Page 1

XINSIDEMAGAZINE.COM Numero 60

SUZUKI RMZ 450 EICMA 2017


FAI L’HOLESHOT NEL 2018 PRENOTA IN ANTICIPO!

GUARDA IN DIRETTA

o& Sabat LIVE nica Dome

ACQUISTA ORA Disponibile per tutti i dispositivi

Segui MXGP su :


Ca Len dar 2017 Giorgia MX

Clicca qui per scaricare il PDF


NUMERO Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo, in ogni genere o linguaggio, per via qualsiasi tipo di sistema meccanico, elettronico o di memorizzazione delle informazioni, salvo previa autorizzazione da parte dell’ Editore, a eccezione di brevi passaggi e recensioni, purchè con obbligo di citazione della Testata Il contenuto di quest’opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Gli Autori e l’Editore non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per incidenti di qualsiasi natura o conseguenti danni che derivino o siano causati dall’uso improprio delle informazioni contenute

60


Via della Taccona 27/A, - 20900 Monza (MB) Italia Tel: +39 039 325106 - Fax: +39 039 325107 info@studioocus.com DIRETTORE RESPONSABILE: Davide Messora Foto Coordinator: Riccardo Tagliabue DIREZIONE ARTISTICA: Cristina Balestrini Post Produzione: Fabio Principe WEBMASTER: Fabio Principe Responsabile attività social: Gianmarco Cicuzza CONTRIBUTORS: Fabio Principe, Davide Messora, Martina Beltrandi FOTOGRAFIE: Davide Messora Fabio Principe Marco Crivellari Giuseppe Merigo Samantha Pacolini In copertina Elia Sammartin Suzuki RMZ 450 Ph. Davide Messora Numero Registro Stampa N° 563 Decreto Presidente Tribunale Novara del 27/05/2013


EDITORIALE

Eccoci qui anche per questo 2017 ci siamo tolti il Salone di Milano, come ormai conseutudine le novità del mondo del fuoristrada sono sotto gli occhi di tutti da mesi e altre grandi novità non se ne sono viste. A milano abbiamo dinuovo visto il Motolive come nelle migliori edizioni con tribune per il pubblico che ha apprezzato molto le gare e i protagonisti del superenduro hanno regalato grandi emozioni. Il 2018 è ancora lontano e si stanno definendo le formazioni che scenderanno in pista la prossima stagione, Suzuki ha deciso di ritirarsi e noi abbiamo provato la nuova RMZ. In questo numero 60 di X Inside è iniziata la collaborazione con il sito internet Moto Contaura creazione di una vecchia amica Martina Beltrandi che tra motocross, supermoto ed enduro ormai la possiamo chiamare veterana. Martina da sempre è testimonial delle due ruote al femminile e abbiamo testato l’abbigliamento più adatto per le signorine. Ragazzi gassssssss a manetta come sempre!!!!!


NUMERO

60


CONTENUTI SUZUKI RMZ 450 2018 Abbigliamento Women Bike 2018 Eicma 2017


NEWS SUZUKI Rmz 450 m.y. 2018

Testo Davide Messora Foto Davide Messora Tester Elia Sammartin


In una giornata fresco di inizio inverno abbiamo potuto mettere le mani sulla nuova Suzuki RMZ 450, come sempre è il nostro Elia Sammartin a provare sul campo la giallona. Per il test abbiamo deciso di provare sulla pista di Rezzato e vogliamo ringraziare Motobase per averci dato la possibilità di usare la pista in tutta tranquillità. La Suzuki è completamente nuova sia a livello di motore e di telaio ma anche per la parte estetica che dopo quasi 10 anni finalmente cambia look. Se va forte quanto è bella la Suzuki ha centrato in pieno il progetto. Il nostro tester Elia Sammartin ha provato la moto in configurazione standard proprio come esce dal concessionario. Di seguito le due valutazione. Il confort di guida rispetto al modello vecchio è diventato molto più snella e filante, i comandi sono comodi e non ho dovuto regolarli come mi capita su altre moto, a sella ha un’ottima sugna e sorregge molto bene ed ha un’ottima altezza, piega del manubrio molto particolare e diversa dalle altre moto giapponesi e ho apprezzato molto questo particolare. Il reparto freni mi è piaciuto molto sia come confort in staccata che come potenza, purtroppo il freno posteriore era molto consumato e non ho trovato un buon feeling, ma sicuramente con delle pastiglie nuove il problema si può risolvere ed avere la giusta sensibilità. Buona la frizione che anche dopo


