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PICCOLO giornale del

CREMASCO Il

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VENERDI’ 26 MARZO 2010 • Supplemento settimanale al n° 12 de "Il Piccolo Giornale"

MERCATO IMMOBILIARE IN TEMPO DI CRISI

€ 0,02 Copia Omaggio

CREMA, QUANTO COSTA COMPRARE CASA I

L’EDITORIALE

In comune, dopo le regionali

L’ultimo appello dei candidati per il Pirellone

REGIONALI: DOMENICA E LUNEDI’ SI VOTA SARA’ L’ASTENSIONE IL PRIMO PARTITO?

Alle pagine 8-9

Intervista a Walter Donzelli

Troppe le aziende in difficoltà

La nuovissima Casa di riposo sarà vicina all’ospedale

Formazione: sono state coinvolte 250 piccole aziende Crema, a pag. 21

Pdl: solo il 12 a Roma Sindaco e gioco della torre

• Lo ha riferito chi era su quel pullman doppio che da Cremona è partito alla volta di Roma per la grande manifestazione voluta da Silvio Berlusconi. Un evento al quale il premier teneva molEnzo Bettinelli, to. Lo sapete quanti crecoordinatore del Pdl maschi del Pdl hanno risposto alla chiamata del loro leader? Solo 12. Lo sapesse Silvio, non la passerebbe liscia il coordinatore di Crema del Pdl, Enzo Bettinelli. Ma non solo lui. Il primo partito del nostro territorio si è fatto rappresentare da un piccolo drappello di fedelissimi a Berlusconi, fra i quali ce n'erano alcuni che Bettinelli proprio non lo possono sopportare. • Se fosse vera, è grossa davvero. Cremaonline ha pubblicato la notizia che sulla publicazione «NumeroZero» alla domanda rivolta al sindaco Bruno Bruttomesso: «Chi butterebbe giù dalIl sindaco di Crema, la torre tra Beretta e PeBruno Bruttomesso sadori», il primo cittadino ha risposto: «Entrambi, così respirerei un po'». Come interpretare questa frase? Per una battuta ironica che voleva solo far ridere? Può darsi. Perché se fosse stata pronunciata seriamente, ci troveremmo un sindaco che butterebbe giù dalla torre un suo assessore. E che assessore! Simone Beretta è anche uno dei massimi dirigenti del Pdl di casa nostra. Se non siamo ancora arrivati alle comiche... Torneo benefico

Una domenica di paintball: sparare vernice ▲

Crema, a pag. 17

l voto regionale che impatto avrà sul centrodestra che governa Crema? Non è una domanda di lana caprina perché, anche se gli elettori devono scegliere chi mandare al Pirellone, le loro decisioni infilate nelle urne peseranno poi nelle scelte che i politici locali saranno costretti a prendere a livello dei singoli territori Che peso avrà, dunque, il voto regionale per una maggioranza che a oltre metà del suo cammino ha già dovuto sostituire due assessori (Renato Ancorotti che ha lasciato la giunta e Cesare Giovinetti che ha preferito il Consiglio di amministrazione di Linea Group Holding al bilancio di Crema), ha visto il sindaco stesso minacciare più volte di «mandare tutti a casa», ha vissuto le dimissioni di un consigliere (Agostino Dossena), l’epurazione di un secondo (Federico Pesadori), ha già sperimentato una estenuante verifica politica, ed è tenuta sotto tiro da un gruppo di suoi consiglieri che si sono definiti «le sentinelle per il bene della città»? Inoltre: che effetto avranno nelle urne la pesante contestazione degli ambulanti del mercato che hanno manifestato per le vie della città, l’essere stati costretti a rimangiarsi decisioni già prese (riqualificazione degli Stalloni e nuovo metodo educativo alla Montessori) e, infine, la nascita di comitati di cittadini infuriati in via Indipendenza (per il sottopasso), in via Cadorna (per una viabilità che crea caos e smog sul loro uscio di casa) e in via Prati (per una strada tagliata in due come fosse il “muro di Berlino” in salsa cremasca)? Sono gli stessi esponenti del centrodestra a sostenere che dopo queste elezioni nulla sarà più come prima. Il motivo è presto spiegato: o questa maggioranza trova al suo interno un equilibrio che le è mancato e realizza quanto promesso nei numerosi “effetti annuncio” di questi ultimi anni, o potrebbe essere punita severamente alle prossime amministrative. Gli scenari futuri dipendono proprio dal voto regionale. E sono due. Il primo: il Pdl mantiene o aumenta i propri consensi e Gianni Rossoni ritorna al Pirellone, e allora il gruppo dirigente del partito cremasco ne esce rafforzato; a questo punto, ha l’autorevolezza per mettere fine ai dissidi interni con le buone o le cattive. Il secondo scenario: il Pdl perde voti a favore della Lega, non ha la forza di mandare Rossoni in Regione anche perché superato nei consensi in casa propria da Chiara Capelletti (ex An); se così sarà, le contraddizioni vissute nel partito, in giunta e nel consiglio comunale diventeranno laceranti. Non è da escludere, a questo punto, che la maggioranza possa implodere. La figura centrale, insomma, rimane Gianni Rossoni che ha dimostrato di essere il vero leader del Pdl a Crema. Infatti, quando il gioco si è fatto duro (vedi la vicenda Stalloni), è lui che ha preso le decisioni definitive. Se vincerà, toccherà a lui mettere ordine nel suo partito, svelenire gli animi, recuperare i dissidenti per evitare ancora due anni di continue tensioni. Se perderà, si avvierà sul viale del tramonto politico lasciandosi dietro qualche cumulo di macerie. E Agostino Alloni? Anche per lui le elezioni regionali rappresentano un esame di leadership: dopo avere stravinto le primarie del Pd, sapremo lunedì quale consenso avrà ricevuto non solo dagli elettori del suo partito, ma anche di quelli di centrodestra che lo stimano per serietà, competenza, onestà, impegno dimostrati sia come assessore all’Urbanistica di Crema sia come vice presidente provinciale. Se così sarà, un Agostino Alloni al Pirellone darebbe grinta e fiducia a un’opposizione che in consiglio comunale non ha finora brillato, preparando il terreno per un futuro ribaltone nella Sala degli Ostaggi.

Gli esperti non hanno dubbi: i prezzi di case e appartamenti nuovi rimangono sempre alti. Gli affari sono possibili nell’usato. Chi ha soldi investe, gli altri hanno paura. Mutui: i cremaschi preferiscono il variabile

Crema, a pag. 18

SCUOLA PUBBLICA- Inchiesta-denuncia: lo Stato non ha versato un euro per gli istituti scolastici del Cremasco - A pag 19


CREMONA

Cremona

Venerdì 26 Marzo 2010

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Tamoil ferma, si teme la chiusura La paura delle istituzioni: «Vogliamo certezze sulle intenzioni dell'azienda. Ma sulla bonifica non si transige»

La raffineria annuncia che lo stop dovrebbe terminare in maggio

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di Laura Bosio

n silenzio quasi irreale circonda la raffineria Tamoil, da alcuni giorni a questa parte. Questo dopo che, nei giorni scorsi, la dirigenza ha informato la città che avrebbe fermato gli impianti fino a maggio, per esubero di produzione e un eccesso di scorte da smaltire. «Tamoil Raffinazione S.p.A. annuncia che, a seguito della persistente contrazione dei consumi dei prodotti petroliferi che sta colpendo l’intero settore della raffinazione, le attività produttive della raffineria di Cremona saranno temporaneamente sospese a partire dal 29 marzo 2010 per consentire la riduzione delle scorte in eccesso». Così si legge nel comunicato diramato dalla raffineria, che ha destato non poca preoccupazione. «Tutte le attività legate alla vendita ed alla distribuzione dei prodotti petroliferi ai clienti si svolgeranno regolarmente, così come tutte le attività di protezione ambientale e di gestione della sicurezza, la produzione di energia termica ed elettrica. Le attività produttive riprenderanno nel corso del mese di maggio 2010». La dirigenza dell'azienda cerca di tranquillizzare tutti, parlando di riapertura, ma gli amministratori e le associazioni sindacali cremonesi sono ben lontani dall'essere tranquilli. Tanto che, nei giorni scorsi, Comune e Provincia hanno convocato la Regione, chiedendo l'intervento del

Governo. «Vogliamo sapere con certezza quali siano le intenzioni di Tamoil Italia rispetto allo stabilimento cremonese» ha detto Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona. «Ci hanno assicurato che la produzione continuerà, ma ora lo vogliamo nero su bianco. Qui non è più solo una questione cremonese, ma entrano in gioco i rapporti tra Italia e Libia». Insomma, è il momento di avere delle certezze. Soprattutto in vista del fatto che entro la fine del mese dovrebbe arrivare il responso rispetto all'Autorizzazio-

ne integrata ambientale, che porrà delle prescrizioni ben precise alla raffineria perché possa continuare a lavorare. Prescrizioni che pendono come una spada di Damocle sul futuro della raffineria: sono in molti, infatti, ad essere convinti che se le richieste si rivelassero troppo esigenti, la Tamoil potrebbe decidere davvero di chiudere i battenti. Del resto la raffinazione è in crisi:i prezzi dei prodotti, infatti, non si muovono in linea con il greggio. Inoltre già da qualche anno si assiste ad un chiaro spostamento del baricentro di loca-

La raffineria Tamoil di Cremona

Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona

lizzazione degli impianti verso l'Oriente. A pesare sul futuro della raffineria, inoltre, vi è l'analisi di rischio presentata dall'azienda nel corso dell'ultima conferenza di servizi, che era stata bocciata. «Abbiamo richiesto una nuova analisi più dettagliata e più approfondita» aveva spiegato l'assessore comunale all'ambiente Francesco Bordi. La raffineria ha avuto 90 giorni di tempo per presentare la nuova analisi. Ma non finisce qui. In corso, infatti, vi è anche l'inchiesta giudiziaria - contro i vertici Tamoil aperta dalla procura per l'ipotesi di inquinamento ambientale. Inchiesta che la Procura di Cremona ancora non ha chiuso, e che si arricchisce continuamente di nuovi particolari. Infine, vi è l'imposizione della

bonifica, voluta dagli enti locali. Un concetto ribadito recentemente da Salini: «Sia chiaro, noi esigiamo la bonifica ambientale, qualunque siano le decisioni della raffineria in merito alla prosecuzione o meno della loro attività. Se decidono di andarsene, non pensino di lasciare tutto come sta». D'altro canto l'investimento da 900 milioni di euro, approvato dal ministero negli scorsi mesi, e nel quale, su prescrizione degli enti locali, sarebbe stata compresa oltre alla riconversione degli impianti - anche la bonifica delle aree inquinate, è rimasto infatti sulla carta, per ora. Tamoil tentenna. Anzi, secondo indiscrezioni, Oilinvest (la società finanziaria proprietaria del marchio Tamoil) avrebbe ormai revocato

ogni ambizione di dare il via all'investimento annunciato un paio di anni fa per la completa modernizzazione dell'impianto di Cremona. Il fattore determinante è che la raffinazione con gli attuali impianti in funzione a Cremona non è più redditizia. Si parla di ricorrere alla raffineria ultramoderna di Sannazaro de'Burgundi (Lomellina), che ha enormi capacità di lavorazione ancora da sfruttare e che consente di ricavare dal petrolio grezzo quantità ben più rilevanti di prodotti a maggior reddito. Del resto, visto lo stato dei fatti, sembrano essere ben fondati i dubbi su un'eventuale chiusura: quale vantaggio, infatti, avrebbe Tamoil nel continuare l'attività di raffinazione a Cremona?


l’inchiesta

Cremona

La parola ai cittadini Qualcuno è convinto che restare senza la raffineria sarebbe un bene, anche se a tutti dispiace per i lavoratori

SE LA TAMOIL CHIUDE...

Buona o cattiva notizia? Ecco cosa hanno risposto i cremonesi

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di Laura Bosio

osa pensano i cittadini della raffineria? La vorrebbero vedere chiusa oppure no? Parte subito in quarta il primo intervistato, un cremonese di 50 anni che desidera rimanere anonimo: «Le dico subito che secondo me la Tamoil chiuderà, prima o poi. E per questo sindacati e istituzioni dovrebbero attivarsi subito per salvaguardare i posti di lavoro: trattando trasferimenti, prepensionamenti o altro. Per il resto se chiude è un bene per la

«C'è anche molta ipocrisia istituzionale» città, che si libererebbe dall’inquinamento che produce, e per la salute di cittadini. Guardi, questo è quello che la maggioranza dei cremonesi pensa e spera che accada. Poi invece sentirà dire che la Tamoil non deve chiudere che bisogna salvare i posti di lavoro eccetera: dicono questo, ma pensano altro. Anche per le istituzioni è così; c’è ipocrisia: non par vero

alle amministrazioni di liberarsi di un problema che minaccia la salute e che costituisce un serio pericolo non solo ambientale. Le istituzioni invece dovrebbero prendere il toro per le corna e affrontare di petto il problema: tutela dei lavoratori, accordi per la bonifica - ma su quest'ultimo aspetto la vedo molto dura - e da subito pensare, immaginare e lavorare per il dopo Tamoil». Telegrafico un giovane che cerco di intervistare mentre sta per salire su un autobus: «C’è il rischio che la Tamoil possa chiudere? Bene. Speriamo. Così smetteranno di ammorbarci l’esistenza». Entro poi in un bar: anche qui la gente si sente libera di parlare senza troppi filtri, e senza preocuparsi di quello che dice. Perché la Tamoil, in realtà, la temono tutti. E solo lontano dal timore dell'intervista che qualcuno si lascia andare, ammettendo che «se la raffineria chiude? Spiace per chi ci lavora, ma per i cittadini è solo un bene». «So solo che al quartiere Po spesso la sera invece che aria respiriamo idrocarburi» spiega l'anziano Palmiro. «Mia moglie a volte chiude le finestre anche in estate, perché l'odore è fastidioso». Ma anche i giovani non amano l'idea di vivere all'ombra di una raffineria. «Quando usciamo la sera ci ritroviamo spesso nel parcheggio della Tamoil, e la puzza è

notevole» ci racconta Daniela, una ragazza da poco maggiorenne. «Credo che l'inquinamento dell'aria ci sia eccome, anche se ci dicono il contrario». Certo, tutti si preoccupano dei lavoratori e sperano in una soluzione positiva per loro, dopo un'ipotetica chiusura dello stabilimento, ma la salute è sempre al primo posto. «Quel “mostro” luminoso mi ha sempre impressionato molto» racconta Elisa R. «Mi sono sempre chiesta cosa esce da quelle ciminiere che svettano nel cielo cremonese». Forse sono proprio i residenti del quartiere Po a temere la grande raffineria, anche se da parte del comitato non emerge la voglia delle dismissioni produttive. «La raffi-

«Mia moglie la sera deve chiudere le finestre per l'odore» neria ci ha creato vari problemi, tuttavia non ne auspichiamo la chiusura: troppa gente resterebbe senza lavoro. La nostra politica nei confronti di Tamoil viaggia su due binari: abbiamo chiesto e ottenuto informazioni sui dati della centralina di piazzale Cadorna; e abbiamo avuto un incontro con il direttore dell'Asl perché venga messo in

atto uno screening sulla salute della popolazione del quartiere». Qualcuno invece preferisce tenersi l'inquinamento, pur di non lasciare la gente senza lavoro. «Se la Tamoil chiude, dove si manda tutta quella gente che vi lavora?» si chiedono Gabriella e Laura, fermate mentre chiacchierano tra loro all'imbocco del mercato. «Sarà meglio che le istituzioni provvedano al più presto». Secondo Luciano Corti «bisogna bonificare, quello è certo, cercando però di non perdere i posti di lavoro. Senza dubbio però bisogna sbrigarsi a fare qualcosa, e non stare fermi in attesa che da Roma arrivino i soldi per la bonifica». Dello stesso parere Ernesto Belloni: «Fa paura quello

che c'è sotto l'area della raffineria, ma se chiudesse mi dispiacerebbe per tutti quegli operai e per le loro famiglie». Qualcuno addirittura crede che una chiusura sia superflua. «I danni grossi sono stati fatti in passato, ora la raffineria non inquina più» sostengono Patrizia e Maria Grazia Spagnoli. «Lasciare a casa così tante persone sarebbe un duro colpo per l'economia cremonese, che già soffre. La nostra città sta morendo, i negozi chiudono e la gente resta senza lavoro: non possiamo permetterci anche di perdere Tamoil. Certo è che la raffineria, dal canto suo, dovrebbe stare attenta a non inquinare, utilizzando filtri e controlli rigidi».


Venerdì 26 Marzo 2010

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E i lavoratori che fine faranno? Sindacati e istituzioni

Perri: «Non voglio neppure pensare all'ipotesi di chiusura. Ricollocare tutti quei lavoratori sarebbe problematico»

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di Laura Bosio

rande preoccupazione da parte dei lavoratori Tamoil, come emerso nell'assemblea sindacale svoltasi nei giorni scorsi. «La situazione è preoccupante; non tanto per la sosta di questi giorni, che può essere considerata normale in un meccanismo di contrazione dei consumi, quanto per le modalità con cui ne è stata data comunicazione, in modo improvviso e veloce» dichiara Mino Grossi, segretario provinciale Uil. «Dall'altro lato abbiamo una controparte sempre un po' lontana e con cui è difficile interloquire. Analizzando la situazione internazionale, si parla di riduzione dei consumi del petrolio nei prossimi anni, che sembra potrà essere esponenziale. Questo ci fa temere per il forte investimento che la raffineria aveva messo in cantiere, e su cui per ora rimane piuttosto vaga l'intenzione della dirigenza. Abbiamo bisogno di conferme, e anche a questo proposito è in programma un incontro sindacale a livello

nazionale con i vertici Tamoil, il prossimo 27 aprile. E' inoltre necessario realizzare un tavolo di concertazione tra le istituzioni locali e i sindacati per affrontare il problema con l'azienda. Del resto il futuro sviluppo, e quindi il mantenimento dei posti di lavoro, è legato alla bonifica, in quanto essa è prevista nelle prescrizioni legate al progetto di riconversione di Tamoil».

Mino Grossi, Uil

La protesta

Radicali, sit-in davanti alla Procura contro la lentezza delle indagini

E' stata organizzata per il prossimo 30 marzo una manifestazione dai toni forti promossa dai Radicali cremonesi che faranno un sit-in davanti alla sede della Procura della Repubblica di Cremona. L'argomento sarà il futuro della raffineria Tamoil, nell'attesa anche di conoscere il verdetto della Procura, in procinto di chiudere il primo troncone delle indagini, quello relativo all'inquinamento della falda acquifera. Tra i partecipanti alla manifestazione indetta dai Radicali ci sarà anche l'onorevole Maurizio Turco, che su Tamoil ha già presentato quattro interrogazioni parlamentari. «La nostra iniziativa» ha spiegato Sergio Ravelli, leader storico dei Radicali e presidente del Comitato nazionale del partito fondato da Marco Pannella, «punta l'attenzione su quanto è stato fatto sul fronte giustizia, sui tempi e sui modi con i quali si è mossa e si sta muovendo». Quella dei Radicali, sarà una manifestazione silenziosa, dove però non mancheranno neppure i toni accesi, anche in riferimento alla decisione della Procura di dividere l'indagine in diversi "tronconi". «Nei volantini che saranno distribuiti» ha anticipato Ravelli, ci saranno frasi di Roberto Saviano e Pierpaolo Pasolini. Numerose le manifestazioni di protesta organizzate dai Radicali sulla questione Tamoil, e diversi i temi toccati, come ad esempio la messa in sicurezza, la bonifica, l'indagine epidemiologica e in ultimo proprio la giustizia. Ora l'obiettivo radicale è quello di arrivare a definire alcuni punti fermi dell'inchiesta seguita dal Procuratore capo Roberto Di Martino e dal sostituto Cinzia Piccioni. Intanto, per quel che è dato sapere, manca poco alla chiusura dell'indagine "madre", nella quale la raffineria sarebbe sospettata di avere contaminato la falda acquifera della città. Per ora gli indagati sono fermi a quota dieci, tutti dirigenti della Tamoil, tra presidenti e componenti del consiglio di amministrazione dal 1999 al 2007, sotto inchiesta per sospet-

La Procura di Cremona

to avvelenamento delle acque e per altri reati in materia ambientale. Il numero degli indagati era stato a suo tempo confermato dalla stessa Procura, ma non si esclude che, con il proseguo dell'inchiesta, iniziata e portata avanti sempre con il massimo riserbo da parte degli inquirenti, ci possano essere anche altre persone coinvolte. Per la sua delicatezza, l'inchiesta, nel tempo, ha visto una mole sempre crescente di materiale raccolto, tra analisi, accertamenti sanitari, ambientali ed altro ancora. A suo tempo, il pm Cinzia Piccioni aveva definito la vicenda «un fatto molto preoccupante per la tutela del patrimonio idrico di Cremona e per la salute di tutti i cittadini». Sull'inquinamento dei terreni della Tamoil e delle canottieri, era intervenuto anche il procuratore Di Martino, i cui obiettivi sono sempre stati quelli di cercare di risolvere la questione dell'inquinamento da idrocarburi delle falde acquifere a livello definitivo, e non attraverso "rimedi tampone", riferendosi alla barriera idraulica

realizzata per il pompaggio degli scarti della lavorazione per evitare la loro dispersione nel sottosuolo, e ai momentanei interventi di bonifica. «E' difficile, comunque» aveva puntualizzato il procuratore, «che le cose alla raffineria restino così come sono ora». «Per effettuare un'effettiva bonifica dell'area occorreranno decenni» aveva aggiunto la Piccioni, che aveva pur riconosciuto alla Tamoil di essersi attivata con la barriera idraulica e con le pompe collegate ai piezometri. Una parte importante dell'inchiesta riguarda anche la salute dei 315 lavoratori della raffineria, nelle cui urine è stata trovata una quantità di benzene superiore alla media della popolazione, che solitamente è di 50 microgrammi al metro cubo, mentre 500 è già considerato un valore molto alto. Ad alcuni dipendenti della raffineria è stato riscontrato un valore di 300/350 microgrammi al metro cubo. Per la Procura, «una misura sicuramente da non sottovalutare». Finora, però, sul fronte "salute" non risultano indagati. sp

Anche il sindaco di Cremona, Oreste Perri, manifesta la sua preoccupazione. «Sono preoccupato, non posso nasconderlo. Da un lato il problema dei posti di lavoro a rischio, dall'altro quell'inquinamento sotterraneo che non mi lascia per niente tranquillo. Come rappresentanti dei cittadini abbiamo l'obbligo di garantire sia la salute che i posti di lavoro. La Tamoil è una risorsa per il nostro territorio, tuttavia è prioritario che vengano rispettate le norme di sicurezza che portino a evitare sversamenti di sostanze inquinanti in aria, acqua o terreno». E se la Tamoil chiudesse? Il sindaco non vuole neppure porsi il problema. «E' difficile prevedere che cosa succederà, ma voglio credere che non succederà nulla del genere. Vogliamo fare in modo che la Tamoil rispetti le prescrizioni che abbiamo richiesto, ma vogliamo essere collaborativi. Tuttavia, se decidesse di chiudere, ci troveremmo a fare i conti con una situazione davvero difficile, ossia di dover ricollocare tutti i dipendenti. Questo, se aggiunto alla crisi già in atto, sarebbe davvero un duro

Oreste Perri, sindaco di Cremona

colpo per la nostra economia». Infine anche le Canottieri, nonostante i danni ricevuti dalla raffineria, si dicono solidali. «Se chiudesse la Tamoil sarebbe un notevole problema» spiega il presidente della Bissolati, Francesco Masseroni. «Un grave colpo per Cremona, che sarebbe meglio evitare».

Pizzetti: «Monitorate ora la qualità dell’aria» Anche l'onorevole Luciano Pizzetti interviene sulla vicenda. «Proprio alla luce della crisi del comparto petrolifero, nei giorni scorsi avevo interrogato il Governo per avere notizie sulla ipotizzata chiusura di alcune raffinerie in Italia» dichiara. «La risposta del sottosegretario Stefano Saglia è stata vaga e interlocutoria. A conferma di quei timori ora giunge la notizia che la raffineria di Cremona chiuderà temporaneamente l’attività produttiva. Le amministrazioni locali hanno chiesto l’intervento del sottosegretario Letta, ma con che idee intendono andare a quell’incontro? Noi ad esempio riteniamo che ambiente, salute e lavoro non siano in conflitto». Pizzetti pone una condizione: che gli interventi di ammodernamento progettati sugli impianti

e sulla produzione vengano realizzati rapidamente senza rinvii. E che si definisca un progetto di bonifica di medio periodo d’intesa tra Stato, Regione, enti locali e ovviamente l'azienda. «Già nel 2007 all’emergere della criticità ambientale di Tamoil, da consigliere regionale in occasione dell’assestamento di bilancio feci approvare in Regione lo stanziamento di 2 milioni di euro per l’avvio di interventi di bonifica delle situazioni a rischio» conclude il deputato. «La giunta regionale non ha destinato nulla a Cremona. Propongo che nel periodo annunciato di chiusura dell’attività produttiva si attui un costante monitoraggio sulla qualità dell’aria così da comprendere l’impatto reale su città e dintorni».


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Cremona

Venerdì 26 Marzo 2010

Secondo il codice di diritto canonico i normali sacerdoti non potrebbero assolvere da un simile peccato

Aborto, il Vescovo concede l’assoluzione

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di Laura Bosio

bortire è peccato, su questo la Chiesa cattolica non ha dubbi. Tuttavia per due settimane i preti cremonesi avranno la possibilità di assolvere dalla scomunica coloro che hanno abortito. Per il quinto anno consecutivo, infatti, il vescovo di Cremona Dante Lafranconi, concede ai sacerdoti che riceveranno le confessioni nella diocesi di Cremona la facoltà di assolvere dalla scomunica incorsa per il grave peccato di aborto. Tale facoltà potrà essere esercitata dal 28 marzo, domenica delle Palme, all’11 aprile, domenica in Albis. «Desiderando anche per quest’anno rendere più facile l’accostarsi al sacramento della confessione da parte dei fedeli che hanno commesso peccati partico-

Sono attesi circa un migliaio di giovani della diocesi di Cremona alla Veglia delle Palme, che sabato 27 marzo animerà il Palazzetto dello Sport, a partire dalle 18. Un momento pensato in preparazione alla XXV Giornata Mondiale della Gioventù, che si celebrerà il giorno successivo, domenica 28 marzo. Il momento di preghiera, presieduto dal vescovo, mons. Dante Lafran-

Per due settimane i preti potranno annullare la scomunica larmente gravi, puniti con la scomunica, rinnovo la facoltà ai sacerdoti che ricevono le confessioni nella nostra Diocesi di assolvere dalla scomunica incorsa per il grave peccato di aborto, di cui al Can. 1398 del Codice di Diritto Canonico, per il periodo che decorre dalla Domenica delle Palme alla Domenica in Albis (II di Pasqua)» scrive il vescovo in un decreto appositamente redatto. «Detta facoltà può essere esercitata unicamente nell’atto della Confessione sacramentale». In base al canone 1398 del Codice di Diritto Canonico, al peccato di aborto consegue la scomunica che può essere revocata dall’Ordinario diocesano o da chi ne ha le facoltà (per esempio il Penitenziere della Cattedrale). Dunque in via ordi-

Dante Lafranconi, vescovo di Cremona

Appuntamento al Palazzetto con la Veglia delle Palme

coni, sarà caratterizzato dall'icona evangelica del giovane ricco e dalla sua domanda a Gesù: «Maestro buono, che devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Prima della benedi-

zione conclusiva il presule benedirà le palme e le consegnerà ad un rappresentante di ogni parrocchia o movimento ecclesiale presenti alla veglia. Dopo la cena al sacco sarà

presentato “Volammo Davvero”. Lo spettacolo, interpretato da Alberto Ghisoni e Lilli Aro, per la regia di Alberto Ghisoni, nasce da una serie di immagini poetiche, giochi teatrali, musiche e

naria un “normale” sacerdote non può assolvere una persona che ha interrotto la gravidanza o vi ha prestato la sua collaborazione: è obbligato ad indirizzare il fedele a chi ne ha la facoltà o deve domandare l’autorizzazione ad assolvere richiamando successivamente colui che richiede il perdono. Una scelta controcorrente da parte di un vescovo che già recentemente ha dimostrato di avere le idee chiare su quello che vuole, come quando ha richiamato i suoi sacerdoti invitandoli ad essere più sobri. Idee che non a tutti piacciono, come ha dimostrato la contestazione del maestro della Cappella della Cattedrale Fulvio Rampi, che se ne è andato insieme a tutto il coro. suoni. Protagonisti sono due clown che, camminando sul sottile filo, sospeso sul vuoto, della fragilità esistenziale, si incontrano col mondo come se lo scoprissero in quel momento. Essi scoprono spazi e tempi al di là di categorie razionali, giocano con la realtà per reinventarla, per dare un senso al banale e, al contrario, per banalizzare realtà rigidamente confezionate.

Bissolati, ecco perché il consiglio si dimette

Il consiglio direttivo della canottieri Bissolati da le dimissioni, che presenterà nel corso della prossima Assemblea del 30 aprile «e indire l'elezione di un nuovo gruppo dirigente» si legge nel comunicato. Nonostante le voci di corridoio, che parlano di problemi e contrasti alla base di questa decisione, la società «sottolinea che la decisione non è conseguenza di contrasti interni al Consiglio, ma è esclusivamente finalizzata all'obiettivo di favorire un futuro di qualità, stabilità dirigenziale e sviluppo della nostra società». «In questi ultimi 12 anni le Canottieri sono molto cambiate, e amministrarle è sempre più difficile» spiega il presidente Francesco Masseroni. «Certo, è difficile pensare di cambiare il gruppo dirigente da un giorno all'altro, ma tra due anni il mandato sarebbe scaduto, e a quel punto buona parte del consiglio lascerebbe comunque le redini della società, alcuni per questioni di età, altri per motivi personali. Per questo abbiamo pensato di anticipare le dimissioni almeno di una parte di consiglio, dando così la possibilità ad altri soci di entrarvi. In questo modo si eviterà di dare in mano il consiglio a persone che non hanno ancora esperienza. Per i due anni che mancano alla scadenza del mandato, chi resterà nel consiglio aiuterà i nuovi ad entrare nei meccanismi societari. Per questo motivo esortiamo i soci a proporsi: servono dieci persone volenterose. Per quanto mi riguarda assumo personalmente l'impegno di creare il nuovo gruppo dirigente». Per illustrare adeguatamente le motivazioni che hanno portato a questa decisione, il consiglio direttivo invita i soci a una riunione informativa che si terrà presso il palazzetto sociale nella giornata di venerdì 9 Aprile con inizio alle ore 21.

Sempre più tagli, comuni cremonesi in difficoltà con i bilanci «I comuni sono in difficoltà per i loro bilanci; in qualche caso incominciano a mancare le risorse anche per la gestione ordinaria. Per quali motivi?» se l’è chiesto la senatrice Cinzia Fontana del Pd in un conferenza stampa organizzata dal partito a

Cremona. Nessun dubbio per la risposta. «Tre sono le cause principali: l’aumento dei costi per l’inflazione, una gestione burocratica del principio di stabilità, ma soprattutto un taglio sistematico e consistente dei trasferimenti statali agli enti locali messo in atto

dal governo nazionale di centrodestra». D’altra parte i numeri parlano chiaro. Dal 2003 al 2009 ai comuni della provincia di Cremona sono arrivati dallo stato ben 14 milioni di euro in meno, passando da 85,6 milioni di euro a 76,5 milioni

di euro. E la previsione per il 2010 è altrettanto negativa se si ipotizza un ulteriore taglio governativo di 1,7 milioni di euro. Rincara la dose l’onorevole Luciano Pizzetti: «In questi giorni i comuni del centrodestra sono alle prese coi bilanci e

non trovano spesso di meglio che parlare di presunti “buchi” lasciati dalle amministrazioni precedenti: dovrebbero invece avere il coraggio di indicare la vera causa dell’impoverimento dei comuni che sta in una politica centralista del governo Berlusconi.

Altro che federalismo!» Il candidato del Pd alle elezioni regionali Agostino Alloni accusa la regione Lombardia di Formigoni: «Tagliato il fondo sociale regionale, e i comuni non riescono più a mantenere i sevizi sociali in atto per i loro cittadini più bisognosi».


Cremona

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Silvia Bardelli, dietista: «E’ un problema generalizzato, che riguarda le abitudini alimentari dell'intera famiglia»

Bambini sovrappeso, a Cremona sono il 20% La situazione sta peggiorando. Alta è l'attenzione della scuola al problema dell’alimentazione dei più piccoli. Ma sono pochi i genitori che chiedono menù dietetici per i propri figli

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di Laura Bosio

ambini obesi o in sovrappeso: un problema sempre più frequente anche a Cremona: secondo i dati sono 14,6% dei maschi e il 23% delle femmine ad aver problemi di peso già nella fascia della prima elementare. «Stiamo ancora aspettando i dati aggiornati, ma l'impressione è che la situazione sia in peggioramento» spiega Silvia Bardelli, dietista del Comune. «E' infatti in atto uno studio sulle abitudini alimentari di bambini e genitori delle scuole cremonesi, nonché sulle abitudini di vita. Certo, non siamo le regioni con le percentuali più alte, ma bisogna comunque tenere alta l'attenzione. Il problema del sovrappeso, o peggio dell'obesità (i dati locali parlano di un 4% di obesità tra i maschi e di un 5% tra le femmine), esiste e sembra essere in aumento. Preoccupa poi il fatto che si iniziano a vedere bambini con tali problemi anche in fasce di età più basse, addirittura anche alla scuola materna». A questo proposito il comune ha elaborato dei menù dietetici, da somministrare nelle mense scolastiche. Un'iniziativa che però non ha avuto grande successo: sono pochissimi, infatti, i genitori che lo richiedono: «Solo tre su un totale di 2.400 pasti e di 108

Le iniziative del Comune

Jane Alquati, assessore alle politiche educative

diete speciali (per motivi religiosi, per intolleranze, per allergie, ecc)» spiega Bardelli. «Del resto è difficile tenere a dieta un bambino di quell'età, e non è certo la mensa scolastica che lo fa ingrassare. Noi prepariamo porzioni studiate alla perfezione, proprio per evitare un eccesso di calorie o grassi». Il fenomeno del sovrappeso in-

Quali sono le iniziative dell'amministrazione comunale sulle tematiche dell'obesità? «Tra i miei obiettivi ho quello di sostenere la filiera corta, i prodotti a chilometri zero e di promuovere la qualità degli alimenti: questi sono i primi passi per assicurare al bambino un'alimentazione corretta e salubre» dichiara Jane Alquati, assessore alle politiche educative del Comune di Cremona. «La ristorazione è una questione prima di tutto culturale ed educativa, e per questo stiamo promuovendo incontri e convegni sul territorio, proprio per parlare di questi problemi. In programma, inoltre, abbiamo una serie di incontri, promossi con la collaborazione dell'Università Cattolica di Cremona, per promuovere stili di vita più sani, specialmente per le giovani generazioni». Ma il sovrappeso è legato anche alla mancanza di attività fisica, che sempre più spesso affligge i bambini oggi. «E' anche per questo motivo che stiamo spingendo molto sull'iniziativa del Piedibus. Anche solo il recarsi a scuola camminando può essere importante, e permette al bambino di fare movimento».

fantile è ascrivibile a moltissime variabili, e la famiglia è certo il primo problema: le abitudini alimentari errate di cui è vittima la società oggi ricadono inevitabilmente anche sui più piccoli. «E' un problema di alimentazione molto generale» continua la dietista. «Nonostante le nostre tradizioni mediterranee, che sono sempre state ottime, oggi

spesso si sbaglia a mangiare. Si utilizzano ingredienti sempre più grassi, e spesso si tende a mangiare cibi pronti e precotti piuttosto che mettersi a cucinare. Questo comporta un minore controllo su quello che mangiamo, e di conseguenza il rischio di ingerire più grassi o calorie di quanto si pensi. Talvolta si pensa di mangiare in modo sano,

Il Pediatra - Giovanni Fasani

«Rischiano isolamento sociale e problemi di salute»

Il sovrappeso può creare numerosi problemi di salute al bambino. Quali? Lo abbiamo chiesto al pediatra cremonese Giovanni Fasani. E' vero che il sovrappeso infantile è un problema sempre più frequente? Rispetto alla sua esperienza, come valuta questo fenomeno? «Tutti gli studi nazionali e internazionali, che si sono susseguiti negli ultimi anni hanno evidenziato un progressivo incremento delle percentuali di bambini sovrappeso/ obesi. Gli ultimi dati italiani dimostrano come da una percentuale del 2% degli anni '50 del secolo scorso, si sia passati ad una percentuale di bambini con eccesso di peso che sfiora il 25%, la metà del quali si trova in condizioni dei obesità vera. Non tutto il territorio nazionale presenta le stesso numero di bambini sovrappeso: i valori più bassi li troviamo in Val d'Aosta e nel Friuli Venezia Giulia, i più alti un Campania e in Calabria. La Lombardia si colloca nel mezzo. Quando l'eccesso di peso diventa obesità? «Esistono oggi metodiche precise per la rilevazione dell'eccesso di peso: quella attualmente più in uso tiene conto dei paramteri di peso e altezza, il cosiddetto Bmi o indice di massa corporea. Bisogna sottolineare come l'obesità vera sia riferita ad un eccesso ponederale superiore del 40 % rispetto ai valori normali, ma valori di eccesso ponderale tra il 20 ed il 40 %, sono comunque molto preoccupanti».

Giovanni Fasani, pedietra

Da cosa dipende, secondo lei, questo problema? «Le cause dell'eccesso di peso nell'infanzia sono molteplici. L'eccessiva assunzione di calorie e l'alimentazione s c o r re t t a r a p p re s e n t a n o senz'altro la causa principale. I bambini sono abituati a mangiare spesso fuori pasto, vengono utilizzati prodotti industriali ricchi di grassi, non viene fatta un'adeguata colazione, vengono utilizzati troppi condimenti e troppe merendine. Un secondo grande problema è quello della scarsa attività fisica ovvero di un'attività fisica non adeguata. Oggi le offerte di attività motorie sono molto numerose, forse troppe, ma non sempre adeguate per l'età. Ci sono poi bambini invece, che fanno pochissima attività motoria. La sedentarietà, legata talora all'utilizzo di mezzi informatici,

è un pericolo che andrebbe tenuto presente. Un terzo punto da tenere in considerazione è che spesso il problema dell'eccesso ponderale non è percepito come tale. A questo proposito ricordo uno studio effettuato su 218 mamme di bambini sovrappeso, dal quale si evinceva come solo il 20% dei genitori riteneva che l'eccesso ponderale del bambino fosse un problema reale. Quali problemi può portare al bambino una situazione di questo tipo, a breve e lungo termine? «Le complicanze dell'eccesso di peso, in modo particolare del bambino obeso, sono sostanzialmente di tre ordini. Vi è l'aspetto psicologico, che produce disagio nel bambino, con riduzione dell'autostima, progressivo isolamento sociale e aumento dell'introduzione di alimenti in

una sorta di circolo vizioso. Vi sono poi problemi immediati come quelli respiratori, quelli ortopedici come il piede piatto valgo e i dolori articolari agli arti inferiori, problemi cutanei come le smagliature. Ma molto più gravi appaiono gli effetti dell'obesità a lungo termine, quando il bambino raggiungerà l'età adulta, con aumento del rischio di diabete, di danni al fegato, di ipertensione e di danni cardiovascolari. Alcuni piccoli danni vascolari, secondo studi recenti, sono già individuabili nell'età infantile. In che modo correre ai ripari? Cosa consiglia alle mamme in questi casi? «Come pediatri di libera scelta in collaborazione con l'Asl abbiamo attivato alcuni strumenti per la rilevazione dei bambini con eccesso ponderale, per il trattamento e per la prevenzione dell'obesità. Va premesso che le diete nell'età infantile sono spesso destinate ad avere risultati insoddisfacenti. Senza dilungarmi nei particolari, che potrebbero risultare tediosi, ritengo sia necessario indicare ai genitori, in caso di eccesso di peso anche modesto del bambino, una corretta alimentazione, un'attività sportiva costante ed adeguata per l'età. Proporre in ultima analisi una modifica dello stile di vita.Coinvolgere tutta la famiglia (nonni e zii compresi) è obiettivo prioritario, al fine di concordare la corretta quantità e qualità degli alimenti, ricordando che fino a 10 anni il bambino non fa la spesa da solo e mangia quello che trova in casa».

ma andanto a leggere gli ingredienti dei vari prodotti si scopre che spesso così sani non sono. Dagli studi fatti emerge poi che il tempo di preparazione dei pasti si è drasticamente ridotto, e spesso è inferiore alla mezz'ora. Questo è sintomo che spesso si utilizzano cibi precotti o già pronti». Se dunque già a casa l'alimentazione non è ottimale, è più facile che il bambino possa avere problemi di peso. E' dunque necessario curare l'alimentazione dei più piccoli. «I bambini dovrebbero mangiare in modo sano e naturale: tanta frutta e verdura, più cereali non raffinati, nella versione integrale» sottolinea ancora Bardelli. «Importanti sono poi i legumi, che andrebbero mangiati in quantitativi superiori. Bisogna invece ridurre gli alimenti che contengono zuccheri sem-

plici, come biscotti, merendine e dolciumi vari, senza contare le bibite. Si dovrebbe, in sostanza, rimettere alla base dell'alimentazione la vera dieta mediterranea, utilizzando prodotti interi e freschi ed evitando le cose già pronte. Anche la qualità del cibo è fondamentale: spesso si trovano bambini obesi che però soffrono di carenze nutrizionali. Questo perché non hanno un'alimentazione variegata». Fondamentale è poi l'attività fisica: la sedentarietà è un problema in crescita nelle nuove generazioni. «Anche il gioco all'aria aperta è importante. Basta evitare di lasciare il figlio davanti alla tv o ai videogiochi tutto il giorno. I bambini hanno bisogno di muoversi e di stare all'aria aperta, anche solo per sintetizzare la vitamina D, che si assimila con l'esposizione alla luce».


Cremona PD (Partito Democratico)

«Per le donne, i giovani e i pensionati»

Maura Ruggeri. Attualmente capogruppo del Pd in consiglio comunale a Cremona, è stata per dieci anni assessore comunale ai servizi sociali per il comune di Cremona (dal 1999 al 2009). «Vorrei dire ai giovani e alle donne che la mia candidatura alle regionali è espressione dell’esigenza di una buona politica attenta alla condizione delle donne ed alla loro difficile conciliazione tra famiglia e lavoro. Una politica fatta da donne e uomini che l'autorevolezza se la conquistano sul campo per le loro competenze e per il loro impegno. Occorre darsi coraggio ed il primo passo è quello di dare valore alla propria esperienza. Se sarò eletta i primi provvedimenti su Maura Ruggeri cui mi impegnerò sono: l’istituzione di fondo per la non autosufficienza a favore delle persone e delle famiglie che si prendono cura di un disabile o di una persona che ha perso la propria autonomia, mi batterò per ottenere trasporti migliori per i nostri pendolari, per un diritto allo studio che non sia appannaggio di pochi, per una scuola pubblica di qualità. Infine per lasciare più soldi in tasca ai pensionati ed alle famiglie a basso reddito attraverso l’abbattimento dell’addizionale regionale che è una delle più elevate d’Italia e per aiutare i giovani precari che perdono il lavoro con la garanzia di un reddito minimo in attesa di una nuova occupazione».

«Il mio impegno per il nostro territorio sarà totale» Agostino Alloni. Da anni nel Partito democratico, è stato vicepresidente della Provincia di Cremona durante la precedente amministrazione. «Prima di tutto vorrei dire a tutta la “mia” gente, ai progressisti, ai democratici che in questi anni si sono “tirati indietro” preferendo restare alla finestra, che è importantissimo il loro voto. Prima di tutto perché non votare significa lasciare ad altri ogni possibilità di fare e disfare, e abbiamo visto in questi quindici anni in Lombardia che cosa ha fatto e soprattutto che cosa ha disfatto il governo di FormigoniLega-Rossoni. Il secondo motivo per andare a votare è che oggi davvero il Partito democratico sta costruendo un’alternativa vera, possibile, fatta di idee, di programmi, di ideali: la giusti-

altrove, perché lo sviluppo sia sostenibile, perché i treni siano moderni, confortevoli e puntuali, perché vengano bloccate la cava di Caravaggio e la discarica di amianto che la Regione vuole imporci, perché si dica un “no” chiaro e forte alle centrali nucleari e un “sì” altrettanto forte alla produzione di energia da fonti rinnovabili, perché i soldi per sostenere le famiglie in difficoltà vengano dati ai Comuni, che sanno come usarli, perché la sanità costi meno cara e i tempi di attesa siano meno lunghi, perché ai lavoratori precari che perdono il posto sia dato un assegno di 700 euro per un anno. Perché, insomma, la Lombardia diventi una Regione meno inquinata, meno cementificata, più solidale, più amica dei suoi cittadini».

Agostino Alloni

zia sociale, il rispetto delle regole, il premio al merito prima che agli “amici”, la solidarietà, l’attenzione ai più deboli, i servizi sociali come diritti e non come “mance”. Votare il Pd, e, se volete, votare Alloni, perché conosco il territorio e la sua gente, perché sapete che il mio impegno sarà totale perché il nostro territorio conti di più in una Regione che fino ad ora ha avuto lo sguardo rivolto

PARTITO DEI PENSIONATI

«Chiediamo un sostegno reale alle famiglie bisognose»

Giuseppe Bruno

Giuseppe Bruno proviene da un’esperienza con la Lega, nel 1990. Attualmente è coordinatore provinciale del Partito dei pensionati. «Siamo un partito che interessa anche il mondo giovanile, che al giorno d’oggi ha più interesse di noi a preoccuparsi della pensione, visto come vanno le cose. Per scegliere chi appoggiare abbiamo sentito sia Formigoni che Penati: il primo però, già certo di vincere, non ci ha dato ascolto. Penati invece ci ha promesso che se sarà eletto stanzierà 2 o 3 milioni di euro alle famiglie in difficoltà: per noi è questo il punto fondamentale, perché l’esigenza più forte oggi è proprio quella economica. Per questo sosterremo Penati. Le ideologie oggi sono tutte cadute, e la vera ideologia è quella del vivere quotidiano e dei bisogni della gente. In Lombardia ce ne sono di cose da cambiare: a partire dalla viabilità, che è un grande problema per la nostra Regione, e ancora di più per la nostra provincia».

VERSO LE Ultimo appello

Appuntamento alle urne per le giornate di domenica e lunedì

E’

giunto il momento in cui siamo chiamati a esprimere un voto: l'appuntamento con le urne è per domenica 28 marzo, dalle 8 alle 22, e lunedì 29 marzo, dalle 7 alle 15. Resta però il dubbio: quanti cremonesi andranno a votare? Vincerà il partito dell'astensione? La risposta spetta la sapremo lunedì sera. Le operazioni di scrutinio avranno inizio infatti lunedì 29 marzo, subito dopo la chiusura della votazione, e l’accertamento del numero dei votanti.

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

«Siamo dalla parte della gente e dei lavoratori» Franco Bordo, commerciante grossista, ha un passato come operaio. E’ in politica da diversi anni, è stato assessore comunale a Crema durante la giunta Ceravolo, e dal 2007 è consigliere comunale di minoranza. «Sinistra, ecologia e libertà è la vera novità in queste elezioni regionali. I danni di 15 anni di amministrazione del centro destra in Lombardia, li abbiamo provati sulla nostra pelle: finanziamenti alla scuola privata ai danni della scuola pubblica; l’ambiente della nostra provincia saccheggiato e inquinato da Formigoni e Rossoni con cave e discariche d’amianto; infrastrutture ferroviarie solo promesse e mai realizzate; una sanità sempre più cara per le nostre tasche. “Sinistra, ecologia e libertà” con Nichi Vendola in Puglia

«Se i cambiamenti vengono condivisi, si evitano le polemiche»

Filippo Bonali

La seconda candidata del Partito pensionati è Donatella Cauzzi, classe 1956, donna molto impegnata nel partito da parecchio tempo, e che si prodiga molto ogni qualvolta vi siano iniziative di

promozione del partito sul territorio. La sua collaborazione è preziosa per il partito, e viene valorizzata molto in quanto donna impegnata in politica e sul territorio.

RIFONDAZIONE COMUNISTI ITALIANI

«Ci stanno a cuore i problemi ambientali della provincia»

Juri Brocchieri

Gian Carlo Roseghini

«E' importante rilanciare il settore pubblico»

Giulio Filippazzi

Giulio Filippazzi è in politica da anni. E’ stato segretario di Rifondazione e membro del comitato centrale. Da 35 anni è nel direttivo provinciale della Fiom, e delegato sindacale. E’ anche stato assessore a Soresina per 5 anni. «Perché votarci? Perché se verremo eletti toglieremo i contributi alla scuola e alla sani-

tà private, che hanno fatto la fortuna di Formigoni, e rilanceremo invece il settore pubblico. Sarà importante anche rilanciare il lavoro: la Lombardia è il motore economico del paese, ma è anche la Regione in cui maggiormente si sono fatte sentire cassa integrazione e mobilità».

