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Periodico di informazione a cura dell’Ente Palio de San Michele | distribuzione gratuita | tiratura 8.000 copie | anno XVII n. 2 settembre

di Bastia 2011

il Rionale

Ente Palio de San Michele BASTIA UMBRA

Sfogliate il Rionale sul vostro smartphone! Aprite il codice QR, cliccando con la fotocamera del telefono e collegatevi al sito

Che tricolore di sfide a Bastia!

Verde, bianco e rosso. Tre colori, tre bande verticali, tre simboli di un’identità che unisce tutta l’Italia… Tre ardenti sfide che i rioni non aspettano altro che affrontare


L’ENTE

Facciamo crescere i bambini con il Palio Il rionale sta per andare in stampa, dallo studio grafico mi esortano a consegnare l’editoriale. Già, dopo aver stressato tutti i rioni per il loro materiale, manca proprio il mio pezzo. Non perché non sappia cosa scrivere, piuttosto per non essere ripetitiva, dopo tanti anni che si macchia queste pagine con il proprio inchiostro - eh, si scriveva così una volta… al massimo adesso si consumano i tasti della tastiera -, forse perché a raccontare la forza di questo Palio sono già le straordinarie voci che escono da queste pagine, vere, sincere, pulite, che provengono da rionali di ogni età e colore. Parole prive di una retorica che solitamente striscia sottile nell’attualità di tanti quotidiani e riviste, ma che piuttosto svanisce davanti a sentimenti purissimi come questi. Allora da dove può arrivare l’ispirazione? Eccolo, c’è un posto sicuro dove cercare. C’è ed è perfetto. Dentro i miei ricordi, scavando indietro per scoprire da dove sia partito tutto. Sono una figlia del Palio e ne vado orgogliosa. Sono cresciuta con il Palio, nel senso vero del termine, anno dopo anno fin da bambina, una tra le tante di quella generazione che ha potuto godere dei momenti in cui questa festa ha spiccato il volo, gli anni ‘80, ’90… 2000. Cresciuta e maturata con il Palio, una forma di educazione moderna che insegna a stare insieme a chi conosci e a chi non sai nemmeno come si chiami, che insegna a vedere nei grandi delle figure di riferimento e non i soliti “bacchettoni” noiosi, che fa riscoprire una dote, quella della creatività e della manualità, che il mondo di oggi sembra voler annullare. Una Bastia senza Palio. Come sarebbe una vita senza Palio? Crescere con il Palio è l’opportunità più straordinaria che è data ai bambini di Bastia. Una forma sana di vivere insieme agli altri in un clima spensierato. Oggi osservo ridendo la mia nipotina studiare la mamma mentre fa le prove per la Sfilata, mentre a soli due anni si sforza per imparare anche lei quella coreografia che faranno “i grandi”. Guardo lei e contemporaneamente vedo

Programma 2011

decine di bambini di Bastia di ogni età portati dai genitori al rione, con i loro sorrisi aperti come un disegno fra lo sfrontato e il divertito. Faccine da bimbi che magari spuntano curiosi fra una struttura in ferro e un vestito appeso su una stampella mezza rotta, o fanno capolino dietro un mucchio ingombrante di gommapiuma buttata velocemente su quel tavolo. Mi rivedo in loro, nello stupore, nella gioia e nel piacere di vedere i grandi “giocare” anche loro come i bambini. Grazie papà che fin da piccola mi hai portato su quegli spalti, stretta fra quel pubblico in delirio, che mi spingevi davanti a tutti dietro le transenne che allora invadevano la piazza, per farmi vedere meglio le Sfilate, che mi portavi in giro per tutti i rioni a farmi scoprire “le belle cose che si fanno a Bastia”, che mi hai fatto partecipare in un rione perché anche io potessi essere protagonista di questo evento unico che è il Palio.

SABATO 17 SETTEMBRE ore 09.30 | Il Palio incontra le scuole ore 19.00 | Apertura Taverne rionali ore 22.00 | Achtung Babies U2 Tribute Show in concerto

Le leve del Palio sono sempre le stesse, immutabili negli anni. Cambiano gli scenari, ma i copioni no. Con buona pace di ogni genitore che, anche in questo settembre, irrimediabilmente, si lamenterà con i figli rionali più grandicelli perché la camera è tutta in disordine, perché si rientra troppo tardi la sera, perché si esce e si torna sempre con gli stessi abiti ogni giorno più sporchi, rigorosamente rossi, verdi, gialli o blu. Ma tutte le chiacchiere e le lamentele stanno per scomparire, dietro l’alba di questo nuovo Palio targato 49!

MERCOLEDI 21 SETTEMBRE ore 21.30 | Sfilata Rione San ROCCO

DOMENICA 18 SETTEMBRE ore 19.00 | Tombola animata a cura della Pro Loco ore 21.30 | Animazione nelle Taverne rionali LUNEDI 19 SETTEMBRE ore 21.30 | Animazione nelle Taverne rionali MARTEDI 20 SETTEMBRE ore 21.30 | Cerimonia di Apertura Benedizione stendardi e mantelli rionali ore 22.00 | Bandi di sfida “garibaldini“

GIOVEDI 22 SETTEMBRE ore 21.30 | Sfilata Rione SANT’ANGELO VENERDI 23 SETTEMBRE ore 21.30 | Sfilata Rione MONCIOVETA SABATO 24 SETTEMBRE ore 21.30 | Sfilata Rione PORTELLA DOMENICA 25 SETTEMBRE ore 15.00 | Minipalio ore 21.30 | Animazione nelle Taverne rionali

SARA STANGONI

LUNEDI 26 SETTEMBRE ore 21.30 | Giochi in Piazza MARTEDI 27 SETTEMBRE ore 21.30 | Animazione nelle Taverne rionali MERCOLEDI 28 SETTEMBRE ore 09.30 | Mini RionVolley ore 22.00 | Lizza e Assegnazione Palio 2011 GIOVEDI 29 SETTEMBRE ore 16.30 | Messa solenne del Patrono ore 22.30 | Spettacolo pirotecnico Tutti gli eventi si svolgono in P.zza Mazzini

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Il rionale di Bastia Periodico dell’Ente Palio de San Michele Via Sant’Angelo, 6 - 06083 Bastia U. Reg. Tribunale Perugia 20/2001 Direttore responsabile e redazione Sara Stangoni Foto Fap Foto, Photo News, Ente Palio, i rioni, Contrasti, archivio Parrocchia, bastiaonline.it, Francesco Brufani Responsabile pubblicità Marco Fabrizi Grafica e impaginazione Graficherò - Bastia Umbra Stampa Litoprint - Bastia Umbra Distribuzione One Service - Bastia Umbra Sito Internet www.paliodesanmichele.it Il coordinatore e il presidente dell’Ente Palio all’Anteprima Palio 2011 a luglio


L’ENTE

... Essere italiani “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa…”. Chi non conosce queste parole, il loro significato, chi non associa ad esse il nostro senso di “appartenenza” all’Italia, patria tanto amata. Il nostro inno va interpretato e sentito, nello stesso modo in cui i Rionali incitano il proprio Rione urlando a squarciagola! …Io mi sento italiano e fiero di esserlo! L’Italia e il suo 150° compleanno. La 49° edizione del Palio passa proprio da qui. Anche per questo sarà ricordata. Tengo moltissimo a questa edizione per diversi aspetti. Per i tantissimi lavori fatti al fine di rendere più sicure le tribune e le cucine, per le tante decisioni prese volte ad una crescita fisiologica, per le tante discussioni affrontate, per le tante soluzioni trovate, ci tengo moltissimo perchè il Palio in fin dei conti è sempre il Palio a prescindere dalla sua edizione. L’inno italiano, una bella marcetta, come ben ha ricordato Benigni qualche mese fa. Sono pienamente d’accordo perché in fin dei conti, noi italiani, siamo gente sempre attiva, sempre pronta, con voglia di fare, di costruire, di progettare, di crescere e di cambiare se necessario, di fare tutto questo con assoluta sincerità. Non ci piace rimanere immobili e non ci piace rimanere fermi. …Io mi sento italiano e fiero di esserlo! Ci siamo chiesti questo inverno come l’Ente e i quattro Rioni avrebbero potuto onorare i 150 anni dell’Unità d’Italia. E allora ecco l’idea, il primo pensiero. Utilizzare un tema unico, legato all’Italia, alla sua unità, alle vicende che ne hanno fatto il paese che oggi è, per i Bandi di sfida che quest’anno si chiameranno “Garibaldini”. Sarà questo il segno, l’omaggio che ogni Rione, che la festa in generale farà per “onorare” questo avvenimento. Non vi nascondo che mi aspetto molto dai bandi di sfida “Garibaldini”. Mi aspetto che siano fatti con le giuste attenzioni, che siano degni della situazione, mi aspetto che ogni Rione metta in campo le sue capacità migliori per essere presente e per non deludere le aspettative, le mie e di tutta la comunità!... Mi aspetto tutto questo per cui, cari Rioni, in bocca al lupo per i vostri Bandi di sfida, in bocca al lupo per questa 49° edizione del “Palio de San Michele”. Il presidente dell’Ente Palio

Intervista al coordinatore del Palio Luciano Brugnoni

Provvedimento antidoping per la Lizza: primo punto di partenza È stata un’operazione complessa, frutto del lavoro di alcuni anni per riuscire a trovare la giusta modalità, per un provvedimento che entra in modo significativo nel risultato della Lizza e del Palio stesso. Da questa edizione entra in vigore il regolamento antidoping per la Lizza. Come principio fondante resta il concetto che il doping contravviene ai principi etici dello sport e della medicina e la consapevolezza della minaccia che il doping rappresenta per la salute dei giovani e degli atleti. I Test Antidoping saranno effettuati da due dottori di un Laboratorio di Analisi Cliniche certificato per questi controlli e riconosciuto dal Coni ed identificheranno alcune sostanze o il ricorso a metodologie potenzialmente pericolose per la salute dell’atleta, o comunque in grado di alterarne artificiosamente le prestazioni agonistiche. Tutti gli atleti che prenderanno il via alla Lizza saranno sottoposti al controllo antidoping al termine dell’Assegnazione del Palio, compresi atleti ritiratisi durante la gara, atleti che hanno abbandonato la gara per infortunio e atleti che dovranno eventualmente essere sottoposti a cure mediche al termine della gara. La positività o negatività del controllo sarà comunicata entro 7 giorni dall’Assegnazione del Palio, mantenendo sempre l’anonimato degli atleti. In caso di positività di uno o più Rioni, questi verranno squalificati con punti zero nella Lizza, verrà quindi ristilata la classifica totale in base ai nuovi punteggi e sarà dichiarato l’effettivo vincitore del Palio stesso. Nel caso in cui il vincitore risulti differente rispetto a quanto annunciato il giorno dell’Assegnazione, il Palio sarà consegnato al Rione ufficialmente classificatosi al primo posto. Sarà comunque data possibilità al Rione/i di ricorrere alle controanalisi con modalità e tempi stabiliti dal regolamento.

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Questo regolamento era tra le priorità che ti eri prefisso lo scorso anno ed oggi è realtà. - Siamo riusciti a terminare un lavoro iniziato da più anni. Dopo vari percorsi siamo arrivati a quello che definisco un punto di partenza. Non è infatti un provvedimento completo al 100%, ma la volontà è di dare un segnale importante in questa direzione. La salute degli atleti deve essere

sempre al primo posto. Spero che nei prossimi anni si possa portare avanti e sviluppare. Il regolamento presuppone oggi il controllo solo di alcune sostanze. - Per la nostra realtà è stato giudicato un buon punto di partenza. Certe sostanze sono controllate soprattutto a livello professionale e agonistico, in più ci tengo a precisare che il limite è dovuto anche a questioni economiche, visti gli altri costi di questi controlli. Preoccupa un po’ che il risultato dell’assegnazione del Palio possa cambiare in caso di positività. - Spero che non accada, anche perché significherebbe prima di tutto che uno o più atleti sono risultati positivi al test e sarebbe negativo per lo spirito che caratterizza la nostra festa, che, prima di tutto, è un momento di divertimento. Oggi in veste di coordinatore e in passato di rionale e capitano, non penso che nella nostra festa si possa arrivare all’uso di sostanze dopanti. Ma visto gli allarmi lanciati negli ultimi anni da dottori e giudici che assistono alla gara, ci è sembrato opportuno non sottovalutare questi controlli. In tutta onestà ritengo che questo provvedimento possa servire a mettere a tacere le voci cittadine all’interno dei rioni circa le prestazioni sportive degli atleti in gara. Qual è stato il metodo di lavoro per la stesura di questo regolamento? - Ringrazio tutti i ragazzi che fin dallo scorso ottobre si sono impegnati per sei mesi all’interno della Commissione incaricata, composta dai responsabili della Lizza dei quattro rioni insieme ai capitani. Nonostante piccole discussioni, più che lecite per un provvedimento di tale entità e delicatezza, c’è stata la massima disponibilità. Tutti i rioni sono stati fin dall’inizio concordi a seguire questo indirizzo. Rispetto ai Giochi, invece, ci sono cambiamenti? - Abbiamo effettuato una revisione completa del regolamento, modificando alcune inesattezze. Inoltre da quest’anno in caso di parità al termine dei Giochi, il gioco determinante per la classifica finale non sarà più il Tiro alla Fune, ma uno dei 4 giochi estratto a sorte prima dell’inizio della sfida. Cosa vuoi aggiungere? - In bocca al lupo a tutti! E soprattutto… buon divertimento!


LE AUTORITA’

Senza i giovani la festa non potrebbe esistere

Il Sindaco di Bastia Stefano Ansideri Il Palio de San Michele taglierà il prossimo anno il traguardo dei 50 anni. Quanto si è identificata la città di Bastia Umbra in questa manifestazione durante questo lungo percorso? - Forse è vero il contrario, cioè che la manifestazione si è identificato nella città di Bastia Umbra. È per questo che nonostante i suoi oramai 50 anni è rimasta attuale e innovativa, attingendo alla storica e riconosciuta capacità dei

“Bastioli” di essere sempre i primi ad intercettare e soddisfare le esigenze e le necessità di una società in rapida evoluzione. Anche l’edizione 2011 del Palio si è aperta già da luglio con un’Anteprima, quest’anno inserita anche nel programma di Bastia Estate Insieme. Una sinergia Ente Palio ed Amministrazione che si sta rafforzando. - È ormai risaputo che il Sindaco ha partecipato in passato alla organizzazione della festa patronale e, quindi, non può stonare il fatto che la sua Amministrazione sia ben disposta a contribuire, per quello che può, al raggiungimento dei migliori risultati. Da poco c’è stato un importante incontro con i rappresentanti dei rioni sul tema delle sedi rionali, in cui lei, Sindaco, ha esposto le sue proposte concrete, dimostrando la volontà, più volte espressa, di trovare una soluzione. Quale strada vorrebbe percorrere? - Quello delle sedi rionali è un problema che risale alle origini della festa prima e dell’Ente Palio dopo. Per quanto mi riguarda, vista la mia abitudine a cercare di risolvere presto i problemi che vengono evidenziati, dopo il non accoglimento della ipotesi di costruire un unico capannone industriale da dividere in quattro parti, ciascuna delle quali da affidare ad un Rione, è maturata un’altra idea, che prevede l’intervento dell’Ente Palio. In pratica, una volta individuata l’area nella quale collocare il “contenitore”, si potrà procedere alla costruzione della struttura con l’impegno finanziario dell’Ente Palio, dietro il quale ci sarà sempre

Intervista

al sindaco

Stefano Ansideri

l’Amministrazione a garanzia dell’operazione. Anche cosi non sarà semplice e rapida la soluzione, ma potrebbe essere il primo passo (ad oggi l’unico!) per raggiungere la meta. I giovani sono la forza di questa manifestazione, anche se le nuove generazioni faticano ad avvicinarsi rispetto a qualche decennio fa. Quale messaggio vuole lanciare loro? - Senza i giovani la festa non potrebbe esistere! Sono loro che la mantengono viva, sono loro che la plasmano, sono sempre loro che hanno l’onere e l’onore di farla conoscere ed apprezzare a sempre più gente, parte della quale potrà infoltire le fila e farla continuare nel tempo. Certo, rispetto ad alcuni anni fa sono cambiate le abitudini, modificate oggi da messaggi rivolti a stili di vita che non hanno più come base l’impegno ed il sacrificio personale. È anche per questo che mi sento in dovere di raccomandare ai più giovani, di partecipare con più assiduità alla vita rionale, abbandonando abitudini e pratiche non degne di persone destinate a costituire la società di domani. Concludiamo l’intervista con un saluto ai Rionali di ogni età! - Ai meno giovani l’esortazione a non guardare all’età anagrafica e continuare con lo stesso spirito di quando hanno conosciuto la festa. Ai giovani l’augurio di trovare in essa l’entusiasmo e la voglia di creare, indispensabili elementi con i quali affrontare e vincere le battaglie che inevitabilmente la vita riserverà loro. Agli organizzatori tutta la mia stima, la mia comprensione ed i migliori auguri per un nuovo successo!

