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FRa’ taz an holy bboy


E’ il 1996 quando insieme a mio cugino, mi capita per le mani un tape, una musicassetta con su un pezzo di Ice One e Power Mc, Giorno dopo Giorno; è lo stesso pezzo che ho ascoltato un’ora fa. Mi sono avvicinato a questa musica come più o meno tutti in quegli anni, gli anni delle posse, dei 99, i primi Colle, Neffa. Rap Denuncia. Avevevamo un animo rosso e ancora lo abbiamo. Sempre nel 1996, grazie al mio mentore Zizoo inizio a frequentare la scena hip hop calabrese, sono gli anni delle prime crew in città, dj Giulio Bonaccio al Sax, il The Barge, la storica jam al cimitero con tutta la Calabria a “pittare”,tutti la odierna vecchia scuola veramente agli albori. Erano anni nei quali tutti si cimentavano nel fare tutto; abbiamo aperto le strade dell’hip hop a Crotone. A 16 anni il primo bombing sul treno in stazione, ancora oggi ricordo a memoria le strofe di Calabria Terra Madre, un pezzo scritto con due vecchi amici, un inno alla mia terra per la quale ho un amore viscerale, mi fa male la pancia se penso alle condizioni in cui versa la mia città, sono incazzato nero. Ho viaggiato in 14 paesi del mondo fino ad arrivare in Nuova Zelanda dove anche li ho portato un pò del nostro paese. Insieme a quattro sardi, nelle baracche delle zone più povere siamo riusciti a cavarcela a furia di Mirto e marijuana locale. True ghetto life, altroché. Crotone è la mia casa, la stra-

ORA ET LABORA A

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i testi france cuffie loop lo da in cui ho imparato a vivere, il posto dove è nata la mia vocazione, è la scuola mia e dei miei genitori. Sono nato e cresciuto nella “Pescheria” e ancora oggi, ogni volta che torno è obbligatorio il giro nei miei luoghi santuario: Capocolonna, gli stretti e la passerella. Alcuni giorni mi sveglio e provo a buttarmi a terra per un footwork,un qualche passo di break ma la mia pancia me lo impedisce e allora mi limito ad ascoltare un sacco di roba

nuova, Loop Loona mi piace molto, dire Don Diegoh è più che scontato.. La morte di due cari amici e altri eventi accaduti negli anni mi hanno cambiato molto, allontanato da molta gente, non mi riconoscevo più, ero una maschera di me stesso, avevo totalmente cambiato vita e modo di viverla. Grazie ad un’amica, sempre presente nei miei giorni difficili, sono venuto a conoscenza della figura storica di San Paolo e di San Francesco, una


A RITMO DI RAP

Ra’ az

escani e nelle oona. possibile persona libera da tutto, riflesso della libertà di una persona più grande di lui, Gesù Cristo, a mio parere il più grande rivoluzionario di questo mondo. San Francesco ha ripensato il modo di vivere il cristianesimo, insegnando i principi della vita basata sull’amore vero, puro, possibile solo attraverso l’abbandono totale, vedi Dalai Lama oggi e non i freakketoni o l’estremo radical chic. Ho deciso di portare questo messaggio nelle nostre strade, ovviamente essendo consc-

io del fatto che i contesti storico-culturali sono differenti ma sicuro del fatto che questo approccio sia ancora possibile. Mi chiamo Gaetano, ho 30 anni, e dal 2007 sono Frate Minore Francescano, Professo Temporaneo, ho rinnovato i voti di castità, obbedienza e viver senza nulla di proprio al terzo anno, in attesa della Professione Solenne. Ho studiato filosofia presso l’Istituto Teologico e sto iniziando il quadriennio teologico.

Il primo giorno mi sono presentato con “il Fatto Quotidiano” sotto l’ascella. Ero un anticlericale, antipapista, un anarchico a livello ecclesiastico. Poi il Signore mi ha chiamato e io ho risposto: ‘Mò su cazz d’i tui!!!


TEXT & DESIGN: PIERPAOLO BARRESI

FRA TAZ - An Holy Bboy  

The true story of Gaetano, my old friend. All Rights Reserved. ® Text & Design: Pierpaolo Barresi

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