Filippo Bonali ha 30 anni, è ingegnere ambientale e ha uno studio associato a Cremona Molto attivo anche a livello di volontariato. «Il nostro punto di forza è un approccio diverso per la partecipazione della gente alla politica. Vogliamo la vera partecipazione delle persone, e ciò è possibile facendo come ha fatto Vendola in Puglia: lanciando dei laboratori di partecipazione. Se i cambiamenti vengono condivisi, inoltre, si evitano inutili polemiche. Puntiamo sull’energia sostenibile: è assurdo che si pensi al nucleare, che poi comunque sarebbe una soluzione a breve termine. A noi serve che si lavori sul lungo termine. Inoltre non dimentichiamo l’importanza della laicità, che non è ateismo, ma capacità di scegliere liberamente e senza imposizioni. Non dimentichiamo poi i treni dei pendolari. In 15 anni di governo Formigoni è mancato il salto di qualità per migliorare davvero la nostra realtà regionale».

VERDI

«Una scuola e una sanità alla portata di tutti» Gian Carlo Roseghini è laureato in storia contemporanea, e specializzato in storia sociale, economica e orale. Attualmente lavora come insegnante precario a Cremona. «Facciamo appello a tutti gli elettori di sinistra che davvero hanno a cuore le sorti del nostro territorio. Formigoni ha avuto un alleato prezioso nel consociativismo. Le nostre scelte invece sono lineari e coerenti con le battaglie che portiamo avanti da sempre: lotta alle discariche, una sanità pubblica e aperta a tutti, una scuola pubblica e fruibile, un’acqua di tutti. Con la stessa forza vorremmo aver mandato di portare avanti questa regione, in modo di non condannare la nostra provincia a essere la pattumiare dell’intera Lombardia».

ha dimostrato di saper vincere attraverso la partecipazione. A Crema, a Cremona, nel nostro territorio, il nostro partito, di cui oggi sono candidato alle elezioni regionali, si è messo dalla parte della gente attraverso la partecipazione: dalla parte dei lavoratori di via Verdi per il caso Stalloni raccogliendo oltre 2000 firme; dalla parte di chi vuole il testamento biologico con la raccolta di centinaFranco Bordo ia di adesioni; dalla parte di chi dice no al nucleare con una petizione popolare provinciale. Ecco perché votare Bordo. Ecco perché votare chi ha scelto di far tesoro della propria esperienza in una nuova narrazione qual è Sinistra, ecologia e libertà. Non un voto per delegare ma per partecipare».

Juri Brocchieri, dipendente Km e rappresentante sindacale per l’Sdl, milita in politica da circa un anno, nei Verdi. «Credo che si debbano votare i Verdi perché sono gli unici che vanno al cuore dei problemi ambientali del territorio: a partire dall’inquinamento, per poi passare al tema delle centrali nucleari, degli sversamenti nei fiumi, della discarica di amianto, dei bus ecologici, e via di seguito. A Cremona è la Tamoil uno dei problemi più grossi. Sappiamo che c’è a rischio l’occupazione, ma sappiamo anche che l’inquinamento è grave, e che la raffineria va dismessa e bonificata. E chi vi lavora può essere rioccupato in una centrale solare, ad esempio. Quell’area va sfruttata per lo sviluppo delle energie rinnovabili. C’è poi il rischio di trovarci una centrale nucleare sotto casa, e addirittura il governo vuole commissariare le Regioni che si opporranno: una scelta decisamente antidemocratica, che dobbiamo fermare».

«L'energia rinnovabile significa nuovi posti di lavoro» Gianemilio Ardigò milita nei Verdi cremaschi, e nell’European green party. «Le opportunità della green economy, le energie rinnovabili e il risparmio energetico sono prioritarie per nuovi posti di lavoro: una ricerca con nuova innovazione per i giovani, mentre la tutela del territorio e della salute ci riportano alla realtà dei cambiamenti climatici. Siamo per un’ambientalismo non più marcato ideologicamente, ma mosso da un’energia trasversale, capace di intercettare consensi, con un

Gianemilio Ardigò

progetto ai limiti del sogno in un paese come il nostro dove invece prevalgono sempre gli egoismi delle appartenenze a fronte delle aspirazioni della gente normale. Vogliamo tutelare la biodiversità e valorizzare l’agricoltura biologica di qualità libera da Ogm, incentivando il nostro patrimonio storico,artistico e paesaggistico, la nostra cultura e i beni immateriali che potranno essere sempre di più grande occasione di nuova occupazione, perché insieme possiamo difendere il nostro futuro».


Venerdì 26 Marzo 2010

REGIONALI dei candidati 28 e 29 marzo. Quanto peserà sul voto l'astensione?

UDC (Unione di Centro)

«Meno burocrazia per le aziende»

Ugo Rizzi è un medico del 118, ed è tornato ad accostarsi alla politica da circa un anno e mezzo, nell’Udc. E’ sposato, ha due figli ed è responsabile dei circoli Liberal di Ferdinando Adornato per la nostra provincia. «Il nostro progetto va verso un partito nuovo, moderato, liberale, moderato e di ispirazione cristiana, che vede un rinnovato impegno dei cattolici in politica. Un partito deluso da questo centrodestra e alternativo alla sinistra. La famiglia è il nostro primo pensiero, e per questo puntiamo sul Ugo Rizzi quoziente familiare per le tariffe e su misure fiscali realizzate ad hoc. Parallelamente vogliamo meno burocrazia e una fiscalità più vantaggiosa per le piccole e medie imprese, che sostengono l’economia della Regione. La sanità va migliorata, e in particolar modo i pronto soccorso devono essere potenziati in modo da evitare attese troppo lunghe. Siamo favorevoli a un processo di integrazione degli immigrati, ma sempre nel rispetto della legalità».

«Scegliere chi sa amministrare la cosa pubblica» Luciano Lanfredi, sposato e padre di sette figli, è imprenditore agricolo e sindaco di Acquanegra Cremonese dal 2004 per l’Udc, rieletto nel 2009: «Esorto i cittadini a guardare alle persone prima di tutto, e a scegliere i candidati che dimostrano maggior competenza e trasparenza, insieme alla capa-

Luciano Lanfredi

cità di amministrare al meglio la cosa pubblica. L’Udc possiede una forte sensibilità sui temi ambientali. Specialmente nel nostro territorio è fondamentale migliorare la qualità dell’aria e diminuire l’inquinamento: le pm10 rimangono troppo a lungo sopra la soglia limite, durante l’anno».

«Grande impegno contro la discarica di amianto» Martino Boschiroli. «Il partito dell’ Udc si è impegnato per la difesa del nostro territorio contro la cava di Caravaggio e contro la discarica di amianto, per una gestione che invece valorizzi le eccellenze e lo sviluppo agricolo. Crediamo importante un potenziamento delle infrastrutture di

Martino Boschiroli

viabilità specie col raddoppio della ferrovia. Il territorio deve aver un preciso riferimento per il proprio sviluppo nel piano Expo 2015. Crema deve recuperare alla funzione pubblica l’area degli Stalloni. Tutto questo sarà oggetto del mio impegno una volta eletto in consiglio regionale».

PDL (Popolo Della Libertà)

«Per il traffico ferroviario bisogna fare la voce grossa»

Chiara Capelletti

«Prometto un forte impegno per le fasce più deboli»

Clara Rita Milesi è consigliere provinciale e libera professionista nel campo della pianificazione territoriale, ma ricopre anche il ruolo di funzionario della regione Lombardia per lo sviluppo sostenibile del territorio: «Uno sviluppo del territorio sosteClara Rita Milesi nibile e la tutela del paesaggio sono prioritari per la Lombardia. Così come è fondamentale la tutela dell’acqua come bene pubblico e un deciso “no” al nucleare. L’Italia dei Valori porta con sé una scelta di legalità, e questo dovrebbe far capire agli elettori che vogliamo lavorare seriamente. Ci sembra importante, per il nostro territorio, valorizzare il sistema rurale. Venendo alla Lombardia, va assolutamente migliorata la sanità pubblica, e soprattutto vanno ideati percorsi di sicurezza per ridurre i rischi sanitari. A livello infrastrutturale è necessario uno sviluppo, ma deve essere sostenibile e compatibile con il paesaggio».

Giacomo Noris Guerrini è coordinatore provinciale Idv Cremona e presidente dell’Associazione di famiglie con soggetti ipotiroidei del San Raffaele di Milano. «Votare l’Italia Dei Valori è una scelta precisa di ogni elettore che vuole conGiacomo Noris Guerrini tribuire a cambiare questo Paese. L’importanza del voto all’Idv si basa su proposte concrete, sul rispetto delle regole e per affermare un principio di legalità e trasparenza nell’interesse dei cittadini che credono nei valori di una vera società civile. Da parte mia prometto un forte impegno per le fasce più deboli della società. Il mio impegno sarà massimo verso le fasce più deboli, quella parte di elettori a cui vengono fatte promesse pre elettorali che mai trovano risposte concrete dopo il voto. I disabili, gli anziani e gli invalidi sono una risorsa importante per tutti noi, a loro voglio dare voce per permettere una migliore qualità di vita».

«Recuperare il senso della politica» Mauro Aimi ha 30 anni, è infermiere legale e lavora in un reparto di terapia intensiva a Milano. E’ fondatore e presidente dell’Associazione infermieri legali. «Perché votarci? Perché prima di tutto non siamo politici, ma semplicemente cittadini. Inoltre siamo giovani, e abbiamo un futuro su cui investire. Il nostro programma si basa su cose concrete, e abbiamo le idee chiare. In Lombardia serve una ristrutturazione generale, e soprattutto bisogna recuperare il senso della politica. Bisogna tornare a parlare di urbanistica, di energia, di strade. Servono risorse per il territorio, ed è alla Regione che bisogna chiederle».

glia. Poi bisogna pensare di cambiare alcune cose: serve una maggior vicinanza al mondo agricolo, che è il motore economico del nostro territorio, e bisogna fare la voce grossa per migliorare la situazione del traffico ferroviario».

«Nei prossimi cinque anni possiamo fare ancora di più» Gianni Rossoni è vicepresidente della Regione, e milita da anni nel centrodestra. «In questi anni al fianco di Roberto Formigoni, abbiamo trasformato la regione Lombardia in una regione sempre più a misura di persona ed in una regione di primati ed eccellenze grazie al lavoro di tante persone, famiglie, associazioni, volontariato ed imprese. Ho accettato la candidatura con rinnovato entusiaGianni smo perché credo che si possa continuare a lavorare per fare ancora meglio, sia per la nostra regione che per il nostro territorio: più libertà di scelta per la famiglie, più sicurezza, più interventi in campo educativo, più territorio nella sanità, più formazione del capitale umano per aiutare a sconfiggere la crisi, meno burocrazia, più garanzie per la compe-

titività delle piccole e medie imprese. Numerose sono le iniziative andate in porto. La “Dote scuola” per il diritto allo studio, la “Dote lavoro” per garantire il reddito e per la riqualificazione professionale, il “Buono famiglia” per sostenere i nuclei familiari con loro cari in Rsa o con un minore disabile in famiglia, il sostegno alle piccole e medie imprese colpite dalla crisi con lo stanziamento di 1400 milioni di euro. Iniziative Rossoni concrete che mettono al centro delle nostre scelte la persona rispetto alla quale abbiamo investito 1500 milioni di euro. L’obiettivo era ed è quello di non lasciar nessuno da solo. Nei prossimi cinque anni possiamo fare ancora di più, continuando a dare fiducia alle persone e a tutti coloro che vogliono operare per il bene comune, per generare sviluppo e quindi lavoro».

LEGA NORD

«Serve gente che sappia battere i pugni sul tavolo»

«Una vera integrazione degli immigrati regolari»

Alessandro Carpani è stato segretario provinciale della Lega (dimessosi per potersi presentare alle regionali), ed è in politica da molti anni, prima nel movimento giovanile dei leghisti cremonesi: «Solo se la Lega saprà avere un peso in termiAlessandro Carpani ni di numero di voti potrà tutelare davvero il territorio: dunque è importante avere un rappresentante del nostro partito in Regione. Cremona è rimasta isolata per troppi anni, e non è mai riuscita a far valere i propri diritti con il resto della Regione. Il fatto è che serve gente forte, che sappia battere i pugni sul tavolo quando è necessario».

Geremia Milanesi: «La Lega Nord intende rappresentare le esigenze della gente al di fuori dell’approccio ideologico orma superato, ma nel concreto della propria appartenenza territoriale. Scuola, sanità, sicurezza, ma anche valorizzazione del ruolo sociale della donna questione fondamentale anche Geremia Milanesi per realizzare una vera integrazione sociale degli immigrati regolari che vogliono lavorare e rispettare le nostre leggi. Come medico voglio continuare ad occuparmi degli aspetti organizzativi del settore sanitario, che ha bisogno di essere riordinato per meglio rispondere al grande bisogno di salute e di benessere della nostra gente».

FORZA NUOVA

«Aiuti al lavoro, e alle piccole e medie aziende» Fabiano Cavalieri ha 35 anni, ed è in politica da 15 (aveva iniziato con la Lega). Lavora in fabbrica come falegname, e fa anche il barista. «Ci siamo lanciati in questa avventura, dopo quella delle amministrative. Tra i nostri punti fermi c’è il problema del lavoro, che va assolutamente risolto, e credo che la via sia quella di evitare la manodopera straniera a basso costo. Dall’altra parte abbiamo delle piccole e medie imprese che hanno bisogno di un grande sostegno: conosciamo diverse aziende, anche in provincia di Cremona, che sono aperte da decine di anni, e che ora si stanno trovando a chiudere i battenti. La Regiome deve dare un maggior aiuto al nostro territorio».

Fabiano Cavalieri

«Le case Aler: un problema di cui nessuno più parla» Fabio Magnelli è diventato artigiano dopo anni di lavoro precario, e milita in Forza Nuova da circa 5 anni. «Siamo l’unico partito fuori dal coro. Tutti si sono schierati per una poltrona, noi non lo facciamo, e restiamo fedeli alle nostre idee. Il nostro punto fermo rimane sempre quello dell’immigrazione: chiediamo il

MOVIMENTO A 5 STELLE

Mauro Aimi

continuare a farlo. In più chiedo agli elettori di votare me, perché sono il segnale del cambiamento, e di quanto il centrodestra crede nelle giovani generazioni. Famiglia e sanità devono rimanere al centro, come nostri cavalli di batta-

Chiara Capelletti è assessore provinciale alla Cultura, è in politica da 10 anni e lavora nel campo della comunicazione istituzionale: «Bisogna riconfermare il Pdl alla guida della Regione. Il centrodestra ha lavorato bene, e deve

ITALIA DEI VALORI

«Tutela dell'acqua pubblica e un deciso no al nuclerare»

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Danilo Toninelli

rimpatrio di tutti gli immigrati, perché va salvaguardata la nostra cultura nazionale. Tra l’altro credo che i primi a dover tornare nel proprio paese dovrebbero essere proprio quelli che hanno imparato una professione, in modo da poter portare nel loro territorio quanto hanno appreso, e farlo crescere. I problemi della

nostra Regione sono noti: il trasporto ferroviario e i disagi dei pendolari vanno tenuti in considerazione. Venendo a Cremona, le questioni da risolvere non mancano: le condizioni delle case Aler, di cui nessuno parla, ad esempio. Per non parlare del rischio di trovarci sotto casa centrali nucleari o discariche».

«Internet gratis in tutti i luoghi pubblici» Danilo Toninelli è funzionario assicurativo, ed è laureato in legge. Milita nel Movimento a 5 stelle da alcuni anni. «Il nostro è l’unico movimento che informa davvero i cittadini su come stanno le cose e sulla realtà politica del Paese. Non ci sono lobby imprenditoriali dietro di noi, e il nostro scopo è riportare la politica ad essere etica e finalizzata al

bene comune. Nel nostro programma si parla di ambiente, ma anche di internet gratis nelle strade e nei luoghi pubblici della città, come accade in tutto il resto d’Europa. Inoltre siamo contrari al fatto che chi ha governato si possa ripresentare così a lungo: i mandati dovrebbero essere al massimo due, per garantire un ricambio».


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Cremona

Venerdì 26 Marzo 2010

Parte la raccolta dei rifiuti porta a porta

Inizia in via sperimentale in tre zone della città, il ritiro della differenziata. Per secco e umido i ritiri saranno più frequenti

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di Elisa Milani

randi novità a Cremona nell'ambito della raccolta differenziata. E' stato infatti approvato nei giorni scorsi in giunta comunale il progetto presisposto da Aem per un servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Il progetto va a modificare l'attuale sistema, e prevere una sperimentazione della nuova modalità in tre zone campione della città, ritenute particolarmente idonee per eseguire sperimentazioni significative. E' prevista una campagna di informazione, da attuare nei mesi successivi all’approvazione del progetto, che sarà dettagliata e capillare, in quanto si ritiene fondamentale per la buona riuscita dell’iniziativa: i cittadini dovranno aver ben chiara la nuova modalità di raccolta, e conoscere con esattezza come essa si svolgerà. Le zone individuate saranno una in centro storico, un’altra a carattere residenziale sia estensivo che a sviluppo verticale, ed un’altra ancora di estrema periferia a carattere residenziale quasi esclusivamente estensivo ma con la presenza di alcuni fabbricati a sviluppo verticale. Il progetto coinvolgerà poco più

di cinquemila famiglie ed un centinaio di utenze non domestiche. La novità del progetto sperimentale consiste nell’introdurre la raccolta porta a porta integrale così suddivisa: frazione umida, carta, plastica, vetro e lattine, frazione indifferenziata con la conseguente eliminazione dei contenitori stradali (e la successiva razionalizzazione di aree attrezzate chiuse dette oasi ecologiche, utilizzabili anche per gli eco-scambi) e la razionalizzazione degli econcentri presenti nelle aree pubbliche. L’obiettivo è rendere il servizio di raccolta più funzionale ed

adeguato alle esigenze delle utenze e della normativa vigente in tema di rifiuti che prevede la riduzione dei quantitativi da conferire in discarica o ad impianti di termovalorizzazione. Le modifiche in programma comportano la necessità di rinnovare, in base agli stabili interessati e sulla scorta di ipotesi di base di dotazioni di contenitori, il numero e la tipologia dei contenitori stessi da destinare al nuovo sistema di raccolta. In sostanza i cittadini avranno un determinato numero di contenitori, per differenziare i rifiuti direttamente in casa propria, specialmente per l'umido.

Il progetto presentato illustra le diverse possibilità di riorganizzazione del servizio, in particolare gli aspetti legati alla nuova dotazione dei contenitori ed alle nuove frequenze di raccolta nelle tre zone oggetto di sperimentazione, ed indica il fabbisogno totale di contenitori, dettagliato per numero e tipologia, zona per zona. Per la fase sperimentale Aem utilizzerà mezzi di recente acquisizione che hanno le caratteristiche e le dimensioni necessarie. Naturalmente la frequenza dei ritiri del materiale sarà differenziata: secco e umido necessiteranno senza dubbio un maggior numero di passaggi, rispetto a materiali come plastica, carta e vetro. Dunque maggior lavoro per i dipendenti Aem, ma anche, secondo gli amministratori comunali, un risparmio, a lungo andare. L'operazione rientra nell'ottica di incrementare la raccolta differenziata, che per la città di Cremona è ancora piuttosto bassa, se paragonata ad altri comuni della nostra provincia. Se la sperimentazione si dimostrasse positiva, verrà estesa anche al resto della città: l'obiettivo è di trasformare completamente la logica della raccolta differenziata a Cremona.

arresti

Presi i boss dell’usura

C'è anche Cremona coinvolta nella vasta operazione dei carabinieri di Varese che hanno “beccato” un'organizzazione criminale dedita all'usura, all'estorsione e all'esercizio abusivo della professione bancaria, attiva, oltre che a Cremona, anche nelle province di Varese, Milano, Parma e Bolzano. Oltre 70 gli imprenditori vittime dell'usura e 500mila euro il giro d'affari. I capi dell'organizzazione sono soggetti legati anche alla criminalità organizzata e nei loro confronti è scattata l'accusa di associazione a delinquere. L'indagine si è conclusa con l'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di personaggi appartenenti a un sodalizio criminale dedito al compimento dei reati di usura, esercizio abusivo della professione finanziaria, estorsione, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi. L'organizzazione, secondo l'inchiesta, agiva con base in provincia di Varese, ma aveva diramazioni in tutto il Nord Italia, da Cremona a Bolzano, fino alla provincia di Milano e Parma. Le vittime del giro di usura

Parcheggiò in zona cantiere, il giudice annulla la multa

sono più di settanta, piccoli e medi imprenditori, ma anche famiglie in difficoltà: il giro stimato è di oltre 500 mila euro all'anno. In sostanza l'associazione criminale si appoggiava sui basisti collegati al clan D'Alessandro per effettuare rapine e aveva un'avviata struttura per l'usura e l'estorsione, con numerosi fiancheggiatori che provvedevano minacciare e riscuotere denaro. I prestiti erogati andavano dai mille ai 60 mila euro con tassi iniziali appena superiori a quelli dovuti agli istituti bancari, per arrivare nel giro di pochi mesi fino al 10% al mese e al 120% all'anno. Minacce di ritorsioni e percosse, mosse sia al telefono che di persona, alcune delle quali registrate dalle telecamere dei carabinieri. Alcune delle vittime sono state costrette a cedere la propria attività: non solo piccoli imprenditori, ma anche proprietari di imprese avviate con 200 e più dipendenti. Il 60 per cento degli usurati ha denunciato, mentre il 20 per cento, per paura di ritorsioni ulteriori, ha negato tutto e dichiarato il falso alle forze dell'ordine. sp

L’avvocato: «La segnaletica era improvvisata e posta in modo equivoco, non si capiva chiaramente dove fosse il divieto» Il giudice di pace di Cremona Daniela Badini ha accolto il ricorso di un automobilista lodigiano residente a Pizzighettone che il 30 marzo dell'anno scorso aveva preso una multa di 38 euro per aver parcheggiato la sua Mercedes in sosta vietata in via Del Vasto. «L'automobilista» ha spiegato il suo legale, l'avvocato Fabio Riva, «ha sostato correttamente all'interno delle strisce blu di delimitazione, pagando il regolare ticket ed esponendolo sul cruscotto in modo perfettamente leggibile. Il biglietto, valevole esclusivamente per la sosta in via Del Vasto, era stato emesso dal parchimetro presente in quella stessa via e perfettamente funzionante. Al suo ritorno il proprietario ha trovato sul parabrezza dell'auto la multa per parcheggio in luogo vietato. Sulla sanzione era riportata la nota riservato residenti per cantiere. La multa così elevata ha trovato ragion d'essere esclusivamente nel divieto di posteggiare la vettura in quel parcheggio, regolarmente pagato e delimitato da strisce blu». In quel periodo, a causa dei continui lavori di riqualificazione della viabilità cittadina e dell'attivazione della nuova Ztl, molti parcheggi erano inutilizzabili, rendendo caotica la viabilità del centro. «Perfino l'amministrazione comunale», ha ricordato il legale, «aveva chiesto ampia elasticità al comando della polizia municipale nell'applicazione delle

sanzioni per evitare inutili contenziosi». In quei giorni, lungo il parcheggio di via Del Vasto, c'erano alcuni cartelli di segnaletica di lavori in corso. Per l'avvocato, «quella segnaletica era assolutamente improvvisata e posta in modo completamente equivoco. Infatti, mentre un cartello era stato posizionato all'inizio del parcheggio, il successivo si trovava ubicato a metà, e riportava sul retro la scritta fine, con molti altri cartelli della zona delimitanti le aree di lavori in corso. E' quindi logico che un automobilista capisca che il cantiere incominci dove il cartello con la relativa prescrizione viene posto e finisca dove è situato il successivo che riporta la fine della zona interessata dal divieto. La vettura del mio cliente si trovava molto al di fuori di quell'area, precisamente all'ultimo posteggio di via Del Vasto, a circa 20 metri dal cartello di fine cantiere. La sanzione è stata quindi ingiustamente elevata in quanto il mezzo era stato

Il parcheggio di via Del Vasto

correttamente parcheggiato al di fuori dell'area vietata dalla segnaletica. L'automobilista, al momento del posteggio, non ha potuto neppure immaginare che tutto il parcheggio di via Del Vasto fos-

se inutilizzabile, non solo a causa della segnaletica incerta e per il fatto che tutte le vetture posteggiassero comunque regolarmente, ma poiché il parchimetro funzionava regolarmente, e quindi era

logico pensare che il parcheggio fosse utilizzabile. E' chiaro che l'ente gestore del servizio aveva il dovere di bloccare il funzionamento del parchimetro che serve esclusivamente i parcheggi di via Del Vasto. L'Aem Gestioni Srl, l'azienda municipalizzata del Comune, in quanto fornitrice del servizio pubblico del parcheggio a pagamento, doveva perlomeno avvisare gli utenti che il servizio non era disponibile, anche in considerazione del fatto che i cantieri erano presenti da giorni». Tanti, ha fatto sapere l'avvocato, gli automobilisti ignari del tranello teso dalla pessima segnaletica e dal funzionamento dell'emettitrice che sono stati tratti in inganno, pagando il biglietto che non consentiva alcuna sosta regolare. «E tanti, come il mio cliente, hanno anche subito una sanzione amministrativa da parte di un Comune che da un lato fornisce un servizio inutilizzabile a pagamento, e dall'altro sanziona il cittadino che ha pagato onestamente il servizio» continua. L'avvocato Riva ha infine sottolineato che il suo cliente è un medico e che sul parabrezza della sua auto c'era anche il tesserino dell'Ordine dei Medici con l'orario di sosta per le visite domiciliari. «Questa particolare professione» ha concluso il legale, «consente anche la sosta in zone vietate al traffico». Alla fine il giudice gli ha dato ragione ed ha accolto il ricorso. Multa annullata.

Eletta come coordinatrice Daniela Polenghi. Presto un incontro con il volontariato

Il Forum del terzo settore rinnova le cariche

Daniela Polenghi

Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea delle associazioni aderenti al Forum provinciale del terzo settore. Dopo aver ascoltato ed approvato la relazione del coordinatore uscente Gianmario Leoni sull’attività svolta negli ultimi quattro anni, le Associazioni aventi diritto al voto secondo lo Statuto hanno eletto il nuovo coordinamento

così composto: Uanita Fuertes (Associazione Latinoamericana), Gianmario Leoni (Fondazione Madre Rosa Gozzoli), Cristiano Beltrami (Coop. Carità e lavoro), Maurella Manfredini (Associazione Città dell’uomo), Goffredo Iachetti (Uisp), Massimo Bondioli (Amici di Emmaus), Daniela Polenghi, (Associazione Donne senza frontiere). L’assem-

blea ha poi eletto Daniela Polenghi come nuova coordinatrice, mentre Maurella Manfredini sarà segretaria. Inizia così un rinnovato impegno del Forum, anche con un forte segnale di assunzione di responsabilità di volontarie donne, per promuovere la partecipazione del terzo settore alla vita civile e sociale della comunità

provinciale cremonese, a partire dalla difesa dei diritti di cittadinanza di tutti. «Nella consapevolezza del difficile momento socio-economico che anche il nostro territorio sta attraversando e del ruolo indispensabile che associazioni, gruppi di volontariato e cooperative sociali svolgono a favore della qualità civile,culturale e sociale del vivere comu-

ne, il Forum intende dare il proprio contributo affinché possa essere sempre più diffuso e condiviso il valore dell’impegno, della partecipazione, della gratuità del volontariato» sottolineano i promotori. Il coordinamento inviterà ad un incontro tutte le associazioni della Provincia per presentarsi, delineare un primo programma di attività.


Cremona

Venerdì 26 Marzo 2010

Molestò una bambina, condannato Si è concluso con una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione, il processo per violenza sessuale che ha visto come imputato un operaio 31enne di Cremona accusato di aver chiesto ad una bambina di nemmeno dieci anni di alzarsi la gonna. A condannare l'imputato è stato il giudice Pierpaolo Beluzzi, mentre il pm Cinzia Piccioni, che ha contestato il reato di violenza sessuale nella sua forma più lieve (tra i due non ci sarebbe stato alcun contatto fisico), aveva chiesto una pena di due anni e 10 mesi.

L'avvocato difensore Simona Bozuffi, che si è sempre basata sulla condotta descritta dalla piccola, che ha sempre affermato di non essere stata toccata, aveva invece chiesto l'assoluzione per il suo assistito perché il fatto non costituisce reato. L'avvocato Maria Laura Quaini, infine, come legale di parte civile attraverso i genitori della bambina, aveva chiesto la liquidazione del danno. In una delle ultime udienze era stata sentita la testimonianza di Claudio Maffini, medico psichiatra, che aveva riferito che il

suo paziente, ora sottoposto ad una cura efficace, soffre di un disturbo della personalità. Per il medico, comunque, il giovane cremonese non costituirebbe un pericolo per la società. Il reato di violenza sessuale si era consumato nel giugno del 2007 in un oratorio cittadino. Un giorno il ragazzo, che nel tempo libero faceva l'animatore, trovatosi solo con la bambina, le aveva promesso dei dolcetti se lei in cambio avesse alzato la gonna e gli avesse mostrato le sue parti intime.

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Morì per amianto, la famiglia fa causa al Comune Deceduto a causa dell'amianto. Così, almeno, sostengono la mamma e la figlia di Ottorino Cervi, che si sono costituite parte civile contro il Comune di Cremona con la richiesta di un milione di euro come risarcimento per danni morali e biologici. Cervi è morto nel 2004 in seguito all'esposizione con l'asbesto, termine medico per indicare l'amianto. Secondo quanto affermato dall'avvocato di parte civile Marco Gamba, Cervi - caldaista presso l'ex Centrale del Latte di Cremona, società partecipata in capo al Comune - «è stato esposto per anni a rischi gravissimi». «Ha lavorato come caldaista dal 1947 al 1981» ha continuato il legale, «poi è andato in pensione ed in seguito è sopraggiunta la malattia, veloce e repentina, che lo ha portato alla morte. Nel suo lavoro, Ottorino Cervi respirava fibre di amianto, sostanza micidiale che provoca malattie che non perdonano. Ogni

5 o 6 mesi doveva sostituire una lastra di amianto a chiusura della bocca della caldaia». La prima udienza è stata fissata per il prossimo 6 maggio. Sono già arrivate a

4.000 le morti che si registrano ogni anno in Italia per cause legate all'esposizione di amianto, e sembra che le vittime aumenteranno in maniera esponenziale. Secondo alcune ricerche, il picco massimo si registrerà nel 2015/2018, mentre l'età media della diagnosi è intorno ai 68 anni. Il tempo medio che passa tra l'esposizione a questo minerale, che sino al 1992 veniva usato in una innumerevole tipologia di applicazioni, e la manifestazione della malattia tumorale è di almeno 40 anni. La parola amianto deriva dal greco asbestos. Significa indistruttibile. Proprio per questa sua resistenza il materiale (che ricorda il cotone) è stato impiegato in Italia dal dopoguerra, con il nome "comune" di eternit, appunto. Dei danni provocati dall'amianto si parla già nel 1907. Ma è solo negli anni Sessanta che la comunità scientifica riconosce che il materiale può provocare il cancro.

Caso piscine, interviene il Comune Le proteste dei genitori: «Hanno messo a rischio l’incolumità dei nostri figli». La Fin si difende: «Non ci sono mai stati problemi»

Zanibelli: «Faremo le nostre valutazioni, poi prenderemo i provvedimenti necessari». Germanà: «Un fatto grave»

N

di Sara Pizzorni

on si spegne l'eco dell'indignazione in merito alla vicenda che ha visto coinvolta la struttura delle piscine comunali. Circa mille le persone presenti in una struttura che poteva contenerne al massimo 250. L'appuntamento era la semifinale regionale di nuoto degli esordienti "A", una selezione prima della finalissima. Trecento i piccoli atleti, dai 10 ai 12 anni, provenienti da ogni parte della Lombardia, che si sono presentati con genitori, parenti, nonni e amici. Ma la capienza dell'impianto scelto per far nuotare i piccoli atleti arriva al massimo a 250 persone. Risultato: piscina sovraffollata, i bambini che si sono sentiti male dal troppo caldo, dall'eccessivo sovraffollamento e dalla condensa. Alla fine, la gara è stata sospesa. Ed ora, per quanto è accaduto, si prevedono gravi ripercussioni.

Sarebbe stato Umberto Tapparelli, il direttore scelto dalla Federazione Italiana Nuoto per gestire le piscine comunali di Cremona, a decidere di far svolgere la gara nella piscina da 25 metri. Tutto questo nonostante la presenza del nuovissimo impianto con una vasca olimpionica da 50 metri con vetrate che si aprono sull'esterno e spalti in grado di ospitare molte più persone. Ma la struttura, a detta della Federazione, era già stata destinata all'utenza privata e nel pomeriggio era già occupata per l'allenamento di una squadra di pallanuoto. Quando i piccoli atleti hanno accusato i malori dovuti alle alte temperature, i genitori, irritati e indignati, si sono lamentati con le forze dell'ordine, chiamate e messe al corrente di quanto stava accadendo all'interno delle piscine. Poi i familiari se la sono presa verbalmente con il gestore e con gli arbitri. Sono volate parole grosse. Fino a

La piscina comunale di Cremona

quando sono arrivati i medici del 118 per verificare le condizioni dei bambini che stavano male. Tutti sono stati portati all'aria aperta e dopo qualche minuto si sono ripresi. Sul posto, per calmare gli animi, sono intervenuti carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili urbani e anche i vigili del fuoco, con il compito di con-

statare la pericolosità della situazione. Di «grave negligenza organizzativa» ha parlato il comandante della polizia municipale Fabio Ballarino Germanà: «La cosa non passerà inosservata, ci saranno controlli e verifiche sulla base dei regolamenti comunali. Di violazioni ce ne sono state: ad esempio uscite di sicurezza non

GIUDICE DEL LAVORO

Ospedale condannato per mobbing Accusato di mobbing, l'ospedale di Cremona è stato condannato dal giudice del lavoro Giulia Di Marco al risarcimento dei danni per 381.098 euro in favore di Federico Balestreri, medico presso l'Unità Operativa di Chirurgia Generale, difeso dai legali Antonio Picasso, di Cremona, e Giorgio Giusti, del foro di Modena. La vicenda parte da lontano, dal 27 ottobre del 1998, quando il Tribunale di Cremona condannò il professor M. G., primario dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale e Vascolare dell'Azienda (dove Balestreri in quel periodo prestava servizio come aiuto), ad una pena di tre mesi di reclusione per il reato di violenza privata continuata (sentenza confermata sia dalla Corte d'Appello di Brescia che dalla Corte

di Cassazione). Il Tribunale accertò che il primario, con minacce, aveva costretto i dottori Pietro Lazzarini, Auro Menozzi ed Alberto Rizzi, tutti assistenti presso l'Unità da lui diretta, a non partecipare al concorso per un posto di aiuto presso la medesima Unità Operativa. Nel corso del processo di primo grado, Balestreri, sen-

tito come testimone, riferì che il medico, prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso, lo convocò nel suo studio e gli comunicò la propria volontà di dissuadere gli assistenti del reparto dal partecipare al concorso. Vista, però, la recalcitranza mostrata dai medici, chiese a

Balestreri di adoperarsi per convincerli a non partecipare. Il suo rifiuto avrebbe scatenato la vendetta del primario, il quale, a partire dal 1994, avrebbe posto in essere tutta una serie di atti persecutori nei suoi confronti. Lo avrebbe costantemente discriminato nell'assegnazione delle procedure operatorie, affidandogli interventi di scarsa rilevanza e difficoltà e sottoponendo la sua condotta a continue critiche, comprese alcune segnalazioni disciplinari. Le persecuzioni sarebbero culminate nel trasferimento di Balestreri, nel luglio del 2002, all'unità operativa di Chirurgia Generale. Anche qui, il medico avrebbe continuato ad essere discriminato nell'assegnazione delle procedure operatorie, quando invece, per il giudice, «le modalità di

assegnazione in cura dei pazienti dovrebbero rispettare criteri oggettivi di competenza e di equa distribuzione del lavoro». Per Balestreri, dunque, tutti i comportamenti di M.G. avrebbero fatto parte di un «unico disegno persecutorio ideato con la connivenza dell'ospedale che avrebbe spalleggiato l'operato del primario». Nelle motivazioni della sentenza, il giudice del lavoro individua due dati di rilievo: «la sussistenza di un demansionamento ai danni del medico, iniziato ai primi del 1994 e protrattosi ininterrottamente fino ai primi del 2006, demansionamento attuato sotto entrambi i primari, e la sussistenza, negli anni 1994 e 1995, di una pluralità di condotte ostili, reiterate nel tempo e connotate da un evidente intento persecutorio».

libere o servizi igienici inadeguati rispetto al numero di persone previste». Ma la Federazione, che in base alla convenzione con il Comune gestirà le piscine fino al 2014, non rischia solo sanzioni amministrative per inadempienze, ma vede incrinarsi il rapporto di fiducia con l'amministrazione che ha già registrato diverse inadempienze della convenzione stessa. «Quello che è accaduto è una cosa incresciosa e grave» ha affermato Marcello Ventura, consigliere comunale con delega allo sport. «Da una settimana il gestore era al corrente di questo rischio, ma non ha fatto nulla. Una simile situazione era prevedibile. Ora faremo le nostre valutazioni e chiederemo conto di questa cattiva gestione agli organizzatori». «Faremo accertamenti sul comportamento del gestore rispetto alla convezione e le procedure previste» ha ribadito l'assessore Francesco Zanibelli, «poi prenderemo i nostri provvedimenti».

La difesa d'ufficio della Fin è affidata al direttore Umberto Tapparelli, che ha respinto tutte le accuse: «Non siamo stati noi a sospendere la gara, ma le forze dell'ordine lo hanno imposto per motivi di sicurezza per l'alta affluenza di pubblico: abbiamo chiesto di disputare la gara a porte chiuse, ma hanno deciso diversamente. E' da 15 anni che questo tipo di gare vengono disputate in questo impianto e non ci sono mai stati problemi: noi abbiamo calcolato la presenza di 300 atleti, con una media oraria di 120-130, sopportabilissima per un impianto con capienza di 250 persone». Una situazione vergognosa, invece per i genitori dei piccoli atleti. «L'incolumità dei nostri figli è stata messa a rischio. Lo avevamo fatto presente che ci sarebbe stata tantissima gente e che un impianto simile non sarebbe stato adeguato, anzi avrebbe creato situazioni potenzialmente rischiose».

LA NATUROPATA RISPONDE di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR

(federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata è vero che con la Kinesiologia si possono individuare tante cose di sè ? Vorrei sapere un Suo parere al proposito e sapere anche se è un trattamento che utilizza nel Suo studio. Grazie e complimenti per la Sua rubrica perchè la prima cosa che emerge dalle risposte è La sua professionalità e competenza.Floriana La Kinesiologia nasce verso la metà degli anni '60 ad opera del medico chiropratico americano G. Goodheart. E' un metodo che si basa sull'analisi degli squilibri energetici dell'individuo mediante specifici test muscolari che consentono all'operatore di ottenere informazioni su eventuali problematiche a carico di uno o più distretti del corpo. Alla base dell'approccio Kinesiologico vi è la visione globlale della salute che coinvolge tre elementi che concorrono a formare un triangolo

ideale: la struttura, la biochimica (nutrizione), la psiche (mentale-emotivo). L'equilibrio dei tre elementi , fortemente interconnessi, conduce ad una condizione di benessere ottimale. La K. è una tecnica molto dolce che riconduce all'armonia con il proprio corpo , rendendo la persona attiva e protagonista dandole l'opportunità di approcciarsi ad un metodo educativo che volge al miglioramento della qualità della vita anche attraverso il mantenimto delle sue condizioni energetiche. La K. è indicata per individuare sostanze o alimenti poco tollerati, problemi intestinali, disturbi cutanei, dipendenze, stress, scarsa concentrazione, difficoltà di apprendimento, insonnia, ecc. Tutti possono trarne benefici,perchè lavora per riportare l'equilibrio energetico al fine di rimuovere stress per uno stato di benessere ottimale. Presso il mio studio è possibile fare un test Kinesiologico

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a

info@naturopatia-cremona.com • Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 - tel. 0372-412372.


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News & Rubriche

Venerdì 26 Marzo 2010

Iniziative

In Breve corso di carriera per donne Il Soroptimist Internazional d’Italia promuove la partecipazione di giovani donne laureate, di età massima 28 anni, in possesso di laurea e conoscenza della lingua inglese, al corso «Formazione al femminile crescere fra carriera e passione». Il corso si articola in tre giornate consecutive nel periodo 30 agosto-4 settembre 2010. La partecipazione è gratuita, le spese per il soggiorno sono sostenute dal Soroptimist. Le interessate dovranno presentare apposita domanda di ammissione alla presidente del Soroptimist Club di Cremona (c/o Hotel Impero – piazza della Pace) entro il 20 aprile 2010.

tirocini presso la prefettura La Prefettura di Cremona - sulla base della convenzione stipulata con l’Università di Parma - seleziona studenti e laureati in Giurisprudenza, Scienze Giuridiche ed Economia e Commercio per l’espletamento di tirocini universitari formativi e di orientamento presso i propri uffici. Info presso la Prefettura (0372488460).

Il mondo della liuteria a Francoforte

Nei giorni scorsi il Consorzio Liutai «Antonio Stradivari» Cremona si è recato Francoforte alla Musikmesse, all’interno dell’area Ice «Suono Italia», per promuovere gli strumenti a marchio «Cremona Liuteria». Erano presenti gli strumenti di Elena Bardella, Giovanni Colonna, Stefano Colonna, Stefano Conia, Vladimiro Cubanzi, Michele Dobner, Hildegard Dodel, Giorgio Grisales, Matteo Heyligers, Pascal Hornung, Bernard Neumann, Alessandra Pedota, Pietro Rhee, Carlos Roberts, Andrea Schudtz, Angelo Sperzaga, Stefano Trabucchi e Andrea Varazzani. E' stata l’occasione per il Consorzio di presentare ai commercianti e ai musicisti i progetti previsti per i prossimi mesi: la mostra evento a Seoul, l’esposizione a

PRECARIARE STANCA il sindacato esprime la propria soddisfazione per una sentenza che dimostra la fondatezza delle ragioni che hanno portato la dipendente ad opporsi alla decisione assunta dall’azienda di non trasformare il contratto a termine in tempo indeterminato. Quanto accaduto dimostra ancora una volta che i lavoratori non sono soli e si possono opporre alla precarietà, perché il ricorso a modelli alternativi di rapporti di lavoro rispetto all’assunzione a tempo indeterminato spesso non sono legittimi. La sentenza poi si distingue non solo per l’obbligo in capo alla ditta di riammissione in servizio della lavoratrice, ma anche per la condanna a pagarle un risarcimento del danno pari alle retribuzioni perse fin dall’ottobre 2005, data del termine del contratto.

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel - 0372/448608 • e-mail - nidilcremona@cgil.lombardia.it

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio responsabile del Patronato Epaca, ho recentemente appreso che ci sono novità circa la presentazione della domanda per la richiesta dell’invalidità civile. E’ vero che da quest’anno si deve presentare all’Inps e non più all’Asl? Potrebbe darmi informazioni dettagliate in merito? Dal primo gennaio 2010 le domande per l’accertamento e riconoscimento delle minorazioni civili (invalidità e cecità civile, sordità prelinguale), dell’handicap (L. 104/92) e della disabilità (L. 68/99) si presentano all’Inps e non più all’Asl. L’intera gestione del procedimento è informatizzata. Il Cittadino stesso può presentare la domanda di accertamento anche se è preferibile

lume su Carlo Brgonzi che verrà presentato in occasione della mostra del prossimo autunno. «E’ stato fondamentale essere presenti alle maggiori manifestazioni del settore, da Mondomusica a Musik Messe, per presentare gli strumenti, consolidare i rapporti commerciali con i nostri partner e ricercare nuovi canali di vendita» dichiara il Presidente Auricchio.

Il Prefetto, Tancredi Bruno di Clarafond, ha consegnato nei giorni scorsi le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, ai seguenti cittadini: commendatore dottoressassa Emilia Giordano; uffic i a l e p ro f e s s o r Aronne Strozzi; cavaliere Angelo Maria Balistrocchi; cavaliere Battista Bosio; cavaliere Mario Finali; cavaliere Italo Antonio Mazzini; cavaliere Giuseppe Ottini; cavaliere Marchesa Anna Piatti in Ca-

valcabò; cavaliere Giorgio Scolari; cavaliere Ernesto Silva. Il riconoscimento riguarda quei cittadini che con il loro impegno nel campo delle scienze, delle lettere, dell’economia, delle arti e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari o per meritevoli servizi prestati nelle carriere civili e militari, hanno conferito particolare lustro alla nazione ed alla comunità provinciale.

Impegno socio-politico, concluso il corso Corruzione: è emergenza sociale ed educativa www.aclicremona.it

A cura di Nidl - Cgil Desideriamo segnalare oggi un’importante sentenza pronunciata lo scorso 27 gennaio dal tribunale di Firenze che ha dichiarato la nullità di un contratto a termine e quindi la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di una lavoratrice della ditta Ugolini di San Casciano Val di Pesa, ritenendo quindi non valide in quel caso le motivazioni che stanno alla base dell'assunzione di lavoratori cosiddetti somministrati, cioè ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo dell’azienda utilizzatrice, anche se riferibili all’attività ordinaria dell’azienda. La vicenda riguarda una dipendente che ha promosso vertenza tramite la Fiom di Firenze in collaborazione con l’ufficio vertenze della Camera del lavoro di San Casciano Val Di Pesa. Tutto

Pechino, la partecipazione all’Expo di Shanghai e il tour promozionale negli Stati Uniti. Presso lo stand sono state inoltre presentate le novità editoriali del Consorzio Liutai realizzate in collaborazione con la Fondazione Antonio Stradivari-La Triennale: il primo volume sulla collezione degli archi di Cremona, il violoncello Stauffer ex Cristiani e il nuovo vo-

Onoreficenze in Prefettura

«In Italia c'è un'emergenza legalità che ha assunto ormai dimensioni allarmanti non solo sul piano politico ma su quello sociale ed educativo». E' il commento del presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero alla denuncia della Corte dei Conti sull'aumento dei reati di corruzione e degli sprechi ai danni della Pubblica Amministrazione. «La situazione delineata dalla Corte» afferma Olivero «mostra un Paese che ha abbassato paurosamente il livello di legalità, il rispetto per le regole, il senso dello Stato, senza i quali è impossibile non solo realizzare ma anche solo immaginare il bene comune, come dimostrano oltre agli illeciti gli sprechi denunciati, le opere incompiute, le inefficienze. Senza neppure dimenticare che in questo clima di illegalità finiscono per prosperare i sistemi della criminalità organizzata «Quella italiana» conclude il presidente Olivero «è una crisi non solo politica ma morale e culturale. La questione della legalità è

Andrea Olivero

un'emergenza sociale, per le ripercussioni sul piano dei costi e delle risorse sprecate e distratte alla comunità, ma è anche un'emergenza educativa che riguarda i valori che trasmettiamo alle future generazioni e il rischio grave della sfiducia nelle istituzioni e nella democrazia». L'antidoto contro l'illegalità è «non solo il controllo, ma anche la partecipazione dei cittadini»: «Dobbiamo tornare tutti ad investire con forza sulla cultura della partecipazione e della legalità, sul valore del bene comune come fondamento del senso dello Stato».

Domanda di invalidità civile, ora va presentata all'Inps

appoggiarsi ad un Patronato); per prima cosa bisogna rivolgersi al medico curante, per il rilascio del certificato introduttivo. Il medico deve attestare la natura delle infermità invalidanti, riportare i dati anagrafici, le patologie invalidanti da cui il soggetto è affetto con l’indicazione obbligatoria dei codici nosologici internazionali. Questo certificato - è questa la novità - va compilato su supporto informatico ed inviato telematicamente. Anche i medici certificatori per eseguire questa operazione devono prima “accreditarsi” presso il sistema, richiedendo un Pin che li identificherà in ogni successiva certificazione. Il medico deve anche stampare e consegnare il certificato introduttivo firmato in originale, che il Cittadino deve poi esibire al momento della visita. Il certificato ha validità 30 giorni: se non si presenta in tempo la domanda, il certificato scade e bisogna richiederlo nuovamente al medico. Una volta in possesso del certificato introduttivo, il Cittadino può presentare la domanda di accertamento, avvalendosi dell’assistenza gratuita del Patronato. In questa fase si abbina il certificato rilasciato dal medico alla do-

manda che si sta presentando. Nella domanda sono da indicare i dati personali e anagrafici, il tipo di riconoscimento richiesto (handicap, invalidità, disabilità), le informazioni relative alla residenza e all’eventuale stato di ricovero. Il Cittadino può scegliere la data di visita o indicarne una diversa da quella proposta, scegliendola tra le ulteriori date indicate dal sistema. Vengono fissati indicativamente dei nuovi limiti temporali: per l’effettuazione delle visite ordinarie è previsto un tempo massimo di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda; in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art. 6 della L. 80/06 o per patologia, il limite temporale scende a 15 giorni. Nelle lettere di invito a visita sono riportati i riferimenti della prenotazione (data, orario, luogo di visita), delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all’atto della visita (documento di identità valido, stampa originale del certificato firmata dal medico certificatore, documentazione sanitaria, ecc.), e delle modalità da seguire in caso di impedimento a presentarsi a visita, nonché le conseguenze che possono derivare dall’eventuale assenza alla visita.

