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Porto Torres

Italiano/English

Guida Turistica Guide Book

Città del Parco Nazionale dell’Asinara The city of the Asinara National Park


Comune di Porto Torres The City of Porto Torres Provincia | Province Sassari (SS) Regione | Region Sardegna | Sardinia Popolazione | Population 22.567 abitanti | inhabitants Superficie | Surface 102,62 kmq di cui 51,9 kmq dell’isola dell’Asinara 102.62 km2 of which 51.9 km2 on the island of Asinara Indirizzo municipio | Town Hall address Piazza Umberto I, 1 - 07046 - Porto Torres (SS) • tel. +39 079 500800 - fax +39 079 5008067 • web-site: www.comune.porto-torres.ss.it • e-mail: comune@comune.porto-torres.ss.it • pec: comune@pec.comune.porto-torres.ss.it


Indice | Table of contents

Porto Torres, la città del Parco Nazionale dell’Asinara Porto Torres, the city of the Asinara National Park

p. 5

Il meglio di Porto Torres The best of Porto Torres

p. 7

Porto Torres nelle leggende Porto Torres legends

p. 8

Note storiche Historical outlines

p. 10 Asinara. Ambiente e storia Asinara. Environment and history

p. 45

Porto Torres nelle quattro stagioni Porto Torres in the four seasons

p. 14 Il meglio dell’Asinara The best of Asinara

p. 48

Feste in onore di san Gavino Celebrations in honour of san Gavino

p. 18 I sapori e la parlata locale Local dishes and local dialect

p. 50

Aree archeologiche, musei e monumenti di Porto Torres Archaeological areas, museums and monuments of Porto Torres

p. 20 Dove mangiare e dove dormire Where to eat and where to sleep

p. 54

Complesso monumentale di San Gavino San Gavino monumental complex

p. 20

Chiesette di Balai Vicino e Balai Lontano Balai Vicino and Balai Lontano churches

p. 25

Parco archeologico presso l’Antiquarium Turritano Archaeological park by the Antiquarium Turritano museum

p. 27

Lungomare, spiagge e grotte marine Seafront, beaches and sea caves

p. 40

Parchi e giardini Parks and gardens

p. 42

Parco nazionale dell’Asinara. Area marina protetta Asinara National Park. Marine protected area

p. 44

Shopping e intrattenimento Shopping and entertainment

p. 56

Mercatini Markets

p. 57

Abito tradizionale The folk costume

p. 58

Sport e attività all’aperto Sport and activities in the open air

p. 59

Porto e nautica da diporto p. 33 Port and pleasure boating Tombe ad arcosolio del Nautico, Ipogeo e Colombario di Tanca Borgona Trasporti Arcosolium Tombs of Nautical High School, Transport Hypogeum and Colombarium of Tanca Borgona Informazioni turistiche e visite guidate Domus de janas di Su Crucifissu Mannu p. 35 Tourist information and guided tours Domus de janas of Su Crucifissu Mannu Visite al Parco Nazionale dell’Asinara Museo archeologico nazionale p. 37 Tours to the Asinara National Park Antiquarium Turritano Numeri utili e di emergenza Antiquarium Turritano National Useful numbers and emergencies Archaeological Museum Museo del porto Port Museum

p. 38 Stradario Street guide

Torre Aragonese Aragonese Tower

p. 39

Porto Torres all’aria aperta Porto Torres in the open air

p. 40

p. 60 p. 61 p. 62 p. 62 p. 64 p. 66


Prefazione | Foreword

Storia e tradizione, ambiente e cultura. Porto Torres ha tante carte da giocare. Una guida turistica è la vetrina più adatta per far risplendere i nostri tesori monumentali, archeologici e ambientali, per descrivere le nostre usanze, i nostri sapori, i nostri servizi. Un volume prezioso, un’opera destinata ai visitatori, ma utile anche per chi vive nel nostro territorio. “Porto Torres, città del Parco Nazionale dell’Asinara” è frutto di un dettagliato lavoro di ricostruzione di informazioni sul nostro patrimonio culturale, sulle bellezze ambientali, sulla nostra splendida isola dell’Asinara e sulla loro fruibilità. È una carta d’identità che intendiamo mostrare per far conoscere una città che ha tanto da offrire e tanto da raccontare.

History and tradition, environment and culture. Porto Torres can play its cards very well. A guide book is the most suitable window to let our monumental, archaeological and naturalistic treasures shine and to describe our customs, food and services. This precious volume is a work intended for our visitors, but it can be useful even for people who live in this area. ‘Porto Torres, the city of the Asinara National Park’ is a detailed research work about our cultural heritage, our natural beauties, our wonderful island of Asinara and about their availability. It is an identity card which we are going to show as our city is worthy of being known and has got plenty to offer and to tell.

Il Sindaco The Mayor Beniamino Scarpa

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Porto Torres, la città del Parco Nazionale dell’Asinara

Porto Torres, the city of the Asinara national Park

Porto Torres, sorta sui resti archeologici e monumentali dell’antica colonia romana di Turris Libisonis, diviene nel Medioevo capitale del Regno di Torres. La città è oggi il principale porto turistico e commerciale della Sardegna nord-occidentale. Del territorio comunale fa parte anche l’isola dell’Asinara, dal 1997 Parco Nazionale di straordinaria valenza naturalistica e storica. Situata al centro del Golfo dell’Asinara, adagiata su un bianco promontorio calcareo, Porto Torres è collegata stabilmente con Genova, con la Francia e stagionalmente con Barcellona e Civitavecchia. La città, bagnata dal fiume Riu Mannu, si trova inoltre a brevissima distanza dalle mete turistiche più rinomate del nord Sardegna e regala al visitatore piacevoli percorsi sul lungomare e passeggiate tra le imponenti vestigia del passato e tra vivaci mercatini e botteghe artigiane.

Porto Torres was built on the monumental and archaeological remains of the ancient Roman colony Turris Libisonis. In the Middle Ages it became the capital of the Kingdom of Torres. Today the city is the main trading and tourist port of northwestern Sardinia. The island of Asinara also belongs to this municipality, since 1997 it has been a National Park of great naturalistic and historical value. Situated at the centre of the Asinara Gulf, placed on a white limestone promontory, Porto Torres is linked to Genoa and France all year round and to Barcelona and Civitavecchia on a seasonal basis. The city, washed by the Riu Mannu River, is located just a few miles away from the most famous tourist destinations of northern Sardinia. Here the visitor can enjoy pleasant walks along the seafront and stroll among its imposing ancient monuments, lively markets and craftsmen shops. 5


il meglio di PORTO TORRES the best of PORTo Torres

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Isola dell’Asinara 1 Parco Nazionale

Parco archeologico e 4 Antiquarium Turritano

Isola di Ercole, Cayenna del Mediterraneo, Isola del Diavolo. Oggi l’Asinara è Parco Nazionale e punta di diamante del Comune turritano, un’isola affascinante e silenziosa, meta ideale per curiosi e appassionati di natura e storia.

Il glorioso passato e il mistero dell’archeologia accompagnano i visitatori alla scoperta del museo e di uno dei parchi archeologici più interessanti della Sardegna romana. Qui si possono ammirare i maestosi monumenti dell’antica colonia di Turris Libisonis.

The Island of Asinara National Park

Archaeological park and Antiquarium Turritano Museum

Hercules’ Island, Mediterranean Cayennes, Devil’s Island. Today Asinara is a National Park and a jewel in the crown of the Turritan Municipality. It is a quiet and enchanting place, the ideal destination for people keen on nature and history.

The glorious past and the mystery of archaeology accompany the visitors inside the museum and in one of the most interesting archaeological parks in the Roman Sardinia, where it is possible to admire the majestic remains of the ancient colony of Turris Libisonis.

2 Basilica di San Gavino

5 Torre Aragonese e porto

Dall’alto del colle Monte Agellu che domina la città si erge maestosa la basilica di San Gavino, il più imponente edificio romanico della Sardegna, unico per la sua particolare pianta.

Sentinella a protezione del porto turritano dal 1325, la torre ottagonale è uno dei monumenti simbolo attorno al quale da secoli si snoda la vita quotidiana nella città di Porto Torres.

Basilica of San Gavino

Aragonese Tower and the Port

The majestic Basilica of San Gavino rises up from Monte Agellu hill, dominating the city. It is the most imposing Romanesque building in Sardinia, unique because of its unusual ground plan.

This octagonal Aragonese tower has been the protective sentinel of the Turritan port since 1325. It is one of the most representative monuments around which the city daily life has unwound for centuries.

3 Lungomare Balai Porto Torres si specchia sull’acqua cristallina del Golfo dell’Asinara. Il suo litorale calcareo e sinuoso conserva i segni del mare che, incessante e dolce, mitiga la costa.

Balai Seafront Porto Torres is mirrored in the crystal clear waters of the Asinara Gulf. Its sinuous and limestone shores keep the signs of the constant sea activity which mitigates the coast. 7


PORTO TORRES NELLE LEGGENDE Porto Torres legends

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Città di Ercole e di Venere

The City of Hercules and Venus

Gli anziani e gli scrittori del passato raccontano di un tremendo maremoto che sommerse l’antica Turris, di cunicoli segreti che collegavano il Palazzo di Re Barbaro con la basilica e Balai e di spiriti vaganti dei trapassati che si divertivano a buttar giù un concio del Ponte romano. Forse sono solo leggende, ma una Porto Torres misteriosa esiste davvero ed è ancora tutta da scoprire. Rifacendosi a tradizioni popolari e a documenti archeologici, un falsario delle ottocentesche Carte di Arborea racconta che Turris, in parte distrutta dai barbari, fu fondata dal Re Ercole, figlio del Sardus Pater della Libia, un uomo realmente esistito, valoroso in guerra e che aveva a Turris un grande palazzo di delizie. Nel racconto si parla di una grande città guarnita da torri e da edifici splendidi come l’anfiteatro, il Campidoglio, il Tempio della Fortuna e quello di Venere. Di questi monumenti non rimarrebbe, secondo le Carte, che il Ponte romano e la statua in ricordo del grande Sardus Pater. Forse la leggenda ha un fondo di verità: il 20 maggio 2009 gli archeologi riportano alla luce la statua in marmo greco di Ercole, l’eroe che diede il nome all’Asinara, l’Herculis Insula.

The old people and the ancient writers say that a terrible seaquake flooded the ancient Turris, secret underground passages used to connect the Palace of Re Barbaro with the basilica and Balai and the wandering spirits of the deceased enjoyed themselves knocking down an ashlar of the Roman bridge. Perhaps these are just legends but a mysterious Porto Torres really exists and it is waiting to be discovered. Referring to popular traditions and to archaeological evidences, a forger of the nineteenth-century ‘Carte di Arborea’ says that Turris, partially destroyed by the barbarians, was founded by King Hercules, the son of the Sardus Pater of Lybia, a man who really existed, valiant in war and with a large palace full of pleasures in Turris. The story tells us that the big city was adorned with towers and wonderful buildings such as the amphitheatre, the Campidoglio, the Temple of Fortune and that of Venus. Nothing of that mentioned in the Carte has left, apart from the Roman bridge and the statue dedicated to the great Sardus Pater. Perhaps the legend is slightly true: on 20th May 2009 some archaeologists brought to light the Greek marble statue of Hercules, the hero who gave his name to Asinara, the Herculis Insula.


I tre martiri

The three martyrs

Nel racconto dei portotorresi Proto sacerdote e Gianuario diacono nacquero in Sardegna. Ai tempi della pubblicazione dell’editto di Diocleziano contro i cristiani essi predicavano il Vangelo sul Monte Agellu. Denunciati al governatore Barbaro furono affidati al milite Gavino. Il soldato venne istruito alla nuova fede, rese liberi i due prigionieri e confessò al preside Barbaro di essersi convertito al cristianesimo. Gavino fu decapitato il 25 ottobre, all’alba del IV secolo, durante il regno di Diocleziano. Apparve poi in sogno a Proto e Gianuario, chiedendo loro di subire il martirio. I due furono decapitati il 27 ottobre. Questa è la storia contenuta nella Passio, antico documento medievale. Un’altra leggenda racconta che i corpi furono scoperti nel Medioevo dal giudice Comita. Questi, colpito dalla lebbra, sognò san Gavino che gli promise la guarigione se avesse edificato una chiesa in onore di Dio e dei suoi santi martiri Gavino, Proto e Gianuario. Fu inoltre incaricato di ricercare i tre corpi sepolti. Sarebbe così sorta l’attuale e imponente basilica di San Gavino, in un posto chiamato Monte Agellu.

According to the local people, the priest Proto and the deacon Gianuario were born in Sardinia. At the time of the Diocletian edict against the Christians, they were preaching the Gospel on Monte Agellu. After having been reported to the Governor Barbaro, they were entrusted to the soldier Gavino who was then taken into the new faith. He released the prisoners and confessed to Barbaro of having been converted to Christianity. Gavino was beheaded 25th October, in the early IV century, during Diocletian reign. Then he appeared to Proto and Gianuario in a dream, asking them to succumb to martyrdom. They were beheaded on 27th October. This is the story told in Passio, an ancient Medieval document. Another legend says that their bodies were found in the Middle Ages by the judge Comita. The judge suffered from leprosy and dreamt of San Gavino who promised him a complete recovery if he were to build a church in honor of God and his holy martyrs Gavino, Proto and Gianuario. He was also given the task of finding the three buried bodies. This might be the origin of the imposing basilica of San Gavino, in a place called Monte Agellu.

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Note storiche Historical Outlines

Paleontologia

Palaeontology

Le più antiche testimonianze paleontologiche del territorio risalgono al Miocene. Gli scavi in località Fiumesanto hanno documentato resti di coccodrilli, di piccole giraffe e di oreopiteco, una scimmia antropomorfa vissuta circa 8 milioni di anni fa.

The most ancient palaeontological evidence in the territory dates back to the Miocene. The excavation carried out in Fiumesanto area brought to light the remains of crocodiles, small giraffes and an Oreopithecus, an anthropomorphic monkey which lived about 8 million years ago.

Preistoria

Prehistory

Il più antico popolamento umano di Porto Torres avvenne durante il Neolitico ad opera di comunità di agricoltori ed allevatori, come testimonia la presenza di villaggi, santuari e di numerose grotticelle funerarie scavate nella roccia, conosciute col nome di domus de janas. Risalgono all’età del Bronzo diversi nuraghi: costruzioni preistoriche a forma di torre che connotano da millenni il paesaggio sardo.

The most ancient human peopling of Porto Torres took place during the Neolithic by a community of farmers and herders, as it is evidenced by villages, sanctuaries and numerous little funeral caves dug into the rock, known as domus de janas. Sardinian landscape has been dotted with several ‘nuraghi’ for millennia: prehistoric tower-shaped buildings which date back to the Bronze Age.

Periodo fenicio punico e romano Il territorio sul quale sorge Porto Torres fu probabilmente frequentato da navigatori fenici e successivamente cartaginesi. Le tracce di queste popolazioni sono documentate da un legame ipotetico tra l’isola dell’Asinara, l’isola di Ercole per i romani, e il culto di Melqart, l’Ercole feniciopunico. Porto Torres, in età romana Colonia Iulia Turris Libisonis, fu probabilmente fondata da Giulio Cesare nel 46 a.C. e divenne da subito il principale approdo della Provincia Sardinia et Corsica al centro del Me10

Phoenician, Punic and Roman Times The area was probably frequented by Phoenician navigators and then later by the Carthaginians. Traces of these populations are documented by a hypothetical link between the island of Asinara, the island of Hercules for the Romans and the Melqart Cult, the Phoenician-Punic Hercules. Porto Torres, Colonia Iulia Turris Libisonis in Roman times, was probably founded by Julius Caesar in 46 BC and soon became the landing place of the ‘Provincia Sardinia et Corsica’, in the middle of the western Mediterranean. The city was also


diterraneo occidentale. La città era collegata, tramite il Ponte romano e le altre vie, con le coltivazioni di frumento, principale risorsa della Sardegna antica. Turris Libisonis diventò quindi uno dei più importanti scali marittimi dell’Impero, per le merci che dall’Isola partivano verso

Ostia, il porto di Roma, e verso la penisola iberica, la Gallia e le provincie africane e orientali. L’importanza della colonia, titolata alla stessa gens dell’imperatore Ottaviano Augusto, è testimoniata da monumenti e reperti archeologici di straordinaria valenza, visibili presso il Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano, nell’area archeologica adiacente e nei siti ormai inglobati nella città moderna. Dal 455 d.C. il centro venne occupato dai Vandali e successivamente, nel 534, dai Bizantini. Nel Medioevo la città non fu abbandonata ma spostò il suo centro nella zona del Monte Agellu.

