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STORIE D’IMPRESA MECCANICA & TERZISTI LEGISLAZIONE MOTORI SALUTE E BENESSERE TEMPO LIBERO

SPECIALI FIERA FAZI 2018 IL CARNEVALE

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STORIE D’IMPRESA MECCANICA & TERZISTI LEGISLAZIONE MOTORI SALUTE E BENESSERE TEMPO LIBERO

SPECIALI FIERA FAZI 2018 IL CARNEVALE

PUNTOBRESCIANO

SOMMARIO

n. 1 Febbraio 2018 - Anno XVI

Editoriale 7

Mensile di informazioni bresciane Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003

Speciale Fazi (Fiera Agricola Zootecnica Italiana)

DIRETTORE RESPONSABILE Gianmario Baroni EDITRICE | REDAZIONE AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ Editrend - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013 FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

Meccanica e Terzisti Speciale Golositalia&Aliment

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Motori 22 Speciale Autotrasporti

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Speciale Autoscuole

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Giardinaggio 26-27 Speciale Coperture Legislazione

STAMPA Pixartprinting

Storie d’Impresa

L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati. È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi, tutti i diritti sono riservati. Periodico mensile a diffusione gratuita in Brescia e Provincia.

Speciale Carnevale di Venezia

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Salute&Benessere 36-38 Tempo Libero Fiere Commerciali

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IL CARNEVALE

Maschere del carnevale di Venezia

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EDITORIALE a cura del Direttore Gianmario Baroni

Gianmario Baroni Direttore Puntobresciano

Cari lettori ed inserzionisti, Puntobresciano nasce nel 2003, come rivista di taglio economico dedicata all’imprenditorialità bresciana ed in parte delle vicine province. Sin da subito ha avuto l’ambizione di sintetizzare al meglio con testi e grafiche l’unicità di ogni realtà produttiva del nostro territorio. Un’ambizione che si è concretizzata grazie all’attenzione che abbiamo posto nel cogliere i segnali provenienti dall’ambiente circostante per interpretare al meglio la nostra realtà ed il nostro futuro. Oggi Puntobresciano si rinnova: nello stile e nei contenuti. Con nuove rubriche tecniche, come quella dedicata alle novità legislative, ma anche con rubriche generaliste che trattano argomenti dedicati al tempo libero. Una particolare attenzione la riserveremo sempre agli Speciali, con approfondimenti ed altri spazi riservati ad argomenti o eventi specifici. D’ora in poi riserveremo una cura ed attenzione particolari ad ogni inserzionista, con la possibilità per ognuno di raccontarci e pubblicare la propria “storia d’impresa”, che è anche il nome di una delle nostre nuove rubriche. La redazione giornalistica che con questo numero abbiamo potenziato cercherà d’ora in avanti di instaurare un dialogo ed una proficua collaborazione con diverse Istituzioni pubbliche e private del territorio. Ciò a beneficio sia della qualità dei contenuti sia a beneficio di ogni lettore ed inserzionista, che avrà la possibilità di meglio conoscere certe realtà che fanno parte del nostro tessuto economico-produttivo. Dal Vostro direttore un caloroso saluto perché sia per Tutti un Brillante 2018! Gianmario Baroni 7


SPECIALE FAZI 2018 speciale a cura della redazione

FAZI 2018: le eccellenze della zootecnia italiana in mostra a Montichiari

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i rinnova l’appuntamento della Fiera Agricola Zootecnica Italiana, in programma al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Bs) dal 16 al 18 febbraio 2018. Dalle parole degli organizzatori,si tratta della “rassegna completa della filiera agricola che mette al centro il territorio e valorizza le eccellenze della zootecnia italiana”. Con una superficie espositiva di circa 40.000 metri quadrati coperti, di cui 6.000 interamente dedicati alle mostre zootecniche, la 90a edizione si annuncia un evento di assoluto rilievo per il comparto. Il polo fieristico di Montichiari è al centro del sistema zootecnico nazionale per qualità e volumi prodotti nei vari comparti lattiero caseario, suinicolo, della carne bovina, avicola e di uova. Nei tre giorni di fiera allevatori, agricoltori ed operatori del settore avranno la possibilità di valutare le migliori opportunità con servizi, macchine agricole, prodotti per la zootecnia, soluzioni per le stalle e le strutture di ricovero e allevamento degli animali. Oltre ad essersi affermato quale polo espositivo moderno ed efficiente con eventi fieristici di rilevanza nazionale ed internazionale, il Centro Fiera di Montichiari vanta una tradizione secolare nel settore agricolo e zootecnico, considerato che è

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SPECIALE FAZI 2018 speciale a cura della redazione

REPORT EDIZIONE 2017 ESPOSITORI: 496 VISITATORI: 38.670 PADIGLIONI: 8 AREA COPERTA: 40.000 La superficie dedicata alla FAZI - Fiera Agricola Zootecnica Italiana 2017 è stata di oltre 40.000 metri quadrati coperti, 10.000 interamente dedicati alle mostre zootecniche. In vetrina servizi, macchine e attrezzature agricole, attrezzature e prodotti per la zootecnia, soluzioni per le stalle e le strutture di ricovero e allevamento degli animali.

sede dello storico mercato agricolo e degli animali da reddito. Numerosi, come ogni anno gli stand dei più importanti marchi italiani ed internazionali di macchine e attrezzature agricole (lavorazione terreno e fienagione) ed altre attrezzature e prodotti per l’allevamento e la cura degli animali. Da non dimenticare la nuova frontiera delle energie da fonti rinnovabili per ridurre i costi di gestione delle aziende agricole e per offrire nuove opportunità di business in campo energetico. Numerosi e qualificati gli eventi dedicati alla zootecnia, che culmineranno con il Winter Show 2018, ovvero la Mostra Bovini della Razza Frisona: un ap-

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SPECIALE FAZI 2018 speciale a cura della redazione puntamento da sempre di grande rilievo per la zootecnia con il meglio della genealogia dei bovini da latte. Non mancheranno, come da tradizione, gli spazi riservati all’esposizione di equini dedicata al cavallo haflinger ed al cavallo maremmano. Sono confermate, inoltre, le mostre cunicola ed avicola, con animali ornamentali e di bassa corte. Innovare per mettere a frutto un patrimonio di tradizioni unico in Europa: è questo uno dei principi guida dell’agricoltura italiana. Con la 90a edizione della FAZI, dunque, il Centro Fiera di Montichiari si ripropone come punto di riferimento privilegiato per il dibattito e la crescita delle imprese del settore primario. I convegni, workshop e seminari tecnici proposti in fiera si concentreranno sulle nuove sfide che riguardano la sicurezza alimentare, la qualità superiore delle produzioni, ma anche il rispetto dell’ambiente, il benessere animale e del suolo. Oggi più che mai il miglioramento costante dei processi produttivi va interpretato come la strategia più efficace per affrontare l’attuale momento di incertezza economica. Chi innova e anticipa i cambiamenti futuri e le esigenze del mercato ha, infatti, un’opportunità in più per rispondere alle richieste dei consumatori.

