anno

P

di Laura Bosio

rovvedimento annunciato ma non ancora certo, l’incremento di un punto percentuale dell'Iva al 22% potrebbe avere effetti molto pesanti sull'economia del nostro Paese, portandola a un ulteriore collasso: ne sono convinte le associazioni di categoria di consumatori e di impresa, che in questi giorni si stanno adoperando perche' il Governo non proceda in questa direzione. Secondo le associazioni, «non è questo il momento per ulteriori rincari». Si parla di un aggravio medio di spesa annua pari a 96,65 euro, come evidenzia una ricerca condotta da Adiconsum calcolando la spesa media annuale delle famiglie italiane, secondo la variabile territoriale. «Considerando che l’incremento sarà in vigore dal II semestre del 2013, la maggiore spesa media in Italia sarà di 48,32 euro per quest'anno» sottolinea l'associazione. A Nord-ovest l'incremento sarà maggiore (116,84 euro); a Nord-est sarà di 113,72 euro; al Centro si attesta intorno ai 95,12 euro; al Sud si calcola un aumento di 75,82 euro; nelle isole si parla di +57,69 euro. «L’aumento dell’Iva, se confermato – continua Adiconsum – porterebbe comunque un aggravio per le famiglie, in un momento in cui al contrario è necessario riportare a livelli accettabili il loro potere d’acquisto, per rilanciare i consumi e quindi la produzione e a seguire l’occupazione. Ormai è provato che l’aumento di tassazione comporta un decremento del gettito dovuto alla contrazione dei consumi». Analizzando i comparti in cui è

l’aumento medio della spesa annua con incremento dell’iva al 22% SPESA FAMILIARE

Italia

Nord-Ovest

Nord-Est

Centro

Sud

Isole

SPESA media mensile beni e servizi CON IVA 21%

974,51

1.178,11

1.146,72

959,14

764,48

581,66

SPESA media annuale beni e servizi CON IVA 21%

11.694,12

14.137,32

13.760,64

11.509,68

9.173,76

6.979,92

SPESA media annuale beni e servizi CON IVA 22%

11.790,77

14.254,16

13.874,36

11.604,80

9.249,58

7.037,61

96,65

116,84

113,72

95,12

75,82

57,69

MAGGIOR SPESA annuale a seguito di aumento IVA al 22%

previsto l'incremento, del resto, si evince che l'incremento dell'imposta sul valore aggiunto peserà particolarmente in alcun settori in cui la spesa non è comprimibile (o lo è in misura limitata) e non è necessariamente proporzionata alle possibilità economiche della famiglia: trasporti, carburanti, assicurazioni auto, riparazioni auto e riparazioni domestiche, gas ad uso riscaldamento. «Questo potrebbe determinare un aggravamento della condizione di molte famiglie attualmente sul filo del disagio economico e della povertà», dichiara Adiconsum. «Tenendo in debita considerazione l’andamento dei consumi dei primi mesi del 2013, è possibi-

le ipotizzare un effetto perverso dell’incremento di aliquota, che gli economisti studiano come curva di Lafferts, in base al quale oltre un certo limite l’aumento della tassazione produce decremento di gettito dovuto alla contrazione dei consumi» conclude l'associazione. «Sarebbe quanto mai opportuno, invece, ripristinare un’aliquota maggiorata, rispetto a quella ordinaria, sui beni di lusso come gioielli, autovetture di grossa cilindrata, imbarcazioni ecc. magari limitandola al 27-28%: il maggior gettito potrebbe almeno in parte compensare la mancata variazione dell’aliquota ordinaria, con effetti redistributivi anche di un certo valore simbolico».

«Anche alla luce di altri aumenti quali prezzi e tariffe, vi sarà un’ulteriore riduzione del potere di acquisto, soprattutto a danno dei redditi fissi (lavoratori e pensionati)» aggiunge Federconsumatori, secondo cui «in uno scenario simile, aumentare l’Iva avrebbe una ricaduta impressionante e deleteria su un mercato già asfittico, facendo impennare ulteriormente prezzi e tariffe». Quel che è peggio è che ad aumentare non saranno solo i prodotti soggetti all’Iva al 22% peraltro il 70% del totale, ma, attraverso costi aggiuntivi a partire da quello fondamentale dei carburanti, incidendo sui costi di trasporto verranno ritoccati i prezzi di tutti i beni trasportati su gomma, in particolar modo i beni di largo consumo, nonché le tariffe praticate da artigiani e professionisti, oltre agli arrotondamenti che si verificheranno come sempre a sfavore delle famiglie. «Si può calcolare che l’aumento dell’Iva, un’implementazione del tasso di inflazione di 0,6 - 0,7 punti percentuali, con una ricaduta negativa complessiva di 207 euro annui complessivi in più a famiglia con un nucleo di tre persone» fa sapere l'associazione.

Preoccupazione anche da parte delle associazioni di commercianti. «E' un problema notevole, soprattutto in una fase come quella attuale, in cui i consumi continuano a calare a causa della crisi, e avrebbero bisogno di essere sostenuti» spiega Antonio Pisacane, segretario dell'area cremonese dell'Asvicom. «Se questo incremento andrà in porto, la probabile conseguenza sarà un'ulteriore frenata dei consumi, per quanto ancora possibile. Si parla di 1% e per molti sembrano cifre irrisorie, ma spalmate su tutti i consumi obbligatori (come le utenze, ma anche semplicemente l'alimentazione) colpiscono pesantemente soprattutto le famiglie già in difficoltà». Naturalmente verranno colpite anche le piccole e medie imprese, che «già adesso faticano a stare in piedi, e stanno lentamente morendo, una dopo l'altra» dice Giorgio Bonoli, direttore di Confesercenti Cremona. «Senza contare che una manovra di questo tipo comporterebbe una serie di pesanti implicazioni: l'aumento dei prezzi, infatti, oltre a frenare i consumi porterebbe a un ulteriore calo del potere d'acquisto delle famiglie, che già è ormai sceso a livelli bassissimi». Dello stesso parere anche Confcommercio, secondo cui «si tratterebbe, per il solo 2013, dal luglio a dicembre, di 70 euro in più che contribuirebbero a deprimere i consumi». L'Ufficio studi di Confcommercio ha anche rivisto le stime sulla nati-mortalità delle imprese del commercio al dettaglio a fine anno: sono 26mila quelle che potrebbero scomparire a causa della crisi.

I vari settori interessati dal possibile incremento

La variazione di aliquota Iva interessa: • Alcuni prodotti alimentari, tra cui vino, birra, bibite • Tabacco e sigarette • Prodotti e servizi dell’industria culturale, come cd musicali e dvd (i libri hanno aliquota agevolata), e-books, cinema, teatro, concerti e spettacoli in genere • Prodotti per la casa e per l’igiene personale • Abbigliamento e tessili in generale, calzature, valigeria, orologeria e gioielleria, elettrodomestici, hi-fi e computers, telefonia, casalinghi, giocattoli, materiali edili (i servizi edili hanno aliquota agevolata) • Veicoli (auto, moto, ciclomotori e biciclette, natanti), carburanti, assicurazioni • Beni e servizi di interesse generale come energia elettrica, telecomunicazioni, gas (Gpl, metano da riscaldamento, mentre la quota stimata per cottura ha aliquota agevolata), trasporti (tutti). • Servizi dei liberi professionisti (esclusi medici e prestazioni diagnostiche che godono di aliquota agevolata), servizi di artigiani come riparazione e manutenzione della casa, dell’auto ecc., servizi di parrucchiere, barbiere, istituti di bellezza, palestre.


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Cronaca

Sabato 8 Giugno 2013

Assemblea Ance Cremona

Beltrami: «Via a un Piano straordinario per l’edilizia»

Presentati venerdì 31 maggio, in occasione dell’assemblea annuale ordinaria e straordinaria dei soci effettivi dell’Associazione costruttori Ance Cremona, i bilanci a consuntivo 2012 e a preventivo 2013. I lavori dell’assemblea sono stati presentati dal presidente di Ance Cremona, Carlo Beltrami, il quale, nella consapevolezza che in questo contesto generale il settore delle costruzioni sta vivendo la crisi più grave dal dopoguerra ad oggi (in sei anni, dal 2008 al 2013, il settore delle costruzioni avrà perso circa il 30% degli investimenti e si colloca sui livelli più bassi degli ultimi quaranta anni), ha evidenziato la necessità di promuovere scelte politiche fondamentali per un'edilizia sostenibile del futuro attraverso alcuni punti principali. A partire dalla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e dei centri storici delle nostre città e paesi; in secondo luogo si rendono necessari «interventi di difesa e di manutenzione del territorio, attraverso una programmazione delle opere che vanno dalla regimazione dei fiumi, alla sistemazione argini, interventi di bonifica delle aree dismesse o aggravate ed inquinate dalla presenza di amianto; interventi di consolidamento sismico». Infine bisogna puntare su «una programmazione di interventi pubblici su edilizia scolastica ed interventi di manutenzione delle infrastrutture esistenti e di realizzazione e sviluppo attraverso nuove infrastrutture». Beltrami ha quindi illustrato nel dettaglio le proposte che gli imprenditori dell’Ance intendono portare avanti, ovvero un piano straordinario e strategico per l’edilizia con l’obiettivo di rilanciare un settore colpito duramente dalla crisi in atto. Il piano straordinario in questione si articola su tre livelli: provinciale, regionale e nazionale e passa dalla riqualificazione del patrimonio esistente, dalle opere di difesa e manutenzione del territorio, infrastrutture e turismo, avviando una collaborazione a 360° con enti, istituzioni, associazioni e politica. Centrale è anche il coinvolgimento di tutto il territorio cremonese su Expo 2015. Beltrami ha quindi concluso il suo intervento spiegando come: «La nostra missione come associazione di categoria e la mia come Presidente è si di assistere e di rappresentare al meglio il nostro settore tutelando le imprese iscritte ad Ance Cremona presenti su tutto il territorio ed i lavoratori che in esse operano, ma anche di fornire proposte concrete alle forze politiche territoriali affinchè si facciano portavoci delle nostre istanze in Regione Lombardia ed al Governo».

«Occorre un sindaco forte e indipendente» Quinzani: «Ritengo che l’accoppiata Perri-Nolli sarà la proposta elettorale del centrodestra cremonese»

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di Laura Bosio

e elezioni amministrative non sono proprio dietro l'angolo, ma gia' si percepisce un clima preelettorale. Cambiano gli equilibri, le strategie, le alleanze, e c'è chi si guarda intorno per capire cosa succederà. Abbiamo parlato della situazione con il consigliere comunale Ferdinando Quinzani, coordinatore della lista Cremona per la Libertà. Cosa si aspetta dalle prossime elezioni amministrative? «Vedo come molto probabile la ricandidatura di Oreste Perri, sostenuto dal suo vice Roberto Nolli. Credo anche, però, che quest'ultimo voglia essere pronto nella piccola ipotesi in cui Perri decidesse di non ricandidarsi, in modo da costituire un'alternativa. Dunque, in sostanza, ritengo che l'accoppiata Perri-Nolli sarà la proposta elettorale del centrodestra cremonese». Ma la Lega ha criticato più volte l'amministrazione Perri... «Il tema delle alleanze sfugge, storicamente, al controllo del livello locale, almeno nel centrodestra. L'alleanza di Pdl e Lega dipenderà dagli accordi stretti a livello nazionale, e la candidatura di Maroni è nell'ottica di un proseguo di tale alleanza; anche se stando a quanto dichiarato dal movimento a livello locale, Perri non sarebbe certo il candidato ideale. Del resto, la Lega ci ha abituato ai suoi repentini cambi di rotta. Inoltre, credo che sia difficile per una coalizione non ricandidare un sindaco uscente, a meno che non sia il diretto interes-

«La città deve guardare a un candidato proposto da una coalizione con protagonista il Pd, ma anche da molte parti della società civile»

Ferdinando Quinzani

Questi cinque anni di opposizione, contrapposti al governo cittadino di centrodestra, hanno fatto male alla città ma bene al Pd

sato a voler fare un passo indietro. Sarà lui, quindi, ad avere l'ultima parola e la possibilità di scegliere se restare o lasciare». Qualcuno ha avanzato la possibilità di intese trasversali. Cosa ne pensa? «E' una soluzione in cui non credo e non ho mai creduto. Ritengo che le recenti dichiarazioni di Nolli, che lancia input in rete sperando di catturare l'attenzione dei partiti della sinistra, siano solo il sogno proibito dello stesso di sostituire i voti della Lega con qualcosa d'altro; ma sono convinto che non ci riuscirà». Cosa farà allora il centrosinistra? «Si apre una partita molto interessante, su quel fronte: con le regole che attualmente ha il Partito democratico e con lo strumento delle primarie, c'è l'opportunità di ripartire sul pulito. Ritengo che questi cinque anni di opposizione, contrapposti al

governo cittadino di centrodestra, abbiano fatto male alla città ma bene al Pd. In questo contesto, le primarie possono essere l'occasione, se non utilizzate in maniera distruttiva, per un sano confronto interno, che porti a un percorso nuovo e vitale. Del resto, con le elezioni politiche il momento peggiore all'interno del Pd cremonese è passato; ora mi sembra di scorgere una volontà di dialogo e di attenzione che guarda verso l'obiettivo comune di rimettere la città in mano a una guida». Allora Cremona per la Libertà si schiera con il centrosinistra? «In questi anni all'opposizione abbiamo condiviso diverse scelte con il Partito democratico. Non so oggi con quale formula parteciperò alle prossime amministrative, ma spero che possa formarsi un'ampia coalizione a sostegno di un candidato forte. La città deve guardare con fiducia e speranza a un candidato che

sia proposto da una coalizione che vede come protagonista il Partito Democratico, ma anche molte parti della società civile. Io stesso guardo con speranza al processo di coinvolgimento del Pd, affinché non venga presentata una coalizione di sinistra, ma di centrosinistra». Lei ha spesso parlato di "poteri forti" e del peso che gli stessi possono avere in politica. Secondo lei alle prossime amministrative vedremo cambiare qualche equilibrio? «A parte il fatto che non sono mai stato interessato a queste dinamiche, ritengo che i poteri forti continueranno a fare i poteri forti e cercheranno nuove alleanze. Credo che la politica abbia il dovere di ascoltare tutte le rappresentanze delle categorie sociali, economiche e sindacali, attraverso un confronto chiaro, ma allo stesso tempo sono convinto che non debba mai farsi dettare da terzi la linea da seguire. Per questo motivo ritengo che sia indispensabile trovare un candidato sindaco con una chiara capacità di leadership e una componente politica forte a sostenerlo, senza interferenze». Quando entrerà nel vivo la campagna elettorale? «Sicuramente successivamente al Congresso del Pd, previsto per novembre, Da lì si capirà se la strada sarà quella delle primarie o della convergenza su un candidato unico, che metta d'accordo tutti».


Cronaca

Sabato 8 Giugno 2013

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Dalla violenza alla nuova finanza criminale

Intervista al gip Giuseppe Gennari: come evolve la ‘ndrangheta lombarda, tra capitali sporchi e società inquinate

Nel ddl anticorruzione la norma che può colpire la “zona grigia” tra mafia ed economia “legale”

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di Michele Scolari

uando oggi parliamo di ‘ndrangheta in Lombardia, di cosa parliamo? Qual è la situazione della criminalità mafiosa dopo gli arresti e le condanne delle maxi inchieste milanesi “Crimine” e “Infinito”? A distanza di alcuni anni, l’attività criminale della ‘ndrangheta continua, ma sotto un profilo diverso. Ha abbandonato i reati “da cronaca nera” e si è fatta imprenditrice. In questo contesto, il 416 bis (associazione mafiosa) è ancora utile? E quali sono le direzioni nelle quali lavorare per un aggiornamento normativo? Ne abbiamo parlato con il giudice Giuseppe Gennari, gip nelle principali inchieste di ‘ndrangheta a Milano, recentemente a Cremona per presentare il suo libro, “Le fondamenta della città. Come il Nord Italia ha aperto le porte alla ‘ndrangheta”. Dott. Gennari, sempre più spesso nei rapporti dell’Antimafia si segnala il salto dalle vecchie attività criminali verso una forma di “economia criminale”. A che punto è il fenomeno? «A volte si sopravvaluta il livello imprenditoriale in cui si collocano molti di questi soggetti, che sono ancora, in realtà, ad un livello medio basso. Detto questo però, effettivamente c'è stato un progressivo abbandono delle attività vetero criminali in favore di un rapporto più stretto con le imprese e l’economia cosiddetta “legale”. Quando parliamo di ‘ndrangheta oggi quindi, parliamo di una criminalità capace non solo d’integrarsi con l’economia legale ma addirittura in grado anticiparne l’evoluzione e le opportunità, sfruttando un tessuto economico reso fragile dalla crisi e dal credit crunch con la creazione di lobby d’affari con sog-

Sopra, il giudice Giuseppe Gennari A lato l'indice della presenza mafiosa in Lombardia (centro di ricerca Transcrime)

getti estranei alle organizzazioni criminali». A questo “salto” è connessa la formazione di quella “zona grigia” dove la ciminalità mafiosa si intreccia con l’economia “legale”? «Assolutamente sì. Si tratta di un mondo di professionisti, dirigenti, bancari, ragionieri, commercialisti, immobiliari, che non hanno remore nello scendere a patti con i mafiosi E al tipo di ‘ndrangheta che penetra nel tessuto dell’economia “legale” questa zona grigia è indispensabile. Le attività vetero criminali come traffico di stupefacenti, ci sono ancora, ma a livelli molto bassi sul territorio lombardo». Nella “zona grigia”, dove le attività mafiose si mascherano da attività economiche “legali”, l’art. 416 bis, che punisce l’associazione di stampo mafioso, è molto più difficile da applicare? «E’ una norma che ha sempre fatto fatica, un po’ perché è difficile scrivere cos’è la mafia, un po’ anche per come è stata spesso interpretata, proprio perché il concetto di mafia dal

punto di vista giudiziario è sfuggente. Partiamo dal presupposto che il “controllo del territorio” è una cartina tornasole che rivela la presenza di un’associazione criminale: se non lo si prova, sarà difficilissimo ottenere una condanna per mafia. Quando le consorterie mafiose si accompagnavano ad attività vetero-criminali (traffico armi e droga, sequestri, estorsioni, minacce, ecc.) era molto più facile dimostrare l’esistenza di un “controllo del territorio” da parte di questo o quel clan. Quando negli anni ’80 famiglie come quelle dei Papalia o dei Barbaro erano appena arrivate in Lombardia, dovevano per forza compiere violenze per “farsi il nome”. Oggi i loro nomi sono ormai noti, quindi, se vanno a chiedere il lavoro per l’impresa edile o fanno false fatturazioni per milioni di euro, non lo fanno più minacciando. Pertanto, con l’infiltrazione nell’economia “legale”, è decisamente più difficile dimostrare il “controllo del territorio” e, conseguentemente, applicare il 416 bis. Come si fa a dimo-

Una 'ndrangheta imprenditrice e ancor più invisibile

strare che, ad esempio, un determinato gruppo di persone che operano nelle false fatturazioni con società cartiere e numerosi prestanome, è associato con fini mafiosi e ha potere di intimidazione? Il rischio è che in un processo, queste persone, anche se figli o nipoti di ‘ndranghetisti, vengano individuati come “semplici” evasori fiscali». In questo senso, il reato di “Traffico d’influenze”, che è contenuto nel ddl anticorruzione e colpisce chi fa da intermediario tra il funzionario pubblico e chi vuole ottenere favori, può essere una direzione in cui lavorare per un aggiornamento delle norme antimafia? «In linea teorica il reato di “Traffico d’influenze”, che è il risultato di un adeguamento ad una convenzione europea firmata dall’Italia, dovrebbe servire proprio a colpire quella “zona grigia” dove la mafia si intreccia all’economia “legale”: tipico esempio di traffico d’influenze è la nota vicenda di Antonio Oliverio e di Perego. Ma, purtroppo, per come è stata scritta, ancora non sappiamo realmente quale sarà la portata di quella legge e se effettivamente avrà

un ambito di applicazione reale anche al di là della corruzione “classica”, andando a colpire l’area degli interessi mafiosi». Il “traffico d’influenze” è in qualche modo collegato al 416 ter, che è lo “scambio politico-mafioso”? «In qualche modo sì perché lo scambio politico mafioso serve come punto di partenza per creare poi delle relazioni d’influenza. Il “traffico d’influenze”, pur non essendo un sostituto del ter, potrebbe servire a colpire quei comportamenti che sono generati dallo scambio politico-mafioso, cioè utilità-voti, che oggi non si riesce a colpire con il 416 ter. Se un domani un politico venisse eletto e grazie alle sue relazioni favorisse un mafioso, potrebbe scattare il “traffico d’influenze”, a patto che quest’ultimo fosse scritto in modo da non rischiare di esaurirsi alla “semplice” corruzione». Qual è la situazione il Lombardia dopo i 110 arresti eccellenti dell’operazione “Infinito”? «Non possiamo pensare che dopo “Infinito”, indagine ormai vecchia di quattro o cinque anni, non esista più la ‘ndrangheta in Lombardia. La situazione è

tutt’ora in evoluzione. Attualmente continuiamo a vedere operative alcune famiglie “tradizionalmente” attive sul milanese e legate soprattutto alla fascia ionica della Calabria. Ma vi sono dei movimenti e dei nomi che sono rimasti fuori dalle indagini degli ultimi anni. Movimenti in cui sono coinvolte altre famiglie che non fanno parte delle consorterie ‘ndranghetiste colpite dalle indagini tra 2008 e 2010, ma che devono avere comunque interessi nella nostra regione». Si parla di un'interazione con nuove famiglie provenienti da altre zone, come l’Emilia? Certamente. Non abbiamo dati specifici ma ovviamente è ipotizzabile una quota che ancora non conosciamo sufficientemente a livello giudiziario, ossia sulla quale ancora non ci sono indagini. Tuttavia è una quota che al momento è solamente percepibile: ad esempio a partire dall’esame della distribuzione di certi nominativi in Lombardia, legati tradizionalmente ad altre zone; o dalla mappa degli atti intimidatori avvenuti negli ultimi tempi nella nostra regione. Vedremo cosa ci riserveranno le indagini del futuro».

Albertoni (Aem): «Attendiamo il dissequestro per ripulire». E alla Stazione l’Arpa ha dato il via ai sopralluoghi

Il caso dei rifiuti abbandonati sull’area dell’ex macello di Cremona è stato discusso, ieri pomeriggio, in commissione Ambiente del Comune. Alla seduta, assieme all’assessore all’Ambiente Francesco Bordi, si è presentato anche il presidente di Aem  Franco Albertoni, intervenuto per riferire sul caso rifiuti rinvenuti sull’area dell’ex macello di via dell’Annona. «Ricordo che Aem ha acquisito l’area il 23 dicembre 2011. Già all’epoca abbiamo predisposto uno studio per una bonifica generale dell’area, compresi i tetti che sono composti da lastre di eternit» ha detto il presidente. «Da parte nostra non c’è mai stata nessuna attività su quel terreno, ma sono continuare le attività che c’erano prims dell’acquisizione di Aem». Ovvero, alcuni marmisti e 3 imprese edili di Cremona: «Tutti con l’autorizzazione ad usare l’area, anche se non ad abbandonarvi, eventualmente, scarti di lavorazione». Ma, al momento, non si sa ancora nulla sui responsabili dell’abbandono. Le indagini del Noe proseguono a ritmo serrato, anche alla stazione ferroviaria, dove l’Arpa, nei giorni scorsi, ha già operato i primi accertamenti. Per quanto riguarda l’ex macello, in-

Rifiuti all’ex macello: il caso in Commissione Ambiente

vece, bisognerà attendere ancora qualche tempo. “L’area è accessibile a queste ditte di giorno – ha proseguito Albertoni – mentre è chiusa di notte. Dopo il blitz del Noe ci siamo attivati. Attendiamo che sia terminata l’attività investigativa per non sovrapporre le azioni, ma abbiamo già studiato una strategia per la bonifica. Mi attiverò personalmente per velocizzare il più possibile l’attività di caratterizzazione dei rifiuti presenti in loco. Tra i quali, sottolineo che, riguardo all’eternit, si tratta non di accatastamento volontario bensì di alcuni pannelli caduti dal tetto dei capannoni; e i fusti di olio esausto erano, a quanto si apprende, appartenenti ancora alla struttura del macello”. Il resto, a parte alcune batterie esauste, “non sono rifiuti pericolosi. All’interno dei capannoni vi sono i reperti di Piazza Marconi e materiale dell’Ipiall, mentre non è stata indivi-

duata traccia di rifiuti interrati. Attenderemo il dissequestro dell’area per entrarvi a ripulire e bonificare dove necessario».

Insomma, non sembrerebbe nulla di particolarmente preoccupante, anche se da non prendere sotto gamba. «Attendiamo i risultati delle indagini, ma

credo che, a confronto con scene di abbandono di rifiuti viste fuori città, nel caso dell’ex macello la definizione di “bomba ecologica” sia un po’ eccessiva» ha fatto notare il consigliere comunale del Pdl, Giorgio Everet. Non soddisfatta di quanto esposto si è dichiarata invece la consigliera del Partito Democratico, Caterina Ruggeri: “Mi auguro che vengano resi immediatamente pubblici i risultati delle indagini, e che vengano individuati il prima possibile i responsabili". A questi, inoltre, devono essere «addebitati i costi della bonifica», ha chiesto la consigliera. Posizione, quest’ultima, condivisa anche da Maura Ruggeri (Pd) e Roberto Gandolfi (Gruppo Misto). «Il problema – ha frenato l’assessore Bordi – è che chi abbandona rifiuti può essere ritenuto responsabile solamente se viene dimostrato il dolo. Ma, come ben si sa, non succede sempre, anzi. Il Comune continua a vigilare, per quanto possibile, con la Polizia Locale e quella Provinciale. Comunque posso dire che non si tratta di un danno catastrofico, ma assolutamente riparabile con una bonifica», ha concluso. «In queste cose una parte non da poco la gioca anche la maleducazione della gente».


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Cronaca

Sabato 8 Giugno 2013

Nuovo polo di via Mantova, emergono ancora problemi

Per la Regione, l’area produttivo-commerciale non troverebbe coerenza con il disegno complessivo delle aree produttive

N

di Laura Bosio

on si placano le polemiche sul progetto di polo produttivocommerciale, la cui realizzazione è prevista in via Mantova (uscita autostrada) dal Pgt recentemente approvato dal Comune. Una nota della Regione dei giorni scorsi ha infatti rimesso in discussione la realizzazione della struttura, chiedendo uno studio sulla viabilità relativa al progetto. Una valutazione che ha procato diverse reazioni e, soprattutto, la speranza, da parte dei commercianti del centro cittadino, che il Comune torni sui suoi passi: «Mi auguro che l'Amministrazione comunale rifletta su questa situazione, perchè questa struttura sarebbe l'ennesimo colpo nei confronti del centro commerciale naturale della città» dice Claudio Pugnoli, presidente dell'Ascom di Cremona. Insomma, a prescindere dalla posizione della Regione, «se i pubblici esercizi vengono ulteriormente danneggiati, finiranno per chiudere tutti, uno dopo l'altro» continua Pugnoli, che si augura «sulla falsariga dei suggerimenti della Regione, che tutte le Amministrazioni comunali che fanno cassa con gli oneri di urbanizzazioni - non solo Cremona - ci ripensino». Il documento elaborato dalla Regione evidenzia un apprezzamento rispetto alla «contrazione del consumo di suolo agricolo operata dalla variante rispetto al Pgt del 2009: con una riduzione di 570mila mq di aree destinate all’edificazione». Ma non è abbastanza, in quanto il polo di via Mantova «non trova coerenza con il disegno complessivo delle aree produttive comunali» e «risulta troppo vicino al centro abitato di San Felice e confligge con la previsione di autostrada Cremona-Mantova: ogni trasformazione dovrà essere subordinata ad uno studio sul traffico e le opere viabilistiche conseguenti saranno poste a carico del soggetto attuatore». Ma, sostiene il Comune di Cremona,

Il Comune: non e’ una bocciatura, ma una richiesta di chiarimenti non si tratta di una vera bocciatura, in quanto la Regione avrebbe evidenziato «la bontà del lavoro svolto evidenziando l’approfondimento delle analisi e la coerenza delle scelte effettuate». In effetti, la Regione ha sottolineato che «dal raffronto tra le linee strategiche del Piano comunale e il quadro programmatico di livello regionale emerge tra il Documento di piano del Pgt e il disegno di sviluppo territoriale per la Lombardia definito dal Piano Territoriale Regionale, una condizione di coerenza generale e le azioni di Pgt risultano complessivamente adeguate al raggiungimento degli obiettivi del Piano regionale». «La Variante generale restituisce agli ambiti agricoli circa 600.000 metri quadra-

ti di aree>>, sottolinea una nota del Comune; «Rispetto agli ambiti di trasformazione previsti dalla Variante generale, pari a circa 1.258.000 metri quadrati, ben 1.035.000 (82%) derivano dalla conferma di ambiti preesistenti nel piano previgente che prevedeva circa 2.684.000 metri quadrati di aree edificabili. Le volumetrie edificabili per le diverse funzioni (residenza, produttivo, commercio e terziario, servizi) sono significativamente diminuite rispetto alle previsioni del piano previgente in oltre 300.000 metri quadrati, pari a 1.000.000 di metri cubi. Per quanto concerne l’ambito di trasformazione di via Mantova, la Regione prende atto che si tratta di un ambito derivante dal previgente piano, non ne pre-

scrive l’eliminazione o la riduzione ma si limita ad indicare la necessità di approfondire il tema della viabilità con uno studio apposito nulla rilevando in merito ai possibili mix funzionali ipotizzati». Peraltro, in tema di politiche commerciali la Regione evidenzia «una pianificazione e programmazione, corredata da numerose analisi della rete distributiva comunale, degli insediamenti di media e grande distribuzione al di fuori del Sistema Commerciale del centro abitato al fine di garantire la presenza degli esercizi di prossimità nel centro storico e nel contempo di non aumentare i livelli di inquinamento ambientale e di congestionamento del traffico. In particolare si prevedono, per la realizzazione di medie e grandi strutture di vendita nelle aree periurbane, dei criteri di coerenza e qualità progettuale a tutela del territorio e dell'ambiente». Anche il documento redatto della Provincia di Cremona, che da' parere favorevole alla variante al Pgt, contiene alcune prescrizioni che portano un affinamento allo strumento adottato, senza peraltro modificarne alcuna scelta sostanziale. «Alla luce delle considerazioni sopra esposte si può affermare che il giudizio complessivo e generale sulla Variante dei due enti è senz’altro positivo e costruttivo, non costituisce alcuna bocciatura, ma favorisce il completamento positivo della Variante stessa», conclude l'Amministrazione comunale.

