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LA RIVISTA CHE COSTRUISCE LA TUA VITA

Agosto 2015 / Edizione 739

evangelistico TESTIMONIANZA

La web

Impacto Evangelistico ha salvato la sua vita

PUBBLICAZIONE UFFICIALEL

CONGRESSO

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

Guayaquil, capoluogo della fede

Il mondo in allerta davanti alla difficile situazione dell'economia ellenica

LA CRISI GRECA

Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE

Venezuela - Parquisimeto Dal 4 all’8 agosto

Messico -Tapachula Dal 6 al 9 agosto

Spagna - Madrid Dal 6 al 9 agosto

Africa

Dal 12 al 15 agosto

Haiti - Port-au-Prince Dal 12 al 16 Agosto

Italia - Genova Dal 13 al 16 agosto

Per ulteriori informazioni, visit www.movimientomisioneromundial.org MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EDITORIALE

NON AMATE IL MONDO Rev. Gustavo Martínez Presidente Internazionale del M.M.M.

“Cerca di venire presto da me, perché Dema, avendo amato questo mondo, mi ha lasciato e se n’è andato a Tessalonica…” 2 Timoteo 4: 9-10.

L

’apostolo Paolo parla di Dema,

posti privilegiati, perché sembrava fe-

che era stato il suo collabora-

dele, ma in realtà aveva altri interessi,

tore, il suo assistente e il suo

altri motivi che poi ha mostrato.

compagno d’armi, e che aveva lavora-

Paolo si aspettava di più dal suo ami-

to con gli uomini di Dio. Paolo dice:

co, dal suo collaboratore, si aspettava

“Perché Dema, avendo amato questo mon-

che nei suoi ultimi momenti fosse al suo

do, mi ha lasciato…” (2 Timoteo 4:10).

fianco, fosse un supporto o una fonte di

L’apostolo Giovanni dice: “Non amate

ispirazione, che fosse venuto a lui con

il mondo né le cose che sono nel mon-

una parola di incoraggiamento. Ma che

do. Se uno ama il mondo, l’amore del

cosa ha fatto Dema? Amando questo

Padre non è in lui” (1 Giovanni 2:15).

mondo, ha lasciato l’apostolo, l’amico.

Chi ama il mondo non può rimanere in

Carissimi, per culminare bene ques-

eterno, perché la Bibbia dice: “E il mon-

ta strada dobbiamo arrenderci a Dio e

do passa con la sua concupiscenza; ma chi

rinunciare ai piaceri effimeri, alla glo-

fa la volontà di Dio rimane in eterno” (1

ria di questo mondo e alle cose terrene.

Giovanni 2:17).

Se il vostro amore non è per il Signore,

Dema aveva avuto un inizio pro-

ma per le cose del mondo, un giorno

mettente, perché era diventato colla-

desisterete, diserterete e andrete dopo

boratore dell’apostolo Paolo (Filemone

questo mondo. Dio non permetta che

1:24) ed era stato un compagno di Lu-

mai abbiamo a perdere la sua grazia!

cas (Colossesi 4:14). Allora, tutto questo

“Non sapete che l’amicizia del mondo

ci porta a pensare che Dema ha avuto

è inimicizia verso Dio? Chi dunque vuole

un buon inizio: aveva le capacità, aveva

essere amico del mondo si rende nemico di

dimostrato che amava Dio, il ministero

Dio” (Giacomo 4: 4). “Se dunque siete stati

e l’opera di Dio, aveva sofferto, era sta-

risuscitati con Cristo, cercate le cose di las-

to bisognoso, offeso, perseguitato, pic-

sù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio. 2

chiato e incompreso. Ha quindi comin-

Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che

ciato a ricevere opportunità e occupare

sono sulla terra” (Colossesi 3:1-2)

l

Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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evangelistico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Agosto 2015 / Edizione N° 739 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo Martínez Rev. José Soto Rev. Rubén Concepción Rev. Rodolfo González Rev. Álvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. Rómulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

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SOMMARIO 6. Nota di copertina La crisi greca e le sue conseguenze. 14. Infografica. I dati della crisi europea. 16. Attualità. V Congresso Sudamericano del MMM a Guayaquil. 20. Internazionale. Lo stato islamico attacca. 22. Benessere. Sanità pubblica e speranza di vita. 24. Letteratura. I problemi che devono affrontare oggi i cristiani. 28. Musica. Perché Egli vive. 30. Eroi della fede. L’araldo della Riforma. 34. Storie di vita. “Impacto ha salvato la mia vita”. 40. Devozionale. Le porte dell’Ades non potranno vincere la Chiesa. 42. Devozionale. Vieni, Signore Gesù.

Ci trovate in

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46. Intervista. “Faremo che la Parola copra tutta l'Argentina”. 48. Eventi. COSTA RICA. Perseverare sino alla fine della nostra vitas. 52. Eventi. BOLIVIA. E’ tempo di essere riempiti con lo Spirito Santo. 56. Eventi. PANAMA. I frutti del raccolto. 58. Eventi. PORTO RICO. Signore, voglio essere fedele. 60. Eventi. MESSICO. Uniti in una sola fede. 61. Eventi. URUGUAY. Missioni fino al rapimento. 62. Eventi. PAESI BASSI. Donne conquistando anime per Cristo. 63. Eventi. ISOLA D'ISCHIA. Predicando in ogni occasione favorevole e sfavorevole.

44. Devozionale. Si richiede che sia trovato fedele.

Agosto 2015 / Impacto evangelistico evangelístico

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LA CRISI GRECA E LE SUE

CONSEGUENZE L'economia europea è in allarme rosso. L'UE sta cercando di isolare l'euro e la zona euro dai problemi della Grecia e le conseguenze imprevedibili a cui potrebbe portare il crollo del paese ellenico.

FOTO: AFP MISSIONARIO MONDIALE 6 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


NOTA DI COPERTINA

Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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FOTO: AFP

I

l mondo, e soprattutto l’Europa, guarda con aspettativa e preoccupazione la crisi economica che esiste in Grecia. Il motivo è che la situazione nel paese ellenico può causare un effetto domino nei paesi della zona euro, in particolare Spagna e Portogallo, a causa dello stato delle loro economie, dei loro grandi disavanzi di bilancio e in particolare del loro debito pubblico. La crisi rappresenta una grave minaccia per la continuità dell’euro nella Comunità europea. Una Grecia insolvente comporterebbe perdite significative di denaro a diversi paesi europei. È difficile prevedere il comportamento dell’economia se lo scenario più temuto di-

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venta realtà. Una possibilità è che gli acquirenti di obbligazioni delle nazioni della zona euro con più problemi cominceranno a chiedere pagamenti più elevati per compensare i rischi dei loro investimenti. Ciò colpirebbe la valuta europea e accrescerebbe l’instabilità nei paesi con maggior peso nell’economia globale. L’economia greca comincerebbe una fase segnata dall’inflazione e dal possibile crollo delle sue banche. Per l’Europa, sarebbe una grave perdita economica, nonostante le misure adottate all’inizio della crisi, e un tremendo colpo al prestigio del Vecchio Continente, che assisterebbe all’espulsione, dalla nave europea, della culla della democrazia europea, il


FOTO: AFP

NOTA DI COPERTINA

FOTO: AFP

I problemi della corruzione, della spesa pubblica eccessiva e dell'evasione fiscale, riconosciuti dalla Grecia stessa, hanno causato un deficit di più del 3% del PIL fissato dal regolamento della valuta comune in Europa. Tuttavia, questo deficit è stato tenuto segreto per molti anni ai partner della zona euro.

paese di Aristotele, Socrate, Platone e Pericle. Inoltre, se l’uscita greca dall’euro è mostrata come un’opzione valida e anche utile per Grecia, altre nazioni potrebbero essere tentate di seguire l’esempio. E ciò potrebbe mettere in pericolo l’Unione Europea stessa, che ha posto la sua valuta comune al centro del progetto di integrazione.

LA CRISI GRECA Attualmente, la Grecia ha un debito di circa 320 miliardi di euro (358 miliardi di dollari), che non è in grado di pagare. Come ha acquisito questo enorme debito? Per molti anni, il paese ha spento più soldi di quelli prodotti e ha

finanziato queste spese mediante prestiti. Grecia ha sostenuto queste spese prima di adottare l’euro, ma l’avvento della valuta unica nel 2001 non ha cambiato la situazione, come in teoria doveva accadere. La spesa pubblica, ad esempio, è aumentata del 50% tra il 1999 e il 2007, molto più di quanto in altri paesi della zona euro. L’elevato livello di corruzione in Grecia è anche una delle ragioni della crisi. Secondo il rapporto annuale di corruzione 2010 in Grecia dalla Trasparenza Internazionale (Transparency International - Greece), si stima che il costo della corruzione in Grecia è stato di 632 milioni di euro (837 milioni di dollari). Secondo

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FOTO: AFP

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Le spese greche in funzionari e pensionati hanno continuato a consumare gran parte delle risorse provenienti da istituzioni internazionali, rendendo impossibile assegnarle negli aspetti stabiliti dalla “troika”, come la promozione della produttività e della competitività nel mercato del lavoro.

le indagini condotte dal 2007, più di una persona su dieci sostiene di aver dovuto pagare tangenti per ricevere un servizio da istituzioni pubbliche. Nel 2004, Atene ha ospitato i Giochi Olimpici, un evento in cui il governo greco ha investito un sacco di risorse che ha aumentato il suo debito. Le strutture sono ormai obsolete e sono il simbolo del declino economico del paese. Inoltre, c’è stata una politica sociale generosa ed eccessiva, nonché un gran numero di prepensionamenti e sussidi e uno sgravo fiscale. I problemi della corruzione, della spesa pubblica eccessiva e dell’evasione fiscale, riconosciuti dalla Grecia stessa, hanno causato un deficit di più del 3% del PIL fissato dal regolamento della valuta comune in Europa. Tuttavia, questo deficit è stato tenuto segreto per molti anni ai partner della zona euro. Nel gennaio 2010, l’allora primo ministro Yorgos Papandreou ha deciso di prendere finalmente il toro per le corna e ha rivelato che

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il deficit greco era del 12,7% e non del 3,7%, come appariva nelle statistiche presentate da Atene all’Unione Europea. Grecia aveva truccato i suoi cattivi bilanci per anni. Il Patto di stabilità che avevano firmato i paese europei dichiarava che non si poteva superare il 3%. Grecia è diventata, quindi, un problema più in una crisi economica nata negli Stati Uniti. Nell’aprile dello stesso anno, la Grecia ha chiesto un salvataggio iniziale e si ha stabilito la cosiddetta “troika”: Commissione europea (Eurogruppo), Banca centrale europea (BCE) e Fondo monetario internazionale (FMI). Il secondo piano di salvataggio è stato approvato nel mese di luglio dell’anno successivo: 109 000 milioni di euro. In cambio, la “troika” ha richiesto dei adeguamenti e delle riforme, in particolare sulle pensioni, l’aumento dell’età pensionabile, l’aumento di tasse varie. Le misure, in un primo momento, hanno fermato la crisi, ma poi i problemi sono continuati.


NOTA DI COPERTINA

IL RISCHIO DEL CONTAGIO

FOTO: AFP

Gli eventi in Grecia non hanno causato finora alcun “contagio significativo”, secondo il FMI. Tuttavia, la crisi greca potrebbe avere “conseguenze ben peggiori” di quanto si pensasse. Christine Lagarde, l’amministratore delegata dell’organizzazione, ha messo in guardia contra la crisi “acuta” che travolge la Grecia e ha detto che il FMI ha tagliato le sue previsioni per la crescita economica globale di quest’anno al livello più basso fin dalla recessione del 2009. Ha anche messo in guarda dal pericolo delle “tensioni finanziarie” in Europa a causa della crisi greca. Il Prodotto interno lordo (PIL) globale aumenterebbe solo del 3,3%, 0,2 punti di quello previsto in aprile e leggermente al di sotto del 3,4% registrato nel 2014. In questo contesto, l’America Latina e i Caraibi crescerebbero solo dello 0,5%, rispetto allo 0,9% previsto tre mesi fa, soprattutto a causa delle cadute dei prezzi delle materie prime e delle rigide condizioni finanziarie esterne.

FOTO: AFP

Le spese greche in funzionari e pensionati hanno continuato a consumare gran parte delle risorse provenienti da istituzioni internazionali, rendendo impossibile assegnarle negli aspetti stabiliti dalla “troika”, come la promozione della produttività e della competitività nel mercato del lavoro.

IL REFERENDUM Il popolo greco si è stufato delle misure di austerità. Un sondaggio ha rivelato che quasi il 74% dei greci preferiva vedere attenuate le condizioni del salvataggio, anche a rischio di lasciare l’euro. Molti economisti ritengono inoltre che le misure imposte come condizione per finanziare un piano di salvataggio hanno finito per aggravare la situazione. Nel gennaio di quest’anno, il peggioramento della qualità di vita ha portato i greci a dare un sostegno enorme ai movimenti di sinistra a cui appartiene l’attuale primo ministro, Alexis Tsipras, che ha vinto le elezioni.

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NON SOLO LA GRECIA ...

