FermiLab maggio 2014

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a.s. 2013 ­ 2014 N. 2 Maggio 2014

In questo numero : * Inchiesta: chi fa , chi non fa . * Speciale Indifferenza . * Neknominate , cos'è?

Are you different or indifferent? 2 editoriale

differenti o indifferenti?

3 la nostra redazione

i nostri fantastici redattori: a voi i loro volti

4 speciale: l'indifferenza 6 le nostre inchieste

chi parla, chi fa e chi farà, si spera!

9 gente del "Fermi"

ultime novità 1 5 un pianeta simile alla terra, 1 5 la rigenerazione di un organo 1 6 Il genoma umano, 41 6 il metrò a Brescia 1 7 attualità neknominate

1 8 recensioni "fight club"

ma chi è quella al corso della croce verde?

cronaca 11 una allegra brigata al centro trasfusionale 1 3 la geometria è bellezza 11 sport adesso skate!

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relax

l'oroscopo "dalle stelle alle stalle" fuori di zucca


Differenti o indifferenti? di Claudio Gnaccarini Carissimi lettori, studenti e professori,

Direttore responsabile: Questo numero l'ho voluto dedicare

all'indifferenza, sì, quell'indifferenza che ci cironda nonostante tutto, alla quale non solo voi, ma tutti noi troviamo sempre un alibi: il Coordinatore di redazione: più comune, diciamolo pure, è: “non ho, ho Prof. Claudio GNACCARINI avuto, non avevo tempo”. Proviamo a fare assieme il percorso degli Redattori : alibi: Alle elementari siamo troppo piccoli, cosa possimo fare se non affidarci ai nostri Jaqueline CELERI genitori? Quello che accade non ci riguarda; Brenno Marco CORRADI alle medie sì, siamo già più grandicelli, ma non abbastanza, mentre alle superiori, Matteo ANTELMO qualcosa si potrebbe fare, ma i prof non ci danno tregua, un compito in classe Andrea LOMBARDO dietro l'altro. Idea! Ma chi non studia, chi si fa bocciare, il tempo ce l'ha! É no! Mamy SEYE Cosa possiamo fare noi? E se anche facessimo qualcosa, perderemmo solo tempo, Fabiola Fabrizia STROPPA tanto non cambia mai niente. E va bene, dopo le elementari, le medie e le Noemi ZAMBONI superiori, passiamo al quarto capitolo. C'è chi va all'università e chi lavora, ma Alexandra ZOTICA qui il tempo proprio non ce l'ha nessuno. Bisogna pensare al futuro, alla carriera, non ho nemmeno tempo nemmeno di buttare la carta nel cestino giusto, anzi di buttarla nel cestino, il tempo è così poco che la devo lasciare per terra! Ma quando si va in discoteca, la bottiglia di vodka alla menta, che beviamo per vomitare quando si esce, la potremmo lasciare nel contenitore del vetro? Uffa! Proprio durante il divertimento, anche nel tempo libero vengono a romperci, se lo chiamano libero, è perchè uno strappo alla regola ci vuole, no? Quindi ce ne freghiamo, che si traduce con siamo indifferenti. Passiamo al quinto capitolo, dopo lunghi anni finalmente ci sposiamo. Ma non verranno a romperci anche il giorno del nostro matrimonio? No quello ce lo lasciano, ma poi? Poi abbiamo i figli e dobbiamo lavorare per mantenerli, possiamo mai avere il tempo per qualcosa? Va bene, passiamo infine all'ultimo capitolo la vecchiaia! Ma non I.P.S. "E. Ferm i" andremmo a disturbare persino un povero vecchio? P.le Guardini 2 Eppure ci dà fastidio la maleducazione, lo sporco ci disturba, vediamo 37138 VERONA l'inquinamento, sentiamo la sua puzza nell'aria, alle volte ci viene uno schifo tale tel. 045 567144 che vorremmo scappare via da tutto e da tutti, la colpa è sempre delgli altri, quei fax 045 8101038 maledetti! Ma se tutti dicono gli altri, lo stato, la società, sta a vedere che scappiamo da noi stessi; sta a vedere che non è mai tardi per cominciare, sennò non sarà mai l'ora, sta a vedere che qualche volta non possiamo dire: "Sono stati gli altri, non sono fatti nostri", non sempre possiamo fare gli indifferenti. Sì, anche email redazione: senza fare molto, potremmo semplicemente dire a chi si sta comportando male giornalino@istitutofermiverona.it quello che sta facendo. Insomma, come vedremmo nella nostra inchiesta, tutti o quasi hanno una o più idee su come migliorare il mondo e la società, dalle grandi URL: alle piccole cose, ma poi pochi fanno e molti non pensano nemmeno di fare http://www.istitutofermiverona.it qualcosa in futuro. É vero, non tutti siamo uguali e c'è chi può risolvere un problema e c'è chi può dare un altro contributo, ma forse nessuno può tirarsi indietro per non essere lui stesso colpevole. Dirigente Scolastico Prof. Rosario BLASCO

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editoriale


I nostri fantastici redattori , a voi i loro volti? di Claudio Gnaccarini

Bren n o C orradi 4^

la Fabio

B od

Andrea Lombardo 3^ A od

h 5^ B c a p p o F. Str

A lexadra Zotica 4^ B

od

Mamy Seye 5^ b od Jaqu elin e Celeri 5^ B

od

i 4^ A od n o b m a Z Noem i A n telm o M atteo 4^ B

od

La nostra redazione

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L'indifferenza

l a i c e p S I n d i fferen t r o t n e r D i ffe

Tra Prof, poeti, politici e scienziati, cos'è ?

di Claudio Gnaccarini e Alexandra Zotica

L'argomento è complesso, difficile da sintetizzare in poche parole, ma ci proverò. Per me l'indifferenza è un'incapacità di affrontare la vita e di mettersi concretamente in gioco. Va a braccetto anche con inettitudine e ignavia, per alcuni aspetti anche con un certo egoismo. E' uno dei temi più trattati dalla letteratura contemporanea,ad esempio, Moravia titola una sua opera "Gli indifferenti". Come e perchè si diventa indifferenti? Molti sono i fattori che possono stare alla base dell'indifferenza, quali un'esperienza negativa che ha lasciato strascichi dolorosi, una mancata educazione al rapporto con gli altri, la paura di essere fraintesi, una troppo elevata considerazione di sè,... Potrei procedere all'infinito... Rosanna Bagno: pensatrice e professoressa di storia e lettere dell'Enrico Fermi INDIFFERENZA: ANESTETICO PER SENTIMENTI ED EMOZIONI. FATTORI SCATENANTI: EGOISMO, PIGRIZIA, PAURA.

Francesca Gerard: pensatrice e professoressa di storia e lettere dell'Enrico Fermi

Dicono che i filosofi e i veri saggi sono indifferenti. È falso. L'indifferenza è la paralisi dell'anima, è una morte prematura. Anton Čechov, in “Una storia noiosa”1889 Anton Pavlovič Čechov (in russo: Антон Павлович Чехов); Taganrog, 29 gennaio 1860 – Badenweiler, 15 luglio 1904) è stato uno scrittore, drammaturgo e medico russo

Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.

Malcolm de Chazal in “Senso plastico”, 1948 Malcolm de Chazal (Isola Mauritius 12 September 1902 – isola Mauritius 1 October 1981) è stato scrittore, pittore e visionario.

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Speciale


L'indifferenza

Tra Prof, poeti, politici e scienziati, cos'è ?

di Claudio Gnaccarini e Alexandra Zotica

l a i c e p S I n d i fferen t r o t n e r D i ffe

Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.

Antonio Gramsci in “Indifferenti, su La Città futura”, 1917 Antonio Gramsci (Ales, 22 gennaio 1891 – Roma, 27 aprile 1937) è stato un politico, filosofo, giornalista, linguista e critico letterario italiano.

