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Fairytale Castles Märchenschlösser

04»13/07/2017

Programma / Programm / Program_2017 / 1


Gabriele Ribis ¬ Direzione artistica Künstlerische Leitung Artistic director

”Tornate all’antico e sarà un progresso” diceva Giuseppe Verdi. Con questo motto è anche partito il nuovo corso del Piccolo Festival nel 2013, proprio in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore. L’antico è tutto lo straordinario patrimonio storico e architettonico che è divenuto protagonista assoluto della nostra proposta musicale e turistica in abbinamento con la ricca tradizione gastronomica della regione Friuli Venezia Giulia. Un format che nell’arco delle ultime quattro edizioni è stato rodato ed ora si presenta come pienamente consolidato ed in grado di aprirsi al pubblico internazionale, in particolare quello austriaco e tedesco, tradizionalmente affezionato alla nostra terra. Anche la proposta artistica si è sempre più definita con programmi via via sempre più originali in grado di soddisfare gli appassionati, ma anche di incuriosire i neofiti. In apertura il primo concerto lirico nell’appena rinnovato, delizioso e minuscolo teatrino del Castello di Valvasone che da “Borgo delle Spose” non poteva non ospitare un programma dedicato agli “Amori da Favola”. La scelta del titolo operistico intende celebrare il bicentenario della più amata favola in musica: La Cenerentola. Composta dal genio di Rossini, cui in questa edizione rendiamo omaggio anche con un inedito show cooking lirico con lo chef bistellato Emanuele Scarello. Gradito ritorno quello del balletto che dalla Francia getta un ponte fra nord e sud Europa nel nome del mito della ninfe dell’acqua, le Ondine. Da parte mia un benvenuto ai nostri ospiti e l’augurio di trascorrere delle serate veramente da favola!

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Sergio Bolzonello

¬ Vice Presidente/Vice Präsident/Vice president Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

La regione Friuli Venezia Giulia è lieta di rinnovare il sostegno a questa manifestazione perché permette di dare un contributo ad un percorso di crescita che, anno dopo anno, sta divenendo sempre più strutturato ed importante. Si vuole premiare la progettualità che anima questo evento, dove si riesce a sposare l’identità culturale dell’iniziativa con le direttive strategiche turistiche intraprese dalla nostra Regione. Associare cultura con turismo non è più un’opportunità, ma una condizione necessaria che deve essere potenziata perché in questo ambito le possibilità di crescita sono ancora molto importanti. È un’occasione per offrire esperienze uniche e non omologate che riflettono perfettamente le caratteristiche dei nostri territori. A monte c’è la professionalità, l’impegno e la passione degli organizzatori, alchimia perfetta che rende tutto questo possibile.


I luoghi del Festival 3 2

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Castello di Spessa 1

Teatrino del Castello di Valvasone 2

Castello di Susans 3

Castello di Duino 4

Il Castello di Spessa si erge elegante nel cuore del Collio goriziano, immerso nel verde del suo parco secolare e dell’omonimo campo di golf. Le sue origini risalgono al 1200, ma abbiamo numerose testimonianze di insediamenti già in epoca romana. Per secoli il maniero fu dimora della nobiltà friulana: prima i Dorimbergo, poi i Rassauer e la famiglia Della Torre Valsassina. Fu proprio l’allora conte Luigi Torriani ad accogliere nel 1773 a Spessa Giacomo Casanova, celeberrimo scrittore, filosofo e avventuriero.

Il Castello di Valvasone è il nucleo centrale dell’omonimo borgo oggi annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia” e conosciuto anche come Borgo delle Spose. Costruito nel XII secolo su preesistenze antiche, il castello è appartenuto all’antica e nobile casata dei di Valvasone, il cui nome, che in antico tedesco significa “masseria del lupo”, è rappresentato nello stemma. All’interno, al pian terreno, è stato eretto un piccolo teatrino, il più piccolo privato in Italia, con una fila di palchetti in legno dei quali il centrale è riservato ai membri della famiglia comitale.

Nel bel mezzo di un paesaggio incantato, troneggiano le quattro poderose torri del Castello di Susans. La fortezza assunse la fattezze attuali nella prima metà del XVII secolo, ma la sua origine è ben più antica. Probabilmente fu la sede di un castrum romano, per poi essere adibito a fortilizio medioevale. I primi atti ufficiali sul maniero risalgono al 1031. Nella seconda metà del XVII secolo il conte Fabrizio di Colloredo lo trasformò in un’elegante dimora, seguendo le linee della tradizione architettonica della corte medicea.

Di proprietà dei Principi della Torre e Tasso, il Castello di Duino è stato costruito nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano. All’esterno si presenta come una costruzione composita che domina il golfo di Trieste. Al suo interno custodisce importanti capolavori d’arte e raffinati cimeli. Nel corso dei secoli ha ospitato numerosi personaggi illustri e tra gli altri: il poeta R.M. Rilke, Elisabetta d’Austria (la famosa Sissi), l’arciduca Massimiliano d’Asburgo e la moglie Carlotta del Belgio. La visita al castello e al suo giardino permette di ammirare il fortepiano suonato da Franz Liszt, la scala del Palladio, il panorama sul Golfo di Trieste, i bastioni a picco sul mare e il Bunker costruito nel 1943 dalla Kriegsmarine tedesca.

