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G

Gennaio 2010

La SunnAlm-Bahn è la prima seggiovia esaposto dotata di barra a bloccaggio automatico con poggiapiedi. P5

Spettacolare seggiovia a 6 posti sul Sechszeiger Rapida realizzazione di un'alternativa al progetto Wernnerberg. Pag. 2

Barra di sicurezza automatica con poggiapiedi Pitztaler Gletscherbahn, Imbergbahnen, Schmittenhöhebahn. Pag. 4 - 7

Nuovo Funifor nel comprensorio Monterosa Dal Passo dei Salati al paradiso dei freeriders. Pag. 8

Seggiovia fissa con copertura stazioni UNI-G Alta resistenza all'usura e manutenzione economica. Pag. 11

Nuovi impianti a Valfréjus, Francia Sostituzione di una vecchia cabinovia con una 8-MGD ed una 6-CLD. Pag. 14

Tre impianti confortevoli in Slovacchia Moderni impianti Doppelmayr rilanciano il turismo. Pag. 16

Rivista per clienti e collaboratori

Il Matterhorn Express cresce ancora, terminata la terza sezione, P 12


2 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Virtuoso progetto sull’Hochzeiger Gli impianti di risalita dell’Hochzeiger sono flessibili. In breve tempo è stato realizzato un progetto nuovo e spettacolare nel cuore del comprensorio sciistico: la seggiovia a 6 posti ad ammorsamento automatico „Zirbenbahn”, con bubble di colore arancio e riscaldamento dei sedili.

C

ontemporaneamente alla Zirbenbahn, sono state realizzate due nuove piste ed è stata triplicata la capacità d’innevamento programmato1. Il tutto si presenta orgogliosamente come un „Comprensorio a misura di famiglia ad alto valore sportivo”.

Hansjörg Wohlfarter: „La nuova Zirbenbahn con seggiole riscaldate e carenature arancioni offre una nuova garanzia di innevamento fino a primavera sul nuovo versante a nord. E‘ diventata il cuore della nostra zona sciistica“ degli ospiti proviene dalla Germania3. Fantasia e determinazione

Premiata dall’ADAC L’offerta del comprensorio continua a ottenere riconoscimenti; non a caso l’ADAC2 l’ha scelta come comprensorio emergente della stagione 2009/2010. Un dato importante, poiché più del 70%

Dagli inizi degli anni ’90, le Hochzeiger Bergbahnen avevano tentato di realizzare un ampliamento del comprensorio sciistico nel Werner Berg; il progetto era già a un buon punto quando fu improvvisamente interrotto nel 2008. Tuttavia,

9 impianti, 52 km di piste, 64 cannoni sparaneve, ampliamento del volume del bacino idrico di accumulo da 40.000 a oltre 105.000 m3 2 Deutscher Automobilklub. Uno dei maggiori prestatori di servizi europei nel settore del viaggio. 3 Il 15% proviene dalla Svizzera, quasi il 10% dall’Austria. Gli altri ospiti provengono dall’Olanda, Belgio, Repubblica Ceca. 1

n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

3

Un buon risultato per il 2009

i funiviari, sotto la guida dell’amministratore delegato Hansjörg Wohlfarter, non hanno mollato. Reagendo rapidamente hanno proposto, in alternativa, l’ampliamento delle piste e delle capacità di trasporto sul Sechszeiger, alto 2.480 m. Il progetto è stato rapidamente approvato e realizzato. „E’ stato possibile sostenere il finanziamento necessario con le nostre forze, grazie alla buona gestione societaria“, sottolinea Hansjörg Wohlfarter con un po’ di orgoglio. Anche nella stagione estiva, il comprensorio è una meta apprezzata dagli escursionisti; da metà giugno a metà ottobre sono in servizio due impianti, che

asservono 100 km di sentieri. 6-CLD-B-S-O Zirbenbahn Portata

2.400 P/h

Tempo di percorrenza

3,4 min

Velocità

5,0 m/s

Seggiole

51

Spaziatura

9,0 s

Lunghezza inclinata

1.026 m

Dislivello

432 m

Sostegni

9

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle

Ampliamento con lungimiranza: da dicembre 2009, la nuova Zirbenbahn trasporta gli ospiti a 2.400 m sulla vetta del Sechszeiger, uno dei punti panoramici più belli del comprensorio sciistico, e contribuisce al miglioramento sostenibile dell’offerta turistica dell’intera valle.

D

oppelmayr/Garaventa, nell’esercizio 2008/2009, ha potuto mantenere il suo ruolo di leader mondiale nel settore funiviario ottenendo un risultato soddisfacente, nonostante una crisi finanziaria ed economica globale che non ha risparmiato neppure il settore funiviario: nell’Est dell’Europa, in Russia ed in Nordamerica non è stato possibile mantenere alti fatturati. Al contrario, i mercati dell’Europa Centrale e dell’Ovest si sono sviluppati stabilmente su un discreto livello. A livello mondiale, Doppelmayr/Garaventa ha realizzato complessivamente 138 progetti funiviari. Accanto al settore più importante, quello delle funivie per gli sport invernali, si è affermato anche il segmento di mercato delle funivie urbane. Per esempio, in alcune città del Nordafrica e del Sudamerica, sono state realizzate funivie come moderne soluzioni di trasporto per il traffico urbano. La situazione finanziaria ed economica globale sta tuttora pregiudicando tutti i settori dell’industria e dei beni d’investimento. Sebbene Doppelmayr/Garaventa sia ben posizionata tanto sotto l’aspetto della gamma dei prodotti quanto quello dell’orientamento strategico, non può sottrarsi completamente a questa contingenza. Il gruppo Doppelmayr/Garaventa, con il suo team di collaboratori flessibili, esperti e motivati, è tuttavia agguerrito; guardiamo quindi fiduciosamente al futuro, confidando nelle nostre forze.

Michael Doppelmayr

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4 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Barra di sicurezza a blocco automatico con poggiapiedi Da questo inverno tre comprensori sciistici sono dati di seggiovie esaposto con carenatura, barra di sicurezza a chiusura automatica e poggiapiedi: Rifflsee nell'Hinteres Pitztal, Steibis nell’Algovia e Schmittenhöhe/ Zell am See.