Mostre ed Eventi Zootecnici PROGRAMMA WINTER SHOW MOSTRA BOVINI RAZZA FRISONA Venerdì 16 febbraio Esposizione soggetti in mostra Sabato 17 febbraio Esposizione soggetti in mostra Domenica 18 febbraio Ore 09.00: valutazioni categorie manze e giovenche Ore 10.30: valutazioni categorie vacche in latte FESTA CAVALLO HAFLINGER Venerdì 16 febbraio, Sabato 17 febbraio, Domenica 18 febbraio Esposizione, esibizioni sportive e “Battesimo della sella” ESPOSIZIONE CAVALLO MAREMMANO Venerdì 16 febbraio, Sabato 17 febbraio, Domenica 18 febbraio Esposizione MOSTRA MERCATO INTERREGIONALE CUNICOLA Venerdì 16 febbraio, Sabato 17 febbraio, Domenica 18 febbraio Esposizione e mercato 10


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SPECIALE FAZI 2018 speciale a cura della redazione

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MECCANICA E TERZISTI speciale a cura della redazione

Oggi parliamo di...Laser Le principali caratteristiche dei laser presenti sul mercato e utilizzati in molte lavorazioni metalmeccaniche

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e macchine laser disponibili sul mercato si distinguono dalle fonti laser montate nel loro interno. Si parla principalmente di laser CO₂, a fibra e vanadato. Ogni tipo di laser ha i propri vantaggi e inconvenienti particolari ed è adatto a materiali diversi.

per mezzo di un cosiddetto laser seed e lo amplificano in fibre di vetro montate appositamente, alle quali viene alimentata energia mediante diodi di pompaggio. Con una lunghezza d’onda di 1,064 micrometri, i laser a fibra producono un diametro focale particolarmente piccolo, questo fa in modo

Laser CO₂ (laser gas) I laser CO₂ sono laser a gas basati su una miscela gassosa di biossido di carbonio eccitato elettricamente. Con una lunghezza d’onda di 10,6 micrometri, sono particolarmente adatti a lavorare materiali non metallici e la maggior parte delle plastiche. I laser CO₂ hanno un rendimento relativamente elevato e un’ottima qualità del raggio. Pertanto, sono un tipo di laser più diffuso. Sono adatti a questi materiali: legno, acrilico, vetro, carta, tessuti, plastica, film, cuoio, pietra. Laser fibra I laser fibra appartengono al gruppo dei laser a corpo solico. Producono il raggio laser

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MECCANICA E TERZISTI speciale a cura della redazione che la loro intensità sia fino a 100 volte più elevata di quella dei laser a CO₂ con la stessa potenza media emessa. Il laser fibra è adatto in particolare alla marcatura dei metalli mediante ricottura, alle incisioni su metalli e alle marcature particolarmente ricche di contrasti delle plastiche. I laser a fibra sono, in linea di massima, senza manutenzione e si distinguono per la loro lunga durata di vita del laser di almeno 25.000 ore. Un tipo particolare di laser a fibra è il laser Mopa, nel quale la durata degli impulsi è regolabile. Questo rende il laser Mopa uno dei laser più flessibili in assoluto, che può essere utilizzato in molte applicazioni. Sono adatti a questi materiali: metalli, metalli rivestiti, plastiche. Laser a cristallo Come i laser fibra, i laser a cristallo sono laser a solido. Per le applicazioni di marcatura, oggi questi laser vengono pompati mediante diodo (oppure mediante lampade a lampo). I tipi di laser più frequenti di questa categoria sono definiti Laser YAG (granato d’ittrio-alluminio drogato con neodimio)

e Nd: YVO (ortovanadato d’ittrio drogato con neodimio), noto come elemento di drogaggio neodimio e cristallo-ospite). I laser a cristallo presentano, con 1.064 micrometri, la stessa lunghezza d’onda dei laser a fibra e sono pertanto adatti anche alla marcatura dei metalli e delle plastiche. Diversamente dai laser a fibra, questi tipi di laser hanno un materiale d’usura, i costosi diodi di pompaggio. Questi ultimi devono essere sostituiti dopo circa 8.000-15.000 ore max. di lavorazione. Il cristallo stesso ha una durata di vita ben più ridotta rispetto al laser a fibra.

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MECCANICA E TERZISTI speciale a cura della redazione

Taglio industriale, chi era costui!? Sono diversi i metodi di taglio utilizzati per lamiere, profilati e per altri prodotti in metallo

L’Ossitaglio

costituisce un metodo conveniente di preparazione di bordi di lamiere per la saldatura di smussi e scanalature. Può essere utilizzato per tagliare facilmente lastre arrugginite e incrostate e richiede

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solo una moderata abilità per produrre risultati di successo. Il processo di ossitaglio è generato da una reazione chimica dell’ossigeno di taglio ad alta pressione con il metallo di base a temperature elevate. La temperatura necessaria viene mantenuta da una fiamma originata dalla combustione di un gas combustibile miscelato con ossigeno puro. Il processo si basa sulla rapida formazione di ossido di ferro che avviene quando un flusso di ossigeno puro ad alta pressione viene introdotto nell’inviluppo di taglio. Il ferro viene rapidamente ossidato dall’ossigeno a purezza elevata e il calore viene liberato da questa reazione. Il flusso di ossigeno e il gas combusto trasportano via l’ossido fuso e il metallo lungo il suo percorso brucia, producendo un taglio stretto noto come kerf. La formazione continua di ossido di ferro richiede l’erogazione di grandi volumi di ossigeno alla zona di taglio ad una pressione controllata. Il calore intenso prodot-


MECCANICA E TERZISTI speciale a cura della redazione to dalla reazione esotermica sostiene il processo e la realizzazione stessa del taglio. Le applicazioni di ossitaglio sono limitate all’acciaio al carbonio e/o basso-legato. Questi materiali possono essere tagliati in modo economico e la configurazione è rapida e semplice. L’ossitaglio manuale non prevede requisiti di alimentazione elettrica ed i costi delle attrezzature necessarie sono veramente esigui. Materiali di spessore compreso tra 1,6 e 102 mm possono essere tagliati con procedimento manuale, mentre il taglio con pantografo può arrivare a tagliare fino a spessori di 600 mm.

Il taglio al plasma

taglia il metallo fondendo un’area localizzata del materiale per mezzo di un arco elettrico pilota generato all’interno della torcia, che viene costretto con un getto di gas ionizzato e caldo ad alta velocità, riuscendo così a rimuovere il metallo fuso. Il processo sfrutta la possibilità di generare e concentrare in un singolo punto temperature fino a 28.000°C e può essere utilizzato per tagliare qualsiasi metallo elettricamente conduttivo se il suo spessore e la sua forma consentono la pene-

SOLUZIONI PER L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

MOLINETTO DI MAZZANO (Brescia) - Via Leonardo da Vinci, 1 Tel. 030 3583753 r.a. - Fax 030 2681839 - e-mail: info@for-el.it

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MECCANICA E TERZISTI speciale a cura della redazione

trazione completa da parte del getto al plasma. Il processo può essere utilizzato anche per il taglio di materiali non ferrosi, ed è più rapido rispetto all’ossitaglio in caso di materiale ferroso di spessore inferiore a 80 mm, si tratta dell’alternativa più economica per numerose applicazioni industriali. L’attrezzatura disponibile sul mercato per il taglio plasma è costituita da un’ampia gamma di scelta sulla base degli spessori dei materiali da tagliare; il plasma di ad alta definizione può produrre tagli di qualità simili al processo di taglio laser in alcu-

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ne applicazioni, consentendo una significativa riduzione dei costi operativi e di investimento legati alle attrezzature.

Il taglio laser

è un processo di taglio termico che ottiene la fusione o la vaporizzazione fortemente localizzate mediante calore proveniente da un fascio di luce polarizzata e resa coassiale, assistita da un gas ad alta pressione. Il gas di assistenza viene utilizzato per rimuovere il materiale fuso e sublimato


MECCANICA E TERZISTI speciale a cura della redazione

dal percorso del fascio laser. Con il processo laser è possibile tagliare materiali metallici e non metallici. Il fascio di luce laser di uscita viene spesso “pompato” a potenze molto elevate per incrementare le velocità di taglio. I due tipi più comuni di Sorgenti laser industriale sono quello a CO2 (Anidride Carbonica) e quello a cristallo di ittrio e alluminio (Nd:YAG). Un laser CO2 utilizza un mezzo gassoso (CO2) eccitandolo elettricamente per produrre luce che polarizzata va a formare il fascio laser, mentre il laser Nd:YAG utilizza un materiale cristallino/solido che eccitato elettricamente produce una luce che può essere facilmente convogliata tramite fibra ottica. Sia i laser CO2 che i sistemi Nd:YAG sono disponibili con potenze fino a 12 kW a seconda delle necessità sulle varie applicazioni industriali. Realizzato tramite impianto meccanizzato dedicato, il taglio al laser offre risultati altamente riproducibili con una larghezza di kerf molto stretta ed una zona termicamente alterata minima ottenendo un taglio praticamente esente da distorsioni. Il processo è flessibile, di facile automazione e offre velocità di taglio elevate con una qualità di taglio eccezionale. I costi degli impianti sono sicuramente importanti; l’evoluzione tecnologica contribuisce però nell’abbattimento dei costi di investimento anche grazie al costante incremento della produttività di questi impianti.