N

egli ultimi mesi, i media - soprattutto gli europei – si sono dedicati a informare e cercare di spiegare le ragioni per cui la Grecia è diventata una sorta di paziente la cui condizione colpisce l’Unione europea e con essa l’economia mondiale. I dati forniti sono estremamente interessanti e sono elencati in modo più corretto in questo numero della rivista. Tuttavia, ci sono due aspetti su cui vorrei dilungarmi perché hanno una grande importanza e sono stati erroneamente trascurati ripetutamente. Il primo è che la Grecia non è l’unica nazione della zona euro la cui economia è gravemente malata e sull’orlo del fallimento. Il secondo è che le ragioni di questo male, che non si limita alla Grecia, sono radicate in un terreno completamente spirituale e vengono dimenticate nelle diverse analisi, nonostante accurate. Cominciamo con il primo aspetto. Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe credere, la Grecia non è l’unica economia a rischio all’interno della zona euro. Infatti, tutte quelle nazioni in cui non è stata attuata al momento la Riforma protestante del XVI secolo, sono in una simile situazione. Portogallo, Italia, Irlanda, Belgio e Spagna – nazioni di nobile stirpe cattolica dove la Controriforma ha finito per imporsi – subiscono problemi molto simili, e non lontana è una Francia che ha iniziato un forte processo di secolarizzazione nel XVIII secolo, ma dove l’avanzamento della Riforma è stato sicuro ma limitato in modo ripetutamente brutale dalla Chiesa cattolica. In tutte le nazioni citate, la situazione economica è preoccupante. Tutte - come la Grecia – certamente hanno un grado di indebitamento pericoloso. Tutte hanno una spesa pubblica incontrollata. Tutte hanno classi politiche più o meno colpite dalla corruzione istituzionale. Tutte potrebbe essere in calo come domino se la zona euro soffrisse più scontri. Infatti, il lunedì a seguito del referendum greco, il panico si è diffuso in alcuni dei ministeri economici della Spagna a causa del aumento del premio per il rischio del debito. La ragione era ovvia: se continuasse in aumento, la Spagna potrebbe andare in liquidazione coatta amministrativa ed essere costretta a dichiarare fallimento, nonostante le pretese trionfalistici del suo governo che afferma che la nazione ha superato la crisi. Basti

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dire che una nazione come la Spagna, il cui debito è ufficialmente in cento per cento del prodotto interno lordo (PIL), non solo non ha uscito dalla crisi ma ha affondato più in profondità nel corso degli ultimi tre anni. Quel lunedì, la situazione è stata salvata dalla Banca centrale europea, che ha cominciato ad acquistare il debito spagnolo rapidamente e quello di altre nazioni a rischio, ma è ovvio che questo rimedio non può essere continuo. Pertanto, la Grecia non è il problema. È solo la parte più evidente del problema. Il secondo aspetto è molto più importante. Anche se tutte queste nazioni siano democrazie, la verità è che nessuna di loro ha preso il recupero dei valori biblici che si sono verificati nella zona dell’Europa in cui ha vinto la Riforma nel XVI secolo. Italia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Grecia non hanno avuto, e non hanno, la cultura del lavoro contenuta nella Bibbia e assorbita da paesi come Svezia, Svizzera, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Germania. Nessuna di queste nazioni in difficoltà ha mai vissuto o vivono attualmente una cultura dell’educazione, come quella protestante che agli inizi del XVI secolo ha introdotto l’istruzione universale e obbligatoria in luoghi come Ginevra e Scozia. In realtà, le leggi di formazione di tutte queste nazioni hanno dovuto aspettare fino a buona parte del XIX secolo. Inoltre, queste nazioni hanno adottato una cultura finanziaria solo negli ultimi giorni della sua storia. Tuttavia, nel XVI secolo, le nazioni protestanti hanno cominciato a sviluppare una conoscenza della finanza utilizzata anche oggi. Spagna, pur essendo un impero, non ha avuto una banca nazionale sino alla fine del XVIII secolo e anche allora senza molto successo. Alcuni dei paesi menzionati hanno dovuto aspettare ancora di più. Inoltre, in tutte le nazioni a rischio – a differenza di quanto accaduto nell’Europa della Riforma –, la menzogna e il furto erano, e sono, considerati peccati veniali senza vera importanza, soprattutto se praticati dai potenti. Il primato della legge su istituzioni come la monarchia e la chiesa cattolica è stato sconosciuto per secoli – non è così chiaro che sia stato ancora assunto – e i principi essenziali come la separazione dei poteri – nata dalla lettura protestanti della Bibbia in cui si afferma che gli

essere umani, individualmente e collettivamente, hanno una natura decaduta che tende al male – sono tutt’altro che veri. In altre parole, a differenza di quanto accaduto in nazioni che hanno recuperato i principi contenuti nella Bibbia attraverso la Riforma, tutte le nazioni in crisi hanno spento l’ultimo mezzo millennio senza stabilirli. Se si considera questo fattore – puramente spirituale – non sorprende che anche nel bel mezzo di una struttura come l’Unione europea, questi paesi siano in una situazione estremamente delicata per se stessi e per i loro partner. Proprio come le repubbliche dell’America Latina al loro momento, non hanno adottato i principi di grande importanza per la prosperità delle nazioni che vengono contenute nella Bibbia. I risultati sono stati, tra gli altri, la notevole incapacità di approfittare dei favorevoli meccanismi legali, economici e sociali, e l’imminente crisi che si profila all’orizzonte. Contrariamente a quanto molti pensano, le nazioni non si sviluppano copiando istituzioni e leggi, ma sulla base dei principi che disciplinano gli atti quotidiani dei loro cittadini. Quando principi come quelli elencati sopra non vengono applicati, anche i migliori leggi non sono altro che lettera bagnata, e votare ogni quattro anni poco o nulla può fare per migliorare la situazione. Questo è il caso della Grecia oggi, e domani può accadere con la Spagna o il Portogallo. Quindi un motivo per riflettere soprattutto dalla nostra America Latina.



César Vidal Manzanares


NOTA DI COPERTINA Continua a leggere–

Tsipras ha incaricato il ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, di negoziare con alti funzionari a Bruxelles: Jeroen Dijssembloem, il presidente dell’Eurogruppo; Christine Lagarde, la presidente del FMI; e Wolfgang Schäuble, ministro delle finanze tedesco. Fin dall’inizio, l’obiettivo del governo greco è stato quello di eliminare le misure di austerità, di rinegoziare i termini del memorandum d’intesa firmato dai governanti precedenti e di eseguire riforme in Grecia mai fatte, tra cui sradicare la corruzione e il clientelismo politico. Inoltre, vuole avviare programmi di spesa che vanno contro gli accordi raggiunti con la “troika”. Tsipras ha chiesto all’Eurozona un prestito ponte, praticamente senza condizioni, per effettuare le riforme necessarie entro sei mesi. Da parte sua, l’Eurogruppo vuole che la Grecia continui con il piano di riforma e ha presentato le seguenti condizioni: 1) una proroga di cinque mesi del suo salvataggio, fino a novembre 2015, e 2) un finanziamento complessivo di circa 15 500 milioni di euro per affrontare i suoi imminenti scadenze di debito. In cambio, la Grecia deve rispettare una nuova riduzione delle pensioni e un altro aumento dell’imposta sulle vendite del 23% per ristoranti e alberghi. I negoziati si sono svolti fino alla fine di giugno, ma non è stato raggiunto un accordo e il governo greco ha deciso di tenere il referendum – ratificato dalla maggioranza del Parlamento ellenico – poiché i termini dell’ultima proposta da parte dei creditori internazionali non erano “sopportabili” e avevano bisogno del sostegno del popolo. Il referendum greco si è tenuto il 5 luglio e ha comportato un rifiuto clamoroso delle condizioni di salvataggio proposte dall’UE, dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca centrale europea. La domanda che i cittadini greci dovevano rispondere era se accettavano o non accettavano la prosecuzione delle politiche di austerità attuate dal 2010: La risposta vincente è stata il “No”. E le prospettive economiche sono diventate ancora più incerte.

TERZO SALVATAGGIO Tuttavia, pochi giorni dopo è successo qual-

cosa di inaspettato. Il governo greco ha fatto un accordo con l’Eurogruppo, che ha previsto un terzo piano di salvataggio di 50 miliardi di euro (55 miliardi di dollari). Il popolo greco aveva votato contro la “troika”, ma è praticamente impossibile raggiungere la sovranità economica di un paese da un giorno all’altro. Secondo l’accordo, è necessario applicare diverse misure, tra cui la privatizzazione di vari servizi come la rete elettrica del paese. L’accordo prevede anche una serie di riforme del sistema pensionistico. La differenza tra questo accordo e quello respinto dal popolo greco nel referendum è fondamentalmente le politiche economiche e fiscali. Questo fondo sarebbe di proprietà greca, mentre il primo era di proprietà dei creditori internazionali. Inoltre, l’importo ottenuto in questo salvataggio è superiore a quello proposto dalla “troika” con l’accordo precedente (29 miliardi di euro). Alexis Tsipras ha sostenuto che l’accordo con l’Eurogruppo è meno grave rispetto alla proposta della Troika respinta dalla Grecia nel referendum del 5 luglio. “Vi assicuro che questo accordo non significa un rovescio. E’ difficile essere d’accordo, ma avremo meno gravi problemi economici”, ha detto il primo ministro. L’altra opzione, parallelamente all’accordo dell’Eurogruppo, era lasciare la zona euro, una mossa che, invece di alleviare la crisi, avrebbe moltiplicato i problemi per la Grecia e, naturalmente, dell’intera zona euro con conseguenze imprevedibili per le loro economie l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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I DATI DELLA CRISI

EUROPEA

Finlandia

“Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?” Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il regno {di Dio} e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno”. Matteo 6: 31-34.

Sei anni fa, una grave crisi economica ha fatto della Grecia il primo paese dell'Unione Europea a richiedere un piano di salvataggio esterno. Oggi, la sua mancanza di stabilità potrebbe causare la sua uscita dalla zona euro.

LA CRISI DEL DEBITO GRECO L'accordo ha ancora bisogno dell'approvazione da diversi parlamenti della zona euro.

Holanda

Irlanda

Estonia Lettonia Lituania

Belgio

Germania

Francia Lussemburgo

Slovacchia Austria

Hanno bisogno dell'approvazione del parlamento I deputati decidono se è necessario votare o no Il governo non è tenuto a consultare il parlamento, ma potrebbe farlo per legittimare la sua decisione Non hanno bisogno di consultare il Parlamento

Slovenia * Italia

Portogallo

*Se l’aiuto finanziario per la Grecia non aumenta, ciò che dovrebbe essere il caso se si utilizza il meccanismo europeo di stabilità

Spagna

Altri requisiti

Grecia Malta* Cipro

CRONOLOGIA

6

anni in recessione

CIFRE DELLA CRISI

3.8

milioni di persone in condizioni di povertà

2009 Il paese è andato in recessione; il deficit era del 14,4%, pari a 300 mld di debito pubblico. 2010 Il piano di austerità ha garantito un primo piano di salvataggio di 110 mld chiesto alla Troika*. 2012 - 2013 Il secondo prestito bancario è stato approvato e si ha ammesso che il paese avrebbe avuto bisogno di un terzo piano di salvataggio.

25.5%

di tasso di disoccupazione

MISSIONARIO MONDIALE 14 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

2014 - 2015 Il FMI ha annunciato che il programma di salvataggio non sarebbe stato ripreso fino a quando il nuovo governo greco non sia stato definito. *Troika = Gruppo di decisione costituito dalla Commissione europea internazionale, dalla Banca centrale europea e dal Fondo monetario *Mld = milioni


PRINCIPALI CAUSE Per due anni, il governo ha falsificato le cifre del deficit del paese.

CIÒ CHE POTREBBE ACCADERE

Il piano di austerità ha causato un crollo economico.

Viene discussa la possibilità che la Grecia non faccia più parte dell'Unione europea, se il governo eletto si oppone al piano di salvataggio.

TERZO PIANO DI SALVATAGGIO PER LA GRECIA 82-86 mld di euro in tre anni, sottoposti a importanti riforme

Luglio 2015 Modifica dell'IVA IVA = Imposta sul valore aggiunto

Accordo del Parlamento greco su quattro punti principali Riforma del Indipendenza sistema dell'istituto pensionistico statistico

Autorità fiscale indipendente per tagliare automaticamente le spese se gli obiettivi di bilancio non sono soddisfatti

Riforme Trattative collettive Negozi aperti la domenica, modifica degli orari Licenziamenti collettivi Privatizzazione di linee elettriche

Altri requisiti Consultazioni con la Troika

(Commissione Europea, FMI e BCE)

Fondo di privatizzazione di 50 miliardi di euro

12.5-25 milioni di euro del piano di salvataggio riservati

di cui il 50% verrà per ricapitalizzare utilizzato le banche

? =

Le scadenze saranno riviste ma senza soppressione del debito.

L'accordo deve essere approvato dai parlamenti della zona euro. Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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MISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


ATTUALITÀ

V CONGRESSO SUDAMERICANO DEL

MMM A GUAYAQUIL

Guayaquil, in Ecuador, è pronto ad essere lo scenario del V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale. L'evento prevede di raccogliere oltre diecimila fedeli provenienti dai cinque continenti. L'appuntamento servirà anche per commemorare il quarantesimo anniversario della chiesa ecuadoriana.

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L

a città di Guayaquil, in Ecuador, ospiterà dal 26 al 30 agosto il V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale (MMM), che riunirà migliaia di persone provenienti da diverse parti del mondo. L’evento, che si terrà presso lo stadio Voltaire Paladines Polo, situato tra i viali Las Americas e Kennedy, sarà utilizzato dal MMM per celebrare il quarantesimo anniversario della fondazione dell’Opera di Dio in Ecuador. Così, la festa spirituale promette di essere un evento indimenticabile. Il programma del V Congresso Sudamericano prevede che i leader dell’Opera predicheranno la Parola di Dio a migliaia di MISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

fedeli che arriveranno in Ecuador. Al mega evento di Dio parteciperanno il Rev. Gustavo Martinez, Presidente dell’Opera, Jose Soto, Vice Presidente, Ruben Concepcion, Segretario, Rodolfo Gonzalez, Tesoriere, e i direttori internazionali Alvaro Garavito, Margaro Figueroa, Romulo Vergara, Humberto Henao e Luis Meza Bocanegra. Le attività previste comprenderanno anche uno spazio privilegiato per commemorare i quattro decenni di creazione del Movimento Missionario Mondiale in Ecuador. A questo proposito, l’organizzazione prevede di effettuare diversi eventi in cui avranno luogo atti rimemorativi con dettagli sulla ricca storia dell’Opera dell’Onnipotente in


ATTUALITÀ

Ecuador. Fondata nel 1975 grazie agli sforzi del Fratello Galo Moreira e del Rev. Jose Soto, e con il permesso del pastore Luis M. Ortiz, la filiale ecuadoriana del Movimento Missionario Mondiale parlerà anche dello stato di avanzamento del Vangelo nel paese sudamericano. Il V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale sarà un evento di massa, perché fino ad oggi è stata confermata la partecipazione di delegazioni di fedeli da Puerto Rico, Panama, Spagna, Italia, Stati Uniti, Colombia, Perù, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Costa Rica, Messico e Venezuela. Allo stesso modo, si stima che credenti dell’Opera dell’Onnipotente ve-

rranno in Ecuador da altre nazioni del mondo per partecipare a questa festa spirituale, che unirà il popolo di Dio. Lo stadio Voltaire Paladines Polo, infrastruttura rappresentativa del paesaggio urbano a Guayaquil, ospiterà tutte le attività previste dal Movimento in Ecuador. Inaugurato il 30 maggio 1963, sotto il nome di Coliseo Cerrado de Deportes Guayaquil, l’anfiteatro ha una capienza di circa dieci mila spettatori e dispone di due piani. Nel corso dei suoi oltre cinque decenni di storia, ha ospitato innumerevoli eventi artistici, sportivi, sociali, culturali e religiosi. Attualmente si prepara ad accogliere, nel migliore dei modi, il V Congresso Sudamericano del MMM. Felice di essere l’ospite dell’atteso evento, il Rev. Eugenio Masías, Supervisore Nazionale del MMM in Ecuador, ha parlato con Impacto Evangelistico, la rivista che edifica la tua vita, per invitare i seguaci di Dio a partecipare al Congresso. Per telefono, il pastore Masias ha detto: “Tutti i lettori di Impacto sono invitati a partecipare al V Congresso Sudamericano. Sono certo che chiunque venga a Guayaquil dal 26 al 30 agosto, non si rimpiangeranno perché Dio farà qualcosa di speciale nella vita di ognuno di loro” l

Il V Congresso Sudamericano del Movimento Missionario Mondiale sarà un evento di massa, perché fino ad oggi è stata confermata la partecipazione di delegazioni di fedeli da America, Europa y Asia.

