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Giugno 2014 | Anno XVII n. 2 | www.comune.corciano.pg.it Reg. Trib. di Perugia N. 841 del 26/07/1988 Fotografia di copertina di Sara Baldini tratta dal back stage di ‘Corciano 8 Castelli’ volume fotografico di Andrea Polverini

Per capirsi

basta un click...

Fotoviaggio in 8 castelli

Fisco:

Rioccupi un capannone? no TARI per 3 anni

Sociale : Prosegue il cammino per la “Dispensa Solidale”

Scuola: Iscrizioni in aumento ed aule da realizzare 2 – 17 agosto torna

“Corciano Festival” … a 50 anni è ancora un ever green …..


Dr. E. FILIPPO EDERLI - ODONTOIATRA

filippoederli@alice.it

SPECIALISTA IN CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA

Via Beethoven, 1- ELLERA DI CORCIANO - Tel. (+39) 075 5179684 Via Mastrodicasa 78/A- P. FELCINO - Tel. (+39) 075 5913681

Implantologia e paradontologia ...un connubio indissolubile I Dottori Ambrogio e Filippo Ederli con le loro asssistenti

resso le due sedi di Ellera di Corciano e Ponte Felcino, entrambe nei dintorni di Perugia, Filippo Ederli, odontoiatra, specialista in chirurgia odontostomatologica , e suo padre Ambrogio, medico chirurgo dentista, accolgono e seguono i pazienti instaurando con loro una relazione improntata all’ascolto, alla condivisione delle informazioni e del percorso di cura. Gli studi si avvalgono di tecnologie all’avanguardia ed altamente sofisticate oltre che alla collaborazione di 2 assistenti alla poltrona , un’igienista dentale, una specialista in ortodonzia e di due laboratori esterni di odontotecnici. Il rapporto con il paziente è coltivato con attenzione sin dalla prima visita, che dura un’ora circa, durante la quale viene svolto un esame approfondito del cavo orale ( nello specifico vengono analizzati denti,gengive, ossa mascellari, lingua, palato, guance, labbra). In questa occasione, spiega Filippo Ederli, ‘’vengono esaminati i problemi, le modalità di cura e i tempi del trattamento. Il paziente è il protagonista, attorno a cui ruotano le informazioni e le priorità da seguire nel percorso di cura’’. Lo studio Ederli è particolarmente apprezzato per l’attività che svolge nell’ambito della parodontologia, compresa la chirurgia plastica muco-gengivale, e della chirurgia rigenerativa e ricostruttiva dell’impiantologia, della chirurgia orale e della protesi, oltre all’ortodonzia e all’ortodonzia invisibile, senza dimenticare l’importanza della chirurgia estetica. ‘’L’argomento che più ci interessa attualmente è la parodontite cronica che – spiega Filippo Ederli – è una malattia parodontale che colpisce fino all’80% della popolazione mondiale (dati dell’Oms) ed è una patologia a cui ancora oggi purtroppo non si dà il giusto e responsabile rilievo. Si tratta – prosegue - di una infiammazione-infezione che colpisce nella maggior parte dei casi in maniera cronica, lenta e subdola i tessuti che sostengono i denti che sono: le ossa delle mascelle, le gengive, il cemento e il legamento parodontale; l’insieme di queste strutture viene chiamato parodonto e parodontite l’infiammazione-infezione dello stesso’’. La parodontite è dovuta alla presenza, intorno ai denti, della placca batterica. Sono infatti i batteri che aggrediscono il parodonto e mantengono cronicamente l’infezione e l’infiammazione. Per effetto di quest’ultima si produce un lento ma progressivo lavoro distruttivo del parodonto con il riassorbimento delle ossa dove i denti sono infissi, abbassamento (recessione) delle gengive che seguono l’assorbimento dell’osso (nella fase avanzata); i denti appaiono così più lunghi, sembrano cresciuti in altezza, mentre invece sono più scalzati e meno stabili. Man mano che diminuisce l’osso di sostegno, i denti cominciano a muoversi, poi a vacillare fino alla caduta. La causa principale della parodontite cronica è, come si è detto, la placca batterica, a cui però si

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Come coniugare salute, bellezza e massima estetica del sorriso intervenendo sulla paradontite possono aggiungere dei confattori di rischio, i più importanti dei quali sono il fumo, l’igiene orale scarsa o assente, e alcune malattie metaboliche (diabete, ecc.). ‘’La parodontite cronica – continua Ederli – è un processo lento ma inesorabile, cosicchè a 50-60 anni (o anche prima) ci si può trovare con problemi molto seri di stabilità dei denti o con le prime manifestazioni di caduta di parte di essi o di tutti, non avendo più il sostegno osseo. Abbiamo anche definito la parodontite cronica un processo subdolo, perché essa si svolge nel corso di molti anni, senza che vi sia una sintomatologia importante. E proprio per questo spesso il paziente non si accorge del problema se non quando i danni sono ormai gravi. Comunque, sono quasi sempre presenti segni rivelatori della malattia in atto’’.Tra questi, gengive gonfie e arrossate (non sempre); sanguinamento spontaneo delle gengive, ma soprattutto durante l’uso dello spazzolino: alitosi (alito cattivo), notevolmente sgradevole nei rapporti interpersonali; esposizione delle radice dei denti (fase avanzata). ‘’Questi segni sono variamente presenti tra loro nella bocca. A proposto del sanguinamento delle gengive – specifica – vorrei aggiungere che attualmente è possibile rinvenire in commercio prodotti che, applicati localmente, possono farlo diminuire. Tali prodotti non ci risulta curino in alcun modo la parodontite, ma ne mascherano i sintomi creando la sensazione illusoria di benessere transitorio. Invece la patologia continua indisturbata il suo processo distruttivo. Va sottolineato inoltre che, nella malattia parodontale, non si può avere efficacia di risultati positivi con la semplice igiene dentale, a cui eventualmente ci si sottopone periodicamente ( 4-6 mesi) ma c’è assolutamente bisogno del trattamento parodontale completo e personalizzato, eseguito dallo specialista parodontologo’’. E’ facile intuire come la parodontologia sia strettamente legata alla implantologia: un dente che cade si sostituisce con un impianto (quando è possibile). ‘’Ma attenzione – avvisa lo specialista – è assolutamente sconsigliabile e pericoloso inserire impianti in bocche malate di parodontite, pena la seria possibilità di insorgenza di infiammazioni peri-implantari (le perimplantiti) che portano alla perdita (caduta) dell’impianto stesso con grave danno funzionale ed economico. Quindi, prima di procedere all’inserimento di impianti è doveroso sottoporre il paziente con malattia parodontale a una serie di trattamenti che portino alla bonifica dell’infezione (trattamento paradontale). Solo successivamente, a parodonto sano, si potrà procedere all’inserzione degli impianti’’. Il trattamento parodontale completo, non chirurgico si sviluppa in circa 10 sedute, con metodi poco invasivi e praticamente senza fastidi di rilievo. L’obbiettivo è rallentare al massimo o fermare del tutto la perdita dei denti. A volte però,

per riparare i danni commessi da una parodontite severa o inveterata, bisogna ricorrere ai trattamenti chirurgici (e, ove possibile, anche alla rigenerazione dell’osso) che non comportano particolari fastidi e risolvono problemi non altrimenti affrontabili. ‘’Emerge quindi chiaramente che la conservazione dei propri denti sia sempre preferibile, dal punto di vista clinico ed economico, alla inserzioni di impianti. Ed è proprio questo – precisa Ederli – il principale obbiettivo del parodontologo’’. La salute complessiva dei denti è infatti il cuore dell’impegno di Filippo e Ambrogio Ederli, seguita a ruota, come precisato, da tutto ciò che attiene all’ambito della bellezza e dell’estetica del sorriso. ‘’Trattamento che sta dando molte soddisfazioni sia a noi che ai pazienti è, oltre a quello degli intarsi, quello delle faccette, ossia dei sottili gusci in materiale ceramico che vengono applicati sulla superficie esterna del dente e lo rendono del colore, della forma e della posizione necessaria a consegnare una migliore dentatura. Il sorriso cambia in maniera immediata. Oltre a ciò, le faccette rappresentano un trattamento estetico che in molti casi non richiede la preparazione del dente, che non viene toccato. Il risultato delle faccette additive è sia estetico che funzionale, ed è di lunga durata. Altro punto di forza dello studio - che non va dimenticato si occupa anche di problemi posturali – è rappresentato dalla protesi, sia fissa che mobile, che viene studiata anche in funzione estetica’’. Ove necessario, inoltre lo studio Ederli si avvale, a seconda dei casi, anche di software dedicati all’impiantologia computer guidata. Ogni attività praticata presso lo studio, infine, è all’insegna della massima qualità: ‘’Condizione necessaria per far emergere il nostro lavoro e la nostra competenza, in un momento in cui il mercato affaticato dalla crisi economica, è in sofferenza. Proprio per questo abbiamo cercato di ridurre al massimo il costo delle nostre prestazioni, pur mantenendone la medesima alta qualità e continuando ad utilizzare i migliori materiali, nonostante che questi rappresentinoper lo studio una notevole voce di spesa. I pazienti che giungono da noi, con il passaparola o perché inviati da colleghi o perché hanno visto i miei interventi nelle tv locali, sanno di poter contare sulla qualità e sull’ascolto, fattori indispensabili per svolgere un buon servizio’’, conclude Filippo Ederli.