Situazione pesantissima in Lombardia. Consiglio regionale verso l’approvazione di un documento comune. Alloni: «Siamo soddisfatti»

Danni da maltempo, si chiede l’intervento del Governo

Il Consiglio regionale della Lombardia è intervenuto compatto sulla grave crisi che ha colpito l'agricoltura, in seguito all'ondata di maltempo delle scorse settimane. Mercoledì pomeriggio, la Commissione apposita ha stabilito che martedì prossimo, durante la seduta di Consiglio, si approverà un documento condiviso sulla base di una mozione del Pd, opportunamente rivista e aggiornata. «Siamo soddisfatti che ciò che come Partito democratico abbiamo sostenuto per settimane sia stato finalmente condiviso anche dagli altri gruppi», commenta Marco Carra, consigliere regionale del Pd e capogruppo in Commissione, che ha posto l'attenzione sulla gravità della situazione, evidenziata dalle stesse associazioni di categoria. «Dall'assessore regionale Giovanni Fava abbiamo invece sen-

tito dire che lo stato di calamità non è un provvedimento così facilmente ottenibile, ma come Pd abbiamo invitato tutte le forze a fare fronte comune, assieme ai nostri parlamentari, per poter ottenere ogni aiuto possibile da Roma e da Bruxelles» ha dichiarato il consigliere. Aggiunge il collega Agostino Alloni: «Serve una condivisione a 360 gradi, ma il primo a crederci deve essere l’assessore». Intanto, la Regione Lombardia ha avviato l’iter istituzionale per il riconoscimento, da parte del Governo, dello stato di crisi e dello stato di calamità per tutto il territorio regionale, allo scopo di ottenere, oltre ai benefici economici previsti dalla legge, anche una serie di misure agevolative in materia previdenziale, fiscale e creditizia, nonché per il mantenimento del diritto a percepire gli aiuti comunitari.

i danni in provincia di Cremona MAIS

Agostino Alloni

Riduzione delle semine del 50%

CEREALI

Danno stimato del 50%

FORAGGERE

Danno stimato al 50%

SOIA

Danno stimato del 30%

BARBABIETOLA E POMODORO

Danno stimato del 100%

FRUTTETI

Visto il perdurare del periodo piovoso, «si temono perdite generalizzate sui raccolti, già quantificate da alcune province con stime dei danni previste in media dal 30 al 50%, che avranno gravi ripercussioni anche sul comparto zootecnico, agromeccanico e dei contoterzisti. Oltre al versante produttivo, si sono verificati danni anche alle strutture e infrastrutture agricole». «Risulta indispensabile prestare la massima attenzione ad

Danno complessivo superiore al 30%

un settore di primaria importanza che, come evidenziato dal rapporto congiunturale del settore agricolo lombardo del primo trimestre 2013, continua a perdere redditività» si legge ancora nel documento, che impegna la Giunta regionale «a procedere con la massima urgenza e puntualità nel richiedere al Governo lo stato di crisi e la dichiarazione dello stato di calamità per la Lombardia», ma anche «a richiedere al Governo l’impegno a

finanziare adeguatamente tutti gli interventi utili a sostegno del settore agricolo colpito dalla calamità». Si chiede inoltre di «verificare la possibilità di individuare, anche in occasione dell’assestamento di bilancio, eventuali risorse regionali aggiuntive da rendere disponibili per le province più colpite, allo scopo di sostenere gli interventi a tal fine già previsti dalla L.R. 31/2008, art. 19». La Giunta dovrà inoltre «assicurare un monitoraggio delle azioni poste in atto, al fine di poter valutare, con il coinvolgimento della Commissione VIII, ogni ulteriore intervento pubblico che si dovesse rendere necessario». Infine il documento fa un appello al Governo, al Consiglio dei ministri e ai parlamentari lombardi, «affinché facciano proprie e sostengano con forza le istanze».

Finalmente la primavera è arrivata, e con essa la voglia di muoversi, viaggiare, passare un fine settimana fuori porta e fare le prime vacanze. Il Cta Acli promuove una serie di gite e viaggi per tutti i gusti. • Dal 20 al 23 giugno Minicrociera nell’arcipelago toscano con la visita dell’ Isola d’Elba, dell’Isola del Giglio e di Pisa. • Dal 30 giugno al 28 luglio - Turni settimanali e quindicinali al Mare in Calabria a Scalea presso l’Hotel Village Club Santa Caterina 4****. • Dal 07 luglio al 04 agosto - Soggiorni con turni quindicinali ad Andalo presso l’Hotel Stella Alpina 3***. • Dal 29 luglio al 04 agosto - Soggiorno in Val Venosta con incantevoli Escursioni. • Dal 7 al 17 agosto - Tour di Ferragosto dedicato alle Città anseatiche e Danimarca. Si visiteranno: Hildesheim, Hannover, Amburgo, Kolding, Odense, Nyborg, Soro, Copenaghen, Roskilde, Hillerod, Frederiksborg, Helsingor, Lubecca e Berlino. • Dal 10 al 17 agosto - Tour di Parigi e castelli della Loira. Si visiteranno: Bourges, Orleans, Chenoceaux, Amboise, Blois, Chartres, Versailles, Parigi e Reims. • Dal 20 al 25 agosto Tour della Polonia. Si visiteranno: Wadowice, Auschwitz, Cracovia, Breslavia e Czestochowa. • Dal 27 al 29 agosto - Tour alla scoperta di Lubiana, Lago di Bleb, Grotte di Postumia e Skofia Loka. • Dal 02 al 07 settembre e dal 09 al 14 settembre - Pacchetto comprensivo di due turni di viaggio per le cure termali a Salsomaggiore e Tabiano. • Dal 08 al 12 ottobre Tour-pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Si potranno vedere inoltre: San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Castel del Monte e Canosa di Puglia. • 10 novembre - Una giornata all’insegna dello shopping all’Outlet di Serravalle Scrivia dove sono presenti oltre 180 negozi delle migliori marche. Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i numeri di tel. 0372.800423, 800429. Sito: www.ctacremona.it


CREMA

Sabato 8 Giugno 2013

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ASCOM CREMA

Il presidente: «E’ una tappa fondamentale della nostra crescita»

Ancorotti Cosmetics diventa Spa Ritorna «Nigt & Day»

La «Ancorotti Cosmetics» ha compiuto un ulteriore passo in avanti. L'assemblea dei soci ha infatti formalmente deliberato la trasformazionedella società da Srl in SPA così che la nuova denominazione sarà «Ancorotti Cosmetics Spa». Contemporaneamente è stato aumentato il capitale sociale, che da ora è fissato in un milione di euro. Ha commentato il presidente della so-

Renato Ancorotti

cietà, Renato Ancorotti: «Abbiamo così inteso rafforzare la struttura societaria per adeguarla alla dimensione raggiunta ed al ruolo che la nostra società oggi riveste nel panorama della cosmesi internazionale. Un ringraziamento a tutti i collaboratori per il contributo dato al conseguimento di questo obiettivo, che consideriamo una tappa importante della nostra crescita».

«Per lavori di piccola manutenzione». Ma che bel regalo agli artigiani!

Volontari chiamati a lavorare gratis D di Redazione

iventa concreta la possibilità per i cittadini di dedicarsi, secondo la propria disponibilità, ad alcune attività di cura e salvaguardia del patrimonio pubblico». Così l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Bergamaschi. Che ha aggiunto: «Si tratta di lavori di piccola manutenzione che non richiedono l’impiego di macchinari complessi; dalla tinteggiatura delle aule, alla sistemazione degli infissi, riparazione della recinzione, sistemazione delle aree a verde e dei giochi. Il Comune provvederà all’acquisto di materiali e attrezzature, ma avrà anche l’onere di stipulare apposite polizze assicurative contro gli infortuni sul lavoro». Il Comune, già con i Pantelù

Fabio Bergamaschi

per il Parco di Senigaglia, così come con l’Ana (Associazione nazionale Alpini) per il Campo di Marte, aveva stipulato delle apposite convenzioni grazie alle quali gli aderenti potevano prendersi cura delle aree verdi. Afferma l’assessore Bergamaschi: «Se quest’anno il budget su cui posso fare affidamento per le

manutenzioni (verde, strade, fabbricati e impianti) è di 885mila euro, nel 2008, periodo pre-crisi, venivano stanziati 750.000 euro solo sul verde». Ma per il significato sociale e culturale della medesima”. Chi fosse interessato a partecipare al progetto «I care », può mettersi in contatto con l’Urp (urp @comune.crema.cr.it), scrivere all’assessore Fabio Bergamaschi (f.bergamaschi@comune.crema.cr.it) o chiamare i seguenti numeri: numero verde 800546333, 0373-894241/ 894357-269 IL NOSTRO COMMENTO Di questa notizia - sapere cioè che i volontari faranno il loro lavoro - saranno contenti soprattutto gli artigiani di Crema che stanno resistendo pur di non licenziare i dipendenti.

Con questa giunta - che è un misto di compassionismo parrocchiale e di socialrealismo da ex "cortina di ferro" - siamo alle solite. Da una parte non ha avuto il coraggio di tagliare 1,5 milioni di spese già programmate per paura di perdere voti, dall’altra ha aumentato la pressione fiscale (incremento del 60% dell’Irpef, e si è fermata solo 5 centimetri prima di imporre un’altra tassa, quella sui passi carrai), e ora toglie il pane di bocca agli artigiani. Se i soldi a disposizione sono pochi, perché non stipulare una convenzione con le associazioni degli artigiani (a Crema ne abbiamo addirittura tre) in modo da firmare costi convenzionati «per lavori pubblici di piccola manutenzione», con la promessa di saldare la fattura entro 30/60 giorni?

Reindustria: Giuseppe Capellini è riconfermato presidente Il Cda di Reindustria ha riconfermato il mandato al presidente Giuseppe Capellini. Erano presenti, oltre anche Luca Piacentini (Provincia di Cremona), Matteo Moretti (Comune di Crema), Gianmario Beluffi (Comune di Cremona), Carla Visioli (Comune di Casal-

maggiore), Cristiano Villa (Industriali Cremona), Giulio Baroni (Autonoma Artigiani), Opimio Chironi (CNA), Giuseppe Zucchetti (Libera Artigiani Crema), Antonio Zaninelli (Ascom Crema), Giuseppe Demaria (CGIL-CISL-UIL). Su proposta del Presidente sono stati indi-

cati come consiglieri delegati Cristiano Villa e Matteo Moretti. Il primo, figlio del compianto fondatore Gino Villa, rappresenterà il mondo imprenditoriale. Il secondo, presidente del Polo della cosmesi, rappresenterà la parte pubblica.

Parcheggio dell’ospedale: si paga un euro dal 10 giugno

Domenica 9 giugno, quattro opere mai viste al Museo

Parte dal lunedì 10 giugno la riorganizzazione, divisa in due fasi, dei parcheggi di proprietà dell’ospedale di Crema. Parcheggio esterno, piazzale esterno largo Ugo Dossena: sottoposto a videosorveglianza e aperto 24 ore su 24, costerà 1 euro o frazione di ora dalle 7 alle 22; 2 euro a forfait dalle 22 alle 7. La cassa automatica per i pagamenti è posta sotto il portico antistante al Centro prelievi. Parcheggio interno: da luglio, l’accesso con il proprio veicolo sarà consentito solo a chi dovrà accompagnare i pazienti all’interno dell’ospedale e a specifiche categorie di pazienti (pazienti in trattamento dialitico, in trattamento chemioterapico e/o sottoposti a trasfusione, donatori di sangue e plasmaferesi, con tempi definiti che verranno comunicati ai pazienti durante le terapie), nonché ai dipendenti dell’azienda.

La mattina di domenica 9 giugno, dalle 10 alle 12, il Sant’Agostino apre al pubblico la sala capitolare, normalmente chiusa. Al suo interno saranno esposte quattro opere appartenenti alla collezione del museo abitualmente non accessibili, scelte per l’occasione dal professor Cesare Alpini: due dipinti di Eugenio Giuseppe Conte «Ancòra una pennellata» e «Il battello gira la punta» - e due sculture - «L’adultera» di Enrico Girbafranti e «Maternità» di Achille Barbaro. Completa l’allestimento un nudo femminile dello stesso Barbaro. Il professor Alpini li illustrerà e commenterà in due turni di visita, alle ore 10.30 e alle ore 11.30. Dalle ore 11 alle 12 sarà inoltre possibile partecipare a una visita al museo guidata dai ragazzi della classe 3A del Liceo Racchetti. Al termine della mattinata ai partecipanti sarà offerto un rinfresco.

CINEMA Programmazione settimanale settimanale Programmazione CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372-803674) www.spaziocinema.info • Una notte da leoni 3 • After Earth • Solo Dio perdona • La grande bellezza • The bay • Epic • Fast and Furious 6 • Il grande Gatsby • Il libro della giugla • Gli aristogatti

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CREMA Porta Nova (0373-218411) www.multisalaportanova.it • After Earth • Voices • Holy Motors • The butterfly room • Paulette

a partire dal 13 giugno Grazie al successo riscosso. lo scorso anno dall’iniziativa «Night & Day – Crema ti premia», l’Ascom di Crema, con la collaborazione e con la partecipazione di numerosi negozi del centro città organizza, a partire da giovedì 13 giugno l’iniziativa commerciale denominata «Aspettando … l’estate». Negozi aperti, città viva, accogliente, dinamica e frizzante ed operatori commerciali entusiasti. Antonio Zaninelli Shopping fino alle 24. Nella prima serata di apertura - il 13 giugno - si svolgerà anche la prima “Aperunning … di corsa verso l’aperitivo». Ritrovo alle ore 19.30 presso i giardini di Crema e poi via, percorrendo gli 8 Km di gara non competitiva con arrivo, per l’aperitivo, presso il «Caffè Enrico IV» nel cuore della città. Lo shopping serale verrà poi riproposto giovedì 11 luglio (primo giovedì dei saldi) e giovedì 18 luglio. Sponsor unico dei diversi giovedì estivi è CREMAVINI.

Milonga di Santa Crus con esibizione Venerdì 14 giugno, Milonga di tango argentino di fine corsi al Santa Crus di Santa Maria, in via Mulini 20. Per la festa di fine anno accademico, si esibiranno anche i maestri Alberto Scarico e Sabrina Rovelli. Sarà possibile cenare all’aperto dalle ore 20 (premia prenotazione). La serata terminerà alle ore 24. Musicalizza «Walter zorro gris». Per le prenotazione ed eventuali informazioni, è possibile rivolgersi a Renata (cellulare: 338-1980563)

Motoraduno il 16 giugno in piazza Duomo Si svolgerà il 16 giugno il 2° motoraduno organizzato dal Moto club Crema. L’evento avrà inizio alle 8.30 con l’apertura delle iscrizioni presso la sede in via Bergamo 1 (zona santuario di Santa Maria). Alle 10.30 è previsto il giro turistico che toccherà la Rocca di Soncino e, a seguire, la sosta per l’aperitivo offerto dal club in piazza Duomo a Crema. Per le ore 13, il corteo farà rientro alla sede per l’inizio della festa con ristoro convenzionato, live music e le premiazioni dei motociclisti e dei club. Per informazioni è possibile visitare il sito web: motoclubcrema.xoom.

“Solo Dio perdona”, deluse le aspettative create con “Drive” Molta violenza e trama debole nel nuovo film di Nicolas Winding Refn Film difficile da decifrare e da comprendere che ha, però, due grandi nomi come referenze: Nicolas Winding Refn, regista dell’ indimenticabile Drive, e Ryan Gosling, il meglio che Hollywood ha “sfornato” negli ultimi anni. Solo Dio Perdona – Only God forgives si presenta come un B movie privo di azione ma stracolmo di violenza, di sangue di mani e braccia mozzate. Julian è un americano trapiantato, insieme al fratello maggiore Billy, a Bangkok dove dietro una palestra per giovani pugili orientali, controlla il mercato della droga in città. Billy, assatanato di sesso e di minorenni, dopo l’ennesima violenza, viene ucciso dal padre di una giovane prostituta. Ne nasce un vortice di vendetta, omicidi, torture tra assurdi personaggi che comandano in una depravata e degenerata Ban-

gkok. Atteso con spasmodico furore, dopo il trionfo di Drive nel 2011, all’ ultima edizione del Festival di Cannes, Solo Dio Perdona non convince critica e pubblico. In quest’ultimo lavoro Refn sembra aver perso parte della sua lucidità creativa lasciando troppo spazio a un vortice insensato di violenza e tortura che si distacca troppo da un’ipotetica realtà, seppur malfamata. Gosling, anche qui, è tutto sguardo, primo piano e dettagli con battute che rasentano alcune frasi in totale. La sceneggiatura è ingarbugliata, poco chiara e non ben sviluppata. Ciò che potrebbe salvare la pellicola è l’ aspetto tecnico: fotografia e montaggio emozionanti. Ma questi sono sufficienti per decretare il successo di un film? Credo di no. Federica Palmisano

Regia: Nicolas Winding Refn Genere: thriller Durata: 90 minuti. Cast: Ryan Gosling, Kristin Scott Thomas, Vithaya Pansringarm.


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Sabato 8 Giugno 2013

I nomi del Cda. Paggi al posto di Garatti in Scs gestioni. Le polemiche nel Pdl non sono ancora finite

Scrp, eletto il nuovo vertice E’

di Michela Bettinelli Rossi

stato eletto il Consiglio di amministrazione da di Scrp indicato dai 38 sindaci, dopo settimane di confronti. Nella stanza dei bottoni della Società cremasca reti e patrimonio gli avvocati Pietro Moro e Francesco Borsieri, espressione rispettivamente del Pd e del Pdl. A loro si aggiungono i tre dipendenti dei comuni soci: Fabio Calderara, dipendente del comune di Spino d’Adda, Ivano Magarini del comune di Castelleone e Stefania Cervieri del comune di Crema. Pietro Moro è stato nominato presidente. Inoltre, l'imprenditore Bruno Paggi, indicato dal centrodestra, sostituirà a breve Bruno Garatti a Scs Gestioni. Solo tre gli astenuti: i comuni di Madignano, Quintano e Casaletto Vaprio. Pare che a uscirne sconfitto sia stato il Pdl cremasco che a 24 ore dal voto aveva reso pubblico un comunicato a firma del coordinatore Enzo Bettinelli, nel quale puntava il dito contro

Q

uanto ci costano o ci fanno guadagnare le partecipate? E le nostre tariffe per i rifiuti e la piscina, per esempio, sono troppo care o accettabili? Facciamo finalmente chiarezza, per quanto è possibile. Lo abbiamo chiesto a un consigliere uscente del Cda di Scrp (Società cremasca reti e patrimonio). Si chiama Dino Martinazzoli, 65 anni a ottobre, laureato in Economia alla Cattolica, collabora come professore a contratto con la Bocconi, è socio fondatore dello studio Athena professionisti e consulenti associati di Milano, è amministratore indipendente nel gruppo Calvi Holding Spa, ed è membro dei collegi sindacali di diverse Spa: Redaelli Tecna, Bonatti, Arena e Lucchini Servizi. Inoltre è presidente dell’organismo di vigilanza di 21 Investimenti sgr, una delle principali società di private equità fondata da Alessandro Benetton, presidente del Gruppo Benetton. L’abbiamo fatta lunga per sottolineare che stiamo parlando con un personaggio di levatura, proposto in Scrp dal sindaco Stefania Bonaldi nel luglio 2012 per contribuire al rilancio delle partecipate del territorio. Dunque, partiamo. Si dice che Scrp abbia un’esposizione bancaria di 65 milioni, e che questa sarebbe la causa per cui nessuna banca le fa più credito. Vero o falso? «L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2012 del gruppo Scrp è di 47, 276 milioni. A questo importo occorre aggiungere la quota parte dell’indebitamento della joint venture al 50% in Biofor la cui quota di competenza ammonta a euro 5,473 milioni, quota garantita anche da una fideiussione a favore della Banca Popolare di Crema. Non mi risulta, invece, che le banche rifiutino il credito a Scrp; è vero che nelle attuali condizioni di mercato e con un livello di indebitamento relativamente elevato, l’accesso a nuovi finanziamenti può risultare problematico e deve essere giustificato da progetti molto solidi in termini di garanzia di rientro. La previsione di dismissioni di assets quali Biofor, teleriscaldamento e altri ad operatori specializzati che garantiscano un elevato livello qualitativo di erogazione dei servizi a prezzi competitivi può, quindi, essere di grande utilità a questo scopo liberando risorse per i nuovi investimenti di cui il territorio ha necessità». Più di un anno fa (relazione del dottor Marchesi), Scs Servizi locali ha rischiato di portare le carte in tribunale. Risponde al vero? «In assenza del sostegno dei soci, l’ipotesi era tecnicamente verosimile; tuttavia Scs Servizi Locali è una società del gruppo Scrp partecipata al 35% dal Comune di Crema e, tenuto conto dei servizi erogati, è evidente che non poteva essere abbandonata a se stessa. Gli interventi attuati e in corso, e il determinante sostegno dei soci hanno scongiurato e scongiurano tale disastrosa ipotesi».

Enzo Bettinelli

Stefania Bonaldi e contro alcuni sindaci del centrodestra rei di aver appoggiato questo Cda, con candidati non condivisi dal Pdl del territorio. Da voci bene informate, all’interno del Pdl cremasco, si viene a sapere che non

Massimiliano Salini

ci sarebbe stata alcuna pressione da parte dei dirigenti del partito sui sindaci di centrodestra perché votasse contro questo Cda. Ma si viene anche a sapere che la partita che per i vertici del Pdl di Crema, la parti-

Dino Martinazzoli, consigliere uscente del Cda di Scrp (Società cremasca reti e patrimonio).

ta partecipate non è chiusa; anzi comincia proprio adesso. «Avremo modo di scoprire l’obiettivo vero che sottende a questo teatrino un po’ patetico ed antipolitico. La politica, quella con la P maiuscola si vergogna di tutto questo». Positivo, al contrario, il giudizio di Massimiliano Salini, presidente della Provincia: «La politica ha lavorato e l'ha fatto nel migliore dei modi. I sindaci che hanno avuto la possibilità di esprimersi in merito alle candidature, allo statuto, all'assetto e al futuro di Scrp. E' un discorso che vale per tutti i partiti che hanno ribadito l'importanza del dialogo e del confronto con gli amministratori del territorio». All’accordo si giunto grazie all’intesa raggiunta tra Pd (hanno avuto un ruolo di primo piano il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi e quello di Romanengo, Marco Cavalli) e Pdl (hanno giocato questa partita soprattutto tre cittadini del centrodestra: Paolo Riccaboni di Spino d'Adda, Francesco Pedretti di Soncino, Gian Pietro Denti di Ripalta Guerina).

