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vacanze sostenibili

In spiaggia con ecologia Anche il bikini può salvere il pianeta Costumi da bagno, ombrelloni, occhiali da sole... Guida last minute al mare “green” di Martina Tanganelli

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iciclati, biodegradabili, fai da te: le idee ecologiche per mandare in vacanza il buon vecchio costume in fibra di nylon non mancano. E quanto dipingere di verde i vostri tuffi dipende dalla voglia di sperimentare che avete. Per un costume davvero riciclato potete partire da quella t-shirt a cui siete affezionati ma che tra buchi e colori sbiaditi non portate più. Disegnate la sagoma del vecchio costume sulla maglietta, ritagliate e cucite. Il nuovo bikini sarà originale e a impatto (e costo!) zero. Ma se volete che qualcuno lo confezioni per voi cercate i costumi da bagno da uomo di LowTee (www.lowtee.com). Tanti pezzi unici derivati da vecchie t-shirt grazie al disegno di Philip Heckman. Tra le collezioni LowTee, segnaliamo Crystal, uno squarcio di moda trash anni Ottanta: le magliette dedicate ai guppi musicali in voga all’epoca “rinascono” ad uso e consumo per l’uomo da spiaggia 2010.

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La nuova ecologia / luglio-agosto 2010

FOTO: © ISTOCKPHOTO

Fai da te a parte, i costumi in materiale riciclato, soprattutto plastica, sono ormai una tendenza. L’australiana Rip Curl usa fibre del poliestere derivato da bottiglie. Visitate il sito www.ripcurl.com e scoprirete che con 70 euro si può acquistare on line un bikini all’ultimo grido ma anche abbigliamento da montagna, nel caso in cui abbiate optato per una vacanza tra prati e malghe. L’azienda ricicla le vecchie mute in neoprene per ricavarne solette per i sandali. In più, sperimenta colle organiche e unisce alle plastiche riciclate bambù e altre fibre naturali. Rochdi è il costume realizzato interamente in poliestere proveniente sia da scarti industriali sia da bottiglie d’acqua: appartiene alla collezione Naturally Committed firmata dalla francese Oxbow, produttrice di abbigliamento e accessori per il surf (www. oxbowshop.com).


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www.dimensionenatura.eu.

il bikini Legami, realizzato con film biopolimerico e biodegradabile al 100%. A soli 10 euro. Ma la collezione mare a basso impatto non si ferma ai costumi. Anche pareo, ciabatte, borse, occhiali da sole e teli da spiaggia hanno la loro linea “eco”. Rip Curl, per esempio, propone infradito per uomo e donna, realizzate al 60% in Eva riciclato (l’etilviniacetato è un collante usato nel settore del legno e della falegnameria) e al 40% in gomma naturale. Interamente in gomma riciclata sono le Dopie, infradito da spiaggia dal design originale prodotte dall’inglese Terra Plana (www.terraplana.com/dopie.php).

L’azienda canadese Green is Black (greenisblack.ca) propone il costume Eco String Bikini: lo strato esterno è di cotone riciclato mentre la fodera è in cotone organico e bambù. Nylon riciclato dalle reti dei pescatori per Eco-Panda (www. eco-panda.com), che aggiunge un materiale cloro-resistente allungando la vita del capo anche per frequenti usi in piscina. Rispetto a un costume normale, il nylon riciclato consente di usare il 27% in meno di petrolio e abbassa

‘Il nylon riciclato consente di usare il 27% in meno di petrolio e abbassa le emissioni del 28% durante il processo di fabbricazione’ le emissioni del 28% durante il processo di fabbricazione. Anche la californiana Aaron Chang (www. aaronchang.com) ha lanciato sul mercato due linee di costumi da bagno realizzati con plastica che arriva dalle bottiglie di soda. E tutto il materiale promozionale dell’azienda è stampato su carta riciclata. Già da diversi anni sul mercato con il primo costume da bagno tascabile in polimero riciclato, l’azienda italiana Mina Boutique (www.minaboutique.it) ora produce

