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Tel. +39 0362 244182 - 0362 244186 - www.editricezeus.com Tariffa R.O.C.: Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano TAXE PERCUE (tassa riscossa) Uff. Milano CMP/2 Roserio - ISSN 1827-4102

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Dal 1958, produzione di cisterne in acciaio inox

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Cisterne è un’azienda italiana che si trova a Noceto, in provincia di Parma, nel cuore della Food Valley nel Nord Italia. Produce dal 1958, e ha acquisito negli anni esperienza nella produzione di cisterne in acciaio inox, con particolare attenzione alle richieste del cliente. Ci concentriamo su soluzioni personalizzate interagendo direttamente con il cliente durante la fase di progettazione e produzione. Ogni cisterna commissionata è il risultato della sinergia creatasi tra la nostra esperienza e le richieste sempre più personalizzate del nostro cliente. I nostri certificati e omologazioni sono indizio di qualità dei nostri prodotti.

La bg srl dal 2001 progetta e realizza serbatoi in acciaio inox per la lavorazione e lo stoccaggio di prodotto alimentari liquidi unitamente all impiantistica per serbatoi. I prodotti di punta sono le cisterne orizzontali (standard o light – isolate o a parete semplice) e i serbatoi verticali (con booccaporto o coperchio apribile). Gli stessi sono creati in una gamma completa da 1000 a 35.000 litri.

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Specializzati sulle cisterne per trasporto e raccolta latte, siamo leader nel settore I materiali usati per la realizzazione dei prodotti sono tutti di alta qualità con certificati di origine, analisi chimica e caratteristiche meccaniche documentate.

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FocuS Sul prodotto acqua Scenari d’intervento • Cisterne per l’approvvigionamento e la distribuzione di acqua potabile • Gruppi di erogazione per cisterne • Equipaggiamento e dotazioni tecniche personalizzate • Allestimenti autocisterne con la massima capacità per la motrice • Scelta, e garanzia di assetto per il migliore bilanciamento del veicolo. Progettazione e realizzazione di serbatoi in acciaio inox per il trasporto, stoccaggio, approvvigionamento di risorse idriche. campi di applicazione e utilizzo - SETTORE CIVILE - SETTORE AGRICOLO - SETTORE INDUSTRIALE www.bosellicisterne.com

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IL NUOvO ST&P. pag 200-201

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Novità e panorama dei fornitori di macchine, impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare anno XXXVI - n.4 - Settembre 2016

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Direttore Responsabile Enrico Maffizzoni direzione@editricezeus.com Coordinamento Redazione S.V. Maffizzoni redazione@editricezeus.com Redazione Sonia Bennati bennati@editricezeus.com

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CON L’OZONO. pag 227/229

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panorama dei fornitori di macchine impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare. Periodicità: bimestrale. Autorizzazione del tribunale di Milano, n°25 del 24/1/1981. Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane Spa Spedizione in abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

ISSN 1827-4102 Vietata la riproduzione anche parziale di articoli o fotografie (articoli e fotografie non vengono restituite dalla redazione). La redazione non si assume nessuna responsabilità su eventuali errori di fotocomposizione relativa ad articoli pubblicati su riviste della EDITRICE ZEUS SAS

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GHIDINI, fondata nel 1978, ha da subito iniziato la sua escalation nella produzione di valvole a sfera e raccorderia in acciaio inox prefiggendosi come obiettivo principale la qualità del prodotto e del servizio per soddisfare le sempre più esigenti domande del mercato nazionale e internazionale. La trentennale esperienza garantisce un valore aggiunto in termini di offerta, con disponibilità dei prodotti e conseguente tempestività nelle consegne che, unitamente alla qualità 100% made in Italy, consentono di soddisfare appieno le aspettative e le esigenze dei clienti. Le valvole a sfera 4G GHIDINI sono idonee per tutti i settori industriali ed in particolare quelli alimentare, chimico e farmaceutico. Sono divise principalmente in valvole a 2 e 3 vie con sfera a T ed L, con molteplici varianti di connessioni: ISO 228, NPT, SMS, DIN 11851, CLAMP DIN 32676, KF, GAROLLA, VICTAULIC, SALDARE DI TESTA-TASCA, FLANGIATE EN 1092-1 e ANSI 150RF.

L’organo di comando può essere a scelta fra Leva o con base ISO 5211DIN 3337 predisposte per essere automatizzate con comandi pneumatici o elettrici. Le materie prime utilizzate sono reperite attraverso fornitori europei certificati e lavorate solamente dopo rigorosi controlli, sono quindi garantiti i certificati materiali 3.1

4G GHIDINI è certificata secondo la normativa UNI EN ISO 9001:2008 e secondo il regolamento tecnico EAC TRCU 010/2001 e 032/2013 (ex. Certificazione GOST). Le valvole a sfera sono conformi alla direttiva 97/23/CE “PED” per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione e a richiesta possono essere fornite in conformità alla direttiva 94/9/CE “ATEX” per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (II 2 G-D). Tutti i prodotti sono progettati, realizzati e, prima di essere commercializzati, collaudati al 100% seguendo una corretta prassi costruttiva mediante l’ausilio di strumentazione all’avanguardia, per garantire agli utilizzatori finali la totale qualità e sicurezza. www.4gghidini.it

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MONOFOAM , un nuovo concetto di prodotto polifunzionale

dalla ricerca aeB è nato un nuovo tipo di prodotto che concentra due proprietà caratteristiche dei detergenti tradizionali

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e schiume È sempre stato difficile eliminare lo sporco molto resistente, in particolar modo di natura organica e grassa, da superfici, pavimenti, pareti, da teloni di autocarri, cisterne e macchinari posti in luoghi aperti. Pur utilizzando validi detergenti, il risultato non è mai soddisfacente per mancanza di tempo di contatto detergentesuperficie sufficiente a rimuovere lo sporco. La soluzione a questo problema è stata la creazione di detergenti “a schiuma ancorata” che sono in grado di operare per contatto con le superfici da lavare e igienizzare, anche quando si tratta di pareti e spazi aperti in genere. è possibile eseguire il prelievo automatico dal contenitore mediante eiettore della lancia schiuma e diluirlo convenientemente per formare, a bassa pressione, una schiuma molto consistente, che si aggrappa alle superfici da pulire. Il tempo d’azione della schiuma detergente è di pochi minuti. Lo sporco viene così disgregato ed emulsionato nella schiuma. Si esegue quindi il risciacquo con una normale lancia per idropulitrice a media o alta pressione che assieme allo sporco asporta la schiuma. I monoprodotti Sono formulati liquidi alcalini, adatti ad acque con elevata durezza, per la detergenza a recupero delle linee chiuse, soggette a scambio termico nel settore dell’industria alimentare e lattiero-casearia. Sono in grado di rimuovere agevolmente residui di natura organica ed inorganica dalle superfici mentre la presenza di controllori della durezza consente di lavorare anche con acque ad alto contenuto di sali. Questi formulati permettono di procrastinare nel tempo

la fase disincrostante acida. La presenza di tensioattivi consente di ridurre la tensione superficiale, aumentare la bagnabilità e rimuovere più agevolmente lo sporco. La sinergia di schiume e prodotti monofase si concentra in un nuovo formulato per l’industria alimentare. MONOFOAM è uno schiumadetergente alcalino con spiccate proprietà sequestranti, adatto per la detergenza di superfici aperte in tutti i settori dell’industria alimentare, dell’imbottigliamento delle bevande ed in ambito enologico. MONOFOAM è in grado di rimuovere agevolmente residui di natura organica anche tenaci dalle superfici mentre la presenza di controllori della durezza consente di lavorare con acque ad alto contenuto di sali. Il formulato consente di procrastinare nel tempo la fase disincrostante acida. MONOFOAM è particolarmente adatto per tutti quei lavaggi in cui si rende necessario eliminare dalle superfici depositi calcarei e proteici quali pietra di latte, pietra di birra ed ossalato di calcio. La composizione della parte lavante si caratterizza per un potere sospensivante, solvente ed emulsionante che lo rende efficace anche in condizioni di lavoro gravose. Dopo un rapido prelavaggio con acqua MONOFOAM può essere erogato direttamente sulle superfici da lavare in concentrazioni variabili in funzione della tipologia di sporco e del livello di con-

taminazione. Utilizzabile a temperatura ambiente e su superfici non calde. Da prevedere un accurato risciacquo finale da effettuarsi con acqua potabile per eliminare ogni eventuale traccia della soluzione lavante. MONOFOAM, alle dosi di impiego consigliate, risulta compatibile con la maggior parte dei materiali normalmente presenti nelle industrie alimentari. Non è consigliabile su alluminio, rame, ferro zincato e su superfici trattate con resine fenoliche, per l’elevato potere sequestrante che svolge. MONOFOAM consente diversi vantaggi: facile impiego ed applicazione, consumi di acqua ridotti, minor numero di fasi di lavaggio, minor consumo di energia, minori concentrazioni di prodotto, minor manodopera, minor numero di prodotti da usare in stabilimento, doppio effetto contemporaneo per rimozione di sporco inorganico ed organico dalle superfici, effetti positivi sulla quantità di soluzioni reflue alla depurazione. www.aeb-group.com

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UNA REALIZZAZIONE MOMBRINI Il macello Fratelli Faccia a Ceva

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l nuovissimo macello Fratelli Faccia a Ceva si estende su una superficie di ben 15.000 mq, di cui ben 7.000 mq coperti, interamente pavimentati dalla Mombrini di Caravaggio, da anni leader indiscussa delle pavimentazioni per l’industria alimentare. In particolare nel settore della lavorazione delle carni, la scelta di una pavimentazione diviene fondamentale perché il lavoro possa venire svolto senza intoppi. In questi stabilimenti i requisiti più importanti che la pavimentazione deve soddisfare nelle varie fasi della lavorazione, sono quelli della non scivolosità e della lavabilità. Quando in poche ore affluiscono a un macello centinaia di capi di bestiame, ben si comprende come il ciclo della macellazione debba procedere in tutta sicurezza, igiene e velocità di esecuzione. Le maestranze addette alle varie fasi di lavorazione, soprattutto nella sala macellazione, devono potersi muovere senza la preoccupazione di scivolare. Inoltre, ma non meno importante, a fine lavorazione il pavimento deve essere pulito perfettamente e in tempi brevi. Il pavimento in Klinker, con sigillatura in resina epossidica, è quello che senza dubbio meglio risponde a entrambe queste esigenze. Nella sala di macellazione, in grado di lavorare 50.000 capi/anno, la pavimentazione riveste un’importanza fondamentale, soprattutto al piano superiore dove affluiscono i bovini provenienti dal grande bacino produttivo della pianura piemontese, le cui principali razze sono: Piemontese, Blonde d’Aquitaine, Limousine, Charolaise e loro incroci. Le fotografie qui allegate mostrano chiaramente che soprattutto nella

sala di macellazione l’intervento di pulizia non è cosa da poco: la pavimentazione Mombrini - grazie anche al kit di pulizia appositamente studiato - torna come nuova in breve tempo dopo ogni ciclo lavorativo. Oltre alla sala macellazione, disposta su due piani, l’impianto è dotato di tutti gli altri reparti che garantiscono alle carni di giungere fresche e perfettamente lavorate fino al consumatore: • catena del freddo con tunnel di raffreddamento rapido carcasse a fine macellazione; celle per stoccaggio mezzene a 0°C (capacità kg 130.000); celle stoccaggio quarti a 0°C (capacità kg 50.000); cella per conservazione frattaglie a 0°C; cella per

stoccaggio prodotti confezionati a 0°C; tunnel di congelamento rapido prodotti confezionati a -40°C; cella di stoccaggio prodotti confezionati a -20°C; cella per conservazione prodotti per lavorazione macinati a -4°C; cella conservazione trippe a 0 °C. • sala di sezionamento disosso e porzionato con capacità di 20.000 kg/giorno per tagli anatomici sottovuoto e 18.000 kg/giorno per vaschette e porzionato in ATM. Locali lavorazione macinati per la produzione di hamburger e tranci di macinato, confezionati in vassoi di polistirolo barrierati da confezionatrici ad ATM. • sala spedizione per carni in osso e confezionate, dotata di cinque bocche di carico.

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Solo una preventiva analisi del progetto di un impianto così complesso unita a una grande esperienza in questo settore - può garantire che dopo la posa la pavimentazione sia all’altezza dei vari carichi di lavoro. Se è importante il materiale delle piastrelle, fondamentale è la loro posa e sigillatura, ma prima ancora il calcolo delle pendenze e il dimensionamento degli scarichi, nonché la realizzazione del massetto. Tutte operazioni interdipendenti che solo uno studio tecnico di grande esperienza può garantire pienamente: è il caso della Mombrini. Le sue pavimentazioni in Klinker antiacido sono presenti in Italia dal 1962 e proprio quest’anno l’azienda ha tagliato il notevole traguardo dei cinquant’anni di attività. Sotto la costante guida di Gianni Mombrini, il fondatore, e del figlio, ingegner Carlo, ben 15 squadre di posatori garantiscono che il “sistema di pavimentazione Mombrini” sia sempre posato coniugando innovazione ed esperienza. Centi-

linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

naia di clienti hanno dotato i loro impianti delle nostre pavimentazioni, dal settore lattiero-caseario al conserviero, dalla lavorazione delle carni a quella del pesce, dalla gastronomia al settore enologico, e così via… Proprio lavorando in tutti questi ambienti, alla Mombrini sappiamo bene che la pulizia dei nostri pavimenti è uno dei requisiti fondamentali.

prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento attraverso un sistema di monitoraggio periodico, persegue il rispetto dell’etica del lavoro sia curando l’idoneità degli ambienti di lavoro sia addestrando il proprio personale all’igiene ed alla sicurezza personale rifiutando prestazioni di lavoro, forniture o subforniture che possano presupporre lo sfruttamento dei lavoratori.

Anche al macello dei Fratelli Faccia la pensano allo stesso modo, proprio perché il rispetto dei requisiti previsti dalle leggi nazionali e dalle norme comunitarie è una garanzia prioritaria. Qui tutto il personale lavora per realizzare produzione igienicamente sicure, applicando quanto previsto dalle istruzioni di lavorazione e dal regolamento aziendale, curando l’impatto ambientale della propria attività, verificando il rispetto dei limiti di legge delle proprie emissioni e il corretto smaltimento dei rifiuti. Con l’adeguamento alla Direttiva IPPC ha attuato un sistema per la

Per rendere possibile l’attuazione della presente Politica per la Qualità, ogni anno si pone degli obiettivi pratici in tema di igiene, di riduzione delle anomalie e di miglioramento delle condizioni di lavoro. E la pavimentazione della Mombrini riveste un ruolo fondamentale per il raggiungimento di tutti questi obiettivi. www.mombrini.it

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

Zanotti Spa, dal 1962 progettazione e realizzazione di impianti per la refrigeraZione

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a oltre 50 anni la catena del freddo ha un nome che risuona sugli altri, in ogni anello di cui è costituita. È Zanotti Spa, azienda italiana, dal 1962 realtà centrale nella progettazione e nella realizzazione di impianti per la refrigerazione. Ogni anello di giunzione della catena del freddo – dicevamo – è firmato Zanotti. Dalla conservazione delle materie prime (come i cereali nei silos) fino alla distribuzione nei supermercati, in negozi o ristoranti, passando per la lavorazione degli alimenti, il trasporto tramite unità dedicate alla movimentazione sicura degli alimenti, e infine lo stoccaggio: ad ogni passaggio, Zanotti risponde con precisione e competenza, forte di una gamma di prodotti che attualmente è la più completa offerta sul mercato. A proposito di “offerta completa”, Zanotti è attiva anche nella progettazione e realizzazione degli impianti per piste di ghiaccio. E i nomi nel suo portfolio non possono lasciare spazio a dubbi: le piste di Torino, di Courmayeur, e l’Arena di Minsk, la più grande in Europa. Da quel lontano 1962 Zanotti ha fatto molta strada. Oggi è infatti un gruppo internazionale con dislocazioni produttive in Spagna, Inghilterra e Brasile, munito di una capillare rete di distributori che garantiscono affidabilità e assistenza

ovunque. Il suo nome, inoltre, è conosciuto in tutto il mondo: negli Emirati Arabi, Zanotti è stata la prima scelta di grandi compagnie per la realizzazione di impianti frigoriferi per il catering in due importanti aeroporti locali; le commesse qui ammontano a circa 30 Ml Euro e richiedono impianti di elevatissima affidabilità, dal design impeccabile,

e con dotazioni rigorose dal punto di vista igienico. Nella Repubblica di KabardinoBalcaria, Zanotti è riuscita invece ad aggiudicarsi la fornitura di un impianto per la conservazione delle mele sbaragliando una ferrea concorrenza tedesca. Le tecnologie avanzatissime progettate qui

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da Zanotti conservano le mele a temperatura controllata per lunghi periodi, fino a 7 mesi, e si avvalgono dell’utilizzo di fluidi intermedi del tutto atossici dal punto di vista alimentare. La chiave del successo? Il rispetto, in tutte le sue sfaccettature, ma in un’unica soluzione. Il rispetto assoluto delle caratteristiche organolettiche degli alimenti, il rispetto per l’ambiente e soprattutto il rispetto per il cliente sono fusi nel concetto di efficienza energetica. Le unità refrigeranti Zanotti utilizzano infatti tecnologie in linea con le aspettative della clientela e dal ridotto impatto ambientale: nuovi gas naturali e protocolli di Ecodesign per una riciclabilità totale delle macchine a fine vita. L’efficienza energetica racchiude in sé vantaggi per l’ambiente, per il cliente e per gli alimenti stessi. Zanotti già da diversi anni propone unità funzionanti con gas a bassissimo impatto ambientale (GWP=3) quali il Propano R290 o il Propilene R1270 applicabili a celle di piccole e medie cubature. Ultimamente la gamma di prodotti a GAS NATURALI è stata ampliata, diventando la

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gamma più completa disponibile sul mercato. Condensanti e monoblocchi a CO2 (R744) applicabili in ambito industriale sono le ultime novità in campo di apparecchi pronti all’uso, soluzioni ottimali per installazioni rapide e sicure su celle di media e grande cubatura. I gruppi di tipo monoblocco a CO2 in ciclo transcritico per la conservazione di prodotto congelato, sono progettate con un range di potenza da 3 a 16 kW mantenendo le caratteristiche di efficienza e praticità di installazione dei monoblocchi più piccoli. A breve saranno disponibili anche gruppi in versione bi-block adatti per tutte le applicazioni in alternativa al pratico monoblocco. Le ultime normative in fatto di Ecosostenibilità e risparmio energetico stanno incentivando prodotti a basso consumo. Le nuove unità condensatrici progettate da Zanotti hanno una minor carica di refrigerante grazie alle nuove tecnologie legate al mini-channel, maggiore silenziosità e accessibilità ai componenti durante le manutenzioni. Per le nuove unità condensatrici realizzate a R407F, Zanotti ha ottenuto la certificazione delle prestazioni

secondo il programma sviluppato da ASERCOM in ottemperanza alla direttiva Ecodesign che impone le caratteristiche minime di efficienza, a seconda del tipo di applicazione e della classe di potenza. Solo poche aziende hanno ottenuto la certificazione delle prestazioni delle proprie unità. Zanotti è tra le pochissime aziende poi, che ha presentato un’unità funzionante con gas R407F, un gas nuovo a ridotto impatto ambientale, per utilizzo nel campo della refrigerazione che rientra nei limiti della nuova direttiva F-GAS. Zanotti offre una gamma molto vasta di prodotti per applicazioni dalle piccole, medie alle grandi cubature. Per supermercati e grandi centri logistici, propone centrali multicompressori a CO2 sia in ciclo subcritico che in transcritico, offrendo quindi un prodotto totalmente “green”. La nuova generazione di impianti industriali con soluzioni “green” fornisce alte prestazioni utilizzando compressori a vite con controllo di velocità e rapporto di compressione variabile per alta efficienza. Rimanendo nel campo dei gas naturali, l’ammoniaca (NH3), è impiegata nella costruzione degli impianti di refrigerazione industriale per il suo, storicamente riconosciuto, potere termodinamico. Zanotti è oggi innovazione, coscienza green, qualità e competenza: dalla sua esperienza passata, provengono queste grandi promesse per il futuro. www.zanotti.com

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CogeneraZione E TRIGENERAZIONE NELLE AZIENDE ALIMENTARI

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e aziende alimentari sono notoriamente grandi consumatrici di energia elettrica e soprattutto termica, quindi un ottimo target per attività di efficientamento degli utilizzi energetici. Tra gli interventi possibili, l’installazione di un impianto di produzione locale di energia in assetto cogenerativo (elettricità e calore) o trigenerativo (elettricità, calore e freddo) è uno di quelli a rientro più rapido degli investimenti, a patto che il progetto preveda una stretta integrazione con il ciclo produttivo dell’azienda. Le aziende più grandi, come i grossi pastifici, e quelle particolarmente conRisparmi fino al 30 per cento con ritorno sumatrici di energia termica, come i produttori di lieviti, hanno installato sull’investimento in meno di 4 anni. da tempo unità di cogenerazione molto potenti, di solito basate su turbine 2011. Ad oggi ha installato nel nostro Vediamo qualche caso di studio par2G Italia Srl | Via della Tecnica 7 | 37030 Vago di Lavagno (VR) a gas. Con lo sviluppo della tecnolo- Paese circa 130 motori di cogenera- ticolarmente interessante, iniziando Cogenerazione. +39alimentati 045 83 40 861naturale | info@2-g.it zione a gas e a bio- | www.2-g.it proprio dal latte. Il caseificio tedesco gia è oggi possibile la realizzazione di Tel. impianti di più piccola taglia e anche gas nei mercati dell’agricoltura, dell’in- Söbbeke ha scelto un’unità 2G avus le aziende piccole e medie possono dustria e dei servizi. La sede aziendale con una potenza elettrica di 624 kW adottare la cogenerazione e trigene- è situata Vago di Lavagno in provincia e una potenza termica di 724 kW con razione ricorrendo a unità basate su di Verona da dove viene anche effet- alimentazione a gas naturale. L’enermotori endotermici a gas. Il combusti- tuato il monitoraggio remoto degli im- gia elettrica viene utilizzata per aziobile può essere sia biogas, prodotto pianti e gestita l’assistenza tecnica 24 nare le macchine, per esempio i nastri trasportatori, le mescolatrici, eccedalla digestione anaerobica, che gas ore al giorno e 7 giorni su 7. naturale. Le applicazioni a biogas pos- L’offerta 2G comprende cinque linee tera. L’energia termica viene invece sono ricevere incentivi, ma i risparmi di prodotto: le G-Box di piccola potenza utilizzata per garantire l’approvvigiopossibili con la cogenerazione sono a gas naturale, i filius di piccola poten- namento di acqua calda a 95 gradi, tali che la convenienza c’è anche uti- za a gas naturale, i patrus, di media alimentando un accumulo di 45.000 lizzando gas naturale. I risparmi sono potenza a gas naturale e biogas basati litri di acqua calda. Il caseificio ha così quantificabili dal 30% al 40% con ritor- su motori standard, gli agenitor a bio- sempre a disposizione l’acqua bollenni sull’investimento che va dai due ai gas e gas naturale di media potenza, te che serve per la pulizia di vetri, botquattro anni come payback. Inoltre, è e infine gli avus di media e grande tiglie, serbatoi, macchinari. possibile accedere ai cosiddetti certi- potenza a biogas e gas naturale. Nel Restiamo in Germania, con un salumificati bianchi, i Titoli di Efficienza Ener- settore alimentare 2G ha una posizio- ficio. La Biocraft GmbH di Nohra vicino getica. ne di rilievo ed ha realizzato impianti in a Erfurt produce wurstel e ha scelto Una dei maggiori protagonisti al mon- settori che vanno dal confezionamen- un cogeneratore 2G avus da 1160 do nella cogenerazione e trigenerazio- to e imbottigliamento alla produzione kW elettrici e 1668 kW termici. Qui ne per l’industria è 2G. Nata in Germa- di salumi, ai caseifici e agli impianti abbiamo due utilizzi differenti del cania nel 1995, è sbarcata in Italia nel per la lavorazione del latte. lore: acqua calda a 90 gradi e acqua © Yuri_Arcurs - istockphoto.com

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pressurizzata a 110 gradi. La prima è prodotta usando il calore del circuito di raffreddamento del motore, mentre la seconda viene prodotta dai gas di scarico. I gas di scarico hanno una temperatura di 500 gradi, vengono convogliati a una caldaia che produce quindi l’acqua surriscaldata. Entrambi i vettori calore vengono utilizzati

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per i processi produttivi veri e propri, ossia la preparazione e la cottura dei wurstel, sia per la pulizia dei macchinari. L’energia elettrica invece aziona le linee. Veniamo in Italia. 2G Italia sta sviluppando l’offerta nel campo dei pastifici. In un pastificio produttore di pasta secca, il cogeneratore produce ener-

NEWS

gia elettrica che serve a far funzionare le impastatrici e le altre macchine (quelle che si occupano dell’estrusione della pasta grezza). L’energia termica prodotta viene invece usata in tre modi: quella a più bassa temperatura serve per scaldare l’acqua a 3540 gradi per gli impasti. Il calore ad alta temperatura, proveniente dai gas di scarico, serve invece ad alimentare gli essiccatoi che seccano la pasta in brevissimo tempo. Il calore a media temperatura, infine, serve a scaldare a 120 gradi il liquido di lavoro di un’unità frigorifera ad assorbimento al bromuro di litio che raffredda la pasta essiccata prima di avviarla al confezionamento. Si tratta di un’applicazione di trigenerazione ad altissima efficienza, grazie allo sfruttamento anche del calore a bassa temperatura. www.2-g.com

NOTIZIE IN BREVE

piÙ proteZione PER LA MACCHINA E L’OPERATORE CON GLI antiViBranti eLeSa

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morzare le vibrazioni, gli urti e i rumori causati da parti in movimento o masse vibranti non bilanciate: è questa la funzione principale degli elementi antivibranti, sempre più utilizzati dall’industria meccanica in considerazione del progressivo aumento dei ritmi della produzione industriale, che ha via via accentuato la velocità dei cicli produttivi delle macchine. Elesa, che da 75 anni progetta e produce componenti standard per l’industria meccanica, propone un’ampia gamma di elementi antivibranti , con l’obiettivo sia di prevenire eventuali danni ai macchinari, contribuendo a mantenerli in buono stato di funzionamento, sia di aumentare la tutela della salute del lavoratore, esposto ai rumori e alle vibrazioni. La funzione degli elementi antivibranti è principalmente quella di isolamento, con una doppia valenza. Da un lato si evita che le vibrazioni

prodotte da una macchina si propaghino nella zona circostante, dall’altro si protegge la stessa macchina dalle vibrazioni esterne. I benefici ottenuti dall’impiego di elementi antivibranti sono tangibili sia in termini di maggior durata di vita della macchina, sia di benessere dell’operatore sul posto di lavoro. Elesa propone elementi antivibranti (serie DVA) ed elementi di livellamento antivibranti (serie LW.A), realizzati con materiali di qualità e resistenti. La serie DVA è disponibile con piastra base in acciaio zincato lucido o in acciaio INOX AISI 304, in abbinamento con il corpo antivibrante in gomma naturale NR, durezza 40, 55, 70 Shore A. Lo studio di forme diversificate del corpo antivibrante e le diverse dimensioni del diametro (da 8 a 125 mm) permette di soddisfare al meglio ogni esigenza del cliente. Gli elementi di livellamento antivibranti della serie LW.A si compongono di

base, piastra, stelo e rondella in acciaio zincato, di un disco antivibrante in gomma NR, durezza 80 Shore A con guarnizione di tenuta in gomma sintetica NBR. Questi componenti possono sopportare un carico massimo fino a 40.000 N e contribuiscono alla stabilità dei macchinari anche in presenza di forti vibrazioni. L’offerta di antivibranti Elesa si amplia con esecuzioni speciali su richiesta. Inoltre, sul sito web è possibile consultare dettagliate schede tecniche e scaricare disegni CAD 2D e 3D, a conferma della grande sensibilità dell’azienda per i suoi clienti.

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HIGH PRESSURE

HOMOGENIZERS

WHAT WE DO BETTER IS

HIGH PRESSURE HOMOGENISERS & PISTON PUMPS. ...and we’ll always do it better and better.

A complete range to suit a wide variety of applications and products

We will be present at the following exhibition:

CIBUSTEC Parma (Italy), October 25th-28th 2016 Hall 2, Stand K044

FBF Italia S.r.l. Via Are, 2 • 43038 Sala Baganza (Parma) Italy Phone: + 39 0521 548200 • Fax: +39 0521 835179 www.fbfitalia.it - info@fbfitalia.it

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fBf itaLia, QUalitÀ nel mondo

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in dal 1987 FBF Italia progetta e costruisce omogeneizzatori, pompe volumetriche ad alta pressione, omogeneizzatori da laboratorio, e grazie alla vasta esperienza acquisita in questo campo, l’azienda è oggi punto di riferimento chiave per i produttori di impianti, fornitori di attrezzature chiavi in mano e utilizzatori finali nei settori alimentare, chimico e farmaceutico. Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza. La sua missione è offrire a tutti i suoi clienti non solo servizi di vendita eccellenti ma anche un continuo e diretto rapporto con l’assistenza post-vendita. L’obiettivo è mantenere un rapporto amichevole con il cliente, costruito su reciproche evoluzione e innovazione. Le macchine di FBF Italia sono adatte per la trasformazione di molti prodotti e possono essere installate in impianti completi di processo e produzione, sia con design sanitario che asettico. I principali settori in cui le macchine aziendali vengono usate sono: • industria casearia (latte, panna, formaggio, yogurt, prodotti caseinati, proteine, latte di soia, ecc.); • industria del gelato; • industria alimentare, di trasformazione, di conservazione e delle bevande (succhi di frutta, salsa di pomodoro, olio, ketchup, uova, grassi vegetali, emulsioni, concentrati, alimenti per bambini, ecc.); • industria cosmetica, farmaceutica, chimica e petrolchimica (amido, cellulosa, cera, coloranti,

creme di bellezza, dentifrici, detergenti, disinfettanti, emulsioni, inchiostri, lattice, lozioni, oli emulsionanti, pigmenti, proteine, resine, vitamine, ecc.). Cosa dire a proposito del principio di omogeneizzazione? Al fine di mescolare in modo permanente una o due sostanze in un liquido, l’omogeneizzatore deve fare in modo di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido rendendole altamente stabili, anche durante i successivi trattamenti e lo stoccaggio. Il prodotto raggiunge la valvola omogeneizzante a bassa velocità ma ad alta pressione. Mentre passa attraverso la valvola, esso è sottoposto a varie forze che ne determinano la micronizzazione delle particelle: una violenta accelerazione subito seguita da decelerazione causa cavitazione con esplo-

sione dei globuli, forte turbolenza con vibrazioni ad alta frequenza, impatto derivante dal passaggio laminare tra le superfici delle valvole omogeneizzatici e la conseguente collisione con l’anello. L’omogeneizzazione può avvenire con l’uso di una valvola omogeneizzatrice ad un unico stadio (ideale per trattamenti di dispersione), oppure una valvola omogeneizzatrice a doppio stadio (raccomandata nell’uso di emulsioni e nei controlli di viscosità quando richiesti). La gamma di macchine di FBF Italia può essere classificata come segue: • Omogeneizzatori ad alta pressione. L’omogeneizzatore è spesso necessario per mescolare una o più sostanze in un liquido. La macchina permette di micronizzare e

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disperdere le particelle sospese nel fluido, cosicché il prodotto diviene altamente stabile indipendentemente dai successivi trattamenti e stoccaggio ai quali è sottoposto. Gli omogeneizzatori della Serie “Buffalo” sono costruiti conformi alle direttive europee e sono disponibili con capacità da 50 a 50.000 litri all’ora. Inoltre, la pressione può variare fino a oltre 2000 bar (29.000 psi) a seconda del prodotto da trasformare. • Pompe a pistone volumetriche. Queste pompe vengono usate

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per trasferire il prodotto da un sistema di stoccaggio o di trasformazione a un’altra parte dell’impianto ad alta pressione. Queste macchine sono comunemente usate per alimentare essiccatori a spruzzo, impianti di pasta di pomodoro, impianti ad osmosi, ecc. • Omogeneizzatori da laboratorio. Sono costruiti per replicare le stesse condizioni di omogeneizza- zione che possono determinarsi in una produzione effettiva; queste macchine offrono la possibilità di eseguire test fino

ad una pressione molto alta (1500 bar) e non necessitano di ulteriori unità per lavorare. Sono facili da usare e da muovere, offrono la più alta affidabilità e sono la miglior scelta per tenere la produzione sempre sotto controllo. www.fbfitalia.it

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MaCCHine e iMpianti CoMpLeti per il Settore alimentare

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B.L. FOOD MACHINERY s.r.l. con sede a Sala Baganza (PR) è presente sul mercato dal 1970. Grazie a 40 anni di esperienza siamo leader nel settore per il confezionamento di prodotti alimentari in vasi, bottiglie, lattine. L’azienda è in grado di offrire un’ampia gamma di macchine, costruite interamente in acciaio inox, ed elevato know-how tecnologico e produttivo capace di soddisfare le diverse esigenze del mercato. Progettiamo inoltre macchine speciali sulla base delle diverse esigenze dei clienti. • linee complete; • depalettizzatori automatici e semiautomatici; • soffianti per insufflazione di aria, acqua o vapore dei contenitori vuoti; • riempitrici lineari a vibrazione per il riempimento di olive, cipolline, cetriolini, carciofi, capperi, funghi, ciliegie, verdure miste ecc; • tamponatrici rotative per prodotti vegetali per la pressione verso il basso del prodotto che fuoriesce dal bordo del contenitore; • colmatrici rotative sottovuoto per il riempimento di prodotti liquidi

quali olio, salamoia, aceto, sciroppi, salse ecc; • dosatrici a pistoni lineari e rotative per il riempimento di prodotto densi o semi-densi quali marmellate, salse, miele, creme, ketchup, mo-

starda, maionese, ecc; • capsulatrici lineari per la chiusura sottovuoto di bottiglie/vasi in vetro con capsule twist-off di varie dimensioni; • tunnel di pastorizzazione/raffreddamento; • controlli vuoto e presenza capsula; • nastri trasportatori lineari e curvilinei; • palettizzatori automatici e semiautomatici; • robot di palettizzazione/depalettizzazione. www.fbl-it.it

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Mattei, INGREDIENTE DEL SUCCESSO DELL’AMERICANA ELITE SPICE I compressori ad alta efficienza Mattei sono inseriti da oltre 25 anni negli impianti produttivi dell’azienda americana, specializzata nella produzione di spezie e aromi

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lite Spice, spezie e aromi di qualità dal 1988 All’inizio erano soltanto 14 dipendenti e 20.000 mq di superficie per le attività produttive. Oggi Elite Spice, azienda americana specializzata nell’importazione e nella produzione di spezie e aromi, conta 425 dipendenti e si estende su un’area complessiva di 650.000 mq, articolata in tre stabilimenti nel Maryland, oltre a uno in Arizona. Elite Spice lavora spezie e aromi per aziende del settore alimentare, che poi vendono al consumatore finale con il proprio marchio. Negli stabilimenti di Elite Spice viene curato l’intero processo: dalla pulizia delle materie prime alla macinazione fino al confezionamento. Su richiesta, vengono preparate particolari miscele di ingredienti. Qualità e sicurezza sono i valori alla base della produzione di Elite Spice. Grazie a sistemi all’avanguardia vengono eliminati gli agenti patogeni e ridotti al minimo quelli contaminanti, normalmente presenti nelle spezie importate da tutto il mondo. Il dipartimento Controllo Qualità compie continui test e analisi, per raggiungere gli alti livelli di igiene richiesti dalle norme statunitensi in materia alimentare. Un impegno significativo per la società, che però consente di fornire un prodotto di qualità eccellente, apprezzato da oltre 25 anni. Mattei con Elite Spice fin dalle origini Mattei US fornisce l’aria compressa necessaria per il funzionamento del-

le automazioni dislocate in tutta la catena di produzione di Elite Spice. “Dal 1990 ad oggi, ben 32 compressori Mattei lavorano negli stabilimenti di Elite Spice, nel Maryland e in Nevada. Elite Spice sceglie la tecnologia rotativa a palette Mattei da oltre 25 anni: l’ultima macchina è stata consegnata all’inizio del 2016 per

l’impianto produttivo di Jessup, Maryland”. A parlare è Jay Hedges, presidente di Mattei Compressors Inc. “Accanto ai primi modelli installati, Elite Spice si è recentemente affidata alla nostra serie AC con potenza da 37 kW, progettata specificamente per usi industriali – prosegue Jay Hedges – I compressori di ultima

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Blade 15-18-22 Efficienza, versatilità, silenziosità, compattezza.

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FINALMENTE UN COMPRESSORE SU MISURA PER LE ESIGENZE DELLE MEDIE INDUSTRIE La nuova gamma di compressori Blade 15 - 18 - 22 è la soluzione su misura per le esigenze di aria compressa delle medie industrie. La tecnologia Mattei ha dato vita a una macchina caratterizzata da dimensioni compatte, grande affidabilità, bassi costi di manutenzione, elevata efficienza ed estrema silenziosità, grazie all’accoppiamento diretto al motore elettrico. Le molteplici versioni disponibili - base, con inverter, con essiccatore integrato, con kit recupero calore - rendono completa l’offerta di Mattei. Il dispositivo di comando “MaestroXB” di ultima generazione con display grafico consente di programmare i diversi parametri e di assicurarne un monitoraggio costante.

www.matteigroup.com

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generazione sono inoltre dotati di controllore elettronico MaestroXS, che gestisce al meglio le fluttuazioni del funzionamento e i diversi cicli di lavoro”. Perché Mattei Nell’industria alimentare, più che in altri settori, è indispensabile fornire aria secca e pulita con pochissimi residui di olio, dannosi se entrassero in contatto con i prodotti alimentari. A ciò, si aggiunge la necessità di sopportare cicli di lavorazione molto intensi e prolungati. “La tecnologia Mattei riduce al minimo i residui di olio e ci permette di avere un’aria secca e pulita, di qualità davvero eccellente – spiega John Yates, Manager of Engineering Maintenance per la Elite Spice – Altre caratteristiche che ci hanno convinto a confermare nel tempo i compressori Mattei sono il loro design compatto, la grande affidabilità e la silenziosità”. I compressori Mattei sono realizzati con cura, per assicurare le migliori prestazioni a seconda del contesto in cui vengono inseriti: “Le specifiche esigenze di Elite Spice hanno imposto l’installazione di una serie di essiccatori e filtri che riducono la presenza di condensa, assicurando che l’aria compressa in uscita sia praticamente priva di residui di olio” racconta Jay Hedges.

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Un buon compressore è ‘per sempre’ I compressori Mattei installati 25 anni fa sono ancora in perfetto stato di funzionamento e si affiancano ai modelli di ultima generazione. “La fedeltà a Mattei è immutata dall’inizio dell’attività di Elite Spice. Mattei si è guadagnata la nostra fiducia grazie ad un prodotto di qualità, affidabile e silenzioso che fornisce l’aria secca e pulita che ci serve per lavorare nel rispetto delle rigide normative sanitarie. Il fatto che i primi compressori installati siano ancora performanti ci ha ripagato a pieno dell’investimento iniziale fatto” parola di John Yates. Compressori Air Center Progettati per la media – grande industria e in grado di funzionare 24 ore su 24 con prestazioni costanti, i compressori della serie AC si caratterizzano per le dimensioni compatte, la grande efficienza e il più basso lifecycle cost del mercato. Il design è semplice e funzionale: sono dotati di valvola di aspirazione proporzionale modulante, che permette un’erogazione dell’aria a pressione costante e la possibilità di lavorare anche in assenza di serbatoio. Offrono costi di manutenzione e consumi energetici ridotti, oltre ad un’elevata qualità dell’aria. Con potenze da 7,5 kW a 250 kW, sono disponibili nelle versioni standard e PLUS con essiccatore dell’aria integrato.

Compressori Classic I compressori ERC a telaio aperto trovano impiego in diverse applicazioni, comprese quelle nel settore energetico, manifatturiero e automobilistico. Le macchine sono disponibili nella versione montata su base o su serbatoio dell’aria e hanno potenze da 1,5 kW fino a 55 kW. Sono completi di refrigerante finale dell’aria, separatore e scaricatore di condensa. La bassa rumorosità ne permette l’uso anche in assenza di cabine insonorizzanti. Microprocessore MaestroXS Il sistema di sicurezza e controllo con microprocessore MaestroXS garantisce la flessibilità e l’adattabilità del sistema dell’aria, aiutando a migliorare l’efficienza dell’impianto e a ridurre i costi energetici. MaestroXS consente il controllo, monitoraggio e programmazione automatica della compressione attraverso pannelli di controllo intuitivi e può essere collegato a PC per un comodo funzionamento in remoto. MaestroXS è abilitato all’analisi e alla raccolta dati su efficienza operativa, guasti ed errori. Inoltre, ogni macchina è in grado di memorizzare tutte le impostazioni pertinenti e i dati operativi del compressore. www.matteigroup.com

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Hpp itaLia: al SerVizio dell’indUStria alimentare per SoDDiSfare iL ConSUMatore

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azienda parmense, forte della partnership esclusiva con la statunitense Avure Technologies, offre un servizio dedicato di trattamento degli alimenti con le alte pressioni. I vantaggi? Eccellenza qualitativa e nutrizionale del prodotto. Sicurezza alimentare assoluta, per una maggiore brand protection. E una significativa estensione della shelf life, per conquistare mercati lontani. Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha preso in esame patologie di origine alimentare causate da due virus, 12 batteri, 14 parassiti e tre prodotti chimici, ogni anno nella Regione Europea allargata,

che comprende 53 Paesi, 5.000 persone muoiono per infezioni alimentari. Qualche esempio? Consideriamo il solo batterio Listeria monocytogenes, responsabile dello sviluppo della listeriosi, una patologia pericolosa per gli anziani, per le persone con sistema immunitario compromesso e anche per le donne incinte, in quanto può portare all’aborto, alla nascita di bambini con setticemia o soggetti allo sviluppo di meningite. Il batterio Listeria è stato responsabile di 12 morti in Danimarca nel 2014, di due morti in Italia nell’estate del 2015 e di almeno sei vittime in Germania negli ultimi tre anni. Ecco perché si può affermare che per il consumatore moderno la

sicurezza alimentare rappresenti una priorità assoluta. Un aiuto importante, in questo senso, può venire dalla tecnologia delle alte pressioni. La prima realtà imprenditoriale del nostro Paese a offrire un servizio specialistico e dedicato, per conto terzi, di trattamento degli alimenti - sia solidi che liquidi con le alte pressioni è HPP Italia, che ha sede a Traversetolo, nel cuore della Food Valley parmense. Operativa dal settembre 2014, HPP Italia dispone di uno dei più grandi impianti del suo genere operativi in Europa (ha una capacità di 350 litri), sviluppato dalla statunitense Avure Technologies, che è leader mondiale nel settore

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della produzione di impianti dedicati all’HPP applicata agli alimenti. HPP Italia è partner esclusivo di Avure per il nostro Paese. Ma in che cosa consiste il metodo HPP? In sintesi, si tratta di un trattamento tecnologico innovativo che sottopone gli alimenti a pressioni migliaia di volte superiori a quella dell’ambiente (fino a 6.000 atmosfere). In questo modo, agendo sui sistemi cellulari e sui componenti macromolecolari dei prodotti, si rendono inattive le forme microbiche vegetative (lieviti, muffe, batteri). Questo significa che le alte pressioni favoriscono l’eliminazione di forme microbiche pericolose per la salute umana: è il caso, ad esempio, proprio della Listeria monocytogenes. Per citare una case history di successo, grazie a HPP Italia, a cui ha fatto trattare i propri salami di piccola pezzatura e a breve stagionatura, così da azzerare il rischio di contaminazione da Listeria, il salumificio Terre

Ducali, per primo, a novembre 2015, ha potuto portare negli Usa lo strolghino di culatello e il Salame Felino. Listeria a parte, HPP Italia garantisce una protezione totale anche dalla Salmonella, oltre a frenare la proliferazione di microflore alteranti. Una persona che mangia un alimento trattato con le alte pressioni ha quindi la certezza di consumare un prodotto assolutamente sicuro. Cambiando prospettiva, il vantaggio è in termini di brand reputation sia per i produttori che per le insegne della GDO. Si potrebbe obiettare che anche la pastorizzazione permette di ottenere lo stesso risultato. C’è però una differenza sostanziale. Nel caso delle alte pressioni, parliamo di un processo a freddo, in quanto non è necessario

innalzare la temperatura: ciò garantisce che gli alimenti sottoposti al trattamento HPP conservino le loro caratteristiche, sia a livello qualitativo e organolettico (quindi: aspetto, colore, consistenza, profumo, sapore e gusto), sia sotto il profilo nutrizionale. Quindi rispetto alla pastorizzazione la tecnologia delle alte pressioni è in grado di soddisfare totalmente le esigenze del consumatore in termini di freschezza e naturalità del prodotto. Un terzo importante vantaggio che HPP Italia può offrire alle aziende alimentari interessate al trattamento con le alte pressioni è rappresentato dall’apertura di nuovi orizzonti di business: il metodo HPP, infatti, comporta un’estensione significativa della shelf life, destinata almeno a raddoppiare. Il motivo è semplice. La durata di un prodotto alimentare è correlata al numero dei batteri in esso presenti e alla loro crescita: le alte pressioni stabilizzano microbiologicamente i cibi, inattivando microbi e batteri. Le applicazioni food di questa tecnologia HPP sono numerose. In particolare le alte pressioni vengono utilizzate per trattare trasformati di frutta e verdura (come succhi e frullati), paste fresche, sughi, piatti pronti, prodotti a base di carne e pesce, salumi e basi per il gelato artigianale. Per maggiori info: www.hppitalia.com

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“Closer to you” Klüber lubrication a cibus tec 2016

Efficienza produttiva, sicurezza alimentare e sicurezza operativa grazie alla partnership con uno dei leader mondiali nella lubrificazione speciale con 80 anni d’esperienza

L

a lubrificazione “high-tech” del futuro? Una scelta importante, a maggior ragione per le aziende che producono cibi e bevande, chiamate a rispettare rigorosi standard normativi e qualitativi per i propri prodotti e macchinari. Alla prossima edizione di Cibus Tec, in programma a Fiere di Parma dal 25 al 28 ottobre 2016, sarà presente – nello stand H048 / padiglione 5 – anche Klüber Lubrication, azienda tedesca leader nella produzione di lubrificanti altamente specializzati, per illustrare alle imprese del food and beverage le novità e i vantaggi offerti dalle proprie soluzioni tribologiche innovative. Alla manifestazione emiliana, uno degli eventi di punta del settore nel mondo, Klüber Lubrication, azienda del Gruppo Freudenberg, presenterà tra le altre novità delle soluzioni di lubrificazione che ottimizzano il ciclo di vita delle catene di produzione, allungandolo, secondo i risultati dei numerosi test e delle misurazioni tuttora in corso su impianti attivi, anche fino al 300%. L’importanza della presenza a Cibus Tec la spiega Paolo Spolaore, Market Manager Food per Klüber Lubrication Italia: “L’Italia è il simbolo del food nel mondo, e in Emilia in particolare risiede gran parte del know-how tecnologico dell’alimentare, quindi è fondamentale per noi essere a Cibus Tec per poter stare vicino ai nostri clienti. Klüber Lubrication realizza prodotti ad alte performance tec-

niche per un settore delicato come quello alimentare combinando due aspetti fondamentali: certificazioni rigorose per la sicurezza alimentare e performance superiori al normale”. Un binomio vincente che ha portato allo sviluppo di due nuovi oli per catene ad alta e altissima temperatura, Klüberfood NH1 CH 2 Plus e Klüberfood NH1 CH 2-460, ideali per il settore bakery dove le temperature toccano i 250 gradi: a differenza dei vecchi prodotti, questi offrono un elevato potere lubrificante senza risentire del calore, in modo che, limitando la formazione di residui, è possibile tutelare la catena dall’usura e

prolungarne la vita. Un nuovo importante alleato delle aziende produttrici di alimenti da forno (pizze, tortillas e piadine...), che necessitano di temperature superiori ai 650 gradi, è Klüberfood NH1 CH 6-120 Supreme: un lubrificante solido ma senza grafite, che performa meglio dei precedenti ed è quindi a tutti gli effetti una delle poche soluzioni al mondo certificate NSF per questo range di temperature. L’innovazione resta la leva cruciale per Klüber Lubrication. Lo dimostra la nuova serie di oli per compressori ad aria Klüber Summit FG Elite series: “Il mercato chiedeva una soluzio-

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ne più longeva”, spiega Spolaore “e i laboratori Klüber Lubrication sono riusciti a realizzare un prodotto con una formulazione innovativa che ritarda di gran lunga l’ossidazione sull’olio rispetto ai più comuni oli food grade per compressori attualmente in commercio”. Altre novità sono due lubrificanti per catene operanti in condizioni estreme. Pensati per ambienti aggressivi afflitti da un alto tasso di umidità o da sostanze acide, Klüberfood NH1 CX 4-220 e Klüberfood NH1 C 8-80 sviluppati con una formulazione speciale che estremizza la penetrazione in profondità della catena, riuscendo così a proteggere meglio tutti i componenti. I soli prodotti innovativi, però, non bastano per scalare i vertici del mercato: Klüber Lubrication è membro attivo dell’European Hygienic Engineering & Design Group (EHEDG) e tutte le sue soluzioni tribologiche all’avanguardia sono certificate NSF

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ISO 21469, programma che prevede la presa in carico di tutto il ciclo di vita del lubrificante, dalla formulazione all’utilizzo sul campo. Un’altro fattore che assicura un tasso di soddisfazione della clientela significativamente alto e costante nel tempo è il programma KlüberEfficiencySupport: un pacchetto di servizi (tra cui KlüberEnergy, KlüberMaintain, KlüberMonitor) a cura degli esperti dell’azienda, centrato sulla mappatura preventiva della lubrificazione con tecniche quali visual management, sull’analisi e l’ottimizzazione dei sistemi di gestione della di lubrificazione e sull’analisi e la consulenza specializzata per aumentare il risparmio energetico. www.klueber.com

Klüber Lubrication è specializzata nella produzione di lubrificanti ad elevate prestazioni che trovano impiego in tutti i settori industriali. Nel corso degli anni le richieste delle aziende, sempre più diversificate e tecnologicamente sofisticate, hanno portato Klüber Lubrication a dotarsi di un reparto test unico nel mondo della lubrificazione, con oltre 100 banchi prova e un laboratorio specializzato. Oggi la filosofia aziendale consiste nel fornire al cliente soluzioni personalizzate economicamente efficienti che tengano conto delle esigenze particolari delle singole applicazioni. La gamma dei prodotti che Klüber Lubrication è oggi in grado di offrire conta oltre 2000 articoli e comprende tutti i tipi di lubrificanti: oli, grassi, paste, lacche, cere e protettivi anticorrosione. Numerosi tra questi lubrificanti sono omologati per applicazioni particolari in specifici settori, come per esempio per l’industria alimentare e farmaceutica dove Klüber Lubrication offre uno dei più vasti programmi al mondo di lubrificanti NSF H1 prodotti in stabilimenti certificati secondo la normativa ISO 21469.

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linee autoMatiZZate PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE

B.S.

srl, fondata nel 1980, da più di trent’anni è produttrice nel settore dell’industria e dell’automazione alimentare. Sviluppandosi ed espandendosi ha mantenuto inalterate la serietà e l’affidabilità che l’hanno sempre contraddistinta. Personale esperto e qualificato, prodotti versatili e di qualità e la costante ricerca innovativa hanno portato B.S. all’acquisizione di un know-how all’avanguardia nel settore food-tech, grazie anche ad attente interazioni coi propri Clienti e mirate analisi di mercato. Allargando i suoi orizzonti e rivolta al futuro, B.S. ha aperto l’era dei robot. A seguito dell’esponenziale sviluppo tecnologico e con lo scopo di incrementare le performance qualitative e produttive, negli ultimi anni l’inserimento di queste macchine nelle linee B.S. è diventato sempre più frequente, fino a diventare parte integrante dei suoi impianti e punto di forza del core business aziendale. B.S. impiega robot in linee per lasagne e cannelloni, in impianti per affettati e per la lavorazione di carni e formaggi, in linee per la produzione di tramezzini e per la farcitura di pizze ed anche in impianti per produzione dolciaria e gelati, coprendo molteplici richieste di mercato nel settore food. Integrando inoltre i robot con sistemi operativi e di controllo tecnologicamente evoluti, B.S. realizza impianti precisi e compatti che rappresentano la massima espressione prestazionale e tecnologica, in grado di rispondere alle più alte esigenze di mercato nell’ambito dei processi produttivi del distretto alimentare globale. Una dei progressi più significativi di B.S. è stato l’inserimento di un doppio robot nelle linee

tramezzini, con distinte e complementari funzioni di chiusura e taglio del panino. Per rispondere all’esigenza di precisione, sincronizzazione e produttività è stata sviluppata e progettata RCS+UR40 (robot chiudi tramezzini e taglierina ad ultrasuoni). La combinazione di due macchine già ampiamente progredite e collaudate presenti nel parco macchine B.S. ha permesso di realizzare una macchina complessa e completa, con vantaggi di massima compattezza ed adattabilità completati da un’apposita programmazione precisa ed intuitiva per eseguire molteplici tipi di taglio con i più diversi tipi di pane. B.S. ha inoltre ridotto gli ingombri della già consolidata taglierina ad ultrasuoni UR40 singola e studiato soluzioni di taglio differenti potendola adattare

ad applicazioni quali la porzionatura di torte, pizze, focacce e tanti altri prodotti.Una delle innovazioni che sta apportando ottimi risultati a B.S. è una soluzione dai molteplici campi di utilizzo che consiste nella rivisitazione del classico Pick&Place: il si-

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stema 2P ROBOT. Progettato e ideato per interamente da B.S. questo P&P risulta compatto ed estremamente versatile e performante. Grazie agli studi mirati sulla pinza di presa del

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prodotto la macchina è in grado di prelevare prodotti di dimensioni e forme differenti fino ad un’area massima di circa 250x250 mm tramite presa singola o doppia. Un sistema operativo all’avanguardia consente di gestire tutti i parametri macchina e salvare tutte le impostazioni di lavoro che potranno essere richiamate con estrema velocità. La sostituzione delle varie pinze di presa sviluppate da B.S., e fulcro dell’impianto, avviene in tempi rapidissimi, dell’ordine di qualche secondo, mediante uno sgancio rapido posto sul polso del robot, permettendo l’adattabilità della macchina a cambi formato rapidi e a diversi tipi di prodotto. Una delle ultime applicazioni di B.S. in campo alimentare è stata quella del robot per la decorazione e/o farcitura in linea di prodotti di dimensioni diverse. Posizionato su un telaio con ruote, il robot decoratore può

NEWS

essere spostato e riposizionato rapidamente con estrema precisione. La macchina viene fornita completa di software che permette all’operatore di eseguire in completa autonomia disegni dalle più svariate forme. Il decoratore può inoltre dosare prodotti di diversa consistenza con possibilità di regolarne la quantità depositata. ‘Thinking robot’ è l’innovativo target di B.S. in grado di partecipare attivamente all’automatizzazione tecnologica industriale e non, trend di globalizzazione del mercato mondiale e della quotidianità attuale. www.bsparma.it

NOTIZIE IN BREVE

MoViMentaZione Di Merci

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er la movimentazione di merci in uscita da magazzino verticale automatico una nota azienda cercava una soluzione che ne migliorasse l’ergonomia e al contempo la produttività. La movimentazione compiuta manualmente costringeva l’operatore a uno sbilanciamento in avanti di circa 60 cm del tronco superiore per afferrare le scatole e cassette dal peso massimo 20kg nel punto di uscita del magazzino; questa condizione di lavoro risultava non ergonomica e logorante. Inoltre le scatole, poste una accanto all’altra, non permettevano una presa laterale ma solo superiore, costringendo l’addetto a doverle trascinare verso di sé prima di alzarle. Scaglia INDEVA, ha elaborato una soluzione ottimale: un carroponte sostenuto da gruppi di ancoraggio

con una trave ponte sotto cui è montato un manipolatore INDEVA modello a rotaia, che scorre per tutta la lunghezza del magazzino e raggiunge la bocca del magazzino. Grazie all’utilizzo di un manipolatore INDEVA® modello Liftronic®, gli operatori dell’azienda possono movimentare carichi in modo fluido e veloce con uno sforzo minimo. Due sistemi di presa diversi sono utilizzati con lo stesso manipolatore. Il manipolatore INDEVA® consente il facile e veloce intercambio di sistemi di presa diversi; in questo caso è stato dotato di sistema di presa tramite il vuoto per afferrare le scatole di cartone sul lato superiore tramite un telaietto di ventose e di un sistema di presa costituito da pinza lineare standard per afferrare cassette rigide. La

caratteristica propria degli INDEVA® di rilevazione automatica del peso e immediato bilanciamento automatico del carico fanno la differenza! Grazie a questa caratteristica l’operatore può afferrare i carichi che escono dal magazzino senza preoccuparsi della differenza di peso tra gli stessi. Il ritmo di lavoro è pertanto fluido, senza interruzioni con coordinazione naturale dei movimenti. Questa caratteristica rende l’ausilio alla movimentazione INDEVA® facile da usare e gli operatori desiderano sempre usarlo anche quando sono di fretta. L’uso di manipolatori industriali è oggi l’unica soluzione valida nella manipolazione manuale dei carichi al fine di prevenire disturbi muscolo-scheletrici e danni agli addetti.