I

l nuovo sistema di blocco della barra di chiusura costituisce una novità mondiale e sottolinea ancora di più il ruolo leader della Doppelmayr nella tecnica funiviaria. Secondo le norme europee per impianti funiviari, i bambini che non raggiungano un'altezza di 125 cm possono viaggiare su seggiole senza particolari dispositivi di sicurezza solo se accompagnati da un adulto per ciascun bambino. Per le famiglie numerose e le scuole di sci questo comporta non pochi problemi organizzativi. La base per lo sviluppo della seggiola con blocco della barra di chiusura e poggiapiedi è stata la 8-CLD Gampen, entrata in servizio nel 2008 a Serfaus (Tirolo).

Nuovo sistema di barre di chiusura per la 6-CLD-B-S SunnAlm-Bahn: il dispositivo triangolare per l’appoggio del piede e/o degli sci è collegato alla barra di chiusura tramite un tubo verticale che va a posizionarsi tra le gambe del viaggiatore,

Finora si era comunque rinunciato all’uso dei poggiapiedi; in questo modo infatti i bambini non possono provare a scivolare troppo in avanti durante la corsa per raggiungere (per emulare i grandi) il poggiapiede e gli adulti non sono troppo limitati nelle loro libertà di movimento. Anche gli adulti talvolta però – nel caso di impianti più lunghi – trovano disagio nel far penzolare gli sci. 5 bambini, 1 adulto più un comodo poggiapiedi Con la nuova soluzione costruttiva è stato eliminato questo inconveniente inconveniente, aumentando contemporaneamente la sicurezza. Nel momento in cui la seg-

andando in battuta contro la seduta e bloccandosi. E’ presente un tubo-poggiasci per ogni viaggiatore. A barra abbassata, il tubo si trova quindi tra le cosce del passeggero. Per far sedere i passeggeri correttamente durante il processo di n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

giola passa sulla guida di chiusura prima di lasciare la stazione, la barra si chiude automaticamente. All’incirca sei secondi dopo che il passeggero si è seduto, essa viene saldamente bloccata. Il passeggero non può aprire da solo la barra durante la corsa, che viene sbloccata soltanto all’entrata nella stazione a monte e alzata automaticamente fino al punto di sbarco2. In questo modo è possibile trasportare sulla seggiola cinque bambini con un’altezza a partire dai 90 cm con un solo accompagnatore adulto2. L’impiego di questa novità mondiale permette tra l’altro la rinuncia ai sistemi LED di segnalazione a livello dell’entrata nella stazione a monte, che sono costosi e richiedono molta manutenzione3.

La Pitztaler Gletscherbahnen ha acquistato questo sistema altamente innovativo per la SunnAlm-Bahn. Questa sostituisce il vecchio Muldenlift, una sciovia ad ancora. La SunnAlm-Bahn è raggiungibile partendo dalla località di Mandarfen (1.682 m) con la Rifflseebahn, una cabinovia Doppelmayr a 6 posti del 1994. Dalla stazione a monte della Rifflseebahn, due piste portano alla stazione a valle della nuova SunnAlm-Bahn (2.130 m). Una volta raggiunta la stazione a monte (2.350 m) è (anche) possibile scendere verso la stazione a monte della cabinovia, che a sua volta si trova presso uno snodo di piste. Da qui si raggiunge il sentiero Rifflsee (2.232 m), che affascina gli escursionisti durante l’estate, e gli amanti dello sci di fondo in inverno, anche grazie alla splendida vista panoramica sulle vette di 3000 m delle Alpi Venoste e le imponenti fratture glaciali del Taschachferners. Anche qui la barra di chiusura viene chiusa e bloccata automaticamente 2 In caso di soccorso, la barra può essere aperta dal soccorritore tramite la leva di sblocco posizionata sull’asta della sospensione. 3 Questi display segnalano quando la barra è stata sbloccata ed è possibile sollevarla.

6-CLD-B-S SunnAlm-Bahn

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Vicino al cliente

La SunnAlm-Bahn – un progetto innovativo

1

chiusura, i sedili sono di differenti colori. Inoltre sono presenti dei divisori a cuneo tra i posti ed una marcatura sul sedile. Quando il passeggero si è seduto deve allargare leggermente le cosce per consentire la discesa del tubo e del poggiasci tra i piedi.

5

Portata

2.000 P/h

Tempo di percorrenza

2,0 min

Velocità

5,0 m/s

Seggiole

23

Livello d’imbarco di

45 cm

Spaziatura

10,8 s

Lunghezza inclinata

469 m

Dislivello

216 m

Sostegni

6

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle

E

’considerato i n n ov a t i vo e capace di imporsi: Dr. Hans Rubatscher, fiduciario di Innsbruck, imprenditore – e con l’anima e il corpo Dott. Hans – socio gerente Rubatscher: della Pitztaler „Ho trovato in G l e t s c h e r b a h - Doppelmayr un partner perfetto“. nen. E‘ stato lui che per primo ha riconosciuto il valore del sistema di chiusura con poggiasci e che e ne ha ha influenzato l’inserimento nel mercato. Egli già in passato era rimasto affascinato dall’automatismo della barra di chiusura della Doppelmayr, ma era infastidito dal fatto che i passeggeri dovessero far penzolare i piedi: “In quel modo non è possibile rilassarsi”, diceva. Perciò lo sviluppo del nuovo sistema è stato esattamente quello che aveva desiderato, dichiarando: “Doppelmayr mi ha dato ascolto.” D’altro canto, secondo lui, la Doppelmayr è da sempre impegnata nel soddisfare le richieste dei clienti. I progetti innovativi di Rubatscher non si limitano certamente alle funivie; ad esempio egli ha fatto costruire sul Rifflsee un ristorante in una casa ad energia passiva (che tra l’altro ha richiesto sette trivellazioni profonde 120 m per il recupero del calore della terra e un impianto solare); ha ordinato per primo un nuovo sistema di innevamento a basso consumo di energia e sta realizzando un ristorante in cima dell'Hinterer Brunnenkogel particolarmente innovativo.


6 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Un pacchetto di innovazioni e novità nell’Alta Algovia Steibis, a 860 – 1.880 m s.l.m., è considerato uno dei comprensori sciistici più belli e a garanzia di neve della Germania. Nell’estate 2009 sono state sostituite tre sciovie degli anni 1982 e 1971 con la Fluhexpress, una seggiovia esaposto con riscaldamento dei sedili e barra automatica con poggiapiedi.

