Ibla Buskers 2015 rassegna stampa

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RASSEGNA STAMPA A CURA DI

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IBLA CHIAMA E I BUSKERS RISPONDONO. TORNA “IBLA BUSKERS” PER LA SUA 21° EDIZIONE, CON TANTE SORPRESE E AFFASCINANTI NOVITÀ. DALL’8 ALL’11 OTTOBRE 2015 LA FESTA DI ARTISTI DI STRADA PIÙ A SUD D’EUROPA ANIMERÀ LE STRADE DEL SUGGESTIVO BORGO BAROCCO. RAGUSA – Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione. Dall’8 all’11 ottobre 2015 straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze grazie a quell’indissolubile legame creatosi ormai oltre 20 anni fa tra barocco e arte di strada. Una magica alchimia, che attira a sé adulti e bambini, trasportandoli in un’onirica atmosfera. L’evento, ideato e curato dall’associazione Edrisi, anche quest’anno proporrà un programma ricco di performance ed attrazioni. Ed arrivano già le prime anticipazioni sugli artisti che tra meno di un mese regaleranno emozioni, ammaliando e divertendo con spettacoli che spazieranno dall'equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi. Il “Canapè Circus”, dalla Spagna, propone trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr. Uno spettacolo da godere come se fosse una “degustazione di diversi sapori”, un’unione di stili e discipline diverse, interpretate da artisti circensi molto affermati, tutti di origine o di residenza catalana. L’esibizione è strutturata in forma di piccolo cabaret, in cui il pubblico può godere il superbo numero alla corda liscia di Nacho Ricci, un vero punto di riferimento in questa disciplina, il trapezio doppio acrobatico interpretato dal duo “Fem Fatale”, formato da Toni Gutierrez e Lopez Asvin, e per finire la spettacolare ruota cyr in cui si cimenterà Jeremias Faganel. Come sempre non mancherà la musica. “La Boutique Chantante”, da Napoli, nata dall’incontro tra Ilaria Cecere e Emma Rollin, renderà i vicoli dei veri palcoscenici musicali con canzoni della tradizione partenopea passando dai brani dei cafè chantante dell’800 fino ad arrivare alle radio-hit più famose dagli anni ’70 ad oggi. E dalla Francia, con il loro jazz-swing, arrivano i “Mitchi Bitchi Bar”, una banda nomade, stracolma di energia. Attraverso gli aneddoti e le storie, una più incredibile dell’altra, raccontate dal roco Mitchi, gli spettatori risaliranno il tempo fino all’America degli anni Trenta con piano-bar, proibizionismo e notti indiavolate. Dall’Italia arrivano i “Rumba de Bodas”, gruppo bolognese che da anni porta in giro per il mondo il suo particolare mix di reggae, swing e ritmi latini. La varietà dei generi e i suoni prodotti dai sette musicisti trasformano in festa tutti i loro concerti. Un


ensemble di musicisti decisamente fuori dal comune, che si impadronisce della quiete pubblica a suon di dixieland e ritmi latini, dando vita ad uno spettacolo molto coinvolgente con la loro versione marching band, rigorosamente acustica. Il cast della 21esima edizione di “Ibla Buskers” è quasi del tutto completo e sarà presto reso noto sia sulla pagina facebook ufficiale che sul sito internet www.iblabuskers.it. Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti. Ma è il successo e la straordinaria presenza di pubblico il verso ingrediente della manifestazione. “Ibla Buskers” gode del patrocinio del Comune di Ragusa e di sponsor privati. 19 settembre 2015 ufficio stampa Carmelo Saccone per MediaLive


CON LA VENTUNESIMA EDIZIONE “IBLA BUSKERS” SI VA ALLA RISCOPERTA DEI QUARTIERI DI SUD-OVEST DI RAGUSA IBLA. RAGUSA – Con i buskers alla riscoperta dei quartieri antichi di Sud-Ovest di Ragusa Ibla, da quello arabo al ghetto ebraico. Una nuova scintilla creativa, legata alla riscoperta di quartieri dimenticati, animerà l’edizione 2015 di “Ibla Buskers”. Dall’8 al 11 ottobre prossimi la festa interesserà oltre alle tradizionali location del quartiere barocco, anche altre zone periferiche ricche di storia e di pari bellezza nonostante siano semi abbandonate da tempo. Teatri di pietra di cui la città dovrà riappropriarsi. La XXI edizione di “Ibla Buskers” si allargherà infatti ai quartieri del Sud-Ovest, il quartiere “San Paolo”, un vero e proprio teatro di pietra che evocherà quella magia nascosta che solo un palcoscenico naturale può regalare. Per avere un’idea dei luoghi che gli artisti andranno ad animare, e con essi anche i turisti e i cittadini andranno a scoprire, basta fare alcuni nomi, dall’antico quartiere ebraico “Cartellone” al “Raffo”, sito in cui gli arabi durante la loro dominazione decisero di abitare, o ancora “Cava Velardo”, antica cava di pietra alla “Mocarda” in cui il dedalo di caratteristiche viuzze è in stretto rapporto con la fiumara. Luoghi sconosciuti, a volte agli stessi autoctoni, se non nella memoria dei nostri nonni. Saranno i suoni delle trombe e delle grancasse, le performances dei mangiafuoco e le intriganti proposte circensi della sempre più numerosa carovana internazionale degli artisti di strada a trascinare anche in questi piccoli cammei nascosti le migliaia di spettatori, tra cui molti giovani, ma anche famiglie e turisti, in una riscoperta dei luoghi. Un’attrazione in più per la già splendida Ibla per questa festa “meticcia dal cuore siciliano”, noto slogan che incarna in pieno l’anima della manifestazione. Riscoprire una “nuova” e al tempo stesso “vecchia” Ibla è l’intento degli organizzatori, con in testa il presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, che da anni cercano di non fossilizzare la festa nella parte centrale che anzi rischia di inaridire le sue fonti di suggestione, ma altresì di cercare nuovi punti di incantevole bellezza. Lo sviluppo e l’interesse turistico che fino ad oggi ha interessato solo l’isola pedonale di corso XXV Aprile, di piazza Chiaramonte, via del Mercato e qualche angolo limitrofo, potrà allargarsi ed andare oltre, anche verso realtà nascoste, aree in cui risiede una forza evocativa, un’energia ammaliante, ancora oggi compressa. Proprio questi angoli dimenticati potranno rappresentare a pieno titolo la vera risorsa nascosta del territorio dando vita col tempo ad uno sviluppo turistico duraturo e di qualità. La visibilità di Ibla a 360 gradi, quindi, non per ristrutturazioni varie o decori monumentali di antico splendore barocco ma per la semplicità e la naturalezza dei luoghi, quelli che dall’8 all’11 ottobre prossimi risalteranno agli occhi di tutti i partecipanti al festival, regalando


non solo fascino ma chiedendo attenzione. Intanto è stato completato il cast artistico che presto sarà resto noto sui canali social e sul sito internet www.iblabuskers.it. “Ibla Buskers” gode del patrocinio del Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e di sponsor privati. 30 settembre 2015 ufficio stampa Giovannella Galliano per MediaLive


DIFFUSO IL NUOVO MANIFESTO DI IBLA BUSKERS, 21ESIMA EDIZIONE. UN SOFFIO DI ENERGIA CHE, CON MILLE MONGOLFIERE, RIANIMA IL QUARTIERE BAROCCO. RAGUSA – Diffuso stamani sui social il nuovo manifesto della ventunesima edizione del festival “Ibla Buskers” in programma dall’8 all’11 ottobre prossimi a Ragusa Ibla. L’illustrazione curata anche quest’anno da Giovanna Alberini, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, racconta e racchiude in immagini la filosofia dell’edizione 2015 del festival che pone l’attenzione sui vecchi quartieri abbandonati. Aree periferiche del quartiere barocco che saranno location di alcuni degli spettacoli degli artisti di strada. Il festival, come indica il manifesto, con la sua potente energia torna a dar vita a questi quartieri ormai abbandonati ma una volta centrali e ricchi di storia, dal quartiere arabo “Raffo” al ghetto ebraico “Cartellone”, all’area della “Mocarda” e di “Cava Velardo”. Un soffio di piena vitalità, con mille mongolfiere, un soffio che rinvigorisce e dà forza. Sarà questo uno degli obiettivi culturali del festival, rappresentato nel manifesto da una figura androgina che guarda dall’alto un tessuto urbano da cui pulsa ancora un cuore tutto da scoprire e di cui riappropriarsi, tra le vecchie scalinate, gli slarghi, le case antiche, gli elementi tardo-barocchi. Vecchi quartieri che, per la loro conformità, sono già teatri di pietra che aprono a nuovi scenari. L’energia del festival rimetterà in modo questa parte antica di Ragusa Ibla che rivivrà attraverso le esibizioni degli artisti e i percorsi che si svilupperanno insieme alle altre tradizionali aree degli spettacoli di Ibla Buskers. Il manifesto, divenuto negli anni oggetto cult per tanti collezionisti, farà parte della mostra “Gli originali di Ibla Buskers” che dopo il successo dello scorso anno, con tutti i manifesti e le illustrazioni di tutte le edizioni, tornerà per essere ammirata dai visitatori e dai turisti. A breve, in conferenza stampa, saranno resi noti tutti i dettagli e il programma di questa ventunesima edizione del festival promosso dall’associazione Edrisi, con il patrocinio del Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e di sponsor privati. Altre info su www.iblabuskers.it e sui canali social. 02 ottobre 2015 ufficio stampa Michele Barbagallo per MediaLive


OLTRE 50 ARTISTI PER LA NUOVA EDIZIONE DI “IBLA BUSKERS”. STAMANI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. TRA LE NOVITA’ LA SCELTA DI LOCATION SUGGESTIVE TUTTE DA SCOPRIRE. RAGUSA – Dall’inedita location di Cava Velardo, proprio sopra Largo San Paolo, con il “Cabaret d’apertura” e la presentazione di tutti gli artisti partecipanti prenderà il via giovedì 8 ottobre alle ore 21,30 la ventunesima edizione di “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada. E’ in questa suggestiva location che il festival darà un nuovo input alla carovana ludica con ben 17 compagnie differenti e una cinquantina di artisti in totale. Un’apertura alla presenza del cast al completo che, fino a domenica prossima 11 ottobre, animerà i vecchi sobborghi da tempo dimenticati e poco frequentati dai turisti. La presentazione ufficiale del festival è avvenuta stamani in conferenza stampa in piazza della Repubblica alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Stefania Campo, e degli organizzatori, tra cui il presidente dell’associazione culturale “Edrisi”, Francesco Pinna. Presente il nutrito gruppo di volontari che supportano la manifestazione. Anche quest’anno grandi novità per la festa dei buskers a cominciare appunto dalle location che toccheranno anche il quartiere arabo e quello ebraico, e poi il focus tradizionale in piazza Pola dedicato alle discipline aeree, alla presenza di tre artisti d’eccezione come Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. C’è attesa anche per gli altri artisti dell’edizione 2015 tra cui la compagnia “Rumba de Bodas”, un ensemble di musicisti decisamente fuori dalle righe, che darà vita ad uno spettacolo a suon di reggae, swing e ritmi latini capace di coinvolgere il pubblico. Fra le esibizioni da non perdere c’è sicuramente quella della compagnia spagnola Canapè Circus, con numeri di trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr ed ancora lo spettacolo “SafariCrazy” in cui tecnica e risate daranno modo alla compagnia “Les Dessous de Barbara” di dare voce al problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria globale. E poi ancora spettacolo con la giocoleria di Mike Rollins, l’orchestrina della “Pietro Calvagna Trio”, il ritmo brasiliano dei “Forro’ Mirror”, l’uniciclo di Francesca Mari e tanti altri spettacoli itineranti e di ampia attrattiva. «C’è grande attenzione per le novità - ha sottolineato l’assessore Stefania Campo - che come di consueto fanno parte di questa splendida festa. La stessa attenzione nel voler raccontare la nostra storia con un occhio di riguardo per il quartiere Velardo, in cui giovedì alle 21,30 si darà vita alla serata d’apertura. Momenti di festa che la città avrà modo di vivere come “ludi-città” riappropriandosi di un’atmosfera giocosa. Per l’Amministrazione comunale il festival ha un grande valore proprio perché fa ritrovare alla città questa sua dimensione ludica e giocosa ma al tempo stesso fa scoprire il quartiere barocco in ogni sua sfaccettatura”. E due sono


stati i motivi della scelta dei nuovi-vecchi quartieri come San Paolo e Velardo, che si uniscono alle aree tradizionali del festival come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte e altri vicoli suggestivi. «La prima motivazione - come ha affermato Francesco Pinna, presidente dell’associazione Edrisi – va ricercata nell’intento di continuare a valorizzare il quartiere barocco, oggi ampiamente raggiunto grazie anche al piccolo ma importante contributo di Ibla Buskers, e quindi c’è la volontà di coinvolgere nuovi quartieri che hanno bisogno di attenzione e valorizzazione. La seconda motivazione - ha ancora sottolineato Pinna - è quella di ripensare a Ibla come un unicum e non come due parti differenti, e cioè da una parte il centro di piazza Duomo e dall’altra la cosiddetta “coda di pesce”, cioè l’area che va da piazza della Repubblica a Cava Velardo. Ibla è una ed unica al tempo stesso e in quest’ottica va vissuta e valorizzata». Fra le location del festival ci sarà anche piazza Odierna, vicino ai giardini iblei dove saranno allocati i vari bazar di artigianato e si darà spazio agli artisti del circuito off di Ibla Buskers. Come sempre saranno attivati i bus navetta che da Ragusa superiore collegheranno la zona del festival. Il servizio partirà da via Di Vittorio a Ragusa superiore dalle ore 20 di venerdì 9 e sabato 10 e dalle ore 18 di domenica 11 ottobre. Nell’ottica dell’Amministrazione c’è anche un occhio di riguardo, in futuro, per l’edilizia minore che interessa proprio i nuovi-vecchi quartieri scelti come location da Ibla Buskers. Il festival sarà presentato dal vulcanico Salvo Frasca che, insieme a Pinna firma la direzione artistica. Intanto il programma completo è stato diffuso stamani sul web. E’ possibile scaricarlo dal sito ufficiale www.iblabuskers.it e dai vari canali social. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. 06 ottobre 2015 ufficio stampa Giovannella Galliano per MediaLive


“IBLA BUSKERS” CANDIDATO AL PREMIO NAZIONALE ITALIVE. INIZIA STASERA IL FESTIVAL CON 50 ARTISTI NEL QUARTIERE BAROCCO. TRA LE INIZIATIVE COLLATERALI BEN DUE CONCORSI FOTOGRAFICI, MOSTRE, LABORATORI PER BAMBINI, PASSEGGIATA NATURALISTICA. RAGUSA – Il festival “Ibla Buskers”, che proprio stasera alle 21,30 prenderà il via riscoprendo Cava Velardo a Ragusa Ibla, comincia con una buona notizia. E’ stato selezionato per concorrere al “Premio Italive 2015”, promosso dal Codacons in collaborazione con Coldiretti ed in partnership con Autostrade per l’Italia. La ventunesima edizione di “Ibla Buskers” è stata infatti censita nel portale per le votazioni popolari (http://www.italive.it/evento/14209/21%5E-ibla-buskers-festadi-artisti). Da regolamento le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte fino a fine anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del premio di quest'anno. Il festival degli artisti di strada è un appuntamento che ormai fa parte del tessuto e della storia della cittadella barocca. Un evento curato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, con grande passione e attenzione alle novità. Non a caso quest’anno tutte le 17 compagnie presenti sono nuove per “Ibla Buskers”, a dimostrazione che si vuole sempre portare in questo festival più a Sud d’Europa, il meglio e l’attualità dell’arte di strada. Non solo buskers nelle serate che animeranno le giornate del festival ma anche tanti interessanti eventi collaterali. Per l’edizione 2015 vi saranno ben due concorsi fotografici. Il primo riguarda il popolo di Instagram chiamato a fotografare artisti e ambienti utilizzando l’hashtag #iblabuskers2015 mentre il secondo concorso è il proseguimento della prima edizione avviato lo scorso anno. Tutti gli appassionati di fotografia potranno cimentarsi nella realizzazione dei loro reportage fotografici, valorizzando il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico. I partecipanti dovranno riuscire a racchiudere nei propri scatti ognuno di questi aspetti. Le foto finaliste faranno parte di una mostra che sarà presentata durante il festival Ibla Buskers 2016, mentre ai vincitori Ibla Buskers consegnerà la collezione completa di tutte le 21 locandine del festival. E proprio ai manifesti cult del festival è dedicata la mostra “Gli originali di Ibla Buskers” allestita in contemporanea al palazzo Cosentini. Torna anche “Ibla Bazar” in piazza Odierna, accanto ai giardini iblei con esposizione di arti, artigianato e mestieri in strada. Al numeroso pubblico, infatti, verrà data la possibilità di conoscere e acquistare le realizzazioni esclusive ed artigianali di questi creativi. Sabato 10 ottobre dalle 17,30 alle 19,30 presso EcogreenIbla ci sarà il laboratorio di stampa calcografica “Stampiamo una mongolfiera” a cura di Elisa Alescio e dedicato ai bambini dai 4 anni in su. Domenica 11 ottobre sarà possibile scoprire anche Cava Santa Domenica con una camminata naturalistica-


culturale (appuntamento alle 15,30 da piazza Libertà). Il programma del festival, dopo l’apertura di stasera alle 21,30 con la presentazione a Cava Velardo del cast dei 50 artisti, da domani, venerdì 9 ottobre, abbraccerà tutto il quartiere barocco. A Largo San Paolo a partire dalle 20,30 ci saranno i Rumba de Bodas, musicisti che eseguiranno ritmi coinvolgenti a suon di dixielan; i Canapè Circus al trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr alle 21 e alle 22 a Cava Velardo, intervallato dalla giocoleria di Mike Rollins; in via Velardo alle 21,15 la musica della Boutique Chantante e dalle 21,30 la giocoleria di Alex e la musica klezmer di Gianni Amore. Nello spiazzo dell’ex Cancelleria alle 22 il contorsionismo della compagnia Presque Siamoises e alle 22,45 ancora giocoleria ed equilibrismo con Francesca Mari. A piazza della Repubblica dalle 22,30 saranno di scena i Delà Prakà, compagnia di circo contemporaneo brasiliana ed a seguire la visual comedy show di Mc Fois. In piazza Pola dalle 22,30 la musica brasiliana dei Forrò Mior e poi dalle 23,30 il “Focus” in cui si potranno ammirare tre artisti d’eccezione quali Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. Anche in piazza Duomo grandi attrazioni dalle 22 con Pietro Calvagna Trio, orchestrina gipsy-jazz di tre maestri professionisti; in piazza Chiaramonte la compagnia franco-spagnola “Les Dessous de Barbara” che tra le risate evidenzieranno il problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria globale. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. 08 ottobre 2015 ufficio stampa Giovannella Galliano per MediaLive


