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SPECIALE a

31 BI-MU

Fiera Milano 9-13 OTTOBRE

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SPECIALE a

31 BI-MU

Fiera Milano 9-13 OTTOBRE

SOMMARIO 31° BI-MU/SFORTEC INDUSTRY 9-13 OTTOBRE Saranno presenti a 31.BI-MU

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Quartiere espositivo

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Preregistrazione visitatori

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The digital era of machine tools

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Convegno inaugurale di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY

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BI-MUpiù 14

PUNTOBRESCIANO

n. 6 Ottobre 2018 - Anno XVI Mensile di informazioni bresciane Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003

Servizio Hospitality

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FCA-Alfa Romeo protagonista a 31.BI-MU

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Le aree innovazione

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SPECIALE ECONOMIA Industria 4.0 e Open Innovation

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2018 positivo per l'industria italiana

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DIRETTORE RESPONSABILE Gianmario Baroni

SPECIALE TRASPORTI Divieti di circolazione

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EDITRICE | REDAZIONE AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ Editrend - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

Genova, Trasportounito

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FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

STORIE D'IMPRESA

STAMPA Pixartprinting L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati. È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi, tutti i diritti sono riservati. Periodico mensile a diffusione gratuita in Brescia e Provincia.

SPECIALE COPERTURE CIVILI INDUSTRIALI Fotovoltaico incentivi 18 Ramazzini Egidio Srl

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MOTORI Ferrari Monza SP1 e Monza SP2, barchette velocissime

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REDAZIONALE Studio odontoiatrici Sfp sinonimo di capacità, voglia di fare e innovazione

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY

DAL 9 AL 13 OTTOBRE 2018

speciale a cura della redazione

Saranno presenti a 31.BI-MU

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ono oltre 1.000 le imprese che hanno già aderito alla manifestazione – il 40% delle quali estere – in rappresentanza di 27 paesi, su una superficie occupata di oltre 100.000 metri quadrati, il 10% in più rispetto all’edizione precedente. I 70.000 visitatori attesiavranno a disposizione un’offerta ampia e variegata e inedita anche grazie alle nuove aree di innovazione dedicate a consulting e mondo IoT. Il 34% delle adesioni ricevute è infatti di nuovi espositori. SMART CATALOG di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY

Anche per l’edizione 2018 lo Smart Catalog è il catalogo digitale di BIMU/SFORTEC INDUSTRY. Ancora più ricco lo Smart Catalog si avvale di un’innovativa tecnologia che permette l’aggiornamento automatico e continuo delle informazioni contenute nella scheda espositore riprese direttamente dai siti e dai canali social aziendali.

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Quartiere espositivo

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imensioni da primato, totale fruibilità degli spazi, dotazioni tecnologiche avanzatissime, eccezionale vivibilità: il quartiere di fieramilano ha contribuito in modo determinante a ridefinire gli standard espositivi mondiali, distinguendosi, tra l’altro, per la compattezza della struttura concentrata lungo un unico viale completamente coperto, così da agevolare gli spostamenti da un padiglione all’altro. Perfettamente integrato nel tessuto cittadino, il quartiere espositivo è raggiungibile con la linea metropolitana M1 il cui capolinea (Rho-Fiera) è ubicato a Porta Est. Veloce e capillare la fitta rete dei trasporti urbani collega il centro espositivo al centro di Milano, alle stazioni ferroviarie, agli aeroporti limitrofi quali Linate e Malpensa, cui si aggiungono alcuni scali delle provincie lombarde più vicine . Facilmente raggiungibile attraver-

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY speciale a cura della redazione so le tangenziali autostradali milanesi, il quartiere di fieramilano è dotato di parcheggi per oltre 20.000 posti auto. I viaggiatori di medio raggio potranno poi contare sul servizio ferroviario di alta velocità che, in occasione di 31.BI-MU, attiverà la fermata speciale direttamente nel quartiere espositivo per alcuni dei treni veloci che circolano sulle principali direttrici italiane.

Preregistrazione visitatori

È

possibile, sino al 13 ottobre, preregistrarsi on-line e ricevere la tessera GOLDEN CARD che, oltre all’accesso gratuito a BI-MU e a SFORTEC INDUSTRY, offre una serie di vantaggi e convenzioni per tutti gli operatori. Presto disponibili tutte le offerte e le opportunità.

GOLDEN CARD: molto più che una tessera a ingresso gratuito Effettua la preregistrazione sul sito bimu.it e ottieni immediatamente alla tua casella e-mail la tessera Golden Card, che oltre all’accesso gratuito e permanente a 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY, ti offre una serie di sconti e agevolazioni presso hotel, ristoranti e esercizi commerciali convenzionati, tutti indicati su www.golden-card.it. Inoltre, grazie all’accordo stretto con il Gruppo MilanoCard, da quest’anno i possessori di Golden Card possono acquistare le speciali MilanoCard create ad hoc che garantiscono libero accesso ai trasporti pubblici, incluso il collegamento con Rho-Fiera (2 al giorno), oltre a sconti e agevolazio-

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DAL 9 AL 13 OTTOBRE 2018

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ni per ristoranti, servizi e ingresso a musei e monumenti. Sono due le versioni di MilanoCard per i possessori di Golden Card: tariffe e dettagli saranno presto disponibili su www.golden-card.it. INGRESSI NEL DETTAGLIO: tessera ingresso GOLDEN CARD Si ottiene gratuitamente attraverso il servizio di preregistrazione on-line o a pagamento presso le reception di 31.BI-MU durante il periodo di manifestazione. È previsto l’ingresso gratuito alla manifestazione per minori, universitari e diversamente abili. La tessera omaggio potrà essere ritirata presso le reception.

In particolare: • MINORI: fino a 3 anni si sconsiglia la visita; in caso di richiesta da parte dei genitori i minori entrano gratuitamente, ma sotto la piena responsabilità dei genitori stessi. • RAGAZZI DA 4 A 17 ANNI: si accede se accompagnati; biglietto omaggio • UNIVERSITARI: per poter accedere alla mostra gratuitamente, gli studenti dovranno esibire il tesserino/libretto universitario.

• DIVERSAMENTE ABILI: il quartiere fieristico è attrezzato per consentire agevolmente l’accesso dei visitatori diversamente abili. • SCUOLE: I posti disponibili per l’ingresso scuole sono esauriti.

