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VIII Milano Clown Festival Festival Internazionale sul Nuovo Clown e Teatro di Strada
13/16 febbraio 2013 www.milanoclownfestival.it a cura di Maurizio âMorissâ Accattato direzione artistica del fe f stival f to di Gabriele Zucca fo
Per spiegare questa ottava edizione del Milano Clown Festival dobbiamo necessariamente fare un salto indietro, alle origini del nostro âmovimento di rivoluzione clownescaâ. Nel 2006, spinti dallâemergenza per incontrare il mondo e per trovare un legame con esso, nasceva il Pronto Intervento Clown e subito dopo il Milano Clown Festival! Nel 2010 proprio come in Miracolo a Milano abbiamo chiamato i clown di tutto il mondo a unirsi a Milano per farsi beffa del re, e insieme abbiamo detto a tutti âBuongiorno che vuol dire veramente buongiornoâ. Nel 2011 con Patch Adams abbiamo preso uno ad uno il viso di ogni Ozioso Viandante fra le nostre mani dicendogli nella sua lingua âTi voglio bene!â. Nel 2012 sostenuti da Leo Bassi e Jango Edwards e al canto di Pic Pic Pic Love, è finalmente stato ufficializzato il nostro appello alla nuova amministrazione milanese, affinchĂŠ si sensibilizzasse alle tematiche dellâArte di Strada; nel contempo nasceva il gemellaggio con il Carnevale di Venezia, lâistituzione carnevalesca piĂš antica del mondo. Per lâedizione del 2013 il nostro messaggio ha avuto un unico scopo: lâunione assoluta! Unione di intenti e di culture pur mantenendo ciascuno le proprie differenze, ma creando attraverso lo scambio con lâaltro un vincolo foriero di gioiosa libertĂ . Si è aperta con queste premesse la kermesse che ha raccolto questâanno oltre 25.000 presenze, piĂš di 90 artisti da tutto il mondo con 22 compagnie coinvolte, in totale 150 performance ad ingresso libero, 21 luoghi di spettacolo che hanno coinvolto la cittĂ di Milano, non solo nel quartiere Isola cuore del festival, ma anche in periferia e al centro. Per il secondo anno di fila il Milano Clown Festival è cominciato due settimane prima grazie al gemellaggio con il Carnevale di Venezia, con una esibizione/apripista nel Gran Teatro di Piazza San Marco di una selezione di 12 compagnie internazionali provenienti dal Milano Clown Festival. Tra gli highlight del festival la tradizionale giornata di pre-festival, questa volta
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dedicata ad Alejandro Jodorowsky e alla sua arte; la Jodo-Day è stata una vera e propria giornata âpsicomagicaâ partita dalla Casa della CaritĂ a fianco di Don Colmegna in una delle zone milanesi piĂš popolari e ad alta concentrazione di stranieri. Con il Pic Bus, Moriss e il Pronto Intervento Clown e lâOrkestra Splendor la parata è proseguita verso il quartiere del Festival, dove con lâinaugurazione abbiamo voluto anche lanciare con forza il tema di questâedizione: âil matto che salva il mondoâ, dove il matto-clown è simbolo di innocenza e follia. GiovedĂŹ Grasso lâapertura ufficiale del Festival in Piazza Duomo ha visto proprio i PIC dare inizio alla manifestazione, seguiti a ruota dallo spettacolo della Murga Saltinbranco, una compagnia di 30 giovani artisti, tra ballerini, trampolieri e giocolieri. La programmazione ufficiale prevedeva in prima nazionale i Fracasse de 12 (Francia), tra i massimi esponenti in Europa del genere dancestreet-acrobatic-clown: cinque scatenati acrobati travestiti da operatori ecologici armati di ramazza e bidoni per uno show âche spazza via la noiaâ; a seguire gli eccentrici Traut Company, band-clown spagnola travestita da tradizionale band scozzese, il giocoliere argentino Emiliano Sanchez membro del Circo Klezmer, gli italiani Circo Oblak, duo di clown lunatici, un tantino nostalgici ed esplosivi. Ospiti gli spagnoli Los Kikolas, vincitori del Milano Clown Festival 2012. Ogni giornata è stata arricchita dagli eventi speciali a sorpresa, come quello degli argentini Cia Plaf con le performance âUccelli in Testa (e molto altro)â che per tre giorni hanno composto le piĂš selvagge pettinature che si possano immaginare sulla testa del pubblico. Intanto Moriss e il PIC del Pronto Intervento Clown