“IBLA BUSKERS” FA RISCOPRIRE I QUARTIERI ANTICHI. SUCCESSO PER LO SPETTACOLO D’APERTURA A CAVA VELARDO. RAGUSA – Un potente soffio di energia che ieri sera ha prodotto ad Ibla già i suoi magici effetti. L’illustrazione della edizione 2015 di Ibla buskers, che riproduce un soffio di piena vitalità tra mille mongolfiere, ieri sera si è tradotta in una suggestiva realtà, fatta di vicoli, strade ed slarghi popolati all’inverosimile dal pubblico delle grandi occasioni. Raggiunto quindi, sin dalla prima serata di apertura, uno degli obiettivi principali di questa edizione: far riscoprire tutti gli angoli del quartiere barocco, bello ed interessante non soltanto per i suoi sontuosi palazzi collocati sulle strade principali e di passaggio obbligato per turisti e visitatori, ma anche per le vecchie scalinate, gli slarghi, le case antiche e soprattutto Cava Velardo che per la sua conformità è un teatro di pietra. Ieri sera lo start a quattro giorno di festa che fino a domenica sera regalerà al pubblico la magia dei buskers. Ibla busker con le sue 17 compagnie ed oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo proporrà esibizioni da non perdere. E tra queste c’è sicuramente quella della compagnia spagnola Canapè Circus, con numeri di trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr ed ancora lo spettacolo “SafariCrazy” in cui tecnica e risate daranno modo alla compagnia “Les Dessous de Barbara” di dare voce al problema del maltrattamento degli animali. E poi ancora spettacolo con la giocoleria di Mike Rollins, l’orchestrina della “Pietro Calvagna Trio”, il ritmo brasiliano dei “Forro’ Mirror”, l’uniciclo di Francesca Mari e tanti altri spettacoli itineranti e di ampia attrattiva. E da non perdere anche la folle compagnia “Rumba de Bodas”, con uno spettacolo a suon di reggae, swing e ritmi latini pronto a far ballare il pubblico. Intanto da ieri è possibile votare Ibla Buskers tra le più importanti manifestazioni italiane. Il festival è stato segnalato e candidato per il “Premio Italive 2015”, promosso dal Codacons in collaborazione con Coldiretti ed in partnership con Autostrade per l’Italia. La ventunesima edizione di “Ibla Buskers” è stata infatti censita nel portale per le votazioni popolari all’indirizzo web http://www.italive.it/evento/14209/21%5E-ibla-buskers-festadi-artisti. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. Va ricordato che per raggiungere il festival occorre utilizzare i bus navetta che partono da via Di Vittorio a Ragusa Superiore. 09 ottobre 2015 - ufficio stampa Michele Barbagallo per MediaLive


FESTA A SORPRESA QUESTA DOMENICA POMERIGGIO A “IBLA BUSKERS” RAGUSA – Una festa a sorpresa per tutti gli amici di “Ibla Buskers”. Il festival e tutti gli artisti hanno deciso di regalare alla città un “extra programma” in modo da consentire una partecipazione più ampia dopo che la pioggia di ieri sera ha limitato lo svolgimento di alcuni spettacoli. Appuntamento dunque per questa domenica pomeriggio 11 ottobre, già dopo pranzo, intorno alle 15,30, con “extra buskers”, la festa a sorpresa di “Ibla Buskers” che prevede alcune esibizioni collettive a Cava Velardo e nei vicoli attorno, in attesa del via ufficiale, alle ore 18, del programma del quarto giorno di festival, quello conclusivo che culminerà nel “Gran Galà dei Saluti” a Cava Velardo, zona Largo San Paolo. Un ulteriore motivo per venire nel quartiere barocco e vivere il festival in ogni sua sfaccettatura, riscoprendo anche gli antichi quartieri come quello arabo o il ghetto ebraico dove già in questi giorni si sono esibiti gli artisti di strada. Gli organizzatori del festival suggeriscono di scendere a piedi dalla scalinata del Carmine o da Santa Maria delle Scale o ancora è possibile raggiungere questo luogo riscoprendo la vallata Santa Domenica. La festa a sorpresa si collega indirettamente ad altre iniziative già previste come la passeggiata ecoambientale proprio nella Vallata Santa Domenica (partenza da piazza Libertà alle ore 15,30) o come la mostra “Gli originali di Ibla Buskers”, nel barocco palazzo Cosentini, con tutte le illustrazioni realizzate da Giovanna Alberini e poi divenuti, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, manifesti cult da collezionare. Fitto il programma per questa domenica 11 ottobre. Si inizia alle ore 18 a Largo San Paolo con la musica dei Rumba de Bodas. Alle 18,30 a Cava Velardo le esibizioni di Canapè Circus. In via Velardo ci saranno dalle 19 Alex e Gianni Amore mentre al palazzo della Cancelleria ci saranno alle 19,45 i Presque Siamoises e Mike Rollins. In piazza della Repubblica alle 20,15 divertimento assicurato Delà Prakà. Non mancano naturalmente le esibizioni nelle piazze centrali e tradizionali del festival. In piazza Pola a partire dalle 18 si susseguiranno le esibizioni dei Forrò Miòr, poi lo spazio Focus con le discipline aeree, ed ancora Francesca Mari e i ritmi dei Rumba de Bodas. In piazza Duomo, sempre dalle 18, Pietro Calvagna Trio, Mc Fois e la travolgente musica di Mitchi Bitchi Bar. In piazza Chiaramonte alle 20 ci saranno i Les Dessous de Barbara mentre in piazza Odierna si esibiranno dalle 19 gli artisti off di Ibla Buskers, anche loro numerosi e coinvolgenti. Il Gran Galà dei Saluti è fissato si svolgerà a partire dalle 21,30 a Cava Velardo (in caso di maltempo all’auditorium San Vincenzo Ferreri, accanto ai giardini iblei). A presentare saranno ancora una volta i divertentissimi Salvo Fraska e Alberto Becucci. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. Va ricordato che per raggiungere il festival occorre utilizzare i bus navetta che partono da via Di Vittorio a Ragusa


Superiore, questo sabato sera dalle 20 con rientro da Ragusa Ibla fino alle 2,30 di notte e questa domenica dalle 18 con rientro ultima corsa all’1. 10 ottobre 2015 ufficio stampa Michele Barbagallo per MediaLive


IL GRAN GALA’ DEI SALUTI HA CONCLUSO IERI SERA LA 21ESIMA EDIZIONE DI IBLA BUSKERS. IL FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI STRADA HA ATTIRATO MIGLIAIA DI VISITATORI ALLA SCOPERTA DI NUOVI SCENARI. RAGUSA – In migliaia, soprattutto sabato sera e per l’intera giornata di ieri, domenica, hanno preso parte alla ventunesima edizione di “Ibla Buskers” il festival di artisti di strada che da giovedì scorso ha animato l’antico quartiere barocco. Ieri sera la conclusione con un variegato “Gran Galà dei Saluti”, presentato da Salvo Fraska insieme ad Alberto Becucci, che ha previsto l’esibizione di tutti gli artisti e delle varie compagnie circensi protagonisti del festival. Un’edizione che sarà ricordata soprattutto per la scoperta di alcune location assolutamente suggestive e finora rimaste dimenticate dai cittadini. E’ il caso di Cava Velardo, proprio sopra la zona di Largo San Paolo, dove gli organizzatori del festival, cioè i componenti dell’associazione culturale Edrisi, hanno voluto lanciare in modo forte l’attenzione coinvolgendo pienamente il pubblico presente. Cava Velardo, che si trova proprio alla fine della Vallata Santa Domenica e al termine della scalinata del Carmine, antico camminamento di congiunzione tra Ibla e Ragusa Superiore, ha un fascino straordinario. Con le sue latomie sotterranee e con un dirupo a strapiombo è un perfetto teatro di pietra di cui la città intera deve riappropriarsi. La scelta di svolgere sia il “Cabaret d’apertura” che il “Gran Galà dei Saluti” proprio in quest’area rientra in un’operazione culturale e di recupero della storia e dell’identità locale a cui, ormai ogni anno, si è orientato il festival “Ibla Buskers” cercando di far conoscere luoghi nuovi e da vivere. Più di 20 anni fa si iniziò con il centro storico di Ibla, in quell’epoca ancora silente e abbandonato. Il festival permise di avviare una consapevolezza diversa da parte proprio dei ragusani, i primi che avevano dimenticato questo quartiere ormai in fase di spopolamento. La luce del festival e l’arte dei buskers ne esaltarono le potenzialità abituando la gente a venire a Ibla. Dalla prima edizione ad oggi, “Ibla Buskers” ha fatto conoscere numerose zone del quartiere barocco allargando le esibizioni anche nei vicoli, negli slarghi, lungo le scalinate. Quest’anno si è scelto dunque di mantenere le location tradizionali ma anche di aprire l’orizzonte verso la cosiddetta “coda di pesce” di Ibla, quella che è visibile a tutti attraverso le cartine e le mappe ma che in pochi conoscevano realmente. In migliaia, adesso, hanno scoperto un luogo straordinario che va sicuramente valorizzato, mediante i percorsi che accompagnano i passanti dal ghetto ebraico di “Cartellone” al quartiere arabo “Raffo”, passando per la “Mocarda” e per lo stresso rapporto tra la fiumara e il dedalo di viuzze. Proprio in questi scenari si sono svolti alcuni degli spettacoli più d’attrattiva che hanno permesso di completare l’offerta artistica assieme ai luoghi tradizionali come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte fino a piazza Odierna dove è stato creato uno spazio per le esibizioni degli artisti off. Ottimo il seguito anche sui vari social tra cui la pagina Facebook ufficiale che proprio ieri sera ha raggiunto i diecimila “mi


piace” (https://www.facebook.com/iblabuskers.officialpage). Apprezzate e seguite da ogni parte del mondo anche le mini dirette streaming realizzate sulla piattaforma Periscope. Su Youtube nelle prossime ore sarà inserito il video realizzato da Federica Vero e Giulio Bellomia che racchiude i quattro giorni del festival 2015. In archivio il foto contest su Instagram, vinto da Erika Rotella mentre è ancora possibile partecipare al concorso fotografico tradizionale inviando le proprie foto. Informazioni sul sito www.iblabuskers.it. “Ibla Buskers” è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. 12 ottobre 2015 ufficio stampa Michele Barbagallo per MediaLive


IBLA BUSKERS, UN FESTIVAL FELLINIANO: ECCO IL VIDEO CHE RACCHIUDE I QUATTRO GIORNI DELLA MANIFESTAZIONE RAGUSA – Una visione poetica e felliniana al tempo stesso quella del video che racchiude i momenti più belli della ventunesima edizione di Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che da giovedì scorso a domenica sera ha animato il quartiere barocco di Ragusa Ibla e fatto riscoprire siti ormai dimenticati e storici, come il ghetto ebraico, il quartiere arabo e Cava Velardo. Un'operazione culturale e contemporaneamente di intrattenimento lanciata dall'associazione Edrisi che organizza da ventuno anni il festival dal grande seguito e con artisti coinvolgenti provenienti da tutto il mondo (oltre 600 nella storia del festival). Il video è stato realizzato dai fotografi e filmaker Federica Vero e Giulio Bellomia. Durante i quattro giorni del festival hanno documentato i momenti più belli seguiti da un pubblico sempre numeroso e divertito. Il video, proiettato in anteprima al "Gran Galà dei Saluti", è adesso disponibile sulla piattaforma Youtube all'indirizzo www.youtube.com/watch?v=AVX2QoWXzl8 e sarà condiviso anche sugli altri social ufficiali di Ibla Buskers. Un festival che si conferma sempre più social. La pagina ufficiale su Facebook, raggiungibile all’indirizzo www.facebook.com/iblabuskers.officialpage e che durante l’ultima sera della manifestazione ha festeggiato il raggiungimento dei dieci mila like, solo nell’ultima settimana ha avuto oltre 100 mila contatti tra interazioni e copertura dei post. Bene anche la visibilità su Twitter e su Instagram con continui aggiornamenti. E’ inoltre ancora possibile partecipare al concorso fotografico tradizionale inviando le proprie foto. Informazioni sul sito www.iblabuskers.it. “Ibla Buskers” è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. 13 ottobre 2015 ufficio stampa Michele Barbagallo per MediaLive

































Ibla Buskers Festa di Artisti di strada a Ragusa

21esima edizione Ibla Buskers - Festa di artisti di strada dall'8 all'11 ottobre 2015. L’arte di strada e la ribalta barocca tornano, come ogni anno, nelle strade, le piazze e le rue di Ibla, a Ragusa. Ibla perla rara dello spettacolare Val di Noto, espressione del fiore esclusivo, il tardo barocco, sbocciato a seguito del rovinoso terremoto del 1693 sull’impianto della antica cittadella medioevale, si prepara ancora una volta ad ospitare il festival buskers che ad essa ormai è tradizionalmente legato. Le differenti discipline dell’arte circense, durante le serate della festa, si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la ricerca e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, divenuto tradizione che caratterizza piacevolmente questo scorcio di inizio dell’ autunno siciliano, si ripresenta fresco e pieno di energie. Un evento semplice in apparenza, ma curato con artigiana genuinità e vera passione ha presenti tutti gli ingredienti per dar vita alla ormai attesa bella festa meticcia dal cuore siciliano. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi anni, da quando iniziò l’avventura del festival, in tutti questi anni si è cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno gli organizzatori sperano di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. Per maggiori informazioni: www.iblabuskers.it Profilo Facebook di Ibla Buskers "Associazione Culturale Edrisi” Piazza Repubblica 3, 97100 Ragusa Ibla Tel. 0932.65 15 06 info@iblabuskers.it


RAGUSA - 03/10/2015 REDAZIONALE - RITORNA L´EVENTO GIUNTO ALLA SUA VENTUNESIMA EDIZIONE

Gli artisti di strada di Ibla buskers pronti a scatenarsi! DALL’8 ALL’11 OTTOBRE A RAGUSA IBLA

Redazione

Manca poco alla ventunesima edizione del festival «Ibla Buskers» in programma dall’8 all’11 ottobre prossimi a Ragusa Ibla. L’illustrazione curata anche quest’anno da Giovanna Alberini, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, racconta e racchiude in immagini la filosofia dell’edizione 2015 del festival che pone l’attenzione sui vecchi quartieri abbandonati. Aree periferiche del quartiere barocco che saranno location di alcuni degli spettacoli degli artisti di strada. Il festival, come indica il manifesto, con la sua potente energia torna a dar vita a questi quartieri ormai abbandonati ma una volta centrali e ricchi di storia, dal quartiere arabo «Raffo» al ghetto ebraico «Cartellone», all’area della «Mocarda» e di «Cava Velardo». Un soffio di piena vitalità, con mille mongolfiere, un soffio che rinvigorisce e dà forza. Sarà questo uno degli obiettivi culturali del festival, rappresentato nel manifesto da una figura androgina che guarda dall’alto un tessuto urbano da cui pulsa ancora un cuore tutto da scoprire e di cui riappropriarsi, tra le vecchie scalinate, gli slarghi, le case antiche, gli elementi tardo-barocchi. Vecchi quartieri che, per la loro conformità, sono già teatri di pietra che aprono a nuovi scenari. L’energia del festival rimetterà in modo questa parte antica di Ragusa Ibla che rivivrà attraverso le esibizioni degli artisti e i percorsi che si svilupperanno insieme alle altre tradizionali aree degli spettacoli di Ibla Buskers. Il manifesto, divenuto negli anni oggetto cult per tanti collezionisti, farà parte della mostra «Gli originali di Ibla Buskers» che dopo il successo dello scorso anno, con tutti i manifesti e le illustrazioni di tutte le edizioni, tornerà per essere ammirata dai visitatori e dai turisti. A breve, in conferenza stampa, saranno resi noti tutti i dettagli e il programma di questa ventunesima edizione del festival promosso dall’associazione Edrisi, con il patrocinio del Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e di sponsor privati. Altre info su www.iblabuskers.it e sui canali social.