Non ha mai rilasciato interviste, lo ha fatto con noi. Lui è Dino Martinazzoli, consigliere uscente Scrp

Partecipate, cosa succederà Torniamo a Scrp. La holding avrebbe fatto ricorso troppo pesantemente al sistema bancario. «Gli investimenti sul territorio delle varie società del gruppo sono stati finanziati con ricorso ad autofinanziamento e a risorse finanziarie esterne (cioè alle banche) sulle base di business plans e relativi piani di rientro (tramite contributi AATO, canoni annuali di utilizzo degli impianti, ovvero flussi di cassa rivenienti dalla vendita dell’energia o del calore prodotto per il teleriscaldamento e per Biofor). I flussi di cassa sono ragionevolmente coerenti con le rate di rimborso. Inoltre, Scrp ha dovuto gestire la pesante crisi di Scs Servizi locali». Infatti. Qual è stata la ragione del debito pesante per Scs servizi locali: si era parlato di 800mila euro, ridotto poi a oltre 100mila euro? «Scs Servizi locali ha dovuto affrontare nel 2012 una pesante ristrutturazione a seguito del venir meno degli investimenti e dei conseguenti ricavi della divisione costruzioni e manutenzioni: questa divisione è stata dismessa così come altri servizi in perdita, e il fatturato è sceso da circa 13 milioni nel 2010 a poco più di 3 milioni nel 2012 con conseguente riduzione dei margini operativi e necessità di un’ampia ridefinizione della struttura operativa. I CdA di Scs Gestioni e di Scrp hanno predisposto con il supporto del professor Marchesi e del direttore Ing. Soffiantini un piano di intervento economico e finanziario finalizzato a riportare in equilibrio sia i servizi rimasti (impianti sportivi, pubblica illuminazione e impianti semaforici, parcheggi) che la grave situazione finanziaria. Il piano, avviato dal Consiglio di amministrazione fino alla dimissione dello stesso per contenimento dei costi, è stato proseguito e attuato con determinazione dal nuovo amministratore unico Gianfranco Ervin in carica dal novembre 2012. E anche grazie al determinante supporto del Comune di Crema la perdita consuntivata nel 2012 è stata contenuta in 145mila euro; in assenza dei drastici interventi attuati, l’ipotesi di perdita 2012 poteva assommare a oltre 800 mila euro» Qual è oggi la situazione? «L’indebitamento finanziario resta elevato: quasi 4,5 milioni di euro a fine 2012. Questa pesante esposizione è stata ereditata in parte dalla cessione a Lgh tra il 2007 e il 2008 dei redditizi servizi – gas, igiene ambientale, idrico –, in parte è dovuta agli investimenti effettuati nel capitale della società di teleriscaldamento nella quale Scs

L’indebitamento finanziario: ecco a quanto ammonta

Servizi Locali detiene il 52% e negli impianti sportivi, e in parte è naturalmente attribuibile alle perdite 2011 e 2012. I soci Scrp e Cremasca Servizi hanno quindi dovuto sostenere e sostengono tuttora la società; per il 2013 l’amministratore unico è impegnato: 1) a proseguire nell’opera di ristrutturazione e risanamento già richiesta dai soci anche verificando la possibilità di collocare alcuni servizi sul mercato in accordo con il Comune di Crema e garantendo comunque continuità e qualità dei servizi stessi e salvaguardia degli addetti; 2) a ridurre l’indebitamento mediante valorizzazione della sua quota di partecipazione in Scca». Qual è la situazione di SIC, che starebbe per essere chiusa e incorporata in Scrp? « SIC ha gestito un’operazione immobiliare residenziale la cui vendita e risultati sono stati condizionata dalla difficile situazione del mercato immobiliare, ma è ora in fase di completamento. Possiede, inoltre, dei terreni suscettibili di futuri sviluppi per opere pubbliche; si conferma che è in corso l’incorporazione di SIC in Scrp e la società sarà quindi chiusa in corso d’anno». Scca, la società del teleriscaldamento: tutto tranquillo, al di là dei mutui ancora da pagare? « La fase di start–up di quest’importante iniziativa è sostanzialmente completata e la società è ora in grado di andare a regime con un’adeguata struttura e l’efficientamento del servizio. E’ evidente che non è immune dalla contrazione dei consumi e questo sta lievemente ritardando il pieno utilizzo della capacità di erogazione». Le tariffe dei rifiuti, di Biofor, della piscina, dell’illuminazione, eccetera, sono davvero convenienti per i cittadini cremaschi? Andiamo con ordine. La tariffa dei rifiuti. «E’ in capo a Scs Gestioni che è una società detenuta al 100% dal gruppo Lgh. Scs Gestioni è tuttavia una società che opera sul Cremasco - una delle eccellenze cremasche - ed è per questo che Lgh ha in progetto di concentrare in Scs Gestioni, come società di business, le attività di igiene urbana e raccolta rifiuti del gruppo. La tariffa applicata da Scs Gestioni risulta del tutto allineata se non migliore e competitiva se confrontata con le altre realtà lombarde, e questo garantendo un livello di servizio tra i più elevati sia a livello regionale che nazionale. Scrp ha avviato nel 2012, in qualità di partner, un tavolo di confronto con Lgh ed Scs Gestioni per assicurare ulteriori benefici al territorio concordando un contenimento delle tariffe del 10 % in tre anni Colgo l’occasione per sottolineare che

Lgh, con oltre 600 milioni di fatturato, è tra le principali multiutilities italiane nei settori ambientale , dei servizi energetici e delle telecomunicazioni (fibra ottica). Con il dialogo costruttivo e di stimolo avviato nel 2012 il comprensorio Cremasco sta finalmente attivando quelle ricadute positive sul territorio a lungo attese e solo in minima parte finora realizzate. Parliamo di servizi ma anche di investimenti, di occupazione, di dar lavoro alle aziende cremasche e di valorizzazione della propria quota di partecipazione. Lgh deve rapidamente completare la transizione da somma di aziende territoriali (Rovato, Cremona, Lodi, Pavia) a grande operatore nei servizi, radicato sul territorio di origine ma in grado di competere con i grandi players del settore, con una forte struttura manageriale adeguata, capace di sedere al tavolo delle grandi alleanze e perché no di puntare alla quotazione in borsa». Biofor. «E’ un impianto importante per il comprensorio, lavora oltre 23 milioni di tonnellate di Forsu oltre a circa 3.000 tonnellate di altri rifiuti agroalimentari e produce oltre 10.000 Mwh di energia. La gestione è attualmente affidata a Scrp, ma è intenzione della società verificare la possibilità di cedere ad operatore specializzato l’impianto rientrando dall’investimento» Piscina, illuminazione e altri servizi pubblici. «Questi servizi devono essere assicurati a condizioni competitive e qualità adeguata. Come detto rientra nel mandato dell’amministratore unico di Scs Servizi Locali sondare la possibilità di affidare a terzi la gestione di questi servizi mantenendo in capo al Comune o Scrp il controllo di qualità, il livello di miglioramento del servizio e il rispetto delle condizioni tariffarie. Quindi nessuna preclusione ideologica tra pubblico e privato, solo valutazioni di convenienza per i cittadini». Queste partecipate le hanno chiamate poltronifici: tra Scrp e Scs Gestioni ci sono 10 consiglieri (5+5) e 6 sindaci revisori (3+3). Troppi e costosi? «Sono cresciuto nel privato e francamente non ho trovato remunerazioni sproporzionate nelle società pubbliche cremasche. Quello che conta, a mio avviso, è prioritariamente professionalità e competenza. Ciò premesso, devo sottolineare la mia completa condivisione della proposta del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, di affidare Scrp a un Amministratore Unico e istituzionalizzare il Comitato Ristretto dei Sindaci con funzioni di indirizzo e controllo sulle attività del

gruppo. Tale proposta mirava a un cospicuo contenimento dei costi di governance e ad una più incisiva presenza dei sindaci nelle scelte della società a favore del territorio. Nel confronto tra le diverse realtà del territorio è prevalsa, invece, la conferma di un CdA a 5 e la previsione, comunque, del Comitato dei sindaci. Ha fatto bene Stefania Bonaldi a non provocare rotture su questo tema per mantenere uniti i sindaci nella condivisione delle scelte e del governo della società». Si dice che in queste società i dipendenti siano troppi e che alcune assunzioni siano essenzialmente politiche. «Non ho evidenza di questa affermazione in nessuna delle società del gruppo. I dipendenti di Scrp a fine 2012 erano 14, di Scs Servizi Locali 26 (di cui 4 trasferiti nel 2013) e cinque di Consorzio.it. Scrp fornisce anche servizi amministrativi e generali a Scca, Scs SpA e Cremasca Servizi che sono privi di dipendenti propri. Non conosco in dettaglio la situazione di Scs Gestioni, ma la mia personale valutazione è che dette risorse sono coerenti con l’elevato livello di servizio fornito e non condivido le eclatanti affermazioni di recente apparse sulla stampa locale di troppe persone e costi elevati fatti pagare ai cittadini». Se non sono poltronifici e luoghi eccellenti dove sistemare gli “amici”, perché queste società partecipate, ancrhe cremasche, sono così appetite dai politici di qualsiasi colore? Senza contare il fatto che il presidente Garatti di Scs gestioni e altri, pur scaduti, rimangono ancora al loro posto. «Non entro nel merito, per le società del Cremasco, di quanto avvenuto nelle stagioni passate né credo interessi commentare la situazione generale delle molte, troppe società pubbliche italiane nelle quali è evidente che la politica non ha fatto una gran bella figura. Per quanto attiene invece all’attuale rinnovo del CdA di Scrp, credo di poter dire che la lunga gestazione nella definizione della lista da sottoporre ai soci non è assolutamente legata all’appetibilità dei posti né all’appetito dei politici, ma alla volontà di ritrovare una forte condivisione dei sindaci del territorio. Troppo spesso gli interessi dei cittadini rischiano di passare in secondo ordine rispetto, a volte, all’insensata competizione politica e all’interesse della politica. Anche la nomina tempestiva degli organi di governo alla scadenza fa parte di una sana gestione aziendale»

Ma è vero che queste società sono dei poltronifici?


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«Il tribunale resti a Crema» S

L’incontro voluto da Lega Nord. E’ interventuto l’onorevole Nicola Molteni

i è svolto in comune a Crema l’incontro sul tema «Salviamo il tribunale», organizzato dalla locale sezione della Lega Nord, che ha visto come ospite principale l’onorevole Nicola Molteni, capogruppo nella commissione giustizia della Camera dei Deputati. Una serata ricca di spunti e spiegazioni che hanno profondamente interessato il folto pubblico presente per ascoltare la possibile strada da percorrere per mantenere un importante presidio giudiziario sul territorio. Al tavolo dei relatori erano presenti, anche il segretario cittadino Dino Losa che ha introdotto la serata, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Crema Ermete Aiello, il presidente dell'Ordine dei commercialisti Mario Tagliaferri ed il consigliere regionale Federico Lena. A moderare l’incontro il giornalista del quotidiano de «La Provincia», Cristiano Mariani. In apertura di serata, il segretario Losa ha letto un messaggio del sindaco di Soncino, Francesco Pedretti, che diceva: «Difendere il tribunale significa difendere diritti e soprattutto servizi necessari per il nostro territorio e per i no-

Nella foto qui sopra, da sinistra: Mario Tagliaferri, Nicola Molteni, Dino Losa, Cristiano Mariani, Ermete Aiello, Federico Lena. Sotto il pubblico e le autorità in sala

stri cittadini». Nei loro interventi, sia per quanto riguarda i relatori al tavolo che il pubblico in sala, il filo conduttore è stato quello di ribadire come la riforma della geografia giudiziaria non stia favorendo

«Cda e direttori ci costano troppo» Martino Boschiroli, ex consigliere comunale

Il problema della ge1) E' arrivato il mostione dei servizi non ha mento di introdurre la colore politico in quanto logica di ridurre i costi riguarda tutti i cittadini e di garantire la massidel territorio cremasco ma efficienza dei servie quindi deve essere zi. In caso contrario, si discusso e affrontato rischia il naufragio. con tutte le forze politi2) Il secondo nodo che presenti sul territoè rappresentato da una rio. Purtroppo abbiamo situazione di alti costi una grande tradizione gestionali riferiti ai CdA, che si rifà all'esperienai collegi sindacali il cui za democristiana del costo è pari a 1.600.000 Consorzio Intercomueuro l'anno per le parMartino Boschiroli nale cremasco e una tecipate in Provincia situazione precaria per quanto riguarda di Cremona a cui si aggiunge un altro i costi di gestione dei servizi sia perché 1.200.000 euro per i costi degli 8 direttori in quest'ultimo periodo è proliferata una generali: si impongono delle dismissioni serie di società e sia perché abbiamo una da un lato ed una ristrutturazione globale situazione pesante dal punto di vista dei per ridurre a un solo Cda e a una sola pardebiti contratti: si parla infatti di un indebitecipata i vari organismi delle partecipate tamento complessivo di circa 10 milioni. 3) E' arrivato il momento di dismettere Quindi, la situazione finanziaria va coli rami secchi per scongiurare il pericolo che locata nella prospettiva di un urgente risia sempre i cittadini cremaschi a pagare sanamento e nella logica di una riduzione oneri aggiuntivi sempre più insostenibili. dei costi dei servizi. Infatti, è inammissibile 4) L'UDC ritiene che sia arrivato il moche per il privato quando si affida all'intermento di un confronto per cambiare pasvento di un artigiano il costo dell'allaccio so, metodo ed impostazione nel modo di sia del 60% meno caro del costo di un gestire le aziende pubbliche riscoprendo i intervento fatto da un'azienda pubblica modelli del buon governo democristiano partecipata. dove efficienza si sposava con la buona Ci sono poi tre nodi di politica economiamministrazione e la responsabilità. ca e finanziaria su cui discutere: Martino Boschiroli

un efficientamento del sistema giustizia, ma al contrario possa aumentare i costi ed i disagi non solo degli operatori ma anche e soprattutto dei cittadini. Parlando delle prospettive immediate, stante la presentazione della proposta di legge, da lui sottoscritta, mirante a bloccare le chiusure del tribunali e l’avvio di una seria riforma, l’onorevole Molteni ha spiegato come il ministro Cancellieri debba « decidere se tenere conto della volontà politica espressa da tutti i gruppi politici presenti in parlamento. Vale a dire di arrivare alla proroga di un anno, che oltre ad essere utile per prendere tempo è necessaria per arrivare alla correzione della riforma. E’ l’ultima occasione per farlo prima che la riforma produca i suoi effetti». «Certamente» ha concluso l’onorevole, «la posizione politica della Lega Nord a sostegno della proroga resterà invariata, se la proposta non passerà le forze politiche che avranno fatto mancare il loro voto parlamentare ne dovranno rispondere ai cittadini».

Palazzo di giustizia da difendere Sul tema è intervenuto anche il Pdl provinciale

Il Coordinamento Provinciale del Popolo della Libertà della Provincia di Cremona alla luce del dibattito in atto sull’accorpamento del Tribunale di Crema con Cremona ritiene che «vi siano ragioni più che sufficienti perché ciò non avvenga, documentato anche dalla richiesta di proroga dell’allora presidente del Tribunale di Cremona Massa, e giudica negativamente proseguire su questa strada sbagliata. Anche perché i cremaschi «recriminano giustamente il mantenimento in sede del “loro” tribunale, fondamentale al mantenimento di un territorio straordinariamente ricco sul piano economico e sociale» continua il documento del Coordinamento provinciale del Pdl, firmato dal coordinatore Luca Rossi e dal vice coordinatore Fabio Bertusi Vice Coordinatore

Luca Rossi

Secondo il Pdl, infatti, che «la soppressione del Tribunale di Crema sia un danno per lo sviluppo stesso del territorio e completamente dannoso per la sua attrattività» e che sia «ingiusto obbligare tanti cittadini ed imprenditori cremaschi a recarsi in quel di Cremona anche solo per il semplice disbrigo di una pratica afferente ad una certificazione dovuta dal Tribunale. Risulterebbe una pratica costosa, certamente “disagiata” e che rompe la logica di “prossimità” tanto conclamata alla persona ed al territorio, in attesa che la così detta giustizia informatizzata sia parzialmente recepita nell’ordinamento giuridico». Ed è per questo che ritiene «necessario mantenere il Tribunale di Crema, struttura peraltro giovane, moderna ed efficiente».


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Crema

Sabato 8 Giugno 2013

Corso di italiano per 15 stranieri: attestati e cucina

Si è tenuta a Madignano la bella cerimonia che ha concluso il terzo corso di italiano per stranieri: 15 persone, per lo più donne. Il corso si è tenuto a cura delle maestre Olga Maccalli e Agostina Locatelli, nei locali messi a disposizione dall'Auser e, oltre al miglioramento della conoscenza della lingua italiana, è stato sviluppato anche un filo conduttore basato sull'incontro reciproco tra le diverse culture (rumena, indiana, marocchina) soprattutto in ambito culinario. Sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e un omaggio: un vocabolario tascabile.

Abio ha donato undici poltrone letto a Pediatria ABIO Crema, Associazione per il Bambino in Ospedale, ha donato al reparto di Pediatria, 11 poltrone letto per i genitori che assistono i loro piccoli ricoverati. Il valore della donazione è di 11.500 euro a cui vanno aggiunti i relativi coprimaterassi, in materiale ignifugo, per un valore di 1.200 euro. La donazione va a completare la dotazione di poltrone che, in precedenza, era stata iniziata grazie ad ABIO con il contributo dell’Associazione Panificatori Cremaschi. Così ora le mamme o i papà che trascorreranno la notte insieme ai loro figli ricoverati, potranno riposare più comodamente sulle nuove poltrone letto. Come afferma la Presidente di ABIO Crema, Ortensia Marazzi, l’Associazione ringrazia sinceramente tutti i cremaschi che hanno contribuito con le loro donazioni o attraverso il 5xmille all'ABIO, a far si che questo importante progetto si realizzasse. Il gioco col bambino, l'ascolto e l'aiuto ai genitori sono i valori che i volontari ABIO, portano avanti ogni giorno nelle pediatrie italiane.

Dati dell’associazione «Donne contro la violenza». Campagna tesseramento

Aumentati i casi di stalking

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di Gionata Agisti

l rapporto annuale di «Donne contro la violenza» presentato dall'associazione lo scorso 5 giugno, mette in luce una situazione allarmante: nel corso del 2012, le 16 volontarie hanno sostenuto 242 colloqui con 90 donne di Crema e dei paesi limitrofi, 11 in più rispetto al 2011. Come ha spiegato la presidente Paola Caravaggio, affiancata dalla vice, Maria Rosa Marinoni e dalla segretaria, Elena Vailati, l'identikit della vittima tipo è quello di una donna tra i 28 e i 47 anni, italiana - nel 71% dei casi -, coniugata con figli minori a carico, senza reddito o con reddito basso e, prevalentemente, in possesso di licenza di scuola media inferiore. I maltrattamenti sono normalmente plurimi: psicologici – insulti, denigrazione, dipendenza totale per quanto riguarda le spese domestiche - e fisici, stupro compreso. Quando la donna bussa alle porte dell'associazione, di solito la situazione è già al limite. Vi sono anche

Maria Rosa Marinoni, Paola Caravaggio ed Elena Vailati

casi in cui una donna è maltrattata da due o addirittura tre persone. «Quando sono coinvolti dei figli», sottolinea la presidente, «la violenza ricade anche su di loro, indirettamente o direttamente, con il rischio che finiscano per pensare che questo sia il modo corretto di comportarsi nei confronti di una donna». Nonostante tutte le assicurazioni del caso - l'associazione garantisce l'assoluto riserbo e non forza le donne a

denunciare i propri maltrattatori - le denunce sono ancora poche, per paura o anche solo per la vergogna della propria condizione e del giudizio degli altri. Nonostante l’aumento delle donne che si sono rivolte all’associazione nel corso dell’ultimo anno, il 2012 ha fatto registrare una diminuzione proprio sul fronte delle denunce: il 6% per cento in meno rispetto al 2011. «Nell'ultimo anno, c'è stato anche un incre-

Cremasco ha vinto il concorso Barilla Edoardo Manzoni, di Spino D’adda, con i suoi compagni Mati Jhurry e Virginia Garra, studenti della Nuova Academia di Belle Arti (NABA) sono i creatori della performance «Segno al dente», con cui si sono posizionati primi nella menzione speciale «Best on the web» del progetto «Dove c’è Pasta c’è…». Nato dalla collaborazione tra Barilla, NABA e Y&R, il progetto è stato lanciato nel dicembre 2012 e ha sfidato i creativi di NABA a interpretare il messaggio «Dove C’è Pasta c’è…», attra-

Concerto di fine anno scolastico per il «Folcioni» Appuntamento martedì 11 giugno alle ore 21 sul palco del Teatro San Domenico

C

L’Istituto musicale Folcioni

porto con il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza cui faranno riferimento anche quest’anno una ventina di

nostri allievi per conseguire i vari il diplomi. Il prossimo anno per migliorare ulteriormente la nostra situazio-

ne, speriamo di poter cominciare ad usufruire di nuove aule ormai praticamente predisposte al piano superiore del Mercato Austroungarico, adiacente ai nostri attuali locali». Il prof. Franco Gallo, vice presidente della Fondazione San Domenico con delega al Folcioni, conferma la volontà di mantenere inalterato il costo delle rette e anche questa è una buona notizia. Domenica 9 giugno dalle ore 14.30 alle ore 18 – a completamento delle esibizioni di fine anno - in sala Bottesini al Folcioni si terrà una lezione-concerto da parte dei giovanissimi alunni (dai 4 ai 6 anni di età) della classe della prof. Bianca Maria Piantelli. Tiziano Guerini

Un’altra settimana di spettacoli per «Crema in scena danza»

Prosegue al San Domenico per tutta la settimana la rassegna “Crema in scena danza”. Questi gli eventi: sabato 8 giugno alle 21 gli allievi della Accademia Kataklò di Milano accompagnano gli allievi del corso di ritmica di Crema dell’Us Acli nello spettacolo “L’isola che non c’è” (coreografie di Marina Bogachuk). Domenica 9 e lunedì 10 giugno alle 21 il Mosaico Dan-

Mati Jhurry, Edoardo Manzoni e Virginia Garra

verso la performing art. Giurati d’eccellenza per il premio «Best on the web» sono stati Genny Gallo, Mafe De Baggis e Luca Gentile, digital influencer del mondo food, comunicazione e design. Il premio per Edoardo Manzoni consiste in un’esclusiva visita alla galleria d’arte personale di Pietro Barilla presso l’azienda parmense. Da dicembre 2012 sono stati 80 gli studenti che, suddivisi in 26 gruppi multidisciplinari, hanno aderito al concorso.

cultura & spettacoli

oncerto di fine anno per l’Istituto musicale Folcioni e i suoi allievi al Teatro San Domenico martedì 11 giugno alle ore 21. Il tradizionale concerto che gli allievi dell’Istituto civico offrono alla città alla fine di ogni anno scolastico giunge dopo un anno considerato particolarmente positivo da parte del direttore Alessandro Lupo Pasini: «Eccezionale per numero di iscritti – oltre i 300 –, per una raggiunta totale sinergia con il Teatro San Domenico grazie ad una particolare attenzione nei nostri confronti da parte della Fondazione e del suo cda, per la possibilità di iscrizione tramite on line e per la conferma di un positivo rap-

mento delle donne nella fascia tra i 18 e i 27 anni, che sono passate dal 9% del 2011 al 19% del 2012». Per inciso, i dati della Procura parlano di 27 casi di violenza sessuale denunciati nel 2012, rispetto ai 36 dell’anno precedente; 41 denunce per casi di maltrattamenti in famiglia, contro le 48 del 2011 e 51 denunce per stalking, rispetto alle 46 del 2011. «C'è tanto sommerso, ma ci sono anche donne che denunciano le violenze alle forze dell'ordine, senza passare dall'associazione, per cui il numero delle vittime è più alto di quello che abbiamo registrato». «Donne contro la violenza» può operare anche grazie al sostegno dei privati e, per questo, nella giornata di sabato 8 giugno, è possibile aderire alla campagna di tesseramento, con 20 euro. Le volontarie saranno presenti in piazza Duomo, dalle 10 alle 19. Chiunque volesse rivolgersi al'associazione, può recarsi in via XX Settembre 115 oppure contattare il numero di telefono: 0373/80999 o ancora scrivere una mail all'indirizzo: assocdonne@alice.it.

ce & Arts School di Sergnano presenta “I libri volanti – danza e letteratura”, regia di Silvia Illari. Mercoledì 12 giugno alle 21 “Sotto sopra” spettacolo di danza degli allievi della scuola “Arte Danza e Movimento” di Soresina, direttore artistico Michela Mainardi. Giovedì 13 giugno alle 21 teatro, danza e musica “New Generation” dell’oratorio di Ombriano con le allieve

dei corsi di danza Modern Jazz, scenografie di Stefano Erinaldi, regia di Alberto Olivero e Marina Caffettani, cantante Barbara Boffelli. Venerdì 14 giugno, sempre alle 21, “L’infinito è… Un viaggio di mille miglia deve sempre cominciare con un piccolo passo”, con la scuola di danza Modern Jazz delle Acli di Trescore su coreografia e regia di Elena Valvassori.

In mostra gli scatti di Arrigo Barbaglio “Cieli animati, cieli cartoon”, così si intitola la mostra fotografica che Arrigo Barbaglio presenta nei chiostri del Teatro San Domenico, con inaugurazione stasera alle ore 18. Quaranta gigantografie scattate in terra di Chianti, San Gigminiano e Volterra, “inseguendo i segni del cielo”: non si tratta di una indicazione di tipo religioso, ma scatti insoliti tra grondaie di vicoli medioevali e palazzotti rinascimentali che mostrano, negli spazi di cielo che ritagliano, immagini fantastiche di personaggi e di animali. Naturalmente ci vuole fantasia e capacità di sognare: due cose che

ad Arrigo Barbaglio non mancano. Il risultato: fotoastratta e foto-fumetto ad inseguire un percorso artistico del tutto nuovo. Non poteva essere diversamente dal momento che il nostro concittadino Arrigo Barbaglio corre ogni volta il rischio della fotografia d’autore e della provocazione che procura e lo fa in ogni continente dal momento che la fotografia è un linguaggio universale: sue mostre si sono svolte in Indonesia, ad Istanbul, in Brasile… e naturalmente a Perugia, a Milano e a Crema. Accompagna la mostra un bel catalogo. Apertura fino al 23 giugno.

Il Caffè Filosofico ricorda il cardinale

Nell’incontro (aperto a tutti) del Caffè Filosofico di lunedì 10 giugno alle ore 21 al Caffè Gallery di via Mazzini a Crema, verrà presentato il filmato realizzato in occasione della dedica a Carlo Maria Martini, a un anno dalla morte, del festival della filosofia “Crema del pensiero 2013”. Il cardinale Carlo Maria Martini è stato una delle figure più eminenti della Chiesa: studioso di livello internazionale della sacra scrittura, arcivescovo di Milano per oltre 20 anni, ispiratore delle posizioni cattoliche più avanzate sul piano dottrinale e pastorale. Il filmato – che si avvale delle testimonianze sul cardinale di dodici personalità del mondo religioso e culturale italiano – verrà presentato da Giovanni Bassi e Tiziano Guerini che ne hanno curato il commento e la realizzazione; dopo la visione, toccherà a monsignor Francesco Manenti, vicario generale della Diocesi, svolgere un commento per introdurre il dibattito.

«Musica a palazzo» con Fisarmonicando

Martedì 11 giugno, alle ore 21 in Palazzo Clavelli di via Mazzini a Crema, secondo appuntamento con la rassegna “Musica a palazzo” con “Fisarmonicando”, interprete Mauro Valenti. In programma brani di Brahms, Verdi, Rossini, Paganini, Mozart, Staus, Liszt. Venerdì 14 giugno ha invece inizio la rassegna “Crema Blues 2013” con i “Blue Roots alle ore 22.30 all’Irish Pub John Keating di via Desti 4 a Crema. Sempre Verdi Per la rassegna “Sempre Verdi” in programmazione a Crema a cura dell’associazione “Il circolo delle Muse” nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, giovedì 13 giugno alle ore 21.15 presso i chiostri del S. Agostino, museo civico in piazzetta W. Terni de Gregory a Crema il concerto per presentare “una originale commistione tra la musica verdiana e la musica jazz, nell’esecuzione di un ensemble di strumentisti – Classically Jazz Ensemble (scuola di musica Monteverdi) - composto da arpa, flauto, sax, clarinello, contrabbasso, pianoforte e batteria”.


Speciale Incentivi Verso il miglioramento della prestazione energetica degli edifici. Detrazioni del 65% fino a dicembre

Ecobonus, si punta sulla riqualificazione D

a venerdì scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge recante “Recepimento della Direttiva 2010/31/UE del parlamento Europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, n.31 sulla prestazione energetica nell'edilizia”, che prevede la proroga delle detrazioni fiscali relative per le ristrutturazioni e per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, in scadenza al 30 giugno 2013. In sostanza, partire dal 1 luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013, gli ecobonus passeranno dal 50% fino al 65% per tutti i lavori che determino un risparmio energetico. Via libera quindi all'installazione dei pannelli per l'energia termica e per il fotovoltaico, che potranno beneficiare dell'incentivo fiscale del 65%, fino alla fine dell'anno. Questo significa che chi vuole eseguire dei lavori di riqualificazione energetica dovrà affrettarsi a contattare i tecnici e gli installatori, in modo da eseguire i lavori entro i termini indicati dal decreto, e usufruire così dell'ecobonus. L’agevolazione comprende: installazione di pannelli per l’acqua calda alimentati da energia solare, impianti di climatizzazione (come le caldaie a condensazione), isolamento delle pareti o coibentazione dei sottotetti per impedire la dispersione termica, installazione di finestre e infissi per aumentare efficienza energetica dell’abitazione. E' possibile usufruire del bonus maggiorato anche per la riqualificazione energetica (installazione di generatori di calore alimentati a legna, mais, biodie-

sel o fonti rinnovabili) degli edifici esistenti che abbiano un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale al di sotto dei parametri della legge 296/2006. Il decreto, in sostanza, promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all’efficacia sotto il profilo dei costi. Il documento definisce e integra criteri, condizioni e modalità per: migliorare le prestazioni energetiche degli edifici; favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici; sostenere la diversificazione energetica; promuovere la competitività dell’industria nazionale attraverso lo sviluppo tecnologico; coniugare le opportunità offerte dagli obiettivi di efficienza energetica

con lo sviluppo del settore delle costruzioni e dell’occupazione; conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale; razionalizzare le procedure nazionali e territoriali per l’attuazione delle normative energetiche al fine di ridurre i costi complessivi, per la pubblica amministrazione e per i cittadini e per le imprese; applicare in modo omogeneo e integrato la normativa su tutto il territorio nazionale. Il decreto recepisce tutte le prescrizioni delle direttive europee, dall'adozione a livello nazionale di una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici che tiene conto di determinati aspetti, tra cui le caratteristiche termiche dell'edificio, degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda. Essa tiene anche conto di altri vantaggi come i sistemi di cogenerazione dell'elettricità e gli impianti di teleriscal-

damento o teleraffrescamento urbano o collettivo. Vengono fissati requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in funzione dei costi. I requisiti minimi di prestazione energetica, da applicarsi agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, sono riveduti ogni 5 anni. Viene inoltre definito il concetto di “edifici a energia quasi zero” e viene implementata una strategia per il loro incremento tramite l'attuazione di un Piano nazionale che comprenda: l’indicazione del modo in cui lo Stato membro applica la definizione di edifici a energia quasi zero; gli obiettivi intermedi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione entro il 2015; informazioni sulle politiche e sulle misure finanziarie o di altro tipo adottate per promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edifici. Sicuramente l'implementazione di sistemi energetici "verdi", come appunto i pannelli fotovoltaici. Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero. Gli edifici di nuova costruzione occupati dalle amministrazioni pubbliche e di proprietà di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018. Tra le altre novità viene adottato un sistema di certificazione della prestazione energetica degli edifici. L'attestato comprende informazioni sul consumo energetico degli edifici, nonché delle raccomandazioni per il miglioramento in funzione dei costi.