diversi giri e alcune partenze non ha evidenziato problemi. A mio parere la moto mi sembrava molto lunga, anche se nelle verità è quella tra le giapponesi che ha il passo più corto, ma può essere avendo una sella molto lunga e questo fa si che si ha la sensazione di avere una moto molto lunga. Nella parte veloce la moto è molto stabile rispetto alla concorrenza, ho faticato un pochino nel curve strette. La moto se la si fa girare sterna nei bob è perfetta dove la metti sta se invece si prova a stare interni e girare a filo del paletto ho fatto fatica. Il mono mi è piaciuto molto ottimo feeling, la forcella l’ho trovata molto dura per il mio stile di guida e per il mio peso, abbiamo poi scoperto al rientro dal nostro test che la moto era stata usata alla transborgaro con un pilota molto pesante e abbiamo capito perché Elia ha trovato la forcella molto dura. Per quanto riguarda il motore l’ho trovato molto “morbido” non da la botta come le avversarie la curva di potenza è molto lineare e anche quando si apre il gas con forza sale bene senza mettere in crisi la ciclistica. Le gomme di serie le Bridgestone sulla pista di Rezzato si sono comportate molto bene, le condizioni della pista erano perfette percui le gomme hanno funzionato molto bene, magari sui terreni molto morbidi non sono le coperture perfette ma come primo equipaggiamento le ho trovate molto buone. Abbiamo provato il lunch controll e devo essere sincero che mi piacerebbe provarlo con il blocco della


forcella e penso che così sia perfetto. La moto nel complesso è migliorata in tutti i reparti e con un assetto dedicato sono convinto che possa dare delle grandi soddisfazioni.

RACING TIME

Le prime impressioni sono molto positive adesso dovremo solo aspettare di vederla in pista, nello scorso anno Jasikonis ha dimotrato di poter andarci forte e ha conquistato due podi mondiali, l’unico rammarico e di non vedere più la Suzuki in veste ufficiale nel mondiale 2018, Seewer che avrebbe dovuto essere il pilota di punta non potrà far vedere il valore di questa moto, ma siamo sicuri che Suzuki rientrerà presto in forma ufficiale affidando le sue moto a piloti vincenti.


RACING TIME


RACING TIME

Speciale Abbigliamento Donna


Ecco il primo articolo in collaborazione con motocentaura.it e Martina Beltrandi. La “Marty� come viene chiamata nel paddock ha provato per noi alcune marche di abbigliamento per trovare il migliore compromesso per il motocross al femminile. Abbiamo messo a confronto: AXO, ANSWER, PROGRIP, CIRCUIT, UFO.


RACING TIME


CIRCUIT

Appena indossato mi ha dato subito un ottimo feeling, vita perfetta e molto adatto a noi donne, fianchi comodi e la vita non calza alto come in altri completi e per noi ragazze questo è un plus valore. Ottimo il materiale, elasticizzato sulle ginocchia e si nota subito che il tessuto usato è molto resistente. A mio parere il miglior completo della prova, sembra che sia stato confezionato su di me. La maglia risulta perfetta non stringe nel sul polso che sugli avambracci che dopo diversi turni potrebbe dar fastidio. La maglia anche se non è traforata risulta molto leggera Per questa comparativa è sicuramente il miglior completo.