Prima Visita Odontoiatrica Specialistica

gratuita


Focus

Parliamone La gente sta premiando un’idea di freschezza e di come vorrebbe e vuole un’amministrazione pubblica locale, dinamica, veloce, attenta, presente, trasparente ed innovativa. Continua a pag. 4  Sindaco, per l’Editoriale torniamo alla formula domanda secca/risposta secca. Un commento sui risultati elettorali. “Avere superato il 40% alle Europee è pazzesco! Una fiducia del genere è stata data al PD, come dice il Premier Renzi, per premiare la speranza rispetto alla rabbia. E’ una responsabilità enorme e per supportare questo risultato clamoroso occorre attuare le riforme annunciate. Ora il Presidente del Consiglio ha la validazione popolare per mettere in pratica quanto promesso”. Sul territorio, però, questo grande consenso popolare ha avuto declinazioni diverse. “In Umbria son successe cose altrettanto importanti. Tanti amministratori capaci e giovani sono stati eletti a Sindaco, penso a Magione, con Giacomo Chiodini, con il quale andremo a firmare una sorta di innovativo ‘Patto di mandato’, penso a Paciano. Non significa che laddove sono stati eletti dei ragazzi va tutto bene, è però un trend che sta prendendo piede e sottolinea che la gente sta premiando un’idea di freschezza e di come vorrebbe e vuole un’amministrazione pubblica locale, dinamica, veloce, attenta, presente, trasparente ed innovativa”. In pratica quanto, da un anno, si sta verificando a Corciano. “Quanto abbiamo fatto detassando chi investe e rioccupa i capannoni o s’insedia nei centri storici, dà atto che i Sindaci, pur in una situazione di crisi e di emergenza sociale ed economica hanno qualche strumento per invertire la rotta e devono sfruttarlo. Avere lanciato Corciano Factory significa credere nelle start up innovative, i frutti si vedranno tra qualche anno, però il percorso va intrapreso. Avere premiato alle elezioni un certo tipo di linea, fa capire che la gente è pronta per sperimentare qualcos’altro”. E le conseguenze? “Le amministrative hanno ridipinto un quadro

regionale a tinte speranzose e gioiose. In questa nuova fase Corciano aspira ad essere il baricentro dell’area compresa tra la bassa Toscana a Perugia, dobbiamo divenire la ‘Porta Trasimena’, il collante che unisce il capoluogo alla zona del senese e a quella, strategica, del Trasimeno. Vogliamo essere il fulcro tra queste realtà”. Nel capoluogo, però, si è parlata un’altra lingua. “A Perugia è avvenuto un terremoto che avrà sicuramente delle conseguenze. Se, però, vogliamo trarre una morale è 1) vince sempre l’umiltà, 2) vince sempre la capacità di far vedere alla gente un orizzonte innovativo 3) vince sempre lo stare in mezzo alla gente. La gente si affeziona ad un progetto ed a chi lo porta avanti e noi dobbiamo essere capaci di rendere leggibile il percorso. Comunicativi e credibili. Pertanto, bisogna esserci; nelle occasioni ufficiali ed informali, per diffondere informazioni su quanto si sta facendo, non devono esserci barriere. Comunque, il fatto che Perugia abbia cambiato colore, per noi non cambia nulla. Perugia non può prescindere da Corciano e viceversa, le istituzioni dialogano e, per questo, il rapporto sarà strettissimo. C’è poi un altro insegnamento da trarre, e non solo dalle elezioni, è il grido della gente ‘ragazzi svegliatevi, aiutateci ad uscire da questa situazione disastrosa dicendoci cosa fare’. Gli amministratori devono capirlo”. Però, è anche vero, che gli amministratori devono far quadrare i conti. “Tengo a ribadire che a Corciano, prima di chiedere soldi ai cittadini stiamo compiendo un’azione profonda di razionalizzazione, voce per voce. Inoltre, quanto i cittadini versano, e mi rendo conto comunque del disagio che ciò può comportare, va a sostenere 4 asili nido, il trasporto scolastico pubblico, il sociale, le mense, aspetti non percepiti ma che fanno



Benefici Tari e Tasi

premiare chi investe 5 per e stimola la ripresa

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Servizi Sociali istituzionalizzata la Dispensa Solidale

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Lavori Pubblici al via la nuova mappa della viabilità

Eventi e Cultura da Corciano Festival a ‘Leggendo Leggendo’



Ambiente Cibo, qualità, crisi, Europa. Stimoli di riflessione

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Comune di Corciano Reg. Trib. di Perugia N. 841 del 26/07/1988 Edizione N. 2 del 2014 ANNO 17° Direttore Responsabile Monica Rosati

Realizzazione Editoriale e Concessionaria  Esclusiva di Pubblicità Lime Edizioni srl • Via Torino, 15 - Milano info@limedizioni.com - www.limedizioni.com Stampa Rdswebprinting Srl Tiratura 10.000 copie Versione sfogliabile sui siti: www.comune.corciano.pg.it e  www.limedizioni.com

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“Corciano 8 Castelli”

Parliamone Continua da pag. 3

la differenza. Parallelamente, è sciocco scaricare sui Comuni qualsiasi scelta del Governo centrale. L’economia riparte a livello locale e se i Comuni vengono strozzati o imbrigliati nel Patto di stabilità, li si costringe a mettere in difficoltà la gente e a non creare valore aggiunto. Quando un Comune non può spendere, e Corciano in 5 anni non ha potuto spendere 5 milioni di euro che aveva, la manutenzione stradale langue al pari di altri voci. Lo Stato, allora, ci dia risposte ed aiuto, mentre dai Comuni si levi una sola voce ‘Siamo pronti, insieme, a far decollare l’Italia”. Cristian Betti - Perugia 12/3/1980 Sindaco in carica da giugno 2013 Deleghe : URBANISTICA, EDILIZIA, PREVENZIONE E SICUREZZA Segreteria 075 51.88. 207 cell di servizio - 366 9027761 sindaco@comune.corciano.pg.it riceve dal lunedì al venerdì 15,00 / 19,00 (previo appuntamento)

il Sindaco e l’assessore Pierotti presentano il libro Un volume fotografico che abbina alla promozione turistica delle frazioni un excursus socio-antropologico: il Comune punta a nuove strade.

Viaggio fotografico nell’essenza del territorio  “Questo progetto si radica nel restyling effettuato dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra dei nostri 8 borghi. Oltre a Corciano, Capocavallo, Castelvieto, Chiugiana, Mantignana, Migiana, San Mariano e Solomeo sono ‘perle’, curate e abitate. Unendo tali peculiarità al desiderio di aprirsi, nasce ‘Corciano 8 Castelli’”. L’assessore alle attività culturali Lorenzo Pierotti, ha annunciato così l’uscita del volume fotografico, disponibile dal 12 giugno, nell’ambito della “XXXVI Settimana Sanmarianese”. Ideata anche una Mostra, con i 24 scatti utilizzati, destinata a peregrinare nelle manifestazioni estive comunali. Per la realizzazione dell’opera, l’amministrazione si è affidata ad Andrea Polverini, professionista corcianese che vanta collaborazioni con fotografi di fama internazionale quali Steve McCurry. “Abbiamo scattato da gennaio ad aprile, insieme alla mia assistente Sara Baldini – spiega il fotografo – mi interessava mostrare la dimensione ‘abitata’ di spazi belli ma poco conosciuti, pure dai residenti come me. Volevo, inoltre, sottolinearne le

Monitoriamo la distribuzione di

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Il trimestrale comunale per la terza volta arriva nelle case dei cittadini! E’ tempo, quindi, di valutare come questo strumento informativo viene recepito, ma soprattutto, quanto riesce ad essere presente nelle famiglie. L’amministrazione ha particolarmente a cuore che la rivista giunga regolarmente, per questo vi invitiamo a comunicare qualunque disservizio, così da gestire al meglio la distribuzione. La casella di posta alla quale fare riferimento per qualunque segnalazione è:

monica_rosati@yahoo.it In ogni caso, nella sede del Comune saranno disponibili ulteriori copie per far fronte ad eventuali richieste.

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potenzialità aggregative, commerciali, culturali ancora non espresse. Corciano – aggiunge - è un territorio da vivere a 360° ed il filo conduttore del libro vuole mostrare quanto ciò possa essere possibile”. “Corciano 8 Castelli” va oltre la valorizzazione architettonico-ambientale a scopo turistico, ad essere sottolineata è la dimensione socio-antropologica. “Dall’inizio del mio mandato – scrive l’assessore nella prefazione - mi chiedo come far scoprire il territorio in modo globale, il volume mette in mostra le nostre bellezze da una prospettiva diversa”. Il Sindaco nel saluto introduttivo evidenzia “fotografare, significa contestualizzare un’immagine in un dato ambito storico ed antropologico. Significa dare un’anima alle cose, ai luoghi, ai monumenti. …. Questo lavoro è uno studio immaginifico degli 8 borghi storici, fotografati e rifotografati milioni di volte ma mai, sicuramente, in questo modo”. Il libro è disponibile al Corciano Antiquarium e la Mostra verrà allestita pure nella sede municipale, in Sala Giunta, durante l’Agosto Corcianese.

Box Info HUB CORCIANO STIMOLA APPROFONDIMENTI DI STUDIO Riportiamo una e-mail giunta al recapito di Hub Corciano: “salve, sono una studentessa universitaria della facoltà di Ingegneria Edile Architettura di Perugia, per il corso di progettazione urbanistica abbiamo una sezione di ricerca dedicata ai beni comuni o iniziative sociali attive nel territorio umbro. Questo spazio "hub" basato sul modello europeo del co working mi ha interessato e volevo proporlo come caso studio nell'Osservatorio che insieme ai miei colleghi stiamo preparando per l'esame. Vorrei sapere se è possibile ricevere informazioni circa la genesi del progetto, le iniziative in corso, i settori di cui si occupano gli esperti all'interno ecc ecc...”. Pertinente il commento dell’operatore dell’Hub che ha raccolto il contatto “queste sono soddisfazioni!!!”


Primo Piano

Rioccupi un capannone? NO TARI per 3 anni Assessore Baldelli, favorire imprenditoria e stimolare occupazione Sindaco, Corciano ancora apripista  L’esenzione triennale dal pagamento della Tari alle imprese che rioccupano capannoni industriali dismessi da almeno un anno. Il beneficio, contenuto nella delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore al Bilancio Franco Baldelli, votata il 19 maggio in Consiglio Comunale, è il primo del genere adottato in Umbria da un’amministrazione. Nello stimolare il recupero dello spirito imprenditoriale, vuole infondere speranza d’invertire il percorso della crisi. La disposizione, inoltre, rientra nella facoltà dei Comuni di stabilire riduzioni, agevolazioni ed esenzioni senza soglia massima, come prevede la legge di Stabilità, su una tassa, la Tari (volta a finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati), che sta alimentando il dibattito e pure qualche timore. “Sebbene il nostro tessuto imprenditoriale conservi tratti di vivacità, – prosegue Baldelli – attraversandolo

non è infrequente, soprattutto a Taverne, vedere attività chiuse. Vogliamo cavalcare il concetto di ‘cambiamento’ senza farci schiacciare da quello di ‘crisi’, nella consapevolezza che si tratta di un intervento di medio periodo”. Per l’assessore, infatti, “è da ripensare l’intero modello di sviluppo, circostanza che impone riflessioni più ampie”. Il Sindaco sottolinea “è un’operazione eccezionale, nella forma e nella sostanza. Nessun altro Comune ci ha pensato finora. Si è agito su tre ordini di motivazioni, ripopolare l’offerta economica del contesto corcianese, dalle zone artigianali e quelle industriali, riqualificare il patrimonio edilizio esistente, creare plus valore per chi investe a Corciano, premessa per una ripresa occupazionale auspicata e quanto mai necessaria. Ancora una volta – conclude – il nostro Comune è un apripista”.

