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la guida the guide

mostre exhibitions

spettacoli e concerti shows & concerts

summer 2005 - anno I - n. 1 www.comolifemagazine.com

Euro 1,00

Area

Charmed by the lake

Stregato dal Lago 1


summary Sommario Villa Carlotta

When the botanic garden becomes a work of art Quando un giardino botanico diventa opera d’arte

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10 The Intelvi Valley

Viaggio tra il verde della terra del telo The splendor of the Sacred A Scaria lo splendore del Sacro

20 The Regia Street

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The Intelvi Valley on Mountain Bike La Valle Intelvi in Mountain Bike

Un suggestivo itinerario tra Torno e Bellagio

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2 4 Longing to fly over the Lake Voglia di volare sul Lago di Como

Amici di Como

Provincia di Como

Comune di Como

Consorzio Provinciale Albergatori

Comunità Montana Lario Intelvese

Comunità Montana Alto Lario Occidentale

Città di Cantù

C.C.I.A.A.

George Clooney

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Charmed by the Lake George Clooney stregato dal Lago

The Fairy land

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La terra fatata

summer 2005 - n. 1 In copertina, George Clooney fotografato da Maurizio Riva nel maggio del 2003 durante una passeggiata dell’attore a Cernobbio (Archivio Editoriale srl)

On the waves of the VIP

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Sulle onde dei Vip

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Cantù

Forniture art and basketball Cantù, mobili arte e pallacanestro pag. 28

Lenno

The advertisements gallery Il lago di Como nelle illustrazioni pubblicitarie tra il 1900 e il 1950 pag. 52

Move

in Como Muoversi a Como pag. 54

Historic

Villas of Como Giardini e dimore storiche del Lago di Como pag. 94

The Maps

of Como and province pag. 97

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Generation of Art

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Open Air Museum

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Esplosione d’arte contemporanea nella mostra della Fondazione Ratti

Fourteen Works Un museo all’aperto, le quattordici opere

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Picasso

Classic seduction at Villa Olmo A Villa Olmo la seduzione del classico


summary

Sommario Shopping in Como

58 Negozi e boutique

Registrazione Tribunale di Como Como Court Registration n. 19/2005 dell’11.05.2005

A Sweet Memory

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Un dolce ricordo, la Resta di Como

Lake Como’s olive oil

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It keeps you young L’olio del Lario mantiene giovani

From Dusk 70 to Dawn Dal tramonto all’alba A summer in music

Stampa - Printed by Tecnografica s.r.l. - 22074 Lomazzo (CO)

Un’iniziativa editoriale di An editorial initiative by TBM Service piazza Duomo 17 - 22100 Como Tel. 031.26.89.89 e-mail info@comosmagiclake.com Patrocinata da • Sponsored by Provincia di Como, Comune di Como, Città di Cantù, Comunità Montana Lario Intelvese, Comunità Montana Alto Lario Occidentale Camera di Commercio di Como Sostenuta da • Supported by Amici di Como, Consorzio Provinciale Albergatori In collaborazione con • In collaboration with Consorzio Como Turistica, Associazione Lariomonte, Assessorato al Turismo Provincia di Como, Assessorato al Turismo Comune di Como, Assessorato al Turismo Città di Cantù

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Un’estate in musica

Direttore responsabile • Executive Manager Franco Bartolini

Fireworks’ Festival

Direttore editoriale • Editor-in-Chief Paolo Annoni

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Progetto editoriale • Research Editors Daniele Brunati

Le notti dei Fuochi

Progetto grafico • Art Director Samuela Chindamo

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Flying over

the waves hanging onto a kite In volo sulle onde aggrappati all’aquilone

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The “Stars” of Lillia, Musso’s boatyards L’altra stella del Lario

Grafica e impaginazione • Pagination and Graphics Samuela Chindamo (art director), Sergio Baricci, Alfio Barindelli, Paola Pratticò, Andrea Pedretti (pubblicità • advertising), Tomaso Baj (cartine • mapwork) Testi • Research and Material Paolo Annoni, Cesare Baj, Franco Bartolini, Anna Campaniello, Emanuele Caso, Viviana Dalla Pria, Gregorio Ghelfa, Paolo Moretti, Massimo Moscardi, Mauro Peverelli, Luana Torri, Katia Trinca Colonel Traduzioni • Translations Jerry Edwards Revisione testi • Texts revision Carla Pomoni

87 A visit to the Casino

Foto • Photographic Material Fkd Fotoagenzia, Franco Bartolini, Archivio Storico Fotografico Vasconi, Attilio Sampietro Menaggio, Mattia Vacca, Archivio Editoriale srl, Rrd, Archivio Redbull kite mission, Archivio Como Città dei Balocchi, Clac Cantù

The best of Golf

Segreteria di redazione • Editorial Support Team Floriana Pistone, Veronica Macheda

Una puntata al Casinò

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Amministrazione • Administration Rosaria Casali

Il meglio del golf tra novità e tradizione

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Pubblicità • Advertising TBM Service piazza Duomo 17 - 22100 Como Tel. 031.268.989 e-mail info@comosmagiclake.com


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Editorial Editoriale Tutto il bello del Lario Un’istantanea del nostro territorio, un album di immagini e di colori che colgono l’attimo e l’istante stesso in cui la luce si riflette sulle acque di un lago celebrato dai classici latini, dagli scrittori moderni e dalle celebrità del cinema contemporaneo. Sfogliate, guardate e immergetevi nella lettura delle pagine che seguono, e capirete che ogni parola scritta e ogni fotografia scattata nascono dalla passione per una terra magica, che nutre e disseta ogni giorno la nostra creatività. “Como’s Magic Lake Reviev” colma finalmente un vuoto e diventa la prima espressione editoriale di un territorio che raccoglie in sé il meglio che la natura ci può offrire: le acque incontrano il cielo, le montagne abbracciano le colline, in un tripudio di chiaroscuri e di profumi che fanno dei nostri luoghi una delle cornici più suggestive al mondo. “Como’s Magic Lake Reviev” è un progetto, un sogno, diventato realtà grazie al lavoro e al sostegno concreto degli imprenditori dell’Associazione Amici di Como, degli oltre settanta albergatori del Consorzio Provinciale Albergatori e delle istituzioni pubbliche, che hanno compreso fin dall’inizio l’importanza e la passione da noi riposta in questo lavoro. E ora fatevi trascinare dalla lettura e dalla visione delle pagine che seguono…

The very best of Lake Como

Tutti gli appuntamenti per l’estate in provincia di Como li trovi su

A snapshot of our area, an album of images and colours which capture the moment and the same instant in which the light reflects on the waters of a lake by Latin classics, modern writers and contemporary movie stars. Look at it, thumb through it and then dive into the pages that follow, and you will understand that every word written and every photo taken are born of a passion for a magic land, which every day feeds, and quenches our thirst for, our creativity. “Como’s Magic Lake Review” at last bridges a gap, and becomes the first editorial expression of an area blessed by the best nature has to offer: the waters meet the sky and the mountains embrace the hills in an extatic profusiom od contrasting hues and scents, which make our area one of the most evocative backdrops in the world. “Como’s Magic Lake Review” is a project, a dream, which has become reality thanks to the work and concrete support of the managers of the Associazione Amici di Como, over seventy hoteliers of the Consorzio Provinciale Albergatori and various public bodies, who right from the start realized the importants and passion we felt about this work. And now have a great read and a great visual experience as you look at the following pages...

Daniele Brunati

Al servizio del lettore Benvenuti. E grazie. Grazie di aver aperto e sfogliato questo giornale. È vostro, al vostro servizio, per orientarvi meglio a spendere bene il tempo – non importa quanto – che trascorrerete sul nostro lago da favola. E un sentito ringraziamento all’Editore per avermi coinvolto in un’iniziativa così stimolante. L’idea ispiratrice non poteva non catturare un vecchio giornalista come me. È un modo nuovo e completo di offrire un turismo vero a un ospite che vuole vivere il Lario da dentro, scoprirlo, assaporarlo. Viaggiate con noi, non vi deluderemo.

To our readers

All the events for the summer in the province of Como can be found here

Welcome. And thank you. Thank you for opening and looking through this publication. It’s yours and it’s at your service to help you get your bearings better and spend your time well--for however long you can-on our fairy tale lake. And my sincere thanks to the Editor for involving me in such a stimulating initiative. An old journalist like myself was just bound to fall for this inspiring idea. It’s a new and complete way to offer real tourism to visitors who want to live the Lario from the inside, discover it and savour it. Join us on this trip--you won’t be disappointed!

Franco Bartolini

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Villa Carlotta

Colori e profumi di lago nel giardino incantato dove l’arte sboccia in infinite sfaccettature. E di fronte un panorama mozzafiato

When the botanic garden becomes a work of art

Quando un giardino botanico diventa opera d’arte foto Attilio Sampietro - Menaggio

Un museo immerso nel verde, azalee e rododendri, tra busti e statue. Impossibile resistere al fascino di Villa Carlotta. La visita completa richiede, compreso il giardino botanico, circa un’ora A museum immersed in green, azeleas and rhododendrons among busts and statues. Villa Carlotta’s charm cannot be resisted. Including the botanic garden the whole visit takes about an hour

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Amore per la natura. È una riscoperta socio-culturale ancora giovane, ma però fortuna in forte e rapida crescita. Oggi in questa ottica proponiamo una visita a Villa Carlotta di Tremezzo, un piccolo e affascinante Eden affacciato sul Centrolago raggiungibile in circa mezz’ora d’auto da Como oppure salpando da uno dei moli del lago con i battelli della Navigazione. Il prestigioso edificio dalle nobili origini e il suo giardino botanico sono la più classica delle mete da non perdere. La Villa è celebre nel mondo per le sue azalee e i suoi rododendri, ma anche nel cuore dell’estate, con la fioritura ormai verso la fine, è tutt’altro che avara di doni e di scoperte grazie alle splendide opere d’arte che abbelliscono il parco e i saloni. Un museo e un giardino botanico che si fondono insieme nel palazzo

A love of nature. This is a social and cultural rediscovery which is still young but fortunately one which is undergoing rapid and vigorous growth. So today, we are accordingly suggesting a visit to Villa Carlotta in Tremezzo. This charming miniature garden of Eden overlooking the middle part of the Lake is about half an hour’s drive from Como, or otherwise you can set sail from one of the Lake’s piers on one of the boats of the Navigation Service. This prestigious building of noble origins and its botanic garden is a classic venue not to be missed. The villa is world-famous for its azaleas and rhododendrons, but even at the end of the summer when its flowering is almost over it still has much to offer and for you to discover thanks to the generous works of art which embellish its park and chambers. A museum and botanic garden which blend together in the palace.


Lake colours and fragrances in an enchanted garden where art blooms in all its inďŹ nite nuances. With a breathtaking view in front

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Un viaggio tra tutti i colori della natura edificato nel diciottesimo secolo dal marchese Giorgio Clerici e parzialmente adeguato allo stile neoclassico, tanto caro alle ville più imponenti del lago di Como, dal conte Gian Battista Sommariva. Cinque gradinate, formate da due bracci, con cinque posate, quanti sono i ripiani, tutti arricchiti da spalliere di agrumi e da molti vasi. Nel mezzo una suggestiva prospettiva con parapetti e balaustre interrotte da numerose statue: questo è lo splendido giardino di Villa Carlotta. L’area verde comprende altri sette ettari di terreno che oggi costituiscono un parco romantico all’inglese tra i più famosi del mondo. Una sorta di specchio per un altro gioiello del Lago di Como, la Villa Melzi di Bellagio, anch’essa celeberrima per i suoi giardini. “Amore e Psiche” è la scultura più celebre della Villa, erroneamente attribuita da diverse guide al Canova. Si tratta in realtà di un’opera di Adamo Tavolini, su copia del grande maestro del marmo, mentre è proprio del Canova la “Maddalena”. I numerosi busti sono invece usciti dallo scalpello del Fontana e dell’Acquisti, le tele sono dell’Hayez e del Wicar. I saloni sono impreziositi dai “maggiolini”. Fiori, arredi e statue hanno catturato due grandissimi scrittori francesi, Stendhal e Flaubert. Le coloratissime opere d’arte “verdi” curate con passione certosina dai giardinieri della villa, oltre che da grandi masse di rododendri e azalee, sono formate da specie rare, alberi pregiati di dimensioni eccezionali, la cui crescita è favorita dallo straordinario clima della Tremezzina. La visita completa della Villa richiede, compreso il giardino botanico, da un’ora a un’ora e mezzo; un locale e una porzione di prato sono allestiti per la colazione al sacco. Dal 1927 Villa Carlotta e le sue opere sono gestite da un Ente Morale. Ogni anno il parco e il palazzo sono sede di numerosi concerti di musica classica, oltre a ospitare sovente mostre ed esposizioni di opere d’arte.

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A Journey in all Hues of nature

Le splenide azalee di Villa Carlotta a Tremezzo meta ogni anno di migliaia di turisti. Un locale e una porzione di prato della villa sono allestiti per la colazione al sacco The wonderfull azaleas of Villa Carlotta. The villa is visited every year by thousands of tourists. A room and a lawn area have been provided for picnicking

biglietti

da sapere

tickets

things to know

Adults: 7 euros Adults over 65 and students: 3 euros 50 Chilren under 6: free of charge Parties of over 20 persons: 5 euros 25 Parties of OAPs: 3 euros 15 Schools: 2 euros 40 Guided tours can be arranged at a charge

Opening hours

Information: Villa Carlotta Trust Via Regina 2 22019 Tremezzo (Como) Tel: +39 0344 40406 Fax +39 0344 43689

March - October Every day 9.00 am - 11.30 am 2.00 pm - 4.30 pm April - September Every day 9.00 am - 6.00 pm

This villa was built in the 18th Century by the marquis Giorgio Clerici and partly adapted to the neoclassical style, as were many imposing Villas on Lake Como, by the count Gian Battista Sommariva. Five terraced steps made up of two arms with five supports are the level areas, all enriched by citrus plants with many pots. In the middle an evocative setting includes parapets and ornamental pillars interspersed with numerous statues; such is Villa Carlotta’s splendid garden. The green area consists of a further seven acres of land which is now a romantic English-style park, one of the most famous in the world. A sort of mirror for another of Lake Como’s jewels is Villa Melzi in Bellagio, which is also renowned for its gardens. “Love and Psyche” is the Villa’s most famous sculpture; attributed by various guides to Canova, this was in fact a work by Adamo Tavolini based on a copy of the great master of marble, whereas the “Maddalena” really was by Canova. The numerous busts on the other hand were sculpted by Fontana and dell’Acquisti, and the paintings by Hayez and Wicar. The chambers are embellished with “maggiolini”. Splendid flowers, furnishings and statues which have captured two great French writers, Stendhal and Flaubert. The highly coloured “green” works of art undertaken with geometrical passion by the villa’s gardeners, apart from large numbers of rhododendrons and azaleas, are made up of rare species, huge trees of great value whose growth is favoured by Tremezzina’s extraordinary climate. A full visit to the villa including the botanical garden takes between one and one and a half hours; one room and part of the lawn area have been set aside for picnicking. Since 1927 Villa Carlotta and its works have been run by a Charitable Trust. Every year the park and palace host numerous classical music concerts, as well as frequent shows and art.

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Intelvi Valley The

Viaggio tra il verde della terra del Telo di PAOLO ANNONI

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Il nostro viaggio per la Valle Intelvi parte da Argegno, a 20 km da Como, sulla Statale Regina. Siamo alla foce del fiume Telo, il corso d’acqua che attraversa tutta la Valle. Si sale per la Provinciale e il verde dei monti tra l’Italia e la Svizzera inizia ad avvolgerti sugli ampi tornanti. Prima tappa obbligata, dopo circa un quarto d’ora, a San Fedele Intelvi, 750 metri sul livello del mare, lo spartiacque della Valle. La chiesa parrocchiale del XII secolo è dedicata a Sant’Antonio Abate, con facciata a capanna e analogie artistiche con la Da Argegno si sale basilica di Sant’Ambrogio per la provinciale e tutto di Milano. Nel servitissimo inizia a colorarsi borgo, dotato di strutture di natura. Segni di ricettive e sportive, si sono epoche passate si ritroincastonate negli anni ville vano nell’arte sacra e eclettiche e liberty. Lasciaprofana, fino a Erbonne, mo San Fedele alla volta il paese dove di Casasco ed Erbonne, il tempo si è fermato oltrepassando la chiesetta della località Passeggeri. A 882 metri, con un splendido panorama su tutta la Valle e il Centrolago, ci accoglie con le sue viette strette e le case aggrappate l’una all’altra, Casasco. Il viandante a Casasco è di casa, tanto che non mancano panchine di pietra per la sosta, fontane e lavatoi, tra splendidi portali e scalinate tutti da scoprire, insieme con i due celebri palazzi Schiera (ora Perolini) e Ferradini. Nella parte bassa del paese, invece, l’oratorio della Vergine del Carmelo. In piazza Vittorio Veneto si trova il Museo della Civiltà contadina, con visite Our journey through the Intelvi Valley begins in Argegno, 20 km from Como on the Regina state road. We are at the mouth of the River Telo which crosses the whole Valley. You drive up the main road and the green of the mountains between Italy and Switzerland begins to surround you on the wide bends in the road. After about a quarter of an hour, we must make our first stop at San Fedele Intelvi 750 metres above sea level and the valley’s watershed. The parish church is dedicated to Saint Anthony Abate of the 12th Century, with its facade and bellFrom Argegno you climb tower and artistic similaup the main road and rities with Saint Ambrose nature’s colours take of Milan. The village with over. Past times as its fine visitor and sports depicted by sacred and facilities possesses eclectic secular art, till to liberty villas. Let us leave Erbonne, the village San Fedele for Casasco where time stood and Erbonne, going past still for ever the attractive little church in the Passeggeri locality. At 882 metres, after a splendid view across the whole Valley and the central area of the Lake, Casasco welcomes us almost like an old friend with its narrow little streets and houses hugging one another. Wayfarers feel at home here, with stone benches to sit on, fountains and washing places amidst magnificent portals and stairways all waiting to be discovered, together with the two famous palaces of Schiera (now Perolini) and Ferradini. In the lower part of the village however there is the oratory of the Virgin of Carmelo. In Vit-