I

n questo modo è stata migliorata la comodità del trasporto, guadagnando al contempo molta superficie sciabile. Prima del Fluhexpress le piste erano servite da due sciovie parallele; i due impianti Fluh (paralleli) e il più vecchio Bärenloch sono stati interamente smantellati, mentre il nuovo Fluhexpress corre lungo il bordo pista. In sintesi: là dove in passato c’erano i tracciati, i sostegni e le stazioni delle sciovie ora si può sciare in tutta libertà. La sciovia mobile è diventata fissa Steibis aveva acquistato per l'inverno 2008/09 una sciovia mobile, una novità mondiale proposta in un numero precedente di Wir. Uno dei motivi dell'acquisto è stato il fatto che i proprietari del terreno non erano disposti a dare un'autorizzazione a lungo termine per l'installazione. Questi dubbi ora non esistono più, poiché si è visto che la sciovia, nonostante il gran numero di sciatori, non pregiudica più di tanto i pascoli. Non esistendo più

Thomas Lingg, amministratore unico dell'Imbergbahn & Ski-Arena Steibis GmbH & Co. KG: „Un contratto con la Doppelmayr è come un’assicurazione con pacchetto ‘tutto compreso’.” le obiezioni contro l'impianto si è deciso di dotarlo di fondazioni fisse; il tracciato è stato anche leggermente modificato. Un altro highlight: il nuovo sistema di ispezione della fune Steibis è uno dei primi comprensori sciistici nel quale trova applicazione il sistema elettronico di ispezione della fune messo a punto dall'istituto “Tecnica di Trasporto e la Logistica” dell'Università di Stoccarda. Tutti i lati della fune vengono ripresi da quattro telecamere per trovare eventuali punti di rottura e altri errori. Tuttavia,

La Imberg-Bahnen e la Ski-Arena Steibis vogliono essere un paradiso sciistico per famiglie, amanti dei piaceri e vacanzieri attivi. Il comprensorio sciistico comprende quindi 16 impianti di risalita e 15 piste per una lunghezza complessiva di 15 km. n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

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Nuova seggiovia comfort a 6 posti a Zell am See per utilizzare le telecamere è stato necessario sviluppare una console idonea, un problema che Thomas Lingg, amministratore unico dell'Imbergbahn, ha presentato alla Doppelmayr, che si è attivata immediatamente. La nuova console può essere installata senza problemi in tutte le stazioni UNI-G; in questo modo lo stesso dispositivo di visualizzazione può essere impiegato per più funivie.

La Schmittenhöhe diventa più attraente per gli sciatori: la nuova seggiovia Ketting a 6 posti è dotata di bubbles, sedili riscaldati e della nuova barra a bloccaggio

Amministratore delegato Dr. Erich Egger, Schmittenhöhenbahn AG: „La nuova seggiovia a 6 posti aumenta l’attrattiva del lato Ovest dello Schmitten e facilita l’accesso alla cima. Ora abbiamo 26 impianti e 77 km di piste.”

automatico con 6-CLD-B-S-Fluhexpress

poggiapiedi.

Portata

3.180 P/h

Tempo di percorrenza

4,7 min

Velocità

5,0 m/s

Seggiole

60

Spaziatura

9,0 s

Lunghezza inclinata

1.230 m

Dislivello

330 m

Sostegni

12

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle

E

ssa sostituisce la sciovia ad ancora Ketting (1982) e l'obsoleta “Gipfelbahn”, una seggiovia a 3 posti (1979). Le stazioni sono state smantellate, i vecchi tracciati sono stati in parte integrati nelle piste ed in parte rimboscati. La nuova stazione a valle - dotata di un accesso a 90° - si trova dov'era posizionata la vecchia sciovia. Per la stazione a monte è stato invece realizzato un sito del tutto nuovo.

6-CLD-B-S Kettingbahn Portata

3.200 P/h

Tempo di percorrenza

3,7 min

Velocità

5,0 m/s

Seggiole

64

Spaziatura

6,8 s

Lunghezza inclinata

962 m

Dislivello

312 m

Sostegni

8

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle

Un motivo essenziale per l'acquisto del nuovo impianto è stato il desiderio di un miglioramento del comfort. Infatti, sul versante Ovest della cima dello Schmitten spesso ci sono gelide raffiche di vento. Secondo tradizione le stazioni sono state progettate in modo di fondersi armoniosamente nell’ambiente. La stazione a valle è stata rivestita con pietra naturale di Ruriser. n. 180 • Gennaio 2010


8 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Con il Funifor ad Indren, nel paradiso dei freeriders Nel comprensorio del Monterosa Ski è stato realizzato il secondo Funifor Doppelmayr. Esso, dalle piste preparate del Passo dei Salati, porta direttamente nel “paradiso dei freeriders”, in quanto punto di partenza per innumerevoli escursioni nelle vicine montagne con vette di oltre 4500 m.

I

l nuovo Funifor porta – come ultimo impianto della sequenza di tre impianti Doppelmayr, dal Passo dei Salati (2.960 m) all’Indren, quota 3.275 m, che si trova al di sotto all’im- Hannes Pircher, project manager della Doppelmayr-Italia, ponente Punta Vin- Monica Deval, assistente di progetto della committenza e cent, alta 4.255 m. futuro direttore tecnico del nuovo Funifor; ing. Franco TorretL’impianto sosti- ta, direttore dell’Ufficio Tecnico Monterosa S.p.A., e Nevio tuisce la funivia a Ronco, caposervizio del Funifor. Doppelmayr ha realizzato va e vieni Bocchet- la parte elettromeccanica e coordinato le costruzioni civili ta delle Pisse – In- per la stazione a valle ed i sostegni. La dren (anno di co- costruzione della stazione a monte è struzione 1965)1, stata seguita dal committente. L’aspetto vecchia di 44 architettonico delle stazioni è quello deanni. Inizialmente gli impianti compatti 4-CLD ad ammoril nuovo impianto samento automatico Doppelmayr-Italia. avrebbe dovuto portare dalla stazione a monte del Funifor Pianalunga – Passo dei Salati (anno di costruzione 2004) alla Cresta Rossa, alta 3.700 m ca, con la 60-Funifor Passo dei Salati – previsione di un soPunta Indren stegno con discenderia accanto alla Portata 740 P/h vecchia stazione a Tempo di percorrenza 4,9 min monte Indren. Nel Velocità 10,0 m/s 2005 è stata monLunghezza inclinata 1.570 m tata la teleferica di servizio e sono iniDislivello 315 m ziati i lavori di scaSostegni 1 vo all’altezza della Motrice A valle stazione a monte Tensionamento A valle in Valle d’Aosta. Mancava però l’autorizzazione alla costruzione da par- malità, si pensava. te della Regione Piemonte; una pura for- Ma, in modo del tutto inaspettato, 1 Chiusa al pubblico nella stagione questa non è stata concessa. Comunque invernale 2006/ 07; procedimento il cliente, la Monterosa S.p.A. di Aosta, ancora in corso. E’ previsto l’utilizzo non ha mollato. della stazione a monte come museo. n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Si è quindi pensato di spostare l’intero tracciato in regione Valle d’Aosta. La stazione a monte è stata costruita al lato del ghiacciaio, a 400 m ca. in linea d’aria ad Ovest rispetto alla vecchia stazione a monte Indren. Nel 2006 è iniziata la costruzione dell’attuale impianto; i lavori si sono rivelati tutt’altro che semplici: a queste quote non è infatti possibile costruire per più di tre o quattro mesi l’anno. Come se non bastasse, durante i lavori si è scoperto che all’altezza del sostegno si trova uno strato di permafrost spesso 9 m. E‘ stato quindi necessario rinforzare le fondazio-