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Sabato 8 Giugno 2013

Tutti i vantaggi del fotovoltaico

I VANTAGGI DEL FOTOVOLTAICO: • L' impianto si ripaga da solo mediamente dai 6 agli 8 anni grazie ai contributi derivanti dal conto energia. • Dopo il periodo di ritorno dell'investimento, i contributi percepiti diventano fonte di guadagno fino al ventesimo anno. • Potendo disporre di energia gratuita per il proprio fabbisogno, si riduce il costo della bolletta elettrica fino all'70%. • Un impianto funziona oltre i 20 anni per i quali si ricevono i contributi, per tanto il beneficio della corrente a costo zero si mantiene nel tempo. I pannelli proposti da Siecom Energia hanno tutti la garanzia di produzione almeno all'80% fino al 25° anno. • Disporre di energia gratuita significa anche bloccare il prezzo della bolletta energetica infatti, il costo dell'energia è in costante aumento, in pratica chi possiede un impianto fotovoltaico è al riparo dalle oscillazioni del mercato energetico. • La manutenzione è minima, in quanto è sufficiente la pulizia dei pannelli una volta l'anno per mantenere la resa stabile (solitamente i pannelli si puliscono da soli grazie alle piogge). • Nessuna emissione inquinante nell’ambiente poichè non ci sono parti in movimento, si calcola infatti, che un impianto da 3 kilowatt picco, consente di evitare l'immissione in ambiente di 1 tonnellata di anidride carbonica, in 20 anni. • Nessuna emissione di inquinamento acustico del campo solare poichè non ci sono parti in movimento. • In futuro quando le auto elettriche diventeranno l'alternativa a quelle a benzina si potrà fare il "pieno" gratuitamente a casa propria. • E' già possibile abbinare ad un impianto fotovoltaico, un sistema di accumolo di energia (batterie) che consente nell'immediato di abbattere ulteriormente i coste in bolletta e in futuro, consentirà di diventare autonomi e di pensare ad uno "stacco" dalla rete Enel.


Speciale Incentivi

Bonus mobili, detrazioni del 50% su 10.000 euro L’incentivo è previsto per arredi di qualsiasi tipo purché siano acquistati nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della casa

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l decreto emanato nei giorni scorsi prevede un incentivo completamente nuovo rispetto al passato: il cosidetto "Bonus Mobili". Esso prevede, in sostanza, che la Detrazione 50% sulle spese di ristrutturazione si applichi anche alle “ulteriori spese documentate di mobili finalizzato all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazioni”. In sostanza, oltra al tetto di spesa detraibile per gli interventi edilizi, pari a 96.000 euro, è stato introdotto un ulteriore tetto di 10.000 euro. La cifra da portare in detrazione verrà ripartita in 10 rate annuali di pari importo che potrà essere scontata tra gli aventi diritto (quindi chi porterà in detrazione il massimo importo di spesa coperto dal Bonus Mobili 2013 - 10.000 euro - potrà beneficiare ogni anno e per 10 anni di una rata di sconto pari a 500 euro - ossia il 50%). Condizione indispensabile per accedere al bonus è che tali arredi siano acquistati esclusivamente per l'arredo degli immobili in ristrutturazione. Beneficiari del bonus saranno quindi tutti coloro che acquisteranno arredi, nell'ambito di una ristrutturazione immobiliare, dal primo luglio 2013 e fino al 31 dicembre 2013, per immobili in og-

getto di ristrutturazione che sia iniziata a partire dal 26 giugno 2012. Non ci sarà alcuna distinzione merceologica relativa al tipo di mobili il cui acquisto è incentivabile: non solo arredi fissi, quindi, come si era ipotizzato all'inizio: la bozza di decreto parla genericamente di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione, lasciando quindi trasparire che

non esiste alcuna limitazione per letti, comodini, soggiorni, ecc. La certezza su questi particolari, tuttavia, ci sarà soltanto dopo la pubblicazione del Decreto in gazzetta ufficiale, che avverrà nei prossimi giorni. Il bonus è costituito da una detrazione Irpef del 50% su un tetto massimo di 10.000 euro, per cui si potrà godere di un risparmio fino a 5.000 euro. Per

richiedere tale detrazione, è necessario seguire la stessa procedura prevista per la più generica detrazione sulle ristrutturazioni. Sarà quindi sufficiente indicare gli estremi catastali dell'immobile in sede di dichiarazione dei redditi. Chi vuole godere del bonus arredamento deve impiegare le stesse modalità di pagamento previste per le ristrutturazioni. L’acquisto deve essere regolato

con bonifico bancario o postale, dal quale deve risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Fondamentale è poi conservare la documentazione fiscale relativa alle spese, quindi fatture e copie dei bonifici, correttamente eseguiti, indicando il codice fiscale di chi effettua la spesa, la

partita iva o il codice fiscale della ditta beneficiaria del pagamento e la causale corretta. Se gli interventi di ristrutturazione di cui è interessato l'immobile richiedono uno specifico titolo abilitativo, è necessario esserne in possesso, mentre per gli interventi di attività edilizia libera è sufficiente un'autocertificazione. Sempre in analogia a quanto previsto dalla normativa per le ristrutturazioni, il bonus potrà essere richiesto per ogni singola unità immobiliare oggetto di intervento. Quindi, un contribuente che effettui più interventi di ristrutturazione su diverse unità immobiliari, potrà usufruire per ciascuna di esse del tetto massimo di spesa di 10.000 euro. Per il momento non sono previste ulteriori detrazioni per l’anno 2014 per cui le ristrutturazioni e gli acquisti di mobili devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2013. «Un traguardo storico» ha detto Roberto Snaidero, presidente FederLegnoArredo, «in quanto per la prima vol-

ta è stato inserito l’intero macrosistema arredo senza alcuna limitazione (e non singole categorie merceologiche come avvenuto in passato). Da una stima del nostro Centro Studi, tale defiscalizzazione comporterà un recupero di spesa al consumo di quasi 1,8 miliardi di euro nel 2013». In questo modo il consumo nazionale del macro-sistema arredamento «dovrebbe assestarsi sugli stessi livelli dell’anno precedente (+0,4%) evitando così di subire la prevista perdita del 10,2%» conclude Snaidero. Non solo. Grazie alla stabilità del mercato nazionale e alla crescita delle esportazioni - prosegue la nota di FederLegnoArredo - il settore italiano della produzione nel 2013 potrà aspirare a recuperare un significativo +2,9% del fatturato rispetto al 2012, tamponando un’emorragia che da cinque anni sta mettendo a dura prova uno dei settori più importanti del made in Italy. «Tale recupero - aggiunge il presidente FederlegnoArredo - consentirà di salvaguardare circa 8.000 posti di lavoro e 1.800 piccole imprese».

Positiva la valutazione dell’Ance. Laura Secchi: «Degli incentivi più duraturi permetterebbero un vero rilancio del settore»

«Sarebbe meglio un provvedimento a lungo termine»

Grande approvazione da parte delle associazioni di categoria rispetto al provvedimento. In particolare Ance rileva «molti aspetti positivi nella decisione varata venerdì scorso dal Governo: l'innalzamento dello sgravio energetico al 65%, l'estensione dell'agevolazione ai condomini fino al 30 giugno 2014, la previsione di standard energetici che impongono interventi più strutturali sull'edificio. E' un primo superamento di quel limite che abbiamo sempre denunciato di queste agevolazioni, finora limitate a microinterventi su caldaie e infissi». La prima valutazione del presidente dell'Ance e di Federcostruzioni, Paolo Buzzetti è positiva. sono positive: per i costruttori e per le industrie dei materiali la proroga dei bonus edilizi è un primo, buon segnale. Ma non è sufficiente.

«Bisogna andare più speditamente - dice il presidente dei costruttori - sulla strada di indirizzare gli incentivi verso attività di dimensioni maggiori: si deve innalzare anche lo sgravio del 50% al 65%, almeno per certe attività più strutturali, come il consolidamento antisismico o interventi inseriti nel "piano città"». Ma non è tutto: questi interventi devono essere «stabilizzati nel tempo», come sottolinea il direttore di Ance Cremona, l'architetto Laura Secchi. «Dare queste proroghe di sei mesi in sei mesi non permette di restituire al settore lo slancio di cui ha bisogno. Sono interventi costosi e impegnativi e richiedono politiche costanti nel tempo. Gli stessi incentivi dovrebbero allora essere garantiti nel lungo termine, anche per anni: solo questo permetterebbe al mercato

immubiliare un vero rilancio, almeno nell'ambito delle ristrutturazioni». Sul tema degli edifici «a costo energetico quasi zero», il presidente dell'Ance dice di aspettare i decreti attuativi che entro fine anno recepiranno standard quantitativi sui consumi di energia previsti anche dalla direttive Ue. «Vigileremo sugli aspetti tecnici di questi provvedimenti attuativi, ma il principio ci trova assolutamente d'accordo, è necessaria una terapia d'urto in campo energetico, che andrebbe estesa anche ad altri aspetti strutturali dell'edificio. Non capiamo, per esempio, perché per i nuovi edifici non si preveda da subito un fascicolo che preveda le caratteristiche tecniche del fabbricato, quelle energetiche, l'impiantistica, il progetto strutturale e i tagliandi necessari nel tempo per garantire un'efficienza».


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Sabato 8 Giugno 2013

LA MANUTENZIONE ORDINARIA E QUELLA STRAORDINARIA

La ristrutturazione della propria abitazione rappresenta un importante impiego dei propri risparmi. La ristrutturazione esalta infatti lo sviluppo dei locali di servizio, degli impianti centralizzati, la dignità architettonica, l'igiene. Sotto la voce "ristrutturazione" sono compresi tutti gli interventi che riguardano un edificio in una sua parte o nella sua interezza, sia all'interno sia all'esterno. LA MANUTENZIONE ORDINARIA E' quella che riguarda interventi su edifici già esistenti e comprende le cosiddette opere minori o "piccole opere" che possono essere di due tipi: interventi che riguardano parti limitate di un edificio; interventi che restituiscono funzionalità a un edificio, perché cadente o non abitabile. Una delle caratteristiche di questo tipo di ristrutturazione è che si realizza senza bisogno di concessione edilizia e quindi senza pagare nulla al Comune. I proprietari sono però responsabili della regolarità del lavoro, specie riguardo alle norme di sicurezza e di igiene. All'esterno dei fabbricati vengono considerate di manutenzione ordinaria le seguenti opere: rifacimento del tetto, riparazione e sostituzione dei pluviali e grondaie anche con materiali diversi, purché non siano modificate le caratteristiche tecniche delle coperture; ripristino delle facciate con materiali aventi stesse caratteristiche e colori di quelli preesistenti; riparazione e sostituzione degli infissi e di serramenti esterni, di portoni, cancelli, vetrine e parti di ingresso dei negozi, anche con materiali diversi, purché non siano mutate le caratteristiche esteriori; installazione di grate al vano finestra; realizzazione di posti auto al livello del terreno; interventi di manutenzione del verde. LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA Essa comprende gli interventi riguardanti il consolidamento, il rinnovamento e la sostituzione di parti della struttura, anche portanti, delle costruzioni: per esempio i muri di sostegno, le architravi e le solette. Nella manutenzione straordinaria rientrano anche le opere per la realizzazione di servizi igienici e di servizi tecnologici, le opere di modificazione dell'assetto distributivo, gli interventi sulle facciate dei fabbricati, la portineria (ossia tutte le aree o le strutture al servizio di un edificio), la creazione di cortili, giardini, verde pensile e verticale. E' considerata manutenzione straordinaria la trasformazione di singole unità immobiliari in più unità immobiliari e viceversa. Per realizzare interventi di manutenzione straordinaria occorre presentare un progetto edilizio, unito a una domanda di autorizzazione edilizia o a una denuncia di inizio attività.

Speciale Incentivi

Ristrutturazione, detrazioni al 50% L’

articolo 15 prevede la proroga dell’innalzamento delle soglie di detrazione Irpef al 50 per cento (dall’ordinario 36%) fino al 31 dicembre 2013, per le spese per ristrutturazioni edilizie fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro (48.000 euro regime ordinario) per unità immobiliare. Tale disposizione - si legge nella bozza provvisoria del Decreto - si prefigge la finalità di favorire la realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia con lo scopo di incentivare la ripresa del mercato delle costruzioni, che da sempre rappresenta uno dei comparti produttivi più importanti per la crescita del Pil nazionale.

I LAVORI DETRAIBILI Rientrano nelle agevolazioni, approvate dal Governo secondo i criteri Ue, anche i lavori per la costruzione di un garage o per l’installazione d’impianti di domotica, per rimuovere le barriere architettoniche e per i lavori necessari eseguiti a seguito di un evento sismico. La richiesta del bonus potrà

però avvenire soltanto se tutti i pagamenti sono stati resi tracciabili tramite bonifico bancario e postale, con tanto di causale specifica, il codice fiscale del pagante e il codice fiscale o partita iva del beneficiario. Il provvedimento prevede agevolazioni anche per gli impianti di sicurezza e gli impianti

idonei per abbattere l’inquinamento acustico, così come le bonifiche degli edifici da sostanze dannose come l’amianto e l’adozione di sistemi antisismici. E ancora l’installazione degli impianti di climatizzazione invernale, l'installazione dei pannelli solari, la sostituzione di nuovi infissi.

QUALI CONTRIBUTI La proroga è fissata a sei mesi e il limite è annuale per ogni singola abitazione. Lo sgravio si distribuisce su un decennio di dieci rate annuali dal valore costante. I BENEFICIARI Beneficiari sono i proprietari e i detentori di possesso e di usufrutto, così come quanti si trovano in affitto, in comodato o sono familiari conviventi del possessore. Se l’immobile passa di mano è consentito a chi vende di mantenere per sé il vantaggio fiscale. COME OTTENERE GLI SGRAVI Per ottenere i benefici, è necessario sostenere le spese di ristrutturazione entro il prossimo 31 dicembre e conservare la relativa documentazione; i pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifici bancari o postali ed essere tracciabili (la misura è utile anche come applicazione contro l’evasione fiscale).


CASALMAGGIORE

Azotal, sollievo dopo la paura L’investimento in sicurezza nello stabilimento chimico ha ristretto l’area di impatto in caso di incidente

M

di Giovanni Gardani

artedì sera la paura è stata forte: è bastata una piccola fumata proveniente dallo stabilimento Azotal di Casalmaggiore (si era fuso parte di un tubo di polietilene) per far scattare l’allarme. Sul posto Carabinieri e Nucleo Batterio Chimico dei vigili del fuoco di Cremona. Il problema si è risolto in pochi minuti, ma l’eco della vicenda non lascia certo tranquilli i casalesi, trattandosi di una fabbrica che produce urea ultrapura, oltre ad altri composti chimici, prevalentemente utilizzati per l’ammoniaca. C’è chi parla di disastri pesantissimi in caso di incidenti, chi si sbizzarrisce con i numeri e snocciola i metri che potrebbe coprire l’eventuale nube tossica, chi teme esplosioni letali anche per il caseggiato. La verità, però, sta nelle carte, le stesse che la ditta Azotal ha prodotto e ogni anno aggiorna: abbiamo dato uno sguardo alle stesse, disponibili in comune per qualsiasi cittadino, scoprendo che dal 2008 l’Azotal, dopo un cambio di proprietà, ha investito parecchio negli standard di sicurezza. Sia

In rosso l'area di sicuro impatto, in verde la soglia di danno e in azzurro di attenzione

per quanto concerne l’inquinamento atmosferico, che ambientale. Per cominciare è stato realizzato un impianto di depurazione dell’acqua che esce dalla fabbrica prima dello scarico in acque superficiali. Ma non è tutto: il confronto tra gennaio 2008 e marzo 2011 (piano tuttora vigente) è abbastanza lampante. Nel 2008 i metri di sicuro impatto (e di elevata letalità) sono 20. La stessa distanza mantenuta nel luglio 2009 e nel marzo 2011, periodi delle successive rilevazioni: a correre ri-

schi enormi sarebbero i lavoratori della stessa azienda. Diminuiscono invece sia la soglia di danno (lesioni irreversibili) che la soglia di attenzione (lesioni reversibili): la prima è scesa dai 235 metri del 2008 (si parla di raggio, ovviamente) ai 120 del 2009 agli attuali 70; la seconda dai 1020 metri del 2008 ai 480 del 2009 agli attuali 330. In sostanza, ad oggi, a rischiare sarebbe la zona che arriva tra la fabbrica Cogeme e la Latteria Padania. Cinque anni fa l’impatto poteva arrivare anche alla parte ovest della frazione di Vicomoscano e alle strade statali 343, 420 e 358. Nell’ultima scheda prodotta da Azotal, risalente al novembre 2011, si parla di tre tipologie di rischio: incendio, esplosione e rilascio di sostanze chimiche. Per ognuna di queste la Azotal ha sistemi di sicurezza, come valvole sensoriali, pneumatiche e di blocco e distributori fissi a pioggia d’acqua. Le sostanze chimiche utilizzate sono nitrato di ammonio, nitrato di potassio, gas naturale, gasolio per autotrazione e ammoniaca anidra. Proprio nel giugno 2009 la Azotal ha realizzato, nel suo stabilimento di 41700 metri quadrati, una modifica all’impianto dell’ammoniaca che consente di ridurre sia le frequenze atte-

Rotaract, benvenuto al nuovo club

se che le aree di danno associate all’ipotesi di incidente “Rottura tubazione di trasferimento ammoniaca anidra”. A questo è associata una sirena che consentirebbe di lanciare l’allarme. Il 20 aprile scorso si era mossa anche la politica: il Listone aveva presentato interrogazione agli uffici competenti del comune, anticipando di un mese e mezzo il piccolo incidente di questa settimana. E ottenendo, nella giornata di giovedì scorso, risposta: esiste un piano di emergenza sia da parte dell’Azotal (piano interno), sia da parte del comune (piano esterno), sia per quanto concerne il trasporto su rotaia delle sostanze. In caso di incidente, raccomanda la stessa ditta, la principale misura di tutela consiste nel riparo al chiuso, chiudendo impianti di condizionamento o ventilazione che prelevano aria dall’esterno. In caso si bruciore ad occhi e naso, occorre usare un fazzoletto bagnato per proteggere le vie respiratorie, mentre è opportuno porre sempre ascolto agli avvisi, mediante altoparlanti, di vigili del fuoco, dei carabinieri, della polizia stradale. Tutto questo, nella speranza che questi dettami non debbano mai essere seguiti.

E’ il “Piadena Casalmaggiore Asola”. La consegna della Carta Costitutiva giovedì sera

SOLAROLO RAINERIO – La consegna della Carta Costitutiva ha rappresentato la nascita di un nuovo Rotaract club nel territorio dell’Oglio Po. Il “Piadena Casalmaggiore Asola” è nato ufficialmente giovedì 6 giugno presso il ristorante La Clochette alla presenza dei soci dei tre Rotary Club padrini: il Casalmaggiore Oglio Po, il Piadena Oglio Chiese e l’eClub del Distretto 2050. Ad introdurre la serata i tre presidenti, rispettivamente Renzo Minelli, Paolo Nolli e Massimo Massoni. Minelli ha riconosciuto il ruolo findamentale avuto da Nolli, il quale da parte sua ha auspicato un futuro da rotariani per i 18 giovani che hanno fondato il nuovo club Rotaract. Massoni ha invitato il nuovo club ad in-

teragire su internet. Quindi l’assistente del governatore Giuseppe Torchio ha espresso i migliori auguri al club, così come l’ex governatore Oscar Vaghi, mentre il soresinese Andrea Morandi, rappresentante distrettuale Rotaract, ha invitato i soci a collaborare assieme superando le difficoltà per inseguire traguardi ambiziosi: «Entrate a far parte di una grande rete – ha detto – a livello mondiale. Ovunque non sarete mai soli». Infine la parola è passata alla presidente del Rotaract club, la bozzolese Milena Tabaglio, che ha brevemente illustrato i primi obiettivi: formare una squadra compatta, attenzione ai service e espansione. Questo l’elenco degli altri 17 componenti il neonato club: Chiara Pancera, Pietro

Rossi e Daniele Sirtori (Canneto sull’Oglio), Romina Stringhini e Stefano Stringhini (Casalmaggiore), Massimiliano Bova (Cremona), Giulia Caputo (Drizzona), Luca Bastoni, Michele Bruni, Mattia Carcano, Marco Lancini e Mariavittoria Pagliari (Piadena), Chiara Azzali (Rivarolo del Re), Lisa Mardegan (San Giovanni in Croce), Beatrice Barili e Luca Perdomini (Solarolo Rainerio) e Cristina Priori.

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IL CODICE STRADALE COME GIOCO

CASALMAGGIORE – Imparare l’educazione stradale divertendosi, chiudendo con gioia e giochi l’anno scolastico e ottenendo, in cambio, pure un diploma da appendere in classe e di cui andare fieri. L’idea ha coinvolto, come ormai accade tutti gli anni in estate, i ragazzi delle classe 3ª, 4ª e 5ª elementare di Casalmaggiore, che seguiti dalle rispettive insegnanti, hanno dato libero sfogo alle conoscenze acquisite sul campo e a scuola, al cospetto della polizia locale (presente, tra gli altri, il comandante Silvio Biffi), dei carabinieri (con il maresciallo Giuliano Bertinelli), le guardie ecologiche volontarie e l’associazione carabinieri in congedo. Un progetto promosso anche dal comune di Casalmaggiore. Splendido il colpo d’occhio del centro Baslenga che, soleggiato, si è riempito sulla pista di atletica e nella zona verde all’interno dell’anello di ragazzini vogliosi di divertirsi e imparare. Era in programma una serie di attività, sullo stile della nota trasmissione anni ’80-’90 “Giochi senza Frontiere”, che assegnavano punti a ciascuna classe. Ogni gioco era basato sulla conoscenza del codice della strada. Tutti, però, hanno ottenuto il diploma senza distinzioni, con i complimenti delle forze dell’ordine e l’arrivederci all’anno prossimo (valido per i ragazzi di 3ª e 4ª). Cinque le specialità in programma, di cui una sola, il percorso sul ponte tibetano (prova di equilibrio e forza) prevista per i soli alunni di 5ª elementare): le attività rivolte a tutti erano quiz con campana (una sorta di “bandiera”), gioco dell’oca, memory umano (con segnali stradali nascosti dal corpo dei ragazzi) e corsa a ostacoli, dove era possibile avanzare solo in caso di risposta esatta.

E.ON ENERGIA, ECCO LA CHIUSURA

VISIOLI E VAROTTI IN LUCE A BERGAMO

MENSA SCOLASTICA, INCONTRI E POLEMICHE

Il capogruppo della Lista Civica Provinciale Giuseppe Torchio ha presentato una mozione urgente sul tema della TiBre ferroviaria. Chiede in pratica che si promuovano incontri “per la necessaria messa a fuoco dei vari progetti interessati, collegandoli ai precedenti finanziamenti europei per il raddoppio ferroviario CremonaCavatigozzi-Porto, per l'ammodernamento della stazione di Cremona e le proposte avanzate sul raddoppio Cremona-Olmeneta”; la che si candidi “nel pacchetto di interventi infrastrutturali per la crescita previsti dal Governo ed alla prossima programmazione europea 2014-2020 sia la Ti. Bre Ferroviaria via Parma-Piadena che gli scali, i raccordi ed i poli logistici programmati sulla stessa linea e sulla Cremona-Mantova”; che si prevedano “le opportune variazioni di bilancio”.

CASALMAGGIORE – Come avevamo annunciato nei mesi scorsi, nonostante le smentite nette della società, dal prossimo 15 giugno lo sportello E.On Energia di Casalmaggiore, sito in via Porzio, chiuderà i battenti. Casalmaggiore, che da settembre perderà pure lo sportello Equitalia, non avrà dunque nessun riferimento in loco per quanto concerne i servizi essenziali come luce, gas e telefonia fissa, dopo le chiusure degli ultimi anni. Rimane aperto, almeno, lo sportello della Padania Acque. Tuttavia, come ha annunciato il sindaco Claudio Silla, dal prossimo 10 giugno Linea Più di AemCom dovrebbe iniziare la propria campagna promozionale per gas ed energia elettrica. Non è da escludere l’apertura di uno sportello proprio di questa compagnia.

Una Rewoolution Raid in salsa casalese: nei due team Pedini-Iret, maschile e femminile, arrivati dalla provincia di Parma, gareggiavano infatti il casalese Andrea Visioli e la sabbionetana Stella Varotti. Entrambi i team hanno vinto la prima delle due tappe della Rewoolution Raid sui monti di Bergamo: una gara sfiancante, di quasi 10 ore, con picchi di altezza di 2500 metri. Una bella soddisfazione per Visioli e Varotti: il primo ha già vinto, assieme a Mattioli e Sartori, il Raid dello scorso anno, volando in Nuova Zelanda; la seconda, con Zarotti e Zacchia, aveva conquistato la seconda tappa, ma non le era bastato. Quest’anno l’en plein è possibile, ma la risposta arriverà solo dalla conclusiva tappa di Nago-Torbole (Trento), in programma il 21-22 settembre.

La questione della mensa scolastica è lungi dall’essere risolta: nell’incontro di giovedì in Auditorium Santa Croce il comune di Casalmaggiore, assieme all’Asl, ha proposto alla commissione mensa, per l’anno a venire, una “triangolazione” di vedute, dando la possibilità alla stessa commissione di istituzionalizzarsi e di partecipare ai lavori di controllo e verifica qualità della stessa Asl. Da parte sua, però, in un clima surriscaldato da qualche accusa incrociata di troppo, la commissione mensa chiede prima di tutto i capitolati d’appalto della mensa e la carta servizi al cittadino, necessari per legge. La “battaglia” è aperta e, secondo la commissione mensa, la richiesta di quegli incartamenti non è dettata dalla burocrazia ma dall’esigenza di avere parametri valutativi indispensabili sulla qualità del servizio.

In Breve

TIBRE FERROVIARIA, MOZIONE DI TORCHIO


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Casalmaggiore

Sabato 8 Giugno 2013

WEEK END

Lucciole per lanterne una sera sul Po MOTTA BALUFFI – Serata interessante quella odierna, proposta dall’Acquario del Po. Alle ore 20.30 di oggi, sabato 8 giugno, è prevista l’apertura straordinaria dell’Acquario con visita guidata ed intervento del giornalista Sergio Mantovani, noto divulgatore scientifico legato al fiume Po. Il tema è “Lucciole per lanterne”. e questi affascinanti animaletti notturni sono al centro dell’iniziativa, che comprende un piccolo rinfresco a base di vini e prodotti locali. A seguire una passeggiata notturna lungo i sentieri della Riserva Naturale Lanca di Gerole tra canti e fioriture notturne in cerca di lucciole lungo argini e strade alzaie. Al rientro accensione e lancio di lanterne volanti. Insomma, un sabato sera decisamente originale sulla riva del fiume Po accompagnati da un esperto di “Natura cremonese” (questo il titolo di un suo libro). Il consiglio degli organizzatori è da seguire alla lettera: “Si consiglia di munirsi di torcia elettrica, abiti scuri, pantaloni lunghi e ottimismo”. Per info: 348-5634093 o info@acquariodelpo.it.

Musica rinascimentale in Chiesa Vecchia SCANDOLARA RAVARA – Tre serate da vivere in luoghi suggestivi del comune di Scandolara fanno parte della prima edizione del “Festival Luciano Boari”, proposto dall’Amministrazione comunale. L’iniziativa è dedicata al defunto medico originario di Castelponzone, proposto dalla sua famiglia, e prevede tre concerti di musiche rinascimentali e barocche, sia sacre che profane. La rassegna prende il via oggi, sabato 8 giugno alle ore 21, con un concerto proposto dalla “Ensemble Lux Animae” con polifonie fra rinascimento e barocco che si terrà presso la Basilica di S. Maria della Pace (la nota Chiesa Vecchia) di Scandolara. I seguenti appuntamenti saranno entrambi a Castelponzone, il 21 giugno nella Chiesa dei SS Faustino e Giovita e il 5 luglio presso gli Antichi Portici. In quest’ultima occasione verrà intitolata una piazzetta a Luciano Boari.