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LO STATO ISLAMICO

ATTACCA Lo Stato islamico (IS) ha fatto irruzione sulla scena internazionale destabilizzando una regione già molto conflittuale e mostrando la sua ambizione attraverso dichiarazioni espansioniste che mettono a repentaglio molti paesi.

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vere un califfato globale era l’obiettivo visionario di Osama bin Laden ed è ancora nella lista dei desideri d’Al Qaida. Ma la sua strategia di attacco e ritirata, in varie parti del mondo, faceva del progetto politico un sogno irrealizzabile. Per la prima volta, una organizzazione jihadista ha un territorio specifico nel quale proclama il ritorno al sistema politico-religioso del VII secolo. Lo Stato islamico ha dimostrato negli ultimi mesi che ha la capacità militare e politica di minacciare la sicurezza di paesi come Iraq, Siria, Tunisia, Libia, Yemen e il sistema internazionale. Ci sono fattori che hanno contribuito alla rapida crescita dell’organizzazione, tra cui il più importante e forse più definitivo è che lo Stato islamico ha approfittato della situazione politica, sociale ed economica in Iraq e Siria per stabilire il suo califfato. L’obiettivo politico d’IS è quello di creare un califfato e sta usando il terrorismo come un mezzo per raggiungere questo scopo. Tuttavia, l’IS ha anche approfittato delle grandi invenzioni dell’Occidente per la sua lotta, e attraverso le grandi produzioni e la propaganda è stato in grado di espanMISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

dere il suo messaggio in un mondo sempre più globalizzato. Quindi non c’è da meravigliarsi che oggi alcuni dei suoi combattenti siano cittadini di paesi come Gran Bretagna, Australia, Francia, Turchia e pochi altri. Il fenomeno dello Stato islamico ha generato rigetto nell’opinione pubblica internazionale. Le sue tattiche atroci di decapitazione degli infedeli e di quelli che non sono d’accordo con le sue idee, dimostrano che questo conflitto sarà di vasta portata e a punti ad alta intensità. Dato che questa guerra è parte di un conflitto asimmetrico in cui gli attori massimizzano i punti deboli degli avversari e ci


INTERNAZIONALE

FOTO: AFP

“Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che [tutto] questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi” Matteo 24: 6-7.

sono differenze nel rapporto di forza, forse il conflitto si stenderà nel tempo e gli attori utilizzeranno tutti i tipi di strategie e tattiche per vincere. L’offensiva per contrastare l’IS è stata una campagna aerea guidata dagli Stati Uniti e seguita dai membri della Coalizione. La forza aerea che è stata schierata per lottare contro il gruppo, cerca di attaccare i centri di gravità del nemico, come l’artiglieria pesante, e attraverso l’intelligenza di attaccare gli obiettivi di alto valore, come i leader dell’organizzazione. Tuttavia, anche se che la forza aerea sia intrinsecamente strategica per le sue qua-

lità, tra cui mobilità, versatilità e velocità, “molte delle attività della forza aerea che vengono comunemente dette “strategiche”, come la coercizione, la negazione e le campagne di punizione, non sono applicabili contro i guerriglieri come in contesti di guerra convenzionali. Combattere lo Stato islamico comporterà molte più vittime e genererà ulteriore instabilità in varie regioni del mondo. La sua espansione, data l’eterogeneità della popolazione in paesi come Iraq, Siria, Libia, Nigeria e in altri paesi, ha un fondamento perfetta per consolidare il suo cosiddetto califfato l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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SANITÀ PUBBLICA E SPERANZA DI VITA

“Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato” Isaia 53: 4.

Vogliamo onorare e ricordare i principali eroi della sanità pubblica, coloro che hanno permesso all'umanità di godere come non mai di una impressionante speranza di vita, non solo in termini di tempo ma anche di qualità di vita. FOTO: AFP MISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


BENESSERE REALIDAD

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he cosa è la sanità pubblica? In primo luogo, bisogna ricordare che, fin dalla nascita e durante l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta e la senescenza, siamo beneficiari dei vantaggi che ci ha dato la sanità pubblica. Facciamo riferimento a cose semplici che passano spesso inosservate, tra cui le vaccini che riceviamo da bambini, l’acqua potabile che consumiamo quotidianamente, il sistema fognario delle acque reflue e la raccolta dei rifiuti. Tutte hanno un impatto sulla salute delle persone, ma le diamo per scontate e ci rendiamo conto della sua importanza solo quando ci mancano. La sanità pubblica è stata modernizzata: oggi identifica i fattori di rischio per le malattie croniche e il cancro, i fattori che colpiscono i lavoratori nei loro posti, gli incidenti stradali, la violenza urbana e familiare, le malattie causate dai cambiamenti climatici, i disturbi mentali, tra gli altri. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): “La salute non è solo assenza di malattia, ma anche lo stato di benessere somatico, psicologico e sociale degli individui e della comunità” (OMS, 1946), un concetto concepito brillantemente da Milton Terris e successivamente diffuso e accettato. Tuttavia, in molti paesi rimane un desiderio piuttosto che una realtà. La sanità pubblica è la branca della medicina responsabile della tutela della salute a livello di popolazione che mira a migliorare la salute, nonché il controllo e l’eradicazione di malattie. La differenza tra sanità pubblica e salute tradizionale è che la prima è responsabile di mantenere le popolazioni sane attraverso la prevenzione e la promozione della salute, mentre la sanità tradizionale mira a curare le persone e riguadagnare la loro salute attraverso la diagnosi, il trattamento precoce e la riabilitazione. La sanità pubblica ha avuto grandi risultati nel XX secolo e ha contribuito a migliorare la nostra qualità di vita in diversi modi: aumentando la speranza di vita, riducendo il tasso di mortalità generale e materno-infantile, e riducendo o eliminando le malattie trasmissibili responsabili di molte morti in passato. L’esempio più visibile è il caso del

vaiolo. Nel 1980, l’OMS ha dichiarato che l’umanità era libero di questo flagello, che ha provocato la morte di milioni di esseri umani. Gli ultimi casi sono stati segnalati in Africa nel 1977. Nel 1900, l’speranza di vita media era di 31 anni a livello mondiale, nel 1955 era di 45 anni, e nel 2012 era di 69 anni. Dal 1900, la speranza di vita (anni che una persona vive in media) dei paesi americani è aumentata nelle parti più povere di quasi 40 anni. 33 di questi 40 anni (83%) vengono attribuiti ad iniziative nel settore della sanità pubblica (acqua potabile, fognatura, vaccini, istruzione, migliore alimentazione), mentre i progressi della medicina sono stati responsabili di meno di 7 anni (17%). Si può prevedere che un bambino nato nel 2012 in un paese ad alto reddito vivrà fino all’età di circa 76, 16 anni più di un ragazzo in un paese a basso reddito, che forse vivrà 60 anni. Per quanto riguarda le donne, il divario è ancora maggiore, in quanto la loro speranza di vita nei paesi ad alto reddito è di 82 anni e nei paesi a basso reddito di 63, una differenza di 19 anni. Le donne vivono più a lungo degli uomini in tutto il mondo. Gli anni guadagnati in speranza di vita nei paesi ad alto reddito sono dovuti in gran parte al controllo efficace delle malattie non trasmissibili (ipertensione, tabacco, diabete mellito, cancro, incidenti stradali). Mentre in paesi a basso reddito sono dovuti al controllo delle malattie trasmissibili (infettive) grazie alle vaccinazioni, ai servizi igienico-sanitari (acqua, fognatura) e all’istruzione. La sanità pubblica ha contribuito a raggiungere una maggiore speranza di vita dell’umanità. Tutti i paesi al mondo hanno ricevuto la sua influenza e i suoi risultati, attraverso una vita di migliore qualità e più anni. Come si può vedere, per ogni anno di vita guadagnato in speranza di vita dell’umanità, la sanità pubblica ne ha contribuito con l’85%, e l’altro 15% è dovuto alla Medicina Tradizionale (ospedale) l

Walter Menchola Vásquez (*) (*) Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche

La sanità pubblica ha avuto grandi risultati nel XX secolo e ha contribuito a migliorare la nostra qualità di vita in diversi modi: aumentando la speranza di vita, riducendo il tasso di mortalità generale e materno-infantile, e riducendo o eliminando le malattie trasmissibili responsabili di molte morti in passato.

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I PROBLEMI

CHE DEVONO AFFRONTARE OGGI I CRISTIANI Libro scritto da John Stott nel 1984 che risponde a diversi questioni complesse e pressanti oggi. Parla di questi argomenti molto chiaramente supportato con le verità esistenti nelle Sacre Scritture.

A

ll’alba del XXI secolo, affrontiamo una serie incredibile di sfide che venticinque anni fa non avremmo potuto nemmeno immaginare. Da un lato, la rapidità con cui la tecnologia cambia ha confermato la capacità del genere umano e, dall’altro, la persistenza della povertà globale rimane una sfida alla nostra idea di giustizia. L’interdipendenza globale è aumentata, le opportunità di business abbondano, ma i ricchi e i poveri sono ugualmente lontani. Ci guidano come consumatori, e non come cittadini, in una società materialistica. La guerra e la pace, la creazione, la povertà nel mondo, i diritti umani, le relazioni nel mondo degli affari, la diversità etnica, il lavoro, il terrorismo, il matrimonio omosessuale, l’aborto e l’eutanasia, sono alcuni dei temi contemporanei trattati nel libro “I problemi che devono affrontare oggi i cristiani”. Scritto dall’autore cristiano John Stott nel 1984, questo libro esamina e risponde a diversi argomenti complessi e pressanti con le verità contenute nelle Sacre Scritture. I cristiani di tutto il mondo, insieme a tutti coloro che vogliono la pace, dovrebbero eseguire campagne per l’abolizione delle armi di distruzione di massa. Ci sono stati notevoli progressi, in particolare nei rapporti tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica per ridurre le armi nucleari, ma paesi come l’India e il Pakistan hanno ancora armi nucleari e sono in conflitto su questioni riguardo al Kashmir. Ciò significa che, anche se alcuni dei più terribili MISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

e apocalittici timori che abbiamo sperimentato durante la guerra fredda potrebbero essere ridotti, il pericolo delle armi nucleari nel mondo è uno molto reale.

DIRITTI FONDAMENTALI Scott con il suo libro ha contribuito ad evangelizzare l’umanità. A questo proposito, il pastore inglese ha detto che alcuni capitoli del suo libro hanno cominciato a prendere vita dal pulpito e sono cresciuti fino a diventare discorsi presso l’Istituto per il cristianesimo contemporaneo a Londra, dove ha aiutato la gente a sviluppare una prospettiva cristiana circa la complessità del


LETTERATURA

mondo moderno. Il modo biblico per affrontare la questione dell’ambiente è raggiunto facendo questa domanda di fondo: “A chi appartiene la terra?”. Questo è ingannevolmente elementare. Come dobbiamo rispondere? La prima risposta è semplice. Si trova in Salmo 24:1: “Al Signore appartiene la terra e tutto quel che è in essa, il mondo e i suoi abitanti”. Dio è il Creatore, e per essere creatore è anche il proprietario. Ma questa è solo una risposta parziale. Il Salmo 115: 16 dice: “I cieli sono i cieli del Signore, ma la terra l’ha data agli uomini”. Quindi, la risposta della Bibbia è che essa appartiene a Dio e all’uomo. Il libro, curato e pubblicato in prima istanza negli Stati Uniti con il titolo “Issues Facing Christians

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Oggi, la schiavitù è comune in molte forme: la tratta di donne a scopo di sfruttamento sessuale, il lavoro forzato o non pagato, il lavoro minorile e i matrimoni forzati. Ci sono tre gruppi, spesso deboli, per i quali ci sentiamo una preoccupazione particolare: bambini, donne e disabili. In ognuno di questi casi, non si tratta di un gruppo con diritti applicati solo a loro. Diciamo che a ogni gruppo vengono negati i diritti umani di base che devono essere universali. Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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Today” è stato completamente aggiornato e riveduto dal ricercatore evangelico Roy McCloughry nel 2005, con la piena approvazione di Stott. McCloughry ha quindi reso possibile la continuazione di un patrimonio di oltre due decenni che ha posto i problemi attuali sotto la lente del pensiero biblico e della fede in Dio. E’ importante che i cristiani non solo siano a conoscenza degli abusi dei diritti umani, ma che faccino anche campagne attive contro di loro. Oggi, la schiavitù è comune in molte forme: la tratta di donne a scopo di sfruttamento sessuale, il lavoro forzato o non pagato, il lavoro minorile e i matrimoni forzati. Ci sono tre gruppi, spesso deboli, per i quali ci sentiamo una preoccupazione particolare: bambini, don-

MISSIONARIO MONDIALE 26 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

ne e disabili. In ognuno di questi casi, non si tratta di un gruppo con diritti applicati solo a loro. Diciamo che a ogni gruppo vengono negati i diritti umani di base che devono essere universali. L’opera di John Stott illumina e ispira allo stesso tempo, secondo il parere di Roy McCloughry. Secondo i loro editori, il testo, che è stato diviso in quattro parti e include una guida di studio, è una lettura fondamentale per i cristiani che vogliono affrontare la cultura attuale con prospettiva evangelica, passione e fede, sapendo che il Vangelo è rilevante e profondamente essenziale oggi come in qualsiasi altro momento della storia. Inoltre, ritengono che in futuro rimarrà un contributo critico al pensiero cristiano.


LETTERATURA

Il lavoro occupa un posto così importante nella vita di tante persone, che come cristiani dobbiamo imparare a pensare ad esso in modo cristiano. Bisogna imparare a ringraziare Dio per il lavoro come dono da Lui, protestare contro le pratiche ingiuste e oppressive e incoraggiare le persone a lavorare con integrità, in un mondo che spesso manca di integrità. In alcune parti del mondo, è improbabile avere un lavoro produttivo e pagato, perché il paese è in guerra civile, soffre di fame o di altra forma di povertà.

