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Tel. +39 0362 244182 - 0362 244186 - www.editricezeus.com Tariffa R.O.C.: Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano TAXE PERCUE (tassa riscossa) Uff. Milano CMP/2 Roserio - ISSN 1827-4102

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la massima sicurezza dei prodotti alimentari. pag 20

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94-103

cONFEzIONAMENtO

104-110

NEWS IT AUCTION SRL: AZ SurgelAti SpA

cONSERvIERO

in liquidazione - cessione azienda. pag 84-85

111-113

lAttIERO cASEARIO

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T E CcONFEzIONAMENtO H N O L O G Y

NIMAX SPA: linee guida per scegliere la tecnologia giusta per il controllo del peso nei prodotti confezionati. T E C H N O L O G Y pag 101/103

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Redazione, sede legale e amministrazione: Via Ballerini, 66 20831 SEREGNO (MB) Tel. +39 0362 244182 +39 0362 244186 web site: www.editricezeus.com e-mail: info@editricezeus.com portale: www.itfoodonline.com e-mail: marketing@itfoodonline.com skypeTM: editricezeus

Novità e panorama dei fornitori di macchine, impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare anno XXXVI - n.2 - Aprile 2016 Direttore responsabile Enrico Maffizzoni direzione@editricezeus.com

cONSERvIERO MOMBRINI SRL: una realizzazione Mombrini.

il macello fratelli faccia a Ceva. pag 104/106

Coordinamento redazione S.V. Maffizzoni redazione@editricezeus.com redazione Sonia Bennati bennati@editricezeus.com Contabilità Elena Costanzo amministrazione@editricezeus.com Grafica, progettazione e Impaginazione ZEUS Agency grafica@editricezeus.com

FIERE MACFRUT: MACfrut 2016 ospiterà il prossimo short course europeo sui prodotti fresh-cut. pag 126

www.editricezeus.com pad 2 C003 Stand SPS (Parma - Italia)

ci trovi anche a... Rimini (Italia) Parma (Italia) Rimini (Italia)

Tipografia Faenza Industrie Grafiche Rassegna Alimentare (fascicolo singolo/bimestrale): 25 € (Europa) 30 US$ (fuori Europa). Abbonamento annuale (sei fascicoli): 120 € (Europa) 170 US$ (fuori Europa) Il pagamento degli abbonamenti può essere eseguito a mezzo vaglia o assegno intestato a EDITRICE ZEUS SAS

rassegna Alimentare

panorama dei fornitori di macchine impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare. Periodicità: bimestrale. Autorizzazione del tribunale di Milano, n°25 del 24/1/1981. Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane Spa Spedizione in abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

ISSN 1827-4102 Vietata la riproduzione anche parziale di articoli o fotografie (articoli e fotografie non vengono restituite dalla redazione). La redazione non si assume nessuna responsabilità su eventuali errori di fotocomposizione relativa ad articoli pubblicati su riviste della EDITRICE ZEUS SAS


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QUANDO LA MOVIMENTAZIONE È “SU MISURA” ED ECO-FRIENDLY

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al 1987 MecVel sviluppa e produce attuatori lineari elettrici, costantemente aggiornati in base alle richieste di mercato. Si tratta di sistemi di movimentazione lineare che utilizzano motori elettrici, riduttori e assi di spinta per trasformare il moto rotatorio dell’albero motore in un movimento lineare, permettendo di sollevare, regolare, inclinare, spingere o tirare qualsiasi carico. L’utilizzo della corrente elettrica, che è un’energia pulita se comparata all’oleodinamica e alla pneumatica, permette l’impiego di questi prodotti in diversi settori industriali, dall’alimentare al medicale, ma anche automotive, difesa ed energie rinnovabili, eliminando pompe, valvole e tubi, ed escludendo il rischio di contaminazione a causa di perdite d’olio. Il sistema elettrico proposto da MecVel inoltre fornisce ottime performance rispetto agli altri sistemi, in quanto prevede collegamenti facili ed essenziali, permette l’erogazione di potenza solo quando richiesta, offre la possibilità di arrestare la corsa in punti intermedi e di lavorare con alte temperature, polveri e vibrazioni con minimo rumore, bassissima usura e pochissima manutenzione. L’esperienza e le conoscenze tecniche dell’azienda permettono quindi di offrire soluzioni complete, grazie anche alle nuove tecnologie utilizzate, e di personalizzare ogni prodotto nel dettaglio, “customizzarlo su misura”, configurandolo in modo da rispondere

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in modo ottimale alle specifiche esigenze di ogni applicazione. Oltre all’ALI3-IM, un nuovo attuatore lineare in corrente continua alimentato a 24 V, con corsa fino a 800 mm e finecorsa integrati fissi e cablati, in grado di generare una forza di 6.000 N con ottime velocità e bassi assorbimenti, MecVel lancia sul mercato un “ibrido” tra un attuatore lineare e un servo attuatore, un prodotto perfetto per le ultime generazioni di motori passo-passo o brushless, studiato nei minimi dettagli per garantire un controllo costante e ottimale di posizione, velocità e forza esercitate durante l’intera movimentazione: l’AM2. Questo nuovo prodotto, infatti, nasce per quelle applicazioni dove


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vengono richieste alte velocità con carichi medio/bassi e movimentazioni più particolareggiate rispetto al classico ON/OFF e, pur avvicinandosi a un vero e proprio servoattuatore in termini di prestazioni, riesce a contenere i costi e porsi sul mercato con un prezzo molto competitivo. Alcuni contesti di utilizzo? Macchine automatiche, packaging e automazione industriale in genere, ma anche robotica, “food” e campo della difesa, a dimostrazione del grande sviluppo tecnologico alla base di questo prodotto. Criticità tipiche di questi settori vengono pienamente risolte dall’AM2, insieme a verniciature speciali dedicate a mimetizzarlo, oltre che proteggerlo e renderlo adatto al lavoro nel settore ali-

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ALI3-IM

mentare, prolungando così la vita dell’applicazione. L’utilizzatore finale inoltre è completamente libero di scegliere ed installare il motore che ritiene più indicato, grazie alla grande flessibilità dell’AM2, che è in grado di adattarsi facilmente a qualsiasi tipologia di motorizzazione. La gamma di at-

tuatori lineari 100% made in Italy proposta da MecVel si caratterizza quindi per innovatività, efficienza e semplicità d’utilizzo, dove ogni prodotto è progettato per migliorare e rendere unica ogni esperienza di movimentazione. www.mecvel.com

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EuroconnEction, l’aziEnda lEadEr nEl mErcato italiano, E tra lE primE in Europa, nElla fornitura di tEcnologiE di cablaggi pEr automazionE industrialE Esperienza, competenza, innovazione e certificazioni di qualità, rendono la Euroconnection un’azienda affidabile nel settore della produzione e dell’assemblaggio di cablaggi elettrici ed elettronici e nella realizzazione di quadri di comando e controllo per l’automazione industriale.

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uroconnection ha costruito in oltre 20 anni di attività, una forte credibilità sulla produzione e fornitura di cablaggi per automazione industriale, diventando il punto di riferimento mondiale, è la prima in Italia, la terza in Europa, in settori tra i più diversi, dal food, al beverage, all’impiantistica industriale. Per garantire questa credibilità ed autorevolezza, l’azienda da quando è nata, non ha mai smesso di investire in nuove tecnologie, innovando il proprio processo produttivo e puntando sulla ricerca e sviluppo. Un pò di Storia L’azienda nasce nel 1996 da un gruppo di lavoro con esperienza decennale nel settore dei cablaggi elettrici ed elettronici. Nel 1999 l’azienda si amplia come dimensioni e come numero di dipendenti, partner come li definisce l’imprenditore Michele Bardus, leader di Euroconnection. Oggi, questo gruppo di persone, sono oltre 70 i dipendenti di Euroconnection, lavora con lo stesso impegno ed entusiasmo iniziale, in una moderna e adeguata unità dotata di attrezzature e strumentazioni adatte a garantire efficienza produttiva con un elevato standard qualitativo, che aumenterà ulteriormente, entro la fine del 2016,

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con l’inaugurazione di un nuovo stabilimento ad impatto zero, che andrà a massimizzare efficienza e qualità produttiva. Nel 2006, i risultati ottenuti, frutto di notevole impegno e professionalità, hanno permesso di ottenere importanti certificazioni, di qualità UNI EN ISO 9001:2000 e UNI EN ISO 9001:2008 per la progettazione e fabbricazione di cablaggi per automazione industriale (EA: 19-29a).

La qualità offerta sul mercato da Euroconnection è infatti garantita da controlli costanti su tutte le singole fasi di produzione. Il risultato è una gamma di prodotti di serie e custom, forniti in grandi lotti o finalizzati alla soluzione della singola richiesta, che vengono esportati in tutto il mondo grazie anche ad un continuo investimento in ricerca e sviluppo ed innovazione che consentono di massimizzare le richieste dei mercati internazionali e di offrire prodotti e competenze tailor made.


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solutiva, con massima attenzione alla gestione delle emergenze. 6. Tempo medio di consegna di due settimane.

i punti di forza di Euroconnection che ne valorizzano la leadership Il valore delle risorse umane impiegate, oltre ai significativi investimenti tecnologici, hanno dato vita, nel tempo, ad un sito produttivo in grado di rispondere con flessibilità e tempestività ad ogni possibile esigenza del mercato, garantendosi cosi una riconoscibilità sul mercato globale grazie a tre parole chiave: Specializzazione, Qualità, Problem Solving. Attente procedure di montaggio dei processi aziendali, di prodotto e di sistema, coordinate con lavorazioni automatizzate, garantiscono un adeguato e costante livello di qualità del semilavorato e del prodotto finito. La gestione diretta del processo di approvvigionamento, la gestione delle scorte, oltre alla programmazione della produzione e dei cicli di lavoro, sono costantemente supportate da un sistema informativo aziendale. Questi i veri punti di forza del brand Euroconnection 1. Prodotti di qualità. 2. Progettazione e implementazione di soluzioni tecniche e commerciali adatte alle esigenze della clientela: il prodotto giusto al giusto prezzo. 3. Fornitura di una vastissima gamma di soluzioni e di prodotti per ogni tipologia di connessione. 4. Capillare rete di vendita in Italia e all’estero. 5. Assistenza tecnica, tempestiva e ri-

Le persone di Euroconnection Un team di specialisti qualificati accompagnano il cliente in tutte le fasi di pre e post-vendita per garantire la migliore risposta alle esigenze espresse durante la richiesta di offerta. Competenza ed esperienza sono le caratteristiche essenziali dei professionisti di Euroconnection i quali sono in grado di garantire: • Progetti adattati alle esigenze della clientela. • Documentazione di garanzia e qualità di testing. • Configurazione attrezzature. • On-site tecnico e/o presso il cliente. il presidente di Euroconnection, Michele Bardus “Le aziende senza i propri dipendenti non sarebbero aziende. Le risorse umane interne ad una realtà aziendale rappresentano l’asse portante non solo nella produzione ma anche e soprattutto nel processo reputazionale e di credibilità della stessa. Se un dipendente subisce il proprio lavoro darà sempre meno di quello che potenzialmente potrebbe, in quel caso diventa inevitabilmente solo un costo. I dipendenti devo entrare in azienda felici, devono sentirsi a casa nel proprio posto di lavoro, compito di noi imprenditori è quello anche di metterli in condizione di dare il meglio attraverso un ambiente sano, rispettoso, dove è possibile crescere, sentirsi importanti, partecipare ai successi e agli eventuali problemi dell’azienda, ottenere la giusta riconoscibilità per aver dato il proprio contributo professionale. Solo in questo modo si riesce a creare un ecosistema organizzativo in continua crescita e dinamico nelle relazioni. Occorre ascoltare e conoscere le potenzialità e le evoluzioni professionali di chi fa parte oggi di un’azienda, grande o piccola che sia, vivere l’azienda con loro e attraverso loro, investire in una crescita che veda le persone al centro.

Il welfare è spesso utilizzato come un semplice modello di benefit, per quanto mi riguarda considero le politiche di welfare un processo aziendale naturale, non dovrebbe rappresentare un premio, ma un comportamento virtuoso generato da una sana organizzazione, dove ognuno contribuisce, con le proprie competenze e la propria esperienza, alla crescita d’insieme. Entro la fine di questo anno inaugureremo un nuovo stabilimento dove, accanto alle linee produttive e gli uffici, tutti realizzati secondo le più evolute normative di sostenibilità ambientale e di eticità di consumo, i nostri dipendenti avranno a disposizione anche una palestra. Un modo per aiutarli a stare bene, con il corpo e con la mente. Ogni anno è previsto un premio di produzione e quando si riesce si cerca di agevolare i nostri dipendenti attraverso politiche di engagement e di valorizzazione. Questi sono atti concreti che contraddistinguono il nostro modello di organizzazione”. www.euroconnection.it partnEr di: AS Connections & Systems www.asconnectionsystems.it/it/ Intercontec www.intercontec.biz/ IC Automation www.icautomation.fr/

Presidente di Euroconnection: Michele Bardus

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JANITZA ELECTRONICS GMBH

Presenti a: Fiera SPS IPC-drives. Padiglione 2 stand L78

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anitza una società tedesca fondata nel 1961: è da quasi 50 anni attiva nel campo dello sviluppo e produzione di sistemi per l’uso efficiente dell’energia elettrica, misura di energia e riduzione dei costi. Oggi Janitza Electronics GmbH è globalmente conosciuta tra i leader mondiali dei sistemi di gestione intelligente dell’energia (ISO 50001), dispositivi di misura di energia, sistemi di controllo qualità dell’alimentazione elettrica in classe A, analizzatori di rete, controller fattore di potenza, qualità e soluzioni, come sistemi PFC (power factor control) e filtri armonici. Nell’ambito dell’Energy Automation e dell’ Efficientamento Energetico, i prodotti Janitza consentono l’ammortamento del bene strumentale in tempi relativamente brevi, e rappresentano la soluzione ideale per coloro che affrontano Auidit energetici, o si trovano a gestire progetti di efficientamento energetico (certificati bianchi). Attraverso l’installazione degli analizzatori UMG, insieme alle soluzioni software GridVis® e soluzioni integrate per la gestione energetica, monitoraggio della qualità di potenza e di monitoraggio corrente residua (RCM) - è possibile anche integrare anche la misura di tutte le altre componenti (come ad esempio acqua, gas) il cui controllo concorre al raggiungimento dell’obiettivo principale: diminuire i costi dell’energia, abbattere le fonti di inquinamento (emissioni di CO2, controllo delle temperature, umidità, etc), ottimizzare i costi di produzione attraverso la gestione di retta dei sistemi di regolazione degli impianti (controllo degli avvii contemporanei, controllo dei picchi etc). Il tutto all’interno di un comune ambiente di sviluppo. Janitza è in grado di offrire un ‘ampio range di dispositivi di misura ad elevato standard qualitativo costituiti da strumenti e soluzioni per una moderna gestione dell’energia (ad

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esempio ISO 50001). Grazie alla loro completa scalabilità i nostri sistemi di gestione dell’energia possono essere introdotte gradualmente ed integrati ad impianti già esistenti Janitza è l’acronimo di elevati standard di qualità, ad alto livello di innovazione tecnologica ad elevato valore aggiunto. UMG 96RM-EL MISURAZIONE EFFICIENTE DELLA POTENZA, LOCALMENTE O TRAMITE CLOUD Nell’ampia offerta di analizzatori di rete per la gestione energetica, monitoraggio della qualità di potenza e di monitoraggio corrente residua, Janitza Electronics GmbH propone il nuovissimo analizzatore con interfaccia Ethernet UMG 96RM-EL: è il fratello minore del già noto UMG 96RM-E. Le applicazioni tipiche sono sistemi di distribuzione di media tensione a bassa tensione . Lo strumento è destinato ad applicazioni di misura e calcolo delle grandezze elettriche, quali l’energia attiva (kWh), tensione, corrente, potenza, armoniche (fino alla 40a ), etc. Gli ingressi sono disponibili in tre misure di tensione e tre misure di corrente

(via TA ... / 5A o ... / 1A)e TRMS. Il UMG 96RM-EL effettua misura in continuo calcolando i valori reali con tempi di acquisizione di 200 ms. I risultati di misura possono essere visualizzati direttamente sul dispositivo, grazie al display ampio LCD, e ritrasmessi tramite l’interfaccia Ethernet. Affidabile e veloce nel trasferimento dei dati per una facile integrazione in rete (dispone di pagina web integrata) dispone anche di porta RS485 per diversi tipi di protocolli industriali come Modbus RTU o Modbus TCP/IP. Una ulteriore spinta alla gestione remota dei dati, è rappresentata del ns portale Janitza Energy (www.energy-portal.com) Qui, è possibile gestire sia le misure istantanee che i dati storici attraverso la visualizzazione dei dati di misura e l’analisi comparativa provenienti da tutta la strumentazione installata in campo. La gestione dell’energia diventa un gioco da ragazzi; e tutto questo senza costosi investimenti in server dati, software o apparecchiature IT e altro. Il UMG 96RM-EL può essere programmato in diversi con diverse modalità: ciò è possibile sia tramite il software di programmazione GridVis® e le analisi


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(GridVis®-Basic incluso nella fornitura) o tramite il display LCD. Dati di misurazione possono essere poi richiamati in diverse modalità. Il compatto UMG 96RM-EL Garantisce la registrazione dettagliata dei dati, dei diversi carichi nell’impianto, e rappresenta al momento lo stato dell’arte nel settore degli analizzatori di rete. Tutta la gamma degli analizzatori Janitza è modulare ed espandibile, permettendo di strutturare nel tempo delle vere e proprie reti intelligenti, utilizzando protocolli di grado industriale, stabili e robusti.

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JANITZA ELECTRONICS GMBH E DIGITRON ITALIA SRL Dall’anno 2007 Digitron Italia è importatore dei prodotti Janitza Electronic GmbH. Grazie all’esperienza ultra ventennale del proprio team, in questi anni Digitron ha contribuito alla diffusione sul territorio nazionale, della “cultura della misura”, agendo non solo come distributore ufficiale del prestigioso marchio tedesco, ma soprattutto come integratore di sistema, annoverando negli anni importanti aziende pubbliche e private, in particolar modo Società private produzione e distribuzione di energia elettrica delle isole minori. Digitron fornisce pacchetti completi di gestione dell’energia, garantendo assistenza dalla progettazione alla realizzazione dell’impianto al suo start up e gestione dati; attraverso i controlli e le misure dei dispositivi Janitza, Digitron garantisce al cliente, qualsiasi sia la tipologia o la dimensione, la gestione della qualità dell’energia, in modo che siano percepibili il maggior numero possibile delle cause dei malfunzionamenti delle apparecchiature (es. monitoraggio brevi interruzioni, flikers, armoniche etc). Sempre attraverso la strumentazione Janitza, sarà dunque possibile

ottimizzare la gestione degli impianti, attraverso controlli remotizzati, che contribuiscono all’abbattimento dei costi e dei tempi di azione. Inoltre, Digitron, grazie al proprio know-how ha progettato ed integrato sistemi di monitoraggio dei sistemi di produzione elettrica con fonti rinnovabili, verificando la produzione in tempo reale, monitorando contemporaneamente la qualità dell’energia immessa in rete, e la gestione degli inverter. Spaziando nei diversi settori industriali, dal metalmeccanico all’alimentare Digitron è ampiamente conosciuta per la progettazione, realizzazione e posa in opera di sistemi di monitoraggio e datalogging, contribuendo fattivamente al lavoro degli Energy Manager, e al loro lavoro di gestione della contabilizzazione energetica, e l’analisi dei centri di costo, la gestione dei carichi e il controllo dei picchi di carico. Incrociando dati come quelli della produzione di aria compressa, ad esempio, Digitron ha contribuito fattivamente a limitare la spesa energetica, fornendo mezzi e strumenti atti ad incrociare il dato di produzione ed utilizzo di aria compressa, e il consumo energetico dei compressori, contribuendo cosi anche all’abbattimento degli sprechi. Digitron Italia Srl Strada ASI Cons. 7 - 03013 Ferentino (FR) Tel +39 0775 392052 - Fax +39 0775 223835 www.janitza-italia.com www.digitron-italia.it

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AttuAtori lineAri di precisione per processi produttivi sicuri e rapidi Grazie all’impiego degli attuatori lineari elettrici e pneumatici di parker, il processo di produzione del pretzel, il tipico pane tedesco a forma di anello, è stato automatizzato, reso più efficiente ed economico.

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a società Riehle Maschinenbau GmbH & Co. KG di Aalen ha sviluppato un nuovo sistema automatizzato per alimentare una liscivia utilizzata per la produzione del famoso pretzel. Il sistema, gestibile da una sola persona, rappresenta una soluzione economica ed efficiente, in grado di garantire i più alti volumi produttivi. Il sistema ha il compito di alimentare il nastro che trasporterà gli impasti del pretzel alle lavorazioni successive. La gestione delle operazioni di carico e posizionamento viene eseguita dagli attuatori lineari elettrici e pneumatici di Parker, che hanno inoltre la caratteristica di essere conformi alle stringenti normative igieniche richieste negli ambienti alimentari. Grazie a questa applicazione innovativa, l’azienda ha trasformato alcuni compiti tradizionali e manuali in un sistema di panificazione controllato elettronicamente. La prima fase del sistema consiste nell’ancoraggio dei vassoi sui quali si trovano gli impasti dei pretzel alla struttura, e successivamente il loro trasporto dalla stazione di alimentazione alla macchina liscivia. I carrelli con i vassoi vengono rilevati dai sensori e bloccati in posizione mediante cilindri pneumatici (Figura 1). A questo punto la piattaforma si estende orizzontalmente grazie a due attuatori lineari pneumatici (Figura 2). Il nastro trasportatore si

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fig. 2

avvia e riceve gli impasti dal primo carrello. Una volta trasferiti tutti i pezzi, gli attuatori pneumatici effettuano una corsa di ritorno per consentire il processo di allineamento e scarico del carrello successivo. Nello stesso momento la soda e l’eventuale sale vengono fatti cadere automaticamente sugli impasti che vengono poi depositati sopra le teglie per la cottura. Grazie a questo processo automatico, è possibile lavorare fino a 200 vassoi in un’ora. Posizionamento preciso anche in presenza di condizioni operative difficili Fulcro del sistema automatico è la stazione di alimentazione per il trasferimento degli impasti alla mac-

china liscivia. Due attuatori lineari con guida a rulli integrata eseguono il movimento verticale e controllano la piattaforma di sollevamento. Gli attuatori lineari di Parker garantiscono precisione, velocità ed eccellenti prestazioni di movimentazione, oltre ad avere una struttura adatta all’ambiente alimentare, grazie alla lamina di chiusura in acciaio che ne garantisce il grado di protezione IP54.In ambienti particolarmente polverosi queste caratteristiche si rivelano decisive per la durata dei prodotti, la facilità di pulizia e i modesti sforzi in termini manutentivi. Le guide integrate negli attuatori lineari elettrici riducono al minimo il rischio di rotazione e garantiscono nel contempo il buon


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funzionamento del sistema. Gli attuatori lineari elettrici paralleli per la piattaforma di sollevamento sono sincronizzati mediante un albero di collegamento.

fig. 1

Il movimento orizzontale della piattaforma è gestito da due attuatori pneumatici di Parker, che nonostante le loro dimensioni sono abbastanza potenti da posizionare la piattaforma in posizione corretta. Gli attuatori, con montaggio tandem, non necessitano di guide separate. Inoltre, i cilindri pneumatici senza stelo sono un punto di attac-

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co ideale per la piattaforma di sollevamento. L’automazione del sistema di alimentazione consente di gestire in economia ed efficienza anche i bassi volumi normalmente gestiti dalle piccole e medie panetterie. Grazie al coinvolgimento degli specialisti di Parker nello sviluppo della macchina e nella definizione delle specifiche di produzione, la soluzione di movimentazione fornita si è rilevata un grande successo. www.parker.com

NOTIZIE IN BREVE

HörmAnn: portone a scorrimento rapido V 4015 sel r una chiusura ideale per comparti logistici e supermercati.

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articolarmente indicato per supermercati e capannoni logistici dove di frequente le scaffalature portapallet disposte fino al vano murario non consentono l’impiego di una chiusura con riduttori sporgenti lateralmente, il nuovo portone a scorrimento rapido per spazi ridotti V 4015 SEL R Hörmann viene azionato da un motore tubolare compatto integrato nell’albero portamolle, con un duplice vantaggio: lateralmente non sporgono né la motorizzazione né il riduttore e, in aggiunta, il rivestimento del manto combacia esattamente con le guide laterali. Grazie a questo sistema, il portone V 4015 SEL R può essere montato anche in luce e necessita rispettivamente a destra e a sinistra di pochissimo spazio, pari a soli 145 millimetri per le guide. Con una velocità di apertura pari a 1,5 metri al secondo, V 4015 SEL R si apre per un tempo sufficiente a consentire il transito dei muletti sen-

za ritardi e contribuisce a migliorare e rendere efficiente il flusso di merci all’interno dei capannoni. Oltre all’elevata performance in termini di funzionalità, tale portone è in grado di garantire una protezione elevata per le persone, grazie a due evoluti sistemi di sicurezza. Il V 4015 SEL R dispone infatti di serie di una barriera di sorveglianza a raggi infrarossi con funzione di sicurezza “attiva” sul varco di transito che funziona in questo modo: se durante la chiusura il raggio viene interrotto, il portone si arresta immediatamente senza contatto e torna indietro, evitando danni a persone e cose; se sotto al manto aperto si trova inoltre un ostacolo, viene impedita la chiusura. Come secondo meccanismo di sicurezza, il portone per uso interno dispone della peculiare guarnizione inferiore SoftEdge “contatto

morbido” Hörmann con dispositivo “passivo” anti-collisione. Disponibile nella larghezza massima di 4.000 millimetri e nell’altezza massima di 4.000 millimetri, il portone è dotato - di serie - di un comando a variatore di frequenza per uno scorrimento veloce, sicuro e duraturo. www.hormann.it

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Materie plastiche rilevabili di igus per la massima sicurezza dei prodotti alimentari le materie plastiche magnetiche e prive di lubrificazione impediscono la contaminazione degli alimenti

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e industrie alimentari e del confezionamento devono rispettare normative estremamente severe. Al fine di tutelare i consumatori, i prodotti alimentari devono essere privi di contaminanti di qualsiasi natura. igus offre materie plastiche per i suoi cuscinetti a sfere e snodi sferici che non richiedono lubrificazione e che sono allo stesso tempo rilevabili. In questo modo si impedisce a lubrificanti e materie plastiche di entrare nel ciclo di produzione durante il funzionamento o in caso di guasto al sistema. Negli stabilimenti dell’industria alimentare e dell’imballaggio i metal detector sono utilizzati comunemente. Rilevano qualsiasi particella metallica conduttiva proveniente dall’ambiente produttivo. Di conseguenza i prodotti possono essere rintracciati appena possibile. Come si possono rilevare le particelle di plastica? È questa la domanda che si sono posti gli ingegneri di igus, lo specialista in motion plastics di Colonia. La soluzione è stata sviluppare una plastica speciale di alta qualità, che può essere rilevata facilmente con i normali metodi di rilevamento dei metalli. Il materiale viene attualmente utilizzato per prodotti della serie igubal, che comprende teste a snodo, forcelle, supporti flangiati, snodi sferici e supporti snodati a omega. Sia il corpo che le sfere sono realizzati con il materiale rilevabile.

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La materia plastica rilevabile e priva di lubrificazione di igus riduce i costi e aumenta l’affidabilità del processo. (Fonte: igus GmbH)

Questa caratteristica è stata estesa anche in altri settori della gamma dei cuscinetti. Ad esempio xiros M180 è un cuscinetto a sfere in tecnopolimero leggero anch’esso realizzato con il materiale rilevabile. L’assenza di lubrificazione garantisce ulteriore sicurezza Questi tecnopolimeri ad alte prestazioni non richiedono inoltre alcuna lubrificazione aggiuntiva. “Un elemento centrale nel processo produttivo dell’industria alimentare e dell’imballaggio è evitare il contatto fra il pro-

dotto e i lubrificanti all’interno della macchina”, spiega Lars Braun, Industry Manager igus per la tecnologia alimentare e dell’imballaggio. In questo senso un contributo determinante è offerto dai materiali per cuscinetti privi di lubrificazione e manutenzione igus. Essi soddisfano infatti perfettamente tali requisiti: i materiali quali iglidur A181 o iglidur A350 non richiedono alcuna lubrificazione. Essi sono inoltre conformi alla direttiva CE 10/2011 e alle specifiche dell’FDA per contatto diretto con i prodotti alimentari.


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LinMot: Motori Lineari in acciaio inox per l’industria alimentare

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AMOCO, distributrice di motori LinMot in Italia, presenta la famiglia di motori lineari tubolari in acciaio inox SSC, progettati per l’utilizzo in ambienti con condizioni severe e aggressive. La gamma si compone di due taglie di motori con diametro di 37 mm e 48 mm, con forze di picco da 210 N a 888 N. I motori sono realizzati in acciaio inox AISI 316 con corpo totalmente stagno e vantano un grado di protezione IP69K; con questo tipo di esecuzione, utilizzando un connettore volante con il medesimo grado di protezione, il motore può essere impiegato anche immerso in acqua. Il motore lineare in acciaio inox è omologato per l’ambiente asettico, tipico, in particolare, dell’industria alimentare. Lo stelo del motore può essere dotato di un foro assiale passante in modo tale da poter essere utilizzato in applicazioni ove é necessario far circolare aria o fluidi. Questa famiglia di motori è pilotata dagli azionamenti LinMot sia in versione monoasse che multiasse con interfaccia con i principali Bus di campo. I motori lineari industriali di LinMot sono attuatori “direct drive” progettati per offrire significativi vantaggi rispetto ai componenti tradizionali come i cilindri pneumatici, i servomotori con trasmissione a cinghia dentata o a vite, le camme o i sistemi a biella e manovella. I motori lineari tubolari permettono di approcciare soluzioni precedentemente non praticabili con le tradizionali soluzioni. L’elevato livello d’integrazione (cuscinetti e sensore di posizione alloggiati nel motore) e la possibilità di integrare i sistemi LinMot con una vasta gamma di sistemi di controllo riducono i tempi di progettazione. Gra-

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zie alla loro particolare forma, simile a quella dei cilindri pneumatici, i motori vengono spesso utilizzati per la sostituzione dei cilindri stessi. In particolare, il motore lineare è utilizzato quando si richiede il controllo di più di due posizioni, quando il cambiamento della posizione avviene via software oppure nel caso in cui la dinamica e la durata di vita del cilindro pneumatico non siano sufficienti. I profili di movimento per i motori lineari industriali possono essere definiti secondo diversi criteri. Le sequenze di movimento definite, inoltre, non sono soggette a variazioni durante il funzionamento e si mantengono stabili per tutta la durata di vita. Poiché i motori lineari non richiedono componenti aggiuntivi per la trasmissione della forza (quali cinghie, ingranaggi e alberi) e non utilizzano parti soggette a usura (quali guarnizioni), essi raggiungono durate di vita superiori rispetto alla pneumatica.

I motori lineari consentono di compiere accurati controlli di velocità, posizione e forza grazie al controllo “diretto” senza l’utilizzo di organi di trasmissione intermedi. I costruttori di macchine utilizzano già da molti anni i motori lineari diretti di LinMot, soprattutto nelle applicazioni in cui esistono problematiche legate alla dinamica, al sincronismo con un asse master o alla durata di vita del motore in servizio continuo. Il maggiore interesse per questo tipo di motore è focalizzato su movimenti a ciclo continuo; in tali casi i costi energetici e di manutenzione del cilindro pneumatico già dopo poche settimane superano l’investimento necessario per l’utilizzo del motore lineare. La gamma di prodotti LinMot include anche 5 taglie di motori lineari standard con forze di spinta sino a 2500 N e due taglie di motori lineari/rotativi. www.pamoco.it


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Quando le eccellenze collaborano: AutomhA e la CentrAle del lAtte di BresCiA due grandi realtà italiane, un solo obiettivo. l’eccellenza.

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a una parte la Centrale del Latte di Brescia, storica realtà cittadina che dal 1930 distribuisce in tutta la provincia latte e altri beni di largo consumo, prestando massima attenzione alle norme igieniche ed agli alti standard qualitativi richiesti. Dall’altra Automha, factory italiana che da più di trent’anni sviluppa macchine e sistemi per l’automazione logistica, creando magazzini altamente studiati e personalizzati. La collaborazione tra le due grandi realtà nasce nel 2015, quando la Centrale del Latte di Brescia decide di ampliare la sua linea di confezionamento e stoccaggio, non più sufficiente ad ospitare la grande quantità di prodotti distribuiti. Dal 2004, infatti, l’azienda ha incredibilmente aumentato la propria capillarità sul territorio bresciano grazie all’utilizzo anche per il latte UHT dell’imbottigliamento P.E.T, più appetibile a livello commerciale. L’aumento di produzione di latte microfiltrato e Ultra High Temperature, che richiede tempi di stoccaggio per controlli e verifiche, ha però costretto la società bresciana a rivedere il proprio piano logistico, prestando maggiore attenzione all’utilizzo degli spazi e all’ottimizzazione dei tempi. Per questo motivo, l’azienda casearia ha richiesto l’aiuto di Automha, i cui magazzini tailor made, in parte o completamente automatizzati, nascono dall’esperienza e dalla collaborazione di tecnici, ingegneri ed esperti del settore, che valutano necessità ed esigenze di ogni cliente. Il caso della Centrale poteva sembrare piuttosto complesso, dato lo spazio ridotto dello storico edificio, l’elevato nu-

mero di rotazioni a cui è sottoposta la merce stoccata e l’esigenza di creare un sistema completamente asettico. La soluzione adottata da Automha si è però rivelata vincente: un magazzino organizzato su due aree con orientamento ortogonale su due livelli differenti collegati da un elevatore. Il livello superiore è costituito da un sistema in grado di stoccare più di 300 pallet, gestiti con logica FIFO in multiprofondità; qui le movimentazioni avvengono attraverso l’utilizzo di un trasloelevatore speciale senza guida di contrasto superiore (modello Automha FMC), che lavora su quattro livelli di stoccaggio e un totale di 8 pallet in profondità, gestite dal satellite Supercap, ovvero un satellite automatico che non necessita di batteria, ma alimentato da supercondensatore di derivazione militare. Il piano interrato, suddiviso in un’area a temperatura ambiente e un’area a temperatura controllata (+4°), è invece allestito con un magazzino automatico AUTOSATMOVER a scaffalatura a due piani di stoccaggio, in grado di imma-

gazzinare più di 150 pallet in multiprofondità, tre pallet in profondità da un lato e, dall’altro, un singolo posto pallet. I carichi sono movimentati da due Autosatmover, il complesso sistema modulare completamente automatico brevettato da Automha per stoccaggi in multiprofondità, ciascuno con il proprio Supercap, satellite automatico in grado di muoversi autonomamente senza batteria che garantisce stoccaggio automatico ad alta densità. Questo complesso sistema automatico permette alla Centrale del Latte di produrre a scorta i propri prodotti e di imbottigliare per conto terzi ordini che richiedono tempi di stoccaggio particolari. Alla fine della linea d’imbottigliamento, i prodotti vengono pallettizzati e convogliati verso il magazzino automatico, composto da 423 posti pallet, 100 dei quali a temperatura controllata. Qui il raffinato software WMS di Automha fornisce le informazioni necessarie allo stoccaggio completamente automatizzato dei bancali e, inoltre, coordina il processo di uscita: l’operatore deve soltanto

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ottenendo così una ciclica altamente più elevata rispetto alle performance precedenti. Ecco il giudizio dell’ing. Paolo Bonometti, Direttore Tecnico dell’azienda bresciana: “La Centrale del Latte di Brescia è un’azienda storica ormai immersa nel contesto cittadino e per questo non offre grandi spazi per lo stoccaggio delle merci. Ci siamo rivolti ad Automha per trovare una soluzione flessibile e compatta e abbiamo trovato in questo partner una realtà in grado di offrire soluzioni valide ed efficienti. Ci sentiamo di consigliare Automha per i vostri problemi di logistica”. richiedere la merce desiderata e la potente interfaccia messa in campo da Automha permette un’immediata risposta da parte del magazzino. La

nuova catena organizzativa consente alla Centrale del Latte di Brescia di gestire l’entrata di circa 30 pallet all’ora e di movimentarne altrettanti in uscita,

www.automha.it

da cinQuant’anni innovAzione e quAlità Vasta esperienza nei settori sicurezza, automazione industriale e controllo di processo per garantire una gamma completa e un know how sempre al passo con le esigenze del mercato.