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Anteprima OFF

Calendario

un appuntamento anteprima gratuito al Castello di Zucco di Faedis 24/06 ore 18.30 Castello di Zucco di Faedis Castello in aria Arie e canzoni nel bosco con prodotti tipici del faedese

Il Castello di Zucco fu costruito nel XIII secolo dai signori di Cucagna sui colli soprastanti Faedis, insieme alla rocca omonima, un piccolo avamposto alle pendici del monte e una fortificazione sulla vetta del colle “Rodingerius”. Nel XV secolo, come quello di Cucagna, venne abbandonato per le più comode ville di pianura e sempre nello stesso secolo fu incendiato dai veneziani. Per diversi anni è stato oggetto di recupero da parte dell’Istituto per la ricostruzione del Castello di Chucco Zucco.

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4/07 Ore 19:00 e 21:30

6/07 Ore 21:00

11 & 13/07 Ore 20:00

12/07 Ore 21:00

Teatrino del Castello di Valvasone

Castello di Susans

Castello di Spessa

Corte del Castello di Duino

Amori da favola

Ondine

La Cenerentola

Buffo di gusto

da Mozart a Rossini, arie e duetti d’amore

dal Festival di Avignone uno spettacolo di danza ispirato alla pièce di Jean Giraudoux

ossia La bontà in trionfo di Gioachino Rossini libretto di Jacopo Ferretti

show cooking lirico per basso buffo e chef su musiche e ricette di Rossini

In caso di maltempo: Salone del Castello di Susans

In caso di maltempo: Teatro Comunale di Cormons

In caso di maltempo: Sala Congressi del Castello di Duino

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Esperienza Piccolo Festival Quest’anno il Piccolo Festival festeggia la sua decima edizione, attirando sempre più l’attenzione degli appassionati d’opera di tutta l’area Alpe-Adria e non solo. La varietà del paesaggio e la bellezza dei luoghi storici trasformati in palcoscenico d’eccezione garantiscono un’esperienza unica. Produzioni cucite su misura con cast giovani e di talento che infatti di lì a poco si ritrovano sui palcoscenici più importanti del Mondo sanno soddisfare anche gli spettatori più esigenti. La diversità dei castelli e del paesaggio è ripresa anche nella proposta gastronomica di assoluta qualità, curata da alcuni fra i più prestigiosi chef della Regione per formare un connubio unico di suoni, sapori e sensazioni. Visite guidate, gastronomia e prolusioni ai concerti: un’esperienza da favola tra sogno e realtà! Info e prenotazioni: T: +39 3664218001 - office@piccolofestival.org Informazioni su menu e sedi ristoranti: www.piccolofestival.org VISITE GUIDATE (a pagamento)

PROLUSIONI (gratuite)

GASTRONOMIA (a pagamento)

CASTELLO DI VALVASONE (4/07) Inizio: ore 17.45 e 20.15 Durata: 30 minuti Lingua: IT/DE/ENG

VALVASONE (4/07) Inizio: ore 18.15 e 20.45 Durata: 20 minuti circa Luogo: Teatro Relatore: Rino Alessi

VALVASONE (4/07) Aperitivo in castello a cura dell’Osteria Il Cantinone Cena presso Antica Osteria alla Torre

CASTELLO DI SUSANS (6/07) Inizio: ore 19.00 Durata: 30 minuti Lingua: IT/DE/ENG

CASTELLO DI DUINO (12/07) Inizio: ore 19.00 Durata: 45 minuti circa Lingua: IT/DE/ENG

SPESSA (11 & 13/07) Inizio: ore 19.00 Luogo: Sala Conferenze Relatore: Alessio Screm DUINO (12/07) Inizio: ore 20.00 Luogo: Sala Congressi Relatore: Rino Alessi

SUSANS (6/07) Cena presso Trattoria da Paolino SPESSA (11 & 13/07) Cena nell’intermezzo dell’opera presso Terrazza del Castello CASTELLO DI DUINO (12/07) Assaggi gratuiti durante il concerto Cena nei saloni nobili del Castello a cura dello chef Emanuele Scarello della Trattoria Agli Amici di Godia

Elio e Stefano Ciol

CANTINA DEL CASTELLO DI SPESSA (11 & 13/07) Inizio: ore 18.00 Durata: 50 minuti con proiezione video e degustazione n. 2 vini Lingua: IT/DE/ENG

SUSANS (6/07) Inizio: ore 20.00 Luogo: Salone del Castello Relatrice: Fabiana Dallavalle

“È impossibile restare indifferenti all’arte e alle bellezze di Pordenone.”

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Cultura. Vale la spesa. Una comunità che pensa è una comunità ideale per un’impresa cooperativa fondata sui valori. Per questo sosteniamo la cultura. Perché ci rende migliori e ci fa crescere insieme alle città in cui lavoriamo e viviamo.

