CONSULENZE PER IL PASSAGGIO GENERAZIONALE PER IMPRESE ARTIGIANE SCADENZA BANDO 17 settembre 2020
CHI PUÒ PARTECIPARE Micro, piccole o medie imprese attive, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane da almeno 5 anni con un’unità operativa in Veneto dove si realizzerà l’intervento.
1 - Cosa finanzia questo bando? Con questo bando la Regione intende sostenere l'artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale nelle imprese. 2 - Spese ammissibili 1. consulenza specialistica di contenuto: attività diretta ad un’analisi strategica, organizzativa e gestionale della realtà aziendale per sostenere la complessa fase del ricambio generazionale e per stimolare processi d’innovazione d’impresa, sia di tipo tecnologico che organizzativo. Tale tipologia comprende anche la consulenza legale, finanziaria e fiscale non ordinaria se connessa alle operazioni di trasmissione d’impresa, alla ristrutturazione della società e alla posizione fiscale dell’imprenditore sia uscente che entrante; 2. affiancamento diretto alla gestione imprenditoriale e tutoraggio: attività avente l’obiettivo di supportare i soggetti subentranti attraverso un “accompagnamento di contenuto” nella gestione concreta dell’impresa e dell’esercizio del ruolo imprenditoriale; 3 - Requisiti del passaggio generazionale 1. età del cedente: il titolare - nel caso di impresa individuale -, legale rappresentante o almeno un socio amministratore - nel caso di società - (di seguito per brevità “cedente”), abbia
compiuto almeno cinquant’anni all’atto della cessazione dell’impresa o della cessione delle quote societarie. Tale requisito non è richiesto nei casi di successione per causa di morte e di successione per effetto di gravi malattie invalidanti, adeguatamente documentate, che comportino per il cedente l’impossibilità di svolgere qualsiasi proficuo lavoro all’interno dell’impresa. 2. modalità di inserimento del successore: a. siano state inserite una o più persone nuove (di seguito per brevità “successore”) nella compagine imprenditoriale negli ultimi cinque anni, anche slegate da rapporti di parentela, di affinità o di collaborazione familiare, qualora l’inserimento sia finalizzato all’assunzione del futuro ruolo imprenditoriale; b. si preveda di inserire, entro e non oltre il 4 maggio 2021, una o più persone nuove nella compagine imprenditoriale qualora l’inserimento sia finalizzato all’assunzione del futuro ruolo imprenditoriale; 3. tempi per il subentro: è necessario che il successore abbia acquisito o acquisisca dal cedente, entro e non oltre il 4 maggio 2021, l’impresa individuale o, nel caso di società, tutte le quote societarie del socio o dei soci cedenti; 4. età del successore: è necessario che il successore abbia, all’atto della cessazione dell’impresa o della cessione delle quote societarie, un'età compresa tra i diciotto e i quarantanove anni compiuti; nel caso in cui l’impresa del successore sia costituita in forma di società, la relativa compagine sociale deve essere composta per almeno il 50 per cento da soci di età compresa tra i diciotto e i quarantanove anni compiuti . 4 - Caratteristiche dei fornitori Il fornitore della consulenza deve avere al momento della presentazione della domanda i seguenti requisiti: ● aver svolto professionalmente attività consulenziale in maniera continuativa nelle materie incentivate dal bando negli ultimi tre anni antecedenti la data di apertura del bando. Tali attività dovranno essere documentate attraverso presentazione di un elenco riportante almeno tre dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni antecedenti la data di apertura del bando, con indicazione dei rispettivi compensi, durata e destinatari, ● far attestare dai clienti delle attività svolte il buon esito dei servizi.
5 - Dimensione dei progetti e quota di contributo I progetti prevedono un contributo al 75% per investimenti in consulenze per il passaggio generazionale come descritte al punto 2 di questa scheda tra 1.500,00 € e 10.000,00 €. 6 - Come saranno scelti i progetti presentati? La selezione delle domande sarà a sportello (cosiddetto click-day) con una successiva valutazione di merito sulla base dell’ordine di presentazione delle domande. Saranno finanziati circa 110 progetti in tutto il Veneto 7 - Contributo aggiuntivo Le imprese benficiarie che lo richiedano avranno un ulteriore contributo di 20.000,00 € a totale rimborso (100%) di spese per il rilancio delle attività: A. macchinari, impianti produttivi, hardware, software, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica B. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture: con riferimento a tale spesa si specifica che non sono ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione e messa su strada: tali importi dovranno essere evidenziati nella fattura di acquisto. Dovrà essere dimostrata l’immatricolazione del mezzo di trasporto come autocarro. Ai fini del presente bando, le spese relative all’acquisto di mezzi d’opera (muletti, escavatori, gru, etc.) rientrano nella voce di spesa di cui alla lett. a). C. materie prime e scorte necessarie al processo produttivo; D. spese di funzionamento per la gestione dell’attività (canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, prestazioni professionali amministrativo-contabili, etc.).