Issuu on Google+

il grande Sport

pagine di pura passione

(anno IX n. 15) diffusione gratuita quindicinale 8 settembre 2013

n. 185

visita il magazine web

www.ilgrandesport.it

Da Cassola a Sydney con due ultraleggeri in 22 giorni. L’impresa di Roberto Bisa e Antonio Forato sarà presentata mercoledì 11 settembre alle 19.45 nella sede di Frattin Auto a Cassola, via dell’Industria 1

Seguirà quad show. Ingresso libero

Un ciclone in panchina

La svolta giallorossa nella filosofia di Petrone: “Correre più degli altri”

L’EVENTO

Trail degli Eroi monitorato dall’Università

|||| a pagina 5

RUNNING

Mezza del Brenta e la corsa di Lele per battere la Sla |||| a pagina 2

SCI NORDICO

foto Orlando Zanolla

IL 27 SETTEMBRE

“Lo sport del doping” Donati a La Bassanese Serata da non perdere quella con Alessandro Donati, maestro di sport, oggi consulente della Wada, l’agenzia mondiale contro il doping: venerdì 27 settembre, alle 20.45, sarà a Bassano, alla libreria La Bassanese (per il ciclo “Incontri senza censura”), per presentare il suo libro “Lo sport del doping. Chi lo subisce, chi lo combatte”, un libro che chi si occupa di sport, e non solo, deve assolutamente leggere. Dagli anni ‘80 in qua Donati, per decenni allenatore di velocisti e mezzofondisti azzurri, è stato il grande accusatore del sistema doping, che ha coinvolto molti atleti di vertice. Ha battagliato con il Coni e le Federazioni, ha sollevato coperchi su situazioni indecenti. Col suo libro ha fatto nomi e cognomi di molti big di diversi sport, dimostrando grandi conoscenza e coraggio. Negli ultimi mesi gli scandali del doping si sono susseguiti

coinvolgendo “campioni” di diverse discipline. Sarà l’occasione per fare il punto, senza censura, sul sistema sport. Nel magazine web www.ilgrandesport.it approfondimenti prima dell’incontro e, dopo, il racconto della serata.

La zoomata L’Uc Romano sulle mitiche strade del Tour de France

Dopo avere pedalato in varie regioni del centro e nord Italia, l’Uc Romano 1972 ha deciso di varcare le frontiere. Il Col d’Izoard e il Col du Galibier, montagne che hanno fatto il mito del Tour de France, sono state le mete principali di una trasferta di tre giorni a cui hanno partecipato due dozzine di cicloamatori in divisa bianconera. Un’esperienza che ha regalato a tutti grandi emozioni, nella consapevolezza di calcare salite consacrate dai più grandi campioni del ciclismo. Panorami

da sogno e un meteo decisamente favorevole hanno suggellato l’ottima riuscita della trasferta. Nel frattempo l’U.C. Romano 1972 continua a farsi onore anche sui campi di gara con il team agonistico composto da Cristian Stragliotto, Mauro e Luca Celotto, Massimo Farronato, Muro Salami, Alessandro Lorenzato, Nuria Maccioni, Nereo Merlo e Francesco Bellin. Fra i risultati di maggior rilievo il primo posto di categoria di Nuria Maccioni alla mediofondo Pinarello di Treviso.

|||| a pagina 9

CENTRO NUOTO TEZZE

CORSI DI NUOTO BAMBINI/RAGAZZI E ADULTI NUOTO LIBERO ACQUA GYM ACQUA BIKE LEZIONI DI NUOTO INDIVIDUALI CON PERSONAL TRAINER ACQUATICITA’ PER DISABILI ACQUA ANTALGICA CORSI PREPARTO CORSI BABY MINISUB e in palestra PILATES ZUMBA WALKING

ISCRIZIONI APERTE INIZIO CORSI 4 SETTEMBRE 2013

INFOLINE 0424.561626

CI TROVI ANCHE SU FACEBOOK CNT, VIA TEVERE TEZZE SUL BRENTA - WWW.CENTRONUOTOTEZZE.COM

Le più belle cucine italiane e tedesche su misura APERTO ANCHE LA DOMENICA

Via Capitano Alessio, 70 - Rosà (VI) - tel. 0424 85100 www.gasparottomobili.it - info@gasparottomobili.it

TI ASPETTIAMO PER UNA PROGETTAZIONE E UN PREVENTIVO GRATUITO

|||| pagina 4

Asiago porta a casa la sprint di World Cup


il grande Sport

8 settembre 2013 - 2

sportivamente

Mezza del Brenta in stile solidale

E’ stata una Mezza del Brenta tutta speciale quella dell’ottava edizione. Quasi settecento atleti per una manifestazione che, sui 21 chilometri del circuito attraverso Bassano, Marostica e Nove, passando anche per Cartigliano e Rosà, ha soprattutto fatto valere ilprogetto One Shot!, con la presenza di Lele Marcon, colpito dalla Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) ma in corsa nella Mezza a bordo di una speciale carrozzina da competizione, spinto lungo il tragitto da 21 amici di Marostica (come racconta Enrico Vivian nell’articolo qui a fianco), e accolto in piazza Libertà da una standing ovation. I fondi raccolti andranno all’acquisto di una «Joelette», la carrozzina che permette ai disabili di affrontare corse su strada, sentieri di montagna e percorsi sterrati, che sarà a disposizione di chi la vorrà utilizzare. Altro fiore all’occhiello la marcia non competitiva affiancata alla Mezza, a sostegno del progetto «Camminando per Emma» in favore della ricerca medico scientifica sull’Atassia di Friedreich, malattia rara che ha colpito una giovane trevigiana. La poca pioggia non ha rovinato la manifestazione. «Gli atleti non hanno sofferto l’umidità ha commentato l’organizzatore Andrea Maroso - ma soltanto di un terreno un po’ scivoloso che può averli rallentati». Accompagnata dalla musica di band giovanili e da gruppi di ballo, la gara, la Mezza 2013 (organizzata dallo studio RX di Marostica, Asd B-sport e Atletica Bassano Running Store) è andata in archivio ancora nel segno del marocchino Ahmed Nasef (team Atletica Ponzano), sempre affiancato dal connazionale Benazzouz Slimani (Cus Parma), giunto secondo: arrivo praticamente appaiato, in 1 ora 13 minuti e 16 secondi. Per Nasef, come ha dichiarato all’arrivo, si è trattato di un allenamento in vista della maratona di Taiwan a fine settembre. Terzo Alessandro Splendore (Salcus Rovigo) in 1h14’10, quindi per la top ten Stefano Masetto (Gs Tortellini Voltan), Ayyad Amghit (Atletica Valdobbiadene), Matteo Senesi (Valsugana Trentino), Giuseppe Di Stefano (Ultralite Triathlon), Carlo Leone Calogero (A.a.a. Malo), Hicham Jdid (Atl. Vicentina) e Francesco Dalmonte (Free Bike Project). Primo dei bassanesi Stefano Ipino, undicesimo. Tra le donne grande prestazione di Isadora Castellani

R

mondo unning di Enrico Vivian, 35° alla New York Marathon 2010

One shot! Daniele Marcon completa la maratonina One shot! Daniele Marcon numero uno alla Mezza del Brenta 2013. In partenza c’era davanti il meglio di noi, ovvero le due fresche donzelle, Lara e Veruska pilotate da Giacomo, che poi si sono sciroppate tutti i 21km tra Bassano, Marostica, Nove, Cartigliano, Travettore per rientrare in centro a Bassano. Poi all’arrivo in piazza Libertà si vedono gli alfieri che tanto si sono impegnati alla riuscita del progetto, Beppe fino a dirigere col fischietto il gruppo eterogeneo, Andrea fino ad alimentare di porchetta anche il post gara, Agostino che da terapista ha settato al meglio la carrozzina Joelette sulle esigenze di Daniele. Ecco i sei che emergono in due foto a rappresentare il gruppo dei ventuno che ha sfilato in sicurezza per quelle strade che spesso ci sembrano tanto veloci. Ho corso tutte le edizioni della Mezza del Brenta ed ero abituato a concentrarmi sui passaggi intermedi e le variazioni di pendenza per raggiungere la miglior prestazione: stavolta ho vissuto il risultato corale di un gruppo che si è stretto attorno a un amico e ha fatto attenzione a non fargli prendere troppe buche, troppa pioggia, troppo sole … tutto sincronizzato nei cambi di chi trainava e nella guida di chi dirigeva da dietro. Le cose ben fatte alla fine sembrano semplici e

in effetti lo sono, quando tutti partecipano con la competenza e la delicatezza del caso. Vi avevo lasciato più di due mesi fa - prima dell’interruzione estiva - con l’anticipazione assoluta del progetto ONE SHOT!, la cui eccezionalità è stata riconosciuta con l’assegnazione del pettorale numero 1 e da tanta stampa locale che ha dato visibilità a un evento che non rimarrà isolato. Perché c’è la voglia di raddoppiare la distanza e arrivare quanto prima in maratona, perché tanti spettatori hanno visto fattibile un qualcosa che forse non immaginavano e girandosi intorno trovano condizioni come quella di Daniele che chiedono di essere supportate, di chi lotta quotidianamente con l’evoluzione di malattie con la quale si può convivere meglio se circondati dal sostegno di tutti. Non occorrono gesti clamorosi, a volte solo la gentilezza e un saluto quando ci si incrocia per le vie. Penso che da domenica Lele avrà qualche sorriso in più quando gira per la sua Marostica, tanto storica da essere quasi ostica a quelli come lui, bisognosi di ruote per muoversi o di braccia forti che lo sollevano. Come quelle di Sonia che condivide ogni momento quotidiano col marito. http://enricovivian.blogspot.it/ www.scuoladicorsa.it

B

il grande Sport

mondo enessere

quindicinale

registrazione tribunale di Bassano del Grappa n. 8/2004 del 24.09.2004

REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE VIA VERONA, 40, 36022 CASSOLA (VI) TELEFONO E FAX 0424 833717

www.ilgrandesport.it PER CONTATTARE LA REDAZIONE E INVIARE FOTO E COMUNICATI

ilgrandesport@libero.it

(Maratonina Udinese), prima in 1h19’42, dopo aver staccato nel finale la vicentina Deborah Toniolo del Gs Forestale, arrivata in 1h20’13. A seguire Paola Dal Mas (Gs Quantin), Maurizia Cunico (Rhodigium Team), Francesca Scribani (Atl.Cortina), Anna Zilio (Runners Team Zanè), Maddalena Boscardin (Atl. Bassano Running Store), le partecipanti a titolo personale Iana Knak e Chiara Marcato, e Daniela Ferraboschi (Podistica Rubierese). Nelle foto il gruppo scaligero che ha corso con Lele, i tifosi lungo il percorso e il serpentone dei runner che sfociano dal Ponte Vecchio.