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naVatta GrouP, MACCHINE E FABBRICHE DI PoMoDoro Pelato E sottoProDotti

Raffreddatore a spirale

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a società Navatta, fondata da Giuseppe Navatta nel 1983, produce e installa linee di lavorazione di frutta e verdura e vanta referenze in tutto il mondo. Navatta Group è anche centro di eccellenza per la produzione e installazione di macchine e fabbriche di pomodoro pelato e sottoprodotti; ha molte referenze con potenzialità variabili da 20 a 120 t / h di prodotto fresco in entrata. Navatta Group è oggi una realtà ben consolidata e tecnologicamente efficiente, anche grazie alle numerose acquisizioni nel corso degli anni, come Dall’ Argine e Ghiretti, nel 2001, un’azienda presente sul mercato da più di 40 anni famosa in tutto il mondo per la produzione

di pastorizzatori a scatola rotante e linee per la produzione di polpa di pomodoro; Mova, nel 2010, con una vasta esperienza nella movimentazione di fusti, svuotamento di cassoni e fusti, pallettizzatori e de-pallettizzatori, sistemi di lavaggio; Metro International, nel 2012, leader nella lavorazione di frutta e verdura, che vanta brevetti internazionali per l’estrazione del succo e della purea, impianti di concentrazione e trattamento termico; Ghizzoni Ettore, nel 2012, specializzata in impianti a batch per ketchup, salse e marmellate. GAMMA DI PRODUZIONE Navatta Group produce e realizza linee di processo, Sistemi, apparecchiature per la frutta, pomodoro, verdure per: - pomodoro pelato / cubettato /

pomodoro triturato, salse e puree, concentrato di pomodoro, riempiti in tutti i tipi di confezione o in asettico; - frutta in pezzi, puree, succhi di frutta (purea naturale o concentrata) da frutta Mediterranea / frutta tropicale, confezionata in ogni tipo di confezione o in asettico; - frutta schiacciando le linee di IQF, blocchi congelati e surgelati tamburi; - line di triturazione frutta da IQF, da blocchi surgelati e da frutta surgelata in bidone; - estrazione a freddo ad alto rendimento BREVETTATA, puree di frutta / succhi di frutta equalizzati in asettico;

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Sterilizzatore asettico tubo in tubo + riempitrice asettica bag in drum

- ampia gamma di evaporatori per la produzione di concentrato di pomodoro e purea naturale e concentrata di frutta mediterranea e tropicale; - evaporatori per caffè e latte: evaporazione prima degli atomizzatori a spruzzo, liofilizzatori o altri essiccatori; - evaporatori per l’industria di cogenerazione (trattamento dei rifiuti);

Bag in-Box / IBC 1.000 - 1.500 litri; - produzione di prodotti formulati (marmellata, ketchup, salse, bevande) a partire dallo scarico della materia prima al dosaggio, miscelazione, stabilizzazione meccanica / termica per il riempimento in qualsiasi tipo di confezione o in piccole cisterne asettiche; - impianti di trasformazione pilota;

- sterilizzatori asettici; - riempitrici asettiche per bag in box con bocchello o senza bocchello; Bag-in-Drum da 220 litri,

- impianti di trasformazione di ortaggi comprendenti la ricezione, la reidratazione, cottura, grigliatura e il congelamento.

La sede e le due unità produttive di Navatta Group si trovano a Pilastro di Langhirano, Parma, con una superficie totale di produzione di 10.000 metri quadrati. VISION La passione è il fattore che ci spinge a obiettivi più ambiziosi, in termini di tecnologia, prodotti e servizi. MISSION Aumentare costantemente l’indice di soddisfazione e fedeltà dei Clienti. Visit: www.navattagroup.com

Forno di cottura e grigliatura

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DOVE C’E’ ALBRIGI TECNOLOGIE C’E’ UN GRANDE IMPIANTO Studiamo, progettiamo e realizziamo impianti: • per elevate produzioni, anche 24/24 • con controllo continuo e in automatico della qualità del prodotto • assenza di manodopera manuale • nessuno scarto di lavorazione • nessun inquinamento di prodotto • recupero e risparmio energetico • manutenzioni ridotte al minimo • ecocompatibili • rispetto della materia prima e del prodotto finito • formazione e addestramento del personale della committente • pratiche di finanziamento

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albriGi srl

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n magnifico bestione”. Così i montatori italiani e russi hanno commentato il risultato del loro lavoro dopo avere installato in Russia un grandioso e perfetto impianto per la produzione di prodotti alimentari. L’avvio dell’impianto è stato la conclusione di una commessa del valore di 3,5 milioni di euro affidata ad Albrigi Tecnologie, industria di Stallavena (Verona) che fa dell’alta tecnologia il suo standard produttivo. Un’alta tecnologia, però in costante evoluzione, grazie all’”idea fissa” (quasi maniacale) del fondatore e guida Stefano Albrigi supportata da una ricerca costante e soprattutto del rapporto con la committenza della quale si intuiscono le esigenze in modo da realizzare impianti spesso unici, comunque rispondenti (ed oltre) alle funzioni ipotizzate e richieste. È del 1986, quindi trent’anni fa, che Albrigi Tecnologie affianca alla sua inarrivabile competenza nel settore del vino e dei liquidi in generale, quella altrettanto completa per il trattamento dei prodotti alimentari. Prodotti per i quali Albrigi Tecnologie fornisce impianti per stoccare, trasferire, pesare, inertizzare, raffreddare, riscaldare, agitare anche in presenza di alte pressioni come di vuoto assoluto. “Sono tutte operazioni-commenta ancora Albrigi-per le quali si prestano i nostri impianti ed i nostri tank, forniti all’occorrenza anche di pannelli elettrici o informatici e i controllo dei vari processi”. Sarebbe lungo, ma mai noioso, elencare tutti i prodotti per i quali Albrigi ha una risposta tecnologica e produttiva, ma alcuni spunti meritano d’essere sottolineati: i lieviti, ad esempio, ma anche le spezie, gli sciroppi, gli oli, ovviamente, alla pari di molti altri grassi come le margarine, le conserve, i soft drink e le bevande energetiche, gli enzimi, le bevande alcoliche e analcoli-

che, sidro compreso, le diverse salse e tipologie di zucchero, tutti i derivati del latte. “Un mercato molto esigente - sottolinea Stefano Albrigi - dove bisogna fornire robustezza, praticità, sterilità, ridotta manutenzione e soprattutto, il rispetto delle norme sulla sicurezza come le fondamentali HACCP, FDA, UL che dettano le regole fondamentali per i requisiti di base del nostro prodotto” Un mondo in grande fervore oggi e che lo sarà anche domani perché l’alimentare è fondamentale, tanto più che la popolazione del mondo cresce anche in qualità di spesa, la conservazione perfetta per garantirne durata e sicurezza di gusto oltre che igienicosanitaria. La sfida futura di Albrigi Tecnologie è la sicurezza alimentare Non può essere, quindi, marginale una produzione così proiettata nel presente e nel futuro. È per questo che Stefano Albrigi, forte della crescita trentennale anche in questo specifico comparto, mira a capitalizzare la grande esperienza accumulata per porsi

sul mercato mondiale come primario protagonista. Lungo l’intera linea di prodotti e per una gamma in continua crescita per un mercato globale che richiede sempre nuove sicurezze. Sono quelle che escono dall’impianto produttivo e dalla ricerca di Albrigi Tecnologie. Frutto dell’esperienza, quindi, della progettazione - quasi sempre condivisa con il cliente -, ma anche dell’abilità consolidata dei suoi collaboratori che da anni lo seguono, degli esecutori, dai materiali al top di gamma, trasferita nel montaggio e nel collaudo e certificazione; compresi nel servizio che Albrigi Tecnologie offre a tutti i suoi clienti c’è anche la formazione del personale del cliente per l’utilizzo degli impianti. Un’altra fondamentale risposta è per la necessità di un impianto modulare, quindi costruito nell’ottica di essere sempre facilmente espandibile, rinnovabile e agevole nella manutenzioni. www.albrigi.com

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CANALFIL, igiene ineguagliata Canalfil introduce la nuova gamma di passarelle portacavi in acciaio inox elettrolucidato specifica per i settori dell’impiantistica agro-alimentare

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n tutti i materiali metallici, il più delle volte, non viene data molta rilevanza alla superficie, che solo in alcuni casi, assume un aspetto importante, come ad esempio, quando bisogna risolvere problemi di pulizia ed di igiene correlati ad un buon aspetto estetico. Tuttavia, le valenze che una finitura superficiale può avere, specie se legata ad acciai inossidabili, sono diverse, anche perché estremamente diversificate sono le applicazioni che questi materiali hanno nei più svariati tipi di industrie, in questo caso quella specifica degli impianti del settore agro-alimentare. In questi tipi di impianti esiste la necessità di esaltare le proprietà caratteristiche degli acciai inossidabili, tipicamente la resistenza alla corrosione, le sue doti di igienicità, la levigatezza delle superfici, ecc., per cui spesso si ricorre a trattamenti superficiali non di natura meccanica, ma di natura chimica. L’elettrolucidatura è una tecnica chimica di finitura superficiale con la quale il metallo viene rimosso elettroliticamente, ione per ione, dalla superficie di un oggetto. L’obiettivo primario e di minimizzare la microrugosita, riducendo quindi drasticamente

rischi di sporco o residui di prodotto aderenti e migliorando la pulibilità delle superfici. L’elettrolucidatura assicura superficie levigate, facilmente pulibili ed esteticamente piacevoli, come richieste dall’industria alimentare, abbinate a qualità igieniche e non contaminanti impareggiabili. Questo processo riduce l’ossidazione e la contaminazione dei componenti in acciaio inox utilizzati nell’industria casearia ed equipaggia-

Soluzioni modulari portacavi

menti per il processo automatico degli alimenti. Nel complesso per elettrolucidatura si realizza una superficie perfettamente pulita che offre la massima resistenza alle colonie batteriche ed alle particelle di prodotto. Possiamo infine riassumere i principali punti di forza della nuova gamma CANALFIL: • sbavatura in campo micro della struttura superficiale e ottenimento di una struttura compatta e una ridotta superficie specifica; • ottenimento di una superficie pulita con un eccellente film di passività per una massima resistenza alla corrosione; • eliminazione di tutti i depositi e le contaminazioni superficiali; • riduzione dei tempi di pulizia delle superfici per merito degli ottimi attributi di non aderenza; • ottenimento di una superficie riflettiva e gradevole da un punto di vista estetico, nel tempo. www.canalfil.com

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Allegri, Tubi flessibili per l’industria alimentare Pharmaline n Pharmaline N è un tubo realizzato in PTFE conforme alle norme FDA requisiti 21 CFR 177.1550. è inoltre disponibile una versione in PTFE antistatico, W.Pharmaline AS, conforme anch’esso alle norme FDA requisiti 21 CFR 178.3297. Entrambi i tubi, W.Pharmaline GP e W.Pharmaline AS, sono stati testati e il loro sottostrato in PTFE è conforme alla Classe VI USP, incluse le Elution test (Citotossicità). Sia il W.Pharmaline GP che il W.Pharmaline AS sono rivestiti con una treccia metallica in INOX AISI 316 e un’ulteriore copertura di silicone vulcanizzato bianco Platinum Cured; (post vulcanizzato a 200°C per 4 ore in osservanza alle caratteristiche della Classe VI USP). Sono disponibili alternative per la copertura siliconica su specifica richiesta del cliente: le coperture chiare e trasparenti che sono approvate dalla Classe VI USP; altre colorazioni sono disponibili ma non approvate dalla Classe VI USP.

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Guaina esterna in silicone bianco “Platinum Cured” Treccia in Acciaio Inox AISI 316 Liner in PTFE brevettato con interno liscio e corrugazione esterna con filo INOX 316 avvolto ad elica.

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Pharmaline X Pharmaline X è un tubo in PTFE estremamente flessibile, internamente liscio con corrugazione esterna ricoperto da una guaina in silicone trasparente “Platinum Cured”. Il suo particolare design è stato realizzato per colmare le mancanze dei convenzionali tubi in silicone nelle applicazioni ove la gomma siliconica interna è soggetta a reazioni chimiche a causa dei fluidi di passaggio, reazioni che possono degradare il silicone interno o contaminare il liquido stesso. APPLICAZIONI Grazie alla sua elevata purezza il Pharmaline X è stato progettato per usi non gravosi ad alta igienicità dove la pressione di esercizio non è elevata; è infatti particolarmente adatto nelle applicazioni farmaceutiche, Biotech, chimiche e alimentari grazie al suo notevole grado di pulizia sia interna che esterna. è inoltre usato in applicazioni industriali in genere, specialmente per passaggio di liquidi caldi e gas.

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iMPiANTi MulTifruTTA: l’aPProccio BertUZZi

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el settore dell’industria moderna per la trasformazione della frutta e della verdura l’esigenza di diversificare per poter processare vari tipi di materie prime sta diventando sempre più importante. Questa opportunità riduce sensibilmente il tempo di inattività delle macchine con conseguente miglioramento dei risultati economici dell’impianto. Questo è particolarmente vero quando gli impianti sono progettati

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per processare solo un tipo di frutto / verdura disponibile solo per un numero limitato di settimane / mesi. Un tipico esempio sono gli impianti per il trattamento del pomodoro, in cui nella maggior parte delle aree, la materia prima è disponibile solo per due-tre mesi. Un altro esempio sono gli impianti per il trattamento dei frutti tropicali dedicati al mango, o al frutto della passione o altri frutti disponibili limitatamente a una stagione. Un sistema per superare questo problema è progettare impianti flessibili e

versatili in cui un certo numero di macchinari chiave sono ottimizzati per il trattamento di vari tipi di materie prime ( tipico esempio sono gli scambiatori di calore, le riempitrici asettiche, linee di lavaggio e cernita etc.) e di includere macchine dedicate al trattamento di materie prime specifiche. L’uso di macchine dedicate è essenziale per massimizzare la resa e la qualità del succo che si ottiene. Questo fatto è particolarmente valido nel caso dei frutti tropicali dove solo macchine dedicate all’ananas, al frutto della passione, all’acerola, al mango e alla guava, solo per menzionare pochi esempi, possono assicurare un livello di qualità richiesto dai sempre più elevati standard richiesti dal mercato. Alcuni esempi sono descritti nei seguenti paragrafi. 1. Impianto multifrutta per il trattamento delle melegrane, mele e frutti con nocciolo per produrre sia succo concentrato chiarificato per la melagrana, le mele e i

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frutti di bosco, che puree single strength per pesche, albicocche, prugne. In questo caso i componenti chiave dell’impianto (scambiatori di calore, evaporatori, riempitrici asettiche, ultrafiltrazione etc.) sono stati ottimizzati per varie materie prime e sono state aggiunte macchine dedicate per sgranare le melegrane, per denocciolare le albicocche etc. Il risultato è un impianto multifunzionale, operativo per 7 – 9 mesi permettendo un migliore ammortamento dell’investimento. 2. Impianti multifrutta per il trattamento di una larga gamma di frutti tropicali come ananas, mango, frutto della passione e guava per produrre puree e concentrati di alta qualità. In questo caso oltre all’impianto base con tutte le sezioni comuni (ma ottimizzate), vengono aggiunte macchine dedicate per l’estrazione del succo di ananas, frutto della passione così come per denocciolare il mango con grande efficienza e triturare la guava.

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3. Impianto multifrutta per produrre succhi freddi di alta qualità, pastorizzati o meno da arance, limoni, mango, ananas, melegrane, carote, mele, frutti di bosco etc. Anche in questo caso si tratta di un impianto che deve funzionare tutto l’anno, cambiando rapidamente processo e producendo un prodotto con caratteristiche organolettiche estremamente elevate. Anche in questo caso si utilizzano macchine dedicate allo scopo di massimizzare la qualità del succo, e un sofisticato sistema CIP, permettendo una rapida risposta alle necissità di cambio del prodotto. 4. Impianto multi-fuzionale per il trattamento di carote, frutti a nocciolo e pomodoro, per produrre puree concentrate. Di nuovo sono state aggiunte macchine dedicate per rendere possibile l’ottenimento di prodotti finali di alta qualità massimizzando la resa.

operare con tutti i tipi di frutta assicurando la massimo qualità.

Tutti questi esempi di impianto sono stati progettati, costruiti e messi in funzione da Bertuzzi Food Processing S.r.l., una Azienda Italiana che opera in questo settore dal 1936 e ha fornito in tutto il modo impianti di trattamento frutta e verdura per la produzione di succhi, concentrati, baby food, marmellate, ketchup, basi per yogurt etc. www.bertuzzi.it

5. Linea multi-funzionale per la produzione di basi per yogurt. Può

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a company of MAZZONI LB

BERTUZZI FOOD PROCESSING Srl, founded in 1936, is one of the major world players in the design and supply of machines and complete plants to transform any type of vegetable and fruit into juices, concentrates, baby food, jams, readymade drinks etc.

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BERTUZZI FOOD PROCESSING Srl, fondée en 1936, est l'un des principaux acteurs mondiaux dans la conception et la fourniture de machines et d'installations complètes pour la transformation de tout type de 55 végétales et de fruits en jus, concentrés, aliments pour bébé, confitures, boissons prêtes à l'emploi, etc.

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

CAPITANI SRL, L’ESPRESSO DEL CAPITANO

L’

Azienda Capitani nasce nel 1979 dal suo fondatore Emilio Capitani, nel vasto mondo dei piccoli elettrodomestici Capitani si identifica subito come uno dei maggiori produttori di macchine per pulire a vapore, aspirapolvere, ferri da stiro. Recentemente accresce la sua gamma con l’innovativa macchina da caffè a capsula o a cialda, dedicate al Vending e all’ Ho.Re.Ca. e di cui ne detiene i brevetti. Caratteristica di primaria importanza è il dinamismo e la celerità dell’UFFICIO TECNICO dove vengono studiate e sviluppate nuove soluzioni poi trasfuse nelle linee produttive. I componenti e la produzione sono interamente Made in Italy. Il sistema di preinfusione, ennesimo brevetto Capitani, è adattabile

CAPITANI RA 4-16.indd 3

ad ogni capsula o cialda preesistente. Realizzazione di gruppi infusori personalizzati per macchine a sistema chiuso o aperto secondo le esigenze del cliente. Laboratorio interno di prototipazione rapida consente di ridurre costi e tempi di sviluppo dei nuovi prodotti.

La nostra gamma di macchine da caffè è visionabile al sito: www.espressodelcapitano.com

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macchine caffè o bevande a capsule machines coffee or drinks for capsules

PRODOTTO IN ITALIA

Srl


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Alsco ItAlIA, AbItI sempre A normA ed efficienti nel tempo

P

er garantire igiene e sicurezza nell’industria alimentare, un aspetto cruciale da presidiare è rappresentato dagli abiti da lavoro, come ha ulteriormente evidenziato l’adozione del sistema Hccp. Alsco Italia, leader multinazionale nei servizi per indumenti professionali da lavoro, con la formula di “NOLEGGIO FULL SERVICE” propone una Gestione Integrata in grado di garantire un servizio globale e personalizzato, con abiti sempre a norma ed efficienti nel tempo e costi certi e diluiti. Alsco si occupa di tutta la gestione dell’abito da lavoro: scelta dei tessuti, produzione di capi personalizzati, noleggio, lavaggio, sterilizzazione (ove richiesta), logistica, controllo, manutenzione e consegna fino all’arma-

dietto dell’operatore (ove richiesto). Il coordinamento del Customer Service e la presenza capillare sull’intera penisola con 7 filiali operative e 4 commerciali, garantiscono un servizio “vicino al Cliente” affidabile e puntuale, con oltre 3500 clienti visitati ogni settimana. Tutti i capi sono studiati in ogni particolare dettaglio per soddisfare le esigenze di igiene e sicurezza e sono confezionati con tessuti tecnici in grado di garantire nel tempo il mantenimento delle caratteristiche iniziali. Quest’ultimo aspetto, in particolare, richiede competenze e attrezzature che solo una moderna azienda specializzata può garantire. ALSCO può vantare un know-how consolidato, una struttura all’avanguardia ed è certificata UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN 14065:2004, ad ulteriore testimonianza degli elevati standard con cui l’azienda è abituata a confrontarsi. Alsco è in grado di soddisfare anche le esigenze più evolute delle aziende alimentari, proponendo abiti per cleanroom, corredati dal relativo servizio di decontaminazione particellare e sterilizzazione. L’offerta è completata dalla fornitura di accessori e prodotti di consumo (guanti, copricapo, mascherine, calzature, occhiali) e di altri servizi complementari (noleggio di tappeti cattura sporco, antistatici e anti-fatica, noleggio prodotti igienebagno). Ma gli abiti da lavoro Alsco non si limitano ad offrire igiene, sicurezza e durata: vengono attentamente presidiate anche le esigenze di ergonomia e comfort dell’operatore, per consentirgli di lavorare nelle migliori condizioni produttive.

TessuTi che riducono la conTaminazione la norma din 10524 Alsco Italia ha adottato nei propri sistemi di trattamento dei capi, la norma DIN 10524. È uno standard sviluppato dall’industria tedesca che definisce le caratteristiche e i requisiti che l’abbigliamento per l’industria alimentare deve rispettare per garantire il completo mantenimento delle condizioni igieniche necessarie. Questo standard tedesco può essere seguito su base volontaria da un’azienda alimentare e risulta utile nella selezione e nell’uso dell’abbigliamento da lavoro in questo specifico settore. www.alsco.it

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ALSCO FOOD Perché cercare questo simbolo?

Questo logo è stato creato appositamente da Alsco per indicare che il capo è stato progettato e realizzato con tessuti in grado di ridurre la contaminazione nell’industria alimentare, in accordo alle linee guida HACCP. L’utilizzo di questo indumento garantisce l’igiene, la perfetta lavabilità e il comfort.

Cos’è la norma DIN10524?

Il Servizio di Noleggio e Lavaggio:

É uno standard sviluppato dall’industria tedesca che definisce le caratteristiche e i requisiti che l’abbigliamento per l’industria alimentare deve rispettare per garantire il completo mantenimento delle condizioni igieniche necessarie.

· Capi progettati per ridurre i rischi di contaminazione

Perché una norma DIN? Non esiste ancora uno standard comunitario (norma EN) che definisce delle specifiche su questo tema. Questo standard tedesco può essere seguito su base volontaria da un’azienda alimentare e risulta utile nella selezione e l’uso dell’abbigliamento da lavoro in questo specifico settore.

· Lavaggio con Qualità Igienica secondo la ISO 14698 · UNI EN 14065 certifica il Sistema di controllo della biocontaminazione di una lavanderia industriale, che garantisce articoli con contaminazione controllata fino alla consegna. · Massimo comfort per l’utilizzatore · Compatibilità con ripristino industriale · Assenza di allergeni da contaminazione crociata · Diversi colori per le esigenze di ogni area · Gestione della dotazione dei capi assegnati · Tracciabilità e Controllo della movimentazione dei capi

DIN 10524 WORKWEAR PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE

Milano - Padova - Siena - L’Aquila - Roma - Bari - Siracusa - Vezia - Sarnen

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DImentIcArsI Delle pompe dA VUoto peR DeDIcArsI Al processo le pompe a secco a vite dRYVAc, ottimizzano i consumi e riducono le manutenzioni

L

a nuova linea di pompe da vuoto Dryvac, con portata 650 m3/h e 450 m3/h, permette di ridurre i consumi fino a 5kW ed in alcuni casi di sostituire un gruppo costituito da pompa primaria e una pompa root (acceleratore), sostituendo il gruppo con un’unica pompa Dryvac. Tali prestazioni e risparmio energetico sono possibili grazie al vuoto finale della sola Dryvac, che può raggiungere un vuoto di 0,005 mbar, risultato migliore persino di quanto si possa ottenere dall’accoppiamento di una pompa primaria in combinazione con una root (acceleratore) che può raggiungere un vuoto di 0,01 mbar.

esempio di un’esperienza innovativa su una macchina termoformatrice Per le macchine termo-formatrici è tradizionalmente prevista (immagine A) l’installazione di una pompa primaria a palette di portata 600 m3/h in un vano tecnico fuori dall’ambiente di produzione (camera bianca). Per raggiungere il vano tecnico, la soluzione prevede una tubazione da 3 pollici che in alcuni casi può arrivare anche a 70 metri. All’interno della confezionatrice viene installata una pompa root (acceleratore) con una portata tipica 1500m3\h. Nella nuova soluzione (immagine B) è stato proposto di sostituire il sistema delle due pompe, con una sola pompa Dryvac DV650, eliminando così: • la pompa primaria a palette da 600m3/h nel vano tecnico;

immagine a

• Il vano tecnico stesso; • la tubazione da 3 pollici lunga fino a 70 metri; • la pompa root (acceleratore) da 1500m3/h. Questa soluzione ha permesso al cliente di scollegare la pompa root (acceleratore) da 1500m3 risparmiando, oltre alla spesa iniziale della stessa, il consumo energetico e le manutenzioni successive, utilizzando la sola pompa Dryvac, le cui ridotte dimensioni consentono di poterla inserire direttamente sotto la confezionatrice. Il ciclo di produzione della mac-

immagine B

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gliore consistenza del prodotto (cottura al dente).

china è diminuito, passando da 13 a 8 secondi. Fra gli altri vantaggi è stata rilevata una diminuzione del rumore, inoltre la pompa Dryvac è certificata ISO 6 per l’utilizzo all’interno delle camere bianche. Riepilogando con questa soluzione innovativa sarà possibile: 1) Risparmiare una pompa root (acceleratore) da 1500 m3\h del valore di circa € 7.000,00. 2) Risparmiare la costruzione e l’installazione di una tubazione da 3 pollici in acciaio inox lunga fino a 70 metri, il cui costo può arrivare a € 6.000,00. 3) Risparmio energetico. 4) Avere costi di manutenzione inferiori rispetto alla pompa primaria a palette e root (acceleratore). 5) Maggiore sicurezza nei processi alimentari, non esiste la possibilità di contaminazione del prodotto da parte dell’olio. 6) Migliore stabilità del vuoto nel processo. 7) Aumento della produttività della termoformatrice.

Salumifici: • Processo di massaggio sottovuoto, viene usato per preservare la carne e intenerirla. • Processo di cottura al vapore sottovuoto che migliora l’ omogeneizzazione della temperatura e la consistenza. Il vuoto consente una migliore uniformità della marinata oltre a migliorarne il gusto, il colore, il peso e conservazione. Macelli: • Pulizia di carcasse: le pompe funzionano come aspirapolveri continue a bassa pressione. Vengono recuperati il grasso e gli scarti mirati per la distruzione o il petfood. • Rimozione del midollo spinale viene estratto mediante l’suo del vuoto. Le soluzioni Leybold Vacuum: leYVac e drYVac I vantaggi delle pompe a vite a secco LEYVAC da 250 m3/h: • Tecnologia a vite a secco. • Alta velocità di pompaggio per aria. • Pompaggio sicuro e nessuna perdita d’olio garantita. • Alta affidabilità - intervalli di ma-

nutenzione ogni 5 anni, manutenzione limitata. • Motori multi voltaggio, doppia tensione a 200 e 440 V e 50/60Hz. • Modulare - utilizzabile insieme alle pompe roots RUVAC WH/U 501/1001/WH 700 per una performance di pompaggio maggiore. • Sistema di raffreddamento più efficace. • Resiste agli shock di pressione • Lunghi intervalli nei cambi dei cuscinetti. • Progettata per applicazioni gravose. • Basse emissioni di rumore e di calore. • Bassi costi di investimento. i vantaggi delle pompe a vite a secco DRYVAC 450 / 650 m3/h: • La potenza assorbita a 10 mbar è di 5Kw per 450 m3/h e 7Kw per 650 m3/h • Nessun utilizzo di olio che possa contaminare il processo (l’olio presente è solo per la lubrificazione degli ingranaggi pari a 1,2 litri) • Nessuna manutenzione particolare necessaria • Design compatto • Possibilità di gestione dell’inverter per regolare la velocità mediante diversi tipi di interfaccia • Vuoto 5x10-3 mbar garantito • Pulizia semplificata. www.oerlikon.com

i vantaggi relativi all’uso del vuoto nei processi alimentari Pastifici: • Impasto per la produzione di pasta sottovuoto: migliora la conservazione del prodotto finito, elimina la porosità che garantisce una mi-

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lA pompA pIÙ IGIenIcA peR le VoStRe eSiGenZe

• Elevata capacità di aspirazione per gestire fluidi viscosi • Certificazione EHEDG Tipo EL - Classe 1 • Consumo energetico fino al 50% in meno rispetto ad altre pompe • Basse sollecitazioni e assenza di pulsazioni • Autodrenante e facile da pulire per tempi di inattività minimi

I

tecnici degli stabilimenti di alimentari e bevande devono spesso risolvere il problema del pompaggio di prodotti ad alta viscosità quali succo d’arancia congelato, insalate fantasia, prodotti da forno, latticini e ripieni per torte salate. Lo pompe Certa ricoprono un ruolo importante nel trasferire gli alimenti in totale sicurezza e senza che subiscano degradazione durante il processo di produzione e confezionamento, a viscosità fino a 8 milioni di centipoise (cP) e portate fino a 41.760 litri/ora. La pompa Certa della MasoSine alza ancora più in alto gli standard di pompaggio nel settore alimentare. Certa soddisfa i più alti livelli di igiene e pulibilità, oltre a migliorare l’efficienza del processo e ridurre al minimo i costi totali di gestione. Tutti questi aspetti, uniti alla speciale configurazione delle pompe sinusoidali che consente di lavorare con delicatezza i prodotti, fanno sì che la pompa Certa sia la pompa più pulita per il vostro processo. VanTaGGi della PomPa sine® Pompaggio delicato in assenza quasi totale di pulsazioni - Pompaggio con sol-

lecitazioni estremamente ridotte di cibi integrali, carni, latticini e concentrati senza compromettere l’integrità del prodotto. Gestione ottimale di prodotti viscosi - Aspirazione potente fino a 0,85 bar. I prodotti con viscosità da 1 cP a 8 millioni cP possono essere trasferiti con facilità. semplicità - Tempi di inattività ridotti al minimo. Un albero, una

guarnizione e nessun ingranaggio di distribuzione consentono di effettuare facilmente la manutenzione in linea. Parti intercambiabili - Inventario dei ricambi ridotto grazie a componenti completamente intercambiabili tra pompe di dimensioni uguali. sTruTTura della PomPa sinusoidale Un unico rotore sinusoidale crea quattro camere di movimentazio-

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

assenza di Pulsazioni Quasi ToTale • Flusso regolare del prodotto senza la necessità di smorzatori ausiliari, per garantire un prodotto di qualità. • Migliora la precisione del flussometro e l’efficienza dello scambiatore di calore.

ne di dimensioni uniformi. Al ruotare di ciascuna camera, il fluido viene trasferito dal tubo di ingresso a quello di uscita. Allo stesso tempo, la camera opposta si apre per aspirare più fluido, creando un flusso regolare praticamente senza pulsazioni.Una saracinesca impedisce al fluido di scorrere dal lato a maggior pressione verso il lato a minor pressione. iGiene suPeriore a Qualsiasi PomPa a PisToni a loBi o circonFerenziali • Certificazione EHEDG Tipo EL Classe 1. • Riduzione del ciclo CIP e del quantitativo di detergenti richiesti. • Tutte le parti di contatto sono conformi alle norme FDA e EC1935. • Riduzione dell’uso di sostanze chimiche e acqua, oltre che delle acque di scarico. • Opzioni di sistemi di tenuta modulari: - Guarnizione meccanica singola. - Guarnizione meccanica singola con lavaggio. - Guarnizione meccanica doppia.

cosTi di GesTione minimi • Manutenzione di estrema facilità eseguita sul posto da un operatore della linea. • Design brevettato che consente al fluido di lavoro di scorrere in entrambe le direzioni, per poter quindi tornare alla fonte. • Un albero, una guarnizione e nessun ingranaggio di distribuzione complicato. PomPaGGio delicaTo Per GesTire ParTicolaTi e solidi Teneri • Risultati più costanti e prodotto finale di migliore qualità. • Elimina quasi totalmente lo spreco di ingredienti. • L’azione di pompaggio delicata previene la formazione di aria e schiuma durante il trasferimento del prodotto

eFFicienza enerGeTica • Richiede fino al 50% in meno di energia rispetto alle pompe a pistoni a lobi o circonferenziali. • Il consumo di energia estremamente ridotto significa emissioni di carbonio inferiori. • La maggiore efficienza a viscosità elevate aumenta i risparmi energetici nelle applicazioni più complesse. sustainability curces Le curve di efficienza energetica di MasoSine (MasoSine Energy Efficiencyo Mee) dimostrano come il principio sinusoidale utilizza meno energia per operare in applicazioni caratterizzate da viscosità. Le curve mostrano chiaramente come le pompe MasoSine aiutano le aziende a conseguire una maggiore sostenibilità. www.watson-marlow.com

Una spaziatura fra la sezione della pompa a contatto con il liquido (testa) e quella della forza motrice (alloggiamento del cuscinetto) consente al fluido di defluire in caso di rottura della guarnizione e elimina il rischio di contaminazione.

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EVO SERVICES, GHIBLI DOOR PROGRAM

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hibli • Innovativo sistema di pannelli porte per chiusure per camere bianche privo di giunzioni e per ciò esente da possibili punti di deposito e insediamento batterico. • Realizzato con materiali solid surfaces (superfici solide) con saldature continue e a densità costante. • I pannelli sono realizzati in resina acrilica con struttura portante in metallo leggero ad alta resistenza annegata all’interno del composto, facce esterne e bordi, interamente saldati. • Il manufatto, assolut assolutamente impermeabile e non si macchia,non assorbe è privo di pori, non ha variazioni di colore. • Ecologico adatto al contatto con alimenti,è igienico in quanto assolutamente non poroso privo di fessure nelle giunzioni per altro non visibili non consente deposito di sporco e o insediamento batterico. • Facilmente pulibile con eccellente resistenza ai prodotti chimici, resistente agli urti privo di spigoli. • Si ripara sempre in caso rotture dovute a forti urti, rigenerandolo si elimina integralmente il danno, per graffi e o segni comuni, basta trattamento di abrasione. La straordinaria capacità e fLessibiLità di GhibLi door consente usi che soddisfano diversi bisoGni. A prescindere dalle dimensioni il pannello non ha mai giunzioni e profili che formino. Punti di dilatazioni e conflitti dei diversi materiali, per ciò assenza di proliferazioni di muffe e batteri oltre a facilitare la pulizia. Le porte sono disponibili a battente e scorrevoli, con aperture manuali e automatiche, con realizzazione di dimen-

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sione a misura, pannelli di grandi dimensioni restano sempre privi di giunzioni. Dotabile di tutti i congegni di chiusura e controllo accessi,visive e componenti specifici. Aumenta sensibilmente le prestazioni ed il contenuto tecnologico delle chiusure per le camere bianche,è il primo sistema di chiusure/porte che elimina totalmente i profili perimetrali esterni risulta un monolitico impenetrabile.

proGraMMa rivestiMenti e parteti divisorie Pannelli atti a rivestire strutture esistenti e o locali con necessità di recupero con basso impatto e lavorazioni a secco, inserimento di impianti esistenti e o componenti strutturali, con metodo di saldatura giunzioni, ottenendo superfici planari, uniche e impenetrabili, totale resistenza ai lavaggi. Ripristino di eventuali danni da urti e o inserimento di modifiche. www.evoservices.net

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INOX ’80: PARTNER DALLA QUALITÀ INOSSIDABILE

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on è facile descrivere in poche righe 36 anni di alta specializzazione nel settore lavorazioni speciali in acciaio inox nei settori alimentare, farmaceutico, imbottigliamento, automotive, cosmetico... Proveremo con qualche aggettivo: innovativa, propositiva, flessibile, affidabile e di qualità, sono solo alcuni aggettivi con i quali potrebbe esser definita INOX ’80, azienda leader nelle lavorazioni speciali in acciaio inox ed alluminio per conto terzi, operante principalmente per industrie attive nei settori imbottigliamento, alimentare, chimico, farmaceutico e meccanica; anche se, e qui il web è un ottimo compendio, sul sito www.inox80.com potrete vedere tecnologie e lavorazioni nel dettaglio. L’azienda di Parma (San Polo di Torrile), crisi o non crisi, ha saputo crescere ed innovarsi in modo importante e costante, dimostrandosi per i propri prestigiosi clienti, non solo un partner affidabile, ma anche un fornitore proattivo in grado di essere sempre all’avanguardia in un contesto economico in continua evoluzione e sempre più veloce, che mai come in questo periodo storico ha vissuto una accelerazione così forte. Accelerazione di un mercato sempre più esigente e competitivo, affiancato da globalizzazione da un lato, e da evoluzione nei processi gestionali ed applicativi sempre più performanti dall’altro.

In linea con il business plan aziendale, anche il 2016 ha visto importanti innovazioni tecnologiche ed ammodernamenti strutturali sia nei comparti interni all’azienda (uffici tecnici e produzione in primis), che in quelli “esterni”, se con il termine esterni consideriamo l’ampliamento dell’area produttiva e l’installazione del nuovo impianto fotovoltaico. Innovazioni Le principali novità ed ammodernamenti riguardano: l’assunzione di nuovo personale altamente specializzato, acquisizione e aggiornamento di nuovi software di precisione 3D per la velocizzazione delle fasi produttive, incremento della produzione interna all’azienda attraverso l’implementazione di nuovi macchinari come la sbavatrice/satinatrice tubi COSTA MD7-CRCS che và ad affiancare la sbavatrice/satinatrice lamiere “sotto-sopra” COSTA SERIE M e l’ingresso della taglio laser tubo di Adige, che và ad affiancarsi alla macchina per il taglio laser lamiere Bystronic. Ma ancora: ammodernamento ed efficientamento delle postazioni di lavoro, ampliamento del reparto produttivo e del magazzino, installazione di un nuovo impianto fotovoltaico per la produzione di energie da fonti rinnovabili. Nuovo Software 3D Il nuovo software 3D, attraverso alcune proprie specifiche peculiarità quali rendering di modellazione 3D parametrica, composer, assembler, importazione, tagli piega, lavorazioni multi-progetto telai… permette ad INOX ’80 di ricevere dai propri clienti, disegni salvati anche con estensio-

ne .STEP per esser poi svilupparli al meglio attraverso l’elaborazione di maggiori programmi macchina garantendo al tempo stesso maggior precisione di progettazione, velocità ed ottimizzazione del lavoro. Nuovo Taglio Laser Tubo La nuova macchina per il taglio laser tubo di Adige si inserisce nel “ciclo di vita completo” del moderno comparto produttivo di INOX ’80. Progettazione, taglio laser tubo, taglio laser lamiera, punzonatura, piegatura, saldatura, trattamento lamiere, finiture, assemblaggio e controllo qualità, sono tutti step produttivi che vengono completamente svolti all’interno dell’azienda, garantendo al cliente notevoli vantaggi competitivi (riduzione di tempi e costi) nonché la garanzia di un interlocutore unico. Nuove postazioni e ampliamento aree produttive L’ammodernamento delle singole postazioni lavoro e delle relative stru-

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mentazioni sono andate di pari passo con l’ampliamento dell’intera area produttiva e del relativo magazzino al fine di rendere ancora più efficiente la logistica interna ed offrire un servizio aggiuntivo ai propri clienti attraverso lo stoccaggio dei propri prodotti. Nuovo impianto fotovoltaico A questa serie d’innovazioni ed ammodernamenti del comparto produttivo, sempre nel 2015, hanno fatto seguito investimenti sempre produt-

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tivi ma di differente genere: energia da fonti rinnovabili. Una scelta, fatta principalmente con l’intento di dare un piccolo contributo all’ambiente e poter così guardare al futuro (non solo aziendale) con splendidi e luminosi “occhi verdi”, grazie al nuovo impianto fotovoltaico dalla potenza nominale di 130 kWp.

verso una comunicazione mirata ed integrata realizzata attraverso fiere e riviste di settore, mailing diretta ed il restyling del sito: www.inox80.com

Nuovi mercati Ultimo, ma non per importanza, lo sguardo rivolto ai paesi esteri attra-

NEWS

NOTIZIE IN BREVE

FallImeNtO N.22/2015

Marcianise (CE) | Tribunale: Santa Maria Capua Vetere

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essione complesso aziendale Az Surgelati S.p.A. in liquidazione avente ad oggetto sociale l’attività di produzione, surgelazione e confezionamento pizze. Il complesso aziendale include: beni immobili (trattasi di un complesso industriale costituito da n. 3 capannoni e da aree scoperte pertinenziali), impianti tecnologici, attrezzature e macchinari (tra cui numerose linee reparto caseificio, linee produzione pizze e focacce, linee confezionamento e surgelazione), arredi, rimanenze e beni immateriali (marchi, licenze, autorizzazioni, opere di ingegno, software operativi e certificazioni di qualità).

Curatore: Avv. Fausto Porcù Tipologia di vendita: Asta in blocco – cessione complesso aziendale Scadenza: 14/10/2016 | Base d’asta: € 8.984.222 Info: Asta n.1183 su: www.industrialdiscount.it; www.azsurgelati.industrialdiscount.it

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Interroll trasportare igiene

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n recente studio condotto da un ex economista della Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha stimato in 152 miliardi di dollari all’anno l’impatto economico complessivo delle malattie di origine alimentare. è un dato preoccupante, perché riferito all’occidente, area ritenuta all’avanguardia per tecnologie e progresso. Il professor Giampaolo Betta, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Parma, sottolinea che “non è concepibile che in un’era di massima effervescenza tecnologica non si ponga rimedio e non si controllino alla base i nostri alimenti. L’industria alimentare è per dimensioni e importanza una delle primissime non solo in Italia. Organismi come l’EHEDG (European Hygienic

Interroll Mototamburo nel food processing - fish

Interroll Mototamburo sincrono

Engineering and Design Group) devono affiancare il mondo della produzione per rassicurare i consumatori che gli alimenti sono manipolati da macchinari e tecnologie che ne garantiscano la sicurezza e l’idoneità.” EHEDG è un consorzio europeo di aziende alimentari, costruttori di impianti alimentari, istituti di ricerca e autorità pubbliche sanitarie che si prefigge di aumentare la consapevolezza nei confronti dell’igiene alimentare, contribuire alla prevenzione dei problemi di sicurezza alimentare e dunque sostenere l’immagine dell’industria alimentare presso i consumatori. L’organismo internazionale si dedica allo sviluppo, pubblicazione e periodica revisione di linee guida pratiche di “Hygienic Design” capaci di orientare costruttori di impianti e industrie alimentari verso la conformità alla legislazione internazionale. “ Ci prefiggiamo di garantire qualità e sicurezza per mantenere la buona reputazione dei prodotti alimentari. “ afferma Betta. “Affinché ciò avvenga sono necessarie la corretta progettazione igienica e manutenzione dei

sistemi di produzione. Per ottenere sicurezza e qualità dei prodotti, sono necessarie una formazione e un’istruzione sulla progettazione igienica per tutti i livelli di dipendenti delle organizzazioni interessate da fornitura, manutenzione e utilizzo dei sistemi di produzione di prodotti alimentari.” EHEDG rilascia certificazioni da parte di enti accreditati, sulla base di severi test di verifica, alle aziende che si conformano alle linee guida e dunque producono macchinari o componenti di macchinari per l’industria alimentare maggiormente sicuri. è questo il caso di Interroll, che dopo una lunga serie di test, ha ottenuto da EHEDG la certificazione dei propri mototamburi sincroni e dedicati in special modo alle applicazioni dove è richiesta una particolare igiene. Oltre alla certificazione EHEDG per gli standard igienici, i mototamburi sincroni Interroll soddisfano anche i severi requisiti per i materiali di fabbricazione previsti nell’impiego nel settore alimentare e regolamentati dalle normative USDA/FDA e dal regolamento UE CE 1935/2004. Nel settore alimentare dunque que-

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sto tipo di azionamento, impiegato per il flusso dei materiali, soddisfa i più elevati standard internazionali in materia di igiene e offre una soluzione particolarmente vantaggiosa dal punto di vista energetico. I mototamburi sincroni Interroll dispongono di guarnizioni a standard IP69k e riducono il consumo energetico e i tempi necessari per la loro pulizia del 30 % rispetto alle soluzioni tradizionali. La Certificazione EHEDG di Classe 1 per i mototamburi sincroni Interroll comporta vantaggi evidenti ai clienti finali di Interroll garantendo loro la costanza qualitativa nelle loro attività, la semplificazione del processo di pulizia, possibile ad acqua ad alta pressione, vapore e disinfettanti, e l’abbattimento del rischio di contaminazione degli alimenti. Il risultato è una riduzione fino al 30% dei tempi necessari per la pulizia e la disinfezione. Questi sono requisiti irrinun-

ciabili per i clienti Interroll che puntano particolarmente sulla qualità. I mototamburi sincroni Interroll appartengono al gruppo di elettromotori più efficienti dal punto di vista energetico sul mercato. Il motore è esente da manutenzione e privo di sensori e presenta una perdita di potenza davvero ridotta. è stato dimostrato che questo comporta una riduzione del consumo energetico fino al 30 % rispetto ai tradizionali sistemi di azionamento. I mototamburi sincroni funzionano a basse temperature di esercizio e garantiscono un funzionamento economico e sostenibile. Offrono una coppia eccellente a tutte le velocità, massime prestazioni di accelerazione e di frenata nonché una precisa funzionalità di avvio/arresto nei processi di lavorazione automatizzati. Claudio Carnino, direttore commerciale e country speaker di Interroll Italia, sottolinea che “l’altissima

qualità del drummotor sincrono non fa che confermare l’eccellenza delle attività di R&S di Interroll, che ci consentono di ottimizzare costantemente i nostri prodotti. Allo stesso tempo, la certificazione rassicura i nostri clienti, garantendo loro la costanza qualitativa nelle loro attività. La certificazione EHEDG di Classe 1 riconosce la considerazione dei requisiti igienici più severi che un’impresa tecnologica può soddisfare in questo settore. Offre inoltre un concreto vantaggio derivante dalla semplificazione del processo di pulizia e dalla assoluta riduzione del rischio di contaminazione degli alimenti. Un grande vantaggio per i nostri clienti che puntano particolarmente sulla qualità e per i loro clienti, ovvero i consumatori, che alla fine della filiera devono poter contare su un prodotto incontaminato e sicuro.” www.interroll.it

PARMA, 25-28 ottobre 2016 Stand C062 (Pad. 3)

Affidabilità nei processi di intralogistica Una certezza, con l’impegno costante “Rolling On Interroll” Con oltre 50 anni di storia, siamo da sempre partner affidabile per i costruttori di macchinari e per i system integrator di tutto il mondo. La nostra missione è fornire componenti intelligenti per conveyors e macchinari, dai rulli a gravità ai RollerDrive 24V con controlli fino ai mototamburi ad alta igiene.

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WONDERBATCH®: LA RICETTA PER IL VOSTRO SUCCESSO

Soluzione Completa per Bulk Handling e Sistemi di Dosaggio

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ol-Tec Europe lavora per il successo delle aziende del settore alimentare realizzando impianti completi per la movimentazione, il dosaggio e la miscelazione di polveri e granuli nel completo rispetto delle normative ATEX e delle linee guida GMP. Le tecnologie Nol-Tec Europe permettono di massimizzare l’efficienza degli impianti in termini di consumo energetico, garantire l’igienicità nel contatto con alimenti ed evitare la

degradazione degli stessi; per questo ha introdotto nella propria gamma le seguenti tecnologie: Wonderbatch® e Spray Drying.

di ottenere una vasta gamma di ricette evitando il rischio di contaminazione, ottimizzando gli spazi e incrementando la produzione.

WONDERBATCH® Il Wonderbatch® è un rivoluzionario concept di formulazione in linea che offre una soluzione completa per ricette, batching e, in generale, per l’handling di materiale sfuso in polvere, specialmente nei settori industriali Light Duty. La tecnologia Wonderbatch®, inoltre, permette

Nol-Tec ha infatti sviluppato un particolare ed unico sistema di controllo di dosaggio: ogni ingrediente viene dosato con doppio controllo, lento/ veloce, con sistema di autoaggiustaggio automatico del valore di dosaggio impostato. La miscelazione è realizzata con il BLENDER M244 (in versione ATEX,DAIRY,GMP) che, in assenza di parti meccaniche, utilizza la forza dell’aria per ottenere miscele di prodotti con peso specifico e granulometria diversi. Durante il ciclo di miscelazione, il prodotto viene spinto dolcemente dal basso verso l’alto, con un moto circolare e continuo fino al raggiungimento del grado di miscelazione richiesto. Attraverso il trasporto pneumatico in fase densa Nol-Tec utilizza una ridotta quantità di aria compressa per trasportare una grande quantità di prodotto attraverso l’uso degli Air Assist®, posizionati strategicamente lungo la tubazione di trasporto. Gli Air Assist® rendono il sistema sicuro contro gli intasamenti, consentendo

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trasporti a velocità ridottissima per i prodotti più fragili e/o abrasivi e miscelati, ed un risparmio energetico fino al 30%. I test effettuati presso il Centro Ricerche Nol-Tec Europe hanno dimostrato che la tecnologia Wonderbatch® garantisce un risparmio di tempo del 40% rispetto all’impiego di sistemi tradizionali. Ulteriori vantaggi della tecnologia Wonderbatch® sono: dosaggio direttamente da saccone; monitoraggio automatico dell’intero processo; eliminazione di contaminazioni; tracciabilità; riduzione dei tempi di pulizia; possibilità di miscelare il batch direttamente nel contenitore mobile. SPRAY DRYING Tra le soluzioni tecnologiche integrate nei sistemi Nol-Tec Europe, grande importanza riveste il processo di Spray Drying, che permette di ottenere polveri di alta qualità per vari settori industriali (Food, Pharma, Chemical, Ceramic, Environment, etc).

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Nol-Tec Europe abbina la grande esperienza di material handling di polveri con il processo di produzione delle polveri grazie alla partnership con Ohkawara Kakokhi, leader mondiale nella produzione di spray dryer con soluzioni e tecnologie brevettate uniche. Le tecnologie di Spray Drying consentono di atomizzare composti liquidi e in slurry con diverse viscosità producendo una polvere fine con granulometrie impostabili in maniera molto precisa grazie all’utilizzo di ugelli atomizzatori brevettati. Le polveri ottenute hanno inoltre un alto grado di scorrevolezza e solubilità grazie alla perfetta distribuzione della forma e della granulometria stessa ottenuta grazie al processo di atomizzazione. Nol-Tec Europe offre soluzioni con approcci differenti, dall’impianto completo turkney, al retrofitting di impianti esistenti.

tro Ricerche di Pessano Con Bornago (MI), all’interno del quale si realizzano test di spray drying per i clienti al fine di ottimizzare il processo di ingegneria in fase di offerta e di commessa. Il nostro potenziale cliente è in grado di vedere di persona come realmente il prodotto viene trasportato o miscelato e come le linee di trasporto vengono regolate. Il test previene eventuali sorprese che si possono riscontrare durante la fase di avviamento presso il cliente, abbreviando i tempi di collaudo. Una successiva analisi del test può suggerire indicazioni importanti per lo sviluppo della corretta ingegneria del sistema di trasporto e controllo. www.nol-teceurope.com

Nol-Tec Europe dispone di un impianto pilota presso il proprio Cen-

Tecnologia Spray Drying

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AdvAnce, la nuova gamma di prodotti ad alte prestazioni

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n mercato in rapida evoluzione ha bisogno di soluzioni di pallettizzazione che siano altrettanto veloci. Per questo motivo OCME ha recentemente lanciato la gamma Advance, che nasce per superare gli attuali standard di velocità nel fine linea e dà ai clienti la soluzione più veloce in mercato, in grado di soddisfare le loro esigenze e portarli un passo avanti in termini di produttività e profittabilità. La gamma Advance, la nuova gamma di prodotti ad alte prestazioni è composta da: Pegasus Advance (palettizzatore robotizzato), Orion Advance (palettizzatore in linea) e Vega Advance (termofardellatrice). Il sistema di pallettizzazione robotizzato più veloce in commercio: PEGASUS ADVANCE grazie all’esclusiva tecnologia della testa di presa brevettata da OCME raggiunge i 630 strati all’ora, permettendo di palettizzare dal basso sfruttando la flessibilità di layout tipica dei sistemi robotizzati. L’esperienza di OCME con questa tecnologia si fonde con standard qualitativi da top di gamma e massima attenzione alla sicurezza.