Programma

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Anteprima OFF

Castello in aria

¬ 24/06 ore 18.30 Castello di Zucco di Faedis (raggiungibile a piedi con un sentiero di media difficoltà nel bosco) durata: 60 min senza intervallo degustazione prodotti tipici del faedese

Castello in aria Un canto d’uccelli, un amore dormiente che al risveglio scocca la freccia della passione, e una calma serena. Sono arie di respiro e castelli che aprono a un programma da favola, come solo il canto innocuo e al tempo inafferrabile di Mozart sa fare. “L’altro giorno stavo a passeggiare: / un bambino riposava all’ombra, / era il temibile Amore”. Così prende inizio Castello in aria, tra ninfe, elfi, fate ed emozioni. Sogni, che ritornano con il salisburghese sui versi di Lorenzo da Ponte, nelle celeberrime Nozze di Figaro e in Così fan tutte. Arie intercalate dal canto di Antonio Caldara nel suo dramma pastorale “da rappresentarsi pel Carnevale del 1711”. Scherzi, illusioni dell’uomo e della natura. “Selve amiche, ombrose piante, / fido albergo del mio core”, ed ecco l’arietta di Silvia, per entrare nel Romanticismo sognante. Meyerbeer anticipa con un filo d’ombra Dinorah in uno scenario trasognato di fantasie. Verdi fa sentire il canto di Nannetta, personificazione del candore della gioventù, innocenza che si traveste diventando la regina delle fate. Mascagni libera il canto con la romanza di Suzel, un’oasi di purezza. Chiude l’Aria della Vilja che lascia sospesi con la voce della simpatica vedova, protagonista del capolavoro di Lehár.

W. A. MOZART (1756-1791) Oiseaux, si tous les ans KV 307
 Dans un bois solitaire KV 308
 Ridente la calma KV 152 A. CALDARA (1670-1736) da La costanza in amor vince l’inganno: Selve amiche, ombrose piante

Giulia Della Peruta Soprano Nicola Pascoli Pianoforte

W. A. MOZART (1756-1791) da Le nozze di Figaro: Giunse alfin il momento…Deh, vieni non tardar da Così fan tutte: Ei parte…Per pietà ben mio perdona G. MEYERBEER (1791-1864)
 da Dinorah: Ombra leggera G. VERDI (1813-1901)
 da Falstaff: Sul fil d’un soffio etesio P. MASCAGNI (1863-1945)
 da L’amico Fritz: Son pochi fiori F. LEHAR (1870-1948) da La vedova allegra: Aria della Vilja

Si ringrazia per l’ospitalità e per le degustazioni il Comune e la Pro Loco Faedis 12 / Programma / Programm / Program_2017

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Opera

A duecento anni dalla prima al Teatro Valle di Roma La Cenerentola ossia La bontà in trionfo Melodramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Jacopo Ferretti Arrangiamento per ensemble da camera di Jonathan Lyness Opera Project (Regno Unito) Ensemble Filarmonica del Friuli Venezia Giulia primo violino: Nicola Mansutti secondo violino: Enrica Matellon viola: Elena Allegretto violoncello: Jana Kulikova contrabbasso: Mauro Meroi flauto: Giorgio Marcossi oboe: Evaristo Casonato clarinetto: Nicola Bulfone fagotto: Dario Braidotti corno: Andrea Liani

Sono trascorsi duecento anni dalla prima rappresentazione de “La Cenerentola”, ossia “La bontà in trionfo”, andata in scena il 25 gennaio 2017 al Teatro Valle di Roma. Capolavoro rossiniano su libretto di Jacopo Ferretti, ispirato a “Cendrillon ou la petite pantoufle” di Charles Perrault, con elementi dai libretti “Cendrillon” di Charles-Guillaume Etienne e “Agatina, o la Virtù premiata” di Felice Romani, il melodramma giocoso non trovò immediato consenso tra il pubblico e il suo debutto fu un vero insuccesso. Bastarono però poche repliche, per rendere l’opera popolarissima in Italia e all’estero.

11 & 13/07 Ore 20:00

Direttore d’orchestra Jacopo Brusa

Laboratorio scenografico Compagnia della Brocchetta

Regia, e Luci Eva Buchmann

Tecnica All Services S. Daniele del Friuli (UD)

Scene Claudio Mezzelani

Castello di Spessa In caso di maltempo: Teatro Comunale di Cormons

Durata 195 min Cena con intervallo (45 min)

Costumi Giada Masi Ramiro Federico Lepre Dandini Enrico Maria Marabelli Don Magnifico Eugenio Leggiadri Gallani Clorinda Na’ama Shulman* Tisbe Noa Hope* Angelina “Cenerentola” Anastasia Medvedeva** Alidoro Yuri Kissin

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Responsabile Sartoria Ilaria Papis Ensemble dell’Orchestra Filarmonica del Friuli Venezia Giulia Coro Tourdion Maestro del Coro Federico Lepre Maestro di Sala e al cembalo Alessandra Sagelli Caoduro Direttore di Scena Marzia Corrado * Accademia di Musica e Danza di Gerusalemme ** Accademia per cantanti russi dell’ Opéra de Monte-Carlo