Circuito di San Martino del Lago: cronomeeting Si disputa oggi sul circuito di San Martino la prima edizione del Cronomeeting, che prevede una chicane artificiale nel rettilineo principale. Il programma inizia alle ore 8 con le verifiche sportive, quindi dalle 9,40 prove libere suddivise in due turni di prove per 20 minuti per ogni gruppo di vetture. Alle 12,30 pranzo facoltativo al ristorante del circuito, alle 14 un giro cronometrato (partenza delle vetture singolarmente) per tre manches con rilevamento tempi. Sono ammesse le seguenti vetture: stradali a benzina, stradali diesel, storiche fino al 1981 ex gr.1-2-3-4-5, trofeo minicar e gr.2 e 5 -700cc., gruppi NA-B-E3-RS-speciale-superturismo, gruppi E1-GT-E2/Sh, sport prototipi -CN-E2b, monopostoE2m.

Carabiniere in ospedale

Giovane militare della caserma di Rivarolo del Re si scontra con un trattore

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di Simone Arrighi

n carabiniere in servizio presso la stazione di Rivarolo del Re, S. M., classe 1988, è stato protagonista ieri pomeriggio di un grave incidente avvenuto intorno alle 13,45 a Villanova, sulla strada statale che collega la frazione al comune di Rivarolo del Re. Il giovane, a bordo di una Toyota Yaris di colore grigio, si è scontrato con un trattore New Holland della Fiat Agri con alla guida G. B., casalese classe '53, dipendente del Consorzio di Bonifica Navarolo. La dinamica del sinistro è al vaglio della Polizia stradale, giunta sul posto insieme alla Padana Soccorso e all'automedica dell'ospedale Oglio Po. Dalle prime ricostruzioni, l'auto avrebbe impostato una manovra di sorpasso del mezzo pesante (sul cui retrotreno era montata una benna) mentre questo era in procinto di svoltare verso sinistra. Inevitabile lo scontro, con l'autista ad avere la peggio. Incastrato nelle lamiere dell'abitacolo, col muso dell'auto distrutto, S. M. è stato liberato dai sanitari della Padana Soccorso, con l'ausilio degli agenti di Polizia. Una volta estrat-

Omaggio al lambrusco MARTIGNANA PO – Il lambrusco merita bene una festa. E’ quel che pensano a DondolandoArte atelier tanto che hanno organizzato per stasera, sabato 8 giugno, un “Omaggio al lambrusco”, con ingresso libero e musica dal vivo proposta dai “4 fun live”. Presenti proposte enogastronomiche al lambrusco con happy hour e quick dinner.

Festa del luartìs, cena e pedalata sull’Oglio La Toyota Yaris accartocciata dopo il terribile impatto

to, disteso su di una barella e caricato sull'ambulanza, è stato a lungo medicato sul posto, per poi essere portato all'ospedale Maggiore di Cremona. Le sue condizioni, parse inizialmente gravissime, hanno via via destato meno preoccupazione.

I lunghi ricordi di Mario Coppetti

Domani in Auditorium Santa Croce convegno organizzato da Comune e Anpi CASALMAGGIORE – E’ un evento indubbiamente suggestivo e dal contenuto fortemente simbolico, richiamato persino dalla data in cui verrà celebrato, quello che il comune di Casalmaggiore, assieme alla sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), organizza presso l’Auditorium Santa Croce domenica 9 alle ore 10. Si terrà infatti in questa data un convegno che intende ricordare sia l’eccidio dei fratelli Carlo e Nello Rosselli, avvenuto proprio il 9 giugno, dell’anno 1937, sia l’assassinio del Deputato Socialista Giacomo Matteotti, avvenuto a Roma il 10 giugno del 1924. Una cerimonia suggestiva perché, dopo l’intervento del sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, sarà presentato il libro “Ricordi dal 1920 al 2010” realizzato, appunto, nel 2010, dal professor Mario Coppetti. Il volume, che Coppetti ha terminato di stendere alla veneranda età di 97 anni (oggi Coppetti, che sarà

presente domenica alla presentazione, è già centenario), racconta, come lo stesso titolo suggerisce, i ricordi dell’uomo, nato a Cremona nel 1913, artista (ha esposto a Parigi), insegnante al liceo scientifico, vicesindaco e assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici a Cremona, nonché realizzatore del monumento ai Caduti della Resistenza posto nel cimitero di Cremona. Coppetti, iscritto al Partito Socialista sino dal 1943, in periodo dunque clandestino, fino al 1948 fa parte dello stesso partito, per poi aderire al Partito Socialista dei Lavoratori Italiani di Giuseppe Saragat. Nel 1954 rientra nel Partito Socialista e non lo abbandona più. Coppetti, nella nota al lettore, sostiene di avere voluto “ricordare dei fatti, e degli uomini che hanno dimostrato in tanti modi il loro amore alla libertà e che alcuni di essi hanno pagato con la vita nel periodo dal primo Dopoguerra all’8 settembre 1943 e fino alla Liberazione”.

Rotaract, consegnati gli arredi all’asilo CASALMAGGIORE - Consegnati all’asilo nido comunale Aroldi, di Casalmaggiore, gli arredi acquistati dal Rtoaract Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta grazie al ricavato delle due repliche dello spettacolo “Jesus, the musical”, organizzate ad aprile in collaborazione con comune, Pro Loco e con la disponibilità della compagnia Il Vecchio Borgo di Viadana. Circa 5000 euro la spesa complessiva: oltre agli incassi teatrali, fondamentale anche un cospicuo aiuto da parte di alcuni privati che hanno permesso al Rotaract Cvs di arredare ben due angoli riservati bimbi ai più grandicelli (24-36 mesi) del Nido comunale. Un’iniziativa applaudita mercoledì dai genitori dei piccoli iscritti all’asilo Aroldi, dall’amministrazione comunale e dalle insegnanti. “Giocando GiocaNido” è il nome del service attivato dal gruppo rotaractiano per soddisfare le esigenze di ammodernamento del Nido: «E’ questo il nuovo welfare, la comunità che guarda al proprio territorio e s’impegna per

WEEK END

PIADENA - Prosegue la 14ª Festa del Luartìs, cultura e gastronomia sulle rive del fiume Oglio. Stasera a Commessaggio una cena con prodotti biologici a km zero proposta dal Gruppo Ambiente “I Quadrifoglio”, dal Parco Regionale Oglio Sud, dal Comune di Commessaggio e dagli Amici del Navarolo. Domani, domenica 9, la manifestazione si sposta nel piadenese: alle 15,30 ritrovo a Castelfranco d’Oglio nella piazza della Chiesa, per “La pedalata del luartìs”, proposta dal Parco Regionale Oglio Sud in collaborazione coi comuni di Piadena e Drizzona.

Una “motomerenda” col club Bergamonti GUSSOLA – Reduce da un motoraduno bagnato come da tradizione, il Motoclub Angelo Bergamonti organizza per domani, domenica 9 giugno, una “Motomerenda”: gita sociale per moto d’epoca con degustazione di formaggi e salumi, accompagnata da ottimo lambrusco, nella bassa parmense. Alle 14,30 apertura iscrizioni, alle 16 partenza per il caseificio “La Mezzanese” diMezzani Inferiore, con visita guidata e relativa degustazione. Alle 17,30 partenza per il salumificio “La Bastia” di Pieve Ottoville. Il prezzo è di 15 euro tutto compreso, anche un gadget omaggio. Ovviamente è necessario che la mot sia in regola con il codice della strada. Per info: 335/5618054, 347/5606708, 339/6833468, oppure motoclub.bergamonti@hotmail.it.

L’asino day è anche per i più piccoli GUSSOLA – Oltre al più noto “Asino day”, l’associazione Centro Natura Amica onlus di Gussola organizza anche il baby asino day, per bambini fino a 10 anni. L’iniziativa si terrà domenica 16 giugno, ma è necessario iscriversi entro domani, 9 giugno. Il costo individuale è di soli 5 euro, info 339/5470562 o info@centronaturaamica.it. L’appuntamento è dalle ore 15 alle 18 in località Valloni, con merenda e giochi in campagnia degli amici asinelli.

Auser: tombola benefica Il gruppo Rotaract con Pasotto, Silla, Vallari e insegnanti

il bene comune», è stato l’elogio dell’assessore ai Servizi Sociali, Pierluigi Pasotto. Un plauso a cui si è poi unito il sindaco Claudio Silla.

GUSSOLA - Il Coordinamento Popolare e il Circolo AuserInsieme di Gussola invitano tutti i cittadini per oggi, sabato 8 giugno alle ore 21, presso il centro culturale a trascorrere una serata in compagnia giocando a tombola. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana per l’acquisto di un etilometro.


Cultura&Spettacoli Concorso di poesie: uscito il bando

E' uscito il bando della VII edizione del concorso di poesia organizzato da Tapirulan. La scadenza per partecipare alle 2 sezioni (poesie singole e raccolte di poesie) è il 20 luglio 2013. Per il vincitore della I sezione il premio ammonta

a 500 € (300 € per il 2° classificato ed 200 € per il 3°), nonché la pubblicazione sull’antologia del concorso; il vincitore della II sezione vedrà pubblicato il proprio libro nella collana “Impronte”. Info: www.tapirulan.it/concorso-poesia

Dal titolo “8 variazioni per Stradivari”, resterà aperta al pubblico fino al 29 settembre

Mostra legata al mondo della moda e all’arte

Le opere di Carletti per “Arte e corte” Prosegue la rassegna “Arte a corte”, promossa dall’associazione Co-Libri col patrocinio del Comune di Corte de’ Frati, che vede l’alternarsi, nella sala Polifunzionale (in via Cesare Battisti), pittori provenienti da diverse province. Nel nuovo appuntamento si possono ammirare, fino al 14 giugno, i quadri di Romano Carletti, artista ottuagenario nativo di Viadana che vive e lavora a Cremona. La sua pittura è nata, quasi per gioco, per raccontare alla nipote Ginevra ciò che accadeva all’epoca in cui era giovane. «Racconti per immagini spiega il curatore Simone Fappanni- che si tingono di avventuroso e di fantastico, tanto da appassionare sia la piccola che il nonno, al punto da diventare una sequenza di meta-narrazioni ove prevale un gusto illustrativo notevole che, per purezza e schietta d’argomentazione, si può configurare, senza dubbio, nel solco della migliore tradizione naif. Questa allocazione non va considerata in senso stretto o, peggio ancora, in un’accezione negativa. L’essere prossimo al naif di Carletti va considerato come una condizione ideale in seno alla quale l’artista osserva la realtà con gli occhi puri di un bambino e la riporta com’è priva di ogni aprioristica censura o di qualsivoglia alterazione dettata dall’opportunità». Nell’arte di Carletti, traspare dunque una joie de vivre, come solo quella che sanno esprimere i bambini nei loro disegni. Ogni dipinto, infatti, non si limita a illustrare una situazione, ma la rappresenta secondo un intendimento insegnativo che richiama, spesso, la volontà dell’artista di consentire una fruizione immediata dei suoi lavori a una platea vastissima.

I

di Federica Ermete

I 5 dicembre 2012 rappresenta una data storica per la città di Cremona. In tale data, infatti, a Parigi, l’Unesco ha iscritto la tradizione liutaria cremonese nella lista rappresentativa del Patrimonio immateriale dell’umanità. Un grande risultato anzitutto per Cremona, il suo territorio e la sua liuteria. In questi anni Cremona si è adoperata molto per il prestigio della propria secolare tradizione liutaria, per preservarla e trasmetterla alle generazioni future e per vederla riconosciuta dall’Unesco quale patrimonio non solo italiano, ma dell’intera umanità. E ci è riuscita. Per celebrare tale riconoscimento, il Comune di Cremona ha organizzato una mostra straordinaria legata al mondo della moda e dell’arte dal titolo “8 variazioni per Stradivari”. Inaugurata lo scorso 18 maggio, nell’ambito de “La notte dei musei”, l’esposizione sarà visitabile, fino al 29 settembre, presso il Museo civico Ala Ponzone. Il vio-

lino come quello di Stradivari non è soltanto uno strumento musicale, è il principe degli strumenti. E' fatto di metodo, stile ed estetica. E' affascinante e misterioso. I violini che vengono realizzati dai maestri liutai cre-

Torna domani mattina la “Orzi dog show”

Domani ha luogo ad Orzinuovi (piazzale a nord della Rocca S. Giorgio), la IV edizione dell’Orzi dog show. A partire dalle 11, iscrizioni per la sfilata; esposizione degli elaborati degli alunni della scuola primaria sul tema “rapporto di amicizia fra i bambini e il cane”; esercitazione dei vigili del fuoco e degli operatori della Croce Verde. Nel pomeriggio, dalle 15, sfilata dei bambini col proprio cane valutati da una giuria di adolescenti e premi per tutti i partecipanti; attività dimostrative effettuate dalla Squola di Pluto (esercizi di mobility e di ricerca di persone), dalla

Due spettacoli teatrali Scultura dell’800 e ’900 al Filo a scopo benefico giovedì per Art & drink

Anche questa settimana, il Teatro Filodrammatici propone un doppio appuntamento. Lunedì 10 giugno, alle ore 21, la compagnia “Primadonne” di Cremona mette in scena uno spettacolo teatrale avente scopo benefico a favore dell’associazione Filo benefico. Il giorno successivo, martedì 11 giugno, sempre con inizio alle ore 21, si può assistere a “Folle città”, un viaggio dissacrante, ironico, malinconico e dolente sul tema della città. Si tratta di una performance di fine anno in cui i protagonisti sono gli allievi dei corsi di teatro (Teatro Ragazzi, Teatro Adulti Consenzienti, Teatro Pelli Mature) diretti da Daniela Coelli presso Danzarea Slapstick. I testi sono stati scritti da Stefano Benni, Daniil Charms, Jiri Orten, Friedrich Durenmatt, Mariangela Gualtieri e Dino Buzzati.

Continuano gli appuntamenti di “Art & drink”, conversazioni intorno ad alcuni temi di storia dell’arte, per iniziare la serata in modo insolito, con un aperitivo al museo, passeggiando tra le opere esposte. Lo scopo è valorizzare e presentare al pubblico, gli autori più rappresentativi presenti nella Pinacoteca del museo “Ala Ponzone”. Giovedì 13 giugno alle 18, nelle sale del Museo civico, si affronta il tema “Scultura dell’800 e ’900, dal neo e finto antico al moderno e contemporaneo”. “Art & drink” si inserisce tra le iniziative messe in campo dall’assessorato alla Cultura per fare in modo che i musei siano visti e percepiti non solo come luoghi di conoscenza, trasmissione e valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche come luoghi di socializzazione e parte integrante della città.

AFTERHOUR

Al via la 26ª edizione del contest nazionale “Rock targato Italia”

City and colour domani all’Alcatraz

E’ stato dichiarato cantautore dell’anno nel 2009 e nel 2012: Dallas Green, noto come “City and colour” sarà in concerto all’Alcatraz di Milano domanisera. La carriera solista di Dallas Green (nella foto) ha avuto un successo incredibile che lo ha portato a vincere ben due awards come “songwriter of the year” nel 2009 e nel 2012 e due suoi album hanno registrato 3 platino come album più venduti. Grande successo anche per la sua ultima fatica “Little hell” che ha debuttato alle primissime posizioni in Canada ed Australia e riscuotendo grande successo anche nel resto del mondo. “City and colour” è adesso pronto per dare alle

monesi, come quelli di Stradivari, sono veri capolavori, vere opere d’arte. La massima concentrazione nel processo costruttivo permette di raggiungere la perfezione tecnica e stilistica senza trascurare l’atten-

stampe il suo quarto album in studio, che verrà presentato la prossima estate e del quale sarà possibile avere un assaggio in esclusiva dal vivo già nel corso del live milanese. Il concerto avrà inizio alle 21, il costo del biglietti è di 23 euro più diritti di prevendita. Per

chi la musica non la vuole vivere solo da spettatore, ma anche da protagonista, torna uno dei più importanti contest nazional: è al via la ventiseiesima edizione del contest “Rock targato Italia”. Il regolamento per partecipare al concorso è disponibile sul sito ufficiale www.rocktargatoitalia.net. Ai primi otto vincitori viene pubblicato un brano sulla prestigiosa compilation della manifestazione, la possibilità di partecipare in qualità di ospiti al “Rock targato Italia”, tour nei rock club nazionali e di beneficiare della promozione stampa, radio e tv, in occasione del lancio della compilation. Martina Pugno

Protezione civile, dall’associazione Non vedenti; saggio finale del corso svolto dal centro God&dog, specializzato nel trattamento del disagio psico–fisico; evento a sorpresa dei vigili del fuoco. Sono presenti espositori di prodotti per animali, manufatti e articoli a tema; è inoltre prevista la presenza di truccatori per bimbi ed animatori. Sono rappresentate anche associazioni impegnate nel sostegno alla ricerca: Comitato Bresciano pro Stamina ed esponenti di Aglio e Peperoncino,organizzazione che si occupa di comicoterapia e del sostegno ai bimbi ospedalizzati.

zione alla qualità della resa acustica e all’estetica. La mostra, curata da Sunghee Kim, presenta la rivisitazione e l’interpretazione del violino in una grande varietà di forme artistiche. Il violino e l’immagine di Stradivari sono trasformati in abito, scarpe, gioiello, cappello, fotografia, divano, meteorite, grafica e scultura. Come la liuteria è legata al mondo della creatività, le creazioni in mostra sono la sintesi tra il violino di Stradivari e 8 artisti di fama mondiale: Alfred Drago Rens (arte e grafica), Francesco Ballestrazzi (cappelli alta moda), Luigi Mariani (arredamento d'interno e design), Kobi Levi (design shoes), Paolo Regis (fotografia), Roberto Cambi (ceramica), Stefano Russo (arte e design), Sunghee Kim (alta gioielleria). Gli artisti, tutti affermati nel proprio settore, hanno partecipato al progetto con grande onore e senza alcun compenso. L’amore e la passione di Stradivari per il violino sono penetrati negli artisti ed hanno fatto rinascere l’arte e il design italiani.


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appello

E’ ora di intervenire contro i parassiti che uccidono le piante Gentile direttore, approfitto ancora una volta del vostro giornale per segnalare un fatto secondo me molto grave. Ho notato che nella zona fra Casalbuttano e Paderno Ponchielli le piante sono tutte o morte o moribonde. Sono il solo che ha notato questo fatto o chi ha la competenza e l’autorità per gestire il verde pubblico ne è a conoscenza? Il paesaggio appare desolante e non vorrei che il problema si estendesse anche alle zone limitrofe. Il nostro ambiente è un bene che tocca a tutti noi proteggere e valorizzare. Mi permetto di sollevare solo alcune osservazioni: chi ha la titolarità dei campi e delle coltivazioni dovrebbe evitare la monocoltura. Questa rafforza funghi e parassiti, che diventano poi difficili da controllare; sicuramente a breve torneranno le larve Hyphantria cunea... è opportuno che chiunque le veda le distrugga, bruciando i rami infestati. E’ una lotta impari, ma questi parassiti che devastano le piante e portano malattie che decimano i nostri alberi, sono un problema. Ho notato che è stato fatto molto (abbattendo le piante ormai uccise dai rampicanti), ma chiedo: non si potrebbe intervenire prima che il danno sia compiuto?
 Una maggiore cura e manutenzione del verde delle nostre campagne, potrebbe evitare il propagarsi di questi infestanti.
 A chi dovesse obiettare che la manutenzione costa, vorrei solo ricordare che esistono persone pagate per questa attività che – se svolta - va a tutto vantaggio della collettività (devo aprire il capitolo dei danni legati alle piante che cadono in testa alle persone, sulle macchine e nei fiumi ecc.?). 

Spero che questo appello ai proprietari terrieri ed ai sindaci non cada nel dimenticatoio... Andrea Burlini Cremona ***

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Lettere & Opinioni

Sabato 8 Giugno 2013

rassicurazioni

Nessun termoutlizzatore verrà costruito a Cremona Egregio direttore, desidero esprimere la mia posizione su quanto pubblicato dai media locali relativamente al sondaggio effettuato da Lgh per valutare la posizione dei cittadini cremonesi sulla realizzazione di un nuovo impianto di termoutilizzazione. Il sondaggio è una iniziativa ascrivibile solamente alla società nell’ambito delle loro ricerche e sondaggi sul territorio da loro servito. Tenuto conto dell’importanza della tematica, ritengo opportuno precisare e tranquillizzare i cremonesi che al momento non è prevista la costruzione di nuovi termovalorizzatori nel Comune di Cremona. Il mio assessorato ha sempre ritenuto la combustione dei rifiuti come atto finale di un processo che deve prioritariamente rivolgere l’attenzione verso altre fasi volte a ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti stessi. In particolare una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti deve seguire la seguenti fasi: incentivare il riutilizzo per evitare la generazione del rifiuto stesso; completare l’estensione della raccolta differenziata con modalità porta a porta sull’intero territorio comunale al fine di recuperare e riciclare il maggior quantitativo di materiale possibile; avviare al recupero energetico attraverso la combustione i rifiuti che non è possibile riciclare. Ritengo che se saremo in grado di affrontare in modo virtuoso le prime due azioni, la necessità di costruire nuovi impianti o di rigenerare quelli esistenti, sia da sottoporre ad un’attenta e seria valutazione sia dal punto di vista tecnico che politico e quindi, in questo momento, tale argomento non ha i presupposti per essere affrontato. Qualora, nei prossimi anni, la raccolta differenziata venisse estesa sull’intero territorio lombardo con modalità operative tali da recuperare il massimo dei rifiuti possibile, andrà fatta una riflessione sul numero di termoutilizzatori necessari sull’area regionale, anziché concentrarsi sul potenziamento di tanti piccoli combustori ubicati nei vari bacini provinciali. Francesco Bordi Assessore alle Politiche Ambientali Sicurezza e Polizia Municipale

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it la Giunta fatica a trovare i fondi per ultimare il progetto di via Dante ci sembra imbarazzante che fiumi di soldi comunali possano contribuire ad un simile progetto urbanistico. Ci auguriamo che l’amministrazione non perda questa occasione per dimostrare dialogo e competenza nei confronti dei cittadini e per fornire qualche risposta ufficiale che il Comitato di quartiere attende ormai da diverso tempo. Movimento 5 Stelle Cremona ***

Condominio: come tutelarsi dal calpestio dei tacchi della vicina Buongiorno avvocato, la condomina del piano di sopra cammina sempre in casa con i tacchi e ciò provoca molto fastidio sia a me che ai miei familiari. Vorrei sapere quali rimedi sono previsti nel caso in cui non si riesca più a sopportare il calpestio dei tacchi. Caterina *** In casi di questo genere è bene verificare che cosa stabilisce al riguardo il regolamento condominiale. Se questo nulla dispone, ci si deve attenere al codice civile, che disciplina la materia all’art. 844 c.c., stabilendo la soglia della normale tollerabilità del rumore, superata la quale si può ricorrere alla tutela del giudice. In particolare, sono leciti i rumori dei vicini finchè non superano la normale tollerabilità. Secondo i giudici per valutare il superamento della normale tollerabilità, si deve confrontare il livello medio dei rumori di fondo di una determina-

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A cura di Emilia Rosemarie Codignola* ta zona con quello del rumore contestato. In particolare, le immissioni del vicino si considerano superiori alla normale tollerabilità quando superino di 3 decibel il rumore di fondo. Nel caso in cui insorga una controversia, il limite viene sempre determinato dal giudice, che terrà conto delle condizioni concrete dei luoghi e delle attività normalmente svolte in un determinato contesto geografico e delle abitudini della popolazione locale. Ciò si-

trasporti a crema

Denunciamo l’inefficacia del servizio Mio bus Gentile direttore, torno necessariamente su un argomento di pratica e quotidiana necessità per i numerosi cittadini residenti nelle frazioni: il servizio di trasporto pubblico urbano. Nel colloquio l’assessore Schiavini mi era sembrato più possibilista circa una forma di trasporto promiscuo, fra quello a chiamata e quello sistematico ad orari e punti di fermata prestabiliti, mentre nel confronto delle tesi apparse sulla stampa, escludeva categoricamente il ritorno alle cosiddette corrierine; ma questo potrebbe essere l’effetto di un travisamento mediatico ed io continuo ad avere fiducia che qualcosa di meglio si possa fare. Premetto che il sottoscritto, a nome dei concittadini che, incontrandomi, mi sottopongono la questione, non ha chiesto il ripristino delle cosiddette corrierine per diversi motivi: intanto avevano una frequenza di mezz’ora da una corsa all’altra ed oggi non potremmo permettercelo a livello di costi; nel frattempo, purtroppo, il nuovo metodo a chiamata ha dissuaso molta gente ad usare il mezzo pubblico ed è invalsa, per chi può, l’abitudine all’uso del mezzo privato; inoltre i mezzi ecologici già in circolazione sono sufficientemente capienti con i loro 20 posti e nessuno chiede di sostituirli con le corrierine. Quindi nessun nuovo investimento, nessuna riconversione, nessun spreco di denaro pubblico. Anzi il contrario: evitare, come succede ora, che i mezzi girino praticamente vuoti o sostino in modo prolungato, in attesa di eventuali chiamate, con inattivo quanto costoso personale a bordo. Il tutto per soddisfare potenzialmente, credo, il 10% delle aspettative rispetto ad un servizio strutturato diversamente. Infatti, l’unica cosa che si chiede è quella di ristrutturare, almeno parzialmente e sperimentalmente, il metodo gestionale passando dal Mio bus a chiamata al Nostro bus sistematico. Se debbo riferirmi ad Ombriano, potrei valutare che possa bastare una corsa fissa ogni 90/120 minuti, ad integrazione di quelle a chiamata fuori orario o per percorsi non previsti. Fra Ombriano e Sabbioni, ma vale per S. Maria, S. Bernardino e tutti gli altri centri periferici, siamo circa 10.000 persone. Molte frequentano quotidianamente la città per motivi di lavoro, di studio, di shopping, culturali, esigenze amministrative, sanitarie, visite a cimiteri, ospedali, ecc. Ora, da ospedale ed università la riforma metterebbe a disposizione continuativamente un mezzo in partenza, salvo il tempo che rientri dalla corsa precedente. A parte che si tratterebbe evidentemente di viaggiare ancora sottonumero rispetto alla capienza del mezzo ma, mi chiedo: ci garantite il rientro e come ci arriviamo in andata?

gnifica che lo stesso rumore può essere considerato lecito o illecito a seconda dell’ambiente circostante nel quale viene immesso. Pertanto nel caso in questione, per poter agire è necessario che il rumore superi almeno di 3 decibel il limite consentito, che per le case comuni è di 40 dB di notte e 50 dB di giorno. La questione dei rumori molesti rileva anche sotto il profilo penale in quanto il codice penale all’art. 659 stabilisce che

Unica risposta possibile: col mio bus a chiamata, fatta oggi per domani con estenuanti lungaggini telefoniche. Se sono lavoratore o studente e magari viaggio normalmente (a mio rischio) sulla cosiddetta ciclabile con le mie due ruote, come posso sapere oggi se domani piove e non mi sarà consentito l’uso della bicicletta? Se sono un anziano, come posso sapere oggi se domani me la sentirò di andare al mercato, piuttosto che a far visita ad un parente? Molto più facilmente i primi ricorreranno ad un trasporto privato di fortuna strappato ad un famigliare o ad un amico, i secondi rinunceranno alla loro iniziativa, restando isolati dalla vita della loro città, che si finanzia anche con i loro contributi. Chiediamo che cessino gli inutili sprechi di risorse per dar vita a servizi di sola facciata. Se il Mio bus vuole sopravvivere non lo impediremo; ma denunciamo la sua inefficacia e la necessità di un servizio promiscuo fra il Mio bus e il Nostro bus. E se l’amministrazione comunale resterà sorda, organizzeremo una petizione popolare a convincimento. Tino Arpini Consigliere comunale a Crema di “Solo cose buone per Crema” ***