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY

DAL 9 AL 13 OTTOBRE 2018

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The digital era of machine tools

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al 9 al 13 ottobre 2018, a fieramilano Rho, va in scena la 31esima edizione di BI-MU, la più importante manifestazione italiana dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, digital manufacturing, tecnologie ausiliarie e tecnologie abilitanti. L’unica mostra di settore in Italia di vero respiro internazionale, la prima ad aprirsi al mondo della connettività per l’industria presentando un focus speciale su internet of things, big data, cyber security, cloud computing, realtà aumentata, system integrator, additive manufacturing, vision e systems control. Palcoscenico naturale per raccontare la contaminazione tra il mondo dei sistemi di produzione e le tecnologie digitali attraverso l’approfondimento dei principali trend del mercato e dei modelli produttivi generati dai primi anni della “quarta rivoluzione industriale”, 31.BI-MU si presenta con un rinnovato repertorio tecnologico che abbraccia tutte le soluzioni riconducibili alla fabbrica del futuro, e con tanti nuovi progetti che prenderanno forma all’interno dello spazio espositivo ideato per trasformare la mostra in un equilibrato mix di esposizione tecnologica, aree tematiche, infotainment zone, aree convention.

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY

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Convegno inaugurale di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY

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artedì 9 ottobre, con inizio alle ore 10.30, presso l’arena BI-MUpiù, padiglione 13 A66/B79 (fieramilano Rho), si terrà il convegno inaugurale di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY.

Apertura lavori: Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

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Fabrizio Curci, amministratore delegato Fiera Milano Roland Feichtl, presidente CECIMO Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia (invitato). Tavola rotonda: La cerimonia ospiterà la tavola rotonda “Nuove tecnologie, nuove professionalità per nuove organizzazioni e nuovo lavoro”.


31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY speciale a cura della redazione

Intervengono: Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE Marco Bentivogli, segretario generale FIM CISL Alberto Dal Poz, presidente FEDERMECCANICA.

Serata espositori 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY Serata a invito*. Venerdì 12 ottobre, con inizio alle ore 18.30, presso Sala Martini, Centro Servizi, Centro Congressi Stella Polare (fieramilano Rho), si terrà la serata espositori di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY. La serata prevede l’incontro con Beppe Bergomi, Andrea Vitali e Samuele Robbioni autori del libro “Bella zio” dedicato alla vita di gioventù del calciatore campione del mondo, a 18 anni, ai Mondiali dell’82 in Spagna. A seguire aperitivo e musica.

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY

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BI-MUpiu'

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er la prima volta nella sua lunga tradizione di manifestazione fieristica B2B, BIMU abbinerà alla dimensione espositiva quella di approfondimento culturale tematico sviluppato non soltanto attraverso il “classico” cartellone convegnistico ma grazie ad un vero e proprio programma di eventi collaterali. Protagonisti dell’area saranno anche gli espositori che avranno a disposizione un palcoscenico per presentare le proprie novità. Iniziative speciali, momenti di approfondimento focalizzati su specifici argomenti legati al mondo della manifattura, aree tematiche, appuntamenti ad hoc per favorire la condivisione della conoscenza, insieme alla presenza di autorevoli esponenti dell’industria sono il contenuto di BI-MUpiù dedicato al pubblico internazionale che avrà molti motivi in più per prendere parte alla biennale. Cosa è BI-MUpiù BI-MUpiù è lo spazio arena di BI-MU che vive per tutti i giorni di fiera per l’intera durata del giorno e che propone: incontri, confronti a due, TED, performance a cura degli organizzatori e degli espositori. Ogni giorno gli organizzatori proporranno un evento di apertura della durata di 40 minuti che ospiterà esperti e influencer che ispireranno e introdurranno il “tema del giorno”. A seguire sarà la volta degli

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espositori che presenteranno, in uno “spazio-tempo” di 20 minuti, la propria visione e la propria tecnologia relativamente al tema proposto. L’area di BI-MUpiù BI-MUpiù sarà allestita all’interno di uno dei padiglioni di BI-MU e in particolare dell’area FABBRICAFUTURA. BI-MUpiù nasce come spazio di informazione e intrattenimento. Per questo il suo allestimento sarà sviluppato per favorire la fruizione dei contenuti che lì saranno proposti. La struttura è quella di un’arena semi aperta così da permettere al pubblico che circola nei corridoi di fermarsi e prendere parte agli eventi che sono ospitati al suo interno ma, al tempo stesso, di conciliare l’ascolto di coloro i quali si alterneranno sul palco.


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SPECIALE TRASPORTI speciale a cura della redazione

Divieti di circolazione il Consiglio di Stato da' ragione all'autotrasporto

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l Consiglio di Stato ha sospeso l’esecutività della sentenza emessa dal Tar del Lazio lo scorso 22 maggio sul calendario dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti per l’anno 2018 (in accoglimento di un ricorso del Codacons), fissando la discussione per il merito al 17 gennaio 2019. Particolarmente interessante è il passaggio dell’ordinanza in cui il Consiglio di Stato evidenzia che ad un primo esame del decreto sui divieti, esso “appare sufficientemente specifico nel fissare i criteri a cui i Prefetti devono attenersi nell’accordare la deroga al divieto di circolazione, tenuto conto delle variabili legate a situazioni e circostanze contingenti non previamente prefigurabili”. Di conseguenza, per quest’anno la Sentenza del Tar non

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avrà nessun effetto sul rilascio delle autorizzazioni alla circolazione in deroga prefettizie, fermo restando che – come evidenziato nell’ordinanza in esame – “in ogni caso è rimesso al cauto e prudente apprezzamento del Prefetto valutare la sussistenza delle condizioni per concedere la deroga”. La decisione, scrive Conftrasporto, "premia la ferma presa di posizione da parte della FAI, delle altre associazioni della Conftrasporto e dell’autotrasporto, le quali, insieme a quelle della produzione (Confcommercio e Confindustria), hanno promosso un intervento ad adiuvandum dell’impugnazione presentata dal ministero dei Trasporti e dagli Interni davanti al Supremo organo di Giustizia amministrativa".