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TRAMA PRIMA PARTE In un salone del decadente castello di Don Magnifico, le figlie Clorinda e Tisbe si pavoneggiano alla specchio. La figliastra Angelica (Cenerentola), trattata come una serva, canta invece una canzone malinconica che le irrita. Le sorellastre la zittiscono mentre entra in scena Alidoro, precettore del principe don Ramiro, sotto false spoglie di mendicante. Il suo scopo è spiare le tre fanciulle e riferire al principe i loro comportamenti, in quanto egli è alla ricerca di una moglie. Il falso mendicante è maltrattato da Clorinda e Tisbe e solo Angelica lo aiuta. Irrompono alcuni cavalieri segnalando l’arrivo a castello del principe che indirà un ballo, occasione ideale per trovare una sposa. Le fanciulle agitate ed emozionate, discacciano Alidoro e i cavalieri e con il loro baccano svegliano don Magnifico, il quale, informato di tutto, raccomanda loro di dare al Principe una buona impressione; maritare una delle figlie una risolverebbe le sue disastrate condizioni economiche. Entra il principe don Ramiro vestito da paggio, avendo scambiato le vesti con il servo Dandini per spiare di nascosto le fanciulle. Tra il principe in incognito e la giovane Cenerentola, sboccia subito l’amore. Dandini entra in scena insieme al seguito della corte e nessuno dei presenti si accorge dello scambio di persona. Dandini mantiene la sceneggiata, lusingando le sorelle. Anche Cenerentola chiede al padre il permesso di andare al ballo organizzata dal principe, ma egli glielo nega con sdegno. Rientra però Alidoro e invita l’incredula Cenerentola al palazzo del Principe facendola salire su una carrozza.

SECONDA PARTE Al palazzo del Principe Don Magnifico ha superato la prova impostagli da Dandini, assaggiare trenta botti di vino, ed è dunque stato nominato cantiniere. Si ode un richiamo da fuori che annuncia l’arrivo al ballo di una dama, incognita e velata: si tratta di Cenerentola, vestita per l’occasione dal fido Alidoro. Don Magnifico e le figlie, per un attimo, colgono una somiglianza tra la giovane misteriosa e Cenerentola. I loro dubbi vengono però subito smentiti. Dandini intanto richiama gli invitati a tavola. Don Magnifico riconosce Cenerentola nella giovane col volto nascosto, ma è sicuro che il principe sceglierà Clorinda o Tisbe. L’anziano barone confida alle due ragazze che ha potuto farle vivere nella ricchezza prendendo possesso del patrimonio di Angelina. Cenerentola, dal canto suo, rifiuta le proposte di Dandini, dicendogli di essere innamorata del suo paggio. Parole che riempiono di gioia don Ramiro, il quale riceve un braccialetto da Cenerentola: se vuole amarla, dovrà cercarla e restituirglielo. La giovane fugge, mentre Ramiro è più che mai deciso a ritrovarla. Dandini rivela a don Magnifico di essere in realtà il servo del principe e don Magnifico, indignato, se ne va. Cenerentola rincasa e ripensa alla magia della festa di quella sera. I suoi pensieri però vengono interrotti dal ritorno a casa di don Magnifico e delle sorellastre, arrabbiati per la dolorosa rivelazione. Un violento temporale e l’aiuto di Alidoro, fanno in modo che la carrozza del principe si ribalti proprio davanti al palazzo di don Magnifico. Viene accolto con tutti gli onori dal barone, che si rinfocola nelle speranze matrimoniali; Cenerentola scopre così che quello che riteneva lo scudiero è in realtà il principe, e viene a sua volta riconosciuta da Don Ramiro come la dama incognita, per il bracciale che porta al polso. Mentre i parenti sfogano la loro ira contro la giovane, Dandini e don Ramiro la difendono, reclamando vendetta verso la famiglia di lei. L’animo nobile e gentile di Cenerentola spinge a chiedere la grazia al principe per la sua famiglia, rendendo il perdono la sua unica vendetta. Mentre i due promessi sposi si riuniscono, arriva anche Alidoro, contento per la sorte capitata ad Angelina. Divenuta principessa, Cenerentola concede il perdono ai suoi familiari.

Castello di Spessa

Castello di Spessa DIMORA STORICA Via Spessa, 1 34070 Capriva del Friuli (GO) - Italy Ph/F. +39 0481 808124 info@castellodispessa.it www.castellodispessa.it

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HANDLUNG ERSTER TEIL In einem Salon des verkommenen Schlosses von Don Magnifico plustern sich die Töchter Clorinda und Tisbe vor dem Spiegel auf. Die Stieftocher Angelica (Cenerentola) hingegen wird wie eine Bedienstete behandelt, sie singt ein melancholisches Lied welches die anderen verärgert. Die Stiefschwestern zischen sie an, während Alidoro, Privatlehrer von Don Ramiro, als Bettler verkleidet auf der Bildfläche erscheint. Seine Absicht ist es die drei Mädchen auszuspionieren und dem Prinzen deren Betragen zu berichten, da dieser auf der Suche nach einer Ehefrau ist. Die Mädchen sind aufgeregt und jagen Alidoro und die Reiter fort und wecken mit ihrem Lärm Don Ramiro auf. Dieser ist über alles informiert und ermahnt sie einen guten Eindruck auf den Prinzen zu machen. Eineseiner Töchter zu verheiraten würde seine katastrophalen wirtschaftlichen Verhältnisse beheben. Prinz Don Magnifico kommt als Page verkleidet herein, er hat die Kleider mit seinem Diener Dandini getauscht um die Mädchen heimlich auzuspähen. Zwischen dem Prinzen inkognito und der jungen Cenerentola knospet sofort Begeisterung. Dandini erscheint mit dem Hofstaat auf der Bildfläche und niemand der Anwesenden bemerkt den Tausch der Person. Dandini bleibt der in Szene Gesetzte und schmeichelt den Schwestern. Auch Cenerentola fragt den Vater um Erlaubnis auf den Ball zu gehen welcher vom Prinzen organisiert wird, aber der Vater verneint sofort mit Empörung. Alidoro kommt wieder herein und fordert die sprachlose Cenerentola auf in das Schloss des Prinzen zu kommen und in eine Kutsche zu steigen.