Il peggiore degli atteggiamenti è l’indifferenza, dire “io non posso niente, me ne infischio". Comportandovi così, perdete una delle componenti essenziali che ci fa essere uomini. Una delle componenti indispensabili: la facoltà di indignazione e l’impegno che ne è la diretta conseguenza. Stéphane Hessel, in “Indignatevi!”, 2010 Stéphane Hessel (Berlino, 20 ottobre 1917 – Parigi, 27 febbraio 2013) è stato un diplomatico, politico e scrittore tedesco naturalizzato francese.

Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio ma l'indifferenza: questa è l'essenza dell'inumanità.

George Bernard Shaw, in “Il discepolo del diavolo”, 1897 George Bernard Shaw (Dublino, 26 luglio 1856 – Ayot St Lawrence, 2 novembre 1950) è stato uno scrittore, drammaturgo, aforista, linguista e critico musicale irlandese.

Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.

Albert Einstein (Ulma, 14 marzo 1879 – Princeton, 18 aprile 1955) è stato un fisico e filosofo della scienza tedesco naturalizzato statunitense.

E' un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.

Sir Winston Leonard Spencer Churchill (Woodstock, 30 novembre 1874 – Londra, 24 gennaio 1965) è stato un politico, storico e giornalista britannico.

Speciale

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Chi parla , chi fa e chi farà , si spera!

Indagine sul mondo che vorremmo e quello che facciamo per cambiarlo di Claudio Gnaccarini

Ho chiesto ai nostri ragazzi come vorrebbero cambiare la società. Cosa fanno nel loro piccolo per migliorarla e cosa si propongono di fare. Ci hanno mai pensato? A questo lavoro hanno contribuito sei classi, con le loro risposte si è voluto prima di tutto far riflettere i ragazzi sul loro ruolo nella società, magari farli discutere, far sorgere delle domande, farli confrontare, farli uscire dalla loro indifferenza. Non si tratta di una statistica, ma di un'indagine, dove per ragioni strutturali manca il rigore matematico. Qualcuno ha dato una sola risposta per domanda, qualcuno due, seppure era stato richiesto di darne sempre due. Ora però cerchiamo di non essere pesanti! I prof mi perdoneranno, ma volevo solo tastare il polso dei ragazzi e avere un'idea grossolana. Le domande non sono state poste tutte all'inizio, ma dopo averne risposto ad una, veniva fornita la seguente, quindi non si sapevano in anticipo tutte le domande, in modo che la riflessione nascesse come una scoperta delle proprie idee e come una presa di coscienza del proprio ruolo nel mondo e nella società. Di seguito sono riportate le quattro domande poste: - Cosa andrebbe fatto per migliorare la società? - Cosa fai tu attualmente per migliorare la società? - Cosa fai per peggiorare la società ?* (solo 3 classi su 6) - Cosa posteresti fare in futuro per migliorare la società? Alcune di queste risposte, seppure con leggere differenze sono state date da più alunni e quindi sono state raggruppate, ma nel testo sono separate da un punto e virgola. Le curiosità non mancano e nell'anonimato c'è chi confessa: “Di notte faccio il super eroe”. Vorrei lasciare l'interpretazione dell'indagine al lettore, ma scusate, non rinuncio alla tentazione di un commento. Che risultati avremmo ottenuto se questa indagine l'avessimo fatta fra gli adulti? Forse, avremmo scoperto che se per i ragazzi alle volte ci stupiamo, per gli adulti ci amareggiamo. In ogni caso un'immagine, seppur poco precisa si delinea. Tutti o quasi tutti, abbiamo in mente qualcosa che si potrebbe fare per migliorare la società, ma poi cosa facciamo, ognuno accampa una scusa, i ragazzi dicono perché sono ragazzi e non possono fare niente, gli adulti perchè hanno troppi impegni. Spesso si hanno in mente grandi obiettivi, ma forse non si chiede molto di più che essere onesti e rispettosi degli altri, dell'ambiente e dei beni pubblici. Leggiamo e scopriamo che molti non fanno attualmente niente, poco male, ma tanti addirittura non hanno nessun proposito per il futuro! Basta, non vi tedio più con le mie riflessioni e vi lascio alle vostre.

Cosa andrebbe fatto per migliorare la società? In 34 hanno risposto: 1. Dare uno stipendio giusto ai politici; licenziare i politici; meno politici; cambiare la politica; più giovani in politica; diminuire la corruzione; eliminare la politica. In 30 hanno risposto: 2. Eliminare il razzismo; che ci sia uguaglianza sociale fra gli individui. (30). 3. Avere più senso civico; imparare ad amare il prossimo; rispettare il prossimo; avere più educazione; migliorare l'educazione dei giovani. (30) In 16 hanno risposto: 4. Rispettare di più l'ambiente e ridurre l'inquinamento; aumentare le zone verdi. (16) Con 11 risposte per punto abbiamo: 5. Risolvere la crisi; dare più lavoro ai giovani, meno burocrazia; abbassare i prezzi; migliorare l'economia; abbassare le tasse; aiutare le piccole imprese. (11) 6. Aumentare i controlli da parte delle forze dell'ordine, ridurre la criminalità. (11)

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Le nostre inchieste


In 7 hanno risposto: 7. Eliminare o ridurre le tossicodipendenze da droga e alcol; eliminare le droghe stesse; non vendere alcolici ai minorenni. (7) Con 6 risposte per punto abbiamo: 8. Diminuire la violenza e i conflitti. (6) 9. Niente; non lo so. (6) 10. Instaurare la pace nel mondo, eliminare i confini degli stati. (6) 11. Bloccare il flusso dei clandestini. (6) 12. Meno extracomunitari, anche per dare più lavoro agli italiani; stop all'immigrazione. (6) 4 hanno risposto: 13. Garantire un'entrata di denaro minima per tutti; ridistribuire i redditi; ridistribuire i capitali. (4) Con 3 risposte per punto abbiamo: 14. Diminuire la corruzione nel calcio. (3) 15. Maggiore istruzione e ricerca per dare posto anche alle persone laureate; più cultura e istruzione. (3) Con 2 risposte per punto abbiamo: 16. Le ragazze di 11-12 anni non dovrebbero atteggiarsi e truccarsi come delle diciassettenne; vietare il trucco alle ragazze minori di 13 anni. (2) 17. Supportare psicologicamente i ragazzi; aiutare i giovani. (2) 18. Dare attenzione agli anziani. (2) 19. Non dare peso all'esteriorità, non essere solo superficiali. (2) 20. Ridurre la povertà. (2) 21. Introdurre la pena di morte. (2) 22. Introdurre la dittatura. (2) 23. Legalizzare la droga e la prostituzione, così da eliminare la delinquenza legata ad essa. (2) 24. Essere più sinceri, e onesti, la menzogna è alla base di molti problemi. (2) Con 1 risposta per punto abbiamo: 25. Proibire l'uso delle armi. (1) 26. Meno bullismo. (1) 27. Punire chi non rispetta l'ambiente. (1) 28. Anche gli insegnanti dovrebbero educare i giovani. (1) 29. Eliminare lo sfruttamento e la violenza sulle donne. (1) 30. Lo sfruttamento degli animali. (1) 31. Gli adulti dovrebbero avere più rispetto e comprensione per i ragazzi. (1) 32. Ridurre le multe sugli autobus. (1) 33. Migliorare la sanità. (1) 34. Introdurre il servizio militare. (1) 35. Dare una multa a chi fuma sotto i 18 anni. (1) 36. Essere più meritocratici. (1) 37. Eliminare i monopoli. (1) 38. Abolire il copyright. (1) 39. Le ragazze dovrebbero essere più disponibili. (1) 40. Non far entrare in discoteca i minori di 16 anni. (1) 41. Togliere il potere politico alle donne. (1)r 42. Eliminare i social network per aiutare le persone a socializzare di più. (1)