Box Info 100mila euro necessari a sostenere l’operazione ‘no Tari’, arrivano dal rinvio dell’adeguamento Istat sul contratto di locazione con la TSA

“Corciano Factory” e’ realta’. Le ulteriori esenzioni Firmato protocollo costitutivo ed abbattimenti TARI e TASI per imprese e famiglie Sindaco, solo un anno fa sembrava uno spot elettorale!  Molteplici le esenzioni e gli abbattimenti proposti dalla Giunta su Tari e Tasi, le imposte che unitamente alla Imu concorrono alla composizione della IUC, il cui termine di pagamento è scaduto il 16 giugno. Le Piccole e Micro imprese che operano nei centri storici, per il 2014, 2015 e 2016 non pagheranno la Tari. “Abbiamo voluto sostenere le attività preesistenti e quelle che s’insediano – il commento del Sindaco – un periodo di tre anni ci sembra una giusta prospettiva per ridare un po’ di ossigeno”. Accanto a questa misura, dettaglia l’assessore Baldelli “abbiamo predisposto riduzioni sulla parte variabile della Tari per le imprese agrituristiche che dimostrino di essere operative meno di 183 giorni l’anno e si configurano come esercenti lavoro stagionale, nonché l’abbattimento per gli alberghi che risultino avere un indice di utilizzo medio inferiore a quello registrato dall’APT negli ultimi anni”. Le misure vanno anche a beneficio delle famiglie. Per loro si è agito sulla Tasi, riguardante i ‘servizi indivisibili’, calcolata al pari dell’Imu sulla base imponibile della rendita catastale della prima casa di proprietà e per la quale conta l’estensione dell’abitazione, il territorio dove è costruita e la “categoria catastale”. Al fine di conseguire la migliore equità, il Comune riconosce riduzioni in base all’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente. “Nel corso della discussione – sottolinea l’assessore – è emersa la perplessità, in particolare dell’opposizione, sul reperimento delle coperture. La razionalizzazione delle risorse di cui dispone il Comune è stata massima. I 100mila euro necessari a sostenere l’operazione ‘no Tari’, ad esempio arrivano dal rinvio dell’adeguamento Istat, pari all’1,5%, sul contratto di locazione con la TSA

 E’ ufficiale. “Corciano Factory”, incubatore diffuso finalizzato a proporre un modello di sviluppo economico sostenibile, è realtà. Il 30 maggio, a siglare il protocollo d’intesa, il Sindaco ed i rappresentanti degli organismi contraenti. Per il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, il direttore Annibale Luigi Materazzi; per l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” il presidente Mario Rampini, per la Banca di Mantignana e di Perugia - Credito Cooperativo Umbro il presidente Antonio Marinelli. Firmatarie anche la CCIAA di Perugia e Sviluppumbria, che avendo necessità di un ulteriore passaggio burocratico avanti al proprio Consiglio, formalizzerà l’adesione in seguito. “Solo un anno fa sembrava uno spot elettorale – ha sottolineato Betti – ‘Corciano Factory’ è un caso unico in Italia, non solo in Umbria. Qui si stanno verificando le condizioni per realizzare quanto immaginato con fantasia e lungimiranza nel nostro programma, un nuovo modello sviluppo economico. ‘Corciano Factory’ è un luogo materiale ed immateriale, dalla struttura modulare, aperto all’ingresso di nuovi elementi e/o iniziative, dove istituzioni pubbliche e privati, insieme, supportano chi vuole impiantare start-up innovative. Dobbiamo fare in modo che il settore pubblico sia percepito come motore di sviluppo, anziché come ostacolo”. L’accordo, dalla

validità quadriennale, prorogabile o rinnovabile, impegna i soggetti ad agire per la tutela dell’interesse pubblico ed il sostegno del tessuto economico-sociale locale. “Stiamo mettendo insieme il meglio del territorio – ha aggiunto Betti – per un progetto già intrapreso, Hub Corciano si sta configurando come embrione dell’incubatore. All’interno sono nate 3 start up ed una serie di figure che in maniera spontanea promuovono questo tipo di sviluppo. Con il protocollo, mettiamo nero su bianco una serie di impegni in capo ai partecipanti. Un ruolo di primo piano lo svolgerà il mondo del credito. Il Presidente Marinelli è stato da subito entusiasta, la sua banca s’impegnerà a definire un plafond finalizzato alle imprese che nasceranno in Corciano Factory. L’Università e l’Accademia serviranno a scremare le eccellenze che potranno avere futuro ed ora cercano una casa. CCIAA e Sviluppumbria sono il completamento dell’offerta. Intanto – ha aggiunto - con l’Inps è nata ‘Opportunità impresa’, 2 volte la settimana il direttore Antonio Curti in Comune incontra ed indirizza le imprese nascenti o esistenti sulle opportunità del mondo della contribuzione”. Per la gestione operativa, ribadita l’istituzione di un Consorzio, il Comune ne farà parte al pari di Hub Corciano, braccio dell’ente, mentre il Consiglio direttivo composto dai firmatari detterà le linee.

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Sociale

Dispensa solidale, quando il servizio diventa cultura Emanuele Costantini – Pres. Coop. Babele, la seconda vita delle eccedenze alimentari destinate a finire in discarica  “Siamo partiti con i cibi cotti e presto avremo pacchi spesa con prodotti freschi, secchi ed a lunga conservazione. Vogliamo garantire una seconda vita alle eccedenze alimentari destinate a finire in discarica e sostenere chi vive in ristrettezze, mettendo in campo operatori formati”. Così Emanuele Costantini, Presidente della Cooperativa Babele, durante la conferenza stampa per l’entrata a regime de la “Dispensa Solidale”, servizio curato per conto del Comune – assessorato alla coesione sociale con Sabrina Caselli - consistente nella distribuzione di panieri alimentari a nuclei familiari in difficoltà. La sperimentazione avviata il 7 aprile, si è svolta senza criticità da confluire nella fase di istituzionalizzazione. I nuclei familiari raggiunti sono una ventina ed a breve la quota raddoppierà. “Incontrare queste persone arricchisce chi compie il servizio” ha commentato una delle tre operatrici – al momento solo donne preparate come “tecnico esperto nel recupero delle eccedenze alimentari”. Quotidianamente raggiungono le mense comunali e private aderenti, ritirano il cibo, confezionano i panieri per composizione familiare e nazionalità (si tiene conto delle prescrizioni dettate da religioni diverse) e li consegnano a domicilio con un mezzo coibentato; tanto cibo viene ritirato, tanto cibo viene ridistribuito, secondo un planning dettagliato. “La soddisfazione maggiore – ha evidenziato Costantini – è registrare l’interesse delle aziende ed anche questa rosa è destinata ad ampliarsi, per i donanti sono previsti benefici fiscali che la cooperativa può suggerire e seguire. Ad oggi operiamo con le mense scolastiche comunali e quella del Cucinelli Group, il salumificio Cornicchia, il Forno Pioppi e GMF Fioroni. Abbiamo contatti avviati e decisioni definite con la Conad Pac2000 che prossimamente si insedierà sul territorio. Mi auguro di aumentare l’inserimento dei tecnici, ne sono stati formati 14 in tutto, alcuni a Brescia”. Per il Sindaco “l’intento è passare dall’assistenza economica all’offerta di un servizio. E’ frequente che ci siano persone in effettivo stato di bisogno ma restie a chiedere mentre altre se ne approfittano; per questo eviteremo i contributi in denaro optando per soluzioni diverse. Oltre alla Dispensa abbiamo i voucher lavorativi, per inoccupati da impiegare in attività dal beneficio sociale, fino al pagamento delle bollette direttamente dai nostri uffici”. Circa i costi, Carla Borghesi, dirigente dell’Area Socio educativa ha

spiegato “la Dispensa Solidale, compreso il sostegno alle assunzioni, pesa mensilmente sul bilancio dell’ente 110,00 euro a famiglia; i pacchi spesa con prodotti freschi previsti a breve, avranno un’incidenza mensile unitaria di 50,00 euro. Un contributo in denaro di poco più di 100,00 euro, è minor cosa rispetto ad un pasto familiare al giorno per un mese! Teniamo conto – ha aggiunto - che oggi un anziano titolare di una pensione minima, evita di comprare prodotti costosi, come la carne, con conseguenze anche di carattere sanitario. A fronte di risorse fortemente limitate, le amministrazioni devono usare coraggio e fantasia, le risposte da dare aumentano, ma con oculatezza si può riuscire”. Sabrina Caselli - Vicesindaco Assessore COESIONE SOCIALE (SEL - Socialisti per Corciano) cell servizio 320 7991346 s.caselli@comune.corciano.pg.it riceve lunedì mattina

Box Info L’intento del Comune è passare dall’assistenza economica all’offerta di un servizio. E’ frequente che persone in stato di bisogno siano restie a chiedere mentre altre se ne approfittano, per questo saranno evitati contributi diretti in denaro a favore di soluzioni diverse: oltre la Dispensa, i Voucher lavorativi, per inoccupati da impiegare in attività manutentive, il pagamento delle bollette a cura degli uffici.


Lavori Pubblici

Al via la nuova mappa della viabilità

Luca Terradura Assessore LAVORI PUBBLICI, ASSOCIAZIONISMO, SPORT (Partito Democratico) cell di servizio 366 5606619 l.terradura@comune.corciano.pg.it

Assessore Luca Terradura, a fine giugno una piccola rivoluzione. Uniamo la piantina dettagliata per evitare difficoltà e spiacevoli ‘intoppi’.

“La carta canta” recita il detto e per favorire riflessioni meditate, l’Amministrazione ha deciso di presentare in forma scritta il nuovo Piano della viabilità delle zone Ellera - San Mariano. “Non ci si lasci scoraggiare da un’apparente difficoltà di lettura – sottolinea l’assessore Terradura – gli uffici possono fornire qualunque chiarimento, ma i colori, l’esatta indicazione delle vie e di punti di riferimento noti, come le realtà commerciali indicate, credo riescano ad orientare attraverso il vecchio ed il nuovo tracciato”. Il Comune corcianese, impegnato nelle varie frazioni per gli incontri di illustrazione del bilancio, nella consapevolezza che l’altrettanto importante schema urbano del traffico non avrebbe potuto trovare spazio in quella sede, ha quindi messo “nero su bianco” la riformulazione dell’esistente che, se fosse stata adottata in silenzio avrebbe potuto generare qualche fastidio. “La mappa pubblicata – spiega Terradura – costituisce un buon punto di partenza per capire cosa cambierà. L'intento resta quello di conseguire una maggiore fluidità del traffico , lavorando sull’equilibrio dei flussi tra i vari assi viari. L’Amministrazione tuttavia monitorerà le eventuali situazioni critiche prima di effettuare una valutazione generale. Restiamo, ovviamente, disponibili a rispondere alle telefonate ed alle e-mail dei cittadini e dei commercianti, che volessero porre domande o segnalare situazioni da migliorare, pur senza perdere di vista l’obiettivo”.