GUIDA BIBLICA John Stott, morto il 27 luglio 2011 all’età di novanta anni nel Regno Unito, era un devoto servo di Dio che ha sempre mostra-

to grande preoccupazione per l’analisi e lo studio delle questioni sociali da una prospettiva cristiana. Nel corso della sua lunga vita, ha scritto quaranta libri e centinaia di articoli pubblicati che hanno arricchito la letteratura cristiana contemporanea. A causa dei suoi numerosi contributi, ha goduto e gode di grande riconoscimento tra teologi evangelici e studiosi di tutte le confessioni. Negli ultimi anni, pochi argomenti sono stati così esplosivi come quello dell’omosessualità. I rapidi cambiamenti sociali hanno portato ad un grado di accettazione dell’omosessualità senza precedenti. Questo ha portato ad un cambiamento nella percezione occidentale di questioni come la natura della sessualità, il concetto di famiglia, l’educazione dei bambini e la natura dei diritti umani. E’ in questo contesto che la chiesa ha bisogno di fornire una guida biblica e rispondere in modo appropriato a tali piani. Ciò avviene in un momento in cui molti sostenitori degli omosessuali vedono i cristiani come una delle principali fonti di resistenza alle sue richieste. Il libro “I problemi che devono affrontare oggi i cristiani”, sulla base dei principi del Vangelo e del messaggio della fede, mostra alla nuova generazione di credenti nel Signore Gesù Cristo il modo giusto di agire in un mondo sempre più mutevole e impegnativo. L’opera di John Stott, riconosciuta come un libro influente nell’ambiente evangelico, incoraggia l’umanità a pensare in modo cristiano sulla terra e a agire come stabilito dall’Onnipotente nella Sacra Bibbia. Vediamo con gli occhi della nostra mente i 2 miliardi di persone che non hanno forse mai sentito parlare di Gesù, e gli altri 2 miliardi di persone che ne hanno sentito parlare, ma non hanno avuto occasione valida per rispondere al Vangelo. Vediamo i poveri, gli affamati, gli svantaggiati, le persone schiacciate dall’oppressione politica, economica o etnica, milioni di bambini abortiti e inceneriti, la grave minaccia del cambiamento climatico. Vediamo queste cose. Non ce ne importano? Vediamo ciò che è, ma non possiamo vedere ciò che potrebbe essere? Le cose possono essere diverse. Dobbiamo raggiungere con la buona notizia coloro che non sono stati evangelizzati l

Negli ultimi anni, pochi argomenti sono stati così esplosivi come quello dell'omosessualità. I rapidi cambiamenti sociali hanno portato ad un grado di accettazione dell'omosessualità senza precedenti. Questo ha portato ad un cambiamento nella percezione occidentale di questioni come la natura della sessualità, il concetto di famiglia, l'educazione dei bambini e la natura dei diritti umani. E’ in questo contesto che la chiesa ha bisogno di fornire una guida biblica e rispondere in modo appropriato a tali piani.

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PERCHÉ

EGLI VIVE

Inno creato da William Gaither e Gloria Lee Sickal, autori di circa settecento canzoni al Signore. Ciascuna delle sue strofe trasmette pace, calma e amore.

O

pera dei compositori americani William Gaither e Gloria Lee Sickal, due dei più famosi parolieri della scena musicale evangelica, l’inno “Perché Egli vive” è caratterizzato da essere una poesia che dall’inizio alla fine annuncia la buona notizia del Signore. Composta sulla base della morte e della risurrezione di Gesù Cristo, la canzone messa in musica da William e scritta dalla moglie Gloria gode di grande popolarità in tutto il mondo, perché trasmette pace, calma e amore ai seguaci dell’Onnipotente. William Gaither, noto nell’ambiente cristiano come Bill Gaither, e la moglie Gloria hanno dato vita a questa ode cristiana nel 1971, quando erano in attesa del suo terzo figlio. Entrambi i due, influenti nella musica sacra contemporanea, sapevano che lo Spirito Santo sarebbe venuto in loro aiuto a quei tempi in cui il consumo di droghe e la tensione razziale aumentavano di giorno in giorno. La potenza della risurrezione di Cristo è stata ribadita nella loro vita e nei loro pensieri, fatto che li ha portati a fare una delle canzoni gospel più memorabili. Nato il 28 marzo 1936, Bill è cresciuto in una famiglia di seguaci del Signore e ha spiccato per la sua predilezione di lodare Dio attraverso la musica. All’età di vent’anni, ha formato con i suoi fratelli Danny e Mary Ann un trio musicale cristiano per riaffermare il suo impegno verso il Vangelo. Il gruppo, formato in Arizona all’interno dell’Università di Anderson, suonava brani tradizionali e composizioni originali, e presto è stato riconosciuto come gruppo musicale contemporaneo. MISSIONARIO MONDIALE 28 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

CENTINAIA DI INNI Gloria Lee Sickal è nata il 4 marzo 1942 ed è cresciuta, così come il marito, in una casa dove c’era pace e amore per l’Onnipotente. Laureata in inglese, francese e sociologia, ha conosciuto Bill Gaither negli anni sessanta mentre faceva di insegnante nella città di Alessandria. Bill e Gloria, guidati dalla volontà di Dio, si sono sposati nel 1962 e subito hanno iniziato a lavorare insieme per creare una miriade di canzoni dedicate a elevare le verità dell’Altissimo. Autori di circa settecento inni, Gloria e Bill sono entrati nel 1983 nella Gospel Music Hall of Fame. Nel corso degli anni, le loro canzoni sono state interpretate da molti gruppi e cantanti seguaci del Signore Gesù Cristo, tra cui David Crowder Band, Carman, Sandi Patty, The Cathedral Quartet, The Speer Family, The Heritage Singers e The Statler Brothers. Il duo ha vinto anche Grammy Awards negli anni 1973, 1975, 1991, 1999, 2001 e 2008 per la qualità della loro musica. Gloria Lee Sickal e William Gaither, genitori di tre servi di Gesù Cristo, attualmente continuano il loro ministero e sono due figure rappresentative delle canzone gospel. La canzone “Perché Egli vive”, cantata in tutto il Nord e il Sud America, è molto importante per coloro che hanno fede nel Signore. Imbevuta dal messaggio del Salvatore, trasmette sicurezza e forza per superare gli ostacoli che circondano la vita dei cristiani. Inoltre, irradia la speranza che Gesù Cristo ha condiviso durante la sua esistenza terrena l


MUSICA

PERCHÉ EGLI VIVE 1 Dio mandò il Suo Figlio, lo chiamavano Gesù Egli venne per amare, guarire e perdonare Visse e morì per acquistare il mio perdono C’è una tomba vuota che prova che il mio Salvatore vive! Ritornello Perché Egli vive posso affrontare il domani Perché Egli vive ogni paura svanisce Perché io so che Egli tiene il futuro E la vita è degna di essere vissuta Perché Egli vive 2 Come dolce tenere un bambino appena nato E sentire l’orgoglio e la gioia che egli dà Ma più ancora la serena certezza Che questo bambino può affrontare giorni incerti Perché Egli vive

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L’ARALDO DELLA RIFORMA John Wycliffe è emerso dal buio nei giorni dell’ignoranza e della superstizione. Era il messaggero della Parola, non solo per l'Inghilterra, ma per tutta la cristianità. Ha lottato contro l'autorità imposta da Roma senza paura per la propria vita.

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rima della Riforma, ci sono stati momenti in cui solo esistevano pochissime copie della Bibbia, ma Dio non ha permesso che la sua parola fosse completamente distrutta. In diversi paesi europei, c’erano uomini che sono stati spinti dallo Spirito di Dio a cercare la verità come un tesoro nascosto, uomini che, essendo provvidenzialmente guidati alle Sacre Scritture, hanno studiato le pagine sacre con l’interesse più profondo. Tra questi è l’inglese John Wycliffe, conosciuto come la “Stella del Mattino della Riforma”, che ha avuto l’onore di essere l’araldo della Parola, non solo per l’Inghilterra, ma per tutta la cristianità. Wycliffe, nato circa 1320, ha ricevuto una educazione liberale, e per lui l’amore di Dio era l’inizio della saggezza. Spiccava a scuola per la sua fervida pietà, nonché per il suo notevole talento e la sua profonda saggezza. È stato istruito nella filosofia scolastica, nei canoni della chiesa tradizionale e nel diritto civile. Nelle sue opere successive è stata molto utile questa prima formazione. Grazie alla sua conoscenza approfondita della filosofia speculativa del suo tempo, ha potuto esporre i suoi errori, e lo studio delle leggi civili ed ecclesiastiche l’ha preparato per prendere parte alla grande lotta per la libertà civile e religiosa. UOMO DI FEDE Quando l’attenzione di Wycliffe si è rivolta alle Scritture, si è dedicato alla sua ricerca con la stessa determinazione che aveva mostrato per cogliere l’istruzione insegnata a scuola. Fino a quel momento aveva senMISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

tito un bisogno che né i suoi studi scolastici, né l’insegnamento della chiesa tradizionale avevano potuto soddisfare. Allora, ha trovato il messaggio di Dio che in precedenza aveva cercato invano. Gli è stato rivelato il piano di salvezza e ha visto Cristo rappresentato come l’unico Salvatore dell’umanità. Poi si è arreso al servizio del Signore e ha deciso di proclamare le verità che aveva scoperto. Wycliffe individuava gli errori con molta sagacia e si opponeva coraggiosamente agli abusi dell’autorità di Roma. Mentre faceva di cappellano per il re, si è opposto audacemente al pagamento del tributo richiesto dal papa al monarca inglese, e ha dimostrato che l’intenzione del Papa,


EROI DELLA FEDE

re Riccardo II e ai prelati, ordinando che misure decisive fossero prese immediatamente per tacere l’insegnante dell’eresia. Tuttavia, prima dell’invio delle bolle, i vescovi, ispirati dal suo zelo, avevano convocato Wycliffe a comparire davanti loro per essere giudicato. Due dei più potenti principi del regno l’hanno accompagnato in tribunale e, a causa della folla che circondava l’edificio e si precipitava dentro, i giudici si sentivano così schiacciati che il processo è stato sospeso e hanno permesso Wycliffe di andare in pace.

quando assumeva l’autorità sui governanti laici, era contraria alla ragione e alla Bibbia. Le richieste del papa avevano causato profonda indignazione, e gli insegnamenti di Wycliffe hanno avuto influenza sulle menti eminenti della nazione. Presto, sono stati lanciati contro Wycliffe i fulmini e le scintille della chiesa tradizionale. Tre bolle sono state inviate in Inghilterra: all’Università di Oxford, al

SACRA SCRITTURA John Wycliffe ha vissuto abbastanza a lungo per lasciare ai suoi connazionali l’arma più potente contro Roma: la Bibbia, l’agente mandato dal cielo a liberare, illuminare ed evangelizzare il popolo. Molte e grandi sono stati gli ostacoli che ha dovuto superare per svolgere questo lavoro. Era pieno di mali e sapeva che solo aveva pochi anni per dedicarsi al suo lavoro. Si è reso conto che doveva affrontare l’opposizione ma, incoraggiato dalle promesse dell’Altissimo, è andato avanti. Era nel pieno possesso delle sue facoltà intellettuali e era stato arricchito da una grande esperienza, l’amore del Salvatore l’aveva preparato per la maggior parte delle sue opere.

Era pieno di mali e sapeva che solo aveva pochi anni per dedicarsi al suo lavoro. Si è reso conto che doveva affrontare l'opposizione ma, incoraggiato dalle promesse dell'Altissimo, è andato avanti. Era nel pieno possesso delle sue facoltà intellettuali e era stato arricchito da una grande esperienza, l’amore del Salvatore l’aveva preparato per la maggior parte delle sue opere.

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Nel 1382 ha terminato la prima traduzione della Bibbia mai fatta in inglese. Così, il Libro di Dio è stato aperto per l’Inghilterra. Il riformatore non temeva più il carcere o il rogo, perché aveva messo nelle mani del popolo inglese una luce che non sarebbe mai spenta. Dando la Bibbia ai suoi connazionali aveva fatto più per spezzare le catene dell’ignoranza e del vizio e per fornire e migliorare la sua nazione di quanto è stato raggiunto attraverso le più grandi vittorie sui campi di battaglia. Poiché la stampa non era ancora nota, le copie MISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

della Bibbia si sono moltiplicate attraverso un lavoro lento e faticoso. L’opera di Wycliffe era quasi completa. La bandiera della verità che aveva tenuto per tanto tempo stava per cadere dalle sue mani, ma era necessario dare ulteriore testimonianza del Vangelo. La verità doveva essere proclamata dal roccaforte stesso dell’impero dell’errore. Wycliffe è stato chiamato a comparire davanti alla corte papale di Roma che tante volte aveva versato il sangue dei santi. Certamente teneva conto del grande pericolo che lo minacciava,


EROI DELLA FEDE

e avrebbe accettato l’appuntamento se una paralisi non gli avesse impedito di viaggiare.

ARALDO DEL SIGNORE Ma se la sua voce non poteva essere sentita a Roma, poteva parlare per lettera e ha quindi deciso di farlo. Dalla sua canonica, il riformatore ha scritto al papa una lettera che, sebbene formulata in stile rispettoso e spirito cristiano, era una forte censura contro il fasto e l’orgoglio della sede papale. Wycliffe era convinto che la sua fedeltà

gli sarebbe costato la vita. Il re, il papa e i vescovi si erano uniti per compiere la sua rovina, e sembrava certo che pochi mesi dopo sarebbe stato portato al rogo. Ma il suo valore non è diminuito. Ma la provvidenza di Dio proteggeva il suo servo. L’uomo che per tutta la sua vita aveva coraggiosamente difeso la causa della verità, esponendosi al pericolo quotidianamente, non sarebbe stato diventato vittima dell’odio dei suoi nemici. Wycliffe non si guardava mai, ma il Signore era il suo protettore. Pertanto, quando i suoi nemici sono stati sicuri della loro preda, Dio l’ha messo lontano da loro. Nella sua chiesa a Lutterworth, nel momento in cui avrebbe dato la comunione, è stato colpito da paralisi ed è morto poco dopo, il 31 dicembre 1384. Wycliffe è emerso dal buio nei giorni dell’ignoranza e della superstizione. Nessuno prima di lui aveva lasciato uno stampo dal cui Wycliffe potesse cominciare a lavorare. Spinto come Giovanni il Battista a compiere una missione speciale, è stato l’araldo di una nuova era. Nel sistema di verità che ha presentato, c’era tale unità e perfezione che i riformatori successivi non hanno potuto superarlo, e alcuni di loro non l’hanno neanche eguagliato, nemmeno un centinaio di anni più tardi. Ha lasciato fondamenta così profonde e ampie e una struttura così precisa e costante, che coloro dopo lui non hanno avuto bisogno di fare cambiamenti. Il grande movimento avviato da Wycliffe, che voleva liberare la coscienza e lo spirito e emancipare le nazioni che erano state così a lungo legate alla carrozza trionfale di Roma, ha avuto la sua origine nella Bibbia. Lei è stata la fonte da cui scorreva il flusso di benedizioni che, come l’acqua della vita, è fluita attraverso le generazioni a partire dal XIV secolo. Con fede assoluta, Wycliffe ha accettato le Sacre Scritture come la rivelazione ispirata della volontà di Dio, come regola sufficiente di fede e di pratica. Gli avevano insegnato a considerare la Chiesa di Roma come l’autorità divina e infallibile, ma si è allontanato da lei per dare orecchio alla santa Parola di Dio l

Nessuno prima di lui aveva lasciato uno stampo dal cui Wycliffe potesse cominciare a lavorare. Spinto come Giovanni il Battista a compiere una missione speciale, è stato l'araldo di una nuova era. Nel sistema di verità che ha presentato, c’era tale unità e perfezione che i riformatori successivi non hanno potuto superarlo, e alcuni di loro non l’hanno neanche eguagliato, nemmeno un centinaio di anni più tardi.

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HA SALVATO LA MIA VITA Carlos Guzman Guzman viveva nel vizio. E’ cresciuto credendo che Dio l’aveva abbandonato. Diventare un uomo nuovo era il suo desiderio nascosto, ma non aveva il coraggio di cambiare, fino a quando la rivista Impacto Evangelistico ha raggiunto le sue mani. Era il messaggio che aspettava per liberarsi.