Orion Advance

Nuovo pallettizatore dal basso ad alta velocità di Ocme: ORION ADVANCE è nato per il beverage, trova applicazione in tutti quei settori dove è necessario abbinare accessibilità, compattezza e velocità. Tecnologia e sicurezza si fondono insieme per garantire un prodotto di alta qualità che può spingersi ad una velocità di palettizzazione dal basso di 570 strati all’ora. La riconosciuta attenzione di OCME per l’ambiente incontra la necessità di risparmio energetico associato ad alta

Vega Advance

efficienza. Per questo motivo l’Orion Advance utilizza motori brushless e a recupero di energia. Vega advance è la più performante delle fardellatrici Ocme Capace di raggiungere 150 cicli al minuto con solo film e 120 cicli al minuto con il vassoio, si pone tra le macchine più performanti nel suo settore. Dispone di selezione con pioli e contro-pioli comandati da motori brushless e di un forno che garantisce un alta qualità di retrazione del film. Il taglio del film e la saldatura automatica tra le bobine sono sistemi brevettati da OCME. Nella Vega Advance risparmio energetico e sicurezza sono all’unisono con performance d’alto livello e semplicità manutentiva. Potrete inoltre scoprire in anteprima un nuovo servizio di consulting di OCME: • OCME N.EX.T (New Extensive Training). Un corso pensato per formare il personale dei propri clienti in modo da garantire un funzionamento della macchina con ottimi standard qualitativi, tenen-

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do conto dell’efficienza di produzione e del basilare rispetto delle normative di prevenzione e sicurezza. A questo scopo sono stati individuate tre tipologie di training: operatore, manutentore e tecnico. I servizi di consulting OCME permettono di garantire l’ottimizzazione delle performance delle nostre soluzioni sul lungo termine e permettono di ottenere risultati migliori e costanti, in termini di profittabilità e produttività.

Per scoprire le ultime innovazioni di Ocme potrete seguire i diversi a ppuntamenti nel corso del secondo semestre: •PROPAK WEST AFRICA Lagos - Nigeria dal 20/09/16 al 22/09/16 •CHINA BREW & BEVERAGE & OCME OPEN HOUSE, Shangai - Cina dal 11/10/16 al 14/10/16 •MIAC, Lucca Italia dal 12/10/16 al 14/10/16 •ALLPACK, Jakarta Indonesia dal 12/10/16 al 15/10/16 •PACK EXPO INTERNATIONAL, Chicago – USA dal 06/11/16 al 09/11/16 •GULFOOD MANUFACTURING Dubai – E.A.U dal 07/11/16 al 09/11/16 •BRAU BEVIALE Norimberga - Germania dal 08/11/16 al 10/11/16

Pegasus Advance

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Da costo a investimento: un Pavimento SiCuRo naSCe dalle PeRSone il pavimento in un’azienda è alla base del Business

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l pavimento deve essere funzionale a garantire la sicurezza dei lavoratori, deve essere robusto per sopportare tutte le lavorazioni a tutte le temperature e in tutte le condizioni. Deve essere veloce da pulire e mantenere le sue caratteristiche per molti anni. Ad alcuni pavimenti viene richiesto di avere compiti speciali: a volte è necessario che siano semplici da igienizzare e sterilizzare per favorire il rispetto di standard HACCP o BRC e in altri casi devono addirittura contribuire alla prevenzione di scoppi e incendi, come negli ambienti ATEX. Se il pavimento crea problemi, la produzione entra in crisi. I muletti e i carrelli si usurano prima del tempo, gli operatori non possono lavorare in sicurezza, gli agenti inquinanti non vengono facilmente rimossi. Ma non solo, un pavimento disordinato crea pericolo e disagio all’interno dell’ambiente di lavoro e produce una cattiva impressione sui Clienti con tutte le implicazioni economiche dirette ed indirette che ne conseguono. A questo punto è chiaro che realizzare il pavimento con i giusti criteri diventa strategico; ma proprio qui spesso nasce un problema: come si sceglie il pavimento migliore? Quali sono le attenzioni da porre in atto per far sì che il costo di realizzazione di una nuova pavimentazione si trasformi in investimento capace di far

fruttare i quattrini investiti? Affidandosi a professionisti. La differenza la fanno le persone. Oggi esistono sul mercato prodotti dalle caratteristiche eccezionali che, correttamente destinati e lavorati, possono trasformare una superficie d’appoggio in un vero e proprio strumento in grado di contribuire alla crescita aziendale e che come ogni altro strumento non possono scelti a caso. Non esiste un materiale adatto a tutti i progetti. Da una corretta analisi delle esigenze specifiche, dalla professionalità nella scelta dei materiali (che non può essere influenzata da una marca), dalla capacità di realizzare la pavimentazione in tutte le fasi, dipende la riuscita del lavoro. In ultima analisi la riuscita di una pavimentazione, la possibilità di tramutare il costo in un investimento, dipende da un’intesa che si stabilisce fra persone, dalla perfetta sintonia fra chi ha chiarezza di idee e chi la capacità e professionalità di metterle in pratica realizzando il lavoro. Per questo noi di APS abbiamo creato PavimentiSICURI®, un Sistema di lavorazione in cui il Cliente è parte attiva fin dalla progettazione e che punta alla realizzazione di Pavimentazioni resinose in grado di rispondere a tutte le attese di tipo Estetico, Tecnico, Ambientale ed Economico. Per realizzare PavimentiSICURI® abbiamo scelto di operare con i migliori produttori di materie prime senza vincoli di esclusiva con alcuno per offrire ad ogni Cliente la miglior soluzione disponibile per il suo problema specifico. Abbiamo scelto di operare direttamente con nostro personale per eseguire direttamente ogni fase della lavorazione: lo stesso personale che seguirà poi il Cliente negli anni a venire per ogni esigenza di manutenzione ordinaria, pro-

grammata o straordinaria. Ogni lavoro che noi realizziamo influenzerà inevitabilmente la vita lavorativa e il benessere delle persone che vivono e lavorano negli ambienti che noi modifichiamo, per questo proponiamo ai nostri Clienti l’impiego di materiali a basso impatto ambientale, con i minimi valori di emissioni di VOC; ci preoccupiamo che trasporti e imballi siano ottimizzati al minimo impatto possibile e che i materiali di risulta siano smaltiti da partner rigorosi e attenti all’ambiente. In 25 anni di esperienza abbiamo affrontato e risolto problematiche di ogni tipo acquisendo una lunga esperienza da mettere a disposizione dei nostri Clienti, questo ci ha permesso di crescere e disporre di referenze reali e verificabili su ogni settore industriale e civile. Ci occupiamo di pavimentazioni e trattamento di superfici, semplicemente, da sempre. La nostra esperienza e le nostre persone, sono e saranno la miglior proposta offerta ai nostri Clienti: per questo il miglior Pavimento dipende esclusivamente dalle Persone. Pavimenti Sicuri per l’Uomo e per l’Ambiente, oggi si può. www.apsitalia.it www.pavimentisicuri.com

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MassiMa precisione di misura a 80 GHz

il VEGaPuLs 64 amplia il campo applicativo nell’industria alimentare

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EGA Grieshaber KG lancia sul mercato il primo strumento di misura di livello radar per liquidi che lavora con una frequenza di 80 GHz. Il nuovo VEGAPULS 64, con il suo sistema di antenna di dimensioni ridotte, è ideale per l’impiego in serbatoi con piccoli attacchi di processo. Il nuovo sensore è particolarmente adatto all’utilizzo nel settore alimentare anche grazie al design e ai materiali conformi ai rigidi standard igienici. La focalizzazione di uno strumento di misura radar dipende dalla frequenza di trasmissione e dalla superficie attiva dell’antenna. L’impiego di una frequenza di trasmissione tre volte superiore (rispetto ai 26 GHz impiegati finora) consente di ridurre dello stesso fattore le dimensioni dell’antenna, senza tuttavia rinunciare alla qualità della focalizzazione del segnale. Ciò rende possibili attacchi di processo notevolmente più piccoli, con dimensioni dell’antenna di soli ¾”. Fatto, questo, che risulta decisamente vanLa gamma completa con i diversi sistemi d’antenna disponibili.

Il nuovo sensore di livello radar VEGAPULS 64 per liquidi: l’antenna più piccola non è più grande di una moneta da 1 Euro. Pertanto il nuovo apparecchio di misura è idoneo all’installazione in serbatoi piccoli. taggioso per l’impiego in serbatoi di piccole dimensioni. Allo stesso tempo è stato possibile ridurre considerevolmente i segnali di disturbo nella breve distanza. Questo risultato è decisivo per il settore, poiché finora la zona morta (cioè la distanza tra antenna e superficie del liquido) degli strumenti di misura radar era troppo grande per il loro impiego nei serbatoi di piccole dimensioni. Ora è possibile eseguire

una misura molto più precisa fino all’attacco di processo e addirittura fino al fondo del serbatoio. Un ulteriore vantaggio per i settori caratterizzati da limiti operativi ristretti e stringenti regolamentazioni è rappresentato dalla possibilità di utilizzo di attacchi di processo esistenti, per cui il nuovo sensore può essere installato semplicemente sul vecchio attacco. Sono disponibili anche attacchi di processo asettici, nei quali il PTFE è il solo materiale a contatto con il prodotto. Questi attacchi di processo soddisfano i requisiti secondo 3°, FDA ed EHEDG. Poiché i segnali radar penetrano attraverso i tubi di livello o i serbatoi in vetro, il sensore può essere in parte montato addirittura al di fuori del serbatoio. Ciò è facilitato notevolmente dall’impiego della maggiore frequenza di trasmissione e rappresenta una soluzione decisamente interessante proprio per l’industria alimentare. www.vega.com/radar

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Il massimo per i serbatoi più piccoli! Con la frequenza di 80 GHz siamo nel futuro: la nuova generazione di sensori radar per la misura di livello su liquidi

A volte più piccolo è meglio! Questo vale per esempio quando si parla della misura di livello senza contatto su liquidi in piccoli serbatoi. Con l‘antenna più piccola nel suo genere il VEGAPULS 64 è semplicemente il massimo! Anche per quel che concerne la focalizzazione del segnale, l’insensibilità alla condensa e alle adesioni provocate dal prodotto, il nuovo sensore radar se la cava alla grande. Semplicemente un fuoriclasse!

www.vega.com/radar


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Programma FooD Santoemma Pulizia aree PreParazione cibi

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antoemma, azienda italiana distribuita in più di 70 paesi, produce dal 1980 macchine e sistemi per la pulizia professionale. I prodotti Santoemma forniscono soluzioni ottimali ed innovative in diversi campi di applicazione. Recentemente Santoemma ha presentato il programma FOOD - Pulizia aree preparazione cibi, che comprende una gamma di macchine progettate per la pulizia di superfici di vario genere in aree di preparazione degli alimenti, quali ad esempio: supermercati, aziende alimentari, cucine industriali. Tutti i modelli del programma FOOD consentono di spruzzare sulle superfici una schiuma densa detergente e sanificante e di effettuare il risciacquo delle superfici stesse. La schiuma consente di ottimizzare l’azione chimica del detergente, garantendo un migliore risultato di pulizia e sanificazione. La schiuma densa infatti non cade immediatamente sul pavimento, ma rimane sulle superfici dove è stata spruzzata per alcuni minuti. Il contatto prolungato con le superfici consente di ottenere il massimo effetto dal prodotto chimico. Inoltre, l’effetto visivo della schiuma, che copre di bianco tutte le superfici dove è stata spruzzata, permette all’operatore di verificare che ogni angolo sia stato coperto, per una azione sanificante completa in ogni punto. Il risciacquo è effettuato ad una pressione ottimale. Questo consente di rimuovere rapidamente i residui di schiuma e di sporco. Risciacquando ad una pressione controllata, si evita che le particelle rimosse siano rimbalzate su altre superfici e che si formino delle nubi di vapore acqueo nell’ambiente, le quali terrebbero in sospensione i micro-organismi per molti minuti. Tali micro-organismi si depositerebbero nuovamente sulle superfici solo dopo il risciacquo, invalidando la completezza

dell’azione battericida. Alcuni modelli della gamma consentono anche di aspirare il liquido residuo dal pavimento, lasciando gli ambienti completamente asciutti dopo la pulizia. Le macchine del programma FOOD Santoemma possono essere impiegate a seconda dei casi con detergenti sgrassanti o acidi. Test di laboratorio certificano che l’applicazione dei prodotti chimici Santoemma per 3 minuti su una superficie consente di uccidere il 99,9% dei batteri, confermando l’efficacia della loro azione battericida. Il programma FOOD - Pulizia aree preparazione cibi include due sistemi: IdroFoamRinse e FRV. MODelli iDrOFOaMrinse FOOD I modelli idroFoamrinse FOOD sono macchine innovative, con alimentazione elettrica, che consentono di spruzzare schiuma e risciacquare in continuo, garantendo una pulizia e sanificazione completa. Il processo di pulizia con questi modelli si svolge in tre fasi: 1. spruzzo di schiuma densa su tutte le superfici 2. azione chimica della schiuma 3. risciacquo con acqua pulita, a pressione controllata L’acqua usata per la schiumatura e il risciacquo é presa direttamente dalla rete idrica, quindi le macchine hanno autonomia illimitata. Il compressore interno consente di produrre la schiuma con una densità ottimale. Non è quindi necessario collegare le macchine ad un impianto di aria compressa esterno. Il prodotto chimico puro è contenuto in una tanica separata, con un volume fino a 25 litri, ed è prelevato automaticamente dalle macchine in quantità

Idro Foam Rinse

opportuna. I modelli IdroFoamRinse FOOD sono indicati per pulire in tutte le aree dove la presenza di uno scarico nel pavimento rende non necessaria la fase di aspirazione. MODelli FrV FOOD I modelli FRV FOOD sono invece macchine innovative e brevettate, in grado di spruzzare schiuma, di risciacquare e di aspirare il liquido residuo dal pavimento. Si differenziano dai modelli IdroFoamRinse proprio per la presenza del sistema di aspirazione che, aspirando il liquido residuo dal pavimento, lascia gli ambienti perfettamente asciutti dopo le operazioni di pulizia. Il processo di pulizia con questi modelli si svolge quindi in quattro fasi: 1. spruzzo di schiuma densa su tutte le superfici 2. azione chimica della schiuma 3. risciacquo con acqua pulita, a pressione controllata 4. aspirazione del liquido e dello sporco residuo dal pavimento. Le tre macchine, con differenti capacità e autonomie di aspirazione, sono state appositamente sviluppate per

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adattarsi al meglio ad ambienti di dimensioni diverse. ambienti di utilizzo Come menzionato, i modelli IdroFoamRinse FOOD e FRV FOOD sono indicati per una pulizia e sanificazione completa nelle aree di preparazione e confezionamento degli alimenti. La schiuma può essere spruzzata su tutte

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le superfici, incluse pareti, celle frigorifere, tavoli da lavoro, macchinari e carrelli di trasporto, in tutti i seguenti ambienti: • supermercati, nelle aree di preparazione degli alimenti (carne e pesce) e nelle aree di stoccaggio (celle frigorifere). • aziende alimentari di medie dimensioni che producono e confezionano cibi (carne, salami, pesce,

NEWS

latte/formaggio, verdure), macelli e caseifici. • Grandi aziende alimentari, per la pulizia di macchine, attrezzature e carrelli di trasporto. • aziende di catering e cucine industriali, per la pulizia dei locali e delle aree di preparazione degli alimenti. www.santoemma.com

NOTIZIE IN BREVE

eURepack a macFRUt

Per sensibilizzare i consumatori sul ruolo cruciale Degli imballaggi Di Plastica riutilizzabili nella catena Del Fresco

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URepack, il consorzio italiano di aziende che promuovono l’imballaggio riutilizzabile in plastica, partecipa a Macfrut2016 per sensibilizzare i consumatori e l’industria dell’alimentare sull’importanza di tali imballaggi che garantiscono valore in quanto sono all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Per portare il tema al centro di un dibattito costruttivo, il consorzio ha organizzato una tavola rotonda, che si terrà il 15 settembre 2016 alle ore 14.30, intitolata “I Desaparecidos”, con l’intento di porre l’accento su una realtà consolidata ma poco nota al consumatore che ne fa

esperienza solo marginalmente, valorizzando al contempo il funzionamento di uno schema “a spreco zero”. Durante l’incontro verrà presentata una ricerca condotta da una società che è membro del consorzio, nella quale verranno illustrati gli ultimi dati relativi ai cicli di riutilizzo degli imballaggi di plastica e a che valori di riduzione delle tonnellate di rifiuti generati si è pervenuti grazie a questo modello d’imballaggio. “La cassetta in plastica dell’ortofrutta non è solo un complemento di arredo del supermercato dove ci si reca per la spesa. È l’imballaggio per i prodotti ortofrutticoli dal produttore al consumatore.

Ha la caratteristica peculiare di essere riutilizzabile innumerevoli volte nella catena distributiva, e di non diventare mai un rifiuto: a fine vita la materia prima viene semplicemente re-impiegata nella produzione di nuovi imballaggi. Riteniamo che i consumatori debbano essere consapevoli dell’importanza degli imballaggi di plastica che sono nel contempo sostenibili e parte fondamentale per l’economia circolare, in cui i materiali sono destinati ad essere rivalorizzati” sottolinea Carlo Milanoli, presidente di EURepack.

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NUOVA SOFFIATRICE ELETTRONICA eBS eRGON

Una tappa fondamentale nel processo evolutivo SMI!

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Bs ERGON: così si chiama l’ultima novità presentata da SMI nel campo dello stiro-soffiaggio di contenitori in PET. La nuova serie EBS (Electronic Blowing System) ERGON è il risultato di un impegnativo progetto di Ricerca e Sviluppo durato due anni che ha introdotto concetti innovativi per la progettazione e la produzione delle nuove macchine SMI. Il primo modello EBS ERGON è stato presentato nell’ottobre 2015 alla rete di vendita in occasione dell’inaugurazione della nuova showroom allestita presso la sede SMI di San Giovanni Bianco (Bergamo). La nuova soffiatrice sarà inoltre esposta dal 19 al 26 ottobre 2016 alla fiera K di Dusseldorf. L’attuale gamma EBS ERGON comprende 7 modelli da 4 a 16 cavità, adatti per la produzione di contenitori PET fino a 3 L alla velocità massima di 2.300 bottiglie/ora a cavità per il formato 0,5 L (acqua piatta); sono disponibili anche 3 modelli HC da 3 a 6 cavità per la produzione di contenitori fino a 10 L alla velocità massima di 1.200 bottiglie/ora a cavità per il formato 5 L. Affidabilità ed efficienza ai massimi livelli La nuova serie EBS ERGON nasce dall’esperienza ventennale di SMI nella costruzione di stiro-soffiatrici rotative ed è più robusta, più compatta, più flessibile, più tecnologicamente avanzata, con prestazioni migliorate rispetto alla serie precedente grazie ad una serie di innovazioni tecniche applicate al processo di stiro-soffiaggio.

Il modulo di stiro-soffiaggio della gamma EBS ERGON è, infatti, dotato di aste di stiro motorizzate, il cui funzionamento, controllato da azionamenti elettronici, non necessita di camme meccaniche. Tale innovazione consente una precisa gestione della corsa dell’asta di stiro ed un accurato controllo di posizione della stessa, nonché un significativo risparmio energetico. Inoltre, la nuova tecnologia permette di modificare la velocità di stiro senza interventi meccanici (sostituzione di camme) e di ridurre notevolmente lo stress da vibrazioni a cui la giostra di soffiaggio è sottoposta nelle soluzioni tradizionali. La serie EBS ERGON adotta anche un sistema di valvole ad alte prestazioni e bassi volumi morti, che consente la riduzione dei tempi di pre-soffiaggio e soffiaggio, a tutto vantaggio del rendimento della macchina e della qualità delle bottiglie prodotte.

Processo di stiro-soffiaggio totalemente “Cam-Free” Un’altra importante innovazione implementata dai progettisti SMI è la motorizzazione del gruppo meccanico dello stampo, che, integrandosi con l’asta di stiro elettronica, rende le stiro-soffiatrici EBS ERGON un vero e proprio impianto “cam-free” (senza camme), con notevoli vantaggi in termini maggior precisione cinematica, ridotta manutenzione, minori vibrazioni, maggior silenziosità e maggior longevità dell’impianto. La nuova configurazione gestisce con un solo servomotore sia il movimento di salita/discesa del fondello dello stampo sia quello di apertura/ chiusura del gruppo porta-stampo, riducendo notevolmente lo stress meccanico e la rumorosità ai quali questa sezione della macchina è sottoposta nella soluzioni tradizionali dotate di camme. Grazie a questa nuova tecnologia l’angolo morto della giostra di stiro-

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soffiaggio è stato ridotto di ben 10° rispetto alle macchine della generazione precedente, consentendo di rendere più compatta la struttura della stessa. Inoltre, il movimento di apertura/chiusura del porta-stampo è ora ottimizzato in base al diametro effettivo della bottiglie da produrre; ciò si traduce in una progressiva riduzione della corsa di apertura/chiusura e, quindi, della durata del ciclo di stiro-soffiaggio al diminuire delle dimensioni del contenitore. Gestione, pulizia e manutenzione facili ed economiche Gli impianti di stiro-soffiaggio della serie EBS ERGON si contraddistinguono per la struttura compatta, ergonomica e funzionale in grado di semplificare notevolmente le operazioni di gestione, pulizia e manutenzione della macchina e di garantire un significativo risparmio di spazio all’interno della linea di imbottigliamento. Le portelle di protezione delle nuove soffiatrici EBS ERGON hanno forma arrotondata e consentono quindi di disporre di più spazio all’interno della macchina per le attività di pulizia e manutenzione, che l’operatore può eseguire in tutta facilità e sicurezza. L’ergonomia delle nuove soffiatrici SMI è ulteriormente accentuata dalla tecnologia avanzata impiegata dal sistema di automazione e controllo Motornet System®, che assicura il costante mantenimento

dei parametri ottimali di lavorazione durante l’intero ciclo di produzione e la modifica diretta dei settaggi della macchina, semplificando in tal modo le operazioni di cambio formato. Nuovo modulo di riscaldamento preforme Le stiro-soffiatrici della serie EBS ERGON sono dotate di un forno di riscaldamento preforme di nuova concezione, dalle dimensioni molto compatte, con sviluppo orizzontale della catena dei mandrini porta-preforme (passo 37 mm per bottiglie fino a 3 L e 54 mm per bottiglie fino a 10 L) e con un sistema ottimizzato di ventilazione e aerazione. I concetti innovativi utilizzati nella progettazione della nuova gamma di macchine ERGON ha per-

messo di accorciare la lunghezza del forno del 50%, riducendo pertanto il numero di preforme che in un dato momento si trovano in transito davanti ai pannelli riscaldanti. Il nuovo modulo di riscaldamento monta un sistema di pannelli termo-riflettenti in materiale composito ad alta efficienza energetica, posizionati sia frontalmente sia posteriormente alle lampade a raggi infrarossi preposte al riscaldamento delle preforme; tale soluzione innovativa assicura un’elevata riflessione del calore generato dalle lampade e garantisce conseguentemente una distribuzione più uniforme del calore su tutta la superficie delle preforme. Grazie alle soluzioni tecniche d’avanguardia di cui dispongono, le nuove soffiatrici EBS ERGON di SMI si contraddistinguono per i bassi consumi energetici e la totale compatibilità ambientale del processo di stirosoffiaggio. Infine, la nuova configurazione ha consentito di eliminare la ruota a stella tra l’uscita del modulo di riscaldamento preforme e la stella di ingresso della giostra di stiro-soffaggio, con notevoli vantaggi in termini di minor tempo di trasferimento delle preforme, minor dissipazione termica e maggior semplicità dei movimenti meccanici. www.smigroup.it

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IDROINOX, LA CURA DEiPARTiCOLARi Ci RENDE UNiCi ED iNCONFONDiBiLi

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a parola d’ordine che ci contraddistingue da più di 30 anni sul mercato nazionale ed internazionale è “Trasferire senza contaminare”. Non è un vezzo estetico, la cura maniacale che poniamo nella realizzazione dei nostri impianti ma è un’esigenza che nasce dalla consapevolezza data dall’importanza che riveste sempre più, l’igiene e la salubrità dei prodotti alimentari che trattiamo. La lunga esperienza acquisita nel campo farmaceutico nel corso della nostra storia, messa a disposizione del settore alimentare, ci permette di essere un interlocutore sicuro ed affidabile su tutte le problematiche inerenti all’igiene e sicurezza del settore. Il nostro marketing è sempre stato il passaparola e questo ci ha permesso di crescere anno dopo anno fino a divenire una delle realtà più importanti del settore impiantistico. Quello che proponiamo ai nuovi clienti è quello di vedere le nostre installazioni e di parlare con gli utilizzatori finali (i migliori giudici e tecnici sul campo specifico). Questo è il miglior biglietto da visita che possiamo offrire.

Nel mondo industriale attuale la difficoltà principale per le aziende è l’acquisizione di nuovi clienti, ma il nostro approccio vincente è quello del “Problem solving” che ci permette di superare con facilità le sfide attuali e future e ci stimola a crescere ed imparare dalle nuove sfide che ci si prospettano giornalmente. Dal più complesso impianto chiavi in mano, al semplice intervento di modifica la cura e la professionalità con cui affrontiamo il lavoro è la stessa, così pure l’importanza del cliente piccolo o grande che sia.

I principali settori in cui operiamo sono i seguenti: • FOOD & BEVERAGE • PHARMACEUTICALS • COSMETICS • ELECTONICS Ed operiamo direttamente oppure in partnership con studi d’ingegneria/ general contractors europei su: √ PRE-TRATTAMENTO ACQUA (filtrazioni, addolcimento, debatterizzazioni) √ TRATTAMENTO ACQUA (demineralizzatori, ultrafiltrazioni, osmosi, distillatori, generatori di ozono) √ STOCCAGGIO E DISTRIBUZIONE (tank collaudati PED-ASME e non, loop di distribuzione) √ PREPARAZIONE (preparatori, mixer, blender, turboemulsori, ATEX) √ CLEAN IN PLACE (cip skid ad 1,2,3 stazioni, con e senza recupero) √ STERILIZATION IN PLACE (generatori di vapore pulito, generatori di ozono, scambiatori DTS)

√ PASTORIZZATORI – STERILIZZATORI √ LAVAGGI E PASSIVAZIONI (con skid attrezzati per il ripristino di loop) √ BONIFICHE E STERILIZZAZIONI (in site a spot) √ TRATTAMENTI E BONIFICHE ACQUE DI SCARICO. www.idroinox.com

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

nasce Una nUova classe di prodotto

Portoni industriali Hörmann con manto spesso 67 mm e taglio termico

Un unicum a livello mondiale, per una coibentazione termica migliorata fino al 55%

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zienda leader nelle chiusure industriali, da sempre vocata all’innovazione, Hörmann implementa la sua già ampia gamma prodotto, proponendo portoni con manto spesso 67 mm e taglio termico di serie. Così realizzate, queste chiusure sono caratterizzate da un miglioramento della coibentazione termica fino al 55% e divengono la soluzione ideale per molteplici ambiti e, in particolare, per la logistica alimentare e del freddo. In tempi in cui l’energia per il riscaldamento diventa ogni giorno più cara per la sempre crescente scarsità di risorse, Hörmann risponde all’esigenza di miglioramento dell’efficienza energetica immettendo sul mercato una nuova classe di prodotto: i portoni sezionali industriali con spessore 67 millimetri, che vanno a completare il preesistente programma di portoni sezionali industriali di 42 millimetri. Grazie allo spessore dei pannelli e al taglio termico di serie, queste chiusure offrono una coibentazione termica fino al 55 % in più rispetto ai modelli base di 42 mm. Proposte in diverse varianti (portoni con elementi in acciaio a doppia parete, particolarmente isolanti; portoni vetrati in alluminio con zoccolo in

I nuovi portoni industriali Hörmann, con manto spesso 67 mm e taglio termico, sono la soluzione ideale per diversi ambiti e, in particolare, per la logistica alimentare e del freddo, grazie a una coibentazione termica migliorata fino al 55%.

acciaio per una maggior luminosità; portoni in alluminio completamente vetrati per una sinergia d’effetto tra trasparenza e luminosità) tali nuove chiusure abbinano a prestazioni energetiche di rilievo un look identico ai tradizionali portoni contraddistinti da 42 mm di spessore, ai quali possono dunque essere affiancati anche all’interno di un medesimo contesto architettonico.

spesso manto non venga dispersa attraverso la portina pedonale, anche questa è proposta con profili a taglio termico, unica nel suo genere secondo i dati dell’azienda.

Per evitare inutili sprechi energetici, anche i nuovi portoni con spessore 67 mm possono ora essere equipaggiati di portina pedonale senza soglia; in acciaio inox, spessa massimo dieci millimetri sul colmo della sagoma, questa soglia riduce il rischio di inciampare e facilita il passaggio dei mezzi con ruote. Per fare sì che l’energia custodita all’interno dell’edificio grazie al nuovo e più

Oltre all’efficienza energetica, fondamentale quando si parla di portoni industriali è ovviamente la sicurezza. Secondo la norma EN 132411, i portoni, alla chiusura, devono frenare automaticamente se sotto al portone si trovano persone od oggetti e rilasciare solo una determinata forza al momento dell’impatto, o addirittura evitarlo completamente, prima di ripartire verso l’alto. I por-

La larghezza standard di serie di 905 millimetri soddisfa, nel rispetto di altri presupposti, i requisiti di accessibilità e pedonabilità anche con piccoli attrezzi su ruote o carrellini.

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Portoni sezionali industriali

Tecnologia di carico-scarico

Portoni a scorrimento rapido

Tecnologia per l’industria: soluzioni integrate per maggiore efficienza • Più di 75 anni di esperienza nella produzione di porte, portoni e sistemi di chiusura • Migliore coibentazione termica con un valore U fino a 0,51 W/(m²•K)* • Servizio assistenza rapido: un grande vantaggio per gli interventi di controllo, manutenzione e riparazione

* Per il portone sezionale industriale SPU 67 Thermo con equipaggiamento ThermoFrame

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

Per avere una maggior luminosità all’interno dell’edificio, i nuovi portoni industriali con spessore 67 mm sono disponibili a richiesta anche con finestratura. La finestratura Duratec particolarmente resistente ai graffi mantiene a lungo la sua trasparenza, nonostante la forte sollecitazione in ambiente industriale.

toni industriali motorizzati Hörmann sono sempre disponibili con una fotocellula integrata nella guarnizione esterna, il cosiddetto optosensore,

che garantisce quanto descritto sopra. L’optosensore può essere sostituito da una fotocellula che precede lo scorrimento, senza sovrapprezzo,

la quale arresta il portone e ne inverte la marcia prima di incontrare persone oppure oggetti presenti sul varco. Quest’ultima performance è offerta anche dall’evoluta barriera a raggi infrarossi integrata nel telaio e protetta dagli urti. Inoltre, grazie al rilevamento su vasta superficie dei raggi luminosi, la barriera consente velocità di scorrimento del portone in chiusura più elevate, che a loro volta impediscono grandi perdite di energia durante la manovra. L’impiego di fotocellule a scorrimento anticipato o barriere a raggi infrarossi ha inoltre il vantaggio di non richiedere un’importante manutenzione, per esempio la misurazione della forza di impatto e comporta quindi un risparmio di costi. www.hormann.it

automatic system control (a.s.c.), marcatUra o bollatUra laser

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opo un 2012 segnato dall’evento funesto del terremoto in Emilia (6 mesi di chiusura con danni economici molto grandi), la Automatic System Control (A.S.C.) si è rimessa in piedi con grande fatica e nel 2014 ha fatto registrare una leggera ripresa e con la propria presenza in questo catalogo distribuito a EXPO 2015, desidera comunicare che, pur essendo una piccola realtà, è comunque in grado di servire anche i salumifici più grandi”. La tecnologia Laser-Mark presentata da Automatic System Control infatti è di forte interesse per tutti: “Si tratta della marcatura o bollatura laser per prosciutti freschi, cotti, stagionati, e mezzene presentata nel 2012, che ha poi ottenuto il brevetto italiano ed europeo.” La marcatura laser, oltre a combattere la contraffazione, consente di assolvere alla normativa Europea diventata operativa dal 01-04-2015,

che richiede una marcatura indelebile dei bolli e dei lotti fino alla vendita presso la grande distribuzione. Automatic System Control è a dispo-

sizione degli operatori per ogni eventuale esigenza o informazione. www.asc-mo.com

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UNA PRODUZIONE IN PERFETTA FORMA

Errepan è tra i leader italiani nella produzione di teglie e attrezzature metalliche da forno per l’industria dolciaria e della panificazione

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amore per la forma perfetta Oltre 25 anni di passione per la forma perfetta hanno permesso a Errepan di posizionarsi sul podio italiano dei fornitori di teglie e attrezzature in metallo per le industrie dolciarie e della panificazione. Evoluzione tecnologica, innovazione e determinazione hanno fatto il resto, per soddisfare una richiesta sempre più variegata ed eterogenea, figlia dei rapporti commerciali internazionali che l’azienda ha sviluppato negli anni. Qualità certificata Errepan è certificata ISO 9001 dal 1998 per il sistema qualità, a garanzia del rispetto delle procedure operative lungo tutto il processo produttivo

e gestionale. Alla qualità certificata l’azienda affianca la qualità nei rapporti quotidiani con i propri clienti, alle cui esigenze è posta particolare attenzione. Fiere di settore internazionali Oltre agli eventi italiani, Errepan presenzia da anni alle maggiori fiere di settore internazionali, per raggiungere i mercati locali e dare ai potenziali clienti la possibilità di “toccare con mano” la proprià realtà, che rappresenta oggi l’eccellenza nel settore di riferimento. I prodotti Con una gamma ampia ed articolata, Errepan è in grado di soddisfare tutte le necessità dell’industria dolcia-

ria e della panificazione. In continua espansione il parco forme disponibili, frutto tra gli altri degli stimoli provenienti dalla clientela, stimoli che la funzione commerciale, con l’insostituibile supporto dell’ufficio tecnico, sa fare propri e tradurre in prodotti e soluzioni sempre nuovi. Teglie per croissant, plum cake, muffin, crostatine, soft cake dalle forme più originali, ma anche telai per panbauletto, pan carré e pane per tramezzini. Soluzione interessante ed innovativa la piastra forata con alloggio per pirottino in carta autoportante, da utilizzare come teglia a tutti gli effetti sulla linea produttiva o come supporto nella fase di prototipazione del prodotto, con conseguente abbattimento dei costi.

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l’amore per la forma perfetta teglia per

croissant

teglia per

telaio per

muffin

cake

Attrezzature per l’industria dolciaria e della panificazione

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

Telaio per cake con bacinelle stampate a profilo rigato

Teglia per croissant su piastra unica in alluminio o lamiera alluminata

Teglia piana in lamiera per impianti ad alta produttivitĂ

Forma semisferica con teflon ad alta antiaderenza

Telaio asolato con sistema di aggancio automatico del coperchio

Teglia per hamburger maxi diametro 125mm

Piastra forata con alloggi per pirottini autoportanti

Teglia per muffin con ampia scelta di sagoma e diametro

Telaio impilabile per panbauletto

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CHIARAVALLI GROUP, l’alta tecNoloGIa Del taGlIo

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HIARAVALLI GROUP SpA è una realtà industriale leader nella produzione di lame per affettatrici con un’unità produttiva tecnologicamente all’avanguardia e un magazzino di oltre 250.000 pezzi finiti, disponibili per soddisfare immediatamente le richieste della clientela. La nostra azienda è il risultato di grande passione ed energie investite in termini di inventiva imprenditoriale nella creazione di una vasta gamma di prodotti di altissima qualità, 100% made in Italy, finalizzati a soddisfare le richieste di un mercato sempre più esigente ed in perenne movimento. CHIARAVALLI GROUP SpA fonde il grande know-how dello storico marchio tedesco RASSPE BLADES, primo costruttore in assoluto di lame per affettatrici da oltre un secolo con l’esperienza trentennale del proprio personale e l’avanzata tecnologia dei macchinari impiegati in ogni processo produttivo. CHIARAVALLI GROUP SpA è presente in tutti i mercati mondiali con i propri marchi storici: RASSPE BLADES e KLINGER.

TERZA GENERAZIONE tecnologia brevettata: grazie ad un profilo di taglio strutturato su due livelli, la porzione di lama in contatto con il prodotto viene ridotta al minimo prevenendo inutili attriti, infatti: • evita i consueti sprechi delle lame tradizionali; • permette il taglio di fette sottilissime e perfette; • il sapore del prodotto rimane inalterato perché non si riscalda. Specialmente raccomandata per affet-

tare: formaggio, carne bollita, salumi morbidi e verdure. SEGHETTATURA: Particolarmente adatta al taglio del pane, ma soprattutto della carne e del pesce surgelati; TEFLONATURA: Rivestimento che conferisce alla lama notevoli proprietà antiaderenti, consigliato per il taglio dei formaggi. www.chiaravalli.com www.rasspe.it

La soluzione vincente per ogni taglio Le affettatrici vengono oggi impiegate nel taglio di una notevole varietà di prodotti, le seguenti finiture, applicabili alle nostre lame Vi condurranno sempre al risultato perfetto:

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POMPE CUCCHI: PomPe Per l’INDUstrIa alImeNtare

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ompe Cucchi è un’azienda di progettazione e produzione di pompe ad ingranaggi e dosatrici ed è presente da oltre 60 anni nel settore dosaggio e trasferimento fluidi. La nostra azienda opera in accordo al Sistema Qualità ISO 9001 (2008). La produzione è conforme alla direttiva Macchine 2006/42/ CE, 93/68/CE, 2006/95/CE, 2004/108/CE – UNI EN ISO 14847, 809. A richiesta fornisce pompe conformi alla direttiva 94/9/CE (ATEX), API 676 , NACE MR 0175 Tutta la nostra produzione è inoltre certificata AEC (EX GOST-R) e RTN. Oltre alla propria produzione, Pompe Cucchi ha assunto la rappresentanza per l’Italia, della linea di pompe industriali ITT Jabsco, pompe a membrana pneumatica GRACO e pompe svuotafusti Grun-Pumpen.

La mission aziendale è offrire pompe di dosaggio e di trasferimento con criteri di ingegnerizzazione di prodotto che rispondano ai bisogni dei nostri clienti: qualità, affidabilità nel tempo, semplicità di ispezione, manutenzione e pulizia ed inoltre offrire una competente assistenza tecnica basata su un team di esperti al fine di trovare soluzioni per applicazioni in molteplici settori attraverso l’utilizzo di materiali innovativi e per incontrare le specifiche esigenze tecniche dei clienti e dei nuovi processi industriali. Ingegnerizzazione, esperienza, competenza, passione e dedizione: questa è la formula con cui Pompe Cucchi lavora ogni giorno per offrirvi il massimo: 60 anni di esperienza Pompe Cucchi è presente nel setto-

Pompa dosatrice ad ingranaggi a trascinamento magnetico NCX41

re dal 1948. Nata come azienda di produzione di pompe ad ingranaggi standard per prodotti liquidi lubrificanti e viscosi per poi arrivare, attraverso la realizzazione di progetti innovativi, ad offrire prodotti che consentono che di pompare e dosare fluidi non lubrificanti con viscosità estremamente basse a pressioni elevate. Uno staff qualificato Pompe Cucchi offre ai suoi clienti una competente assistenza tecnica basata su un interessante team di esperti che comprende ingegneri con 40 anni di esperienza del settore ed ingegneri più giovani apportatori di idee innovative. Questo permette a Pompe Cucchi di poter trovare la miglior soluzione applicativa dei prodotti in molteplici settori industriali. Qualità ed innovazione La progettazione è affidata ad uno

staff di ingegneri dotati di stazioni CAD di ultima generazione continuamente aggiornati in base all’evoluzione dei programmi. La produzione è affidata ad un centro controllo numerico con 18 pallets in linea, magazzino robotizzato con 400 utensili e software gestionale di lavorazione non presenziata. Il collaudo, effettuato sulla totalità delle pompe prodotte, è affidato ad un banco prova dove possono essere visualizzati tutti i parametri caratteristici della pompa e del motore. La formazione dei tecnici commerciali dei nostri distributori o dei clienti che volessero richiedere questo servizio è affidata ad un configuratore 3D visibile in stereoscopia con occhiali passivi che permette la visione della pompa intera ed esplosa ed il montaggio e smontaggio della totalità delle famiglie di pompe da noi prodotte. Questo configurato-

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re mostra anche moduli esplicativi relativi a fenomeni di cavitazione ed esempi di layout di un impianto di dosaggio. Una rete commerciale in tutto il mondo La commercializzazione della produzione è affidata ad una rete di agenti nazionali e ad una serie di distributori collocati in tutto il mondo. Progettazione La progettazione è affidata ad uno staff di ingegneri utilizzando stazioni CAD di ultima generazione continuamente aggiornati in base all’evoluzione dei programmi. Produzione Pompe Cucchi ha introdotto un nuovo centro di lavoro a controllo numerico a 18 pallets in grado di lavorare 24 ore al giorno anche non presenziato in quanto utilizza un software di supervisione per la gestione, il controllo e l’integrazione dei sistemi di produzione MCM. Questa macchina, avendo un magazzino robotizzato di 400 utensili e un supervisore di ultima generazione, apporta i seguenti vantaggi alla produzione: • incrementare la produttività dell’impianto; • garantire il rispetto delle date di consegna degli ordini concordate con i clienti;

2Pompe dosatrici ad ingranaggi serie wl

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• elasticità produttiva scegliendo di passare da una lavorazione all’altra in tempo reale; • migliorare la qualità del prodotto; • alta precisione e ripetibilità nelle lavorazioni. Esecuzioni speciali Il continuo sviluppo progettuale e la ricerca di materiali innovativi ci ha consentito di realizzare pompe in TITANIO ed in HASTELLOY C. Le esecuzioni possono essere differenziate con il montaggio di tenute meccaniche singole, doppie in tandem, doppie back to back, trascinamento magnetico anche in esecuzione ATEX. Abbiamo inoltre sviluppato l’inserimento di boccole e rasamenti in carburo di tungsteno ed alberi ricoperti di ossido di cromo in alcune taglie di pompe dosatrici serie N utilizzate per il dosaggio di prodotti leggermente abrasivi. Per applicazioni nell’industria alimentare abbiamo esecuzioni con componenti certificati FDA. Trattamenti I nuovi trattamenti termochimici hanno conferito ad ingranaggi ed al-

Pompa dosatrice ad ingranaggi - NAX10

beri di alcune serie di pompe durezze superficiali fino a 4000 Vickers, permettendo nuove applicazioni fino a pochi anni fa ritenute impossibili. Controlli Tutte le pompe vengono testate idraulicamente. L’officina è dotata di un banco di collaudo pompe con un adeguato software per la misura, la visualizzazione e la stampa dei diversi parametri idraulici ed elettrici. Formazione La formazione dei tecnici commerciali dei nostri distributori o dei clienti che volessero richiedere questo servizio è affidata ad un configuratore 3D visibile in stereoscopia con occhiali passivi che permette la visione della pompa intera ed esplosa ed il montaggio e smontaggio della totalità delle famiglie di pompe da noi prodotte. Questo configuratore mostra anche moduli esplicativi relativi a fenomeni di cavitazione ed esempi di layout di un impianto di dosaggio. www.pompecucchi.it

Pompa dosatrice ad ingranaggi - NFMX00

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TECNOAGRI, MACCHINE PER L’AGRICOLTURA, L’AGROALIMENTARE E L’INDUSTRIA

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ecnoagri. Un’azienda presente nel campo della meccanizzazione dell’agricoltura e dell’agroalimentare da oltre 30 anni. Le macchine per l’agroalimentare, l’agricoltura e l’industria sono l’orgoglioso prodotto della società, frutto della lunga esperienza e della capacità e volontà di continuare costantemente ad innovarsi in direzione della piena soddisfazione del cliente. La selezione delle materie prime, il valore dei prodotti, la loro affidabilità, unita ad un servizio post-vendita attento al feed-back e ai bisogni del cliente fanno di Tecnoagri un’azienda dinamica e di successo, in Italia e all’estero. L’azienda opera infatti in ambito internazionale con un fatturato export pari all’ 62% della produzione verso 21 paesi del globo. Senza accontentarsi dei traguardi ottenuti e continuando sulla strada dell’innovazione nel rispetto delle persone, della tutela dell’ambiente e della prevenzione degli infortuni, Tecnoagri ha tradotto le idee e i progetti in una vasta gamma di prodotti d’avanguardia, personalizzabili secondo le esigenze specifiche della clientela. Un’ottima idea di innovazione per la

società ravennate è stata poi quella di lanciare sul mercato una nuova tipologia di prodotto, il rovesciatore idraulico MRS. “Ultimo arrivato” nella famiglia dei rovesciatori Tecnoagri e particolarmente adatto per prodotti alimentari, in quanto questa macchina evita che il contenuto ribaltato entri in contatto con le parti della macchina durante la fase di ribaltamento, nel rispetto delle più rigide norme in materia di sicurezza alimentare. Applicabile a tutti a tutti i tipi di carrelli elevatori, elevatori a forche o a linee di confezionamento il rovesciatore idraulico MRS è stato brevettato dall’azienda e trova utilizzo in tutte le attività di ribaltamento di contenito-

ri, bins, cassoni, dai frantoi, all’industria conserviera, all’agricoltura etc Tecnoagri da sempre impegnata ad offrire alla propria clientela prodotti di qualità a prezzi competitivi che incontrano il favore dei mercati, consapevole che solo da un mix di qualità eccellenti puo’ nascere un prodotto di alta qualità, ha combinato tecnologia con perizia e maestria artigianale fino a ottenere prodotti di alta gamma espressione della passione del talento e dell’efficienza industriale espressione di un autentico MADE IN ITALY. La versatilità e la qualità dei prodotti Tecnoagri sono la sicurezza e la forza di questa azienda energica e dinamica che intende proseguire nell’innovazione verso nuove soluzioni e nuove frontiere. TECNOAGRI SRL 48017 Conselice (RA) Tel. +39 0545 85023 Fax +39 0545 85123 www.tecnoagri.it

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Progetto grafico:

Tecnoagri - Via Marconi 49 - 48017 Conselice (RA) - Tel. +39 0545 85023 Fax +39 0545 85123

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Sempre più verSo l’internazionalizzazione

le macchine delle fragole sono un must nel mercato europeo e Americano: non se ne può più fare a meno

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ND srl, leader nella produzione delle macchine industriali per la lavorazione della frutta, è orgogliosa dei suoi successi anche oltralpe. Dopo due anni dalla sua uscita sul mercato, la nuova macchina delle fragole dedicata alla depicciolatura e al taglio a metà e a quattro pezzi, viene già desiderata e ricercata dalle migliori aziende del settore Fresh Cut che vogliono implementare la loro produzione sfruttando mezzi efficienti e veloci dedicati a tale processo. La PND è fiera, infatti, di annunciare l’imminente messa in moto della sua 25ma macchina nata e perfezionata per la lavorazione delle fragole. Installate con successo in Europa, la depicciolatrice fragole modello DF12 viene riconosciuta come must anche nelle lavorazioni statunitensi affiancando così la produzione di un grande brand famoso negli Stati Uniti. L’eco vede la sua fonte nel sud dell’America, dove già tre macchinari lavorano con soddisfazione del cliente da 12 mesi. È un dato di fatto che la macchina in questione non sbaglia un colpo e raggiunge una produzione di grandi livelli: da 300 a 600 fragole al minuto. La PND mostra tutto il suo orgoglio nell’aver raggiunto un’alta performance per questa nuova creazione, per essere sotto i minimi per quanto riguarda lo scarto e per la garanzia di sempre nell’offrire un prodotto di qualità, con la semplicità che li contraddistingue da anni. Le aspettative sono state confermate: la depicciolatrice per le fragole

è la macchina più prodotta nell’anno 2016. Ad affiancare questo gioiello troviamo la performante linea mango, composta di tre macchinari atti alla pelatura, detorsolatura e taglio a spicchi e cubetti. Anch’essa molto richiesta e di facile applicazione, è già da due anni sul mercato e risponde bene alle esigenze del cliente, in quanto è l’unica macchina in commercio che permette di gestire totalmente il frutto nei suoi differenti calibri, varietà e gradi di maturazione. Sempre richiesta è la linea melone e ananas, da anni sul mercato e ancora la prima scelta per molte aziende che richiedono dalla lavorazione il massimo della semplicità e versatilità. Anch’essa best-seller e di facile applicazione, è l’unica macchina in commercio che permette di gestire totalmente il frutto nei suoi differenti calibri, varietà e gradi di maturazione. Composta di due macchinari: pelatrice, estremamente sicura nonostante la sua cabina di carico aperta, e cubettatrice/spicchiatrice, che permette il cambio di formato semplicemente azionando un selettore. In questi 16 anni di attività, la PND raccoglie i frutti di un duro lavoro di organizzazione, innovazione, meticolosità nei particolari e infinita disponibilità nei confronti del cliente. Continua ad essere azienda di riferimento a livello internazionale per la lavorazione della frutta, fornendo soluzioni innovative per le aziende di IV gamma, nonché per le già consolidate industrie conserviere, del congelato e del disidratato. Nella sua gamma di prodotti troviamo pelatrici, detorsolatrici, taglierine per mela, pera, kiwi, arancia, melone, ananas, mango, ad alimentazione manuale o automatica, nonché vasche di prelavaggio e trattamento. La presenza nei principali mercati mondiali

ha portato l’azienda italiana ad esportare il 90% della propria produzione, con più di 500 unità tra macchinari a caricamento manuale e impianti automatici, anche grazie alla partecipazione annuale a oltre 10 fiere di settore. Grazie anche ad una fitta rete di agenti, la PND esporta le sue macchine in tutto il mondo. Virginia Cascella, Export Manager, racconta: “Gli obiettivi per i prossimi anni sono ambiziosi con una previsione di crescita costante, grazie a nuovi prodotti e a nuovi mercati sui quali stiamo lavorando con impegno. Grazie alla costanza nella ricerca, che ci permette una continua evoluzione tecnologica, ed un’aperta collaborazione con i nostri clienti, la PND srl sviluppa ogni anno nuove idee e soluzioni.” Queste macchine industriali, tutte in acciaio inox e di facile accesso, colpiscono per la loro robustezza, compattezza, affidabilità e semplicità allo stesso tempo. Disegnate per lavorazioni prolungate, fino a 24 h no stop, piacciono soprattutto ai tecnici che intravedono da subito un minimo lavoro di assistenza. Ciò che piace della PND è un servizio smart di risposta veloce a tutte le esigenze, una piena disponibilità nell’accoglienza del cliente prima e dopo la vendita, una trasparenza e franchezza anche nei consigli tecnici per soluzioni fatte su misura. Il cliente si sente a suo agio, accolto, capito e soddisfatto. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il nostro sito www.pndsrl.it

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PL4D melon and pineapple peeler

PL8 apple, pear, kiwi and peach peeler


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separazione all’avanguardia con l’utilizzo della forza centrifuga

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l Gruppo Pieralisi fornisce soluzioni di separazione all’avanguardia con l’utilizzo della forza centrifuga sia nel settore oleario che in quello industriale. Nel settore industriale i decanter e le centrifughe verticali Pieralisi, con il loro ampio range di portate, si collocano in una grande varietà di aree di applicazione, quali: Ecologia, Chimica, Recycling, OleoChimica,Oli Combustibili e Lubrificanti, Prodotti di Derivazione Animale, Alimentare e Bevande, Lattiero-Casearia. In particolare, nell’ Area Alimentare e Bevande, il Gruppo Pieralisi opera nei processi di lavorazione e recupero di qualsiasi alimento o bevanda, dall’estrazione di succhi di frutta e di vegetali, alla lavorazione di alimenti solidi, fino all’estrazione di additivi alimentari e alle lavorazioni enologiche ponendo particolare attenzione alla sicurezza e all’igiene con cui questi prodotti devono essere trattati e nel rispetto alle normative europee in tema di alimenti. Nell’Area Lattiero-Casearia interviene nei processi di produzione e nel riciclaggio dei relativi scarti. Il Gruppo Pieralisi si presenta come un sistema imprenditoriale integrato e presiede il mercato globale con 19 sedi produttive e commerciali strategicamente dislocate in tutto il mondo e genera un giro d’affari superiore a 140 milioni di Euro con una forza lavoro di oltre 650 addetti. L’ultima partecipazione al Cibus Tec è stata nel 2009. L’obiettivo di questo ritorno è quello di consolidare e ampliare la presenza del marchio Pieralisi anche nel mercato del food e vino su scala mondiale. Le macchine che saranno esposte durante La manifestazione sono: il separatore fpc 24 mK01, il separatore più grande della gamma.