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su prenotazione, 031.817.812. torio Veneto square you will find the Proseguendo sulla strada per ErbonMuseum of Peasant Civilisation; book ne, dopo una lunga galleria naturale a visit by phoning 031.817.812. Conticreata dalla vegetazione si apre, nuing up the road to Erbonne you will all’interno del comune di Cerano drive through a long natural tunnel Intelvi, un’ampia zona verde con formed by plants; this then opens out, un’area attrezzata per pic nic. in the municipality of Cerano Intelvi Dall’Alpe di Casasco si raggiunge Erinto a wide green area with picnic bonne, 963 metri, piccolo centro abifacilities. tato incastrato tra il Monte Generoso From the Alp of Casasco you reach (1701 m) e il Pizzo della Croce (1491 Erbonne (963 metres), a little hamlet m) e sviluppato su un terrazzo naturasqueezed in between Mount Genele di roccia. La strada per Erbonne è roso (1701 m) and the Peak of the asfaltata, ma nel paese non esistono Cross (1491 m) which has spread parcheggi: si consiglia quindi di laalong a natural rocky terraceand sciare l’auto al “pratone”, che dista opposite . Although the road to solo 3 km, o sulla strada. Una volta Erbonne is tarmacked, there are no arrivati nel paesino sarà possibile parking places in the village, so it rinfrescarsi in uno dei due lavatoi, ma is advisable to leave vehicles 3 km anche mangiare e bere nell’Osteria earlier at the ‘big meadow’ or on the del Valico (apertura stagionale). Nei road itself. Once you reach the little pressi del cimitero e sotto il monte village you can freshen up at one sono ancora evidenti tracce di biof the two washing founts, but also vacchi mesolitici. Il tempo a Erbonne have something to eat and drink at pare si sia fermato al Medioevo: vi the border Inn (not open all year). sono ancora ben conservati recinti Near the churchyard under the di pietra per il ricovero delle pecore. the mountain remains of mesolithic E per non far perdere al paese la bivouacs are still evident. Time in Ersua identità legata all’agricoltura, la bonne seems to have stood still back Comunità Montana Lario in the Middle Ages. Stone Si deve all’Età del rame walls of sheep pens are still Intelvese, dopo l’estate, avvierà sette progetti mira- e del ferro l’insediamen- well preserved. And so that to stabile in una zona ti, per una spesa di oltre un the village does not lose its strategica tra l’Italia milione e 700mila euro, sul agricultural heritage, after e la Svizzera recupero del borgo rurale, the summer the Lario Intelvi la riqualificazione delle Mountain Community has The settlement strategi- decided to spend over 1 strutture turistiche ricettive cally situated between e il rifacimento della rete million 700 thousand euros Italy and Switzerland sentieristica. on rural recovery projects, dates back to the CopMeritano una visita la chietourist facilities and the per and Iron Age setta e il piccolo Museo del footpath network. contrabbando, aperto nei The little church and the fine settimana dalle 7.15 alle 16.15. little Smugglers’ Museum open Lasciamo Erbonne per dirigerci verso weekends from 7.15 a.m. to 4.15 p.m l’anima sportiva, turistica e ricreativa merit a visit. Let us leave Erbonne for della Valle, Lanzo Intelvi. Alle porte the sporting, tourist and recreatiodel paese merita una visita la frazional spirit of the Valley, Lanzo Intelvi. ne Scaria con le sue chiese, quella Just outside the town another place di Santa Maria nel borgo rurale, con merits a visit: the hamlet of Scaria a fianco il Museo dell’Arte sacra e with its churches, that of Santa Maria di fronte il Museo dei fossili dei Monti in the rural part, with an Art Museum intelvesi e, a un quarto d’ora a piedi at one side and opposite the Fossils verso nord, la chiesa dei Santi NazaMuseum of the Intelvi Mountains, and rio e Celso. at a quarter of an hour’s walk north La vocazione turistica del centro the church of the Saints Narazio and intelvese è evidentissima. InnumereCelso. voli i servizi offerti, dai ristoranti, allo The Intelvi centre’s tourist calling is sport (sci, golf, tennis ed equitaziohighly evident: there are many faciline in particolare), alla ricreazione. ties, from restaurants to sports (skiing, Per ricordi indimenticabili meritano golf, tennis and riding in particular), una visita il “Belvedere” di Lanzo e and recreation in general. One unla vetta della Sighignola, il “balcoforgettable visit is to Lanzo’s “Belvene d’Italia” a 1320 metri da dove si dere” and the summit of Sighignola, domina il Lago di Lugano. Anche qui the “balcony of Italy” at 1320 metres non mancano i ristoranti, tra cui uno above Lake Lugano. Once more proprio sulla vetta, e una chiesetta restaurants abound, one right at the da scoprire che sembra uscita da top; and then there’s a little church una fiaba. waiting to be discovered.

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La Valle Intelvi a piedi Passeggiata ad anello alla base della Punta della Croce tra ampi scorci paesaggisti e interessanti costruzioni rurali: le nevere, antenato del frigorifero Itinerario: Casasco – Ermogna – Erbonne – Bocca d’Orimento – Monliceli – Casasco Durata: ore 5 Dislivello: 608 m Indicazioni: nei tratti della Via dei Monti lariani rosso-bianco-rosso con n°1 Difficoltà: nonostante la lunghezza, il percorso è prevalentemente pianeggiante


The Valley on foot A ring walk at the base of the Point of the Cross amidst glimpses of views and interesting rural constructions: the snow pits, the forerunner of the refrigerator Details Itinerary: Casasco - Ermogna - Erbonne - Bocca d’Orimento Monliceli - Casasco Duration: 5 hours Height climb: 608 m Indications: In the Via dei Monti lariani stretches red/white/red with n° 1 Difficulty: Despite its length, this is a mainly flat walk

Il pianoro che precede Erbonne, con ampio parcheggio, è il punto d’arrivo nei week-end di centinaia di turisti, ma anche il punto di partenza per passeggiate o appassionanti gite in mountain-bike per “tutte le gambe” The plateau just before Erbonne, with its wide carpark, is a point of arrival for hundreds of weekend tourists as well as a starting point for walkers or keen moutain bikers – all sorts of legs will be accepted!

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The splendor of the Sacred A Scaria lo splendore del Sacro Testo e foto di FRANCO BARTOLINI

Una collezione di pezzi che affascinano per l’abilità e l’ingegno degli autori e che testimoniano una storia secolare di arte e di devozione A collection of items whose authors’ skill and ingenuity will enthral you, which bear witness to centuries of art and devotion

Entrare e restare di pietra per lo stupore. È questa l’immediata sensazione che prende il visitatore appena entrato nel Museo di Arte Sacra di Scaria. Gioielli storici che raccontano la Fede con la effe maiuscola e che “parlano” di intere generazioni di artisti intelvesi famosi in mezza Europa, ma che non avevano dimenticato la propria terra d’origine, alla quale hanno fatto doni di inestimabile valore. Non è il caso di darvi neppure una sintesi di ciò che contiene. Andate, farete una scoperta che durerà a lungo nella mente e nell’anima. Ma puntate gli occhi soprattutto sulla Croce astile dell’XI-XII secolo, che conserva tracce di doratura sul bronzo, con ai bracci gemme di quarzo opalino e con sfumature di color ametista, cioè letteralmente - dal latino e dal greco - il contrario dell’ubriachezza, quindi la lucidità della mente. E poi il capolavoro viennese, portato a Scaria dal celebre pittore Innocenzo Carloni (qui nato nel 1686), e che i fedeli hanno ribattezzato “Paradisin”, per la ricchezza e la maestria della fattura. Museo piccolo se vogliamo, ma dal contenuto enorme, per non dire incommensurabile. Aperto in luglio e agosto dalle 15 alle 19. Scaria, 30’ d’auto da Argegno, 1 ora da Como.

Open July and August from 3.00 - 7.00 p.m. Scaria 30 minutes’ car ride from Argegno, and an hour from Como.

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Walk in and you will be speechless with amazement: that’s a visitor’s first sensation as he enters Scaria’s Museum of Sacred Art. Historical gems testifying to Faith with a capital ‘F’ which ‘speak’ of whole generations of Intelvi Artists renowned over half of Europe, but who never forgot the land of their roots which they gave so much to. It’s not worth even trying to give you a summary of its contents. Just go there and discover something that will stay in your mind and soul for years to come. But do take a special look at the astylar 11th - 12th century Cross, which still has traces of bronze gilding, with opaline quarz gems on the arms and amethyst nuances of colour, i.e. literally (from Latin and Greek) against drunkenness, and thus clarity of mind even as the saddest of joys. And then the Viennese masterpiece, brought to Scaria by the famous painter Innocenzo Carloni, and which the faithful have rebaptised as “Paradisin” for the richness and skill of its workmanship. This may be a small museum, but one whose contents are considerable.


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Intelvi Valley on mountain La Valle Intelvi in mountain bike DETAILS Distance: 33 km Height drop: 288 m Highest point: 1,100 m Time from Pigra: 3 hours Terrain: 60% on tarmacked road -- easy and panoramic Lunghezza 33 km Dislivello 288m Quota massima 1.100 m. (Ermogna) Tempo da Pigra 3 ore Percorso 60% strada asfaltata – facile e panoramico

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Ad Argegno si prende la funivia (ogni 30 minuti dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18) per Pigra, 881 m. Si prosegue sulla carrozzabile a sinistra fino a San Fedele Intelvi, 779 m. Giunti sulla Argegno-Porlezza si svolta a destra per Porlezza e dopo 200 metri si prende a sinistra per Casasco, poi a destra per Orimento e la mulattiera a sinistra per Ermogna-Pian delle Alpi. A Ermogna si percorre la mulattiera in direzione Pian delle Alpi per poi rientrare di nuovo nel bosco. Da Pian Delle Alpi, 960 m, dove c’è una trattoria aperta nella stagione estiva, si imbocca la strada asfaltata a sinistra per tornare a Casasco, 882 m, per poi proseguire in direzione di San Fedele. A destra per Castiglione d’Intelvi, 619 m, quindi si prosegue la discesa fino ad Argegno.

Where to eat

on the routes of “Como Life” SAN FEDELE INTELVI ALPE GRANDE RISTORO

Località Alpe Grande - Tel. 031 83.04.36

IRIS PIZZERIA

Via Provinciale 26 tel. 031 83.01.20 fax 031 81.70.68

ORIMENTO TRATTORIA RISTORANTE

Località Orimento - Tel. 031 83.04.12

OSTERIA DEL VALICO DI ERBONNE RISTORANTE

Località Erbonne - Tel. 031 83.01.74 – 031.26.82.73

CAVARIA RISTORANTE

Via Provinciale, 180 - Tel. 031 83.11.97 – 031.83.38.43

SEMPLICITAS E SOLFERINO RISTORANTE

Località Semplicitas - Tel. 031 83.11.32 (stagionale) 150

TENDA ROSSA (LA) RISTORANTE PIZZERIA Via per Laino - Tel. 031 83.12.25

VALLE INTELVI RISTORANTE

Via Roma, 43 - Tel. 031 83.01.42

VITTORIA RISTORANTE PIZZERIA

Via Provinciale, 116 - Tel. 031 83.04.71

CASASCO INTELVI THE DORIAN’S RISTORANTE PIZZERIA Via F.lli Terragni - Tel. 031 81.74.85

VALLE VERDE (DELLA) RISTORANTE

Via Madonna del Carmine, 17 - Tel. 031 81.75.08

bike At Argegno you take the cable-car (every 30 mins. from 8.00 - 12.00 a.m. and from 2.00 - 6.00 p.m.) to Pigra 881 m. Go left along the road to San Fedele Intelvi 779 m; once on the Argegno/Porlezza road you turn right to Porlezza, and after 200 m go left to Casasco; then right to Orimento and take the mule-track on the left to Ermogna - Pian delle Alpi. Once you reach Ermogna go along the muletrack in the Pian delle Alpi direction later to go back into the woods. At Pian Delle Alpi, 960 m, where there’s a little restaurant open during the summer. From here you go onto the tarmacked road to the left to return to Casasco 882 m, and then on in the direction of San Fedele. Go right to Castiglione d’Intelvi 619 m then downhill to Argegno.

TRATTORIA DELL’ORSO

Via Roma 47 – tel. 031/817123

LANZO INTELVI BAITA (LA) RISTORANTE

Via Sighignola, 36 - Tel. 031 84.06.93

BELVEDERE RISTORANTE

Viale Poletti - Tel. 031 84.01.22 100

CONIFERE (LE) RISTORANTE

Via Pradale, 3 - Tel. 031 83.90.80

CRISTAL DOMINO RISTORANTE PIZZERIA Piazza Matteotti - Tel. 031 84.02.23

CROTTO DOGANA RISTORANTE PIZZERIA

Viale Campione d’Italia, 30 - Tel. 031 84.14.36

BUFFA (DA) BAR MODERNO RISTORANTE Piazzale Belvedere - Tel. 031 84.02.35

FUNICOLARE RISTORANTE PIZZERIA Via Poletti 30 - Tel. 031 84.02.12

LOCANDA DEL DOSSO RISTORANTE

Via alla Fonte, 6 - Tel. 031 84.04.01

MILANO RISTORANTE

Via M. Novi, 26 - Tel. 031 84.01.19

RANCH AUGUSTO RISTORANTE

Via Paraviso - Tel. 031 84.13.69

RONDANINO RISTORANTE

Via Rondanino, 1 - Tel. e Fax 031 83.98.58

TOURING RISTORANTE PIZZERIA

Località Vetta Sighignola - Tel. 031 84.06.88

ZOCCA RISTORANTE

Viale Poletti, 43 - Tel. 031 84.01.18

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The Regia road

di ANNA CAMPANIELLO foto Archivio Editoriale srl Trekking through the history of the ‘Strada Regia’, a thoroughfare dating back to Roman times which for many years was the only link between Milan and lands north of the Alps. Until the early 1900s, this Lake Como route through mountains and typical hamlets was the only one enabling travel between Como and Bellagio. Como State Archives have a document dating back to the end of the 17th century, which provides a detailed description of the route along the eastern side of the Lake. By referring faithfully to this document, the Comunità Montana of the Lariano Triangle and the Società Archeologica Comense have undertaken a precise reconstruction of this ancient track including all such work as was necessary for its revival and safety. The whole stretch of track may be split up into smaller sections, and tourists can decide whether to do the full length or just choose a single stretch.

Un suggestivo itinerario tra Torno e Bellagio Trekking nella storia sulla “Strada Regia”, una via di comunicazione che risale all’epoca romana ed è stata a lungo l’unico collegamento tra Milano e i Paesi d’Oltralpe. Sul Lario, fino agli inizi del ‘900, questo percorso attraverso monti e borghi tipici è stato l’unico che permetteva di viaggiare da Como finio a Bellagio. Un documento conservato presso l’Archivio di Stato di Como e risalente alla fine del XVII secolo descrive nel dettaglio il percorso, lungo la sponda orientale del Lago. Riprendendo fedelmente questo carteggio, la Comunità Montana del Triangolo Lariano e la Società Archeologica Comense hanno ricostruito esattamente l’antico tracciato mettendo a punto tutti gli interventi necessari di recupero e messa in sicurezza. L’intero tracciato può essere suddiviso in diverse tappe, e il turista può scegliere se compiere tutto il percorso oppure una singola tratta.

Information

Where to eat

Comunità Montana del Triangolo Lariano

Faggeto Lario - Il Vapore di Faggeto

Bellagio – Da Silvio

Lezzeno - Crotto del Misto

via Parcheggio privato Carcano, 12 (Loppia) Tel. 031.95.03.22 Specialities: Tocc and missoltini, typical Lake cuisine with home-made pasta, fresh fish, fish ravioli and Lavarello alla Sivio Mentioned in: Touring - Veronelli

Frazione Riva, via alle Rive 44 Tel. 031.30.98.66 – Closed: Wednesdays Speciality: lake fish

Canzo

via V. Veneto – Tel. 031.672.000 www.triangololariano.it Società Archeologica Comense Como, piazza Medaglie d’Oro Tel. 031.269.022 www.archeologicacomo.org

Frazione Crotto, 9 Tel. 031.91.45.41 – 031.91.44.95 Closed: Tuesdays Specialities: lake fish and typical local dishes

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Longing to fly over the Lake Voglia di volare sul Lago di Como di CESARE BAJ

AERO CLUB COMO È lungo la passeggiata a lago, di fianco allo stadio, non lontano dal centro della città di Como. Aperto tutti i giorni dalle 9 al tramonto. Per informazioni 031.57.44.95

COMO AERO CLUB This is situated along the promenade next to the stadium, not far from Como’s town centre. Open every day from 9.00 a.m. until sunset. For information phone 031.57.44.95

www.aeroclubcomo.com info@aeroclubcomo.com

www.aeroclubcomo.com info@aeroclubcomo.com

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Nulla è più insolito ed emozionante che vedere il Lario e le sue montagne di velluto dal cielo. Un’esperienza possibile grazie all’Aero Club Nothing is more exciting than seeing Lake Como and its velvet mountains from the sky. This experience is possible thanks to the Aero Club

L’hangar dell’Aero Club Como, in piazzale Somaini, di fianco allo stadio Sinigaglia. Dall’Idroscalo internazionale è possibile decollare per indimenticabili tour sopra la terra lariana The hangar of the Como Aero Club, in Somaini large square, close to the Sinigaglia stadium. From the international Idroscalo is possible to take off for unforgettable tour over the lariana earth

Idrovolante: una parola che fa sentire sapore d’avventura, che evoca visioni di luoghi lontani e sperduti in cui non possono giungere né i normali aerei, né gli elicotteri. Proprio con gli idrovolanti dell’Aero Club è possibile visitare il Lago di Como in un modo del tutto particolare ed entusiasmante, trovando sotto i propri occhi cose impossibili da vedere con qualunque altro mezzo. Un giro classico parte dallo splendido anfiteatro di Como e si prolunga nei primi due bacini in un’interminabile sequenza di ville e giardini: Villa Olmo, Villa d’Este, Villa Pliniana, Villa Passalacqua, per citarne solo alcune. Dopo la punta di Torriggia, la Scilla e Cariddi del Lario, per i particolari venti presenti, il lago volge verso nord e si entra in un tratto più stretto, in cui le ripide pendici dei monti fanno da quinte a uno scenario selvaggio. I pochi paesini, traforati di viuzze, scalinate di pietra e passaggi sospesi, sono qualche volta spaccati, come Nesso, da un orrido e da una scrosciante cascata. Giunti ad Argegno cambia di nuovo tutto: ecco aprirsi innanzi il Centro lago.

Seaplane: a word which tastes of adventure, evoking visions of remote, far-away places which it is not possible to reach either with normal planes or helicopters. With Como Aero Club’s seaplanes it is in fact possible to visit Lake Como in a special and thrilling way, and find under your very eyes things which cannot be seen any other way. One classic tour sets off from Como’s splendid anphitheatre and continues along the first two branches in a never-ending sequence of villas and gardens: Villa Olmo, Villa d’Este, Villa Pliniana and Villa Passlacqua just to mention a few. After Torriggia Point, Lake Como’s Scilla and Cariddi because of the typical winds there, the lake bends northward and narrows with the mountains’ steep slopes providing a wild backdrop. The few little hamlets with their narrow streets, stone steps and hanging passageways are sometimes split in two, as in the case of Nesso, by a gorge and a noisy torrent of water. At Argegno everything changes once more: the middle of Como Lake opens up here.