DIFFUSO IL NUOVO MANIFESTO DI IBLA BUSKERS, 21ESIMA EDIZIONE. UN SOFFIO DI ENERGIA CHE, CON MILLE MONGOLFIERE, RIANIMA IL QUARTIERE BAROCCO. RAGUSA – Diffuso stamani sui social il nuovo manifesto della ventunesima edizione del festival “Ibla Buskers” in programma dall’8 all’11 ottobre prossimi a Ragusa Ibla. L’illustrazione curata anche quest’anno da Giovanna Alberini, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, racconta e racchiude in immagini la filosofia dell’edizione 2015 del festival che pone l’attenzione sui vecchi quartieri abbandonati. Aree periferiche del quartiere barocco che saranno location di alcuni degli spettacoli degli artisti di strada. Il festival, come indica il manifesto, con la sua potente energia torna a dar vita a questi quartieri ormai abbandonati ma una volta centrali e ricchi di storia, dal quartiere arabo “Raffo” al ghetto ebraico “Cartellone”, all’area della “Mocarda” e di “Cava Velardo”. Un soffio di piena vitalità, con mille mongolfiere, un soffio che rinvigorisce e dà forza. Sarà questo uno degli obiettivi culturali del festival, rappresentato nel manifesto da una figura androgina che guarda dall’alto un tessuto urbano da cui pulsa ancora un cuore tutto da scoprire e di cui riappropriarsi, tra le vecchie scalinate, gli slarghi, le case antiche, gli elementi tardo-barocchi. Vecchi quartieri che, per la loro conformità, sono già teatri di pietra che aprono a nuovi scenari. L’energia del festival rimetterà in modo questa parte antica di Ragusa Ibla che rivivrà attraverso le esibizioni degli artisti e i percorsi che si svilupperanno insieme alle altre tradizionali aree degli spettacoli di Ibla Buskers. Il manifesto, divenuto negli anni oggetto cult per tanti collezionisti, farà parte della mostra “Gli originali di Ibla Buskers” che dopo il successo dello scorso anno, con tutti i manifesti e le illustrazioni di tutte le edizioni, tornerà per essere ammirata dai visitatori e dai turisti. A breve, in conferenza stampa, saranno resi noti tutti i dettagli e il programma di questa ventunesima edizione del festival promosso dall’associazione Edrisi, con il patrocinio del Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e di sponsor privati. Altre info su www.iblabuskers.it e sui canali social.


Stamani conferenza stampa di presentazione

OLTRE 50 ARTISTI PER LA NUOVA EDIZIONE DI “IBLA BUSKERS”. TRA LE NOVITA’ LA SCELTA DI LOCATION SUGGESTIVE TUTTE DA SCOPRIRE.

Dall’inedita location di Cava Velardo, proprio sopra Largo San Paolo, con il “Cabaret d’apertura” e la presentazione di tutti gli artisti partecipanti prenderà il via giovedì 8 ottobre alle ore 21,30 la ventunesima edizione di “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada. E’ in questa suggestiva location che il festival darà un nuovo input alla carovana ludica con ben 17 compagnie differenti e una cinquantina di artisti in totale. Un’apertura alla presenza del cast al completo che, fino a domenica prossima 11 ottobre, animerà i vecchi sobborghi da tempo dimenticati e poco frequentati dai turisti. La presentazione ufficiale del festival è avvenuta stamani in conferenza stampa in piazza della Repubblica alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Stefania Campo, e degli organizzatori, tra cui il presidente dell’associazione culturale “Edrisi”, Francesco Pinna. Presente il nutrito gruppo di volontari che supportano la manifestazione. Anche quest’anno grandi novità per la festa dei buskers a cominciare appunto dalle location che toccheranno anche il quartiere arabo e quello ebraico, e poi il focus tradizionale in piazza Pola dedicato alle discipline aeree, alla presenza di tre artisti d’eccezione come Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. C’è attesa anche per gli altri artisti dell’edizione 2015 tra cui la compagnia “Rumba de Bodas”, un ensemble di musicisti decisamente fuori dalle righe, che darà vita ad uno spettacolo a suon di reggae, swing e ritmi latini capace di coinvolgere il pubblico. Fra le esibizioni da non perdere c’è sicuramente quella della compagnia spagnola Canapè Circus, con numeri di trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr ed ancora lo spettacolo “SafariCrazy” in cui tecnica e risate daranno modo alla compagnia “Les Dessous de Barbara” di dare voce al problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria


globale. E poi ancora spettacolo con la giocoleria di Mike Rollins, l’orchestrina della “Pietro Calvagna Trio”, il ritmo brasiliano dei “Forro’ Mirror”, l’uniciclo di Francesca Mari e tanti altri spettacoli itineranti e di ampia attrattiva. «C’è grande attenzione per le novità - ha sottolineato l’assessore Stefania Campo - che come di consueto fanno parte di questa splendida festa. La stessa attenzione nel voler raccontare la nostra storia con un occhio di riguardo per il quartiere Velardo, in cui giovedì alle 21,30 si darà vita alla serata d’apertura. Momenti di festa che la città avrà modo di vivere come “ludi-città” riappropriandosi di un’atmosfera giocosa. Per l’Amministrazione comunale il festival ha un grande valore proprio perché fa ritrovare alla città questa sua dimensione ludica e giocosa ma al tempo stesso fa scoprire il quartiere barocco in ogni sua sfaccettatura”. E due sono stati i motivi della scelta dei nuovi-vecchi quartieri come San Paolo e Velardo, che si uniscono alle aree tradizionali del festival come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte e altri vicoli suggestivi. «La prima motivazione - come ha affermato Francesco Pinna, presidente dell’associazione Edrisi – va ricercata nell’intento di continuare a valorizzare il quartiere barocco, oggi ampiamente raggiunto grazie anche al piccolo ma importante contributo di Ibla Buskers, e quindi c’è la volontà di coinvolgere nuovi quartieri che hanno bisogno di attenzione e valorizzazione. La seconda motivazione - ha ancora sottolineato Pinna - è quella di ripensare a Ibla come un unicum e non come due parti differenti, e cioè da una parte il centro di piazza Duomo e dall’altra la cosiddetta “coda di pesce”, cioè l’area che va da piazza della Repubblica a Cava Velardo. Ibla è una ed unica al tempo stesso e in quest’ottica va vissuta e valorizzata». Fra le location del festival ci sarà anche piazza Odierna, vicino ai giardini iblei dove saranno allocati i vari bazar di artigianato e si darà spazio agli artisti del circuito off di Ibla Buskers. Come sempre saranno attivati i bus navetta che da Ragusa superiore collegheranno la zona del festival. Il servizio partirà da via Di Vittorio a Ragusa superiore dalle ore 20 di venerdì 9 e sabato 10 e dalle ore 18 di domenica 11 ottobre. Nell’ottica dell’Amministrazione c’è anche un occhio di riguardo, in futuro, per l’edilizia minore che interessa proprio i nuovi-vecchi quartieri scelti come location da Ibla Buskers. Il festival sarà presentato dal vulcanico Salvo Frasca che, insieme a Pinna firma la direzione artistica. Intanto il programma completo è stato diffuso stamani sul web. E’ possibile scaricarlo dal sito ufficiale www.iblabuskers.it e dai vari canali social. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. di Giovannella Galliano


ALL’8 ALL’11 OTTOBRE 2015 LA FESTA DI ARTISTI DI STRADA PIÙ A SUD D’EUROPA ANIMERÀ LE STRADE DEL SUGGESTIVO BORGO BAROCCO. RAGUSA – Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione.

Dall’8 all’11 ottobre 2015 straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze grazie a quell’indissolubile legame creatosi ormai oltre 20 anni fa tra barocco e arte di strada. Una magica alchimia, che attira a sé adulti e bambini, trasportandoli in un’onirica atmosfera. L’evento, ideato e curato dall’associazione Edrisi, anche quest’anno proporrà un programma ricco di performance ed attrazioni. Ed arrivano già le prime anticipazioni sugli artisti che tra meno di un mese regaleranno emozioni, ammaliando e divertendo con spettacoli che spazieranno dall'equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi. Il “Canapè Circus”, dalla Spagna, propone trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr. Uno spettacolo da godere come se fosse una “degustazione di diversi sapori”, un’unione di stili e discipline diverse, interpretate da artisti circensi molto affermati, tutti di origine o di residenza catalana. L’esibizione è strutturata in forma di piccolo cabaret, in cui il pubblico può godere il superbo numero alla corda liscia di Nacho Ricci, un vero punto di riferimento in questa disciplina, il trapezio doppio acrobatico interpretato dal duo “Fem Fatale”, formato da Toni Gutierrez e Lopez Asvin, e per finire la spettacolare ruota cyr in cui si cimenterà Jeremias Faganel. Come sempre non mancherà la musica. “La Boutique Chantante”, da Napoli, nata dall’incontro tra Ilaria Cecere e Emma Rollin, renderà i vicoli dei veri palcoscenici musicali con canzoni della tradizione partenopea passando dai brani dei cafè chantante dell’800 fino ad arrivare alle radio-hit più famose dagli anni ’70 ad oggi. E dalla Francia, con il loro jazz-swing, arrivano i “Mitchi Bitchi Bar”, una banda nomade, stracolma di energia. Attraverso gli aneddoti e le storie, una più incredibile dell’altra, raccontate dal roco Mitchi, gli spettatori risaliranno il tempo


fino all’America degli anni Trenta con piano-bar, proibizionismo e notti indiavolate. Dall’Italia arrivano i “Rumba de Bodas”, gruppo bolognese che da anni porta in giro per il mondo il suo particolare mix di reggae, swing e ritmi latini. La varietà dei generi e i suoni prodotti dai sette musicisti trasformano in festa tutti i loro concerti. Un ensemble di musicisti decisamente fuori dal comune, che si impadronisce della quiete pubblica a suon di dixieland e ritmi latini, dando vita ad uno spettacolo molto coinvolgente con la loro versione marching band, rigorosamente acustica. Il cast della 21esima edizione di “Ibla Buskers” è quasi del tutto completo e sarà presto reso noto sia sulla pagina facebook ufficiale che sul sito internet www.iblabuskers.it. Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti. Ma è il successo e la straordinaria presenza di pubblico il verso ingrediente della manifestazione. “Ibla Buskers” gode del patrocinio del Comune di Ragusa e di sponsor privati. fonte: www.iblabuskers.it


Ibla Buskers: ecco il manifesto dell’edizione 2015 — di Redazione L’illustrazione curata anche quest’anno da Giovanna Alberini, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, racconta e racchiude in immagini la filosofia dell’edizione 2015 che pone l’attenzione sui vecchi quartieri abbandonati Diffuso stamani sui social il nuovo manifesto della ventunesima edizione del festival “Ibla Buskers” in programma dall’8 all’11 ottobre prossimi a Ragusa Ibla. L’illustrazione curata anche quest’anno da Giovanna Alberini, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci,racconta e racchiude in immagini la filosofia dell’edizione 2015 del festival che pone l’attenzione sui vecchi quartieri abbandonati. Aree periferiche del quartiere barocco che saranno location di alcuni degli spettacoli degli artisti di strada. Il festival, come indica il manifesto, con la sua potente energia torna a dar vita a questi quartieri ormai abbandonati ma una volta centrali e ricchi di storia, dal quartiere arabo “Raffo” al ghetto ebraico “Cartellone”, all’area della “Mocarda” e di “Cava Velardo”.Un soffio di piena vitalità, con mille mongolfiere, un soffio che rinvigorisce e dà forza. Sarà questo uno degli obiettivi culturali del festival, rappresentato nel manifesto da una figura androgina che guarda dall’alto un tessuto urbano da cui pulsa ancora un cuore tutto da scoprire e di cui riappropriarsi, tra le vecchie scalinate, gli slarghi, le case antiche, gli elementi tardo-barocchi. Vecchi quartieri che, per la loro conformità, sono già teatri di pietra che aprono a nuovi scenari. L’energia del festival rimetterà in modo questa parte antica di Ragusa Ibla che rivivrà attraverso le esibizioni degli artisti e i percorsi che si svilupperanno insieme alle altre tradizionali aree degli spettacoli di Ibla Buskers. Il manifesto, divenuto negli anni oggetto cult per tanti collezionisti, farà parte della mostra “Gli originali di Ibla Buskers” che dopo il successo dello scorso anno, con tutti i manifesti e le illustrazioni di tutte le edizioni, tornerà per essere ammirata dai visitatori e dai turisti. A breve, in conferenza stampa, saranno resi noti tutti i dettagli e il programma di questa ventunesima edizione del festival promosso dall’associazione Edrisi, con il patrocinio del Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e di sponsor privati.


Il programma di Ibla Buskers Ragusa - E’ stato diffuso stamani, in anteprima sulla pagina facebook ufficiale di Ibla Buskers, il manifesto dell’edizione 2014, l’edizione speciale che racchiude 20 anni di arte di strada nello splendido quartiere barocco di Ragusa, nel Sud Est siciliano. L’attesissimo festival ritorna dal 2 al 5 ottobre prossimi proponendo 17 compagnie che si alterneranno nelle piazze e nei vicoli suggestivi dell’antica città. Le immagini pittoriche del manifesto-locandina, divenuto nel corso degli anni un vero e proprio oggetto cult da collezionare, sono state create come sempre dall’artista Giovanna Alberini mentre l’impaginazione tipografica è stata realizzata dal grafico Nicola Rucci. Il manifesto racchiude i 20 anni del festival, mettendo in risalto i tanti angoli suggestivi che sono stati scoperti e riscoperti proprio grazie all’arte di strada, dalle scalinate antiche ai palazzi nobiliari, dal “quartiere di mezzo”, cioè il quartiere che unisce Ragusa Ibla con Ragusa Superiore, alla piazza dell’ex distretto militare dove una volta sorgeva il castello di Ragusa. Utilizzando l’effetto della lente di ingrandimento, la Alberini ha disegnato dei tondi che narrano alcune delle tante discipline degli artisti di strada che nel corso degli anni sono diventate note al grande pubblico di Ibla Buskers, dai trampolieri ai giocolieri, dai mimi alle street band, dai mangiafuoco alle danze gitane. Scenari sovrastati dall’immancabile mongolfiera di Ibla Buskers, ormai simbolo evocativo. La magia del festival e dei suoi 20 anni racchiusa in un unico manifesto che racconta anche il quartiere barocco divenendo ancora una volta strumento di promozione turistica, mettendo in risalto i percorsi naturali e le stradine che si inerpicano tra palazzi e case. Una festa di gente con sfumature dai mille colori per narrare visivamente il festival più atteso dell’anno, punto di riferimento in Sicilia, e che vedrà ancora una volta tanti artisti provenienti da più continenti del mondo (quest’anno perfino dal Giappone e dall’Argentina) per stupire bambini ed adulti. Venti edizioni che proprio grazie all’arte di Giovanna Alberini, arte regalata al festival e alla città stessa, hanno contribuito a far conoscere, apprezzare e valorizzare il quartiere barocco e i suoi luoghi incantanti e senza tempo. E ai manifesti di Ibla Buskers è dedicata, evento nell’evento, una speciale mostra che sarà allestita nello spazio antistante i giardini iblei, accanto alla chiesa di San Vincenzo Ferreri. Saranno per la prima volta presentati al pubblico i quadri originali realizzati da Giovanna Alberini, divenuti poi manifesti e


locandine da collezionare, richiesti da ogni parte del mondo all’associazione Edrisi che organizza il festival. La manifestazione gode del contributo del Comune di Ragusa, del supporto della Banca Agricola Popolare di Ragusa e della sponsorizzazione di Ipercoopcoop e Prima Classe Locale Trasversale. Info sul sito internet www.iblabuskers.it e sui canali social facebook, www.facebook.com/iblabuskers.officialpage, e twitter @iblabuskers. Redazione


KERMESSE

L’Ibla Buskers sbarca a Cava Velardo di Davide Bocchieri— 07 Ottobre 2015

RAGUSA. È tutto pronto per l’inizio di Ibla Buskers, la manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone nel quartiere barocco. Quest’anno è stata scelta l’inedita location di Cava Velardo, proprio sopra largo San Paolo, per il «Cabaret d’apertura» e la presentazione di tutti gli artisti. La manifestazione è al via da domani e si tiene fino a domenica. Ben diciassette le compagnie presenti con una cinquantina di artisti. Ieri mattina l’edizione numero 21 del festival degli artisti di strada è stata presentata a piazza Repubblica dall’assessore alla Cultura, Stefania Campo, e da Francesco Pinna, presidente dell’associazione «Edridi» che organizza l’evento.


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L’EVENTO

“Ibla Buskers” la nuova edizione con oltre 50 artisti di strada RAGUSA – Dall’inedita location di Cava Velardo, proprio sopra Largo San Paolo, con il “Cabaret d’apertura” e la presentazione di tutti gli artisti partecipanti prenderà il via giovedì 8 ottobre alle ore 21,30 la ventunesima edizione di “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada. E’ in questa suggestiva location che il festival darà un nuovo input alla carovana ludica con ben 17 compagnie differenti e una cinquantina di artisti in totale. Un’apertura alla presenza del cast al completo che, fino a domenica prossima 11 ottobre, animerà i vecchi sobborghi da tempo dimenticati e poco frequentati dai turisti. La presentazione ufficiale del festival è avvenuta stamani in conferenza stampa in piazza della Repubblica alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Stefania Campo, e degli organizzatori, tra cui il presidente dell’associazione culturale “Edrisi”, Francesco Pinna. Presente il nutrito gruppo di volontari che supportano la manifestazione. Anche quest’anno grandi novità per la festa dei buskers a cominciare appunto dalle location che toccheranno anche il quartiere arabo e quello ebraico, e poi il focus tradizionale in piazza Pola dedicato alle discipline aeree, alla presenza di tre artisti d’eccezione come Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. C’è attesa anche per gli altri artisti dell’edizione 2015 tra cui la compagnia “Rumba de Bodas”, un ensemble di musicisti decisamente fuori dalle righe, che darà vita ad uno spettacolo a suon di reggae, swing e ritmi latini capace di coinvolgere il pubblico. LE FOTO DELLA PRESENTAZONE Fra le esibizioni da non perdere c’è sicuramente quella della compagnia spagnola Canapè Circus, con numeri di trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr ed ancora lo spettacolo “SafariCrazy” in cui tecnica e risate daranno modo alla compagnia “Les Dessous de Barbara” di dare voce al problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria globale. E poi ancora spettacolo con la giocoleria di Mike Rollins, l’orchestrina della “Pietro Calvagna Trio”, il ritmo brasiliano dei “Forro’ Mirror”, l’uniciclo di Francesca Mari e tanti altri spettacoli itineranti e di ampia attrattiva. «C’è grande attenzione per le novità - ha sottolineato l’assessore Stefania Campo - che come di consueto fanno parte di questa splendida festa. La stessa attenzione nel voler raccontare la nostra storia con un occhio di riguardo per il quartiere Velardo, in cui giovedì alle 21,30 si darà vita alla serata d’apertura. Momenti di festa che la città avrà modo di vivere come “ludi-città” riappropriandosi di un’atmosfera giocosa.


