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CREMASCO Il

PICCOLO giornale del

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VENERDI’ 14 GENNAIO 2011 • Supplemento settimanale al n° 2 de "Il Piccolo Giornale"

€ 0,02 Copia Omaggio

PERCHÉ TANTA VIOLENZA? RISPONDE LO PSICHIATRA

DRAMMA DELLA GELOSIA: HANNO RISCHIATO LA VITA

Una donna a Castelleone gettata dal balcone. Un’altra, a Monte, stava per essere strozzata. I due uomini, protagonisti di questi episodi brutali, accusati di tentato omicidio. Due fatti isolati? No. I casi sono 80 all’anno. Lo sostiene un’associazione benemerita Gli esperti la chiamano «sindrome di Otello»: è la gelosia patologica che mariti, conviventi e separati, manifestano spesso contro le loro donne, e che spesso li conduce a gesti estremi di violenza contro di loro. Sono episodi che purtroppo sono ricorrenti nelle cronache televisive. Anche il nostro territorio non ne è immune. Sono di questi giorni due notizie che riferiscono appunto di gesti violenti contro le donne compiuti da mariti e conviventi. Il primo è accaduto a Castelleone. Il fatto, per la verità, risale alla fine dello scorso novembre, ma solo in questi giorni gli inquirenti, al termine delle indagini, hanno fatto scattare l’arresto del presunto autore del misfatto. E.A.M. marocchino, già colpito da provvedimenti di espulsione, clandestino di 36 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della convivente, avendola "lasciata cadere" da un balcone della loro abitazione posta al 2° piano. La donna, anch’essa di origine marocchina ma in Italia regolarmente dal 2003, ha dovuto essere ricoverata in ospedale. L’uomo invece, è stato tradotto nel carcere di Cremona. Il secondo episodio riguarda un autotrasportatore di Spino d’Adda separato dalla moglie fin dalla scorsa estate. L’accusa: aver tentato di strangolare col cappio di una fune l'ex moglie dopo averla attesa in strada a Monte. Aggredita alle spalle, la donna, con le proprie grida e il tentativo di sottrarsi all’agguato, ha attirato l’attenzione dei passanti, e questo ha costretto l’uomo alla fuga. Già denunciato dalla moglie fin dallo scorso settembre per molestie, l’uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Cremona.

Sono due episodi purtroppo fra tanti. Ma qual è in proposito il parere dell’esperto? Abbiamo sentito il dottor Roberto Poli, responsabile del servizio psichiatrico dell’ospedale di Cremona. «La gelosia fra coniugi è rappresentata da una gamma molto ampia di comportamenti: da una forma morbosa ma non particolarmente violenta di insicurezza del rapporto col partner, fino al patologico delirante che può portare a gesti estremi sugli altri e su di sé». Ma qual è la causa? «Le cause possono essere diverse, alcune reali ma molto spesso del tutto fantasiose. In fondo c’è comunque sempre una insicurezza di sé e un basso livello di autostima. Spesso si parte da una semplice gelosia ingiustificata per poi vivere in modo sempre più ansioso ed accentuato uno stato di disagio incontrollabile». Pare di assistere a un'accentuazione del fenomeno in questi ultimi anni. E’ vero? «Non parlerei di accentuazione del fenomeno che c’è sempre stato. Probabilmente si tratta di una maggior presa di coscienza della possibile gravità del fenomeno sia da parte delle vittime - un tempo più costrette a subire - sia da parte delle autorità legislative e repressive. Quando la manifestazione di violenza avviene fra le mura domestiche solo difficilmente emerge

in termini di esplicita denuncia; il fenomeno risulta sottostimato dalle statistiche vuoi per una certa retorica sul concetto sbagliato di riservatezza dell’ambito familiare che ancora sopravvive, vuoi anche perché colpisce il più debole». A Crema da anni agisce lodevolmente l’«Associazione Donne contro la violenza». La presidente è Gianna Bianchetti. «Non è un fenomeno nuovissimo» dice. «Ora, però, è meglio conosciuto, e anche le manifestazioni di molestia vengono giustamente sempre più denunciate dalle donne che ne sono vittime. Anche le forze dell’ordine sono più attente al fenomeno della violenza domestica, grazie anche alla legge di recente emanata, che ne facilita la denuncia». Come si può combattere questa violenza? «La legge e le autorità costituite devono perseguire in ogni modo e tempestivamente ogni possibile situazione di pericolo: è sempre meglio prevenire. Però è soprattutto un fatto culturale ed educativo quello che potrà portare ad un rapporto fra uomo e donna equilibrato e rispettoso». Come si presenta nel nostro territorio questo vero e proprio crimine della violenza contro le donne messa in atto da mariti, conviventi, separati? «Come associazione veniamo a conoscenza di circa 80 casi all’anno, di cui solo il 10% è riferibile ad extracomunitari. E’ però chiaramente la punta dell’iceberg quella che emerge, e soprattutto sono le donne più determinate o disperate quelle che vengono da noi o dalle forze dell’ordine, con cui abbiamo un’ottima collaborazione, specie da quando la polizia ha costituito un ufficio contro le molestie subite dalle donne». Tiziano Guerini

LA POLEMICA

L'ECONOMIA

Esperienza da non ripetere

La rivoluzione Mirafiori

L’

di Enrico Tupone tuponee@alice.it

accordo di Mirafiori, sottoposto in questi giorni a referendum, prevede un sì come risposta obbligata, una approvazione non dettata dal convincimento degli operai che vedono venir meno tutele e condizioni di lavoro ma dalle regole di un mercato globale che tende ad una competizione esasperata, necessaria per confrontarsi con paesi emergenti che hanno costo del lavoro basso e livelli produttivi elevatissimi. L’accordo disegnato da Marchione per la FIAT prevede di fatto una serie di variabili non più legate ad un contratto nazionale di categoria ma modellato sulle condizioni dell’azienda, connesso alle necessità di produzione ed alle richieste del mercato. Negli Stati Uniti questi tipi di contratto sono la regola mentre in Europa si è tentato sino ad ora di mantenere un quadro nazionale in cui inserire contratti in deroga necessari per stare sul mercato e salvaguardare l’occupazione. Se dovesse prevalere la logica di un contratto aziendale non inquadrato in un contratto nazionale di settore saremmo di fronte ad una rottura epocale del sistema delle relazioni industriali e sindacali; quindi risulta di particolare importanza mantenere aperta una discussione che, dopo l’approvazione dell’accordo per Mirafiori, prosegua cercando di individuare quali sono le nuove regole per salvaguardare la dignità del lavoro, il tessuto sociale, mantenendo buoni livelli di competitività. Rimane da chiedersi se la globalizzazione e le regole che impone sono l’unica risposta ad una domanda di qualità della vita comune a tutti e se lasciare all’economia il guidare la stesura di tali regole porti vantaggi sociali significativi, così come è indispensabile capire come la Politica possa ritornare ad essere il luogo in cui economia, società, lavoro, diversità, possono trovare sintesi e progettualità.

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di Renato Ancorotti rancorotti@gmail.it

a una parte c’è Bruno Bruttomesso, sindaco di Crema, costretto dal Pdl a tenersi l’assessore Beretta in giunta, altrimenti «si va tutti a casa». Dall’altra c’è Gianni Alemanno, sindaco di Roma, che ha sciolto la sua giunta: l’ha azzerata dopo due anni e mezzo ritirando gli incarichi agli assessori. Due primi cittadini eletti con le stesse regole. Il che significa che il prestigio delle istituzioni non deriva dalle leggi, ma dall’autorevolezza degli uomini (e delle donne). Alemanno, in crisi di popolarità, ha deciso di cambiare squadra. E l’ha fatto in 24 ore. Il nostro sindaco, pure lui in crisi di popolarità, non ha potuto cambiare un assessore in 30 giorni. Un altro esempio? Il “rottamatore” Matteo Renzi, sindaco di Firenze, è risultato il più amato dei sindaci italiani secondo il sondaggio Ipr Marketing per il «Sole 24 Ore». Aveva vinto, senza l’appoggio ufficiale del Pd, le «primarie» nella sua città e poi la corsa a sindaco. E’ uno che ha avuto il coraggio di mettersi contro D’Alema e Bersani. Non due leader qualunque. Mentre a Cremona, il primo cittadino Oreste Perri, partito con un invidiabile prestigio personale, ma rimasto prigioniero dei classici giochetti da Prima Repubblica, è precipitato al 93simo posto, arrivando come gradimento a un passo dalla napoletana Rosa Russo Jervolino. E per fortuna, il quotidiano economico ha limitato il sondaggio solo ai sindaci delle città capoluogo. Se l’avesse esteso a città più piccole come la nostra… Insomma, «il coraggio chi non ce l'ha non se lo può inventare» diceva don Abbondio ne «I promessi sposi». Bruttomesso ha dimostrato politicamente di non averne. Con il rischio che qualcuno della giunta gli possa togliere la spina, in qualsiasi momento. Dopo 10 anni di governo Ceravolo, insomma, il centrodestra ha perso la grande occasione. Ricordiamolo tutti alle prossime amministrative, da uno schieramento all’altro: l’esperienza che stiamo vivendo è sicuramente da non ripetere. Perché troppo avvilente.

INFLUENZA - Cremaschi sotto scacco: il virus sta colpendo molte persone. L’Asl raccomanda di ricorrere al vaccino - Alle pagine 4-5


CREMONA

Venerdì 14 Gennaio 2011

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Zini e PalaRadi hanno nuove esigenze Perché per il calcio non si diminuisce la capienza e per il basket non si costruisce un nuovo impianto?

Lo stadio è troppo grande e poco confortevole, mentre il palasport non riesce sempre a contenere tutti i tifosi della Vanoli Braga

A

lle squadre accade di attraversare fasi vincenti e altre più in sordina. Negli anni ’80, la passione per il Corona Cremona (griffato per alcuni anni Spondilatte) aveva reso l’allora PalaSomenzi troppo piccolo, anche perché la squadra di Nick Cabrini era davvero protagonista nella serie A2 di basket. Si parlò addirittura della necessità di realizzare un nuovo impianto, grazie anche ai contributi di Italia ‘90. Poi, però, il Corona terminò il suo periodo magico e, con l’uscita di scena della proprietà (la famiglia Reggiani), la società abbandonò definitivamente il basket che conta. Di colpo, il PalaSomenzi divenne troppo grande per il tifo della JuVi, mentre l’emergente Gruppo Triboldi continuava a giocare a Soresina. Con lo storico approdo in serie A della società di Secondo Triboldi, si è però reso necessario l’ampliamento del palasport, che ha preso il nome di PalaRadi. Sembrava bastasse, ma quest’anno ci siamo resi conto che la passione per la Vanoli Braga è dilagante, tanto che per il match contro l’Armani Jeans Milano si è registrato il tutto esaurito già il venerdì, il che ha costretto molti appassionati a restare a casa. Ma già in altre occasioni alcuni tifosi (ad esempio per la sfida contro Siena), hanno dovuto sedersi sulle scale, pur di trovare posto. Servirebbe un altro ampliamento, che però non è semplice da realizzare. E un nuovo impianto?

Tribune gremite al PalaRadi per Vanoli Braga-Milano (foto Castellani)

A larghi vuoti allo “Zini” (foto G. Galli)

E’ una ipotesi che Secondo Triboldi potrebbe prendere in considerazione. Del resto, in altre realtà della provincia italiana, in cui la squadra locale si cimenti in serie A, sono stati realizzati impianti nuovi di zecca, che

Giovanni Arvedi

rappresentano anche uno stimolo in più per le società a far sempre meglio. Di contro, allo “Zini” si registra il vuoto. Colpa dei risultati non troppo esaltanti della Cremonese, ma anche di un impianto poco confortevole. E pensare che a metà degli anni ‘80 si registrava spesso il tutto esaurito. Altri tempi e non solo per Cremona, ma per il calcio italiano in genere. A quell’epoca le televisioni non avevano ancora svuotato gli stadi... Perché non si riduce la capienza, dotando lo “Zini” di una copertura in tutti i settori? Uno stadio simile al modello inglese, più intimo e confortevole, in modo da invogliare gli appassionati ad andare a vedere la partita anche quando piove molto, come è

Secondo Triboldi

accaduto lunedì sera per il posticipo contro l’Alessandria. Vedere in tv lo “Zini” con pochissimi spettatori non è stato certamente un bello spettacolo, sia per la società grigiorossa che per la città. Insomma, sia calcio che basket, pur avendo neces-

sità diverse, vorrebbero ammodernare gli impianti. Cosa ne pensa, al riguardo, il Comune? Per ora nessuno si sbilancia, come era logico prevedere. In un periodo di vacche magre per le amministrazioni locali, gli interventi agli impianti sportivi non sono certamente una priorità. E’ probabile che il Comune attenda un primo passo da parte dei presidenti delle società sportive e, una volta individuato il tipo di intervento e il budget necessario, potrebbe arrivare anche la partecipazione statale. Certo lo “Zini” così com’è serve a poco, anche perché, con il settore dei

distinti chiuso, è difficile avere un bel colpo d¹occhio pur in presenza di un buon numero di spettatori. Se venisse tolta la parte in ferro, che non serve più, lo stadio potrebbe davvero essere coperto, rendendo più confortevole la presenza dei tifosi anche nei settori più popolari. Inoltre, potrebbero essere installati i pannelli solari, come hanno fatto a Verona, in grado di fornire energia a un quartiere intero. Insomma, speriamo che qualcosa si muova: ammodernare gli impianti darebbe lustro alla città. F.V.

Gli interventi darebbero lustro alla città


Cremona

E’ ARRIVATA L’INFLUENZA

Molti i cremonesi a letto

Anche se il vero e proprio picco influenzale è previsto tra la fine del mese di gennaio e l'inizio di febbraio, il numero di malati è già alto, e continua progressivamente a crescere. Sono centinaia le persone che sono costrette a letto, a causa di questo virus. Del resto le previsioni degli esperti parlano di cifre eleva-

te: secondo le stime ufficiali infatti, saranno circa due milioni gli italiani che, al termine della tradizionale stagione influenzale, si ammaleranno, ma, fortunatamente, con sintomi lievi o moderati. Intanto il pronto soccorso di Cremona, come ogni anno in questa stagione, subisce

l'assalto di pazienti influenzati. Il problema maggiore, fanno sapere i sanitari, è che si rivolgono al pronto soccorso molte persone che non ne avrebbero bisogno. In molti casi e sufficiente chiamare la guardia medica. E per questo l'ospedale di Cremona ribadisce che «il pronto soccorso è solo per le emergenze».

Il medico di base Escalar: «Aumentate le complicanze in forma di broncopolmoniti»

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di Laura Bosio

untuale, con la stagione invernale è arrivata l’influenza. Pur trattandosi di una malattia che, si può dire, accompagna da sempre la storia dell'uomo, ogni anno porta comunque uno stato di disagio, dolori, raffreddore, assenze dal lavoro, da scuola e quant’altro, quando non si assiste a complicazioni, specie nei soggetti più indeboliti. La si chiama

Del resto sono già molti i piccoli malati, come conferma il noto pediatra cremonese Assuero Lupi. «Siamo nel pieno dell'epidemia, e il numero dei bambini colpiti è notevole». I sintomi sono facilmente riconoscibili: «Febbre alta, che dura due o tre giorni, e che non dà complicanze, accompagnata da infezioni delle alte vie respiratorie, con raffreddori, tossi e congiuntiviti. Accanto a questa forma influenzale, c'è un altro virus che

«Lo stare insieme a molta gente è il modo più diretto di contrarre il virus» spiega ancora Lupi. «Altra precauzione da seguire è quella di lavare spesso le mani, perché un'igiene non corretta è un forte veicolo di diffusione del virus». Tra l'altro i ceppi influenzali sono diversi, e oltre al solito virus stagionale quest'anno potrebbe essere tornata anche la temuta AH1N1. «Quest'anno però non sono state molte le persone che si sono vaccinate e che hanno fatto vaccinare i figli: rispetto allo scorso anno c'è meno paura, forse anche perché non se ne è parlato molto» conclude Lupi. «E questo è stato un errore: il vaccino è sempre opportuno, specialmente per i bambini, e ancora di più per chi appartiene alle categorie a rischio». Ad aumentare la vulnerabilità rispetto a questi virus è proprio la stagione invernale, che porta freddo, umidità e incremento di inquinanti nell'aria. «In questa stagione aumenta in modo esponenziale il rischio di contrarre l’influenza» spiega il dottor Giancarlo Bosio, direttore dell'unità operativa di pneumologia dell'Ospedale Maggiore di Cremona. «Ogni anno ci sono moltissimi casi di infezioni da influenza, che per questo viene definita endemica». E anche il dott. Bosio punta sull’importanza della vaccinazione. «Farsi vaccinare è fondamentale: il vaccino è altamente raccomandato, specialmente per le persone che hanno più di 65 anni e per coloro che soffrono di patologie croniche. Certo non protegge al 100%, ma funziona nella maggior parte dei casi. L'influenza determina ogni anno migliaia di morti in Italia, soprattutto per colpa delle complicanze». A proposito di complicanze, secondo i medici sembra che

quest'anno siano aumentate quelle respiratorie, e in particolare la broncopolmonite. «Ho notato l'aumento di focolai ai polmoni» spiega il dottor Pierarmando Escalar, medico di base cremonese. «Per il resto si tratta di un'influenza benigna, che dura cinque o sei giorni e che colpisce le vie respiratorie e porta febbre, a volte anche alta, fino a 40°. Poi c'è anche una forma che provoca gastroenterite. In questi casi la febbre non è alta, ma si presentano vomito e diarrea». Cosa fare dunque per proteggersi? «Nelle gastroenteriti è necessario il digiuno, evitando di assumere cibi solidi e rispettando una dieta idrica, che prevede la sola ingestione di liquidi» continua Escalar. «In questo modo l'influenza passa da sola, senza bisogno di farmaci, nel giro di 48 ore. In alcuni casi possono essere utili farmaci antidiarrotici e antivomito. Se non si rispetta questa dieta, il rischio è di prolungare l'infezione anche per una settimana o più. Nel caso dell'influenza che colpisce le vie respiratorie sono sufficienti gli antipiretici e la prescrizione di restare in casa al caldo. Tuttavia, in caso di sintomi particolari o forti malesseri, è sempre consigliabile recarsi dal proprio medico, che deciderà se è il

Con il ritorno a scuola la malattia si diffonderà

“influenza”, perché probabilmente, nei tempi antichi, si pensava che fosse provocata da un qualche influsso maligno degli astri, ed il nome è rimasto anche quando si è accertato che, a provocarla, è una vera e propria “famiglia” di virus. Come dappertutto, sono molti i cremonesi costretti a letto dal virus influenzale, e molti ne hanno sofferto nelle scorse settimane. I bambini sono tra le categorie più colpite dalla patologia influenzale, che si presume si intensificherà quando il rientro a scuola dopo le vacanze natalizie provocherà un contagio vicendevole.

imperversa, e che dà problemi gastrointestinali, quali vomito e diarrea. Un virus minore, ma che sta a sua volta contagiando moltissime persone». Come comportarsi, quindi, se il proprio figlio è affetto da una forma influenzale? «Innanzitutto non bisogna allarmarsi troppo. Al bambino vanno somministrati dei farmaci sintomatici, come gli antiepiretici, per abbassare la febbre. Il paziente va tenuto in casa, e se è il caso ci si deve rivolgere al proprio pediatra». Per chi invece ancora non avesse contratto l'influenza, sarà importante evitare luoghi affollati.

Recarsi al pronto soccorso solo in casi di emergenza

caso di somministrare al paziente una terapia antibiotica o di prescrivergli accertamenti ulteriori». La cosa certa è che prevenire l'influenza è molto difficile, se non con il vaccino: forse non proteggerà del tutto, ma chi contrae ugualmente il virus lo fa in modo molto più leggero rispetto a chi non si è vaccinato. Tornando al discorso delle complicanze, il dottor Bosio chiarisce in cosa potrebbero consistere. «La polmonite soprattutto, ma anche le broncopatie croniche ostruttive con insufficienza respi-

ratoria e con concomitanti problemi cardiocircolatori, che possono essere causa di malattie e morte» spiega. Alcuni consigli anche su quali farmaci utilizzare: «Dall'aspirina al paracetamolo, a farmaci da banco con effetti decongestionanti» spiega Bosio. «L'utilizzo dell'antibiotico è invece indicato solo nei casi di febbre persistente e alta e muco giallo. In ogni caso è sempre importante chiedere una valutazione del medico prima di assumerli. Il “fai da te” è sempre sconsigliato».

Altri due morti per il virus AH1N1 L'influenza AH1N1 torna a preoccupare. La terza vittima del famigerato virus è morta nei giorni scorsi, a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso. Si tratta di una donna di 41 anni, con gravi patologie croniche, (tra cui il diabete). Due giorni prima invece il decesso di un uomo di 51 anni, originario del foggiano, morto all’ospedale di Bari. Decine poi i casi gravi registrati negli ospedali italiani, numerosi in Puglia, tenuti sotto stretta osservazione. E molti i casi letali nel resto d’Europa, dove il bollettino delle vittime viene aggiornato di giorno in

giorno: 5 i casi fra Croazia e Bosnia, uno in Polonia, due in Francia, uno in Slovenia e 24 nel Regno Unito, di cui 9 bimbi e una donna incinta. Ma in Italia non c’è nessun motivo di allarme sull’influenza A. a ribadirlo è stato il Ministro della Salute Ferruccio Fazio che ha rinnovato l’invito al vaccino in chiave preventiva. «Sappiamo che l’H1N1 può avere decorsi gravi, in particolare nei giovani» ha ricordato il ministro «ma noi abbiamo messo a punto un sistema unico al mondo di ventilazione extrapolmonare con macchine di ventilazione, in 14 siti».


Venerdì 14 Gennaio 2011

Ecco perché è importante il vaccino anti-influenzale

Liana Boldori, direttore del Dipartimento di prevenzione medica dell’Asl

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are che, in questa stagione, un numero minore di persone abbia fatto ricorso al vaccino antinfluenzale: per ora circa 6mila persone in meno, rispetto all'inverno passato, hanno usufruito della protezione. «Sono state 48mila le persone che si sono vaccinate quest'anno nella nostra provincia» spiega Liana Boldori, responsabile del Dipartimento di prevenzione medica dell'Asl di Cremona. «Oltre a queste, circa 10mila sono quelle che, ogni anno, lo acquistano personalmente in farmacia. In complesso, un'adesione scarsa rispetto a quanto ci aspettavamo, anche se mi auguro che, a seguito dell’interessamento della stampa, si ponga più attenzione al problema influenza». Fino a quando sarà possibile vaccinarsi? «L'Asl sarà disponibile a fornire il vaccino fino a inizio febbraio». Qual è l'importanza di questa misura di prevenzione? «E' molto importante, soprattutto per le persone che appartengono alle categorie a rischio. L'influenza è infatti spesso veicolo di complicanze non indifferenti per chi ha già una salute precaria. Tra l'altro, quest'anno il vaccino include anche la protezione rispetto al ceppo AH1N1, quel virus che lo scorso anno ha causato la pandemia, e che quest'anno è ancora in circolo. Il termine “pandemia” derivava proprio dal fatto che si trattava di un virus nuovo, contro il quale nessuno era coperto. Per questo il vaccino è così importante: chi non è stato colpito dalla malattia lo scorso anno, e

L'Asl di Cremona

Prevenire e curare: ecco i consigli Meglio evitare la permanenza nei luoghi affollati Lavare spesso le mani, specialmente se si entra in contatto con altri Coprire bocca e naso quando si starnutisce, e poi lavarsi le mani Isolarsi in casa nel caso in cui si abbia già contratto il virus

non si è fatto vaccinare quest'anno, rischia di contrarlo. E questo virus, pur non essendo particolarmente aggressivo, può provocare complicanze anche su soggetti sani». Per quale motivo allora la gente non si vaccina? «Non credo che sia un problema di fiducia. Credo che spesso si sottovaluti la possibile gravità dell'influenza, a fronte di un vaccino praticamente privo di effetti collaterali. Una ulteriore motivazione potrebbe derivare dal fatto che, l'anno scorso, la pandemia è stata gestita in modo confuso. Ci si aspettava molte più morti di quante ce ne sono state in realtà, e la gente ne ha concluso l’inutilità del vaccino». Pensa che l'atteggiamento dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) dello scorso anno sia stato criticabile?

Campagna vaccinale, quest’anno l’interesse è scarso

«Il virus si può manifestare anche in modo grave»

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««Da un lato c'è stato un difetto di informazione. Dall'altro non credo che la situazione avrebbe potuto essere gestita in modo differente da come si è verificato. E' vero che si sono spesi soldi per acquistare dosi di vaccino che poi sono state buttate, perché inutilizzate, ma è anche vero che, non conoscendo l'effettiva gravità della pandemia, sottovalutarla avrebbe potuto costare molte vite». E quest'anno vi sono stati decessi, nella nostra provincia, a causa dell'influenza? «Per il momento non ne abbiamo registrati, pur avendo notato un aumento delle polmoniti. Del resto il virus, spostandosi da uno Stato all'altro, può variare, e quindi non possiamo mai sapere con certezza cosa aspettarci. In ogni caso sarebbe buona cosa che chi ancora non l'ha fatto richieda il vaccino il prima possibile: il picco è previsto tra circa un mese, e il farmaco necessita di circa 15 giorni per diventare attivo. Dunque, prima ci si vaccina, più si scongiura l'ipotesi di ammalarsi».

Chi ha sintomi influenzali dovrebbe proteggersi con una mascherina Chi ancora non si fosse ammalato dovrebbe scegliere di vaccinarsi

In caso di gastroenterite meglio seguire una dieta liquida Utilizzare farmaci antinfiammatori, antipiretici e paracetamolo Evitare antibiotici se non richiesti espressamente dal medico


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Cremona

Venerdì 14 Gennaio 2011

I consiglieri del gruppo misto alzano la voce

La maggioranza traballa in consiglio comunale? Zaffanella: «Credo che politicamente non abbia senso far finta di nulla» Carminati: «La crisi è superata, tuttavia bisogna aprire un dialogo con alcuni della minoranza.» Zanibelli: «La maggioranza si fa male da sola»

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di Laura Bosio

osa si sta muovendo in Consiglio comunale? Una domanda che molti si pongono, in questi giorni. La situazione, per usare un eufemismo, è fluida: l'attuale maggioranza mostra alcune crepe. Se gli assessori, grazie alla mediazione dei partiti, stanno dialogando, pare che le cose, in Consiglio comunale, vadano diversamente. Il punto dolente è costituito dal cosiddetto "Gruppo misto", una formazione non accettata da buona parte dell'attuale maggioranza. Gruppo che potrebbe anche risultare decisivo in alcuni frangenti: se attualmente i numeri assegnano 24 consiglieri alla maggioranza e 16 alla minoranza, i tre consiglieri del gruppo misto, ai quali si aggiunge il consigliere Andrea Vacchelli, potrebbero costituire davvero l’ago della bilancia. Se decidessero di schierarsi dalla parte della minoranza, rimarrebbe un solo voto più quello del sindaco Perri a sostenere la maggioranza. Ma chi sono questi consiglieri? Il primo a differenziare la propria posizione è stato Giacomo Zaffanella, alcuni mesi fa, dopo essere stato punito, a detta sua ingiustamente, dalla segreteria della Lega. Successivamente, lo hanno seguito i colleghi Emiliano Ferrari e Roberto Gandolfi, anch'essi allontanatisi dalla Lega. Adesso anche il consigliere del Pdl Andrea Vacchelli entra a far parte del gruppo misto. Vacchelli lascia il Pdl per passare al nuovo partito «I Popolari di Italia Domani» (Pid), entra quindi, a livello consiliare, nel gruppo misto, pur

Giacomo Zaffanella

restando parte del centrodestra, l'unico che probabilmente continuerà a sostenere il sindaco in ogni caso. «La nostra intenzione è stare nella maggioranza, perché è da quella parte che ci sentiamo» spiega Giacomo Zaffanella, passato al gruppo misto per primo, deluso dalla Lega. «Ragioniamo come gruppo unico, pur avendo differenti appartenenze politiche. Ma siamo compatti nella valutazione della questione: non siamo per la rottura, ma se la maggioranza persiste nel non tenerci nella dovuta considerazione, come vorrebbe la Lega e una parte del Pdl, non staremo certo con le mani in mano: se la maggioranza non ci vuole, ne prenderemo le distanze, e andremo altrove. Non ci interessa seguire chi ci scaccia, o vuole considerarci consiglieri di serie B, arrivando a denigrarci. Gli equilibri elettorali sono cambiati, ormai. La Lega è rimasta con tre consiglieri, da sei che erano, e anche questi non sono contenti. Credo che politicamente non abbia senso far finta di nulla, così come non serve esasperare i toni. Se già tre consiglieri della Lega e uno del Pdl hanno deciso di andarse-

Giacomo Zaffanella «Ora il nostro parere ha un peso»

Ugo Carminati

Angelo Zanibelli

ne, forse i partiti dovrebbero farsi un esame di coscienza. E non siamo d'accordo su quanto hanno detto durante la riunione di maggioranza, alla quale noi non siamo stati invitati, ossia che un conto è la maggioranza politica e un altro è quella consigliare. O facciamo parte di entrambe, o di nessuna delle due». Tra l'altro, un altro elemento potenzialmente destabilizzante potrebbe essere costituito dalla posizione dell'Udc, forza politica che inizialmente non era stata invitata alla riunione di maggioranza (invito che è poi giunto in un secondo momento). «Non abbiamo bisogno del permesso della Lega o del Pdl per partecipare alla riunione di una maggioranza di cui facciamo parte di diritto» si sfoga il consigliere Angelo Zanibelli. «La nostra attività è sempre stata a sostegno del sindaco. Ora proseguiremo con il nostro lavoro, sempre tenendo fede al mandato elettorale. Tuttavia lamentiamo il fatto di non essere stati coinvolti dal resto della maggioranza, e per questo continueremo ad incalzarla. Quel che è certo è che ci rifiutiamo di sostenere queste liti interne, perché è

assurdo che dei problemi di partito mettano in crisi la vita amministrativa. E' ora di finirla con questi giochi di potere. Sembra che a livello locale si stia ripetendo la situazione che accade a livello nazionale: la maggioranza si fa del male da sola, e la Lega prende posizioni assurde». Dal canto suo, la maggioranza si dice fiduciosa, come testimonia Ugo Carminati, coordinatore del Pdl cittadino. «La crisi è stata importante, non lo nego. Ma in modo altrettanto importante è stata superata, e questo ha permesso di chiarire il metodo di lavoro, uscendone rafforzati. Un metodo di lavoro che coinvolge i partiti e migliora la comunicazione tra le varie segreterie». Carminati tuttavia non sottovaluta il dato della costituzione del gruppo misto. «La maggioranza in consiglio comunale è mutata, in quanto alcuni consiglieri hanno cambiato rotta. A questo punto, sta nella capacità di chi ha la delega, in Comune, del rapporto con il Consiglio, di riuscire a coinvolgere tale gruppo, condividendo con loro le decisioni. E non è detto che di qui non si possa arrivare addirittura ad un allargamento della maggioranza. Infatti, al contrario dei consiglieri del Pd, che continueranno a votare contro per partito preso, vi sono altri consiglieri che, pur appartenendo alla minoranza, hanno un atteggiamento positivo e maturo (come ad esempio Santo Canale, o il consigliere dell'Italia dei Valori), e con i quali si potrebbe aprire un dialogo. Credo che sia giusto imparare ad aprirsi alle idee intelligenti di alcuni consiglieri, che magari apprezzano il lavoro fatto dal sindaco».

Angelo Zanibelli: «Basta con i giochi di potere»

L’OPPOSIZIONE

«Una maggioranza che vivacchia»

«Quando una maggioranza non c'è più si vede dal fatto che tira avanti a vivacchiare». Pesanti e impietose le parole del deputato del Pd Luciano Pizzetti, che dà Luciano Pizzetti un giudizio preciso su questa esperienza amministrativa. «Un giudizio drastico, e senza speranza di miglioramento» continua Pizzetti. «Sono talmente attaccati alle loro poltrone che resteranno comunque lì, anche se non vanno d'accordo. Solo un sussulto di dignità politica potrebbe ormai cambiare le cose. Ma loro non ne hanno. Così come non hanno un'idea concreta per la città. Andranno avanti a verifiche, con il sindaco che, per tenerli uniti, deve usare le minacce. E di verifica in verifica, chi si accontenta gode. Chi non gode è la città, il cui deterioramento è evidente ogni giorno di più. Persino il Natale è diventato una cosa triste a Cremona. Cosa hanno fatto per la città? Assolutamente nulla. Addirittura, sul caso Tamoil si erano inizialmente vantati di esser riusciti a mantenere il deposito, per poi correggere il tiro precipitosamente. Anche l'intervento che vogliono fare nell'area ex Annonarie non ha concretezza. Non parliamo della viabilità, dove hanno addirittura perso i finanziamenti per via Dante e viale Trento Trieste. Preferirei avere torto, preferirei scoprire che sono una maggioranza coesa e con le idee chiare, perché almeno farebbero il bene della città. Invece così stanno solo facendo il suo male».


Cremona

Venerdì 14 Gennaio 2011

A Cremona solo i nostri rifiuti Alloni: «Chiediamo che vengano messe a disposizione risorse per lo smaltimento»

Amianto: in regione un Odg del Pd che dice no alle discariche sovradimensionate, come Cappella Cantone

S

di Elisa Milani

olo rifiuti cremonesi nella discarica di amianto. Questa è la posizione passata nei giorni scorsi in consiglio regionale, grazie a un ordine del giorno approvato su iniziativa del consigliere Agostino Alloni. «Quel documento, per prima cosa, ha lo scopo di chiedere alla Regione di mettere a disposizione delle risorse per eliminare l'amianto dai tetti degli edifici sia pubblici che privati: con la crisi che c'è oggi, il rischio è che molti cittadini rinuncino a rimuovere l'amianto dal proprio tetto, schiacciati da spese troppo grandi. Per questo, un sostegno pubblico può essere fondamentale». Ma c'è altro, forse la parte più importante. «Quello che chiediamo con l'ordine del giorno è evitare le mega discariche nella nostra provincia. Dunque, anche nel caso di Cappella Cantone si dovrebbe evitare un'area di smaltimento sovradimensionata: dovrà essere invece proporzionale alle esigenze del nostro territorio, senza il rischio che arrivi amianto da smaltire da

Agostino Alloni

tutte le province vicine. Ma c'è di più. Infatti questo odg chiede anche che le Province possano avere voce in capitolo nella scelta finale. In questo modo, ora la palla passa alla Provincia e ai Comuni». Un simile provvedimento, se entrerà negli indirizzi della giunta, potrebbe avere una valenza fondamentale per Cremona, dopo le polemiche sulla maxi discarica di Cappella Cantone, ipotesi che aveva fatto preoccupare fortemente l'intero territorio. E una richiesta dello stesso tipo arriverà presto in Consiglio

Torchio: «Bisogna considerare l’inertizzazione»

Andrea Virgilio

Giuseppe Torchio

provinciale, sotto forma di un altro ordine del giorno, presentato dal Partito democratico, ma che probabilmente sarà condiviso da tutti i partiti di minoranza. «Vogliamo chiedere al Consiglio provinciale di impegnare la giunta affinché venga evitata la creazione delle cosiddette "megadiscariche" tanto paventate» spiega il capogruppo del Pd in Provincia, Andrea Virgilio. «Va bene smaltire l'amianto, ma che sia solo il nostro». Un'idea condivisa anche dal consigliere Giuseppe Torchio, che a sua volta chiede «una maggior chiarezza rispetto a quello che c'è da fare». Di fatto nessuno ha mai negato che vi fosse l'esigenza di arrivare ad una definizione della questione amianto. «Ma un conto è accogliere e smaltire gli scarti della propria terra, tutt'altra cosa è diventare la discarica per tutti» continua Torchio. «Bisogna quindi aver chiaro quello che bisogna fare, e che vi siano orientamenti precisi, certezze. E qui ci sono alcune valutazioni che vorrei fare. Prima tra tutte, il fatto che la Regione Lombardia è governata, dal 1996, anche dalla Lega, eppure non si è ancora vista un'azione di federalismo vero, specialmente per quanto riguarda la legge dello smaltimento sui rifiuti speciali. Credo che in questo la giunta regionale sia

stata fin troppo silenziosa, finora, mentre invece è forte l'esigenza che si porti avanti un discorso di questo tipo. Si tratta di inserire nella nuova legge regionale in materia di smaltimento dei rifiuti speciali la “co-decisione” dei livelli di governo locale e delle Province, in particolare, perché da qui si può ricavare il senso di un federalismo non solo a parole». Ma Torchio guarda oltre. «Bisognerà capire se ci si apre ai nuovi processi di “inertizzazione” oppure se tutto procederà come prima. In tutta Europa si parla di inertizzazione dell'amianto, e già molti ricercatori e docenti a vari livelli hanno documentato che tale processo è sotto controllo, e si può realizzare a costi competitivi. Dunque, se questo procedimento è affidabile, perché impedire che tali impianti nascano in una regione come la Lombardia, che da sempre vanta il fatto di essere all'avanguardia? Perché continuare a portare avanti l'idea di una discarica, quando tutti, compresi molti amministratori di centrodestra, sono d'accordo sul fatto che uno smaltimento con inertizzazione sia la soluzione migliore?». Intanto voci di corridoio parlano di un nuovo progetto, che sarebbe stato presentato per la realizzazione della discarica a Cappella Cantone.

Virgilio: «Presto ne parleremo in provincia»

salone parrocchiale mons. Lafranconi incontrerà le autorità locali e molti degli immigrati che abitano il territorio. Il momento di incontro sarà incentrato sul tema «Una sola famiglia umana» lo slogan con cui il Santo Padre Benedetto XVI ha intitolato il proprio messaggio per questa Giornata. Il pomeriggio, che sarà animato dagli stranieri con i canti tradizionali delle proprie terre d’origine, proseguirà alle 18 con la S. Messa che il Vesco-

di Roberto Poli • erre.poli@yahoo.it

Un anno senza ponti Mai come quest’anno si avvera il detto popolare che l’Epifania tutte le feste si porta via. Il 2011, calendario alla mano, assorbe quasi tutti i festivi tra il sabato e la domenica. E anche la Festa della Liberazione viene inglobata dal Lunedì di Pasqua. Bisognerà attendere il 2 Giugno per poter fare il primo ponte dell’anno. E poi, per chiudere il 2011, Natale di domenica, Capodanno di sabato e San Silvestro di nuovo di domenica. Dunque, ci attende un anno da stakanovisti. Certamente ne beneficerà la produzione e, considerata la crisi economica globale che stiamo attraversando, sarebbe una notizia positiva per tutti. In realtà però le cose sono più complicate. Perché se è vero che secondo l’Istat (i calcoli sono del 2000, ma servono per avere una misura del fenomeno) l’effetto medio di un giorno lavorativo sui tassi di crescita annuali del Pil è pari a 0,2 punti decimali, è altrettanto vero e intuitivo che ciò determina un freno dei consumi, a danno soprattutto del settore terziario. E ciò in una fase in cui, secondo i recentissimi dati dei consumi forniti dalla Confcommercio, si è precipitati ai livelli di spesa pro-capite di dieci anni fa. Ma se sull’economia gli effetti sono contrastanti, quali saranno gli effetti psicologici dell’anno senza ponti? Naturalmente i primi a soffrire l’anno saranno coloro che calcolano con attenzione tutte le occasioni per allungare le ferie, che sanno il calendario a memoria e che non vogliono perdere nessun treno per evadere dalla routine. E che come in un gioco a scacchi delle vacanze tutto italiano piazzano un giorno di ferie al punto giusto e se ne fanno quattro di vacanza. Ancora di più saranno in sofferenza coloro che vivono il contesto di lavoro con disagio, rassegnazione o insofferenza. Eppure, forse è l’anno

giusto per affrontare direttamente i problemi. Non è certo qualche giorno in più o in meno a fare la differenza. Però psicologicamente incide. E allora forse è il caso di sfruttare questa evenienza negativa per affrontare eventuali nodi irrisolti. L’anno lavorativo non concede molte tregue: quindi, piuttosto che pensare a fuggire, meglio chiarire. Non rimandare o evitare i conflitti, ma provare a risolverli. A costruire il proprio benessere nel luogo di vita e di lavoro, a trovare nella quotidianità la chiave della serenità. Chi sarà invece felice dell’anno più lungo? I “forzati” del lavoro, quelli che non staccherebbero mai, che vivono le vacanze come un incubo e che nel week-end per non soffrire di cefalea da riposo lavorano incessantemente sul computer. E’ il cosiddetto work-alcholism, l’ubriacatura da lavoro, una dipendenza. Che spesso copre disagi relazionali o familiari. Ma tra i due estremi c’è la stragrande maggioranza degli italiani, che guarda un po’ sconsolata il calendario. Perchè il lavoro va bene, ma le vacanze anche meglio. Perché oggi che, soprattutto tra i giovani, spopola la vacanza low-cost, un viaggio aereo per una capitale europea è più economico di un viaggio in treno CremonaMilano. E per le vacanze mordi e fuggi all’insegna del risparmio i ponti sembrano fatti apposta. Ma i più se ne faranno una ragione.

Sostenere imprese e competitività

vo presiederà nella chiesa parrocchia di S. Siro. L’incontro si chiuderà quindi di nuovo in oratorio con un momento di fraternità multietnica.

Laboratori neurolinguistici contro la violenza L’impegno degli istituti scolastici cremonesi

Continua l'impegno per gli studenti degli istituti scolastici superiori Beltrami, Ghisleri, Manin, Munari e Torriani, sul progetto «A passi affrettati… contro la violenza». A partire dai primi di febbraio prenderà inizio infatti la fase dei laboratori neuro-linguistici. I laboratori aiuteranno i giovani a comprendere le diversità di genere e come i modelli neurolinguistici possano influire sulle diverse forme di comunicazione e percezione. Al termine del percorso, ai primi di aprile, verrà realizzato un seminario di restituzione

L’opinione dello Psic hiatra

Appuntamento in Camera di Commercio con Cna

Giornata mondiale del migrante, incontro con il vescovo a Soresina

Domenica 16 gennaio, in occasione dell’87a Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il vescovo di Cremona Dante Lafranconi incontrerà i cittadini stranieri presenti in diocesi presso la parrocchia di Soresina. L’appuntamento, promosso come consuetudine dal Segretariato diocesano Migrantes, diretto da don Antonio Pezzetti, si svolgerà nel pomeriggio a partire dalle 16.30 quando, nel

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alla cittadinanza del lavoro fatto che costituirà anche una cassa di risonanza utile per stimolare un cambiamento culturale. A condurre i laboratori sarà Alessandro Lucchini, della Palestra della scrittura e docente allo Iulm di Milano. «Il linguaggio e le parole» spiega Mariarosa Capeletti, presidente del Soroptimist, capofila del progetto «assumono un importanza fondamentale non solo per comunicare, ma anche per costruire le mappe mentali con cui ci rappresentiamo il mondo».

Lunedì 17 gennaio alle ore 21, presso la sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona, la Cna di Cremona ha organizzato un evento di valenza nazionale che è solo il primo di una serie di iniziative che verranno sviluppate nel corso del 2011. L'evento, che si intitola «Una crisi poco fa... Sostenere le imprese e sviluppare la competitività dei territori», prevede l'ingresso e la partecipazione libera di chiunque ne fosse interessato. «Questo evento» afferma il presidente della Cna di Cremona, Massimiliano Montani «è solo il primo di una serie di iniziative che organizzeremo nel corso del 2011. “Una crisi poco fa...” è il tema di fondo lungo il quale si svilupperanno nel corso dell’anno gli altri appuntamenti. Lo scopo è quello di analizzare quello che è accaduto nell’economia locale e nazionale, affrontando il problema della crisi economica da più punti di vista, non

lasciando niente al caso per poter dare alle nostre imprese strumenti reali per rimanere sul mercato più forti e competitive di prima». Il primo di questi appuntamenti si svolgerà appunto il 17 gennaio . Dopo l’introduzione del presidente provinciale di Cna prenderà la parola Aldo Bonomi, sociologo, fondatore della Società Aaster, che dirige dal 1984, e ha sempre mantenuto al centro dei suoi interessi le dinamiche antropologiche, sociali ed economiche

dello sviluppo territoriale. Con lui Fausto Cacciatori, presidente di Cna Lombardia e vice presidente di Cna nazionale, che porterà il contributo con uno sguardo alle politiche regionali. Le conclusioni saranno invece riservate al segretario generale di Cna, Sergio Silvestrini, per la prima volta a Cremona dalla sua nomina; egli darà il prezioso punto di vista sulla situazione nazionale e le iniziative collettive che la Cna mette in campo per le sue imprese.