Il nuovo decanter Jumbo 3 cpa a 3 fasi che può essere usato dove due liquidi devono essere separati l’uno dall’altro con concomitante separazione solida La tecnologia dei decanter CPA (centripetal adjusting pump) è presente nella gamma delle centrifughe Pieralisi, della serie Baby, Major, Jumbo e prossimamente anche su serie Mammoth. La caratteristica che rende questa macchina estremamente adatta per il settore alimentare, sono principalmente, l’assenza dell’ossidazione del prodotto durante il processo. Le versioni CPA della Pieralisi, sono contraddistinte dalla presenza di una pompa centripeta (parte integrale del decanter) che confina il prodotto al suo interno evitando il contatto con l’aria circonstante. La stessa pompa può fornire al prodotto la pressione sufficiente per il suo trasferimento al serbatoio di stoccaggio, all’interno della linea di processo, posto nei pressi della macchina. La grande versatilità della macchina è anche enfatizzata dalla possibilità di regolare in maniera continua, dall’esterno e con la macchina in lavorazione, i livelli di scarico della fase liquida. La centrifuga Jumbo 3 CPA è un macchina per il settore alimentare che può

essere utilizzata, ad esempio, nella chiarificazione dei succhi di frutta, dei succhi di verdure o nei latti vegetali (di soia, di riso, di avena, ecc.). Il tamburo ha diametro 470 mm ed raggiunge una accelerazione di 3400 g. Viene utilizzata tipicamente tipicamente in tutte quelle applicazioni in cui si vuole ridurre la percentuale di solido presente nella fase liquida senza correre il rischio di ossidazione del prodotto, e comunque dove vi sia una grande variabilità, in termini di concentrazione e tipologia, del prodotto in ingresso, tali da richiedere continue regolazioni senza aver l’esigenza di fermare la produzione. L’alta qualità dei materiali di costruzione a contatto con il prodotto, la possibilità di trattare prodotti ad alta e bassa temperatura e la facilità nella pulizia con processo automatico (garantita dal sistema CIP), completano il quadro delle caratteristiche peculiari di questa soluzione tecnologicamente all’avangurdia. www.pieralisi.com

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

controLLo peso Di AlTo livello CoN lA NUovA SeleZioNATriCe poNDerAle es-W 5000

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SPERA amplia la gamma di prodotti per quanto riguarda le selezionatrici ponderali (Checkweigher) con i nuovi sistemi della serie es-W 5000. Il controllo del peso, nell’ambito della lavorazione alimentare, richiede grande attenzione nel garantire processi produttivi affidabili, sicuri ed anche facilmente sanificabili. Il design della macchina in acciaio inox è stato pensato e sviluppato per rispondere alle rigorose specifiche a livello igienico, permettendo una facile pulizia grazie alla semplice apertura dei trasporti, senza uso di attrezzi, con un risparmio di tempo, acqua e detergenti. I nastri possono essere ribaltati e fissati in una posizione verticale permettendo un cambio comodo e senza attrezzi del nastro così come un accesso libero per pulire facilmente la zona attorno e sotto al nastro stesso. Questa nuova generazione di macchine si basa su un sistema modulare, che si adatta perfettamente a tutte le esigenze degli impianti di produzione. La configurazione flessibile della lunghezza dei nastri, dei sistemi di scarto e del telaio permette di realizzare un sistema personalizzato e un’integrazione facile del controllo peso nei sistemi esistenti delle linee di produzione, oppure l’uso come soluzione stand-alone. Con questa nuova generazione di controllo peso, si possono includere nel sistema varie opzioni di scarto: dai sistemi a pistone, trappole a caduta, deviatori “flipper” oppure scarto con getto d’aria. Tutti i contenitori per lo scarto sono equipaggiati con un controllo automatico di contenitore pieno. Con il design ergonomico e una grafica intuitiva dell’interfaccia uten-

te l’operatore può facilmente eseguire le lavorazioni della linea in qualsiasi condizione. Tramite il touch screen da 15”, l’operatore può attivare e verificare i processi di controllo peso, grazie alla guida intuitiva del menu di utilizzo e del software per le statistiche. Il trasferimento dei dati di tutti i parametri rilevanti statistici (ad esempio TU1-TU2) è garantito grazie al software Esprom NG di Espera, così come il controllo della linea e del processo da remoto. Anche il telaio di base è stato progettato in modo flessibile. In questo modo la regolazione dell’altezza in qualsiasi momento è facilmente possibile. Il sistema di controllo peso si adatta alle esigenze dell’impianto di produzione e può essere più facilmente integrato in linee di produzione già esistenti, semplificando il lavoro

di progettisti ed impiantisti. Con una cadenza produttiva fino a 250 confezioni al minuto ed un sistema di pesatura ad alta precisione, questa gamma di prodotti si pone ai più alti livelli di competizione sul Mercato. Come già in passato, ESPERA ha posto grande cura nella progettazione, considerando le esigenze di utilizzo, le norme e le leggi dei diversi Paesi, creando una gamma versatile, flessibile, di semplice ed intuitivo utilizzo, mantenendo un elevato standard qualitativo che consente alta affidabilità nel tempo. www.espera.de

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

tsV.Dg.2.7L goccioLatore di azoto liQuido

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oluzione tecnologica prodotta da TS Italia per immettere azoto liquido all’interno di bottiglie, e altri recipienti di diversa forma, contenenti fluidi alimentari. Collocata tra riempitrice e tappatrice consente di fornire, per caduta, una goccia di azoto liquido all’interno del volume libero di testa dei recipienti colmi. Il passaggio dell’azoto dalla fase liquida a quella gassosa si caratterizza per un aumento di volume pari a circa 700 volte, questo fenomeno attribuisce all’utilizzo del gocciolatore molteplici vantaggi, tra cui: • Eliminazione dell’ossigeno nel volume di testa del recipiente, con conseguente aumento della vita commerciale del prodotto contenuto; • Aumento della resistenza meccanica del recipiente pieno, con notevoli benefici sui rendimenti di linee e distributori di vendita automatici grazie a: - Riduzione delle deformazioni conseguenti ai riempimenti a caldo; - Miglioramento della movimentazione ed etichettatura; - Riduzione degli inceppamenti nei distributori automatici; • Maggiore resistenza del recipiente a carichi verticali, con conseguente possibilità di sovrapporre i recipienti su più livelli; • La possibilità di utilizzare minore quantità in peso del materiale costituente la bottiglia (PET o altri polimeri) con conseguenti risparmi di costo.

caratteristiche principaLi Il sistema TSV.DG.2.7L è essenzialmente costituito dai seguenti elementi: Valvola dosatrice (dV) Valvola dosatrice criogenica di tipo on/off con otturatore a spillo e attuatore pneumatico ad azionamento elettrico mediante elettrovalvola pilota. La tensione di azionamento di

quest’ultima è fornita direttamente dall’Utilizzatore tramite derivazione dall’encoder della macchina riempitrice/tappatrice. L’azoto liquido è dosato ed immesso per caduta nei recipienti da inertizzare/pressurizzare. L’alimentazione di azoto liquido al sistema è gestita da una logica PLC basata sulla rilevazione costante del livello di azoto all’interno del polmone di accumulo e della relativa pressione di testa. capacità di accumulo azoto liquido (LB) Polmone di accumulo azoto liquido, con capacità volumetrica pari a 7 litri, caratterizzato da un rivestimento

superisolato sottovuoto statico con grado 10-4 mbar. Esso è dotato dei seguenti organi di azionamento: una valvola automatica di alimentazione del polmone, una valvola di immissione azoto gas, una valvola automatica di sfioro azoto gas, una valvola automatica di regolazione. Quadro elettrico di comando (ecp) Quadro elettrico basato su logica micro-PLC, esegue il controllo del livello dell’azoto liquido all’interno della capacità di accumulo e il monitoraggio degli stati del sistema. www.tsitalia.it

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FRUIT AND VEGETABLES

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LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

tecnoMec: Progettazioni e costruzioni MeccanicHe su Misura

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ondata nel 1997, Tecnomec è specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per l’industria alimentare, alle quali affianca macchine per il settore farmaceutico e cosmetico e una cospicua produzione di linee complete di trasporto. Nata come piccola realtà dedita all’assistenza, alle revisioni e gli interventi per la messa a norma delle macchine utensili e dell’industria alimentare, con gli anni Tecnomec ha ampliato la propria attività per passare alla produzione di macchine fortemente personalizzate e giungere infine alla progettazione e alla costruzione di macchine speciali, realizzate espressamente per le esigenze di ogni singolo committente. Oggi la produzione di Tecnomec conta tre linee specifiche di macchinari per piccole e medie produzioni in ambito alimentare, farmaceutico e cosmetico. La linea per la preparazione e il confezionamento alimentare comprende macchine riempitrici lineari e automatiche, a vibrazione e volumetriche per vasi di vetro e bottiglie, scatole in banda stagnata e vaschette; capsulatrici lineari e tappatori automatici e semiautomatici per vasi e bottiglie; macchine riempitrici –tappatrici twist-off, dosatori e monoblocchi con riempitrice e tappatore; tavoli e vaschette per la cernita, la preparazione e la cottura; lavatrici per il lavaggio di frutta e verdura e soffiatrici ad aria, vapore e UV per la

sterilizzazione; pastorizzatori, asciugatrici e polmoni di accumulo fine linea, dichi di carico e sistemi di trasporto per il confezionamento di alimenti densi, liquidi, semiliquidi e solidi in pezzi. La linea per l’industria farmaceutica comprende tavoli per lo sgusciamento di sacche, termostatatori, tunnel di condizionamento per sacche di plasma e sollevatori per palette con casse di plasma, mentre quella per l’industria cosmetica include automazioni per il dosaggio su nastro e monoblocchi con riempitrice a tappatore. A queste si affiancano le numerose macchine speciali che Tecnomec costruisce in esclusiva per case farmaceutiche e industrie cosmetiche in collaborazione con reparto ingegneria del committente. Tra tutte le macchine realizzate, le riempitrici e le capsulatrici in particolare si distinguono per la loro versatilità, tanto da essere interfacciabili l’una con l’altra e adattabili anche a uso farmaceutico e cosmetico. Compatte e facilmente sanificabili le prime e di facile utilizzo le seconde, esse possono riempire e chiudere dai quattrocento ai quattromila vasi l’ora. A corredo delle proprie macchine Tecnomec propone differenti linee complete di trasporto per alimenti, bottiglie, vasi, scatole e catenarie per il trasporto di bancali. Ampia anche la gamma dei nastri trasportatori: lineari, a collodi cigno, basculanti, con tavoli di lavoro, evacuatori pneumatici e mar-

catura base. La possibilità di personalizzare ognuna di queste macchine in base alle specifiche esigenze del committente o di progettare e costruire ex novo macchinai esclusivi sono solo due dei tratti distintivi di Tecnomec. Dotata di officina propria per la costruzione e l’assemblaggio delle macchine e di un reparto progettazione per le valutazioni di fattibilità e la realizzazione di ogni fase progettuale, Tecnomec progetta e costruisce tutte le macchine internamente, prestando particolare attenzione sia alle fasi di controllo sia alla scelta dei materiali (tutti i componenti elettronici e gli azionamenti sono di provenienza tedesca) al fine di garantire funzionalità, efficienza ed elevati standard qualitativi da qualsiasi punto di vista. A fianco di progettazione e costruzione Tecnomec offre ai propri clienti un servizio completo di precollaudo dei macchinari realizzati, installazione e formazione del personale preposto all’utilizzo. In aggiunta, l’azienda effettua consulenza tecnica, assistenza e revisioni, interventi per la messa e norma e per modifiche di macchine esistenti, fornitura di accessori e di attrezzature personalizzate. Desiderosa di continuare a crescere, Tecnomec ste mettendo a punto una novità: un sistema di dosaggio ad alta prestazione privo di parti meccaniche soggette a usura che dovrebbe esse pronto il prossimo anno.

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LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

tecninoX, mACCHiNe SU miSUrA per l’iNDUS TriA AlimeNTAre e Delle BevANDe

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ecninox costruisce macchine per l’industria alimentare e delle bevande, ed è disponibile a esaminare le necessità del cliente per preventivi ed eventuali forniture. La forza di Tecninox è nel trattamento termico. Tecninox produce singole macchine e anche linee complete per la trasformazione della frutta e dei pro-

dotti agricoli. Le macchine di Tecninox sono completamente costruite in acciaio inox e vengono realizzate a seconda delle esigenze del cliente. Alla base del lavoro di Tecninox c’è senz’altro la grande flessibilità della produzione unita ad un alto grado di professionalità. Gli impianti di Tecninox sono realizzati con l’utilizzo delle più moderne tecnologie di produzione e possono essere impiegati per le

seguenti lavorazioni: • macchinari per la lavorazione del pomodoro; • per la lavorazione della frutta; • per la produzione di marmellate; • per la lavorazione di verdure, funghi, sottolio, sottaceto; • pastorizzatori - raffreddatori a tunnel per ogni tipo di contenitore e prodotto; • pastorizzatori - raffreddatori birra e bevande; • sterilizzatori statici per qualsiasi tipo di contenitore e prodotto; • evaporatori a batch; • bacinelle di cottura; • autoclavi; • cutter; • pentola di cottura lumache e altri prodotti alimentari; • bolla di concentrazione a vapore e elettriche; • arrostitori elettrici e a gas per verdure. www.tecninoximpiantialimentari.it

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LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

oMip, pASSioNe per lA FrUTTA SiN DAl 1971 ricerca, sviluppo ed innovazione applicate alle macchine per la lavorazione della frutta

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a O.M.I.P. SRL, nata nel 1970, specializzata nella costruzione di macchine per la lavorazione della frutta, ha inserito sul mercato mondiale le più moderne tecnologie applicate al settore delle denocciolatrici per pesche, prugne ed albicocche. La Denocciolatrice per Avocado KAV2 e la Detorsolatrice per Pesche e Mele KM8 sono solo alcune delle ultime novità recentemente immesse sul mercato.

turazione e varietà (clingstone e freestone). La nuova carteratura facilita le operazioni di pulizia. Capacità produttiva 3 Tons/h; Resa alimentatore frutta 100%; Resa Orientatore automatico 90/100% a seconda della frutta; Manutenzione ridotta al minimo.

sche e albicocche; Detorsolatrici per Pesche e Mele; Pelatrici; Cubettatrici; Spicchiatrici; Spazzolatrici; TurnOvers; Elevatori e molto altro... Per saperne di più: www.omip.net

La Omip produce: Denocciolatrici per pesche, prugne, albicocche e avocado; Denocciolatrici a rullo per pe-

Oggi è fiera di presentare la nuova denocciolatrice per pesche K8/2016 Macchina stabile e di grande robustezza, costruita totalmente in acciaio inox. L’eliminazione della maggior parte degli elementi meccanici, sostituiti da un’elettronica all’avanguardia, ha reso tale macchina in assoluto la più semplice ed economica in manutenzione della sua classe. Grazie ad un nuovo e più efficiente gruppo di taglio e all’aumentata velocità di rotazione dei coltelli, la macchina denocciola fino a 344 pesche al minuto con qualsiasi grado di ma-

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OM STILL REALIZZA PER IMASAF UNO SPECIALE COMMISSIONATORE A CABINA DOPPIA

Studiato per garantire i massimi standard di sicurezza, l’EK-X è stato adattato per ospitare a bordo due operatori contemporaneamente

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M STILL ha consegnato uno speciale commissionatore EK-X a cabina doppia, in grado di ospitare a bordo due operatori contemporaneamente. Il mezzo è stato sviluppato per il Gruppo IMASAF, che necessitava di una macchina con la quale effettuare il picking di colli per i quali è necessaria la collaborazione di due operatori. Con oltre 60 anni di storia alle spalle e circa 6.500 marmitte prodotte ogni giorno, il 65% delle quali destinate al mercato estero, IMASAF è leader in Italia e uno dei principali produttori europei di marmitte e catalizzatori. L’azienda ha uno stabilimento produttivo a Cittadella (PD) a cui si aggiungono 6 sedi commerciali e 11 magazzini dislocati sul territorio nazionale per assicurare ai clienti un servizio rapido ed efficiente. La partnership tra le due aziende dura da molti anni e, ad

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oggi, più di 30 commissionatori OM STILL sono operativi nei vari depositi del Gruppo IMASAF. L’EK-X appena consegnato rappresenta però un’assoluta novità, IMASAF ha infatti chiesto a OM STILL di realizzare un mezzo con una cabina larga 2,3m (rispetto ai tradizionali 1,2m) e con una portata di 1t fino a 8,5 m. di altezza. Questo speciale EK-X è utilizzato per prendere dagli scaffali le marmitte, per il prelievo delle quali servono due operatori. Oltre ad avere misure eccezionali, il commissionatore è dotato di speciali sistemi di sicurezza al fine di tutelare gli operatori che svolgono operazioni complesse a molti metri d’altezza. “Abbiamo scelto di commissionare alla OM STILL lo sviluppo di questo nuovo progetto - spiega Giampaolo Sgarbossa, Amministratore Delegato della società - certi che con la sua tecnologia sarebbe stata in grado di

venire incontro alle nostre esigenze e, ancora una volta, OM STILL si è dimostrata una partner di sicura affidabilità, fornendoci una macchina su misura che ci sta dando grandi soddisfazioni”.

www.om-still.it

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

“La nostra filosofia e molto semplice: Dare il meglio a chi chiede solo il meglio” (D.Z.)

la noStra VISIONE, la noStra MISSIONE e la FILOSOFIA DI ECCELLENZA

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n un Paese dove l’industria alimentare ha grandi potenzialità, la produzione alimentare deve essere intesa come uno dei pilastri del progresso tecnologico ed economico. PIGO ha fissato l’obiettivo di diventare la forza motrice del progresso tecnologico e di conseguenza economico nell’industria alimentare, leader nel paese e nel mondo nella produzione di macchine per la lavorazione alimentare dal suo programma. Oggi, PIGO si è affermata come leader di livello mondiale nella progettazione e produzione di alta tecnologia degli impianti per surgelazione, freeze dryers essiccatori e di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia

nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti e l’efficienza energetica, pur essendo facile da usare, garantendo così molti vantaggi e privilegi per i clienti. Prodotti principali PIGO si è specializzata nella costruzione di congelatori a letto fluido, EASY Freeze, il più adatto per il congelamento IQF tutte le varietà di frutta, verdura e numerosi prodotti di mare, prodotti ittici, carne e formaggi, rinnovando IQF tecnologia con adattabile flusso d’aria. La tecnologia EASY Freeze fornisce un eccellente aspetto ed una separa-

zione perfetta del prodotto, grazie alla fluidizzazione controllata che mantiene il prodotto costantemente sospeso sopra il nastro in un cuscino d’aria. Il risultato è un immediato congelamento della superfice del prodotto ed un efficiente congelamento interno di ogni singolo pezzo del prodotto, indipendentemente dal tipo, varietà o condizione del prodotto. PIGO garantisce la massima efficienza di congelamento per ogni prodotto indipendente dal fatto che sia pesante, leggero, morbido, appiccicoso o delicato, grazie al controllo variabile della velocità del nastro e dei ventilatori, permettendo immediati aggiustamenti del flusso d’aria. Il video monitoraggio interno consente in tempo reale supervisione delle

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condizioni di funzionamento, consentendo il completo controllo e regolazione del processo dall’esterno, senza necessità di entrare nel congelatore. EASY Freeze è disegnato per avere il massimo livello di pulizia, dando così la possibilità all’utente di congelare prodotti diversi uno dopo l’altro, senza rischio di contaminazione. EASY Freeze è una soluzione ad alto risparmio energetico, facile da usare ed affidabile. All’interno della famiglia dei surgelatori PIGO produce anche l’innovativo EASY Freeze SPYRO, l’ultima generazione di congelatori a spirale con i maggiori vantaggi per gli utenti in termini di efficienza energetica, condizioni igieniche e le caratteristiche tecnologiche avanzate, come ad esempio: › Motori sono posizionati fuori dalla cabina isolata (senza lubrificazione all’interno del congelatore) evitando qualsiasi rischio di contaminazione a causa di alcune perdite d’olio; › L’unità è priva di ripiani piattaforme intermedie, per evitare ogni accu-

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mulo di sporcizia (presenza di queste ultime renderebbe difficili le operazioni di pulizia) - assolutamente più elevati standard igienici; › la progettazione del congelatore è stato fatto per fornire il massimo scambio di calore e per permettere il massimo sfruttamento della superfice del nastro › Bassi costi di manutenzione e di parti di ricambio grazie all’utilizzo di componenti di alta qualità; › Ventilatori a bassa pressione per una maggiore velocità dell’aria, al fine di ottenere un processo di congelamento rapido. EASY Freeze SPYRO è progettato per la circolazione di aria fredda ad alta velocità (4 -10 m / sec) in contatto con il prodotto su tutta la lunghezza del nastro a spirale; › Bassissimo livello di perdita di peso, due volte inferiore rispetto al congelatori con flusso d’aria verticale › Colpisce il prodotto in entrata con l’aria più fredda; il prodotto è quindi

immediatamente surgelato in superfice, diminuendo così la formazione di brina; I congelatori PIGO sono costruiti modulari e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inossidabile, capaci di fornire un perfetto prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. PIGO progetta e costruisce sofisticati liofilizzatori, EASY Freeze DRYER -LYOPHILIZER, linea di prodotti che comprende un’ampia gamma di unità standardizzate e personalizzate.

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La tecnologia freeze drying consente di conservare aromi delicati e di ottenere un prodotto di prima qualità essiccando sotto vuoto il prodotto congelato. Il prodotto finito avrà proprietà sensoriali paragonabili a quelle del prodotto fresco. L’esecuzione della macchina è interamente in acciaio inossidabile (Camera, porte, scaffale, ecc). Nel nostro concetto del EASY Freeze DRYER, scaffali modulari e condensatore del vapore sono contenuti all’interno della camera, dando come risultato finale tempo di liofilizzazione molto più breve di qualsiasi altro liofilizzatore. Le porte sono provviste di finestre di visualizzazione, consentendo così l’osservazione sia di vassoi con pro-

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dotto sia del condensatore di vapore durante del ciclo di essiccazione. Ogni unità è provvista di un impianto di refrigerazione appositamente dimensionato, che include un condensatore per controllare l’utilizzo di gas refrigerante Oltre ad EASY Freeze, EASY Freeze SPYRO e EASY Freeze DRYER – LYOPHILIZER, uno dei macchinari principali è la denocciolatrice automatica PG 103 che ha una capacità del 50%-100% superiore rispetto alle altre macchine presenti nel mercato. L’esperienza dei clienti pigo conferma che PG 103 lavora con un’efficienza dello 0,00% di noccioli rimasti se frutta è di qualità con preparazione adeguata.

PIGO macchinari sono studiati per creare impianti per la produzione di frutta arricchita, che contengono piccole innovazioni e grandi miglioramenti per un sistema più affidabile e insieme conservano e migliorano le proprietà naturali della frutta. Nel campo delle diverse tecnologie di essiccazione, PIGO ha anche sviluppato la tecnologia continua di essicazione con infusione (CONTINUOUS INFUSION TECNOLOGY) e know-how per i suoi clienti, dando anche possibilità di migliorare le caratteristiche naturali della frutta, migliorare le capacità di preservazione ed aumentare i possibili utilizzi del prodotto. Per avere un’idea migliore della produzione PIGO visitate il sito: www.pigo.it o mandate una mail a info@pigo.it per avere un’offerta dettagliata ed anche avere la presentazione con molti video delle macchine in funzione. Brevi video sulle macchine Pigo in funzione sono visibili su: www.youtube.com, sotto il nome PIGOsrl.

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MFT: DA TRE GENERAZIONI IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE DI FRUTTA E VERDURA Progetta, costruisce e fornisce in tutto il mondo impianti completi e personalizzati per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli

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a MORRONE FOOD TECH (M.F.T. srl) affonda le proprie radici nel 1946 quando Giulio Raiola, nonno materno di Maurizio Morrone, cominciò a costruire le prime macchine per la trasformazione di prodotti alimentari. Nei primi 40 anni di attività, Giulio Raiola si afferma come leader nella produzione di macchinari per l’industria conserviera ed in particolare per la trasformazione del pomodoro e per la produzione di pesche sciroppate. All’inizio degli anni ’90 sviluppa il primo modello di pelatrice per mele, pere, agrumi, kiwi, e successivamente taglierine e altre macchine che consentono di allargare il business aziendale a tutto il settore della trasformazione della frutta in generale, compreso il settore emergente della IV gamma. Nel 2009 Maurizio Morrone diventa titolare dell’attività iniziata dal nonno e, oltre a sviluppare le linee produttive già affermate, intensifica l’attività di ricerca e progettazione per applica-

re il know-how personale e aziendale al settore della trasformazione della verdura allargando così la gamma di produzione e portando all’acquisizione di nuovi importanti clienti nel settore delle conserve vegetali: “Dalle aziende più piccole, che supportiamo nel raggiungimento dei loro obiettivi di crescita progettando soluzioni versatili e polifunzionali, a quelle più grandi, insieme alle quali cogliamo la sfida di sviluppare macchinari sempre più veloci e performanti”. IMPIANTI COMPLETI PER LA TRASFORMAZIONE DI FRUTTA E VERDURA: Sempre privilegiando la linea di produzione delle pelatrici e taglierine per la frutta, che rappresenta il fiore all’occhiello della gamma aziendale, la M.F.T. è oggi in grado di fornire una gamma completa di soluzioni per la trasformazione di frutta e verdura dalla ricezione al confezionamento con particolare applicazione ai seguenti settori: • IV gamma di frutta.

• Conserve di frutta e frutta sciroppata. • Confetture e marmellate. • Frutta candita. • Preparazione di frutta e verdura per la surgelazione. • Limoncello. • Frutta e verdura essiccata. • Puree, succhi e nettari di frutta. • Solid pack. • Succhi di agrumi. • Conserve vegetali, sottaceti e sottoli. • Conserve di legumi. • Verdure grigliate. • Trasformazione del pomodoro. Degli impianti che è lieta di fornire a clienti in tutto il mondo, la M.F.T. segue internamente tutte le fasi: la progettazione, la costruzione, l’installazione e l’avviamento e soprattutto l’assistenza post-vendita, per la quale è affiancata da personale tecnico in tutto il mondo. www.mftitalia.com

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LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

QUALITÀ, SICUREZZA ALIMENTARE E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

obiettivi comuni per l’industria alimentare, sono da sempre le linee guida di Pentapackaging, azienda fornitrice di contenitori primari

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ul packaging giocano un ruolo determinante molteplici aspetti, legati all’utilizzo del contenitore, ancor più se si tratta di un prodotto alimentare. Confezionare un alimento in un contenitore idoneo alla sua conservazione e distribuzione è un’operazione solo apparentemente semplice. Oltre a prevenire i comuni fattori di rischio -a garanzia di qualità, salute e sicurezza- oggi il packaging alimentare deve affrontare le mutevoli sfide derivanti dalla chimica delle materie prime innovative, ma anche dai criteri imperativi di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, che impongono soluzioni di packaging Free-From ed Eco Friendly. “Selezionare e proporre il packaging più adatto oggi è più che mai dimostrazione di attenzione al cliente”, dice Fabrizio Mondolfo, Amministratore unico di Pentapackaging Srl, azienda fondata nel 2005 con l’intento di proporsi quale interlocutore unico tra produttori di contenitori industriali ed utilizzatori finali. Di fronte ad un mercato per tanti versi difficile, Pentapackaging ha scelto di offrire certezze ai propri clienti, affrontando il mercato con scelte consapevoli. Tra i fattori di successo dell’azienda, Fabrizio Mondolfo cita “ innanzi tutto l’accurata selezione dei produttori di contenitori presenti nella nostra gamma, aziende di comprovata esperienza e professionalità, certificate, con le quali si è creata

negli anni una partnership solida e proficua. In secondo luogo l’approccio collaborativo che ci pone al fianco dei clienti più come partner e consulente che come semplice fornitore, cosa che in molti casi ci induce a suggerire soluzioni mirate a concrete problematiche di confezionamento. Oltre a questo, possiamo essere una sorta di “magazzino esternalizzato” a disposizione di piccole, medie o grandi realtà produttive, con possibilità di acquisto di grandi volumi ma anche di minimi quantitativi. Nel tempo la nostra visione ci ha dato ragione”. Con una proposta composta da oltre 1000 referenze di contenito-

ri plastici e in banda stagnata ed un magazzino di oltre 2000 mq, l’azienda ha in portafoglio quasi 2000 clienti operanti in settori molto eterogenei tra loro. Tra questi, l’alimentare incide per il 30% con un fatturato in costante crescita. Mondolfo: “la fascia dei clienti alimentari è particolarmente delicata sotto il profilo delle normative, pertanto dedichiamo particolare attenzione ai prodotti rivolti a questo settore. Siamo un’azienda certificata ISO 9001-2008 ed operiamo con un partner logistico affidabile, Messaggerie del Garda -i cui servizi sono certificati secondo norme ISO e SQAS- dove qualità, sicurezza e rischi sono sempre sotto controllo”.

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CONTENITORI PER L’INDUSTRIA

Da oltre 10 anni con professionalità al servizio delle industrie di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

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Contatti: Sede legale e amministrativa Via Betty Ambiveri, 7 24126 Bergamo - Italia tel. +39 035 52 53 95 fax. +39 035 38 43 955 info@pentapackaging.it

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PACKAGING

Tutti i contenitori plastici commercializzati da Pentapackaging sono idonei al contatto con alimenti: cisterne, fusti, taniche, bottiglie e barattoli. I contenitori in banda stagnata, barattoli e secchi, con finiture interne specifiche per alimenti, si addicono a semilavorati alimentari in polvere o in pasta. Ma per il settore Food si distinguono i secchielli in Poliproplene della società Saier Verpackungstechnik GmbH & Co. KG, da anni distribuiti in esclusiva in Italia da Pentapackaging. Saier, azienda molto quotata sul mercato tedesco, opera applicando scrupolosamente le direttive vigenti per il settore Alimentare ed è certificata ISO 22000: 2005, inoltre opera secondo le direttive per la Qualità e nel rispetto dell’Ambiente essendo certificata ISO 140012004, ottimizzando anche l’impiego di Energie per la produzione a norme ISO 500001. L’azienda conta su una consolidata esperienza ed una solida tecnologia sviluppata all’interno della propria struttura: è produttrice dei propri stampi, una rarità nel settore. Tra le qualità di questi secchielli le più apprezzate dal Food sono: in primis la pulizia (un secchiello Saier viene prodotto e confezionato in modo totalmente automatico senza alcun intervento manuale, minimizzando le possibilità di contaminazione

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batterica). Poi la leggerezza dei contenitori unita ad ottime prestazioni meccaniche: un’importante leva commerciale per le aziende italiane che vendono i propri prodotti sul mercato tedesco da sempre attento alle problematiche relative ai rifiuti da imballaggio. Quindi la linea dello stampo che, contrariamente a quella di altri produttori, è perfettamente liscia all’interno, senza incavi, agevolando il completo svuotamento e una perfetta pulizia. Non ultima l’ermeticità dei secchielli, aspetto che in molti casi ha suggerito ai clienti di evitare la termosaldatura con evidenti risparmi di costo nel processo di confezionamento. Le capacità variano da 1 litro ai 30 litri, tutti i formati sono personalizzabili su richiesta con stampa IML, anche a partire da volumi contenuti. Oltre ai secchi, i barattoli conici in Polipropilene, certificati per uso alimentare, in capacità comprese tra 80ml a 2300ml , riscuotono grande interesse tra i produttori di latticini, paste alimentari, prodotti dolciari, gelateria. La versione trasparente,

perfettamente brillante e termicamente resistente, è molto apprezzata da questa fascia di clientela. Una novità in arrivo dal prossimo autunno: una gamma di contenitori in HDPE ad alte prestazioni, tra cui fusti impilabili e barattoli cilindrici a tenuta ermetica contro la permeabilità di liquidi e vapori, certificati per uso alimentare e omologati per solidi e polveri. La risposta ideale per prodotti preziosi e pregiati quali materie prime e principi attivi rivolti al settore Farmaceutico e Nutrizionale. Una novità sul mercato italiano che vi invitiamo a scoprire! www.pentapackaging.it

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Un qUarto di secolo di ALTECH

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uest’anno ALTECH compie il suo 25° anno di attività, e non vi è modo migliore di celebrarlo del commentarne i risultati fin qui ottenuti a partire dalla sua nascita, nel settembre 1991. Fin da allora l’obiettivo fu quello di realizzare macchine etichettatrici industriali innovative, performanti e affidabili. L’etichettatura è una fase fondamentale (nonché la finale) di una linea di produzione e confezionamento. Per questo ALTECH si è sempre impegnata nella realizzazione di macchinari robusti e compatti, con l’uso di materiali pregiati, che permettono elevate e costanti prestazioni nel tempo. Un’eccellenza riconosciuta presto dal mercato, con l’azienda che nel 2002 deve ampliare il proprio stabilimento, portandolo a Bareggio (MI), per far fronte a una forte crescita della attività, soprattutto orientata all’esportazione, attraverso qualificati distributori esteri. Oggi l’azienda conta su un’ottantina di essi, sparsi in oltre 50 paesi, e su tre sussidiarie in Gran Bretagna, in Argentina e negli USA.

Le sussidiarie hanno svolto validamente il delicato compito di rafforzare l’immagine dell’ALTECH, così da coltivare e soddisfare le grandi opportunità che i mercati esteri offrono. Per aumentare ulteriormente il business, l’azienda adotta una comunicazione che si avvale dei più moderni canali web e cartacei, oltre a partecipare alle più importanti fiere nel settore del packaging e della logistica.

che nel 2015 ha superato i 10M€. Il successo di ALTECH in questi 25 anni è riconducibile a un personale esperto e ben organizzato, attento alle istanze del mercato, capace di ascoltare ogni singola esigenza e di proporre in breve tempo una soluzione personalizzata. Avere un rapporto limpido con il cliente è infatti da sempre uno dei capisaldi dell’azienda, che si preoccupa di fornire informazioni sempre dettagliate e puntuali.

La crescita dell’azienda dopo 25 anni è ormai affermata e costante, con richieste di mercato che arrivano dai 5 continenti, per i più disparati settori di beni di consumo. Richieste che hanno portato ormai a una produzione di oltre un migliaio di etichettatrici all’anno, con un fatturato

La gamma dei prodotti ALTECH si è man mano ampliata, arrivando oggigiorno a soddisfare tutte le possibili richieste che il variegato mondo dell’etichettatura può presentare: dall’etichettatura primaria, decorativa e informativa, di prodotti di varie fogge, all’etichettatura antivìolo su tappi e coperchi, all’identificazione di scatole, fardelli e pallet mediante sistemi di stampa/applicazione in tempo reale. Con la serietà, la solidità e la disponibilità che dal 1991 contraddistinguono l’azienda. www.altech.it

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CAMBIO UTENSILE a Prova di errore le confezionatrici moderne e flessibili per l’industria alimentare devono poter contare su un cambio prodotto rapido e su un corretto svolgimento dei processi. Per soddisfare queste esigenze, i tag rFid che identificano gli utensili di cambio formato possono rivelarsi una soluzione efficace

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alla confezionatrice TwinStar di CFS escono ogni ora fino a 800 vaschette di plastica sigillate a pellicola e contenenti carne, formaggio o alimenti precotti. A ritmo incalzante, i singoli vassoi fuoriescono uno dopo l’altro dall’impianto di confezionamento. Un guasto, sia pure il più piccolo, può causare ingenti perdite di produzione e costi elevati. Ecco perché, nel progettare la TwinStar, la CFS Germany GmbH ha puntato su un allestimento veloce e sulla garanzia di un funzionamento perfetto dell’impianto. La CFS sviluppa e produce macchine stand-alone e linee di produzione per la lavorazione e il confezionamento di carne, pollame, pesce,

formaggio e altri alimenti. La TwinStar doveva confezionare i prodotti più diversi in un numero altrettanto elevato di imballaggi. Inoltre, la procedura di riattrezzaggio tra un prodotto e l’altro doveva essere rapida. Un fattore decisivo a questo riguardo è stato il rapido cambio degli utensili composti da quattro formati singoli. Errori di combinazione tra elemento superiore e inferiore o tra pinza destra e sinistra possono arrivare a tranciare le pinze o distruggere le lame per il taglio delle pellicole dato che la somiglianza tra i formati è talvolta notevole. Le conseguenze in questi casi sono fermi macchina di più giorni e perdite di produzione. Per evitare simili

situazioni e garantire un cambio senza problemi si è scelto di “Taggare” gli utensili con supporti dati e unità di Lettura/Scrittura (RWM) RFid. Cambio formato a prova di errore Per il cambio formato, l’operatore deve innanzitutto rimuovere dalla macchina tutti gli elementi relativi al vecchio formato ed inserire i nuovi. Quindi, una volta caricati i parametri specifici per il nuovo prodotto, deve avviare la macchina. Nella TwinStar, il riconoscimento del formato mediante Tag RFid svolge tutte queste operazioni al posto dell’operatore.

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In questo modo viene escluso l’errore umano. I Tag contengono tutte le informazioni necessarie relative a tipo di utensile, all’uso specifico per un particolare prodotto e al possibile abbinamento di altri elementi. Questi dati vengono letti dalle unità RWM e vengono trasmessi all’unità di controllo della macchina. Se tutti e quattro gli elementi relativi al formato sono corretti, la TwinStar avvia la produzione. Se tramite i Tag viene rilevata l’assenza di un elemento, un errore di abbinamento dei formati o il caricamento di parametri non corretti, l’unità di controllo segnala all’operatore quali errori si sono verificati. La macchina blocca il processo e si avvia solo quando l’errore è stato risolto. Così facendo il controllo dei formati avviene senza perdite di tempo, in background, senza che l’operatore se ne accorga. Transponder RFID tutto metallo in acciaio inossidabile Trattandosi di macchine per l’in-

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dustria alimentare, la scelta dei supporti dati e delle unità di Lettura/Scrittura RFid doveva soddisfare determinate condizioni limite aggiuntive: gli impianti di confezionamento vengono infatti insaponati e puliti a fondo almeno una volta al giorno o, al più tardi, prima di ogni cambio prodotto. Le unità RFid, ugualmente esposte alle soluzioni detergenti aggressive, devono quindi resistere a queste sollecitazioni estreme senza danneggiarsi. Inoltre, devono funzionare perfettamente nell’ambiente in acciaio inossidabile della macchina. Gli sviluppatori di CFS sono andati alla ricerca di Tag adeguati. Falliti i tentativi con Tag RFid in plastica a causa dell’effetto abrasivo dei detergenti, solo Contrinex, azienda specializzata nella produzione di sensori, è stata in grado di soddisfare le esigenze del costruttore con i suoi Tag e le unità RFid tutto metallo in acciaio inossidabile V2A. Per la TwinStar, CFS ha scelto i supporti dati metallici di tipo RTM-

2160. Installabili a filo, consentono operazioni di lettura e scrittura attraverso il metallo. La capacità di memoria dei tag è pari a 120 parole, ciascuna da 16 bit. Questi supporti dati consentono fino a 100.000 cicli di scrittura e un numero illimitato di cicli di lettura. I dati vengono conservati per 10 anni. L’unità di Lettura/Scrittura si avvalgono della tecnologia brevettata ConIdent® che assicura distanze di intervento relativamente elevate, nonostante anche la superficie attiva sia nascosta dietro un involucro ermetico tutto metallo. Nel caso dei Tag RFid presenti nella TwinStar, la distanza di letturascrittura va da due a cinque millimetri. Sono disponibili interfacce per RS485, PROFIBUS, DeviceNet e EtherNet/IP. Visita il sito: www.contrinex.com

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UN PARTNER QUALIFICATO E DI FIDUCIA PER UN CONFEZIONAMENTO SICURO DI PRODOTTI ALIMENTARI, MA NON SOLO

TECNO PACK s.p.a. è espressione e sintesi di una continua ricerca ed evoluzione tecnologica al servizio del packaging globale per tutte le aziende

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rent’anni di attività hanno dato a Tecno Pack una grandissima esperienza nel proprio settore, inducendola ad un‘incessante attività di ricerca e di innovazione tecnologica.

Tecno Pack, i cui impianti e macchine confezionatrici elettroniche sono oggi riconosciuti tra i brand leader nel packaging, è in grado di garantire standard qualitativi d’altissimo livello, oltre a una flessibilità totale nel lavoro. Ed è in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi realtà industriale, dal piccolo laboratorio artigianale alla

grande industria; questi solo alcuni dei nomi di gruppi serviti da Tecno Pack: Barilla, Bauli, Nestlé, Granarolo. L’azienda che sceglie Tecno Pack, non cerca semplicemente un fornitore, bensì un partner d’alto livello, che garantisca un prodotto e un servizio d’elevata qualità, pur mantenendo un concorrenziale rapporto di qualità/ prezzo. Prestazioni sempre al vertice; perfetto allineamento fra richiesta e macchinario, intuitività e facilità d’uso quotidiano, longevità, customizzazio-

ne e servizio post vendita, sono solo alcuni degli obiettivi di Tecno Pack, che si trasformano in risposte rapide e concrete alle richieste dei partner commerciali, motivo per l’azienda di continui nuovi stimoli, impulsi e richieste. Grazie a questo Tecno Pack è così in grado di proporre quelli ama definire “i nostri vestiti su misura” pensati, tagliati ed eseguiti proprio per essere indossati dalle aziende committenti. Nei laboratori di Tecno Pack vengono quotidianamente sviluppati progetti e

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costruite linee per il confezionamento primario in flow pack e in verticale, per tutti quei prodotti definibili semplici, come le vaschette a velocità medie e basse, con alimentazione manuale della confezionatrice, fino ad arrivare alle linee ad alta produttività. Queste sono molto spesso dotate di svariati sistemi di pesatura, di conteggio e alimentazione automatici, di controlli qualità e selezione del prodotto in linea, di trasferimento e di prese robotizzate, di sistemi di raggruppamento e a seguire, di confezionamento secondario in vaschetta, in astuccio, in scatola oppure in cartone, con una gamma completa di macchinari destinati al packaging multi-pack. Tecno Pack è pertanto in grado di prendere in carico il prodotto, dalla linea di processo attraverso le diverse fasi di controllo e confezionamento, e di riconsegnarlo fino alla posa su pallet. Tra gli obiettivi perseguiti con sempre maggior attenzione vi è la durata del prodotto confezionato, la così detta shelf life. Sono per questo proposti al cliente macchinari concepiti, dimensionati e realizzati per il prodotto alimentare, atti a preservarlo in un microclima protetto, comunemente definito atmosfera modificata. Oltre al campo alimentare, le confezionatrici a lungo tempo di saldatura trovano applicazione e riscuotendo

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un enorme successo, anche in molti altri settori, come quello dei prodotti biomedicali e dei prodotti farmaceutici, nei quali sono richieste particolari attenzioni.

anche grazie a questi aspetti si è guadagnata la reputazione di affermata leader di settore, proponendo qualità ed esperienza, per il successo commerciale delle aziende che si affidano ad essa.

Tecno Pack ha la propria sede a Schio, area tradizionalmente laboriosa del dinamico Vicentino e da lì presta il proprio servizio ad aziende in tutto il mondo, con un team di professionisti entusiasti e competenti che mettono in campo la loro solida e maturata esperienza. La struttura commerciale è composta da un gruppo di sales manager preparati e pronti a suggerire la soluzione migliore per nuovi progetti.

Il confezionamento in atmosfera protettiva (o atmosfera modificata) sta incontrando un notevole successo in settori molto diversi, dai formaggi, alle carni, ai piatti pronti ecc…, e sta dimostrando di poter ottenere risultati di conservazione sempre crescenti. La grande affidabilità e versatilità delle confezionatrici flow pack TECNO PACK e i sempre più performanti materiali di confezionamento realizzati per questo impiego, permettono risultati fino a pochi anni fa irraggiungibili.

Il potente ed elastico ufficio tecnico è costituito da un nutrito e specializzato gruppo di progettisti meccanici ed elettronici. L’officina per la costruzione dei componenti meccanici a disegno si avvale di centri di lavoro fino a sette assi interpolati. Il reparto di montaggio e impiantistica elettrica ed elettronica conduce al meglio il suo delicato compito. Tecnici collaudatori esperti e competenti, arrivano nelle aziende partner per installare, mettere in servizio e dare il proprio supporto al momento dello start-up dei nuovi impianti. Un pronto ed efficiente servizio di post vendita e ricambistica completa fornisce infine continuità all’ offerta di packaging globale di Tecno Pack, che

È importante ricordare che l’atmosfera protettiva non uccide i microrganismi già presenti nell’alimento, bensì ne inibisce la proliferazione. Fondamentale quindi per la massimizzazione dei risultati, è l’igiene di tutta la linea produttiva. Rispettando alcuni piccoli accorgimenti, questo metodo di confezionamento ha sicuramente la possibilità di dare nuove garanzie ai consumatori e di rappresentare un punto qualificante per le imprese che sapranno sfruttarla. I gas delle atmosfere modificate sono da considerarsi degli additivi, la Direttiva CEE 95/2, già recepita in Italia, ha definito la categoria “gas di imballaggio” che comprende: CO2 (anidride carbonica), N2(Azoto), O2, NO2, He, Ar

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GAS TECNICI USATI NEL CONFEZIONAMENTO IN ATMOSFERA PROTETTIVA N: AZOTO percentuali: da 50 a 100% Caratteristiche: inerte, insolubile in acqua e grassi, incolore, inodore, insapore, ininfiammabile. Descrizione: sostituisce l’aria nella confezione e nel prodotto, impedisce lo schiacciamento e la deformazione dei prodotti e l’aderenza tra loro all’interno della confezione (affettati), ostacola la decolorazione del prodotto. Non svolge azione antibatterica o antimicotica diretta, ma non favorisce lo sviluppo dei microrganismi. CO 2: ANIDRIDE CARBONICA Percentuali: da 20 a 100% Caratteristiche: chimicamente attivo, solubilissimo in acqua e grassi, odore pungente, sapore acidulo a contatto con l’acqua, ininfiammabile Descrizione: sostituisce l’aria nella confezione e nel prodotto, abbassa il pH creando un ambiente ostile ai microrganismi nocivi; svolge quindi un’azione batteriostatica e antimicotica. Nel tempo viene assorbita dagli alimenti, quindi non è un gas adatto a impedire lo schiacciamento da parte dell’atmosfera esterna. O: OSSIGENO percentuali: oltre 60% Caratteristiche: chimicamente e fisiologicamente attivo, solubilissimo in acqua e grassi, inodore, comburente (molto pericoloso, può causare esplosioni) sostituisce l’aria nella confezione e nel prodotto, mantiene inalterato il colore delle carni che continuano in modo “soft” il processo di frollatura. In

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relazione alle concentrazioni, è l’elemento che consente la vita ai microrganismi aerobici, quindi è un elemento indesiderato nella confezione, ma dobbiamo considerare che i gas tecnici sono completamente sterili e sostituiscono l’aria che può essere inquinata. Inoltre, ad elevate concentrazioni, l’ossigeno “brucia” i microrganismi. Ar: ARGO (ARGON) percentuali: da 50 a 80% Caratterisatiche: inerte, solubile in acqua e grassi, incolore, inodore, insapore, ininfiammabile sostituisce l’aria nella confezione del prodotto (sostituisce in modo particolarmente efficace l’ossigeno), impedisce lo schiacciamento e la deformazione dei prodotti e l’aderenza tra loro all’interno della confezione (affettati),contrasta fortemente l’ossidazione, mantiene inalterati colore, sapore, aroma, consistenza in modo superiore agli altri gas. Svolge un’azione antibatterica. Usato maggiormente in ambito industriale. Cosa possiamo confezionare in ATMOSFERA PROTETTIVA? • formaggi freschi e stagionati, formaggio grattugiato • panna, yogurt, latte in polvere • panini con formaggio o prosciutto, tramezzini • torte salate • prodotti di gastronomia: capricciosa, russa, gelatine, patè, pasticci, insalata di riso • salumi in genere in pezzi o affettati, pancetta, sanguinacci • insaccati di carne, salsiccia di maiale, wurstel con crauti

• lumache • croissant, cornetti, prodotti di forno • forme di pane, pizza, farinate, piade, dolci, sfoglie, wafers, meringhe, “bugie” • pane grattugiato • pasta fresca: tagliatelle, gnocchi, agnolotti, trofie, corsetti, orecchiette • dolci con marmellata, dolci in genere: “bugie”, meringhe, sfoglie, wafers • carni fresche bianche e rosse: manzo, maiale, cavallo • carne tritata, hamburgers, polpette • sughi, ragù, pesto • carni cotte, piatti cotti sottovuoto in genere: arrosti, brasati, pollo arrosto, • primi piatti in genere, spaghetti di soia • pollame fresco e selvaggina • carni affumicate • pesce fresco intero o a filetti, molluschi, crostacei • pesce affumicato, pesce salato • bottarga di muggine e di tonno • frutta e verdura in genere, anche tagliata e lavata, frutta secca, caffè • bottiglie di vino d’annata • fiori (gerbere dal Brasile) • bevande, liquidi in genere • componenti elettrici ed elettronici • medicinali • reperti archeologici: papiri, tessuti antichi, incunaboli, codici, reperti organici • documenti d’archivio su supporto carta, banconote, bobine cinematografiche FAQ-DOMANDE FREQUENTI SULL’ATMOSFERA PROTETTIVA 1. Perchè la miscela nella confezione non è quella prevista e misurata al momento del confezionamento? La confezione non è integra: un microforo o un difetto di saldatura consentono l’uscita dell’atmosfera e l’ingresso dell’aria. La permeabilità dei materiali che costituiscono la confezione è troppo elevata. Il prodotto intrappolava dell’aria che con il tempo si è liberata in atmosfera. Il prodotto interagisce con l’atmosfera assorbendo, sciogliendo o producendo gas.

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2. Perchè la confezione si presenta gonfia durante la conservazione? Un aumento di temperatura o una diminuzione della pressione esterna, dilatano l’atmosfera della confezione. Il prodotto produce gas. 3. Perchè la confezione si contrae dopo il confezionamento? Una diminuzione di temperatura o un aumento della pressione esterna comprimono l’atmosfera della confezione. Il prodotto consuma gas , si può anche ottenere un effetto vuoto, “pilotato” per mezzo del preriscaldatore Tecno Pack . 4.I gas delle atmosfere modificate sono da considerarsi degli additivi? SI. La Direttiva CEE 95/2, già recepita in Italia, ha definito la categoria “gas di imballaggio” che comprende: CO2, N2, O2, NO2, He, Ar. 5. Bisogna indicare, tra gli ingredienti in etichetta, i gas che compongono l’atmosfera? No. Per le quantità impiegate e per gli effetti svolti, non si ritiene obbligatoria la menzione dei gas usati. 6.È obbligatorio indicare in etichetta l’uso di gas? Si. La dicitura “confezionato in atmosfera protettiva” è obbligatoria. 7.L’atmosfera modificata può alterare le caratteristiche organolettiche del prodotto? Si. Non sempre e non sempre negativamente, ma è possibile ed è frequente che l’anidride carbonica, sciogliendosi nel prodotto ne modifichi le caratteristiche organolettiche.

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ra, acidità, ecc.); in linea generale si può considerare la soglia minima del 20%. 10. Qual’è la massima percentuale di ossigeno tollerabile? Dipende da molti fattori (umidità, tipo di alimento, di microrganismo, temperaura, acidità, ecc.); in linea generale si può considerare la soglia massima dello 0.5% , eccetto che per la carne. 11.Esiste una tipologia di prodotti che si prestano meglio ad essere confezionati in atmosfera? Quella dei prodotti freschi/deperibili. 12.Quale atmosfera devo impiegare per il prodotto “x”? La letteratura tecnica offre molte indicazioni al proposito. I fornitori di gas, di materiali sono in grado di suggerire le atmosfere più comuni, tuttavia è sempre opportuno fare alcune prove preliminari, tenendo però conto che il mix più adatto si trova quasi sempre in produzione. 13. Di quanto aumenta la conservabilità del prodotto? Dipende da molti fattori ed è quindi diverso da alimento ad alimento. Generalmente fino a 4-6 volte. 14. Come si conservano i prodotti in atmosfera modificata? Come quelli in aria. Tuttavia l’efficacia dell’ atmosfera nel controllare la microflora è sempre maggiore a temperature di refrigerazione.

15. È meglio confezionare a caldo o a temperatura ambiente? A temperatura ambiente. In questo modo si ha un migliore equilibrio tra l’atmosfera ed il prodotto e nel caso di prodotti umidi, è più facile eliminare l’aria residua. 16. Sono richiesti particolari impianti e/o personale qualificato? Si. Le macchine di confezionamento sono diverse o devono essere modificate; sono necessari dispositivi per l’alimentazione del gas e per il controllo dell’operazione. Il personale deve essere consapevole delle caratteristiche della tecnologia. 17. Come si può ridurre l’ossigeno residuo? Aumentando la velocità di flusso dell’atmosfera introdotta. Aumentando il volume di gas intorno all’alimento. 18. Quale deve essere la permeabilità ai gas del materiale della confezione? Dipende da molti fattori (shelf-life richiesta, temperatura, composizione dell’atmosfera, ecc.); in linea generale si possono considerare idonei i materiali ad alta barriera (0.5 – 3 cm3/m2 24h bar) o molto alta barriera all’ossigeno (< 0.5 cm3/m2 24h bar). La miglior soluzione per arrivare a concepire una linea di confezionamento flow pack in atmosfera modificata “chiavi in mano“. www.tecnopackspa.it

8. Qualsiasi alimento può essere confezionato in atmosfere protettive? Si. Sono state abrogate tutte le limitazioni pre-esistenti. 9. Qual’è la minima percentuale di anidride carbonica per inibire lo sviluppo microbico? Dipende da molti fattori (umidità, tipo di alimento, di microrganismo, temperau-

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PROdUZIONE dI MACChINE PER IL CONFEzIONAMENTO IN FILM TERMORETRAIbILE E FLEssIbILE, PER TUTTI I SETTORI INdUSTRIALI

L’

obiettivo primario di IFP PACKAGING S.r.l. è quello di contribuire a valorizzare i prodotti della propria clientela, utilizzando come strumento principale una continua evoluzione di strumenti e processi al servizio del packaging e del cliente. Attualmente, dopo una pluriennale esperienza maturata in oltre vent’anni di attività, vanta un forte spirito di innovazione e di continuo miglioramento. Nata alla fine degli anni ‘70 come piccola azienda artigiana, con soluzioni per il confezionamento dedicate alle specifiche esigenze della propria clientela, IFP PACKAGING vede oggi consolidato questo principio di orientamento al cliente, che ne ha fatto una fra le principali aziende protagoniste Europee, nel settore della produzione di macchine per il confezionamento in film termoretraibile e flessibile. Scegliere la collaborazione con questa azienda non significa solamente

aver garantita una soluzione di confezionamento all’avanguardia, ma soprattutto “future-proof”, orientata cioè verso una più ampia potenzialità di utilizzo presente e futura. Le elevate prestazioni dei macchinari, la loro estrema intuitività nell’utilizzo, la robustezza e longevità, un’efficace risposta alle specifiche esigenze del cliente, che si sviluppa attraver-

so un’accurata personalizzazione e un approccio fortemente “customeroriented”; questi sono i fattori che rendono IFP PACKAGING non tanto un semplice un fornitore, ma piuttosto un partner ideale ed affidabile. Fornendo soluzioni per il confezionamento in film termoretraibile in tutto il mondo, IFP PACKAGING ha maturato uno specifico know-how nei settori ali-

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mentare e non. Questo ha permesso all’azienda di integrare i propri sistemi con macchinari complementari, come pesatrici, sistemi di etichettatura, caricatori e dosatori, al fine di poter fornire ai clienti soluzioni complete e perfettamente conformi alle loro richieste. Dalla sede di Schio, paese culla di molte realtà di successo, IFP PACKAGING fornisce consulenza, servizio ed assistenza ai propri utenti in tutto il mondo, potendosi avvalere di un team altamente qualificato e motivato, che ha consolidato nel corso degli anni un ricco bagaglio di esperienze, grazie alle oltre 3.800 soluzioni di confezionamento fornite ad oggi a livello globale. I settori tecnico/progettuale e commerciale sono frutto dell’interazione di professionisti di alto livello che pensano ed agiscono con lo spirito e la vitalità di un’azienda competitiva a livello globale, che rompe lo status quo tramite l’innovazione e la creatività. L’officina per la costruzione dei componenti meccanici si avvale sia di personale altamente professionale e qualificato, che di centri di lavoro che permettono la realizzazione totale dei macchinari nella nostra sede. Una volta realizzate, un team di tecnici collaudatori si occupa di avviare le linee di confezionamento e di introdurre i clienti all’utilizzo delle stesse, fornendo un valido e continuo supporto,

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sia in sede che presso i clienti stessi. Un efficiente e tempestivo servizio di assistenza e post-vendita si premura di fornire supporto e ricambistica a livello globale, al fine di massimizzare la soddisfazione del cliente. Osservare i cambiamenti e anticipare il futuro, seguire il cliente e consigliarlo nelle sue scelte, fornire soluzioni per il packaging competitive ed all’avanguardia; questi sono le basi e gli obiettivi sui quali IFP PACKAGING basa la propria missione e grazie ai quali oggi sempre più numerosi partner si affidano ad essa. LA TECNOLOGIA Le macchine confezionatrici IFP sono tutte a gestione elettronica, estremamente robuste, longeve e semplici da gestire, realizzate adottando soluzioni mirate a risolvere le più severe richieste di ergonomicità e sanitizzazione. La vasta gamma dei modelli a disposizione offre risposte sempre eccellenti per tutti i settori del packaging in film termoretraibile, comprese le alimentazioni automatiche ed il fine linea. Qualsiasi tipo di prodotto trova il giusto “vestito su misura”; le molteplici soluzioni spaziano dall’atmosfera controllata all’alta velocità fino all’automatismo più esasperato, garantendo sempre il massimo ottenibile. La tecnologia IFP non teme confronti. Le confezionatrici e gli

impianti IFP trattano sempre il prodotto del cliente con la stessa cura ed attenzione impiegato dal medesimo per produrlo. IFP Packaging è un punto di riferimento chiaro per tutti gli utenti che esigono soluzioni personalizzate e che richiedono un partner costantemente capace di risposte precise, concrete e adeguate alle necessità specifiche di ogni singola azienda.