Medioevo ed età moderna Durante la diffusione del cristianesimo in Sardegna, a Turris, verso il 303 d.C., subirono il martirio il soldato Gavino, il presbitero Proto e il diacono Gianuario. Attorno alla memoria martiriale sul Monte Agellu, già ne-

linked, through the Roman bridge and other routes, to the wheat crops which were the main resource of the ancient Sardinia. Turris Libisonis then became one of the most important port of call during the Roman Empire, as the goods used to leave the island towards Ostia, the Roman port, the Iberian Peninsula, Gaul and the African and Mideast provinces. The importance of the colony, named after the Emperor Octavian Augustus’ gens, is testified by important archaeological remains and findings which can be seen in the Antiquarium Turritano, the National Archaeological Museum, in the adjacent archaeological park and in other sites which now belong to the modern city. In 455 AD the city centre was occupied by the Vandals and then, in 534, by the Byzantines. In the Middle Ages the city moved over its centre to the area of Monte Agellu.

The Middle Ages and the Modern Age During the spread of Christianity in Sardinia, the soldier Gavino, the presbyter Proto and the deacon Gianuario suffered the martyrdom in Turris, around 303 AD. In Monte Agellu, the area dedicated to the martyrs’ remembrance, which was previously a pagan necropolis, were erected some funerary chapels and, at the end of the IV century, a mono-nave church, which was amplified around the second half of the V century. The opening of an episcopate (recorded since 484), the intense building activity on Monte Agellu, and the continuing settlement in that part of the old Roman city confirm that Turris kept a presti11


cropoli pagana, furono eretti sacelli funerari e, alla fine del IV sec., una chiesa mononave ampliata verso la seconda metà del V sec. La creazione di una sede episcopale (attestata dal 484), l’intensa attività edilizia sul Monte Agellu e la continuità insediativa nell’area della città romana confermano che Turris mantenne un ruolo di prestigio ed una certa vitalità anche in età altomedievale. Tra il IX e il X sec., dopo il distacco dell’isola dal controllo di Bisanzio, nacquero quattro regni autonomi (chiamati giudicati), uno dei quali ebbe come prima capitale la città turritana che nel frattempo aveva assunto il nome di Torres. La basilica romanica di San Gavino testimonia della floridezza economica raggiunta nell’XI sec. dal Giudicato di Torres e degli stretti legami politico-culturali con Pisa. Al centro della lotta tra Pisa e Genova per il controllo dei traffici commerciali nel Mediterraneo, pian piano la città perse d’importanza a favore di Sassari divenendone lo sbocco mercantile verso il mare. Il porto rimase comunque un punto strategico anche dopo la fine del Giudicato (1259) e la successiva occupazione catalano-aragonese (1323) tanto che, nel 1325, venne eretta una torre a sua difesa. I secoli seguenti segnarono un lento spopolamento della città e nel 1441 anche la sede arcivescovile fu trasferita a Sassari. Tra il XVI e il XVII sec. il centro fu spesso oggetto di incursioni barbaresche. La ristrutturazione del porto nella seconda metà del ‘700, il completamento dell’asse viario con Cagliari (1828) e di quello ferroviario (1872) determinarono la rinascita della città, divenuta Comune nel 1842.

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gious role and a certain vitality in the Early Middle Ages as well. Between the IX and X centuries, after the island was no more under the control of Byzantium, four independent kingdoms (called Giudicati) were born, one of them had as its first capital the Turritan city which, in the meantime, had changed its name into Torres. The Romanesque basilica of San Gavino testifies to the economic well-being of the Torres Giudicato in the XI century and its close political-cultural connections with Pisa. Because of the fight between Pisa and Genoa in order to get the control of the freight traffic in the Mediterranean, the city slowly lost its importance in favour of Sassari and became its merchant coastal outlet. However, the port remained such a strategic point even after the end of the Giudicato (1259) and the subsequent Catalan-Argonese occupation (1323) so that a tower was erected for its defense in 1325. The following centuries were marked by a slow depopulation of the city and in 1441 even the episcopate was transferred to Sassari. Between the XVI and XVII centuries it suffered from Barbaresque raids. The port renovation in the second half of the 1700s, the accomplishment of the road to Cagliari (1828) and that of the railway (1872) brought about a revival of the city, which became municipality in 1842.


Età contemporanea

The Contemporary Age

Durante l’Ottocento l’antico polo marinaro de li posthudurrési, i portotorresi nella parlata locale, e quello che gravitava attorno alla basilica de li bainzìni, dal nome di santu Baìnzu, san Gavino, si uniscono determinando la nascita di una nuova e vivace realtà urbana. Durante la prima metà del Novecento, all’economia prevalentemente legata all’agricoltura e alla pesca, si aggiunge l’esportazione di minerali di ferro estratti nella vicina miniera di Canaglia.

During the 1800s, the ancient sailing centre of li posthudurrési, so are called the dwellers in the local dialect, and the area of ‘li bainzìni’, from ‘santu Baìnzu’, around the basilica, merged into one new and lively urban agglomeration. During the second half of the 1900s, its economy based mainly on fishing and farming, could also count on the exportation of ferrous minerals extracted from the nearby mines of Canaglia.

Negli anni Sessanta Porto Torres fu dichiarata zona di interesse regionale per l’industrializzazione. Il nuovo polo della chimica segnò un radicale cambiamento economico, sociale e urbanistico della città. Oggi Porto Torres, con il suo mare, i monumenti e le sue antiche tradizioni, rappresenta una delle mete più interessanti del nord Sardegna.

In the 60s Porto Torres was chosen as a site of interest for the industrialization. The new chemical centre brought about a radical change from the economical, social and city planning point of view. Today Porto Torres, with its sea, monuments and its ancient traditions, represents one of the most interesting destinations in the north Sardinia. 13


Porto Torres nelle quattro stagioni Porto Torres in the four seasons

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Durante la primavera un clima mite e temperato rende piacevoli le soste nelle calette soleggiate che disegnano la costa turritana. Ad allietare le serate estive manifestazioni, bancarelle, musica e cinema sotto le stelle. In autunno il centro cambia volto, il faro illumina dall’alto la città scandendo il tempo che scorre impercettibilmente. In inverno la comunità si raccoglie con euforica allegria e partecipazione nelle piazze e nei locali a festeggiare insieme il Natale, l’arrivo della Befana e del nuovo anno.

During spring a mild, temperate climate makes the time spent in the sunny coves of the picturesque Turritan coast very pleasant. Summer evenings are enlivened by gatherings, stalls, music and cinema under the stars. The city centre changes its look in autumn when the lighthouse illuminates the city from the top, beating the time which rolls by imperceptibly. In winter the community gathers cheerfully around local squares and clubs to celebrate Christmas, New Year’s Eve and Epiphany all together.

Primavera

Spring

In questo periodo il calendario è ricco di eventi e manifestazioni. Tra maggio e giugno si celebra la più importante e partecipata festa religiosa in commemorazione dei santi martiri Gavino, Proto e Gianuario, protettori della città. Processioni solenni, cortei colorati e sfilate in abito tradizionale animano l’evento. Appuntamenti ormai fissi sono inoltre la Settimana della Cultura, Monumenti Aperti e i concerti aperitivo.

In this season the calendar is rich in events and gatherings. Between May and June the most important and participated religious celebration in honour of the holy martyrs Gavino, Proto, and Gianuario, protectors of the city, takes place. Solemn processions, colourful marches and folk costume parades animate the event. Besides, other fixed dates are the Week of Culture, ‘Monumenti Aperti’ and aperitif concerts.

Aprile e Maggio

April and May

Settimana della Cultura. Visite ed eventi gratuiti presso i siti archeologici e i musei.

The Week of Culture. Guided tours and free events by the archaeological sites and museums.

25 aprile. Santu Bainzéddu di li massài. San Gavino degli agricoltori. Suggestiva benedizione dei campi presso la chiesetta di Balai Lontano durante le prime ore del mattino.

25th April. Santu Bainzéddu di li massài. San Gavino of the farmers. Enchanting blessing of the fields at the small church of Balai Lontano very early in the morning.

Porto Torres Monumenti Aperti. Visite guidate ed eventi gratuiti nei più importanti monumenti della città a cura degli operatori turistico culturali, dei volontari delle associazioni e degli studenti di scuole e università.

Porto Torres Monumenti Aperti. Guided tours and free events by the most important monuments of the city, organized by the local cultural-tourism operators, cultural associations’ volunteers and high school and university.


Festhamànna. Festa Grande. La festa patronale in onore dei santi martiri Gavino, Proto e Gianuario. Si svolge dal 3 maggio sino al lunedì della Pentecoste.

Festhamànna. ‘Festa Grande’. The patronal celebration in honour of the holy martyr Gavino, Proto and Gianuario. It takes place from the 3rd May till Pentecost Monday.

Sagra del pesce. Tradizionale sagra di prodotti ittici locali, con frittura mista in una gigantesca padella.

Fish Festival. Traditional festival of the local fish, with fried seafood in a huge pan.

estate

Summer

D’estate la città è frizzante ed il sole rende affollate le spiagge del litorale. A colorare il centro sono varie manifestazioni. L’immancabile appuntamento è con il Carnevale Estivo che diverte cittadini e visitatori di ogni fascia di età. Le notti bianche rendono piacevole lo shopping serale e il cinema all’aperto gradevoli le tiepide serate estive, animate dalla movida turritana e da numerose fiere enogastronomiche.

During the summer the city is sparkling and all the local beaches get very crowded. Various festivals colour the city centre. The ever-present date is with the Summer Carnival which entertains residents and visitors of every age bracket. The shopping is more pleasant during the all-night out, while the open-air cinema makes nicer the warm summer evenings, animated by the Turritan movida and by numerous food and wine fairs.

Giugno

June

29 giugno. Santissimi Pietro e Paolo. Processione a mare con le statue lignee dei santi su pescherecci e imbarcazioni.

29 th June. Holy Saints Peter and Paul. Procession by sea with wooden statues of the saints on fishing and pleasure boats.

Luglio, Agosto, Settembre

July, August, September

Estate Turritana. Eventi musicali e di intrattenimento nel centro e nel lungomare della città.

Turritan Summer. Entertainment and musical events in the city centre and along the seafront.

Carnevale Estivo. Tradizionale parata di carri allegorici.

Summer Carnival. Traditional parade of allegorical carts.

Pensieri & Parole. Libri e Film all’Asinara. Festival cinematografico.

Pensieri & Parole. Books and films on the island of Asinara.

Musica & Natura. Master classes, stages e concerti.

Musica & Natura. Master classes, workshops and concerts.

Mercantes ad Turrem. Rievocazione storica medievale.

Mercantes ad Turrem. Recalling of Medieval History.

Voci d’Europa. Rassegna internazionale di musiche polifoniche.

Voci d’Europa. International polyphonic music festival.

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Autunno

Autumn

L’autunno a Porto Torres arriva sempre un po’ più tardi, regala ancora giornate tiepide e luminose durante le quali poter godere di un bel tramonto nelle ormai silenziose calette del litorale e far visita ai pescatori durante una passeggiata al porto. In autunno prendono il via rassegne teatrali e concerti di musica classica.

In Porto Torres the autumn always arrives a bit late and gives as a present mild and luminous days, during which it is possible to enjoy a beautiful sunset along the seashore coves, which are quiet by now, and see the fishermen while walking along the port. Every autumn starts the season of classical music concerts and theatre shows.

Ottobre

October

Giornate Europee del Patrimonio. Visite ed eventi gratuiti presso i siti e musei statali.

European Heritage Days. Guided tours and free events by monuments and national museums.

Festival Etnia e Teatralità. Rassegna teatrale presso il Teatro Andrea Parodi (sino al mese di dicembre).

Festival Etnia e Teatralità. Theatre show at the ‘Andrea Parodi Theatre’ (until the month of December)

25 ottobre. San Gavino. Ricorrenza religiosa del martirio dei santi Martiri Gavino, Proto e Gianuario.

25 th October. San Gavino. Religious anniversary of the holy martyrs Gavino, Proto, and Gianuario.

Inverno

Winter

D’inverno, durante il periodo di festa, ci si scalda attorno alle caldarroste incalzando uno sfrenatissimo e coinvolgente ballo sardo nella piazza principale. Qui i più piccoli ricevono in dono dolci e caramelle, aspettando l’arrivo di Babbo Natale e della Befana.

In winter, during Christmas holidays, you can warm up with some roast chestnuts and following an intense and involving Sardinian dance in the main square. Here children receive sweets while waiting for Santa Claus and ‘Befana’.

Novembre

November

Festival internazionale dell’operetta. presso il Teatro Andrea Parodi (fino al mese di gennaio).

International Festival of the Operetta. At the ‘Andrea Parodi Theatre’ (until the month of January)

Dicembre

December

Natale a Porto Torres. Animazione natalizia con musica e spettacoli.

Christmas in Porto Torres. Entertainment with concerts and performances.

Gennaio

January

La befana in piazza. Grande festa con insolite befane, concerti e bancarelle.

‘Befana’ in the square. Big celebration in the city centre with unusual ‘Befana’, concerts and stalls.


Eventi sportivi marzo

luglio

Trofeo Golfo dell’Asinara Competizione internazionale di danza sportiva, danza standard e danza latino americana valida per la classifica mondiale.

Barcolana Turritana e lo sport per la ricerca Torneo di vela, nuoto, canoa, pesca e tennis.

maggio Giugno Progetto Filippide Attività di atletica con ragazzi disabili nata per valorizzare le loro potenzialità e favorire la loro integrazione. Martiri Turritani Torneo di calcio giovanile Martiri Turritani Trofeo di pesca sportiva a bolentino. Bordeggiata a vela latina Tradizionale regata con imbarcazioni in legno classiche e d’epoca armate a vela latina. Giornate sportive a Porto Torres Gara di atletica leggera e Congresso di medicina dello sport.

agosto Nation’s Cup Competizione internazionale di Boxe che vede sul ring importanti atleti di fama mondiale.

settembre novembre FUTURES ITF Torneo internazionale di Tennis. Viaggio del postale Rievocazione storica su un’imbarcazione a vela latina con annullo filatelico speciale. Triathlon Olimpico Città di Porto Torres Tradizionale gara di nuoto, ciclismo e corsa. Campionati Italiani Youth Competizione nazionale di Boxe dedicata a giovani pugili. Trofeo Mario Solinas Meeting internazionale di Boxe.

SPORTING EVENTS MARCH

JULY

TROFEO GOLFO DELL’ASINARA International contest of sports, standard and Latin American dance valid for the worldwide championship results.

Barcolana Turritana e lo sport per la ricerca Sailing, swimming, canoeing, fishing and tennis tournaments.

MAY/JUNE

Nation’s Cup International boxing competition with worldwide famous athletes on the ring.

Progetto Filippide Athletics sporting event for disabled teenagers in order to make easier their integration in the society where they live. Martiri Turritani Youth football club tournament. Martiri Turritani Trophy of sports fishing. Bordeggiata a vela latina Traditional sailing regata on wooden veteran. Giornate sportive a Porto Torres Sports gathering with athletics competitions and a sports medicine conference.

AUGUST

SEPTEMBER NOVEMBER FUTURES ITF International tennis tournament Viaggio del postale Historical recalling on a lateen sail boat with a special philatelic cancellation. Triathlon Olimpico Città di Porto Torres Traditional swimming, cycling and running race. Campionati Italiani Youth National boxing competition for young boxers. Trofeo Mario Solinas International boxing meeting. 17


Feste in onore di San Gavino Celebrations in honour of san Gavino


Festhamànna di Pentecoste e 25 ottobre

Pentecostal Festhamànna and 25th October

Il 3 maggio di ogni anno hanno inizio le celebrazioni in onore dei martiri Gavino, Proto e Gianuario. Dalla basilica di San Gavino una solenne processione accompagna i simulacri secenteschi dei santi fino alla chiesetta di Balai Vicino, detta anche di San Gavino a Mare. Le statue rimarranno sino al giorno di Pentecoste in un piccolo ipogeo presso lo stesso santuario che diverrà meta di un pellegrinaggio continuo da parte di migliaia di fedeli. La processione più sentita e partecipata si svolge la sera di Pentecoste, durante la quale una folla di devoti riaccompagna i simulacri in basilica. È per questa ricorrenza annuale che oggi come nel passato si fa festa, accompagnati dell’organetto e dalle danze in abito tradizionale. L’evento religioso è arricchito, durante il sabato, la domenica e il lunedì di Pentecoste, da numerose manifestazioni culturali, musicali e sportive e dalle immancabili bancarelle e sagre enogastronomiche.