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el 2015 Masautomazione ha festeggiato i cinquant’anni di attività. Fondata nel 1965, la società di Segrate (Milano) opera nei settori della sicurezza uomo-macchina, dell’automazione industriale e del controllo di processo distribuendo sul mercato italiano componenti di prestigiosi marchi internazionali tedeschi, francesi, statunitensi, giapponesi, inglesi e svizzeri, caratterizzati dall’elevato contenuto tecnologico. Nel 2003 Masautomazione ha ottenuto la Certificazione di Qualità ISO 9001/2000. La novità più importante del 2016 è l’acquisizione della casa tedesca SSP (Safety System Products) di Spaichingen. SSP produce diverse apparecchiature di sicurezza innovative tra cui gli interruttori non a

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contatto SAFIX composti da sensore e attuatore separato con trasmissione RFID. Nella produzione SSP inoltre si trovano manopole antipanico a tre vie, bloccaggi magnetici asserviti a interruttori di sicurezza, pulsanti di emergenza, recinzioni modulari con robusta struttura in profilati di alluminio. Oltre a SSP Masautomazione propone una gamma completa di apparecchiature di sicurezza uomomacchina: interruttori interbloccati FORTRESS, tappeti, pedane, bordi e bumper SSZ, PLC di sicurezza DINA. Inoltre: barriere foto-elettriche, interruttori magnetici non a contatto e relè di sicurezza.

Altre apparecchiature di automazione industriale e controllo di processo completano la gamma trattata da Masautomazione: contatori e visualizzatori, sensori induttivi, fotoelettrici, ad ultrasuoni e radar. Inoltre sensori di spostamento e misura lineare potenziometrici ed encoder magnetici e ottici. Vasta proposta di trasduttori pirometrici, anche con funzione data-logger e antideflagranti ATEX. Masautomazione partecipa alla Fiera internazionale SPS IPC-drives di Parma dal 24 al 26 maggio 2016, Stand 3 A/067. www.masautomazione.it


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ROBOT KAWASAKI: IL CAFFÈ ESPRESSO È SERVITO! Gli innovativi manipolatori della società nipponica all’opera in alcuni impianti di fine linea per l’incartonamento e la pallettizzazione di capsule caffè, frutto della collaborazione tra Futura Robotica e Tiesse Robot

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nche i Robot Kawasaki… apprezzano la pausa caffè, specie se l’aromatica miscela ha tutta la fragranza del miglior espresso Made in Italy. Le performanti macchine progettate dalla multinazionale giapponese, e commercializzate in Italia dal partner Tiesse Robot di Visano (Bs, Italy), leader mondiale nell’automazione industriale, sono state applicate con successo in alcuni impianti per la pallettizzazione e il packaging di capsule per caffè, messi recentemente a punto da Futura Robotica S.p.A di Alseno (Piacenza), da molti anni sul mercato delle macchine automatiche di fine linea e ben conosciuta nel settore della robotica per le sue applicazioni innovative nel campo della manipolazione e per lo sviluppo di complete linee di imballaggio nel comparto alimentare. L’azienda piacentina, nell’ottica di una proficua collaborazione che prosegue dal 2009, si è rivolta nuovamente a Tiesse per gestire, con l’ausilio della tecnologia Kasawaki, le proprie linee, con cambi di formato interamente automatici o di facile esecuzione. è stata, nello specifico, realizzata e consegnata una linea automatizzata a Gimoka, nota azienda di Andalo Valtellino (SO) specializzata nella preparazione di miscele per caffè espresso secondo la tradizione italiana, che vede all’opera robots Kawasaki serie RS10 per formare e riempire l’astuccio contenente 360 capsule di caffè tipo nespresso ed un robot serie RS30, atto ad incartonare gli astucci e palettizzare il cartone (una seconda linea, identica a questa brevemente descritta, è già stata ordinata e programmata per la consegna ad ottobre 2016). Inoltre, è stata progettata e consegnata a

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Caffitaly System di Gaggio Montano (BO), attiva nel mercato delle cialde monodose, una macchina per formare/riempire gli involucri con capsule di caffè tipo Nespresso a 450 pezzi al minuto, utilizzando robots Kawasaki serie RS20. Scattanti, veloci e versatili, i robot antropomorfi Kawasaki della serie RS presentano caratteristiche di estrema precisione e di basso consumo energetico; fattori che ne hanno assicurato il successo sui mercati internazionali nel settore delle manipolazioni, anche con cicli molto spinti. Futura Robotica ha dal canto suo sviluppato in questi ultimi due anni delle linee dedicate al settore caffè in monodosi (capsule nude autoprotette o in flowpack), che sono oggi in produzione in Italia presso clienti di prestigio. L’azienda ha ampliato ulteriormente il suo knowhow, grazie anche all’uso dei robot ad alta velocità Kawasaki gestiti da sistemi di visione, che assicurano perfomances straordinarie e tempi ciclo difficilmente immaginabili fino a poco tempo fa. I sistemi di alimentazione delle capsule, con una capacità che può variare dai 120 ai 500 prodotti al minuto, consentono di inserire i prodotti in astucci in modo

ordinato o meno. Soluzioni flessibili sono oggi in produzione sia per le capsule Nespresso compatibili, sia per le capsule tipo K-Cup, e sono in grado di creare astucci mono gusto, o con due aromi diversi. La chiusura degli astucci, normalmente a colla, può essere cambiata, a formato, con una chiusura flip-top, e l’astuccio stesso può essere creato da fustellato steso o da pre-incollato. Futura fornisce linee complete, chiavi in mano, che, partendo dalle linee di confezionamento delle capsule, possono concludersi sul pallet. L’ausilio della tecnologia Kawasaki è fondamentale per la realizzazione di grandi impianti, che implica un importante lavoro di engineering, e permette di proporre sempre la soluzione tecnica più vantaggiosa per il comparto food, garantendo il risultato atteso in base a specifiche esigenze nell’automazione di fine linea, all’insegna della massima affidabilità e flessibilità. www.tiesserobot.it


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i modelli Fdm

riducono il “Time To markeT”, i Tempi di immissione sul mercaTo, per il nuovo dolcificanTe a cucchiaio a zero calorie

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ilgan Plastics è un grosso creatore e produttore di bottiglie, barattoli, tubetti, tappi e accessori in plastica per i mercati dei prodotti alimentari, sanitari, per la cura della persona e casalinghi. È un braccio operativo della Silgan Holdings, produttore di prodotti per l’imnallaggio di beni di largo consumo che nel 2014 ha fatturato 2,37 miliardi di dollari. Quando Cargill ha pensato di presentare una versione da cucchiaio del dolcificante naturale a zero calorie Truvia™, ha chiesto al team dei Servizi di design creativo di Silgan Plastics di sviluppare un contenitore innovativo. Cargill aveva in mente un contenitore rigido riciclabile da 250 grammi che permettesse al consumatore di immergervi comodamente il cucchiaio o di prelevare un pizzico di Truvia nelle quantità desiderate. La confezione doveva essere di una dimensione adatta per lo scaffale medio di un retailer e distinguersi facendo venire voglia ai consumatori di esporla nella propria cucina. Il team dei progettisti di Silgan Plastics ha valutato decine di possibili alternative usando schizzi e software di progettazione, ed infine ha deciso quali erano i 10 migliori concetti. In passato Silgan Plastics avrebbe ingaggiato un soggetto esterno

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per fabbricare i modelli in plastica con uno stampo termoformato o li avrebbe fatti a macchina con il materiale più idoneo. Il costo di ogni prototipo sarebbe stato di circa 750 dollari e il tempo necessa-

rio per produrre tutti e 10 i prototipi sarebbe stato di circa un mese. “I nostri clienti vogliono avere rapidamente i prodotti sul mercato e cominciare subito a generare


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i modelli FDM per verificare la dimensione del contenitore e i livelli di riempimento, valutare i metodi di decorazione, convalidare la distorsione della grafica della manica termoretraibile e valutare la stampabilità del modello.

I progettisti di Silgan Plastics hanno creato una serie di concetti per la confezione Truvia con il nostro software di progettazione tecnico-ingegneristica.

ricavi”, afferma Stephen Kocis, responsabile dei Servizi di design creativo in Silgan Plastics. “Abbiamo investito in tre macchine per la modellazione a deposizione fusa FDM® (Fused Deposition Modeling) Stratasys perché questi prototipi assicurano la precisione e il livello di dettaglio necessari per far valutare concetti alternativi ai clienti”, conclude Kocis. “Le macchine FDM sono anche economiche e possono essere facilmente usate in un ufficio.” Silgan ha costruito i prototipi FDM dei 10 progetti in 48 ore, spendendo $30 in materiali e $270 in tempo di lavorazione FDM e spese generali per ognuno di essi. Il team Truvia si è poi recato al centro di progettazione di Silgan Plastics dove ha visionato e maneggiato i prototipi. Il team ha poi ristretto la scelta ad alcuni modelli e suggerito alcuni affinamenti. “I modelli

FDM permettono di visualizzare e valutare molto più facilmente la funzionalità e l’ergonomia di un design proposto”, continua Kocis. Silgan Plastics ha esaminato i disegni e costruito nuovi prototipi FDM. Il team Truvia ha poi continuato a discutere e ad apportare modifiche fino alla scelta della confezione definitiva. Poiché il design era destinato alla produzione, Silgan Plastics ha utilizzato

Metodo

Consumatori e rivenditori hanno risposto bene alla nuova confezione. Nel sito fabfindfoodie. com, una recensione ha recitato: “Mi piace tantissimo il nuovo contenitore del dolcificante al cucchiaio Truvia. È molto comodo aprire il tappo e prendere un cucchiaino di Truvia per il mio caffè del mattino o per un bicchiere di tè freddo nel pomeriggio. Ora invece di dover aprire una bustina ogni volta mi basta un cucchiaino.” E Kocis ha concluso: “I modelli FDM permettono di superare ogni dubbio nel corso della progettazione.” www.stratasys.com

Costo

teMpi di realizzazione

Schema per macchina $2,400 e prototipo termoformato

30 giorni

Prototipo FDM

$800

2 giorni

Rirparmio

$450 (60%)

28 giorni (93%)

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TELMOTOR E I.DEA PACK: SOLUZIONI DI AUTOMAZIONE PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE

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na collaborazione di successo tra due grandi realtà italiane: da un lato Telmotor, azienda bergamasca con oltre 40 anni di esperienza nel settore delle elettroforniture e automazione industriale, e dall’altro I.DEA PACK, azienda con un’esperienza di 30 anni nel settore delle confezionatrici di prodotti alimentari. I.DEA PACK si occupa della progettazione, realizzazione e commercializzazione di macchine termosigillatrici e termoformatrici per il confezionamento di primo livello, cioè a diretto contatto con il prodotto, responsabile della durata, dell’estetica e delle caratteristiche organolettiche dell’alimento. La necessità di I.DEA PACK era quella di introdurre elementi di innovazione di ultima generazione nelle proprie linee di produzione per realizzare confezionatrici affidabili dall’elevata produttività e prestazioni. Per questo motivo si è rivolta a Telmotor che ha affiancato l’azienda in qualità di consulente sin dalle fasi iniziali di progettazione. Il forte know how tecnico, l’attitudine al problem solving e la qualifica di Solution Partner di SIEMENS nel settore Industry Automation e Drive Technologies sono stati i fattori vincenti che hanno portato I.DEA PACK ad affidarsi alla specializzazione di Telmotor. I.DEA PACK aveva infatti l’esigenza di sviluppare nuove linee di confezionamento ad alta produzione equipaggiate con componentistiche in grado di garantire affidabilità e reperibilità dei ricambi, trovando nel marchio Siemens il partner ideale. La consulenza ed assistenza altamente specializzata della squadra tecnica

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di Telmotor hanno permesso di realizzare una soluzione per semplificare la componentistica nel quadro elettrico attraverso l’integrazione all’interno del PLC delle funzionalità di sicurezza relative sia alle protezioni, sia agli azionamenti dei motori. Per quanto riguarda la componentistica a bordo macchina, sono stati scelti componenti che permettono collegamenti tramite il bus di campo PROFINET per semplificare il cablaggio e la futura manutenzione della componentistica. Il collegamento in PROFINET, bus di campo di ultima generazione è quindi diventato un elemento distintivo delle linee di confezionamento di I.DEA PACK, in quanto caratterizza sia l’equipaggiamento elettronico a marchio SIEMENS, sia l’equipaggiamento pneumatico prodotto da SMC. Anche l’interfaccia uomo-macchina è stata rinnovata: i touchscreen esistenti sono stati sostituiti con PC industriali per permettere un’interazione più efficace con i programmi di controllo della produzione dei clienti. I PC industriali supportano al meglio il sistema di tele-

metria delle pressioni all’interno della campana di saldatura, in cui si provvede al confezionamento in atmosfera modificata degli alimenti. Questo sistema consente un controllo continuo e in tempo reale della situazione, permettendo quindi di identificare immediatamente eventuali anomalie. Grazie alle soluzioni identificate, l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Infatti dopo gli esiti positivi dei test effettuati, I.DEA PACK ha scelto di introdurre le innovazioni in tutte le linee di confezionamento che saranno realizzate sia per l’Italia, sia per l’Estero. Un nuovo caso di successo per Telmotor che si conferma ancora una volta non come semplice fornitore di prodotti, bensì come sviluppatore di soluzioni, capace di garantire ai propri interlocutori servizio e consulenza altamente specializzati per lo sviluppo di soluzioni che creano un reale valore aggiunto per il cliente. Il forte know how tecnico, condiviso da tutto l’organico, l’attitudine al problem solving, l’accurata selezione dei marchi distribuiti, la rapidità del servizio, la consulenza al cliente e


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l’attenzione alle evoluzioni del settore sono i tratti distintivi della filosofia aziendale che hanno reso Telmotor un punto di riferimento del settore a livello internazionale. Un’azienda solida costantemente orientata alla crescita, come dimostra la recente acquisizione dello storico distributore veronese di materiale elettrico Cusinati, che permetterà all’azienda di consolidare ulteriormente la propria presenza strategica sul territorio, dopo l’apertura lo scorso anno di una filiale a Padova. Dall’acquisizione è nato Telmotor Group, una nuova realtà che oggi vale 125 milioni di fatturato e 320 dipendenti. La nascita di Telmotor Group segna un importante step del percorso di

crescita aziendale, che proseguirà nei prossimi anni con ulteriori espansioni territoriali, anche attraverso nuove acquisizioni di aziende del settore che condividono i valori e la visione Telmotor, con l’obiettivo di raggiungere la

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massima distribuzione e presenza su tutto il territorio nazionale. Telmotor ha inoltre in programma nuove inaugurazioni nei prossimi anni. www.telmotor.it

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on la nuova macchina a doppia campana BASELINE P 650, MULTIVAC aggiunge alla sua serie BASELINE un modello con campane particolarmente grandi, studiato specifi-catamente per il confezionamento di prodotti alimentari voluminosi o lunghi. La nuova macchina viene presentata per la prima volta alla IFFA 2016 (padiglione 11.1, stand C11) ed è indicata per l’utilizzo in aziende alimentari artigianali.

La nuova macchina della serie BASELINE consente la produzione di confezioni in sacchet-to della comprovata qualità MULTIVAC ad un prezzo conveniente. Rispetto ai modelli della serie C, questo modello offre limitate opzioni di equipaggiamen-to ed un sistema di comando semplificato. Le dimensioni delle due campane pari a 850 x 850 x 250 mm (largh. x prof. x alt.),

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Novità di prodotto: macchina a doppia campana BASELINE P 650

rendo-no la P 650 ideale per il confezionamento di prodotti alimentari particolarmente volumi-nosi come tranci di carne fresca, blocchi o forme di formaggio. Entrambe le campane di-spongono davanti e dietro di due barre saldanti ad innesto lunghe 850 mm e la macchina è dotata di una doppia linea di saldatura con taglio eccedenza. Con l’ausilio di piastre di riempimento, l’altezza di saldatura può essere regolata in modo ottimale in base al pro-dotto. Grazie alla dotazione di due campane, il processo di confezionamento è più veloce in quanto è possibile svolgere le fasi produttive parallelamente: mentre una campana vie-ne evacuata,

l’altra può essere caricata. La memoria può ospitare tre ricette che possono essere selezionate premendo un pulsante. Grazie alla sua struttura in acciaio inox ed alla superficie di lavoro piana, la macchina è adatta per un lavaggio completo. Diverse pompe ed opzioni La P 650 è disponibile con diverse pompe e numerosi equipaggiamenti opzionali, fra i quali un dispositivo di immissione gas ed un sistema di comando MC 06 con sensore del vuoto e 30 posizioni di memoria. Sono disponibili diverse opzioni di saldatura: oltre alla doppia linea di saldatura, che garantisce una maggiore sicurezza, è anche disponibile una saldatura semplice sopra-sotto per il confezionamento di sacchetti in alluminio o sacchetti particolarmente spessi.


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forni sottovuoto e in atmosfera statica o flussata

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l costruttore EMMEBI è una società piemontese che ha maturato una specifica esperienza trentennale nella costruzione dei forni sottovuoto e in atmosfera statica o flussata. In particolare è specializzata nella progettazione e realizzazione di forni di presinterizzazione a parete calda operanti in atmosfera riducente, di sinterizzazione e combinati (presinterizzazione e sinterizzazione) a parete fredda operanti in vuoto, atmosfera inerte e riducente ed in pressione. Il processo Oggigiorno per ottenere metallo duro di alta qualità, è opportuno utilizzare forni H.I.P. che consentono di eliminare le microporosità presenti nel materiale, qualora si utilizzino polveri non vergini o polveri a micrograna. Nell’ambito della produzione di metallo duro (utensili , matrici , filiere, etc.) il forno H.I.P. della ditta Emmebi consente in un solo ciclo di eseguire tutte le fasi di lavorazione del metallo duro: delubrificazione, pre-sinterizzazione, sinterizzazione e hippatura La Delubrificazione è la prima fase definita lenta, che serve ad estrarre la paraffina (o altri leganti) che si trova nelle polveri pressate; la paraffina estratta verrà successivamente condensata da un apposito gruppo ad alto rendimento (> del 90% di condensazione) per evitare il precoce inquinamento dell’olio delle pompe di vuoto. La fase di delubrificazione termina alla temperatura di circa 600 °C. La successiva fase di presinterizzazione arriva sino a 700-800°C e serve per un primo consolidamento del materiale; dopo questa fase è

possibile eseguire lavorazioni meccaniche sul materiale. La sinterizzazione è la fase finale: il cobalto in fase liquida riempie gli spazi vuoti lasciati tra i vari grani. Nei casi in cui si usa polvere di grana fine o una polvere rigenerata, la pressione aiuta a migliorare la qualità finale in quanto consente al cobalto (o il nichel) di penetrare a fondo nelle porosità più piccole. Dopo un raffreddamento rapido vi è l’uscita dei pezzi finiti. La macchina L’autoclave è a doppia parete raffreddata ad acqua ed ha un doppio portello di carico e scarico materiale, per agevolare la manutenzione ed il carico-scarico del materiale. La camera di riscaldo è realizzata in composito di grafite rivestita in CFC in modo da rendere la struttura estremamente rigida e autoportante, quindi non è necessario utilizza-

re una camera metallica per supportare l’isolamento termico. All’interno è inserita una seconda camera, detta stagna, in grafite in cui si controlla la pressione esterna e interna per realizzare l’esclusivo sistema a pressioni differenziate con delta impostabile, in grado di ridurre al minimo le fuoriuscite di vapori di paraffina durante il ciclo termico onde mantenere un bassissimo tasso di inquinamento all’interno dell’autoclave; inoltre l’uso di una seconda camera interna aiuta a mantenere un elevato grado di uniformità termica. Tra le due camere un castello di resistori in grafite provvede alla funzione di riscaldamento, viene comandato da gruppi a tiristore (trifase in a.c., o diversi gruppi monofase in c.c.), in base alle esigenze di uniformità di temperatura e di equilibrio delle varie fasi). Emmebi utilizza una tecnologia di

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riscaldamento in corrente continua, a bassa tensione da 4000A 40V fornita da Start-Power allo scopo di ottenere una equilibratura ottimale del carico elettrico sulla rete trifase. Un grosso gruppo di trasformatori sovrasta la struttura del forno con quattro zone differenziate per ottimizzare l’uniformità di temperatura. I vapori di paraffina sono convogliati in un condensatore multistadio ad alta efficienza con rendimento superiore al 90% che garantisce una elevata durata dell’olio delle pompe di vuoto. L’ impianto ha un gruppo di pompaggio composto da pompe primarie a palette e pompa secondaria roots, permettendo al forno di raggiungere un vuoto nel campo di E-3. Il raffreddamento della carica (nel caso di questo impianto h.i.p.) avviene grazie al moto convettivo del gas pressurizzato; la camera di riscaldo è dotata di portelli termici dimensionati e posizionati in modo da ottimizzare il flusso di gas verso la carica. Il raffreddamento del gas è ottenuto tramite scambiatori di calore collocate tra la camera di riscaldo e l’autoclave. Il gas pressurizzato (quindi più denso) è sufficiente a garantire un raffreddamento uniforme in tempi brevi. L’elettronica di comando Il quadro elettrico comprende una sezione di potenza, una sezione di logica a PLC per la gestione ed il controllo dell’impianto e una terza sezione dove sono presenti gli strumenti di regolazione ed un PC su cui un sistema SCADA ha la funzione di controllo continuo dell’impianto e permette inoltre l’assistenza remota. Il ciclo di lavoro è controllato interamente da un PLC fornito da HITACHI : è un modulare della serie EHV+ con base Codesys , e presiede le sequenze e le sicurezze del

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forno , al di là del ciclo termico che viene invece termoregolato da apparecchiature dedicate. La scelta di Codesys ha consentito una ulteriore economia ed un vantaggio di programmazione per l’uso di librerie PID ed altre librerie software di diverso profilo. Il nuovo linguaggio agevola per la sua accettazione internazionale mentre la presenza di più linguaggi diversi può essere utile per differenti tipologie di manutentore : una piattaforma universale che rende più semplice fare cose complesse e che tramite Ethernet consente funzionalità aggiuntive. Un PC munito di sistema SCADA gestisce al meglio l’interfaccia uomomacchina, monitorizza e registra le fasi del ciclo termico e permette la supervisione dell’impianto per tenere sotto controllo tutte le variabili, visualizzare lo stato di tutti i componenti del forno (pressioni, gas, attuatori, motori, etc.) e per impostare le variabili analogiche residenti nel PLC. Registra inoltre sia l’andamento del ciclo per le certificazioni di processo sia lo storico degli allarmi con una visualizzazione molto dettagliata. Tramite un software sul PC viene reso possibile il controllo remoto dell’impianto dalle sedi distaccate dell’azienda dove opera l’impianto. Ciò è estremamente importante per poter fornire eventuale aiuto in tempi rapidissimi, per una diagnosi di un’eventuale problema o semplicemente per effettuare una verifica del buon funzionamento dell’impianto. Il cliente Harditalia s.r.l. è nata nel 1972 e da 15 anni fa parte del gruppo italiano OMCD che annovera diverse aziende in Italia ed all’estero (Sudamerica ed Europa orientale ) interagenti per un servizio migliore ed ha sviluppato una buona penetrazione sui mercati internazionali inclusi gli emergenti India, Cina, Russia e Medio Oriente.

WL200

Alla seconda generazione di conduzione familiare, ha circa 50 dipendenti di varie nazionalità che ben si miscelano fra elementi anziani con esperienza e più del 50% giovani neolaureati e neodiplomati che assicurano un importante compendio di esperienze e di punti di vista. Uno stretto contatto con gli istituti tecnici della zona permette anche l’organizzazione di stage e formazione tecnica di buona valenza per il successivo ingresso nel mondo del lavoro. Il gruppo OMCD produce metallo duro, svolge lavorazioni connesse (utensili finiti) e lavorazioni di sinterizzazione polveri (non metallo duro); Harditalia è leader in Italia per la produzione di bussole per stampaggio a freddo, di coltelli integrali a disco per taglio di carta e profilati plastici o metallici, per la produzione di inserti grezzi da tornitura e fresatura speciali. Grazie ad un impianto di ricopertura chimica CVD realizza anche prodotti finiti per l’utilizzatore come inserti finiti per pelatura di barre in acciaio e per la scordonatura di tubi. . Si caratterizza per una forte flessibilità verso le esigenze del cliente con un servizio nel mondo del metallo duro che non trova eguali sul mercato. L’adozione del nuovo forno HIP , con le sue dimensioni in larghezza 320 mm. e lunghezza 1800 mm. che permettono la produzione di articoli lunghi e due carichi contrapposti , ha consentito all’azienda un balzo notevole, con un solo ciclo per l’esecuzione del processo completo: deceratura, pre-sinterizzazione, sinterizzazione e hippatura. www.hitachi-da.it


WL200

Efficiente ed economico La nuova serie di inverter compatti multifunzionali con controllo motore evoluto, adatta ad applicazioni leggere Disponibile nelle taglie: • 230V monofase fino a 2,2kW • 400V trifase fino a 18,5kW Realizzato sulla base delle precedenti esperienze, aggiunge ulteriore economicità a fronte di prestazioni di tutto rilievo per gli utilizzi più generali E’ dotato di arresto di sicurezza integrato secondo le vigenti leggi, con funzionalità Firemode per applicazioni in campo ventilatoristico (tunnel, building automation, etc.) e consente comunicazione in rete aperta Profibus-DP, EtherCAT e ProfiNET Comprende: • Funzionalità intelligente programmabile “EzSQ” e funzione “EzCOM” per comunicazione tra dispositivi senza necessità di ulteriori comandi

Hitachi Industrial Equipment Systems Co. Ltd, Tokyo

• Funzioni di risparmio energetico • Frenatura dinamica integrata • Password di protezione programmi • Logica positiva e negativa selezionabile • Porta USB per una facile connettività tramite senza ausilio di convertitori seriali • Rimozione facilitata di ventilatori e di morsettiera comandi • Filtro antidisturbo EMC opzionale per ambienti residenziali • Potenziometro esterno opzionale • Accetta una ampia escursione di tensione ed aderisce agli standard globali per ambienti severi

Hitachi Drives & Automation (Italy) S.r.l.

Via Ghisalba 13 - 20021 Ospiate di Bollate (MI) Italia Tel: +39 02.3500101 hitachi-da@hitachi-da.it


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Besseling group e Mattei: aria coMpressa per un’atMosfera controllata di qualità

Besseling group: “grazie alla tecnologia Mattei, i residui di olio e di particelle contaMinanti in genere sono ridotti al MiniMo”

L’

atmosfera controllata permette di allungare la shelf life dei prodotti alimentari, rallentando e posponendone la maturazione: un impiego che ha fatto di Besseling Group uno dei principali player del settore, grazie anche a prodotti di qualità e ad un servizio al cliente accurato. Per mantenere alti gli standard forniti, Besseling Group ha scelto i compressori Mattei. “Il servizio offerto da Mattei ci permette di fornire un’assistenza adeguata anche a migliaia di chilometri di distanza e, in ultima analisi, garantisce maggiore affidabilità al prodotto Besseling stesso” Andrè Van Dienst, Sales Executive Besseling Group. Dalla produzione di frigoriferi allo sviluppo della tecnologia Besseling Besseling Group è un’azienda olandese leader mondiale nella produzione di macchinari per l’ottimizzazione della conservazione di prodotti attraverso l’atmosfera controllata. Nata come impresa a conduzione familiare specializzata nella fornitura di atmosfera controllata, è entrata nel settore nel 1986, quando uno dei membri della famiglia Besseling ha innovato questa tecnologia, proponendosi con prodotti capaci di conquistare immediatamente una notevole quota di mercato. Besseling Group è oggi uno dei tre principali player del settore su scala mondiale, grazie alla produzione di

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macchinari che creano un’atmosfera modificata ideale e confezionata su misura a partire non solo dalle caratteristiche dei singoli prodotti da conservare, ma anche dalle specifiche richieste dei clienti. Meno ossigeno per prolungare la vita dei prodotti alimentari Le tecnologie utilizzate da Besseling Group sono principalmente due: l’atmosfera controllata (Controlled Atmosphere - CA) e la “Ultra Low Oxygen” (ULO). Entrambe si basano sulla riduzione della quantità di ossigeno presente, con l’obiettivo di inibire l’ossidazione che causa il fisiologico processo di decadenza dei prodotti. Il risultato è l’estensione della loro shelf life, a tutto vantaggio della filiera distributiva e della qualità fornita al consumatore finale.

“La nostra tecnologia Ultra Low Oxygen è, in particolare, in grado di assicurare un’atmosfera controllata di altissima


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qualità, con concentrazioni di ossigeno davvero ridotte al minimo - spiega Andrè Van Dienst, Sales Executive di Besseling Group – È la soluzione ideale per le applicazioni più sfidanti e per i clienti più esigenti”. L’ambito di maggiore applicazione dell’atmosfera modificata Besseling è proprio quello della conservazione dei prodotti alimentari, e nello specifico della frutta e della verdura: questo comparto origina infatti il 90% del fatturato dell’azienda. Tuttavia questa non è l’unica possibilità di impiego della tecnologia: esistono altri settori con interessanti margini di crescita quali la prevenzione incendi, il gonfiaggio degli pneumatici e la fornitura di azoto per diversi processi produttivi. Quanto ai mercati geografici di sbocco, come spiega Andrè Van Dienst, “al momento, l’80% del volume d’affari viene realizzato nei Paesi europei. Ma siamo ben posizionati anche nel Far East, in Cina e Taiwan; sono proprio questi mercati quelli considerati strategici per il nostro sviluppo futuro”. Qualità ed efficienza alla base del successo di Besseling Group Se Besseling Group è oggi tra i leader del settore, il merito va anche ad una scelta che ha da sempre caratterizzato le strategie della famiglia Besseling: quella di fornire macchinari e componenti di alto livello qualitativo, molto performanti e caratterizzati da elevata efficienza. Inoltre la ricerca degli ultimi anni è stata rivolta in modo particolare al conseguimento di standard competitivi in materia

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di efficienza energetica, tema molto sentito dalla maggior parte dei clienti del gruppo. Altra caratteristica distintiva dell’azienda è quella di garantire un servizio di assistenza rapido ed efficace, gestito da tecnici specializzati. Gli stessi macchinari sono comunque progettati per ridurre al minimo le necessità di manutenzione e riparazione. Besseling Group e Mattei, una scelta di qualità Una delle principali esigenze di Besseling Group, per assicurare la massima efficienza dei propri macchinari, è quella di produrre un’atmosfera il più possibile priva di impurità e di condensa. A questo contribuisce fortemente anche la scelta di compressori che rispettino tali standard qualitativi. “Mattei si è rivelato il partner ideale per la fornitura di aria compressa. La qualità dei compressori Mattei è infatti per noi una garanzia e risponde inoltre perfettamente alle necessità di Besseling in termini di affidabilità e aspettative di vita del macchinario. - spiega Andrè Van Dienst - Grazie alla tecnologia Mattei, i residui di olio e di particelle contaminanti in genere sono ridotti al minimo e questo contribuisce a garantire un’altissima qualità dell’aria: un valore imprescindibile per il servizio che la nostra azienda intende offrire ai propri clienti”. Una collaborazione che dura da 20 anni “La nostra collaborazione con Mattei prosegue ormai da vent’anni - continua Andrè Van Dienst - e credo che la solidità di questo rapporto dipenda, oltre che dalla condivisione degli stessi valori guida, anche dal nostro comune vissuto di realtà imprenditoriali familiari, dove impegno personale e orientamento all’obiettivo sono parte del DNA dell’azienda”. “Ogni anno forniamo a Besseling Group svariate decine di compressori, che entrano a far parte del cuore dei macchinari realizzati

dall’azienda – spiega Stefano Presotto, Export Area Manager di Mattei - Quasi tutti sono ERC 500 e ERC 1000, due modelli di punta della nostra Serie Classic, con potenze tra i 4 e i 22 kW e portate da 0,49 a 3,75 m3/min: una garanzia in termini di qualità dell’aria e affidabilità anche per usi prolungati”. ERC Mattei ERC 500 e ERC 1000 fanno parte della gamma di compressori rotativi a palette Mattei Classic: compressori completi di refrigeratore dell’aria, separatore e scaricatore elettronico di condensa, che si distinguono per la bassa rumorosità e sono idonei all’uso anche in stazioni prive di cabina insonorizzante. I compressori serie ERC operano con modalità di funzionamento continuo modulato e automatico, garantendo ottime performance anche in ambienti polverosi, umidi e in condizioni di lavoro particolarmente gravose. L’efficienza della gamma CLASSIC di Mattei è garantita anche dall’accoppiamento diretto motore-compressore, tramite giunto elastico. Tale caratteristica distintiva, assicura una bassa velocità di rotazione del gruppo di compressione, solo 1500 giri/min con un conseguente risparmio in termini energetici e di manutenzione. Il gruppo di raffreddamento integrato ha radiatore in alluminio, per il raffreddamento dell’olio e dell’aria compressa. Il refrigerante dell’aria è inoltre dotato di un separatore di condensa e scaricatore temporizzato. La separazione dell’olio a tre stadi assicura aria compressa priva di impurità. Il gruppo compressore-motore è fissato su un robusto basamento, dotato di aperture, che consentono un agevole sollevamento e movimentazione.

www.matteigroup.com

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Bett SiStemi: componenti, sistemi e soluzioni per l’automazione flessibile e la sicurezza delle macchine

S

tandardizzare le esigenze del cliente: questa la mission di Bett Sistemi, azienda manifatturiera situata nel cuore della Packaging Valley, culla e motore delle principali innovazioni del settore grazie alla maggior concentrazione di costruttori leader mondiali di macchine per il packaging e il bottling. Una collocazione ideale che consente di contribuire a un reale processo di technology transfer: da sempre, infatti, progetta e realizza per i propri clienti il meglio di componenti e sistemi per l’automazione industriale, quali protezioni antinfortunistiche, conveyors, telai per macchine, gruppi cambio formato, soluzioni Lean Production. Il consenso degli interlocutori, la notevole esperienza acquisita, la progettazione e la produzione diretta permettono all’azienda di soddisfare con prontezza qualsiasi esigenza fornendo sia componenti singoli che in kit, assemblati in soluzioni custom dal Bett Service col quale presta un servizio di consulenza e assistenza personalizzati, dalla progettazione alla produzione e consegna chiavi in mano.

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L’ampia gamma di articoli disponibili e l’assistenza del Bett Service garantiscono una risposta efficace a richieste presenti e future continuamente alimentate da Clienti che fidano in noi, nella nostra capacità, partendo da loro specifiche necessità, di sviluppare nuovi standard di riferimento per il mercato. Fondata nel 1994, Bett Sistemi è certificata ISO 9001 dal 1997 e ISO 14001 dal 2003 ed è capofila del network B-Group, insieme di piccole aziende ognuna altamente specializzata e sinergica alla realizzazione dei propri “Original Components”. www.bettsistemi.com

Bett Sistemi è attiva dal 1994 nell’industria della componentistica standard innovativa per i settori dell’imballaggio e dell’imbottigliamento. Certificata ISO 9001 dal 1997 e ISO 14001 dal 2003, è capofila del network B-Group, insieme di piccole aziende ognuna altamente specializzata e sinergica alla realizzazione dei propri ORIGINAL COMPONENTS.


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b maXX 5000 Il servo-assI modulare dI Baumüller

Presenti a: Fiera SPS IPC-drives. padiglione 2 stand a056

moduli affiancabili, flessibilità e ad alta efficienza energetica

L

o specialista dell’automazione Baumüller, con base a Norimberga, propone il suo azionamento modulare compatto b maXX 5000, composto da unità servo-assi, unità raddrizzatore e unità rigenerativa, per potenze fino a 320 kW. Il b maXX 5000 può servire motori da 1 a 315 kW, e grazie al suo ridotto ingombro, permette ai progettisti di ottimizzare lo spazio a favore dell’applicazione, in special modo in sistemi con assi multipli. La versione da 90kW raffreddata ad acqua, con una larghezza di soli 175 millimetri, è uno dei dispositivi più compatti sul mercato nella sua classe di prestazioni. Massima flessibilità per gli ingegneri meccanici, che possono così scegliere tra differenti metodi di raffreddamento. Un’innovazione particolarmente apprezzata dall’industria della plastica, del confezionamento, dell’im-

Baumüller offre una soluzione particolarmente compatta con potenze fino a 315 kW

bottigliamento, delle presse, delle smerigliatrici, delle termoformatrici e in molti altri settori. Grazie all’innovativo sistema bus “DC-link”, in cui l’energia può essere rigenerata, l’energia nel sistema viene utilizzata al meglio e l’efficienza totale della macchina migliorata. Abbiamo rivisto anche il concetto di sicurezza, introducendo nel b maXX 5000 un’innovativa soluzione “modulare e flessibile”, composta da una serie di moduli di sicurezza (SAF-00X), che gli ingegneri meccanici possono selezionare singolarmente, scegliendone le funzioni di sicurezza necessarie per la rispettiva applicazione.