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SPECIALE COPERTURE CIVILI INDUSTRIALI speciale a cura della redazione

Fotovoltaico incentivi

Piccole novita', ma apprezzate dagli operatori del settore, come la conferma dell’incentivo per la sostituzione dell’amianto con il fotovoltaico.

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disponibile il testo del Decreto FER 1 sulle fonti rinnovabili che dovrebbe essere presto proposto per l’approvazione e che introduce alcuni piccoli cambiamenti tra cui: In relazione ai benefici per chi installa impianti fotovoltaici in sostituzione all’amianto è previsto un “premio amianto” per la realizzazione di impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati su edifici con coperture in eternit o comunque contenenti amianto, con la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto. Si tratta però di un benefit economico minimo soprattutto per chi ha necessità di installare impianti fotovoltaici su coperture in amianto complesse (magari multi-strato e con coibentazioni contaminate, da bonificare anch’esse), a copertura di strutture che necessitano di coibentazioni costose, che dovrebbero avere un maggior contributo.

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Lo strumento è utile, in via prioritaria, per favorire la sostituzione dell’amianto in caso di impianti realizzati su scuole, ospedali e altri edifici pubblici o aperti al pubblico. I contingenti disponibili “ad hoc” sono, in ogni caso, molto ampi, e lo spazio di azione potrà coinvolgere anche strutture private. La bozza stabilisce anche le nuove date di apertura dei sette bandi previsti per le procedure d’asta e registro. La data di apertura del primo bando è il 31 gennaio 2019, gli altri seguiranno con cadenza quadrimestrale. Il testo al momento è in esame al Ministero dell’Ambiente e il prossimo 14 settembre è previsto un evento riservato durante il quale il Ministero dello Sviluppo Economico presenterà la bozza ufficiale.


STORIE D’IMPRESA rubrica a cura della redazione

Ramazzini Egidio Srl

mezzo secolo in pole position

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u il signor Egidio nel 1967 a fondare l’officina meccanica con sede in via Zola a Stocchetta (Bs) che tutt’ora porta il suo nome. Dalla costruzione di stampi trancia e imbutitura per lamiere l’attività a partire dal 1995, con l’ingresso in azienda del figlio Carlo, si è allargata alla revisione delle macchine utensili cui è ora dedicato un capannone in Via Artigiani a Nave . «Io mi occupo di questa divisione - ci ha spiegato Carlo -, mentre mio fratello Ezio segue le lavorazioni meccaniche e la progettazione nella divisione meccanica in via Brescia sempre a Nave”. Dal 2006 la Ramazzini Egidio acquisisce la OMZ (www.omz.it), storica realtà bresciana che costruiva centri di lavoro. Da qui in avanti viene riproposto alla clientela il service per i componenti elettronici e meccanici, ma viene anche avviata la costruzione di nuove macchine e la vendita di macchine di altri marchi. «Abbiamo anche riproposto uno dei cavalli di battaglia della OMZ, la produzione di contropunte e di trascinatori», sottolineano i due titolari. L’azienda è riuscita a superare la crisi degli anni

2008 e 2009 modificando la propria strategia commerciale e puntando sull’innovazione, tanto che negli ultimi anni la crescita annua del fatturato si attesta intorno al 15%. Pur muovendo quelle italiane il 90% del volume d’affari, tra i clienti anche qualche azienda europea. Tra le maggiori soddisfazioni la Ramazzini vanta la collaborazione tecnica e costruttiva delle Brixia One, Two e Three (in foto), autovetture monoposto realizzate dall’Università di Brescia e che partecipano al Campionato di automobilismo su pista “Student” con team interamente composti da studenti universitari.

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SPECIALE ECONOMIA rubrica a cura della redazione

Industria 4.0 e Open Innovation il futuro all’esterno dell’azienda

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apporto tra pubblico e privato per l’innovazione, Industria 4.0, valore delle  startup  e tutte le potenzialità dell’esternalizzazione. Questi gli argomenti della  tavola rotonda Dai FabLab agli Innovation Lab, la Regione Veneto verso l’Open Innovation  tenutosi allo SMAU di Padova di questo 22 Marzo. Matika era presente e così ho potuto assistere a un interessante confronto che conferma quello che già è noto: il mondo è già cambiato e le aziende devono cambiare con esso. Questo incontro ha visto protagonisti Gianluigi Cogo (Direzione ICT e Agenda Digitale Regione Veneto), Santo

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Romano (Direttore Area Capitale umano, cultura e programmazione comunitaria Regione Veneto), Gianni Potti (Delegato Confindustria Veneto Industria 4.0, Innovazione e Ricerca), Roberto Moriondo (Direttore Generale Comune di Novara) e Antonio Guadagnino (CEO Paradigma). Obiettivo: analizzare i risultati raggiunti e le nuove modalità di innovare sia nelle aziende che nella Pubblica Amministrazione, partendo dall’esperienza del bando FabLab di Regione Veneto. L’era dell’Industria 4.0 Non è un caso che se ne sia parlato, in quanto proprio il 20 Marzo il Ministero dello Sviluppo Economico ha


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SPECIALE ECONOMIA rubrica a cura della redazione aggiornato il Piano Nazionale Industria 4.0 (ora Impresa 4.0). Si parla apertamente di “quarta rivoluzione industriale”: le industrie stanno cambiando, la produzione sta diventando automatizzata e interconnessa, focalizzata sull’utilizzo dei dati, analytics, automazione e tutte le nuove tecnologie. Il Piano Nazionale promuove un reale sostegno attraverso incentivi fiscali, sostegno al venture capital, diffusione della banda ultralarga, formazione dalle scuole all’università con lo scopo ultimo di favorire e incentivare le imprese ad adeguarsi e aderire pienamentealla quarta rivoluzione industriale. Gianni Potti afferma che Confindustria è molto attenta a questo scenario in quanto l’innovazione è ormai una questione di sopravvivenza per le aziende. Per le imprese venete sono stati attivati iper-ammortamenti, finanziamenti e incentivi fiscali ma lo stesso Potti affer-

ma che non è corretto ridurre il concetto di Industria 4.0 a mero strumento economico-fiscale. È necessario identificarla come un cambio di paradigma, un cambio di cultura degli imprenditori. Inoltre, ha annunciato che proprio in questi giorni verrà presentata formalmente la proposta della legge regionale sull’Industria 4.0. Il Veneto è tra le prime regioni in Italia che si pone il problema di una legge cornice sull’Industria 4.0 che coordini tutti gli interventi. Infatti, la gestione presenta sovrapposizioni contorte in quanto vi sono troppi attori in campo: Governo, Europa, Regione e Camere di Commercio. Chiedere di avere una cabina di regia, creando un coordinamento nazionale sull’Industria 4.0, è una delle prime richieste che verranno rivolte al nuovo governo. Santo Romano conferma che questa rivoluzione sta avvenendo anche nell’ambito della Pubblica Ammini-