MARCE E CORSE

DIRETTORE RESPONSABILE MICHELE ZARPELLON 338 2022152 CONSULENZA EDITORIALE CLAUDIO STRATI 338 3509386 COLLABORATORI Stefano Cirillo, Michelangelo Cecchetto, Enzo Casarotto, Rino Piotto, Barbara Todesco, Vincenzo Pittureri, Gabriele Zanchin EDITRICE LITTERA srl OFFICINA EDITORIALE

litteraeditoriale@libero.it STAMPA Centro Servizi Editoriali Grisignano di Zocco (Vi) Il Grande Sport è free diffuso in oltre 900 punti a:

Asiago Asolo Bassano del Grappa Borso del Grappa Breganze Caerano San Marco Campolongo sul Brenta Castelfranco Castello di Godego Cartigliano Cassola Cismon del Grappa Cittadella Conco Crespano del Grappa Enego Fontaniva Fonte Galliera Veneta Gallio Loria Lusiana Marostica Maser Mason Vicentino Montebelluna Molvena Mussolente Nove Pianezze San Lorenzo Possagno Pove del Grappa Pozzoleone Riese Pio X Romano d’Ezzelino Roana Rosa’ Rossano Veneto San Martino di Lupari San Nazario San Zenone degli Ezzelini Sandrigo Schiavon Schio Thiene Solagna Tezze sul Brenta Valstagna... e non solo!

Lo puoi sfogliare e leggere anche nel web www.ilgrandesport.it e in Facebook alla pagina Grande Sport

PUBBLICITA’ per le tue inserzioni

380 4326615

litteramarketing@libero.it

si trovano sul web: da ilgrandesport.it si accede ai calendari veneti e nazionali sui siti: calendariopodismo.it calendariopodismoveneto.blogspot.it

di Cosimo Gasparri, nutrizionista e docente di Dietologia/Alimentazione

Attività sportiva e dieta prevengono l’obesità L’obesità è un eccesso di tessuto adiposo che può essere il risultato di diversi fattori, di tipo genetico o di stili di vita inadeguati (sedentarietà, alimentazione ipercalorica). E’ una malattia cronica la cui prevalenza è in aumento e rappresenta un fattore di rischio per molte patologie metaboliche. Ne esistono, in base all’eccesso di peso, tre forme: obesità di grado I (lieve), di grado II (moderata) e di grado III (severa o morbigena). In base al tipo morfologico abbiamo tre forme. L’obesità androide (nota come addominale, viscerale o centrale) più frequente nel sesso maschile, ma si presenta anche nelle donne, vede il grasso accumularsi nel tronco e nell’addome conferendo un aspetto a “mela”. Rappresenta un fattore di rischio per le patologie. L’obesità ginoide (sottocutanea o periferica) è tipica delle donne, ma può presentarsi anche negli uomini. Il grasso si accumula nella regione gluteo-femorale, ed il corpo adotta una forma a “pera”. Infine l’obesità generalizzata non segue uno schema determinato. Quando vengono assunti più macronutrienti di quelli necessa-

ri, l’eccesso si trasforma in grasso. I carboidrati si trasformano in grasso direttamente nell’adipocita, o per via indiretta nel fegato, da dove escono per depositarsi nel tessuto adiposo. Anche i grassi assunti con la dieta vengono depositati nel tessuto adiposo.

una semplice camminata, o una corsetta leggera o una pedalata di almeno un’ora al giorno (attività aerobica regolare e costante) per ottenere una perdita di peso significativa e duratura. E’ indispensabile inoltre un trattamento dietetico personalizzato che rispetti i fabbisogni nutrizionali per evitare il rischio di malnutrizione o di disturbi del comportamento alimentare. Alimenti adeguati sono cereali (pane, riso, pasta) patate, legumi, latte e latticini scremati, carni magre, pesce soprattutto azzurro, olio extravergine di oliva, ortaggi, frutta e verdure. Uno dei grandi problemi dell’obesità è il mantenimento del peso adeguato dopo che è stato raggiunto. Per conseguirlo sono necessarie due condizioni fonIniziare già da piccoli a controllare il peso damentali: realizzare un’asL’eccesso di proteine e alcol sunzione energetica adeguata al viene trasformato in grasso nel peso ideale e seguire una dieta fegato da dove, per via ematica, piacevole e salutare. Studio di Dietologia arriva al tessuto adiposo. & Nutrizione Umana Uno stile di vita sano include http://dietologia.oneminutesite.it una dieta equilibrata, la riduzione dietologianutrizione@libero.it della sedentarietà e il potenziahttp://nutrizionistabassanodelmento dell’attività fisica svolta grappa.jimdo.com con regolarità. Non occorre diventare atleti professionisti, basta


il grande Sport

8 settembre 2013 - 3

primo piano

Motori La kermesse organizzata dalla Bassano Rally Racing propone quattro manifestazioni in una il 4 e 5 ottobre

Il “mundialito” festeggia i 30 anni

Arrivare a festeggiare un traguardo come quello della trentesima edizione per un rally non è poca cosa; giusto coronamento di cotanto risultato è riuscire a far convivere ben quattro manifestazioni in concomitanza. Il 4 e 5 ottobre prossimi la Bassano Rally Racing regalerà ad appassionati e piloti una due giorni di sport a 360°; una gara con titolazione internazionale affiancata a una con titolazione nazionale fra le auto moderne a cui si aggiunge un rally per auto storiche e una gara di regolarità (apertura iscrizioni il 5 settembre e chiusura il 27 settembre). Per venire incontro ai giovani, che per regolamento con la licenza “C Nazionale” non avrebbero potuto prendere parte alla gara internazionale, il sodalizio bassanese ha chiesto e ottenuto dalla Federazione il nullaosta ad organizzare anche una gara “nazionale” – Rally Nazionale Città di Bassano 2013, appunto. Si svilupperà su di un percorso ridotto: 80,24 km di prove speciali su 344,34 totali con sei tratti cronometrati (tre da ripetere due volte). Per quanto concerne la gara internazionale, sono otto le speciali in programma per 123,25 km sui 394,51 totali.

Le premiazioni dei primi tre classificati nella scorsa edizione

Interessante l’introduzione di un’inedita prova speciale della lunghezza di 19,26 km denominata “Caupo” che sarà ripetuta tre volte (per la gara nazionale sarà ridotta a 13,82 km e ripetuta due volte), così come il tratto del “Monte Grappa” (km 12,87) che però verrà percorso in senso contrario rispetto alle passate edizioni; a chiudere il percorso la “mitica” prova di “Valstagna” che verrà ripetuta due volte. Entrando nel dettaglio del programma della gara, la distribuzione del radar è prevista per venerdì

27 settembre dalle 20 alle 22 e per sabato 28 dalle 8 alle 13.30. A seguire le ricognizioni del percorso, regolamentate nelle giornate di sabato 28 settembre e giovedì 3 ottobre dalle 8.30 alle 18. Le verifiche sportive e tecniche sono pianificate per venerdì 4 ottobre dalle 10 alle 13 per chi effettua lo shakedown e dalle 14 alle 17.30 per gli altri concorrenti. Confermata la logistica della direzione gara e delle verifiche; l’Hotel Glamour ospiterà la direzione gara e la sala stampa

mentre la concessionaria Fiat Ceccato e la Bassano Parquet saranno sede dei controlli pregara. Tutto quindi sarà concentrato nel raggio di poche decine di metri, usufruendo tra l’altro di oltre 300 posti auto coperti del parcheggio interrato dell’hotel. Sempre venerdì 4 ottobre si effettueranno i test con le vetture da gara in programma dalle 13 alle 17.30, ghiotto antipasto prima della partenza fissata per le 19.00 dalla piazza del Quartiere Firenze di Bassano del Grappa. A seguire i concorrenti entreranno nel riordino notturno da cui usciranno sabato 5 ottobre a partire dalle 07.01 per affrontare gli otto tratti cronometrati. Arrivi finali separati per le due manifestazioni, a partire dalle ore 20.00 le vetture partecipanti al Rally Internazionale e Nazionale transiteranno sul palco conclusivo previsto nella piazza del Quartiere Firenze di Bassano del Grappa, mentre per le auto partecipanti al Rally Storico e alla Regolarità sarà previsto un palcoscenico indipendente nella piazza di Enego con a seguire il parco chiuso e il classico “terzo tempo” presso la Birreria Cornale.

