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L’editore Scusate il ritardo, ma da quando seguiamo gli eventi locali abbiamo sempre pubblicato le opinioni dei diretti interessati, non ci sembrava corretto stampare questa edizione del giornale senza l’intervista del neo sindaco Vincenzo Riolo che, nel frattempo, dati i malumori all’interno della propria maggioranza, si è astenuto dal rilasciare qualsiasi tipo di dichiarazione. La redazione ha deciso quindi di spostare l’uscita del giornale per seguire l’evolversi della crisi. Abbiamo pero nel mentre realizzato video, foto, interviste e articoli che abbiamo pubblicato sul nostro sito internet tenendo così infomati tutti i nostri visitatori. Ed è così che siamo arrivati, dopo 22 giorni dalle elezioni e dopo vari tentativi di andare in stampa, al 6 giugno, data delle dimissioni del sindaco V. Riolo a cui va tutta la nostra stima e la nostra comprensione per la sofferta decisione. Noi abbiamo il dovere di dare un’informazione equilibrata e per questo abbiamo invitato tutte le parti in causa ad esprimere a caldo le proprie considerazioni sulle dimissioni, ma abbiamo constatato che quasi tutti

erano sorpresi e impreparati, rimanendo per lo più senza parole. All’interno del giornale riportiamo la breve storia di questa amministrazione e le dichirazioni di chi ha avuto la forza di parlare. Spero che il nostro sforzo sia ancora una volta apprezzato, per l’impegno profuso nella realizzazione di tutte le nostre attività informative. Cerchiamo di dare il massimo senza mai lamentarci di non aver ricevuto alcun tipo di contributo e quello che realizziamo, riusciamo a farlo grazie a tutti i collaboratori che anche per questa tornata elettorale hanno dato il loro indispensabile e valido aiuto. L’unica cosa che ci spinge ad andare avanti sono i nostri lettori che, con le oltre 50.000 visite, ci hanno seguito nei primi due anni di vita del nostro sito internet, da qualsiasi parte del mondo, non faccio un elenco dei tanti paesi da dove riceviamo lettere di stima per il lavoro svolto. Non mi stancherò mai di ringraziare i nostri sponsor che ci sostengono nelle nostre iniziative e ci danno la possibilità di stampare a colori e di distribuire gratuitamente anche questa edizione. Certi di dare un’informazione leale, puntuale e precisa. Tommaso Maggio

La redazione si associa al dolore di Enzo Catarella per la scomparsa della madre

In questo numero 5

Dalle elezioni alle dimissioni

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L’analisi di Mario Manetta

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Il nuovo Consiglio Comunale

10 Le precisazioni del sindaco di Cammarata 11 I chiarimenti del dott. Carmelo Panepinto 12 Tutti i numeri delle elezioni 13 La festa di Gesù Nazareno 14 Lo Sport

S T U DIO FA N TAS Y ASSOCIAZIONE

S T U D I O FA N TA S Y N E W S

TESTATA GIORNALISTICA AUT. DEL TRIBUNALE DI AGRIGENTO N°212 DEL 3-10/06/95

Ass. Studio Fantasy Editore: TOMMASO MAGGIO Condirettore: AGOSTINO TUZZOLINO Coordinatore: FRANCESCO LO PRESTI

2 Anni del sito Internet Magaze.it 50.000 Visite - 500.000 Pagine Viste Hanno collaborato: N. CONSIGLIO - R. GIACOBELLI progetto grafico e impaginazione TOMMASO MAGGIO FRANCESCO LO PRESTI copertina GERO DI PIAZZA

stampa “RS” ArtiGrafiche S.G.Gemini VIETATA LA VENDITA E LA RIPRODUZIONE VIA CAMPANIA ,2 92022 CAMMARATA (AG) CELL. 3349466857 - FAX 0922 900717 Email: info@magaze.it

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San Giovanni Gemini, la cronaca dalle elezioni alle dimissioni

Il risultato elettorale del 13 e14 maggio aveva assegnato la vittoria al candidato Vincenzo Riolo, eletto quindi sindaco, e nove consiglieri alla lista vincente Insieme per il futuro di San Giovanni e sei consiglieri alla lista Vivere San Giovanni. Viene stabilito il 29 maggio quale giorno per lo svolgimento del primo Consiglio Comunale. L’ordine del giorno è quello canonico di tutte le prime sedute, proclamazione dei consiglieri eletti e la loro convalida e fin qui tutto rientra nel tecnicismo dello svolgimento dei lavori, seguono i punti caratterizzati dall’aspetto politico: elezioni del presidente del consiglio e del vice presidente. Ma prima che si possa avviare la discussione su tale argomento il consigliere Pellitteri dichiara che alla sua disponibilità di dialogo e volontà di arrivare ad una soluzione non aveva ricevuto alcuna risposta e per tanto abbandona l’aula per dare ancora una possibilità di risoluzione. Ne condividono le scelte i consiglieri Zimbardo e Di Vitale. Interviene Tatano che evidenzia la crisi della maggioranza e invita l’amministrazione a fare chiarezza su quello che sta succedendo, chiedendo le dimissioni nel caso la maggioranza non dovesse essere più tale. Il consigliere Barbasso, parlando subito dopo, esorta tutti quanti a una seria riflessione e afferma che le elezioni an-

