Se la realtà sembra avere un’unica identità oggettiva, purtroppo in diversi casi il nostro stato psicologico può alterare anche ciò che sembra così palese e portarci ad avere delle dispercezioni.
L’alterazione della realtà non è altro che una rilettura in chiave soggettiva e distorta di quanto percepiamo di noi stessi, degli altri o del mondo che ci circonda.
L’arte è uno strumento per ampliare i sensi, e l’artista il tramite della condivisione.
La mostra, ha come obiettivo quello di offrire al fruitore la possibilità di scoprire con lo sguardo sospeso tra astrazione e visionarietà:” la vita” dal punto di vista di ciascun artista.
Espongono: Andrea Bartolone, Renata De Santo, Cristina Geraci, Franco Inz, Cristina Macchia, Sara Malosti, Guido Mannini, Mario Menardi, Ada Nori, Corinna Pizio, Antonietta Russo, Elina Salomone.