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Dicembre Gennaio ’09 • N° 11/12 • Anno XVI • Euro 3,00

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QUI, nelle Marche, si investe per costruire un futuro migliore, per portare le zone rurali a proporsi come nuovo modello di vita, coerente con l’identità regionale, attento alla salute, all’utilizzo corretto delle risorse, alla salvaguardia dell’ambiente, alla valorizzazione delle tipicità e delle radici storiche e culturali. QUI la nostra regione sta cambiando nel rispetto dell’ambiente e del suo territorio, grazie agli interventi promossi dal Programma di Sviluppo Rurale, con il contributo dell’Unione Europea.

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EDITORIALE

Terra, madre e regina della nostra esistenza

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na risorsa patrimoniale che le economie stanno rivalutando, delineandola come risorsa strategica e di inestimabile valore. anche le attività lavorative connesse - una volta bistrattate perché

ritenute faticose ed emarginanti – oggi, con i nuovi modelli di vita e con l’introduzione di avanzate tecnologie, sono diventate un settore di eccellente impiego, anche grazie alle strette interconnessioni con il settore turistico, alimentare e floreale-vivaistico. Lavorare a contatto con la natura rappresenta uno stile di vita ampiamente rivalutato e costituisce un nuovo valore “esistenziale”. Se l’economia rurale soffre, non altrettanto (o perlomeno non negli stessi termini) si può dire per l’economia agrituristica ed agrolimentare. Il settore richiede un’attività responsabile di pianificazione. I nostri politici, le nostre università, i centri studi, dovrebbero dedicare alla pianificazione ed organizzazione del settore più energia, più entusiasmo e più intelligenza. d’altronde, le indicazioni – o meglio, le raccomandazioni - che giungono da Bruxelles vanno in questa direzione: il vII Programma-Quadro identifica infatti il settore agroalimentare come un settore strategico, verso il quale Agorà / Ad.Venture

orientare lo sviluppo, sostenendolo con seri incentivi agli investimenti. da non dimenticare poi la forte connessione con il settore turistico e con il bioenergetico. disponiamo di un capitale tra i più ricchi al mondo per contenuti paesaggistici, per fattori climatici, per fertilità e per ricchezza di strutture storico-culturali. Terra: non soltanto fonte indispensabile per soddisfare i nostri bisogni alimentari, ma anche fonte di energia, di espressione, di turismo, di lavoro: salvaguardiamo tale risorsa, cerchiamo di migliorare il suo utilizzo partendo dalla consapevolezza del suo ruolo strategico per l’esistenza e l’economia. Flavio Guidi

Mondo Lavoro

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SOMMARIO

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Dicembre Gennaio ’09 • N° 11/12 • Anno XVI • Euro 3,00

Cultura d’iMPrEsa E dintorni

dirEttorE rEsPonsabilE Paolo duranti dirEttorE rEsPonsabilE p.duranti@mondolavoro.eu Paolo duranti p.duranti@mondolavoro.eu rEdazionE segreteria@mondolavoro.eu rEdazionE segreteria@mondolavoro.eu EditriCE Mondo lavoro sPa

sPECialE EConoMia

Poste Italiane S.p.A. - Spedizioni in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, comma 1, DCB Ancona I.P.

www.mondolavoro.eu EditriCE Mondo lavoro sPa www.mondolavoro.eu registrazione tribunale di ancona n°12 del registro periodici del 14 aprile 1994 registrazione di ancona n°12 del registro periodici del 14 aprile 1994 Mondo Lavorotribunale Spa via I Maggio, 156 – 60131 ancona (an) – Tel. 071 2133300 – Fax 071 29160022 Mondo Lavoro Spa via I Maggio, 156 – 60131 ancona (an) – Tel. 071 2133300 – Fax 071 29160022 Chiuso in redazione il 15/12/2009 Editing: Pandurini Chiuso in redazione il 13/07/2009 Ideazione e progettazione grafica: M·com Stampa: Grafica ricciarelli di ricciarelli Bernardino - via S. Ubaldo 41 60030 Monsano (an) www.m-comunicazione.eu Hanno Collaborato al nuMEro: Stampa: Grafiche Srl - via del Lavoro, 23 - 60015 Falconara M. (an) valentina ErrEBI anderlini, agneseripesi ausili, Eleonora Baldi, Lucia Belardinelli, Fabio di Giulio, Flavio Guidi, Giuseppe Mascetti, Silvio Pandurini, Michele Sasso, raffaella Scortichini. Hanno Collaborato al nuMEro: valentina anderlini, agnese ausili, Eleonora Baldi, nicola Cortucci, Flavio Guidi, Poste italiane Spa d.l. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, Silvio Pandurini, Michele Sasso, raffaella Scortichini, alberto Tenan dCB ancona autorizzazione direzione provinciale pt ancona

Claudio baldi

da 35 anni

a tutEla dEllE idEE

10 PriMo Piano Claudio baldi

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Una copia euro 3,00 arretrati euro 6,00 Poste italiane Spa d.l. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, abbonamento annuale euro 27,50 dCB ancona autorizzazione direzione provinciale modalità di pagamento a mezzo versamento su: pt ancona C.C. Postale n°15492606 Una copia euro 3,00 arretrati euro 6,00 di ancona bonifico bancario presso Banca Popolare abbonamento annuale 27,50– CaB 02684 – aBI 05308 – CIn l agenzia ancona 1 – C.C.euro n°11154 modalità di pagamento a mezzo versamento su: C.C. Postale n°15492606 “Mondo Lavoro” offre esclusivamente un servizio, non riceve compensi nelle contratbonifico bancario presso Banca Popolare di ancona per la qualità, provenienza o veridicità tazioni, non effettua commercio, non è responsabile agenzia ancona La 1 –direzione C.C. n°11154 – CaB 02684 – aBI 05308 il– CIn l di modificare, rifiutare delle inserzioni. di “Mondo Lavoro” si riserva diritto o sospendere una inserzione a proprio insindacabile giudizio. L’editore non risponde per “Mondo offre esclusivamente un pubblicazione servizio, non dell’inserzione riceve compensi contrateventuali Lavoro” ritardi o perdite causate dalla non pernelle qualsiasi motazioni, non effettua commercio, responsabile qualità,Gli provenienza veridicità tivo. non è neppure responsabilenon perèeventuali erroriper di la stampa. inserzionistio dovranno delle inserzioni. La direzione di “Mondo Lavoro” si riserva il diritto di modificare, rifiutare rifondere all’editore ogni spesa da esso eventualmente sopportata in seguito a malintesi, o sospendereviolazione una inserzione a proprio insindacabile giudizio. L’editore per dichiarazioni, di diritti ecc. a causa dell’annuncio. Si precisa chenon tutterisponde le inserzioni eventuali o perdite causate dalladebbono non pubblicazione per qualsiasi morelative a ritardi richieste od offerte di lavoro intendersidell’inserzione riferite a personale sia maschile tivo. non è neppure responsabile eventuali errori di legge stampa. inserzionisti sia femminile, essendo vietata, ai per sensi dell’art.1 della delGli 9/12/77 n.903,dovranno qualsiasi rifondere all’editore ognisul spesa daper esso eventualmente sopportata in seguito a malintesi, discriminazione fondata sesso quanto riguarda l’accesso al mondo del lavoro, indidichiarazioni, violazione di dirittidi ecc. a causa dell’annuncio. Si precisa che tutte le pendentemente dalle modalità assunzione e qualunque sia il settore o ramo di inserzioni attività. È relative richieste od offerte lavoro debbono intendersi riferite a personale siasu maschile vietata laa riproduzione totale di o parziale di tutti i testi, i disegni, le foto riprodotte questo sia femminile, essendo vietata, ai disegni sensi dell’art.1 delpubblicate, 9/12/77 n.903, qualsiasi numero del giornale. Manoscritti, e foto, della anchelegge se non non vengono discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso al mondo del lavoro, indirestituite. Tutti i diritti riservati. pendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o ramo di attività. È vietata la riproduzione totale o parziale di tutti i testi, i disegni, le foto riprodotte su questo iMPortantE numero del ai giornale. disegni e foto, anche non pubblicate, non ricordiamo lettori eManoscritti, ai richiedenti le pubblicazioni quisecontenute che tutte le vengono rubriche restituite. Tuttifunzione i diritti riservati. hanno la sola di creare occasioni per il soddisfacimento dei leciti interessi – che questi vengono collocati secondo le loro caratteristiche e le indicazioni ricevute – che è asiMPortantE solutamente escluso ogni interesse di intermediazione dell’editore. Questi non si assume, ricordiamo e ai richiedenti le pubblicazioni qui contenute cheditutte le e rubriche né del restoaisilettori può assumere, responsabilità per gli eventuali tentativi lettori richiehanno sola funzione di ecreare occasioni per il soddisfacimento lecitiPer interessi che denti dilautilizzare annunci loro collocazioni in rubriche per finalità dei illecite. siffatti –abusi questi vengono collocati secondo le loro caratteristiche e le indicazioni ricevute – che è asl’editore si riserva ogni azione legale, anche per i danni subiti. solutamente escluso ogni interesse di intermediazione dell’editore. Questi non si assume, né del resto si può assumere, responsabilità per gli eventuali tentativi di lettori e richiedenti di utilizzare annunci e loro collocazioni in rubriche per finalità illecite. Per siffatti abusi l’editore si riserva ogni azione legale, anche per i danni subiti.