Nuoto

La giovane Farronato si tinge di tricolore

Fisico minuto, grinta da vendere, un feeling innato con la fatica. Morgan Farronato nuota da quando aveva sei anni e a 14 ha vinto il suo primo campionato italiano. L’atleta di Romano, componente del Plain Team Veneto, è una delle quattro che al Foro Italico di Roma hanno vinto la staffetta 4x200 stile libero con il tempo di 8’36”05. In formazione assieme a lei Maria Vittoria Baldin ed Eleonora Brotto di Cittadella e la mestrina Elisa Scarpa Vidal. Hanno rifilato oltre due secondi alle avversarie della Canottieri Vittorino da Feltre e della Gestisport Coop, rispettivamente secondo e terze. Il Plain Team Veneto ha mandato in frantumi il precedente record italiano della categoria “Ragazzi femmine”, fermo a 8‘37”07. La Farronato ha fatto parte anche della staffetta che ha guadagnato l’argento nella 4x100 stile

Storico Trasferta sfortunata per la scuderia cittadina che al Lathi Rally non trova piazzamenti

Finlandia amara per il Team Bassano

Anche per il 2013 è andata in archivio la oramai “storica” trasferta in Finlandia organizzata dal Team Bassano per partecipare al Lahti Rally, gara su sterrato valevole per il Campionato Europeo Fia. Sono stati otto gli equipaggi che hanno difeso i colori del sodalizio bassanese in una edizione non troppo fortunata per la compagine tricolore bersagliata dalla sfortuna già nelle prime battute di gara. L’equipaggio meglio classificato alla fine, è stato quello degli aggregati Enrico Guggiari e Giulio Oberti ventunesimi assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4; scorrendo la classifica, venti posizioni più avanti si trova l’Austin Cooper S Gruppo 2 di Davide Biasiolo e Andrea Zampalocca con notevoli problemi di freni e in quarantasettesima posizione la Fiat 131 Racing Gruppo 2 di Nereo Bonollo ed Alberto Ferracin la cui posizione non è veritiera in quanto ripartiti, con penalità, nella seconda tappa dopo che la rottura di un cuscinetto li aveva appiedati subito dopo la brevissima prova spettacolo d’apertura. Quarantanovesima piazza per la Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, che dopo aver corso il Rally Storico d’Estonia ha concluso brillantemente anche il Lahti Historic! Un gradino più in basso è arrivata la Lancia Fulvia HF Gruppo 4 di Ernesto Ziglioli e Marco Comunello. Non ha invece visto il traguardo l’altra Fulvia, quella di Marco e Luciano Morandi che dopo un ottimo riscontro

cronometrico sulla seconda speciale si è dovuta fermare per la rottura del cambio. Stesso problema che ha appiedato l’Autobianchi A112 Abarth di Antonello e Maurizio Pinzoni. È stata invece una violenta uscita di strada a metter fine alla gara della Talbot TI Gruppo 2 di Corrado Lazzaretto e Jenny Maddalozzo: il pilota ha riportato una frattura alla clavicola mentre per la navigatrice solo qualche leggera contusione. Si è corsa di recente la Ronde Città di Scorzè alla quale ha partecipato la Lancia Delta Integrale di Giuseppe Cazziolato ed Enrico Fantinato, classificandosi in quarantottesima posizione assoluta. Nove gli equipaggi del Team Bassano al Rally Alpi Orientali, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici. Nicholas Montini e Michele Ognibeni continuano il loro impegno nella massima serie nazionale con la Porsche 911 RSR Gruppo 4; con un’altra coupè di Stoccarda, ma in versione 2.4 S Gruppo 4 tornano sulle strade friulane Gianfranco Marconcini e Fernanda Ciardullo, mentre con una 3.0 SC Gruppo 4 saranno in gara Pietro Tirone e Luca Oberti. Tra le “due litri” presenti la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 di Giulio Pedretti e Davide Rossi mentre per Luca Cattilino e Federico Migliorini sarà la prima volta in questa gara con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. In gara anche quattro Autobianchi A112 Abarth iscritte al Trofeo.

libero. Tempi alla mano, il suo contributo è stato decisivo: dopo i turni delle cittadellesi Bosco e Brotto il Plain Team era quarto e quando è toccato alla nuotatrice romanese ha guadagnato due posizioni, mantenute fino alla fine dalla Baldin. Morgan Farronato è iscritta al primo anno del liceo scientifico tradizionale e si allena due ore ogni giorno al centro Nuoto di Rosà. In estate le sessioni di lavoro in piscina raddoppiano. Il suo mito, neanche a dirlo, è Federica Pellegrini. La giovane promessa del nuoto bassanese appartiene a una famiglia di ciclisti: papà Massimo e mamma Nuria praticano ciclismo agonistico nell’U.C. Romano, il fratello Ruben corre fra gli juniores con la Pressix P3. Nello stile libero Morgan dà il meglio di sé. I suoi migliori tempi individuali sono 1’03” nei 100 metri, 2’11” nei 200 e 4’33” nei 400. Nella staffetta è scesa a 59’07 nei 100 e a 2’09” nei 200. La prossima gara nel mirino è il Meeting di Hallowen, in programma ad ottobre a Rosà.


il grande Sport

Seconda Divisione Parte bene il Bassano in rimonta

Il “ciclone” Petrone

D’accordo, non solleveremo epinici al vento, qualunque osanna alla prima puntata è prematuro, ma Petrone è un ciclone e fa pure rima. Ora questo signore soltanto quarantenne (ha iniziato ad allenare a un certo livello giovanissimo, ad appena 26 anni era in panchina nell’Eccellenza campana), napoletano d’origine ma ormai sardo d’adozione, avendo sposato un’isolana e messo radici sulle coste nei pressi di Olbia, poteva tranquillamente restare seduto sul divano. Con ancora un anno di contratto garantito a San Marino, avrebbe potuto fare quello che fanno quasi tutti: sfruttare i mesi di forzata inattività per aggiornarsi o soltanto ricaricare le pile in attesa di una chiamata. Petrone invece, non solo si è rimesso in gioco, ma l’ha fatto scegliendo di pelare una patataccia torrida, abbracciando cioè Bassano nell’anno meno conveniente dell’era Diesel, quello della serrata annunciata e dei saldi di fine stagione. Una specie di fregatura, chiunque se ne sarebbe rimasto alla larga, c’erano solo guai in vista: squadra stracolma di giovani, il futuro intriso di incognite sul destino societario (interrogativi che peraltro rimangono) e budget di minima rispetto alle munifiche disponibilità del passato. Questo non ha fatto una piega, ha tirato dritto,è venuto su con camionate di entusiasmo addosso, ha risollevato di peso il morale a un ambiente depresso e incupito e soprattutto ha dimostrato una straordinaria etica del lavoro, non solo perchè ha portato in campo

8 settembre 2013 - 4

calcio

a sgobbare il gruppo dalla mattina alla sera, ma specialmente perchè ha trasformato le difficoltà, qualunque difficoltà in opportunità, passando dallo sterile enunciato alla pratica. Gli hanno completato l’organico giu-

sto in retta d’arrivo con gli ultimi due ingressi, il difensore centrale Carlo Pelagatti, 24 anni, suo ex allievo proprio al San Marino con cui ha artigliato una luminosa C1 e il mediano di struttura e sostanza Filippo Fondi, 24 anni pure lui, scuola Chievo lo scorso torneo a Pisa al piano di sopra. Ecco, di Petrone colpiscono l’educazione tattica e il temperamento. Enormemente più preparato di tanti suoi colleghi passati da queste parti nell’ultimo quarto di secolo, Mario, con quel fisico da mediomassimo è

un inflessibile sergentone di ferro con metodologie da marine, inclusi gli addestramenti. E in un torneo in cui su 18, in nove, ovvero l’esatta metà, ci lascia le penne e finisce in D, lui è certamente l’uomo giusto per tentare un’impresa apparentemente fuori portata (Bassano era escluso dai pronostici della vigilia degli addetti ai lavori e vittima designata). Già alla prossima col Porto Tolle o a quella successiva con la Spal, i giallorossi appaiono dichiaratamente più deboli. Eppure la tempra apprezzata nella travolgente rimontona col Rimini al Mercante (da 0-2 a 3-2 al debutto) è un segnale inconfondibile che il vento è cambiato. Questi giovanotti potranno perdere, ma lo faranno sempre a testa alta, sbattendosi al limite, esattamente ciò che troppo spesso (nell’ultimo biennio quasi sempre) il Soccer Team non ha fatto. “Il tecnico è il nostro valore aggiunto - assicura Berrettoni, il leader della comitiva, uno rigenerato dal sistema di gioco di Petrone che l’ha messo al centro del suo calcio - pianifica la gara con estrema meticolosità e ci mette in campo ancora meglio. Oltre un mese e mezzo di fatica al suo fianco sta producendo i suoi frutti”. Il diretto interessato peralto non si smentisce. “Dobbiamo correre molto più degli altri - dice - per ora abbiamo 120 minuti di autonomia e a me ne servono molti di più”. Inquadrato l’uomo? Vincenzo Pittureri