The celebrations in honour of the martyrs Gavino, Proto and Gianuario begin every year on 3rd May. From the basilica of San Gavino, a solemn procession accompanies the seventeenth-century simulacra of the saints to the small church of Balai Vicino, also called ‘San Gavino a Mare’. The statues remain inside this small hypogeum until Whitsunday. Every year this sanctuary is visited by thousands of devoted pilgrims. The most popular and participated procession takes place on Whitsunday evening, when a crowd of believers takes the simulacra back to the basilica. People always celebrate this anniversary enjoying the barrel organ music and folk dance groups wearing traditional costumes. From Saturday till Pentecost Monday this religious event is enriched by numerous cultural, musical and sporting events, the unforgettable stalls and food and wine tasting festivals.

Il 25 di ottobre, giorno del martirio, si rinnova la fede per i santi Gavino, Proto e Gianuario. Questo mese nella parlata locale è detto santuaìni, letteralmente san Gavino, a conferma della profonda devozione popolare.

On 25th October, the day of the martyrdom, people renew the faith for San Gavino, Proto, and Gianuario. This month is called ‘santuaini’ in the local dialect, which means San Gavino, another proof of the deep popular devotion.

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Aree archeologiche, musei e monumenti di Porto Torres Complesso monumentale di San Gavino GPS 40°49’55,79” N, 8°24’3,33” E

Basilica di San Gavino Eretta nell’XI sec. sulla sommità del colle Monte Agellu, la basilica rappresenta una delle massime espressioni del Romanico in Sardegna ed un unicum per la sua pianta a sviluppo longitudinale, caratterizzata dalla presenza di due absidi affrontate. La sua particolare icnografia ha destato grande interesse tra gli studiosi, alcuni dei quali l’hanno in passato attribuita ad un progetto unitario, mentre altri a ripensamenti successivi. Studi recenti propongono due fasi costruttive in tempi ravvicinati, con inizio dall’abside orientale ed ampliamento verso ovest. Secondo il Condaghe di San Gavino (apografo del 1620) l’edificatore sarebbe stato Comita, sovrano di Torres e Arborea, che affidò i lavori a 11 magistri pisani. L’aula, in conci calcarei, è divisa in tre navate da 22 colonne di spoglio e tre coppie di pilastri cruciformi. La navata centrale è coperta a capriate mentre le navatelle sono voltate a crociere rialzate. Nelle murature, decorate all’esterno da una serie continua di archetti poggianti a coppie su lesene, si aprono monofore gradonate e, in numero maggiore, a sguanci lisci. Nel fianco N si conservano l’unico portale romanico, uno aragonese del XVI sec. e due epigrafi funerarie medievali. A sud si apre il portale gemino realizzato alla fine del XV sec. in stile gotico-catalano. Il tetto, coperto con lastre plumbee, è decorato lungo il crinale da 61 torrette cilindriche collegate tramite archetti merlati e con la statua di s. Gavino al centro. La basilica è dedicata ai martiri turritani Gavino, Proto e Gianuario, decapitati a Turris Libisonis verso il 20

303 d.c. sotto Diocleziano e Massimiano. Le loro reliquie sono custodite nella cripta seicentesca, realizzata al di sotto della navata centrale dopo la conclusione degli scavi intrapresi nel 1614 per ricercare il luogo della memoria martiriale.

Atrio Metropoli ed Atrio Comita I due piazzali ai lati della basilica, l’Atrio Metropoli a sud e l’Atrio Comita a nord, sono stati oggetto di recenti scavi archeologici che hanno svelato le fasi insediative nell’area di Monte Agellu precedenti l’edificazione della basilica romanica. In Atrio Metropoli è stata riportata alla luce una porzione della necropoli pagana e cristiana di Turris Libisonis, attualmente fruibile per visite guidate. In Atrio Comita sono invece emersi i resti di una chiesa mononave della fine del IV sec. con abside semicircolare a NE. L’edificio venne ampliato verso la seconda metà del V sec. con l’aggiunta di due navate laterali, di un nartece e di due ambienti laterali all’abside. Forse neanche un secolo dopo, un evento sconosciuto portò alla sua distruzione e alla costruzione di una nuova aula di culto (purtroppo non individuata in quanto eretta proprio in corrispondenza dell’attuale basilica) alla quale era connesso un portico monumentale orientato in senso NO/SE. VISITE GUIDATE E SERVIZI EDUCATIVI GUIDED TOURS AND DIDACTIC ACTIVITIES Turris Bisleonis | Atrio Metropoli (c/o basilica di San Gavino) tel 348 8996823 e-mail: bisleonis@gmail.com


Archaeological areas, museums and monuments of Porto Torres San Gavino monumental complex GPS 40°49’55,79” N, 8°24’3,33” E

Basilica of San Gavino Built in the XI century on the top of Monte Agellu hill, the basilica represents one of the best example of the Romanesque art in Sardinia and the only one with two apses facing each other. Its unusual ground plan has aroused much interest among scholars, some of them have attributed it to a single project while others to a subsequent change of mind. Recent studies propose two phases of construction with a short gap between them, beginning with the eastern apse and extending towards the west side. According to the ‘Condaghe of San Gavino’ (an apograph from 1620), the builder is said to be Comita, the king of Torres and Arborea, who commissioned the work to 11 craftsmen from Pisa. The whole limestone ashlar nave is divided into three naves by 22 columns, taken from some ancient building, and three pairs of cruciform pillars. The central nave has trussed wooden ceiling while the two aisles have a groin-vaulted ceiling. The outside of the masonry features a series of upper arches supported by a couple of pilaster strips and single-lancet windows. On the north side you can find the only Romanesque portal of the church, a XVI century Argonese portal and two medieval funeral epigraphs. On the south side a double door in Gothic-Catalan style was built at the end of the XV century. The roof is covered by leaden slabs, along its ridge there are 61 small cylindrical towers put together through embattled arches and in the centre there is a statue of San Gavino. The basilica is dedicated to the Turritan martyrs Gavino, Proto

and Gianuario, who were beheaded in Turris Libisonis around 303 AD, under Diocletian and Maximian. Their relics are kept in the seventeenth-century crypt, built under the central nave shortly after the excavations, started in 1614 in order to search the place of the martyrs remembrance, ended up.

The Metropolis and the Comita Atriums The two large squares on both sides of the basilica, the Metropolis Atrium on the south and the Comita Atrium on the north, have been recently object of archaeological digs which have revealed the settlement phases of Monte Agellu area before the construction of the Romanesque basilica. In the Metropolis Atrium a portion of the pagan and christian necropolis of the ancient Turris Libisonis has been brought to light and now can be seen on guided tours. While in the Comita Atrium the remains of a mono-nave church from the IV century, with a semicircular apse on the northeast side, have risen. This building was extended around the second half of the V century adding two aisles, a narthex and two spaces on both sides of the apse. Perhaps no more than a century later, an unknown event led to its destruction and to the construction of a new worship nave (unfortunately it has not been discovered as built in correspondence of the current basilica) to which a monumental porch, facing NW/SE, was connected.

• Guided tours, see p. 20

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Cripta Crypt

Bacini ceramici Ceramic basins

Interno della Basilica The interior of the Basilica

Statuetta in piombo di San Gavino Small statue of San Gavino in lead

Portale gemino gotico-catalano Double door in Gothic-Catalan style

Abside orientale Eastern apse


Base marmorea con lapidi medievali Marble base with medieval tombstones

Portale romanico con lunetta Romanesque portal with lunette

Cripta. Sarcofago con Orfeo Crypt. Sarcophagus with Orpheus

Statua equestre lignea di San Gavino Wooden equestrian statue of San Gavino


VISITE GUIDATE E SERVIZI EDUCATIVI GUIDED TOURS AND DIDACTIC ACTIVITIES Turris Bisleonis | Atrio Metropoli (c/o basilica di San Gavino) tel 348 8996823 e-mail: bisleonis@gmail.com


Chiesette di Balai Vicino e Balai Lontano via Balai e strada litoranea per Castelsardo (SP 81)

Balai Vicino - GPS 40°50’23,97”N, 8°25’2,94”E Balai Lontano - GPS 40°49’46,40”N, 8°25’51,92”E La chiesa di San Gavino a Mare o di Balai Vicino, caso pressoché unico, poggia le sue fondamenta su una scogliera a picco sul mare, in prossimità della spiaggia di Balai, ed è esposta all’impeto delle mareggiate al punto da essersi meritata il curioso appellativo di ‘chiesa sommergibile’. Fu eretta in questo luogo poiché, secondo la tradizione, negli ipogei ad essa adiacenti vennero sepolti i martiri Gavino, Proto e Gianuario dopo la loro decapitazione decisa verso il 303 d.C. da Barbaro, governatore della Sardegna. La chiesa è ad un’unica navata con volta a botte, retta da archi doubleaux. È aperta dal 3 maggio a Pentecoste, periodo in cui ospita i simulacri lignei dei martiri. A circa due km di distanza da Balai Vicino (in direzione di Platamona), sul costone di roccia dove si tramanda siano stati decapitati i tre martiri, sorge la piccola chiesa di Balai Lontano (in passato denominata anche santu Bainzu ischabizzàddu cioè san Gavino decapitato). L’edificio, in calcare e con volta a botte, sembra essere la ricostruzione di uno precedente non facilmente databile. Qui il 25 ottobre si celebra la messa in ricordo del martirio di s. Gavino, mentre il 25 aprile lo si festeggia in qualità di protettore degli agricoltori.

Balai Vicino e Balai Lontano Churches via Balai and the coastal road to Castelsardo (SP 81)

Balai Vicino - GPS 40°50’23,97”N, 8°25’2,94”E Balai Lontano - GPS 40°49’46,40”N, 8°25’51,92”E San Gavino a Mare or Balai Vicino, almost the only case of a church built on a rocky cliff above the sea, is close to Balai beach. It is so exposed to the violence of sea storms that it has deserved the curious nickname of ‘submarine church’. According to tradition it was built on this place, because the martyrs Gavino, Proto and Gianuario were buried in the nearby after their beheading deliberated by Barbaro, the governor of Sardinia, around 303 AD. The church has a single nave, with a barrel-vaulted ceiling supported by doubleaux arches. It is open from 3rd May till Whitsunday, when the wooden simulacra of the martyrs are kept there. About two kilometres away from Balai Vicino (on the way to Platamona), on the rocky ridge where the three martyrs are supposed to have been beheaded, rises the small church of Balai Lontano (in the past people used to called it ‘santu Bainzu ischabizzaddu’ which means San Gavino the beheaded). The building, in limestone and with a barrel-vaulted ceiling, seems to be the reconstruction of a former building not easily datable. On 25th October the Mass is celebrated here to remember San Gavino martyrdom, while on 25th April he is celebrated here as protector of the farmers. 25


Parco archeologico presso l’Antiquarium Turritano

The Archaeological park by the Antiquarium Turritano museum

GPS 40°50’18,65” N, 8°23’49,32”E

GPS 40°50’18,65”N, 8°23’49,32”E

Gran parte del costituendo Parco archeologico si estende su un’area di circa 6,5 ettari attigua all’Antiquarium Turritano e comprende una porzione dell’antico centro urbano della colonia di Turris Libisonis, movimentata città portuale in cui giungevano in età romana merci e persone via mare.

The area which is going to become the Archaeological Park is about 6.5 hectares. It is around the Antiquarium Turritano museum, and includes part of the old city of the colony of Turris Libisonis. In Roman times it used to be one of the main landing and trading port in the Mediterranean.

A questo settore principale si aggiungono inoltre i numerosi siti archeologici, anche preistorici e medievali, del territorio comunale. Nell’area compresa tra il Ponte romano e le Terme Maetzke è possibile passeggiare tra colonnati, strade, sfarzose domus con mosaici e monumentali complessi termali, con un’altezza di più di dieci metri dal piano stradale.

Many other archaeological monuments, even prehistoric and Medieval, belong to this municipality. Moving eastwards from the Roman bridge till the Maetzke Thermal Baths, you can walk among colonnades, stretches of urban streets, magnificent domus decorated with mosaics and monumental thermal complexes, high more than 10 metres above the street level.

Visite guidate e servizi educativi Guided tours and didactic activities L’Ibis | via Ponte romano, 99 (c/o Antiquarium Turritano) tel. 392 8383254 e-mail info@ibiscoop.com web-site www.ibiscoop.com

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Palazzo di Re Barbaro Terme centrali

Palazzo di Re Barbaro Central Thermal Baths

I grandiosi resti monumentali delle Terme centrali appartengono ad un complesso a carattere pubblico databile, in base ai mosaici ed alla tecnica edilizia, alla fine del III sec. d.C. Le imponenti emergenze sono rimaste sempre visibili nei secoli, stimolando la fantasia popolare che le interpretò come le rovine del palazzo di re Barbaro il quale, secondo la tradizione, condannò a morte il martire Gavino. Le Terme centrali occupano un isolato delimitato da porzioni di strade urbane pavimentate con lastre di trachite. Con i suoi 2000 mq circa è uno dei più grandi stabilimenti balneari della Sardegna romana.

The magnificent remains of the Central thermal baths belong to a complex opened to the public and datable, according to mosaics and building technique, to the end of the III century AD. This massive structure has been visible throughout the centuries, stimulating the popular belief that they could be the ruins of the Palazzo di Re Barbaro, the governor who, according to tradition, condemned the martyr Gavino to death. The Central thermal baths occupy an entire block, delimited by stretches of urban streets paved with trachyte slabs. With an area of about 2000 square metres, it is one of the biggest bathing establishments in the Roman Sardinia.

Domus di Orfeo

Orpheus Domus

Durante gli scavi di un terrapieno a nord delle Terme centrali sono emersi i resti di due edifici privati che precedono di circa due secoli la costruzione dell’impianto termale. Si tratta di due sfarzose domus riccamente decorate con intonaci dipinti e almeno sette pavimenti musivi. Tra i più interessanti si può riconoscere un mosaico con Orfeo che suona la lira attorniato da animali, il secondo rinvenuto in Sardegna. È possibile visitare i mosaici all’interno di una moderna area musealizzata.

The remains of two private houses, built about two centuries earlier than the thermal establishment, came out during the excavation of the embankment on the north side of the Central thermal baths. These are two magnificent domus decorated with frescos and with at least seven mosaics on the floor. One of the most interesting is that of Orpheus playing the lyre surrounded by animals, the second one discovered in Sardinia. You can see the mosaics inside a modern museum structure.

Terme Maetzke e Domus del Satiro

Maetzke Thermal Baths and Satyr Domus

Questo settore si trova all’estremità orientale del parco. Si tratta di un vasto quartiere della città che si sviluppa su terrazzamenti artificiali che degradano dal colle del faro alla linea di costa. Le terme prendono il nome da Guglielmo Maetzke, archeologo italiano che negli anni Sessanta del Novecento promosse i primi interventi di scavo e restauro in questo

This section is located at the end of the eastern side of the park. It is a vast ancient urban area which develops on the artificial terracing that slopes down from the lighthouse hill to the coastal line. These thermal baths are named after Gugliemo Maetzke, an Italian archaeologist who promoted the first excavation and the restoration works of this complex


complesso edilizio. Si tratta di un impianto termale pubblico che si sovrappone ad un quartiere privato del periodo augusteo, in cui sono stati recentemente scavati alcuni ambienti della Domus del Satiro, così chiamata per il rinvenimento di una maschera marmorea utilizzata anticamente come decorazione di una fontana.

in the 1960s. It is a public thermal baths establishment superimposed on a private neighbourhood from the Augustan Age, where a few rooms have been excavated recently in the Satyr Domus, thus named because of the recovery of a marble mask which used to belong to the decorative apparatus of a fountain.

Domus dei Mosaici

The Mosaics Domus

Questa casa privata è particolare per la distribuzione degli ambienti e per i mosaici che raffigurano diverse specie di pesci. L’edificio si sviluppa su due livelli e poggia sulle pareti rocciose della collina. Al piano terra è possibile ammirare diversi ambienti legati all’uso dell’acqua con una vasca privata per bagni rivestita da marmi colorati di importazione. Al piano superiore, al quale si accede tramite una gradinata, si trova un ambiente con relativo impianto di riscaldamento, pavimentato con mosaico geometrico.

This private house is unusual because of its rooms arrangement and its mosaics which show different kinds of fish. The building develops over two floors and lays on the rocky walls of a hill. On the ground floor one can admire different rooms linked to the utilization of water with a private bath-tub clad with imported coloured marbles. On the upper floor, accessible through the stairs, there is a room with its own heating system and the floor covered with a geometric motive mosaic.