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ANTONIO CAPRARICA

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Mondo Lavoro


Cultura d’iMPrEsa E dintorni

oPinioni

19 francesco Casoli

PEr un MadE in italY “italiano”

21 Gian Mario spacca

MADE INin ITALY MadE italY

23 francesco Massi

40 la bottega del sarto

borsa

25 le marchigiane quotate

riCErCa

26 illuMinazionE industrialE C’è l’apparecchio del futuro

dElla sanità

insiEME

28 ordine degli architetti arCHitEtti di anCona, dallE urnE una ConfErMa

innovazionE 30 fastnet

14 ControCoPErtina Giovanni fantaConE

CME ProfEssionisti dElla sanita’

anCona E Milano ora sono viCinE

31 Cna “MarCHE ECCEllEnti”, la Cna PrEMia lE iMPrEsE innovativE

CREDITO CrEdito 34 ifi

la battaGlia Contro lE iMPrEsE inGEnuE

37 fidimpresa

trE GEnErazioni di artisti

salutE 42 Caradel

CaradEl, sPECializzazionE E dinaMisMo

solidariEta’ solidari 44 Provincia di ancona

disabili E svantaGGiati, dalla ProvinCia di anCona un’attEnzionE PartiColarE

RISORSE UMANE MErCato 46 Gruppo ascoli

faCCiaMo dElla vEndita un EvEnto

RISORSE UMANE inCHiEsta 104 Claudio Gatti

PErCHE’ i trEni sono sEMPrE sPorCHi

COMUNICAZIONE D’IMPRESA CoMuniCazionE d’iMPrEsa 108 Crediti iva strEtta alla CoMPEnsazioni

110 santini vErso una rivoluzionE nElla PubbliCa illuMinazionE

fidiMPrEsa E Cna insiEME PEr aiutarE lE iMPrEsE a suPErarE la Crisi

sPECialE Giovani iMPrEnditori C’E’ Posto PEr voi

39 Edilsynergy

EMErGEnza abruzzo, dECor sYnErGY in PriMa linEa

lavoro E CoEsionE soCialE, liQuidita’ PEr lE iMPrEsE, invEstiMEnti stratEGiCi

vErso lE ElEzioni rEGionali 2010: un’oCCasionE PEr Confrontarsi

CME ProfEssionisti

Edilizia

EConoMia

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Mondo Lavoro

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PRIMO PIANO

iĂŠ consulenti

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Mondo Lavoro


baldi, una Guida nEll’univErso di MarCHi E brEvEtti la nostra ricognizione tra le eccellenze del tessuto economico marchigiano ci ha portato questa volta a confrontarci con una realtà fondata nel 1975 dall’ingegner Claudio baldi di Jesi

L

a storia di questo personaggio può essere considerata come l’ennesima espressione di quella sagacia e di quella intraprendenza che hanno fatto la fortuna economica e professionale di tanti italiani di successo. E allora, per quei pochi che nelle Marche ancora non lo conoscono, giova ripercorrere brevemente il percorso di questo brillante professionista, che merita ormai di essere considerato un vero punto di riferimento nel campo della proprietà industriale. appena laureato, l’Ing. Baldi si accostò con autentico spirito pionieristico al mondo dei marchi e dei brevetti. Egli infatti aveva intuito che di lì a poco anche gli operatori economici italiani si sarebbero resi conto - al pari di quanto avevano già fatto quelli di altri Paesi industrializzati - che per affrontare le sfide del mercato non avrebbero potuto più fare a meno di tutelare in regime di esclusiva i propri segni distintivi aziendali e le proprie creazioni dell’ingegno. I racconti del diretto interessato riferiscono che gli inizi di questo percorso non furono affatto semplici, visto che si trattava di abbattere il muro di diffidenza che spesso molti imprenditori alzavano istintivamente nei confronti di una proposta di collaborazione tanto innovativa. Ma, come si sa, chi è convinto delle proprie ragioni di solito non demorde facilmente, e così fece anche l’ingegner Baldi, che nel giro di tre-quattro anni riuscì effettivamente ad ottenere il credito che meritava presso la potenziale clientela. del resto, come spesso capita in presenza di attività innovative, tali iniziative non mancarono di avere una vantaggiosa ricaduta sul tessuto produttivo marchigiano, rivelandosi propedeutiche per far nascere, in capo ad un grandissimo numero di imprenditori, una sensibilità nei confronti dei marchi e dei brevetti che risultava dapprima sostanzialmente inesistente. Il crescente successo della propria attività professionale spinse nel tempo l’Ing. Baldi ad affiancare alla sede storica di Jesi i tre uffici periferici di Civitanova Marche, Pesaro e Foligno, dislocati su piazze che si rivelarono fortemente strategiche al fine di raggiungere clienti operanti anche al di fuori del territorio marchigiano. attualmente quella dell’ingegner Baldi è una realtà economica pienamente matura, non priva peraltro di incoraggianti prospettive di ulteriore crescita, alimentate, queste ultime, anche dalla “seconda generazione”, rappresentata dai figli, Maurizio Baldi – anch’egli ingegnere - e la dottoressa Giulia Baldi, entrambi già fortemente coinvolti in azienda e regolarmente accreditati come consulenti in proprietà industriale presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e presso l’Ufficio Marchi Comunitario di alicante. accanto a questo “nocciolo duro” familiare, l’organizzazione schiera oggi un’ampia compagine di collaboratori dotati di comprovata competenza

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PRIMO PIANO

ed esperienza, tra i quali meritano di essere citati, in particolare, il dottor Giuseppe Ceccarelli, anch’egli accreditato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e presso l’Ufficio Marchi Comunitario di alicante, nonché l’ingegner Gianluigi Cutropia, a sua volta accreditato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti di Monaco. a distanza di sette lustri dalla sua fondazione, si può dunque affermare che questa squadra abbia effettivamente raggiunto una posizione di assoluto rilievo. In effetti, la qualità dei servizi resi, l’elevato standard della clientela e, non ultimo, il volume di affari registrato le consegnano l’indiscutibile primato professionale nell’ambito della regione Marche e le permettono di figurare a pieno titolo tra le prime dieci realtà nazionali nell’ambito del settore di riferimento. Per tutti questi motivi abbiamo chiesto di incontrare il fondatore, per conoscere direttamente da lui la reale natura della sua attività professionale e 12

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le aspettative, non solo personali, per il prossimo futuro. Ingegner Baldi, lo slogan della sua organizzazione è l’ormai familiare “Dal 1975 proteggiamo le vostre idee”. Che tipo di messaggio intendete inviare? “Certamente questo slogan non rappresenta soltanto un generico messaggio pubblicitario, ma sostanzia direttamente la nostra “mission” aziendale. La nostra specifica attività è infatti quella di fornire consulenza ed assistenza alle imprese che siano interessate, sia a livello nazionale che a livello internazionale, a brevettare le proprie invenzioni e a registrare i propri marchi, oltre che a difendere le proprie opere dell’ingegno e i propri segni distintivi da eventuali contraffattori”. Entriamo in un mondo in cui spesso l’interessato è privo di quelle conoscenze necessarie per procedere in autonomia a tutela dei suoi diritti. “Proprio per questo, in tale contesto la nostra logica, finora certamente vincente, è stata quella di offrire ai

Lo studio fondato dall’Ing. Claudio Baldi fornisce alle imprese servizi consulenziali ed assistenzali in materia di marchi e brevetti

clienti servizi definibili “chiavi in mano”, nell’ambito dei quali la nostra organizzazione – consapevole che per ogni buon imprenditore il tempo è denaro – si assume la responsabilità di portare avanti tutte le procedure finalizzate alla tutela dei vari diritti di esclusiva limitando al minimo indispensabile il coinvolgimento dei rispettivi titolari e fornendo loro una collaborazione che per lo più risulta sostanzialmente a domicilio”. Passando a questioni di ordine più generale, la sua azienda ha rapporti con un gran numero di imprese dei più svariati settori. Da questo suo osservatorio privilegiato come vede l’attuale situazione economica generale? “nessuno può nascondere che tutte le difficoltà che vengono denunciate dai mass-media trovino un riscontro


obiettivo nella realtà produttiva. Posso testimoniare, però, che ben pochi operatori si sono abbandonati allo sconforto e al disimpegno. La stragrande maggioranza di loro sta reagendo con le armi proprie del buon imprenditore, vale a dire con determinazione, spirito di iniziativa ed impegno, volto all’innovazione e alla caratterizzazione del prodotto. Questo spiega perché, anche in questo difficile momento, siamo riconosciuti da un gran numero di aziende come un partner insostituibile, in virtù dell’ultratrentennale impegno a tutela dell’innovazione e dei segni distintivi aziendali”. Un altro fenomeno che viene sempre più spesso denunciato da televisioni e giornali è quello della pirateria in ambito commerciale ed industriale, che peraltro sembra stia generando anche un progressivo degrado dell’immagine del made in Italy. Qual è la sua opinione al riguardo? “Effettivamente anche da questo punto di vista la vita dell’imprenditore si sta facendo sempre più dura. Per fortuna negli ultimi anni sono state messe a punto delle normative specifiche che hanno introdotto una più rigida tutela

non soltanto in favore di marchi e brevetti, ma anche di altri importanti valori aziendali, come i disegni industriali, i software e gli stessi indirizzi Internet, meglio noti come “nomi a dominio”. nel contempo è stato anche creato un sistema di vigilanza doganale, teso, per l’appunto, a porre limiti alle importazioni selvagge di prodotti palesemente contraffatti. Inutile dire che, per maggiori ragguagli, siamo a disposizione di qualsiasi soggetto interessato, anche tramite il sito internet www.baldipat.it”. Figurate tra gli sponsor principali dell’Aurora Basket di Jesi, la squadra che milita nel campionato professionistico di Lega2. Come si giustifica una simile inusuale collaborazione? “allorquando decidemmo, tre anni fa, di legare la nostra immagine a quella del basket di alto livello eravamo convinti che una simile scelta avrebbe potuto accrescere la nostra visibilità e connotarla come una realtà dinamica e moderna, dunque perfettamente idonea a sostenere coloro che credono nella competizione in ambito economico ed industriale. Ebbene, devo dire

che le nostre aspettative di allora non sono rimaste deluse, se è vero che, sempre più spesso, i nostri clienti vecchi e nuovi ci fanno capire di aver recepito ed apprezzato il messaggio sotteso alla nostra collaborazione con l’aurora Basket. a ciò si aggiunga che questa partnership presenta anche un risvolto sociale del quale andiamo particolarmente fieri: noi sosteniamo infatti anche tutte le squadre giovanili della stessa società sportiva, così come i progetti che essa realizza ai fini della costruzione di campi da basket all’aperto da destinare al libero utilizzo degli appassionati della città di Jesi”.

