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XINSIDEMAGAZINE.COM Numero 58

MXGP 2017

Svezia - Svizzera - Belgio

Bardahl MOTORWEEK 2017


Ca Len dar 2017 Giorgia MX

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NUMERO

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Via della Taccona 27/A, - 20900 Monza (MB) Italia Tel: +39 039 325106 - Fax: +39 039 325107 info@studioocus.com DIRETTORE RESPONSABILE: Davide Messora Foto Coordinator: Riccardo Tagliabue DIREZIONE ARTISTICA: Cristina Balestrini Post Produzione: Fabio Principe WEBMASTER: Fabio Principe Responsabile attività social: Gianmarco Cicuzza CONTRIBUTORS: Fabio Principe, Davide Messora, Elisa Brambilla Valeria Farruggio FOTOGRAFIE: Davide Messora Fabio Principe Marco Crivellari Giuseppe Merigo Samantha Pacolini In copertina Antonio Cairoli Ph. Davide Messora Numero Registro Stampa N° 563 Decreto Presidente Tribunale Novara del 27/05/2013


EDITORIALE

Le vacanze sono finite ma per il cross non si è mai andati al mare!!! Il mondiale ha vissuto e sta vivendo un mese di agosto senza sosta, tre gare in giro per l’europa e la preparazione per la partenza per gli Usa dove potremmo vedere gli americani in azione. Lommel, Svizzera e Svezia ci danno un risultato di 2-1 per Herlings. L’olandese nellìinferno di sabbia ha fatto quello che sa fare meglio:VINCERE! In svizzera con due piazzamenti si è portato a casa il Gp e in Svezia causa rottura non è salito sul podio. Jeffrey è in forma e se non si fosse fatto male ad inzio stagione forse oggi parleremmo di un altro campionato ma con i se e i ma non si cambia il mondo. La classifica dice Cairoli a 101 punti di vantaggio, il nono titolo è ad un passo e manca veramente poco, bisogna solo capire quando potremmo scriverlo nero su bianco. Gajser rinasce in Svezia ed era ora! Si preannuncia un finale di campionato incandescente e noi siamo pronti a gustarcelo tutto!!!!! Sempre gasssssssssss a manetta!!!!!!!!!!!!!!


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CONTENUTI MXGP 2017 Svezia - Svizzera - Belgio Bardahl Motorweek INT. SM 2017


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GP mxgp

SWEDEN. U D D E VA L L A

Testo Davide Messora Foto Davide Messora e Giuseppe Merigo


La Svezia il paese del lungo giorno e della lunga notte, a noi ha regalato freddo acqua e sole. Si arriva a questa gara dopo due settimane intense i team si stanno spremendo al massimo per riuscire a preparare al meglio ogni gara. Nelle faccie del paddock si nota stanchezza e chi non lo sarebbe ma un sorriso celato sotto la fatica c’è sempre. Poco si parla di questi ragazzi che lavorano più di 12 ore al giorno per preparare le moto le tende e le hospitality. La passione è grande e si sente, c’è agonismo tra i team ma alla sera quando le moto sono ormai pronte e ritirate nei bilici c’è tempo per trovarsi e bere una birra in compagnia. Ho potuto vedere diversi paddock dalla motogp alla formula 1 ma il calore e l’amicizia che posso provare tutte le domeniche nel motocross non si vede da altre parti. Dopo questa piccola divagazione passiamo alla pista. Antonio Cairoli è incappato in un fine settimana strano, acnhe lui non si è detto particorlamente soddsfatto di quello che ha fatto. La pista non ha dato una mano all’Italiano, la pioggia ad intermittenza e il sole hanno reso il fondo di Uddevalla molto insidioso, Cairoli non è un novellino e ha capito che rischiare non aveva senso e così è stato. Cairoli ha chiuso in settima posizione, cosa che non accadeva da tempo ma come spesso succede anche nelle giornate storte la fortuna ci mette il suo zampino e Herlings è stato vittima di una rottura e si è dovuto ritirare. A fine giornata la classifica sentenzia Cairoli a +101, e il mondiale è ormai alle sue battute finali manca


