Josè Miranda presenta in questa mostra virtuale, l’arte sacra rinascimentale riproposta in graffiti bianco e nero di grande formato.
Il bianco, colore di Cristo e della luce, è anche quello della gloria e della resurrezione, mentre il nero è il colore di Satana, del peccato e della morte.
Il bianco e il nero nell’arte hanno il potere di generare un’immediata tensione, di creare “disorientamento”, molti artisti contemporanei usano come tavolozza il bianco e il nero con la consapevolezza della tensione che questi non-colori determinano; per questo la mostra viene definita in ossimoro “Numinosa Sacralità”.
Un percorso tra copie di opere di maestri del passato.
Elemento essenziale del sacro è il “numinoso”, termine coniato dal teologo tedesco Rudolf Otto nell’opera “Il Sacro” (1917) ed indica l’esperienza peculiare di una presenza invisibile, maestosa, potente che ispira terrore e fascino.
Il timore e la fascinazione per l’assoluto sono da sempre una nostra costante esistenziale che ha ispirato opere e grandi art