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GOLOSITALIA e ALIMENT 2018 speciale a cura della redazione

Covegni, seminari e swowcooking nel programma di Golositalia e Aliment 2018

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rende il via il 24 febbraio e continua fino a martedì 27, la 7a edizione di Golositalia e Aliment & Attrezzature. La location è quella del Centro Fiera del Garda a Montichiari che anche quest’anno metterà a disposizione di ben 700 espositori 5 padiglioni. Sono attesi oltre 75mila visitatori, i quali nelle aree retail potranno conoscere, degustare ed acquistare prodotti enogastronomici, sia nostro territorio sia di provenienza internazionale. Il connubio tra le fiere Golositalia e Aliment, ha permesso di completare la proposta espositiva dell’evento raggiungendo tutti gli attori del settore agroalimentare: consumatori, operatori Ho.Re.Ca. e buyers della filiera distributiva. La fiera è aperta al pubblico e ad un ricercato gruppo di operatori del settore sia nazionali che internazionali; l’abbinata nasce per permettere agli espositori di sviluppare importanti ordini e contatti commerciali, oltre che farsi conoscere direttamente dal consumatore finale che potrà acquistare i prodotti in alcune aree dedicate. L’evento verrà suddiviso in aree tematiche: un’area retail con food, wine, beer, bio-vegan-gluten free, restaurant ed un’area business con attrezzature e professional technology del comparto alimentare. A questi si affiancherà l’area eventi, con appuntamenti rivolti sia al privato che all’operatore del settore che potranno conoscere nuove tecniche di cucina, aggiornare le proprie conoscenze o scoprire nuove procedure. Nell’ampio spazio riservato all’area business gli operatori del settore Ho.Re.Ca. potranno trovare attrezzature professionali con le ultime novità tecnologiche, eccellenze del settore food & beverage, impianti e accessori per la ristorazione professionale.

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Anche l’area eventi rivestirà un ruolo importante con appuntamenti rivolti sia al privato che all’operatore del settore che potranno conoscere nuove tecniche di cucina, aggiornare le proprie conoscenze o scoprire nuove procedure. Ampio spazio anche a chi intende mettersi alla prova nel mondo del cibo: dai corsi di pasticceria pensati per i più golosi a quelli per chi convive con intolleranze o allergie, si arriva anche ai consigli concreti per avviare un bar o un’altra attività nel campo dell’enogastronomia a showcooking con grandi chef. Il programma completo degli eventi, con le descrizioni, i costi e altre informazioni è a disposizione sul sito www.golositalia.it.


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MOTORI rubrica a cura di Saverio Ferrari Parabita

Alpine A110 il mito si rinnova E

ra il 1955 quando il pilota e imprenditore francese Jean Rédélé iniziò a costruire le sue automobili. Le chiamò Alpine perchè rappresentavano una perfetta sintesi di quelle doti di compattezza, leggerezza e agilità necessarie per filare veloci sulle strade delle Alpi. Fu nel 1971 che la A110 vinse il rally di Montecarlo, nel 1973 l’Alpine divenne campione del mondo rally e nel 1978 trionfò a Le Mans. Il modello A110 di quegli anni sembrava avere il motore “montato dalla parte sbagliata”. La sua meccanica era rude e spoglia, senza il servosterzo né il servofreno: la vecchia A110 è guida allo stato puro. Dal 2017 la casa madre, oggi in mano al gruppo Renault, decide di ridare luce a questo vittorioso modello facendo nascere la nuova A110 e chiamandola Première Edition, venduta in serie numerata in 1955 esemplari, numero che sta a ricordare la data di nascita della casa Alpine. Queste vetture sono state “polverizzate” tutte in soli 5 giorni di vendita su internet. Si tratta di una vettura due posti altamente performante costruita per la maggior parte in alluminio, dove si è stati molto accorti a contenere il peso in 1080 kg. Tra i particolari più raffinati i sedili sportivi della Sabelt, azienda italiana, del peso di solo 13 kg cadauno. L’impianto frenante è stato studiato dalla Brembo e per contenere i pesi sul posteriore è stato inserito l’utilizzo del freno di stazionamento. Il motore è un Renault 1800cc turbo da 4 cilindri per 250 cv abbinato ad un cambio automatico di nuova generazione, con una coppia di 320 Nm a 2.500 giri/min ed emissioni di 140 gr/Km di Co2 (in corso di omologazione, ndr).

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Il risultato di questa combinazione è un’accelerazione da 0-100 in 4,5 secondi ed una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Ha una scocca rigida e precisa, accoppiata a sospensioni raffinate e dalla taratura molto adatta all’utilizzo stradale, tanto a velocità rilassante quanto forzando il ritmo. La massa ridotta e centralizzata, unita al baricentro basso riducono al minimo rollio e beccheggio rendendo l’Alpine una delizia su strada senza necessità di elettronica per correggere e limitare. Anche in pista il giudizio non cambia. E’ veloce e divertentissima, un’auto con cui giocare che invita ad una guida brillante, facile e molto intuitiva. Un giusto compromesso tra la guida sportiva e la guida di tutti i giorni, si inserisce perfettamente tra le sue naturali concorrenti che sono: Alfaromeo 4c, macchina più rigida e devota alla pista e Porsche Caiman, auto più pesante, meno performante e più costosa. Insomma: un gran bel giocattolo per bambini cresciuti!


AUTOTRASPORTI speciale a cura della redazione

Alcune notizie utili agli amici autotrasportatori... »» È prevista la proroga di un anno del superammortamento al 130% anche per i veicoli industriali, per autotrasporto merci e trasporto pubblico locale. L’obiettivo è quello di favorire il rapido rinnovo del vetusto parco mezzi italiano, in una logica di sostenibilità ambientale e maggiori standard di sicurezza. »» Legge Finanziaria 2018 approvata in data 23.12.2017 non prevede ulteriori esclusioni relativamente alle agevolazioni sul gasolio autotrazione utilizzato. Per-

tanto, anche per tutto il 2018, potranno continuare a godere dell’agevolazione dell’accisa sul gasolio tutti gli autocarri di categoria Euro 3 e superiore, aventi massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate. »» Ricordiamo inoltre che, ai sensi dell’Art. 14 del T.U.A. (Testo Unico Accise) è possibile ancora oggi chiedere il rimborso dell’accisa sul gasolio utilizzato dagli autocarri di categoria Euro 3 e superiore.

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AUTOSCUOLE speciale a cura della redazione

Corsi di recupero punti patente Al via i controlli

Controlli ed ispezioni sui corsi di recupero punti patente svolti dalle autoscuole: è questa una delle azioni inserite nella programmazione strategica per il 2018 sotto la responsabilità del Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali ed il Personale. Lo dice la Direttiva Generale (Decreto ministeriale 25 gennaio 2018 n. 12) che elenca gli “indirizzi generali per l’attività amministrativa e la gestione per l’anno 2018”. Tra le priorità politiche di Governo nelle materie di competenza del Ministero delle Infrastrutture e trasporti da attuare nell’anno 2018 rientra la sicurezza che si realizzerà attraverso interventi sul miglioramento nelle varie modalità di trasporto con la promozione di interventi finalizzati alla riduzione degli incidenti stradali. In particolare, una delle modalità di azione del Dipartimento, si realizzerà attraverso l’aumento dei

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controlli relativi alla sicurezza stradale indirizzati alle imprese ed alle autoscuole, nonché sui veicoli commerciali. Per quello che interessa le autoscuole il programma operativo è dettagliato: a partire dal secondo trimestre del 2018 verranno effettuati controlli ed ispezioni sui corsi di recupero punti patente. L’attività di controllo, che il Ministero si propone di svolgere raggiungendo il 100% dei soggetti interessati, si concluderà nell’ultimo trimestre del 2018. Già nel mese di gennaio è iniziata l’attività di pianificazione dei controlli. Il rafforzamento dell’attività ispettiva ha l’obiettivo di stimolare la puntuale osservanza delle attività da svolgere, per ottenere positive ricadute sui livelli di sicurezza stradale. Tutte le autoscuole dovranno utilizzare specifico modulo per il recupero punti patente.