CIRCUIT


ANSWER

Molto comodo e i materiali sono ottimi e resistenti un pochino largo sui fianchi. La maglia è ottima e si vede che è un completo fatto in America. Ottimi i guanti non hanno una grande imbottitura ma il materiale scamosciato fa si che la presa alle manopole sia perfetta ed anche le cuciture non danno fastidio.


ANSWER


RACING TIME


AXO

Tra quelli che ho provato risulta il più scomodo. La vestibilità è buona nel senso che a livello delle ginocchia si calza molto bene e il tessuto è molto elasticizzato ed è perfetto per le ragazze che hanno le gambe più muscolose. Essendoci questo tipo di materiale sulle gambe è probabile che l’usura sia più pronunciata in caso di caduta. Una cosa positiva è la buona aderenza in vita ha una buona imbottitura sui fianchi ma per noi ragazze ci fa risultare più “larghe”. La maglia è un po’ piccola e la manica risulta un po’ corta e se si andasse a prendere una misura più grande risulterebbe poi troppo larga. Ha gli interni molto rinforzati. Molto buoni i guanti, il palmo non è troppo imbottito percui usandoli non ti fanno venire i calli rispetto ad altre guanti che ho usato in questa prova.


RACING TIME

AXO


RACING TIME


PROGRIP

Come taglia la trenta è perfetta, vestibilità ottima, un pregio dei pantaloni è la possibilità di cambiare la parte interna delle ginocchia dove vi è una parte rimovibile tramite velcro che è la parte che si usare di più, grazie a questo sistema il pantalone ha una vita molto più lunga. La larghezza del ginocchio è perfetta per far entrare il tutore ottima la parte superiore con il tessuto elasticizzato in modo tale che aiuta quando si piega il ginocchio. Piccolo problema con la vita troppo alta e larga sul sedere, rispetto all’ottima vestibilità della gamba la parte della vita è penalizzante. La maglia è comoda e veste perfetta. Guanti un pochino spessi, interno imbottito bene.


RACING TIME

PROGRIP


RACING TIME


UFO

La gamba è molto larga percui qualsiasi tipo di tutore ci sta comodamente, come taglia la trovo un pochino abbondante, forse per me ci vorrebbe una o forse due taglie in meno. La maglia è molto comoda traforati sui lati e io indossando una pettorina completa e ci sta perfettamente. I guanti sono molto comodi, sulle nocche hanno un disegno che li rende molto comodi e confortevoli nell’utilizzo.


RACING TIME

UFO


m.y. 2018 di ELIA SAMMARTIN Foto KTM


Honda CRF 450


KTM SX 350


Suzuki RMZ 450


Yamaha YZF 250


EICMA 2017 Testo Off Road Pro Racing Foto Davide Messora


RACING TIME


Si è chiusa oggi ad EICMA la tredicesima edizione di MotoLive, è stata una tre giorni fantastica di spettacolo, gare, intrattenimento e divertimento, all’insegna delle due e quattro ruote. Il pubblico di EICMA ha occupato ogni spazio disponibile sulle tribune ed attorno all’arena allestita all’aperto, per seguire le evoluzioni dei propri beniamini, agevolati dalle ottime condizioni meteo che hanno anche favorito lo svolgimento di prove belle ed esaltanti. Innumerevoli gli ospiti presenti, con grandi campioni delle due ruote e dello sport Azzurro, tra i quali, oggi, una divertita e meravigliata Federica Pellegrini, che ha assistito agli incredibili trick acrobatici dei Daboot riders, guidati da terra da Alvaro Dal Farra. Ad intervallare le gare, i divertenti e irriverenti sketch di Andrea e Michele di Radio Deejay e le derapate della BMW M3 guidata da Nicola Tesini, che ha ospitato a bordo