Cremona SINDACI DEI CAPOLUOGHI 1) Firenze - Matteo Renzi 2) Torino - Sergio Chiamparino 3) Salerno - Vincenzo De Luca 3) Verona - Flavio Tosi 5) Sassari - Gianfranco Ganau … 91) Como - Stefano Bruni 93) CREMONA - ORESTE PERRI 94) Rimini - Alberto Ravaioli … 101) Palermo Diego - Cammarata 101) Napoli - Rosa Russo Iervolino

IL SONDAGGIO Leader a confronto

Se la classifica pubblicata nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore sul gradimento degli amministratori locali vede il presidente della Provincia Massimiliano Salini in ascesa rispetto alla posizione dello scorso anno e, soprattutto, al risultato elettorale, e il sindaco Oreste Perri in netta discesa, i cittadini cremonesi sembra che non la pensino proprio così. Ne abbiamo

intervistati diversi: dalle loro parole emerge un quadro molto più sfumato. Da una parte, nel giudizio dei più sul sindaco, se ne apprezzano le caratteristiche di rettitudine, di umanità e di apertura (non è infrequente ascoltare il giudizio “non è un politico”, parole che hanno un segno tutt’altro che negativo, in tempi di sfiducia verso la classe politica …); dall’altra, ri-

PRESIDENTI DI PROVINCIA 1) Caserta - Domenico Zinzi 2) Pordenone - Alessandro Ciriani 3) Isernia - Luigi Mazzuto 4) Catanzaro - Wanda Ferro 4) Ravenna - Francesco Giangrandi … 44) Palermo - Giovanni Avanti 48) CREMONA - MASSIMILIANO SALINI 48) Alessandria - Paolo Filippi … 104) Taranto - Giovanni Florido 104) Campobasso - Nicolino D’Ascanio

spetto al presidente Salini gli intervistati tendono a mettere in evidenza proprio il suo forte legame con una pratica politica istituzionale, con le sue mediazioni, i possibili margini di manovra e le compatibilità. Inoltre, pesano molto, sul giudizio, le debolezze del sistema dei trasporti, la vicenda Tamoil e la crisi economica e occupazionale.

A dispetto della classifica, è ancora forte il sostegno dei cittadini M ORESTE PERRI - Sindaco di Cremona

a vediamo cosa ne pensa la gente del sondaggio su Oreste Perri. La classifica lo colloca al 93esimo posto, tra i sindaci che hanno il gradimento più basso. Nello specifico, l’indice è passato dal 51,5% (al momento dell’elezione) al 48,9%: il 2,6% in meno. Tuttavia, la popolazione cremonese sembra non concordare con queste cifre: dalle nostre interviste emergono rispetto e ammirazione per questo sindaco, pur con accenti diversi e, anche, critiche nette. «Lamentele nei confronti del sindaco non ne ho: non mi sembra abbia fatto qualcosa per cui meriti di finire in discesa in una classifica di gradimento» dicono Giovanna Alberti e l’amica Silvia. Anche se certi problemi della città sono ben lontani dall’essere risolti … «Non so bene cosa pensare di Perri» dice Claudia Corradi. «A me sembra una brava persona, con la volontà di fare, ma non posso non accorgermi del fatto che a Cremona troppi problemi restano ancora irrisolti. Forse ha bisogno di più tempo, o forse non ha attorno la gente giusta. In ogni caso, credo che continuerei a dargli fiducia». Insomma, chi ha fiducia nel sindaco è dispiaciuto per un sondaggio che – si dice - non gli rende giustizia. «Perri è un’ottima persona, e sfido chiunque a dire che non sta facendo di tutto per la sua città» dichiara Carmine. «Come può non essere gradito un sindaco che si lascia fermare per strada da chiunque voglia parlargli? Da un sindaco che, se gli esponi un problema, ti ascolta con attenzione, e cerca davvero di risolverlo? Sinceramente credo che certi sondaggi lascino il tempo che trovano. Anche perché ho sempre sentito un forte apprezzamento nei suoi confronti, anche da parte di chi è politicamente contrario».

Del resto, questa Amministrazione ha ottenuto alcuni notevoli risultati, che hanno lasciato il segno. «Pensiamo decisamente l’opposto di quanto dice quella classifica» dicono Gianpietro e Luciano Bonali. «Perri è un sindaco indipendente, che, nonostante sia circondato dai politici, riesce a mantenere una propria linea e a prendere delle decisioni senza farsi influenzare. Ha fatto cose importanti per Cremona, come ripristinare la gratuità del parcheggio dell’ospedale, e portare avanti i lavori del parcheggio di piazza Marconi. Certo, alcune cose non è riuscito a sistemarle, come via Dante e viale Trento e Trieste, ma non è colpa sua: il danno era già fatto».

Giudizio positivo per la persona, meno per l’uomo politico Senza dubbio, la prossima apertura del parcheggio in piazza Marconi, che metterà la parola fine ad un’odissea durata dieci anni, ha contribuito fortemente alla popolarità del sindaco. «E’ riuscito dove prima di lui nessuno aveva fatto il benché minimo passo avanti» dice con entusiasmo Lorenza Guercilena. «Non sono di Cremona, ma vengo in città spesso per lavoro, e ho vissuto con grande difficoltà la situazione di piazza Marconi, in questi anni. Quasi non mi sembra vero che tra neanche un mese avremo quel parcheggio. E di questo dobbiamo ringraziare Perri». L’approvazione nei confronti del sindaco spesso è un sentimento che va oltre le scelte politiche. «E’ un uomo leale, e si

vede che si impegna davvero in quello che fa» afferma Stefania Magri. «Non approvo la sua giunta, ma di lui non posso dire niente di male, e dunque non concordo con il sondaggio, che invece lo vede in calo. E, come me, credo la pensino numerosi cittadini. Perri è una persona che non può non piacere, perché nei suoi occhi si vede la lealtà e la passione con cui amministra». Tuttavia non mancano anche gli scontenti, secondo i quali il cambio di amministrazione non ha certo migliorato la condizione della città. «Concordiamo con la classifica, per quanto riguarda l’amministrazione comunale: da quando c’è stato il cambio di bandiera le cose non sono certo migliorate» raccontano Mara, Massimo e Manuela. «I problemi della città sono numerosi, e, a fronte di questo, l’attuale amministrazione pensa a realizzare

azioni che alla cittadinanza servono ben poco. Parliamo, ad esempio, della viabilità cittadina, che è nel caos, ma anche di come non funzioni il trasporto pubblico, o della tenuta del verde. In realtà, Perri è una brava persona, ma è la bandiera di un gruppo che l’ha scelto, e ora sta pagando colpe non sue. Ha prestato la faccia, e ora rischia di perderla». «Pollice verso: non approvo quanto fatto da questa amministrazione comunale» dice Benedetto Patruno, giovane cremonese. «La nostra città è indietro dal punto di vista organizzativo. Ci sarebbe bisogno di un trasporto pubblico migliore e più puntuale. Per non parlare del degrado: alcune zone della città versano in cattive condizioni. E anche il centro stesso è un mortorio: sono stufo di uscire la sera alle 22.30 e non trovare in giro neppure un cane».


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Un amministratore tra luci e ombre: è in rialzo, ma non tutti concordano MASSIMILIANO SALINI - Presidente della Provincia

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La classifica stilata dal Sole 24 Ore vede Massimiliano Salini al 48esimo posto in classifica: una posizione buona, soprattutto per il fatto che il presidente della Provincia risale nettamente rispetto al momento delle elezioni. Se allora, infatti, il suo gradimento risultava pari al 51,1%, oggi si attesta al 54,5%, con un 3,4% in più. Una crescita notevole, addirittura un record, in quanto si tratta del margine di miglioramento, rispetto al risultato elettorale, migliore di tutta Italia. Ma, tra i cremonesi, non c’è unanimità su questa performance. C’è chi apprezza l’operato di Salini, ma si fanno sentire anche i delusi. «Salini è un amministratore serio, e lo si vede da come ha trasformato l’organizzazione amministrativa della Provincia, rendendola simile a un’azienda» spiega Edmondo Cominesi.

«Ora gli uffici sono efficienti, e per ricevere delle risposte non devi più aspettare mesi. E’ un esempio che dovrebbero seguire tutti gli amministratori». Approvazione verso Salini anche per quello che ha fatto per il mondo del lavoro. «E’ naturale che il suo gradimento sia in rialzo: è sempre presente nelle crisi aziendali, parla con i sindacati e con i lavoratori, e si impegna per aiutarli» dice Mirko Vanetti. «Purtroppo le crisi continuano ad esserci, perché l’economia non gira bene. Ma è bello sapere che chi ci amministra è vicino e lotta con noi». «Questo presidente ha la mia approvazione, dunque concordo con il Governance Poll» aggiunte Lorenza Guercilena. «Mi piace il suo modo di fare, soprattutto il fatto che sappia ammettere i suoi errori senza

Ha fatto molto per sostenere le aziende in stato di crisi

peli sulla lingua. E’ una persona corretta, e credo che i cittadini lo riconoscano». Tuttavia, le critiche non mancano, così come non manca chi prende le distanze dal risultato del sondaggio. «Su Salini non possiamo dire di avere una buona opinione: ci sono questioni sospese che da troppo tempo non vengono risolte» dicono Mara, Massimo e Manuela. «Parliamo ad esempio delle scuole, che sono di competenza provinciale, e che versano in condizioni strutturali decisamente preoccupanti». Si preme sulla questione del trasporto pubblico: «Non sono con-

tento dell’amministrazione provinciale, e dissento dal risultato positivo fornito dal sondaggio del Sole 24 Ore» spiega Bene-

detto Patruno. «Ad esempio la situazione del trasporto ferroviario, decisamente inefficiente, è preoccupante, e nessuno fa qualcosa per migliorarla». Gianpietro e Luciano Bonali vanno decisamente controcorrente, rispetto ai risultati del sondaggio: «Al contrario di quanto afferma il Sole 24 Ore, ad essere in calo è il gradimento del presidente Salini e della sua giunta, e non quello di Perri» dicono: «Sembra che la Provincia debba fare sempre grandi cose, sulla carta, ma nei fatti non cambia nulla. Ci hanno fatto perdere il Pendolino, e ora non c’è più neppure il treno di collegamento con Piacenza. Probabilmente non ha una

grande forza incisiva, nei confronti della Regione. Ci ha deluso parecchio». La vicenda Tamoil incide, come confermano diversi cittadini. «La mia opinione sull’operato della Provincia non concorda con quella del Sole 24 Ore» dice Morena Bertolazzi. «E in ogni caso non credo sia comunque un buon risultato per Salini, che nella classifica si piazza piuttosto in basso. Credo poi che, con la vicenda Tamoil, abbiano toccato il fondo. Hanno passato mesi a rassicurare la popolazione sulle vicende della raffineria, per poi farsela chiudere sotto gli occhi. E, per di più, senza fare nulla per fermare questo scempio». «Per quanto mi riguarda, non posso certo dire di sentirmi soddisfatto di quello che viene fatto nel nostro territorio» dice Dario Abbiati. «Sembra che gli amministratori provinciali abbiano paura di prendere una posizione chiara sulle cose. Come è accaduto per il Pendolino, per la discarica di amianto di Cappella Cantone, e ora anche per la vicenda Tamoil. Si muovono quando ormai è troppo tardi, e tutte le pedine sono già sul tavolo». a cura di Laura Bosio


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Cremona

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«Bisogna salvaguardare l’occupazione»

TAMOIL - Operai, sindacati e partiti politici riuniti per manifestare contro la chiusura della raffineria di Cremona

Ma la scadenza più importante è l’incontro nazionale del 17 gennaio, presso il Ministero dello Sviluppo Economico

C

Torchio: «Serve un quadro di opportunità che superi l’inerzia dei proprietari»

entinaia di lavoratori sono pronti a scendere in strada per manifestare in difesa del proprio lavoro. Non solo i dipendenti, ma anche sindacalisti, amministratori e delegazioni delle Rsu di altre aziende industriali cremonesi hanno deciso di sostenere l'iniziativa. Otto ore di sciopero e una manifestazione per le strade della città: un’occasione cruciale, quella di venerdì 14 Gennaio, per ribadire la posizione dei lavoratori in questa vicenda, in vista dell'incontro di lunedì 17 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

La Lista Torchio aderisce con forte convinzione alla manifestazione indetta dai sindacati e dalle RSU di Tamoil raffinazione di Cremona per la difesa dell'occupazione e, più in generale, dell'attività' produttiva della città e del territorio. «La volontà manifestata dai cremonesi è legata alla prospettive di garantire investimenti e lavoro per il futuro» spiega lo stesso Giuseppe Torchio. «I governi locali, regionale e nazionale devono fornire in quadro di opportunità che superi l'inerzia della proprietà libica, la quale non può pensare di abbandonare la città con la semplice sopravvivenza di un deposito che rappresenta un ventesimo dell'occupazione attuale e senza provvedere alle necessarie opere di bonifica. Al riguardo, i governi regionale e nazionale devono impegnarsi per realizzare ogni azione presso il gruppo Eni e le società collegate, in una realtà che vede collocate nella realtà cremonese le più consistenti risorse energetiche e gasiere di tutto il Paese ed le più consistenti reti di trasporto metanifero, tuttora senza alcuna garanzia di

«Serve la capacità di reindustrializzare le aree dismesse»

Ancora in sospeso la questione della bonifica Obiettivo della manifestazione, i cui contenuti sono già stati ampiamente diffusi tramite volantinaggi negli scorsi giorni, è quello di contrastare l'ipotesi dell'azienda di trasformare la raffineria in deposito. Si punta ad ottenere un tavolo di discussione, in cui riuscire a modificare l'impostazione aziendale e chiedere un progetto industriale che salvaguardi l'occupazione, attraverso la partecipazione attiva del governo e di tutte le istituzioni territoriali, per mantenere una realtà industriale importante per tutto il territorio e dare un’opportunità di lavoro qualificato anche ai giovani. «Noi interveniamo a difesa dell'occupazione: più di 300 lavoratori rischiano il posto di lavoro, mille persone nel bacino di Cremona» spiega Marco Pedretti, Cgil «Siamo ricorsi al Ministero e la richiesta è stata vagliata dal tavolo di crisi, che l’ha fatta sua. Non accettiamo la trasformazione dell'azienda in deposito, sarebbe un danno per la città e per i lavoratori». Il programma della manifestazione prevede il concentramento del corteo davanti alla raffi-

compensazioni territoriali in termini economici ed occupazionali». Secondo Torchio, «non è pensabile che nel pacchetto delle relazioni italo-libiche di così cospicua entità non si sia prevista alcuna forma di attenzione alle disastrose conseguenze economico-sociali ed alle ricadute negative a livello cremonese. Pertanto la solidarietà ai lavoratori va coniugata con una grande capacità di negoziazione politica in favore della reindustrializzazione delle aree con la messa a disposizione di un pacchetto di investimenti che sono stati propiziati dal progetto Tamoil Golena Aperta predisposto da circa tre anni e alla quale non è giunto l'assenso né dell'azienda, né della Regione Lombardia. Inoltre va riscontrata la possibilità di regione e governo di orientare sull'area le risorse rimesse a disposizione con il Fas (Fondo aree sottoutilizzate) che cubano a circa 800 milioni complessivi disponibili. In questo senso l'adesione alla manifestazione dei lavoratori Tamoil può entrare in una fase veramente operativa».

Mino Grossi, Uil

Marco Pedretti, Cgil

neria e il percorso attraverso le vie della città fino ai giardini di Piazza Roma, dove sono previsti interventi da parte di sindacati e lavoratori. «Esprimiamo il nostro dissenso sulla scelta fatta dalla proprietà. Il nostro obiet-

tivo principale è quello di riuscire ad allungare i termini di chiusura dell'azienda. Abbiamo bisogno di più tempo a disposizione». afferma Mino Grossi, Uil. «La nostra preoccupazione è quella delle ricadute occupazionali e della tu-

tela dei dipendenti. Noi sottolineiamo la proposta dell'affiliazione; solo due anni fa la stessa Tamoil parlava dell'importanza dell'affiliazione ed ora abbiamo ragione di insistere su questo punto». Dall’incontro in programma al

Ministero per il 17 gennaio ci si attende un quadro chiaro, con una posizione del Ministro e delle istituzioni statali favorevoli all'allungamento dei tempi e alla ripresa delle trattative. Pesa l'incognita dell’atteggiamento della

Clarita Milesi, consigliere provinciale dell’Italia dei Valori

«La crisi dell’azienda dimostra un rapporto proprietà-lavoratori distorto» Forte presa di posizione anche da parte dell'Italia dei Valori di Cremona, che si schiera accanto ai lavoratori della Tamoil. «Difendere l’occupazione e scongiurare la chiusura della raffineria sono i motivi per i quali l’Italia dei Valori di Cremona partecipa al corteo organizzato dai lavoratori Tamoil» dichiarano in una nota congiunta il segretario regionale Idv Lombardia Sergio Piffari e il consigliere provinciale

Clarita Milesi. «Nonostante le reiterate sollecitazioni da parte dei sindacati, l’azienda è rimasta ferma sulla propria posizione volta allo smantellamento degli impianti produttivi e la debole mediazione del Governo non ha ottenuto nessuno dei risultati sperati». E per questo, secondo l'Idv, la politica deve scendere in campo con decisione. «La mia personale presenza in rappresentanza dell’Idv» spiega Milesi «va

Continua l’allarme per gli allagamenti dei terreni agricoli

Il canale navigabile non tiene più Agostino Alloni: «Non si può più rimandare l’intervento»

Il problema degli allagamenti dei terreni si fa sempre più pressante nella provincia di Cremona: ormai basta un acquazzone perché i fossati e i canali strabordino, e la politica si unisce ora alle proteste del mondo agricolo, Il problema parte dal canale navigabile Cremona-Pizzighettone. Le coltivazioni agricole cremonesi sono state pesantemente danneggiate dal 2008 a oggi a causa di allagamenti dovuti ad infiltrazioni del tratto pensile del Canale: questo disagio è legato alle perdite idrauliche a monte di Acquanegra Cremonese (come per il caso di Crotta d'Adda, recentemente denunciato da Coldiretti) e alla inefficiente permeabilizzazione del terreno circostante che puntualmente si allaga creando disagi per gli agricoltori e danni che dal 2008 superano i 220.000 euro l’anno. Il consigliere regionale Agostino Alloni ha depositato nei giorni scorsi un'interrogazione con risposta scritta, che verrà discussa martedì prossimo in consiglio regionale, per conoscere quale sia lo stato dell’arte dei lavori di potenziamento del sistema idroviario padano-veneto per quel che riguarda la Provincia di Cremona ed in particolare il progetto relativo al Canale Cremona Pizzighettone. «Non si può più rimandare un intervento» dice

al di là della semplice solidarietà agli operai Tamoil: essa vuole essere un segnale forte dell’impegno che il nostro partito mette in campo in difesa del lavoro. Il prezzo delle crisi e dei mutamenti delle economie e dei mercati non può essere sempre pagato dai lavoratori. La crisi Tamoil, così come la recente vertenza tra Fiat e Fiom, dimostra chiaramente come nel nostro paese il rapporto proprietà-lavoratori sia distorto e non è certo questa “concertazione unilaterale” che vogliamo».

Tamoil, che si è già espressa da tempo sull'inevitabilità della chiusura: con tempi più o meno lunghi, la raffineria chiuderà. I vertici lo hanno ripetuto più volte. Resta intanto in sospeso la questione della bonifica. Gli am-

«Si spera in un allungamento dei tempi» ministratori locali hanno più volte affermato che se ne debba fare carico l’azienda, ma ancora non v'è certezza su quanto accadrà dei terreni di pertinenza delle raffineria. Tanto più che si attende di vedere come andrà a finire la vicenda giudiziaria, che vede i vertici Tamoil indagati per avvelenamento delle acque. ev

Corso per decoratori a Casalmaggiore L’iniziativa promossa dalla Scuola edile, partirà il 22 gennaio

La Scuola edile cremonese e il comune di Casalmaggiore avvieranno, il 22 gennaio prossimo, il nuovo corso di decorazione, che si svolgerà presso la Scuola di disegno G. Bottoli a Casalmaggiore. Il corso ha durata complessiva di 48 ore e si tiene il sabato mattina dalle ore 8.30 alle ore 11.30 dal 22 gennaio al 14 maggio. Prioritariamente indirizzato a persone che abbiano avuto un’esperienza di tinteggiatura il corso è a carattere pratico e permette di conoscere il

disegno di base (tecnico geometrico), di approfondire la composizione e la preparazione dei colori e di apprendere tecniche per la realizzazione di finto marmo e finto legno anche con intarsi. Docente del corso è la decoratrice della Scuola edile Mara Magni esperta decoratrice e restauratrice formatasi alla Scuola Santa Paola di Mantova e specializzata in Toscana presso il Palazzo Spinelli. Il costo del corso è pari a 80 euro.

Incontro tra suonatori di violino popolare Alloni. «Le infiltrazioni e le perdite del Canale Navigabile vanno risolte al più presto. Non è solo indispensabile far partire il progetto di potenziamento della tratta Cremona Pizzighettone, per arginare un problema che si procrastina da troppo tempo. Ma è doveroso nei confronti di tutti quegli agricoltori che in questi anni hanno visto compromettere, inermi, coltivazioni e terreni di cui hanno denunciato gli ingenti danni».

Sabato 15 gennaio 2011, alle ore 14.30, il Museo civico della Civiltà Contadina, in collaborazione con l'Associazione violinistica italiana, nell'ambito del progetto «Altro Violino», promuove un primo incontro fra suonatori appassionati di violino popolare italiano per conoscersi e

suonare insieme. Lo scopo è quello di formare un nucleo di persone che periodicamente possa incontrarsi, divertirsi e suonare conoscendo e sviluppando alcuni repertori della nostra tradizione da ballo. Poiché uno degli aspetti più interessanti del repertorio

italiano è quello di non essere eseguito "solista" bensì in piccole orchestrine di archi e corde, in futuro potranno partecipare non solo violinisti ma anche suonatori di chitarra, contrabbasso, violoncello o viola di qualsiasi livello comunque interessati al progetto.


Cremona

Venerdì 14 Gennaio 2011

Tenta di uccidere la convivente, marocchino arrestato

Durante una lite per gelosia, invece di aiutare la convivente che stava cadendo dal balcone, le ha “staccato” le mani dalla ringhiera alla quale era appesa facendola cadere da sei metri d'altezza. I carabinieri di Castelleone hanno quindi arrestato E.A.M., marocchino clandestino di 36 anni senza fissa dimora, con l'accusa di tentato omicidio. I fatti risalgono al 29 novembre scorso, a Castelleone. Secondo l'accusa, infatti, l'uomo ha provocato la caduta dal balcone della convivente di 28 anni, una connazionale operaia di una industria dolcia-

ria, regolare in Italia dal 2003. La giovane, separata, aveva ospitato da qualche mese l'uomo proveniente da Milano, già colpito da provvedimenti di espulsione emessi dalle autorità di pubblica sicurezza delle province di Bari, Como e Milano, dove nel 2006 era stato arrestato due volte per spaccio di stupefacenti. La donna era stata soccorsa nel cortile di via Kennedy dal fratello e dalla cognata che abitano nel condominio di Castelleone ed era stata ricoverata in ospedale a Crema in prognosi riservata, per le gravi fratture alla colonna verte-

brale ed alla spalla destra. Soltanto qualche giorno dopo era riuscita a parlare ai carabinieri che dopo un sopralluogo hanno accertato che durante una scenata di gelosia del marocchino, la 28enne, per sottrarsi ad un'altra aggressione, si era rifugiata sul balcone, scavalcando la ringhiera a circa sei metri di altezza dal cortile. Per scappare era rimasta aggrappata, ma l'uomo, in stato di alterazione, anziché aiutarla le aveva staccato le mani dalla balaustra facendola cadere, insultandola e dicendole che doveva morire.

Mario Riccio contro Spaggiari il caso finisce in tribunale

Sotto processo alcune dichiarazioni rilasciate sul quotidiano «Il Giorno» con un richiamo al caso Welby

L’ex direttore dell’Ospedale Maggiore rinviato a giudizio con l’accusa di diffamazione

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Tutto partì da un’indagine della Procura

di Sara Pizzorni

n processo nei confronti dell’ex direttore generale dell’ospedale Maggiore di Cremona si aprirà il prossimo 8 aprile a Milano. Piergiorgio Spaggiari, 70 anni, è infatti stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare perché accusato di aver diffamato a mezzo stampa Mario Riccio, l’anestesista cremonese che il 20 dicembre del 2006 aveva staccato la spina a Piergiorgio Welby. Per la Procura, Spaggiari aveva rilasciato dichiarazioni “mendaci” e “offensive” sul conto di Riccio in merito alla morte, avvenuta il 4 gennaio del 2006 all’ospedale di Codogno, di un paziente di 86 anni. A quel tempo Spaggiari era direttore generale dell’ospedale di Lodi, da cui dipendono Codogno e Casalpusterlengo, mentre Riccio era primario dell’unità di Anestesia e Rianimazione. Quest’ultimo aveva accusato un infermiere 32enne di aver “staccato la spina” all’anziano quando il paziente era ancora vivo. In seguito a quell’episodio, Riccio aveva segnalato al direttore sanitario dell’ospedale di Codogno il comportamento dell’infermiere, da lui reputato grave sotto il profilo disciplinare. La procura di Lodi aveva quindi aperto un’indagine, contestando

Mario Riccio

Piergiorgio Spaggiari

a Riccio di non aver denunciato la morte del paziente, accusa poi caduta il 7 febbraio del 2008, quando il gup aveva dichiarato per l’anestesista cremonese il «non luogo a procedere perché il fatto non costituisce reato». L’infermiere, invece, accusato all’inizio di omicidio volontario, aveva patteggiato una pena di nove mesi di reclusione per omicidio colposo. «Quasi mi viene da sorridere» aveva commentato Spaggiari, intervistato

da un cronista del quotidiano Il Giorno. «Il medico che ha staccato la spina ad una persona viva (il riferimento era al caso Welby), ora denuncia l’omicidio di un uomo già morto». Una dichiarazione niente affatto gradita da Riccio che nei confronti di Spaggiari aveva fatto partire una querela. «L’ho fatto per tutelare la mia onorabilità e quella di chi ha lavorato con me a Codogno in quei due anni» ha spiegato lo stesso

«Spaggiari ha offeso la mia reputazione»

Inizialmente l’accusa era di tentata estorsione

Minacciò un medico: pena solo simbolica L’accusa, per Vincenzo F. 82enne di Castellammare di Stabia, ex dipendente del Comune napoletano, era quella di tentata estorsione nei confronti di un medico cremonese di origini campane che aveva acquistato dall’imputato, difeso dall’avvocato Andrea Polara, una casa a Sorrento per la somma di 150.000 euro. Una volta ottenuto il denaro, però, l’anziano, che in pochi mesi aveva dilapidato tutti gli introiti, aveva preteso dal medico altri 50.000 euro. Altrimenti avrebbe rovinato la sua immagine, sia come uomo che come medico. Nei confronti dell’imputato, il giudice Ivano Marco Brigantini ha deciso la condanna, ma non per il reato contestato di tentata estorsione, ma per minaccia. L'imputato è stato quindi condannato ad una multa simbolica di 50 euro, con la pena sospesa e la non menzione della condanna. Il

Riccio. «La vicenda Welby, poi, è una pietra miliare della giurisprudenza. Si può criticare, ma non ridurla ad una battuta». Per il pm di Milano, l’ex direttore generale dell’ospedale di Cremona ha diffamato l’anestesista, «facendo intendere, mendacemente, che il dottor Riccio avesse ingiustamente accusato l’infermiere di aver illecitamente spento il ventilatore meccanico e tolto il tubo tracheale, visto che al momento di tale operazione il paziente era già morto». Spaggiari aveva affermato di aver convocato Riccio nel suo studio per discutere della vicenda, e che «alla fine anche lui aveva convenuto che il paziente era già morto quando il respiratore era stato staccato. Se ora sostiene l’opposto, avrà cambiato idea successivamente». «Spaggiari mi ha attribuito un inesistente mutamento di opinione» aveva sottolineato l’anestesista nella querela, «e non riesco a capire in base a quali elementi. Ciò offende la mia reputazione sia umana che professionale».

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CARENZA DI ORGANICO

Continuano i trasferimenti per tribunale e procura Dopo l’addio dei magistrati Serena Nicotra, attualmente al lavoro a Milano, Cristina Ferrari a Reggio Emilia, Marco Cucchetto a Brescia, e Massimo Vacchiano in Corte d’Appello a Brescia, se ne va anche il giudice Grazia Lapalorcia, presidente di sezione. Questa, per il magistrato, è stata l’ultima settimana a Cremona prima di raggiungere gli uffici di Roma della Corte di Cassazione. Il posto di presidente di sezione rimane quindi vacante: il ruolo è stato messo a concorso, ma già ci sono tre magistrati interni che hanno fatto domanda per ottenere l'incarico: sono i giudici Pierpaolo Beluzzi, Tito Preioni e Guido Salvini. Quest’ultimo, gip di Milano, arrivato in tribunale lo scorso agosto su richiesta di applicazione extradistrettuale, resterà a Cremona per altri sei mesi in qualità di gip e come presidente delle udienze collegiali. Per il giudice mantovano Ivano Marco Brigantini, invece, sta per scadere il periodo di applicazione distrettuale richiesta a suo tempo dal presidente Carlo Maria Grillo. Ad occuparsi delle udienze monocratiche, a partire da marzo, potrebbe esserci l’ex pm di Brescia Alessandra Medea Marucchi, diventata mamma per la terza volta. Per la metà di febbraio è previsto anche il rientro del giudice Clementina Forleo, gip a Cremona dopo un lungo periodo di lavoro a Milano, da dove era stata trasferita d'ufficio. Per il prossimo aprile, invece, quattro nuovi giudici onorari (oltre al got Cristina Pavarani, già da tempo a Cremona), entreranno a far parte dell’organico del tribunale. Si tratta di Gaetano Di Maiuta, di Bergamo, giudice civile, Giuseppe Menga, avvo-

cato penalista di Milano, Angelica De Robertis, di Napoli, che si occuperà di civile e Maria Antonietta Resti, di Milano, collega di studio di Giuseppe Menga. Nel settore civile, invece, oltre ai nuovi arrivi, il tribunale conta sulla presenza di Tito Preioni e Giulia di Marco, quest'ultima per la sezione lavoro, e dei giudici Francesco Sora, ex giudice civile nella sede distaccata di Morbegno del tribunale di Sondrio, e Andrea Milesi. Sora e Milesi, oltre ad occuparsi di civile, compongono anche la collegiale nel settore penale. Il giudice Angela Chiari ha chiesto ed ottenuto, per motivi familiari, il trasferimento in una sede più vicina a casa. Con la partenza dei due sostituti procuratori Cinzia Piccioni e Cristina Gava, da poco trasferite nelle loro nuove sedi lavorative di Ascoli Piceno e Vicenza, la Procura di Cremona è rimasta sguarnita. Per evitare che gli unici rimasti, il procuratore Roberto di Martino e il sostituto Francesco Messina si debbano sobbarcare anche i turni, ci si è affidati ad alcuni pm che ogni quindici giorni saranno reperibili e si occuperanno di coordinare le indagini in seguito alle varie segnalazioni delle notizie reato da parte delle forze ordine.

LA NATUROPATA RISPONDE di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Nalaturopata, ho letto che la Curcuma fa bene, è vero? A cosa serve? Può essere utile utilizzarla in cucina? Grazie, Lucia

La parte civile ha deciso di ritirarsi prima del pronunciamento della sentenza pm onorario Paolo Tacchinardi, invece, aveva chiesto una pena di un anno e 200 euro di multa. Al termine del processo, prima che fosse

pronunciata la sentenza, la parte civile, rappresentata dal medico attraverso il legale Alberto Quaini, ha deciso di uscire dal procedimento.

La curcuma è una spezia ottenuta dalla polverizzazione del rizoma della "Curcuma longa", pianta di origine asiatica della stessa famiglia dello zenzero. Il termine deriva dalla parola araba kourkoum, cioè zafferano, è una pianta che ha tutte le proprietà del vero zafferano, senza esserlo. Considerata in passato una spezia sacra, ancora oggi la curcuma è molto consumata in India come condimento.

Nell'antichità era annoverata tra le medicine naturali più efficaci e in ayurveda è considerata un rimedio per la depurazione epatica, per favorire la digestione, per curare le infezioni, le infiammazione e, tra queste, l'artrite. Secondo i principi dell'ayurveda la curcuma aiuta ad attenuare i disturbi legati al ciclo mestruale, inoltre ridurrebbe la formazione di gas intestinali e lo sviluppo di vermi e parassiti. Anche nei confronti delle malattie degenerative la curcuma svolge un'azione preventiva: i popoli che ne fanno uso presentano il più basso indice di casi di Alzheimer e in

un'isola de giappone, famosa per l'alta percentuale di centenari, considerano la curcuma un alimento indispensabile alla "dieta di lunga vita". Grazie al suo principio attivo: la curcumina, viene utilizzata anche per prevenire trombosi, abbassare il colesterolo e sembra essere un indiscusso antiossidante. Sebbene il colore sia simile, la curcuma non è da confondere con il curry, che invece è un mix di spezie, fra cui anche la curcuma. Può essere usata in cucina aggiunta a zuppe, riso, ragù vegetali e pesce, insalate e macedonie. La si può utilizzare anche negli infusi e nel tè verde.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a

info@naturopatia-cremona.com • Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 - tel. 0372-412372.


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Cremona

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Pena di un anno e otto mesi di reclusione, oltre all’obbligo di risarcimento alla parte civile di 2.500 euro

Rubò un bacio alla cameriera, giovane albanese condannato

Per aver “rubato” un bacio alla cameriera di un locale cremonese, un giovane albanese, A. M., è stato condannato ad una pena di un anno e otto mesi di reclusione e ad un risarcimento alla parte civile di 2.500 euro. Nel pronunciare la sentenza, il collegio, presieduto dal giudice Ivano Marco Brigantini (a latere i giudici Andrea Milesi e Francesco Sora), ha riconosciuto all’imputato, accusato di violenza sessuale, l’attenuante del fatto di minor gravità. Per l’albanese, il pm Francesco Messina aveva chiesto al collegio di riconoscere le attenuanti generiche

Presi con la cocaina In manette due pluripregiudicati In auto avevano quaranta grammi di cocaina ancora in sasso, ma non hanno fatto in tempo a tagliarla e ad immetterla sul mercato perché sono stati intercettati dagli agenti della terza e quarta sezione della squadra Mobile della Questura di Cremona. In manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio sono finiti due cremonesi pluripregiudicati, nomi noti alle forze dell’ordine, due personaggi della “vecchia guardia” che evidentemente non hanno mai smesso di gravitare attorno agli ambienti della droga. Si tratta di E.B., 56 anni, e di I.M., 62 anni, con alle spalle precedenti specifici. I due sono stati arrestati sulla Paullese dopo vari pedinamenti e attività di osservazione, come ha spiegato il dirigente della squadra Mobile, il vice questore aggiunto Sergio Lo Presti. La coppia è stata intercettata poco prima che rientrasse a Cremona da un viaggio effettuato fuori provincia, evidentemente per rifornirsi di stupefacente. In auto, oltre ai quaranta grammi di cocaina ancora in sasso, gli agenti hanno sequestrato schede telefoniche e alcune centinaia di euro.

ed una condanna di un anno e un mese di reclusione, mentre il legale della difesa, l’avvocato Paolo Zilioli, aveva chiesto di non considerare il reato come una violenza sessuale vera e propria, ma piuttosto come una violenza privata, proprio perché senza finalità di libidine. Il fatto risale alla notte del 3 giugno del 2007 in un bar della provincia. L’imputato, già ubriaco, era entrato nel locale e aveva chiesto da bere, ma al ta-

volo la cameriera gli aveva portato un caffè. A quel punto l’uomo si era alzato e si era avvicinato alla giovane, tenendole ferma la testa e baciandola sulle labbra. In un primo tempo la vittima, oggi 22enne, aveva dichiarato di aver ricevuto un bacio “a stampo”, solo con le labbra, mentre successivamente, in udienza, aveva ritrattato, dicendo che l’uomo le aveva dato un bacio “alla francese”, e cioè molto più appassionato. «Si è creata una problematica su

«Dopo il fatto la ragazza si è licenziata»

come si sia in effetti espletato il bacio, ma quel che conta è che la molestia è stata accertata» ha commentato a sua volta l’avvocato Stefania Maccalli, del foro di Brescia, legale di parte civile. «Un fatto che è stato dimostrato non solo dalla parte offesa, ma anche dal testimone, il titolare del locale che era intervenuto in soccorso della mia cliente. Si è trattato di un bacio durato solo pochi istanti, ma anche un episodio di questo genere integra un reato di natura sessuale, anche se in forma lieve». «In seguito a questa vicenda» ha concluso la Maccalli, «la mia assistita

ha deciso di licenziarsi dal locale per non correre il rischio di rivedere quell’uomo. Ancora oggi vive con la paura di incontrarlo. A livello emotivo, la sofferenza traumatica per quel che è accaduto continua a persistere».

Secondo il giudice e gli avvocati della difesa erano troppe le contraddizioni nel racconto della giovane

Non molestò la figlia della convivente: assolto

L’accusa è pesata per tre anni sulla testa di un 57enne cremonese, come una spada di Damocle

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di Sara Pizzorni

n incubo durato tre anni, quello di un 57enne cremonese che è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia della sua ex convivente, una romena che lui aveva portato in Italia quando aveva 8 anni e che ha sempre trattato come una vera figlia. Nella denuncia, sporta nel giugno del 2007, la giovane accusava il patrigno di averla molestata sessualmente da quando lei aveva 13 anni, dal 2001 al 2003. L’uomo l’avrebbe toccata nelle parti intime, le avrebbe chiesto di sfilare davanti a lui in biancheria intima e di farsi delle fotografie osee per poi inviargliele sul telefoni-

telefonate oscene, né di sms dal tenore erotico. Troppe, per gli avvocati della difesa Silvia Pincella e Alessandra Gambazzi, le contraddizioni nel racconto della giovane, che non solo non ha saputo riportare il contenuto degli sms, ma ha anche ammesso di aver continuato a frequentare il suo patrigno anche quando se n’era andato di casa nel 2004 dopo la rottura della relazione con la madre. Da quanto emerso in aula, il clima in famiglia era sereno, con veri e propri slanci di affetto da parte della ragazza verso il padre, che non le aveva mai negato nulla nemmeno sotto il profi-

lo economico. Aveva rifiutato solo quando lei gli aveva chiesto in dono una macchina per il suo 19esimo compleanno. Era il primo giugno del 2007. Il 12 giugno successivo la giovane sporgeva denuncia. Per l’imputato, commosso dopo la sentenza, è stata la fine di una brutta storia che lo ha anche costretto ad abbandonare, suo malgrado, il rapporto con la sua figlia naturale, oggi 12enne. Un rapporto ormai compromesso, dopo l’intervento del Tribunale dei minori, che, in seguito alla denuncia, gli aveva permesso di vedere la bambina solo in sede protetta e senza mai poterla abbracciare.

La denuncia risale al giugno 2007

no. Oltre alla violenza sessuale, il cremonese era anche accusato di molestie telefoniche per aver fatto alla figliastra, dal 2001 al 2005, telefonate osce-

ne e di averle inviato sms con richieste di natura sessuale. Peccato che dalle utenze telefoniche dell’imputato non sia mai stata trovata traccia né di


News & Rubriche

Venerdì 14 Gennaio 2011

La segnalazione

«Il suolo minacciato», anche a Cremona A Cremona il 20 gennaio, al teatro Monteverdi (ore 21) si terrà la proiezione gratuita del film «Il suolo minacciato», al termine del quale seguirà un dibattito con il regista. Negli ultimi anni nella pianura padana si sono perduti migliaia di ettari di suolo agricolo ad opera di una dilagante espansione urbana ed infrastrutturale. Per quanto ambientato nella pianura parmense, il film, attraverso il montaggio di interviste ad esperti ed agricoltori locali, affronta il problema nazionale del consumo di suolo e della dispersione urbana, analizzandone costi e cause per poi proporre modelli alternativi di sviluppo urbano sulla scorta di esperienze di altri paesi europei, come la Germania e la Francia, o di piccoli Comuni italiani, come Cassinetta di Lugagnano in provincia di Milano. Fatto di un centro che torni ad essere la parte viva e vitale della città. O come per Cremona, dove gli alberi vengono abbattuti per fare posto a nuove struttura, come accaduto in via rosario (è il caso dell'albero della foto).

PRECARIARE STANCA

La ripresa frenata Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha ribadito recentemente la volontà di mantenere il «rigore estremo» in tema di finanza pubblica. Un proposito molto lodevole, ma tutti i commentatori ritengono che non basti. La questione centrale oggi è un nuovo sviluppo complessivo dell’economia del Paese, ribadito da tutte le forze economiche e sociali. Per far ciò, occorrerebbero scelte coraggiose anche in altri campi. Per recuperare competitività, ad esempio, sarebbe necessario implementare “le politiche di liberalizzazione e di promozione della concorrenza in quei settori industriali e nei molti comparti dei servizi, nazionali e locali, che godono di posizioni monopolistiche di rendita”, ha scritto recentemente l’economista Marcello Messori. Una rendita di posizione che porta con sé bassa produttività ed inefficienza, fattori che hanno pesato negativamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla domanda interna. Come dire: l’economia di mercato è una cosa seria, non la si può invocare e poi lasciare le cose a metà. Si parla di un forte peso delle “esternalità negative” per le imprese manifatturiere esposte

di secoli; hanno globalizzato il lavoro, la produzione, gli approvvigionamenti, ma non hanno globalizzato i diritti, anzi, in nome della globalizzazione, li stanno smantellando, li stanno eliminando, li stanno sradicando. La precarietà e la perdita di rappresentanza collettiva, così bene delineati nella Legge 30 del 2003, ora diventano “patrimonio” di tutti; d’ora in avanti si negozierà singolarmente, individualmente, quasi addirittura a livello personale, con buona pace di chi ha lottato anni per unire, includere, rappresentare qui sì, davvero, globalmente. Noi speriamo che vinca il no, anche se il termine “vincere” non è appropriato: quando al posto della proposta si arriva al ricatto, abbiamo già perso tutti. Chiara Rizzi

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel - 0372/448608 • e-mail - nidilcremona@cgil.lombardia.it

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio responsabile del Patronato Epaca, ci sono novità per il personale del comparto scuola? Come ogni anno il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, con un decreto, ha stabilito il termine entro il quale il personale della scuola può presentare o ritirare le domande di collocamento a riposo o di trattenimento in servizio per l’anno 2011. Con apposita circolare del Dipartimento per l’Istruzione – direzione generale per il personale scolastico, lo stesso Miur ha poi fornito le relative disposizioni attuative. Il decreto fissa all’11 febbraio 2011 il termine ultimo per la presentazione da parte di tutto il personale (docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario) del comparto scuola delle

domande di: collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio; dimissioni volontarie dal servizio; trattenimento in servizio oltre il raggiungimento del 65° anno di età; cessazione anticipata rispetto alla data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio; trasformazione del rapporto di lavoro in rapporto a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento di pensione, ai sensi del Decreto del Ministero per la Funzione Pubblica (la trasformazione può essere richiesta da chi abbia maturato il diritto a pensione di anzianità). Tale richiesta va formulata con un’unica istanza, nella quale gli interessati devono anche esprimere l’opzione per la cessazione dal servizio, oppure per la permanenza a tempo pieno, nel caso fossero accertate circostanze che impediscono la concessione del part-time. Entro la medesima data gli interessati hanno facoltà di revocare le suddette istanze. Tutte le predette domande produrranno effetto dal 1 settembre 2011; come più volte ricordato, al personale del comparto scuola non si applicano infatti le cosiddette “finestre mobili” introdotte dalla legge del 2010. A partire dal 2011 il personale (do-

L'economista Marcello Messori

per i prestiti a bassissimo costo, sia acquistando bond dei Paesi in difficoltà. Si parla di oltre 70 miliardi in titoli spesso ad altissimo rischio. E che dire, in fatto di fattori negativi per lo sviluppo, della corsa del prezzo del petrolio, che ha raggiunto, a fine 2010, la quota di 91,12 dollari al barile, livello che non toccava dall’ottobre 2010; e si parla già di un ulteriore rialzo del 9,13 per cento per il 2011. C’è il forte rischio che, con queste prospettive, i cenni di ripresa economica osservati nella seconda metà dello scorso anno svaniscano come neve al sole. Aldemario Bentini

LA PAROLA AI LETTORI - Cari lettori del Piccolo, abbiamo deciso di regalarvi un posto da protagonisti: inviateci un articolo - della lunghezza massima di 1.500 battute, su un tema a vostra scelta. Tra quelli pervenutici provvederemo a selezionarne uno ogni settimana da pubblicare sul giornale.