Per gli occhiali da sole basta affidarsi al design italiano e al rispetto per l’ambiente di Nau (www.nauottica.com), che dal 2007 realizza modelli da vista e da sole in plastica riciclata a partire da 19,90 euro. Anche l’azienda americana Icu Eyewear produce una linea di occhiali riciclando plastica e metalli e utilizzando il bambù da foreste sostenibili dell’Asia, privo di formaldeide e conforme agli standard europei. In vendita on line su www.icueyewear.com.

FOTO: © tips

Se invece siete in vena di vacanze “estreme” vi suggeriamo di provare l’ebbrezza del costume usa e getta realizzato interamente con la carta: costituito da un doppio strato di carta, è colorato e funzionale e, almeno per una giornata, dovrebbe resistere ad acqua, sabbia e sole. Non troppo indicato forse per tuffi spericolati e gare di nuoto forsennate, ma comodo per una soluzione dell’ultimo minuto. Costo: 10 euro. Ma se vi volete tuffare con tranquillità meglio un due pezzi in cotone biologico, canapa e fibra di bambù e questo proposito vi consigliamo di fare un giro su

Rilassarsi

Una vacanza senza relax che vacanza è? E non c’è relax senza sdraio, amache, materassini e dondoli. E anche in questo caso meglio le amache in cotone di quelle in fibre sintetiche, le sdraio di legno invece che di plastica. Ma soprattutto i materassini, gonfiabili e non, per essere eco-friendly devono essere di caucciù naturale invece che in pvc espanso, uno dei materiali più inquinanti. Anche le grandi catene di distribuzione come Decathlon hanno ormai vaste gamme di queste proposte a prezzi concorrenziali rispetto ai più ordinari oggetti in plastica. Se invece possedete un vecchio materassino date un’occhiata a www.recycleyourmat. com, e scoprite come, dandolo indietro, è possibile ottenere uno sconto del 10% sull’acquisto di un tappetino decisamente più sostenibile. La seduta di yoga sulla spiaggia avrà così un sapore ancora più in armonia con l’ambiente che vi circonda. Anche il vostro gommone può muoversi a basso impatto: Everlight (www.everlight.it) propone un tre posti (portata massima di 310 kg) lungo 2,20 metri con doppia camera d’aria. Il motore elettrico alimentato da un modulo fotovoltaico consente un’autonomia di 4 giorni in cattive condizioni meteo. Velocità massima: 6 km/ora. Infine, per dormire sonni morbidi e per pic-nic ecologici cercate una coperta di bambù: realizzata in fibra naturale al 100%, mantiene inalterate le sue peculiari proprietà antifungine e antibatteriche anche dopo ripetuti lavaggi. Il tessuto è biodegradabile al 100% e ideale per chi è sensibile agli allergeni e ai tessuti trattati. Se cercate l’ombra giusta, affidatevi agli ombrelloni con pannellino solare. Così, in spiaggia o in giardino, potrete ricaricare telefonini e lettori mp3 e “conservare” l’energia per la luce notturna (www.ombrellonesolare.it). Chi ama le letture serali all’aperto può anche provare un modello fra i tanti di lanterne e lampioni solari. Molto interessante è luglio-agosto 2010 / La nuova ecologia