Marlo Pérez

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STORIE DI VITA

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el pomeriggio del 15 ottobre 1998, Carlos ha preso un numero della rivista Impacto Evangelistico che sua sorella gli ha dato. Dopo aver letto alcuni dei suoi contenuti e visto le immagini con centinaia di fedeli piangendo davanti a un altare, si è chiesto con gli occhi pieni di lacrime: “Signore, quando sarò io così?”. Pochi giorni dopo, la sorella e il cognato lo hanno portato a una crociata evangelistica nella città di Santo Domingo de los Colorados, nell’Ecuador nord-occidentale, dove un noto predicatore portoricano annunciava Cristo. Una volta all’evento, ha pregato per la sua vita e per la guarigione della sua gamba inutile. In pochi minuti, correva e saltava sul palco, sostenendo che Dio esiste e che fa miracoli. Da quel momento egli è stato un uomo nuovo. NON CREDO IN DIO Carlos Henry Guzman Guzman ha sempre creduto in Dio, ma durante la sua infanzia la vita ha messo alla prova la sua fede. Ad esempio, il 16 gennaio 1966, giorno della sua nascita nella città di Tumaco in Colombia, il ricco padre ha sposato un’altra donna. Da allora, Carlos ed i suoi due fratelli maggiori hanno dovuto lavorare, perché la povertà estrema non li lasciava riposare. Un altro motivo che ha frantumato le poche speranze di Carlos è accaduto ai suoi 10 anni di età, quando un uomo crudele ha ucciso il patrigno per commettere adulterio con la moglie. Questa tragedia avvenuta in Tonsupa, Ecuador, li ha costretto a fuggire con la madre e rifugiarsi nella città di Esmeraldas, 27 chilometri a nord del paese. Da quel momento, non ha avuto altra scelta che credere in se stesso e avere successo, anche se grazie alla criminalità e alla droga.

I “J3 APACHES” Quando era un adolescente di 16 anni, Carlos ha formato la sua prima banda chiamata i J3 Apache, specializzata nel derubare piccole cose ai passanti per pagare i vizi e le bevande che consumavano in bar e ristoranti. Poi hanno cominciato a rapinare negozi e supermercati della città, fino a quando lui e quattro dei dieci membri della sua banda sono stati identificati e bloccati in un noto locale notturno. Non avendo scampo, sono fuggiti attraverso la porta sul MISSIONARIO MONDIALE 36 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


STORIE DI VITA

“Mi invitavano sempre in chiesa e mi predicavano il vangelo, mi dicevamo che Cristo mi ama e che può cambiare la mia vita. Io mi disimbarazzava di loro, mentiva dicendo che un giorno io sarei andato al suo tempio ... Quando Dio mi chiamava, qualcosa accadeva nella mia vita”. retro della stanza e si sono tuffati nella profondità del fiume Esmeralda. I poliziotti li hanno individuati rapidamente e senza timore hanno fatto fuoco contro la potente corrente del fiume. Alcuni minuti più tardi, cessato il fuoco, cinque nasi sono spuntati dalle acque. Erano Carlos e i suoi scagnozzi che sono sopravvissuti alla caduta e ai proiettili dell’autorità. “Così ho cominciato la mia vita, perché il mio obiettivo era quello di avere un sacco di argento come mio padre, e volevo farlo a ogni costo”, ha detto Carlos. Ai 19 anni, era conosciuto come il colombiano, essendo nato nel paese vicino. In quel periodo ha formato un’altra banda e ha diffuso il terrore di nuovo nella città che l’aveva ospitato. Ha contattato i teppisti più pericolosi dei quartieri di Esmeralda e, armati di tutti i tipi di armi pesanti, hanno rapinato banche e gioiellerie della provincia.

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Uno di quei giorni ha visitato la casa della sorella, dove Carlos ha letto una copia di Impacto Evangelistico e si è convinto che l'unico modo in cui Dio poteva aiutarlo era arrendendosi a Lui, come detto nelle pagine della rivista. Al termine della lettura, è stato toccato e ha sparso lacrime. Pochi giorni dopo è stato portato nella città di Santo Domingo de los Colorados, dove si è arreso al Signore.

Una notte, Carlos ha incontrato un sergente dell’esercito, a cui ha sparato. Hanno messo una taglia sulla sua testa ed è stato perquisito in ogni angolo della città, fino a quando, tornando a casa dal centro della città, è stato intercettato da una raffica di proiettili. Dopo cadere, apparentemente ferito, Carlos si è alzato in pochi secondi ed è fuggito nella boscaglia, seguito da una scia di colpi verso di lui. La sua figlia e i suoi vicini hanno pensato al peggio, ma alcune ore dopo, Carlos è tornato a piedi senza ferita mortale. “Non ho stato mai colpito dalle pallottole... nessuna mi ha mai toccato”, ha detto. Ma questa non è stata l’unica operazione che ha cercato di porre fine alla vita del colombiano. Il giorno dopo, nello stesso luogo e alla stessa ora, l’esercito ha fatto irruzione di nuovo nella sua casa e per poco non lo hanno catturato. Nei disordini, i militari si sono sbagliati e hanno intrappolato il suo amico, mentre Carlos si è perso nel fogliame. “Mi invitavano sempre in chiesa e mi predicavano il vangelo, mi dicevamo che Cristo mi ama e che può cambiare la mia vita. Io mi disimbarazzava di loro, mentiva dicendo che un giorno io sarei andato al suo tempio ... Quando Dio mi chiamava, qualcosa accadeva nella mia vita”, ricorda.

CIBO PER LUCERTOLE Qualche settimana più tardi, l’esercito ha avuto un’operazione notturna che è riuscita a trovare il nascondiglio dei delinquenti. Schiacciati, sono stati portati in un camion

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a un allevamento di lucertole per essere inghiottiti da loro, come successo con decine di criminali catturati. Prima di allora, alcuni hanno previsto la propria morte, sentendo il rastrello del fucile sulle loro teste. Una volta alla fossa, li hanno picchiati in tutto il corpo fino a lasciarli quasi morti. In una svista, Carlos ha cercato di scappare, ma è inciampato ed è stato quasi investito dal camion. In piede, hanno formato una fila e sono stati picchiati di nuovo. “Sono stato così picchiato che ho perso la sensibilità al punto di smettere di lamentarmi. E’ stato impressionante non sentire il dolore ... Altri piangevano e pensavano che sarebbero morti lì, ma io ho detto loro di stare fermi e morire come uomini ... Dentro me, io diceva al Signore: Non voglio morire così”, ammette. Dopo il massacro, quando erano sul punto di essere gettati nello stagno delle lucertole, una conversazione tra i militari ha cambiato il loro destino e allora sono stati portati al carcere della città. Sono rimasti lì per un mese, fino a quando le loro ferite e contusioni sono guarite e sono stati rilasciati grazie alle influenze di uno di loro. Dopo lasciare il carcere, sono stati di nuovo gli stessi. Carlos ha rifiutato ancora una volta la chiamata di Dio.

TRAFFICO DI DROGA Nei primi anni novanta, Carlos aveva 24 anni ed è fuggito in Colombia alla ricerca di uno zio, noto per lo sviluppo e la produzione di pasta base di cocaina. Dopo contattarlo e lavorare con lui, ha percorso diversi “chongos” (pozzi di macerazione) situati nei comuni di San Lorenzo e Cali, fino a raggiungere la città di Tumaco, dove è nato Carlos. Dopo qualche tempo in cui ha guadagnato migliaia di pesos per il business illecito, ha assistito ai continui conflitti tra guerriglieri e paramilitari colombiani. Ha quindi deciso di tornare a Esmeraldas in Ecuador, e incontrare sua madre che in quel momento si era già convertita alla fede cristiana e parlava del Creatore: “Ho chiesto a Dio di non morire finché tu non diventi un pastore e lo servi”. Carlos ha solo mostrato indifferenza, rispondendo: “Per favore! Non parla di Dio”. Un anno più tardi, per evitare guai con la legge, si è allontanato temporaneamente dal reato ed si è dedicato alla sartoria, fino a quando un incidente lo ha costretto a letto. E’ successo una notte, quando Carlos


STORIE DI VITA

si è battuto con due uomini per difendere un uomo inerme. In mezzo alla lotta ha ricevuto un colpo che ha rotto tutti i tendini della sua gamba sinistra. Dopo essere portato a casa, non ha ricevuto trattamento medico fino a due settimane più tardi, quando i medici ciarlatani di strada del comune non gli hanno dato alcuna soluzione. “Con il dolore immenso, non riuscivo a dormire la notte. Udiva voci come quelli del demone Gerasa citato dalla Bibbia ... Mia moglie è stata quella che mi ha aiutato nel mio dolore”, ricorda. Due mesi più tardi, un ortopedico ha esaminato la sua gamba gonfia e marcia, e ha diagnosticato una disabilità permanente, quindi il suo arto inferiore si è ridotto e asciugato in pochi mesi. Il suo unico modo per andare era saltando con la gamba buona.

GUARITO DA DIO Diversi anni dopo, nell’ottobre 1998, la città di Esmeraldas ha brillato più che mai per essere visitata da un noto evangelista portoricano che eseguiva miracoli nella potenza di

Dio. Quella settimana è stata molto importante per Carlos, di 32 anni. Elgi voleva ricevere la guarigione della gamba, ma il vizio dell’alcol e delle droghe non lo lasciavano in pace. “Signore, io non voglio questa vita. Salvami e porta via questi vizi”, pregava timidamente. Uno di quei giorni ha visitato la casa della sorella, dove Carlos ha letto una copia di Impacto Evangelistico e si è convinto che l’unico modo in cui Dio poteva aiutarlo era arrendendosi a Lui, come detto nelle pagine della rivista. Al termine della lettura, è stato toccato e ha sparso lacrime. Pochi giorni dopo è stato portato nella città di Santo Domingo de los Colorados, dove si è arreso al Signore. La prova della sua gioia, come in coloro che sono stati guariti miracolosamente, è stata saltare sul palco e ringraziare Dio. Al ritorno a casa, Carlos non è stato mai lo stesso. Si è allontanato dai vizi, ha sposato Mercy Valeriano Pincay e ha formato una bella famiglia, tutto grazie alla lettura di una pubblicazione del Movimento Missionario Mondiale e al suo incontro con Dio l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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LE PORTE DELL’ADES NON POTRANNO

VINCERE LA CHIESA “E anch’io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’Ades non la potranno vincere” . Matteo 16:18. Rev. Luis M. Ortiz

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ostro Signore Gesù Cristo ha chiesto ai suoi discepoli: “«Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?» Essi risposero: «Alcuni, Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».” (Matteo 16: 13-16). Gesù ha detto: “Su questa pietra – cioè, sulla verità che Pietro aveva detto – edificherò la mia chiesa, e le porte dell’Ades non la potranno vincere” (Matteo 16:18). Noi sappiamo che Cristo è il Figlio del Dio vivente, che Cristo è il fondatore e il fondamenMISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

to della Chiesa, che la Chiesa è un’istituzione divina e combattuta dall’inferno. La Chiesa ha sempre vinto e continuerà a vincere, perché la Chiesa è di Cristo e Lui è invincibile. • Nel corso della storia, Satana ha usato molte tattiche per distruggere la Chiesa. In un primo momento, la sua tattica è stata la dichiarata e aperta opposizione, la persecuzione fino alla morte in nome dell’imperatore romano. Privazioni e torture sono state imposte ai cristiani, prigione e catacombe sono state riempite di cristiani perseguitati, fuochi e roghi hanno bruciato i corpi dei cristia-


DEVOZIONALE

ni, bestie hanno divorato i seguaci di Gesù Cristo, e sangue di cristiani è scorso come fiumi. Ma senza alcun risultato, perché dove moriva un cristiano, dieci pagani si convertivano. Le porte dell’Ades non hanno potuto vincere la Chiesa. • Allora, Satana ha cambiato la tattica, invece di continuare a perseguire la Chiesa da fuori, si è infiltrato in essa. Nel III secolo, l’imperatore Costantino ha fatto della fede cristiana una professione, l’esercito imperiale è stato quindi battezzato in massa, e i ricchi, i grandi, i potenti, tutti volevano essere chiamati cristiani. Naturalmente, la chiamata cristiana non aveva più un senso, ma è diventata una semplice professione tradizionale, senza un prezzo da pagare, senza una trasformazione da sperimentare. E’ stato facile per Satana prendere il controllo della Chiesa, e allora sono emerse le gerarchie: il clericalismo, il papato, la gloria mondana e il potere politico nella Chiesa. Satana è riuscito a dividere il corpo della Chiesa in due gruppi: il clero, la potente minoranza che controllava tutto, anche l’anima del fedele; e i fedeli, che sono rimasti inattivi e non potevano fare nulla, nemmeno pregare, perché scrivevano le preghiere per loro. Allora, Satana, avendo il controllo del nuovo apparato della Chiesa, ha di nuovo perseguito i veri cristiani attraverso la Santa Inquisizione. Quando c’erano cristiani coraggiosi che non cedevano e non si arrendevano alla nuova autorità gerarchica e mondana della Chiesa, questi venivano perseguiti. Dovevano fuggire, nascondersi, vivere in grotte e catacombe, perseguiti da questa chiesa apostata, ubriaca del sangue dei santi e dei martiri di Gesù. Il controllo era assoluto e l’oscurantismo ha regnato fino a quando un monaco, leggendo la Bibbia, è stato illuminato dalla verità del Vangelo e ha inchiodato 95 tesi alla porta della sua chiesa a Wittenberg, in Germania. Dal suo pulpito ha cominciato a predicare il Vangelo e così è nato il grande movimento della Riforma. Neanche da dentro Satana ha potuto distruggere la Chiesa di Gesù Cristo. Le porte dell’Ades non hanno potuto vincere la Chiesa. • Vedendosi sconfitto, Satana ha cambiato di nuovo la tattica. E diventato interprete della Bibbia e teologo, allora sono emerse dottrine erronee, dottrine di demoni. Ma anche se ci sono sempre coloro che ascoltano e seguono

gli spiriti degli errori e le dottrine dei demoni, la vera Chiesa di Gesù Cristo, guidata dalla Parola di Dio e dallo Spirito di Dio, conosce la voce inconfondibile di Dio. La vera chiesa del Signore obbedisce solo alla Parola di Dio e resta salda senza desistere, invincibile in mezzo all’alluvione diabolica di dottrine erronee. Le porte dell’Ades non hanno potuto vincere la Chiesa. • Rendendosi conto che non ha potuto vincere la vera Chiesa di Gesù Cristo con dottrine di demoni e spiriti di errori, Satana ha preso le dottrine fondamentali della Bibbia per imitarle e, pertanto, screditarle. Ad esempio, ha preso la dottrina gloriosa e la meravigliosa esperienza del battesimo nello Spirito Santo, il cui segno fisico iniziale del credente è parlare in altre lingue, come concesso dallo Spirito. Satana l’imita facendo che i suoi strumenti parlino anche in lingue, così inganna e scredita la vera dottrina. Ci sono molti che affermano di aver ricevuto il battesimo nello Spirito Santo e di parlare in lingue, ma le loro vite non sono cambiate. Satana imita anche i doni miracolosi dello Spirito Santo, in particolare il dono della profezia. Il dono della profezia è una dichiarazione soprannaturale unta e ispirata dallo Spirito Santo in lingua volgare. Lo scopo di questo dono è l’edificazione, l’esortazione e la consolazione della Chiesa (1 Corinzi 14:3). Ci sono coloro che affermano di essere profeti o avere il dono della profezia, ma in realtà sono mossi dal proprio spirito o uno spirito di errore, e con profezia falsa e fuorviante danno messaggi completamente contrari ai chiari insegnamenti della Parola di Dio. Ma nonostante tutta l’imitazione nauseante di Satana, i veri cristiani che hanno conoscenza biblica e discernimento dello Spirito Santo non saranno ingannati. Le porte dell’Ades non hanno potuto vincere la vera Chiesa di Gesù Cristo. • Un altro modo in cui Satana ha voluto distruggere la Chiesa di Gesù Cristo è attraverso la mondanità e la moda indecente. Mentre molti sono stati spazzati via da quest’alluvione diabolica, ci sono altri nella Chiesa di Gesù Cristo che non si sono inginocchiati davanti alla dea mondanità e alla moda, ma continuano a vivere una vita pura dentro e fuori. Le porte dell’Ades non hanno potuto vincere la vera Chiesa di Gesù Cristo l

Satana è riuscito a dividere il corpo della Chiesa in due gruppi: il clero, la potente minoranza che controllava tutto, anche l'anima del fedele; e i fedeli, che sono rimasti inattivi e non potevano fare nulla, nemmeno pregare, perché scrivevano le preghiere per loro. Allora, Satana, avendo il controllo del nuovo apparato della Chiesa, ha di nuovo perseguito i veri cristiani attraverso la Santa Inquisizione.