ticipate sarebbero la peggiore soluzione. La minoranza abbandona l’aula, il consiglio viene sospeso per un’ora e alla nuova chiamata non essendoci alcun presente il segretario comunale rinvia i lavori al giorno successivo. Con diverse sfumature il Consiglio seguente è una fotocopia del primo e quindi viene aggiornato al 4 giungo. Con sette minuti di ritardo il 4 giugno la voce del dott. Salvatore Vasile scandisce l’appello. Tutti presenti. Si parte direttamente dal terzo punto: elezioni del presidente e del vicepresidente. Ma prima vi sono le dichiarazioni del consigliere Tatano che a nome di nove consiglieri chiede l’aggiornamento dei lavori a giorno 14 giugno. Qualcosa non va e il consigliere Giracello invita tutti quanti a prendersi le proprie responsabilità e chiarire ognuno, dinanzi agli elettori, la propria posizione. La discussione è molto accesa, gli argomenti sono di fondamentale importanza, bisogna capire se la coalizione vincente è ancora la maggioranza. Il consigliere Lupo chiede un rinvio di un’ora, per dare a tutti la possibilità di riflettere, il consigliere Panepinto S. sottolinea la necessità di eleggere le due cariche istituzionali perché il consiglio possa cominciare ad operare. Viene comunque votata la proposta di aggiornare i lavori al 14 giungo.

La lettera delle dimissioni

Io sottoscritto Vincenzo Riolo nato a San Giovanni Gemini il 10/09/65, Sindaco del Comune di San Giovanni Gemini, alla luce dei fatti accaduti nelle sedute di Insediamento delConsiglio Comunale del 29 maggio 2007 e del 4 Giugno 2007, che hanno determinato sconforto e fastidio nella nostra città, al fine di evitare che la stessa possa ripiombare nel conflitto e nella litigiosità, che ha caratterizzato il quinquennio passato, che io ho sempre e continuamente contestato, sia durante la mia esperienza di Consigliere Comunale sia durante la Campagna elettorale scorsa, sentendomi in dovere, nel rispetto anzitutto dei miei concittadini di ristabilire la serenità cui ho sempre auspicato, con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di Sindaco, nella certezza che da questa esperienza si possa trarre insegnamento dagli errori commessi. Chiedo scusa a chi mi ha sostenuto, credendo nel mio e nel nostro progetto, ma non a chi Io ha fatto credendo viceversa di dover occupare potere fine a se stesso. Sono sicuro che buona parte della mia città condividerà questa mia decisione, scaturita da una riflessione lunga e difficile maturata con sofferenza in queste settimane, ma coerente tuttavia con l’idea di servizio alla collettività che ho maturato in questi anni di esperienza politica. Rinunciare all’opportunità di essere Sindaco di una Città è per molti una “pazzia” per me è una scelta di coerenza con la mia vita. Rimanere significherebbe tradire tutto ciò in cui ho creduto e per cui ho speso la mia stessa vita. Sono sicuro che durante il periodo che condurrà alle nuove elezioni le forze politiche si organizzeranno in modo da evitare tutto quanto oggi è successo per dare al paese un governo veramente stabile e duraturo.

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Il Sindaco dimissionario Vincenzo Riolo