Soluzioni per il packaging Baumüller propone un nuovo concetto nelle macchine per il confezionamento La Baumuller è presente in SPS, dove, presso il proprio stand sarà possibile visionare le ultime soluzioni multi-asse, studiate per rendere l’automazione ancora più innovativa. Con la sicurezza integrata, lo strumento ProMaster di sviluppo efficiente, e l’adeguato hardware, la Baumüller è in grado di soddisfare tutte le esigenze del settore, coprendo l’intera gamma di automazione delle macchine. Baumüller soddisfa le più svariate richieste applicative delle macchine per l’imballaggio, fornendo soluzioni software intelligenti sulla base di concetti modulari completi, riducendo notevolmente i tempi di sviluppo e di messa in servizio. L’azienda assicura tramite il proprio servizio, perdurante per tutto il ciclo di vita della macchina, il più alto grado di efficienza e produttività della stessa.

Con la serie di servoassi b maXX 5000, Baumüller offre uno dei dispositivi più compatti sul mercato nella classe di potenza fino a 315 kW.

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Tante funzioni per una gestione ottimizzata Da sempre attenta alle esigenze applicative dei propri clienti, la Baumüller ha sviluppato un concetto di funzionalità modulari in grado di agevolare il progettista nello sviluppo della macchina, grazie a oggetti in grado di garantire un costante sincronismo delle camme. I nostri azionamenti sono apprezzati nel packaging in special modo nella gestione delle insacchettatrici verticali e orizzontali, fino alla gestione della saldatura al volo del film plastico. I nostri azionamenti sono stati progettati per offrire un nuovo innovativo concetto di sicurezza flessibile. Grazie alle numerose funzioni di sicurezza (opzionali), il progettista della macchina può selezionare le funzioni ottimali di sicurezza, richieste per ciascuna applicazione, come ad esempio il controllo della coppia, della velocità, della direzione e della camma. Tali comandi posso essere impartiti tramite dispositivi I/O o attraverso i maggiori bus di campo come Ethercat FSoE, che si traduce in una conseguente ottimizzazione del cablaggio. Tale applicazione faci-

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lità, ad esempio, la diagnostica sulle linee di confezionamento multi-asse. Una varietà di componenti flessibili L’ampia gamma di motori, che i visitatori della fiera possono aspettarsi da Baumüller, comprende motori in versione compatta, ad alte velocità, ad alta coppia e bassa inerzia, disponibili anche in versione “asettica” per soddisfare l’industria alimentare e farmaceutica. In particolare, la gamma di motori DSP, che sono caratterizzati da alte velocità e coppia. Infine, con la sua gamma di azionamenti b maXX 3000, Baumüller copre una gamma di potenze fino a 5 kW, pur mantenendo una forma compatta. Sia il b maXX 3000 che il b maXX 5000, sono

disponibili come sistemi in linea, per applicazioni a più assi o come singole unità, e possono essere equipaggiati con moduli di sicurezza opzionali (SAF-00X), ed operare attraverso i più diffusi bus di campo come EtherCAT, POWERLINK, PROFINET IRT, CANopen e presto anche SERCOS III, ETHERNET-IP, e MODBUS. compatti e decentralizzati L’ultimo nato di Baumüller, il b maXX 2500, un nuovo concetto di azionamento con sistema decentralizzato, in grado di fornire fino a 3 kW con dimensioni compatte. Questa gamma è in grado di erogare una coppia nominale fino a 10 Nm, ed un grado di protezione IP65. Il b maXX 2500 dispone anche di una comunicazione Ethernet in real-time ed un concetto di sicurezza integrata. www.baumuller.it

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Nuova famiglia MasterIN systeM maggiore velocità di cablaggio, grazie ai morsetti con tecnologia Push-in

F

inder presenta la nuova famiglia di interfacce modulari a relè “MasterIN System” con morsetti dotati della tecnologia ad innesto rapido Push-in. Questa categoria rappresenta l’ultima frontiera nel settore quadristico, proponendosi come naturale evoluzione degli zoccoli a molla per un cablaggio ancora più rapido e una maggiore resistenza a trazioni e vibrazioni. MasterIN System comprende al suo interno le storiche famiglie di interfacce Finder quali: Serie 39, Serie 48, Serie 4C e Serie 58, garantendo così una copertura completa delle varie applicazioni nell’automazione industriale e nella quadristica in generale. Tutti i nuovi modelli si differenziano dai tipi esistenti per la lettera “P” indicativa di “Push-In” all’interno del codice. Tutti nuovi anche gli accessori che completano il metodo MasterIN System; versatilità e integrazione sono le parole chiave che hanno spinto i progettisti Finder a disegnare pettini e ponticelli capaci di collegare fra loro interfacce anche di tipo diverso, cosa fino ad oggi impossibile. Sono un esempio i pettini a due poli che permettono di parallelare velocemente e facilmente i contatti anche di due serie diverse e i pettini da 6 e 8 poli, utili per creare dal lato bobina delle connessioni comuni con tutti i prodotti della gamma MasterIN System. Ridisegnati anche i portatessera. Adatti ad ospitare oltre alle targhette di identificazione per scrittura a plotter, anche le nuovissime targhette da utilizzare con sistemi di scrittura a trasferimento termico delle stampanti CEMBRE. Ogni singola interfaccia comprende: moduli di segnalazione e protezione bobina; ponticelli di ritenuta e sgancio di tipo plastico -versione SPA- adatti alla maggior parte delle applicazioni; ponticelli metallici di sola ritenuta -versione

Finder MasterIN System

SMA- più adatti in ambienti dove le forti vibrazioni mettono a dura prova la connessione tra relè e zoccolo. Completa le novità di questa famiglia il foro di controllo presente in prossimità di ogni morsetto Push-In che permette all’installatore/manutentore di inserire il puntale di un multimetro per eseguire misurazioni precise in totale sicurezza. Perché scegliere un’interfaccia MasterIN System? La famiglia MasterIN System comprende serie diverse pronte per essere cablate all’interno del quadro elettrico. Si differenziano fra di loro per la diversità di carico, per il numero di contatti che il relè/zoccolo dispongono singolarmente e per gli accessori che completano ogni serie. Tutte le interfacce sono modulari e previste per montaggio su barra 35 mm, le dimensioni variano da 6,2 mm a 27 mm. Agevole il cablaggio e la successiva manutenzione, con conseguente risparmio di tempo e di costi poiché ogni singolo componente è sostituibile in modo indipendente. Tutta la gamma

Finder è conforme alla direttiva RoHS Procediamo quindi ad illustrare le diverse serie di interfaccia. Serie 4C: l’interfaccia a relè con la migliore prestazione di commutazione L’interfaccia modulare a relè Serie 4C è disponibile in versione ad 1 scambio 16 A o 2 scambi 8 A. Prodotto ideale per applicazioni nel settore industriale o dove lo spazio a disposizione è ridotto, ma è necessario un alto amperaggio per la commutazione del carico. Questa interfaccia è composta da mini relè della Serie 46 dotati di pulsante di prova, per verificare il funzionamento del carico comandato senza alimentare la bobina, di indicatore meccanico, che permette di visualizzare l’effettiva chiusura dei contatti e di modulo diodo+LED per la protezione e l’indicazione dello stato della bobina. Disponibile con alimentazione AC oppure DC. Presentano un isolamento rinforzato tra bobina e contatti con una separazione in aria e di strisciamento di 8 mm. I terminali

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Tutta nuova anche la versione ATEX dell’interfaccia della serie 58, che ne permette l’istallazione anche in zone a rischio esplosione per la presenza di gas, come aree di servizio o industrie chimiche e petrolchimiche. Zoccoli con morsetti Push-In e i relativi accessori arricchiscono queste interfacce modulari a relè con costi contenuti, offrendo prodotti adatti a molteplici applicazioni in campo industriale.

Tipo 58.P3

Faston consentono una connessione rapida, affidabile e sicura. Gli zoccoli, con elevato isolamento tra circuito bobina e contatti, hanno i morsetti Push-In per la connessione rapida dei conduttori. Completano la serie, gli accessori: pettine a 8 poli e pettini a due poli, che permettono di collegare i comuni di più interfacce; portatarghette e cartella tessere di identificazione per stampanti a trasferimento termico “Cembre” oppure per stampanti plotter. Serie 48 e Serie 58: interfacce universali L’interfaccia serie 48 è disponibile in versione AC e DC ad 1 oppure 2 scambi, con diversi amperaggi da 8 a 16 A. La larghezza compatta di 15.8 mm è una valida alternativa alla Serie 58 che invece dispone di una larghezza di 27 mm. La Serie 58 è disponibile con 2 e 3 contatti in scambio 10 A o 4 contatti in scambio 7 A. Per entrambe le serie le tensioni di alimentazione vanno da 12 a 230 V AC e da 12 a 125 V DC. I relè della serie 58 sono corredati di: pulsante di prova bloccabile che permette di verificare il funzionamento del carico comandato senza alimentare la bobina del relè e indicatore meccanico di serie per visualizzare la chiusura dei contatti. Sia la serie 48 che la 58 sono dotate di modulo indicatore luminoso che oltre a identificare la presenza della tensione ai capi della bobina facilitando il controllo all’interno di un quadro elettrico, la proteggono anche da eventuali disturbi della linea.

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Serie 39: MasterINTERFACE” l’interfaccia di nuova concezione Risparmia tempo e spazio con l’interfaccia modulare a relè Finder ultrasottile, semplice e versatile La Serie 39 MasterINTERFACE Finder offre una gamma di interfacce con il maggior numero di combinazioni che oggi si completa con altri zoccoli e accessori. Tra le altre versioni ricordiamo il tipo MasterPLUS - Multitensione, che grazie al range d’ingresso 24 - 240 V AC/DC, permette con un solo articolo la gestione di tutta una serie di applicazioni che prima necessitavano di tensioni dedicate. Questa soluzione prevede l’utilizzo di un relè EMR (6 A - 250 V AC) oppure SSR (fino a 2 A - 24 V DC o 240 V AC) a seconda dell’applicazione e l’interfaccia dispone di connessioni a vite oppure push-in. A questa interfaccia si possono associare oltre a tutti gli accessori già conosciuti, anche il nuovo duplicatore di terminali e il nuovo portafusibile con se-

Serie 39

gnalazione LED dello stato del fusibile. Quest’ultimo, che si va ad affiancare alla versione esistente, è disponibile con due range di tensione: 6…24 V AC/ DC identificato dal codice 093.63.0.024 e 110…240 V AC identificato dal codice 093.63.8.230. Il suo obiettivo è salvaguardare l’uscita del relè da eventuali sovracorrenti o cortocircuiti accidentali e l’accensione del LED ci comunica se è necessario sostituire il fusibile (5x20mm) in caso di guasto. Ricordiamo che tutti questi portafusibili sono esclusivi brevetti Finder nella categoria delle interfacce 6,2mm di larghezza. Il nuovo modulo duplicatore Tipo 093.62, accessorio utile e funzionale che permette di duplicare i cavi di ingresso/uscita di ogni singolo morsetto è applicabile a tutti gli zoccoli con connessione Push-In. l’accessorio stesso è provvisto degli stessi morsetti ed è utilizzabile sia con cavi rigidi, che flessibili o con puntalino. L’innovativo sistema MasterADAPTER Tipo 093.68.14.1 permette la connessione dei terminali A1/A2 di un numero massimo di 8 MasterINTERFACE attraverso un cavo a 14 poli collegato all’uscita del PLC, più due terminali per la connessione dell’alimentazione. Nuova anche, solo per la versione MasterBASIC, la certificazione ATEX che permette l’istallazione in ambienti a rischio di esplosione per la presenza di gas. www.findernet.com


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ES 7000. Gestione interattiva con il sistema di pesatura ed etichettatura completamente automatico (robot)

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SPERA si distingue assolutamente per alcune peculiari soluzioni, che permettono una completa automazione dei processi di peso-etichettatura, senza richiedere interventi e/o regolazioni da parte degli operatori. Tali soluzioni innovative consentono di ridurre i tempi, di evitare errori e di rendere realmente più efficiente tutto il processo. La serie ES7000 appartiene ad una nuova generazione di sistemi automatici per la pesatura ed etichettatura che accorda la funzionalità e l’innovazione con un design industriale completamente in acciaio inox. Il sistema di etichettatura, utilizzando la tecnologia di pesatura dinamica, pesa ed etichetta fino a 120 confezioni al minuto con la massima precisione e affidabilità grazie al sistema di applicazione con pistone pneumatico. L’applicatore ricopre diverse funzioni completamente automatiche e programmabili anticipatamente per ciascuna confezione, quali: il posizionamento e la rotazione dell’etichetta, la pressione esercitata, rendendo l’applicazione delicata o decisa, e la compensazione delle differenti altezze fino a 200mm. La pompa a vuoto integrata nel sistema di etichettatura lavora senza aria compressa dall’esterno, trattiene le etichette e le trasporta sul piattello flessibile di applicazione. Il sistema è un vero e

proprio multitasking, consente infatti di programmare e/o modificare tutti i dati mentre la macchina sta lavorando, senza alcun rallentamento. Inoltre, grazie alla memoria di preselezione è possibile programmare i successivi prodotti da gestire, o successivi lotti, con cambi formato veloci e precisi. La macchina è completamente automatica, nel momento in cui si digita il codice prodotto da lavorare (o si lancia la produzione da sistema remoto) contemporaneamente si regolano le spondine guida, per il convogliamento dei prodotti, si allinea la stampante e si posiziona il sistema di applicazione, potendo così ottimizzare i tempi di preparazione e di conseguenza la produttività. Automatico è anche il dispositivo servo assistito che permette un veloce cambio carta, infatti con un solo gesto si alza la testina di stampa, si allenta il freno carta e si chiude l’autocentrante. Subito dopo l’inserimento del nuovo rotolo, la testina si abbassa automaticamente e le etichette vengono correttamente riposizionate. Tutti i sistemi di peso prezzatura di Espera sono dotati di un terminale touchscreen da 15” a colori con classe di protezione IP65, per la protezione da spruzzi d’acqua da tutte le direzioni e dalle polveri. La progettazione razionale della macchina, senza cavi esterni e con un sistema rapido per smontare i nastri, permette una facile e completa sanificazione del sistema. Le icone a video simili ad un’applicazione per smartphone, il cambio lingua, senza riavvio del sistema o tempi morti di attesa unitamente alla possibilità di raffigurare i prodotti importandone le foto consentono l’uso immediato anche per utenti non particolarmente preparati. Il software intelligente ESMS, il cuore delle etichettatrici Espera garantisce una perfetta gestione di ogni step della

produzione controllando agevolmente tramite il touch screen ogni procedimento, connettendosi con semplicità in rete ethernet con i sistemi di gestione. Le macchine Espera sono modulari per cui è possibile aggiungere uno o più elementi di peso prezzatura per ottenere sistemi con una o più stampanti da sopra e/o da sotto anche in una fase successiva alla prima installazione potendo così seguire le esigenze e il budget dell’azienda. Espera Italia è la filiale italiana di Espera Werke, multinazionale, leader nello sviluppo e la costruzione di sistemi per pesare etichettare e il controllo. Espera Werke è stata fondata nel 1924, quando la sua attività era quella di fabbricare bilance, casse, contatori e affettatrici per macellerie. Oggi è una realtà consolidata nel mondo della pesatura industriale, con 7 filiali è più di 30 rappresentanze in tutto il mondo. L’headquarter è a Duisburg (Germania) dove ha sede lo stabilimento produttivo e il dipartimento di ricerca e sviluppo con lo scopo di migliorare i processi e poter offrire soluzioni personalizzate. La sede italiana è a Noceto, in provincia di Parma, dove sono presenti gli uffici commerciali, il magazzino ricambi e il back office, come punto di riferimento per la gestione dell’assistenza tecnica dell’organizzazione e dei procedimenti amministrativi. Espera Italia è stata costituita come espressione di Espera Werke con l’obiettivo di essere più vicina al cliente, per instaurare e mantenere un contatto diretto e di diffondere capillarmente il valore del prodotto. www.espera.de

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ImballaggIo perfetto in tutta sicurezza Packaging: soluzioni di sicurezza aperte, modulari e personalizzabili da Pilz

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e forme e le dimensioni degli imballaggi sono innumerevoli e anche i requisiti relativi ai macchinari per il packaging sono molteplici. La funzione primaria dell’imballaggio è quella di proteggere il contenuto, ma allo stesso tempo il packaging costituisce un incentivo all’acquisto di un determinato prodotto: per questo motivo viene continuamente adeguato alle esigenze del punto vendita. Gli impianti di imballaggio devono garantire agli operatori affidabilità, flessibilità e rapidità dei cicli produttivi anche nel caso di frequenti cambi di tipologia e formato. Le macchine odierne sono caratterizzate da un livello di automazione elevato, e necessitano di soluzioni di sicurezza intelligenti e modulari che garantiscano convenienza e competitività. Sugli scaffali di un moderno supermercato sono presenti in media circa 18.000 prodotti. Il design del prodotto e del packaging assume un carattere sempre più ricercato, ed è pertanto compito di ingegneri creativi sviluppare soluzioni di imballaggio che permettano di aumentare il livello di automazione e di produttività. Anche in questo caso il motto è: “rapidità, efficienza e convenienza”. Nel caso in cui i processi produttivi avvengano in maniera parzialmente o completamente automatica, è necessario far fronte a qualsiasi rischio per il personale operativo. Naturalmente una tecnica della sicurezza efficace non deve ostacolare il processo produttivo, ma deve operare discretamente in secondo piano senza che l’operatore debba preoccuparsi del-

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la propria incolumità. La sicurezza è da sempre una priorità per il Gruppo Oystar. L’azienda, fondata nel 1893 a Stutensee (Karlsruhe, Germania), è fornitore a livello mondiale di macchine per l’imballaggio, di tecnologie per il packaging e di una vasta gamma di servizi correlati. Oystar dispone di oltre 10 stabilimenti per la produzione di macchine stand-alone e linee di packaging. L’azienda A+F, specializzata in soluzioni per l’imballaggio finale, ha scelto di adottare una soluzione di sicurezza Pilz aperta, flessibile e decentralizzata, dotata inoltre di funzioni di diagnostica globale. I ripari mobili che devono essere aperti a intervalli regolari o temporaneamente sono equipaggiati con specifici sistemi adatti ad applicazioni fino al PL “e” secondo EN ISO 13849-1 e in molti casi dispongono anche di un interblocco ausiliario per la protezione del processo produttivo. In passato queste funzioni venivano realizzate

con notevole dispendio economico e di cablaggio utilizzando interruttori di sicurezza meccanici con interblocco, mentre i segnali venivano elaborati a livello centrale tramite relè di sicurezza. Le ridotte tolleranze di montaggio rendevano però difficile realizzare un allineamento preciso di interruttore e attuatore, e la diagnostica non risultava sempre affidabile. Di conseguenza gli interruttori subivano spesso danneggiamenti e si verificano tentativi di manipolazione dei dispositivi di protezione. Obiettivo: una soluzione di sicurezza aperta e decentralizzata Per Oystar l’obiettivo principale era identificare una strategia di sicurezza aperta, decentralizzata ed adattabile a tutti i sistemi, il cui utilizzo garantisse il grado di protezione IP67 ma allo stesso tempo permettesse di separare in maniera chiara le responsabilità tra parte di sicurezza e parte standard. Avendo una conoscenza


Scegli di non scegliere.

Con la consulenza Pilz, sicurezza e produttività crescono insieme. La mission di Pilz è garantire contemporaneamente la sicurezza e la produttività. Come? Con una corretta automazione dei macchinari nel pieno rispetto delle normative in vigore. Una sicurezza funzionale che è da considerarsi come un vero e proprio investimento perché i costi che un’azienda deve sostenere in caso di infortunio sono elevatissimi: sequestro del macchinario, pratiche burocratiche, incremento dei costi previdenziali, costi per le spese legali, ore di straordinario e non ultimo il danno d’immagine. Pilz aiuta a definire il corretto modello decisionale per la gestione della sicurezza, combinando gli aspetti economici e di produttività con quelli della riduzione del rischio. Un binomio che fa dormire sonni tranquilli.

Pilz Italia srl - Società con unico socio - Via Gran Sasso, 1 - 20823 Lentate sul Seveso (MB) - Italy Tel. +39.0362.1826711 - Fax +39.0362.1826755 - info@pilz.it - www.pilz.it

the spirit of safety


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approfondita della gamma di prodotti e servizi Pilz, la scelta è caduta sul sistema di sicurezza configurabile PNOZmulti Mini in combinazione con la periferia decentralizzata, ovvero i moduli di ingresso PDP67. Il compito principale del PNOZmulti Mini è quello di gestire tutte le funzioni di sicurezza rilevanti: installato nel quadro elettrico principale, il dispositivo base con 20 ingressi e 4 uscite digitali a semiconduttore gestisce il controllo dell’arresto di emergenza, dei pulsanti di reset e dei selettori di modalità operativa; inoltre comanda i servo-drive fino ad ottenere l’arresto in sicurezza del funzionamento. Il sistema di sicurezza per ripari mobili PSENslock garantisce una maggiore produttività PSENslock di Pilz controlla gli accessi alla macchina tramite PNOZmulti Mini. Il controllo sicuro dei ripari mobili è garantito da un magnete senza contatto da 500 N o 1000 N. Grazie alla flessibilità di collegamento, PSENslock può essere utilizzato sia stand-alone che in serie per il controllo dei ripari mobili fino a PL “e”, e garantisce la massima protezione contro manipolazioni. Il sistema di sicurezza per ripari mobili trasmette i segnali ai moduli decentralizzati PDP o PNOZmulti Mini. I ripari che non necessitano di interblocco vengono equipaggiati con interruttori di sicurezza codificati PSENcode. Il col-

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legamento avviene direttamente onsite tramite i moduli decentralizzati PDP67. In caso di macchine o impianti distribuiti e di macchine dalla struttura modulare, i sistemi PNOZmulti Mini utilizzati, vengono semplicemente collegati tra loro: questa soluzione garantisce lo scambio sicuro dei segnali infatti sostituendo gli interruttori meccanici con il sistema di sicurezza per ripari mobili PSENslock di Pilz si è in grado di aumentare la produttività e l’affidabilità delle proprie macchine. Grazie al tool software PNOZmulti Configurator la configurazione dell’intero sistema avviene in modo semplice e rapido. L’interfaccia logica e intuitiva sveltisce le operazioni di messa in servizio: tutti gli elementi funzionali e per la configurazione sono infatti disponibili come simboli o dal menu. Tutti gli ingressi e le uscite sono liberamente selezionabili e collegabili tra loro grazie ad una semplice funzione drag-and-drop e ad una serie di istruzioni logiche. Le funzioni di sicurezza richiedono un’approfondita conoscenza tecnica, in particolare in fase di configurazione e realizzazione: i moduli di sicurezza certificati e integrati nel tool software semplificano il collaudo delle macchine. Grazie al Safety Calculator PAScal di Pilz è possibile eseguire e documentare la verifica della sicurezza funzionale in modo semplice e agevole. Il

software di calcolo verifica e calcola le grandezze di sicurezza essenziali delle funzioni di sicurezza di macchine e impianti, tra cui Performance Level (PL) e Safety Integrity Level (SIL). Grazie ad un editor grafico, il software è in grado di modellare le funzioni di sicurezza e la relativa struttura, oltre che definire le funzioni dei singoli componenti, in maniera molto semplice. Grazie a librerie complete è possibile importare i dati dei dispositivi nei formati delle librerie attuali oppure creare e gestire librerie personalizzate. Il risultato viene confrontato con le grandezze di sicurezza richieste per le funzioni di sicurezza e quindi rappresentato graficamente. Un partner affidabile e competente per ogni esigenza Dalla stretta collaborazione tra Oystar e Pilz è nato un sistema standard che è possibile adattare alle specifiche esigenze e ai requisiti di diversi tipi di macchine e impianti. Pilz non si è limitata a fornire sistemi e dispositivi, ma ha contribuito attivamente alla progettazione, alla scelta dei prodotti, alla messa in servizio e all’assistenza. „Per noi è stato un vantaggio poterci avvalere del supporto tecnico di Pilz anche durante la fase di installazione, che si è svolta in modo semplice e fluido“, sottolinea Manfred Schuster. www.pilz.it


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Monitoraggio autoMatico della teMperatura nei superMercati con il sistema di acquisizione dati WiFi testo saveris 2

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distributori di prodotti alimentari, in particolare i rivenditori, non possono permettersi la cattiva qualità, perché i loro clienti, sempre più esigenti, non accetterebbero prodotti deteriorati. Potrebbero verificarsi dei danni, ad esempio, quando la catena del freddo viene interrotta e i cibi sono esposti a temperature troppo alte per un periodo prolungato. La misura, la registrazione e la documentazione della temperatura di conservazione degli alimenti deteriorabili è fondamentale per soddisfare i requisiti richiesti, inoltre gli enti di controllo richiedono che siano osservate e mantenute rigorosamente le procedure HACCP. Il monitoraggio della temperatura può essere semplificato grazie al sistema di acquisizione dati automatico WiFi testo Saveris 2 disponibile da RS Components. Questo dà ai supermercati il vantaggio di monitorare e documentare tutti gli ambienti refrigerati in modo semplice e continuativo, assicurando così il mantenimento della qualità degli alimenti.

La sfida I consumatori odierni hanno grandi pretese sulla qualità degli alimenti. A cominciare dall’aspetto visivo dei cibi: che si tratti di verdura, carne e salsicce, pollame o prodotti lattiero-caseari - tutto deve apparire fresco e invitante, o non finirà nel carrello. Oltre a questo aspetto, va da sé che si possono vendere solo prodotti perfettamente sicuri dal punto di vista igienico. Per eliminare i fattori di rischio, i rivenditori di alimenti devono seguire il sistema HACCP. Tra l’altro, questo sistema prescrive il rispetto della catena del freddo. Ciò significa che gli alimenti devono essere conservati continuamente a temperature definite, di solito almeno -18 °C per i cibi congelati e tra +4 °C e +8 °C per i cibi refrige-

rati. Se le temperature di refrigerazione non vengono rispettate e si vendono cibi avariati, c’è la minaccia di un danno considerevole per la reputazione. Poiché in ogni supermercato ci sono diversi ambienti refrigerati, il loro monitoraggio e documentazione richiede un grande sforzo da parte del rivenditore. Inoltre, alcuni dipendenti potrebbero non essere del tutto aggiornati sulle ultime linee guida HACCP o avere poca familiarità con la tecnologia di misura. In passato, il monitoraggio della temperatura richiedeva molto tempo Per monitorare in modo sicuro le condizioni climatiche negli ambienti e nei dispositivi refrigerati, i distributori alimentari normalmente utilizzano data logger, sistemi di monitoraggio via network o dispositivi integrati nei refrigearatori moderni. I logger tradizionali richiedono molto tempo per la raccolta dei dati. E hanno sempre bisogno di una persona responsabile di raccogliere i dati e documentarli, in forma manuale o elettronica. Un altro grande svantaggio è il fatto che il responsabile non riceve automaticamente un allarme quando le soglie di temperatura sono superate o il frigorifero si guasta. I sistemi di monitorag-

gio dei dati via network automatizzano i controlli. Tuttavia, per questo campo di applicazione sono spesso troppo complessi, perché sono lunghi da installare e devono essere integrati in strutture IT già esistenti. Il principale svantaggio dei dispositivi integrati nei refrigeratori è che un distacco di corrente può passare inosservato, perché gli strumenti di misura interni dipendono dalla rete elettrica e smettono anch’essi di lavorare. Se un rivenditore ha refrigeratori di diversi produttori, questi contengono spesso strumenti di misura differenti - quindi i dati di misura non possono essere documentati chiaramente in un unico sistema. La soluzione Il sistema di misura basato su cloud testo Saveris 2 semplifica notevolmente il monitoraggio automatico della temperatura. Funziona in base al seguente principio: i data logger WiFi misurano la temperatura e l’umidità tramite sensori interni o esterni e li trasmettono a un server tramite WLAN. I valori di misura sono archiviati online in un servizio di cloud computing, Testo Cloud. I dati acquisiti possono essere richiamati, gestiti e analizzati ovunque e sempre usando un PC, smartpho-

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ne o tablet. Ciò consente di controllare i dati anche di diversi punti vendita. Un normale browser serve da interfaccia utente. In caso di violazione di una soglia, il sistema invia automaticamente un allarme via e-mail e SMS (opzionale) al dispositivo desiderato. L’installazione è rapida e facile. E se l’attività cresce, il sistema aggiornabile cresce con lei. Per usare Testo Cloud in base alle esigenze, è possibile scegliere tra la funzione Basic gratuita e quella Advanced più complessa. Per entrambe le funzioni è possibile attivare l’opzione di allarme via SMS. Inoltre, attivando il sistema entro il 30 Giugno si potrà usufruire gratuitamente di una licenza advanced per un anno. Maggiori informazioni su www.testo.it. I valori di misura sempre sotto controllo, in modo sicuro Il grande vantaggio di testo Saveris 2 è la sua semplicità. Il sistema può essere installato facilmente senza bisogno di studiare procedure complicate. Qualche minuto dopo la messa in funzione, le sonde wireless iniziano a trasmettere i primi valori misurati tramite WiFi. Tutto qui. Non è necessario acquistare

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o installare alcun software supplementare per registrare, analizzare e salvare i dati di misura. Non è più necessaria la lettura manuale dei logger. Il doppio salvataggio di tutti i valori di lettura (nel data logger e nel cloud) garantisce la massima sicurezza dei dati. Con testo Saveris 2 si ha un controllo intelligente delle condizioni ambiente. Senza bisogno di installare nuovi cavi o di realizzare e sottoporre a manutenzione una complicata infrastruttura IT con firewall, banche dati o backup. Scambio diretto dei dati in tempo reale Le norme in continuo mutamento, le crescenti richieste di garanzia della qualità e i maggiori rischi di responsabilità fanno aumentare incessantemente il bisogno di documentazione. Il flusso automatizzato dei dati sta assumendo un’importanza sempre crescente in quanto elimina le potenziali fonti di errore nella misurazione, documentazione, trasmissione e valutazione. Tuttavia, insieme a questo aumentano i rischi di ritardi e costi elevati. L’elaborazione automatizzata nel cloud, con la sua infinita capacità di calcolo e memoria, mette a disposizio-

ne i dati di misura quasi in tempo reale. Per esempio, testo Saveris 2 trasmette i dati da tutti gli ambienti refrigerati consentendo di visualizzare il programma sullo smartphone mentre per esempio si sta ricevendo una consegna al punto vendita. Il personale autorizzato ha la possibilità di visualizzare, condividere e gestire contemporaneamente tutti i dati di misura – su un PC in ufficio, con uno smartphone quando si trova fuori sede o con un tablet da casa.Con il sistema di acquisizione dati WiFi testo Saveris 2 si è in grado di monitorare e documentare automaticamente le temperature in tutti gli ambienti refrigerati nel modo più sicuro di sempre. Con conseguente aumento dell’efficienza operativa, garantendo la qualità e prevenendo danni potenziali al prodotto e alla reputazione - rispettando le leggi, gli standard e i regolamenti. Testo ha stretto una partnership con RS Components per la commercializzazione degli strumenti di misura e il supporto locale. Su RS Online è possibile trovare l’intera gamma Saveris 2 subito disponibile a magazzino. www.it.rs-online.com

tuttI I vantaggI In breve: • Monitorare tutti i locali e gli espositori refrigerati in uno sguardo • Documentazione senza sforzo manuale • Registrazione dei dati completamente senza carta • Essere immediatamente informati quando le soglie sono superate • Basato su cloud • Due tipologie di licenze: basic e advanced, quest’ultima offerta in prova per un anno se attivato un sistema entro il 30/06 48


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SPS 2016 sarà l’occasione per ufficializzare la PreSentazione di at GrouP

AT Group @ SPS Italia Pad. 3/Stand D 050

idea imprenditoriale nata dall’esigenza di portare l’innovazione tecnologica nel mercato industriale

AT

Group è l’unione di due filosofie imprenditoriali, la prima orientata al servire il cliente fornendo Soluzioni e non prodotti, impronta che ha da sempre caratterizzato l’approccio di Advanced Technologies SPA, azienda leader nel comparto della visione industriale con esperienza ventennale, e la seconda, indispensabile in un’ottica di crescita, volta alla ricerca di innovazione, apportata da AT Embedded Solutions, Start UP nata in seno a un progetto che vuole portare sul mercato una nuova filosofia di supporto e vendita. Telecamere Basler Ace

Con queste importanti premesse, AT Group conta su importanti asset a valore aggiunto, come il dipartimento di Ricerca e Sviluppo, attivo da quindici anni e focalizzato a studiare soluzioni ad hoc e a supportare il cliente nella gestione delle tecnologie hardware e software, il Supporto Tecnico, dipartimento giovane e dinamico, con l’unicità di poter raggiungere, su tutto il territorio, il sito del cliente, operando direttamente in loco, una unità di Business Intelligence, caso raro nel panorama italiano, completamente focalizzata sull’analisi di nuove soluzioni e nuovi prodotti. AT Group si presenta oggi come un vero e proprio incubatore di soluzioni, forte di un portafoglio

Brands che annovera i leader di mercato e gli innovatori. Il gruppo ha una forte impostazione sul valore aggiunto e un focus primario di supporto al tessuto industriale italiano, per affrontare insieme le sfide che l’Industrial Cloud, l’Internet of Things, l’evoluzione tecnologica, stanno significando. Alle spalle di questo gruppo di impresa, la volontà di creare e costruire un futuro sostenibile sia per il team di AT Group, sia per i partner, i clienti, gli utilizzatori finali. Una mission che sposta l’attenzione dalla produttività a discapito dell’innovazione, alla “evoluzione” tecnologica sostenibile.