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Marco Fortebracci è l’assessore incaricato per la delega ai rapporti con l’Ente Palio Custodiamo la venerazione al nostro patrono San Michele Arcangelo Partecipi o hai partecipato al Palio de San Michele? Fino agli anni ‘80 sono stato rionale attivo con il rione Portella. Poi ho continuato a seguirlo da spettatore. In questi due mesi di assessorato in quali provvedimenti sei intervenuto? In collaborazione con l’assessorato ai lavori pubblici abbiamo sostenuto e monitorato i lavori di risistemazione dello spazio di lavoro del rione San Rocco in via Irlanda. La recinzione che è stata posta era un’operazione necessaria per la messa in sicurezza di tutta l’area, in un quartiere densamente abitato. Sappiamo bene che si tratta di un intervento provvisorio, che andrà rivisto nell’ambito della sistemazione dell’intera area, ma è risultato comunque soddisfacente anche a tutela del decoro urbano. Altra questione è stato il rinnovo temporaneo del contratto di usufrutto della tensostruttura di XXV Aprile per il rione Sant’Angelo, stipulata fino al 31 ottobre. Alla scadenza, provvederemo a rivedere modalità e regole del suo utilizzo. Le problematiche si risolveranno con il nuovo Piano San Marco, che prevede lo spostamento della sede del rione Sant’Angelo in una nuova area sempre in zona XXV Aprile, nei pressi del centro sociale. Dallo scorso anno è stata applicata la Commissione Pubblico Spettacolo. Cosa comporta? È un controllo molto importante, per quanto impegnativo per l’Ente Palio che deve sostenere tutte le pratiche e le verifiche di agibilità. Su questo va il massimo apprezzamento per ogni sforzo sostenuto a riguardo. In realtà questa Commissione, garantendo la massima regolarità delle strutture, ha il duplice fine di tutelare dai rischi chi organizza e oltremodo chi usufruisce degli eventi in programma.

Celebrare la devozione a san Michele arcangelo rappresenta ricordare le radici del Palio, significa rammentare l’origine di tradizioni che spiegano quelle che sono diventate consuetudini le quali, senza la loro anima, potrebbero apparire contenitori ormai vuoti. Il Palio, sin dalla sua nascita, è dedicato alla venerazione di san Michele arcangelo, il cui culto può essere veramente considerato l’anima di Bastia Umbra e delle sue antiche radici di fede. Mi piace rilevare come, secondo la tradizione, la nostra città è sotto la protezione dell’Arcangelo sin dall’Alto Medioevo. Ancora nel Rinascimento san Michele arcangelo compare nell’opera d’arte più importante custodita nel nostro territorio: il polittico di Niccolò Alunno (1499). La venerazione per il Patrono, come un filo rosso che la lega il cammino storico della città, non è mai venuta meno tanto che ancora nel 1962, quando si dovette costruire la nuova chiesa, la comunità la pose sotto la protezione dell’Arcangelo, così, contemporaneamente, quando don Luigi Toppetti fondò il Palio, non poté che estendere alla festa della comunità bastiola la dedicazione al Santo. All’approssimarsi dei cinquanta anni del Palio, ritengo che la commistione tra sacro e profano che caratterizza la nostra Festa

su cui, a volte, molti pongono l’accento mi spinge a valorizzare quelle risorse che le sono proprie, anche se talvolta in forme di religiosità spontanea. Ciò è servito a farmi ancor più convinto che si tratta di tradizioni da custodire gelosamente, e da rinvigorire evangelicamente specie attraverso la presenza efficace dei credenti nei Rioni, perché dove la Chiesa trascura il contenitore umano e popolare della religiosità, viene gradualmente a scomparire anche la fede. Infatti, da sempre la storia del popolo cristiano ha nelle sue feste patronali un momento di forte presa di coscienza di ciò che costituisce il fondamento e la norma del bene comune, in una tavola di valori che deve riferirsi a Gesù Cristo. Per questo come Parroco moderatore di questa comunità vi invito a partecipare con spirito di fraternità e senso di leale competizione alle varie attività nei rispettivi Rioni e con fede sincera alle celebrazioni ed ai momenti di preghiera che si terranno durante il Palio: la Benedizione dei Mantelli e degli Stendardi (martedì 20, ore 21.30), la Veglia della Lizza (mercoledì 28, ore 17.30), la Benedizione dei Lizzaioli (mercoledì 28, ore 22.00), la Messa solenne e Processione di san Michele arcangelo (giovedì 29, ore 16.00). BUONA FESTA! il parroco moderatore Don Giuseppe Pallotta Niccolò Alunno, Polittico di Sant’Angelo (1499), part. con San Michele Arcangelo


2° edizione concorso fotografico “Palio... il dietro le quinte“ Il grande “esercito degli invisibili” del Palio torna ancora una volta protagonista. Ogni foto farà la storia del Palio Un successo di partecipazione aveva chiuso lo scorso settembre la prima edizione, destando curiosità ed interesse. Torna il concorso fotografico “Palio… il dietro le quinte”, promosso e organizzato dall’associazione fotografica Contrasti di Bastia Umbra in collaborazione con l’Ente Palio. I partecipanti al concorso dovranno immortalare i momenti più significativi di quanto viene realizzato ed ideato durante l’allestimento delle Sfilate. Senza tralasciare scatti nelle cucine e nelle taverne rionali. Un grande “esercito degli invisibili” che lavora nottate intere per portare in piazza uno spettacolo di alto livello artistico e garantire la migliore organizzazione nelle cucine. Momenti unici ed indimenticabili che solo il “dietro” racchiude. Ogni foto, anche non vincente, farà la storia del Palio. Il concorso termina venerdì 24 settembre 2011. La consegna delle foto è possibile dal 22 al 24 settembre, presso la Pro Loco di Bastia in piazza Mazzini dalle ore 19.00 alle 21.00. La premiazione

delle prime quattro classificate avverrà la sera del 28 settembre prima della proclamazione del vincitore della 49° edizione. MOSTRA FOTOGRAFICA Le 80 foto finaliste selezionate dalla giuria tecnica saranno protagoniste della mostra espositiva che sarà allestita nella sala delle suore benedettine di via Garibaldi dal 26 al 29 settembre con i seguenti orari: 26 settembre ore 18.30 - 01.00 Inaugurazione con aperitivo a cura del pub Bobar 27-28 settembre ore 19.00 - 23.00 29 settembre ore 16.00 - 23.00 Regolamento, informazioni e scheda d’iscrizione del concorso sono scaricabili dai siti www.paliodesanmichele.it e www.afcontrasti.it - Info: Giorgio 392.9170444, concorsi@afcontrasti.it Vincitori edizione 2010 1° classificato

2° classificato

3° classificato

4° classificato

SABATO 17 SETTEMBRE, ORE 22

Associazione fotografica “Contrasti”:

intervista a più voci con Giorgio, Thomas, Elisa, Maria Giulia e Simone Sono passati da 5 fondatori a 38 iscritti in un anno, un gruppo misto di uomini e donne con età da 17 a 45 anni. Un mix di generazioni diverse, decisamente attivissime. Scopriamo quali cose sono cambiate e che cosa, da progetto, è diventato realtà Un anno fa, quando siete “nati”, la vostra mission era di portare avanti attività diversificate, legate alla diffusione dell’arte fotografica. Obiettivo raggiunto? - Ci riteniamo più che soddisfatti. Siamo partiti subito con un corso interno di fotografia durato quattro mesi, per stabilire innanzitutto un livello unico bilanciato tra di noi e poi per aumentare le nostre capacità. Diciamo che è stato un modo per iniziare a parlare “la stessa lingua”. A seguire abbiamo organizzato incontri con professionisti del settore, a Natale la nostra prima mostra fotografica “Christmas Lights” al circolo di XXV Aprile, un’uscita a Gubbio per Natale ed una a Firenze a marzo, dove abbiamo visitato una mostra fotografica. Molto interessante è stato l’incontro aperto anche ai non associati con Alessandro Bacci, autore del volume “Perugia Pechino in motorino”, che realizza foto durante i suoi avventurosi viaggi rivendendole poi a scopo umanitario. Infine

possiamo citare la collaborazione con rassegne musicali del territorio durante l’estate. Il 26 agosto eravate ad Assisi, per un pubblico di oltre 2000 persone. - Abbiamo collaborato con i ragazzi dell’associazione Ra.mi. Onlus di Assisi per “MaisQueNada”, l’evento di raccolta fondi al Giardino degli Incanti della Rocca Maggiore. Lo spettacolo teatrale multi-artistico “Scatto Matto” si è avvalso del supportato della proiezioni di immagini da noi realizzate. Il sociale ci interessa molto, perché ci permette di condividere la nostra passione con gli altri. Lo avevamo inserito come priorità nel nostro statuto e lo stiamo facendo realmente. Avete ringraziamenti da fare? - Ringraziamo l’Amministrazione e le associazioni locali per la fiducia che ci hanno riservato e per aver capito il principio con cui è nata l’Associazione e il concorso dedicato al Palio. Ringraziamo anche alcuni fotografi bastioli che hanno compreso il nostro spirito.

La 2° edizione del concorso torna a gran richiesta. È aperto anche alla vostra associazione? - Solo noi cinque fondatori non parteciperemo, perché siamo gli organizzatori. Gli altri associati sono liberi. Molti di loro vengono proprio da questo concorso e quindi è data loro la possibilità di ripartecipare, magari dimostrando anche i miglioramenti raggiunti in un anno. Chi saranno i giurati? - Professionisti del settore non residenti a Bastia. Quest’anno la mostra delle foto in concorso sarà allestita presso la sala delle suore benedettine. - Una sede che certamente darà maggiore lustro alle foto e non può che farci onore. Progetti futuri? - Da fine ottobre partirà un corso fotografico che non implica l’adesione all’associazione, ma sarà aperto a chiunque voglia scoprire l’arte della fotografia. E naturalmente aspettiamo nuovi iscritti!

Imperdibile concerto in piazza Mazzini: Achtung Babies U2 Tribute Show

Si chiamano Achtung Babies e da oltre 15 anni portano in tour le canzoni, lo stile, l’abbigliamento, le mosse degli intramontabili U2, suonano dal vivo tutti i successi dell’intramontabile gruppo irlandese. Un vero show caratterizza le loro esibizioni, ogni volta una continua sorpresa che scatena migliaia di spettatori in delirio. E sabato 17 settembre alle ore 22 riempiranno piazza Mazzini di grande musica per l’apertura del Palio de San Michele. Gli Achtung Babies sono il tributo italiano agli U2 più seguito e amato non solo in Italia, riconosciuto dallo stesso Bono Vox in un’intervista in diretta su radio Deejay.

2011: i trentotto iscritti all’Associazione

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Un concerto che esalterà i fan della mitica rock band. E non solo! 2010: i cinque fondatori

APPUNTAMENTI & NOVITA’

24 agosto - 24 settembre


APPUNTAMENTI & NOVITA’

2° edizione Mini Rionvolley Piccoli rionali in sfida!

“Parapapapapapa”…. Bandi di sfida “Garibaldini”!

Una mattinata euforica aveva accolto lo scorso anno la prima edizione di questa nuova sfida sportiva dedicata ai giovanissimi delle classi 4°e 5° delle scuole primarie di Bastia Umbra. Mini Rionvolley si rinnova e l’appuntamento è per mercoledì 28 settembre dalle ore 9 alle ore 12. Tanti piccoli campi da pallavolo invaderanno piazza Mazzini, colorandosi di decine di magliette dei colori rionali. Le squadre che si scontreranno, infatti, saranno divise nei quattro rioni. L’organizzazione tecnica è a cura delle società sportive Pallavolo Libertas Bastia e Sir Volley, con il coordinamento generale di Fabrizio Raspa e la collaborazione delle scuole. La classifica finale dello scorso anno era stata: 1° posto rione San Rocco, 2° posto rione Moncioveta, 3° posto rione Portella, 4° posto rione Sant’Angelo. Chi vincerà la 2° edizione? Coraggio, bambini! Guarda la fotogallery dello scorso anno sul sito www.paliodesanmichele.it Bando rione Sant’Angelo 2010

“Palio de San Michele - Bastia in tv”

Anno 2011, edizione n. 49 del Palio de San Michele, anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Tre numeri che si uniscono insieme la sera del 20 settembre alla presentazione ufficiale della festa. In programma niente di meno che un evento pensato apposta per l’occasione: andranno in scena i bandi di sfida “garibaldini”! I quattro rioni quest’anno dovranno ispirarsi, ognuno come preferisce, a questo particolare momento storico che tutt’Italia sta festeggiando, ai personaggi e vicende che lo hanno caratterizzato. A fare da padrona sarà ancora una volta la creatività, immancabile nello spirito dei rioni. E così nei bandi quest’anno al divertimento si unirà anche il senso patriottico. Un modo tutto “bastiolo” di onorare la nostra Italia.

Tombola animata e gara gastronomica Pedine “umane” e un tabellone formato maxi. Domenica 18 settembre alle ore 19 ci sarà da divertirsi in piazza Mazzini con la tombola animata, organizzata dalla Pro Loco Bastia. Ogni volta che sarà estratto un numero, bambini, ragazzi e adulti, vestiti con pettorine dei quattro colori dei rioni, si posizioneranno sulla casella corrispondente. In palio per tutti ricchi premi. E se volete “interpretare” voi un numero, non basta che presentarsi in piazza!

Sponsor dell’evento è l’ottica “Occhi di Sole”. La Pro Loco ripropone inoltre la gara gastronomica nelle taverne rionali, con degustatori importanti, ospiti d’eccezione e personalità cittadine. I giurati, guidati dal ristoratore Alviero Bigi presidente dell’Unione Regionale Cuochi Umbri, dovranno valutare l’originalità e la tradizione dei piatti nel rispetto del territorio, la riscoperta di piatti tipici e antiche ricette, nonché la presentazione del

Bando rione Moncioveta 2010

piatto, e la succulenza dei cibi. Il premio della gara sarà assegnato la sera del 26 settembre alle ore 22, prima dello svolgimento dei Giochi in piazza Mazzini. Quattro le serate, dal 22 al 25 settembre alle ore 20.15 22 settembre rione Moncioveta 23 settembre rione San Rocco 24 settembre rione Sant’Angelo 25 settembre rione Portella

Occhio allree! telecame Sette puntate interamente dedicate al Palio in onda dal 22 al 29 settembre sul canale regionale TEF CHANNEL. Immancabile e attesa, torna la trasmissione televisiva “Palio de San Michele Bastia in tv”. Interviste, backstage delle Sfilate, riprese dei momenti più significativi della festa e “incursioni” a sorpresa. Le puntate saranno visibili anche sul computer collegandosi al sito web www.bastiaintv.com L´iniziativa è prodotta da Graficherò, in collaborazione con l´Ente Palio.

Foto e dvd del Palio: acquista le tue copie!

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Guarda bene… ci sei anche tu!!