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critica al progetto

Il sovrappasso a San Felice sarebbe uno sperpero di soldi Egregio direttore, prendiamo atto della difficile situazione in cui versa il quartiere San Felice di Cremona ed in particolare il degrado e l’isolamento della frazione con l’assoluta mancanza di progettazione e di collegamento con il resto della città. In particolare vogliamo sensibilizzare tutta la cittadinanza sulla realizzazione del nuovo sovrappasso ferroviario progettato nel 2003 cofinanzia-

chiunque con schiamazzi o rumori disturba i vicini rischia fino a tre mesi di carcere e un’ammenda. La denuncia va fatta alle Forze dell’ordine, che devono accertare la molestia con dei sopralluoghi a sorpresa. Da sottolineare che anche le mura domestiche, se non isolate a dovere, possono concorrere a determinare rumori molesti. In tali casi, la responsabilità è anche del costruttore. Ciò è quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Torino, VIII sez., 23 aprile 2007, secondo la quale i muri devono isolare fino a un massimo di 50 dB per i rumori ordinari e 63dB per il calpestio dei tacchi. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

to da Regione Lombardia e Rfi per un importo complessivo 13 milioni di euro, opera pubblica e soldi pubblici che, a nostro modo di vedere, potrebbero essere investiti in maniera alternativa. E’ innegabile che tale operazione risulterà essere invasiva in termini di impatto ambientale e non potrà garantire una migliore viabilità ferroviaria, che sembra essere il pretesto per non perdere il finanziamento più che una reale necessità. Ricordiamo anche che il presunto disagio degli abitanti del quartiere che, dati alla mano, sostano a barre abbassate per un tempo massimo di 1 minuto (cronometrato statisticamente) non può essere altro motivo di abbattimento dei passaggi a livello che non limitano la velocità dei treni, se non in caso di rottura (passaggio a vista). Come previsto dal progetto, la chiusura del passaggio a livello di San Savino comporterà per gli abitanti un disagio che si aggiunge a quello già in essere nel senso che per raggiungere la città rimarrà percorribile solo via San Savino, strada chiusa al traffico per il passaggio del bus studenti dalle 7 alle 7.30 del mattino, larga solo 2,50 metri, piena di buche e dove per altro è già avvenuto un incidente mortale. Con la realizzazione di tale sovrappasso, la mobilità ciclo pedonale verrebbe limitata vanificando l’ingente investimento effettuato negli anni dal Comune. Altro lampante esempio di soldi pubblici spesi male e mancanza di progettualità urbanistica a breve-medio termine. A breve sarà assegnata la gara di appalto dei lavori e a garanzia di trasparenza chiederemo alle autorità competenti di intervenire all'incontro pubblico (in fase di definizione) che si terrà con esponenti del Comitato di quartiere di San Felice e Movimento 5 Stelle di Cremona per sensibilizzare cittadinanza sulle varie problematiche che tale progetto, se attuato, innescherà in maniera irreversibile. In un momento in cui

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critica al nuovo governo

Sembra che ci siano soldi solo per strade e autostrade Gentile direttore, ho letto che il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha annunciato di voler procedere alla defiscalizzazione fino al 50% delle tre nuove autostrade lombarde, BreBeMi, Pedemontana e Teem: in pratica uno sconto di circa 7 miliardi di euro! Mica male, in tempi come i nostri, nei quali si tagliano i contributi all’istruzione, alla salute, alla ricerca, alla protezione ambientale, al Welfare in generale. Sembra ci siano soldi solo per strade, autostrade (la cui utilità è assai discutibile) e per le spese militari (ops, volevo dire per le missioni di pace). Toh, guarda caso tutti questi investimenti (?) creano lavoro pressocché solo per i maschi: alla faccia della sbandierata parità di genere...! Massimo Mariani Rivolta d’Adda ***

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presa di posizione

Continuiamo a combattere la violenza contro le donne Egregio direttore, in queste settimane di fine primavera, succede e sta succedendo di tutto per noi donne: Giuliana, nostra cara compagna di lotte, se ne è andata; Franca Rame, un vessillo, una rivoluzione, ci ha lasciato; il femminicidio ha fatto l’ennesima vittima con una atrocità impensabile, mentre la Regione Lombardia stanzia voucher per “donne vittime di violenza intra-familiare in presenza di minori”... Le donne vittime di violenza dovrebbero avere la capacità e la freddezza calcolatrice per scegliere nel privato le offerte di sostegno migliori? Ma andiamo! Non è forse la violenza sulle donne un problema sociale di cui la società e non il privato debba farsi carico a partire dall’educazione e prevenzione a tutti i livelli, intervenendo nei confronti dei media e della pubblicità che usano il corpo delle donne per vendere qualsiasi cosa? La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, firmata ad Istanbul l’11 maggio 2011, approvata e ratificata da un ramo del nostro Parlamento è di là da venire quanto ad attuazione, visto che sono necessarie le adesioni di 10 Paesi di cui 8 europei e al momento siamo a 5. La legge regionale contro la violenza proposta dalle cittadine e dai cittadini lombardi attraverso una raccolta di firme dal successo strepitoso, è stata approvata un anno fa, proprio nel giugno 2012. Andiamo quindi avanti con fiducia, lasciando aperte le porte a chi ci può affiancare per un tratto breve o lungo del nostro cammino verso una società più giusta, contando sempre, ma non solo, sulla sorellanza. “Oltre lo Specchio” Cremona Snoq

FOCUS

Sport per tutti, anche per i detenuti in carcere

Egregio direttore, nella mattinata di giovedì scorso, la casa circondariale di Cremona ha ospitato un singolare incontro di calcio tra una rappresentativa di studenti del Liceo Aselli ed una ompagine di detenuti allenata da Gigi Bertoletti, operatore volontario della Uisp, nonché allenatore delle squadre giovanili della Sospirese. Gli studenti, tra i quali anche una ragazza,, accompagnati dai loro insegnanti di educazione fisica, Franco Guarneri e Vittoria Ceriali, hanno dato vita ad un combattuto incontro sul campetto in sintetico del-l’istituto di via Ca’ del Ferro, dimostrando una buona preparazione, ma subendo una netta sconfitta da parte dei detenuti, che hanno messo in mostra un buon affiatamento di squadra e pure alcune interessanti individualità. Alla fine degli incontri l’alle-

natore Berto-letti, affiancato dal dirigente Uisp, Natale Azzini, ha espresso la piena soddisfazione del comitato provinciale dell’Uisp per aver colto gli obbiettivi umanitari dell’iniziativa, ben oltre gli aspetti agonistici delle partite disputate. Ancora una volta il “Progetto carcere” dell’Uisp cremonese ha reso tangibili i valori dello “sport per tutti - nessuno escluso”, e proprio in ragione dei suoi valori educativi e di integrazione sociale, sarà oggetto di una comunicazione specifica del presidente provinciale Goffredo Iachetti nell’ambito dell’importante convegno promosso da “Cremona città europea dello sport” dal titolo “Lo sport per il benessere collettivo e l’integrazione sociale” previsto per oggi presso la Camera di Commercio. Uisp Cremona


Salute Rodolfo Passalacqua: «Tumore: con la ricerca si sconfigge la paura che non ci sia più nulla da fare»

Domenica 9 giugno tornano i “Cento Passi» Il programma

Il dottor Rodolfo Passalacqua, presidente di Medea e direttore del reparto Medicina e Oncologia dell'Ospedale di Cremona

T

di Laura Bosio

orna anche quest'anno - il prossimo 9 giugno - l'iniziativa “Cento Passi insieme”, alla sua decima edizione, promossa dall'associazione Medea. Un'iniziativa «per sostenere il coraggio e la dignità nell'affrontare la malattia tumorale e le cure; per far sentire ai malati il supporto e la vicinanza della comunità; per aiutarli ad uscire dall'isolamento e dai pregiudizi in cui il tumore tende a relegarli». La parola “cancro” è proprio uno di quei tabù che si vogliono contrastare. Ne è convinto il dottor Rodolfo Passalacqua, presidente di Medea e direttore del reparto di medicina e oncologia dell'ospedale di Cremona. Si può sconfiggere il tumore? «L’arma migliore che oggi abbiamo a disposizione è la ricerca. Un buon medico oggi non può non aggiornarsi costantemente per garantire le migliori cure ai suoi pazienti. L’Area di Ricerca clinica ed epidemiologica è nata per questo: sconfiggere la paura che non ci sia più nulla da fare…». Come riesce Medea a trovare i fondi per la ricerca? «I due alleati preziosi e indispensabili si chiamano spirito d’iniziativa e solidarietà. Per esempio, in occasione di feste natalizie, pasquali e della mamma, sono allestiti banchetti con oggettistica varia, realizzata interamente da volontari, la cui vendita finanzia ricerca e progetti in divenire». Ci sono nuovi progetti “in cantiere”? «Medea creerà un luogo, dove si potrà avviare anche un percorso di riabilitazione per il paziente oncologico. Riuscire a rendere il malato nuovamente autosufficiente, dopo un periodo di debilitazione dovuta alla malattia e ad eventuali effetti collaterali delle cure, garantisce una migliore aderenza alle terapie e soprattutto ridona dignità e fiducia». Perché diventare socio di Medea? «Per non lasciar solo chi soffre, per dare speranza, per essere attivi in prima linea nella lotta alla paura e alla solitudine che troppo spesso ancora attanagliano il paziente oncologico». In che modo opera Medea? «Ogni anno organizziamo manifestazioni

(da serate musicali, teatrali ad eventi gastronomici) che ci permettono di sensibilizzare il territorio nel territorio. Vede è importante diventare parte integrante di una comunità per capire le sue problematiche, ascoltare le sue esigenze e trovare le soluzioni più congrue. Prenda ad esempio il trasporto gratuito dei malati verso l’Ospedale o la disponibilità gratuita di appartamenti per i parenti dei malati… sono problemi pratici che hanno richiesto risoluzioni concrete». Siete riusciti anche a sensibilizzare l’ambiente ospedaliero? «Sia in Day Hospital sia in reparto abbiamo messo a disposizione opuscoli, schede di farmaci, libri per permettere al malato di essere sempre aggiornato. Il paziente è parte integrante del percorso di cura che si affronta insieme, questi principi sono alla base del nostro Punto di Informazione e Supporto e del nostro progetto Hucare volto al miglioramento dello stato psico-sociale dei malati di cancro». Parliamo della ricerca in ambito oncologico: qual è il futuro? «Ci sono attualmente diverse centinaia di nuove molecole nei laboratori di tutto il mondo. Queste hanno già dimostrato di essere efficaci in studi condotti su linee cellulari o in studi di fase I su pazienti resistenti alle terapie convenzionali. E’ necessario che per trovare nuove cure efficaci questi nuovi farmaci vengano studiati su specifici pazienti e poi introdotti in clinica. Questo è quello che si sta facendo nei principali istituti di ricerca e per ogni tumore le cure stanno rapidamente cambiando nel senso che si cerca di identificare le alterazioni genetiche del tumore e costruire contro di esse farmaci che agiscono in maniera mirata (target therapy). Prendiamo ad esempio il tumore al polmone. Oggi non ci si può più limitare a fare diagnosi di tumore polmonare, fino a 5 anni fa bastava identificare 2 tipi di tumore polmonare: a piccole cellule e non a piccole cellule. La chemioterapia era basata su questa distinzione. Negli ultimi anni si è capito che ci sono tanti tipi di tumore polmonare, in base ai geni che il tumore esprime. Ogni tipo richiede una cura diversa. Quindi occorre tipizzarlo da un punto di vista genetico-molecolare (anche con pre-

di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata, desideravo sapere se ci sono cibi che contengono antiossidanti di facile reperibilità, meglio ancora se si possono trovare in prodotti che si possono mettere sulla tavola anzichè di farmacia o erboristeria. La ringrazio e Le faccio i complimenti per La sua rubrica. Antonia Gentile sig. Antonia, sono molti i cibi che contengono antiossidanti. Le farò un mini elenco in due parti spiegando brevemente le caratteristiche per ogni alimento, alcuni in questo articolo e altri nella prossima uscita de "Il Piccolo". AGRUMI: frutti particolarmente ricchi di acidi organici, soprattutto di acido citrico, di vitamana C , di retinolo equivalenti( che nell'organismo si trasformano in vitamina A) e le vit. B1, B2, B3.

ALBICOCCA: in questo frutto sono presenti betacarotene (che pure si trasforma in vit. A ) e le vit. C, B1, B2, B3, B6, acido folico, potassio, magnesio, fosforo e calcio. CAROTE: forniscono molti zuccheri, potassio e fibra. ricche di betacarotene, precursore della vit. A, che appartiene agli antiossidanti più attivi. CICORIA: contiene un particolare tipo di fibra (inulina) che riequilibra la flora batterica dell'intestino mantenendolo sano. fornisce poche calorie ed è ricca di antiossidanti. CIPOLLA: parente dell'aglio , si distingue per l'alto contenuto di zolfo, un minerale che aiuta la pelle a disintossicarsi. Ha anche un'efficacia azione diuretica. Tutti i FRUTTI DI BOSCO sono ricchi di sostanze antiossidanti (antociani, bioflavonoidi) , contengono inoltre vit. C e betacarotene.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it • Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. • Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

• Ore 10 - Ritrovo Piazza del Comune e colazione oerta da “Non solo Noi Onlus”. • Ore 10.30 - Saluti: Vescovo di Cremona Mons. Dante Lafranconi, sindaco di Cremona Oreste Perri e autorità. Esibizioni: - Società Sportiva Sansebasket: partita di basket “3 contro 3”; - Pet Therapy: con i cani della Scuola Cinola Unac di Pontevico - Complesso Bandistico Città di Cremona, diretto dal maestro Giordano Calvi - Esposizione e premiazione di opere artistiche realizzate dagli alunni del Liceo Artistico Munari sul tema “Il Volontariato fa bene agli altri e anche a te” Iniziative di Medea per i malati: - Area di Ricerca Clinica Epidemiologica (Arce) - “Progetto di riabilitazione dei malati oncologici” - Casa Medea - Il lavoro dei volontari in reparto - Cure Psicosociali e Umanizzazione dell’assistenza - I Diritti dei pazienti e familiari • Ore 11.30 - Via alla Camminata • Ore 12.30 - Arrivo al Parco Colonie Padane e pranzo • Ore 13.30-14.30 - Intrattenimento con musica dal vivo e karaoke • Ore 14-30 - Dibattito: Attività sica e alimentazione per un corretto stile di vita. Partecipano: Oreste Perri sindaco di Cremona, Arsenio Leone Università di Parma, Maurizio Gritta Presidente Coop Iris di Calvatone. • Ore 15.30 - Intrattenimento con musica dal vivo e karaoke. lievi e biopsie ripetute) e le cure dipendono proprio da questa tipizzazione. Molti tumori del polmone hanno alterazioni di specifici geni contro i quali sono disponibili farmaci non chemioterapici che li neutralizzano e li fanno regredire per un tempo variabile da pochi mesi ad anni. Anche a Cremona siamo in gradi di studiare e fare queste nuove cure. In collaborazione con la Pneumologia, la Chirurgia Toracica, l’Anatomia Patologia, la Radiologia e la Radioterapia abbiamo creato un team multidisciplinare che lavora in sinergia discutendo tutti i casi. Abbiamo tre nuovi farmaci sperimentali mirati a specifiche alterazioni molecolari e stiamo per avviare nuovi studi internazionali. Stesso discorso si può fare per tutti gli altri tumori: per i tumori urogenitali (rene, prostata, vescica) e per i tumori del tratto gastro-intestinale (stomaco, colon, pancreas) in cui abbiamo creato specifici team e coordiniamo protocolli di ricerca».

Sabato 8 Giugno 2013

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30

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PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA

(prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i n reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Rubrica a cura della dottoressa Martina Pedroni, logopedista Salve Dottoressa! Ho notato che mio figlio Davide, 2.5 anni, quando parla balbetta all’inizio della frase. Devo preoccuparmi? Grazie, Silvia. Buongiorno Silvia! La balbuzie è frequente in età infantile, spesso si risolve entro i 3-4 anni. In questo caso è una balbuzie fisiologica, dovuta al normale consolidamento sia delle abilità linguistiche del bambino (in relazione al vocabolario o alla struttura della frase sempre più complessa), sia della coordinazione dei muscoli fonatori. Solitamente si presentano ripetizioni, esitazioni o prolungamenti non accompagnati da fenomeni emotivi (rossore, sudorazione, evidente stato di ansia). È importante che questi fenomeni non compaiano, per non scatenare un circolo vizioso che porta il bambino ad una consapevolezza negativa della sua difficoltà e quindi ad una balbuzie non più fisiologica ma atipica. Perciò Silvia, mantenga sempre un tono calmo e un ritmo lento per far sì che Davide la imiti nelle modalità di conversazione, lo ascolti senza interromperlo né concludere il suo pensiero, non mostri ansia o preoccupazione, rispetti i turni di conversazione. Vedrà che seguendo questi consigli, la situazione si modificherà certamente. Un saluto! STUDIO ASSOCIATO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICOLOGIA di DOTT. LOCCI GRAZIELLA, DOTT.BARBIERI MICHELA & ASSOCIATI Orari: Lun-ven:15.30-19.30 - Sab: 9.30-12.30/ 14.00-19.00 tel 0372 429208 Castelverde (CR) Via Manzoni 12 - Loc. Castelnuovo del Zappa Tel. 0372 429208 - mail: studioassociatocastelnuovo@gmail.com


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Agricoltura

Sabato 8 Giugno 2013

Tra marzo e maggio la pioggia caduta è stata pari a quella che solitamente si registra in un anno. Tutti i settori agricoli sono stati gravemente colpiti

Piva: «Anticipo della Pac, una decisione importante»

Gli impegni assunti dall’assessore Fava sono stati accolti con grande soddisfazione dagli operatori del settore. «La decisione di confermare l’anticipo del pagamento dei premi Pac, in una percentuale che passa dal 50% al 70%, è molto positiva ed importante – ha commentato Antonio Piva, presidente della Libera e vice presidente di Confagricoltura - Va nella direzione da noi auspicata e caldeggiata, quella cioè di fornire alle imprese un’iniezione di liquidità della quale avevano assoluto bisogno per fronteggiare questa fase così complessa». Infatti, nei primi giorni della settimana la Libera aveva inviato alla Provincia di Cremona un dettagliato resoconto sui danni subiti dall’agricoltura cremonese. Si è trattato di un conto astronomico, che sfiora i 320 milioni di euro, quello presentato all’agricoltura provinciale dall’emergenza maltempo che flagella da mesi le coltivazioni. La Libera ha chiuso con il più pressante degli allarmi al Presidente dell’Amministrazione Provinciale Massimiliano Salini, ed all’Assessore all’agricoltura Gianluca Pinotti, dopo il summit convocato dalla stessa Provincia e che lunedì aveva fissato strategia e priorità nella richiesta di sostegno al comparto. Le richieste, per poter portare a termine l’annata agraria con il minor danno possibile erano quindi: l’anticipo della Pac al 90% dell’importo complessivo spettante agli agricoltori; la rinegoziazione dei mutui con gli istituti di credito; la sospensione dei contributi dovuti per il personale dipendente; la proroga dei pagamenti dovuti (con riferimento a quanto previsto dall’art. 62 per i mezzi di produzione già acquistati.

Stato di crisi per l’agricoltura lombarda

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• A cura di Libera Agricoltori •

a prossima settimana la Giunta regionale varerà l’anticipo della Pac, decreterà lo stato di crisi per l’agricoltura lombarda (dopo aver completato la raccolta dei dati su base provinciale) e chiederà al Governo lo stato di calamità naturale. Lo ha annunciato l’assessore regionale Gianni Fava nell’audizione in commissione agricoltura durante la quale, insieme ai rappresentanti del comparto (Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Copagri, Flima) e dell’Unione Province Lombarde, si è fatto il punto della situazione alla luce di una condizione meteo caratterizzata da eccezionali precipitazioni, che hanno provocato danni senza precedenti alle culture. I dati forniti in commissione sono emblematici: nel periodo compreso fra marzo e maggio, la pioggia caduta è stata pari a quella che solitamente si registra in un anno. Il risultato è che tutti i settori agricoli sono stati gravemente colpiti, con preoccupanti cali di produzione (-40% per il mais, - 50% per il biologico, 44% in meno nella vitivinicoltura, tanto per citarne alcuni). Fava ha quindi annunciato che, per venire incontro alle necessità

IL RIEPILOGO DEI DANNI SUBITI • Perdite per mancate produzioni agricole: 137.656.042 euro. • Maggiori costi produttivi (che possono essere stimati in circa il 15/20 per cento della produzione lorda vendibile agricola provinciale): 57.000.000 euro. • Maggiori costi alimentari (con riferimento ai bovini da latte): 78.840.000 euro. • Maggiori costi alimentari (con riferimento ai suini): 45.000.000 euro. • Totale generale: 318.496.042 euro. I danni hanno colpito praticamente tutte le colture: mais, cereali a paglia, foraggi, soia, barbabietole, pomodoro e colture industriali. del comparto, il Pirellone anticiperà anche quest’anno la Pac, portandola dal 50% al 70% per tutti, ed elevando la quota al 90% per le aziende agricole colpite dal terremoto del maggio 2012. L’assessore ha deciso di portare in giunta la richiesta di un anticipo della Pac, vista la situazione dell’agricoltura, che ha subito pesanti conseguenze anche a causa del maltempo. L’assessore ha aggiunto di aver informato della grave congiuntura

Progetto per la realizzazione della Centrale idroelettrica di Crotta d’Adda: vertice di associazioni e politici

Un’azione comune di enti e associazioni cremonesi per portare a Milano e a Roma le osservazioni sul progetto della centrale di Castelnuovo Bocca d’Adda. Bisogna agire sul ministero delle Infrastrutture: occorre un’azione istituzionale che parta dalla Provincia e passi attraverso la Regione perché il progetto, se anche verrà autorizzato, sia di portata più limitata di quella prevista. E’ la proposta avanzata dall’onorevole Luciano Pizzetti e sostenuta dagli enti che hanno partecipato all’incontro che si è tenuto in Provincia a Cremona con i parlamentari locali sulla discussa centrale progettata sulla sponda lodigiana. Prima di fare ulteriori passi si aspetterà tuttavia la risposta che la società committente dell’opera dovrà dare entro l’8 giugno (oggi) alle osservazioni degli enti cremonesi presentate alla conferenza di servizi dell’8 maggio. «A quel punto—spiega l’assessore

provinciale all’ambiente Gianluca Pinotti — definiremo con precisione quali passaggi ufficiali fare». Inoltre, è necessario che vi sia un coinvolgimento nazionale. L’impatto che l’impianto avrà, infatti, è troppo importante per essere valutato solo a livello locale. Si prevede un invaso di 3 milioni di metri cubi, un bacino artificiale che comporterà inevitabilmente grandi stravolgimenti sul territorio circostante. Vi sono timori diffusi fra gli enti e le associazioni agricole sulle ripercussioni che potrebbe avere l’impianto, sulle quali si aspetta la risposta della società. All’incontro, convocato dallo stesso Pizzetti, erano stati invitati anche i consiglieri regionali cremonesi e tutti gli altri parlamentari. Ciò che la Provincia di Lodi deve

I MERCATI AGRICOLI - TABELLA AGGIORNATA A VENERDI’ 7 GIUGNO 2013 (Fonte: Coldiretti Cremona) PRODOTTO

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (5 giugno)

MONTICHIARI (7 giugno)

VACCHE Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

p.v. 1,21-1,40 p.m 2,75-3,05

1,37-1,47

da macello 1,22-1,32

240-244

VACCHE Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

pv 0,97-1,10 pm 2,30-2,55

1,00-1,10

1,06-1,16

n.q.

n.q.

VACCHE Frisone 3ª qualità peso vivo

kg.

pv 0,66-0,82 pm 1,70-2,00

0,75-0,85

0,91-1,01

Fino a 65 n.q. Fino a 70 n.q.

(p.spec. 62-64) n.q. (p.spec. 66-67) n.q.

MANZE SCOTTONE 24 mesi

kg.

pm 2,65-3,15

1,37-1,47

1,44-1,61

Sorgo nazionale 273-277

VITELLI BALIOTTI

1,60-1,90

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg) 1,60-1,80

(da 46 a 55 kg) 1,45-1,85

(45-55 kg) 1,75-2,15

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI 3,85-4,10

3,45-4,05

(pregiate 70 kg) 4,16-4,75

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (5 giugno)

MILANO (3 giugno)

MANTOVA (30 maggio)

MODENA (3 giugno)

past. 3,20 centr. 3,90

2,90

Zangolato di creme X burrificaz. 2,60

n.q.

--

n.q.

PARMIGIANO REGGIANO 12 mesi 8,60-9,50

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (5 giugno)

MILANO (4 giugno)

MANTOVA (6 giugno)

BOLOGNA (6 giugno)

Tonn.

230-234

n.q.

n.q.

(fino) 255-258 buono m. n.q.

Tonn.

233-235

246-247

238-241

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

n.q.

n.q.

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

Tonn.

n.q. n.q.

n.q. n.q.

FRUMENTO tenero buono mercantile GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

Triticale n.q. Sorgo 282-285

CEREALI MINORI CRUSCA Alla rinfusa

171-172

PRODOTTO

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg.

MANTOVA

(6 giugno)

MODENA (3 giugno)

Vitelloni femm. da macello pez. nere (kg. 450-500) p.v. 1,45–1,60 pm 2,80-3,10

Tonn.

176–178

169–170

180-183

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

180–200 loietto: 180–200

n.q. 145-150

Mag. 1° t. 2013 in campo 75-95

PRODOTTO

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

90-100

80-92

Paglia di frum. casc. 45-50

BURRO pastorizzato

kg.

3,50

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (5 giugno)

MILANO (3 giugno)

MANTOVA (6 giugno)

MODENA (3 giugno)

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

kg.

(dolce) 5,05-5,20

5,05-5,20

3,860

3,910

3,82

3,870

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

kg.

(piccante) 5,25-5,50

5,25-5,50

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

6,70-7,05

6,60-7,00

6,65-6,85

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 10,20-10,85

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

7,80-8,05

7,75-8,65

7,80-8,00

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 11,35-12,30

PRODOTTO

economica che colpisce il mondo agricolo. La Giunta si è detti disponibile a farsi carico degli ulteriori oneri che l’anticipazione della Pac rappresenta per il bilancio della Regione Lombardia. In Europa la modalità dell’anticipo della Pac non è vista in maniera positiva. C’è chi la contesta per aprire di conseguenza una procedura di infrazione nei nostri confronti. E’ inoltre emersa la necessità di supportare i settori colpiti facendo slittare i contri-

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,830

2,920

2,77

2,860

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

2,620

2,710

2,56

2,630

SUINI Lattonzoli locali

40 kg

2,170

2,230

2,13

2,190

SUINI da macello

156 kg

1,240

1,300

n.q.

(da 144 a 156 kg) 1,245

SUINI da macello

176 kg

1,300

1,300

n.q.

(da 156 a 176 kg) 1, 300

SUINI da macello

Oltre 176 kg

1,270

1,275

n.q.

(da 11,4980 kg) 1,284

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono, per la “Granaria”, il martedì (comparto dei cereali e derivati). Per la zootecnia da latte si porta come riferimento anche Montichiari, che quota il venerdì. Il mercato di Mantova avviene il giovedì. Modena il lunedì. Il mercato di Bologna, che con la Granaria di Milano fa da riferimento per i cereali, quota il giovedì. Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.

buti previdenziali dei dipendenti, e intervenendo sul pagamento di mutui e tributi vari. Regione Lombardia si è mossa, evidenziando al ministero la necessità di intervenire anche su questi aspetti. La Commissione Agricoltura ha quindi deciso all’unanimità di predisporre una risoluzione da sottoporre al prossimo consiglio regionale, per sostenere la richiesta di decretare lo stato di calamità e invitare dunque il Governo ad intervenire.

autorizzare o negare è la concessione di derivazione di acqua pubblica dall’Adda. Solo successivamente si passerà alla progettazione definitiva dell’impianto, che al momento prevede uno sbarramento sul fiume alto 3 metri, un invaso di 3 milioni di metri cubi e la portata di 120 metri cubi al secondo. L’iter autorizzativo per ora è fermo in Provincia a Lodi, e nell’ultima conferenza di servizi, si era deciso di effettuare un supplemento d’istruttoria su richiesta degli enti cremonesi: tutta la documentazione e le osservazioni erano state acquisite agli atti ed erano stati concessi 30 giorni di tempo al committente, la società Vis di Maccastorna, per presentare le proprie controdeduzioni. Una volta depositate, saranno inoltrate a tutti gli enti che siedono al tavolo della conferenza di servizi perché le possano valutare e solo in seguito sarà convocata la prossima seduta, che si presume definitiva.