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Cultura

Corciano Festival – mezzo Come t’invento ma non lo dimostra una nuova vita.... secolo, Assessore Pierotti, il programma è scritto e qualche Assessore Lorenzo Pierotti, ma è possibile tenere nascosto un patrimonio di storia locale?

 “Sono entrato nel magazzino del Comune ed ho trovato oltre 4000 pubblicazioni, tra cataloghi di vecchie mostre, brochures, libri sul territorio come ‘Le vicende insediative di Corciano’, sui personaggi storici quali ‘Il cardinale Rotelli’ ed ancora su un ampio ventaglio di aspetti economici e sociali. Mi sono detto ‘ma è possibile lasciare qui, tutto questo patrimonio?”. Per il giovane assessore Pierotti, si è trattata di una scoperta a dir poco sconcertante, scatoloni di libri, dimenticati, a raccogliere polvere e, diciamola tutta, ad occupare spazio. L’inventiva si è accesa, al pari delle valutazioni e verifiche tecniche, effettuate con l’ausilio degli uffici comunali, per la fattibilità di un progetto inusuale ed innovativo. “Passata l’estate – sottolinea con soddisfazione - organizzeremo una giornata che potrebbe chiamarsi ‘Book Day’, ma il titolo è da definire, nella quale daremo nuova vita a queste opere. Mi auguro possano arrivare sugli scaffali delle librerie dei corcianesi, anziché rimanere stipate a rischio di sopravvivenza; dietro ciascun testo c’è stato l’impegno di un gruppo, dall’autore, ai grafici, fino agli amministratori, orientati ad investire, tempo, energia e risorse per conservare il patrimonio di storia locale. Non me la sono sentita di girare lo sguardo e dimenticare. Attraverso ‘Book Day’ vorrei rafforzare le nostre radici ed il senso d’appartenenza e, perché no, divulgare cultura in una prospettiva solidale”. Pierotti non può e non vuole dire altro “sono da stabilire i criteri e le modalità di distribuzione – spiega - comunque, l’incasso che deriverà, stiamo valutando se è opportuno chiedere ancora il prezzo di copertina o distribuire i volumi ad offerta, sarà quasi certamente devoluto al Fondo di Solidarietà del Comune, lo strumento con cui, ogni giorno, l’ufficio servizi sociali cerca di aiutare chi, schiaffeggiato dalla crisi, vive drammaticamente la quotidianità”. Lorenzo Pierotti - Assessore SVILUPPO ECONOMICO, CULTURA E TURISMO, POLITICHE COMUNITARIE (Partito Democratico) cell di servizio 366 9027775 l.pierotti@comune.corciano.pg.it riceve dal lunedì al venerdì

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anticipazione può essere data, ma … solo qualcuna  Il 2014 sarà un anno importante, per il Corciano Festival, giunto al traguardo del mezzo secolo, nonché per l’Amministrazione Comunale che, nel legittimo desiderio di lasciare un’impronta, ha cercato di operare in continuità con il passato, strizzando l’occhio al presente. “Grandi novità per questo 50esimo! Il programma di massima è scritto e qualche anticipazione può essere data, ma … solo qualcuna”. Il 2014 sarà un anno importante, per il Corciano Festival, giunto al

traguardo del mezzo secolo, nonché per l’Amministrazione Comunale che, nel legittimo desiderio di lasciare un’impronta, ha cercato di operare in continuità con il passato, strizzando l’occhio al presente. “Avremo concerti con nomi importanti quali Malika Ajane e la Piccola Orchestra Avion Travel – annuncia l’assessore Pierotti - verrà dato spazio ad un sassofonista, compositore ed arrangiatore corcianese noto in ambito internazionale, Cristiano Arcelli. Ama cimentarsi con organici di ogni tipo, travalicando i confini del

jazz verso generi diversi, classico, colonne sonore, danza. L’artista scelto quest’anno per la Mostra nella Chiesa Museo di San Francesco, inoltre, è Omar Galliani”. Pierotti ammette che dopo le riunioni con i collaboratori storici dell’ “Agosto Corcianese” – divenuto “Corciano Festival” da una decina d’anni – ha approfondito la poetica di questo interprete della cultura contemporanea, capace di declinare opere dalle grandi dimensioni, reinterpretando la classicità. “Quando ho letto ciò che Galliani raccontava di sé – prosegue – ovvero 'il mio lavoro scorre su una lama sottile che tiene strette le trame e le tracce della storia dell’arte. I miei disegni scendono dai marmi del Canova e si srotolano nel mio zaino pieno delle immagini dell’ultima installazione di Joseph Beuys o Giulio Paolini’ ho capito che anche nel 2014 appuntamenti come il nostro Festival conservano le potenzialità per attrarre ed educare chi vive nell’oggi, occorre solo scegliere con cura i personaggi da proporre”. Per il 50esimo, Galliani realizzerà un’opera inedita ispirata alla Pala del Perugino, della quale nel 2013 sono stati festeggiati i 500 anni con la mostra “Con oro e colori preziosi e buoni. Perugino a Corciano. 1513 – 2013” – ed una riproduzione in piccolo resterà alla comunità. “Confermatissime le rievocazioni storiche – riprende Pierotti - il Campo Medioevale, la Processione del Lume e lo storico Corteo del Gonfalone che anima il ferragosto dal 1969, ma il Teatro itinerante, tipico degli ultimi anni, riserverà sorprese. Prevista poi una Mostra all’insegna dell’Amarcord, per ricordare l’impegno, i protagonisti ed i testimonial del nostro evento. Il 50esimo – conclude – è un punto d’arrivo ed una ripartenza per i Festival del futuro, proiettati alle nuove generazioni ed alle loro esigenze e preferenze culturali”.


Cultura e scuola

Biblioteca G. Rodari A breve “Leggendo ...leggendo

 La Biblioteca comunale “Gianni Rodari”, con l’obiettivo di promuovere la lettura anche attraverso giochi e passatempi che consentano di approfondire la conoscenza di opere letterarie classiche o contemporanee organizza il gioco di lettura “Leggendo… Leggendo”. Regolamento - è una sfida a premi, aperta ai residenti e/o utenti iscritti alla Biblioteca; singolarmente o in gruppo, fino ad un massimo di 12 persone per ciascun gruppo, per un numero massimo di 48 iscritti. Il gioco consiste nel leggere l’opera “Olive Kitteridge” di Elizabeth Strout, approfondendone i contenuti e i det-

tagli, in modo da acquisire conoscenza e padronanza del testo. Tutti gli iscritti, singoli o in gruppo, al termine del periodo previsto per la preparazione, saranno convocati una domenica (data da stabilire – ma presubilmente entro la seconda metà del mese di novembre 2014) dal personale della Biblioteca. Un’apposita giuria sottoporrà i partecipanti alle seguenti prove: Domande a completamento; Domande a risposta diretta; Domande a risposta multipla; Domande vero-falso; Caccia al personaggio; Fuori l’autore; Prova finale; Caccia al titolo (prova in caso di parità). I partecipanti gareggeranno secondo l’ordine determinato da un sorteggio iniziale. Ogni gruppo dovrà nominare un Portavoce e comunicarne l’identità alla giuria prima dell’inizio della gara. Al gruppo vincitore verrà assegnato il Premio “Biblioteca G. Rodari”. Le iscrizioni si apriranno il 19 Agosto 2014 e si chiuderanno il 19 Settembre 2014. Per informazioni sulle prossime iniziative 075/5188291 e/o biblioteca@comune.corciano.pg.it

Iscrizioni in aumento ed aule da realizzare. Si comincia con la primaria de ‘Il Girasole’ Assessore Franco Baldelli, visto l’aumento delle iscrizioni, creeremo nuove aule, ma è una soluzione tampone

 “Anche quest’anno andremo a ricavare le classi che sono necessarie, una per la scuola Primaria de Il Girasole, riorganizzando gli spazi esistenti e faremo lo stesso anche per la Secondaria. E’ comunque una soluzione tampone. Dobbiamo tenere conto che in prospettiva, visto il trend in crescita della popolazione scolastica, il problema va gestito in modo diverso”. A Corciano l’universo scuola è guardato con interesse anche dal vicino capoluogo e l’assessore competente Baldelli, si inserisce nelle valutazioni sull’aumento delle richieste di iscrizione espresse nel numero precedente di “Corciano Note” dai dirigenti scolastici Pierpaolo Pellegrino ed Aldo Covarelli e riprese dalla stampa regionale. “Anche per l’annualità 2014/2015 – prosegue Baldelli - abbiamo registrato un aumento del numero dei bambini e dei ragazzi, a seconda che parliamo di Primaria o Secondaria, che richiedono di frequentare le scuole nelle nostre strutture”. Senza entrare nel merito della qualità dell’offerta formativa, l’assessore prosegue “è la conseguenza della crescita demografica che i Comune ha espresso negli ultimi 10 anni, passando dagli 11.000 abitanti del 2001 agli oltre 21.000 del 2011, e della sua composizione, con nuclei familiari giovani con uno o due figli. Questo quadro stimola l’amministrazione. Soprattutto con vincoli di bilancio particolarmente stringenti, imposti dal patto di stabilità – ribadisce Baldelli - è difficile dare risposte coerenti, in particolar modo all’aumentare della richiesta dei servizi”. La ricetta risiede nell’impegno a ricercare sinergie “fino ad ora ce l’abbiamo fatta – conclude – ma vanno trovate altre strade. Una è la risposta alla lettera del Premier Renzi (il Comune ha indicato come intervento scolastico prioritario l’ampliamento del complesso de Il Girasole – ndr) un’altra è una sollecitazione forte nei confronti della Regione, ed il Sindaco Betti si è intrattenuto con la presidente Marini su questo tema, a supportare l’amministrazione nel recuperare le risorse necessarie a fornire un servizio coerente alle necessità di una popolazione in aumento”.


Sviluppo economico

3 giugno: job day. Primo step della ”Borsa Lavoro” L’Assessore Pierotti ed il Vicesindaco Caselli insieme per sensibilizzare le aziende Per 90 giorni l’Amministrazione erogherà alle aziende un contributo economico per ogni lavoratore impiegato, con l’assicurazione che il rapporto si consolidi al termine del percorso. Una iniziativa innovativa che però ha avuto risposte un po’ al di sotto delle aspettative.