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strazione. Vi sono risorse comunitarie che sono destinate anch’esse a rendere efficiente la macchina pubblica. Ad esempio, con il progetto Veneto in Azione, attraverso specifici punti (digital skills, capacità fare rete e sistema, capacità innovare ed esprimere creatività, change management, internazionalizzazione, decision making partecipato, autonomia e responsabilità condivisa) si mira a portare un reale cambiamento nelle relazioni tra cittadini, imprese e Amministrazioni. Open innovation: cos’è, perché? Ormai sono 3-4 anni che si sente parlare di “innovazione aperta”, ovvero lo  stock di innovazione,  fornitori  e  partner  che aiutano i nostri territori e le nostre imprese ad innovare. Un vero ecosistema, indispensabile per creare più valore e competere meglio sul mercato. Spesso le risorse interne sono ridotte o assenti per attuare una vera e propria innovazione, per questo si ricorre anche a strumenti e competenze tecnologiche che arrivano dall’esterno, come  startup,  università,  istituti di ricerca,  fornitori e consulenti. Come spiega Gianluigi Cogo, la regione Veneto è una delle prime che ha finanziato i FabLab (anche PMI innovative e aziende del terzo settore), con l’obiettivo di creare veri “abilitatori di trasformazione” per le altre imprese. Nonostante questi aspetti positivi, Santo Romano ammette che il Veneto ha un punto debole: la  ricerca. Parte del problema è dovuto al fatto che il sistema italiano dei bilanci privati non premia come dovrebbe le aziende che inseriscono nel conto economico una voce relativa alla ricerca. La causa principale, però, è più legata alla mentalità: in Veneto ci sono molte PMI e altrettante microimprese dove non si dedica particolare attenzione a questo argomento o non c’è nemmeno una reale consapevolezza di doverlo fare. Gianni Potti assicura che, nonostante tutto, il 15-20% delle PMI venete stanno creando innovazione attraverso la formazione delle proprie risorse interne e, soprattutto, rivolgendosi all’esterno. Questi rapporti sono diventati ormai i nuovi reparti di  ricerca e sviluppo, settori una volta legati alla grande impresa industriale e oggi accessibili anche alle piccole aziende. Funziona? Funziona e in modo sorprendente. In ambito amministrativo, l’esempio vincente è portato da Roberto Moriondo, che spiega come il Comune di Novara abbia beneficiato dell’Open Innovation per amministrare in modo efficace e moderno. I fondi pubblici sono stati utilizzati al meglio, avendo chiari gli obiettivi di crescita, favorendo la contaminazione e l’infrastrutturazione, senza dimenticare una corretta strategia di marketing. Mi ha fatto piacere vedere citato anche il marketing, nella forma strategica  pull, tra gli aspetti dell’innovazione. Ormai nulla può essere dato per scontato, soprattutto in una realtà dove tutto è integrato. Siamo nell’era dove se non ti trasformi non esisterai più e dove l’innovazione chiusa non è più sufficiente. Per chi come me opera in un’azienda di servizi informatici questo cambiamento è ben chiaro. Fornire assistenza ad altre imprese implica dover  percepire in anticipo i cambiamenti e questo significa affrontare continui aggiornamenti e una sfidante corsa contro il tempo. Nell’evoluzione del business come quella in natura, non è il più forte che sopravvive ma chi più si adatta ai cambiamenti. Ecco che in questo scenario tecnologico e darwiniano l’open innovation  e l’outsourcing si presentano come strumenti per essere sempre moderni e resilienti.


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SPECIALE ECONOMIA rubrica a cura della redazione

2018 positivo per l’industria italiana

È

costruttrice di macchine utensili, robot e automazione

decisamente positivo  il bilancio 2017 dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione  che ha fatturato  oltre 9 miliardi di euro  e registrato incremento per tutti i principali indicatori economici.  A dirlo sono i dati dell'associazione  UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE. Quarta tra i produttori, l’Italia si è confermata terza tra gli esportatori e ha inoltre consolidato il quinto posto nella classifica di  consumo,  a testimonianza della vivacità della domanda locale che ha beneficiato dei provvedimenti per la competitività.  Le previsioni 2018 confermano che il trend positivo

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proseguirà per tutto l’anno. Cresceranno produzione e export ma, esattamente come nel 2017, saranno consumo, consegne sul mercato interno e importazioni a registrare gli incrementi più decisi, tutti a doppia cifra, sostenuti dalle misure di super e iperammortamento previsti dal piano Impresa 4.0.  Nel  2017, la produzione,  cresciuta del 9,6%, si è attestata a 6.085 milioni di euro. Il risultato è stato determinato sia dal positivo andamento delle  consegne dei costruttori sul mercato interno, salite, del 17,4%, a 2.700 milioni, sia dall’export  che,  tornato di segno positivo, si è attestato a  3.385 milioni di euro, il 4,1% in piùrispetto all’anno preceden-