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Cantù furniture art and basketball

Cantù mobili, arte e pallacanestro di VIVIANA DALLA PRIA

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Appena fuori dal centro di Cantù, lungo la strada per Alzate ecco il tesoro d’arte di Galliano di cui nel 2007 ricorrerà il millenario. La basilica di San Vincenzo e il Battistero dedicato a San Giovanni compongono uno fra i più antichi complessi monumentali della Lombardia, cui fa da sfondo un colle verdeggiante di prati e pini Just outside the centre of Cantù, along the road to Alzate you will find the art treasures of Galliano whose millennium celebrations will be held in 2007. Saint Vincent’s Basilica and the Baptistry dedicated to Saint John make up one of Lombardy’s most ancient monumental complexes, with a background of green hills covered with meadows and pine trees

Molti la conoscono per l’artigianato del mobile, altri per la sua squadra di pallacanestro da trent’anni tra le grandi d’Italia e d’Europa. È meno noto ai più che per secoli Cantù fu l’avamposto di Milano nella Brianza comasca, anche perché non resta molto delle fortificazioni che le valsero l’appellativo di “città delle 100 torri”. Passeggiando nel borgo medievale di cui restano ancora vestigia dell’antica cerchia muraria e delle vecchie porte e alcuni interessanti palazzi, si scopre che quella che sembra una città quasi di passaggio in realtà nasconde tesori d’arte, paesaggistici e chiese che impreziosiscono l’abitato. In piazza Garibaldi il campanile della basilica di San Paolo non solo domina la città, ma ne è una vera guida, punto di riferimento importante con il quale orientarsi. Poco resta della costruzione romanica risalente all’anno Mille, solo il motivo ad archetti sulla facciata e una parte dell’abside centrale, risparmiati dal rifacimento del Cinquecento, mentre l’interno è arricchito da affreschi barocchi e dalla settecentesca cappella del Crocifisso di Felice Soave (tel. 031.71.41.26). Interessanti anche la chiesa di Santa Maria in via Manzoni, sorta nel 1665 accanto a un convento cluniacense ormai purtroppo scomparso e il santuario dedicato alla Madonna dei Miracoli, che in viale alla Madonna presenta pitture murali del Montalto e del Procaccini. Sull’altare maggiore conserva l’immagine di Santa Maria Bella; soprannome popolano del dipinto posto su un rozzo pilastro fuori della Porta di Campo Rotondo. San Carlo Borromeo, in visita pastorale nell’ottobre 1570, volle l’edificio affrescato nella Cappella Grande e soltanto nel biennio 1637-1638 Giovan Mauro della Rovere (1570-1640), uno dei fratelli detti i Fiammenghini, pose data e firma della cupola, del presbiterio e del coro, praticamente sua ultima opera. La cupola,

Many know the town for its artisan furniture, others for its basketball team which has been at the top both in Italy and Europe. What is less well-known to most people is that Cantù was for centuries Milan’s outpost in the Como part of Brianza, partly because few of the fortifications remain which earned Cantù the name “Town of a Thousand Towers”. A walk through the mediaeval quarter where traces of the ancient ring wall and old gates and interesting palaces still remain, will reveal that what almost seems to be an ‘en route’ town is really a treasuretrove of art, sight-seeing and various churches all of which embellish the residential habitat. In Garibaldi Square the bell-tower of Saint Paul’s basilica not only dominates the town, but acts as a real guide and important reference point to find one’s bearings. Little remains of the 1000 A.D. romanesque building, just the arched pattern on the façade and part of the central apse, which escaped the 16th century restoration, whereas the inside is embellished by baroque frescoes and the 18th century chapel of the Crucifix of Felice Soave. (Tel. 031.714.126) The church of Santa Maria in Via Manzoni is also interesting; built in 1665 next to a Cluniac convent which has unfortunately since disappeared, and a sanctuary dedicated to the Madonna of Miracles which in Viale alla Madonna houses murals by Montalto and Procaccini. On the main altar Santa Maria Bella is depicted; popular

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Mobili e merletti sono sinonimo di una città con un’antica tradizione d’arte iniziata nell’Alto Medioevo e non si può lasciare Cantù senza aver visitato anche la moderna “Permanente del mobile” e la Galleria del Design e dell’Arredamento Furniture and lace are indicative of a town with an ancient artistic tradition which began in the early Middle Ages, and before leaving Cantù you must also visit the modern ‘Permanent Furniture Exibition’ or the Desing and Furnishings Gallery

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dedicata all’Assunta ricrea una scenografia teatrale: un porticato ad anello, visto dal basso, apre al cielo dove la Vergine troneggia in mezzo a un coro di nubi e di angeli musicanti; negli otto scomparti del porticato e tra gli spazi giocati nella sottostante balaustra, si alternano figure solenni di biblici re, dieci profeti e sibille mescolate insieme con putti festanti. Appena fuori dal centro di Cantù, lungo la strada per Alzate ecco il tesoro d’arte di Galliano di cui nel 2007 ricorrerà il millenario. La basilica di San Vincenzo e il Battistero dedicato a San Giovanni compongono uno fra i più antichi complessi monumentali della Lombardia, cui fa da sfondo un colle verdeggiante di prati e pini. All’interno della basilica sono conservati gli affreschi raffiguranti il martirio di San Vincenzo, opera di un maestro ignoto. Osservando le essenziali forme della basilica, non ci si aspetterebbe di trovare al suo interno uno straordinario palinsesto di affreschi coevi o di poco posteriori alla costruzione dell’edificio, che formano un insieme senza eguali nell’Italia settentrionale: superba la Maestà nel catino absidale, mentre sui registri delle navate si ammirano storie di santi ed episodi biblici. Il Battistero di San Giovanni risponde alle esigenze dell’antica liturgia che voleva il fonte battesimale separato dalla chiesa. Cantù è comunque il vero cuore della Brianza laboriosa, dove pulsa l’attività artigianale imperniata soprattutto sulla creazione del mobile. Ma non solo, è anche sinonimo di pizzo, il famoso tombolo, che sta rivivendo un periodo di grande fervore. Mobili e merletti sono comunque sinonimo di una città con un’antica tradizione d’arte iniziata nell’Alto Medioevo e non si può lasciare Cantù senza aver visitato anche la moderna “Permanente del mobile” o la Galleria del Design e dell’Arredamento, che si trova sulla piazza principale e che ospita la famosa collezione del Compasso d’Oro aperta dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 9-13; 14-18. Per informazioni chiamare il numero 031.71.31.14 oppure visitare il sito www.clac00.it

nickname of the painting on a rough pillar outside the Porta of Campo Rotondo. Saint Carlo Borromeo, on a pastoral visit in October 1570, wanted frescoes in the big Chapel and only in 1637/38 did Giovan Mauro della Rovere (1570 - 1640), one of the socalled Fiammenghini brothers, date and sign for the dome, the presbytery and choir, practically his last works. The dome, dedicated to the Virgin Mary, recreates a theatrical scene: a circular colonnade (viewed from below) opens up to the sky where the Virgin is enthroned amidst a choir of clouds and. Angel musicians; in the colonnade’s eight compartments and between the spaces created in the underlying balustrade alternating figures of solemn biblical kings, ten prophets and sibyls mixed up with celebrating putti. Just outside the centre of Cantù, along the road to Alzate you will find the art treasures of Galliano whose millennium celebrations will be held in 2007. Saint Vincent’s Basilica and the Baptistry dedicated to Saint John make up one of Lombardy’s most ancient monumental complexes, with a background of green hills covered with meadows and pine trees. Inside the basilica frescoes by an unknown artist depicting the martyrdom of Saint Vincent are preserved. Observing the basilica’s basic shape, one would not expect to go inside and find an astonishing palimpsest of frescoes dating back to more or less the time of construction of the building, which are collectively in a class of their own in Northern Italy. There is a superb Majesty in the apse font, whereas stories of saints and biblical events can be admired on the nave’s registers. Saint John’s Baptistry respected ancient liturgical traditions requiring the baptismal font to be separate from the church. Cantù is however the real heart of industrious Brianza, where vibrant artisan activity is mainly involved in furniture construction. But it is also synonymous with lace and its famous “tombolo”, which are enjoying great revival. Furniture and lace are anyway indicative of a town with an ancient artistic tradition which began in the early Middle Ages, and before leaving Cantù you must also visit the modern “Permanent Furniture Exibition” or the Desing and Furnishings Gallery in the main square, which hosts the famous Golden Compass collection open Monday - Friday from 9.00 a.m.- 1.00 p.m.; 2.00 p.m. - 6.00 p.m. For information tel: 031 713114 or visit site: www.clac00.it.


Cantù è il vero cuore della Brianza laboriosa, dove pulsa l’attività artigianale imperniata soprattutto sulla creazione del mobile. Ma non solo, è anche sinonimo di pizzo, il famoso tombolo, che sta rivivendo un periodo di gran fervore Cantù is however the real heart of industrious Brianza, where vibrant artisan activity is mainly involved in furniture construction. But it is also synonymous with lace and its famous “tombolo”, which are enjoying great revival

Scheda Cantù si trova a dieci chilometri da Como e a quaranta da Milano. È raggiungibile con l’autostrada A9 MilanoLainate-Como Chiasso (uscita a Fino Mornasco o a Lomazzo); con la superstrada Milano-Lecco (uscita ad Arosio); con la strada statale 35 dei Giovi. In treno è collegata con le Ferrovie Nord linea Milano-Asso (fermata di Mariano Comense e coincidenza con autobus di linea C 80); con le Ferrovie dello Stato, con la linea Como-Lecco (fermata Cantù) o ancora con la linea Milano-ComoChiasso (fermata Cantù Cermenate).

Dove mangiare - Nel verde della periferia canturina, in località Vighizzolo c’è l’agriturismo “Cascina Varenna”, in via Cascina Varenna, 139 (tel. 031 73.12.08) con 60 coperti che mette a disposizione un parcheggio privato. È aperto durante il fine settimana e propone un menù completo a 26 euro, escluse le bevande. - Nel cuore cittadino ecco lo storico ristorante pizzeria “Vecchio Boeucc”, che in via Ariberto 6( tel. 031 71.41.28) ospita fino a 200 coperti. Chiuso il lunedì. - Sulle colline, lontano dalla strada, “Le Querce” in via Marche 27 (tel. 031.73.13.36) offre a 180 ospiti il riparo e la frescura dei boschi e una cena a 35-40 euro. Chiuso lunedì sera e martedì.

Information

Cantù is 10 km from Como and 40 from Milan. It’s on the A9 Milan/Lainate - Como/Chiasso motorway (Fino Mornasco or Lomazzo exit); or on the Milan - Lecco highway (Arosio exit); or state road 35 “dei Giovi”. Train line is on the “Ferrovia Nord” Milan Asso (Mariano Comense station and use bus connection line C 80); using “Ferrovie dello Stato” with Como - Lecco line (Cantù station) or Milan - Como/Chiasso line (Cantù Cermenate station).

Where to eat

- On the green outskirts, in Vighizzolo there’s a farmhouse welcome at “Cascina Varenna”, in Via Cascina Varenna 139, (Tel. 031.731208) with 60 places and private parking. Open at weekends and offers full menu at 26 euros (drinks not included). - In the middle of the town there’s the traditional restaurant/pizzeria “Vecchio Boeucc” in Via Ariberto 6, (Tel. 031 714.128) with up to 200 places. Closed on Mondays. - Up in the hills, away from the roads: “Le Querce” in Via Marche 27 (Tel. 031 731.336) offers 180 guests shelter, cool shady woods and dinner for 35/40 euros. Closed Tuesday and Monday evenings.

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George Clooney

Charmed by the lake Stregato dal lago di PAOLO ANNONI • foto FKD e Archivio Editoriale srl

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Uno degli uomini più affascinanti del mondo è rimasto incantanto dal fascino del Lago di Como. George Clooney, la star di Hollywood, ha perfino comprato tre ville sul lago, due delle quali sono a Laglio, dove George trascorre gran parte dell’estate One of the most fascinating heart-throbs in the world has fallen for the charms of Lake Como. George Clooney, the Hollywood Star, has even bought three villas on the Lake, two of which are in Laglio where George spends most of the summer

ll suo sorriso vale 20 milioni di dollari a film e ha conquistato, si dice, almeno altrettanti cuori di donne in tutto il mondo, ma anche lui, George Clooney, non è riuscito a resistere al fascino del Lago di Como. «Ho voluto una casa in questo paradiso, dove so trovare momenti di silenzio, dove non manca lo spazio» ha detto in più di un’occasione il 43enne reso famoso dal telefilm “E.R.” una relazione, la sua con il Lario, a tutto tondo. Non è raro infatti vedere George sfrecciare in sella a una delle sue Harley Davidson verso i prati della Valle Intelvi o dell’Altolago, oppure vederlo impegnarsi in sfide “one on one” a basket con uno dei suoi body-guard nel campetto dell’oratorio di Laglio. Le ville di proprietà del divo sono così passate da una, la splendida L’Oleandra, a tre.. «Un vicino discreto e gentile» assicurano a ogni modo i residenti. Come non ricordare quella volta che si presentò all’uscio della dirimpettaia per presentarsi: «Piacere, sono George», si era limitato a dire. George ringrazia il Lario e i suoi

His smile is worth 20 million dollars a film and is said to have conquered just as many women’s hearts all over the world. But he too, George Clooney, has fallen for Lake Como’s charms. «I wanted a house in this paradise, where I can find peace and where there is space» he has said on more than one occasion.The 43 year-old was made famous by the “E.R.” series and enjoys a solid relationship with Lake Como. It’s not uncommon to see George heading out on one of his Harley Davidsons towards the meadows of the Intelvi Valley or the top of the Lake; or else taking on one of his bodyguards at a game of basketball on the Laglio church youth-club court. So from one villa, the splendid Oleandra, the star’s villas have now become three. «A discrete polite neighbour», are the reassuring words of the residents anyway. How could we forget the time he appeared on the doorstep of the house opposite to introduce

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abitanti per il loro calore discreto e per l’accoglienza e ricambia rilanciando le immagini del Lago di Como in tutto il mondo. Per la sua ultima pellicola, “Ocean’s Twelve”, diretta dall’amico e socio in affari Steven Soderberg, uscito nelle sale di tutto il mondo lo scorso dicembre, Clooney ha scelto infatti Villa Erba di Cernobbio, le strade e lo stesso lago, per un’emozionante scena di inseguimento in motoscafo. Anche questa estate il bel George trascorrerà alcuni mesi a Laglio e per qualche fortunato sarà l’occasione per incontrarlo. Vi sono alcuni locali che hanno già avuto la possibilità di ospitare l’attore di Hollywood. Pensiamo per esempio all’Harry’s Bar di piazza Castello, sulla riva di Cernobbio, oppure, sempre a Cernobbio, ma sotto il monte Bisbino, l’esclusiva Trattoria Gatto Nero di via Monte Santo. Qui del resto i vip sono di casa, dai calciatori agli attori: un nome su tutti, Silvester Stallone.

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himself: «How do you do, I’m George», was all he said. George thanks Lake Como and its inhabitants for their discrete warmth and welcome, and repays them by promoting Lake Como’s image all over the world. For his latest film “Oceans Twelve”, directed by his friend and business associate Steven Soderberg, which came out all over the world in December Clooney chose Villa Erba in Cernobbio, local roads and the Lake for an exciting motorboat chase scene. This summer too George will spend some months in Laglio, so some lucky person might run into him. And some local bars have already had the possibility to serve the Hollywood actor: for instance Harry’s Bar in Piazza Castello on Cernobbio promenade, or else (still in Cernobbio) below Mount Bisbino the exclusive Trattoria Gatto Nero in Via Monte Santo. But VIPs feel at home here be they footballers or actors – and one in particular: Silvester Stallone.

George Clooney ha scelto il Lago di Como per la sua ultima pellicola, “Ocean’s Twelve”. Nel film, uscito nelle sale lo scorso dicembre, Villa Erba di Cernobbio, le strade del Lario e un’emozionante scena di inseguimento in motoscafo George chose Lake Como for his latest film “Oceans Twelve”, which came out all over the world in December. In the film you can see Villa Erba in Cernobbio, local roads and the Lake in an exciting motor-boat chase scene


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Da sempre i Vip sono di casa sul Lario. Sotto, la “Venere nera” Josephine Baker, grande attrice e ballerina, che fece del charleston il suo cavallo di battaglia. La Baker è ritratta a Villa d’Este nel 1931 (Archivio storico fotografico Vasconi - Cernobbio) Vips have always been at home on the Lake. Below, the “Black Venere” Josephine Baker, the great actress and dancer, who made the charleston her visiting card. Photo of Baker at Villa d’Este, in 1931 (Photo historical Archives Vasconi - Cernobbio)

Sopra, il principe Umberto di Savoia, con la consorte Maria Josè a Villa d’Este di Cernobbio nel 1937. Il figlio di Vittorio Emanuele III è stato l’ultimo re d’Italia, per un brevissimo periodo, nel maggio del 1946. Lasciò l’Italia il 13 giugno dello stesso anno. E’ morto nel 1983 (Archivio storico fotografico Vasconi - Cernobbio)

The

Fairy land

Above, Prince Umberto of Savoia, with his wife Maria Josè at Villa d’Este in Cernobbio in 1937. The son of Vittorio Emanuele III was the last King of Italy, even though for a very short period, in the May of 1946. He left Italy on 13th June of the same year. He died in 1983 (Photo historical archives Vasconi - Cernobbio)

La terra fatata di PAOLO ANNONI foto Vasconi e Fkd

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On the

Waves of the Sulle onde dei Vip Il lago dei Vip, una definizione che non piace ai comaschi, ma che è un dato di fatto da secoli. Ha iniziato Plinio il Giovane, poi è arrivato il periodo degli scrittori, da Stendhal a Fogazzaro a Mark Twain, tanto per gradire, dei capi di Stato e dei politici, Kennedy adorava Bellagio, come dargli torto, più di recente Kofi Annan, Arafat e

di PAOLO ANNONI • foto FKD, archivio Editoriale srl, archivio Como Città dei Balocchi e foto Vasconi

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The VIPs’ lake may not be a definition the locals like, but this has been the case for centuries. Plinio the Young was the first; then came the period of the writers, from Stedhal and Fogazzaro to Mark Twain; next just for the fun of it, heads of


A destra, il pallone d’oro e fuoriclasse del Milan Andriy Shevchenko, che vive sul lago di Como, a Blevio, in Villa Cademartori. A sinistra, la popolare showgirl italiana, Elenoire Casalegno. Elenoire è da tempo praticamente di casa nella Brianza canturina Right, the Milan soccer player and European Footballer of the Year 2004, Andriy Shevchenko. He lives in Blevio, on Lake Como, at Cademartori Villa. On the left, the popular Italian showgirl, Elenoire Casalegno. Elenoire has for a long time been at home in Brianza

VIPs A destra, la top model Eva Herzigova, testimonial di eccezione del tessile comasco e del marchio Seri. co. Sotto, lo stilista Valentino e Bob Dylan, uno dei mostri sacri della musica rock, lo scorso anno a Villa Erba di Cernobbio per un indimenticabile concerto

In alto a sinistra, Richard Gere, il popolare attore, amico di George Clooney, ha incaricato il suo agente di trovare una villa in affitto sul Lago di Como per questa estate. Gere è il personaggio più atteso sul Lario per tutta la stagione. A sinistra, Maria Carla Boscono, Eva Riccobono e Beatrice Borromeo, le tre super top italiane di fama mondiale, a Como di recente per inaugurare il negozio “Ethnobrera”. A fianco, Vittorio Sgarbi, critico d’arte e parlamentare italiano, spesso a Como, l’ultima volta in visita alla mostra di Picasso con l’amico e assessore Sergio Gaddi

Right, the top model Eva Herzigova, testifying to Como’s textiles and Seri.co brand. Below, the stylist Valentino and Bob Dylan, one of the giants of rock music. Dylan was last year at Villa Erba in Cernobbio for an unforgettable concert

Top left, Richard Gere, the popular actor and friend of George Clooney, asked his agent to find a villa to rent on Lake Como for this summer. Gere is the most awaited man on the Lario this season. On the left, Maria Carla Boscono, Eva Riccobono and Beatrice Borromeo, the three Italian top models, famous all over the world. They were in Como to inaugurate the store “Ethnobrera”. Further left again, Vittorio Sgarbi, art critic and Italian m.p., who is often in Como; the last time was to visit the Picasso exhibition with his friend and town council member, Sergio Gaddi

