II focus Record in Friuli morti aumentati quasi di 5 volte Mentrein Italia iltasso di decessi ogni centomila residentiè raddoppiato,a Nordestl'aumentoèstato ancora più consistente:il tasso si è quasi quintuplicato in Friuli Venezia Giulia e siè quasi quadruplicato in Veneto. Pederiva a pagina 2
L'emergenza Covid
A Nordest il record di mortalità in Italia «Circola tanto virus» >Nel giro di un mese fra Veneto e Fvg >Cinguetti(Società di sanità pubblica): i decessi sono aumentati di 4-5 volte «Piegare la curva dei contagi, poi il calo» L'ANALISI VENEZIA Ieri il bollettino diffuso dalla Protezione civile ha rilevato altri 46 decessi in Veneto (poi saliti a 80 con l'aggiornamento della Regione)e 18 in Friuli Venezia Giulia, circa un quinto dei 364 complessivamente contabilizzati in Italia. Pur in una giornata atipica, qual è il sabato dopo Capodanno che inevitabilmente sconta un ritardo nel caricamento dei dati, una quota così rilevante ormai non sorprende più: in questa seconda ondata, infatti, il Nordest segna una crescita della mortalità Covid, calcolata come numero di vittime ogni centomila abitanti, ben superiore agli altri territori e alla media nazionale. «Non c'è alcun dubbio sul fatto che il tasso elevato che stiamo registrando sia strettamente le-
gato al grande numero di contagi riscontrato in quest'area», afferma Sandro Cinguetti, presidente triveneto della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, aiutandoci a decifrare quella che a prima vista potrebbe sembrare un'ovvietà.
LO STUDIO L'ultimo rapporto di Altems, l'Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, si è focalizzato proprio sulla curva dei morti, costatando che non scende come invece gli osservatori si sarebbero aspettati. In particolare gli analisti hanno messo a confronto due periodi, dal 17 ottobre al 15 novembre e dal 16 novembre al 15 dicembre, per vedere com'è cambiata la "mortalità grezza" («numero di pazienti deceduti nell'ambito della popolazione di
riferimento nell'intervallo di tempo considerato»). Ebbene, in Italia il dato è più che raddoppiato, passando nel giro di un mese da 14,53 a 33,40 decessi ogni centomila residenti, quando il valore massimo raggiunto tra il 19 marzo e il 17 aprile era stato di 32. Ma a Nordest l'aumento è stato ancora più consistente: il tasso si è quasi quintuplicato in Friuli Venezia Giulia (da 13,95 a 62,16) e si è quasi quadruplicato in Veneto (da 12,18 a 43,30), marcando incrementi sostanziosi pure in Trentino (da 19,71a 47,17)e similmente in Alto Adige (da 19,73 a 47,36), tanto che queste quattro realtà figurano tra le prime sette del Paese. In assoluto le cifre più alte spettano alla Valle d'Aosta, ma senza sostanziali differenze fra autunno e inverno (da 81,27 a 82,07). Completano il gruppo di testa il Piemonte (da 19,58 a
48,28)e la Lombardia(da 22,86 a 44,78). Nella parte bassa della classifica, sotto la media italiana, si posizionano invece le regioni del Centro-Sud,come il Lazio(da 10,71 a 23,51) e la Calabria (da 3,64 a 11,38), che mostrano a loro volta aumenti, ma su valori decisamente più modesti.
LE INFEZIONI Giacomo Possamai,capogruppo dem in Consiglio regionale, punge il governatore leghista Luca Zaia,sollecitando maggiori restrizioni: «Di teoria in teoria, di variante in variante,il presidente continua a non rispondere alla domanda più importante: perché ormai da settimane ogni giorno in Veneto cento persone perdono la vita a causa del Covid?». Al di là della diatriba politica, indubitabilmente spicca il caso Nordest anche sul fronte dei decessi, oltre che su quello delle in-
fezioni. Un parallelismo cruciale secondo il dottor Cinguetti: «Si tratta di una mortalità che deriva da una casistica importante, sulla quale siamo chiamati a intervenire e difatti stiamo intervenendo.Bisogna riuscire a piegare la curva dei contagi: da quel risultato deriverà la flessione anche della curva dei morti,l'ultimo parametro in ordine di tempo a scendere, indicativamente 20-25 giorni più tardi».
IL TEMPO Sul piano clinico, infatti, quello è il lasso di tempo che mediamente intercorre tra l'infezione e il decesso. I medici quantificano l'incubazione della malattia in
4-5 giorni dal contagio, dopodiché dalla comparsa dei sintomi all'eventuale evoluzione clinica sfavorevole passano 1-2 settimane, quando solitamente avviene il ricovero in area non critica, finché a fronte di un peggioramento a livello respiratorio si rende necessario il trasferimento in Terapia intensiva, dove la morte può sopraggiungere a distanza di 3-4 settimane dall'incontro con il virus. Ovviamente la tragedia non riguarda tutti i positivi, come documentano i ricercatori della Cattolica calcolando la "letalità grezza apparente", vale a dire il numero di vittime ogni mille contagiati: nell'ultima settimana analizzata, il tasso è risultato pari a 4,40 in Alto Adige, 5,64 in Veneto, 9,24
in Friuli Venezia Giulia e 15,94 in Lo stesso Iss ha precisato che Trentino, contro un dato nazio- «non sono da considerarsi tra le nale di 5,08. chiare cause di morte diverse da Covid-19 le patologie pre-esistenLE CAUSE ti che possono aver favorito o Questi numeri fluttuano sullo predisposto ad un decorso negasfondo dell'annoso dibattito fra tivo dell'infezione (per esempio "morti per" e "morti con" Covid. cancro, patologie cardiovascolaAl riguardo vale la pena di ricor- ri, renali ed epatiche, demenza, dare che l'istituto superiore di sa- patologie psichiatriche e diabenità ha fissato quattro criteri per te)». Complicanze che aumentala definizione del "per":«Decesso no in maniera rilevante il pericooccorso in un paziente definibile lo di un esito infausto, come evicome caso confermato microbio- denziato anche dalla recente inlogicamente(tampone molecola- dagine di Azienda Zero, che ha re) di Covid-19. Presenza di un individuato il profilo di rischio quadro clinico e strumentale sug- negli uomini, ultrasettantenni, gestivo di Covid-19. Assenza di soprattutto se già affetti da diabeuna chiara causa di morte diver- te, patologie cerebrovascolari, sa dal Covid-19. Assenza di perio- demenza, broncopneumopatia do di recupero clinico completo cronica ostruttiva o cardiopatie tra la malattia e il decesso». ipertensive. Angela Pederiva ASRIPROTUZIONE RISERVATA
Mortalità Covid,confronto tra le Regioni* 17 ottobre -15 novembre
82,07 81,27
16 novembre-15 dicembre
82,16 13,95 43,30
1218
33,40 14,53 29,25
31,43
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44,78
47,17 47,36 48,28
35,54 36,94 36,98 ,8 2.86
20.35 22,10 16,68 14,24
11,38 9,20
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Fonte: A tema - Universit$ Cattolica
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