Cosa fai tu attualmente per migliorare la società? In 39 hanno risposto: 1. Niente; non ne ho il potere; mangio e dormo tutto il giorno, mi faccio gli affari miei; aspetto che qualcuno migliore di me lo faccia; i giovani non hanno potere; penso a me stesso. (39) In 29 hanno risposto: 2. Cerco di inquinare il meno possibile; raccolta differenziata; uso la bici al posto del motorino; uso i mezzi pubblici. (29) In 11 hanno risposto: 3. Cerco di essere gentile; rispetto gli altri; non giudico a priori. (11) Con 7 risposte per punto abbiamo: 4. Aiuto in famiglia; aiuto in casa. (7) 5. Cerco di aiutare gli altri. (7) In 6 hanno risposto: 6. Rispetto le regole; rispetto le leggi, non rubo. (6) In 5 hanno risposto: 7. Faccio il mio dovere, sono responsabile, differenziandomi e dando il buon esempio. (5) In 4 hanno risposto: 8. Pago le tasse. (4) In 3 hanno risposto: 9. Faccio volontariato. (3) Con 2 risposte per punto abbiamo: 10. Cerco di convincere gli altri a non fare azioni che potrebbero peggiorare la società: come bere e fumare. (2) 11. Cerco di non peggiorare le cose. (2) 12. Vengo a scuola; do da lavorare ai professori venendo a scuola. (2) 13. Compro le sigarette così parte dei soldi spesi vanno allo stato sottoforma di tasse. (2) 14. Miglioro il mio modo di comportarmi. (2) 15. Cerco di essere sincero; sono onesto. (2) 16. Aiuto le persone anziane. (2) 17. Rispetto le strutture pubbliche. (2) 18. Spendo i miei soldi così faccio girare l'economia. (2) 19. Studio; Per poi un giorno fare di più. (2)

Le Nostre Inchieste

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Con 1 risposta per punto abbiamo: 2. Ascolto e rispetto le persone più grandi. (1) 4. Aspetto prima di parlare. (1) 6. Resto calmo. (1) 8. Non do peso alle provocazioni razziste. (1) 10. Bonifico le grotte. (1) 11. Di notte divento un supereroe. (1)

3. Cerco di invogliare le persone alla lettura. (1) 5. Mi faccio le ragazze in discoteca. (1) 7. Mi informo e firmo petizioni. (1) 9. Lavoro per non pesare finanziariamente. (1)

Cosa fai per peggiorare la società? *(solo 3 classi su 6) In 17 hanno risposto: 1. Niente per peggiorare. (17) In 12 hanno risposto: 2. Sporco e inquino. (12) In 3 hanno risposto: 3. Bestemmio. (3) In 2 hanno risposto: 4. Bevo alcolici. (2) Con 1 risposta per punto abbiamo: 5. Scrivo sui muri. (1) 6. Non mi informo su ciò che avviene. (1) 7. Non studio. (1) 8. Fumo. (1) 9. Picchio le persone. (1) 10. Viaggio senza biglietto. (1) 11. Tratto male le donne (a loro piace così) . (1) 12. Do il cattivo esempio ai bambini. (1) 13. Sputo per terra. (1) 14. Non pago le tasse. (1) 15. L'indifferenza. (1) 16. Rubiamo la privacy e prendiamo in giro. (1) 17. Sostengo i gruppi o le persone sbagliate. (1) 18. Prendo in giro e non rispetto gli altri. (1) 19. Di tutto. (1) 20. Credo ai media invece di ricercare la verità. (1) 21. Compro nei grandi centri commerciali, invece di sostenere anche le piccole attività. (1) 22. Fumo sigarette. (1) 23. Non pago le cose che non riesco a pagare. (1)

Cosa potresti fare in futuro per migliorare la società? In 27 hanno risposto: 1. Niente; non lo so; non posso fare niente; nessuno mi chiede di farlo; non cambierebbe niente. (27) In 20 hanno risposto: 2. Fare la raccolta differenziata; rispettare di più l'ambiente; usare i mezzi pubblici; non sprecare l'acqua; occuparsi dell'ambiente. (20) In 19 hanno risposto: 3. Fare volontariato o beneficenza. (19) In 9 hanno risposto: 4. Aiutare gli altri; aiutare in casa; aiutare ragazzi più giovani; aiutare gli anziani. (9) In 7 hanno risposto: 5.Ribaltare il parlamento, fare una rivoluzione; cambiare il governo. (7) Con 5 risposte per punto abbiamo: 6. Studiare di più, dare un futuro al mio paese. (5) 7. Dare il buon esempio comportandomi bene. (5) In 4 hanno risposto: 8. Donare il sangue. (4) Con 3 risposte per punto abbiamo: 9. Cercare di coinvolgere anche gli altri in azioni positive; o a rispettare le regole. (3) 10. Dare una buona educazione ai miei figli trasmettendogli dei valori. (3) 11. Potrei fare di più. (3) Con 1 risposta punto abbiamo: 11. Smettere di fumare. (1) 12. Non sputare le unghie per terra. (1) 13. Cercare di dire e ricercare la verità. (1) 15. Lavorare. (1) 14. Si possono fare tante cose, ma è difficile rinunciare alle comodità. (1) 16. Essere un bravo cittadino. (1) 17. Eliminare tossici e barboni. (1) 19. Consigliare ai miei amici di non fumare o farsi le canne. (1)18. Cambiare gli adulti. (1) 20. Non seguire la massa. (1) 21. Scappare alle Baleari. (1)

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Gente del "Fermi"


Ma chi è quella al corso della Croce Verde? Mi sembra di averla vista al Fermi! Un'alunna del Fermi si prepara a diventare volontaria della croce verde

di Claudio Gnaccarini e Noemi Zamboni

non molto felice della vita per fatti seri accaduti e ho iniziato a provare a cercare di far qualcosa di soddisfacente, qualcosa per gli altri, volontariato in croce verde infatti con lo scopo appunto di poter esser d'aiuto ai bisognosi. Poi stare con i bambini ti riempe il cuore di gioia, e per me è uno spasso fare la babysitter, anche se impegnativo nelle ore di lavoro vi posso assicurare che non c'è momento in cui non sto sorridendo o ridendo! E niente, mi piace fare fare fare e fare ancora, non c'è momento della giornata che io sia ferma, un po' perché sono un po' pazza e mi piace tanto fare "casino" e poi perché proprio mi manca il tempo materiale.

Abbassa gli occhi, come se volesse frugare qualcosa nella sua mente, si interrompe un attimo a riflettere e riprende:

Quando vado agli incontri in parrocchia mi fermo, perché è un momento molto personale, mi distacco dal mondo e cerco di mettermi in contatto con il Padrone su scoppia in una risata e aggiunge - credo molto in Dio.

Nella mia mente mi scappa un “Brava!”, ma non glielo dico, non tutti sostengo senza indugi le proprie credenze, religiose Noemi è sorridente come al solito e la sua aria sbarazzina o politiche che siano, ma è ovvio, basta guardarla, nel suo non manca di sostenerla anche oggi: - Ciao Noemi come viso aperto non c'è spazio per il sotterfugio. Però la mia va? Tutto bene dai. . molto impegnata, ma molto felice e soddisfatta!