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Shimon Peres e ora lo starsystem hollywoodiano, sulle orme di Alida Valli e Josephine Baker, poi la moda e lo sport. Non è cosa semplice, ma proviamo a scoprire dove si nascondono alcuni personaggi del jet set mondiale. Iniziamo dal mondo della moda, Como del resto è la patria della seta. Moltrasio e la Villa Fontanelle sono da anni la dimora della famiglia Versace. Le ceneri di Gianni riposano nel vicino cimitero, mentre nella villa visibile solo dal lago, Donatella ospita ogni estate Madonna, Jennifer Lopez senza dimenticare Michael Douglas con Catherine Zeta Jones, Stallone e tanti altri. A poche centinaia di metri, nel resort più famoso del mondo, Villa D’Este di Cernobbio sono passati reali, capi di stato e star di ogni genere. Non manca mai quando arriva in Italia per un concerto Bruce Springsteen, il governatore della California Arnold Schwarzenegger vi è stato di recente. Nel campo della moda, risiede a Cernobbio lo stilista Lorenzo Riva e Gianfranco Ferrè è di casa sul lago. Dalla moda allo Tra gli artisti italiani residenti sul Lario, ricordiamo tre splendide voci: Milva a Villa Cademartori di star system Blevio, dove ora risiede anche il pallone d’oro passando Andriy Shevchenko ed è passato negli anni Ottanta Karl Heinz Rummenigge, Ivana Spagna per il mondo a Villa Chiariva, sempre a Blevio e Anna Oxa a dello sport Sagnino. La collina sopra Como è stata scelta anche da un altro campione del calcio, Alvaro Recoba. I calciatori, i nuovi vip, in particolare quelli di Inter e Milan, scelgono il Comasco per vivere. L’Inter si allena ad Appiano Gentile e tra Como e Cernobbio sono passati veramente tutti, ad iniziare dagli allenatori, da Helenio Herrera all’ex Hector Cuper. Tra i giocatori “milanesi” ricordiamo Herman Crespo (da poco sposo a Limido Comasco) che ha casa a Moltrasio, come il fuoriclasse Adriano, e il capitano Javier Zanetti. Clarence Seedorf ha preferito invece Villa Sopra, Sylvester Stallone. In basso a siniBellinzaghi a Cernobbio, dove si è anche sposato, mentre il stra, il fantasista dell’Inter Alvaro Recoba. difensore della Juventus e della nazionale, Gianluca ZamSotto, Marco Tardelli, due degli attori della brotta (nato sul Lario) si divide tra Carate e il promontorio soap “Vivere” Edoardo Costa e Gianni tra Como e Blevio. C’è poi chi vuole una villa solo per una Garko e Claudio Gentile. I due campioni breve vacanza, come Richard Gere e famiglia. E poi ci del Mondo di Spagna 1982 hanno scelto il sono le voci, tante, tantissime e mai controllate fino in fondo lago di Como per vivere sull’interesse di questo o quel “famoso” per una casa in riva al Lario. Si è parlato così di Schumacher e Brad Pitt a Lenno, Above, Sylvester Stallone. Bottom left the Inter soccer player, Alvaro Recoba. Below, Sting a Laglio, David Beckham a Tremezzo. Quindi Saadi Marco Tardelli, two of the actors of the al Gheddafi a Cernobbio o Silvio Berlusconi a Villa Pizzo di Italian soap “Vivere” Edoardo Costa and Cernobbio. Di certo, invece, un altro esponente di Forza Gianni Garko and Claudio Gentile. The two Italia, Marcello Dell’Utri, sta ristrutturando due ville a Torno. soccer World champions in Spain 1982 C’è infine chi del Lario è diventato testimonial, come la choosed Lake Como to live in modella Eva Herzigova per il marchio Seri.co, gli attori della soap opera “Vivere”, girata interamente sul Lario e quelli della famosissima “Beautifull”, sul lago di Como per una serie di puntate.

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state and politicians (Kennedy adored Bellagio – well who wouldn’t!), and more recently Kofi Annan, Arafat and Shimon Peres; and now the Holliwood Starsystem in the steps of Alida Valli and Josephine Baker, fashion and sports personalities. It may not be easy but let’s try and find out where some world-famous jet set personalities hide out. Let’s start with Fashion; after all Como is the homeland of silk. Moltrasio and Villa Fontanelle have for years been home to the Versace family. Gianni’s ashes rest in the nearby church-yard, whereas in the villa which can only be seen from the lake every summer Donatella invites Madonna and Jennifer Lopez. And let’s not forget Michael Douglas and Catherine Zeta Jones, Stallone and many more. A few hundred metres away the most famous resort in the world, Villa D’Este di Cernobbio, has seen royals, heads of state and stars of all kinds. Whenever he’s on tour in Italy Bruce Springsteen always turns up for example, and the Governor of California Arnold Schwarzenegger has just been there. In the world of fashion, stylist Lorenzo Riva lives in Cernobbio; and Gianfranco Ferrè is at home in Como and on its Lake. Among the Itaian artists living on the Lake, we should mention three beautiful voices: Milva in Villa Cademartori di Blevio, where the golden boy of football Andriy Shevchenko lives too, as did Karl Heinz Rummenigge in the 80s. Once more in Blevio Ivana Spagna is in Villa Chiariva and Anna Oxa is in Sagnino. The hill above Como has also been chosen by another football champion, Alvaro Recoba. So the new VIPs, footballers, especially those who play for Inter and Milan choose to live in the Como area. Inter trains at Appiano Gentile, so Como and Cernobbio have really seen all of them beginning with trainers, from Helenio Herrera to ex-trainer Hector From the fashion Cuper. Of the “Milan” players there’s Herman Creto the star spo (who’s just got married in Limido Comasco) with a house in Moltrasio, like football superstar Adriano, system passing and the Captain Javier Zanetti. Clarence Seedorf for the world for his part preferred Villa Bellinzaghi in Cernobbio (where he also got married), whereas Juventus and of sport National defender Gianluca Zambrotta (born on the Lake) spends some of his time in Carate and some on the promontory between Como and Blevio. But some people just want a villa for a short break – like Richard Gere and family. And then there are the numerous, more or less unverified rumours that this or that “persnonality” is house-hunting on the Lakeside. So Lenno has Schumacher, Laglio has Sting, Tremezzo has David Beckham and Lenno also awaits Brad Pitt. Then Cernobbio awaits Saadi al Gheddafi or Silvio Berlusconi at Villa Pizzo. What is sure however is that another Forza Italia Marcello Dell’Utri is restoring two villas in Torno. Last of all some people have become direct or indirect promoters of the Lake. One is the model Eva Herzigova advertising Seri.co, soap opera Vivere’s actors (the whole series is filmed on the Lake), and the actors in the highly famous series Beautiful some instalments of which were set on Lake Como.

Sopra, lo stilista Gianfranco Ferrè. A destra, la cantante Anna Oxa. Sotto, il cast al completo di “Ocean’s Twelve”, il film girato sul Lario: George Clooney, Elliott Gould, Brad Pitt, Catherine Zeta-Jones e Matt Damon. In basso a sinistra, Kofi Annan e i calciatori Daniel Fonseca, Gianluca Zambrotta e Marco Di Vaio Above, the designer Gianfranco Ferrè. Right, the singer Anna Oxa. Belove, the cast of the film Ocean’s Twelve, with various scenes set on Lake Como: George Clooney, Elliott Gould, Brad Pitt, Catherine Zeta-Jones and Matt Damon. Bottom left, Kofi Annan and the soccer players Daniel Fonseca, Gianluca Zambrotta and Marco Di Vaio

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Como Art

Classic Seduction at Villa Olmo Sull’onda del successo per l’esposi-

foto Archivio Editoriale srl

zione di Joan Mirò, Villa Olmo ospita fino al prossimo 17 luglio i capolavori di Pablo Picasso. “Picasso, la seduzione del classico” nasce sotto il segno del toro e presenta come opera di maggiore impatto emozionale “La Deposizione del Minotauro”, un sipario di 100 metri quadrati per la seconda volta in Italia direttamente dal Musée “Les Abbattoirs” di Toulouse dove è esposto sei mesi all’anno. L’opera anticipa di una anno (è del 1936) il capolavoro Guernica e da sola vale la visita alla mostra di Villa Olmo, che

Picasso documenta un passaggio specifico nell’evoluzione artistica dell’artista, quella in cui Pablo Picasso, proprio al termine di un viaggio in Italia, coglie e reinterpreta le suggestioni e le seduzioni del classico, culla il ritmo imprescindibile della civiltà mediterranea. Sono nove nel complesso le sale in cui ammirare dipinti e ceramiche del genio spagnolo. Dalle opere giovanili alle figure della mitologia classica, dalle tauromachie alle forme del Mediterraneo. Emozioni forti che si aprono con un omaggio all’Italia, la scoperta delle maschere e della Commedia dell’Arte nel “Saltimbanco seduto” del 1923. Sono 130 i pezzi esposti sul Lario tra dipinti, disegni, arazzi, incisioni, linogravure, sculture e ceramica che indagano l’esperienza figurativo di Picasso. L’esposizione è organizzata dal Comune di Como in collaborazione con la Fondazione Cariplo. La stessa mostra che tra la primavera e l’inizio d’estate vuole incantare e ha già incantato sul Lario migliaia e migliaia di turisti e appassionati d’arte si trasferirà in agosto a Valencia e in settembre a Malaga, città natale dell’artista.

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In the wake of the successful Joan

Miro exhibition, Villa Olmo will be exhibiting masterpieces by Pablo Picasso until the 17th July. “Picasso, classic seduction” is born under the sign of Taurus and presents such emotion works as “The Deposition of the Minotaur”, a 100 square metre curtain appearing in Italy for the second time on direct loan from “Les Abbattoirs” Museum in Tolouse where it is exhibited six months a year. This 1936 work anticipates the masterpiece “Guernica” by one year, and that alone would be a good reason to visit the Villa Olmo exhibition, which documents a specific phase in the Artist’s evolution when Picasso after a visit to Italy takes up and reinterprets the richness and seduction of things classic, and cradles the indispensable rhythm of Mediterranean civilisation. Strong emotions open with a tribute to Italy, the discovry of masks and the “Commedia dell’Arte” in the “Saltimbanco seduto” of 1923. In all 130 items are being exhibited on the Lake including paintings, drawings,tapestries, engravings,

linographic works, sculptures and pottery providing a figurative study of Picasso. The Catalan master has left his deep mark on 20th Century art: he was the leading light in the Cubist movement and moreover directly or indirectly influenced early 19th Century movements, Futurism and Constructivism. The exhibition is organised by Como Town Hall in collaboration with the Cariplo Foundation. The same exhibition which in early summer aims to enchant (and already has enchanted) thousands and thousands of tourists and art enthusiasts visiting Lake Como, will be transferring to Valencia in August and Malaga in September, the latter being the artist’s birthplace. “My work is like a diary. To understand it you have to see how it mirrors my life”, Picasso love to repeat. And the slice of life photographed in the Villa Olmo exhibition is one of the most exciting and evocative; a dialogue where the genius’s joie de vivre, radiance, conflicts and crises are ever balanced against one another. “Picasso, Classic Seduction” is a must for visitors to Como and its lake this summer.


Note Book Quando e dove Fino al 17 luglio a Villa Olmo

Orari

Martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 20 Venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 22

Biglietti Intero 8 euro, ridotto 5

Prenotazioni Prenotazione obbligatoria per gruppi con oltre 10 persone attraverso il sito www.picassocomo.it. I biglietti possono essere acquistati nel circuito Ticketone www.ticketone.it Tel. +39 031.252.402 e +39 031.252.054 Numero verde infoline 848800687 e-mail: picasso@comune.como.it

When and Where

Until 17th July at Villa Olmo

Open

Tuesday, Wednesday and Thursday from 9.00 a.m. until 8.00 p.m. Friday, Saturday and Sunday from 9.00 a.m. until 10.00 p.m.

Tickets

Normal price 8 euro, reduced price 5 euro

Bookings

Parties of 10 or more persons must book using the site: www.picassocomo.it Tickets may be purchased on Ticketone circuits: www.ticketone.it Tel: +39 031.252.402 or 252.054 Freephone infoline: 8488006871 e-mail: picasso@comune.como.it

Sono 130 i pezzi esposti sul Lario tra dipinti, disegni, arazzi, incisioni, linogravure, sculture e ceramiche che indagano l’esperienza figurativa di Picasso. Il maestro catalano ha lasciato un solco profondissimo nell’arte

130 items are being exhibited on Lake Como including paintings, drawings, tapestries,engravings, lithographic works, sculptures and pottery which investigate Picasso’s figurative experience.The Catalan master has left a deep mark

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Le coordinate della mostra Titolo: Generations of Art. 10 anni alla Far Curatori: Giorgio Verzotti, Anna Daneri Fino al 10 luglio 2005 Sedi: - Fondazione Antonio Ratti, Lungo Lario Trento 9, Como - Broletto, piazza Duomo, Como - Borgovico 33, associazione culturale in via Borgo Vico 33, Como - Ex chiesa di San Francesco, largo Spallino 1, Como Orari: da martedĂŹ a domenica dalle 16 alle 19.30 Catalogo edizioni Charta disponibile in mostra Informazioni e prenotazioni: Fondazione Ratti, telefono 031.233.111. E-mail info@fondazioneratti.org www.fondazioneratti.org

Exhibition detrails Title: Generations of Art, 10 years to the Far Curators: Girogio Verzotti, Anna Daneri Up to 10th July, 2005 Venues: - Fondazione Antonio Ratti, Lungo Lario Trento 9, Como - Broletto, Piazza Duomo, Como - Borgovico 33, Cutural association in Via Borgo Vico 33, Como - Ex-chiesa di San Francesco, Largo Spallino 1, Como Open: Tuesday - Sunday from 4.00 p.m. - 7.30 p.m. Charta edition catalogue available at exhibition Information and booking: Fondazione Ratti, Tel: 031.233.111. E-mail: info@fondazioneratti.org www.fondazioneratti.org

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Generations of Art di KATIA TRINCA COLONEL foto Mattia Vacca e Fondazione Ratti

Esplosione d’arte contemporanea nella mostra della Fondazione Ratti “Generations of Art” celebra i 10 anni del Corso Superiore di Arte Visiva della Fondazione intitolata ad “Antonio Ratti”, imprenditore e mecenate comasco, scomparso tre anni or sono, fondatore nel 1945 della omonima tessitura. Ideato e fortemente voluto dalla figlia Annie, il Corso Superiore di Arte Visiva è un appuntamento che ogni anno coinvolge la città in una vivace e creativa celebrazione dell’arte contemporanea. Dal 1995 ad oggi, illustri esponenti del mondo dell’arte contemporanea internazionale hanno realizzato progetti espositivi inediti pensati appositamente per Como. La loro prolifica immaginazione non si è però fermata al concepimento e alla realizzazione di un’opera, ma si è messa al servizio delle giovani leve. In ideale continuità con lo spirito che animava le botteghe artigiane del Rinascimento, dove i grandi maestri lavoravano fianco a fianco con gli apprendisti, i visiting professors che si sono avvicendati negli ultimi 10 anni hanno tenuto corsi per giovani artisti, laboratori che sono divenuti, anno dopo anno, fucine della creatività volte a stimolare ed arricchire, attraverso work in progress e lezioni, la fantasia degli allievi. Generations of art, è frutto e celebrazione di questo felice decennale. In quattro diverse sedi espositive, nel cuore di Como, la mostra raccoglie le opere dei 10 visiting professors, e di un gruppo di 20 ex-allievi, tra i quali 10 italiani e 10 stranieri.

“Generations of Art” is celebrating 10 years of the Advanced Course of Visual Arts of the Foundation named after Antonio Ratti, Como entrepreneur and patron, who died about 3 years ago and who was the founder in 1945 of the textile mill of the same name. The much-wanted brainchild of his daughter Annie, the Advanced Visual Arts Course is a yearly appointment which involves the town in a vibrant creative celebration of contemporary art. Since 1995 up until now illustrious exponents in the world of cotemporary international art have realised 1st-time exhibition projects especially designed for Como. But their fertile imaginations have not merely been limited to designing and implementing works, they have also been at the service of a new generation. In ideal continuity of the spirit which fired the artisan shops of the Renaissance, where great masters worked alongside apprentices, the visiting professors have held courses for young artists for the last 10 years in workshops which have become, year after year, forges of creativity aimed at stimulating and enriching through work in progress and lessons pupils’ imaginations. Generations of Art is the fruitful celebration of this happy 10-year event. In 4 different exhibition venues in the heart of Como, the exhibition is a collection of the works of the 10 visiting professors and a group of 20 ex-pupils, 10 Italians and 10 foreigners.

Sopra, un olio su tela di Gabriele Picco; a destra, “Energy Clothes” di Marina Abramovic (Photo Giulio Buono, Studio Blu, Torino). Sotto, “Piacere” di Marzia Migliora, dittico di stampe fotografiche a colori Above, an oil on canvas by Gabriele Picco. Right, “Energy Clothes” by Marina Abramovic (Photo Giulio Buono, Studio Blu, Torino). Below, “Piacere” colour dipthyc photographs by Marzia Migliora

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Itinerario

Itinerary

Nel cuore pulsante di una città d’imIn the pulsating heart of a town like pronta prevalentemente romana e Como with a mainly Roman and cristiana qual è Como, antico Christian background, the old and e moderno si fondono armonicathe new blend harmoniously for Gemente per Generations of Art. Il pernerations of Art. The exhibition route corso della mostra si snoda nel cenunwinds through the historic centre tro storico e inizia nell’antico palazzo beginning in the ancient palace of della Fondazione Ratti, sul Lungo the Ratti Foundation, Lungo Lario Lario Trento 9. Il primo piano delTrento 9. The first floor of the building l’edificio ospita l’installazione di Haim houses Haim Steinbach’s installation Steinbach ispirata ad Alessandro inspired by Alessandro Volta entitled Volta dal titolo “Fern, Hudson/Como, Fern, Hudson/Como, Volta. OutsiVolta”. All’esterno, nel giardino del de in the palace garden the works palazzo, le opere Mappa Mundi di Mappa Mundi by Richard Nonas Richard Nonas, artista-antropologo U.S. artist/anthropologist, and Stones statunitense e “Stones Rejected by Rejected by the Builder by Jimmie the Builder” di Jimmie Durham, artista Durham a Cherokee artist can be cherokee. Entrati nel centro storico seen. Let’s cross Piazza Cavour into attraverso piazza Cavour, si giunge the historic centre where we reach al Broletto, che ospita le installazioni the Broletto. Here we find installations di Giulio Paolini, massimo esponenby Giulio Paolini leading exponent of te dell’arte povera, con poor art with his L’opera “L’opera autentica”; di autentica, Swiss John ArmIl primo appuntamento John Armleder, svizzero, leder’s Labyrinth and last con gli spettacoli con “Labyrinth” e infine di of all Allan Kaprow. Allan Kaprow. We go up Via Vittorio Il primo appuntamento con gli spettacoli piroSi prosegue lungo via Emanuele II, after crossing tecnici sarà sabato Vittorio Emanuele II, atViale Battisti, next to the traversato viale Battisti, di Court we find the ex-churfianco al Tribunale, ecco ch of San Francesco in l’ex chiesa di San Francesco, nel cui the garden of which installations of giardino spicca l’installazione dei russi Russians Ilya and Emilia Kabakov, La Ilya e Emilia Kabakov, “La fontana. fontana. Madre e Figlio: a huge iron Madre e Figlio”: grande scheletro di bottle skeleton. Inside the deconsabottiglia realizzato in ferro. All’interno crated church is the section dedicadella chiesa sconsacrata la sezione ted to ex-pupils. Those completing dedicata agli ex-allievi. the itinerary must pop into the new Chi volesse completare l’itinerario, cultural centre ‘Borgovico 33’, which deve far tappa al nuovo centro is in fact in the street of the same culturale “Borgovico 33”, nell’omoniname at number 33, where a video ma via al civico 33, appunto, dov’è is being projected from the series proiettato un video della serie “EnerEnergy Clothes by Marina Abramogy Clothes” di Marina Abramović, e vic and where the American from dove l’americano di Toledo Joseph Toledo Joseph Kosuth is exhibiting the Kosuth espone la serie di foto “Esseries of photos Essay with fragments say” con frammenti tratti da Plinio il from Pliny the Younger and TractaGiovane e dal “Tractatus” del filosofo tus by the Philosopher Wittgenstein. Wittgenstein. Chiude Hamish Fulton, The exhibition closes with Hamish artista inglese teorico dell’arte del Fulton, theoretical English artist of the camminare. walking art.