A cura di Nidl - Cgil Quando leggerete questo articolo saranno forse già noti i risultati del referendum sull’accordo FIAT. Al momento attuale, ci è possibile solo fare delle congetture e provare a riassumere quali potranno essere gli scenari. Se vincono i no, a detta di Marchionne, la FIAT se ne andrà in Canada (ma siamo sicuri che i Canadesi lo sappiano?) e per i lavoratori italiani di Mirafiori e dell'indotto si aprirà il baratro della perdita del lavoro, con tutte le tragedie che questo implica. Se vincono i sì, il lavoro rimane garantito, (ne siamo sicuri al 100%?) ma perdono i diritti, perde la rappresentanza sindacale, perde la democrazia, perdiamo tutti noi cittadini. Il signor Marchionne è l’espressione della globalizzazione, di questo terribile processo che ci ha investito tutti e che ci riporta indietro

alla concorrenza, che si sono difese comprimendo retribuzioni e redditività, in una sorta di circolo vizioso. Contrastando l’espansione delle rendite è possibile salvaguardare le nostre imprese per quanto riguarda la loro competitività, abbassando i “costi di sistema”. Ma, parlando di “esternalità negative”, non si può non far cenno alla ulteriore levitazione dei costi bancari. Forti spese per il canone delle carte di credito, per i prelievi bancomat, per il pagamento delle utenze, per la tenuta dei conti correnti; un vero e proprio salasso per i bonifici, aumento dei costi previsto per i fidi. La spiegazione che dà il sistema bancario è che la situazione generale continua ad essere molto difficile e che gli istituti di credito devono proseguire nel consolidamento patrimoniale: una strada è quella dell’intervento al rialzo sulle commissioni. Una situazione di grande incertezza e nervosismo, per di più alimentata dai problemi della Banca Centrale Europea, che, per dare gambe alla politica anti-crisi chiesta dai governi, ha usato il denaro pubblico per aiutare anche le banche travolte dalle attività speculative, provocando un accumulo di titoli tossici o potenzialmente tossici, sia accettando le garanzie collaterali

www.aclicremona.it

Tettamanzi italiano dell’anno Per il 2010 il riconoscimento di “Italiano dell'anno” è stato attribuito al cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano. Motivando tale scelta il direttore di «Famiglia Cristiana”, don Antonio Sciortino, ha scritto fra l’altro che il Cardinale «è il volto della Chiesa che ci piace» ossia «una Chiesa che rinnova la “primavera” del Concilio. Senza nostalgia per il passato. Nonostante le tempeste odierne. Una Chiesa che dà respiro ai laici. E li rende corresponsabili». Tutte parole vere e largamente condivisibili, ma mi sembra interessante l’accenno che don Sciortino fa ai “grevi attacchi” ricevuti dal Cardinale, «Attacchi sopportati nel silenzio e in solitudine. Con evangelica pazienza». Sì, nel silenzio e soprattutto in solitudine. Per-

ché in effetti può accadere, e di fatto è accaduto ed accade, che il Vescovo di una delle più grandi Diocesi del mondo, la seconda d’ Italia per importanza dopo la Sede apostolica romana, un principe della Chiesa, come si sarebbe detto in altri tempi, abbia potuto essere svillaneggiato in pubblico con parole offensive da cani e porci (e in questo caso non si tratta solo di un colorito modo di dire) senza che da parte dell’ufficialità ecclesiastica vi siano state reazioni apprezzabili. E questo, si badi bene, in un contesto in cui si è pronti a gridare allo scandalo e alla persecuzione se in una scuola viene negata la benedizione natalizia ovvero se non viene garantita la “par condicio” su di una questione opinabile

Pensionati del comparto scuola, ecco le novità cente, educativo ed Ata) di ruolo deve presentare obbligatoriamente le domande di cessazione dal servizio e le relative revoche. Eventuali domande già presentate in forma cartacea devono essere ripresentate in via telematica entro la scadenza indicata. Continuano invece ad essere presentate in forma cartacea, anche per il 2011, le domande di: cessazione dal servizio e le relative revoche da parte del personale non di ruolo; cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici; trattenimento in servizio. Le amministrazioni competenti devono comunicare agli interessati, entro 30 giorni dalla scadenza prevista (13 marzo 2011), l’eventuale rifiuto o ritardo nell’accoglimento della domanda di dimissioni, per provvedimento disciplinare in corso. In questi casi verrà emesso un provvedimento formale dall’Amministrazione. Non è invece prevista l’emissione di alcun provvedimento formale di accettazione delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio. Deve essere invece motivato per scritto il rifiuto della domanda di trattenimento in servizio.

Gli uffici territoriali devono tempestivamente accertare il diritto a pensione del personale dimissionario e devono comunicare l’eventuale mancato conseguimento del diritto a pensione entro e non oltre il 31 marzo 2011 agli interessati, i quali devono comunicare alla scuola di titolarità o all’Ufficio scolastico territoriale, entro 5 giorni dal ricevimento della comunicazione, la volontà di rimanere in servizio ritirando la domanda di dimissioni volontarie.

Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372.732926 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/732911 Fax. 0372/732925 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0372/732965 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329

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in una trasmissione televisiva. Forse, ed è uno stimolo alla riflessione a beneficio ovviamente di chi davvero abbia voglia di riflettere, una delle facce della “cristiano fobia”, oltre agli orrori visti in Iraq, Egitto, Filippine ed altrove, è anche questa: il rifiuto ed il disprezzo di chi parla con le parole del Vangelo, che è la voce di Cristo anzi è Cristo stesso in nome di un cristianesimo ridotto a idolo o a corpo contundente da utilizzare sulla testa di chi dice cose che non piacciono. Certo, la vocazione del cristiano non è facile, ma il fatto che coloro che parlano con libertà evangelica come il card. Tettamanzi sembrino godere di così poca solidarietà all’interno della Chiesa di Cristo è un segnale poco confortante di come la religione del quieto vivere abbia più seguaci di quella del Vangelo. Giovanni Bianchi

Incontro

Siamo soli nell’universo? Relatore Giancarlo Genta

Venerdì 14 gennaio si terrà la conferenza «Incontri lontani. Alla ricerca delle intelligenze extraterrestri». Sarà relatore il professor Giancarlo Genta docente al Politecnico di Torino e autore del libro che porta lo stesso titolo, che ripercorrerà le tappe storiche, filosofico-teologiche e scientifiche della ricerca di altre intelligenze nell'universo. La domanda: siamo soli nell'universo? Che risposte scientifiche ha? L'incontro si terrà nella Sala Puerari alle ore 17, presso il Museo Civico Ala Ponzone.

Unione Nazionale Consumatori Comitato di Cremona Piazza San Michele, 2 • Tel. Fax: 0372/28370

Saldi invernali: ecco quali sono le regole Anno Nuovo e prezzi ... "in saldo": più esattamente Saldi Chiari 2011. Dal 6 u/s sono iniziati i "saldi" e, come ogni anno, presso l'Ascom lo scrivente con gli altri rappresentanti dei Consumatori a Cremona si sono riuniti per controfirmare il protocollo d'intesa, come ogni anno, strappando ogni volta qualche "benefit" in più per i consumatori. Poichè peraltro spesso riceviamo telefonate di richieste di chiarimenti, è bene che i consumatori sappiano che potranno chiedere e consultare il testo originario, cui ogni commerciante potrebbe aggiungere qualche ulteriore vantaggiosa condizione, ma non togliere le condizioni definite...

Val la pena comunque ricordare una volta di più che una cosa sono le garanzie europee (=Codice del consumo) per eventuali difetti del prodotto acquistato (2 anni, con garanzia totale per i primi sei mesi; e garanzia su perizia per i successivi 18 mesi); ed una cosa ben diversa è il "diritto di recesso", esperibile solamente per acquisti effettuati al di fuori dei locali commerciali ( a mezzo Tv, tramite vendita diretta "porta a porta"... e moltissimi altri casi con termini diversi l'uno dall'altro e qui non riportabili per motivi di spazio). In un caso come nell'altro tuttavia è importante tenere lo scontrino; ed anzi farne una fotocopia se è fatto di "Carta chimica", ossia soggetto a scolorire nel tempo.


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Salute

Venerdì 14 Gennaio 2011

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Ora: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando al 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdìì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Grazie all’acquisto di due nuove apparecchiature, il Centro si pone all’avanguardia in Italia: nuova Risonanza Magnetica a tre Tesla e una nuova Tac a 320 strati

La radiologia di Cremona è tra le prime in Lombardia

U

di Laura Bosio

na radiologia all'avanguardia, come ce ne sono poche in Italia: grazie all'acquisto di due nuove apparecchiature, l'Ospedale di Cremona e, in particolare, l'unità operativa di Radiologia compie un salto di qualità. E' stata inaugurata infatti nei giorni scorsi la nuova risonanza magnetica con un campo a 3 Tesla, d’ultimissima generazione. La nuova apparecchiatura, più confortevole anche per i pazienti, permetterà di esaminare meglio non solo la struttura ma anche la funzione dei vari organi. «Pur essendo una RM da 3 Tesla, per ora, nel rispetto delle normative vigenti, verrà usata solo a metà della potenza (1.5 Tesla) essendo le apparecchiature a 3T impiegabili soltanto a fini di Ricerca e non ancora per gli usi clinici assistenziali quotidiani» spiega il Direttore dell'unità operativa, Lucio Olivetti. «Tuttavia, essendo tali norme in via di revisione, ci siamo portati avanti, in attesa che in futuro si possa utilizzare a piena potenza». Quali sono le caratteristiche di questa macchina? «Anche nella configurazione “depotenziata” a 1.5 Tesla, l’apparecchiatura consentirà un maggior dettaglio delle informazioni, immagini più definite e significative rispetto alle ‘risonanze’ di vecchia generazione; sarà possibile ottenere anche un notevole miglioramento per quanto riguarda gli studi funzionali. Ad esempio si potrà meglio studiare la vascolarizzazione di un organo in maniera dinamica, durante le fasi arteriosa, venosa e di equilibrio dopo l’iniezione di mezzo di contrasto». Quali sono gli altri vantaggi? «Con questa risonanza si potranno eseguire con nuove sequenze anche studi di diffusione e perfusione, in ambito neuroradiologico ed oncologico. Il “segnale” di una neoplasia, di una lesione ischemica o comunque di un tessuto alterato, è general-

mente ben distinguibile dal tessuto sano circostante, perché la malattia ne altera le caratteristiche biochimiche oltre che strutturali e morfologiche. Queste anomalie sono “registrate” come alterazioni di segnale, meglio apprezzabili con le suddette sequenze a disposizione nella nuova apparecchiatura. Inoltre i campi a 3 Tesla consentono di realizzare studi di spettroscopia, per definire i componenti biochimici tissutali ed avanzare, quindi, ipotesi sulla natura di una determinata lesione. Altro vantaggio del nuovo sistema è la disponibilità di gradienti più potenti e veloci, per la definizione di sezioni anatomiche più sottili, con miglioramento della risoluzione spaziale. Migliora anche il sottosistema delle radiofrequenze, che si caratterizza per la disponibilità di bobine di ricezione dotate di un maggior numero di canali, capaci di ricevere il segnale e tradurlo in un’ immagine più definita. Quali strade aprirà questo nuovo acquisto? « Come già detto, le nuove sequenze permettono di vedere in modo più approfondito la dinamica dei protoni all'interno delle

«Puntiamo sulle terapie meno invasive»

Il dottor Lucio Olivetti, direttore dell'Unità operativa di radiologia dell'Ospedale Maggiore di Cremona

sivo la concentrazione intracellulare di alcuni metaboliti; potremo, quindi, ottenere informazioni circa i composti biochimici presenti all’interno dei tessuti patologici, distinguendo il normale da quello affetto da neoplasia o, ad esempio, da malattie demielinizzanti come la sclerosi multipla ». Dunque ora le possibilità di diagnosi sono complete, in questo campo? «In un prossimo futuro il sistema verrà ulteriormente implementato con un'altra bobina di ricezione, dedicata allo studio della mammella, per rendere più ampia l'offerta anche in questo settore, che per Cremona è molto importante». Si è parlato di una seconda La nuova apparecchiatura per la risonanza magnetica

struttura che studiamo e, quindi, di cogliere in modo precoce le evoluzioni della malattia. Con la spettroscopia, meglio quando il sistema sarà operativo a 3 Tesla, si potrà esplorare direttamente sul paziente e in modo non inva-

nuova apparecchiatura... «Si tratta della nuova tomografia computerizza (TC) a 320 strati, che sarà attiva da febbraio. E' il top di questo tipo; in Italia solo 5 centri la possiedono. Tale macchina permette, in parti-

colare, di fare adeguati studi cardiaci, con valutazione delle arterie coronarie. Tale esame permette di valutare l'esistenza di stenosi e occlusioni e, quindi, di controllare le condizioni del paziente in modo meno invasivo rispetto alla coronarografia, limitando quest’ultima a finalità interventistiche e non più al controllo di pazienti, a basso-medio rischio, che arrivano in pronto soccorso con dolore acuto retro sternale e dubbio di infarto miocardico». Quali sono i progetti per il futuro della vostra unità operativa? « Oltre all’installazione di apparecchiature così costose come la TC e la RM di cui abbiamo appena parlato, abbiamo in programma di migliorare le qualità anche di apparecchiature meno pesanti dal punto di vista economico; ad esempio vorremmo acquisire un altro ecografo». Dunque si può dire che la Radiologia dell’Ospedale di Cremona sia un centro all'avanguardia? «E' uno dei primi centri radiologici e non solo a livello regionale lombardo, per l'alto potenziale tecnologico ma anche per le grandi capacità professionali del Personale che vi opera. Recentemente abbiamo anche aggiornato l'angiografo per meglio operare in settori di alta specializzazione, come la neuroradiologia e l'angiografia interventistiche. Un altro settore di punta è la diagnostica senologica: lavoriamo in stretta collaborazione con la Breast Unit, nell’ambito dell’ accertamento e della prevenzione dei tumori del seno».

AL VIA DAL 14 GENNAIO

Massaggi gratuiti per i clienti alla Farmacia Zamboni

Dal 14 gennaio, dalle 15 alle 19, le porte della Farmacia Zamboni si aprono a tutti gli interessati per regalare un momento di benessere attraverso incontri individuali con gli operatori olistici di Lumen. A disposizione dei clienti, ogni giovedì e venerdì di gennaio, diverse tipologie di massaggio da scegliere a seconda della propria necessità: ayurvedico, antistress o massaggio con le pietre calde. «Sono sei giorni a disposizione dei clienti che intendono iniziare il nuovo anno prendendosi maggiore cura del proprio corpo in modo naturale ed efficace» informa Federico Zamboni, titolare dell’omonima farmacia. «In

Il titolare: «In questi giorni sarà possibile preparare un percorso individuale per i prossimi mesi» questi giorni sarà possibile conoscere gli operatori e individuare un proprio percorso da portare avanti nei prossimi mesi. Spero che l’iniziativa trovi lo stesso entusiasmo che nutro io offrendo questo nuovo servizio». I nuovi trattamenti si inseriscono nei servizi di “Sistema

Salute”, un elegante centro benessere, situato al piano superiore della farmacia, volto alla cura dell’estetica e della salute. Molti i trattamenti in catalogo, tra i quali: check up cutaneo, pressoterapia, consulenza cosmetologica personalizzata, linfodrenaggio, peeling viso-corpo

e trattamenti shiatsu. Inoltre, grazie alla collaborazione con Lumen, sono a disposizione naturopati professionisti per trattamenti di riflessologia plantare, consulenze alimentari, indagini iridologiche e floriterapiche. Per informazioni contattare la farmacia allo 0372/25347.


Lettere

Per dire la vostra, scrivete a:

lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

 CREMONESI INFURIATI

 APPELLO AL SINDACO

Gentile direttore, sono un pendolare della linea Cr-Mi da (ahimé) oltre dieci anni. Non vorrei soffermarmi sui continui disagi, la mancanza di informazione e sui cronici ritardi dovuti a guasti per il troppo freddo oppure al troppo caldo (che provoca eccessive deformazioni dei binari... ebbene sì, anche questo è accaduto) già ampiamente discussi e documentati sulle pagine del vostro giornale e che non rappresentano certo una novità! Vorrei piuttosto concentrare l’attenzione sull’orario invernale in vigore dal 12 dicembre scorso e caratterizzato dalla principale novità del cadenzamento dell’orario e dei treni definiti “veloci” sulla tratta Cremona-Milano. Nella realtà, con questo orario è stata introdotta per tutti i treni della sfortunata tratta Mantova-Milano la fermata nella stazione di Lodi allungando i tempi di percorrenza nella tratta Cremona-Milano a discapito invece di alcune fermate soppresse sulla tratta Mantova-Cremona, enfatizzando anche il problema del sovraffollamento delle carrozze. Se uno dei principi in base ai quali Trenitalia attua le proprie scelte è il numero dei passeggeri coinvolti (solo in questo modo mi spiego la soppressione delle fermate tra Mn e Cr), non penso che il numero dei pendolari diretti a Lodi possa giustificare gli ulteriori disagi ai quali saranno sottoposti la totalità dei passeggeri diretti a Milano. Inoltre, considerando che i passeggeri di Lodi diretti a Milano possono contare su una notevole molteplicità di treni (uno ogni 5 minuti, essendo anche il capolinea del passante per Saronno) e che, al contrario, i passeggeri cremonesi e mantovani di alternative ne hanno ben poche, mi domando quale sia il motivo dell’introduzione di questa fermata. Se dobbiamo poi dire che si tratta di nuovi treni “veloci”, più che rispecchiare la realtà, sarebbe un modo per rendere felice il politico di turno. Con il nuovo orario si è ancora una volta peggiorato il servizio della maggior parte dei passeggeri della linea in questione tentando, in modo grossolano e superficiale, di risolvere altre problematiche. Mi domando se per tentare di far valere le nostre ragioni esista solo l’alternativa di gesti incivili ed esasperati, ma voglio davvero pensare che non sia così! Diego Mezzadri Castelverde

Egregio direttore, con questa lettera vorrei rivolgermi al sindaco di Cremona, per una volta non come consigliere comunale del Partito Democratico, ma come un comune cittadino da lui amministrato. Questa premessa è necessaria per attribuire la giusta prospettiva alle mie semplici parole, che – per quanto dure – non vogliono essere un semplice atto d’accusa nei confronti della vostra azione di governo della città, ma una proposta costruttiva. La Stampa nei giorni scorsi ha riportato due notizie speculari, di cui ciascuna rafforza la valenza dell’altra: da una parte la proposta del maestro Salvatore Accardo, di voler rendere stabile l’Orchestra per trasformarla in un’orchestra stabile cremonese; dall’altra la notizia dell’opera di progressivo smantellamento di quanto costruito in tanti anni dalle precedenti amministrazioni, nel campo della cultura e del’arte. Cerchiamo di leggere con attenzione queste due notizie. La prima riprende una notizia che lo stesso Accardo aveva già avanzato nel 2001; all’epoca il sindaco Bodini, dopo una valutazione accurata dei problemi finanziari ad essa legati, aveva a malincuore accantonato l’idea. Non si può certo fargliene una colpa: dieci anni fa la situazione non avrebbe permesso di affrontare una simile spesa. Oggi molte cose sono cambiate: Arvedi ha investito nel Museo del Violino e l’etichetta di Cremona città della musica sembra essere una realtà a portata di mano [...] Mi chiedo se questa amministrazione abbia veramente intenzione di investire su questo progetto. Come hai potuto vedere e sentire in questi mesi, molte sono le sparate di consiglieri ed assessori, ma poche sono le risposte concrete; chi e in che modo verrà gestito il museo? Che fine ha fatto il Festival del Violino, sbandierato mesi fa? Cosa si intende fare realmente del Conservatorio? E del futuro del Ponchielli? La città della musica, caro sindaco, esiste già: occorre investire molte risorse, economiche e umane; credo che questo tu lo abbia capito, o no? Sai, questo me lo chiedo alla luce della seconda notizia apparsa, quella in cui il vice sindaco Malvezzi, sostituendosi con scarsa buona grazia all’assessore alla Cultura (“chi l’ha vista”?), illustra le linee di indirizzo dello smantellamento del sistema museale cittadino, proseguendo la sua azione di rullo compressore già validamente iniziata con il de profundis al Parco dei Monasteri, la croce definitiva sul Centro Nazionale di Restauro a Palazzo Pallavicino Ariguzzi e il mancato trasferimento a S. Monica dell’Università di Musicologia. Ora Malvezzi mette la parola “fine” ad una splendida realtà culturale scientifica e didattica quale è il Museo di Storia Naturale: non venga a raccontare che il trasferimento negli spazi destinati alle esposizioni temporanee è la stessa cosa! E a questo proposito: si è chiaramente deciso di chiudere la stagione delle mostre e degli eventi che nel recente passato hanno dato lustro a Cremona [...] Allora mi interrogo su quali possano essere i possibili scenari: il semplice ridimensionamento di tanti sforzi, non solo economici, fatti nei decenni passati; una scelta – dolorosa ma necessaria – in grado di orientare una volta per tutte la vocazione della città. Nel primo caso, è evidente che la scelta sarebbe sbagliata, anzi, drammatica; vorrebbe dire che la tua amministrazione agisce solo in un’ottica di distruzione di quanto costruito dai “nemici”, senza una vera bussola a guidarvi. Io voglio pensare che sia vera la seconda ipotesi. Forse il ridimensionamento del comparto artistico, pur triste per chi - come me - , ha una profonda vocazione verso la cultura e l’arte, è un male necessario per poter concentrare le sempre più scarse risorse su un solo settore, quello musicale, che è da sempre il vero “talento” della città. Allora, perché non discuterne? Se questo è il vostro obiettivo e mi piacerebbe sentirlo dire finalmente con chiarezza da una voce autorevole, voi non avete le risorse per risolvere da soli la mole di problemi che vi si pongono innanzi. Non avete, se non sulla carta, un assessorato preparato a queste sfide non avete idee costruttive e lungimiranti. Ecco perché ti dico di riunire le risorse (tante!), migliori della città e fatevi aiutare: Cremona, credimi, ve ne sarà grata! Prof. Daniele Bonali Cremona

L’orario invernale dei treni è un supplizio per i pendolari

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 DISOCCUPATA DELUSA

Troppo spesso ai datori di lavoro tutto è permesso Egregio direttore, è da tempo che si sente parlare solo di crisi, di gente disoccupata, in mobilità ecc., ecc. Io credo che tante ditte siano veramente in difficoltà, ma che tantissime abbiano scelto l’onda della cassaintegrazione, del licenziamento, perché a qualcuno tutto è permesso. Sono un ex dipendente, ora disoccupata: 3 anni fa la ditta ha messo tutti i dipendenti in mobilità. Non pagando più nessuno, è fallita. Molti dipendenti devono tutt’ora ricevere il dovuto, la macchina burocratica è molto lunga, tutti ci sguazzano per bene a discapito dei dipendenti. Avevo un sacco di ferie arretrate non godute (prima il lavoro), che sono nel fallimento. Nel frattempo il proprietario, nell’ombra e cogliendo l’onda della crisi, ha aperto e chiuso 2 società e sembra che ne abbia riaperta un’altra... sempre con le stesse modalità: non pagando più nessuno. Perché tutto questo? Ho fatto la tessera al sindacato per essere tutelata da chi? Lo stesso sindacato il giorno del mio licenziamento, dopo che mi avevano appena dato in mano la lettera di licenziamento, in una sala dell’Associazione Industriali di Crema ha detto a tutti i dipendenti con una voce squillante: «Oggi dovreste andare a lavorare perché c'è da finire una commessa della ( ditta)... pinco pallino. Nessuno gli ha sputato in un occhio. Nella speranza di essere riassunti in un futuro, la gran parte dei dipendenti è andato al lavoro. Nel 2007 è successo anche questo... A distanza di tempo quasi mi rode di più l’atteggiamento del sindacalista, anche lui sempre sui giornali, che del mio ex datore di lavoro, che a lui tutto è permesso. Elena 97 Crema

Fatevi aiutare nel prendere decisioni in campo culturale

Venerdì 14 Gennaio 2011

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Focus Treni senza più coincidenze Un’altra beffa dopo i tanti disservizi te nell’applicare i regolamenti, nell’aumentare il costo dei biglietti, nel far pagare prime classi che poi non ci sono (c’è solo la seconda e ti ritrovi col biglietto di prima in mano), nel sopprimere pendolini ben utilizzati (forse i gestori hanno già scordato l’unico giornaliero Bergamo-Roma, che i viaggiatori invece ricordano ancora con piacere?), davvero indifferenti a lasciare passeggeri in attesa, ritardi spropositati, carrozze senza riscaldamento, ritirate in parte o del tutto inservibili, porte che non si aprono, termosifoni freddi nella sala d’aspetto e tanti altri disservizi. Davvero non si può migliorare la situazione? Collaboriamo e proponiamo di ripristinare le coincidenze (sono frutto di decisioni umane, non divine tavole della legge!), o almeno alcune serali o speciali (nei festivi perdendo il treno delle 9.47 poi si passa alle 13.25); perché la linea Cremona-Fidenza è di circa trenta chilometri, non incrocia linee importanti e nei giorni feriali, su ventotto treni, solo quattro fanno un percorso più lungo. Di lasciare un agio di 20 minuti e non di 5, troppo pochi. Il duro lavoro dei dirigenti delle ferrovie non sarebbe più agevole, se coinvolgessero gli utenti nelle scelte di gestione? Cordiali saluti da due dei pendolari. Stefano Bocci Paola Bignami Cremona

Egregio direttore, il 15 dicembre del 2010 diretti a Cremona, col treno 3974 proveniente da Rimini, i viaggiatori in arrivo alla stazione di Fidenza, leggermente in ritardo rispetto all’orario previsto, cioè le 19.33, vedono il treno 5184, un regionale per Cremona, in partenza alle 19,38, ancora fermo. Il Rimini rallenta, si ferma, si aprono le porte; scesi sul marciapiede, alzati gli occhi, gli scriventi e gli altri utenti del treno in arrivo,vedono partire il treno per Cremona! Non poteva aspettare solo 3-5 minuti? Non era la prima volta che accadeva; allora andiamo dal capostazione per protestare; ci accoglie con la frase: «Le coincidenze non ci sono più!», e dopo pochi minuti e ben poche spiegazioni, gira la schiena, chiudendoci la porta in faccia. Che fare? Attendere nella sala d’aspetto, nella quale - fantozzianamente - i due termosifoni erano spenti! Sul successivo treno per Cremona un capotreno, molto disponibile e gentile, ha spiegato che la partenza d’un treno avviene per la concordanza del capostazione, che dà il via libera e del capotreno che decreta l’effettiva partenza; se manca tale concordanza, il treno non parte. Se uno dei due tarda la propria azione positiva, senza un motivo valido, va incontro ad una sanzione pecuniaria. Un regolamento non si trasgredisce; chi lo fa paga. Nessuno vuole pagare, ovvio, ma in un simile fatto, pagano gli utenti. Le ferrovie italiane sono pron-

 PER CAMBIARE LE COSE

 CONSIGLIO DELL’ADUC

Signor direttore, la crisi economica e sociale è stata pagata e la stanno pagando le classi più deboli e principalmente i giovani: la disoccupazione giovanile è alle stelle, sono proprio loro, che subiscono nonostante abbiano un’ottima preparazione culturale e professionale. Poi la pagano altamente i lavoratori dipendenti, pensionati e le piccole imprese in crisi. Per i lavoratori dipendenti c’è troppo precariato, troppa incertezza e insicurezza per il proprio futuro, poca dignità della persona sui posti di lavoro. Pensionati che non c’è la fanno ad arrivare a fine mese, con pensioni veramente da fame. Piccole imprese in crisi che non riescono a mantenere viva la propria azienda, non trovano aiuti finanziari dalle banche per poter andare avanti e sono costretti a chiudere. Servizi socio-assistenziali che vengono tagliati in conseguenza alle scelte fatte dal governo, ecc. Me lo lasci dire: lavoratori, dipendenti e pensionati pagano le tasse interamente come prevede la legge, ma vorrebbero che tutti facessero come loro, per pagare meno. Chi non paga le tasse è uno speculatore, un fuori legge, mette la mani nelle tasche di chi è più povero di lui e di chi è onesto. Cari cittadini dobbiamo tutti insieme portare avanti un grande progetto, per liberarci dalle mafie, delle corruzioni e delle illegalità [...]. L’onestà è un valore vero, troppo importante, bello e di alta civiltà. Con più controlli fatti da chi di dovere, con più onestà, entrerebbero più soldi nel bilancio dello Stato, che poi si potrebbero investire per migliorare i servizi, in parte anche per rilanciare lo sviluppo e l’economia. Cari cittadini diamoci una mossa, abbiamo il dovere di reagire e darsi da fare, come punto di riferimento solido, abbiamo la nostra magnifica costituzione italiana, che è sicuramente una delle più belle del mondo, garantisce diritti e doveri ad ogni cittadino, diritto alla salute, alla scuola, per tutti i cittadini in eguale misura, diritto alla cultura, al sapere, alla ricerca, diritto dovere al lavoro, il dovere di rispettare le leggi e tanti altri diritti doveri. Lor signori che stanno al governo, dovrebbero guardare meglio i principi universali della nostra costituzione e pensare meno al potere e ai propri interessi ed ascoltare di più le richieste dei cittadini e dei loro bisogni. Dobbiamo noi cittadini rimboccarci le maniche, non solo per difenderla, ma per farla applicare, consolidare e migliorare. Un invito ad essere tutti più protagonisti nella vita democratica del nostro Paese, partecipare, fare, progettare. Costruire una cultura dei diritti, dei doveri e di valori veri, con l’obiettivo da raggiungere un futuro più giusto, un mondo migliore, dove tutti si possa vivere un po’ meglio. Francesco Lena Cenate Sopra (Bergamo)

Signor direttore, stiamo assistendo a un nuovo scandalo alimentare: diossina nel latte, uova e carne provenienti dalla Germania. Sotto accusa i soliti mangimi. La notizia l’avevamo data già il 4 gennaio scorso sul nostro sito web. Ricordiamo che la diossina ha effetti cancerogeni, si accumula nel nostro organismo e viene molto lentamente eliminata. Che fare? Intanto per motivi precauzionali e fino a quando le competenti autorità non dichiareranno il “fuori pericolo”, sconsigliamo i consumatori di acquistare e assumere carne, latte e uova provenienti dalla Germania. Per le uova e la carne (almeno quella bovina) c’è l’indicazione del Paese di provenienza, per il latte si può scegliere quello che riporta le informazioni relative (esempio latte prodotto in Italia). Il problema si pone sui prodotti derivati, per esempio, il latte contaminato, la carne e le uova possono trovarsi in molti prodotti quali biscotti e dolci vari, yogurt e formaggi, paste alimentari, salsicce, ecc., dove non eè indicato il Paese di origine. In questo caso il consumatore non ha molte difese se non la scelta di prodotti doc, che indicano il Paese e la zona di provenienza. Sarebbe opportuna una normativa generale sugli alimenti - che da tempo sollecitiamo che indichi il Paese e le aziende di provenienza. Nel frattempo, occhio all’etichetta! Primo Mastrantoni Segretario Aduc

L’onestà è indispensabile per vivere meglio in Italia

Quando fate la spesa attenzione all’etichetta

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 ATTACCO DEL PD

I tagli sono un vero salasso per tutti gli enti locali Egregio direttore, il Governo riduce drasticamente i trasferimenti erariali per il 2011 ai Comuni con popolazione superiore a 5mila abitanti. Dopo due anni di chiacchiere sul federalismo, Lega e Pdl tagliano oltre 205 milioni di euro di trasferimenti ordinari dello Stato ai Comuni. Che significa meno risorse per garantire i servizi ai cittadini e la buona amministrazione dei nostri Comuni, con un aggravio secco di costi a danno delle famiglie, delle imprese e dei cittadini. Si tratta di tagli scandalosi, innanzitutto perché lineari, cioè uguali per tutti. Senza guardare alla differenza fra enti spreconi ed enti efficienti. Senza nessun parametro di merito su come i soldi vengono spesi. E come se non bastasse anche i trasferimenti di quanto dovuto ai Comuni per il rimborso Ici, l’unica fonte di entrata federalista che esisteva, vengono ridotti, alla faccia delle promesse spese dai ministri proprio verso i sindaci. Per quanto riguarda la

sola Provincia di Cremona il taglio è di 4.690.315,20 euro. Il Governo del federalismo a chiacchiere ha prodotto la peggiore manovra centralista della storia di questo Paese, mettendo in ginocchio gli enti locali, che sono e rimangono una delle poche istituzioni forti del Paese. Si tratta di un vero e proprio salasso soprattutto per i territori del nord. Alla faccia della propaganda leghista. Matteo Piloni Coordinatore segreteria provinciale Pd ***

 CASO MIRAFIORI

Il Governo tifoso e le tante contraddizioni della Fiat Egregio direttore la segretaria nazionale della Cgil, Susanna Camusso intervenuta ad un dibattito a Chianciano, ha lanciato un appello forte e chiaro alla Fiat. E precisamente quello della costruzione dei punti di forza: le alleanze esterne sono importanti, vanno costruite ogni giorno, ma se non siamo dentro le fabbriche per costruire tutela, prospettiva e posizioni diventiamo dipendenti da altri, dai loro tempi e dai tempi della magistratura. Si definisce un vuoto. Un esito del referendum su Mirafiori con il sì, spiega Camusso, che non ci auguriamo ma che non possiamo escludere, porta come conseguenza anche l’esclusione della Fiom e della Cgil da quegli stabilimenti. Dunque, su questo slogan, dobbiamo riflettere e la domanda che viene posta anche alla Fiom è se questa è l’unica conclusione possibile. Il tema è come il giorno dopo vediamo e sosteniamo le conseguenze di quel no. A mio avviso il cuore della contraddizione sta nei processi produttivi e se non si riparte da lì e si resta fuori, non si ricostruiscono le condizioni per ripartire e costruire un altra storia e condizioni di lavoro. Il Governo è ‘tifoso' della Fiat e della riduzione dei diritti e Marchionne insulta ogni giorno il nostro Paese. La Fiat, sbaglia tempo, sbaglia le risposte e usa il tempo per ridurre i diritti dei lavoratori. Se la Fiat può affermare di avere un piano e lo può tenere nascosto e anche perché c’è un governo che non fa il suo lavoro. Un Governo tifoso, anzi promotore della riduzione di diritti, è un Governo che ha rifiutato che le politiche industriali della crescita facciano parte dell’idea di Governare. È cosi tifoso che fa finta di non vedere che quando si insulta il nostro Paese, non offende solo i cittadini, ma giudica anche la qualità di governare e delle risposte che vengono date. La Fiat, mostra ogni giorno la sua “debolezza industriale”. C’è una distonia tra gli annunci, le quote di mercato perse e il mistero che continua a circondare Fabbrica Italia. Probabilmente il piano Fiat è più conosciuto in Germania che in Italia...! Andrea Delindati Cremona


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CREMA

Venerdì 14 Gennaio 2011

Parliamo di quelle comunali. Ci renderebbero dai 3,5 ai 5 milioni. Chi è d’accordo e chi no. Le loro ragioni

Farmacie, venderle ci conviene

E’

di Tiziano Guerini

di questa settimana l’annuncio che qualcosa si sta muovendo in comune di Crema a proposito della ricognizione del patrimonio inutilizzato e quindi della sua possibile messa in vendita. Ne è prova l’annuncio di possibile vendita dato dall’assessore Simone Beretta a proposito dello stabile di via Samarani già utilizzato come consultorio familiare, ed ora senza utilizzo. Il possibile acquirente? L’azienda farmaceutica municipalizzata di Crema. Il comune vende a se stesso, allora? In un certo senso è così, salvo il fatto importante che le farmacie comunali godono di autonomia di bilancio che, essendo in attivo, e versando solo l’80% degli utili di ogni anno al comune accantonando il 20%, può permettersi, su questo utile accumulato di anno in anno, e che ammonta ormai a 900mila euro, un esborso diretto di denaro nei confronti del comune. Ma perché non vendere le farmacie comunali o darle in gestione? Il tema di un’entrata straordinaria - che di questi tempi farebbe veramente comodo al comune in periodi di tagli dei contributi statali - fa venire alla mente la decisione del comune di Cremona di una decina di anni fa, quando ad essere date in gestione a privati per un certo numero di anni, furono proprio le Farmacie comunali, con relativo esborso di denaro a favore del comune. Allora furono diversi miliardi di lire ad essere incamerati dal comune capoluogo. Potrebbe oggi il comune di Crema assumere analogo provvedimento? Più d’uno ormai lo sostiene, specialmente chi ha un occhio rivolto soprattutto al mercato e crede, prove alla mano, che certe cose le possa far meglio, con minore spesa e maggiore guadagno proprio, il privato. E’ il caso di Renato Ancorotti che pure conosce bene anche la realtà amministrativa pubblica. «Sull’ipotesi vendita delle farmacie comunali ai privati – o la cessione della loro gestione – non ho alcun dubbio: sarebbe cosa saggia e utile per il comune. E non è la prima volta che lo dico. Si garantirebbe un introito per il comune sicuramente più significativo di quanto non avvenga ora tramite la gestione pubblica e si troverebbero così anche i soldi per la cultu-

Simone Beretta, assessore ai Lavori Pubblici

Gianni Risari, consigliere comunale «Città amica e solidale»

ra che sembrano spariti del tutto e non interessare più a nessuno fra i vertici del comune di Crema. Oltretutto, cosa non da poco, si eliminerebbe un consiglio di amministrazione fra i tanti nei quali il comune spreca energie e risorse». Sul tema della possibile cessione in gestione delle farmacie comunali, anche il consigliere di «Città amica e solidale» Gianni Risari si mostra per lo meno possibilista. «Certo è tutto da discutere, ma non scarterei la cosa a priori. In tempi di vacche magre incassare qualche milione di euro non è cosa da disprezzare. Senza sottacere il fatto che si incomincerebbe ad eliminare qualche Cda di espressione comunale e quindi sempre a rischio di servire più i partiti che la vera politica: lo dico solo per ragioni di numero non per un valutazione di merito. Potrebbe anche esserci un accordo con eventuali privati interessati per il versamento di una quota annuale al comune n modo da avere la possibilità di gestire un bilancio comunale con maggiori disponibilità per interventi su opere pubbliche. Fra tante discussioni inutili e vani annunci sparati da qualche assessore, almeno discuteremmo di qualcosa di cui varrebbe la pena». Il consigliere Udc Martino Boschiroli, che pure non è mai tenero con le aziende municipali o comunque partecipate, sull’ipotesi privatizzazione delle farmacie comunali è perplesso: «Mi chiedo quanto varrebbero se venissero valutate sul libero mercato oggi: forse non è più la situazione di qualche anno fa. E poi il comune di Cremona quando una decina di anni fa, fece l’operazione cessione delle farmacie ai privati, si trovava a che fare con le proprie farmacie che avevano un bilancio in perdita: oggi da noi creano un utile. Perché, allora, pensare ad alie-

Risari: «Incassare qualche milione in tempi di crisi...»

Martino Boschiroli, consigliere comunale e segretario Udc

narle? Certo, invece, sarebbe ora che il comune mettesse più attenzione ai propri interessi - cioè ai veri interessi dei cittadini - verso tutte le società partecipate per renderle più utili, trasparenti e funzionali. Ma questo è un altro discorso». Il Verde GianEmilio Ardigò vuole invece essere provocatorio nei confronti della maggioranza di centrodestra: «Io sono per mantenere la gestione pubblica delle Farmacie, ma ricordo benissimo che l’attuale maggioranza quando svolgeva il ruolo di minoranza non perdeva occasione per chiedere l’alienazione delle Farmacie comunali. Ora non ne parlano più. Perché? Non vorrei che fosse ancora una storia di poltrone, ora che sono in maggioranza». Ma c’è in proposto l’assessore Simone Beretta che invece ha la memoria lunga e non rinnega nulla: «Ricordo benissimo qualche anno fa, di fronte alla giunta Ceravolo, la nostra richiesta, la mia in particolare, di cedere le farmacie municipali ai privati, ricevette un secco rifiuto non so se per precisa convinzione del Pd o perché condizionato da Rifondazione Comunista. Allora sarebbe stata una scelta giusta ed accorta. Ora forse la situazione è un poco cambiata, soprattutto da quando le liberalizzazioni volute dall’allora ministro Bersani hanno portato la vendita dei farmaci nei supermercati». Certo la questione sarebbe da approfondire, ma non c’è contrarietà alla proposta? «Parlo a titolo personale perché l’argomento non è ancora stato affrontato, e in questo senso credo che pensare a una cessione di gestione delle farmacie ai privati con relativo notevole incasso da parte del comune, non sia da rifiutare a priori. Con la loro patrimonializzazione (l’acquisto dello stabile di via Samarani che abbiamo proposto) e con

Matteo Piloni, consigliere comunale e segretario Pd

l’ipotesi di una trasformazione dell’azienda farmaceutica municipalizzata in srl che è tutt’altro che da scartare, si va verso una situazione in cui la decisione di cedere l’azienda sarebbe più semplice e certamente più remunerativa. Del resto, se posso aggiungere, quello che fanno le farmacie comunali sul piano sociale non è molto dissimile da quello che fanno o potrebbero fare le stesse farmacie a conduzione privata». Sulla questione, l’opinione del Pd è espressa dal coordinatore nonché consigliere comunale Matteo Piloni. «Anzitutto» avverte, «occorre dire che l’ipotesi di alienazione della AFM è stata più volte e da più esponenti del Pdl ipotizzata ma mai effettivamente proposta; si tratta insomma della solita politica degli annunci cui non segue niente di preciso e di concreto». Ma nel merito della eventuale cessione a privati delle farmacie comunali qual è il pensiero del Pd? «Più che immaginare cessioni, dopo che per l’azione della precedente amministrazione di centrosinistra le farmacie hanno risanato il loro bilancio portandolo in attivo, ci potrebbero essere degli indirizzi precisi perché l’azienda pubblica destini il proprio accantonamento di utile ad iniziative mirate sul piano sociale. Ben oltre quel poco e di normale che fa, altrimenti non si vede quale differenza ci sia fra una farmacia pubblica e una privata». «Noi, per esempio» continua Piloni, «abbiamo già proposto due iniziative: perché non intervenire a mantenere a gestione pubblica l’asilo nido di via Dante di cui, invece, l’assessore Capetti vuole disfarsi? Oppure perché non finanziare un fondo di solidarietà che da tempo chiediamo venga costituito, in tempo di crisi, per le persone e le famiglie più in difficoltà».

Boschiroli: «Ora che fanno utili, perché cederle?»

IL PRESIDENTE AFM - LORENZO PEROLINI

C’è anche una scorta di circa 900mila euro Abbiamo sentito il presidente del Consiglio di amministrazione di Afm (azienda farmaceutica comunale) Lorenzo Perolini in questo momento in cui l’azienda da lui condotta è al centro dell’attenzione. «L’Azienda Farmaceutica Municipale di Crema – 14 dipendenti e un Cda composto da 4 persone oltre il presidente - da qualche anno presenta conti in attivo, e siamo certi di riuscire anzi ad incrementarli»: così il presidente Luciano Piacentini, che dà anche qualche numero. L’accordo con il comune prevede che alla fine di ogni esercizio annuale l’utile realizzato venga versato al comune per l’80% mentre il restante 20% va a costituire un fondo di riserva. «Per il 2009 al comune abbiamo versato 200mila euro circa avendo avuto un fatturato di oltre 3 milioni di euro». E’ per questo – chiediamo - che siete interessati alla proposta del comune di Crema di acquistare lo stabile ora in disuso dell’ex Consultorio di via Samarani? «La disponibilità economica certo l’abbiamo perchè quanto accantonato con l’utile anno dopo anno ormai assomma a diverse centinaia di migliaia di euro. La decisione, comunque, spetta prima di tutto al Comune e poi al nostro Consiglio di amministrazione, tenendo conto anche del fatto che lo stabile avrà bisogno di un profondo intervento di ristrutturazione a magari di ampliamento». E per il 2010 come è andata? «Non abbiamo ancora i dati conclusivi, ma certamente sia il fatturato che di conseguenza l’utile, faranno un piccolo balzo in avanti dal momento che dallo scorso maggio abbiamo assunto la gestione della farmacia di Pieranica dando a quel comune l’opportunità di acquisirne la proprietà tramite il diritto di prelazione. Ho ragione di credere che saremo vicini ai 4 milioni di fatturato».

Lorenzo Perolini, presidente delle farmacie comunali

Una gestione pubblica delle farmacie si giustifica però soprattutto se svolge un’azione più precisa e incisiva nei confronti dei cittadini, specie di quelli meno abbienti. «Sono d’accordo, non possiamo fare il farmacista come tutti gli altri. Infatti abbiamo prodotto accordi con Anfass, Auser, Mcl, Caritas, Cooperative sociali, attuando sconti (per il parafarmaco) del 10% - 15% per le categorie protette e per gli ultra-sessantacinquenni. Abbiamo aumentato le analisi diminuendo i prezzi per le autoanalisi; consegniamo a domicilio i farmaci per le categorie protette o in particolari casi» Se il comune decidesse di dare in gestione la vostra azienda a privati sareste d’accordo? Certo, per il comune sarebbe una grossa boccata d’ossigeno rispetto a bilanci sempre più magri. 1E’ una domanda da non rivolgere a me. Nello scorso aprile, comunque, è stato dato un valore ipotetico dell’azienda che è stato calcolato cautelativamente in 3.600.000 euro e non si gestiva ancora la farmacia di Pieranica. Posso solo dire che Afm di Crema è ben gestita e per questo devo ringraziare tutti i dipendenti e il Cda che ha operato bene. So che il discorso della possibile alienazione era già stato sollevato qualche anno fa, ma da allora molte cose sono cambiate a partire dal fatto che ora c’è un bilancio solido e attivo».