Calcio serie B

Cittadella, la nuova stagione parte all’insegna dei festeggiamenti La nuova stagione del Cittadella è nata all’insegna dei festeggiamenti per il 40° dalla fondazione, della “3. Festa del Tifoso” riuscitissima a Lavarone, la Coppa Italia a San Siro con l’Inter e, ciliegina sulla torta, il record di Andrea Pierobon che dal alcuni giorni è il calciatore professionista in attività con più anzianità: un merito che fa onore sia all’interessato che alla società di appartenenza. Le prime due partite di campionato contro Spezia e Ternana hanno espresso segnali importanti di compattezza e di personalità di una squadra che, seppur molto rinnovata, ha lavorato bene e sta procedendo sulla strada che potrebbe portare alla salvezza e ad altre interessanti soddisfazioni. Spezia e Ternana sono accreditate fra le squadre attrezzate per disputare almeno i play off. Sul campo dello Spezia si dava per scontata la vittoria dei padroni di casa ed invece i ragazzi di Foscarini hanno strappato con merito il pari mettendo anche paura ai liguri. Contro la Ternana il risultato di 2-2 è arrivato al novantesimo con i tifosi del Cittadella che pregustavano i tre punti. Quali sono le “novità” in casa granata? Innanzitutto il giovane portiere Raffaele Di Gennaro sta dimostrando di possedere capacità e volontà per imporsi ad alti livelli. E’ stato convocato con Simone Pecorini (pure lui cresciuto nel vivaio dell’Inter) nell’Under 20. La difesa comandata dal neo capitano Michele Pellizzer sa farsi valere e non dovrebbe incassare tutti quei gol che l’anno scorso l’hanno resa una delle più perforate del campionato. A centrocampo Giovanni La Camera

ha esperienza e talento per una regia condivisa con Andrea Paolucci, mentre l’azzurro dell’Under 21 Massimiliano Busellato e la rivelazione Filippo Lora garantiscono grinta e qualità al reparto. L’attacco è tutto da scoprire con Nicolao Dumitru partito in gran spolvero, mentre Leonardo Perez e Mattia Montini stanno imparando velocemente la categoria. Si attendono segnali importanti anche da Mattia Minesso, come pure da Alfredo Donnarumma (arrivato l’ultimo giorno di mercato dal Catania in cambio di Cristiano Biraghi). A Modena potrebbero arrivare nuovi segnali, magari invertendo un trend in passato negativo. Rino Piotto

Escursioni guidate tutto l’ anno

con QUAD a NOLEGGIO

Via Zaghi, n° 3 - Romano d’ Ezzelino

INFO E PRENOTAZIONI: 329.4755098 349.2973532

MONTEGRAPPAQUAD in collaborazione con

POLARIS MATTANA sara' presente come supporto tecnico e logistico all' evento

"TRAIL degli EROI" del 29 settembre 2013


il grande Sport

8 settembre 2013 - 5

altri sport

Il Grappa al centro La super corsa “degli Eroi” a fine settembre sarà monitorata dal Dipartimento Scienze Biomediche

Sigillo universitario sul Trail

La gara che vuole essere sempre più “eroica” è pronta a scattare, il 29 settembre, sul Grappa. Il terzo Trail degli Eroi Trofeo Scarpa, quest’anno in autosufficienza alimentare (ai ristori l’organizzazione fornirà solo acqua), ha attirato anche l’interesse dell’Università di Padova, dipartimento Scienze Biomediche, che sarà presente con uno staff guidato dal docente Carlo Reggiani e macchinari ad hoc per “misurare” alcuni partecipanti prima e dopo lo sforzo nella loro reazione alla fatica sportiva. «Lo studio riguarderà una decina di atleti - spiega per l’organizzazione Alessandro Conte - che verranno monitorati prima della partenza, subito dopo l’arrivo e ancora 15 minuti più tardi. In particolare il monitoraggio servirà a valutare la percezione e la tolleranza al dolore, l’equilibrio statico e dinamico e la capacità di concentrazione. I risultati dello studio ci verranno consegnati pochi giorni dopo e saranno resi pubblici». Anche il sigillo universitario, insomma, su una manifestazione che forse più di altre vuole far conoscere il Grappa e il suo territorio, montagna di grande paesaggio, di grande valore ambientale e di enorme importanza storica per le vicende della Grande Guerra e della lotta partigiana. Le iscrizioni si sono chiuse in anticipo, 350 i posti previsti per il numero chiuso ma sono già ben oltre 400 le adesioni, alcune in lista d’attesa per subentrare ad eventuali ritiri o

Alcune foto di Riccardo Selvatico relative alle prime due edizioni del Trail degli Eroi

Due giornate speciali

Volare, arrampicare, visitare il Massiccio: tante proposte

mancate partecipazioni. 2900 metri di dislivello e quasi 47 chilometri rappresentano il “contenuto” della gara organizzata da I Lupi Team. Quest’anno verranno anche sistemati alcuni punti di controllo in più, in zone chiave (con utilizzo anche dei

CAMELBAK.COM

quad), per evitare eventuali furbizie (l’anno scorso ci furono da parte di alcuni) di chi “taglia” per migliorare il proprio tempo. L’evento che parte e arriva a Semonzo, area del locale Antica Abbazia, attirerà l’attenzione su un territorio ricco di attrazioni.

Il Trail degli Eroi diventa catalizzatore per la promozione del Massiccio, con una serie di attività di contorno nel weekend del 28 e 29. In collaborazione con il Montegrappa Tandem Team sarà possibile per atleti e accompagnatori provare l’esperienza del volo in parapendio biposto a prezzo agevolato, accompagnati da istruttori qualificati. Si potrà poi, grazie alla collaborazione di guide alpine, provare in sicurezza l’arrampicata sulla Falesia in Valle Santa Felicita, palestra di roccia dove grandi alpinisti hanno mosso i primi passi. Famigliari e tifosi potranno utilizzare la navetta che porterà in vetta al Grappa per vedere transitare gli atleti: vi è la possibilità per tutta la domenica di visitare la Galleria Vittorio Emanuele e il Sacrario di Cima Grappa accompagnati da un esperto di storia che racconterà i particolari più intriganti delle pagine vissute qui durante la Grande Guerra. Si può inoltre visitare il comprensorio del Grappa in Quad: il Montegrappa Quad orga-

nizza escursione guidate su itinerari con visite a località di interesse storico e naturalistico alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e fuori dagli itinerari turistici. Per i partecipanti al Trail e per i famigliari è previsto uno sconto del 20% su tutti i pacchetti nei giorni della gara. Informazioni dettagliate al sito www. montegrappaquad.com. Tra le altre iniziative collaterali sono consigliate una visita al wine tour nella Asolo Prosecco Docg, escursione alla scoperta delle cantine della zona con degustazioni. E chi fosse interessato a partecipare a un corso di yoga per la corsa potrà prendere parte allo stage organizzato da Akkawa e tenuto da Tite Togni (www.yogaxrunners.com): il corso si svolge sabato 28 settembre a Bassano con semplici ma efficaci pratiche di yoga pre e post corsa, intervallate da una breve uscita di corsa, per affrontare il running in equilibrio e allineati nel corpo e con la mente. Dettagli al sito www.akkawa.info


il grande Sport

8 settembre 2013 - 6

altri sport

Servizio immediato per qualsiasi destinazione fino a 8 posti Hockey ghiaccio Ha preso forma ormai la compagine dell’Altopiano chiamata a difendere lo scudetto

Migross a trazione canadese Triathlon

I magnifici 4 al mondiale di Las Vegas Massimo Fantin della ditta Sci Con ha preparato un body da gara speciale per Bertoncello, Busatto, Giuglar e La Placa

Nella sede di Romano d’Ezzelino della Sci Con si sono trovati i 4 finalisti del campionato mondiale di ironman 70.3 in partenza per Las Vegas. L’incontro è stato stato voluto dal titolare Massimo Fantin (presidente del Vc Bassano) per augurare a Bertoncello, Busatto, Giuglar e La Placa un in bocca al lupo e consegnare loro il body da gara fatto creare appositamente dallo staff della Sci Con - F Tech. «Già da anni la mia azienda crede in questa disciplina sponsorizzando manifestazioni e atleti del calibro di Alessandro Fabian, Alessandro Degasperi e la vincitrice dell’ironman di Nizza Martina Dogana - ha dichiarato Fantin -. Recentemente, dati i rapporti di amicizia e professionali con Paolo La Placa ho inziato a seguire questi 4 ragazzi e la

A3 triathlon e così ho deciso di rendere un semplice omaggio a questi 4 atleti che hanno raggiunto, dal punto di vista sportivo, un importantissimo traguardo. Ricordo che la distanza che affronteranno nel deserto del Nevada con quasi 47 gradi (1.9 km di nuoto, 90 km di bici e 21,100 km di corsa) ha richiesto una preparazione molto impegnativa con allenamenti costanti e seguiti costantemente dal loro coach Marco Stradi. Tuttavia non è loro mancato mai il sorriso e un forte legame di amicizia e ironia». I magnifici 4 gareggeranno domenica 8 settembre assieme ai più forti atleti del mondo classificatisi nelle prime posizioni di categoria nel corso della competizioni del circuito Ironman tenutesi tra la fine dell’anno 2012 e l’anno 2013.