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GIARDINAGGIO rubrica a cura della redazione

Bonus Verde, da oggi e’ realta’ Si possono detrarre il 36% delle spese effettuate per la sistemazione dei giardini e l’acquisto di piante e macchinari

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uoi mettere i fiori sul terrazzo? Dal primo gennaio c’è il Bonus Verde. Gli obiettivi principali del Bonus sono quelli di far emergere interventi che oggi vengono pagati in nero e di innescare nuovi stimoli alla vendite di piante. Il Bonus verde sarà valido solo per il 2018 e coprirà interventi di sistemazione a verde di aree scoper-

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te private, realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili (articolo 3 della Legge di Bilancio 2018, commi 1-5). Il Bonus Verde funziona come le altre detrazioni fiscali sull’Irpef in vigore, prorogate dalla stessa Legge di bilancio 2018. Lo sconto, in questo caso, è del 36% fino a 5.000 euro di spesa per chi effettua spese per la sistemazione del verde.


GIARDINAGGIO rubrica a cura della redazione

Ricordiamo che lo sconto non è a persona ma a unità immobiliare: quindi se vuoi fare interventi su una casa e poi sull’altra (se ne possiedi due), la detrazione del Bonus Verde vale su entrambe. Allo stesso modo, nel caso di interventi su parti comuni esterne di edifici condominiali, il limite va moltiplicato per il numero totale di unità abitative presenti.

Alcuni esempi di lavori per cui si può usufruire della detrazione fiscale: – rifacimento di impianti di irrigazione; – sostituzione di una siepe; – grandi potature; – fornitura di piante o arbusti; – riqualificazione di prati; – spese per studi e preventivi del progettista del verde.

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COPERTURE speciale a cura della redazione

Il policarbonato non passa mai di moda Sono molteplici le sue applicazioni in edilizia ed e’ la soluzione ideale per rivestimenti e coperture

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l policarbonato è un materiale davvero interessante e molto apprezzato in architettura per le sue numerose possibilità d’impiego. La sua leggerezza e la sua poliedricità ne fanno la soluzione ideale per realizzare rivestimenti, coperture, ma anche mobili di design. Vediamo ora le caratteristiche del policarbonato e i componenti che lo rendono una materia plastica unica nel suo genere. Questo polimero, scoperto nel 1928 da E.I Carothers, è ottenuto dall’acido carbonico ed è caratterizzato da una notevole resistenza termica e meccanica. Il policarbonato è un materiale veramente interessante dal punto di vista meccanico poiché è in grado di resistere a pesanti carichi e agli urti. L’industria edile ne ha fatto uno dei materiali più utilizzati in virtù della sua grande lavorabilità, leggerezza e trasportabilità. Grazie al policarbonato è possibile realizzare coperture, pannelli, ma anche allestimenti interni ed esterni. Il policarbonato è un materiale davvero unico nel suo genere, caratterizzato da grande durezza e resistenza.

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Questo lo rende ideale per realizzare le coperture degli edifici, in quanto zona fortemente esposte agli agenti atmosferici che necessitano di materiali adeguatamente forti. Oppure è la scelta ideale per ricavare tettoie e pensiline in virtù delle sue proprietà di tenacia e resistenza.


COPERTURE speciale a cura della redazione Tra le altre caratteristiche positive vanno menzionate la sua trasparenza, non a caso il policarbonato viene impiegato per realizzare finestrature, coperture per verande, terrazzi in cui è fondamentale che la luce filtri all’interno. Scegliere il policarbonato significa scegliere un materiale che duri nel tempo: la resistenza meccanica e quella agli urti ne fanno il degno sostituto del vetro.

Questa soluzione è interessante da adottare per gli ambienti domestici e gli edifici pubblici in quanto è in grado di garantirne il risparmio energetico. Questo perché la sua struttura riesce a isolare termicamente gli ambienti mantenendo costante la temperatura, senza dover dunque ricorrere per molte ore all’uso del riscaldamento ”tradizionale”. Infine è importante sottolineare la sua facile lavorabilità: il policarbonato, infatti, può essere lavorato a freddo e impiegato in costruzioni complesse. Prima di scegliere la tipologia di lastra o di pan-

nello in policarbonato occorre riflettere sulla sua destinazione d’uso: nel caso in cui il materiale venisse utilizzato per le coperture dovrà necessariamente avere una capacità di carico e di resistenza maggiore di un pannello utilizzato per il design interno della casa. Un altro interessante uso di questo materiale è quello relativo alle coperture sia piane che curve. Non è un caso che molti edifici industriali e privati vedano l’inserimento del policarbonato: questo perché garantisce grande durata nel tempo, oltre che costi contenuti. Altro fattore che comporta la scelta del policarbonato per le coperture riguarda la facilità nella sua messa in opera. Le lastre vengono facilmente incastrate nel telaio di copertura e isolate utilizzando delle guarnizioni specifiche. Il mix di praticità e resa estetica ha fatto sì che il policarbonato s’imponesse come materiale per la realizzazione di pensiline, lucernari, verande e in generale per le coperture che necessitano di far entrare i raggi solari e di mantenere un clima gradevole. Sia il policarbonato alveolare che quello compatto si prestano per la realizzazione di coperture resistenti. In particolare il materiale alveolare è particolarmente adatto per la curvatura a freddo, ottenibile anche in una copertura curva. È importante sottolineare che le lastre scelte per realizzare la copertura devono essere state appositamente trattate in modo da evitare che i raggi UV le deteriorino.

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LEGISLAZIONE rubrica a cura della redazione

Finanziaria 2018, tutte le novita’

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opo un rapido passaggio al Senato, la manovra 2018 è legge. Dal bonus bebé alle agevolazioni per la casa a quelle per favorire le assunzioni stabili: ecco le misure che si applicano da subito. Bonus bebè: assegno ai nati nel 2018 ma solo per il primo anno L’assegno per i nuovi nati da 80 euro al mese viene rinnovato per il 2018 ma solo per il primo anno di vita del bambino. È destinato alle famiglie con un reddito Isee sotto i 25.000 euro l’anno. Giovani e lavoro: metà contributi per 3 anni sui neoassunti under35 Per favorire le assunzioni stabili, i datori di lavoro godranno dal primo gennaio di uno sgravio del 50% per i primi tre anni di contratto a tutele crescenti (con un tetto massimo di 3mila euro annui). È necessario che il lavoratore in precedenza non sia mai stato occupato con un rapporto di lavoro subordinato. Il bonus è valido per gli under 35 nel 2018 e per gli under 30 a decorrere dal 2019. Lo sgravio sale al 100% se si assume un giovane che ha effettuato l’alternanza scuola-lavoro o l’apprendistato presso lo stesso datore di lavoro. Detrazione Irpef degli affitti universitari per gli studenti fuori sede La detrazione Irpef riferita ai canoni di locazione di alloggi universitari per gli studenti “fuori sede” torna a spettare, a regime (e non solo per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2017 e 31 dicembre 2018) agli studenti iscritti a un corso di laurea presso una università ubicata in un comune distante da quello di residenza almeno 100 chilometri e, comunque, in una provincia diversa, per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi, per un importo non superiore a 2.633 euro. Il requisito della distanza necessario per fruire dell’agevolazione si intende rispettato anche all’interno della stessa provincia ed è ridotto a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate. Pensioni: con «gravosi» si estende la platea per l’Ape social Si allarga a 15 categorie di lavori gravosi la platea di chi può accedere all’Ape sociale (articolo 1, comma 179 della legge 232/2016), l’assegno ponte per la pensione a carico dello Stato. Viene inoltre ampliata da 6 mesi a 1 anno, sempre nel limite massimo di 2 anni, la riduzione dei requisiti contributivi previsti per le donne. È infine ampliato l’intervallo temporale in cui maturare il periodo di attività richiesto nelle professioni gravose (in quanto oltre allo schema 6 anni su 7 viene prevista la possibilità di maturare il periodo di attività secondo lo schema 7 anni su 10).