Mondo Lavoro

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CONTROCOPERTINA

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Mondo Lavoro


CME: EsPEriEnza, CoMPEtEnza E ProfEssionalità al sErvizio dElla sanità

la società Cooperativa Consortile marchigiana punta sull’interregionalità dei suoi servizi e sull’alta specializzazione dei propri tecnici per garantire alle strutture sanitarie clienti l’ottimizzazione dei costi e il perfetto funzionamento dei macchinari biomedicali

n

ato ad ancona nel 2001 dall’idea di 13 soci fondatori, il Cme – Società Cooperativa Consortile leader nel settore medicale - ha conosciuto in questi otto anni una costante crescita: 19 sono ora le aziende consorziate che coprono interamente il territorio del Centro Italia e si spingono anche fino alla Lombardia e alle Isole. Una realtà che fa dell’eccellenza, della professionalità e della presenza sul territorio le proprie virtù principali. La motivazione che ha condotto alla fondazione del Consorzio risiedeva non solo nella volontà di creare i presupposti per un servizio eccellente che garantisse al servizio sanitario il massimo rispetto delle sue esigenze in termini di qualità e di tempistica, ma anche nella necessità di creare una maggiore attenzione attorno ad alcune aziende operanti nel campo dell’ingegneria clinica applicata alla gestione e alla manutenzione delle apparecchiature elettromedicali. E’ questo infatti un settore particolarmente delicato, nel quale poter contare su un know-how all’avanguardia e di qualità nonché sull’integrazione tra ingegneria clinica, progettazione, manutenzione, assistenza di apparecchiature elettromedicali e anche su figure specializzate nella commercializzazione e fornitura di prodotti, rappresenta una ricchezza quasi unica sul territorio italiano, una leva competitiva che ha reso il Cme una delle realtà più importanti nel settore sanitario. La forza del Consorzio può essere testimoniata anche da alcuni dati che danno l’immagine di un’azienda sana anche in un periodo congiunturalmente non facile come quello attuale: oltre 200 addetti, di cui 156 tecnici specializzati, per un fatturato sviluppato nel 2008 dai soci pari a 41 milioni di euro, 40.000 apparecchiature gestite in varie regioni d’Italia dalle società consorziate. L’estrema professionalità dei tecnici operanti in ciascuna delle 19 aziende facenti parte del Cme è stata senza dubbio la ragione che ha condotto molti clienti a rivolgersi al Consorzio, sia tra i privati che nel pubblico. destinatari principali dei servizi offerti sono infatti asl e strutture ospedaliere sia pubbliche che private, operanti tra l’altro nelle Marche, in Emilia romagna, nel Lazio, in abruzzo, nel Molise, in Lombardia, in Sicilia e in Sardegna: una copertura a tappeto sul territorio nazionaMondo Lavoro

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CONTROCOPERTINA

le che racconta della fiducia che il Cme è riuscito a conquistarsi negli anni anche grazie al forte legame territoriale che i fondatori hanno voluto creare con le varie regioni nelle quali ci si è trovati ad operare. E’ infatti prassi che i tecnici che lavorano per le aziende socie collocate in una determinata regione, risiedano sul territorio e questo è a garanzia di una maggiore efficienza del servizio. attenzione però non è riservata solo ai soci, ma soprattutto anche alle strutture per le quali il Cme cura la 16

Mondo Lavoro

gestione e la manutenzione delle macchine sanitarie. Si offre infatti ai propri clienti la stipulazione di un contratto unico per l’erogazione di tutta l’assistenza di cui il parco macchine necessita. In questo modo si permette di raggiungere un’operatività ottimale, riducendo ed ottimizzando i costi di gestione. Per capire meglio il ruolo del Cme e le caratteristiche che lo rendono un’eccellenza nel settore sanitarioscientifico, abbiamo intervistato il Presidente del Consorzio Giovanni Fantacone.

Presidente, anche il settore sanitario ha avvertito la crisi? “Il nostro è un comparto particolare e quindi anche la crisi si è manifestata in maniera diversa rispetto agli altri settori. Tuttavia è da qualche anno che si registra una diminuzione delle risorse disponibili. a questo però ha fatto da contraltare la richiesta di maggiore professionalità e di un’efficienza più alta verso le aziende che come noi curano dettagli indispensabili come la gestione e la manutenzione delle macchine”. In che modo il Consorzio Cme è riuscito a fronteggiare queste problematiche e rimanere comunque tra i leader del settore? “Lo strumento consortile consente di rispondere meglio alla domanda di mercato perché grazie alla sua flessibilità fronteggia meglio il calo delle richieste e riesce a mantenere più o meno costante l’occupazione. La scelta del Consorzio è stata quella di intraprendere in questi anni un’attenta politica di programmazione che permettesse ai soci di avere solide basi grazie alle quali fronteggiare momenti poco felici come quello attuale. abbiamo investito in maniera prioritaria in formazione, provvedendo a diffondere la conoscienza specialistica settoriale dei nostri soci a tutti i tecnici impegnati nelle commesse. Inoltre abbiamo puntato sulla certificazione ISo9001 e sulla omogeneizzazione delle procedure di intervento, sulla centralizzazione degli acquisti, su trattative commerciali unificate e su un accesso al credito facilitato per i nostri soci. Tutto questo ci ha permesso di rispondere efficacemente al momento di flessione, continuando a garantire tanto il funzionamento dei nostri servizi quanto l’occupazione interna”. Se dovesse in poche parole descrivere il ruolo del Consorzio, che cosa direbbe? “La nostra mission è quella di pre-


sentarci come interlocutore principale per tutte le strutture sanitarie, come soggetto in grado di risolvere sia i problemi di carattere tecnico che quelli collegati ai costi di gestione di un servizio come quello che noi forniamo, che è imprescindibile perché dal corretto funzionamento delle apparecchiature dipendono qualità ed sicurezza delle prestazioni offerte al cliente finale. voglio ancora una volta sottolineare la necessità di poter contare su figure tecniche altamente specializzate che possano gestire in maniera ottima il funzionamento delle macchine sanitarie che spesso sono espressione di una tecnologia elevata e per la cui cura dunque non si può ricorrere ad un tecnico generico. Manutenzione, assistenza e sicurezza delle strumentazioni biomediche devono essere principi cardini dai quali le strutture sanitarie non possono prescindere e sono valori ai quali da sempre i nostri soci e a maggior ragione ora noi come Cme crediamo”. Ci spieghi più nel particolare come garantite sicurezza e qualità. “Provvedere ad un’ottima manutenzione, assistenza e sicurezza delle apparecchiature significa curare due aspetti molto importanti: da un lato, salvaguardare il paziente, che vuole essere sicuro del corretto funzionamento di queste macchine altamente tecnologiche, dall’altro tutelare dal punto di vista tanto operativo quanto economico le strutture sanitarie. attuare una manutenzione programmata delle apparecchiature medicali e diagnostiche godendo dell’apporto di tecnici altamente specializzati significa fare in modo che le stesse durino nel tempo nelle migliori condizioni di funzionamento. Se si opera in regime di interventi razionali, puntuali e tempestivi, si riducono al minimo – per non dire si eliminano – i casi di malfunzionamento o fermi macchina dovuti all’uso quotidiano.

Per garantire questa precisione negli interventi, quella consortile è senza dubbio l’organizzazione migliore. La presenza delle aziende socie sul territorio, i loro rapporti relazionali, l’operatività in loco da molti anni garantiscono la corretta lettura delle esigenze dei clienti tutto ciò a sostegno dell’attività quotidiana dei tecnici specializzati dipendenti delle aziende stesse. Come Cme vogliamo anche garantire ai nostri clienti servizi di progettazione, allestimento ed installazione delle macchine affinché si assicuri la totale e immediata efficienza delle apparecchiature biomedicali, potendo anche contare sul servizio post vendita”. Come è strutturato sul territorio il Consorzio? “La nostra struttura di assistenza tecnica è dotata di un centro operativo di riferimento nazionale ed interregionale con sede ad ancona, oltre a 28 presidi di assistenza tecnica dislocati lungo il territorio nazionale nelle varie regioni coperte dalla nostra operatività. a livello di professionalità, possiamo contare su un direttore e 156 tecnici specializzati”. Dalle sue parole si evince la Vostra attenzione soprattutto a due versanti, quello della sicurezza e quello delle formazione. “assolutamente sì. Questi sono per

noi due aspetti fondamentali. Per quanto concerne la sicurezza, il Consorzio è dotato di Sistemi di Qualità aziendali nel rispetto delle norme UnI En ISo 9000. Questi sistemi prevedono l’adozione di risorse specifiche per dotarsi di un’apposita struttura organizzativa che sia ispirata a principi di univocità nella definizione dei compiti e nell’assunzione delle responsabilità. Importantissimo è poi anche adottare procedure gestionali operative chiare ed inequivocabili. I tecnici di tutte le 19 aziende facenti capo al Cme effettuano costantemente corsi di formazione presso i laboratori delle maggiori industrie produttrici al fine di sviluppare un continuo aggiornamento tecnico e scientifico. Inoltre puntiamo anche sulla formazione dal punto di vista legale, affinché il personale sia costantemente aggiornato sulle normative riguardanti il settore sanitario, in particolare per ciò che concerne la sicurezza in ambiente medicale”. di Raffaella Scortichini

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OPINIONI

Per uN made IN Italy “ItalIaNo”

Non è un’affermazione scontata, perché fino ad oggi ad essere made in Italy potevano essere anche prodotti i cui componenti venivano lavorati all’estero.