SPECIALE ECONOMIA speciale a cura della redazione te. Nel 2017, principali mercati di sbocco dell’offerta italiana sono risultati: Germania (343 milioni -9,1%), Cina (342 milioni, +8,2%), Stati Uniti (318 milioni, -9,8%), Francia (213 milioni -5,1%), Polonia (162 milioni, +17,8%), Spagna (134 milioni, +15,3%), Messico (122 milioni, +22,6%), Russia (89 milioni, +16,8%).  Decisamente positivo il risultato del  consumo  che ha registrato,  per il terzo anno consecutivo, un incremento a doppia cifra,  attestandosi a 4.464 milioni di euro, il 15,7% in più  rispetto al 2016.  Il positivo andamento  dell’industria italiana di settore troverà conferma anche nel 2018, come emerge dai dati di previsione elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU. In particolare, la  produzione salirà, del 9,3%, a  6.650 milioni  di euro. Il  consumo  si attesterà a  5.070 milioni  di euro,  il 13,6% in più  rispetto al 2017, trainando sia le  consegne dei costruttori sul mercato domestico, attese in crescita del 15,2% a 3.110 milioni, sia le importazioni  (1.960 milioni, +11,1%).  Anche l’export proseguirà con la crescita: con un incremento del 4,6% raggiungerà il valore di 3.540 milioni  di euro. L’andamento registrato dalle vendite di macchine utensili oltreconfine nei primi tre mesi dell’anno conferma il trend positivo (allegato export). Il rapporto export su produzione, ridimensionatosi dal 2014 per effetto della ripresa della domanda italiana, scenderà ancora, attestandosi a quota 53,2%.    Nel secondo trimestre del 2018,  l’indice degli ordini di macchine utensili  è cresciuto del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un valore assoluto di 140 (base 2010=100). Dopo l’arretramento registrato nel primo trimestre, l’indice interno è tornato di segno positivo, a +0,5% (valore assoluto 181,4), dimostrando così che lo stop di inizio anno era dovuto all’incertezza della conferma dei provvedimenti di super e iperammortamento. Positivo anche l’estero che segna una crescita del 3,6% per un valore assoluto di 128,5. 

Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha affermato: “chiuso un 2017 davvero positivo, il 2018 si presenta con un andamento altrettanto favorevole. Come emerge dalle previsioni e dall’ultima rilevazione dell’indice degli ordini, sia il

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SPECIALE ECONOMIA speciale a cura della redazione mercato estero che quello interno stanno dando risultati soddisfacenti alle imprese italiane del settore”. “Con particolare riferimento al mercato domestico - ha continuato Carboniero - l’ultimo indice, tornato di segno positivo dopo l’arretramento del primo trimestre, conferma la dinamicità della domanda espressa dagli utilizzatori italiani. Come avevamo ipotizzato, il calo era stato dettato principalmente dalla decisione dei clienti di anticipare gli acquisti alla fine del 2017 quando era certa l’operatività dei provvedimenti di super e iperammortamento. Dopo lo stop iniziale, gli utilizzatori italiani non si sono fatti attendere e, confermate le misure anche per tutto il 2018, hanno ripreso ad investire. È evidente che non potremo più attenderci gli incrementi registrati nel 2017 ma la crescita, seppur moderata, indica che il mercato sale ancora stabilizzandosi su livelli record”.  “Quest’ultima rilevazione è la prova della validità degli strumenti per la competitività e anche della necessità di investire in nuove tecnologie da parte dell’industria manifatturiera italiana. Nessuno investe in sistemi di produzione di ultima generazione se non ne ha esigenza e l’indagine FONDAZIONE UCIMU-Eumetra, presentata a fine giugno, ci dice che solo la metà delle  imprese metalmeccaniche italiane ha fatto investimenti in nuovi macchinari nel 2017”.  “Il punto è che non tutte le aziende sono consapevoli di dover innovare i propri impianti produttivi. La piccola e media impresa ha necessità di tempo per valutare e attivare gli investimenti e ciò vale ancor di più con Industria 4.0 che porta con sé vere e proprie rivoluzioni organizzative, più difficili da immaginare e implementare” ha concluso Carboniero.

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Analisi strutturali FEM ( Finite Element Method – Metodo degli elementi finiti) Attraverso l’Analisi FEM siamo in grado di valutare, capire ed ottimizzare le caratteristiche strutturali, statiche e dinamiche dei componenti critici e delle macchine nel loro insieme. Realizziamo così precisi modelli di particolari che garantiscano la riduzione dei costi e l’aumento delle performance, associate alla diminuzione dei tempi di sviluppo e delle prove prototipali.

Revisione e Riparazione La ditta G.M.R. è inoltre in grado di fornire servizi di riparazione e di revisione, su qualsiasi tipo di pressa idraulica, garantendo assistenza tecnica e operativa presso Vs. sede nel minor tempo possibile. Il nostro Staff tecnico e commerciale garantisce risposte rapide e personalizzate e resterà a Vs. completa disposizione per dettagli e richieste.

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY

DAL 9 AL 13 OTTOBRE 2018

speciale a cura della redazione

Servizio Hospitality convenzioni per i visitatori PUNTO ASSISTENZA HOSPITALITY Personale qualificato di MiCodmc sarà a disposizione di espositori e visitatori per attività di prenotazione biglietteria aerea e ferroviaria, ristoranti, hotel, servizi transfer, ecc. Info desk presso Sala Stampa manifestazione, balconata Centro Servizi fieramilano Rho. CONVENZIONI CON HOTEL PER I VISITATORI Diverse convenzioni sono state attivate per strutture alberghiere situate a Milano oppure nelle vicinanze

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del polo fieristico. A causa dell’elevata richiesta per questo evento consigliamo di effettuare la tua prenotazione quanto prima per garantirti la scelta preferita. Per ulteriori informazioni e necessità scrivi a bimu2018@micodmc.it BIGLIETTERIA E TRANSFER Prenota con MiCodmc il viaggio e il tuo transfer a Milano. Approfitta della nostra partnership con Lufthansa Group!


31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY speciale a cura della redazione Grazie alla partnership con il network Lufthansa Groups potrai usufruire di offerte speciali! Lufthansa Groups Airlines & i suoi partner Air Canada and United Airlines offrono una copertura aerea globale che collega le maggiori città del mondo. Per prenotare, http://www.micodmc.it/it/ e inserisci il codice d’accesso ITZJESX nell’area “Access toYour Special Lufthansa Offer”: la piattaforma di prenotazione calcolerà automaticamente il tuo sconto o ti fornirà l’offerta più vantaggiosa disponibile. NB: Per visualizzare la finestra di prenotazione, dovranno essere abilitati i Pop-up. Le tariffe promozionali sono disponibili anche presso l’agenzia viaggio di MiCodmc. Per qualsiasi problema non esitare a contattarci. MiCo’s Official Airlines Discover special airfares Per raggiungere BI-MU visitatori ed espositori potranno acquistare biglietti le Frecce di Trenitalia e NTV contattando MiCodmc all’indirizzo bimu2018@micodmc.it TOUR EVENTI E ASSISTENZA ON-SITE MiCodmc propone tour ed escursioni esclusive e ti permette di vivere la città e i suoi dintorni in modo davvero speciale e unico attraverso la scelta di visite culturali classiche, itinerari insoliti e shopping tour. Scopri le bellezze della Lombardia e organizza i tuoi itinerari con MiCodmc. Se desideri organizzare un evento privato o una cena per i tuoi ospiti, MiCodmc sarà lieto di aiutarti nell’organizzare tutto al meglio, creando proposte ad hoc per qualsiasi budget e numero di ospiti.