INNOVAZIONE In IFP Packaging guardare indietro è motivo di orgoglio e soddisfazione. Ogni giorno il confronto con competitors internazionali e le nuove sfide poste dal cambiamento e dalle evoluzioni tecnologiche portano l’azienda a superare i risultati già ottenuti valorizzando la creatività che dà lustro al Made in Italy. In un’azienda in cui precisione, affidabilità e competenza prendono vita sotto forma di macchine eccellenti, viene sempre ricercato con il massimo impegno l’incontro perfetto tra la filiera di produzione del cliente e ciò che viene costruito. Lo strenuo impegno di superare sempre nuovi limiti, nella costante ricerca dell’eccellenza, innovando e reinventando i propri prodotti, è uno dei principali obiettivi di IFP, costantemente al servizio delle nuove esigenze dei clienti. www.ifppackaging.it

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GENERAL SYSTEM PACK, LINEE AUTOMATICHE DI CONFEzIONAMENTO

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eneral System Pack è un’azienda di consolidata fama internazionale e produce differenti tipologie di macchine confezionatrici. La tecnologia è indiscutibilmente il suo maggior punto di forza, oltre all’elevatissimo standard qualitativo delle proprie macchine. Le linee di confezionamento prodotte da General System Pack sono tutte a gestione elettronica, estremamente robuste, longeve e semplici da gestire, realizzate adottando soluzioni mirate a risolvere le più severe richieste di ergonomicità e sanitizzazione. La vasta gamma dei modelli che General System Pack propone, offre risposte sempre eccellenti per tutti i settori del packaging in flow pack, comprese le alimentazioni automatiche ed il fine linea. Qualsiasi tipo di prodotto con General System Pack trova il giusto “vestito su misura”; le molteplici soluzioni proposte dall’azienda, spaziano

dall’atmosfera controllata all’alta velocità, fino all’automatismo più esasperato, garantendo sempre il massimo ottenibile. General System Pack non teme confronti. Le confezionatrici e gli impianti General System Pack trattano sempre il prodotto del cliente con la stessa cura ed attenzione impiegate dal cliente stesso nel proprio processo

produttivo. Le linee di confezionamento proposte sono la migliore soluzione per le aziende medie e piccole che si apprestano a fornire un packaging di taglio industriale al proprio prodotto. General System Pack si candida ad essere un partner autenticamente solido e versatile, in grado di contribuire in modo sostanziale al successo della propria utenza.

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di seguito alcuni esempi di confezionatrice e linea automatica

1 GSP 55 EVO:

Confezionatrice elettronica, versatile e affidabile, estremamente flessibile nel cambio formato, ideale per prodotti alimentari e non, sia per monodose che per confezioni multiple. La sua struttura a sbalzo e la facile accessibilità le permettono di contraddistinguersi, così come per i principi di sanificabilità, semplicità di manutenzione e sicurezza per i quali è stata concepita.

2 GSP 65 BB:

Macchina confezionatrice orizzontale elettronica a lungo tempo di saldatura, modello GSP65EVO BB, concepita per ottenere buste ermetiche in atmosfera controllata, di tutti quei prodotti che possono presentare difficoltà di trasporto o che hanno bisogno di estrema cura ed assenza di traumi nel trasporto ed inserimento nel fi lm. Questa è una delle tante soluzioni che GSP può fornire per aumentare la Shelf Life dei prodotti alimentari, nel contesto di una busta perfetta esteticamente ed in grado di offrire anche una protezione meccanica al contenuto.

3 GSP 50 EVO:

Confezionatrice orizzontale elettronica GSP50EVO, ad alto livello tecnico; velocità, versatilità, facilità d’uso ed affidabilità concentrate in un’unica macchina, in grado di abbinare l’alta tecnologia ad un rapporto qualità prezzo e prestazioni difficilmente eguagliabile.

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SEALEd AIR FOOd CARE lancia il SiSteMa di aPertura Facilitata GRIP&TEAR® SMALL TAB Per auMentare la PraticitÀ e la Sicurezza

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ealed Air ha applicato una nuova facile apertura alla gamma di sacchi sottovuoto Cryovac® per garantire maggiore praticità, sicurezza e freschezza. Il sistema Cryovac® Grip&Tear® Small Tab è stato progettato per rispondere alle necessità delle imprese produttrici di generi alimentari, degli operatori del settore alimentare e dei consumatori. Il sacco sottovuoto è dotato di una linguetta laterale che consente la facile apertura della confezione con un unico rapido gesto. Non è più necessario utilizzare coltelli o forbici, aumentando così la sicurezza dell’utente. La perfetta termoretrazione e la trasparenza del sacco sottovuoto garantiscono un’eccezionale visibilità del prodotto. Si riduce la potenziale presenza di pieghe e zone di saldatura eccessive grazie alla termoretrazione del materiale, migliorando l’aspetto del prodotto confezionato, attirando l’attenzione dei consumatori e quindi facilitando l’acquisto. Il sacco sottovuoto dotato del sistema Cryovac® Grip&Tear® Small Tab è adatto a prodotti di varie forme, quali piccole porzioni alimentari e confezioni di dimensioni maggiori, ad esempio per pollame, carne rossa fresca, carne affumicata e lavorata, così come prodotti caseari. L’eccezionale robustezza del sacco garantisce ai produttori alimentari gli stessi vantaggi di conservabilità dei sacchi termoretraibili sottovuoto privi di apertura facilitata. Il nuovo formato può contribuire a ridurre i

materiali di confezionamento fino al 20% rispetto ad altri sacchi dotati di apertura facilitata. Il sistema Cryovac® Grip&Tear® Small Tab può essere utilizzato negli impianti di confezionamento sottovuoto esistenti: significa che può essere integrato in maniera rapida e semplice. La linguetta Small Tab è compatibile con tutti gli impianti di caricamento sacchi Cryovac® di tipo semiautomatico e automatico, così come con le linee sottovuoto Cryovac® VR e VS. Sealed Air segue sempre con la massima attenzione le ultime tendenze del mercato e applica le sue conoscenze approfondite, così come l’esperienza tecnica per sviluppare soluzioni di confezionamento innovative.

clienti, allo scopo di soddisfare delle necessità specifiche”, spiega Elena Casati, Senior Marketing Manager Smoked and Processed Meat, Europa. “Il 97% dei nostri clienti percepisce i sacchi sottovuoto con apertura facilitata come un valore aggiunto per i consumatori, e l’81% dichiara che questa comoda soluzione di confezionamento viene richiesta dagli stessi consumatori, che sono disposti a pagare un prezzo maggiore per averla”. Il sistema Grip&Tear® Small Tab, insieme ai sacchi Cryovac® Grip&Tear® e Quick Rip™, rispecchia l’impegno di Sealed Air nel promuovere la sicurezza e la massima convenienza per gli operatori del settore alimentare e i consumatori finali. www.sealedair.com

“Abbiamo introdotto il sistema Grip&Tear® Small Tab sul mercato EMEA dopo un’indagine svolta tra i

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coMe ti IMPACCHETTO LE OLIVE COL ROBOT! innovativa macchina di fine linea con ingegneria modulare e sistemi di visione, frutto della collaborazione tra Futura robotica e tiesse robot

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rosegue con successo la collaborazione fra Tiesse Robot di Visano (Bs, Italy), leader mondiale nell’automazione industriale e Futura Robotica di Alseno (Piacenza, Italy), specializzata in fine linea robotizzati ad alta tecnologia. Recentemente Futura Robotica ha dovuto ricorrere alle capacità del suo ufficio tecnico per riuscire a soddisfare le specifiche richieste del Cliente. Il Cliente in questione opera nel settore delle olive ed ha recentemente ampliato la propria gamma di produzione affiancando ad una macchina Doypack, dove le buste sono realizzate da film in bobina, una macchina Doypack da buste preformate. Ha così potuto aumentare la propria offerta, differenziando i prodotti ai propri clienti mondiali, esistenti e potenziali. Nasceva però l’esigenza di avere un impianto di fine linea che potesse non solo ricevere una gamma di prodotti piuttosto consistente, ma anche di poter realizzare differenti tipologie di imballi espositori o da trasporto, in modo da poter seguire le esigenze dei clienti finali fino in fondo. Potendo utilizzare le due linee di produzione quasi in contemporanea, vi era inoltre la necessità di realizzare un cambio formato rapido. Futura, da molti anni sul mercato delle macchine automatiche di fine linea e ben conosciuta nel settore della robotica per le sue applicazioni innovative nel campo della manipolazione e per lo sviluppo di complete linee di imballaggio nel comparto alimentare, grazie alle competenze ed alla professionalità del proprio staff, ha messo a punto una soluzione personalizzata che potesse soddisfare tutte le esigenze del Cliente. Lo ha fatto ricorrendo ai suoi “cavalli di battaglia”: progettazione modulare,

che consente di personalizzare una soluzione utilizzando moduli standard, sistemi a visione e robot a presa singola, per rendere l’ingresso dei prodotti estremamente facile da gestire, e cambio formato automatico per rendere il passaggio da una tipologia di scatola ad un’altra molto più veloce. Prezioso, se non determinante, è stato ancora una volta l’apporto della tecnologia Kawasaki. Nell’impianto a fine linea descritto opera infatti il robot KAWASAKI a cinematica parallela YF03 (4 assi, portata 3 kg, diametro 1300 mm, profondità 500 mm), commercializzato da Tiesse, progettato per l’impiego nell’industria alimentare (essendo lavabile con alcalini, contiene grasso compatibile per il settore) e concepito per tutte quelle operazioni di packaging in cui la velocità rappresenta il must per eccellenza. YF03 domina una vasta area di lavoro, è estremamente veloce ed adatto per inscatolamento e manipolazione anche in inseguimento multiplo con sistemi di visione atti anche a leggere i codici

Data Matrix delle confezioni. Caratteristica importante è la struttura cinematica che monta il motore dell’asse 4 sull’asse (senza necessità di aste di rinvio), migliorando drasticamente l’affidabilità del robot; inoltre l’asse 4 include un distributore rotante per l’aria, alleggerisce in tal modo l’organo di presa e consentendo un carico effettivo superiore. Fibra di carbonio e leghe in titanio danno a questo robot prestazioni estreme, a condizioni economiche molto interessanti. I medesimi concetti adottati da Futura Robotica nell’impianto di fine linea illustrato per l’imbustamento di olive possono essere applicati in tutti quei settori dove è elevata la gamma dei prodotti, dove è varia la tipologia di imballi da utilizzare e dove i lotti di produzione non sono enormi: questo identikit riflette in particolar modo coloro che fabbricano per terzi. Non a caso, molti dei clienti di Futura evidenziano proprio questo tipo di caratteristiche. www.tiesserobot.it

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ZALLYS: UNA REALTÀ DINAMICA PROIETTATA NEL FUTURO, RISPETTANDO UOMO E NATURA

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razie alla ventennale esperienza nella progettazione e produzione di veicoli elettrici professionali, Zallys é da sempre un’azienda di riferimento del settore, in grado di offrire soluzioni logistiche per qualsiasi esigenza legata alla movimentazione di carichi su ruota. Gli elevati standard di sicurezza e l’ergonomia dei nostri mezzi contribuiscono a migliorare i processi produt-

tivi che si basano sul sistema Lean e risultano estremamente efficaci per ridurre i rischi e le malattie professionali legati alla movimentazione manuale dei carichi. L’utilizzo di materiali di elevata qualità, la sicurezza dei veicoli garantita dal marchio UL in aggiunta alla certificazione CE e un servizio post vendita online che non ha eguali, sono alla base della costante crescita dell’a-

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zienda e della continua soddisfazione del cliente. Zallys vanta la più ampia gamma di mezzi elettrici presente sul mercato europeo e offre soluzioni con operatore a bordo e non, pensate per il traino e la movimentazione, mettendo inoltre a disposizione della clientela un servizio di progettazione personalizzato. www.zallys.com

NOTIZIE IN BREVE

HMI portAtILe PER UN UTILIzzO FLESSIbILE b&R presenta la nuova serie di Mobile Panel

B&R

ha aggiunto al proprio por tafoglio prodotti, tre nuovi dispositivi HMI. I Mobile Panel della serie 7100 sono ergonomici, particolarmente leggeri e resistenti agli urti. Questi nuovi modelli sono la risposta di B&R per le esigenze di quelle applicazioni che lavorano in ambienti industriali difficili e che richiedono le prestazioni di un PC industriale. Visualizzazione ottimale I nuovi Mobile Panel sono disponibili in

differenti dimensioni. I modelli 7140 e 7150 si caratterizzano, rispettivamente, con un display da 7” WSVGA e da 10,1” WXGA. Entrambi usano l’innovativo software per HMI, mapp View. Il modello 7151 con display da 10,1” lavora con un sistema operativo su base Windows. Design robusto per uso in ambienti industriali severi I Mobile Panel sono ottimizzati per spazi e dimensioni e hanno in dotazione un display con touch screen integrato e tasti dedicati per quelle funzioni utilizzate più

frequentemente. Gli elementi di controllo come l’interruttore a chiave o il tasto di arresto sono incassati nella scocca: questa è costruita a doppia parete ed è in grado di assorbire gli urti. I pannelli con protezione IP65 sono fornite di interfacce integrate come USB 2.0 ed Ethernet 10/100. www.br-automation.com

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BIZerBA ACQUISISCE LO SPECIALISTA ITALIANO MAC & LAbEL, AMPLIANDO L’ASSORTIMENTO NEL SETTORE ORTOFRUTTA

B

izerba, azienda leader nella fornitura di soluzioni tecnologiche di pesatura, taglio ed etichettatura, ha acquisito la società italiana Mac & Label, con sede a Cesena, specializzata in sistemi automatici per l’applicazione di etichette per il settore ortofrutticolo. Con questa acquisizione, e la conseguente creazione di “Bizerba Applicator Solutions”, Bizerba amplia la propria offerta con una serie di soluzioni integrate che comprende sistemi di applicazione e relative etichette specifici per questo settore in crescita. L’etichettatura singola di prodotti freschi come mele, kiwi o pomodori sta diventando una realtà sempre più diffusa in ambito Retail. In particolare, i consumatori vogliono avere informazioni sulla provenienza dei singoli prodotti. Per rispondere alle esigenze della clientela, i commercianti ortofrutticoli scelgono sempre più di frequente di etichettare singolarmente i loro prodotti. L’etichetta può essere utilizzata anche per veicolare messaggi commerciali o lanciare concorsi a premi. Particolarmente rappresentativa di queste soluzioni è la bollinatrice LDI20, un sistema di etichettatura automatica dei singoli prodotti ortofrutticoli in cassetta o cartone. La sua struttura modulare assicura la massima flessibilità in relazione ai formati del packaging e del prodotto. Dotato di robusto housing in alluminio, il sistema può essere integrato in linee di trasporto esistenti: ciascun dispenser di etichette è individualmente controllato da un PC touch screen, dotato di menù operatore semplice ed intuitivo, tramite il quale è possibile anche il controllo remoto ed il collegamento ad IT.

HIGHLIGHTS - Gestione di vari formati etichetta con un unico dispenser. - Operatività semplice. - Posizionamento etichetta automatico tramite sensore ottico. - Cambio rotolo agevole. - Gestione di max 15 formati diversi. - Memoria articoli e preferiti. - Il film di supporto viene triturato e stivato in un apposito contenitore di raccolta, riducendo al minimo lo spreco di carta. - Gestione centralizzata di max 14 dispenser etichette. - Data entry via USB. - Interfaccia aperta a sistemi superiori tramite Ethernet. OPZIONI - Sistema di Visione per il riconoscimento automatico della posizione del prodotto. - Nastro trasportatore di ingresso (lunghezza 600mm).

- Nastro trasportatore di scarico (lunghezze 600 / 1200 / 1800 o 2400mm). - Fotocellula per nastro di scarico. Questa acquisizione consente a Bizerba di ampliare la propria offerta di etichettatrici con una gamma di prodotti specificamente concepita per soddisfare le esigenze del settore, prodotti che trovano già ampia diffusione presso la clientela internazionale. www.bizerba.com

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LDI20

UNA CLASSE A PARTE

Bizerba presenta la bollinatrice automatica LDI20, perfetta per l’etichettatura individuale di prodotti ortofrutticoli in cassetta o cartone LA VERSATILITA’ AL SERVIZIO DELLA RAZIONALIZZAZIONE - Si richiede una semplice operatività? Grazie al terminale touch da 9,7”, i menù operativi sono di facile accesso, a garanzia di minimizzazione degli errori. - Si richiede flessibilità? Il singolo dispenser di etichette gestisce formati diversi. - Si richiede un tempo di setup limitato? È assicurato da un cambio rotolo facile e veloce. - Si richiede un’etichettatura ottimale? Il dispenser di etichette è controllato da un sistema incrementale, a garanzia di etichettatura precisa anche con formati e distanze prodotto differenti Bizerba vi offre una soluzione hardware e software completa, con componenti di alta qualità, perfettamente rispondente anche agli standard più severi

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LABeLpACK, AMPIA GAMMA DI SISTEMI DI ETICHETTATURA

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l confezionamento dei prodotti alimentari in vaschette termoformate, è da tempo una condizione consolidata nel mercato alimentare e nel packaging dei prodotti alimentari freschi. Per affrontare le problematiche di etichettatura, identificazione e tracciabilità su questo tipo di prodotti, LABELPACK ha sviluppato un’ampia gamma di sistemi di etichettatura in grado di applicare una o più etichette sulla confezione, gestendo anche la stampa in linea dei dati variabili e codici a barre. La soluzione al top di gamma e realizzata con i sistemi della serie MODULAR costruiti sulla base di una struttura “open frame” in acciaio inox su cui vengono integrati i vari moduli di etichettatura della serie LABELX per l’applicazione sul lato superiore e inferiore delle vaschette che contengono i prodotti. Il sistema è dotato di una elettronica di controllo posizionata in un quadro pensile dove è alloggiato il PLC e interfaccia operatore Touch Screen, le velocità di funzionamento sono tutte sincronizzate elettronicamente e tutte le regolazioni sono dotate di indicatori numerici per facilitare il cambio formato ed il conseguente riposizionamento alla precedente posizione. I sistemi MODULAR possono integrare diversi sistemi di trasporto prodotto realizzati in funzione delle caratteristiche dimensionali, del peso e della forma del contenitore da etichettare; questi sistemi di trasporto sono integrati in posizione “balconata” permettendo una facile pulizia dell’area sottostante la macchina stessa ed evitando che eventuali fuoriuscite di liquidi o del prodotto stesso raggiungano parti della macchina difficilmente pulibili e igienizzabili.

MODULAR MS TWIN-ICE CREAM

I moduli di etichettatura LABELX disponibili con larghezza etichetta 140 -250 mm, possono integrare tutte stampanti a trasferimento termico prodotte da DATAMAX, ZEBRA, SATO, AVERY, CAB, CARL VALENTIN, per la stampa in linea di dati variabili, codici a barre e altre informazioni necessarie alla tracciabilità dei prodotti alimentari. Per le applicazione entry level sono disponibili i sistemi della serie COMPACT che comprende 8 modelli standard, innumerevoli soluzioni personalizzate e sono equipaggiati con le etichettatrici della serie LABELX JR in gradi di applicare etichette con altezza fino a 140/250 mm e lunghezze fino a 350 mm.

Le versioni COMPACT-WA e COMPACT-WX sono realizzati per l’applicazione su bottiglie, flaconi e barattoli cilindrici e sono particolarmente adatti al funzionamento con carico manuale o direttamente collegate alle linea di riempimento e confezionamento con media velocità consentendo di affrontare l’automazione del processo di etichettatura con un modesto investimento. La struttura del sistema è di tipo modulare con un telaio in tubolare in acciaio inox dove sono alloggiati sia l’unità di etichettatura, il nastro di trasporto dei prodotti ed il dispositivo di rotazione necessario per eseguire l’applicazione avvolgente dell’etichetta sulla bottiglia. Per la gestioni di contenito-

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COMPACT WX-TWIN

ri tronco-conici sono disponibili degli accessori specifici che garantiscono una corretta applicazione dell’etichetta. COMPACT TS, COMPACT TB e COMPACT BS sono le versioni configurate per l’applicazione di etichette

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sul lato superiore, inferiore o su entrambi i lati di vassoi, astucci, scatole, confezioni flow-pack e sacchetti a cuscino. I moduli di trasporto del prodotto sono realizzati in varie versioni (cinghia piana, catene in pla-

stica, catena in acciaio inox) e sono personalizzabili sia in larghezza che lunghezza in funzione delle dimensioni del prodotto e delle esigenze della linea di confezionamento. Tutti i sistemi della serie COMPACT possono essere dotati di una o più unità di stampa a trasferimento termico adatte alla stampa in linea di dati variabili, codici a barre e altre informazione sul prodotto confezionato. Numerosi accessori e opzioni sono disponibili a completamento del sistema di etichettatura quali: sensori per etichette trasparenti, dispositivi distanziatori, stabilizzatori prodotto e tavoli rotanti di carico e raccolta. In occasione della partecipazione di LABELPACK alla prossima edizione di CIBUS TECH, che si terrà a Parma dal 25-28 Ottobre 2016, sarà possibile visionare alcune di queste soluzioni esposte sul nostro stand (Stand G053-Pad. 5) oltre ad interessanti soluzioni stampa & applica per l’identificazione degli imballi a fine linea. www.labelpack.it

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LE SOLUZIONI DI INNOVIA PER LA RABBIA SUSCITATA DALLA CONFEZIONE

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nnovia Films sta espandendo il suo portafoglio di film pelabili in polipropilene Bi-orientato (BOPP) con il Propafilm™ RCP, ora disponibile in 52 e 60 micron. Questa collaudata gamma di film per un’apertura facilitata delle confezioni alimentari comprende ora opzioni per impieghi ad elevata resistenza, alta barriera e “snap wrap”. Il vantaggio principale nell’uso di Propafilm™ RCP è quello di permettere un’apertura facilitata. Consumatori di tutte le età, che siano giovani, anziani o che abbiano limitazioni fisiche, possono semplicemente aprire la confezione con uno sforzo minimo senza necessità di applicare una forza eccessiva. Nessun bisogno di utilizzare forbici o attrezzi acuminati con il rischio di ferirsi. Basta con le frustrazioni della cosiddetta “rabbia dovuta all’incarto”, quando non si riesce ad aprire la confezione! Dal punto di vista del confezionatore, ottenere quest’apertura facilitata non potrebbe essere più semplice: la tenacità della saldatura è sempre la stessa ed il film può essere usato sulle confezionatrici esistenti senza necessità di regolazioni.

Il film BOPP Propafilm™ RCP di facile apertura di Innovia Films per alimentari è una soluzione rabbia per la confezione.

Un altro vantaggio chiave nell’uso di Propafilm™ RCP è che si può ridurre enormemente la fuoriuscita accidentale del prodotto. Con i film tradizionali, aprire una confezione porta spesso alla rottura della confezione stessa; chi nell’aprire un pacco non ha accidentalmente rovesciato pasta o frutta secca sul pavimento? Propafilm™ RCP offre un’apertura semplice e pulita, senza lacerare il film o rompere la confezione. Inoltre, dato che la confezione rimane intatta, può facilmente essere richiusa con una semplice etichetta adesiva. Ciò permette anche di conservare i prodotti nelle dispense in modo ordinato e nel loro incarto originale. Amaia Cowan, Product Manager - Speciality Packaging Films di Innovia Films ha affermato: “I titolari dei marchi stanno scoprendo che l’apertura facilitata sta diventando un argomento sempre più importante per i consumatori, specialmente quelli con limitata abilità manuale. Abbiamo prestato ascolto ai consumatori che spesso si lamentano per la difficoltà ad aprire le confezioni tradizionali ed in effetti la nostra

gamma di film ad apertura facilitata risponde a queste esigenze semplificando un po’ la loro vita. Assicuriamo comunque che questi film continuano a proteggere i prodotti confezionati, offrendo al contempo un innegabile vantaggio” I film Propafilm™ RCP sono stati progettati e sviluppati con tecnologie comprovate. Il rivestimento con lacca acrilica garantisce un ampio range di saldatura, che permette un’ ampia finestra di confezionamento ed una buona macchinabilità in tutti i formati standard: flow wrap (HFFS), confezionamento verticale (VFFS) o sovrincarto. Le proprietà di barriera all’umidità ed agli aromi ne fanno una scelta ideale per conservare molti alimenti, compresi i prodotti secchi ed a base di cioccolato. Per ulteriori informazioni su questa soluzione, guardate il video di Innovia Films su YouTube: www.youtube.com/watch?v=7YdFHZ7R_KM

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LINPAC LANCIA PACCHETTI A PIRAMIDE CON PRESE D’ARIA PER CONSUMATORI DI SNACK ATTENTI ALLA SALUTE

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eader nella produzione di alimenti freschi confezionati, LINPAC ha aggiunto al suo portfolio di prodotti Freshware® una nuova e innovativa gamma di “pacchetti a piramide” con prese d’aria per soddisfare le crescenti richieste dei consumatori di snack. Helene Roberts, il marketing del gruppo e direttore innovazione, LINPAC, afferma: “Quando il trend del cibo d’asporto ha preso piede, era molto focalizzato sulla trasportabilità dei prodotti, la facilità d’uso e ancor di più sulla soddisfazione personale del consumare cibo mentre si era in giro. “Ciò che abbiamo visto nel corso degli ultimi due anni, è stata una crescente richiesta di provvedere a consumatori sempre più attenti alla salute nell’ambito di snack e alimenti pronti all’uso. Sono tuttora alla ricerca di fattori legati alla trasportabilità e alla comodità d’uso del cibo d’asporto ma il tipo di alimenti per i quali stiamo sviluppando tali confezioni sta cambiando.” I nuovi pacchetti a piramide con prese d’aria sono stati progettati per “mini snack” vegetali come peperoni, cetrioli, carote e pomodori. I fori sono stati aggiunti al design convenzionale delle confezioni a pi-

ramide per consentire all’aria di circolare e al cibo di respirare, eliminando la condensa dalle confezioni ed estendendo la vita sugli scaffali degli alimenti che contengono. Inoltre, i pacchetti sono stati progettati in modo tale che la rigidità, e dunque il fattore di protezione del

contenitore, non sia compromessa. Ms. Roberts ha aggiunto: “La vendita degli alimenti pronti in Europa è destinata a crescere del 5,3% nel

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corso dei prossimi due anni e la nostra gamma Freshware si inserisce in questa crescente richiesta di cibi progettati per essere consumati al momento o dopo una preparazione minima. “Come produttore orgoglioso di essere in prima linea con l’innovazione, LINPAC si impegna a sviluppare soluzioni che rispondano al cambiamento dei bisogni del consumatore e allo stesso tempo che siano innovativi nel design e nella funzionalità.” La gamma Freshware di LINPAC comprende una gamma di contenitori preparati di frutta, insalate, salse, panini

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imbottiti, pasta fresca, olive, antipasti, tapas e noci secche. I pacchetti a piramide sono venduti in diverse dimensioni e con una scelta fra confezioni con coperchio piatto o a cupola. Possono anche essere incluse delle mini-forchette per accrescere la funzione di comodità. I pacchetti trasparenti rPET sono progettati usando alti livelli di riciclato post-consumatore (PCR), pulito in profondità direttamente da LINPAC, per garantire la conformità con tutte le normative sulla sicurezza alimentare.

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MAKRO LABELLING: TECNOLOGIA IN EVOLUZIONE PER PICCOLI E GRANDI NUMERI

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odularità, flessibilità e praticità sono i tre concetti chiave che esprimono la filosofia di un’azienda che dell’innovazione tecnologica ha fatto il suo punto di forza. È quanto chiede il mercato ed è quanto Makro Labelling, azienda con sede in Italia e oggi punto di riferimento a livello internazionale nel settore delle etichettatrici industriali per i settori beverage, food, home e personal care e industria farmaceutica, offre ai suoi clienti. L’esperienza trentennale dei suoi fondatori, una fitta rete commerciale internazionale (che conta, oltre alla sede italiana, Makro UK distributore per la Gran Bretagna, più agenti e rappresentanti), un servizio puntuale di assistenza pre e post vendita unite a flessibilità operativa e capacità di anticipare le richieste del mercato, garantiscono la soddisfazione di ogni esigenza di etichettatura e un’espansione costante sui mercati europei, America, Russia e

Paesi dell’Ex Unione Sovietica, Medio Oriente. Una gamma di etichettatrici per produzioni da 1.500 a 50.000 b/h La gamma Makro Labelling comprende etichettatrici capaci di lavorare da 1.500 a 50.000 bottiglie all’ora, con etichettatura fino a cinque elementi per bottiglia, prodotte nelle versioni a colla a freddo, a colla a caldo, autoadesive o combinate. Per le aziende che non hanno la necessità di un’alta velocità di produzione, le MAK 01, MAK 02 e MAK 1 garantiscono velocità fino a 12.000 b/h con rotazione meccanica o elettronica dei piattelli portabottiglie. Le etichettatrici MAK 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 rispondono invece alle esigenze delle aziende di medie e grandi dimensioni: dotate di applicazioni speciali, gestiscono velocità di produzione

fino a 50.000 b/h. Nella gamma è presente l’etichettatrice autoadesiva ad alta velocità con presvolgitori e sistema non stop, che permette di rimanere sempre in produzione alla massima velocità anche durante i cambi bobina, e l’etichettatrice combinata per applicazione del sigillo di garanzia fiscale. Per il mercato dell’etichettatura con alti volumi PET - settore acque e soft drinks in particolare - Makro Labelling ha sviluppato la nuova serie di etichettatrici rotative MAK Roll Feed che offre una velocità di produzione da 6.000 b/h a 40.000 b/h. L’utilizzo di etichette avvolgenti in materiale plastico da bobina con applicazione hot melt garantisce massimo vantaggio economico nel processo produttivo rispetto all’utilizzo di etichette tradizionali in OPP o in carta pre-tagliata. Inoltre, la modularità della MAK Roll Feed

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permette di sostituire l’unità roll feed con l’unità hot melt per etichette pre-tagliate, colla a freddo oppure autoadesive rispondendo all’esigenza di massima flessibilità operativa e di configurazione. MAKLINE è l’etichettatrice lineare autoadesiva dedicata al packaging di blocchi di fiale e ampolle caratterizzate da un volume tra i 5 e i 25 ml. Offre il vantaggio della stampa dei dati tecnici sulle etichette e l’adattamento al formato dell’ampolla su cui vengono applicate ed è destinata all’industria farmaceutica e della detergenza. Anche la MAKLINE, come tutta la gamma Makro, è dotabile del Vision Control, sistema che permette di verificare l’esattezza della confezione e gestire il conseguente scarto. Introdotto sul mercato nel 2014, il centraggio ottico Follower - bre-

vetto esclusivo Makro - consente di effettuare l’orientamento delle bottiglie al fine di attaccare le etichette in posizioni precise rispetto a un riferimento presente sulla bottiglia e ridurre i tempi di cambio formato. È disponibile in fibra di carbonio e con telecamere a scansione lineare. L’ufficio tecnico e il comparto di Ricerca e Sviluppo di Makro Labelling operano costantemente per sviluppare soluzioni all’avanguardia, fornire etichettatrici che hanno durata illimitata nel tempo e soddisfare ogni esigenza di produzione: un lavoro costante e continuo che ha portato l’azienda a depositare, negli anni, diversi brevetti che conferiscono alle etichettatrici massima funzionalità e semplicità di utilizzo. www.makrolabelling.it

ULMa Packaging presenta a cibUSTec la tecnologia Skin DarfreSh®

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rande successo per la gamma di termoformatrici TFS ULMA che comprende anche i nuovi modelli (407, 507, 607, 707) studiati appositamente per utilizzare i film della gamma Cryovac Darfresh®, film skin sia flessibile che rigido. Un innovativo confezionamento dove il film superiore si plasma sul prodotto, con effetto “skin” (seconda pelle), seguendone i contorni, evidenziandone le caratteristiche e allungandone la shelf life. Le peculiarità di questo confezionamento sono: l’elevata conservabilità, la confezione ermetica, nessuna perdita di essudato o liquido, la presentazione del prodotto in 3D, l’apertura facilitata e la possibilità di esposizione verticale.

La struttura modulare delle termoformatrici ULMA offre la totale adattabilità in termini di formato della confezione e potenzialità produttiva, unendo la possibilità di confezionamento in Atmosfera modificata e tagli sagomati se richiesti. La duttilità della gamma TFS che permette il trattare una vasta gamma di

prodotti freschi è accompagnata da caratteristiche tecniche top di gamma: tra cui un pannello comandi è con schermo touch e interruttori piezoelettrici che vanta sistema operativo di ultima generazione a PC industriale UPC. www.ulmapackaging.it 153

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AggiornAre le tecnologie per lA codifica digitale nellA vostrA lineA non è mAi stAto così conveniente nimax propone la vantaggiosissima Domino serie v i-tech a CibusteC PaD. 3 - staND G 026

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ono molte le aziende produttive che hanno la necessità di aggiornare i sistemi di codifica e marcatura. I motivi sono molteplici: macchine vecchie che causano fermi linea non previsti, sistemi obsoleti che necessitano di eccessiva manutenzione e con consumi eccessivi, e prodotti troppo datati che rallentano la velocità e l’efficienza della linea. L’esigenza di rinnovarsi si è, sino ad ora, scontrata con quella di contenere le spese. Questo ha causato un eccessivo invecchiamento dei sistemi di codifica e marcatura in funzione generando una serie di costi nascosti. Oggi sostituire i vecchi sistemi è facile e non impatta sul budget: la Domino Serie V i-Tech è infatti un sistema efficiente, versatile e alla portata di tutte le aziende. Un up-grade decisamente vantaggioso: prezzo accessibile e costi di gestione minimi Le V230i stampa codici ad alta risoluzione, messaggi di testo e immagini su incarti flessibili ed etichette. Rispetto alle altre stampanti a trasferimento termico, utilizza il sistema intelligent technology per soddisfare tutte le esigenze di stampa mantenendo sempre costi ridottissimi. La tecnologia Domino i-Tech utilizza fino al 60% in meno di ribbon, ed eli-

mina i tempi di fermo macchina causati da rotture del nastrino grazie ai bracci ballerini, che ne mantengono costante la tensione. Il cambio del ribbon è rapido e meno frequente grazie al nuovo cassetto in grado di ospitare ribbon più lunghi. Il sistema non ha bisogno di aria compressa, migliorando ulteriormente l’affidabilità e riducendo i costi di gestione. Un’ampia gamma di applicazioni Si integra perfettamente con linee termoformatrici ed etichettatrici su una vasta gamma di applicazioni in ambito alimentare e sanitario. Un unico sistema di stampa per tutte le applicazioni fa risparmiare sui costi di inventario e manutenzione e sul training del personale. La V230i

può stampare sia a bassa che ad alta velocità (10-750 mm/sec), superando gli standard richiesti dalla maggior parte delle linee di produzione. Il sistema integrato di riscaldamento della testina di stampa garantisce una qualità costante della codifica anche a basse temperature di esercizio. La gamma completa dei ribbon Domino, conforme alle più recenti norme legislative e ambientali consente di scegliere sempre la soluzione ottimale per il supporto da marcare. Le modalità intermittente e continua vengono offerte nella stessa

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unità, convertibile rapidamente da destra a sinistra per adattarsi a tutte le applicazioni. Non c’è bisogno di un controller dedicato: può usare qualsiasi interfaccia PC, compresa quella della linea. Stampa con facilità a 300 dpi testi, loghi, codici a barre dina-

pasta

mici e codifiche 2D e può collegarsi automaticamente con un database per stampare dati variabili. La testa di stampa è disponibile da 32 e da 53 mm. Facile da usare L’interfaccia utente si avvia e gestisce la stampa in modo rapido. Nessun menu complesso: basta inserire il lavoro e avviare la stampa. La selezione WYSIWYG di messaggi archiviati elettronicamente assicura un cambio di layout rapido e senza errori. ll software integrato rende possibile creare le etichette sulla linea di produzione. In alternativa, è possibile crearle su un PC con EasyDesign (o un analogo programma

per la creazione di etichette) e trasferirli via USB o Ethernet. Semplice e veloce da installare L’installazione richiede meno di un’ora e può essere fatta sulla maggior parte dei castelli; è compatibile con la maggior parte dei software di creazione di etichette, quindi potrete andare in stampa subito senza dover ricreare tutti i messaggi. AutoAlign allinea automaticamente la testina di stampa nella posizione ottimale con un tasto senza spessori o strumenti. Per informazioni: contactcenter@nimax.it, numero verde 800 33 60 60 Siamo a CibUSteC: Pad. 3 - Stand G 026 www.nimax.it

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De SantiS Srl, leader italiana nella costruzione di etichettatrici a rotolamento

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a ditta De Santis srl, leader italiana nella costruzione di etichettatrici a rotolamento ad alta velocità, è tra le più “vecchie” aziende espositrici della Fiera Internazionale di Parma (sin dal 1942) ed ancora oggi presente per esibire gli ultimi sviluppi tecnici.

Nasce nel 1938 la prima Etichettatrice Automatica De Santis (“La Rivoluzionaria”), adatta per tutti i tipi di barattoli metallici cilindrici. Sistema di etichettaggio orizzontale (a rotolamento) con colla a freddo di prima e seconda operazione. Negli anni settanta si costruisce la prima Etichettatrice Automatica ad Alta velocità (“EXPRESS”), con sistema NON STOP integrato che permetteva il funzionamento in continuo della macchina. Grande successo riscontrò molto presto in Italia e nel mondo (in oltre 70 Paesi). Ancora oggi questo modello di etichettatrice, noto come “HSL8”, è molto richiesto per semplicità di funzionamento, adattamento alle molteplici richieste ed efficienza di produzione (ben oltre 500cpm). Da alcuni anni si lavora per lo sviluppo industriale e l’immissione sul mercato mondiale, di un nuovissimo modello di etichettatrice che vede l’introduzione di un sistema d’incollaggio a spruzzo, gestito da una centralina elettronica, con l’impiego di un unico serbatoio di colla a caldo

per entrambe le operazioni di applicazione su barattolo. I vantaggi riscontrati con questa importante novità tecnologica sono: • maggiore produttività (700-800cpm); • maggiore pulizia (non ci sono vaschette di prima e seconda operazione); • minore consumo di colla (spruzzi puntuali con vari ugelli attivi/non attivi); • maggiore economicità (un solo tipo di colla).

Per questo la De Santis srl ESPONE per la prima volta in assoluto, al CIBUSTEC 2016, il PRIMO modello di ETICHETTATRICE a colla SINGOLA, SERIE “HSL16”. VISITA IL NOSTRO SITO INTERNET

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SEMPRE ALL’AVANGUARDIA!!! ALWAYS AT THE TOP!!! ANNI ’40!

Nasce la Prima Etichettatrice a rotolamento “ETB” per barattoli metallici. Alcuni esemplari lavorano ancora oggi!!! STAND ALLA 1ª FIERA DI PARMA - 1942!!! In the 40s the First Labeller rolling system "ETB", for metal cans, was manufactured. Some of these models are still working today!!! STAND AT FIRST PARMA EXHIBITION - 1942

Nasce la Prima Etichettatrice ad Alta Velocità “HSL” con sistema NON STOP per lavorazione in continuo… Diversi modelli nel mondo lavorano ancora oggi!!!

ANNI ’70!

In the 70s the First High Speed Labeller "HSL" with NON-STOP system for continuous processing was manufactured... Several models all over the World are still working today!!!

ANNO 2016! Nasce un NUOVO SISTEMA D’INCOLLAGGIO con UN SOLO TIPO DI COLLA, applicato sull’ultimo modello di Etichettatrice ad Alta Velocità - “HSL/16”

A NEW GLUING SYSTEM, ONE TYPE OF GLUE, is available NOW on last model of High Speed Labeller - "HSL/16" DE SANTIS srl - Via De Gasperi, 96 - 84016 PAGANI (Sa) ITALIA - Tel +39 081 915344 - Fax +39 081 5152066 desantissrl@teletu.it - desantissrl@pec.it - info@de-santis.biz - www.de-santis.biz INGOMBRO ADV.indd 3

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IntervIsta con Bondani packing SyStem: sIstemI dI ImaballaggIo e movImentazIone per prodottI alImentarI

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i illustri in generale la vostra produzione L’Azienda Bondani opera dal 1994 nel comparto dell’industria alimentare, nello specifico nel settore della movimentazione, dell’incartonamento e la palettizzazione di brik,vasetti, bottiglie e barattoli. Tra i macchinari prodotti da Bondani vanno sicuramente citate: incartonatrci; clusteratrici multipack e palettizzatori. Macchine in grado di soddisfare le particolari esigenze produttive dei clienti. Quali sono i vantaggi di macchine di qualità? I vantaggi dei macchinari a marchio Bondani, costruiti secondo elevati standard qualitativi, sono determinati dall’impiego di componentistica di primo livello e dalla semplicità di utilizzo delle macchine stesse. Per questo, l’azienda affianca al concetto di qualità quello della semplicità, che unito ai bassi costi di manutenzione, fanno di Bondani un valido Partner per le industrie produttive nell’industria alimentare. Come si seleziona la tecnologia più adatta alle esigenze di un cliente? I passi per la scelta della tecnologia più adatta, sono affidati al team di esperti altamente qualificati che operano all’interno dell’azienda; analizzando le specifiche esigenze del cliente, e sviluppando il progetto tecnico in base al grado di automazione richiesta. I nostri lettori sono principalmente l’industria alimentare. Come rispondono i vostri pro-

dotti alle esigenze dell’industria alimentare? Il know-how del settore dell’industria alimentare che Bondani ha maturato nei decenni di attività rende l’azienda, un riferimento molto valido nella movimentazione: nel latte e suoi derivati, del pomodoro, del vino e dei succhi di frutta. L’azienda, realizza sistemi integrati, capaci di velocizzare i processi produttivi e organizzare nel modo più efficiente lo spazio, non solo con progetti nuovi, ma anche con ammodernamenti di quelli esistenti, rispondendo così, alle più complesse problematiche di imballaggio e movimentazione di prodotti. Può farci un esempio concreto di un vantaggio che ha un vostro cliente a utilizzare i vostri prodotti? In riferimento ad una linea di movimentazione ed incartonamento: • la personalizzazione completa del progetto • la gestione integrata della linea,

• i bassi costi di manutenzione • l’assistenza post-vendita veloce ed efficiente. Dov’è la produzione? E in quali mercati mondiali esportate? L’azienda Bondani è strategicamente ubicata, nel cuore della foodvalley italiana in provincia di Parma, dove avviene la progettazione, la costruzione e il montaggio dell’intera gamma produttiva. Ad oggi il mercato di riferimento dell’azienda è l’Italia, ma diverse realizzazioni sono state esportate nei paesi dell’Est Europa, in Francia e in Nord Africa. Ci illustri i progetti per il futuro L’azienda Bondani, tutt’oggi sta sviluppando modernizzazioni per la revisione di impianti già esistenti, ed è impegnata nella ricerca di nuovi mercati, sviluppando e ampliando la rete commerciale all’estero. www.bondani.it

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SoLUZioni ad aLta VeLocitÀ per Il settore doLciaRio

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a crescente velocità di produzione delle linee di processo e delle macchine di confezionamento primario (tipicamente flowpack) nel settore dolciario, rappresenta una sfida costante che le aziende si trovano a dover affrontare. Sempre pronta a reagire alle esigenze del mercato, M.H. Material Handling ha sviluppato negli ultimi anni sistemi all’avanguardia per gestire i prodotti in uscita dalle macchine di confezionamento primario; in modo da unificarli su fila singola oppure dividerli su file multiple a seconda di quale sia la soluzione scelta per il confezionamento secondario. Gruppi di unificazione I gruppi di unificazione sono un accessorio fondamentale quando la macchina di confezionamento secondario è del tipo Racetrack con un braccio robotico a presa multipla. Le migliori macchine a disposizione sul mercato attualmente superano abbondantemente i 400 pezzi al minuto. Il gruppo di unificazione pre-

Unificatore

sentato da M.H. è studiato per essere interposto tra due o più confezionatrici primarie e una macchina secondaria. Ciascuna pista in ingresso è costituita da 2 o 3 trasportatori a tappeto a medio attrito comandati da motori brushless, il numero varia a seconda della velocità richiesta dalla linea in uscita; al crescere della velocità può rendersi necessario l’utilizzo di sistemi di aspirazione a vuoto per evitare lo scivolamento dei prodotti sui nastri in fase di accelerazione. Lo scopo di questi trasportatori è garantire la fasatura corretta dei prodotti in arrivo in modo che non possano scontrarsi tra di loro sul successivo nastro di unificazione. Quest’ultimo è un ulteriore trasportatore a tappeto dove i prodotti vengono portati in fila singola per mezzo di una o due guide a imbuto. Alle velocità previste è necessario superare il concetto della guida fissa poiché un qualunque rallentamento dei prodotti a contatto con la guida comporterebbe una perdita di fasatura e un rischio di incastro. Per questo motivo la soluzione scelta è stata quella di sostituire le guide fisse con vomeri motorizzati che possono adeguare la velocità a quella del nastro sottostante. Il sistema è studiato per unificare le produzioni in arrivo da due file in una fila singola prodotti di circa 150 mm a una cadenza di 300 ppm per ciascuna fila: il risultato finale è di 600 ppm su fila singola e la velocità di uscita effettiva dei prodotti dal sistema è compresa tra 110 e 140 m/min. Una caratteristica importante che distingue i sistemi M.H. rispetto ad altri presenti sul mercato è la possibilità di controllare il passo di uscita dei prodotti in modo da ottenere una cadenza regolare. Gruppi di smistamento Nel caso in cui la soluzione scelta per il confezionamento secondario sia del tipo multirobot con sistema di visione, la necessità è quella di indirizzare i prodotti

Smistatore su file multiple in uscita dalle macchine di confezionamento primario. M.H. offre una vasta gamma di soluzioni, dai sistemi a canale mobile a quelli multi paletta, tutti azionati con motori brushless. L’ultima novità è costituita da un sistema a guida mobile discontinua; il gruppo è composto da una batteria di due trasportatori a tappeto di fasatura comandati da brushless che cadenzano in modo regolare i prodotti indirizzati al nastro su cui avviene lo smistamento. La divisione da 1 a 2 file viene eseguita per mezzo di un vomere motorizzato, sovrapposto al nastro, sul quale sono montati dei facchini di lunghezza adeguata che, a passi alterni, accompagnano i prodotti verso la pista esterna. Poiché lo spostamento avviene in modo graduale e alla medesima velocità del nastro sottostante, non ci sono forti sollecitazioni sul prodotto e il sistema risulta particolarmente adatto a quelli fragili. Anche in questo caso, come per i gruppi unificatori, la cadenza all’uscita dell’impianto è garantita e non richiede rifasatura prima delle macchine secondarie. Le velocità di produzione raggiungibili sono identiche a quelle degli unificatori. www.mhmaterialhandling.com

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p.e. LaBeLLeRS conQUIsta I mercatI alImentarI dI tUtto Il mondo dall’acqua all’aceto, passando per i succhi di frutta, p.e. labellers nel corso della sua storia aziendale è riuscita a conquistare colossi come: Ponti S.p.A, Universal Robina Corporation e PEPSICO.

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a famiglia Ponti è proprietaria dell’omonimo marchio, leader riconosciuto a livello internazionale nella produzione di aceti, sottaceti e sottoli, condimenti e sughi pronti che conquistano le tavole di tutto il mondo. Nel 2015 la società ha acquistato da P.E. LABELLERS due macchine etichettatrici modello MODULAR TOP dotate di servomotori, con diametro 1120 mm. Le etichettatrici sono composte da un modulo GRUPPO FAST e montano supporti per piattelli, per stirature in acciaio inox e colonna centrale. Le due macchine sono predisposte per il centraggio ottico con fotocellule a fibra ottica e sono dotate anche di particolari stelle universali che permettono di trattare diversi formati di bottiglie in vetro, in un caso, e vetro e PET, nell’altro, senza alcun cambio di attrezzature. Una delle due macchine raggiunge la velocità di produzione massima di 19.000 bph, l’altra invece può produrre ad una velocità tra i 24.000 bph ed i 27.000 bph. A fronte del successo di queste due forniture installate nello stabilimento di Ghemme, nel 2016 la società ha confermato la sua fiducia nelle tecnologie di P.E. LABELLERS, acquistando altre due macchine etichettatrici molto simili nelle caratteristiche per gli stabilimenti di Casier Treviso ed Anagni Frosinone.

Universal Robina Corporation (URC) è invece una multinazionale filippina con mercato consolidato soprattutto nel Sud Est Asiatico nel settore Food & Bevarage. URC PHILIPPINES ha richiesto una soluzione per produrre “nuove” bottiglie di acqua per il consumo di massa, avendo delle specifiche esigenze: 1. Velocità di linea 50.000 bph - velocità della macchina etichettatrice 55.000 bph. 2. Lavorazione di una bottiglia “SuperLeggera” nei formati 350 ml e 500 ml.

servo-motorizzati, rullo colla HS con brushless dedicato ed ovviamente giuntatore automatico. Inoltre è stata studiata e realizzata una soluzione speciale in ingresso per permettere il corretto ingresso delle soffici bottiglie in macchina. La poca consistenza delle bottiglie preoccupava non poco la buona riuscita del progetto. Invece con le giuste soluzioni, corrette ed adattate durante il FAT, la macchina sta lavorando da più di un anno su tre turni con grande soddisfazione del cliente.

La soluzione che abbiamo proposto ed installato è una ROLLMATIC con cinghia piattelli motorizzata brushless, porta-bobine anch’essi

Fin dall’inizio della sua attività PEPSICO opera nelle bevande gassate, in particolare con il brand Pepsi, e successivamente nelle bevande

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isotoniche (Sport Drinks) con Gatorade, insieme agli altri soft drinks. Nel corso degli anni il portafoglio di PepsiCo Italia si è ampliato ed è stato inserito anche con il succo di frutta n. 1 al mondo Tropicana.

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Pepsi ha richiesto a P.E. LABELLERS la possibilità di applicare un’etichetta avvolgente OPP da bobina su formati PET cilindrici per una velocità produttiva di 55.000 bph effettive, per installazione in Nord America. Costo macchina competitivo abbi-

nato a TCO nei 7-10 anni, inferiore al 2,5% annuo del valore di investimento capitale materiali iniziale. La soluzione che P.E. LABELLERS ha fornito è stata il modello ROLLMATIC con diametro primitivo 1120 mm, con stazioni 2-4-300. Rotazione piattelli con cinghia motorizzata tramite servomotore e gruppo di etichettaggio azionato con servomotore in asse elettronico con carosello macchina. Pacchetto “extended warranty” a 7 anni per assicurazione costi fissi investimento. Il risultato è che P.E. LABELLERS ha consegnato con successo 2 ROLLMATIC 1120 al Gruppo Pepsi in Usa, essendo stata in grado di fornire la tecnologia adeguata a costi certi, contenuti nel tempo, e di garantire certezza nelle prestazioni e la trasparenza dei costi nella fase post vendita. www.pelabellers.it

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LE BIO-VASCHETTE NEW PLASTIC

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a New Plastic, da sempre leader nella produzione e vendita di contenitori per alimenti in polipropilene, ha da oggi a disposizione nella sua vasta gamma di prodotti anche contenitori in bioplastica. I contenitori in bioplastica hanno caratteristiche e proprietà d’uso del tutto simili a quelle tradizionali, ma sono biodegradabili e compostabili nel rispetto della norma europea UNI EN 13432. Consentono quindi di ottimizzare la gestione dei rifiuti (si smaltiscono mediante “riciclaggio organico” insieme con gli scarti di cucina e i rifiuti del giardino) e riducono drasticamente l’impatto ambientale. Le bioplastiche usate utilizzano componenti vegetali di diversa natura, come l’amido di mais, ottenuto da mais non geneticamente modificato, coltivato in Europa secondo le normali pratiche agronomiche applicate dalle aziende agricole europee. Vengono inoltre usati oli vegetali che derivano da colture non geneticamente modificate (non sono utilizzati né olio di palma, né olio di soia) cellulosa, fillers naturali, nonché materie prime di origine fossile. Biodegradabili e compostabili sono anche i film, per realizzare diverse tipologie di confezionamento. Un’ottima soluzione per packaging di basso impatto ambientale, che possono essere comodamente riciclati nell’organico, ma sono contemporaneamente validi sostituti delle plastiche tradizionali. www.new-plastic.it

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i è mai capitato di vedere in un supermercato un barattolo o una vaschetta che perde prodotto da un cattivo sigillo? Quando questo accade la reputazione del produttore viene distrutta in pochi istanti... La garanzia di un sigillo perfetto del film sul contenitore è una esigenza assoluta per ogni produttore alimentare! AMC è una società italiana leader nella produzione di macchine e sistemi di automazione su misura per il confezionamento e da oltre 20 anni garantisce il sigillo su ogni forma e modello di contenitore preformato. Ogni macchina è letteralmente “cucita” intorno ai contenitori scelti dal cliente realizzando una nuova filosofia: il “su misura” applicata alla produzione industriale. Ci sforziamo ogni giorno per ascoltare le esigenze dei nostri clienti e di trovare sempre la soluzione più

adatta. La progettazione di ogni singolo modello di macchina è completamente personalizzata e ci consente di risolvere i problemi più specifici e di rispondere a qualsiasi esigenza di produzione, facendo squadra con i nostri clienti.

Tutte le macchine AMC sono semplici da utilizzare grazie ad un pannello touch screen grafico intuitivo. Inoltre un sistema di teleassistenza all’avanguardia con videoconferenza (AMC Tele Care Service) consente di intervenire in qualsiasi parte del mondo in tempo reale! Tutti i prodotti AMC sono 200% made in Italy perché non solo la progettazione, la produzione e l’assemblaggio, ma anche la ricerca e lo sviluppo tecnologico oltre che il design e la manodopera sono tutti esclusivamente italiani. Le macchine sono realizzate interamente in acciaio inox AISI 304 o 316 e tutti i componenti meccanici, pneumatici ed elettronica sono scelti tra le migliori marchi del mondo. Questo per garantire la qualità, ma anche per garantire la fornitura rapida e il semplice reperimento dei pezzi di ricambio.

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- Guide catenaria (catene in acciaio inox AISI 304) autolubrificanti. - Pneumatica Festo. - Stampo incluso per iniziare subito con la produzione. - Fotocellule di centraggio del film stampato sui contenitori. - Predisposizione C.I.P. - Software integrato molto facile da usare, con accesso intuitivo a tutte le funzioni. - Estrema facilità per la sanificazione della macchina.