M

a il disegno di legge licenziato in questi giorni a tutela dell’italianità dei prodotti offre una ferrea garanzia anche sulla tracciabilità. E’ una buona legge, che protegge il valore del nostro manifatturiero. La produzione italiana, tanto apprezzata all’estero, sarà realmente tale e ciò andrà a vantaggio delle imprese e dell’occupazione, che grazie alla nuova legge vedrà circa un milione di posti di lavoro in salvo. Una buona legge anche per le Marche, dato che il provvedimento interessa in particolar modo i prodotti che caratterizzano le lavorazioni tipiche del nostro territorio, ovvero pellami, scarpe e tessile. In una fase complessa per l’economia della regione, la legge sul made in Italy costituisce uno

strumento di sostegno in più a disposizione degli imprenditori. La crisi mondiale ha messo in evidenza quanto la qualità e la tipicità possano rappresentare degli elementi importanti per essere competitivi sul mercato globale. Soprattutto adesso che cominciano a leggersi i primi segnali di ripresa, rafforzare le peculiarità per cui sappiamo distinguerci, è quanto mai utile. Confcommercio si è recentemente espressa con un certo ottimismo sui dati dei consumi. Ci sono indicatori chiari di un clima di fiducia che si ricomincia a respirare e chi mette mano al portafoglio per acquistare, vuole essere certo di spendere bene i propri soldi, oggi più di prima. Con le nuove regole per il made in Italy si potrà acquistare con maggiore sicurezza e questo non potrà che creare un circolo virtuoso fondamentale per la ripresa. Ora sta più che mai a noi imprenditori utilizzare tutti i mezzi che ci vengono offerti per cogliere le opportunità di rilancio, ma soprattutto per valorizzare ciò che ci rende unici. Ogni territorio ha una storia e ha le sue caratteristiche: fattori difficilmente replicabili, che dobbiamo saper offrire al resto del mondo nel modo migliore, per attrarre risorse con cui continuare ad alimentare la nostra capacità di fare. MOndO LavOrO

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OPINIONI

lavoro e coesIoNe socIale, lIquIdItà Per le ImPrese, INvestImeNtI strategIcI

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ungo questi tre assi si è dipanata la manovra di “resistenza e at tacco” all’annus horribilis della crisi economica. Ebbene, grazie ai 50 milioni di euro stanziati per contrat ti e contributi di solidarietà, ammor tizzatori sociali in deroga, gestione delle ver tenze aziendali e territoriali, integrazione per il sociale, anticipi della Cassa siamo riusciti a met tere in at to una strategia di difesa del lavoro, della creatività imprenditoriale, della coesione sociale. La resistenza, insomma, ha funzionato: la base occupazionale è rimasta stabile, le cinque province marchigiane sono tra le prime dieci in Italia nella classifica del Benessere Interno Lordo (rappor to Stiglitz), il Pil delle Marche ha il tasso di crescita più elevato d’Italia (+ 18,2 per cento contro una media nazionale del 12,8 per cento), i conti sanitari sono in equilibrio e per qualità, il nostro sistema sanitario è secondo su scala nazionale (dati Ministero della Salute), la spesa procapite per la Pubblica amministrazione grazie ad una severa azione di razionalizzazione ed ef ficientamento è passata dai 105 euro del 20 04 ai 90 del 20 08. Tut ti questi risultati sono stati raggiunti riducendo contemporaneamente la pressione fiscale regionale del 47 per cento. E mentre due cit tadini marchigiani su tre (68 per cento) non hanno mai pagato l’addizionale regionale Irpef, nel bi-

lancio di previsione 2010 è stato inserito l’azzeramento dell’Irap per le imprese che assumono. Un prov vedimento che interessa il 99 per cento delle imprese e che rientra in una strategia di at tacco alla crisi che aggancia la ripresa all’occupazione. d’altra par te grande at tenzione è stata dedicata anche al bisogno di liquidità del sistema imprenditoriale: le nostre azioni di sostegno finanziario alle piccole e medie imprese hanno mirato a limitare il più possibile gli ef fetti della crisi finanziaria sull’economia reale. Sono andati in questa direzione il Fondo di garanzia regionale, con 10 milioni di euro stanziati, che hanno at tivato finanziamenti per 202 milioni a favore di 4.70 0 imprese, i 20 0 milioni di euro di fondi Bei per le strut ture turistiche, il territorio, le reti idriche, lo sviluppo delle Pmi. altra iniziativa impor tante è stata la presentazione al Ministero dello Sviluppo Economico degli accordi di programma per il Piceno-val vibrata, per l’Entroterra appenninico, i proget ti speciali per Piceno (Sgl Carbon), Zone franche, domotica. Per quanto riguarda infine gli investimenti strategici, anche in questo caso l’impegno è stato rispet tato: infrastrut ture viarie e traspor ti per 4,8 miliardi di euro, infrastrut ture immateriali-banda larga per 75 milioni, innovazione e sviluppo per 1,2 miliardi, ricerca e trasferimento tecnologico per 670 milioni di

Gian Mario Spacca Presidente Giunta Regione Marche

euro, infrastrut ture scolastiche per 122 milioni, infrastrut ture sanitarie per 110, piano casa per 20 0 milioni e piano regionale per il rilancio dell’edilizia, rappresentano un’ulteriore misura anti-crisi. MOndO LavOrO

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OPINIONI

verso le elezIoNI regIoNalI 2010: uN’occasIoNe Per coNfroNtarsI meno divisioni ideologiche, più attenzione e unità sul rilancio della nostra economia: decisivi i sostegni all’impresa e l’investimento sui beni immateriali

d

i una cosa i marchigiani sono sicuri: per superare la crisi e puntare sulle strategie di rilancio serve più unità e meno contrapposizione pregiudiziale ed ideologica. Le polemiche e le divisioni sulle infrastrutture viarie (Quadrilatero) dell’inizio di questo decennio insegnano che il nostro territorio non può permettersi ritardi ed inefficienze per giochi di partito che la gente non tollera più. Mi auguro quindi che nella prossima legislatura diminuiscano quelle contrapposizioni tra regione e Governo centrale del tutto nocive. Tale mentalità deve pervadere ed ispirare tutte le istituzioni e, in par-

ticolare, la regione nel varare le politiche immediate di sostegno all’impresa per affrontare e superare l’emergenza e per agganciare la ripresa. ribadisco che la riduzione o l’azzeramento dell’addizionale Irap sono necessari a conferire fiducia ed ossigeno alle nostre imprese. riservare tale beneficio soltanto alle aziende che assumono è illogico: chi può assumere ha già superato la crisi e ha meno bisogno di altri “sostegni”. Sulle assunzioni è più efficace la misura prevista dal Governo: sgravi fiscali a chi assume lavoratori espulsi dal sistema. Occorre poi che la regione incre-

francesco massi già candidato alla Presidenza della regione marche per il centro destra

menti al massimo i Fondi di garanzia. Se questo serve - almeno in parte - per l’emergenza, è necessario ad incentivare la ripresa conferendo impulso alla crescita di quei beni “immateriali” delle nostre imprese che sono identificabili nel “saper fare” (immagine, marchio, conoscenze, relazioni, cultura del territorio, design). Pertanto l’unica soluzione è investire nella scuola, nella formazione e nella ricerca, nelle eccellenze del sapere, nella certificazione dei nostri istituti di istruzione, nel premio ai meriti e alle capacità. Questa è la sfida del futuro. MOndO LavOrO

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BORSA

Il fIrmameNto delle marchIgIaNe quotate BIesse segmento: star Performance 1 anno:

+51,23%

Performance 1 mese:

-5,06%

Scende di circa il 5% il valore del titolo BIESSE. Tuttavia il massimo registrato a metà mese, posizionato a 5,980 euro, sembra avallare l’ipotesi di rialzo. In termini di performance relativa rispetto all’indice FTSE MIB, si registra una variazione positiva dell’1,52% sulla giornata di borsa precedente. Lo strumento ha fatto meglio del mercato. I volumi rimangono ancora bassi e pari a 13.233 pezzi scambiati, un valore inferiore sia alla seduta precedente, sia alla media settimanale, segno di una partecipazione decrescente da parte degli operatori. Possibile l’avvio di una fase a volatilità ridotta. Trend incerto.  

INdesIt ord. segmento: Blue chip Performance 1 anno:

+67,47%

Performance 1 mese:

-11,09%

Il titolo IndESIT COMPanY segna un calo di oltre il 10% su base mensile; il prezzo per azione passa a 7,34 euro, dagli oltre 8 di inizio mese. Gli analisti tuttavia rintracciano segnali di nuovi apprezzamenti, confermati dal massimo registrato a metà mese, posizionato a 7,505 euro. In termini di performance relativa rispetto all’indice FTSE MIB, si registra una variazione positiva del 2,47% sulla giornata di borsa precedente. Lo strumento ha fatto meglio del mercato. I volumi sono risultati pari a 770.512 pezzi scambiati, un valore superiore sia alla seduta precedente, sia alla media settimanale. La partecipazione degli operatori si sta intensificando, probabile l’avvio di una fase a volatilità elevata. Trend al rialzo.  

tod’s segmento: Blue chip Performance 1 anno:

+63,73%

Performance 1 mese:

+1,98%

Segnali positivi per TOd’S, che ha messo a segno un rialzo mensile dell’1,98%, premessa favorevole ad una evoluzione al rialzo. Tuttavia, sia il massimo sia il minimo registrati a metà mese risultano contenuti in un intervallo stabilito, indice questo di una temporanea pausa nella direzione del trend. In termini di performance relativa rispetto all’indice FTSE MIB, si registra una variazione positiva dello 0,63% sulla giornata di borsa precedente. Lo strumento ha fatto meglio del mercato. La partecipazione del mercato è però tiepida, con volumi pari a 17.983 pezzi scambiati, valore inferiore alla media settimanale. Trend di breve incerto.  

elIca segmento: star Performance 1 anno:

+124,37%

Performance 1 mese:

- 0,44%

Mese stabile per il titolo ELICa, che fa segnare un lieve calo mensile. In termini di performance relativa rispetto all’indice FTSE MIB, si registra una variazione positiva dello 0,94% sulla giornata di borsa precedente. Lo strumento ha fatto meglio del mercato. I volumi sono risultati pari a 68.235 pezzi scambiati, un valore superiore sia alla seduta precedente, sia alla media settimanale. La partecipazione degli operatori si sta intensificando, probabile l’avvio di una fase a volatilità elevata. Trend di breve al rialzo.  

Poltrona frau segmento: star Performance 1 anno:

+11,11%

Performance 1 mese:

-1,43%

Periodo altalenante per POLTrOna FraU, che fa registrare un calo dell’1,4% su base mensile. Tuttavia gli analisti sostengono l’ipotesi di nuovi apprezzamenti, che troverebbe conferma oltre il massimo registrato a metà mese, posizionato a 0,879 euro. In termini di performance relativa rispetto all’indice FTSE MIB, si registra una variazione positiva del 2,07% sulla giornata di borsa precedente. Lo strumento ha fatto meglio del mercato. I volumi sono risultati pari a 73.955 pezzi scambiati, un valore superiore sia alla seduta precedente, sia alla media settimanale. La partecipazione degli operatori si sta intensificando; probabile l’avvio di una fase a volatilità elevata. Trend al rialzo.