ni con micro-palificazioni e prendere altre misure riguardo la statica, nonché ridimensionare il sostegno alzandolo di 10 m per arrivare a 30 m. Anche il trasporto della fune portante del peso di 30 t sulle piste - che in alcune parti presentavano una pendenza del 45% - fino alla stazione a valle a 2.960 m, è stato molto difficoltoso, così come il tiro, per il quale, davanti ad un burrone, c’era pochissimo spazio a disposizione. Fissaggi innovativi delle stazioni Le stazioni di valle, motrici tenditrici, so-

9

no del tipo monopiede a fungo. Per il riscaldamento del pavimento nelle stazioni vengono utilizzati pannelli solari e, in caso di necessità, dei generatori d’emergenza: due a valle e tre a monte. La pioggia e la neve sciolta vengono raccolte, come acqua non potabile, in un bacino idrico integrato nella stazione a monte; risulta infatti una tale abbondanza d’acqua che sarebbe addirittura possibile usarla in futuro per un albergo o un ristorante, avendo gli spazi già disponibili. L’acqua potabile invece arriva con la funivia.

Due sono state le ragioni per la realizzazione del Funifor: la prima, perché è possibile utilizzare solo una delle due linee (parallele ed indipendenti) quando c’è poco afflusso di utenti. Seconda, perché il sistema Funifor è particolarmente stabile al vento, molto forte a queste quote. L’impianto è attualmente il piu alto d’Italia. n. 180 • Gennaio 2010


10 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Svizzera: nuovo arroccamento per Motta Naluns La società Bergbahnen Motta Naluns Scuol-FtanSent AG ha rinnovato, nell’estate del 2009, l’impianto di Scuol a Motta Naluns.

U

na cabinovia ad 8 posti sostituisce ora due cabinovie quadriposto. La stazione a valle, a due piani, è completamente nuova; al piano terra si trovano il centro di noleggio e servizi, gli spazi della scuola sci e le casse. Trasporto di materiale per i ristoranti a monte

Il passeggero raggiunge i tornelli sul piano imbarco attraverso una scala mobile. Al livello della banchina si trovano anche il magazzino delle cabine con sei binari morti automatizzati, una piattaforma per la manutenzione e la zona di carico delle palette per il materiale destinato ai ristoranti. Esse si trovano sia nella stazione a valle che in quella a monte. La sala macchine è del tipo interrato e si trova nella stazione a monte. La decisione a favore di una nuova costruzione è stata presa, come ci spiega il direttore Egon Scheiwiller, „anche perché gli ospiti chiedono sempre più comfort.“ Inoltre con l'attuale portata - che è quasi raddoppiata rispetto a quella precedente - non ci sono più code. „C'è più soddisfazione tra gli ospiti, un impianto nuovo aumenta l'appeal generale”. Il comprensorio sciistico di Scuol com-

Egon Scheiwiller, direttore della Pandicularas Motta Naluns Scuol–Ftan.Sent SA: „Avevamo un programma lavori molto serrato. I lavori sono stati eseguiti parzialmente in due turni. I sostegni sono stati premontati presso la stazione a valle e sono stati trasportati in loco via elicottero. Le stazioni a monte e a valle sono state montate con l'aiuto di un‘autogrù. La collaborazione con Garaventa ha funzionato molto bene.“

8-MGD Scuol – Motta Naluns Portata

2.800 P/h

Tempo di percorrenza

7,4 min

Velocità

6,0 m/s

Cabine

86

Spaziatura

10,3 s

Lunghezza inclinata

2.303 m

Dislivello

856 m

Sostegni

16

Motrice

A monte

Tensionamento, mobile

A valle

prende 80 km di piste, di cui il 30% con innevamento programmato. La maggior parte degli ospiti sono settimanali; il 70% sono svizzeri, in particolare dall'area di Zurigo e dall'est della Svizzera, il 25% sono tedeschi; la restante parte proviene dall'Inghilterra, dai paesi Benelux e dall'Italia. Il vicino parco nazionale in estate, e le terme dell' „Engadin Bad Scuol” tutto l'anno sono attrazioni particolarmente apprezzate.

La nuova 8-MGD da Scuol a Motta Naluns nel centro del comprensorio sciistico serve come arroccamento e come ricircolo. n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

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Seggiovia quadriposto fissa UNI-G in Romandia, Svizzera Ovronnaz, il comprensorio sciistico per famiglie della parte Ovest della Svizzera, ha ora una nuova seggiovia a 4 posti ad ammorsamento fisso. Come stazione motrice è stata scelta la UNI-G fissa.

L

a nuova seggiovia a 4 posti sostituisce la sciovia monoposto Bougnonne. Poiché la motrice si trova a valle ed il rinvio nella stazione a monte, si è deciso di utilizzare un „tensionamento controllato“ con tenditore bloccato invece del „tensionamento regolato“ attivo utilizzato di solito. Ciò comporta un livello di carico inferiore e quindi meno usura e meno costi di manutenzione quando la portata dell'impianto non è completamente sfruttata.