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ZWEITER TEIL Im Schloss des Prinzen hat Don Magnifico den Test von Dandino bestanden, indem er 30 Fässer Wein gekostet hat und demzufolge als Kellermeister nominiert wurde. Man hört von draußen einen Ruf der die Ankunft einer unbekannten und verschleierten Dame ankündigt. Es handelt sich um Cenerentola die zu diesem Anlaß vom treuen Alidoro gekleidet wurde. Don Magnifico und die Töchtern sehen einen Augenblick eine Ähnlichkeit zwischen der jungen Mysteriösen und Cenerentola. Ihre Zweifel werden jedoch sofort widerrufen. Unterdessen ruft Dandini die Eingeladenen zu Tische. Don Magnifico erkennt Cenerentola als die Junge mit dem verschleiertem Gesicht, aber er ist sicher dass der Prinz Clorinda oder Tisbe wählen wird. Der betagte Baron vertraut den beiden Mädchen an, das er Besitz vom Vermögen von Angelina genommen hat und sie somit in Reichtum aufwachsen lassen konnte. Cenerentola verneint die Anträge von Dandini in ihrem Gesang indem sie ihm mitteilt, sie sei in seinen Pagen verliebt. Wörter die Don Ramiro mit Freude erfüllen, dieser erhält ein Armband von Cenerentola: Wenn er sie liebt, muß er sie suchen und es ihr zurückgeben. Die Junge entflieht, während Ramiro mehr denn je entschlossen ist sie wieder zu finden. Dandini offenbart Don Magnifico das er in Wirklichkeit der Diener des Prinzen ist und Don Magnifico geht empört. Cenerentola kommt nach Hause und denkt an den Zauber des Festes an diesem Abend. Ihre Gedanken jedoch werden unterbrochen von der Heimkehr von Don Magnifico und den Stiefschwestern, erbost von der peinlichen Offenbarung. Ein heftiges Gewitter und die Hilfe von Alidoro machen es möglich,das die Kutsche des Prinzen genau vor dem Palazzo von Don Magnifico umkippt. Er wird mit aller Würde vom Baron empfangen der sich wieder erhitzt in der Hoffnung einer Heirat; Cenerentola entdeckt so das der vermeintliche Schildknappe in Wirklichkeit der Prinz ist und wird von Don Ramiro als die verschleierte Dame, wegen des Arbandes das sie trägt, wieder erkannt. Während sich die Verwandtschaft ihre Wut auf die Junge ausläßt, verteidigen sie Dandini und Don Ramiro und fordern Rache gegenüber ihrer Familie. Das noble und liebenswürdige Gemüt von Cenerentola bittet den Prinzen um Gnade für ihre Familie, die Vergebung sei ihre einzige Rache. Während die zwei sich das Versprechen der Ehe geben und zusammentreten kommt auch Alidoro, zufrieden über das widerfahrene Glück von Angelina. Sie ist Prinzessin geworden und Cenerentola vergibt ihren Familienangehörigen.

Programma / Programm / Program_2017 / 19


SYNOPSIS FIRST PART In a salon of the crumbling castle of Don Magnifico, daughters Clorinda and Tisbe are admiring themselves off in front of the mirror. Step-daughter Angelica (Cinderella), treated as a servant, sings a melancholic song that irritates them. The sisters force her into silence as Alidoro, Prince Ramiro’s tutor, enters the scene, dressed as a beggar. His purpose is to spy on the three girls and report to the prince their behaviors, as he is looking for a wife. The “beggar” is mistreated by Clorinda and Tisbe and only Angelica helps him. Some knights burst informing them that the Prince has arrived at his palace and is about to organize a ball, the perfect occasion to find a bride. Agitated and excited the two sisters kick Alidoro out and the knights and with all their noise wake up Don Magnifico, who, informed about everything, advises the girls to make a good impression on the Prince; marrying one of the daughters would solve his disastrous economic situation. Prince Ramiro arrives dressed as a valet; having changed his clothes with his servant Dandini to watch the girls in secret; between the disguised prince and the young Cinderella, the Love soon blossoms. Dandini enters as the prince together with the knights and none realizes the exchange. Dandini continues the dialogue, flattering the two sisters. Cinderella also asked her father to go to the ball organized by the prince, but he denied her request with disdain. However, Alidoro comes back and invites the incredulous Cinderella to the Prince’s palace, making her ride in a carriage.