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DAL 9 AL 13 OTTOBRE 2018

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FCA–Alfa Romeo protagonista a 31.BI-MU

T

ra tutti i settori di sbocco dell’industria costruttrice di macchine utensili robot e automazione, l’automotive è quello che più di ogni altro acquisisce sistemi e tecnologie. I sistemi di produzione sono infatti indispensabili per la realizzazione di buona parte degli elementi che costituiscono un veicolo, dalla carrozzeria al motore, dalle parti meccaniche agli accessori. Per sottolineare lo stretto legame tra auto e macchine utensili, 31.BI-MU ospita la speciale area FCA-Alfa Romeo che sarà presente in fiera con la sua divisione dedicata al mondo business caratterizzata da una delle più ampie e articolate gamme ad esso dedicate: dalla vettura sportiva al fuoristrada, dal veicolo da lavoro all’auto di rappresentanza. In particolare, nello stand allestito nel Padiglione 13 (Area D79), il pubblico potrà ammirare due modelli Alfa Romeo straordinari: Stelvio, il primo SUV nella storia del brand, e la berlina sportiva Giulia, capostipite della nuova generazione del marchio. Espressione del miglior Made in Italy, le due vetture si dimostrano la scelta giusta sia per l’attività lavorativa sia per il tempo libero, come dimostrano anche le versioni Business che soddisfano le esigenze professionali senza però rinunciare al carattere esclusivo e sportivo dei due modelli. Inoltre, sullo stand sarà possibile conoscere tutte le soluzioni, incluse quelle di noleggio e finanziarie, studiate dal Gruppo appositamente per i clienti business.

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31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY speciale a cura della redazione generazione di motori FireFly turbo – che consentono una riduzione di consumi del 20% rispetto ai precedenti motori benzina – sistemi di connettività e infotainment avanzate, oltre a nuovi sistemi di assistenza alla guida che la rendono la vettura Fiat più tecnologica di sempre. Completano le vetture messe a disposizione per i test drive Fiat Tipo, moderna e affidabile in grado di soddisfare qualunque richiesta di mobilità aziendale, e alcuni esemplari di Giulia e Stelvio, il meglio della sportività Alfa Romeo per vivere emozioni uniche. A breve tutte le informazioni per prenotare i test-drive. Oltre all’esposizione dei modelli di punta del marchio Alfa Romeo, il Gruppo FCA sarà protagonista, con l’area test-drive, allestita – fuori dei padiglioni – in Largo Nazioni Ovestove gli operatori presenti in fiera potranno provare alcuni dei modelli dei marchi FCA, tra i quali gli inarrestabili SUV Jeep: Compass, la perfetta combinazione di carattere, design e tecnologia Jeep; la nuova Cherokee, l’evoluzione del SUV più capace della categoria, a proprio agio sia nel contesto urbano che nelle avventure in fuoristrada; e Renegade, la prima vettura Jeep prodotta in Italia. Da provare anche la nuova Fiat 500X che è stata rinnovata nel design, con nuovi fari Full Led, e adotta la nuova

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DAL 9 AL 13 OTTOBRE 2018

speciale a cura della redazione

Le aree innovazione

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d arricchire ulteriormente l’offerta di 31.BI-MU saranno le aree di innovazione dedicate a comparti specifici, a nuove tecnologie per la digitalizzazione e la connettività degli impianti e a nuovi mondi tutti da scoprire.

FABBRICAFUTURA La digitalizzazione industriale rende macchinari e fabbriche sempre più intelligenti grazie all’interconnessione delle linee produttive. FABBRICAFUTURA è l’area di BI-MU dedicata a ospitare sviluppatori di software e di tecnologie per la connettività, per la gestione e la sicurezza dei dati, affinché ogni momento produttivo acquisisca un’identità digitale.

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ROBOT PLANET I dati dell’International Federation Robotics confermano che entro il 2019, 2,6 milioni di robot entreranno nelle fabbriche di tutto il mondo e 42 milioni di robot di servizio saranno acquistati per uso personale e domestico. Con ROBOT PLANET, area di innovazione, patrocinata da SIRI e dedicata a robot, industriali e collaborativi, integratori e sistemi di automazione, BI-MU si conferma ancora una volta fiera specchio del mercato. Anche attraverso convegni, laboratori, talk interattivi, la mostra si propone infatti come luogo di confronto tra innovazione tecnologica, cultura scientifica e produzione industriale. BOX CONSULTING Lavorare a un linguaggio comune tra costruttori di


31° BI-MU / SFORTEC INDUSTRY speciale a cura della redazione macchinari e sviluppatori di tecnologie per la connettività, facilitare l’incontro tra domanda e offerta di Industria 4.0: è questo l’obiettivo di BOX CONSULTING, spazio dedicato a consulenti e integratori. Oggi che la consulenza è divenuta il terzo polo del manifatturiero, interfaccia fondamentale tra due settori sempre più interdipendenti, 31.BI-MU presenta uno spazio interamente dedicato ai servizi legati a conoscenza, competenza, certificazione. BI-MU STARTUPPER Un’area dedicata ai giovani innovatori e alle neo imprese impegnati nello sviluppo di prodotti e progetti legati al mondo dei sistemi di produzione e della lavorazione del metallo. Un’area pensata per trasformare BI-MU in un campo di confronto tra consolidati modelli industriali e nuove visioni di business. TOOL SPACE Area di innovazione dedicata alla filiera degli utensili ove costruttori, agenti, distributori potranno esporre il meglio della propria offerta. Per i protagonisti di questa area espositiva gli organizzatori propongono la speciale Formula All Inclusive “Tool Space”. CLUB TECNOLOGIE ADDITIVE Curato da AITA-ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNOLOGIE ADDITIVE, Club Tecnologie Additive si propone come spazio di incontro e confronto tra sviluppatori, produttori e clienti di questo comparto emergente che trova integrazione sempre più diffusa anche nel settore delle macchine utensili. POTENZA FLUIDA POTENZA FLUIDA mette in mostra il meglio dei sistemi e componenti per la trasmissione di potenza meccanica e fluidodinamica, comparto complementare alla mac-