Rubrica a cura di Michele Sasso - Divisione Strategia e Finanza d’Impresa - Gruppo Sida

 

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RICERCA

IllumINazIoNe INdustrIale, c’è l’aPParecchIo del futuro

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a Beghelli – azienda leader nel settore dell’illuminazione di emergenza - ha immesso sul mercato un prodotto altamente tecnologico per l’illuminazione industriale, composto da un corpo in acciaio estremamente leggero e da testate di alluminio pressofuso. L’impianto – che trova una collocazione ideale in ogni tipologia di installazione: a plafone, a sospensione e su barra elettrificata – per massimizzare l’illuminamento al suolo utilizza una parabola metallizzata ad elevata riflettanza con profilo paraboloide. L’azienda produttrice stima una resa luminosa superiore al 70 per cento, con un illuminamento al suolo superiore almeno del 20 per cento rispetto alle plafoniere stagne presenti sul mercato.


“C ol az tiv io ne di en er gi a”

Struttura di sostegno moduli fotovoltaici, ad inclinazione variabile. Trattasi di un sistema per l’installazione degli impianti fotovoltaici sul terreno. I moduli fotovoltaici, a gruppi di 6 o 7 a seconda delle dimensioni, sono collocati su una struttura autoportante della lunghezza di circa 6 metri fissata al terreno tramite 4 profilati in acciaio zincato a caldo, con la tecnica e le attrezzature utilizzate per l’impianto di vigneti e frutteti, senza necessità di basamenti e/o zavorre. agendo periodicamente (ogni 3 mesi) su 4 viti di sostegno si può variare l’inclinazione del piano dei moduli, favorendo una migliore esposizione al sole con un conseguente aumento della produttività. Il Sistema permette di eliminare pressoché completamente i costi accessori di installazione e di migliorare sensibilmente la produzione annua di energia elettrica. E’ una soluzione non invasiva poiché non necessita di alcuna opera in cemento o strutture simili. Le file dei moduli, di altezza di circa 1,5 metri a seconda dell’inclinazione adottata nel periodo, sono posizionate a una distanza di almeno 4 metri per evitare l’ombreggiamento reciproco.L’impatto visivo è contenuto e piacevole, e rende l’impianto installato sul terreno perfettamente integrato con l’ambiente rurale ove è collocato. L’impianto rappresenta una vera e propria.

AMBIENTE ENERGIA IMPIANTI 60030 – Moie di Maiolati Spontini (AN) Via Risorgimento, 107 Tel/Fax 0731704376 ecoenergy04@libero.it


INSIEME

archItettI dI aNcoNa, dalle urNe uNa coNferma Per il quadriennio 2009/2013 riconfermato il consiglio dell’ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e conservatori della Provincia di ancona

a

seg uito d elle elezioni per il r innovo d el C on siglio d ell’O rdine d egli a rc hitet ti, Pianific ator i, Pae s aggis ti e C on ser vator i d ella Prov inc ia di a ncona, s volte si lo scor so me se di set tem bre, sono s t ati r iconfer mati gli un dic i con siglier i u scenti, c he r imar r anno in c ar ic a per il pros simo q uad r iennio. Pre sid ente è s t ato r iconfer ma to l’a rc h. Sergio rocc heggia ni, Seg ret ar io l’a rc h. ros s a na L uc het t a, Te sor iere l’a rc h. C or r ad o Bald elli, v ice Pre sid enti gli a rc hitet ti Giacomo Circelli, Mic hele Ga s paret ti e Pier narc iso ros sin, C on siglier i gli a rc hitet ti Sergio Bugat ti, Lorenzo C am pod onico, danie le Fr ulla, ro ber t a Giam bar to lomei e Pa sq uale Pisc itelli. Il C on siglio ha o pt ato per la scelt a di nominare t re v ice Pre sid enti, at t r ibuend o a c ia sc uno di loro una s pec ific a zona di com petenz a per poter e s sere più pre senti nel terr itor io, colla bor and o con le amminis t r a zioni nella promo zione di bandi di prog et t a zio ne, cerc and o di aliment are il dibat tito di arc hitet t ur a con l’organiz z a zione di eventi, di sc u tend o in mer ito a t r a s forma zioni ur bane di par ticolare intere s se e alle pro blematic he d ella profe s sione, in q ue s ti anni più c he mai g r avose per i nos t r i isc r it ti.

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MOndO LavOrO

Il Presidente Arch. Sergio Roccheggiani

C ome nei preced enti C on sigli, s ono s t ate r ipro pos te le C om mis sioni, con s pec if ic he com petenze. In par ticolare : la C ommis sione ur banis tic a ( re s pon s a bile a rc h. Bugat ti ) , la C ommis sione parcelle e la C ommis sione concor si ( re s pon s a bile a rc h. Giam bar to lomei ) , la C ommis sione nor ma e prog et to ( re s pon s a bile a rc h. C am pod onico ) , la C om mis sione promozione e ag gior namento profe s sionale ( re s pon s a bile a rc h. Fr ulla ) , la C ommis sione beni c ul t ur ali e pae s aggis tic i ( re s pon s a bile

a rc h. ros sin ) , la C ommis sione d eontologia e com petenze profe s sionali ( re s pon s a bile a rc h. Bald elli ) , la C ommis sio ne v iaggi eventi e mos t re ( re s pon s a bile a rc h. Ga s paret ti ) , e la C ommis sione giovani ( re s pon s a bile a rc h. L uc het t a ) .

Pianificatori, Paesaggisti Conservatori della Provincia di Ancona

Via Matas, 13/17 - 60121Ancona Tel. 071/2072106 Fax 071/2081693 architettiancona@archiworld.it www.architettiancona.org


INNOVAZIONE

fastNet, aNcoNa e mIlaNo ora soNo vIcINe

la fastnet - primo Internet services Provider delle marche ha recentemente inaugurato la nuova server farm attraverso la quale la diffusione della fibra ottica nella nostra regione fa un decisivo passo in avanti

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alle sedi anconetane – entrambe in zona Baraccola - di via Zuccarini e della nuova Server Farm in via Grandi, la società fornisce ai propri clienti la possibilità di connettersi ad Internet in modalità alta velocità via cavo, con connessioni adsl e Xdsl, da qualsiasi parte della regione o da qualsiasi località nazionale. In tal senso la società non rivende servizi di terzi ma è a sua volta operatore primario, riconosciuto dal Ministero e svolge la propria attività con una propria infrastruttura. La seconda modalità di connessione è di tipo Wireless: con la rete operativa situata nelle zone di ancona, Osimo, Offagna e Jesi (area Zipa) si può ottenere una connessione ad alta velocità anche in aree attualmente non coperte dalla adsl, installando un’antenna che capta un segnale irradiato dalla Fastnet e rilanciato nelle suddette zone. La Fastnet può offrire ai propri clienti anche connessioni dirette in fibra ottica, per particolari esigenze di velocità e servizi ad hoc. Con la nuova Server Farm si è inoltre reso operativo anche il collegamento con il Mix di Milano, per cui c’è una connessione diretta tra ancona e il capoluogo lombardo in fibra ottica senza salti intermedi di navigazione verso Internet. Ciò consente al cliente Fastnet di usufruire degli stessi privilegi forniti dai grandi operatori. Per i propri clienti la Fastnet offre anche soluzioni per i portali aziendali, per cui oltre all’ospitalità dei server, un’apposita area aziendale ad hoc

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MOndO LavOrO

sviluppa le soluzioni grafiche e di contenuto secondo le varie esigenze delle imprese committenti: sito web, Crm, presenza nei motori di ricerca, servizi di messaggistica, commercio elettronico, ecc. Sostanzialmente, dalla propria azienda e/o abitazione con un doppino o con una parabola (wireless) ci si connette alla Fastnet e si è veicolati nel mondo Internet in modo veloce, grazie ad un’azienda locale immediatamente contattabile e raggiungibile per qualsiasi esigenza. Il percorso vale anche nella direzione opposta, per cui i clienti della Fastnet ospitati nella Server Farm sono raggiungibili da tutto il resto della rete. Con i servizi di Housing ed Hosting (ospitalità dei clienti) la società dà la possibilità alle aziende e a tutti i clienti che lo desiderano di essere visibili nella rete con i propri server: quelli, per intenderci, che sono raggiungibili con il classico nome www.

nomeazienda.it, com, ecc. L’attività della Server Farm si svolge nei nuovi locali dove sono state attivate tutte le misure di sicurezza fisica ed informatica: Firewall di protezione, continuità elettrica, servizio di back up dei dati, antivirus e antispam, in modo identico ed anche più avanzato (non fosse altro perché più recente), di quello offerto da altre Server Farm disposte in altre zone del Paese. Per cui possiamo dire che oggi nelle Marche è attivo un servizio con caratteristiche fino ad ora acquisibili soltanto fuori regione e da operatori non regionali.

Fastnet Spa Via Zuccarini, 1 - Ancona Tel. 071.291311 www.fastnet.it


INNOVAZIONE

“marche eccelleNtI”, la cNa PremIa le ImPrese PIù INNovatIve

Prestigioso riconoscimento ad acqualagna ad otto piccole e medie aziende artigiane che hanno fatto innovazione e sviluppo, attivando buone prassi nella produzione e nei prodotti