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Modalità di calcolo della Tari Viene prorogata al 2018 la modalità di commisurazione della Tari da parte dei comuni sulla base di un criterio medio-ordinario (ovvero in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti (c.d. “metodo normalizzato”). Lotta alla povertà: platea più estesa per il Rei Le risorse dedicate al contrasto della povertà aumenteranno di 300 milioni nel 2018, di 700 nel 2019 e di 900 milioni nel 2020. In questo modo è estesa la platea dei beneficiari e incrementato il beneficio collegato al Reddito di inclusione (ReI), che entrerà in vigore il primo gennaio. Se il beneficio economico collegato al ReI è di ammontare inferiore o pari a 20 euro su base mensile, lo stesso viene versato in soluzioni annuali. Inoltre, ai fini del rinnovo, nel caso in cui il beneficio economico risulti di ammontare nullo, non decorrono i termini altrimenti previsti. Superticket La dotazione annua per la riduzione della quota aggiuntiva sulle prestazioni di assistenza specialistica è di 60 milioni. Lo stesso ammontare per il fondo a chi presta assistenza ad un familiare non autosufficiente.

Bonus casa Nel 2018 sono rinnovati ecobonus, con modifiche sulle caldaie meno efficienti che escono dallo sconto, e sismabonus, unificati nel caso di lavori condominiali in zone sismiche. Viene introdotta per la prima volta una detrazione al 36% per la cura del verde privato di terrazzi e giardini, anche nei condomini. Nuovo calendario fisco Il calendario fiscale viene ridisegnato: il termine per la dichiarazione precompilata passa al 23 lu-


LEGISLAZIONE rubrica a cura della redazione glio e quello per la Dichiarazione dei Redditi - il vecchio Unico - al 31 ottobre, insieme con Irap e 770. Rinnovata la cedolare secca sugli affitti agevolati al 10%, mentre l’addio agli studi di settore e l’introduzione degli indici di affidabilità viene rimandato di un anno. Industria 4.0 La manovra proroga gli incentivi agli investimenti: il superammortamento resta in vigore ma scende dal 140 al 130%, l’iperammortamento rimane invece al 250%. Rifinanziata anche la nuova Sabatini per gli investimenti in macchinari delle Pmi. La novità di quest’anno è il credito d’imposta del 40% per la formazione “digitale” del personale dipendente. Viene inoltre rifinanziata per 330 milioni di euro nel periodo 2018-2023 la cosiddetta Nuova Sabatini per finanziamenti agevolati alle Pmi per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, con una riserva del 30% per gli investimenti “Industria 4.0”. E-fattura in due tempi L’obbligo di fatturazione elettronica scatterà dal 1° luglio del 2018 per quanto riguarda la certificazione delle operazioni relative a cessioni di benzina e gasolio e delle prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti negli appalti pubblici. Dal 2019 l’obbligo sarà esteso a tutte le operazioni tra privati (B2B) e nei confronti dei consumatori finali (B2C).

Tax credit librerie Dal 2018 le librerie potranno godere di un credito d’imposta per un importo non superiore a 20mila euro, limitato a 10mila euro le librerie così dette «non indipendenti». Il credito è parametrato agli importi pagati dagli esercenti quali Imu, Tasi e Tari con riferimento ai locali dove si svolge l’attività dì vendita di libri al dettaglio, nonché a ulteriori spese di gestione, anche tenendo conto dell’eventuale assenza di librerie nel territorio comunale.

Banche Nasce un fondo di ristoro. La dote finanziaria per risarcire gli obbligazionisti subordinati coinvolti nei crack bancari è di 25 milioni l’anno dal 2018 al 2021. Rinnovo contratto Pa Dopo otto anni di blocco viene rifinanziato con 2,8 miliardi il contratto del pubblico impiego. L’aumento è di 85 euro, con una tantum di oltre 500 euro. Per evitare che gli aumenti legati al rinnovo causino l’esclusione automatica dalla platea del bonus 80 euro, le soglie Irpef sono ritoccate all’insù. Bolkestein Le concessioni di suolo pubblico per i commercianti ambulanti resteranno valide fino a dicembre 2020. Viene così rimandata ancora la piena attuazione della direttiva europea che prende il nome da Fits Bolkestein. Bonus cultura per maggiorenni Vengono stanziati 290 milioni di euro annui per prorogare al 2018 e al 2019 la card da 500 euro per i giovani, residenti in Italia, che compiono diciotto anni. Con 18app i neo maggiorenni potranno acquistare libri, musica ma anche biglietti per teatri, concerti, cinema, musei, e corsi di formazione. L’Iva per i concerti sarà agevolata al 10% come per gli spettacoli teatrali.

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STORIE D’IMPRESA rubrica a cura della redazione

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nauguriamo la rubrica dedicata alle storie di successo di imprenditori ed artigiani con Tami, azienda che produce arredi industriali, fondata 30 anni fa a Vertova (Bg) da Aurelio Tiraboschi. Dall’esperienza acquisita come artigiano nei montaggi industriali, Tiraboschi intraprende la strada della progettazione e produzione di strutture su misura in metallo quali soppalchi, tettoie e scale.

incostante crescita. Ciò anche grazie ad una conduzione aziendale a livello famigliare, che vede impegnati in azienda anche Emanuela, la moglie del titolare, Fabrizio fratello del titolare, i giovani figli Davide, 31 anni (area commerciale) e Alessio, 28 (nello sviluppo commesse per la produzione). Tra i clienti più prestigiosi Tami annovera Ca’ Del Bosco, Absolute Yachts e Bticino.

Tami, arredamenti industriali da 30 e Lode «Sono state e continuano ad essere tante le soddisfazioni - sottolinea il titolare - anche se il lavoro è diventato più complesso per via della burocrazia legata al rispetto delle regole antisismiche che ci impongono a livello tecnico tempi di messa in produzione più lunghi». Tami, grazie ad un’organizzazione ottimale ha superato brillantemente i tempi duri della recente crisi economica, tanto che il suo volume d’affari è

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STORIE D’IMPRESA rubrica a cura della redazione

Ramazzini Egidio Srl

mezzo secolo in pole position

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u il signor Egidio nel 1967 a fondare l’officina meccanica con sede in via Zola a Stocchetta (Bs) che tutt’ora porta il suo nome. Dalla costruzione di stampi trancia e imbutitura per lamiere l’attività a partire dal 1995, con l’ingresso in azienda del figlio Carlo, si è allargata alla revisione delle macchine utensili cui è ora dedicato un capannone in Via Artigiani a Nave . «Io mi occupo di questa divisione - ci ha spiegato Carlo -, mentre mio fratello Ezio segue le lavorazioni meccaniche e la progettazione nella divisione meccanica in via Brescia sempre a Nave”. Dal 2006 la Ramazzini Egidio acquisisce la OMZ (www.omz.it), storica realtà bresciana che costruiva centri di lavoro. Da qui in avanti viene riproposto alla clientela il service per i componenti elettronici e meccanici, ma viene anche avviata la costruzione di nuove macchine e la vendita di macchine di altri marchi. «Abbiamo anche riproposto uno dei cavalli di battaglia della OMZ, la produzione di contropunte e di trascinatori», sottolineano i due titolari. L’azienda è riuscita a superare la crisi degli anni

2008 e 2009 modificando la propria strategia commerciale e puntando sull’innovazione, tanto che negli ultimi anni la crescita annua del fatturato si attesta intorno al 15%. Pur muovendo quelle italiane il 90% del volume d’affari, tra i clienti anche qualche azienda europea. Tra le maggiori soddisfazioni la Ramazzini vanta la collaborazione tecnica e costruttiva delle Brixia One, Two e Three (in foto), autovetture monoposto realizzate dall’Università di Brescia e che partecipano al Campionato di automobilismo su pista “Student” con team interamente composti da studenti universitari.