Nella stessa lettera viene ricordato che: il Cittadino può farsi assistere, durante la visita, da un suo medico di fiducia; in caso di impedimento, può chiedere una nuova data di visita; se assente alla visita, verrà comunque nuovamente convocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa. Nel caso in cui la persona sia intrasportabile è possibile richiedere la visita domiciliare.

Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372/435620 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/732900 Fax. 0373/732925 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0375/42132 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811

Si conclude venerdì 26 marzo, presso il Centro Pastorale Diocesano di Cremona, con l'incontro pubblico sul tema «Economia sociale e responsabilità sociale per il bene comune», il secondo anno del biennio 2008-2010 del Corso di alta formazione per l’impegno sociopolitico organizzato da Università Cattolica del Sacro Cuore e Diocesi di Cremona con l'Ufficio per la pastorale sociale diretto da Sante Mussetola. A chiudere questa seconda edizione del corso biennale sarà la riflessione della professoressa Simona Beretta, docente di Politiche economiche internazionali presso la sede di Milano dell’Università Cattolica. All'incontro sarà presente anche il Vescovo di Cremona, Dante Lafranconi, che consegnerà gli attestati di partecipazione ai circa trenta giovani delle diverse zone della diocesi che hanno preso parte al corso di quest'anno, la maggior parte di loro impegnati, per lavoro o volontariato, in ambito sociale. L'edizione 2009/2010 del corso, partendo dall’insegnamento dell’enciclica Caritas in Veritate di Benedetto XVI, autentica bussola per l’impegno sociale dei cattolici, ha mantenuto un profilo di internazionalità, proponendo una rassegna dei nodi principali relativi alla situazione sociale, politica ed economica nell’era della globalizzazione.

Unione Nazionale Consumatori Comitato di Cremona Piazza San Michele, 2 • Tel. Fax: 0372/28370

Assicurazione sull’uso del gas L'Autorità per l'energia ha proposto, in previsione di un prossimo provvedimento da adottare per il rinnovo della copertura assicurativa nazionale (obbligatoria) per gli incidenti causati dal gas distribuito in rete: il raddoppio della copertura per responsabilità civile verso terzi; la possibilità di ottenere un anticipo delle somme previste per gli eventuali risarcimenti perchè il danneggiato possa far fronte alle necessità più urgenti; l'attivazione di un'assistenza speciale per eventuali cure sanitarie o per la perdita dell'abitazione. La detta copertura assicurativa interessa tutti i consumatori e tutti coloro che si trovassero coinvolti in incidenti causati o comunque riferibili direttamente all'uso di gas erogato nelle reti per incendio ed infortunio, e l'attuale massimale di responsabilità civile verso terzi passa da 6,5 milioni di euro ad oltre 10 milioni. In più sono previste penali a carico della compagnia di assicurazione per eventuali ritardi nei rimborsi delle somme dovute a termini di polizza.

In caso di sinistro l'utente dovrà rivolgersi subito alla Società del Gas fornitrice e questa è tenuta a fornirgli tutti gli elementi per utili per ottenere il risarcimento. Qualora peraltro l'entità del danno venisse dolosamente esagerata (per esempio occultando e sottraendo beni salvati dall'incendio) l'utente perde il diritto al risarcimento. La copertura però vale per tutti coloro che convivono nel nucleo familiare con un massimale di 6.197.483 euro e vale anche per i danni procurati a terzi e dovuti a colpe o negligenze dell'utente titolare del contratto di fornitura del gas o dei suoi conviventi ed anche se cagionati da loro tentativo di suicidio. Viene invece pagato sino ad un massimo di 103.292 euro per danni all'immobile e sino ad € 41.317 per i danni alle cose mobili site nell'alloggio. Ed infine per ogni danno alle persone il massimo risarcimento è di € 129.114 con esclusione del suicidio o suo tentativo, ma compresi gli infortuni e danni per colpa grave e negligenza. "...(omissis)...


Salute GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. FISIOTERAPIA Esclusa la visita specialistica che si prenota presso il CUP-Cassa, le prenotazioni vanno effettuate di persona. Dove: piano 1, corpo C (ala sinistra), monoblocco ospedaliero. Orario: lunedì dalle 08.00 alle 14.00; da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Tel: 0372 405346 per informazioni. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

Venerdì 26 Marzo 2010

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Ora: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. SERVIZIO DIETETICO valutazioni e controlli nutrizionali La prima visita si prenota al CUP. Dove: piano 4, ala sinistra. Orario: da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Telefono: la prenotazione per il controllo nutrizionale può essere effettuata telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 15.30 ai numeri 0372 405732, 0372 405634, 0372 405631. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando al 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì

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Recenti studi confermano che può essere un valido supporto per la medicina, un convegno sull’acqua organizzato dall’Ospedale Maggiore di Cremona

L’importanza dell’acqua per salute e benessere fisico

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di Laura Bosio

uale importanza ha l'acqua per la salute? Su questo tema ha voluto soffermarsi il direttore generale dell'Ospedale maggiore di Cremona, Pier Giorgio Spaggiari, che nei giorni scorsi ha organizzato un convegno sul tema. «L’acqua è una delle sostanze più ricche di segreti e singolarità che si conoscano, anche se è difficile rendersene conto, fuorviati dal fatto che la beviamo tutti i giorni, che è ovunque, che al mondo ce n’è così tanta (un miliardo e 360 milioni di chilometri cubi) da sembrare ovvia» ha introdotto Spaggiari. «Ma è quello che ancora non si

sizioni. L’acqua, compresa quella presente nel corpo umano, racchiude misteri che possono ancora sconvolgere le conoscenze scientifiche attuali». Ma l'acqua è anche un ottimo supporto per la medicina, come confermano alcuni studi che si stanno compiendo. «La possibilità di utilizzare l’acqua come principale vettore per “informare” il corpo grazie ai più avanzati sviluppi dell’utilizzo dei principi quantistici che regolano l’acqua dei sistemi viventi ci consente ora di intravedere notevoli sviluppi e applicazioni con la nascita di una nuova “medicina” in grado di “dialogare” con maggiore efficacia con il sistema vivente» spiega uno

Pier Giorgio Spaggiari, direttore dell'ospedale Maggiore di Cremona

GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30.

Spaggiari: «L'acqua ha una memoria»

MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: piano Rialzato, ala sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdìì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

sa sull’acqua a costituire un continente inesplorato nel quale si celano molte meraviglie. Per esempio, sembra assurdo, ma ancora oggi si ignora perché l’acqua sia liquida: la scienza non conosce bene la sua struttura quando si trova in questo stato, si fanno soltanto suppo-

dei relatori, Emilio Del Giudice (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Milano, International Institute Byofisic Neuss Germania). Del resto gli studi sull'acqua risalgono ad alcune decine di anni fa. «Basti pensare allo strano fenomeno della “memoria”

dell’acqua rilevate dagli esperimenti del Prof. Benveniste negli anni ’90» racconta Spaggiari. «Che non è l’invenzione di una mente portata alla fantasia, come insinuarono alcuni studiosi conservatori, ma un fenomeno reale benché ancora non spiegato. La cosa va rammentata sia perché è poco conosciuta nel dettaglio sia per onorare il ricordo di Benveniste: il suo esperimento iniziale (ne seguirono altri) consisteva nel misurare quanti basofili, nel sangue umano venivano degranulati dalla tossina del veleno delle api. In una serie di misurazioni successive il numero dei basofili interessati dal fenomeno diminuiva man mano che la tossina veniva diluita, come c’era da aspettarsi.

Ma curiosamente, oltre una certa diluizione alla quale non avrebbe dovuto accadere più nulla perché la tossina era praticamente assente, la degranulazione dei linfociti riprendeva. Come mai? Forse perché nell’acqua rimaneva una traccia della tossina contenuta in precedenza: una “memoria”. Poiché il fenomeno non aveva una spiegazione chiara si disse che Benveniste aveva affidato la conta ai suoi assistenti, i quali avevano sbagliato e tutta la storia era probabilmente una messa in scena. Benveniste perse la posizione di Direttore della Ricerca al prestigioso Inserm, Istituto di Ricerca Statale francese. Ma non venne mai provato che l’esperimento fosse stato scorretto o mal condotto. Anzi, nel 2001 la biologa Martha Ennis della Queen’s University di Belfast, ripeté l’esperimento con un sistema di conteggio automatico dei basofili degranulati, e i risultati dello stesso confermarono quanto scoperto da Benveniste».

Nuove auto mediche per l’ospedale

Dai primi di febbraio 27 nuove automediche sono al servizio dei cittadini lombardi, grazie al contributo di “Fondazione Cariplo”. Areu (Azienda regionale dell'urgenza emergenza) ha destinato due mezzi Subaru Forester all’Azienda Ospedaliera di Cremona, una per la postazione di Oglio Po e una per la postazione dell’Azienda Ospedaliera di Crema. Queste auto possiedono caratteristiche di maneggevolezza e sicurezza, che le rendono particolarmente indicate all'impiego come mezzo di soccorso destinato al trasporto dell'equipe sanitaria. Le nuove auto mediche sono vetture idonee a raggiungere in tempi rapidi i cittadini che chiedono soccorso ed offrire la piena sicurezza del trasporto per gli operatori sanitari.


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Venerdì 26 Marzo 2010

 MANIFESTAZIONE DEL PDL Ancora una volta la vittima è la verità

Caro direttore, ci risiamo. Dopo i due milioni di veltroniani che a fine ottobre 2008 dovettero entrare per forza nel Circo Massimo, i mass media ci hanno informato che a Piazza San Giovanni in Roma sono riusciti a far entrare più di un milione di persone. Si tratta di evidente mala Fede (non è un errore). Rimane oscuro come tutta questa gente sia potuta arrivare fin là: tolti i romani e alcuni in treno o con mezzi propri (facciamo 100mila, in proporzione?) rimane un milione di fans da scarrozzare per la Penisola. Sappiamo tutti che un pullman pieno porta 50 persone: ebbene 1 milione:50 = 20mila pullman . Non ci sono in tutta l’Italia! Ammesso di precettarli tutti e farli partire (una media di quasi 200 per provincia, isole e Val D’Aosta comprese) bisogna considerare che gli stessi mezzi, messi in fila, formano un serpentone di circa 300 Km, cioè da Milano a Firenze, senza contare il problema parcheggi e la concomitanza di altre manifestazioni politiche, sportive, societarie, fiere, ecc. Ora è evidente che questi numeri sono una balla colossale. La morale è che, per avvicinarsi alla realtà, bisogna togliere uno zero dalle cifre che ci vengono propinate. I numeri, quelli veri e ragionati non mentono mai e dicono che, comunque, una vittima c’è stata: la verità, che giace morente sulle pagine dei giornali e sui video di tutta Italia. Il dubbio che ci viene è questo: tutte le volte che questi politici aprono bocca ,dobbiamo fare la tara del 90% su quanto viene detto per avvicinarci alla verità? Anselmo Gusperti Cremona

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 AUMENTO RETTE DEGLI ASILI Il Conte Dracula al confronto è un pivello

Gentile direttore, Jane Alquati, l’assessora leghista alla scuola del Comune di Cremona, ha dedicato la gran parte di un’intervista sulla stampa locale per dire che le scuole comunali cremonesi sono molto qualificate. Brava! Dovrebbe essere riconoscente, dunque, ai “beceri bolscevichi mangiabambini” del centrosinistra che, negli anni scorsi, queste scuole hanno saputo costruire ed organizzare. Poi Jane chiude l’intervista annunciando che ci saranno “ritocchi” nelle rette degli asili nido e delle mense scolastiche. Ma toh! E chi se lo aspettava?! Guarda un po’ chi davvero mette le mani in tasca ai cremonesi! Il centrosinistra, negli scorsi 5 anni, non aveva aumentato nessuna tassa. Loro, appena arrivati, già stangano come degli ossessi. Dice che il ritocco sarà del 6% su base annua e che dunque - dato che l’anno scolastico è cominciato da un pezzo - per la restante parte dell’anno l’aumento sarà “soltanto” del 2%. Brava! Se poi lo calcoli sui due anni, invece che su uno, diventa meno ancora e così via... Sembra Silvan. O, meglio, il Mago Forrest. Comunque sia il dato concreto è il seguente: la Giunta della destra di Cremona vuole aumentare del 6% annuo le rette di asili nido e delle mense scolastiche. L’inflazione su base annua - calcolata a febbraio 2010 sul febbraio 2009 - è del 1,2%. Il 6% è esattamente 5 volte di più - il quintuplo!! - del tasso di inflazione. Sarebbe già una misura inaccettabile se vivessimo una situazione economica e sociale di normalità. Farlo oggi - in piena crisi e colpendo essenzialmente famiglie giovani, perché sono le giovani famiglie che normalmente hanno i figli piccoli - è semplicemente da pazzi incoscienti! In quanto a succhiasangue il Conte Dracula di Transilvania era un pivello! Dario Antoniazzi Cremona ***

 PRESIDENTE DELL’ANCI

Gli sprechi della politica non sono certo in Lombardia Signor direttore, se gli 80 milioni di euro che verranno regalati al Comune di Roma per ripianare i suoi buchi di bilancio fossero invece destinati dove loro compete, ovvero al fondo per le politiche sociali dei Comuni che è stato tagliato di 20 milioni per la sola Lombardia, domani molti cittadini bisognosi

Per dire la vostra, scrivete a:

avrebbero a disposizione quei servizi che i sindaci lombardi saranno, loro malgrado, obbligati a cancellare. Sono sconcertato che in Italia si finisca sempre per punire i Comuni virtuosi che rispettano le regole, facendo loro pagare i debiti lasciati da altri. Da questo governo ci aspettiamo finalmente un federalismo fiscale di fatto, un federalismo cioè che risponda alle esigenze di autonomia impositiva per chi governa lo sviluppo locale direttamente sul territorio. Occorre superare la logica centralista dei trasferimenti vengano essi dallo Stato o dalla Regione. Il vero federalismo deve partire dagli Enti locali più vicini ai cittadini. Anche per questo il Patto di stabilità deve essere rivisto e declinato sul territorio, affinché non si decida a Roma quello che può essere o non essere speso da un Comune lombardo che rispetta le regole e i parametri assegnati. Vogliamo vedere i numeri, vogliamo sapere su cosa si fonderà l’autonomia promessa ai Comuni; ci aspettiamo che la Carta delle Autonomie dia la risposta necessaria per realizzare un federalismo istituzionale che definisca le competenze e le funzioni dei diversi livelli istituzionali per evitare per evitare in futuro sprechi e sovrapposizioni. Però abbiamo anche dubbi: sul destino degli Ato ad esempio: d’accordo sopprimerli, ma consideriamo inaccettabile che si voglia togliere ai Comuni la competenza in materia di acqua e rifiuti. Tagliare i costi della politica e gli sprechi è giustissimo, ma perché questa operazione si è concentrata sui soli Comuni? Un consigliere comunale prende dai 13 euro a un massimo di 110 a seduta. Vogliamo tagliarglieli? D’accordo, ma allora perché lasciare intatti gli stipendi di parlamentari e consiglieri regionali? I veri sprechi della politica non sono certo nei Comuni della Lombardia. Attilio Fontana Presidente di Anci Lombardia ***

 CANCELLA LA MEMORIA I grandi rischi dell’uso del Propanolo

Signor direttore, cancellare i ricordi con una pillola, questo lo scenario per il venturo decennio di guerre in Medio Oriente. Un esercito di soldati senza emozioni e programmato per uccidere, incapace di provare sentimenti di colpa, pentimento o di orrore. La pillola si chiama Propanolo, già conosciuta come antinfiammatorio, potrebbe essere destinata un giorno ai militari statunitensi per cancellare la memoria dei crimini commessi. Questo scenario apre una lunga serie di considerazioni etiche. Che cosa succederebbe se una pillola del genere venisse usata da un criminale? E che cosa implica esattamente cancellare la nostra memoria? La parte di noi con cui ci riconosciamo. Significa forse distruggere completamente la nostra identità? David Magnus, direttore del Centro di bioetica dell’Università di Stanford, parla di pericoli legati all’uso indiscriminato di questa sostanza e un rapporto di bioetica della Casa Bianca ne ha sospeso lo studio, ponendo importanti interrogativi etici riguardo l’alterazione della memoria. La ricerca si è spostata in Canada, ma i militari statunitensi stanno già pensando di rifinanziarla. Le porte sono spalancate da quando nel 2007 è passato il “Psychological Kevlar Act” che consente al direttore della Difesa di sviluppare un piano di misure preventive per ridurre la probabilità che i soldati manifestino la Sindrome da disordine post traumatico (ovvero l’ansia seguente un evento drammatico). Con questo atto il Pentagono mette avanti l’idea di usare diverse droghe per proteggere i combattenti dallo stress conseguente l’omicidio di altri uomini. Uno dei candidati è proprio il Propanolo, al cui trattamento si pensa di sottoporre i soldati di ritorno dall’Afghanistan e dall’Iraq. All’Università di Amsterdam il Propanolo è già stato somministrato a 60 studenti, mostrando loro l’immagine di un ragno, mente venivano sottoposti a uno shock elettrico, così che fossero spaventati dall’immagine anche in assenza dello stimolo fisico. Quando agli studenti veniva dato Propanolo non vi era alcuna reazione. Ma probabilmente non vi sarebbe stata alcuna reazione anche con un narcotico o con una botta in testa. Ma alla Difesa statunitense non fa grande differenza se questa sia una scienza spazzatura o un nuovo modo per controllare le

Lettere

ilpiccolocremona@fastpiu.it • cremasco@cuticomunicazione.it

Focus Presi in giro da “Dote Lavoro”

Egregio direttore, le inviamo questa lettera per rendere nota l’incresciosa situazione in cui si trovano molti inoccupati che, come noi, hanno aderito ai programmi di “Dote Lavoro” organizzati dalla Regione Lombardia. Le finalità di tali programmi sono così riassunte nell’apposito opuscolo informativo: “Regione Lombardia offre un concreto aiuto a chi cerca lavoro con sostegni economici, formazione e servizi di inserimento lavorativo attraverso l’ampia rete dei centri accreditati”. I destinatari dei suddetti “sostegni economici” sono inoccupati (persone alla ricerca del primo impiego), disoccupati ed altre categorie di lavoratori. Il centro accreditato a cui ci siamo rivolti, all’atto della nostra iscrizione, ci aveva assicurato che al termine del percorso formativo avremmo ricevuto l’indennità di partecipazione, cosa che è chiaramente indicata nel nostro Pip (Piano di

intervento personalizzato) approvato dalla Regione Lombardia. Tuttavia, una volta ultimato il programma formativo e presentata regolarmente domanda di liquidazione, abbiamo appreso che il sostegno economico promesso dalla Regione Lombardia verrà elargito solo ai frequentanti appartenenti alla categoria dei disoccupati e non a quelli che risultano inoccupati! Oltre al fatto che la scelta di togliere agli inoc-

persone. E con una droga credono di cancellare la paura del morso di un cane o l’angoscia per aver ucciso un altro essere umano. Che differenza fa? Quando l’uomo sarà trasformato in una perfetta macchina da guerra, anche i piani alti cancelleranno la loro paura di un esercito ribelle e insubordinato. Davis Fiore Cremona ***

 UNIONE CONSUMATORI

Ci scusiamo con i lettori per la segnalazione errata Egregio direttore, a seguito quanto pubblicato venerdì 19 marzo nella rubrica “Istruzioni per l’uso” - riservata all’Unione Nazionale Consumatori - abbiamo ricevuto proteste in quanto il sito non risultava esistente... Lo scrivente era però certo d’aver controllata la corrispondenza con quanto previsto! Purtroppo nella grafica dell’articolo trasmesso - e pubblicato! - c’è stato un errore: e cioè la parola “esper” anziché “eper” (come d’altronde Google stesso suggerisce di verificare!...), una “s” assassina cioé, che ha prodotto il guaio! Quindi dobbiamo riconoscere che l’errore c’è stato; e chi non fosse collegato con Google, certamente può essersi trovato di fronte a dubbi e difficoltà. Ovviamente ci scusiamo del contrattempo. La segnalazione, infatti, ci aveva allarmato, per cui abbiamo riverificato il tutto, con ancor maggiore attenzione. Rngraziamo per le segnalazioni ricevute, scusandoci se abbiamo deluso aspettative e, sopratutto, assicurando che con l’esatta digitazione del sito www.eper.cec.eu.int chiunque potrà effettuare le ricerche ambientali previste dalla normativa europea vigente e di cui a quanto scritto proprio per l’attualità ed interesse dell’argomento. Luigi Bellini Presidente Unione Nazionale Consumatori di Cremona

*** CREMA

La città è una succursale della Compagnia delle Opere Signor direttore, sul corsivo apparso in prima pagina sul “Piccolo del Cremasco” di venerdì 19 marzo l’estensore si chiede: “Chi è della Cdo (Compagnia delle Opere), allora non deve più lavorare?”. Il corsivo parte da critiche espresse da “una certa sinistra radicale (ma anche da una parte del Pd)” per l’incarico di collaborazione per il Progetto Expo 2015 affidato dall’assessore Borghetti alla Soc. Totem sas di Chiavari iscritto alla Compagnia delle Opere: Io credo che analizzando la situazione che si è andata creando a Crema e nel Cremasco la domanda che l’estensore del cor-

cupati il diritto di ricevere l’indennità è decisamente opinabile, riteniamo scorretto ed irrispettoso che le condizioni di partecipazione ai programmi di “Dote Lavoro” siano state arbitrariamente modificate in corso d’opera. Ci sembra che tra centri accreditati e Regione ci siano accuse reciproche di incomprensioni sulla normativa. Naturalmente, abbiamo cercato di ottenere informazioni in merito attraverso il call

sivo si doveva porre poteva essere capovolta e cioè: “Solo chi non fa parte della Compagnia delle opere non deve lavorare? Forse chi ha scritto quel corsivo non si è ancora accorto che la nostra città (in molti dei suoi ambiti) sembra diventata una succursale della Compagnia delle Opere con le spinte del governatore della Lombardia Formigoni ed il beneplacito degli amministratori cremaschi. Vedere ad esempio: la colonia di Finalpia, la prossima scuola privata da realizzarsi in città, il ventilato pericolo per l’asilo infantile, l’incursione nello sport, ecc. Ritengo che questa realtà debba essere all’analisi del settimanale “il Piccolo del Cremasco”. Mario Tacca Crema ***

 PALAZZO PIGNANO

Campo di calcio inagibile Chiediamo chiarezza Signor direttore, dopo le vicissitudini per il rifacimento del campo di calcio principale del centro sportivo di Scannabue, che ha costretto la locale squadra della Scannabuese a giocare in “trasferta” a Zelo Buon Persico (Lodi), qiondi fuori provincia anche le partite casalinghe, sono sorti nuovi problemi sul campo dato in concessione alla squadra A.S. Palazzo Pignano. Da alcune settimane, dopo le piogge e le nevicate invernali, il terreno di gioco è completamente inutilizzabile, a causa di gravi problemi di drenaggio. Il campo, a causa di smottamenti del fondo, trattiene l’acqua invece di farla defluire ed è ridotto ad una palude buona per i cormorani. Le squadre dei bambini, dei ragazzi e la squadra maggiore del Palazzo Pignano, che milita in terza categoria, si sono dovute arrangiare a trovare nuove sedi di gioco fuori dal territorio comunale. Ricordiamo che il campo in oggetto, peraltro non omologato per competizioni Figc a partire dalla seconda categoria (per questo motivo la Scannabuese, che milita in seconda, se ne è dovuta andare in esilio), è stato terminato solo un paio anni fa. Durante il suo allestimento ci furono notevoli vicissitudini anche per i plinti che dovevano essere le fondamenta dei pali dell’illuminazione. Proprio a fronte di questi continui sprechi di denaro pubblico, depositeremo una interrogazione rivolta all’assessore allo sport Maurizio Monteverdi, affinché dia delucidazioni sui fatti avvenuti e chiarisca se esistono reponsabilità dell’impresa che ha realizzato il campo di gioco. Chiederemo anche a quanto ammonta il costo dell’intervento straordinario di sistemazione, già in corso d’opera, ed i tempi necessari affinché il campo torni agibile. Un frigo, un frullatore o una macchina fotografica, per fare alcuni esempi, sono coperti da garanzie dei costruttori per due anni. Ci domandiamo: in questo caso, esiste una qualche forma di tutela per il Comune? Ci spiace che anche i giovani atle-

center e l’indirizzo mail indicati dal sito ufficiale del programma Dote Lavoro: ad oggi non abbiamo ricevuto risposta! Certo è che noi ora ci sentiamo presi in giro. Come si può pretendere che la gente nutra fiducia nelle Istituzioni quando le stesse si rendono responsabili di simili pasticci burocratici? Sorvoliamo sull’efficacia o meno degli aiuti concreti offerti dalle doti... vorremmo almeno sottolineare come questa vicenda danneggi le classi sociali più deboli. Non trascurabile è anche il fatto che molti di noi hanno dovuto fronteggiare spese, in primis quelle di trasporto, che probabilmente senza la consapevolezza di un contributo non avrebbero accettato di sostenere. Speriamo naturalmente con la presente di ottenere risposte ed, eventualmente, informare ignari inoccupati ancora in attesa di ricevere la loro indennità! Un gruppo di inoccupati delusi di Cremona

ti e le loro famiglie paghino lo scotto del pressapochismo di chi amministra da diversi anni il Comune di Palazzo Pignano, con esiti tutt’altro che lusinghieri. Paolo Losco, Taimur Dessuki, Fiorenzo Luppo Lista civica Il Fontanile ***

 L’ANPI DI CREMONA

Diciamo a tutti i cittadini di andare a votare Signor direttore, la situazione del Paese si va aggravando sempre di più. Siamo di fronte ad un governo della destra sempre più indifferente al problemi reali della crisi, che opera con demagogia e populismo e che sta portando avanti una pericolosa mutazione del sistema democratico parlamentare indirizzandolo verso un sistema autoritario e personale: un vero e proprio cambiamento di regime che può avere, e che in parte ha già avuto, gravissime conseguenze per il Paese, tali da rievocare un pericoloso e persino drammatico passato. Tassello dopo tassello, passo dopo passo, la libertà in Italia si sta assottigliando. Per questo le forze che affondano le proprie radici nella resistenza e nella lotta di liberazione, dalle quali nacque la Costituzione repubblicana, sentono l’urgenza di rivolgere un appello a tutti gli italiani, indipendentemente dalle loro idee e dalla loro collocazione politica, affinché colgano la natura vera della situazione in atto e sappiano realizzare una generale ripresa di dignità e progresso. La tutela del lavoro, il rispetto e la promozione dei diritti inalienabili, il rispetto delle istituzioni democratiche, dell’autonomia e dell’indipendenza dei diversi poteri previsti dalla Costituzione (l’esecutivo, il legislativo ed il giudiziario) sono beni preziosi che devono essere condivisi e salvaguardati. L’Anpi di Cremona si rivolge per questo a tutti i cittadini cremonesi, indipendentemente dalle loro idee e dalla loro collocazione politica, perché si risveglino le coscienze e si abbandoni l’indifferenza verso la politica, comprendendo la natura vera della situazione in atto. Oggi come ieri occorre mettere insieme le forze, rimanere uniti, non cedere al ricatto della stanchezza, della confusione o anche della delusione: bisogna andare a votare, senza esitazioni, riservando il proprio voto alle liste e ai candidati che ispirano i loro comportamenti e i loro programmi ai principi e alle regole della Costituzione. La deriva che sta assumendo il Paese è pericolosa e va fermata. Per questo occorre che ciascuno di noi non rinunci all’arma democratica del voto - diritto di libertà per il quale giovani di tanti anni fa seppero dare la vita - al fine di contribuire al successo delle forze di opposizione all’attuale governo, fermando così la rischiosa tendenza populista e demagogica che sta di fronte al Paese. Enrico “Kiro” Fogliazza Presidente provinciale Anpi Cremona


Provincia

Venerdì 26 Marzo 2010

«Il primo impegno è per la sanità» Gibelli e Giorgetti hanno presentato il candidato Geremia Milanesi

N

el corso della settimana a Crema sono arrivati per la Lega Nord Andrea Gibelli, presente in cima al cosiddetto “listino del presidente”, candidato in pectore alla carica di vice presidente della regione in caso di vittoria del centrodestra e Giorgetti segretario nazionale del Movimento. Al loro arrivo in città sono stati accolti dal parlamentare cremasco della Lega Nord, l'onorevole Alberto Torazzi e dal candidato cremasco per le elezioni regionali Geremia Milanesi. Le tematiche principali affrontate nel corso degli incontri elettorali sono state presentate da Torazzi che si è schierato contro “il partito del cemento” a vantaggio di una politica attenta alla salvaguardia della natura e dell’ambiente. «Come candidato per la Lega Nord a Crema presentiamo Geremia Milanesi, un cardiologo, perché nelle regioni la sanità sarà il banco di prova del federalismo fiscale». Sia Gibelli che Giorgetti – arrivato a Crema per un rapido “aperitivo” - hanno illustrato il programma elettorale della Lega Nord per la Lombardia. Riassunto comunque dall’ intervento di Milanesi. «Credo che l’obiettivo principale del mio impegno di medico prestato alla politica, debba essere rivolto in

I dirigenti della Lega in piazza Duomo

particolare al problema della sanità che è una delle competenze fra le più importanti della regione. Vedo naturalmente tale impegno più sul versante della politica regionale che da quello strettamente ospedaliero. Mi spiego: la legislatura regionale 2010 /2015 dovrà essere caratterizzata dalla attuazione del federalismo fiscale; la voce di bilancio più importante in assoluto - l’80% del bilancio - a livello regionale è quella della sanità, e quindi è proprio su questo che si giocherà il successo del federalismo». Ma poi in Lombardia, ha pro-

seguito Milanesi, c’è il tema dell’ Expo 2015 a Milano: «il Cremasco deve poter avere la possibilità di giocare le sue carte per questo appuntamento, sia per quanto riguarda il settore agroalimentare, sia per quanto attiene alle infrastrutture di viabilità. Stiamo affrontando una campagna elettorale impegnativa - come del resto mi aspettavo - e come Lega Nord stiamo dimostrando di essere all’altezza dell’impegno. Oggi c’è il rischio che la gente veda negativamente l’impegno politico; invece la politica intesa come interesse diretto per la propria

comunità è importante; ecco noi vorremmo essere un movimento politico dalla parte della gente per dimostrare come la politica può fare molto per migliorare la qualità della vita della nostra popolazione. Tutti si aspettano che citi sempre il tema della sicurezza; c’è anche questo, ma io dico valorizziamo di più la figura della donna: nel suo impegno professionale, spesso raddoppiato dai lavori domestici, nelle patologie mediche femminili del tutto specifiche, negli aspetti assicurativi non del tutto conosciuti ed attuati, anche nel processo di liberazione della donna che molto potrebbe fare per l’integrazione degli immigrati regolari». «Se sarò eletto» ha riferito Milanesi, «mi occuperò soprattutto di sanità e scuola, con una attenzione particolare al settore pubblico che va sostenuto e valorizzato, anche se il privato in questi campi garantisce una libertà di scelta che stimola l’impegno pubblico a fare sempre più e meglio. Anche le infrastrutture del nostro territorio hanno bisogno di essere rese più efficienti rispetto alle esigenze dello sviluppo industriale che deve essere perseguito in modo coerente con la salvaguardia di un territorio in cui la vocazione agricola rimane essenziale».

Formigoni: «Crema capitale della provincia»

L’arrivo a Crema del presidente della Regione e di nuovo candidato alla carica Roberto Formigoni del Pdl è stato accolto in maniera contrastante: un gruppo osannante e un gruppo di giovani contestatori. Troppo facile individuare la diversa provenienza dei due gruppi. In sala degli Ostaggi del comune di Crema naturalmente tutti i presenti erano per Formigoni che non ha deluso le aspettative. Anche se visibilmente e comprensibilmente stanco - nel corso della giornata era stato a Casalmaggiore e a Cremona - ha messo a segno due colpi da far entusiasmare i presenti: «Crema è la vera capitale della provincia!» e «Sono pronto a firmare un contratto di collaborazione con la provincia di Cremona in vista di Expo15». A lui è andato il saluto del sindaco Bruno Bruttomesso. Introdotto da Gianni Rossoni, vice presidente regionale e candidato per il rinnovo del consiglio regionale, che ha ricordato il

Roberto Formigoni, governatore della Regione

Pezzotta: «E’ tempo di cambiare» Veloce ma interessante il passaggio elettorale del candidato alla presidenza della regione Lombardia per l’Udc, Savino Pezzotta. Arrivato in piazza Duomo a Crema alle 12,30 di domenica 21 marzo, dove lo attendeva lo stato maggiore del partito dal segretario provinciale Giuseppe Trepidi al capogruppo a Crema, nonché candidato per il consiglio regionale Martino Boschiroli, ha avuto modo di informarsi direttamente dei problemi del nostro territorio, di tenere una conferenza stampa, di visitare il “Kennedy” e di fare una capatina anche alla fiera di S. Maria. «L’Udc» ha detto Pezzotta «vuole soprattutto rappresentare i problemi delle famiglie con le difficoltà che la crisi economica ha aggravato. L’istituto regionale molto potrebbe fare, per le proprie competenze, in settori cruciali della vita delle persone come la sanità e l’assi-

stenza, la scuola, la salvaguardi del lavoro sostenendo le imprese in difficoltà ed accompagnando i lavoratori in cassa integrazione ad un loro reinserimento nel processo produttivo». Non è un mistero, infatti, che Savino Pezzotta, già segretario nazionale del sindacato Cisl, guardi in modo particolare al tema del lavoro, come quello oggi più urgente. «Noi non vogliamo perderci fra le polemiche del centrodestra e del centrosinistra; preferiamo guardare i problemi per quello che sono realmente e proporre strumenti concreti per risolverli. La regione Lombardia col presidente Formigoni non ha fatto tutto quanto era nelle proprie possibilità: questo dimostra che il troppo tempo di governo ha limitato la capacità di azione e di reazione di un gruppo di potere che ha ormai già dato il meglio di sé. E’ tempo di cambiare».

grande impegno che Formigoni ha profuso per rendere la Lombardia una delle più importanti regioni europee, e salutato dal presidente della provincia Massimiliano Salini che ha ringraziato Formigoni per l’attenzione con cui segue le vicende politiche ed amministrative cremonesi, il presidente della regione ha continuato: «Nonostante la crisi socio-economica abbia messo in difficoltà il sistema produttivo lombardo, abbiano operato perché nessuno rimanesse solo, né gli imprenditori e nemmeno i lavoratori. Ai primi abbiamo garantito interventi economici di sostegno: 1,4 miliardi di euro per l’artigianato; per chi si è trovato a perdere il posto di lavoro abbiamo stanziato 1,5 miliardi di euro. La parola d’ordine per le imprese è “rinnovarsi senza licenziare”». Formigoni ha invitato tutti ad andare a votare e ad impegnarsi per far votare tutti: «La cosa peggiore sarebbe una forte astensione!».

TRIBUNALE DI CREMA

Es. imm. N. 120/08 R.G.E. – Reg.Incarichi n. 57/09 – G. E. Dott. C. Vettoruzzo ESTRATTO DI AVVISO DI VENDITA di IMMOBILI Vendita senza incanto : 14 maggio 2010 ore 10.00 presso lo studio del delegato avvocato Giovanni Bravi in Crema, Via del Ginnasio 15. Comune di Izano (CR), Via Roma n.23; appartamento ad uso abitazione sue due piani, terreno e primo, composto da un locale oltre i servizi e porzione di cortile al piano terra e da un locale oltre i servizi al piano primo. Lotto unico. Il prezzo base è di € 22.500,00=(ventiduemilacinquecento/00 euro). Offerte in aumento non inferiori ad € 2.000,00. Custode Giudiziario è l’Istituto Vendite Giudiziarie, Via Vittorio Veneto, 4, Ripalta Cremasca, tel. 0373/80250, e-mail ivgcremaimmobili@astagiudiziaria. com Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in bollo e busta chiusa presso lo studio del delegato dal giorno 12.05.2010 al 13.05.2010 dalle ore 9.30 alle ore 12.00, unitamente ad assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, non trasferibile intestato alla procedura esecutiva immob. N.120/08 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita con incanto: 24 maggio 2010 ore 16.00 presso lo studio del delegato avvocato Giovanni Bravi . Il prezzo base è di € 22.500,00, offerte in aumento non inferiori ad € 2.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, sottoscritta ed in carta da bollo, dovrà essere depositata presso lo studio del delegato entro le ore 12.00 dell’ultimo giorno non festivo precedente a quello della vendita a partire dal giorno 20.05.10 al 21.05.2010 dalle ore 9.30 alle ore 12.00 (sabato e domenica esclusi) e dovrà contenere le indicazioni di cui sopra. Gli offerenti dovranno prestare cauzione di importo pari al 10% del prezzo base con assegno circolare, non trasferibile, intestato come sopra, che dovrà essere depositato con la domanda di partecipazione all’incanto presso lo studio del delegato La relazione di stima è pubblicata sul sito internet www.astagiudiziaria.com, unitamente all’ordinanza di vendita ed al presente avviso di vendita. La presentazione dell’offerta implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati, agli atti del fascicolo processuale, nonché dell’ordinanza e dell’avviso di vendita . Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta dagli interessati all’Avvocato delegato, presso il proprio studio, Tel. 0373/259128 - Fax 0373/84768- e-mail studiobravi@infinito.it o presso la Cancelleria del Tribunale di Crema, nonché presso il custode giudiziario. E’ possibile visionare l’immobile previo appuntamento con il custode giudiziario. Crema, 18.03.2010 Avv. Giovanni Bravi

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Filippo Penati

«Serve sostegno alle famiglie e alle imprese lombarde»

Filippo Penati, candidato alla presidenza regionale

Filippo Penati, il candidato alla presidenza della regione Lombardia per il centrosinistra è approdato a Crema per una presenza in piazza Duomo con un classico discorso di campagna elettorale fatto di dati e di ragionamento più che di appello ai sentimenti. Sul palco anche il consigliere regionale uscente Fortunato Pedrazzi, candidato Pd per il cremasco Agostino Alloni, l’altro nome per il Pd Maura Ruggeri, il candidato per Sinistra Ecologia e Libertà Franco Bordo apparentato con la candidatura presidenziale dello stesso Filippo Penati. Da Agostino Alloni in particolare l’appello a non disertare le urne ma all’impegno elettorale per favorire finalmente un cambio di uomini e di strategie a livello regionale dopo 15 anni di stanco governo Formigoni. Il discorso di Filippo Penati ha molto battuto sul tema della crisi economica e dl suo pesante risvolto sul piano occupazionale. «Due milioni di disoccupati in tutto il Paese; al 25% la percentuale di giovani in attesa di prima occupazione; e il governo nazionale e quello regionale sostanzialmente non fanno che sperare che la crisi passi presto e che ci si possa agganciare alla locomotiva di qualche altro Paese europeo in ripresa. Tutto questo è inaccettabile; bisogna immaginare provvedimenti di sostegno alle famiglie e alle imprese. Superare il pat-

to di stabilità, ad esempio, e permettere ai comuni virtuosi che hanno disponibilità di risorse proprie di poter metterle sul mercato sotto forma di opere e di contributi a sostegno del lavoro. Cancellare il buono scuola del centrodestra che si è risolto semplicemente in un finanziamento indiretto a favore delle scuole private che hanno aumentato le loro rette a fronte di famiglie con alto reddito alle quali si dà un sostegno di cui in realtà non hanno bisogno. Mentre si cancellano o non si finanziano interventi di ammodernamento e di sviluppo alle scuole pubbliche». Un appello: «un sussidio ai precari che perdendo il posto di lavoro non possono avere il sostegno della cassa integrazione». Due impegni in caso di vittoria: «Togliere il 5% in più di addizionale regionale Irpef che la Lombardia fa pagare diversamente dalle altre regioni; no alle centrali nucleari che non darebbero lavoro alle nostre imprese, che aumenterebbero il pericolo dei cittadini, che produrrebbero scorie che non si sa come smaltire». Una promessa: «Esercitare il potere regionale in totale autonomia, diversamente da come farebbe il centrodestra impegnato a sostenere il governo nazionale di Berlusconi, così come spettacolarmente promesso nella piazza romana del Pdl, dimenticando federalismo e rispetto dei territori».

TRIBUNALE DI CREMA Esec. Civ. R.G.E. N. 22/2008 - G.E. Dr. Cristian Vettoruzzo Registro incarichi N. 10/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (primo esperimento) Vendita senza incanto: 20 maggio 2010, alle ore 15,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto unico, in Comune di Crema, Via Stefano Allocchio, 23/C,. piena proprietà di appartamento ad uso di civile abitazione posto al piano terra e composto da soggiorno con angolo cottura, disimpegno, bagno, camera da letto e portico, con annessi box ad uso autorimessa posto al piano interrato e area agricola adibita a giardino di pertinenza di proprietà esclusiva che si sviluppa sul lato posteriore dell’appartamento. Le unità immobiliari fanno parte del complesso residenziale costituito da una decina di appartamenti con annessi boxes e spazi accessori. Area gravata da servitù, per la quota indivisa di un diciottesimo e costituente il passaggio carraio comune. Prezzo base € 143.000,00. Offerte da depositare in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 22/2008 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 8 giugno 2010, alle ore 15,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base € 143.000,00 offerte in aumento non inferiori ad € 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 19 marzo 2010 Avv. Giuseppe Moretti


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CREMA

Venerdì 26 Marzo 2010

Quanto costa comprare casa a Crema Nonostante la crisi, i prezzi rimangono ancora alti per gli immobili nuovi. Ma sono scesi per quelli usati

I

di Barbara Milanesi

l mercato immobiliare mostra timidi segni di ripresa. Il rilancio del mercato della casa avverrà nella seconda parte del 2010 a partire dalle grandi città, sia dal punto di vista del numero delle transazioni sia dal punto di vista del livello dei prezzi. Titolavano così diversi quotidiani nazionali negli scorsi giorni. Dati simili provengono anche da Confedilizia. E nel Cremasco com’è la situazione? Abbiamo intervistato Walter Poledri, titolare dello studio immobiliare Poledri di via Aurelio Buso e vice presidente della Fiaip, la federazione italiana agenti immobiliari professionali, per capire se anche nel nostro territorio si può parlare di risveglio. Ma soprattutto per sapere quanto costa oggi comprare una casa a Crema. Per rilanciare il mercato immobiliare, il prezzo di case e appartamenti sembra in discesa. La provincia di Cremona, invece, sembra andare, controcorrente. Quindi comprare una casa nel nostro territorio oggi costa come prima. La crisi non ha inciso sui prezzi. E’ vero? «Il nostro territorio non è assolutamente in controtendenza. Siamo perfettamente in linea con le province limitrofe. Ciò che bisogna sottolineare però è la tipologia di stabile a cui si fa riferimento. E' chiaro che il nuovo è più costoso e difficilmente si è verificato in questo settore un calo dei prezzi. Per nuovo si intendono quelle unità immobiliari che hanno la certificazione energetica e che quindi, adeguandosi alle normative europee, sono state costruite con l’utilizzo di nuove tecnologie. Queste tipologie abitative avranno un costo superiore e manterranno il prezzo sul mercato “pre-crisi”. Addirittura, in alcuni casi, appartamenti che rientrano in classe A, hanno anche aumentato i prezzi sul mercato. Si sono invece visti ribassi nell’usato. Appartamenti che cominciano ad avere nove o dieci anni trovano più difficoltà di vendita e quindi il prezzo si abbassa. Il mercato immobiliare è composto chiaramente dell’una e dell’altra tipologia. I dati che danno Cremona al rialzo saranno una media di questi fattori». In particolare nel Cremasco com’è la situazione?

Walter Poledri. vice presidente Fiaip

«La situazione nel Cremasco non è diversa da quella che si trova in altre realtà. Prezzi più alti in città. E case meno care in periferia. Il mercato immobiliare non è in ri-

presa, ma si avverte un risveglio dell’interesse. Molti i possibili acquirenti che si informano, chiedono, diventano curiosi. Soprattutto si informano. Questa situazione ha portato

diversi acquirenti a documentarsi. Mi viene in mente, per esempio, la costante attenzione che rivolgono alla questione della certificazione energetica». Quindi possiamo affermare che si sta verificando una diminuzione delle perplessità d’acquisto nei clienti? «Diciamo che chi è interessato a comprare casa comincia a guardarsi in giro con attenzione. C’è anche molta gente convinta di poter concludere affari, proprio per la negatività del periodo. In realtà bisogna prestare attenzione e capire che tutto ha un costo e che tutto si compra al suo prezzo». Su quanto si aggirano i costi al metro quadro in Crema? «A Crema città le cifre possono variare dai 1.900 ai 2.700 euro al metro quadro» E in periferia, e nei paesi limitrofi? «Dai 1.350 alle 1.900 euro al metro quadro. Ma mi lasci dire che sono dati troppo ge-

nerici. Innanzitutto bisogna capire quali sono le esigenze dell’acquirente sotto ogni punto di vista. Tra i valori che le ho dato, in mezzo ci sono da considerare la variabile qualità, posizione, tipologia abitativa. Insomma non è semplice dare dei valori stabili ed oggettivi di riferimento sui prezzi». Il prezzo va di pari passo con la qualità? «Non sempre. Per questo bisogna prestare molta attenzione ai prodotti che il mercato ci offre. Chiaramente la qualità ha un costo: non solo di manodopera ma anche, direi soprattutto, di materiale». Il futuro. Come lo vede? Per ora si può parlare solo di incertezze. Mi auguro che il mercato possa ripartire. Per farlo c’è bisogno che più settori facciano rete: governo, amministrazioni, banche e professionisti del comparto. Il nostro impegno e la collaborazione concorreranno a creare le premesse affinché questa “ripresa” possa avvenire».

Gli imprenditori Carlo Bertesago e Francesco Lauria

«Il vero problema è che oggi non esiste più il cliente medio»

Francesco Lauria e Carlo Bertesago sono due imprenditori edili che, durante il difficile momento economico, lavorano. Entrambi si sono fatti promotori di idee innovative che potrebbero rappresentare, in un domani non molto lontano, la svolta del mercato immobiliare. Lauria costruisce anche alloggi per gli studenti universitari. Bertesago ha avuto l’idea di creare una nuova figura professionale al servizio dell’acquirente: il consulente indipendente e ha fondato un marchio, «Casa Pronta» che fornisci anche servizi innovativi. Chi meglio di loro poteva darci un quadro della situazione nel territorio?

Francesco Lauria

MENO SOLDI (1.459.474 EURO) DAL GOVERNO AL COMUNE DI CREMA

«Il comune di Crema ha ricevuto complessivamente in meno dal governo di centrodestra 1.459.474 euro di trasferimenti statali, pari ad un taglio del 22,72 %». Lo afferma il gruppo consiliare di Crema del Pd a firma Matteo Piloni, Stefania Bonaldi e Emilio Guerini. «Tutto questo a fonte della propaganda del centrodestra fatta di promesse di meno tasse e maggiori fondi per i comuni. In questi giorni anche il comune di Crema è alle prese con la predisposizione del bilancio 2010 lamentando scarse risorse disponibili. L’esito è scontato: le casse comunali avranno una sofferenza mai così acuta, molti servizi saranno tagliati o ridimensionati e i Comuni, primo riferimento “sussidiario” per il cittadino, non saranno nelle condizioni di dare risposte adeguate. Il federalismo e la sussidiarietà promessi da troppi anni da queste forze politiche di centro destra non sono credibili: non sono finanziati nè si sta operando con convinzione e strategia in questa direzione». «Il centrodestra a Crema» continua Stefania Bonaldi, «per il terzo bilancio consecutivo si appresta a tagliare i fondi alle forze dell’ordine (60.000 euro in meno) e a tartassare i cittadini prevedendo entrate da contravvenzioni per 900.000 euro.”