Acquista subito le tue foto ricordo presso PhotoNews; per il dvd è possibile prenotarlo presso i responsabili dei quattro rioni, presso la sede dell’Ente Palio o negozio Fap Foto, al costo di 5 euro. Il dvd personalizzato per ogni rione contiene: presentazione festa + bandi di sfida + Sfilata del rione specifico + Giochi + Lizza e assegnazione.


spostamento degli spettacoli causa maltempo, il momento della votazione rimarrà la notte al termine dell’ultima sfilata.

Presidente di giuria Fabio Vitale scenografo

Sofia Scandurra

regista, sceneggiatrice, scrittrice

Massimiliano Pazzaglia attore

Architetto, è specializzato in lavori di scenografia teatrale. Ha lavorato per cinque anni presso la RAI, collaborando con gli scenografi M. Fiorespino, E. Balletti, L. del Greco, L. Lucentini, partecipando alla realizzazione di molti lavori: lo sceneggiato televisivo sulla vita di “Giuseppe Verdi”, la trasmissione televisiva “Trent’anni della nostra Storia”, lo sceneggiato “Il Bos”. Ha firmato scene e arredamento del film “Il vizio di vivere” (regia Dino Risi), il film scientifico “Il Cervello”, “Amami”, il film della RAI “Diciotto anni fra una settimana” e le scene delle serie televisive “Le ragazze di Piazza di Spagna 2”, “Valeria medico legale”, “Angelo il custode”, più puntate di “Carabinieri 1-2-4-5“. Sue le scene dei film “L’Allenatore nel pallone 2”, “Oggetti Smarriti“, “Cacao” e scene e arredamento di vari spettacoli teatrali, tra cui tre commedie per “il Piccoletto di Roma” di Ettore Scola. Per la pubblicità, ha firmato uno spot pubblicitario per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla Famiglia, per il film di C. Vanzina “Miliardari” e per ultimo il contenitore televisivo per la 2 Magic America”. Ha curato per conto di stilisti, quali M. Mallia, D. Gabbrielli, Rocco Barocco, o marchi come Onix, Nemo, Avant, Pellicciai Riuniti, sfilate di moda e immagine. Una vita per il cinema, il teatro e la cultura. La sua vita professionale è corredata di ottime critiche dei maggiori critici italiani nello specifico Cinematografico, Teatrale, Letterario, Televisivo e Pittorico. Tra i numerosi riconoscimenti, per ultimo nel 2010 ha ricevuto il Premio Medaglie d’oro - Una Vita per il Cinema XXXI Edizione, per la professionalità nella sua lunga e meritata attività nel mondo del cinema, attraverso cui ha formato tante nuove leve di validi professionisti. Nel cinema è stata aiutoregista di Luigi Zampa (sette film), di Mario Camerini, Dario Argento, Maurizio Ponzi e molti altri e nelle opere prime di Nino Manfredi, Adriano Celentano, Fausto Tozzi. Alcuni film: “Le dolci signore”, “Il medico della mutua”, “Bisturi, la mafia bianca”, “Contestazione generale”, “Le cinque giornate”, “Trastevere”, “I giovani tigri”, “Per Grazia ricevuta”, “Yuppidu”; è stata regista cinematografica in “Io sono mia” (interpreti: Stefania Sandrelli, Michele Placido, Maria Schneider, Paco Rabal,), che nel ‘78 rappresenta l’Italia in Russia insieme a “Prova d’Orchestra” di Fellini, “Ho paura” di Damiani, “Il prefetto di ferro” di Squittieri. Per la televisione ha diretto la regia di “Prigioniere di coscienza”, “Incesto, processo ad un tabu”, “La prostituzione” (Rai 2); “L’immagine del cancro”, “La determinazione del sesso”, “La simmetria”, “Voglia di vuoto”, “Il vero e il falso” (Rai 3); programmi inchiesta e fiction per Rai 3: “Quando Giuseppe non aveva la barba”, “L’Occhio del Cinema”, “Figlio unico”, “Andrea”, “Uomini di Dio”; il film Documentario “C’era una volta e adesso c’è, San Cesareo dall’anno 0 al 2010”. Sua la regia di molti spettacoli teatrali, tra cui “Trappola per Topi” (13 stagioni a Roma, Bologna, Milano, Minturno, 6 piazze in Calabria). Come scrittrice ha pubblicato più di 400 racconti e 30 prezzi sul cinema, sotto lo pseudonimo di Lazzarina, nella pagina letteraria del “Tempo” diretto da Renato Angiolillo, undici commedie teatrali originali e sette adattamenti teatrali di commedie, tutte rappresentate. Suoi i romanzi “Complesso di famiglia“ (Bompiani, 1982) e “Cinema e Ceci”, sul mondo dello spettacolo (Iacobelli, 2010). Dall’80 insegna Regia Cinematografica in istituti ed università. Dall’83 fonda insieme a Alessandro Blasetti, Cesare Zavattini e Leonviola, la Libera Università del Cinema di Roma e da allora la dirige.

critico teatrale, giornalista

Pietro Piovani

Saggista e critico teatrale. Scrive per il “Corriere della Sera” edizione di Bologna e per riviste e pubblicazioni specializzate. Si occupa di problemi della scena contemporanea, di metodologie della critica teatrale, di teatro e carcere, teatro e salute mentale. Dal 1998 al 2003 è stato condirettore del festival Santarcangelo dei Teatri. È docente a contratto presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna. Insegna “Letteratura poetica e drammatica” presso il Conservatorio Boito di Parma. Tra le sue pubblicazioni: Lo sguardo che racconta. Un laboratorio di critica teatrale (Carocci, Roma 2004); Il mare dietro un muro (Electa, Milano 2008), su tre spettacoli in carceri minorili, con le foto di Maurizio Buscarono; Teatro e carcere in Italia, in A scene chiuse (Titivillus, Corazzano, 2009). Si può seguire sul blog Controscene, all’indirizzo http://controscene. corrieredibologna.corriere.it E’ nato e vive a Roma. Dal 1989 lavora come redattore al quotidiano “Il Messaggero”, per il quale nel corso degli anni si è occupato di cronaca, politica, economia, cultura, spettacoli, esteri. Per il teatro ha scritto, fra l’altro: “Semo o nun semo”, spettacolo di Nicola Piovani dedicato alla ricca tradizione di canzoni popolari romane, in una veste teatrale; “L’Italia s’è desta, svejete Roma”, serata in onore dei due Fratelli Cairoli, morti nel tentativo di dare una capitale all’Italia appena nata, con protagonista Michele Placido; il monologo teatrale “Rec” con Silvia Siravo per la regia di Norma Martelli, portato in scena in molte città italiane.

giornalista, sceneggiatore, autore teatrale

Biglietteria Sfilate, Giochi e Lizza Come nelle ultime edizioni, è possibile acquistare i biglietti per le quattro Sfilate in prevendita online consultando il sito www.paliodesanmichele.it Dal 10 settembre i biglietti per Sfilate, Giochi e Lizza saranno in vendita inoltre c/o la sede dell’Ente Palio de San Michele (via Sant’Angelo, 6). NOTA IMPORTANTE: L’Ente Palio ricorda l’assoluto divieto di tenere i bambini seduti in collo sugli spalti durante gli spettacoli. Tutti i bambini necessitano di regolare biglietto d’ingresso; in caso contrario non sarà permesso loro l’accesso in tribuna, pur accompagnati da un adulto munito di biglietto. Il biglietto ridotto è riconosciuto ai bambini fino agli 8 anni. È possibile acquistare massimo 6 biglietti a persona BIGLIETTI SFILATE intero Settore 1 Euro 6,00 Settori 2-3 Euro 10,00 ABBONAMENTI SFILATE intero Settori 4-5-6-7 Euro 42,00

ridotto Euro 4,00 Euro 6,00 ridotto Euro 21,00

Ingresso ABBONATI lato PORTELLA - Ingresso BIGLIETTI lato MONCIOVETA. Non si potrà accedere alle tribune dopo le ore 22.00. OCCHIO ALLE OFFERTE!

Guarda con attenzione i tuoi abbonamenti: tante le promozioni in regalo fino alla fine di ottobre. Non lasciartele scappare! BIGLIETTO GIOCHI Posto unico non numerato BIGLIETTO LIZZA Posto unico non numerato

Euro 6,00 Euro 6,00

ORARI BIGLIETTERIA (c/o Sede Ente Palio - Via Sant’Angelo,6) 10 settembre 17.30 - 19.30 17-18-20 settembre 17.30 - 19.30 21-22-23-24 settembre 17.30 - 21.30 25 e 27 settembre 17.30 - 19.30 26 settembre 17.00 - 21.00 28 settembre 17.30 - 21.30

INFOLINE biglietteria: 075.8011525 - 338.9892935

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Laureato in Lettere all’Università “La Sapienza” in Storia e critica del cinema e diplomato come attore nel 1985 presso il “Laboratorio di arti sceniche”, diretto da Gigi Proietti. Debutta in teatro con lo stesso Proietti in “Cyrano De Bergerac”. Nel 1992 è fra i protagonisti di “Ninà”, con Adriana Asti (regia di Bernard Murat). Dal 1998 al 2000 è al Sistina in “Rugantino”, nel ruolo di Gnecco marito di Rosetta (Sabrina Ferilli), con la regia di Pietro Garinei e nel 2003 in “Romeo e Giulietta” (regia di Gigi Proietti) copre il ruolo di Montecchi, padre di Romeo. In televisione prende parte a più di quaranta fiction, fra le quali “Il Maresciallo Rocca” nel quale interpreta il ruolo del “precisissimo” brigadiere Alfano, “Medicina generale”, regia di Renato De Maria, “Il capitano”, regia di Vittorio Sindoni, “Don Matteo” e “Capri”, firmate da Enrico Oldoini, “Il bello delle donne”, per la regia di Maurizio Ponzi, “Caravaggio”, regia di Angelo Longoni, “I Cesaroni 4”, “Distretto di Polizia 8”. In cinema è Luciano nel film “Separati in casa”, diretto dal padre, lo scrittore e regista Riccardo Pazzaglia. Partecipa inoltre a produzioni internazionali, quali “Il mandolino del capitano Corelli”, con Nicolas Cage e Penelope Cruz, regia di John Madden, “Jumper”, regia di Doug Liman e “Aventure Caraïbes”, regia di Paul Barzman. Ha scritto e diretto cinque commedie: “Due piccioni con una fama”, “A sud di Bergman”, “Delitto a Viale Mazzini”, “Non sparate sul presepe” e “Nun me posso move”, la storia ironica e grottesca di due vigili urbani romani di guardia ad un varco Z.T.L.

Massimo Marino

LE SFILATE

professionisti della Giuria stileranno ciascuno una classifica personale dal 1° al 4° posto, senza possibilità di exequo. Sempre ai LA GIURIA SFILATE 2011 Igiurati spetta l’assegnazione del “Premio Monica Petrini”. I giurati emetteranno i giudizi finali la mattina del 25 settembre. In caso di


PALIO & MINIPALIO

Il Palio: luce e tenebre “…e ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi Angeli combatterono contro il dragone. Il gran dragone, il serpente antico fu gettato sulla terra, e con lui anche i suoi angeli” Apocalisse E’ molto più vasto il male, rispetto al bene; Si è impossessato di tutti Noi, molteplici sono le sembianze, ogni uomo, ogni popolo, ogni razza, ne ha la coscienza. Circondati dal buio, è come vivere ad occhi chiusi, anche le nostre anime sprofondano nelle tenebre. Un colpo d’ala leggera squarcia il buio e fa posto al sole che riscalda ed illumina i colori della nostra vita. Poco alla volta riusciamo a riaprire le palpebre, con un atto di forza, quasi a lacerarsi la pelle e quel punto microscopico di luce cresce dentro di noi fino ad esplodere ed inondarci di amore. Dati tecnici dello stendardo: il dipinto misura cm. 200 di altezza x cm. 80 di larghezza. È stato realizzato con tecnica mista (tinte lavabili ed olio + particolari in foglia d’oro). Ricorda nella forma gli antichi stendardi medievali. GIULIANO BELLONI Questo 2011, perlomeno in questa prima parte, mi sta offrendo cose molto positive: nel mese di febbraio ho compiuto 50 anni, e questa è la cosa più importante; ho risposto alla I° intervista della mia vita; dipingerò per la II° volta quel pezzo di stoffa tanto importante per molti di Noi, dedicato alla 49° edizione del Palio de San Michele e non per ultimo, nel mese di settembre parteciperò a un’importante manifestazione di Arti varie ad Assisi; beh tutto sommato questo è un buon periodo! Dovendo però scrivere di Me, cosa cui non sono per niente abituato, potrei, da buon bastiolo, elencare infiniti successi, mostre personali nei più famosi musei e gallerie d’Europa, aver ispirato recensioni ai più conosciuti critici d’arte …e invece NO! DIPINGO… semplicemente. Mi piace, mi fa stare in pace, fin da piccolo disegnavo piuttosto bene, da autodidatta, perché non ho frequentato istituti artistici. Per 25 anni ho lavorato come grafico, specializzato in serigrafia, stampe pubblicitarie, moda ecc. La mia prima partecipazione ad un concorso di pittura è stata qui a Bastia, organizzato dalla Pro Loco, avevo circa 16/17 anni e questo avvenimento

diede il via alla mia attività pittorica. Ci sono state, di seguito, tante mostre collettive di successo in Umbria, Toscana e Marche. Nel 2005/2006 ho vinto il premio dedicato al pittore bastiolo scomparso molti anni fa Roberto Quacquarini e quest’anno allo stesso concorso mi sono classificato al 3° posto. Con grande soddisfazione sono stato delegato all’Ente Palio dal rione Sant’Angelo ai tempi della costituzione dell’Ente stesso, contribuendo insieme ad altri “pionieri” ad offrire garanzie per l’acquisto dell’attuale sede dell’Ente. Sempre in occasione del primo anno di vita dell’Ente Palio e di gestione della festa di San Michele ho curato la grafica del manifesto fotografico e quella della prima edizione del giornale “Il Rionale”. La Pittura è il mio hobby al quale però, causa il lavoro, la famiglia, i figli riesco a dedicare troppo poco tempo, ma, nonostante questo, spero di poter allestire al più presto una mia mostra personale. Un saluto a tutti, augurandoCi una quanto mai spettacolare 49° edizione, e dedico questo Mio Palio a una persona cui la festa piaceva moltissimo, scomparsa 4 anni fa, mio nipote Rodolfo.

Il Minipalio: uno stendardo in 3D Tre amici e una conquista: la realizzazione dello stendardo dei piccoli edizione 2011. Sono Mattia Bastianini, Alessio Piergentili e Matteo Mariani

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La casa di Mattia è stato il punto di incontro. Lì hanno iniziato a ragionare come realizzarlo, quali materiali usare e soprattutto hanno dato vita alla loro creatività. Un agosto intenso, che ha trasformato l’estate dei loro quattordici anni in un’estate speciale, che difficilmente dimenticheranno. L’estate in cui hanno realizzato lo stendardo del Minipalio. Un onore e un privilegio per Alessio, Matteo e Mattia, che resterà nel cuore. I loro occhi lo dimostrano già, mentre guardano l’opera compiuta, e le parole si accavallano. Dal bozzetto alla realtà. Quali materiali avete usato? - “Diversi tipi di stoffe - risponde Mattia - In realtà prima abbiamo provato ad usare i colori e la porporina, ma avevamo paura che non rimanesse fissata bene nel tempo. Per cui, abbiamo cambiato materiali: pannolenci, passamanerie, stoffa con strass, carta adesiva lucida”. “Abbiamo ritagliato le forme e poi le abbiamo applicate sulla tela aggiunge Alessio”. Dal canto suo Matteo specifica: “Per ingrandire gli elementi grafici del bozzetto abbiamo utilizzato il computer”. E Alessio ribatte: “Però il disegno lo abbiamo rifatto a mano libera sul tessuto”. Quest’anno siete stati in tre a realizzarlo. Un lavoro di squadra - “Sì, ci siamo divertiti insieme. Ad aiutarci sono stati anche i nostri genitori, che ci hanno sempre seguito. Li ringraziamo molto per questo”. La giuria del concorso ha apprezzato lo studio degli stemmi dei quattro rioni. Come è nata l’idea? - “In più fasi. Prima abbiamo deciso di inserire gli stemmi perché elemento base della festa. Però ci sembrava troppo semplice, così ci è venuto in mente di aggiungere al centro la figura di San Michele Arcangelo che li unisce tutti”. Il San Michele tra l’altro è a rilievo, possiamo dire che avete fatto un Minipalio in 3D! - “Abbiamo usato dell’ovatta x dare spessore all’abito del Santo - precisa Mattia - così spicca meglio sull’intero disegno”. Alessio si inserisce: “Non hai notato il dettaglio sull’angolo in alto a sinistra? C’è la coccarda tricolore per segnare i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia”. E Matteo dà un’altra informazione: “I bordi della tela sono rivestiti con i quattro colori, come nello stendardo del Palio di quest’anno”.

