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NUMERO UNICO

I

Verso le elezioni

l mondo della politica è scandito dalle scadenze alle quali non si può sottrarre e l’appuntamento elettorale quinquennale arriva puntuale; può anche accadere che che si svolgano elezioni anticipate, ma non è il corso naturale delle legislazioni. Le campagne elettorali di solito sono appassionate, partecipate e dato che fra gli obiettivi della politica ci sono quelli di promuovere programmi, progetti e farsi capire, in maniera semplice, per arrivare a tutti, ci si augura che ciò avvenga. Del resto professionisti, casalinghe, commercianti, agricoltori, artigiani, imprenditori, studenti, disoccupati, operai, insomma quello che noi tutti chiamiamo cittadinanza, e lo siamo, vuole capire per poi scegliere, perché è attraverso questo atto di scelta che si sancisce la partecipazione democratica alla vita pubblica. Per chi ama e professa la politica il momento cruciale è quello del confronto, perché dovrà misurarsi con l’avversario e dimostrare che le proprie idee sono quelle giuste e facilmente realizzabili. Ricordiamoci avversario non nemico. Scontro duro sì, ma mai scorretto. Nessuno crede che la politica debba fare miracoli, ma tutti ci aspettiamo proposte concrete per la soluzione di problemi concreti. I piccoli centri come i nostri paesi sono microcosmi nei quali si riversano le influenze di decisioni prese in ambiti internazionali, nazionali, regionali o ripercussioni di eventi che accadono a livello globale. Ma tutto ciò non può giustificare alcuni nostri comportamenti non corretti negligenze e dimenticanze che spesso non ci fanno onore. Insomma non possiamo nasconderci, perché anche noi cittadini di paese, abbiamo le nostre responsabilità delle quali un giorno o l’altro saremo chiamati a rispondere. Le nostre decisioni, i nostri comportamenti concorrono, anche se in piccola parte, a formare la storia del nostro Paese. JFK in un suo discorso disse “Non chiedere quello che il tuo Paese può fare per te chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese”.

COPIA OMAGGIO

Mussomeli, la sfida elettorale

D

ei 41 comuni chiamati alle elezioni amministrative, Mussomeli andrà al voto per la sfiducia al primo cittadino Gigi Mancuso votata il 15 gennaio da 17 consiglieri su 20. Una competizione elettorale che deve fare

i conti con il fallimento di un sistema politico che ha retto soltanto tre anni. Tre gli aspiranti alla carica di sindaco: Salvatore Calà, vicesindaco nella precedente giunta, sorretto dalle civiche Democratici per Mussomeli, Movimento Civico per

Mussomeli, Sicilia per Mussomeli; Pasquale Mistretta, funzionario regionale in pensione e volto storico della politica locale, sostenuto da UDC e PDL; Calogero Valenza, sindaco nel 2002, in corsa nel 2007, con Noi Mussomeli. In totale 6

schieramenti con 118 candidati. Gli assessori designati sono 8. Questo panorama, sebbene si caratterizzi per alcune novità rispetto al passato, come la discreta presenza di quote rosa, non esclude il ballottaggio del 13 e 14 giugno.

Quando, dove e come si vota

I

l trenta e trentuno maggio si svolgeranno le elezioni amministrative per rinnovare il consiglio comunale e la carica di sindaco. In ogni tornata elettorale vengono messe in campo le iniziative di propaganda da parte dei candidati, dei movimenti, dei partiti per far conoscere ognuno le proprie idee e programmi . Di certo ci saranno anche le occasioni per rispolverare le regole che occorre rispettare per esercitare il diritto al voto. (segue a pag. 4)

I risultati

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in tempo reale su www.magaze.it

i riesce davvero difficile restare a guardare e ancor meno ci riesce di accontentarci di quello che già abbiamo realizzato e collaudato. I nostri programmi elettorali, per intenderci, quelli del fatidico lunedì pomeriggio delle ore 15.01, tanto agognato dalla cittadinanza e altrettanto desiderato e allo stesso tempo, temuto da tutti i candidati, sono sempre stati una buona pro-

duzione, grazie alla collaborazione della redazione di Radio Gemini Centrale e al preziosissimo volontariato svolto da nostri valenti collaboratori, sempre più numerosi, già in pole position a riscaldare i motori anche per questa tornata elettorale. Anche per noi la parola elezioni rappresenta una sfida, quella di raccontarvi nel miglior modo possibile, il risultato della competizione, magari facendovi provare qualche sussulto.