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STORIE D’IMPRESA rubrica a cura della redazione

Ciao Ingvar, Mr Ikea Si e’ spento a 92 anni il fondatore dell’impero del mobile svedese Ripercorriamo la storia del suo successo

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ato in un piccolo villaggio rurale della Svezia iniziò a costruire il suo business fin da ragazzo, vendendo fiammiferi ai vicini di casa. Successivamente scoprì che poteva acquistare i fiammiferi ad un prezzo molto basso presso un fornitore di Stoccolma, in modo da poter trarre maggior profitto nella vendita e abbassando leggermente i prezzi. Dai fiammiferi, si espanse vendendo pesce, decorazioni per alberi di Natale, semenze da giardino e successivamente penne a sfera e matite. Quando compì 17 anni suo padre gli donò dei soldi per premiarlo dei buoni risultati che aveva ottenuto attraverso lo studio. Kamprad li usò per costruire uno stabilimento, che chiamò IKEA. L’acronimo

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IKEA è composto dalle iniziali del suo nome (Ingvar Kamprad) o IK più Elmtaryd, la fattoria di famiglia dove è cresciuto, e Agunnaryd, un piccolo villaggio nella provincia di Småland. Il primo show-room di Ikea, fondata nel 1943 come negozio di casalinghi per corrispondenza, sarà aperto esattamente 10 anni dopo ad Almhult. Lo sviluppo della catena iniziò negli anni ‘60 nei Paesi scandinavi, mentre nel decennio successivo Ikea sbarcherà in Svizzera e oltreoceano a Toronto, Canada (1976). Gli Stati Uniti dovranno aspettare quasi un decennio per vedere il primo punto vendita Ikea nella periferia di Philadelphia (1985). In Italia Ikea arriverà nel 1989 con l’apertura del negozio di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. Negli anni ‘90 è la volta dei nuovi mercati dell’Est Europeo, seguiti alla fine del decennio dalla conquista della Cina con l’apertura del negozio di Shanghai-Baoshan (1998). L’ultimo in ordine cronologico, lo store Ikea più grande del mondo, è stato costruito alle porte di Seoul (59.000 Mq.). L’impero di Kamprad fu costruito ad immagine e somiglianza del suo fondatore: frugalità, semplicità, autosufficienza, efficienza, lotta allo spreco. Ecco perché


STORIE D’IMPRESA rubrica a cura della redazione nei negozi Ikea il ruolo attivo del cliente ha un peso determinante, risultando in un’ottimizzazione del numero di addetti agli store e alla logistica. Per risparmiare sul volume degli imballaggi Kamprad fu il primo ad adottare i cartoni piatti; per risparmiare sui materiali scelse di lasciare senza finitura la parte non visibile dei suoi mobili, standardizzando e semplificando il più possibile la componentistica. Lo spirito Ikea fu all’origine delle scelte popolari anche nella individuazione delle aree dei punti vendita di tutto il mondo: nessuno show-room o negozio nei centri storici o tantomeno nelle vie

del lusso: piuttosto grandi aree vendita in periferia, meglio se collegate con le principali arterie stradali e autostradali. Fin dal 1976 Kamprad ha vissuto a Epalinges. Come ha dichiarato in un’intervista per la televisione svizzera, Kamprad guidava una macchina vecchia di 15 anni, volava in classe economica e incoraggiava i dipendenti IKEA a scrivere sempre su tutti e due i lati di un foglio. Nel settembre del 2012 Ingvar Kamprad lasciava la guida della multinazionale dei mobili in favore dei suoi tre figli: Peter, Jonas e Mathias.

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SALUTE e BENESSERE

ODONTOIATRIA

rubrica a cura del Dottor Saverio Ferrari Parabita - MEDICO CHIRURGO E ODONTOIATRA IN BRESCIA

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i pone spesso il problema, in caso di carenza di osso, specialmente al mascellare superiore, di come poter inserire impianti utili a sostenere una protesi fissa. Una “filosofia” ci indica la strada della rigenerazione dell’osso tramite un intervento chirurgico in cui si utilizza osso da materiale biocompatibile (o autologo) che, irrorato dal sangue, viene inglobato dall’osso.

glie parziali, applicabili in mancanza d’osso anche in porzioni del mascellare inferiore, si impiega molto meno tempo. Il paziente immediatamente dopo l’intervento, oppure a distanza di poche ore, può già adottare una protesi provvisoria, mentre dopo tre mesi otterrà una dentatura fissa e stabile che gli restituirà il sorriso ed la masticazione ottimale.

Impianto sottoperiostale

valida alternativa alla rigenerazione ossea Le rivoluzionarie griglie in titanio evitano gli invasivi e invalidanti interventi di innesto che hanno tempi di guarigione molto lunghi Tale metodica oltre a non garantire il successo della ricrescita, a volte comporta il dover sopportare, da parte del paziente, conseguenze invalidanti ed una dolorosa convalescenza. Senza parlare dei tempi necessari all’ispessimento del tessuto, dell’ordine dei 12-18 mesi. Recentemente tuttavia, alcuni studi hanno riproposto l’impianto sottoperiostale quale alternativa alla rigenerazione. In pratica l’odontoiatra utilizza quale supporto per la protesi una griglia in titanio che si ancora al palato ed all’ossatura, a livello zigomatico, del paziente. In passato tali strutture a causa di una metodica di produzione tramite fusione a cera persa, andarono incontro a problemi di tenuta strutturale. Oggi, grazie ai passi avanti nella tecnologia di produzione le griglie sono solide ed evitano al paziente possibili problemi di natura infettiva a causa di eventuali attacchi batteriologici, che si verificavano spesso in passato. Le griglie, prodotte dalla vicentina Btk, sono costruite sulla base dei disegni cad cam, elaborati dopo l’acquisizione dei dati estrapolati dagli esami tomografici dello scheletro facciale del paziente. Il melting laser (tecnologia “presa in prestito” dall’industria aeronautica) sinterizza la polvere di titanio e, strato dopo strato, va a creare ogni griglia, personalizzata per ogni individuo in base alle proprie ed uniche caratteristiche biologiche. L’operazione per l’inserimento di una griglia per l’intera arcata dentale superiore ha in media una durata di due ore. Mentre per l’inserimento di gri-

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SALUTE e BENESSERE

CENTRI DI ANALISI

rubrica a cura della redazione

L’importanza della prevenzione Analisi del sangue ed altri esami sono di grande aiuto nella prevenzione e cura delle piu’ diffuse patologie

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embrerà una banalità ciò che avete letto nel titolo. Ma non lo è affatto. Contrariamente a quanto si può credere, molte patologie vengono curate in tempo non perché scoperte dal medico su un paziente ignaro, ma perché il paziente, in presenza di sintomi, va “prima” dal medico. In sostanza, il motore primo della prevenzione non è il medico, ma il paziente stesso. Ecco quindi l’importanza di eseguire, di tanto in tanto, alcuni semplici esami, dai quali capire come eventualmente cambiare alcune abitudini della nostra vita quotidiana o, nel caso della scoperta di una malattia, come curarci ed intervenire per guarire. Tra gli esami che vi consigliamo di eseguire dopo i 40 anni di età vi è senza dubbio quello per il colesterolo, che misura la concentrazione di tale molecola nel sangue. Oggi si possono misurare tre frazioni diverse di colesterolo nel sangue: il colesterolo totale, il colesterolo hdl e il colesterolo ldl. L’esame delle feci ed eventualmente la colonscopia e la rettosigmoidoscopia possono essere di grande aiuto per sconfiggereil temutissimo tumore del colon, che è il cancro più diffuso in Italia, nel totale tra uomini e donne.