 L’abituale chiusura pomeridiana

degli Uffici del Comune il martedì, è stata utilizzata, il 3 giugno, per il “Job Day”, primo step del progetto ‘Borsa Lavoro’. Avviato dall’assessore allo sviluppo economico Lorenzo Pierotti e dal vicesindaco ed assessore alla coesione sociale Sabrina Caselli, vuole finalizzare la formazione in azienda ad un’effettiva occasione lavorativa. Per un massimo di 90 giorni, l’Amministrazione erogherà alle aziende un contributo economico per ogni lavoratore impiegato, con l’assicurazione che il rapporto si possa consolidare al termine del percorso. “Siamo partiti dalla necessità di utilizzare le risorse, che soprattutto in una fase di congiuntura economica negativa e di tagli agli enti locali vanno necessariamente centellinate non per creare lavoro precario ma occupazione stabile – spiega Pierotti illustrando il ‘percorso etico’ rivolto alle imprese e con protagonisti i soggetti ancora in età lavorativa costretti a ‘rimanere a casa’ – Abbiamo scritto una lettera ad oltre 400 aziende per spiegare la ‘Borsa Lavoro’ che non si limita, come altri pro-

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getti, ad un mero stage di qualche mese ma è finalizzato al reinserimento lavorativo. In 7 hanno dato l'adesione preliminare ed in 6 quella definitiva, ma anche se riuscissimo a reinserire un solo lavoratore sarebbe un successo”. L’iniziativa, dall’alto valore sociale ed una buona dose d’innovazione, ha impattato con la sfiducia imperante nel tessuto imprenditoriale e la percezione di instabilità dell’attuale momento storico-economico ed il numero delle realtà che hanno risposto è stato un po’ al di sotto delle aspettative. “L'idea è nata guardando ‘in casa d'altri’ – prosegue Pierotti - Provincia e Regione sono solite impiegare contributi per uno stage aziendale ma l’innovazione della nostra formula consiste nel non avere incentrato la Borsa Lavoro solo sulla formazione bensì sul reinserimento professionale. L'azienda che si dichiarerà soddisfatta, infatti, stipulerà un contratto di lavoro con le unità produttive impiegate. Non è irrilevante dare al lavoratore una nuova opportunità”. Per 3 mesi, pertanto, per un massimo di 20 ore a settimana ed a spese del Comune il lavoratore entrerà in un’azienda, chiamata in causa al termine del percorso, in quanto, se soddisfatta, sarà tenuta ad assorbirlo proponendogli un contratto. “L'ufficio servizi sociali del Comune ha stilato una lista di cittadini corcianesi iscritti alle liste di disoccupazione con mansioni inerenti a quelle che le aziende aderenti ci hanno richiesto – conclude Pierotti Il colloquio per la scelta finale non è avvenuto nella sede aziendale ma in Comune”.

Il mercato di ‘Campagna amica’ Coldiretti pronto al debutto Da fine giugno, ogni mercoledì, a San Mariano una quindicina di agricoltori aderenti a Coldiretti saranno presenti con prodotti diqualità  A partire da fine giugno a San Ma-

riano debutterà il Mercato di Campagna Amica, per proseguire ogni mercoledì. Ideato e promosso da Coldiretti a livello nazionale, il Mercato in generale costituisce un veicolo promozionale della territorialità, delle tradizioni dei prodotti locali e del mangiar sano, offrendo alle aziende agricole l’opportunità di diversificare il proprio reddito ed ai consumatori di acquistare prodotti locali e, soprattutto, di stagione. Nel corso degli incontri preparatori con l’assessore Pierotti, i responsabili dell’Associazione ‘Agrimercato’ nata all’interno di Coldiretti con un proprio Statuto e Regolamento e composta dai produttori che animano i Mercati settimanali, hanno motivato la scelta di Ellera come spazio privilegiato all’interno del Comune in quanto ‘fulcro delle più importanti realtà aziendali e con un bacino di residenti che sta aumentando sempre più velocemente’. L’area prescelta è lo spazio antistante il Centro Commerciale Girasole definito ‘nevralgico e strategico’. Qui ogni settimana una quindicina di produttori esporranno la propria offerta. Nei centro dove il Mercato di Campagna Amica è una consolidata realtà – fra gli esempi più significativi, Perugia – la soddisfazione dei consumatori ed il

successo sono cresciuti in maniera esponenziale.

www.campagnamica.it


Innovazione Tecnologica

Terzo turno municipale e telcamere, cosi aumenta percezione sicurezza Assessore Baldelli, sforzo reso possibile dalla generosità del Corpo  Operano tutti i feriali, dalle 20,00 alle 2,00 del giorno successivo, con tre agenti. Il Corpo della Polizia Municipale istituzionalizza il Terzo Turno di lavoro. E’ l’innovazione del Comune, volta a favorire le richieste della cittadinanza sul contrasto verso fenomeni delinquenziali tipici delle ore serali. “Il terzo turno – sottolinea Franco Baldelli, assessore all’innovazione tecnologica (servizi scolastici, personale e bilancio le altre deleghe) - è uno sforzo reso possibile dalla generosità della Municipale e rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’Amministrazione vuole tenere fede all’impegno assunto in campagna elettorale ed in questi mesi, di non abbassare l’attenzione sul fronte sicurezza. Vogliamo mettere in campo tutte le risorse possibili. Partendo dal presupposto che da soli non si può fare tutto, ritengo abbiamo fatto il massimo possibile”. Il Comandante del Corpo, Marco Maccari, amplia la riflessione con dati tecnici “la Municipale di Corciano è attualmente composta da 14 agenti e dal Comandante; non sono previste assunzioni a tempo determinato durante l’anno, né tale forma di reclutamento è stata utilizzata per incrementare i numeri. La legge regionale Umbria n.1/2005, stabilisce che i Corpi di Polizia Municipale dovrebbero essere composti da un operatore per ogni 700 abitanti, pertanto, a Corciano dovremmo averne 30 (il Comune conta circa 21.000 abitanti – ndr). Esiste, per-

DECOROURBANO.ORG, UPDATE

tanto – ribadisce - una carenza organica importante ed in tal senso va interpretata la ‘generosità’ sottolineata dall’Assessore”. Quella del Terzo Turno rimane una modalità rara in Umbria “ma anche in altre Regioni – evidenziano Baldelli e Maccari - la nostra Polizia municipale è l’unica, eccetto Perugia, ma parliamo del capoluogo, ad assicurare un servizio di 18 ore giornaliere”. Oltre all’ampliamento dell’orario di lavoro, in materia di sicurezza sono in cantiere altre iniziative. L’impianto di videosorveglianza nelle zone a maggior rischio è una delle principali. “Sarà collegato con la centrale operativa della Municipale – spiega il Comandante - e verrà creato un nucleo di Polizia Giudiziaria all’interno del Corpo deputato a contrastare e reprimere l'illegalità diffusa e quei reati che creano allarme sociale (stupefacenti, prostituzione, immigrazione, ecc.)”. A dettagliare la tempistica, l’assessore “abbiamo acquisito i preventivi ed occorre aspettare l’approvazione del Bilancio Preventivo, la legge dà tempo fino al 31 luglio, che libererà le risorse” Franco Baldelli - Assessore SERVIZI SCOLASTICI, PERSONALE. BILANCIO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA (Partito Democratico) cell servizio 366 9027776 f.baldelli@comune.corciano.pg.it riceve lunedì 17,00 – 19,00 e giovedì pomeriggio 15,00 - 19,00 (previo appuntamento)

Fisiogroup Medical Center è un centro con poliambulatori specialistici, fisioterapia e riabilitazione e medical wellness, situato a Taverne di Corciano, dove il team fisioterapico coordinato dal Dott. Mirco Rosellini è sempre attento alla qualità e all’accuratezza del protocollo riabilitativo, all’ascolto e alla relazione con il paziente.Vari sono i servizi offerti da Fisiogroup: a livello ambulatoriale gli specialisti svolgono settimanalmente visite di ortopedia, cardiologia e medicina dello sport con rilascio del certificato di idoneità agonistica, dietologia e nutrizione, endocrinologia e psicologia. A breve verrà attivato il servizio di ecografia. Per i servizi di riabilitazione e fisioterapia, lo staff programma il protocollo riabilitativo con una visita iniziale per valutare da un punto di vista clinico le

Box Info

I corcianesi hanno capito l’importanza di supportare e pungolare il soggetto pubblico nella gestione del territorio e delle sue criticità. In tanti utilizzano www.decorourbano.com, il social network nato nel 2010 per favorire il dialogo tra i cittadini e le PA ed inviano foto che documentano le emergenze. Al Comune, complessivamente (il servizio è attivo dal 22/11/2013), sono giunte 53 segnalazioni, delle quali, scrive il responsabile dell’ufficio lavori pubblici che le visualizza e smista ‘sul tavolo’ di competenza, ne sono state prese in carico 22 e risolte 21. Delle rimanenti, 9 sono in attesa e, dalle verifiche effettuate, una appare non risolvibile.

WWW.COMUNE.CORCIANO.PG.IT UPDATE La nuova veste del sito www.comune.corciano.pg.it – Il restyling del internet istituzionale può dirsi concluso ed è on line la nuova versione. Una veste accattivante ed una maggiore capacità di orientamento all’interno sono state le direttrici seguite. Delle nuove potenzialità introdotte, la possibilità di seguire le dirette del Consiglio via streaming, costituisce una delle più significative. Le pagine, inoltre, sono modulari e, pertanto, potranno essere arricchite di contenuti al dispiegarsi dell’attività amministrativa. L’intento del Comune è fornire agli utenti uno strumento razionale e moderno, facile da consultare e da riutilizzare qualora si debba attingere all’archivio, con una importante sezione iconografica che serva a rafforzare il senso di appartenenza territoriale.

eventuali problematiche legate a patologie croniche e acute, avvalendosi delle migliori attrezzature medicali e basandosi sulle indicazioni delle evidence based medicine. Particolare attenzione viene rivolta al medical wellness, che dà la possibilità al paziente con patologie croniche e metaboliche di svolgere un lavoro funzionale e riabilitativo personalizzato, integrandolo con la fisioterapia. Il nostro servizio di accoglienza rimane a vostra disposizione per qualsiasi informazione e/o prenotazione relativa a prestazioni specialistiche; inoltre, potete visitare il nostro sito e la nostra pagina facebook.