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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010

Quando, dove e come si vota le regole essenziali da rispettare V

ogliamo ricordarne alcune, le più semplici, per esercitare in tutta tranquillità l’esercizio del diritto al voto. QUANDO SI VOTA Si vota domenica 30 maggio dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 31 dalle 7:00 alle 15:00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 31 subito dopo la chiusura della votazione. In caso di ballottaggio per l’elezione del sindaco si voterà domenica 13 giugno, sempre dalle 8:00 alle 22:00, e lunedì 14 dalle 7:00 alle 15:00, mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle votazioni. COME SI VOTA Nei Comuni superiori ai 15.000 abitanti, 10.000 per la Regione Sicilia, vige il sistema proporzionale. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. L’elettore può votare: • per una delle liste, tracciando un

segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato; • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco; • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata; • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendo, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo

(solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta. È eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà

a votare per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio). Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l’insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60%

dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute. I SEGGI È possibile votare nelle 11 sezioni suddivise fra i tre seggi elettorali di Via Concetto Marchesi, Via Madonna di Fatima e Via Pola. LA TESSERA ELETTORALE Il Ministero dell’Interno ricorda agli elettori che, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi l’avesse smarrita o non ancora ricevuta, potrà chiederne rispettivamente il duplicato o il rilascio agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 25 a lunedì 31 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, mentre nei giorni della votazione per tutta la durata delle operazioni di voto.

Una maratona in diretta dalla chiusura dei seggi alla nomina dei vincitori

E

’ partita ufficialmente la programmazione di magaze.it riguardo le elezioni amministrative che coinvolgono Cammarata e Mussomeli. Sono in palinsesto confronti tra i candidati alla carica di Sindaco, servizi ed interviste ai componenti delle coalizioni politiche. I cittadini che vorranno rivolgere direttamente delle domande ai protagonisti della competizione elettorale, potranno farlo compilando il form sul nostro sito. Alle ore 15.00 di lunedì 31 maggio scatta la lunga maratona che la redazione di Magaze.it si prepara ad affrontare con lo “Speciale Elezioni 2010”. In campo scenderanno oltre 50 inviati, sono già stati allestiti due studi televisivi, saranno attivi diversi collegamenti con i seggi elettorali dei due comuni, per un totale di 10 ore di diretta televisiva. Durante il programma televisivo e radiofonico gli ospiti in studio analizzeranno i risultati che arriveranno in tempo reale dai nostri inviati da tutte le sezioni di Cammarata e Mussomeli. Lo “Speciale Elezioni 2010” sarà visibile in streaming video su www.magaze.it e si potrà seguire in radio sulle frequenze di Radio Gemini FM 88.20 e 103.10.

Speciale Elezioni a cura della Testata Giornalistica Studio Fantasy News Registrazione Tribunale di Agrigento numero 212 del 10/06/95 Numero Unico Edito dall’ Associazione Studio Fantasy Magazè Via Campania, 2 Cammarata -AG Tel/fax 0922900717 cod. fisc. 93027138843 P.Iva 02515360846 info@magaze.it - www.magaze.it Responsabile Editoriale Tommaso Maggio

Su http://elezioni.magaze.it si potranno spulciare in tempo reale tutti i dati dello spoglio con le proiezioni, i grafici e le percentuali. La lunga maratona potrà essere seguita in alcuni locali pubblici su maxischermi. La seconda edizione cartacea di Magaze.it Speciale Elezioni 2010 sarà in distribuzione pochi giorni dopo la fine delle elezioni con le interviste ai neo Sindaci, ai non eletti e le tabelle con tutti risultati dei nuovi consigli comunali.