Gianluca Lepori, dirigente/ amministratore unico della TéléOvronnaz SA: Il tempo ci è stato molto favorevole. Garaventa è stata responsabile del montaggio elettromeccanico e ha fatto un lavoro eccellente. Il nuovo impianto è di facilissimo utilizzo, è robusto e di eccellente qualità in ogni dettaglio.

4-CLF Bougnonne Portata

1.525 P/h

Tempo di percorrenza

5,0 min

Velocità

2,5 m/s

Seggiole

63

Spaziatura

9,5 s

Lunghezza inclinata

730 m

Dislivello

254 m

Sostegni

7

Motrice

A valle

Tensionamento

A monte

Rispetto della fauna locale di fagiani I cavi di comunicazione e di fornitura d'energia sono stati interrati, al contrario di quanto avviene di solito in Svizzera; il motivo è la protezione degli uccelli. In questa regione vivono molti fagiani che avrebbero dei problemi ad evitare dei cavi sottili. Ovronnaz si trova a 10 km dall'autostrada Martigny–Sierre su un altopiano soleggiato e orientato verso Sud ai piedi della catena Muverans, alta 3.000 m. Il comprensorio sciistico si sviluppa tra i 1.400 m ed i 2.500 m; esso è servito da tre seggiovia e cinque sciovie, e comprende dieci piste da discesa. Sci & Terme Nella regione si trovano tre note terme, a la combinazione tra sci e terme è davvero molto popolare. Il 70% degli ospiti proviene dalla zona francese, il 10% ca. dalla zona tedesca della Svizzera e dal Belgio. n. 180 • Gennaio 2010

Con la stazione UNI-G per impianti ad ammorsamento fisso, Doppelmayr/ Garaventa offre un'interessante alternativa al Chairdrive (più compatto); in particolare la UNI-G si distingue anche per la spaziosa sala macchine, semplificando di molto il servizio e la manutenzione.


12 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Nuovo allungamento del Matterhorn-Express Il percorso della cabinovia ad 8 posti MatterhornExpress è stato prolungato dallo Schwarzsee paradise per Furgg fino al Trockener Steg. Partendo da Zermatt è ora possibile raggiungere

L

a costruzione della nuova cabinovia si è resa necessaria poiché l'autorizzazione al servizio della funivia a va e vieni Furgg – Trockener Steg non sarebbe stata più rinnovata senza fare grandi investimenti. Lungo il nuovo tracciato è stata costruita la stazione ad angolo Furgg, dove la fune traente è passante. L'imbarco e lo sbarco sono possibili in ambedue le

la zona di Trockener Steg in 25 minuti ca., il tutto

Zermatt

Furi

tro nc

co

2

o

tr on

1 tronco

3

senza cambiare impianto.

Trockener Steg Traino veicoli con convogliatore a catena

Arolaid

Furgg

Schwarzsee Costruzione 2002

8-MGD Matterhorn-Express 3 Portata

2.800 P/h

Tempo di percorrenza

9,0 min

Velocità

6,0 m/s

Cabine

107

Spaziatura

10,3 s

Lunghezza inclinata

2.550 m

Dislivello

341m

Sostegni

22

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle

Svincolabile Costruzione 2009

direzioni e le due sezioni possono essere gestite singolarmente e svincolate una dall’altra grazie alla presenza di un doppio girostazione. E’ quindi possibile fare servizio con uno solo dei due tronchi, lasciando la fune vuota nel secondo. A Furgg il piano imbarco si trova ad un livello più alto della pista dallo Schwarzsee. La pista è quindi stata collegata all'impianto tramite una scala mobile. La pista Garten, che arriva dal Ghiacciaio e/o dal Trockener Steg, porta direttamente sulla banchina d'imbarco. Per mancanza di tempo non è stato possibile costruire entro il 2009 il sottopasso della pista che collega il ristorante Käsestube - distante 100 m - con l'imbarco; in via temporanea è stato installato un Cordlift. I lavori di smantellamento sulla stazione a monte della funivia a va e vieni Furgg – Trockener Steg sono iniziati iniziati nel maggio 2009, con l'edificio Furgg rimasto integro. L'impianto a grappoli Furgg – Schwarzsee verrà invece smantellato nella primavera del 2010. A Zermatt vige il divieto di transito per tutti i veicoli con motori a scoppio; per questo motivo tutto il materiale è stato trasportato su camion fino alla stazione ferroviaria di Visp, dove è stato carica-

to su vagoni per essere trasportato alla stazione Findelbach/Riffelboden, dalla quale il trasporto è proseguito di nuovo su camion. Una frana ha distrutto la strada In maggio una frana ha reso impraticabile la strada nell’area di Stafelalp, è stata costruita in tempi rapidissimi una teleferica da Schweigmatten a Furgg; da qui il trasporto è proseguito su camion fino allo Schwarzsee. Il materiale per il Trockener Steg è stato trasportato con la funivia a va e vieni Furgg-Trockener Steg. Ancora più difficile è stato il trasporto della fune del peso di 60 t. Dapprima, essa è stata trasportata - avvolta su due bobine - mezzo di due camion fino al punto di scarico prima dello smottamento. Da li è stata srotolata e tesa fino a dopo la frana, dove è stata nuovamente avvolta su una seconda bobina su uno speciale carro a pianale ribassato, che in precedenza aveva cautamente attraversato la strada provvisoriamente riparata ma che non avrebbe sopportato un grande peso. Le parti anteriore e posteriore di questo veicolo speciale sono state sganciate e sollevate da terra a Schwarzsee. In questo modo è stato possibile fare a meno di una gru per lo scarico della bobina.

Christen Baumann, amministratore unico della Zermatt Bergbahnen AG. La cabinovia Zermatt-Trockener Steg è la terza più lunga del mondo e la più veloce. Poiché tutte e tre le sezioni dell'impianto vengono percorse in modo continuo c'è un „misto” di 160 cabine standard di vecchia data e di 107 cabine LWI nuove. n. 180 • Gennaio 2010


14 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Nuove cabinovie nelle Alpi della Savoia Doppelmayr ha sostituito le due vecchie (26 anni) sezioni della cabinovia a 6 posti da Valfréjus alla Punta Bagna (2.737 m) con una moderna 8-MGD ed una 6-CLD ad alte prestazioni. I due impianti sono disposti uno dopo l’altro come catena di trasporto.