SPORT

lo lettere@ilpiccologiornale.it

Responsabile Fabio Varesi

TENNIS

Nadal in finale dopo una sfida epica con Nole

Ha impiegato 4 ore e 37 minuti (6-4 3-6 6-1 6-7 9-7) Rafa Nadal per piegare un indomito Nole Djokovic, che nei momenti topici del quinto set è stato anche molto sfortunato. Lo spagnolo ha centrato l’ennesima finale a Parigi, dove trova domani

il connazionale Ferrer, che ha battuto Tsonga in tre set (6-1 7-6 6-2). In campo femminile la finale è tra la Sharapova e Serena Williams, che ha demolito Sara Errani in semifinale. L’azzurra si è consolata arrivando in finale nel doppio in coppia con la Vinci.

Roma, unica big senza allenatore SERIE A Tra i tanti candidati, il favorito sarebbe ora Rudi Garcia, tecnico del Lille

Come anticipato la scorsa settimana, attorno al futuro di Allegri è stato fatto tanto rumore per nulla. Alla fine Berlusconi si è reso conto dell’ottimo lavoro svolto dal tecnico toscano, che ha agganciato i preliminari di Champions, malgrado le cessioni eccellenti decise dalla dirigenza rossonera la scorsa estate. Ora però il Milan deve muoversi sul mercato, altrimenti sarà difficile competere in Italia, ma soprattutto in Europa. Ancor più arduo è il compito che attende Walter Mazzarri alla guida dell’Inter. E’ vero che fare peggio della stagione appena terminata, è francamente difficile, ma le ambizioni di Moratti sono quelle di tornare ai vertici del campionato, ma per farlo serve una campagna acquisti di valore, per la quale servono molto soldi. Vedremo se,

dopo tante cessioni, il presidente nerazzurro deciderà di fare grandi investimento, oppure accetterà l’ingresso in società di partner stranieri. Per lo meno le due milanesi hanno risolto il problema della panchina, che invece continua a tormentare la Roma. Sfumato Allegri, primo obiettivo dei giallorossi, la dirigenza (da pochi giorni priva del partente Baldini) continua a sfogliare la margherita. Al momento il favorito sarebbe Rudi Garcia, tecnico del Lille, ma non è da scartare l’affascinante ipotesi Mancini. Per quanto riguarda il mercato dei giocatori, tutto ruota attorno al top player inseguito dalla Juventus. L’obiettivo dei bianconeri è sempre Higuain, ma nelle ultime ore è spuntata l’ipotesi Tevez. Prosegue, inoltre, il braccio di ferro con la

Fiorentina per Jovetic, che a questo punto potrebbe anche rimanere in viola un’altra stagione. Sempre in tema di attaccanti, il Napoli di Benitez è sulle tracce di Mario Gomez, che piace però anche alla Fiorentina. Intanto, con la promozione del Livorno (a spese dell’Empoli), si è completato il quadro delle partecipanti alla prossima serie A: Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania, Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Livorno, Milan, Napoli, Parma, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Torino, Udinese, Verona. Infine, è iniziata bene l’avventura della Nazionale Under 21 agli Europei in Israele, dopo il successo per 1-0 sull’Inghilterra (gol di Insigne). Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

Due partite della Lazio del 2011 sotto inchiesta

CALCIOSCOMMESSE

La Procura di Cremona ha inviato a Roma le carte dell’inchiesta riguardante le partite Lazio-Genoa e LecceLazio del maggio 2011. Si tratta di una serie di documenti raccolti negli ultimi mesi dagli uomini del Servizio Centrale Operativo della Polizia, tra cui numerose intercettazioni telefoniche risalenti alla notte prima di LazioGenoa. Protagonisti Ilievski, Dan Seet Eng, Zamperini, Mauri, Gervasoni e Aureli. Quest’ultimo sarebbe il bookmaker e fidanzato di Samantha Romano, intestataria della scheda telefonica utilizzata da Mauri. La ricostruzione analitica del flusso di telefonate confermerebbe il quadro svelato dal “pentito” Gervasoni (la combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio), facendo così emergere una situazione pesante per i coinvolti. Ora i tesserati dovranno difendersi nel processo in programma per l’estate. Michele Scolari

Un Torrente in piena... di speranze

LEGA PRO Il nuovo tecnico della Cremo promette: «Voglio tornare nella categoria che ho appena lasciato»

U

di Matteo Volpi

n Torrente in piena per ripulire e partire sul pulito. L’arrivo del nuovo tecnico, annunciato in settimana, è il primo punto di partenza per l’ennesima ristrutturazione di una Cremonese nuovamente pronta a proiettarsi tra le pretendenti alla serie B. Una scelta voluta e combattuta quella capitana da Gigi Simoni, che è riuscito a convincere l’ex difensore genoano ad accettare la sfida pur partendo da una serie inferiore, rinunciando così alle numerose offerti arrivate da categorie superiori. «Ho avuto due proposte concrete da altre società, avevo già comunque deciso di venire alla Cremonese - queste le prime parole del neo-mister -. I moduli che prediligo sono il 4-3-3 o il 3-4-3 a seconda dei casi. L’obiettivo è quello di provare a vincere anche qui a Cremona: voglio tornare al più presto nella categoria che ho appena lasciato». Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto anche Gigi Simoni, principale sponsor del nuovo tecnico: «Quando ho fatto il nome di Torrente il

PLAYOFF Lecce-Virtus Entella 2-1 Carpi-SudTirol 2-2 Finale: Lecce-Carpi PLAYOUT Portogruaro*-Tritium 1-2 Cuneo*-Reggiana 0-1 *retrocesse in 2ª Divisione

La presentazione di Torrente (foto Us Cremonese)

cavaliere Arvedi lÀha voluto a tutti i costi. Vincenzo aveva anche altre opportunità, ma ha scelto Cremona perché sa che si può lavorare bene». Con l’arrivo di Torrente, sulla panchina della Cremo-

nese arriveranno anche il preparatore atletico Mengoni e il preparatore dei portieri Pasqualini. Quanto ai giocatori, il primo addio illustre è quello di capitan Giovanni Fietta, che chiude un ciclo non

fortunato da capitano, annunciando ufficialmente l’addio alla Cremonese. Una scelta dettata soprattutto da alcuni guai fisici con cui il giocatore ha dovuto combattere in questi ultimi anni. Chi invece sembrerebbe aver risolto i malanni fisici è Minelli, che sarà invece tra le colonne portanti della nuova difesa grigiorossa, reparto che quasi certamente perderà Moi. Altro pezzo dell’ossatura portante, come detto e ridetto, sarà invece Baiocco, mentre nei prossimi giorni sono attese risposte importanti dopo gli esiti dei tanti colloqui con altri giocatori. In primis si deciderà il futuro di Carlini, dalla cui decisione dipenderanno anche scelte importanti sul fronte mercato. I

LEGA PRO Il nuovo allenatore Alessio Tacchinardi vuole costruire una squadra di carattere

Pergolettese a caccia di giovani interessanti

Da qualche giorno è quindi iniziata l’avventura di Alessio Tacchinardi alla guida della Pergolettese, neopromossa in Lega Pro. «Avevo già accettato di entrare nella Pergolettese quando due settimane fa Cesare Fogliazza mi aveva proposto di collaborare con lui per il settore giovanile - ha dichiarato il nuovo tecnico - poi c’e stato il mancato accordo tra lui e Venturato e quando mi ha offerto la guida della prima squadra, ho esitato un attimo prima di accettare, perché so che Crema e la tifoseria gialloblu sono molto esigenti ed essendo io steso cremasco, la pressione sarà notevole. Inizio la mia avventura molta umiltà, avendo sino ad ora allenato solo nei settori giovanili, ma posso promettere che lavorerò molte ore al giorno per questa sfida che si preannuncia tremenda, con nove retrocessioni e ogni partita sarà una battaglia. Ma Cesare Fogliazza ha promesso che con grandi sacrifici cercherà con me di allestire una formazione competitiva per il prossimo campionato di Seconda Divisione. Mi è piaciuto molto lo spirito della squadra che ha vinto in serie D, è tuttavia un complesso da migliorare per la stagione che dobbiamo affrontare. Parlerò personalmente con quegli elementi che vorremo confermare e anche con chi verrà di nuovo sposare la nostra filosofia di calcio. Vorrei costruire una squadra che abbia

Tacchinardi e Fogliazza

forza, corsa, carattere e personalità, che sono le caratteristiche che a me piacciono, per un calcio rapido e concreto con elementi che in campo diano sempre l’anima». Per quanto riguarda il mercato, pur non essendoci nulla di ufficiale, si vocifera che la Pergolettese sia vicina a Mario Colonetti, attaccante esterno del Mantova, a Ivan De Vincenziis del Valle D’Aosta (retrocessa in serie D ai playout) e Luca Radaelli del Lecco, ma per ora non vi sono conferme al riguardo. In questi giorni Fogliazza e Tacchinardi sono a Gubbio per le finali del campionato Primavera e per visionare

qualche giovane che può interessare alla causa gialloblu. Anche i colloqui per le riconferme non sono ancora iniziati, cominceranno la prossima settimana con Scietti. Al momento la società è impegnata nell’allestire lo staff tecnico, poiché il preparatore atletico Luca Moggi non possiede il patentino, come richiede il regolamento in Lega Pro e quindi deve essere sostituito, anche se a malincuore. Inoltre, il preparatore dei portieri, non avendo avuto garanzie di continuità da Gianni Piacentini, è in attesa di una chiamata da categorie superiori. Da definire è anche il medico, che deve essere specializzato in medicina sportiva e anche il fisioterapista per le gare di campionato, che anche lui deve avere l’attesto specialistico. L’unico confermato è Marco Lucchi Tuelli in qualità di allenatore in seconda. Lascia, invece, Marco Quintavalla, tecnico della Juniores Nazionali, a causa di problemi di lavoro: sarà sostituito da Franco Pancheri, ex giocatore di Inter, Como, Udinese,Cremonese, Cesena e Casertana. Infine, in settimana il Consiglio federale ha deciso le date del calciomercato che sono dal 1° luglio al 2 settembre (fino alle ore 23) e la seconda sessione dal 3 al 31 gennaio. La preparazione precampionato dovrebbe svolgersi a Crema con inizio o il 19 o il 20 luglio al “Bertolotti”.

nomi “nuovi” apparsi dagli organi di comunicazione nelle ultime ore sono quelli di Donnarumma del Como e di Sciaudone per il centrocampo, bergamasco classe ’88 che ha giocato nel Bari di Torrente. Si sono invece accasati gli ex tecnici grigiorossi Beppe Scienza e Oscar Brevi, accordatisi rispettivamente con Feralpi Salò e Catanzaro. LUTTO La nota negativa giunge dalla scomparsa di “Bigio” Rossi, storico massaggiatore grigiorosso, che si è dovuto arrendere dopo una lunga malattia. Una figura storica di una Cremonese di cui purtroppo rimangono sempre meno superstiti. GIOVANILI E’ stato ancora il Parma ad aggiudicarsi il Torneo Internazionale “Città di Cremona”, riservato alla categoria Giovanissimi. Il team emiliano si era classificato secondo del girone B il primo giorno delle gare, battendo la Dinamo Tirana per 7-0 e perdendo con il Milan per 2-0. Dopo essere uscito vincitore dagli ottavi di finale (1-0 al Monaco 1860), ha poi travolto il Metz per 4-0. Gli emiliani si sono imposti nella finale contro la Juventus, segnando la rete decisiva nel primo tempo.

Casalese presente al “dilettanti-day” PROMOZIONE

A coronamento della salvezza in Promozione, raggiunta all’ultima giornata di campionato, la Casalese piazza ben tre giocatori fra i migliori dell’intera categoria che si sfideranno oggi, a Monticelli Terme, nell’ambito del dilettanti-day. Si tratta del capitano, il classe 1990 Luigi Mariniello, della sorpresa Alberto Bazzani del ’95 e del bomber, Roberto Bolsi, nato nel ’91. Un centrocampista, un difensore, una punta: la spina dorsale della Casalese di mister Agazzi, anch’egli presente oggi a Monticelli Terme perché in lizza tra i migliori allenatori di Promozione. Premiazioni e festa sì, ma anche calcio giocato: i selezionati verranno infatti raggruppati in due rappresentative provinciali che si sfideranno in un match di due tempi da 35’. I biancocelesti saranno in squadra coi giocatori delle società parmensi e piacentine e sul campo dello stadio “Riva” se la vedranno con la rappresentativa delle squadre reggiane. La manifestazione impegnerà i giocatori di tutte le categorie dilettantistiche, dalla Terza all’Eccellenza. Prima gara alle 15.30, ultima alle 22. Simone Arrighi


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Sport

Sabato 8 Giugno 2013

CANOTTAGGIO

Il bronzo del quattro di coppia di Raineri fa ben sperare

Lo scorso week end si sono svolti a Siviglia (Spagna) i Campionati Europei per le categorie Assoluti e Pesi Leggeri, ai quali hanno preso parte due atleti cremonesi, Simone Raineri e Selene Gigliobianco. Un risultato importante è stato ottenuto proprio dal 4x di Raineri (Fiamme Gialle), che con Luca Rambaldi (SC Padova), Simone Venier e Matte Stefanini (Fiamme Gialle), che si è piazzato al terzo posto, con un distacco di soli 8 centesimi dai secondi classificati. Simone Raineri ha così commenta il risultato: «Sono molto contento, il nostro obbiettivo era arrivare a medaglia e ci siamo riusciti. Questo equipaggio è stato formato da pochi giorni, c’è tanta forza ma poco affiatamento. Ora l’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di migliorare, abbiamo grandi

Il quattro di coppia di Simone Raineri (foto © Canottaggio.org - ph Mimmo Perna)

margini di crescita. L’unico rammarico sono quei miseri 8 centesimi che ci avrebbero permesso di salire un altro gradino del podio. Ma questo ci darà una spinta in più. E’ comunque un buon

risultato e ci fa capire a che punto siamo con il lavoro». Prossimi appuntamenti? «Ai primi di luglio ci sarà la Coppa del Mondo a Lucerna, grazie alla quale potremo valutare le correzioni da fare. Poi si cercherà di arrivare al meglio ai Mondiali di Chungju in Corea del Sud». «Abbiamo fatto di più di quello che mi aspettavo - ha aggiunto Luca Rambaldi -. Ovviamente sono molto contento, non è un punto di arrivo ma una buona base di partenza». Matteo Stefanini ha ribadito: «E’ poco tempo che stiamo insieme, mentre la Germania è una barca che ha molto più affiatamento di noi». Anche Selene Gigliobianco (in forza all’Elpis Genova) ha ottenuto un buon risultato a Siviglia. Selene ha gareggiato nella specialità dell’otto, classificandosi al 5° posto.

«Sono abbastanza soddisfatta - ha rivelato - perché penso che meglio di così non potevamo fare. Nonostante il risultato, è stato importante partecipare per avere un confronto con le altre nazioni e per crescere e fare esperienza, considerando che per alcune di noi era la prima gara internazionale. Ora mi concentro sui Campionati Italiani Under 23, dove sarò impegnata nel doppio e nel due senza (con la compagna Veronica Paccagnella), con l’obiettivo di vincere in entrambe le specialità. Poi spero di essere convocata per i Mondiali Under 23 di fine luglio». Come già anticipato, in questo fine settimana si svolgono a Varese i Campionati Italiani Ragazzi e Under 23 ai quali partecipano tutte le canottieri cremonesi. Carlotta Ludovica Tamburini

Vanoli a caccia degli ultimi sponsor Roma di coach Calvani è la prima finalista dei playoff, dopo aver battuto con merito Cantù nella decisiva gara 7

LEGA A Molti problemi sono stati risolti, ma il budget per continuare l’attività non è stato ancora raggiunto

E’

BASKET DNC

Domani l’Erogasmet si gioca la promozione

di Giovanni Zagni

PLAYOFF Semifinali - Gara 1 Roma-Cantù 82-75 Varese-Siena 72-80 Semifinali - Gara 2 Roma-Cantù 74-68 Varese-Siena 64-62 Semifinali - Gara 3 Cantù-Roma 81-73 Siena-Varese 72-59 Semifinali - Gara 4 Cantù-Roma 81-73 Siena-Varese 78-77 Semifinali - Gara 5 Roma-Cantù 66-77 Varese-Siena 71-67 Semifinali - Gara 6 Cantù-Roma 69-74 Siena-Varese 80-82 Semifinali - Gara 7 Roma-Cantù 89-70 Varese-Siena Roma in finale Quarti di finale Varese-Venezia Siena-Milano

4-1 4-3

Roma-Reggio Emilia Cantù-Sassari

4-3 4-3

iniziato il conto alla rovescia in casa Vanoli. Molti problemi sono stati risolti, ma mancano ancora risposte positive da parte di alcuni sponsor, per recuperare il denaro necessario per partecipare al prossimo campionato di Lega A. Ma è lecito essere ottimisti. Per quanto riguarda il basket giocato, siamo nel momento clou della stagione. Dopo una lunga maratona (per la prima volta le serie sono al meglio delle sette partita sin dai quarti) siamo al capolinea delle semifinali Varese-Siena e Roma-Cantù. Se vogliamo, questi parziali verdetti sono in linea con quanto ha detto il campionato, poiché al termine della stagione regolare Varese era prima, Roma terza, Cantù e Siena appena sotto. Roma giovedì sera ha eliminato Cantù. Più freschi i capitolini, più lucidi soprattutto nel finale, premendo sull’acceleratore hanno messo a tacere le ambizioni canturine, accedendo con merito alla finalissima. Una Acea Roma decisamente più pimpante, con molti uomini anche dalla panchina in grande spolvero (come D’Ercole) e dopo questa maratona, avere risorse fresche da immettere nel contesto, comporta

La gioia di Gigi Datome (Acea Roma)

vantaggi notevoli. Apprezzamenti per gli uomini di Trinchieri, ma ampi elogi per quelli di Calvani, che ora sognano di riportare ai massimi livelli anche il basket della capitale. Sono arrivate a gare 7 anche Varese e Siena, dopo che nella sesta sfida, Siena ha gettato alle ortiche

PALLANUOTO

una vittoria che sembrava già ottenuta. La Mens Sana ha accusato pesantezza anche psicologica in molti dei suoi “tenori”, ma ha confermato di essere ancora una grande squadra, malgrado la scorsa estate abbia cambiato quasi completamente il proprio roster.

Grande serata per l’Erogasmet Crema e per i suoi appassionati tifosi. Dopo aver ceduto di misura in gara 1 della finale playoff per 72-64, mercoledì sera i cremaschi hanno riequilibrato la serie, dominando il temuto Orzinuovi per 74-58, grazie a una prestazione immensa, che ha concesso poco o nulla ad una squadra fortissima coma la Fattorie Novella Sentieri, capace di vincere 24 delle ultime 25 partite. Una bella soddisfazione per l’Erogasmet, che torna domani sera a Orzinuovi per tentare l’impresa, consapevole però che la stagione è sin da ora molto positiva. Certo, centrare la promozione la renderebbe indimenticabile. A questo punto la squadra di Galli potrebbe avere l’inerzia dalla propria parte e i bresciani (grandi favoriti alla vigilia) devono stare attenti ad un avversario che sembra aver ritrovato la forma migliore proprio nel momento più importante della stagione. In gara 2 da sottolineare le prove di Anzivino (15 punti), Bianchi (16) Galletta (10), ma tutta la squadra ha giocato ad alti livelli.

TRIATHLON

La Bissolati cerca la tranquillità European Cup domani al via

La Pallanuoto Piacenza ha consolidato la propria posizione di leader della classifica del campionato ed è sempre più lanciata verso la promozione in serie B. Gli emiliani si sono imposti con sicurezza ed autorità 17-6 contro la Bissolati, che nulla ha potuto al cospetto della loro netta superiorità tecnica: 8-0 il risultato al termine della prima frazione per gli ospiti e match già in ghiacciaia. Poi la partita non ha più avuto storia, con gli avversari che si sono limitati all’ordinaria amministrazione. In graduatoria, dopo 17 giornate la Bissolati

è in settima posizione con 5 punti di vantaggio sulla coppia Treviglio-Varese Olona e 5 di ritardo dal Monza, che proprio oggi pomeriggio (inizio ore 17) visiterà l’impianto di via Riglio. E’ una partita che potrebbe già garantire la salvezza a Felissari e compagni. CLASSIFICA (17ª giornata) Piacenza 46; Canottieri Milano 40; Busto Nuoto 34; Osio 27; Vigevano 26; Monza 24; Canottieri Bissolati 19; Treviglio, Varese 12; Aquatica Torino, Bocconi Sport 6. Marco Ravara

Cresce l’attesa per la terza edizione del “Cremona Itu Triathlon Sprint European Cup”, in programma domani nella città del Torrazzo. L’evento sarà trasmessa in diretta tv da Rai Sport 1 a partire dalle ore 13 e si concluderà alle ore 14.15. Ma non è tutto: la manifestazione, organizzata dal Team Stradivari, potrà essere seguita via streaming sul sito www.federtriathlon.it, che riprenderà dal sito Rai Jolly 1 di Rai Sport la messa in onda. Il successivo (lunedì 10 giugno), la trasmissione sarà riproposta in repli-

ca su Rai Sport 2 alle 16.15. Insomma, una copertura televisiva, che conferma l’importanza dell’evento internazionale, al quale prendono parte 123 atleti provenienti da tutto il mondo. La partenza della gara femminile è prevista alle ore 9, mentre il via della gara maschile è stato spostato alle 12.25. Sempre domani, Martina Dogana (atleta Team Stradivari) è impegnata nella terza edizione dell’Ironman 70.3 Italy in programma a Pescara. Al via circa 1500 gli atleti, tra cui 15 Pro donne che si sfidano per il titolo.


Sport

Sabato 8 Giugno 2013

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La Pomì si affida al tecnico Beltrami

VOLLEY Reduce da due stagioni alla guida di squadre di serie A1, in passato è stato assistente nella nazionale tedesca

E’

Alessandro Beltrami il nuovo allenatore della Pomì Casalmaggiore, che parteciperà per la prima volta nella sua storia al massimo campionato di volley. Reduce dalla sfortunata esprienza alla guida della Idea Volley 2002 Forlì Bologna, nella stagione 2011-2013 è stato però protagonista della salvezza del Chieri in serie A1. Classe 1981, nativo di Omegna, Beltrami in passato è stato per sei anni l’assistent coach di Giovanni Guidetti nella nazionale tedesca, con la quale ha conquistato il bronzo al Grand Prix nel 2009 e l’argento agli Europei nel 2011 (perdendo in finale con la Serbia). Cre-sciuto con Giovanni Guidetti e Luciano Pedullà, vanta il successo nella Coppa Cev Cup, in qualità di vice allenatore, con l’Asystel Volley Novara. «Arrivo alla Pomì animato da grandi stimoli – ha commentato Beltrami – da subito ho apprezzato l’interessamento della società di Casalmaggiore e del suo presidente, che mi ha illustrato il progetto societario

ATLETICA Fausto Desalu

Il nuovo tecnico Alessandro Beltrami

molto dettagliatamente. Un progetto che mi è piacuto e che mi sono sentito di condividere. Tatticamente sono un allenatore che predilige un gioco improntato su muro e difesa ed è sicuramente questa l’impronta che cercherò di dare alla mia Pomì, emotivamente mi piace vivere le

gare intensamente, sono uno che a bordo campo si sbraccia, si dimena e si fa notare per la propria gestualità, mi piace infondere carattere e grinta alle mie giocatrici». Accanto a Beltrami, la società fa sapere di avere riconfermato l’allenatore Giorgio Bolzoni che dunque avrà modo di timbrare la propria terza stagione consecutiva sulla panchina rosa. Con l’ingaggio del tecnico, la dirigenza sarà impegnata ora nel rinforzare la squadra. Intanto, che già annunciato la settimana scorsa, dopo Valentina Zago, è arrivata un’altra conferma in casa Pomì. La società del presidente Massimo Boselli Botturi ha infatti rinnovato la propria fiducia alla giovane Beatrice Agrifoglio, palleggiatrice che, partita come riserva della quotata Stefania Corna, durante la stagione è riuscita a ritagliarsi ampio spazio in squadra e che nel corso degli ultimi playoff ha avuto la soddisfazione di scendere in campo a più riprese. Poter disporre di un talento naturale come la giocatrice toscana, non è cosa da tutti i giorni e la formazione casa-

(M.M.) Il campano Mauro Alfonso (che abita a Mantova) si sta sempre più “innamorando” delle corsie cremonesi: infatti, il salernitano, dopo aver trionfato alla grande nelle nazionale della “Martiri”, in coppia con Luca Bonifacci è salito sul gradino più alto del podio nella regionale organizzata dalla bocciofila Stradivari. Vinta la prima partita per forfait degli avversari (Dilda e Cantarini), i portacolori della “Monastier” superavano nell’ordine Pettinari e Visconti, gli emiliani Beccalori e Fava ed in finale avevano la meglio su Ernesto Gennari ed Angelo Bruschi. Quarto posto per i parmensi Alessandro Riva e Giuseppe Paglioli eliminati dai soresinesi sul filo di lana. Direttore di gara Vanni Capelli. LUCCINI-PUGNETTI Stasera somo in programma le finali della gara regionale organizzata dalla bocciofila Fadigati. Si inizierà alle ore 18.30 sotto la direzione di Carlo Spadafora, si giocherà sulle corsie delle “Querce” e del centro sportivo di Cicognolo dove si concluderà la manifestazione.

Poker di successi per lo Stradivari TRIATHLON

Week end da ricordare per il Triathlon Cremona Stradivari, che ha conquistato successi su tutti i fronti. A Porto S. Elpidio grande affermazione di Fabiola D’Antino nella categoria Youth A. L’atleta del team Stradivari ha vinto con il tempo di 14’39”. Ai Mondiali di Lungo, a Belfort in Francia, splendido trionfo di GianMarco Tironi, che ha conquistato il titolo mondiale di categoria (60-64) sulla lunga distanza. A Nibbiano, Huber Rossi ha ottenuto il titolo italiano Age Group nel duathlon classico ed infine, Veronica Signorini si è imposta a San Giovanni in Persiceto in una prova di triathlon sprint (1h07’31”).