«In media, il mercato immobiliare nel Cremasco è messo meglio che in altre aree» spiega Lauria. «Anche il Cremasco ha sentito e risente della crisi economica, ma vicino a persone che purtroppo non posono permettersi di comprare, ce ne sono altre che hanno risorse adeguate. Quindi, analizzando il mercato, notiamo come il grosso dell’invenduto si trovi in zone periferiche o semiperiferiche: paesi limitrofi per intenderci. Mentre in città, soprattutto nel centro storico, il mercato regge. E naturalmente chi può permettersi un appartamento signorile tra le mura venete non ha problemi economici. I prezzi in centro Crema sono davvero diversi rispetto all’esterno o alla periferia». Costi che variano anche di circa 1000 euro al metro quadro. Lo stesso dato ci è confermato da Bertesago: «Chi ha i soldi non ha incontrato difficoltà durante la crisi ed ha continuato a investirli. Io sto vendendo sulla carta, non mi succedeva da anni. Chi compra può farlo ed avanzare le richieste che preferisce. Gli verrà consegnato un lavoro, magari economicamente più costoso, ma fatto su misura. Il vero problema oggi è che non c’è più il cliente medio. Anche coloro che potrebbero permettersi una casa nuova, oggi ci pensano bene prima di acquistarla. Per questo io credo che si dovrà necessariamente reinventare il mercato immobiliare».

TRIBUNALE DI CREMA

Carlo Bertesago

E chiarisce Bertesago: «La situazione attuale, in cui si avverte un risveglio dell’interesse dell’acquirente, rappresenta il momento propizio per “resettare” tutto. Il mercato deve ripartire e reinventarsi a partire da ora. Tutti gli addetti al settore devono concentrarsi e creare nuove premesse per ricominciare. Banche, agenzie, governo, amministrazioni, associazioni ed anche i clienti. Insomma tutti coloro che hanno a che fare con il comparto dell’edilizia. È come una catena; se solo uno dei soggetti che ho citato sopra non dovesse metter in atto nuove strategie, allora non solo si resterà bloccati nell’immobilismo della presente situazione ma ci si dovrà aspettare di tutto».

Esec. Immob. n.28/2008 R.G.E. (Reg. Incarichi n.03/2010)- G.E.: Dott. ssa Silvia Varotto Estratto avviso di Vendita di Immobili (I esperimento) Professionista Delegato: Avv. Corrado Locatelli con studio in Crema, Via Cavour n. 48.Vendita senza incanto: 13 Maggio 2010 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Ripalta Arpina (CR) Via Risorgimento n. 6 quota di proprietà di ¼ (un quarto)di un vecchio fabbricato disposto su tre piani fuori terra e costituito da due unità abitative oltre ad un porticato, il tutto con annessa area cortilizia pertinenziale esclusiva. L’immobile si trova in stato di abbandono ed i luoghi si presentano in precarie condizioni statiche. L’intero fabbricato ad uso abitativo (di cui è disposta la vendita per la quota di ¼) ha una superficie commerciale complessiva di 270 mq..L’immobile è disabitato e fatiscente, privo di allacci ai servizi pubblici. All’Agenzia delle Entrate-Ufficio di Crema non risulta alcun contratto di locazione immobiliare registrato. Difformità edilizie: L’immobile risale agli inizi del 1900 e presso l’Ufficio Tecnico Comunale non sono state ritrovate pratiche edilizie.Dati catastali e confini come in atti. Prezzo base: €. 22.500,00=. Offerta da depositare in bollo ed in busta chiusa presso Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 12.05.2010 con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dall’offerente intestato a “ Tribunale di Crema – Procedura Esecutiva Immobiliare n. 28/2008 R.G.E.” Vendita con incanto: 01 Giugno 2010 ore 15,00 presso lo studio del delegato. Prezzo base: €. 22.500,00= con offerte in aumento non inferiori ad €. 1.500,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo ed in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria del Tribunale entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, come sopra intestato, per cauzione di €. 2.250,00=. Maggiori informazioni: presso il professionista delegato, Avv. Corrado Locatelli (tel. 0373 83533), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e l’Istituto Vendite Giudiziarie ed all’Asta s.r.l. (tel. 0373 80250). Ordinanza G.E., perizia ed avviso di vendita con modalità di partecipazione consultabili sul sito Internet www.astagiudiziaria.com Crema lì 18 Marzo 2010 Avv. Corrado Locatelli

Mutui I cremaschi, per ora vogliono il variabile

Toccano i minimi storici i tassi sui mutui. L’Abi, associazione bancaria italiana, ha dato notizia che l’Italia è tra i primi paesi in Europa per la crescita delle richieste di prestiti mirati all’acquisto di case. Insomma ribasso dei tassi, corsa ai mutui. Ma il dato trova riscontro nel Cremasco? Abbiamo chiesto a due delle più note banche della città. «A nostro parere il dato va riferito ad un contesto temporale che abbraccia in generale gli ultimi anni» ha spiegato Domenico Sgura, direttore commerciale di Banca Cremasca. Alberto Ferrari, responsabile retail della Popolare di Crema, parla proprio della situazione degli ultimi anni: «Sì, il dato di crescita di richieste di mutuo per l'acquisto della casa è reale. Un settore nel quale il nostro istituto non ha mai fatto mancare il sostegno al territorio. Nel corso del 2009, per esempio, sono stati erogati 85 milioni di euro di nuovi mutui alle famiglie con una crescita, rispetto all’erogato del 2008, del 226%. Le condizioni di particolare favore riservate alla nostra clientela hanno contribuito all’espansione dei mutui casa». Il fatto che i tassi siano ai minimi storici ha certamente contribuito all’aumento di domande di mutuo. «I tassi sono effettivamente ai minimi storici» chiarisce Sgura. «Ed è chiaro che in una fase, come questa, di tassi variabili molto bassi , il differenziale fra un tasso variabile e uno fisso risulta molto penalizzante». Ogni istituto ha poi delle formule particolari che vanno incontro alle esigenze del cliente. Sottolinea Sgura. «Le tipologie di mutuo offerte dal nostro istituto sono adeguate ad ogni tipo di esigenza; tasso variabile, tasso fisso, tasso fisso con opzione, rata fissa durata variabile eccetera». In generale non si può stabilire a priori quale sia il mutuo più conveniente» aggiunge Ferrari. «Tutto dipende da numerosi fattori: il tipo di reddito, se deriva da lavoro dipendente o autonomo, la composizione della famiglia, l'età dei contraenti il mutuo, le garanzie posseduti. La tipologia maggiormente selezionata dalla clientela rimane comunque quella a tasso variabile. Ormai, comunque, è possibile cambiare in modo abbastanza agevole il tipo di tasso. E’ però un’operazione che ha un costo per il mutuatario e deve essere valutata con attenzione». Insomma: corsa ai mutui e tutti, o la maggior parte, sceglie la formula a tasso variabile con la possibilità di cambiare in futuro.


Crema

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La Casa di riposo? Vicino all’ospedale Sta prendendo forma la «Cittadella per gli anziani». Come deve intervenire il comune per fare in fretta. Intervista a Walter Donzelli

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Parola a Giuseppe Strepparola

di Tiziano Guerini

Siamo sempre più determinati a proseguire nel nostro obiettivo della costruzione della nuova Cittadella per gli anziani: le prime valutazioni dell’agenzia incaricata di elaborare il piano industriale ci confortano; ora manca solo la decisione del comune di Crema»: così il presidente Walter Donzelli anticipa le valutazioni che il prossimo Cda della Fondazione Benefattori Cremaschi farà in settimana. L’incaricata dello studio preliminare, la Progea di Parma, ha fatto le sue valutazioni: partendo dalla fotografia dell’esistente ha valutato le esigenze del territorio nel prossimo futuro, definito in linea di massima i costi della realizzazione edilizia e il piano industriale per la gestione della futura Cittadella dell’anziano. «Il distretto di Crema ha un indice attuale di disponibilità recettiva, nel rapporto fra posti letto RSA e 100 ultra settantacinquenni del 5,5 quando l’indicazione standard regionale è del 7,5; è vero che la media provinciale per Cremona è attualmente del 10,2 per il rapporto nel Cremonese (12,7 su 100 ultrasettantacinquenni) e nel Casalasco (14 su 100), ma ciò non toglie che nel cremasco, nei prossimi anni, si debba crescere di una cinquantina di posti letto disponibili per RSA». Non è solo questa, comunque, la considerazione che Walter Donzelli avanza per sostenere la proposta della realizzazione della Cittadella. «Un edificio del tutto nuovo, collocato nelle vicinanze dell’ospedale Maggiore, permetterebbe

Auser Crema: tagliati 5mila euro Ecco tutti i servizi messi a rischio

La Casa di riposo di via Zurla

Il presidente Walter Donzelli

una sinergia reciproca di grande risparmio per servizi alberghieri comuni e per un migliore servizio medico; poi potremmo ottenere il nucleo per le cure intermedie (il cosiddetto ospedale leggero per le convalescenze), un aumento di posti-

letto per l’Hospice, la realizzazione di alloggi protetti per anziani autosufficienti; insomma un servizio completo, ampio e funzionale per gli anziani del nostro territorio destinati, come altrove, ad aumentare sempre di più». Se le valutazioni tecniche sono positive, chiediamo, cosa manca per dare il via alla realizzazione? «Soprattutto la valorizzazione degli attuali edifici della Fondazione di via Kennedy e di via Zurla. Per questo occorre che il comune di Crema prenda una decisione precisa: il cambio di destinazione d’uso da edifici per servizi di pubblica utilità a residenziale, commerciale, direzionale. Solo in questo modo il patrimonio dell’ente non si svende, ma si riconverte e si rivaluta». Tutto questo può avvenire solo con una decisione precisa nel Pgt (Piano di governo del territorio). «E’ vero» aggiunge Donzelli, «ma con un accordo fra maggioranza e minoranza si potrebbe arrivare alla stesura di

un accordo di programma fra il comune di Crema e la nostra Fondazione anticipando i tempi e impegnando in questa direzione anche le prossime amministrazioni. E’ ciò che auspico». Intanto la Fondazione ha approntato le linee fondamentali del bilancio consuntivo 2009 che sarà presentato ufficialmente nel mese di aprile. «Chiuderà» ci anticipa il presidente, «con circa 250.000 euro di passivo (come lo scorso anno), coperto con ammortamenti e accantonamenti, e utilizzando la plusvalenza derivata dalla vendita della cascina di S. Bernardino: bisogna sottolineare il fatto che la Fondazione ha prestiti obbligazionari per più di 3 milioni di euro nonostante quest’anno siano diminuite le donazioni e i proventi finanziari per la diminuzione dei tassi di interesse. Da dire anche che non siamo riusciti in prima battuta, ad alienare una nostra cascina a Zappello che avrebbe ulteriormente migliorato il nostro stato patrimoniale».

Crema ospiterà le «Special Olympics». Il programma di sabato e domenica, 27 e 28 marzo

Il torneo per bocciofili con disturbi intellettivi Crema ospiterà le Special Olympics, la decima edizione del più importante torneo per bocciofili con disturbi intellettivi. Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per più di 3.000.000 di persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva. Crema, dopo aver già ospitato le ragionali di nuoto e le nazionali di golf, quest’anno si dedica alle bocce. Il bocciodromo della città, in via del Picco, ospiterà i giochi regionali sabato e domenica, 27 e 28 marzo. I giochi inizieranno sabato alle 9.30 con le prime sfide sui campi e nel pomeriggio, intorno alle 18.30, si terrà invece la cerimonia ufficiale che sancisce

l’apertura del torneo. L’epilogo invece è programmato per domenica alle 18. Particolarmente interessante l’apertura che ha in programma una fiaccolata olimpica in corteo che sfilerà per le vie del centro partendo da piazza Giovanni XXIII fino in Duomo, accompagnate dalla banda Giuseppe Verdi di Ombriano. Saranno dieci le delegazioni sportive che giungeranno entro domani nel nostro territorio, 120 gli atleti di cui 15 cremaschi che negli ultimi anni si sono avvicinati alla Special Olympics e che hanno aderito al programma sportivo dell’associazione anche per merito della onlus cremasca NoLimits. Parallelamente si svolgerà la prima edizione dei giochi regionali sperimentali di

TRIBUNALE DI CREMA Esecuzione Immobiliare n. 91/2009 R.G.E. (Reg. Inc. n. 08/2010). G.E. Dott. Cristian Vettoruzzo ESTRATTO AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (I esperimento) Professionista Delegato: Avv. Anna Scartabellati, con studio in Crema, Via Castello, n. 1 – Vendita senza incanto 26 maggio 2010, ore 15,00, presso lo studio del Delegato. Lotto unico: in Comune di Agandello, costituito da villetta unifamiliare con annesso box ed area di pertinenza su quattro lati (in parte a giardino ed in parte a cortile pavimentato), con accesso pedonale da Via A. De Gasperi n.1 e carraio / pedonale da Via Lazzaretto. L’immobile è occupato. L’immobile si trova in normale e buono stato di manutenzione. Sono state rilevate difformità, come da relazione di stima. Dati catastali e confini come in atti. PREZZO BASE: € 228.000,00= offerte da depositare in bollo e busta chiusa presso Cancelleria Esecuzioni immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 25 maggio 2010, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dagli offerenti intestato a: “Tribunale di Crema – procedura esecutiva immobiliare n. 81/2009 R.G.E.”. Vendita con incanto 9 giugno 2010, ore 15,00, presso lo studio del Delegato – PREZZO BASE: € 228.000,00= con offerte in aumento non inferiori ad € 5.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e busta non chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare come sopra intestato, per cauzione, di € 22.800,00=. Maggiori informazioni: presso il Professionista Delegato, Avv. Anna Scartabellati (tel. 0373.256706), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e all’Asta S.r.l. (tel. 0373.80250). Ordinanza G.E., perizia e avviso di vendita con modalità di partecipazione, consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. Crema lì 12 marzo 2010. (Avv. Anna Scartabellati)

bocce unificate in cui persone disabili e non gareggeranno fianco a fianco. Molti gli enti che si sono fatti promotori e organizzatori della manifestazione e che hanno permesso a Crema di diventare la città ospite della competizione. Importante certamente il contributo della Fib, la Federazione italiana bocce, partner nell’organizzazione dell’evento. Ma anche importante il contributo del comune di Crema, di Madignano, e di Bagnolo che ospiteranno le delegazione; poi la Provincia di Cremona, l’Asl di Cremona, il Cisvol di Crema e la Croce Rossa Italiana. Infine 60 studenti di alcune scuole superiori cittadine presteranno servizio di volontariato. Tra questi Sraffa, Pacioli e liceo Artistico.

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CREMA

Esec.Immob. n.66/2008 RGE (reg.incarichi n.39/09)–3° esperimento- G.E. dott. Cristian Vettoruzzo Professionista delegato: avv. Anita Brunazzi, con studio in Crema – via Borgo S.Pietro, 4 – Vendita senza incanto: 12 maggio 2010 alle ore 17.00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Ripalta Arpina (CR) – via Madre Teresa di Calcutta – alloggio al secondo ed ultimo piano in una palazzina plurifamiliare di tre piani fuori terra, composta da locale pranzosoggiorno, due camere da lette ed un bagno, e box- autorimessa con ampia cantinola al p.t.. Dati catastali e confini come in atti. Il compendio pignorato è libero. Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e All’Asta s.r.l., con sede in Ripalta Cremasca (CR) – via Vittorio Veneto, 4 – tel.: 0373/80250 – e-mail: ivgcrema@ astagiudiziaria.com. Prezzo base € 75.937,50. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12 dell’11.5.2010, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione pari al 10% del prezzo offerto, intestato a: Proc. Esec. Immob.66/2008 RGE Trib.Crema. Vendita con incanto: 27.5.2010 alle ore 15.00 nello studio dell’Avvocato delegato. Prezzo base € 75.937,50 con offerte in aumento non inferiori ad € 2.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa,dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione di € 7.593,75, intestato come sopra. Maggiori informazioni presso: professionista delegato avv. Anita Brunazzi (tel. 0373/81407); custode giudiziario, anche per visionare l’immobile, e Cancelleria Esec. Immob. Tribunale Crema. Relazione di perizia e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. avv.Anita Brunazzi

Un vero rebus quello dei tagli all’Auser da parte della regione Lombardia prima e della Comunità Sociale Cremasca poi. «Il venir meno di un contributo di 5.000 euro, dopo che negli anni scorsi già si era assottigliato l’originario contributo di 15.000 euro» afferma Giuseppe Strepparola, responsabile provinciale della associazione socio-assistenziale per gli anziani, «mette a rischio un servizio essenziale per Auser Crema, quello rivolto al sostegno ed all’accompagnamento degli anziani in stato di fragilità». Rincara la dose il consigliere provinciale del Pd Agostino Alloni che interviene nella polemica: «Il taglio da parte della Regione dei contributi ai comuni per la spesa sociale a favore di un buono-famiglia che pare non riscuotere tanto consenso viste le esigue richieste pervenute - porta a far ricadere sulle realtà locali del volontariato tutta una serie di difficoltà che porteranno alla chiusura di servizi al cittadino oggi essenziali». Pare poi che la ricaduta negativa sull’Auser di Crema sia anche il risultato di un mancato impegno diretto della giunta di centrodestra della città, che - diversamente da altri comuni cremaschi - non avrebbe mai finanziato direttamente con fondi del proprio bilancio l’attività dei volontari Auser, limitandosi a mettere a disposizione la sede di via Battaglio. Abbiamo chiesto ulteriori chiarimenti al presidente Strepparola. «Il punto ascolto Auser del distretto di Crema ha erogato oltre 1.000 servizi in un anno, per il 90% a residenti in città. Da notare che a fronte di un contributo annuo

Giuseppe Strepparola, responsabile provinciale della associazione socio-assistenziale per gli anziani

di 5.000 euro, il costo complessivo del servizio assomma a ben 15.000 euro, già oggi coperti con risorse Auser». Quindi, venendo a mancare il contributo, il servizio è a rischio? «Sicuramente, anche se dobbiamo fare di tutto per continuare a tenerlo in vita perché si è dimostrato molto utile per i nostri anziani in difficoltà». Ma il contribuito lo chiedete alla Comunità Sociale o al comune? «Premesso che per noi è indifferente da che parte arrivi il contributo, confermo che molti comuni del distretto cremasco erogano finanziamenti specifici per questo servizio agli anziani; a questo punto, anche il comune di Crema, sia perché la stragrande maggioranza degli assistiti risiede in questo comune, sia anche per la funzione di capoluogo che Crema rappresenta, dovrebbe farsene carico. Capisco le difficoltà di bilancio, ma non vorrei che per il fatto che l’assessore ai servizi alla persona sia Luciano Capetti, mentre a presiedere la Comunità sociale sia l’assessore Maurizio Borghetti, possa creare qualche ulteriore difficoltà».

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CREMA

Procedura R.G.E. n. 80/08 – III esperimento di vendita - Lotto unico: in Crema (CR), nel Condominio di via Bramante 102/A, appartamento bilocale al II piano, affacciantesi sul cortile comune, composto da ingresso, cucina, camera, bagno, ripostiglio e balcone, dotato di tutti gli impianti tecnologici funzionanti, + cantina e box al PT – professionista delegato: avv. Martino Boschiroli, con studio in Crema (CR), via Barbelli 10-12, tel. 0373-82368 o 0373-80175, fax n. 0373-253196, email BOSCHI45@STUDIOBOSCHIROLI.191.it - custode: Istituto Vendite Giudiziarie di Crema, in Ripalta Cremasca (CR), via V. Veneto 4, tel. 0373/80250 e fax 0373/82039 - vendita senza incanto: 20.5.2010, ore 15, presso lo studio del delegato; prezzo base: euro 29.812,50; vendita con incanto: 8.6.2010, ore 15, presso lo studio del delegato, con aumento minimo delle offerte pari ad euro 2.000,00 - sito internet di pubblicazione della versione integrale del presente avviso, dell’elaborato peritale e dell’ordinanza di delega: www.astagiudiziaria.com; maggiori informazioni presso: Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema.

TRIBUNALE DI CREMA Esecuzione Immobiliare n. 53/2009 - 85/2009 R.G.E. (Reg. Inc. n. 73/2009). G.E. Dott. Cristian Vettoruzzo ESTRATTO AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (II esperimento) Professionista Delegato: Avv. Anna Scartabellati, con studio in Crema, Via Castello, n. 1 – Vendita senza incanto 26 maggio 2010, ore 16.30 presso lo studio del Delegato. Lotto unico: in Comune di Offanengo (CR), Via Terni n. 15: costituito da villetta a schiera di testa, in proprietà superficiaria, facente parte di un insieme di quattro villette, comprensiva di abitazione, autorimessa con doppia capacità di pacheggio, portico ed area cortilizia esclusiva. L’immobile è occupato. L’immobile si trova in normale e buono stato di manutenzione. Sono state rilevate difformità, come da relazione di stima. Dati catastali e confini come in atti. PREZZO BASE: € 196.500,00= offerte da depositare in bollo e busta chiusa presso Cancelleria Esecuzioni immobiliari Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del 25 maggio 2010, con unito assegno circolare per cauzione pari al 10% del prezzo proposto dagli offerenti intestato a: “Tribunale di Crema – procedura esecutiva immobiliare n. 53/2009 R.G.E.”. Vendita con incanto 9 giugno 2010, ore 16,30, presso lo studio del Delegato – PREZZO BASE: € 196.500,00= con offerte in aumento non inferiori ad € 5.000,00=. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e busta non chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare come sopra intestato, per cauzione, di € 19.650,00=. Maggiori informazioni: presso il Professionista Delegato, Avv. Anna Scartabellati (tel. 0373.256706), la Cancelleria Esec. Immob. Tribunale di Crema e all’Asta S.r.l. (tel. 0373.80250). Ordinanza G.E., perizia e avviso di vendita con modalità di partecipazione, consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com. Crema lì 18 marzo 2010. (Avv. Anna Scartabellati)


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Spararsi la venice addosso

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Torneo benefico di paintball. Domenica, a Bagnolo. Che cos'è?

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di Barbara Milanesi

orneo di paintball benefico organizzato dal Rotaract Terre Cremasche, il service dei giovani dai 18 ai 30 anni. E’ una domenica pomeriggio diversa, all’insegna dell’altruismo, quella organizzata dai ragazzi membri del service cremasco. In un campo, di proprietà di uno dei soci del club, situato a Bagnolo Cremasco, sulla Paullese, all’altezza della discoteca Magika, si ter-

nizzatore dell’evento. Che gioco è il paintball? Il paintball è uno sport nato negli in America all'inizio degli anni Ottanta. Lo scopo del gioco è eliminare l'avversario colpendolo con delle palline di gelatina riempite di vernice vivacemente colorata, sparate mediante appositi strumenti ad aria compressa chiamati marker (marcatori). Data la velocità d'impatto, pari a 328 km/h per le competizioni internazionali, la capsula del “proiettile” si rompe

Luca Maddeo, presidente del Rotaract Terre Cremasche

rà la competizione. Obiettivo della giornata alternativa: raccolta di fondi da devolvere in beneficenza. Abbiamo intervistato Luca Maddeo, presidente del Rotaract Terre Cremasche e orga-

al contatto con l'obiettivo, rilasciando il contenuto sulla tuta dell'avversario. Contrassegnato una volta da un "paintball", un giocatore è eliminato e per rientrare deve attendere un

Il cardinale Paul Poupard a Crema: il rapporto tra la Chiesa e Galileo Il cardinale Paul Poupard, presidente del Pontificio Collegio della Cultura e per il Dialogo Interreligioso, oltre che presidente della Commissione Pontificia per il processo di revisione su Galileo Galilei, sarà a Crema il 30 ed il 31 marzo. Il suo ritorno nella nostra città, su invito dell’Associazione Uni-Crema e della Fondazione Cardinale Paul Poupard, avviene in occasione della presentazione del volume «Galileo: dialogo tra scienza e fede» per il quale il cardinale ha curato l’introduzione. Martedì 30 marzo, alle ore 17.30, nella Sala Pietro da Cemmo, presso il Museo civico, in via Dante Alighieri, 46 il cardinale Poupard affronterà l’argomento «la Chiesa e Galileo». Mercoledì 31 marzo, alle ore 9.30, presso l’Auditorium Manenti, avverrà l’incontro del cardinale con i giovani studenti e con gli insegnanti delle scuole cittadine. L’argomento trattato sarà sempre il conflittuale rapporto tra la Chiesa e Galileo Galilei. Entrambi gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza.

Concerto d’eccellenza al teatro S. Domenico tempo prestabilito o l'inizio della partita successiva. Il paintball è un gioco di simulazione bellica. Emerso all'inizio degli anni Ottanta, il paintball è diventato rapidamente popolare in tutto il mondo. In Italia si sta diffondendo sempre più. Come vi è venuta l’idea? Qualche ragazzo del service ci ha già provato, altri sono giocatori abituali ed hanno proposto agli altri di farlo diventare il mezzo per raccogliere fondi da dare in beneficenza. Inoltre ci è sembrato un evento divertente e particolare. Il fatto che il gioco non sia così noto dalle nostre parti, potrebbe essere una cosa positiva. La

curiosità, infatti, potrebbe spingere molti a partecipare o perlomeno a venire a vedere di cosa si tratta. Nello specifico come si svolgerà domenica la competizione? Saranno ammesse alla gara una quarantina di persone. Sarà di 25 euro il costo della partecipazione. Si giocherà a turni e durante tutta la giornata, dalle 10 alle 18. A pranzo abbiamo pensato di organizzare una grigliata, la prima della stagione estiva. In questo modo potranno partecipare anche coloro che non sono riusciti ad iscriversi alla gara. Non solo. Curiosi e amici potranno trascorrere una giornata in allegria. Il costo del

pranzo è di 10 euro. A chi sarà devoluta la raccolta fondi? C’è un problema che in questo momento ci è sembrato più urgente: Haiti. Il nostro service fa capo al Rotaract nazionale che è costantemente impegnato a fornire servizi umanitari ai più deboli. Per noi è importante raccogliere fondi da destinare ai più bisognosi ed il gioco paintball ci è sembrata una buona possibilità. Una giornata, di sole ci si augura, insieme per accogliere la bella stagione e per divertirsi a fin di bene. L’appuntamento è per domenica 28 marzo dalle 10 a Bagnolo Cremasco. Provare per credere!

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004

Perito chimico per azienda gomma plastica. La mansione sara’ “colorista” di laboratorio e controllo della produzione . Richiesta minima esperienza nel settore di riferimento. Eta’ max. 28 anni. Sede di lavoro: vicinanze Crema Dimensione del lavoro spa promuove corsi di formazione gratuiti. Requisiti: residenti o domiciliati in Lombardia, disoccupati da almeno 45 giorni, che abbian lavorato per almeno 78 giorni tramite agenzia del lavoro nell’anno 2008/2009. Sede dei corsi: Chieve Commerciale con esperienza lavorativa nella vendita di almeno 5 anni, meglio se di servizi di consulenza. Si richiede minima conoscenza di procedure amministrative aziendali al fine di vendita del servizio paghe e stipendi. Sede di lavoro: vicinanze Crema

Impiegata/o quadro responsabile paghe. Richiesta esperienza si almeno 5 anni come responsabile area paghe , elaborazioni delle stesse e conoscenza dell’applicativo zuchetti “paghe 3 web e paghe 1”,ottime devono essere le conoscenze nell’ambito della consulenza. Sede di lavoro: vicinanze Crema Receptionist per azienda operante nel settore elettronico. Richiesta bella presenza, buona proprieta’ di linguaggio e buona conoscenza del personal computer. Inizialmente il contratto sara’ part time e, successivamente, full time. Sede di lavoro: vicinanze Rivolta d’Adda

FILIALE di CREMA Via Lago Gerundo, 18/3 • 26013 CREMA (CR) Tel. 0373/200471 - 200228-204439 • Fax 0373/203449 • e-mail: crema@ddlspa.it • www.ddlspa.it

Giulia Polenghi Duse con la soprano Veronique Mercier

La felice unione fra il Teatro San Domenico e il coro «Claudio Monteverdi», sancita dai rispettivi presidenti Umberto Cabini e donna Giulia Polenghi Duse, ha dato frutti immediati con il concerto tenuto sabato 20 marzo davanti a un folto pubblico. Il coro, diretto dal valente maestro Bruno Gini, e la deliziosa soprano Veronique Mercier, accompagnata al piano dall’eccellente Paolo Spadaro Munitto, hanno deliziato il pubblico presente con arie di Mozart, Haendel, Salieri, Rossini, Bottesini ed Offenbach. Applausi e consensi hanno

suggellato un evento che sarà sicuramente il primo di numerosi appuntamenti fra il coro «Claudio Monteverdi» ed il San Domenico, una collaborazione che darà alla città un’ulteriore occasione per valorizzare la notevolissima tradizione musicale cremasca sia esecutiva che compositiva e per rendere omaggio alla bellissima struttura teatrale. L’evento si è concluso nel chiostro del San Domenico con un ricevimento riservato ad ospiti e musicisti gentilmente offerto dalla presidentessa del coro «Claudio Monteverdi» donna Giulia Polenghi Duse.


Crema

Ma lo Stato non ha versato un euro per le nostre scuole I risultati dell'inchiesta-denuncia nel Cremasco della «Rete Scuole Crema»

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e difficoltà economiche in cui versano le scuole erano già state a suo tempo denunciate più volte da Rete Scuole Crema, dai dirigenti scolastici e dalle organizzazioni sindacali. «Ora la situazione è andata ulteriormente aggravandosi» hanno detto i responsabili di questa organizzazione nella conerenza stampa di mercoledì scorso. Per questo la Rete ha deciso di effettuare un’inchiesta sul territorio cremasco. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro dei simpatizzanti di Rete Scuole e alla collaborazione dei dirigenti scolastici e delle segreterie. «Lo scorso anno il ministero non ha versato un euro, a nessun istituto, per il funzionamento delle scuole» sostengono. Non era mai successo nella storia della scuola italiana che venissero a mancare agli istituti scolastici i finanziamenti per il funzionamento didattico e amministrativo. Si tratta, dei soldi che servono per le spese di ordinaria gestione (dalle fotocopie al materiale di cancelleria, alle spese telefoniche non coperte dai Comuni, al materiale di pulizia, eccetera). Ora, è bene ricordare che la dotazione ordinaria ha sempre costituito in passato una fonte di entrata certa.

Sicuramente non molto consistente, quasi sempre insufficiente rispetto ai bisogni delle scuole, ma certa. Lo scorso anno si è detto alle scuole di stendere il Programma annuale senza i fondi per il funzionamento. Se poi si pensa che non sono finanziate né le supplenze brevi, né le ore eccedenti il quadro è drammatico. Come avviene ormai da anni, il MIUR e il Tesoro non mandano agli istituti i fondi a sufficienza per pagare le supplenze conferite, mettendo in crisi le scuole. Nelle nostre scuole accade sempre più frequentemente che in caso di malattia dell’insegnante i bambini ed i ragazzi vengano divisi, distribuiti e «parcheggiati in altre classi», negando così il diritto allo studio previsto dalla Costituzione ed in molti casi anche andando contro le condizioni di sicurezza stabilite per legge. In altri casi si chiamano i supplenti senza avere la certezza di poter poi sostenere la spesa. Molto spesso le supplenze vengono pagate con mesi di ritardo. «Ci poniamo poi una domanda: quando verranno rimborsati alle scuole i pagamenti già effettuati?» si sono chiesti i dirigenti di Rete Scuole Crema. I dirigenti scolastici sono costretti a «raschiare il barile» utilizzando qualsiasi fondo a disposizione: il

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Don Emilio Lingiardi benedice ambulanti e mercato coperto

Gli ambulanti del mercato coperto, per festeggiare la difesa del posto di lavoro, hanno posizionato una targa sulla quale c’è scritto: «Giù le mani dal mercato, Crema 1 marzo 2010, gli ambulanti e i negozianti di via Verdi». Il parroco della Cattedrale, don Emilio Lingiardi ha benedetto uomini e donne e il loro luogo di lavoro.

Anffas comunica

Domenica, giornata aperta alla comunità alloggio di Crema Le scuole cremasche aspettano dal Ministero, esclusi i fondi per il funzionamento, 4.043.491 euro per spese affrontate negli anni passati e mai rimborsate

contributo volontario richiesto alle famiglie; il denaro versato dai comuni per il Piano per il diritto allo studio; l’iscrizione ad alcuni corsi a pagamento; l’aumento in alcuni casi, alle

scuole superiori, delle tasse d’iscrizione. «La partita dei residui attivi, i debiti che lo Stato ha nei confronti delle scuole, non può considerarsi persa. Non ci si può rassegnare».

Luna park fino a domenica: giostre gratuite per disabili e operatori alla fiera di S. Maria La fiera di S.Maria si è svolta lo scorso fine settimana, . Il tempo non è stato primaverile, ma la fiera ha attirato numerose persone, grandi e bambini, e la partecipazione è stata numerosa. Con la fiera e i diversi banchetti, tra cui non manca mai lo stand di Anffas Crema con i prodotti del Laboratorio Creativo, arriva ogni anno il parco di-

Venerdì 26 Marzo 2010

vertimenti con le attrazioni internazionali. Il luna park si fermerà presso i giardini adiacenti la Basilica di S.Maria fino a domenica 28 marzo. Come ogni anno, ormai da circa 7 anni, il signor Contardi, responsabile del luna park, ha invitato le persone disabili e gli operatori di tutti i centri del Cremasco a passare gratuitamente una

mattinata sulle giostre. Si tratta di un’occasione di divertimento e di incontro nonchè di un appuntamento atteso perché salire sulle giostre dà gioia, piace a tutti: bambini e adulti, ragazzi e ragazze, chi più chi meno “abili”…tutti accomunati dalle risate e dai sorrisi che caratterizzeranno la mattinata.

Come ormai da tradizione il 28 marzo - data che 52 anni fa ha visto la fondazione di Anffas Nazionale - torna l’appuntamento per sensibilizzare e avvicinare alle tematiche legate alla disabilità intellettiva e/o relazionale. Vista la concomitanza con le elezioni quest’anno, Anffas Crema ha deciso di non andare dalle persone ma di dare la possibilità alle persone di venire da noi. È stata infatti organizzata una «giornata aperta» alla Comunità Alloggio «Casa Anffas» in viale S. Maria, 22 a Crema. La struttura rimarrà aperta domenica 28 marzo dalle 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18 a chiunque fosse interessato a conoscere meglio la struttura e le attività dell’associazione: le persone disabili che abitano la Comunità saranno liete di fare da cicerone ai visitatori per poi dare loro “l’arrivederci” con un piccolo pensiero. Inoltre sono previsti due momenti di piacevole condivisione: alle ore 11.30 l’aperitivo e alle ore 16.00 la merenda. Siamo pronti ad accogliere chiunque…


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Crema

Venerdì 26 Marzo 2010

Ascom: Rinnovato il direttivo, succede a Roberto Scaramuzza

Marco Stanga presidente dei Giovani Ascom Tra le priorità il sostegno a chi vuole aprire un’azienda. Il tema del credito

Marco Stanga, trentacinque anni, è il nuovo presidente del gruppo Giovani Imprenditori dell’Ascom. Nominato nel corso dell’ultima assemblea rimarrà in carica fino al marzo 2014. Succede a Roberto Scaramuzza, non più eleggibile. Un passaggio di testimone all’insegna della continuità, quasi una staffetta perchè Stanga, già nel consiglio, è stato negli ultimi anni molto attivo a fianco del presidente. E così anche il programma di

mandato intende ribadire gli obiettivi ambiziosi del precedente esecutivo. A partire dalla volontà di rendere sempre più significativo il “gruppo giovani” perchè, testimonia Stanga, «rappresentano il futuro dell’Associazione e del commercio cremonese». Impegnato nell’attività di famiglia (la prestigiosa pelletteria di Corso Mazzini e il negozio presso il centro commerciale Cremona Po, a Cremona), ormai da dieci anni Stanga ha chiaro

come «l’economia italiana sia sempre più imperniata sul terziario». Ma, per questo, occorre mettere «al centro della politica economica il mondo del commercio». E, anche in questo settore, si deve «puntare sui giovani». Non mancano le criticità, a partire dal problema dello start up d’azienda. Così tra gli obiettivi di mandato appare significativo realizzare progetti dedicati a chi intende seguire la propria voca-

zione imprenditoriale. Azioni che si devono affiancare ai bandi regionali. Perchè, spiega il presidente Stanga, «vanno superate, attraverso accordi dedicati, le criticità di Basilea 2. In particolare vanno realizzati progetti in base ai quali il credito viene erogato non solo in base alla presentazione di garanzie reali, ma anche in presenza di un business plan e di un’idea imprenditoriale meritevole».

Scaramuzza, Vacchelli, Stanga e Bandera Maurizio Romanenghi

Una sfida che condividerà con Alessandro Bandera ed Elena Vacchelli (vicepresidenti) e con i consiglieri Alessandra Aletti, Nicola Caracciolo, Andrea Mazzini, Roberto Pavesi e Cor-

rado Rastelli. Infine, in rappresentanza dei gruppi territoriali sono stati eletti in consiglio Laura Bertolucci per Pizzighettone, Matteo Vaccari per Soresina e Francesco Lauria per Crema.

Montessori: i genitori ora cantano vittoria

La cooperativa «Percorsi per crescere» è uscita di scena. Definitivamente? C’è chi ancora non si fida

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di Barbara Milanesi

opo mesi di polemiche, la vittoria dei genitori: la cooperativa «Percorsi per crescere» esce definitivamente di scena e l’amministrazione comunale fa dietrofront. Ma Elisa Moretti, rappresentante dei genitori del Comitato di gestione, non si dice convinta: «Ho imparato a non dare più nulla per scontato, dati gli scorsi avvenimenti. Quindi aspetto a vedere i verbali degli incontri tra Angelo Stanghellini, dirigente dell’ufficio scuola, e le insegnanti del Montessori. Solo allora staremo tranquilli. Nonostante l’apparente vittoria, arrivata solo dopo innumerevoli riunioni e diverse polemiche, non ci fidiamo». Sono state davvero molte le incomprensioni verbali che hanno caratterizzato la vicenda legata alla scuola materna Iside Franceschini, più nota come asilo Montessori. La vicenda, cominciata mesi fa, ha visto i genitori della scuola battersi per impedire che il metodo educativo della scuola fosse modificato. Il comune di Crema, appog-

L'istituto Montessori di via Bottesini

giandosi alla cooperativa «Percorsi per Crescere Onlus» di Castellana in provincia di Varese, avrebbe voluto avviare un percorso formativo con i docenti per potenziare i servizi della scuola secondo il metodo montessoriano, che già la contraddistingue. I genitori non erano d’accordo se non nel caso in cui alla cooperativa fosse stata affiancata anche una maestra della scuola.

Sono seguiti mesi di incontri, proteste, polemiche e interpellanze a nome di consiglieri di opposizione, tanto che la questione stava addirittura diventando politica. I genitori hanno persino presenziato a un consiglio comunale. E poi il passo indietro dell’amministrazione. «L’assessore Laura Zanibelli ha dichiarato la non perseguibilità del Piano Educativo Condiviso e dunque

ha annullato la determina» ha spiegato Elisa Moretti. «Questo è successo alla riunione del Comitato di gestione avvenuta il 17 marzo. Erano presenti tutti i membri del comitato tranne Angelo Stanghellini. Nonostante la soddisfazione nel sapere che i nostri figli continueranno ad avere lo stesso tipo di educazione che hanno ricevuto fino ad ora, resta qualche perplessità». E continua Elisa Moretti: «Il confronto tra il collegio docenti e il dirigente continua e sono già state fatte diverse riunioni. A tal proposito ho chiesto di avere, come mio diritto, i verbali delle riunioni. Mi è stato per ora consegnata una copia redatta solo dal dirigente. Copia che non riporta le firme dei docenti. Ho chiesto dunque a Stanghellini di avere la possibilità di leggere anche la copia delle insegnati le quali mi avevano informata di una loro relazione. Stanghellini mi ha suggerito di presentare un’istanza di accesso agli atti al comune di Crema, senza la quale non avrei potuto avere la documentazione. Così ho fatto martedì 23 marzo. Sono in attesa di risposte».

La rappresentante dei genitori del Comitato di gestione chiarisce: «Mi rendo conto che questo tipo di atteggiamento intriso di sospetto lascia trasparire un’assenza di fiducia di base, ma in questi mesi ne ho sentite di tutti i colori, addirittura versioni cambiate nel giro di qualche ora. Dal momento che “verba volant” ho deciso che sarebbe stato utile avere in mano un documento che mi certificasse la conquista ottenuta e che il lavoro svolto da collegio e dirigente corrispondesse a ciò che i genitori si aspettano iscrivendo i figli alla scuola Montessori». E proprio in queste settimane termineranno le iscrizioni alle varie scuole. Il caso Montessori pare non aver assolutamente turbato lo spirito di chi era, ed è, intenzionato a iscrivere i figli alla materna comunale. Addirittura c’è il doppio delle domande rispetto ai posti disponibili. «Speriamo che tutto sia davvero finito e che i futuri genitori che hanno scelto la Montessori possano trovare la scuola che hanno scelto per i loro bimbi, come all’epoca abbiamo fatto noi» chiude la Moretti. « Di sicuro si va fino in fondo».


Crema

Venerdì 26 Marzo 2010

Grande performance. Contestati i giudici. La coreografia è di Silvia Illari

Olimpiadi della danza: l’Itis Galilei balla a «2000 watts»

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di Paolo Gennari

omenica scorsa 21 marzo alla palestra »Paolo Bertoni» di Crema si è svolto il consueto appuntamento annuale con le olimpiadi della danza, gara che ha visto protagoniste diverse scuole del territorio, tra cui anche l’ITIS Galilei, classificato terzo sul podio. Numerose e diversificate le performances: chi è sembrato porre l’accento sulla preparazione tecnica degli studenti, chi sulla teatralità dei costumi, chi sulla recitazione più che sulla danza (arrivando quasi a trasformare il ballo in esibizione pseudo-circense), chi a comporre un gruppo numeroso di alunni per riempire maggiormente la scena. C’è da chiedersi, per l’appunto, quali siano stati i reali parametri di valutazione adottati dagli

esperti giudici, in parte contestati proprio per la qualifica ottenuta dal Galilei, che al ritmo di «2000 watts» di Michael Jackson ha messo in scena una coreografia strutturata, coesa e di forte impatto, preparata da Silvia Illari. E’ il caso di ammetter-

lo oggettivamente: gli studenti dell’ITIS sono stati davvero bravi, hanno dimostrato competenza tecnica e capacità espressiva rendendo il loro spettacolo accattivante e coinvolgente. Un risultato ancor più meritevole se si tiene conto che in un istituto tecnico

la presenza femminile è decisamente ridotta, e di conseguenza lo è stato anche il numero dei ragazzi coinvolti nella gara (nell’ordine Alongi Cecilia, Benelli Judith, Bonetti Andrea, Cattaneo Irene, Doldi Serena, Dragoni Alice, Galvani Alberto, Gervasoni Nicole, Ni-

chetti Morgana, Poli Michael, Stanghellini Irene, Zeloni Anna) . «La loro preparazione è stata assidua e seria. Silvia, la coreografa, si è dimostrata tosta e i ragazzi si sono impegnati al massimo» afferma Daniela Piazza, docente coordinatrice dell’attività, che ha anche ribadito l’importanza della danza nella scuola come atto comunicativo ed espressivo in grado di emozionare, ma anche come strumento efficace per l’attività motoria associata alla musica. Complimenti alla squadra dell’ITIS che, come ha dichiarato Michael Poli, breaker e ballerino della classe 5IA, «continuerà a seguire e alimentare sempre la passione per il ballo anche davanti a giudizi discutibili della commissione». Che si sono ripetuti, guarda caso, anche quest’anno identici alla scorsa edizione. Tant’è.

Sarà presentato il libro di Mauro Ferrari: «La frontiera interna»

Riparte l’organizzazione della Settimana del Volontariato

Martedì 30 marzo, dalle 16.30 alle 18.30 presso il centro San Luigi di via Bottesini 4, i responsabili di associazioni e volontari del Cremasco sono invitati a discutere dei programmi per la prossima Settimana del Volontariato (prevista per il 12 giugno in piazza Duomo. In questa occasione verrà anche presentata la pubblicazione del sociologo e formatore Mauro Ferrari «La frontiera interna», come momento di crescita nei processi di costruzione del welfare locale.

Il libro analizza i processi di costruzione delle politiche sociali locali con particolare attenzione agli assetti organizzativi. L'analisi è riferita a servizi e operatori che, occupandosi di migranti, abitano la frontiera del welfare cogliendo i segnali di trasformazione in corso. Dal punto di vista degli studi organizzativi vengono individuate, con un approccio etnografico, alcune modalità di funzionamento delle istituzioni, precisandone aspetti critici e ambivalenze. Un focus

particolare è dedicato al ruolo delle equipe e dei leader organizzativi. Per quanto riguarda il lavoro sociale, nel testo trovano ampio spazio le voci dei diretti interessati, insieme ad una originale definizione di categorie analitiche che ne caratterizzano l'attività. Intervengono l'autore, Elena Crotti del Cisvol, un rappresentante dell'Ufficio di Piano di Cremona e Giuseppe Strepparola del Forum del Terzo Settore Cremasco.

Autonoma Artigiani

Formazione: coinvolte 250 aziende. Progetto

Conferenza stampa presso la sede dell'Autonoma Artigiani Cremaschi per illustrare la proficua collaborazione tra Elfi (Ente Lombardo Formazione Imprese) di Confartigianato, operativo a Crema presso l’Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi, e CrForma che ha permesso di presentare un progetto territoriale con la richiesta di un finanziamento pubblico già stato approvato e di 399.360 euro. «I due enti firmatari» ha detto il presidente dell'Autonoma, Pierpaolo Soffientini, «attraverso il “Progetto Quadro Territoriale”, approvato da Regione Lombardia a valere sul dispositivo formazione continua L.236/93, si propongono di realizzare un percorso organico di formazione rivolto alle lavoratrici/lavoratori di varie aziende di diversi settori». Il progetto, continua Soffientini, prevede la realizzazione di attività formative sul territorio cremonese, lodigiano e bresciano. Le aziende coinvolte, circa 250, saranno prioritariamente appartenenti al comparto artigiano delle piccole e medie imprese. Il progetto, inoltre, avrà un carattere plurisettoriale in cui l’integrazione di territori e settori costituisce il filo conduttore dell’intero piano formativo. Il piano formativo così strutturato, in piena convergenza con i fabbisogni formativi individuati nella fase di analisi, «mira, attraverso la qualificazione e la valorizzazione delle professionalità delle imprese, a sviluppare le conoscenze/competenze/ abilità necessarie per accrescere la competitività e superare la crisi in atto» Commenta l’assessore provinciale Paola Orini:

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Pierpaolo Soffientini, presidente dell'Autonoma

«Portando il saluto della Provincia di Cremona, sottolineo con soddisfazione, in qualità di assessore all’ istruzione, formazione e lavoro, come questo progetto implichi una fruttuosa sinergia tra il mondo della formazione, rappresentato da CrForma e il mondo produttivo e del lavoro, rappresentato da Elfi e dall’ Associazione Autonoma Artigiani. Esso è, inoltre, particolarmente importante, in questa congiuntura caratterizzata dalla crisi economica, poiché consente alle aziende e ai lavoratori di usufruire di un progetto di formazione molto utile per fornire strumenti e competenze adeguati alle necessità attuali del mondo del lavoro e ai cambiamenti che esso ha attraversato. Non si può, infatti, essere competitivi senza che vi sia un’ adeguata formazione, attenta alle esigenze dell’ attuale contesto socio-economico. Mi complimento, perciò, con tutti coloro che, da protagonisti, hanno voluto e creato questo progetto, in particolare con il presidente Pierpaolo Soffientini, sempre attento alle esigenze del mondo produttivo e alle sue relazioni con l’ ambito formativo».

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Crema

Venerdì 26 Marzo 2010

Pandino - Ciclo di incontri serali gratuiti per il commercio e i pubblici esercizi Ha preso il via da Pandino il 25 marzo scorso una serie di quattro incontri serali rivolti ai commercianti e ai pubblici esercizi di diverse zone della provincia, dedicati a temi fondamentali nella conduzione di moderne imprese: le tecniche di vendita, la comunicazione e la fidelizzazione della clientela e l’utilizzo di Internet per potenziare l’attività. L’iniziativa è finanziata dalla Camera di Commercio di Cremona e dalla regione Lombardia, nell’ambito del Progetto FIT - Sviluppo della Competitività della Filiera Turistica della provincia di Cremona e vede coinvolta anche la Provincia di Cremona (settore Sviluppo Turistico) e le associazioni di categoria del commercio:

Ascom Cremona, Ascom Crema, Confesercenti e Asvicom. L’organizzazione e la gestione sono stati affidati a Servimpresa, azienda speciale della Camera di commercio. Dopo Pandino, la serie di quattro incontri partirà a Casalbuttano il 30 marzo, a Crema il 13 aprile, a Castelleone/Soresina il 20 aprile. Sono inoltre in fase di definizione le date di altri cicli incontri da realizzarsi in altri comuni della provincia di Cremona. La partecipazione agli incontri è gratuita, ma per motivi organizzativi è necessario iscriversi segnalando la propria partecipazione alla segreteria organizzativa di Servimpresa, tel. 0372/490290-227, Email servimpresa@cr.camcom.it.