L’evoluzione del mercato della visione industriale, segnato da una costante crescita in termini di fatturato, è contraddistinta da una evoluzione tecnologica spinta verso piattaforme embedded. I leader di mercato stanno disegnando piattaforme embedded che possano essere integrate board level con l’elettronica di riferimento. Questo trend di mercato, insieme alle crescenti esigenze in termini di software specificamente disegnato, sta delineando un chiaro riferimento per tutti i players locali. La mission di AT Group è di poter condividere l’esperienza acquisita

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a consolidare l’esperienza di quasi vent’anni sul mercato. I vendor diventano partner di sviluppo e i clienti ricevono la centralità di un ruolo non più mirato a semplici logiche di acquisto ma orientato a vere e proprie partnership. PC industriali Quantum Computers

nel mercato della visione con una professionalità in campo embedded per poter divenire riferimento di mercato anche durante questa transizione. Le tecnologie embedded stanno seguendo un percorso evolutivo mirato a minori consumi, piattaforme spesso provenienti dal mercato ibrido tra consumer e professionale e ambienti software in grado di

recepire le necessità dei big data. L’esperienza di AT Group ha consentito di disegnare un’azienda orientata al supporto del cliente in tutte le fasi del progetto, ma soprattutto in grado di selezionare le piattaforme più adatte per seguire il passo dell’innovazione. AT Group diventa quindi una azienda dalla forte spinta innovativa, mirata

NEWS

Un progetto ambizioso, che coinvolge un team con competenze specifiche elevate, che ha la volontà di guardare al futuro per crescere! www.AT-holding.eu www.adv-tech.it www.ates-group.com

NOTIZIE IN BREVE

notevole interesse di pubblico per le etichettatrici aLteCH al propak africa 2016

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a più importante manifestazione africana, Propak Africa, tenutasi quest’anno a Johannesburg, dal 15 al 18 Marzo, ha visto ancora una volta la presenza deI sistemi di etichettatura e di identificazione ALTECH. Il Propak Africa è un prestigioso salone dedicato alle macchine industriali per l’imballaggio ed etichettatura nonchè la più grande e importante fiera commerciale (a cadenza annuale) di tutto il continente Africano, non solo per dimensioni e numeri, ma soprattutto per la qualità dei prodotti esposti da aziende e distributori. In questo contesto non potevano dunque mancare i sistemi ALTECH, riconosciuti a livello mondiale per le loro performance e qualità, presenti in alcune configurazioni:

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• Un sistema completo semplice ed economico ALbelt per l’applicazione di etichette avvolgenti su bottiglie e flaconi cilindrici. Questa particolare struttura è studiata in modo da essere compatibile con tutte le varie configurazioni di etichettatrici messe a disposizione da ALTECH, così da offrire modelli complessi adattabili e modificabili. • Una testata economica ALstep S per l’etichettatura superiore di prodotti confezionati, dotata di un marcatore a trasferimento termico per la sovrastampa di dati variabili quali scadenze, lotti, numerazioni varie. Durante tutta la durata dell’esposizione i visitatori hanno potuto vi-

sionare l’efficacia di questi sistemi e ricevere consigli utili per la scelta della soluzione più adatta a risolvere determinati problemi di etichettatura. Conclusa questa fiera, che ha portato nuovi e interessanti contatti, le trasferte di ALTECH continueranno per tutto il 2016; il prossimo appuntamento è al LABEL&PRINT in programma a Zurigo (Svizzera) dal 6 al 7 Aprile. ALTECH è fra i leader nella produzione di sistemi di etichettatura e d´identificazione dei materiali, che distribuisce in tutto il mondo. www.altech.it


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Produzione sicura, interfacce accattivanti, manutenzione semplificata? Facile con le tecnologie Web scopri le tante e sostanziali novità che B&r presenterà quest’anno a sps ipc Drives italia (pad. 3 stand c014)

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ra le numerose innovazioni spicca mapp View, la tecnologia che cambia il modo di realizzare le interfacce operatore, per renderle ergonomiche e facili da usare, per una produzione efficiente e sicura, fruibile da qualunque piattaforma: PC, tablet, smartphone o dispositivo indossabile. Con mapp View i progettisti hanno accesso diretto al vasto mondo delle tecnologie Web, direttamente dall’ambiente di sviluppo per creare interfacce grafiche potenti e intuitive basate su standard Web quali HTML5, CSS3 e JavaScript. Per utilizzare mapp View non serve conoscere tali linguaggi: tutte le funzionalità GUI sono incapsulate in elementi di controllo modulari chiamati widget, che vengono semplicemente trascinati nell’area di lavoro e configurati per ottenere

Acopos P3

l’interfaccia operatore perfetta per ogni macchina e per qualunque operatore, anche il meno formato. Grande novità nell’ambito dei sistemi di trasporto: B&R completa la sua offerta con SuperTrak, una tecnologia basata su motori magnetici lineari, di facile gestione e manutenzione (segmenti e motori possono essere

Next generation industrial transport technology

sostituiti senza disassemblare il binario), che combina una produttività ottimizzata e una grande flessibilità, con affidabilità e disponibilità da produzione intensiva. Una bassa latenza e la sincronizzazione hard real time tra ogni tipo di asse - inclusi CNC e robot – sono ciò che garantisce precisione, per una elevata qualità in produzione. La tecnologia di trasporto B&R è basata su una architettura fortemente decentralizzata e modulare, che consente di realizzare sistemi di qualunque dimensione. Novità anche nel controllo di movimento, con la famiglia ACOPOS P3, che si arricchisce di nuovi modelli, sempre con una densità di potenza ai vertici del mercato. Questi azionamenti, in grado di controllare 1, 2 o 3 motori, sono oggi disponibili anche con valori di potenza estesi. Pur integrando evolute funzioni di sicurezza, sofisticati algoritmi di controllo - inclusi i sensori virtuali - e opzioni di rigenerazione dell’energia, garantiscono un risparmio dello spazio in

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armadio che va da un minimo del 30% a un massimo di quasi il 70% rispetto alle soluzioni tradizionali, in funzione del modello scelto. La nuova famiglia Compact-S di controllori X20 stupisce. Con una larghezza totale di soli 3,75 cm, i nuovi controller uniscono potenza e compattezza. Nello spazio di due dita trovano posto CPU, RAM, flash interna e interfacce di comunicazione. Data l’assenza di ventole e di batterie, sono completamente esenti da manutenzione e questo contribuisce ulteriormente a contenere i costi di questa soluzione adatta al controllo di macchine semplici quanto di complesse applicazioni CNC. È inoltre sempre possibile scalare verso altre CPU della famiglia X20 o migrare sulle altre piattaforme di controllo B&R, tutte compatibili con la nuova serie, riutilizzando il software già creato. Dulcis in fundo… B&R entra nel controllo di Processo e di Fabbrica, e lo fa con il consueto spirito innovativo, che cambia le regole del gioco e offre, con la piattaforma DCS aperta APROL, uno strumento di controllo per portare la produzione a un nuovo livello. Grazie alla sua straordinaria modula-

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Compact X20 PLC compact-s

rità e scalabilità, è una proposta concreta per ogni tipo di impianto e per aziende di ogni dimensione, che possono avvalersi di tutte le tecnologie per ottenere una fabbrica intelligente in ottica di Industria 4.0. Anche le piccole-medie imprese italiane possono, infatti, beneficiare di questo strumento evoluto per raccogliere e analizzare i dati di processo, comprendere la propria produzione, ottimizzare il controllo, ridurre gli sprechi e i costi, recuperando quei margini produttivi indispensabili per restare competitivi sul mercato globale.

A proposito di B&r B&R è un’azienda privata con quartier generale in Austria e sedi operative distribuite in tutto il mondo. Leader globale dell’automazione industriale, B&R combina le tecnologie più innovative con la miglior ingegnerizzazione dei prodotti per fornire soluzioni complete di controllo e automazione industriale, controllo di movimento, visualizzazione e comunicazione per una vasta gamma di settori industriali. Presente in Italia dal 1987, B&R ha saputo conquistare la fiducia dei più importanti costruttori di macchine e impianti italiani, i quali hanno sposato la filosofia B&R per rendere più innovativa, sicura, economica e qualitativamente eccellente la produzione. Per ulteriori informazioni: www.br-automation.com

APROL control room

Da non perdere all’ingresso di SPS l’installazione, tutta Industry 4.0, che B&R ha realizzato in collaborazione con i partner tecnologici COMAU e DATALOGIC.

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LEMO festeggia 70 anni

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EMO, leader mondiale nella progettazione e produzione di soluzioni di connessione di precisione personalizzate, cavi e cablaggi, festeggia il suo 70 ° anniversario nel 2016. Sette decenni di innovazione hanno portato LEMO a poter offrire oltre 75.000 combinazioni di prodotti, una gamma di prodotti che continua a crescere attraverso disegni specifici e personalizzati.

Gruppo attualmente ha filiali e distributori in tutto il mondo. Inizialmente LEMO costruiva esclusivamente connettori metallici. Dal 1984, la gamma di prodotti è stata ampliata con la produzione di connettori di plastica con il marchio REDEL.

Questa ampiezza di gamma vi permette di selezionare la configurazione ideale del connettore per soddisfare quasi ogni specifica richiesta in diversi settori, inclusa la divisione medicale, test e misure, automazione e robotica, broadcast audio video, telecomunicazioni e militare.

LEMO è stata fondata nel 1946 dal signor Léon Mouttet a Morges, in Svizzera. Inizialmente l’azienda si era specializzata nella produzione di contatti elettrici in metalli nobili per le Poste Svizzere e per apparecchiature di prova per i bariletti degli orologi. Nell’Agosto 1957 il signor Léon Mouttet inventò e brevettò il connettore Push-Pull e da allora l’azienda ha registrato una crescita costante. LEMO ha aperto il suo primo ufficio commerciale in Italia nel 1964, poi in Germania e negli Stati Uniti. Il

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LEMO offre una linea di prodotti molto estesa, ma qualche volta le applicazioni richiedono un progetto unico. LEMO può fornire una soluzione di connessione che va incontro alla vostra specifica richiesta, incluso materiali speciali, disposizioni personali e cavi assemblati. Con l’ultima acquisizione di Northwire nel 2014, il gruppo impiega oggi oltre 1.500 persone dedicate a costruire connettori di alta qualità, cavi e cablaggi.

Attraverso le sue 7 decadi di attività, LEMO è rimasta un’azienda Svizzera a conduzione familiare, con il 95% del valore aggiunto prodotto dalla società e più della metà del personale con sede in Svizzera. “Noi di LEMO siamo grati a tutti i nostri clienti per rendere questo anniversario possibile”, ha detto Alexandre Pesci, CEO di terza generazione e proprietario del Gruppo LEMO. “Siamo ansiosi di continuare a fornire soluzioni innovative di alta qualità che soddisfano le più alte aspettative degli utilizzatori per molti anni a venire.”

LEMO HaLO LED IaCTM (InTELLIgEnT aCTIvE COnnECTOr) LEMO ha lanciato sul mercato un nuovo connettore chiamato Halo LED, che fa parte di una nuova gamma denominata IACTM (Intelligent Active Connector – Connettore Attivo Intelligente ). Questo connettore Push-Pull in metallo nasce da una serie LEMO esistente e sarà disponibile nella serie B o serie K. Questo prodotto dispone di una flangia illuminata a LED che consente di visualizzare lo stato della connessione, che permette all’utente di avere un’immediata identificazione visiva che mostra se il connettore sia saldamente collegato e connesso. Il connettore comprende una fascia circolare di LED posizionati sulla flangia del connettore. Questi LED possono essere bianchi, rossi, verdi o blu. Il progettista dell’apparecchiatura può anche, secondo i suoi bisogni, mostrare due diversi colori consecutivamente (verde / rosso per esempio), che consentono di visualizzare lo stato della connessione.

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Come parte del programma IACTM (Intelligent Active Connector – Connettore Attivo Intelligente), funzioni aggiuntive, come l’identificazione unica del connettore possono essere disponibili. In questo caso, la cop-

pia di connettori utilizzerà un chip elettronico che può offrire opzioni di identificazione, conteggio, sicurezza e protezione. www.lemo.com


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MINI MOTOR LANCIA I NUOVI SERVOMOTORIDUTTORI “SS” IN ACCIAIO INOX

Mini Motor a SPS Italia Pad. 3/Stand F018

L’inedita serie “SS” inaugura una produzione, unica oggi sul mercato, di motoriduttori Brushless completamente in acciaio inox. La serie ideale per applicazioni nei settori sensibili come food & beverage e chimico-farmaceutico.

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a IP67 in alluminio a IP69K in acciaio inox Dopo il decennale successo dei motori IP67 in alluminio, grazie al proprio team di Ricerca e Sviluppo, Mini Motor ha realizzato i primi servomotoriduttori brushless a vite senza fine serie “SS” completamente in Acciaio Inox. Una scelta dettata dalla necessità delle aree sensibili dove è richiesto sempre il massimo in: resistenza, affidabilità, perfetta lavabilità per una totale igiene a livello batteriologico, ed inoltre piccole dimensioni con potenze diversificate. Identificati dalle sigle PCFSS – XCFSS – SXCFSS questi motoriduttori speciali Mini Motor rispondono perfettamente a questi requisiti. Infatti sono servomotoriduttori brushless a vite senza fine con potenze da 90 a 750 W, in versioni da 230 Vac e BLDC 24/48 Vdc, più piccoli, più leggeri e più performanti rispetto ai motori asincroni in acciaio inox di pari potenza che invece risultano molto pesanti, ingombranti e con basse prestazioni. Realizzati principalmente per le applicazioni più critiche nell’ambito food & beverage in acciaio inox Aisi

304 e per i settori chimico - farmaceutico in acciaio inox Aisi 316, assicurano una totale resistenza a sostanze acide e a soluzioni alcaline sopportando perfettamente anche i lavaggi più intensi e frequenti con lance ad alta pressione. Sono inoltre ideali anche nei seguenti campi di applicazione: approvvigionamento idrico, centrali del latte, Impianti per il lavaggio delle auto, industria cosmetica e in tutti gli ambienti con un tasso molto alto di umidità e salinità. Tutto questo grazie alla protezione IP69K, all’assenza di ventilatori e alla particolare conformazione con superfici completamente levigate senza sporgenze o scanalature. Miniaction 300+serie “SS”: danno il meglio lavorando insieme. Azionamento e motoriduttore “made in Mini Motor”: configurati insieme creano una perfetta simbiosi che assicura grande affidabilità insieme alle migliori performance. Gli azionamenti Miniaction 300 sono progettati per ottenere la più ampia flessibilità di applicazione e consentire l’abbinamento con motoriduttore di tutte le marche. Tuttavia è innegabile che se si abbinano due prodotti “made in Mini Motor”, come i servomotoriduttori serie “SS” e l’azionamento MINIACTION, che sono testati e configurati per lavorare

insieme si ottengono prestazioni al top e massima affidabilità d’uso nel tempo, con la garanzia della Qualità Totale Mini Motor. Miniaction 300 è stato progettato per comandare motori elettrici asincroni trifase e motori brushless AC (BLAC) con potenza fino a 0,75kW. Il cuore della sezione di potenza è un modulo IGBT intelligente (IPM), che integra le protezioni necessarie a rendere il prodotto affidabile ed estremamente efficiente limitando, tra le altre cose, la componentistica esterna. La logica di controllo è realizzata con microcontrollori a 32 bit, forniti di un set di istruzioni ottimizzato per la velocità e quindi specializzato nel controllo motore di precisione. Miniaction 300 dispone di: Controllo di velocità ad anello chiuso. Controllo di posizione. Limitazione della coppia erogata. 127 Profili di movimento memorizzabili. 17 Ingressi e 5 uscite digitali. 2 Ingressi e 1 uscita analogica. Ingresso per encoder incrementale line driver. Ingresso per resolver. Uscita 24V per comando freno statico. Uscita per collegamento resistenza esterna di frenatura. Filtro EMC integrato (ambiente industriale C3). Tastierino con display asportabile (opzionale).

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Morsettitalia script@Mi: nuovo SiStema di marcatura per quadri elettrici

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orsettitalia presenta oggi la nuova linea di prodotti per Siglatura Industriale e l’innovativa stampante Script@MI basata sulla tecnologia di stampa a trasferimento termico e realizzata per ottimizzare l’efficienza della siglatura in ogni suo aspetto. La siglatura di un quadro elettrico, sia internamente che esternamente, ha sempre rappresentato una problematica piuttosto varia, sia per diversità di componentistica che per complessità delle soluzioni proposte. Partendo dai tradizionali plotter, passando per le ingombranti e costose stampanti a getto d’inchiostro, fino alle recenti “stampanti termiche a trasferimento diretto” sono molti ed estremamente diversi tra loro i sitemi esistenti. Anche MI, In qualità di produttore di morsetti elettrici si è sempre occupata della siglatura riguardante le connessioni stesse, proponendosi ai clienti con una sua soluzione dedicata. In questo tempo di globalizzazione però, dove le necessità sono via via diventate più pressanti, la flessibilità richiesta ai sistemi estremizzata al massimo sia per motivi linguistici che tecnici, e la semplicità un credo inconfutabile, ci è sembrato urgente proporre una soluzione innovativa che inglobasse tutti i plus piu richiesti oggi dal mercato. è nato così il Sistema “script@MI” un mix di semplicità, velocità ed economicità davvero sorprendenti, anche brevettato da MI in alcune sue parti.

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In questo Sistema MI ha racchiuso tutti i “plus” più strategici, come:

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Assoluta economicità Caricatore automatico di tessere Stampa degli sfridi Stampa in quadricromia 300 dpi Stampa di tutte le tessere senza alcun supporto - Software pulg and play “user friendly” con support UNICODE - “Welcome page” sempre attiva per info e news

Script@MI oggi è disponibile per la vendita. Dotata di un caricatore automatico consente di stampare anche su singole tessere o steli, minimizzando sfridi, sprechi e refusi senza l’utilizzo di piastre o accessori. Script@MI è una soluzione polivalente ed “intelligente”, che gestisce automaticamente le impostazioni software per stampare su diversi tipi di tessere. Il suo design moderno e compatto (solo 39 x 20 x 25


speciale automazione

cm) è studiato per assicurare un effetto estetico gradevole e minimizzare gli ingombri. Per velocità (1 modulo in 15 secondi), per consumi elettrici, (meno di 30W), per consumi di nastro (ca 2.000 moduli con un nastro nero), per versatilità di stampa e semplicità d’uso, Script@MI è la scelta ideale per ottimizzare i processi di stampa continuativa e non, per la siglatura di impianti e quadri elet-

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trici di piccole e grandi dimensioni. è oggi l’unica stampante termica nella Siglatura Industriale ad utilizzare nastri in quadricromia, capaci di produrre stampe a colori di alta qualità. Script@MI è distribuita con l’omonimo software “ plug and play” che può facilmente essere installato senza necessità di configurazione, uno strumento versatile, con un’interfaccia intuitiva, che consente di realizzare rapidamente la siglatura del quadro elettrico. Il programma è facile da usare e consente di acquisire file dal altri software, importare immagini, informazioni da Cad Elettrici, permette di inserire sequenze di caratteri e simboli adattabili alle specifiche esigenze dell’utente e, grazie al supporto Unicode, consente di generare testi nelle varie lingue che non utilizzano l’alfabeto Europeo, come per esempio Cinese e Cirillico. Il Software Script@MI grazie all’interfaccia intuitiva ed agli elementi grafici consente di vedere il risultato finale in anteprima e non richiede particolari competenze informatiche.

Aggiornamenti Software, Novità prodotti, e assistenza remota gratuita, semplicemente attivando la registrazione disponibile sulla Welcome Page stessa. La gamma dei prodotti stampabili con il sistema Script@MI comprende tessere di varie lunghezze per l’identificazione di cavi, tessere per morsetti utilizzabili medianti adattatori anche sulle più comuni tipologie di morsetti (Cabur, Phoenix, Weidmuller, Klemsan, Wieland ABB, ecc. ecc.), targhette universali per porta targhette e binari, targhette per teleruttori Siemens e Telemecanique, etichette adesive per apparecchiature, targhette modulari per quadri di distribuzione e centralini,targhe identificative del quadro. Ultimo punto, ma non meno importante, grazie alla connettività di questo nuovo Sistema di marcatura MI garantisce a tutti I clienti un pronto ed efficace servizio di Assistenza post-vendita. Concludendo: Script@MI... FACILE SCRIVERE DIFFICILE!

www.morsetti.it

Una Welcome Page, parte integrante del Software Script@MI, consente all’utilizzatore collegato ad Internet di avere sempre a disposizione

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PesoPrezzatura nei suPermercati con la GLM-EMaxx automac BizErBa

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izerba presenta l’efficiente pesoprezzatrice GLME maxx automac,destinata all’impiego nei supermercati. Combinata a confezionatrici,consente di pesare ed etichettare in modalità diverse alimenti come carni, salumi, formaggi e verdura in zone di preconfezionamento. Oltre a prezzare le confezioni a peso variabile e peso fisso, la GLM-Emaxx automac è in grado di eseguire l’etichettatura a valori fissi e prezzi fissi. Questa macchina semiautomatica può essere agevolmente integrata in reti esistenti ed è concepita per la manutenzione remota da una postazione centrale. Laddove è necessario confezionare ed etichettare prodotti in modo efficiente nella zona di preparazione di supermercati, confezionatrice e pesoprezzatrice devono lavorare senza soluzione di continuità. La pesoprezzatrice GLM-Emaxx automac può essere collegata senza difficoltà a confezionatrici a tecnologia stretch ed è in grado di pesare entro un campo di pesatura da due grammi a sei chilogrammi. Le etichette vengono stampate a una velocità massima di 200 mm al secondo. I dati necessari per l’etichettatura sono trasmessi a tutti gli strumenti da un server centrale a prescindere dal luogo di svolgimento delle attività. Un vantaggio particolarmente rilevante in caso di prezzi che variano quotidianamente, poiché è possibile impostare gli stessi prezzi ovunque all’interno della stessa catena di supermercati. Sull’etichettatrice è possibile caricare rotoli di etichette di diametro fino a 30 cm. Soprattutto in caso di etichette grandi, questo consente di ridurre i tempi di preparazione della macchina, grazie alla minore frequenza di cambio rotolo. Inoltre la sostituzione

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del rotolo richiede solo pochi gesti da parte dell’operatore. Sia che si tratti di codici a barre monodimensionali o bidimensionali come Data Matrix o codice QR, l’etichettatrice è in grado di stampare tutte le varianti con sistema di stampa a trasferimento termico o stampa termica diretta. Grazie alla compatibilità con lo standard UNICODE, è possibile modificare e stampare anche caratteri cinesi. La manutenzione e regolazione dell’unità di stampa non richiedono l’impiego di utensili, pertanto si riducono i tempi di fermo macchina. In caso di guasto è possibile accedere al sistema in tutto il mondo tramite teleassistenza. Inoltre la GLM-Emaxx automac dispone di nuovo hardware per PC e possiede

una memoria di 2 GB, per un’elaborazione immediata e più rapida dei dati delle etichette. Aggiornamenti software, backup linea e copie di sicurezza possono essere predisposti velocemente dal personale addetto tramite una porta USB esterna. Inoltre un’interfaccia USB interna permette di registrare i dati di processo e utilizzarli per l’analisi statistica. Per un controllo più agevole, la GLM-Emaxx automac è stata dotata di uno schermo da sette pollici e su richiesta è disponibile nella versione con touch-screen da dodici pollici. L’interfaccia utente può essere personalizzata in funzione delle esigenze del cliente. www.bizerba.com


GLM-Emaxx automac

COMPATTA E COMPATIBILE

GLM-Emaxx automac… alte prestazioni, maggior convenienza, e ancora più funzionalità. Bizerba presenta la peso prezzatrice integrata in confezionatrici per il settore Retail, che risponde agli attuali e futuri requisiti di mercato I valori aggiunti • Massima flessibilità di etichettatura, facile integrazione in sistemi • Riduzione degli errori, grazie alla centralizzazione del data management • Service remoto, che consente la riduzione dei costi di assistenza Il nuovo hardware PC-based consente alla GLM-Emaxx automac di processare più velocemente i dati etichetta. Grazie ad una porta usb, risulta agevole memorizzare i dati di produzione e lanciare i back-up. Il terminale operatore GT-7C con display a colori consente un approccio ergonomico alla macchina, riducendo le possibilità di errore.

www.bizerba.com

Gamma Industria: Massime prestazioni e ampia gamma di modelli ed esecuzioni.


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Allnet.ItAlIA: soluzioni concrete per un’industria 4.0 allnet.italia sarà espositore alla fiera sps di parma dal 24 al 26 maggio 2016: pad. 2 stand a 071

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LLNET.ITALIA S.p.A. è un distributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell’informatica e nelle telecomunicazioni. L’azienda opera esclusivamente in maniera indiretta tramite system integrator, ISP, installatori e rivenditori certificati nell’intero territorio italiano, oltre che nelle nazioni limitrofe. Tramite una costante ricerca di tecnologie innovative ed un team giovane di ingegneri altamente specializzato e formato, fornisce soluzioni ICT complete per le piccole e medie imprese, la pubblica amministrazione, il settore bancario e quello industriale. In accordo alla filosofia dell’azienda di porsi sempre sulla frontiera dell’innovazione, è stato avviato un percorso di studio che consenta di costruire un’offerta che agevoli e realizzi la costruzione di soluzioni inquadrate nell’ottica della Internet of Things.

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Red Lion

parati certificati per essere installati all’interno dell’industria, perciò caratterizzati da materiali resistenti da eventuali traumi e tanto affidabili da garantire la continuità di servizio per diversi anni.

La Internet of Things è un paradigma che tocca trasversalmente vari ambiti dell’informatica e delle telecomunicazioni, rivoluziona numerose applicazioni aggiungendo e migliorandone l’autonomia e l’intelligenza, garantendo così degli importanti ritorni di investimento.

Switch industriali, router con connettività cellulare, protocol converter per consentire la comunicazione tra macchine pre-esistenti che comunicano attraverso protocolli differenti, strumenti per la realizzazione di impianti RFID, videocamere di sorveglianza e interfacce che migliorino e facilitino l’interazione tra l’uomo e la macchina sono solo alcuni dei strumenti messi a disposizione da ALLNET.ITALIA.

ALLNET.ITALIA si impegna in ambito industriale fornendo soluzioni per consentire l’introduzione e l’integrazione del mondo IT all’interno dell’industria e della catena di produzione. L’offerta attualmente comprende ap-

I marchi che vengono presentati all’interno della fiera SPS di Parma (Pad. 2 - stand A 071), la quale distribuzione è stata inaugurata recentemente per rendere concreto il concetto di Industria 4.0 sono:

Red Lion: leader globali ed esperti di comunicazione, monitoraggio e controllo dell’automazione in ambito industriale. La loro offerta che si compone principalmente di apparati per l’automazione, tecnologia Ethernet e router cellulari M2M, permette alle aziende di avere visibilità in tempo reale dei dati che consentono di migliorare la produzione. Red Lion fornisce in prima istanza sensori, contatori e strumenti di misurazione e visualizzazione digitale per controllare e mostrare dati all’interno di stabilimenti e processi. Red Lion ha sviluppato il software Crimson 3.0, integrato all’interno di molti dispositivi senza alcun costo addizionale, gestibile attraverso una semplice interfaccia; attraverso il supporto di oltre 300 protocolli differenti, consente la comunicazione tra macchinari anche profondamente differenti, prodotti


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di temperatura, umidità, brazioni; sono certificati bienti pericolosi (Classe rendendoli conformi ad industriali.

Sierra Wireless

da aziende diverse. Il software è incluso in diversi prodotti che instradano l’industria verso l’evoluzione 4.0 tra cui pannelli operatori HMI, protocol converters e producTVity station che consente inoltre l’elaborazione e la visualizzazione in tempo reale dei Key Performance Indicator (KPI) e dei messaggi Andon. Red Lion inoltre presenta una vasta gamma di switch industriali, garantiti per funzionare anche all’interno di ambienti critici, tanto affidabili da non lasciare verificare alcun fuori servizio. Sierra Wireless: leader assoluti nella realizzazione di componenti e dispositivi che consentono di fornire connettività cellulare, garantendo il massimo delle prestazioni possibili. Attualmente la tecnologia di Sierra Wireless connette più di 100 milioni di dispositivi M2M in tutto il mondo, in più di 130 paese differenti. I gateway cellulari Sierra Wireless garantiscono una connessione stabile e sicura alla piattaforma AirLink Management Services (ALMS) che mette a disposizione strumenti che consentono la configurazione, lo sviluppo, il monitoraggio e la gestione di applicazioni che mirano alla razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse di

cui si dispone. Non occorre alcuno sforzo di programmazione garantendo affidabilità, prestazioni e la possibilità di avere nuove informazioni che consentono di anticipare problemi e avere un indice di efficienza dei servizi. I gateway AirLink® sono concepiti per funzionare continuamente in diversi ambienti, anche quelli caratterizzati da condizioni eventualmente pericolose. I gateway cellulari della Sierra Wireless sono utili ad esempio per fornire connettività remota per SCADA o in generale per sistemi di distribuzione e misura. Il design robusto di tipo militare (MIL-STD-810G) permette di sopportare variazioni e valori estremi

urti e viper amI, DIV 2) ambienti

Impinj: marchio leader nella creazione di apparati per la realizzazione di sistemi RFID(Radio-Frequency IDentification). La tecnologia abilita l’identificazione e/o memorizzazione automatica di informazione inerente gli oggetti basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari etichette elettroniche chiamate TAG in grado di rispondere all’interrogazione a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili, chiamati reader. L’identificazione avviene mediante radiofrequenza, grazie alla quale un reader è in grado di comunicare e/o aggiornare le informazioni nel TAG che sta interrogando. L’azienda è leader di soluzioni RFID Gen2(Radio Frequency IDentification) in banda UHF (Ultra-High Frequency). Ogni componente presente all’interno del sito di produzione, utile ai fini della costruzione del prodotto finale, potrebbe essere identificato attraverso un codice univoco applicato attraverso un’etichetta RFID. La tecnologia RFID consente la ri-

Impinj

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ATEN VM1600

levazione del prodotto attraverso un’analisi dell’ambiente realizzata attraverso una lettura nello spazio delle frequenze in banda UHF. Attraverso opportune piattaforme in cloud, si possono registrare la presenza e i movimenti di tutti gli oggetti ai quali è stata applicata un’etichetta, realizzando un inventario in pochi secondi. ATEN: uno dei principali produttori di soluzioni di connettività, controllo remoto, distribuzione video e gestione alimentazione. In ambito industriale le soluzioni ATEN vi permettono di controllare a distanza i vostri impianti con soluzioni completamente hardware (con “KVM over IP” e “Controllo

over IP”), di creare postazioni di lavoro remote singole o in control room (extender, switch e matrici KVM su cavo CAT, fibra ottica e rete IP), di distribuire segnali video, di gestire da remoto l’alimentazione dei dispositivi (con PDU capaci di misurazione e controllo) e di portare su IP segnali seriali (con Gateway RS232,422, 485 su IP). Con oltre 500 prodotti a catalogo e soluzioni multiple per ogni esigenza, ATEN è il partner ideale per i vostri progetti.

deo professionale, ancora usato in migliaia di installazioni di tutto il mondo, tra cui figurano anche applicazioni di elevata sicurezza, come carceri, aeroporti o stadi di calcio. Fin dal 2000, le telecamere IP MOBOTIX sono note per le prestazioni video di alta qualità, affidabilità a lungo termine e basso consumo di larghezza di banda, grazie alla loro “architettura decentralizzata”. Le stesse telecamere eseguono a bordo l’analisi video e l’identificazione eventi e gestiscono in modo autonomo la memoria circolare video su un NAS o un server. Pertanto, i sistemi video MOBOTIX offrono un’elevata affidabilità e necessitano di un numero minore di server, workstation ed infrastrutture di rete. Ne risultano una riduzione dei costi complessivi di installazione del sistema e un forte risparmio energetico. Per maggiori informazioni: www.allnet-italia.it

MOBOTIX: software house made in Germany, che produce anche proprie telecamere IP. Nel 2005, MOBOTIX ha lanciato il suo primo sistema di gestione vi-

Impinj

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Soluzioni d’automazione complete da SEW-EUROdRIVE

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l mercato attuale richiede soluzioni di automazione sempre più complete, in grado di integrare i differenti sistemi che le compongono. Le ragioni di questa tendenza sono molteplici: da un lato, si assiste ad un’estrema specializzazione delle risposte tecnologiche in grado di soddisfare le esigenze dei diversi settori industriali; dall’altro, tematiche come Industry 4.0, promuovono l’integrazione tra i diversi livelli di fabbrica elevando il livello di complessità delle soluzioni. SEW-EURODRIVE ha sviluppato una riconosciuta leadership nel campo dell’automazione grazie a sistemi meccatronici caratterizzati da flessibilità, elevate prestazioni ed affidabilità, arrivando a proporre soluzioni sempre più integrate. E’ con queste premesse che SEWEURODRIVE si presenta all’edizione 2016 di SPS IPC Drives Italia (Padiglione 3 - Stand E014 e area “Knowhow 4.0”, in partnership con SICK). Nel contesto di Industry 4.0, verranno presentate soluzioni specifiche dedicate a settori strategici come quello alimentare e quello intralogistico. I visitatori potranno compiere un percorso che integra sistemi completi per il confezionamento primario, l’ordinamento e il posizionamento dei prodotti, l’handling e il fine linea. Le tecnologie in evidenza spazieranno tra software di programmazione e simulazione, sistemi decentralizzati, functional safety, motion control, sistemi servo, soluzioni per il trasporto mobile, dispositivi di visualizzazione e supercapacitor. La fine della produzione di massa e le sempre maggiori esigenze di personalizzazione e di riduzione del time-to-market, proprie dei processi

produttivi attuali, stanno incidendo in modo significativo sulla flessibilità dei sistemi logistici. La tendenza sempre più consolidata è verso la produzione di lotti di piccole dimensioni, con caratteristiche variabili e completamente tracciabili. Il trasporto mobile si sta gradualmente integrando con quello stazionario, avvalendosi dei cosiddetti Cyber Physical System (CPS), sistemi dotati di intelligenza in grado di comunicare tra loro. Ampio spazio allo stand SEW-EURODRIVE viene dato a AGV, Logistic Assistant e Satelliti, alcune delle soluzioni per l’intralogistica sempre più spesso adottate in combinazione con i sistemi attuali.

La produzione di beni di consumo richiede macchinari flessibili e performanti, in grado di adattarsi alle più svariate esigenze di produzione, nel rispetto dell’ambiente. Una corretta progettazione deve prevedere strumenti hardware e software di dimensionamento della catena cinematica e di simulazione del processo, idonei al raggiungimento di questi fondamentali obiettivi. SEW-EURODRIVE propone il controllore programmabile MOVIPLC® power come soluzione ideale per applicazioni di motion control ad elevate prestazioni; l’unità permette di controllare fino a 64 assi in un millisecondo, lasciando sufficiente potenza di calcolo per programmi

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applicativi complessi. Ideale alleato di MOVIPLC® power è l’ambiente Kinematics basato su piattaforma Multi-Motion, uno strumento software che permette di disporre di cinematiche di macchina, come robotica e handling, già pronte all’uso, in modo da evitare all’utente la scrittura di codice specifico. Il vantaggio è evidente: progettare in modo semplice e rapido riduce al minimo i costi di sviluppo e di messa in servizio degli impianti produttivi. Allo stand SEW-EURODRIVE, queste tematiche sono sviluppate grazie a un quadripode, un robot a quattro assi in grado di ruotare il polso senza l’ausilio di un motore dedicato e una confezionatrice verticale interamente equipaggiata, a livello sia hardware che software, da SEW-EURODRIVE. Per completare l’offerta relativa al motion, ampio spazio viene dato alla nuova generazione dei pannelli operatore DOP-C, nonché alla gamma di soluzioni per le applicazioni ad elevata dinamica. Un obiettivo comune a tutti i processi produttivi rimane sicuramente quello di contenere i consumi energetici. Da sempre all’avanguardia in questo campo con la sua gamma di soluzioni effiDRIVE®, SEW-EURODRIVE propone MOVIGEAR® e DRC, i

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sistemi meccatronici in classe di efficienza IE4, un punto di riferimento nel settore alimentare, da sempre al centro di SPS. Tra le tematiche presentate a SPS 2016, non può mancare la sicurezza funzionale made by SEW: le soluzioni integrate per il “safety” di SEW-EURODRIVE aiutano i clienti ad affrontare le sfide relative ai moderni concetti di sicurezza con l’obiettivo di evitare incidenti industriali e di garantire efficienza ed affidabilità agli impianti.

SEW-EURODRIVE COMPIE 85 ANNI Nel 2016 ricorre l’ottantacinquesimo anniversario della fondazione di SEW-EURODRIVE. Nata come un piccolo laboratorio con 16 addetti, l’azienda si è trasformata in un leader globale nei prodotti e i sistemi per l’automazione industriale, logistica e di processo. Per festeggiare insieme questo importante anniversario, saremo lieti di offrire un gustoso omaggio a tutti i nostri visitatori. Vi aspettiamo numerosi!

SEW-EURODRIVE è sinonimo di movimento, tradizione, innovazione, qualità e servizio: lo dimostra ai clienti, ogni giorno, da 85 anni. Ogni giorno, 550 fra ricercatori e progettisti creano le soluzioni di automazione del futuro. In tutto il mondo, oltre 16.000 collaboratori sono “in movimento” per soddisfare le esigenze dei clienti e ottimizzarne i processi. In Italia l’azienda è presente dal 1969 con il Drive Technology Center di Solaro, vicino a Milano, dove sono situati gli uffici direzionali, le Operations e i Customer Services. I Drive Center di Torino, Bologna, Verona, Caserta e il Sales Office di Pescara assicurano una presenza capillare sul territorio nazionale, fedeli al nostro motto “Think global, act local”. www.sew-eurodrive.it


SEW-EURODRIVE–Driving the world

L’energia che costa meno è quella che non si consuma.