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CONSIGLIO COMUNALE IN LINEA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Federico FORNARI Corciano 15/01/1965 "Lista Civica – Corciano di tutti" cell. 335 1258325 federico.fornari@pec.comune.corciano.pg.it

PARTITO DEMOCRATICO Approvate modalità applicazione IUC - Lo scorso 19 maggio il Consiglio Comunale ha approvato con i soli voti della maggioranza le modalità di applicazione delle imposte IMU e TASI con relative aliquote e detrazioni e alcuni provvedimenti legati alla TARI che mirano a ridurre il carico fiscale sulle imprese che operano nei centri storici o che decideranno di insediarsi a Corciano occupando capannoni inutilizzati. Le delibere su IMU e TASI, sono state approvate nei tempi previsti solo dal 10% dei comuni italiani. Era importante per Corciano rimanere nei termini del 23 maggio per non incorrere in una crisi di liquidità che avrebbe richiesto il ricorso all’anticipazione di Tesoreria, con conseguente pagamento di interessi passivi. Per coprire il minor introito derivante dall’abolizione dell’IMU sulla prima casa, coperto solo in parte dalla TASI e il taglio di circa 200.000,00 euro operato dallo Stato, l’Amministrazione ricontratterà le tariffe applicate dalle aziende, cercando di spuntare un risparmio del 5% sui contratti, come è riuscito a fare il Comune di Narni. Per valorizzare i centri storici, favorirvi l’insediamento di imprese ed evitarne lo spopolamento si è approvata una norma per la quale le imprese esistenti o quelle che vi si insedieranno non pagheranno la TARI per tre anni. Stessa franchigia anche per le imprese che vorranno insediarsi nelle zone industriali utilizzando capannoni vuoti; è evidente lo sforzo di portare i investimenti con conseguente nuova occupazione e l’attivazione di un indotto che crei crescita. La riduzione di pressione fiscale legata alla TARI, si è potuta attuare con un grande sforzo ed il contributo di TSA che ha rinunciato all’adeguamento ISTAT delle tariffe di smaltimento dei rifiuti; con lo stesso strumento si finanzierà anche la riparametrazione dei coefficienti di produzione dei rifiuti, rendendoli più equi e sfruttando le opportunità offerte dalla legge nazionale. La TARI sarà rivista anche in favore delle strutture ricettive a cui si cercherà di applicare una tariffa in linea con l’attività svolta superando il concetto del “vuoto per pieno”. Per mantenere invariati i servizi offerti ai cittadini, senza aumenti di tariffe e senza tagli si è deciso di applicare l’aliquota TASI sulla prima casa del 3,30 0/00 di cui però lo 0,8 0/00 sarà destinato a detrazioni di cui potranno usufruire i cittadini con reddito ISEE pari o inferiore a 15.000,00 euro; le detrazioni sono commisurate anche alla rendita catastale dell’immobile. La decisione di sfruttare con l’applicazione di quell’8 0/00 l’opportunità di rendere, almeno in parte perequativa un’imposta come la TASI, è legata al concetto di solidarietà e di giustizia sociale. L’aliquota TASI sulla seconda casa, su cui si continua a pagare l’IMU, è stata fissata al 2,50 0/00, e in egual misura si è ridotta l’aliquota IMU. E’ doveroso precisare che l’ammontare della TASI non potrà superare quello della vecchia IMU e nemmeno la somma delle due, infatti, a causa della TASI, al Comune mancheranno oltre 240.000,00 euro, coperti come detto sopra. Non è facile mettere le cifre nelle poste di Bilancio in un momento come questo perché dietro i numeri ci sono le persone. Anche quest’anno l’Amministrazione privilegerà i servizi e la coesione sociale ad essi legata; si è cercato di trovare nelle pieghe del Bilancio, ogni centesimo per ottimizzare le risorse e così continueremo a fare, affinchè nessun corcianese sia solo. Emanuela Boccio - Capogruppo

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RIFONDAZIONE COMUNISTA Integriamo gli strumenti urbanistici con obiettivi di qualità del paesaggio - La qualità del paesaggio è oggi l’elemento centrale delle politiche turistiche, di quelle infrastrutturali, degli stessi investimenti in innovazione. Del resto, l’articolo 9 della nostra Costituzione riconosce e tutela il paesaggio insieme al patrimonio artistico e storico e non a caso lo fa nel momento stesso in cui promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca. Infatti, la fisonomia di un paesaggio non è solo frutto delle sue caratteristiche geografiche e fisiche ma anche delle modifiche introdotte dall’uomo, di cui persistono anche a Corciano esempi di straordinaria fusione: come non pensare, per citarne solo due, al’Eremo di San Salvatore in Sasso o all’oliveto del Ravacchio, opera straordinaria di ingegneria agraria d’epoca perfettamente integrata nell’ambiente? Ambienti naturali, dunque, ma nello stesso tempo grandi opere di trasformazione del territorio che nel perseguire obiettivi economici aggiungono qualità ambientale. Certo è che per Corciano il paesaggio è un patrimonio prezioso: i borghi, il patrimonio storico e archeologico, le aree protette come il sito di interesse comunitario di Monte Malbe e l’area limitrofa di salvaguardia al Colle della Trinità, la “strada maremmana” non sono singole aree o beni e emergenze da tutelare, ma risorse non scindibili nel contesto paesaggistico complessivo. Al molto che è stato fatto per le aree e i beni di pregio dobbiamo ora aggiungere obiettivi di qualità per i diversi paesaggi che guardino al territorio nella sua interezza e studiare politiche e interventi per continuare a gestire il patrimonio naturale e storico e riqualificare i paesaggi degradati. Dall’approvazione della Convenzione europea per il paesaggio a oggi sono stati introdotti nuovi strumenti e la Regione Umbria ha messo a fuoco nuovi interventi attenti al rapporto tra geografia e paesaggio per identificare luoghi, identità ed appartenenze. Sono azioni che riconoscono e valorizzano il ruolo attivo dei cittadini nelle decisioni che riguardano il loro paesaggio e l’interesse, l’attenzione dei corcianesi per la nostra terra, la nostra storia e il contesto in cui viviamo sono alti, la cultura e la ricerca della sostenibilità delle scelte sono leve potenti. Ci sono, insomma, le condizioni per studiare, con il concorso della cittadinanza e degli operatori economici, come integrare le previsioni urbanistiche con il costante miglioramento della qualità paesaggistica del nostro comune valorizzando il ruolo di Corciano come asse tra Perugia e il Trasimeno. Una città dove il turista possa soggiornare anche più giorni, in un contesto storico, artistico e culturale che deve divenire motivo di orgoglio anche per i comuni cittadini. Si deve puntare quindi alla salvaguardia del territorio, anche per migliorare la qualità del paesaggio. Per questa ragione, la nostra battaglia quotidiana, anche in Consiglio comunale contro la trasformazione della E45 in autostrada, credo vada in questo senso. Fabrizio Brunelli - Capogruppo

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ - SOCIALISTI Urbanistica e Gestione del territorio - La gestione di un territorio rappresenta uno degli aspetti più delicat” di cui si deve occupare un’amministrazione comunale. Le trasformazioni conseguenti a nuovi insediamenti, e/o infrastrutture, sono infatti destinate a permanere per molto tempo, a segnare in maniera indelebile un contesto urbano. Negli ultimi anni si è andata affermando nel nostro Paese una nuova e positiva coscienza ambientalista, per la quale molti cittadini sono oggi più attenti a quanto avviene nel proprio territorio e non solo. In tal senso vanno inquadrati i risultati referendari del 2011 sul nucleare e sulla ripubblicizzazione dell’acqua pubblica, così come l’attenzione verso la gestione dei rifiuti, il traffico e l’inquinamento in senso lato. Tuttavia, questa crescente consapevolezza ambientalista si è spesso scontrata con una legislazione nazionale e anche regionale, tesa a deregolamentare gli interventi urbanistici. Questa azione legislativa, in particolare sotto i governi di centro-destra, ha trovato massimo impulso e una sua giustificazione nell’esigenza di rilanciare lo sviluppo, secondo un concetto per il quale il costruire dovunque e comunque porti con sé il nuovo benessere, senza considerare il prezzo sul piano dell’impatto e del consumo di suolo. Inoltre, dopo l’entrata in vigore della Legge 142/90 che sanciva l’autonomia degli enti locali, i comuni si sono trovati in mano uno dei pochi strumenti (l’urbanistica) che poteva garantire entrate certe a fronte della progressiva riduzione dei trasferimenti statali e dell’aumento di competenze e funzioni. Ora, guardando a Corciano, il territorio molto ha dato in termini di insediamenti e di trasformazione ed è quindi gioco facile per alcuni partiti, associazioni o singoli cittadini sparare ad alzo zero contro alcune scelte in materia urbanistica. Stupisce, se mai, vedere annoverati tra i critici, persone che in altre epoche politiche, da una diversa collocazione, hanno condiviso e spesso votato quelle scelte che oggi si trovano a criticare. Parlare, quindi, oggi di diverso modello di sviluppo è semplice se non si ha una memoria e delle responsabilità, legate ad un processo di trasformazione, che è strettamente connesso al passato. Le valutazioni e le scelte avevano allora altre motivazioni e, inoltre, erano condizionate da una presenza industriale importante, oltre che dall’esigenza di molti pendolari di collocare la propria residenza vicino al luogo di lavoro. La chiusura progressiva di molte fabbriche, con la conseguente perdita di numerosi posti di lavoro, ha poi indotto le amministrazioni passate a ripensare lo sviluppo di Corciano secondo nuovi canoni. E’ proprio partendo da queste considerazioni che si è impostato il lavoro della nuova Commissione Urbanistica, puntando sulla massima trasparenza e informazione, oltre che su sedute tematiche informative, riguardanti appunto la ricostruzione delle trasformazioni urbanistiche più significative. Questo perché credo che chi partecipa come amministratore alle scelte legate alle trasformazioni del territorio debba avere cognizione del perché e del come si arriva a compierle: la conoscenza e la memoria non possono essere patrimonio soltanto di poche persone (in particolare di coloro che siedono nei banchi di maggioranza)! Soltanto dal confronto tra chi ha posizioni e punti di vista diversi (purché non pretestuosi) può sortire un processo virtuoso nell’interesse del nostro comune. Mario Taborchi - Consigliere SEL; Presidente Commissione Urbanistica