La Supermercati Asiago inizia a prendere forma in vista della prossima stagione. L’ultima conferma in casa degli stellati è quella di Chris DiDomenico, la notizia che il popolo giallorosso aspettava con impazienza. La prima linea dei sogni con Layne Ulmer al centro fra Sean Bentivoglio e Chris DiDomenico è così nuovamente ricomposta e pronta a fare ancora la differenza sia in Italia, sia in Europa, con la rincorsa alla Super Final di Continental Cup che l’Asiago a novembre proverà proprio sul ghiaccio di casa ospitando un girone di semifinale. La notizia dell’ultimora riguarda ilnvece l’ingaggio dell’attaccante italoamericano Kevin DeVergilio, che torna in Italia dopo la splendida stagione (2011/12) a Pontebba. Settima stagione consecutiva con la maglia della Supermercati Migross Asiago anche per capitan Dave Borrelli! Se non si tratta di un record poco ci manca per il capitano che difenderà anche il prossimo anno e con la

grinta di sempre i colori sociali dell’Asiago. Conferma importante anche quella di Paul Zanette, attaccante italo-canadese 25enne di Nobleton (Ontario, Canada) che ha saputo farsi apprezzare l’anno scorso alla sua prima stagione nel campionato italiano. Attaccante fisico (185 cm e 95 kg) e generoso, che sa farsi valere in fase d’attacco ma anche in ripiegamento difensivo, è stata una delle più piacevoli sorprese della cavalcata tricolore dell’anno scorso. Zanette è un attaccante duttile che sa svolgere un prezioso lavoro di “rottura” del gioco avversario, risultando, al tempo stesso, pericoloso in fase conclusiva. Riconfermati anche i difensori Marchetti e Casetti (nella foto). Pur con caratteristiche diverse, i due hanno dimostrato di poter garantire sicurezza. Per Stefano Marchetti la prossima sarà la terza stagione ad Asiago dopo due annate a Pontebba e sette stagioni in serie A con il Fassa, sua squadra di origine. Per Lorenzo Ca-

setti la prossima sarà, invece, la seconda stagione con l’Asiago e la prima dall’inizio. Fondamentale riconferma per la difesa dei campioni d’Italia della Supermercati Migross Asiago: Daniel Sullivan non si muove da Asiago e si appresta a iniziare la sua seconda stagione con la casacca stellata. incenzo Marozzi sarà il guardiano della gabbia della Supermercati Migross Asiago. Altra importante conferma è l’attaccante italo-canadese Sean Bentivoglio che vestirà per la terza stagione consecutiva la casacca stellata. Rimane anche Layne Ulmer, uno degli attaccanti più completi del campionato italiano e autore del gol scudetto all’overtime di gara 6 di finale contro il Valpellice. Per Ulmer la prossima sarà la quinta stagione con la casacca della Supermercati Migross Asiago, nelle quattro stagioni giocate in giallorosso il centro canadese ha vinto tre campionati.

Rugby serie B

Il Bassano riprende con coach Remonato

Il Rugby Bassano si prepara ad affrontare il duro campionato di serie B. La squadra ha fatto il suo ingresso sul campo di Cà Baroncello dove ha iniziato a prendere condifenza con la palla. Durante i mesi estivi infatti molti componenti del team, ora allenato da Alessandro Remonato, hanno potenziato il fisico in palestra e adesso è arrivato il momento di affrontare il campo da gioco. «Ci siamo trovati in una trentina - ha esordito Remonato - è ancora troppo presto per esserci tutti. Intanto abbiamo iniziato a calcare il terreno di gioco perchè è importante che ci facciamo trovare pronti al momento giusto». Come reputi la squadra? «Come ho già detto qualche giorno fa sto lavorando per far

fare alla società uno scatto in avanti. Il gruppo è compatto, ci sono degli ottimi elementi e penso che possiamo fare qualcosa di veramente interessante. Forse siamo un po’ carenti in un paio di ruoli ma non sono per nulla preoccupato». Amichevoli in programma? «Ci stiamo lavorando. Presumo che nel week end del 6 e 7 settembre riusciremo a giocare con il Valsugana. Non si tratta di un’amichevole ma di un allenamento assieme. Come prima uscita non posso prendere il Valsugana come test. E poi venerdì 13 giocheremo una partita fra di noi mentre venerdì 20 incontreremo il Feltre in amichevole. Per allora mi auguro che la squadra abbia già una sua fisionomia».


il grande Sport altri sport Volley Le ragazze del Brunopremi ripescate in serie B

Il Bassano è pronto

È cominciata la nuova avventura del Bassano Volley nell’anno della rifondazione, ovvero nella stagione che vedrà la squadra bassanese impegnata, dopo sette anni di A2 e tre di B1, nel massimo campionato regionale ovvero in serie C. La squadra rinnovata per sei tredicesimi e decisamente ringiovanita rispetto alla passata stagione riparte da mister Diego Poletto e dall’onnipresente capitan Guarise, che ha deciso di restare fedele alla maglia giallorossa che veste ininterrottamente da ormai 15 anni. Per il resto sono rimasti Filippi, Frighetto, Sgarbossa, Comacchio, Pontarollo e Vallortigara, mentre si registra anche il gradito ritorno di Matteo Pagotto che ha giocato da queste parti ai tempi dell’A2. Prime corse e prime fatiche per i giallorossi nella fase della preparazione atletica, ma all’orizzonte già si profilano i primi impegni. È uscito infatti il calendario della Coppa Veneto che vedrà i giallorossi esordire il 14 settembre in trasferta contro il Pol.Cornedo, mentre il debutto casalingo è previsto per sabato 21 alle 20.30 al PalaBruel

quando Guarise e compagni se la vedranno con i cugini bassanesi del Santa Croce. Questa la rosa del Bassano Volley 20132014. Palleggiatori: Nicolas Filippi (confermato) e Giorgio Sabbadin (da Giorgione Castelfranco, B2). Opposti: Mirko Frighetto e Giacomo Sgarbossa

(confermati). Centrali: Federico Comacchio (confermato), Eros Guarise (confermato) e Marco Antonello (da Giorgione Castelfranco, B2). Schiacciatori: Niccolò Pontarollo (confemato), Davide Vallortigara (confermato), Alessandro Ravagnin (da Castion, C) e Riccardo Benetti (da Castion, C). Liberi: Matteo Pagotto (da Giorgione Castelfranco, B2) e Mirko Busatta (dal settore giovanile). Allenatore: Diego Poletto. Parte anche la stagione 20132014 delle squadre Brunopremi.com. Con numerose nuove ragazze arrivate col mercato

estivo, tutte egualmente pronte per iniziare con entusiasmo una nuova stagione che si preannuncia tanto impegnativa quanto affascinante per il giovane gruppo di leonesse. Giovane sì, perchè anche quest’anno, anzi ancor più che in passato, il Brunopremi.com punterà sulla linea verde schierando due, o forse tre, squadre giovanili molto ambiziose e una prima squadra giovanissima pronta ad affrontare nuovamente, dopo il ripescaggio di luglio, il difficile campionato di serie B1. Lo staff tecnico continuerà a essere guidato da mister Atanas Malinov, dalla vice Kamelia Arsenov e dal terzo allenatore Mario Pianese. Per il varo ufficiale delle squadre e la presentazione alla città e alla stampa, con presenza di taccuini e telecamere come di rito, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Infatti appena terminata la breve riunione in famiglia e una volta ricevuti saluti e prime direttive da parte di società e staff tecnico, le leonesse si trasferiranno al vicino campo di atletica di Santa Croce dove cominceranno la lunga e faticosa fase della preparaziona atletica.

8 settembre 2013 - 8 Basket

Il Fiorese riparte dalla C

(V.P.) - Le discese ardite e le risalite citando l’immortale Battisti sono la colonna sonora del nuovo Bassano che ha scelto di fare un passo indietro abbandonando la B per la C nazionale senza smarrire competitività, anzi costruendo una formazione più equilibrata e bilanciata della precedente, nonostante il doppio infortunio dei due play titolari Mirko Camazzola e Davide Pietrobon ha complicato i piani del direttore sportivo Bellotti che ha fondato il suo programma di rilancio sul riunificazione del gruppo che un pugno d’anni fa centrò un brillantissimo quarto posto in B. Ad ogni modo il ritorno proprio di Mirko Camazzola in regia e di Nicola Tosetto sotto i cristalli, combinato con le permanenze pesantissime di un trio come quello composto da Stefano Gallea, Enrico Crosato e Alberto D’Incà è garanzia di qualità e struttura con tutte pedine di livello assoluto per la categoria. Poi rimarrà anche Nicola Camazzola, un giocatore poliedrico che in C deve cominciare a tracciare il solco secondo capacità. Ma in partenza il confermatissimo coach Pippo Campagnolo, maniaco

della difesa e instancabile motivatore, faticherà un bel po’ senza un uomo affidabile al palleggio per tamponare l’emergenza dell’infermeria, a meno che Pietrobon (bloccato da un’ernia discale) non riesca a rimettersi in piedi per ottobre gestendo il guaio fisico. «Ma non trascuriamo l’ipotesi di colmare l’ultima casella dei senior a disposizione firmando un play di scorta in grado di pilotare da subito la squadra - confida il capoallenatore - decideremo assieme alla società alla vigilia del via stagionale tra un mese». Intanto Andrea Bordignon ha chiesto e ottenuto di allenarsi col Fiorese e anche se è più guardia che play puro, possiede esperienza sufficiente per guidare Bassano sul breve periodo, senza che il rendimento della squadra possa risentirne e specialmente senza che Campagnolo sia costretto a impiegare D’Incà nella costruzione dimezzandone il potenziale. Dopo una vita non c’è più capitan Stopiglia che a 35 anni ha accettato l’offerta del Vbg in D assieme a Beltramello e ricomincia dal capoluogo. Ma questo Bassano intriga un mondo.