I dipendenti sono 14 e cinque i membri del Cda

TRIBUNALE DI CREMA

TRIBUNALE DI CREMA

Esec. Civ. n. 16/2009 – Reg. Incarichi 35/10- G.E. dott. Cappelleri ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA – III ESPERIMENTO Professionista delegato: avv. Alberto Borsieri, con studio in Crema – Via Frecavalli n. 21 Vendita senza incanto: 14 marzo 2011, alle ore 16,30, presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Crema – Via Cappuccini n. 100, porzione di vecchio edificio costituito da due immobili con ingresso comune, uno posto al piano terra composto da tre stanze, due bagni, un ripostiglio, un disimpegno con annesso orticello, l’altro posto l piano primo, al quale si accede tramite una scala interna in comune con l’immobile al piano terra, costituito da quattro stanze con sovrastante sottotetto. Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e dell’Asta S.r.l. , Ripalta Cremasca (telefono 0373.80250 telefax 0373.82039 e.mail ivgcrema@astagiudiziaria.com). PREZZO BASE euro 89.704,12, con offerte in aumento pari ad euro 3.000,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la competente Cancelleria del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo prece-dente la vendita, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla procedura ese-cutiva n. 16/2009. Vendita all’incanto: 1 aprile 2011 alle ore 16,30, nello studio dell’avv. Alberto Borsieri, al prezzo base di euro 89.704,12 con offerte in aumento pari ad euro 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata nella competente Cancelleria del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con allegato assegno circolare per cauzione di euro 8.970,41, intestato come sopra. In ogni caso sul sito www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile per cui è la presente procedura di vendita. La presentazione dell’offerta implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati, negli atti del fascicolo processuale, nonchè nell’avviso affisso, in forma integrale, all’Albo del Tribunale di Crema. Crema, 12 gennaio 2011. (avv. Alberto Borsieri)

Esec. Civ. n. 80/2009 – Reg. Incarichi 84/10- G.E. dott. Cappelleri ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA – II ESPERIMENTO Professionista delegato: avv. Alberto Borsieri, con studio in Crema – Via Frecavalli n. 21 Vendita senza incanto: 15 marzo 2011, alle ore 16,30, presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Montodine -Via Gombito n. 2, casa di civile abitazione costituita da soggiorno/pranzo, disimpegno, cucina, bagno e due balconi al piano terra; disimpegno, bagno, tre camere ed un balcone al piano primo; cantina e box al piano seminterrato; con annesse aree pertinenziali esclusive. Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e dell’Asta S.r.l. , Ripalta Cremasca (telefono 0373.80250 telefax 0373.82039 e.mail ivgcrema@astagiudiziaria.com). PREZZO BASE euro 120.750,00, con offerte in aumento pari ad euro 3.000,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la competente Cancelleria del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo prece-dente la vendita, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla procedura ese-cutiva n. 80/2009. Vendita all’incanto: 6 aprile 2011 alle ore 16,30, nello studio dell’avv. Alberto Borsieri, al prezzo base di euro 120.750,00 con offerte in aumento pari ad euro 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata nella competente Cancelleria del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con allegato assegno circolare per cauzione di euro 12.075,00, intestato come sopra. In ogni caso sul sito www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile per cui è la presente procedura di vendita. La presentazione dell’offerta implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati, negli atti del fascicolo processuale, nonchè nell’avviso affisso, in forma integrale, all’Albo del Tribunale di Crema. Crema, 12 gennaio 2011. (avv. Alberto Borsieri)


Crema

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«Elezioni: tutti insieme, ma senza Bordo»

Intervista al consigliere dei Verdi, GianEmilio Ardigò. «Sono stanco delle vecchie logiche di partito superate dalla storia»

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opo il voto favorevole espresso dal consigliere comunale dei Verdi, GianEmilio Ardigò sul Pgt approvato dalla maggioranza di centrodestra, nei suoi confronti si è scatenata una attenzione particolare. E’ stato soprattutto il partito di Sinistra Ecologia e Libertà a contestare il suo comportamento attraverso un duro comunicato in cui lo si accusava di scarsa sensibilità ecologista, di voto contraddittorio e non ben ponderato dal punto di vista politico. A questo attacco già ha risposto il consigliere dei Verdi, accusando a sua volta il partito del capogruppo Franco Bordo di comportamento rigidamente ideologico, non suffragato da una vera valutazione degli interessi della città e dei cittadini. «Sono stanco» ribadisce ora Ardirò «delle vecchie logiche di partito, dei vecchi steccati ideologici condannati o comunque superati dalla storia: i cittadini meritano che ci si occupi dei loro bisogni reali valutando le scelte concrete che si affrontano in comune con l’occhio rivolto solo al bene comune. Naturalmente quando e se queste scelte ci sono, perché sono anni che questa giunta di centrodestra gira a vuoto». Quindi il voto positivo sul Pgt espresso dai Verdi a Crema, segna un modo nuovo di comportamento politico? «Lo so che qualcuno intende speculare in proposito, immaginando un mio pre-

GianEmilio Ardigò, consigliere comunale dei Verdi

sunto abbandono della logica politica del centrosinistra. Non è così. Un conto sono le scelte di coalizione - e in questo la linea dei Verdi non si discosta dalle proprie scelte passate - un altro conto sono, sia pure con ruoli politici diversi, la ricerca di comportamenti unitari su tematiche amministrative condivise». Per questo bisogna, però, che ci sia reciprocità di intenti fra maggioranza e minoranza. E’ così a Crema? «A proposito della elaborazione e della discussione sul Pgt a me è parso di sì. Certo, non sempre è accaduto e non tutti gli interlocutori sono pronti a dialogare. La logica prevalente del Pdl a

«I veri riformisti non possono essere alleati con Sel»

Crema è certamente di contrapposizione politica e spesso le scelte che si compiono rispondono solo a volontà conflittuali e confliggenti. Ne è un esempio lampante la scelta sbagliata voluta dall’assessore Simone Beretta e dalla giunta di voler realizzare a tutti i costi, contro la logica e sordi a qualsiasi motivazione anche tecnica, il sottopasso alla ferrovia in via Indipendenza, respingendo il progetto di prolungamento della Gronda Nord molto più efficiente e meno invasivo. Noto però che alcuni esponenti del centrodestra - e ho già altre volte citato il presidente del consiglio comunale Antonio Agazzi e il capogruppo del Pdl Francesco Martelli - sono più attenti ad un comportamento politico dialogante, veramente interlocutorio». «Così come anche alcuni

esponenti del Pd» continua Ardirò, «mi sembrano in sintonia con questo: penso a Matteo Piloni e al suo lodevole tentativo di proporre liste civiche aperte per le prossime consultazioni amministative, e a Stefania Bonaldi che è sempre logica nelle sue argomentazioni molto concrete. Il partito di Sinistra Ecologia e Libertà è, invece, su di un altro pianeta: se il Pd vuole essere veramente riformista credo che non potrà trovare alleati con Sel. Anche qui faccio un esempio. Nell’ultimo incontro dei capigruppo a Crema è uscita l’idea di creare una Commissione consiliare specifica per affrontare finalmente un tema annoso, quello del recupero funzionale del Mercato Austroungarico. D’accordo sia Pdl che Pd, poteva essere l’avvio di un atteggiamento di reciproca collaborazione: contrari invece Franco Bordo e Martino Boschiroli. Perché?». A proposito del Pd e della capogruppo Stefania Bonaldi, cosa pensano i Verdi della sua volontà di partecipare attivamente alle “primarie” per la scelta del prossimo candidato sindaco per il centrosinistra? Tra l’altro, lei non solo le chiede, ma si augura che altre candidature si aggiungano alla sua. «Credo anch’io che sarebbe una bella cosa che si facessero “primarie di coalizione” per l’indicazione del candidato sindaco: se così fosse anticipo anch’io fin d’ora la volontà di candidarmi». Un nuovo appello a superare gli steccati ideologici: è il secondo nell’area del centrosinistra, dopo quello del consigliere di Città amica e solidale Gianni Risari.

AGNADELLO - «Stella Stellina» ha conquistato anche questo paese

L'importanza di donarsi agli altri, sempre

«Stella Stellina», raccontando una maniera di trascorrere le festività diversa da quella di oggi, con un viaggio nelle tradizioni locali, nelle atmosfere contadine dei racconti davanti al fuoco, dei canti e delle cose semplici, ha conquistato anche il pubblico di Agnadello. Lo spettacolo, regalato sabato scorso alla città dall'associazione culturale «Franco Agostino Teatro Festival», con il contributo di regione Lombardia, è stato accolto con grande entusiasmo e il sindaco, Marco Belli, ha ribadito come questa rappresentazione sia l'inizio di un nuovo anno di collaborazione con il Fatf. Fabrizio Paraffini, in scena, ha

intrattenuto il pubblico per tre quarti d'ora con uno spettacolo divertente, spesso interrotto da applausi di scolari, genitori e maestre tutto finalizzato a sottolineare l'importanza del dono immateriale (sogni, sorrisi, abbracci, baci) nelle relazioni di tutti i giorni e di ogni tipo: a scuola, in famiglia, tra amici. «Doni» sottolinea Gloria Angelotti, presidente del Franco Agostino Teatro Festival, «che possono rendere più sereni e meno tesi i piccoli guai di tutti i giorni. Con i figli invitati a "regalarsi" di più ai genitori e agli insegnanti, i genitori a concedere attenzione ai figli».Dopo tante emozioni, non poteva mancare una buona merenda da gustare insieme: al termine dello spettaco-

lo, infatti, pane e nutella per tutti! «Stella Stellina», nuova produzione della Compagnia Teatro Itinerante, ha debuttato a Cremona in occasione di Santa Lucia, in tre giornate, il 13, 14 e 15 dicembre, che hanno visto la presenza di un

pubblico di oltre 700 bambini. È sbarcato poi a Crema sabato 18 dicembre, il tradizionale appuntamento natalizio che il Fatf regala alla città. Ha chiuso infine questa sorta di tour a tappe sabato scorso, 8 gennaio, ad Agnadello.

Tribunale di Crema ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA III° Esperimento Esecuzione Immobiliare nr.124/09 (reg.inc.25/2010) G.E. Dr. S. Cappelleri Professionista delegato: Avv. Carlo de Blaw con studio in Crema via C. Urbino 54 (tel. 0373.83571 fax 0373.257667 e-mail: carlo.deblaw@libero.it) Vendita senza incanto: 18/03/2011 ore 15.30 presso lo studio del professionista delegato. Lotto unico: In Comune di Capralba, via Roma 53, monolocale posto al primo piano, contraddistinto con la lettera A/7, composto da ingresso, un vano ad uso soggiorno, camera con angolo cottura, disimpegno e bagno, con annesso vano sottotetto non abitabile al piano secondo, posto auto scoperto, contraddistinto con la lettera P1 sito al piano terra. L’immobile è libero. Prezzo Base: €50.343,75 = offerte da depositare in bollo e busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le 12.00 del 17/03/2011 , con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato a “Tribunale di Crema- procedura esecutiva immobiliare nr.124/2009 R.G.E.” Vendita all’incanto: 01/04/2011 ore 15.30 presso lo studio del in Crema via C. Urbino, 54. Prezzo Base: €50.343,75 = con offerte in aumento non inferiori ad €3’000,00. La domanda di partecipazione all’incanto in bollo e busta chiusa dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 31/03/2011 con unito assegno circolare per cauzione di €5034,37 (pari al 10% del prezzo base), come sopra intestato. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta S.r.l., con sede in Ripalta Cremasca, via V. Veneto 4. Maggiori informazioni presso il professionista delegato Avv. Carlo de Blaw e la Cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale dei Crema. Ordinanza G.E., perizia e avviso di vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. Crema, 11/01/2011 Avv. Carlo de Blaw

Trescore ricorda la Shoah Mostra: «Infanzia rubata»

Sabato 22 gennaio è organizzata la commemorazione de «Il giorno della memoria» presso la palestra della scuola media di Trescore Cremasco per ricordare la Shoah: lo stermino del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte e coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite o protetto i perseguitati . Saranno presenti l’assessore provinciale Paola Orini, i sindaci degli otto Comuni del territorio dell’Istituzione scolastica, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Trescore Cremasco, Tullia Guerrini Rocco, e le famiglie degli alunni. I professori Gabriella Bonizzi, Emanuela De Gaudenzi e Mario Piacentini sono i referenti del progetto, che coinvolge la totalità degli alunni e degli insegnati della scuola media. Attraverso alcune lezioni , i ragazzi hanno avuto modo di conoscere la situazione vissuta dai bambini durante la Shoah, situazione caratterizzata dalla negazione dei diritti dell’infanzia. In particolare hanno approfondito lo studio della figura di Januzs Korczac, medico e pedagogo polacco che si è occupato dei bambini ebrei dell’orfanotrofio del ghetto di Varsavia, la cui situazione educativa era gestita con principi e metodi pedagogici moderni ed attuali.

L’opera di Korczac ha ispirato la delegazione polacca presso le Nazioni Unite per la realizzazione di un progetto di Convenzione Internazionale che costituisse un vero e proprio vincolo giuridico per gli Stati contraenti. Nel 1989 si è così definita la Convenzione Internazionale dei Diritti deI Bambini, a tutela dei Diritti tanto calpestati e ignorati durante il periodo della seconda guerra mondiale nei confronti dei bambini della Shoah. Nell’ambito della commemorazione è organizzata anche la mostra itinerante «L’Infanzia rubata», realizzata dall’Associazione Figli della Shoah di Milano, in collaborazione on l’I.C. di Trescore Cremasco, la locale scuola media, il Comune e la Pro loco del luogo. Sarà possibile visitare presso la scuola media di Trescore Cremasco (in via Verdi 2) dal 20 gennaio al 27 gennaio 2011, nei seguenti orari: lunedì e martedì (8.3012.30 e 14.30-16), mercoledìgiovedì-venerdì (8.30-12.30), domenica: (10-12 e 15-17) L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti gli interessati. Le scuole del territorio limitrofo possono accedere alla mostra con le scolaresche, previo accordo telefonico con la professoressa Emanuela De Gaudenzi (0372/273094) La commemorazione del Giorno della Memoria è ormai una tradizione per la scuola media di Trescore Cremasco, che da anni ricorda gli eventi con momenti di riflessione o mostre di vario carattere.

Tribunale di Crema Avviso di vendita di immobili ( terzo esperimento ) Esec. Civ. R.G.E. n. 64/2007 - R.I. n. 11/2010 - G.E. dott. Salvatore Cappelleri - Professionista delegato: avv. Giulio Cerioli, Via Diaz n. 1/A Crema, tel. 0373 256131 fax. 0373 86119 e-mail giulio.cerioli@apiuci.com - Vendita senza incanto: 15 marzo 2011 alle ore 15,00, presso lo studio del delegato. Lotto unico In Comune di Ricengo, Frazione Bottaiano, Via Campo San Michele, 24, piena proprietà di appartamento disposto su tre piani facente parte di una villa trifamiliare con annessa area cortilizia e accessori di pertinenza comuni con altra unità immobiliare adibita ad abitazione di cui alla Particella 264, Subalterno 2. E’ costituito al piano terra da ingresso, soggiorno, cucina, bagno-lavanderia, ripostiglio e scala; al piano primo da due camere, due bagni, atrio e scala; al piano secondo da vano scala e locale di sgombero. E’ compresa la proporzionale quota di comproprietà degli enti e parti comuni, nonché la quota in ragione di un mezzo degli spazi ed enti comuni di pertinenza della unità immobiliare ad uso abitazione di cui sopra, consistenti nell’area cortilizia, box ad uso autorimessa, locale deposito adibito a forno, altro locale deposito adibito ad autoclave e tettoia. Prezzo base: euro 123.750,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. n.64/2007 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 06 aprile 2011 alle ore 15,00 presso lo studio del professionista delegato al prezzo base di euro 123.750,00 con offerte in aumento non inferiori ad euro 5.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema, non oltre le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con allegato assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo base, intestato come sopra. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl tel. 0373 80250, anche per visionare l’immobile. Maggiori informazioni potranno essere fornite dalla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema. Sul sito www. astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile unitamente all’ordinanza di vendita e alla versione integrale del presente avviso. Crema, 10 gennaio 2011 avv. Giulio Cerioli


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I futuri leader politici oggi sono amici fra loro

Crema

Venerdì 14 Gennaio 2011

Ogni appuntamento del loro «Caffé politico» richiama un centinaio di giovani

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affè letterario, caffè filosofico, caffè a teatro, caffé lirico… a Crema siamo più produttori di caffè che un paese dell’America latina. E anche il nostro è un caffè che dà la sveglia: alla conoscenza, all’interesse, ad dibattito culturale. Incontriamo tre fra gli orgnizzatori dell’ultimo nato, il Caffè politico: Jacopo Bassi, Paolo Beretta e Stefano Bergami, studenti; ma il bello è che rappresentano mondi politici diversi. La caratteristica più importante dell’associazione del Caffè Politico è, infatti, quella di essere bipartisan, come si dice oggi; cioè di raggruppare giovani e di invitare interlocutori senza steccati ideologici, senza scelte di campo precise che non siano quelle della volontà di approfondire tematiche sociopolitiche nel modo più onesto e scientifico possibile. Jacopo Bassi proviene dai Giovani democratici di espressione Pd, Paolo Beretta rappresenta la Giovane Italia di provenienza Pdl: «Quando sei mesi fa» confermano entrambi, «abbiamo dato vita all’ associazione di cultura politica, abbiamo sentito, per coinvolgerli nell’iniziativa, anche altri esponenti del mondo giovanile di altri partiti, che però hanno declinato l’invito. Hanno, invece, corrisposto al progetto tanti giovani che non hanno alcuna tessera di partito, ma che sono interes-

Da sinistra: Jacopo Bassi (Giovani democratici), Stefano Bergamini (non iscritto ai partiti) e Paolo Beretta (Giovane Italia del Pdl)

sati alla politica». Stefano Bergami è uno di questi. Dice: «Non è vero che i giovani non siano interessati alla politica: è vero piuttosto che non amano la politica che fanno oggi i partiti; sempre in contrasto, con chiusure ideologiche reciproche, dove l’avversario è sempre dipinto come un nemico e non come un interlocutore che merita comunque di essere ascoltato». Sta di fatto che fino ad oggi si sono tenuti tre incontri su diversi argomenti, e ad ogni appuntamento si sono presentati più di 100 persone, quasi tutti giovani. Spiegano: «Abbiamo preparato bene la partenza del nostro progetto di cultura politica, facendo incontri in tutte le scuole superiori di Crema, almeno dove ce lo hanno permesso, per informare e coinvolgere diretta-

mente gli studenti. Speriamo che continui questa frequenza: dipende da noi e dalle persone qualificate che inviteremo a parlare, oltre che dagli argomenti che verranno proposti. Noi ce la mettiamo tutta». Ciò che colpisce immediatamente di questa iniziativa è il coinvolgimento diretto di due realtà politiche che sono invece sul piano istituzionale nazionale e locale, in netta contrapposizione come Pd (maggior partito del centrosinistra) e Pdl (maggior partito del centrodestra). Come è stato possibile? E non ci sono stati contrasti nei confronti del progetto- giovani da parte del loro partito di riferimento? «Qualcu-

no nei partiti all’inizio ha storto il naso e si è mostrato scettico, in realtà: ma la maggioranza dei dirigenti e soprattutto i segretari o coordinatori locali sia del Pd che del Pdl si sono dichiarati d’accordo, tanto che ora supportano l’iniziativa anche con qualche contributo economico. Sarebbe importante che la nostra impostazione insegnasse anche a loro che l’avversario politico non è un nemico ma è invece una persona che condivide la stessa passione per il bene comune, e che quindi anche sui mezzi per conseguirlo spesso ci si può trovare d’accordo». Due finalità caratterizzano allora l’associazione del Caffè politico: «La prima è rispondere al bisogno di vera e disinteressata cultura politica, colmando così un vuoto, mettendoci al servizio dei giovani. La seconda è quella di iniziare, pur da appartenenze politiche diverse, ad individuare uno spazio comune di interessi e di scopi per essere più incisivi nei confronti della realtà sociale e dei necessari cambiamenti che ci devono essere per stare al passo con i tempi». Se questi giovani sono i futuri dirigenti di partito di domani, c’è da alimentare qualche speranza per il futuro.

«E l’avversario politico per noi non è un nemico»

Traditi dalla targa: avevano rapinato una ambulante

I carabinieri Vailate, coadiuvati in fase esecutiva dalle stazioni di Pandino e Gorla Minore (Va), hanno arrestato due marocchini, di 20 anni, operai di Gorla Minore in esecuzione della misura cautelare di custodia in carcere emessa dal tribunale di Crema il 31 dicembre 2010, in ordine alla rapina aggravata e alle lesioni personali patite il 19 novembre scorso da un'ambulante 64anne residente ad Agnadello. Alla donna era stata sottratta la borsa contenente anche 900 euro, al rientro del mercato in Gorgonzola. Gli arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Busto Arsizio (Va) a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sarebbe risultato che i due giovani avevano pedinato 15 giorni prima la donna dal mercato di Gorgonzola ad Agnadello. Nel primo viaggio qualche residente in zona, insospettitosi, aveva rilevato la targa poi fornita ai carabinieri durante le indagini. La stessa auto è stata utilizzata sia per osservare i movimenti della vittima che per la fuga dopo lo scippo: una Ford con un'ammaccatura. Il veicolo è intestato ad un amico ma sullo stesso i carabinieri di Gorla avevano fermato uno dei due indagati. L'album fotografico del gruppo di amici esibito alla vittima ha consentito l'identificazione degli indagati da parte della parte lesa.

Chi è l’autore e che cosa ha pubblicato

Le «Confidenze» di Giuseppe Grattacaso, giovedì in biblioteca Giovedì 20 gennaio 2011, ore 21, nella biblioteca, in Via Civerchi 9, sarà presentato «CONFIDENZE da un luogo familiare» di Giuseppe Grattacaso, con l’intervento di Massimo Angrisani e Francesco Napoli, Introduzione di Angelo Noce. Giuseppe Grattacaso è nato a Salerno nel 1957. Vive a Pistoia, dove insegna lingua e letteratura italiane in un liceo linguistico. Ha pubblicato le raccolte di poesia Devozioni (Ripostes, 1982, introduzione di Renzo Paris), Se fosse pronto un cielo (Il Catalogo, 1991, introduzione di Alessandro Parronchi), L’attimo dopo (Nuova Libra Editrice, 2003), con un lavoro fotografico dell’artista Elisabetta Scarpini. L'ultima raccolta di poesie Confidenze da un luogo familiare (Campanotto, 2010) ha ottenuto significativi riscontri da critica e lettori. Nel corso del 2010 ha anche pubblicato le plaquettes a tiratura limitata Minimi luoghi felici (Pulcinoelefante, con E. Scarpini) e Due note (Edizioni dell'Ombra, con una incisione di Gaetano Bevilacqua).


Crema

Venerdì 14 Gennaio 2011

Carabinieri: una festa per Baratta e Cadeddu Venerdì 7 gennaio entrambi hanno cessato il servizio: Il Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di pubblica sicurezza Mauro BARATTA, coniugato con tre figli, cinquantunenne, si fermerà a Campagnola Cremasca. Ha maturato circa 34 anni di servizio; dal 1985 a Crema, in sede con importanti incarichi di responsabilità alla radiomobile, al nucleo operativo e da qualche anno ha affiancato il comandante della Compagnia; - il Brigadiere Capo Antonio CADEDDU, coniugato con un figlio, cinquantaquattrenne, si fermerà a Montodine. Ha maturato circa 38 anni di servizio, in provincia di Cremona dal 1974 a Montodine e

La piazzetta davanti al Sant'Agostino intitolata a Winifred Terni De Gregory

dal 1977 al nucleo comando della Compagnia. Alle mezzogiorno, presso la caserma di via Macallè 11/d, sono stati salutati dal comandante della Compagnia e dai comandanti di Stazione, che costituiscono il reparto territoriale di questa porzione della provincia di Cremona, in un momento conviviale, al termine della periodica riunione iniziata nella stessa mattinata. Al comando della Compagnia in sostituzione è previsto l'arrivo di un Maresciallo che rileverà il nucleo comando; il sovrintendente, invece, sarà sostituito provvisoriamente da un carabiniere scelto proveniente dalla stazione di Romanengo.

«Lo Specchio di Venere»: 25 donne si raccontano Mercoledì 19 gennaio, dalle 21 alle 22.30, presso la Libreria Dornetti, via Delle Grazie 6/F Crema, si terrà un incontro di presentazione del progetto «Lo Specchio di Venere», promosso dall'«Associazione Donne Contro la Violenza» in collaborazione con lo «Spazio Benessere Psicologico» di Crema e finanziato dalla Regione Lombardia. Il progetto, che si rivolge a tutte le donne del territorio interessate a potenziare il proprio benessere psico-sociale attraverso l’incontro con altre persone, ha visto la nascita e il consolidamento di un «Gruppo di Solidarietà al Femminile», che vede oggi coinvolte circa 25 donne del

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territorio, di tutte le età e nazionalità, che si incontrano, si confrontano e si sostengono reciprocamente in un ambiente protetto e dedicato. Il gruppo è gratuito ed è facilitato da professionisti dello «Spazio Benessere Psicologico». Nel corso della serata saranno presenti la dottoressa Maria Teresa Aceti, psicologa e psicoterapeuta dello «Spazio Benessere Psicologico» ed alcune volontarie dell'«Associazione Donne Contro la Violenza». Se si desidera partecipare o ricevere ulteriori informazioni, scrivere all'indirizzo mail lospecchiodivenere@virgilio.it o contattaci al numero 0373/80999 o al numero 339/1385509

Il Comune invita la cittadinanza alla cerimonia di intitolazione della piazzetta antistante il Centro Culturale Sant’Agostino a Winifred Terni De Gregory. La cerimonia avrà luogo domenica 16 gennaio, in occasione del 50esimo anniversario della scomparsa della contessa Terni De Gregory, alle 16 nella piazzetta che prenderà il suo nome. Alla cerimonia saranno presenti, oltre alla famiglia, il prefetto di Cremona, Tancredi

Bruno di Clarafond, il sindaco di Crema Bruno Bruttomesso e altre autorità. A conclusione dell’intitolazione ufficiale, a testimonianza e a ricordo dell’impegno di Winifred Terni De Gregory favore della cultura e in particolare del museo di Crema, si terrà un breve concerto del maestro Alessandro Lupo Pasini e una visita guidata alle opere di pregio conservate presso il museo. La cerimonia vuole essere un’ulteriore

occasione per avvicinare la cittadinanza alla realtà del museo, visto come luogo vivo di arte, cultura e storia, come luogo di incontro tra passato e presente. Il ricordo del contributo concreto che la contessa Terni ha dato all’acquisizione da parte dell’amministrazione comunale di allora del Centro culturale Sant’Agostino vuole sottolineare l’interesse che la storia e l’arte del territorio hanno suscitato nel tempo e possono suscitare oggi.

Il giudice dà ragione a Bordo Barbati deve pagare le spese Rigettato il ricorso presentato da «Scs servizi locali» contro il partito di Sel

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di Tiziano Guerini

l giudice del tribunale di Crema ha rigettato «il ricorso presentato da SCS servizi locali srl in persona del presidente architetto Ercole Barbati contro il partito di Sinistra Ecologia Libertà, sezione di Crema, in persona del coordinatore Attilio Galmozzi e contro Franco Bordo». Questa la decisione del giudice Leone Maria Stella nel dispositivo che chiude la vicenda della causa civile per diffamazione intentata da SCS servizi locali a seguito delle accuse di Sel di abuso edilizio per la costruzione del campo di calciotto. Come si ricorderà lo stesso consiglio comunale di Crema ha imposto a «Scs servizi locali» il ripristino delle indicazioni originarie per la realizzazione di un campo di calcio «a otto» in via

Ercole Barbati, presidente di «Scs servizi locali»

Picco, invece di un campo «a undici», nel rispetto dei vincoli imposti dal Prg. A seguito della decisione del giudice, Scs servizi locali e lo stesso presidente Ercole Barbati sono stati condannati al pagamento delle spese, dei diritti e degli onorari per un totale di 1.800 euro. Soddisfatti dell’esito Franco Bordo e Attilio Galmozzi: «Nessuna attività diffamatoria da

Franco Bordo, consigliere comunale e capogruppo di Sel

parte nostra. E’ stato un errore clamoroso da parte del presidente Barbati portare la questione in tribunale tra l’altro trascinando nella vicenda anche lo stesso Cda che presiede; un errore che si è aggiunto a quello precedente di aver permesso la realizzazione del campo di calcio in modo difforme dalle indicazioni de comune di Crema». Sinistra Ecologia Libertà con-

ferma la richiesta politica di dimissioni non solo del presidente Ercole Barbati, ma di tutto il Cda: «Ora la nostra richiesta è ancora più netta, dal momento che nel frattempo il consiglio comunale ha approvato un documento di condanna del comportamento di Scs obbligandola al ripristino, e invitando il sindaco ad individuare il responsabile. Il tentativo di zittirci è fallito, e ci auguriamo che il sindaco dia corso a quanto logicamente consegue. E lo stesso presidente del Consiglio, Antonio Agazzi, deve sentirsi l’obbligo di far rispettare la decisione del consiglio comunale». Conclude Franco Bordo: «Nel caso avvengano le dimissioni chieste, da parte nostra ci mettiamo una pietra sopra. Diversamente continuerà la nostra critica serrata e la nostra ferma opposizione a comportamenti politici sbagliati e arroganti».

PRESSO IL DECA DI SONCINO - Dodici lezioni con un massimo 15 partecipanti

Come è possibile lavorare l’argilla e decorare la ceramica

I partecipanti a un corso del Deca

Il Gruppo d’arte e cultura Deca di Soncino organizza un corso serale (dalle 21 alle 23) in 12 lezioni. MANIPOLARE L'ARGILLA • sfoglia per predisporre targhe, pergamene, numeri civici, contenitori. • mascherone per iniziare dalla forma del viso umano a dare vita all’ar-

gilla per riprodurre immagini. • colombino per costruire vasi di forme diverse. • scultura tuttotondo per cimentarsi nelle forme tridimensionali per creare immagini. • bassorilievo per la creazione di formelle.

• stampo in gesso per la riproduzione in piccola serie di bassorilievi. DECORARE LA CERAMICA • Gli ossidi per colorare l’argilla. • l’ingobbio per preparare un fondo sul quale poi dipingere e decorare. • il graffito per incidere immagini su manufatti freschi.

• la maiolica per decorare con ossidi su piastrella cotta e smaltata. • lo smalto per decorare su cotto. • il piatto: costruire e decorare. Chi è interessato, incontro informativo martedì 18 alle 21 sede di via IV Novembre 30. Per maggiori informazioni: 338-5664941/0374-85695

TRIBUNALE DI CREMA

TRIBUNALE DI CREMA

Esec. Civ. R.G.E. N. 158/2009 - G.E. Dr. Salvatore Cappelleri Registro incarichi N. 74/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (secondo esperimento) Vendita senza incanto: 10 marzo 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto unico, in Comune di Torlino Vimercati, Via Don Luigi Barboni, 3, piena proprietà di quattro unità immobiliari ad uso abitativo, facenti parte di una vecchia cascina, con ripostiglio in corpo staccato. Il fabbricato è costituito da un corpo principale di tre piani fuori terra, parzialmente ristrutturato, con circostante area di pertinenza ed un vecchio portico in corpo staccato. Il corpo rustico è disposto su un piano, in parte, indi in lato ovest, su due piani. Il fabbricato è costituito da quattro unità immobiliari ad uso abitazione e precisamente: a) porzione di fabbricato ad uso abitazione, in corso di costruzione, posta al piano terra, nonchè porzione staccata di vecchio rustico con soprastante fienile ed area esclusiva di pertinenza; b) porzione di fabbricato ad uso abitazione, in corso di costruzione, posta al piano terra, nonchè porzione staccata di vecchio portico; c) porzione di fabbricato ad uso abitazione costituita da cucina, bagno e balcone posta al piano primo e porzione di soffitta al rustico non abitabile posta al piano secondo, nonché da porzione staccata di vecchio portico al piano terra. d) porzione di fabbricato ad uso abitazione costituita da cucina, bagno, due vani e balcone posta al piano primo e porzione di soffitta al rustico non abitabile posta al piano secondo, nonchè porzione staccata di vecchio portico. Prezzo base € 245.250,00. Offerte da depositare in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 158/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 29 marzo 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base € 245.250,00, offerte in aumento non inferiori ad € 5.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chie,informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema. astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 10 gennaio 2011 Avv. Giuseppe Moretti

Es. imm. N. 170/09 R.G.E. – Reg.Incarichi n. 96/10 - G. E. Dott. Cappelleri ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA di IMMOBILI Vendita senza incanto : 28 febbraio 2010 ore 16.00 presso lo studio del delegato avvocato Giovanni Bravi in Crema, Via del Ginnasio 15. Comune di Dovera (CR), Via Umberto I; Lotto A : appartamento ad uso abitazione piano terra, composto da soggiorno cucina,due camere oltre i servizi e cantina al piano terra. Il prezzo base è di € 94.000,00=(novantaquattromila/00 euro). Offerte in aumento non inferiori ad €3.000,00.Lotto B: autorimessa, costituita da unico locale a paino terreno. Prezzo base € 13.000,00=(tredicimila/00). Offerte in aumento non inferiori ad € 1.500,00=. Lotto C : posto auto scoperto. Prezzo base € 3.900,00=(tremilanovecento/00). Offerte in aumento non inferiori ad €500,00. Custode Giudiziario è l’Istituto Vendite Giudiziarie, Via Vittorio Veneto, 4, Ripalta Cremasca, tel. 0373/80250, e-mail ivgcremaimmobili@astagiudiziaria.com Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in bollo e busta chiusa presso la Cancelleria del Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Crema- piano primo – Via Maccallè 11/C, entro le ore 12:00 dell’ultimo giorno non festivo precedente la vendita, unitamente ad assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, non trasferibile intestato alla procedura esecutiva immob. N.170/09 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita con incanto: 8 marzo 2011 ore 16.00 presso lo studio del delegato avvocato Giovanni Bravi . Lotto A) l prezzo base € 94.000,00, offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00. Lotto B) prezzo base € 13.000,00, offerte in aumento non inferiori ad € 1.500,00. Lotto C) prezzo base € 3.900,00, offerte in aumento non inferiori ad €500,00. La domanda di partecipazione all’incanto, sottoscritta ed in carta da bollo, dovrà essere depositata presso la Cancelleria del Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Crema- piano primo – Via Maccallè 11/C, entro le ore 12:00 dell’ultimo giorno non festivo precedente la vendita e dovrà contenere le indicazioni di cui sopra. Gli offerenti dovranno prestare cauzione di importo pari al 10% del prezzo base con assegno circolare, non trasferibile, intestato come sopra, che dovrà essere depositato con la domanda di partecipazione all’incanto presso la Cancelleria delle esecuzioni Immobiliari. La relazione di stima è pubblicata sul sito internet www.astagiudiziaria.com, unitamente all’ordinanza di vendita ed al presente avviso di vendita. La presentazione dell’offerta implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati, agli atti del fascicolo processuale, nonché dell’ordinanza e dell’avviso di vendita . Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta dagli interessati all’Avvocato delegato, presso il proprio studio, Tel. 0373/259128 - Fax 0373/84768- e-mail studiobravi@infinito.it o presso la Cancelleria del Tribunale di Crema, nonché presso il custode giudiziario. E’ possibile visionare l’immobile previo appuntamento con il custode giudiziario. Crema, 15.12.2010 Avv. Giovanni Bravi


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Crema

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Scuole cattoliche: rette più alte uguale a più qualità?

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di Gionata Agisti

l problema dei costi della scuola cattolica sta nel doversi accollare le spese anche per quella pubblica” lamenta il presidente della Fondazione Manziana, don Giorgio Zucchelli, in risposta alla lettera di protesta di un genitore. E sostiene: «Al di là dell’aspetto religioso la scuola privata offre un servizio migliore perché ha un progetto educativo per ciascuno». Ha fatto discutere, in questi giorni, una lettera di protesta a un quotidiano locale da parte di un genitore con figlio in età scolare, impossibilitato a iscriverlo alla scuola cattolica, com’era suo desiderio, per via dell’aumento del 45% della retta. Don Giorgio Zucchelli, presidente della Fondazione Carlo Manziana che, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di ogni grado, gestisce sette istituti paritari, invita a ridimensionare la questione, che ha generato una polemica a suo dire ingiustificata: «La Regione» afferma, «garantisce una dote scuola che arriva a coprire anche il 50% della retta, nel caso dei redditi più bassi; inoltre, qualora non fosse abbastanza, in certi casi contribuisce con ulteriori 500 euro. Senza contare che la stessa Fondazione fa il possibile per venire incontro alle esigenze delle famiglie, ovviamente in via riservata. Per questo dico sempre ai genitori: non soffermatevi su quanto ammonta la rettam ma consi-

A questa e ad altre domande risponde don Giorgio Zucchelli, presidente della Fondazione Manziana

Don Giorgio Zucchelli, a destra il seminario vescovile di Crema

derate quanto pagate effettivamente». Ad ogni modo, come sottolinea don Zucchelli, il problema sarebbe facilmente risolvibile: «Basterebbe non essere più costretti ad accollarsi le spese per la scuola pubblica, visto che le tasse per la sua gestione le pagano anche i genitori che hanno iscritto i propri figli alle nostre scuole e che si trovano così a dover sostenere due costi». È proprio questo il punto dirimente: scuola pubblica e scuola paritaria, quale la scelta migliore per le famiglie? Tenendo conto che le rispettive visioni sembrano essere dia-

metralmente opposte: i sostenitori dell’una dicono che non è giusto accollarsi le spese per il funzionamento dell’altra e così viceversa. Nell’opinione pubblica è diffuso il parere che la scuola cattolica faccia rima con qualità, se non altro per i tagli che la concorrente pubblica continua a subire da diversi anni a questa parte. Va anche detto, però, che ultimamente sono gli stessi istituti cattolici ad accusare il passo, dal momento che beneficiano pure loro del sostegno pubblico e che, una volta messo in discussione, come sta

accadendo in diverse regioni d’Italia, al Sud ma anche nel ricco Veneto, tutto si fa più complicato. D’altra parte, è solo una questione economica? Più soldi uguale più qualità? Oppure il prestigio di cui godono gli istituti paritari dipende anche da qualcos’altro, che non sia esclusivamente lo specifico della formazione religiosa e che quindi è giusto salvaguardare, al di là di crisi economiche più o meno passeggere? C’è chi sostiene che se vengono tagliati i finanziamenti alle scuole paritarie il problema non è della Chiesa, ma

dell’intera società, perché queste strutture rappresentano un servizio importante per i cittadini e in alcuni casi sostitutivo, specie nei paesi di montagna, di quello statale. Non è certo il caso delle scuole controllate dalla Fondazione Manziana. Qual è allora questo servizio così importante? Può quest’ultima considerarsi all’altezza del prestigio di cui godono solitamente le scuole cattoliche? Si pensi ai più rinomati istituti paritari sparsi per la Penisola. Don Zucchelli si sofferma sulla scelta del personale docente: «La nostra selezione del personale è scrupolosa e gli insegnanti sono sottosti a continui corsi di aggiornamento. A conferma della qualità riscontrata dalle famiglie, si può portare come esempio il numero delle iscrizioni, sempre in aumento». «Senza dimenticare» continua don Zucchelli, «che nelle nostre scuole non si iscrivono esclusivamente figli di famiglie praticanti e questo lo si spiega con il fatto che, oltre alla qualità, i genitori sono sicuri di trovare un ambiente più tranquillo e sicuro per la crescita dei propri ragazzi. In altre parole, non ci accontentiamo di insegnare, di trasmettere informazioni ma abbiamo un progetto educativo, che significa interessarsi alla persona, occuparsi della sua individualità, al di là della sua formazione religiosa, che certo rimane comunque il nostro elemento caratterizzante».

Dal 10 al 27 gennaio, gli studenti del Mit di Boston al Pacioli per diffondere il metodo scientifico dell'istituto, fucina di Nobel

Le lezioni «americane» rigorosamente in inglese e dentro i laboratori

Sono riprese lunedì, per il terzo anno consecutivo, le lezioni “americane” al Pacioli. Si tratta di un progetto ideato già una decina di anni fa dal prestigioso Mit di Boston, istituto universitario leader mondiale nel settore delle scienze e tecnologie, che si è prefissato la diffusione del proprio sapere attraverso le scuole di tutto il pianeta. La modalità di questa divulgazione ad alto livello consiste nell'inviare studenti laureandi, sorta di novelli apostoli del verbo scientifico, a impartire lezioni agli istituti di scuola superiore convenzionati.