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e “Marche Eccellenti” sono soprattutto nella Provincia di Pesaro ma anche ad ancona. Tra le otto aziende artigiane che hanno ricevuto ad acqualagna il Premio “Best Practice award”, istituito dalla Cna e giunto alla seconda edizione, quattro esercitano la loro attività nel pesarese e due nell’anconetano. Una menzione a testa per ascoli e Macerata. Si tratta delle piccole e medie imprese che nel 2009 hanno ottenuto le migliori performance aziendali grazie a pratiche innovative. Sono state scelte all’interno di un “repertorio regionale delle imprese eccellenti” dove sono comprese trenta aziende, selezionate tra circa 200 imprese marchigiane all’avanguardia per innovazione e management. Il repertorio rappresenta il risultato finale dell’analisi e delle valutazioni preliminari di un gruppo di consulenti, utilizzando procedure certificate dal Politecnico e dall’Università Statale di Milano. “In una situazione di crisi come quella attuale” - ha dichiarato il presidente della Cna Marche renato Picciaiola - “per mantenere e migliorare la propria competitività, le imprese devono sapersi misurare con la concorrenza. Per farlo, oltre che di tecnologie e competenze, devono dotarsi anche di pratiche avanzate di management. aver individuato, tra le imprese artigiane delle Marche,, quasi 200 aziende che si sono distinte per capacità innovative nell’anno 2009, significa che i nostri imprenditori conoscono la difficile strada della competitività e guardano all’innovazione e alla ricerca

come elementi fondamentali per stare sul mercato e conquistarne di nuovi“. Il premio per la miglior valorizzazione delle risorse umane è andato alla ditta edile Belli di Mombaroccio (Pu). relazioni con clienti e fornitori sono le qualità che hanno garantito il premio all’azienda meccanica Cosma di Mondolfo (Pu). altra azienda premiata l’art.all di Lucrezia di Cartoceto (Pu), che costruisce ed installa infissi in alluminio. azienda giovane e dinamica, l’Oil Power di San Benedetto del Tronto (ap), premiata per l’innovazione di processo. Il premio per ricerca&Sviluppo è stato assegnato alla SL Stampi di Potenza Picena (Mc). Per la migliore strategia si è aggiudicato il Premio la antrox di ancona, che progetta e produce lampade a catodo freddo. E’ di Chiaravalle (an), la Tre Bi allestimenti, legatoria industriale che ha avuto la menzione speciale come “Impresa donna”. altra menzione speciale per l’“Impresa giovane” alla G & G Forniture,

azienda di Gabicce Mare (Pu), che fornisce arredamenti chiavi in mano per privati e professionisti. La premiazione si è tenuta al ristorante “La Ginestra” di acqualagna (Pu) ed è stata preceduta da un dibattito al quale hanno partecipato il presidente della Cna Marche renato Picciaiola, il Presidente Cna Innovazione Emilia romagna Carlo Pignatari, il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo ricci, l’assessore regionale all’artigianato Fabio Badiali, il Presidente nazionale Cna Ivan Malavasi, il Presidente di Banca Marche Michele ambrosiani, il direttore della Banca Popolare di ancona Luciano Goffi ed Enzo rullani, docente all’Università Cà Foscari di venezia. Il confronto è stato coordinato dal giornalista rai Luca Pagliari.

www.marche.cna.it

MOndO LavOrO

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La Società Centro Spedizionieri Doganali Service Srl, in collaborazione con partner professionali altamente qualificati, ha elaborato un progetto innovativo finalizzato ad accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione, progetto che prevede una fase di formazione interaziendale con moduli di alta specializzazione, ed un modulo finale di consulenza presso le singole aziende partecipanti. I moduli formativi saranno incentrati sulle seguenti aree : - Area Doganale & Spedizioni Internazionali (relatrice Mariaester Venturini, amministratrice CSD Service Srl); - Area Contrattualistica Internazionale & Legal English (relatrice Avv. Simona Piccioni); - Area Export Management & International Marketing (relatore Dott. Alessandro Addari); - Area Tutela del Credito nelle operazioni con l’Estero (relatore Avv. Domenico Del Sorbo). Il percorso formativo sarà avviato a partire da gennaio 2010 e le attività di formazione verranno realizzate in diverse sedi in Italia. Per avere maggiori informazioni, chiamare il n. 0733.801937 o inviare una e-mail a info@centrospedizionieri.com.

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CREDITO CREDITO

“la mIa BattaglIa coNtro le ImPrese INgeNue” ci sono imprenditori nelle marche che affidano migliaia di euro di prodotti ai propri clienti senza sapere se il pagamento della fornitura sia garantito. e questa leggerezza si riflette sul mercato, con effetti a catena devastanti. giancarlo cossiri, già vicepresidente di confindustria macerata e Presidente della IfI - società di Informazioni finanziarie Immobiliari - spiega come evitare i mancati pagamenti

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ottor Cossiri, perché lotta contro quelle che Lei definisce “imprese inge-

nue”? “Le risponderò con una domanda: Lei affiderebbe decine di migliaia di euro a una persona che non conosce?” La risposta è piuttosto scontata… “Le aziende invece lo fanno ogni giorno. È una pratica necessaria al commercio ma può avere effetti disastrosi quando si dà fiducia in maniera sprovveduta, soprattutto a nuovi clienti. Questo succede in periodi di scarsa liquidità come questo, in cui le aziende si trovano a fare da banca ai propri creditori se non addirittura a rimettere l’intero valore dei beni. Ma non creda che ciò succeda solo in periodi di crisi. Quando il mercato funziona non è la mancanza di denaro a mettere nei guai i fornitori ma la dinamicità della nascita e chiusura delle imprese”. E come si può ovviare? “Prendendo tutte le informazioni possibili sulla solidità di un nuovo partner: dalle informazioni ipocatastali - cioè sui suoi immobili -, alla storia finanziaria della sua impresa, fino anche ad indagini più approfondite che la IFI offre 34

MOndO LavOrO


come agenzia investigativa, ma ad oggi non abbiamo mai fatto ricorso a questa prassi. Se tutti avessero informazioni corrette sui propri debitori il mercato migliorerebbe in maniera eccezionale. Il mio motto è “crescita, positività e fiducia reciproca ma fra interlocutori che si conoscono”. Informazioni che servono anche ad avvocati, agenzie immobiliari, commercialisti, e non soltanto alle imprese. “Le nostre ricerche hanno campi di applicazione infiniti: dai fallimenti alle separazioni, passando per le successioni e le compravendite, fino a tutta la disciplina delle società. oltre a tantissime fattispecie per cui un cliente si rivolge a un professionista. nel caso di avvocati e consulenti è fondamentale rispondere in maniera rapida. Spesso pochi giorni per conoscere gli immobili di un individuo fanno la differenza nell’impostare la strategia adeguata”. Perché? Quanto tempo ci vuole per arrivare ai risultati? “Per le informazioni ipocatastali riusciamo a rispondere anche in 24-48 ore. Per dare un ranking all’affidabilità di un soggetto ed indicare fino

Clienti • • • • • • •

Imprese Banche Studi legali Studi commerciali Professionisti Agenzie immobiliari Assicurazioni

Servizi • • • •

Business information Visure ipocatastali Credit management Fraud prevention

a che cifra è opportuno affidare credito impieghiamo meno di una settimana. Una volta soddisfatta la prima ricerca, è il nostro cliente a decidere se vuole un monitoraggio continuo: nei casi di accordi importanti è necessario seguire il patrimonio in maniera continua, anche in più circostanze durante l’anno”. I costi? “Sono irrisori se paragonati agli affidamenti che le imprese fanno ai compratori o alle necessità di avvocati e consulenti. Il costo di una visura parte da 40 euro e noi offriamo anche abbonamenti prepagati per far risparmiare i nosti clienti più fedeli. Spesso queste piccole somme

mettono in salvo patrimoni ingenti”. Chi sono i vostri clienti? “nel 2008 abbiamo raggiunto i due milioni di fatturato. Siamo i leader in Italia per quanto riguarda le informazioni ipocatastali: nessuno può fornire il nostro servizio con gli stessi tempi, costi e affidabilità. Tutti i gruppi nazionali e i grandi istituti di credito marchigiani si rivolgono a noi da anni: Banca Marche in testa. Il nostro lavoro è certificato ISo 9001 con rIna e la nostra base di dati ogni sera viene prelevata e portata in un caveau di una zona idrogeologica diversa da quella della nostra sede. Questo per evitare inconvenienti derivanti da eventi ambientali”. Scusi ma… come si fa a fornire il servizio migliore al minor costo? “avendo specializzato le proprie ricerche sulle Marche, la IFI può offrire un servizio molto più veloce ed accurato di chiunque altro per la conoscenza e l’incrocio dei dati che tratta da vent’anni. Per farle comprendere quanto sia imbattibile, mi basta dirle che per ricerche nella nostra regione i competitor nazionali si affidano a noi”. E se doveste sbagliare una valutazione? “I dati che la IFI offre hanno un margine d’errore nullo: lo 0,02 per cento. Tuttavia, per garantire i nostri assistiti siamo assicurati. non assicuriamo il credito, ma le spese d’istruttoria, almeno per le banche. Qualora la nostra indagine dovesse procurare danni al suo credito, saremo noi a ripagarlo”.

info@ifisrl.com www.ifisrl.com

Mondo Lavoro

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CREDITO CREDITO

Fidimpresa marche e cna insieme per aiutare le imprese a superare la crisi istituiti tavoli tecnici per garantire la “filiera della fiducia” tra Banca ed associazioni

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ontinuano gli accordi e le iniziative volte ad aiutare le imprese ad uscire dall’attuale scenario di crisi. dopo la moratoria sui crediti realizzata sulla base di un accordo sottoscritto da abi, Governo ed associazioni di industriali, commercianti ed artigiani, ruolo principe è ancora una volta assunto dalle associazioni di categoria che da mesi sostengono la necessità di costituire un tavolo tecnico per aiutare le imprese in crisi. Tra le iniziative rileva il progetto “SoS Impresa Italia”, definito da Unicredit Banca in collaborazione con le associazioni rappresentative delle imprese e presentato, nei giorni scorsi, dallo stesso Istituto di Credito ad ancona in presenza dei massimi esponenti della Cna. Il progetto - partito a livello nazionale il 2 settembre 2009 - è nato con lo scopo di sostenere quelle imprese che, a causa del progredire della crisi, risultano indebolite in termini di capacità di sostenimento del debito. L’accordo prevede un aiuto immediato tramite la creazione di 80 “task force”, distribuite in tutto il territorio nazionale (30 regionali, 50 provinciali). L’istituzione di commissioni ad hoc dislocate sul territorio ha lo scopo di valutare, caso per caso, tutte le aziende con problemi creditizi e individuare le singole soluzioni. L’intervento della Banca avviene tramite diverse forme di finanziamento tra cui, ad esempio, l’allungamento del piano di ammortamento fino

Giuliano Drudi

ad ulteriori cinque anni rispetto alla durata originaria; la sospensione del pagamento della quota capitale attraverso l’inserimento nel piano di ammortamento di rate di soli interessi per 12 mesi e il conseguente allungamento del piano residuo con rate comprensive di capitale ed interessi, l’allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, il consolidamento di passività a breve termine finalizzato al riequilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria aziendale. Le imprese, dunque, potranno accedere a questa operatività di finanziamento attraverso una procedura molto semplice e veloce che vede la partecipazione attiva delle associazioni. Tutto ciò, peraltro, consentirà

alle imprese di avvalersi del ruolo nevralgico dei Confidi nel rilascio di garanzie, laddove necessario. In proposito, Giancarlo Gagliardini direttore generale di Fidimpresa Marche, il Confidi unico del sistema Cna - evidenzia il valore aggiuntivo del progetto in esame che, nell’attuale fase congiunturale, permette assistenza immediata e valutazione creditizia delle imprese senza lungaggini burocratiche. nella consapevolezza, quindi, che la soluzione al problema crisi non derivi da una sola manovra, Fidimpresa, Marche e Cna cercano strategie comuni per dare soluzione ai problemi nel breve periodo, mettendo a disposizione le professionalità e le risorse ben ramificate su tutto il territorio regionale. “Si concretizza oggi quella partnership, da lungo auspicata, che valorizza le relazioni sul territorio tra UniCredit e le associazioni”: così ha commentato il Presidente regionale di Cna renato Picciaiola, che ha aggiunto: “Ci auguriamo che tutte le Banche possano seguire quest’esempio di grande attenzione al sistema delle micro e piccole imprese dell’artigianato marchigiano”.