Romanengo

Lo «stoccaggio Gas», un incontro non solo tecnico «Lo stoccaggio Gas a Romanengo: sismicità e aspetti idrogeologici», è l’argomento che è stato trattato durante il pubblico incontro programmato per giovedì 25 marzo alle 21 presso l’Auditorium Galilei di Romanengo. All’interessante appuntamento, organizzato dal Comune di Romanengo e dalla Commissione Ambiente, hanno partecipato tecnici esperti sullo stoccaggio gas e sulle relative problematiche connesse al tema sismico e con gli aspetti idrogeologici. Un momento informativo che segue quello di presentazione dell’impianto del quale furono protagonisti alcuni mesi or sono i tecnici di Enel Gas. Ha dato l'avvio all’incontro Francesco Grechi, presidente della Commissione Ambiente. Sono se-

guite le relazioni del Prof. Ing. Rui Pinho Silva Moura dell’Università degli Studi di Pavia e del dottor Giovanni Bassi, geologo ed profondo conoscitore del territorio. Marco Cavalli ed Eros Pastormerlo, rispettivamente sindaco di Romanengo e assessore all’ambiente della locale comunità, hanno svolto un approfondito esame degli ultimi importanti sviluppi in merito all’iter che il progetto di Enel sta seguendo. I relatori si sono soffermati su: sismicità indotta dalle attività dello stoccaggio, rischio di incidente rilevante, rischio inquinamento della falda acquifera. L’incontro ha previsto ovviamente la possibilità di un dibattito aperto a tutti coloro che sono intervenuti. La cittadinanza è stata invitata a partecipare.

«Per questa Italia vale la pena impegnarsi» Il Comune di Pandino ha partecipato a Milano alla manifestazione contro le mafie

Un lavoro dei ragazzi della terza media consegnato a don Ciotti

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siste ancora un’Italia per la quale vale la pena di continuare a impegnarsi!» Questo il commento di Alessio Marazzi, assessore comunale di Pandino, quando gli abbiamo chiesto di esprimere in una frase ciò che aveva provato partecipando, con una delegazione comunale guidata dal sindaco Donato Dolini, alla «Giornata della Memoria e dell’Impegno», una manifestazione contro tutte le mafie organizzata sabato 20 marzo a Milano dalle associazioni «Libera» di don Ciotti e «Avviso pubblico». Tanta gente, un fiume che scorreva da porta Venezia a Piazza Duomo, il percorso tradizionale dei grandi cortei, con striscioni, cartelli, bandiere, palloncini. «E c’eravamo anche noi» continua Marazzi, «orgogliosi di testimoniare con la nostra presenza la condivisione dei valori della manifestazione e di esibire il gonfalone del nostro Comune fra i tanti di Regioni, Province e Comuni d’Italia. Era emozionante vedere tanti sindaci con la fascia tricolore allineati dietro lo striscione che diceva "Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie". Lì c’era l’Istituzione, quella che crede nel valore fondamentale della legalità e la pratica nel suo operare quotidia-

Il sindaco Donato Dolini, gli amministratori, e il piccolo Simone presenti al corteo a Milano

no, quella che si impegna perché verità e giustizia trionfino». Con il sindaco e gli amministratori di Pandino c’era anche Simone, alunno della terza A della scuola media del paese. Simone portava un lavoro sulla legalità svolto in classe sotto la guida del professor Cattaneo. «Un lavoro importante» commenta Marazzi, «perché rappresenta il sentire dei nostri adolescenti». Il lavoro, insieme a una lettera del sindaco Dolini, è stato consegnato a don Ciotti e al coordinatore di Avviso

pubblico, Pierpaolo Romani. Quali sono stati i momenti più significativi e coinvolgenti? «Davvero tanti: la lettura, da parte di alcuni studenti, di passi di scritti delle vittime di mafia, l’interminabile elenco delle vittime i cui nomi risuonavano con forza nel silenzio di una piazza Duomo gremita e composta, l’intervento documentato e razionale del presidente di Avviso pubblico, il sindaco Andrea Campinoti, il discorso appassionato e vibrante di dono Ciotti, le cui parole sono state insieme

un monito, una denuncia e uno sprone all’impegno e alla responsabilità». Insomma una giornata spesa bene. «Sì, valeva la pena essercii. Siamo tornati convinti che non dobbiamo scoraggiarci di fronte ai continui abusi di potere, ai costanti messaggi negativi, perché c’è ancora un’Italia che crede nella democrazia, nei valori costituzionali, nella legalità come prassi di vita e di governo, quindi continuiamo a perseguire il nostro ideale di buon governo al servizio del bene comune».


Crema

Venerdì 26 Marzo 2010

PIANENGO Un incontro con i residenti prima di passare

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alla progettazione esecutiva dell’opera

La 591 spiegata ai cittadini Così il tratto urbano diventerà il vero centro del paese

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l metodo partecipativo, che coinvolge i cittadini interessati a un’opera, del cui avanzamento essi non solo vengono tenuti informati ma da essi vengono raccolte idee e suggerimenti, è stato utilizzato più volte dal Comune di Pianengo. Così è stato anche per i lavori di riqualificazione del tratto urbano della ex strada statale 591. Si sta lavorando alacremente, soprattutto dopo la conferma dell’assegnazione di un contributo di 260mila euro dai fondi europei. «Un grande traguardo questo» dice il sindaco Mara Baronchelli, «per una realtà piccola come Pianengo, raggiunto grazie alla sinergia di tre Comuni, che hanno superato la logica degli schieramenti politici per raggiungere un obiettivo comune, e del Parco del Serio. Un grande lavoro è stato fatto, quando era vicepresidente della Provincia, anche da Agostino Alloni”. Ma in che cosa è consistito il metodo partecipativo?

«Prima di procedere al progetto esecutivo abbiamo incontrato le trenta famiglie residenti lungo il tracciato dell’opera, al fine non solo di renderli partecipi della progettazione e delle scelte di fondo che hanno portato alle soluzioni messe in campo dal progettista ingegner Fabio Bettinelli, ma anche di raccogliere sollecitazioni e problematiche che si devono affrontare viven-

do in quell’area specifica». L’incontro c'è stato martedì scorso. E la risposta? «Una buona partecipazione e domande interessanti. E’ stata anche l’occasione per ribadire che quest’opera è una grande opportunità e, visti i tempi di crisi, è davvero un grande risultato quello che abbiamo raggiunto». Nel corso dell’incontro sono sta-

te nuovamente illustrate le finalità della riqualificazione: mettere in sicurezza i percorsi ciclo pedonali, conciliando le esigenze di chi ha la propria attività lungo la strada, e contemporaneamente realizzare quello che sarà il vero centro dell’abitato con una nuova illuminazione, un arredo urbano, fioriere e tanti altri accorgimenti. Ai due ingressi del paese, a Nord e a Sud, si dovrà avere immediatamente l’immagine, quasi la sensazione fisica di entrare in un centro abitato grazie all’arredo urbano e all’organizzazione dello spazio che prevede da un lato il marciapiedi e dall’altro la pista ciclabile. «Ora continueremo spediti nel lavoro» conclude Mara Baronchelli, «perché ottenere e utilizzare finanziamenti europei comporta anche un gran lavoro degli uffici per rispettare i tempi stretti. Poi, dopo l’aggiudicazione dei lavori, faremo un incontro con tutta la popolazione per informarla anche dei particolari della realizzazione».

Il Moto Club Crema inaugura la stagione Dopo avere aperto le nuove iscrizioni per l’annata 2010 confermando l’incremento degli scorsi anni, il club Crema si prepara ad inaugurare l’ inizio delle attività. Come vuole la tradizione il primo evento è «la gita di apertura», che quest’anno avrà luogo nella località Cremignane nelle vicinanze del lago d’Iseo in provincia di Brescia. La località, come ci spiegano i soci organizzatori, è stata scelta per la vicinanza e quindi per dare alla possibilità anche a chi è possessore di moto d’epoca o viaggia in auto di parteciparvi. Il ritrovo è fissato per domenica 28 marzo alle ore 10 alla sede del club che si trova in via Bergamo 1 a S. Maria presso il bar M.C.L. La partenza è stata fissata alle ore 10.30, arrivo previsto alle 11.30 per l’aperitivo al lago e successivamente sosta finale alla trattoria Archetti. Per chi volesse iscriversi o avere maggiori informazioni in merito può recarsi alla sede venerdi sera dalle 21.30 alle 23.30 oppure telefonare, sempre il venerdì sera al numero: 339-6697009.

Casale Cremasco: sabato c’è il concerto «Per Haiti» Si esibisce l’orchestra di fiati di Trigolo e San Bassano

L’Orchestra di Fiati di Trigolo e San Bassano, prestigiosa formazione nata dall’unione temporanea tra i Corpi Bandistici di Trigolo e di San Bassano allo scopo di svolgere l’attività concertistica, si esibisce sabato 27 marzo a Casale Cremasco. Il concerto, ad ingresso libero, si tiene alle ore 21 presso l’oratorio ed è organizzato dalla Parrocchia in collaborazione

con il Comune allo scopo di sensibilizzare la popolazione verso il dramma del recente terremoto che ha colpito Haiti. La formazione diretta dal maestro Vittorio Zanibelli riproporrà il programma del Concerto di Primavera che tanto successo ha riportato domenica scorsa a Cappella Cantone e che prevede l’esecuzione di un giusto mix

tra partiture originali del repertorio bandistico contemporaneo e trascrizioni per banda di pagine celebri della produzione musicale classica e moderna. Il successivo appuntamento con i “fiati” è previsto per sabato 10 aprile alle ore 21 al Teatro Ponchielli di Cremona per il Concerto a scopo benefico «L’Abruzzo nel cuore».


Motori

Approfondimenti

Kia Venga, la rivoluzione delle piccole monovolume

Kia punta tutto sul “segmento B”, e lo fa con la nuova Venga. Un'auto appartenente alla categoria delle piccole monovolume, che in Italia stanno vivendo un vero e proprio boom. E Venga, con i suoi 4,07 x 1,77 metri, recita un ruolo importante nel sempre più affollato subsegmento dei monovolume di ingombro contenuto. Venga rompe gli schemi degli Mpv compatti, proponendo un design innovativo per la categoria ed anche per l'intero

cole monovolume. L'eccellenza del lavoro realizzato è confermata anche dal coefficiente aerodinamico (Cx) particolarmente ridotto per la categoria, che contribuisce efficacemente a migliorare le prestazioni, ridurre consumi ed emissioni di CO2, abbattere i fruscii ad alta velocità. Per ottimizzare il progetto, Kia Venga ha beneficiato della stessa piattaforma di Soul, ma la lunghezza totale è contenuta in soli 4.068 mm. Per ottenere questo risultati gli sbalzi anteriore

larghezza: i passeggeri dispongono infatti di 1.388 mm all'altezza delle spalle per un ingombro esterno di 1.765 mm. Il passo lungo permette anche di ottenere misure eccezionali negli spazi per le gambe e favorisce lo sfruttamento modulare degli spazi, grazie anche alla possibilità di far scorrere indipendentemente di ben 130 mm le due frazioni (60/40) del divano posteriore. Il bagagliaio ha un doppio fondo, alto 163 mm, con una base

questo modo si ottiene una superficie completamente piatta, lunga fino a 1.552 mm ed il volume disponibile arriva a 1.486 litri. Sorprese notevoli anche nel design degli interni: dalla struttura lineare e moderna della plancia alla classica impostazione “a tre cilindri” del cruscotto, nel quale sono integrati il contagiri, il grosso tachimetro centrale, gli indicatori della temperatura del liquido di raffreddamento, del livello carburante e la serie di spie.

Dimensioni ridotte per una vettura sempre più agile

segmento, che coglie il meglio del nuovo stile di marca e concilia estetica e spaziosità ad un livello di eccellenza mai raggiunto in questo segmento. La caratteristica fondamentale che distingue nettamente questa vettura è lo slancio della carrozzeria, notevolmente più marcato dello standard che accomuna le pic-

e posteriore sono estremamente ridotti e conferiscono un ulteriore tocco di sportività che procede di pari passo con la ricerca di un eccellente comportamento stradale. L'abitacolo è ampio e luminoso ed ha dimensioni comparabili con quelle delle berline del segmento C, con le quale rivaleggia anche in

particolarmente attrezzata per accogliere e trattenere oggetti sparsi, come bottiglie, vasi, ecc., grazie al quale il volume standard si amplia fino a 440 litri, per arrivare a 570 litri facendo scorrere i sedili posteriori. La capacità di carico può essere facilmente incrementata abbattendo in parte o totalmente la panchetta posteriore; in

Il posto guida di Venga coniuga eleganza e sportività in tutti i dettagli: nei rivestimenti, nella forma accogliente ed avvolgente dei sedili, nell’accessibilità a tutti i comandi con la console centrale superattrezzata. Il volante inquadra perfettamente la strumentazione ed incorpora i comandi della radio (a seconda delle versioni) mentre, negli allestimenti più ricchi, gli equipaggiamenti comprendono anche il sistema "smart key" per l'accesso senza chiave e l'avviamento a pulsante, oltre che il cruise control. Il passo lungo e le carreggiate generose sono alla base di una piattaforma concepita in nome del comfort e della dinamica di guida. Le sospensioni anteriori sono collegate ad un telaietto supplemen-

tare che supporta anche il gruppo motopropulsore, lo schema MacPherson consta di montanti telescopici con molle disassate per ridurre gli attriti in fase di sterzata, mentre la barra antirollio è collegata direttamente agli ammortizzatori per una maggiore efficacia e precisione. Posteriormente, in un’altra struttura separata, troviamo bracci longitudinali oscillanti interconnessi da un elemento a torsione, che incorpora la barra antirollio. Molle ed ammortizzatori sono separati per ridurre gli ingombri, mentre sono stati introdotti tamponi in poliuretano per regolare il fondo corsa. Le ruote adottano mozzi di “ultima generazione” con cuscinetti integrati che migliorano scorrevolezza e durata. Con un ingombro in lunghezza di poco superiore ai quattro metri, le doti di manovrabilità e di agilità di Kia Venga sono quelle di una moderna compatta, accentuate da uno sterzo leggero e particolarmente pronto. La scatola guida a pignone e cremagliera del tipo Mdps (Motor Driven Power Steering System) si avvale di una servoassistenza elettrica che comporta un risparmio nei consumi di carburante fino al 3% rispetto al tradizionale sistema idraulico. Il rapporto di sterzo è diretto (11,8:1) e la sterzata completa fra i due finecorsa del volante si ottiene in soli 2,77 giri, con un raggio di ster-

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zata di 5,21 metri. Per agevolare ulteriormente le manovre di parcheggio sono previste le più moderne assistenze elettroniche, dai sensori di distanza integrati nei paraurti alla telecamera posteriore, con l'esclusivo sistema Kia di visione delle immagini direttamente nello specchio retrovisore. Lo scrupolo per la sicurezza di marcia, in qualsiasi circostanza, parte dalla scocca e dalla disponibilità di sei airbag, attraverso le cinture di sicurezza con pretensionatori e limitatori di sforzo. Lo stesso vale per la sicurezza attiva: i freni sono a disco sulle quattro ruote, con gli anteriori ventilati da 280 mm di diametro ed i posteriori pieni, da 258 mm. Notevoli anche le dotazioni elettroniche: Abs, Ebd e controllo della stabilità ed ancora Esc, nel quale sono integrate le funzioni Tcs (controllo di trazione) ed Hac (ausilio alle partenze in salita). Le motorizzazioni di Kia Venga, tutte Euro5, rispondono perfettamente alla collocazione nel mercato di un modello innovativo, in grado di rispondere alle esigenze di un’ampia gamma di clienti, ai quali offre vari gradi di brillantezza e di economia d'uso. L'offerta per il mercato italiano soddisfa infatti il ventaglio di carburanti diffusi sul nostro territorio, visto che spazia dai convenzionali propulsori a benzina al richiestissimo Gpl, fino ai classici diesel.


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Assicurazioni, solo in pochi sfruttano il Decreto Bersani Si risparmia acquisendo la classe di merito del convivente

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n molti lo sanno, ma in pochi lo sfruttano. Uno strano atteggiamento quello degli automobilisti italiani, sempre a caccia di sconti, ma incapaci di sfruttare un decreto che permette di risparmiare parecchi soldi. Sono passati ormai tre anni dall’entrata in vigore del Decreto Bersani, che ha rivoluzionato il mondo assicurativo italiano. Il DL 7/2007 prevede, tra le altre cose, che i neopatentati possono, immatricolando una nuova auto, non partire dall’ultima classe di merito, ma acquisire quella di un familiare convivente, risparmiando così centinaia di euro. Secondo i dati raccolti da Assicurazione.it, si deduce appunto che il decreto è conosciuto, ma

sfruttato pochissimo. Ben il 73,5% degli intervistati, infatti, sa di poter ottenere la classe di merito di un familiare convivente e il dato sale addirittura al 75% fra le donne. Ma quanti sono gli italiani che, all’atto della stipula del contratto di polizza, beneficiano del risparmio possibile grazie al decreto? Secondo Assicurazione.it in realtà non tantissimi: appena il 7,5%. Le donne hanno sfruttato questo risparmio leggermente più di quanto non abbiano fatto gli uomini (l’8,73% contro il 7%), mentre chi non è sposato, e presumibilmente rientrano in questa categoria molti giovani che ancora vivono con i genitori, se ne è servito solo nell’11.38% dei casi. Secondo questa indagine co-

Verona, Seat pubblicizza la sicurezza stradale

“Sicurezza stradale. Tutti responsabili”. Un messaggio forte per attirare l’attenzione sull’importanza del rispetto del Codice della strada da parte degli automobilisti, ma anche dei pedoni. E’ questo il claim della nuova campagna di sensibilizzazione promossa dal corpo di Polizia municipale di Verona e sostenuta dalla Seat che, pur proponendo una gamma di vetture spiccatamente sportive, è molto impegnata sul fronte della sicurezza stradale e punta l’attenzione sul rispetto delle regole da parte di tutti, automobilisti e pedoni.

noscitiva vi sono delle notevoli differenze tra le varie parti d’Italia. Al Sud, infatti, complice anche un periodo di convivenza maggiore fra genitori e figli, si arriva a percentuali più elevate. A guidare la classifica dei risparmiatori che ricorrono ai benefici del decreto è la Basilicata (9,25%), seguita dalla Campania (8,53%) e dall'Abruzzo che batte la Calabria di un soffio (l’8,23% contro l’8,22%). Nelle regioni settentrionali le percentuali sono molto più basse. In Friuli Venezia Giulia e in Liguria hanno beneficiato del decreto Bersani appena il 5,5% e il 5,6% di chi ha fatto la polizza Rc auto. Appena meglio in Trentino Alto Adige (6%) e in Emilia Romagna (6,2%). Difficile capire le ragioni di tale comportamento. Forse le assicurazioni dovrebbero favorire l’utilizzo del decreto, ma non sempre lo fanno.

Nissan punta su Leaf, l’auto a emissioni zero

Nissan ha ribadito il proprio impegno a diventare leader indiscusso nel campo delle emissioni zero con un importante annuncio: Nissan Leaf verrà prodotta anche nello stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito. Nissan Leaf, la capostipite della gamma di veicoli elettrici. Economicamente accessibile, è un prodotto che incarna

perfettamente la visione di Nissan per il futuro: un trasporto su strada eco-sostenibile.

Tutto sulla Volkswagen grazie a Navigator 2010

Che cos’è Navigator 2010? E’ un utile strumento di lavoro che permette di consultare in modo semplice e veloce le principali informazioni relative al Gruppo Volkswagen nel mondo. All’interno del documento trovano ampio spazio i dati finanziari degli ultimi anni, informazioni generali sui siti produttivi, nonché l’organigramma societario del Gruppo Volkswagen, suddiviso per marca: Volkswagen, Audi, Seat, Škoda, Volkswagen Veicoli Commerciali, Bentley, Bugatti, Lamborghini, Scania, e Volkswagen Servizi Finanziari. Oltre a notizie di tipo economico, Navigator 2010 presenta alcuni cenni storici sul Gruppo Volkswagen, dal 1937 ai giorni nostri, e contiene anche uno schema riassuntivo dell’attuale gamma di modelli prodotti in tutto il mondo.


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L’esultanza di Alonso dopo la vittoria

Gran premio di Melbourne Tutti a caccia delle Ferrari La partenza in Bahrain

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eglio di così non si poteva cominciare. In un solo Gp del 2010 sono state subito dimenticate le amarezze del campionato scorso, quello delle sorprese, che ha visto la Ferrari sempre in difficoltà e costretta a fare da comprimaria. Ma l’ottimismo che si recepiva a Maranello qualche settimana prima del via ufficiale del mondiale di Formula 1, era ben motivato dai buoni test invernali Ed ecco i risultati: nel primo Gp del Baharain, è stato un trionfo della Ferrari. Ha vinto Fernando Alonso, che meglio di così non poteva esordire, al secondo posto l’altro ferrarista Felipe Massa. Nei primi 34 giri, Vettel su Red Bull ha dominato la corsa, ha conferma di quanto di buono aveva fatto nel 2009, ma a causa della rottura di uno scarico è stato costretto a ce-

dere il passo alle “rosse” prima e alla McLaren del ritrovato Lewis Hamilton poi. E pensare che la giornata non era partita sotto i migliori auspici per la Ferrari, costretta a sostituire entrambi i motori (scelta consentita dal regolamento). Un’operazione assolutamente riuscita e soprattutto fortunata. Alla fine lo sfortunato Vettel si è comunque piazzato al quarto posto, davanti alle due Mercedes, ancora lontane dalle vetture più forti: quinto Rosberg e sesto Schumacher. Chi si attendeva una corsa di testa del sette volte iridato, può essere rimasto deluso, ma per un pilota rimasto fermo per tre anni, si tratta di una prestazione positiva. Certo, da lui la Mercedes si attende ben altre prestazioni e conoscendo il carattere e la determinazione del tedesco, siamo sicuri che nelle prossime corse si avvicinerà al po-

dio. A partire dal Gp d’Australia, in programma sul circuito di Melbourne domenica 28 marzo. Le Ferrari sono ancora le vetture da battere, ma la concorrenza si annuncia agguerrita. Oltre a Vettel, Hamilton e Schumacher, a promettere battaglia è il campione del mondo Jenson Button, dominatore del mondiale 2009 a bordo della Brawn Gp. «Ferrari e Red Bull sono molto forti, ma in Australia noi saremo molto più vicini – ha annunciato Button sono ottimista, non lo sarei se non pensassi di poter disputare una buona gara». Il circuito dell’Albert Park si snoda tra le vie cittadine dell’omonimo parco. E’ un circuito cittadino, realizzato unendo le vie perimetrali del parco situato al centro della città, spesso stato al centro di polemiche per via degli ambientalisti che non vorrebbero una corsa al centro della città. Pur trattandosi di un cit-

Si torna in pista dopo la doppietta delle rosse all’esordio in Bahrain Schumi e Rosberg, piloti della Mercedes

tadino, la media sul giro a Melbourne è molto alta, dato che la pista si compone di allunghi spezzati da curve strette e chicane realizzate per rallentare la corsa delle vetture. La pista è lunga 5,3 chilometri e raramente ci ha privato dello spettacolo. Basti pensare a quanto successo l’anno passato per rivedere di una gara ricca di emozioni, sorpassi ed errori plateali, che hanno movimentato anche il dopo gara con la famosa squalifica di Hamilton per il sorpasso in regime di safety car su Trulli. IL PROGRAMMA Venerdì 26 marzo: prove libere 1 (dalle 2.30 alle 4 - diretta su BlogF1.it), prove libere 2 (dalle 6.30 alle 8 - diretta su BlogF1.it). Sabato 27 marzo: prove libere 3 (dalle 4 alle 5 – diretta su BlogF1.it), qualifiche (dalle 7 alle 8 - diretta su Rai 2). Domenica 28 marzo: gara ore 8 (diretta su Rai 1).


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auto a gpl è una tra le più valide alternative nel panorama motoristico attuale grazie a un doppio vantaggio: economico da una parte e rispettoso dell’ambiente e della salute dall’altra. Ormai numerose case automobilistiche impiegano questa tecnologia nel presentare nuovi modelli al pubblico, con standar di sicurezza sempre più elevati. Oltre al vantaggio economico e ambientale, però, vi sono anche altri aspetti positivi nell'uso di questo sistema. Minore usura per il motore. Il Gpl contiene meno componenti nocivi al motore, che può quindi durare più a lungo. Più sicurezza in caso d'incidente. Può sembrare strano, ma è così: in caso di incidente, il serbatoio Gpl è più sicuro rispetto a quello a benzina, grazie alle severe norme di sicurezza previste per la sua installazione. Meno rumore. Un motore a Gpl è meno rumoroso rispetto ad un motore diesel o benzina. Controlli stagionali gratuiti. Al termine della stagione invernale e di quella estiva, l'installatore che ha montato l'impianto effettua gratuitamente un controllo per verificarne l'efficienza in base al cambio di temperatura. Nessuna tassa particolare. Le auto alimentate a Gpl non devono pagare tasse particolari rispetto agli equivalenti modelli a benzina.

COS'È IL GPL Il Gpl è un miscuglio di idrocarburi aventi un peso molecolare poco elevato con tre o quattro atomi di carbonio, cioè: propano, propilene, n-butano, isobutano, butano, in proporzioni variabili. La fabbricazione di questo combustibile è derivata dal trattamento del grezzo nelle raffinerie e dalla separazione (degassificazione) del gas naturale (metano - etano). I gas di petrolio liquefatti possono anche contenere deboli quantità di metano, d'etilene, di pentano e di pantene e, eccezionalmente, di idrocarburi come i butadiene, l'acetilene e metalcetilene. Quest'ultimi idrocarburi sono presenti soltanto come sottoprodotti della produzione di oli per uso petrochimico. Oltre agli idrocarburi, si troveranno così a volte composti solforati in quantità estremamente scarsa, ma che hanno una certa importanza per quanto riguarda la corrosività del prodotto. RENDIMENTO L'aumento del rendimento globale del Gpl rispetto alla benzina può spiegarsi con una migliore combustione dovuta ad una più grande omogeneità del miscuglio aria/gpl e con il fatto che la messa a punto del miscelatore, effettuato in modo da ottenere un massimo di potenza con un minimo di consumo, fornisce miscele legger-

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Gpl: una scelta di ecologia che punta sul risparmio mente più povere. Ma, dato che i Gpl di composizioni diverse hanno anche un peso specifico diverso, se ne segue un consumo in peso diverso per la stessa messa a punto del miscelatore. Poiché si può considerare che ad una velocità costante la quantità d'aria richiesta dal motore è anche costante, una relazione aria/ combustibile diverso corrisponderà ad ogni flusso di gas. Ne risulta che per Gpl di composizioni diverse si otterranno consumi e rendi-

menti vari e questo non toglie nulla al fatto che con una messa a punto del miscelatore adeguato ad ogni tipo di gas, si registrerà sempre una potenza massima con un minimo di consumo. Ammettendo dunque che l'uso dell'Gpl causa una perdita di potenza dell'ordine del 12%, le installazioni di gas liquido permettono di ottenere, se sono bene regolate, un consumo specifico inferiore di combustibile, cioè un più grande numero di cavalli per chilo di Gpl.

VANTAGGI MECCANICI Indipendentemente dal fattore esclusivamente economico, un'altra ragione dovrebbe fare preferire l'uso dell'Gpl a quello della benzina: garantisce una longevità del motore superiore. Essendo la sua combustione più completa di quella dei combustibili liquidi, ne risulta una diminuzione di depositi nella camera di combustione e sui pistoni: il funzionamento flessibile, senza detonazione, si traduce con migliori

condizioni di lavoro delle bielle, dei cuscinetti e degli organi collegati. La natura gassosa del combustibile alla sua entrata nel motore elimina l'azione di lavaggio delle pareti dei cilindri durante le fasi d'accelerazione, con una diminuzione apprezzabile dell'usura delle camice dei cilindri, dei pistoni e dei segmenti. Le valvole e le candele, nonostante le temperature più elevate di funzionamento, hanno anche una durata più lunga.

Bridgestone lancia lo pneumatico sportivo E' entrato sul mercato proprio in questi giorni il nuovo pneumatico targato Bridgestone, che porta con se un elevato livello di prestazioni nell'impiego sportivo e turistico. Si tratta del nuovo Battlax BT-023. Questo risultato è stato raggiunto combinando un’eccellente durata e performance sul bagnato nella guida turistica e un elevato grip e precisione in inserimento di curva nella guida sportiva. L’estesa gamma del Battlax BT-023 soddisfa le esigenze della maggior parte delle moto di media e grossa cilindrata Questo prodotto migliora in maniera significativa le prestazioni del precedente BT-021 che sostituisce, assicurando una percorrenza chilometrica e prestazioni sul bagnato superiori, essenziali per una guida turistica, oltre a soddisfare le aspettative di handling dei motociclisti sportivi più esigenti. Percorrenza chilometrica – prestazioni sul bagnato. Il BT-023 offre un’eccellente resa chilometrica e controllo sul bagnato grazie al rinnovato disegno del battistrada e alla mescola con Silice Rich Ex, arricchita dal

«polimero Rc». Comfort e stabilità. La costruzione del BT-023, sia anteriore sia posteriore, si basa sulla tecnologia della cintura mono spirale che garantisce un elevato livello di aderenza, un eccellente assorbimento delle asperità del terreno e un’ottima stabilità in rettilineo a velocità sostenuta. Inoltre il pneumatico posteriore dispone della multi mescola Bridgestone 3 Layer Compound (3LC). La mescola impiegata nelle spalle assicura una sensazione di elevato grip in curva, mentre la mescola dell’area centrale, con la sua ampia area di contatto, offre stabilità e tenuta. Il risultato è un comfort di marcia sicuro e un’eccellente sensazione di aderenza in qualsiasi condizione. Misure. Il Battlax BT-023 è disponibile in cinque misure per l’anteriore (serie da 60 a 80) e in sette misure per il posteriore (serie da 50 a 70). Specifiche particolari saranno introdotte per le moto di grossa cilindrata come la Bmw K1300 GT (120/70 ZR17 e 180/55 ZR17). Grazie ad un disegno particolare del battistrada e alla costruzione con cinghia in-

crociata per l’anteriore, abbinata alla costruzione con cintura mono spirale (MSB) per il posteriore, questa opzione è progettata per offrire alle moto più pesanti una maggiore durata del pneumatico, una maneggevolezza lineare e maggior sicurezza in frenata.


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Appuntamenti

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Arte & Cultura

Fino a lunedì 5 aprile CREMONA MOSTRA CREMONA COM’ERA NELLE FOTO DI FAZIOLI Mostra fotografica di Ernesto Fazioli che interessa le vie e le piazze di Cremona. L’opera di Fazioli, molto conosciuta a Cremona, ha documentato la vita della città dagli anni ’20 al dopoguerra. Il carattere innovativo dell'iniziaviva è rappresentato dal fatto che l’esposizione fotografica viene realizzata (lunedì 5 aprile 2010) costruendo un percorso all'interno delle vie e delle piazze del centro storico che consente ai visitatori di vedere immagini nei luoghi dove sono state scattate e poter constatare i grandi cambiamenti urbanistici e gli eventi storici in un periodo così intenso della storia cremonese. *** Fino a domenica 30 maggio MOSTRA CREMONA DI MUSICA E ARTE, DI PESTE E DI GUERRE. IL SEICENTO A CREMONA AI TEMPI DEL GENOVESINO Percorsi di visita guidata per adulti e scolaresche e concerti a Cremona e provincia. Per informazioni: 339-8452851 -

Musica & Spettacoli

Da sabato 27 marzo CASALBUTTANO TEATRO STAGIONE DEL TEATRO “VINCENZO BELLINI” 2009-2010. Sabato 27 marzo “Recital” con Gianfranco Iannuzzo. Sabato 17 aprile “A Baz live” con Marco Bazzoni. Per informazioni: 0374-362180. *** Sabato 27 marzo ROMANENGO TEATRI DI PIANURA Ultimo appuntamento della rassegna teatrale 2009-2010 al Teatro G. Galilei. Sabato 27 marzo Big Bang. Per informazioni: 0373-729263. *** Lunedì 29 e martedì 30 marzo CREMONA PROSA DIE PANNE OVVERO LA NOTTE PIÙ BEL-

Le montagne della Passini in mostra Fino al 27 marzo, presso la Galleria Immagini - Spazio Arte in via Beltrami 9 a Cremona, è visitabile la mostra “Alta quota: emozioni, montagna arte interiorità” (orari di apertura: venerdi 16.3019.30, sabato 10.30-19.30, domenica 16.30-19.30). Le grandi protagoniste dei dipinti di Maria Grazia Passini sono le vette delle Alpi che, rappresentate in una serie di tavole, vanno oltre il dato sensoriale immediato. Il rapporto della Passini con il tema dell’allestimento, trova fondamento in un’esperienza personale che l’ha segnata nel profondo. Vittima di un grave incidente di montagna, nel qua-

335-292560.

le persero la vita la guida alpina ed un giovane compagno d’escursione, l'artista ha iniziato a sondare la sua anima, trasponendo sulla tela le sue sensazioni ed emozioni. Il critico d’arte Gianluigi Guarneri, alla presentazione della mostra, ha affermato che l’artista non si limita a riprodurre il paesaggio, ma lo rivisita, cercando di cogliere il senso più profondo del reale. In questo senso la pittura della Passini assume un valore che trascende il dato sensibile, andando a toccare le corde del cuore. Pensiero pienamente condiviso da Angelo Rescaglio, noto esponente degli ambienti culturali cremonesi.

*** Fino a domenica 28 marzo CREMONA MOSTRA DI ALESSANDRO BENASSAI Esposizione di arte contemporanea a Palazzo Cattaneo in via Oscasali 3. Orario: venerdì dalle 17 alle 22, sabato ore 15-22, domenica: ore 10-12 e 15-20. *** Domenica 28 marzo SPINO D'ADDA EVENTO CONCORSO DEL SALAME NOSTRANO Manifestazione riservata ai produt-

tori dilettanti ed artigianali, organizzato nell’ambito della “Festa della Madonna del Bosco”. Per informazioni: 339-5953221. *** Da venerdì 26 a domenica 28 marzo CREMONA EVENTO GIORNATE FAI DI PRIMAVERA Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. E ambientato in centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico, 590 in tutte le regioni. Sabato 27 e

LA DELLA MIA VITA Appuntamento alle 20.30 al Teatro Ponchielli con lo spettacolo di Friedrich Durrenmatt, adattamento di Edoardo Erba, regia di Armando Pugliese. L’automobile in panne costringe Alfredo Traps, rappresentante di tessuti, ad una sosta e cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice che è in compagnia di due amici. Tra una bottiglia di vino e l’altra, Traps si ritrova partecipe al loro passatempo preferito: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, a Gesù e a Federico di Prussia. Ovviamente, nel gioco, la parte dell’imputato viene affidata a Traps... Per informazioni: 0372-022011. *** Giovedì 1 aprile CREMONA DANZA RIOULT DANCE NEW YORK - SERATA RAVEL Appuntamento alle 20.30 al Teatro Ponchielli. Apprezzata a livello internazionale per le interpretazioni audaci ed immaginative delle grandi partiture di tutti i tempi, la Rioult Dance New York, compagnia

domenica 28 marzo avrà luogo la diciottesima edizione della “Giornata Fai di primavera”, una grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto più di 5 milioni di italiani. Orario: venerdì (solo soci) dalle 15 alle 17, sabato e domenica dalle 9.30 alle 17. Per informazioni: 037223867 - 0321-443553. *** Sabato 27 marzo CREMONA CONVEGNO SPAZIO ALL’INFORMAZIONE: SUGGESTIONI E BIZZARRIE IN NATURA Appuntamento alle ore 11 nella sala

newyorkese unica nel suo genere, porta sul palco una serata tutta dedicata a Maurice Ravel. Per informazioni: 0372-022011. *** Martedì 30 marzo CASALMAGGIORE PROSA AMLETO Appuntamento alle 21 al Teatro Comunale con questo Amleto che è un fool: a tratti dispiega un cinismo irrefrenabile, a tratti, con una grazia quasi femminile che porta con sé la nostalgia dell'infanzia, sembra l'incarnazione di un sogno romantico: crudele sempre, nel gioco dei diversi ruoli, e lucidamente fedele al metodo della sua follia. La lettura del Teatro del Carretto parte dalla prospettiva del protagonista, in relazione alle altre figure, fantasmatiche o reali, proiettando il dramma come in un sogno. Una riscrittura che infrange ogni convenzione teatrale, per mettere in luce il dramma dell’uomo oppresso da pensieri sul senso dell’esistenza: solo con i fantasmi, il dubbio, l’essere o non essere. Per informazioni: 0375-284424.

Eventi di SpazioComune in piazza Stradivari 7. Incontro pubblico aperto a tutti, interverrà Stefano Araldi dell’associazione Wwf Cremona. *** Da venerdì 26 a domenica 28 marzo PESCAROLO EVENTO TRADIZIONALE FIERA DELLA MADONNA DELLA SENIGOLA Gastronomia tipica all’oratorio campestre della Senigola. Orario: venerdì e sabato ore 20, domenica ore 12. Per informazioni: 0372-836193. *** Fino a domenica 18 aprile CREMONA MOSTRA STORIA, MITO E ALLEGORIA NELLA PITTURA DI GIUSEPPE RIVAROLI Mostra, allestimento e catalogo a cura di Donatella Migliore in piazza Giovanni XXIII 1. Orario: feriali ore 9-12.30 e 15-19, sabato chiuso. Per informazioni: 0372-421011. *** Fino a mercoledì 7 aprile CASTELVERDE MOSTRA “... INTORNO ALLA PASSIONE” La mostra (alle ore 17 in via U. Ferrari 17) consiste in 12 tavole a tecnica mista realizzate dall’artista cremonese Giovanni Gregori. In esse viene svolto il tema della Passione di Cristo, traducendo in linguaggio visivo le atmosfere sonore evocate dalla Passione secondo Matteo di Johan Sebastian Bach. La particolarità di queste raffigurazioni è che il protagonista - Gesù Cristo - non è mai rappresentato, mentre l’attenzione si focalizza sulle figure secondarie. Per informazioni: 0372-429126.

L’Oroscopo della settimana

a cura di: www.oroscopo-2009.com

L’ambito lavorativo non creerà problemi che voi non siate stati in grado di prevedere e quindi sarete preparati a risolverli con successo. Approfittate del tempo libero per svagarvi. Distraetevi quando ne avrete la possibilità magari evitando di trascorrere tutto il vostro tempo libero col partner: non è la quantità bensì la qualità dei momenti che state insieme a rafforzare l’unione. La sfera sentimentale risente positivamente delle attenzioni di cui i Sagittario sanno riempire le persone che li circondano e dalle quali saranno ricambiati con altrettanta benevolenza. Incertezza proveniente da contesti esterni destabilizzerà la sicurezza della posizione per alcuni lavoratori dipendenti, che potrebbero subire scelte aziendali dettate dall’attuale momento di crisi. La situazione sentimentale non subirà cambiamenti, comunque siate consapevoli del vostro comportamento e rettificatelo prima che il partner vi presenti il conto. Armonia con i colleghi e rare occasioni di attrito renderanno più leggera la gravosità degli impegni che siete chiamati a rispettare. Inoltre, i vostri piccoli investimenti sembrano reggere. Il rapporto di coppia è ben saldo e non desterà in voi alcun tipo di preoccupazione, ma fate molta attenzione a non dare tutto troppo per scontato; preoccupatevi anche delle esigenze del partner. Il lavoro procede come volete e presto sarete in grado di vagliare anche ulteriori opportunità che tanto vi siete prodigati per ottenerle, bramosi di ulteriori assunzioni di responsabilità e di maggiori soddisfazioni. Il mese di aprile ed anche il successivo vedranno i single protagonisti di un’intensa vita sociale e potenzialmente amorosa. Sarete tentati di strafare, ma non lasciatevi condizionare troppo dalla vostra lunaticità. Il lavoro procede con il solito ritmo e voi sarete come sempre in grado di affrontarlo con totale abnegazione e la professionalità richiesta. Opportunità di impiego per coloro che sono in cerca di un’occupazione. La primavera vi porrà nei confronti del partner assai più esigenti nel pretendere da costui una maggior determinazione e sicurezza nelle scelte quotidiane. Farete bene a chiedere più grinta, ma non esagerate. Sul lavoro, il maggiore sforzo richiestovi e che sarete in grado di elargire come sempre per ottenere il massimo risultato possibile, vi ripagherà ampiamente in tutti i sensi. Non mollate!


Cultura&Spettacoli “Die Panne”, ultimo atto Martedì sera alle ore 21 della rassegna di prosa Venerdì 26 Marzo 2010

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Una scena dell’Amleto

In scena il romanzo breve di Friedrich Dürrenmatt, adattato da Edorado Erba

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di Federica Ermete

unedì 29 e martedì 30 marzo, la sezione ‘classica’ ospita la Compagnia delle Indie Occidentali che porta in scena “Die Panne - Ovvero la notte più bella della mia vita”. Il testo, scritto da Dürrenmatt, è uno dei romanzi brevi più significativi in cui l’autore indaga le passioni e i sentimenti umani. Riproposto in teatro, con l’adattamento di Edoardo Erba e la regia di Armando Pugliese, il testo assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell’angosciante e del tragico. LA TRAMA Il rappresentante di tessuti Alfredo Traps, lasciato in panne dall’auto, trascorre la sosta obbligata nella casa di un vecchio giudice che è in compagnia di due amici: il boia Pilet e la stupenda Simone. La serata di bagordi ad alto tasso alcolico si trasforma, a poco a poco, in un processo alla vita del protagonista, in una virulenta emersione di contenuti inconsci e rimossi. La catarsi di Alfredo illuminato non è la liberazione dalla colpa, ma l’espiazione. Il successo della novella spinse Dürrenmatt a riscriverla anche in forma di radiodramma e dramma per teatro. Interessante il fatto che le tre versioni possiedono finali differenti: nella novella Traps, condannato a morte dalla “corte”, s’impicca; nel radiodramma si sveglia l’indomani, prende l’auto riparata e riparte; nella versione teatrale s’ammazza dopo esser stato lasciato libero di scegliere la sua sorte. L’adattamento di Erba è un

L’Amleto sul palco di Casalmaggiore Gianmarco Tognazzi protagonista al Ponchielli

mix delle tre versioni. Lo spettacolo ha per base il radiodramma, mentre il finale riprende il testo originario. Dalla piéce Erba ha invece tratto elementi quali i divertentissimi brindisi, il tormentone di Pilet, l’espansione del personaggio di Simone e un accenno al doppio giudizio nel finale. Il tema dominan-

(foto Tommaso Lepera)

te è il conflitto dell’individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti; per Dürrenmatt siamo tutti colpevoli: e il racconto ne è la dimostrazione attraverso il paradosso. In scena Gianmarco Tognazzi, Bruno Armando, Giovanni Argante, Franz Cantalupo e Lydia Giordano.

“Suoni senza confini” a Castelverde

La seconda edizione di “Suoni senza confini”, organizzata dal Centro culturale “Agorà” di Castelverde (auditorium “F. De André”), venerdì 26 marzo alle ore 21.15 propone l’esibizione di Leonardo Vecchi e dei Valéry Larbaud.

Attore, regista e tecnico teatrale, Vecchi canta dal vivo esibendosi con la chitarra. Ormai da circa venti anni scrive canzoni, dapprima per numerosi spettacoli teatrali, più recentemente, con la collaborazione di musicisti ed arrangiatori come

Jimmy Villotti e Nereo Villa, scrive brani solo da ascoltare. I Valéry Larbaud nascono nel settembre 1999. Nel loro suono, voce e pianoforte, s’inrecciano le sonorità abrasive dissonanti della chitarra, scandite da ritmiche tra il post-punk ed il grun-

ge. Durante questa serata i suoi componenti (Diego Pallavera, voce, Paolo Ciuchi, chitarre e voce, Davide Ciuchi, pianoforte e voce, Alessandro Barbieri, basso e Manuel Landi, batteria), si presentano in un’inconsueta veste elettro-acustica.

Martedì 30 marzo alle ore 21, il Teatro di Casalmaggiore porta in scena un classico per antonomasia: “Amleto” di William Shakespeare. La compagnia del Teatro Del Carretto, fresca dei successi conseguiti in Russia dove ha vinto il premio del pubblico del prestigioso International Baltic Festival Theatre di San Pietroburgo con il suo ultimo spettacolo, propone una rivisitazione molto particolare e suggestiva dell’opera. L’adattamento della regista Maria Grazia Cipriani impronta il testo «nella prospettiva del protagonista, con le altre figure, fantasmatiche o reali, filtrate dalla sua sensibilità o dalla sua immaginazione: proiettando il dramma come in un sogno… in una riscrittura che attraverso spostamenti, cesure e montaggi caratterizzi una struttura che pur dal taglio quasi cinematografico, metta in evidenza o infranga ogni conven-

zione teatrale, sempre sovrapponendo moto tragico a moto comico e che lasci l’interpretazione psicanalitica come quella politica visibili in trasparenza, per mettere in luce il dramma dell’uomo oppresso da pensieri sul senso dell’esistenza: solo con i fantasmi, il dubbio, l’essere o non essere…». A dar vita ai personaggi shakesperiani c’è uno straordinario ed affiatato gruppo di attori formato da Giandomenico Cupaiuolo, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Giacomo Pecchia, Nicolò Belliti, Carlo Gambaro e Jonathan Bertolai. Scene, costumi, suoni e luci portano invece la firma rispettivamente di Graziano Gregori, Hubert Westkemper e Angelo Linzalata. Con questi presupposti si preannuncia uno spettacolo di alta qualità. F.E.

Giovedì alle 21 sul palco la Pascal Rioult Dance Theatre

Tributo a Franco Corelli, “Serata Ravel” con la danza ultimo atto della rassegna

Dopo anni di assenza dall’Italia, la Pascal Rioult Dance Theatre di New York, propone uno dei suoi ‘cavalli di battaglia’: “Serata Ravel”, spettacolo di danza composto da 4 titoli ispirati alla musica del grande compositore francese. Le coreografie, nate tra il 1995 e il 2002, sono state riunite dal coreografo, in un secondo tempo, in una tetralogia dedicata a Ravel, «compositore - dichiara Rioult - nel quale l’esuberanza si accosta alla finezza dell’orchestrazione, il romanticismo al classicismo, la struttura rigorosa all’evanescenza». Il programma della serata si apre con “Home Front” (2000), gioioso cantico all’ordine, ispirato alla suite “Tombeau de Couperin” che Ravel, si narra, dedicò ai soldati sradicati durante il suo ritorno al fronte. Ideata su “La Valse”, si prosegue con “Wien” (1995), punta di diamante della compagnia, in cui Rioult porta nella danza la dimensione tragica della musica di Ravel in cui il valzer viennese simboleggia violenza e autodistruzione. Il viaggio fantastico di un personaggio femminile centrale lega, invece, le tre composizioni orchestrali “Prelude à la nuit”, “Alborada del Gracioso”

Un momento dello spettacolo

e “Pavane pour une Infante défunte” nel trittico coreografico “Prelude to night” sospeso tra sogno e realtà. Considerato uno dei leader della danza neo-moderna, Pascal Rioult possiede uno stile che mescola un senso affinato per la struttura classica ad una sensibilità musicale estremamente profonda. Le sue coreografie prediligono soggetti europei, sebbene lo

stile e la tecnica di movimento siano fortemente americani, e il risultato assolutamente astratto. La compagnia di Rioult è apprezzata a livello internazionale per le interpretazioni audaci ed immaginative delle grandi partiture di tutti i tempi. I nove danzatori del gruppo, che si contraddistinguono per la tecnica strepitosa, sono capaci di far vivere le sue frizzanti creazioni.

La rassegna “Caffè all’opera”, promossa dal Teatro Sociale di Soresina, chiude la seconda stagione con il “Tributo a Franco Corelli”, tenore anconetano scomparso nel 2003. L’appuntamento è per venerdì 26 marzo alle 20.30. Il video di Patrizia Sudati, che propone anche immagini inedite, rende omaggio ad una delle voci più rappresentative del panorama vocale documentato, che ha contribuito a valorizzare il patrimonio operistico nel mondo. «Da una voce torrenziale, inizialmente impetuosa fino alla durezza, seppe modellare progressivamente la sua voce possente, salda nella spinta verticale del diaframma, sempre più duttile al canto legato, al fraseggio ampio, alleggerita nel medium pur denso per conquistare acuti più fluidi ma sempre grandi, squil-

lanti, vorticosi di energie e smorzati con dolcezza». Così Franca Cella descrive il percorso che ha portato Corelli a conquistare una straordinaria evoluzione vocale. Fin dall’esordio, nel 1951 a Spoleto e dall’ingresso nei teatri italiani nei primi anni di carriera, si capì che il tenore aveva intrapreso un faticoso cammino per acquisire il controllo della zona media della vocalità per giungere, in modo omogeneo, alla zona acuta. Questa iniziale conquista procedeva parallela ad una presenza scenica partecipata; personaggi come Don Josè, Pollione, Radamès e Cavaradossi, incantavano le platee con la teatralità che il tenore sapeva infondere loro, con la tavolozza di sentimenti senza i quali l’opera non esisterebbe. Gradatamente Corelli (nella foto) riuscì a pro-

porre un Andrea Chénier di portata storica, “un Calaf regale”, parafrasando Giuseppe Pugliese, con un “Nessun dorma” in “versione da manuale, che potrebbe servire come lezione molto meglio, e di più, di quelle di pseudo, improvvisati maestri”. L’esperienza artistica di Corelli, cominciata da autodidatta a 30 anni, s’è affermata in un decennio grazie a umiltà, tenacia e spirito di sacrificio. Al termine, un caffè gentilmente offerto da Pasticceria Botta di Soresina. L’ingresso è libero.