Terme e Peristilio Pallottino

Pallottino Thermal Baths and Peristyle

Questa area prende il nome dell’archeologo che ha effettuato gli scavi negli anni Quaranta del Novecento. Le quattro colonne del Peristilio potrebbero essere legate, secondo una recente ipotesi, alla presenza in quel luogo del foro della colonia, la piazza che non mancava in nessuna città romana. Le vicine terme con ambienti absidati costituiscono invece un altro impianto pubblico che si affacciava anticamente sul mare.

This area is named after the archaeologist who carried out the excavations in the 1940s. The four Peristyle columns might have belonged to the Forum of the colony, the square you could find in every old Roman city which, according to a recent theory, was situated right there. Whereas the nearby thermal baths with its apseshaped rooms belonged to another public establishment which faced the sea long time ago. 29


Il Ponte romano e il Riu Mannu Il ponte, costruito in età giulio-claudia, faceva parte della rete stradale che collegava la città con l’entroterra fertile e con le miniere della Nurra, ad ovest del Riu Mannu. L’antico Flumen Turritanum, il principale corso d’acqua della Sardegna nord-occidentale, era navigabile in passato per alcune miglia. Nei pressi dell’ultimo tratto fluviale era probabilmente ubicato il primo porto della colonia. Il ponte, la più maestosa tra le opere di ingegneria pubblica romana realizzate sull’isola, il più imponente della Sardegna antica, ha una lunghezza di 135 m per una larghezza di 8,50 m. Poggia su sette arcate con raggio decrescente da ovest verso est, adattandosi alla morfologia del terreno. Fu costruito in opera quadrata con blocchi di calcare estratti da cave locali e con rinforzi in tra30

The Roman bridge and the Riu Mannu River Built during the Julio-Claudian Age, this bridge belonged to a road network which linked the city to the fertile lands and the mines of Nurra plane, on the west side of the Riu Mannu River. The ancient Flumen Turritanum, the main watercourse of the northwestern Sardinia, was navigable for a few miles in the past. Around its final flowing stretch it was probably located the first port of the colony. The bridge, which is the most majestic Roman public engineering work on the island and the most imposing in the ancient Sardinia, is 135 m. long and 8.5 m. wide. It stands on seven arches, decreasing from west to east, adapting itself to the morphology of the ground. It was built in opus quadratum with limestone blocks extracted from local quarries, while


chite nelle parti immerse che assicuravano la conservazione dei piloni. Questi erano muniti inoltre di speroni per la regolazione del moto delle acque. Fra le due arcate maggiori sono visibili due nicchie forse destinate ad accogliere statue di divinità fluviali. Incuriosisce un bassorilievo, scolpito sulla chiave di volta dell’arcata maggiore, che raffigura un cantaro sopra un oggetto non ancora identificato ed in alto due protomi feline con fauci aperte. Ciò potrebbe simboleggiare il legame tra la vocazione marinara di Turris, il suo porto fluviale ed il culto di Dioniso in funzione apotropaica per la navigazione. Il monumento è stato chiuso al traffico negli anni Ottanta. Il recente restauro ha riportato alla luce l’antico basolato del piano stradale.

the submerged parts were strengthened with trachyte to ensure the piers maintenance. Furthermore they had been fortified with buttresses to regulate the flood of the waters. Between the two largest arches there are two niches, perhaps they used to contain statues of some river divinities. A bas-relief draws people interest on the largest arch keystone, it features a cantharus above something which has not been identified yet and two feline muzzles with their jaws wide open. This might symbolize the link between Turris maritime vocation, its river port and the cult of Dionysus, with its apotropaic function for the navigation. In the 1980s the monument was closed to traffic. Recent restoration works have brought to light the ancient slab paving.

• Visite guidate: v. pag. 27

• Guided tours: see p. 27 31


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Tombe ad arcosolio del Nautico, Ipogeo e Colombario di Tanca Borgona

Arcosolium Tombs of Nautical High School, Hypogeum and Colombarium of Tanca Borgona

Ipogeo e Colombario di Tanca Borgona. Via Mare, adiacente al condominio di fronte alla Piazza de La Renaredda GPS 40°50’16,95”N, 8°24’22,07”E

Hypogeum and colombarium of Tanca Borgona. Via Lungomare, adjacent to the building in front of Piazza della Renaredda. GPS 40°50’16,95”N, 8°24’22,07”E

Tombe ad arcosolio del Nautico Via Principessa Giovanna, retro palestra del Nautico GPS 40°50’14,60”N, 8°24’25,40”E

Arcosolium Tombs of Nautical High School. Via Principessa Giovanna, behind the Nautical High School gymnasium. GPS 40°50’14,60”N, 8°24’25,40”E

Nella zona orientale della città di Turris Libisonis si estendeva, in età romana, una vasta necropoli di cui restano numerose sepolture databili tra il II e il VII sec. d.C. Dietro l’Istituto Tecnico Nautico è situato un complesso ipogeico scavato nella parete calcarea e costituito da quattro ambienti con arcosoli e cinquanta sepolture tra sarcofagi e tombe nel pavimento. Lo scavo ha restituito i relativi corredi funerari. L’ipogeo di Tanca Borgona, poco distante, ha restituito trentadue inumazioni dello stesso tipo. È composto da una camera rettangolare scavata nel calcare con soffitto sostenuto da due pilastri ricavati nella roccia. Sono visibili tracce di intonaco dipinto e rivestimenti musivi che ricoprivano le sepolture del pavimento. Nella stessa area si trova uno straordinario e singolare colombario di forma cilindrica, una sepoltura collettiva destinata a conservare le ceneri del defunto in urne in marmo, terracotta o vetro.

In Roman times, the eastern part of Turris Libisonis was a vast necropolis, where lie numerous burials datable between the II and VII centuries AD. Behind the Nautical High School there is a hypogeum complex carved out of the limestone rocks and composed of four rooms with arcosolia and fifty burials among sarcophagi and tombs on the pavement. The excavation has given back their funeral trousseaux. The hypogeum of Tanca Borgona, which is very close, has given back 32 internments of the same type. It consists of a rectangular room carved out of the limestone with a ceiling supported by two pilasters carved on the rock. Some frescos on the walls and mosaics covering the burials on the floor are still visible. An extraordinary and singular columbarium, cylindrical in shape, is also there; it was a funeral building where, inside niches, could be placed marble, earthenware or glass urns containing the combusted remains of the deceased.

• Visite guidate: v. pag. 27

• Guided tours: see p. 27

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Domus de janas di Su Crucifissu Mannu

Domus de janas of Su Crucifissu Mannu

Voltare a destra dopo il km 224,100 della Carlo Felice (vecchia SS 131) in direzione Sassari-Porto Torres e percorrere la strada sterrata per 350 m, costeggiando sulla sinistra un fabbricato industriale. GPS 40°48’35,91”N, 8°26’38,79”E

Turn right at km. 224.100 of the Carlo Felice (old SS 131) in the direction Sassari-Porto Torres and follow the dirt road for 350 m., driving along an industrial factory on the left hand side. GPS 40°48’35,91”N, 8°26’38,79”E

La necropoli preistorica di domus de janas si trova su una collina calcarea di circa due ettari e comprende ventidue sepolture ipogeiche. Le tombe furono costruite dalle popolazioni della Cultura di Ozieri durante il Neolitico Recente (4000-3200 a.C.) e riutilizzate fino all’ età del Bronzo Antico (2200-1600 a.C.). Durante gli scavi archeologici furono rinvenuti alcuni idoli femminili in pietra della Dea Madre e due crani trapanati, probabile traccia di antiche pratiche terapeutiche. Di notevole interesse corna e protomi taurine che, scolpite sulle pareti delle tombe, rappresentano il Dio Toro, divinità maschile posta a protezione del sepolcro e simbolo della forza riproduttrice. Alcuni ipogei hanno subito lo sfondamento delle volte in seguito alla realizzazione, in età storica, di profondi solchi paralleli scavati sul banco roccioso che costituiscono ancora un mistero da svelare. Il sito è strettamente legato al vicinissimo santuario di Monte d’Accoddi, unico altare a terrazza del Mediterraneo occidentale, in cui le comunità si riunivano per celebrare riti agrari di fertilità.

The prehistoric necropolis of domus de janas is located on a limestone hill of about two hectares and includes twenty-two hypogean burials. The tombs were built by the populations of the Cultura di Ozieri during the Pottery Neolithic (4000-3200 BC) and reused until the Early Bronze Age (22001600 BC). During the archaeological digs a few female idols of the Mother Goddess and two pierced skulls, probably because of some ancient medical treatment, were found there. Extremely interesting are the horns and bull muzzles carved into the walls of the tombs which represent the Sacred Bull, a masculine god which protected the burial and symbolized the reproductive forces. In ancient times, a few hypogeum vaults collapsed after the accomplishment of deep parallel tracks dug into the rocky ground, which are still a mystery. The site is closely linked to the nearby sanctuary of Monte d’Accoddi, the only terraced altar in the western Mediterranean, where the communities used to meet to celebrate some agricultural rites of fertility.

• Visite guidate: v. pag. 27

• Guided tours: see p. 27

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Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano

Antiquarium Turritano National Archaeological Museum

GPS 40°50’18,65”N, 8°23’49,32”E

GPS 40°50’18,65”N, 8°23’49,32”E

Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro. MiBAC. Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Via Ponte romano, 99 - tel. 079 514433

Archaeological Heritage Department for the provinces of Sassari and Nuoro. MiBAC. Ministry of National Heritage and Cultural Activities. Via Ponte romano, 99 - tel. 079 514433

L’Antiquarium Turritano ospita una raccolta di materiali archeologici che documentano le diverse fasi di vita della Colonia Iulia Turris Libisonis. Vi sono esposti numerosi reperti ceramici, mosaici e statue in marmo che rappresentano personaggi di alto rango dell’antica città. Tra i ritrovamenti più significativi si possono ammirare la maschera marmorea del Satiro, utilizzata come decorazione di una fontana ed un altare del 35 d.C. dedicato alla divinità egiziana Bubastis. Gli spazi espositivi si articolano su due piani con ampie vedute sull’adiacente Parco archeologico.

The Antiquarium Turritano holds a collection of archaeological findings which testifies the different phases of life of the Colonia Iulia Turris Libisonis. Here on display are numerous exhibits: pottery, mosaics and marble statues representing high-ranking people of the ancient city. Among the most significant handiworks you can admire the Satyr marble mask, which used to belong to the decorative apparatus of a fountain, and an altar from 35 AD, dedicated to the Egyptian goddess Bubastis. The exhibition area is distributed on two levels with a full view of the adjacent Archaeological Park.

VISITE GUIDATE, SERVIZI EDUCATIVI E NOLO AUDIOGUIDE GUIDED TOURS, DIDACTIC ACTIVITIES AND AUDIO-GUIDE FOR HIRE

L’Ibis | via Ponte romano, 99 (c/o Antiquarium Turritano) tel. 392 8383254 e-mail info@ibiscoop.com web-site www.ibiscoop.com

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Museo del Porto

Port Museum

Incrocio tra via Azuni e Piazza Dogana GPS 40°50’16.76”N, 8°23’59.91”E Info: presso la stessa struttura durante gli allestimenti temporanei

At the junction between via Azuni and Piazza Dogana GPS 40°50’16.76”N, 8°23’59.91”E Info: Inside the museum when temporary exhibitions take place

L’edificio del Museo del Porto, conosciuto nel passato col nome di “La Piccola”, è un tipico stabile industriale dei primi anni del Novecento, utilizzato per l’immagazzinamento e la spedizione merci dell’antica ferrovia. La struttura, di grande interesse storico e architettonico, è stata di recente adibita a museo dopo due anni di restauro. Questo spazio è oggi funzionale alla conservazione della memoria locale tramite la raccolta e l’esposizione di immagini, filmati e testimonianze scritte e orali del Novecento. Le proiezioni e il plastico centrale sono delimitati da grandi vetrate che richiamano la forma dello scafo di una nave. L’edificio museale e l’adiacente sala conferenze sono utilizzati regolarmente per convegni e mostre temporanee.

The Port Museum building, called ‘La Piccola’ in the past, is a typical industrial shed of the early 1900s, used for storing and shipping the old railway merchandise. The structure, which is historically and architecturally very interesting, has become recently a museum after two years of restoration works. Today this space is used to keep the local memory through the collection and the exhibition of images, short films and written and oral testimonies from the 1900s. The showings and the central model reproduction are delimited by large glass windows which remind the shape of a ship hull. The museum building and the adjacent conference hall are used regularly for meetings and temporary exhibitions.


Torre Aragonese

Aragonese Tower

Corso Vittorio Emanuele II GPS 40°50’21,87”N, 8°24’5,28”E

Corso Vittorio Emanuele II (harbour area) GPS 40°50’21,87”N, 8°24’5,28”E

Costruita nel 1325 per decisione dell’ammiraglio aragonese Francesco Carroz venne impiegata per la difesa e l’avvistamento. La sua forma ottagonale richiama la matrice catalana e l’avvicina alla torre di Porcuna di Jaén in Spagna. In calcare e trachite, è alta circa 14 m e larga 13. Si articola su tre livelli: il secondo piano ha una particolare copertura realizzata nel XVI sec., costituita dall’unione di una volta stellare con una crociera costolonata e pilastro centrale. La terrazza ha un ballatoio aggettante su caditoie. Nel XV sec. svolse principalmente funzione di sede del controllo doganale e fiscale mentre nel XVI sec., inserita nel sistema di difesa costiero sardo, fu usata come baluardo contro gli attacchi dei barbareschi e posta sotto il comando di un alcayde. Nei secoli ha subìto molteplici restauri che ne hanno modificato l’aspetto. La lapide marmorea sul lato SO ricorda i lavori fatti eseguire nel 1765 dal Prefetto di Sassari. Fu utilizzata come faro nei primi del ‘900.

Built in 1325 at the Argonese admiral Francesco Carroz’s will, it was used for defence and sighting purposes. Its octagonal shape is connected to its Catalan origin and to its similarity with the Porcuna tower of Jaén in Spain. It is about 14 m. high and 13 m. wide and made of limestone and trachyte. It is distributed on three levels: the second floor has an unusual ceiling built in the XVI century, consisting of a mix between a star vault with a ribbed cross vault and a central pillar. The terrace has a ledge overhanging some embrasures. In the XV century it was mainly a centre for customs and taxes control, while in the XVI century it was included into the Sardinian coastal defensive system, used as a rampart against Barbaresque attacks and put under the command of an alcayde. Throughout the centuries various restoration works have changed its appearance. The marble slab on the south-west side reminds the works which the Prefect of Sassari ordered to carry out in 1765. It was used as a lighthouse in the first half of the 1900s. 39


Porto Torres all’aria aperta Porto Torres in the open air Lungomare, spiagge e grotte marine

Seafront, beaches and sea caves

Porto Torres offre al visitatore gradevoli percorsi sul lungomare e presso la pista ciclabile. In tutto l’arco costiero sono presenti lunghi tratti di arenile ideali per la balneazione. Il litorale turritano è articolato e sinuoso: l’azione incessante dell’acqua e del vento disegna falesie calcaree, cavità e grotte marine, raggiungibili agevolmente con piccole imbarcazioni.

Porto Torres offers the visitor pleasant walks along its seafront and cycleway. On the whole coastal arch there are long sandy stretches, perfect for swimming. The Turritan coastline is articulated and sinuous: the constant sea and wind activity has created picturesque limestone cliffs, inlets and sea caves, within easy reach of small boats.

Spiaggia dello Scoglio Lungo

Scoglio Lungo Beach

GPS 40°50’16,92”N, 8°24’33,72”E

Facilmente raggiungibile percorrendo il primo tratto del lungomare, la spiaggia offre al visitatore vari servizi per la balneazione. L’arenile garantisce l’accessibilità ai disabili. Sorveglia l’insenatura il silenzioso delfino, uno dei simboli della città.

Spiaggia delle Acque Dolci

GPS 40°50’19,20”N, 8°24’46,49”E

La spiaggia artificiale, ricavata da una zona prima quasi totalmente rocciosa, è oggi un piacevole luogo di balneazione. Accessibile ai disabili si trova in prossimità dell’incrocio tra il Lungomare Balai e via Benedetto Croce.

Spiaggia di Balai GPS 40°50’17,77”N, 8°25’0,21”E

Ubicata presso la prima area di sosta della litoranea per Platamona, vicino all’incrocio con via Balai, la spiaggia è sicuramente la più frequentata dai portotorresi e dai turisti. Dotata 40

GPS 40°50’16,92”N, 8°24’33,72”E

Within easy reach while walking along the first stretch of Balai seafront, it offers the visitor a large variety of swimming facilities. This sandy beach is accessible to disabled people. A silent dolphin watches over the bay, it is one of symbol of the city.