Da sinistra: Matteo, Alessio e Mattia Dopo l’Anteprima Palio tornerete sul palco il 20 settembre alla presentazione ufficiale. Emozionati? “Abbastanza! - tutti e tre in coro - “Con tutta quella gente!” Domanda d’obbligo. Ma voi, di che rione siete? “Portella”- risponde Mattia. “San Rocco” - ribatte Alessio. “Ed io Moncioveta” - conclude Matteo. Sarà una bella lotta il 25 settembre quando sarà assegnato il Minipalio, per vedere chi solleverà il vostro stendardo! - “Per non scontentare nessuno - risponde a tono Alessio - andrà a finire che vince il rione Sant’Angelo!”


Una pubblicazione per raccontare e ricordare i momenti unici, gli eventi e le persone che hanno dato vita al Palio de San Michele Anno 2012: un compleanno da festeggiare. Il Palio de San Michele di Bastia Umbra compie 50 anni e diventa un’occasione importante per raccogliere gli avvenimenti e le evoluzioni che si sono succeduti, parole e immagini che possano raccontare momenti significativi per tanti cittadini che hanno permesso con il loro entusiasmo e la loro passione di portare avanti negli anni questa manifestazione. Per lasciare memoria viva di tutto ciò, l’Ente Palio sta progettando la realizzazione di un volume celebrativo. Oltre quattrocento pagine patinate con testi di rilievo e soprattutto una galleria fotografica prestigiosa da cui riecheggeranno tanti momenti e tanti ricordi. Dagli albori alla regolamentazione delle diverse

gare alle nuove forme evolute delle Sfilate: un percorso lungo 50 anni per spiegare le origini, il significato e lo spirito della Festa. Questa pubblicazione è destinata principalmente ai rionali di tutte le età, che hanno vissuto la festa in passato o che la vivono ancora, ma anche a chi si avvicina al Palio per la prima volta e non ne conosce ancora tutti i segreti. Il Palio de San Michele è un modo di vivere (nato dalla tradizione) che esiste solo a Bastia. I sogni e la magia di questo modo di vivere saranno le emozioni descritte nel volume.

BREVI DALL’ENTE

“50 anni di storia del Palio”

Corsa con il sacco 1994

Il lavoro è già iniziato, con la raccolta di materiale d’archivio, dati, foto, testimonianze di quanto successo in questo lungo periodo. Chiunque avesse informazioni da consegnare può rivolgersi alla segreteria del progetto : tel. 339.1012800 / redazione@paliodesanmichele.it Ogni partecipazione a questo importante progetto sarà ben accolta!

Sfilata rione Moncioveta 1990

SPORT & PALIO 11° edizione Bagnarole sul Chiascio

23 - 25 settembre

Giusto un anno di digiuno, ma il rione Sant’Angelo non ci sta e riacciuffa il primo posto nella “Regata con le bagnarole” sul fiume Chiascio, disputata ancora tra i quattro rioni e i centri sociali di Bastia. Nella prima fase di eliminazione gli equipaggi di Moncioveta e San Rocco non sono riusciti a qualificarsi, a dispetto di Portella e Sant’Angelo che hanno combattuto nella gara finale per il primo posto. La squadra dei gialli (Marco Geoli, Andrea Picchiarelli, Nicolas Bocci, Fabrizio Bonifazi) è partita con gran forza, distaccando tutti e tagliando nettamente il traguardo.

Otto squadre di veterani over 40 parteciperanno durante i festeggiamenti del Palio de San Michele al torneo nazionale di calcio organizzato dalla società ULTIMI CALCI di BASTIA UMBRA presso il campo sportivo di Costano e lo Stadio Comunale di Bastia. Il torneo sarà articolato su 2 gironi da 4 squadre. Le squadre, provenienti da tutta Italia, avranno il piacere di vivere i momenti Alcuni componenti della squadra Ultimi Calci di Bastia Umbra, durante un torneo a Chianciano della festa e di gustare prelibati piatti presso le quattro taverne dei rioni. L’Associazione Sportiva Dilettanti Ultimi Calci Bastia Umbra nasce il 15 marzo 2010 coniugando le precedenti esperienze di una squadra di amministratori e dipendenti comunali del Comune di Bastia Umbra ed alcuni loro amici, che hanno partecipato al Torneo di Luz Saint Sauveur (Francia) e di Hochberg (Germania) - cittadine gemellate con Bastia ed in entrambi i casi classificandosi al secondo posto -, con una squadra che ha partecipato ad alcuni tornei a carattere locale. Al Bastia Ultimi Calci sono attualmente iscritti 37 giocatori. “Abbiamo scelto di fare il torneo in questo periodo - spiega il presidente Luigino Ciotti - perchè la città di Bastia Umbra pulsa vitalità, passione e partecipazione in ogni casa, angolo e rione, offre tutti i suoi colori, la sua inventiva e tutto questo sarà un’inaspettata e piacevole sorpresa per i nostri ospiti ai quali offriremo la festa del nostro paese, ma anche una festa dello sport come noi speriamo possa essere la nostra manifestazione calcistica”.

Sant’Angelo torna sul podio

Classifica finale 1° Sant’Angelo 2° Portella 3° San Lorenzo 4° Ospedalicchio

Le squadre partecipanti: 1) Olimpia Veterani Aosta 2) Old Stars Sanremo 3) Over 35 Castenaso (Bo)

4) Penisola Sorrentina 5) EAP- Ministero della Giustizia-Roma 6) New DLS Roma 7) Ultimi Calci Amatori Perugia

8) A.S.D. Ultimi Calci Bastia Umbra Per programma e calendario completo delle partite: www.ultimicalci.altervista.org

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www.bastiaonline.it

1° Trofeo Nazionale “San Michele” Citta’ di Bastia Umbra


RISULTATI 2010

E’ successo nel 2010

LUIGI MENCARELLI

PALIO Il Palio 2010 va al rione Sant’Angelo che con 13 punti si aggiudica sul filo di lana l’undicesimo Palio e con il successo del 2009 realizza la sua terza “doppietta”. Il “bis giallo” non accadeva da oltre trent’anni, precisamente dal 1979, quando i gialli conquistavano il loro 6° Palio guadagnando così la vetta nell’albo d’oro. Manca per un solo punto la vittoria il rione Moncioveta; i 12 punti conseguiti le valgono solo il secondo posto. Terzo posto per Portella con punti 11 e quarto per San Rocco con punti 8. Con questo successo Sant’Angelo aggancia San Rocco al terzo posto nella classifica generale a un Palio di distanza da Moncioveta (12) e a soli due dal rione Portella, che con 13 vittorie primeggia ancora nell’albo d’oro. Grande equilibrio quindi: nella storia del Palio non si era mai registrato un distacco di sole due vittorie tra il primo e l’ultimo rione. SFILATE I quattro giurati dell’edizione 2010 assegnano la vittoria con 15 punti (e 2 primi posti su 4) a ”L’ultimo pedone” del rione Sant’Angelo. I gialli raggiungono così la “stella” del 10° successo. Secondo posto per il rione Portella con punti 11 (e un primo posto), terzo per San Rocco con punti 9 (e un primo posto), quarto Moncioveta con gli stessi punti (ma con nessun primo posto). Ancora lontani i 17 successi di Moncioveta e i 14 di San Rocco. Rimane a 8 successi il rione Portella. È il nono anno consecutivo che il rione vincitore della Sfilata si aggiudica anche il Palio. Nelle 45 edizioni disputate, solo 14 volte questo non è avvenuto (di cui 6 volte a scapito di Moncioveta, 4 di San Rocco, 2 di Portella, 1 di Sant’Angelo e 1 ex equo a Moncioveta/San Rocco; in queste edizioni le vittorie del Palio sono andate per 7 volte a Portella, 3 a Sant’Angelo e 2 ciascuno a Moncioveta e San Rocco). GIOCHI Doppia stella per il rione Moncioveta! Ancora una vittoria nei Giochi, la nona consecutiva e la 20° nella storia del Palio per il rione rosso che totalizza 17 punti vincendo tre giochi su quattro: il Tiro alla fune (nono successo consecutivo), la Corsa con il sacco e il Muratore. Secondo posto al rione Portella con punti 13 che si aggiudica l’Albero della cuccagna, terzo con punti 9 per Sant’Angelo e quarto per San Rocco con punti 5 (che ottiene tre quarti posti e solo un terzo posto nella Corsa con il sacco). In classifica generale rimane fermo a 16

vittorie il rione Sant’Angelo, a 6 il rione Portella e a 4 il rione San Rocco. Dal 1991 i Giochi sono stati vinti sempre da Moncioveta e Sant’Angelo: 12 vittorie per i rossi, 5 per i gialli e 2 ex equo. Le ultime vittorie di Portella e San Rocco risalgono al 1990 per i blu e al 1980 per i verdi. Rimangono quindi 21 le edizioni nelle quali il rione vincitore dei Giochi ha conquistato anche il Palio (8 Moncioveta, 7 Sant’Angelo, 4 Portella e 2 San Rocco). LIZZA Dopo il ritorno alla vittoria di San Rocco nel 2010, Moncioveta torna ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Lizza. Al termine di una gara molto combattuta Alessio Amico, Riccardo Passeri, Michele Medici e Giovanni Cinquegrana fermano il cronometro a 3’34”74 e ottengono il 14° successo per i rossi. Sempre sugli scudi il rione San Rocco che con 3’36”37 raggiunge il secondo posto ma rimane ancora leader, forte dei suoi 17 successi. Terzo posto per il rione Portella con l’eccellente tempo di 3’36”74 (a soli otto decimi dal loro miglior tempo registrato nel 2006) e quarto per Sant’Angelo con 3’40”97; i gialli non si aggiudicano la Lizza dal lontano 1980, anno della loro quinta affermazione. Dal 1992 a tagliare per primi il traguardo sono stati sempre i rioni San Rocco e Moncioveta: 12 vittorie per i verdi e 6 per i rossi. Dal 2004, anno dell’ufficializzazione del percorso attuale, il record del percorso è detenuto dal rione Moncioveta, con il tempo di 3’32’’60 stabilito nel 2006. È il secondo anno consecutivo che il vincitore della Lizza non riesce ad aggiudicarsi il Palio; nelle 48 edizioni disputate è successo solo 17 volte (di cui 7 San Rocco, 6 Moncioveta, 2 Portella e 1 Sant’Angelo; le vittorie del Palio sono andate per 7 volte a Sant’Angelo, 4 a Portella, 3 a Moncioveta e 1 a San Rocco). MINIPALIO La 17° edizione del Minipalio va al rione Moncioveta che vincendo il Tiro alla fune, la Corsa con il sacco e il Muratore ottiene il quinto sigillo, raggiungendo la vetta della classifica generale con il rione Portella. Con la vittoria della minilizza Sant’Angelo ottiene il secondo posto e rimane a 4 vittorie. Terzo posto per il rione San Rocco (tre vittorie) e quarto per i blu di Portella. I rioni che hanno ottenuto l’accoppiata Palio-Minipalio rimangono Portella con due doppiette (2005 e 2006) e San Rocco e Sant’Angelo con una ciascuno, ottenute rispettivamente alla prima edizione del Minipalio (1994) e nell’anno successivo (1995); rimane ancora a secco il rione Moncioveta.

Il Muratore

1ª manche

2ª manche

3ª manche

RIONI

Portella 496,0 kg S. Angelo 498,5 kg Vince S. Angelo in 55’’43

Portella 498,0 kg S. Rocco 492,5 kg Vince Portella in 15’’83

Moncioveta 499,5 kg Portella 499,0 kg Vince Moncioveta in 58’’21

S. Rocco 494,5 kg Moncioveta 499,5 kg Vince Moncioveta in 25’’84

Moncioveta 499,5 kg S. Angelo 499,0 kg Vince Moncioveta in 1’20’’87

S. Angelo 494,5 kg S. Rocco 493,0 kg Vince S. Angelo in 21’’64

Moncioveta Portella S. Angelo S. Rocco

S. Angelo 498,5 kg Portella 485,0 kg Vince S. Angelo in 26’’17

S. Rocco 499,0 kg Portella 497,5 kg Vince Portella in 37’’83

Portella 500,0 kg Moncioveta 486,5 kg Vince Moncioveta in 46’’72

Moncioveta 488,5 kg S. Rocco 490,0 kg Vince Portella in 50’’94

S. Angelo 499,0 kg Moncioveta 486,5 kg Vince Moncioveta in 1’14’’49

S. Rocco 496,5 kg S. Angelo 494,5 kg Vince S. Angelo in 38’’20

RIONI

TIRATE VINTE

PESO TOTALE

CLASSIFICA

Moncioveta S. Angelo Portella S. Rocco

6 4 2 0

2960,0 kg 2984,0 kg 2975,5 kg 2965,5 kg

1° 2° 3° 4°

OGGETTI

TEMPO

CLASSIFICA

6 6 6 6

2’50’’17 2’50’’67 2’48’’53 3’09’’59

1° 2° 3° 4°

Albero della Cuccagna RIONI Portella S. Angelo Moncioveta S. Rocco

Riepilogo

PAG 10

Tiro alla Fune

Corsa con il Sacco

TEMPO

CLASSIFICA

1’40’’99 1’48’’60 1’55’’79 fuori tempo

1° 2° 3° 4°

Moncioveta Portella S. Rocco S. Angelo ALBERO DELLA CUCCAGNA

RIONI

TIRO ALLA FUNE

CORSA CON IL SACCO

Moncioveta Portella S. Angelo S. Rocco

1° 3° 2° 4°

1° 2° 4° 3°

pt. 5 pt. 2 pt. 3 pt. 1

pt. 5 pt. 3 pt. 1 pt. 2

RIONI

3° 1° 2° 4°

pt. 2 pt. 5 pt. 3 pt. 1

TEMPO

CLASSIFICA

52’’04 53’’07 56’’16 57’’11

1° 2° 3° 4°

IL MURATORE 1° 2° 3° 4°

pt. 5 pt. 3 pt. 2 pt. 1

CLASSIFICA 1° 2° 3° 4°

pt. 17 pt. 13 pt. 9 pt. 5


Le Lizza

3’34’’74

2° SAN ROCCO

3’36’’37

3° PORTELLA

3’36’’74

4° SANT’ANGELO

3’40’’97

Alessio Amico Riccardo Passeri Michele Medici Giovanni Cinquegrana

54’’98 54’’32 53’’12 52’’22

Matteo Ortolani Giovanni Pettirossi Alessandro Bartocci Lorenzo Ridolfi

53’’79 55’’41 52’’36 54’’53

Edoardo Lazzari Michele Battistelli Fabio Falaschi Michele Fioravanti

55’’25 51’’80 54’’07 54’’83

Luca Santucci Marco Degli Esposti Giacomo Mazzola Alessandro Rossi

55’’67 53’’87 55’’24 55’’68

RISULTATI 2010

1° MONCIOVETA

RIONI

CLASSIFICA

PUNTI

S. Angelo S. Rocco Moncioveta Portella

1° 3° 4° 2°

10 4 2 6

PALIO 2010

Le Sfilate

I tempi parziali dei corridori non sono stati consegnati ufficialmente dai giudici di gara, ma gentilmente concessi dal professore Claudio Lazzari.