Il suo molto impegnata, non passa inosservato, la vedo sempre in giro, ma non a divertirsi, a recite e corsi di volontariato. Pur essendo stato un suo prof non ho mai avuto il tempo per una chiacchierata, ma questa volta non voglio perdere l'occasione: -Già molto impegnata, ti ho visto il 12 aprile alla Granguardia per lo spettacolo sui diritti umani, ti vedo alla sera al corso della croce verde, vai a scuola, c'è curiosità non è appagata e con la scusa di un altro qualcosa che non sappiamo, o devi dirci di altri impegni? complimento, voglio saperne di più, l'ho vista al corso della eh sì. . qualche sera a settimana faccio la babysitter croce verde è per quello che le ho chiesto un'intervista allora a dei figli di amici di famiglia e ho anche un moroso! La mia avanti, è il momento di arrivare al dunque: agenda è piuttosto piena. Ah e una volta alla settimana vado -Complimenti ancora, non ti voglio chiedere cos'è stato a a dei gruppi in parrocchia! farti passare dei guai, ma puoi raccontarci qualcosa di Risponde tutto di un fiato, non ha bisogno di pensare per più sul fatto che a soli 18 anni hai deciso di iniziare il ricordarsi tutti i suoi impegni, è ovvio che sono ben presenti corso per soccorritori! nella sua mente, come fa? Ai suoi tempi ne avevo abbastanza Be. . innanzitutto c'è da dire che da sempre sono una con la scuola, anche se è vero dovevo dare una mano ai miei piuttosto sensibile alla sofferenza. . questo è sia positivo che sul lavoro. Non è da tutti un tale impegno, glielo dico negativo. . positivo perché questa sensibilità mi spinge ad apertamente:- Complimenti veramente notevole, credo che aiutare chi ha bisogno. . negativo perché mi carico delle a questo punto i tuoi coetanei vogliano sapere se hai un sofferenze altrui quando sono già sufficienti le mie! segreto per fare tutte queste cose? Lei scoppia in una risata fragorosa, non ce la fa a trattenersi. Forse il mio complimento la imbarazza e la lusinga allo stesso tempo, poi sta in silenzio qualche istante, ha bisogno di raccogliere i suoi pensieri, ci tiene a dare una risposta all'altezza delle aspettative e aggiunge:Mi è sempre piaciuto fare tanto. . ero in un momento

Gente del "Fermi"

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Sorride, chissà a cosa sta pensando, eppure anche lei così giovane avrà le sue pene, quando avevo la sua età quanto soffrivo anch'io, in fondo è il tempo delle passioni e i sentimenti, ma prosegue:

Per cui penso che fare volontariato in croce verde sia qualcosa di veramente grande per le persone in difficoltà. Anzi talvolta quelli che si trovano in estrema difficoltà. Ma non sono un eroe, anzi! Ma con ciò che ho appreso ai corsi posso esser un aiuto prezioso, in casi gravi per esempio

In quest'ultima parte del discorso il volto si è fatto serio, si vede, crede in quello che dice, così proseguo: -Sei soddisfatta del corso, è come te lo aspettavi? Sì sì molto! Altrettanto impegnativo, ma veramente soddisfatta di aver preso questa decisione!

La serietà non la molla, vediamo se riesco a farla ridere ancora, sono sicuro che nella sua testa di adolescente c'è dell'altro oltre il suo lodevole impegno- E dal punto di vista sociale e delle amicizie il corso come ti sembra?

E' un bell' ambiente, molto sereno. . come le cose che piacciono me : semplici e serene.

Ce l'ho fatta ha ripreso a sorridere, ora però le faccio vuotare il sacco: “di' la verità che ti diverti al corso!”, mi ricordo di una volta con la sua amica, parlava e salutava in giro, mentre un ragazzo accanto a me, mordendosi le labbra diceva al suo a amico: “Ma è mai possibile che la conoscono tutti tranne me?”. Però ha ragione, quanto sono belle le cose semplici e serene, la sostengo e riprendo, vediamo se le scappa qualcosa di più:- Credo che la bellezza interiore illumini le persone ed ad essa non si possa fare a meno di rivolgersi, ma sai che ho già sentito qualcuno al corso che gli rode di non poterti conoscere! Credo tu abbia già degli ammiratori, il tuo ragazzo può essere fiero di te! Il suo sorriso esplode e le guance si fanno rosse, ride, si vede che è felice e forse un po' imbarazzata, così mi dice:

eh adesso. . non sono di certo quella che ferma il traffico dai! che il mio ragazzo sia fortunato glielo ripeto spesso (ride nuovamente) no no scherzo, fortunata io, altrochè! Un super ometto che si subisce un po' di tutto, come le mie pazzie, e non sono poche, che molto spesso creano momenti d'imbarazzo con altre persone, ma va be. . si ride! Ho i miei momenti grigi che sono veramente pochi, ma divento un "ciodo".

Quali saranno mai i tuoi ciodi? Credo che chiunque glieli leverebbe volentieri, ma quando dice quella parola ha sorriso, si vede che lo sa, alla fine non sono chiodi, ma chiodini. Lei così impegnata e i suoi coetanei? Chissà come si confronta con loro. -Non si trovano molti ragazzi che hanno il tuo stesso altruismo, tu che sei un insider dei ragazzi del 2014, che cosa pensi dell'indifferenza? Trovi che i tuoi coetanei siano indifferenti o meno? Secondo te, perché qualcuno di loro si perde nell'indifferenza? Invece cosa si perdono della vita? Hai un consiglio per loro?

allora. . ci sono molti moltissimi motivi per cui le persone non riescono a proporsi come aiuto per l'altro, e in queste persone mi inserisco senza dubbio pure io; non trovo esatto suddividere il mondo, in due macro insiemi 'altruisti' e 'egoisti'. io stessa posso incappare chiaramente in atteggiamenti egoistici, chiusi nella mia persona, ogni giorno, nonostante le attività di cui hai parlato. il senso più

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Gente del "Fermi"

alto del volontariato penso sia, quello di passare la gratuità, ma dico 'passare' proprio intendendo un attraversamento, è necessario averla prima 'subita', passatemi il termine. ci ritroviamo tutti in questioni, problematiche, pensieri più grandi di noi, che sembrano travolgerci, e non serve avere addosso questioni di stato e neppure salute precaria ci basta poco per appesantirci, basta un difetto fisico o caratteriale, basta poco per sentirci incastrati, basta ancor meno per farci chiudere in noi stessi. Così quella che noi comunemente gerarchizziamo per intensità e spessore (e a torto il più delle volte) ci porta a vederci sulla famosa stessa barca, è la sofferenza. Non ho abbastanza fiducia nel genere umano per credere che uno si inventi, senza stimoli, senza imput di fare del puro bene; per fare del bene disinteressato è necessario provare la gratuità. E' stato necessario per me vedere chi ha perso tempo per me, che ha mollato il suo pensiero pesante per sostenere con me il mio. . . e diventi conduttore, per dirla alla fisica, se pur temporaneo, di gratuità. E' grandioso! Ha dei rischi pesanti anche il volontariato, dai quali so bene devo guardarmi. Il rischio di usare il bene per l'altro per la mia gratitudine, per darmi un incoraggiante 'pat-pat' sulla spalla che funga da 'dai vedi che sei brava. . ' ; a quel punto ho perso alla grande, fine del gratis. .

Accipicchia, ma ne ha di sale nella zucca la ragazza! Ha ragione, la guardo con gli occhi stupefatti, vorrei dirle che la penso anch'io allo stesso modo, solo che io chiamo amore quello che lei chiama gratuità, amore per il prossimo, amore per la natura, capacità di dare e fare bene, sapendo che non si riceverà niente in cambio, è lo stadio più alto della perfezione, una capacità che invidio e ammiro negli altri e che ho sempre paura di non avere. Forse mi sono fatto trasportare troppo e i lettori ne hanno abbastanza di queste considerazioni, magari vogliono sapere anche che tipo è, via, per concludere cambio argomento:- Dimenticavo quali sono i tuoi hobby, cosa ti piace fare? eh hobby. . manca il tempooo. . mi piace fare attività fisica, mi piace essere sempre in movimento! la corsa in primis, anche il calcio (sorride e aggiunge) veramente . . ho giocato a calcio anni anni fa. . me gusta!