La nazionale

Tennis a Nove

L’Italvolley arriva a Schio

Scatta il Progetto Sport memorial Lunardon

Mentre fa ancora eco la visita in Provincia della nazionale femminile (con le azzurre acclamate a Vicenza e a Cartigliano dove hanno servito la cena a tifosi accorsi sotto il colonnato di Villa Morosini), scatta il countdown per il secondo grande evento dell’Estate Azzurra targata Fipav Vicenza. Domenica 8 settembre alle ore 20 il PalaCampagnola di Schio, torna ad ospitare la nazionale maschile, tre estati dopo la gara con la Germania, ultima amichevole prima del Mondiale Italiano 2010. La Nazionale maggiore guidata Mauro Berruto, incontrerà la Slovacchia in un testmatch di alto livello. Sarà infatti questa l’ultima occasione per gli Azzurri di rodare i meccanismi di gioco prima della partenza per il Campionato Europeo di scena dal 20 al 29 settembre tra Danimarca e Polonia. In palio, oltre al “pieno di benzina” mentale prima della rassegna continentale anche Le Piramidi Cup, il trofeo messo a disposizione per il secondo anno dal centro acquisti di Torre di Quartesolo, partner di questa magica estate di pallavolo tinta d’azzurro. L’evento organizzato dallo staff della Fipav Vicenza in collaborazione con l’asd Sport.Vi e la Fipav Veneto, gode della preziosa disponibilità dell’Amministrazione comunale di Schio e del patrocinio di Provincia di Vicenza e Coni Veneto.

Ultime ore utili per iscriversi al torneo promosso dal Gruppo Tennis Nove che dal 7 al 29 settembre ripropone sui campi parrocchiali di via San Giuseppe la 15. edizione del trofeo Progetto Sport, memorial Roberto Lunardon. La manifestazione, che come sempre richiama moltissimi appassionati della racchetta da tutto il comprensorio, è valida anche come quinta tappa del circuito Divertennis che viene sviluppato in collaborazione con Vaffantennis, Tc Fara, Cittadella Sport e Tc Sandrigo. Come ormai da tradizione il gruppo organizzatore regalerà a ogni partecipante un simpatico gadget e inoltre, fra tutti gli iscritti al torneo presenti alla serata finale, verranno sorteggiati dei buoni ac-

quisto per un valore di 600 euro consumabili nel negozio Sport Max, da sempre vicino a questa manifestazione. Come detto in precedenza si giocherà sui campi in erba sintetica a Nove, dietro la Chiesa, che gli organizzatori hanno provveduto a tirare a lucido per l’occasione. Si parte sabato 7 settembre e si proseguirà per tutto il week end dalle prime ore del mattino. Poi da lunedì gli incontri inizieranno alle 18. Gli incontri si disputeranno al meglio dei tre set con tie break. Per le iscrizioni o per eventuali informazioni basta rivolgersi a Michele Bernardi 338 4919188, Josè Bertoncello 345 0822181 o al numero del Progetto Sport 338 9196362.


il grande Sport

8 settembre 2013 - 9

altri sport

Sci fondo Torna la Coppa del Mondo sulla nuova pista Millepini Orienteering A Folgaria il Memorial

Asiago, Natale con sprint

Dopo i mondiali master di fondo, Asiago ci ha preso gusto. E si prepara ad ospitare una gara di Coppa del Mondo sugli sci stretti. Il teatro dell’evento sarà la nuova pista realizzata al Millepini, con la quale i Sette Comuni rientrano nel prestigioso circuito mondiale. L’appuntamento di dicembre prevede una gara sprint e una team sprint in tecnica classica, eventi che nel 2001 e 2002 hanno fruttato agli organizzatori asiaghesi il titolo di miglior evento di stagione per quel genere di gare. In sala consiliare hanno presentato l’evento il sindaco Andrea Gios e gli assessori Guido Carli e Franco Sella. L’occasione era quella della Fis Inspection e della conferenza stampa in vista della due giorni di Coppa del Mondo di sci di fondo che farà tappa ad Asiago il 21 e 22 dicembre. C’erano anche Sergio Rigoni e Fabrizio Dalle Ave, rispettivamente presidenti di Us Asiago e Gsa Asiago, le due società che di fatto organizzano tecnicamente l’evento. Rigoni e Dalle Ave insieme all’assessore Sella sono i tre vicepresidenti del comitato, presieduto dal sindaco Gios. Il quale ha rivolto il saluto allo staff della Fis composto dal “race director” della Coppa del Mondo Pierre Mignerey, dalla “event coordinator” Sandra Spitz, dal “project manager” del marketing Daniel Kuss e dal “press coordinator” Michal Lamplot. Un caldo benvenuto a nome di tutta la città che da tempo attendeva di rientrare nel circuito di Coppa del Mondo. È intervenuto

Rigoni, Carli, Gios, Sella e Dalle Ave durante la presentazione dell’appuntamento mondiale di dicembre

anche Guido Carli, nella duplice veste di assessore comunale e grande sostenitore del progetto e della nuova pista, oltre che di consigliere federale Fisi: “La Fisi – ha ricordato Carli – è presente oltre che col sottoscritto anche con Silvio Fauner e Marco Mapelli”. Carli ha illustrato come si è arrivati alla realizzazione di un sogno che durava dal 2008, anno in cui al Golf Arena si disputava una prova del Tour de Ski, con le vittorie di Petter Northug e Charlotte Kalla. Carli girando per il mondo ha colto l’importanza delle piste cittadine per il comparto sportivo e turistico. Così ecco il progetto della pista Millepini, nata per soddisfare le esigenze dei fondisti turisti che possono usufruire di una pista di 1.350 metri, dentro il parco della città, a ridosso del centro, illuminata di notte e tracciata da

Demetrio Rela. Poi sono stati realizzati tre anelli agonistici di 2.5, 3.3 e 3.75 chilometri disegnati da Pietro Frigo, mentre di recente è stata omologata la pista sprint di 1400 metri (femminile) e 1600 metri (maschile) che il 21 e 22 dicembre saranno teatro del grande spettacolo. Importante la collaborazione delle due società sportive di Asiago, che insieme hanno di recente proposto con successo i Campionati Mondiali master. Fabrizio Dalle Ave si è fatto portavoce delle due società, ma soprattutto di quei 200 volontari che già scalpitano per diventare operativi per la gara di Coppa del Mondo. Sergio Rigoni invece ha illustrato alla Fis e a Infront i dettagli organizzativi, meravigliando Sandra Spitz insieme alla presenza in sala di tanti capiservizio

del gruppo operativo, segno di un importante coinvolgimento ad Asiago e di tutto l’Altopiano dei 7 Comuni. Carli ha ribadito la fondamentale collaborazione, oltre che dei volontari, delle amministrazioni regionale e comunali dell’Altopiano, così da regalare allo sport internazionale un evento dai grandi risvolti. Sarà garantito accesso libero al pubblico, che si pensa numeroso visto che la gara di Coppa del Mondo arriva nel periodo prenatalizio, giorni in cui Asiago pullula di turisti. Anche Silvio Fauner ha detto la sua, ricordando che Asiago per lui è stato un trampolino di lancio con i Campionati Mondiali junior 1987 e diverse presenze nelle gare di Coppa del Mondo. Il direttore agonistico della Fisi ha rimarcato la sempre pregevole organizzazione di Asiago e l’importanza di avere una evento di Coppa in Italia. “Nelle gare in classico non è facile per gli italiani mettersi in evidenza, non è che gli azzurri vadano meno forte degli stranieri, è che loro vanno … più forte di noi - ha dribblato con maestria - anche se il podio in classico di Pellegrino a Davos ci fa sperare maggiormente”. La pista Millepini è provvista di uno speciale impianto di innevamento che sfrutta l’acqua piovana recuperata dai tetti dello stadio del ghiaccio, che tra il resto fungerà da quartier generale dell’evento insieme al palazzo della Comunità Montana, ma è ovvio che si attende la neve naturale, di solito copiosa ad Asiago.

Trail-O, i migliori in gara ricordando Toni Lunardon

A Folgaria si sono svolte le due giornate dei campionati italiani di Trail-O (orienteering di precisione). La prima giornata è stata dedicata al 7. Memorial Antonio Lunardon, il forte atleta andatosene alcuni anni fa appena 49enne: cassolese, già maglia azzurra agli Europei e ai Mondiali, era stato due anni prima a Tarcento campione italiano di Trail-O (sia nella categoria Paralimpica, sia nell’Open) e inoltre, come presidente del Misquilenses Orienteering, aveva organizzato diverse importanti gare di TrailO e MtbO. La gara, svoltasi sul campo di gara che sarà il teatro dei mondiali 2014, normalmente è organizzata e tracciata dal Misquilenses, ma quest’anno ci hanno pensato Roberto Sartori e Roberta Falda del gruppo Gronlait Orienteering Team. Erano presenti quasi tutti i più forti atleti della nazionale italiana e, oltre ai club tricolori, la squadra svedese con 15 atleti, i finlandesi con cinque, i croati

e gli ucraini con quattro, i russi e i norvegesi con tre. Ha vinto il memorial Antonio Lunardon l’atleta Davide Gazzetto del Padova Orienteering, primo italiano classificato tra gli Elite. A Gazzetto, oltre alla medaglia e alla coppa, è andato anche il trofeo del Memorial messo in palio dalla famiglia di Antonio e che, ogni anno, va al miglior atleta italiano classificato. E’ stata l’occasione per ricordare Antonio, una vita intensa (dopo il delicato intervento negli Usa per curare una cardiopatia congenita) con l’amatissima Rossella, sempre molto legato a papà Franco e mamma Maddalena, ai fratelli Ezio e Cristina. E una forte passione per lo sport, per i concerti e la musica, leggendaria la sua collezione di oltre 2500 dischi. Nella foto il momento della consegna del premio a Gazzetto: a destra il papà Franco Lunardon, secondo da sinistra il fratello Ezio. Nel riquadro Antonio Lunardon.