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Sotto la “Casetta di Stoffa” di Gabriele Picco. In basso, “Die Blechtrommel”, olio su tela di Stefania Calegati Below the “Casetta di Stoffa” by Gabriele Picco. Bottom, “Die Blechtrommel” oil on canvas by Stefania Calegati


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Il museo urbano di Como nella sua parte razionalista, tra le più interessanti sviluppate nel ventesimo secolo in tutta Italia, risalta in quattordici capolavori di pietra e cemento, opera di uno dei figli più noti della città di Como, l’architetto Giuseppe Terragni

Open Air Museum Un museo all’aperto Como’s urban museum, in its rationalist section (one of the most interesting in all Italy to be opened in the 20th century) highlights 14 masterpieces, stone and cement works by one Como’s most famous sons, the Architect Giuseppe Terragni

foto archivio Editoriale srl

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1. Novocomum 1927-29: This was the first of Terragni’s buildings, also known as Transatlantic because of its unusual naval shape

8. Erba War Memorial (Monumento ai Caduti di Erba) 1926-32: A large evocative flight of steps up to the shrine

2. Monumento ai Caduti 1931-33: The dualfaçade tower facing the lake was based on Antonio Sant’Elia’s design

9. Asilo Sant’Elia 1936-37: Large glass surfaces create light airy inside environment

3. Casa del Fascio 1931-36: Four more or less square storeys. One of Terragni’s more renowned buildings

10. Council Houses (Case Popolari) 1938-43: This satellite district project in Via Anzani undertaken together with Albert Sartoris

4. Villa del Floricoltore 1935-37: The stairs in the building in Via Pasquale Paoli are particularly striking

11. Albergo Metropole Suisse 1926-27: This hotel in Piazza Cavour was Terragni’s first project and prior to his graduation

5. Edicole Funerarie 1930-31: In area “C” of the mounumental cemetery, light effects with crystal doors

12. Casa Pedraglio 1935-37: Represented innovative use of glasscement

6. Cappella Ortelli 1929: In Cernobbio cemetery, has the shape of a basilica

13. Albergo Posta 1929-31: Terragni returned to Novocomum themes

7. Casa Giuliani Frigerio 1939-40: Three appartments on half-storey staggered levels

14. Negozio Vitrum 1939: Former crystal and ceramic shop exudes evocative vivacity

Fourteen works Le 14 opere

La mostra

In un percorso ideale di conoscenza del genio di Terragni e degli altri maestri del Razionalismo non può mancare (fino al 3 luglio) una visita alla Pinacoteca Civica (Palazzo Volpi - via Diaz, 84) per la mostra “Archipittura. Interrelazioni fra le arti a Como nell’età del Razionalismo” promossa dal Ministero dei Beni Culturali, dal Comune di Como e dalla Regione Lombardia. L’esposizione è aperta da martedì a sabato, 9.30-12.30; 14.00-17.00; domenica, 10.00-13.00. Ingresso: biglietto intero: € 3; anziani e ragazzi fino ai 18 anni: € 1,5; studenti e gruppi: € 1. Segreteria organizzativa, tel. 031.30.10.37 e-mail: info@gt04.org sito internet: www.gt04.org

The Exhibition

In an ideal itinerary to get to know the genius of Terragni and other masters of Rationalism, is a ‘must’ a visit (until the 3rd July) at the Pinacoteca Civica (Palazzo Volpi - via Diaz 84) for the exhibition “Archipittura. Interrelations between the Arts in Como in the Age of Rationalism” and is promoted by the Mistero dei Beni Culturali, the Municipality of Como and the Region of Lombardy. The exhibition is open from Tuesday - Saturday 9.30 a.m. - 12.30 a.m. and 2.00 p.m. - 5.00 p.m.; Sunday 10.00 a.m. - 1.00 p.m. Entrance fee: full 3 euros; senior citizens and under 18s 1.5 euros; students and parties 1 euro. Tel: 031. 301.037, e-mail: info@gt04.org www.gt04.org

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Sotto, Paola Mazza, nella sua galleria di illustrazioni pubblicitarie datate 1900-1950. Sopra, alcune delle pubblicitĂ storiche del territorio lariano, come il Miele Ambrosoli e la Moto Guzzi Below, Paola Mazza, in her gallery of advertisement illustrations between 1900 and 1950. Above, some of the publicity historic advertisments of the Como area, like Ambrosoli Honey and Moto Guzzi

Lenno gallery

At the advertisements

foto Mattia Vacca

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Il lago di Como nelle illustrazioni pubblicitarie tra il 1900 e il 1950


Nel cuore di Lenno, nel centro del Lago di Como, sulla passeggiata che costeggia il golfo di Venere, la collezionista comasca Paola Mazza ha aperto da questa primavera una galleria-esposizione di illustrazioni pubblicitarie dal 1900 al 1950. Le opere comprendono gli stessi paesaggi del Lario e le immagini delle mostre “Baby Réclame” e “La Donna” allestite dalla stessa collezionista a San Pietro in Atrio di Como nel 2001 e alla Casa del Fascio nel 2003. «La mia galleria vuole rappresentare un piccolo valore aggiunto all’offerta turistica di Como. Le mie pubblicità molto spesso rappresentano per loro il ricordo di una visita al lago di Como, un souvenir sicuramente originale» spiega Paola Mazza. Nell’esposizione si trovano infatti le opere originali dell’epoca, raccolte durante decenni di ricerche e firmate da celebri illustratori del secolo scorso. Tutte le immagini esposte all’interno di “Réclame” sono tratte da riviste dell’epoca come “Cordelia”, “Il Touring Club”, “Emporium”, “Mammina”, “Lidel”, “La Lettura” e molte altre. L’innovativa galleria è apprezzata da un pubblico eterogeneo e in particolare da turisti provenienti da ogni parte del mondo. Le persone con i capelli grigi ritrovano le pubblicità della loro giovinezza. I ventenni sono attratti e incuriositi dalle differenze e dai contrasti con la pubblicità moderna.

In the heart of Lenno in the central area of Lake Como, on the promenade along the Golfo di Venere, the Como collector Paola Mazza this spring opened an exhibition gallery of publicity illustrations from 1900 to 1950. The works include Lario scenery and pictures from the exhibitions “Baby Advertisements” and “The Woman”, shown by the same collector at San Pietro in Atro in Como in 2001 and at the Casa del Fascio in 2003. «My gallery represents a little extra bonus to Como’s tourist effort. My ads very ofter constitute a souvenir of a visit to Lake Como, which is certainly original», explains Poala Mazza. The exhibition has original works of that time, collected during decades of research, and signed be well-known illusrators of last century. All the pictures shown come from magazines of the time such as “Cordelia”, “Il Touring Club”, “Emporium”, “Mammina”, “Lidel”, “La Lettura” and many more. This innovative gallery is appreciated by a wide public and in particular by tourists from all over the world. People with grey hair rediscover the advertisements of their youth, and people in their 20s find the old-fashioned style of advertising fascinating.

Lenno Réclame Illustrazioni Pubblicitarie dal 1900 al 1950 Lenno, piazza del Battistero, Golfo di Venere

Como Archivio Storico Pubblicitario di Paola Mazza via Crispi, n. 20 – 22100 Tel. +39.031.30.26.57 Cell. +39.335.52.42.624 www.archiviopubblicitario.it e-mail: paolamazza@tin.it

Lenno Réclame Publicity Illustrations 1900 - 1950 Lenno, piazza del Battistero Golfo di Venere

Como Paola Mazza’s Historical Advertising Archive via Crispi, n. 20 – 22100 Tel. +39.031.30.26.57 Mob. +39.335.52.42.624 www.archiviopubblicitario.it e-mail: paolamazza@tin.it

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Taxi

Radio Taxi tel. 031.27.72 Radiotaxi Como tel. 031.26.15.15 Taxi Como tel. 031.27.10.00 800012380 Stazione San Giovanni Taxi piazza Perretta tel. 031.26.02.59 Stazione San Giovanni tel. 031.27.14.66 Taxi Service (solo da e per aeroporti) tel. 333.44.17.140

Taxis

Radio Taxis Tel. 031.2772 Radiotaxis Como Tel. 031.26.15.15 Taxis Como Tel. 031.27.10.00 or 8000.12380 San Giovanni Station Taxis Piazza Perretta Tel. 031.260259 San Giovanni Station Tel. 031.27.14.66 Taxi Service (airports only) Tel. 333.44.17140

La Funicolare

Brunate, il “Balcone di Como”, è raggiungibile con una caratteristica funicolare da piazza De Gasperi 4. Le carrozze impiegano 7 minuti. Le corse sono frequenti nel periodo estivo prolungate fino alle 24. Un biglietto di andata e ritorno costa 4,05 euro (corsa semplice 2,35 euro). Da non perdere la promozione viaggio di andata e ritorno (funicolare e autobus) + pranzo in un ristorante convenzionato a 16 euro. Il menù comprende un piatto di polenta (o a scelta un primo o un secondo), formaggio o dolce, ½ litro d’acqua o di vino. I ristoranti convenzionati sono: Bettolino, Capanna Cao, La Polenteria, Baita Carla, Baita Bondella, Baita Bolletto. Funicolare di Como tel. 031.30.36.08 info@funicolarecomo.it www.funicolarecomo.it

The Funicular Railway

Brunate, the “Balcony of Como” is closely linked to the town by a typical funicular railway from Piazza De Gasperi 4. The carriages take 7 minutes. They run frequently and over the summer the service is extended up to 12.00 pm. Two-way tickets cost 4.05 euros (one-way 2.35 euros). Don’t miss the round-tour offer (funicular and bus) + lunch in a participating restaurant all for 16 euros. The menù generally includes polenta (or a choice of first or second course of the day), cheese or sweet, and half a litre of water or wine. Participating restaurants are: Bettolino, Capanna Cao, La Polenteria, Baita Carla, Baita Bondella, Baita Bolletto. Funicolare di Como Tel. 031.30.36.08 info@funicolarecomo.it www.funicolarecomo.it

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Taxi Boat

A Como, il servizio più noto di trasporto in motoscafo verso le ville del lago è quello del “Tasell” di piazza Cavour tel. 031.30.40.84 A Tremezzo l’agenzia Giacomo Galli tel. 0344.44.02.56 o 335.52.99.443 www.galliboatservice.it A Bellagio Taxi Boat Services tel. 031.95.02.01 o 335.54.89.728 www.taxiboat.it A Lenno Taxi Boat tel. 0344.57.093 info@taxiboat.net www.taxiboat.net A Lezzeno Mostes tel. 031.914621 (noleggio imbarcazioni con o senza patente, senza il pilota)

Taxi Boats

The most famous Como villas motorboat service is ‘Tasell’ in piazza Cavour Tel. 031 30.40.84. In Tremezzo there’s the Giacomo Galli Agency Tel. 02.44.44.02.56 or 335.53.99.443 www.galliboat service.it In Bellagio Taxi Boat Services Tel. 031.95.02.01 or 335 54.89.728 www.taxiboat.it In Lenno Taxi Boat Tel. 0344 57093 info@taxiboat.net www.taxiboat.net In Lezzzeno Mostes Tel. 031 91.46.21 (boat hire with/without licence, no driver)


I battelli

I 170 km di costa del Lago di Como e i suoi tre rami (Como, Lecco e Colico) sono collegati dal servizio pubblico della Navigazione Lago di Como. I costi dei biglietti variano a seconda della tratta. Per i percorsi più brevi si paga 1,50 euro, per il più lungo 7,90. Il servizio veloce in aliscafo va da 2,30 a 11,30 euro. È attivo nel centrolago anche il trasporto delle auto con traghetti. Navigazione Lago di Como tel. 031.57.92.11 Numero Verde 800.551.801 infocom o@navigazionelaghi.it www.navigazionelaghi.it. Lago di Lugano tel. +41 (0)91.92.34.610 www.lakelugano.

Boats

Lake Como’s 170 km coast and its three branches (Como, Lecco and Colico) are conected by a public service called Navigazione Lago di Como. Fares depend on your destination and range from 1.50 - 7.90 euros. The fast hydrofoil service costs between 2.30 and 11.30 euros. Car ferries operate in the central lake area. Navigazione Lago di Como Tel. 031.579.211 or Freephone: 800.551.801 infocomo@navigazi onelaghi.it www.navigazionelaghi. it. Navigazione Lago di Lugano Tel. +41(0)91.923.46.10 www.lakelugano.ch.

Muoversi a Como di PAOLO ANNONI • foto Alfio Barindelli, Archivio fotografico Navigazione Lago di Como, Archivio Editoriale srl

Moving around Como

In macchina

Per la conformazione del territorio, la città di Como e gran parte dei comuni rivieraschi non dispongono di grandi aree libere per la sosta. Tutti gli hotel si sono dotati di parcheggi interni o convenzionati, ma chi si vuole muovere nel capoluogo e in provincia e lasciare poi l’auto nei pressi del centro o dei monumenti, è meglio che abbia sempre con sé alcune monete. La sosta, nelle città e nelle principali località turistiche è spesso a pagamento. A Como nei parcheggi più centrali si paga 1 euro all’ora, in quelli leggermente più decentrati 0,50 euro. Vi sono invece aree di sosta libere nella cintura urbana del capoluogo, di norma servite dai mezzi pubblici.

By car

Due to the local terrain, Como and most of the lakeside municipalities do not abound in parking space. Hotels have their own internal carparks or ones by arrangement, but anyone wishing to drive round the town or province and then leave the car in the centre or near some monument should make sure they always have a few coins with them! Parking in town or in the main tourist resorts is often charged. The more central of Como’s carparks charge 1 euro/ hour, whereas those slightly more ouside 0.50 euros/hour. There are free parking areas on the outskirts of the town, operate a ‘Park and Ride’.

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I treni e gli autobus

Grazie alla sua strategica posizione Como è servita da ben due linee ferroviarie, quella dello Stato e quella della Nord. La stazione delle Fs è in piazzale San Gottardo, a ovest della città, sotto il Monte Croce. La linea collega Como con Milano e con il Centro Europa, i treni sia regionali sia intercity sono frequenti. Alcuni treni internazionali fermano soltanto a Chiasso, la stazione è a 5’ da Como e si può raggiungere anche con gli autobus (gialli) della Spt linea Cc1 e Cc11. Un biglietto per la linea urbana degli autobus costa 1 euro (corsa semplice), quello a tempo, valido 75 minuti 1,05 euro. I tagliandi si acquistano nei bar e nelle tabaccherie, oltre che nella biglietteria di piazza Matteotti. Le Ferrovie Nord per Milano hanno due stazioni in città. Una direttrice delle Nord collega anche Milano con Asso. Ferrovie dello Stato Call center 89.20.21 www.trenitalia.com. Ferrovie Nord Milano tel.02.85111 www.ferrovienord.it Autobus Spt Linea 031.24.72.47 info@sptlinea.it www.sptlinea.it

Trains and Buses

Thanks to its strategic position Como is served by no fewer than 2 railway lines. A State Service (FS) and Milan’s Ferrovia Nord. The FS station is in piazzale San Gottardo. The line connects Como with Milan and Central Europe, and both local and intercity trains run ferquently. Some international trains only stop at Chiasso station 5 mins. away from Como; it can be reached by taking (yellow) Spt buses too, Ccl and Cc11 lines. Urban bus line tickets cost 1 euro (one-way), 75 mins.- validity tickets cost 1.50 euros. Tickets may be purchased in bars and tobacconists, or at the ticket-office in Piazza Matteotti. Ferrovia Nord for Milano have 2 stations in the centre. The Nord also has a direct line connecting Milan with Canzo and Asso. Ferrovia dello Stato Call Centre Tel: 89.20.21 www.trenitalia.com. Ferrovia Nord Milano Tel: 02 85.111 www. ferrovienord.it. Ferrovie Federali Svizzere Freephone: 900.300.300 www.ffs.ch Autobus Spt Linea Tel: 031 247247 info@sptlinea.it www.sptlinea.it

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Shopping in Como Negozi e boutique del centro

Shopping a Como tra piazza Duomo e tre vie del centro storico. Incastonata tra le strade principali della città murata, affacciata direttamente su piazza del Duomo, via Ballarini trae il nome dall’arciprete nato a Como nella metà del ’500. Accanto ai negozi di preziosi, con oggetti in oro e argento e gioielli finemente decorati a mano da provetti mastri orafi, non mancano i classici dell’abbigliamento, con possibilità sia di vestire giovane e all’ultima moda, sia di arricchire il proprio guardaroba con abiti classici, soprattutto femminili. Proprio a metà di via Ballarini sorge la gastronomia per antonomasia di Como. Da sempre conosciuta per le prelibatezze culinarie, tra cui le migliori specialità della tradizione lariana, offre da qualche tempo una duplice opzione: acquistare le squisitezze della casa - compresi vino italiano, prosecco di qualità ed eccellente olio d’oliva - oppure gustarle direttamente in loco, approfittando della sala interna o dei tavoli posti all’esterno, quasi all’ombra della cattedrale. Aperitivi, antipasti, primi e secondi piatti, ma anche torte e dessert per tutti i gusti. Una pantagruelica offerta in cui l’abbondanza non cede nulla all’eccelsa qualità, garantita da cuochi espertissimi. Pochi passi più in là, ben nascosta e dunque al riparo da una commercializzazione esasperata, via Vitani conserva intatte le caratteristiche della tradizione comasca, abbinata a una modernità mai pacchiana. Intitolata a una delle nobili famiglie guelfe del tardo Medioevo comacino, l’angusta strada, splendida di muri e pietre, offre al turista un’incredibile varietà di articoli per lo shopping, dalle calzature ai vestiti di produzione artigianale. Ma è per gli appassionati dell’antiquariato e di libri pregiati che via Vitani offre il meglio di sé. Piccole vetrine, in cui sono esposti oggetti curiosi e manufatti imperdibili. Botteghe antiche, che hanno conservato tutta la magia di un’atmosfera di ombre e di luci. In più, per gli amanti della buona tavola, trattorie e osterie frequentate dagli stessi abitanti

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A sinistra, tre negozi della caratteristica via Vitani. L’insegna dell’“Osteria del Gallo”, il “Barbiere” e la “Galleria Lopez”. A centro pagina uno scorcio di via Rusconi Left, three shops of the characteristic Via Vitani. The Osteria del Gallo (“Tavern of the Rooster”), the “Barber” and the “Lopez Gallery”. In the centre of the page a glimpse of Via Rusconi

di GREGORIO GHELFA • foto Mattia Vacca

Shopping in Como between Dome square and three streets of the historical center. Set among the main streets of the walled town and directly facing Piazza del Duomo is Via Ballarini, the street named after the Dean of the same name born in Como in the mid 1500s. Next to jewellers selling objects in gold and silver and finely handdecorated jewels crafted by skilled master goldsmiths, clothing classics are to be found enabling one either to dress up young in the latest styles or else to enrich one’s wardrobe with classic mainly female dresswear. Just half-way along Via Ballarini you will find Como’s essential gastronomy. Although it has always been renowned for culinary excellence and the best dishes of the Como tradition, it has for some time offered a double option: purchase delicacies of the house – including quality Italian prosecco wine and excellent olive oil – or else enjoy them there on the spot inside or outside almost in the shade of the cathedral. Aperatifs, horsd’oeuvres, first and second courses, not to forget cakes and desserts for all tastes. A Pantagruelian spread where great quantity gives nothing away to high quality as guaranteed by top chefs. A few steps further on, hidden right away from over-aggressive commercialisation, Via Vitani keeps the characteristics of Como tradition intact where modernity never descends into vulgarity. Named in honour of a noble Guelf family in Como’s late mediaeval period, the narrow street with its splendid walls and stones offers tourists an incredible variety of shopping items, from footwear to artisan clothing. But antique and rare book freaks are those who will reaaly appreciate what Via Vitani has to offer: little shop windows displaying curious objects and hand-made articles not to be missed. Ancient shops which have kept that magic atmosphere of shadow and light. And then for lovers of good food there are little resaurants and inns frequented by the

La tipica via Vitani The typical via Vitani

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della città e perciò garanzia di cibo ottimo e abbondante per l’episodico viaggiatore. Di tutt’altra risma, via Rusconi. Anch’essa situata in piena zona pedonale e dedicata a un ceppo nobiliare della città - che ebbe esponenti ghibellini di spicco, dall’epoca del Barbarossa al più maturo Rinascimento - l’attuale contrada conta pochi negozi, ma assai curati. Tra essi, oltre alla farmacia e a vetrine con Alla scoperta originali oggetti per la casa, di strade anche attività e vetrine commerciali di maglie, abiti, del centro tele e spugne di Como della migliore produzione italiana. Graziosissime anche le opportunità di regalo per bimbi e bimbe, con capi d’abbigliamento non banali, che risentono ben poco delle mode e del logorio delle stagioni. E per i più sfiziosi, quasi a un estremo della via, un tripudio di focacce e dolci e prodotti da forno. Una tentazione quasi irresistibile per chiunque volesse assaggiare l’incontro tra la fragranza e la varietà del pane del Nord Europa e il gusto per i sapori della cucina tipica della penisola italica.

locals, which is always a guarantee of excellent abundant food for the occasional visitor. Via Rusconi is totally different. Once more located right in the pedesrian zone and dedicated to nobility of the town -- leading Ghibelline representatatives from Barbarossa’s time through to the mature period of the Renaissance -- the present quarter has few albeit well-cared for shops. Apart from a pharmacy and Discovering shop windows with original streets and houshold stores of Como goods, highhistorical quality Italian pullovers, center clothes, ordinary cloth and sponge-cloth are also traded. There are also cute little kiddie gifts, original outfits which don’t date or suffer seasonal wear and tear. And almost at the end of the road, the greediest folk will find a real feast of focacce, cakes and baked goodies. The temptation may almost be too much for those seeking an encounter between the fragrance and variety of Northern European bread, and the typical flavours of Italian cuisine.