Acque Dolci Beach GPS 40°50’19,20”N, 8°24’46,49”E

Made in an area which before was almost completely rocky, today this artificial beach is a nice place for swimming. Within the reach of disabled people, it is situated close to the intersection between Lungomare Balai and via Benedetto Croce.

Balai Beach GPS 40°50’17,77”N, 8°25’0,21”E

The beach is located near the first lay-by on the way to Platamona and the junction with via Balai, it is absolutely the most appreciated by Porto Torres dwellers and tourists. With a large variety


di un’ampia area di sosta di servizi per la balneazione è facilmente raggiungibile dai disabili.

Spiaggia dello Scoglio Ricco

of beach facilities, it is accessible to disabled people.

Scoglio Ricco Beach

GPS 40°50’10,08”N, 8°25’7,10”E

GPS 40°50’10,08”N, 8°25’7,10”E

Caratterizzata da sabbia finissima, la spiaggia si trova incastonata tra le alte rocce del litorale, subito dopo la spiaggia di Balai. È possibile parcheggiare presso la seconda area di sosta lungo la Litoranea per Platamona.

With a very thin sand, this beach is located among the high cliffs of the coast, just after Balai Beach. It is possible to leave your own car on the second lay-by along Platamona coast road.

Il Ponte

Il Ponte

GPS 40°50’5,60”N, 8°25’17,10”E

GPS 40°50’5,60”N, 8°25’17,10”E

La località prende il nome dall’arco di roccia che si ammira dalle terrazze calcaree affacciate sul mare smeraldo. Ideale per gli amanti dei tuffi e dei litorali rocciosi, è facilmente raggiungibile dalla pista ciclabile. È possibile parcheggiare presso la terza area di sosta lungo la Litoranea per Platamona.

This place is named after the rocky arch which everybody can admire from the limestone terraces facing the emerald sea. It is the ideal place for the lovers of rocky beaches and diving. Within easy reach from the cycleway. It is possible to park on the third lay-by along Platamona coast road.

Spiagge de La Farritza e di Abbacurrente

Farritza and Abbacurrente Beaches

Appena superato il centro abitato, sulla litoranea, si raggiungono le località de La Farritza (GPS 40°49’21,45”N, 8°26’46,20”E) e di Abbacurrente (GPS 40°49’9,63”N, 8°27’26,26”E). Le piccole spiagge incastonate tra le rocce sono punti privilegiati per ammirare l’antica torre costiera di Abbacurrente e sono raggiungibili dalla strada per Castelsardo (SP 81).

Farritza (GPS 40°49’21,45”N, 8°26’46,20”E) and Abbacurrente (GPS 40°49’9,63”N, 8°27’26,26”E) are just outside the builtup area, along the coastline. The little beaches among the rocks are privileged spots to admire the ancient watching tower of Abbacurrente. You can get there from the road to Castelsardo (SP 81).

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Parchi e giardini

Parks and Gardens

Porto Torres vanta numerose aree verdi attrezzate per i più piccoli: esse assicurano il loro divertimento in assoluta sicurezza. Tra le specie arboree più diffuse in questi parchi si possono osservare il tamerisco, la palma delle Canarie, il leccio e il gelso bianco.

Porto Torres boasts various green areas suitable for children, where they can enjoy themselves quietly. The most common plants of these local parks are the tamarix, the Canary palm tree, the oak and the white mulberry tree.

Parco di S. Gavino

GPS 40°49’57,42”N, 8°24’9,38”E

Il parco si sviluppa nella zona antistante la basilica omonima, ha spazi attrezzati e un percorso floristico che rende piacevole il tempo libero. Vi si accede dalle tre vie che delimitano l’area verde: via Sassari, via Manno e Largo Sabelli.

The park is just off the basilica bearing the same name, it has a playground and a floristic route which make the time spent here very pleasant. You can get to this green area by the three roads around it: via Sassari, via Manno and Largo Sabelli.

Parco Chico Mendes

Chico Mendes Park

GPS 40°50’18,27”N, 8°24’57,75”E

GPS 40°50’18,27”N, 8°24’57,75”E

Situato alle spalle della spiaggia di Balai, è il luogo ideale per trascorrere piacevoli momenti all’aria aperta. Da qui si gode di uno spettacolare colpo d’occhio su tutto il Golfo dell’Asinara.

Behind Balai Beach, this park is the ideal place to spend nice moments in the open air. From here you can enjoy a spectacular view over the whole Gulf of Asinara.

Parco di Balai

Balai Park

GPS 40°50’17,77”N, 8°25’0,21”E

GPS 40°50’17,77”N, 8°25’0,21”E

Il parco incornicia l’omonima spiaggia e si trova all’inizio della litoranea per Platamona, in prossimità dell’incrocio con via Balai. Prati verdi, palme e camminamenti in pietra ne fanno il luogo ideale per una passeggiata o per una tintarella a poca distanza dalla spiaggia.

This park surrounds the beach with the same name and it is at the beginning of Platamona coast road, close to the crossing with via Balai. With its green lawns, palm trees and cobblestone paths, it is the ideal place for a stroll or sunbathing close to the beach.

Parco Baden-Powell

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San Gavino Park

GPS 40°49’57,42”N, 8°24’9,38”E

Baden-Powell Park

GPS 40°50’3,81”N, 8°25’11,42”E

GPS 40°50’3,81”N, 8°25’11,42”E

Dedicato al fondatore dello scoutismo, si snoda tra una folta macchia mediterranea. Ideato per passeggiare o fare jogging, è possibile praticare esercizio fisico in un’area attrezzata o semplicemente fare un pic-nic. L’area si raggiunge dal tratto iniziale di via Tramon-

Dedicated to the founder of Scouting, this park winds among Mediterranean shrubbery. It is suitable for a walk or doing some jogging. Here it is also possible to do some physical exercise in a fully equipped area or go on a picnic. You can go there from the beginning of


tana, all’incrocio con via Ponente, o dalla seconda area di sosta lungo la Litoranea per Platamona.

Parco Quattro zampe

via Tramontana, at the junction with via Ponente or from the second lay-by along Platamona coast road.

Quattro zampe Park

GPS 40°49’58,22”N, 8°25’27,72”E

GPS 40°49’58,22”N, 8°25’27,72”E

L’ampio parco consente di lasciare liberi i propri amici a quattro zampe. Un’area attrezzata per il gioco e l’addestramento, provvista di abbeveratoi, panchine e distributori di buste per le deiezioni. Facilmente raggiungibile, si trova vicino al capolinea dell’autobus ATP di via Tramontana.

This large park allows people to leave their four-legged friends free within its playground, where they can have fun and be trained. There are also drinking vessels, benches and bag dispensers for dog dejections. Within easy reach, the park is close to the ATP bus terminus of via Tramontana.

Parco Belvedere

Belvedere Park

GPS 40°50’10,06”N, 8°24’36,70”E

GPS 40°50’10,06”N, 8°24’36,70”E

Il Parco Belvedere è una piccola area attrezzata con giochi per i più piccoli. È facilmente raggiungibile a piedi trovandosi al centro di via Balai, di fronte all’incrocio con via E. Lussu.

Belvedere Park is a small area with a playground for children. You can go there walking. It is in the middle of via Balai, opposite the junction with via E. Lussu.

Pineta de La Farritza

La Farritza Pinewood

GPS 40°49’33,69”N, 8°26’12,36”E

GPS 40°49’33,69”N, 8°26’12,36”E

La Pineta de La Farritza è il polmone verde della città, una vasta distesa di pini (circa 2 km), con numerosi percorsi su cui praticare jogging all’aria aperta e in tutta sicurezza. Vi si accede dopo aver percorso uno sterrato che parte dall’area di sosta della chiesetta di Balai Lontano, sulla litoranea per Castelsardo (SP81).

La Farritza Pinewood is the green lung of the city, it stretches out along a vast area of pine trees (about 2 km), with numerous paths suitable for jogging in the open air quietly. You can get there after walking on a dirt road which starts at the lay-by of Balai Lontano church, on the coast road to Castelsardo (SP 81).

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Parco Nazionale dell’Asinara Area marina protetta Asinara National Park Marine protected area


Asinara. storia e Ambiente

Asinara. history and Environment

Storia. Conosciuta dall’età romana col nome di Isola di Ercole, l’Asinara rivestì nell’antichità un’importanza considerevole, merito della sua strategica posizione. Con la sua forma allungata l’isola delimitava il golfo a occidente fungendo da filtro e controllo per le imbarcazioni che percorrevano le rotte mediterranee in direzione di Turris Libisonis. L’Asinara fu frequentata dai fenici, dai romani e, durante il Medioevo, da monaci camaldolesi che vi costruirono un edificio di culto. Seguirono le incursioni dei corsari barbareschi per le quali fu ristrutturato, alla fine del XVI secolo, il vecchio fortilizio medievale del Castellaccio, e furono costruite, all’inizio del XVII secolo, le torri di Trabuccato, Cala d’Oliva e Cala d’Arena. Ai secoli successivi risale il popolamento di pastori e marinai, costretti, nel 1885, ad abbandonare l’isola per la creazione di una colonia penale agricola e di una stazione sanitaria marittima di quarantena. Il Lazzaretto ospitò, durante la prima guerra mondiale, migliaia di austroungarici, per trascorrere sull’isola un periodo di prigionia ed essere curati perché affetti da colera e tifo. Negli anni Settanta del Novecento l’isola ospitò un carcere di massima sicurezza che funzionò fino al 1997, anno di istituzione del Parco Nazionale.

history. Known since the Roman times as the Island of Hercules, Asinara played an important role in the past, thanks to its strategic position. Because of its long shape, the island delimited the western side of the Gulf serving as a filter and control over the ships transiting the Mediterranean towards Turris Libisonis. Asinara was frequented by the Phoenicians, the Romans and, during the Middle Ages, by the Camaldolite monks who built there a place of worship. Then the island suffered from Barbaresque pirates raids. For that reason, the old medieval fortress of Castellaccio was renovated at the end of the XVI century, while the towers of Trabuccato, Cala d’Oliva and Cala d’Arena were built at the beginning of the XVII century. In the following centuries some communities of shepherds and sailors settled there but, in 1885, they were forced to leave the island as it became an agricultural penal colony and a maritime health centre for people in quarantine. During the First World War, the Lazzaretto put up thousands of Austro-Hungarian who arrived there to serve their imprisonment and also to be treated as they suffered from cholera and typhus. In the 1960s, a high-security prison was built on the island, which stayed open till 1997, the year when the National Park was set up. Ente Parco Nazionale dell’Asinara Asinara National Park Department Via Josto, 7 tel: 079 503388 fax: 079 501415 e-mail: parco@asinara.org web: www.parcoasinara.org 45


Ambiente. L’isola si snoda attraverso una fascia di terra multiforme e multicolore che si tuffa su uno specchio d’acqua cristallina. Dai quattro più imponenti rilievi che costituiscono il suo territorio, il terreno scivola dolcemente sulle coste basse e sabbiose del litorale orientale del “mare di dentro”, il tratto più riparato dalle forti correnti di maestrale che soffia da occidente. A percorrere la località di Stretti ci si affaccia per la prima volta sulla costa occidentale per contemplare il “mare di fuori” e per cogliere le importanti differenze tra i due litorali. Una costa, quella occidentale, costituita da alte pareti rocciose, punto inaccessibile dal mare e barriera che protegge dal maestrale la zona orientale degli approdi. Su un vasto territorio si sviluppa un indefinito manto di vegetazione bassa, profumata e colorata. Numerosi arbusti di lentisco, cisto e alberi di ginepro costituiscono la macchia mediterranea. Percorrendo la località più settentrionale per raggiungere la vetta più imponente di Punta della Scomunica si accede al bosco di lecci di Elighe Mannu. I 408 metri di Punta della Scomunica offrono un panorama unico ed eccezionale. Dalla vetta silenziosa è possibile ammirare l’intero territorio dell’isola. A rendere particolare la visita nel Parco Nazionale dell’Asinara è anche la presenza di varie specie di animali. Non è infatti difficile avvistare i veloci cinghiali e le agili capre; ancor più semplice vedere i cavalli brucare in sterminate distese di prato. L’asino bianco si affaccia con il suo bel musetto rosato e gli occhi cerulei in ogni zona dell’isola, padrone indiscusso di una terra che lo protegge. L’animale forse più affascinante, e al contempo più difficile da avvistare, è il muflone. L’avifauna è rappresentata principalmente dal gabbiano corso, dal marangone dal ciuffo, dalla berta, dalla gazza e dalla pernice.

Environment. The island winds through a various and multicolour stretch of land which dives into a mirror of crystal clear waters. From the four most imposing relieves which form its territory, the land slides down softly on the low and sandy eastern coast of the so-called “inner sea”, as it is the most protected from the strong mistral which blows from the west. Walking along the area called Stretti, you can overlook the western coast and contemplate the “outer sea” for the first time, catching the differences between the two coastlines. The western coast features high rocky walls, it is an inaccessible point from the sea and a barrier which protects the eastern landing area from the mistral. Over this vast territory grows a mantle of low, sweet-smelling, colourful vegetation. Numerous lentisk bushes, cistus and juniper trees form the Mediterranean shrubbery. Going towards the northernmost side of the island, in order to reach the most imposing peak of Punta della Scomunica, you get into the ilexes wood of Elighe Mannu. With its 408 metres Punta della Scomunica offers a unique and wonderful view. From this silent peak it is possible to admire the whole island. Moreover the presence of various species of animals makes the tour around the National Park of Asinara very special. It is not difficult at all to sight the fast wild boars and the nimble goats; it is even easier to see the horses cropping the grass in endless meadows. The white donkey, with its pink muzzle and blue eyes, turns up in every corner of the island, he is the absolute owner of a territory which protects him. The mouflon is the most attractive animal and the most difficult to sight. The avifauna is represented mainly by the Corsican seagull, the tufted cormorant, the shearwater, the magpie and the partridge. 47


Punta dello Scorno

Punta La Cornetta

20

Cala d’Arena Punta del Porco

P.ta della Scomunica

Punta Grabara

19

Elighe Mannu

7

Porto Mannu Domus de Janas

5 Campu Perdu Ossario Spiaggia dell’Ossario

11

26

Stretti

4 P.ta Tumbarino

Scom Cala

Punta Agnadda Scom Cala

bro

di fu

bro

Cala D’Oliva

29

18 14

Porto del Bianco

La reale 17

6

Cala B. Napoletane

Trabuccato 13 27 Cala Trabuccato Punta Trabuccato

16

di d

o entr

ori

Cala S. Andrea

1 P.ta Maestra Fornelli

Punta Salippi

3

Cala Spalmadori Passo dei Fornelli

Punta Galetta

2

Castellaccio

3 24

Punta Marcutza

28

9

Tumbarino

22

23

12

Rada de La Reale

21 Punta Tumbarino

Punta Sabina

7

Cala Tappo

Punta Ruda

Cala del Turco

8

Case Bianche

M.te Ruda

Punta dei Corvi

1

Fornelli 1 25

Punta Li Giorri

15 Punta barbarossa

10 Isola Piana

SENTIERI TERRESTRI Land paths 1 Sentiero del granito / The granite path 2 Sentiero del Castellaccio / The Castellaccio path 3 Sentiero dell’acqua / The water path 4 Sentiero del muflone / The mouflon path 5 Sentiero della memoria / The remembrance path 6 Sentiero dell’asino bianco / The white donkey path 7 Sentiero del leccio / The holm oak path 8 Sentiero del faro / The lighthouse path 9 Sentiero del lavatoio / The wash house path

SENTIERI MARINI DI SUPERFICIE Sea paths above water 10 Sentiero delle madrepore / The stony corals path 11 Sentiero delle spugne / The sponges path 12 Sentiero del relitto de La Reale / The wreck of La Reale path 13 Sentiero delle pinne / The fan mussels path 14 Sentiero delle patelle giganti / The giant limpets path

SENTIERI SUBACQUEI Underwater paths 15 Sentiero di Punta Lunga / Punta Lunga path 16 Sentiero di Punta Trabuccato / Punta Trabuccato path 17 Sentiero di Punta Cappone / Punta Cappone path 18 Sentiero di Punta Sabina / Punta Sabina path 19 Sentiero di Punta dei Corvi / Punta dei Corvi path 20 Sentiero di Punta Grabara / Punta di Grabara path 21 Sentiero di Punta Sa Nave – I Candelieri Punta Sa Nave – I Candelieri path 22 Sentiero di Punta Tumbarino / Punta di Tumbarino path 23 Sentiero di Punta Agnadda / Punta Agnadda path 24 Sentiero di Punta Salippi / Punta Salippi path