RIONI S. Angelo Moncioveta Portella San Rocco

GIOCHI 3° 1° 2° 4°

SFILATA

2 5 3 1

1° 4° 2° 3°

LIZZA

10 2 6 4

4° 1° 3° 2°

TOTALE PUNTI

CLASSIFICA

13 12 11 8

1° 2° 3° 4°

1 5 2 3

Premio Speciale Monica Petrini

Premio Don Luigi Toppetti

Con il ruolo di “Solfinus” nella sfilata dal titolo “O” è Rodolfo Mantovani del rione San Rocco a ritirare per la seconda volta nella storia del Palio il Premio “Monica Petrini” per il miglior interprete nelle Sfilate.

La Commissione ha ritenuto meritevole del riconoscimento la sfilata del Rione Sant’Angelo dal titolo “L’ultimo pedone”.

Anno Ed. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48

MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA PORTELLA S. ROCCO PORTELLA S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO PORTELLA S. ROCCO S. ANGELO S. ANGELO S. ROCCO S. ANGELO S. ANGELO PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA MONCIOVETA S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO S. ROCCO non assegnato causa sisma PORTELLA S. ANGELO MONCIOVETA S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO S. ROCCO PORTELLA PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA S. ANGELO S. ANGELO

Pt.

Pt.

Pt.

Pt.

22 18 18 14

PORTELLA MONCIOVETA S. ANGELO MONCIOVETA S. ROCCO MONCIOVETA MONCIOVETA

13 17 17 13

S. ROCCO S. ANGELO MONCIOVETA PORTELLA S. ANGELO

13 14 17 10

S. ANGELO PORTELLA S. ANGELO S. ROCCO PORTELLA

11 5 9 10

20

MONCIOVETA

15

S. ROCCO

12

PORTELLA

8

16 16 23 15 18 18 13 18 18 16 15 16 20 20 16 18 16 17 14 18 12 16 192

S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO MONCIOVETA MONCIOVETA PORTELLA S. ANGELO S. ANGELO S. ANGELO MONCIOVETA MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA PORTELLA S. ROCCO PORTELLA S. ANGELO S. ANGELO S. ROCCO MONCIOVETA S. ANGELO S. ROCCO MONCIOVETA

12 12 12 12 14 13 12 15 12 14 12 12 10 11 15 14 14 12 12 14 12 13 132

PORTELLA MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA S. ANGELO S. ANGELO S. ROCCO S. ANGELO S. ANGELO PORTELLA S. ANGELO MONCIOVETA MONCIOVETA PORTELLA PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA S. ANGELO

11 11 11 11 8 9 12 11 9 9 9 8 9 8 8 6 8 11 10 10 12 8 108

MONCIOVETA PORTELLA MONCIOVETA S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO S. ROCCO S. ROCCO S. ROCCO S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO S. ANGELO PORTELLA PORTELLA PORTELLA

5 6 10 9 5 7 10 7 8 7 8 8 5 4 6 6 6 7 8 5 8 7 96

150 180 168 162 192 204 216 13 15 20 20 15 13

S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA S. ANGELO PORTELLA S. ROCCO MONCIOVETA

144 144 156 156 144 120 168 12 12 9 11 13 12

MONCIOVETA MONCIOVETA S. ANGELO MONCIOVETA PORTELLA S. ROCCO PORTELLA S. ROCCO S. ANGELO PORTELLA S. ROCCO MONCIOVETA PORTELLA

120 132 132 114 96 108 96 9 9 8 8 12 11

S. ROCCO PORTELLA PORTELLA S. ANGELO S. ANGELO PORTELLA S. ANGELO S. ANGELO S. ROCCO S. ROCCO S. ANGELO PORTELLA S. ROCCO

114 72 60 96 96 84 48 9 8 7 5 4 8

SRL

Riepilogo Generale VITTORIE Portella Moncioveta S. Rocco S. Angelo

13 12 11 11

2° POSTO Moncioveta S. Angelo S. Rocco Portella

17 10 9 8

3° POSTO Portella Moncioveta S. Angelo S. Rocco

14 12 10 6

4° POSTO S. Rocco S. Angelo Portella Moncioveta

17 12 11 2

Minipalio 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010

S. ROCCO S. ANGELO S. ANGELO PORTELLA S. ROCCO PORTELLA PORTELLA MONCIOVETA MONCIOVETA MONCIOVETA S. ANGELO PORTELLA PORTELLA S. ROCCO S. ANGELO MONCIOVETA MONCIOVETA

Impresa edile stradale Costruzioni idrauliche

BIES srl • Fraz. San Gregorio • 06081  ASSISI (PG) Sede Amm.va: 06086 TORCHIAGINA DI ASSISI Via della Torre, 4 • Tel. e Fax 075/8039127 - 8039271 • e-mail: torre_bies@tin.it

PRODUZIONEINERTIDIFIUMELAVATI

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1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010

Vincitore


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RIONE MONCIOVETA

dal 1979 tra carta e colore

Via della ComunitĂ  - Zona Ind.le OSPEDALICCHIO 06083 - BASTIA U. (PG)

Tel. 075.801571 (6 linee s.p.) Fax 075.8011278 produzione@grafichediemme.it www.grafichediemme.it


Ci siamo, si riaprono le porte del piazzale, quel famoso Piazzale in cui assisteremo a discussioni, lavori, abbracci, consigli, pianti, assisteremo a grandi sbimbocciate a base di vino, sbraciolate, litigate... scene di una qualsiasi grande e vera famiglia... Sì, perchè è proprio questo il tuo rione, una vera grande Famiglia, con molti hai rapporti tutto l’anno, altri li rivedi lì solo a Settembre ma sembra quasi che non li hai mai persi di vista. Per me è il terzo anno da capitano, ma la voglia di mettersi in gioco, la passione con cui si fanno le cose è sempre la stessa del primo giorno. È vero ci sono anche tante difficoltà, preoccupazioni, scelte che speri siano sempre giuste per tutti, responsabilità nel rappresentare i tuoi colori, ma tutto questo viene ripagato dalla grande amicizia e dal grande sostegno che quotidianamente ti viene regalato da tutti i componenti della grande Famiglia del tuo rione. Questa Famiglia che, dopo anni di vita ha tante stelle in più che la osservano, che non puoi non ricordare ogni volta che parli della festa DE SAN MICHELE... E come dimenticare gli Amici, con cui hai condiviso tante gioie, avversari leali con cui ti sei sfottuto per un Palio vinto o perso, Amici che ti mancheranno sempre, ma che saranno in eterno vivi e vicini, insieme a tutti noi, ogni volta che riempiremo e che coloreremo la Piazza con i quattro colori della città. Ora per chiudere, voglio fare un grande in bocca al lupo a tutti... e che vinca il RIONE MONCIOVETA!!!!!!!!!!!!!!!! il capitano Marco Giubilei

Rione Moncioveta 2011 Capitano Vice Capitano

GIUBILEI Marco MENCARELLI Chiara

Consiglio direttivo

INCONTRI Lorenzo MENCARELLI Luigi Coraggi Federico ARMANNI Carlo GIULIANI Filippo TISBA Stefano BETTI Michele BRUNETTI Vanessa ROSCINI Giovanni

Delegati Ente Palio

PICCARDI Stefano PETRINI Gianluca DEGLI ESPOSTI Michela CAPOCCHIA Vanessa

Tesoriere

FERRANTI Filippo

Responsabile Giochi

Ferranti Gianluca

Responsabile Lizza

Roscini Giovanni BIANCHI Stefano (Canè)

Responsabile cucina

CORAGGI Federico

Responsabile Sfilata

Rione Moncioveta

RIONE MONCIOVETA

SETTEMBRE........ 2011.........

Sede taverna P.zza Togliatti (P.zza del Mercato) Sito internet www.rionemoncioveta.it

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La storia riguarda molto da vicino alcune scottanti tematiche dei nostri tempi: la sicurezza, l’abuso di potere, la libertà. In un epoca di grandi cambiamenti Pinkerton rappresenta la modernità applicata alla giustizia, egli afferma: “Basta uffici squallidi, sceriffi da due soldi e metodi d’indagine superati, questa è l’era della tempestività delle comunicazioni, delle schedature, dell’antropometria e dell’investigazione scientifica… Quindi, partendo dal principio che in ogni galantuomo sonnecchia una canaglia, sospetto e delazione dovranno divenire priorità nazionale! E se il crimine è organizzato la giustizia dovrà esserlo ancora di più!”. E quando il Presidente Lincoln decide di affidargli la sicurezza nazionale parte una campagna di schedature, di intercettazioni e dossieraggi che riempie le carceri del West, e che ha uno strano sapore di attualità internazionale.... Chi potrà fermare un così vasto e incontrastato potere?


RIONE MONCIOVETA

I LOVE FOCONE!!

“O Fa, sta sera prima de gin’taverna passa ‘n cucina che to’ da di ‘na cosa!” Questa frase mi rimbombò dentro la testa per tutto il pomeriggio…: ”Emmo che è successo…, èmo speso aggià tutti i guadrini?... È scappato de fa un carro alimmprovviso!?... O peggio se risfasciato il carro de Giovanni.. Bhooo!! La curiosità e la preoccupazione mi tennero impegnato per tutto il pomeriggio, fino a che, la sera arrivò e mi recai in cucina. Filippo: “sente Tundra emo bisogna de na mano..” Tundra: “tocca fa n’carro in più?” Filippo: “macchè” Tundra:“ mel deva ‘lsangue… èl carro de Giovanni!?” Filippo: “Noo, anche se effettivamente nun me pare tant’avanti! Va be, lassam perde! O Fa, tocca da na mano ‘ncucina, dal focone, almeno fino ale 10!! Alè! È fatta, ho sbagliato qualche cosa, pensai ma come, io, ex capitano, carrista di lungo corso, retrocesso in cucina, ma oramai era troppo tardi, ero già dal “focone” e nessuno mi poteva salvare!

FABIO MARCONI O Fa! Carca il bracere… anche quello de l’agnello”, “damme na girata da ste braciole”, “carcheme du gratelle de salcicce e pu fa na cosa famme ste 6 griate miste”. Non ce la farò mai ad arrivare alle 22 era questo il mio pensiero… E poi la luce… arriva il mix di Andrea… birra, vino e coca-cola!!! Un bicchiere, meglio 2 al palo e siamo di nuovo in pista. “Cif, pensece tu che do na mano da Franchino a cambià le bombole, pu senno rismorzati i testi de le torte... Michè, guardece tu là!!” “Te pia ‘na paralisi, si che tanto nun sudo” risponde Michele! Tutto questo e sono solo le 20:00 e adesso… cosa mi invento, intanto un altro mix, poi Dio provvede. “Torteeeeeee”, “la sente o Fà… m’è entrata ntol cervello co ste Torteeeee!!!”, “e ‘nla sento Cifù”. “Chiariiiii, basta co sto rasagnolo!! Poi un urlo spacca l’atmosfera, è Marcellino che sicuramente avrà preparato una delle sue mitiche tagliate e il cameriere di turno si è dimenticato di guarnire il piatto con i pomodorini e la rucola. Adesso è il turno del mitico Bruno, il capo pezzo, il “fochista capo” che con una delle sue battute fa piegare tutti quanti. “Andre’ ma ‘n altro mix? Basta nun gne la fo più!! Passo un attimo per gli antipasti e scorgo quasi di nascosto, che c’è mia cognata, mi moglie, gli altri carristi, insomma siamo tutti quanti; un piatto di pasta al volo, servito direttamente dalle mani del cuoco e via, si riparte!! Guardo l’orologio e sono già le 22.30…. Sono passate solamente 3 ore ma tante idee sono cambiate! Qual era il mio punto di vista nei riguardi della “cucina”? Semplice, un luogo dove si raccolgono soldi per poter fare la sfilata e niente più, un luogo pieno di gente semisconosciuta che ti osserva, che sembra essere sempre con il broncio e che non perde occasione per urlare! Completamente pazzo! Dovevo essere solo un pazzo per aver pensato certe cose… Quello che mi si è aperto davanti agli occhi è una nuova e fantastica estensione della nostra unica festa. Quando parlo di

“cucina” e non intendo parlare di pulizia dei tavoli o spazzare a terra, (cosa tra l’altro indispensabile) che mi limitavo a fare negli anni passati… Oh no, voglio parlare di quel mitico gruppo che lavora da anni sin dalla mattina per organizzare tutto quanto per fare in modo che la nostra CUCINA sia già da un po’ di tempo considerata la cucina dove si hanno tempi di attesa più brevi, ci sia un servizio impeccabile, portate caldissime… insomma dove si mangia meglio. Con il passare del tempo mi sono accorto di una cosa, quelle persone che sembravano imbronciate, sono in realtà solamente concentrate nel loro lavoro, e che le urla che servono solamente per comunicare visto il gran baccano che c’è! Sembra incredibile il lavoro che riesce a fare una sparuta dozzina di persone, già non parliamo di un plotone ma di poca gente che tutte le sere per almeno 10 o 11 serate riesce a preparare da mangiare per circa 400 persone. È fantastico vero?! Io non posso fare altro che complimentarmi con questa “mitica dozzina”, perché dove c’è il sacrificio per raggiungere l’obiettivo, là è la vera passione, là è la festa, là è il rione, là c’è Moncioveta, e là, comunque vada, c’è la vittoria! In questi pochissimi anni che “frequento” la cucina dal di dentro, ho conosciuto, anzi no, ho rivalutato, riscoperto tante persone, ed ognuna di loro mi sta insegnando qualcosa di nuovo e questa sensazione di “apprendistato” mi entusiasma e mi coinvolge tantissimo. Ci sarebbero tante persone da citare, da ringraziare, la coppia “Gnocchi Freschi”, il duo “Primi Piatti”, il “Friggi patate-arvoltoli”, gli addetti alle torte e a fare gli ordini, insomma proprio tutti quanti, grazie, siete nei nostri cuori. Un ringraziamento particolare da parte mia e da parte del rione va alla famiglia Paffarini che in tanti anni ci ha sempre aiutato e sostenuto… grazie Tonino. P.S. “Quanno venite a pia la ciccia, portateve i piatti… e chi vole capì ha capito!!!

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Se non “giochi” non vinci... Corri, Salta, Urla, Ridi, Piangi... possono essere parole banali ma inserite nel “discorso” 26 settembre diventano subito sensazioni fortissime che (almeno per me...) sono uniche e bellissime!! Ogni anno sembra sempre lo stesso: ti alzi dal letto la mattina del 26 già con la testa “in piazza”, pronto a qualsiasi sforzo pur di far vincere il tuo rione, ti senti pieno di voglia, di grinta, talmente carico da voler spostare le lancette dell’orologio per arrivare in fretta alla sera... Poi quando sei lì tutto passa in secondo piano, perchè il momento che desideravi da tanto è arrivato, quindi basta discorsi, pronostici o altre chiacchiere è arrivata l’ora di dimostrare davanti a tutti chi è il più forte!!!! Beh... questo per me è il 26 settembre da nove anni a questa parte... ovviamente queste sensazioni le devo unicamente a tutta la magnifica gente del mio fantastico Rione che ogni anno non perde l’occasione di stupire me e i miei compagni di “giochi”, con il loro sostegno e le loro Urla piene di “VOGLIA DI VINCERE”!!!!! Per chi non l’avesse capito sto parlando del RIONE MONCIOVETA pronto a padroneggiare anche quest’anno!!!! DAJE CAPITANO CHE ST’ANNO L’ARPORTAMO!!! FEDERICO CORAGGI


RIONE MONCIOVETA

… Non puoi capire Se non sei un appassionato del Palio de San Michele non puoi capire. Se non ami il Palio de San Michele, i suoi “eroi”, la sua storia, la sua fama, i suoi ricordi, non puoi capire. Se non ami le taverne, i carri, la sartoria, la cucina, le Sfilate, la Lizza, i Giochi, i bandi di sfida, le saldatrici e il frullino, il focone, non puoi capire. Se non hai mai visto la gente che partecipa ogni anno in massa alla Lizza emozionandosi come solo noi sappiamo, non puoi capire. Se non hai mai visto abbracciarsi e piangere insieme per una vittoria o per una sconfitta, gente che fino a un mese prima poco più che si parlava, ma che sotto le grandi ali di San Michele diventa una persona sola, non puoi capire. Insomma, se non hai il Palio e il Rione nel cuore, come posso spiegarti l’amore immenso e commovente che tutti gli anni ci prende a settembre? Come te la spiego questa specie di “veglia” continua nel piazzale o in cucina, come a manifestare la voglia di non lasciare solo il Palio, di non lasciare solo quel Rione nel quale sei nato. Come non commuoversi vedendo l’amore per il Rione di tutte le persone che lo compongono, che stazionano quotidianamente nel piazzale come se... fosse casa loro diresti tu, ma... ti sbagli: è casa loro e di tutti quelli con il Palio nel cuore. Sono troppo ignorante e per questo non riesco a trovare le giuste parole per farti capire cosa significa amare il Palio e il tuo Rione. Vieni domani, quando vuoi, davanti alla taverna e allora capirai cosa significa. Tutti, dico “tutti”, coloro che direttamente o indirettamente hanno permesso di scrivere le pagine più belle della gloriosa storia della festa, sappiano che non hanno solo fatto grandi se stessi ma tutti noi e tutta la Città. A Tutti coloro che invece denigrano e deridono il Palio (ce ne sono… tanti) bisogna ridere in faccia perché questo è quello che meritano. Mentre scrivo non conosco il futuro del Palio 2011, ma conosco l’amore immenso e commovente dei veri Rionali. Tra qualche giorno in piazza Mazzini, migliaia di cuori diverranno uno solo: se non sai cosa significa amare il Palio de san Michele, vieni e capirai...