Vetrine di Como. A sinistra, dall’alto verso il basso, i gioielli della Galleria Lopez in via Vitani, i casalinghi del Centro Bergna di via Rusconi, gli abiti di Peter C in piazza Duomo e la Galleria Rusca di via Rusconi Shop windows in Como. Left, from the top to the bottom, the jewels of Galleria Lopez in Via Vitani, the household articles in the Bergna Center in Via Rusconi, clothes of Peter C in Piazza Duomo and the Rusca Gallery in Via Rusconi

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A sweet Memory Un dolce ricordo La Resta di Como

Le versioni sull’origine della “Resta” sono diverse. Nando Colombo, della Pasticceria Monti, di piazza Cavour (foto a sinistra), inserisce nell’impasto del dolce un ramoscello d’ulivo, quale viatico per gli antichi pellegrini che transitavano da Como verso Roma e sul Lario facevano poi ritorno There are many versions of Resta’s origins; Nando Colombo (Pasticceria Monti - photo on the left) in piazza Cavour sticks an olive twig into the pastry as a viaticum for former pilgrims crossing Como on their way to Rome and who then came back to the Lake

Il dolce, conosciuto anche come la “lisca” di Como va tagliato in 12 fette, tanti quanti erano gli Apostoli The cake, kwons even Como’s “Fish Bone”, should be cut into 12 slices, such being the number of Apostles

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A Como puoi trovare la Resta originiale alla Pasticceria Monti di piazza Cavour 21 (031.30.11.65), alla Pasticceria Luisita di via Dottesio 15 e di via Boldoni 34 (031.26.83.00) e alla Pasticceria Golosità, Lungo Lario Trieste 24 (031.30.36.74) In Como you can find the originial Resta at the pastry shop Monti in Piazza Cavour 21 (031.30.11.65), at the Luisita pastry shop in Via Dottesio 15 or Via Boldoni 34 (031.26.83.00) and at the pastry shop Golosità, in Lungo Lario Trieste 24 (031.30.36.74)

TESTO e FOTO di FRANCO BARTOLINI

È la tradizionale Resta, il panettone lariano, nato da una leggenda e caratterizzato da un bastoncino This is the traditional Resta, lariano Christmas Cake, born of a legend and having a typical stick

È un souvenir originale da mangiare a casa o per un regalo insolito. La “Resta” è il caratteristico dolce di Como, meno sofisticato rispetto al celebre panettone milanese, ma anch’esso nato da un errore del cuoco. Narra la leggenda che un oste del lago, nel preparare il dessert a una festa di pescatori, sbagliasse la dose del lievito. Così la pasta uscì dalla teglia e per fermarla vi infilò uno stecco, per poi rivoltare la parte debordante e rimetterla nella stessa teglia. Una volta cotto, il dolce, bruno e panciuto, presentava sulla superficie un segno che ricordava una “resca”, in dialetto locale appunto la lisca di pesce. Accadde nel 1890 e ore si chiama “Resta”, all’inizio tipicamente pasquale, oggi confezionata tutto l’anno. E impreziosita con una piccola pergamena che ne ricorda la nascita.

An original souvenir to be eaten at home or to be given as an unusual present, Resta is a typical Como sweet which is less sophisticated than its famous Milanese cousin but which was also the result of a cook’s mistake. Legend has it that a landlord on the lake preparing a sweet for an anglers’ party, got the quantity of yeast wrong; the pastry started coming out of the baking-tin and so as to stop it he stuck a stick into it, and then rolled the rebellious part back into the baking-tin! When baked the brown, potbellied cake had a mark on its surface reminiscent of a ‘resca’, or in local dialect a fish-bone. This happened in 1890 and is now called Resta; what was first just typical of Easter is now made all year, and is embellished with a little scroll attesting to its birth.

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Lake Como’s Olive Oil It keeps you young Foto Franco Bartolini

L’olio del Lario mantiene giovani 67


For millennia Tremezzina has been renowned for its climate which also favours the cultivation of olive trees

I Vanini hanno una piantagione con centinaia di alberi, che crescono rigogliosi in una zona dove praticamente è primavera anche nei mesi altrove più freddi. Spremono, per sé e per gli altri – compresa la sovrastante e storica Abbazia dell’Acquafredda, che merita una visita – un extravergine vero, cioè contenente un’alta percentuale di acido oleico, quindi salutistico, base per una sana alimentazione

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Piazza Capidoglio, a Campo, un pugno di case alle porte di Lenno, nel cuore della Tremezzina. Ma è soltanto un’omonimia - anche se il borgo ha rivelato origini romane – non ha nulla da spartire con il Capitolium, il colle che vanta resti di mura del IV secolo a.C. ed era ricco di templi, tra cui tre a Giove, uno a Marte, a Venere e così via. La nostra piazzetta sta per “Campo dell’olio”. E non è un caso che proprio a Lenno oggi siano attivi, eredi di cinque generazioni, i fratelli Luciano e Piero Vanini, frantoiani. Bella parola, frantoiano, produttore di olio, dato dal miglior ulivo, appunto il frantoio, specie tipica anche della Toscana. C’è da credere a Luciano quando afferma, con malcelato orgoglio: «Il nostro extravergine, oltre agli aspetti edonistici, profumo e sapore, contiene antiossidanti. Lei, però, si sente di affermare che, agendo sul metabolismo, l’olio del Lario aiuta a mantenersi giovani?» «Assolutamente sì. Come del resto molte altre sostanze del mondo vegetale. L’olio, però, è il concentrato della peculiarità delle olive. Inoltre, non è troppo caratteriale, non lascia la bocca unta, ma pulita. Il presidente dei Maestri oleari, il noto dottor Caramella, lo ha definito una macedonia di frutta». Sì, ma quanto conta la lavorazione? «È tutto, come importanti sono il tipo di oliva, cioè il frantoio e il periodo di raccolta. Un’oliva doc la troviamo anche sulla sponda orientale del lago, a Perledo e a Mandello, frazione Olcio. Ma so di qualcuno che ha portato quelle olive su un altro lago e ne ha ricavato un olio scadente». Da Simone Vanini, con il suo frantoio ad acqua del 1850, a Luciano e Piero, passando per Osvaldo, che nel 1905, all’Expo dell’Alimentazione e dell’Igiene, vinse a Parigi la medaglia d’oro con il suo olio. Luciano tuttora si chiede chi fosse quell’anonimo viaggiatore che portò da qui in Francia una bottiglia di extravergine lariano per esporla in una mostra. Sono trascorsi millenni da quando i Romani, e con loro i Greci portati da Giulio Cesare, iniziarono a coltivare l’ulivo da queste parti, imitati dai Longobardi, dei quali la storia ricorda un olio con il loro nome. Da allora sono cambiate le macchine che fanno girare le macine e sono migliorate le tecniche di raffinazione. Ma il resto è come un tempo.

Piazza Capidoglio in Campo, a few scattered houses at the gates of Lenno, in the heart of Tremezzina. But despite its name (and its Roman origins), the hill has nothing in common with the “Capitolium”, wit its wall dating back to the 4th century B.C. and its wealth of temples including three to Jupiter, one to Mars, Venus and so on. Our little piazza stands for “Field of Oil”. And it’s not just by chance that right here in Lenno today fifth generation heirs, the brothers Luciano and Piero Vanini, are active frantoiani. A great word, oil producers using the best olive trees, namely the frantoio, which is also typical of Tuscany. Luciano can be taken at his word when he claims (without trying to conceal his pride): «Our extra vergin oil, apart from its sensual aspects of fragrance and taste, also contains antioxidants». «But would you go as far as to say that its metabolic qualities enable Lario oil to keep you young?» «Yes, absolutely – like many other substances in the vegetable world. Oil however is a concentrate of olives’ peculiarities. Moreover it doesn’t make too much of itself – you don’t end up with an oily taste in your mouth but a clean one. Maestri Oleari’s president the renowned Dr Caramella has defined it as a fruit salad». «Yes, but what about the processing?» «That’s all important, as are olive type (i.e. the frantoio) and time of harvesting. An Appellation Controlé olive can also be found on the Eastern side of the Lake, at Perledo and Mandello (in the subburb of Olcio). But I heard of someone who took those olives over to another lake and ended up with poor-quality oil». From Simone Vanini with his 1850 water frantoio, to Luciano and Piero, via Osvaldo who in the 1905 Expo of Nutrition and Hygiene in Paris won the gold medal with his oil. Luciano is still wondering who that annonymous traveller was who took a bottle of Lariano extra virgin oil from here to France to exhibit it. Millennia have gone by since the Romans together with the Greeks brought over by Julius Cesar began to grow olive trees here; they were copied by the Longobards whom History has remembered by naming an oil after them. Since then the machines turning the mills have changed and methods have improved. The rest is the same as it was in the past.


Da millenni la Tremezzina è nota per un clima che favorisce anche la coltivazione dell’ulivo The Vaninis have a grove with 100s of trees which thrive in an area where it is practically spring even when it is colder elsewhere. They crush olives for themselves and others – including the historic Acquafredda Abbey above them (which incidentally is well worth visiting) – real extra virgin oil, i.e. one containing a high percentage of oleic acid and thus providing a healthy nutritional base

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Cosa ne dite di iniziare la serata a Como città con un aperitivo stuzzicante al “Q Caffé” nella rinnovata piazza Volta? Oppure in particolare il giovedì, tappa obbligata al “Touring” di piazza Cavour, organizzato con dj ad accompagnare l’happy hour e le cene fino a mezzanotte. Tra il “Q” e il “Touring” il “Riva Cafè Restaurant” di via Cairoli (031.264.325) raffinato locale con ristorante à la page. Nella zona dello stadio e del Tempio Voltiano, il “Pura Vida”. Se ci si sposta verso il centro le alternative sono molte, segnaliamo per esempio il “Novacomum” di piazza Duomo, il “Cortiletto” di via Bonanomi e il “Greenwich” di piazzolo Terragni. La riapertura dei lidi traccia poi delle tappe irrinunciabili per l’estate, a iniziare dal “Lido di Menaggio” (tel. 0344.32.007) che si presenta con happy hour tutti i giorni, grigliate, serate a tema, discoteca e musica dal vivo. Un programma analogo per il caratteristico “Lido di Lenno” (tel. 0344.57.093) e per quello di “Montorfano” (tel. 031.200.208) sul romantico laghetto brianzolo. A Como il “Lido Open di Villa Geno” (tel. 031.306.127) con magari L’estate è di scena sul dopo cena e aperitivo Lario con tante possinegli altri vicinissimi locali, bilità per divertirsi fino dal “Ristorante Funicolaa notte fonda. Guida ai re” al “Pappafico”, dal locali del territorio dal “Ristorante Villa Geno”, lido alla discoteca alla “Como Nuoto” o alla “Capannina” o il “Lido di Villa Olmo” (tel. 031.570.968) che offre anche la novità della stagione, il venerdì con musica diffusa fino all’una di notte. Tornando sul lago, una tappa obbligata è Cernobbio, con “L’Onda”, nella splendida riva, dove tra centinaia e centinaia di giovani non è raro imbattersi in personaggi del jet set e calciatori famosi. Sull’altra sponda il “Lido di Faggeto” (tel. 335.675.73.94). Nella vicina provincia di Lecco il “Lido di Oggiono” con un’imponente discoteca. Per ballare nella Brianza comasca segnaliamo il “Triangolo Open” sulla provinciale a Novedrate (031.790.653), mentre nell’Olgiatese, a un passo dal confine, il “Roncaccio” di Bizzarone (031.948.887). Il “Lido di Cadenabbia” e il “Lido di Bellagio” (tel. 031.950.597) faranno entrambi animazione e ristorazione soltanto diurna. Dopo la discoteca, all’alba scatta la caccia al fornaio per focacce e brioches calde. Segnaliamo il panificio di via Borgovico vecchia, quello di via Bixio e quello di Montano Lucino. Una segnalazione per i cannoli delle 6 del mattino, alla Pasticceria “Melillo” di Camerlata.

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From

Dusk


to

Dawn Dal tramonto all’alba di LUANA TORRI • Foto Archivio Como Città dei Balocchi

What about kicking off your evening in Como Town with an appetising aperitif at “Q Caffé” in recently restored Piazza Volta? Or else on Thursdays in particular, a visit to ‘Touring’ in Piazza Cavour is a ‘must’ where a dee-jay will take you through a happy hour, and eating outside until midnight. Between the above two places there’s “Riva Cafè Restaurant” in via Cairoli (031.264.325), a refined spot with an à la page restuarant. In the Stadium and Tempio Voltiana zone there’s “Pura Vida”. If we move towards the centre the choice is never-ending: for instance there’s “Novacomum” in Piazza Duomo, “Cortiletto” in Via Bonanomi and “Greenwich” in Piazzolo Terragni. Not to be missed are various lidos which reopen in the summer, starting with “Lido di Menaggio” (Tel. 0344 32.007) offering a happy hour every day, barbecues, theme evenings, discos and live music. A similar programme at typical ‘Lido di Lenno’ (Tel. 0344 57.093) and at the one called ‘Montorfano’ (Tel. 031 20.02.08) on the romantic little Brianza lake. In Como, the “Open Lido di Villa Summer has come to the Geno” (Tel. 031 30.61.27); Lake with all that offers maybe after dinner and aperitifs in other nearto have fun until the by night spots, from the small hours. Guide to the lidos and night spots “Ristorante Funicolare” to the “Pappafico”, from the in the Province “Ristorante Villa Geno” to “Como Nuoto”, or the “Capannina” or the “Lido di Villa Olmo” (Tel. 031 57.09.68), that offers seasonal novelties including music on Fridays till one in the morning. Back on the Lake, don’t miss Cernobbio’s “L’Onda” on the splendid lakeside where hundreds and hundreds of young people go and you might even run into members of the jet set or famous footballers. On the opposite shore the pretty ‘Lido Di Faggeto’ (Tel. 335.67.57.394). Nearby in the Province of Lecco a huge disco at “Lido di Oggiono”. If you want to dance in the Como part of Brianza we suggest the “Triangolo Open” on the main road to Novedrate (031.790.653), whereas in the Olgiate direction near the border there’s “Roncaccio” in Bizzarone (031.948.887). The “Lido di Cadenabbia” and the “Lido di Bellaggio” (Tel. 031.950.597) both now only providing entertainment and restaurant services during the day. After the disco, it’s off to the baker’s at dawn for focacce; we would reccomend the one in Via Borgovico Vecchia, the one in Via Bixio and the one in Montano Lucino. Just one tip for 6.00 am cannoli: at “Melillo” in Camerlata.

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Il Lario anche quest’estate offre i suoi splendidi scenari, da giugno a settembre, per ospitare i grandi nomi della musica internazionale che si esibiranno in cinque grandi e diverse rassegne per incontrare i gusti di tutti gli appassionati. La sesta edizione di “The Rhythm of the Lake” promossa da FourOne si muoverà lungo il filo della musica femminile e porterà sulle sponde comasche nomi affascinanti come Laura Pausini (il 21 giugno a Villa

This summer too the Lario will be putting its splendid scenery (from June to September) at the disposal of great international music stars, who will be putting on five big but varied performances so as to keep all musical tastes satisfied. The 6th edition of “The Rhythm of the Lake” promoted by FourOne will be devoted to the female music scene, and will be bringing various fascinating names to the shores of the Lake such as Laura Pausini (21st

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Rock to Opera di VIVIANA DALLA PRIA foto Archivio Editoriale srl Sopra, Tori Amos sarà a Villa Erba il 5 luglio. A sinistra, Davide Van De Sfroos Above, Tori Amos, will be at Villa Erba on 5th July. Left, Davide Van De Sfroos

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Erba) e ancora Anastacia (il 24 luglio allo stadio Sinigaglia), Tori Amos e i Garbage, (il 5 e l’11 luglio a Villa Erba di Cernobbio). Ad aprire e a chiudere la rassegna, invece, saranno due grandi uomini: il bardo lariano Davide Van de Sfroos (ha cantato il 3 giugno a Villa Erba), tra i principali artefici della rinascita del movimento new-folk e l’incontrastato mattatore delle scene Rosario Fiorello, un artista a 360 gradi, alla cui poliedricità e simpatia spetterà il compito di chiudere nel migliore dei modi la rassegna, il 25 luglio a Cernobbio. Un’altra proposta di alto livello della FourOne è quella che dal 17 al 19 luin versione blues, Eric Sardinas, Sanglio animerà Villa Erba di Cernobbio, dra Hall, vincitrice del premio Gramdove andrà in scena “Lario Lirica”. my Award, Brian Auger, per un totale Opere prestigiose come “Carmen” di di 30 date da giugno ad agosto (due Bizet, “La bella addormentata nel spettacoli ogni sera). bosco” di Chaikovskij e “Tosca” A “Lo Spirito del Pianeta” il compito di Puccini dirette dal maestro di trasformare il territorio lariano in un Claudio Micheli. carosello multietnico. Gruppi Incas, Per informazioni e prenotaMaya, Aztechi, monaci tibetani, zioni visitare il sito rappresentanze del Sahara www.fourone.it e dell’Africa centrale. Sulle note L’AmministrazioAncora musica e spettane provinciale colo con “Vivere il Lago di degli propone la nuova manifestaappuntamenti Como”, terza ediziozione che vede protagonisti ne del Festii più amati attori della soap della val “Lago di in onda da sei anni bella stagione opera Como. Lario su Canale 5 e ambientata Jazz & R’n’b”. proprio sulle rive del Lario. Un viaggio sulle Molti di questi protagonisti si esibiranrive dei nostri splendidi laghi no in spettacoli per rendere indimene borghi di pianura attraticabili le serate di luglio. verso le note di artisti di Con “SinfoLario”, in agosto e settemfama internazionale come bre Como si inebrierà di musica sinB.B. King, Paolo Fresu, Paolo fonica. I turisti assisteranno a un vasto Tomelleri, Eugenio Finardi, repertorio: i celebri Valzer di Strass, le più rinomate opere liriche di Verdi, Puccini, Mascagni, Rossini, passando dalle affascinanti sinfonie di Mozart e Beethoven e le romantiche pagine di Tchaikovsky, Brahms, Schumann. E ancora le frizzanti arie americane di Gershwin e Bernstein, concludendo con le celebri colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone. L’ingresso è gratuito. Per informazioni, www.lakecomo.org.