Per l’Amministrazione comunale il festival ha un grande valore proprio perché «fa ritrovare alla città questa sua dimensione ludica e giocosa ma al tempo stesso fa scoprire il quartiere barocco in ogni sua sfaccettatura». E due sono stati i motivi della scelta dei nuovi-vecchi quartieri come San Paolo e Velardo, che si uniscono alle aree tradizionali del festival come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte e altri vicoli suggestivi. «La prima motivazione - come ha affermato Francesco Pinna, presidente dell’associazione Edrisi – va ricercata nell’intento di continuare a valorizzare il quartiere barocco, oggi ampiamente raggiunto grazie anche al piccolo ma importante contributo di Ibla Buskers, e quindi c’è la volontà di coinvolgere nuovi quartieri che hanno bisogno di attenzione e valorizzazione. La seconda motivazione - ha ancora sottolineato Pinna - è quella di ripensare a Ibla come un unicum e non come due parti differenti, e cioè da una parte il centro di piazza Duomo e dall’altra la cosiddetta “coda di pesce”, cioè l’area che va da piazza della Repubblica a Cava Velardo. Ibla è una ed unica al tempo stesso e in quest’ottica va vissuta e valorizzata». Fra le location del festival ci sarà anche piazza Odierna, vicino ai giardini iblei dove saranno allocati i vari bazar di artigianato e si darà spazio agli artisti del circuito off di Ibla Buskers. Come sempre saranno attivati i bus navetta che da Ragusa superiore collegheranno la zona del festival. Il servizio partirà da via Di Vittorio a Ragusa superiore dalle ore 20 di venerdì 9 e sabato 10 e dalle ore 18 di domenica 11 ottobre. Nell’ottica dell’Amministrazione c’è anche un occhio di riguardo, in futuro, per l’edilizia minore che interessa proprio i nuovi-vecchi quartieri scelti come location da Ibla Buskers. Il festival sarà presentato dal vulcanico Salvo Frasca che, insieme a Pinna firma la direzione artistica. Intanto il programma completo è stato diffuso stamani sul web. E’ possibile scaricarlo dal sito ufficiale www. iblabuskers. it e dai vari canali social. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati.


SERVIZIO DI BUS NAVETTA PER IBLA BUSKERS Da questo giovedì a domenica 11 ottobre si svolgerà la manifestazione “Ibla Buskers”. Per l’occasione gli organizzatori hanno predisposto un servizio di bus navetta a pagamento con capolinea, a Ragusa, in via G. Di Vittorio/Epicarmo, ed Ibla, a Largo San Paolo e nei pressi della Chiesa SS. Trovato. Nelle giornate del 9 e 10 ottobre le corse degli autobus avranno come capolinea ad Ibla, fino alle ore 22, Largo San Paolo, mentre dalle ore 22 alle 1,30 del 9 ottobre e dalle 22 alle ore 0,2 del 10 ottobre, il capolinea sarà invece nei pressi della Chiesa SS. Trovato. Domenica 11 ottobre il servizio di bus navetta avrà inizio alle ore 18 e farà capolinea fino alle ore 20 a Largo San Paolo e dalle ore 20 alle ore 0,30 capolinea nei pressi della Chiesa SS.Trovato. Con apposita ordinanza, al fine di permettere il transito dei bus navetta, è stato istituito il divieto di sosta su tutta la circonvallazione Ottaviano, nel tratto compreso tra Largo San Paolo – Chiesa SS. Trovato. Al fine di limitare l’accesso all’interno di Ragusa Ibla e per favorire lo svolgimento dei vari spettacoli in condizione di sicurezza, sarà interdetto il transito dei veicoli con esclusione dei soli residenti e autorizzati in concomitanza con l’inizio del servizio dei bus navetta.


21° edizione del festival “Ibla Buskers” in programma dall’8 all’11 Ottobre prossimi a Ragusa Ibla. Le antiche piazze, scalinate e viuzze barocche saranno location di alcuni degli spettacoli degli artisti di strada. Il festival rianimerà il quartiere arabo “Raffo” al ghetto ebraico “Cartellone”, all’area della “Mocarda” e di “Cava Velardo”. Ragusa Ibla rivivrà attraverso le esibizioni degli artisti e i percorsi che si svilupperanno insieme alle altre tradizionali aree degli spettacoli di Ibla Buskers. Il manifesto, divenuto negli anni oggetto cult per tanti collezionisti, farà parte della mostra “Gli originali di Ibla Buskers” che dopo il successo dello scorso anno, con tutti i manifesti e le illustrazioni di tutte le edizioni, tornerà per essere ammirata dai visitatori e dai turisti.


Da stasera Ragusa diventa felliniana Ragusa - Il festival “Ibla Buskers”, che proprio stasera alle 21,30 prenderà il via riscoprendo Cava Velardo a Ragusa Ibla, comincia con una buona notizia. E’ stato selezionato per concorrere al “Premio Italive 2015”, promosso dal Codacons in collaborazione con Coldiretti ed in partnership con Autostrade per l’Italia. La ventunesima edizione di “Ibla Buskers” è stata infatti censita nel portale per le votazioni popolari (http://www.italive.it/evento/14209/21%5E-iblabuskers-festa-di-artisti). Da regolamento le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte fino a fine anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del premio di quest'anno. Il festival degli artisti di strada è un appuntamento che ormai fa parte del tessuto e della storia della cittadella barocca. Un evento curato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, con grande passione e attenzione alle novità. Non a caso quest’anno tutte le 17 compagnie presenti sono nuove per “Ibla Buskers”, a dimostrazione che si vuole sempre portare in questo festival più a Sud d’Europa, il meglio e l’attualità dell’arte di strada. Non solo buskers nelle serate che animeranno le giornate del festival ma anche tanti interessanti eventi collaterali. Per l’edizione 2015 vi saranno ben due concorsi fotografici. Il primo riguarda il popolo di Instagram chiamato a fotografare artisti e ambienti utilizzando l’hashtag #iblabuskers2015 mentre il secondo concorso è il proseguimento della prima edizione avviato lo scorso anno. Tutti gli appassionati di fotografia potranno cimentarsi nella realizzazione dei loro reportage fotografici, valorizzando il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico. I partecipanti dovranno riuscire a racchiudere nei propri scatti ognuno di questi aspetti. Le foto finaliste faranno parte di una mostra che sarà presentata durante il festival Ibla Buskers 2016, mentre ai vincitori Ibla Buskers consegnerà la collezione completa di tutte le 21 locandine del festival. E proprio ai manifesti cult del festival è dedicata la mostra “Gli originali di Ibla Buskers” allestita in contemporanea al palazzo Cosentini. Torna anche “Ibla Bazar” in piazza Odierna, accanto ai giardini iblei con esposizione di arti, artigianato e mestieri in strada. Al numeroso pubblico, infatti, verrà data la possibilità di conoscere e acquistare le realizzazioni esclusive ed artigianali di questi creativi. Sabato 10 ottobre dalle 17,30 alle 19,30 presso EcogreenIbla ci sarà il laboratorio di stampa calcografica “Stampiamo una mongolfiera” a cura di Elisa Alescio e dedicato ai bambini dai 4 anni in su. Domenica 11 ottobre sarà possibile scoprire anche Cava Santa Domenica con una camminata naturalistica-culturale (appuntamento alle 15,30 da piazza Libertà). Il programma del festival, dopo l’apertura di stasera alle 21,30 con la presentazione a Cava Velardo del cast dei 50 artisti, da domani, venerdì 9 ottobre, abbraccerà tutto il quartiere barocco. A Largo San Paolo a partire dalle 20,30 ci saranno i Rumba de Bodas, musicisti che eseguiranno ritmi coinvolgenti a suon di dixielan; i Canapè Circus al trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr alle 21 e alle 22 a Cava Velardo, intervallato dalla giocoleria di Mike Rollins; in via Velardo alle 21,15 la musica della Boutique Chantante e dalle 21,30 la


giocoleria di Alex e la musica klezmer di Gianni Amore. Nello spiazzo dell’ex Cancelleria alle 22 il contorsionismo della compagnia Presque Siamoises e alle 22,45 ancora giocoleria ed equilibrismo con Francesca Mari. A piazza della Repubblica dalle 22,30 saranno di scena i Delà Prakà, compagnia di circo contemporaneo brasiliana ed a seguire la visual comedy show di Mc Fois. In piazza Pola dalle 22,30 la musica brasiliana dei Forrò Mior e poi dalle 23,30 il “Focus” in cui si potranno ammirare tre artisti d’eccezione quali Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. Anche in piazza Duomo grandi attrazioni dalle 22 con Pietro Calvagna Trio, orchestrina gipsy-jazz di tre maestri professionisti; in piazza Chiaramonte la compagnia franco-spagnola “Les Dessous de Barbara” che tra le risate evidenzieranno il problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria globale. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. Redazione


Il festival “Ibla Buskers”, che proprio stasera alle 21,30 prenderà il via riscoprendo Cava Velardo a Ragusa Ibla, comincia con una buona notizia. E’ stato selezionato per concorrere al “Premio Italive 2015”, promosso dal Codacons in collaborazione con Coldiretti ed in partnership con Autostrade per l’Italia. La ventunesima edizione di “Ibla Buskers” è stata infatti censita nel portale per le votazioni popolari (http://www.italive.it/evento/14209/21%5E-ibla-buskersfesta-di-artisti). Da regolamento le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte fino a fine anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del premio di quest’anno. Il festival degli artisti di strada è un appuntamento che ormai fa parte del tessuto e della storia della cittadella barocca. Un evento curato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, con grande passione e attenzione alle novità. Non a caso quest’anno tutte le 17 compagnie presenti sono nuove per “Ibla Buskers”, a dimostrazione che si vuole sempre portare in questo festival più a Sud d’Europa, il meglio e l’attualità dell’arte di strada. Non solo buskers nelle serate che animeranno le giornate del festival ma anche tanti interessanti eventi collaterali. Per l’edizione 2015 vi saranno ben due concorsi fotografici. Il primo riguarda il popolo di Instagram chiamato a fotografare artisti e ambienti utilizzando l’hashtag #iblabuskers2015 mentre il secondo concorso è il proseguimento della prima edizione avviato lo scorso anno. Tutti gli appassionati di fotografia potranno cimentarsi nella realizzazione dei loro reportage fotografici, valorizzando il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico. I partecipanti dovranno riuscire a racchiudere nei propri scatti ognuno di questi aspetti. Le foto finaliste faranno parte di una mostra che sarà presentata durante il festival Ibla Buskers 2016, mentre ai vincitori Ibla Buskers consegnerà la collezione completa di tutte le 21 locandine del festival. E proprio ai manifesti cult del festival è dedicata la mostra “Gli originali di Ibla Buskers” allestita in contemporanea al palazzo Cosentini. Torna anche “Ibla Bazar” in piazza Odierna, accanto ai giardini iblei con esposizione di arti, artigianato e mestieri in strada. Al numeroso pubblico, infatti, verrà data la possibilità di conoscere e acquistare le realizzazioni esclusive ed artigianali di questi creativi. Sabato 10 ottobre dalle 17,30 alle 19,30 presso EcogreenIbla ci sarà il laboratorio di stampa calcografica “Stampiamo una mongolfiera” a cura di Elisa Alescio e dedicato ai bambini dai 4 anni in su. Domenica 11 ottobre sarà possibile scoprire anche Cava Santa Domenica con una camminata naturalisticaculturale (appuntamento alle 15,30 da piazza Libertà). Il programma del festival, dopo l’apertura di stasera alle 21,30 con la presentazione a Cava Velardo del cast dei 50 artisti, da domani, venerdì 9 ottobre, abbraccerà tutto il quartiere barocco. A Largo San Paolo a partire dalle 20,30 ci saranno i Rumba de Bodas, musicisti che eseguiranno ritmi coinvolgenti a suon di dixielan; i Canapè Circus al trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr alle 21 e alle 22 a Cava Velardo, intervallato dalla giocoleria di Mike Rollins; in via Velardo alle 21,15 la musica della Boutique Chantante e dalle 21,30 la giocoleria di Alex e la musica klezmer di Gianni Amore. Nello spiazzo dell’ex Cancelleria alle 22 il contorsionismo della compagnia Presque Siamoises e alle 22,45 ancora giocoleria ed equilibrismo con Francesca Mari.


A piazza della Repubblica dalle 22,30 saranno di scena i Delà Prakà, compagnia di circo contemporaneo brasiliana ed a seguire la visual comedy show di Mc Fois. In piazza Pola dalle 22,30 la musica brasiliana dei Forrò Mior e poi dalle 23,30 il “Focus” in cui si potranno ammirare tre artisti d’eccezione quali Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. Anche in piazza Duomo grandi attrazioni dalle 22 con Pietro Calvagna Trio, orchestrina gipsy-jazz di tre maestri professionisti; in piazza Chiaramonte la compagnia franco-spagnola “Les Dessous de Barbara” che tra le risate evidenzieranno il problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria globale. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. – redazione


TORNA “IBLA BUSKERS”. DALL’8 ALL’11 OTTOBRE 2015 LA FESTA DI ARTISTI DI STRADA PIÙ A SUD D’EUROPA ANIMERÀ LE STRADE DEL SUGGESTIVO BORGO BAROCCO. Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione. Dall’8 all’11 ottobre 2015 straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze grazie a quell’indissolubile legame creatosi ormai oltre 20 anni fa tra barocco e arte di strada. L’evento, ideato e curato dall’associazione Edrisi, anche quest’anno proporrà un programma ricco di performance ed attrazioni. Ed arrivano già le prime anticipazioni sugli artisti che tra meno di un mese regaleranno emozioni, ammaliando e divertendo con spettacoli che spazieranno dall’equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi. Il “Canapè Circus”, dalla Spagna, propone trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr. Uno spettacolo da godere come se fosse una “degustazione di diversi sapori”, un’unione di stili e discipline diverse, interpretate da artisti circensi molto affermati, tutti di origine o di residenza catalana. L’esibizione è strutturata in forma di piccolo cabaret, in cui il pubblico può godere il superbo numero alla corda liscia di Nacho Ricci, un vero punto di riferimento in questa disciplina, il trapezio doppio acrobatico interpretato dal duo “Fem Fatale”, formato da Toni Gutierrez e Lopez Asvin, e per finire la spettacolare ruota cyr in cui si cimenterà Jeremias Faganel. Come sempre non mancherà la musica. “La Boutique Chantante”, da Napoli, nata dall’incontro tra Ilaria Cecere e Emma Rollin, renderà i vicoli dei veri palcoscenici musicali con canzoni della tradizione partenopea passando dai brani dei cafè chantante dell’800 fino ad arrivare alle radio-hit più famose dagli anni ’70 ad oggi. E dalla Francia, con il loro jazz-swing, arrivano i “Mitchi Bitchi Bar”, una banda nomade, stracolma di energia. Attraverso gli aneddoti e le storie, una più incredibile dell’altra, raccontate dal roco Mitchi, gli spettatori risaliranno il tempo fino all’America degli anni Trenta con piano-bar, proibizionismo e notti indiavolate. Dall’Italia arrivano i “Rumba de Bodas”, gruppo bolognese che da anni porta in giro per il mondo il suo particolare mix di reggae, swing e ritmi latini. La varietà dei generi e i suoni prodotti dai sette musicisti trasformano in festa tutti i loro concerti. Un ensemble di musicisti decisamente fuori dal comune, che si impadronisce della quiete pubblica a suon di dixieland e ritmi latini, dando vita ad uno spettacolo molto coinvolgente con la loro versione marching band, rigorosamente acustica. Il cast della 21esima edizione di “Ibla Buskers” è quasi del tutto completo

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Ibla Buskers, il festival degli artisti da strada Una visione poetica e felliniana al tempo stesso quella del video che racchiude i momenti più belli della ventunesima edizione di Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che da giovedì scorso a domenica sera ha animato il quartiere barocco di Ragusa Ibla e fatto riscoprire siti ormai dimenticati e storici, come il ghetto ebraico, il quartiere arabo e Cava Velardo. Il video è stato realizzato dai fotografi e filmaker Federica Vero e Giulio Bellomia che durante i quattro giorni del festival hanno documentato i momenti più belli seguiti da un pubblico sempre numeroso e divertito.

http://video.repubblica.it/edizione/palermo/ibla-buskers-il-festival-degli-artisti-dastrada/214864/214045