Con la tradizionale cena alla piazza del mercato si è ufficialmente aperta la taverna e si dà inizio alla festa del “Palio de San Michele”… ma io non ci sono e vedendo le foto pubblicate su facebook ho subito fatto il primo piantarello, e non sarà certo l’ultimo!! Ingenuamente pensavo che quest’anno sarebbe stato un po’ più facile vivere il mese di settembre lontano da voi e invece sono bastate poche foto per farmi subito crollare. Vivo in un perenne sintomo della depressione d’ottobre. Non sapete cosa sia la depressione d’ottobre???? I sintomi sono facilmente riconoscibili: il più comune é: “gne la fo più!!!!”, dopo un mese di nottate, frizzantino, balli, il fisico comincia a ribellarsi e a mostrare cenni di cedimento, ma con una cura disintossicante e tisane al finocchio si supera senza problemi. Il secondo é: “e ade’ che me metto????”, un mese passato con la tuta o la felpa del rione, fa dimenticare, anche ai più fashion addicted, di avere un guardaroba ben fornito, ma basta aprire l’armadio per accorgersi di potersi vestire anche in borghese. Il terzo é: “e ade’ che fo????”, sapere dove andare prima di uscire é una sicurezza e ricominciare ad organizzare serate lascia i più in uno stato di smarrimento, ma

CHIARA BALLARANI con la giusta compagnia di amici é facilmente recuperabile... Pero’ consiglio almeno un mese prima di incontrare persone di altri rioni. Il quarto é: “e questi chi so’????”, rientrare in una casa che durante settembre era rimasta estranea e incontrare di prima mattina i propri genitori, può essere uno shock iniziale, ma passa tutto dopo un paio di caffè. L’ultimo e proprio il più difficile da superare é il “arvedecce al prossim’anno”, abbandonare per forza la vita del rionale e la gente de Moncioveta per un altro lungo anno, si può superare organizzando qualche cena ma senza l’atmosfera settembrina non é proprio la stessa cosa. Da circa due anni convivo con quest’ultimo sintomo descritto dell’arvedecce al prossim’anno!! Ma non credo che potrò resistere ancora a lungo senza di voi! Dopotutto siete la mia seconda famiglia! La passione che ho per il Rione viene proprio dal fatto che ci siete tutti voi! Per fortuna che sono nata a Moncioveta!!!!! Mi mancate così tanto che anche da lontano non riesco a smettere di impicciarmi, di consigliarvi e di supportarvi! Effettivamente la distanza mi ha dato modo di parlare e sparlare ancora di più con voi perché non sono costretta a lavorare a testa bassa, ma non è certo come poter passare questo intenso mese tutti insieme!!! Prometto a me e a voi che il prossimo anno non mancherò a questo imperdibile appuntamento della vita bastiola! Un forte abbraccio a tutti, vi aspetto a Casablanca per festeggiare la vittoria!!! SEMPRE FORZA MONCIOVETA!!!!DAJEEEEEEEEEEEE!!!!

CHIARA BALLARANI

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SIMONE CERASA

DEPRESSIONE D’OTTOBRE


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RIONE PORTELLA


Rione Portella 2011 Capitano Vice Capitano Consiglio direttivo

Delegati Ente Palio Ci risiamo! Di nuovo davanti a questo foglio bianco a pensare a come si possono esprimere tutte le emozioni e le sensazioni che questo fantastico rione mi trasmette, ogni anno, ogni mese e perché no ogni giorno! Per me questo è il primo anno del secondo mandato… prima di tutto vorrei ringraziare ogni singolo rionale per la fiducia riposta nuovamente in me… non smetterò mai di dire quanto questa carica possa riempire di orgoglio e quanto io sia onorata di rappresentare IL RIONE PORTELLA!! Questo fantastico universo che ogni anno può stupirti e può stupire, perché ogni Palio ha una sua storia… tracciata da tutti noi. La storia del 2011 è iniziata alla grande, con eventi che hanno accompagnato i mesi che precedono settembre, che ci hanno permesso di consolidare un grande gruppo, che lavora nel concreto ma che nello stesso tempo si diverte e fa divertire… E poi arriva Settembre… e l’atmosfera cambia radicalmente… l’entusiasmo, la voglia di vincere si impossessa di tutti noi ed è così che il piazzale si riempie e prende vita e permette a tutti noi di dare il nostro contributo, di “segnare” un pezzetto di storia. È fantastico vedere già dai primi giorni di apertura un grande movimento e molta gente che lavora, ma la cosa che mi riempie in assoluto più di orgoglio è vedere la collaborazione e l’unione che quest’anno si è formata tra “veterani” e “giovani”… nel piazzale tutti si aiutano, tutti lavorano per tutti e questa è in assoluto la cosa più bella che io e ogni rionale può vedere all’interno di un rione… ma, del resto, non c’era altro da aspettarsi da voi GRANDI PORTELLANI… Non c’erano dubbi sulla VOSTRA GRANDIOSITÀ!!! Questo è un altro esempio della REALTÀ del RIONE PORTELLA… Io non posso che ringraziarvi di nuovo anche se so che le parole non basteranno mai a farlo… Ora non ci resta che scrivere il resto della storia… andandoci a prendere quello che ci fa soffrire, ridere, lavorare e divertire con tutta la grinta e la forza che abbiamo… perché noi siamo PORTELLANI…SUPERSTAR!!! SEMPRE FORZA PORTELLA!!! il capitano Chiara Proietti

Storia di un Omero qualunque, scrittore per caso, muratore per bisogno, cieco per disgrazia, sognatore per disperazione

Responsabili pubblicità Responsabili Giochi Responsabili Minipalio Responsabile Lizza Responsabile cucina

Sede taverna Via del Conservificio | Sito internet www.rioneportella.it Il Rione Portella ha avuto sempre bisogno di tutti; la sua storia è fatta di passioni e di volontariato… solo con l’esempio è possibile influire direttamente e concretamente sul comportamento delle persone… il Tuo è stato determinante per la formazione morale di tutti i giovani portellani, ed è stato seguito da tutta la tua famiglia, che ha dato, da e darà tanto al nostro rione. GRAZIE MIMMO… Un grande e caloroso abbraccio da tutto il Rione Portella…

occupazioni precarie e sottopagate, fanno lavori dispersi sul territorio per datori di lavoro evanescenti e poco identificabili, molte e molti altri si trovano in grandi imprese o in enti pubblici con contratti e compensi diversi da chi lavora lì da più anni, senza gli stessi diritti pur svolgendo le stesse mansioni. La vita di sempre più persone è sempre più caratterizzata dalla precarietà: precarietà del reddito, del lavoro, ma anche di qualsiasi progetto di futuro, come decidere di lasciare i genitori, intraprendere una vita adulta, metter su casa, avere dei figli o più banalmente decidere di fare una vacanza. Anche chi ha un posto fisso non sa più come arrivare a fine mese, la precarietà della vita colpisce anche chi ha un “posto fisso”; anche il salario diventa precario. È l’intero modello di società che si sta trasformando, proiettandoci in una specie di medioevo moderno in cui non sono più garantiti né beni, né diritti, né un sapere comune; in cui ognuno deve cavarsela come può e in cui la cittadinanza è un concetto astratto, valido solo al momento del voto, mentre l’esercizio reale dei propri diritti è subordinato alle esigenze di chi offre lavoro, vende servizi, e anziché far sviluppare il paese e pagare chi ci lavora, preferisce investire gli utili in altro e intascarne i profitti. La precarietà riguarda ormai tutte le sfere della vita e in tutte le sfere deve essere combattuta, e la vera arma siamo noi, la nostra capacità di discernere… giorni fa un’amica mi ricordò che “non di solo pane vive l’uomo”.

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Omero, Ulisse e altri personaggi dell’Odissea saranno i nostri protagonisti. Il significato che il vocabolario attribuisce al termine “odissea” è di una serie di peripezie, con una connotazione di esperienza travagliata, dolorosa, talvolta eroica. Dell’odissea di coloro che, in questi anni sempre più difficili, tentano l’accesso al mondo del lavoro noi parleremo. Delle giovani generazioni, molte e molti trovano

Tesorieri

PROIETTI Chiara FRAPPINI Elisa BIZZARRI Omar BURINI Eleonora CECCARELLI Giacomo FIORUCCI Claudio FORTEBRACCI Susanna MEAZZI Davide MIGLIOSI Alessio ROSSI Simone TORRONI Stefano GAMBACORTA Marco LOMBARDI Stefano POETA Gessica TORRONI Simona FRAPPINI Elisa BELIA Francesca BURINI Eleonora ORTICA Beatrice SAVELLA Giulia MEAZZI Davide CASETI Gabriele MAIARELLI Massimiliano I ragazzi del Rione Portella FALASCHI Fabio FABRIZI Marco LAZZARI Claudio FIORUCCI Claudio PICCARDI Lisa TORRONI Simone

RIONE PORTELLA

2011: una storia iniziata alla grande


RIONE PORTELLA

...PERCHE’ IL RIONE NON E’ SOLO A SETTEMBRE!

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La Portella fa 90 “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Queste erano le parole pronunciate da Ben Parker nell’intento di incoraggiare il nipote Peter a far fruttare le sue capacità con senso di responsabilità. Peter successivamente sarebbe diventato il famoso super eroe Spider-man. Un gruppo di amici, classe 1990, si incontra in un famoso bar bastiolo e parlando viene fuori quest’anno la Portella fa 90. Noi siamo 5 ragazzi ventunenni che si sono accorti di essersi insediati nel rione con diverse responsabilità. Il rione ha avuto fiducia in noi in tutti i settori della preparazione alla festa. A partire dalla Sfilata, passando per la preparazione dei carri finendo all’oggettistica e ai Giochi in piazza. Infatti parlando ci siamo accorti che ognuno di noi era diventato pedina “fondamentale” in un settore del rione. Gabriele, classe 1990, responsabile Giochi; Stefano, classe 1990, responsabile di 2 carri; Davide, classe 1990, ideatore Sfilata; Fulvio, classe 1990, responsabile di 2 carri; Matteo, classe 1990, disegnatore gadget e magliette. Siamo un gruppo di amici che, quasi per caso, ha occupato tutti i settori che ci sono all’interno del rione, (non abbiamo un amico, classe 1990, che faccia parte della sartoria, ma ci stiamo lavorando). Il rione Portella ci sta dando la possibilità di dimostrare quanto valiamo, con delle cariche abbastanza pesanti sotto un certo punto di vista, ma fa di certo piacere vedere che in un gruppo di amici non si è tutti uguali. Abbiamo diverse capacità, e grazie ad una cosa grande come la festa e come il nostro rione, queste nostre capacità verranno canalizzate tutte verso un unico obiettivo, far bene per la signorina Portella. È un immenso piacere vederci adesso, ripensando a quanto abbiamo passato insieme, cosi uniti nel rione, nonostante divisi nelle cariche-responsabilità. Quest’anno più che mai la Portella fa veramente paura. La paura fa 90, la Portella fa 90. Stefano Gabriele Matteo Fulvio Davide

“Ma chi te lo fa fare….??????” Ma chi te lo fa fare….??????....

Quante volte l’ho sentita questa domanda negli ultimi anni, forse poteva variare la sintassi, ma il contenuto rimaneva sempre e solo quello. Perchè è incomprensibile e del tutto privo di significato per molte persone privarsi di un qualcosa, fare dei sacrifici, rinunciare ai piaceri della vita, straziare il proprio corpo e la propria mente per fare una “corsa” una semplice “corsa”. Ma che corsa… la mitica Lizza, non ve la sto a spiegare ora, né tantomeno sono tenuto a fare la classica retorica (reale e meritata direi), per dirvi quanto sia speciale per chi come me ha avuto il piacere di parteciparvi, del resto senza mai vincere, anzi non arrivando mai neanche secondo, ed è qui che però tutto prende un senso, perché giustamente “Ma chi te lo fa fare…????”. Quante persone me l’hanno fatta questa domanda, quante ancora me la faranno prima di arrivare al 28 settembre…!!! Sicuramente ho perso il conto, anzi non ho avuto neanche l’interesse di sapere il numero preciso, perchè non esiste una risposta a questa domanda, meglio ancora, io non sono in grado di dare una risposta a questa domanda. Non so perché ogni anno mi rimetto lì a sudare per riuscire a correre, a far parte dei 4 che rappresentano la propria fazione, perché sì, diciamolo pure, a Bastia dopo ferragosto diventiamo tutti (o quasi) faziosi. Perciò vi dico che per un lizzaiolo portellano esiste la coscienza e la fiducia di un rione intero che sa che darai il massimo per la tua gente, che farai di tutto per arrivare davanti, esiste solo la passione, l’adrenalina e il desiderio di esserci, di farne parte, la speranza che forse l’impossibile diventa possibile. Ed esiste uno stile di vita, un modo di pensare (rigorosamente portellano), che tutto può succedere la sera del 28 settembre. Perciò non chiedetemi più “ma chi te lo fa fare???”, chiedetevi…. ”Perche’ non farlo…!!!!!” LIZZA RIONE PORTELLA


GIANLUCA ORLANDI

Per il colore di una stoffa? Per la forma di un carro? Per il senso compiuto di una frase del copione? Per il verso di un sacco? Tutto questo è settembre, però sappiamo bene che non sono litigate, non sono discussioni, non incomprensioni, io le chiamo così INCAZZATURE. Tutte le azioni elencate prima sono nulla a confronto delle INCAZZATURE, spesso volano anche qualche paio di forbici o magari qualche pennello zuppo di Vinavil, insomma sono veri e propri attentati, ma come dicevamo prima questo è settembre. Naturalmente fanno parte della festa e anche se ogni tanto qualche pennello di Vinavil arriva a destinazione le INCAZZATURE non mietono vittime, ma mietono riappacificazioni e nuove amicizie. Che dire, essendo un amore quello che si nutre per il rione, è proprio il caso di dire L’AMORE NON E’ BELLO SE NON E’ LITIGARELLO. Un Buon Palio a tutti e mi raccomando compriamo tanti tanti pennelli, meno forbici, un saluto a PUPI, la FRAPPINA e la CAPITANA che sono le mie Agende elettroniche di tutto il Palio. FORZA PORTELLA

Una festa…4 rioni

DAVIDE MARONGIU

Bastia nel periodo di settembre si tinge di un solo colore. Il colore del Palio de San Michele. Ci tengo a fare questa precisazione. Il colore della festa è uno solo. Quale? Un colore dal nome ancora da decifrare, ma sicuramente non si chiama Blu, non si chiama Rosso, non si chiama Giallo e non si chiama Verde quel colore lì. Se si unissero questi 4 colori non so cosa si otterrebbe, ma per descrivere questa festa non basterebbero comunque. Non solo i bastioli ormai collaborano nei vari rioni; la festa ha portato a Bastia anche molti abitanti di zone limitrofe. Molti di noi rionali, in realtà, vengono da altre città, ma non per questo non sentono meno la festa se si allineano ad un rione. Diciamo che il colore che cerchiamo noi non esiste, perché se esistesse, non ci sarebbe più bisogno dei colori. La nostra festa è così. Oppure dovrebbe essere così? Non saprei, ma alcune volte, pensando al Palio, mi riesce difficile immaginare una città coesa che, nella competizione, si diverte. Mi viene sempre da pensare a quattro blocchi di cittadini bastioli che si sfidano all’ultimo sangue. Non intendo solo, questioni di sangue, risse e maldicenze, ci mancherebbe. Mi riferisco anche e soprattutto a quelle persone che accanite nel lavoro per il proprio rione, si perdono gli altri tre. Peccato. Chiaramente non per tutti è così, ma se qualcun altro la pensasse come me, allora non sarebbe solo un’impressione. Mi piacerebbe dare un consiglio a tutti i bastioli (a voi sta seguirlo o meno). Quando non c’è molto da fare nel vostro rione, andate nel piazzale di un altro rione a vedere come procedono i loro lavori. Fategli domande senza paura di essere additati come spie malefiche appartenenti ad un’altra piazza. Andate a mangiare ogni sera in una taverna diversa, cambiate ogni giorno piatto e bevanda. Amalgamiamoci un po’. Non tantissimo (la competizione resta pur sempre sana), ma quel tanto che basta per far sì che quando il 28 settembre 2011 il presidente dell’Ente Palio annuncerà il vincitore, tutti dentro di loro siano un po’ contenti, chi più chi meno, ma tutti. Non abbiamo 4 feste qui a Bastia. Abbiamo 4 rioni. Ma la festa è una sola, e ne facciamo tutti parte. Per concludere, FORZA PORTELLA!