GLI ASSESSORI

SOTTILE SEBASTIANO

VIOLA VALERIO

ACCARDO ALFONSO

NARCISI VINCENZO

REINA PIERA

SCIBETTA SALVATORE


Le riflessioni di Mario Manetta

“A Vincenzo va tutta la mia stima e comprensione” Cosa pensa della situazione politica all’interno del consiglio comunale e delle dimissioni del sindaco Riolo? La situazione politica venutasi a determinare a soli venti giorni dallo svolgimento delle consultazioni elettorali, rende ancora più attuali le risposte alle domande precedenti, che, come voi stessi della redazione di Magazè potrete testimoniare, abbiamo fornito in questa forma a due giorni dallo scrutinio, ovvero il 16 maggio 2007. Sinceramente non ci aspettavamo una fine della legislatura così immediata; non avevamo mai creduto alle paventate dimissiioni del sindaco, tante volte annunciate durante la campagna elettorale. Dobbiamo dare atto a Vincenzo Riolo di essersi dimostrato coerente e determinato. Ci vuole un bel coraggio, dopo aver raccolto tanti consensi, certo dovuti anche ai fuoriusciti dalla sua maggioranza, ad essere capaci di rinunciare ad una carica che poteva essere portata avanti per cinque anni anche senza la maggioranza consiliare, esperienza non nuova per San Giovanni Gemini ed attuale ad Agrigento. A Vincenzo va tutta la mia stima e comprensione e gli rivolgo un caloroso e sincero saluto. Un commento ai risultati elettorali. Il risultato elettorale, nel suo insieme rafforza quella che era la motivazione da cui ha avuto origine il movimento “Vivere San Giovanni”: l’assoluta disfatta del bipolarismo nelle competizioni locali. Una delle novità è avere verificato l’assenza del vantato voto d’opinione sangiovannese che scopriamo essere condizionato, più che mai, dal clientelismo, dalle pressioni e dalle solite promesse. Ma non è da meno la scomparsa definitiva dalla scena politica locale del gruppo “Insieme”, che a san Giovanni aveva anticipato la costituzione del Partito Democratico. Per quel che riguarda la nostra lista rilevo una consistente flessione di Forza Italia ed un imprevisto, almeno in queste proporzioni, insufficiente risultato del nostro movimento “Vivere San Giovanni”;

quest’ultimo va addebitato probabilmente al non essere riusciti a far conoscere fino in fondo il nostro progetto innovativo e anche al nostro modo di cercare consensi, per niente clientelare, ma incentrato su proposte programmatiche profondamente innovative e sulla capacità ed impegno ad attuarle. Potendo tornare indietro cosa cambierebbe del percorso nella competizione elettorale? Ritengo che tutte le scelte siano state fatte esclusivamente nell’ottica di assicurare la futura governabilità. Avremmo gradito che anche la controparte si fosse mossa in questa direzione ma è evidente a tutti come la logica della vittoria a qualunque costo abbia prevalso, con le conseguenze che tale scelta potrà determinare nel corso della legislatura. In ogni caso era in noi la consapevolezza di avere raggiunto un sufficiente grado di consensi per potere vincere, ma non siamo stati capaci di garantire fino alla conclusione i voti che negli ultimi giorni o meglio nelle ultime notti, con i metodi indicati, sono venuti meno. Come si muoverà il movimento anche tramite l’unico consigliere comunale? Il dott. Salvatore Lo Presti, porterà avanti quella che una volta si definiva opposizione costruttiva. Con l’aiuto del movimento seguirà attentamente le decisioni della maggioranza, votando a favore quando saranno presentate proposte condivisibili per il bene della collettività e del paese, dichiarandosi contrario a tutto quanto non corrisponda a tali caratteristiche ed avanzando proposte inerenti al programma divulgato in campagna elettorale. Il nostro movimento si pone diversi obbiettivi, oltre a quello politico, in forza del quale cercheremo di mantenere costantemente informati i cittadini, circa l’andamento della vita amministrativa, nello spirito del modello politico improntato sulla partecipazione diretta dei cittadini alla vita pubblica e conseguentemente sull’apporto delle loro istanze. Questo mi sembra il corretto metodo affinché i cittadini riacquistino fiducia nelle istituzioni, ed una maggiore oculatezza nello scegliere la rappresentanza più idonea per amministrare. Quale sarà il suo futuro politico? Rimarrò impegnato nel movimento nel quale ho creduto e nel quale continuo fortemente a credere. Ciò comporterà una costante presenza tra le gente ed una puntuale attenzione ai problemi di San Giovanni e dei sangiovannesi. Mi auguro che con gli “amici fondatori” riusciamo a portare avanti un programma ambizioso quanto quello amministrativo, magari accrescendo il numero di quanti insieme con noi saranno disposti ad impegnarsi. La porta rimane aperta sempre a tutti, senza preclusioni per la persona o la collocazione politica, purché converga con gli obbiettivi e i programmi del movimento. In ogni caso sarò sempre pronto a fare la mia parte.