Ibla Buskers Ibla Buskers

Ragusa www.iblabuskers.it testo a cura di Francesco Pinna, direttore artistico L’Ass. Edrisi, organizzatrice dell’evento dal 1995, ha presentato quest’anno una sessantina di artisti di diverse nazionalità e in rappresentanza di 18 compagnie, tutte di notevole richiamo e altamente rappresentative del mondo dell’arte di strada. Fra tutte citiamo la compagnia catalana Los2play, che ha incantato il pubblico con evoluzioni acrobatiche, e gli appena ventenni Cubo Libre, una vera rivelazione, con un originale spettacolo di trasformismo, musica e giocoleria. Una sezione speciale era invece dedicata al palo cinese, antica disciplina circense rivisitata negli ultimi tempi dal circo contemporaneo. Tre specialisti provenienti da tre scuole diverse e con differenti stili hanno stupito la platea: lo spagnolo Adria Cordoncillo e i tedeschi Moritz Linkman e Sarah Behrle. L’intenzione è di continuare a proporre nelle prossime edizioni delle sezioni speciali dedicate alle diverse discipline circensi, mettendo a confronto scuole e stili differenti. A 14 anni dalla prima edizione ci troviamo davanti spettatori sempre più competenti che conoscono l’arte di strada e ne cominciano ad apprezzare appieno le tecniche. Un pubblico che non si chiede più chi o cosa sia un artista di strada, ma passa direttamente a verificare il genere e la gradevolezza dell'esibizione. Cambiano anche gli artisti, per tipologia e formazione; molti di loro oggi frequentano le scuole di circo, hanno innalzato il livello tecnico e si esibiscono in teatro, varietà e grandi cabaret. Alla luce di queste considerazioni il festival ha voluto cambiare e seguire le tendenze più moderne per soddisfare maggiormente pubblico ed artisti. Infatti, la XV edizione così come la XIV ha proposto la chiusura di una piazza rendendola a pagamento ed allestendo all’interno una tribuna che oltre a permettere un’ottima visibilità degli spettacoli ha anche ricreato un teatro all’aperto senza rinunciare alla cornice barocca di Ibla, che fa da sfondo a tutta la festa. Il Teatro Donnafugata, ottocentesca perla architettonica, ha ospitato una serie di performance altamente tecniche, rispondendo in pieno all’esigenza di creare una condizione più intima e “protetta”. Gli artisti visti all’opera come l’antipodista Emilia Taurisano e il verticalista francese Mael Tortel hanno potuto esprimere al meglio la grande tecnica dei loro numeri ed anche il folto pubblico ha apprezzato l’insolita dimensione dell’arte di strada in teatro. Il Varietà d’apertura e il Gala finale, dove il pubblico ha sfiorato le mille presenze, sono stati presentati da uno strepitoso Salvo Fraska, da qualche anno grande e prezioso collaboratore del festival, in compagnia dello straordinario Alberto Becucci alla fisarmonica. Tuttavia, a fronte del grande successo del festival ci si è resi conto dell’estrema difficoltà nel gestire un così grande evento con lo scarso budget a disposizione. E’ necessario e non più rinviabile reperire nuove risorse economiche che possano consentire una vera valorizzazione delle risorse umane legate all’organizzazione e di migliorare gli aspetti tecnico-logistici troppo spesso trascurati e sacrificati. Questa XV edizione passa comunque agli annali come la migliore per presenze di pubblico e per qualità degli artisti. La stampa ha parlato di oltre 70.000 spettatori nei cinque giorni, un livello di presenze inimmaginabile in passato, che oggi porta un importante vantaggio economico agli operatori commerciali e contribuisce in maniera forte al rilancio turistico di Ibla e non solo. Niente male come risultato per Ibla Buskers, il festival di arte di strada più a sud d’Europa.


Ibla Buskers EVENTI Dall'8 all'11 ottobre la XXI edizione del Festival di Artisti di Strada di Ragusa di Manlio Vucotich Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival Ibla Buskers, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione. Dall’8 all’11 ottobre straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze grazie a quell’indissolubile legame creatosi ormai oltre 20 anni fa tra barocco e arte di strada. Una magica alchimia, che attira a sé adulti e bambini, trasportandoli in un’onirica atmosfera. L’evento, ideato e curato dall’associazione Edrisi, anche quest’anno proporrà un programma ricco di performance ed attrazioni, che spazieranno dall'equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi.la Buskers, Dall’inedita location di Cava Velardo, proprio sopra Largo San Paolo, con il “Cabaret d’apertura” e la presentazione di tutti gli


artisti partecipanti prenderà il via giovedì 8 ottobre alle ore 21,30 la nuova avventura di Ibla Buskers. E’ in questa suggestiva location che il festival darà un nuovo input alla carovana ludica con ben 17 compagnie differenti e una cinquantina di artisti in totale. Un’apertura alla presenza del cast al completo che, fino a domenica prossima 11 ottobre, animerà i vecchi sobborghi da tempo dimenticati e poco frequentati dai turisti. Anche quest’anno grandi novità per la festa dei buskers a cominciare appunto dalle location che toccheranno anche il quartiere arabo e quello ebraico, e poi il focus tradizionale in piazza Pola dedicato alle discipline aeree, alla presenza di tre artisti d’eccezione come Samanta Fois alle cinghie aeree in un mix di evoluzioni acrobatiche e comicità, Gloria Barbanti al trapezio fisso e Ally Wolly alla corda liscia in un limbo dimensionale tra terra e aria. Fra le esibizioni da non perdere c’è sicuramente quella della compagnia spagnola Canapè Circus, con numeri di trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr ed ancora lo spettacolo SafariCrazy in cui tecnica e risate daranno modo alla compagnia Les Dessous de Barbara di dare voce al problema del maltrattamento degli animali, l’ambivalenza della caccia sportiva e la deriva monetaria globale. E poi ancora spettacolo con la giocoleria di Mike Rollins, l’orchestrina della Pietro Calvagna Trio, il ritmo brasiliano dei Forro’ Mirror, l’uniciclo di Francesca Mari e tanti altri spettacoli itineranti e di ampia attrattiva. Come sempre non mancherà la musica. La Boutique Chantante, da Napoli, nata dall’incontro tra Ilaria Cecere e Emma Rollin, renderà i vicoli dei veri palcoscenici musicali con canzoni della tradizione partenopea passando dai brani dei cafè chantante dell’800 fino ad arrivare alle radio-hit più famose dagli anni ’70 ad oggi. E dalla Francia, con il loro jazz-swing, arrivano i Mitchi Bitchi Bar, una banda nomade, stracolma di energia. Attraverso gli aneddoti e le storie, una più incredibile dell’altra, raccontate dal roco Mitchi, gli spettatori risaliranno il tempo fino all’America degli anni Trenta con piano-bar, proibizionismo e notti indiavolatei Bitchi Bar Dall’Italia arrivano i Rumba de Bodas, gruppo bolognese che da anni porta in giro per il mondo il suo particolare mix di reggae, swing e ritmi latini. La varietà dei generi e i suoni prodotti dai sette musicisti trasformano in festa tutti i loro


concerti. Un ensemble di musicisti decisamente fuori dal comune, che si impadronisce della quiete pubblica a suon di dixieland e ritmi latini, dando vita ad uno spettacolo molto coinvolgente con la loro versione marching band, rigorosamente acustica. I quartieri antichi di Sud-Ovest e il manifesto 2015 Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti ma è il successo e la straordinaria presenza di pubblico il vero ingrediente della manifestazione. “Ibla Buskers” gode del patrocinio del Comune di Ragusa e di sponsor privati. Quest'anno la nuova scintilla creativa è legata alla riscoperta di quartieri dimenticati: la festa, infatti, interesserà oltre alle tradizionali location del quartiere barocco, anche altre zone periferiche ricche di storia e di pari bellezza nonostante siano semi abbandonate da tempo. Teatri di pietra di cui la città dovrà riappropriarsi. La XXI edizione di “Ibla Buskers” si allargherà infatti ai quartieri del Sud-Ovest, il quartiere “San Paolo”, un vero e proprio teatro di pietra che evocherà quella magia nascosta che solo un palcoscenico naturale può regalare. Per avere un’idea dei luoghi che gli artisti andranno ad animare, e con essi anche i turisti e i cittadini andranno a scoprire, basta fare alcuni nomi, dall’antico quartiere ebraico “Cartellone” al “Raffo”, sito in cui gli arabi durante la loro dominazione decisero di abitare, o ancora “Cava Velardo”, antica cava di pietra alla “Mocarda” in cui il dedalo di caratteristiche viuzze è in stretto rapporto con la fiumara. «C’è grande attenzione per le novità - sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Ragusa Stefania Campo - che come di consueto fanno parte di questa splendida festa. La stessa attenzione nel voler raccontare la nostra storia con un occhio di riguardo per il quartiere Velardo, in cui giovedì alle 21,30 si darà vita alla serata d’apertura. Momenti di festa che la città avrà modo di vivere come “ludi-città” riappropriandosi di un’atmosfera giocosa. Per l’Amministrazione comunale il festival ha un grande valore proprio perché fa ritrovare alla città questa sua dimensione ludica e giocosa ma al tempo stesso fa scoprire il quartiere barocco in ogni sua sfaccettatura». E due sono stati i motivi della scelta dei nuovi-vecchi quartieri come San Paolo e Velardo, che si uniscono alle aree tradizionali del festival come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte e altri vicoli suggestivi. «La prima motivazione - come ha affermato Francesco Pinna, presidente dell’associazione Edrisi – va ricercata nell’intento di continuare a valorizzare il quartiere


barocco, oggi ampiamente raggiunto grazie anche al piccolo ma importante contributo di Ibla Buskers, e quindi c’è la volontà di coinvolgere nuovi quartieri che hanno bisogno di attenzione e valorizzazione. La seconda motivazione - ha ancora sottolineato Pinna - è quella di ripensare a Ibla come un unicum e non come due parti differenti, e cioè da una parte il centro di piazza Duomo e dall’altra la cosiddetta “coda di pesce”, cioè l’area che va da piazza della Repubblica a Cava Velardo. Ibla è una ed unica al tempo stesso e in quest’ottica va vissuta e valorizzata». Fra le location del festival ci sarà anche piazza Odierna, vicino ai Giardini iblei dove saranno allocati i vari bazar di artigianato e si darà spazio agli artisti del circuito off di Ibla Buskers. Il festival sarà presentato dal vulcanico Salvo Frasca che, insieme a Pinna firma la direzione artistica. Luoghi sconosciuti, a volte agli stessi autoctoni, se non nella memoria dei nostri nonni. Saranno i suoni delle trombe e delle grancasse, le performances dei mangiafuoco e le intriganti proposte circensi della sempre più numerosa carovana internazionale degli artisti di strada a trascinare anche in questi piccoli cammei nascosti le migliaia di spettatori, tra cui molti giovani, ma anche famiglie e turisti, in una riscoperta dei luoghi. Un’attrazione in più per la già splendida Ibla per questa festa “meticcia dal cuore siciliano”, noto slogan che incarna in pieno l’anima della manifestazione. Riscoprire una “nuova” e al tempo stesso “vecchia” Ibla è l’intento degli organizzatori, con in testa il presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, che da anni cercano di non fossilizzare la festa nella parte centrale che anzi rischia di inaridire le sue fonti di suggestione, ma altresì di cercare nuovi punti di incantevole bellezza. Lo sviluppo e l’interesse turistico che fino ad oggi ha interessato solo l’isola pedonale di corso XXV Aprile, di piazza Chiaramonte, via del Mercato e qualche angolo limitrofo, potrà allargarsi ed andare oltre, anche verso realtà nascoste,aree in cui risiede una forza evocativa, un’energia ammaliante, ancora oggi compressa. Proprio questi angoli dimenticati potranno rappresentare a pieno titolo la vera risorsa nascosta del territorio dando vita col tempo ad uno sviluppo turistico duraturo e di qualità. La visibilità di Ibla a 360 gradi, quindi, non per ristrutturazioni varie o decori monumentali di antico splendore barocco ma per la semplicità e la naturalezza dei luoghi, quelli che dall’8 all’11 ottobre prossimi risalteranno agli occhi di tutti i partecipanti al festival, regalando non solo


fascino ma chiedendo attenzione. E il manifesto della ventunesima edizione di Ibla Buskers, curato anche quest’anno da Giovanna Alberini, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, racconta e racchiude in immagini la filosofia dell’edizione 2015 del festival che pone l’attenzione sui vecchi quartieri abbandonati. Il manifesto, divenuto negli anni oggetto cult per tanti collezionisti, farà parte della mostra “Gli originali di Ibla Buskers” che dopo il successo dello scorso anno, con tutti i manifesti e le illustrazioni di tutte le edizioni, tornerà per essere ammirata dai visitatori e dai turisti. Come sempre saranno attivati i bus navetta che da Ragusa superiore collegheranno la zona del festival. Il servizio partirà da via Di Vittorio a Ragusa superiore dalle ore 20 di venerdì 9 e sabato 10 e dalle ore 18 di domenica 11 ottobre. Altre info su www.iblabuskers.it e sui canali social.


Ibla buskers, su e giù per Ragusa con gli artisti «La novità è far scoprire la città invisibile» GINO PIRA CULTURA E SPETTACOLI – Parte stasera e durerà fino a domenica il festival degli artisti di strada giunto alla sua ventunesima edizione. La riscoperta dei quartieri storici e abbandonati è il filo conduttore: dal ghetto ebraico alla zona araba. Ma anche teatro, lab per bambini e camminate. Attivi i bus navetta. Guarda le foto

Al via oggi la 21esima edizione di Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che ogni anno fa su e giù da Ragusa Ibla. Gli organizzatori annunciano sorprese e novità, ed è già la location scelta per il cabaret d’apertura a confermarlo: alle 21.30, infatti, l’appuntamento è a Cava Velardo, miniera di pietra alla Mocarda, tra le antiche viuzze e la fiumara. La riscoperta delle città invisibili e dei quartieri storici e abbandonati è il filo conduttore di questa edizione della festa; dal ghetto ebraico alla zona araba, l’invasione di artisti colorerà la città iblea fino a domenica prossima, nell’ambito di un programma, come al solito, denso di qualità artistica. Giocoleria, equilibrismo, contorsionismo, musica: un grande circo a cielo aperto, i cui tendoni sono stati ancora una volta innalzati dall’associazioneEdrisi, nonostante le difficoltà ben note a chiunque promuova un’iniziativa culturale in Sicilia. Boutique Chantante, Canapè Circus, Presque Siamoises, Delà Prakà, Forrò Miòr, Francesca Mari, Gianni Amore, Les Dessous de Barbara,Mc Fois, Mike Rollins, Mitchi Bitchi Bar, Pietro Calvagna Trio, Rumba de Bodas, Alex, Samanta Fois, Gloria Barbanti, Ally Wolly, sono i nomi degli artisti internazionali che figurano nel programma della manifestazione. Ma non è finita: Ibla Buskers è anche mostre, come quella allestita nell’elegante cornice di Palazzo Cosentini di Salita del Commendatore con i 21 dipinti originali diGiovanna Alberini, corrispondenti ad altrettanti manifesti pubblicitari della kermesse. Teatri di pietra, spazi urbani arzigogolati, luoghi magici e dimenticati. E ancora:Ibla Bazar, con le produzioni originali degli artigiani ragusani; Stampiamo una Mongolfiera, laboratorio di stampa calcografica per bambini a cura di Elisa Alescio; Cava Santa Domenica, camminata naturalistica e culturale. Le esibizioni si terranno a partire dalle 20.30 di oggi, stesso orario


domani e sabato, mentre domenica inizieranno già alle 18. Tra grancasse e mangiafuoco, il festival, di strada ne ha fatta: il bilancio delle scorse 20 edizioni è di oltre 600 artisti provenienti da 56 nazioni diverse, oltre a un pubblico numerosissimo. I promotori, con in testa i direttori artistici Ciccio Pinna e Salvo Frasca, si aspettano un ottimo riscontro anche quest’anno: «Uno sviluppo turistico duraturo e di qualità dipende anche dalla valorizzazione di luoghi ulteriori rispetto a quelli già sperimentati. Vogliamo dare a Ibla una visibilità a 360 gradi». A sostenere la «festa meticcia dal cuore siciliano» sono il Comune di Ragusa e vari sponsor privati e, dal punto di vista operativo, un nutrito gruppo di volontari. «Per l’amministrazione comunale – afferma l’assessora Stefania Campo – il festival ha un grande valore proprio perché fa ritrovare alla città questa sua dimensione ludica e giocosa, ma al tempo stesso fa riscoprire il quartiere barocco in ogni sua sfaccettatura». Come sempre, inoltre, verranno attivati i bus navetta che da Ragusa superiore, in via Di Vittorio, creeranno un collegamento con la zona della manifestazione. A presentare, infine, sarà Salvo Frasca, mentre il programma è consultabile e scaricabile al sito ufficiale iblabuskers.it e sui vari social dell'evento.


Ragusa si accende con il festival "Ibla Buskers" La manifestazione di artisti di strada più a sud d’Europa di Sabrina Quartieri

Una città dai due volti,magnetica e ambivalente, capace di svelare al visitatore la vera essenza del vivere siciliano: l’unicità di Ragusa si compone delle sue diverse anime, da una parte la metà moderna e razionale, dove non mancano però magistrali esempi di architettura barocca, come la Cattedrale di San Giovanni Battista o il Palazzo Schininà di Sant’Elia. Dall’altra, l’affascinante zona di impianto medievale, sorta sulle rovine della vecchia città. "Bisogna essere intelligenti per venire a Ibla… Ci vuole una certa qualità d’animo, il gusto per i tufi silenziosi e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia", scriveva Gesualdo Bufalino di questa parte di Ragusa: adagiata su dolci colline con un susseguirsi continuo di palazzi nobiliari, conventi e chiese, Ibla è uno scrigno di bellezze, tra le quali spicca il maestoso Duomo di San Giorgio.