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VIENI, SIGNORE GESÙ “Io vi dico: in quella notte, due saranno in un letto; l’uno sarà preso e l’altro lasciato. Due donne macineranno assieme; l’una sarà presa e l’altra lasciata. Due uomini saranno nei campi; l’uno sarà preso e l’altro lasciato.” Luca 17: 34-36. Rev. Gustavo Martínez Garavito

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uando il Signore è andato in cielo, i discepoli hanno sentito tristezza e sono rimasti qui con molte domande. E guardando il cielo, due uomini in vesti bianche hanno detto loro: “Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11). Secondo la Bibbia, il Signore tornerà inaspettatamente, all’improvviso, quando il mondo sia più devoto ai suoi piaceri. IL RAPIMENTO DELLA CHIESA “Fratelli, non vogliamo che siate nell’ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Infatti, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, crediamo pure che Dio, per mezzo di Gesù, ricondurrà con lui quelli che si sono addormentati. Poiché questo vi diciamo mediante la parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.” (1 Tessalonicesi 4:13-18). “Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, 52 in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati.” (1 Corinzi 15: 51-52). Secondo la Parola, non tutti saranno rapiti, ma solo la Chiesa fedele. Dice che due saranno in un letto, che l’uno sarà preso e l’altro lasciato (Luca 17:34). Il motivo è che alcuni MISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

vivono una vita di santità, mentre gli altri vivono una vita di peccato, con la gelosia tipica di ogni opera cattiva. L’uno sarà salvato e l’altro rimarrà. Parla anche di due donne che macineranno assieme, che l’una sarà presa e l’altra lasciata (Luca 17:35). Questo significa che, tra coloro che lavorano in occupazioni diverse, solo alcuni sono cristiani che continuano a cercare Dio secondo gli insegnamenti della Sua Parola. Loro hanno ricevuto la testimonianza della Scrittura e dello Spirito Santo, avranno quindi l’orecchio attento e ricettivo al suono dell’ultima tromba e saranno rapiti, mentre gli altri rimarranno qui chiedendosi dove sono andati. Ciò sarà qualcosa di terribile che toccherà tutti! Il Signore è venuto! La chiesa è stata rapita! Il grano puro sarà raccolto e portato in granai celesti. Ma quando la Chiesa sperimenti questa gioia, qui comincerà il pianto e lo stridore di denti per tutti coloro che si sono rifiutati di pentirsi, che hanno sprecato i soldi dei figli o della moglie. Proprio come il figlio prodigo quando è partito per un paese lontano e ha vissuto una vita di piaceri e inezie temporanei, così se ne rammaricheranno. Perché dove c’è un credente c’è anche testimonianza di Dio, allora non potranno dire che nessuno ha predicato loro. Per questo motivo, la Bibbia dice che la Chiesa è come una vergine vestita e adorna per il suo marito che non ha alcuna macchia o ruga. E’ una Chiesa santa, e Gesù Cristo viene per lei, non per denominazioni o gruppi. La Bibbia dice che tutti coloro che hanno accettato Cristo e vivono una vita santa faranno parte del rapimento della Chiesa. Come fare per essere tra coloro che saranno rapiti? La Bibbia dice che dobbiamo rimanere nel Signore, altrimenti rimarremo qui quando Egli venga, anche se abbiamo predicato durante tutta la vita, offerto, frequentato la casa di Dio,


DEVOZIONALE

costruito templi e fatto molte opere di beneficenza. Noi non saremo salvati per via delle opere o del ministero che abbiamo sviluppato a favore dell’umanità. “Per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile” (Efesini 5:27). “Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14). Ci rendiamo conto che la posizione sociale, intellettuale, culturale o familiare, il cognome che abbiamo o il luogo in cui viviamo, non garantiscono che rimarremo in eterno con Dio, ma solo la vita di santità ci permetterà di vedere il Signore. “Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di compa-

rire davanti al Figlio dell’uomo” (Luca 21:36).

LA SECONDA VENUTA DI CRISTO E a proposito della venuta di Cristo, quando verrà? La Bibbia ci dice: “Quanto a quel giorno o a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. State in guardia, vegliate e pregate, poiché non sapete quando sarà quel momento” (Marco 13: 32-33). Quindi, se qualcuno vi dice che la venuta si verificherà il mese prossimo o se vi dà una data precisa, quella persona è bugiarda, perché nessuno lo sa. Egli verrà in qualsiasi momento, di mattina, di pomeriggio o di sera, quindi bisogna essere preparati. Il Signore Gesù è in arrivo! Lasciate la tiepidezza e il conformismo, cercate la santità. La vera Chiesa dice: “Vieni, Signore Gesù” (Apocalisse 22:20) l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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SI RICHIEDE CHE SIA

TROVATO FEDELE “Così ognuno ci consideri servitori di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele” 1 Corinzi 4: 1-2. Rev. Álvaro Garavito

Noi siamo amministratori di ciò che abbiamo. “Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele” (1 Corinzi 4: 2). “Si richiede agli

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amministratori”, e si noti che non coinvolge la congregazione, ma “che ciascuno sia trovato fedele”. La parola “fedele” è profonda e ampia,


DEVOZIONALE

si tratta di una persona che adempie i suoi impegni, che è leale e onesta. Si noti che la Parola dice che “si richiede agli amministratori”, non dice che “si richiede ai proprietari”. Allora bisogna comprendere che siamo “amministratori”, che non possediamo nulla, proprio come l’AD di una azienda che può accedere a certe cose, ma è limitato. Dio è il proprietario, quindi siamo limitati in molte cose, perché non possediamo niente. Il proprietario ci ha assunto, alle nove del mattino oppure alle tre del pomeriggio, ma siamo già nell’ultima ora del contratto. Ci ha assunto per servire e lavorare, ma non possediamo nulla, Egli possiede tutto. Come amministratori dobbiamo gestire il tempo e non sprecarlo. Siamo amministratori del tempo e ne renderemo conto a Dio. Molti giovani dormono fino alle undici, si alzano a mezzogiorno e ancora si siedono a guardare la televisione. Tuttavia, quando è tempo di andare al culto, dicono ai genitori: “Non posso accompagnarvi, perché ho molti compiti”. Il padre, complice della pigrizia, dice: “Va bene, figlio, resta qui per fare i compiti della scuola”. Noi renderemo conto a Dio del tempo. “Si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele”. Matteo 25: 14-30 dice: «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità... Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: “Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, [con quelli] ho guadagnato altri cinque talenti”. Il suo padrone gli disse: “Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose;

entra nella gioia del tuo Signore”. Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: “Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, [con quelli] ho guadagnato altri due talenti”. Il suo padrone gli disse: “Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore”. Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo e disse: “Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo”. Il suo padrone gli rispose: “Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; dovevi dunque portare il mio denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì ci sarà pianto e stridor di denti”. Si noti queste parole del Signore: “Servo malvagio e fannullone” (v. 26). “E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori” (v. 30). Tre cose sono state sufficienti per gettarlo nelle tenebre. Trovate un dizionario e cercate cosa significa essere malvagio, fannullone e inutile. Se queste tre definizioni vi vengono applicate, preparatevi, perché se non cambiate, non andrete in cielo. Noi siamo responsabili della nostra cristianità, noi siamo responsabili di ciò che Dio ha posto nelle nostre mani, noi siamo responsabili di magnificare l’Opera di Dio, di non essere fannulloni, di non essere inutili. Ci sono persone che non faranno mai nulla per il Signore e si giustificano dicendo: “Non posso, non so, se il Signore vuole salvarmi mi salverà”. Certamente queste persone non saranno salvate. Cantare, lodare, evangelizzare, predicare, pregare, cercare le anime, purificare il tempio, sono talenti che Dio vi ha dato. Se li seppellite, vi perderete, e non ci sarà scusa! Carissimi, speriamo che il Signore vi trovi fedeli, lavorando nella vigna del Divino Proprietario. Dio vi benedica! l

Dio non è Dio di morti, inutili, fannulloni, vigliacchi o malvagi. Dio darà a ciascuno secondo le sue opere e gli darà molto di più di quello che ha fatto. Noi siamo responsabili della nostra cristianità, noi siamo responsabili di ciò che Dio ha posto nelle nostre mani, noi siamo responsabili di magnificare l'Opera di Dio, di non essere fannulloni, di non essere inutili. Ci sono persone che non faranno mai nulla per il Signore e si giustificano dicendo: “Non posso, non so, se il Signore vuole salvarmi mi salverà”. Certamente queste persone non saranno salvate.

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INTERVISTA

“FAREMO CHE LA PAROLA COPRA

TUTTA L’ARGENTINA” Prossimo a celebrare tre decenni di lavoro missionario, il Rev. Ismael Parrado, Supervisore Nazionale del MMM in Argentina, rivela come l’Opera è in crescita nel secondo paese più grande dell'America Latina.

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INQUE MESI PRIMA DEI suoi trent’anni di la-

voro missionario in Argentina, il Rev. Ismael Parrado Prieto, Supervisore Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Argentina, ha parlato con Impacto Evangelistico, la rivista che edifica la tua vita, al fine di annunciare che l’Opera continua la sua forte crescita. Da Buenos Aires, il ministro del Signore ha rivelato che attualmente il MMM è presente in tredici delle venti province del paese. Pastore Ismael Parrado, faccia una breve rassegna dei suoi quasi 30 anni di lavoro missionario in Argentina Il 2 gennaio 1986, sono arrivato in Argentina da Colombia con mia moglie Martha Saavedra, con la missione di guidare la chiesa stabilita nella città di Resistencia, la più popolosa della Provincia del Chaco, dove è iniziato il mio lavoro per l’Opera di Dio. Due anni più tardi, il pastore Luis M. Ortiz mi ha nominato Supervisore Nazionale del MMM in Argentina. Poi, nel 1989, sono stato trasferito nella città di Buenos Aires. Grazie a Dio, in tutto questo tempo ho predicato la sua Parola con grande forza d’animo. Qual è il bilancio della presenza del Movimento Missionario Mondiale in Argentina? Il bilancio è molto positivo. L’Opera di Dio progredisce costantemente in Argentina. Attualmente, il MMM ha stabilito chiese in tredici delle venti province argentine. L’Opera è a Buenos Aires, Chubut, Mendoza, San Juan, Formosa, Salta, Catamarca, Santa Fe, Chaco, Corrientes, Entre Rios, Rio Negro e Santiago del Estero. Il lavoro dei fratelli ci ha permesso di essere presenti in circa il sessanta per cento del territorio argentino. Sono sicuro che, con l’aiuto del Signore, in poco tempo avremo templi in tutte le province.

Che tipo di strategia viene utilizzata oggi per diffondere il Vangelo nel secondo paese più grande nell’America Latina? Sotto la direzione di Dio, ci siamo rivolti, in tempi recenti, all’Internet per predicare la Parola di Dio, perché abbiamo notato il bisogno di Dio che c’è in questo mezzo. Inoltre, stiamo usando la radio per diffondere il Vangelo, fatto che è stato possibile attraverso l’affitto di una serie di spazi in cui la Parola viene trasmessa. Allo stesso modo, il segnale di Bethel TV è molto favorevole per il nostro lavoro. Come va il MMM in Argentina con il centro di formazione teologica inaugurato nel luglio 2014? Il centro, chiamato “Siembra y Cosecha” è pienamente operativo nella città di Buenos Aires e, grazie al Signore, sta andando molto bene. Si noti che è nato dalla necessità di formare operai e pastori in tutto ciò che riguarda la sana dottrina. Attualmente, in questo centro si formano circa sessanta fratelli che si preparano a servire il Signore. Ci sono sedici corsi a cura di cinque pastori. Ma in futuro, speriamo di essere in grado di aprire una filiale dell’Istituto Biblico Elim. Ha qualche messaggio per i lettori di Impacto Evangelistico? Sì, certo. Alle migliaia di lettori della rivista ufficiale del Movimento Missionario Mondiale vi chiedo di pregare per l’avanzamento dell’opera di Dio in Argentina. Inoltre, pregate per mantenere la santità e vi ricordo che Cristo è in arrivo. Voglio anche rivolgermi ai fratelli in Argentina per continuare l’evangelizzazione di questo popolo che è uno dei più grandi del continente. Sono sicuro che, con il vostro sostegno, faremo che la Parola di Dio copra tutta l’Argentina l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

PERSEVERARE SINO ALLA FINE DELLA

NOSTRA VITA

L'Opera di Dio in Costa Rica ha celebrato cinque decenni di lavoro missionario e ha tenuto il suo Congresso Nazionale, a cui hanno partecipato ufficiali internazionali e delegazioni provenienti da diversi paesi.