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I CHIARIMENTI DEL S I N DAC O U S C E N T E “Il già ex sindaco Riolo presto si è reso conto che amministrare è cosa ben diversa dal fare opposizione.” Abbiamo incontrato il dott. Carmelo Panepinto al quale abbiamo rivolto alcune domande. Quale è la sua opinione sulle dimissioni del sindaco Riolo ? Queste dimissioni hanno stabilito un triste primato per il comune di S. Giovanni, situazioni simili non si ricordano a memoria d’uomo. Il risultato che ha prodotto la coalizione vincente, anche se molto insolito era prevedibile. L’ormai ex gruppo “Insieme per San Giovanni” in questa competizione elettorale ha agito esattamente al contrario di quanto aveva predicato nei cinque anni di opposizione. La paura di perdere lo ha guidato verso soluzioni prive di dignità politica, di logica di gruppo e di chiarezza verso gli elettori. Non ha illustrato alcun programma elettorale ma si è preoccupato esclusivamente di denigrare la figura del sindaco uscente. Come giudica la sua esperienza? E’ stata un’esperienza tanto difficile quanto forte che ha contribuito a farmi conoscere più da vicino la realtà sangiovannese. Certamente è stato un privilegio aver rappresentato per cinque anni la comunità in cui vivo e sono certo di averlo fatto con il massimo impegno possibile; mi auguro che se ne rendano conto anche coloro che, per partito preso, sono stati irriducibili avversari. Perché non si è ricandidato? Non mi sono ricandidato perché molti,

anche fra coloro che hanno amministrato con me, non hanno compreso che la nostra amministrazione, pur fra mille difficoltà, è stata capace di raggiungere obiettivi che lasceranno nel tempo un segnale forte. Anche questa mancata lungimiranza di alcuni, ha contribuito a creare nel centrodestra un clima poco sereno. Per questo ho voluto fornire una prova: non sarei stato io ad ostacolare il ricompattamento del centrodestra e ho dimostrato altresì di non avere alcun attaccamento per la poltrona Cosa lascia? Lascio i problemi che appartengono a tutti i comuni e se San Giovanni Gemini ne ha qualcuno di troppo, posso affermare con sicurezza che non sono stato io a crearli. Il nuovo sindaco avrebbe verificato che le opere già decretate ed alcune già in fase di realizzazione gli avrebbero consentito una facile passerella. C’è qualcosa che non rifarebbe e invece qualcosa che rifarebbe? Ricorderò sempre l’entusiasmo con il quale mi sono confrontato con i sangiovannesi, con i dipendenti comunali e con tutti gli enti presso i quali ho lottato per difendere la comunità sangiovannese. Presso questi enti ho cercato di far valere tutte quelle norme che hanno consentito di portare risorse nel nostro comune. Non darei invece fiducia a quelle persone che parlano continuamente in nome dei cittadini, convinti come sono che gli unici

cittadini che devono beneficiare del comune sono sempre e solamente loro stessi Le mancherà qualcosa di questi cinque anni? Mi mancheranno le persone amiche con le quali mi sono confrontato ogni giorno, ne ho trovate dentro e fuori il palazzo comunale, a loro affido la mia verità: mi sono sempre adoperato nell’interesse della collettività. Come continuerà il suo impegno politico? Il mio impegno politico non sarà certamente una prova di forza, farò quello che mi sarà richiesto dagli amici e dalla collettività. Ritengo doveroso fare una precisazione il già ex sindaco Riolo si è reso subito conto che amministrare è cosa ben diversa dal fare opposizione.

Il Presidente della Regione On. S. Cuffaro e l’ex Sindaco C. Panepinto all’inaugurazione del distaccamento dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo a S. G. Gemini .

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I l S I N DAC O V I T O M A N G I A PA N E A S S I C U R A : N E S S U N A I N VA S I O N E A meno di un mese dalla elezione il sindaco Riolo si è dimesso. Cosa ne pensa? E’ una situazione poco piacevole, mi dispiace che il sindaco Vincenzo Riolo abbia preso questa decisione, certo avrà avuto i suoi validi motivi e questo bisogna capirlo. A lui va la mia comprensione e quella di molti amici e voglio sottolineare che la stima nei suoi confronti è rimasta immutata. Il commissariamento non è una situazione ottimale e questo mi dispiace per i sangiovannesi, dato che non sarà un periodo facile, anche perché sappiamo che durerà almeno un anno. Il commissario sarà un funzionario che non ha un radicamento nel territorio e per quanto professionalmente preparato non potrà mai calarsi del tutto nella realtà sangiovannese. Il paese di San Giovanni dovrà affrontare delle difficoltà e bisogna però sforzarsi per risolvere i problemi che si presenteranno. Durante la campagna elettorale e negli ultimi consigli comunali di S. Giovanni Gemini, sono state mosse accuse alla classe politica cammaratese di ingerenza. Cosa risponde? Questi attacchi sono del tutto ingiustificati, ci hanno indicati come invasori, come una macchina mangia voti ma noi abbiamo fatto quel poco che abbiamo potuto, segnalando a qualche amico come del resto si è sempre fatto in passato. Ritengo che non è stata la prima volta ne sarà l’ultima e non abbiamo perpetrato nessuna ingerenza politica. Del resto penso che anche qualche sangiovannese in occasione della mia elezione abbia fatto lo stesso con qualche suo parente o amico cammaratese.