via Togliatti 37/i int.20, 60131 Ancona Tel. +39 071 2868725, Fax +39 071 2900812 www. fidimpresamarche.it

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EDILIZIA

emergenza aBruzzo, decor synergy in prima linea da quattro mesi, cioè in piena fase post-terremoto, la dinamica società di corridonia, affiancata dalla project synergy e dalla edil synergy, sue consociate, lavora duramente per la ricostruzione

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ello scorso mese di settembre la decor Synergy Srl venne ingaggiata per la realizzazione, con il supporto tecnico dei professionisti della Project Synergy, della nuova scuola media secondaria “G.Carducci” nella città de L’aquila. risultato? La scuola venne terminata in circa tre settimane. Tale inaspettato successo diede il là per avviare altri e numerosi lavori nel territorio abruzzese: così, uno dopo l’altro, furono commissionati e realizzati da decor e Project il nuovo Conservatorio “a.Casella”, terminato sempre in brevissimo tempo, l’Istituto Professionale I.P.S.I.a.S.a.r. “L.da vinci” – lavoro ancora in corso - e nonché i M.a.P., i moduli abitativi provvisori, in diversi Comuni duramente colpiti dal sisma del 6 aprile (Barete, rocca di Cambio, Lucoli, Santa rufina, ecc.). decor Synergy esegue tutti i lavori di sua competenza riguardanti le finiture interne ed esterne: tinteggiature, sistema a secco (pareti divisorie, isolamenti termici ed acustici) e rivestimenti a cappotto, ove richiesto. Per garantire tem-

pestività e qualità è risultato fondamentale il supporto, dal punto di vista sia tecnico che lavorativo, delle consociate e di tutto lo staff del gruppo, sempre ispirato al concetto di “sinergia”. Con questo spirito, infatti, nonostante le difficoltà date dalle condizioni climatiche e logistiche, abbiamo sempre raggiunto gli obiettivi prefissati nei tempi richiesti.

PROJECT SYNERGY SRL Via G. Falcone, n. 20 - Macerata Tel/Fax 0733.240120 info@ projectsynergy.it www.projectsynergy.it EDIL SYNERGY SRL Via G. Falcone, n. 20 - Macerata Tel/Fax 0733.240120 – Tel. 0733.201524 info@ edilsynergy.it www.edilsynergy.it DECOR SYNERGY SRL Via Umbria, n. 49 - Corridonia (MC) Tel. 0733.201524 - Fax 0733.206455 info@decorsynergy.it www.decorsynergy.it

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MADE ITALY MADEININ ITALY

Bottega del sarto: tre generazioni di artisti Quella della famiglia luchetta è una realtà imprenditoriale che fa del made in italy la propria eccellenza. proponendo capi di qualità assoluta, creati anche su misura, la Bottega del sarto è diventata una delle aziende di riferimento del settore a livello nazionale ed internazionale

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’ una storia lunga quella della Bottega del Sarto, un’azienda nata nel 1931 dalla passione e dalla maestria dei coniugi Luchetta, che fondarono il primo laboratorio di sartoria dedicato alla produzione di giacche e pantaloni. Una realtà in continuo aggiornamento quella che siamo andati ad esplorare, che ha saputo reinterpretarsi a seconda delle esigenze del mercato e del passare del tempo, facendosi sempre portavoce di una qualità sartoriale che è stata la costante, fin dal primo momento. La seconda generazione imprenditoriale, subentrata negli anni Sessanta, ha saputo poi allargare il raggio d’azione della sartoria, consolidando la presenza sul mercato nazionale. dalla produzione di giacche e pantaloni, si è passati alla realizzazione anche di capospalla maschili di qualità elevata, che potessero soddisfare le richieste dei clienti più esigenti e catturare l’attenzione per

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inFo@ Bottegadelsarto.com

www.Bottegadelsarto.com

l’estrema cura di tutti i dettagli. Il processo di innovazione delle proposte da presentare al mercato è continuata ancora negli anni tanto che ora, arrivati alla terza generazione di gestione familiare dell’impresa, la Bottega del Sarto confeziona linee complete di abiti, giacche, pantaloni, scarpe, sportswear ed accessori uomo. a legare il processo che da piccolo laboratorio ha condotto a diventare una grande realtà presente in tutta Italia e riconosciuta dagli esperti del settore, è stata l’attenzione alla qualità degli abiti e degli accessori, che riflettono l’amore per la raffinatezza e la cura della tradizione della sartoria italiana. Il made in Italy, molto spesso dichiarato ma poche volte effettivamente sperimentato, è per la Bottega del Sarto un vanto: tutta la produzione è interamente effettuata all’interno dei confini nazionali e porta in giro per il mondo il nome non solo dell’azienda della famiglia Luchetta ma anche dell’Italia di qualità. L’artigianalità degli abiti, i dettagli perfettamente curati, le finiture di qualità eccellente hanno permesso alla linea Bottega del Sarto di farsi conoscere ed apprezzare non solo in Italia ma in moltissimi Paesi stranieri. Chi vuole avere nel suo armadio un capo esclusivo, che faccia della qualità il suo biglietto da visita, può rivolgere la propria attenzione agli abiti prodotti da Emanuele Luchetta, senza timore di rimanere deluso. acquistare un abito della Bottega del Sarto significa indossare un capo capace di riflettere lo stile personale di chi lo compra. Senza dubbio, i quindici esclusive shop presenti in Italia e nel mondo a marchio Bottega del Sarto veicolano la migliore immagine del made in Italy sartoriale. Il rinnovamento continuo ha riguardato non soltanto il prodotto, che ovviamente negli anni ha saputo rispondere alle esigenze differenti della clientela pur rimanendo legato al concetto di eleganza e di eccellenza, ma anche la struttura e l’organizzazione di punti vendita. allestire negozi che sappiano comunicare le specificità del prodotto, che creino l’at-

mosfera adatta a metà tra la tradizione e l’innovazione, è molto importante. dare una linea architettonica comune a tutti i negozi a marchio Bottega del Sarto, prediligendo grandi vetrine che attirino l’attenzione, mettendo in risalto i capi esposti, è un biglietto da visita immediatamente riconoscibile che garantisce l’esclusività del marchio e dei prodotti. Ecco perché Bottega del Sarto cura nei minimi dettagli anche questa caratteristica, andando a rinnovare l’immagine dei punti vendita. E questo è stato realizzato, ad esempio in luglio per il nuovo punto vendita in piazza 3 Martiri a rimini, in pieno centro storico e per quello di San Marino, inaugurato lo scorso 21 novembre presso l’admiral Center e per quello di riccione, mostrato rinnovato al pubblico il 7 novembre. Per non parlare del nuovo punto vendita aperto nel mese di maggio 2009 presso il Bre.Be.Mi. Shopping Center di antegnate (BG), che ha visto realizzarsi una collaborazione con la Premium retail del Gruppo Percassi (società leader nello sviluppo e nella gestione delle reti commerciali delle grandi firme di abbigliamento ed accessori uomo). a dimostrare la continua evoluzione del brand Bottega del Sarto, la freschissima apertura (19 dicembre) di un nuovo punto vendita presso il Franciacorta outlet village di Brescia, sempre in collaborazione con la Premium retail (Gruppo Percassi). Innovazione ed espansione, quindi, anche all’estero, come dimostrerà l’apertura in franchising all’inizio del prossimo anno di un nuovo punto vendita in Svizzera e precisamente a Lugano, che aprirà i battenti in via Canova, al n.18. altro fiore all’occhiello dell’offerta della Bottega del Sarto è rappresentato dalla possibilità di realizzare capi su misura che siano praticamente cuciti addosso al cliente, rispettandone gusti, indicazioni e richieste. E’ inoltre possibile procedere ad una simulazione di creazione dell’abito anche direttamente accedendo al sito internet, selezionando il capo di interesse e poi procedendo a scoprire modelli ed opzioni disponibili. Mondo Lavoro

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SALUTE

caradel, specializzazione e dinamismo intervista al dr. giorgio del gobbo, direttore del centro di diagnostica e riabilitazione

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Il Dr. Giorgio Del Gobbo nel centro di riabilitazione Caradel a Corridonia, in provincia di Macerata

tecnica specialistica che ci vantiamo di praticare è l’infiltrazione intraarticolare dell’anca con guida ecografica (siamo tra i pochissimi in regione), che consente di iniettare farmaci in maniera sicura e precisa in una zona molto complicata dal punto di vista anatomico e costituisce una validissima arma contro la coxartrosi. Infine. l’impiego delle onde d’urto focali - sempre praticate da un medico - che ci ha permesso di risolvere molte patologie cronicizzate e resistenti ad altre terapie come le tendinopatie dell’achilleo, del rotuleo, del gomito, della cuffia dei rotatori della spalla, le fasciti plantari con o senza sperone, le pubalgie, le fibrosi muscolari e i ritardi di consolidazione ossea”. In cosa si differenzia il vostro Centro? “In parte ne abbiamo già parlato, offriamo anche servizi altamente specia-

listici e spesso difficili da reperire. Poi, per la nostra filosofia della positività, del sorriso che deve accompagnare ogni prestazione terapeutica; la completa sintonia col paziente e la conquista della sua fiducia sono il nostro primo obiettivo, decisivo per risolvere anche i casi più difficili e proprio questa convinzione ci ha legati alla clownterapia dell’associazione “Il baule dei sogni”, la terapia del sorriso che tanti volontari medici–clown portano nei reparti ospedalieri pediatrici. Inoltre, per la costante presenza medica: qualsiasi problema sarà subito affrontato da chi ha la competenza per farlo con l’opportunità di chiarire tutti i dubbi. In più per i tempi d’attesa brevissimi per tutti i servizi offerti e per la refertazione immediata degli esami strumentali, con l’opzione di farli visionare ai nostri specialisti in modo da avere subito la diagnosi e la proposta terapeutica”.