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ondato nel 1965 e promosso dal Rev. Luis M. Ortiz, il Movimento Missionario Mondiale in Costa Rica ha tenuto dal 7 all’11 luglio il suo Congresso Nazionale e ha celebrato cinque decenni di lavoro missionario presso le strutture della Casa Oasis, locale cristiano situato nella provincia di HeMISSIONARIO MONDIALE 48 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

redia, dove sono arrivati oltre sei mila credenti dell’Opera. Inoltre, vi hanno partecipato delegazioni da Panama, Spagna, Repubblica Dominicana e Perù, nonché leader mondiali del Movimento Missionario Mondiale. Durante il servizio inaugurale, il Rev. Jose Arturo Soto, Vice Presidente

Internazionale del MMM, ha dato la buona notizia del Signore attraverso un messaggio sulla base di Giosuè 14: 6-13. Nel suo discorso, si è rivolto ai seguaci di Gesù Cristo e ha detto loro: “Serrate le file spirituali e non lasciate che nulla vi distragga”. Egli ha anche affermato che “è importante ribadire


EVENTI

A il nostro impegno a Dio, soprattutto prendendo in considerazione il passare del tempo. I credenti sappiamo che dobbiamo perseverare sino alla fine della nostra vita”. Il secondo giorno, durante il servizio mattinale, il Rev. Ernesto Moreno, Supervisore Nazionale del MMM in Nicaragua, ha condiviso la Parola di Dio attraverso un messaggio sulla base di Zaccaria 4: 1-14. Poi, nella notte, il Rev. Carlos Medina, Supervisore Nazionale del MMM in Spagna, ha con-

diviso la Parola del Signore. Nel suo messaggio, basato su Geremia 10: 2023 e intitolato “Chi stende la tua tenda?”, il pastore Medina ha aggiunto: “Il potere dello Spirito Santo ci tiene insieme”. Più tardi, nella mattinata del terzo giorno di attività, il Rev. Alcides Ramea, Supervisore Nazionale dell’Opera del Signore in Panama, ha presentato un messaggio di Gesù Cristo basato su Ebrei 11:1-4 e intitolato: “Il Movimento Missionario Mondiale, opera di fede e di sacrificio”. Qualche ora dopo, il Rev. Manuel Zuñiga, Supervisore Nazionale del MMM in Costa Rica, ha dato il messaggio di Dio atContinua a leggere– Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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MISSIONARIO MONDIALE 50 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

Continua a leggere–

traverso un discorso basato su Matteo 16:26 e intitolato “La ricompensa”, in cui ha sottolineato che il Vangelo viene dal cielo. Il Rev. Margaro Figueroa, Direttore Internazionale del MMM, è stato il predicatore della Parola di Dio durante il servizio mattinale del penultimo giorno. Sulla base di Giudici 2: 7-10, il pastore Figueroa ha fatto un discorso intitolato “Oltrepassando responsabilità”. Più tardi, di sera, il Rev. Carlos Guerra, missionario costaricense, ha predicato attraverso un discorso basato su Luca 8: 22-29.

Alla chiusura delle celebrazioni per i cinquanta anni di lavoro dell’Opera in Costa Rica e del suo Congresso Nazionale, il Rev. Jose Arturo Soto ha dato un riconoscimento ad un gruppo di noti missionari che hanno lasciato questa nazione centroamericana per portare il Vangelo Gesù Cristo in tutto il mondo. Durante questa attività, 6 predicatori laici sono entrati, 14 sono stati promossi a predicatori laureati e 16 a ministri ordinati. Più tardi, il Rev. Ruben Concepcion, Segretario Internazionale dell’Opera, ha dato un messaggio dal titolo “Vittoria attraverso la lode e l’adorazione” l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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l XVI Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Bolivia si è tenuto dal 2 al 5 luglio presso il Coliseo Universitario de Sucre, capitale della Bolivia, con la partecipazione di più di tre mila persone. Vi hanno partecipato il Rev. Gustavo Martinez, Presidente Internazionale del MMM, Luis Meza Bocanegra, Ufficiale Internazionale, Gerardo Martinez, Supervisore Missionario in Sud America, e Ciro Soto, Supervisore Nazionale del MMM in Bolivia. L’inaugurazione ha avuto inizio con una colorata mostra delle bandiere che identificano ogni regione del paese andino. Più tardi, il Rev. Gustavo Martinez, che ha visitato la Bolivia dopo tredici anni, si è rivolto al popolo del Signore e ha predicato la parola di Dio. Nel suo discorso, il pastore Martinez ha ricordato il suo ultimo viaggio in terre boliviane nel 2002 e ha detto: “A quei tempi ho trovato un piccolo gruppo, ma ora vedo una Chiesa in crescita che ha oltre 56 mezzi di comunicazione legali”. Il secondo giorno dell’evento, a cui ha partecipato una ricca delegazione di fratelli che sono arrivati dal Perù, tra cui un gruppo di pastori e presbiteri guidati dal Rev. Joshua Ascarruz, si è tenuta una marcia di evangelizzazione presieduta dai leader del MMM in Bolivia. L’attività è anche servita a testimoniare i benefici del cristianesimo e a trasmettere messaggi di salvezza al popolo di Sucre. Il 4 luglio, al mattino, ha avuto luogo una riunione speciale con tutti gli operai del MMM in Bolivia. A

E’ TEMPO DI ESSERE RIEMPITI CON LO

SPIRITO SANTO

Sucre, capitale della Bolivia, ha ospitato il XVI Congresso Nazionale dell'Opera di Dio, che ha riunito più di tre mila fedeli con delegazioni internazionali.

MISSIONARIO MONDIALE 52 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

questo evento, i pastori internazionali hanno incoraggiato, per cinque ore, i servitori di Dio a conquistare anime per il Regno dei Cieli. Mentre tutti i pastori boliviani sono stati benedetti nel corso della mattinata, i pastori peruviani sono stati responsabili del ministero della Parola e dello sviluppo dell’attività presso il Coliseo Universitario. Continua a leggere– Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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MISSIONARIO MONDIALE 54 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia


EVENTI

Continua a leggere–

Qualche ora dopo, di notte, il Rev. Luis Meza Bocanegra ha parlato dell’importanza della comunicazione e della partecipazione della chiesa. L’Ufficiale Internazionale del MMM ha condiviso l’esperienza del Movimento in Perù riguardo ai media e ha riflettuto sul modo appropriato per diffondere il Vangelo attraverso la radio, la televisione, l’Internet e gli altri mezzi che Dio metti nelle mani della sua Opera. Si ha anche presentato il rapporto dei media finora raggiunti dal Movimento Missionario Mondiale in questo paese.

L’ultimo giorno del XVI Congresso Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Bolivia è servito a eseguire la cerimonia di promozione degli operai e dei pastori, in cui sono stati riconosciuti 32 predicatori laici, 4 predicatori licenziati e 1 ministro ordinato. Immediatamente, il Rev. Gustavo Martinez ha dato un messaggio nel quale ha sottolineato che “bisogna avere il coraggio di ascoltare la chiamata di Dio. Non possiamo tornare nelle nostre città nello stesso modo in cui siamo venuti. E’ tempo di essere riempiti con lo Spirito Santo e fare qualcosa per la gloria di Dio” l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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I FRUTTI

DEL RACCOLTO Il Movimento Missionario Mondiale in Panama ha tenuto il suo ritiro annuale di pastori e collaboratori con la presenza di circa trecento servi del Signore e i principali leader dell’Opera.

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enutosi sotto il tema “Preservare i frutti del raccolto”, il ritiro annuale di pastori e collaboratori dell’Opera di Dio in Panama ha avuto luogo dal 3 al 6 giugno presso le strutture del Campamento de Chilibre, luogo fornito dal Signore al MMM dove sono arrivati circa trecento fratelli. L’evento, a cui ha partecipato il Rev. Jose Arturo Soto, Vice Presidente dell’Opera di Dio, è servito a ribadire e rafforzare il lavoro missionario svolto dal MMM in Panama. A questo proposito, va osservato che l’Opera in Panama ha tenuto dal 8 all’11 aprile una crociata evangelistica in tutte le province del territorio di Panama, da confine a confine e da costa a costa. Altri leader dell’Opera presenti nel ritiro annuale di pastori e collaboratori sono stati il Rev. Jose Alcides Ramea, Supervisore Nazionale dell’Opera in Panama e i suoi assistenti, il Rev. Eliseo Obando e il Rev. Epifanio Asprilla. Durante l’evento, il pastore Soto ha detto che i cristiani sono chiamati a pescare le anime e ha parlato del senso di responsabilità del popolo di Dio con il suo Creatore. Inoltre, ha sottolineato che i seguaci di Gesù Cristo devono essere disposti al sacrificio e allo sforzo nel compito di condividere la Parola del Signore l

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EVENTI

Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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SIGNORE, VOGLIO ESSERE FEDELE I bambini, il sangue nuovo, del Movimento Missionario Mondiale in Porto Rico hanno tenuto il suo Ritiro Campeggio Annuale con grandi momenti di gloria.

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l centro ritiri Ebenezer, situato nel municipio di Cidra, nel centro di Porto Rico, ha ospitato dal 15 al 17 giugno il Ritiro Campeggio Annuale della Opera di Dio sulla cosiddetta “isola dell’agnello”. L’evento, presieduto dalla Sorella Maria Alicea, leader nazionale, ha avuto come tema: “Signore, voglio essere fedele”, basato su Salmi 143: 10. I bambini tra i 3 e i 13 anni, provenienti da diverse parti del territorio MISSIONARIO MONDIALE 58 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

portoricano, si sono riuniti a Cidra con i loro leader e responsabili al fine di lodare il Signore. In primo luogo, la Sorella Nadine Lugo, leader della Zona 3, ha dato l’insegnamento biblico sulla base di Deuteronomio 6, e ha esortati i bambini a rimanere fedeli a Dio. Inoltre, ha sottolineato che i comandamenti biblici possono essere riassunti in “amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo tuo come te stesso”.

Il secondo giorno dell’evento, i bambini sono stati raggruppati in base all’età. Ogni gruppo ha ricevuto la Parola attraverso diverse dinamiche e attività bibliche che mostrano la protezione e la predilezione di Dio per la fedeltà che hanno avuto alcuni personaggi biblici, tra cui Daniele, Mesac, Sadrah e Abed-nego. Poi, la Sorella Rebeca Jimenez, leader della Zona 5, ha esortato i bambini a rimanere fedeli a Gesù Cris-


EVENTI

to, utilizzando Daniele come esempio. L’ultimo giorno di attività, tenendo conto della visione dell’opera di Dio, la Sorella Wanda Carrasquillo, leader della Zona 1, insieme ad altri dirigenti del MMM in Porto Rico, ha parlato del lavoro missionario e del grande impegno di insegnare a altri la Parola del nostro Salvatore. Ispirata alla vita di Daniele, la Sorella ha predicato sulla decisione di non contaminarsi, di essere obbediente e di tenere la preghiera e la fedeltà a Dio in ogni tempo e luogo l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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UNITI IN UNA SOLA FEDE Due eventi, che hanno mostrato la potenza del Signore, hanno riunito decine di credenti del Movimento Missionario Mondiale in Messico.

L

’Opera di Dio in Messico ha tenuto dal 2 al 4 luglio due attività in cui le benedizioni di Dio sono state condivise con il suo popolo. Nel Messico centrale, in prima istanza, si è tenuto dal 2 al 3 luglio un ritiro di pastori e collaboratori che ha contribuito a impartire lezioni di sana dottrina. Poi, il 4 luglio, ha avuto luogo una confraternita rivolta alla gioventù. Al ritiro di pastori e collaboratori, il pastore Francisco Mejia, Presbitero della Zona 1 del MMM in Messico, ha condiviso la Parola di Dio attraverso due messaggi intitolati “Il battesimo nello Spirito Santo” e “L’etica pastorale e professionale”. Poi, il pastore Mejia ha detto che “oggi più che mai siamo uniti in un solo scopo, in una sola fede. Dio ci prepara per raggiungere il cuore dei messicani”. Dopo il ritiro, il MMM in Messico MISSIONARIO MONDIALE 60 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

ha tenuto la confraternita di giovani. Durante il primo servizio, la responsabile della trasmissione del messaggio del Signore è stata la Sorella Yajaira Manchego Mendoza, missionaria colombiana, che ha sottolineato

che vale la pena proteggersi per Dio. Più tardi, l’insegnamento è stato dato dalla Sorella Adriana Villeda attraverso un messaggio dal titolo “Abbiate il coraggio di essere diversi”, sulla base di Daniele 1: 8 l


EVENTI

MISSIONI FINO AL RAPIMENTO Il Movimento Missionario Mondiale ha tenuto ad Artigas la Confraternita della Zona Nord dell'Opera dell'Onnipotente in Uruguay.

I

l 13 e il 14 giugno, il Movimento Missionario Mondiale ha tenuto, nella città di Artigas, la Confraternita della Zona Nord dell’Opera del Signore in Uruguay. L’evento, che ha avuto per tema: “Missioni fino al rapimento”, ha mostrato che in questa parte del territorio uruguaiano, al confine con il Brasile, l’opera cresce ogni giorno grazie alla mano di Dio e alla sana dottrina che comincia a guadag-

nare terreno ad Artigas. Fratelli provenienti dalle città di Montevideo, Pando, Carmelo, Paysandu e Bella Union hanno partecipato alla Confraternita, in cui il Signore ha ribadito il suo amore e la sua bontà. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ascoltare diversi messaggi, tra cui “Il cameratismo ci rende invincibili” e “Una chiamata a servire”, che hanno fornito la Parola

dell’Onnipotente. Nella parte finale dell’attività, si ha dato una relazione integrale dell’avanzamento del Movimento Missionario Mondiale. Più tardi, si ha fatto una preghiera speciale per chiedere a Dio di continuare a inviare missionari che predichino la Sua Parola nei cinque continenti. Inoltre, si ha pregato per il progresso dell’Opera del MMM in Uruguay l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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DONNE CONQUISTANDO ANIME PER CRISTO Il Movimento Missionario Mondiale nei Paesi Bassi ha tenuto la sua III Confraternita Nazionale di Donne, in cui si ha incoraggiato le sorelle a vivere con saggezza e coraggio.

L

a città di Enschede, situata nella parte centro-orientale dei Paesi Bassi, è stato il luogo scelto dal Movimento Missionario Mondiale per tenere la sua III Confraternita Nazionale di Donne dal 26 al 27 giugno. Fratelli sono arrivati dal Belgio e dai Paesi Bassi a questa città, fondata nel Medioevo come un insediamento agricolo, al fine di lodare il Signore. Alla Confraternita Nazionale di Donne del MMM ha partecipato la Sorella Janet de Echalar, moglie del Rev. David Echalar, Supervisore Nazionale del MMM in Italia, che Dio ha usato in un modo speciale per condividere la Sua Parola. La serva di Gesù Cristo ha incoraggiato le fedeli ad essere donne saggie, coraggiose e laboriose come Agar e Abigail. Allo stesso modo, ha esortato le donne ad essere esempi di saggezza e coraggio. MISSIONARIO MONDIALE 62 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Al termine dell’evento, le donne partecipanti sono state edificate e con ferma convinzione si sono arrese al Signore. Inoltre, la Sorella Ruth Paisible, responsabile del MMM a Til-

burg, nei Paesi Bassi, ha ringraziato il popolo di Dio per la sua partecipazione e ha ringraziato Dio per aver permesso che la confraternita si tenga con pieno successo l


EVENTI

PREDICANDO IN OGNI OCCASIONE FAVOREVOLE E SFAVOREVOLE Con il sostegno delle chiese di Roma e Napoli, il MMM in Italia ha evangelizzato l'isola d'Ischia nel Mar Mediterraneo. L’Opera è in crescita in tutto il mondo.