E’ tempo di bilancio preventivo ma, soprattutto, è tempo di Imposte. Nella fattispecie di IUC - Nell’ultimo Consiglio Comunale del 19 maggio u.s. si è discusso e approvato, CON IL VOTO CONTRARIO DELL’OPPOSIZIONE, il regolamento e le tariffe del nuovo sistema introdotto da quest’anno che riguarda IMU, TASI e TARI. Ci si dice che non ci saranno sostanziali differenze rispetto al precedente sistema impositivo ma, nella realtà, dopo essermi dilettato a fare 4 conti, le famiglie corcianesi si ritroveranno una brutta sorpresa per il 2014. Il rincaro c’è e come! Ammirevoli alcuni punti di apertura per alcune attività turistico ricettive e commerciali, ammirevoli le agevolazioni per le aziende che intenderanno insediarsi nel nostro territorio in locali in disuso, ma per la generalità dei cittadini nel 2014 le imposte comunali aumenteranno e su questo non ho alcun dubbio! Certo è che il Comune si è affettato a deliberare il nuovo regolamento, perché i tempi stringevano e, non trasmettere al Ministero la delibera del Consiglio Comunale, avrebbe significato far slittare la prima scadenza di pagamento prevista per il giugno 2014, (sai che dispiacere per i cittadini!!!). Sarà per questa fretta (di fare cassa), che il mio Ordine del Giorno, approvato all’unanimità, con delibera del Consiglio n. 39 in data 28.10.2013 riguardante l’esenzione IMU sulla seconda casa data in uso ai familiari in linea retta, NON HA TROVATO APPLICAZIONE. Motivo? Non ci sono le coperture finanziarie rispetto ad un gettito della fattispecie di circa 400.000,00 Euro. Ma, a detta dell’Assessore Baldelli non ci sono le coperture nemmeno per le famiglie meno abbienti (nell’ODG prevedevo l’applicazione almeno per chi avesse un reddito inferiore ai 15.000,00 Euro), gettito, in questo caso di circa 230.000,00. E come fa l’Amministrazione a conoscere questo dato? Come fa a sapere chi nel 2013 vive in una seconda casa di famiglia ed ha un reddito inferiore a 15.000,00 Euro se la dichiarazione dei redditi non è stata ancora nemmeno presentata? Unico dato in possesso lo storico ICI 2008 dal quale è desumibile la seconda casa. Ovviamente, quindi, nel regolamento non c’è menzione alcuna su questa ipotesi, ne è stata prese in considerazione una procedura pubblica per la valutazione dei requisiti secondo quanto avevo previsto nell’Ordine del Giorno, anche se, in modo abbastanza superficiale l’Amministrazione ci ha comunicato che nel corso dell’anno vedrà se la strada dell’esenzione per questa fattispecie è possibile. La riserva comunicaci che “poi vedremo se si potrà fare qualcosa” non mi piace, intanto i CITTADINI PAGANO! Adesso l’ importante era deliberare il regolamento e le tariffe delle nuove imposte per fare cassa come si dice… la gatta frettolosa fece i gattini ciechi. Luca Merli – Capogruppo; Vice Presidente del Consiglio Comunale.

Maggioranza

FORZA ITALIA – PDL

Partito Democratico Emanuela BOCCIO Perugia 06/07/1963 Capogruppo Elisa COVA Perugia 10/12/1989 Consigliere Cristina GIANANGELI Crespano del Grappa (Tv), 28/01/1972 Consigliere Francesco PALTRICCIA Perugia 22/02/1980 Consigliere Debora CASTELLANI Perugia 14/11/1982 Consigliere Massimiliano RAICHINI Perugia 11/10/1975 Consigliere Sara SISANI Perugia 12/12/1972 Consigliere Elisabetta CECCARELLI Perugia 20/05/1962

NCD – NUOVO CENTRODESTRA L'ipotesi di abolizione dell'IMU sulla seconda casa concessa ai familiari in linea retta - trattata in sede di II commissione nell'ambito della discussione su tariffe e regolamento della IUC, è stata bocciata sonoramente dalla giunta di centrosinistra. Si trattava di una proposta contenuta nell'ordine del giorno presentato dalla sottoscritta e dal collega Luca Merli di Forza Italia, presentato a fine 2013 e approvato con voto unanime dal Consiglio comunale con delibera n. 39 del 28/10/2013. Oggi, a distanza di 6 mesi, analizzando regolamento e tariffe della IUC, l'assessore al bilancio dichiara che non ci sono risorse economiche a disposizione del Comune per rendere efficace la suddetta delibera e per evitare l'applicazione dell'imposta. Quindi nulla di fatto. In questo momento di seria difficoltà e per aiutare chi vive in una situazione reddituale più svantaggiata, è stata avanzata anche l'ipotesi di applicare l'esenzione a chi riceveva in comodato una casa da un familiare in linea retta con un reddito inferiore ai 15,000 euro annui. Ma anche in questa circostanza il Comune ha risposto picche. Per trovare le risorse necessarie all'abbattimento della tariffa, nessuno del centrodestra voleva ipotizzare certo di chiudere un asilo nido o ridurre gli interventi sul sociale, ossia tagliare servizi, ma anche avere l'opportunità di vedersi ridurre il carico di imposte e tasse, è comunque un'attenzione in più a chi è svantaggiato economicamente e rappresentava una forma di aiuto sociale. Ma questa amministrazione, sempre più arroccata su se stessa, non sembra avere nessuna intenzione di trovare tra la spesa corrente una o più voci da ridurre per rendere efficace una delibera già approvata dal Consiglio. Maria Chiara Giraldo - Capogruppo NCD

Consigliere

Sinistra Ecologia e Libertà-Socialisti Mario TABORCHI Perugia 25/06/1958 Capogruppo Rodolfo SPATERNA Corciano 08/02/1954 Vice Presidente del Consiglio Comunale Consigliere

Rifondazione Comunista Fabrizio BRUNELLI Perugia 10/01/1980

MOVIMENTO CINQUE STELLE – Beppegrillo.it - I cittadini: sempre più soli pur pa-

Consigliere - Capogruppo

Popolo delle Libertà Forza Italia Luca MERLI Perugia 24/06/1968 Vice Presidente del Consiglio Comunale Capogruppo

Nuovo Centro Destra

Opposizione

gando - Oramai il voto del 25 maggio è passato e senza dubbio, il governo Renzi ha ottenuto l’appoggio degli elettori che sono andati a votare e ora bisogna cominciare a pensare alle scadenze da pagare. Sotto campagna elettorale nessuno ha voluto pubblicizzare le aliquote delle prossime tasse, nemmeno il nostro comune, che, pur avendo predisposto tutto già per il 23 maggio, prima scadenza prevista, poi prorogata per non creare turbamento agli elettori, ci farà pervenire a breve i bollettini per la TARI, i cui importi arriveranno predeterminati, e ci indicherà le scadenze per l’autodeterminazione di TASI e IMU. Il 19 maggio in consiglio a Corciano, sull’approvazione del regolamento per le aliquote di queste tasse il dibattito è stato rovente e l’amministrazione ha mal digerito le osservazioni di dissenso manifestate dall’opposizione che ha esercitato la propria funzione nell’ambito di un normale dibattito dialettico. La TASI colpirà anche le prime case, sostituendo l’IMU, con un’aliquota pari al 3,3 per mille, in barba alla promessa, di non far pagare gabelle sulla prima casa. Per le seconde case oltre all’IMU è prevista la TASI che spetterà, però, per un 30%, all’inquilino, se la casa è affittata. Oltre all’attacco politico, cui siamo oramai abituati, la cosa che ci ha lasciato perplessi è la sfacciata presunzione, priva di un minimo di autocritica, di avere fatto tutto nel miglior modo possibile, e soprattutto l’indifferenza nei confronti dei cittadini che si dovranno sobbarcare l’onere, oltre che di pagare, di andare dai CAF e dai commercialisti per autodeterminare IMU e TASI con un ulteriore aggravio dei costi da sostenere. Avevamo proposto un emendamento che prevedesse per le fasce più deboli di potersi avvalere della assistenza del comune, ma la nostra proposta non è stata minimamente presa in considerazione sostenendo che non c’è personale sufficiente per poter svolgere tale servizio di assistenza.Ma ci domandiamo: quando a posteriori vengono fatti i controlli sui versamenti e arrivano a casa le notifiche di rettifica con ulteriori costi, dovuti alle more e al costo di spedizione, gli impiegati comunali, non hanno comunque fatto un lavoro di controllo e verifica che richiede tempo ed impegno attingendo a dati in possesso dell’amministrazione? Questo calcolo, elaborato in ufficio, comporterebbe un impegno uguale se non addirittura minore a quello di controllo successivo. Inoltre, visto che i cittadini capaci di farlo avrebbero potuto utilizzare il programma on line che dovrebbe essere messo a punto dal comune, sarebbero stati davvero tanti i cittadini più disagiati che avrebbero fatto ricorso all’assistenza diretta del comune? In sostanza, anziché concentrarsi nel merito della richiesta, come accade quando le proposte vengono dai membri della maggioranza cercando possibili modalità di realizzazione, l’amministrazione ha preferito mettere la testa nella sabbia facendo finta che il problema non è rilevante, cimentandosi nello screditamento delle forze politiche di opposizione in vista delle elezioni e in barba alle impellenti necessità dei cittadini. Crediamo, invece, che questo comune in un futuro più che prossimo dovrà farsi carico di garantire questo servizio in linea con quanto indicato dal programma del presidente del consiglio Renzi secondo il quale, a breve, anche la dichiarazione dei redditi dovrà essere inviata ai cittadini con sms. Simonetta Checcobelli - Capogruppo e Paola Bianchi - Consigliere

Maria Chiara GIRALDO Perugia 25/04/1964 Capogruppo

Movimento Cinque Stelle Beppegrillo.it Simonetta CHECCOBELLI Todi 24/04/1961 Capogruppo Paola BIANCHI Perugia 23/05/1970 Consigliere

Corcianonote

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Bilancio

Appuntamenti d’estate

‘Corciano Note’ di giugno esce con un numero di pagine ridotto. Pertanto, siamo costretti a PATRIMONIO CULTURALE Revisione posticipare a settembre la rubrica dedicata alle Associazioni territoriali con le dichiarazioni dei Ragionando in termini di servizio, inseriamo comunque il Calendario delle Feste e contratti fornitura Presidenti. Sagre in via di svolgimento. per liberare risorse XXX Chiugiana ti aspetta

Sindaco, prima di chiedere soldi, vediamo come risparmiare noi Ass. Baldelli, ci attendiamo di recuperare il 5% su ogni contratto

26 giugno – 6 luglio Pro Loco Chiugiana

Teatro dei Luoghi 20 giugno –19 luglio UILT Umbria, Ass.ne Corciano Arte Insieme

Solomeo de le nobili arti, de li giochi, de lo piatto rustco

18 luglio – 27 luglio Ass. Società Filarmonica

 Corciano Festival 2 agosto – 17 agosto Pro Loco Corciano

Sagra dello Stinco e della Sangria

8 agosto – 17 agosto A.P.E.R. 90 Capocavallo

Sagra Del Bruschettone 22 agosto – 31 agosto Polisportiva Castelvieto ASD

XLII Mantignana in Settembre Sagra del Pollo all’arrabbiata 28 agosto – 7 settembre Circ. ARCS - Mantignana