L

la località di villeggiatura invernale di Valfréjus si trova a quattro ore di macchina da Parigi, a ca. 1.500 m s.l.m., molto vicina alla frontiera tra la Francia e l'Italia nelle Alpi della Savoia. Valfréjus fa parte del Comune di Modane, dove si trova anche la sede della DoppelmayrFrance.

La nuova suddivisione del tracciato in un tratto di cabinovia ed uno di seggiovia faciliterà ora il servizio in caso di forti nevicate e venti. Dalla stazione a valle a quella a monte (2.200 m) si viaggia ora nella nuova cabinovia; ciò comporta molti vantaggi per le scuole sci per bambini che utilizzano le piste sul Plateau Anondaz.

Migliore sfruttamento delle condizioni della neve

Sistema „Magnestik” per bambini

La vecchia cabinovia a 6 posti sulla Punta Bagna dell'anno 1983 era molto sensibile al vento laterale, motivo per cui, durante alcuni inverni, la sezione superiore doveva rimanere fuori servizio per periodi lunghi, anche fino a 40 giorni.

Il tratto superiore è servito dalla seggiovia; per un trasporto sicuro dei bambini, le seggiole sono state dotate del sistema “Magnestik”: i bambini indossano dei corpetti di sicurezza che vengono trattenuti sullo schienale con dei magneti.

n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Le linee e le stazioni dei nuovi impianti sono interamente di nuova costruzione. La vecchia stazione intermedia è stata trasformata in un deposito per battipista e per lo stoccaggio di materiale; alcune piste sono state allargate e il cavo elettrico a 20.000 Volt è stato interrato per “eliminare l'inquinamento ambientale visibile” (Monsieur Michael Pasquet, direttore del gestore, la SEDS). Una storia mutevole Valfréjus ha vissuto una storia molto mutevole; quando, nel 2007, è stato liquidato il gruppo imprenditoriale Transmontagne, che aveva gestito l'impianto per 15 anni, la gestione degli impianti è passata alla

SEDS, una società privata. Poiché però in Francia un comprensorio sciistico è considerato un'istituzione di interesse pubblico, la SEDS, il Comune di Modane e il Departement Savoyen hanno creato un consorzio che ha deciso sugli investimenti e che si presenta come „ente organizzativo”; la SEDS è ora responsabile del management. „Siamo molto contenti della Doppelmayr” Abbiamo scelto la Doppelmayr - dice il direttore Pasquet - perché siamo sicuri di dare sviluppo a Valfréjus, non solo in termini di qualità e modernità, ma anche perché questa società è sinonimo di disponibilità, serietà, know-how e competenza. Il personale della Doppelmayr mostra inoltre molta sensibilità per il delicato ambiente di questa regione. Il team Doppelmayr è sempre stato sul luogo quando era necessario e ha lavorato von prudenza e cura; ha anche saputo coinvolgere il sindaco. „Gli ingegneri della Doppelmayr hanno sempre prestato attenzione ai miei problemi, sviluppando le necessarie procedure per risolverli. Sono davvero molto contento.” I vantaggi della Doppelmayr sono riconosciuti in tutta la regione: quattro dei sette impianti costruiti nel 2009 nel Departement Savoyen sono impianti Doppelmayr; il più grande di questi si trova a Valfréjus.

I due nuovi impianti garantiscono finalmente una disponibilità soddisfacente e un comfort all’altezza dei tempi per i passeggeri. Grazie ai nuovi impianti – nell’immagine la cabinovia – è stata offerta ai passeggeri una soddisfacente, tempestiva e sicura disponibilità di comfort. n. 180 • Gennaio 2010

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Michael Pasquet, direttore del gestore, la SEDS: „L’obiettivo del nuovo impianto è di garantire il servizio anche in presenza di venti forti.”

Il sindaco Jean Claude Raffin è fiero della modernità del nuovo impianto e fiducioso che esso porti nuovi impulsi economici alla regione.

8-MGD Valfréjus – Punta Bagna Portata

2.550 P/h

Tempo di percorrenza

7,0 min

Velocità

6,0 m/s

Cabine

74

Spaziatura

11,3 s

Lunghezza inclinata

2.150 m

Dislivello

667 m

Sostegni

14

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle

6-CLD Valfréjus – Punta Bagna Portata

2.400 P/h

Tempo di percorrenza

5,1 min

Velocità

5,0 m/s

Seggiole

67

Spaziatura

9,0 s

Lunghezza inclinata

1.420 m

Dislivello

511 m

Sostegni

13

Motrice

A monte

Tensionamento

A valle


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

Impianti confortevoli in Slovacchia In Slovacchia quest’inverno sono state inaugurate due seggiovie ed una cabinovia.

Chopok Západ Králiky Banská Štiavnica

N

on lontano dalla città di Banská Štiavnica si sta realizzando passo dopo passo un comprensorio sciistico. „Pensiamo che questa regione turisticamente poco sviluppata nasconda un enorme potenziale”, queste le parole convinte dell'Amministratore Unico Mag. Petr Klauz. E' necessario avere „un moderno centro sciistico con un’attrezzatura di alto standard tecnico, un personale ben formato e prezzi allineati al mercato.” Concetto “entertainment” Per sfruttare bene la portata dell'impianto durante tutto l'anno è stato sviluppato il concetto di „entertainment” pensando alla tradizione centenaria dell'estrazione dell'oro di Banská Štiavnica ed alla presente infrastruttura mineraria, per realizzare una città di avventura e divertimento per cercatori d'oro1. Durante la costruzione della nuova seggiovia sono però emersi problemi

inaspettati. Poiché per la posizione della stazione, inizialmente prevista al margine del bosco, non è stata concessa l'autorizzazione da parte degli enti forestali, è stato necessario modificare il magazzino

Mag. Peter Klauz, amministratore unico della Salamandra Resort, a.s: „Penso che ciascun gestore di funivie e sviluppatore di comprensori sciistici di questo paese conosca Doppelmayr e si sia già interessato parecchio a questa impresa. Nella scelta del fornitore dei nostri impianti, ci sono state di grande aiuto le referenze dei nostri colleghi slovacchi; non ci siamo mai pentiti della nostra decisione. Doppelmayr ci ha fornito un'ampia consulenza per la realizzazione del comprensorio sciistico di Banská Štiavnica; Sappiamo inoltre apprezzare la qualità della consulenza, della merce fornita, del servizio privo di errori e della flessibilità della Doppelmayr.