Il sindaco di Cammarata In realtà coloro che affermano ciò lo fanno principalmente per diffondere zizzania e spargere veleno. Dobbiamo capire che essendo delle realtà vicinissime è naturale che qualcuno si prodighi verso amici e parenti. Io personalmente ho aiutato qualche amico del mio stesso partito e ritengo di non aver apportato nessun danno. Si prospettava una collaborazione fra le due amministrazioni, questa sopraggiunta crisi porterà delle ripercussioni a Cammarata? Da quando mi sono insediato la collaborazione c’è stata già con il sindaco Panepinto e sicuramente ci sarebbe stata con il sindaco Riolo. Cammarata è disponibile nei confronti di San Giovanni così come

credo avvenga per i sangiovannesi nei nostri confronti, anche perché possiamo considerarci un’unica realtà. Abbiamo strade e l’economia in comune, dei servizi che svolgiamo insieme, come il trasporto scolastico i servizi cimiteriali, l’eliporto, e altri ancora che possiamo aggiungere. La collaborazione continuerà e spero che possa avvenire anche con il commissario. Cammarata, la nostra amministrazione tutti quanti siamo a disposizione per ciò che è possibile fare al fine di alleviare i disagi che potranno presentarsi a San Giovanni. Spero che il Consiglio Comunale dia gli indirizzi politici perché il commissario possa tenerli in considerazione e svolgere al meglio il suo ruolo.

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CITTÀ DI SAN GIOVANNI GEMINI (AG)

SPECIALE ELEZIONI FESTA GESÙ NAZARENO Un programma vincente

Grande successo ha riscosso la trasmissione Speciale Elezioni prodotta da Magaze.it e Radio Gemini. Diverse le possibilità di seguire in diretta lo scrutinio delle schede, costantemente aggiornato in tempo reale. Anzitutto ci si poteva collegare con il sito www.magaze.it sul quale venivano pubblicati tutti i dati, aggiornati ogni minuto, e contemporaneamente veniva trasmesso il programma emesso da Radio Gemini che naturalmente trasmetteva anche in FM, numerosi sono stati anche i cittadini che hanno ascoltato la radio. Un’altra possibilità di seguire lo spoglio era quella di recarsi presso il salone della matrice dove i risultati venivano proiettati su un grande schermo e dove due nostri collaboratori coordinavano i collegamenti con la radio. Abbiamo raggiunto tale risultato grazie soprattutto allo staff dei collaboratori che di seguito menzioniamo: Gioacchino Minafra, Carmelo Catarella, Enrico Traina, Agostino Tuzzolino, Francesco Lo Presti, Nicolò Consiglio, Salvatore Filippone, Giuseppe Maggio, Salvatore Reina, Marco Madonia, Alberto Di Grigoli, Francesco Guarino, Francesco Scrudato, Fabrizio Di Grigoli, Nino Lo Bue, Vincenzo Perrone, Luciana Lo Bue, Antonella Lo Bue, Rossana Alessi, Monica Lo Sardo, Franca Mortillaro, Daniele Paonessa, Calogero Rizzuto. Si ringraziano l’agriturismo “Colle dei Venti” che ci ha offerto la cena, la “Dolceria” per la torta, Antonino Paranunzio per l’attiva collaborazione, il segretario comunale dott. Salvatore Vasile, Marta Virga dell’ufficio elettorale, Giuseppe Giambrone segretario dell’istituto comprensivo, i Presidenti di tutte le sezioni elettorali e le forze dell’ordine.

7-11 GIUGNO 2007

PROGRAMMA LUNEDI 4 MARTEDI 5 MERCOLEDI 6 GIOVEDI 7

VENERDÌ 8

19.00 19.00 19.00 20.00

21.00

17,30 18,30 19,30

21.00 22.00 SABATO 9

07.00 08,30 12.00 17.00 18,30 19.00

20.00

S. Messa con pellegrinaggio dai Cappuccini S. Messa con pellegrinaggio dalla Madonna di Fatima S. Messa con pellegrinaggio dal Carmine Accensione della “Fiaccola della pace” al Pozzo

Concelebrazione Eucaristica in Madrice Animata dal Coro della Chiesa Madre

Entrata del complesso bandistico “G.Puccini” SANTA MESSA Presentazione del libro “Gesù di Nazaret” di Benedetto XVI a cura di Don Baldo Reina e Arch. Antonio Gaziano - Madrice

SOLENNE PROCESSIONE DELLA S. CROCE

di proprietà della Famiglia Napoli dalla Chiesa di Santa Lucia alla Chiesa Madre: VESPRI SOLENNI Musicol: “MADRE TERESA DI CALCUTTA” Compagnia Teatrale di Campofranco - Largo Nazareno