Ed è qui che entra in gioco il Pacioli, in assoluto la prima scuola italiana ad aver aderito a questa iniziativa che, nell'arco degli ultimi tre anni è cresciuta, perfezionandosi nelle modalità di insegnamento e interazione. Come ci spiega il dirigente Giuseppe Strada: «Il vantaggio che la scuola italiana ricava da questo tipo di lezioni non è limitato solo agli studenti ma anche agli insegnanti, che in questo modo arricchiscono la loro metodologia». Sono tre i laureandi che, fino alla fine del mese, saranno presenti nell'istituto cremasco durante i

normali orari di lezione, rigorosamente in inglese e soprattutto in laboratorio, in modo che i ragazzi apprendano direttamente sul campo i concetti di fisica, chimica, biologia e via dicendo. Quest'anno, seguendo il modello del Pacioli si è creata anche una rete lombarda di 15 scuole, che vede proprio l'istituto cremasco come capofila e che aggiunge alla lista anche il locale Liceo Scientifico «Da Vinci», dove sono presenti altri due laureandi del Mit. Prosegue il preside Strada: «Abbiamo introdotto anche una nuova disciplina, del tutto estra-

nea alla tradizione didattica italiana ma tipica del mondo anglosassone, il Debate, ovvero dibattito, fondamentale perché gli studenti imparino a confrontarsi e a dibattere, appunto, in lingua. Questa materia riguarda le classi degli ex Corrispondenti in lingue estere, l'odierno corso di Organizzazione internazionale per il marketing ed è tenuta da una delle laureande del Mit che stiamo ospitando, che ha partecipato ai campionati mondiali di Debite». Sabato 22 gennaio, gli studenti del Mit e gli insegnanti delle

scuole coinvolte, parteciperanno a un seminario a Cremona, a Palazzo Stanga, dove potranno scambiarsi le esperienze maturate in questo percorso, tirare le somme e verificare che cosa eventualmente migliorare in vista del prossimo anno. L'augurio del professor Strada è che almeno un ragazzo, se non proprio del Paioli, ma della nostra provincia, possa essere ritenuto meritevole di accedere al Mit: «L'impresa non è impossibile; studenti italiani già ce ne sono ma i posti sono estremamente limitati, data l’elevatissima concorrenza a livello

Giuseppe Strada, preside del Pacioli

mondiale; d'altronde, non dimentichiamo che chi esce dal Mit può tranquillamente puntare al Nobel». Gionata Agisti

Tribunale di Crema

Tribunale di Crema

Tribunale di Crema

Esec. Civ. R.G.E. N. 62/2009 - G.E. Dr. Dr. Salvatore Cappelleri Registro incarichi N. 63/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (secondo esperimento) Vendita senza incanto: 10 marzo 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto unico, in Comune di Sergnano, Via Ugo Foscolo 17/19, piena proprietà di villetta unifamiliare disposta su due piani fuori terra, costituita da ingresso, cuocivivande, pranzo e soggiorno al piano terra; altro soggiorno, una camera, guardaroba e bagno al piano primo, con annessi box ad uso autorimessa, lavanderia, locale caldaia e area cortilizia di pertinenza. Prezzo base € 221.400,00. Offerte da depositare in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 62/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 29 marzo 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base € 221.400,00, offerte in aumento non inferiori ad € 4.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema. astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 10 gennaio 2011 Avv. Giuseppe Moretti

AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI ( primo esperimento ) Esec. Civ. R.G.E. n.104/2009 - R.I. 107/2010 - G.E. dott. Salvatore Cappelleri - Professionista delegato: avv. Giulio Cerioli, Via Diaz n. 1/A Crema,tel.0373 256131 fax. 0373 86119 e-mail giulio. cerioli@apiuci.com. Vendita senza incanto: 04 marzo 2011 alle ore 16,00, presso lo studio del delegato. In Comune di Crema, Via Monte Nevoso, 8, piena proprietà di porzione di vecchio edificio rurale disposta al piano terreno, primo e secondo e precisamente da unità immobiliare ad uso abitazione costituita da ingresso con scala, ripostiglio, al piano terra; da soggiorno, cucina, disimpegno e bagno al piano primo; da tre camere disimpegno e bagno al piano secondo, nonché da unità immobiliare costituita da locale deposito artigianale con portico e cortile di proprietà esclusiva di pertinenza. Prezzo base euro 222.000,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. n. 104/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 22 marzo 2011 alle ore 16,00 presso lo studio del professionista delegato al prezzo base di euro 222.000,00 con offerte in aumento non inferiori ad euro 3.500,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema, entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’ assegno circolare, come sopra indicato, per cauzione pari al 10% del prezzo base, medesima intestazione. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl tel. 0373 80250, anche per visionare l’immobile. Maggiori informazioni potranno essere fornite dalla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema. Sul sito www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile unitamente all’ordinanza di vendita e alla versione integrale del presente avviso. Crema, 05 gennaio 2011 avv. Giulio Cerioli

ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA III° Esperimento Esecuzione Immobiliare nr.124/09 (reg.inc.25/2010) G.E. Dr. S. Cappelleri Professionista delegato: Avv. Carlo de Blaw con studio in Crema via C. Urbino 54 (tel. 0373.83571 fax 0373.257667 e-mail: carlo.deblaw@libero.it) Vendita senza incanto: 18/03/2011 ore 15.30 presso lo studio del professionista delegato. Lotto unico: In Comune di Capralba, via Roma 53, monolocale posto al primo piano, contraddistinto con la lettera A/7, composto da ingresso, un vano ad uso soggiorno, camera con angolo cottura, disimpegno e bagno, con annesso vano sottotetto non abitabile al piano secondo, posto auto scoperto, contraddistinto con la lettera P1 sito al piano terra. L’immobile è libero. Prezzo Base: €50.343,75 = offerte da depositare in bollo e busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le 12.00 del 17/03/2011 , con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato a “Tribunale di Crema- procedura esecutiva immobiliare nr.124/2009 R.G.E.” Vendita all’incanto: 01/04/2011 ore 15.30 presso lo studio del in Crema via C. Urbino, 54. Prezzo Base: €50.343,75 = con offerte in aumento non inferiori ad €3’000,00. La domanda di partecipazione all’incanto in bollo e busta chiusa dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 31/03/2011 con unito assegno circolare per cauzione di €5034,37 (pari al 10% del prezzo base), come sopra intestato. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta S.r.l., con sede in Ripalta Cremasca, via V. Veneto 4. Maggiori informazioni presso il professionista delegato Avv. Carlo de Blaw e la Cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale dei Crema. Ordinanza G.E., perizia e avviso di vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. Crema, 11/01/2011 Avv. Carlo de Blaw


Crema

Venerdì 14 Gennaio 2011

Saldi: buona la partenza, ma... Gli sconti praticati vanno dal 20% al 30%. Le strategie per fidelizzare la clientela

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di Gionata Agisti

ono iniziati i saldi ma, nel complesso, la ripresa per i commercianti si annuncia lontana, non prima del 2012. In questa fase, hanno giovato le condizioni meteo e il lungo weekend dell'Epifania. Ci eravamo lasciati un paio di settimane fa con un bilancio non molto positivo per i commercianti cremaschi, preoccupati per la crisi non ancora tramontata e speranzosi nell'arrivo dei saldi, attesi come la manna per vendere la merce rimasta ancora sugli scaffali. Oggi,a distanza di qualche giorno, le associazioni di categoria, Ascom e Asvicom, ci trasmettono i primi dati: «In generale, ho potuto riscontrare un'atmosfera positiva da parte dei commercianti e anche di qualche ambulante di via Verdi», fa sapere il presidente di Ascom, Antonio Zaninelli. «Per la maggior parte di loro» continua, «l'incremento di vendite in questa primissima fase di saldi si attesta tra il 5 e il 6%, rispetto all'anno scorso; alcuni hanno registrato un pareggio; una piccola

parte, invece, non ha ancora raggiunto i risultati che si proponeva ma questo dipende anche dalla loro lontananza dal centro storico, per cui non hanno potuto beneficiare come gli altri colleghi del flusso di persone degli ultimi giorni di

festa. Va detto, infatti, che, cadendo di giovedì, l'Epifania ha permesso di allungare il fine settimana di ferie a molti cremaschi, invitandoli allo shopping, complice anche il tempo clemente». Il presidente Zaninelli invita comunque alla prudenza: per cantare vittoria occorre aspettare i primi di marzo, quando si avranno a disposizione dati più sicuri. «I primi giorni di saldi sono sempre i più euforici» ricorda il presidente dell'Ascom. «Possiamo dire, però, che per il momento è andata abbastanza bene e che Crema ha risposto in modo soddisfacente alle aspettative; l'augurio è che possa continuare a distinguersi come isola felice in un panorama nazionale che Confcommercio dipinge con toni meno rosei». Saldi promossi solo a metà, per quanto riguarda invece il presidente dell'Asvicom, Berlino Tazza: «Si è verificato un piccolo balzo in

avanti, ma è ancora presto per poter parlare di rilancio. Allo stato attuale, non sembra plausibile dare una risposta affermativa in merito al tanto atteso incremento delle vendite; dati statistici del precedente biennio ci indicano una riduzione dei consumi pro capite attorno al 2%. In sostanza, il comportamento delle famiglie è stato all’insegna del non spreco: si veda, in questo senso, una riduzione del 3% dei pasti fuori casa. Nonostante i negozi del centro storico di Crema e Cremona continuino a essere mete attrattive anche nei confronti dei consumatori provenienti dai paesi limitrofi, alcuni comparti, più di altri, hanno risentito dei saldi invernali: i settori dell'abbigliamento e delle calzature sono quelli che avvertono maggiormente lo stallo; tengono invece biancheria intima ed elettronica, in particolare la telefonia mobile». «La quasi totalità dei negozianti» continua il presidente di Asvicom, «applica percentuali di sconto tra il 20 e il 30%, per cui, dati alla mano, risulta impossibile negare che il settore del commercio soffra ancora del periodo negativo che, seppure alle spalle, trascina inevitabilmente con sé alcune conseguenze non sempre confortanti. Per una possibile ripresa, crediamo che si debba attendere almeno il 2012». In un contesto di riduzione del budget familiare destinato agli acquisti, i negozianti devono puntare sulla competitività. Come? «Con strategie volte a legare a sé la propria clientela» spiega Berlino Tazza. «Da sempre suggeriamo ai nostri associati di intraprendere comportamenti atti a fidelizzare la clientela, quali la proposta di prodotti di qualità e la cortesia. Durante i periodi di crisi questi comportamenti diventano una necessità ma nel tempo porteranno sicuramente dei risultati notevoli».

«Le vere somme si tirano solo ai primi di marzo»

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004 RAGIONIERE con discreta esperienza nelle operazioni contabili ,amministrative e liquidazione iva. Titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese. Sede di lavoro: Crema IMPIEGATO/A ADDETTA AL SETTORE PAGHE E CONTRIBUTI. Si richiede autonomia nella mansione di riferimento e nella consulenza dei documenti elaborati. Il/la candidata individuata sara’ destinato/a all’assunzione diretta da parte dell’azienda. La retribuzione sara’ commisurata all’effettiva esperienza dimostrata sul campo. Sede di lavoro: Treviglio

ASSISTENTE SENIOR. Requisiti: laurea in economia, esperienza nell’area amministrazione / finanza e ottima conoscenza della lingua inglese. Sede di lavoro: Crema GIOVANE PERITO MECCANICO con conoscenza anche della parte elettrica, per azienda che opera nella manutenzione meccanica ed elettrica di carrelli elevatori. Sede di lavoro: vicinanze Crema PER IMPRESA DI PULIZIE, ricerchiamo operaia/o disponibile a contratto part time di circa 10 ore a settimana. Sede di lavoro: vicinanze Bagnolo Cremasco

FILIALE di CREMA Via Lago Gerundo, 18/3 • 26013 CREMA (CR) Tel. 0373/200471 - 200228-204439 • Fax 0373/203449 • e-mail: crema@ddlspa.it • www.ddlspa.it

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PRESIDENTE DI ASVICOM

Berlino Tazza entrato nel Cda di PopCrema Un altro colpo messo a segno dai commercianti, tramite le loro associazioni di categoria. Dopo la nomina di Antonio Zaninelli, leader locale dell'Ascom, si aggiunge al tavolo del consiglio di amministrazione della Popolare di Crema anche Berlino Tazza, presidente di Asvicom. Un bel

Berlino Tazza, presidente di Asvicom

colpo, si diceva, perché la cooptazione dell’uomo di vertice di Asvicom nel prestigioso e storico istituto di credito di via XX Settembre sta a significare che il lavoro di questa associazione nella rappresentanza del settore si sta rivelando efficace, così come la presenza di Asvicom all'interno della Popolare non potrà che aumentare la possibilità per il mondo degli esercenti di far sentire la propria voce, a maggior ragione in un momento di grande difficoltà per tutti, commercio incluso. Certo, c'è un'incognita di un certo peso che si sta profilando all'orizzonte e riguarda nientemeno che il futuro della stessa banca. Sembra, anche se il condizionale è sempre d'obbligo nel mondo degli affari, che il Banco Popolare di Lodi - che già controlla le Popolari di Crema e Cremona, pur lasciando loro una

relativa autonomia a livello gestionale – abbia intenzione di procedere a un piano di accorpamento dei due istituti, in una logica di razionalizzazione e riduzione delle spese. Se così succederà, ci sarà un solo Cda a Lodi con limitati rappresentati (uno, forse due) di Crema e di Cremona. L'idea è stata presentata a fine 2010, nell'ultimo cda del Banco Popolare, dal suo consigliere delegato Pierfrancesco Saviotti e anche se il piano industriale è atteso per la prossima primavera le voci hanno già cominciato a circolare dentro e fuori l'ambiente. Del resto, di quest’eventualità se ne era parlato anche mesi fa ma poi l'idea era stata messa in un cassetto, forse in attesa di un momento più favorevole. In realtà, a dimostrazione che i giochi non sono ancora stati fatti,

Antonio Zaninelli, presidente Ascom

non del tutto perlomeno, vi è l'intenzione da parte del vertice lodigiano di procedere con un sondaggio per verificare gli umori del territorio, anche perché indipendenza e territorialità sono due concetti a cui il nostro territorio è molto legato. Gionata Agisti


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Crema

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Ogni ora un treno per Milano Si può fare: le proposte del Pd Trasporto pubblico: tagli di 247 milioni di euro e aumento delle tariffe del 25%

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l lavoro che abbiamo fatto consiste non solo nell’evidenziare i tagli che la Regione Lombardia ha deciso in tema di trasporto pubblico che, ricordiamo essere di 247 milioni di euro, e dell’aumento delle tariffe del 25%, ma soprattutto per proporre alcune iniziative concrete per affrontare seriamente questo tema». Così spiega l’iniziativa del Pd cremasco della distribuzione del materiale informativo alla stazione ferroviaria di Crema martedì 12 gennaio, Pierluigi Tamagni, ex consigliere provinciale e coordinatore del gruppo di lavoro del Pd che si occupa di mobilità e trasporti. «Una delle proposte sulla quale stiamo lavorando» aggiunge Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, «consiste nell’elaborare un progetto per poter collegare ogni ora la stazione di Crema a Milano con un treno diretto.

L'iniziativa del Pd cremasco nella stazione ferroviaria di Crema

In poche parole si tratta di prolungare il “passante” fino a Crema, utilizzando la rete esistente. In questo modo si potenzierebbe il collegamento che la nostra città avrebbe con Milano e le città limitrofe, creando anche nuove opportunità di sviluppo» «L'istituzione del passante ferroviario e la sua entrata in esercizio con corse sempre più fre-

quenti» commenta Stefano Begotti, pendolare cremasco, «ci offrirebbe nuove opportunità: forse non tutti sanno che, a partire dalla scorsa estate, sono attive linee ferroviarie suburbane con partenze ad orari cadenzati dalle stazioni di Lodi e Treviglio. Risulta quindi evidente che sia opportuno e necessario favorire la convergenza di rapidi ed efficienti

collegamenti automobilistici pubblici verso le stazioni di Lodi e Treviglio creando una sorta di "servizio navetta" in partenza dalla stazione FS di Crema. In regione è stata di recente approvata una mozione, su proposta di Alloni, in tal senso» «Per quanto riguarda invece la mobilità interna alla città e nel nostro territorio» precisa Matteo Piloni, coordinatore del Pd cremasco e consigliere comunale di Crema, «vale la pena ricordare che la provincia di Cremona ha istituito, il servizio dei bus extraurbani a chiamata, con riscontri favorevoli sia sul fronte degli utenti che su quello dei costi. Allora se una cosa funziona va allargata a nuovi territori, e il servizio va integrato con quello urbano. Anche in questo caso si avrebbe un trasporto pubblico migliore e probabilmente un costo inferiore».

Il nuovo operatore in servizio civile permetterà al vigile di operare meglio sul territorio

Pianengo migliora la sicurezza

Grazie a un volontario aumentano le azioni a tutela della sicurezza dei pianenghesi. Il volontario in questione è il giovane in servizio civile che ha iniziato da alcuni giorni a operare presso il Comune di Pianengo. Non si occuperà lui di sicurezza, naturalmente. Fra le sue mansioni, però, c’è anche quella di assistere i bambini e i ragazzi che utilizzano lo scuolabus (e a ben vedere, è un compito che riguarda anche la sicurezza dei bambini). Questo libera del tempo all’agente di polizia locale che fino ad ora aveva dovuto accollarsi anche tale incombenza. Così il “vigile” tornerà

ai suoi compiti più istituzionali di controllo del territorio. Il mattino, per esempio, sarà presente agli attraversamenti più frequentati dagli alunni delle scuole e dai loro accompagnatori, potrà controllare il traffico e in particolare la velocità dei veicoli nel centro abitato. Insomma la sua maggiore presenza andrà a vantaggio di tutti: anche delle attività commerciali che si affacciano in particolare sulla strada principale e dei loro clienti. «I Comuni, e soprattutto quelli piccoli» spiega il sindaco Mara Baronchelli, «hanno sempre il fiato corto per quanto riguarda il perso-

nale. Noi a Pianengo, con il numero di dipendenti particolarmente basso, abbiamo sempre in corso un gioco a incastro per affrontare le esigenze dei servizi, contando, per fortuna, sulla disponibilità dei nostri dipendenti». «Così» continua il sindaco, «l’apporto del volontario in servizio civile, se non sostituisce alcun incaricato, rende possibile una migliore distribuzione del tempo lavorativo sui servizi essenziali. E così il nostro agente di polizia locale può svolgere meglio il suo compito e migliorare ancora rendendo operativo l’accordo fatto con la polizia locale di Sergnano per un maggiore e migliore controllo del territorio. Come ripeto da tempo, alle difficoltà noi rispondiamo con l’inventiva, la disponibilità di tutti e la flessibilità vera».

Nella vita non si finisce mai di imparare

Eda propone «Il giro del mondo in otto film» Il Centro territoriale permanente per l’istruzione in età adulta di Crema (Eda), che da anni ha la propria sede presso la Scuola Media Galmozzi diretta dalla professoressa Rosy Freri, si rivolge ad un’utenza eterogenea, per fascia d’età e provenienza (sono numerosi gli iscritti migranti che seguono corsi di alfabetizzazione di lingua italiana), offrendo una nutrita varietà di corsi (pilates, feldenkrais, autodifesa femminile, tedesco, portoghese, arabo, eccetera). A fondamento dell’attività dell’Eda si pone l’idea che l’attività di apprendimento non si limiti a una fase della vita, ma si prolunghi sino ad abbracciare l’intero arco dell’esistenza. Dopo aver organizzato negli ultimi anni (in collaborazione con il Circolo cinematografico nostalghia e la direzione della Multisala Portanova) l’iniziativa «Incontro con il regista», l’Eda, propone «Il giro del mondo in otto film», una rassegna di proiezioni pubbliche e gratuite di lungometraggi

ambientati in tutti i continenti. I criteri di selezione dei titoli hanno privilegiato, oltre la qualità cinematografica della opere, anche la tensione civile che le ispira. La caratterizzazione multietnica dell’utenza dei corsi Eda ha motivato l’opzione per pellicole che hanno come sfondo diverse parti del mondo e che sono incentrate sulle difficoltà di rapporto e comunicazione tra culture diverse. La coordinatrice dell’iniziativa, professoressa Elena Ganelli (docente Eda), sottolinea la valenza di una proposta che proietta il centro Eda all’esterno con l’intento di coinvolgere in un progetto culturale di alto profilo settori di cittadinanza che non frequentano i corsi, sulla base di una concezione del ruolo dell’educazione permanente degli adulti dinamica e flessibile. La rassegna si avvale della consulenza del professor Massimo Lori, studioso di storia e teoria del cinema, che introdurrà le singole proiezioni.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA Europa 19-1-‘11 Welcome (2009) di P. Lioret Africa 2-2-‘11 Hotel Ruanda (2004) di T. George Asia 16-2-‘11 Il giardino dei limoni (2008) di E. Riklis Asia 16-3-‘11 Non uno di meno (1999) di Z. Yimou Africa 23-3-‘11 La generazione rubata (2002) di P. Noyce America 13-4-‘11 Gran Torino (2008) di C. Eastwood America 11-5-‘11 Central do Brasil (1998) di W. Salles Europa 25-5-‘11 Cous-Cous (2008) di A. Kechiche


Sposi

Venerdì 14 Gennaio 2010

Appuntamento a Crema domenica 30 gennaio con Crema Sposi, che torna per il terzo anno consecutivo a Villa Toscanini (Ripalta Guerina). Un'iniziativa che nasce dalla sinergia di un gruppo di negozi del Cremasco, uno per ogni tipologia di merce: i leader nel loro settore: dall'abito, alle bomboniere, alla ristorazione, ai viaggi. Insomma, un'offerta completa per qualsiasi esigenza. «Abbiamo voluto creare un percorso per il cliente, perché possa avere a portata di mano tutto quello di cui ha bisogno,

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Crema Sposi, a villa Toscanini un’offerta completa senza dover girare troppo» spiega Antonella Ferrari, promotrice dell'evento. «Si tratta di una sinergia che non si limita solo alla fiera, ma che noi negozianti che partecipiamo alla manifestazione portiamo avanti per tutto il resto dell'anno. Ad esempio il Vip Center di Crema fornisce buoni da regalare per il dimagrimento prima delle nozze. Happy Sposi offre sconti particolari sull'abi-

to da cerimonia, oppure un abito per il cane dello stesso tessuto e colore di quello per la sposa. O ancora Harrod's, centro estetico di Camisano, offre il rinfoltimento delle ciglia, o le unghie, o sconti particolari». L'intera manifestazione si svolge dalle 10 alle 19, e sarà aperta tutto il giorno. «Si tratta di un'evento con un target mirato, che riscuote gran-

de interesse continua Ferrari. «Anche perché l'ingresso alla Fiera è libero ed aperto a tutti. Inoltre al pomeriggio viene offerta una merenda, con dolci di pasticceria, mentre alle 19, appena prima della chiusura, a tutti i visitatori si offre un risotto». Insomma, una giornata intensa attende chi vorrà visitare la fiera, e magari, perché no, iniziare anche a organizzare il proprio matrimonio.

Appuntamento al Forum di Assago il 29-30 gennaio e il 5-6 febbraio

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orna anche quest'anno Milano Sposi, la fiera dedicata al matrimonio, che si presenta con la sua 35esima edizione. Appuntamento al Forum di Assago nei fine settimana del 29 e 30 gennaio e del 5 e 6 febbraio. Due week end espositivi con l'offerta più completa e diversificata di prodotti e servizi per il matrimonio, a disposizione di tutti visitatori. Si tratta di un'occasione unica per informarsi su tutte le nuove mode e tendenze, e confrontare prezzi e prodotti, per compiere la scelta migliore. Sono molte le proposte nel segno della tradizione, per un matrimonio romantico e raffinato, ma anche idee nuove e originali per chi vuole stupire con un abito o un ri-

MilanoSposi: il meglio del matrimonio in fiera Una vastissima gamma di proposte tra le più innovative

cevimento un po' sopra le righe. Per il divertimento di tutti tornano anche i tradizionali appuntamenti con gli happy hour organizzati da MilanoSposi per l'occasione: ogni giorno alle ore 18.30, con ingresso libero per tutti i visitatori, verranno offerti gustosissimi happy hour. L'edizione 2011 della celebre kermesse torna con la tradizionale formula, che ha garantito il successo di tutte le precedenti edizioni: un'offerta completa, a 360 gradi, presentata con eleganza e raffinatezza: Una cornice legata da fantasia e suggestioni fa da sfondo alle proposte più innovative del mercato. Ben 170 aziende espositrici saranno in Fiera a esporre un campionario vastissimo di proposte

Dall’abito alla location, dalle bomboniere alle partecipazioni per il matrimonio: dagli abiti alle bomboniere, dalle partecipazioni alle fotografie, dal catering ai ristoranti, dai viaggi, al noleggio, e via di seguito, con stand sulle liste nozze, sulla musica, sull'estetica, sugli addobbi floreali e tutto il resto. Non mancheranno le più noter firme del mondo della moda per gli sposi, accanto alle più sugestive

location per la cerimonia, ai più raffinati ed esclusivi ristoranti, per non dimenticare gli studi fotografici più di tendenza. Insomma, un appuntamento dedicato appositamente a chi vuole sposarsi in grande stile, senza farsi mancare nulla. A chi è consapevole che il giorno delle nozze è qualcosa di unico ed irripetibile, che va vissuto a pieno. A MilanoSposi sarà possibile informarsi sui prezzi e servizi, effettuare confronti, chiedere consigli e suggerimenti agli espositori, e addirittura iniziare ad organizzare il gran giorno, prendendo appuntamenti e prenotando servizi, con il grande vantaggio di poter usufruire dei "prezzi fiera", indubbiamente più vantaggiosi.


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Sposi

Venerdì 14 Gennaio 2010

Le coppie di fidanzati possono rivolgersi alla propria parrocchia di riferimento

Corso prematrimoniale: passo essenziale per sposarsi in chiesa

I Vademecum

Matrimonio religioso e civile: tutti i documenti necessari

MATRIMONIO RELIGIOSO • Attestato di frequenza al corso prematrimoniale; • Certificato di battesimo e di cresima; • Stato dei documenti e istruttoria matrimoniale; • Prova di stato libero con due testimoni o con giuramento dell’interessato; • Nulla osta celebrazione matrimonio; • Pubblicazioni religiose; • Vidimazione della pratica in Curia; • Estratto per riassunto dell’atto di nascita per uso matrimonio e contestuale certificato in bollo contenente residenza, cittadinanza e stato libero; • Certificato di stato civile • Pubblicazioni civili in Comune; • Comunione o separazione dei beni. MATRIMONIO CIVILE • Certificato di stato civile; • Estratto per riassunto dell’atto di nascita per uso matrimonio e contestuale certificato in bollo contenente residenza, cittadinanza e stato libero; Se uno dei due contraenti è divorziato, aggiungere la sentenza di divorzio, mentre se è vedovo l’atto di morte del coniuge defunto; • Giuramento del matrimonio; • Pubblicazioni civili in Municipio; • Dichiarazione di assenza d’impedimenti di matrimonio e nulla osta; • Comunione o separazione dei beni; • Segnalazione dei testimoni.

l corso prematrimoniale è opportuno quando si sceglie di convolare a nozze con il rito cattolico. In realtà questo percorso formativo non è limitato solo all'espletamento delle pratiche per la celebrazione matrimoniale, ma abbraccia le diverse fasi della vita dell'uomo e della donna. A Cremona è possibile farlo nella propria parrocchia, con il proprio sacerdote, oppure altrove. Il corso è basato su incontri con altre coppie, che si stanno preparando insieme al sacramento del matrimonio, condividendo le proprie esperienze di fede, per comprendere intimamente il significato del “grande passo”; s’approfondiscono temi sui valori umani, sulla vita coniugale e familiare, sui valori propri del sacramento e della famiglia cristiana. Si parla di rispetto fra i fidanzati, ma anche di lealtà e fedeltà. La durata di questo percorso è di circa tre mesi, a volte anche di più, a seconda di come viene impostato dal sacerdote che lo propone. Solitamente i corsi si svolgono alla sera, un paio di volte alla settimana, proprio per permettere alla coppia di essere presente, libera da impegni lavorativi. I corsi prematrimoniali, vengono organizzati e gestiti dalle singole parrocchie secondo linee guida specifiche del Direttorio e del Sinodo Diocesano. Solitamente si richiede che i

La durata del percorso è di circa 3 mesi fidanzati che desiderano celebrare il matrimonio sacramentale si presentino in Parrocchia almeno un anno prima, in modo da concordare con i sacerdoti e

i responsabili della pastorale matrimoniale un cammino di fede adeguato alle esigenze individuali. I Rettori delle chiese, al momento della prenotazione

della chiesa, che non dovrà superare un anno di attesa dalla celebrazione, invitano i fidanzati a prendere contatto con i parroci che rilasceranno un attestato per presa visione. La preparazione viene impostata solitamente come un vero e proprio itinerario di evangelizzazione e catechesi e di approfondimento delle proprietà fondamentali del matrimonio cristiano. La durata non è mai inferiore ai dieci incontri. I gruppi normalmente sono piccoli e seguiti in permanenza da un'équipe di catechisti appositamente formata. Di solito il cammino si chiude con una giornata di spiritualità e di fraternità. La partecipazione a questi itinerari di preparazione al matrimonio deve essere considerata moralmente obbligatoria, anche se un'eventuale omissione non costituisce un impedimento per la celebrazione delle nozze. Grande importanza ha anche la preparazione liturgica alla celebrazione. In essa si dovrà avere una cura particolare per creare nei fidanzati le disposizioni di fede e di conversione, necessarie alla celebrazione del sacramento della penitenza. Questa preparazione ha come sede più idonea la chiesa ove si celebra il matrimonio ed è perciò un obbligo del clero a cui essa è affidata, eccettuati i casi in cui il rito del matrimonio è celebrato dal sacerdote che ha curato la preparazione al matrimonio.


Sposi

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e si sceglie di celebrare il matrimonio civile, a Cremona, vi sono alcuni passaggi da tenere a mente. Il matrimonio civile si può fissare presso l'Ufficio stato civile con largo anticipo purché la data scelta per il matrimonio sia quella definitiva. Una volta decisa la data definitiva, gli sposi devono recarsi presso il comune di residenza di entrambi per siglare, con l’apposizione della propria firma, il documento di autocertificazione contenente in sé tutti i loro dati personali e richiedere quindi l’appuntamento successivo per la “Promessa di matrimonio”. Trascorsi alcuni giorni il Comune prenderà contatto direttamente con i futuri sposi per fissare di comune accordo la data del giuramento che dovrà avvenire alla presenza di due testimoni e di almeno un genitore. Qualora la presenza del genitore fosse impossibile, il giorno del giuramento si consegnerà la copia integrale dell’atto di nascita rilasciata dal Comune di nascita soltanto al richiedente o ad un parente dell’interessato purché munito di un valido documento di riconoscimento proprio e del richiedente.

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Il matrimonio civile: Sposarsi in comune a Cremona Venerdì 14 Gennaio 2010

Le pubblicazioni devono essere esposte presso l’apposito albo per almeno otto giorni consecutivi Le pubblicazioni Fondamentali sono le pubblicazioni, che devono essere esposte all'Albo delle pubblicazioni del comune di Cremona per otto giorni interi consecutivi e restare depositate per tre giorni. Ciò deve avvenire anche nel caso in cui la celebrazione del matrimonio avvenga in altro comune. Il matrimonio può essere celebrato entro i successivi 180 giorni. La location Chi sceglie di sposarsi nel comune di Cremona può scegliere tra diverse sale di palazzo comu-

Numerose le sale disponibili per la cerimonia nale: la sala Rossa (sala della giunta), la sala dei Quadri (sala del consiglio), la sala della Consulta, la sala Azzurra e la sala Rosa. Le tempistiche I matrimoni nel comune di Cremona si celebrano, di norma, il sabato mattina. Per gli altri giorni della settimana, è necessario verificare prima la disponibilità della sala. E' possibile inoltre celebrare matrimoni anche in alcuni pomeriggi del sabato o in alcune mattine di domenica, in date ben precise individuate dagli uffici: in tal caso però la celebrazione ha un costo aggiuntivo. I costi Per ogni matrimonio è richiesto il versamento di una cauzione (pari a 100 euro). Agli sposi non residenti nel Comune è richiesto un rimborso spese (250 euro). In particolare, la sala Rossa è gratuita (sia per i residenti che per quelli che non lo sono). La sala Quadri (capienza massima

100 invitati) costa 700 euro (800 per i non residenti). La sala Consulta (capienza massima 70 invitati) costa 500 euro (600 ai non residenti). La sala Azzurra (capienza massima 20 invitati) costa 400 euro (450 per i non residenti). La sala Rosa (capienza massima 10 invitati) costa 300 euro (350 ai non residenti). Il costo per la celebrazione del matrimonio al di fuori dell'orario d'ufficio è invece pari a 258,23 euro. Per le modalità di pagamento dei rimborso spese matrimoni civili fuori orario, matrimoni dei non residenti, utilizzo delle sale e versamento del deposito cauzionale è necessario rivolgersi all'Ufficio cassa economato.

Un corso per fidanzati a Cascina Moreni L’associazione-famiglia Buona Novella invita per sabato 22 gennaio alle 19, presso la Cascina Fabio Moreni di Cremona, ad un percorso di accompagnamento rivolto a coppie di fidanzati - utile per tutte la fasce d'età e anche per coppie sposate da pochi anni-, guidato dai volontari dell’associazione. Il percorso è focalizzato sugli aspetti comunicativi e relazionali e i contenuti saranno di volta in volta determinati per rispondere alle esigenze maturate durante il percorso stesso. Le te-

matiche saranno: la comunicazione e il dialogo nella coppia, l'intelligenza emotiva, l'esperienza del perdono e quella della trascendenza e via di seguito. La modalità sarà quella del laboratorio: proposte di test, esperienze e interazioni. Ognuno sarà portato a esprimere i propri punti di vista e sentimenti, con il dovuto rispetto però dell'intimità di ogni coppia. Il percorso non ha validità per il matrimonio in Chiesa ma è complementare all'accompa-

gnamento nelle parrocchie, a seconda della scelta dei fidanzati, propedeutico oppure di successivo approfondimento. Gli incontri saranno nove: il terzo sabato di ogni mese dalle ore 19.00 alle 20.30, da gennaio fino a giugno e poi da settembre per finire a novembre. Per chi lo desidera è possibile cenare in cascina. Cascina Moreni è in Via Pennelli, 1 (zona Tamoil) a Cremona. Per informazioni; www. famigliabuonanovella.it; cell 348-4875858 (. Enrico Caputo); mail: caputomsms@virgilio.it.


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Sposi

Venerdì 14 Gennaio 2010

a parola d'ordine, quando si parla di matrimonio, è pianificare: non è sufficiente, infatti, decidere una data: quello è solo il primo passo. Da quel momento gli sposi avranno un'agenda piena, e dovrà prevedere delle scadenze fisse, in modo da non arrivare al giorno fatidico con l'acqua alla gola. Per questo è bene avere chiare le tempistiche entro cui ogni cosa andrebbe conclusa. Un anno prima La prima cosa da fare è stabilire un budget a cui attenersi, onde evitare spiacevoli sorprese. Si dovrà poi contattare il parroco o l’Ufficiale comunale, dopo aver scelto la chiesa o il Municipio in cui si desidera sposarsi. Si dovrà anche iniziare ad avere un'idea di dove si andrà ad abitare: è quindi il momento di stipulare un eventuale mutuo, se si acquista una casa nuova. Meno 11 mesi A questo punto si dovrà iniziare a lavorare sulla lista degli invitati e decidere più o meno quanti ospiti ci saranno. Fatto questo si potrà scegliere il luogo dell’eventuale ricevimento e verificarne la disponibilità. A questo punto si dovranno anche scegliere i testimoni, e informarli della cosa, chiedendo se sono disponibili. Meno 10 mesi E' il momento dell'abito: la donna dovrà guardarsi attorno, sfogliare riviste e girare i negozi. Stesso dicasi per i fiori e gli altri addobbi: si dovrà scegliere il professionista che si dovrà occupare di tutto. Sarà poi opportuno Iniziare a cercare un fotografo. Meno 9 mesi A questo punto si dovrà aver preso una decisione definitiva in merito all'abito. Si potrà anche scegliere che tipo di intrattenimento musicale si vorrà al ricevimento. Meno 8 mesi Si dovrà confermare il fotografo scelto per documentare la giornata, e decidere se si richiede anche un video.

Come arrivare al momento delle nozze, evitando di commettere errori brutte sorprese

Pianificare il grande giorno: si comincia già un anno prima

Meno 4 mesi Arrivati fin qui, si dovrà aver acquistato definitivamente l'abito da sposo, e si potrà prenotare la luna di miele. Anche gli addobbi floreali dovranno essere stabiliti in via definitiva. Meno 3 mesi Cercare e comprare le fedi nuziali sarà essenziale, a questo punto. E magari iniziare a fare le prove estetiche, per essere certissimi di arrivare preparati al giorno fatidico. La sposa dovrà aver acquistato la biancheria intima che metterete sotto l’abito. Si dovrà poi confermare la data del ritiro dell’abito e fissaee gli appuntamenti per le ultime prove. Pur essendo un lavoro noioso, è importante anche scrivere gli indirizzi degli invitati sulle buste

Meno 6 mesi Questo è il momento delle conferme: sia per l'abito da sposa, sia per i fiori. Si dovrà anche confermare la location, e prenotare il luogo del ricevimento, magari versando la caparra. Si dovrà pensare anche alla questione burocratica: è ora di preparare i documenti, tenendo però presente che alcuni hanno validità massima di tre mesi. Si dovrà poi cominciare a curare la linea prestando più attenzione alla alimentazione e dedicandosi allo sport. A questo punto si possono concretizzare le idee sull'invito e le partecipazioni, cercando la tipografia più adatta e predisponendo la stampa. A questo punto anche lo sposo dovrà iniziare a cercare l'abito. Chi lo desidera potrà anche pensare alla luna di miele.

C'è anche chi pensa ad un matrimonio ecologico

Se si vuole organizzare un matrimonio sostenibile, vi sono alcuni accorgimenti che si possono prendere: ad esempio ricorrere a degli inviti fatti con carta riciclata, rigorosamente scritti a mano. E per la consegna ci si può avvalere del metodo " porta a porta ", utilizzando per i gli spostamenti una bicicletta (naturalmente ciò vale per gli invitati che abitano vicini)Anche l'abito può essere ecologico, senza perdere il

suo fascino. Basta semplicemente utilizzare per il suo confezionamento dei tessuti naturali, come il lino, il cotone biologico, la lana o la seta. O addirittura esistono abiti biodegradabili. Infine, per quanto riguarda gli addobbi floreali, invece di utilizzare i soliti mazzi di fiori recisi, si potrebbero prendere delle piante in vaso. Mentre per il bouquet si possono utilizzare dei bellissimi e romantici fiori di campo.

delle partecipazioni e inviti, ed è bene farlo per tempo. Gli sposi dovranno dedicarsi inoltre agli accessori per il vestito: scarpe, gemelli, camicia e via di seguito. E' consigliabile aver anche già deciso e prenotato la macchina che porterà gli sposi nel giorno del matrimonio. Meno 2 mesi Provare l’abito da sposa, definire gli accessori, il trucco e l’acconciatura concordare modalità e tempi di consegna. Scegliere le scarpe o ordinarle nel caso devono essere realizzate su misura. Si potrà depositare la lista nozze e cominciare a spedire le partecipazioni. Si dovrà poi scegliere e ordinare le bomboniere. Sei settimane prima Ora bisogna fare le pubblicazioni in municipio e in chiesa e poi controllare che tutti i documenti richiesti dal comune e dalla chiesa siano in ordine. Meno 1 mese A questo punto si scelgono le letture e prepara i libretti per la messa. E' anche il momento di confermare il rinfresco con il numero esatto di invitati e di far stampare il menu dal tipografo. Meno 3 settimane La madre della sposa e la suocera decidono quale sarà il proprio abito. Sarà opportuno fare un sopralluogo in chiesa e nel posto, dove si terrà il ricevimento, insieme a fiorista, fotografo e musicisti. Meno 2 settimane E' il momento della verifica delle adesioni al ricevimento e di sollecitare chi ancora non avesse risposto. La sposa acquisterà il cuscinetto portafedi. Meno 7 giorni La sposa dovrà ritirare l'abito e controllarlo nei minimi dettagli. Meno 2 giorni Si farà la prova definitiva per l'abito da sposa, e si prenderà un appuntamento dall'estetista. Chi si sposa in chiesa dovrà fare la confessione. Il grande giorno Lo sposo dovrà far consegnare il bouquet alla sposa. Il testimone dello sposo riceverà le fedi nuziali.


Cultura&Spettacoli Grande musica al Ponchielli L’opera di Goldoni in replica mercoledì Il bugiardo in scena con Fazil Say e la Luzerner Venerdì 14 Gennaio 2011

Appuntamento venerdì alle ore 20.30 con la stagione concertistica

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di Federica Ermete

enerdì 14 gennaio alle ore 20.30, la stagione concertistica del Ponchielli vede protagonisti il pianista Fazil Say e la Luzerner Sinfonieorchester diretti dal maestro Kristian Jarvi. Il pianista turco dalla geniale estrosità, torna al Ponchielli dopo aver suonato nel 2009 con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniel Harding. Il musicista s’è messo in luce con le sue straordinarie interpretazioni di Beethoven e Mozart ed ha sorpreso tutti per la tecnica sbalorditiva e la capacità di “rivisitare” alcuni grandi autori del passato. Dopo aver vinto nel 1994 il Premio Young Concert Artists International Auditions di New York, Fazil Say suona con le più importanti orchestre del mondo ed è ospite di numerosi festival; suona musica da camera con musicisti come Yuri Bashmet, Shlomo Mintz e Maxim Vengerov. Nel 2006 ha formato il duo con la violinista moldava Patricia Kopatchinskaja. Il programma della serata si apre con il Concerto in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra (1874-75) di Petr Il’ic Cajkovskij, uno degli incipit più famosi della storia della musica, un’ampia melodia cantata dagli archi e accompagnata dai possenti accordi del pianoforte. La Luzerner Sinfonieorchester, complesso sinfonico più antico e blasonato della Svizzera, approda a Cremona per la prima volta, nel corso di una breve tournée italiana che toccherà anche il Lingotto di Torino.

Luzerner Sinfonieorchesters

L’ensemble è guidato da Kristian Jarvi, estone di nascita, americano di formazione e protagonista di tanti importanti e innovativi progetti al fianco dei più grandi compositori contemporanei. L’orchestra esegue due pagine sinfoniche di raro ascolto: le Sinfonie n. 6 in re minore op. 104 (1923) e la n. 7 in do maggiore op. 105 (1924) di Jean

Sibelius, le ultime scritte dal compositore finlandese. Aristocratica e trasparente la prima, tributo al sinfonismo classico di Haydn e Mozart; più complessa la seconda, in un solo movimento, concepita come un organismo in crescita continua, rivelatrice di un temperamento fantasioso e rapsodico, capace di esprimersi ricorrendo a smaglianti risorse timbriche.

In Santa Maria della Pietà la mostra dal titolo “Siesta”

La pigrizia in quaranta opere

Un’opera di Scarabottolo

Fino al 16 gennaio, presso il centro Santa Maria della Pietà, è allestita “Siesta”, mostra collettiva di illustratori contemporanei che raccoglie le 40 opere selezionate dalla giuria della sesta edizione del concorso per illustratori di Tapirulan. La giuria è stata quest’anno presieduta da Guido Scarabottolo, anch’egli presente in mostra con la sezione speciale “Elogio della pigrizia”. L’edizione 2011 del calendario dell’associazione è, infatti, dedicata alla siesta. Nell’introduzione al catalogo Scarabattolo scrive: «Non avendo talento naturale per il disegno, il nostro si guarderà bene dall’applicarsi con costanza ad un apprendimento faticoso evitando così i rischi di uno stucchevole virtuosismo. Al contrario cercherà di produrre illustrazioni con il minimo numero di segni, costringendosi in tal modo alla riposante disciplina della sintesi». I personaggi, spesso circondati dal vuoto, sono ripresi mentre sonnecchiano sui letti o dormono accanto a una pila di libri. L’ingresso è libero.

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martedì al Ponchielli Martedì 18 gennaio alle ore 20.30 (turno A) e mercoledì 19 gennaio, sempre alle 20.30 (turno B), la stagione di prosa del Ponchielli porta in scena, per la categoria “classica”, “Il bugiardo” di Carlo Goldoni. La nuova produzione del Teatro Stabile di Verona, con la regia firmata da Paolo Valerio, ha debuttato lo scorso luglio, con successo, all’Estate Teatrale Veronese nella splendida cornice del Teatro Romano. “Il bugiardo” appartiene alla stagione capitale della carriera teatrale di Carlo Goldoni, quella, nell’anno comico 1750-51, delle cosiddette “sedici commedie nuove” con cui egli, scrivendo il Il bugiardo doppio dei testi di Goldoni rispetto al numero fissato dal suo contratto, ha cercato di imporre il suo nome e la sua opera sul repertorio di compagnia. Si tratta di una commedia sulla menzogna il cui fine ultimo è l’universo femminile, così inafferrabile e misterioso; una commedia che racconta la debolezza umana, troppo umana e sceglie un capro espiatorio, una vittima predestinata per scuo-

tere una società ipocrita: l’ambiguo Lelio, interpretato, in questo spettacolo, dall’attore cremonese Dario Cantarelli. Ne “Il bugiardo”, capolavoro della tradizione e novità sono concepiti come perfetti meccanismi teatrali, e in quanto tali teatralmente efficaci per la loro stessa “falsità” e ambiguità. Goldoni ha tratto la trama della vicenda da due grandi drammaturghi dell’età barocca: Juan Ruíz de Alarcón e Pierre Corneille, spostandola però sul piano del teatro italiano e della tradizione della commedia dell’arte. Privandola dell’ambiguità metafisica, l'autore ha proiettato nella sua opera un po’ della storia della sua giovinezza, sospesa tra la vita scapestrata ai limiti della società messa in carico a Lelio e al triste, appartato, ruolo dello spento Florindo. La messa in scena prevede le musiche di Antonio Di Pofi eseguite da Filippo Neri ed Elisabetta Gerosa (violino), Giancarlo Bussola (viola) e Paola Gentilin (violoncello).

All’Adafa la XX mostra sociale e un omaggio a Alfredo Signori

Fino al 23 gennaio l’Adafa (nella foto) ospita, presso la Casa Sperlari, la XX mostra sociale. L’esposizione raccoglie opere di pittura, scultura e grafica di 27 artisti soci del sodalizio (Giusy Asnicar, Roberto Bedani, Alberto Besson, Emanuele Bianchi, Elena Bocchi Zecchina, Pierantonio Bonetti, Marila Bontardelli, Rita Calzavia, Giuseppe Castellani Mario Coppetti, Giuseppe Di Crescenzo (Dicre), Susan Dutton, Vladimiro Elvieri, Anna Maria Ferrari, Emanuela Grande, Ulisse Gualtieri, Enrico Miglioli, Lidia Pellini, Pier Antonio Pedroni, Enrico Peretto, Vittoria Rossini, Paolo Rovegno, Marina Sissa, Giovanni Solci, Marco Sudati, Erminio Tansini, Francesco Vitale).

L’Adafa rende omaggio anche ad Alfredo Signori (1913-2010), uno dei più importanti pittori cremonesi del ’900, con una selezione

di lavori inediti. Per anni l’artista ha dimostrato il suo attaccamento all’Adafa, ove tenne, nel 1982, una delle sue rare personali.


Cultura & Spettacoli

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Il Ponchielli per i bambini propone Pik Badaluk

Domenica 16 gennaio, alle ore 16, al Teatro Ponchielli viene proposto il primo appuntamento della nuova rassegna “Il Ponchielli per i piccoli”, iniziativa pensata “per fare qualcosa anche per i più piccoli insieme alle loro famiglie”. Lo spettacolo d’esordio, adatto ai bambini dai 3 anni, è “Pik Badaluk”, favola in musica con testo di Marina Allegri, tratta dal libro “La storia di Pik Badaluk” di Grete Meuche. La compagnia Ca’ Luogo d’Arte narra la vicenda del bambino Pik che vive in un’Africa un po’… di fantasia! Un giorno

S

di Federica Ermete

abato 15 gennaio alle ore 21, nelle sale di Palazzo Cittanova, ha luogo la presentazione di “Cr3dmona – Sensazioni visive”, il calendario ideato e realizzato da Studio Pi-tre ed Arti Grafiche Persico per l’anno 2011. Originale e molto particolare, l’almanacco non possiede una struttura standard; i 12 mesi sono infatti fogli singoli che il fruitore intercambia, di volta in volta, all'interno della cornice di un quadro. Elemento fulcro del calendario è la tridimensionalità e protagonista è la città di Cremona con le sue eccellenze. Sapienti scatti fotografici permettono di passare dalla musica alla natura, da suggestivi scorci a preziose opere d'arte, senza dimenticare gli imponenti palazzi che impreziosiscono la città. E’ la Cremona quotidiana, che ogni giorno scorre davanti ai nostri occhi; il rischio è che ormai, purtroppo, molti elementi siano dati per scontati, passandoci davanti con indifferenza. Trascinati dal vortice della frenesia, si è troppo spesso indotti a “guardare” piuttosto che “osservare”. Obiettivo degli ideatori è quindi quello di indurre a soffermarsi sull’immagine riprodotta, “ascoltando” le emozioni suscitate, da qui il sottotitolo “Sensazioni visive”. Una volta scelti i 12 soggetti, gli ideatori hanno considerato tutti gli aspetti tecnici per la realizzazione del 3D, optando per inqua-

il protagonista apre il cancello del recinto, scappa dall’orto di casa e si trova in mezzo ai pericoli della foresta. Viene inseguito dal leone e si rifugia sopra un albero di mele! Ma ci sono alberi di mele in Africa? E i cappelletti alla parmigiana? E i barconi del fiume Po? Il racconto ha il fascino delle piccole stori che aprono grandi orizzonti: dall’orto di casa lo sguardo si allarga verso i profumi ed i misteri delle foreste africane. Con la regia, le scene e i pupazzi di Maurizio Bercini, lo spettacolo propone la visione di un’Africa di

fantasia, molto ingenua, più immaginata che conosciuta. Permette di riscoprire lo stupore verso un popolo ed un paese lontano ed assai differente, ma in realtà pronto ad essere esplorato e conosciuto dietro le finestre delle nostre cucine. A facilitare questo sogno collettivo di Africa ad occhi aperti, c’è un “mondo” di pupazzi, immagini animate, musiche originali, suonate dal vivo, di Paolo Codognola, come tessuto drammaturgico; un testo scarno ed essenziale e tante canzoni.