Dai capolavori architettonici alle arti circensi, saranno proprio i vicoli di Ibla ad ospitare per quattro giorni, dall’8 all’11 ottobre prossimi, il festival di artisti di strada più a sud d’Europa. Giunto alla 21esima edizione, l’attesissimo "Ibla Buskers" porterà nelle vie e nelle piazze della città una nuova ondata di allegria e di colori, tra echi di trombe e menestrelli. Ideato e curato dall’associazione Edrisi, l’evento vedrà la partecipazione di straordinari artisti e compagnie da tutto il mondo, che si esibiranno in diverse performance, dall'equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, fino alle più disparate discipline circensi. A scendere in strada, dalla Spagna, il “Canapè Circus” con un piccolo cabaret: si spazierà dagli incredibili esercizi con corda liscia di Nacho Ricci, al trapezio doppio acrobatico interpretato dal duo formato da Toni Gutierrez e Lopez Asvin, fino alla spettacolare ruota cyr maneggiata da Jeremias Faganel. Immancabile la musica, con le canzoni della tradizione partenopea e le hit più famose dagli anni ’70 ad oggi, eseguite dalla band napoletana “La Boutique Chantante”. Ancora, se dalla Francia, con il loro jazz-swing, ad Ibla Buskers arrivano i “Mitchi Bitchi Bar”, in rappresentanza dell’Italia al festival ci saranno i bolognesi “Rumba de Bodas”, con il loro particolare mix di reggae, swing e ritmi latini (www.iblabuskers.it). Oltre all’appuntamento con l’arte circense, sono tante le esperienze che si possono vivere a Ibla, iniziando da una passeggiata alla scoperta delle meraviglie custodite nei palazzi Cosentini, Battaglia, La Rocca, SortinoTrono e Nicastro, o anche nelle chiese, come quella di Santa Maria dell’Itria, delle Santissime Anime del Purgatorio, di San Giuseppe, di San Vincenzo Ferreri e di Santa Maria delle Scale. Da non perdere, poi la tappa all’antico portale medievale di San Giorgio, magnifico esempio di architettura gotico-catalana e al Circolo di Conversazione: luogo di incontro per la nobiltà ragusana, la location è diventata famosa grazie alle scene della fiction televisiva “Il Commissario Montalbano”. Stessa cosa, per il castello di Donnafugata, a pochi chilometri da Ragusa, una sontuosa dimora ottocentesca assolutamente da vedere. Per vivere un’esperienza ancora più unica, Ibla, Ragusa e il maniero possono essere visitati anche a bordo di un trenino. Con un tragitto fatto di incredibili scenari e gallerie elicoidali ispirate alla ferrovia del Gottardo e ai tornanti di Wassen, si attraversa la splendida campagna iblea, ricca di masserie circondate da muretti a secco e carrubi. Ma Ragusa è anche un'imperdibile tappa gourmet, con i suoi cinque ristoranti stellati. Protagonista indiscusso della tavola del Ragusano, il formaggio Ragusano Dop, fatto solamente con mucca locale di razza modicana. Dalle bellezze del Barocco alle golosità enogastronomiche, scegliere questo angolo della Sicilia come meta di soggiorno da oggi è un’opzione ancora più appetibile, grazie all’offerta di viaggio di Ragusa Ospitalità Diffusa: il pacchetto weekend, con due pernottamenti, parte da 99 euro a persona (www.ragusaospitalitadiffusa.it; info@ragusaospitalitadiffusa.it).


Ibla Buskers – Artisti di Strada ottobre 8 @ 8:00 - ottobre 11 @ 23:55 Ragusa Ibla si accende di allegria e creatività con l’annuale Festa degli Artisti di Strada. Tantissime performance negli angoli e nelle piazze più belle di questa magnifica cittadina animeranno le serate di questo lungo week end in una felliniana gioiosa atmosfera.

Dall’8 al 11 ottobre 2015 torna Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada più a sud d’Europa, quest’anno giunto alla sua 21° edizione. Scenario della manifestazione come sempre il bellissimo borgo barocco di Ragusa Ibla. La festa interesserà

oltre

alle

tradizionali

location

del

quartiere barocco, anche altre zone periferiche ricche di storia e di pari bellezza nonostante siano semi abbandonate da tempo. Come di consueto anche quest’anno Ibla Buskers da spazio a tutti gli appassionati di fotografia che, nei giorni del festival, si cimenteranno nella realizzazione dei loro reportage fotografici. La manifestazione intende valorizzare il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico, tre delle peculiarità fondamentali che l’hanno sempre caratterizzata nei vent’anni precedenti. La novità dell’edizione 2015 sarà un concorso parallelo che utilizzerà la piattaforma social Instagram. Per maggiori dettagli e per il programma completo vi invitiamo a visitare il sito http://www.iblabuskers.it/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/iblabuskers.officialpage?fref=ts


IBLA BUSKERS, FESTA DI ARTISTI DI STRADA Eventi, Sicilia

Ibla Buskers, Festa di Artisti di Strada, quest’anno arriva alla 21esima edizione. Dall’8 all’11 di Ottobre Ragusa Ibla, fiore all’occhiello del Barocco Siciliano, ospiterà questa interessantissima manifestazione. L’ oggetto di Ibla Buskers, Festa di Artisti di Strada 2015, come di consueto sarà l’esibizione

delle

variegate

discipline

dell’arte

circense.

Tanti gli appuntamenti attesi dal circo contemporaneo al circo visual comedy, manipolazione del fuoco e dei metalli, muppet a filo, teatro pop-up e tanto altro. Ibla Buskers, Festa di Artisti di Strada 2015 si propone come incontro fra gli artisti di strada ed il popolo, per questo considerata e conosciuta come una delle migliori manifestazioni dell’arte popolare in Sicilia.


Ibla Buskers Festa di Artisti di strada 08 / 11 ottobre – Ragusa 21esima edizione Ibla Buskers – Festa di artisti di strada dall’8 all’11 ottobre 2015. L’arte di strada e la ribalta barocca tornano, come ogni anno, nelle strade, le piazze e le rue di Ibla, a Ragusa. Ibla perla rara dello spettacolare Val di Noto, espressione del fiore esclusivo, il tardo barocco, sbocciato a seguito del rovinoso terremoto del 1693 sull’impianto della antica cittadella medioevale, si prepara ancora una volta ad ospitare ilfestival buskers che ad essa ormai è tradizionalmente legato. Le differenti discipline dell’arte circense, durante le serate della festa, si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la ricerca e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, divenuto tradizione che caratterizza piacevolmente questo scorcio di inizio dell’ autunno siciliano, si ripresenta fresco e pieno di energie. Un evento semplice in apparenza, ma curato con artigiana genuinità e vera passione ha presenti tutti gli ingredienti per dar vita alla ormai attesa bella festa meticcia dal cuore siciliano. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi anni, da quando iniziò l’avventura del festival, in tutti questi anni si è cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno gli organizzatori sperano di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. Per maggiori informazioni: www.iblabuskers.it Profilo Facebook di Ibla Buskers “Associazione Culturale Edrisi” Piazza Repubblica 3, 97100 Ragusa Ibla Tel. 0932.65 15 06 info@iblabuskers.it

Ultima modifica: 2015-09-07 11:52 Fonte / Autore: Associazione Culturale Edrisi


Festa a sorpresa domenica a Ibla Buskers Ragusa - Una festa a sorpresa per tutti gli amici di “Ibla Buskers”. Il festival e tutti gli artisti hanno deciso di regalare alla città un “extra programma” in modo da consentire una partecipazione più ampia dopo che la pioggia di ieri sera ha limitato lo svolgimento di alcuni spettacoli. Appuntamento dunque per questa domenica pomeriggio 11 ottobre, già dopo pranzo, intorno alle 15,30, con “extra buskers”, la festa a sorpresa di “Ibla Buskers” che prevede alcune esibizioni collettive a Cava Velardo e nei vicoli attorno, in attesa del via ufficiale, alle ore 18, del programma del quarto giorno di festival, quello conclusivo che culminerà nel “Gran Galà dei Saluti” a Cava Velardo, zona Largo San Paolo. Un ulteriore motivo per venire nel quartiere barocco e vivere il festival in ogni sua sfaccettatura, riscoprendo anche gli antichi quartieri come quello arabo o il ghetto ebraico dove già in questi giorni si sono esibiti gli artisti di strada. Gli organizzatori del festival suggeriscono di scendere a piedi dalla scalinata del Carmine o da Santa Maria delle Scale o ancora è possibile raggiungere questo luogo riscoprendo la vallata Santa Domenica. La festa a sorpresa si collega indirettamente ad altre iniziative già previste come la passeggiata eco-ambientale proprio nella Vallata Santa Domenica (partenza da piazza Libertà alle ore 15,30) o come la mostra “Gli originali di Ibla Buskers”, nel barocco palazzo Cosentini, con tutte le illustrazioni realizzate da Giovanna Alberini e poi divenuti, con l’elaborazione grafica di Nicola Rucci, manifesti cult da collezionare. Fitto il programma per questa domenica 11 ottobre. Si inizia alle ore 18 a Largo San Paolo con la musica dei Rumba de Bodas. Alle 18,30 a Cava Velardo le esibizioni di Canapè Circus. In via Velardo ci saranno dalle 19 Alex e Gianni Amore mentre al palazzo della Cancelleria ci saranno alle 19,45 i Presque Siamoises e Mike Rollins. In piazza della Repubblica alle 20,15 divertimento assicurato Delà Prakà. Non mancano naturalmente le esibizioni nelle piazze centrali e tradizionali del festival. In piazza Pola a partire dalle 18 si susseguiranno le esibizioni dei Forrò Miòr, poi lo spazio Focus con le discipline aeree, ed ancora Francesca Mari e i ritmi dei Rumba de Bodas. In piazza Duomo, sempre dalle 18, Pietro Calvagna Trio, Mc Fois e la travolgente musica di Mitchi Bitchi Bar. In piazza Chiaramonte alle 20 ci saranno i Les Dessous de Barbara mentre in piazza Odierna si esibiranno dalle 19 gli artisti off di Ibla Buskers, anche loro numerosi e coinvolgenti. Il Gran Galà dei Saluti è fissato si svolgerà a partire dalle 21,30 a Cava Velardo (in caso di maltempo all’auditorium San Vincenzo Ferreri, accanto ai giardini iblei). A presentare saranno ancora una volta i


divertentissimi Salvo Fraska e Alberto Becucci. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. Va ricordato che per raggiungere il festival occorre utilizzare i bus navetta che partono da via Di Vittorio a Ragusa Superiore, questo sabato sera dalle 20 con rientro da Ragusa Ibla fino alle 2,30 di notte e questa domenica dalle 18 con rientro ultima corsa all’1. Redazione


Ibla Buskers selezionato per il premio nazionale Italive Il festival “Ibla Buskers”, in corso di svolgimento nel weekend a Ragusa Ibla, comincia con una buona notizia. È stato selezionato per concorrere al “Premio Italive 2015”, promosso dal Codacons in collaborazione con Coldiretti ed in partnership con Autostrade per l’Italia. La ventunesima edizione di “Ibla Buskers” è stata infatti censita nel portale per le votazioni popolari http://www.italive.it/evento/14209/21%5E-iblabuskers-festa-di-artisti). Da regolamento le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte fino a fine anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del premio di quest'anno. Il festival degli artisti di strada è un appuntamento che ormai fa parte del tessuto e della storia della cittadella barocca e che non riguarda solo i buskers. Per l’edizione 2015 infatti sono previsti ben due concorsi fotografici. Il primo riguarda il popolo di Instagram chiamato a fotografare artisti e ambienti utilizzando l’hashtag #iblabuskers2015 mentre il secondo concorso è il proseguimento della prima edizione avviato lo scorso anno. Tutti gli appassionati di fotografia potranno cimentarsi nella realizzazione dei loro reportage fotografici, valorizzando il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico. I partecipanti dovranno riuscire a racchiudere nei propri scatti ognuno di questi aspetti. Le foto finaliste faranno parte di una mostra che sarà presentata durante il festival Ibla Buskers 2016, mentre ai vincitori Ibla Buskers consegnerà la collezione completa di tutte le 21 locandine del festival. E proprio ai manifesti cult del festival è dedicata la mostra “Gli originali di Ibla Buskers” allestita in contemporanea al palazzo Cosentini. Torna anche “Ibla Bazar” in piazza Odierna, accanto ai giardini iblei con esposizione di arti, artigianato e mestieri in strada. Al numeroso pubblico, infatti, verrà data la possibilità di conoscere e acquistare le realizzazioni esclusive ed artigianali di questi creativi. Domenica 11 ottobre sarà possibile scoprire anche Cava Santa Domenica con una camminata naturalistica-culturale (appuntamento alle 15.30 da piazza Libertà). L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it.


SICILIA MAGICA / Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che illumina Ragusa sempre più ottobre 11, 2015 Sicilia, Teatro, Turismo 0 Ormai se dici Ragusa dici Ibla Buskers. Dopo 21 edizioni, il festival degli artisti di strada continua a sorprendere. Se consolidarsi in Sicilia è difficile, in una terra che continua ad essere terra di emigrazione ed immigrazione allo stesso tempo, lo è ancor di più migliorarsi. Ma l’edizione 2015 di Ibla Buskers, che si chiude oggi, ha alzato ulteriormente l’asticella. Gli splendidi scenari barocchi, resi familiari dalla serie televisiva di Montalbano, fanno da 21 anni da sfondo a giocolieri, musicisti, equilibristi, contorsionisti. Quest’anno poi gli organizzatori hanno voluto puntare sulla riscoperta dei quartieri antichi di Sud-Ovest di Ragusa Ibla, dalla zona araba al ghetto ebraico. “Luoghi sconosciuti, a volte agli stessi autoctoni, se non nella memoria dei nostri nonni – si legge nel comunicato di lancio dell’iniziativa. Saranno i suoni delle trombe e delle grancasse, le performances dei mangiafuoco e le intriganti proposte circensi della sempre più numerosa carovana internazionale degli artisti di strada a trascinare anche in questi piccoli cammei nascosti le migliaia di spettatori, tra cui molti giovani, ma anche famiglie e turisti, in una riscoperta dei luoghi”. Così è stato per moltissime persone. Un fiume di gente eterogeneo e variegato, che ha continuato ad affluire nonostante i capricci del tempo. Famiglie e fricchettoni, turisti ed hipster, gente proveniente da ogni angolo della Sicilia: tutti insieme ad applaudire i tanti artisti internazionali che per una settimana fanno riscoprire ogni anno il piacere e la gioia di vivere le strade, di meravigliarsi per un’acrobazia, di sorridere allo stesso modo dei tanti bambini presenti. Il festival poi ne ha fatta di strada, è proprio il caso di dirlo. Il bilancio delle scorse 20 edizioni parla di oltre 600 artisti provenienti da 56 nazioni diverse. Il pubblico invece non si può quantificare, ma a parlare sono le piazze strapiene di Ragusa Ibla. A sorprendere ogni volta è la predisposizione alla condivisione, al rispetto dei luoghi e della città. Tra chi scende e chi sale lungo le tortuose vie ed i numerosi scalini (o per chi preferisce prendere le navette messe a disposizione, perdendosi però il suggestivo panorama) non si riscontrano mai ostilità o lamentele di sorta. E’ veramente suggestivo scivolare tra le cave (all’andata) o inerpicarsi per le lunghe salite (al ritorno), e riscontrare tutt’attorno come il gioco e l’arte da strada abbiano allietato spazi ed esseri umani. Da registrare infine la felice convergenza tra pubblico e pubblico, tra il patrocinio del Comune di Ragusa e il sostegno economico degli sponsor privati. Andrea Turco


Calato il sipario su Ibla Buskers, un successo con migliaia di spettatori Calato il sipario sulla 21^ edizione di In “Ibla Buskers” il festival di artisti di strada che ha portato tanta allegria e vitalità nei siti più suggestivi dell’antico quartiere barocco: domenica sera la conclusione con un variegato “Gran Galà dei Saluti”, presentato da Salvo Fraska insieme ad Alberto Becucci, che ha previsto l’esibizione di tutti gli artisti e delle varie compagnie circensi protagonisti del festival. Un’edizione che sarà ricordata soprattutto per la scoperta di alcune location assolutamente suggestive e finora rimaste dimenticate dai cittadini: ci riferiamo a Cava Velardo, proprio sopra la zona di Largo San Paolo, dove gli organizzatori del festival hanno voluto lanciare in modo forte l’attenzione coinvolgendo pienamente il pubblico presente. Cava Velardo, che si trova proprio a ridosso della Vallata Santa Domenica e al termine della scalinata del Carmine, antico camminamento di congiunzione tra Ibla e Ragusa Superiore, ha un fascino straordinario. Con le sue latomie sotterranee e con un dirupo a strapiombo è un perfetto teatro di pietra di cui la città intera deve riappropriarsi. La scelta di svolgere sia il “Cabaret d’apertura” che il “Gran Galà dei Saluti” proprio in quest’area rientra in un’operazione culturale e di recupero della storia e dell’identità locale a cui, ormai ogni anno, si è orientato il festival “Ibla Buskers” cercando di far conoscere luoghi nuovi e da vivere. Più di 20 anni fa si iniziò con il centro storico di Ibla, in quell’epoca ancora


silente e abbandonato. La luce del festival e l’arte dei buskers ne esaltarono le potenzialità abituando la gente a venire a Ibla. Dalla prima edizione ad oggi, “Ibla Buskers” ha fatto conoscere numerose zone del quartiere barocco allargando le esibizioni anche nei vicoli, negli slarghi, lungo le scalinate. Quest’anno si è scelto dunque di mantenere le location tradizionali ma anche di aprire l’orizzonte verso la cosiddetta “coda di pesce” di Ibla, quella che è visibile a tutti attraverso le cartine e le mappe ma che in pochi conoscevano realmente. In migliaia, adesso, hanno scoperto un luogo straordinario che va sicuramente valorizzato, mediante i percorsi che accompagnano i passanti dal ghetto ebraico di “Cartellone” al quartiere arabo “Raffo”, passando per la “Mocarda”. Proprio in questi scenari si sono svolti alcuni degli spettacoli più d’attrattiva che hanno permesso di completare l’offerta artistica assieme ai luoghi tradizionali come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte fino a piazza Odierna dove è stato creato uno spazio per particolari esibizioni degli artisti off. “Ibla Buskers”, organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati, è una finestra insostituibile sullo storico quartiere barocco di Ibla, una maniera inimitabile per valorizzarlo e farlo conoscere ad una platea di pubblico, nostrano e non, sempre più vasta.