Posso solo concludere dichriarandoti la mia stima, ti ringrazio della chiacchierata, in bocca al lupo per tutto! Crepi il lupo!


Una allegra brigata al centro trasfusionale

di Alexandra Zotica e Matteo Antelmo 4B od, foto di Suzanna Manenti 4B od

Ridono e scherzano, quale si può fare a meno. sembrano in procinto Mauricio Paoletti ( 18 anni ) TI HA SPINTO A FARLO? di combinare una ICOSA crediti scolastici e il prof zingarata in piena Gnaccarini aumenterà il voto finale. AVEVI PAURA ?? regola. No, sono un ragazzo forte , non ho paura

Vediamo com'è andata. La giornata al centro trasfusionale …

Ecco alcune interviste rilasciate dai ragazzi della 4B OD Brenno Corradi ( 21 anni ) COSA TI HA SPINTO A FARLO ? Penso che se una persona sia sana è giusto che vada donare il sangue , facendo così del bene per qualcun altro che ne ha bisogno. AVEVI PAURA ?? Oddio, gli aghi fanno sempre un certo che.. SEI STATO SODDISFATTO DI QUESTA TUA SCELTA ? Sì, appena potrò andrò a fare la mia prima donazione. LO CONSIGLIERESTI AD UN AMICO? PERCHÈ? Sì lo consiglierei, perché come dicevo prima è bello contribuire insieme , perché un giorno ognuno di noi potrebbe averne bisogno. COME VI HA OSPITATI IL PERSONALE DEL CENTRO ? Il personale che ci ha ospitati è stato molto cordiale e simpatico. PERCHÈ NON TUTTI COMPIONO QUESTO ATTO DI ALTRUISMO ? Beh per prima cosa non tutti possono donare il sangue per motivi fisici e ne sono coscienti , altri magari hanno paura degli aghi o la considerano una cosa della

dell'ago. VI SIETE DIVERTITI? È stata una cosa molto seria , non ci trovo niente di divertente . SEI STATO SODDISFATTO DI QUESTA TUA SCELTA ? Si sono molto soddisfatto di avere fatto questo gesto e felice di avere fatto del bene per qualcun altro. COME VI HA OSPITATI IL PERSONALE DEL CENTRO ? Sono stati molto gentili ed accoglienti.

PERCHÈ NON TUTTI COMPIONO QUESTO ATTO DI ALTRUISMO ? Perché non sono a conoscenza del fatto che si possa donare sangue oppure perché non gli importa. Giannini Simone ( 18 anni ) COSA TI HA SPINTO A FARLO ? Mi ha spinto a farlo l‘aumento del voto da parte del professore, dai scherzo. Perchè c'è sempre bisogno di persone che donano il sangue, altrimenti chi dovrebbe farlo? AVEVI PAURA ? Un po’, poi mi è andata via appena ho visto che c’era da mangiare. VI SIETE DIVERTITI ? Sì , abbiamo perso un giorno di scuola. ERANO BUONI I PANINI ? Si , erano molto buoni. SEI STATO SODDISFATTO DI QUESTA TUA SCELTA ? Sì è stato un bel gesto da fare.

LO CONSIGLIERESTI AD UN AMICO? PERCHE ? Sì lo consiglierei perché ci sono sempre più persone che hanno bisogno di sangue, e fare questo gesto mi ha fatto sentire meglio. COME VI HA OSPITATI IL PERSONALE DEL CENTRO ? Il personale era molto simpatico gentile e organizzato.

PERCHÈ NON TUTTI COMPIONO QUESTO ATTO DI ALTRUISMO ? Secondo me per la paura dell'ago , altri perché sono completamente indifferenti, ma non sanno che anche loro un giorno potrebbero averne bisogno. Manenti Susanna ( 18 anni ) COSA TI HA SPINTO A FARLO ? Perché è una buona azione per aiutare chi ne ha bisogno AVEVI PAURA ? No..non mi impressionava molto SEI STATO SODDISFATTA DI QUESTA TUA SCELTA ? Sì , perché all'esame sono risultata idonea e quindi potrò donare sangue LO CONSIGLIERESTI AD UN AMICO? PERCHÈ ? Certo che sì, ognuno di noi dovrebbe donare. PERCHÈ NON TUTTI COMPIONO QUESTO ATTO DI ALTRUISMO ? È una scelta , chi non dona lo fa perché o potrebbero avere paura dell'ago o soprattutto se ne disinteressa

Cronaca

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Alexandra Zotica ( 18 anni ) COSA TI HA SPINTO A FARLO ? L'ho sempre voluto fare , secondo me è una cosa che dovrebbero fare tutti perché ognuno di noi potrebbe averne bisogno in un futuro AVEVI PAURA ? No , non avevo paura dell'ago , ero più preoccupata di non essere idonea per il fatto del mio peso e quindi non rispettare i criteri per la donazione SEI STATA SODDISFATTA DI QUESTA TUA SCELTA ? Sì sono stata soddisfatta perché è un gesto di altruismo COME VI HA OSPITATI IL PERSONALE DEL CENTRO ? Sono stati molto accoglienti e gentili LO CONSIGLIERESTI AD UN AMICO ? PERCHÈ ? Sì, lo consiglierei perché è una buona azione. PERCHÈ NON TUTTI COMPIONO QUESTO ATTO DI ALTRUISMO ? Non saprei , penso per l'ago. TI SEI DIVERTITA? Sì moltissimo, a parte aver saltato un giorno di scuola è stato molto bello trovarsi con i miei compagni quella mattina e condividere questa piccola avventura, e poi che spasso vedere Simone grande e grosso avere paura dell'ago!

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Cronaca


LA GEOMETRIA È BELLEZZA La geometria nella realtà

degli alunni 1^ A e C odontotecnici

Le classi 1°A od. e 1°C od. hanno individuato delle rappresentazioni grafiche supportate da una scheda descrittiva e da rappresentazioni al computer. Qual è il tuo modo di studiare la geometria? SONDAGGIO : Osservando le figure e studiando le regole della geometria Euclidea (25%) ; Visitando i musei (30%) ; Osservando il quotidiano (25%) ; Aiutandoti con il computer (20%). Le classi che hanno partecipato sono la 1°A od. e la 1°C od.

Cronaca 1 3


Adesso Skate!

di Jaqueline Celeri 5^ B od e Mamy Seye 5^ b od

Con l’arrivo della bella stagione una delle mode più “street” e divertenti sarà senz’altro quella di andare a fare skate, una disciplina in pieno sviluppo anche in Italia e che rappresenta un modo originale e divertente di passare il proprio tempo all’aria aperta. Lo skateboard può essere tanto divertente quanto pericoloso, specie se non abbiamo mai avuto a che fare con una tavola con rotelle, un’”arma” che va maneggiata con attenzione. Lo skate è uno sport nato in America negli anni ’50 per permettere, in un certo modo, ai surfisti di praticare il loro sport anche in assenza di mare mosso. Possiamo già capire in cosa consiste lo skate, una disciplina adatta agli amanti delle emozioni forti ed adrenaliniche. Se vogliamo cominciare a praticare lo skateboarding, dunque, la prima cosa è munirsi di uno skate, ossia una speciale tavola con ruote e cuscinetti di precisione tramite cui sterzare, saltare ed effettuare curve. Proprio lo skate, però., è l’acquisto che va fatto con maggiore accuratezza. Il consiglio è quello di recarsi in un negozio specializzato e farsi consigliare il modello più adatto ad un principiante. Tenete però a mente alcune semplici regole: non sempre lo skate più costoso è il migliore, acquistare una tavola che sia resistente nel tempo e, soprattutto, ogni sei mesi comprate dei cuscinetti nuovi, solo così le ruote gireranno sempre al meglio. In ultimo, due raccomandazioni “d’oro”, da sapere per padroneggiare le basi quanto prima: scegliete subito il piede con cui preferite spingervi. Solitamente gli skaters usano il piede dominato, ma la questione è puramente soggettiva, così com’è soggettiva la velocità da tenere una volta che “prendete quota” sulla tavola. Se siete alle prime armi, però, optate per velocità non esagerate, che possiate gestire con la massima tranquillità. Una volta acquistata un certa sicurezza, fare sport non sarà mai stato così divertente. Intervista con Federico Faccioli Nome: Federico Faccioli Età: 35 anni Professione: skater e scrittore Con quanti anni hai iniziato ad andare sullo skate? E come mai hai iniziato? Ho iniziato ad andare sullo skate negli anni ’90, in quel periodo c’era il boom di questa nuova moda dovuto al film ‘Ritorno al futuro’. In quell’epoca però lo skate era diverso, era più grande e più pesante. Che emozioni provi quando sei sullo skate? Quando sono sullo skate sento una libertà assoluta e ho un