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Giocare

Per fare castelli di sabbia sul bagnasciuga in “edilizia sostenibile” c’è il Sand play set: secchiello, paletta, rastrello e formina rigorosamente di plastica 100% riciclata, con tanto di coloranti ecocompatibili e confezione in carta riciclata (www.greentoys.com). Potete acquistarlo on line su www.ecofatti. it a 14,50 euro. Lecce Pen produce formine in ecoallene realizzate con plastica e alluminio derivati dai cartoni per bevande (www.leccepen. com). Stesso materiale e stessa azienda produttrice per il frisbee “sostenibile”, personalizzabile con loghi o altri disegni. Sul sito www.ilportaledelsole.it, a partire da 10 euro e per una spesa massima di 25, potrete acquistare giocattoli solari da sperimentare in vacanza: macchinine da far sfrecciare in riva la mare, piccoli aeroplani ed elicotteri da far svolazzare sulla spiaggia e per i più piccoli delle simpatiche giostre colorate che girano su se stesse. A proposito di svolazzare: avete mai costruito un aquilone? Gioco antico e certamente ecologico, è facile da assemblare e molto gratificante vederlo poi volare in cielo. E perché non portare in spiaggia 36

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una bella confezione di Happy mais, le morbide “costruzioni” totalmente biodegradabili e colorate con colori alimentari atossici (www.happymais.it).

Lavarsi

Non c’è probabilmente cosa più gratificante che farsi una bella doccia dopo una giornata di mare: lavare via sale e sabbia per assaporare il profumo di vacanza sulla pelle magari in riva al mare, al tramonto, sfruttando la doccia del lido dove state passando le vostre giornate. Un’immagine idilliaca che rischia di essere rovinata dalle schiume inquinanti contenute nel vostro bagnoschiuma, a meno che non ne scegliate uno biodegradabile. Sul sito www.natura-e.com trovate il catalogo di comode confezioni da viaggio di shampoo e sapone per il corpo 100% biodegradabili al costo di sei euro a scatolina, dove 30 foglietti idrosolubili e profumati vi garantiranno praticità, igiene e la massima attenzione all’ambiente naturale che avete scelto per godere delle vostre vacanze. Solubili al contatto con poche gocce d’acqua, questi foglietti sono perfetti anche per vacanze in camper, soste in rifugi di montagna, e viaggi zaino in spalla. I prodotti Weleda (www.weleda.it) sono altamente o completamente biodegradabili (è il caso di quelli per l’igiene orale) e anche Officina Naturae (www. officinanaturae.com) realizza cosmetici naturali e detersivi ecologici ed efficaci, con un ciclo di produzione e distribuzione “etico”.

FOTO: © tips

Mangiare

Colazioni, merende, pasti light, spuntini: al mare o in montagna, il pranzo al sacco è parte integrante della vacanza. Per organizzare un pic-nic ecologico è importante la scelta delle stoviglie. Al bando bicchieri, piatti e posate usa e getta in plastica. Se non si possono portare quelle riutilizzabili ci sono il mater-bi (www.novamont. com), biopalstica in pasta di mais biodegradabile al 100%, e le posate in foglie di palma o legno. Ricordatevi, una volta finito di consumare il vostro spuntino, non solo di raccogliere i vostri rifiuti ma di differenziarli in modo opportuno: mater-bi e legno vanno nel compost. Se intendete passare le vacanze in campeggio potreste investire un po’ di soldi – a partire da 80 euro – in un frigorifero alimentato da pannelli solari: risolve il problema dei cibi freschi o caldi quando si è in viaggio, in quanto funziona sia da frigorifero che da scaldavivande. Perfetta mentre si viaggia, in baita, in tenda, la “solar cooler bag”, poi, vanta diversi modelli. Ultimo consiglio, provare una cucina solare. Le più belle sono quelle paraboliche, che permettono di cucinare anche in pentole da 30 litri per 8 persone. Non necessitano di combustibili, dal momento che per cuocere i cibi sfruttano l’energia del sole riflessa dalla parabola. Vi sembrerà incredibile ma queste parabole si prestano anche per fritti e barbeque. Difficilmente se ne trovano sotto i 300 euro.  l FOTO: © tips

Indigo Flashlight di Freeplay (www. freeplayenergy.com): con luce a led direzionabile e autoricarica, offre la tranquillità di non restare mai al buio e di non dover mai sostituire batterie o lampadine.

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