C

ome parte del lavoro di diffusione del Vangelo di Gesù Cristo, il Movimento Missionario Mondiale in Italia ha tenuto il 20 giugno una campagna evangelistica sull’isola di Ischia, nei margini del golfo di Napoli, dove la Parola di Dio è stata predicata alla popolazione dell’arcipelago. I fratelli del MMM delle chiese di Ischia, Napoli e Roma hanno sostenuto l’attività che ha suscitato l’interesse degli abitanti, che hanno accolto volentieri il messaggio di Dio. L’evento, promosso dal MMM in Italia, ha avuto inizio con una marcia attraverso varie arterie della rinomata isola del Mar Tirreno. Il gruppo ha distribuito informazioni sulla Bibbia. Così, i principali viali e vie d’Ischia sono stati inondati con il messaggio di Dio. Tutti i fratelli coinvolti in questo

compito di evangelizzazione hanno partecipato con grande gioia e allegria a questa giornata. A questi tempi, le isole d’Italia sono affollate di turisti provenienti da tutto il mondo per la stagione estiva, un’occasione che è

stata colta per prendere posizione nel centro della città. Più tardi, presso la Chiesa di Roma, l’evento è concluso con un culto glorioso e la Santa Cena a cura del Rev. Daniel Ortega. A Dio sia tutta la gloria! l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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Altri Eventi

EL SALVADOR CONFRATERNITA DI DONNE

Il Movimento Missionario Mondiale in El Salvador ha tenuto l’1 maggio una bella Confraternita Nazionale di Donne presso la Chiesa Centrale del Pino, San Salvador. Le partecipanti hanno testimoniato che Dio ha dato loro una Parola di consolazione per le dure battaglie con i loro figli adolescenti. E’ stata una parola di speranza, perché non sono sole, ma il Signore è con loro in ogni momento. L'attività è stata una grande benedizione per sposate e nubili. Le predicatori delle due conferenze sono state la Sorella Rosa Gallegos con il tema “Donne che danno buoni principi alla sua famiglia” (2 Timoteo 1: 5), e la Sorella Blanca Evelyn Parada con il messaggio “Lo scopo della creazione della donna” (Genesi 2:18). Vi hanno partecipato le presidenti di donne della maggior parte delle chiese e i pastori a livello nazionale. Il Rev. Edwin Rafael Parada Herrera, Supervisore Nazionale del MMM in El Salvador, era soddisfatto delle benedizioni concesse in questa confraternita l

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CILE

BELGIO

CONFRATERNITA REGIONALE DI DONNE

QUINTO ANIVERSARIO EN AMBERES

Giovedì 21 maggio si è tenuta una Confraternita Regionale di Donne nella Zona Centrale (l’Opera in Cile è suddivisa in quattro aree). Questa bella attività ha riunito le donne dalle 9 del mattino, in due turni. L'evento si è svolto nella località di Gultro e nella città di Rancagua. Il tema di questa confraternita è stato: “Una donna che teme il Signore sarà lodata”, basato su Proverbi 31:30. La responsabile della zona centrale è la Sorella Maritza Montoya, moglie del Rev. Gerardo Martinez. Vi hanno anche partecipato alcune operaie. Per motivi di spazio, in quanto il numero di sorelle ha oltrepassato la capienza, per il culto della serata si sono spostate al locale della Chiesa di Rancagua, a circa 15 minuti in autobus, all'interno dello stesso territorio. Questo servizio glorioso si è concluso con la partecipazione di oltre 300 sorelle, ancora una volta superando la capacità del luogo. Gloria a Dio! La confraternita è stata trasmessa nel Cile e nel mondo attraverso Koinonia, radio e televisione l

El Movimiento Misionero Mundial en Bélgica celebró, el pasado sábado 23 y domingo 24 de mayo, el Quinto Aniversario de la Iglesia de Amberes. Se contó con la visita de los pastores Moisés Blanquillo junto a su amada esposa Yadira para celebrar este glorioso aniversario de la Iglesia de Amberes bajo el lema "Conquistando sin temor", inspirado en el texto bíblico de 2 Timoteo 1:7. Durante esos dos días se enfatizó que es necesario conocer la voluntad de nuestro Dios para poder prepararnos y así conquistar el pueblo belga. Pero, así mismo, estamos llamados a vencer cada obstáculo que se interponga y seguir el mejor ejemplo, digno de imitar, que es nuestro Señor Jesucristo, quien nos salvó y nos redimió para que no nos desanimemos ante las adversidades que se presenten. ¡Gloria a Dios por esta gran victoria! l

NICARAGUA VISITA DI SUPERVISORE MISSIONARIO

Il Rev. Alvaro E. Garavito, Supervisore dell’America Centrale del MMM, fa una volta l'anno una visita di controllo per valutare il lavoro nell’Opera del Signore in Nicaragua. Il pastore Alvaro Garavito è arrivato il 12 maggio nel paese e ha portato un insegnamento solo per i pastori e per il Consiglio Nazionale. Gli insegnamenti biblici per il pubblico in generale hanno cominciato il 13 e sono finiti il 15 maggio con un Servizio Speciale Unito, a cui hanno partecipato tutte le chiese del MMM in Nicaragua. E’ stato una grande benedizione. Il culto è stato trasmesso da Radio La Uncion Nicaragua in tutte le nazioni. La gloria del Signore era presente e un gruppo di persone si sono riconciliate e hanno accettato Gesù Cristo l


RIFLESSIONI

DARWINISMO IN AULA

Se credete nel racconto biblico dell'origine dell'uomo, cosa potete fare, come genitori o studenti, quando dovete affrontare la teoria dell'evoluzione?

O

gni anno, gli studenti si trovano davanti a insegnanti che spiegano l’origine dell’uomo, insegnando come un fatto provato la teoria dell’evoluzione. Essi spiegano che la scienza è la scelta più logica e ragionevole a causa del suo uso sistematico dell’osservazione e della sperimentazione. Alcuni suggeriscono che la scienza è riuscita a confutare la Bibbia. Ma quando la Bibbia e il darwinismo vengono confrontati, l’evidenza è fortemente a favore della Bibbia. Darwin e i suoi primi seguaci hanno riconosciuto che mancavano di prove concrete, ma credevano che prima o poi queste sarebbero state scoperte. Ad esempio, credevano che avrebbero trovato i fossili per dimostrare la presunta trasformazione graduale di alcune specie di animali in nuovi animali. Ma, dopo oltre un secolo di attenta esplorazione, non abbiamo trovato nessun “anello mancante”. Nel frattempo, molti scienziati, tra cui Louis Pasteur (inventore della pastorizzazione), Wernher von Braun (ex direttore della NASA) ed Ernst Chain (Premio Nobel per la Medicina nel 1945), hanno apertamente espresso la loro fede nel Creatore. C’è una idea molto diffusa: la ricerca scientifica dice che la Terra ha miliardi di anni, mentre la Bibbia sembra indicare che ha solo 6000 anni. Mentre la credibilità della teoria di Darwin è in calo, la credibilità della Bibbia è in crescita. COME DEFINIRE L’EVOLUZIONE? La parola ‘evoluzione’ può significare molte cose. Il significato più ampiamente conosciuto è la trasformazione di semplici forme di vita in forme superiori di vita. Questa parola può anche fare riferimento al processo di cambiamento e di adattamento all’interno di una specie, o anche il progressivo sviluppo di qualcosa che non ha nulla a che fare con l’origine delle specie. Questi ultimi significati di evoluzione si riferiscono a fenomeni che in realtà si svolgono. Un esem-

pio sono i batteri e i farmaci. Certi farmaci sono stati sviluppati per eliminare batteri e virus pericolosi, ma si ha trovato che alcuni di questi sono diventati immuni ai farmaci. Allora, quando queste cellule si riproducono, si può dire che si sono “evolute” in un ceppo resistente ai farmaci. Questo tipo di cambiamento si verifica in modo limitato, ma ciò non significa che tali batteri o virus potrebbero eventualmente diventare un altro tipo di animale o un essere umano. Saranno sempre batteri o virus.

PERCHÉ IL DARWINISMO È ANCORA VIVO? In considerazione della totale mancanza di prove fisiche del darwinismo, e l’abbondanza di prove contro di lui, perché è anche discusso? Perché non è stato scartato come tante teorie errate, presuntuose o fallite? “Le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio, né lo hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti” (Romani 1: 20-22) l Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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PROGRAMMA

CI SCRIVONO... cartas@impactoevangelistico.net MARIA ARAUZ Dio vi benedica grandemente. La vostra rivista è stata una benedizione per la mia vita e i vostri articoli sono veramente sostenuti da Dio. Sono lieta che in questo momento, nonostante gli attacchi del nemico, siamo in grado di trovare un mezzo di edificazione e benedizione per la nostra vita. Dalla città di Panama, Panama.

ANTONIO SANCHEZ

ho letto i numeri in questa lingua e volevo chiedervi se sapete qual è l’edizione francese usata dai fratelli che traducono la rivista per cercare di ottenerla per studiarla e utilizzarla come supporto per i miei studi. Grazie per tutto, aspetto con impazienza la vostra risposta. Da Colombia.

ANA CLAUDIA RODRIGUEZ MELQUIADES

Cari fratelli, voglio ringraziare tutti per lo splendido lavoro che fate per guadagnare anime per Gesù Cristo. Dio Onnipotente continui a benedirvi grandemente. Vi mando tanto amore e gratitudine per il vostro duro lavoro. Il vostro fratello in Cristo. Da Gardner, Massachusetts, Stati Uniti.

Saluti per Impacto Evangelistico. La rivista è una benedizione, perché con le sue testimonianze meravigliose edifica la nostra vita spirituale. Complimenti per il grande impegno e la dedizione all’opera di Dio, andate avanti. Il Signore continui a guidarvi. Da Trujillo, Perù.

JOHANNA GUILLEN PARRA

YOANI AGUILAR SIERRA

Saluti cordiali dalla “città del vento” negli Stati Uniti. Il Signore vi benedica e vi protegga nella Sua pace che supera ogni comprensione. Mi chiamo Andrea, ho 25 anni e sono una missionaria. Scrivo per sapere di più sulla vostra rivista e il vostro modo di lavorare. Nel mio tempo libero mi dedico a scrivere articoli per l’edificazione dei giovani. Congratulazioni. Da Chicago, Stati Uniti.

Benedizioni, fratelli, voi fate un bel lavoro. Anche se non ho personalmente accesso a internet, un amico mi ha prestato il suo account internet e ho potuto vedere il suo bellissimo sito web che ha molto materiale edificante. Purtroppo, qui in Cuba, l’internet è molto limitato e non abbiamo radio o televisione cristiana, è quindi molto difficile accedere alle risorse. Da Cuba.

LARRY VELEZ

JESUS DELGADO

Dio vi benedica, fratelli. La rivista è una grande benedizione per la mia vita. Io amo la lingua francese, allora

Benedizioni. Siamo missionari evangelici nella Guardia Nazionale del Venezuela. Stiamo sviluppando un piano di evangelizzazione in questa istituzione e negli altri componenti delle forze armate e della polizia del paese, quindi abbiamo bisogno del vostro sostegno per entrare in contatto con coloro che possano contribuire con idee di evangelizzazione in questo campo. Dall’Isola di Margarita, Venezuela.

ISAÍAS TIRADO Buon pomeriggio. Sono interessato al materiale della vostra rivista. Io sono responsabile per i giovani della mia chiesa e ogni sabato abbiamo incontri di giovani chiamati “Cédulas”, dove abbiamo un insegnamento e studio biblico. Noi vorremmo utilizzare il vostro materiale. Dio vi benedica e vi protegga. Da Obregon, Sonora, Messico.

GLOBALE 2015 GENNAIO 1-4 Congresso Nazionale in Porto Rico 6-13 Congresso Nazionale in Colombia FEBBRAIO 5-8 Congresso in Paraguay (Asuncion) 12-15 Congresso in Argentina (Buenos Aires) 14-17 Congresso in Panama 19-22 Congresso in Belize MARZO 5-8 Congresso in Honduras APRILE 1-5 Congresso in Guatemala 2-5 Confraternita Nazionale in Australia (Sydney) MAGGIO 2-4 Congresso in Giappone 27-31 Congresso in India GIUGNO 11-14 Congresso in Brasile (Manaus) GIULIO 2-5 7-10 7-11 8-11

Congresso in Bolivia (Sucre) Congresso negli Stati Uniti (Marietta, GA) Congresso in Costa Rica (Zona) Congresso nelle Antille Olandesi (Aruba)

AGOSTO 4-8 Congresso in Venezuela 6-9 Congresso in Messico 6-9 Congresso in Spagna 12-15 Congresso in Africa 12-16 Congresso in Haiti 13-16 Congresso in Italia 26-30 Congresso Sudamericano a Guayaquil, Ecuador SETTEMBRE Sabato 26 - Giornata Mondiale dei Missioni OTTOBRE 9-11 Confraternita Nazionale in Canada 13-18 Congresso in Peru (Lima) 21-25 Congresso in Mauritius 22-24 Congresso in Repubblica Dominicana 22-25 Congresso in Uruguay (Montevideo) 26-28 Campagna in Madagascar 29-1 (nov.) Congresso in Cile (Santiago) NOVEMBRE 5-8 Congresso in El Salvador 24-29 Congresso Nazionale in Lima (Perù) 26-29 Congresso in Nicaragua DICIEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi n Eventi eseguendo

evangelistico

MISSIONARIO MONDIALE 66 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Direttore fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Comitato di redazione: Rev. Luis Meza Bocanegra, Jacqueline Rovira, Samuel Martínez, Rev. Andrés Espejo Coordinatore editoriale: Rev. Julián Morón Caporedattore: Víctor Tipe Sánchez Redattore: Jaime Tipe Sánchez Redattore grafico: Roberto Guerrero Progetto grafico: Adolfo Zubietta Redazione: Johan Pérez Landeo, Marlo Pérez. Layout: Lesly Sánchez, Jorge Cisneros Web master e Infografica: Julio de la Cruz. Illustrazioni: Pablo Vilca. Trascrizione: Fanny Vidal Comunity manager: Juan Becerra, Denisse Barrientos. Distribuzione: Javier Arotinco.


La felicitàè

Per la felicità della famiglia Agosto 2015 / Impacto evangelistico

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UNA CHIAMATA DI DIO PER QUESTI ULTIMI GIORNI

V Congresso Sudamericano

2015

MISSIONARIO MONDIALE 68 MOVIMENTO America • Europa • Oceania • Africa • Asia

Stadio Voltaire Paladines Polo, Guayaquil Dal 26 al 30 agosto

MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE, INC.

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Magazine Evangelistico Impact Edizione Agosto 2015 Lingua italiana

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