Tutti i componenti meccanici sono realizzati direttamente in azienda grazie a torni CNC e centri di lavorazione di fresatura; ogni componente prodotto è sottoposto ad almeno 25 controlli severi, dalla ricezione delle materie prime fino al montaggio e collaudo. Grazie alla loro affidabilità e semplicità d’uso le macchine confezionatrici AMC sono esportate e apprezzate in tutto il mondo dagli Stati Uniti al Sud America, dall’Europa UAE fino in Australia. AMC è partner da oltre 20 anni di PFM S.p.A., leader mondiale nella produzione di flow pack e confezionatrici verticali. La gamma di Termosigillatrici AMC garantisce un supporto per il confezionamento a tutte le imprese, dalla produzione su piccola scala (macchine da 720 confezioni / ora) fino alla una produzione di grandi industrie alimentari (macchine fino a oltre 24.000 confezioni / ora). Nel nostro reparto di ricerca e sviluppo, un team altamente professionale di ingegneri e tecnici specializzati sono sempre al servizio

dei nostri clienti per qualsiasi tipo di necessità o soluzione professionale per soddisfare le diverse esigenze dei nostri clienti. AMC è un’azienda certificata con sistema di gestione per la qualità europeo UNI EN ISO 9001 e sistema di protezione ambientale UNI EN ISO 14001. Tutti i prodotti AMC sono realizzati unicamente utilizzando energia pulita fotovoltaica. Tutte le macchine AMC sono fornite con le seguenti dotazioni di serie: - Interamente la struttura è realizzata in acciaio inox AISI 304 o 316. - Alberi ad espansione pneumatica, per facilitare l’inserimento e la rimozione delle bobine di film. - Sistema Plug and Play per il cambio formato del disimpilatore e dello stampo. - Cambio stampo veloce o completamente automatico (T2 Series). - Nastri trasportatori in uscita con tappeto intralox. - Catenaria con motore brushless. - Servizio di assistenza remota integrato (AMC Tele Care Service). - Nessun cuscinetto o elementi da lubrificare.

Inoltre ogni macchina può essere dotata dei seguenti optional: - Stampanti meccaniche, stampanti inkjet, stampanti a trasferimento termico, singole o doppie. - Metal detector. - Sistemi di dosaggio a pompa, volumetrici, flusso metrici. - Bilance pesatrici automatiche a nastro, bilance Multiteste. - Disimpilatori automatici multiformato, fornibili con o senza magazzini automatici. - Nastri trasportatori accessori di qualsiasi tipo o lunghezza. - Sistemi Pick & Place. - Alberi bobina supplementari per cambio bobina rapido. - Applicatori coperchi singoli, doppi o tripli. - Fasatori e allineatori contenitori in entrata e in uscita. - Integrazione in linea con qualsiasi tipo di macchina. AMC: IL FUTURO È OGGI! Per conoscere più a fondo tutte le novità del mondo AMC visitate il nostro sito web: www.amcpackaging.com

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AUTOMAZIONE

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Il gusto della produttività

Squisiti, cremosi e irresistibilmente soffici, i prodotti da forno di Coppenrath & Wiese arrivano sulla vostra tavola grazie ai robot IRB 360 Flex Picker e IRB 4600 di ABB

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er gli amanti dei dolci, la cittadina di Mettingen nella Renania SettentrionaleVestfalia, in Germania, è il paradiso dei golosi. È qui che si trova la fabbrica di dessert surgelati Coppenrath & Wiese, un’azienda a conduzione familiare che sforna circa 260.000 torte alla crema e tre milioni di rotoli ogni giorno. L’azienda produce anche strudel, biscotti e rotoli alla crema su 25 linee di produzione ad alta flessibilità. Nel 2011 Coppenrath & Wiese ha lanciato anche i dessert in coppetta per offrire un assortimento di dolci da forno e panini. I coperchi dei contenitori di plastica trasparente dovevano essere applicati automaticamente, compito difficile perché i coperchi non sono piatti, bensì presentano un’insolita forma curva. Non a caso, proprio quell’anno nello stabilimento di Coppenrath & Wiese è entrato in funzione il primo robot. Il robot a cinematica parallela, o “delta”, IRB 360 FlexPicker di ABB soddisfa pienamente le esigenze dell’azienda tedesca. “Abbiamo scelto ABB come fornitore

di robot per diverse ragioni,” racconta Dietmar Lehmkuhl, che insieme ai colleghi gestisce le apparecchiature in Coppenrath & Wiese. “Il robot è molto facile da pulire, altri costruttori non riuscivano a soddisfare questo importante requisito. La scelta di ABB è stata dettata anche dal fatto che è sufficiente una sola unità di controllo per gestire tutti i robot.” Nel 2012 l’ufficio tecnico di Coppenrath & Wiese ha installato altri quindici FlexPicker su diverse linee di produzione. I tecnici hanno ricevuto le informazioni necessarie sulla tecnologia e sulla programmazione dei robot, sia con corsi di formazione sia interagendo direttamente con gli esperti di ABB. Durante le sessioni di consulenza, da entrambe le parti sono state affrontate questioni più nel dettaglio. Per la linea di produzione più recente, entrata in funzione a metà del 2013, l’azienda ha scelto quattro robot IRB 360 per l’imballaggio e due robot antropomorfi IRB 4600 per la movimentazione delle confezioni (o scatole). La linea gestisce

due prodotti, fra cui il nuovo pasticcino “Sweet Spell”. Ogni confezione contiene sei pasticcini ricoperti alla crema con ripieno di frutta. I prodotti, congelati uno a uno, vengono trasferiti all’impianto di confezionamento dove vengono formati vassoi da 24 pasticcini. Lungo un nastro trasportatore, quattro IRB 360 in sequenza prelevano con le loro pinze sei pasticcini alla volta, riponendoli nella confezione. I robot utilizzano il software Pickmaster di ABB che consente una programmazione semplice di applicazioni multirobot. Un altro programma di grande utilità in fase di implementazione è stato RobotStudio, il software di simulazione di ABB. I tecnici di ABB hanno potuto infatti simulare in anticipo il posizionamento e l’altezza di lavoro ideali per i robot, oltre ai tempi di ciclo, verificando come IRB 4600 fosse effettivamente idoneo al compito richiesto. www.new.abb.com

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MINIACTION 300 + PCFSS IP69K IN ACCIAIO INOX

L’ACCOPPIATA VINCENTE SI RINNOVA Azionamento e servomotoriduttore “made in Mini Motor”: configurati insieme assicurano grande affidabilità e migliori performance

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li azionamenti Miniaction 300 di Mini Motor offrono la più ampia flessibilità di applicazione e consentono l’abbinamento con motoriduttori di tutte le marche. L’abbinamento ai motoriduttori in acciaio inox PCFSS Mini Motor assicura le prestazioni più elevate. Miniaction 300 è stato progettato per comandare motori elettrici asincroni trifase e motori brushless AC (BLAC) con potenza fino a 0,75kW. Il cuore della sezione di potenza è un modulo IGBT intelligente (IPM), che integra le protezioni necessarie a rendere il prodotto affidabile ed estremamente efficiente limitando, tra le altre cose, la componentistica esterna. La logica di controllo è realizzata con microcontrollori a 32 bit, forniti di un set di istruzioni ottimizzato per la velocità e quindi specializzato nel controllo motore di precisione. Miniaction 300 dispone di: Controllo di velocità ad anello chiuso. Controllo di posizione. Limitazione della coppia erogata. 127 Profili di movimento memorizzabili. 17 Ingressi e 5 uscite digitali. 2 Ingressi e 1 uscita analogica. Ingresso per encoder incrementale line driver. Ingresso per resolver. Uscita 24V per comando freno statico. Uscita per collegamento resistenza esterna di frenatura. Filtro EMC integrato (ambiente industriale C3). Tastierino con display asportabile (opzionale). PCFSS é la moderna evoluzione dei servomotoriduttori Mini Motor a vite senza fine, composto da servomotore

brushless totalmente in acciaio inox conforme ai requisiti delle linee guida EHEDG in materia di igiene. Motore brushless sinusoidale a 4 poli, in forma chiusa. Rotore con magneti NdFeB. Protettore termico di sicurezza. Avvolgimento classe H. Protezione IP69K. Retroazione con encoder, sonde Hall o resolver. Cuscinetti a gioco ridotto con grasso speciale per alte temperature. Riduttore vite senza fine: con carcassa in acciaio inox. Interasse 30 mm. Corona in bronzo. Vite in acciaio temprato con filetto ruotante su cuscinetti a sfera. Lubrificazione con olio speciale alimentare. Dieci rapporti di riduzione, da 5 a 80. Coppia nominale max 18 Nm. Albero di uscita cavo, ruotante su cuscinetti a sfera in acciaio INOX. Realizzati principalmente per le applicazioni più critiche nell’ambito food &

beverage in acciaio Aisi 304 e per i settori chimico - farmaceutico in acciaio Aisi 316, i servomotoriduttori “PCFSS” assicurano una totale resistenza a sostanze acide e a soluzioni alcaline sopportando perfettamente anche i lavaggi più intensi e frequenti con lance ad alta pressione. Grazie alla protezione IP69K, all’assenza di ventilazione e alla particolare conformazione con superfici completamente levigate senza sporgenze e scanalature, questi servomotoriduttori facilitano le operazioni di lavaggio e permettono di operare in condizioni di assoluta igienicità. www.minimotor.com

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Soluzioni SEW-EuRoDRiVE a 360° per l’azionamento e l’automazione del comparto Beverage l’energia che costa meno è quella che non si consuma

L’

energia sta diventando sempre più preziosa nonché costosa. è utile sapere che la tecnica innovativa degli azionamenti di SEW-EURODRIVE consente di risparmiare fino al 50% sui costi dell’energia. Ne beneficiano così sia il bilancio di esercizio, sia l’ambiente: meno consumo di energia significa meno emissioni. Tutto con una maggiore efficienza e produttività. La nostra visione a 360° ci porta a essere specialisti globali, a vedere sempre l’insieme e a proporre soluzioni complete. Una concezione totale che ci guida nel suggerire ai nostri clienti la soluzione migliore alle loro esigenze, adattando la modularità e la flessibilità dei nostri sistemi ai loro progetti di sviluppo futuri. Flessibilità particolarmente richiesta nell’industria del Beverage dove macchine, impianti e attrezzature sono sottoposti a particolari sollecitazioni. Proprio per questo la tecnologia utilizzata deve essere robusta, durevole e adatta alle coppie elevate. La struttura modulare, poi, si è resa indispensabile per adeguare gli impianti ai nuovi metodi e carichi di

Impiego imballaggi primari

lavoro e programmi di produzione. In effetti, i produttori che sono in grado di reagire con flessibilità, per esempio, ai picchi stagionali o effettuare rapidi cambi di carico godono di un vantaggio tangibile sui loro competitors. Specialmente nell’industria delle bevande le macchine, gli impianti e le attrezzature sono sottoposti a particolari sollecitazioni.

Per garantire la pianificazione efficiente del vostro impianto è importante poter fare affidamento su soluzioni di azionamento robuste, resistenti e che possano generare coppi potenti. Desiderate reagire velocemente ai picchi produttivi stagionali delle vostre bevande? Dovete cambiare rapidamente la produzione in modo da soddisfare la domanda del mercato? Allora optate per la nostra tecnica

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L’energia che costa meno è quella che non si consuma.

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L'energia sta diventando sempre più preziosa nonché sempre più costosa. È utile sapere che la tecnica innovativa degli azionamenti di SEW-EURODRIVE consente di risparmiare fino al 50% sui costi dell'energia. Ne beneficiano così sia il bilancio di esercizio, sia l'ambiente: meno consumo di energia significa meno emissioni. Fatevi illustrare da SEW-EURODRIVE il potenziale risparmio per la vostra azienda fornibile da singoli motoriduttori o da sistemi completi. Per una maggiore efficienza. Per una maggiore produttività. Per il vostro successo.

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gamma Aseptic o con rivestimento High Protection per MOVIGEAR® e MOVIFIT®, o la gamma di motoriduttori realizzati completamente in acciaio inox. Infatti, le aree umide sono particolarmente sensibili e richiedono il rispetto di rigide norme di igiene. Dotando il vostro impianto della nostra tecnica di azionamento affidabile e in linea con le esigenze di igiene, sarete in grado di offrire ai vostri clienti prodotti di altissima qualità.

Lavorazione e produzione

di azionamento che fornisce vantaggi competitivi tangibili. Conosciamo il vostro settore commerciale e le esigenze specifiche dei vostri processi. SEW-EURODRIVE offre un’ampia gamma modulare di componenti per l’azionamento oltre a soluzioni scalabili proprie dei pacchetti VARIOLUTION®, tutti sistemi ad alta efficienza energetica disponibili anche nella versione per ambienti asettici.

Il portfolio SEW-EURODRIVE ha i prodotti giusti per ogni necessità: nella tecnica degli azionamenti decentralizzata con MOVIMOT® e MOVIFIT®, per esempio, come nei sistemi meccatronici di azionamento con la gamma MOVIGEAR®. Inoltre molti componenti del sistema modulare soddisfano appieno i requisiti per l’impiego in ambiti di produzione igienici, umidi o in condizioni di produzione asettica, come tutti i motori e motoriduttori

Inoltre non dimenticate mai il vostro bilancio energetico: i nostri componenti e soluzioni vi permettono di ridurre i consumi energetici e i costi di esercizio. In questo modo sarete in grado di contribuire all’obiettivo europeo di ridurre le emissioni diCO2del 20-25% nei prossimi 10 anni. Le altre caratteristiche delle nostre soluzioni tecnologiche cono il ridotto fabbisogno di manutenzione e la messa in servizio semplice e veloce. Anche in questo modo garantiamo la sicurezza e la disponibilità dei vostri macchinari e impianti. www.sew-eurodrive.it

Le nostre soluzioni innovative si adattano a tutte le applicazioni dell’industria delle bevande: che si tratti di bottiglie a perdere o multiuso, di vetro o in PET e di ambienti asciutti, umidi o sterili. Inoltre la manutenzione minimale e la semplicità della messa in servizio offrono la sicurezza di una gestione dei macchinari efficiente fin dall’inizio. Tante le applicazioni possibili sia per ambienti asciutti come trasportatori, pallettizzatori e impacchettatori, che umidi come impianti per il lavaggio di bottiglie e casse. Immissione materie prime

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I rIscaldatorI tubolarI pIanI migliorano l’efficienza delle friggitrici

Un esempio di riscaldatore tubolare piano – I FIREBAR® Watlow®.

Roly Juliano Watlow Electric Co.

I

l calore è una componente importante nella gran parte delle applicazioni di lavorazione dei cibi. Considerando le friggitrici si deve senz’altro riconoscere che non tutti gli elementi riscaldanti offrono le stesse prestazioni. I riscaldatori elettrici per friggitrici possono essere divisi in due grandi categorie - i riscaldatori tubolari rotondi e quelli piani. Inizialmente sono stati introdotti i riscaldatori a sezione circolare ma i progettisti hanno presto scoperto che i riscaldatori piani offrono molti vantaggi - il più importante dei quali è la capacità di muovere l’olio verso l’alto verso la zona di cottura, molto meglio di quelli rotondi. Era nata un’innovazione di prodotto. Geometria a superficie piana Grazie alla loro forma e progettazione i riscaldatori tubolari piani riscalderanno i liquidi viscosi partendo da temperatura ambiente molto più

velocemente di quelli rotondi a parità di Watt e con una temperatura di guaina inferiore. Il vantaggio della forma piana risiede nel maggior flusso di liquido sulla superficie dell’elemento riscaldante. Con i riscaldatori rotondi il movimento del fluido viene ostacolato dalla dimensione e dalla forma rotonda del riscaldatore (vedere il disegno). Al contrario il flusso del fluido attorno ad un riscaldatore piano non viene ostacolato e in più viene aumentata la superficie di contatto tra fluido ed elemento riscaldante. Si produce così un veloce ed efficace percorso del fluido che consente di asportare rapidamente il calore dalla guaina del riscaldatore, ottenendo così anche una minor temperatura operativa di guaina per i riscaldatori piani (vedere il disegno). Maggiore spinta idrostatica Questo fenonemo di convezione naturale dipende in parte dal rapporto tra la spinta idrostatica e la viscosità del fluido da riscaldare. La spinta idrostatica o il flusso di liqui-

do verso l’alto e sopra la superficie del riscaldatore è principalmente determinata dalla lunghezza delle pareti laterali del riscaldatore. La piccola sezione dei riscaldatori piani unitamente alle lunghe pareti laterali è capace di generare - a seconda del fluido da riscaldare - una spinta idrostatica fino a dieci volte superiore rispetto a quella ottenibile con un riscaldatore tubolare tradizionale a sezione rotonda. Minore sezione normale al flusso Tipicamente una minore sezione normale al flusso consentirà un più dolce e veloce flusso del fluido. Per esempio la maggiore larghezza dei riscaldatori circolari (tipicamente di 12mm) rallenterà il flusso e lo interromperà. I riscaldatori piani invece oppongono una sezione di meno di 6 mm, che minimizza la resistenza sul liquido che scorre sul riscaldatore. Questo consente al liquido di muoversi sul riscaldatore più rapidamente. Il risultato finale è che con un riscaldatore tubolare piano il liquido ri-

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scaldato viene portato nella zona di lavoro in minor tempo che non usando un riscaldatore rotondo. I riscaldatori tubolari piani hanno una superficie di contatto con il fluido che è circa del cinquanta percento superiore di quelli rotondi. Questa maggior superficie disponibile è la chiave per la diminuzione della densità di potenza su riscaldatori di pari lunghezza oppure per ridurre le dimensioni dei riscaldatori mantenendo le stesse densità di potenza. Riscaldamento più veloce La tecnologia dei riscaldatori tubolari piani offre riscaldamenti e tempi di recupero decisamente più veloci rispetto a quelli ottenibili con le resistenze tubolari rotonde. La loro forma consente un miglior trasferimento del calore e grazie alla minore temperatura di guaina anche un minor degrado dell’olio di cottura. I riscaldatori inoltre avranno una maggiore durata lavorando ad una temperatura di guaina molto più bassa di quella di una resistenza tubolare di pari densità di potenza. Questo allunga anche la vita dell’olio di cottura riducendo i costi dovuti ai frequenti cambi sia in termini di tempo (operatore e fermo macchina) che di materia prima. I riscaldatori FIREBAR® di Watlow®, sono ormai da molto tempo lo standard di riferimento nell’industria del foodservice. Uno studio indipendente in conformità con l’American Society for Testing and Materials (ASTM) standards, chiamato “Prototype Element Performance Test,” ha rivelato che i riscaldatori tubolari piani FIREBAR sono i primi a riportare in modo perfettamente ripetitivo la temperatura dell’olio a 171°C (340°F). I FIREBAR hanno anche mantenuto la più alta temperature media nella zona di cottura tra tutti i riscaldatori provati, registrato il più veloce tempo di preriscaldamento e offerto uno dei più bassi consumi di energia di

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I riscaldatori tubolari piani sono ideali per l’uso nelle friggitrici perchè la loro forma migliora lo scambio termico con l’olio rispetto a quelle con sezione circolare

vorerà con una temperatura di guaina inferiore rispetto a quella di uno a sezione circolare. In prove condotte per dimostrare questo fenomeno è stato possibile rilevare come con olii di cottura e densità di potenza di circa 5W/cm2 l’elemento piano abbia consentito di alzare la temperatura da ambiente a 149°C in soli undici minuti rispetto ai 18 minuti del tubolare rotondo e come la temperatura di guaina del riscaldatore piano fosse di 10°C inferiore rispetto a quella dell’equivalente tubolare rotondo.

preriscaldamento mai misurato. Durante la comparazione delle prestazioni di un riscaldatore FIREBAR verso un riscaldatore tubolare rotondo di pari kW (per ASTMs test method F1361-7), il più veloce tempo di recupero dei riscaldatori FIREBAR ha permesso di cucinare sei pesanti carichi di patatine contro i cinque dell’equivalente riscaldatore tubolare rotondo, con un incremento della capacità produttiva del 20% (vedere sotto).

Personalizzabile e di facile installazione I riscaldatori FIREBAR possono essere collegati trifase, semplificando notevolmente l’installazione e la progettazione delle friggitrici, oltre che riducendo i costi e le dimensioni delle attrezzature stesse. I FIREBAR possono essere formati nelle più diverse forme per applicazioni in immersione. Disponibili con diverse tensioni di alimentazione e

Una densità di Potenza ridotta I riscaldatori piani permettono di utilizzare a parità di dimensioni un maggior numero di Watt mantenendo la stessa densità di potenza oppure di ridurre le dimensioni mantenendo lo stesso numero di Watt. In entrambi i casi l’elemento piano la-

potenze, materiali di guaina e opzioni di montaggio per soddisfare le applicazioni foodservice più esigenti, sono tipicamente costruiti con sigillo in resina epossidica o siliconica per contrastare la contaminazione da umidità tipica in ambienti di cottura dei cibi.

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Script@Mi... FACILE SCRIVERE DIFFICILE! Morsettitalia script@MI: nuovo Sistema di marcatura per quadri elettrici

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orsettitalia presenta oggi la nuova linea di prodotti per Siglatura Industriale e l’innovativa stampante Script@MI basata sulla tecnologia di stampa a trasferimento termico e realizzata per ottimizzare l’efficienza della siglatura in ogni suo aspetto. La siglatura di un quadro elettrico, sia internamente che esternamente, ha sempre rappresentato una problematica piuttosto varia, sia per diversità di componentistica che per complessità delle soluzioni proposte. Partendo dai tradizionali plotter, passando per le ingombranti e costose stampanti a getto d’inchiostro, fino alle recenti “stampanti termiche a trasferimento diretto” sono molti ed estremamente diversi tra loro i sitemi esistenti. Anche MI, In qualità di produttore di morsetti elettrici si è sempre occupata della siglatura riguardante le connessioni stesse, proponendosi ai clienti con una sua soluzione dedicata. In questo tempo di globalizzazione però, dove le necessità sono via via diventate più pressanti, la flessibilità richiesta ai sistemi estremizzata al massimo, sia per motivi linguistici che tecnici, e la semplicità un credo inconfutabile, ci è sembrato urgente proporre una soluzione innovativa che inglobasse tutti i plus piu richiesti oggi dal mercato. È nato così il Sistema “script@MI” un mix di semplicità, velocità ed economicità davvero sorprendenti, anche brevettato da MI in alcune sue parti. In questo Sistema MI ha racchiuso tutti i “plus” più strategici, come: - Assoluta economicità. - Caricatore automatico di tessere. - Stampa degli sfridi. - Stampa in quadricromia 300 dpi. - Stampa di tutte le tessere senza alcun supporto. - Software pulg and play “user friendly” con support UNICODE. - “Welcome page” sempre attiva per info e news.

Script@MI oggi è disponibile per la vendita. Dotata di un caricatore automatico consente di stampare anche su singole tessere o steli, minimizzando sfridi, sprechi e refusi senza l’utilizzo di piastre o accessori. Script@MI è una soluzione polivalente ed “intelligente”, che gestisce automaticamente le impostazioni software per stampare su diversi tipi di tessere. Il suo design moderno e compatto (solo 39 x 20 x 25 cm) è studiato per assicurare un effetto estetico gradevole e minimizzare gli ingombri. Per velocità (1 modulo in 15 secondi ), per consumi elettrici,( meno di 30W), per consumi di nastro (ca 2.000 moduli con un nastro nero), per versatilità di stampa e semplicità d’uso, Script@MI è la scelta ideale per ottimizzare i processi di stampa continuativa e non, per la siglatura di impianti e quadri elettrici di piccole e grandi dimensioni. è oggi l’unica stampante termica nella Siglatura Industriale ad utilizzare nastri in quadricromia, capaci di produrre stampe a colori di alta qualità. Script@MI è distribuita con l’omonimo software “ plug and play” che può facilmente essere installato senza necessità di configurazione, uno strumento versatile, con un’interfaccia intuitiva, che consente di realizzare rapidamente la siglatura del quadro elettrico. Il programma è facile da usare e consente di acquisire file dal altri software, importare immagini, informazioni da Cad Elettrici, permette di inserire sequenze di caratteri e simboli adattabili alle specifiche esigenze dell’utente e, grazie al supporto Unicode, consente di generare testi nelle varie lingue che non utilizzano l’alfabeto Europeo, come per esempio Cinese e Cirillico. Il Software Script@MI grazie all’interfaccia intuitiva ed agli elementi grafici consen-

te di vedere il risultato finale in anteprima e non richiede particolari competenze informatiche. Una Welcome Page, parte integrante del Software Script@MI, consente all’utilizzatore collegato ad Internet di avere sempre a disposizione Aggiornamenti Software, Novità prodotti, e assistenza remota gratuita, semplicemente attivando la registrazione disponibile sulla Welcome Page stessa. La gamma dei prodotti stampabili con il sistema Script@MI comprende tessere di varie lunghezze per l’identificazione di cavi, tessere per morsetti utilizzabili medianti adattatori anche sulle più comuni tipologie di morsetti (Cabur, Phoenix, Weidmuller, Klemsan, Wieland ABB, ecc. ecc.), targhette universali per porta targhette e binari, targhette per teleruttori Siemens e Telemecanique, etichette adesive per apparecchiature, targhette modulari per quadri di distribuzione e centralini,targhe identificative del quadro. Ultimo punto, ma non meno importante, grazie alla connettività di questo nuovo Sistema di marcatura MI garantisce a tutti I clienti un pronto ed efficace servizio di Assistenza post-vendita. www.morsetti.it

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ImballaggIo perfetto in tutta sicurezza Packaging: soluzioni di sicurezza aperte, modulari e personalizzabili da Pilz

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e forme e le dimensioni degli imballaggi sono innumerevoli e anche i requisiti relativi ai macchinari per il packaging sono molteplici. La funzione primaria dell’imballaggio è quella di proteggere il contenuto, ma allo stesso tempo il packaging costituisce un incentivo all’acquisto di un determinato prodotto: per questo motivo viene continuamente adeguato alle esigenze del punto vendita. Gli impianti di imballaggio devono garantire agli operatori affidabilità, flessibilità e rapidità dei cicli produttivi anche nel caso di frequenti cambi di tipologia e formato. Le macchine odierne sono caratterizzate da un livello di automazione elevato, e necessitano di soluzioni di sicurezza intelligenti e modulari che garantiscano convenienza e competitività. Sugli scaffali di un moderno supermercato sono presenti in media circa 18.000 prodotti. Il design del prodotto e del packaging assume un carattere sempre più ricercato, ed è pertanto compito di ingegneri creativi sviluppare soluzioni di imballaggio che permettano di aumentare il livello di automazione e di produttività. Anche in questo caso il motto è: “rapidità, efficienza e convenienza”. Nel caso in cui i processi produttivi avvengano in maniera parzialmente o completamente automatica, è necessario far fronte a qualsiasi rischio per il personale operativo. Naturalmente una tecnica della sicurezza efficace non deve ostacolare il processo produttivo, ma deve operare discretamente in secondo piano senza che l’operatore debba preoccuparsi del-

la propria incolumità. La sicurezza è da sempre una priorità per il Gruppo Oystar. L’azienda, fondata nel 1893 a Stutensee (Karlsruhe, Germania), è fornitore a livello mondiale di macchine per l’imballaggio, di tecnologie per il packaging e di una vasta gamma di servizi correlati. Oystar dispone di oltre 10 stabilimenti per la produzione di macchine stand-alone e linee di packaging. L’azienda A+F, specializzata in soluzioni per l’imballaggio finale, ha scelto di adottare una soluzione di sicurezza Pilz aperta, flessibile e decentralizzata, dotata inoltre di funzioni di diagnostica globale. I ripari mobili che devono essere aperti a intervalli regolari o temporaneamente sono equipaggiati con specifici sistemi adatti ad applicazioni fino al PL “e” secondo EN ISO 13849-1 e in molti casi dispongono anche di un interblocco ausiliario per la protezione del processo produttivo. In passato queste funzioni venivano realizzate

con notevole dispendio economico e di cablaggio utilizzando interruttori di sicurezza meccanici con interblocco, mentre i segnali venivano elaborati a livello centrale tramite relè di sicurezza. Le ridotte tolleranze di montaggio rendevano però difficile realizzare un allineamento preciso di interruttore e attuatore, e la diagnostica non risultava sempre affidabile. Di conseguenza gli interruttori subivano spesso danneggiamenti e si verificano tentativi di manipolazione dei dispositivi di protezione. Obiettivo: una soluzione di sicurezza aperta e decentralizzata Per Oystar l’obiettivo principale era identificare una strategia di sicurezza aperta, decentralizzata ed adattabile a tutti i sistemi, il cui utilizzo garantisse il grado di protezione IP67 ma allo stesso tempo permettesse di separare in maniera chiara le responsabilità tra parte di sicurezza e parte standard. Avendo una conoscenza

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Scegli di non scegliere.

Con la consulenza Pilz, sicurezza e produttività crescono insieme. La mission di Pilz è garantire contemporaneamente la sicurezza e la produttività. Come? Con una corretta automazione dei macchinari nel pieno rispetto delle normative in vigore. Una sicurezza funzionale che è da considerarsi come un vero e proprio investimento perché i costi che un’azienda deve sostenere in caso di infortunio sono elevatissimi: sequestro del macchinario, pratiche burocratiche, incremento dei costi previdenziali, costi per le spese legali, ore di straordinario e non ultimo il danno d’immagine. Pilz aiuta a definire il corretto modello decisionale per la gestione della sicurezza, combinando gli aspetti economici e di produttività con quelli della riduzione del rischio. Un binomio che fa dormire sonni tranquilli.

Pilz Italia srl - Società con unico socio - Via Gran Sasso, 1 - 20823 Lentate sul Seveso (MB) - Italy Tel. +39.0362.1826711 - Fax +39.0362.1826755 - info@pilz.it - www.pilz.it

the spirit of safety


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approfondita della gamma di prodotti e servizi Pilz, la scelta è caduta sul sistema di sicurezza configurabile PNOZmulti Mini in combinazione con la periferia decentralizzata, ovvero i moduli di ingresso PDP67. Il compito principale del PNOZmulti Mini è quello di gestire tutte le funzioni di sicurezza rilevanti: installato nel quadro elettrico principale, il dispositivo base con 20 ingressi e 4 uscite digitali a semiconduttore gestisce il controllo dell’arresto di emergenza, dei pulsanti di reset e dei selettori di modalità operativa; inoltre comanda i servo-drive fino ad ottenere l’arresto in sicurezza del funzionamento. Il sistema di sicurezza per ripari mobili PSENslock garantisce una maggiore produttività PSENslock di Pilz controlla gli accessi alla macchina tramite PNOZmulti Mini. Il controllo sicuro dei ripari mobili è garantito da un magnete senza contatto da 500 N o 1000 N. Grazie alla flessibilità di collegamento, PSENslock può essere utilizzato sia stand-alone che in serie per il controllo dei ripari mobili fino a PL “e”, e garantisce la massima protezione contro manipolazioni. Il sistema di sicurezza per ripari mobili trasmette i segnali ai moduli decentralizzati PDP o PNOZmulti Mini. I ripari che non necessitano di interblocco vengono equipaggiati con interruttori di sicurezza codificati PSENcode. Il col-

linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

legamento avviene direttamente onsite tramite i moduli decentralizzati PDP67. In caso di macchine o impianti distribuiti e di macchine dalla struttura modulare, i sistemi PNOZmulti Mini utilizzati, vengono semplicemente collegati tra loro: questa soluzione garantisce lo scambio sicuro dei segnali infatti sostituendo gli interruttori meccanici con il sistema di sicurezza per ripari mobili PSENslock di Pilz si è in grado di aumentare la produttività e l’affidabilità delle proprie macchine. Grazie al tool software PNOZmulti Configurator la configurazione dell’intero sistema avviene in modo semplice e rapido. L’interfaccia logica e intuitiva sveltisce le operazioni di messa in servizio: tutti gli elementi funzionali e per la configurazione sono infatti disponibili come simboli o dal menu. Tutti gli ingressi e le uscite sono liberamente selezionabili e collegabili tra loro grazie ad una semplice funzione drag-and-drop e ad una serie di istruzioni logiche. Le funzioni di sicurezza richiedono un’approfondita conoscenza tecnica, in particolare in fase di configurazione e realizzazione: i moduli di sicurezza certificati e integrati nel tool software semplificano il collaudo delle macchine. Grazie al Safety Calculator PAScal di Pilz è possibile eseguire e documentare la verifica della sicurezza funzionale in modo semplice e agevole. Il

software di calcolo verifica e calcola le grandezze di sicurezza essenziali delle funzioni di sicurezza di macchine e impianti, tra cui Performance Level (PL) e Safety Integrity Level (SIL). Grazie ad un editor grafico, il software è in grado di modellare le funzioni di sicurezza e la relativa struttura, oltre che definire le funzioni dei singoli componenti, in maniera molto semplice. Grazie a librerie complete è possibile importare i dati dei dispositivi nei formati delle librerie attuali oppure creare e gestire librerie personalizzate. Il risultato viene confrontato con le grandezze di sicurezza richieste per le funzioni di sicurezza e quindi rappresentato graficamente. Un partner affidabile e competente per ogni esigenza Dalla stretta collaborazione tra Oystar e Pilz è nato un sistema standard che è possibile adattare alle specifiche esigenze e ai requisiti di diversi tipi di macchine e impianti. Pilz non si è limitata a fornire sistemi e dispositivi, ma ha contribuito attivamente alla progettazione, alla scelta dei prodotti, alla messa in servizio e all’assistenza. „Per noi è stato un vantaggio poterci avvalere del supporto tecnico di Pilz anche durante la fase di installazione, che si è svolta in modo semplice e fluido“, sottolinea Manfred Schuster. www.pilz.it

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

ACM EnginEEring: motori elettrici e generatori di AltA quAlità

L

a società ACM Engineering srl situata in Italia a Bardello (Varese) è leader nella progettazione e costruzione di: 1) servomotori brushless compatti; 2) servomotori ad albero cavo; 3) servomotori a trazione diretta; 4) servomotori coppia; 5) motorulli; 6) generatori per impianti eolici; 7) motori e generatori sincroni a magnete permanente per applicazioni nautiche; 8) motori e generatori per automotive. Caratteristiche: Oltre alla produzione di motori e generatori a catalogo la ACM Engineering spa è in grado di sviluppare prodotti customizzati secondo le esigenze del cliente anche in serie limitate. L’azienda è certificata ISO 90012000 e UL.

I prodotti ACM Engineering trovano applicazione nei seguenti settori: › automazione industriale; › macchine utensili; › macchine per settore tessile ed abbigliamento; › macchine per lavorazione del legno; › macchine per cucire; › macchine per imballaggio e confezionamento (pakaging); › macchine per il vetro; › macchine da stampa; › macchine flessografiche;

Servomotori ad albero cavo

Servomotori coppia

› motorulli per nastri trasportatori; › macchine orafe; › macchine per industrie agricole ed alimentari; › macchine per la lavorazione delle materie plastiche; › macchine per la lavorazione del marmo; › macchine per la serigrafia; › macchine per la lavorazione della lamiera; › impianti eolici; › applicazioni automotive; › applicazioni nautiche.

Servomotori a trazione diretta

Servomotori brushless

CERTIFICAZIONI

SERVOMOTORI A TRAZIONE DIRETTA

SERVOMOTORI BRUSHLESS

SERVOMOTORI AD ALBERO CAVO

SERVOMOTORI BRUSHLESS COMPATTI

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ACM ENGINEERING Srl 21020 BARDELLO (VA) - Via Don A. Camera, 25 - ITALY - Phone +39.0332.731088/731064 - Fax +39.0332.730380 Website: http://www.acmengineering.it - Email: info@acmengineering.it ACM RA 4-16_corr.indd 3

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

I PRODOTTI POWER ELECTRONICS ANCHE NEL SETTORE FOOD & BEVERAGE

Gli azionamenti Power Electronics indispensabili come soluzione in ogni processo alimentare grazie al controllo preciso ed affidabile

P

ower Electronics, iniziando a sviluppare convertitori per le energie rinnovabili, è da sempre attenta a tutti gli aspetti legati all’efficienza energetica. Ha trasferito tale filosofia su tutta la gamma di prodotti industriali. Power Electronics è un gruppo multinazionale di circa 1200 dipendenti che da 30 anni sviluppa, progetta e produce in SPagna convertitori di Bassa e Media Tensione esportando in tutto il mondo. Finalmente è presente anche in Italia con un ufficio per la vendita e l’assistenza pre e post vendita di tutti i suoi prodotti. L’esperienza maturata in numerosi campi di applicazioni ha permesso di essere presenti anche nel settore alimentare proponendo gamme di prodotti robusti ed affidabili nel tempo con caratteristiche conformi alle norme industriali. l convertitori Power Electronics possono quindi essere utilizzati ad esempio per: • Macinatrici • Linee automatiche (imbottigliamento) • Nastri trasportatori • Rulli • Riempitrici • Pallettizzatori • Miscelatori • Frese • Pompe

• Centrifughe • Agitatori • Affettatrici. www.power-electronics.com

Zuccherificio in Tailandia con gli azionamenti SD700

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

RIDUTTORI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE- LA TECNOLOGIA “GHA” IMPLEMENTATA DA TRAMEC La competizione vincente, nel tempo, è fondata sullo standard qualitativo e sulla innovazione del prodotto

I

n questa ottica la TRAMEC ha messo a punto una linea di riduttori in alluminio, per primi al mondo, del tipo a vite senza fine e ad assi ortogonali, con caratteristiche specifiche per l’industria alimentare, farmaceutico e per l’ambiente marino. In questi riduttori, oltre all’utilizzo di acciaio INOX per bulloneria e albero a cavo uscita, l’aspetto più importante è il trattamento superficiale delle parti in alluminio: è un trattamento brevettato e denominato “GHA”. Si tratta della più recente ed innovativa tecnologia applicabile alle superfici di tutte le leghe a base di alluminio. Consiste in una ossidazione anodica, con spessore da 1 a 200 µm, a cui

segue sigillatumicroporote ioni di

u n a ra delle sità medianargento.

L’Ossidazione Anodica genera uno strato protettivo di tipo ceramico molto duro, refrattario al calore ed inasportabile. La porosità dei cristalli dell’ossido anodico, prima considerate un difetto, diventano un pregio, una volta sigillate galvanicamente con ioni di argento. L’elevata durezza dell’ossido anodico, unita alle straordinarie proprietà degli ioni d’argento, conferiscono alla superficie trattata caratteristiche biotecnologiche di estremo interesse per

applicazioni in campo alimentare , farmaceutico e marino. TRAMEC, forte della propria esperienza e qualità dei propri prodotti, sta lanciando su tutti i mercati internazionali, attraverso la propria rete vendita, questa innovativa tecnologia. Maggiori dettagli è possibile ottenerli dalla pagina web: e/o contatwww.tramec.it/GHA tando direttamente l’azienda al n. tel. +39.051.728935 o tramite mail all’ind. tramec@tramec.it

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

TrasduTTori lineari magneTosTriTTivi di MTS SenSorS

Assoluti, affidabili e indistruttibili: possono essere installati in qualsiasi ambiente per la misurazione della posizione e del livello MTS Sensors, una divisione di MTS Systems Corporation, propone nuove idee d’impiego dei trasduttori lineari per la misurazione ad alta precisione della posizione e del livello di modo da poter servire un numero maggiore di applicazioni

C

ondizioni estreme richiedono soluzioni straordinarie. MTS Sensors risponde con un’ampia gamma di possibilità: corse elettriche fino a 20 metri, misurazione simultanea di più posizioni, design elettronici intelligenti con diagnostica incorporata, innovativi concetti di custodia e un’ampia scelta di interfacce di comunicazione. I trasduttori Temposonics® possono essere facilmente installati nelle applicazioni più gravose, grazie ai componenti elettronici di altissima qualità ed alla doppia schermatura che assicura immunità ai disturbi elettromagnetici.

surazione della posizione e del livello in modo assoluto e senza contatto con un elevato grado di precisione ed affidabilità, anche in ambienti soggetti a condizioni estremamente aggressive in termini di vibrazioni, urti, alti livelli di umidità, temperature elevate e forti pressioni.

I sensori MTS sono caratterizzati da una meccanica molto compatta e robusta offrendo massima affidabilità e sicurezza riuscendo a garantire una risoluzione fino a 0,5 μm, con una ripetibilità di ±0.005% (a piena scala) e una linearità di ±0.02% (a piena scala). Il loro intervallo di temperatuLa tecnologia magnetostrittiva Tem- re operative è compreso fra -40°C e posonics® di MTS è da più di 40 anni +105°C e assicurano una protezione tecnologia leader nel mondo dell’auto- di classe IP68 e IP69K. Sono disponimazione industriale e consente la mi- bili con le interfacce maggiormente in uso in campo industriale Temposonics® EP2 - Grazie al design minimale e semplice, - partendo dalle semplici il magnete di posizione può spostarsi lungo l’intero profilo analogiche fino ad arrivare alle nuove digitali su base EtherNet, Profinet, EtherCAT, Powerlink ed Ethernet/IP. www.mtssensors.com

Temposonics® GBS – con galleggiante per la determinazione del livello

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Temposonics

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Sensori assoluti di posizione senza contatto

Non solo Posizione! I sensori magnetostrittivi Temposonics® sono compatti, robusti ed estremamente resistenti alla corrosione. Rilevano in modo affidabile e preciso la posizione del magnete o il livello del galleggiante a seconda dell‘ applicazione.

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linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

Doppia Durata, stesso prezzo: igus presenta i nuovi cuscinetti a sfere in plastica la serie xiros s180 di igus, versatile e priva di lubrificazione, è ideale per le applicazioni più disparate nei settori tessile e alimentare

C

on i cuscinetti a sfere xiros S180, lo specialista in “motion plastics” con sede a Colonia lancia sul mercato una nuova serie di cuscinetti a sfere in polimeri. I nuovi cuscinetti universali hanno un’elevata resistenza all’usura, sono conformi FDA, garantiscono una durata utile doppia rispetto alla serie xiros B180 pur mantenendone il prezzo d’acquisto. I cuscinetti a sfere in plastica xiros di igus sono un’alternativa versatile alle soluzioni metalliche. Non necessitando di lubrificazione ed essendo molto leggeri, sono ideali per le applicazioni più complesse nelle quali queste due caratteristiche si rivelano cruciali. igus presenta il nuovo materiale nero xirodur S180 e la serie xiros S180 in tre dimensioni. “I cuscinetti a sfera sono disponibili in dimensioni conformi allo standard DIN 625 per cuscinetti a sfera con gola singola, numero 608 con diametro interno di 8 millimetri, numero 6000 con diametro interno di 10 millimetri e numero 6003 con diametro interno di 17 millimetri,” spiega Marcus Semsroth, responsabile della divisione xiros polymer ball bearings. Altre dimensioni sono già in fase di sviluppo. L’anello interno, quello esterno e la gabbia che contiene le sfere in acciaio inox, sono completamente realizzati nel nuovo materiale, prodotto attraverso un processo di stampa a

iniezione. Sono anche dotati di certificazione FDA e possono quindi essere utilizzati in tutte le applicazioni a contatto con prodotti alimentari non confezionati. Caratteristiche migliori, stesso prezzo Il nuovo materiale xirodur S180 è dotato di proprietà simili al già noto e versatile materiale bianco xirodur B180. “Offriamo ai nostri clienti il nuovo materiale nero xirodur S180 allo stesso prezzo dello xirodur B180, sebbene la sua durata utile sia superiore,” garantisce Marcus Semsroth.

Come tutti gli altri materiali xirodur realizzati in plastica resistente all’usura e ad elevate prestazioni, le serie xirodur B180 e S180, molto convenienti dal punto di vista economico, non necessitano di manutenzione e non sono soggette alla corrosione, hanno un’elevata resistenza agli agenti chimici e un prezzo molto vantaggioso. I nuovi cuscinetti a sfere xiros della serie S180, come quelli delle altre serie, sono disponibili presso il magazzino igus e vengono spediti anche in 24 ore. www.igus.de

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ENERGIA

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ENERGIA

LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

aB e GaLBaNi, LeaDer Di Mercato e uniti Dall’eFFiCieNza eNerGetiCa

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ontinuare a crescere a livello nazionale ed internazionale mantenendo ben saldi i principi dell’alta qualità attraverso una politica “green” legata all’efficienza energetica: questi i comuni denominatori di due aziende come AB e Galbani, leader dei loro rispettivi settori.

DATI CARATTERISTICI COGENERATORE DI CORTEOLONA (PV) PCI gas naturale

kWh/Nm3

9.5

Consumo gas naturale

Nm3/h

785

Potenza introdotta

kW

7.462

Potenza meccanica erogata

kW

3.341

Le aziende agro-alimentari e lattiero-casearie industriali sono grandi “consumatrici” di energia termica ed elettrica all’interno della loro filiera, con importanti ricadute sia sulla loro bolletta che sull’ambiente. La cogenerazione è quindi la soluzione ideale per far fronte alle esigenze di queste realtà.

Potenza elettrica erogata

kWe

3.349

Potenza termica recuperabile raffreddamento motore (acqua calda)

kWt

1.927

Potenza termica recuperabile gas di kWt scarico raffreddati a 120°C (vapore)

1.120

Rendimento elettrico effettivo

%

44,9

Rendimento termico effettivo

%

40,8

Galbani, prima marca di formaggi italiani nel mondo, è parte dal 2006 di Gruppo Lactalis, leader assoluto nel mercato dei prodotti lattiero-caseari in Italia e tra i principali attori nel mercato dei salumi, commercializza oltre 500 prodotti ed è presente in oltre 120 Paesi. Il Gruppo pone grande attenzione, oltre che alla qualità ed all’eccellenza dei propri prodotti, anche all’efficienza energetica e alla salvaguardia ambientale e per questo motivo ha scelto AB, leader del proprio settore a livello internazionale, per progettare e realizzare gli impianti di cogenerazione nei siti produttivi di Giussago (PV), Bozzolo (MN) e Corteolona (PV).

Rendimento complessivo effettivo

%

85,7

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welcomeadv.it

The Specialist

L’efficienza energetica che serve all’industria alimentare. Le filiere dell’industria alimentare sono fortemente energivore e impiegano grandi quantità di vapore, acqua calda ed acqua fredda. La cogenerazione rappresenta la risposta migliore alla domanda combinata di elettricità e di calore. AB è in grado di offrire soluzioni “chiavi in mano” competitive nelle prestazioni, modulari nella potenza e personalizzate nelle formule di service: un unico interlocutore, per avere tutto quanto la cogenerazione sa dare.

AB. Il prImo gruppo mondIAle specIAlIstA In cogenerAzIone.

www.gruppoab.com


ENERGIA

LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

DATI CARATTERISTICI COGENERATORE DI GIUSSAGO PCI gas naturale

kWh/Nm3

9.5

Consumo gas naturale

Nm3/h

376

Potenza introdotta

kW

3.572

Potenza meccanica erogata

kW

1.529

Potenza elettrica erogata

kWe

1.489

Potenza termica recuperabile

kWt

1.579

Rendimento elettrico effettivo

%

41,7

Rendimento termico effettivo

%

44,2

Rendimento complessivo effettivo

%

85,9

DATI CARATTERISTICI COGENERATORE DI BOZZOLO (MN) PCI gas naturale

kWh/Nm3

9.5

Consumo gas naturale

Nm3/h

471

Potenza introdotta

kW

4477

Potenza meccanica erogata

kW

2058

Potenza elettrica erogata

kWe

2004

Potenza termica recuperabile

kWt

1844

Rendimento elettrico effettivo

%

0,44

Rendimento termico effettivo

%

0,41

Rendimento complessivo effettivo

%

0,85

Tutti e tre gli impianti producono energia elettrica che, al netto dei consumi delle apparecchiature ausiliarie, è integralmente consumata dal sito produttivo dell’azienda, mentre l’energia termica prodotta dal sistema di raffreddamento dei

gas di scarico e del motore è utilizzata per usi tecnologici dell’azienda sotto forma rispettivamente di vapore e acqua calda. In questo modo si ottiene un risparmio notevole a livello economico e di emissioni di gas serra in atmosfera.

Gli impianti AB Corteolona (PV) L’attività dell’impianto Galbani di Corteolona (PV) è finalizzata alla produzione e confezionamento di mozzarelle, gorgonzola, prodotti dolciari da dessert, ricotta e siero concentrato. L’impianto, un ECOMAX® 33HE, è alimentato a gas naturale ed è una soluzione modulare in container di potenza nominale complessiva a pieno carico pari a 3.349 kWe e con potenza termica complessiva introdotta di 7.642 kW. L’operatività del gruppo cogenerativo è pari a circa 6.000 h/anno. Questo nuovo impianto va ad affiancarsi ad altri meno recenti sempre di AB: 2xECOMAX® 14 NGS sempre della Linea ECOMAX® Natural Gas e 1 ECOMAX® 5 BIO della Linea ECOMAX® Biogas. Gli impianti AB Giussago (PV) L’impianto, un ECOMAX® 14NGS, è alimentato a gas naturale ed è una soluzione modulare in container, di potenza nominale complessiva a pieno carico pari a 1.489 kWe e con potenza termica complessiva introdotta di 3.572 kW. L’operatività del gruppo cogenerativo è pari a circa 5.500 h/anno. Gli impianti AB Bozzolo (MN) L’impianto di Lacto Siero, Gruppo Lactalis, di Bozzolo (MN) è un ECOMAX® 20 HE alimentato a gas naturale ed è una soluzione modulare in container, di potenza nominale complessiva a pieno carico pari a 2004 kWe e con potenza termica complessiva introdotta di 4.447 kW. L’operatività del gruppo cogenerativo è pari a circa 8.200 h/anno. Altre informazioni sul sito: www.gruppoab.it

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LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

ForNoVo Gas, una soluZione coMpleta per la coMpressione Di gas naturale nel MonDo

oggi incontriamo fornovo gas, azienda italiana leader nella progettazione e costruzione di impianti di compressione di gas. ne parliamo con gian luigi pozzi, responsabile commerciale italia.

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ignor Pozzi, prima di parlarci dei prodotti, ci parli di Fornovo Gas. Certamente. Fornovo Gas esiste da più di 40 anni, fondata dal Dr. Carlo Bauzone, che purtroppo ci ha lasciato di recente. Le aziende nate da questa iniziativa, Fornovo Gas Distribuzione attiva nel settore del trasporto di gas naturale compresso e vendita di metano per autotrazione gestita dall’Ing.Ignazio Bauzone, e la Fornovo Gas attiva nella progettazione e costruzione di sistemi di compressione di gas gestita dal Dr. Ferdinando Bauzone, sono la naturale evoluzione della idea imprenditoriale. Fornovo Gas, di cui faccio parte, dal 2005 ad oggi ha realizzato quasi 1000 unità di compressione installate nei 5 continenti. Portare i nostri prodotti da Traversetolo, piccola cittadina vicino a Parma, in tutto il mondo per noi è un orgoglio, frutto della qualità dei nostri prodotti. Aggiungiamo a questa la passione che ogni giorno la squadra Fornovo Gas, coadiuvata da agenti, rivenditori e centri di assistenza, mette in ciò che fa. Ecco svelato il segreto del nostro successo. Bene Signor Pozzi, mi sembra la tipica storia di successo del-

la PMI italiana. Ma entrando più nel dettaglio, cosa rende i vostri prodotti particolarmente adatti al settore della cogenerazione? Guardi, innanzi tutto mi ripeto: la qualità. I nostri compressori in questo specifico settore devono fornire gas metano 24 ore su 24 alla turbina, ma senza qualità non c’è affidabilità e noi questa l’abbiamo. Altra caratteristica tipica di questa applicazione è la necessità di fornire alla turbina gas metano pulito, senza alcuna contaminazione di lubrificanti tipicamente usati nel-

le unità di compressione nostre concorrenti. I nostri prodotti già NO LUBE (ndr senza uso di lubrificanti in camera di compressione), sono già da qualche anno anche OIL FREE (ndr totale separazione tra zona di compressione e parti a contatto con il lubrificante). Quindi non c’è alcuna filtrazione del gas, a valle del compressore, eliminando così tutte le relative attività di sostituzione/pulizia cartucce ed i relativi costi. Poi, grazie alla progettazione di base dei nostri compressori, aggiungerei la flessibilità. I nostri

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ENERGIA

LINEE E IMPIANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE E DEL PACKAGING

tecnici hanno sviluppato un sistema basato su una serie di componenti standard che ci consente di personalizzare il compressore riuscendo così ad ottenere l’unità di compressione che meglio si adatta ai requisiti tecnici della turbina alla quale ci colleghiamo ed alle diverse condizioni operative. Non ci limitiamo alla sola costruzione dei compressori ma forniamo soluzioni complete di sistemi di regolazione di portata, il tutto, se richiesto, inserito nel GASVECTOR, un cabinato metallico studiato per rendere l’installazione semplice e rapida: al GASVECTOR basta collegare le tubazioni gas e l’alimentazione elettrica ed il compressore è pronto a partire. Mi sembra di capire che siete attenti ai particolari. Esatto. Già nella prima fase di contatto con il cliente noi vogliamo capire cosa il cliente si aspetta, prima di disegnare la soluzione. Per questo coinvolgiamo i nostri Pre Sales Engineer che grazie alla loro esperienza ci consentono di proporre soluzioni personalizzate, efficienti e vincenti.