chine utensile con cui condivide anche evoluzione tecnologica e settori utilizzatori. FOCUS MECCATRONICA Organizzata in collaborazione con AIdAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) e IMVG, FOCUS MECCATRONICA, nasce come area espositiva per ospitare le “soluzioni intelligenti” capaci di ottimizzare la gestione di macchine e processi industriali. IL MONDO DELLA FINITURA DELLE SUPERFICI Area tematica, patrocinata da ANVER-Associazione Verniciatori Industriali e dedicata alla più qualificata offerta di macchine e sistemi per la finitura e il trattamento delle superfici: lavaggio, verniciatura, galvanica, processi chimici e elettrochimici, metallizzazione, trattamenti nanotecnologici.

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SPECIALE TRASPORTI speciale a cura della redazione

Genova, Trasportounito nel decreto sul ponte Morandi serve sostegno per i camion

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ei venti giorni seguenti il crollo del ponte Morandi, in un periodo caratterizzato da un ridotto volume di traffico merci e di traffico cittadino, gli autotrasportatori hanno subito una diminuzione del 15% nella autostradali alternative che non implichino il transito su Genova con conseguente allungamento delle tratte di percorrenza e aggravio di costi. capacità produttiva e nel fatturato, con una crescita media di un’ora e mezza nei tempi di attesa da e per il porto di Genova e una riduzione del 15% nelle macchine impegnate". Lo scrive Trasportounito in un comunicato diffuso oggi.

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"Nulla rispetto alla previsione per le prossime settimane - si legge ancora nella nota - con un traffico medio di 4000 mezzi sul nodo di Genova, la riduzione del fatturato sfonderà il 30%, con tempi medi in coda superiori alle tre ore e una riduzione di disponibilità di mezzi per effetto delle ore necessarie a effettuare ogni singolo servizio, che supererà il 35%". Di fronte a questo scenario, Trasportounito ha scelto di inviare al Governo una motivata proposta affinché diventi parte integrante del decreto che dovrebbe essere approvato venerdì. Frutto dell’analisi di dettaglio condotta sulle conseguenze già verificate del crollo del Ponte Morandi e di una proiezione effettuata impresa per impresa, sia sul black


SPECIALE TRASPORTI speciale a cura della redazione

ne ha chiesto misure agevolative di tipo Irpef; maggiore valore di rimborso delle accise gravanti sui consumi di gasolio per autotrazione a parziale deroga della normativa di riferimento e secondo i parametri di Legge 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016); maggiore valore di riduzione compensata dei pedaggi autostradali; maggiore valore della deduzione forfetaria per gli autotrasportatori di merci per conto terzi, prevista in misura unica per i trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore oltre il territorio del Comune in cui ha sede l'impresa per il periodo d'imposta 2018 (ai sensi dell’art. 66, comma 5, TUIR).

out operativo creatosi nelle operazioni di carico-scarico fra i bacini portuali di Voltri e Sampierdarena, sia nei collegamenti fra il porto e i principali centri di origine, destinazione e distribuzione delle merci, Trasportounito si è prima confrontato con le istituzioni locali e con l’Autorità di Sistema Portuale per poi inviare il documento finale al governo. “Non esistono purtroppo alternative o Piani B – sottolinea Giuseppe Tagnochetti – senza un intervento deciso dello Stato, non sarà possibile assicurare quella continuità operativa, che tutti auspichiamo, del porto di Genova e del sistema logistico del Nord Ovest”. Tre i punti cardine di questa proposta che si articola su aiuti concreti in assenza dei quali centinaia di aziende di autotrasporto non riusciranno a sopravvivere all’emergenza compromettendo in modo decisivo il sistema logistico dell’intero Nord Ovest produttivo del Paese. Un primo intervento è stato chiesto a favore delle imprese che opereranno da e per il porto di Genova, con la richiesta al Governo di ristorno economico per ogni trasporto che realizza un’operazione di carico o scarico della merce nei terminal portuali e tracciato dal sistema telematico E-port su cui UIRNET nell’ambito della gestione della Piattaforma Logistica Nazionale sta investendo in sinergia con A.d.S.P del Mar Ligure Orientale. Requisito è che l’impresa di Autotrasporto dimostri di essere regolarmente registrata all’anagrafe portuale e di aver utilizzato personale viaggiante in regolare possesso di badge di riconoscimento per l’effettuazione dell’accesso ai gate terminalistici. Il secondo intervento richiesto è a favore delle imprese di autotrasporto residenti o con sede operativa registrata nei Comuni appartenenti alla città metropolitana di Genova che subiranno danni specifici conseguenti ad una gestione di magazzino, organizzativa e logistica posizionata all’interno delle aree di congestionamento. Si tratta per esempio anche dei corrieri e dei trasportatori del settore merci deperibili per i quali l’associazio-

Incentivi all’acquisto di veicoli nuovi a ridotto impatto ambientale (classe euro 6); sgravi fiscali e forme agevolate di contribuzione per il personale viaggiante e impiegatizio; contributi straordinari per l’assunzione del personale viaggiante; assegnazione fondi per formazione sul lavoro (pratica in strada) al fine di inserire nuovo personale viaggiante; autorizzazione Cassa Integrazione in deroga.

Il terzo intervento ha invece l’obiettivo di evitare il transito da Genova dei trasporti nazionali diretti in aree logistiche lontano dalla città e che, per poter sostenere le deviazioni obbligatorie su A7 e A26 hanno necessità di essere sostenute dal Governo a copertura degli extra costi. Il sostegno dovrà riguardare le imprese di autotrasporto italiane di cose in conto terzi impegnate in trasporti di lunga tratta che, prima del crollo del Ponte Morandi, transitavano su Genova (esempio i trasporti della frutta dalle aree del meridione italiano e destinati ai mercati francesi e spagnoli) e ora invitate a percorrere arterie.