Cala d’Oliva • • • • • • • •

Molo di Cala d’Oliva / Cala d’Oliva Pier Centro visite (ex Centralino) / Info/Exhibition Centre (ex-Switchboard) Chiesa / Church Bar - Ristorante (ex Spaccio) / Bar – Restaurant (ex-Spaccio) Ex Foresteria Nuova / ex Foresteria Nuova Ostello (Ex Caserma Agenti) / Hostel (The old Warders Barracks) Bunker / Bunker Centro di Educazione Ambientale (ex Diramazione Centrale) Environmental Education Centre (ex-prison of Diramazione Centrale)

La Reale • • • • •

Molo de La Reale / La Reale Pier Ex Locali di disinfezione / ex-Disinfection Premises Sede del Parco (c.d. Palazzo Reale) / Park Headquarters (Palazzo Reale) Bar-Ristorante / Bar-Restaurant Centro visite de La Reale e Servizio Medico / La Reale Info/Exhibition Centre and doctor’s surgery • Palazzo della Direzione Sanitaria / Health Department Building • Casa del Parco (ex Ospedale) / Park House (ex-Hospital) • Centro del Mare (ex Laboratorio batteriologico) / Sea Centre (ex-Bacteriological Laboratory) • Chiesa de La Reale / La Reale Church • Cappella Austroungarica / Austro-Hungarian Chapel • Osservatorio del Mare / Sea Observatory • Sentiero Natura / Sentiero Natura (Naturalistic Path) • Sito archeologico subacqueo / Underwater archaeological site

Fornelli • • • •

Molo di Fornelli / Fornelli Pier Punto di accoglienza / Welcome Point Ex carcere di Fornelli / The ex-prison of Fornelli Santa Maria

Campi Boe Mooring buoys areas 25 Fornelli: 8 boe - 40°59’08’’N - 8°14’09’’E 26 Cala Reale: 34 boe - 41°03’56’’N - 8°17’44’’E 27 Punta Trabuccato: 8 boe - 41°03’43’’N - 8°19’99’’E 28 Cala del Bianco: 8 boe - 41°04’43’’N - 8°20’39’’E 29 Cala d’Oliva: 5 boe - 41°04’74’’N - 8°20’28’’E


I sapori e la parlata locale Local dishes and local dialect


La cucina turritana esalta i sapori della terra e del mare. La tradizione non perde la sua tipicità nelle ricette semplici e gustose di carne e in quelle saporite di pesce. E così, dai ricchi antipasti di profumati formaggi e salumi, si passa a zuppe di pesce, fino a secondi piatti composti da carne arrosto e pesce fresco e, in conclusione, il dolce, specialità delle nonne turritane.

The Turritan cuisine enhances the tastes of the land and the sea. Tradition keeps its genuineness in the simple and tasty meat and fish recipes. And thus, starting from the rich hors-d’oeuvre of fragrant cheeses and charcuterie, you can go on with fish soup, second courses of roasted meat and fresh fish and conclude with the dessert, which is the Turritan grandmothers’ speciality.

Alcune ricette riportano il nome nella parlata locale portotorrese, nata durante il Medioevo nel porto di Torres. La lingua è ancora oggi praticata, con minime varianti, nei vicini centri di Sorso, Stintino, Sassari e nella parte alta della Nurra, confinante con la regione storico geografica di Porto Torres: la Flumenargia.

Some recipe names are in the local dialect, born during the Middle Ages in the port area. Today the language is still spoken, with slight differences, in the nearby towns of Sorso, Stintino, Sassari and in the northernmost side of the Nurra, which borders the historical geographic region of Porto Torres: Flumenargia.

Faba a ribisàri. Fave lessate con olio

Faba a ribisàri. Boiled beans with oil

e sale.

and salt.

Cuccòiddu. Lumaconi saltati con pomodoro fresco. In passato preparati per la Festa Grande.

Cuccòiddu. Salted snails with fresh tomato. In the past they were prepared for the Festa Grande.

Sarùmmu e càsgiu. Antipasto misto

Sarùmmu e càsgiu. Mixed land food

di terra.

hors-d’oeuvre.

Cassóra di pèsciu. Zuppa a base di pesce fresco, capone, scorfani e pesce di san Pietro.

Cassóra di pèsciu. Fish soup with scorpion fish and St. Peter’s fish.

Pòipu a agliàdda. Polpo in agliata. Antica ricetta realizzata dai pescatori a base di polpo fresco del Golfo.

Pòipu a agliàdda. Octopus in garlic sauce. Old recipe created by fishermen with the fresh octopus from the Gulf. 51


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Coniglio in fricassea bagnato con vino rosso e condito con olive verdi.

Rabbit fricassee. Poured with red wine and served with green olives.

Lu pizòni di càsgiu. L’uccello di formaggio. Si tratta di una particolarissima statuetta di formaggio fuso e salato, modellato con acqua calda, che raffigurava spesso uccelletti. Nel passato veniva venduta durante la Festhamànna. Così descrive lu pizòni lo scrittore sassarese Enrico Costa, nel 1913: «[…] Tradotto letteralmente significa l’uccello di caccio, ma viceversa non è un uccello. Trattasi di un cavallo sul quale siedono insieme un uomo ed una donna, indossanti una zimarra sottilissima: tutti tempestati di fiocchi di seta a più colori […]. I bambini ne sono ghiotti; ma quantunque le mamme raccomandino loro di conservarli con cura, ben raro è l’uccello che arrivi al villaggio senza che gli manchi una gamba, un braccio, o la metà della veste. […]» E. Costa, Costumi sardi, 1913

Lu pizòni di càsgiu. The cheese bird. This is a very special little statue of salted and melted cheese, moulded with hot water, which was often a small bird. In the past it was sold during the Festhamànna. In 1913 Enrico Costa, a writer from Sassari, described it like that: «[…] Translated literally it means cheese bird, but it is not necessarily a bird. It is actually a horse where are seated a man and a woman, wearing a very fine cloak: all covered with colourful silk ribbons […]. Children like it very much: although their mothers ask them to keep it with care, it usually arrives to the village without a leg, an arm, or half of its dress.[…]» E. Costa, Costumi sardi, 1913

Mazzàmmu. Frattaglie di carne, grigliata mista di carne, in particolare di interiora macellate di bovino che a Sassari prende il nome di zimìnu.

MAZZÀMMU (Meat entrails). Mixed grilled meat, mainly beef entrails which is called zimìnu in Sassari.

Vini. I vini delle tavole dei portotorresi provengono dal territorio del nord ovest della Sardegna ed in particolare dalla Romangia, territorio che in età romana era amministrato dalla colonia romana di Turris Libisonis, l’antica Porto Torres. Sono prodotti in particolare il Vermentino, il Cannonau, il Monica, il Pascale ed il Moscato.

Wines. The table wines of Porto Torres come from the northwest of Sardinia and mainly from Romangia, an area which in Roman times was under the administration of the Roman colony Turris Libisonis, the ancient Porto Torres. Wines such as Vermentino, Cannonau, Monica, Pascale and Moscato are produced there.


Turritani. Dolcetti a base di mandorle, nocciole, cioccolato e mirto.

Turritani. Sweets of almonds, hazelnuts, sugar, chocolate and myrtle.

Curòna. Corona. Dolce tipico pasquale a base di pasta fritta e caramello.

Curòna. Crown. Typical Easter cake made of fried paste and caramel.

Pabassìni. Papassini. Dolci tipici del nord Sardegna con uva sultanina, mandorle tostate, anice, farina, zucchero, strutto e uova.

Pabassìni. Papassini. Typical sweets of the north of Sardinia with raisins, toasted almonds, anise, flour, sugar, lard and eggs.

Sospiri. Dolci tipici di mandorle, zucchero, miele e maraschino.

Sospiri. Typical sweets of almonds, sugar, maraschino liquor and honey.

Casgiaddìna. Formaggella. Dolce tipico di Pasqua con formaggio fresco, farina, uova ed altri ingredienti.

Casgiaddìna. Small cheese cakes. A typical Easter sweet with fresh cheese, flour, eggs and other ingredients.

Tirìccu. Dolce tradizionale a base di sapa di mosto di vino.

Tirìccu. Traditional Sardinian sweet filled with sapa grape must.

Copuletas. Dolce sardo con sapa di mosto di vino.

Copuletas. Sardinian sweet with sapa grape must.

Bianchini. Dolci sardi a base di albume d’uovo, zucchero, scorza di limone e decorati con diavolini.

Bianchini. Sardinian sweets made of egg white, sugar, lemon peel and decorated with sprinkles.

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Dove mangiare e dove dormire where to eat and where to sleep

dove mangiare where to eat Agriturismo Farmhouse holiday Cuile de Molino, Loc. Margoneddu - S.P. 57, Porto Torres-Stintino n. 9-11. tel. 3337306189 - www. cuiledemolino.it - info@cuiledemolino.it

Ristoranti, Trattorie e Pizzerie Restaurants, bistros and pizzerias Osteria Trattoria Il Gobbo, via Sassari, 57 - tel. 079 512464 Pizzeria Bramante, via Bramante da Urbino, 5 - tel. 079 515472 Pizzeria Paninoteca Fuori Orario, piazza XX settembre, 7 - tel. 079 513616 Pizzeria e RistoPub No Logo, via Sassari, 68 - tel. 079 513571 Pizzeria Pianeta Pizza, via Azuni, 13 - tel. 079 5048309 Pub & Restaurant Il Gatto Nero, via Amsicora, 28 - tel. 079 512838 Ristorante Bar Sport, piazza Umberto I, 32 - tel. 079 514105 Ristorante Da nonna Grazia, via Lungomare Balai, 50 - tel. 334 2480738 Ristorante Dall’acciuga alla balena, via Galileo Galilei, 32 - tel. 347 2827830 Ristorante Il Carillon, viale delle Vigne, 14 A - tel. 079 512232 Ristorante Il Cristallo, piazza XX Settembre, 14 - tel. 079 514909 Ristorante Il Mare, via Galileo Galilei, 28 - tel. 079 502458 Ristorante La medusa, corso Vittorio Emanuele, 81 - tel. 079 5048358 Ristorante Li Lioni, regione Li Lioni - SS 131, km 224,400 - tel. 079 502286 Ristorante Pizzeria Babbai, via Sassari, 123 - vicolo Cabitta, 5 tel. 079 515896 Ristorante Pizzeria da Teseo, via Monte Angellu, 28 - tel. 079 508106

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Ristorante Pizzeria Il Corallo2, via Balai, 61 - tel. 079 9401201 Ristorante Pizzeria L’Ostrica, via Lungomare Balai, 72 - tel. 079 5043126 Ristorante Pizzeria La Rosa dei Venti, via E. Sacchi, 20 tel. 079 502590 Ristorante Pizzeria La Tana, via Cavour, 25 - tel. 079 502246 Ristorante Pizzeria Scogliolungo, via Lungomare Balai - tel. 079 508090 Ristorante Pizzeria Mangia e Bevi, via Ponte romano, 59 - tel. 079 502715 Ristorante Pizzeria Piazza Garibaldi, piazza Garibaldi, 13 - tel. 079 501570 Ristorante Pizzeria Sa Domo, via Rocco Chinnici, 26 - tel. 079 502021 Ristorante Pizzeria San Gavino, piazza Marconi, 12/A - tel. 079 510300 Ristorante Villa Noce, località Li Pidriazzi - strada consortile Ponti Pizzinnu, 5 tel. 349 5775906

info@bb-alfaro.it

info@sabbiaemare.com

Asinara, piazza Petrarca, 4 - tel. 338 2290435 - www. bbasinara.it - contatti@ bbasinara.it

Zio Aldo, via Colonia Romana, 7 - tel. 347 8555130 - www.zioaldo.com - info@ zioaldo.com

Balai, via Dante Alighieri, 83 - tel. 079 51378 - vannagalfetti@tiscali.it Da Angela, S.S. 131, strada 17, n. 11 - tel. 079 503924www.sardegnabb.eu - franca. migheli@tin.it Da Priscilla, via G. Angioy, 15 - tel. 079 5621304 - 346 8204899 - www.bebdapriscilla.it - info@bebdapriscilla.it Il Corallo, via Monti, 24 - tel. 079 502800 - www.bbcorallo. it - bbilcorallo@hotmail.it Il Satiro, via Petronia, 12 - tel. 349 4406333 - www.bbilsatiro.it - info@bbilsatiro.it Il Sole, S.P. 25 per Sorso, Km 17, n. 30 - tel. 349 3949367 - www.bebilsole.it - info@ bebilsole.it Il Vicolo, vicolo Colonia Romana, 1/A - tel. 349 7456969 - www.bbilvicolo.com annarita_cirotto@live.it

Spaghetteria Pizzeria Il Gatto e la Volpe, via Galileo Galilei, 29 - tel. 079 5046058

La Mezzanella, via G. Angioy, 18 - tel. 334 8506865 - sites. google.com/site/bblamezzanella - vin.maz@alice.it

Trattoria Gastronomia La volpe e il vino, via Roma, 38 - tel. 079 4924270

L’Arcobaleno, via Ugo Foscolo, 9 - tel. 320 7828036 - italo. giannichedda88@gmail.com

Trattoria La Cuccarazzena, via Manno, 14 - tel. 3356630551

Le Tamerici, via Lungomare, 36 - tel. 079 5048308 - bbletamerici.freshcreator.com - bbitamerici@yahoo.it

Ristorante SognAsinara, località La Reale, isola dell’Asinara - tel. 346 1737043

dove dormire where to sleep B&B A Domo, via Della Libertà, 14 - INT. I - tel. 349 6668600 www.bbadomo.com - info@ bbadomo.com Al Faro, via Paglietti, 14/A - tel. 079 502799 - 320 4571113 - www.bb-alfaro.it -

Leonardo Da Vinci, via Leonardo da Vinci, 8 - tel. 347 4942093 - leonardodavinci. freshcreator.com - leonardodavinci8@ymail.com Li Lioni, S.S. 131, trav. 10, n 27 - tel. 0795048560 - bandb.lilioni@gmail.com L’oasi, via Piemonte, 8, int. C - tel. 320 8712692 - www. oasibandb.com - oasibandb@libero.it

Hotel Hotels Hotel Elisa, via Mare, 6 - tel. 079 513260 - www.hotelelisaportotorres.com - info@ hotelelisaportotorres.com Hotel Libyssonis, via del lentischio, 1 - tel. 079 501613 - www.hotellibyssonis.it info@hotellibyssonis.it Hotel Royal, via Sebastiano Satta, 8 - tel. 079 502278

Residence e case vacanze Residences and guest houses Il Melo Residence, via del Melo, 39 - tel. 079 513834 - www.ilmeloresidence.it info@ilmeloresidence.it Residence Lungomare, via Lungomare Balai, 26 - tel. 079 510142 - www. residence-lungomare.com - residence-lungomare@ hotmail.it La Rosa dei Venti Guest house, via Ponte romano, 2 - tel. 346 4212990 - www. bebportotorres.com - info@ bebportotorres.com Ziqqurat Guest House, via Sassari, 119 - tel. 349 5268982 - www.ziqquratgh. com - info@ziqquratgh.com

Ostelli Hostels SognAsinara, loc. Cala d’Oliva, isola dell’Asinara - tel. 346 1737043 - www.sognasinara. it - cooperativasognasinara@ gmail.com

Lu sognu, via E. Sacchi, 66/A – tel. 340 1216984 Sabbia e Mare, via E. Sacchi, 114 - tel. 346 2285957 - www.sabbiaemare.com -

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Shopping e intrattenimento

Shopping and entertainment

La passeggiata per le vie dello shopping turritano inizia dal corso e prosegue nel quartiere della basilica di San Gavino fino ad arrivare in via Balai e viale delle Vigne. Numerosi sono i locali notturni situati tra piazza del Comune, corso Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi e il lungomare Balai. Da alcuni anni nelle serate estive il centro storico viene chiuso al traffico, favorendo piacevoli passeggiate tra mercatini etnici, concerti e spettacoli.

The promenade along the Turritan shopping streets starts from the high street, in the old city centre and goes on in the area of the basilica of San Gavino up to via Balai and viale delle Vigne. Numerous night clubs are situated among the Town Hall Square, Corso Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi and Balai Seafront. During the last few summers, the old city centre is closed to traffic in the evening, thus favouring pleasant strolls among the ethnic markets, concerts and shows.