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SECOND PART At the palace there has been a tasting imposed by Dandini; thirty wine barrels have been tasted and Don Magnifico has been named lord of the wine cellar. There is a call from outside that announces the arrival of a lady at the ball, she is unknown and veiled: it is Cinderella, dressed for the occasion by trusted friend Alidoro. Don Magnifico and her daughters, for a moment, notice a resemblance between the mysterious lady and Cinderella. Their doubts, however, are immediately quelled. Dandini, meanwhile, calls the guests to the table. Don Magnifico recognizes finally Cinderella in the young lady with the hidden face, but he is sure that the prince will choose either Clorinda or Tisbe. The elderly baron confides to the two girls that he could make them live in wealth by taking possession of Angelina’s patrimony. Cinderella, for her part, rejects the proposals of Dandini, telling him she is in love with his valet. Her words filled with joy Don Ramiro, who receives a bracelet from Cinderella: if he wants to love her, he will have to look for her and return it to her. The young woman flees while Ramiro is more than ever decided to find the girl again. Dandini reveals to Don Magnifico that he is actually the servant of the prince, and Don Magnificent, outraged, leaves. Cinderella returns home and recalls the magic of the ball of that evening. Her thoughts, however, are interrupted by Don Magnifico and her sisters coming home, angry at the painful revelation. A violent thunderstorm and Alidoro’s help make the Prince’s carriage overturns right in front of Don Magnifico’s palace. He is welcomed with all honor by the Baron, who is still hoping for a rich wedding; Cinderella discovers that who was suppose to be the valet is actually the prince, and she is recognized by Don Ramiro as the mysterious lady, for the bracelet she wears on her wrist. As relatives vent their anger on her, Dandini and Don Ramiro defend Angelina swearing revenge on her family. The noble and kind soul of Cinderella asks the prince for mercy for her family, making a pardon her only revenge. While the two promised spouses reunite, Alidoro also comes, happy for the fate that happened to Angelina. Having become a princess, Cinderella pardons her family.

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Amori da Favola

Concerto

da Mozart a Rossini, arie e duetti d’amore

C. W. GLUCK (1714-1787) da Orfeo ed Euridice: Gli sguardi trattieni (tenore) da Orfeo ed Euridice: Che farò senza Euridice (soprano) F. J. HAYDN (1732-1809) Sonata in do minore hob. XVI: 36 (piano) 1. Moderato D. CIMAROSA (1749-1801) da Il matrimonio segreto: Cara, cara (soprano e tenore) W. A. MOZART (1756-1791) da Così fan tutte: Un’aura amorosa (tenore) da Così fan tutte: Una donna a quindici anni (soprano)

4/07 Ore 19:00 e 21:30

Francesca Salvatorelli Soprano Matteo Mezzaro Tenore Andrea Albertin Pianoforte

Teatrino del Castello di Valvasone Durata 80 min senza intervallo

G. ROSSINI (1792-1868) Une caresse a ma femme (piano) da La pietra del paragone: Quell’alme pupille (tenore) da L’occasione fa il ladro: Voi la sposa! (soprano) da L’occasione fa il ladro: Se non m’inganna il core (soprano e tenore) encore G. F HÄENDEL (1685-1759) da Acis and Galatea: Happy we (soprano e tenore)

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Un amore da favola tra mito e leggenda, dal Barocco al primo Romanticismo, da Händel a Rossini, attraverso Gluck, Haydn, Cimarosa e Mozart. Celebri arie per tenore e soprano, a solo e in duo, accompagnate dal pianoforte, il quale non mancherà - come in una romanza senza parole -, di esprimere il suo canto d’amore con voce solista. Con lui Orfeo ed Euridice, il duetto di Paolino e Carolina, Ferrando e Despina, l’amore di Giocondo per Clarice, Alberto e Berenice, Acis e Galatea, a suggellare insieme il sentimento d’amore.

Teatrino del Castello di Valvasone

Comune di Valvasone Piazza Mercato, 1 33098- Valvasone (PN) Tel. FAX +390434898898 borgoanticodivalvasone.it

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Non sono soltanto i compositori ad elevare verso l’assoluto l’imperituro ardore. Con loro anche i poeti, i librettisti delle opere in programma, senza le cui parole e versi, il messaggio non troverebbe la completa comprensione. Sul soggetto mitologico di Orfeo ed Euridice, nella lezione di Gluck, c’è la penna di Ranieri de’ Calzabigi. In Cimarosa, Giovanni Bertati ha trovato spunto dalla commedia di George Colman il Vecchio e David Garrick. Mozart veste in musica alla perfezione Lorenzo Da Ponte, mentre il melodramma giocoso di Rossini è versificato da Luigi Romanelli, in luogo de L’occasione fa il ladro con il librettista Luigi Prividali. Infine Haendel, che musica la sua più grande opera pastorale sulla poesia di John Gay. Amori, corrispondenze. Come tra le arti, così tra le persone.

Punto Arte is co-producer of Cenerentola on the Piccolo festival. Netherlands’ based Punto Arte offers, and is known for, appealing and high-profile performing arts productions, artistic explorations over the borders of beaten path, with quality and passion. Punto Arte initiates, organizes, produces and facilitates national and international productions, wherein cultural entrepreneurship collaboration and co-productions with other organizations are highly valued and shared ambitions are realized. Punto Arte has a wide international network in the cultural world. The still growing network focusses on authors, customers and organizations requiring organizational and productional services that want to achieve high quality through cooperation. Punto Arte connects artists and organizations that give shape to productions of performing arts in an innovative way, for a wide audience. Next to Cenerentola Punto Arte produces several other shows, if which Joseph Haydn’s Lo Speziale will be the flagship for the season of 17/18, with which we tour around several European theatres and concert halls (Tonhalle Zürich, TNC Barcelona, Kölner Philharmonie and a tour in the Netherlands). Lo Speziale is exemplary for the style that results out of the combination of conductor Jan Willem de Vriend and director Eva Buchmann. The style that hallmarks Punto Arte. Please feel free to contact us for information or bookings via info@puntoarte.nl or +316 10 912 444.


Ondine

Balletto

dal Festival di Avignone uno spettacolo di danza ispirato alla pièce di Jean Giraudoux Realizzato in prima assoluta nel 2009 al Festival di Avignone, questo spettacolo viene riproposto appositamente per il Piccolo Festival nella versione per tre danzatori. Musiche di Richard Wagner e Dmitrij Šostakovič.