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Sport

modo diverso di vedere la città. Inoltre, è un modo di conoscere la città senza inquinare, quindi alla fine proteggo questo mondo che mi sembra che vada di male in peggio. Spiega un po’ come andare sullo skate è diventato un lavoro? Questa passione è diventata un lavoro perché ci credevo veramente! Questa passione mi ha portato a vivere in diverse città europee come Londra, Barcellona, Atene, ecc. Mentre questa estate questa mia passione mi ha dato l’opportunità di andare in giro per l’Italia. Invece vedo i miei amici che si sono lasciati influenzare dagli altri e non hanno seguito i propri sogni. Infatti oggi, secondo la società, per essere qualcuno devi essere un medico, o un avvocato, o cose del genere. Oltre allo skate, viene utilizzato anche il long. Qual è la differenza? Lo skate è alla base di tutto, nel senso che è dallo skate che è nato il long, lo snowboard, il surf, ecc… Ma la differenza tra lo skate e il long è che con lo skate puoi fare molte più cose rispetto al long in quanto è più piccolo e più leggero. Ci parli un po’ delle tue professioni? (o di cosa fai nella vita?) Lavoro in una scuola di skate qui a Verona che esiste da ormai una decina d’anni. Questa scuola è nata per richieste da parte di genitori e in 3 giorni, bene o male, incontro 500 persone in questa mia scuola. Ma oltre ad andare sullo skate, sono uno scrittore (il mio ultimo libro è stato pubblicato poco tempo fa dalla Mondadori). Per cui lo skate rappresenta il mio essere sportivo, mentre la scrittura il mio essere un po’ più filosofico. Cosa hai da dire hai ragazzi e ragazze del Fermi? Credete in quello che fate! Il futuro è nelle vostre mani, sappiate quindi utilizzare le nuove tecnologie che possono creare nuovi lavori. Dimostrate chi siete e siate forti!


Ultime Novità

La curiosità come base per lo sviluppo umano e scientifico

Scoperto pianeta simile alla Terra: liquido. Molto semplice in realtà, né potrebbero esserci acqua e vita troppo vicino da venire bruciato dal calore della stella né troppo distante da Si chiama Kepler 186 F ed è grosso risultare talmente freddo e ghiacciato, modo grande come la Terra e, come per esempio Plutone 180 gradi soprattutto, ruota attorno alla propria sotto zero, da non poter ospitare nessun stella rimanendo sempre nella zona tipo di vita conosciuta o anche cosiddetta abitabile, quella in cui solamente pensabile. Il nostro Kepler l'acqua potrebbe rimanere allo stato 186F potrebbe invece stare sui 20 – 30

Ottenuta per la prima volta la una componente del sistema rigenerazione di un organo in un immunitario che si trova nelle vicinanze mammifero del cuore dei vertebrati (uomo incluso). È molto attivo alla nascita ma regredisce Gli scienziati dell'Università di con l'età fino ad atrofizzarsi quasi del Edimburgo sono riusciti per la prima tutto negli individui adulti. Per riattivare volta a indurre la rigenerazione di un il timo in esemplari anziani di topo è organo all'interno di un organismo stata presa di mira la proteina FOXN1, vivente. L'organo in questione è il timo, prodotta dal timo e che sovrintende all'attivazione di alcuni geni importanti.

di Fabiola F. Stroppa 5^ B ch gradi, temperatura ideale per l'acqua liquida che è considerata, giusto o sbagliato che sia, la culla della vita. Il diametro di questo pianeta dovrebbe essere simile al nostro, sui 14.000 chilometri, e la stella cui orbita attorno simile al Sole, anche se più piccola, rossa e fredda, il suo anno dovrebbe durare solo 130 giorni.

Aumentando i livelli di FOXN1 nel corpo del topo, è stata stimolata la ricostruzione dell'organo da parte di cellule di tipo staminale. Dall'esperimento potrebbero derivare terapie per rafforzare il sistema immunitario umano o per combattere specifici problemi nello sviluppo del timo, come la sindrome di DiGeorge.

Ultime Novità 1 5


Ultime Novità

La curiosità come base per lo sviluppo umano e scientifico

di Fabiola F. Stroppa 5B ch

E' la prima mappa dettagliata di come i geni lavorano per costruire cellule e tessuti dell'organismo umano. Frutto del progetto Fantom5, la ricerca potrebbe contribuire a identificare i geni coinvolti in molte malattie e a sviluppare nuove frontiere della medicina personalizzata e rigenerativa. «È la prima panoramica completa sui sistemi che regolano il modo in cui i geni vengono letti dalla varietà delle nostre cellule, al fine di svolgere le diverse funzioni che servono all'organismo», osservano Silvano Piazza e Claudio Schneider, del Laboratorio Nazionale del Consorzio interuniversitario per le biotecnologie (Lncib) dell'Area Science Park di Trieste e dell'università di Udine. Per l'Italia hanno collaborato all'atlante anche la Fondazione Bruno Kessler di Trento, la Scuola Superiore si Studi Avanzati (Sissa) di Trieste e l'Istituto Santa Lucia di Roma. Gli esseri umani sono organismi multicellulari complessi, composti da almeno 400 tipi diversi di cellule. È questa diversità a permetterci di vedere, pensare, udire, muoverci, combattere le infezioni. Questa diversità, si realizza, però grazie al fatto che pur leggendo il medesimo Dna ossia decodificando lo stesso patrimonio di geni, ogni cellula utilizza parti differenti di esso, accendendo e spegnendo i geni con tempi diversi. Questo processo è controllato da interruttori che si trovano nei geni. Esaminando diversi tipi di cellule e tessuti, sia umani si di topo, è stata realizzata la mappa della rete di interruttori che controlla dove e quando i geni sono accesi e spenti. Inoltre sono stati mappati anche i siti dove comincia la trascrizione del Dna, ossia la lettura delle istruzioni contenute nel Dna che permettono a una cellula di funzionare.

BRESCIA :VERONA 2 a 0

di Claudio Gnaccarini

La rivalità fra Verona e Brescia è cosa nota, soprattutto in ambito calcistico, ma un tempo le città italiane competavano anche per i monumenti, le chiese e le infrastrutture. In questa partita però, Verona sembra rimanere indietro, mentre la sua vicina, in contropiede, segna e vince reallizzando il goal di un Metrò moderno e funzionale. La linea è stata inaugurata ed aperta all'esercizio il 2 marzo 2013 è una metropolitana leggera automatica, che collega i quartieri nord della città di Brescia a quelli della zona sud-est, passando per il centro storico. Impiega un sistema di trasporto rapido su ferro interamente automatico, concepito e costruito da Ansaldo-STS, del tutto analogo a quello già realizzato per la metropolitana di Copenaghen.