Sabato al Cittanova la presentazione del calendario 2011

Senzazioni visive in 3D con le bellezze della città

drature volte ad esaltare ed enfatizzare questo effetto, ricreando, in maniera realistica, ciò che si vede dal vivo. All’interno della confezione si trovano anche un paio di occhialini adibiti all'osservazione di queste dodici vedute tridimensionali. In copertina compare la riproduzione dell’orologio del Torrazzo, la cui struttura concentrica ben si presta ad un gioco grafico che introduce l’osservatore alla visione 3D. In quest’opera grafica è sotteso il connubio tra passato e presente, tra tradizione e tecnologia. La moderna ed attuale tecnica del 3D è infatti applicata ad immagini in cui sono intrinsechi i concetti di tradizione e di passato. L’epilogo della serata è affidato a MT: cantante, showman, trasformista e conduttore, qui protagonista di un suggestivo, quanto coinvolgente, Musical di trasformismo e proiezioni. MT propone, dal vivo, le canzoni italiane e straniere più belle e famose, cambiando velocemente abito e personaggio. Il ricavato della serata sarà devoluto a scopo benefico.

“Al signor Rodari” domenica sul palco Domenica 16 gennaio alle ore 15.30, al Teatro G. Galilei di Romanengo, la compagnia teatrale “L’Asina sull’isola” porta in scena “Al signor Rodari” (nella foto), spettacolo per bambini dai 4 ai 10 anni, che si inserisce nella rassegna Teatri di pianura - E domenica ... teatro 2011, giunta alla 13ª Edizione. Basato su testi di Gianni Rodari, è uno spettacolo di luci e ombre colorate di e con Katarina Janoskova e Paolo Valli, che trasporta il pubblico in un viaggio pieno di stupore e

Palazzo Cittanova

meraviglia all'interno di alcune celebri e divertenti favole di Rodari. Due personaggi scoprono una soffitta immaginaria e scovano vecchi oggetti: qualche libro, una bacinella, un ombrellino e un vecchio box. Tutto questo si riempirà di favole... La bacinella diventa un mare immenso, il vecchio box un giardino fiorito, l’ombrellino è testimone di una giornata di pioggia e arcobaleni infine un giornale ci porta la notizia di una volpe che ha scelto un modo singolare di vivere.

Per la rassegna “Domenica a teatro con le famiglie”

“Il lupo e i sette capretti” in scena a Casalmaggiore

Domenica 16 gennaio alle ore 17 il Teatro comunale di Casalmaggiore, nell’ambito della rassegna “Domenica a teatro con la famiglia”, presenta “Il lupo e i sette capretti”. Con la regia di Danilo Conti ed Antonella Piroli, la compagnia “Tanti Così Progetti” propone uno spettacolo che è teatro d’attore, pupazzi e oggetti. In questa vicenda convivono l’inesperienza e l’ingenuità dei sette caprettini che non conoscono il mondo e che si fidano delle apparenze. C’è la paura, c’è l’indifferenza, c’è il quieto vivere da parte di altri personaggi della storia che pur intuendo i progetti del lupo, conosciuto come pericoloso, non ne ostacolano l’operato. C’è il camuffamento della voce, c’è il cambiamento di aspetto del lupo. C’è il divorare. C’è la casualità per cui sei capretti vengono divorati e uno si salva. C’è il settimo capretto, per fortuna, a raccontare alla mamma quello che è successo. C’è il disperato ed efficace tentativo di mamma capra che non solo salva la prole, ma che neutralizza la minaccia. C’è la pancia del lupo che viene aperta con un taglio, l’estrazione di coloro che sono

I lupo e i sette capretti

stati divorati. C’è l’ingordigia del lupo che troppo in fretta ha divorato i capretti e che quindi non riesce ad assimilarli, ma dei quali è appesantito. C’è la sostituzione dei capretti nella pancia del lupo con grossi sassi. C’è il lupo che perisce, annegando in un fiume al quale si era avvicinato per dissetarsi. C’è il ricordo della brutta avventura che sarà inse-

gnamento per il futuro. C’è la ricostituzione del piccolo gruppo che, facendo tesoro dell’avventura trascorsa, riacquista la felicità. Danilo Conti ed Antonella Piroli, nel 1994 hanno fondato la compagnia teatrale Tcp Tanti Così Progetti, in coproduzione con l’Accademia perduta Romagna teatri.


& CREMA

Cultura Spettacoli

Proseguendo il ciclo di proiezioni “Il viaggio attraverso le immagini” dell’associazione culturale “Angolo dell’avventura”, martedì 18 gennaio alle ore 21 in sala Alessanrini di via Matilde di Canossa a Crema, Giancarlo Banfi - coordinatore di Avventure nel mondo e studioso di antropologia - proporrà una videoproiezione dedicata alle foreste della Papua Occidentale. Lì vivono le ultime tribù ferme all’età della pietra. L’isola della Nuova Guinea è

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di Tiziano Guerini

rosegue mercoledì 19 gennaio alle ore 10 al San Domenico di Crema, la rassegna “Teatro ragazzi” con la rappresentazione di “Rosaspina” di Simona Gambaro e Massimiliano Caretta del “Teatro del Piccione”. Si tratta di una versione dolce e visionaria della favola, leggera e profonda, della Bella Addormentata. LA TRAMA E nacque, da un re e da una regina, una bambina e fu chiamata Rosaspina. Sette fate furono chiamate alla festa e portarono per la bimba i doni più desiderabili: bellezza, intelligenza, virtù... E l’ottava fata? Perché non fu invitata? Al suo arrivo il cielo si fece buio ed ella pronunciò parole che nessuno voleva sentire: la bambina si pungerà un dito e si addormenterà. L’uso di un linguaggio di immediata comunicazione con i ragazzi realizza una visione teatrale emotiva, non didascalica, evocativa e metaforica come è proprio di ogni espressione artistica. Dice di questa rappresentazione il regista Antonio Tancredi: «Ciò che muove dentro i due personaggi, il re e la regina, si materializza, si rende visibile, si fa carne nel loro stare in scena, nel gioco continuo di azione e reazione, nelle pieghe delle parole e dei respiri che si intrecciano. E’ un gioco continuo quello che abbiamo voluto creare tra corpo, parola e scena, come se fossero strumenti di un’orchestra in cui si percepiscono i singoli elementi senza perdere il tutto, come nei brani di Bach che abbiamo scelto per rendere il tempo e lo spazio della fiaba».

Viaggio in Nuova Guinea la seconda più grande del mondo. Il suo interno è in gran parte coperto da foreste spesso impenetrabili. Sono più di 700 i gruppi etnici che abitano l’isola, ciascuno dei quali con tradizioni, culture e dialetti propri. Piccoli nuclei di popolazioni che non hanno mai avuto contatti con l’uomo bianco esistono tuttora, disperse tra i monti e le fore-

ste. In particolare, il viaggio di Giancarlo Banfi si è concentrato su due aree specifiche: la valle del Baliem e l’area delle basse terre dei bacini fluviali del Siret e del Brazza, più a sud. Grazie a imprevisti e contrattempi, uniti a inusuali condizioni climatiche e all’irreperibilità di mezzi di trasporto sulle lunghe distanze, in modo casuale Banfi è riusci-

Appuntamento mercoledì 19 gennaio alle ore 10 al San Domenico

Per “Teatro ragazzi” va in scena Rosaspina Un momento dello spettacolo

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to a penetrare in regioni in cui solo due anni prima un piccolo gruppo di occidentali era riuscito per la prima volta ad arrivare. L’incontro con un piccolo nucleo tribale è parte della videoproiezione di questa serata. Giancarlo Banfi, storico coordinatore di “Avventure nel mondo”, è appassionato studioso degli aspetti antropologici, culturali e naturalistici dei popoli e dei Paesi che va a visitare, ha scritto vari articoli sulle sue esperienze.

Progetto Suoniamo uno strumento

La scuola Monteverdi propone corsi musicali La scuola di musica di Crema “Claudio Monteverdi” propone da gennaio fino a maggio, il progetto “Suoniamo uno strumento” a tutti gli amanti della musica classica e moderna, compreso il jazz. Possono partecipare bambini, ragazzi e adulti a partire dai sei anni e senza limiti d’età. Si tratta di dieci lezioni a cadenza settimanale, tenute dai professionisti della stessa scuola di musica. Si potranno provare i seguenti strumenti: voce, arpa, organo, clavicembalo, pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto dolce, flauto traverso, clarinetto, saxofono, fagotto, oboe, tromba, trombone, corno, zampogna, cornamusa, fisarmonica, mandolino, chitarra classica, chitarra elettrica, basso elettrico, tastiere, batteria, percussioni. In base agli strumenti scelti, gli incontri si svolgeranno individualmente, in coppia o in trio. Gli orari delle lezioni potranno essere concordati presso la segreteria della scuola di via Dante Alighieri 24.

Continua la propria attività malgrado il periodo di crisi per il settore della cultura

“Alice nella città” rilancia la sfida “Alice nella città” ha deciso di insistere nella propria programmazione nonostante il periodo di crisi e di tagli al settore cultura. Continua quindi nella sua missione di proporre e produrre cultura, investendo sull’intelligenza e la creatività e usufruendo dell’aiuto di tutte le persone che, in qualsiasi modo ne sostengono il progetto. I prossimi mesi porteranno nuovi concerti, reading poetici, cinema e mostre. Un’importante novità risiederà nel fatto che

Se il cibo è una componente fondamentale della vita dell’essere umano, perché, come scriveva il grande filosofo Ludwig Feuerbach, “Der Mensch ist, was er ißt” (“l’uomo è ciò che mangia”), tra il cibo emerge, con fragrante evidenza, il pane. Si narra che gli dei dell’Olimpo si nutrissero di nettare ed ambrosia, che sgorgavano da uno dei corni della capretta Amaltea, nutrice di Zeus. Cibi che assicuravano immortalità e eterna giovinezza: e ci fu un’epoca, narra Esiodo, in cui anche gli uomini erano ammessi al banchetto degli dei. Teleclide, V secolo a.C., con una certa verve comica così ricorda quell’età dell’oro: “ Nei ruscelli scorreva il vino... Il pesce entrava nelle case, si faceva friggere da solo e si serviva a tavola. Un fiume di minestra scorreva lungo i letti, trascinando pezzi di carne calda .... Pane d’orzo e di frumento facevano a gara davanti alla bocca ...e le focacce si travolgevano in un tumulto

Venerdì 14 Gennaio 2011

la poesia e il cinema saranno organizzati in vere e proprie rassegne: “Post human poetry”, “Amori estremi” e “Doppio sguardo”, ovvero tre differenti gruppi tematici che, a partire dal 12 gennaio, occuperanno tutti i mercoledì del primo bimestre del 2011 con proposte cinematografiche e i venerdì 21 gennaio, 4 e 18 febbraio con gli eventi organizzati in collaborazione con il Circolo Poetico Correnti. Solito ampio spazio sarà poi dedica-

guerriero attorno alle mascelle”. Pare quasi di leggere uno di quei racconti medievali del Paese di Cuccagna, luogo mitico in cui, peraltro, il pane non si mangiava. Eppure era l’alimento base della società medievale, e da solo forniva la maggior parte delle calorie ingerite quotidianamente dai più poveri. Forse per questo, i ghiottoni di Cuccagna (ricordate il quadro di Pieter Bruegel il Vecchio? Il sogno degli affamati: stramazzare a terra satolli, sotto una tavola che ancora presenta tracce di cibo e di bevande), lo snobbavano. Il pane svolge anche una fondamentale funzione civilizzatrice: “dacci oggi il nostro pane quotidiano”, recita la preghiera, e, nel secolo VII, Isidoro di Siviglia, con ardita etimologia, afferma che il pane si chiama così perché accompagna ogni tipo di alimento, e in

to alla musica. Dopo l’apertura dedicata al ritorno degli X-Change ed il Black Panther Party sabato 15 gennaio, il 28 gennaio sarà la volta di Andrea Labanca, cantautore che vanta importanti collaborazioni. A seguire, “Alice nella città” proporrà la presentazione di tre nuovi lavori discografici a firma Hellekin Mascara (il 25 febbraio), Dilaila (12 marzo) e Caponord (25 marzo). Tre appuntamenti da non perdere per gli amanti della musica.

Non solo a Crema ospiterà Spataro L’iniziativa culturale “Non solo a Crema” propone per venerdì 21 gennaio alle ore 21.30 a Ricengo, presso la scuola “Padre Sandro Rizzi” di via Pertini, un incontro col magistrato milanese Amando Spataro che presenta il suo libro “Ne valeva a pena”. E’ il racconto di storie di terrorismo e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa, fatto da un protagonista dalla parte della giustizia nella sua funzione di procuratore dll Repubblica presso il tribunale di Milano dove ha svolto tutta la sua carriera. Dal giugno 2003 coordina il Dipartimento terrorismo ed eversione. Durante l’incontro con il procuratore Spataro si terrà una lettura scenica da “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria: attore Luciano Bertoli, regia di Nuvola De Capua.

Cibo del corpo, cibo dell’anima

greco pan significa tutto. D’altro canto, nel “Decameron” del Boccaccio Cuccagna equivale al paese di Bengodi, con il suo vulcano di pasta e formaggio. In un anonimo “Capitolo” modenese del Cinquecento, il Paese di Cuccagna è localizzato tra le terre scoperte al di là dell’Oceano. Panis Angelicus è la penultima strofa dell’inno Sacris solemniis, scritto da Tommaso d’Aquino per una liturgia completa che riguarda la solennità del Corpus Domini. Qui prevale il tema del corpo di Cristo: “Il pane degli angeli diventa pane degli uomini […] qual meraviglia! il servo povero e umile mangia il Signore”. Eppure, il misticismo, soprattutto femminile, sceglie il digiuno come via per la santità: quella che è stata definita “la santa anoressia”. Aristotele ci ricorda, nella Metafisica, che la filosofia

nasce quando l’uomo ha risolto i suoi bisogni primari, in quanto la sua natura è “per molti aspetti schiava”. Assumendo il cibo, assumiamo il mondo, e di conseguenza l’atto di mangiare «è sia banale, sia carico di conseguenze potenzialmente irreversibili», scrive C. Fischler. Oggi, le rivolte del pane in Algeria ed in Tunisia riportano l’attenzione alla fame, alla povertà, a ciò che Karl Marx chiamava la materialità dei bisogni umani. Se è vero che non di solo pane si vive, è innegabile che “per poter ‘fare storia’ gli uomini devono essere in grado di vivere”. Agopoli* *Agopoli (pseudonimo) si occupa di economia e finanza, ma coltiva una grande passione: la filosofia.

Ludwig Feuerbach


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Appuntamenti

Venerdì 14 Gennaio 2011

Arte & Cultura Immagini di vita quotidiana, rese con un linguaggio piano, quotidiano anch'esso, che all'improvviso si infiamma in immagini di grande evidenza, di forte impatto simbolico. E' il registro che segue la poeta inglese, anzi scozzese, Kate Clanchy (nella foto). Dicevamo, la vita quotidiana, con i suoi ritmi: le stagioni, l'amore, i figli che nascono e crescono. Alla maternità, Clanchy ha dedicato una raccolta poetica, "Newborn", del 2004, in cui si parla di un bambino dai capelli fini, quasi da "creatura di neve". Leggiamo ora alcuni versi, dedicati ad un amore:

"Era come camminare nella nebbia, nella nebbia e nel fango, ti ricordi, amore? Seguimmo, per una volta, il sentiero turistico, serrati nella foschia, consapevoli solo dei piedi e del respiro, e sulla cima, ci sedemmo mano nella mano, e lasciammo che le vette scalate e le vette da scalare si rivelassero e si velassero di nuovo silenziose, secondo il vento dominante

Immagini fortemente evocative, dal sapore quasi dickinsoniano. Immagini che richiamano paesaggi di brughiera e di nebbia, luci nel buio soffuse e lontane.

Musica & Spettacoli

Domenica 16 gennaio CREMA CONCERTO SPETTACOLO VARIETE’ D’OPERETTA Sul palco del Teatro San Domenico, Pippo Santonastaso, dalla comicità surreale, si cala nel magico mondo dell’operetta facendo alternare gli artisti in duetti,

"Sono già mature le mele sull'albero che Miss Coombes ci ha lasciato. L'albero è chino quasi fino a terra. Non avevo capito fino ad ora il loro peso freddo, né come si accalcano a coppie sui rami, gialle, rotonde come lanterne cinesi lungo una strada addobbata. È il crepuscolo, e stai tornando a casa. Immagino la dinamo della tua bici tesa come una spoletta tra le strade che imbrunano, a illuminare casa nostra mentre ora, nella via, si accendono le luci – l'oro delle lampadine nelle piccole serre, i lingotti di ingresso, la camera da letto, le scale. Viviamo qui ora, e sebbene, altrove, una ragazza si appoggi al finestrino del treno, un dito attorcigliato allo zaino zeppo di tutto ciò che possiede – questo ci basta. Siamo le luci, le luci, le luci che i treni superano nell'oscurità".

Kate Clanchy

Nell'iterazione "le luci, le luci, le luci" è l'interrogazione poetica al mostrarsi delle realtà.

Fino a domenica 30 gennaio CREMONA MOSTRA TESTIMONIANZE ARTISTICHE DEL ’900 CREMONESE NELLE COLLEZIONI DEL MUSEO CIVICO Presso il Museo civico - sala Mostre temporanee - in via Ugolani Dati 4. Orario: dal martedì al sabato ore 9-18, domenica e festivi ore 10-18. chiuso il 1° gennaio. L’occasione dell’uscita del volume “Artisti cremonesi. Il Novecento” ha offerto lo spunto per organizzare la mostra sul Novecento cremonese, esponendo opere di artisti del nostro territorio, attivi nel XX secolo. La mostra, che consta di 112 opere, vuole essere una panoramica di opere di proprietà del Museo civico, alcune delle quali non visibili al pubblico perché collocate nei depositi o in uffici non sempre accessibili. Inoltre, alcune di queste opere sono esposte per la prima volta al pubblico, essendo frutto di recenti donazioni di privati. E’ il caso del ritratto di Teresa Salvio di Mario Biazzi, del gruppo scultoreo di Leone Lodi e della corposa Donazione Screm, che riunisce 37 lavori di Iginio Sartori. E’ un’importante opportunità per la comunità cittadina di rendersi conto del cospicuo patrimonio delle collezioni museali e

gag e le arie delle operette più famose. Per infomazioni: 0373-85418. *** Domenica 16 gennaio CREMONA CONCERTO E’ AFRICA - CONCERTO BENEFICO “MUSICHE 60 E PIÙ” Esibizione del coro Ffolk di Castelverde “Gruppo Nemo” diretto dal maestro Giorgio Scolari. Appuntamento alle ore 16.30 nella sala Borsa dell’Auditorium della Camera di Commercio in via Baldesio 10. Per informazioni: 0374-362195. *** Sabato 5 febbraio CASALBUTTANO CONCERTO OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRÈ Appuntamento alle ore 21 al Teatro Bellini (in via Jacini 23) con Danilo Rea al pianoforte. Ingresso libero Per informazioni: 0374-364480. *** Da domenica 30 gennaio a martedì 1 febbraio SORESINA

di capire la ricchezza dei contributi che gli artisti cremonesi hanno dato al dibattito artistico-culturale della loro città. Curatrice della mostra Donatella Migliore. Per informazioni: 0372-407269 407770. *** Fino a domenica 16 gennaio CREMONA MOSTRA SIESTA: MOSTRA COLLETTIVA ILLUSTRATORI - SEZIONE SPECIALE DI GUIDO SCARABOTTOLO La mostra raccoglie le opere dei 40 autori selezionati a seguito della 6ª edizione del concorso per illustratori di Tapirulan. In esposizione anche una sezione speciale dedicata a Guido Scarabottolo, uno dei più importanti illustratori internazionali. Del famoso illustratore la mostra raccoglie una parte dei circa 70 pezzi di cui 10 originali e 60 opere di grande formato esposte in due sedi espositive della città, quella di “Santa Maria della pietà” e quella di “Spazio Tapirulan”, che ospitano la mostra Elogio della pigrizia di Guido Scarabottolo. *** Fino a domenica 30 gennaio CREMA EVENTO GRANDE PRESEPE DELLA CIVILTÀ CONTADINA Nel centro della città si èuà ammirare il presepe realizzato con statue lignee a grandezza naturale, inserito nella ricostruzione di un tipico villaggio rurale della pianura padana del primo Novecento Per informazioni: 0373-81020. *** Da sabato 15 a domenica 30 gennaio CREMONA MOSTRA E’ AFRICA - MOSTRA FOTOGRAFICA

CONCERTO I CANTI DELLA MERLA Tradizionali canti propiziatori in programma in tre diversi appuntamenti: domenica 30 gennaio in piazza San Francesco alle ore 21, lunedì 31 gennaio presso il Teatro Sociale alle ore 17, martedì 1 febbraio nella frazione Olzano alle ore 21Per informazioni: 0374-340307. *** Sabato 5 febbraio CREMONA CONCERTO PRELUDI D’ORGANO IN SAN LUCA Meditazioni musicali ante missam. Per informazioni: 328-8123619 *** Domenica 13 febbraio CREMONA CONCERTO AUDIZIONI AL MUSEO 2011 - UNO STRUMENTO AL MESE Appuntamento presso il Museo civico “Ala Ponzone” (sala San Domenico) via Ugolani Dati 4. Direzione artistica e coordinamento a cura di Fausto Cacciatori, Domenico Nordio e Virginia Villa. Per informazioni: 0372-803622.

Organizzata dall’associazione Medici con l’Africa Cuamm di Cremona, In esposizione le fotografie di Enrico Bossan. Orario: dalle 9 alle 17.30 (chiuso il lunedì) in sala Alabardieri di Palazzo Comunale (ingresso libero). Il programma: sabato 15 gennaio alle ore 16.30, inaugurazione nella del Consiglio omunale; domenica 16 gennaio alle ore 16.30, concerto benefico “Musiche 60 e più”. Per informazioni: 0374-362195. *** Fino a giovedì 10 febbraio CREMONA MOSTRA I BASTIONI, IL PORTICO E LA FATTORIA La mostra, curata da Alberto Faliva sul tema dell’effimero in architettura, rievoca le atmosfere ludiche e fiabesche del Rinascimento, nell’area compresa tra Cremona, Mantova e Ferrara ed accompagna innanzi ad edifici provvisti di caratteri ibridi. Appuntamento in Palazzo Roncadelli-Manna. Orario: da martedì a giovedì ore 9-13 e 14.30-18.30, sabato ore 1519. Info: www.sciauratemaniere.it *** Fino a sabato 30 giugno CREMONA MOSTRA ROMANINO E I PITTORI ANTICLASSICI - UNA MOSTRA DIFFUSA IN LOMBARDIA Un itinerario di grande fascino, per scoprire l’arte di Romanino e dei pittori che all’inizio del ’500 si sono allontanati dal canone classico, esprimendo un linguaggio eccentrico e rivoluzionario Per informazioni: 339-8452851 www.acutoweb.net

L’Oroscopo della settimana

a cura di: www.oroscopo-2009.com

E’ arrivato il momento di abbandonare la troppa prudenza dietro la quale avete nascosto fino ad adesso la vostra paura di realizzare concretamente i progetti ipotizzati col partner. Stabilità economica e lavorativa, seppur non ottimali ma sufficienti al momento, vi faranno sentire a posto con la coscienza senza però appagarvi come vorreste. Abbiate pazienza. In ambito sentimantale, nei prossimi giorni la complicità col partner sarà totale e devoluta alla realizzazione di un grande progetto in comune. Vi attendono momenti di intensa passione. Il lavoro non vi soddisfa: fate buon viso a cattivo gioco poiché non sono previsti cambiamenti a breve che vi interessano. Sappiate piuttosto accontentarvi perché ciò di cui vi lamentate non è così male. Alcune importanti decisioni vanno prese di comune accordo e dunque certe questioni devono essere risolte prima possibile. Pretendete chiarezza dal partner ma non esagerate con l’arroganza. Bene la situazione finanziaria, nonostante alcune recenti uscite di denaro alquanto rilevanti. Non lanciatevi in operazioni avventurose allettati da facili ma improbabili guadagni, rimarreste scottati. La solidità nei legami affettivi garantirà grande armonia e complicità col partner regalandovi bei momenti di spensieratezza e passionalità da trascorrere insieme alla persona amata.

Per scrivere a Maria: promedia@fastpiu.it Cara Maria, le pongo una domanda. Sere fa ero a cena con alcune amiche, e il discorso si è inevitabilmente spostato sulle nostre esperienze di vita. Non ricordo come, ma è emerso il tema dell’amicizia tra uomo e donna. Qualcuna di noi sosteneva che è impossibile: dopo un po’, l’amicizia inevitabilmente è destinata a trasformarsi in qualcos’altro, magari da parte di uno solo dei soggetti, e allora, o nasce un rapporto d’amore, o l’amicizia stessa è destinata a rompersi. Io non ne sono sicura: mi sembra di avere amici che rimangono tali da anni, senza che ci siano difficoltà da nessuno dei due. Lei cosa ne pensa? Anna

Cara Anna, sono felice della sua lettera, perché pone un tema a cui sono particolarmente legata, quello dell’amicizia. Se ci riflettiamo, l’amicizia è oggi tra i sentimenti meno “indagati”, meno trattati. Si tende a parlare di amicizia quasi sempre in maniera generica, definendo “amico” o “amica” qualsiasi persona con cui veniamo in contatto, magari superficialmente o sporadicamente, quando non occasionalmente. Basti pensare al titolo di una nota trasmissione televisiva, o alle amicizie sui social networks come Facebook. Come potremmo definire l’amicizia? Forse, un sentimento di vivo affetto tra persone. Affetto vivo, che presuppone vicinanza, magari non fisica ma spirituale, confidenza, complicità. Qualcuno sostiene che l’amicizia può esservi solo tra uguali, nel senso che troppa disparità non consentirebbe tale sentimento. Di questo non sono così sicura,

poiché una componente dell’amicizia può essere anche l’ammirazione, da una parte, il maternage o paternage, dall’altra. Ma veniamo alla sua domanda: se può esservi amicizia tra un uomo e una donna. Difficile dare una risposta buona per tutti i casi. Direi che è senz’altro possibile, anche se c’è un elemento da non sottovalutare. Credo che nell’amicizia, proprio perché si tratta di affetto tra persone, entri giocoforza una componente di tipo erotico, proprio nel senso dell’amore che spinge verso gli altri e le cose del mondo, il concetto più puro di eros. Le nostre convenzioni sociali fanno sì che, al possibile crescere di questo sentimento di affetto tra due persone di sesso diverso, si opponga minore resistenza, si sia tentati e tentate di abbandonarvisi. Ecco che può nascere l’amore. Ma non è detto. La saluto caramente.

Gli impegni lavorativi richiederanno da parte vostra una maggiore flessibilità sia mentale che in fatto di disponibilità di tempo da dedicarvi. Lasciate, per quanto possibile, lo stress fuori dalla porta di casa. Nei prossimi giorni potrebbero riservarvi piacevoli sorprese, incontri stimolanti che, se approfonditi, potrebbero trasformarsi in qualcosa di più. Starà a voi lasciarvi andare oppure no, basta che lo vogliate… Un inizio di settimana (la prossima) assai promettente e stimolante quello che il vostro lavoro sarà in grado di offrirvi, non senza difficoltà, ma che voi supererete con successo raccogliendo la stima dei colleghi. Alti e bassi in amore. Al fine di limitare le inutili discussioni col partner, ma soprattutto i fraintendimenti talvolta è consigliabile limitare la spontaneità e riflettere prima di esternare i propri puntigli. Avrete le risposte tanto attese dalla persona amata. Tutto ciò vi darà entusiasmo e soddisfazione che vorrete condividere col partner del quale in passato avevate messo in discussione il sincero interesse.


Taccuino

Venerdì 14 Gennaio 2011

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NUMERI UTILI Cremona

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291 Via Bredina Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 10 Gennaio 2011

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 PREFETTURA Centralino: 0372-4881

Via Villa Glori Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 4 Febbraio 2011

Via Mocchino, via Milano, via Galetti Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 Gennaio 2011

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307 GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427

Via Bella Rocca Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 28 Gennaio 2011

POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511 PROCURA Centralino: 0372-548233

NUMERI UTILI Crema

• Via Mocchino, via Milano, via Galletti cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica che attualmente è SOSPESO, riprenderà il 10 gennaio 2011; (Fine lavori: 31 gennaio 2011) .

• Via Villa Glori (tratto V.Trecchi-V.Chiara Novella) cantiere per il rifacimento dei marciapiedi che attualmente è sospesa, riprenderà il 10 gennaio 2011; (Fine lavori: 4 febbraio 2011).

• Via Bredina: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica che attualmente è sospesa, riprenderà il 10 gennaio 2011; (Fine lavori: 31 gennaio 2011).

• Via Bella Rocca: cantiere per la realizzazione degli allacci alle reti del teleriscaldamento, dell'acquedotto e dell'energia elettrica; (Fine lavori: 28 gennaio 2011).

METEO WEEK-END

OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Redazione di Crema Piazza Premoli, 7 - 26100 Crema Tel. 0373 83.041 Fax 0373 83.041

GIORNALE DI CREMONA

COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241

E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it direttore editoriale: Daniele Tamburini

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822

Società editrice: Promedia Società Cooperativa Via del Sale, 19 - Cremona Amministrazione e diffusione Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 43.54.74 • Fax 0372 59.78.60

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700

Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.60

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311 POLIZIA DI STATO Centralino: 0373-897311 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0373-256222 PROCURA DELLA REPUBBLICA Centralino: 0373-878116 OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda 26100 Cremona Autorizz. del Tribunale di Cremona n° 357 del 16/05/2000

Pubblicazione associata all’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 13 Gennaio alle ore 22

FARMACIE DI TURNO Dal 14 al 21 Gennaio 2011

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Pubblicità Tel. 0372 43.54.74 Fax 0372 59.78.60 www.immaginapubblicita.it

Distretto di Crema

Distretto di Cremona CREMONA - FARMACIA 12 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. VIA GIORDANO, 125 26100 Cremona Tel. 0372 29724

FORMIGARA CACCIAPUOTI FABIO VIA ROMA, 28 26020 Formigara Tel. 0374 78028

SORESINA LOMBARDINI GHEZZI VIA GENALA, 16 26015 Soresina Tel. 0374 342483

AGNADELLO DONEDA MARIA ANGELA Piazza Castello, 34 26020 Agnadello Tel. 0373 93017

MADIGNANO CHIODA DI RIATTI Via Libertà, 12 26020 Madignano Tel. 0373 65650

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:00 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Giorno di chiusura settimanale LUNEDÌ

Giorno di chiusura settimanale SABATO

Giorno di chiusura settimanale SABATO

Giorno di chiusura settimanale MERCOLEDÌ MATTINA

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

CREMONA-FARMACIA 7 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. VIA DANTE, 104 26100 Cremona Tel. 0372 460135

PIEVE SAN GIACOMO CAUZZI EMANUELE VIA MAZZINI, 2 26035 Pieve San Giacomo Tel. 0372 64323

CREMA CONTE PAOLO Via Kennedy, 6 26013 Crema Tel. 0373 256059

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 13:00 Pomeriggio: 15:00 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Giorno di chiusura settimanale NO

Giorno di chiusura settimanale GIOVEDÌ POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

SONCINO BACCOLO BARBARA Via Tinelli, 1 26029 Soncino Tel. 0374 85622 Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale LUNEDI´ MATTINA GIOVEDI´ POMERIGGIO


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Televisione&Cinema

Venerdì 14 Gennaio 2011

Programmi Televisivi da Sabato 15 a Venerdì 21 Gennaio 2010

Zelig torna ricco di novità

Paola Cortellesi ha sostituito la Incontrada nella conduzione con Bisio

I

mmancabile come ogni anno è tornato “Zelig,” il teatro comico di Gino e Michele condotto da Claudio Bisio e da Paola Cortellesi, che dopo sei stagioni ha sostituito Vanessa Incontrada. Per il programma cult della comicità, l’edizione 2011 coincide con il 25° anno dalla nascita del locale di viale Monza che ha dato vita a tutto. Quest’anno il programma si presenta ricco di novità e di guest star. Il cast è composto da 35 comici, di cui una ventina due anni fa non era presenti: 15 sono considerati dei “senatori”, tra gli altri 20 alcuni c’erano già lo scorso anno e altri sono delle novità assolute. In questa edizione ci sarà più satira politica perché, come confermano gli autori

«ci sono arrivate delle proposte molto forti, come quelle di Ficarra e Picone che fanno due personaggi di legge che si chiamano Angelino e Niccolò». Molto attesa è ovviamente Paola Cortellesi, attrice a 360°, ma divenuta famosa per alcune sue imitazioni. «Soffro il clima milanese, ma quando sto a Zelig sono felice perché mi sento in famiglia. Lavorare con Claudio e con il gruppo di Gino, Michele, Bozzo e Bosatra è bellissimo, soprattutto con un cast come questo. E’ una bella sfida, quando proviamo al locale ci divertiamo. Quello che porterò è la mia esperienza nel varietà, la mia collaborazione con Rocco Tanica, Walter Fontana e Furio Andreotti che dura ormai da tanti anni». I COMICI Il cartellone di questa edizione propone Enrico Bertolino, Enrico Brignano, Gioele Dix, Giuseppe Giacobazzi, Gene Gnocchi, Paolo Cevoli, Raul Cremona, il Mago Forest, Leonardo Manera, Teresa Mannino, Katia & Valeria, Debora Villa, Massimo Bagnato, Simone Barbato, il Duo Idea, Kalabrugovich, Paolo Labati, Maurizio Lastrico, Nuzzo&Di Biase, gli Oblivion, Giorgio Verduci e Giovanni Vernia. In più il ritorno di Ficarra & Picone, l’approdo di Lella Costa e per 4 puntate Paolo Villaggio. Tra le novità, Sagapò e Senso d’Oppio. Canale 5, venerdì ore 21.10

Il cast è composto da 35 comici alcuni storici, altri da scoprire

A lato Ficarra e Picone, due dei 35 comici protagonisti quest’anno a Zelig. Sopra i conduttori del programma, Paolo Bisio e Paola Cortellesi

SABATO 15

LA 7

DOMENICA 16

LUNEDI’ 17

MARTEDI’ 18

ITALIA 1

La musica e il ballo protagonisti in Glee

Proseguono le avventure, in prima tv, del telefilm “Glee”. Scritta da Ryan Murphy, la serie è ambientata alla McKinley High School di Lima (nell’Ohio) dove, come in molte scuole americane, tutto ruota attorno ai giocatori di football e alle cheerleader. Una situazione, questa, che non piace all’insegnante Will Schuester (Matthew Morrison, già nei musical “Footloose” e “Rocky horror picture show” a Broadway) che vuole riportare in auge il Glee Club; un’attività extrascolastica dove si studia canto, ballo e musica, in pratica tutte discipline che alla McKinley vengono ora considerate da perdenti. Ma Schuester non demorde. Inizialmente nessuno studente sembra interessato, almeno fino a quando Will non scopre la passione

MERCOLEDI’ 19

per il canto del quarterback della squadra Finn Hudson (Cory Monteith, protagomnista in “Final destination 3” e “Kyle XY”). Tramite un ricatto, Schuester obbligherà Finn a entrare nel Glee Club, assieme alle “dive” Rachel Berry (Lea Michele) e Mercedes Jones (Amber Riley), al soprano Kurt Hummel (Chris Colfer), al chitarrista sulla sedia a rotelle Artie Abrams (Kevin McHale) e alla balbuziente Tina CohenChang (Jenna Ushkovitz). I vari rappresentano, infatti, diversi casi umani: c’è il ragazzo omosessuale vittima degli scherzi dei compagni, il paraplegico che si rivela un ottimo chitarrista o la balbuziente decisa ad avere la meglio sul suo difetto. Italia 1, da lunedì al venerdì ore 19.30

GIOVEDI’ 20

VENERDI’ 21

06.30 10.00 11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.30 23.50 01.10

MATTINA IN FAMIGLIA. Att SETTEGIORNI/APRIRAI TUTTOBENESSERE LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG1 telegiornale EASY DRIVER. Attualità LE AMICHE DEL SABATO A SUA IMMAGINE PASSAGGIO A NORD OVEST L'EREDITÀ. Quiz TELEGIORNALE/RAI SPORT SOLITI IGNOTI ATTENTI A QUEI DUE. Game CINEMATOGRAFO WATER. Film

10.00 10.30 10.55 12.20 13.30 14.00 15.50 16.15 18.50 20.00 20.40 21.30 23.30 00.35 01.00

LINEA VERDE ORIZZONTI A SUA IMMAGINE S. MESSA/RECITA ANGELUS LINEA VERDE TG 1 TELEGIORNALE DOMENICA IN - L'ARENA.Var DOMENICA IN - AMORI. Var DOMENICA IN..ONDA L'EREDITÀ. Quiz TG1 - RAI TG SPORT SOLITI IGNOTI CACCIA AL RE:LA NARCOTICI.Fic SPECIALE TG1. Attualità TG1 Notte/che tempo fa APPLAUSI/SETTE NOTE

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 21.10 22.55 00.30 02.10

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1/SOLITI IGNOTI CACCIA AL RE. Fiction PORTA A PORTA. Attualità TG1 NOTTE/ FOCUS/SOTTOVOCE IL PIANETA DEGLI UOMINI SPENTI. Film

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 01.35 02.05

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI PERFETTI INNAMORATI.Game PORTA A PORTA. Attualità SOTTOVOCE RAI EDUCATIONAL. Attualità

09.35 10.00 11.05 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 20.30 21.00 23.10 01.25

LINEA VERDE METEO VERDE VERDETTO FINALE/TG1 OCCHIO ALLA SPESA . Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI CALCIO: Roma - Lazio PORTA A PORTA. Attualità SOTTOVOCE

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 20.30 21.30 01.25 02.30

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI ROSSELLA. Fiction SOTTOVOCE DI MADRE IN FIGLIA. Film

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.40 16.10 17.00 18.50 20.00 21.00 23.35 01.45 02.50

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTÀ LORO. Fiction SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1/SOLITI IGNOTI I RACCOMANDATI. Varietà TV7. Attualità SOTTOVOCE IL MALATO IMMAGINARIO.Pro

10.15 11.30 13.00 13.25 14.00 15.30 17.00 18.00 18.35 20.25 20.30 21.05 21.50 22.40 23.25

SULLA VIA DI DAMASCO.Rub APRIRAI. Attualità TG 2 GIORNO DRIBLING. Sport TOP OF THE POPS. Musicale CELESTE IN CITTÀ. Film SERENO VARIABILE. Attualità TG2 FLASH L.I.S. INVINCIBILI ANGELI. Telefilm ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE COLD CASE. Telefilm THE GOOD WIFE. Telefilm SABATO SPRINT. Sport TG2 notizie, dossier, storie

10.10 10.40 11.30 13.00 13.45 15.40 17.05 18.00 18.05 19.05 18.40 21.05 21.45 22.35 01.00

RAGAZZI C'È VOYAGER. Var A COME AVVENTURA. Att MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/MOTORI/METEO QUELLI CHE..ASPETTANO.Var QUELLI CHE IL CALCIO E..Var STADIO SPRINT. Sport TG2 L.I.S. 90° MINUTO. Sport STRACULT PILLOLE. Varietà IL PUMA. Telefilm CASTLE. Telefilm PAST LIFE. Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA. S TG2 NOTIZIE

10.30 10.45 13.00 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.35 20.25 20.30 21.00 23.25 00.10

TG2 COSTUME E SOCIETÀ I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE VOYAGER. Documenti CLOSE TO HOME. Telefilm rai 150 anni. Documenti

11.00 13.00 13.30 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.25 20.30 20.55 23.00 23.15

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE CALCIO. Napoli - Bologna TG2 NOTIZIE UN GIORNO PERFETTO. Film

09.45 10.00 11.00 13.30 13.50 14.05 16.30 17.25 18.25 19.35 20.30 21.05 23.15 00.25 01.00

CRASH - FILES. Attualità TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel CALCIO.Sampdoria - Udinese TG2 Notizie SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE SENZA TRACCIA. Telefilm PREMIO TENCO 2010.Musicale RITRATTI MUSICALI. Musicale TG PARLAMENTO. Attualità

11.00 13.00 13.30 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.25 20.30 21.05 23.25 00.25

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO TG2 NOTIZIE SPAZIO SANTORO/ANNOZERO RAI 150 ANNI. Documenti MAGAZINE SUL 2

01.20 10.45 13.00 13.30 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.35 21.05 23.40 01.10 01.20

IL MERCANTE DI VENEZIA.Film I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ TG2 EAT PARADER. Attualità POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel NUMB3RS. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie LAW & ORDER. Telefilm SQUADRA SPECIALE COBRA 11 CRIMINALMINDS. Telefilm L'ULTIMA PAROLA. Attualità TG PARLAMENTO HARPER'S ISLAND. Telefilm

11.00 12.00 12.15 12.45 14.00 14.45 16.20 17.00 17.40 18.10 19.00 20.00 21.30 23.30 23.45

TGR BELLITALIA. Attualità TG3 Sport - Meteo / TGR TGR il settimanale TGR ITALIA. Att. TGR REGIONE meteo -tg3 TG3 PIXEL/TV TALK.Attualità RAI EDUCATIONAL SQUADRA SPECIALE VIENNA MINI RITRATTI. Documenti 90° MINUTO SERIE B. Sport TG REGIONE - METEO - TG3 BLOB. Att/CHE TEMPO FA. Att NATI LIBERI. Telefilm TG3/TG REGIONE AMORECRIMINALE.Attualità

12.00 12.10 12.40 13.25 14.00 15.00 15.05 18.00 19.00 20.00 20.10 21.30 23.35

TG3 sport/meteo 3 TELECAMERE. Attualità RACCONTI DI VITA. Attualità PASSEPARTOUT. Attualita' TG REGIONE - METEO - TG3 TG3 L.I.S. ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO PER UN PUGNO DI LIBRI. Var TG REGIONE - TG3 - METEO BLOB. Varieta' CHE TEMPO CHE FA.Varieta' ELISIR. Attualita' L'ALMANACCO DEL GENE GNOCCO.Varieta' 00.45 TELECAMERE. Attualità

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.10

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.T TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap APPALOOSA. Film CORREVA L'ANNO. Doc

12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.10 23.15 01.10

TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.T TG3 GT RAGAZZI. Varietà COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap BALLARÒ. Attualità PARLA CON ME. Varietà RAI EDUCATIONAL. Attualità

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Documenti JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap CHI L'HA VISTO? Attualità PARLA CON ME. Varietà

12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.25 20.55 23.05 24.00

TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.F TG3 GT RAGAZZI. Varietà COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap CALCIO Milan-Bari PARLA CON ME. Varietà TG3 LINEA NOTTE

12.00 12.25 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15 01.10

TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità JULIA. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità LA STRADA PER AVONLEA.Tf TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/SECONDA CHANCE UN POSTO AL SOLE. Soap LA NUOVA SQUADRA. Fiction PARLA CON ME. Varieta' CULT BOOK. Documenti

07.30 10.00 11.00 11.45 13.30 13.55 16.00 19.00 20.00 20.30 21.30 23.30 00.30 01.25

TG LA7 BOOKSTORE. Attualità LA 7 DOC IO, DUE FIGLIE, TRE VALIGIE.F TG LA7 - SPORT 7 IL BATTAGLIONE PERDUTO.F IL CASINISTA. Film I MAGNIFICI SETTE. Telelfilm TG LA7 IN ONDA. Attualità L'ISPETTORE BARNABY. Tel MEDICAL INVESTIGATION.Tel TG LA7/M.O.D.A. Attualita' IL SOSPETTO DI FRANCESCO MASELLI. Film

07.30 10.40 11.20 13.30 13.55

TG LA7/M.O.D.A. Attualità DESTINAZIONE PIOVAROLO.F CUOCHI E FIAMME.Game Show TG LA7 DIANE, UNO SBIRRO IN FAMIGLIA. Telefilm CUORE D'AFFRICA. Telelfilm L'ANIMA E LA CARNE. Film CHEF PER UN GIORNO TG LA7 IN ONDA. Attualità IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO.Film TG LA7 RAPPRESAGLIA. Film

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.55 19.00 20.00 20.30 21.10 23.45 23.55 02.40

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualità LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 IL VOLO DELLA FENICE. Film MAC GYVER. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità L'INFEDELE. Attualità TG LA7 N.Y.P.D. Telefilm ALLA CORTE DI ALICE. Tel

07.00 09.55 10.50 11.25 12.30 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.45 23.55

OMNIBUS/TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualità LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 RACCONTI D'ESTATE. Film NOI SIAMO ANGELI. Film MAC GYVER. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità LEVERAGE. Telefilm TG LA7 N.Y.P.D. Telefilm

07.00 07.30 09.55 10.50 11.25 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.30 21.10 23.55 02.40

OMNIBUS TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualità LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 RISVEGLI. Film LA REGINA DI SPADE. Tel MAC GYVER. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm OTTO E MEZZO. Attualità L'ULTIMO DEI MOHICANI. Film VIVO PER MIRACOLO. Att. OTTO E MEZZO. Attualità

07.00 07.30 09.55 10.50 11.25 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.30 21.10 23.35 23.45

OMNIBUS TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualità LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 ...E GIUSTIZIA PER TUTTI.F NOI SIAMO ANGELI. Film MAC GYVER. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm OTTO E MEZZO. Attualità LA PANTERA ROSA SFIDA. F TG LA 7 LARRY FLINT. Film

07.30 09.55 10.50 11.50 12.35 13.30 13.55 16.00 18.00 19.00 20.30 21.10 00.15 00.25

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualita' LIFE. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm JAG. Telelfilm TG LA7 IO SONO VALDEZ. Film LA REGINA DI SPADE.Telefilm MAC GYVER. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm OTTO E MEZZO. Attualità LE INVASIONI BARBARICHE. F TG LA 7 L'ALTRA META' DEL CRIMINE. Documentario

16.00 17.05 19.00 20.00 20.30 21.30 22.55 24.00


LA VERSIONE DI BARNEY

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372 803674) www.spaziocinema.info • Che bella giornata • Hereafter • Natale in Sud Africa • The Tourist • Tron Legacy 3D • La Banda dei Babbi Natale • Megamind 3D • Le avventure di Sammy • Le cronache di Narnia: Il viaggio del veliero • L'orso Yoghi 3D • La versione di Barney

Cine Chaplin (0372-453005) • Hereafter Filo (0372 411252) • Tamare Drewe Tradimenti all’inglese • Rapunzel Tognazzi (0372 458892) • Skyline • Che bella giornata

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • Che bella giornata • Le avventure di Sammy • Hereaftere • La banda dei Babbi Natale • Vi presento i nostri • Yoghi Bear • Skyline • Immaturi

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • Vi presento i nostri • Skyline • The Tourist • Le cronache di Narnia • La Banda dei Babbi Natale • La versione di Barney • L'orso Yoghi

Basato sull’omonimo romanzo di Mordecai Richler, il film è la storia di Barney Panofsky (Paul Giamatti), un ricco ebreo-canadese figlio di un poliziotto che, superati i sessant’anni, decide di scrivere una autobiografia. La ragione per cui Barney decide di raccontare ora la sua storia è che il suo peggior nemico ha appena pubblicato un libro rivelazione che svela i capitoli più compromettenti del passato di Barney: le tante e spesso oscure ragioni dietro al suo successo, i tre matrimoni, tutti e tre finiti e il mistero tuttora irrisolto della scomparsa del migliore amico di Barney, Boogie, un presunto omicidio del quale rimane il primo sospettato. Dato che la memoria alle volte lo abbandona e poiché si ubriaca in momenti cruciali, Barney ci porta nei meandri della memoria, non solo per raccontare la sua vita agli altri, ma anche per ricordarla a se stesso.