Signor Pozzi, siamo alla conclusione. Cosa vede nel futuro di Fornovo Gas? Partiamo dal presente che poi è il nostro futuro. Stiamo diversificando gli ambiti applicativi dei nostri prodotti dalla compressione del metano alla compressione di gas tecnici come ad esempio N2, CO2 ed altri gas. Siamo inoltre impegnati nello sviluppo di nuove unità di compressione, a completamento della nostra gamma oggi formata dai modelli SA200 e DA300, che ci consentiranno di rispondere a ri-

chieste di compressori con potenze superiori a quelle attualmente gestite. Per il futuro vedo quindi tante sfide e tanti successi! www.fornovogas.it

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eneRgia

linee e impianti peR l’inDUStRia alimentaRe e Del packaging

COGENERAZIONE E TRIGENERAZIONE - IL NUOVO ST&P

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on sede a Brescia, Turboden è un’azienda italiana controllata dal gruppo Mitsubishi Heavy Industries (MHI), leader nella progettazione e realizzazione di impianti ORC (Organic Rankine Cycle) per generazione elettrica e termica. Le tradizionali applicazioni degli impianti ORC Turboden sono cogenerazione da biomassa, geotermia, recupero di calore da processi industriali e da gas esausti di motori primi, piccoli cicli combinati, termovalorizzazione di rifiuti e solare termodinamico. L’azienda ha sviluppato un nuovo sistema di generazione combinata di energia elettrica e calore pregiato, alternativo alle tecnologie oggi disponibili sul mercato e preferibile nel caso in cui l’utenza termica da soddisfare sia vapore saturo. Questa soluzione tecnologica nasce per soddisfare i fabbisogni di quei processi dell’industria manifatturiera altamente energivori di vapore a medie pressioni, quali food & beverage, cartario, tessile, chimico e petrolchimico, gomma, plastica, olii e grassi. Questa famiglia di sistemi ORC, identificata dall’acronimo “ST&P – STeam & Power”, al pari delle altre famiglie di prodotti Turboden, si basa sulla tecnologia del Ciclo Rankine Organico (ORC). La peculiarità innovativa risiede nel livello di temperatura del ciclo termodinamico, che sfrutta le proprietà del fluido di lavoro termicamente stabile fino a 400 °C. I prodotti della famiglia Steam & Power ORC sono sistemi di cogenerazione completi che nascono dall’incontro della tecnologia dell’ORC Turboden con l’esperienza nella costruzione di caldaie a olio diatermico di Bono Sistemi, partner esclusivo di Turboden per questa applicazione. Il processo ha inizio nella caldaia a olio diatermico, dove il combustibile liquido o gassoso (p.es. gas naturale, olio combustibile, syn-

gas) viene bruciato e il calore di combustione trasferito all’olio. Il fluido termovettore, a sua volta, cede calore al fluido motore del ciclo ORC permettendone l’evaporazione prima dell’espansione in turbina, la quale accoppiata a un generatore produce l’output elettrico del sistema cogenerativo. Il vapore organico scaricato dalla turbina, dopo un primo recupero rigenerativo di calore interno al ciclo, viene condensato ad alta temperatura (e.g. circa 200°C, a seconda del livello di pressione del vapore richiesto) in uno scambiatore Shell & Tube dove, a circuito secondario, ha luogo la generazione del vapore saturo necessario al processo. I sistemi Steam & Power ORC presentano caratteristiche in grado di renderli preferibili alle tecnologie disponibili nel campo della cogenerazione, qualora l’utenza termica da soddisfare sia vapore saturo. Prerogative di questi sistemi sono un’efficienza energetica globale superiore al 90 % e la produzione di calore sotto forma di vapore, in assetto cogenerativo fino a 30 bar. Il calore è così prodotto in forma utile ai processi,

caratteristica che rende il valore di Primary Energy Saving (PES) tale da consentire il raggiungimento della qualifica CAR (Cogenerazione Alto Rendimento). La capacità dei sistemi ORC Steam & Power è compresa tra i 500 kW e i 3 MW per singola unità, corrispondenti a un output da 4 t/h a circa 30 t/h di vapore producibile. Inoltre, i sistemi ORC Steam & Power si possono impiegare in assetto trigenerativo, accoppiati a chiller ad assorbimento. In particolare, l’integrazione con assorbitori ad ammoniaca consente la produzione di energia frigorifera a bassa temperatura (fino a -40°C), utile a scopi di processo (e.g. celle frigorifere, refrigerazione, produzione di acqua gelida) per le industrie food & beverage e farmaceutica. www.turboden.it

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Cefla ImpIantI scelta da Fruttagel per lo stabilimento di alFonsine

il nuovo impianto di generazione elettrica consentirà un elevato rendimento e dunque importanti risparmi in termini di energia e di emissioni di anidride carbonica

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ruttagel, società cooperativa fondata nel 1994 che riunisce importanti realtà agricole emiliano-romagnole e molisane, ha scelto Cefla per la realizzazione del nuovo impianto di generazione elettrica, che verrà costruito nei prossimi mesi nello stabilimento di Alfonsine, in provincia di Ravenna, dove operano circa 740 addetti.

di grande soddisfazione - spiega Massimo Pinoli, responsabile sviluppo commerciale Energia di Cefla -. è un’ulteriore dimostrazione di come Cefla rappresenti un interlocutore affidabile in un settore, quello dell’agroalimentare, trainante per lo sviluppo del nostro Paese e riconosciuto come eccellenza del Made In Italy nel mondo”.

Quella di Alfonsine è la sede principale della cooperativa agricola e agroindustriale, che è presente anche a Larino, in provincia di Campobasso. L’azienda, che è anche fra i fondatori del Consorzio Almaverde Bio, pone molta attenzione alla qualità del prodotto e all’ambiente. All’interno dei propri stabilimenti Fruttagel trasforma frutta e ortaggi appena raccolti in nettari, bevande, succhi di frutta, polpe e passate di pomodoro, verdure surgelate. I prodotti, una volta confezionati, arrivano al consumatore non solo mediante la grande distribuzione, soprattutto con il marchio dell’insegna distributrice, ma anche attraverso i servizi di ristorazione collettiva e commerciale con marchi propri di Fruttagel.

Il progetto commissionato a Cefla Impianti prevede due motogeneratori in container, in grado di generare 1.700 kW. L’impianto, oltre a garantire più del 30% dell’energia elettrica necessaria alle lavorazioni di Fruttagel, consentirà il recupero dei fumi, per la produzione di vapore, e il recupero dell’acqua di raffreddamento delle camicie motori, a beneficio degli usi di stabilimento. Il rendimento globale dell’impianto si attesterà all’85% e consentirà un risparmio annuale di 1.285 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio risparmiato). Nell’arco di un anno il nuovo impianto fornito da Cefla garantirà a Fruttagel una riduzione in termini di emissioni di anidride carbonica pari a 2.300 TCo2 (tonnellate di anidride carbonica non liberata nell’ambiente).

“La decisione di Fruttagel di scegliere Cefla Impianti quale partner per questa importante realizzazione è per noi motivo di orgoglio e

cui descrivere le principali relazioni tra impresa ed ambiente ed i riflessi che producono per i principali stakeholders su cui impattano le attività industriali - dichiara Stanislao Fabbrino, amministratore delegato di Fruttagel -. L’azienda infatti, nelle scelte gestionali, è sempre più orientata verso una dimunizione dei costi ambientali (soprattutto in relazione al settore del consumo energetico), una razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse primarie (soprattutto in riguardo all’approvvigionamentio idrico), della gestione della depurazione delle acque e dei rifiuti, degli imballaggi e degli scarti di produzione. Per Fruttagel, il nuovo impianto di generazione elettrica rappresenta un importante progetto che si inserisce nella strategia di aumento della nostra efficienza energetica, riducendo sprechi e impatto sull’ambiente. Cefla ha compreso prontamente la nostra esigenza e si è subito dimostrato un partner ideale per la finalizzazione del progetto”. www.cefla.com

“Il ‘Bilancio ambientale’ di Fruttagel è divenuto negli anni una delle rendicontazioni più significative con

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PENSARE. PROGETTARE. REALIZZARE. INNOVARE. LA COGENERAZIONE STUDIATA PER VOI. Cefla, dal 1932 attiva nel settore degli impianti tecnologici industriali e civili, opera nel settore energia studiando soluzioni efficienti di cogenerazione, trigenerazione, recuperi termici e depurazione aria per ogni applicazione industriale. Dall’analisi di fattibilità iniziale, alla progettazione, alla realizzazione e successiva manutenzione lavoriamo assieme ai nostri clienti per ridurre i costi e migliorare l’efficienza energetica.

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InteRGen: soluZioni energeticHe tailor made per l’industria alimentare

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empre più aziende del settore scelgono la cogenerazione per diminuire i costi e rendere più efficienti i propri cicli produttivi. Il caso del prosciuttificio Principe di San Daniele. I costi energetici rappresentano uno dei maggiori freni allo sviluppo per le aziende italiane di medie dimensioni. Indagini accreditate dimostrano che la bolletta energetica delle piccole e medie imprese sul territorio italiano è superiore del 30% rispetto al costo pagato dai competitor europei. L’utilizzo di impianti di cogenerazione, che prevedono la produzione di energia elettrica e termica vicino a dov’è consumata, rappresenta la soluzione più efficace e concreta in grado di abbattere i costi energetici di produzione delle aziende italiane. Intergen, divisione energia di IML Group fondata nel 1987, oltre a essere specializzata nella progettazione e realizzazione di gruppi elettrogeni per il settore oil&gas, è leader nella costruzione di impianti di cogenerazione alimentati a gas metano e biogas con motori MWM (Motoren Werke Mannheim). Solida realtà nel panorama energetico nazionale, Intergen propone consulenze tout court - dallo studio di fattibilità, all’installazione, fino alla manutenzione degli impianti 365 giorni l’anno - offrendo soluzioni chiavi in mano, che garantiscono la crescita sostenibile dei propri partner, in un’ottica di risparmio energetico e di rispetto per l’ambiente. La società con sede a Lomagna (Lecco) ha all’attivo più di 230 impianti per un totale di 300 MWe installati e si pone oggi al fianco

di centinaia di aziende energivore che operano nei più svariati settori, dall’alimentare al chimico industriale e farmaceutico, fino ad arrivare al settore della lavorazione della carta e della ceramica. I progettisti e i tecnici specializzati di Intergen realizzano e installano impianti tailor made che soddisfano le necessità dei singoli sistemi produttivi ai quali sono integrati. La capacità di personalizzare gli impianti, tenendo in considerazione le esigenze specifiche di ogni realtà produttiva, consente di ottenere risultati rilevanti in termini di efficienza energetica e di salvaguardia per l’ambiente. Un eccellente esempio di customizzazione e di integrazione è rappresentato dall’intervento di Intergen presso il prosciuttificio Principe di San Daniele del Friuli (UD). La produzione del prosciutto San Daniele - come accade in molte filiere produttive di aziende trasformatrici comporta un notevole assorbimento di energia elettrica e termica durante tutte le fasi di lavorazione e di stagionatu-

ra. Per fare solo alcuni esempi, la doppia fase di salatura del prosciutto deve essere effettuata in ambienti con temperatura compresa tra -1°C e +3°C; la fase di rinvenimento e lavaggio del prodotto (prestagionatura) e i trattamenti antimicrobiologici delle sale di stagionatura richiedono invece acqua calda; le fasi di riposo e di stagionatura sono infine effettuate in ambienti con temperatura tra 4°/6°C e un tasso di umidità stabilizzato tra 70/80%. Di fronte all’importante dispendio energetico dell’intero processo di lavorazione, l’azienda friulana ha deciso di affidare a una ESCo (Energy Service Company) gli interventi di efficientamento. La scelta è caduta su Enerlife di Trieste che ha affidato a Intergen il ruolo di partner tecnologico per la realizzazione dell’impianto. L’unità fornita allo stabilimento San Daniele da Intergen è equipaggiata con un motore MWM TCG 2016V16C da 800 kW elettrici, 407 kW termici recuperabili dal circuito di raffreddamento delle cami-

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cie motore e 454 kWt dai fumi di scarico. L’efficienza elettrica ottenuta è del 42,3%, mentre quella termica arriva a 45,5%, per un totale dell’87,8%, con un risultato ai vertici della categoria. Grazie all’intervento di Intergen, l’intera produzione elettrica è oggi totalmente autoconsumata dalle utenze di stabilimento necessarie alle fasi del processo produttivo: refrigerazione, climatizzazione e ventilazione dei locali di preparazione, riposo e stagionatura. L’energia termica ricavata, sotto forma di acqua calda, è invece sfruttata per i lavaggi del prodotto, per la deumidificazione dell’aria e per il trattamento antimicrobiologico ambientale delle sale di stagionatura. Intergen attraverso una progettazio-

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ne “su misura” è riuscita a elaborare e collocare il nuovo impianto in modo funzionale alle attività di lavoro dello stabilimento, riducendo al minimo l’ingombro a terra della struttura. Il posizionamento dei componenti è avvenuto in sinergia con le attività dell’azienda rendendo ancora più efficiente ed efficace la scelta di un impianto di cogenerazione al servizio dello stabilimento. La customizzazione del prodotto è un driver che Intergen ha sempre sposato e che nel progetto del prosciuttificio di San Daniele trova una concreta realizzazione anche nella contabilizzazione e nel monitoraggio dei recuperi termici. Intergen ha infatti fornito un software, ideato ad hoc, in grado di acquisire e registrare tutti i

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parametri utili (non solo quelli provenienti dal sistema cogenerazione) per l’ottimizzazione e la miglior gestione possibile dei vettori termici. Il software di monitoraggio e controllo remoto è stato quindi arricchito di una sezione supplementare per la contabilizzazione e la gestione delle utenze di acqua calda prodotta e veicolata in tutto lo stabilimento. In questo modo il cliente ha la possibilità di verificare in tempo reale l’efficienza del proprio sistema produttivo e di introdurre, nel caso si rendesse necessario, ulteriori manovre migliorative e di saving, garantendo sempre le massime performance dell’intero processo. www.intergen.it

NOTIZIE IN BREVE

IlIp, pacKaging attiVi e nuoVi Formati nel Futuro dei piccoli Frutti

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l responsabile R&D Luigi Garavaglia è stato tra i relatori del Global Berry Congress di Rotterdam: “L’innovazione in questo settore è una sfida, ma anche un’opportunità per ridurre gli sprechi e aumentare l’appeal per il consumatore” ILIP, azienda leader nella produzione di imballaggi in plastica termoformata per ortofrutta e food service, è stata tra i protagonisti del Global Berry Congress, il convegno di Market Intelligence che dal 14 al 16 marzo ha visto riunirsi centinaia di operatori del settore dei piccoli frutti. Luigi Garavaglia, R&D manager dell’azienda, è stato il relatore del Tech Talk organizzato nella giornata del 15 marzo, durante il quale ha affrontando diversi aspetti dell’evoluzione del packaging dei berries: dalle soluzioni per prolungare la shelf life del frutto, a nuovi formati che migliorano praticità e utilizzo on-the-go fino alle innovazioni per migliorare visibilità e distintività sul punto vendita. “L’inno-

vazione di packaging che va incontro alla domanda dei consumatori in rapida evoluzione è senz’altro una sfida, ma anche un’opportunità”, ha spiegato Garavaglia nel corso della sua presentazione, sottolineando in particolare la crescita del settore e la domanda di nuove performance di packaging, legate al design, ai nuovi formati e soprattutto alla necessità di mantenere la qualità del prodotto lungo la supply chain. “L’opportunità chiave per il packaging dei piccolo frutti freschi – ha proseguito il responsabile dell’innovazione ILIP – è la riduzione di perdite di cibo e sprechi, grazie a un packaging che protegge i frutti, estende la shelf life e mantiene la freschezza dei prodotti”. La principale prospettiva in questo senso è quella del packaging attivo, ossia in grado di rilasciare in maniera controllata sostanze che migliorino la shelf life del prodotto, ad esempio esercitando una funzione antimicrobica o assorbendo l’etilene.

è proprio dalla sinergia di questi due effetti che, nel caso di studio presentato da ILIP al Global Berry Congress, ha mostrato una sensibile riduzione nel deterioramento delle fragole rispetto alla vaschetta non attiva. L’intervento di Garavaglia ha anche affrontato il tema dell’appeal del packaging sul consumatore. “Nei mercati in rapida crescita – ha detto l’R&D manager - stiamo concentrando i nostri sforzi di innovazione sulla praticità e sul consumo on-the-go”. Il trend è nei nuovi formati quindi, come bicchieri trasparenti, e dai trattamenti antiopacità sulle pareti interne del packaging per prevenire la condensa. ILIP è inoltre in grado di lavorare in partnership con i propri clienti per sviluppare applicazioni personalizzate che li mantengano all’avanguardia dell’innovazione di packaging.

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EFFICIENZA ENERGETICA IN GELATERIA BONO ENERGIA riduce la bolletta energetica

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l gelato italiano rappresenta un’eccellenza a livello mondiale. La sua superiorità dipende tanto dalla qualità degli ingredienti, quanto dal loro perfetto bilanciamento. È indispensabile quindi che le aziende si dotino delle più avanzate tecnologie di produzione, la cui efficienza garantisce la qualità del prodotto e contemporaneamente consente il contenimento dei costi. In quest’ottica, il marchio Rachelli, sinonimo dal 1935 di gelati e dessert italiani di qualità, ha deciso di compiere un intervento di efficientamento del sistema di produzione vapore affidandosi a BONO ENERGIA, gruppo Cannon, che dal 1958 produce generatori di vapore, acqua surriscaldata e caldaie a olio diatermico. I consumi di energia elettrica, acqua e gas della centrale termica concorrono alla definizione del costo unitario di prodotto realizzato; una caldaia ad alto rendimento, gestita in modo efficiente, ridurrebbe quindi i costi di produzione, liberando risorse da dedicare direttamente allo sviluppo del prodotto o al sostegno della redditività dell’azienda. Amministrare l’energia in modo più attento acquista ancora più importanza nel nostro Paese dove i prezzi dell’energia sono spesso tra i più elevati d’Europa. La soluzione proposta da BONO ENERGIA consiste nell’installazione di un nuovo generatore di vapore HE SMART che sostituisce un impianto

ad olio diatermico non più in grado di offrire prestazioni adeguate alle utenze del cliente: il deposito nel tempo di morchie all’interno delle tubazioni ha peggiorato fortemente lo scambio termico, riducendo l’efficienza del sistema di produzione vapore. Il tutto si traduce in aumento dei consumi di combustibile e quindi del costo unitario del prodotto. Il nuovo generatore coniuga il risparmio energetico con la semplicità di controllo e con la sicurezza anche durante l’esercizio non presidiato; ciò viene realizzato dal “cuore smart” dell’impianto, il sistema OPTISPARK che garantisce la massima integrazione e comunicazione tra tutti i componenti attivi della caldaia, controllando dinamicamente i parametri che entrano in gioco nella sezione di recupero energetico per facilitarne il settaggio ottimale ed il raggiungimento delle prestazioni massime, ovvero rendimenti termici fino al 98%. Rachelli ha potuto presto verificare l’efficacia del suo investimento, grazie alla campagna di monitoraggio eseguita da Bartucci, primario fornitore di servizi energetici: la riduzione dei consumi di gas si attesta al 8%.

I vantaggi in termini di spesa si sommano a quelli per l’ambiente: il generatore HE SMART garantisce un ridimensionamento delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) al di sotto degli 80 mg/Nm3, rispettando anche le normative più stringenti. Il generatore HE SMART offre vantaggi competitivi immediati, indipendenti dalla disponibilità di incentivi e politiche di sostegno nazionali o comunitarie; tali benefici vengono inoltre assicurati per tutta la vita dell’impianto, anche a fronte di variazioni della produzione, grazie alla capacità del sistema OPTISPARK di ottimizzare continuamente i parametri di funzionamento. Essere efficienti oggi significa avere una produzione sempre più precisa, flessibile e dinamica senza rinunciare alla qualità del prodotto finale. Per questo, BONO ENERGIA offre soluzioni personalizzate che consentono di liberare risorse economiche senza rinunciare alla sicurezza e all’affidabilità dell’impianto di generazione di vapore. www.bono.it

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A PERFECT TAILOR MADE SERVICE!

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ad Project Srl progetta, realizza e installa macchine e impianti per l’industria casearia e alimentare. È una azienda dinamica che lavora a stretto contatto con il cliente, in modo da soddisfare ogni sua esigenza. Ogni progetto è studiato su misura. Un perfetto tailor made! Cad Project si avvale di uno staff qualificato e di collaboratori scelti che sono sempre pronti ad affrontare nuove sfide, adeguandosi alla continua evoluzione della tecnologia e del mercato. Le macchine e gli impianti sono moderni, progettati e costruiti con criteri di praticità, di limitata manutenzione e di riduzione dei costi produttivi. Il continuo investimento in strumenti tecnologici per la progettazione e la costruzione hanno permesso a Cad Project di affermarsi nel settore alimentare, specializzandosi nel settore caseario. L’intero ciclo di produzione avviene nello stabilimento di San Pietro Mosezzo; dalla progettazione alla realizzazione di impianti per la stagionatura (salinatrici, salatrici a secco, spazzolatrici, foratrici e pelatrici) e per la porzionatura (manuali, semiautomatiche, automatiche).

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La maggior richiesta del mercato per i prodotti a peso fisso e l’esigenza di trovare un partner affidabile, hanno contribuito nella scelta di specializzarsi nel taglio - peso fisso o variabile, lama tradizionale o a ultrasuoni. AUTOMAZIONE, INNOVAZIONE, TECNOLOGIA Alcuni esempi di macchine e impianti della vasta gamma di Cad Project. Macchine per la stagionatura: salatrici a secco La richiesta dei clienti era di poter automatizzare il processo di salatura per ottenere forme salate come con il processo manuale. Cad Project ha progettato e realizzato questo impianto, modello SAT; una macchina che consente la salatura automatica dello scalzo e delle facciate. Durante il ciclo di lavorazione il sale viene completamente recuperato. Tramite pannello operatore si possono impostare le quantità di sale. Produzione: fino a 600 forme orarie per il gorgonzola e fino a 300 forme per il pecorino romano. Macchine per la porzionatura con lama tradizionale o a ultrasuoni, a

peso variabile o fisso Nella foto è indicata PGL, impianto automatico di porzionatura a peso fisso del grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano. Per il grana padano e parmigiano reggiano: la forma viene caricata sul nastro trasportatore di ingresso, pesata e in automatico un gruppo di taglio provvede a sezionarla in due metà, fustellarla e porzionarla in fette. Il gruppo di taglio è composto da una lama in acciaio inox. Produzione: 40 forme orarie Per il pecorino romano: la forma viene pesata, poi sezionata in dischi. Ogni disco può essere porzionato in due e poi in fette oppure porzionato direttamente in fette. Produzione: 50 fette al minuto Nella foto è indicata TPX, impianto che consente la porzionatura dei panetti di formaggi a pasta morbida, come gorgonzola-mascarpone, brie, brie farcito,cheddar, feta... Tramite pannello operatore si imposta la larghezza delle fette da tagliare. Ad ogni taglio avviene l’inserimento in automatico nelle vaschette. Una lama a ultrasuoni esegue la porzionatura, garantendo un taglio preciso e pulito. Produzione: 60 porzioni al minuto

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Nella foto è indicata PPSX, impianto automatico di porzionatura a peso fisso del provolone. Porziona vari formati del provolone, in fette a peso fisso. La forma è caricata sul nastro trasportatore e traslata fino alla zona di centratura e pesatura tramite una piattaforma di pesatura e ad alcuni sensori di misurazione. Il gruppo di taglio è a ultrasuoni e permette un taglio pulito e preciso. Ogni fetta è traslata su di un nastro a tappeto per connettersi alla linea di packagin. Tramite pannello operatore si impostano i parametri di produzione, tra cui la scelta del peso fisso o variabile, la scelta dello scarto: spalmarlo sul prodotto di partenza o avere una fetta di peso diverso. Produzione: 60 fette al minuto TPFZA4, linea automatica di porzionatura a peso fisso e a roccia. Consente la porzionatura a peso fisso o variabile di formaggi a pasta dura e semidura come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gruyere, Parmino, Sbrinz... si carica la forma intera che trasla nella zona di porzionatura in dischi; ogni disco è spinto o traslato tramite un braccio automatico nella seconda zona di taglio, quella della fustellatura e porzionatura in due anelli concentrici. Ogni porzione viene divisa in due metà, traslata nella zona di pesatura

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e tagliata in fette. Ogni fetta trasla su un nastro trasportatore che la accompagna fino alla linea di packaging. È dotato di lame intercambiabili e di facile e veloce sostituzione: lama liscia o per il taglio a roccia. Tramite pannello operatore si visualizzano e/o impostano i dati di produzione tra i quali il peso-fisso o variabile- gestione dei differenti prodotti da porzionare con abilitazione/disabilitazione delle singole zone di produzione. Produzione: 60 fette al minuto TZX2T-M, linea automatica di porzionatura a peso fisso del gorgonzola. La linea consente la porzionatura delle mezze forme di gorgonzola in porzioni a peso fisso e l’inserimento diretto in vaschetta o vassoio fino all’allineamento con la linea di packaging. Sono presenti due gruppi di porzionatura con lama a ultrasuoni, che permettono un taglio pulito e preciso. Tramite pannello operatore si impostano i parametri di produzione ed è presente una telecamera per controllare l’uscita delle vaschette.Le mezze forme vengono caricate sul nastro trasportatore di ingresso, pesate e traslate nella zona di taglio, una per ogni testata. Alcuni sensori le misurano e tutti i dati vengono inviati al Plc per il calcolo delle porzioni. Ad ogni taglio la fetta viene posta direttamente nella vaschetta e

pesata. Se per caso si presenta una fetta di peso diversa, la macchina corregge il peso automaticamente sulla porzionatura successiva. Come per tutti gli impianti che porzionano a peso fisso, anche sulla linea TZX2T-M si può impostare, tramite pannello operatore, la scelta dello scartose presente-: spalmarlo sulla mezza forma o avere una fetta di peso diverso (scegliendo se la prima o l’ultima). Produzione: 60 porzioni al minuto TIG200, impianto automatico per la porzionatura in metà o in dischi del grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano. Produzione: 20 forme orarie. PDG, impianto automatico per la porzionatura dei dischi di grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano in fette. Si adatta anche al taglio in fette di forme intere di pecorini con diverse dimensioni. Produzione: 360 dischi orari. PPF, impianto di porzionatura a peso fisso o variabile di prodotti semi-duri e duri. Struttura compatta, di facile utilizzo e munita di una tavola girevole con due piatti in modo che mentre avviene il taglio di un prodotto, l’operatore scarica e carica la forma successiva. Adatta per il taglio di formaggi di varie dimensioni come pecorini, caciotte. Produzione: 50 pezzi al minuto. TC, impianti di porzionatura per crescenza. Macchina semi automatica o automatica per la porzionatura della crescenza e prodotti simili, in porzioni da 80 a 500 grammi. - TC01: l’operatore carica i panetti all’interno dello stampo e preme contemporaneamente i pulsanti di avvio per ottenere il taglio in automatico dei panetti. Produzione: 100 porzioni al minuto - TC02: l’operatore carica i panetti sul nastro trasportatore e in automatico avviene la porzionatura. Sono presenti due stazioni di porzionatura Produzione: 200 porzioni al minuto.

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MAGNABOSCO,leader nella costruzione di caldaie a vapore e macchine per la lavorazione del latte

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a Magnabosco presenterà alla fiera CIBUS TEC 2016 di Parma e alla FIERA DEL BOVINO DA LATTE 2016 di Cremona i suoi prodotti appartenenti a due diversi settori merceologici: i generatori di vapore pressurizzati automatici e macchine ed impianti per caseifici, mini-caseifici e macchine ed impianti per produrre yogurt e per micro latterie. La nostra azienda propone i suoi innovativi GENERATORI DI VAPORE PRESSURIZZATI AUTOMATICI con e senza patentato con i nuovi recuperatori di calore incorporati che permettono rendimenti reali superiori al 92%. Le nostre caldaie a vapore di ultima generazione consentono un eccezionale risparmio di combustibile, una riduzione dei tempi di riscalda-

mento, un vapore secco senza trascinamenti d’acqua (grazie al surriscaldatore di vapore / recuperatore di calore incorporato) e ingombri minimi grazie alla verticalità della nostra macchina. Siamo soliti offrire un gruppo caldaia premontato su uno skid, riducendo in questo modo gli ingombri, i tempi di montaggio e i costi di istallazione. La fornitura base dei generatori di vapore MAGNABOSCO comprende il corpo caldaia, la pompa di alimentazione, i collegamenti idraulici, il pannello elettrico cablato. A seconda delle richieste del cliente nello skid possono trovare posto tutti gli accessori: il bruciatore, il serbatoio dell’acqua di alimento, lo scarico automatico temporizzato, il sistema per il trattamento dell’ac-

qua ed il serbatoio di blow-down. I nostri innovativi generatori di vapore verticali sono proposti in due diverse versioni: la versione “S” (standard) con il serbatoio acqua di alimento e recupero condense posto lateralmente, montato sulla base prolungata del generatore. Diversamente, nella versione “C” (compact), il serbatoio posto sotto la caldaia funge anche da basamento e in questo modo riduce notevolmente gli ingombri del generatore. Per l’industria alimentare, chimica, farmaceutica e per le aziende ospedaliere la MAGNABOSCO fornisce generatori di vapore costruiti interamente in acciaio inossidabile AISI 304 e AISI 316. Inoltre produciamo anche dei generatori di vapore elettrici da 6 a 3.000 kw anche per vapore pulito e puro.

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In entrambe le fiere la nostra azienda presenterà la rinnovata MALGAMATIC– tutto il caseificio in una sola macchina – versione year 2017. La nuova versione si presenta con migliori performance e con minori consumi di combustibile. Inoltre è stato reso ancora più semplice il sistema di sanificazione, ciclo termico che elimina eventuali stafilococchi aurei. Il brevetto Malgamatic non richiede vapore o altre fonti di energia esterna dato che incorpora al suo interno una caldaia di riscaldamento che può utilizzare diverse fonti di energia: gas, gasolio, elettricità o legna. Il modello “green” dispone di un innovato sistema che elimina il consumo d’acqua durante tutto il processo (compresa la pastorizzazione) ad esclusione delle acque necessarie per i lavaggi. I punti di forza del Malgamatic sono robustezza, affidabilità, semplicità di utilizzo e gestione e ultimo ma non meno importante una visibile riduzione degli ingombri. La macchina non richiede vapore o altre fonti di energia esterna dato che incorpora al suo interno una caldaia di riscaldamento che utilizza fonti diverse di energia: gas, gasolio, elettricità o legna. In questo modo non occorre ne il locale caldaia ne la comunicazione ai vigili del fuoco. Per una caseificazione semplice ed economica Magnabosco propone il COW-BATCH, una polivalente autonoma con estrazione manuale della cagliata o con valvola per scarico cagliata direttamente sul tavolo di formatura. La macchina è stata studiata e realizzata per essere impiegata nei ca-

seifici artigianali, nelle malghe ed aziende agricole di piccole e medie dimensioni. Si tratta di un prodotto compatto, facile da usare e con un prezzo accessibile. Nei nostro stand potrete visionare inoltre un mini impianto per la produzione di latte pastorizzato omogeneizzato completo di confezionatrice e un mini impianto destinato alle micro latterie. è presente anche un doppiofondo originale MAGNABOSCO in rame destinato alla produzione di formaggi di alpeggio.

Quest’ultimo rappresenta, assieme alla caldaia abbinata, l’impianto tradizionale per produrre gustosi formaggi e vellutata ricotta. Una piccola scrematrice completa di zangola offre ai visitatori la possibilità di comprendere la lavorazione atta a produrre burro artigianale. www.magnabosco.com

IMPIANTO DI LAVAGGIO CIP

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Emilos progEtta E crEa ViBroVagli, atti a migliorare sempre più la selezione di prodotti, siano essi liquidi o solidi

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l sistema di vagliatura Emilos è coperto da brevetto internazionale; questo sistema permette di ottenere sorprendenti prestazioni in termini di produttività. Nella propria produzione, Emilos vanta vibrovagli circolari da un minimo Ø di 450mm ad un massimo Ø di 1800mm; produce inoltre vibrovagli rettangolari per affrontare elevate portate orarie, e vibrovagli con motorizzazioni laterali anziché classiche sottostanti.

Emilos produce anche magneti automatici e manuali. La qualità di questi prodotti è assolutamente MADE IN ITALY, poiché ogni singolo macchinario viene interamente prodotto all’interno della loro azienda. I vibrovagli Emilos, si differenziano dai consueti vibrovagli che si trovano in commercio proprio per la concezione costruttiva e per il motovibratore di cui sono dotati, che è a 3000giri/min anziché 1400giri/ min come i vibrovagli standard. I vibrovagli Emilos sono in grado di setacciare con qualsiasi genere di rete, dalla più fine, come ad esempio una Luce/Maglia 0,035mm, alla più grande. La praticità dello speciale telaio portarete, installato sui vibrovagli

Emilos, rende completamente autonomo/indipendente l’utilizzatore finale nell’operazione di tensionamento della rete.

è possibile installare una motorizzazione, sempre marcata Emilos, atta a supportare ambienti a rischio di esplosione.

In caso di rottura della tela, il cliente non necessita dell’intervento del costruttore per ripristinare il telaio portarete. Con questo sistema, Emilos, ha abbattuto costi d’acquisto e tempi d’attesa per interventi tecnici.

La certificazione ATEX di cui sono dotati è II 2GD IIB T4 T135° 0< Ta <50°C FTEEx16 (zone 1-21), e II 3D T4 T135°C 0< Ta <50°C FTEEx16 (zone22). I vibrovagli Emilos possono essere corredati di una o più reti setaccianti, di copertura parapolvere/ paraspruzzi, di ulteriori sistemi di disintasamento della rete setacciante in caso di prodotti particolarmente difficoltosi, e di sistema di deferrizzazione. Il materiale di costruzione è sempre ed esclusivamente acciaio

I vibrovagli Emilos sono corredati di motovibratore marca Emilos ad alta frequenza e a tenuta stagna; concepito per sprigionare un moto sussultorio ondulatorio e rotatorio, tale da mantenere pulita e disintasata la rete di filtrazione.

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lattieRO caSeaRiO

inox AISI 304L e su richiesta 316L. Questo particolare vibrovaglio, ideato appositamente per il settore alimentare/ farmaceutico, è denominato ‘CRS’, ed è attualmente il TOP DI GAMMA EMILOS. è disponibile nei Ø 600 – 800 – 900 – 1200 – 1500 – 1800mm. La specifica costruzione del fondo (bombato monolitico), lo rende completamente privo di zone di ristagno e ne facilita ancor più la pulizia quotidiana di fine ciclo di lavoro; questo speciale fondo avvicina particolarmente il motovibratore alla superficie filtrante, per ottenere così setacciature spinte e precise, continue 24 ore su 24, sia con motorizzazione a 1400giri/min che 3000giri/min.

Pad. 2 Stad J031

r industria alimen pe li g a v o r vib

tare

sperienza ’e d i n n a 0 3 oltre di vibrovagli e n io z u d ro p nella

sale zucchero ti a v ri e d naglie latte e farinacee - e ortaggi - pasta - gra tta spezie - fru

ENERGIA VIBRANTE SEMPLICEMENTE PURA

Una peculiarità di questo vibrovaglio è che lo si può realizzare con altezza veramente ridotta, potendolo così inserire al di sotto di uscite di impianti già esistenti.

La manutenzione di cui necessitano i vibrovagLi emiLos è estremamente ridotta, sempLice ed economica. Nella vasta gamma dei vibrovagli Emilos troviamo setacciatrici sgrossanti e vibrovagli raffinatori, per ogni esigenza. Emilos produce vibrovagli in serie, ed è in grado di costruire vibrovagli personalizzati a seconda delle richieste dei singoli clienti, con consegna stimata in 1015gg lavorativi.

con emiLos, inoLtre, si ha La possibiLità di eseguire test di vagLiatura prodotto prima deLL’acquisto deL vibrovagLio! Emilos garantisce sempre l’efficienza del vibrovaglio proposto. www.emilos.it

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liNee e iMPiaNti PeR l’iNDUStRia aliMeNtaRe e Del PacKaGiNG

sorDi,linee per BeVande Vegetali e prodotti deriVati

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l cambiamento delle abitudini alimentari nel nostro paese è ormai un dato di fatto. Secondo il Rapporto Italia 2016 dell’Eurispes i vegetariani e i vegani rappresentano l’8% della popolazione, mentre solo 3 anni fa non superavano i 6%. La Grande Distribuzione ha recepito questo cambiamento ed ha creato nuovi spazi e nuove aree vegetariane, di conseguenza anche l’Industria Alimentare dimostra interesse crescente verso i prodotti a base vegetale. In questo contesto numerose realtà industriali si stanno orientando alla realizzazione di nuove linee produttive o alla ristrutturazione di impianti esistenti al fine di renderli conformi alle direttive di legge, incrementare la shelf-life e la resa dei prodotti, con un conseguente aumento di competitività e di qualità.

IMPIANTO UHT STERIPLAK-T

La SORDI, Azienda storica nel settore lattiero caseario, ha da alcuni anni sviluppato idee e realizzato impianti nel settore dei prodotti sostitutivi del latte (bevande vegetali, bevande vegetali fermentate, dessert vegetali e tofu), trasferendo la propria secolare esperienza da un settore consolidato ad uno in forte sviluppo. I risultati sono stati soddisfacenti ed incoraggianti, e oggi molte delle Aziende nazionali del settore utilizzano macchine e impianti SORDI per l’estrazione, il trattamento e la trasformazione delle bevande vegetali. Anche i mercati esteri hanno premiato l’azione della SORDI, con la realizzazione di impianti in Europa, in Africa e soprattutto in Estremo Oriente (Malesia e Tailandia), paesi dove la

LINEA TOFU

competenza per le bevande vegetali è molto alta, vantando una lunga tradizione per questi prodotti. La SORDI realizza impianti di estrazione della fase liquida partendo da semi secchi o reidratati, includendo il gruppo di

molitura e il decanter delle migliori marche presenti sul mercato. Gli impianti di estrazione SORDI sono caratterizzati da una elevata versatilità, per permettere di variare le tem-

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perature di estrazione in funzione della qualità della materia prima e della destinazione della fase liquida ottenuta (bevanda vegetale UHT, tofu o yogurt). Per il trattamento termico UHT gli impianti STERIPLAK-T garantiscono elevate prestazioni, consumi energetici ridotti e minimo impatto sulle caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto. Gli impianti STERIPLAK-T vengono utilizzati per bevande a base di semi di soia, riso, mandorle, avena ecc. Per la produzione di Tofu SORDI si avvale di impianti e tecnologie ampiamente collaudate. Tali impianti permettono di rispettare criteri di igienicità impensabili con i sistemi tradizionali, con innegabili vantaggi in termine di shelf-life del prodotto. Anche le rese in produzione vengono fortemente incrementate con la riduzione degli scarti e degli sfridi.

PRESSA TOFU

esperti di automazione interni, può anche realizzare la completa automazione degli impianti di processo. Vi invitiamo a contattare la SORDI per ogni esigenza o necessità. SORDI realizza impianti con portate orarie in estrazione a partire da 1.500 litri/ ora di prodotto; linee manuali, semiautomatiche o completamente au-

tomatiche per tofu a partire da 100 kilogrammi / ora di prodotto finito; linee per yogurt a partire da maturatori di capacità di 300 litri. www.sordi.com

Per la produzione di yogurt SORDI propone l’utilizzo di maturatori caratterizzati da un trattamento delicato del coagulo, elevata efficienza di scambio termico e attenzione estrema alla pulizia e alla sanificabilità delle macchine, delle linee e dell’aria che durante le fasi del processo produttivo viene a contatto con il prodotto. Completano la gamma gli impianti di lavaggio chimico CIP per la pulizia e la sanitizzazione delle macchine e delle linee. L’Ufficio Tecnico SORDI è a Vostra disposizione per la progettazione dell’impianto rispondente alle vostre esigenze, personale specializzato SORDI può effettuare i collegamenti inox tra le macchine, l’avviamento e il collaudo delle linee, SORDI, tramite IMPIANTO DI LAVAGGIO CIP

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icF & WElKo: solUZioNi complEtE, CHiaVi in mano e su misura

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l latte è notoriamente un alimento completo: la natura ha creato un modo unico per alimentare i piccoli in modo sicuro e completo, fornendo nelle giuste proporzioni nutrienti energetici, proteine e i grassi essenziali. Anche nell’alimentazione degli adulti il latte ricopre un ruolo di fondamentale importanza, conferendo vitamine essenziali e sali minerali. Gli unici limiti all’utilizzo sono dovuti proprio a queste eccezionali qualità: essendo un alimento ricco di nutrienti, è facilmente attaccabile e contaminabile da microrganismi, patogeni o meno, ed anche se sottoposto a trattamento termico, la durata commerciale non supera i 6 giorni nel caso della pastorizzazione standard, e i 25 nel caso della ESL. Inoltre, visto che il latte è costituito per quasi il 90% da acqua, i volumi da trasportare sono importanti e trasportare latte liquido diventa oneroso in termini economici ed ambientali: ne consegue che la maggior parte dei consumatori sia assolutamente dipendente da fornitori locali ed il mercato del latte fresco è soggetto a variazioni di considerevole importanza. I trattamenti ad alta temperatura UHT, consentono un prolungamento della vita del prodotto, riducendone però l’apporto vitaminico e modificandone il profilo sensoriale: il latte UHT è caratterizzato dal gusto di cotto, dovuto alla caramellizzazione degli zuccheri e il volume da trasportare rimane lo stesso, per cui permangono i problemi dovuti al consumo del latte fresco.

Grazie all’essiccazione a spruzzo (spray drying) il latte viene reso maggiormente disponibile, sia in termini di distribuzione geografica che per shelf life: il latte in polvere può essere trasportato ovunque a basso costo, data la riduzione di peso e volume, e conservato fino a due anni mantenendo intatte le caratteristiche nutrizionali e sensoriali. La domanda in aumento di prodotti speciali (infant food, nutraceutici, funzionali) con particolari caratteristiche genera nuove sfide per

i costruttori di impianti quali ICF & Welko: la nostra azienda, grazie alla sua esperienza pluriennale in impianti di processo nel settore alimentare, ed in particolar modo nel dairy e nel beverage, è in grado di fornire soluzioni complete chiavi in mano per la produzione di qualsiasi tipo di latte in polvere, garantendo qualità, performance produttiva e risparmio energetico, in piena conformità con i più severi standard internazionali in materia di igiene, sicurezza e ambiente. Grazie al nostro background di azienda metalmeccanica, progettiamo e realizziamo impianti su misura, offrendo la massima flessibilità di processo e disponendo di tutti i livelli di automazione; forniamo il supporto tecnico, tecnologico ed ingegneristico rivolgendoci a tutti gli attori del dairy business, dalla multinazionale già presente sul mercato al piccolo cliente che desidera competere in virtù di un’idea vincente e di un prodotto d’eccellenza. Sfruttando la nostra capillare assistenza e le nostre partnership, in qualunque parte del mondo si trovi il cliente, garantiamo l’intervento in meno di 24 ore dalla chiamata. Il nostro orgoglio è la soddisfazione del cliente, reale e tangibile, dato che la maggior parte del nostro fatturato è costituito da clienti che vogliono incrementare la propria capacità produttiva, migliorarne la qualità o diversificare l’investimento allargando la gamma di prodotti. www.icfwplants.com

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SPESSO INVISIBILI SEMPRE INDISPENSABILI

PURA AFFIDABILITÀ Noi non ammettiamo sbagli! Neanche voi? Nell’industria di processo, l’igiene è sempre al primo posto. Ciò esige soluzioni di tenuta prive di spazi morti come la nostra Hygienic Usit®, che contrasta affidabilmente anche i mezzi detergenti e di processo più aggressivi. Le soluzioni di tenuta di Freudenberg Sealing Technologies vi permettono di dichiarare guerra a germi e contaminazioni! www.fst.com


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CusCinetti e soluzioni di tenuta sKF per il settore Food & beverage

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er rispondere alle richieste dell’industria alimentare SKF ha progettato e sviluppato una serie di cuscinetti radiali rigidi a sfere in acciaio inossidabile con una tenuta blu che rispetta i requisiti FDA ed EC. Questa gamma di cuscinetti è lubrificata con un grasso certificato NSF in categoria H1 e contribuisce a ridurre al minimo il rischio di adulterazione degli alimenti e dei conseguenti richiami di prodotto. La nuova gamma di cuscinetti radiali a sfere in acciaio inossidabile SKF Food Line (VP311) soddisfa due requisiti critici per il settore alimentare in quanto i cuscinetti sono dotati di: • Tenute in gomma sintetica conformi ai requisiti dell’US Food and Drug Administration (FDA) e della Comunità Europea (CE)*, di colore blu per consentirne l’identificazione visiva in caso di danneggiamento • Grasso di alta qualità certificato dall’NSF in categoria H1** La gamma Food Line comprende 19 differenti dimensioni standard di cuscinetti radiali a sfere, in diametri tra 8 e 40mm. I cuscinetti radiali a sfere in acciaio inossidabile SKF offrono elevata resistenza alla corrosione, quindi possono sopportare i pesanti cicli di lavaggio necessari nel settore alimentare. La speciale tenuta migliora ulteriormente le prestazioni, contribuendo alla ritenzione del lubrificante e all’esclusione dei liquidi di lavaggio. Soluzioni di tenuta per il settore food & beverage: quando standardizzazione e flessibilità si incontrano. La grande espe-

rienza accumulata in campo alimentare ha consentito a SKF di trasformare tenute convenzionali validate da anni di utilizzo in prodotti specifici per alcuni dei più importanti processi produttivi del settore. Il risultato è una gamma di tenute standard di base ma personalizzabili per quanto riguarda design, dimensioni e materiale. Da un lato rappresentano un importante passo verso la standardizzazione, dall’altro rimangono soluzioni totalmente personalizzabili dal punto di vista delle dimensioni e dei materiali. Inoltre, nel caso di prodotti realizzati in poliuretano, è possibile passare facilmente alla realizzazione attraverso processi di stampaggio senza variare la combinazione design/materiale precedentemente testata in versione machined. Le prime tre applicazioni finite nel radar di SKF sono state le seguenti: • Sistemi di dosaggio e riempimento per prodotti densi • Omogeneizzatori ad alta pressione • Distributori rotanti per macchine di imbottigliamento Il primo gruppo di applicazioni è costituito dai pistoni dosatori utilizzati per il riempimento di contenitori o di altri prodotti alimentari. Le tenute D1P, D2P e D3P rappresentano la risposta a buona parte delle tipiche condizioni di utilizzo di queste apparecchiature. La D1P è costituita da una guarnizione a labbro realizzabile in H-ECOPUR ed ECOPUR-95A-bl-FG. Le D2P e D3P sono realizzate con elementi di tenuta in materiali plastici quali il PTFE e l’UHMW-PE che consentono un utilizzo in condizioni più critiche rispetto

alla D1P. Gli omogeneizzatori rappresentano un’applicazione sfidante per i sistemi di tenuta. Le tenute H1R e H2R garantiscono performance superiori alle classiche soluzioni a pacco realizzate in materiale elastomerico rinforzato. La versione H2R è costituita da un design chevron con elementi multipli realizzati in materiali plastici a elevate prestazioni (PEEK, PTFE, UHMW-PE). La versione H1R rappresenta invece la soluzione per i valori di pressione più elevati ed è realizzata con un elemento di tenuta di dinamica in polietilene ad altissimo peso molecolare energizzato da un O-Ring realizzabile in diversi materiali elastomerici. I distributori rotanti delle macchine per imbottigliamento sono spesso fortemente usuranti per le tenute. L’attrito generato dalla rotazione continua e dal contatto con fluidi a bassissimo potere lubrificante nonché i disallineamenti del sistema provocano usure e perdite. Le tenute R1U e R2U costituiscono un’ottima risposta a queste problematiche. La prima viene realizzata in HECOPUR ed ECOPUR-95A-bl-FG (e in materiali elastomerici food grade mentre le seconda è costruita in diversi compound di PTFE.Tutte e sette le tipologie sopra descritte sono realizzabili sia in accordo a dimensionamenti predefiniti sia in maniera totalmente customizzata. www.skf.com

* FDA articolo 21 del CFR, sezione 177.2600 ‘Rubber articles intended for repeated use’ in producing, manufacturing, packing processing, preparing, treating, packaging, transporting or holding food (Articoli in gomma per l’impiego ripetuto nella produzione, trasformazione, preparazione delle confezioni, preparazione, trattamento, confezionamento, trasporto o conservazione degli alimenti). Conformità CE ai requisiti globali di migrazione della raccomandazione XXI del BfR (Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio) per i materiali in categoria 3. **Lubrificante certificato dall’NSF in categoria H1 (lubrificanti approvati per il contatto accidentale con gli alimenti, per l’impiego in aree per trasformazioni alimentari e aree circostanti). La certificazione NSF conferma che il lubrificante soddisfa i requisiti indicati nelle linee guida dell’US Food and Drug Administration, articolo 21 del CFR, sezione 178.3570.

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Una chiusura ermetica per il nUovo locale di congelazione la august Jaeger nachf. gmbH & co. Kg sceglie i portoni ad apertura rapida altamente isolanti di eFaFleX

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el settembre 2013, la August Jaeger Nachf. GmbH & Co. KG di Engelskirchen ha messo in funzione il proprio locale di congelazione interno. Così facendo, l’azienda ha triplicato la sua superficie di stoccaggio complessiva arrivando a 8.000 metri quadrati. Al fine di poter far funzionare il nuovo magazzino di congelazione nel modo più conveniente possibile, i progettisti di questa nuova struttura hanno scelto di installare la nuova generazione di portoni per zone termoregolate, prodotta dagli specialisti di portoni EFAFLEX. “I prodotti EFAFLEX ci sono stati consigliati dal nostro progettista. Noi abbiamo bisogno di portoni che si aprano e chiudano molto rapidamente e che siano anche robusti, perché i transiti sono mol-

to frequentati“, spiega Markus Vigener. A lui compete la direzione dell’intero magazzino. “EFAFLEX è risultato il primo marchio nella scelta.” La struttura di nuova ideazione del portone per zone termoregolate EFA-SST-TK-100 segue il progresso nell’ambito dei prodotti e delle attrezzature degli stabilimenti, che hanno un effetto positivo sul bilancio energetico dell’azienda. Il nuovo portone ad apertura rapida è altamente resistente e ciò ne consente un impiego a regime costante e di grande efficienza, soprattutto in magazzini di refrigerazione con transiti frequenti in entrata e in uscita. Una guida dinamica a spirale AFM (Active Framework Mechanism) per il manto del portone garantisce che il manto nel movimento in chiusura ven-

ga spinto verso una guarnizione posta su tutto il profilo del portone, richiudendo così ermeticamente gli ambienti di congelazione. Rispetto ad altre strutture di portoni, l’attacco del manto del portone si trova all’interno del dispositivo a spirale sulla parte esterna, e dunque calda del portone. Sulla parte del portone che dà nella zona fredda, vengono utilizzati dei sistemi di riscaldamento per le superfici di contatto, integrate nei profili ermetici, nelle guarnizioni delle doghe e nel profilo della costola di contatto. Lo scopo è di mantenere costante la temperatura in questi punti di contatto tra le guarnizioni e il manto del portone, il pavimento e le singole doghe del manto per evitare la formazione di ghiaccio. Con un valore termico U pari a 0,62/

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m²K nella versione 4000 x 4500 mm, Efaflex offre un portone dello giusto spessore, ben isolato, a basso consumo e con particolare tenuta stagna. Lo straordinario isolamento offerto dall’EFA-SST-TK-100 con EFAAFM viene inoltre raggiunto grazie all’impiego di doghe EFA-THERM spesse 100 mm con riempimento di poliuretano estenso. Le doghe sono fissate singolarmente alle fasce delle cerniere. Questa combinazione di elementi garantisce una grande capacità di scorrimento, una durata senza pari e la massima funzionalità, grazie anche ad una sostituzione delle doghe semplice e veloce. In totale, in questa azienda, attiva nel settore alimentare all’ingrosso, sono diventati ormai nove i vari modelli di portoni ad apertura rapida di EFAFLEX che compiono in modo affidabile e sicuro la loro funzione. Il portone di accesso al settore lattiero-caseario svolge ogni giorno tra 300 e 500 cicli di apertura e chiusura. Ad eccezione della zona di arrivo merci, tutti gli altri portoni delimitano zone

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congelanti da -24°C e frigorifere da 5°C. “Sono ormai in funzione da molti anni senza problemi, ne siamo molto soddisfatti”, afferma Markus Vigener. Anche il servizio di assistenza clienti EFAFLEX riceve i complimenti: “La manutenzione avviene senza alcun problema. Non serve neanche accumulare carta inutile: ricevo in breve tempo i rapporti sulla manutenzione via e-mail. Questa è una cosa molto pratica.” “È stato necessario costruire il locale di congelazione per ottenere ampliamento della capacità” continua il racconto Markus Vigener. La August Jaeger Nachf. GmbH & Co. KG gestisce tre supermercati HIT nell’ambito di un processo di franchising. Inoltre, l’azienda possiede anche sette stazioni di servizio. “Le nuove stazioni di servizio Jaeger hanno grandi punti-vendita interni. È chiaro che avevamo la necessità di crescere.” L’azienda è diretta dalla famiglia Pilatzki, già nella quarta generazione. Hendrik Pilatzki, il successore più giovane, dirige insieme al padre l’attività commerciale da

400 dipendenti. L’assortimento è studiato appositamente per soddisfare i diversi gruppi di clienti del mercato all’ingrosso. Sia che si tratti di addetti alla gastronomia, al catering o alla grande distribuzione alimentare: ogni cliente è perfettamente rifornito nella propria attività commerciale, grazie ai 15.000 diversi articoli dell’ampia offerta di prodotti gestiti dalla August Jaeger Nachf. GmbH & Co. KG. Il supermercato Cash&Carry presso la sede centrale a Engelskirchen-Ründeroth rappresenta un ulteriore servizio offerto, studiato appositamente per gli addetti della gastronomia e del settore alberghiero. Oltre ad un’assistenza personalizzata in un’atmosfera famigliare, la Jaeger propone tutti gli articoli per un efficiente rifornimento di merci per i gruppi target dell’azienda. www.efaflex.com

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Sanificare e conServare con l’ozono

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e Nora, con la linea di ozonizzatori De Nora Next, propone soluzioni efficaci per la sanificazione e la conservazione di carni, salumi, pesci e formaggi. Un ventaglio completo di soluzioni applicative a base di ozono dedicate alla sanificazione, conservazione e ad altri numerosi trattamenti che possono essere impiegati con successo nell’Industria della Carne e dei Salumi, nell’Industria Ittica e nell’Industria Casearia. Questa l’offerta che De Nora, azienda che opera nel campo dell’elettrochimica da più di 90 anni, può proporre, grazie alla cooperazione con importanti partner e all’impegno in progetti di ricerca. “L’ozono trova innumerevoli applicazioni grazie alle sue proprietà ossidanti e antimicrobiche”, spiega Cristian Carboni, Ozone Application Specialist di De Nora. “In primis, viene utilizzato per il trattamento delle acque per la sua grande reattività e l’assenza di residui chimici derivanti dal suo utilizzo. è in grado di ossidare non solo batteri, lieviti e muffe, ma anche altri composti organici e residui che possono essere presenti nelle acque”. Industria Casearia Alcuni esempi dell’impiego dell’ozono sono il trattamento delle acque di raffreddamento delle mozzarelle, in cui possono essere presenti batteri come Pseudomonas aeruginosa o fluorescens (causa della colorazione blu delle mozzarelle); il trattamento delle acque di risciacquo utilizzate ad esempio nei cicli CIP per evi-

Ghiaccio ottenuto da acqua ozonizzata

tare di trasferire eventuali contaminazioni sopravvissute al processo di sanificazione da un serbatoio all’altro; il trattamento delle acque utilizzate nei vari processi aziendali che possono essere contaminate da biofilm presente nelle condotte e la rigenerazione delle salamoie. L’ozono gassoso risulta inoltre efficace nella sanificazione degli ambienti di maturazione e stagionatura dei formaggi, poiché elimina la sviluppo di muffe indesiderate e degli acari, durante la fase di stagionatura, o la presenza di insetti come la Piophila casei. Varie ricerche scientifiche ne hanno evidenziato l’efficacia nei confronti di Listeria monocytogenes su ricotta salata, gorgonzola D.O.P, taleggio D.O.P e altri formaggi. Industria della Carne e dei Salumi Nell’industria della Carne e dei Salumi, l’impiego dell’ozono nelle sale di stagionatura è stato abbondantemente studiato per i suoi effetti contro gli acari e la Listeria e per evitare lo sviluppo di muffe indesiderate in tutti gli ambienti in cui si effettuano i processi di lavorazione, taglio e confezionamento. Inoltre, negli ambienti di lavorazione e nelle camere bianche, specialmente quelle in cui si tagliano e si confezionano i prodotti, può essere un valido aiuto nei processi di sanificazione dell’aria, delle superfici, dei sistemi di refrigerazione e di ventilazione. Industria Ittica Anche nell’Industria Ittica, le possibilità di utilizzo sono diverse. Partendo dal trattamento delle acque di processo,

Da sinistra, salame conservato in sala di stagionatura trattata con ozono e salame conservato in sala di stagionatura non trattata con ozono di lavaggio, fino ad arrivare alla sanitizzazione degli ambienti di lavorazione, l’ozono permette di controllare contaminazioni crociate e l’aumento di carica batterica che si presenta normalmente con il passare della giornata lavorativa. L’acqua ozonizzata è largamente utilizzata per la stabulazione dei molluschi e per la conservazione dei crostacei, nelle vasche di ingrasso o preingrasso, nel ricircolo delle avanotterie e per le acque di processo in genere, con notevoli vantaggi sulla taglia e sulla crescita dei pesci. Altri utilizzi sono la produzione di ghiaccio ozonizzato e l’utilizzo in fase gassosa per il trattamento dell’aria degli ambienti di lavorazione. Efficacia “Analisi chimiche e sensoriali hanno dimostrato che l’ozono, utilizzato correttamente, non altera il sapore di prodotti come culatelli, stracchini, taleggi, gorgonzola, salami, speck, prosciutti crudi, ricotte e non crea perossidi o sottoprodotti di ossidazione”, conclude Cristian Carboni. www.denora.com

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Ozono, forza pura.