“Mmurditura” degli assi del timone del Carro Trionfale Entrata del complesso bandistico “G.Puccini” “MASCHIATA” lungo il corso Francesco Crispi Entrata dei complessi bandistici “Puccini e Bellini” “Vistuta di li vua” in via Teatro, con rinfresco offerto dalla famiglia Lombino SANTA MESSA

Benedizione e “SCINNUTA” DEL CARRO TRIONFALE

Distribuzione delle bandierine preparate dalla famiglia Militello e vicini

DOMENICA 10 07,30 09.00 10.00

SANTA MESSA

12.00

CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA

18,30 19.00

“Vistuta di li vua” in via Teatro Esibizione a palco della Banda “G.Puccini”

18.00

19.00

SANTA MESSA

SANTA MESSA alla Madonna di Fatima cui segue

SOLENNE PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

21,30

SANTA MESSA

24,30

Spettacolo pirotecnico in via N. Carta.

16.00 19.00

Entrata del complesso bandistico “G. Puccini” SANTA MESSA

21,30 LUNEDÌ 11

SANTA MESSA

SOLENNE PROCESSIONE DEI “CERI VOTIVI”

21.00

22,30

“ACCHIANATA” DEL CARRO TRIONFALE

SOLENNE PROCESSIONE DELLA S. CROCE

dalla Chiesa Madre a Santa Lucia Musica giovane con i “MALLORY” in Largo Nazareno

FOTO E VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI SU INTERNET ALL’INDIRIZZO WWW.MAGAZE.IT

IL COMITATO

IL PRESIDENTE: Arc. Don Salvatore Traina

Il Comitato ringrazia per la collaborazione l’Amministrazione Comunale, la Polizia Municipale, le Forze dell’Ordine. tipografia R

lo staff di speciale elezioni festeggia due anni di www.magaze.it

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S

San Giov. Gemini


TUTTI I NUMERI

TOT

AMM. 07

AVENTI DIRITTO 7259 VOTANTI 5774 79,54% % VOTANTI SCHEDE BIANCHE 74 SCHEDE NULLE 212 LISTA N° 1 - Insieme per il 3244 futuro di San Giovanni Riolo Vincenzo 3349 Panepinto Pietro Francesco 330 Lo Guasto Gabriele 315 Di Vitale Carmelo 309 Giracello Danilo 259 Lupo Francesco 247 Zimbardo Custode 246 Panepinto Salvatore 197 196 Pellitteri Antonio Munì Giuseppe 191 La Greca Palmiro 174 Lombino Salvatore 158 Alì Giovanna 146 Ancona Fabrizio 139 Di Piazza Salvatore 125 LISTA N° 2 Vivere San Giovanni Manetta Mario Centinaro Giuseppe Barbasso Calogero Reina Antonino Cammarata Alfonso Lo Presti Salvatore Tatano Salvatore Maggio Alfonso Scibetta Paolino Rappisi Calogero Russotto Francesco Infantino Salvatore Alessi Rossana Camilleri Alessandro Alongi Carmelo Impeduglia Roberto