Esagonale del Po: una 29ª edizione grandi firme

L’Esagonale del Po organizzato dall’associazione Atletica Interflumina E’ Più Pomì celebra mercoledì 12 giugno la sua 29ª edizione e lo fa nel modo migliore. Anche quest’anno vedrà al via atleti Cadetti e Allievi delle rappresentative delle province di Cremona, Mantova, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia, ma per evidenziare il livello qualitativo, basti dire che ben 9 atleti in gara si sono già garantiti il minimo per la partecipazione

Alfonso e Bonifacci ok allo Stradivari

lasca, che per le promesse ha sempre avuto un grande fiuto, vedi proprio Valentina Zago arrivata grazie alla maglia rosa a vestire l’azzurro, ha giustamente deciso di tenersi ben stretta la giocatrice. «Ho deciso di rimanere alla Pomì - ha commentato la giovane regista toscana - perché nell’ultima stagione mi sono trovata molto bene e perché dopo essere cresciuta molto, sia sul piano tecnico che caratteriale, vorrei dare seguito alla splendida avventura con questa squadra e con questa società. La serie A1? E’ un sogno che si realizza, fin da piccola ho sempre desiderato arrivare a giocare nella massima serie e finalmente tutto sta per realizzarsi, con la maglia di una squadra e di una società che mi hanno accolto come se ci conoscessimo da sempre e facendomi sentire come a casa. E’ un onore, per me che sono giovane, militare in A1 e un privilegio farlo nelle file della Pomì, non avrei potuto scegliere miglior posto per cimentarmi in questa importante esperienza».

ai Campionati del mondo che si terranno in Ucraina. Il via in Baslenga alle ore 17.30. Ecco i nomi dei 9 atleti più attesi: il cremonese Arre (22”74 sui 200), il reggiano Bouit (1’54”32 sugli 800), il parmense Bocchi (15,15 nel triplo), il reggiano Zobbi (4,62 nel salto con l’asta), la parmense Baruffini (13,85 nel lancio del peso), la reggiana Corradini (48,88 nel giavellotto), la parmense Folorunso (14”07), la piacentina Papa (14”48) e la modenese Quaglieri (14”46),

tutte nei 100 ostacoli. Tra gli atleti targati Interflumina, particolarmente attesi Loris Fuochi (disco Allievi), Francesca Paglia (salto in alto Cadette), Giulia Storti (100 Allieve) e Daria Sinatra (80 Cadette). Per vedere all’opera Fausto Desalu è stata organizzata (fuori classifica) una prova sui 100 metri (ore 18.45): il casalese sarà sfidato dal miglior atleta di ciascuna provincia del settore assoluto. Vanni Raineri

Visconti e Luccini sono campioni regionali BOCCE

Un successo tira l’altro e quarantotto ore dopo lo show di Vaiano Cremasco, Mattia Visconti, in coppia con Marco Luccini, conquista il titolo regionale specialità allievi. C’è classe e qualità nel giovane vaianese che sta raggiungendo traguardi fantastici; sulle corsie varesine ha dato spettacolo ben affiancato da un Luccini freddo e spietato che ha voluto così vendicare l’amara eliminazione (ai pallini!) subita lo scorso anno. Inizio di gara dove non sono mancate le difficoltà: la formazione grigiorossa opposta a Brescia Garda s’imponeva nel primo set, perdeva il secondo e si qualificava grazie ai “pallini” con un irresistibile Mattia (9 su 9!) mentre l’avversario si fermava ad otto. Successivamente Luccini-Visconti esprimevano tutto il loro potenziale eliminando Tiraboschi-Invernizzi (12-8) e nella terzina finale superavano Menghini-Meloni per 12-5 e Cassetta-Cappa per 12-8. Parla codognese il trofeo “comune di Vaiano Cremasco” organizzato dalla bocciofila Andrea Doria: nella gara riservata alla categoria C/D sul gradino più alto del podio è salito Patrizio Bignami. Dopo aver superato il cremosanese Michael Tedoldi (12-4), il portacolori della “Codognese 88” eliminava Vittorio Lucchetti per 12-7. Approdava in finale anche Morrys Vailati che nei quarti s’imponeva sul pianenghese Fiorenzo Maggi ed in semifinale si sbarazzava di Antonio Canevari per 12-1. Nulla da fare in finale per il pupillo di Comolli

CERVIGNANO D’ADDA Il tempo di dormire poche ore, nuovamente in corsia Matteo Visconti nella Regionale organizzata dalla “Garbiello”. Sulle ali dell’entusiasmo per il titolo conquistato Mattia perdeva la prima partita, vinceva la seconda contro Roversi (12-8) e si qualificava ai “pallini”. Nei quarti di finale Visconti (che giovedì ha compiuto 16 anni!) aveva la meglio su Lanfranconi (12-4) ed in semifinale, sotto gli occhi di un inebriato Franco Stabilini, eliminava Luca Capeti (12-6); esausto trovava disco rosso in finale (8-12) contro il beniamino di casa Bonizzi. Altro risultato esaltante (dieci i successi stagionali) per Mattia che il prossimo anno giocherà con il papà: alla canottieri Bissolati? Può darsi anche se al momento c’è incertezza sul futuro della famiglia Visconti. Massimo Malfatto

Visconti e Luccini

A Vaiano s’impone anche Bignami battuto da Bignami con il punteggio di 12-5. Come già avevamo anticipato la settimana scorsa, nella categoria A/B da registrare ancora una splendida vittoria del giovane Mattia Visconti che in finale si è imposto sul trescorese Stefano Guerrini con il punteggio finale di 12-6. Ha diretto la gara Francesco Lanzi coadiuvato dagli arbitri di finale Ermanno Barbati ed Antonio

Polenghi. Frattanto ieri si è conclusa la Regionale organizzata dalla Mcl Castelnuovo. REGIONALI Come per i maschi dolenti note anche per il boccismo rosa cremasco nel campionato individuale femminile svoltasi a Varese. Due le bocciofile impegnate, Olga Panarello e Rosella Benzoni entrambe eliminate nella batteria, ma c’è poco da

sorridere anche in casa grigiorossa. La soresinese Caterina Bono, opposta a Claudia Sebastiani, vinceva il primo set (8-2), ma perdeva il secondo (5-8) e la bella per 6-8. Piera Sordini veniva eliminata da Monza (11-12!) mentre Eva Piazzi bene nel primo set, ma perdeva malamente il secondo e la bella entrambi sul filo di lana. M.M.

F1 Alonso: «Ci serve il podio» MotoGp Rossi fatica a ritrovarsi

MOTORI

Domani alle 20 (ora italiana) si corre il Gp del Canada, settima prova del Mondiale 2013. Sul circuito Gilles Villeneuve (intitolato all’indimenticabile ferrarista), lungo 4.361 metri, i piloti dovranno effettuare 70 tornate, per un totale di circa 305 km. Dopo Monaco, Alonso e la Ferrari hanno già le spalle al muro: non possono Fernando Alonso più sbagliare. «Nelle prossime quattro o cinque gare dobbiamo salire sul podio, o almeno andarci molto vicini - conferma Fernando Alonso - per recuperare alcuni dei punti che abbiamo perso. A Montreal tutto può succedere, specialmente con il bagnato. Abbiamo visto nelle qualifiche a Monaco, che quando arriva la pioggia, tutto diventa caotico. Ciò

significa che se non sei in pista alla fine, quando l’asfalto si sta asciugando, oppure se incontri una bandiera gialla, oppure commetti un piccolo errore, sei fuori». CLASSIFICA 1) Sebastian Vettel (Red Bull) 107 punti, 2 ) Kimi Raikkonen (Lotus) 86, 3) Fernando Alonso (Ferrari) 78, 4) Lewis Hamilton (Mercedes) 62, 5) Mark Webber (Red Bul ) 57, 6) Nico Rosberg (Mercedes) 47, 7) Felipe Massa (Ferrari) 45. IN TV Sabato 8 giugno: ore 16 terza sessione delle prove libere (diretta su Sky Sport F1 e Rai Sport 1); ore 19 le qualifiche (diretta su Sky Sport F1 e Rai 2). Domenica: ore 20 la gara (diretta su Sky Sport F1 e Rai 2).

Il podio della MotoGp al Mugello (foto Michele Piech)

Ora i tifosi del “dottore” iniziano a preoccuparsi. Dopo due annate difficili alla Ducati, il ritorno all’amata Yamaha doveva rappresentare la rinascita sportiva di Valentino Rossi, che invece

Valentino Rossi

continua ad arrancare. Si sperava nella zampata al Mugello, ma Vale è caduto nel corso del primo giro dopo uno scontro con lo spagnolo Alvaro Bautista su Honda e addio sogni di gloria. Il

mondiale della MotoGp è lungo, c’è tempo per recuperare, ma il pesarese deve farlo in fretta. Al Mugello ha vinto Jorge Lorenzo, davanti a Dani Pedrosa, leader della classifica con 103 punti.


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Sport

Sabato 8 Giugno 2013

Guarnieri cerca gloria in Svizzera Tra i giovani, exploit di Diego Bosini a Corte Franca e di Miriam Vece nella Challenge Freccia Rosa a Pradalunga

CICLISMO Il velocista del team Astana prova a riscattare un inizio di stagione avaro di soddisfazioni

J

di Fortunato Chiodo

acopo Guarnieri, 26 anni, velocista del team Astana, ha fatto tanti sacrifici nel 2013, impegnato a pilotare nelle volate come ultimo uomo il veneto Andrea Guardini, sprinter che si è comunque smarrito negli ultimi metri decisivi. Però il nostro eroe non si arrende e scordatevi che si tolga di mezzo: adesso arriveranno tempi migliori anche per Guarnieri, che corre da oggi Giro di Svizzera. Le sorprese sono sempre possibili, ma è difficile che Guarnieri sia al Tour de France (29 giugno al 21 luglio 2013). Sono iscritti al Giro di Svizzera anche Moreno Moser e Peter Sagan del tandem della Cannondale. EXPLOIT DI BOSINI Volatone pressoché generale nella corsa riservata agli Esordienti a Corte Franca (Bs): tra i tredicenne l’ha spuntata il cremonese Diego Bosini (CC Cremonese-Arvedi), esplosivo, che aveva ottimo gambe per giocare d’anticipo. Ha tagliato il traguardo con le mani al cielo, precedendo Luca Volpi (Progetto Ciclismo), Lorenzo Salvetti (Fulgor Seriate), Anselmo

Jacopo Guarnieri del Team Astana

Francesconi (Uc Cremasca) e l’altro cremasco Paolo Rocco (Gs Corbellini Ortofrutta Crespiatica). Bosini ha coperto i 26,500 km in 45’26”, media 35,009 km/h. Nella gara dei quattordicenni, ha vinto il bresciano Giorgio Cavalli (Progetto Ciclismo Rodendo Saiano), decimo Daniele Donesana (Uc Cremasca). TRIPLETTA DI MIRIAN Mirian Vece si è aggiudicata la seconda

prova della Challange Freccia Rosa a Pradalunga (Bg) e si è così laurea ta campionessa provinciale bergamasca tra le Allieve. E’ stata a dir poco stupenda la velocista di Romanengo, che difende i colori della Valcar Pbm: ha messo il turbo sulla salita di Cornale, con ai mozzi la varesina Silvia Pollicini (Ju Green). Le due hanno conservato un margine sul gruppo e alla fine Mirian Vece,

con qualche macchina di vantaggio ha coronato il terzo trionfo stagionale. Nella gara riservata alle esordienti, settimo posto della cremonese Anna Pedroni (CCC-Arvedi). ORDINE D’ARRIVO: 1) Mirian Vece (Valcar Pbm) km 46 in 1h 13’, media 37,808 km/h, 2) Silvia Pollicini (Ju Green Gorla Minore) a 4”, 3) Martina Alzini (Cesano Maderno) a 1’, 4) Silvia Persico (Valcar Pbm ). CINQUINA DI BONIFAZIO Niccolò Bonifazio, velocista ligure della Viris Maserati di Vigevano, ha centratp la cinquina sulla ruota di Novi Ligure (Alessandria), aggiudicandosi la 51ª Coppa Romita per Elite e Under 23, regolando allo sprint il veneziano Davide Gomirato (Podenzano) e il bresciano Nicola Ruffoni ( Team Colpalck). L’azzurro Bettiol ha messo la firma sulla Pistoia-Fiorano Modenese riservata a Elite e Under. BAFFI SUL PODIO Piero Baffi è giusto 2° nel Gp Lombardi open (professionisti e dilettanti insieme) a Schiffange il Lussemburgo. Il 22enne di Vaiano Cremasco, figlio di Adriano e portacolori della Leopard Treck, è stato battuto dal compagno di squadra Tom Thill.

L’Imbalplast fa doppietta anche a Romanengo

GIOVANISSIMI

Un centinaio di minicorridori ha dato vita al 3° Trofeo Avis Aido - Comune di Romanengo, magistralmente organizzato dalla società ciclistica Imbalplast di Soncino, che si aggiudica entrambi i trofei, a punti e per il maggior numero di partecipanti. Insomma, ogni giorno c’è una storia da vivere e da raccontare. E questo è ciò che noi abbiamo fatto proponendovi stavolta qualche cenno di cronaca, che non guasta mai. Vola come un’allodola Gabriele Durelli (Uc Cremasca), baby del 2006 di Vailate: stacca tutti con un apprezzato assolo, centrando la sua sesta vittoria stagionale. Sprint d’autore anche per Mirko Coloberti (Imbalplast), che vince nella sua Romanengo: mette il turbo e centra il quarto sigillo stagionale tra i nati 2005, superando allo sprint la sanbassanese Federica Venturelli

SABATO 8 10.55 11.00 11.40 13.30 14.00 15.25 16.10 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.30 21.10 24.00

CHE TEMPO FA LA CASA DEL GUARDABOSCHI. Tf UN CICLONE IN CONVENTO. Tf TG1 TELEGIORNALE LINEA BLU. Attualità QUARK ATLANTE. Doc ROAD ITALY. Attualità TG1 TELEGIORNALE/CHE TEMPO FA A SUA IMMAGINE. Attualità PASSAGGIO A NORD OVEST. Doc REAZIONE A CATENA. Game show TG1 TELEGIORNALE TECHETECHETÉ, VISTA LA RIVISTA CON IL CUORE. Attualità CINEMATOGRAFO. Att

(Cc Cremonese-Arvedi), il nosadellese Fabio Faletti (Gs Corbellini Ortofrutta) e il resto del gruppo. Quaterna sulla ruota di Soresina per Luca Pollini (Imbalplast ): mette in riga i coetanei della classe 2004. Il cremasco Andrea Arpini (Uc Cremasca), ragazzino polivalente, corre in bici e gioca al calcio, è riuscito a spuntarla sul gruppo cogliendo la quarta affermazione nella classe 2003. Nella gara dei nati del 2002, Mattia Chiodo esce dall’ultima curva a tutta e con le masi osannanti al cielo corona il quarto trionfo stagionale con la maglia del Gs Corbellini, mettendo in fila Gabriele Coloberti, Davide Distasio e Andrea Pianta, triade dell’Imbalplast. Quarta vittoria stagionale di Lucrezia Francolino, la ragazzina di Massalengo, tra i nati del 2001: vince allo sprint su Simon Curlo dell’Imbalplast, Michele Guarnieri del CC Cremonese-Arvedi e xx

DOMENICA 9 09.55 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 16.30 16.35 17.20 19.00 19.30 19.55 21.45 22.00

LINEA VERDE ORIZZONTI ESTATE A SUA IMMAGINE. Att SANTA MESSA RECITA DELL'ANGELUS LINEA VERDE ESTATE. Att TG1 Telegiornale UN TRUFFATORE IN FAMIGLIA. F TG1 TELEGIORNALE HOMICIDE HILLS. Tf NERO WOLFE. Fiction POLE POSITION. Sport TG1 Telegiornale G.P. DEL CANADA DI F1 POLE POSITION. Sport LEZIONI DI SOGNO. Film

Michele Pavesi del Gs Corbellini. ORDINE D’ARRIVO Classe 2006: 1) Gabriele Durelli (Uc Cremasca), 2) Thomas Gamba (Romanese), 3) Tecla Garioni (Pedale Oceano Piemonti Costruzioni). Classe 2005: 1) Mirko Coloberti (Imbalplast), 2) Federica Venturelli (CCCArvedi), 3) Fabio Faletti (Gs Corbellini). Classe 2004: 1) Luca Pollini (Imbalplast), 2) Manuel Mosconi (Imbalplast), 3° Edoardo Ogliari (Corbellini). Classe 2003: 1) Andrea Arpini (Uc. Cremasca), 2) Michel Paiper Santillan Valarezo (Sc Muzza ’75), 3) Matteo Bertesago (Imbalplast). Classe 2002: 1°) Mattia Chiodo (Gs Corbellino), 2) Gabriele Coloberti (Imbalplast), 3) Davide Distasio (Imbalplast). Classe 2001: 1) Lucrezia Francolino (Sc Muzza ’75), 2) Simon Curlo (Imbalplast), 3) Michele Guarneri (Cc Cremonese-Arvedi). F.C.

SABATO 8

RETE 4

07.40 09.35 10.30 11.30 12.00 14.00 14.45 15.30 16.45 18.55 19.35 20.30 21.15 23.25 02.05

AVVOCATO PORTA. Fiction CARABINIERI 7. Fiction COME SI CAMBIA. Reality TG 4 TELEGIORNALE/METEO RENEGADE. Tf TG4 TELEGIORNALE/METEO LO SPORTELLO DI FORUM.Att POIROT. Tilm TV giallo PERRY MASON. Tilm TV giallo TG4 TELEGIORNALE/METEO TIERRA DE LOBOS. Fiction TEMPESTA D'AMORE. Soap SORVEGLIATO SPECIALE. Film UN MONDO PERFETTO. Film TG4/IERI E OGGI IN TV

Bradley Wiggins dà forfait al Tour NEWS

Bradley Wiggins

Mentre i ciclismo nostrano è scosso dalla positività di Mauro Santambrogio (il corridore della Vini Fantini è risultato positivo all’Epo a un controllo antidoping che si è svolto al termine della prima tappa del Giro d’Italia), a livello internazionale è arrivata la notizia che Bradley Wiggins rinuncia al Tour de France, dopo la vittoria ottenuta nel 2012, ma soprattutto dopo il ritiro all’ultimo Giro d’Italia. «Wiggins non farà in tempo a essere pronto per il Tour - si legge in una nota sul sito del Team Sky . Per noi è una grande perdita, ma date le circostanze non lo selezioneremo». Sarà quindi il keniano bianco, di nazionalità britannica, Chris Froome il capitano della Sky, che proverà a conservare la maglia gialla. SUPER ROSTOVTSEV Sergey Rostovtsev, bergamasco di origini russe (Valleseriana-Albino), si è laureato campione lombardo a cronometro individuale allievi (9,7 km in 12’39”) a Ospedaletto (Bs) e il giorno seguente ha vinto a Vercurago (Lc) nel Trofeo Colombo. IL TROFEO ALCIDE DE GASPERI PARLA AUSTRALIANO Damien Howson, 20 anni, australiano di Adelaide, ha vinto il Trofeo Alcide De Gasperi a Trento, gara internazionale per Elite e Under, precedendo Leonardi e Milani della Zalf Fior. ROTA FA POKERISSIMO L’azzurro bergamasco Lorenzo Rota, portacolori del Team Aurea di Zanica, ha centrato la vittoria numero cinque tra gli Junior a Colzate. Cristian Coccoli della Feralpi, ha vinto il trofeo Comune di Corte Franca riservato alla categoria Allievi. F.C.

DOMENICA 9 08.15 09.20 10.00 11.00 11.30 12.00 13.00 14.00 14.40 16.50 18.55 19.35 20.30 21.30 23.45

VITA DA STREGA. Sitcom SLOW TOUR. Att SANTA MESSA PIANETA MARE. Att TG 4 Telegiornale/METEO PIANETA MARE. Attualità RICETTE ALL'ITALIANA. Att TG4 Telegiornale/METEO IL GIGANTE. Film ALIBI SEDUCENTE. Film TG4 Telegiornale / Meteo.it TIERRA DE LOBOS. Telefilm TEMPESTA D'AMORE. Soap I PILASTRI DELLA TERRA. Fiction MARY REILLY. Film

09.15 10.00 10.30 10.45 11.25 12.10 13.00 13.30 14.00 15.40 16.25 17.15 18.05 20.30 21.05

VOYAGER FACTORY. Att SULLA VIA DI DAMASCO. Att APRIRAI. Att TG2 PARLAMENTO IL NOSTRO AMICO CHARLY LA NOSTRA AMICA ROBBIE TG2 GIORNO SERENO VARIABILE ESTATE. Att LA NAVE DEI SOGNI. Film TV SQUADRA SPECIALE COLONIA. Tf SQUADRA SPEC. STOCCARDA. Tf TERRE MERAVIGLIOSE. Att G.P. DEL CANADA F1-PROVE TG2 Notizie FRAMMENTI DI UN OMICIDIO. F

09.40 10.10 10.40 11.25 13.00 13.45 14.45 15.45 17.15 18.00 18.05 19,35 20.30 20.05 23.25

ART ATTACK. Varietà VOYAGER FACTORY. Doc IL NOSTRO AMICO CHARLY. Tf LA NAVE DEI SOGNI. Film TV TG2 GIORNO/TG2 MOTORI DELITTI IN PARADISO IL COMMISSARIO HERZOG. Tf TONI COSTA UN COMMISSARIO... F TV SQUADRA SPECIALE LIPSIA TG2 L.I.S. CINQUE AMICHE E UN RICATTO. F LASKO. Tf TG2 Notizie HAWAII FIVE-O. Tf LA DOMENICA SPORTIVA

06.00 08.00 09.10 10.00 11.00 13.00 13.40 14.10 15.10 CANALE 5 17.00 18.50 20.00 20.40 21.10 23.30

PRIMA PAGINA/TRAFFICO METEO TG5 MATTINA SUPERCINEMA. Attualità MELAVERDE. Attualità FORUM. Attualità TG 5 Telegiornale - METEO 5 BETTER WITH YOU. Sitcom HART OF DIXIE. Telefilm BEAUTIFUL DREAMER. Film INGA LINDSTROM. Film TV AVANTI UN ALTRO. Game show TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà AMICI-IL MEGLIO. Talent X-STYLE. Attualità

08.50 09.40 10.00 12.00 13.00 13.40 14.00 16.30 18.50 20.00 20.40 21.30 23.20 01.45 02.00

LE FRONTIERE DELLO SPIRITO TGCOM LA VITA DEI MAMMIFERI. Doc MELAVERDE. Attualità TG5 Telegiornale/Meteo.it L'ARCA DI NOÈ. Att ANNA E I CINQUE. Fiction LO SHOW DEI RECORD. Var THE MONEY DROP. Game show TG5 Telegiornale/Meteo.it STRISCIA LA DOMENICA.Var SUPERPAPERISSIMA. Var STEVIE. Film TV TG5 Notte/Meteo.it STRISCIA LA DOMENICA. Repl

09.55 11.30 12.00 12.25 13.00 13.10 14.00 14.45 14.55 16.50 17.15 19.00 20.00 21.15 22.30

ANGELO BIANCO. Film TGR PRODOTTO ITALIA. Att TG3 Sport - Meteo / TGR TGR IL SETTIMANALE. Att KILIMANGIARO ALBUM. Doc KINGDOM. Tf TG REGIONE/14.20/TG3 TG3 PIXEL/METEO3. Att TV TALK. Att TIMBUCTU. Doc COSÌ PARLO BELLAVISTA. F TG3/TG REGIONE/METEO BLOB. Varietà ITALIA-ISRAELE-CALCIO U21 HIGHLIGHT EUROPEI. Sport

11.30 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 15.05 16.40 18.10 19.00 20.00 20.10 21.05 23.30 23.45

TGR REGIONEUROPA. Att TG3/SALUTE INFORMA/PERSONE TELECAMERE. Attualità PRIMA DELLA PRIMA. Att PASSEPARTOUT. Att TG REGIONE/TG3 PALLA DI NEVE. Film SAFE HARBOUR. Film TV SQUADRA SPECIALE VIENNA TG3/REGIONE/METEO BLOB. Varietà THE DEFENDERS. Tf THE TREE OF LIFE. Film TG3/TG REGIONE I BACI MAI DATI. Film

07.20 10.50 12.25 13.00 13.40 15.45 17.05 18.30 19.00 ITALIA 1 19.20 21.10 22.50 00.35 01.30 01.55

CARTONI ANIMATI NATIONAL MUSEUM. Telefilm STUDIO APERTO/METEO SPORT MEDIASET RAGAZZE NEL PALLONE. Film G.P. DEL PORTOGALLO-PROVE TOM & JERRY E IL MAGO DI OZ STUDIO APERTO/METEO MR. BEAN ASTRO BOY. Film DRAGONBALL EVOLUTION. Film NO ORDINARY FAMILY. Tf POKER1MANIA SPORT MEDIASET STUDIO APERTO

07.40 10.20 12.15 12.30 13.45 14.25 16.00 17.20 18.10 18.30 19.00 19.30 21.25 23.35 01.40

CARTONI ANIMATI MAX ADVENTURES. Film TV STUDIO APERTO/METEO.IT G.P. DEL PORTOGALLO FUORI GIRI. Att DERREN BROWN. Doc G.P. DEL PORTOGALLO THE MIDDLE. Tf LIFE BITES. Sitcom STUDIO APERTO/Meteo.it COSÌ FAN TUTTE. Sitcom STREET DANCE 3D. Film FAST AND FURIOUS. Film FIGHTING. Film Sport mediaset/Studio Aperto

SABATO 8 11.00 11.05 12.40 13.00 14.00 14.40 16.30 18.10

LA 7

20.00 20.30 23.00 01.20

TG LA7 METEO BOOKSTORE. Attualità DUE SOUTH. Tf TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Att CUORE D'AFRICA. Tf THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY. La notte della bestia. Telefilm TG LA7 IN ONDA. Con Luca Telese, Nicola Porro. Attualità 21 GRAMMI. Sean Penn, Naomi Watts. Film 2003 TG LA7 SPORT

07.00 BUONGIORNO CREMONA 08.30 LA CITTÀ DELLA MUSICA 09.00 LA PIAZZA DI CREMONA CREMA E CASALMAGGIORE 11.00 IL GIORNO DEL SIGNORE 11.30 IL BENE COMUNE Talk 13.30 TELEGIORNALE 15.25 FINAL FOUR - "D.BERETTI" 19.00 TG CREMONA 19.40 TG NAZIONALE 20.00 LE STORIE 20.30 GIORNO DEL SIGNORE 21.00 UN'ARIDA STAGIONE BIANCA. F. 23.00 TG CREMONA

DOMENICA 9 12.30 13.30 14.00 14.40 16.40 18.20 20.00 20.30 21.30 23.20 23.40 01.30

DUE SOUTH. Tf TG LA7 TG LA7 CRONACHE DUE FIGLI DI... Film con Michael Caine THE DISTRICT. Tf L'ISPETTORE BARNABY. Tf TG LA7 IN ONDA. Attualità LA TELA DELL'ASSASSINO. Film con Ashley Judd TG LA7 SPORT JACK HUNTER E LA STELLA DEL CIELO. Film TV COFFEE BREAK. Att

08.10 CIAK! MOTORE! 08.30 COSA BOLLE IN PENTOLA. Rubrica di cucina 09.20 IL BENE COMUNE. Talk 11.00 SANTA MESSA. In diretta dalla Cattedrale di Cremona 12.00 GIORNO DEL SIGNORE 13.00 GIOIELLI SOTTO CASA 14.00 CAMPIONATO "D.BERRETTI" CARPI-VIRTUS ENTELLA 16.00 LATINA-CATANZARO 18.00 FINAL FOUR - "D.BERETTI" 20.00 TG DELLA DOMENICA 20.30 GIOIELLI SOTTO CASA 21.00 "LA PIAZZA". Talk cronaca


Piccoli Animali

Sabato 8 Giugno 2013

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Disturbi da comportamento: ecco come intervenire

Tali patologie sono accompagnate da un grave stato di disagio. La cura passa dalla medicina comportamentale veterinaria

N

Pagina a cura di Laura Mori*

ella pratica quotidiana della clinica veterinaria, accade sempre più frequentemente di incontrare famiglie con cani affetti da disturbi del comportamento. Queste patologie, a volte anche gravi, sono accompagnate da un grave stato di disagio nel cane portatore e da una difficile convivenza con il gruppo famiglia. Va considerato che sono malattie con una base organica tanto quanto una polmonite o una gastroenterite, ma che spesso sono vissute dal proprietario con un senso di vergogna e di inadeguatezza che porta a sottovalutarle, se non a nasconderle. La medicina comportamentale veterinaria è una scienza relativamente giovane, ma grazie alle più sofisticate tecniche diagnostiche attuali, sta facendo passi da gigante nella comprensione delle cause organiche e dei meccanismi neurofisiologici alla base di suddette malattie e del loro trattamento. Pertanto oggi è possibile trovare nella figura del medico veterinario esperto in comportamento una figura competente nell’approccio a tutti i problemi comportamentali del nostro compagno di vita. Una volta effettuata la diagnosi, esiste la possibilità di intraprendere un percorso che potrà prevedere o meno un aiuto farmacologico, solo se strettamente necessario, e che sarà sempre accompagnato da un lavoro di riabilitazione comportamentale basata sul nuovo approccio cognitivo-zooantropologico basato sul metodo della prestigiosa scuola italiana. Tanto più il problema viene approcciato precocemente (per esempio, nelle puppy class) tanto migliori saranno le condizioni per ottenere risultati terapeutici ottimali. Le

PUPPY CLASS: DI COSA SI TRATTA

Si tratta di una serie di incontri destinati alle diadi cucciolo/famiglia che hanno lo scopo di fornire importanti nozioni sulla comunicazione cane-uomo, sullo sviluppo comportamentale del cucciolo e sulla creazione di una stabile e solida relazione che consenta al cane di crescere con tutte le competenze necessarie a fare di lui un animale equilibrato e ben integrato nella vita quotidiana. Gli incontri sono effettuati dal medico veterinario esperto in comportamento , figura in grado di identificare precocemente anche eventuali derive comportamentali che,se non affrontate in modo corretto,possono sfociare in vere e proprie patologie. (Per informazioni www.morimoretti.altervista.org)

Le patologie comportamentali nel gatto

Anche gli amici felini possono essere affetti da patologie comportamentali che si possono manifestare con distruttività, eccessiva paura, marcature o eliminazioni inappropriate, fino ad arrivare a una vera e propria aggressività. Anche in questo caso è indispensabile PRIMA effettuare una diagnosi, POI proporre un approccio cognitivo zooantropologico mirato alla soluzione del disagio del gatto. patologie non riconosciute o ignorate o trattate non correttamente evolveranno inevitabilmente in forme più gravi o in aggressività. Esse sono la prima causa di ingresso in canile.

*Medico veterinario (cr384) Esperto in comportamento Master 2°livello in medicina comportamentale con approccio cognitivo-zooantropologico



Il Cremasco del 8 giugno 2013