Rassegna Over 60 • La banda dei Babbi Natale

Regia: Richard J. Lewis • Genere: drammatico

CINEMA - Un gruppo di quarantenni deve rifare l’esame di maturità, perché annullato

Immaturi e costretti a tornare a scuola

Regia: Paolo Genovese Durata: 108 minuti. Produzione: Lotus Production, Medusa Film - Italia 2011. Cast: Ambra Angiolini, Raoul Bova, Ricky Memphis, Luca Bizzarri, Barbora Bobulova, Paolo Kessisoglu, Anita Caprioli, Giulia Michelini, Luisa Ranieri, Alessandro Tiberi. Genere: commedia.

“Immaturi” è il nuovo di film di Paolo Genovese, distribuito dalla Medusa e in arrivo nelle sale cinematografiche. Nel cast ci sono Raoul Bova, Ambra Angiolini, Barbora Bobulova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu (mattatori in tv con “Camera café” e le Iene), Ricky Memphis, Anita Caprioli e Luisa Ranieri. LA TRAMA Giorgio (Raoul Bova), Lorenzo (Ricky Memphis), Piero (Luca Bizzarri), Luisa (Barbora Bobulova), Virgilio (Paolo Kessisoglu), Francesca (Ambra Angiolini): cosa hanno in comune questi trentottenni? Semplice, 20 anni fa erano compagni di scuola. Ma sopratutto erano amici, erano un gruppo. Poi è successo qualcosa e il gruppo si è frantumato. Ma tra poco torneranno ad esserlo, almeno per qualche giorno: il Ministero della Pubblica Istruzione ha annullato il loro esame di maturità e lo dovranno rifare. Pena l’annullamento di tutti i titoli successivamente conseguiti. E così li vedremo di nuovo insieme, come ai vecchi tempi, con qualche ruga di più e qualche capello di meno. Con la voglia di risentire il sapore della giovinezza e la consapevolezza, più o meno profonda, che quel periodo è passato. Una commedia brillante e sentimentale che riporta una generazione a confrontarsi con la vita che dopo 20 anni è andata da tutte le parti, fra sogni e disillusioni.

SABATO 15

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

DOMENICA 16 07.55 08.00 08.50 10.00

TRAFFICO/METEO 5. Attualità TG5 MATTINA LE FRONTIERE DELLO SPIRITO ROSAMUNDE PILCHER: IL TESORO DI HOLLY.Film GRANDE FRATELLO. Reality TG5 telegiornale - METEO 5 DOMENICA CINQUE CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA DOMENICA.Var STASERA CHE SERA. Varietà TERRA!. Attualità TG5 NOTTE/METEO 5 SCOMPARSA. Film

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 17.00 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 00.15

06.45 CARTONI 10.15 KAMEN RIDER. Telefilm 10.45 LE AVVENTURE DI SHARKBOY E LAVAGIRL IN 3-D.Film 12.25 STUDIO APERTO/SPORT 13.40 ALL STARS. Sitcom 14.10 SOUTH KENSINGTON.Film 16.30 SVITATI.Film 18.30 STUDIO APERTO/METEO 19.00 CARTONI 19.25 LOONEY TUNES: BACK IN ACTION. Film 21.10 MISSIONE TATA.Film 23.35 WORLD SERIES OF BOXING 00.50 STUDIO SPORT XXL

07.45 CARTONI 10.45 SCOOBY-DOO E LA MUMMIA MALEDETTA. Film 12.25 STUDIO APERTO - METEO 13.00 GUIDA AL CAMPIONATO.Sport 14.00 IL MAGICO TESORO DI LOCH NESS. Film 16.00 IL RITORNO DI NESSIE. Film 18.05 MR. BEEN. Telefilm 18.30 STUDIO APERTO - METEO 19.10 LARA CROFT - TOMB RAIDER: LA CULLA DELLA VITA. Film 21.25 WILD - OLTRENATURA. Film 00.30 SATURDAY NIGHT LIVE 01.50 KING OF NEW YORK. Film

10.25 11.20 12.25 13.40 14.35 14.50 16.40 17.35 18.30 19.25 20.30 21.10 23.30

07.00 07.35 08.30 10.00 11.00 12.55 13.50 15.15 17.00 18.55 19.35 20.30 21.10 23.40 03.10

08.35 09.25 10.00 11.00 11.30 12.00 13.30 13.55 14.50 16.50 18.55 19.35 21.30 23.30 01.50

HAPPY DAY. Sitcom KOJAK. Telefilm VIVERE MEGLIO CARABINIERI 4. Fiction RICETTA DI FAMIGLIA. Att UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att PERRY MESON. Film MONK. /PSYCH. Telefilm TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel LA REGOLA DEL SOSPETTO.F THE NET 2.0. Film GRAZIE ZIA. Film

06.10 RASSEGNA STAMPA 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 14.30 ITINERARI TURISTICI 17.30 APPUNTAMENTO A SORPRESA.F 19.25 ALMANACCO/TELEGIORNALE 20.30 IL GIORNO DEL SIGNORE 21.00 2 – GETHER. F regia di Nigel Dick con Noah Bastian, Alan Blumenfeld, Michael Cuccione 23.20 ROTOCALCO 00.15 REPLAY PRIMA SERATA

STORIE DI CONFINE. Doc EMIGLIA ROMAGNA. Doc SANTA MESSA PIANETA MARE. Attualità TG 4 TELEGIORNALE MELAVERDE. Attualità PIANETA MARE. Attualità DONNAVVENTURA. Attualità I DUE VIGILI. Film SUGARLAND EXPRESS. Film TG4 - METEO 4 COLOMBO. Film IL COMANDANTE FLORENT.Film CONTROCAMPO. Sport MORTI DI SALUTE. Film

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 11.00 LA SANTA MESSA 12.40 IL GIORNO DEL SIGNORE. Rub 13.30 TELEGIORNALE 14.00 IL ROTOCOLACO. 15.30 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO 19.30 TELEGIORNALE 20.05 ITINERARI TURISTICI 20.30 CAROSELLO 21.00 LETTO A TRE PIAZZE.Film di Steno con Totò e Peppino De Filippo 23.25 ROTOCALCO/METEO/REPLAY

La trasmissione, denominata «La Rassegna Stampa di Giovanni Biondi», va in onda ogni settimana sulle emittenti Tele Sol Regina Po, Lodi Crema Tv e Lombardia Tv. Nel corso della trasmissione vengono trattate svariate tematiche. In particolare si tratterà di: • Crisi della Tamoil; • Le emergenze ambientali del territorio; • Il problema delle infrastrutture. Ospite della trasmissione sarà il consigliere provinciale Giampaolo Dusi. La trasmissione andrà in onda il venerdì alle ore 23.30, con replica sabato alle ore 13.20 e domenica alle ore 18.30.

LUNEDI’ 17

07.55 TRAFFICO / METEO 5 08.00 TG5 MATTINA 10.15 LA CASA DI SABBIA E NEBBIA. Film 13.00 TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 13.40 RIASSUNTO GRANDE FRATELLO 14.10 AMICI. Film 15.30 VERISSIMO. Att 18.50 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q 20.00 TG 5 telegiornale - METEO 5 20.30 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà 21.10 LA CORRIDA. Varietà 23.45 MAI DIRE GRANDE FRATELLO 02.10 FANTAGHIRÒ 3. Film 04.10 NATI IERI. Telefilm

12.45 13.00 14.00 18.50 20.00 20.40 21.30 23.30 01.45 02.55

di Giovanni Biondi

MARTEDI’ 18

MERCOLEDI’ 19

GIOVEDI’ 20

VENERDI’ 21

MATTINO CINQUE FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap GRANDE FRATELLO PILLOLE CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE. Reality AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà GRANDE FRATELLO. Reality MAI DIRE GRANDE FRATELLO

08.40 11.00 13.00 13.40 14.05 14.10 14.45 16.15 17.00 18.50 20.00 20.30 21.10 00.30 01.30

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THE CLOSER. Telefilm PRISON BREAK. Telefilm STUDIO APERTO/METEO/SPORT CARTONI MY NAME IS EARL. Sit-Com CAMERA CAFÈ/CARTONI INCORREGGIBILI. Telenovela IL MONDO DI PATTY. Soap STUDIO APERTO - SPORT GLEE. Telefilm TRASFORMAT. Game Show UNA NOTTE AL MUSEO.Film TIMELINE: AI CONFINI DEL TEMPO. Film 03.55 BOLIDI SULL'ASFALTO. Film

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06.55 07.55 08.50 10.15 11.30 12.55 13.50 15.10 16.15 16.50 18.55 19.35 20.30 21.10 23.55

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CHARLIE'S ANGELS.Telefilm NASH BRIDGES. Telefilm HUNTER. Telefilm CARABINIERI 4. Telefilm TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Attualità HAMBURG DISTRETTO 21. Tf DIO PERDONA... IO NO! Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel IL PATRIOTA. Film RADIOFRECCIA. Film IL TÈ NEL DESERTO. Film

06.55 07.55 10.15 11.30 12.55 13.50 15.10 16.20 18.55 19.35 20.30 21.10

CHARLIE'S ANGELS.Telefilm NASH BRIDGES./HUNTER.Tel CARABINIERI 4.Tel TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Attualità HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SING SING. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO.Film 23.55 C'ERA UNA VOLTA IN MESSICO. Film

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06.55 07.55 10.15 11.30 12.55 13.50 15.35 16.05 18.55 19.35 20.30 21.10 23.30 01.45 02.10

CHARLIE'S ANGELS.Telefilm NASH BRIDGES./HUNTER.Tel CARABINIERI 4.Tel TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Attualità SENTIERI. Soap IL GRINTA. F TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel QUARTO GRADO. Attualità THE GUILTY: IL COLPEVOLE.F TG4 NIGHT NEWS TRE SOTTO IL LENZUOLO. F

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 18.30 I DIECI COMANDAMENTI. Cat 19.25 L'ALMANACCO 19.30 IL TELEGIORNALE 21.00 DINAMO SASSARI – VANOLI BRAGA CREMONA 15^ giornata di Lega Basket di serie A 23.20 RASSEGNA STAMPA/REPLAY

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 ROTOCALCO 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE 20.30 CAROSELLO 21.00 LA LEGGENDA DELL’ORSO CHE BRUCIA. F Regia John Huneck e David Sheldon, Tom Taiback Joe Campanella, Lindsay Bloom 23.20 RASSEGNA STAMPA

CHARLIE'S ANGELS.Telefilm NASH BRIDGES. Telefilm HUNTER. Telefilm CARABINIERI 4.Tel TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel UN DETECTIVE IN CORSIA.Tel FORUM. Att HAMBURG DISTRETTO 21. Tf SENTIERI. Soap SUOR THERESE. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel OLIVER TWIST. Film NIKITA. Film

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06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.10 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE 20.30 CAROSELLO 21.00 DESERT MOON. Fdi Kevin Dowing con Danny Aiello, Anne Archer, Angelina Jolie,Alfred Molina 23.20 RASSEGNA STAMPA/REPLAY

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE 21.00 CAROSELLO. 20 anni di storia della nostra tivù 22.45 IL ROTOCALCO 23.20 RASSEGNA STAMPA 00.15 REPLAY PRIMA SERATA


34

Agricoltura

Venerdì 14 Gennaio 2011

Vecchioni (Confagricoltura) si dichiara ottimista per il futuro: «Ma serve ancora un disegno complessivo di riforme»

Alimentari: cresce la domanda ma cala la produzione

D

ai mercati mondiali arrivano i segnali di una ondata di aumenti dei prodotti alimentari di base. Con queste previsioni Confagricoltura ha monitorato con cura la dinamica dei mercati principali e i redditi degli agricoltori. E ci si è trovati di fronte a un paradosso. La domanda mondiale è in aumento: più 7% per i cereali; più 10% per lo zucchero; più 16% per la carne. La produzione, invece, è in calo. Risultato: nei prossimi mesi l’aumento dei prezzi sarà inevitabile. Confagricoltura stima un rialzo su scala mondiale intorno al 1820%. E anche il mercato italiano verrà investito in pieno tenendo conto che importiamo circa il 50% del nostro fabbisogno alimentare, con l’eccezione di vino e ortofrutta. Nello stesso tempo le previsioni di chiusura del 2010 parlano di un calo secco dei redditi degli agricoltori: -3,3%, completamente fuori media rispetto all’Europa, dove c’è stata, invece, una crescita pari al 12%. Ciononostante, Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, in una recente intervista al «Corriere della sera» ha manifestato una visione positiva per il fu-

turo. «In tutto il mondo l’agricoltura è tornata a essere una componente decisiva per lo sviluppo economico» ha detto. «Deve esserlo anche in Italia. Il ministro delle Politiche agricole Galan ha adottato dei provvedimenti settoriali che hanno avuto effetti positivi. Ora si tratta, però, di mettere insieme un disegno complessivo di riforme». Vecchioni ha dunque richiamato l’allarme sui prezzi e lanciato due appelli. Il primo al Governo e al Parlamento affinché recepiscano «un pacchetto di 60 misure prevalentemente a costo zero» per sostenere l’intera filiera agroindustriale (dai campi agli scaffali della grande distribuzione). Il secondo è destinato alle imprese e ai grandi

gruppi dell’alimentare e dell’energia perché appoggino la economia agricola di filiera e la “green economy” delle campagne. Confagricoltura ha già presentato un piano chiamato «Futuro fertile». Piano formato da 30 proposte di semplificazione legislativa e altre 30 di abrogazione di norme dannose. Basta citarne alcune per capirne l’importanza: facilitare le assunzioni di manodopera; semplificare le norme per assumere extra-comunitari; snellire le procedure con le Regioni per ottenere i contributi europei. E così via. Sono 60 emendamenti pronti, spendibili subito con un provvedimento legislativo. Confagricoltura vuole lavora-

re per costruire una grande alleanza tra mondo dell’agricoltura, industria della trasformazione e grande distribuzione. Alleanza che deve spingere a essere consapevoli di una cosa: quando dobbiamo difendere gli interessi di una filiera, che vale il 15,7% del Pil, ci troviamo di fronte agli stessi costi e agli stessi vincoli normativi. Infine sulle rinnovabili. Confagricoltura ritiene che rappresentino una grande opportunità. Su questo piano il governo si è mosso bene, disegnando un quadro di incentivi che incoraggia la produzione di energia utilizzando le biomasse, i rifiuti agricoli e il fotovoltaico. Confagricoltura ha attivato una serie di strumenti che hanno consentito di mettere in rete 150 impianti a biogas con 400 megawatt di produzione di energia e stanno per partire altri 25 impianti, che significano circa 200 milioni di investimento e la realizzazione di una filiera tecnologica tutta italiana. Confagricoltura lancia infine un appello alle grandi imprese e ai grandi gruppi italiani attivi nell’energia. Oltre a guardare all’estero si spera rivolgano la loro attenzione anche alle nuove opportunità di investimento offerte da oltre un milione di ettari di terreni non coltivati.

mania deve indurre ad imboccare in tutti i settori produttivi la strada della tracciabilità di ogni fase», ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni. «Sono convinto che i rigorosi protocolli sanitari in atto daranno piena garanzia a consumatori e produttori. Gli allevamenti suinicoli italiani da sempre sono sottoposti a severi e capillari controlli. Il prodotto nazionale è sicuro e dà le più alte garanzie di qualità e salubrità».

Si è tenuta a Roma la riunione del Comitato di prodotto dell’organismo interprofessionale, primo atto dell’iter che porterà al rinnovo del prezzo del pomodoro da industria. Per conseguire questo obiettivo, bisognerà prima stipulare un accordo quadro, e quindi fissare l’obiettivo di produzione per la campagna 2011. L’ipotesi attorno alla quale si sta lavorando sarebbe quella di non superare un quantitativo di pomodoro contrattato di 50 milioni di quintali. Due le finalità che ci si pone: da un lato evitare quanto possibile eccedenze sul mercato, con le inevitabili ripercussioni negative sul prezzo del prodotto finito; dall’altro la fissazione di una base più agevole per la contrattazione del prezzo stesso. L’intesa relativa alla campagna 2010 era stata siglata alla fine dello scorso mese di

febbraio sulla cifra di 70 euro a tonnellata: con una diminuzione di 9,50 euro (pari al 12%) rispetto all’accordo 2009. Prezzo senza dubbio basso per gli agricoltori. Tra i motivi di insoddisfazione c’era stato anche il fatto di essere arrivati alla stipula dell’accordo decisamente tardi. Anche per questo, la speranza con la quale si è aperto il 2011 è quella di poter chiudere l’intesa entro fine gennaio, ovviamente ad un prezzo che garantisca al comparto un livello adeguato di redditività. Inoltre, quest’anno, ci sarà un’altra significativa variabile di cui tenere conto: a seguito della completa entrata in vigore della riforma comunitaria, farà la sua comparsa sulla scena il disaccoppiamento totale. Con un sistema di aiuti che non si basa più sui quantitativi prodotti, quanto piuttosto sugli ettari seminati.

PRODOTTO

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Mangimi alla diossina: la Lombardia è “pulita” In seguito alle notizie che provengono dalla Germania, in merito ad alcuni imprenditori che hanno contaminato i mangimi zootecnici con tracce di diossina, gli assessori regionali alla sanità, Luciano Bresciani, e all’agricoltura, Giulio De Capitani, hanno espresso piena fiducia nei confronti delle produzioni e del sistema dei controlli della Lombardia. «L’Italia è sostanzialmente autosufficiente per la produzione di uova, e non c’è quindi il rischio di acquistare in

Federico Vecchioni, presidente Confagricoltura

Lombardia prodotti tedeschi interessati dal “sistema di allerta sanitario europeo”. Per quanto riguarda le produzioni lattiero casearie, l’Italia non è invece autosufficiente. Va però rilevato che tutto il latte fresco che troviamo nei supermercati e nei negozi è perfettamente controllato e garantito». E lo stesso si può dire delle carni bovine e suine: «Il consumatore può controllare sull’etichetta la provenienza degli alimenti». «L’emergenza sanitaria in Ger-

MERCATI - DA VENERDI’ 21 A MERCOLEDI’ 5 GENNAIO PRODOTTO

Verso il rinnovo del prezzo del pomodoro per le coltivazioni industriali

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

vacche Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

1,85-2,10

MONTICHIARI n.p.

da macello 0,92-1,02

Pezzate n. da macello 1° q. 1,05-1,170

FRUMENTO tenero buono mercantile

Tonn.

250,0 – 253,0

276,0-278,0

277,0-280,0

(fino) 270,0-274

vacche Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

1,55-1,70

MONTICHIARI n.p.

0,62-0,72

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

233 – 234

244,0-245,0

238,0-240,0

245,0-246

Manze scottone 24 mesi

kg.

1,90-2,40

Vitelloni da macello 24/30 mesi n.p.

1,00-1,70

Vitelloni femm. da macello pezz. Nere (kg. 45-50) 1,09 – 1,26

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

1,00-1,30

MONTICHIARI n.p.

(da 46 a 55 kg) 1,30-1,60 3,80-4,20

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

n.q.

418,0-420,0

405,0-410,0

Sorgo nazionale 235,0-238

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg ) frisona

kg.

Tonn.

235-238 244-249

n.q. 262,0-263,0

n.q. 242-247

252,0-257,0 261,0-266,0

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI n.p.

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

185,0 – 187,0

179,0-180,0

189,0-192

178,0-179,0

BURRO pastorizzato

kg.

3,00-3,05

n.p.

2,60

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

120,0-140,0

109,0-123,0 111,0-121,0

Magg. 1° taglio in cascina 130,0 -135

Medica fienata 1° t. 120.0-135,0

kg.

(dolce) 4,90-5,10

n.p.

n.q.

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

90,0-100,0

93,0-113,0

da mietitrebbia in cascina 90-95

Paglia di frumento press. 85.0-90,0

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

kg.

(piccante) 5,05-5,45

n.p.

n.q.

3,250

3,290

kg.

7,35-7,65

n.p.

7,55-7,80

kg.

7,90-8,10

n.p.

8,05-8,30

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

3,230

n.p.

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,160

n.p.

2,110

2,220

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

1,890

n.p.

1,820

1,940

40 kg

1,560

n.p.

1,490

1,570

Suini da macello

156 kg

1,165

n.p.

1,175

1,171

Suini da macello

176 kg

1,225

n.p.

1,225

1,225

Suini da macello

Oltre 176 kg

1,195

n.p.

1,135

1,195

SUINI Lattonzoli locali

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi GRANA scelto stag. 9 mesi GRANA scelto stag. 12-15 mesi

Baliotti da vita p.n.(kg 50) 1,50-1,80 --

Zangolato di creme X burrificaz. 2,25 --

PARMIGIANO REGGIANO 12 mesi 10,80-11,00 PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 11,95-12,25 PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 13,05-13,45

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.


lo

SPORT

Venerdì 14 Gennaio 2011

35

Cremo, Bianchi ci crede ancora

Senza Zanchetta e Stefani i grigiorossi cercano punti nella difficile trasferta di domenica a Ferrara

U

Prima Divisione - Il portiere, pur ammettendo il momento difficile, non si dà per vinto

di Matteo Volpi

PROBABILE FORMAZIONE

na bandiera non si ammaina, nemmeno nei momenti più difficili. Tra i pochi protagonisti degni di essere citati con orgoglio in questo complicato momento storico grigiorosso, spicca soprattutto il nome di Giorgione Bianchi. Uno che ha vissuto gli anni bui prima, i momenti felici poi e infine anche le controversie di queste ultime stagioni. Ora, dopo l’accantonamento di Paoloni, è tornato a difendere i pali grigiorossi con la passione e gli stimoli che non gli sono mai venuti meno, nonostante la tanta panchina. Ma dietro l’angolo cosa ci si deve aspettare nel futuro di questa Cremo? «Dobbiamo sforzarci di pensare positivo – spiega l’estremo difensore bresciano – perché il momento non è facile: siamo partiti per vincere il campionato, non ci possiamo nascondere, ed ora ci ritroviamo ad un punto dai playout. La classifica non è affatto bella, ma abbiamo il dovere di provarci fino in fondo per centrare i playoff. In questo momento le voci di mercato creano distrazioni e sono continue, ma indipendentemente da chi se ne andrà e chi arriverà, sono certo che le potenzialità del gruppo rimarranno tali per poter ancora conquistare gli spareggi promozione». Tra i nuovi arrivi ti aspetti anche la concorrenza tra i pali? «Giocare fa sempre piacere, ma so benissimo che il mercato è aperto e se arriverà qualcuno che può dare un contributo alla Cremonese, io sarei contento. Sono legato a questi colori, l’importante è il bene

RIZZI

G. BIANCHI

CREMONESI

SAMBUGARO

CATTANEO

FIETTA

SALES

Capitan Zanchetta, espulso con l’Alessandria, sarà assente a Ferrara

(foto G. Galli)

scadenti) hanno fatto svanire l’entusiasmo di qualche anno fa, ma come dar loro torto? «Proprio così. Credo che le responsabilità siano soprattutto nostre. In questo momento non possiamo chiedere aiuto ai tifosi, anche se il loro apporto è sempre stato

di questa squadra. Da parte mia, ovviamente, lotterò sempre per non lasciare facilmente il posto da titolare a nessuno, come ho sempre fatto». Chiudiamo con i tifosi. Diversi fattori (tessera del tifoso, la delusione di Varese e le prestazioni

Presi Rizzi e Toledo (per Miramontes)

Chi saluta e chi arriva, ormai sembra un porto di mare. Dopo gli ingaggi di Cattaneo e Gasparetto, giovedì il mercato della Cremonese ha piazzato altri due colpi. Si tratta dell’ex difensore rivierasco Federico Rizzi (29 anni), prelevato dal Taranto con la formula del prestito e del centrocampista brasiliano Robson Machado Toledo (29 anni), arrivato dalla Triestina (16 presenze in serie B quest’anno) in prestito in cambio di Miramontes, passato agli alabardati. In uscita, Musetti è conteso da Pisa e Spezia, Paoloni sembra piacere al Brescia, mentre Gervasoni è ormai ad un passo dal Piacenza. Sul piede di partenza anche Zerzouri e Mauri, richiesti dalla Canavese.

Robson Toledo

VITOFRANCESCO

GASPARETTO

NIZZETTO

4-4-2

Allenatore: LEO ACORI

fondamentale. Siamo noi, mettendo in campo l’anima e tornando a fare risultato, a dover spingere loro a tornare numerosi sugli spalti». Spalti vuoti, nonostante questo ogni settimana arrivano migliaia di euro di multa, per cori che quasi nemmeno si sentono. O meglio, forse li sentono solo in Lega. Assurdo. Tornando al campo, domenica ad attendere la truppa di Acori c’è la difficilissima sfida in casa della Spal, una delle formazioni più forti del girone. Come se non bastasse, mancheranno all’appello due pedine importanti come Zanchetta e Stefani, dopo le espulsioni rimediate nel posticipo contro l’Alessandria. Non sarà disponibile nemmeno Rossi, ancora ko per problemi al ginocchio. Malgrado gli ultimi arrivi, la situazione resta di sostanzialmente di emergenza. Ma come dice Giorgio Bianchi: proviamo a pensare positivo.

CODA

CLASSIFICA Gubbio 40 Sorrento 37 32 Spal (-1) Alessandria 32 Reggiana 27 Spezia 26 Lumezzane* (-1)24 SudTirol 24 Bassano 23 Salernitana* (-2) 23 Ravenna 23 Verona 22 Cremonese 22 Como 21 Pavia 20 Pergocrema 19 Monza 18 Paganese 12

19ª Giornata Bassano-Ravenna 2-0 Como-Verona 1-1 Cremonese-Alessandria 1-1 Lumezzane-Salernitana rinv. Monza-Spal 2-1 Paganese-Pavia 1-1 Sorrento-Pergocrema 4-0 Spezia-Reggiana 2-0 SudTirol-Gubbio 0-2 Prossimo Turno (16-1) Alessandria-Lumezzane Bassano-Paganese Pergocrema-Como Ravenna-Gubbio Reggiana-Sorrento Salernitana-SudTirol Spal-Cremonese Spezia-Pavia Verona-Monza

Canoa - Il cremonese è volato a Brisbane con la Nazionale

Benedini, raduno azzurro

DATA

ORA

H

SQUADRA 2

1h

2h

1

X

2

1

2

15/1

20.00

CAT SQUADRA 1 A

DINAMO SS

2,5

BANOLI CR

1,83

1,83

2,45

2,55

3,40

1,65

2,05

15/1

20.30

A

BENETTON TV

4,5

PEPSI CE

1,83

1,83

2,00

2,75

4,30

1,45

2,45

16/1

11.45

A

CIMBERIO VA

0,5

BENNET CANTÙ

1,83

1,83

3,00

2,35

3,00

1,83

1,83

16/1

18.15

A

ARMANI MI

9,5

SCAVOLINI PS

1,83

1,83

1,33

4,10

10

1,10

5,30

16/1

18.15

A

LOTT. ROMA

1,83

1,83

9,00

3,60

1,42

4,50

1,14

16/1

18.15

A

AIR AV

8,5

ENEL BRINDISI

1,83

1,83

1,42

3,60

9,00

1,14

4,50

16/1

18.15

A

BANCA TERCAS TE

0,5

CANADIAN BO

1,83

1,83

3,00

2,35

3,00

1,83

1,83

16/1

18.15

A

ANGELICO BIELLA

2,5

FABI MG

1,83

1,83

2,45

2,55

3,40

1,65

2,05

DATA

ORA

MPS SI

SQUADRA 1

H

8,5

SQUADRA 2

1

X

2

15/1

18.00

NAPOLI

FIORENTINA

1,70

3,50

5,00

15/1

20.45

INTER

BOLOGNA

1,28

5,00

11

16/1

12.30

CAGLIARI

PALERMO

2,45

3,20

2,85

16/1

15.00

BRESCIA

PARMA

2,40

3,15

2,95

16/1

15.00

CATAGNA

CHIEVO

2,00

3,15

3,90

16/1

15.00

CESENA

ROMA

3,75

3,25

2,00

16/1

15.00

GENOA

UDINESE

2,40

3,25

2,85

16/1

15.00

JUVENTUS

BARI

1,35

4,50

9,00

16/1

15.00

LAZIO

SAMPDORIA

1,60

3,35

4,50

16/1

20.45

LECCE

MILAN

7,00

3,75

1,50

E’ partita da Fiumicino nei giorni scorsi la squadra nazionale di canoa diretta a Brisbane. Della squadra che si fermerà quaranta giorni per completare la preparazione invernale, fa parte il bissolatno Franco Benedini, ora in forza alle Fiamme Gialle. La squadra azzurra è composta anche da Alberto Ricchetti, Andrea Facchin, Albino Battelli e Samuel Pierotti (Fiamme Gialle), Maximilian Benassi e Matteo Galligani (Aniene), Nicola Ripamonti (Lecco), Mattia Colombi (Forestale) e Angelo Monte (Fiamme Oro). Il gruppo rientrerà in Italia il 17 febbraio e dopo pochi giorni si unirà a una squadra allargata anche alle rappresentanti del kayak femminile e agli specialisti della canadese per ripetere l’esperienza dello scorso anno in Val Comelico per due settimane di

preparazione sulla neve e con la pratica dello sci da fondo. Qualche preoccupazione avevano sollevato negli ultimi giorni le notizie delle inondazioni che hanno interessato alcune regioni australiane, ma dalla zona di Brisbane dove soggiorneranno gli azzurri della velocità e da quella di Sydney, dove il 10 arriveranno anche quelli dello slalom, giungono notizie tranquillizzanti. Allenamento collegiale, durate il periodo delle ferie, anche per gli specialisti delle altre categorie, soprattutto giovanili: Marius Ruginescu (Baldesio) ha partecipato al raduno nazionale rivolto alla preparazione dei 200 metri, mentre Filippo Vincenti (Bissolati) a quello del kayak B. C.C.


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Sport

Venerdì 14 Gennaio 2011

Vanoli Braga, tieni i nervi saldi

Prima della proibitiva trasferta di Siena sarebbe molto importante conquistare i due punti sabato sera a Sassari

C

di Giovanni Zagni

Serie A - Il momento è delicato, ma nulla è compromesso. Certo, servirebbe un bel successo

i si avvicina, manca soltanto il prossimo turno alla fine del girone di andata che designerà le squadre aventi diritto (le prime otto della classifica) agli spareggi di marzo: in palio la Coppa Italia. A questo punto certe di entrare sono soltanto Siena, Milano e Cantù, mentre per trovare le altre cinque non ci addentriamo nel rompicapo delle probabilità. In fin dei conti per noi cremonesi poco ci sarà da godere, poiché i biancazzurri sembrano ormai tagliati fuori da questo traguardo. Intanto a Roma hanno dato il benservito a Boniciolli che Tanjevic non è riuscito a proteggere a sufficienza ed ha così dovuto far fagotto. Vai a capire questi “santoni”, oltretutto amici da una vita con il coach che pur di tenere la poltrona lautamente retribuita, dimenticano amicizia e gratitudine in un sol colpo. Guardiamo la classifica che vede sempre Siena - sofferente sino al 37’ con Sassari domenica scorsa - al comando con 4 punti su Milano e 6 su Cantù, poi tra le quote 14 e 12 troviamo ben 9 squadre ed un gradino più sotto Sassari con 10, Teramo e Brindisi a 8. La Vanoli Braga, che ha totalizzato sinora 6 vittorie, dovendo domani (diretta su Sky dalle ore 20) giocare a Sassari rischia di farsi agganciare dai sardi ed avvicinare da Brindisi e Teramo, entrambe in crescendo di condizione. Purtroppo il momento non è dei migliori per la compagine di Mahoric, che ha troppi giocatori out o in precario stato fisico e molti anche di quelli che

I TABELLINI

14ª Giornata Bologna-Roma 87-79 Brindisi-Biella 91-82 Cantù-Treviso 75-65 Caserta-Teramo 89-81 Cremona-Milano 71-78 Montegranaro-Varese107-77 Pesaro-Avellino 69-80 Siena-Sassari 92-83 Prossimo Turno (16-1 h 18.15) Avellino-Brindisi Biella-Montegranaro Milano-Pesaro Roma-Siena Sassari-Cremona (15-1 h 20) Teramo-Bologna Treviso-Caserta (15/1 h 20.30) Varese-Cantù (h 11.45)

CLASSIFICA Siena Milano Cantù Montegranaro Biella Avellino Bologna Pesaro Cremona Caserta Varese Roma Treviso Sassari Teramo Brindisi

I tabellini della Vanoli Braga contro Milano e del suo prossimo avversario Sassari nell’ultimo match a Siena.

Un momento del match con Milano

scendono regolarmente in campo, avrebbero bisogno di qualche pausa. Questa situazione, se mai ve ne fosse bisogno, è stata evidenziata clamorosamente nella sconfitta di domenica scorsa contro una Armani non trascendentale sul piano del gioco, ma molto più corposa in panchina rispetto ai cremonesi. Con la squadra di Dan Petrson è stato ammirevole lo sforzo di tutti, ma alla fine quando sono calate energie e conseguentemente lucidità, è finita come non poteva essere altrimenti, pur ricevendo lodi e plausi (invero il pubblico cremonese non ha partecipato molto all'avvenimento dalle tribune stipatissi-

me, ma silenti), ma senza aggiungere nulla alla classifica che non deve far paura, ma nemmeno lasciare troppo tranquilli. Ora la trasferta di Sassari e quella successiva a Siena, non lasciano presagire niente di buono. Se poi si pensa che la successiva gara casalinga sarà con Cantù, non ci sembra proprio che il cammino della Vanoli Braga, nel breve periodo, sia tra i meno complicati. Tutto sommato la partita certamente meno difficile tra le tre, potrebbe proprio essere quella di Sassari contro gli uomini di Meo Sacchetti, purché Drozdov non abbia mal di schiena, Milic abbia ripreso ad allenarsi sul serio, Foster sia

(foto Castellani)

quello dei giorni lieti e tutti gli altri, i pochi altri di solito in campo, stiano bene. Sì, perché una vittoria in questo trittico terribile, almeno una, ci vorrebbe propio per riprendere a correre e cacciare gli spettri di un girone di ritorno all’insegna del... si salvi chi può. Il tutto comunque in un clima che deve essere il più possibile non pesante, poiché se il Gruppo Triboldi non ride, molti sono quelli che hanno la tremarella come, ad esempio la Cimberio Varese dell’amico Recalcati che è reduce da una lunghissima striscia di sconfitte e che domenica mattina se la vedrà con Cantù in uno dei tanti derby di Lombardia.

VANOLI BRAGA-ARMANI JEANS 71-71 (23-19, 40-41; 53-61) VANOLI BRAGA CREMONA: Rowland 21 (5-9, 3-4), Foster 7 (2-4, 1-6), Formenti 11 (1-1, 3-7), Perkovic 9 (0-4, 1-2), Sekulic 13 (5-9), Milic 10 (3-10), D’Ercole (0-4 da 3). All.: Mahoric. ARMANI JEANS MILANO: Jaaber 20 (5-8, 3-7) Hawkins 15 (6-9, 1-3), Maciulis 14 (5-8, 0-3), Mancinelli 7 (2-7, 1-3), Rocca 10 (4-7), Pecherov 9 (3-7, 0-2), Ganeto (0-1 da 3), Mordente 3 (1-2 da 3), Melli (0-1), Nardi. All.: Peterson. *** MONTEPASCHI-DINAMO 92-83 (34-18, 53-36; 71-60) MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb 16, Zisis 13, Hairston 9, Carraretto 2, Rakovic 10, Lavrinovic 8, Ress 7, Michelori 2, Spina ne, Stonerook 5, Aradori 12, Moss 8. All.: Pianigiani. DINAMO SASSARI: White 21, Hunter 20, Devecchi, Cittadini 3, Doro ne, Diener 9, Sacchetti 16, Tsaldaris 11, Vanuzzo ne, Pinton 3. All.: Sacchetti.

Basket B Eccellenza - Inaugurato l’anno nuovo con una vittoria

Diemme Trade sempre più dominatrice

La Diemme Trade Cremona inizia il 2011 con una vittoria, anche se sofferta contro un coriaceo Basket Lecco per 79-73 (25-19, 25-23; 13-13, 16-18). IL MATCH L’inizio è di marca ospite, ma Cacciani e un aggressivo Ferrari firmano il pareggio e poi il sorpasso che vale il più 6 al primo riposo (25-19). Nel secondo quarto la capolista produce lo sforzo maggiore e con un parzialone di 20-6, si porta sul più 20 (45-25). Lecco però si riordina, trova un buonissimo impatto da Milan e Dell’Aquila e piazza un contro parziale di 17-6 che vale il meno 8 all’intervallo lungo (50-42). Nel terzo quarto inizia una nuova partita, nella quale stavolta sono le difese a farla da padrone, ma la Diemme Trade riesce a mantenere il più 8. Anche nella quarta frazione si continua a segnare con il contagocce e Milan riporta Lecco in partita (63-60 al 37’). Ma due tiri liberi di un glaciale Galbarini e un paio di iniziative nel pitturato del solito Ferrari, riportano la Diemme avanti di 6 punti. Il 79-73 finale premia ancora una volta il team di Eliantonio, più che mai capolista del girone e impegnata sabato 15 gennaio alle ore 21 sul parquet della Tessilform Lissone. DIEMME TRADE CREMONA: Galbarini 2, Davidovic 11, Amadi 6, Biffi 6, Alessio Negri, Maccagni ne, Cacciani 19, Zanatta 2, Agostini 13, Ferrari 20. All.: Eliantonio. CLASSIFICA (16ª giornata) Diemme Trade Cremona 26, Desio, Costa Volpino 22, Pisogne, Cantù, Brescia 18; Erogasmet Crema, Reggio Emilia, Lissone 16; Bergamo, Lecco 14; Mg. K Vis Piadena, San Bonifacio 8; Rho 6; Correggio 2.

Sardi a Siena ko con onore

26 22 20 14 14 14 14 14 12 12 12 12 12 10 8 8

Autoingros, chi ben comincia...

Aperto il girone di ritorno con la sudata vittoria conquistata a spese di Broni 93 (44-36) che ha permesso alle ragazze di coach Sguaizer di vendicare la sconfitta subita all’esordio in campionato, la formazione cremonese di B d’Eccellenza torna a giocare in trasferta, non lunghissima ma insidiosa. Si va, infatti, a Lodi contro il Fanfulla, squadra di bassa classifica (sei punti soltanto contro i 14 della formazione di Cremona),

ma che appare in netto recupero, come ha confermato il successo colto domenica scorsa fuori casa contro il Prato. Nello scontro col Broni, caratterizzato da molte fasi in cui si è poco badato alla tecnica, ma più all’aggressività e al ritmo partita, l’Assi Autoingros (nella foto) ha guadagnato due punti preziosi per tenere il passo delle squadre che seguono in classifica l’ormai fuggitiva Reggio Emilia, che giocherà a Valdarno rischiando

abbastanza, mentre Carugate, come l’Autoingros, potrebbe avere la possibilità di accorciare le distanze dalla capolista. Le premesse per un buon girone di ritorno sono concrete e realizzabili. Stiamo a vedere. CLASSIFICA (11ª giornata) Reggio Emilia 20; Usmate, Valdarno 16; Assi Autoingros Cremona, Cavezzo 14; Broni 93, Val D’Arda 12; Carugate, Lodi 6; Forlì, Prato 2. C.C.

Flora, un 2010 che ipoteca il futuro

Canottaggio - Oltre agli ottimi risultati la canottieri può contare su un gruppo di giovani in crescita

Anno importante, il 2010 per il canottaggio della Canottieri Flora che ha visto arrivare nella propria bacheca numerosi e importanti trofei proprio dal settore cui è da sempre maggiormente votata. Soprattutto nel settore dell’adaptive si sono fatti notevoli passi avanti con i due portacolori più conosciuti del settore, vale a dire Daniele Signore e Efrem Morelli, ma anche con Michele Frosi. Tre i titoli italiani del settore che i ragazzi allenati da Pierangelo Ariberti sono riusciti a portare a Cremona. Va detto che la stagione è inziata benissimo con la conquista del podio da parte di tutti i tre atleti ai tricolori indoor rowing di Bari, poi ai tricolori di Piediluco la conferma in assoluto con la conquista del titolo da parte di Morelli nel singolo As e quindi di Frosi e Signore sul quattro di coppia con un equipaggio misto. Morelli e Signore sono stati anche selezionati per i mondiali che si sono svolti in Nuova Zelanda a Karapiro, ma Efrem ha dovuto rinunciare a

Efrem Morelli impegnato con la Nazionale causa di alcuni problemi alla schiena, per cui ha deciso di tornare al suo sport d’origine, vale a dire il nuoto già pensando alle Paralimpiadi di Londra. Daniele, invece, ha pagato l’inespe-

rienza so-prattutto dei suoi colleghi di equipaggio che erano alla loro prima gara internazionale. Anche lui è comunque decisissimo a continuare sino a Londra. Bravissime anche le

ragazze, Bernio e Feltroni, ormai le punte di diamante della squadra. La loro medaglia d’argento ai tricolori assoluti vale moltissimo, se si consideri che riescono ad allenarsi nei ritagli di tempo concessi dal lavoro e dagli studi, ma è alle loro spalle che sta crescendo il futuro remiero della società, del quale si deve andare particolarmente fieri. C’è infatti grande fermento nel settore giovanile e già si fanno nomi che potrebbero diventare i portanti a livello nazionale a partire dall’anno appena cominciato, come quelli di Avino, Chiari e Cloutier, tutti con ampi margini di miglioramento. Da sottolineare, inoltre, la realizzazione dell’importante progetto teso a portare il canottaggio nelle scuole e sviluppato da Pierangelo Fabris, consigliere del settore nell’ambito societario, mentre ha avuto notevole successo la scuola di canottaggio “Rema con noi” per i soci che vogliono dedicarsi alla pratica di questo sport. Cesare Castellani


Sport

Venerdì 14 Gennaio 2010

Nei giorni scorsi, il presidente del Pergo, Manolo Bucci, senza tanti giri di parole ha accusato l’Ac Crema 1908 di non rispettare la convenzione relativa all’utilizzo dello stadio Giuseppe Voltini. Per capirne di più in merito ne abbiamo parlato con Francesco Barbaglio, patron nerobianco: «Sono assolutamente tranquillo

Eccellenza, Crema 1908 più tranquillo dopo il recupero

e ne ho parlato pure con l’amministrazione comunale. Sostanzialmente, per quanto ci riguarda stiamo rispettando i patti. Non so perché il patron gialloblù abbia detto determinate cose, ma noi abbiamo la coscienza pulita».