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Ultime Novità


Neknominate L'ultimo vicolo cieco

La rete è un luogo pieno di risposte, curiosità, notizie, opportunità, riesce ad accorciare le distanze tra le persone e molto altro ma è anche un luogo in cui manie e mode dilagano esponenzialmente, creando un universo a se stante. Di queste mode col passare degli anni ne abbiamo viste innumerevoli, la maggior parte delle quali create e sviluppate dai giovani. L'ultima di queste mode si chiama NekNominate che ha un meccanismo relativamente semplice: è una sfida continua a suon di bevute, ci si fa un video (che poi verrà postato su vari social network) mentre si bevono tutto d'un fiato bevande alcoliche, dopo essere stati nominati da un proprio amico e alla fine della sfida nominare a propria volta una persona che, nell'arco di 24 ore, dovrà fare esattamente la stessa cosa, cercando però di alzare il livello della sfida, creando così un effetto sempre più devastante ad ogni nuovo video. Le bevute, infatti, ad un certo punto non sono più bastate ai molti e per alzare ancora di più il tiro si

sono travestiti e filmati mentre prendevano a craniate un muro di solido cemento, mentre rischiavano l'osso del collo buttandosi da un balcone, sfrecciando sullo skateboard tra le auto o gettandosi in un fiume, il tutto nell'incessante scroscio di risate generali. Nato in Australia questo gioco social si è rapidamente diffuso in tutto il mondo e non ha aspettato tempo per mietere le prime vittime: se ne ben contano cinque negli Stati Uniti (età comprese tra i 22 e 30 anni) e vari ricoverati (anche sotto i 18 anni) per coma etilico qua in Italia, dove si è diffuso sul nome di "Birra alla goccia", ovvero tutto in un fiato. Il web però, come un'organismo vivente, ha risposto a questa "minaccia" con un altro movimento: il RakNominate (Random Act of Kidness), stesse modalità del fratello malsano ma invece di ingollare alcool si fanno buone azioni come comprare cibo e coperte per dei senza tetto. Il RakNominate è cresciuto a macchia d'olio raggiungendo in poco tempo decine di migliaia di seguaci su Facebook. In Italia la prima risposta è dello studente di giurisprudenza torinese Carlo Alberto Spilotri che, nominato da alcuni amici, si è ripreso a bere un bicchiere di aranciata e senza peli sulla lingua dice "Ringrazio per la nomination, e vorrei dire che il fare un video della bevuta con l'alcolico da bere a goccia è una grandissima stronz***, quindi ripigliatevi. Alla salute."

Il fenomeno nel nostro istituto. Volendo conoscere le opinioni degli studenti dell'istituto, il prof Carlo Curto ha dato il via alla discussione sulla pagina Facebook della scuola, come già fatto in passato. In molti hanno partecipato e i pareri concordano praticamente tutti sull'inutilità e la stupidità del NekNominate. -Questa è la dimostrazione che non si ha la capacità di usare la propria testa facendosi coinvolgere dagli altri in azioni "inutili" per potersi ritenere "il figo del giorno"- Dice un'alunna, affermando poi che è veramente uno spreco non usare il potere della rete per fare del bene, probabilmente inconscia del RakNominate o altre associazioni, movimenti benefici su Internet. Tra chi ha commentato c'è chi ha provato il NekNominate, è sopravissuto ma si è pentito poi, "non c'è nulla di male a farsi quattro risate tra amici, il problema è quando si esagera" dice anche. Tutti noi sappiamo bene quanto possa esagerare la rete alle volte. C'è chi è del parere che ci siano mode più preoccupanti, come gli autoscatti succinti di ragazzine dodicenni (argomento delicato da parecchio tempo) e chi pensa che saranno il tempo e la vita a punire le stoltezze, perché ciò che si mette nella rete bene o male ci rimane ed è visibile a tutti, fatto da non trascurare assolutamente che ne esalta la pericolosità.

Attualità

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"Consigli per gli acquisti" per impiegare bene il tempo libero

Di Andrea Lombardo 3A od

In libreri a

Fight Club di Chuck Palahniuk Fight club è il primo romanzo pubblicato dall'autore statunitense Chuck Palahniuk nel 1996, scritto per ripicca dopo un diverbio con l'editore e poi portato sul grande schermo dal regista David Fincher, dando vita ad un film culto nel 1999. Il romanzo inizialmente non fece molto scalpore ma con l'uscita della pellicola divenne popolare in poco tempo e le critiche furono numerevoli, riguardanti soprattutto lo stampo violento, crudo e nichilista, presente in ogni pagina del libro. L'autore l'ha scritto basandosi su esperienze accadutegli veramente in passato e non, come si pensa, predendo spunto da veri e proprii fight club, si può dire invece che ne abbia dato il via, visto il grande numero di emulazioni nel corso degli anni. Non conosceremo mai il nome del protagonista, infatti, parlando in prima persona, non lo rivelerà in nessun caso, sottolineando così l'idea dell'uomo anonimo della "generazione X".

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Recensioni

L'uomo è tormentato dall'insonnia e tutta la sua miserabile vita ruota attorno a tre soli punti: il lavoro, che lo costringe a vivere spostandosi in aereo; la sua casa, che ammobilia cercando di farsi un'identità e i circoli di sostegno per persone affette da malattie terminali, dove incontrerà la femme fatale della vicenda, Marla Singer: una donna cupa e dagli atteggiamenti grotteschi ma in qualche modo pur sempre attraente. La sua "vita" cambierà drasticamente dopo l'incontro sulla spiaggia con Tyler Durden, una figura che ha il profumo di un gurù, un asceta che ha compreso i meccanismi dell'universo. Tyler dirà più e più volte ciò che pensa di tutto questo: gli uomini di questa generazione sono fatti con lo stampino, non esiste più individualismo; essi non hanno grandi guerre da combattere, grandi nemici contro cui concentrare le proprie forze, hanno solo televisori, cellulari, mobili svedesi da comprare per sentirsi qualcosa e, più importante di tutto, pensa che bisogni tornare ad uno stato primodiarle, nella culla della civiltà, nel brodo organico della

creazione, che non può esistere senza prima aver dato inizio alla più completa distruzione della società moderna, vista come una gabbia di cui molti non si accorgono. L'anonimo protagonista e Tyler daranno vita ai Fight club, luoghi (come i seminterrati dei bar) in cui uomini in giacca e cravatta combattono tra di loro e più in profondità contro tutto ciò che odiano della propria miserevole vita. I Fight club sono, in sostanza, il lettino dello psicologo fatto di solido e nudo cemento. Le cose si evolveranno pagina dopo pagina e gli adepti del Fight club diventeranno veri e propri soldati (scimmie spaziali) agli ordini di Tyler Durden che, con il progetto Caos, ha dato inizio alla pura distruzione. Il romanzo è un ritornello continuo, massacrante e martellante, con la ripetizione delle stesse frasi, degli stessi motti detti in precedenza come se l'autore volesse evidenziare la monotonia e la ripetitività delle vite di tutti noi. I pensieri vengono esposti senza peli sulla lingua, in maniera cruda e grottesca in modo che colpisca nel profondo il lettore, cercando di svegliarlo. Per vie sterrate e melmose ci farà aprire gli occhi sulla generazione degli uomini anonimi. Inutile dire che con questa recensione io sia venuto a meno alle prime due regole del Fight club.


dalle stelle ... alle stalle! l'oroscopo con "traduzione" incorporata... a cura di Alexandra Zotica 4B od

ARIETE: La strada verso l’affermazione e il successo continua a essere in salita. È tutto molto faticoso, ma voi a mollare non ci pensate proprio. Il modo per avere la meglio di fronte a un contrattempo improvviso è tirare fuori grinta e determinazione. TORO: Per portare a termine un progetto di scuola, avrete bisogno della collaborazione di un compagno, quindi vi conviene cominciare fin da ora a gettare le basi per una costruttiva alleanza. Non rallentate la corsa sulla strada del successo: sono ancora necessari tanti piccoli passi.