Il vento magico di Ibla Buskers e la riscoperta del borgo dimenticato

di Maddalena Migliore – La magia è un soffio leggero. Accarezza i volti, disegnando sorrisi, danza felice sui piedi che battono il tempo e si riflette negli occhi luccicanti di artisti e spettatori, come sembra sussurrarci l’illustrazione di Giovanna Alberini. Sulle ali di questo vento, ci ritroviamo tra i vicoli e le scale sconnesse di Ragusa Ibla, alla scoperta di luoghi dimenticati, tra i quali saltimbanchi, musicisti e artisti di ogni genere si aggirano da ventun’anni a questa parte, in occasione di “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada, organizzata dall’Associazione Culturale Edrisi. L’eco dei passi per le vie, lo scrosciare d’acqua tra giardini pensili naturali e la cava, si fondono con la musica e il vociare del pubblico, e sembrano raccontarci quanto la riscoperta di Ibla sia legata a questa festa, che prima di qualunque set cinematografico ha illuminato, con luci di candele, questo luogo meraviglioso eppur trascurato. Quest’anno i buskers ci hanno accompagnato alla riscoperta dei quartieri di sud-ovest, lungo Via Velardo, un quartiere abbandonato, una via dagli ingressi murati, un vicolo fantasma, un tempo abitato da Freaks, i “diversi”, non tollerabili dalla società nobiliare e borghese, e per questo ghettizzati. E qui l’installazione “Ri-coperture” di Elisa Alescio c’induce a riflettere sul senso dell’abbandono, sul significato di queste colate di cemento, muri della memoria negata, creati per arginare e zittire ogni forma di alterità. E insieme ai luoghi, si scoprono storie da ricordare e raccontare, come la leggenda di Luxia e Giovinastro, pionieri dei buskers approdati ad Ibla. Lei era una chiromante dal canto ammaliante, lui un cantastorie, saltimbanco e mangia fuoco venuto dal nord, e così chiamato per via del suo nome impronunciabile. S’innamorarono e iniziarono ad esibirsi in giro, ma non erano ben visti per via del loro vivere alla giornata, vagando senza fissa dimora. Una freddissima notte di Natale la diffidenza del perbenismo li uccise, e morirono abbracciati sotto la neve, dopo aver cercato, invano e a lungo, ospitalità per la notte. Nessuno volle accoglierli in casa, per non turbare la propria “santità”. Gli artisti si riappropriano dell’oblio e della realtà intorno, ribaltandoli, come fa il Fool, il Matto, l’arcano zero, che è il nulla, ma modifica il valore delle carte a cui si combina, riproponendo l’ambigua minaccia dell’irrazionale, che irrompe nella vita degli uomini, facendosi portatore di nuove energie e di nuove visioni. Ed è così che vagando per queste strade inondate da artisti, tutti i valori si stravolgono e assistiamo a bambini che insegnano agli adulti come assistere a uno spettacolo, a genitori che usano carrozzine vuote solo per farsi largo tra la folla, e vediamo anziani inerpicarsi per vie sconosciute e gente che si guarda intorno con stupore, anziché star china sul proprio smartphone. Le piazze e i gradini si popolano, per assistere alla comicità surreale di Mike Rollins, al meraviglioso spettacolo di acrodanza dei Delà Prakà, alle acrobazie aeree di Canapè Circus, Samanta Fois, Gloria Barbanti e Ally Wolly, mentre per le strade numerosi artisti improvvisano spettacoli di ogni genere contribuendo a rendere “palcoscenico” l’intero borgo. Il teatro di pietra naturale di Cava Velardo è stato cornice del Gran Galà finale, e qui la festa si è protratta fino a serata inoltrata, danzando sulle note folli dei Mitchi Bitchi Bar, musicisti jazz-swing capaci di trasportare nelle atmosfere da piano-bar dell’America proibizionista degli anni trenta. E su per le scale e per i vicoli distanti da Cava Velardo, la musica risuonava nella notte e ancora risuona, ma a volume bassissimo, aspettando il prossimo anno, oramai è l’anima del luogo e nessuno potrà fermarla.


Ibla buskers: “degustazione” di artisti in “calice” barocco Posted by Adriana

Ibla perla rara dello spettacolare Val di Noto, espressione del fiore esclusivo, il tardo barocco, sbocciato a seguito del rovinoso terremoto del 1693 sull’impianto della antica cittadella medioevale, si prepara ancora una volta ad ospitare “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa.Dall’8 all’11 ottobre 2015 il festival più atteso dell’anno, punto di riferimento in Sicilia, vedrà ancora una volta tanti artisti provenienti da più continenti del mondo (quest’anno perfino dal Giappone e dall’Argentina) per stupire bambini ed adulti. Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Una magica alchimia, che attira a sé adulti e bambini, trasportandoli in un’onirica atmosfera. Tanti artisti che regaleranno emozioni, ammaliando e divertendo con spettacoli che spazieranno dall’equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi. Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti. Ma è il successo e la straordinaria presenza di pubblico il vero ingrediente della manifestazione. Le differenti discipline dell’arte circense, durante le serate della festa,


si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la ricerca e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, divenuto tradizione che caratterizza piacevolmente questo scorcio di inizio dell’ autunno siciliano, si ripresenta fresco e pieno di energie. Un evento semplice in apparenza, ma curato con artigiana genuinità e vera passione ha presenti tutti gli ingredienti per dar vita alla ormai attesa bella festa meticcia dal cuore siciliano. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi anni, da quando iniziò l’avventura del festival, in tutti questi anni si è cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci.


“Ibla buskers” fa riscoprire i quartieri antichi Ragusa Un potente soffio di energia che giovedì sera ha prodotto ad Ibla già i suoi magici effetti. L’illustrazione della edizione 2015 di Ibla buskers, che riproduce un soffio di piena vitalità tra mille mongolfiere, ieri sera si è tradotta in una suggestiva realtà, fatta di vicoli, strade ed slarghi popolati all’inverosimile dal pubblico delle grandi occasioni. Raggiunto quindi, sin dalla prima serata di apertura, uno degli obiettivi principali di questa edizione: far riscoprire tutti gli angoli del quartiere barocco, bello ed interessante non soltanto per i suoi sontuosi palazzi collocati sulle strade principali e di passaggio obbligato per turisti e visitatori, ma anche per le vecchie scalinate, gli slarghi, le case antiche e soprattutto Cava Velardo che per la sua conformità è un teatro di pietra. Ieri sera lo start a quattro giorno di festa che fino a domenica sera regalerà al pubblico la magia dei buskers. Ibla busker con le sue 17 compagnie ed oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo proporrà esibizioni da non perdere. E tra queste c’è sicuramente quella della compagnia spagnola Canapè Circus, con numeri di trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr ed ancora lo spettacolo “SafariCrazy” in cui tecnica e risate daranno modo alla compagnia “Les Dessous de Barbara” di dare voce al problema del maltrattamento degli animali. E poi ancora spettacolo con la giocoleria di Mike Rollins, l’orchestrina della “Pietro Calvagna Trio”, il ritmo brasiliano dei “Forro’ Mirror”, l’uniciclo di Francesca Mari e tanti altri spettacoli itineranti e di ampia attrattiva. E da non perdere anche la folle compagnia “Rumba de Bodas”, con uno spettacolo a suon di reggae, swing e ritmi latini pronto a far ballare il pubblico. Intanto da ieri è possibile votare Ibla Buskers tra le più importanti manifestazioni italiane. Il festival è stato segnalato e candidato per il “Premio Italive 2015”, promosso dal Codacons in collaborazione con Coldiretti ed in partnership con Autostrade per l’Italia. La ventunesima edizione di “Ibla Buskers” è

stata

infatti

censita

nel

portale

per

le

votazioni

popolari

all’indirizzo

web http://www.italive.it/evento/14209/21%5E-ibla-buskers-festa-di-artisti. L’intero programma è visibile sul sito www.iblabuskers.it. Ibla Buskers è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati. Va ricordato che per raggiungere il festival occorre utilizzare i bus navetta che partono da via Di Vittorio a Ragusa Superiore.


bla Buskers 2015, la 21° edizione della festa di artisti di strada, si terrà dall’8 all’11 ottobre a Ragusa Ibla. Le vie della città sono pronte per essere riempite, in ogni angolo, da artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo che trasformeranno per un intero week end Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto dove a comandare saranno i colori, l’allegria e la fantasia. Dall’equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi lo spettacolo sarà assicurato. Il “Canapè Circus” dalla Spagna propone trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr, il duo “Fem Fatale”, formato da Toni Gutierrez e Lopez Asvin, stupirà il pubblico con il trapezio doppio acrobatico, Jeremias Faganel si cimenterà con la spettacolare ruota cyr. Da Napoli arriva “La Boutique Chantante”, nata dall’incontro tra Ilaria Cecere e Emma Rollin, che renderanno i vicoli dei veri palcoscenici musicali con canzoni della tradizione partenopea. E ancora dalla Francia arrivano i “Mitchi Bitchi Bar” con il loro jazz-swing, una banda nomade, stracolma di energia. Gli spettatori risaliranno il tempo fino all’America degli anni Trenta con piano-bar, proibizionismo e notti indiavolate. Dall’Italia arrivano i “Rumba de Bodas”, gruppo bolognese che da anni porta in giro per il mondo il suo particolare mix di reggae, swing e ritmi latini. Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti.


Notizie Eventi in Sicilia: Ragusa, al via “Ibla Buskers” Scritto da Redazione

Atmosfera circense, colori, musica, allegria e compagnie di abili artisti provenienti da tutto il mondo. Sono questi gli elementi che caratterizzeranno “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa, che torna a Ragusa per la sua ventunesima edizione da giovedì 8 a domenica 11 ottobre. A curare la manifestazione sarà l’associazione Edrisi che, come ogni anno, proporrà diverse performance e nuove attrazioni. I vicoli e le piazze di Ragusa Ibla saranno, dunque, presto riempiti da equilibristi e giocolieri, contorsionisti e artisti circensi. Tra i partecipanti, il Canapè Circus dalla Spagna con trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr, La Boutique Chantante, da Napoli, nata per volere di Ilaria Cecere e Emma Rollin; e ancora Mitchi Bitchi Bar, banda nomade, e i Rumba de Bodas, gruppo bolognese noto per il particolare mix di reggae, swing e ritmi latini.


BLA BUSKERS / Ibla Buskers Ragusa is a popular destination with many holidaymakers wanting to see a delightful side to Sicily. If you time your visit to Ragusa to bring you there in early to middle of October, you may be able to experience the delight that is the Ibla Buskers.

This is an annual festival that celebrates the art and craft of street performers in the area. This festival has taken place for years now; indeed 2015 saw the 21st occasion where Ragusa was given the chance to celebrate and enjoy this superb event. This year it ran from 8th October through until 11th October, giving holidaymakers and locals alike an opportunity to witness the many skills displayed by those taking part. Over the last two decades, the buskers of Ibla have performed against an ever-changing backdrop in Ragusa. When they began, the historic centre was largely abandoned. Now it is far more vibrant, and the busking and street performing skills have indeed contributed to the traditions that are entwined within Ragusa. Every year a map is produced that reveals where the show will occur and the specific locations for each event. As with any festival of this type, there are many performances all happening at different times. If you choose to attend in the future, do look into what is happening and when before you get there. The official website has a lot of information on the events and what is happening on each day.


XVII EDIZIONE Ibla Buskers festa di artisti di strada. L’arte di strada e la ribalta barocca nelle strade, le piazze e le Rue di Ibla. Ragusa dal 12 al 16 ottobre 2011, dalle ore 20 in poi. Nelle strade, le piazze e le rue di Ibla, cittadella barocca, torna, a scandire il tempo dell’inizio dell’autunno siciliano, l'Ibla Buskers Festival, festa di artisti di strada. “Ibla Buskers Festa di artisti di strada” , come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. E’ un grande piacere per questa kermesse, ospitare alcune delle compagnie e proporre diversi degli spettacoli che stanno raccogliendo il favore delle piazze del nostro continente. Decine di Artisti, reduci dai successi nei festival più apprezzati, si incontreranno nell’ormai tradizionale appuntamento prima della pausa stagionale, per incontrare un pubblico ogni anno più caloroso e competente. L’edizione 17 dell’ IBF proporrà il ritorno degli spettacoli, dopo diverso tempo, nella sinuosa Città di Mezzo , il suggestivo quartiere attraversato dalla lunga sequenza articolata di scale, collegamento fisico e simbolico tra la più moderna Ragusa “ri Supra” e “Iusu” , la cittadella di piante medioevale, l’originaria Ibla. Da Largo Santa Maria delle Scale , gli slarghi, ciani e cianuzzi che punteggiano questa singolare Città di Mezzo, saranno spazi scenici, ancor nuovi e stimolanti per artisti e pubblico. L’edizione in cantiere sarà come sempre un evento rinnovato e cangiante , con l’obbiettivo di divertire, far sorridere e piacevolmente gustare 5 giorni di grande festa siciliana dal respiro internazionale .

Info e programma: "Associazione Culturale Edrisi” Piazza Repubblica 3, 97100 Ragusa Ibla - Tel. 0932.65 15 06 www.iblabuskers.it - Info@iblabuskers.it


Ibla Busker 2015 8 Ottobre 2015 / 11 Ott 2015 Ragusa Inizio 8 ottobre 2015 Fine 11 ottobre 2015 Categoria: Feste e Sagre Dove: Centro Storico Di Ibla - Ragusa (RG) Sito web: http://www.iblabuskers.it/

XXI

edizione

della

festa

degli

artisti

di

strada

di

Ragusa

Ibla.

Come di consueto anche quest'anno Ibla Buskers da spazio a tutti gli appassionati di fotografia che, nei giorni del festival, si cimenteranno nella realizzazione dei loro reportage fotografici. La manifestazione intende valorizzare il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico, tre delle peculiarità fondamentali che l'hanno sempre caratterizzata nei vent'anni precedenti. La novità dell'edizione 2015 sarà un concorso parallelo che utilizzerà la piattaforma social Instagram. Durante i quattro giorni del festival le foto condivise con l'hashtag #iblabuskers2015 saranno valutate dalla giuria popolare tramite il sistema dei Like e premiati al termine del galà di chiusura. Il vincitore vincerà come premio la collezione completa dei gadget di Ibla Buskers 2015.


Ibla Buskers EVENTI RAGUSA IBLA - LUOGHI VARI / RAGUSA (RG) Dal 8 ottobre Al 11 ottobre Ingresso libero Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre si svolgerà a Ragusa Ibla la 21esima edizone di Ibla Buskers - Festa di artisti di strada.

L’arte di strada e la ribalta barocca tornano, come ogni anno, nelle strade, le piazze e le rue di Ibla, a Ragusa. Ibla perla rara dello spettacolare Val di Noto si prepara ancora una volta ad ospitare il festival buskers che ad essa ormai è tradizionalmente legato. Le differenti discipline dell’arte circense, durante le serate della festa, si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la ricerca e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi anni, da quando iniziò l’avventura del festival, in tutti questi anni si è cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno gli organizzatori sperano di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare.


Ibla Busker 2015 8-ott-2015 / 11-ott-2015 | Ragusa | Centro Storico di Ibla XXI edizione della festa degli artisti

di

strada

di

Ragusa

Ibla.

Come di consueto anche quest'anno Ibla Buskers da spazio a tutti gli appassionati di fotografia che, nei giorni del festival, si cimenteranno nella realizzazione dei loro reportage fotografici. La manifestazione intende valorizzare il connubio tra architettura barocca, arte da strada e interazione del pubblico, tre delle peculiarità fondamentali che l'hanno sempre caratterizzata nei vent'anni precedenti. La novità dell'edizione 2015 sarà un concorso parallelo che utilizzerà la piattaforma social Instagram. Durante i quattro giorni del festival le foto condivise con l'hashtag #iblabuskers2015 saranno valutate dalla giuria popolare tramite il sistema dei Like e premiati al termine del galà di chiusura. Il vincitore vincerà come premio la collezione completa dei gadget di Ibla Buskers 2015.


"Ibla buskers": alla riscoperta dei quartieri a sudovest di Ragusa Ibla Il programma del festival prevede spettacoli di artisti di strada nei quartieri più antichi del centro ibleo Si terrà dall'8 all'11 ottobre l'edizione 2015 di "Ibla Buskers" un'iniziativa organizzata dall'associazione Edrisi e finalizzata alla riscoperta dei quartieri antichi di Sud-Ovest di Ragusa Ibla, da quello arabo al ghetto ebraico. La festa interesserà oltre alle tradizionali location del quartiere barocco, anche altre zone periferiche ricche di storia e di pari bellezza nonostante siano semi abbandonate da tempo. Tra i luoghi più significativi il quartiere “San Paolo”, un vero e proprio teatro di pietra, il quartiere ebraico “Cartellone”, il “Raffo”, sito in cui gli arabi durante la loro dominazione decisero di abitare, o ancora “Cava Velardo”, antica cava di pietra alla “Mocarda”. Queste location saranno animate dai suoni delle trombe e delle grancasse,dalle performances dei mangiafuoco e ai tanti altri artisti di strada.


L’Ibla Buskers sbarca a Cava Velardo

RAGUSA. È tutto pronto per l’inizio di Ibla Buskers,la manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone nel quartiere barocco. Quest’anno è stata scelta l’inedita location di Cava Velardo, proprio sopra largo San Paolo, per il «Cabaret d’apertura» e la presentazione di tutti gli arti


Feste, Sagre, Manifestazioni

Ibla Buskers La manifestazione che ogni anno nel mese di Ottobre, dal 1995, si svolge a Ragusa Ibla può essere considerata il festival

della

fantasia

e

della

creatività.