Centro Commerciale Naturale Le Botteghe Turritane

Natural Shopping Centre Le Botteghe Turritane

L’associazione promuove il commercio in città con l’obiettivo di dare a tutti i visitatori un’offerta completa di beni e servizi in un ambiente in cui sia piacevole passeggiare e ritrovarsi, riscoprendo le piazze e le vie, la cultura e la tradizione di una città storica. Potete riconoscere “Le Botteghe Turritane” dal marchio comune, affisso all’ingresso di ciascuna attività  associata, garanzia di cordialità e di qualità del servizio offerto. 56

This association promotes the trading within the city. Its goal is to offer the tourist a wide range of goods and services in an atmosphere where it is pleasant walking, meeting people and discovering again the squares and streets, the culture and traditions of an old city. You can recognise ‘Le Botteghe Turritane’ from its logo, placed at the entrance of each member’s premises, as a guarantee of friendliness and quality of the service offered.


mercatini

markets

Porto Torres propone diversi e variopinti mercatini. Quello più caratteristico si svolge il giovedì mattina subito dopo l’incrocio tra viale delle Vigne e viale della Libertà. Qui potrete acquistare formaggi prelibati, salumi artigianali, ortaggi, frutta e verdura, fiori, abbigliamento e articoli per la casa. Il martedì mattina, presso Largo Sabelli, si tiene invece l’Orto di Gavino, il mercatino dedicato ai coltivatori ortofrutticoli. Merita una visita anche il mercatino dell’antiquariato, allestito lungo i portici di via Mare, ogni seconda domenica del mese e da giugno a settembre anche durante la terza domenica del mese. Qui si trova di tutto: stoffe, vecchi attrezzi da lavoro, antichi libri e dischi in vinile, ma soprattutto antiquariato, collezioni di monete, cartoline e antiche stampe.

Porto Torres offers to its visitors various and colourful markets. The most characteristic takes place on Thursday morning just after the crossing between viale delle Vigne and viale della Libertà. Here you can buy excellent cheeses, handmade salami, fruits and vegetables, flowers, clothes and home accessories. On Tuesday morning, there is the ‘Orto di Gavino’ in Largo Sabelli, a market dedicated to the farmers products. It is also worthy to see the colourful market of the antique trade, which is along the arcade of via Mare every second Sunday of the month and from June till September on the third Sunday as well. Here you can find everything: clothes, old tools and books, vinyl records, but especially antique trade, coin collections, postcards and old prints.

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abito tradizionale

The folk costume

L’attività di ricerca sull’abbigliamento tradizionale di Porto Torres tra ‘800 e ‘900 ha consentito finora la ricostruzione di 6 modelli: 2 maschili e 4 femminili (uno dei quali ha 2 ulteriori varianti). Due fogge di abiti di gala son ritratte in altrettanti acquerelli (anni 1830-40 circa, di autore anonimo) facenti parte di una collezione privata. Quello maschile è raffigurato anche in una litografia su disegno del 1827 di G. Cominotti ed E. Marchesi e in un acquerello di S. Manca di Mores (databile tra il 1878 ed il 1880). La litografia e altri acquerelli del Manca di Mores dello stesso periodo sono le fonti iconografiche impiegate per la riproduzione delle tipologie di vestiario in uso presso la classe meno abbiente. In quello femminile giornaliero il modello di riferimento per il bustino è un pezzo originale di sicura fattura locale (metà ‘800). Un altro abito femminile infine è stato ricostruito sulla base della descrizione fattane dall’inglese J.W.W. Tyndale nella sua opera The Island of Sardinia del 1849.

So far the researches about Porto Torres traditional costume, between the 1800s and the 1900s, has permitted the reconstruction of 6 models: 2 male and 4 female dresses (one of which has 2 further variations). Two styles of the elegant dresses are painted in some watercolors (around the 1830-40s, by an anonymous painter) which belong to a private collection. The male one is also portrayed in a lithography realized by G. Cominotti and E. Marchesi in 1827 and in a S. Manca di Mores’ watercolor (datable between 1878 and 1880). The lithography and other Manca di Mores’ watercolors from the same period are the iconographic sources used to reproduce the costume used by the lower class. For the female daily dress, the referring model for the corset was an original piece, certainly made up here (mid 1800s). Another female costume has also been reconstructed according to the description of the English writer J.W.W. Tyndal in his work ‘The Island of Sardinia’ written in 1849.


Sport e attività all’aperto

Sport and activities in the open air

Porto Torres offre la possibilità di praticare moltissime attività sportive tra cui calcio, basket, pallavolo e ciclismo. La città ha una tradizione pugilistica riconosciuta a livello nazionale grazie ad atleti come Pino Mura, Mario Solinas e Francesco Fiori. La Cittadella Sportiva, in viale delle Vigne, e lo Stadio Comunale, in Piazza Cagliari 1970, comprendono campi di calcio, palestre di boxe ed un Tennis Club; in via Palladio si trova il Palazzetto dello Sport “Città Unite”, utilizzato da importanti società di basket e pallavolo. Il lungomare è il luogo ideale per praticare jogging o bike, mentre una splendida costa ricca di falesie permette di praticare equitazione, trekking, nuoto ed escursioni in kayak. Il litorale offre ottimi siti per la pesca sportiva, mentre l’Asinara è il luogo ideale per immersioni nei fondali dal sapore selvaggio. In città non mancano infine i centri benessere e le palestre dove praticare body building, arti marziali, danza classica, moderna, il tutto sotto la guida di esperti personal trainer e insegnanti di ballo.

Porto Torres offers the opportunity to practice many sports activities such as football, basket, volleyball and cycling. The city boasts a long boxing tradition, appreciated all over the country thanks to local athletes such as Pino Mura, Mario Solinas and Francesco Fiori. The ‘Cittadella Sportiva’ in viale delle Vigne and the municipal stadium in Piazza Cagliari 1970 have football pitches, boxing gymnasiums and a tennis club; in via Palladio there is the Palazzetto dello Sport ‘Città Unite’ where important volleyball and basket clubs usually train. The seafront is the ideal place for jogging and cycling, while all the cliffs along its coast are suitable for riding, hiking, swimming and going on kayak. The coastline offers excellent sites for sports fishing, while the island of Asinara is the perfect place for scuba diving in the wild sea bed. Within the city there are also fitness centres and gymnasiums where you can practice body-building, martial arts, ballet and modern dance with excellent trainers and dancing school teachers.

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Porto e nautica da diporto

Port and pleasure boating

Il porto di Porto Torres è il primo in Sardegna per quantità di merci ed il secondo per numero di passeggeri. Esso comprende il Porto Civico e il Porto Industriale. Il primo, destinato alle navi passeggeri e merci, ai pescherecci ed al diporto, è protetto dal molo di levante e dal molo di ponente. All’interno troviamo un avamporto e tre darsene: la darsena del porto interno (darsena vecchia), la darsena interna e la darsena esterna (darsena nuova). In queste ultime è situato il Porto Turistico in cui sono installati diversi pontili per le imbarcazioni da diporto che accolgono anche gli amanti della vela. Affacciato sulle vie del centro cittadino, con circa 400 posti barca, il Porto Turistico può ospitare imbarcazioni fino a 35 metri di lunghezza e fino a 3 metri di pescaggio. In banchina sono garantiti numerosi servizi: l’acqua, il rifornimento carburante, internet wi-fi e l’elettricità. Sono inoltre presenti diversi cantieri che garantiscono tutti gli interventi necessari alle imbarcazioni.

The port of Porto Torres is the first in Sardinia for the amount of goods and the second for the number of passengers. It consists of a civic port and an industrial port. The former, dedicated to passenger and merchant ships, fishing and pleasure boats, is protected by the eastern and the western piers. Within the port, there is an outer port and three docks: the inner port dock (the old dock), the inner dock and the outer dock (the new dock). Here is located the Tourist Port with its numerous wharfs for pleasure and sailing boats. With its approximately 400 berths, the pleasure harbour is just off the town centre and can handle boats up to 35 metres long and up to 3 metres of draft. Within the wharf various services are provided: wi-fi access, water, fuel and electricity supply. Moreover several shipyards provide the boats maintenance.


Trasporti Transport AEREO AEROPLANE Aeroporto di Alghero-Fertilia (distanza da Porto Torres: 34 km) Alghero-Fertilia Airport (34 km away from Porto Torres). Regione Nuraghe Biancu - 07041 Alghero (SS), tel. 079 935282/935011, www.aeroportodialghero.it

Nave Ship Porto Civico e Porto Industriale di Porto Torres, Civic Port and Industrial Port of Porto Torres. Biglietterie: presso la “Stazione Marittima”. Ticket offices: by the ‘Stazione Marittima’. Autorità portuale del Nord Sardegna, North Sardinia Port Authority, tel. 079 5045024, www.olbiagolfoaranci.it

Servizi al diportismo Pleasure harbour services Marina di Porto Torres, Cormorano Marina & Asinara Marina A.T.I. Cormorano s.r.l. La Darsena s.n.c. e Cormorano S.r.l. Darsena esterna (darsena nuova) The outer dock (the new dock) Darsena interna The inner dock Campi boe all’Asinara Mooring buoys area by Asinara Fornelli, Cala Reale, Punta Trabuccato, Cala del Bianco, Cala d’Oliva tel. 079 512290 / 348 6913528 / VHF 74 www.cormoranomarina.it www.asinaramarina.com info@cormorano.com

carburante per nautica Boating Fuel supply Banchina Alti Fondali, tel. 079 514577

Tirrenia, Porto Torres-Genova, tel. 892123 (dall’Italia) / 022 6302803 (dall’estero); www.tirrenia.it; Grandi Navi Veloci (GNV), Porto Torres-Genova, tel. 010 2094591, www.gnv.it; Grimaldi Lines, Porto Torres-Civitavecchia, Porto Torres-Barcellona, tel. 081 496444, www.grimaldi-lines.com, Moby Lines, Porto Torres-Genova, call center 199 303040, www.moby. it; Saremar, Porto Torres-Vado Ligure, call center 199 118877, www.regione.sardegna.it/saremar; SNCM Porto Torres-Propriano/Ajaccio-Marsiglia, tel. +33 825 888088, www.sncm.fr; La Méridionale, Porto TorresPropriano/Ajaccio-Marsiglia, tel. +33 810 201320, www.lameridionale.fr

Servizio navetta Porto shuttle bus service Servizio in connessione con i principali servizi portuali: biglietterie, arrivi, partenze, scalo ferroviario e terminal extraurbano. Tragitto Route: Porto Industriale/ biglietterie-Molo di Ponente-Stazione Marittima/ scaloferroviario-Piazzale Porto/terminal extraurbano (TorresAragonese)-Molo di Levante (Banchina Alti Fondali). Service in connection with the main port services: ticket offices, arrivals, departures, railway connection and interurban bus terminal.

Treno Train Trenitalia, call center 892021, www.trenitalia.com; Stazione ferroviaria Railway Station, Piazza Stazione, 5; Scalo ferroviario di “Porto Torres Marittima” presso la “Stazione Marittima” (di fronte alla banchina Sud-Ovest del Porto Civico, porto interno-darsena vecchia) Railway Station by the ‘Stazione Marittima’ (opposite the southwest wharf of the Civic Port, inner port-old dock)

Autobus Buses Extraurbano interurban: ARST, tel.800865042, tel. 079 2639200, www.arst.sardegna.it; Digitur, tel. 079 262039, www.digitur.it; Sun Lines, tel. 347 4708973; davcong@hotmail.com; Urbano local: ATP, tel. 079 2638047 www.atpsassari.it

Taxi Taxi stop Piazza XX Settembre; C.so V. Emanuele II (c/o P.zza Umberto I). Oreste Baraghini, via Petronia, 95; tel./ fax 079 503349; Luigi Solinas, tel. 349 7344889; Radio Taxi Venezia 3, tel. 368 3078409; Antonio Oneddu,tel. 079 513041 / 079 5048299

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AutoNoleggio Car Rental Trapasso auto, via Pigafetta, 4 (Zona Industriale), tel. 079 516318, www.trapassoauto.it, Mureddu Rent a car, via Lungomare Balai, 46, tel. 079 510181, autonoleggiomureddu@gmail.com

Transfer aeroporto e noleggio con conducente Airport Transfer and Chauffeur-drive Sardinia Transfer Service di Roberto Orecchioni, via Giuseppe Biasi, 1-3, tel. 393 9856999, roberto.orecchioni@virgilio.it; Angelo Baraghini, via Petronia, 27, tel. 079 503641, baraghinia@tiscalinet.it; Sardabus, via Josto, 9, tel. 079 510554, info@sardabus.it

Agenzie di viaggio, marittime e di servizi turistici Travel agencies Agenzia marittima e agenzia di viaggio AMS (Agenzie Marittime Sarde), corso Vittorio Emanuele, 44, tel. 079 500640, www.amsitaly.com; Agenzia di viaggio Ajò Tours, corso Vittorio Emanuele, 26, tel. 079 2064329, www.ajo.it; Agenzia di viaggio Himmel Tour, via Petronia, 44, tel. 079 5041004, www.himmeltour.it; Agenzia marittima Paglietti e agenzia di viaggio Peter Tours, corso Vittorio Emanuele, 19, tel. 079 514477, agenzia.paglietti@ tin.it; Agenzia marittima MEC Shipping, biglietteria del Porto industriale, tel. 079 523688, www.mecshipping.com; Agenzia marittima AMAR, Agenti marittimi riuniti, Corso Vittorio Emanuele, 17, tel. 079 513456, sede operativa: Banchina Alti Fondali, tel. 079 514461; Agenzia marittima G.M.S. MAR, via Libio, 21, tel. 079 514613, gmsmar@ gmsmar.com; Servizi turistici Le Ginestre, presso Porto Civico (zona portici di via Mare), tel. 330 960387

Informazioni turistiche e visite guidate Tourist information and guided tours Ufficio turistico del Comune di Porto Torres. Tourist office of Porto Torres Municipality; Piazza Garibaldi, 17, tel. 079 5008711, accoglienza.turistica@comune.portotorres.ss.it, www.comune.porto-torres.ss.it Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano. Antiquarium Turritano National Archaeological Museum. Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro. MiBAC. Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Archaeological Heritage Departmentfor the provinces of Sassari and Nuoro. MiBAC. Ministryof National Heritage and Cultural Activities, via PonteRomano 99, tel. 079 514433.

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Visite guidate e servizi educativi presso la basilica di San Gavino e Monte Agellu. Guided tours, didactic activities by the Basilica of San Gavino and Monte Agellu; Turris Bisleonis (Soc. Coop. a r.l.), Atrio Metropoli (c/o basilica di San Gavino), tel. 348 8996823, bisleonis@ gmail.com; Visite guidate, servizi educativi museali e nolo audioguide presso il Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano e il Parco archeologico. Guided tours, didactic activities and audio-guide for hire by the ‘Antiquarium Turritano’ National Archaeological Museum and Archaeological park; L’ibis (Soc. Coop. a r.l.), via Ponte Romano, 99 (c/o Antiquarium Turritano), tel. 392 8383254, www.ibiscoop.com

Visite al Parco Nazionale dell’Asinara Tours to the Asinara National Park Numeri utili Useful numbers Ufficio Ente Parco Nazionale dell’Asinara. Ente gestore Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”. Asinara National Park Department. Responsible of the Marine Protected area of ‘Isola dell’Asinara’, via Josto, 7 - 07046 Porto Torres, tel. 079 503388, www.parcoasinara.org Servizio medico, Doctor’s surgery (periodo estivo, summertime), tel. 079 409420, ambulatorio presso Centro visite de La Reale (retro del Palazzo Reale). Surgery by the info/exhibition centre of La Reale (back of Palazzo Reale). Mattina morning ore 8.30 - 13:30. Pomeriggio afternoon ore 14.30 - 17.00. Polizia Locale del Comune di Porto Torres, Porto Torres Municipal Police. Sede distaccata di Cala d’Oliva, tel. 079 371602 Carabinieri, La Reale, tel. 079 409408 Corpo Forestale, State Forestry Corps, Cala d’Oliva, tel. 079 409412

Trasporto pubblico marittimo Sea pubblic transport Tratta: Porto Torres - La Reale - Porto Torres. Info: www. parcoasinara.org

Trasporto pubblico terrestre Land pubblic transport Azienda Trasporti Pubblici ATP, periodo estivo, summertime, Tratte: La Reale - Cala d’Oliva; La Reale - Fornelli; Cala d’Oliva - La Reale; Fornelli - La Reale; tel. 079 2638000, www.atpsassari.it