Tutto il buono del sapore, senza cattive sorprese. L’ozono è un gas ad elevato potere ossidante, attivo contro cattivi odori, sapori, germi. Si decompone dopo l’uso e non lascia residui. De Nora, con la linea di ozonizzatori De Nora NEXT, utilizza le proprietà dell’ozono, per garantire una maggiore qualità dei prodotti agroalimentari, estendere la shelf-life e assicurare, allo stesso tempo, prodotti sani per i consumatori finali. Assiste l’industria del Food&Beverage nella progettazione, fornitura e messa in opera di impianti ad ozono, utilizzati sempre con maggior successo per: • estendere il tempo di conservazione dei prodotti nelle fasi di stoccaggio, trasporto e distribuzione • garantire cibi più sicuri grazie alla riduzione di batteri, muffe, lieviti, funghi e micotossine • migliorare l’efficienza del trattamento acque di processo • trattare acque reflue • sanificare serbatoi, superfici e strumenti De Nora, con gli ozonizzatori De Nora NEXT, offre soluzioni efficaci per il trattamento di carne, pesce, formaggi, pasta fresca, pane, bibite e succhi.

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ACADEMY DI TELMOTOR GROUP, IL BRAND CHE DIMOSTRA L’IMPEGNO DI TELMOTOR PER LA FORMAZIONE

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elmotor, azienda con oltre 40 anni di esperienza nelle forniture elettriche e nella distribuzione di prodotti e marchi di qualità per l’automazione industriale e l’illuminazione, rappresenta oggi un modello di business di successo riconosciuto internazionalmente dalle relazioni consolidate con fornitori leader di mercato. Un’azienda solida, costantemente orientata alla crescita, ne è la conferma la recente acquisizione del distributore veronese Cusinati che ha portato alla nascita di Telmotor Group, una nuova realtà che supera oggi i 125 milioni di Euro di fatturato. Punto distintivo di Telmotor è l’approccio nei confronti dei propri interlocutori: non si pone come semplice fornitore di prodotti, bensì come sviluppatore di soluzioni, capace di garantire servizio e consulenza altamente specializzati. Il forte know how tecnico, condiviso da tutto l’organico, l’attitudine al problem solving e l’accurata selezione dei marchi distribuiti, ne fanno a pieno titolo un autorevole punto di riferimento nel settore, in grado di soddisfare le richieste nei settori dell’automazione industriale, distribuzione di energia, illuminazione e building & home technology. La formazione è uno dei valori alla base del successo di Telmotor. L’attenzione e la volontà di condividere le proprie conoscenze tecniche, frutto di impegno, esperienza e professionalità, hanno portato alla nascita di Academy di Telmotor Group, un brand che conferisce un’identità precisa al programma di formazione con un nome e un logo riconoscibili e che conferma il costante impegno dell’azienda per la diffusione di conoscenze e competenze tecniche. Academy offre corsi e percorsi formativi, organizza eventi e workshop di alto profilo tecnico/qualitativo rivolti sia al team tecnico interno, sia ai professionisti inte-

ressati ad accrescere la loro conoscenza, motivazione e professionalità, rispettando la storia e l’identità di Telmotor Group e di tutti i suoi clienti e collaboratori. Alcuni corsi sono tenuti in collaborazione con enti di rappresentanza autorevoli come i Collegi dei Periti e gli Ordini Professionali degli Architetti e Ingegneri, mentre per altri incontri di approfondimento l’azienda si avvale del supporto di fornitori internazionali leader del settore, come Siemens di cui Telmotor è l’unico Distributore Solution Partner nel settore Industry Automation e Drive Technologies. Tra i più recenti corsi di Academy degno di nota è Safety Expert, un nuovo percorso formativo avviato lo scorso giugno dedicato al tema della sicurezza delle macchine industriali, un argomento particolarmente importante nel mondo dell’automazione, dove è prioritario operare in totale sicurezza. Rivolto a costruttori, progettisti, system integrator, il corso è tenuto da tecnici esperti Telmotor supportati da partner e docenti di riferimento nel settore. L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti un quadro chiaro e definito delle attuali normative che regolano la costruzione delle macchine nel rispetto dei requisiti della Direttiva Macchine 2006/42/CE, iniziando a formarli sui più recenti aggiornamenti normativi necessari per il corretto dimensionamento

e progettazione delle apparecchiature utilizzate nelle applicazioni di sicurezza. Il tema della sicurezza macchine sarà protagonista anche delle prossime edizioni dei corsi Academy: da ottobre a dicembre si terranno diversi incontri sull’equipaggiamento elettrico delle macchine, sul quadro legislativo per impianti già in servizio, sulla valutazione dei rischi e quindi sulla progettazione di una macchina sicura. Il calendario autunnale Academy prevede già diversi appuntamenti, specifici per ciascuna delle business unit, tra cui i corsi mensili di programmazione PLC organizzati presso tutte le filiali Telmotor, seminari tecnici per installatori, corsi dedicati al mondo impiantistico e normativo, incontri organizzati con i Collegi dei Periti Industriali di alcune delle principali province lombarde e venete con tematiche legate alle cabine di trasformazione ed efficienza energetica, nonché visite guidate e interventi tecnici dedicati al settore illuminotecnico e rivolti a progettisti, light designer e architetti. Il calendario dei corsi Academy è in continuo aggiornamento ed è consultabile nella sezione dedicata del sito www.telmotor.it

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Dosaggio Automatico polveri

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Una realtà solida e italiana, un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, dal 1970 specializzata in sistemi di dosaggio industriale. Una tecnologia d’avanguardia nella dosatura automatica di prodotti in polvere, sistemi di pesatura singola o multipla, che garantiscono precisione di dosaggio, ripetibilità delle ricette, riduzione degli errori, tracciabilità, sicurezza e protezione Know-how. Lawer, un partner affidabile e flessibile per tutti i tipi di dosaggio di precisione.

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NOTIZIE IN BREVE

SISTEMI AUTOMATICI DI MICRO-DOSAGGIO INGREDIENTI

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ualità destinata a durare nel tempo“ è la missione di Lawer, impresa biellese riconosciuta a livello internazionale per l’eccellenza dei suoi sistemi di dosaggio. Eccellenza espressa dalla fase preliminare di analisi alla messa in funzione degli impianti, così da garantire sistemi sicuri e automatizzati gestiti da software di altissimo livello, capaci di adeguarsi alle sempre nuove esigenze produttive delle aziende.

Qualità è anche la capacità di Lawer di offrire un servizio di assistenza e manutenzione efficace, efficiente, presente in tutto il mondo per essere sempre vicino ai propri clienti. Da sempre Lawer ha attuato la scelta strategica di investire, in maniera consistente, negli uomini, nella ricerca e nelle nuove tecnologie.

UNICA HD con liquidi

Oggi Lawer è un punto di riferimento per i sistemi di dosaggio polveri e liquidi tecnologicamente avanzati e flessibili per adattarsi alle diverse esigenze di ogni cliente ed è titolare di un numero consistente di brevetti.

I sistemi di dosaggio polveri LAWER sono utilizzati in vari settori industriali per pesare in modo completamente automatico tutti gli ingredienti in polvere e/o liquidi presenti nelle ricette e nei batch delle produzioni dove sono necessari micro-dosaggi di ingredienti in polvere. Tutti i sistemi sviluppati e prodotti da Lawer sono frutto di più di 45 anni di know-how e competenza nella progettazione e costruzione di sistemi di pesatura e dosaggio. Con i sistemi automatici di dosaggio polvere si garantisce: • qualità del prodotto finito, • certezza della precisione delle pesate, • replicabilità delle ricette, • tracciabilità e gestione della produzione, controllo dell’efficienza e riduzione dei costi, • totale riservatezza del Know-How • ottimizzazione dei tempi di produzione.

UNICA SUPER

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NEWS

NOTIZIE IN BREVE

UNICA SUPER

Tra i sistemi applicati all’industria alimentare citiamo: UNICA nei modelli SD – MD – HD che si differenziano per la capacità dei sili di stoccaggio da 12 litri – 24 litri – 36 litri o 50 litri. Gli ingredienti stoccati in contenitori di acciaio inox vengono erogati attraverso coclee di dosaggio all’interno di un secchio che posizionato manualmente sulla bilancia elettronica, trasla automaticamente sino a posizionarsi sotto il silo interessato. La selezione della ricetta da pesare avviene attraverso il pannello touch-screen del computer di comando dove vengono memorizzate tutte le ricette di produzione e dove vengono visualizzate, sotto accesso protetto, tutte le informazioni delle operazioni in progresso. Il carrello porta-secchio si posiziona in sequenza al di sotto dei silos da cui i prodotti appartenenti ad una ricetta vengono erogati e, al termine del processo, si riposiziona in zona di prelievo secchio. UNICA SUPER è l’impianto di pesatura robotizzato in grado di garantire massima precisione, igiene e sicurezza nelle operazioni di dosaggio degli ingredienti necessari alla preparazione di ricette e batch nell’industria alimentare. Si compone di una serie di silos di stoccaggio indipendenti, ciascuno in grado di

contenenre e dosare per mezzo di una coclea un diverso ingrediente, installati in in linea su di una struttura modulare , al di sotto della quale scorre il carrello che ospita la bilancia elettronica di pesatura. Ogni modulo della struttura può ospitare 10 silos (capacità standard 150 litri) o 5 silos doppi (300 litri) caricabili per depressione tramite una pompa a vuoto. Un efficace sistema di aspirazione ed abbattimento delle polveri volatili garantisce la massima sicurezza d’impiego ed igiene ambientale.

denti, ciascuno in grado di contenenre un diverso ingrediente, installati in due fronti su di una struttura modulare , al di sotto della quale avanzano in sequenza speciali contenitori metallici calzati con sacchetti termoformati automaticamente da film tubolari in plastica. Ogni modulo della struttura può ospitare 10 silos (capacità 300 litri) caricabili per depressione tramite una pompa a vuoto, o per gravità dall’alto di ogni silos. Ciascun silo è dotato, nella sua parte inferiore, di una coclea dosatrice che permette di erogare con la massima rapidità e precisione i vari ingredienti. Ad ogni cilco di lavoro i contenitori porta-sacchetti, poggiati su vassoi mobili, si spostano “passo a passo” seguendo un percorso ad “U” al di sotto dei silos posizionati su due fronti, ad ogni passo ciascun contenitore si appoggia sulla bilancia corrispondente all’ingrediente da erogare, sino al termine del percorso ed al completamento delle ricette richieste. Lawer è il partner ideale per automatizzare i processi di pesatura dei micro-ingredienti in polvere. www.lawer.com

SUPERSINCRO si compone di una serie di silos di stoccaggio indipen-

DOSAGGIO SUPERSINCRO

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FIERE

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SIGEP/AB TECH EXPO IL PIù DOLCE HUB DEL MONDO 21-25 gennaio 2017 Rimini, Italia

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e tradizionali cinque giornate del salone mondiale del dolce artigianale saranno a Rimini (Italia) dal 21 al 25 gennaio 2017. Sempre più ‘horeca oriented’, dalla prossima edizione SIGEP aggiunge ufficialmente il caffè fra i suoi protagonisti, assumendo la nuova denominazione di Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione artigianali e Caffè. In evidenza alcuni eventi internazionali: • il IV CAMPIONATO MONDIALE PASTICCERIA JUNIORES che si terrà nella spettacolare Pastry Arena il 21 e 22 gennaio 2017 e dove dieci squadre di giovani pasticceri provenienti da Francia, Giappone, Balcani, India, Filippine, Singapore, Messico, Polonia, Russia, Italia che si confronteranno sul tema Planet Fantasy (Il potere della Fantasia) assicurando uno spettacolo di grande passione e amore per il bello. La qualità delle creazioni, ispirate al tema Planet Fantasy, sarà emblema di un’attenta ricerca nell’utilizzo degli ingredienti e di un alto perfezionamento del livello tecnico, per il raggiungimento di un sempre più rilevante valore professionale; • THE STAR OF SUGAR,Concorso internazionale dell’arte dello Zucchero in programma a Sigep dal 21 al 25 gennaio 2017: una competizione che invita a sprigionare e far librare l’estro che ogni pasticcere ha nel proprio carattere. Artisti dello zucchero provenienti da Italia, Francia, Portogallo, India e Marocco, si cimenteranno nella

ricerca di nuove forme, linee insolite e tecniche innovative nella realizzazione delle loro creazioni, esibendo così le loro abilità di grandi Maestri attraverso le opere che saranno in mostra per tutta la durata della manifestazione. • Ed un evento dedicato ai gelatieri tedeschi, il GELATO WORLD TOUR GERMAN CHALLENGE organizzato in collaborazione da Sigep e Carpigiani, la gara è la semifinale tedesca del Gelato World Tour e si terrà il 21 e 22 gennaio 2017 a Sigep (Rimini). La competizione prevede che ognuno dei 100 gelatieri in gara produca una sola mantecata del proprio gusto cavallo di battaglia. I primi 8 gelatieri classificati accederanno direttamente alla finale tedesca di Gelato World Tour a Berlino. Ma il Sigep non è solo questo. Il Sigep è una piattaforma per l’osservazione di nuove tendenze, per la ricerca dell’ispirazione e delle novità che diventano anche un momento di formazione professionale grazie anche all’acquisizione di conoscenze approfondite sulle filiere di prodotto del dol-

ciario artigianale. Sì perché proprio di filiere si parla a SIGEP. La filiera del gelato, quella della pasticceria, della panificazione e del caffè che convivono armoniosamente, ma non come mondi separati bensì intersecandosi e sovrapponendosi di continuo e creando proprio quell’ intreccio di idee, di sapori e gusti che rappresentano le novità e le tendenze di settore. Il visitatore viene così catapultato in un turbinio di colori, gusti, prodotti e presentazioni che diventano un’esperienza totale che alimenta sia la sua mente e quindi l’anima professionale che il suo io e quindi il suo palato, l’olfatto e la vista. SIGEP ti propone una nuovo prodotto, ti dice come utilizzarlo, ti suggerisce dove utilizzarlo e con quale packaging lo puoi proporre. Tutto questo completato dalle arene degli eventi e competizioni che rappresentano degli show con tutta la raffinatezza ed eleganza dell’Italian Style... Tutto questo si chiama SIGEP...

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CONSORZIO

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Sinonimo di qualità Mark of quality


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BrauBeviale 2016 - Nuovi sviluppi sul mercato delle bevaNde: bevaNde spiritose e viNi iN primo piaNo • Creatività, naturalezza e convenience al centro dell’attenzione • Tema d’attualità: la cultura creativa delle bevande • L’imbarazzo della scelta di imballaggi per bevande

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l mercato delle bevande resta stimolante: evidentemente ormai le classiche varianti di bevande non bastano più al consumatore. In ogni segmento nascono ormai i cosiddetti craft drink. Ecco quindi che, accanto ai grandi gruppi, si vanno affermando sul mercato numerose aziende medie e piccole o piccolissime il cui obiettivo dichiarato è quello di offrire qualità invece che quantità: perché spesso produrre meno significa, infatti, aumentare la qualità. Manca ancora poco all’appuntamento che vedrà il mondo delle bevande europeo riunito a Norimberga per dialogare su tendenze e novità. Dall’8 al 10 novembre gli esperti si incontrano a quello che quest’anno è il salone più importante dedicato ai beni d’investimento dell’industria delle bevande. Una cosa non cambia: a livello planetario si beve sempre di più. Secondo Canadean, nel 2015 il consumo di bevande globale è stato di circa 280 litri pro capite. Vale a dire di oltre 13 litri in più rispetto allo scorso anno. Per il 2016 l’istituto di ricer-

che di mercato prevede di nuovo un lieve aumento a 284 litri. Le regioni in cui si beve di più sono l’America Latina (587 litri pro capite) e il Nord America (579), seguiti dall’Europa occidentale (542). Fanalino di coda nel confronto internazionale è l’Africa con circa 70 litri pro capite. Indipendentemente dalla bevanda, produttori, distributori, commercianti e ristoratori trovano alla BrauBeviale tutto ciò che riguarda l’intera filiera: dalle materie prime giuste alle tecnologie efficienti, dalla logistica esatta a idee di marketing che calzano a pennello, non mancano poi zone di degustazione neutrali. Bevande spiritose: sempre più richieste se artigianali e di alto livello Craft Drinks – È questo oggi il tipo di bevande più richiesto. Tale tendenza si manifesta ormai non solo nel

campo della birra e dei softdrink: anche per quanto riguarda le bevande spiritose si scelgono sempre più spesso quelle di produzione artigianale, preferibilmente un po’ creative e che devono comunque soddisfare anche alti livelli di qualità. La storia del prodotto stimola ad acquistarlo, corsi di distillazione e visite guidate a distillerie attirano un folto pubblico. Un esempio di altissima creatività: Spacewurz, una bevanda alcolica speciale che viene dallo spazio. Radici di finocchiello vengono spedite nella stratosfera con un pallone aerostatico e, al ritorno da questo viaggio, sono commercializzate come “Finocchiello cosmico”. Secondo Canadean ogni anno si consumano a testa oltre sei litri di bevande spiritose. Prima in classifica è stata nel 2015 la regione dell’Australasia, con quasi dieci litri pro

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capite, seguita da Asia (circa otto), Nord America (quasi sette) e Europa dell’Est (circa sei). Finora le bevande spiritose hanno poco successo in Africa (0,7), nel Medio Oriente e nell’Africa settentrionale (0,2). L’Estonia batte tutti i paesi europei con un consumo annuo di circa 23 litri pro capite, ma si consumano bevande spiritose spesso e volentieri anche in Lituania (quasi 16) e Lettonia (14). La Germania resta vicina alla media mondiale con circa sei litri pro capite. BrauBeviale: la cultura creativa delle bevande Creatività, varietà di gusti e materie prime di alta qualità sono elementi fondamentali della BrauBeviale, per esempio nel Craft Beer Corner. Oltre a numerose specialità birrarie diverse, anche quest’anno si possono nuovamente degustare bevande spiritose selezionate e di altissimo livello. I conoscitori del ramo non si limitano a pronunciare raccomandazioni e consigli, ma narrano anche la storia di ognuna di queste bevande raffinate. Proprio per i visitatori professionali della ristorazione e del commercio si presenta qui l’occasione di scoprire bevande spiritose fuori dal comune, senza preconcetti e in un ambiente neutrale. Alla vigilia della fiera, la Versuchs- und Lehranstalt für Brauerei (Istituto sperimentale e di insegnamento per birrifici, VLB) organizza per la prima volta il simposio European MicroDistilling. Potenziali acquirenti ed esperti del mondo delle bevande spiritose possono dialogare su questioni pratiche di attualità: per esempio su tendenze, mercati e tecnologie.

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il suo consumo è bassissimo sia in Africa (0,5) sia in Asia (0,8). L’Europa occidentale è invece la regione con i massimi consumi di vino: circa 31 litri a testa. In Europa, i massimi consumatori sono tuttora la Francia (51) e l’Italia (46). Ma un buon bicchiere di vino non si disdegna neanche in Germania: 25 litri pro capite all’anno parlano chiaro. I commercianti di vini vedono un grande potenziale proprio nel mercato cinese. Le previsioni di Mintel lo confermano: entro il 2017 il mercato vinicolo cinese potrebbe aumentare di oltre il 100 percento. Imballaggi per bevande: il contenitore è fondamentale Una questione da risolvere sempre e indipendentemente dal tipo di bevanda è quella del contenitore da utilizzare. In generale ci si chiede: lattina, vetro o PET? Ma ultimamente c’è una novità discussa sempre più spesso anche nel comparto delle bevande: si tratta della stand-up pouch, ovvero di sacchetti che stanno in piedi. Sono leggeri, facili da trasportare e lasciano gustare comodamente il loro contenuto. Per l’acqua il contenitore prediletto è tuttora la bottiglia, soprattutto di PET. Succhi e nettari di frutta sono venduti spesso in imballaggi di cartone, seguiti dalla bottiglia di PET. Proprio per i prodotti artigianali si assiste al ritorno di

lattine e bottiglie di vetro. Sul tema degli imballaggi per bevande la BrauBeviale presenta un’offerta alquanto vasta: dai materiali e dai mezzi per l’imballaggio, ai prodotti ausiliari per imballaggi e ai sistemi di chiusura. PET@BrauBeviale offre inoltre soluzioni interessanti sull’intera catena del valore del PET. Chi viene con il chiaro obiettivo di raggiungere determinati espositori e offerte sul tema PET deve semplicemente seguire il percorso contrassegnato. Competenza internazionale nel comparto delle bevande NürnbergMesse dimostra la sua competenza in fatto di industria delle bevande non solo con la BrauBeviale di Norimberga, ma anche nel mondo. Dal 28 febbraio al 2 marzo 2017, dopo l’esordio di successo dello scorso anno, si svolgerà per la seconda volta la Beviale Moscow, salone dedicato ai beni d’investimento rivolto prevalentemente al mercato della Russia e dell’Europa orientale. Inoltre sarà tenuto a battesimo il progetto più recente del portafoglio: la China Craft Beer Conference & Exhibition (CBCE) che si terrà a Shanghai il 26 e il 27 maggio 2016. Sono in preparazione ulteriori progetti. www.braubeviale.de

Il potenziale nascosto del mercato vinicolo A livello internazionale il vino è apprezzato in misura assai diversa a seconda del paese. Nel 2015, il consumo di vino mondiale è stato di circa 4 litri pro capite. Questo dipende soprattutto dal fatto che

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Salone delle Tecnologie per lâ&#x20AC;&#x2122;Industria Alimentare

25-28 OTTOBRE 2016

PARMA - ITALIA www.cibustec.it


FIERE

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CiBuS TeC 2016, SEGNALI DI UNA EDIZIONE DA RECORD

A

ttesi a Parma 1.200 espositori e oltre 30mila visitatori. Cresce del 20 per cento il grado di internazionalizzazione di espositori e visitatori anche grazie al partner tedesco Koelnmesse. In arrivo mille buyer dell’industria alimentare internazionale tra cui Coca Cola, Fonterra e Unilever. Presentata a Milano la prossima edizione di Cibus Tec (www.cibustec.it), la grande rassegna delle tecnologie per il food&beverage che si terrà a Parma dal 25 al 28 ottobre prossimo e che da questa edizione vede Koelnmesse alleata di Fiere di Parma attraverso la newco Koeln Parma Exhibitions srl. All’evento erano presenti Gerald Böse, presidente e CEO di Koelnmesse GmbH, Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia e Antonio Cellie amministratore delegato di Fiere di Parma.

guardare con attenzione a nuove possibilità sul mercato italiano”. “Cibus Tec si riconferma l’appuntamento fieristico verticale ad altissima specializzazione che vedrà al centro le tecnologie per le principali filiere alimentari”, ha aggiunto Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma. “Un’offerta espositiva unica capace di soddisfare le esigenze degli operatori internazionali che potranno trovare le migliori soluzioni tecnologiche che proprio in Italia e in particolar modo a Parma trovano le applicazioni più innovative e raffinate conosciute in tutto il mondo. Attraverso Cibus Tec, le eccellenze italiane del Food Processing & Packaging avranno la possibilità

di dimostrare la capacità di offrire innovazione tecnologica e qualità taylor made, facendo leva su specializzazione, tecnologie sostenibili ed elevata automazione”. In sintesi, i contenuti della manifestazione illustrati durante il meeting: 1. A tre mesi dall’apertura dei cancelli, la manifestazione si conferma punto di riferimento italiano per la community del meccano-alimentare con un grado di riconferme da parte degli espositori 2014 del 95% cui si aggiungono 200 nuove adesioni e l’ampliamento significativo (+30%) dell’area dedicata alle tecnologie e ai materiali per il confezionamento.

“L’attività principale di Koeln Parma Exhibitions, in questa prima fase, è concentrata proprio su Cibus Tec, un evento che è fortemente cresciuto nelle ultime due edizioni, confermandosi un appuntamento ancora più importante del calendario fieristico italiano e al quale possiamo indubbiamente aggiungere l’esperienza nella filiera di Koelnmesse e la caratura internazionale di manifestazioni come Anuga FoodTec o come ProSweets Cologne”, ha commentato Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia. “Con Fiere di Parma faremo in modo che Cibus Tec diventi una tappa obbligata per un maggior numero di espositori e visitatori da tutto il mondo, rendendola ancora più “forte” nei mercati internazionali. Senza trascurare il

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2. Cibus Tec esprime la forza attrattiva di tutte le tecnologie (selezione, trasformazione, confezionamento, fine linea e logistica) per le principali filiere agroindustriali (Frutta&Vegetali, Carni, Latte&Derivati, Prodotti da forno, Dolci e Caffè) cui si affiancano nuove aree dedicate a Gelato, Dessert e Ingredienti. Lo sviluppo della Manifestazione ha portato all’apertura del nuovo e più capiente padiglione 2. 3. Un intenso programma di workshop con ospiti internazionali che affronterà i temi più attuali per il settore tra cui le nuove frontiere della Food Hygiene e della Food Safety, diagnosi dei consumi energetici e soluzioni future, Water Footprint e strategie per la riduzione del consumo di acqua, il ruolo delle tecnologie Ecofriendly per accrescere la competitività. Ampio spazio anche alle soluzioni dedicate alla produzione e confezionamento dei prodotti Free-From e all’Eco Packaging. 4. Al fianco di partnership consolidate con le associazioni come Federalimentare, Assolatte, As-

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socarni, Amitom-WPTC (per il pomodoro da industria) e EHEDG Italy, avanzano nuove collaborazioni con le principali istituzioni nazionali e internazionali come l’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari ed IFU (International Fruit and Vegetable Juice Assocation). Obiettivo: creare networking tra gli operatori delle diverse community e sviluppare nuove potenzialità di business per gli espositori di Cibus Tec. 5. Presenza di mille CTO - Chief Technology Officer - delle più rilevanti aziende alimentari globali attraverso l’attività di incoming sviluppata da Fiere di Parma, Koelnmesse, Ministero dello Sviluppo Economico, ICE con un investimento di 1,5 milioni di euro. Tra i grandi gruppi internazionali che hanno già aderito: BRF (Brasile), Fonterra (Nuova Zelanda), Kagome (Giappone), Solico e Kalleh (Iran), The Morning Star e Coca Cola (USA), Unilever (EAU), Arcor (Argentina), Amul (India). 6. Introduzione di nuovi strumenti di promozione a supporto delle attività di business matching: Cibus Tec Showcase, la piattaforma digitale sviluppata con Koelnmesse che garantirà maggiore visibilità agli espositori prima, durante e dopo la fiera; Cibus Tec Agenda, lo strumento online a disposizione dei visitatori per richiedere appuntamenti con le aziende espositrici; Innovation Hub, il portale integrato nel sito web di Cibus Tec che valorizzerà le innovazioni tecnologiche presentate in fiera dagli espositori. Nel complesso un format di successo che catalizzerà 1200 espositori e che da quest’anno, come già accennato, grazie alla newco Koeln Parma Exhibitions Srl (Kpe) creata da Koelnmesse e Fiere di Parma, potrà avvantaggiarsi di un’importante spinta propulsiva all’internazionalizzazione propria e delle aziende italiane (v. allegato).

Cibus Tec non rappresenta solo un’occasione di visibilità e internazionalizzazione del Made in Italy. Le tecnologie sono un indispensabile compagno di viaggio per le imprese dell’agroalimentare che vogliono aggredire nuovi mercati. Solo grazie alla ricerca e all’innovazione espresse nei macchinari il food Made in Italy è in grado di arrivare ovunque, mantenendo inalterate le proprie caratteristiche di qualità e salubrità e puntando a raggiungere, in questo modo, il traguardo dei 50 milioni di euro di export indicato proprio al Cibus di Parma dal ministro dell’Agricoltura Martina. Non è quindi un caso che il CL.uster A.grifood N.azionale CL.A.N abbia individuato nelle innovazioni tecnologiche una delle sei traiettorie per lo sviluppo dell’industria agroalimentare nazionale e il sostegno della competitività. Con un fatturato 2016 stimato in 134 miliardi di euro (di cui quasi 29 derivanti dall’export), l’industria alimentare è il secondo comparto manifatturiero italiano; oltre 1,2 miliardi di consumatori mondiali, ogni anno comprano un prodotto Made in Italy; prodotti evoluti ad alto contenuto di servizio (sughi pronti, condimenti freschi, surgelati ecc.) si affermano sempre più nelle abitudini, rappresentando oggi il 25% del fatturato dell’agroalimentare. Se le eccellenze italiane, vogliono sfidare il mondo colmando in parte il gap con Germania e Francia (che nel 2015 hanno registrato, rispettivamente, export agroalimentari di 71,1 e 60,5 miliardi), hanno però bisogno di essere sostenute da tecnologie capaci di custodire sapore, freschezza e fantasia: quelle che saranno esposte a Cibus Tec dal 25 al 28 ottobre. www.cibustec.it

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INPRINT ITALY, A MILANO LE NUOVE FRONTIERE DELLA STAMPA INDUSTRIALE

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rriva a Milano InPrint Italy, l’unica esposizione in Italia dedicata esclusivamente alle tecnologie di stampa industriale. Dal 15 al 17 novembre al centro espositivo MiCo Milano Congressi 120 espositori, dai player italiani come Canon Italia, Martinenghi, Gruppo Tecnoferrari e internazionali come Agfa, Xaar, Fujifilm, Konica Minolta, alle PMI più innovative come ThallosJet, Ceradrop, Megnajet, SmartColor presentano le tecnologie d’avanguardia e le novità tecniche per la stampa digitale, inkjet, 3D, serigrafica e specialistica.

crosettori che lo compongono: funzionalità, decorazione, imballaggio.

A InPrint l’attenzione è puntata sul promettente mercato italiano, apprezzato nel mondo soprattutto per la stampa di interior design, tessuti e automotive. Un mercato in continua evoluzione, che si sta distinguendo anche nel campo alimentare, grazie alla tradizione spiccatamente italiana del food, e che oggi più che mai deve coniugare l’appeal per il consumatore con le normative sulla sicurezza, ponendo particolare attenzione all’uso di inchiostri e materiali.

La stampa ‘funzionale’ è presente in quasi tutti gli oggetti di uso quotidiano. Il cellulare, la lavatrice, la lavastoviglie, la macchina, il computer, le confezioni, gli abiti, l’arredo, sono stati prodotti, anche solo in parte, per mezzo della stampa industriale. A InPrint Italy rappresentano questo settore aziende con un livello di innovazione particolarmente avanzato, come la francese Ceradrop, la statunitense EPS, (acquisita da Xaar) e la italiana Seristampa.

Il settore alimentare offre inoltre un potenziale straordinario grazie alla creatività che lo caratterizza: richiede innovazioni tecnologiche continue, che vanno dalla stampa 3D in cucina alle colorazioni, dalle etichettature ai packaging. Il food printing e la stampa per l’industria alimentare sono in continua evoluzione e potranno essere uno dei driver dei prossimi anni.

Altro settore di punta della stampa industriale è quello relativo alla ‘decorazione’ ed entra nel processo creazione di pavimenti, parti tessili, pellame, carta da parati e persino mobili. Per questi prodotti la stampa digitale offre indubbi vantaggi su quella tradizionale: apre la strada a realizzazioni su ordinazione, elimina i magazzini, abbatte i tempi, e, non ultimo, dà ai designer maggior libertà di azione. Esemplari, ad esempio, le applicazioni che saranno presentate a InPrint Italy da Canon Italia, Agfa,

InPrint Italy porta a Milano tutto il mondo della stampa industriale accompagnando il visitatore nei tre ma-

Inca Digital, Heildeberg, Metis e Kuei. Il terzo settore applicativo, l’imballaggio, riguarda tutto ciò che si consuma e il modo in cui è confezionato: grazie alla stampa comunica un marchio, veicola le informazioni, attrae il consumatore, costituisce un valore aggiunto per la vendita. La tecnologia “direct to shape” e la continua innovazione negli inchiostri aprono orizzonti vastissimi. Tra gli espositori di InPrint Italy, Martinenghi, Sirpi, Thallosjet specializzata in prodotti per la stampa destinati al settore alimentare, industriale e biomedicale. Ciò che accomuna i tre segmenti è la tensione a rispondere ad un mercato sempre più ‘consumer’, che va in

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IL SALONE PER LA TECNOLOGIA DELLA STAMPA INDUSTRIALE IN ITALIA 15 - 17 novembre 2016, MiCo, Milano

I rapidi sviluppi nelle tecnologie di stampa industriale stanno creando grandi nuove opportunità in numerosi settori dell’industria manifatturiera • 120 espositori dalle maggiori società internazionali alle PMI più innovative Informatevi su come le ultime innovazioni della stampa industriale possono migliorare i processi di produzione • 3 giorni di conferenze dedicate a stampa funzionale, decorativa e per imballaggio e come trarne benefici per il vostro business! • Presentazioni tecniche degli espositori e visite tecniche Scoprite soluzioni, impianti e strumenti per le per visitatori e stampa applicazioni di stampa funzionale, decorativa e di imballaggio

• Premio ‘Grandi Innovazioni’ dedicato ai trend del futuro

TECNOLOGIE DI STAMPA INDUSTRIALE PER IL FUTURO DELLA PRODUZIONE Stampa Specialistica • Serigrafia • Digitale • Inkjet • 3D AMBASCIATORI SPONSOR

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direzione di una interazione tra le necessità innovative di produzione e un settore relativamente maturo come la tecnologia della stampa digitale. In altre parole, il digitale è diventato così avanzato in un numero sufficiente di aree di applicazione, per potersi posizionare come una ‘nuova opzione’ per la produzione. La stampa industriale pervade tutti i settori produttivi, dai più tradizionali ai più innovativi, e fa parte del processo stesso di realizzazione del

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prodotto. Per poter esprimere tutte le sue potenzialità la stampa industriale richiede un ambiente dove ci sia tolleranza zero per l’imperfezione e dove il risultato sia legato ad affidabilità, durata e produttività. InPrint offre competenze di altissimo livello, tecnologie uniche e all’avanguardia, presentazioni di nuovi prodotti e dimostrazioni dal vivo. L’evento è pensato per chi è alla ricerca di soluzioni personalizzate, sistemi sviluppati in cooperazione e progettati per generare nuove possibilità di business nella

produzione di stampa industriale. A InPrint Italy tutto ciò potrà essere toccato con mano. Per i visitatori sono aperte le iscrizioni online per l’ingresso gratuito www.inprintitaly.com

STAbILITI I vINcIToRI DEL pREMIO pER LE TENDENzE DELLA SüDbAck 2016

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e nuove idee dimostrano la forza innovativa del settore della panetteria

La decisione è stata tratta: a Stoccarda, una giuria di alto rango ha scelto i tre progetti vincenti del premio per le tendenze della südback 2016. Al concorso per il rinomato premio all’innovazione per l’artigianato della panetteria e della pasticceria si sono imposte le imprese di Arnstein, Wels e Freising, battendo diversi altri concorrenti importanti. Il concorso è stato bandito per la decima volta e il premio sarà assegnato durante l’inaugurazione della südback il 22 ottobre 2016 a Stoccarda. I partner che collaborano al concorso bandito dalla Messe Stuttgart sono il giornale ABZ Allgemeine BäckerZeitung e la rivista BÄKO. I co-organizzatori sono la BÄKO centrale della Germania meridionale e la Corporazione regionale dei panettieri. In principio vi è l’idea e l’arte sta nel saper trasformare l’idea in un nuovo prodotto usando l’innovazione e la creatività; infine bisogna essere capaci di collocare il prodotto sul mercato. Molte ditte prestigiose hanno concorso al premio, rendendo non facili le decisioni della giuria. Tuttavia, alla fine, tre imprese sono riuscite a imporsi

con le proprie innovazioni. Per la categoria marketing e vendite il vincitore è austriaco: la facciata in vetro multifunzionale e ribaltabile creata dalla ditta Schweizer Ladenbau GmbH offre un’innovazione nella realizzazione dei banchi di vendita. Per la pulizia e successivamente per la preparazione, il banco si apre con un sensore disaccoppiato dalla struttura stessa. Dietro alla parete divisoria, i piani per l’assortimento dei prodotti refrigerati e secchi possono essere aggiunti in quantità variabile. Il sistema di presentazione flessibile adempie alle norme d’igiene senza limitare la vista dei prodotti.La ditta MIWE GmbH è la vincitrice per la categoria tecnica. L’MIWE rollin e+3.0 ossia MIWE thermo-static3.0 permette di cuocere ponendo fine ai fattori di disturbo determinati dal tempo e dalle correnti atmosferiche. Indipendentemente dai fattori esterni, con questo sistema è possibile ottenere un risultato di cottura omogeneo poiché la pressione che regna nella camera del forno è indipendente dagli influssi esterni e sempre costante. Il premio speciale va alla ditta Print2Taste GmbH di Freising. Il sistema 3D Food Printing System Bocusini non può essere paragonato alla tecnologia classica e consente moltepli-

ci impieghi nelle panetterie, nelle pasticcerie e nel catering. Grazie al sistema innovativo delle cartucce, i prodotti da forno personalizzati possono essere dotati di logo, personalizzazioni o sculture 3D. I prodotti presentati al premio per le tendenze della südback non possono esser stati introdotti sul mercato da più di un anno e il loro sviluppo deve essere pronto per l’immissione sul mercato. Accanto ai criteri di funzionalità, creazione e sicurezza di funzionamento, nelle decisioni della giuria confluiscono anche fattori quali convenienza e compatibilità ambientale. I prodotti vincenti saranno esposti tutti nell’area speciale del premio per le tendenze della südback allestita all’entrata est. La südback: Quest’anno la südback si terrà a Stoccarda per la 26° volta. è considerata un appuntamento d’obbligo per l’artigianato della panetteria e della pasticceria nell’area di lingua tedesca e nei paesi limitrofi. Dal 22 al 25 ottobre, alla Messe Stuttgart, leader internazionali di mercato ed esperti presenteranno novità di prodotto e trend. www.suedback.de

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23-27/01/2016 RIMINI Salone internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.

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31/01-03/02/2016 COLONIA Salone internazionale della subfornitura per l’industria dolciaria.

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03-05/02/2016 BERLINO Salone internazionale di frutta e verdura.

EUROPAIN

05-09/02/2016 PARIGI Salone internazionale sulla tecnologia per la panificazione e la pasticceria.

CFIA

08-10/03/2016 RENNES La fiera dei fornitori dell’industria alimentare.

2016

SPS/IPC/ DRIVES/ ITALIA

24-26/05/2016 PARMA Salone delle tecnologie per l’automazione industriale.

MACFRUT

14-16/09/2016 RIMINI Mostra internazionale di macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola.

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27-29/09/2016 NORIMBERGA Salone internazionale su soluzioni e tecnologie per il confezionamento.

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08-11/10/2016 LAS VEGAS Salone internazionale per l’industria della panificazione e della pasticceria.

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07-12/05/2016 FRANCOFORTE Manifestazione internazionale sulle tecnologie per l’industria della carne.

16-20/10/2016 PARIGI Fiera della tecnologia per l’industria alimentare e del packaging e del prodotto alimentare.

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09-12/05/2016 PARMA Salone Internazionale del prodotto alimentare.

2016

SüDBACK 2016

22-25/10/2016 STOCCARDA Salone internazionale per l’indindustria della panificazione e della pasticceria.

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25-28/10/2016 PARMA Fiera della tecnologia per l’industria alimentare.

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06-09/11/2016 CHICAGO Fiera internazionale delle tecnologie per l’imballaggio.

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08-10/11/2016 NORIMBERGA Fiera su materie prime, tecnologie, logistica e processo per la produzione di birra e bevande.

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14-17/11/2016 PARIGI Salone internazionale dell’imballaggio.

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29/11-01/12/2016 BORDEAUX Fiera internazionale sulle tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento.

19-20/10/2016 VERONA Fiera delle soluzioni e applicazioni di automazione, strumentazione, sensori.

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21-25/01/2017 RIMINI Salone internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.

09-10/04/2017 VERONA Salone internazionale dei vini e distillati.

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12-13/04/2017 PARMA Salone Internazionale del prodotto alimentare.

29/01-01/02/2017 COLONIA Salone internazionale della subfornitura per l’industria dolciaria.

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08-10/02/2017 BERLINO Salone Internazionale di frutta e verdura.

04-10/05/2017 DüSSELDORF Fiera della tecnologia per imballaggio, confezionamento, panificazione, pasticceria.

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14-17/02/2017 SARAGOZZA Fiera del vino e dell’olio, per l’innovazione e l’internazionalizzazione. 19-22/02/2017 MADRID Salone di panetteria, pasticceria e affini.

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09-12/03/2017 ANKARA Fiera internazionale sulle tecnologie per la panificazione e la pasticceria.

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SIMEI@DRINKTEC 11-15/9/2017 MONACO Tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento.

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07-11/10/2017 COLONIA Fiera delle tecnologie per Food&Beverage.

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20-24/10/2017 MILANO Salone tecnologico per la panificazione e la produzione di pasta e pizza.

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SPS/IPC/DRIVES/ ITALIA 23-25/05/2017 PARMA Salone delle tecnologie per l’automazione industriale.

2018 ANUGA FOODTEC

20-23/03/2018 COLONIA Salone Internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande.

CIBUS 2018

07-10/05/2018 PARMA Salone del prodotto alimentare.

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29/05-01/06/2018 MILANO Mostra per l’industria del confezionamento.

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15-20/09/2018 MONACO Salone Internazionale per l’ind. della panificazione e della pasticceria.

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21-25/02/2016 DUBAI Mostra annuale sull’ospitalità e i prodotti alimentari.

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18-21/04/2016 ALGERS Luogo di incontro per le aziende che operano nel settore agro-alimentare.

AGROFOOD NIGERIA

26-28/04/2016 LAGOS Fiera Internazionale per l’agricoltura, tecnologia per il confezionamento delle bevande e alimentari e ospitalità.

DUBAI DRINK TECHNOLOGY EXPO

EURASIA PACKAGING

02-05/11/2016 ISTANBUL Vetrina per i macchinari del confezionamento, la produzione, la trasformazione, la tecnologia, la stampa, il design e le attrezzature.

GULFOOD MANUFACTURING

RUSSIA-CINA UPAKOVKA UPAK ITALIA 26-29/01/2016 MOSCA Fiera internazionale delle macchine per imballaggio.

MODERN BAKERY

14-17/03/2016 MOSCA Salone internazionale delle attrezzature per la panetteria e degli ingredienti alimentari.

07-09/11/2016 DUBAI Fiera internazionale di macchine e impianti per l’industria del packaging e del Food&Beverage.

INPRODMASH

GULFOOD

10-14/10/2016 MOSCA Salone Intern. dei macchinari e delle attrezzature per il settore agroindustriale.

26-02/02-03/2017 DUBAI Mostra annuale sull’ospitalità e i prodotti alimentari.

13-15/09/2016 MOSCA Fiera della tecnologia per l’industria alimentare.

AGROPRODMASH

SIMEI@China Brew-China Beverage

16-18/05/2016 DUBAI Fiera esclusiva e conferenza sull’industria delle bevande in Medio Oriente e la regione del Nord Africa.

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29-31/03/2017 UZBEKISTAN Fiera alimentare per fornitori, produttori, rivenditori e professionisti.

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24-27/01/2017 MOSCA Fiera internazionale delle macchine per imballaggio.

29/05-01/06/2016 TEHRAN Fiera internazionale sugli alimenti, bevande e tecnologie per il confezionamento.

22-25/05/2017 TEHRAN Fiera internazionale sugli alimenti, bevande e tecnologie per il confezionamento.

UPAKOVKA UPAK ITALIA

BEVIALE MOSCOW

28/02-02/03/2017 MOSCA Fiera internazionale per l’industria delle baìevande.

MODERN BAKERY

13-16/03/2017 MOSCA Salone internazionale delle attrezzature per la panetteria e degli ingredienti alimentari.

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4G GhIdInI Srl 16 Via Ruca, 400 25065 Lumezzane - BS Italy

alSco ItalIa Srl 58-59 Via Pordenone, 8 20132 Milano Italy

aB EnErGY 194/196 Via Gabriele d’Annunzio, 16 25034 Orzinuovi - BS Italy

altEch Srl 5-123-124 V.le A. De Gasperi, 72 20010 Bareggio - MI Italy

aBB S.p.a. dIScrEtE automatIon and motIon dIvISIon 170-171 Via Luciano Lama, 33 20099 Sesto San Giovanni - MI Italy

amc Srl 166/168 Via P. Nenni, 37 80018 Mugnano di Napoli - NA Italy

acm EnGInEErInG Srl 185 Via Don A. Camera, 25 21020 Bardello - VA Italy advancEd tEchnoloGIES Spa 7 Via Carducci, 35 20090 Trezzano S/N - MI Italy

andrItz FIEdlEr GmBh 111 Weidener Straße 9 93057 Regensburg Germany apS Srl 76-77 loc. Bessiche, 67/D zona industriale 15070 Tagliolo Monferrato - AL Italy

aEB Spa 6-18 Via Vittorio Arici, 104 25134 San Polo - BS - Italy

aSc automatIc SYStEm control I COP-90 Via della Locanda, 9 41036 Medolla - MO Italy

alBrIGI Srl 46/48 Via Tessare, 6/a 37023 loc. Stallavena di Grezzana - VR Italy

BErtuzzI Food procESSInG Srl 53/55 Corso Sempione, 212bis 21052 Busto Arsizio - VA Italy

alcom Srl 113 Via Gaetano Donizzetti, 47 20122 Milano - Italy

BG Srl BoSEllI cIStErnE 12 Via E.Fermi, 12 43015 Noceto - PR - Italy

BIzErBa Spa 144-145 Via G. Agnesi, 172 20832 Desio - MB - Italy

dE SantIS Srl 156-157 Via A. De Gasperi, 96 84016 Pagani - SA - Italy

BondanI Srl 158-159 Via Romanina, 3 43015 Noceto - PR - Italy

duBaI World tradE cEntrE - dWtc 245 P.O. Box 9292 Dubai U.A.E - UNITED ARAB EMIRATES

Bono EnErGIa Spa 11-208 Via Resistenza, 12 20068 Peschiera Borromeo - MI Italy BS Srl 40/42 Via Minozzi, 3/A 43122 Parma - Italy cad proJEct Srl I COP-209/211 Via Leopardi, 19/E 28060 San Pietro Mosezzo - NO Italy canalFIl ItES Srl 10-49 Via Consiglio del Sessanta, 153 47891 Dogana Repubblica San Marino capItanI Srl 56-57 P.zza IV Novembre, 1 22070 Solbiate - CO - Italy cEFla S.c. 202-203 Via Selice Prov.le, 23/a 40026 Imola - BO - Italy

EFaFlEx GmBh & co. kG 222-223 Fliedestrasse 14 D-84079 Bruckberg Germany EmIloS Srl 214-215 Via della costituzione, 6 42025 Cavriago - RE Italy ErrEpan Srl 92/94 Via Terracini, 4 24047 Treviglio - BG - Italy ESpEra ItalIa Srl 104-105 p.zza Alpini d’Italia 8C 43015 Noceto - PR - Italy Evo SErvIcES Srl 66-67 Via Costituzione, 25 42015 Correggio - RE - Italy FBF ItalIa Srl 27/29 Via Are, 2 43038 Sala Baganza - PR - Italy

chIaravallI Group Spa SocIo unIco I COP-95 Via Dante, 40 21040 Jerago con Orago - VA Italy

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Iml ImpIantI S.r.l. IntErGEn 204/206 Via G. Lorca, 25 23871 Lomagna - LC - Italy

laWEr Spa 227/229 Via Amendola, 12/14 13836 Cossato - BI - Italy

FrEudEnBErG procESS SEalS GmBh & co. kG (aGEnzIa dWa EmEa) 219 Lorscher Straße 13 69469 Weinheim Germany

IncoS StampI Srl 164-165 Via Ponte Magno 24/A 60034 Cupramontana - AN - Italy

lInpac packaGInG Srl 150-151 Via Monte Pastello, 40 37057 S. Giovanni Lupatoto - VR Italy

GEnEral SYStEm pack Srl GSp 135/137 Via Lago di Albano, 82 36015 Schio - VI - Italy hoErmann ItalIa Srl 88/90 Via G. Di Vittorio, 62 38015 Lavis - TN - Italy hpp ItalIa Srl I COP-35-36 Via Carbognani, 6 43029 Traversetolo - PR - Italy IcF & WElko Spa 218 Via Sicilia ,10 41053 Maranello - MO - Italy IdroInox ImpIantI Srl 86-87 Via F. Santi, 9 - Q.re Bogolese 43058 Sorbolo - PR - Italy IFp packaGInG Srl 132/134 Via Lago di Alleghe, 19 36015 Schio - VI - Italy IGuS Srl II COP-192 Via delle Rovedine, 4 23899 Robbiate - LC Italy ImaGE S Srl 13 Via Tommaso Grossi, 31 22066 Mariano Comense - CO Italy

InduStrIE dE nora S.p.a. 224-225 Via Bistolfi, 35 20134 Milano - Italy InnovIa FIlmS 148 R&D Centre, West Road, CA7 9XX UK Wigton, Cumbria, United Kingdom Inox 80 Srl I COP-68-69 Via del Lavoro, 9 43056 Polo di Torrile - PR - Italy IntErroll ItalIa Srl 70-71 Viale della Repubblica, 28 20010 Cornaredo - MI - Italy kErn & Sohn GmBh zIEGElEI INSERTO LIBERO 72336 Balingen Frommern - Germany klÜBEr luBrIcatIon ItalIa SaS 37/39 Via Monferrato, 57 20098 San Giuliano Milanese Sesto Ulteriano - MI - Italy koElnmESSE GmBh I COP Messeplatz, 1 50679 Koeln - Germany laBElpack tradE Srl 146-147 Via Monte Cervino, 51/F 20861 Brugherio - MB Italy

m.h. matErIal handlInG S.p.a. 160-161 Via G. di Vittorio, 3 20826 Misinto - MB - Italy mack BrookS ExhIBItIonS ltd 238/240 Forum Place UK - AL10 0RN Hatfield - United Kingdom maGnaBoSco Srl IV COP-212-213 Via Roma, 19 36030 Zugliano - VI - Italy makro laBEllInG Srl 152-153 Via Don Doride Bertoldi, 91 46045 Marmirolo Mantova - MN Italy mattEI InG EnEa Spa 32/34 Str. Padana Superiore, 307 20090 Vimodrone - MI - Italy mFt Srl 118 Via Madonna di Fatima, 35 84016 Pagani - SA - Italy mInI motor Srl 172-173 Via E. Fermi, 5 42011 Bagnolo in Piano - RE Italy momBrInI Srl 19/21 Via Leonardo da Vinci, 218 24043 Caravaggio - BG - Italy

morSEttItalIa Spa 180-181 Via Ferdinando Santi, 13/1 20037 Paderno Dugnano - MI Italy mtS SEnSor tEchnoloGIE GmBh & co. kG 190-191 Auf dem Schüffel 9 58513 Lüdenscheid Germany navatta Group Food procESSInG Srl 43/45 Via Sandro Pertini, 7 43013 Pilastro di Langhirano - PR Italy nImax Spa 154-155 Via dell’Arcoveggio, 59/2 40129 Bologna - Italy nol-tEc EuropE Srl 72-73-91 Via Milano,14/N 20064 Gorgonzola - MI - Italy nÜrnBErGmESSE ItalIa Srl 232/234 Via Camillo Hajech, 45 20129 Milano taly ocmE Srl 74/75 Via del Popolo, 20/A 43122 Parma Italy oErlIkon lEYBold vacuum ItalIa Srl 60/62 Via Trasimeno, 8 20128 Milano Italy omIp Srl 1-112 Via Ponte, 21 84086 Roccapiemonte - SA Italy

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packlaB Srl 163 Via A. Volta, 16 46030 S. Giorgio di Mantova MN - Italy

pE laBEllErS Spa I COP-162-163 Via Europa, 25 46047 Porto Mantovano - MN Italy pEntapackaGInG S.r.l. 120/122 Via Betty Ambiveri, 7 24126 Bergamo Italy pIEralISI Spa 102-103 Via Don Battistoni, 1 60035 Jesi - AN Italy pIGo Srl 114/117 Via Pontaron, 30 36030 Caldogno - VI Italy pIlot ItalIa Spa 139 Via Lanzi, 42 20872 Cornate d’Adda - MB Italy pIlz ItalIa Srl 182/184 Via Gran Sasso, 1 20823 Lentate sul Seveso - MB Italy

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SordI ImpIantI Srl 216-217 Via Paolo Gorini, 9 26836 Montanaso Lombardo - LO Italy

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SantoEmma Srl I COP-80-81 Via Piave, 22/C 20016 Pero - MI - Italy SEalEd aIr Srl - crYovac dIvISIon 138-149 Via per Ornago, 2 20040 Bellusco - MI - Italy SEFar ItalIa Srl I COP Via Nazioni Unite, 44 10093 Collegno - TO - Italy SEW EurodrIvE SaS 174/176 Via Bernini, 14 20020 Solaro - MI - Italy

tEcnomEc Snc 108-109 Via O. Boni, 35 43029 Traversetolo - PR - Italy tElmotor Spa 226 Via Zanica , 91 24126 Bergamo - Italy

vIESSmann Srl 4 Via Brennero, 56 37026 Pescantina - VR Italy WaB 9 Strada Prov.le per Neviano, 86 43029 Traversetolo - PR Italy

tIESSE roBot Spa 140-141 Via Isorella, 32 25010 Visano - BS - Italy

WatloW ItalY Srl 177/179 V.le Italia, 52/54 20094 Corsico - MI Italy

tramEc Srl 188-189 Via Bizzarri, 6 40012 Calderara di Reno - BO Italy

WatSon marloW Srl 63/65 Via Padana Superiore, 74/D 25080 Mazzano - BS Italy

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SkF InduStrIE Spa 220-221 Via Pinerolo, 44 10060 Airasca - TO - Italy

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zallYS S.r.l. 142-143 Via Palazzina, 1 36030 Sarcedo - VI Italy

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RASSEGNA ALIMENTARE - 2016 - 4  

Rivista tecnica, bimestrale in Italiano relativa alle tecnologie destinate all'industria alimentare e delle bevande. Questo fascicolo propon...

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