Redattori - Coordinatori Giusy Fasino - Vincenzo Sacheli - Enzo Fasino Hanno collaborato: Francesco Lo Presti Agostino Tuzzolino Photo : Photocolor di Franco Amico Stampa: Tipografia Lussografica - Caltanissetta Nessuna parte della rivista può essere in alcun modo riprodotta senza autorizzazione scritta rilasciata da Studio Fantasy Magazè Chiuso in redazione il 18 Maggio 2010


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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010 candidato a sindaco

Pasquale Mistretta

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asquale Mistretta è nato a Mussomeli il 2 settembre 1952. Funzionario regionale in pensione, è stato da sempre impegnato in politica, militando nelle file del Partito Socialista Italiano. In passato ha ricoperto diverse cariche in Consiglio Comunale, da consigliere ad assessore all’agricoltura durante l’amministrazione Valenza. È stato anche vicesindaco.

C

osa lo ha convinto a candidarsi e affrontare una competizione elettorale così impegnativa?

C’è un famoso detto che recita: nel momento di difficoltà si riconoscono i veri amici. Partendo da questo presupposto avevo lanciato la proposta agli uomini politici più eminenti del paese di assumere loro la responsabilità della nuova gestione della cosa pubblica e noi piccole formiche avremmo portato il nostro umile contributo. La proposta è caduta nel vuoto, anzi qualcuno l’ha presa per una provocazione. Altre proposte non hanno trovato adeguate risposte e così mentre gli altri fuggono, ho deciso di scendere in campo. Mi hanno spinto l’amore

per il paese, la passione per la politica, la certezza di dedicarmi a tempo pieno alla risoluzione dei problemi e la consapevolezza di poter mettere a frutto la mia esperienza e le mie conoscenze di quindici anni di funzionario regionale; sono fermamente convinto che tutto ciò mi permetterà di traghettare il paese verso lidi più sicuri. Quanto influisce la politica nazionale e regionale nei piccoli centri come il nostro? Penso tanto, anche se Mussomeli non ha mai avuto la fortuna di beneficiarne. In particolare, ritengo che nessuno ti dà niente se tu non ti metti nelle condizioni di poter ricevere. Giorni fa il Governo regionale ha varato un provvedimento di 70 milioni di euro per finanziare opere dei comuni;

I candidati al Consiglio Comunale

UDC Amico Salvuccio Calogero Anzalone Michele Arganello Luca Attardo Vincenzo Barcellona Enzo Caico Concetta Callari Salvatore Costanzo Carmelo Di Maria Alberto Guadagnino Enzo Immordino Salvatore Giovannino Lo Monaco Vincenzo Calogero Messina Vincenzo Miccichè Michele Mistretta Pasquale Nigrelli Vincenzo Pines Angelo Salamone Vincenzo Valenza Giovanni Piazza Salvatore

PDL Aratore Orazio detto Ezio Blandino Domenico Cammalleri Angelo Michele Cammalleri Franco Catania Maria detta Domenica Fascianella Salvatore Ganci Giuseppe Lo Conte Sebastiano detto Seby Lombardo Calogero detto Gero Messina Maria Concetta C. Messina Carmelo Miraglia Alessandro Montagnino Salvatore Domenico Piazza Salvatore Sclafani Giambattista Terrazzino Antonino detto Nino Tinnirello Enzo Valenza Salvatore Mario Zuppardo Salvatore

ebbene per Mussomeli non c’era un euro. Ciò significa che negli anni passati, e non mi riferisco al passato più recente, non si è programmato o saputo programmare. La Regione e l’Unione Europea sono fonti importanti se adeguatamente sfruttate ed io in merito ho le idee chiare. Come si compone la sua coalizione e quanto pesano le alleanze? La coalizione che mi sostiene ha una connotazione politica rilevante, anzi è l’unica formata da partiti politici che apertamente sostengono la mia candidatura a sindaco, le altre sono liste civiche. Mi sono chiesto perché nascondere i simboli dei propri partiti? La mia risposta è: per apparire nuovi e diversi, è un maquillage che non ci appartiene, noi siamo quelli che siamo e tali vogliamo restare. A tal proposito, in questi giorni, qualcuno ha fatto circolare in maniera artificiosa la voce “sempre lui”. Su questo voglio fare chiarezza, una volta per tutte, colgo questa occasione per dire a tutti che io mi onoro e mi vanto di essere stato sempre attivo e presente nella vita politica del mio Paese. Sono stato presente militando nel Partito Socialista Italiano, per la gran parte del tempo in consiglio comunale all’opposizione, voglio rimarcare opposizione; per un breve periodo ho ricoperto la carica di assessore