VISITE

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ottor Del Gobbo, cosa significa Caradel? “Si chiamava così il mio primo centro di riabilitazione aperto nel 1987 a Macerata, presso lo studio del dottor Fernando Caraffa; ero appena specializzato in Medicina dello Sport e avevo assunto il mio primo incarico di medico sportivo dell’“Edera Basket” Macerata”. Qual è l’attività del Centro? “Ci occupiamo di diagnostica e riabilitazione ortopedica e sportiva: visite specialistiche, accertamenti strumentali, programmazione di interventi chirurgici, trattamenti infiltrativi, rieducazione con terapie fisiche, manuali e posturali. In particolare, però, vorrei soffermarmi su tre nostri servizi. vero fiore all’occhiello è senza dubbio la risonanza magnetica articolare Paramed Mr J, apparecchiatura di ultima generazione che consente di esaminare tutto l’apparato osteo–articolare e muscolare, compresa la colonna vertebrale; la sua conformazione completamente aperta permette di eliminare qualsiasi problema di claustrofobia e garantisce un ottimo comfort. altra

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DIAGNOSTICA RIABILITAZIONE

Riabilitazione post chirurgica Infiltrazioni endoarticolari: anca, spalla, ginocchio Terapia manuale per tutti i distretti corporei Massoterapia Mobilizzazione del sistema nervoso Bendaggi: taping kinesiologico, taping funzionale Rieducazione posturale Esercizi terapeutici Tecar terapia UNIBELL Hcr 901 VISS terapia Onde d’urto focalizzate con guida ecografica

VISITE SPECIALISTICHE

Risonanza Magnetica Articolare: - apparecchiatura Paramed Mr. J – 0,2 Tesla completamente aperta Distretti esaminabili: - rachide cervicale, dorsale, lombare, spalla, gomito, polso, nano, anca, ginocchio, caviglia, piede Ecografia: - muscolare tendinea ed internistica

Traumatologia Traumatologia sportiva Ortopedia Fisiatria Infortunistica stradale

www.caradel.it

Caradel Srl Via dell’Industria 70 A - 62014 Corridonia (MC) - Tel/Fax +39 0733 281616 - skype: caradel.riabilitazione - info@caradel.it


SOLIDARIETA’

disaBili e svantaggiati, dalla provincia di ancona un’attenzione particolare

nell’ottica di creare una società fondata sulla conoscenza, con più posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, le azioni per ridurre l’esclusione sociale divengono essenziali per favorire una migliore e piena integrazione della persona svantaggiata nel proprio contesto sociale

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on le risorse finanziarie previste dal Fondo Sociale Europeo nell’asse III Inclusione Sociale, nella volontà di sviluppare percorsi di integrazione e di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati e disabili e per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro, la Provincia di ancona ha avviato 124 Borse lavoro, ha predisposto il finanziamento di 350.000 euro per ulteriori borse e ha approvato azioni formative per il medesimo importo a vantaggio di tale target. Queste azioni sono state messe in atto allo scopo di sostenere l’integrazione socio-lavorativa della popolazione in condizione di svantaggio, in particolare con disabilità, anche attraverso politiche di contrasto delle variabili di contesto che determinano fenomeni di esclusione nel mercato del lavoro, e di eliminare Corsi ammessi a finanziamento: Collaboratore amministrativo Operaio edile Videoterminalista Aiuto cuoco Operatore handicap (Assistente alla comunicazione) Operatore handicap (Assistente didattico domiciliare per disabili visivi)

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le discriminazioni nell’accesso e nella permanenza nel mercato del lavoro nonché sostenere lo sviluppo del Terzo Settore. Per la realizzazione delle esperienze lavorative i beneficiari ricevono borse per un importo mensile di 650 euro lordi per una durata di otto mesi. L’intervento promosso dall’amministrazione Provinciale di ancona – assessorato al Sistema Formativo – offre un’importante opportunità di inserimento e/o reinserimento lavorativo ai soggetti disoccupati, disabili e svantaggiati, fornendo loro la possibilità di esprimere concretamente le proprie capacità umane e professionali a vantaggio delle imprese e delle comunità locali. Le iniziative formative finanziate, inoltre, si pongono quale strumento di qualificazione dei soggetti rientranti tra i destinatari dell’asse Inclusione Sociale ma anche come strumento di qualificazione del personale del Terzo Settore. La formazione programmata per gli operatori del Terzo settore è finalizzata all’acquisizione di una professionalità atta ad assistere soggetti portatori di handicap visivo e fonetico.

Euro 1.000.000 191 Borse lavoro per disabili e svantaggiati Euro 350.000 azioni formative per disabili, svantaggiati ed operatori del Terzo Settore

 


RISORSE UMANE MERCATO

Facciamo della vendita un evento potrebbe essere questo lo slogan migliore con il quale presentare il gruppo ascoli, che da tre generazioni mette al servizio dei punti vendita dei più diversi settori la propria professionalità, creatività e competenza per creare eventi-vendita ad hoc

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a storia del Gruppo ascoli si snoda attraverso 60 anni di esperienza e competenza, a stretto contatto con le mutevoli richieste del mercato e con le specifiche esigenze del cliente. Il pioniere di questa attività che adesso si presenta come leader nel settore delle liquidazioni e delle vendite fu Elio ascoli, che nel 1947 organizzò la prima di una lunga e soddisfacente serie di svendite. Il mondo del commercio era regolato da logiche improntate al rapporto diretto e alla fiducia: fu su queste leve che si costruì il successo iniziale del Gruppo ascoli e tuttora questi valori ne orientano l’azione. Carisma, passione ed empatia rimasero la base del lavoro anche quando la guida del Gruppo passò alla seconda generazione. alessandro ascoli lavorò anche su altre variabili, quelle legate maggiormente all’organizzazione del lavoro, che divenne altamente professionale e sistematico. Grazie a questo investimento in qualità ed ottimizzazione delle varie fasi dell’organizzazione delle svendite, fu possibile incrementare il giro d’affari ed arrivare a coinvolgere realtà via via più grandi ed importanti, appartenenti a differenti settori merceologici. L’attenzione alla costante evoluzione delle dinamiche del commercio al dettaglio e all’ingrosso, ha fatto sì che il Gruppo ascoli diventasse anno dopo anno una struttura fles46

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sibile ed immediatamente in grado di capire le esigenze del cliente che di volta in volta richiedeva un sostegno. Cucire un vestito ad hoc, realizzare cioè un evento vero e proprio e non una semplice svendita tenendo conto del target di riferimento, della zona geografica, delle esigenze per quali si decide di organizzare una grande vendita: questa è la mission del Gruppo ascoli. Ma per chi è presente in primo piano tutti i giorni sul mercato, per chi è a stretto contatto con le realtà territoriali di varie zone d’Italia, per chi conosce le differenze e i punti critici dei differenti settori merceologici,

le sfide sono continue e all’ordine del giorno. nuovi fenomeni costantemente cambiano gli equilibri in campo: dall’e-commerce, alle aste on line, ai negozi virtuali o a tempo. Le regole cambiano e non solo dal punto di vista della concorrenza ma anche a livello legislativo, con norme che si susseguono e che non sempre sono all’attenzione del commerciante. Ecco perché il Gruppo ascoli si presenta come il partner giusto per tutte le attività commerciali a prescindere dal settore in cui si opera e dalle dimensioni: dalla grande catena, al negozio al dettaglio, alla


boutique di moda. Tutti sono uniti da un minimo comune denominatore nel momento in cui decidono di organizzare una svendita: hanno bisogno di avere un partner professionale che sappia guidarli in un mondo che è molto più complicato di quanto non sembri. affidarsi a chi si improvvisa esperto di vendite, senza avere però alle spalle la storia e la professionalità necessarie, significa vanificare il proprio investimento: ci sono logiche ben precise da seguire, a partire dal modo di organizzare la campagna pubblicitaria, i media da scegliere, la comunicazione che si intende veicolare, passando per la prezzatura dei prodotti, che deve sottostare a determinate regole che

soltanto i tecnici effettivamente padroneggiano, per arrivare all’allestimento del punto vendita e alla gestione della clientela. Il Gruppo ascoli prende per mano il cliente, puntando su una collaborazione trasparente e totale, ascoltando le esigenze esposte, cercando di capire le motivazioni che hanno portato alla vendita e costruendo un progetto che abbia come unico fine il raggiungimento dell’obiettivo finale. Il lavoro compiuto dai professionisti di questa bella realtà è un sodalizio di esperienza ed innovazione che trova nelle figura del giovane Fabrizio ascoli il proprio punto

Fabrizio e Alessandro Ascoli

di riferimento. Proporsi come leader nel settore significa infatti avere il coraggio di proporre qualcosa di diverso, qualcosa di più di quanto non fanno i propri competitors. Proprio su spinta di Fabrizio ascoli, il Gruppo punta ora moltissimo anche sulla fornitura di servizi di marketing integrato che toccano la pianificazione e la realizzazione tecnica di tutto ciò che riguarda la comunicazione aziendale. La poliedrica ed approfondita esperienza, che in tutti i settori merceologici e su tutto il territorio nazionale vanta il Gruppo ascoli, è una base solidissima su cui costruire

l’innovazione e il futuro. E soprattutto è la chiave attraverso la quale si arriva alla totale soddisfazione delle esigenze della clientela. L’attenzione all’innovazione e la volontà di fornire servizi sempre più integrati e utili ai propri clienti è testimoniata anche da una nuova area interna al sito internet del Gruppo: il blog. al suo interno è possibile conoscere le Case History pubblicate ma anche informarsi sulle novità normative ed organizzative. Essere un partner a tutto tondo, capace di seguire step by step la svendita o liquidazione voluta dal cliente è la forza del Gruppo ascoli, ciò che gli permette di essere leader del settore, da tre generazioni.

Gruppo Alessandro Ascoli s.a.s Via Angelini, 19 - 60129 Ancona Tel. 071 54909 - Fax 071 201484 info@gruppoascoli.com amministrazione@gruppoascoli.com

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Numero 11/12 di Dicembre09/Gennaio10