L'energia sta diventando sempre più preziosa nonché sempre più costosa. È utile sapere che la tecnica innovativa degli azionamenti di SEW-EURODRIVE consente di risparmiare fino al 50% sui costi dell'energia. Ne beneficiano così sia il bilancio di esercizio, sia l'ambiente: meno consumo di energia significa meno emissioni. Fatevi illustrare da SEW-EURODRIVE il potenziale risparmio per la vostra azienda fornibile da singoli motoriduttori o da sistemi completi. Per una maggiore efficienza. Per una maggiore produttività. Per il vostro successo.

www.sew-eurodrive.it


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Pronti al futuro: macchine e impianti intelligenti la rivoluzione industrial internet of things di Schneider Electric a SPS 2016

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acchine, linee di produzione, impianti, processi, intere fabbriche: la promessa dell’Industrial Internet of Things è di rendere intelligenti, connessi e sempre più performanti tutti gli elementi del mondo manifatturiero, trasformando la produzione, la gestione, l’operatività quotidiana in tutti i settori dell’industria. Questa promessa è al centro della partecipazione di Schneider Electric all’edizione 2016 di SPS IPC Drives Italia. è una promessa che l’azienda è in grado di mantenere nei confronti di costruttori di macchine e end user grazie a una storia che la vede fra i pionieri dell’applicazione delle tecnologie digitali nell’ambiente industriale. Infatti già vent’anni fa, con il concetto di “transparent factory”, Schneider Electric aveva delineato l’evoluzione verso ambienti produttivi in cui dati e informazioni potessero fluire liberamente grazie alla comunicazione industriale basata su protocolli digitali come Ethernet. In questi vent’anni i progressi sono stati enormi e oggi - con alla progressiva standardizzazione delle tecnologie e dei protocolli e con l’avvento di sensori sempre più piccoli, economici e potenti e grazie alla piena disponibilità di nuove architetture e tecnologie quali cloud computing. mobility, analisi dei dati - Schneider Electric si presenta al mercato come il partner ideale per la trasformazione digitale del settore. In questo scenario, Schneider Electric coglierà l’occasione di SPS IPC Drives 2016 per esplorare insieme ai visitatori le opportunità presenti e gli scenari futuri legati all’Industrial Internet of Things e all’introduzione di una intelligenza operativa sempre maggiore nelle attività industriali, che consente alle aziende di conoscere in modo sempre

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La piattaforma di automazione PacDrive 3 di Schneider Electric

più approfondito la propria realtà, in tempo reale, e prendere decisioni più efficace, innovative e informate attraverso l’analisi e l’integrazione dei dati provenienti sia dai processi di produzione sia dai processi di business. Fra le tante novità che si potranno scoprire a SPS 2016, vi sono diverse soluzioni di interesse per il settore alimentare, storicamente uno dei più attenti all’innovazione; a partire dall’ampio rinnovamento della piattaforma PacDrive, specifica per il mondo packaging. La piattaforma si rafforza con soluzioni che consentono di sincronizzare fino a 130 servo assi, con funzionalità di sicurezza evolute e con nuova capacità di gestire la robotica. PacDrive si presenta oggi come una soluzione in grado di operare a livello di linea , in quanto è introdotta una funzionalità di comunicazione basata su Sercos che di fatto trasforma una linea di macchine in una “unica” macchina sincronizzata per le massime performance ed efficienza; il tutto con elementi che a livello di comunicazione sono già pronti per operare con le reti basate su Ethernet tipiche dell’industria del futuro. Non a caso PacDrive è parte integrante delle scelte di automazione delle più grandi aziende del

mondo alimentare, che si affidano a Schneider Electric per la sua capacità di proporre soluzioni complete - molte delle quali saranno visibili anche come demo nell’area di SPS IPC DRIVES 2016 dedicata alla fabbrica digitale, l’area “Know How 4.0”. Ad esempio, l’integrazione della piattaforma di automazione PacDrive con i software Wonderware InTouch consente di realizzare funzionalità complesse specifiche per le linee di produzione nel settore alimentare; a questo si aggiunge, pensando all’esigenza quanto mai stringente di sicurezza e di tracciabilità dei processi produttivi tipica di questo ambito, una solida offerta di funzionalità safety integrate ed anche la disponibilità di componenti come le interfacce uomo macchina con caratteristiche ad hoc per gli impianti di produzione alimentare . Per fare fronte alla esigenza di sostenibilità e riduzione dei costi in impianti che si caratterizzano per essere, mediamente, molto energivori, Schneider Electric propone anche soluzioni di controllo e misurazione intelligente dei parametri energetici che danno un ulteriore apporto in termini di efficienza. www.schneider-electric.com


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Romani Components: Guide a sfera, viti a sfera, cremaGliere, piGnoni e riduttori planetari di precisione

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omani Components si presenta a Xylexpo armata di forti coalizioni con brand globali nel settore del Linear Motion e Power Transmission. SBC, KORTA, SHIMPO, YYC i marchi primari che Romani Components affianca tra di loro al fine di proporre al mercato un asse lineare pressoché completo. Guide a sfera, viti a sfera, cremagliere, pignoni e riduttori planetari di precisione vengono proposti in pacchetto completo e affiancati a una serie di accessori che rendono la vetrina ancora più invitante. Qualità dei prodotti e affidabilità delle forniture capillari e puntuali rendono la società Romani Components. Guide a sfere SBC nuova serie SBI Romani Components propone in esclusiva la commercializzazione di sistemi lineari a quattro ricircoli di sfere prodotti dall’azienda coreana SBC. I sistemi di guida SBC hanno raggiunto nel tempo un’elevatissima affidabilità determinata dalla robustezza costruttiva ai top di mercato. Alla qualità e all’affidabilità del prodotto si affianca un servizio completo pre e post vendita fornito dai tecnici Romani Components. Le guide a sfera SBC si distinguono per prezzo contenuto, dati gli innovativi processi tecnologici di produzione e gamma produttiva assolutamente completa di taglie dimensionali, tipologie di carrelli ed esecuzioni speciali ed innovative. Tecnicamente, grazie al

nuovo design, le guide SBI propongono capacità di carico ampiamente superiori alle medie di mercato elevandone dunque in maniera esponenziale la durata; inoltre si è raggiunto un livello di rumorosità molto contenuto. Completano la gamma produttiva un’ampia serie di accessori tra i quali spicca la possibilità di trattamento nero anticorrosione Raydent, unico nella sua specie. Riduttori planetari di precisione Shimpo serie VR Ampia gamma, qualità e valore del prodotto contraddistinguono la gamma produttiva di Nidec-Shimpo. La multinazionale giapponese ha introdotto sul mercato un’ampia varietà di riduttori epicicloidali di precisione che completano sempre più le gamme già presenti sul mercato. Allo scopo di competere mag-

giormente sul mercato globale, la piattaforma di progettazione di base per ciascuna di queste serie di riduttori ha permesso di incorporare una modularità di sottoinsiemi e standardizzazione di componenti che ne facilita la disponibilità e i termini di consegna e rende la produzione più efficiente. L’ampia linea di portafoglio di riduttori planetari Nidec-Shimpo permette ai clienti l’accesso a una vasta gamma di taglie dimensionali, rapporti di riduzione e molte configurazioni sono senza eguali nel settore specifico. Viti a ricircolo di sfere Korta, Gten e SBC La gamma di viti a sfera proposta da Romani Components risulta essere la più ampia presente sul mercato, sia a livello di taglie di-

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mensionali che di caratteristiche tecniche e tecnologiche. Viti rullate a passo corto e lungo da diametro 6 a 80 con chiocciole singole, doppie e a disegno cliente in classi di precisione ISO 7 e 5. Viti a sfera rettificate fino a diametro 220, lunghezze massime di 14 metri in un solo spezzone, viti a alta capacità di carico, elevate velocità e con chiocciola rotante integrata sono alcune delle caratteristiche che contraddistinguono le viti prodotte dai nostri partner. Cremagliere di precisione ISO 6 disponibili a magazzino YYC è una società emergente nel

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panorama internazionale di produzione di cremagliere di precisione. Da anni si collabora allo scopo di raggiungere i risultati che sono stati finalmente raggiunti negli ultimi due anni e ampiamente riconosciuti dai clienti in termini di servizio e qualità del prodotto. Cre-

magliere “standard” di precisione Q6 da M1,5 a M6 in lunghezza da 1 metro sono sempre ampiamente disponibili a magazzino anche su richiesta con schemi speciali di foratura. www.romanicomponents.it

tutta la potenza del iiot HilsCHeR a sps ipc drives

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ilscher dimostra la sua costante attenzione ai più recenti sviluppi tecnologici, presentando a SPS IPC Drives una rivoluzionaria demowall basata su Industry 4.0. La demo esposta nell’area dedicata del Pad. 4 permetterà ai visitatori di comprendere a fondo le funzionalità dell’ Internet of Things: si tratta, infatti, di un caso concreto di realizzazione di impianto Industrial IoT. Più nel dettaglio, la demo illustra come la tecnologia Hilscher permetta di trasportare le informazioni da qualunque interfaccia di campo verso sistemi cloud. Lo scopo non è solo quello di poter accedere ai dati di processo, ma di utilizzare la stessa infrastruttura di rete, che permette di accedere anche ad altre informazioni e portarle a livello IIoT, per fornire servizi di vitale importanza, quali ad esempio la diagnostica predittiva. Le funzioni più importanti che la demo Hilscher mostra sono: la connettività verso reti RTE o fieldbus sulla stessa rete di controllo, l’accesso wireless per “smart devices” o sensori wireless e la piattaforma di tool di configurazione

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“cloud applications” per la gestione in sicurezza dei dati. In altre parole, la demo presenta come la rivoluzionaria tecnologia netIOT di Hilscher sia in grado di colmare il divario IT/OT, riuscendo ad acquisire e gestire tutte le informazioni utili che derivano dai dispositivi posti a bordo macchina (come sensori e IO) direttamente sulla stessa infrastruttura di rete su cui comunicano dispositivi e unità di controllo (come PLC e DCS). Viene eliminato il “gap” tra “Operation Technology” e “Information Technology”, in quanto gli edge gateway

acquisiscono tutte le informazioni utili dal campo e le rendono disponibili ai livelli superiori. Questo permette di ottenere due vantaggi fondamentali: nessuna infrastruttura di rete aggiuntiva e nessun cambiamento nella logica di funzionamento dei controller o PLC. Per maggiori informazioni e per conoscere tutti i segreti dell’IIoT, gli esperti Hilscher sono a disposizione al Pad.3 Stand C057 o nell’area dedicata del Pad.4. www.hilscher.it


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I rIscaldatorI tubolarI pIanI migliorano l’efficienza delle friggitrici

Un esempio di riscaldatore tubolare piano – I FIREBAR® Watlow®.

Roly Juliano Watlow Electric Co.

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l calore è una componente importante nella gran parte delle applicazioni di lavorazione dei cibi. Considerando le friggitrici si deve senz’altro riconoscere che non tutti gli elementi riscaldanti offrono le stesse prestazioni. I riscaldatori elettrici per friggitrici possono essere divisi in due grandi categorie - i riscaldatori tubolari rotondi e quelli piani. Inizialmente sono stati introdotti i riscaldatori a sezione circolare ma i progettisti hanno presto scoperto che i riscaldatori piani offrono molti vantaggi - il più importante dei quali è la capacità di muovere l’olio verso l’alto verso la zona di cottura, molto meglio di quelli rotondi. Era nata un’innovazione di prodotto. Geometria a superficie piana Grazie alla loro forma e progettazione i riscaldatori tubolari piani riscalderanno i liquidi viscosi partendo da temperatura ambiente molto più

velocemente di quelli rotondi a parità di Watt e con una temperatura di guaina inferiore. Il vantaggio della forma piana risiede nel maggior flusso di liquido sulla superficie dell’elemento riscaldante. Con i riscaldatori rotondi il movimento del fluido viene ostacolato dalla dimensione e dalla forma rotonda del riscaldatore (vedere il disegno). Al contrario il flusso del fluido attorno ad un riscaldatore piano non viene ostacolato e in più viene aumentata la superficie di contatto tra fluido ed elemento riscaldante. Si produce così un veloce ed efficace percorso del fluido che consente di asportare rapidamente il calore dalla guaina del riscaldatore, ottenendo così anche una minor temperatura operativa di guaina per i riscaldatori piani (vedere il disegno). Maggiore spinta idrostatica Questo fenonemo di convezione naturale dipende in parte dal rapporto tra la spinta idrostatica e la viscosità del fluido da riscaldare. La spinta idrostatica o il flusso di liqui-

do verso l’alto e sopra la superficie del riscaldatore è principalmente determinata dalla lunghezza delle pareti laterali del riscaldatore. La piccola sezione dei riscaldatori piani unitamente alle lunghe pareti laterali è capace di generare - a seconda del fluido da riscaldare - una spinta idrostatica fino a dieci volte superiore rispetto a quella ottenibile con un riscaldatore tubolare tradizionale a sezione rotonda. Minore sezione normale al flusso Tipicamente una minore sezione normale al flusso consentirà un più dolce e veloce flusso del fluido. Per esempio la maggiore larghezza dei riscaldatori circolari (tipicamente di 12mm) rallenterà il flusso e lo interromperà. I riscaldatori piani invece oppongono una sezione di meno di 6 mm, che minimizza la resistenza sul liquido che scorre sul riscaldatore. Questo consente al liquido di muoversi sul riscaldatore più rapidamente. Il risultato finale è che con un riscaldatore tubolare piano il liquido ri-

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speciale automazione

scaldato viene portato nella zona di lavoro in minor tempo che non usando un riscaldatore rotondo. I riscaldatori tubolari piani hanno una superficie di contatto con il fluido che è circa del cinquanta percento superiore di quelli rotondi. Questa maggior superficie disponibile è la chiave per la diminuzione della densità di potenza su riscaldatori di pari lunghezza oppure per ridurre le dimensioni dei riscaldatori mantenendo le stesse densità di potenza. Riscaldamento più veloce La tecnologia dei riscaldatori tubolari piani offre riscaldamenti e tempi di recupero decisamente più veloci rispetto a quelli ottenibili con le resistenze tubolari rotonde. La loro forma consente un miglior trasferimento del calore e grazie alla minore temperatura di guaina anche un minor degrado dell’olio di cottura. I riscaldatori inoltre avranno una maggiore durata lavorando ad una temperatura di guaina molto più bassa di quella di una resistenza tubolare di pari densità di potenza. Questo allunga anche la vita dell’olio di cottura riducendo i costi dovuti ai frequenti cambi sia in termini di tempo (operatore e fermo macchina) che di materia prima. I riscaldatori FIREBAR® di Watlow®, sono ormai da molto tempo lo standard di riferimento nell’industria del foodservice. Uno studio indipendente in conformità con l’American Society for Testing and Materials (ASTM) standards, chiamato “Prototype Element Performance Test,” ha rivelato che i riscaldatori tubolari piani FIREBAR sono i primi a riportare in modo perfettamente ripetitivo la temperatura dell’olio a 171°C (340°F). I FIREBAR hanno anche mantenuto la più alta temperature media nella zona di cottura tra tutti i riscaldatori provati, registrato il più veloce tempo di preriscaldamento e offerto uno dei più bassi consumi di energia di

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SPS ipc drives

I riscaldatori tubolari piani sono ideali per l’uso nelle friggitrici perchè la loro forma migliora lo scambio termico con l’olio rispetto a quelle con sezione circolare

vorerà con una temperatura di guaina inferiore rispetto a quella di uno a sezione circolare. In prove condotte per dimostrare questo fenomeno è stato possibile rilevare come con olii di cottura e densità di potenza di circa 5W/cm2 l’elemento piano abbia consentito di alzare la temperatura da ambiente a 149°C in soli undici minuti rispetto ai 18 minuti del tubolare rotondo e come la temperatura di guaina del riscaldatore piano fosse di 10°C inferiore rispetto a quella dell’equivalente tubolare rotondo.

preriscaldamento mai misurato. Durante la comparazione delle prestazioni di un riscaldatore FIREBAR verso un riscaldatore tubolare rotondo di pari kW (per ASTMs test method F1361-7), il più veloce tempo di recupero dei riscaldatori FIREBAR ha permesso di cucinare sei pesanti carichi di patatine contro i cinque dell’equivalente riscaldatore tubolare rotondo, con un incremento della capacità produttiva del 20% (vedere sotto).

Personalizzabile e di facile installazione I riscaldatori FIREBAR possono essere collegati trifase, semplificando notevolmente l’installazione e la progettazione delle friggitrici, oltre che riducendo i costi e le dimensioni delle attrezzature stesse. I FIREBAR possono essere formati nelle più diverse forme per applicazioni in immersione. Disponibili con diverse tensioni di alimentazione e

Una densità di Potenza ridotta I riscaldatori piani permettono di utilizzare a parità di dimensioni un maggior numero di Watt mantenendo la stessa densità di potenza oppure di ridurre le dimensioni mantenendo lo stesso numero di Watt. In entrambi i casi l’elemento piano la-

potenze, materiali di guaina e opzioni di montaggio per soddisfare le applicazioni foodservice più esigenti, sono tipicamente costruiti con sigillo in resina epossidica o siliconica per contrastare la contaminazione da umidità tipica in ambienti di cottura dei cibi.


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Motori brushless innovativi Zero Cogging, WashdoWn inox oMologati iP69k brushless

Per oPerare anche in condizioni di vuoto sPinto

I prodotti della serie FP, resi disponibili da Infranor, offrono agli utenti vantaggi quali zero cogging Torque, coppia di picco pari a sei volte quella di stallo; potenza e velocità più elevata.

U

n nuovo tipo di motore brushless della serie FP, studiato per migliorare le prestazioni delle macchine e offrire vantaggi rispetto alle tecnologie tradizionali, è uno tra i prodotti più interessanti all’interno della gamma resa disponibile da Infranor. I principali vantaggi di questo tipo di motore sono i seguenti: zero cogging torque che comporta notevole regolarità di rotazione; coppia di picco pari a sei volte quella di stallo; potenza e velocità massime più elevate grazie all’assenza di perdite nel piede di cava statorico. “La riduzione delle perdite nel ferro, e l’assenza di cogging, consente un miglioramento delle prestazioni in posizionamento, velocità e rendimento”, spiega l’Ing. Antonio Gallo, managing director di Infranor Italia. Il prodotto copre il range di coppie da 0,25Nm a 75Nm. I motori brushless tradizionali hanno lo statore ricavato da lamierini magnetici tranciati e impilati formando una serie di cave e denti di cava. Il filo di rame è avvolto attorno ai denti dello statore. Il motore brushless Infranor è realizzato senza denti statorici ed è proprio l’eliminazione

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Tra i prodotti di maggiore interesse resi disponibili da Infranor rientrano anche motori con cassa in acciaio washdown e motori con rotore a disco sia DC sia AC

del piede di cava che implica diversi vantaggi. Infranor produce anche altri prodotti di interesse per le aziende, quali motori con cassa in acciaio washdown con cassa Inox omologati IP69k specificamente progettati per resistere a lavaggi con agenti aggressivi ad alta pressione.

Motori con rotore a disco sia DC sia AC. L’azionamento dedicato di Infranor con bus EtherCAT e Can open propone varie funzionalità e permette prestazioni elevate. Gestisce in parallelo un doppio trasduttore: resolver ed encoder. Ha anche un sequencer programmabile integrato e può realizzare camma elettronica,


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SPS ipc drives

Il bus CANopen permette di usare funzioni standard DS402 disponibili nelle librerie drive. Può anche essere configurato come uno speed drive analogico. La flessibilità che lo contraddistingue lo rende adatto per molte macchine e applicazioni.

Motore brushless della serie FP

asse elettrico, gearing, step, master slave. È dotato di auto-tuning e autophasing con possibilità di variare la frequenza di commutazione o leggere la temperatura del motore. L’oscilloscopio può visualizzare su 4 canali grandezze relative ad assi diversi sincronizzati. Un semplice sequencer programmabile consente l’implementazione di funzionalità avanzate: gearing, camma elettronica, asse elettrico. “Operiamo in diversi settori, quali imballaggio, macchine tessili, macchine da taglio, macchine da stampa, robot e militare”, dichiara l’Ing. Gallo. Clienti di Infranor sono attivi anche in aree quali l’industria alimentare, chimica, farmaceutica, tessile, in aziende attive nell’engineering per il settore medico e industriale.

Servo-controller e poSitioner Tra i prodotti Infranor rientra anche il nuovo servo-controller AC XtrapulsEasy, performante, compatto e facile da usare. Puntando su un prezzo competitivo e su funzioni ottimizzate è ritenuto particolarmente adatto per applicazioni in cui si ricerca una maggior competitività pur non sacrificando necessariamente le prestazioni. Può essere integrato con facilità in un sistema di automazione consistente in un PLC programmabile, un CNC o un controllore di moto.

Motori Brushless Wahdown INOX omologati IP69k

L’azionamento AC XtrapulsPacDWP, resistente all’acqua e allo sporco, è simile allo standard drive XtrapulsPac, ma questa versione può essere montata in prossimità del motore, all’esterno del quadro elettrico. Grazie all’interfaccia integrata Hiperface DSL con encoder assoluto può gestire motori con un singolo cavo. Il positioner XtrapulsPac-DWP è dedicato principalmente ad applicaziono multi-assi con opzioni fieldbus CANopen o EtherCAT, dove l’azionamento può necessitare di essere montato in prossimità del motore, persino in ambienti rigidi che richiedono un livello di protezione IP65, rendendo inutile il quadro elettrico. www.infranor.com info.it@infranor.com

Motore Brushless con raffredamento ad acqua

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I Nuovi prodotti dI WeNglor: WeQube serie 2016

Wenglor ha migliorato la sua gamma di prodotti per l’elaborazione delle immagini nel settore industriale con diversi nuovi prodotti presentati a SPS IPC a Norimberga

O

ltre alle sue funzioni di lettura dei codici a barre e di elaborazione delle immagini, la fotocamera we- Qube Smart sensor di wenglor è stato ampliata con la funzione per il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR). La combinazione di questi tre moduli rende la fotocamera universale, anche con la possibilità del C -mount ovvero con lenti di messa fuoco che si possono montare direttamente sulla Smart Camera. Altra caratteristica standard, tutte le varianti sono inoltre dotate di due protocolli, vale a dire PROFINET e EtherNet / IP ™, che può essere selezionato tramite Software di gestione. E se da un lato, wenglor fornisce flessibilità sinora senza precedenti, dall’altro, si dimostra che il futuro nell’automazione di fabbrica nello spirito dell’Industria 4.0 e Smart Factory è da tempo una realtà vivente. Di che cosa hai bisogno? WeQube , certo qualsiasi tua necessità è in grado di soddisfare grazie alla gamma modulare che ha lo scopo di comprendere e soddisfare tutte le esigenze industriali immaginabili. Che si tratti di autofocus o C-mount, o due diversi chip di immagini a colore o monocromatico, tre tipi di luce selezionabili, diverse interfacce di comunicazione e molto altro ancora: con weQube una soluzione adatta a qualsiasi esigenza la si trova.

Lenti filettate C-Mount Il nuovo hardware del weQube con attacco filettato standard è compatibile con tutte le lenti C- mont disponibili in commercio. La grande varietà di ottiche utilizzabili permette un adattamento preciso e nitido dell’ immagine anche a distanza. Wenglor offre ai clienti una selezione di lenti adeguate, con una varietà di lunghezze focali. I prodotti della wenglor sono adatti per esigenti requisiti di qualità in tutte le aree industriali. weQube con C-mont soddisfa i requisiti di protezione IP67, e grazie anche a un tubo di protezione progettato appositamente per garantire 2 aspetti, impossibile errata regolazione meccanica della lente e protezione fino a grado di protezione IP69K. Riconoscimento ottico dei caratteri OCR La funzione OCR rende possibile per weQubeOCR leggere i caratteri OCR-B predefiniti e OCR-A su più linee in una singola operazione di scansione. La funzione di teach-in offre la possibilità aggiuntiva di insegnare dei nuovi font, per adattarsi alle applicazioni specifiche del cliente. Un totale di sei varianti con modulo OCR sono disponibili. In aggiunta alle funzionalità di cui sopra per la lettura dei codici a barre, l’elaborazione

delle immagini e il riconoscimento ottico dei caratteri, l’interfaccia utente per il software può essere impostato per un totale di dieci lingue. Una custodia di protezione in acciaio inossidabile è disponibile per l’uso in ambienti industriali igienicamente sensibili garantendo un grado di protezione IP69K. Nuove opzioni con weQube serie 2016: • WeQubeOCR nuovo modulo software - riconoscimento di caratteri OCR. • C mount lenti per tutti i modelli weQube. • EtherNet / IP ™ e PROFINET può essere selezionato come richiesto per ogni modello. • Custodia di protezione InoxSens IP69K realizzata in acciaio V4A. • Ampia gamma di accessori (lenti, dispositivi di illuminazione, alloggiamenti protettivi, ecc). Informazioni complete si possono trovare per tutti gli aspetti della Smart Camera weQube sul nostro portale: www.wenglor.com/weQube

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weQube Series 2016

Prodotti Nuovi e Intelligenti di Wenglor La piattaforma weQube, oltre alla funzione Lettore a codici a barre, alla funzione di Image Processing, la Smart Camera weQube è stata implementata anche con la funzione OCR Reader(lettura di caratteri alfa numerici). La combinazione di queste 3 funzioni/moduli si possono avere anche nella versione C-Mount, ovvero weQubevision, weQubeDecode e weQubeOCR e weQube con raccordo filettato C-mont per le applicazioni piu diverse. Tutti i modelli a standard sono equipaggiati con i protocolli PROFINET e ETHERNET/IP da selezionare su richiesta. In questo modo Wenglor garantisce una grande flessibilità di soluzioni e dimostra che l‘automazione di fabbrica del futuro in termini di “Industry 4.0” e “Smart factory” nella sua gamma è già realtà.

wenglor sensoric italiana srl Via Fosse Ardeatine 4 20092 Cinisello Balsamo (Mi) ITALY

Phone +39 02/929562-00 info.it@wenglor.com


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Performance irraggiungibili in sPazi minimi - Il linaX® assi con motorI lInearI SVIZZerI

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a necessità minima di spazio , il peso minimo e l’elevata precisione sono stati alcuni degli obiettivi primari in cui il ®LINAX, motore lineare, è stato sviluppato. Questa combinazione è la base per l’utilizzo nei sistemi miniaturizzati, raggiungendo eccellenti caratteristiche dinamiche.

manutenzione ridotta. Oltre a ciò: questi assi con motori lineari sono modulari e possono essere combinati in modo flessibile tra loro.L’ elettronica di controllo è intuitiva e disponibile nei più comuni BUS di campo - La XENAX® servo controller. Sia il driver che i motori sono progettati e prodotti dallo stesso costruttore.

La serie più recente raggiunge una forza di picco di 180N con un peso di soli 960gr. La lunghezza di ingombro massimo è solo 130 millimetri più lunga della corsa utile; Si tratta di nuovi parametri di riferimento in termini di efficienza. Il motore lineare funziona con forze magnetiche ed è direttamente in linea con il movimento lineare. I vantaggi sono evidenti: Elevata durata di vita , senza usura e senza gioco,

Con il browser Web l’utente naviga attraverso il menu di parametrizzazione, ha disponibili I più recenti aggiornamenti del software, imposta e muove la fase lineare del motore attraverso il pulsante di avvio rapido. Mai prima d’ora la messa a punto di un servo è stata così facile. Si rimane nel proprio ambiente di programmazione familiare e non c’è bisogno di know-how della

tecnologia di azionamento. Con i moderni sistemi di controllo industriali PLC, anche la comunicazione in tempo reale via Ethernet è diventata possibile. Il nostro XENAX controllore ®supporta Profinet IRT (Siemens), EtherCAT (Beckhoff), Powerlink (B & R) e CANopen. Visitate il nostro sito: www.smartautomation.it e dare un’occhiata al link diretto a: www.jennyscience.ch al video prodotto più recente! Distributore esclusivo per l’italia smartautomation srl.


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MECT SUITE SDK: il nostro ambizioso progETTo opEn SoUrCE

C

os’ è? è un progetto di MECT srl.

Chi è MECT? SME nata oltre 30 anni fa che ha mantenuto costante la sua evoluzione tecnica e propone una ampia gamma di pannelli operatori con o senza PLC integrato, I/O analogici e digitali integrati e remoti, visualizzatori, termoregolatori, contatori e convertitori di segnale. Perchè MECT? Tutti i prodotti sono personalizzabili, sia esteticamente sia a livello hardware e software. Il suo ufficio tecnico equivale al 70% dell’azienda ed è composto da persone esperte in progettazione hardware e software. Rispetto ai suoi competitors internazionali offre prezzi competitivi e flessibilità in tempi di consegna e specifiche del prodotto. Cos’è la MECT SUITE SDK? è l’insieme dei programmi su PC / Laptop

che permette di sviluppare le applicazioni sia HMI sia PLC per pannelli operatori e PLC Mect. NB: è completamente gratuita e basata su software libero! All’interno dell’ambiente MECT SUITE troverai: HMI: • Ampia libreria di controlli grafici QT • Gli ATCMplugin per realizzare un’applicazione senza necessità di scrivere codice • Debug online dell’applicazione HMI (breakpoint, …) • Setup() e loop() callback PLC: • Tutti i linguaggi di sviluppo IEC 61131-3 (FBD, LD, IL, ST, SFC) • Ampia libreria di funzionalità PLC • Semplice gestione dei fieldbus, condivisa con HMI • Debug online dell’applicazione PLC (breakpoint, …)

Che cosa fa? Pacchetto software open source per configurare e programmare i PLC/controllori e la loro interfaccia operatore. Perchè? La versatilità di MECT SUITE permette di avere un notevole risparmio di tempo: puoi facilmente creare la tua applicazione HMI e PLC. Tutti gli oggetti sono personalizzabili dall’utente in maniera semplice ed intuitiva. Lavorare con la MECT SUITE sarà piacevole ed efficiente. Con chi lavora? Mect ha avviato una comunità open source di aziende e di programmatori che contribuiscono costantemente a migliorare quanto già fatto.

La MECT SUITE in poche parole: La MECT Suite SDK è l’insieme dei programmi su PC / Laptop che permette di sviluppare le applicazioni sia HMI sia PLC e le configurazioni

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in comune. Grazie all’elevata integrazione è possibile programmare un’interfaccia grafica HMI anche senza essere dei programmatori esperti. D’altro canto il sistema è aperto ed è possibile, se necessario, costruire applicazioni (HMI / PLC) complesse. La MECT Suite SDK, completamente gratuita e basata su software libero, è composta dai programmi: QtCreator (HMI) e ATCMcontrol Engineering (PLC). Sui pannelli operatore Mect (TP / TPAC) girano principalmente due applicazioni (HMI / PLC) che comunicano fra loro e condividono la configurazione: - HMI Application: è l’applicazione grafica HMI che gestisce il display e il touchscreen. - PLC Application: è l’applicazione PLC (IEC-61131-3) che gestisce gli ingressi e le uscite con i vari fieldbus (Modbus RTU, Modbus TCP, CANopen, ...). Qt Creator: Programma dell’SDK utilizzato per creare l’applicazione grafica HMI (Human to Machine Interface). è possibile creare l’applicazione HMI senza scrivere codice usando gli intuitivi ATCMplugin con il “drag & drop”, che permettono di collegare facilmente la grafica HMI alle variabili PLC . I programmatori esperti possono naturalmente usare anche gli elementi grafici standard di Qt (scrivendo, dove si vuole, il codice C++). Qt Creator permette di impostare le configurazioni comuni, i parametri di comunicazione tra HMI e PLC (variabili interne) e i parametri di comunicazione con Fieldbus esterni (Modbus, RTU, TCP, ...), sia come client sia come server. In modo molto semplice e intuitivo è possibile la traduzione dell’interfaccia grafica HMI in diverse lingue gra-

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zie al tool integrato Qt Linguist. Inoltre, tramite l’SDK è possibile eseguire da PC il debug interattivo dell’ applicazione HMI in esecuzione sul pannello. Possibilità di fare direttamente nell’HMI una semplice automazione a 100ms con la loop() callback. ATCMcontrol Engineering: Programma dell’SDK utilizzato per creare l’applicazione PLC. Si possono creare programmi PLC in tutti e 5 i linguaggi IEC 61131-3: Structured Text, Function Block Diagram, Sequential Function Chart, Ladder Diagram, Instruction List.

2)

3) 4) 5)

6) Tramite l’SDK è possibile eseguire da PC il debug interattivo dell’applicazione PLC in esecuzione sul pannello. L’applicazione PLC può essere scritta in più programmi raggruppati in TASK con temporizzazioni e priorità diverse. L’ interfaccia è molto intuitiva e semplice da usare. Con MECT SUITE puoi: 1) configurare un “recorder”: log, trend, … , così facendo si ha sempre la possibilità ad esempio di

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tenere sotto controllo la produzione dell’impianto; creare facilmente un “pannello sinottico”: disegnare le pagine sfruttando al meglio gli strumenti grafici e minimizzare il codice da scrivere utilizzando il “drag & drop” dei blocchetti della sezione “ATCM plugin”; utilizzare i “grafici tipo oscilloscopio”; gestire gli “allarmi” ed “eventi”; usare le “ricette”: per poter scrivere o leggere o modificare un elenco di variabili preimpostate, si può usufruire del meccanismo delle ricette; inviare dati e applicazioni al Pannello Operatore (Deploy) tramite Ethernet; visualizzare su PC esterno le pagine grafiche (VNC). connettività Ethernet (WiFi e GPRS opzionali).

www.mect.it


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INDUSTRY 4.0: LA RIVOLUZIONE ANCHE NEL SETTORE FOOD&BEVERAGE

L’

automazione industriale si sta evolvendo sempre più verso la digitalizzazione, e oggi, nell’era dell’Internet of Things e delle macchine che hanno iniziato a svolgere lavori di tipo cognitivo, siamo giunti alla quarta rivoluzione industriale. In Europa, questa rivoluzione è già in atto e prende il nome di Industry 4.0. L’obiettivo è quello di arrivare a una produzione industriale al 100% automatizzata e interconnessa. E il ruolo delle aziende che, come AVENTICS, si occupano di progettazione per l’industria è quello di integrare sempre più la tecnologia nei prodotti, allo scopo di renderli interattivi, comunicanti. In questo modo il prodotto si evolve in una sorta di prodotto-servizio e i processi produttivi diventano “smart”. La parola chiave della produzione industriale 4.0 è connessione. Ed è proprio nell’ottica della connessione che AVENTICS ha scelto di

progettare i propri sistemi e componenti pneumatici.

fissare nuovi standard per l’ingegneria del futuro.

Da anni infatti AVENTICS promuove l’integrazione dell’elettronica nella pneumatica per rendere i processi più snelli ed efficienti. I prodotti dell’azienda sono pensati e quindi costruiti per facilitare le connessioni e le comunicazioni tra componenti, come richiesto dai più moderni sistemi di networking e dal cosiddetto Internet of Things.

Pneumatica per il settore alimentare Grazie alla sua decennale esperienza nel business pneumatico, AVENTICS riesce a fornire la giusta soluzione pneumatica per ogni esigenza e settore di applicazione, anche nell’industria alimentare.

Integrando l’elettronica nei sistemi, AVENTICS crea una pneumatica intelligente, decentralizzata e in grado di auto-controllarsi, facilitando il monitoraggio degli impianti, anche a distanza, grazie ai flussi di dati consultabili da remoto. Con questo approccio AVENTICS dimostra di aver accettato la sfida posta dall’Industry 4.0, progettando ed offrendo ai propri interlocutori una nuova ed avanzata pneumatica, in grado di pensare e

Quando si intende operare nel campo del Food&Beverage, è fondamentale rispettare gli standard di igiene anche per quanto riguarda la tecnologia e le soluzioni di automazione che devono essere adeguate alla manipolazione di alimenti. AVENTICS ha sviluppato, appositamente per questo mercato, tra i più importanti per l’azienda, numerosi prodotti e soluzioni pneumatiche, concepiti per sopportare cicli frequenti di pulizia e disinfezione e che soddisfano disposizioni, norme e prescrizioni nazionali e internazionali.

AV05 AES

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Aventics Pneumatics: TipperTie

Lo storico know-how, combinato con la pneumatica di nuova generazione, permette ad AVENTICS di progettare e sviluppare numerosi prodotti costruiti secondi i principi del design igienico che soddisfano i requisiti internazionali e che possono essere installati direttamente nel processo di produzione e manipolazione degli alimenti. Caso di successo: Tipper Tie Brillante esempio dell’expertise AVENTICS sono i componenti sviluppati per Tipper Tie, una delle maggiori aziende produttrici di macchine per il confezionamento alimentare e in particolare degli insaccati. La sfida posta da Tipper Tie era legata agli elevati standard in fatto di igiene. Sfida cui AVENTICS ha risposto con puntualità attraverso la messa a punto dei componenti per il sistema di taglio per insaccati SV4800, contribuendo così a

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Unità trattamento aria AS2

Il sistema di taglio si occupa della chiusura di involucri in plastica, fibra e collagene e può confezionare numerosi tipi di insaccati, con grande flessibilità in ogni applicazione.

ruotati all’interno del sistema e bloccati da un apposito mini cilindro pneumatico orientabile serie ICM firmato AVENTICS. Anche il movimento del coltello all’interno della macchina, che esegue i tagli dell’involucro prima e dopo il riempimento, è eseguito da un cilindro ICM.

SV4800 è costruito seguendo tutte le regole dell’hygienic design: superfici in acciaio inox, eccellente accessibilità a tutte le zone, uno scomparto di pulizia, un convogliatore orientabile e la sfera brevettata “Easy Clean” per il corno di riempimento.

I risultati della collaborazione tra AVENTICS e Tipper Tie sono senz’altro positivi. Grazie ai componenti installati la macchina Tipper Tie ha raggiunto la produzione di 120 cicli al minuto, un’efficienza che rende questa partnership una storia di successo.