i fortunati visitatori, che hanno potuto apprezzare le sue doti di pilota della BMW Driving Experience, dall’interno dell’abitacolo. International Supermotocross EICMA MotoLive 2017 Grande agonismo ed un parterre di partecipanti di altissimo livello nella gara di Supermotocross. Nelle prove cronometrate è Nicholas Lapucci (Yamaha) ad imporsi, su Stefano Pezzuto (Yamaha) e Kade Tinkler (Suzuki), con distacchi però ridottissimi. In gara uno Francesco Muratori (KTM) scatta davanti a tutti, mentre Lapucci finisce a terra alla seconda curva, investito da un avversario ed è costretto a ritirarsi. Pezzuto partito male, ma agguerrito protagonista di una rimonta strepitosa, conquista la testa del gruppo già al secondo giro, seguito dal canadese Tinkler, che una volta trovato il giusto ritmo agguanta la terza piazza. Al traguardo Pezzuto precede Muratori e Tinkler. In gara due è Alessandro Giorgi (KTM) a partire davanti a tutti aggiudicandosi il Tissot Hole Shot; la sua leadership dura però poche curve, perché Pezzuto, scattato secondo lo passa involandosi verso la seconda vittoria. In seconda posizione termina Francesco Muratori, autore di una buona rimonta dopo una partenza non perfetta, mentre Kade Tinkler chiude terzo, per un risultato fotocopia di quello della prima


manche. Il risultato finale di giornata vede Pezzuto vincere su Muratori secondo e Tinkler terzo. Trofeo International Quad MX EICMA MotoLive 2017 Spettacolo assicurato nell’area MOTOLIVE con i Quad in pista. A sfidarsi davanti al pubblico accorso numeroso, i piloti delle tre manche di qualifica, che sin dal mattino hanno calcato il tracciato coi loro potenti quattro ruote nelle sessioni di prove cronometrate. Nel primo gruppo Andrea Cesari (Yamaha) e Nicola Montalbini (Suzuki) hanno strappato il biglietto di accesso al Main Event, così come Nicola Ciceri (Yamaha) e Christopher Fulgeri (Yamaha) hanno fatto nel secondo; nel terzo è stato il romano Simone Mastronardi (Yamaha) ad avere la meglio su Majcol Porracin (Kawasaki) e ad andare in finale, assieme a Mario Cinotti (Altro) e Nicolò Roagna (Yamaha), qualificatisi per la finale dopo la last chance. Al via del Main Event è Cesari a scattare davanti a tutti, aggiudicandosi il Tissot Hole Shot, superato però poche curve più tardi da Mastronardi che prende subito un buon margine sugliminseguitori. Dalle retrovie Montalbini, con una splendida rimonta, recupera posizio-


ne su posizione, chiudendo al secondo posto davanti a Fulgeri, scattato quarto al via, con Ciceri costretto al ritiro per noie al suo mezzo. Flat Track MotoLive Cup 2017 Spettacolo puro in pista con i piloti del Flat Track alle prese con i loro bolidi sull’anello in terra battuta che gira all’interno dell’area MotoLive. Le moto, appositamente preparate e prive dei freni anteriori sono state lanciate a folle velocità sullo sterrato, dai piloti che dopo le sessioni di prove, hanno disputato ben otto heat di qualifica e due semifinali, più una last chance, prima di affrontarsi nella finalissima. Gli otto i piloti qualificati hanno dato vita, nell’ultima heat di giornata, ad una gara incredibilmente equilibrata e ricca di colpi di scena, al termine della quale è stato Francesco Cecchini ad aggiudicarsi la Flat Track MotoLive Cup 2017. Il ventenne romagnolo, tre volte Campione del Mondo della specialità, ha eseguito una serie incredibile di sorpassi, che lo hanno portato dalla quarta, alla prima posizione finale, precedendo sul traguardo Marco Guzzi e Vittorio Emanuele Marzotto. Una menzione speciale la merita il giovanissimo Kevin Corradetti, che si è classificato quinto, dopo aver vinto la last chance a soli 14 anni. AIROH SUPERENDURO INTER-