- qualità - covenienza Via Salute, 48 ROSSANO V.TO (VI) Tel. 0424 84.80.92

- 4.000 mq di esposizione

www.magazzinibizzotto.it


il grande Sport

8 settembre 2013 - 10

ciclismo

Dilettanti

Zurlo torna in bicicletta

LA MISSIONE RIDING THE SKIES Roberto Bisa e Antonio Forato decolleranno il prossimo 5 ottobre 2013 dall’aviosuperficie di Cassola, percorreranno 1400 km al giorno e attraverseranno sedici Stati per un totale di 22.000 km, prima di atterrare a Sydeny in Australia.

Tutte le informazioni in tempo reale su www.ridingtheskies.com

Buone notizie in casa Zalf Euromobil Desirèe Fior. Al gruppo diretto da Luciano Rui, Gianni Faresin e Luciano Camillo, è arrivato l’ok da parte dello staff medico del team, al rientro alle gare di Federico Zurlo. 70 giorni dopo la terribile caduta di Brugnera (avvenuta il 15 giugno scorso), il vicentino è dunque pronto per tornare in sella. «Siamo molto felici per avere di nuovo a disposizione Zurlo: quello che conta di più è che il ragazzo è guarito e ora sta bene. Da adesso inizieremo a lavorare per il suo pieno recupero anche in bicicletta - ha spiegato Gianni Faresin -. Nonostante la brutta botta che ha subito a Brugnera, Federico ha rispettato i tempi di recupero che ci eravamo fissati a giugno e ha superato tutti gli esami medici per ottenere l’idoneità per tornare a correre. Dopo la riabilitazione, ha sostenuto solo qualche allenamento, per questo il suo sarà un ritorno alle corse molto graduale».

Dilettanti La gara per élite e under 23 capitanata da patron Franco Cogo è in calendario l’8 settembre

Astico-Brenta, ecco la premondiale

Torna puntualissimo come nome, per una distanza comples- dell’89^ Astico-Brenta, patron ogni anno nella tradizionale data siva di 189 chilometri distribuita Franco Cogo ha poi previsto festiva vicentina dell’8 settembre su un percorso che nella prima – grazie anche al supporto dei l’appuntamento con la classicis- parte di gara si spingerà fino al principali sponsor SAIV Telecosima premondiale Astico-Brenta territorio trentino della Valsuga- municazioni e Banca Popolare di per dilettanti élite e U23, fiore na (lambendo i centri di Grigno, Marostica – anche una speciale all’occhiello organizzativo del- Borgo Valsugana e Levico), per cerimonia di vestizione per la l’omonima Associazione dilet- poi affrontare il “ritorno” verso il maglia del 28° Giro del Veneto tantistica sportiva Astico-Bren- finale nel Vicentino, con lo scol- e delle Dolomiti bellunesi, altro ta capitanata da patron classico appuntamento Franco Cogo. Importante ciclistico per dilettanribalta per corridori deti che in attesa di una prossima riproposizione terminati al grande salto autonoma in calendatra i professionisti, come dimostra il prestigioso rio viene assegnato “in combinata”. Tra le novità albo d’oro ricco di nomi dell’edizione 2013 figura poi fattisi valere nella massima categoria, l’anproprio anche la modalitica classica premondiatà di assegnazione per il Giro del Veneto, la cui le vicentina si annuncia maglia – in base al nuoquest’anno con alcune importanti novità. L’edivo regolamento tecnico – sarà assegnata al corrizione 2013, che assegna l’89^ Astico-Brenta della dore che avrà totalizzato gloriosa storia inaugurail maggior punteggio nelle speciali graduatota nel 1923 da Giovanni Moratto, dopo numerosi rie riservate ai primi tre anni che hanno visto la classificati in ordine di arrivo generale, Gran corsa far base a Rossano Veneto trasferisce inPremi della Montagna, fatti le sedi di partenza Traguardi volanti (due) e e arrivo nel territorio di Intergiro. Schiavon. Saranno infatti Quanto all’elenco deIl promotore della manifestazione Franco Cogo gli iscritti, già a due seti locali del Municipio di timane dall’appuntamento Schiavon a ospitare dalle 10.30 di domenica 8 settembre le linamento del Valico della Fricca il direttore di organizzazione operazioni ufficiali di accredito e e la successiva scalata alla classi- Franco Cogo annuncia «l’adeverifica licenze, convogliando in ca salita marosticana della Rosi- sione da parte di squadre estere Piazza Risorgimento l’attenzione na ormai a ridosso del traguardo. in rappresentanza di Croazia, Sarà quindi nuovamente il ter- Russia e Gran Bretagna, e la degli sportivi in attesa della partenza. Nel centro di Schiavon, il ritorio comunale di Schiavon a partecipazione di tutti i migliori gruppo dei partecipanti all’89^ ospitare le fasi finali di gara, con team del panorama dilettantistiAstico-Brenta animerà la giorna- il gruppo proveniente da Nove co nazionale». Tornando all’albo ta di festa e sport vicentina fino che si immetterà sulla dirittura di d’oro, per citare solo le ultime alle 12.45, prima di muovere per arrivo in pieno centro cittadino edizioni, i cinque vincitori più un trasferimento di 5 chilome- per disputare un entusiasmante recenti hanno tutti conquistato tri a passo turistico in direzione giro sul circuito finale di 3 chi- il passaggio al professionismo, del vicino territorio comunale di lometri dopo esser transitato per compreso il detentore dell’AstiNove, da dove verrà dato il via la prima volta sotto lo striscio- co-Brenta, il modenese Roberto ne di arrivo, con la conclusione Giacobazzi, che proprio grazie ufficiale alle ore 13. Da qui, la classicissima si inol- attesa presumibilmente intorno alla vittoria nella classica vicentrerà quindi sul classico tracciato alle 17.15. tina di un anno fa si è assicurato disegnato lungo i corsi dei fiumi Sul palco delle premiazioni, il debutto nella massima categoBrenta e Astico che le danno il oltre al vincitore e ai piazzati ria per l’inizio del 2014.

Amatori

Impresa dei fratelli Diliberto dall’Irlanda a Loria in bicicletta

La foto di rito dei due fratelli Diliberto di Castione di Loria che sono tornati a casa da Dublino in bicicletta, un’esperienza che entrambi hanno ritenuto formativa

Dall’Irlanda a Loria in bicicletta. È l’impresa di Giovanni Diliberto (laurenado in ingegneria informatica e vincitore di una borsa di studio al Trinity College di Dublino) di Castione di Loria che insieme al fratello Giancarlo (avvocato del foro di Treviso che l’ha raggiunto a Parigi) hanno percorso in bicicletta rispettivamente 2077 e 1878 chilometri in 18 giorni perché il viaggio vero e proprio insieme è iniziato a Parigi. In precedenza Giovanni in sella alla sua bici aveva attraversato la Normandia con diversi imprevisti fino ad arrivare a Parigi dove ha trovato ad accoglierlo il fratello Giancarlo. Da qui sono partiti e con tappe da 85 ai 130 km al giorno hanno attraversato la Francia e sono entrati in Italia per la Liguria. «In Francia - spiegano - abbia-

mo sempre dormito negli ottimi campeggi municipali, molto diffusi anche fuori dagli itinerari turistici, mentre in Italia talvolta campeggi e altre volte locande. Nel corso del viaggio, soprattutto fuori città, abbiamo riscontrato grande disponibilità, curiosità e ammirazione da parte della gente, sia in Francia che in Italia e spesso siamo stati aiutati in vari modi dalle numerose persone che abbiamo avuto il privilegio di incontrare». Infine, il commento personale di Giovanni: «Ho trascorso in Irlanda un intero anno, senza realmente percepire la distanza da casa. Il trasporto aereo, in questo caso, mi ha fatto sentire quasi in un mondo delle favole. Questo viaggio mi ha permesso di conoscere le affascinanti realtà che mi separeranno ancora per un po’ dall’Italia. Viaggiare in bici per-

mette di apprezzare le sfumature culturali un po’ per volta, cosa che mi affascina terribilmente. Fa inoltre piacere scoprire che questa forma di viaggio, cicloturismo, è comune in Francia tra le persone di tutte le età. La cosa mi fa sperare in una diffusione di questo modo di viaggiare anche nel nostro paese, essendo di assai ricche ed affascinanti sfumature culturali». E Giancarlo: «In queste settimane trascorse viaggiando, dormendo sempre in posti diversi e non prefissati, mangiando dove capita, superando la fatica e gli imprevisti, abbiamo avuto modo di vedere posti straordinari e di conoscere le persone più diverse. Un modo di viaggiare ben lontano dagli schemi tradizionali ma in grado di avvicinarci alla terra ed alle persone». Gabriele Zanchin