Ogni sera, per circa cinque giorni, le vie della città si rivestono di una suggestiva aria di festa che immerge, i molteplici

spettatori,

in

un

fantastico

viaggio

emozionante

e

stupefacente.

Artisti di strada, provenienti da diverse parti del mondo, si esibiscono nello scenario di un teatro naturale "Ibla", dove in vari angoli delle strade barocche, spettacoli itineranti sono capaci di rapire lo spettatore e di estraniarlo dalla realtà. Diversi i Buskers che si esibiscono: fachiri, sputafuoco, clown, giocolieri, acrobati, teatranti, suonatori di musiche etc., il tutto in un intreccio d'arte e fantasia che riscuote il consenso del grande pubblico che, in quei giorni, si riversa per le strade di Ibla, incuriosito ed affascinato da quest'arte così povera e spesso priva di mezzi, ma al tempo

stesso

dotata

di

tanta

di

fantasia

e

di

un

contatto

diretto

con

l'artista.

Artefice del successo è l'associazione Edrisi, che anno dopo anno è riuscita ad ottenere un consenso crescente al punto tale da rendere Ibla Buskers un festival che va oltre i confini nazionali e che spazia per tutta l'Europa.


Ragusa: torna Ibla Buskers, la Festa degli artisti di strada Scritto da COSEDAFARE , set 21, 2015 • 12:240 commenti

Tra le silenziose strade di Ibla sembra già di sentire gli echi di trombe e menestrelli. Le vie, sopite, attendono impazienti l’arrivo di una nuova ondata di colori ed allegria. Torna il festival “Ibla Buskers”, la festa di artisti di strada più a Sud d’Europa con una 21° edizione tutta da vivere e da scoprire, con tante soprese e novità pronte, ancora una volta, ad affascinare ed incantare il numerosissimo pubblico che ogni anno accorre alla manifestazione. Dall’8 all’11 ottobre 2015 straordinari artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo trasformeranno nuovamente Ragusa Ibla in un grande circo a cielo aperto, donando nuova luce alle vie e alle piazze grazie a quell’indissolubile legame creatosi ormai oltre 20 anni fa tra barocco e arte di strada. Una magica alchimia, che attira a sé adulti e bambini, trasportandoli in un’onirica atmosfera. L’evento, ideato e curato dall’associazione Edrisi, anche quest’anno proporrà un programma ricco di performance ed attrazioni. Ed arrivano già le prime anticipazioni sugli artisti che tra meno di un mese regaleranno emozioni, ammaliando e divertendo con spettacoli che spazieranno dall’equilibrismo alla giocoleria, dal contorsionismo alla manipolazione, alle più disparate discipline circensi. Il “Canapè Circus”, dalla Spagna, propone trapezio doppio, corda liscia e ruota cyr. Uno spettacolo da godere come se fosse una “degustazione di diversi sapori”, un’unione di stili e discipline diverse, interpretate da artisti circensi molto affermati, tutti di origine o di residenza catalana. L’esibizione è strutturata in forma di piccolo cabaret, in cui il pubblico può godere il superbo numero alla corda liscia di Nacho Ricci, un vero punto di riferimento in questa disciplina, il trapezio doppio acrobatico interpretato dal duo “Fem Fatale”, formato da Toni Gutierrez e Lopez Asvin, e per finire la spettacolare ruota cyr in cui si cimenterà Jeremias Faganel. Come sempre non mancherà la musica. “La Boutique Chantante”, da Napoli, nata dall’incontro tra Ilaria Cecere e Emma Rollin, renderà i vicoli dei veri palcoscenici musicali con canzoni della tradizione partenopea passando dai brani dei cafè chantante dell’800 fino ad arrivare alle radio-hit più famose dagli anni ’70 ad oggi. E dalla Francia, con il loro jazz-swing, arrivano i “Mitchi Bitchi Bar”, una banda nomade, stracolma di energia. Attraverso gli aneddoti e le storie, una più incredibile dell’altra, raccontate dal roco Mitchi, gli spettatori risaliranno il tempo fino all’America degli anni Trenta con piano-bar, proibizionismo e notti indiavolate. Dall’Italia arrivano i “Rumba de Bodas”, gruppo bolognese che da anni porta in giro per il mondo il suo particolare mix di reggae, swing e ritmi latini. La varietà dei generi e i suoni prodotti dai sette musicisti trasformano in festa tutti i loro concerti. Un ensemble di musicisti decisamente fuori dal comune, che si impadronisce della quiete pubblica a suon di dixieland e ritmi latini, dando vita ad uno spettacolo molto coinvolgente con la loro versione marching band, rigorosamente acustica. Il cast della 21esima edizione di “Ibla Buskers” è quasi del tutto completo e sarà presto reso noto sia sulla pagina facebook ufficiale che sul sito internet www.iblabuskers.it. Nelle sue “prime” 20 edizioni il festival ha portato a Ragusa Ibla ben 600 differenti artisti, in rappresentanza di 56 nazioni differenti. Ma è il successo e la straordinaria presenza di pubblico il verso ingrediente della manifestazione. “Ibla Buskers” gode del patrocinio del Comune di Ragusa e di sponsor privati.


Alla riscoperta dei quartieri dimenticati, tutto pronto per Ibla Buskers Da domani la festa degli artisti di strada. La ventunesima edizione nel mondo di pietra e barocco. Ragusa 07.10.2015 (CN) Una nuova scintilla creativa, legata alla riscoperta di quartieri dimenticati, animerà l’edizione 2015 di “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada in programma dall’8 al 11 ottobre. I buskers andranno alla riscoperta dei quartieri antichi di Sud-Ovest di Ragusa Ibla, da quello arabo al ghetto ebraico. La festa interesserà oltre alle tradizionali location del quartiere barocco, anche altre zone periferiche ricche di storia e di pari bellezza nonostante siano semi abbandonate da tempo. “Teatri di pietra di cui la città dovrà riappropriarsi – affermano i promotori -. La XXI edizione di “Ibla Buskers” si allargherà infatti ai quartieri del Sud-Ovest, il quartiere “San Paolo”, un vero e proprio teatro di pietra che evocherà quella magia nascosta che solo un palcoscenico naturale può regalare”.

Per avere un’idea dei luoghi che gli artisti andranno ad animare, e con essi anche i turisti e i cittadini andranno a scoprire, basta fare alcuni nomi, dall'antico quartiere ebraico “Cartellone” al “Raffo”, sito in cui gli arabi durante la loro dominazione decisero di abitare, o ancora “Cava Velardo”, antica cava di pietra alla “Mocarda” in cui il dedalo di caratteristiche viuzze è in stretto rapporto con la fiumara. Luoghi sconosciuti, a volte agli stessi autoctoni, se non nella memoria dei nostri nonni.

Saranno i suoni delle trombe e delle grancasse, le performances dei mangiafuoco e le intriganti proposte circensi della sempre più numerosa carovana internazionale degli artisti di strada a trascinare anche in questi piccoli cammei nascosti le migliaia di spettatori, tra cui molti giovani, ma anche famiglie e turisti, in una riscoperta dei luoghi. Un’attrazione in più per la già splendida Ibla per questa festa “meticcia dal cuore siciliano”, noto slogan che incarna in pieno l’anima della manifestazione. Riscoprire una “nuova” e al tempo stesso “vecchia” Ibla è l’intento degli organizzatori, con in testa il presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, che da anni cercano di non fossilizzare la


festa nella parte centrale che anzi rischia di inaridire le sue fonti di suggestione, ma di cercare nuovi punti di incantevole bellezza.

“Lo sviluppo e l’interesse turistico che fino a oggi ha interessato solo l’isola pedonale di corso XXV Aprile, di piazza Chiaramonte, via del Mercato e qualche angolo limitrofo, potrà allargarsi e andare oltre – annunciano i promotori -, anche verso realtà nascoste, aree in cui risiede una forza evocativa, un’energia ammaliante, ancora oggi compressa. Proprio questi angoli dimenticati potranno rappresentare a pieno titolo la vera risorsa nascosta del territorio dando vita col tempo a uno sviluppo turistico duraturo e di qualità. La visibilità di Ibla a 360 gradi, quindi, non per ristrutturazioni varie o decori monumentali di antico splendore barocco ma per la semplicità e la naturalezza dei luoghi, quelli che dall’8 all’11 ottobre prossimi risalteranno agli occhi di tutti i partecipanti al festival, regalando non solo fascino ma chiedendo attenzione”. Intanto è stato completato il cast artistico che presto sarà resto noto. “Ibla Buskers” gode del patrocinio delComune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e di sponsor privati.


Il video che racchiude i quattro giorni della festa degli artisti di strada a Ragusa Ibla. RAGUSA – Una visione poetica e felliniana al tempo stesso quella del video che racchiude i momenti più belli della ventunesima edizione di Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che da giovedì scorso a domenica sera ha animato il quartiere barocco di Ragusa Ibla e fatto riscoprire siti ormai dimenticati e storici, come il ghetto ebraico, il quartiere arabo e Cava Velardo. Un'operazione culturale e contemporaneamente di intrattenimento lanciata dall'associazione Edrisi che organizza da ventuno anni il festival dal grande seguito e con artisti coinvolgenti provenienti da tutto il mondo (oltre 600 nella storia del festival). Il video è stato realizzato dai fotografi e filmaker Federica Vero e Giulio Bellomia. Durante i quattro giorni del festival hanno documentato i momenti più belli seguiti da un pubblico sempre numeroso e divertito. Il video, proiettato in anteprima al "Gran Galà dei

Saluti",

è

adesso

disponibile

sulla

piattaforma

Youtube

all'indirizzowww.youtube.com/watch?v=AVX2QoWXzl8 e sarà condiviso anche sugli altri social ufficiali di Ibla Buskers. Un festival che si conferma sempre più social. La pagina ufficiale su Facebook, raggiungibile all’indirizzo www.facebook.com/iblabuskers.officialpage e che durante l’ultima sera della manifestazione ha festeggiato il raggiungimento dei dieci mila like, solo nell’ultima settimana ha avuto oltre 100 mila contatti tra interazioni e copertura dei post. Bene anche la visibilità su Twitter e su Instagram con continui aggiornamenti. E’ inoltre ancora possibile partecipare al concorso fotografico tradizionale inviando le proprie foto. Informazioni sul sito www.iblabuskers.it. “Ibla Buskers” è organizzato dall’associazione Edrisi con il patrocinio del Comune di Ragusa e con il supporto di vari sponsor privati.


Ragusa si scopre con gli artisti di strada Arriva l’Ibla Buskers tra le strade e le piazze di Ragusa Ibla, per un tuffo nell’arte davvero particolare

AUTORE: FLAMINIA GIURATO

Una delle perle del Patrimonio Unesco in terra siciliana è Ragusa, che dall’8 al 15 ottobre viene pervasa da un’aurea magica grazie al Festival dei Buskers, ovvero gli artisti di strada che provengono da diverse parti d’Europa. Giunta alla sua ventunesima edizione, la kermesse offre spettacoli di numerosi artisti che sono pronti ad incantare siciliani e visitatori con le differenti discipline dell’arte circense in quello che è un palcoscenico d’eccezione: le strade, le piazze e i vicoli di Ragusa Ibla, infatti, per quattro serate assumono una veste ancora più suggestiva grazie alle performance nelle quali si intrecciano ricerca e innovazione, pubblico ed artisti.


Gli artisti di strada illuminano le notti di Ragusa Anche quest’anno Ragusa si prepara ad ospitare il festival dei buskers, fatto da artisti di strada provenienti da diverse parti d’Europa. Questa è la ventunesima edizione per partecipare ed...

Anche quest’anno Ragusa si prepara ad ospitare il festival dei buskers, fatto da artisti di strada provenienti da diverse parti d’Europa. Questa è la ventunesima edizione per partecipare ed assistere agli spettacoli offerti dai numerosi artisti. Saranno protagoniste le differenti discipline dell’arte circense in un palcoscenico d’eccezione: le strade, le piazze e i vicoli di Ragusa Ibla che durante le quattro serate saranno in festa e sempre ricche di gente curiosa di scoprire lo spettacolo in programma. Suggestive atmosfere che avvolgono gli artisti di strada, le eccezionali esibizioni capaci di creare quella particolare interazione con il pubblico, in uno scambio continuo e reciproco di energia. Bravissimi ed unici negli spettacoli proposti, gli artisti spaziano nelle arti più differenti. Dalle espressioni più concettuali, alla ricerca teatrale e all' improvvisazione, tanti gli spettacoli da gustare, le atmosfere da scoprire, gli artisti da apprezzare. Ragusa Ospitalità Diffusa è la nuova espressione di viaggio che il capoluogo ibleo vuole offrire a chiunque voglia ammirare le sue bellezze architettoniche, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2002 insieme alle altre sette città del Val di Noto, grazie allo splendido barocco del quale sono mirabili esempi costruttivi. Il tutto per far vivere ai propri ospiti la città come mai prima d’ora, regalando un’esperienza unica, autentica e non convenzionale, che coinvolge appieno chi la condivide, immergendolo nella vera essenza del vivere siciliano in una tra le più belle città d’Italia. Redazione online


Gli artisti di strada illuminano le notti di Ragusa Anche quest’anno Ragusa si prepara ad ospitare il festival dei buskers, fatto da artisti di strada provenienti da diverse parti d’Europa. Questa è la ventunesima edizione per partecipare ed...

Anche quest’anno Ragusa si prepara ad ospitare il festival dei buskers, fatto da artisti di strada provenienti da diverse parti d’Europa. Questa è la ventunesima edizione per partecipare ed assistere agli spettacoli offerti dai numerosi artisti. Saranno protagoniste le differenti discipline dell’arte circense in un palcoscenico d’eccezione: le strade, le piazze e i vicoli di Ragusa Ibla che durante le quattro serate saranno in festa e sempre ricche di gente curiosa di scoprire lo spettacolo in programma. Suggestive atmosfere che avvolgono gli artisti di strada, le eccezionali esibizioni capaci di creare quella particolare interazione con il pubblico, in uno scambio continuo e reciproco di energia. Bravissimi ed unici negli spettacoli proposti, gli artisti spaziano nelle arti più differenti. Dalle espressioni più concettuali, alla ricerca teatrale e all' improvvisazione, tanti gli spettacoli da gustare, le atmosfere da scoprire, gli artisti da apprezzare. Ragusa Ospitalità Diffusa è la nuova espressione di viaggio che il capoluogo ibleo vuole offrire a chiunque voglia ammirare le sue bellezze architettoniche, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2002 insieme alle altre sette città del Val di Noto, grazie allo splendido barocco del quale sono mirabili esempi costruttivi. Il tutto per far vivere ai propri ospiti la città come mai prima d’ora, regalando un’esperienza unica, autentica e non convenzionale, che coinvolge appieno chi la condivide, immergendolo nella vera essenza del vivere siciliano in una tra le più belle città d’Italia. Redazione online


FESTA ARTISTI DI STRADA RAGUSA

da €15.00 Le differenti discipline dell’arte circense, durante le serate della festa, si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la ricerca e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, divenuto tradizione che caratterizza piacevolmente questo scorcio di iniziodell’ autunno siciliano, si ripresenta fresco e pieno di energie. Un evento semplice in apparenza, ma curato con artigiana genuinità e vera passione ha presenti tutti gli ingredienti per dar vita alla ormai attesa bella festa meticcia dal cuore siciliano.

L’Associazione Edrisi, organizzatrice di Ibla Buskers, festa di artisti di strada- 20a Edizione- realizzerà , durante i giorni del festival, una iniziativa collaterale di esposizione di arti e mestieri.

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La manifestazione IBla Bazar, si svolgerà da venerdi 3 a domenica 5 ottobre 2014. Sarà possibile proporre, in area assegnata dall’organizzazione, prodotti artigianali ed artistici in una zona individuata adiacente ai giardini iblei.

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L’orario di apertura al pubblico sarà dalle ore 19,30 alle ore 01. Lo spazio sarà assegnato dall’organizzazione e l’espositore si impegnerà a rispettarlo. Durante la manifestazione, gli espositori potranno avere accesso alle aree previste un’ora prima dell’orario di apertura.

All’interno dell’area espositiva è fatto divieto di circolare con mezzi e autoveicoli, tranne nel caso di emergenze o situazioni da concordare con l’organizzazione.

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L’organizzazione fornirà un punto luce da condividere, limitrofo all’area espositiva. La responsabilità relativa alla custodia dei materiali e degli oggetti esposti sarà a carico dell’espositore. Qualora, per esigenze di PP.SS., atmosferiche, o comunque per fatti non imputabili all’organizzazione, gli spazi espositivi dovessero rimanere chiusi al pubblico, nessun risarcimento sarà dovuto agli espositori.

L’Associazione si riserva di accettare la domanda verificando che la tipologia dei materiali esposti è compatibile allo spirito della manifestazio.

L’ espositore si impegna a partecipare alle condizioni convenute e alle disposizioni impartite dai responsabili competenti in ordine a questioni di sicurezza pubblica e/o quant’altro.


DIFFUSO IL NUOVO MANIFESTO BUSKERS, 21ESIMA EDIZIONE

DI

IBLA

• • Fonte immagine: RagusaOggi.it - link Un soffio di energia che, con mille mongolfiere, rianima il quartiere baroccoDIFFUSO IL NUOVO MANIFESTO DI IBLA BUSKERS, 21ESIMA EDIZIONERAGUSA – Diffuso stamani sui social il nuovo manifesto della ventunesima edizione del festival “Ibla Buskers” in programma dall’8 all’11 ottobre prossimi a Ragusa Ibla. L’illustrazione curata anche quest’anno da Giovanna Alberini