NAZIONALE La specialità che coniuga in una sola gara le difficoltà di una prova estrema, unite ai salti tipici del motocross ed alle derapate del flat track, ha offerto uno spettacolo fantastico agli increduli spettatori che hanno seguito gli specialisti dell’enduro sfidarsi su una pista pazzesca, nella quale innumerevoli ostacoli hanno reso arduo il compito dei piloti. Tronchi, fango, acqua, salti e rocce sono stati disseminati a regola d’arte lungo il tracciato, creando così le condizioni ideali per gare dall’esito incerto fino all’ultimo giro. In gara uno il britannico Billy Bolt (Husqvarna) ha la meglio nel secondo passaggio su Thomas Oldrati (Husqvarna) partito in testa, seguito a ruota da Alex Salvini (Beta) e da Giacomo Redondi (Honda) che però è costretto al ritiro nel corso del quinto giro, metre occupa la seconda posizione, proprio davanti al connazionale. Ne approfitta Davide Guarneri (Honda), che agguanta così il terzo posto, giungendo al traguardo davanti a Oldrati. Nella seconda frazione è di nuovo Oldrati a scattare davanti a tutti conquistando il Tissot Hole Shot, un’incertezza sul primo settore di rocce gli costa però diverse posizioni e Salvini coglie l’occasione, prendendo il comando delle operazioni seguito da Guarneri. Il passaggio nell’acqua del settimo giro è fatale per il pilota Honda che perde una


RACING TIME


posizione su Oldrati, mentre un funambolico Bolt passa Salvini, salvo cedere nel giro successivo la testa nuovamente al Campione del Mondo di Enduro del 2013. Il bolognese non commette più errori e riesce a contenere gli attacchi dello scatenato inglese, tagliando il traguardo con pochi metri di vantaggio. Vittoria quindi per Salvini che precede sul podio Bolt e Oldrati. INTERNAZIONALE SUPERMOTO Incredibilmente tirata la Supermoto Internazionale, classe nella quale si sono sfidati alcuni dei migliori riders del mondo, dando vita a gare strepitose nelle quali non sono mancati i colpi di scena. E’ Elia Sammartin (TM) a portarsi a casa il trofeo di vincitore della Internazionale di EICMA 2017, al termine di due incredibili manche. Il forte veneto ha dominato gara uno dopo essere partito in seconda posizione ed aver superato Luca D’Addato (Honda), scattato davanti a tutti. Il pilota della Honda ha preceduto al traguardo Romain Kaivers (Husqvarna), autore di una bella prova, approfittando di un errore commesso da Max Verderosa (Husqvarna), mentre era alle spalle di Sammartin. Nella seconda frazione è stato Verderosa a scattare davanti a tutti, passando sulla linea del Tissot Hole Shot per primo. Sammartin scattato meno bene in breve si è portato alle spalle del leader,


RACING TIME


RACING TIME


passandolo nel corso del sesto giro, tentando la fuga. Le fasi finali sono state concitate ed hanno visto il contatto tra Verderosa e Sammartin che finivano a terra, passati da Teo Monticelli (Yamaha), pronto ad approfittare dell’episodio accaduto davanti a lui. Sotto la bandiera a scacchi Monticelli ha preceduto Sammartin e Verderosa, conquistando così la seconda posizione sul podio alle spalle del veneto, mentre la terza piazza è andata al veterano Verderosa. Maurizio Perrin Maurizio Perin ritenterà domani il backflip con il suo Buggy CFMoto Z8. Oggi, infatti, a causa di un problema tecnico con la rampa, il pilota piemontese non è riuscito a completare col suo potente bicilindrico, il primo tentativo italiano di fare un backflip con un buggy. “Abbiamo analizzato a fondo le cause del problema occorso oggi e ritenteremo domani, per regalare al pubblico di MotoLive una emozione unica nel suo genere.” ha dichiarato al termine della giornata Maurizio. Se dovesse riuscire nell’impresa Perin sarebbe il terzo pilota al mondo ad effettuare tale spettacolare acrobazia. Appuntamento quindi a domani per la terza ed ultima giornata di gare nell’area MotoLive dell’EICMA 2017.


X Inside Magazine numero 60  

Il magazine del mondo del fuoristrada a 360°