RIONE PORTELLA

NOI CI INXXXXXMO E VOI?

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Un portellano d’oltreoceano

Kai Gerber

Looking back at my first experience of the Palio de San Michele in 2005, I remember realizing right away that something very special was happening. I was immediately impressed by the amazing levels of unity, friendship, cooperation and collaboration, I saw taking place between all the members of Rione Portella. My wife, Elena, had been avidly supporting and participating with Rione Portella for many years, which by default, made me a Portellano too. Even though I was just a quiet American boy (quiet only because I neither spoke nor understood any Italian at all), I instantly felt accepted as a part of this wonderful community of friends, all working towards a common goal: the Palio! The quality and caliber of the work that I saw being done absolutely blew my mind, not to mention the quality and caliber of the partying! Of the very few Italian words that I knew at that time, limoncello and Montenegro proved to be two very useful ones during my first wild September in the piazzale... I can honestly say that I have never seen or experienced anything like this festival in my life. At the end of the month, I was once again left astounded upon seeing the games and performances that were the marvelous culmination of all the hard work and dedication I had witnessed throughout that September.

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6 years later, I am truly proud to be here once again, participating in this amazing event with all of these incredible people. Oh, and now I speak and understand Italian pretty well too, e quindi devo dire che si, sono Americano, ma ho scelto orgogliosamente di essere Portellano! FORZA PORTELLA!


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RIONE SAN ROCCO


il capitano Cristina Bagnetti Ho preso carta e penna senza troppo pensare ma con il cuore in mano in modo originale con tutta la passione da vera rionale vi voglio dire che.... [RITORNELLO] Siamo il Grande Spettacolo dopo il Big Bang Siamo il Grande Spettacolo dopo il Big Bang IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO CHE A BASTIA C’E’ SIAMO NOI...TUTTI NOI! Altro che riposare, a noi seghe e frullini, altro che faccialibro, noi siamo SanRocchini, altro che “mi dispiace”, altro che “non ho tempo”, altro che chiacchiere.... [RITORNELLO] TUTTI NOI, TUTTI NOI... che ci mangiamo torte TUTTI NOI, TUTTI NOI...

per lavorare forte TUTTI NOI, TUTTI NOI... passando le nottate TUTTI NOI, TUTTI NOI... a fare le sfilate TUTTI NOI, TUTTI NOI... che ci abbracciamo stretti intorno ad un braciere, che abbiamo fatto tanto e tanto c’è da fare, che siamo ancora in piedi da luglio sul piazzale, TUTTI NOI, TUTTI NOI, TUTTI NOI... Altro che discoteca, altro che aperitivi sotto la pioggia e il vento, noi siamo operativi altro che “senza ferie”, altro che “sono stanco” altro che pennica... altro che argento o bronzo, puntiamo solo all’oro uniti entrando in piazza, cantando tutti in coro Ragazzi ora ci siamo, il Palio riportiamo altro che chiacchiere.... [RITORNELLO] Che abbiamo fatto tardi TUTTI NOI, TUTTI NOI, per fare i cucuzzari TUTTI NOI, TUTTI NOI, Che a volte discutiamo TUTTI NOI, TUTTI NOI, ma sempre ci capiamo Che siamo di San Rocco amiamo solo il Verde, Che abbiamo un nostro motto si vince e non si perde Vogliamo solo il meglio, adesso Grinta e Orgoglio! TUTTI NOI, TUTTI NOI, Ho preso carta e penna perchè vi voglio urlare, “RAGAZZI ABBIAMO UN SOGNO DA REALIZZARE” ed il 28 sera, insieme a festeggiare, il Nostro che è un Rione…SPETTACOLARE! Per una migliore lettura è consigliato l’accompagnamento con la base musicale

Rione San Rocco 2011 Capitano Vice Capitano Consiglio direttivo

Delegati Ente Palio

Tesoriere Responsabile Giochi Responsabili Lizza Responsabili Minipalio Responsabili cucina Responsabile gadget

BAGNETTI Cristina BURCHIELLI Michela CECCARELLI Isotta CUPPOLONI Matteo FREDDIO Francesca MANCINELLI Angelo MERCANTI Fabio ORTICA Daniele PIERMARIA Federico RIDOLFI Simone ROSSI Gianfranco BELLUCCI Federica CHITI Laura FERRACCI Roberto PAPARELLI Helenia MOLINO Mauro VILLANOVA Marco POSSATI Carlo MATTEUZZI Nicola FRISCIA Attilio RIDOLFI Gianluca GIUBILEI Paolo BURCHIELLI Michela RIDOLFI Simone

RIONE SAN ROCCO

Siamo il Grande Spettacolo dopo il Big Bang

Sede taverna Giardini Pubblici Sito internet www.rionesanrocco.it

Fiocchi e confetti sanrocchini I migliori auguri a tutti dal rione San Rocco!! NASCITE (il rione cresce!!) Linda (Gaia B.) Sofia (Chiara P. e Andrea P.) Eva (Ivano M.) Giacomo (Francesca D.)

MATRIMONI Luca e Alessandra Giordano e Cristina

Quando arriva travolge chi incontra sulla propria strada e dopo il suo passaggio non lascia più nulla uguale a prima. Come un uragano. Ed è proprio da questa tempesta di estrema violenza che prende il suo nome. È l’UruKhan Cirques, un’etimologia mista, quasi folle, di due culture sumera ed asiatica molto distanti. È un uragano di personaggi sopra le righe, la follia di un circo che fa riemergere nelle persone il ricordo del loro sogno, piccolo o grande che sia, nascosto nella ragnatela della loro vita, e le aiuta a ritrovare il coraggio di inseguirlo di nuovo. Anche a costo di apparire completamente folli.

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Uno spettacolo conturbante, eclettico, magico. Un viaggio allegorico e acrobatico nel cuore di un circo d’imprevedibili meraviglie. Uno spettacolo in equilibrio sul filo teso dell’anima umana…


RIONE SAN ROCCO

ESTATE 2011: un sogno chiamato sede

SanRocchini…. nati!! Gianfranco, Lorenzo, Gemma, Silvia, Edoardo, Letizia, Margherita… e ancora Gianmarco, Maddalena, Emma, Giulia, Vittoria, Filippo, Caterina, Francesca, Lavinia…. Ma l’elenco non finirebbe più… mai come quest’anno la taverna del rione San Rocco è invasa di bambini in maglia verde, che non si limitano a curiosare tra ferri, cartone e stoffa ma piuttosto sono loro a sporcarsi le mani! Guai a togliergli forbici e colla, il tavolino da lavoro è tutto loro! Le voci che si accavallano, i sorrisi, le loro risate sono la gioia più grande da vedere, qualcosa che più di mille parole esprime la forza di appartenere ad un rione. A qualunque età!

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“Sto facendo un fiore di loto” “Io invece un ventaglio. Ti piace?” “Guarda che non si fa così, uffa… vieni che ti insegno io” “Ma l’hai vista la mia maglietta? C’è scritto “Sanrocchino nato”. Lo sai? Io sono nata a settembre e papà per prima cosa mi ha subito messo un fiocco verde. È la verità, l’ho visto sulle foto” “Mi diverto tanto a sfilare, è stato bello quando abbiamo fatto il tubetto di colore, abbiamo anche ballato”. “Anche io mi sono divertita” “C’ero pure io” “Tutti mi raccontano che quando ero piccolo mi addormentavo sulla gommapiuma” “Anche io mi ci addormento adesso! È morbida come un cuscino” “Perché non mi date niente da fare? - lamentandosi con i “grandi” - io so fare tutto, tagliare, incollare, piegare!” “San Rocco mi piace perché è il migliore, perché sono di San Rocco e vengo a San Rocco!!” Eh cari genitori, si sa, i prossimi amori… partiranno da qui!!

I “GRANDI” DI SAN ROCCO


Il carro degl’uceje

Quest’anno il rione san rocco fa 13!! 13 giorni di festa… 13 giorni di musica!

CISCHI

Settembre 2011 sab 17

Live “We Love Robot” + Dj Cischi

dom 18

Muppets cover band

lun 19

Argonauti “The sound of the stars”

mar 20

Bambinobuono

mer 21

Dj Fabio de Da!

gio 22

Martin’s Blues Band

ven 23

Dj Raffaele Porzi

sab 24

Enzo Persueder

dom 25

Stupendo Vasco Tribute

lun 26

Dj Marco Bartolucci

mar 27

Diana Live Band

mer 28

Dj Lucio Camacho

gio 29

Ben finita con un ospite speciale

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Sembra ieri ed invece sono già passati 6 anni. Era il luglio del 2006 quando mettevo la prima pietra per costruire il programma delle notti Sarrocchine che in 6 anni sono diventate un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della festa e non solo. Anche quest’anno il rione San Rocco si appresta ad ospitare 13 giorni di concerti, dj set ed eventi speciali, che si terranno da sabato 17 a giovedì 29 settembre. La serata inaugurale sarà dedicata ai Kraftwerk uno speciale tributo al gruppo che ha fatto la storia della musica elettronica mondiale. Una serata davvero unica nel suo genere. Eseguita da un duo dal nome “We Love Robot” che riproporrà le loro spettacolari performance Video e Audio e non solo. A seguire lo spettacolo prenderà sempre più corpo attraverso i nostri ospiti speciali: Enzo Persuader (Modena): Un personaggio che ha fatto e fa scuola. Unico nel suo genere. Molti lo hanno imitato e cercano tutt’ora di farlo … pochi al momento ci sono riusciti. Persueder è un personaggio che difficilmente lo si può fermare! Un fiume in piena che ti travolge con la simpatia, l’allegria, con la fantasia sfrenata e un coinvolgimento a 360°. Muppets (Bologna): I Muppets sono una delle realtà più originali ed apprezzate nel panorama delle cover band italiane. Il loro repertorio spazia dai classici brani disco ‘70 ai successi dance degli ultimi anni, ovviamente senza tralasciare le più celebri canzoni italiane o le più gettonate hit del momento. Stupendo Vasco Tribute (Cortona): Composta da sei musicisti professionisti e semi-professionisti la band è tra le migliori realtà presenti nel territorio nazionale a livello di esecuzione e fedeltà all’artista. La band si esibisce in uno spettacolo in cui viene ripercorsa tutta la carriera musicale dell’artista. Argonauti (Castiglione del lago): Sono un gruppo di giovani cortonesi che ormai da anni suonano disco music, anni 60-70 insieme alla musica leggera italiana… musica che ti fa venir voglia di ballare! Si caratterizzano per la loro carica e l’energia che riescono a trasmettere. Diana (Perugia): Trascinati da un front-man esemplare, presentano un mix inconfondibile di rock, dance, ballate italiane ed energia pura. Chi li conosce non si dimentica facilmente di loro. I Diana sono ad oggi una delle più rinomate cover band del centro Italia. Per finire, il programma si completerà con le performance di: Gumbo Blues Band - Bambinobuono - Dj Cischi - Dj Lucio Camacho - Dj Fabio de Da! - Dj Raffaele Porzi - Dj Marco Bartolucci.

Settembre ‘95....8 vergini senza pelo ‘nto lo stomaco (e altrove) si ritrovano a condividere per la prima volta l’esperienza della preparazione di un carro. I membri erano il “capisciotto” (‘ltribbolato), mai preso in considerazione, “il manovale”(Cesare), comandato a bacchetta nonostante l’età già avanzata, “l’artista” (mercanti) che litigava “col figlio de lasceme stà” (sforna), “il barista”(ricci), adè chiappelo, “il tecnico” (boni) archiappelo anche da lù!!! Poi c’era l’ingegnerotto (molino), perennemente in contrasto col “capisciotto”, ed infine il sempliciotto (Ridolfi), oggi inspiegabilmente padre!!!! In questi 16 anni questo gruppo di sempliciotti si è distinto dagl’altri rionali per la loro “bellezza e simpatia”, tant’è vero che nel loro curriculum non hanno mai avuto una donna che li “accompagnasse nel periodo settembrino”!!!! Da ricordare in questi 3 lustri le loro “opere” (panda, manichino, mago Merlino, metropolitana, serpente ecc.) che hanno sollevato non poche critiche e “spaccature” all’interno della taverna, ma gli 8 sempliciotti hanno continuato a tirar dritto per la loro strada con le loro idee (?????) senza mai abbandonare il rione, dimostrando come non pochi il loro attaccamento al colore verde!! Oggi 2011, dopo 16 anni, sempre loro (tranne qualcuno!), vivono all’interno del rione visti da tutti in malomodo, e come 15 anni fa senza un briciolo di fiducia, lottano contro i veri “Capiscioni” x dimostrargli che: “PIÙ SUSTACCHINE E TRONCAFUGA METTE, E MEGLIO È!!!” Per scrivere queste poche righe abbiamo speso all’incirca 10 serate (!!!!) della nostra misera vita solo per dare stimolo ai giovani “adepti” del rione, quindi ragazzi non deludeteci, perché noi non abbiamo tempo (10 sere!!!) per scrivere.....BISOGNA FARE I CARRI!!!

RIONE SAN ROCCO

16 anni e mai ‘ntorto!