S. Maria Maddalena riapre a suon di gospel Da domenica 28 Marzo inizia l’apertura nei fine settimana della chiesa di S. Maria Maddalena di via XI Febbraio. Per l’occasione, in serata alle ore 21, si esibirà il coro «Il Cantiere», diretto da Carla Milanesi, con un programma dedicato alla musica gospel. In particolare si potrà ascoltare una selezione di brani scelti accuratamente dal repertorio del coro: Standing In The Need Of Pray’r, Swing Low Sweet Chariot, Religion Is Fortune, Motherless Child, Wade

In The Water, Were You There?, Nobody Knows The Trouble I Had, This World Is Not My Home, When The Saints, When The Star Begin To Fall, Sometime I Feel Like A Motherless Child, Do Lord, We Shall Overcome, Oh Happy Day. La voce di Lole Boccasasso introdurrà ogni brano, spiegandone il significato e offrendo una traduzione dei testi. Il coro sarà accompagnato al pianoforte da Fabio Arisi. L’ingresso è libero e aperto a tutti.


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Cultura & Spettacoli

Venerdì 26 Marzo 2010

Una manifestazione mondiale in programma sabato

S

Il Ponchielli celebra la Giornata del teatro

di Federica Ermete

abato 27 marzo viene celebrata la Giornata mondiale del teatro. Il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta e quello ai Beni Culturali Francesco Giro, hanno presentato l’evento parafrasando Luigi Pirandello che, nel 1934, scrisse: «Il teatro non può morire, è una forma della vita stessa. Tutti ne siamo attori». L’iniziativa, nata a Vienna nel 1961 in occasione del 9° congresso dell’Istituto internazionale del teatro e promossa dalle Nazioni Unite e dall’Unesco, è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’espressione teatrale e promuovere lo sviluppo delle arti performative in tutti i Paesi del mondo. Il 27 marzo, in tutti i teatri aderenti all’iniziativa, viene letto il messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che più volte ha manifestato il suo amore per la scena. A Cremona la Giornata non poteva trovare luogo più degno per esser celebrata: il Teatro Ponchielli. La mattina il teatro cremonese propone visite guidate riservate alle scuole. Gli studenti possono sfruttare l’occasione per assistere ad una breve lezione sulle figure artistiche del teatro

La manifestazione è celebrata al Teatro Ponchielli

tenuta da Andrea Cigni: regista, direttore di scena del Ponchielli e docente di Arte scenica presso l’Istituto Musicale Pareggiato

“Claudio Monteverdi”. A partire dalle ore 18.30, fino alle 21, le visite guidate, a cura della guida turistica Roberta Raimondi, sono

Pianeta Giovani

aperte al pubblico. Daniela Coelli interpreta la lettura drammaturgica del testo “Lettera Noiosa” tratta da “Le notti difficili” di Dino Buzzati. Viene inoltre proiettato il video “L’artigiano dei sogni” realizzato, in occasione di Artigiana 2009, dalla Camera di Commercio di Cremona in collaborazione con le Associazioni Artigiane di Cremona. Il Ministro Scajola, in occasione della manifestazione, ha infine autorizzato un annullo filatelico speciale di Poste Italiane per la stampa di una cartolina postale con la riproduzione del manifesto della Giornata; per il 2011 è invece prevista l’emissione di un francobollo celebrativo. Il 27 marzo, anche al Ponchielli, personale di Poste Italiane è presente per provvedere in loco all’annullo filatelico. Per chi lo desidera, il Teatro resta aperto per le visite libere a partire dalle 16.30.

Con la collaborazione di

Da Nosferatu a Twilight

E’ una moda. E’ una passione che coinvolge molte e molti, soprattutto giovanissimi. Chi di noi è più in età rammenta il Nosferatu di Herzog, il vampiro Klaus Kinski, capace di inquietare ed attrarre. Oppure, andando molto a ritroso, quello di Murnau, spettro sconvolgente che emerge da sfondi un bianco e nero magistrale: cinema espressionista, bagliori di un primo dopoguerra tedesco terribile, l’annuncio di incubi di un futuro prossimo. I vampiri che piacciono oggi hanno tutt’altro appeal: vedi la saga di “Twilight”. Sono molto belli, pallidi, levigati, giovani. Sono velocissimi ed immortali. Freddi come il marmo. Le loro occhiaie non sono quelle decadenti di Murnau né quelle disperate di Kinski, bensì languide e, quasi, seducenti. Le persone giovani li adorano. Leggono i libri di Stephenie Meyer e, soprattutto, vedono i film che ne sono stati tratti. Con attrici ed attori belli, levigati, seducenti. Un fenomeno così di moda che la città di Volterra, “location” del film “New moon”, e che pure ha la possibilità di attrarre il turismo per ben altri contenuti, ne ha fatto un motivo di forte richiamo pubblicitario. Da l’etrusco che colpisce ancora al vampiro che morde di nuovo… Le persone giovani dicono: no, questi vampiri non mordono, anzi sì, ma non è questo il punto principale e, casomai, lo fanno in modo gentile: niente denti aguzzi, niente canini ipertrofici. Sono diverse le possibili considerazioni: vampiri che si nutrono del sangue altrui, ma in modo “soft”, quasi non apparendo assetati di sangue. Il volto gentile del vampirismo. Un aspetto fisico che somiglia in modo quasi mimetico alle ed ai giovani modelli che appaiono sulle riviste di moda: esangui, magrissimi, levigati, mai un sorriso che increspi, con qualche rughetta azzardata, i loro volti. Giungo ad un paragone azzardato: ho visto su YouTube il filmato, agghiacciante, del malore di Mauro Marin in diretta tv. La conduttrice non fa una piega e continua a fare le sue domande, lui risponde sempre più a fatica e si ripiega su se stesso. Lei prosegue, con un sorriso meccanico. Non è sfiorata dal dubbio. E’, anche lei, levigata e giovane. E’ un nuovo vampirismo. P.M.

http://informagiovani.comune.cremona.it

Agenti mascherati su Facebook Fbi presente in incognito nei social-network per indagare: è polemica

Un portale per i fumetti

E’ nato www.youstain.com, il portale dedicato al mondo delle vignette, fumetti e caricature. Ogni utente, registrandosi gratuitamente, può caricare i propri lavori, siano essi vignette singole o strisce vere e proprie, creando un proprio network dedicato al mondo dei cartoons. I lavori sono visibili da tutti coloro che accedono alle pagine di YouStain e possono essere ricercati per titolo, categoria, tags o autore. Gli utenti registrati possono inoltre votare o commentare quanto inserito su YouStain e condividere, attraverso i principali canali di sharing, quanto appena visionato. Il portale supporta 11 lingue e tutti i contenuti sono ricercabili, oltre che attraverso i filtri già citati, anche per la nazione di provenienza. Come YouTube lo è per i video, YouStain ha l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per il mondo delle vignette e dei fumetti, offrendo a chiunque la possibilità di postare i propri lavori e condividerli sul web: grazie a YouStain, il web ha da oggi un nuovo canale attraverso il quale ognuno può esprimersi, avendo come unico limite la propria fantasia.

I

di Diego Corsini

luoghi sociali più popolari della rete sono l’ultima arma dell’intelligence statunitense. Proprio così: Facebook e Twitter, ma anche MySpace e LinkedIn, vengono regolarmente utilizzati dagli uomini dell’Fbi per portare avanti le indagini. E’ quanto emerso da un documento interno del Dipartimento di giustizia Usa ottenuto dall’Electronic Frontier Foundation (Eff) grazie alla legge statunitense sulla libertà di informazione – il Freedom of Information Act –. Così, veniamo a sapere che spesso gli agenti creano profili falsi all’interno dei network in questione, con lo scopo di ingannare individui sospetti e riuscire a entrare in contatto con loro al fine di carpire informazioni sui loro traffici e spostamenti. In pratica, quindi, l’Fbi si traveste da utente comune, insospettabile, offre ami-

L’Headquarters dell’ Fbi a Washington

cizia a chi è nel suo mirino, sfoglia i profili per analizzare la rete di persone che circondano il sospettato e fruga nella marea di

PUNTA 3 EURO NE VINCE 95MILA “10eLotto” ha regalato ad un giocatore di Quartu Sant’Elena una giornata speciale facendogli vincere 95mila euro con una puntata di 3 euro. Il giocatore ha indovinato 9 numeri su 10. Questa la sequenza fortunata: 1, 16, 18, 20, 22, 23, 66, 68, 77. Il giocatore di Quartu ha scelto di attendere l’estrazione del gioco del Lotto di giovedì 18 marzo, confrontando i 10 numeri giocati con i 20 presenti sulle prime due colonne del notiziario delle estrazioni, indovinandone 9 su 10. COMUNI: OK DEL CONSIGLIO AL PIANO SGARBI, CASE A 1 EURO Un euro per una casa nel centro storico di Salemi. Il progetto del sindaco Vittorio Sgarbi diventà realtà. Il consiglio comunale ha approvato il regolamento per l’assegnazione delle case danneggiate dal sisma del 1968, che potranno essere ristrutturate grazie a un piano di recupero di Sgarbi e Oli-

informazioni pubblicate dagli internauti, che siano messaggi, foto o video. Così, per esempio, i cinguettii postati su Twitter po-

viero Toscani. «Le case del centro storico - dice Sgarbi - saranno assegnate ai richiedenti. Confido in questo rapporto tra pubblico e privato per la ricostruzione». OVERANTA: SESSO E AMORE, ESSERE AUTENTICI AIUTA LE RELAZIONI La prima regola è essere autentici. Conoscersi e accettarsi, nel bene e nel male, premia in amore e nelle relazioni sentimentali. Lo conferma una ricerca scientifica compiuta negli Stati Uniti dagli psicologi del Newark campus dell’Ohio State University. Essere autentici, accettare la propria personalità con pregi e difetti aiuta nelle relazioni amorose: perché permette di creare fin da subito una maggiore confidenza ed intimità, di costruire meno barriere, comunicare meglio e arrivare dritti al cuore dell’altro. La ricerca ha riguardato 62 coppie che sono state sottoposte a tre fasi d’indagine.

trebbero confermare o smentire alibi e storie raccontate alla polizia, e una foto pubblicata su Facebook potrebbe smaschera-

Ci vuole una certa dose di coraggio e sana incoscienza per imbarcarsi in un nuovo progetto quando ci si trova all’apice della propria carriera. Questo è quello che ha fatto Ben Harper, dando vita ai Relentless 7 insieme al vecchio amico Jason Mozersky che con lui aveva già collaborato (per “Both sides of the gun”) e che ha portato con sé Jesse Ingalls e Jordan Richardson. Certo, le copertine riportano il nome della band in aggiunta a quello di Harper, ma addirittura nascondersi dentro il gruppo avrebbe dato alla sfida un colore più suicida che coraggioso. “White lies for dark times”, questo il titolo del finora unico album della formazione, presenta un clan di musicisti agguerriti ed al tempo stesso divertiti, con natural-

re l’incauto autore di un furto nel caso in cui il soggetto in questione abbia posato per lo scatto indossando gioielli rubati o quant’altro. La notizia di questa caccia al potenziale criminale «in salsa social» chiaramente non è piaciuta a quanti si battono in difesa della privacy e ha portato all’insurrezione di alcune tra le principali associazioni per la tutela delle libertà civili. Ma gli ufficiali del Dipartimento hanno fatto sapere che investigare in incognito all’interno dei social network è una pratica legale governata da regolamenti interni, dei quali però non vengono specificati i dettagli. Le 35 pagine che compongono il documento incriminato sono state pubblicate anche sul sito dell’Eff, che promette di raccogliere ulteriore documentazione a testimonianza dell’uso che forze di polizia e intelligence fanno dei social network ai fini dell’attività investigativa.

mente al centro il frontman d'eccezione stimolato al massimo dall'avventura ed in forma smagliante. Il singolo ora in diffusione è “Lay there and hate m”e, pezzo rock-blues arrabbiato e pieno di grinta; le pennellate di vecchio blues ci sono eccome, anche i lamenti strumentali (convincenti e pulitissimi), ma non manca un ritmo crescente ed a tratti travolgente. Consiglio per l’ascolto: evitare di sentirla ad alto volume mentre si è alla guida, i passaggi più decisi possono provocare un ritmico (e nel caso specifico sconsigliatissimo) movimento della testa. Se non si è al volante, lasciarsi trasportare da Ben Harper and Relentless 7 (nella foto) sarà invece estremamente piacevole.


& CREMA

Cultura Spettacoli

“Diabolus in musica”, il corso per insegnanti

Anche quest’anno si ripropone il corso nazionale di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, sulla letteratura musicale per l’infanzia. Il corso denominato “Diabolus in musica” con l’autorizzazione del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, si avvale del patrocinio della agenzia nazionale per lo Sviluppo dell’autonomia scolastica. Si rivolge in particolare ai docenti della

I

di Tiziano Guerini

l teatro San Domenico di Crema ospita sabato 27 marzo alle ore 21, ancora una volta un grande momento di danza con la compagnia “Nuovo balletto italiano”. In programma un classico di Sergej Prokofiev: “Romeo e Giulietta”. Protagonisti come primi ballerini la cremasca Chiara Gasparini e Marco Protano, sotto la direzione artistica di Giuseppe Protano. La vicenda è quella nota, basata sul conflitto fra le due famiglie dei Capuleti e dei Montecchi narrata nel dramma di Shakespeare. Un balletto caratterizzato da un perfetto equilibrio tra scene di piazza e di palazzo, giochi e duelli, incontri d’amore e di morte. In particolare il balletto, nella sua complessità, presenta la maestosità ed eleganza della festa, l’amore innocente fra i due protagonisti, il gioco e gli sberleffi, la crudeltà del duello a morte, la passione fra i due amanti, la tragedia e la morte finale nella tomba. Affrontare una nuova coreografia per un balletto tanto famoso quanto spesso rappresentato dai più grandi ballerini di ogni tempo, deve essere stato, per il giovane coreografo e i due ballerini, un’impresa stimolante e una sfida esaltante. Lo spettacolo è a scopo benefico a favore della associazione di volontariato “Centro aiuto alla vita” di Crema (via Civerchi 7), il cui scopo è di aiutare e sostenere donne e famiglie in difficoltà a causa della gravidanza.

scuola per l’infanzia, ai docenti di musica, agli studenti della facoltà di Scienze della formazione e agli studenti di musica e delle scuole superiori in particolare dell’indirizzo psico-pedagogico. Si svolge sabato 27 marzo presso il Civico Istituto Musicale Folcioni di Crema nella forma di laboratorio attivo e secondo gli elementi costitutivi del linguaggio musicale: durata, intensità, altezza, ballo, orchestra, laringe udito, suono: da

Si conclude la rassegna cinematografica dedicata all’Oriente da parte della associazione culturale Amenic Cinema, lunedi 29 marzo alle ore 21 in sala Alessandrini a Crema con la proiezione del film “L’isola” di Kim Ki-duk, Corea 2000. LA TRAMA Hee-jin di giorno vende cibo e di notte il suo corpo. Un giorno sull’isola dove vive, arriva un ex poliziotto, Hyun-shik, che ha ucciso

la fidanzata infedele. Tormentato dai rimorsi tenta di uccidersi, ma Hee-jin prima lo salva poi lo seduce. Per Hyunshik fare sesso con lei diventa una sorta di droga per lenire la sofferenza del corpo e dell’anima. Pellicola è a tratti agghiacciante, con ritmi blandi e inquadrature spoglie. Kim fonde spirito introspettivo e brutale immediatezza delle sensazioni realizzando una metafora della violenza nella società coreana.

Sabato sera al San Domenico con il “Nuovo balletto italiano” Un momento del balletto

Il rock dei “Matra” per Alice nella città

Sabato sera dalle 22 a Castelleone Sabato 27 marzo alle 22 torna il rock and roll sul palco di “Alice nella città” a Castelleone in via Cappi. Di scena i Matra, band storica del rock milanese formatasi nel 2003 dalla fusione di musicisti che contavano già importanti esperienze artistiche. Psichedelia, Stoner, Hard Rock, Blues sono le correnti che più risuonano nelle loro corde e, dopo 2 anni di concerti in centri sociali, pub, festival estivi e locali, nel 2005 la band pubblica il primo album “Missione Delta” per Last Scream Rec. Le recensioni su magazine e siti sono molto positive ed il nome “Matra” inizia a circolare creando un seguito tra gli appassionati del rock and roll più crudo e tradizionale. Sempre in quegli anni, la band inventa il rito delle “Night for the deaf”, serate a tema, curate sotto ogni aspetto dai Matra, in cui decine di band della scena underground internazionale si sono esibite nell’arco di 4 anni in diverse location. Dopo vari cambi di formazione la band si stabilizza nella line-up composta da Marcho (chitarra e voce), Bramino (chitarra), Gando (basso e voce) e Lukic (batteria).

Il cardinale Poupard a Crema Fondazione cardinale Paul Poupard, avviene in occasione della presentazione del volume “Galileo: dialogo tra scienza e fede” per il quale sua eminenza ha curato l’introduzione. Martedì 30 marzo, alle ore 17.30, nella Sala Pietro da Cemmo, presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco, in via Dante Alighieri, 46, il cardinale Poupard affronterà l’attualissimo argo-

mento “La Chiesa e Galileo”. Mercoledì 31 marzo, alle ore 9.30, presso l’Auditorium Manenti, avverrà l’incontro del cardinale con i giovani studenti e con gli insegnanti delle scuole cittadine. L’argomento trattato sarà sempre il conflittuale rapporto tra la Chiesa e Galileo Galilei. Entrambi gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza.

A partire dal 16 aprile appuntamento con “Crema del pensiero”

Torna il festival della filosofia

Presentazione in conferenza stampa da parte degli organizzatori – associazione culturale “Le Muse” e Caffè Filosofico – del festival della filosofia 2010 denominato “Crema del pensiero”. Confermata la scelta del comandamento – “Onora il padre e la madre”- e confermato il livello particolarmente elevato dei relatori, nonché le loro diverse competenze che permetteranno un approfondimento del tema da diversi punti di vista: filosofico, teologico, antropologico, artistico, e ampiamente culturale. I giorni interessati sono il venerdi 16 aprile con apertura del festival alle ore 21 e subito un approfondimento filosoficoteologico con suor Carla Corbella, filosofa e teologa morale dell’Università di Torino; sabato 17 al mattino lo spettacolo delle associazioni della disabilità – regia di Franca Marchesi – che ormai da qualche anno accompagna significativamente la rassegna. Due gli appuntamenti del pomeriggio con il film delle ore 15 “Onora il padre e la madre” di Sidney Lumet, presentato e commentato dal critico cinematografico Fabio Vanessa con il regista e scrittore Umberto Curi dell’Università

Il presidente della Fondazione San Domenico è soddisfatto del numero di spettatori

Cabini promuove la stagione di prosa

Il presidente della Fondazione San Domenico, alla vigilia della conclusione della stagione di prosa del teatro, ne traccia un primo breve bilancio. Sostanzialmente immutati gli abbonati, ben oltre i 200, si avviano ad aumentare le presenze complessive che già ora raggiungono le 1.500 persone (1.600 la scorsa stagione), quando manca ancora uno spettacolo prima di concludere la rassegna di prosa. Per quanto attiene ai numeri complessivi per tutte le iniziative a tutt’oggi, si raggiungono le 13milapreferenze e ci si avvia a superarare, entro

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Ultimo film per Amenic Cinema

Danza benefica sul palco con Romeo e Giulietta

Presenzierà due incontri culturali il 30 e 31 marzo

Sua eminenza reverendissima il cardinale Paul Poupard, presidente emerito del Pontificio collegio della cultura e per il Dialogo interreligioso, oltre che presidente della Commissione pontificia per il processo di revisione su Galileo Galilei, sarà a Crema il 30 ed il 31 marzo prossimi. Il suo ritorno nella nostra città, su invito dell’associazione Uni-Crema e della

qui appunto il titolo Diabolus . Artefici fin dal 1994 della lodevole iniziativa che impreziosisce ancor di più i meriti dell’Istituto Civico sono Biancamaria Piantelli e Paolo Carbone, quest’anno con la collaborazione della cantante Jessica Sole Negri. A conclusione della giornata di studio e di laboratorio, si terrà un concerto da parte di tutti i partecipanti come sperimentazione delle attività proposte.

Venerdì 26 Marzo 2010

giugno, le 15mila della precedente stagione. Particolarmente significativo il dato numerico che riguarda i visitatori delle mostre che vengono allestite nei chiostri del San Domenico raggiungendo la bella cifra di 5mila persone. «Si è trattato di una stagione di prosa particolarmente impegnata con spettacoli di livello particolare e con intenti più culturali che ludici - dice il presidente Umberto Cabini - per il prossimo anno contiamo di inserire qualche spettacolo in più di cabaret che il pubblico mostra di gradire particolarmente. La scelta

di aprire il teatro alla partecipazione di alcuni Comuni del territorio ci ha premiato con la presenza maggiore di un pubblico non solo della città». Ora a Crema parte il programma della stagione estiva. «Auguro a CremArena, o CremaEventi, ogni successo perché più ci sono spettacoli, più la gente fa l’abitudine alle iniziative culturali. Colgo l’occasione anche per ribadire che non abbiamo mai pensato, come Fondazione S. Domenico, di voler gestire anche la stagione estiva».

di Padova; a seguire alle ore 18 l’incontro con il medico africano Kossi A. Komla-Ebri che, assieme a Claudio Ceravolo, parlerà sul tema “La voce degli antenati“. Alla sera alle ore 21 spazio a un dibattito fra Giulio Giorello, ordinario di filosofia della Scienza dell’Università statale di Milano, Giovanni Pettinato dell’Università La Sapienza di Roma e il padre domenicano Giovanni Bertuzzi, preside dello Studio Filosofico Domenicano di Bologna; conduce Massimo Donà dell’Università S. Raffaele di Milano. Domenica 18 aprile al mattino alle 11 incontro con Massimo Fini, giornalista e scrittore, conduce Giovanni Bassi; il pomeriggio alle 17, a conclusione della rassegna 2010, il filosofo Carlo Sini dell’Università statale di Milano, introdotto da Tiziano Guerini, terrà una lezione magistrale dal titolo “Riconoscenza e riconoscimento: due virtù difficili”. Da sottolineare il fatto che quest’anno “Crema del pensiero” ritorna nella sede dei primi anni, cioè il teatro San Domenico. Il festival filosofico “Crema del pensiero” ha ottenuto il patrocinio del Comune di Crema e della Provincia di Cremona.

Romanengo, “Big bang” chiude la rassegna “Teatri di pianura”

Sabato 27 marzo alle 21.15 al teatro “Galilei” di Romanengo si conclude la rassegna “Teatri di pianura” con la rappresentazione di Lucilla Giagnoni “Big bang”, per la produzione Fondazione Teatro Piemonte Europa e il patrocinio del Centro Unesco di Torino. Qual è stato l’inizio dell’universo misterioso? Diversi racconti per avvicinare la risposta. La Bibbia, la poesia e il teatro che descrive le passioni umane, la scienza: queste le risposte principali. Dalla meccanica quantistica all’«essere o non essere» di Amleto; dalla materia oscura che riempie l’universo, al serpente del

paradiso terrestre, agli albori della creazione. L’attrice racconta anche di questa società in cui i tempi e gli spazi sono misurati in miliardi di anni luce e l’infinito diventa esperienza esclusiva di poeti, teologi e scienziati. Una prova di grande spessore per Lucilla Giagnoni, ma anche di scrittura scenica della stessa Giagnoni con la collaborazione di Maria Rosa Pantè. Collaborazione alla drammaturgia scenica di Paola Rota, musiche originali di Paolo Pizzimenti. Una conclusione davvero in grande stile per una rassegna che si chiude con un successo di pubblico e di critica.


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Appuntamento con la Storia

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Ostacola le riforme e impedisce l’alternanza di governo

Trasformismo: degenerazione del parlamentarismo? Area della “rappresentanza” e area della “legittimità”: un nodo cruciale

di Fabio Tumminello

A

Trasformismo come sistema, dall’Unità a Tangentopoli ntonio Gramsci, martire della storia d’Italia, diede una definizione perentoria e inequivocabile del trasformismo: “Si può dire che la storia statale italiana dal 1848 in poi è caratterizzata dal trasformismo, cioè dall’elaborazione di una sempre più larga classe dirigente nei quadri fissati dai moderati dopo il 1848 […] con l’assorbimento graduale, ma continuo […] degli elementi attivi sorti dai gruppi alleati e anche da quelli avversari e che parevano irreconciliabilmente nemici. In questo senso la direzione politica è diventata un aspetto della funzione di dominio, in quanto l’assorbimento delle élites dei gruppi nemici porta alla decapitazione di questi e al loro annichilimento per un periodo spesso molto lungo” (“Quaderni dal carcere”, Einaudi 1975, vol. III, pp. 2011-2012). Prima di passare in rassegna l’evoluzione storica di questa che per molti versi appare una ‘patologia’ tutta italiana, è bene fissare un concetto molto importante: il trasformismo è un sistema all’interno del quale la maggioranza di governo - mobile, composita, frutto di grandi mediazioni e spesso instabile - riesce a monopolizzare l’area della legittimità facendo confluire al centro intere porzioni dell’opposizione attraverso un uso partigiano delle istituzioni dello Stato. E dunque cooptando al proprio interno nuove forze politiche ‘legittimate’ a governare e relegando all’area della rappresentanza ‘illegittima’ le fasce più radicali di una opposizione che, inevitabilmente, finisce per assumere i caratteri di forza politica ‘anti-sistema’, cioè di una vera e propria alternativa di regime.

Agostino Depretis

Va da sé che, in questo modo, l’alternanza di governo, vera fisiologia di un sistema democratico maturo, diventa una pratica assolutamente irrealizzabile. Tutte e tre le fasi della storia dell’Italia unita – liberale, fascista, repubblicana – sono sempre state attraversate dalla pratica del trasformismo, con la conseguenza che, senza esagerazione alcuna, gli esiti drammatici di questo modus operandi risultano essere tangibili sino ai giorni nostri. Le cause di questa ‘cronicizzazione’ trasformistica, naturalmente, sono molteplici. Ritengo però di fondamentale importanza analizzare il problema dal punto di vista del sistema politico; ovvero sia, individuare storicamente in che termini viene stabilita la linea di demarcazione tra forze politiche legittimate a governare e forze politiche considerate, invece, ‘anti-sistema’. Ovvero, definire l’area della rappresentanza e l’area della legittimità nelle tre fasi della storia d’Italia. Per questo, inoltre, è opportuno evidenziare i momenti di transizione che hanno segnato il cambio di regime: il 1919-1922 (avvento del fascismo) e Il 1943-45 (vittoria delle forze antifasciste), sono due cesure storiche che hanno segnato un momento tragico culminato nella la guerra civile; mentre il 1992 (la c.d. “crisi della prima Repubblica”), non ha portato a uno scontro violento ma ha rappresentato comunque un spaccatura traumatica del sistema politico e del rapporto cittadino/istituzioni.

Giovanni Giolitti

Italia liberale In questa prima fase della storia d’Italia, la linea di demarcazione che segna l’area della rappresentanza e l’area della legittimità, è l’integrale accettazione dello Statuto Albertino e il riconoscimento della forma di governo monarchico-parlamentare. Da una parte, quindi, le forze anti-sistema (repubblicani e cattolici) ostili all’autorità del re, dall’altra le forze governative della Destra e della Sinistra storica legittimate a governare poiché riconoscevano lo Statuto. La prima forma embrionale di trasformismo risale addirittura al 1852 quando Cavour, ostacolato da una maggioranza parlamentare ostile al suo programma di riforme, decise di scioglierla e di promuovere un accordo ‘centrista’ con l’ala moderata della Destra e l’ala moderata della Sinistra guidata da Urbano Rattazzi. In questo senso, quello che passò alla storia come il connubio Cavour-Rattazzi, può essere considerato vero e proprio antesignano del trasformismo. Le origini del vero trasformismo, invece, risalgono al famoso discorso di Stradella del leader della Sinistra storica Agostino Depretis nel 1875: diversa nei contenuti, ma identica nella logica del sistema, fu questa la prima ‘svolta’ trasformista della storia d’Italia. La ‘svolta’, infatti, ebbe una duplice importanza: da una parte la crisi di governo del 1874 e le elezioni del 1876 (a suffragio ristretto) portarono al governo la Sinistra storica con la c.d. “rivoluzione parlamentare”, dall’altra si verificò la prima e unica alternanza di governo dell’Italia liberale. Una forza governativa ‘legittima’ ne sostituiva una altrettanto ‘legittima’, facendo così coincidere l’area della rappresentanza con l’area della legittimità. Ma la nuova maggioranza parlamentare si rivelò subito molto eterogenea, solcata da numerose correnti interne; mentre la Destra, al momento della sua caduta, rivelò ancora una volta la sua natura trasformistica, e si verificarono una serie di ‘trasferimenti’ parlamentari (di singoli e di gruppo) tra le file della nuova maggioranza. Inoltre, tra il 1870 e il 1880, il pericolo per il precario Stato liberale proveniva anche dalla crescente affermazione delle forze ‘anti-sistema’ nella società civile: repubblicani, socialisti e cattolici (nonostante il non-expedit papale) cominciavano infatti l’opera di radicamento in alcuni settori della società, gettando le basi per la loro prossima affermazione. La soluzione adottata da Depretis, con lo storico accordo Depretis-Minghetti del 1882, se da una parte serrò i ranghi della maggioranza, dall’altra non risolse il problema del precario equilibrio del sistema politico e della spinta delle forze ‘anti-sistema’. Anche se si è soliti identificare la fine del trasformismo “storico” con la morte di Depretis (1887), è proprio con il suo successore Francesco Crispi che questa pratica si affermò definitivamente: “un modello caratterizzato da una grande maggioranza mobile e plastica, pronta a spezzarsi e a ricomporsi attorno alla figura di singoli leader” (Sabbatucci, “Il

trasformismo come sistema”, Laterza 2003, Roma-Bari, p. 49). Così, gli anni che portarono alla crisi dello Stato liberale, videro le forze ’costituzionali’ impegnate a cercare di stemperare lo scontro ideologico fra le forze politiche e a sventare il pericolo di una guerra civile, tentando di ‘sfumare’ ulteriormente la linea di demarcazione tra area della rappresentanza e area della legittimità, cioè cooptando intere correnti dell’opposizione all’interno del puzzle della maggioranza parlamentare, sempre più instabile e sempre più precaria. Questa fu la strategia perseguita da Giolitti tra 1901 e il 1914, il quale si illuse di poter applicare anche ai fascisti nel primo dopoguerra la stessa tecnica usata precedentemente. Ma l’operazione di favorire il loro ingresso nelle liste di coalizione (“blocchi nazionali”) alle elezioni del 1921 non funzionò, perché essi vennero sì ‘legittimati’ ma continuarono ad adottare metodi illegali di tipo squadristico. Infine, le elezioni ‘farsa’ del 1924 e il delitto Matteotti, rappresentarono il punto di svolta verso lo Stato autoritario.

Italia fascista Il momento di passaggio dallo Stato liberale a quello fascista, che pone in essere una vera e propria alternativa di sistema, vede tuttavia in Mussolini il permanere della pratica del trasformismo, almeno nella prima fase di ascesa al potere (fino al 1926). Infatti, la nomina di Mussolini primo ministro del Regno d’Italia, imperdonabilmente decretata nel 1922 da quel traditore di Vittorio Emanuele III che venne meno alla propria funzione di garante della Costituzione di fronte al popolo, conferisce al fascismo pieni caratteri di forza legittimata a governare. Ora la linea di demarcazione tra l’area della rappresentanza e l’area della legittimità era fissata nel riconoscimento della forma monarchica, nell’avversione al socialismo e nel disprezzo del pensiero liberale e democratico. Così facendo, vennero cooptate nell’area di governo forze politiche ‘fidate’: nazionalisti, liberali e quella parte di cattolici che forniva garanzie in tal senso. Nel 1926, il Duce affermò la logica del partito unico ma, al tempo stesso, ridimensionò il partito e le squadre d’azione (senza le quali non sarebbe riuscito a prendere il potere) optando per l’occupazione partigiana dello Stato, utilizzando cioè istituzioni, polizia e prefetti come longa manus del regime. Infine, la nuova forma di trasformismo mussoliniana, non poteva certo prescindere dalla legittimazione di Santa Romana Chiesa, conferita nel febbraio del 1929 con i Patti Lateranensi.

era costituita dall’antifascismo. Agli occhi degli anglo-americani, infatti, i partiti ‘legittimati’ a governare erano tutte le forze politiche antifasciste del CLN che avevano preso parte alla guerra di Resistenza (compreso il PCI, dopo la “svolta di Salerno” del ’44 – anche se già nel ’46 si stava preparando la svolta anticomunista). Dopo le elezioni del 1946 si realizzò – per la seconda volta! – quell’alternanza di governo che l’Italia aveva conosciuto nel lontano 1876. All’antifascismo si aggiunse, dunque, la fedeltà repubblicana come linea di demarcazione. Il panorama, però, cominciò a cambiare già nel 1947: la “dottrina Truman”, l’adesione del PCI al Cominform e l’avvio delle guerra fredda, portarono alla rottura della coalizione di governo relegando le forze politiche della sinistra nell’area della rappresentanza, cioè fuori dal governo. La seconda tappa, il “centrismo”, copre gli interi anni Cinquanta e determina un ritorno al passato. Il sistema politico italiano, in seguito agli avvenimenti sopraddetti, si modificò drasticamente: ora la linea di demarcazione tra area della rappresentanza e area della legittimità viene fissata nell’adesione delle forze politiche al modello capitalistico di democrazia occidentale e alla NATO (l’Italia aderì nel 1949). Ragion per cui, il “Fronte popolare” formato da PCI e PSI venne considerato forza ‘anti-sistema’ e relegato all’area della rappresentanza come i monarchici e i neofascisti del MSI. Ancora una volta, dunque, si giunse alla contrapposizione ideologica tra gli schieramenti e al soffocamento di qualsiasi possibilità di alternanza. Bisogna aggiungere un dato fondamentale: il modello “centrista” degli anni Cinquanta non consentì la formazione di una maggioranza stabile e, per le ragioni spiegate, divenne così inattuabile qualsiasi strategia trasformistica di cooptazione delle opposizioni data la loro natura fortemente ‘anti-sistemica’. E’ sotto questa luce, quindi, che bisogna interpretare la c.d. “legge truffa” del 1953: una legge che, con il premio di maggioranza, avrebbe assicurato una ‘cementificazione’ della maggioranza di governo. Il fallimento di De Gasperi alle elezioni di quell’anno sancì non soltanto una riscossa delle forze politiche ‘anti-sistema’, ma la fine dello stesso ‘centrismo’. Veniamo ora alla terza tappa: il “centro-sinistra”. Per capire realmente come si arrivò a questa nuovo stravolgimento del sistema politico, non possiamo non tener conto dei cambiamenti sociali ed economici che stavano avvenendo nella società italiana di quegli anni. Questi

La stretta di mano tra Aldo Moro ed Enrico Berlinguer

Italia repubblicana Potremmo suddividere la terza fase della storia d’Italia in cinque tappe. Definiamo la prima “liberazione e Repubblica”: la fine della guerra, l’esilio sabaudo e la Costituzione del 1948 rappresentano gli eventi salienti di questa tappa. Qui, la linea di demarcazione tra l’area della rappresentanza e l’area della legittimità

profondi cambiamenti, naturalmente, si riverberarono sul sistema politico, facendo affiorare l’inadeguatezza di un governo centrista nel rispondere alle esigenze di modernizzazione del Paese. Se ne rese conto Amintore Fanfani, allora segretario della DC, il quale adottò, ancora una volta, la strategia trasformista. Dopo i fatti di Ungheria del 1956,

Pietro Nenni

il PSI di Nenni aveva rotto il ‘Fronte popolare’ con il PCI e si dichiarava favorevole all’Alleanza atlantica. L’obiettivo era l’assorbimento dei socialisti nell’area della legittimità. Alcuni ostacoli interni alla DC e un’intolleranza di alcune sue correnti all’alleanza col PSI, però, fecero naufragare l’accordo; ma dopo le rivolte di Genova e Reggio Emilia del 1960 in seguito al “caso Tambroni”, bisognerà attendere il 1963 e il Governo Moro prima che i socialisti entrassero a far parte a pieno titolo nell’area della legittimità. I governi di centro-sinistra si susseguirono per circa dieci anni, mentre il PCI, nonostante la condanna per la repressione sovietica di Praga del 1968, si configurava sempre come forza ‘anti-sistema’. Quarta tappa: “governi di solidarietà nazionale”. L’isterilirsi della formula di centro-sinistra spinse il segretario del PCI Enrico Berlinguer ad avanzare la proposta del “compromesso storico” DCPCI per salvaguardare la democrazia italiana a rischio, ma con il grave limite di applicare il criterio della cooptazione negando quello fisiologica dell’alternanza. Dunque, ricadendo nel vizio storico del sistema politico del nostro Paese. La fragilità del progetto si rivelò, infatti, quando l’assassinio di Aldo Moro nel 1978 segnò la crisi di questa strategia. Fino al 1979 Giulio Andreotti presiedette governi di solidarietà nazionale ai quali il PCI partecipava concordando il programma, votandone la fiducia, ma non avendo alcuna rappresentanza istituzionale diretta. L’opera di ‘legittimazione’, quindi, fu vera soltanto a metà e non poté risolvere i problemi strutturali del sistema politico nel nostro Paese (ormai in crisi in quanto era ampiamente degenerato il sistema partitico). E’ in questo senso che il craxismo, presentatosi come parte della soluzione, risultò invece essere parte integrante del problema. Infine, e siamo giunti alla quinta tappa, quando il crollo dell’URSS e la fine della guerra fredda resero finalmente possibile l’istituzionalizzazione fisiologica dell’alternanza, in realtà, erano ormai maturate nuove forze ‘anti-sistema’ e, contemporaneamente, quelle ‘antiche’ dimostrarono di non sapersi rigenerare istituzionalmente alla luce della Costituzione. In questo senso Tangentopoli non fu altro se non l’ennesima cesura nella storia d’Italia: non rappresentò la vera fine del ‘vecchio’ e quindi non riuscì ad essere il vero inizio del ‘nuovo’! Ecco perché le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, a mio avviso, non possono prescindere da un’attenta riflessione storico-politica sulla democrazia italiana: una democrazia “bloccata”, “incompiuta” e che sta attraversando forse il momento più difficile della sua storia.“La democrazia è come l’aria che respiriamo, non ci si fa caso fino a quando manca o diventa tossica” (Gustavo Zagrebelsky, costituzionalista e presidente del comitato scientifico Biennale Democrazia).


Taccuino

Venerdì 26 Marzo 2010

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Via Grado Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 16 Aprile 2010

Crema

COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

PREFETTURA Centralino: 0372-4881 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581

Via Platina Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Giugno 2010

Via Robolotti Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Aprile 2010

POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427 POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881

Via Morbasco Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 Marzo 2010

Via Bonomelli Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Luglio 2010

VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511 PROCURA Centralino: 0372-548233 OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

• Via Cipressi (tratto V.Litta-ingresso secondario cimitero): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale. (Fine lavori: 30 aprile 2010). • Via Morbasco: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine lavori: 31 marzo 2010). • Via Robolotti: cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale (Fine lavori: 30 aprile 2010). • Via Invalidi del Lavoro: cantiere per la realizzazione dei sottoservizi (fognature, gas metano, acqua potabile, energia elettrica) e della sede stradale (Fine lavori: 15 aprile 2010). • Via Grado: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine lavori: 16 aprile 2010).

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

METEO WEEK-END • Temperature Massime Previste In Lombardia Città Venerdì Sabato Domenica Bergamo 14 17 18 Brescia 17 17 17 Como 11 18 17 CREMONA 18 18 19 Lecco 12 19 18 Lodi 17 17 17 Mantova 20 17 19 Milano 16 18 19 Pavia 16 18 19 Sondrio 9 17 17 Varese 9 16 16

SABATO 27 MARZO 2010

DOMENICA 28 MARZO 2010

E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it direttore editoriale: Daniele Tamburini Società editrice: Promedia Società Cooperativa Via del Sale, 19 - Cremona

Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.60

PIZZIGHETTONE FERRARI MARIO Via Montegrappa, 4 26026 Pizzighettone Tel. 0372 743007

CREMA GRANATA CARLO Via Matteotti, 17 26013 Crema Tel. 0373-256233

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Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 20:30

VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0373-256222

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

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Giorno di chiusura settimanale MERCOLEDÌ

Giorno di chiusura settimanale NO

Giorno di chiusura settimanale: NO

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CREMONA - FARMACIA 13 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. VIA CASTELLEONE, 108 26100 Cremona Tel. 0372 560041

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

GRONTARDO MELEGARI ETTORINA Via Roma, 15 26044 Grontardo Tel. 0372 89396

STAGNO LOMBARDO AMADEI AMILCARE Via Amendola, 2 26049 Stagno Lombardo Tel. 0372 57041

RIVOLTA D´ADDA DAMIOLI DI MELEGARI Via Cereda, 6/8 26027 Rivolta d´Adda Tel. 0363-78000

SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

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Pubblicazione associata all’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 25 Marzo ore 22

Distretto di Crema

Distretto di Cremona CREMONA ZILIOTTI GUIDO PIAZZA LIBERTÀ, 4 26100 Cremona Tel. 0372 415023

OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

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CASALBUTTANO ED UNITI CARNEVALI DANIELA Via Cavallotti, 10 26011 Casalbuttano ed Uniti Tel. 0374 362285

POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311

Redazione di Crema Piazza Premoli, 7 - 26100 Crema Tel. 0373 83.041 Fax 0373 83.041

GIORNALE DI CREMONA

FARMACIE DI TURNO Dal 26 Marzo al 2 Aprile 2010

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Via Litta (via Ceccopieri Via Cipressi) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 2 Aprile 2010

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968

• Via Platina: (tratto V.XI Febbraio-V.Palio dell'Oca): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi (acqua potabile, teleriscaldamento, energia elettrica, allacci gas e fogna) e della sede stradale; (Fine lavori: 30 giugno 2010). • Via Bonomelli (tratto V.Betlem a metà via): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi (acqua potabile, teleriscaldamento, energia elettrica, gas metano, fognature) e della sede stradale; (Fine lavori: 30 luglio 2010). • Via Castelverde: ristrutturazione della rete di distribuzione dell'illuminazione pubblica; (Fine lavori: 16 aprile 2010). • Via Litta (tratto V.Ceccopieri-Via Cipressi): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale, nell'ambito del programma di riqualificazione di Borgo Loreto. (Fine lavori: 2 aprile 2010).