8 settembre 2013 - 11

il grande Sport Trasporti Logistica Depositi

L’Unione fa la forza! Dal 1976

via delle Industrie 31 - Cartigliano (Vi) Italy tel +39 0424 567686 fax +39 0424 567700 fax magazzino +39 0424 567682 www.ctmtrasporti.it - info@ctmtrasporti.it

Dilettanti Nella manifestazione organizzata dal Vc Bassano doppietta della Zalf che monopolizza la corsa

Andreetta doma il Monte Grappa Dilettanti

Zordan mette la firma sulla “Sportivi Poggiana”

A Poggiana di Riese Pio X. Andrea Zordan (Zalf-EuromobilDesirèe-Fior) è sfrecciato sul traguardo del 38° Gp Sportivi di Poggiana al termine di 178,4 km intensi e spettacolari. Il campione italiano ha regolato in volata il vincitore del Giro della Valle d’Aosta Davide Villella (Colpack) e Daniele Dall’Oste (Trevigiani-Dynamon-Bottoli). Festa italiana a Poggiana, con il podio tutto azzurro e con una maglia tricolore sul gradino più alto. Corsa, come si dice in gergo: “nobilitata”. “Volevamo fortemente questa vittoria - ha dichiarato alla fine della gara -. Tonelli e Turrin avevano giornata libera, l’attacco da lontano era previsto. Nel finale poi in caso di arrivo in volata ero l’uomo più veloce. I ragazzi negli ultimi chilometri

sono stati fenomenali, prendendo ! in mano i giochi e tenendo alto il ritmo. Allo sprint Berlato e Andreetta mi hanno pilotato nell’ultimo chilometro, ai 400 metri sono uscito e penso di aver vinto nettamente”. Nelle piazze d’onore nessun rimpianto, facce rilassate. Davide Villella (Colpack) la prende con filosofia, dopo essere stato battuto per la quinta volta nel 2013 da Zordan: “Siamo amici, perdere da un amico fa meno male. Non ho rimpianti, penso di aver corso al massimo delle mie possibilità. Nella volata ho provato ad uscire, ma sono rimbalzato. La differenza l’hanno fatta il gioco di squadra della Zalf e lo spunto di Zordan”. Ampio resoconto della manifestazione nel web magazine www.ilgrandesport.it

Downhill

Terza vittoria per Basso sulle discese di Lavarone

Terza vittoria stagionale per Alessandro Basso (Team Dirty) che rimane il leader indiscusso della downhill nel triveneto, facendo registrare il miglior tempo (2’11.44) conquistando la classifica degli agonisti e la maglia del “Circuito DH Nordest”. Il “1° Lavarone downhill” organizzato dall’Asd Lee Cougan Gravity Project, è stato archiviato con il pieno successo del “Circuito DH Nordest” che ha assegnato le maglie dei leader di classifica dopo le quattro tappe che hanno toccato le regioni della Lombardia, Trentino e Veneto. Al cancelletto di partenza, posto sulla sommità del Monte Tablat a 1470 metri, si sono presentati ottanta partecipanti divisi

tra le categorie amatori e agonisti. Nei giovani, il più veloce tra gli esordienti è stato ancora il vicentino Elia Zanetti del team Lee Cougan Gravity Project mentre negli allievi il tempo migliore è stato registrato dal compagno di squadra Lorenzo Cerato. Patrick Milic (360 MTB) categoria juniores, ha conquistato la seconda vittoria del 2013 dopo la gara di Pozza di Fassa dello scorso luglio. Ma la vera novit�� della tappa di Lavarone, è stata la supremazia del triestino Massimiliano Tumburus (Lee Cougan Gravity Project) che ha vinto la prima gara della propria carriera agonistica con il tempo di 2’13.06: il migliore degli amatori.

L’ultimo atleta della Zalf a vincere la Bassano - Monte Grappa era stato Damiano Cunego nel 2000. Come il “Piccolo Principe” di Cerro Veronese anche Simone Andreetta è un predestinato delle due ruote e il successo in vetta al Monte Grappa ne è la conferma più evidente. Una vittoria arrivata dopo un autentico saggio di classe del figlio d’arte trevigiano e dell’ennesimo perfetto lavoro di squadra del team diretto da Gianni Faresin. “I ragazzi si sono superati” ha spiegato il ds vicentino -. Moscon ha fatto un grande lavoro nei primi chilometri di salita, poi Berlato ha allungato con Marchetti e Andreetta è stato bravo a seguire Senni e ad imporsi in volata”. Al settimo cielo il ventenne di San Vendemiano che sul Monte Grappa ha conquistato la seconda affermazione stagionale, proponendosi come uno dei grimpeur più forti del panorama nazionale “E’ stata una vittoria bellissima. Nella prima parte di gara ho patito il caldo ma nell’ultima parte di salita sentivo di stare bene e Berlato mi ha lan-

ciato una volata perfetta. Dopo il Valle d’Aosta ho recuperato le energie e ora la mia condizione è ottima. Spero di continuare così anche nelle prossime settimane, ci sono diverse gare nelle quali vorrei ben figurare”. Una vittoria destinata a segnare una svolta importante per Simone Andreetta e Giacomo Berlato (che ha chiuso in seconda posizione): i due scalatori marchiati Zalf, infatti, sul Monte Grappa hanno dimostrato tutto il proprio valore, una dimostrazione di forza che potrebbe avere alcuni interessanti riflessi “azzurri”.

La splendida vittoria di Andreetta alla Bassano Monte Grappa, seguito dal compagno di squadra Berlato

Mountain bike

Full Dynamix in bella mostra a Graz

Il team Full-Dynamix si è fatto notare in Austria, a Graz – Stattegg, località che ha ospitato i Campionati Europei Marathon Masters. La gara si è svolta su un tracciato durissimo, lungo 104 km, con un dislivello di 3818 metri e caratterizzato da una lunga discesa tecnica dallo Schokl, la montagna di Graz. La coppia Bettin – De Polo ha tagliato il traguardo quasi contemporaneamente rispettivamente al quar-

to e al quinto posto assoluto, regalando il secondo gradino del podio M4 a Mauro Bettin, ed il primo posto Master 2 a Marco De Polo, malgrado una vigilia travagliata. La gara a Graz era valida anche come prova dell’UCI Marathon World Series dove Alexey Medvedev ha conquistato il secondo posto subito dopo l’atleta austriaco Christoph Soukup, e seguito dall’italiano Juri Ragnoli.

Celebrazioni sul Monte Grappa

Contarin onora il nuovo busto di Papa Pio X Nell’ambito delle celebrazioni, con vari eventi, spettacoli, rievocazioni, in particolare nel territorio comunale di Riese Pio X e sul Monte Grappa, per ricordare il 110° anniversario dell’elezione pontificia di San Pio X, domenica 4 agosto 2013 a Cima Grappa ai piedi del maestoso Sacrario è stato inaugurato uno splendido busto dedicato a Papa Pio X dall’amministrazione Comunale di Riese Pio X e dall’Associazione Nazionale Croce Nera d’Austria. È un’opera della ditta Demetz di Ortisei, laboratorio tra i pù famosi al mondo sia per le sculture di arte sacra e sia moderna, posizionato su un’alta colonna marmorea, copia di quello in Municipio a Riese Pio X. Al termine della lunga via Eroica posta al centro dell’Ossario, sorge il Sacello, elevato poi a Santuario, della nota “Madonnina del Grappa” inaugurata il 4 agosto 1901 dall’allora Patriarca di Venezia Giuseppe Sarto (futuro Papa Pio X) con la famosa salita a dorso di una mula e quale simbolo della fede cristiana nel Veneto. La Madonnina venne bombardata e sfregiata sul tetto del Sacello durante la 1. Guerra Mondiale e quindi riposta restaurata (stavolta nell’altare interno) il 4 agosto 1921 dopo avere girato l’Italia in un vagone ferro-

FISIOTERAPIA

|

viario acclamata da migliaia di persone. Dopo la cerimonia inaugurale del 4 agosto il sindaco e assessore provinciale Gianluigi Contarin, noto e poliedrico personaggio sportivo, è salito in bicicletta scalando i tornanti fino alla vetta del Sacro Monte Patrio e giungendo davanti al busto di San Pio X che denomina la sua città. Contarin, personaggio sportivo poliedrico e di spicco, è una nota bandiera del calcio riesino già capitano del Riese Caldoro e giocatore fino all’Eccellenza col Trebaseleghe e tra i fondatori del “Club Granata Jack Foscarini” dedicato all’amico-compaesano Claudio Foscarini allenatore del Cittadella, inoltre grande appassionato di ciclismo portando nel 2007-2013 due tappe del Giro d’Italia a Riese Pio X e sostenendo la classica gara ferragostana GP Sportivi di Poggiana, promotore di meeting di atletica leggera ed eventi di spicco, nei quali non manca mai di collegare e sottolineare il saldo, profondo e rilevante legame di fede e valori della sua comunità con Pio X. Prossimo il viaggio del sindaco in Slovacchia a Zahorska Bystrica nel distretto di Bratislava dove c’è un’associazone in nome di Pio X dove è stato posto tre anni fa un altro busto di Pio X come quello di Cima Grappa.

RIABILITAZIONE

|

TERAPIA

MANUALE

MOTUS s.n.c. di Guidolin A. e Milani G. | Via Nicolini 2 - 36060 S.Giacomo di Romano d’Ezzelino - VI Tel 0424 830223 | www.motus-fisioterapia.it



Igs_185