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RIONE SANT’ANGELO


Rione Sant’Angelo 2011 Capitano Vice Capitano Consiglio direttivo

Ciao a tutti mi chiamo Roberto Cassetta e sono il nuovo Capitano del Rione Sant’Angelo. Dopo anni passati tra ferro, saldatrici, carri e disegni, mi ritrovo ad intraprendere questa nuova fantastica avventura, sempre sognata da quando, la prima volta, ho messo piede al Rione. Credetemi, spesso i sogni si avverano! E questo è bellissimo. Soprattutto perché accanto a me ho persone su cui posso contare, amici di una vita. Insieme abbiamo scritto pagine di storia, vinto Palii e preso batoste, ma noi c’eravamo, sempre lì, in prima linea a combattere per portare a casa il risultato. Mi ritrovo ora, qui, a scrivere e, in mente, mi ritornano un fiume di ricordi, frammenti di vita, troppi per raccontarli tutti. Mi limito a ringraziare tutto questo incredibile Rione che mi ha sostenuto e spinto in questa scelta. Invito tutti, giovani e meno giovani, a partecipare alla vita rionale, che, a mio avviso, è un grande centro di aggregazione e di crescita personale. Qui si condividono esperienze, ci si incontra, ci si diverte. Un’accademia di vita. In questo mese rideremo, scherzeremo, passeremo nottate insieme, tutti uniti per un unico scopo: vincere l’ennesimo Palio!!! Con una parola che sollecita la fantasia e stimola braccia e mente: TRIPLETTAAAAAA!! Grazie, di nuovo, a tutti e sempre FORZA SANT’ANGELO

il capitano Roberto Cassetta

Delegati Ente Palio

Responsabili cucina Responsabili Lizza Responsabili Giochi Responsabili Minipalio Tesorieri

CASSETTA Roberto BOCCI Nicholas BATTISTINI Matteo BRUNETTI Federico CICOGNOLA Michele CIUCHICCHI Andrea GAMBINI Gloria GNAVOLINI MArco MENGHI Aliosha PENNACCHI Ilenia ROMOLI Marco ALLEGRUCCI Camilla GAGGIOTTI Gianluca LONGETTI Matteo M. MELI Paolo PASSERI Beatrice ROMOLI Marco ROSSETTI Bruno TIBERI Stefano BASTIANINI Barbara BINARELLI Alessio CELLINI Arcangelo TACCONI Alessandro CANCELLOTTI Massimiliano LOMBARDI Michele VESCOVI Agostino SANTUCCI Luca TOZZI Massimiliano DEL BAGNO Diego MENGHI Aliosha ROSSI Alessandro PAGLIACCIA Saverio PICCIAFOCO Lorenzo GIAMBARIOLI Fabio BINARELLI Roberta

RIONE SANT’ANGELO

Nuovo palio, nuovo Capitano!!

Sede taverna Piazzale delle Poste Sito internet www.rionesantangelo.it

Nel mondo del mistero e della magia il giovane Guerrin detto il Meschino affronta un lungo viaggio per conoscere le sue origini e questa avventura lo porta sull’Appennino Umbro dove può incontrare la Sibilla che sola potrà dargli le risposte che cerca. Questo percorso porta il ragazzo ad incontrare le streghe, le fate e le sirene che circondano la perfida maga. Così scopriremo con lui le ansie e le gioie, i segreti e le aspirazioni di tutte queste donne. Una metafora che nel raccontare i miti e le leggende dei monti Sibillini ci vuole PAG 25

ricordare la condizione mai risolta della donna.


RIONE SANT’ANGELO

Sì, io sono Sant’Angelano!! Per tutti coloro che si spaccano la schiena, si fondono il cervello, si chiedono “Maaa...?!?”, si rilassano, si fanno dare il permesso dai genitori per andare al rione con il dire che tornano presto... quando sanno che stanno dicendo una cazzata pazzesca, quelli che saldano solo a Settembre, quelli che non dormono, quelli che “Non saremo belli... ma quanto siamo simpatici”, quelli che a magnà e beve sempre i primi... ma arportà i carri!!!, quelli che si cocicchiano, quelli che corrono, quelli che tirano... la fune, quelli che saltano, quelli che cucinano e arrabbiete si cucinano, per quelli che al rione je dà proprio gusto, per quelli che la gente gli dice: “Con questi buoni cosa ci devo fare???” rispondono “Vacce a magna a Portella!!!”, per chi cuce, per chi fa i picchiarumi, per chi ne ‘nventa sempre una nova, per “Isssabel.. scei pronda ad scoldare???”, per chi se non mette almeno 123856 punti di saldatura non è contento, per chi si incazza, sbatte, e fatte ‘na risata!, per chi ha un tasso alcolico costante per 10 giorni sopra l’1,50..., per quelli che vanno e vengono... ma soprattutto vengono, per “QUELLE” che ballano... aaa coma ballano!!, per chi mangia le penne alla pecorina, per quelli che il “Kukujanji” non è un guru spirituale, per quelli che allo zoo, per quelli che dal braciere con 5 litri di vino cociono anche le donnine della cucina, per tutti quelli che ...”c’è mmmessag-per-montezzuma!”, per quelli che “I carri grossi stanno dal cappannone... aaah!!... e è da vede quant’enno belli!!!”, per quelli che hanno reso felici i produttori della “SUSI”, per chi si sente riciclone, chi ha mangiato “i bocconotti cò i rivetti” e la notte si chiedeva cosa gli potesse aver fatto male... secondo me i bocconotti!!! Per chi dice almeno una volta a sera: “Aaaah.. Io c’ero!!” pavoneggiandosi un po’, magari alzando anche il colletto della polo della stagione in corso, per quelli che La Casetta, per chi il giallo gli dona, quelli che al di là del ponte, per tutti quelli che solo la DOPPIETTA è meglio del BREGNO de Moncioveta!! Per tutti quelli che... sono orgogliosi di appartenere al RIONE SANT’ANGELO!!! Il Famoso “BREGNO” de Moncioveta

YELLOW GUYS

LA RICCIARELLI E L’ANTONINI

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Ebbene sì, come ogni anno il tanto atteso periodo del Palio. Eeeeeeh già… Bastia mormora, scalpita, freme all’avvento di questa magnifica Festa del Patrono San Michele, un po’ perché ci rappresenta, un po’ perché colora la piazza, un po’ per quelle emozioni che tutti gli anni i quattro rioni regalano ad ognuno di noi. Prendiamone uno… a caso… il più incredibile, il più scatenato, il più pazzo… quello giallo… IL RIONE SANT’ANGELO. Dal 21 Agosto, con l’apertura del Piazzale, i gialli del Rione stanno dando il meglio di loro stessi: sono concentrati, sono affiatati e sono fieri… c’è chi lavora, chi scatta foto, chi prepara i Giochi, chi “sbagaglia” perché non va bene qualcosa, e chi sta “’nto” la casetta. I gialli del Rione saldano e ballano tutte le notti al ritmo di musica… I gialli del Rione quest’anno attendono una tripletta… I gialli del Rione vogliono arrivare in testa alla classifica… I gialli del Rione non si daranno mai per vinti… Ai gialli del Rione tutto è concesso… I GIALLI DEL RIONE… con ORGOGLIO e con ONORE!!!

II Edizione della Cena degli ex Capitani Edizione 2011 del Palio de San Michele Arcangelo. Il Rione Sant’Angelo, per la seconda volta, ripropone nella serata di domenica 18 settembre nella meravigliosa Taverna rionale la cena con tutti gli ex-Capitani delle passate edizioni, proponendosi di istituire al più presto il Collegio degli ex Capitani. La serata è stata fortemente voluta dal Consiglio Direttivo del Rione, del quale io orgogliosamente mi sono fatto portavoce e promotore di questa bellissima iniziativa. Lo scopo è quello di portare tutti a conoscenza delle nostre origini rionali, in modo tale che il passato ed il presente siano sempre più coesi per costruire un futuro pieno di nuovi successi. A tale proposito voglio elogiare il lavoro svolto dai tanti giovani che si stanno egregiamente impegnando nei vari ruoli all’interno del Rione, e che con l’aiuto di chi ha un po’ più di esperienza di loro, stanno crescendo e maturando notevolmente, dimostrando ottime capacità, … sarebbe troppa lunga la lista da elencare…!!! Un grazie a tutti voi Capitani che ci avete preceduto e che avete guidato questo fantastico Rione verso gloriosi successi. Siamo fortemente e assolutamente convinti che l’esperienza, la forza del cuore e dell’animo possano superare qualsiasi ostacolo. Vi invitiamo con la consapevolezza che la vostra presenza sia un ingrediente indispensabile per realizzare una storica… TRIPLETTA…!!! MARCO GNAVOLINI Ed. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24

Anno 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986

Capitano Mario Franchi Mario Franchi Mauro Bartolucci Eros Lolli Luciano Gnavolini Luciano Gnavolini Mario Franchi Riccardo Ballarani Riccardo Ballarani Roberto Gnavolini Giuliano Migno Giuliano Migno Franco Baglioni Franco Baglioni Franco Baglioni Franco Baglioni Piermarino Rossi Fausto Balducci Moreno Marchi Moreno Marchi Moreno Marchi Piero Ferracci Massimo Ricciarelli Sauro Bizzarri

Ed. 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49

Anno Capitano 1987 Fausto Balducci 1988 Roberto Frascarelli Gervasi 1989 Roberto Frascarelli Gervasi 1990 Domenico Fausti 1991 Marco Gnavolini 1992 Maria Teresa Giappecucci 1993 Luca Belloni 1994 Luca Belloni 1995 Michele Lombardi 1996 Michele Lombardi 1997 Cesare Berellini 1998 Michele Lombardi 1999 Noè Bigarelli 2000 Noè Bigarelli 2001 Marco Boccolacci 2002 Marco Boccolacci 2003 Alessio Binarelli 2004 Alessio Binarelli 2005 Luca Ciuchicchi 2006 Luca Ciuchicchi 2007 Luciano Brugnoni 2008 Luciano Brugnoni 2009 Aliosha Menghi 2010 Aliosha Menghi 2011 Roberto Cassetta in carica


Sentimento Giallo

Hai dei problemi con i picchiarumi domestici? Devi ristrutturare la tua casa, un rustico od un rudere? Per te bricolage è solo una parola francese che non sai che c…o significa? Caro amico i tuoi problemi sono risolti: chiama TECNOPICCHIARUMI Srl, la ditta dei tuoi sogni che migliorerà la qualità della tua vita a livelli insperati. Ci ispiriamo al protocollo di Kyoto ISO 9069. I nostri esperti lavorano in equipe scelte, stile dipendenti statali e affini (Comune, Regione, Provincia, ANAS, Cesap, Enel, Comunità Montana e simili): uno lavora, uno regge, uno controlla e uno controlla che chi regge e controlla lo faccia bene. Zero rischi solo sorrisi. Per info contattare 347xxxxxxx, 338xxxxxxx, 348xxxxxxx o parlare direttamente con il Rione Sant’Angelo. Soddisfatti o rimborsati. Per servizi a domicilio, cresime, comunioni e cerimonie varie SCONTO 20%.

Che emozione, quanto orgoglio. Sì, l’anno scorso mi sono sentita proprio così. Come tanti Sant’Angelani ho avvertito il profondo cambiamento, la svolta netta già messa in atto anni prima. Andare in piazza convinti. Sicuri. Carichi ed impazienti, perchè soddisfatti in pieno del prodotto. Finita la Sfilata tutto questo è diventato certezza e non c’è stato niente da dire, niente da ridire. La sola scenografia fissa era per noi una vittoria. Il resto è stato tutto un crescendo. L’impegno profuso, le tantissime serate a provare, il far entrare in piazza molte persone, anche se per la prima volta, ci ha fatto tremare dall’adrenalina e crescere. Abbiamo studiato tanto per migliorare e le ultime Sfilate ci hanno dato ragione. Ci siamo evoluti così come la festa. Non facendo più una passerella di carri ma ogni anno è maturata, ha voluto di più, non si è voluta fermare. Così i dettagli sono divenuti essenziali, nei costumi, nei carri e si è curata la recitazione al meglio. Portando in scena un vero e proprio spettacolo. Sì questo è stato. Quest’anno è come sempre un’incognita, nessuno sa come andranno le cose. L’energia e la passione sono quelle di sempre. Il gruppo lo stesso. Un desiderio? Non c’è 2 senza il 3 ed il 4 vien da sé! Comunque vada complimentandomi con i rionali gialli. In bocca al lupo a tutti.

RIONALE FUORI SEDE Un vero bastiolo, un rionale verace sa cosa si prova in questi giorni, conosce le emozioni di certi momenti, il senso di appartenenza a un colore, a una festa, a una città. La mia sfida invece è stata quella di raccontare il palio, il rione e tutto ciò che questo comporta al di fuori dei confini umbri. Ho fatto scelte che mi hanno portato a vivere in un’altra città, decisioni che ho fortemente voluto e difeso. Ma cosa significa staccarsi momentaneamente da una vita che si è costruita altrove? Perché si sceglie di “lasciare” gli amici con cui passi l’intero anno, “scappare” dal lavoro e da quello su cui hai così tanto creduto e investito? In poche parole cosa vuol dire abbandonare il tuo quotidiano per vivere una storia che senti altrettanto prepotentemente tua? La mia vita da rionale spazia tanto quanto quella al di fuori ed è questo che la rende così eccitante: dalle prove per la sfilata fino all’impegno quotidiano in cucina passando per le prove dei giochi e le immancabili seratone nella nostra storica taverna. L’emozione di recitare in piazza è forte, è qualcosa che non è per niente facile spiegare! Non è solo la tensione, la concentrazione, la palpitazione che si prova nel cimentarsi come pseudo-attore in un qualsiasi palco…è tutto questo con in più la consapevolezza e l’onore di farlo rappresentando il tuo rione. Altrettanto grande ed adrenalinica è la responsabilità di fare i giochi con la maglia gialla… l’agonismo vissuto in anni di partite non è troppo diverso da quello della piazza anche se il calore degli spalti è l’arma in più, è quella cosa che ti spinge là dove pensi di non poter arrivare. Sento ugualmente forte l’impegno e la costanza nel seguire la cucina tutte le sere e non solo: la straordinaria macchina di lavoro e la gestione di così tante persone di tutte le età che si spronano a dare di più anche nelle situazioni più critiche…beh è stata ed è per me una scuola fondamentale di vita. Sono queste le cose che non credo riuscirò mai a spiegare a chi non ha mai provato tutto ciò. Sono sensazioni diverse tra loro dalle quali però non posso e non so prescindere (almeno per ora); e allora ripeto a me stessa che questa parte della mia vita è assolutamente necessaria per la mia felicità e per poter fare il pieno di quelle speciali emozioni che solo il mio rione può darmi. Pensavo inoltre che per raccontare la mia festa avrei avuto bisogno di respirarla dal vivo tutti i giorni e tutto l’anno. E magari pensavo pure che con la scelta di vivere fuori Bastia questa passione sfrenata si sarebbe placata. Invece è ogni anno più intensa e mi aiuta tanto a sentire un fortissimo senso di appartenenza a questa città. Ed ecco così che il rione Sant’Angelo a settembre diventa la mia priorità, anche nelle serate in cui sono costretta a stare a 170 km di distanza il pensiero è sempre lì, con i miei rionali, con i miei colori che in realtà so non mi abbandonano mai. Credo che in fondo sia questo quello che cerco di spiegare a parole quando parlo del Palio de San Michele: non so se riesco a far trasparire la passione che anima il “mio” palio, penso tuttavia che la si possa catturare davvero solo vivendo da protagonista questa incredibile magia delle serate settembrine.

SERATE SANTANGELANE Dj Lucio Camacho

sab 17 DOM 18 LUN 19 MAR 20 MER 21

PIANO BAR SFILATA RIONE SANT’ANGELO

GIO 22 VEN 23 SAB 24

YLENIA FROM RADIO 105 CON DJ DEBLA NICOLA SAVINO FROM RADIO 105

CON DJ FABIO DEDA’

DOM 25

LA BANDA DELLA MAJELA LIVE

LUN 26

DJ DEBLA

MAR 27

H BAND LIVe

MER 28

DJ STEFANO MARTINA - DJ DEBLA

GIO 29

ALESSIO E SAPORE DI MUSICA LIVE

IN TAVERNA POTRETE GUSTARE MENU CON PIATTI TIPICI DELLA TRADIZIONE UMBRA E OGNI GIORNO PIATTI SPECIALI PIATTO DE SAN MICHELE

Staff Cucina taverna rione Sant’Angelo

Quest’anno lo staff della magnifica cucina del rione Sant’Angelo propone per la prima volta, in onore del Santo Patrono, il “Piatto de San Michele”. Un piatto unico composto in varie componenti enogastronomiche, che con una simpatica presentazione riportano i colori dei quattro Rioni. Invitiamo i concittadini bastioli nella nostra fantastica Taverna ad assaggiare questa deliziosa novità.

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ROBERTA FILIPPINI

CLAUDIA MAURIZZI

RIONE SANT’ANGELO

TECNOPICCHIARUMI Srl


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BASTIA UMBRA SS 75 - USCITA OSPEDALICCHIO SUD - Tel. 075.8083200


Rionale settembre 2011