Guide esclusive del parco Park guides

Visite guidate con bus Guided tours by bus

Alvau Antonia, tel. 349 5551101, ant.alvau@tiscali.it; Asinara 4x4, tel. 347 2151286, www.asinara4x4.com; Carboni Ilenia, tel. 347 4395930, balilenia@gmail.com; Cavalcando l’Asinara, tel. 349 2388352, cavalcandolasinara@gmail.com; Nesos, tel. 3289442167, ticardone@ tiscali.it; Pisanu Stefania, tel. 347 6512084, info@ assopassiflora.com; Scoprisardegna, tel. 328 4564682, info@scoprisardegna.com; Shardana, tel. 347 6062669, pierpaolo.peddio@gmail.com; Sinuaria, tel. 334 3451596, info@sinuaria.org; Succu Luisella, tel. 333 3525032, luisellasuccu@hotmail.it; Wild Asinara Park, tel. 349 7403362, info@wildasinarapark.com

Fara Edoardo Eredi Autolinee, tel. 348 4722562, faraviaggipl@tiscali.it; Offshore Tour, tel. 335 5217485, pelloni.a@libero.it

Trasporto marittimo collettivo Sea collective transport Mizar s.r.l., tratta: Stintino - Asinara tel. 800 034478 / 328 1057927, www.mizar.info; Asinara - Blu Mare Service, tratta: Stintino - Asinara, tel. 335 5354349 - 320 9444514, blumareservice@tiscali.it; Gabbiano - SBS Service S.a.s, tratta: Stintino - Asinara; tel. 079 352305 / 335 5273705, www.sbsasinara.it; Stella Marina - Windsurfing Center Stintino, tratta: Stintino - Asinara, tel. 079 527006 - 339 7629036, www.windsurfingcenter.it

Noleggio con conducente Chauffeur-drive rental Argosub Diving & Noleggio - Alghero 2000 / BWA 550 N.9, tel. 333 8960300; argosub_diving@libero. it; Isola d’Ercole - Altamarea 5.80 / Focchi 550, tel. 335 5205865, www.isoladercole.it; Offshore Tour - Master 970, tel. 335 5217485, pelloni.a@libero.it; Sardinia Sea Land - Omnia 7.50, tel. 338 2355959, sardegnacat@yahoo.it; Sardinian Sea Worker - La Pinta, tel. 333 9724729, sardinianseaworker@tiscali.it, SMA – Mabel, tel. 349 1785077, smacoop@gmail.com; Windsurfing Center Stintino - WAS G48, tel. 339 7629036, info@windsurfingcenter.it; 41° Parallelo Alemar II, tel. 347 7169205, vittorio.bellu@tiscali.it

Visite guidate con fuoristrada Guided tours by off-road vehicle Escursioni in fuoristrada, trekking, birdwatching, educazione ambientale, guide per escursioni in snorkeling, guide per escursioni in mountain bike. Excursions by off-road vehicle, hiking, bird watching, environmental education, guides for snorkeling and mountain bike excursions. Asinaraland, tel. 320 6138774, asinaraland@gmail.com; Asinara 4x4, tel. 347 2151286, www.asinara4x4.com; Nesos, tel. 328 9442167, www. nesosfuoristrada.it; Scoprisardegna, tel. 328 4564682, www.scoprisardegna.com; Shardana, tel. 347 6062669, www.shardana-escursioni.com; Sinuaria, tel. 333 4679085, www.sinuaria.org; Wild Asinara Park, tel. 349 7403362, www.wildasinarapark.com

Visite guidate con trenino Guided tours by train Fara Edoardo Eredi Autolinee - Trenino, tel. 348 4722562, faraviaggipl@tiscali.it; SBS Service sas Trenino verde, tel. 335 5273705, info@sbsasinara.it; Trenino catalano srl den. Trenino Asinara, tel. 348 6013818, booking@equorea.it

Autoveicoli elettrici Electric vehicles Cormorano Marina, tel. 348 6913528 - VHF 74, info@ cormorano.com

Noleggio Biciclette Bike rental SMA, Fornelli (ex postazione radice del molo), tel. 393 9409983

Pescaturismo Fishing boat tour Antonio I - Dimeglio Gennaro, tel. 320 9444514, info@ antonioprimo.it; Cristina - Giovanni - Soc. Peg. A. Coop., tel. 333 6980693, cristinapescaturismo@hotmail. it; Fortunato - Eugenio Denegri, tel. 339 3325803; Giuseppina Madre - Asinara Pesca, tel. 349 5992054, aragoste@hotmail.it; Orsa Maggiore - Balzano Mario - Coop. Pescatori Stintino, tel. 348 5463367, marbalza@ tiscali.it; Rosaria - Fioretti Antonello - Tursiope soc. coop., tel. 338 2150534, coop.tursiope@tiscali.it

Charter a Vela Charter on a sailing boat Agostina Catamarano, tel. 338 2355959, sardegnacat@yahoo.it; Asinara Twin / Twin Blue - Catamarani - Windsurfing Center Stintino, tel. 339 7629036, info@ windsurfingcenter.it; Giribe III - Albor Servizi, tel. 336 3033767, albor.borsato@yahoo.com; Miguel - Asinara Catamaran, tel. 345 6059773, info@asinaracatama ran.it; Mojito - Asinara Sailing, tel. 328 9337848, mojito@asinaraviva.it; Nausicaa - Speed sardegna Charter, tel. 348 4735434, francuccu@tiscali.it; Sula Isola d’Ercole, tel. 335 5205865, info@isoladercole.it

Visite Guidate Subacquee Underwater guided tours A.S.D. Batrakos Diving Castelsardo, tel. 333 2971396, info@batrakosdiving.it; Asinara Diving Center, tel. 346 8191899, asinaradivingcenter@gmail.com; Cala d’Oliva Diving Center, tel. 347 8227570, caladolivadiving@tiscali.it; Capo Galera Diving, tel. 347 7000052, capogalera@capogalera.com; Roccaruja Diving Center, tel. 347 5127472, ww.roccarujasub.com;

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Stintino Diving Club A.S.D., tel. 339 4515722, stintino.diving@tiscali.it

Visite al sito archeologico subacqueo di Cala Reale Tours to the underwater archaeological site of Cala Reale Località La Reale, periodo estivo, summertime Cala d’Oliva Diving Center, tel.347 8227570, caladolivadiving@tiscali.it; Mizar Acquavideo, tel.328 1057927, booking@mizarweb.eu; A.S.D. Batrakos Diving Castelsardo, tel. 333 2971396, info@batrakosdiving. it; Roccaruja Divig Center, tel. 347 5127472, info@ roccarujasub.com; Stintino Diving Club A.S.D., tel. 339 4515722, stintino.diving@tiscali.it

Servizi di ippoturismo Equestrian services ASS I AL - Cavalcando l’Asinara, Centro ippico di Campu Perdu, tel. 349 2388352, cavalcandolasinara@ gmail.com

Servizio campo boe Mooring Buoys area Asinara Marina, Campi boe: Fornelli, Cala Reale, Punta Trabuccato, Cala del Bianco, Cala d’Oliva, tel. 3486913528 - VHF 74, www.cormoranomarina.it

Ristorazione e pernottamento Restaurants and accommodation SognAsinara, Ristorante e Bar de La Reale e Ostello di Cala d’Oliva (ex caserma agenti), tel. 346 1737043, www.sognasinara.it

Centri visite e Centro di Educazione Ambientale Info/Exhibition Centre and Environmental Education Centre Centri visite, Info/Exhibition Centres: ex carcere di Fornelli; Centro visite de La Reale-edificio sul retro di Palazzo Reale, località La Reale; Cala d’Oliva (ex centralino, fronte chiesa) Centro di Educazione Ambientale Environmental Education Centre: ex Diramazione Centrale di Cala d’Oliva; Sinuaria, tel. 333 4679085, info@sinuaria. org; Sealand, tel. 349 7752499, educatoriambientali@ tiscali.it Osservatorio faunistico (CEN.S.FAUNA) Faunalobservatory, Località Tumbarino, tel. 338 3957611, www. censfauna.it Centro recupero animali marini Asinara (C.R.A.M.A.) Asinara sea animals recovery centre, Osservatorio del Mare, località La Reale (ex Casa del Fanalista) Sea observatory, La Reale (ex Lighthousekeeper House), tel. 340 8161772, www.cramasinara.org

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Casa del Parco (ex Ospedale de La Reale) Park House (ex La Reale Hospital), Località La Reale Centro del Mare (ex Laboratorio batteriologico) Sea Centre (ex Bacteriological Laboratory) Bunker di massima sicurezza, High-security Bunker, Località Cala d’Oliva, Asinara. Cosa di nuovo nostra. Installazione multimediale. Info: presso Centro Visite di Cala d’Oliva (ex centralino, fronte chiesa)

Numeri utili e di emergenza Useful numbers and emergencies Comune di Porto Torres, Porto Torres Town Hall, Piazza Umberto I, tel. 079 5008000 Ufficio relazioni con il pubblico (URP), Public Relations Office (URP), Piazza Walter Frau, 2, tel. 079 5008515/19 Polizia Locale, Municipal Police, piazza Walter Frau 2, tel. 079 5008500 Emergenza sanitaria, Health Emergency, 118 Guardia medica di Porto Torres (per residenti), Doctor on duty (for residents only), Strada vicinale Funtana Cherchi, tel. 079 510392 Guardia Turistica (non residenti), Doctor on duty for tourist (non-residents), Località Platamona (c/o Rotonda) periodo estivo, summertime, tel. 079 3120000 Servizio Medico presso l’isola dell’Asinara, ambulatorio presso Centro Visite de La Reale, Asinara Doctor’s surgery by La Reale Info/Exhibition Centre, tel. 079 409420 Pronto soccorso, Ospedale Civile SS. Annunziata (Sassari), First aid ‘SS. Annunziata’ Hospital (Sassari), v.le Italia, 07100, Sassari, tel. 079 2061621 Soccorso stradale aci, ACI emergency road services, tel. 803116 Polizia di Stato, State Police, Strada vicinale Funtana Cherchi, tel. 079 514888, tel. 113 Carabinieri, via Antonelli, 11, tel. 079 5049800, tel. 112 Guardia di Finanza, via Ponte Romano, 100, tel. 079 514890, tel. 117 Vigili del fuoco, Fire Brigade, Molo di Ponente, tel. 079 513282, tel. 115 Corpo Forestale dello Stato, prevenzione e segnalazione incendi, State Forestry Corps, prevention and signalling of fires, tel. 1515 Guardia Costiera, Coastguard, tel. 1530 Capitaneria di porto e Guardia Costiera Porto Torres, Harbour Master Office and Porto Torres Coastguard, via Mare n.1, tel. 079 502258/9, tel. 079 515151 Autorità portuale del Nord Sardegna, North Sardinia Port Authority Department, Palazzina ex Asi,


Porto Industriale, Palazzina Banchina Teleferica, Porto Civico, tel. 079 5045024 Numero verde rifiuti, Toll-free number for rubbish, tel. 800543999

Farmacie e parafarmacie Chemist’s and Parapharmacies

dello Spirito Santo, via della Libertà; Parrocchia de La Beata Vergine Consolata, Piazza della Consolata; Sala del Regno dei Testimoni di Geova, Jehovah Witnesses Kingdom Hall, via Piemonte (prolungamento), snc; Chiesa Cristiana Evangelica, Evangelic Church, via Libio, 18; Chiesa Cristiana Evangelica, Evangelic Church, via Pacinotti, 18.

Farmacia Cuccuru, via Cellini, 1 Farmacia Manca Arru, via S. Satta (angolo via Balai) Farmacia Rubattu, c.so V. Emanuele 73 Farmacia Scaccia Unali, via Sassari, 61 Parafarmacia Farmarosa, via Lussu, 20/b; tel. 079 5047103 Parafarmacia Le Vigne, v.le delle Vigne, 42 Parafarmacia Rum G. M., via Emilia, 1

Banche Banks Banca di Sassari, v.le delle Vigne, 14 Banca di Credito Sardo, v.le delle Vigne, 12/a Banca Nazionale del Lavoro, c.so V. Emanuele II, 18 Banco di Sardegna, P.zza XX Settembre Unicredit, via Ponte Romano, 34

Credits

Comunicazioni Communications

Patrocinio e contributo: Comune di Porto Torres

Poste Italiane S.p.A, via Ettore Sacchi, 113, via Ponte Romano, 83; via Emilia, 12; Internet point: Punto servizi, via Libio 44; Tunnel Games, C.so V. Emanuele, 21; Telefonate internazionali, International phone calls: Bar 2000, via Sassari, 25; Biblioteca comunale, Library, via Sassari, 8, tel. 079 5008400, biblioteca@comune. porto-torres.ss.it; Sala Congressi Filippo Canu, F. Canu Congress Hall, C.so V. Emanuele II, 101; Teatro Andrea Parodi, Andrea Parodi Theatre, via Matteotti;

Ideazione e coordinamento: L’ibis Soc. Coop. a r.l.

Ludoteche, baby parking e asili Nido Toy library, crèches and baby schools

Ludoteca comunale, via Monte Angellu, 66, tel. 079 502928; Asilo Nido comunale, via P. di Piemonte, 72, tel. 079 514592; Micro nido Baby Paradise, v.le E. Lussu, 1, tel. 346 3090808; Ludoteca e spazio bimbo La pantera rosa, via Manzoni, 18/a, tel. 333 3248136; Scuola materna Fondazione G. Biccheddu, via Petronia, 31, tel. 079 514917; Micronido e Ludoteca Camillandia, via Sassari, 102, tel. 333 1017940; Ludoteca Ludolandia, via P. di Piemonte, 27/29, tel. 347 5173703

Parrocchie e luoghi di culto Parishes and Places of worship

Parrocchia di Cristo Risorto, P.zza Petrarca 8; Parrocchia Ss. Mm. Turritani Gavino, Proto e Gianuario (Basilica di S. Gavino), Atrio Metropoli, 5; Parrocchia

Testi a cura di: Ausilia Piga, Silvia Mura, Laura Zicchi, Maurizio Melis (L’ibis); Giuseppe Piras Traduzioni: Paola Frongia Grafica e comunicazione: Michele Rando | Visus Foto: Marco Ceraglia Editing: Ausilia Piga, Silvia Mura, Laura Zicchi, Maurizio Melis, Paola Frongia, Mario Pinna (L’ibis) Georeferenziazione: Pierpaolo Dore Si ringraziano per la collaborazione: Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro; Parrocchia SS.MM Gavino, Proto e Gianuario; Ente Parco Nazionale dell’Asinara; Ristorante Scogliolungo e Ristorante La Rosa dei Venti Si ringraziano per la disponibilità: Camilla Ledda, Federico Trenta, Antonella Zappareddu, Massimo Cicolecchia, Miriam Porcu, Claudia Pecorari, Massimo Bo, Gavino Rozzo, Pierpaolo Peddio, Antonello Gadau Si ringraziano per le immagini gentilmente fornite: archivio L’ibis, Ass.ne Intragnas, Emanuele Fancellu, Roberta Pietrasanta, Giuseppe Piras, Veronica Pisu Stampa: La Grafica, Porto Torres Per eventuali aggiornamenti consultare i siti: www.comune.porto-torres.ss.it; www.parcoasinara.org © Gennaio 2013

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1 Ufficio turistico / Tourist office

7 Chiesetta di Balai Lontano Balai Lontano Church

2 Parco archeologico - scavi e Ponte romano Archaeological Park - excavations and Roman bridge

8 Torre aragonese / Aragonese Tower 9 Su Crucifissu Mannu

3 Museo archeologico Nazionale Antiquarium Turritano / Antiquarium Turritano National Archaeological Museum

10 Tombe ad arcosolio del Nautico Arcosolium Tombs of Nautical High School

4 Museo del Porto / Port Museum

11 Ipogeo e colombario di Tanca Borgona Hypogeum and Colombarium of Tanca Borgona

5 Basilica di San Gavino / Basilica of San Gavino 6 Chiesetta di Balai Vicino / Balai Vicino Church

12 Municipio - uffici / Town Hall - offices

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15 Stazione ferroviaria / Railway Station

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14 Stazione Marittima - nave e treno Stazione Marittima - ship and train

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Che cosa incontrerai a Porto Torres? La monumentale basilica romanica di San Gavino, custode della preziosa memoria delle prime comunità cristiane dell’isola. Le vestigia dell’antica Turris Libisonis, la città voluta da Giulio Cesare nel I secolo a.C. L’isola dell’Asinara, la Cayenna del Mediterraneo, un tempo Isola di Ercole e oggi Parco Nazionale. … e altro ancora.

What are you going to find in Porto Torres? The monumental Romanesque basilica of San Gavino, keeper of the precious memory of the first Christian communities on the island. The remains of the ancient Turris Libisonis, the city that Julius Caesar wanted in the I century BC. The island of Asinara, the Mediterranean Cayennes, once the Island of Hercules and nowadays National Park. … and much more.

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