e vicesindaco; i miei coetanei certamente si ricorderanno, mentre i più giovani potranno informarsi, che in quel periodo, con l’aiuto prima dell’on. Mangione poi con l’apporto determinante dell’ on. Piacenti, sono stati realizzati il piano regolatore, l’ospedale e poi strade, fogne, condotte idriche, forestazione e tanto altro ancora e mi scusino se è poco! Sono quindi uscito di scena per rientrare in gioco per un altro breve periodo in qualità di assessore nella giunta Valenza, e assieme abbiamo portato in porto la legislatura anche dopo che qualcuno ha abbandonato la barca per farla andare alla deriva. Per il resto sono stato un privato cittadino impegnato e, sì, sempre presente nell’agone politico. Alla luce delle considerazioni fatte, ho la presunzione di dire che il nuovo sono io, non avendo mai avuto la responsabilità di dirigere l’amministrazione comunale, e soprattutto non essendo stato presente con azioni di trasformismo politico. I partiti che mi sostengono UDC, PDL e parte dell’MPA, hanno un ruolo importante nella coalizione, perché io sono convinto che al di fuori dei partiti non c’è possibilità di costruire qualcosa di buono, poiché essi costituiscono la cinghia di trasmissione tra la volontà del

Gli assessori designati Montagnino

Sorce

Torregrossa

Maira

Salvatore Domenico

Raimondo

Giuseppe

Rudy

popolo e chi lo dirige; i partiti sono l’essenza stessa della democrazia partecipata, infatti, nel tempo, abbiamo assistito alla ingloriosa fine delle varie liste civiche che si sono affacciate sulla scena politica locale. Data la situazione in cui versa il Comune quali sono le priorità previste nel suo programma? II mio è un programma molto semplice, impostato su alcuni punti fondamentali: •graduale miglioramento della situazione finanziaria attraverso la lotta agli sprechi; •riorganizzazione dei servizi e dell’apparato burocratico del comune, mediante l’adozione di soluzioni ottimali e condivise; •creazione di un apposito ufficio di programmazione e ricerca avvalendomi di consulenti esterni, a titolo gratuito; •ristrutturazione dell’ufficio tecnico, anche qui, ove possibile (e la legge lo consente) creare un organismo esterno, da affiancare allo stesso ufficio tecnico, che sia in grado di formulare proposte e redigere progetti idonei ad essere finanziati. Mi propongo, inoltre, di concentrare la maggiore attenzione sul lavoro sia pubblico che privato: bisogna ricercare i finanziamenti per i lavori pubblici, ma è necessario anche, incentivare l’iniziativa privata al fine di creare occupazione e sviluppo. E qui il mio pensiero va ai tanti giovani, alle tante intelligenze vive che, per realizzare le loro legittime aspettative di successo, sono costrette a fuggire dalla situazione di sottosviluppo in cui versa il nostro paese. Tanti di essi, infatti, altrove e addirittura all’estero dimostrano il loro valore e le loro capacità professionali, dando lustro ad un paese martoriato che non ha saputo loro offrire niente. Non si possono trascurare, infine, i servizi sociali, l’igiene del paese, ivi compreso il fenomeno del randagismo, le strutture ricreative per i giovani, e perché no, priorità diventa anche l’apertura del cinema Manfredi, per cui occorre attivarsi perché venga conclusa la procedura per la sua concreta realizzazione. Confessi un suo pregio e un suo difetto Un pregio: l’orgoglio di essere me stesso, di non sottostare alle angherie e ai soprusi e di saper sopravvivere ai tradimenti. La mia onestà intellettuale mi impone di essere amico leale fino in fondo nei confronti di chi mi dimostra amicizia, e nei confronti di coloro i quali mi danno la loro fiducia. Un difetto: come tutti gli esseri mortali, credo di averne parecchi, ma quello che più mi rimprovero è la facilità con cui dimentico i tradimenti.

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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010 Gli assessori designati

candidato a sindaco

Calogero Valenza

Spoto Mariella

Mancuso Giuseppe

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alogero Valenza, detto Gero, è nato a Mussomeli il 3 dicembre 1959. Medico, vanta un passato di assessore nella giunta Scannella e da sindaco nel 2002, anno in cui ha superato al ballottaggio l’avversario Michele Mingoia. Nel 2007 si è candidato nuovamente alla carica di primo cittadino “con la serenità di chi sa che può aver anche sbagliato, ma che è disposto a migliorare se raccoglie la fiducia delle persone.”