Ellerando 11/14 settembre Ass. L’Unanuova APS

 “Prima di andare a chiedere soldi, vediamo dove possiamo incidere noi” ”. E’ categorico il Sindaco nell’introdurre una delle misure varate dalla sua squadra di governo per affrontare le criticità dell’attuale momento storico-economico. Nell’intento di adottare strumenti utili a perseguire un approccio virtuoso alla cosa pubblica “l'unica via – evidenzia Baldelli, assessore al bilancio - è una seria e rigorosa spending review andando a rinegoziare con ogni fornitore le vigenti condizioni economiche sottostanti ai rapporti in essere. In Umbria, finora, ci ha pensato soltanto il Comune di Narni, noi lo abbiamo seguito”. Per il primo cittadino, si tratta di “una misura importante che va a contrarre i costi dell’ente, per far fronte alle sforbiciate del Governo centrale, senza tagliare i servizi ed evitando di ricorrere all’inasprimento fiscale”. “Si tratta – spiega ancora Baldelli – di un passaggio propedeutico all’approvazione del Bilancio di Previsione. Ogni anno la gamma di scelte ed i gradi di libertà diminuiscono – aggiunge - ed è fondamentale decidere su quali aspetti non arretrare. Davanti ad una fase complessa come l’attuale, io non ipotizzo di chiudere un asilo nido, ridurre gli interventi di inclusione sociale, ovvero sopprimere servizi. Tuttavia, i vincoli del patto di stabilità uniti ai tagli che continuano ad interessare le risorse spendibili da parte delle amministrazioni (con l’ultimo intervento del Governo centrale a Corciano le risorse in meno saranno pari a 200mila euro), impongono azioni a salvaguardia dei livelli garantiti. E, a meno di non ipotizzare interventi sulla fiscalità locale piuttosto che sulla contribuzione richiesta alle famiglie per l'accesso ai servizi a domanda individuale, dai 'tempi integrati' alle mense, trasporto scolastico, centri estivi, voci che a Corciano, rispetto all’intera regione, hanno i costi tra i più bassi in assoluto, andremo a rinegoziare tutti i contratti di fornitura”. Sarà uno sforzo importante, evidenziano gli amministratori “in tal senso – conclude Baldelli – sono state date ai funzionari direttive stringenti per il contenimento delle spese. Non azzardo cifre, però ci aspettiamo di recuperare almeno il 5% su ogni contratto, così da avere a disposizione risorse da reinvestire per il tessuto corcianese”.

Corciano Castello di Vino 3 ottobre - 5 ottobre Ass.ne Corciano Castello di Vino

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Ambiente e Intercultura

Cibo, qualita’, europa. Interrogarsi e’ d’obbligo

di ‘Marcia Perugia-Assisi”2014

Assessore Giuseppe Felici, tutela sicurezza alimentare, riduzione filiere e corsi su corretta alimentazione. Esempi di buone pratiche

Assessore Felici, riteniamo sia compito dell’amministrazione pubblica partecipare alla costruzione di una cultura che abbatta l’indifferenza

 “In tempo di crisi, quando molti, nel nostro paese e nel mondo, hanno difficoltà a nutrirsi adeguatamente, può sembrare fuori luogo interrogarsi sulla qualità del cibo. In realtà, in un momento come questo è giusto analizzare quali sono i costi che un’economia globalizzata richiede alla nostra salute. L'analisi dovrebbe essere più puntuale e qui si può solo accennare il problema. È con una certa inquietudine che osserviamo le politiche contraddittorie che in sede europea vengono portate avanti. Accanto a una giustificata attenzione per agricoltura biologica e incentivazione delle filiere corte vediamo, come sottolinea Coldiretti ripresa anche da Slow Food, l’allentamento di alcune norme di tutela che permettono, ad esempio, formaggio senza latte, vino senza uva, cioccolato senza cacao, carne annacquata, vino zuccherato, miele contaminato dal polline biotech senza nessuna indicazione in etichetta. Coldiretti sostiene “si è verificato un appiattimento verso il basso delle normative per dare spazio a quei Paesi che puntano su trucchi, espedienti e artifici della trasformazione industriale per poter essere presenti sul mercato del cibo”. Si spiega così la possibilità concessa dall’UE di incorporare la polvere di caseina e caseinati nei formaggi fusi, di aumentare la gradazione del vino con l’aggiunta di zucchero o di ottenerlo a partire da polveri contenute in winekit che promettono le etichette più prestigiose. L’UE consente anche per alcune categorie di carne di non indicare l’aggiunta d’acqua fino al 5%, ma per alcuni prodotti (wurstel, mortadella) tale avvertenza può essere addirittura elusa. Ulteriori novità, giustificate con un provvedimento contro gli sprechi alimentari, le proposte delle delegazioni di Olanda e Svezia, con il sostegno dell’Austria, Germania, Danimarca e Lussemburgo, che chiedono l’esenzione dell'obbligo di indicare in etichetta il termine minimo di conservazione “da consumarsi preferibil-

mente prima” per prodotti come pasta, riso e caffè, attraverso l’estensione dell’allegato X del regolamento UE 1169/2011. Il rischio è che con l’eliminazione della “data di scadenza” l’UE tagli la qualità del cibo in vendita in Europa che con il passare del tempo perde le proprie caratteristiche nutrizionali, il contenuto in vitamine, antiossisidanti e polifenoli, importanti per la salute e le proprietà organolettiche dal quale deriva il piacere di stare a tavola. Al di là che gli sprechi alimentari si eliminano con politiche specifiche e mirate o con buone pratiche, ad esempio l’utilizzo di alimenti ancora integri e consumabili tranquillamente in quanto non scaduti come si fa nella Dispensa Alimentare del Comune di Corciano, la tentazione di mangiare cibi scaduti per non sprecare non deve andare a scapito della qualità dell’alimentazione in una situazione in cui molti cittadini sono costretti a risparmiare sulla spesa privandosi di alimenti essenziali. Già il 73% degli italiani ha tagliato gli sprechi alimentari nel 2013. Molti fanno la spesa in maniera più oculata, magari nei mercati agricoli, dove i prodotti sono più freschi e quindi durano di più e provengono spesso da filiere più corte. Una percentuale riduce anche le quantità acquistate e una buona metà riutilizza gli avanzi (indagine Coldiretti/Ixé). Mutamenti dettati in buona parte dalla crisi ma che con una corretta informazione sull’importanza della tutela della sicurezza alimentare, la riduzione delle filiere distributive e corsi sulla corretta alimentazione possono stabilizzarsi come buone pratiche”. Giuseppe Felici - Assessore - SALUTE, AMBIENTE E QUALITA’ DELLA VITA URBANA, INTERCULTURA (Rifondazione Comunista) cell servizio 366 9027778 g.felici@comune.corciano.pg.it riceve tutti i giorni 9,00 - 13,00 e 15,00 - 19,00

Giuseppe Felici

“Siamo soddisfatti. Riteniamo rientri tra i compiti dell’amministrazione pubblica rinnovare ed estendere l’impegno per la pace partendo dalle città e dai luoghi dove viviamo. In quest’ottica, va letto il nostro impegno operativo alla prossima Marcia Perugia-Assisi ed alla costruzione di una cultura capace di abbattere l’indifferenza, dando voce alle istanze di pace e giustizia, promuovendo il rispetto dei diritti umani e proteggendo i più deboli e vulnerabili”. E’ quanto sottolinea Giuseppe Felici, assessore all’intercultura ed all’ambiente del Comune di Corciano commentando la delibera di Giunta, approvata all’unanimità, concernente l’adesione dell’ente al Comitato organizzatore della Marcia per la pace in calendario il 19 ottobre; l’invito era stato formulato dal Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. “E’ significativo – prosegue Felici – che la 20esima edizione dell’appuntamento coincida con ricorrenze significative, quali il 46esimo anniversario dalla scomparsa del suo ideatore, avvenuta appunto il 19 ottobre del 1968, il ‘maestro della nonviolenza’ Aldo Capitini, ed il centenario dello scoppio della prima guerra mondiale. Non è irrilevante, inoltre – aggiunge – che la Marcia ricada nel semestre di Presidenza italiana dell’UE, nè che il focus 2014 riguardi il mondo delle scuole e dei giovani, coinvolti in percorsi formativi”. Le modalità di partecipazione dell’ente che, evidenzia l’assessore “da sempre ha

Box Info CAPOCAVALLO ... DALL’OLIVETO SPUNTA LA TOMBA ROMANA Stava scavando per curare la sua piantagione di olivi ed ha urtato contro qualcosa. Si è subito accorto che non si trattava di una semplice lastra di cemento, ma del coperchio di una Tomba. D’altra parte, solo di una sepoltura violata poteva trattarsi in quanto all’interno si intravedevano pure delle ossa. E’ accaduto a Capocavallo, in località Tegolaro, ad un agricoltore del posto. Allertati i carabinieri, nel giro di poco sono arrivati anche i tecnici della Soprintendenza ai beni archeologici, con Luana Cenciaioli, ed il medico legale Sergio Scalise. Saputa la notizia, anche il Sindaco Cristian betti e l’Assessore Lorenzo Pierotti si sono precipitati a Capocavallo ed hanno assisto emozionati all’apertura della Tomba, presumibilmente di epoca tardo romana. “Si tratta di un ritrovamente che impreziosisce il nostro già prezioso territorio” ha evidenziato il primo cittadino; “siamo molto felici – prosegue Pierotti – dopo la necropoli etrusca di Strozzacapponi, sicuramente fra qualche anno sarà visitabile per l’interesse dei nostri turisti anche l’insediamento di Capocavallo”. Non è infatti escluso che alla Tomba appena ritrovata, dalla forma a cassone, realizzata con pietre cavate sul posto e non con travertini o altri materiali preziosi e che dalle prime analisi ha rivelato contenere due corpi, privi di corredo funebre, se ne possano aggiungere altre.

seguito con il Sindaco ed il gonfalone la quasi totalità del percorso”, comprenderanno una contribuzione economica ed il coinvolgimento nelle attività nazionali di coordinamento del progetto, nonché la sensibilizzazione dei cittadini e delle associazioni a partecipare. Il Comune ha pure approvato l’odg per il riconoscimento internazionale della pace quale diritto fondamentale della persona e dei popoli, rientrando nella rosa dei 100, a livello nazionale, che finora lo hanno fatto. Le delibere acquisite (il processo è in atto) il 23 giugno sono state consegnate a Ginevra al Presidente del Gruppo di lavoro intergovernativo del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite, Ambasciatore Christian Guillermet Fernandez (Costarica), impegnato a mettere a punto la Dichiarazione delle Nazioni Unite sul diritto alla pace. il 73% degli italiani ha tagliato gli sprechi alimentari nel 2013. Molti fanno la spesa in maniera più oculata, magari nei mercati agricoli, dove i prodotti sono più freschi e quindi durano di più e provengono spesso da filiere più corte. Una percentuale riduce anche le quantità acquistate e una buona metà riutilizza gli avanzi (indagine Coldiretti/Ixé). Mutamenti dettati in buona parte dalla crisi ma che con una corretta informazione sull’importanza della tutela della sicurezza alimentare, la riduzione delle filiere distributive e corsi sulla corretta alimentazione possono stabilizzarsi come buone pratiche”.


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Corciano Note - Giugno 2014  

Per capirsi basta un CLICK... Il NUOVO Giornale Comunale di Corciano. In questo numero, si parlerà del fisco, del sociale, della scuola e mo...

Corciano Note - Giugno 2014  

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