Andrej Klacan, amministratore unico della SKI LIFT s.r.o., Banská Bystrica: „Già nel 2008 abbiamo conferito a Doppelmayr l'incarico per il montaggio di una sciovia. Grazie alle buone esperienze fatte, siamo stati fiduciosi riguardo la nostra scelta a favore della nuova seggiovia Králiky a 4 posti. Siamo stati sorpresi molto positivamente dalla logistica della Doppelmayr e dal suo impegno nel risolvere ogni minimo problema. Grazie alle condizioni climatiche favorevoli ed alla professionalità dei collaboratori della Doppelmayr, sono trascorsi solo due mesi dalla fornitura dei primi pezzi della funivia fino ai test di collaudo finali. E' bello avere un partner di cui potersi sempre fidare.” n. 180 • Gennaio 2010


La 8-MGD Chopok Západ è la prima cabinovia al mondo ad avere vetri arancioni. Le cabine sono dotate di pellicole protettive per i vetri e di finestrini ribaltabili sul lato frontale. manuale situato al piano terra trasformandolo in una soluzione interrata al di sotto della pista e della zona di attesa. Risanamento totale del comprensorio sciistico Králiky Il comprensorio sciistico a misura di famiglia di Králiky, situato a pochi minuti di macchina ad Ovest di Banská Bystrica (80.000 abitanti), si trova tra gli 830 ed

i 930 m, comprende c.a. 1,5 km di piste ed è frequentato soprattutto da ospiti giornalieri; esso è stato completamente rinnovato negli ultimi anni. L’amministratore Andrej Klacan ci spiega: „Le prime idee riguardo un nuovo sviluppo della regione le abbiamo avute già alcuni anni fa dopo l’elaborazione di un nuovo piano regolatore. Ci siamo resi conto che le strutture tecniche erano del tutto obsolete”.

Cinque anni di preparazione „Cinque anni fa abbiamo iniziato con i preparativi per un risanamento totale; due anni più tardi avevamo sviluppato Banská Štiavanica, grazie alla sua industria mineraria, nel medioevo è stata una delle città più ricche d’Europa. Qui è stata fondata la prima Montanuniversität della Monarchia Asburgica che esiste ancora oggi. La città è attualmente patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO.

1

4-CLD-B Banská Štiavnica

4-CLD Králiky

Portata

2.400 P/h

Portata

2.250 P/h

Portata

2.400 P/h

Tempo di percorrenza

4,5 min

Tempo di percorrenza

2,6 min

Tempo di percorrenza

6,3 min

Velocità

5,0 m/s

Velocità

5,0 m/s

Velocità

6,0 m/s

Seggiole

91

Seggiole

48

Cabine

63

Spaziatura

6,0 s

Spaziatura

6,4 s

Spaziatura

12,0 s

Lunghezza inclinata

1.272 m

Lunghezza inclinata

676 m

Lunghezza inclinata

1.961 m

Dislivello

271 m

Dislivello

123 m

Dislivello

311 m

Sostegni

14

Sostegni

7

Sostegni

12

Motrice

A valle

Motrice

A valle

Motrice

A valle

Tensionamento

A valle

Tensionamento

A monte

Tensionamento

A valle

n. 180 • Gennaio 2010

8-MGD Chopok Západ


18 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

un’idea chiara sulle caratteristiche delle future strutture.” Due vecchie sciovie ad ancora dovevano essere sostituite da impianti moderni. Doppelmayr ha installato nel 2008 una sciovia ad ancora Pri Lese, per il 2009 pensavamo di realizzare una seggiovia quadriposto fissa, alla fine abbiamo deciso per un agganciamento automatico. „Ci concentriamo sui principianti e sulle famiglie con bambini; per questo target di ospiti un impianto ad ammorsamento automatico, che del resto rimane moderno più a lungo, è la scelta migliore.” Infatti, la dotazione della nuova 4-CLD Kraliky è molto completa: essa comprende un magazzino con piattaforma di manutenzione presso la stazione a valle ed un binario per 16 seggiole. In questo modo, durante l’estate, quando il trasporto serve sopratutto ai mountainbikers, è possibile ridurre il numero delle seggiole. Le seggiole sono dotate di una

moderna sospensione comfort, e di sedili imbottiti.

L'amministratore unico ing. Bohuš Hlavatý, direttore generale e di sviluppo dei comprensori sciistici Tatry Mountain Resorts: “La collaborazione con Doppelmayr è stata ed è tuttora molto attiva e creativa. Apprezziamo in particolare la qualità artigianale e l'esecuzione impeccabile di tutti i dettagli del prodotto, nonché il grande impegno dell’intero team Doppelmayr nella ricerca di soluzioni ottimali per i nostri comprensori sciistici. Le capacità di comunicazione e la ricchezza di idee della Doppelmayr sono - a mio parere - la chiave per le migliori soluzioni in termini di qualità, sicurezza e efficienza dei mezzi finanziari investiti.

Ing. Vladimír Čukan, direttore progettuale di tutti gli investimenti nell'infrastruttura invernale dei comprensori sciistici della Tatry Mountain Resorts: “Inizialmente volevamo prenderci due anni di tempo per la costruzione della cabinovia Chopok. La decisione di costruire questo impianto entro un solo anno è stata presa solo nella primavera del 2009 dall'investitore, la società WEBIS. I minori tempi per la realizzazione hanno richiesto un grande impegno, in particolare da parte dei progettisti, degli ingegneri e dei montatori della Doppelmayr. La disponibilità alla cooperazione e la determinazione della Doppelmayr di terminare i lavori entro i tempi prestabiliti sono uniche ed esemplari.”