L

e tornate elettorali sono sempre difficili, ma questa si presenta particolarmente impegnativa, cosa lo ha spinto a riproporsi e accettare la sfida? È sotto gli occhi di tutti la condizione drammatica di Mussomeli, situazione per la quale sento il dovere di spendermi con tutto me stesso. Io amo il nostro paese e l’ho dimostrato. E lo amo ancora di più dopo la mia esperienza di sindaco, perché ho toccato con mano i problemi, li ho assorbiti emotivamente, e quindi voglio attivarmi per risolverli e creare le condizioni di sviluppo. Tanti altri non lo amano e lo hanno dimostrato. Quanto influisce e come può influire la politica nazionale e regionale in piccoli centri come il nostro? La mia esperienza mi suggerisce che con la buonafede tutto può giovare, con la malafede nulla può essere utile. Mussomeli con la politica

nazionale e regionale ha avuto a che fare ad altissimi livelli per tanti anni ma non mi sembra che i risultati siano stati percepibili. Anzi oserei affermare che dalle aspettative ai risultati non abbiamo alcun concreto riscontro positivo. Abbiamo avuto politici egoisti, mediocri, senza una coscienza sociale e politica, bravi solo a curare i propri interessi. Se i nostri politici avessero volato alto e costruito ipotesi di futuro, effettivamente realizzabili, a quest’ora a Mussomeli si respirerebbe un’aria politica diversa e non si vivrebbe una fase così delicata. Per quel che mi riguarda porrò il caso di Mussomeli su tutti i tavoli politici provinciali, regionali e nazionali. Lo farò con verità e onestà intellettuale, vorrò vedere chi oserà boicottare ancora questo paese. Io mi pongo come un’alternativa a questo sistema politico inefficiente e che pensa solo a carriere personali e familiari.

Quali sono i motivi o il perché della formazione della lista civica? Io non demonizzo i partiti: ne ho fatto parte e non mi pento, perché di volta in volta l’ho fatto senza secondi fini e senza chiedere né tantomeno ricevere nulla in cambio. Ma i partiti spesso si identificano non con le idee che proclamano ma con gli uomini che se ne impossessano. Mussomeli dall’uso spregiudicato dei partiti ha ricevuto solo danni, ecco perché si è sentito il bisogno di un movimento cittadino, di uomini libero capaci di gridare alto e forte il diritto di questo paese a non essere utilizzato e spremuto come è stato fatto negli anni. Alla luce della situazione in cui versa il Comune quali sono le priorità previste nel suo programma? Io come tutti conosco la realtà del paese e non nascondo le drammatiche difficoltà in cui versa. Evidentemente non sono

nelle condizioni di fare proclami o promesse. Di una cosa posso essere garante a 360°: non mi sottrarrò a nessun sacrificio personale e a nessun impegno politico-amministrativo che possano risultare utili a migliorare la situazione generale del paese. Il tutto tenendo assolutamente fermo un principio, e cioè che tutti i cittadini di Mussomeli devono avere lo stesso trattamento nell’amministrazione della cosa pubblica. E questo è possibile solo con un sindaco che sia il sindaco di tutti e non solamente di una parte. Confessi un suo pregio e un suo difetto. Sono un uomo estremamente sincero. La mia sincerità traspare addirittura fisicamente dai miei occhi. Un difetto è la mia testardaggine, ma questa alla fine può diventare un pregio se finalizzata al bene comune.

I candidati al Consiglio Comunale

Noi Mussomeli

Spoto Mariella Aina Maria Barsalona Maria Giardina Pinuccia Alfano Valerio Angelo Bortolotto Vincenzo Castiglione Paolo Di Raimondo Maurizio Genco Salvatore La Greca Vincenzo Lopez Antonio Gabriele Mancuso Giuseppe Morreale Antonino Nigrelli Salvatore detto Toti Piazza Pasquale Salamone Santo Gianluca Valenza Calogero Scozzaro Calogero Vullo Fabrizio


SPAZIO AUTOGESTITO - committente Calogero Valenza

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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010 candidato a sindaco