Ma in cosa consistono questi benedetti accordi? «Nella sistemazione superficiale delle zolle che si muovono durante la partita. Manutenzione straordinaria e ordinaria che non toccano al Crema 1908».

Sul fronte agonistico invece vuole dire qualcosa? «Lo scorso weekend siamo riusciti a vincere il recupero col Nibionno (3-1 con reti di Silvestri, Zanelotti e Treccani) e la classifica ci sorride. Domenica al Poli-

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CLASSIFICA (17ª giornata) Mapello 40; Verano 31; Villa D’Almè 30; Seveso, Mariano 27; Caravaggio, Sondrio 26; Trevigliese, Crema 1908, Osio Sotto, Ciserano 24; Vimercatese 20; Giana Erminio, Curno 19; Real Milano, Lazzate 15; Merate 14; Nibionnoxenia 7. S.M.

sportivo alle 14.30 (al Voltini c’è Pergocrema-Como, ndr), per il match con il Curno purtroppo non ci sarò, ma i ragazzi sanno che mi aspetto molto da loro per l’occasione. Guai quindi a rilassarsi».

Pergo, momento delicato per tutti

Il presidente Bucci potrebbe cedere il pacchetto di maggioranza, ma nell’attesa servono rinforzi nella rosa

C’

Prima Divisione - Sia in campo che a livello societario in casa gialloblù si vive in un clima di incertezza che non aiuta

di Stefano Mauri

è fermento intorno al Pergocrema. Sul campo, la squadra allenata da mister Agenore Maurizi, lo scorso weekend è stata sconfitta dal lanciato Sorrento e la classifica preoccupa. Ma, ad essere in evoluzione è soprattutto il fronte societario. Il presidente Manolo Bucci, amareggiato, deluso da alcuni aspetti della sua avventura calcistica cremasca, nei giorni scorsi ha manifestato l’eventualità di cedere a giugno il team gialloblù. Nel frattempo, il patron non mollerà la presa: il progetto salvezza prosegue, ma il gruppo guidato da Maurizi va rinforzato. Per fare il punto della situazione abbiamo scambiato due parole con Max Aschedamini, presidente onorario (il past president, dal corso Bucci andava coinvolto subito col ruolo di attivo uomo immagine, ndr) e sincero tifoso “cannibale”. Architetto cosa bolle in pentola? «Lo scorso mese di novembre, interpellati direttamente da Bucci, con altri miei ex soci, pur nella difficoltà oggettiva del momento, ci siamo impegnati nella ricerca di sponsor. E’ difficile sottoscrivere contratti

Probabile formazione

ricci

lolaico simeoni

romeo

basile scotto

russo galli

mammetti

daleno ghidotti

3-4-3

allenatore: Agenore maurizi di sponsorizzazione a girone di ritorno iniziato e non dobbiamo dimenticare che i precedenti legami commerciali, arrivando quasi tutti da Bergamo, per forza di cose vanno collegati a Stefano Bergamelli. Passate le feste natalizie, nonostante la storica avarizia autoctona, qualcosa sicuramente faremo. Siamo disponibili a dare una ma-

no, ma serve chiarezza». Eventualmente sareste disposti a valutare l’opportunità entrare in società? «Personalmente no, la cosa non mi interessa. Tuttavia, condizionale d’obbligo, i presupposti per allestire una cordata e per dare concretamente una mano potrebbero anche esserci. Ma ripeto, urge chiarezza».

Ha ragione Massimiliano Aschedamini. Se ormai Bucci ha maturato l’opzione di lasciare il football gialloblù (l’ex proprietario del Lecco, Riva, lo scorso mercoledì 5 gennaio era al Voltini per caso?), il momento di farlo è questo. Particolare, tra l’altro, non indifferente: il corso societario in ingresso, visto che il calciomercato di riparazione terminerà il 31 gennaio, materialmente avrebbe il tempo di chiudere acquisti e cessioni. A quattro mesi dalla fine dei giochi, è impresa ardua sottoscrivere sponsor a cifre astronomiche, di tempo ne è già trascorso abbastanza, urge pragmatismo: o si rilancia un nuovo programma di governo (due mesi fa, alla riunione pubblica in sala Alessandrini, il management di viale De Gasperi chiese il time out per resettare budget e strategie) con l’ausilio di forze fresche o sponsor che affianchino il corso Bucci, (perché non abbozzare una forma soft di azionariato popolare?), oppure, meglio girare pagina. Bucci vuole continuare da solo nel lungo periodo? Benissimo: lo dica e rinforzi la rosa. Domenica intanto al Voltini (spoglio di tabelloni pubblicitari: la frattura con Crema la si nota pure da questi particolari) arriva il Como (in crisi societaria, ma agguerrito),

Mister Maurizi durante il match con il Monza (per gentil concessione dell’Us Pergocrema)

i baldi calciatori “canarini”, per scacciare l’ombra di una grave crisi tecnica, devono soltanto vincere. O comunque provarci, ma con occhi vivi, diversi da quelli esibiti dieci giorni fa durante il primo tempo col Monza. Le partite durano novanta: l’approccio alla contesa con i rivali comaschi deve essere da Pergolettese.

bocce - Ottimo successo della sfida benefica al Comunale di Crema

A Zovadelli e Scorsetti la Gara di Natale

T

di Massimo Malfatto

La coppia del Fadigati Pedrini - Celardo con gli avversari

Sorride il Fadigati, male Soms Sabato gli incontri di ritorno Una vittoria ed una sconfitta il bilancio delle due bocciofile cremonesi impegnate negli incontri di andata del campionato italiano di serie per società. Vince nettamente il “Fadigati” in trasferta ed ipoteca la qualificazione mentre la “Soms” viene affossata tra le mura amiche e dovrà compiere un’impresa sulle corsie comasche per proseguire il suo cammino in questa manifestazione. FADIGATI - Sulle corsie del bocciodromo di Malnate i cicognolesi impongono la loro legge e per i varesini non c’è stato niente da fare. Avvio di match travolgente per la formazione di Gilberto Ripari con Filippo Celardo che vince con disinvoltura entrambi i set. Redditizia la prestazione della terna Capelli-Pedrini-Lazzaretti che imita il compagno “Pippo”, ma con qualche difficoltà di troppo, soprattutto nel primo set vinto sul filo di lana, dopo essersi trovati in svantaggio 4-7! Qualche problema per la bocciofila cremonese nella seconda parte dell’incontro: la coppia Celardo-Pedrini vince entrambi i set, ma Augusto Capelli

viene nettamente sconfitto dal giocatore locale. Il risultato finale (3-1) per i cicognolesi non deve trarre in inganno; sabato sulle corsie del Signorini per “Pippo” e compagni l’incontro potrebbe nascondere ancora parecchie insidie. SOMS - Zamponi e panettoni ancora in digestione per la formazione di Massimo Barbiani che sulle corsie del comunale ha giocato al di sotto delle proprie possibilità ed è stata sconfitta per 2-0. La terna Bernabè-Fieschi-Poli vinceva il primo set ma subiva un “cappotto” nel secondo e Barozzi, dopo aver vinto il primo set sul filo di lana perdeva nettamente il secondo. Tutta da dimenticare la seconda parte di incontro per i torrigiani. Nella specialità individuale Bernabè (poi sostituito da Fieschi!) trovavano disco rosso in entrambi i set e la stessa sorte toccava alla coppia Cadoria-Barozzi (nel primo set erano avanti 6-0!). Sabato incontro di ritorno a S.Pietro Sovera: già tutto deciso per la bocciofila di Torre de’Picenardi? MM

utto si potrà dire del nostro boccismo, che tecnicamente è carente e deficitario, ma non si potrà sicuramente affermare che i nostri bocciofili non hanno un cuore grande. In tanti e con un grande spirito di solidarietà hanno partecipato alla “Gara di Natale”, una manifestazione promozionale senza vincoli di società e libera a tutti che ha avuto il suo epilogo finale in un bocciodromo comunale gremito da circa 300 spettatori. Ha vinto il blasonato Pietro Zovadelli in coppia con Natale Scorsetti, ma hanno vinto soprattutto quei 336 giocatori che hanno collegato lo sport delle bocce alla solidarietà dimostrando grande sportività e accettando con enorme fair play gli errori.

Natale Scorsetti e Pietro Zovadelli, vincitori della manifestazione benefica "Gara di Natale" con gli organizzatori. A lato il bocciodromo di Crema gremito

Visibilmente contento Franco Stabilini, presidente del comitato tecnico di Crema:”Questa manifestazione si proponeva due scopi: il primo di dotare di qualche liquidità alcuni enti ed associazioni cremasche che operano nel sociale e non,vedasi progetto Bosnia dove 3 o 4 ragazzi con questo contributo saranno sostenuti nello studio. Il secondo obiettivo era di riempire il nostro bocciodromo in questo periodo dove non

si disputano gare. Abbiamo ottenuto entrambi gli scopi e devo dire un grazie a tutti, ai bocciofili cremaschi, ma anche a quelli vicini ed in particolare della segreteria di Soresina. Un ringraziamento ai solerti gestori del bocciodromo di viale Indipendenza, al comune di Crema ad Alberto Pedrignani, ma soprattutto a Franco Bosi che da molti anni cura nei minimi particolari e con tanta passione questa manifestazione. Un grazie

anche all’assessore Gianni Rossoni, per la sua presenza sia alle eliminatorie che alla finale”. Al termine della manifestazione il presidente Stabilini ha consegnato gli assegni del ricavato della gara (5000 euro) alle seguenti cinque associazioni: Anffas Crema, Associazione Crema Progetti in Bosnia, Ergoterapeutica Artigiana Cremasca, Fondazione Benefattori Cremaschi Onlus e Associazione No Limits Onlus.

Al Palabosco finale della prova regionale a coppie Riflettori puntati sulle accoglienti corsie del bocciodromo di Bosco ex Parmigiano dove sabato 15 si concluderà il 1° trofeo “Palabosco”, gara regionale a coppie. Due settimane di batterie equilibrate, discreto il livello del gioco e sempre numeroso il pubblico che ha ampiamente ripagato gli sforzi degli orga-

nizzatori Sabrina e Claudio, intraprendenti ed ospitali gestori dell’impianto sportivo. Nella categoria A note positive per Campanini-Zovadelli, Gaimarri-Ronda, Ghisolfi-Galelli ed Ongaro-Botta, mentre in.”B” hanno vinto il girone Ghidetti-Luccini, Boselli-Gaetti e gli “stradivariani” Minini-Parmigiani. Nel-

le altre categorie in evidenza, tra gli altri, i “ferrovieri” Belli e De Stefani e le signore Ghizzoni e Vessichelli. Le finali, sotto la direzione di Franco Bassetti, inizieranno alle ore 18 (con gli spareggi) e si giocherà sulle corsie del bocciodromo comunale e del “Palabosco” dove ci sarà l’epilogo di questa prima manifestazione del 2011.


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Sport

Venerdì 14 Gennaio 2011

Basket A2 - Nulla da fare neppure contro Alghero. Ora serve l’impresa sabato a Cagliari

Tec-Mar, il momento difficile continua

Laura Frusca in azione

Non è sicuramente un bel momento per il Basket Team Crema. Il nuovo anno è iniziato con una sconfitta pesante contro Alghero (56-73) nella prima giornata di ritorno. Sinceramente i tifosi si aspettavamo qualche cosa di più dalle ragazze cremasche, impegnate in un match che sulla carta appariva decisamente alla portata della squadra di coach Pamiro. Ma non è stato così e le isolane hanno potuto così lasciare la palestra Cremonesi con due punti pesanti per la classifica, certamente

meritati e che lasciano parecchi rimpianti alla Tec-Mar. Non tanto per l’andamento della gara, ma per l’ennesima occasione sprecata contro una formazione certamente non imbattibile. Continua dunque il momento difficile della Tec-Mar e poco sembra aver giovato la sosta natalizia, che a differenza di quello che società e tecnico si aspettavamo, ha ripresentato una squadra apparsa, dopo un avvio promettente, confusionaria e poco lucida oltre misura in parecchie delle sue protago-

Icos, un avvio con i fiocchi Le cremasche, seste in classifica, ospitano domenica Matera al PalaBertoni Serie A2 - La pausa ha fatto bene alle violarosa, apparse in gran forma a Giaveno

RISULTATI 12ª giornata Busnago-Pomezia 2-3 Forlì-Pontecagnano 3-0 Giaveno-Icos Crema 0-3 Loreto-Chieri 2-3 Matera-Parma 1-3 Santa Croce-Soverato 3-0 Verona-San Vito 0-3 CLASSIFICA Parma 36 Chieri 26 Loreto 24 Pomezia 22 Pontecagnano 21 Icos Crema Volley 19 Busnago 17 Santa Croce 17 Giaveno 14 Matera 14 Van Vito 13 Verona 12 Soverato 10 Forlì 7 PROSSIMO TURNO (16-1) Chieri-Verona, Icos CremaMatera, Parma-Santa Croce, Pomezia-Giaveno, Pontecagnano-Loreto, San-VitoBusnago, Soverato-Forlì.

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na grande vittoria per iniziare l’anno nuovo nel migliore. Le ragazze care a Claudio Cogorno a Giaveno hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione corale come mai avevano fatto in questa stagione e hanno incamerato tre punti che consentono all’Icos Crema Volley di posizionarsi al sesto posto in classifica. La sosta natalizia ha avuto un effetto benefico sulle violarosa, il cui impatto con un match - temuto alla vigilia - è stato devastante. L’Icos, infatti, si è aggiudicata il primo set con estrema facilità per 25-12. Logico attendersi la reazione della squadra di casa, che le cremasche Crema sono però riuscite a rintuzzare. Si è visto un parziale in grande equilibrio, deciso ai vantaggi sul 24-24. A questo punto le violarosa sono state più lucide e determinate per incamerare il secondo set sul 26-24. C’è stata battaglia anche nel terzo set, ma Crema non ha avuto alcun calo di tensione e ha chiuso il match sul 23-25. Top

Le violarosa dell’Icos Crema sono apparse in grande forma domenica scorsa a Giaveno

scorer è stata Marc con 11 punti all’attivo. Con il morale alto le violarosa tornano domenica a giocare sul parquet amico del PalaBertoni per affrontare alle ore 18 il MasterGroup Pane di Matera, formazione di metà classifica, re-

Tennis tavolo - Le squadre di B1 tornano a giocare il 20 gennaio

duce dall’inevitabile sconfitta contro la dominatrice Parma. Non si annuncia un match facile, ma l’Icos Crema Volley ha la possibilità di scalare ancora la classifica e sicuramente non si farà sfuggire l’occasione.

niste. A differenza della formazione avversaria decisamente più in palla e reattiva. Ora la squadra deve reagire, per tentare l’impresa sabato alle 20.30 in Sardegna sul campo del Cus Cagliari. Con una bella prova potrebbe scapparci il colpo a sorpresa. CLASSIFICA (14ª giornata) Bologna 24; Udine, Virtus Cagliari, Bolzano 20; San Martino di Lupari 18; Cus Cagliari 16; Marghera, Vigarano 14; Borgotaro 12; Alghero, Biassono, Tec-Mar Crema 10; Milano 8; Cervia 0.

Volley B2 - Contro il fanalino

Reima autoritaria con il Chiari, sabato ci riprova a Bergamo

L’anno è inizia nel migliore dei modi per la Reima Crema, che sul parquet amico ha piegato 3-0 (2725, 25-16, 25-21) il Chiari. Sono bastati 4 punti e un time out perentorio di coach Verderio nel primo set per cancellare la ruggine delle vacanze nei giocatori cremaschi. Da quel momento in poi tutto è girato alla perfezione (o quasi) e Crema ha giocato 3 set con buona intensità, grazie a una ricezione supportata in maniera esemplare dai giovani Bonizzoni e Verdelli e da un Tommaso Invernici macchina da punti nel contesto del PalaBertoni. Dall’altra parte i bresciani hanno opposto poca resistenza, con molti errori sia in ricezione che nella correlazione muro e difesa. Una brutta copia, insomma, del Chiari visto in Coppa Italia. Ma a quel tempo la Reima aveva necessità di carburare. «Sono contento del risultato - ha detto il giovane martello Aaron Bonizzoni - e per come ora ci vediamo rispetto ad inizio stagione. Stiamo crescendo e lavorando assiduamente per mantenere costanti i nostri risultati. A mio avviso si pulò solo sperare in un miglioramento». Sabato sera la Reima Crema avrà la possibilità di salire ancora in classifica, nel match di Bergamo contro il fanalino di coda Excelsior. CLASSIFICA (11ª giornata) Campiglia 23; biella 22; Milano 21; Reima Crema 19; Remedello, Gorgonzola 18; Costa Volpino, Chiari 16; Legnago 14; Novara 12; Castelnuovo 10; Besanese 6; Bergamo 3.

Basket C Dilettanti - Il ko con il fanalino di coda brucia, ma bisogna subito reagire

Ggs, voglia di stupire ancora L’Erogasmet deve subito cancellare Correggio

In attesa della ripresa della stagione, il Ggs Ripalta Cremasca traccia un bilancio della propria attività. In particolare, nel campinato nazionale di serie B1 di tennis tavolo, si è contraddistinta la squadra A, campione d’inverno con 6 vittorie su 6 incontri disputati, con 2 punti di vantaggio sul Treviso (già battuto per 5-1) e con l’ultima di andata in casa contro il Termeno che occupa la penultima posizione. Altro punto d’orgoglio di questa formazione è che è composta dai ripaltesi Oldoni (38% di vittorie) e Valcarenghi (33%), con Gusmini (87%) e Manukian (92%). Una formazione La società ciclistica Imbalplast di patron Sergio Alzani (“ex locomotiva” di Soncino), è la prima della classe: equilibrata e riflessiva, tenace, metodica, volitiva e ambiziosa di far crescere tante giovani speranze del ciclismo provinciale. Parlare dei giovani è sempre difficile, la maturazione è lenta, a volte non arriva perché il carattere sfugge alle regole fisiche. E mentre il corpo matura, la grinta e la determinazione devi fartele da solo. Quanti casi hanno lasciato la bocca amara a chi aveva preannunciato grandi carriere a giovani e illusorie promesse? Il ciclismo insegna. Gli exploit giovanili trovano conferma soltanto con la maturazione. Il vivaio dell’Imbalplast ha messo in bacheca nel 2010 tante soddisfazioni nelle categorie Giovanissimi ed Esordienti. La cucciolata orchestrata dai direttori sportivi Alessandro Claudio Terenzi, Alessandro Ros-

partita per non sfigurare, ma che ora punta decisamente alla vittoria finale. Discorso differente per l’altra squadra di serie B, partita per vincere ma in seguito ad infortuni e forfait si ritrova a centro classifica con 3 vittorie e 3 sconfitte. La società spera in un buon girone di ritorno, con l’obiettivo di avvicinarsi alla testa del girone, cosa non impossibile per Tarocco (69% di vittorie), Rossini (54%) e Chokry (47%). L’appuntamento è a Ripalta Cremasca il 20 gennaio alle ore 20.30, quando le due squadre di B1 riprenderanno il campionato contro Vigevano e Termeno.

Peggio di così non poteva iniziare il nuovo anno per l’Erogasmet Crema. Dopo l’inattesa sconfitta casalinga contro il Lecco (nella foto) il giorno della Befana, i cremaschi sono stati soprendentemente battuti a Correggio per 80-70 (26-19, 45-31; 55-55) contro una formazione che prima di sabato scorso non aveva vinto neppure un match. A nulla sono servite le realizzazioni di Denti e Marelli (18), visto che il team di Galli non è stato quasi mai in partita e addirittura all’intervallo era sotto di 14 punti. Ora è

indispensabile voltare pagina e tornare a giocare con la stessa intensità di gioco messa in campo prima di Natale, a partire dall’impegno di sabato alle 21 a Crema contro Reggio Emilia, che si annuncia tutt’altro che agevole. • IN TV A partire dal match contro il Lecco, l’emittente Lodi Crema Tv assicura la copertura televisiva degli incontri casalinghi dell’Erogasmet Crema fino al termine della stagione. Gli incontri sono trasmessi il lunedì sera alle ore 23 ed in replica il giorno successivo alle 15.30.

Ciclismo - La società di Soncino punta ancora sulla crescita dei giovani e ingaggia Matteo Bertolasi

L’Imbalplast vuole ripetere un 2010 ricco di successi

si, Albero Gorlani, degli accompagnatori Ivan Frassini e Andrea Gorlani, con la supervisore Sergio Alzani, si è messa in prima linea sotto il profilo agonistico e manageriale organizzando sette manifestazioni sportive di alta qualità, tra le quali spiccano il Trofeo Lombardia e il Trofeo Rosa, riservato alla categoria Giovanissimi. Sono stati premiati nella categoria Giovanissimi Gabriele Coloberti, Davide Distasio, Domenico Falcone, Loris Guerrini, Andrea Morandi, Andrea Pianta, Kevin Saba, Luca Sardi, Luca Stanga, Simon Curlo, Matteo Galloni, Alessandro Maggi, Vittoria Maggi, Elma Silnovic, Tatiana Guerrini, Giorgio Vertua, Mattia

Vitali, Alberto Bombelli, Eugenio Cantù, Nicolas Sammaciccia, Aurora Spoldi, Samuele Valcarenghi. Tra gli Esordienti: Michele Sambusiti, Sebastiano Esposito, Luca Fogliazza, Francesco Mainardi (nella foto) e Andrea Zanacchi. Un’annata esaltante, come si annuncia anche quella che sta per iniziare. Con una novità: Matteo Bertolasi, campione lombardo e provinciale Giovanissimi della G1, che ha lasciato l’Uc Cremasca per vestire i colori dell’Imbalplast di Soncino. • IL “CALICE D’ORO” Festa grande del ciclismo italiano, quella più importante, con la consegna del celeberrimo “Calice d’oro 2010”, riconoscimen-

to sportivo fondato nel 1976, insignito quest’anno all’azzurra Rossella Ratto, promessa del

ciclismo bergamasco e all’ex professionista Marino Vigna, campione olimpionico nel 1960 a Roma nell’inseguimento a squadre 4000 metri (4’30”9 ) con Arienti, Testa e Vallotto . • CICLISTICA TREVIGLIESE Giro d’onore emozionante quello della Ciclistica Trevigliese: la festa, curata nei minimi particolari dal presidente Luigi Moriggi al ristorante “La Lepre” di Treviglio, è in programma domenica 16 gennaio alle ore 12. Nell’occasione sarà presentata la squadra Juniores della Trevigliese, diretta dal bergamasco Emanuele Gamba e dal cremasco Emilio Bertolasi, forte di tredici corridori, tra i quali ci sono i cremaschi

Riccardo Brazzoli (riconfermato), Davide Denti e Michele Piccioli (ex Uc Cremasca) e i genivoltesi Jalel Duranti e Sammy Merdessi (ex Libertas Brescia). • PUCINSKAITE, ADDIO ALLE CORSE La campionessa lituana Edita Pucinskaite, che vive in Toscana, saluta le corse il giorno del suo 35° compleanno, dopo sedici anni di ciclismo ad altissimo livello e una carriera straordinaria: ha vinto un mondiale (Verona 1999), Tour (1998), due Giri d’Italia (2006 e 2007). Tra i suoi progetti ora c’è quello di diventare mamma: «Credo sia la vittoria più bella per qualsiasi donna». Fortunato Chiodo


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Serie A

Venerdì 14 Gennaio 2011

L’Inter è tornata a far paura a tutti Potenzialmente i nerazzurri potrebbero arrivare a -5 dal Milan che vuole tornare subito a correre contro il Lecce

T

remate, l’Inter è tornata. Di colpo le scorie di una stagione vissuta a 100 all’ora sono scomparse con la sostituzione dell’allenatore. Pensar male si fa peccato, ma... Il motto andreottiano lo conosciamo tutti, un po’ meno i motivi per cui l’Inter di Benitez andava così male, mentre quella di Leonardo (praticamente identica) non perde un colpo. Misteri del calcio... Sta di fatto che sotto la guida dell’ex tecnico rossonero la squadra è tornata a vincere partite difficile e praticamente perse, come è accaduto a Catania e tante volte la scorsa stagione con Mourinho. Il distacco dal Milan è ancora ampio (11 punti), ma con due gare da recuperare i nerazzurri potrebbero anche trovarsi a -5 e quindi in piena corsa per conservare il titolo. Di sicuro la squadra che ha vinto anche in Coppa Italia (3-2 con il Genoa) deve preoccupare e non poco i rossoneri di Allegri. Ma per dare ancora più consistenza alla propria rincorsa, l’Inter deve sbarazzarsi del Bologna nell’anticipo di sabato sera. Al momento è difficile pensare a un risultato diversa dalla vittoria nerazzurra, anche se i rossoblu di Malesani (tra l’altro, penalizzati di altri 2 punti) meritano rispetto. Trasferta ricca di insidie per il Milan, alla ricerca di una maggiore tenuta difensiva dopo le quattro sberle incassate dall’Udinese. A Lecce molte squadra hanno fatto fatica e domenica sera servirà un Diavolo tirato a lucido se vuole incamerare i tre punti senza soffrire. Il turno pone sotto i riflettori anche il sempre più convincente Napoli, a pieno titolo candidato a un posto in Champions. I partenopei al S. Paolo sono diventati una macchina da gol, ma devono tenere a freno il dilagante entusiasmo

19ª Giornata Bari-Bologna Catania-Inter Cesena-Genoa Chievo-Palermo Fiorentina-Brescia Lazio-Lecce Milan-Udinese Napoli-Juventus Parma-Cagliari Sampdoria-Roma

0-2 1-2 0-0 0-0 3-2 1-2 4-4 3-0 1-2 2-1

Prossimo Turno (16-1 h 15) Brescia-Parma Cagliari-Palermo (h 12.30) Catania-Chievo Cesena-Roma Genoa-Udinese Inter-Bologna (15-1 h 20.45) Juventus-Bari Lazio-Sampdoria Lecce-Milan (h 20.45) Napoli-Fiorentina (15-1 h 18)

CLASSIFICA Milan 40 Napoli 36 Lazio 34 Roma 32 Palermo 31 Juventus 31 Inter** 29 Udinese 27 Sampdoria* 26 Cagliari 23 Fiorentina 23 Genoa* 23 Bologna (-3) 22 Chievo 22 Parma 22 Catania 21 Cesena* 19 Lecce 18 Brescia 15 Bari 14

tra i tifosi, che non sempre ha fatto bene alla squadra. L’avversario di sabato pomeriggio, la Fiorentina, è pur sempre di buon livello e dopo la grande rimonta con il Brescia arriverà a Napoli con il morale alto. Un match molto interessante e da non perdere per gli amanti delle dirette tv. Veniamo alle dolenti note. Roma e Juve, ogni volta che sembrano spiccare il volo, crollano e vanificano quanto di buono fatto in

Troppo euforia, il Parma è subito tornato sulla terra dal nostro inviato

Sopra il tecnico nerazzurro Leonardo (www.inter.it) Sotto una fase di gioco tra Parma e Cagliari

precedenza. La Roma, turbata dal caso Totti, non sembra avere la lucidità della scorsa stagione e defficilmente potrà inserirsi nella lotta-scudetto, affare esclusivo delle milanesi. Domenica i giallorossi faranno visita al rinfrancato Cesena, dove sono cedute Milan e Lazio. Servirà una Roma tonica per tornare a casa con il bottino pieno. E la Juve? Con un punto in tre gare e otto gol sul groppone, non si va da nessuna parte. La cri-

si è iniziata proprio quando è venuto a mancare Quagliarella (l’unica punta bianconera ad essere efficace) e Krasic è tornato ad essere un giocatore normale. La Juve ha poca qualità e non basta certo l’innesto di Toni per stravolgere le gerarchie, che vedono i bianconeri in corsa al massimo per un posto in Champions. Per evitare guai, Del Neri deve assolutamente battere il Bari, altrimenti si aprirebbe una crisi di difficile soluzione. Esame importante, infine, anche per la Lazio, ridimensionata dal ko interno con il Lecce. La sensazione è che la squadra di Reja abbia raggiunto il massimo nel girone d’andata e che sia tra le squadre di vertice ad avere meno chance di centrare la Champions. Vedremo se questa ipotesi verrà smentita, a partire dalla gara dell’Olimpico con la rinfrancata Sampdoria. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

PARMA - Troppa euforia ha dato alla testa al Parma. L’impresa di Torino (ridimensionata in parte del nuovo scivolone della Juve, davvero modesta anche a Napoli) ha forse dato la sensazione ai ducali di aver imboccato la strada verso la gloria. Ma la gara interna con il Cagliari ha riportato gli emiliano sulla terra. Una sconfitta, meritata, per 2-1 che ha fornito precise indicazioni: se Crespo gira a vuoto (a volte può capitare a un 35enne), il reparto offensivo appare sterile e fare gol diventa difficile se Giovinco non inventa una magia. Qualcuno a Parma aveva iniziato a pensare all’Europa, ma sarebbe meglio guardarsi le spalle, visto che la zona retrocessione non è così lontana (al momento dista solo 4 punti). Oltretutto domenica i ducali saranno impegnati sul campo del Brescia, che dopo la scoppola di Firenze (è passato da 2-0 a 2-3 in pochi minuti) è obbligato a fare punti per restare aggrappato al treno-salvezza. Un match ad alta tensione, che ci mostrerà di che pasta è fatto il Parma attuale. Bene invece il Cagliari, squadra dal gioco piacevole che finalmente ha raccolto sul campo quanto meritava, grazie a due perle del ritrovato Acquafresca. Classifica e ambizioni a parte, domenica scorsa al Tardini è stata esaltata la linea verde. Sia Marino che Donadoni hanno il coraggio di schierare giovani emergenti, che le grandi società hanno bocciato dopo solo poche esibizioni. Non sempre paga, ma in provincia la scelta deve essere apprezzata. Per la verità a Parma nutrono qualche ambizione in più rispetto ai sardi, soprattutto alla luce dell’ottimo campionato fatto nella scorsa stagione sotto la gestione di Guidolin. Ecco perché non sempre l’operato di Marino è pianamente apprezzato. Al tecnico siciliano viene rimproverata la poca spregiudicatezza dello schieramento in avvio delle gare ed in particolare proprio domenica scorsa contro il Cagliari. E’ chiaramente sotto esame e in caso di nuovo scivolone a Brescia, la sua panchina potrebbe pericolosamente traballare. Per Donadoni è in programma il duro impegno con l’ambizioso Palermo (approdato in settimana ai quarti di Coppa Italia), ma in Sardegna la sfida si annuncia pericolosa per tutti. Chi in attacco può schierare Acquafresca, Nenè e Matri può dormire sonni tranquilli. Almeno fino a quando il presidente Cellino riuscirà a trattenere a Cagliari i suoi gioiellini. F.V.


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Venerdì 14 Gennaio 2010

Ingredienti per 6 persone • 600 g di pasta tipo bucatini • 125 g di cozze • 125 g di vongole • 125 g di calamaretti • 125 g di seppioline • 200 g di funghi • 50 g di burro • Aglio • Olio d'oliva • Prezzemolo • Salvia • 3 pomodori • Vino bianco

Le ricette di Nonna Felicita Bucatini ai calamaretti

Pasta al nasello Ingredienti per 4 persone • 350 g di pasta • 300 g di fiori di nasello findus • 2 foglie di alloro • 500 g di pomodori pelati • 1 spicchio di aglio • 1 cipolla • Sale • Pepe • Olio d'oliva Preparazione • Lessate il pesce con acqua aromatizzata con la cipolla, l'alloro e alcuni grani di pepe. • Rosolate l'aglio in una casseruola con l'olio, unite i pomodori sminuzzati e un po' di pepe. • Cuocete 20 minuti. • Unite il nasello tagliato a tocchetti, salate e fate insaporire ancora 5 minuti. • Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta in abbondante acqua salata. • Scolatela al dente e conditela con il sugo preparato.

Preparazione • Mettete in un tegame le vongole e le cozze in acqua per farle aprire. • Dopodichè sgusciatele e soffriggetele nell'olio con il prezzemolo e l'aglio tritati, le seppioline e i calamaretti puliti. • Cuocete per qualche minuto e poi unite il vino bianco; lasciate evaporare e poi mettete i funghi tritati, i pomodori tritati, sale e pepe. • Aggiungete l'acqua in cui avete cotto le cozze e portate a fine cottura. • Nel frattempo cuocete la pasta e unite al tutto.

Pappardelle con i gamberi Ingredienti per 1 persone • 400 g di code di gamberi • 250 g di pasta tipo pappardelle fresche • 4 pomodori maturi

• 4 foglie di basilico • 1 spicchio di aglio • 4 cucchiai di olio d'oliva • 1/2 bicchiere di vino bianco • Sale

Primi di Mare

Gnocchi al profumo di acciughe Ingredienti per 6 persone • 1000 g di patate • 350 g di farina • Un uovo • 1 spicchio di aglio • 60 g di burro • Acciughe sotto sale • Prezzemolo tritato • Sale Preparazione • Lavate e lessate le patate, sbucciatele, passatele allo schiacciapatate, unite la farina, l'uovo e impastate. • Fate dei salamini e tagliateli a tocchetti di 2 cm. • Passateli sui rebbi di una forchetta con una leggera pressione e avrete così un buco all'interno e delle righe all'esterno. • Gli gnocchi devono essere lessati subito in abbondante acqua salata.

• Mettetene nell'acqua pochi alla volta e quando vengono a galla toglieteli con una schiumarola. • In una piccola casseruola fate sciogliere il burro con l'aglio schiacciato a fuoco bassissimo. • Stemperate le acciughe e unitele al burro. • Condite gli gnocchi con questa salsa e servite cospargendo la superficie di prezzemolo tritato.

Linguine al granchio Preparazione • Sgusciate le code di gamberi ed eliminate il filo nero sul dorso. • Sciacquate bene e asciugate le code con carta da cucina. • Scottate i pomodori in acqua bollente per 10 secondi e spellateli. • Apriteli, eliminate i semi all'interno e tagliate la polpa a filetti non troppo grossi. • Scaldate l'olio in una padella capiente e fate dorare lo spicchio d'aglio tagliato in due. • Eliminate l'aglio e mettete i gamberi nella padella. In-

tanto, lessate la pasta in abbondante acqua salata. • Lasciate cuocere le code di gamberi per un minuto a fuoco vivo e bagnatele con il vino. • Aggiungete una presa di sale e lasciate evaporare tutto il vino. • Unite a questo punto i filetti di pomodoro e fate saltare il tutto, sempre su fuoco vivo, per un minuto al massimo. • Spegnete la fiamma e aggiungete le foglie di basilico spezzettate. • Condite subito la pasta e portate in tavola.

Ingredienti per 4 persone • 280 g di pasta tipo linguine • Una scatoletta di polpa di granchio • 80 g di salmone affumicato • 4 pomodori perini • 50 g di burro • Uno spruzzo di vodka Preparazione • In un tegamino lasciate fondere il burro, unite la polpa di granchio, fate insaporire e poi aggiungete i perini spellati e tagliati a dadini. • Cuocete per dieci minuti e aggiungete il salmone tagliato a striscioline, spruzzate la vodka, lasciate evaporare. • Mescolate e togliete subito dal fuoco. • Lessate le linguine e conditele con la salsa.


Primi di Terra

Venerdì 24 Dicembre 2010

Minestra di riso e lenticchie Ingredienti per 4 persone • 200 g lenticchie (a bagno 12 h) • 200 g di riso • Sale • 60 g di pancetta affumicata • Uno spicchio di aglio • Una cipolla • Pepe • Un cucchiaio di concentrato di pomodoro • 150 cl di brodo • 50 g di formaggio pecorino • 3 cucchiai di olio d'oliva extra-vergine Preparazione • Tritate finemente l'aglio, la cipolla e la pancetta. • Fate soffriggere il battuto nell'olio, dopodichè unitevi le lenticchie sgocciolate e lasciate insaporire. • Aggiungete il pomodoro diluito in 2 mestoli di brodo e cuocete per circa 45 minuti, unendo se occorre altro brodo. • Trascorso il tempo indicato, buttate il riso, bagnate con il brodo rimasto, regolate di sale, pepate e finite di cuocere mescolando di tanto in tanto. • Servite calda.

Fettuccine ai funghi porcini Ingredienti per 6 persone • 350 g pasta tipo fettuccine • Funghi porcini

Preparazione • Pulite bene i funghi e tagliateli in pezzi abbastanza grossi. • Poneteli poi nell'olio caldo, aromatizzato con aglio, e fateli soffriggere.

Gnocchi di patate con salsa ai broccoli Ingredienti per 4 persone • 1200 g di patate farinose • 350 g di farina • Un uovo • Sale • 300 g di cime

di broccoli • 1/2 bicchiere di olio d'oliva extra-vergine • 3 cucchiai di pinoli • Formaggio pecorino romano grattugiato

Preparazione • Lessate le patate intere in acqua salata. • Nel frattempo, cuocete a parte i broccoli fino a che sono teneri. • Passateli al mixer coi pinoli ed il pecorino unendo l'olio a filo. • Quando le patate sono cotte (ma non disfatte) scolatele, sbucciatele rapidamente e passatele allo schiacciapatate. • Formate un mucchio al centro del piano di lavoro, unite l'uovo, un cucchiaio di farina ed iniziate ad impastare. • Aggiungete il resto della farina poco per volta, in modo da evitare il formarsi

Penne pancetta e olive Ingredienti per 4 persone • 350 g di pasta tipo penne • 100 g olive verdi snocciolate • 60 g di pancetta • 4 cucchiai di olio d'oliva • 400 g di pelati

• Una cipollina • 30 g di formaggio pecorino • 30 g di formaggio parmigiano • Sale • 1/2 peperoncino

• Olio d'oliva • Aglio • Prezzemolo

• Quando saranno pronti aggiungetevi del prezzemolo fresco tagliato finemente e con la salsa ottenuta conditevi le fettuccine ben scolate. • Servite caldo.

II

Preparazione • Tritate la cipolla, tagliate a striscioline la pancetta, dividete a metà le olive e fate insaporire tutto in un tegame con l'olio. • Aggiungete la polpa di pomodoro a cubetti, mezzo peperoncino e cuocete per venti minuti a fiamma dolce. • Lessate le penne in acqua bollente e salata, scolatele e rovesciatele nella padella della salsa mescolando velocemente. • Se occorre, aggiungete un po' dell'acqua di cottura della pasta. • Passate sul piatto da portata e cospargete con i due formaggi.

di grumi. • Dovrete ottenere un composto soffice, che non si incolli alle dita o al tagliere. • Ricavate dall'impasto dei bastoncini uniformi da cui taglierete dei pezzi lunghi circa due cm. • Passateli ad uno ad uno sui rebbi di una forchetta premendo col pollice, in modo da dar loro la forma caratteristica. • Lessateli in abbondante acqua salata: quando vengono a galla sono cotti. • Scolateli con un mestolo forato, condite col sugo di broccoli e servite subito.

Rigatoni con polpettine Ingredienti per 4 persone • 350 g di pasta tipo rigatoni • 300 g di carne tritata • 400 g di passato di pomodoro • Un uovo • Formaggio grattugiato • Una carota • Una cipolla

• Rosmarino • Una costa di sedano • Un ciuffo di prezzemolo • 1/2 spicchio di aglio • Farina • 3 cucchiai di olio d'oliva • Sale • Pepe

Preparazione • In una ciotola mescolate la carne tritata con un ciuffo di prezzemolo e mezzo spicchio d'aglio tritati. • Amalgamate con l'uovo leggermente sbattuto, sale e pepe. • Ricavatene tante piccole polpettine. Infarinatele e tenetele da parte. • In un tegame scaldate tre cucchiai d'olio, rosolatevi la cipolla tagliata a fettine sottili, una costa di sedano, la carota e il rosmarino tritati e rosolatevi le polpettine di carne. • Quando sono ben colorite, aggiungete il passato di pomodoro, salate poco, riducete la fiamma e cuocete lentamente per circa 40 minuti a tegame coperto mescolando ogni tanto. • Lessate i rigatoni in abbondante

acqua salata a bollore, scolateli al dente e passateli nel recipiente delle polpettine. Mescolate bene e tenete sul fuoco per 2 minuti. • Passate sul piatto da portata, cospargete con il formaggio grattugiato.


III

Primi

Venerdì 14 Gennaio2010

Primi Light

Zuppa invernale con funghi

indicata per Cucina & Intolleranze ricetta intolleranti al glutine Minestra di zucchine

Ingredienti • 200 g di funghi porcini • 100 g di patate • 50 g di carote • 50 g cipolla • 100 g di zucchine

• 20 g di pane tostato • 5 g olio extravergine d'oliva • sale • pepe nero in grani • ½ bicchiere di vino

Preparazione • Soffriggete nel vino e olio la cipolla e le carote ridotte in piccoli pezzi. Unite le patate a tocchetti, le zucchine a rondelle. • Aggiungete i funghi porcini precedentemente puliti con una straccio umido e tagliati a spicchietti. • Lasciate insaporire brevemente il misto di verdure e poi aggiungete tanta acqua calda quanta sarà necessario a coprirle.

• Condite con un pizzico di sale, una generosa macinata di pepe, mettete il coperchio e lasciate bollire per circa 20 minuti o più a fuoco moderato. • Distribuite la zuppa calda nei piatti da porzione, completatela con un filo d'olio extravergine crudo, ancora una macinata di pepe fresco, quindi portatela in tavola. • A parte, servite del pane casereccio tostato nel forno e strofinato con aglio.

Pasta e patate Ingredienti • 30 g di pasta mista • olio extra vergine di oliva • 100 g di patate • parmigiano reggiano • 50 g pomodoro in scatola • brodo vegetale • 50 g di cipolla • sale

Ingredienti per 2 persone • Una zucchina • Una cipolla piccola • 500 ml acqua circa • Finocchietto selvatico • 2/3 pomodorini • 2 cucchiai yogurt magro • Olio • Un cucchiaio di maizena

Riso allo yogurt Ingredienti • 250 ml di yogurt naturale • 200 gr di riso basmati • Un cucchiaio di olio d’oliva • 4 foglie di curry • 1 cucchiaino di semi senape nera • Un pezzo di zenzero fresco • 2 peperoncini verdi non piccanti • 3 cucchiai di coriandolo • 2 spicchi d’aglio • Sale

Preparazione: • Grattuggiate la zucchina, mettetela in una ciotola, salatela e fatela riposare per almeno un'ora. • Tritate bene la cipolla, soffriggetela in un poco d'olio, appena è ben dorata aggiungete la farina, mescolate e poi pian piano versate l'acqua. mescolando bene per togliere i grumi.

Preparazione: • Depurate innanzitutto il riso basmati mettendolo in una ciotola e riempiendola più volte d’acqua che getterete fino a quando non sarà limpida e senza amido. • Quando sarà pronto potrete metterlo in una pentola con il doppio del suo volume di acqua. Salate e portatelo ad ebollizione, a questo punto abbassate la fiamma e copritelo con un coperchio fino a che l’acqua che lo ricopriva non sarà stata completamente assorbita. • Nel frattempo in varie ciotoline a parte tritate tutti gli ingredienti, l’aglio, il coriandolo, i

• Strizzate molto bene la zucchina e aggiungetela alla minestra. .Lavate e tritate bene il finocchietto selvatico, schiacciate il pomodoro, mescolate bene e fate cuocere circa 20 minuti. • Verso fine cottura aggiungete lo yogurt magro e lasciate sul fuoco un paio di minuti. • Servite calda con delle fette di pane.

peperoncini che priverete anche dei semi e lo zenzero. • In una padella antiaderente fate tostare i semi di senape lasciandoli per un minuto a soffriggere nell’olio e girateli con un cucchiaio di legno, aggiungete le foglie di curry e girate per 1 o 2 minuti ancora. • Quando il riso basmati sarà pronto, aggiungetevi lo yogurt bianco e poi i semi di senape e il curry che avete fatto “rosolare” e girate sempre usando il vostro cucchiaio di legno. • Potete servire il riso ponendolo su un piatto da portata e aggiungendo poi a crudo tutti gli altri ingredienti che avete preparato tritati.

Passato di fave Preparazione • Tritate la cipolla e mettetela in un tegame con l'olio, fatela appassire coprendola con 200 g di brodo vegetale. • Quando ha raggiunto l'ebollizione tagliate le patate in piccoli cubetti e versateli

nella pentola. • Subito dopo unite la pasta e il pomodoro, regolate il sale e continuate la cottura a fuoco lento. • Quando pasta e patate risultano cotte, aggiungete il parmigiano e servite.

Ingredienti • 2 kg. di fave • 1 cipolla di medie dimensioni • Olio extra vegine d’oliva • Finocchietto selvatico • Sale

Preparazione: • Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in un tegame. • Preparate le fave sbucciandole ed aggiungetele con un mazzetto di finocchietto tritato. • Dopo aver rosolato anche le fave, aggiungete acqua fino a coprirle e lasciate cuocere per almeno due ore

aggiungendo altra acqua quando si asciuga. • Abbiate cura di schiacciare via via le fave mentre le girate, ovviamente con un cucchiaio di legno. • Quando il tempo di cottura sarà trascorso vi ritroverete con una purea di fave, aggiungete olio e pepe a piacere e servite tiepido o freddo.



Il Piccolo del Cremasco