Cabinovia con vetri a protezione solare di colore arancione La cabinovia ad 8 posti Chopok Zapad si presenta con un look moderno: le cabine sono nere, i vetri arancioni e questa combinazione di colori si ritrova anche nel design delle stazioni. L’idea dei vetri arancioni è stata di Jan Štětka, il direttore tecnico della società Tatry Mountain Resorts, a.s., che gestisce il comprensorio sciistico Jasná; l’idea gli è venuta quando ha visto le Bubble Orange. L’impianto sostituisce la vecchia 4-MGD; il tracciato è stato allungato fino all’Hotel „Grand”. E’ dotato di un magazzino semiautomatico a pettine nella stazione a monte e di sistema di monitoraggio fune RPD. Jasná, che si trova circa ad un’ora di

macchina a Nord-Est di Banská Bistrica sul Chopok, alto 2.005 m e seconda montagna più alta dei Bassi Tatra, è probabilmente il comprensorio più noto della Slovacchia2. La maggior parte degli ospiti proviene dai dintorni, sopratutto dalla vicina città di Liptovský Mikuláš, ma anche dalla Polonia e dall’Ovest, in particolare dalla Gran Bretagna. La società Tatry Mountain Resorts gestisce due comprensori sciistici: Jasná Nízke Tatry e Vysoké Tatry – Tatranská Lomnica. I due comprensori fanno parte di un’associazione di enti che gestiscono i biglietti ed il marketing, che finora è unica nella Slovacchia. L’obiettivo è uno standard di qualità che sia identico a quello dei comprensori sciistici delle Alpi.

Doppelmayr, dal 2002, ha fornito cinque sciovie, una 6-CLD-B e una 4-CLF. Per il 2010 è stata ordinata una 6-CLD-B-O. 2

Roman Weck, amministratore unico della WEBIS s.r.o: „Il finanziamento della 8-MGD Chopok è avvenuto attraverso due fonti: la prima è costituita dai mezzi privati; la seconda dal fondo strutturale dell'UE, noto nella Slovacchia anche come programma operativo ‚Competizione e crescita economica‘. Questo programma è affidato al Ministero dell'Economia e all'Agenzia del Turismo della Repubblica Slovacca. Lo sviluppo del progetto è stato affidato alla ditta WEBIS s.r.o.” WEBIS ha indetto l'appalto per la funivia e gestisce attualmente l'impianto. Doppelmayr è stato subappaltatore della ditta edile VUMAT SK, s.r.o. n. 180 • Gennaio 2010


Gruppo Doppelmayr/Garaventa

19

Secondo CABLE Liner Shuttle a Las Vegas A metà dicembre 2009 è stato inaugurato il piu consistente progetto immobiliare privato degli Stati Uniti, il Citycenter a Las Vegas. E' qui che un nuovo People Mover Doppelmayr Cable Car funge da spina dorsale per il trasporto pubblico.

I

l concetto alla base di questa installazione è basato sull’alta capacità di trasporto e sulla spaziosità dei veicoli. E’ stata realizzata anche una stazione intermedia a metà linea. DCC, azienda del gruppo Doppelmayr/Garaventa, ha completato l’impianto da 66 milioni di dollari in soli tre anni. Questo breve periodo è la prova impressionante delle prestazioni del sistema, ovvero la semplicità, l’affidabilità ed il ridotto tempo di progettazione. Un enorme progetto Il progetto complessivo è stato realizzato dal gruppo Mirage, uno degli operatori alberghieri e di casinò piu grandi del mondo. Comprende 2800 appartamenti di lusso, tre Hotel-casinò con 5000 camere

e 44.000 m2 di aree commerciali, congressuali e di ristorazione. Il costo totale della costruzione ammonta a 8 miliardi di dollari. Il primo People Mover è stato realizzato, sempre a Las Vegas, per lo stesso cliente. Da allora esso ha trasportato in modo confortevole e sicuro 250 milioni di passeggeri. CLS MGM Las Vegas Portata

3.000 pphpd

Tempo di percorrenza

2,1 min

Velocità

10,5 m/s

Veicoli

2 treni di 4 vagoni 132 persone)

Lunghezza

650 m

Il nuovo Cable Liner Shuttle collega i due Casinò-Hotel “Monte Carlo” e „Bellagio” del gruppo MGM. Il tracciato a S è sopraelevato ed è dotato di una stazione intermedia nel centro del Citycenter. n. 180 • Gennaio 2010


20 Gruppo Doppelmayr/Garaventa

tiva presso la Doppelmayr Sin dai tempi della sua fondazione nel 1892, Doppelmayr forma apprendisti e da 30 anni ha istituito una propria officina formativa. Oggi, accanto alla centrale officina formativa dove s’insegnano i fondamenti dell’elettrotecnica e della metallurgia, esistono altri settori formativi per apprendistato - ancor più specializzati - che riguardano la produzione meccanica, la programmazione e l’elaborazione CNC, la formazione per montatori e quella relativa alla carpenteria in acciaio, che - tra l’altro - viene complementata dall’uso del robot saldatore.

Un’Interalpin interessante a Sotchi

Doppelmayr sulla OITAF a Rio

All’Interalpin del 2009, tenutasi a Sotchi, i visitatori hanno mostrato un particolare interesse per le innovazioni tecniche, e quindi per la Doppelmayr. Questo tipo di fiera è una novità in Russia e costituisce un’alternativa a quella di Mosca.

Il congresso OITAF del 2011 a Rio de Janeiro viene organizzato dalla Sugarloaf Aerial Cableway Company. La funivia sul Pan di Zucchero è stata rinnovata nel 2008/09; le cabine con ventilazione e vetri oscurati sono state fornite dalla svizzera CWA.

Doppelmayr all’INTERLAVEX

Gioco a premi

L‘Associazione Professionale dei funiviari della Slovacchia, LAVEX, a metà ottobre del 2009 ha organizzato a Podbanske (Alti Tatra) il XII Salone Internazionale INTERLAVEX 2009, in contemporanea al Convegno Funiviario Slovacco.

L'odierno quiz è: In quali località sono state installate nel 2009 seggiole con chiusura automatica e poggiapiedi? La risposta va inviata entro il 6 aprile all’indirizzo email wir@doppelmayr.com Tra le risposte corrette, saranno estratti tre vincitori; il premio sarà un iPod. Sono esclusi procedimenti legali. La risposta corretta del gioco a premi dell'edizione WIR n. 179 (settembre 2009) era „Durban“; in questa città Garaventa ha costruito la funicolare dello stadio Moses Mabhida. Ci congratuliamo con il vincitore, il sig. Kurt von Allmen, Direttore Tecnico della Stockhornbahn AG, Svizzera. n. 180 • Gennaio 2010

Proprietario dei mezzi di comunicazione ed editore: Doppelmayr Seilbahnen GmbH, A 6961 Wolfurt • Redazione e Produzione: WIR Public Relations Wolfgang M. Wagenleitner, Weißachergasse 19, A 6850 Dornbirn• www.wirpr.at • wir@doppelmayr.com

Da 30 anni officina forma-


Wir 201001 ita doppelmayr