Salvatore Calà S

alvatore Calà è nato a Mussomeli l’8 luglio 1955. Esperto in finanza strutturata e agevolata su fondi regionali, nazionali e comunitari, dal 1979 è dipendente dell’Irfis con funzioni direttive. Da sempre appassionato di politica, al momento non è iscritto ad alcun partito. E’ stato vicesindaco durante l’amministrazione Mancuso e nel 2002 consulente del sindaco del Comune di Mussomeli.

a se stesso. Ho provato un sentimento di dispiacere e non potendo rimanere impassibile, mi sono detto che non potevo, anche per onorare la memoria di quanti hanno edif icato e costruito nel tempo, non impegnarmi per la nostra comunità assumendomi con senso di sacrif icio la responsabilità e la voglia convinta di provare a risvegliare in tutti noi la necessaria dedizione che dobbiamo alla nostra terra. Quanto pensa possa influire la politica nazionale e regionale nei piccoli centri come il nostro? Per le questioni di carattere generale il peso delle scelte

nazionali inf luiscono come per qualsiasi comune d’Italia; riguardo a quelle di carattere regionale le inf luenze sono decisive. Sono un tecnico con la passione della politica, un esper to di f inanza agevolata e so bene che una buona amministrazione richiede la collaborazione di tutta la politica, sia regionale che nazionale, e sostengo che sarebbe un grave errore pretendere di potere fare da soli senza l’ausilio e il suppor to dei par titi e dei politici, includendo sicuramente il contributo impor tante e decisivo della società civile, del volontariato,

dell’associazionismo. Quali sono le componenti della sua coalizione e quanto pesano le alleanze? Sono quattro, PD, PdL Sicilia, MpA e Movimento civico per Mussomeli, e il peso delle alleanze uscirà dalle urne. Alla luce della situazione in cui versa il Comune quali sono le priorità previste nel suo programma?

I candidati al Consiglio Comunale

Democratici per Mussomeli Barba Maria Tiziana detta Tiziana Bullaro Francesco detto Franco Capodici Salvatore Cardinale Salvatore Curiale Leonardo Favata Pinuccio Geraci Gianni Lanzalaco Salvatore La Piana Gaetano Lo Brutto Giuseppe Lo Conte Giuseppe Mistretta Silvia Domenica Misuraca Maria Carmela Munì Vincenzo detto Enzo Nobile Salvatore Noto Antonino detto Antonio Piparo Giovanni Rizzo Giuseppe Sorce Salvatore Giuseppe detto Giuseppe Taibi Carlo Vincenzo

Movimento Civico per Mussomeli

Alessi Angelo Bonfante Calogero Domenico Carrubba Nicola Catania Gianfranco D’Amico Mario Totuccio Diliberto Salvatore Giardina Carmelo Giove Stefano Giovino Antonio La Rosa Rocco Lepre Salvatore Mantio Vincenzo Misuraca Tiziana Navarra Totuccio Angelo Nigrelli Salvatore Puntrello Giacomo Salamone Alessio Schifano Silvana Territo Vincenzo Tramontana Francesco

Sicilia per Mussomeli Antinoro Calogero Barba Osvaldo Carrubba Calogero Di Carlo Giuseppe Diliberto Enzo Falzone Carlo Ferlisi Giuseppe Frangiamore Mario Giardina Salvatore Vincenzo Mantio Antonella Mantio Giuseppe Mantio Salvatore Messina Gaetano Mistretta Domenica Palmeri Vincenzo Piazza Natalino Salvatore Schifano Vincenzina Vullo Calogera Zaffuto Enzo Del Moro Giovanni

Confessi un suo pregio e un suo difetto. I difetti sono tanti e non sono in grado di valutare quello prevalente; per quanto riguarda i pregi la lealtà ritengo essere quella che più mi caratteriz za.