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È stato un racconto dello scrittore romantico tedesco La Motte-Fouqué (1777-1843) a inspirare Jean Giraudoux alla creazione di Ondine. Il tema della ninfa acquatica della mitologia tedesca che tenta di incarnarsi nell’umano, è un topos del racconto meraviglioso. Nel solco di questa tradizione, Ondine desidera guadagnare con la forma umana un supplemento d’anima che la fa però cadere in un’antica maledizione. Così l’eroina di Giraudoux perde per amore i suoi attributi soprannaturali. La drammaturgia ha trovato qui un’occasione per rappresentare i rapporti im-possibili dell’uomo e della donna, in una stravaganza teatrale dove la fantasia si mescola al rigore della tragedia classica.

6/07 Ore 21:00

Compagnie Eugénie Andrin Eugénie Andrin Coreografa, danzatrice Marie-Pierre Génovèse Danzatrice

Castello di Susans

Konstantin Neroslov Danzatore

In caso di maltempo: Salone del Castello di Susans Durata 75 min senza intervallo

Programma / Programm / Program_2017 / 27


Poetico e scintillante, Ondine rivela attraverso la fragilità dell’amore umano, l’incomprensione di due mondi: natura e società. Divergenze, estraneità di comuni vedute tra questi due cosmi che porteranno alla perversione e distruzione della natura per mano dell’uomo, o dell’uomo per mano della natura. Ondine, da sempre legata all’acqua, farà di tutto per abbandonare questo elemento in cambio di un’anima, abitudini, desideri ed emozioni, compresa la sofferenza femminile. Debolezze umane a volte così affascinanti, così attraenti da essere senza tempo. Ondine “è la donna più umana che ci sia stata, proprio perché ha scelto di esserlo”. Jean Giraudoux (Bellac, Haute-Vienne, 1882 - Parigi 1944)

è considerato il più grande intellettuale francese fra le due guerre. Tra le sue opere più importanti: Suzanne et le Pacifique, Siegfried et le Limousin, Les aventures de Jérôme Bardini e Ondine. Brillanti e venati d’ironia, i suoi romanzi e le sue pièces possiedono un ritmo narrativo caratterizzato dalla divagazione e dall’affabulazione. Tra i temi fondamentali della sua opera c’è l’armonia dell’uomo e del cosmo, l’evasione, l’illusione, l’apparenza e il concreto. Il fascino del suo teatro nasce da un singolare equilibrio dove pessimismo stoico, umorismo, illogica e assurdo, animano un prezioso gioco verbale di sottili analogie e metafore dai plurimi significati.

Castello di Susans

Susans di Majano (Udine) T. +39 0432 948090 info@castellodisusans.com www.castellodisusans.com

28 / Programma / Programm / Program_2017

Foto Giulia Iacolutti

La Cecchina di N. Piccinni al Castello di Spessa (2013)


Buffo di gusto

Concerto

show cooking lirico per basso buffo e chef su musiche e ricette di Rossini

PROGRAMMA G. ROSSINI (1792-1868) Antipasti da La cambiale di matrimonio: Cavatina di Slook da L’italiana in Algeri: Ho un gran peso sulla testa! da La Cenerentola: Aria della Cantina Primi
 da Il barbiere di Siviglia: Largo al factotum da La pietra del paragone: Ombretta sdegnosa da La Cenerentola: Sia qualunque delle figlie

12/07 Ore 21:00

Paolo Rumetz Baritono Sabrina Arru pianoforte Emanuele Scarello Chef

Corte del Castello di Duino In caso di maltempo: Sala Congressi del Castello di Duino Durata 90 min senza intervallo

Secondi
 da L’italiana in Algeri: Le femmine d’Italia da Il viaggio a Reims: Medaglie incomparabili G. DONIZETTI (1797-1848) da L’elisir d’amore: Udite, o rustici! Dolci a sorpresa

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Programma / Programm / Program_2017 / 31


Due musicisti ed uno chef: il baritono Paolo Rumetz, la pianista Sabrina Arru ed Emanuele Scarello, chef friulano tra i più seguiti e celebrati della nuova generazione. Tre artisti insieme, per raccontare tra cucina e musica le golosità di queste due arti tanto care a Rossini. A lui infatti è dedicato il menù programma di questa serata, tra ristorante e salotto musicale, con la sorpresa di una sortie di Donizetti. Dall’antipasto al dolce, tre piatti musicali per momento, con veri assaggi, tra gli immortali capolavori da tavola e da teatro del cigno di Pesaro. È risaputo quanto fosse gran gourmet, lo testimonia anche questa sua lettera: “Dopo il non far nulla io non conosco occupazione per me più deliziosa del mangiare, mangiare come si deve, intendiamoci. L’appetito è per lo stomaco ciò che l’amore

è per il cuore. Lo stomaco è il maestro di cappella che governa ed aziona la grande orchestra delle passioni. Lo stomaco vuoto rappresenta il fagotto o il piccolo flauto in cui brontola il malcontento o guaisce l’invidia; al contrario lo stomaco pieno è il triangolo del piacere oppure i cembali della gioia. Quanto all’amore, lo considero la prima donna per eccellenza, la diva che canta nel cervello cavatine di cui l’orecchio s’inebria ed il cuore viene rapito. Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di questa opera buffa che si chiama vita e che svanisce come la schiuma d’una bottiglia di champagne. Chi la lascia fuggire senza averne goduto è un pazzo.”