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Sopra, la popstar italiana Laura Pausini, che canterà a Villa Erba il 21 giugno. Sotto, la grandissima vocalist Anastacia, ospite dello Stadio Sinigaglia il 24 luglio Above, the Italian popstar Laura Pausini will sing at Villa Erba on 21st June. Below, the great singer Anastacia, will be at Sinigaglia Stadium on 24th July

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Summer music June at Villa Erba), Anastacia (24th Africa. Still more music and spectaJuly at the Sinigaglia Stadium), and cular entertainment with “Vivere il Tori Amos and Garbage (5th and Lago di Como” a new show featu11th July at Villa Erba in Cernobbio). ring the highly popular stars of ChanThe event will be opened and closed nel 5’s 6-year-old soap opera set right however by two great men: the Laon the side of the Lake. rian bard Davide Van de Sfroos (he Many of these stars will be performing sang 3rd June at Villa Erba) a leading in shows to make your July nights light in the new-folk revival, and the unforgettable. unchallenged show-stealer “SinfoLario” in August and and artist of many parts September will be your On Rosario Fiorello whose multichance to get a “symtalented likable personality phonic music fix”. Tourists the notes will be called upon to wind will enjoy the vast choice of up the event successfully of music: famous Walzes on 25th July at Cernobbio. by Strauss, the more wellseason’s Another high-class FourOne operatic works by appointments know act will animate Villa Erba Verdi, Puccini, Mascagni in Cernobbio (17th - 19th and Rossini, then listening July), the venue for “Lario to evocatice symphoLirica” with such prestigious works as nies by Mozart and Beethoven, and Bizet’s Carmen, Tchaikovsy’s Sleeping the romantic pages of Tchaikovsky, Beauty, and Puccini’s Tosca conBrahms and Schumann. And then ducted by maestro Claudio Micheli. bubbly American pieces by Gershwin For information and bookings visit the and Bernstein, ending up with famous movie themes site: www.fourone.it by Nino Rota The provincial administration on the and other hand would like to invite you Ennio to the 3rd edition of Festival Lago di MorriComo. “Lario Jazz & R’n’B”. A trip cone. along the shores of our splendid lakes Entranand flatland villages to the notes of ce free. top international stars like B.B.King, For informaPaolo Fresu, Paolo Tomelleri, Eugenio tion: www.lakecoFinardi (in blues version), Eric Sardimo.org. nas, Sandra Hall (Grammy Award winner) and Brian Auger for a total of 30 dates from June to August (two shows a night). “The Spirit of the Planet” aims to turn the Como Area into a multi-ethnic carousel with groups of Incas,Maya, Aztecs, Tibetan Monks, and representatives of the Sahara and Central

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Fireworks’ Festival Le notti dei Fuochi

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Si annuncia un’estate davvero calda sul Lario. A garantirlo, il “Festival dei fuochi lariani”, manifestazione organizzata dalla Provincia di Como che giunge quest’anno alla terza edizione. Il primo appuntamento è previsto sabato 25 giugno a Ossuccio, con lo spettacolo pirotecnico che a partire dalle ore 22.30 culminerà nel suggestivo “incendio” dell’antistante Isola Comacina. Lo stesso giorno e fino a domenica 26 giugno, sempre a Ossuccio, è in programma la tradizionale sagra di San Giovanni, con piatti tipici. Il secondo appuntamento è per il 23 luglio a Campione d’Italia, dove andrà in scena nientemeno che il Campionato europeo di fuochi Il primo appuntamento d’artificio a partire dalle ore con i fuochi d’artificio 22. Pusiano, pittoresco paesarà sabato 25 giugno se affacciato sull’omonimo a Ossuccio, lago, cercherà di manteneil giorno dopo l’incendio re lo scettro di “borgo dei dell’Isola fuochi” conquistato nel 2004. L’appuntamento è per il 4 agosto con spettacolo pirotecnico a partire dalle 22 e mercatino per le vie. Due giorni dopo, il 6 agosto, sarà l’altra sponda del Lario a “incendiarsi”. A Nesso, infatti, è in programma lo spettacolo pirotecnico con inizio alle ore 22. A partire dal successivo 12 agosto, sarà Menaggio a dare il via a una quattro giorni indimenticabile. Pochi chilometri più in là, il 14 agosto, il testimone passerà a Gravedona, dove è prevista la “Festa di mezz’agosto” con gli immancabili fuochi (lungolago chiuso dalle 18 alle 24) A Ferragosto la kermesse vivrà il suo clou. Prima un doppio appuntamento, a Cremia e Dervio. Poi, la stessa sera, alle 23.30, a Lenno, nello scenario unico del Golfo di Venere. Infine, il 16 sera, ultimo appuntamento sul Ceresio, a Porlezza.

Where to eat Ossuccio - Trattoria San Giacomo

via Provinciale 95 - Telefono 0344.55.382 Coperti 35 + 10 all’aperto vista lago 35 Places + 10 outside with view of lake Aperto mezzogiorno e sera. Chiusura giovedì Open midday and evening. Closed: Thursdays Specialità pesce di lago Speciality lake fish

Porlezza (Frazione Cima) - La Taverna di Andrea piazza Selva 38 - Telefono 0344.72.738 Coperti 35 + 25 veranda vista lago 35 Places + 25 on veranda with view of lake Giorno di chiusura mercoledì Closed: Wednesdays Specialità pizza e pesce di mare Specialities Pizza and sea fish

Campione d’Italia - Da Candida

via Marco 4 - Tel. 004191.649.75.41 Coperti 30 30 Places Chiusura lunedì e martedì a mezzogiorno Closed: Mondays/Tuesdays at midday Cucina internazionale International cuisine

It’s really going to be a hot summer on Lake Como! This is guaranteed by the “Lariano Fireworks Festival”, a free show organised by the Provincia of Como in its 3rd edition. The first date will be on Saurday 25th June at Ossuccio, with a firework display beginning at 10.30 p.m. and ending with the evocative ‘burning’ of nearby Isola Comacina. On the same day and up until 26th June Ossuccio will be the venue for the traditional Feast of San Giovanni, with typical local dishes. The second appointment is on the 23rd July at Campione d’Italia, where nothing less than the European Fireworks Festival will take place beginning at 10.00 p.m. Pusiano, the picturesque The first appointment with the firework village overlooking the lake displays will be on of the same name, will try Saturday 25th June at to hold on to the “village of Ossuccio, the day after fireworks” title won in 2004. The appointment is on the 4th the burning of the island August with a firework display on the following 12th August, Menaggio will be taking off with 4 unforgettable days. A few kilometres down, on the 14th August, Grevedona will take up at tthe torch with its “Mid August Festival” including inevitable fireworks (lake-side road closed 6.00 p.m. - 12.00 p.m.). On August Bank Holiday the show will reach its climax, first of all with a double appointment at Cremia and Dervio. Then the same evening at 11.00 at Lenno, in the unique setting of the Golfo di Venere. Last of all on the 16th in the evening, one last appointment on the Ceresio at Porlezza.

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In volo sulle onde aggrappati all’aquilone di MASSIMO MOSCARDI • foto RRD

Roberto Ricci Designs e Archivio Redbull Kite Mission

Flying

over the waves hanging onto a

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I campioni di kitesurf sul Lario per la Coppa del Mondo, in una settimana di sport, spettacolo e divertimento KitesurďŹ ng champions on Lake Como for the World Cup in a week of sport, spectacular events and entertainment

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Un appuntamento di grande rilievo, che richiamerà sul Lario i migliori atleti mondiali della specialità. Le acque del lago dal 28 giugno al 3 luglio ospiteranno per la prima volta in Italia una tappa della Coppa del Mondo di kitesurf organizzata dal Kiteboard Pro World Tour. La manifestazione iridata si svolgerà sulle acque dell’Alto Lario, tra Sorico e Gera Lario, da tempo punti di riferimento per i praticanti di questo sport. Un grande happening, che, oltre all’evento agonistico, prevede anche serate di festa, cene, concerti e iniziative per promuovere turisticamente il territorio comasco. Non mancheranno, inoltre, altre attività extra, spinning, step, dj set e beach volley. Nello specifico, sono in programma tre gare, “freestyle”, “speed crossing” e “long distance”. Gli atleti, dunque, si confronteranno in evoluzioni spettacolari e prove in linea. Al via vi saranno alcuni tra i più importanti personaggi a livello mondiali, con adesioni da Australia, America e da tutta Europa. Ma cos’è, nello specifico, il kitesurf? In pratica significa surf trascinato da un aquilone. Questa disciplina ha preso origine dal windsurf, poi ha acquisito caratteristiche proprie ben definite. Il kitesurf è dunque una tavola collegata da due cavi di una trentina di metri a un aquilone, appunto, che consente di fare salti e movimenti spettacolari sull’acqua, con gli atleti che manovrano il tutto attraverso una barra che serve a controllare la vela. La gara di Coppa del Mondo è l’ennesimo appuntamento agonistico di grande rilievo che coinvolge il territorio lariano. Il Comasco, infatti, in questo 2005 ha ospitato e ospiterà, come consuetudine, importanti manifestazioni di ogni sport, tra gli altri motonautica, automobilismo, scherma, canottaggio, golf e ciclismo.

A scuola di Kite Per la pratica del kitesurf sul Lario la Tabo di Gera Lario organizza corsi da 2 a 6 giorni per avvicinarsi alla disciplina del surf con l’aquilone. Tabo S.C. via Prato del Vento 22010 Gera Lario (Como) Tel. 0344.94.062 info@tabosurf.com www.tabosurf.com Informazioni sulla tappa di Coppa del Mondo www.comokite.com

Kitesurfing champions on Lake Como for the World Cup in a week of sport, spectacular events and entertainment. An appointment in grand style which will bring leading world athletes of the sport to Lake Como From 28th June to 3rd July the waters of the lake will for the first time host the Italian leg of the Kitesurfing World Cup organised by the Kiteboard Pro World Tour. The aqua show will be held on the waters of the other Lake Como, between Sorico and Gera Lario, which have been reference points for kitesurfers for some time. A great happening! Apart from the sporting side, there will be parties, dinners, concerts and ecents to promote tourism in the Como area. There will also be side events such as spinning, steps, dj sets and beach volley-ball. To be more specific, three contests are planned: freestyle, speed crossing and long distance. So athletes will be competing in spectacular build-ups and line trials. Leading world personalities will be taking part, from Australia, America and all over Europe. But what actually is kitesurfing? In practical terms it means surfing pulled along by a kite. It started off from windsurfing but then acquired a life of its own. So there’s a surfboard joined by two 30-m long cables to a kite, which in fact enables you to undertake jumps and spectacular movements on the water; athletes control everything by means of a bar which controls the sail. The World Cup competition is one of many sporting events held in the Como district, which in 2005 has hosted and will be as always hosting many leading sports shows including speedboating, motor-racing, fencing, canoeing golf and cycling.

Kite school

Le spettacolari foto di queste pagine sono pubblicate per gentile concessione di Rrd - Roberto Ricci Designs - (compresa l’immagine di copertina) e dell’Archivio Redbull Kite Mission The spectacular photos on these pages are published by kind agreement of Rrd - Roberto Ricci Designs - (cover picture and others) and of Kite Redbull Mission Archives

If you want to do kitesurfing The Tabo of Gera Lario holds 2-6 day courses as an introduction to windsurfing. Tabo S.C., Via Prato del Veneto, 22010 Gera Lario (Co) Tel: 0344 94062 info@tabosurf.com www.tabosurf.com Information on World Cup leg: www.comokite.com

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‘Stars’ Musso’s

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Una stella del Lario che vola anche sulle acque di Mediterraneo e Oceano. E che risplende nel firmamento della vela grazie a coppe, medaglie d’oro, premi. La Ferrari del vento, nata quasi 40 anni fa in una cantina di Musso, si chiama Lillia: la barca che più di ogni altra domina, negli ultimi anni, nella classe Star di vela. L’Altolago, da sempre, è un vero e proprio paradiso per i velisti di tutto il mondo. Non stupisce, dunque, che Musso sia la culla della barca a vela più veloce e premiata della classe Star. Le stelle del cantiere Lillia hanno brillato alle Olimpiadi di Sidney, con la medaglia d’oro vinta da Ian Percy, hanno dominato ad Atene nel 2004, con il primo, secondo e terzo posto.

L’altra stella del Lario A Lario star which flies over Mediterranean and Ocean waters too. And which shines in the firmament of sailing thanks to cups, gold medals and prizes. This “Ferrari of the Wind”, born almost 40 years ago in a Musso boatyard is called Lillia: the boat wah ahead of the rest which has dominated the “Star di Vela” class for the last few years. The “Top of the Lake” has always been a real sailing paradise for people from all over the world. So it’s hardly surprising that Musso is the home of the fastest and most victorious Star Class sailing boat. Lillia boatyard stars shone at the Sidney Olympics with Ian Percy’s gold medal, and they outclassed the rest at Athens in 2004 taking first, second and third places.

Lillia boatyards di PAOLO MORETTI • foto Archivio Lillia

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Nella pagina precedente, i francesi Xavier Rohart e Pascal Rambeau. Le Stelle del cantiere Lillia hanno brillato alle Olimpiadi di Sidney, con la medaglia d’oro vinta da Ian Percy, hanno dominato ad Atene nel 2004, con il primo, secondo e terzo posto conquistati rispettivamente dal brasiliano Torben Grael – il tattico di Luna Rossa impegnata a Valencia nell’America’s Cup 2007, assieme al connazionale Marcelo Ferreira – dai canadesi Ross MacDonald e Mike Wolfs e dai francesi Xavier Rohart e Pascal Rambeau. E ancora la Star Lillia ha vinto i Mondiali 2003 e dominato quelli di Buenos Aires del febbraio scorso

On the previous page the Frenchmen Xavier Rohart and Pascal Rambeau. Lillia boatyard stars shone at the Sidney Olympics with Ian Percy’s gold medal, and they outclassed the rest at Athens in 2004 taking first, second and third places won respectively by Brasilian Toben Grael, Luna Rossa’s tactics at Valencia in the Americas Cup 2007, together with fellow countryman Marcelo Ferreira, by Canadians Ross MacDonald and Mike Wolfs, and Frenchmen Xavier Rohart and Pascal Rambeau. And the Star Lillia also won the 2003 ‘Mondiali’ and those in Buenos Aires last February

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«La storia delle nostre barche – racconta Meco Lillia – è cominciata quarant’anni fa grazie al genio di mio fratello Gianni (scomparso nel 1981, ndr). La prima imbarcazione fu un Dinghi fatto tutto in legno: quasi non ci stava neppure in quella cantina». Poi sono arrivati i primi ordini. I primi successi. E Lillia è diventato un nome conosciuto in tutto il mondo. Le resine hanno soppiantato il legno, ma per i cantieri di Musso nulla è cambiato: «Mio figlio Stefano si diverte a inventare, a creare nuove resine e studiare nuove barche» spiega ancora Meco Lillia. Che, in cantiere, ha un progetto ambizioso: «Stiamo aspettando le autorizzazioni per un nuovo cantiere a Pianello del Lario» dice. I progetti, insomma, non mancano: «Anche perché i recenti successi hanno convinto i brasiliani a chiederci di mettere loro a disposizione un campo di allenamento in vista dei prossimi appuntamenti di cartello», ovvero Olimpiadi e Mondiali. In attesa di una nuova pioggia di stelle… d’oro.

«The story of our boats - says Meco Lillia - began 40 years ago thanks to the genius of my brother Gianni (who died in 1981). The first craft was a wooden dinghy: we could only just fit it into the yard». Then the first orders started coming in. Our first successes. And Lillia became a world-famous name. Resins have taken over from wood, but otherwise nothing has changed in the Musso boatyards: «My son Stefano enjoys inventing, creating new resins and studying new boats», continues Meco Lillia, who has an ambitious plan for the yard: «We are awaiting planning permission for a new boatyard in Pianello del Lario» he says. So there’s no shortage of projects: «Also because recent success stories have persuaded the Brasilians to request a training camp for forthcoming events”, i.e. the Olympics and World Cups. Roll on a new shower of (gold!) stars...

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A visit to the Casino Una puntata al Casinò Assolutamente da non perdere, durante una visita pur breve sul Lario, una puntata al Casinò di Campione, enclave italiana sulle sponde del lago di Lugano, raggiungibile da Como con l’autostrada uscita Bissone-Campione d’Italia (per le autostrade svizzere bisogna acquistare un bollino adesivo di validità annuale reperibile nelle dogane). Campione, che inaugurerà a fine anno il Casinò più grande d’Europa disegnato dalla matita dell’architetto Mario Botta su 240mila metri cubi di superficie, dispone oggi di un’esclusiva sala da gioco, una delle quattro sul territorio italiano, che nel 2004 ha ospitato oltre mezzo milione di clienti. Il Casinò di Campione, nato nel 1933, è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 5 del mattino, nel weekend fino alle 6 e conta oltre cinquanta tavoli verdi e 350 slot machine e videopoker. È il primo casinò in Europa ad aver ricevuto il Certificato di qualità, per i servizi di gioco e la ristorazione. Sono tre i ristoranti: “La Boule”, “Seven Eleven” e “Jackpot”. Lo staffcucina del ristorante La Boule del Casinò è diretto dal 1995 dallo chef executive Cesario Chessorti.