Gli assessori designati D’Amico

Mario Totuccio

Nucera Vincenzo

SPAZIO AUTOGESTITO

committente Munì Vincenzo

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uale è il motivo che lo ha convinto ad af frontare questa competizione elettorale così impegnativa? Dopo l’esperienza di vicesindaco mi sono sentito in dovere di proseguire un cammino dif f icile ed arduo mettendomi alla prova. Qualcuno sostiene che non sono di Mussomeli perché lavoro e abito a Palermo. Forse, proprio perché manco da tanti anni, mi sento più mussomelese di tanti altri. Ritornando nel mio paese, dove ho trascorso la mia infanzia e destinato tutto il mio tempo libero, l’ho trovato degradato ed abbandonato

Il mio programma racchiude una parola chiave: risanare. Il mio obbiettivo è rilanciare il Comune di Mussomeli e riposizionarlo quale capitale del Vallone attraverso: la formazione di una ef f iciente squadra di governo; l’innovazione e lo sviluppo per rilanciare l’economia locale e superare la marginalità territoriale; l’attivazione di inter venti di f inanza innovativa per la realiz zazione di opere infrastrutturali; la lotta alla evasione: pagare tutti per pagare meno; il ripristino della competitività mediante la cooperazione e l’aggregazione.

“Un voto libero per una politica diversa davvero”


Magaze.it - Speciale Elezioni 2010

Pasquale Mistretta

Gero Valenza Salvatore Calà

candidato a sindaco

candidato a sindaco

candidato a sindaco

I Candidati al Consiglio Comunale

7

Messina Maria Concetta C.

Aratore Orazio

Blandino Domenico

Cammalleri Angelo Michele

Cammalleri Franco

Catania Maria

Fascianella Salvatore

Gangi Giuseppe

Lo Conte Sebastiano

Lombardo Calogero

Messina Carmelo

Miraglia Alessandro

Montagnino Salvatore Domenico

Piazza Salvatore

Sclafani Giambattista

Terrazzino Antonino

Tinnirello Enzo

Valenza Salvatore Mario

Zuppardo Salvatore

Amico Salvuccio Calogero

Anzalone Michele

Arganello Luca

Attardo Vincenzo

Barcellona Enzo

Caico Concetta

Callari Salvatore

Costanzo Carmelo

Di Maria Alberto

Guadagnino Enzo

Immordino Salvatore Giovannino

Lo Monaco Vincenzo Calogero

Messina Vincenzo

Miccichè Michele

Mistretta Pasquale

Nigrelli Vincenzo

Pines Angelo

Salamone Vincezo

Valenza Giovanni

Piazza Salvatore

Spoto Mariella

Aina Maria

Barsalona Maria

Giardina Pinuccia

Alfano Valerio Angelo

Bortolotto Vincenzo

Castiglione Paolo

Di Raimondo Maurizio

Genco Salvatore

La Greca Vincenzo

Lopez Antonio Gabriele

Mancuso Giuseppe

Morreale Antonino

Nigrelli Salvatore

Piazza Pasquale

Salamone Santo Gianluca

Valenza Calogero

Scozzaro Calogero

Vullo Fabrizio

Barba Maria Tiziana

Bullaro Francesco

Capodici Salvatore

Cardinale Salvatore

Curiale Leonardo

Favata Pinuccio

Geraci Gianni

Lanzalaco Salvatore

La Piana Gaetano

Lo Brutto Giuseppe

Lo Conte Giuseppe

Mistretta Silvia Domenica

Misuraca Maria Carmela

Munì Vincenzo

Nobile Salvatore

Noto Antonino

Piparo Giovanni

Rizzo Giuseppe

Sorce Salvatore Giuseppe

Taibi Carlo Vincenzo

Alessi Angelo

Bonfante Calogero Domenico

Carrubba Nicola

Catania Gianfranco

D’Amico Mario Totuccio

Diliberto Salvatore

Giardina Carmelo

Giove Stefano

Giovino Antonio

La Rosa Rocco

Lepre Salvatore

Mantio Vincenzo

Misuraca Tiziana

Navarra Totuccio Angelo

Nigrelli Salvatore

Puntrello Giacomo

Salamone Alessio

Schifano Silvana

Territo Vincenzo

Tramontana Francesco

Antinoro Calogero

Barba Osvaldo

Carrubba Calogero

Di Carlo Giuseppe

Diliberto Enzo

Falzone Carlo

Ferlisi Giuseppe

Mantio Giuseppe

Mantio Salvatore

Messina Gaetano

Mistretta Domenica

Palmeri Vincenzo

Piazza Natalino Salvatore

Schifano Vincenzina

Frangiamore Giardina Salvatore Vincenzo Mario

Vullo Calogera

Zaffuto Enzo

Mantio Antonella

Del Moro Giovanni



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