AMM. 02

7091 5830 82,2% 45 72

248 330

120 133 121

2192 2139 298 291 251 189 161 159 151 148 128 87

239 283 249

184 239

1

998 852

878 687

3

803 611

809 593

916 731

6

809 613

7

1092 918

8

954 769

85,4%

78,2%

76,1%

73,3%

79,8%

75,8%

84,1%

80,6%

9 21

6 22

13 16

4 35

10 21

9 33

15 36

8 28

513

360

374

339

430

332

468

428

524 71 50 33 39 23 13 24 39 43 33 28 19 34 14

381 46 19 45 24 41 28 19 25 16 12 22 8 17 19

377 49 45 30 45 19 25 14 20 15 8 11 34 13 21

346 25 32 24 32 15 34 29 23 20 17 14 20 12 14

426 37 52 37 31 49 33 30 18 32 15 11 9 2 24

332 24 33 30 18 26 27 38 15 15 25 26 10 23 11

506 34 41 51 38 53 34 22 37 36 45 24 32 14 7

457 44 43 59 32 21 52 21 19 14 19 22 14 24 15

304

297

205

211

270

239

369

305

298 45 43 30 24 21 51 11 17 9 8

278 27 48 44 27 19 13 19 16 23 9

205 18 32 30 17 21 18 10 15 12 4

208 32 25 26 14 9 10 14 8 11 6

274 40 18 17 19 38 24 32 26 6 19

239 49 26 23 24 17 11 9 10 6 22

361 47 60 54 31 22 21 36 15 31 5

276 40 39 27 33 14 11 20 41 30 14

5 6 7 2 9

6 9 22 3 3

6 2 1 4 1

19 11 3 0 2

5 14 6 0 0

17 10 1 5 0

18 14 2 3 2

10 6 4 8 1

86 72 46 25 18

la maggioranza

12

2

SEZIONI 4 5

la minoranza


La Maggioranza PANEPINTO PIETRO FRANCESCO Voti 330

LO GUASTO GABRIELE

DI VITALE CARMELO

GIRACELLO DANILO

LUPO FRANCESCO

Voti 315

Voti 309

Voti 259

Voti 247

PANEPINTO SALVATORE

PELLITTERI ANTONIO

MUNI’ GIUSEPPE

Voti 197

Voti 196

Voti 191

ZIMBARDO CUSTODE (DINO) Voti 246

La Minoranza CENTINARO GIUSEPPE

BARBASSO CALOGERO

REINA ANTONINO

CAMMARATA ALFONSO

LO PRESTI SALVATORE

TATANO SALVATORE

Voti 298

Voti 291

Voti 251

Voti 189

Voti 161

Voti 159

Le reazioni a caldo

COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO INSIEME PER IL FUTURO DI SAN GIOVANNI

I consiglieri comunali: Pietro Francesco Panepinto, Gabriele Lo Guasto, Danilo Giracello, Francesco Lupo, Salvatore Panepinto e Giuseppe Munì. La Giunta comunale: Sebastiano Sottile, Salvatore Scibetta, Valerio Viola, Piera Reina, Vincenzo Narcisi e Alfonso Accardo. Condividendo le motivazioni politiche che hanno portato all’atto di coraggio scaturito nelle dimissioni, in data 06/06/2007, dalla carica del loro sindaco Vincenzo Riolo, sono vicini e solidali allo stesso. Le dimissioni del sindaco Riolo rappresentano una grande lezione di vita e di politica per quanti oggi sono in politica e per quanti lo saranno domani. Il Sindaco Riolo per il gesto di grande responsabilità politica e di rispetto verso i sangiovannesi, ha dimostrato di essere un grande uomo prima che Sindaco, per il messaggio ideale che ha voluto lanciare a tutti coloro che hanno a cuore il bene comune. Certi nel continuare a ricercare il bene comune per San Giovanni Gemini secondo la strada tracciata con il progetto politico avviato dal gruppo “Insieme per il futuro di San Giovanni” con a capo il sindaco Vincenzo Riolo, i sottoscritti Consiglieri Comunali e Assessori auspicano per la collettività un ritorno alla politica che guardi al benessere della città.

LE DICHIARIAZIONI DEL CONSIGLIERE SALVO TATANO (Forza Italia)

Le dimissioni del sindaco Riolo sono dal punto di vista politico l’annunciato fallimento di una lista di candidature eterogenee diversi modi di pensare diverse ideologie ma anche l’essere abituati a pensare come gruppo ristretto. Tutti i sangiovannesi si augurano che per la prossima tornata elettorale non vengano varcati i confini politici dei due paesi nel rispetto delle persone che a volte giovanissimi sono oggetto di candidature e risultati pompati. La politica ha un senso se liberamente praticata …principalmente al servizio del paese. Il paese adesso risentirà del problema della mancanza degli indirizzi politico amministrativi che ci auguriamo di risolvere al più presto. Sono dispiaciuto della decisione del sindaco Riolo di dimettersi, ma rispetto la sua decisione. Mi auguro e ci auguriamo che i cittadini capiscano questo atto e non perdano fiducia nelle istituzioni.

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA

Circolo intercomunale di Cammarata e San Giovanni Gemini. Dalla lettura dei vari articoli apparsi sui giornali di questi ultimi giorni che riguardano le dimissioni del neo sindaco di San Giovanni Gemini Vincenzo Riolo, leggiamo, con sorpresa, che erroneamente viene attribuito al Movimento per l’Autonomia il consigliere comunale Carmelo Di Vitale. Tale notizia è falsa, infatti Carmelo Di Vitale non risulta tra i tesserati al MPA né ha mai fatto domanda o dichiarazione di appartenenza al nostro Partito. Si precisa, inoltre, che il MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA è rappresentato in Consiglio Comunale dal geom. Francesco Lupo. Il direttivo

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IL KAMARAT SI FERMA AI PLAY-OFF Mister Maggio quali sono le sue considerazioni alla fine del campionato? Anzitutto ringrazio gli ultras e i tifosi che ci sono stati vicino tutto l’anno, l’amministrazione comunale e gli sponsor che hanno permesso di partecipare al campionato. Un ringraziamento particolare va a tutta la dirigenza, al presidente Filippo Migliore, al direttore sportivo Vincenzo Mangiapane, al segretario Mario Gentile, agli addetti alla manutenzione dell’impianto Matteo Marino, e i fratelli De Maria. L’unico dispiacere è arrivato dalla Juniores dato il suo potenziale avrebbe dovuto vincere il titolo regionale. Un ringraziamento particolare va a Giuseppe Portella, Ilario Pellitteri ed altri, che hanno avuto un grande attaccamento ai colori sociali. Cosa dire dei tifosi? Ringrazio di cuore tutti, sopratutto per le parole di elogio espresse con i manifesti. Spero per il futuro che continuino ad aiutarci. Voglio però ricodare che bisogna stare vicini alla squadra specialmente nei