GEMELLI: Il segreto per rendere al massimo nelle attività quotidiane sarà fare ciò che più vi piace. Se ritenete che sia necessario un cambiamento radicale, cominciate a pianificarne i modi: potreste realizzarlo a breve. Agirete in scioltezza, raggiungendo rapidamente i traguardi che vi siete prefissi. CANCRO: Se aveste il buon senso di affrontare un problema alla volta, sicuramente otterreste risultati migliori e non vi sentireste così sotto pressione. Ritagliatevi degli spazi di tempo libero e di riflessione per sviluppare nuove strategie atte a

risolvere brillantemente alcune situazioni legate alla scuola. LEONE: È vostro preciso dovere prendervi una pausa e cercare di capire dov’è che esattamente state andando, o vi stanno conducendo le circostanze. Riprendetevi in mano la vostra vita e in modo specifico tutto il tempo che vi serve. VERGINE:Nuove relazioni vi aiuteranno a superare alcuni problemi che riscontrerete . Vi sentite in forma, molto attivi fisicamente e sereni spiritualmente. Potrete così affrontare qualunque fatica e recuperare le forze con facilità. BILANCIA: Mese brillante e ricco di opportunità: avrete a disposizione energia psicofisica in quantità, intraprendenza e lucidità mentale, rendendovi intraprendenti come non mai. SCORPIONE: Sfruttate al meglio la vostra capacità di captare le debolezze altrui per ottenere qualche inatteso vantaggio. Valutate una proposta per modificare qualcosa nella vostra vita: potrebbe risultare molto utile per il vostro avvenire. SAGITTARIO: Un imprevisto vi

darà l’occasione per dimostrarvi più in gamba che mai e le persone vi ammireranno per ciò che saprete fare. Non montatevi troppo la testa, però: la semplicità è il vostro miglior pregio. CAPRICORNO: Potrete trovare soluzione a un problema assillante, anche se per alcuni di voi sarà necessaria una presa di posizione drastica, a volte di rottura, con persone o situazioni che sono ormai esaurite, ma dalle quali ancora non riuscite a staccarvi. Il tempo vi farà capire di aver fatto la cosa giusta. ACQUARIO: La creatività preme e vuole essere soddisfatta, la fantasia vi è amica e non vi tradirà con intuizioni sbagliate. Tempismo, grinta e un pizzico di opportunismo saranno i mezzi su cui puntare per la buona riuscita dei vostri traguardi. PESCI: Se volete vincere dovete essere più concreti, badare al sodo e abbandonare quei perfezionismi che a volte vi complicano la vita. Logica e spirito pratico non vi mancano e gli eventuali ostacoli vanno affrontati con decisione. In una questione complessa, fate appello alla vostra capacità

Fuori di zucca a cura di Fabiola Stroppa 5B ch e Alexandra Zotica 4B od

notizie vere. . . che sembrano inventate!

Aereo atterra in strada e va a fare benzina al distributore La polizia cinese è alla caccia di un pilota che sarebbe atterrato su una trafficata strada per fermarsi al distributore per fare carburante. Il velivolo, sembra costruito artigianalmente, si è messo in coda tra le auto alla pompa di benzina, tra lo stupore del personale della stazione di servizio e degli automobilisti. Liu Yongbi, che era alla pompa in quel momento, ha raccontato alla polizia che c’erano due persone dentro all’aereo, uno straniero e un cinese. Liu ha anche scambiato due parole con il pilota, durante il rifornimento durato circa 10 minuti, “Mi hanno detto che era comodo perché non dovevano preoccuparsi per il traffico, ma si sono accorti che il rifornimento era un problema”. Alla fine del rifornimento il pilota ha pagato, poi ha acceso il motore e l’aereo è partito alla ricerca di un posto da cui decollare. La polizia è arrivata ad ipotizzare anche che l’aereo non sia arrivato al distributore in volo, ma sia stato guidato via terra, magari per una bravata o per una trovata pubblicitaria. Ma in questo caso non si spiega come mai non sia venuto alla luce l’autore (specie se fosse stato alla ricerca di visibilità), né come mai il rifornimento sia durato decisamente a lungo, quanto quello di un normale aereo, dato che se il tutto era una semplice bravata il pilota non avrebbe avuto necessità di spendere così tanto in carburante, dato che avrebbe “fatto colpo” anche acquistando pochi litri di benzina.

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e ora si fa sul (semi)serio a cura di Fabiola Stroppa 5B ch

Fuori di zucca

notizie vere. . . che sembrano inventate!

Chihuahua “ruba” auto e causa incidente Sembrava un normale incidente stradale: una donna stava passando un incrocio quando un’auto non si è fermata al semaforo e l’ha colpita sulla fiancata. Velocità ridotta e pochi danni. Ma quando Tabitha Ormaechea è scesa dall’auto, le è venuto il dubbio di avere preso una bella botta in testa: “Quando ho guardato, non c’era nessuno nell’auto: solo un piccolo cane al volante, che mi guardava. Ero scioccata. Non sapevo se ero diventata matta oppure se veramente quel cane si stava facendo un giro in macchina”, racconta la donna. Ma non era la donna ad avere le allucinazioni: il cane veramente aveva deciso di farsi un giro al volante dell’auto. Il padrone, Jason Martinez, si era fermato davanti ad un negozio per un veloce acquisto lasciando l’auto parcheggiata fuori con il motore acceso. Il cane apparentemente è riuscito a mettere la marcia e poi si è messo al volante ed ha percorso qualche centinaio di metri prima di arrivare all’incrocio dove è finito addosso all’altra auto.

oppure scrivetele su un foglietto e lasciatele nella cassetta della posta del giornalino in atrio!

giornalino@istitutofermiverona.it

Avete battute di alunni e prof? Inviatele a:

Fugge di prigione ma viene catturato: bussa per errore a casa della guardia del carcere Il 39enne James Edward Russell era riuscito a fuggire da un penitenziario dello stato di Washington in cui stava scontando una pena per truffa e furto. Per evitare di essere subito rintracciato, Russell aveva pensato di evitare di andare a casa di amici o parenti, certo che sarebbero stati i primi posti dove le autorità lo avrebbero cercato. Per questo motivo, si è messo a sfogliare gli annunci di camere in affitto, contando sul fatto che prendere una stanza richiedeva poche formalità, e magari aggiungendo qualche dollaro si sarebbero potute evitare troppe domande dal proprietario.Russel ha così trovato un annuncio di una stanza offerta in una casa fuori mano, e si è recato dal proprietario per discutere i termini dell’affitto. Ma la sfortuna ci ha messo il suo zampino, perché il proprietario della casa era una guardia carceraria che lavorava nel penitenziario da cui Russel era scappato da poche ore. Resosi immediatamente conto di chi aveva di fronte, Russel se l’è subito data a gambe, ma la guardia (il cui nome non è stato diffuso) lo ha inevitabilmente riconosciuto e ha immediatamente avvertito la polizia, che ha arrestato Russel nel giro di un paio d’ore.

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da Carlo

C u rt o

rcate llora ce a i, z z i a rt : " ra g erso de a ! v d o t n in u u t A i i t di 1 a d te (si tratt C os e d 'i s ragazzi sa ave i " o o ' c c e t a ic a v T m cro !" " ne di role 'sa sun file a, lezio a s p ic e t n a le m o r e o tien viam Aula inf ch e co n " p r o f , n o n t r o e il f il olo) nel cd di Fosc i" r lc o ATER!" W " S ep O R C ?" " S A cercato

Relax