NUMERI UTILI

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 -

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307

Impianti Carburanti Aperti nei giorni festivi Con Presenza Fisica Del Gestore

DOMENICA 28 MARZO TAMOIL – Via Rosario, 27 SHELL – Via Milano, 22 ERG –Via Giuseppina 25L

Via Cipressi (via Litta - ingresso secondario Cimitero) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Aprile 2010

Orari di apertura Mattino: 09:00 - 13:00 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 venerdi e sabato dalle 9:00 alle 20:00

Orari di apertura Mattino: 09:00 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30 Martedì e Giovedì: 17:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 09:00 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale NO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale MERCOLEDÌ POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: LUNEDÌ

CASTEL GABBIANO BARBIERI MONICA In appoggio fino alle 24.00 Via Roma, 16 26010 Castel Gabbiano Tel. 0373-457972 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: SABATO

Le farmacie di turno e gli orari dei distretti di Cremona e Crema sono consultabili sul sito internet: www.aslcremona.it


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Televisione&Cinema

Venerdì 26 Marzo 2010

Programmi Televisivi da Sabato 27 a Venerdì 2 Aprile 2010

Tutti pazzi per la... fiction La serie tv con Emilio Solfrizzi ha fatto registrare subito ottimi ascolti

T

utti pazzi per amore 2” è partito subito con il botto e ha ottenuto un ottimo successo di pubblico: il primo episodio ha registrato 5 milioni e 406mila spettatori e il 18.60 di share, mentre il secondo - andato in onda lunedì sera – è stato visto da 4 milioni e 495mila spettatori, con il 18.70. E’ sicuramente una delle serie televisive più amate dal pubblico di Raiuno e nei 26 episodi di questa nuova stagione ritroviamo gli stessi personaggi della scorsa edizione: Emilio Solfrizzi, Carlotta Natoli, Sonia Bergamasco, Pietro Taricone, Giuseppe Battiston, Piera Degli Esposti, Luigi Diberti, Nicole Murgia, Marco Brenno e Laura Calgani. Ma non mancano le novità:

La Liskova sostituisce la Rocca Neri Marcorè diventa un angelo

A lato le protagoniste femminili della serie tv “Tutti pazzi per amore 2”. Sopra Antonia Liskova che ha preso il posto di Stefania Rocca

SABATO 27

RAIUNO

RAIDUE

RAITRE

LA 7

DOMENICA 28

LUNEDI’ 29

MARTEDI’ 30

Una serata speciale per i 70 anni di Mina

Sabato 25 marzo la grande Mina (nella foto) ha compiuto 70 anni e per l’occasione è stato realizzato uno speciale dedicato all’inimitabile cantante cremonese, dal titolo “Minissima 2010”. Paolo Limiti, grande amico di Mina, presenta una serata televisiva durante la quale viene raccontata la carriera dell’artista attraverso materiale di repertorio, spezzoni inediti, testimonianze e le incursioni di Lucia Ocono, sua imitatrice. Cosa penserà Mina di questo speciale? «Come è solita fare, se ne fregherà allegramente», ha affermato Limiti. E’ dal 1978, anno in cui decise di “rifugiarsi” in Svizzera, che

MERCOLEDI’ 31

la Tigre di Cremona, come venne ribattezzata da Natalia Aspesi, non si mostra più in pubblico: bandite conferenze stampa, apparizioni televisive e concerti. Una scelta ferma, su cui non arrivano cenni di ripensamento. Ma prima di allora è diventata un’artista di fama internazionale e voce fra le più apprezzate nel panorama pop mondiale, rappresentando un vero e proprio punto di riferimento per le interpreti femminili. La sua lunga storia artistica si estende dalla fine degli anni cinquanta sino a oggi ed è tuttora in evoluzione, anche senza la sua immagine televisiva. Raidue, lunedì ore 21.05

GIOVEDI’ 1

VENERDI’ 2

18.50 20.00 20.30 21.10 03.40

TG1 Telegiornale/Cciss UNOMATINA. Attualita' VERDETTO FINALE. Attualita' OCCHIO ALLA SPESA. Att. LA PROVA DEL CUOCO TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTA' SUA FESTA ITALIANA. Attualita' SPECIALE ELEZIONI REGIONALI 2010 L'EREDITA'. Quiz TG1 - TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI .Game Show PORTA A PORTA. Attualita' PEGGIO DI COSI' SI MUORE.F

06.45 10.10 11.00 12.20 13.30 14.10 14.30 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.20 00.55 01.35

UNOMATINA. Attualita' VERDETTO FINALE. Attualita' OCCHIO ALLA SPESA. Att. LA PROVA DEL CUOCO TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTA' SUA FESTA ITALIANA. Attualita' LA VITA IN DIRETTA.Attualita' L'EREDITA'. Quiz TG1 - TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI .Game Show CAPRI 3. Fiction PORTA A PORTA TG1 NOTTE7FOCUS SOTTOVOCE. Attualita'

09.35 10.10 11.00 12.00 13.30 14.10 14.30 16.15 18.50 20.00 20.45 22.45 23.20 01.05 03.25

LINEA VERDE METEO VERDE VERDETTO FINALE. Attualita' OCCHIO ALLA SPESA. Att. LA PROVA DEL CUOCO TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTA' SUA FESTA ITALIANA. Attualita' LA VITA IN DIRETTA L'EREDITA'. Quiz TG1 - RAI SPORT CALCIO Inter - CSKA Mosca 90° MINUTO CHAMPION.Sport PORTA A PORTA TG1 - SOTTOVOCE. Attualita' LE DUE CROCI. Film

06.45 10.05 11.00 12.00 13.30 14.10 14.30 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.20 01.35 02.40

UNOMATINA. Attualita' VERDETTO FINALE. Attualita' OCCHIO ALLA SPESA. Att. LA PROVA DEL CUOCO TG 1 / TG1 Focus/Economia BONTA' SUA FESTA ITALIANA. Attualita' LA VITA IN DIRETTA L'EREDITA'. Quiz TG1 - TELEGIORNALE SOLITI IGNOTI . Game Show STASERA E' LA TUA SERA.Var PORTA A PORTA. Attualita' SOTTOVOCE. Attualita' SUPERSTAR. Fiction

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 14.30 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.15 00.50 01.55

UNOMATTINA. Attualita' VERDETTO FINALE. Att OCCHIO ALLA SPESA. Att LA PROVA DEL CUOCO TG 1 / TG1 Focus/Economia A SUA IMMAGINE FESTA ITALIANA. Varieta' LA VITA IN DIRETTA. Att L'EREDITA'. Quiz TG1 - TELEGIORNALE SPECIALE PORTA A PORTA RITO DELLA VIA CRUCIS TG1 - TELEGIORNALE SOTTOVOCE.Attualita' SUPERSTAR. Fiction

MATTINA IN FAMIGLIA NUMERO UNO. Sport AUTOMOBILISMO. GP1 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/MOTORI/METEO QUELLI CHE..APETTANO.Variet QUELLI CHE IL CALCIO E..story STADIO SPRINT. Sport TG2 - Notizie/Meteo 90° MINUTO. Sport AUTOMOBILISMO.Formula 1 SECONDO CANALE. Doc TG2 Notizie NCIS. Telefilm NCIS: LOS ANGELES.Telefilm

10.00 11.00 13.00 13.50 14.00 14.45 16.10 16.55 18.05 19.00 19.30 20.30 21.05 23.55 01.00

TG 2 PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Attualita' TG2 - COSTUME E SOCIETA' MEDICINA 33. Rubrica IL FATTO DEL GIORNO. Att ITALIA SUL 2. Varieta' LA SIGNORA DEL WEST.Telef CUORE DI MAMMA.Game Show TG 2 - FLASH L.I.S./SPORT L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality L'ISOLA E POI... Reality Show TG2 MINISSIMA 2010. Varieta' LA STORIA SIAMO NOI. Doc SECONDO CANALE. Doc

10.00 11.00 13.00 13.50 14.00 14.45 16.10 16.55 18.05 19.00 19.50 20.00 21.05 22.40

TG 2 PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Attualita' TG2 - COSTUME E SOCIETA' MEDICINA 33. Rubrica IL FATTO DEL GIORNO. Att ITALIA SUL 2. Varieta' LA SIGNORA DEL WEST.Telef CUORE DI MAMMA.Game Show TG 2 - FLASH L.I.S./SPORT L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality L'ISOLA E POI...Reality Show IL LOTTO ALLE OTTO. Varieta' SENZA TRACCIA. Telefilm L'ISOLA DEI FAMOSI IL DIARIO. Reality Show

09.45 10.00 11.00 13.00 13.40 14.00 14.45 16.10 16.55 18.05 18.50 19.40 20.30 21.05 00.15

CRASH - FILES. Attualita' TG 2 PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Attualita' TG2 - COSTUME E SOCIETA' MEDICINA 33. Rubrica IL FATTO DEL GIORNO. Att ITALIA SUL 2. Varieta' LA SIGNORA DEL WEST.Telef CUORE DI MAMMA.Game Show TG 2 - FLASH/SPORT L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality TG 2 NOTIZIE - E-RING

11.00 13.00 13.50 14.30 15.15 16.10 16.55 18.05 19.00 20.00 21.05 23.20 23.35 01.05 01.15

I FATTI VOSTRI. Attualita' TG2 - COSTUME - MEDICINA 33 MEDICINA 33. Rubrica IL FATTO DEL GIORNO. Att ITALIA SUL 2. Varieta' LA SIGNORA DEL WEST.Telef CUORE DI MAMMA.Game Show TG 2 - FLASH/SPORT L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality IL LOTTO ALLE OTTO.Varieta' ANNOZERO. Attualita' TG2 NOTIZIE. Attualita' THE GRUDGE. Film TG PARLAMENTO.Attualita' L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality

09.45 10.00 11.00 13.00 13.50 14.00 14.45 16.10 16.55 18.05 18.50 19.40 20.30 21.05 22.55

TRACY & POLPETTA.Sit-com TG 2 PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Attualita' TG2 - COSTUME E SOCIETA' TG2 EAT PARADE. Attualita' IL FATTO DEL GIORNO. Att ITALIA SUL2. varieta' LA SIGNORA DEL WEST. Film CUORE DI MAMMA.Game Show TG2 FLASH L.I.S. SPORT L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality SCUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE LA BUSSOLA D'ORO. Film TG2 NOTIZIE

18.00 19.00 20.00 21.30 23.35

TGR BUONGIORNO EUROPA TGR REGIONE EUROPA. Att TG3 sport - TG3 persone TELECAMERE RACCONTI DI VITA.Attualita' PASSEPARTOUT. Attualita' TG 3 - TGR - METEO -IN 1/2 H TG3 REGIONE FLASH L.I.S. ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO. Attualita' PER UN PUGNO DI LIBRI.Quiz TG REGIONE - TG3 - METEO BLOB/CHE TEMPO FA. Var REPORT. Attualita' UN GORNO IN PRETURA.Att

12.25 12.45 13.10 14.00 14.50 15.15 16.20 17.00 17.50 19.00 20.00 20.35 21.05 21.20 23.00

TG3 SHUKRAN. Attualita' LE STORIE - DIARIO ITALIANO JULIA.Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TGR LEONARDO/NAOPOLIS. Att LA TV DEI RAGAZZI DI RAITRE TG3 ragazzi - MELEVISIONE COSE DELL'ALTRO GEO. Att GEO & GEO. Doc TG3 - TG REGIONE-METEO BLOB. Varieta' UN POSTO AL SOLE. Soap TG3 CHI L'HA VISTO? Attualita' TG REGIONE

08.15 13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.20 17.00 17.50 19.00 20.00 20.15 20.35 21.05 21.10

LA STORIA SIAMO NOI JULIA.Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TGR LEONARDO/NAOPOLIS. Att TG3 FLASH L.I.S. LA TV DEI RAGAZZI DI RAITRE TG3 ragazzi - MELEVISIONE COSE DELL'ALTRO GEO. Att GEO & GEO. Doc TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB. Varieta' IL PRINCIPE E LA FANCIULLA.Tel UN POSTO AL SOLE. Soap TG3 BALLARO'. Attualita'

12.00 12.15 12.45 13.10 14.00 14.50 15.15 16.20 17.45 17.55 19.00 20.00 20.15 20.35 21.05

TG3 SPORT - METEO TG3 AGRITRE. Attualita' LE STORIE - DIARIO ITALIANO JULIA.Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TGR LEONARDO/NAOPOLIS. Att LA TV DEI RAGAZZI DI RAITRE TG3 ragazzi - MELEVISIONE COSE DELL'ALTRO GEO. Att GEO & GEO. Doc TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB. Varieta' IL PRINCIPE E LA FANCIULLA.Tel UN POSTO AL SOLE. Soap MISTIC RIVER.Film

12.25 12.45 13.10 14.00 14.50 15.15 16.20 17.00 17.50 19.00 20.00 20.15 20.35 21.10 22.40

TG3 CHIEDISCENA. Attualita' LE STORIE - DIARIO ITALIANO JULIA.Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TGR LEONARDO/NAOPOLIS. Att LA TV DEI RAGAZZI DI RAITRE TG3 ragazzi - MELEVISIONE COSE DELL'ALTRO GEO. Att GEO & GEO. Doc TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB. Varieta' IL PRINCIPE E LA FANCIULLA.Tel UN POSTO AL SOLE. Soap MEDIUM. Telefilm LA 25� ORA. Telefilm

12.25 12.45 13.10 14.00 14.50 15.15 16.20 17.00 17.50 19.00 20.00 20.15 20.35 21.10 23.15

TG3 CIFRE IN CHIARO.Attualita' LE STORIE - DIARIO ITALIANO JULIA. Soap TG REGIONE - TG 3 -METEO TGR LEONARDO/NAOPOLIS. Att LA TV DEI RAGAZZI DI RAITRE TG3 ragazzi - MELEVISIONE COSE DELL'ALTRO GEO. Att GEO & GEO. Doc TG3 - TG REGIONE-BLOB BLOB IL PRINCIPE E LA FANCIULLA.Tel UN POSTO AL SOLE. Soap MI MANDA RAITRE. Attualita' SPECIALE 90° MINUTO SERIE B

06.00 07.30 09.15 10.10 11.55 12.30 12.55 14.05 15.25 16.25 17.35 20.00 20.30 21.10 23.40

TG LA7 - METEO OMNIBUS WEEK-END OMNIBUS LIFE WEEK END LA SETTIMANA. Attualita' AUTOMOBILISMO.GP Italia TG LA7 - SPORT 7 SUPERBIKE.GP Portogallo LA 7 DOC VIVO PER MIRACOLO AUTOMOBILISMO.GP Italia SUPERBIKE.GP Portogallo LA VEDOVA AMERICANA. F TG LA7 S.O.S TATA. Reality show LA GAIA SCIENZA. Doc REALITY. Attualita'

10.15 10.25 12.30 13.00 14.05 16.00

DUE MINUTI UN LIBRO. Att MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 THE DISTRICT. Telefilm ITALIANI. Film ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc RELIC HUNTER. Telefilm CROSSING JORDAN.Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualita SPECIALE TG LA7. Attualita' SENZA TITULI TG LA7 PROSSIMA FERMATA. Att

10.10 10.15 10.25 12.30 13.05 14.05 16.00

PUNTO TG DUE MINUTI UN LIBRO. Att MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 THE DISTRICT. Telefilm NIENTE IN COMUNE. Film ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc RELIC HUNTER. Telefilm CROSSING JORDAN.Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualita MISSION. Doc VICTOR VICTORIA. Attualita TG LA7

09.15 10.15 10.25 12.30 13.00 14.05 16.05

OMNIBUS LIFE/PUNTO TG DUE MINUTI UN LIBRO. Att MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 THE DISTRICT. Telefilm IL FERROVIERE. Film ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc RELIC HUNTER. Telefilm CROSSING JORDAN.Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualita TETRIS. Attualita VICTOR VICTORIA. Attualita PROSSIMA FERMATA. Att

09.15 10.15 10.25 12.30 13.00 14.05 16.00

OMNIBUS LIFE/PUNTO TG DUE MINUTI UN LIBRO. Att MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 THE DISTRICT. Telefilm ERIK IL VICHINGO.Film ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc RELIC HUNTER. Telefilm CROSSING JORDAN.Telefilm TG LA7- OTTO E MEZZO. Att MAMMA HO PERSO L'AEREO S.O.S. TATA. Reality Show S.O.S. ADOLESCENTI.Var VICTOR VICTORIA. Attualita

10.15 10.25 10.45 12.30 13.00 14.05

DUE MINUTI UN LIBRO. Att IL TEMPO DELLA POLITICA MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 JAG - AVVOCATI IN DIVISA.Tel NON ABBIATE PAURA LA VITA DI GIOVANNI PAOLO II. Film ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc RELIC HUNTER. Telefilm CROSSING JORDAN.Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualita BARBARESCHI SCIOCK. Att LA7 DOC - ELECTING A POPE

10.40 11.30 12.00 13.30 14.30 17.00 17.10 17.45 18.50 20.00 20.30 21.10 00.40 03.10 04.05

TUTTOBENESSERE OCCHIO ALLA SPESA. Att. LA PROVA DEL CUOCO TELEGIORNALE-EASY DRIVER LE AMICHE DEL SABATO.Var TG 1. CHE TEMPO FA A SUA IMMAGINE-TG 1 L.I.S. 25 ANNI DI GMG. Liturgia L'EREDITA'. Quiz TELEGIORNALE/RAI SPORT SOLITI IGNOTI . Game Show TI LASCIO UNA CANZONE MEMORIE DAL BIANCO E NERO I RE DEL PECOS. Film JENIFER. Film

06.30 UNOMATINA. Attualita' 07.55 AUTOMOBILISMO.Formula 1 09.25 BENEDIZIONE DELLE PALME SS MESSA-RECITA DELL'ANGELUS 12.20 LINEA VERDE. Attualita' 12.30 TG1 Telegiornale 12.55 AUTOMOBILISMO.Formula 1 14.00 DOMENICA IN. L'ARENA. Var 15.30 DOMENICA IN. 7 GIORNI. Var 18.50 L'EREDITA'.Quiz 20.00 TG1 - RAI TG SPORT 20.30 SOLITI IGNOTI .Game Show 21.10 TUTTI PAZZI PER AMORE 2. F 23.25 SPECIALE TG1. Attualita' 03.55 SPAGHETTI HOUSE. Film

06.30 06.45 10.10 11.00 12.00 13.30 14.10 14.30 16.10

06.45 10.30 11.15 11.25 13.00 13.25 14.00 15.20 16.20 17.00 18.10 19.00 20.00 21.05 22.40

MATTINA IN FAMIGLIA. Var SULLA VIA DI DAMASCO.Rub APRIRAI. Attualita' MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG 2 GIORNO DRIBBLING. Sport TOP OF THE POPS. Musicale GIARDINI E MISTERI. Tel KATE & EMMA. Telefilm SERENO VARIABILE.Attualita' PRIMAVEL. Telefilm L'ISOLA DEI FAMOSI.Reality IL LOTTO ALLE OTTO/TG2 CRIMINAL MINDS. Film SABATO SPRINT. Sport

06.45 09.50 09.25 11.30 13.00 13.45 15.30 17.05 18.00 18.05 19.00 19.30 20.30 21.00 21.50

11.30 11.45 12.00 12.25 13.30 14.00 14.20 14.50 15.55 18.10 19.00 20.10 21.30 23.40 03.10

TGR LEVANTE. Attualita' TGR AGRICOLTURA. Att TG3 Sport - Meteo / TGR TGR SETTIMANALE. Attualita' TGR MEDITERRANEO. Att TGR REGIONE meteo -tg3 TG3 PIXEL TGR AMBIENTE ITALIA-FLASH SABATO SPORT. Sport 90° MINUTO SERIE B TG3 - TG REG - TG3 METEO BLOB/CHE TEMPO FA. Var ULISSE. Documentario DON CHISCIOTTE. Prosa GIOVENTU' IN MARCIA.Film

11.15 11.45 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 15.00 15.05

09.15 10.10 10.50 11.30 12.30 13.00 14.05

OMNIBUS LIFE WEEK END L'INTERVISTA. Attualita' INNOVATION. Attualita' SUPERBIKE. Gran Premio TG LA7 - SPORT 7 L'ISPETTORE TIBBS.Telefilm SEGNI PARTICOLARI: BELLISSIMO. Film SUPERBIKE. Gran Premio MAC GYVER. Telefilm DETECTIVE EXTRALARGE.F TG LA7 CHEF PER UN GIORNO L'ISPETTORE BARNABY.Tel VICTOR VICTORIA. Attualita

15.55 17.05 18.05 20.00 20.30 21.35 23.30

Stefania Rocca, in attesa di un figlio, ha abbandonato il ruolo di Laura nella serie ed è stata sostituita da Antonia Liskova. «Quando mi hanno proposto di subentrare alla Rocca, ero terrorizzata, perché andavo a sostituire un’ottima collega - ha spiegato la Liskova - Stefania ha una bella faccia, belle espressioni. Ho cercato di interpretare questo personaggio come se fosse nuovo. Non ho neanche visto la prima serie, per non correre rischi». Proprio il personaggio di Laura è protagonista di una svolta: la donna, dopo gli anni non proprio felici da giornalista, pubblica un libro riscuotendo un grande successo e diventando una scrittrice famosa. Tra le new entry del cast, ricordiamo il fratello di Michele (Neri Marcorè), un ornitologo interpretato da Alessio Boni, e Dario Argento, nei panni del professor Ugolino. Proprio Michele muore in prossimità delle nozze con l’amata Monica (Carlotta Natoli), ma continua ad essere protagonista della serie, nelle vesti di una specie di angelo tra le nuvole, da cui controlla le vicende delle persone a lui care, con le quali parla in sogno e addirittura, in alcune circostanze, gli viene concesso di tornare sulla Terra. La regia della serie, ideata da Ivan Cotroneo, è di Riccardo Milani. Raiuno, domenica ore 21.30

SU RAIDUE

18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.40 00.40 01.00

18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.40 00.45

18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.40 01.05

18.00 19.00 20.00 21.10 22.10 23.15 00.15

17.05 18.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.40


REMEMBER ME

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372 803674) www.spaziocinema.info • E' complicato • Tutto l'amore del mondo • Alice in Wonderland (3D) • Percey Jackson e gli dei dell'olimpo • Fuori controllo • Mine vaganti • Appuntamento con l'amore • Shutter Island

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • Remember Me • E' Complicato • Dragon Trainer 3d • Happy Family • Mine Vaganti • Percy Jackson • Alice In Wonderland (3d)

Cine Chaplin (0372-453005) • Il Profeta Lunedì Rassegna • Parnassus Filo (0372 411252) • E' Complicato Martedì Rassegna • Fuga dal Call Center

- Lunedì - Ora o mai più Tutto l'amore del mondo - Martedì - Cineforum Donne senza Uomini - Mercoledì - Over 60 E' Complicato - Giovedì - Cineforum Crazy Heart

Tognazzi (0372 458892) • Happy Family • Dragon Trainer

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • Daddy Sitter • La Première étoile • Daybreakers - L'ultimo Vampiro • Happy Family • Dragon Trainer - 3D • Remember Me

Tyler (Robert Pattinson) è un giovane newyorkese dal carattere difficile, sconvolto da una tragedia familiare, che ha spezzato la sua famiglia. Ha un padre (Pierce Brosnan) molto ricco e importante, che passa il tempo a tirarlo fuori dai guai, ma non gli dà l’unica cosa che realmente Tyler cerca: l’affetto e una via d’uscita. Dopo aver partecipato a una rissa per salvare un ragazzo che stava avendo la peggio, Tyler viene arrestato da un poliziotto (Chris Cooper). Paradossalmente, questo sarà l’inizio di una svolta fondamentale: all’università Tyler conoscerà infatti Ally (Emilie de Ravin), figlia del poliziotto che l’ha arrestato e reduce da una tragedia non dissimile dalla sua, ma vissuta in modo totalmente diverso. Tyler si innamorerà della ragazza e comincerà a guardare il mondo con i suoi occhi, trovandolo un po’ meno grigio...

Regia: Allen Coulter • Genere: Drammatico

CINEMA - Protagonisti della divertente commedia sono De Luigi, Abatantuono e Margherita Buy

La famiglia felice ritratta da Gabriele Salvatores

Gabriele Salvatores torna con un film che è un ritratto in chiave divertita della famiglia. LA TRAMA Due famiglie incrociano i destini a causa dei figli sedicenni caparbiamente decisi a sposarsi. Un banale incidente stradale catapulta il protagoni-

sta-narratore, Ezio (Fabio De Luigi) al centro di questo microcosmo, nel quale i genitori possono essere saggi, ma anche più sballati dei figli, le madri nevrotiche e coraggiose, le nonne inevitabilmente svampite, le figlie bellissime e i cani cocciuti e innamorati. In poche parole, due famiglie di oggi, che sfuggono alle catalogazioni e alle etichette, in equilibrio precario, vive, felici e confuse. La prima è composta da Vincenzo (Fabrizio Bentivoglio) sposato con Anna (Margherita Buy) madre di due figli: Filippo 16 anni (Gianmaria Biancuzzi) e Caterina 27 anni (Valeria Bilello). La loro nonna si chiama sempre Anna (Corinna Augustoni), ha 80 anni ed è vedova. L’altra famiglia vede Carla Signoris e Diego Abatantuono mamma e papà di Marta (Alice Croci) 16 anni, fidanzata di Filippo. “Happy Family” è tratto dall’omonima commedia di Ales-

SABATO 27

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

sandro Genovesi, prodotta dal Teatro dell’Elfo di Milano. Gabriele Salvatores, vicino ai 60 anni, afferma: «Alla mia età ho più coraggio a girare film che

DOMENICA 28

a vivere. Le storie nere restano le più aderenti per descrivere la realtà anormale e ossessiva di oggi ma questa volta avevo voglia di una leggerezza maggiore pur

LUNEDI’ 29

MARTEDI’ 30

esplorando temi importanti. Ecco perché come frase di lancio ho scelto Groucho Marx: “Preferisco leggere o vedere un film piuttosto che vivere… nella vita non c’è una trama!”. Tutti i personaggi di questo film hanno paura di qualcosa… in genere paura di vivere, paura degli altri, paura di soffrire, ma anche di provare piacere. E, come se non bastasse, sono solo i personaggi di un film, quello che stiamo vedendo, scritto da uno sceneggiatore che preferisce scrivere una storia d’amore invece che innamorarsi. La famiglia siamo noi, tutti noi che stiamo facendo insieme questo viaggio in questi anni, su questo pianeta. La felicità è qualcosa a cui avremmo diritto e che, a volte, noi stessi ci neghiamo. Questo film cerca di guardare la vita con un sorriso, e gli altri - i nostri compagni di viaggio - con un po’ di disponibilità e tenerezza».

MERCOLEDI’ 31

Regia di Gabriele Salvatores Durata: 90 minuti. Produzione: Colorado Film, in collaborazione con Rai Cinema. Cast: Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Margherita Buy, Carla Signoris, Valeria Bilello, Corinna Agustoni. Produzione: Commedia.

GIOVEDI’ 1

VENERDI’ 2

TG5 MATTINA - TRAFFICO LOGGIONE. Musicale FINALMENTE ARRIVA KALLE.T AMORE PER SEMPRE. Film TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 BELLI DENTRO. Sit-Com AMICI. Talent Show VERISSIMO. Attualita' CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Varieta' LO SHOW DEI RECORD. Var SONO PAZZO DI IRIS BLOND.F IL RAGAZZO DALLE MANI D'ACCIAIO. Film

07.55 08.00 08.50 09.40 10.00 13.00 14.00 18.50 20.00 20.40 21.30 23.30 01.30 02.00 02.45

TRAFFICO / METEO 5 TG5 MATTINA LE FRONTIERE DELLO SPIRITO TG COM VERISSIMO. Attualita' TG5 telegiornale - METEO 5 DOMENICA 5. Varieta' CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA DOMENICA.Var FRATELLI BENVENUTI. Fiction SECRET WINDOW. Film TG5 NOTTE/METEO 5 STRISCIA LA DOMENICA.R ARRIVA LA BUFERA. Film

08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 17.00 18.50 20.00 20.30 21.10 00.30 01.00 02.15

MATTINO CINQUE. Attualita' FORUM TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Telefilm UOMINI E DONNE. Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Varieta' AMICI. Reality Show TG 5 NOTTE/METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Replica CINQUE IN FAMIGLIA.Tel

08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.55 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 02.00 02.45 04.00

MATTINO CINQUE. Attualita' FORUM. Attualita' TG5 - METEO BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Telefilm AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Varieta' ZELIG. Varieta' MATRIX. Attualita' STRISCIA LA NOTIZIA.Replica CINQUE IN FAMIGLIA.Tel UNA NUOVA VITA PER ZOE.T

08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 17.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.40 00.30 02.00

MATTINO CINQUE. Attualita' FORUM. Attualita' TG5 - METEO BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Telefilm UOMINI E DONNE. Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Varieta' L'ALTRA DONNA DEL RE. F ORIGINAL SIN. Film TG COM NOTTE/METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Replica

08.00 11.00 13.00 13.45 14.10 14.45 16.15 16.55 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 00.30 04.00

TG5 MATTINA - MATTINO 5 FORUM. Attualita' TG5 - METEO BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Telefilm UOMINI E DONNE. Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO 5. Attualita' CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Varieta' RIS. ROMA-DELITTI IMPERFETTI.F TERRA. Attualita' NON SOLO MODA 25 E OLTRE UNA NUOVA VITA PER ZOE.T

08.40 10.00 11.00 13.00 13.45 14.10 14.45 16.15 17.00 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 04.00

MATTINO CINQUE. Attualita' TG5 - ORE 10 FORUM. Attualita' TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Telefilm UOMINI E DONNE. Reality Show AMICI. Talent Show POMERIGGIO 5. Attualita' CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA.Varieta' CIAO DARWIN 6. Varieta' MATRIX. Attualita' UNA NUOVA VITA PER ZOE. T

CARTONI - COTTO E MANGIATO.At TV MODA. Varieta' JEKYLL la vera faccia della tv STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT - TG COM TIL DEATH. Telefilm TESTE DI COCCO. Film AIR BUD 2. Film GIVE ME FIVE. Sit-com STUDIO APERTO/METEO LA VITA SECONDO JIM. Tel CENERENTOLA E GLI 007 NANI. Film 21.10 MADELINE. Film 23.00 MONEY TRAIN. Film

07.00 07.40 11.50 12.25 13.00 14.00 16.45 18.30 19.30 19.00 21.30 23.55 01.00 01.55 05.15

PHIL DAL FUTURO. Telefilm CARTONI - MALCOM.Telefilm GRAND PRIX. Sport STUDIO APERTO - METEO GUIDA AL CAMPIONATO BEAST - ABISSI DI PAURA.F ROBOT. Film STUDIO APERTO - METEO THE SEEKER. Film E.T. L'EXTRATERRESTRE. F KING KONG. Film TG COM / METEO OKTAGON MILANO - FINALE 4 DOGS PLAYING POKER. F REUNION. Telefilm

11.45 12.25 13.00 13.40 15.00 16.00 16.50 18.05 18.30 19.00 19.30 20.05 20.30 21.10 23.25

JEKYLL la vera faccia della tv STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT CARTONI ANIMATI KYLE XY. Telefilm ZACK E CODY SUL PONTE.Tf ZOEY 101. T/CARTONI ANIMATI SPECIALE STUDIO APERTO STUDIO APERTO - METEO SPORT MEDIASET WEB LA VITA SECONDO JIM. Tel I SIMPSON. Cartoni CENTO PER CENTO. Quiz L'ALLENATORE NEL PALLONE 2.F L'ALLENATORE NEL PALLONE. F

11.45 12.25 13.00 13.40 15.00 16.00 16.50 17.45 18.30 19.00 19.30 20.05 20.30 21.10 22.05

JEKYLL la vera faccia della tv STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT CARTONI ANIMATI KYLE XY. Telefilm ZACK E CODY SUL PONTE.Tf ZOEY 101. Telefilm CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO SPORT MEDIASET WEB LA VITA SECONDO JIM. Tel I SIMPSON. Cartoni CENTO X CENTO. Quiz DR. HOUSE. Telefilm FRINGE. Telefilm

11.45 12.25 13.00 13.40 15.00 16.00 16.50 17.45 18.30 19.00 19.30 20.05 20.30 21.10 24.00

JEKYLL la vera faccia della tv STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT CARTONI ANIMATI KYLE XY. Telefilm ZACK E CODY SUL PONTE.Tf ZOEY 101. Telefilm CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO SPORT MEDIASET WEB LA VITA SECONDO JIM. Tel I SIMPSON. Cartoni CENTO PER CENTO. Quiz LE IENE SHOW. Varieta' CHIAMBRETTI NIGHT

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JEKYLL la vera faccia della tv NELLA RETE DI JEKYLL STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT CARTONI ANIMATI KYLE XY. Telefilm ZACK E CODY SUL PONTE.Tf ZOEY 101. Telefilm CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO LA VITA SECONDO JIM. Tf I SIMPSON. Cartoni CENTO PER CENTO. Quiz CALCIO. Benfica - Liverpool UEFA EUROPA LEAGUE.Sport

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JEKYLL la vera faccia della tv STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT CARTONI KYLE XY. Telefilm ZACK E CODY SUL PONTE.Tf ZOEY 101.Telefilm CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO/METEO/SPORT LA VITA SECONDO JIM. Tf I SIMPSON. Cartoni CENTO PER CENTO. Quiz CSI: SCENA DEL CRIMINE.Tf CSI: NY. Telefilm RADIO KILLER. Film

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NONNO FELICE/ARTEZIP STORIE DI CONFINE SANTA MESSA TG 4 MELAVERDE. Attualita' PIANETA MARE. Attualita' IL VIRGINIANO. Film I GLADIATORI. Film TG4 - METEO4 - COLOMBO.T COLOMBO. Telefilm QUARTO GRADO. Attualita' CONTROCAMPO. Sport CLIP PARADE 9 - MUSIC LIVE '10 LORDS OF DOGTOWN. Film LAW & ORDER. Telefilm

07.05 10.15 10.30 11.40 12.30 13.30 15.10 16.15 16.30 18.55 19.35 20.30 21.10 23.35 03.25

MAGUM P.I. Telefilm SAI XCHE'. Documentario CARABINIERI 3.Fiction E.R. Telefilm UN DETECTIVE IN CORSIA.TF TG 4 - FORUM. Attualita' WOLFF. Telefilm SENTIERI. Soap UN MARITO IDEALE. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALTER TEXAS RENGER SISKA. Telefilm L'IMPERO DEI LUPI. Film LA LEGGE DEI GANGSTER.F

10.15 10.30 11.40 12.30 13.30 14.05 15.10 16.15 16.40 18.55 19.35 20.30 21.10 23.55 02.40

SAI XCHE'. Documentario CARABINIERI 3.Fiction E.R. Telefilm UN DETECTIVE IN CORSIA. TF TG 4 IL TRIBUNALE DI FORUM WOLFF. Telefilm SENTIERI. Soap RANCHO BRAVO. Film TG4 Telegiornale - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALTER TEXAS RENGER GUARDIA DEL CORPO. Film L'OMBRA DEL DIAVOLO.Film IN NOME DEL POPOLO ITALIANO.F

10.15 10.10 10.30 11.40 12.30 13.30 15.10 16.40 18.55 19.50 20.30 21.10 23.45 01.55 02.20

SAI XCHE'. Documentario IERI E OGGI IN TV. Varieta' CARABINIERI 3.Fiction E.R. Telefilm UN DETECTIVE IN CORSIA.TF TG 4- IL TRIBUNALE DI FORUM WOLFF - SENTIERI. Soap LE STAGIONI DEL CUORE.F TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALTER TEXAS RENGER DON GNOCCHI. Film SPIRITI NELLE TENEBRE. F TG 4 Rassegna stampa DIRTY. Film

10.15 10.20 12.00 12.55 14.05 15.10 15.15 16.30 18.55 19.35 20.30 21.10

SAI XCHE'. Documentario CARABINIERI 3.Fiction E.R. Telefilm UN DETECTIVE IN CORSIA. TF IL TRIBUNALE DI FORUM WOLFF. Telefilm1 SENTIERI. Soap QUEL CERTO NON SO CHE.F TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALTER TEXAS RENGER CHISSA' PERCHE'... CAPITANO TUTTE A ME. F 23.30 LITTLE MISS SUNSHINE. Film 02.00 HALLOWEEN 3. Film

08.05 10.15 10.15 10.20 12.00 12.55 13.30 14.05 15.30 19.35 20.30 21.10 23.50 01.55 02.25

NASH BRIDGES. Telefilm SAI XCHE'. Documentario IERI E OGGI IN TV. Varieta' CARABINIERI 3.Fiction E.R. Telefilm UN DETECTIVE IN CORSIA. TF TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM QUO VADIS? Film TEMPESTA D’AMORE. Soap WALTER TEXAS RENGER THE TERMINAL. Film INSONNIA D'AMORE. Film TG 4 Rassegna stampa SECONDO PONZIO PILATO.F

08.00 08.50 09.45 10.20 13.00 13.40 14.00 16.00 18.50 20.00 20.30 21.10 24.00 02.30 07.00 11.35 11.45 12.25 12.45 13.40 14.00 16.05 18.05 18.30 19.00 19.35

VIVERE MEGLIO. Attualita' CUOCHI SENZA FRONTIERE UN DETECTIVE IN CORSIA TG 4 - METEO 4 FORUM. Attualita' POIROT. Telefilm DETECTIVE MONK. Telefilm PIANETA MARE. Attualita' TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALTER TEXAS RENGER BONES. Telefilm LAW & ORDER. Telefilm GUIDA AL CAMPIONATO. Sport NESSUNO PUO' SENTIRTI.F

KING KONG

THE TERMINAL

Domenica 28 • Italia 1, ore 21.30

Venerdì 2 • Rete 4, ore 21.10

1933. Una troupe cinematografica va su un'isola per girare un film. Salpano Carl Denham, regista ambizioso, Ann Darrow, un'attrice esordiente e Jack Driscoll, un drammaturgo intellettuale prestato al cinema. La nave si incaglia sugli scogli dell'Isola del Teschio, una terra fuori da ogni mappa e governata da un colossale scimmione, Kong...

Viktor Navorski è in volo verso gli Stati Uniti, un colpo di stato getta nel caos il paese dell'Est da cui proviene. Una volta sbarcato al JFK di New York, si presenta ai controlli con un passaporto rilasciato da un governo fantasma e gli viene vietata l'uscita dall'aeroporto. Nell'attesa l'aeroporto diventa la sua nuova casa...

Con: Jeff Bridges, Charles Grodin, Jessica Lange.

i FILM in TV

Con: Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci.


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lo

Venerdì 26 Marzo 2010

SPORT

Pallanuoto - Dopo il successo con il Busto vede la salvezza

L’altro basket - La Diemme Trade ospita senza affanni l’Ombriano

Bissolati, exploit che vale oro L’Assi difende la vetta solitaria a Usmate

Era quasi uno spareggio la partita di sabato scorso tra la Bissolati e il Busto Nuoto per capire chi avrebbe avuto le migliori chanche di rimanre in serie B e l’ha spuntata la squadra di Maurizio Stagno grazie ad un finale avvincente, in cui ha rimontato i padroni di casa e conquistato tre preziosissimi punti. Risultato finale 11-10 a favore dei cremonesi, ma la Bissolati aveva iniziato gli ultimi nove minuti in svantaggio di un gol e ha realizzato quindi una piccola impresa che ha contribuito a relegare il Busto in un ultima posizione di classifica e a dare una buona boccata d’ossigeno ai biancazzurri in vista dell’ultimo sforzo. Sabato sera la squadra torna a giocare

nella piscina di casa. In pratica un altro spareggio dal momento che il Geas che viene a far visita a Cremona, ha gli stessi punti di classifica e chi vince, in pratica, può considerarsi definitivamente al sicuro. Squadra comunque pericolosissima il Geas e soprattutto formazione di grandi qualità, ma dal rendimento assai incostante, se si pensa che sabato scorso ha fatto polpette addirittura della prima in classifica, il Cus Milano, rifilandogli un 10-5 che non lascia spazio a commenti. Dalla Bissolati ci si attende un’impennata. Finora ha giocato meglio in trasferta che in casa. Se riuscirà ad invertire la rotta, sarà veramente una partita tutta da gustare. C.C.

Ultimo derby di stagione, quello di domenica prossima in serie C regionale alla Palestra Spettacolo. Match che non promette assolutamente sorprese e, forse, purtroppo neppure spettacolo data la stratosferica differenza di potenziale tra le due squadre, vale a dire la DM Trade, prima in classifica con 48 punti, frutto di 24 vittorie in altrettante partite, e la derelitta Erogasmet di Ombriano, ormai con un piede nella fossa della probabile retrocessione a soli 8 punti (4 vittorie 20 sconfitte sinora). Partita chiusa, si presume, ancor prima di cominciare anche perché la formazione del presidente Mascagni

punta a chiudere il campionato imbattuta e non pare quindi disposta a fare sconti a nessuno, come ha dimostrato quindici giorni fa strabattendo Pizzighettone che, a sua volta lo scorsa settimana ha rifilato ben 16 punti alla squadra cremasca. Intanto a Cassano d’Adda Zanatta e C., privi tra l’altro dell’influenzato Drovandi, seppelleivano sotto una valanga di canestri la Pallacanestro dell’Adda. Situazione pressoché simile in B femminile, anche se la situazione di classifica non è così eclatante per l’Assi quanto lo è per DM Trade. Primo posto in classifica per Mora e compagne, ma con soli due punti di

vantaggio sulla coppia inseguitrice formata da Rho e Lussana, che ha due soli punti di distacco e attendequindi un passo falso della capolista. In quarta posizione c’è Usmate che ospita l’Assi e deve sfruttare l’ultima occasione possibile per aggannciare il terzetto di testa. Pronostico a favore delle cremonesi, ma bisogna fare attenzione a non distrarsi mai, come è avvenuto domenica scorsa quando, dopo un primo tempo finito 45-13, si è lasciato qualche spazio di troppo alle avversarie di Mariano Comense, superate alla fine per 69-51. Cesare Castellani

La Vanoli ha bisogno di sostegno

Brucia ancora la sconfitta immeritata con Caserta, ma si deve pensare alla trasferta di Montegranaro

S

Basket serie A - In questo momento infuocato della stagione tutti i tifosi devono bandire le critiche Sotto Canestro

di Giovanni Zagni

i sa che il basket è sport spettacolare e dagli esiti incertissimi. Quando a goderne di questi esiti instabili siamo noi di casa, scriviamo che le emozioni son sempre tante, ma che è bello così. Quando invece ci si lascia le penne, le recriminazioni nascono anche dove non ve ne è bisogno. E’ il caso della partita persa 85-87 con la Pepsi Caserta. Prima di commentare l’evento, ci si consenta di tirare le orecchie a quel gruppetto di pseudo-tifosi nostrani che anziché incitare la Vanoli, se ne sono stati muti per lunghe tratti del match, per poi esaltarsi quando i giocatori in campo, dando tutto, hanno dominato la contesa, per poi buttarla al vento con alcune scelte scellerate. Ebbene, i nostri “eroi” non hanno fatto di meglio che insultare gli arbitri, incolpevoli di una situazione che andava maturando negli ultimi minuti. Cari ragazzi, tenete alto l’incoraggiamento, ma lasciate stare gli arbitri, che nell’occasione, francamente non abbiamo ritenuto colpevoli di alcunché. Parliamo di cose più serie. La Vanoli ha giocato una gran partita per abnegazione, personalità ed anche qualità tecnica e tattica. Purtroppo nel fina-

Risultati 22ª Giornata Avellino-Virtus Bologna 79-82 Biella-Cantù 75-86 Milano-Teramo 78-56 Napoli-Ferrara 50-176 Pesaro-Montegranaro 89-93 Roma-Siena 93-85 Vanoli-Caserta 85-87 Varese-Treviso 90-82

Sopra Bell e sotto Anderson in azione contro Caserta (foto Castellani)

le sono calate le energie nervose, un pizzico di lucidità e la Pepsi s’è presa due punti, forse, ad un certo punto insperati. Non è parso vero agli uomini di Sacripanti di poter rientrare in partita nel terzo parziale e completare l’opera negli ultimi 10 minuti. Non ci pare giusto criticare ferocemente nessuno e nemmeno il coach che ha interpretato bene il suo copione, ma corre l’obbligo di dire come Cusin sia stato “spettatore non pagante”, come Formenti non abbia trovato modo di piazzare i suoi missi-

Cinque sono i Kata di judo previsti dal programma di gare della federazione internazionale e dunque nazionale e nel campionato italiano di domenica scorsa due di questi cinque kata sono stati vinti dai judoka del Kodokan Cremona. Ilaria Sozzi e Marta Frittoli hanno colmato il “buco” che ancora avevano: malgrado tre titoli europei e due medaglie mondiali non erano ancora riuscite ad affermarsi in Italia. Ma sul tatami di Ciserano si sono messe dietro il lotto delle coppie concorrenti provenienti dalle selezioni regionali ed hanno finalmente raggiunto quel titolo nazionale nel Ju-nokata (le forme dell’adattabilità) che da almeno tre annni inseguivano e che sembrava stregato. Inseguimento coronato anche da Andrea Sozzi e Antonio De Fazio che già erano arrivati vicino all’oro nel

42 30 30 28 28 26 24 24 20 18 18 18 16 14 14 -8

li, mentre Brown, Bell, Anderson e Milic hanno meritati applausi. Tireremmo le orecchie a Rowland, assolvendo Aguiar e Piazza. La battaglia per non retrocedere scriverà domenica un’altra pagina importante della sua storia e la Vanoli sarà in campo a Montegranaro, terreno ostico di per se stesso e sul quale si esibisce una grande squadra, forse la più in forma del campionato in questo momento. Non resta che augurarci una prestazione in linea con le ultime e che san Marko (Milic) ci dia una mano.

Judo - Conquistati due ori sul tatami di Ciserano

Kodokan fa doppietta nei nazionali di Kata

Prossimo Turno Cantù-Roma Caserta-Virtus Bologna Ferrara-Varese Montegranaro-Vanoli Pesaro-Milano (lunedì) Siena-Avellino (sabato) Teramo-Biella Treviso-Napoli

CLASSIFICA Siena Montegranaro Caserta Milano Virtus Bologna Cantù Avellino Roma Treviso Teramo Varese (-2) Biella Vanoli Cremona Pesaro Ferrara Napoli (-8)

2008 a Cervia e ne avevano sentito addirittura il profumo a Castiglion Fiorentino nel 2009, beffati all’ultimo istante. Ma l’interpretazione del Nage-no-kata (le forme dei lanci) di domenica scorsa a Ciserano, di gran lunga la migliore in assoluto dopo i due gironi eliminatori, garantiva loro un vantaggio tale da metterli al riparo dalla sorpresa dello scorso anno, portandoli dritti all’oro e al titolo italiano. Della partita anche Ciro Araldi ed Enio Vignola che, impegnati nel Ju-no-kata, hanno fornito una prova più che dignitosa. Con questi due titoli italiani il Kodokan Cremona si è confermato anche nel 2010 la prima società d’Italia nel Kata sportivo, mentre Ilaria, Marta, Andrea e Antonio hanno conquistato il “pass” per i prossimi mondiali, in programma a Budapest, nel mese di maggio.

Ora è meglio badare al sodo

Sembra incredibili, ma è proprio vero: Montegranaro, secondo in classifica con Caserta, all’andata al PalaRadi venne travolto 90-69. Altri tempi, con la Vanoli che volava sulle ali dell’entusiasmo e i marchigiani non erano ancora plasmati da quel volpone del basket nostrano che è Fabrizio Frates. Dopo quindici giornate, le cose sono parecchio cambiate, con i cremonesi ad affannarsi nella zona “calda” della classifica e Montegranaro piazzato dietro i marziani di Siena e capace di vincere dappertutto. Sulla carta non ci sarebbe storia, ma la Vanoli ammirata pur lunghi tratti con Caserta, è in grado di giocarsela fino in fondo. Purtroppo i cremonesi sembrano privi del “killer instinct”, lacuna fatale nei match punto e punto ed è per questo che la Vanoli ha perso ben cinque gare in casa di misura e con molti rimpianti. Ha ragione coach Caja nel sostenere che giocando come contro Caserta, il match con Ferrara sarebbe stato vinto con venti punti di scarto, ma in soldoni sono arrivate due sconfitte al fotofinish. Ora come ora il roster della Vanoli è in grado di conquistare la salvezza, ma bisogna ottimizzare le buone prestazioni, altrimenti si corrono troppi rischi. A questo punto della stagione è meglio puntare al sodo e lasciare da parte le giocate ad effetto, perché tutti i canestri, anche i meno spettacolari, valgono due punti (sempre che non si tiri oltre la linea dai 6,25). Ricordando a tutti i tifosi che incitando la squadra si fa solo bene e la si aiuta a centrare la salvezza. Fa

Prove buone, ma sfortunate

Kick boxing - Gli atleti dell’Abc si sono ben comportati, pur perdendo, con avversari più forti

Due sconfitte, ma molti rilievi positivi per i kickers dell’Accademia Boxe Cremona nell’ultimo week end. Nella terza serata del trofeo “Campioni del futuro”, con Gigi Fiandebiaggi al palo per un infortunio, sono saliti sul quadrato nel full contact Michele Bini e il debuttante Andrea Vetroni. Quest’ultimo ha disputato il torneo riservati agli Esordienti, ma ha avuto la sfortuna di trovarsi tra le sedici corde con due avversari debuttanti nella kick, ma con alle spalle una quasi decennale esperienza pugilistica. Logico che dovesse soccombere, ma nei primi minuti di entrambi i combattimenti il diciottenne allievo del

Bini impegnato contro Di Mase

maestro Gerevini ha dimostrato di avere classe e temperamento, soprattutto nella fase pugilistica, per controbattere i più esperti avversa-

ri, il bresciano Ivan Pellizari e il piemontese Roberto Uccari, che solo nel prosieguo del combattimento sono riuscuti a far vale la loro maggiore

esperienza e potenza fisica. Michele Bini al suo secondo incontro, ha affrontato il foggiano Di Mase, anche lui dotato di maggiore esperienza, che ha saputo mettere a profitto anche con qualche scorrettezza di troppo. Bini ha sofferto un poco il ritmo iniziale imposto dal foggiano, ma si è ripreso immediatamente ed ha ingaggiato una battaglia molto equilibrata. Incontro incertissimo sino alla fine e leggerissimo vantaggio per Di Mase, che si è fatto valere per qualche colpo a segno in più proprio nei secondi finali del combattimento. Prossimo appuntamento tra 15 giorni.


Sport

Venerdì 26 Marzo 2010

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Eugenio Grignani

CLASSIFICA Novara 62 Arezzo 52 Cremonese 52 Varese 50 Lumezzane 47 Benevento 44 Perugia (-2) 39 Alessandria 39 Figline (-1) 37 Sorrento 32 Monza 32 Foligno 29 Como 29 Viareggio 29 Pro Patria 27 Lecco 27 Pergocrema 27 Paganese 23

Risultati 28ª Giornata Alessandria-Varese 0-3 Como-Foligno 2-2 Figline-Sorrento 1-0 Monza-Lecco 2-1 Novara-Viareggio 1-1 Paganese-Benevento 2-1 Pergocrema-Arezzo 3-4 Perugia-Lumezzane 0-2 Pro Patria-Cremonese 2-2 Prossimo Turno (03-04) Arezzo-Perugia Benevento-Como Cremonese-Pergocrema Foligno-Alessandria Lecco-Novara Lumezzane-Figline Paganese-Monza Sorrento-Varese Viareggio-Pro Patria

Dudù. Settimana scorsa, dopo Matatu, avevo promesso al Cav. Arvedi un altro piccolo scoop. Eccolo. “Dudù è una tartaruga, le sue lettere richiamano la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, ed è la mascotte di una squadra di calcio formata da giovani rifugiati nel Cto di Roma. Affiliata all’Uisp, disputa il campionato Figc di 3ª categoria. Attualmente c’è una maggioranza di afgani, ma ci sono ragazzi del Corno d’Africa, Togo, Costa d’Avorio, Nigeria. G. Di Girolami, il suo presidente, dichiara: «Il diritto d’asilo per molti era un sogno ma già un pallone, una squadra, una maglietta azzurro Onu aiutano ad uscire dalla terra di nessuno e a dimenticare le terribili storie vissute. Lei si immagina cosa può succedere in una prigione libica o su una montagna turca?». Di Girolami e i suoi amici fanno i salti mortali: ma in 3ª categoria il campo a Pietralata costa, le divise, i biglietti del metrò, le pizze, non di più, costano”. (Da G. Mura, ndr). Forse il presidente della Cremo, impegnato su tutti i fronti “per i giovani”, un giorno inviterà questa squadra per una partita fra ragazzi. Sarà vero calcio. Pro Patria. L’idea di raggiungere il Novara mi sembrava più difficile dell’aggancio ai quei satelliti che si muovono male in orbita: non rispettano il contratto, ogni tanto bisogna ricaricargli le batterie. Leggevo che tutte le nove partite prima del campionato concluso - regular season che fa più fino - sarebbero state dure come una finale.

Quindi logico giocarle con prudenza, vaffa lo spettacolo, ben venuti i punti. Leggevo male? Oggi scopro che circa cinquanta allenatori al seguito della trasferta varesotta, più due o tre che ne scrivono, non sono d’accordo con Venturato, come le migliaia di allenatori della Juve con Zaccheroni, che Dio protegga Lippi dai milioni dei suoi vice. E la regola del calcio bar dello sport. Biscardi, caro Brere vorrei che tu accetta, aveva ragione su una sola cosa: la moviola in campo. L’idea è stata bocciata dalla Fifa, agli ordini di Blatter, ex colonnello svizzero. Se metto in campo una macchina da presa, come proteggo il mani della Francia a danno dell’Irlanda? Vengo giù dal fico: ho rivisto tre e tre volte alla tv la partita di Busto. E’ stato sopruso arbitrale, quel Palazzino lì meriterebbe, nella cantina, una caldaia gasogena difettosa, fuori tutti gli abitanti e lui a imparare come si arbitra. Gli omini di Coverciano sfottono anche il Pergocrema, quindi son proprio via di testa, già avvertiti due miei avvocati, se non si muovono dalla Lega Pro, mi muovo io. Conclusione. Venturato promosso? Si può esserlo con voti dal sei al dieci, io voti non ne ho mai dati, ma lo promuovo. Faccio un’eccezione che conferma la regola: segnalo Paoloni e Carotti. Quanto al primo, inutile ogni parola, per il secondo dico che usato per tempo, la Cremo avrebbe cinque o sei punti più nel suo canestro, Roberto ne avrebbe due o tre più oltre il sei.