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Gli esami del sangue sono utili per scoprire, tra le altre: il diabete, le epatiti, le funzionalità renali, i marker tumorali, la salute del fegato. Per il gentil sesso utilissimo è il pap test. E’ un test di screening, che si effettua anche in donne sane per individuare precocemente tumori del collo dell’utero o alterazioni che col passare degli anni potrebbero diventarlo. La sua introduzione ha contribuito significativamente alla riduzione della mortalità per tumore del collo dell’utero, per cui andrebbe eseguito regolarmente, ogni tre anni, da tutte le donne dopo l’inizio dell’attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età. Di seguito segnaliamo alcuni link relativi a centri di analisi presenti in Brescia e provincia: Novalabs.it Laboratoriostem.it Synlab.it Gemirix.it Sancristoforo.it Medinbrescia.com


IL CARNEVALE

Maschere in laguna a Venezia

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REDAZIONALE rubrica a cura della redazione

Studi odontoiatrici Sfp sinonimo di capacita’, voglia di fare e innovazione Carico immediato, interventi senza dolore, protesi fisse in tempi brevi e porre sempre al centro il paziente e le sue esigenze, nel lavoro del Dottor Saverio Ferrari Parabita

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ntraprendente e istrionico il Dottor Saverio Ferrari Parabita è tra i professionisti del settore odontoiatrico più conosciuti e stimati a Brescia. Originario di San Remo, dopo la laurea fa pratica nel reparto di chirurgia Maxillo Facciale al San Raffaele di Milano. Oltre ad affinare le sue capacità con le metodiche ricostruttive a seguito di traumi e malattie oncologiche si avvicina all’implantologia dentale fino ad arrivare ad essere tra i primi e tra i maggiori esperti in Italia nella tecnica del carico immediato. Il Dottor Parabita sin dagli Anni ‘90 è protagonista di diversi congressi anche all’estero, dove spesso è chiamato sul palco quale relatore. Presso l’Università di Chieti, inoltre, tiene un corso di implantologia elettrosaldata. L’obiettivo perseguito da questo stimato professionista è ben chiaro: fare in modo che, senza dolore ed in tempi brevi, il paziente possa riacquistare la corretta masticazione ed il miglior sorriso. Non solo carico immediato “tradizionale”, con in genere quattro impianti a sostenere un’intera arcata dentale, ma anche impianti zigomatici, ed impianti pterigoidei con i quali si riescono a risolvere alcuni tra i più seri casi di atrofia ossea. Con queste tecniche il paziente ottiene una protesi

provvisoria con cui masticare e parlare senza difficoltà già poche ore dopo l’intervento e nel giro di pochi mesi una volta stabilizzati gli impianti, la protesi definitiva. Di recente lo Studio Parabita è anche diventato il Centro di Riferimento di Brescia e provincia per Eagle GridTM, l’innovativa griglia in titanio che risolve i casi più gravi di mancanza d’osso per l’inserimento di impianti, restituendo a chi non poteva fare a meno della dentiera la gioia di ritrovare la corretta funzione masticatoria e la voglia di sorridere in maniera naturale e spontanea. Nello studio di Brescia, come in quello con sede in Bergamo il Dottor Parabita ed i suoi collaboratori eseguono anche interventi di conservativa ed estetica odontoiatrica, endodonzia e profilassi per l’igiene orale e la prevenzione. Da segnalare che ogni assistente che opera in questi studi ha una formazione conseguita in sala operatoria e che per alcuni casi viene consultato un medico anestesista. Per conseguire il risultato ottimale ogni singolo caso viene qui analizzato con le più avanzate strumentazioni hi-tech sul mercato, a partire dai macchinari per radiografie, panoramiche e Tac.

Uno dei riuniti odontoiatrici nello studio di Brescia del Dott. Parabita.

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Particolare della sala d’attesa nello studio di Brescia del Dott. Parabita.


CARNEVALE speciale a cura della redazione

Dal volo dell’Angelo al concorso per la maschera piu’ bella:

quant’e’ ricco il Carnevale di Venezia!

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i è aperto domenica 4 febbraio alle 11 in piazza San Marco il Carnevale di Venezia. Il tradizionale volo dell’Angelo ha dato il via alla kermesse in Laguna più attesa dell’anno. A vestire i panni del nuovo angelo, la diciottenne Elisa Costantini, vincitrice nel 2017 del concorso delle Marie. In “mezzo” al pubblico in delirio (gli accessi sono stati limitati a 20mila persone, ndr) il Doge e i rappresentanti delle principali associazioni dedicate al Carnevale hanno rinnovato questa tradizione tutta italiana che non smette mai di stupire i turisti provenienti da ogni regione d’Italia e da tutto il mondo. Ricco, anzi ricchissimo il calendario 2018, a partire dal concorso giornaliero della maschera più bella. I partecipanti sfilano in passerella, sfidandosi a colpi di costumi, maschere e parrucche nelledue sfilate quotidiane. E’ il pubblico a decidere i vincitori giornalieri, grazie ad un meccanismo di votazione ad eliminazione diretta, che coinvolge la piazza e i suoi ospiti e decreta le maschere più belle delle sfilate. E per i vincitori delle sfilate previste tra giovedì a sabato grasso (810 febbraio) la finale di domenica 11 febbraio è assicurata. Grande novità per lunedì 12 febbraio con due sfilate dedicate ai bambini. La partecipazione è gratuita. Il modulo per partecipare è sul sito www.carnevale.venezia.it. Per grandi e piccini c’è anche la pista di pattinaggio allestita in Campo San Polo. Inoltre, sulla terraferma veneziana ogni dì c’è il Circo Ciclò, serie di spettacoli svolti da artisti su una, due o tre ruote e pedali, incentrati attorno alla bicicletta, mezzo di trasporto sano e comodo, ma anche elemento di spettacolo. Dall’8 al 13 febbraio alle 16.30 la sfilata di maschere sul palco di Piazza Ferretto, accompagnata da divertenti giochi e originali gag. Tutti i giorni è riproposto il mercato delle maschere e dei costumi veneziani, dalle 14:30 in Campo Santo Stefano. Di grande interesse anche l’appuntamento giornaliero dalle 17:00 alle 19:00 in Atelier Ca’ Macana (Dorsoduro 3172), con “Venezia, una vita in maschera”, conferenza di circa un’ora, in italiano, inglese e francese su tre

temi cari al pubblico del Carnevale, come la “storia della Bautta e della Moretta” e la dimostrazione pratica di come si fa una tradizionale maschera veneziana con la tecnica antica. Il Carnevale veneziano offre anche diversi appuntamenti enogastronomici, momenti di musica e di teatro, ma

anche divertimenti per bambini, a partire dal Luna Park in Riva Sette Martiri a Castello. Non mancano le iniziative culturali come la mostra “Il gioco: ingegno, fortuna, agilità” allestita presso l’Archivio di Stato e le visite gratuite alla celebre fondazione Guggenheim.

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TEMPO LIBERO rubrica a cura della redazione

Concerti di musica leggera a Brescia Alcuni degli appuntamenti con cantanti e gruppi musicali nei mesi di febbraio e marzo in citta’ ed in provincia 26 Febbraio Gianni Morandi a Montichiari (Bs) – Pala Geroge 01 Marzo Therion a Brescia – Circolo Colony www.circolocolony.org 09 Marzo Pfm a Brescia – Gran Teatro Morato www.granteatromorato.com 15 Febbraio Umberto Tozzi a Brescia Circolo Colony - www.circolocolony.org 23 Febbraio Nomadi a Brescia Dis-Play Brixia Forum - www.brixiaforum.it 23 e 24 Febbraio Riki a Brescia – Gran Teatro Morato www.granteatromorato.com 24 Febbraio Dodi Battaglia a Brescia – Circolo Colony www.circolocolony.org

10 Marzo Massimo Raineri a Brescia – Gran Teatro Morato www.granteatromorato.com 24 Marzo Francesca Micheli a Brescia – Gran Teatro Morato www.granteatromorato.com 25 Marzo Ornella Vanoni a Brescia – Gran Teatro Morato www.granteatromorato.com

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MOSTRE E MUSEI speciale a cura della redazione

Cento capolavori dalle collezioni private bresciane in mostra a Palazzo Martinengo In esposizione opere di Picasso, De Chirico e Morandi

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opo quattro anni dalla fortunata esposizione “Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti, 100 capolavori dalle collezioni private bresciane”, il curatore Davide Dotti propone al pubblico un nuovo appassionante viaggio alla scoperta dei capolavori conservati nelle più prestigiose dimore private della Provincia di Brescia, scrigni di tesori d’arte di inestimabile valore.