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MOTORI rubrica a cura di Saverio Ferrari Parabita

Ferrari Monza SP1 e Monza SP2, barchette velocissime Le due serie speciali su base 812 Superfast pesano solo 1.500 kg e sono prodotte in 100 esemplari L’idea dell’auto sportiva più pura ed estrema, senza tetto e con un parabrezza appena accennato, è nata con la Ferrari 166 MM Barchetta del 1948 ed è giusto

Ferrari Monza SP1 e della Ferrari Monza SP2 tratteggiate dal Centro Stile Ferrari con una scocca in fibra di carbonio c’è la meccanica a motore anteriore e trazione posteriore della Ferrari 812 Superfast. Spazio quindi al mostruoso 6.5 V12 aspirato che sviluppa 810 CV e 719 Nm e largo ad

che la Casa di Maranello torni sul tema con due nuove speciali. Sono le Ferrari Monza SP1 e Monza SP2 che come suggeriscono i nomi sono supercar basse e velocissime che differiscono fra loro per il fatto di essere monoposto o a due posti. Entrambe saranno prodotte in 100 esemplari, già tutti venduti agli impazienti collezionisti del Cavallino Rampante che sembravano non aspettare altro.

un abitacolo dedicato sempre e solo alla guida veloce, magari in pista. Sono auto da guidare col casco quindi, stesi e appiattiti nel sedile per farsi tutt’uno con la carenatura roll-bar in stile “Sport” Anni ‘50.

Figlie della 812 Superfast

Sotto le linee arrotondate ed essenziali della

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1.500 kg per oltre 300 km/h

Le prestazioni e i dati tecnici di queste due Ferrari Monza lasciano a bocca aperta. La velocità massima di SP1 e SP2 è fissata in oltre 300 km/h, mentre per accelerare da 0 a 100 km/h bastano appena 2,9 secondi; in 7,9 seconsi si toccano


SCHEDA TECNICA FERRARI MONZA SP1 e MONZA SP2 MOTORE Tipo V12 – 65° Cilindrata totale 6496 cm3 Potenza massima * 603 kW (810 cv) a 8500 giri/min Coppia massima * 719 Nm a 7000 giri/min DIMENSIONI E PESI Lunghezza 4657 mm Larghezza 1996 mm Altezza 1155 mm Peso a secco** 1500 kg (SP1), 1520 kg (SP2)

invece i 200 km/h da fermo. Il merito è anche del peso ridotto a 1.500 kg (1.520 kg la SP2) e ad un'altezza rasoterra: 1.155 mm per una larghezza di 1,99 metri e una larghezza di 4,65 metri. Una collaborazione con Loro Piana e Berluti rende disponibile anche un set da pilota composto da tuta indossabile sui vestiti, maglia, casco, guanti, sciarpa e una scarpa da guida. Il gentleman driver è servito!

PRESTAZIONI 0-100 km/h 2,9 sec 0-200 km/h 7,9 sec Velocità massima >300 km/h

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AFFITTASI UFFICI

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REDAZIONALE rubrica a cura della redazione

Studi odontoiatrici Sfp sinonimo di capacita’, voglia di fare e innovazione Carico immediato, interventi senza dolore, protesi fisse in tempi brevi e porre sempre al centro il paziente e le sue esigenze, nel lavoro del Dottor Saverio Ferrari Parabita

I

ntraprendente e istrionico il Dottor Saverio Ferrari Parabita è tra i professionisti del settore odontoiatrico più conosciuti e stimati a Brescia. Originario di San Remo, dopo la laurea fa pratica nel reparto di chirurgia Maxillo Facciale al San Raffaele di Milano. Oltre ad affinare le sue capacità con le metodiche ricostruttive a seguito di traumi e malattie oncologiche si avvicina all’implantologia dentale fino ad arrivare ad essere tra i primi e tra i maggiori esperti in Italia nella tecnica del carico immediato. Il Dottor Parabita sin dagli Anni ‘90 è protagonista di diversi congressi anche all’estero, dove spesso è chiamato sul palco quale relatore. Presso l’Università di Chieti, inoltre, tiene un corso di implantologia elettrosaldata. L’obiettivo perseguito da questo stimato professionista è ben chiaro: fare in modo che, senza dolore ed in tempi brevi, il paziente possa riacquistare la corretta masticazione ed il miglior sorriso. Non solo carico immediato “tradizionale”, con in genere quattro impianti a sostenere un’intera arcata dentale, ma anche impianti zigomatici, ed impianti pterigoidei con i quali si riescono a risolvere alcuni tra i più seri casi di atrofia ossea. Con queste tecniche il paziente ottiene una protesi

provvisoria con cui masticare e parlare senza difficoltà già poche ore dopo l’intervento e nel giro di pochi mesi una volta stabilizzati gli impianti, la protesi definitiva. Di recente lo Studio Parabita è anche diventato il Centro di Riferimento di Brescia e provincia per Eagle GridTM, l’innovativa griglia in titanio che risolve i casi più gravi di mancanza d’osso per l’inserimento di impianti, restituendo a chi non poteva fare a meno della dentiera la gioia di ritrovare la corretta funzione masticatoria e la voglia di sorridere in maniera naturale e spontanea. Nello studio di Brescia, come in quello con sede in Bergamo il Dottor Parabita ed i suoi collaboratori eseguono anche interventi di conservativa ed estetica odontoiatrica, endodonzia e profilassi per l’igiene orale e la prevenzione. Da segnalare che ogni assistente che opera in questi studi ha una formazione conseguita in sala operatoria e che per alcuni casi viene consultato un medico anestesista. Per conseguire il risultato ottimale ogni singolo caso viene qui analizzato con le più avanzate strumentazioni hi-tech sul mercato, a partire dai macchinari per radiografie, panoramiche e Tac.

Uno dei riuniti odontoiatrici nello studio di Brescia del Dott. Parabita.

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Particolare della sala d’attesa nello studio di Brescia del Dott. Parabita.


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Edizione di Ottobre 2018  

Speciale 31° BI-MU/SFORTEC INDUSTRY dal 9 al 13 ottobre, Speciali Economia, Trasporti, Coperture Civili e Industriali, Storie d'Impresa e Mo...

Edizione di Ottobre 2018  

Speciale 31° BI-MU/SFORTEC INDUSTRY dal 9 al 13 ottobre, Speciali Economia, Trasporti, Coperture Civili e Industriali, Storie d'Impresa e Mo...

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