All’interno del sistema, i movimenti necessari per il riempimento dei budelli e il taglio sono affidati a cilindri pneumatici AVENTICS, il cui rilascio rapido consente di sostituire gli involucri senza spostare la testa di taglio. Il freno involucri e il corno di riempimento vengono

www.aventics.com/it

renderlo uno dei più avanzati sistemi della sua categoria.


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distribuzione di forniture elettriche civili e industriali

C

omoli Ferrari & C. S.p.A., fondata nel 1929 a Novara da Stefano Comoli e Paolo Ferrari, è una realtà di primaria importanza nel mercato nazionale della distribuzione di forniture elettriche civili e industriali. Con un efficiente sistema distributivo, una struttura logistica in continua espansione e personale altamente qualificato, è in grado di offrire la migliore risposta a ogni richiesta di materiale elettrico nei settori cavi, automazione, quadri elettrici, sicurezza, antenne, illuminazione, fotovoltaico, climatizzazione, domotica e navale. Grazie a diverse acquisizioni e all’apertura di nuovi punti vendita, Comoli Ferrari ha rafforzato la sua presenza sul territorio, condizione necessaria per offrire ai clienti un servizio più accurato e tempestivo. Oggi le oltre 110 filiali del gruppo coprono il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, la Valle d’Aosta, l’Emilia Romagna, la Toscana, le Marche e la Sardegna. Comoli Ferrari si dimostra così azienda dinamica e in continua espansione, con un fatturato totale di 380 milioni di euro, pari a circa l’8% del mercato nazionale e da sempre punta a mantenere ed accrescere un rapporto di collaborazione e fiducia con i propri clienti, con i fornitori, con le Associazioni di settore e con le Istituzioni del territorio in cui opera. L’attività commerciale viene supportata da continui investimenti mirati e da una vasta gamma di servizi di avanzata concezione. Grazie alla gestione automatizzata e in radiofrequenza del magazzino centrale, a un’organizzazione distributiva all’avanguardia che sfrutta la fitta rete vendita e agli 80.000 articoli sempre pronti a magazzino, le consegne vengono puntualmente effettuate entro 24 ore dall’ordine.

L’offerta Comoli Ferrari è rivolta in particolare alle industrie chimiche, farmaceutiche, automobilistiche, della lavorazione di materie plastiche e metalli, dell’imballaggio, dell’alimentazione e alle industrie di produzione in genere. Ad essa si affianca una gamma di servizi completa, che comprende consulenza prevendita, preventivazione, assistenza post-vendita. Il settore tecnico, composto da figure professionali altamente specializzate, può supportare il cliente nell’acquisto dei prodotti, nella valutazione di nuove soluzioni applicative e nella formazione

tecnica mediante corsi organizzati presso il 3ELab, uno spazio dedicato alla tecnologia e all’innovazione del mondo elettrico in cui è possibile conoscere e apprezzare tutte le soluzioni più all’avanguardia proposte dai principali produttori. Questa predisposizione all’innovazione, trova il suo sbocco naturale nella SPS IPC Drives Italia di Parma in cui Comoli Ferrari è presente, per il quarto anno consecutivo, con lo stand I010 - nel Padiglione 2 , per presentare tante novità e opportunità commerciali.

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ELETTRICA 2016: UN SUCCESSO FORTEMENTE VOLUTO DA UNA SMART COMPANY Più di 12 mila visitatori, oltre 2000 persone ai convegni e agli incontri tecnici, hanno letteralmente affollato stand, corsie e sale convegno dell’evento novarese. Smart la parola chiave della ripresa, con particolare attenzione al settore industria. Il claim “Tecnologie smart per un mondo smart “ era invitante e ha stimolato più di 180 espositori, enti e associazioni, progettisti, installatori e anche studenti. Novità, offerte speciali e una forte motivazione alla base del successo della fiera di Comoli Ferrari che per 4 giorni ha focalizzato l’attenzione dei principali produttori di apparecchiature e materiali di installazione, richiamando gli operatori del settore del nord e centro Italia, Sardegna compresa, senza dimenticare il pubblico giunto dalla Svizzera e anche dal Marocco. Le proposte commerciali sono state create appositamente per permettere al più largo numero di clienti di acquisire soluzioni innovative e complete per la domotica, l’automazione, la sicurezza, la quadristica, la climatizzazione, le energie rinnovabili. Particolari spunti per favorire la ripresa dell’economia sono venuti dal convegno che Comoli Ferrari ha organizzato in collaborazione con UCIMU, l’associazione di costruttori di macchine utensili di Confindustria, e dall’incontro di formazione

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organizzato dal Comitato Elettrotecnico Italiano che ha visto la partecipazione di centinaia di periti e ingegneri che hanno fatto emergere le opportunità che possono scaturire dall’ammodernamento degli impianti per ottenere prestazioni più funzionali, energeticamente più efficienti e maggiore sicurezza per i beni ma soprattutto per operatori e utilizzatori. “Dopo il primo pomeriggio di apertura - ha commentato Paolo Ferrari, amministratore delegato di Comoli Ferrari - abbiamo con piacere constatato che molti nuovi clienti sono venuti per il passa parola dei loro colleghi. In particolare dall’Emilia e dalla parte est della Lombardia, zone nuove per noi, entrate nella nostra area operativa con l’acquisizione del Gruppo Mauri Elettroforniture del gennaio scorso.”

E proprio i dipendenti di Mauri hanno subito una ulteriore carica motivazionale dalla partecipazione attiva a Elettrica 2016. Oltre ad aver conservato il proprio posto di lavoro, sono stati coinvolti subito in un evento veramente smart che ha riportato tutti a ricercare il top delle prestazioni in un team vincente da quasi 90 anni. Comoli Ferrari dal 1929 continua a cercare di anticipare l’evoluzione del mercato impiantistico, proponendosi come fornitore di materiali, soluzioni, contenuti, risorse, e costruttore di relazioni fra i produttori e gli impiantisti. “Questa attenzione all’impresa, alle persone e al territorio non è comune” ha sottolineato Sergio Chiamparino, governatore del Piemonte, intervenendo alla serata di apertura. Ma è anche questo che rende smart tutto il team Comoli Ferrari. www.comoliferrari.it


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ALL4PACK PAris 2016 :

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saloni EMBALLAGE e MANUTENTION - diventati per l’edizione 2016 ALL4PACK Paris, The global marketplace for Packaging, Processing, Printing & Handling – registrano segnali positivi grazie a 800 espositori già iscritti di cui il 40% di provenienza internazionale. Con l’85% della superficie espositiva prenotata a 8 mesi dall’apertura, il salone conferma il suo dinamismo e promette un’edizione ricca di innovazione e di affari per i 1.600 espositori ed i 98.000 operatori del settore attesi dal 14 al 17 novembre a Paris Nord Villepinte. Un’edizione decisamente business, caratterizzata dalla presenza dei leader piÚ importanti ALL4PACK Paris propone nel 2016 un’offerta totalmente ripensata, in sintonia con il mercato e le aspettative degli operatori. Un’evoluzione che ha già conquistato circa 800 marche francesi ed internazionali. Tra queste, il 20% è costituito da nuovi espositori, con l’arrivo di

qualche leader come DS SMITH PACKAGING - MARCHESINI Group Spa - SONCINI - PWR PACK INTERNATIONAL BV - WEBER MARKETING SYSTEMS France ecc. Gli espositori e le partecipazioni collettive storiche confermano la propria fiducia assicurando la propria partecipazione. Nello specifico, è il caso di ISTANBUL EXPORTER’S ASSOCIATIONS - BFR GROUPE - KRONES - MECAPACK. Per rispondere all’evoluzione della filiera e ad un mercato ormai proiettato verso la produzione globale, ALL4PACK Paris propone un’offerta strutturata attorno a 4 settori d’attività complementari: • Packaging e Processing: 2 settori che riuniscono tutta l’offerta per l’imballaggio, dalla materia prima al prodotto finito passando per le macchine di processing e trasformazione e la produzione di imballaggi e confezioni. Da notare la presenza di PRUD’HOMME / MATEQUIP - AUER PACKAGING GMBH – IXAPACK - SELVEX - AUCOUTURIER -

07/04/16 10:57

RPC e anche BEAURAIN. • Printing: 1° settore in ordine di priorità per i visitatori dell’edizione 2014, grazie alla stampa digitale ed ibrida, la stampa 3D, le etichette, le attrezzature per la stampa dei packaging, la grafica. Saranno presenti in novembre 2016 : DOMINO – MGI DIGITAL TECHNOLOGY - XEIKON INTERNATIONAL - KONICA MINOLTA/KONICA MINOLTA SENSING - STRATUS PACKAGING. • Handling: focus particolare sull’automazione e il magazzino intelligente, piÚ che mai connesso con il fine linea dell’imballaggio. Vi si potranno trovare i sistemi informatici, i carrelli, la logistica, le attrezzature per la movimentazione ed il sollevamento, lo stoccaggio, grazie alla presenza di EGEMIN - KARDEX France - KASTO France - KNAPP AG - INTERROLL - PROMALYON - SIGNODE IDUSTRIAL GROUP. www.all4pack.fr

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AZ SurgelAti SpA in liquidAZione CeSSione AZiendA Scopri tutti i dettagli su www.industrialdiscount.it - asta 1183

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allimento n.22/2015 Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Oggetto della presente vendita è la cessione di un complesso aziendale denominato AZ SURGELATI S.p.A. in liquidazione, avente ad oggetto sociale l’attività di produzione, surgelazione e confezionamento pizze, situata in Località Agglomerato Industriale San Marco - 81100 - Marcianise (CE). Il complesso aziendale include: • linee reparto caseificio_produzione e surgelazione mozzarelle;

• linee per la produzione di pizze e focacce (macchinari per preparazione impasto, spezzatrici e arrotondatrici, celle di livetizione, linee di lamiinazione a farcitura, forni, etc.); • linee per confezionamento e surgelazione; • impianti vari; • laboratorio; • uffici, mensa, officina e spogliatoi; • altro. Si invitano le parti interessate a registrarsi al sito: www.industrialdiscount.it e scaricare la documentazione relativa alla vendita, quale:

• Avviso di vendita e modulo offerta irrevocabile di acquisto. • Notizie sull’ azienda e relazione avviamento. • Perizia stima beni mobili. • Perizia stima beni immobili. Tutte le informazioni sono reperibili all’interno della pagina dedicata all’asta 1183; per maggiori informazioni Vi invitiamo a contattare la società IT Auction srl: +39.0546.046747; info@industrialdiscount.com

QUALCHE NOTIZIA SULL’AZIENDA L’AZ Surgelati S.p.A, in liquidazione, nata nel 1991 operando nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti surgelati, nel tempo, ha arricchito il mercato con una serie di prodotti che hanno rivoluzionato il rapporto tra il tempo di preparazione e i piaceri della pizza. Tra quest’ultime, un posto di rilievo avevano le Pizze Biologiche, le Integrali e le nuove Pizze senza glutine. Produceva, inoltre, sia pizze in astuccio per il mercato retail sia pizze in grandi formati per il canale catering. Inizialmente, l’attività era legata soprattutto alla produzione per conto terzi e, nello specifico, alla produzione della pizza a marchio “Bella Napoli” per conto di Italgel (oggi Nestlé Italia). Nell’im-

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pianto industriale di 18.000 mq circa venivano prodotte ogni giorno pizze, basi per pizza e snack surgelati che venivano poi venduti sia in Italia che all’estero con marchi propri o privati. La capacità produttiva dello stabilimento era stata concepita per produrre in continuo su oltre 15 turni settimanali (24 ore su 24 per 5 giorni a settimana). La società è stata protagonista nel tempo di un’intensa fase di sviluppo acquisendo una posizione di leadership a livello europeo. I marchi con cui venivano commercializzati i prodotti erano: Pulcinella, Scugnizza, Gennarì, Capriccio Napoletano, Fornarina, guarnì, santa chiara, a’ pizza, pizza & core, tex mex, frusta, pizzamia, pizzopia, integrali. Le esportazioni raggiungevano il 20% dei volumi, consentendo di essere presenti in paesi come Svizzera, Olanda, Australia, Danimarca, Norvegia, Singapore e Corea. Secondo un’analisi settoriale operata dalla società Plimsoll Publishing Limited, nel 2015 AZ Surgelati si classifica 17° tra le più grandi società del settore e 24° tra le imprese più redditizie del settore.

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Beni immobili: Trattasi di un complesso industriale sito in Marcianise (CE) costituito da n. 3 capannoni e da aree scoperte pertinenziali su cui insistono alcuni manufatti di servizio, per un lotto di complessivi circa mq 20.425.

DESCRIZIONE AZIENDA

Beni mobili o strumentali: I beni strumentali sono rappresentati da: impianti tecnologici, macchinari e attrezzature; arredi e macchine elettroniche; rimanenze imballi; rimanenze ricambi.

L’azienda, come meglio esposto e descritto nelle perizie di stime agli atti, si compone di:

Beni immateriali: Trattasi di marchi (pulcinella, gennarì, guarni pizza, az linea fornarina,

az linea scugnizza, az linea pulcinella, santachiara, a’ pizza, pizza & core, capriccio napoletano, pizza tex mex, frusta, pizzamia,pizzopia, integrali) licenze, autorizzazioni, opere di ingegno, software operativi e certificazioni di qualità che, benchè contabilmente interamente ammortizzati, mantengono comunque un valore intrinseco di funzionamento dell’azienda, atteso che riguardano elementi comunque necessari al regolare funzionamento dell’azienda la cui mancanza ne causerebbe l’impossibilità di svolgere regolarmente l’attività. www.industrialdiscount.it

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2G ITALIA SEMPRE PIù LEADER NELLA COGENERAZIONE A BIOGAS DI PICCOLA TAGLIA L’Azienda Agricola Bianchini Fratelli in provincia di Udine sceglie un’unità filius 106 da 100 kW per il proprio impianto a biogas da reflui animali di tecnologia Envitec.

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n impianto a biogas Envitec alimentato a letame bovino e pollina e un’unità di cogenerazione 2G modello filius 106 consentono all’Azienda Agricola Bianchini Fratelli di Flumignano di Talmasson, in provincia di Udine, di trasformare interamente i reflui del proprio allevamento in energia elettrica immessa in rete con un’interessante integrazione al proprio reddito agricolo. L’impianto si basa per la parte biologica sulla tecnologia Envitec EnviFarm Compact con digestore mesofilo monostadio da 1200 metri cubi, alimentato dal letame proveniente dalle 80 mucche da latte di razza Pezzata Rossa Italiana Certificata dell’azienda, integrato all’occorrenza da pollina acquistata da un vicinissimo allevamento avicolo. L’impianto produce annualmente oltre 400.000 metri cubi di biogas, digestando 4.000 tonnellate/anno di liquame bovino e circa 900 tonnellate/anno di pollina da polli da carne allevati a terra, diluite da 2000 tonnellate d’acqua. Il biogas viene bruciato in unità di cogene-

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razione 2G filius 106 da 100 kW elettrici. L’energia elettrica viene interamente ceduta in rete, mentre quella termica viene utilizzata per mantenere in temperatura il digestore e in prospettiva per alimentare un sistema di teleriscaldamento

che coprirà le esigenze di calore dell’azienda. “Il nuovo biogas agricolo installato da noi negli ultimi mesi in stretta collaborazione con le migliori aziende fornitrici di biologia– commenta Christian Manca, CEO di 2G Italia - è per la maggior parte di piccole e medie dimensioni, con una concentrazione attorno alla taglia dei 100 kW. In questo spazio


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la nostra offerta di punta è la linea filius, specializzata per le applicazioni a biogas, basata su motori ottimizzati per ridurre al minimo i costi di gestione, che nel piccolo biogas pesano proporzionalmente di più. La nostra ricerca e svilup-

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po si sta concentrando negli ultimi anni sull’ottimizzazione dei motori di media e bassa potenza, con l‘obiettivo di aumentarne l’efficienza meccanica, e quindi la produzione di energia elettrica, e ridurne drasticamente i costi di gestione. Alla

Fieragricola di Verona presentiamo proprio l’ultimo risultato in ordine di tempo di questo sforzo, il filius 404, disponibile sul mercato italiano da pochissime settimane e che sta già cominciando ad affermarsi.”

2G Energy AG 2G Energy AG, con sede a Heek in Germania, è uno dei maggiori produttori mondiali di sistemi di cogenerazione. Fondata nel 1995, ha installato ad oggi circa 4500 stazioni di cogenerazione in tutto il mondo, fatturando 186,6 milioni di euro nel 2014 con 580 dipendenti in tutto il mondo. www.2-g.com

2G ITALIA 2G Italia è nata nel 2011 e ad oggi ha installato nel nostro Paese circa 120 motori di cogenerazione alimentati a gas naturale e a biogas nei mercati dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi. La sede aziendale è situata a Vago di Lavagno in provincia di Verona dove è presente il magazzino ricambi e da dove viene gestita l’assistenza tecnica (24h) dislocata sul territorio. www.2-g.it

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ALLEGRI, TUBI FLESSIBILI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE PHARMALINE N Pharmaline N è un tubo realizzato in PTFE conforme alle norme FDA requisiti 21 CFR 177.1550. È inoltre disponibile una versione in PTFE antistatico, W.Pharmaline AS, conforme anch’esso alle norme FDA requisiti 21 CFR 178.3297. Entrambi i tubi, W.Pharmaline GS e W.Pharmaline AS, sono stati testati e il loro sottostrato in PTFE è conforme alla Classe VI USP, incluse le Elution test (Citotossicità). Sia il W.Pharmaline GP che il W.Pharmaline AS sono rivestiti con una treccia metallica in INOX AISI 316 e un’ulteriore copertura di silicone vulcanizzato bianco Platinum Cured; (post vulcanizzato a 200°C per 4 ore in osservanza alle caratteristiche della Classe VI USP). Sono disponibili alternative per la copertura siliconica su specifica richiesta del cliente: le coperture chiare e trasparenti che sono approvate dalla Classe VI USP; altre colorazioni sono disponibili ma non approvate dalla Classe VI USP.

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PHARMALINE X Pharmaline X è un tubo in PTFE estremamente flessibile, internamente liscio con corrugazione esterna ricoperto da una guaina in silicone trasparente “Platinum Cured”. Il suo particolare design è stato realizzato per colmare le mancanze dei convenzionali tubi in silicone nelle applicazioni ove la gomma siliconica interna è soggetta a reazioni chimiche a causa dei fluidi di passaggio, reazioni che possono degradare il silicone interno o contaminare il liquido stesso. APPLICAZIONI Grazie alla sua elevata purezza il Pharmaline X è stato progettato per usi non gravosi ad alta igienicità dove la pressione di esercizio non è elevata; è infatti particolarmente adatto nelle applicazioni farmaceutiche, Biotech, chimiche e alimentari grazie al suo notevole grado di pulizia sia interna che esterna. È inoltre usato in applicazioni industriali in genere, specialmente per passaggio di liquidi caldi e gas.

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Unilever Germania apprezza il buon rapporto qualità-prezzo dei portoni ad apertura rapida Efaflex.

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ell’allestimento di stabilimenti di lavorazione delle carni non gioca un ruolo fondamentale solo una tecnica produttiva altamente automatizzata. È altrettanto importante provvedere ad una logistica ottimale. Pertanto portoni e sistemi di portoni affidabili costituiscono, anche nell’industria delle carni, un elemento indispensabile delle vie di trasporto. I progettisti dello stabilimento Schafft di Ansbach che fa capo a Unilever Germania hanno compreso questa tendenza già da anni. Qui i portoni ad apertura rapida Efaflex consentono il libero trasporto di materie prime e merci. Fondata nel 1868, l’industria Schafft, ora parte di Unilever Germania, produce con i suoi 700 dipendenti carni e wurstel per marchi quali BiFi e Becel. Per garantire costantemente elevati standard qualitativi, l’azienda coinvolge anche i propri partner. Presupposto essenziale in questo caso è un’accurata selezione dei fornitori di carni e spezie e il controllo costante di tutti i partner coinvolti nel processo produttivo. “Questo vale naturalmente anche per l’impiantistica di produzione” spiega Mathias Beck, responsabile per l’automazione e per l’acquisto di impianti e macchinari nello stabilimento di Ansbach. Nel corso degli anni erano stati installati in molti punti dello stabilimento portoni vecchi a funzionamento manuale. “Abbiamo confrontato le offerte ed abbiamo optato per i portoni Efaflex”, racconta ancora Beck. “Con Efaflex tutto combaciava: varietà d’offerta, qualità, assistenza e prezzo.” Il test con due portoni ha convinto i responsabili. “Per noi è importante che i portoni si aprano il più rapidamente possibile, in particolare nei settori di circolazione dei carrelli elevatori. E i portoni Efaflex ce lo assicurano!“

Ad oggi l’azienda di Bruckberg ha installato 20 portoni in diverse zone dello stabilimento Schafft, in esecuzioni diverse a soddisfare le rispettive esigenze. “Prima delle celle frigorifere ci sono portoni Efaflex perfettamente isolanti, per non parlare dei portoni Easy-Clean. Un EFA-SRT-EC separa l‘“impianto di lavaggio“, dove vengono lavati i carrelli in acciaio inossidabile, in cui viene trasportata la carne non lavorata. Le dimensioni del portone sono di 1950 x 2600 mm. Il rivestimento è di transilon giallo (tessuto di poliestere rivestito in PVC). L‘EFA-SRT-EC è concepito specialmente per ambiti d’impiego con presenza di umidità o in cui il portone deve essere pulito regolarmente. Le calotte di protezione dei telai possono essere sollevate in modo che sia facilmente possibile pulire l’interno con getti a vapore. È possibile sollevare verso l’alto per la pulizia anche la copertura dell’albero di avvolgimento. Quest’ultima è inclinata in modo che i liquidi possano defluire senza accumularsi. Le intelaiature al di sopra dello zoccolo presentano delle aperture per prevenire accumuli di umidità. Le

coperture e le intelaiature sono in acciaio inossidabile esattamente come l’armadio elettrico. Come dispositivo di sicurezza e encoder Efaflex ha installato su questo portone un sensore radar. Il piano di chiusura del portone è ulteriormente protetto da una fotocellula. In due altre zone dello stabilimento Schafft i responsabili hanno optato per il modello EFA-SRT-EL. Oltre ad essere idoneo per il traffico di persone e carrelli elevatori, l’EFA-SRT-EL può essere installato anche in combinazione con sistemi di trasporto automatici o semplicemente su rulliere. Inoltre, un’interfaccia di controllo integrata consente il collegamento con eventuali trasportatori in loco. La serie “EL” è prodotta appositamente per interni. Grazie alla semplicità costruttiva, Efaflex ha potuto proporre ai progettisti un sistema di portoni molto economico, che ha permesso di contenere i costi di investimento pur garantendo un elevato valore d’utilizzo. www.efaflex.com

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PrinciPe di San daniele SPa Sceglie il cogeneratore Vitobloc di VieSSmann

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rincipe di San Daniele Spa è il primo produttore di prosciutto San Daniele. L’azienda ha sede a San Dorligo della Valle (TS) e da oltre 60 anni è leader nel settore della salumeria di qualità. Oltre ai prosciutti crudi e DOP come San Daniele e Parma, produce prosciutti cotti, würstel, arrosti e salumi tradizionali. Completano la gamma i salumi preaffettati, frutto della costante ricerca nella qualità di prodotto e nel packaging. Dalle sue origini nel 1945, quando la Principe di San Daniele S.p.a. era un piccolo laboratorio artigianale, l’azienda è cresciuta e oggi, assieme alle altre consociate del gruppo KIPRE, rappresenta una delle più moderne industrie alimentari italiane. Il Gruppo vanta una forte presenza in Europa, in particolare in Austria, Germania, Regno Unito, e ha conosciuto una significativa espansione anche negli Stati Uniti e in Giappone. La cura artigianale dei prodotti va di pari passo con le più avanzate tecnologie di produzione, indispensabili per garantire al cliente la qualità e la genuinità dei prodotti.

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Nel 2014 l’azienda, in collaborazione con Enerlife, società di servizi energetici di Trieste, ha deciso di compiere un intervento di efficientamento del sistema di produzione vapore e di approvvigionamento di energia elettrica, in un’ottica di contenimento dei costi e nel pieno rispetto dell’ambiente. L’azienda ha scelto il cogeneratore Vitobloc di Viessmann da 401 kWe/549 kWth, abbinato al generatore a recupero che sfrutta il calore dei fumi motore per produrre 300 kg/h di vapore saturo. Il sistema Viessmann provvede alla produzione di energia elettrica, energia termica e vapore. Il vapore prodotto dalla caldaia viene immesso nei processi di lavorazione del prosciutto, mentre l’acqua calda viene utilizzata principalmente per processi quali il lavaggio dei macchinari. L’energia elettrica prodotta dal cogeneratore Vitobloc, che grazie all’elevato contenuto tecnologico assicura rendimenti elevati e una considerevole riduzione del consumo di energia primaria, consente di soddisfare gran parte del fabbisogno di energia elettrica dell’intera

struttura, con un’evidente riduzione dei consumi, e, di conseguenza, dei costi energetici. L’impianto è stato realizzato da Enerlife, che oltre a sviluppare il progetto ha anche finanziato il cogeneratore, entrato in produzione nel febbraio 2015. Dalla data di attivazione dell’impianto, Enerlife, in piena collaborazione con il personale tecnico di Principe, presta costante assistenza per garantire una continua ottimizzazione dei risultati energetici. Dall’entrata in esercizio dell’impianto, infatti, i consumi elettrici si sono ridotti del 40% e con il calore recuperato e utilizzato in produzione viene soddisfatto un quarto delle necessità aziendali. Ne risulta un esempio virtuoso da seguire per tutte quelle realtà di questo settore che intendono puntare sulla cogenerazione per aumentare l’efficienza degli impianti, garantendosi evidenti benefici economici. www.viessmann.it


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ACM EnginEEring: motori elettrici e generatori di AltA quAlità

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a società ACM Engineering spa situata in Italia a Bardello (Varese) produce motori elettrici e generatori di alta qualità nelle seguenti categorie merceologiche: 1) servomotori brushless compatti 2) servomotori ad albero cavo 3) servomotori a trazione diretta 4) servomotori coppia 5) servomotori con albero mobile 6) motorullo 7) generatori per impianti eolici 8) motori e generatori sincroni a magnete permanente per applicazioni nautiche 9) motori e generatori per automotive Caratteristiche: Oltre alla produzione di motori e generatori a catalogo la ACM Engineering spa è in grado di sviluppare prodotti customizzati secondo le esigenze del cliente anche in serie limitate. L’azienda è certificata ISO 9001-2000 e UL.

Prodotti ACM Engineering trovano applicazione nei seguenti settori: › automazione industriale › macchine utensili › servocomandi e robot › macchine per settore tessile ed abbigliamento › macchine per lavorazione del legno › macchine per cucire › macchine per imballaggio e confezionamento (pakaging) › macchine per il vetro › macchine da stampa

Servomotori ad albero cavo

Servomotori coppia

› macchine flessografiche › motorulli per nastri trasportatori › macchine orafe › macchine per industrie agricole ed alimentari › macchine per la lavorazione delle materie plastiche › macchine per la lavorazione del marmo › macchine per la serigrafia › macchine per la lavorazione della lamiera › impianti eolici › applicazioni automotive › applicazioni nautiche.

Servomotori a trazione diretta

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Produciamo Produciamo motori motori elettricielettrici e generatori e generatori di alta di qualità alta qualità nelle seguenti nelle seguenti categorie categorie merceologiche: merceologiche: servomotori servomotori brushless brushless compatti, compatti, servomotori servomotori ad albero ad albero cavo, servomotori cavo, servomotori a trazione a trazione diretta,diretta, servomotori servomotori coppia,coppia, servomotori servomotori con albero con albero mobile,mobile, motorullo, motorullo, generatori generatori per impianti per impianti eolici, motori eolici, motori e generatori e generatori sincroni sincroni a magnete a magnete permanente permanente per applicazioni per applicazioni nautiche, nautiche, motori motori e generatori e generatori per automotive per automotive SERVOMOTORI A SERVOMOTORI A TRAZIONE DIRETTA TRAZIONE DIRETTA

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CONFEZIONAMENTO

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linee di confezionamento in film termoretraibile

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a oltre 25 anni IFP Packaging rappresenta un saldo punto di riferimento nella tecnologia di con-fezionamento in film termoretraibile. A fine del 2011 entra a far parte del gruppo Tecno Pack S.p.A. iniziando così un nuovo percorso di ancora maggiore sviluppo tecnologico, commerciale ed industriale.Macchine confezionatrici continue elettroniche realizzate su strutture integralmente a sbalzo, alte prestazioni, grande affidabilità operativa, sanificabilità, versatilità d’uso e personalizzazione di progetto sono solo alcuni dei punti forti della proposta IFP Packaging. Sistemi di caricamento automatici, affardellatrici di ogni dimensione, fine linea

completi, vengono completamente personalizzati dal nostro potente ed elastico ufficio tecnico. Conformare il massimo stato dell’arte secondo le peculiari esigenze dell’utenza, è l’obiettivo primario di IFP Packaging. Nel contempo, l’azienda propone al mercato anche confezionatrici robuste e versatili, realizzate in serie, con un rapporto qualità prezzo di assoluto interesse.Qualsiasi tipo di formato trova con IFP Packaging il giusto abito su misura: le molteplici soluzioni ci vedono spaziare dall’atmosfera controllata, all’alta velocità, fino all’automatismo più esasperato, garantendo sempre il massimo risultato ottenibile. Confezionare, conservare e proteggere tutti i prodotti

alimentari, avvolgere articoli tecnici (anche di grande formato come i materassi o i termosifoni) creare e contenere gruppi di bottiglie o vasetti, presentare scatole in una lucida ed invisibile pelle, garantire il giusto numero, peso, quantità all’interno di ogni confezione: non ci sono limiti all’applicazione delle macchine IFP Packaging. Attualmente Leader di settore IFP propone una collaborazione utile e determinante al successo di ogni suo utente.

nUoVa diamond 650 2 nastri: neSSUn ComPromeSSo Si chiama DIAMOND 650 2 nastri il nuovo modello di IFP PACKAGING caratterizzato da tecnologia ed elettronica di ultima generazione, struttura a sbalzo e prestazioni di vertice. È il frutto di una progettazione d’avanguardia che ha permesso ad un macchinario ad alte prestazioni, professionale, longevo e performante di rispettare il target price richiesto, a partire dalla piccola azienda artigiana fino ad arrivare alla grande industria. La confezionatrice orizzontale elettronica per film monopiega IFP modello Diamond 650 2 nastri è particolarmente versatile; progettata per confezionare prodotti singoli con o senza vassoio, utilizzando film termo-retraibile e non. La sua struttura a sbalzo e l’accessibilità delle sue parti semplificano tutte le operazioni di manutenzione e pulizia, il carico della bobina fronte operatore ne agevola inoltre l’operatività. Questo modello è in grado di soddi-

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sfare le specifiche richieste di ogni cliente ed è disponibile nella versione in acciaio verniciato oppure in quella acciaio inox. La gamma delle dimensioni ed il sistema di saldatura in continuo rotante permettono il confezionamento sia di pezzi corti sia molto lunghi, come ad esempio profili od oggetti instabili. Dotata di nastro trasportatore standard motorizzato, offre la possibilità di confezionare assieme pacchi multipli sia in linea sia fianco a fianco. La sua capacità produttiva è di 60 ppm, con ulteriore possibilità di caricamento automatico. Particolarmente interessante la versione con tunnel di termoretrazione integrato, pronta per essere inserita in processi automatici come confezionatrice di linea. La possibilità di avere

la macchina configurata da destra a sinistra e viceversa, consente ad un singolo operatore di controllare in contemporanea due macchine. Il touch screen permette la memorizzazione fino a 200 differenti programmi, con possibilità di cambio formato motorizzato fra differenti esigenze di confezionamento. Controlli pratici e di facile comprensione riducono al minimo il tempo che va dall’installazione alla produzione.


CONFEZIONAMENTO

ETIChETTATurA - pEsATurA

“Ogni etichetta, una nuOva stOria”

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n anno fa LABELPACK® si trasferisce nella nuova sede di BRUGHERIO (MB) ITALY, dove viene avviata una nuova fase di sviluppo della propria attività. Uno spazio produttivo e di uffici più che triplicato ha permesso di assumere nuove figure tecniche, commerciali e amministrative con una prospettiva di crescita ambiziosa e forte dei successi già ottenuti in campo internazionale dal marchio LABELPACK® riconosciuto come sinonimo di qualità, efficienza e competitività. L’obbiettivo dei prossimi anni è quello di incrementare la nostra presenza sui mercati internazionali che attualmente rappresentano oltre il 50% del nostro fatturato, ottenuto con la collaborazione di oltre 36 rivenditori distribuiti in 25 paesi nel mondo. L’ampia gamma dei prodotti LABELPACK® comprende l’affidabile serie di etichettatrici LABELX® dotata di motori passo-passo ibridi ad alta efficienza e di una interfaccia operatore in grado di applicare etichette con larghezza fino a 140-250-350 mm. Per le applicazioni ad alta velocità è disponibile la serie LABELX® RM dotata di doppia motorizzazione con velocità fino a 80 mt/min e frequenza fino 900 p/min. La gamma delle soluzioni LABELX® e completata dal modello LABELX® JR l’etichettatrice automatica per l’applicazione industriale proposta con il miglior rapporto prezzo/qualità. Tutte le etichettatrici della serie sono predisposte per l’integrazione di unità di stampa a trasferimento termico oppure i classici codificatori a caldo. Inoltre è disponibile una ampia gamma di applicatori pneumatici facilmente personalizzabili. Per le applicazioni entry-level è disponibile il modello X-STICKER®, l’innovativa etichettatrice “low-cost” progettata da LABELPACK® che rivoluziona i concetti costruttivi di una etichettatrice unendo semplicità costruttiva, ottimo design, facilità di utilizzo ad un prezzo veramente interessante.

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LABELX® e LABELX® JR sono il cuore dei sistemi di etichettatura integrati serie MODULAR e COMPACT realizzati per affrontare le esigenze di etichettatura con soluzioni ergonomiche, affidabili e di semplice utilizzo. I sistemi della serie MODULAR sono costruiti sulla base di una struttura “open frame” in acciaio inox su cui vengono integrati i vari moduli di etichettatura della serie LABELX® per l’applicazione sul lato superiore e inferiore delle vaschette che contengono i prodotti. Il sistema è dotato di una elettronica di controllo con PLC e pannello Touch Screen, le velocità di funzionamento sono tutte sincronizzate elettronicamente e tutte le regolazioni sono dotate di indicatori numerici per facilitare il cambio formato. I sistemi MODULAR possono integrare diversi sistemi di trasporto prodotto realizzati in funzione delle caratteristiche dimensionali, del peso e della forma del contenitore da etichettare. Tutti i sistemi di trasporto sono integrati in posizione “balconata” permettendo una facile

pulizia dell’area sottostante la macchina stessa ed evitando che eventuali fuoriuscite di liquidi o del prodotto stesso raggiungano parti della macchina difficilmente pulibili e igienizzabili. La modularità intrinseca di questi sistemi ha permesso di affrontare con successo progetti di etichettatura in tutti i settori industriali, in particolare sono stati progettati e costruiti svariati sistemi personalizzati per il settore alimentare, cosmetico, chimico e farmaceutico. COMPACT è la serie “entry level” dei sistemi di etichettatura automatica prodotti da LABELPACK®. La gamma dei sistemi COMPACT comprende 8 modelli standard e innumerevoli soluzioni personalizzate. I sistemi COMPACT sono dotati di serie dell’unità di etichettatura LABELX® JR 140 ER ma possono integrare anche i modelli superiori in funzione della velocità di applicazione e della dimensione etichetta. I moduli di trasporto sono personalizzabili in funzione delle esigenze della linea di produzione.