General Information Charges - Entry regulations - Opening times American Games Hall: no entrance fee; identity must be provided. Sunday - Thursday (12.00 - 05.00); Friday - Saturday (12.00 - 06.00). Informal dress. Traditional Games Hall: entrance ticket 15 Swiss Francs (gift token 10 Swiss Francs) from reception; identity must be provided. Sunday - Thursday 3.30 p.m. - 3.30 a.m.); Friday - Saturday (3 - 4.00 a.m.). Jacket and tie required. Jet Slot Privè: entrance ticket 15 Swiss Francs (gift token 10 Swiss Francs) from reception; identity must be provided. Sunday - Thursday (3.30 p.m. - 03.30 a.m.); Friday - Saturday (3.30 p.m. - 04.00 a.m.). Jacket and tie required. All credit cards except American Express accepted. Two cash dispensers operational 24 hours a day. Age limit: players must be over 18. Identity must be provided. Inf.: Marketing Office, Casinò di Campione. P.le Milano 1, 22060 Campione d’Italia (Como) Tel: 0041 91 6401111 Fax: 0041 91 6401112 Email: marketing casinocampione.ch Website: casinocampione.it

Even a brief visit to Lake Como has to include a visit to the Casino of Campione, a little Italian enclave on Lake Lugano, which you can get to on the Como - Lugano motorway exit Bissone/Campione d’Italia (Swiss moterways require annual “vignetta” obtainable from customs, petrol stations, etc). Campione, which will inaugurate Europe’s biggest casino at the end of this year, was designed by the architect Mario Botta over 240 sq. m. and now boasts an exclusive gambling hall, one of four (the others are in Venice, San Vincent and Sanremo) in Italy, which in 2004 welcomed over half a million clients (mainly Italian, followed by Swiss and Chinese). Campione Casino was born in 1933 and is open every day from 12 until 5 in the morning (6 at weekends); it has over 50 green tables and 350 slot machines and videopoker screens. It was the first European Casino to be awarded an ISO 9001:2000 Quality Certificate for gambling and catering facilities. There are three restaurants: “La Boule” in the magnificent Salone delle Feste, “Seven Eleven” a restaurant/bar in the table games hall, and “Jackpot” a restaurant/American bar in the American Games Hall. The Casino’s La Boule kitchen staff has been run since 1995 by Executive Chef Cesario Chessorti.

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The Best of Golf Il meglio del golf tra novitĂ e tradizione 88

di MAURO PEVERELLI • foto per gentile concessione dei Circoli della provincia di Como e Archivio Editoriale srl


Perché giocare a golf? Semplicemente perché è lo sport più praticato al mondo, anche più del calcio. La provincia di Como riserva ai suoi visitatori – anche a chi vuole iniziare – un grande numero di circoli e di green. Sono sei i percorsi a disposizione sul territorio, oltre a due campi pratica di recente costruzione, per soddisfare tutti i palati, anche quelli più raffinati. Chi ama le grandi sfide potrà cimentarsi con le buche del Golf Club Monticello, che hanno ospitato e impegnato campioni del calibro di Severiano Ballestreros, Greg Norman, Billy Camper e Costantino Rocca che nel 1989 stabilì il record del campo con 63 colpi. Gli amanti della storia e della tradizione non potranno perdersi invece il Golf Club Menaggio e Cadenabbia, fondato nel 1907 da Mr. Wyatt, figlio ed erede di un facoltoso suddito di Sua Maestà Britannica giunto come turista sul Lario e rimasto affascinato dalle bellezze paesaggistiche del territorio. Lo spettacolo e il fascino di un luogo esclusivo non mancheranno nemmeno al Golf Club Villa d’Este, un nome una garanzia, sede - come

Giovanni Porta, responsabile della Federazione sul territorio comasco, invita tutti, in particolare i turisti, a impugnare mazze e palline per cimentarsi con il golf, sport in continua crescita anche sul Lario Giovanni Porta, Federation representative for the Como area, invites all of you (but especially tourists) to take up clubs and golfballs and play golf, a sport growing steadily on Lake Como

Why play golf? Simply because it’s the most popular sport in the world - and that includes football. Como province offers visitors - and that includes beginners - a great number of golfclubs and greens: six currently operational and two under construction, which should satisfy even the most refined tastes. You want a challenge? Try Monticello Golf Club which has hosted and challenged champions of the caliber of Saveriano Ballesteros,Greg Norman, Billy Camper and Costantino Rocca who set up a 63-stroke course record in 1989. Lovers of history and Cadenabbia Gof Club founded in 1907 by Mr Wyatt, son and heir of a wealthy subject of His Britannic Majesty. He was on holiday on the Lake and fell for the charms of the beautiful scenery in the area. Exclusive spectacular charm is not wanting at Villa d’Este Golf Club, a name which is a guarantee and venue (as is Monticello) of several Italian Opens. With Lake Montorfano lapping on its greens, green fields and mountains provide an unforgettable backdrop. Then there’s the uncontaminated

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Laghi naturali o artificiali a lambire le buche, il verde dei prati e le montagne donano immagini indimenticabili Natural or artificial little lakes lap on its greens and green fields and mountains provide an unforgettable backdrop

Monticello - di alcune edizioni degli Open d’Italia. Spazio poi alla natura incontaminata del parco Pineta di Appiano Gentile, in cui è immerso il circolo della Pinetina Golf Club, famoso anche per la difficile lettura dei green. Dominato dalle colline della Brianza, a metà strada tra Como e Milano, è invece il Golf Club Carimate, creato sui sessanta ettari del parco secolare dell’omonimo castello. Gli appassionati delle alte quote, infine, non potranno che salire a mille metri per tentare l’imperdibile green del Golf Club Lanzo, perla incastonata tra le montagne sopra il Lago di Lugano, a pochi passi dalla Svizzera. Un ventaglio ampio di scelte insomma, unite però da due fili conduttori: i paesaggi e i colori del Lario. natural environment of Pineta Park at Appiano Gentile, home of the Pinetina Golf Club famous for its difficult greens. Beneath the Brianza hills half way between Como and Milan on the other hand is Carimate Golf Club, spread over 60 acres of ancient parkland belonging to the castle of the same name. And last of all, altitude freaks just have to climb up to 1000 metres and check out the incomperable green of Lanzo Golf Club, a mountain jewel above Lake Lugano near Switzerland. So, a vast choice having two things in common though: the scenery and colours Lake Como, especially at this time of the year, has to offer to its visitors.

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Exclusive green Una scelta di percorsi esclusivi

I sei campi della provincia di Como presentano percorsi ideali per ogni livello di gioco Como Province’s six courses suit all levels of play

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VILLA D’ESTE – 18 HOLES

via Golf 12, 22010 Grandola e Uniti (Como). Tel. 0344/32.103, fax 0344/30.780 segreteria@golfclubmenaggio.it www.menaggio.it

via per Cantù 13, 22030 Montorfano (Como). Tel. +39 031/200.200, fax +39 031/200786. villadeste@tin.it; golf.villadeste@tin.it www.golfvilladeste.com

Layout: 18 holes, 5455 metres, par 70; Height: 455 asl. Practice course: 7 uncovered units, 4 covered, fee 10 euros, 30 golfballs 2.50 euro token. Open: mid March - mid November. Closed: open all year. Green fees: weekdays 55 euros, weekends/pub. holidays 70 euros, guests always welcome (book in advance). Facilities: restaurant (0344 31564), bar, pro shop (0344 32127), snacks. Caddies 30 euros. Golf buggy hire 36 euros. Spiked shoes: metal studs accepted.

Layout: 18 holes, 5727 metres, par 69. Height: 400 metres asl. Practice course: 10 uncovered areas; 10 covered, 27 balls 2 euro token, entrance fee 9 euros. Open: March - December. Closed: (excluding public holidays) Tuesdays. Green fees: weekdays 60 euros, weekends/holidays 80 euros (foreigners 70/90), guests always welcome. Facilities: bar, restaurant (Tel: +39 031 200.140, pro shop (Tel: +39 031 200.898, snacks. Spiked shoes: metal studs accepted.

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MONTICELLO – 36 HOLES

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LANZO – 9 HOLES

CARIMATE – 18 HOLES

via al Golf 4, 22070 Appiano Gentile (Como). Tel. +39 031/933.202 Fax +39 031/890.342 info@golfpinetina.it; www.golfpinetina.it

via Airoldi 2, 22060 Carimate (Como). Tel +39 031/790.226, fax +39 031/791.927 golfcarimate@virgilio.it www.golfcarimate.it

Layout: 18 holes, 5761 metres, par 70. Height: 370 metres asl. Practice course: 11 units. Open: 15th January - 15th December. Closed: (excluding public holidays) Tuesdays. Green fees: weekdays 45 euros, weekends and public holidays 65 euros, guests always welcome.(book in advance). Facilities: restaurant (+39 031 930.931), bar, pro shop (+39 031 891.947), snacks. Golf buggy hire 40 euros, electric trolleys.

Layout: 18 holes, 6021 metres, par 71; Height: 300 metres asl. Practice course: 17 uncovered units, 7 covered, fee 10 euros, 25 balls 1.60 euro token. Open: all year. Closed: Mondays (excluding pub. holidays). Green fees: weekdays 40/45 euros, weekends 55/65 euros, guests always welcome. Facilities: restaurant (+39 031 790.392), bar, pro shop (+39 031 789.958), snacks, pitch and putt green, swimming-pool.

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CAMPI DA GOLF IN PROVINCIA DI COMO

Layout: 9 holes double tee-off, 5094 metres, par 68; Height: 1000 metres asl. Practice course: 6 covered units, fee 6 euros, 25 balls 1.30 euro token. Open: April - November. Closed: Mondays (excluding pub. holidays and July/August). Green fees: 28/47 euros for 9/18 holes, guests always welcome. Facilities: restaurant (+39 031 841.438), bar, pro shop (+39 031 832.559), snacks, putting green. Caddies 15 euros. Trolleys 3 euros.

Layout: red 18 holes, 6410 metres, par 72; blue 18 holes, 5904 metres, par 72. Practice course: 13 uncovered units, 9 covered, 25 golfballs 1.50 euro token. Open: all year. Closed: (excluding public holidays) Mondays. Green fees: weekdays 55 euros, weekends/pub. holidays 75 euros (book in advance), guests weekdays only with hcp cert. Agis reductions and Green Passes. Facilities: restaurant (+39 031 928.050).

LA PINETINA – 18 HOLES

GOLF CLUB AND GREEN IN COMO PROVINCE

località Pian delle Noci, 22024 Lanzo d’Intelvi (Como). Tel. +39 031/839.117, fax +39 031/839.060 segreteria@golflanzo.it; www.golflanzo.it

via del Golf 1, 22070 Cassina Rizzardi (Como). Tel. +39 031/928.055, fax 031/880.207 Monticello1@tin.it www.golfclubmonticello.it

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MENAGGIO E CADENABBIA – 18 HOLES

I paesaggi e i colori che il Lario, soprattutto in questa stagione, sa offrire ai golfisti The scenery and colours Lake Como, especially at this time of the year, has to offer golfers


CAMPI PRATICA PRACTICE COURSES La provincia di Como riserva ai suoi visitatori un grande numero di circoli e di green. Sono sei i percorsi a disposizione sul territorio, oltre a due campi pratica di recente costruzione, per soddisfare tutti i palati, anche quelli più raffinati Como province offers visitors a great number of golfclubs and greens: six currently operational and two under construction, which should satisfy even the most refined tastes

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VIRGINIA – PRACTICE COURSE

ACROPOLIS – PRACTICE COURSE

Via Alcide De Gasperi 20/b, 22070 Appiano Gentile (Como). Tel. + 39 393/20.20.393 virginiagolf@virgilio.it

via alla Cava, 22070 Luisago (Como). Tel. +39 031/88.98.55 info@golfacropolis.it, www.golfacropolis.it

Open: all year. Closed: Mondays. Green fees: pitch & putt 12 euros, driving range entrance 6 euros, 36 balls 2-euro token. Facilities: 9-hole pitch & putt, driving range (20 drive-off mats), putting and pitchin greens, practice bunker, bar, snacks, pro shop, restaurant, guest-rooms.

Open: all year. Closed: Tuesday mornings. Green fees: 24 drive-off mats, 3 holes under completion, practice course entrance 5 euros, 20 balls 1-euro taken, putting and pitching greens, clubhouse under completion.

The green map La mappa dei campi

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Historic Villas of Como

Bellagio – Villa Melzi D’Eril

Villa neoclassica, giardino in stile romantico puro. Visite da marzo a ottobre. Info: Pro Loco Bellagio.

Neo-classic villa. Garden in pure Romantic style. Open for visits from March to October. For further Information: Bellagio Tourist information office.

Giardini e dimore storiche del Lago di Como

Como Borgovico – Villa Gallia Bellagio – Villa Trotti

Villa ottocentesca in stile manieristico, dotata di un giardino ricco di piante esotiche. 18th century villa in Moorish style, it has a garden rich in exotic plants.

Villa in stile manieristico. Sede della Provincia di Como. Villa in Moorish style. Seat of the local Provincial Offices.

Como Borgovico – Villa Olmo Villa neoclassica. Giardino formale a lago, romantico a monte. Ingresso libero.

Neo-classic villa. Formal part of garden overlooking the lake; Romantic part of garden towards the mountain. Free entry.

Per gentile concessione della Società Ortofloricola Comense

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the Map

Stradario via via piazza via via via via piazza via via via piazza via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via via piazza via via via via piazza via via via via via via via via via via via via via via via via viale piazza via via via via via via via via via

Airoldi Albertolli Albricci Alciato Aldo Moro Alebbio Ambrosoli Amendola Amuzio da Lurago Anzani Anzi Atleti azzurri d’Italia Auguadri Badone Balestra Baravalle Bareggia Barelli Bari Battisti Bazzoni Beato Geremia Bellini Belvedere Benzi Berlinghieri Bernardino di Siena Bernardoni Bertacchi Bertinelli Bianchi Giovini Binda Bixio Boldoni Bonomelli Borgo Vico Borsieri Bosatta Bossi Brambilla Brenna Brenta Briantea Cacciatori delle Alpi Cadorna Cairoli Calco Calderini Camerlata Cantoni Cantù Canturina Capiaghi Caprani Carcano Cardano Carducci Carescione Carloni Carpani Carso Casletti Castellini Castelnuovo Cattaneo Cavallotti Cavour Cermenati Cetti Cherubini Ciapparelli Ciceri Cigalini Cinque Giornate Claudiano Col di Lana

C7 B3 D5 C6 B5 F6 B6 B3-A3 A7-B7 C5-C6 B4-A4 E8 B4-B5 E6 B4 A8 C2 C3 A5 B4 A4 A8 B3-B4 F8 C4 A4 F7 F6 A4 B3-B4 B3 A5 D1-D2 B3 B6-C6 C1-C2-C3 C3 B8 C3 A3 A6 D6 A5-A6-B5 C3 C5 B3 B8 C6 E7 C1 C4 E7-E8 A7 C8 C3 E1 B4 A2 B5 B8-A8 B6 - B7- C7 A4 C6 B6 C4 C2-C3 B3 B8 A5 B8 C7 B5 C4 B3-C3 E6 C6-C7

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Coloniola Colonna Coretta Corridoni Cosenz Crespi Cressoni Crispi Crivelli Crotto del Sergente Cumano Cuzzi Dante De Cristoforis De Gasperi Dei Cappuccini Dei Mille Dei Mulini Del Pero Del Popolo Dell’Orto Di Lora Diaz Don Bosco Don Gnocchi Don Minzoni Donatori di sangue Dottesio Duomo Durini El Alamein Ferrari Fiume Fiume Cosia Fogazzaro Fontana Fornace Fra Silvestro Frigerio Galilei Gallio Garibaldi Garovaglio Gasparotto Gattoni Geno Giovio Giulini Giulio Cesare Gobbi Gobetti Gorio Gorizia Gramsci Grandi Grimoldi Grossi Guaita Guanella Imbonati Indipendenza Innocenzo XI L. Insurrezionale Isonzo Italia Libera Juvara Lambertenghi Lecco Leoni Linati Lissi Longoni Lucini Luini Lungo Lario Trento Lungo Lario Trieste

A3 E7 C7 C2 C6 B3 C7 A3-A4 E8 A7 E8 F6 B4-B5 C6 A2 C7 C6 D7-E7 B4 B3 D2 A7-A8 C4 A8 A8 B5-B6 E7-E8 B5 B3 F6 C7 B4 A5 A6 E8 B3 B7 C7-C8 C6 E8 C3 C3 B4 E6 C8 A2 B4 C5-B5 C5 F7 B3 A3-A4 A5 C4 C5 B3 B4-A4 C8 B5-A5 D1 C4 C3-C4 B4 F2 C5 B3 B3-C3 B4 C6 B5 F6 F8 C4 B3 C2-C3 B3

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M. Comacini M. di Savoia Madonnetta Madruzza Magenta Maiocchi Manara Mantegazza Manzoni Marconi Martinelli Masia Matteotti Mentana Milano Mocchetti Mola Monte Caprino Monte Croce Monte Grappa Monte Lungo Monte Santo Monte Verde Montello Montenero Monterotondo Monti Morazzone Muggiò Muralto Musa Museo Giovio Napoleona Natta Nessi Noseda Nulli Odescalchi Oltrecolle Oltrecolle Ortelli Pagani Palazzetto Palestro Pannilani Paoli Parini Parrocchiale Partigiani Passeri Pastrengo Peltrera Per Brunate Per Lecco Perlasca Perpenti Perti Pessina Petrarca Piadeni Piave Piazzi Pino Plinio Porro Porta Prato Pasquée Predari Pretorio Prudenziana Puecher Quadrio Quarcino Raimondi Raschi Recchi

B3 C2 A2 C8 C6 A8 C5 B8 B3 C2 C2 C2 B3 B5-C5 C5 C8 A3 F4-F5 F3 C7 C7 C6 A7 C7 C7 D3-D4 B4-A4 C5 E8 B3 A4 C1 C6-D7 C4 B8 C7 A5-A6 B4 A8 C8-D8 A3 A6 D8 C6 A6-A7 F6-E7 C4 F6 B3-B4 C2 C7 A2 A5 A6-A7-A8 B4 A5 B4 B3 B5 A6-B6 B6 A7 E7 B3 B5 B3 D2 E8 B3 A3 C2 D8 A3 C4 C2 C2

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Regina Teodolinda D3-D4-D5 Rezia C5 Rezzonico B3 Rho E8 Rienti B7 Rienza A6 Rimoldi D6-D7 Roma B3 Ronchetto F3-F4 Roosevelt C5 Rosselli C2 Rota A5 Rovelli C4-B4 Rubini C3 Rusconi B3 S. Abbondio D4-C4 S. Arialdo A8 S. Caterina C2 S. D’Acquisto C6-B6 S. da Locarno B4 S. Donato A4 S. Fedele B4 S. Martino B5 S.Cappuccini B6-B7 S.Carpoforo D7 S.Fermo d. Battaglia E1 S.Francesco D’Assisi F7 S.Giuliano A4 S.Gottardo D3 Sacco B4 Salardi F7 Salvadonica F6 San’Elia C2-C3 Santa Brigida e Respau E6-E7 Santa Marta D3 Sauro B4 Scalabrini E7-F7 Scalini A3-A4 Schiavo F8 Scola E8 Sebregondi B8 Sinigallia C2 Sirtori B5-B4 Spallanzani B8 Spallino B4 Sportivi Comaschi E8 Stampa A8 Stoppani A2-A3 Tatti B3 Terlizza B8 Tokamachi D3 Torno A2 Torriani C3-C4 Tridi B4 Turati E7 Valgioera A5 Valleggio B6 Varese C3-C4 Varesina F5-F6-E7 Venini C3 Verdi B3 Verga B7 Viganò C6 Villa Olmo C1 Vitani B3 Vittoria C4 Vittorio Eman. II B4 Vittorio Veneto C2 Vodice B7 Volpati D8 Volpi B3 Volta C3 Volta C3 XX Settembre C5 XXVII Maggio D1-E1 Zezio A4-A5 Zucchi B5-B4


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Copyright Edizioni DIELLE srl Milano - per gentile concessione


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Profile for Magic Lake Como Review

magiclake summer 2005  

magiclake summer 2005  

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