Risultati 29ª Giornata Atalanta-Livorno 3-0 Bari-Parma 1-1 Cagliari-Lazio 0-2 Chievo-Catania 1-1 Fiorentina-Genoa 3-0 Milan-Napoli 1-1 Palermo-Inter 1-1 Roma-Udinese 4-2 Siena-Bologna 1-0 Sampdoria-Juventus 1-0 Risultati 30ª Giornata Atalanta-Cagliari 3-1 Bari-Sampdoria 2-1 Bologna-Roma 0-2 Catania-Fiorentina 1-0 Genoa-Palermo 2-2 Inter-Livorno 3-0 Lazio-Siena 2-0 Napoli-Juventus Parma-Milan 1-0 Udinese-Chievo 0-0

CLASSIFICA Inter 63 Milan 59 Roma 59 Palermo 48 Sampdoria 47 Juventus* 45 Genoa 43 Napoli* 42 Bari 42 Parma 41 Fiorentina 41 Cagliari 39 Chievo 37 Catania 35 Bologna 35 Lazio 32 Udinese 32 Atalanta 28 Siena 25 Livorno 24

Allo Zini vincono i colori grigiorossi

Malgrado la concorrenza della serie A, un buon numero di appassionati ha presenziato l’evento

U

na serata da ricordare per un compleanno speciale. La prima edizione del “Memorial Luzzara-Favalli” è stato un susseguirsi di emozioni. Sullo sfondo una curva riunita sotto il bandierone dei tempi belli e in campo tante vecchi protagonisti (una cinquantina circa) che hanno fatto splendere i colori grigiorossi. I PROTAGONISTI Da Prisciandaro a Tentoni, da Roselli a Mondonico, ammirando gente che ha fatto emozionare (e non poco...) come Maspero, Florijancic, Colonnese, Nicolini, Pedroni. Senza dimenticare gli immancabili Bencina, Bonomi e Montorfano (trio ormai collaudato...) e l’unico doppio ‘ex’, ovvero quel Gigi Gualco che abbiamo trovato più in forma del previsto e unico tra i presenti a vantare nel suo passato l’esperienza sia in campo (da stoppergoleador), sia dietro la scrivania (da presidente). Una parte di pubblico lo ha fischiato (così come è successo per Mondonico) e pensare che lui da presidente (formale...) potrà vantare di aver centrato una promozione in B. L’ultima, per ora. Per fortuna non c’era un certo avvocato. Probabilmente meglio così, ma torniamo a noi. Una parata di vecchie glorie dicevamo, tra capelli in meno e qualche grigiore in più, che ha reso onore ai due grandi uomini-simbolo della storia grigiorossa. I due che hanno contribuito a scrivere le pagine più belle e blasonate della Cremonese, gli stessi capaci di andarsene in due mo-

Calcio Prima Divisione - Un tuffo nel passato con vecchie glorie per il “Luzzara-Favalli” Campionato

Guidetti verso il recupero per il derby

La curva grigiorossa con il mitico bandierone

menti diversi con la collera tipica ed un po’ assurda dei grandi amici, ma sempre con la Cremo nel cuore. D’altronde, come diceva Eros Ramazzotti e come ha scritto la curva... “certi amori regalano un’emozione per sempre”. E qui, si inserisce il presente. La famiglia Arvedi, infatti, si è esposta ancora una volta in prima persona facendosi carico dell’organizzazione (impeccabile, ma non nutrivamo dubbi in tal senso) di quell’appuntamento-simbolo che ha voluto riunire in un grande abbraccio “il gatto e la volpe’”. Chissà magari da lassù hanno brindato alla salute dei presenti. Uno spettacolo toccante, all’insegna della malinconia ma anche

(foto G. Galli)

della beneficienza. INCASSO BENEFICO Le somme raccolte (i partecipanti avevano ingresso libero con la possibilità di lasciare una libera offerta) sono infatti state devolute alle associazioni Aisla e alla Fondazione

Aspettando il gran derby prepasquale con il Pergo, settimana di allenamenti ridotti per gli uomini di Venturato. L’occasione è stata propizia per fare il punto della situazione tra i vari infortunati e acciaccati. Fietta e Varricchio hanno continuato negli allenamenti specifici di recupero, mentre Rossi ha ripreso pian piano ad allensari costantemente con il resto del gruppo. Qualche problemino per Guidetti (nella foto), ma “Mad Max” dovrebbe essere regolarmente in campo contro il Pergo. Amichevole in famiglia nella giornata di giovedì con la Berretti.

Borgonovo, entrambe operative (come saprete) per cercare rimedi e cure al terribile morbo della Sla. Insomma un appuntamento riuscitissimo, nonostante la concomitanza con la serie A e alcuni recuperi dei campionati minori, a

testimonianza che la gente cremonese, sebbene a volte un po’ criticona, nei momenti importanti ti sa dare il cuore. Ora ci auguriamo si possa ripetere con cadenza costante anno dopo anno e sia al tempo stesso di buon auspicio per

Martedì lo speciale Sudafrica 2010 E’ l’appuntamento più importante del 2010. Il mondiale di calcio sbarca per la prima volta in Africa, in Sudafrica per l’occasione, e i tifosi di tutto il pianeta sono già in fermento. Per meglio avvicinarci all’appuntamento, abbiamo realizzato uno speciale, nel quale presentiamo le 32 nazionali partecipanti al mondiale.

Un’utile guida alla grande manifestazione iridata, per conoscere meglio i migliori giocatori di ogni squadra, dalle più conosciute (Brasile, Argentina, Italia, Spagna, Inghilterra e Germania) alle meno celebrate come Nuova Zelanda, Honduras e Algeria. L'appuntamento è nei dispenser martedì 30 marzo.

quello che sarà il futuro prossimo. Al memorial, non a caso, erano presenti gli esponenti delle tre rose che hanno fatto la storia della società di via Persico... L’obiettivo ora è chiaramente quello di poter aggiungerne una quarta. Alla luce di tutti gli sforzi fatti sino ad ora, il Cavalier Arvedi meriterebbe ampiamente di festeggiare anche la sua impresa al timone della Cremonese e non solo rendere onore (da gran signore quale è) a quelle precedenti. Ma siamo sicuri che Venturato, Cremonese e i vari esponenti della squadra e società attuale presenti all’evento, ne sapranno trarre gli spunti migliori. Matteo Volpi


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Sport

Venerdì 26 Marzo 2010

Domenica il campionato osserva un turno di sosta, che francamente suscita più di una perplessità

Il Pergo deve diventare più cinico

Calcio Prima Divisione - Sul 3-3 contro l’Arezzo i gialloblu avrebbero dovuto fare maggiore attenzione e congelare il gioco

A

di Stefano Mauri

lla fine il Pergocrema, dopo aver conquistato il pareggio, non ce l’ha fatta a portare a termine la partita con un risultato positivo. L’Arezzo è riuscito a fare la quarta rete, a vincere con il punteggio di 4-3. E’ un vero peccato che sia arrivata la sconfitta, ma il Pergo, ci ha messo del suo. Ecco, stavolta la differenza l’hanno fatta i portieri: il toscano Mazzoni ha parato tutto, il gialloblù cremasco si è mostrato un po’ insicuro. E’ questa probabilmente, l’istantanea migliore dell’ultimo, rocambolesco ko cremasco interno, datato domenica scorsa 21 marzo. Il commento (“rapito” e riportato a grandi linee, ndr) è di Claudio Falconi, responsabile delle pubbliche relazioni canarine ed è stato

rilasciato, giusto al termine dell’ultima sfortunata contesa, alle frequenze radiofoniche di Radio Number One. Mister Claudio Rastelli invece, ancora una volta se l’è presa con l’arbitro, ad onor del vero apparso leggermente “spaesato”, come ahimè i calciatori “cannibali” Pianu, Rossi Chauvenet (superbo a Benevento), Lolaico, Romano, Federici e Tavares. Entrato a partita in corso, “contro” la corazzata Arezzo, il redivivo Florean (ingresso tardivo?) ha vivacizzato l’attacco, abbozzando con “sua immensità” Le Noci e, soprattutto, con il generoso Ferrari, azioni ficcanti. Partita strana quella di domenica scorsa. Partiti male, i ragazzi di Rastelli erano addirittura riusciti ad acciuffare, meritatamente, il pareggio, ma la compagine allenata da

Torneo giovanile

A Pasqua si gioca il Città di Crema

Sopra Le Noci a segno su rigore e sotto Ferrari in gol nella sfortunata gara persa contro l’Arezzo domenica scorsa al Voltini (per gentile concessione dell’Us Pergocrema)

Beppe Galderisi, complimenti per lo spirito intraprendente, è riuscita, tenace e quadrata, a portarsi in Toscana tre punti pesantissimi. Peccato, con maggiore attenzione al possesso palla, il Pergo, sul 3-3, in superiorità numerica avrebbe dovuto controllare con calma la gara, per poi lanciare, nel finale, il forcing. Eh sì, perdere con il forte Arezzo tutto sommato ci sta, in particolare se si “manca” l’approccio alla gara, ma col senno di poi, in 11 al cospetto degli avversari in 10, Le Noci e

soci avrebbero dovuto “gestire” l’ultima parte della partita. Pure tre settimane fa, nel pareggio interno con il Perugia, l’ultimo scorcio agonistico, per così dire, aveva suscitato piccole perplessità, ma per altri motivi. Capitolo infortunati. Dove sono finiti i lungodegenti Brambilla e Rossi? I due marcano visita da troppo tempo e la loro esperienza, in quest’ultimo scorcio stagionale serve come acqua al deserto. Aspettando il derby a Cremona, in cartello grazie alla “lungimiranza scientifica” della

Lega Pro sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, nel fine settimana il campionato si ferma per osservare un turno di riposo. Ora, era davvero indispensabile riposare in questo week end e giocare, per giunta, una super gara con la Cremonese in un pomeriggio festaiolo con possibilità di vacanza, per giunta dai forti risvolti religiosi? Mah! Francamente, ai comuni mortali, certe decisioni prese dal palazzo calcistico fiorentino sembrano anacronistiche, quantomeno difficili da assimilare.

Come ormai avviene da ben quaranta primavere (auguri per il prestigioso traguardo), anche quest’anno nel week end pasquale (da sabato 3 a domenica 5 aprile), Crema e il suo stadio principale, vale a dire il mitico Giuseppe Voltini, ospiteranno l’edizione 2010 del torneo di calcio giovanile “Città di Crema”. La kermesse è riservata ai bambini ed è organizzata dall’Alba Crema, storica compagine cremasca, attiva da anni nella cura, o meglio, nella formazione di baby calciatori, atleti dai primi calci (scuola calcio) agli Allievi. Parecchi club professionistici, tra l’altro, seguono attentamente gli atleti “mignon” dell’Alba. Per il programma dettagliato e maggiori informazioni sono attivi i seguenti recapiti: 339-8219773 e il sito www.albacrema.it; presieduta da Ciro Cozzolin, (con il grande Mimmo Tassiero nelle vesti di direttore tecnico), l’Alba è appunto operativa da tantissimo tempo nell’ambito del settore giovanile. Il past president del team cittadino (sede sociale in via Donati, presso l’oratorio del Duomo) è il leggendario Rosolo “Boffi” Pairadi, storico calciofilo di Crema. S.M.

BOCCE - Nel campionato italiano di società serve l’impresa alla formazione cicognolese dopo lo 0-2 dell’andata

C’

di Massimo Malfatto

è chi ride e c’è chi piange. A ridere (per ora!) sono i giocatori della bocciofila Scorzè vittoriosi nell’incontro di andata della finale interregionale del campionato italiano per società terza categoria. A piangere (ma non è finita qui!) la squadra del Fadigati uscita sconfitta dalla corsie veneziane per 2-0, ma con la sensazione che il bello deve ancora arrivare. La qualificazione comunque non è compromessa per la formazione di Gilberto Ripari che ha disputato una buona partita, ma è stata “infastidita” da alcune decisioni arbitrali a dir poco discutibili. Ad offuscare il risultato finale è stata anche la giornata “tormentata” del campione regionale allievi Filippo Celardo, troppo impalpabile e non determinante come lo era stato in altri incontri; conoscendo abbastanza il buon “Pippo” siamo convinti di un suo pronto riscatto, magari già a partire da sabato prossimo. Ancora dolenti note invece per la terna cicognolese formata da Dilda-

Sabato nelle corsie del Comunale big-match di ritorno Fadigati-Scorzè

La formazione del Fadigati impegnata sulle corsie di Scorzè

Capelli-Santini che ha perso entrambi i set, mentre Celardo dopo aver vinto il primo trovava disco rosso nel

secondo. Nell’altro incontro di individuale Augusto Capelli s’aggiudicava il primo set, ma cedeva nel secondo.

Nel frattempo sull’altra corsia la coppia Avanzini-Celardo perdeva il primo game, Filippo chiedeva di essere sostituito, entrava Santini ma la musica non cambiava per i cicognolesi. Sabato 27 (inizio ore 14.30) sulle corsie del bocciodromo comunale il Fadigati parte dallo 0-2 per una clamorosa rimonta; servirà una grande prestazione di tutta la squadra per ribaltare il risultato dell’andata e aggiudicarsi il biglietto per la finalissima di Sorrento, in programma 8-9 maggio. Senza voler esagerare potrebbe essere quella di domani una giornata storica per la bocciofila del Fadigati (e per il boccismo cremonese!) e si spera in una grande affluenza di pubblico a sostenere la nostra formazione ad un passo da un prestigioso traguardo. Sognare non costa niente...

Dopolavoro Ferroviario

Finali dei memorial “Bonvini” e “Batèlo” Riflettori puntati sulle corsie del bocciodromo Ferroviario dove sabato 27 si concluderà il 3° memorial Bonvini e 7° memorial Batèlo, gara regionale a terna organizzata dal settore bocce del DLF. Numerose le formazioni iscritte (ben 405 i giocatori partecipanti!) molte provenienti anche da altri comitati, buona la partecipazione del pubblico durante le due settimane di batterie ed ampiamente soddisfatta la società organizzatrice guidata dal vulcanico Fiorenzo Nicoli. Nei gironi eliminatori, tra gli altri, in evidenza Querati-Gregori-Guerreschi, Ongaro-Codazzi-Rossi, Mariani-Cremonesi-Ghisolfi, Pincolini-Cofferati-Carminati, Bodini-Marchesini-Caccialanza ed i beniamini di casa Barozzi-Sacchini-Bianchessi e Di Marco-Lussignoli-Zorza. Le finali inizieranno alle ore 18 sotto la direzione di Ennio Clementi e si giocherà sulle corsie del bocciodromo comunale, Stradivari e ferroviario di via bergamo dove di concluderà la manifestazione.

Trescore: vincono Pezzetti-Bonizzoni e Agosti-Bolzoni

Pezzetti e Bonizzoni, vincitori a Trescore Cremasco

Anche il secondo sforzo organizzativo stagionale della bocciofila Vis Trescore, guidata dal presidente Luigi Comolli, ha avuto successo: buono il livello del gioco e la partecipazione dei giocatori, numeroso il pubblico soprattutto nelle due serate di finali (la gara era separata come quasi tutte nel cremasco!). Nella categoria A/B puntuale come un orologio svizzero, ecco arrivare l’ennesimo successo di Agostino Bonizzoni e Luciano Pezzetti tra l’entusiasmo e la soddisfazione degli orga-

nizzatori. I beniamini di casa eliminavano nei quarti di finale Fasoli e Cesana (12-8) ed in semifinale superavano Frattini e Galantini per 12-9. In finale approdavano anche Luigi Mussi e Francesco Lanzi che s’imponevano rispettivamente sui lodigiani Ventura-Agrati (12-6) e sui bergamaschi Cacciani-Testa per 12-2. In finale prevaleva la miglior tecnica di Bonizzoni- Pezzetti che avevano la meglio sugli scannabuesi MussiLanzi con il punteggio finale di 12-7. Parla soresinese (non è la prima vol-

ta sulle corsie cremasche!) la gara di categoria C/D grazie al exploit di Giuseppe Agosti e Maria Bolzoni. I portacolori della bocciofila Arredamento Bonizzoni si sbarazzavano nei quarti dei pianenghesi Cortelloni-Meleri (12-3) ed in semifinale superavano agevolmente Branchi-Tedoldi per 12-5. Nella parte alta del tabellone in semifinale lotta tra due famiglie, i Sangiovanni contro i Visconti: la spuntavano gli scannabuesi Fiorenzo e Teresio su papà Luigi e figlio Paolo per 12-6. Finale molto equilibrata

e ben giocata da entrambe le formazioni e bella vittoria di Agosti e Bolzoni sui pur bravi Sangiovanni per 12-8. Ha diretto la gara Paolo Cavallanti coadiuvato dagli arbitri di finale Raimondi e Stabilini. L’attività boccistica cremasca prosegue con una gara individuale (con due finali!) organizzata dalla bocciofila Villanuova. La manifestazione durerà due settimane e si concluderà venerdì 2 aprile. MM


Sport

Venerdì 26 Marzo 2010

Basket A2 - Primo obiettivo raggiunto

Bertolli, playoff sicuri Domenica match al Cus

C’è grande in casa della Bertolli Basket Team Crema per il successo casalingo con il Marghera, che garantisce l’accesso ai playoff, ma quello che può conta ha regalato alle cremasche la permanenza in A2. Quello di domenica scorsa è stato un match “vero”, che ha viste le azzurre prevalere contro un avversario che ha giocato “alla morte” per cercare di cogliere un successo fondamentale in chiave playoff, ma che alla luce del risultato maturato sul parquet cremasco, si è ridotto al lumicino. Sabato sera la Bertolli gioca un match non impossibile sul parquet del Cus Cagliari.

Basket C - Sabato sera arriva il Monza

L’Erogasmet cala il tris Salvezza meno lontana

L’Erogasmet Crema non si fema più. Sotto la guida del nuovo coach Dognini, i cremaschi hanno centrato la terza vittoria consecutiva, dando corpo alle speranze di salvezza. Ultima vittima dell’Erogasmet è stato il Pisogne, piegato sul suo parquet per 70-73 (Biligha 16, Pellini e Rossetti 13, Ciocca 12). Sabato sera alle ore 21 i cremaschi ospitano il Kenfoster Monza, che si trova tranquillo a metà classifica. La maggior determinazione dei ragazzi di Dognini potrebbero fare la differenza, grazie anche al sostegno del pubblico cremasco.

L’Under 16 vince il titolo

Giovanili - Crema Volley super nella finale provinciale con l’Esperia

Primo grande successo stagionale per le giovanili del Crema Volley. L’Under 16 di Camillo Dosi (nella foto) ha conquistato il titolo provinciale dopo una finale giocata a senso unico contro le cugine dell’Esperia. C’è stato spazio anche per i premi individuali: miglior palleggiatrice Federica Mazzini, miglior attaccante Ottavia Boffi, miglior giocatrice Letizia Bassi. Un successo che sottolinea la grande qualità del settore giovanile cremasco.

Reima, sei perle d’autore

Domenica match ininfluente a Padova. Soddisfazione per la convocazione di Baranowicz in azzurro

E’

Volley A2 - Tanti sono i successi consecutivi di una squadra in grande forma

un grande periodo di forma per la Reima Crema, che a Massa ha conquistato la sesta vittoria consecutiva. Dopo una stagione di alti e bassi, vedi le gare casalinghe e quelle in trasferta, i ragazzi di Monti sembrano aver raggiunto una maturità di gruppo che permette loro di non mollare alle prime difficoltà. Questo è un aspetto estremamente positivo, perché queste nuove certezze si sono manifestate proprio in prossimità dei playoff. Mancano solo due gare al termine della regular season: una a Padova e una in casa contro la seconda della classe, Roma. «Dopo la partita quasi perfetta di Massa abbiamo acquisito nuove sicurezze afferma mister Monti - è stata una partita giocata da parte nostra al limite della perfezione, mentre i toscani non hanno retto la tensione in un periodo per loro molto difficile. I ragazzi di Cretu hanno sbagliato un po’ troppo e sono andati in confusione, noi siamo stati bravi a non abbassare il livello e a rimanere concentrati. Ora possiamo permetterci di pianificare il nostro lavoro in vista dei playoff, ma prima ci sono ancora due partite belle ma non fondamentali. A Padova andremo con lo spirito di chi vuole continuare a mantenere un buon ritmo soprattutto fuori casa, in vista della seconda parte di stagione. Contro

Risultati 28ª Giornata Bologna-Isernia 3-1 Cavriago-Ravenna 3-2 Gioia del C.-Castellana 0-3 Mantova-Padova 3-2 Massa-Reima Crema 0-3 Roma-Bassano 3-0 Sora-Santa Croce 2-3 Ha riposato: Città di Castello Prossimo Turno Bassano-Sora Castellana Grotte-Bologna Isernia-Città di Castello Padova-Reima Crema Ravenna-Gioia del Colle Roma-Massa Santa Croce-Mantova Riposa: Cavriago

Roma il discorso cambia, noi ci teniamo da sempre a fare bella figura davanti al nostro pubblico soprattutto contro Roma. Primo perché è la seconda in classifica, secondo perché è l’unica formazione che non abbiamo mai battuto e terzo perché le due partite che abbiamo giocato nella capitale, una in campionato e una in Coppa

Mountain bike - Giovanissimi

Chiusa la Challange assegnati i titoli

Con l’ultima prova della Challange riservata alla categoria Giovanissimi di mountain bike, meeting di promozione e propaganda, valido per l’assegnazione del “1° Trofeo Centro Kàrcher”, patrocinato dalla Polisportiva Madignanese, si tirano le somme, dopo un finale thrilling a Madignano. CLASSIFICA FINALE G1 1) Lorenzo Cavagnoli; 2) Andrea Zuccotti (Destro); 3) Andrea Frosio (Cremasca). G2 1) Davide Di Stasio (Imbalplast Soncino); 2) Luca Sardi (Imbalplast); 3) Luca Biondini (Malignane). G3 1) Simon Curlo (Imbalplast Soncino); 2) Micaela Gerola (Cc Cremonese Arvedi); 3) Matteo Favalli (CC Cremonese Arvedi). G4 1) Matteo Venturelli (Fiorenzuola); 2) Giorgia Montanari (Fiorenzuola); 3) Tomas Scaglia. G5 1) Giulia Lazzari (Destro); 2) Anna Pedroni (Cc Cremonese Arvedi); 3) Tomas Capetti (Cc Cremonese Arvedi). G6 1) Fabio Zuccotti (Destro); 2) Mattia Bellotti (Petosino); 3) Luca Cortellotti (Fiorenzuola).

Il Crema 1908 fa notizia e clamore in Romania: grazie al suo ex portiere Lucescu Junior, diventato nel frattempo Ct della nazionale rumena, in Lombardia è sempre più primo nel suo torneo di Promozione e vede l’Eccellenza ormai chiara, delineata nel mirino, dopo il 4-0 rifilato alla Rivoltana. Poco importa che mercoledì nel turno infrasettimanale abbia perso a S. Donato, contro lo Sporting, tra l’altro per colpa di un gol fantasma. Lontano dalle luci della ribalta intanto, il presidente Francesco Barbaglio e i suoi due fidati consiglieri

CLASSIFICA Castellana G. 65 Roma 54 Bologna 54 Sora 49 Reima Crema 47 Santa Croce 42 Ravenna 40 Padova 38 Città di Castello 37 Cavriago 37 Isernia 30 Massa 26 Mantova 25 Bassano 24 Gioia del Colle 20

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Anche a Massa la Reima Samgas Crema ha fornito un’ottima prestazione (per gentile concessione della Reima-fotografo Umberto Dossena)

Italia, abbiamo fatto una pessima figura. Insomma le motivazioni per concludere al meglio la stagione non ci mancano». Un commento per Baranowicz in azzurro. «Sicuramente se lo merita alla grande. In questa stagione è cresciuto molto sia tecnicamente che tatticamente. Ha sempre dimostrato un grande impegno

e una grande determinazione e questa chiamata è solo la ciliegina sulla torta per coronare una stagione, a mio parere, interpretata nel migliore dei modi. Certo davanti ha due giocatori di altissimo livello come Travica e Vermiglio, ma è sicuramente un buon punto di partenza che va ad arricchire il suo curriculum».

Volley B1 - Altro 3-0

Violarosa sempre più dominatrici

Un’altra grande prova di carattere delle ragazze del Crema Volley Icos Cla. Monza era sicuramente una delle trasferte più ostiche di questo finale di stagione, ma le violarosa non si sono scomposte, al contrario hanno dimostrato una grande determinazione e lucidità nei momenti che più contavano. In particolare nei primi due set le cremasche sono state perfette in ogni reparto, lasciando alle avversarie solo un manciata di punti per parziale. «Complimenti alle mie ragazze - afferma fiero mister Leo Barbieri - in queste gare, che sono le decisive, stiamo mostrando ancora di più di che pasta siamo fatti. Il risultato di stasera parla chiaro, siamo stati bravi a non farli mai entrare in partita e questi tre punti sono fondamentali per quest’ultima parte di stagione». Un nuovo successo che avvicina le violarosa alla promozione in A2, ma è vietato distrarsi, a partire dal match di domenica pomeriggio al PalaBertoni contro l’ Iblbioenergia Casale, quarta in classifica. Un avversario da non sottovalutare.

Alberto Gatti sul podio a Parabiago Ciclismo - Sabato pomeriggio a Salvirola l’Unione Ciclistica Cremasca presenta la squadra in gara nel 2010

Dopo l’ennesima impresa di Oscar Freire, che ha realizzato un capolavoro dei suoi nella Milano-Sanremo (davanti a Tom Boonen e ad Alessandro Petacchi, diamo un’occhiata al ciclismo di casa nostra. • ALBERTO GATTI SUL PODIO Poker del ventunenne veronese Andrea Guardini della Cicli Casati Ngc Perrel al “Trofeo Antonietto Rancilio” di Parabiago, con una volata regalE ha messo tutti quanti in fila (su sei volate ne ha vinte quattro). Stavolta ha lasciato alle spalle il romanenghese Alberto Gatti (Conad Body Spring Team Idea), a conferma della sua crescita negli spint. • L’UC CREMASCA SI PRESENTA L’Unione Ciclistica Cremasca, presieduta da Albino Ferla, guarda con fiducia alla nuova “cucciolata” e al calendario delle gare pianificate. Un progetto impegnativo e di ampia risonanza. Tutto è pronto, l’emozione è grandissima. Con una conferenza stampa programmata sabato 27 marzo, alle ore 14.45 presso “Cicli Fran-

cesconi” a Salvirola, sarà ufficialmente presentato il parco atleti della stagione 2010. • OMAGGIO AL MOVIMENTO GIOVANILE Giro d’onore e cerimonia di premiazione del ciclismo nel Salone dell’Oratorio comunale di Ricengo, con il sindaco Ferruccio Romanenghi a fare gli onori di casa alla categoria Giovanissimi, facendo quindi i complimenti ai premiati che nella stagione 2009 hanno spadroneggiato. Ancora un anno fantastico, un anno da record per il Comitato provinciale della Fci presiduto da Antonio Pegoiani; di grande pregio sono, infatti, il numero e la qualità del movimento, arricchito da titoli provinciali e regionali su pista della “reginetta” Miriam Vece, senza nulla togliere agli altri. Presenti all’evento anche le massime autorità del mondo politico e sportivo. Era presente anche il delegato provinciale Alessandro Rossi, che insieme ai direttori sportivi delle società, ha contribuito a promuovere i valori del ciclismo casereccio a livelli

nazionali. Di grande pregio sono, infatti, i nomi del virgulti festeggiati, che confermano la vitalità del ciclismo italiano e sono una garanzia per il suo futuro. Ecco i premiati: G1 1) Andrea Morandi (Uc Cremasca), 2) Davide Distasio (Sc Imbalplast Soncino), 3) Luca Stanga (Imbalplast). G2 1) Filippo Bertesago (Uc Cremasca), 2) Michele Guarneri (Cc Cremonese Arvedi), 3) Andrea Marletta (Uc Cremasca ). G3 1) Anselmo Francesconi (Uc Cremasca ), 2) Diego Bosini (Cc Cremonese Arvedi), 3) Sebastiano Gaimarri (Cc Cremonese Arvedi). G4 1) Andrea Manini (Cc Cremonese Arvedi); 2) Mattia Vitali (Sc Imbalplast), 3) Daniele Donesana (Uc Cremasca). G5 1) Stefano Baffi (Uc Cremasca), 2) Andrea Pedroni (Cc Cremonese Arvedi), 3) Nicolas Sammaciccia (Sc Imbalplast). G6 1) Miriam Vece (Sc Imbalplast), 2) Michele Sambusiti (Sc Imbalplast), 3) Riccardo Gallasio (Cc Cremonese Arvedi). Fortunato Chiodo

Calcio Promozione - Domenica a Soresina, dopo il contestato ko di S. Donato

Crema 1908, ultimo sforzo

ufficiosi Ugo Della Frera (“volpone” del football autoctono) ed Alfredo Bettinelli (“principe” del marketing nonché maestro pescatore), attenti, lungimiranti, stanno pensando al futuro. L’ideale sarebbe trovare sponsor importanti o compagni d’avventura con cui condividere la

nuova, entusiasmante esperienza, ma Barbaglio è determinato, qualora non arrivassero soci o finanziatori, a continuare da solo. A proposito, Pinetto Riboldi, deus ex machina dello staff promotore del “Trofeo Angelo Dossena”, ha fatto bene a precettare

la Cremonese per l’edizione 2010 della kermesse giovanile, anzi benissimo. Il Dossena però, adesso dovrebbe “ottimizzare” al meglio il football cremasco. Come? Coinvolgendo il management cremino nell’organizzazione del prestigioso evento agonistico internazionale, e

(perché no?), “allargando” la rosa delle squadre partecipanti, invitando il Pergo e una vera selezione dilettantistica (dal Pizzighettone in giù, ndr) provinciale. Chissà, magari, simili iniziative servirebbero a portare gente ai campi sportivi. Ma torniamo, prima di chiude-

re, all’attualità cremina. Domenica ragazzi di Lucchi Tuelli renderanno visita per il derby all’ostica, lanciatissima Soresinese. Sulla carta, l’impegno si annuncia arduo, un vero e proprio big-match sulla strada che porta all’Eccellenza. CLASSIFICA Crema 1908 48; Cavenago 42; Atletico Cvs, Soresinese, Sporting S. Donato 40; Codogno 37; Paullese 36; Spino 34; Melegnanese, Rivoltana 29; Luisiana 28; Settalese 27; Accademia Sandonatese 24 (-1); Casalmaiocco 23; Casalpusterlengo, Sangiulianese 21. S.M.


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Agricoltura

Venerdì 26 Marzo 2010

Coldiretti, ecco le richieste alla politica Incontro con Gianni Rossoni. Il direttore Solfanelli: «Riconoscete il ruolo determinante dell’agricoltura, quale forza economica»

F

acendo seguito agli appuntamenti, avviati a livello regionale, che hanno visto nei giorni scorsi il presidente Nino Andena, affiancato da dirigenti e funzionari di Coldiretti Lombardia, presentare il progetto di Coldiretti ai candidati alla presidenza della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, presidente uscente e candidato PdL, Savino Pezzotta, Udc, e Filippo Penati, Pd, si è svolto nel tardo pomeriggio di martedì 23 marzo a Crema, presso l’Ufficio Zona di via del Macello, un incontro fra Coldiretti Cremona e Gianni

soffermato sui contenuti e sulle finalità del progetto per una filiera tutta agricola e tutta italiana, per poi richiamare i principali problemi ancora sul tappeto e che dovranno trovare con la prossima Legislatura regionale una definitiva soluzione, come l’applicazione della direttiva nitrati (che, se non viene modificata, rischia di dimezzare la zootecnia lombarda), il “pressing” a sostegno del percorso che punta ad ottenere l’origine in etichetta per tutte le produzioni agro-alimentari, l’incentivazione della multifunzionalità, una corretta impostazione in materia di

Rossoni, già assessore e vicepresidente di Regione Lombardia, in corsa alle ormai prossime elezioni del consiglio regionale. Anche l’incontro a Crema si è aperto con la presentazione a Rossoni del documento di proposta per la prossima legislatura predisposto dalla Coldiretti regionale, organizzazione che con i suoi oltre 50mila soci in Lombardia - rappresenta sia in termini numerici che in valori di produzione circa il 70% dell’agricoltura e del sistema agro-alimentare regionale. Il direttore di Coldiretti Cremona Simone Solfanelli si è

MERCATI - SETTIMANA DAL 19/03/2010 AL 25/03/2010 PRODOTTO

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

FRUMENTO tenero buono mercantile

Tonn.

126,0-129,0

141,0-142,00

130,0-132,0

144,0-147,0

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

135,50136500

145,50146,00

140,00142,000

146,00147,00

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

n.q

337,0-340,0.

321,0-326,0

--

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

Tonn.

117,0-121,0 122,0-126,0

129,0-132,0 133,0-138,0

n.q. n.q.

136,0-1380 139,0-141,0

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

123,0-125,0

105,00106,00

116,00119,00

102,00103,00

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

N.Q.

167,0-173,0 171,0-176,0

138,0-143,0 n.q.

--

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

N.Q.

120,0-150,0

105,0-110,0

--

SUINI Lattonzoli locali

15kg

3,90

3,900

3,890

3,930

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,85

2,850

2,850

2,910

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

2,58

2,600

2,560

2,640

SUINI Lattonzoli locali

40 kg

2,15

2,150

2,115

2,300

Suini da macello

156 kg

1,149

N.Q.

1,102

1,083

Suini da macello

176 kg

1,149

N.Q.

1,152

1,147

Suini da macello

Oltre 176

1,149

N.Q.

1,152

1,117

vacche Frisone 1ª qualità peso vivo

Kg.

1,70-2,00 peso morto

Montic.p.viv. 0,90-1,00

0,880-0,980

--

vacche Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

1,35-1,47

0,60-0,70

0,590-0,690

--

Manze scottone 24 mesi

Kg.

1,85-2,17

1,00-1,10

0,910-1,080

--

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg ) frisona

kg

1,40-1,85

1,50-1,80

1,650-1,950

-

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg

3,00-4,50

3,50-4,00

4,600-5,000

--

BURRO pastorizzato

Kg.

2,15-2,20

1,80

1,800

--

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

Kg.

4,55-4,75

4,60-4,75

N.Q.

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

Kg.

4,80-5,05

4,80-5,05

N.Q.

--

GRANA scelto stag. 9 mesi

Kg.

6,15-6,45

6,10-6,30

6,280-6,530

--

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

Kg.

6,45-6,65

6,60-6,95

6,650-6,900

--

--

Latte

--

--

--

--

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.

agro-energia (che, così come si sta attualmente realizzando, sta stravolgendo il mercato fondiario degli affitti), l’istituzione di una vera cabina di regia per Expo 2015 che veda protagonista l’agricoltura lombarda e cremonese. Solfanelli ha inoltre ricordato la richiesta rivolta da Coldiretti Lombardia alla politica regionale affinché sia riconosciuto il ruolo dell’agricoltura quale determinante forza economica, capace di un grande peso specifico, attraverso la creazione di una “super-delega” all’agricoltura, che riunisca anche le competenze ambientali e sanitarie legate alle attività agroalimentari, con la costituzione inoltre di una squadra di lavoro composta da specialisti sulle diverse materie. Rossoni ha espresso la propria condivisione del progetto Coldiretti, sottolineando il valore della tracciabilità, l’urgenza della lotta alla contraffazione, la necessità di intervenire a tutela del reddito e del lavoro delle imprese agricole, a partire dall’affermarsi di una bu-

Simone Solfanelli nuovo Direttore di Coldiretti Cremona e Gianni Rossoni

rocrazia che non ingessi le aziende. Ha garantito il proprio personale impegno in tema di direttiva nitrati, «ben cosciente» ha detto «che dalla corretta soluzione di questa partita dipende il futuro della zootecnia lombarda». In

merito all’expo, il candidato ha confermato la forte volontà del presidente uscente Formigoni di creare un asse con la Provincia di Cremona, teso alla valorizzazione dei nostri prodotti agro-alimentari e dell’ospitalità agrituristica.

Oscar Green, iscrizioni fino al 5 di aprile «L’Oscar Green premia l’originalità di un progetto e chi decide di scommetterci. Le sensibilità riscoperte da parte dei consumatori, la vivacità, la creatività da parte dei produttori, le innovative modalità di collegamento tra chi crea e chi consuma, fanno parte di un’agricoltura rigenerata che Coldiretti rappresenta e premia. Ancora una volta, attraverso questo importante appuntamento, Coldiretti Giovani Impresa mette al centro l'innovazione, l’impresa agricola come opportunità di successo individuale, ma anche come esaltazione di un territorio, sensibilità verso l’ambiente e valorizzazione di tipicità e tradizioni». Armando Tamagni, Delegato provinciale di Giovani Impresa Coldiretti Cremona, rilancia così l’appunta-

mento con Oscar Green, il concorso promosso da Giovani Impresa Coldiretti, che premia le più innovative imprese agricole italiane. «Firma l'innovazione»è il tema dell’edizione 2010. Le iscrizioni al concorso sono aperte e il termine ultimo per la partecipazione è fissato al prossimo 5 aprile. Sei le categorie dei premi: «Stile e cultura di impresa», «Sostieni il clima», «Sviluppo locale», «Esportare il territorio», «Campagna Amica», «Oltre la filiera». Tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili all’indirizzo www.oscargreen.it. E’ inoltre possibile rivolgersi alla Segreteria Provinciale Coldiretti Giovani Impresa (tel. 0372.499814, e.mail: movgiovani.cr@coldiretti.it).


Secondi

Le ricette di Nonna Felicita

Venerdì 26 Marzo 2010

I secondi di mare

Filetti di cernia uvetta e olive

• Lavate l'anguilla, asciugtela e tagliatela a pezzi di 6 cm. • In una ciotola battete 4 cucchiai di olio con il brandy, il succo di limone, pepe e sale. • Versate questa marinata sull'anguilla, unite l'aglio e l'alloro e lasciate riposare per 3 ore. • Scolate i pezzi di anguilla e cuoceteli sulla gratella ben calda per 15 minuti rigirandoli delicatamente e irrorandoli con la marinata. • Servite caldissimi.

Ingredienti

Preparazione

Ingredienti

Anguilla in gratella PER 4 PERSONE • Un’anguilla da 1000 g spellata e pulita • Uno spicchio di aglio • Un limone (succo) • 2 cucchiai di brandy • Una foglia di alloro • Pepe bianco • Sale • Olio d'oliva

Crocchettine di baccalà Ingredienti • 300 g di baccalà spugnato • Una patata • Un uovo

• Pangrattato • Pinoli, Uvetta sultanina • Una cipolla

Ingredienti

Seppie Ripiene

• Fate bollire il baccalà con la patata. • A cottura terminata frullateli insieme aggiungendo i pinoli e l'uvetta, e con il composto formate delle crocchettine, impanatele e friggetele.

• A parte tagliate la cipolla finemente e fatela soffriggere a fuoco lento, rimescolando di tanto in tanto fino a formare una cremina. • Dispote le crocchette nel piatto e guarnitele con la crema di cipolle.

• Con un paio di forbici tagliate le seppie incidendole all'altezza della pancia, svuotatele lasciando testa ed osso, lavatele e lasciatele colare. • In una terrina mescolate il pangrattato con il parmigiano, le uova, l'aglio tritato, 2 cucchiai di olio, il prezzemolo, sale e una seppia tritata con la mezzaluna. • Impastate bene il tutto e riempite le seppie con il composto; cucite l'incisione con ago e filo. In un tegame mettete 3 cucchiai di olio e fate rosolare le seppie, a fuoco vivo, voltandole con cura. • Quando avranno assunto un colorito scuro, aggiungete un litro d'acqua e lasciate cuocere, a fuoco molto lento, per 1 ora.

• Vino bianco secco • Farina • Prezzemolo • Pane casereccio a fette • 4 cucchiai di olio d'oliva • Sale e pepe

Preparazione

Moscardini con patate

• Aglio • Prezzemolo • Olio d'oliva • Sale • Pepe

Preparazione Preparazione

Preparazione

PER 4 PERSONE • 4 filetti di cernia (da 150 g cad.) • 600 g di polpa di pomodoro • 12 olive liguri • 2 spicchi di aglio • 40 g di uvetta sultanina

• Sbucciate l'aglio e fatelo rosolare leggermente in un tegame largo, meglio se antiaderente, con 4 cucchiai di olio. • Schiacciate lo spicchio con una forchetta, eliminatelo e mettete in pentola i filetti di cernia infarinati. • Fateli insaporire per qualche istante e bagnateli con uno spruzzo di vino bianco. • Alzate la fiamma e lasciate evaporare il vino. • Togliete i filetti di cernia dal tegame e teneteli in caldo. • Versate nel sughetto del pesce il pomodoro e l'uvetta, • Salate, pepate e continuate la cottura per 10 minuti. • Mettete di nuovo nel tegame i filetti di cernia, unite le olive e abbondante prezzemolo mondato, lavato e spezzettato con le mani e regolate di sale e pepe. • Servite il pesce con qualche fetta di pane tostato in forno.

PER 4 PERSONE

PER 4 PERSONE • 5 seppie grandi • 2 uova • 200 g di pangrattato • 100 g di formaggio parmigiano

I

Ingredienti PER 4 PERSONE • 500 g di moscardini • 300 g di patate • Olio d'oliva • Limone • Sale, Prezzemolo

• Pulite i moscardini levando la vescica dell'inchiostro e gli occhi. • Sciacquateli bene e buttateli in acqua bollente salata insieme alle patate, sbucciate e tagliate a tocchetti. • A cottura ultimata mettete moscardini e patate nel piatto di portata, condite con olio, succo di limone e sale, spolverizzate con il prezzemolo e servite.


Ingredienti

II

Secondi

Venerdì 26 Marzo 2010

PER 4 PERSONE • 1000 g di agnello magro • 50 g di burro • Un cucchiaio di farina • 1/2 cipolla • Una carota • Una costa di sedano • Uno spicchio di aglio • 2 tuorli d'uovo • Un vasetto di yogurth • Aneto • Alloro • Prezzemolo • Paprica • Sale e pepe

I secondi di terra Agnello allo yogurt

Il vino Barbera frizzante

Preparazione

• In un litro di acqua mettete la carota, la costa di sedano, metà cipolla, il prezzemolo, lo spicchio d'aglio, una foglia di alloro, pepe e portate tutto all'ebollizione. • Appena inizia il bollore aggiungete la carne tagliata a pezzi e portarla a cottura. • Togliete la carne dal brodo e filtratelo; tritate l'altra metà della cipolla e fatela appassire in metà del burro, aggiungete la farina e mescolate bene per stemperarla, quindi diluite

Azienda Vitivinicola Torri

un poco alla volta con il brodo e lo yogurt. • Appena inizia il bollore unite la carne, mescolate bene, fatela insaporire per qualche minuto e togliete dal fuoco. • Battete i tuorli con il succo del limone e la paprica, versateli sulla carne, mescolate bene, rimettete su fuoco moderatissimo e aggiungete il resto del burro a pezzetti. • Prima di servire completate con il prezzemolo e i semi di aneto.

Entrecote di vitellone con granita di mandarini e rum Ingredienti

Preparazione

PER 4 PERSONE

• Scottate l'entrecote in padella con olio ed erbette aromatiche. • Nel trattempo in un contenitore lavorate il sale grosso con il vino bianco ed il rum (e un albume per legare il composto). • Coprite col composto la carne ed infornate per 19 minuti a 180 gradi. • Frullate il ghiaccio con il succo dei mandarini, poco rum e zucchero. • Servite la granita con la carne.

• 250 g di entrecote di vitellone • Erbe aromatiche miste • Vino bianco • Un albume d'uovo • Poco di rum • Sale grosso • 2 mandarini • Un cucchiaino di zucchero • Olio d'oliva • Sale e pepe

Ingredienti PER 4 PERSONE • 500 g di fettine di manzo • Sedano • 3 carote • 100 g di pancetta • Una cipolla • Vino bianco secco • Farina • 3 pomodori pelati • Olio d'oliva • Sale e pepe

Preparazione

Involtini con sedano e carota • Lavate e sbucciate il sedano e le carote, poi tagliateli a listelli di circa 3 cm. • Tagliate a filetti anche la pancetta. • In ogni fettina di manzo mettete un pezzetto di sedano, di carota e di pancetta; avvolgete e chiudete con uno stecchino. • Scaldate in una padella dell'olio d'oliva e depositatevi sopra gli involtini, aggiungendo la cipolla tritata, vino bianco secco e un po' di farina. • Mescolate a fuoco alto e aggiungete tre pomodori pelati sbucciati e schiacciati, sale e pepe. • Cuocete il tutto per 15-20 minuti.

E’ un vino a denominazione di origine controllata, p ro v e n i e n t e dai colli piacentini. Si ottiene con uve dell’omonimo vitigno, e viene affinato in vasche di acciaio per un tempo di sei mesi, prima dell’imbottigliamento. E’ un vino limpido, di colore rosso rubino, dal profumo vinoso e dal sapore leggermente tannico e sapido. Si abbina bene con le carni rosse in umido, ma anche con salumi cotti, zampone, zuppe di verdura, risotti e pasta e fagioli. Ha una gradazione alcolica di 12% vol.


Secondi

Venerdì 26 Marzo 2010

consigliata per chi è Cucina & Intolleranze ricetta celiaco o intollerante al glutine Frittelline alle primule

Ingredienti

Secondi Light Filetti di sogliola con pinoli e zafferano PER 4 PERSONE • 600 g. di sogliola • 10 g. di farina • Olio d'oliva • Brandy • 8 g. di pinoli

Ingredienti PER 4 PERSONE •320 g. di bresaola • 20 g. di senape • 4 cucchiaini di aceto balsamico • 120 g. di rucola

Ingredienti PER 4 PERSONE • 3 uova • 3 cucchiai di maizena • Un bicchiere scarso di latte • Un tazza di primule • sale • 2 cucchiaia di zucchero • zucchero a velo (vedi prontuario) • burro q.b

• 200 ml di latte parzialmente scremato • 3 bustine di zafferano • 5 g. di maizena • Sale

Preparazione

• Infarinate i filetti di sogliola e fateli rosolare in padella con l'olio girandoli velocemente. • Prima che termini la cottura spruzzateli con il brandy, aggiungete la maizena precedentemente stemperata nel latte, i pinoli e lo zafferano. • Regolate di sale. • Fate addensare il sughetto e serviteli caldi.

Bresaola in salsa vinaigrette • Basilico • Prezzemolo • Olive nere • Olio extravergine d'oliva

• Per preparare la vinaigrette occorre ammorbidire la senape con l'aceto balsamico a cui aggiungerete l'olio; • insaporite la salsa così ottenuta con il basilico ed il prezzemolo e versatela sulle fette di bresaola che avrete disposto sui piatti di servizio. • Decorate il piatto con una guarnizione di rucola e olive nere.

Preparazione • Sbattete le uova con la maizena, il latte, il sale,le primule lavate asciugate e tritate e un po’ di zucchero. • Ungete di burro una padellina e versate una cucchiaiata di composto cuocete da anbo i lati e continuate sino ad ottenere una 20 di frittelline da tenere in caldo. • Spolverizzate con lo zucchero a velo o con fili di miele e servite caldissime.

L’angolo dei Vegetariani Ratatouille con crema di yogurt Ingredienti PER 4 PERSONE • 4 pomodori • Una cipolla • Una melanzana • 2 piccole zucchine • 2 peperoni rossi • timo, rosmarino e alloro • 5 cucchiai d'olio

• 2 spicchi d'aglio • sale e pepe per la salsa: • 150 g. di panna acida • 2 cucchiai di yogurt • prezzemolo • Uno spicchio d'aglio • sale e pepe

Preparazione

Preparazione

III

• Praticate un'incisione sui pomodori e lasciateli 1 minuto in acqua bollente. • Una volta freddi, sbucciateli e tagliateli pezzetti. • Sbucciate la cipolla e tagliatela a dadini. • Pulite i peperoni e le zucchine, tagliateli a dadini; sciacquate tutte le erbe aromatiche e legatele in un mazzetto. • Scaldate l'olio in una pentola e fate soffriggere le melanzane e la cipolla, poi aggiungete il mazzetto d'erbe e le altre verdure a dadini. • Spellate l'aglio e unitelo con i pomodori, sale e pepe. Mescolaye, coprite e fate cuocere a fuoco basso per 20-25 minuti. Mescolare di tanto in tanto, e se serve aggiungete un po' d'acqua per evitare che le verdure si brucino. • Mischiare la panna acida con lo yogurt; unitevi il prezzemolo tritato e l'aglio. Mescolate, salate e pepate. • Servite le verdure con la salsa.


IV

VenerdĂŹ 26 Marzo 2010

Secondi


Dal 22 m

arzo al 3 aprile 2010


il Piccolo del Cremasco  

26 marzo 2010

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