momenti difficili e rivolgere critiche propositive. Occorre sottolineare che il nostro pubblico è maturato, ma ancora possiamo migliorare, non si può per esempio pretendere di entrare allo stadio senza pagare. Cosa pensa dell’ultimo incontro? E’ andata come è andata, ma per la partita dei play-off è stato molto emozionante vedere più di mille tifosi cammaratesi che si sono contraddistinti per lealtà e civiltà. Non so se è un arrivederci o un addio ma sono soddisfatto perchè ho portato il calcio cammaratese a buoni livelli grazie anche al lavoro degli ex La Mendola, Russotto, Amormino, Giambrone, Miceli, Munì, ecc.. Quale futuro si prospetta per la società? In questi giorni il Kamarat valuterà l’operato di quest’anno e farà il punto della situazione per la prossima stagione anche per quanto riguarda l’organico della squadra, poiché il prossimo anno non si potrà affrontare la stagione con trentasei

Foto Gianpiero La Palerma elementi. Si cercherà di sfoltire la rosa e se non ci saranno le condizioni economiche la squadra sarà strutturata con elementi esclusivamente locali.

Red Foxs: una bella realtà che rischia di scomparire Non si vive di solo calcio! Forse non tutti sanno che da oltre 15 anni a San Giovanni Gemini esiste una realtà che si chiama Red Foxs, una società dilettantistica di volley femminile che fa conoscere il nostro comune in gran parte della Sicilia. Per tre giorni alla settimana più di 80 ragazze si allenano con passione, serietà e allegria. La società, sebbene ha dovuto affrontare difficoltà di ordine logistico ed economico, comunque ha fornito tutto il materiale tecnico necessario ed ha garantito la partecipazione a tornei di super-minivolley, minivolley, a campionati under 16 e 18 e da quest’anno anche la partecipazione al campionato di serie D regionale, in collaborazione con la All Stars Cammarata di Franco Reina. Tutto ciò grazie al mister Carmelo Maira, che ha trovato il tempo da dedicare alle squadre, aiutato da noi ragazze più grandi e da Teodoro Caldara, Francesca Lombino, Salvatore Filippone e dal presidente della società Sergio Maira. Il rendimento nel campionato di serie D regionale, a parte qualche piccola soddisfazione, non è stato esaltante, del resto bisogna considerare alcuni fattori negativi: ci alleniamo nella palestra della scuola media e disputiamo le partite di campionato nel palazzetto dello sport, l’inesperienza, alcuni infortuni e alla fine molte ragazze hanno dovuto cambiare ruolo per portare a termine il campionato con onore; nulla però abbiamo da rimproverarci i nostri sa-

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crifici sono stati innumerevoli.. La squadra è composta da:Roberta Giacobelli (alzatore), Roberta Barresi (opposta), Rossella Di Giacomo e Monica “saylor

moon” Riccobono (centrali), Sandra Panepinto, Enza Reina, Laura Nocera e il capitano Valentina Scrudato (schiacciatori laterali), Valentina Di Grigoli (libero). In tutti i campi in cui abbiamo gareggiato (Catania, Mazzarino, Paternò, Gela, Pa-

lermo, Palagonia, Caltanissetta, Partanna Mondello, Trabia, Agrigento e Bagheria) ovunque abbiamo lottato cercando sempre la vittoria, senza però mai venire meno ai principi di correttezza e lealtà sportiva a cui siamo state educate.Recita una nota canzone “Nono voglio mica la luna…” e noi non chiediamo la luna, domandiamo solamente che la nuova amministrazione ci tenga nella giusta considerazione, ci sostenga, ci permetta di utilizzare gli impianti sportivi, noi vogliamo continuare con la stessa passione, lo stesso impegno e serietà che da sempre ci contraddistingue. Da settembre si ricomincia, per questo aspettiamo tutte le bambine di età superiore ai 6 anni che vogliano praticare la pallavolo e per il prossimo campionato speriamo che il pubblico venga numeroso a sostenerci. Auguriamo alla neoeletta amministrazione di operare serenamente, seriamente e concretamente per il bene della collettività e aiuti tutte le associazioni sportive e sociali perché possano continuare ad esistere e crescere. Giacobelli Roberta “11”

Azienda florovivaistica: Contrada Racalmare Grotte (Ag) Tel 0922/944284


Magaze Maggio 2007  

Maggio 2007

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