Pablo Picasso, Composizione con testa di toro, 1942

Protagonisti della mostra non sono più dipinti rinascimentali e barocchi, bensì tele eseguite nel XIX e XX secolo. Il percorso espositivo – che presenta in anteprima mondiale un capolavoro riscoperto di Pablo Picasso del 1942, “Natura morta con testa di toro” – permette di esplorare le correnti e i movimenti artistici succedutesi nel corso dei decenni attraverso una selezione di oltre cento opere, alcune delle quali inedite o mai esposte in pubblico prima d’ora. Ai lavori dei più illustri pittori bresciani (Basiletti, Inganni, Filippini, Bertolotti, Soldini) seguono quelli dei grandi maestri italiani dell’Ottocento (Boldini, De Nittis, Fattori, Zandomeneghi); il salto verso la modernità è sancito dalle sperimentazioni d’avanguardia dei futuristi Balla, Boccioni e Depero che esaltavano il mito del progresso,

del dinamismo e della velocità, a cui fanno da contraltare le magiche tele metafisiche di De Chirico, Savinio e Severini; dal “Ritorno all’ordine” che caratterizzò gli anni venti e trenta del Novecento, di cui furono massimi interpreti Sironi, Morandi e Carrà, si approda infine alla nuova Arte Informale, nata come reazione alla sofferenza e al disagio interiore vissuto dagli artisti di fronte all’immane devastazione della Seconda Guerra Mondiale. L’intento di Fontana, Burri, Vedova e Manzoni fu quello di cercare una nuova via espressiva rispetto a qualsiasi forma, figurativa o astratta, costruita secondo canoni razionali rapportabili alla tradizione pittorica precedente. Le loro opere, caratterizzate dall’improvvisazione e dalla potente gestualità nello stendere una pennellata, tracciare un segno, incidere, tagliare o bucare la tela, sono il frutto di un evento artistico che, svuotato da qualsiasi valore formale, si esaurisce nell’atto stesso della creazione. La rivoluzione estetica compiuta da questi maestri fu così dirompente da influenzare buona parte della produzione artistica dei decenni successivi, e tutt’oggi continua a essere fonte di ispirazione per l’arte contemporanea. Per venti settimane (la mostra è iniziata a fine gennaio), Palazzo Martinengo diviene il tempio del collezionismo privato, un “museo ideale” dove confluiscono una raffinata selezione di capolavori ricercati, acquistati e amati dalle più illustri famiglie bresciane che, quadro dopo quadro, hanno dato vita a raccolte di importanza museale uniche per qualità, varietà e vastità. Per il pubblico si tratta di un’occasione imperdibile per entrare virtualmente nelle più belle e inaccessibili dimore di Brescia e provincia e ammirare, in via del tutto eccezionale, opere di straordinario valore storico-artistico ritrovate dal curatore dopo anni di appassionate ricerche. Per informazioni sulla mostra consultare www.amicimartinengo.it

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LEGISLAZIONE rubrica a cura della redazione

Anno Nuovo, stessa...Cedolare Secca Nella legge di Stabilità 2018 è contenuta la proroga anche per il biennio 2018-2019 della cedolare secca al 10% per gli affitti a canone concordato. In più, per i contratti sotto cedolare secca non andranno pagate l’imposta di registro e l’imposta di bollo, ordinariamente dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione. La cedolare secca non sostituisce l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione. Alle locazioni di mercato si applica invece l’aliquota standard del 21%. La riduzione si applica per: »» Tutti gli affitti a canone concordato »» I contratti d’affitto stipulati con studenti universitari »» I contratti transitori La cedolare secca al 21% si applica a: »» Gli affitti a canone libero »» Gli affitti brevi »» A tutti gli intermediari immobiliari, soprattutto a quelli che offrono i propri servizi online. Inoltre, se sei Proprietario di un Immobile, a partire dal 2018 potrai: »» Ottenere una riduzione del 30% del reddito imponibile Irpef, se nella dichiarazione dei redditi indichi gli estremi della registrazione del contratto di locazione, relativi alla dichiarazione Imu. »» Ottenere una riduzione del 75% dell’IMU e della Tasi, che devi al comune dove si trova l’immobile che hai fittato con canone concordato. Se Sei affittuario di un immobile il 2018 reca buone nuove anche per te: »» E’ stata riconfermata la detrazione dei canoni di affitto che pagherai nel 2018. La detrazione si calcola in base alla tua fascia di reddito, con un tetto massimo di reddito annuo di circa 30.000 Euro »» Se scegli di trasferire la residenza nell’appartamento che hai affittato, puoi godere di una

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seconda detrazione. Si tratta di una detrazione dall’importo più consistente, di circa 900 euro per i primi tre anni Le Scadenze per il 2018: Il pagamento in un’unica soluzione è obbligatorio se l’importo da versare è minore di 257,52 Euro. »» 30 giugno 2018 per il pagamento dell’acconto »» 30 novembre 2018 per il pagamento della seconda rata »» 30 novembre 2018 per il pagamento della cedolare secca in un’unica rata I Nuovi Modelli di Contratto per il 2018 Se vuoi stipulare un contratto di locazione a canone concordato, e godere anche per il 2018 dell’aliquota del 10% sulla cedolare secca dovrai usare i modelli predisposti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’uso di questi modelli è obbligatorio per: »» i contratti di locazione ad uso abitativo, i contratti per studenti ed i contratti transitori Si tratta di tre diversi modelli di contratto, pubblicati dal Ministero sul sito della Gazzetta Ufficiale, che ti invitiamo a consultare. Oppure visita http://biblus.acca.it/contratti-di-locazione-canone-concordato-transitori-studenti/


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FIERE COMMERCIALI rubrica a cura della redazione

Fiere ed esposizioni

Febbraio-Marzo 2018

15-17 Febbraio – Lariofiere (Erba- Como) Fornitore Offresi - Metal District Days, Il Salone della Meccanica d’Eccellenza www.fornitoreoffresi.com 16-18 Febbraio – Centro Fiera del Garda (Montichiari – Brescia) FAZI – Fiera agricola zootecnica italiana www.centrofiera.it 20-22 Febbraio – Fieramilano (Rho – Milano) Simac Tanning Tech - Rassegna internazionale per la tecnologia destinata alla produzione di calzature e pelletteria. www.fairs.assomac.it 20-24 Febbraio - Düsseldorf (Germania) Metav 2018 - Fiera internazionale della lavorazione dei metalli. www.metav.com 21-25 Febbraio - Veronafiere (Verona) Progetto Fuoco - Mostra internazionale di impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna www.progettofuoco.com 24-26 Febbraio- Fieramilano (Rho – Milano) MIDO - Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia. www.mido.it 24-27 Febbraio – Centro Fiera del Garda (Montichiari – Brescia) Golositalia&Aliment – Fiera enogastronomica e attrezzature per Ho.Re.Ca. www.golositalia.it 16-18 Marzo - Ente Fiera Promoberg (Bergamo) EDIL – Fiera dell’edilizia www.bergamofiera.it 17-18 Marzo – Veronafiere (Verona) Elettroexpo – Fiera dell’elettronica, dell’informatica e del radioamatore www.elettroexpo.it 22-24 Marzo – Fiere di Parma (Parma) Mecspe 2018 - Fiera dell’industria manifatturiera www.mecspe.com

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Puntobresciano Febbraio 2018  

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