Castello di Duino

Via Castello di Duino 32 Duino Aurisina (Trieste) T. +39 040 208120 info@castellodiduino.it www.castellodiduino.it

Agli Amici 1887 Via Liguria, 252 33100 Udine T +39 0432 565411 www.agliamici.it

32 / Programma / Programm / Program_2017


Foto Elia Falaschi

Don Giovanni di W. A. Mozart a Villa Manin di Passariano (2015)

Informazioni generali Per informazioni sui biglietti, prenotazione dei biglietti scontati, informazioni e prenotazioni di visite e gastronomia: T: +39 366 42 18 001 biglietteria@piccolofestival.org N.B: i biglietti scontati non sono acquistabili online, possono essere prenotati esclusivamente tramite i contatti sopra segnalati. Botteghino La biglietteria è aperta nei giorni degli spettacoli dalle ore 17:30 alle 20:00 (11 e 13 luglio) e dalle ore 18:30 alle 21:00 (4,6 e 12 luglio). Cambio e reso biglietti I biglietti già acquistati non possono essere annullati o cambiati. Cambiamenti del cast e/o modifiche del programma non danno diritto alla restituzione o al cambio del biglietto.

Maltempo Quando lo spettacolo è all’aperto, una sede alternativa è sempre disponibile e segnalata nella relativa pagina spettacolo. Non può essere richiesto rimborso causa maltempo. 06.07 Salone del Castello di Susans 11 e 13.07 Teatro Comunale di Cormons 12.07 Sala Congressi del Castello di Duino Accesso agli spettacoli L’accesso all’area spettacoli è consentita unicamente con un biglietto valido. Gli spettatori accettano contestualmente i termini e condizioni che regolano il contratto di vendita del biglietto. Sconti Gli sconti non sono cumulabili e richiedono il possesso del relativo documento che si prega di esibire al controllo biglietti all’ingresso dell’Area Festival. Il diritto di usufruire di uno sconto va segnalato immediatamente al momento dell’ordine.

Biglietteria Online Il servizio di biglietteria è operato tramite Vivaticket by Best Union T: 892.234 (Call&Buy) lun-ven 8,30-19 sabato 8,30-14 domenica chiuso pagamento solo con carta di credito.

Prezzi La Cenerentola settore GOLD € 35,00 settore SILVER € 20,00 Amori da favola posto unico € 20,00 (max 60 posti disponibili) Ondine posto unico € 12,00 Buffo di gusto posto unico € 20,00

Programma / Programm / Program_2017 / 35


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CONSIGLIERI Andrea Ciciliot Flavio Luchitta Roberto Miani Fabiana Noro

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PRODUZIONE Direzione Artistica K체nstlerische Leitung Artistic Director Gabriele Ribis Tesoreria Roberto Miani

Consulenza amministrativa Musica e Servizi Direttore di produzione Produktionsleiter Production manager Marzia Corrado Segreteria e gruppi Karin Rothauer Direttore allestimento Aufstellungssleiter Set Manager Claudio Mezzelani

COMUNICAZIONE Ufficio stampa Presse-und Informationsamt Press office Francesca Gatti Giulia Alba Daluiso reportagepr.com Graphic Design Alessandra Geatti pagecomunicazione.com Testi/Dramaturgie Script Editor Alessio Screm

Capo Macchinista Chef B체hnenarbeiter Chief Stagehand Claudio Oppio Audio e Luci Licht und Ton Audio&Video All Services S. Daniele del Friuli (UD) Biglietteria Esther Candotto

Foto di Alessandro Villa

Programma / Programm / Program_2017 / 37


VALORI MASSIMI - (LEVANTE DIESEL) CONSUMO CICLO COMBINATO 7.2 L/100 KM. EMISSIONI CO2: 189 G/KM. (GHIBLI DIESEL) CONSUMO CICLO COMBINATO 5.9 L/100KM. EMISSIONI CO2: 158 G/KM. (QUATTROPORTE DIESEL) CONSUMO 6.2 L/100KM. EMISSIONI CO2:163 G/KM.

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iNFo: 800 955 957 apt@aptgorizia.it www.aptgorizia.it

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Con il servizio bicinbarca è possibile viaggiare con la propria bicicletta al seguito (consentito l’imbarco fino a 16 biciclette complessive per viaggio)

Bici Bus

CORMONS Stazione Ferroviaria

dal 23 aprile al 24 settembre 2017 ogni domenica dal 17 giugno al 9 settembre 2017 ogni sabato e domenica servizio attivo anche lunedì 14 agosto e martedì 15 agosto

GRADISCA D’ISONZO Viale Regina Elena

REDIPUGLIA Stazione/Sacrario

BICI+BUS : ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO REGIONALE ATTRAVERSO UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE Si pedala un pò fino alla fermata del bus, ci si sposta con il mezzo pubblico e poi di nuovo in sella verso le piste ciclabili e le ciclovie di Grado da una parte e del Collio dall'altra Il trasporto della biciclettaè compreso nel prezzo del biglietto di corsa semplice; è possibile caricare le biciclette fino ad esaurimento posti nel carrello (max 28)

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2017 | Castelli da favola | Fairytale Castles |Märchenschlösser  

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