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Per il settore farmaceutico sono state sviluppate delle soluzioni specifiche per rispondere alle particolari esigenze di sicurezza e di validazione dei processi, richieste dal settore. La serie di sistemi MASTER è la risposta a queste esigenze e rappresentano il top di gamma delle soluzioni per l’etichettatura automatica prodotte da LABELPACK®. Realizzati con i criteri di modularità, che contraddistingue tutta la nostra produzione, i sistemi della serie MASTER, sono in grado di gestire applicazioni ad alte prestazioni e di integrare sofisticati sistemi di verifica e controllo come telecamere per la lettura dei dati variabili, sistemi di visione per il controllo della presenza e corretta applicazione dell’etichette e sistemi di espulsione automatica dei prodotti non idonei. A corredo di questi sistemi vengono forniti a richiesta documentazioni di validazione IQ/OQ/PQ e CFR21-Part. 11. Per l’identificazione prodotti e imballi sono disponibili le affidabili unità stampa & applica della serie PandA che rappresentano le migliori soluzioni per l’identificazione a fine linea. PandA è una

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unità stampa & applica dotata di un modulo base in grado di integrare tutti i moduli di stampa a trasferimento termico proposti da Datamax, Zebra, Sato, Avery, Carl Valentin e Cab. I moduli di stampa sono in grado di stampare dati variabili con caratteri di piccole dimensioni, codi barre monodimensionali e bidimensionali con la massima qualità di stampa. L’invio dei dati di stampa è facilmente gestibile con il software BarTender che permette di creare e memorizzare le varie etichette e di integrare nelle stesse dati provenienti da sistemi gestionali, sistemi di pesatura ed altre automazioni. Grazie alla vasta gamma di applicatori già disponili, PandA è facilmente integrabile su automazioni di processo, confezionamento, imballaggio e palettizzazione automatica e consente di applicare etichette su uno o più lati del prodotto. La gestione elettronica della nuova serie PandA® è affidata ad un PLC con interfaccia operatore Touch Screen. LABELPACK® propone anche la più ampia e la più efficiente gamma di stampanti a trasferimento termico in-

dustriali. Tutti i modelli proposti sono realizzati sulla base di una robusta struttura meccanica in pressofusione di alluminio e dotate delle più evolute soluzioni elettroniche. Sin dal 1992, LABELPACK® è distributore dei prodotti DATAMAX e grazie alla notevole esperienza acquisita in questi anni è in grado di fornire un gamma completa di soluzioni ed un competente servizio di assistenza e ricambi. Sono inoltre disponibili le stampanti delle marche più diffuse al mondo quali AVERY, ZEBRA, SATO, TOSHIBA TEC, INTERMEC. Per un corretto utilizzo dei nostri sistemi stampa & applica e per le stampanti di etichette forniamo materiali di consumo di alta qualità, quali nastri neri e colorati per la stampa a trasferimento termico, etichette autoadesive neutre e stampate, testine di stampa di elevata durata. Particolare attenzione viene data al servizio post-vendita volto a garantire il perfetto stato di efficienza delle nostre macchine lavorando a fianco dei nostri Clienti e Rivenditori per ottenere il miglior risultato e la massima soddisfazione.


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Nuovo catalogo SKF dedicato ai prodotti per la manutenzione e lubrificazione per l’industria alimentare sKf propone una nuova gamma completa di lubrificanti per l’industria alimentare, nuovi allineatori per pulegge, pignoni e alberi, nuovi lubrificatori monopunto a batteria e a corrente continua

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a gamma di prodotti SKF per la manutenzione è, da sempre, la più vicina ai cuscinetti. Nel loro ciclo di vita, un corretto montaggio e una corretta manutenzione giocano infatti un ruolo fondamentale. SKF ha recentemente pubblicato un nuovo catalogo dedicato ai prodotti per la manutenzione, che contiene diverse novità con un sostanziale ampliamento dell’offerta. Il nuovo catalogo estende la gamma dei lubrificanti food grade, arricchisce la gamma dei sistemi e degli accessori per l’allineamento, integra la gamma dei lubrificatori monopunto e aggiunge nuove offerte nella gestione della lubrificazione come, ad esempio, le stazioni di stoccaggio. Nuova gamma di lubrificanti food grade La certificazione HALAL per le produzioni alimentari rappresenta oggi un vantaggio strategico. L’audit per l’ottenimento della certificazione è estremamente severo e include anche la catena logistica, di trasporto e stoccaggio. All’interno del nuovo catalogo SKF presenta due nuovi oli idraulici, due nuovi oli per ingranaggi, tre oli per catene e un lubrificante a secco per nastri trasportatori, rigorosamente pensati per l’industria alimentare. Per tutte queste applicazioni oggi SKF può fornire su richiesta la certificazione di assenza allergeni. Lubrificatori monopunto I lubrificatori monopunto SKF LAGE 125 e LAGE 250 sono stati rinominati

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in TLSD 125 e TLSD 250. La gamma delle cartucce disponibili viene mantenuta ma la nuova denominazione apre anche la strada ai nuovi lubrificatori TLMR. Questa nuova famiglia si connota per una pressione di erogazione di 30 bar (circa 3 Mpa) permettendo una distanza dal punto da lubrificare di 4-5 metri a seconda delle condizioni di esercizio. Un’ulteriore novità è rappresentata dall’alimentazione, che può essere sia a batteria che in corrente continua a 12/24V (rispettivamente TLMR 101 e TLMR 201). Quest’ultima opzione permette di alimentare il lubrificatore solo quando la macchina è in moto evitando, quindi, sprechi di lubrificante. Stazioni di stoccaggio lubrificanti Questi prodotti, di recente introduzio-

ne, completano insieme ai contenitori della serie LAOS, agli avvolgitubi serie TLRC e TLRS e ai tappi/etichette serie TLAC una gamma unica di prodotti per la gestione visiva della lubrificazione industriale. Le opzioni di pompaggio, trasferimento e protezione antincendio ne fanno un ausilio prezioso al sistema di sicurezza aziendale. Nuovi prodotti SKF ha inoltre recentemente presentato nuovi prodotti che vanno ulteriormente ad arricchire l’offerta dedicata all’industria alimentare. Si tratta della pistola a grasso alimentata a batteria TLGB 20, della serie di riscaldatori a induzione TIH L MB per pezzi massicci e del nuovo riscaldatore TIH L33. www.skf.com


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Le nuove pompe Watson-marloW 530 Garantiscono un funzionamento sicuro, preciso e intuitivo per le applicazioni del settore alimentare e bevande

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atson-Marlow Fluid Technology Group, leader mondiale nelle pompe peristaltiche e nelle tecnologie di dispensazione dei liquidi correlate, ha introdotto una nuova pompa peristaltica serie 530 che eroga portate da 0,0001 ml/min a 3,5 litri/min, per applicazioni che richiedono dosaggio e trasferimento quali l’aggiunta di aromatizzanti, chiarificanti e fermenti. Efficiente ma economica, la pompa offre maggiore facilità di utilizzo e versatilità, oltre ad un elevato grado di precisione. La conformità alle norme FDA 21CFR177.XXXX è disponibile per tutti i tubi per alimenti e bevande, mentre la certificazione CE 1935/2004 è disponibile per alcuni materiali della gamma. Precisione e ripetibilità per l’industria alimentare Le aziende alimentari esigono molto dalle apparecchiature di processo, in gran parte per preservare l’integrità del prodotto e raggiungere la massima operatività. Il dosaggio e la misurazione di coloranti, aromatizzanti e additivi devono necessariamente essere molto accurati. Date queste premesse, la chiave per il successo duraturo delle aziende alimentari sta nella capacità della pompa 530 di fornire un’elevata ripetibilità, che a sua volta contribuisce all’uniformità del processo. Inoltre, i parametri di processo possono essere controllati in modo immediato al fine di garantire la qualità del prodotto, mentre una manutenzione estremamente ridotta permette un tempo di attività superiore. Il grado di protezione IP66 la rende adatta per l’impiego su banchi di lavoro o in zone di lavaggio ad alta pressione.

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Nuove funzionalità Con i nuovi modelli 530 è possibile effettuare una rapida verifica dei parametri e mantenere l’uniformità del processo grazie alla visualizzazione dello stato sul display luminoso a colori. Inoltre, la struttura intuitiva del menù consente all’operatore un’interazione facile e affidabile. Le pompe 530 offrono anche una protezione delle impostazioni con PIN a tre livelli per garantire la sicurezza del processo e riduce al minimo la possibilità di errori che comporterebbero costi elevati.

soddisfare le esigenze di processo, le pompe 530 possono essere equipaggiate con teste a tubo continuo o con elementi Loadsure per un collegamento sicuro a pressioni fino a 7 bar. Gli utenti potranno inoltre beneficiare delle capacità di connessione PROFIBUS integrate dei modelli 530. Con comunicazioni bidirezionali in tempo reale, la gamma 530 offre capacità diagnostiche superiori e risposta più rapida, favorendo l’ottimizzazione del controllo di processo e riducendo al minimo il tempo di inattività dell’impianto.

Pompa e tubi hanno uguale importanza Nelle applicazioni legate ad alimentari e bevande, in cui compatibilità chimica e buona stabilità dei processi sono essenziali, i tubi hanno uguale importanza. Watson-Marlow Fluid Technology è l’unica azienda a produrre pompe e tubi peristaltici in aggiunta a connettori, fascette, raccordi e guarnizioni, con un vantaggio notevole per i clienti che vogliono avere la certezza di una pompa peristaltica funzionante fin dal primo azionamento, ad ogni utilizzo.

Caricamento del tubo senza errori A seconda delle necessità del processo usato dall’utente, i modelli 530 possono presentare elementi tubo LoadSure per un caricamento del tubo semplice e senza errori. Grazie ai connettori a D LoadSure e al rotore con frizione, l’elemento tubo può essere sostituito in meno di un minuto e senza accorgimenti particolari.

Opzioni unità di azionamento e testa pompa La versatile gamma di pompe di processo Watson-Marlow 530 offre quattro opzioni di unità di azionamento, permettendo agli utenti di scegliere da un funzionamento manuale a un funzionamento completamente automatizzato. Le pompe erogano portate da 0,0001 ml/min a 3,5 litri/min. Per

www.wmftg.com


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Il perché del grande successo delle selezionatrici ponderali installate da Nimax

LINEE GUIDA PER SCEGLIERE LA TECNOLOGIA GIUSTA PER IL CONTROLLO DEL PESO NEI PRODOTTI CONFEZIONATI

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l controllo del peso nei prodotti preconfezionati è un tema caldo degli ultimi anni.

Da un lato il consumatore si è fatto più diffidente, dall’altro le aziende vogliono evitare di “regalare” prodotto in eccesso. Sotto-dosaggio vuole dire frode in commercio. Sovra-dosaggio significa perdita di denaro. Come destreggiarsi fra questi due rischi? Nimax spa, da tempo leader in Italia nei sistemi di codifica e marcatura, sta conquistando il mercato con la sua gamma di sistemi integrati per il controllo e la sicurezza e ci guida, con questo vademecum, nella comprensione delle caratteristiche in base alle quali valutare le selezionatrici ponderali.

Perché inserire una selezionatrice ponderale nelle proprie linee? Le linee di confezionamento del settore food da sempre inseguono il metodo più efficiente per rispettare la tolleranza prevista dalla legge senza “regalare” troppo prodotto al consumatore. Per farlo vi sono diverse soluzioni che spaziano dal monitoraggio degli erogatori, tramite costosi software, al controllo a campione affidato agli operatori. Oggi Nimax consente di superare questo problema trasformandolo in un’opportunità per efficientare la linea con l’inserimento di una

selezionatrice ponderale. Adottare questa tecnologia significa assolvere a obblighi di legge, tutelare il proprio consumatore e avere l’opportunità di recuperare prodotto erogato in eccesso. Il sistema è composto da una base di pesatura e da due espulsori che scartano le confezioni non conformi differenziando il sottopeso dal troppo pieno. Questo secondo espulsore consente all’addetto di togliere il prodotto in eccesso e riconvogliarlo nella linea senza sprechi e scarti. Il sistema inoltre può dialogare con il software di erogazione e quindi

Selezionatrice Ponderale HSc350 Serie c compatta, standard e modulare L’innovativo sistema di misura dinamica a “Peso Reale” permette l’impiego delle HSC350 senza necessità di alcuna procedura di calibrazione o apprendimento prodotto, contrariamente alla maggior parte delle macchine presenti sul mercato funzionanti a “peso di picco”. Le selezionatrici Serie C della famiglia HSC350 sono la soluzione compatta e componibile per integrare, a costi contenuti, la linea di controllo qualità in uno spazio ridotto. Robusta e flessibile risulta facilmente integrabile con Metal Detector, sistemi di visione e di etichettatura. Selezionatrici conformi alla direttiva MID (2004/22/CE del 31/03/2004) recepita in Italia il 27/10/2006 e quindi provviste di Certificato CE del tipo.

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CONFEZIONAMENTO

correggere tempestivamente eventuali anomalie. La selezionatrice ponderale è un sistema che consente di verificare in tempo reale se il prodotto erogato rispetta il range previsto dalla normativa e di espellere dalla linea di confezionamento i prodotti non conformi passando da un controllo a campione alla verifica reale di ciascuna confezione. Da un punto di vista teorico sembra un processo semplice ma, in realtà ci sono diversi fattori chiave che determinano o meno l’attendibilità del risultato: la posizione della confezione sulla superficie di pesatura, la distanza l’una dall’altra, la velocità del nastro trasportatore e il cambio di prodotto sono i principali. Per questa ragione un sistema efficiente deve essere progettato da aziende specializzate e chi acquista deve conoscere la tecnologia usata per la pesatura. Le caratteristiche per definire la qualità di una selezionatrice ponderale sono l’accuratezza e la velocità di pesatura. A parità di velocità di linea, più è bassa la velocità di pesatura e più aumenta il valore dell’accuratezza. Peso di picco o Peso reale? La pesatura nella maggior parte dei sistemi in commercio avviene in base al “peso di picco”. Questa tecnologia è condizionata dal posizionamento del prodotto sul piatto, richiede maggior distanza fra le confezioni che devono assolutamente essere pesate singolarmente, è suscettibile alle vibrazioni e richiede un periodo di apprendimento specifico per prodotto. Nella fase di apprendimento l’operatore deve pesare su un’apposita bilancia il prodotto “zero” e poi pas-

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sarlo più volte sul piatto inserendo il valore in modo manuale così da consentire al sistema di crearsi una curva di apprendimento. Ogni volta che si cambia tipologia o quantità di prodotto è necessario procedere con una nuova fase di creazione del coefficiente di correzione dell’errore. Questa procedura è fortemente condizionata dal fattore umano sia per il ripetuto posizionamento del prodotto campione, sia per l’inseri-

mento dei dati e anche per questo non è ammessa dalla normativa vigente per i sistemi di pesoprezzatura. Per ovviare a queste caratteristiche limitanti Nemesis (commercializzata in esclusiva per l’Italia da Nimax) ha messo a punto un sistema di pesatura chiamato “peso reale” che è composto da un algoritmo proprietario e da un hardware innovativo.

SELEZIONATRICE PONDERALE SELEZIONATRICE PONDERALE A PESO DI PICCO A PESO REALE

1 SOLA CONFEZIONE ALLA VOLTA

PIÙ CONFEZIONI ALLA VOLTA

POSIZIONAMENTO PRECISO DEL PRODOTTO SUL PIATTO

MENO VINCOLI SULLA POSIZIONE DEL PRODOTTO SUL PIATTO

TEMPO DI APPRENDIMENTO

CAMBIO TIPOLOGIA DEL RODOTTO IMMEDIATO

IL CAMBIO DI TIPOLOGIA DEL RODOTTO RICHIEDE PERIODO DI APPRENDIMENTO


CONFEZIONAMENTO

Nasce così una linea di pesoprezzatrici e di selezionatrici ponderali che non necessita di apprendimento, che è in grado di gestire in modo automatico il cambio di prodotto sulla linea. Questo significa ridurre drasticamente il margine d’errore e i tempi di avviamento. La tecnologia a “peso reale” consente un alto grado di accuratezza anche in caso di più confezioni sul piatto o di posizionamento del prodotto non perfettamente in asse. L’algoritmo di verifica a peso reale è così performante da non richiedere necessariamente il piatto libero fra un prodotto e l’altro, condizione imprescindibile nei sistemi a peso di picco e la normativa lo ammette anche per i sistemi di pesoprezzatura.

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I sistemi Nemesis, di cui Nimax è esclusivista, sono quindi estremamente vantaggiosi rispetto a quelli basati sul peso di picco. Materiali innovativi per ridurre di oltre il 70% il consumo energetico L’hardware delle selezionatrici ponderali e delle pesoprezzatrici Nemesis è realizzato con materiali leggeri ma con leghe di grande qualità. Questo consente un risparmio energetico di utilizzo che varia dal 70% all’80% a seconda del modello, senza sacrificare la robustezza della macchina e della scocca. La modularità con cui sono progettate, consentono ai tecnici di inserire i sistemi Nemesis all’interno di tutte le linee, anche quelle più

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complesse senza dovere snaturare il percorso produttivo. Le selezionatrici ponderali e le pesoprezzatrici Nemesis sono distribuite in esclusiva da Nimax.

nimax, da sempre nel cuore delle vostre linee di produzione, e il suo team di specialisti sono a vostra disposizione per verificare l’affidabilità delle vostre filiere; per informazioni scrivere a contactcenter@nimax.it o telefonare al numero verde 800 33 60 60. www.nimax.it

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nimax: la qualità vuole qualità Sistemi di codifica e marcatura ad alto rendimento per ogni tipologia di prodotto e di linea produttiva.

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UNA REALIZZAZIONE MOMBRINI Il macello Fratelli Faccia a Ceva

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l nuovissimo macello Fratelli Faccia a Ceva si estende su una superficie di ben 15.000 mq, di cui ben 7.000 mq coperti, interamente pavimentati dalla Mombrini di Caravaggio, da anni leader indiscussa delle pavimentazioni per l’industria alimentare. In particolare nel settore della lavorazione delle carni, la scelta di una pavimentazione diviene fondamentale perché il lavoro possa venire svolto senza intoppi. In questi stabilimenti i requisiti più importanti che la pavimentazione deve soddisfare nelle varie fasi della lavorazione, sono quelli della non scivolosità e della lavabilità. Quando in poche ore affluiscono a un macello centinaia di capi di bestiame, ben si comprende come il ciclo della macellazione debba procedere in tutta sicurezza, igiene e velocità di esecuzione. Le maestranze addette alle varie fasi di lavorazione, soprattutto nella sala macellazione, devono potersi muovere senza la preoccupazione di scivolare. Inoltre, ma non meno importante, a fine lavorazione il pavimento deve essere pulito perfettamente e in tempi brevi. Il pavimento in Klinker, con sigillatura in resina epossidica, è quello che senza dubbio meglio risponde a entrambe queste esigenze. Nella sala di macellazione, in grado di lavorare 50.000 capi/anno, la pavimentazione riveste un’importanza fondamentale, soprattutto al piano superiore dove affluiscono i bovini provenienti dal grande bacino produttivo della pianura piemontese, le cui principali razze sono: Piemontese, Blonde d’Aquitaine, Limousine, Charolaise e loro incroci. Le fotografie qui allegate mostrano chiaramente che soprattutto nella

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sala di macellazione l’intervento di pulizia non è cosa da poco: la pavimentazione Mombrini - grazie anche al kit di pulizia appositamente studiato - torna come nuova in breve tempo dopo ogni ciclo lavorativo. Oltre alla sala macellazione, disposta su due piani, l’impianto è dotato di tutti gli altri reparti che garantiscono alle carni di giungere fresche e perfettamente lavorate fino al consumatore: • catena del freddo con tunnel di raffreddamento rapido carcasse a fine macellazione; celle per stoccaggio mezzene a 0°C (capacità kg 130.000); celle stoccaggio quarti a 0°C (capacità kg 50.000); cella per conservazione frattaglie a 0°C; cella per

stoccaggio prodotti confezionati a 0°C; tunnel di congelamento rapido prodotti confezionati a -40°C; cella di stoccaggio prodotti confezionati a -20°C; cella per conservazione prodotti per lavorazione macinati a -4°C; cella conservazione trippe a 0 °C. • sala di sezionamento disosso e porzionato con capacità di 20.000 kg/giorno per tagli anatomici sottovuoto e 18.000 kg/giorno per vaschette e porzionato in ATM. Locali lavorazione macinati per la produzione di hamburger e tranci di macinato, confezionati in vassoi di polistirolo barrierati da confezionatrici ad ATM. • sala spedizione per carni in osso e confezionate, dotata di cinque bocche di carico.


PAVI M E NTI E R IVESTI M E NTI PE R L’I N DUSTR IA ALI M E NTAR E DAL 1962 FLOORINGS AND COATINGS FOR THE FOOD INDUSTRY SINCE 1962 24043 CARAVAGGIO (BG) ITALY via Leonardo da Vinci, 88 Tel.0363 50449/049 Fax 0363 350714 www.mombrini.it info@mombrini.it


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Solo una preventiva analisi del progetto di un impianto così complesso unita a una grande esperienza in questo settore - può garantire che dopo la posa la pavimentazione sia all’altezza dei vari carichi di lavoro. Se è importante il materiale delle piastrelle, fondamentale è la loro posa e sigillatura, ma prima ancora il calcolo delle pendenze e il dimensionamento degli scarichi, nonché la realizzazione del massetto. Tutte operazioni interdipendenti che solo uno studio tecnico di grande esperienza può garantire pienamente: è il caso della Mombrini. Le sue pavimentazioni in Klinker antiacido sono presenti in Italia dal 1962 e proprio quest’anno l’azienda ha tagliato il notevole traguardo dei cinquant’anni di attività. Sotto la costante guida di Gianni Mombrini, il fondatore, e del figlio, ingegner Carlo, ben 15 squadre di posatori garantiscono che il “sistema di pavimentazione Mombrini” sia sempre posato coniugando innovazione ed esperienza. Centi-

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naia di clienti hanno dotato i loro impianti delle nostre pavimentazioni, dal settore lattiero-caseario al conserviero, dalla lavorazione delle carni a quella del pesce, dalla gastronomia al settore enologico, e così via… Proprio lavorando in tutti questi ambienti, alla Mombrini sappiamo bene che la pulizia dei nostri pavimenti è uno dei requisiti fondamentali.

prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento attraverso un sistema di monitoraggio periodico, persegue il rispetto dell’etica del lavoro sia curando l’idoneità degli ambienti di lavoro sia addestrando il proprio personale all’igiene ed alla sicurezza personale rifiutando prestazioni di lavoro, forniture o subforniture che possano presupporre lo sfruttamento dei lavoratori.

Anche al macello dei Fratelli Faccia la pensano allo stesso modo, proprio perché il rispetto dei requisiti previsti dalle leggi nazionali e dalle norme comunitarie è una garanzia prioritaria. Qui tutto il personale lavora per realizzare produzione igienicamente sicure, applicando quanto previsto dalle istruzioni di lavorazione e dal regolamento aziendale, curando l’impatto ambientale della propria attività, verificando il rispetto dei limiti di legge delle proprie emissioni e il corretto smaltimento dei rifiuti. Con l’adeguamento alla Direttiva IPPC ha attuato un sistema per la

Per rendere possibile l’attuazione della presente Politica per la Qualità, ogni anno si pone degli obiettivi pratici in tema di igiene, di riduzione delle anomalie e di miglioramento delle condizioni di lavoro. E la pavimentazione della Mombrini riveste un ruolo fondamentale per il raggiungimento di tutti questi obiettivi. www.mombrini.it


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“La nostra filosofia e molto semplice: Dare il meglio a chi chiede solo il meglio” (D.Z.)

La nostra visione, La nostra missione e La filosofia di eccellenza

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n un Paese dove l’industria alimentare ha grandi potenzialità, la produzione alimentare deve essere intesa come uno dei pilastri del progresso tecnologico ed economico. PIGO ha fissato l’obiettivo di diventare la forza motrice del progresso tecnologico e di conseguenza economico nell’industria alimentare, leader nel paese e nel mondo nella produzione di macchine per la lavorazione alimentare dal suo programma. Oggi, PIGO si è affermata come leader di livello mondiale nella progettazione e produzione di alta tecnologia degli impianti per surgelazione, freeze dryers essiccatori e di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia

nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti e l’efficienza energetica, pur essendo facile da usare, garantendo così molti vantaggi e privilegi per i clienti. Prodotti principali PIGO si è specializzata nella costruzione di congelatori a letto fluido, EASY Freeze, il più adatto per il congelamento IQF tutte le varietà di frutta, verdura e numerosi prodotti di mare, prodotti ittici, carne e formaggi, rinnovando IQF tecnologia con adattabile flusso d’aria. La tecnologia EASY Freeze fornisce un eccellente aspetto ed una separa-

zione perfetta del prodotto, grazie alla fluidizzazione controllata che mantiene il prodotto costantemente sospeso sopra il nastro in un cuscino d’aria. Il risultato è un immediato congelamento della superfice del prodotto ed un efficiente congelamento interno di ogni singolo pezzo del prodotto, indipendentemente dal tipo, varietà o condizione del prodotto. PIGO garantisce la massima efficienza di congelamento per ogni prodotto indipendente dal fatto che sia pesante, leggero, morbido, appiccicoso o delicato, grazie al controllo variabile della velocità del nastro e dei ventilatori, permettendo immediati aggiustamenti del flusso d’aria. Il video monitoraggio interno consente in tempo reale supervisione delle

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condizioni di funzionamento, consentendo il completo controllo e regolazione del processo dall’esterno, senza necessità di entrare nel congelatore. EASY Freeze è disegnato per avere il massimo livello di pulizia, dando così la possibilità all’utente di congelare prodotti diversi uno dopo l’altro, senza rischio di contaminazione. EASY Freeze è una soluzione ad alto risparmio energetico, facile da usare ed affidabile. All’interno della famiglia dei surgelatori PIGO produce anche l’innovativo EASY Freeze SPYRO, l’ultima generazione di congelatori a spirale con i maggiori vantaggi per gli utenti in termini di efficienza energetica, condizioni igieniche e le caratteristiche tecnologiche avanzate, come ad esempio: › Motori sono posizionati fuori dalla cabina isolata (senza lubrificazione all’interno del congelatore) evitando qualsiasi rischio di contaminazione a causa di alcune perdite d’olio; › L’unità è priva di ripiani piattaforme intermedie, per evitare ogni accu-

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mulo di sporcizia (presenza di queste ultime renderebbe difficili le operazioni di pulizia) - assolutamente più elevati standard igienici; › la progettazione del congelatore è stato fatto per fornire il massimo scambio di calore e per permettere il massimo sfruttamento della superfice del nastro › Bassi costi di manutenzione e di parti di ricambio grazie all’utilizzo di componenti di alta qualità; › Ventilatori a bassa pressione per una maggiore velocità dell’aria, al fine di ottenere un processo di congelamento rapido. EASY Freeze SPYRO è progettato per la circolazione di aria fredda ad alta velocità (4 -10 m / sec) in contatto con il prodotto su tutta la lunghezza del nastro a spirale; › Bassissimo livello di perdita di peso, due volte inferiore rispetto al congelatori con flusso d’aria verticale › Colpisce il prodotto in entrata con l’aria più fredda; il prodotto è quindi

immediatamente surgelato in superfice, diminuendo così la formazione di brina; I congelatori PIGO sono costruiti modulari e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inossidabile, capaci di fornire un perfetto prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. PIGO progetta e costruisce sofisticati liofilizzatori, EASY Freeze DRYER -LYOPHILIZER, linea di prodotti che comprende un’ampia gamma di unità standardizzate e personalizzate.


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La tecnologia freeze drying consente di conservare aromi delicati e di ottenere un prodotto di prima qualità essiccando sotto vuoto il prodotto congelato. Il prodotto finito avrà proprietà sensoriali paragonabili a quelle del prodotto fresco. L’esecuzione della macchina è interamente in acciaio inossidabile (Camera, porte, scaffale, ecc). Nel nostro concetto del EASY Freeze DRYER, scaffali modulari e condensatore del vapore sono contenuti all’interno della camera, dando come risultato finale tempo di liofilizzazione molto più breve di qualsiasi altro liofilizzatore. Le porte sono provviste di finestre di visualizzazione, consentendo così l’osservazione sia di vassoi con pro-

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VEgETAlE - ANImAlE

dotto sia del condensatore di vapore durante del ciclo di essiccazione. Ogni unità è provvista di un impianto di refrigerazione appositamente dimensionato, che include un condensatore per controllare l’utilizzo di gas refrigerante Oltre ad EASY Freeze, EASY Freeze SPYRO e EASY Freeze DRYER – LYOPHILIZER, uno dei macchinari principali è la denocciolatrice automatica PG 103 che ha una capacità del 50%-100% superiore rispetto alle altre macchine presenti nel mercato. L’esperienza dei clienti pigo conferma che PG 103 lavora con un’efficienza dello 0,00% di noccioli rimasti se frutta è di qualità con preparazione adeguata.

PIGO macchinari sono studiati per creare impianti per la produzione di frutta arricchita, che contengono piccole innovazioni e grandi miglioramenti per un sistema più affidabile e insieme conservano e migliorano le proprietà naturali della frutta. Nel campo delle diverse tecnologie di essiccazione, PIGO ha anche sviluppato la tecnologia continua di essicazione con infusione (CONTINUOUS INFUSION TECNOLOGY) e know-how per i suoi clienti, dando anche possibilità di migliorare le caratteristiche naturali della frutta, migliorare le capacità di preservazione ed aumentare i possibili utilizzi del prodotto. Per avere un’idea migliore della produzione PIGO visitate il sito: www.pigo.it o mandate una mail a info@pigo.it per avere un’offerta dettagliata ed anche avere la presentazione con molti video delle macchine in funzione. Brevi video sulle macchine Pigo in funzione sono visibili su: www.youtube.com, sotto il nome PIGOsrl.


INDUSTRIA LATTIERO-CASEARIA

LATTIERO-CASEARIA

A perfect tAilor mAde service!

C

ad Project Srl progetta, realizza e installa macchine e impianti per l’industria casearia e alimentare. è una azienda dinamica che lavora a stretto contatto con il cliente, in modo da soddisfare ogni sua esigenza. Ogni progetto è studiato su misura. Un perfetto tailor made! Cad Project si avvale di uno staff qualificato e di collaboratori scelti che sono sempre pronti ad affrontare nuove sfide, adeguandosi alla continua evoluzione della tecnologia e del mercato. Le macchine e gli impianti sono moderni, progettati e costruiti con criteri di praticità, di limitata manutenzione e di riduzione dei costi produttivi. Il continuo investimento in strumenti tecnologici per la progettazione e la costruzione hanno permesso a Cad Project di affermarsi nel settore alimentare, specializzandosi nel settore caseario. L’intero ciclo di produzione avviene nello stabilimento di San Pietro Mosezzo; dalla progettazione alla realizzazione di impianti per la stagionatura (salinatrici, salatrici a secco, spazzolatrici, foratrici e pelatrici) e per la porzionatura (manuali, semiautomatiche, automatiche).

TPX

La maggior richiesta del mercato per i prodotti a peso fisso e l’esigenza di trovare un partner affidabile, hanno contribuito nella scelta di specializzarsi nel taglio - peso fisso o variabile, lama tradizionale o a ultrasuoni. AUTOMAZIONE, INNOVAZIONE, TECNOLOGIA Alcuni esempi di macchine e impianti della vasta gamma di Cad Project. Macchine per la stagionatura: salatrici a secco La richiesta dei clienti era di poter automatizzare il processo di salatura per ottenere forme salate come con il processo manuale. Cad Project ha progettato e realizzato questo impianto, modello SAT; una macchina che consente la salatura automatica dello scalzo e delle facciate. Durante il ciclo di lavorazione il sale viene completamente recuperato. Tramite pannello operatore si possono impostare le quantità di sale. Produzione: fino a 600 forme orarie per il gorgonzola e fino a 300 forme per il pecorino romano. Macchine per la porzionatura con lama tradizionale o a ultrasuoni, a

peso variabile o fisso Nella foto è indicata PGL, impianto automatico di porzionatura a peso fisso del grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano. Per il grana padano e parmigiano reggiano: la forma viene caricata sul nastro trasportatore di ingresso, pesata e in automatico un gruppo di taglio provvede a sezionarla in due metà, fustellarla e porzionarla in fette. Il gruppo di taglio è composto da una lama in acciaio inox. Produzione: 40 forme orarie Per il pecorino romano: la forma viene pesata, poi sezionata in dischi. Ogni disco può essere porzionato in due e poi in fette oppure porzionato direttamente in fette. Produzione: 50 fette al minuto Nella foto è indicata TPX, impianto che consente la porzionatura dei panetti di formaggi a pasta morbida, come gorgonzola-mascarpone, brie, brie farcito,cheddar, feta... Tramite pannello operatore si imposta la larghezza delle fette da tagliare. Ad ogni taglio avviene l’inserimento in automatico nelle vaschette. Una lama a ultrasuoni esegue la porzionatura, garantendo un taglio preciso e pulito. Produzione: 60 porzioni al minuto

PGL

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INDUSTRIA LATTIERO-CASEARIA

Nella foto è indicata PPSX, impianto automatico di porzionatura a peso fisso del provolone. Porziona vari formati del provolone, in fette a peso fisso. La forma è caricata sul nastro trasportatore e traslata fino alla zona di centratura e pesatura tramite una piattaforma di pesatura e ad alcuni sensori di misurazione. Il gruppo di taglio è a ultrasuoni e permette un taglio pulito e preciso. Ogni fetta è traslata su di un nastro a tappeto per connettersi alla linea di packagin. Tramite pannello operatore si impostano i parametri di produzione, tra cui la scelta del peso fisso o variabile, la scelta dello scarto: spalmarlo sul prodotto di partenza o avere una fetta di peso diverso. Produzione: 60 fette al minuto TPFZA4, linea automatica di porzionatura a peso fisso e a roccia. Consente la porzionatura a peso fisso o variabile di formaggi a pasta dura e semidura come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gruyere, Parmino, Sbrinz... si carica la forma intera che trasla nella zona di porzionatura in dischi; ogni disco è spinto o traslato tramite un braccio automatico nella seconda zona di taglio, quella della fustellatura e porzionatura in due anelli concentrici. Ogni porzione viene divisa in due metà, traslata nella zona di pesatura

PPSX

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e tagliata in fette. Ogni fetta trasla su un nastro trasportatore che la accompagna fino alla linea di packaging. È dotato di lame intercambiabili e di facile e veloce sostituzione: lama liscia o per il taglio a roccia. Tramite pannello operatore si visualizzano e/o impostano i dati di produzione tra i quali il peso-fisso o variabile- gestione dei differenti prodotti da porzionare con abilitazione/disabilitazione delle singole zone di produzione. Produzione: 60 fette al minuto TZX2T-M, linea automatica di porzionatura a peso fisso del gorgonzola. La linea consente la porzionatura delle mezze forme di gorgonzola in porzioni a peso fisso e l’inserimento diretto in vaschetta o vassoio fino all’allineamento con la linea di packaging. Sono presenti due gruppi di porzionatura con lama a ultrasuoni, che permettono un taglio pulito e preciso. Tramite pannello operatore si impostano i parametri di produzione ed è presente una telecamera per controllare l’uscita delle vaschette.Le mezze forme vengono caricate sul nastro trasportatore di ingresso, pesate e traslate nella zona di taglio, una per ogni testata. Alcuni sensori le misurano e tutti i dati vengono inviati al Plc per il calcolo delle porzioni. Ad ogni taglio la fetta viene posta direttamente nella vaschetta e

LATTIERO-CASEARIA

pesata. Se per caso si presenta una fetta di peso diversa, la macchina corregge il peso automaticamente sulla porzionatura successiva. Come per tutti gli impianti che porzionano a peso fisso, anche sulla linea TZX2T-M si può impostare, tramite pannello operatore, la scelta dello scartose presente-: spalmarlo sulla mezza forma o avere una fetta di peso diverso (scegliendo se la prima o l’ultima). Produzione: 60 porzioni al minuto TIG200, impianto automatico per la porzionatura in metà o in dischi del grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano. Produzione: 20 forme orarie. PDG, impianto automatico per la porzionatura dei dischi di grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano in fette. Si adatta anche al taglio in fette di forme intere di pecorini con diverse dimensioni. Produzione: 360 dischi orari. PPF, impianto di porzionatura a peso fisso o variabile di prodotti semi-duri e duri. Struttura compatta, di facile utilizzo e munita di una tavola girevole con due piatti in modo che mentre avviene il taglio di un prodotto, l’operatore scarica e carica la forma successiva. Adatta per il taglio di formaggi di varie dimensioni come pecorini, caciotte. Produzione: 50 pezzi al minuto. TC, impianti di porzionatura per crescenza. Macchina semi automatica o automatica per la porzionatura della crescenza e prodotti simili, in porzioni da 80 a 500 grammi. - TC01: l’operatore carica i panetti all’interno dello stampo e preme contemporaneamente i pulsanti di avvio per ottenere il taglio in automatico dei panetti. Produzione: 100 porzioni al minuto - TC02: l’operatore carica i panetti sul nastro trasportatore e in automatico avviene la porzionatura. Sono presenti due stazioni di porzionatura Produzione: 200 porzioni al minuto.


CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO

Camera di CommerCio ItalIana DI MEnDOZa

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remessa la straordinaria importanza che Mendoza ha acquisito per il suo sviluppo economico e sociale e la privilegiata ubicazione che ha nel Mercato Comune del Sud (Mercosud), Mendoza fa’ da polo d’attrazione economico e culturale di una vasta regione integrata da questa e dalle provincie di San Juan, San Luis e La Rioja, con una superficie totale superiore l’Italia, localizzata nell’ovest dell’Argentina sul versante orientale della Cordigliera delle Ande. Le caratteristiche geografiche (terreni, clima e abbondanza di acqua che proviene dai giacciai) ha consentito lo sviluppo di un’economia a base agricola intensiva con produzioni che l’hanno distinta tra tutte le aree dell’emisfero sud. è la zona produttrice di uva che pone il Paese come il quinto produttore mondiale di vino di alto pregio. Le produzioni di frutta e ortaggi sono apprezzate nel Paese ad all’estero. Questo ha sviluppato un’importante industria metalmeccanica d’appoggio con produzione di macchine ed accessori per la lavorazione di questi prodotti. è un’importante zona mineraria con oro, argento, rame, non metalliferi, petrolio e gas. La presenza di queste richezze ha sviluppato un’industria di subfornitura di tecnologia di avanguardia e innovativa.

Camera di Commercio Italiana di Mendoza La Camera di Commercio Italiana di Mendoza è la più antica delle istituzioni binazionali e di relazione economica e commerciale con l’estero dell’ovest dell’Argentina e l’unica attiva con programmi commerciali, tecnologici, accademici, di cooperazione e collaborazione, mantenendo relazioni con istituzioni ed imprese locali. La sua missione è quella di rafforzare i rapporti commerciali ed economici con l’Italia, con attività che si manifestano in tutti i settori economici della provincia (la tecnologia italiana interviene in un 100% nell’industria del legno, in un 90% nella vitivinicoltura, in un 80% nell’agroindustria, in un 100% nel macchinario per la pasta, ecc., ecc.). Le attività della Camera di Commercio Italiana di Mendoza possono riassumersi come segue: • Ottenere e dare informazioni di utilità richieste da istituzioni, aziende ed associati.

• Appoggiare e tutelare le attività imprenditoriali, commerciali, finanziarie, tecniche o di qualsiasi altra specie delle imprese socie e delle imprese italiane radicate o relazionate con imprese locali. • Soddisfare le richieste giornaliere dei soci o di terze persone o aziende, argentine o straniere, specialmente quelle di origine italiana. • Promuovere ed appoggiare i progetti presentati dai soci o da terze persone o istituzioni e aziende, argentine o straniere, e proporre quelli che potrebbero sviluppare l’economia regionale. • Proporre, promuovere ed appoggiare programmi di collaborazione e cooperazione imprenditoriale tra i soci; e tra questi e terze persone, imprese o istituzioni, siano queste argentine o straniere. • Proporre, promuovere ed appoggiare il trasferimento di nuove tecnologie ed il suo utilizzo. • Proporre, promuovere ed appoggiare l’assistenza imprenditoriale dei soci o di terze persone o azien-

 


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in partnership

con Editrice Zeus

  80% settore edile

 

60% settore tessile

de a incontri imprenditoriali, missioni, congressi e qualsiasi altro tipo di eventi, nel territorio nazionale o all’estero. • Proporre, promuovere ed appoggiare la formazione professionale e umana, con o senza utilizzo di borse di studio, nel territorio nazionale o all’estero. • Curare una banca di dati tecnici, economici e finanziari per disponibilità dei soci o di terze persone, aziende o istituzioni. • Qualsiasi altra attività che serva per la crescita e lo sviluppo dell’economia regionale e delle relazioni tra l’Argentina ed il Mercosud con l’Italia. Alcuni dei settori sono fortemente rappresentati come quello industriale, dove tra i membri della Camera di Commercio risaltano la principale azienda metallurgica e metalmeccanica del Sud America (I.M.P.S.A.) e le principali metalmeccaniche di macchinari ed attrezzature per l’agroindustria. In questo la rappresentatività arriva fino al 95% del Prodotto Interno Lordo del settore della provincia. Altri settori importanti rappresentati sono l’alimentare con una partecipazione del 90%, l’edile con un’

80%, il tessile con un 60%, l’agricolo con un 60% ed il settore del legno con un 60%. Gli altri settori, anche se con minore partecipazione sono pure presenti. Nel settore della mineraria la gran percentuale è costituita dalle grandi imprese estrattive, e con la principale di esse, Giacimenti Petroliferi Fiscali (Y.P.F.), esistono forti rapporti di collaborazione ed assistenza.

 

Schema di rappresentatività di alcuni settori economici In color celeste (chiaro) la rappresentatività delle imprese socie ed in rapporto con la Camera.

95% settore metalmeccanico

90% settore alimentare

60% settore agricolo

60% settore legno

Le imprese socie e quelle in rapporto con la Camera di Commercio rappresentano un’ampia percentuale delle attività economiche e finanziarie della provincia di Mendoza, il che magnifica l’importanza della Camera di Commercio in tutte le manifestazioni imprenditoriali che si sviluppano, tanto per iniziativa della stessa Camera di Commercio quanto per iniziativa di altre istituzioni o enti pubblici o privati.

CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA DI MENDOZA Liniers 44 ( 5500 ) Mendoza - Argentina Telefax ++54 - 261 - 429 8771 / 429 0964 - info@ccimendoza.com


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CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN DANIMARCA

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a Camera di Commercio Italiana in Danimarca viene fondata nel 2010 da un gruppo di manager danesi e italiani con lo scopo di rinforzare le relazioni commerciali tra l’Italia e tutta la Scandinavia. Nel 2013, la Camera di Commercio ottiene il riconoscimento da parte di Assocamerestero, divenendo così parte di una network di 81 Camere di Commercio Italiane all’estero presenti in 55 paesi. Nel 2015, la Camera di Commercio viene riconosciuta ufficialmente dal Ministero dello Sviluppo Economico a Roma e ha oltre 100 soci. Attualmente, il Presidente della Camera di Commercio è l’Avv. Partner Jan Songdal, mentre il ruolo di Segretario Generale è coperto dalla Dottoressa Chiara Dell’Oro Nielsen. La Camera di Commercio dispone di diverse collaborazioni di alto livello, tra le quali si possono includere diversi Comuni e Università italiani e danesi, il Ministero degli Affari Esteri a Copenaghen,

nonché le Ambasciate italiane di Copenaghen e Oslo. La Camera di Commercio ha sede ad Aarhus, seconda città e principale porto commerciale della Danimarca, e dispone di una sede a Copenaghen, dove la maggior parte degli eventi organizzati dalla Camera hanno luogo. La Camera di Commercio italiana in Danimarca ha come principale obiettivo l’incremento degli investimenti e dell’interscambio commerciale tra Italia Danimarca, Norvegia e Svezia attraverso l’offerta di supporto linguistico, commerciale, fiscale e legale a aziende, istituzioni e organizzazioni sia italiane che danesi. Al giorno d’oggi, investire in particolare in Danimarca, mercato di punta della Camera, rappresenta una scelta vincente per svariati motivi. La Danimarca ha un’eco-

nomia sana, un grande potere d’acquisto e un reddito medio pro-capite tra i più alti dell’Unione Europea. Il livello di corruzione nel paese è estremamente basso (addirittura, secondo “Transparency International”, la Danimarca è prima al mondo per livello di trasparenza e assenza di corruzione). Inoltre il paese può vantare il primo posto in Europa (e terzo al mondo) nell’indice2Doing Business 2016”. La Danimarca rappresenta una porta verso il Nord: grazie alla sua posizione strategica e le sue infrastrutture all’avanguardia, la Danimarca funge da ponte verso gli altri mercato nordici e del Baltico. Si può aggiungere che i danesi apprezzano molto il “Made in Italy” in numerosi e diversi settori. Ciò è dimostrato dalla continua crescita delle esportazioni italiane in Danimarca e dal fatto che l’Italia è il sesto paese fornitore della Danimarca. I settori più interessanti per l’export italiano includono: meccanica e metalmeccanica (per esempio, macchinari e apparec-


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zionalizzazione con Editrice Zeus (Regioni, Camere di Commercio, Associazioni di categoria, Fiere, Consorzi, Cooperative, Reti di imprese, Distretti industriali, Banche e organismi internazionali).

chiature ad uso industriale), agroalimentare ed enologico (oltre ai classici prodotti enogastronomici italiani ci sono grandi possibilità per i prodotti naturali e biologici), moda e design, autoveicoli e turismo (sia vacanze culturali o tematiche sia interesse verso le mete meno conosciute). Inoltre, vale la pena considerare investimenti che coinvolgano: energia elettrica (soprattutto da fonti rinnovabili), attività di trattamento rifiuti e termovalorizzazione, prodotti farmaceutici e cosmetici, prodotti IT (come per esempio computer, apparecchi elettromedicali e di misurazione), trasporto e magazzinaggio (soprattutto navale e ferroviario.) La visione della Camera di Commercio consiste nell’essere un riferimento attivo nello sviluppo di attività di business assicurando informazioni rilevanti e contatti individuali. La Camera di commercio offre una vasta categoria di servizi tailor-made. Per quanto riguarda i servizi alle imprese la Camera

si occupa principalmente di assistenza nel trovare controparti commerciali (attraverso liste di contatti, marketing telefonico e organizzazione di incontri B2B) e nel fornire assistenza sul territorio (attraverso recupero crediti, visure camerali, assistenza nelle fiere, consulenze doganali e per gli appalti). Per quanto riguarda i servizi alle istituzioni, la Camera si occupa di missioni commerciali, partecipazioni collettive a fiere, incoming, workshop e incontri paese. Inoltre, la Camera propone altri servizi di assistenza generale in Scandinavia, come per esempio servizi di traduzione e interpretariato, corsi di italiano e danese (generale e business), informazioni sul mercato di lavoro e assistenza pratiche per il trasferimento. Oltre ai singoli servizi di assistenza e consulenza, è coinvolta anche nello sviluppo di una progettazione più strutturata per conto di aziende nonché soggetti pubblici e privati che agiscono in forma organizzata a sostegno dell’interna-

Infine occorre ricondare che la Camera è l’unica referente territoriale per il circuito di Ristoranti Marchio Q (http://www.10q.it/), assicurando standard qualitativi eccellenti derivati dalla tradizione culinaria regionale italiana. È la Camera che ogni hanno si occupa della certificazione dei Ristoranti, del controllo in relazione al rispetto dei disciplinari e del coordinamento delle iniziative per la promozione del Made in Italy all’interno dei ristoranti italiani più prestigiosi in Danimarca (http://www. italianqualityexperience.it/). Per ulteriori informazioni e contatti, potete scrivere a: info@danitacom.org, visitare il sito internet: (http://www.danitacom.org/), la pagina Facebook: (https://www.facebook.com/ danitacom/?fref=ts ) e la pagina LinkedIn: (Camera di Commercio Italiana in Danimarca).

CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN DANIMARCA - DET ITALIENSKE HANDELSKAMMER I DANMARK Søndergade 32, 3.sal, DK - 8000 Aarhus C, Denmark www.danitacom.org - Tel (+45) 20 44 94 15


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Camera di CommerCio ItalIana In thaIlandIa

L

a Thailandia si configura attualmente come la seconda economia del Sud-Est asiatico, trainata principalmente dalle esportazioni, le quali risultano comporre oltre il 60% del prodotto interno lordo del paese. Dopo che l’economia si è ristabilizzata nel 2015, per il 2016 si prevede un’incoraggiante crescita economica, la banca dello sviluppo asiatico prevede una crescita del PIL di circa 1.1 % pari al 3.8 rispetto ai 2.7 del 2015. La spesa pubblica in Thailandia è cresciuta con consistenza durante la prima metà del 2015, ad ogni modo i consumi privati non hanno registrato una forte crescita come anche gli investimenti fissi dei privati. I consumi privati crescono sebbene siano limitati dalla caduta dei redditi agricoli, dal rallentamento della crescita dei salari, e dal crescente indebitamento delle famiglie. Gli investimenti privati rimangono moderati a causa delle poco promettenti prospettive nel settore delle esportazioni, ridotta spesa dei consumatori, capacità industriale superiore alla domanda. A causa di queste ragioni il prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto di un modesto 2,9% nell’ultimo semester del 2015. L’alto surplus commerciale degli ultimi 6 mesi deriva da una caduta più marcata nelle importazioni di merci (in calo del 8,7% in dollari) rispetto al calo delle esportazioni del 4,9%. Il surplus commerciale combinato al forte reddito proveniente dall’industria turistica corrisponde a più del doppio del surplus rispetto allo stesso periodo durante il 2014. Il governo militare ufficialmente riconosciuto nel 2015 è impegnato attivamente contro la corruzione e l’abusivi-

smo edilizio, ritenute priorità dal Primo Ministro. Grazie a tali interventi il paese è riuscito ad evitare la recessione e sebbene la ripresa richieda ancora tempo, il Governo ha risposto iniettando 364.5 miliardi di baht per stimolare l’economia. Il generale a capo del Ministero del Commercio ha dichiarato di voler lavorare a stretto giro con le aziende private per incentivare l’export. Il Ministro ha inoltre dichiarato di voler supportare le aziende offrendo assistenza e riducendo gli ostacoli burocratici per gli scambi commerciali. Nel 2016 inoltre il governo incentiverà le aziende thailandesi a specializzarsi nella creazione di nuovi brand ed incoraggerà la popolazione ad utilizzare prodotti realizzati localmente. Il turismo pesantemente affetto dall’instabilità del paese e dagli attentati durante gran parte dello scorso anno, ha finalmente visto un incremento del 5.12% in arrivi a partire da Novembre 2015. Molti progetti per la pianificazione e la ristrutturazione di centri commerciali sono stati approvvati per il 2016, in particolar modo nelle zone di Bang Na, Srinakarin, Ekkamai e Ram Intra tutti nella provincia di Bangkok . La giunta militare, ha inoltre sbloccato un piano per lo sviluppo delle infrastrutture della durata di 8 anni, approvando 3.3 trilioni di baht in incentivi per lo sviluppo di infrastrutture inerenti all’ampliamento ed al miglioramento della rete ferroviaria.

La moneta locale, il baht, sta dando buoni segni di ripresa. Dall’ultimo trimestre 2015 il bath si è apprezzato toccando quota 36,26 dollari dopo i 36,18 del 2015. Il 16 Dicembre 2015, la Banca Centrale Thailandese ha deciso di mantenere il proprio Benchmark Rate al 1.5%. Il salario minimo fissato a 300 Bath nel 2013 e la crescita economica nel corso degli anni precedenti, fa si’ che la povertà sia un fenomeno in riduzione. La povertà è diminuita notevolmente negli ultimi 30 anni, dal 67% nel 1986 al 10% nel 2015 grazie ad un generale incremento dei redditi. La povertà in Thailandia è principalmente un fenomeno rurale, oltre l’80 per cento dei 7,3 milioni di poveri vive in zone rurali, ed il rimanente 20 per cento vive ora nelle aree urbane al di fuori di Bangkok. Alcune regioni-in particolare il profondo Sud ed il Nord-Est, sono rimasti molto indietro gli altri, e i benefici del successo economico non sono stati equamente ripartiti, in particolare tra Bangkok, la più grande area urbana della Thailandia, e il resto del paese. La disuguaglianza di reddito e mancanza di pari opportunità persistono. La disuguaglianza di reddito, misurata dal coefficiente di Gini, sebbene sia diminuita negli ultimi anni, rimane costantemente al di sopra di 0.45. Le esportazioni del paese sono composte per l’86% da beni di industrie manufatturiere. In particolare, i principali beni risultano quelli elettronici (14% delle esportazioni totali), veicoli (13%), macchinari ed apparecchiature (7,5%) e prodotti alimentari (7,5%). L’agricoltura contribuisce invece per l’8% del valore delle spedizioni all’estero. All’interno


CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO di questo settore, i principali prodotti esportati risultano riso, gomma naturale, cassava, pesce e zucchero. I principali importatori dalla Thailandia sono la Cina con il 12% del totale dell’export Thailandese, il Giappone e si è verificata una riduzione degli acquisti da parte degli USA giu al 3-4%. L’Unione Europea complessivamente copre una quota del 5%, mentre altri principali importatori sono Malesia, Australia e Singapore. Dall’altro lato della bilancia commerciale, la Thailandia importa principalmente materie prime e beni intermedi, che insieme coprono il 56% del valore importato. In questo gruppo rientrano principalmente il carburante, parti per apparecchiature elettroniche, materiali di metallo e sostanze chimiche. Altre importanti prodotti sono rappresentate da macchinari, apparecchiature e computer. I principali paesi da cui la Thailandia acquista sono il Giappone (20% del totale dei beni importati) e Cina (15%). L’Unione Europea pesa per l’ 8%, mentre altri stati rilevanti sono gli Emirati Arabi, la Malesia e gli USA. Relativamente alle relazioni con l’Italia, abbiamo potuto osservare una lieve ripresa che sembra aver portato miglioramenti nel settore delle esportazione commerciale I dati piu’ significativi legati alla crescita dell’esportazione di prodotti italiani in Thailandia, comprendono: - Macchine di impiego generale, - Prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie, - Cuoio conciato e lavorato, - Medicinali e preparati farmaceutici, - Mezzi di trasporto, - Gioielleria, bigiotteria, pietre preziose lavorate. L’importazione, invece, ha subito un calo pari al -9,3% rispetto all’anno precedente. Le perdite più importanti sono state registrate nel: - settore alimentare (mercato ittico) cau-

sa del downgrading sulla sicurezza nel mercato del lavoro ittico, - macchine di impiego generali e di altro impiego, - autoveicoli, - settore agricolo (macchine e prodotti). Grazie ad un’espansione della classe media urbana esistono prospettive interessanti per il Made in Italy, in particolare nei seguenti settori: agroalimentare, cosmesi e moda. Di particolare interesse risultano i settori ad alto contenuto tecnologico (gestione delle acque, energie alternative, biotecnologie, macchinari) per i quali sono previsti grandi investimenti, ma di cui i thailandesi mancano di capacità e forniture adeguate. Nel 2013, i principali prodotti importati dall’Italia risultano essere macchinari, apparecchiature elettriche e prodotti chimici. Dall’altra parte, tra le esportazioni si sono contraddistinte quelle di prodotti alimentari, macchinari e in generale beni provenienti dalle industrie manifatturiere. In conclusione, dopo un 2015 senza particolari sviluppi economici dovuto ad instabilità politica e ad altri fattori esterni, le prospettive per l’economia Thailandese per il 2016 restano incoraggianti. Grazie alla ritrovata stabilità politica e alla crescente domanda domestica, nel 2016 è previsto un incremento del Pil pari al 1.1% rispetto al 2015, con un leggero aumento dell’inflazione dal -0.85 % al 0,6%. La crescita secondo le stime dovrebbe rimanere costante anche nel 2016. Proposte di investimento: Data la posizione geografica che favorisce la Thailandia a diventare l’hub logistico dell’ ASEAN, la forte vocazione manufatturiera del paese e date le recenti politiche di sviluppo della rete di trasporti interna attuata dal Governo Thailandese, la Thai-Italian Chamber of Commerce vede un grande potenziale per le imprese Italiane in grado di produrre macchi-

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nari/utensili specon Editrice Zeus cifici per il settore manufatturiero, in particolare legato al settore dell’Automotive, della lavorazione e packaging di prodotti destinati al consumo alimentare, nel settore della sicurezza edile e del settore agricolo, ittico. La crescita del potere di acquisto della popolazione locale, un costante flusso di turisti presenti nel paese durante l’intero anno (accolti in strutture ricettive di altissimo livello), la presenza di gruppi specializzati nella vendita diretta (retail) fa della Thailandia un paese ideale per la vendita di prodotti Italiani di media, alta ed altissima gamma. La crescita costante a due cifre delle vendite di marchi Italiani quali Vespa Piaggio, S. Pellegrino, Ferrero, Ducati etc. mostrano come la Thailandia abbia una forte vocazione verso il Made in Italy ed ancora grandi margini di crescita, grazie allo sviluppo di altre aree abitative oltre a Bangkok (capitale) ed altre aree a vocazione turstica già affermate quali Pattaya e Phuket. In particolare si suggerisce una cauta analisi del mercato degli insaccati crudi ed aziende produttrici di Vino. Le importazioni di insaccati crudi, quali salami, bresaole e prosciutti crudi è diventata piu’ difficile. Le dogane richiedono ulteriori documenti per dimostrare la provenineza e genuinità dei prodotti. Prodotti alcolici, che al momento sono presenti in abbondanza sul mercato da tutti i principali paesi del settore (Italia, Francia, Cile, Australia e Sud Africa etc) soffrono di una forte tassazione e competizione locale (Birra, Superalcolici). Si raccomanda quindi una cauta pianificazione e l’utlizzo di distributori professionisti ed investimenti nel marketing a lungo termine. Come conseguenza del grande sviluppo del settore manifatturiero, dell’edilizia industriale ed urbanistica è in crescita l’interesse verso tecnologie per qualsiasi settore legato al risparmio energetico, green-energy, efficienza energetica.

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CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA SVIZZERA

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a CCIS (Camera di Commercio Italiana per la Svizzera) è l’hub di riferimento in Svizzera per imprese medie e piccole, grandi aziende e marchi del Made in Italy, consorzi, associazioni di categoria ed enti pubblici che abbiano l’obiettivo di accrescere la presenza economica italiana in Svizzera. Fondata nel 1909 la Camera appartiene alla rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, riconosciute dal Governo italiano quali strumenti di promozione del Made in Italy nel Mondo e suscitatrici di opportunità e investimenti delle imprese dei paesi in cui operano verso il mercato italiano. La CCIS assiste con i suoi servizi tutti i soggetti svizzeri e italiani coinvolti negli scambi economici tra Italia, Svizzera e Liechtenstein. La gamma dei suoi servizi è ampia e strategicamente strutturata in aree tematiche:

Esportazioni - Ricerca buyers/clienti. - Consulenza fiscale (rappresentanza fiscale e recupero dell’iva italiana, svizzera e tedesca).

- Consulenza di natura commerciale e doganale. - Export & Investment Desk - Dalla Svizzera nel mondo. - Informazioni finanziarie e legate alla solvibilità dei partner (visure, rapporti commerciali, ecc.). - Organizzazione di degustazioni, workshops ed eventi. - Realizzazione di delegazioni ed export strikes (visite presso buyers svizzeri). - Organizzazione ed accompagnamento di espositori italiani a fiere svizzere e di visitatori elvetici a fiere italiane. - Organizzazione di seminari ed incontri di affari. - Focus settoriali. Investimenti - Apertura di un’attività. - Investire nella ristorazione. - Appalti pubblici in Svizzera. - Attività di M&A e di Corporate Finance.

Comunicazione e promozione turistica La Rivista, magazine mensile in lingua italiana, e www.go-italy.ch, portale bilingue, in italiano tedesco, per l’italianità in movimento. Corsi - Corsi per professionisti e semplici appassionati. - Corsi per sommelier in lingua italiana. Altro - Recupero Crediti. - Ricerca di dati statistici. - Traduzioni ed interpretariato. - Agevolazioni speciali per i soci. I settori di punta Agroalimentare, Industria elettromeccanica, Sistema Casa, Sistema Moda, Innovazione tecnologica e Start-up, Turismo, Pubblicità e Comunicazione. www.ccis.ch

CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA SVIZZERA - CCIS Seestrasse 123 - CH-8027 Zurigo www.ccis.ch - Tel: +41 (0)44 289 23 23 - Fax: +41 (0)44 201 53 57


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CAMERA DI COMMERCIO ITALO-BRASILIANA DEL NORDEST

L’

Associazione Camera di Commercio Italo-brasiliana del Nordest nasce per rispondere ad un’esigenza pressante evidenziata anche dalle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Nordest del Brasile: fornire risposte serie e soluzioni imprenditoriali concrete ai connazionali, in un ambiente di garanzia e sicurezza, sviluppando l’interscambio commerciale fra Italia e Brasile, la diffusione sul mercato locale del “made in Italy” ed agevolando l’installazione di nuove realtà industriali e commerciali. I primi incontri fra i soci fondatori, allo scopo di definire il documento ufficiale di fondazione, avvengono nel luglio del 2010. L’inaugurazione ufficiale avvenne il 19 novembre 2010, con un evento organizzato presso il Consolato italiano di Fortaleza, a cui hanno partecipato importanti autoritá brasiliane ed italiane, con enfasi sui media locali. Nei giorni successivi, l’associazione passa a fornire i propri servizi al pubblico, mediante l’apertura regolare degli uffici siti nei locali attigui al Consolato italiano di Fortaleza. Lí, alcuni giovani e valenti collaboratori, mettono a disposizione dei richiedenti supporto le proprie ampie conoscenze territoriali e l’esperienza acquisita durante anni di contatto con la sfaccettata realtà locale.

Compongono il gruppo degli associati anche alcune imprese d’investimento, artefici di grossi sviluppi territoriali tra i quali citiamo per esempio la costruzione della Smart City di Pecém, primo esempio in Brasile di questo tipo d’edilizia.

Ció permette all’associazione di rispondere da subito professionalmente alle esigenze degli imprenditori attraverso la fornitura di servizi e consulenze in grado di fornire soluzioni imprenditoriali avanzate a partire dalla fase progettuale, per estendersi successivamente, all’impresa in funzionamento, nei settori nevralgici delle consulenze gestionali, contabili, legali, tributarie, doganali e logistiche. Nel settembre 2014, il Consiglio di Assocamerestero, entitá che raggruppa le circa 80 camere italiane all’estero, ammette la CCIE Fortaleza all’interno dell’associazione, che passa quindia far parte del Sistema Camerale Italiano. Oggi la CCIE conta con 115 imprese associate, in maggioranza PMI rappresentanti della business comunity italo-brasiliana, di recente creazione nello Stato del Ceará ma annovera anche alcuni gruppi imprenditoriali rinomati come Tim Brasil e Redepetro-CE.

In gran parte, le imprese aderenti al sodalizio camerale fanno parte del Settore Servizi, con preponderanza dell’immobiliare, costruzione edilizia, energie alternative, alimentari e turismo. Attualmente la Camera, oltre al supporto quotidiano agli imprenditori, all’assistenza imprese e alla realizzazione di missioni in e out, opera anche su alcuni obiettivi di grande portata tra i quali citiamo: - lo sviluppo del progetto “Un mar de Ideias” giá firmato dal Governo dello Stato del Ceará e relativo all’integrazione portuale fra i porti di Pecém e La Spezia; - Attivitá di sviluppo delle piú moderne soluzioni tecnologiche per lo smaltimento rifiuti e generazione di energia; - Il progetto di certificazione di esercizi commerciali di ristorazione “Ospitalitá Italiana” presentato per l’anno 2015 e giá approvato da Unioncamere. www.italiabrasile.com.br

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MACFRUT 2016 OSPITERÀ IL PROSSIMO SHORT COURSE EUROPEO SUI PRODOTTI FRESH-CUT

L’

ottava edizione dello short course europeo su “Qualità e sicurezza dei prodotti di IV gamma” si terrà dal 14 al 16 Settembre 2016 all’interno degli spazi espositivi della Fiera di Rimini in occasione del prossimo Macfrut 2016. Organizzato dall’Università di Foggia in collaborazione con Macfrut e DARe-Puglia, coinvolgerà anche l’associazione italiana di settore AIIPA-IV Gamma. “Dopo il successo delle ultime edizioni svoltesi a Berlino, Antalya e Cardiff, siamo felici di riportare il Corso in Italia e pensiamo che MACFRUT sia la migliore location possibile per questo evento - dice il Prof. Giancarlo Colelli dell’Università di Foggia, coordinatore scientifico del corso - anche quest’anno abbiamo lavorato ad un eccellente programma con interventi da parte dei maggiori esperti mondiali nel campo del post raccolta e della sicurezza alimentare”. Il programma è specificamente indirizzato ad operatori del settore agro-alimentare della frutta e verdura fresca e trasformata, e richiamerà l’atten-

zione anche di ricercatori e professionisti, tecnologi alimentari, personale addetto alla qualità e allo sviluppo di nuovi prodotti. Il corso è utile anche ai rappresentanti di R & S, studenti, istituzioni, aziende alimentari, e fornitori (imballaggi, materiali vegetali, attrezzature). “Questo corso rappresenta un’importante aggiunta alla nostra lista di eventi - afferma il Dott. Luigi Bianchi, Direttore Esecutivo di MACFRUT - Essendo rivolto proprio all’industria dei prodotti

freschi, darà la possibilità ai nostri espositori e visitatori di partecipare ad un evento formativo di altissimo livello, grazie alla presenza dei principali gruppi della quarta gamma”. Gli argomenti affrontati includeranno l’effetto delle pratiche colturali sulla qualità post raccolta dei prodotti ortofrutticoli, verranno affrontati temi riguardanti il trattamento e la trasformazione di prodotti freschi e di IV gamma tra cui gli importanti aspetti della sanitizzazione e gestione dell’acqua, del confezionamento e di tutte le operazioni unitarie. Alle lezioni si alterneranno momenti di discussione al fine di aumentare l’interazione tra i partecipanti. Ulteriori occasioni di networking saranno rappresentate dalla visione di poster scientifici durante le pause e dalla organizzazione di uno speciale evento serale. Il sito web del corso è in allestimento e verrà pubblicato a breve. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il comitato scientifico al seguente indirizzo: postharvest@unifg.it

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FIERE

appuntamEntI - convEgnI

La fabbrica del futuro in mostra a SPS IPC DrIveS ItaLIa

S

PS IPC Drives Italia è un appuntamento imperdibile per i costruttori di macchine e per le aziende manifatturiere, un’occasione per le aziende italiane per le quali la revisione dei processi produttivi rappresenta un’opportunità unica per rafforzare la propria leadership a livello globale. Oramai è un must nel panorama fieristico italiano, con espositori sia italiani che stranieri e una serie di partnership messe in campo che evidenziano l’alto livello ormai consolidato. Quest’anno infatti ci sarà la possibilità di sentire i contributi di Cisco con “IoE Talks: la fabbrica in digitale” e di Roland Berger, con la presentazione dello studio commissionato da SPS Italia “Industria 4.0 la nuova frontiera della competitività industriale in Italia” con focus sui settori automotive, cyber security, elettromeccanica, food e pharma&beauty. Agorà di confronto e dialogo, animata da tensione innovativa e da un intento anche formativo, quest’anno la fiera non sarà solo vetrina ma soprattutto

fabbrica. Si chiama Know how 4.0 il progetto che si propone di esemplificare praticamente ciò che sarà il futuro della produzione, con un intreccio di tradizione e innovazione, consistente nella rappresentazione in loco di uno spaccato della fabbrica di nuova generazione dove tutto sarà collegato e le varie componenti della catena di produzione comunicheranno tra loro al fine di snellire il processo e renderlo sempre più fluido e versatile. Nella stessa area saranno presenti Industrial Software, Centri di Ricerca, Start-up e l’Ordine degli Ingegneri che, nel corso dei tre giorni di fiera, organizza cinque sessioni formative di mezza giornata tenute da esperti iscritti all’Ordine e giuristi di settore, focalizzate sull’evolu-

zione normativa e sulle problematiche di Security nei processi industriali. Le aziende che partecipano al progetto Know how 4.0: Abb; Anie Automazione; Beckhoff Automation; B&R Automazione Industriale - Comau Datalogic; Bonfiglioli Mechatronics Drive Solution - Hsd Mechatronics; Bosch Rexroth; Cad Solution Provider E Design System; Camozzi Digital - Marzoli; Efa Automazione; Esa Automation - Fanuc Italia; Festo; Hilscher Italia; Klain Robotics - Denso; Mitsubishi Electric Copan Italia; Phoenix Contact - Robox; Pilz Italia; Omron Electronics; Rittal; Rockwell Automation; Schneider Electric; Sew Eurodrive - Sick; Siemens - Kuka Roboter Italia; Yaskawa Italia.

Programma degli incontri di automazione in fiera: 24 maggio Cisco a SPS Italia per l’appuntamento – “ioe talks: la fabbrica in digitale” Appuntamento con la tecnologia – iot e Big data (cfP) 25 maggio ANIE Automazione a SPS Italia – Presentazione dati di settore Roland Berger per SPS Italia – industry4.0: la nuova frontiera della competitività industriale Tavola rotonda Automotive – Mass Customization: flessibilità ed efficienza produttiva Assofluid a SPS Italia – meccatronica e industria 4.0. l’evoluzione di servizi e soluzioni dal mondo del controllo del movimento e della potenza fluida Appuntamento con la tecnologia – Progettazione meccatronica (cfP) 26 maggio Tavola rotonda Food&Pharma – diagnostica, minimizzazione e personalizzazione dei lotti di produzione nel settore alimentare e farmaceutico

Parma, 24 - 26 maggio

Ogni sessione organizzata dall’Ordine degli Ingegneri e le sessioni tecniche IoT e Big Data e Progettazione Meccatronica danno diritto al riconoscimento di crediti formativi (CFP). Programma degli incontri di automazione in fiera. Invitiamo a consultare il programma di visita che, pensato per tutti gli attori del settore, risponde ad ogni tipo di esigenza. L’ingresso in fiera è gratuito, previa registrazione. Maggiori informazioni su www.spsitalia.it

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05-09/02/2016 PARIGI Salone internazionale sulla tecnologia per la panificazione e la pasticceria.

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09-12/05/2016 PARMA Salone Internazionale del prodotto alimentare.

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24-26/05/2016 PARMA Salone delle tecnologie per l’automazione industriale.

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14-16/09/2016 RIMINI Mostra internazionale di macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola.

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19-20/10/2016 VERONA Mostra convegno delle soluzioni e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori.

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08-11/10/2016 LAS VEGAS Salone internazionale per l’industria della panificazione e della pasticceria.

11-14/10/2016 SHANGHAI Tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento.

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16-20/10/2016 PARIGI Fiera della tecnologia per l’industria alimentare e del packaging e del prodotto alimentare.

25-28/10/2016 PARMA Fiera della tecnologia per l’industria alimentare. 06-09/11/2016 CHICAGO Fiera internazionale delle tecnologie per l’imballaggio. 08-10/11/2016 NORIMBERGA Fiera su materie prime, tecnologie, logistica e processo per la produzione di birra e bevande.

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14-17/11/2016 PARIGI Salone internazionale dell’imballaggio.

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29/11-01/12/2016 BORDEAUX Fiera internazionale sulle tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento. 21-25/01/2017 RIMINI Salone internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali. 14-17/02/2017 SARAGOzzA Fiera del vino e dell’olio, per l’innovazione e l’internazionalizzazione.

19-22/02/2017 MADRID Salone di panetteria, pasticceria e affini. 04-10/05/2017 DüSSELDORF Fiera della tecnologia per imballaggio, confezionamento, panificazione, pasticceria. 11-15/9/2017 MONACO Tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento.

MEDIO ORIENTE GULFOOD

21-25/02/2016 DUBAI Mostra annuale sull’ospitalità e i prodotti alimentari.

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18-21/04/2016 ALGERS Luogo di incontro per le aziende che operano nel settore agro-alimentare.

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26-28/04/2016 LAGOS Fiera Internazionale per l’agricoltura, tecnologia per il confezionamento delle bevande e alimentari e ospitalità.

DUBAI DRINK TECHNOLOGy EXPO

16-18/05/2016 DUBAI Fiera esclusiva e conferenza sull’industria delle bevande in Medio Oriente e la regione del Nord Africa.

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29/05-01/06/2016 TEHRAN Fiera internazionale sugli alimenti, bevande e tecnologie per il confezionamento.

EURASIA PACKAGING

02-05/11/2016 ISTANBUL Vetrina per i macchinari del confezionamento, la produzione, la trasformazione, la tecnologia, la stampa, il design e le attrezzature.

GULFOOD MANUFACTURING

07-11/10/2017 COLONIA Salone Internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande. 20-24/10/2017 MILANO Salone tecnologico per la panifi cazione e la produzione di pasta e pizza.

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26-29/01/2016 MOSCA Salone Internazionale delle macchine per imballaggio.

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14-17/03/2016 MOSCA Salone internazionale delle attrezzature per la panetteria e degli ingredienti alimentari.

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13-15/09/2016 MOSCA Fiera della tecnologia per l’industria alimentare.

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07-09/11/2016 DUBAI Fiera internazionale di macchine e impianti per l’industria del packaging e del Food&Beverage.

10-14/10/2016 MOSCA Salone Intern. dei macchinari e delle attrezzature per il settore agroindustriale.

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29-31/03/2017 UzBEKISTAN Fiera alimentare per fornitori, produttori, rivenditori e professionisti.

24-27/01/2017 MOSCA Salone Internazionale delle macchine per imballaggio.

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