poco per essere campione per la nona volta. In Svezia però abbiamo risvisto il campione del mondo in carica di nuovo competitivo. Tim Gajser sembra essere tornato sui suoi livelli di competitività anche se non ha fatto doppietta, cosa che nel 2016 gli riusciva abbastanza spesso, ma si è portato a casa il Gp danno una boccata di ossigeno alla HRC che nelle ultime gare era andata in crisi di risultati. Gajser sicuramente non è acora a livelli dello scorso anno, la pressione è aumentata e i gli infortuni patiti durante la stagione non hanno fatto bene allo sloveno che sembrava aver pesro la bussola. Questa vittoria può fare bene a Tim in previsione delle ultime gare della stagione e per presentarsi per il 2018 in forma perfetta. Nella MX2 a vincere è Jeremy Seewer l’ufficiale Suzuki si porta a casa la vittoria senza aver vinto neanche una manche e la seconda si è fatto fregare, per non dire di peggio da Thomas Covington che lo ha superato al fotofinish. Prado che ha dominato gara 1 nella seconda heat è sparito, le KTM non ci sembravano molto a posto di sospensioni forse qualche novità non ha funzionato a dovere. Jonass chiude terzo perdendo solo 4 punti in un gara dove anche lui come il suo compagno di squadra non ha brillato. In Svezia si è parlato molto anche di mercato. In MXGP ci sono più piloti a piedi che moto disponibili. Max Nagl sembra molto vicina alla Tm e vorrebbe dire un gradito ritorno in MXGP per la factory pesarese. Kevin Strijbos sembra avvicinarsi al Team Assomotor, Brian Boogers in-


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vece le voci lo danno in HRC al posto di Bobrishev che ancora non si sa cosa farà nel 2018. Benoit Paturel è libero e a piedi in questo momento, Guillod in partenza da Honda sembra vicino ad un team privato Ktm. Il nostro Alessandro Lupino non ha ancora rinnovato con Assomotor ma c’è l’intenzione da parte di Alfrdo Bevilacqua di tenerlo. In Mx2 tutta nuova la squadra uffciale Yamaha con Gerts, Briliakov e Watson. Ktm ufficiale avrà lo stesso assetto di questo 2017. Non si sa ancora cosa succederà al team di Paolo Martin, personaggio storico del motocross che ad oggi sembra che non lo rivedremo nel 2018. Di solito a fine agosto tutti i pezzi del puzle sono già incastrati ma per questa stagione sembra che aziende e team non abbiano così fretta di chiudere le trattative.


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GP mxgp

SVizzera fraunfeld

Testo e Foto Davide Messora


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Seconda edizone per il Gp della Svizzera e non si può dire che non sia un successo anche nel 2017. Si potrebbe affermare di essere in uno stadio fatto apposta per il motocross, tribune artificali e maturali che accerchiano la pista e il pubblico svizzero ha fatto un tifo sfrenato per i loro due beniamini: Seewer e Tonus. Piccolo particolare che il lunedì dopo la location del Gp torna a essere un bellissimo pascolo per le mucche, bisognerebbe imparare da loro per come hanno organizzato il Gp, paddock asfaltato tutto preparato con massima cura. Bravi!!!! Il pilota più atteso è stato Jeremy Seewer pilota ufficiale Suzuki e beniamino del pubblico come lo scorso anno Jeremy non è risucito a vincere il Gp anche se è stato constantemente il più veloce in pista fin dalle prime prove. Jeremy in gara 1 ha letteralmente volato sulla tecnica pista di Frauenfeld, la partenza non è stata ottima ma nello stile di guida di Seewer si è capito che non ci sarebbe stato nessuno


che poteva mettersi sulla sua strada e così è stato. Prima Jonass e poi Prado non hanno potuto fare altro che accodarsi dietro lo Svizzero. Il pubblico era in deliro e sugli spalti c’erano solo bandiere svizzere, incredibile il colore del pubbllico che ha incitato Seewer dal primo all’ultimo giro. Ma come è accaduto spesso in questa stagione Seewer non riesce ad essere concreto nell’arco di due manche. Jeremy cade in partenza e riparte ultimo, ma lo svizzero è incitato dal suo pubblico e mette in scena una rimonta incredibile fino alla quinta posizione ma non basta per vincere il Gp di


casa che va nelle mani di Paturel che vince gara 2. Piccolo screzi tra Seewer e Lieber, sul salto di arrivo lo svizzero con il parafango davanti tocca in volo il manubrio del belga che cade rovinosamente a terra fortunatamente senza conseguenze. In MXGP vittoria di Jeffrey Herlings ed ora in si può più dire che va forte solo sulla sabbia! L’olandese sornione in gara 1 ma nella seconda manche vince e convince portandosi a casa la vittoria. Cairoli ormai non rischia, sa di avere un buon margine e sa benissimo che strafare non serve a niente in questo momento della stagione sul podio è terzo e perde 2 punti su Herlings un’inezia se si pensa che ormai l’obbiettivo è a due passi? Paulin è secondo e il francese riesce a essere costante anche se non è incisivo, diamo il beneficio del dubbio visto che è alla sua prima stagione in Husqvarna ma Gautier se vorrà puntare al titolo nelle prossime stagioni dovrà sicuramente dimostrare di più.


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GP mxgp BELGIO lommel

Testo e Foto Davide Messora


Il primo impatto con Lommel è sempre qualcosa di traumatizzante, la sabbia che si trova in Belgio è diversa da qualsiasi altra parte del mondo non si può paragonare neanche alla spiaggia del mare. Se poi ci metti che la pista è stata stravolta completamente dallo scorso anno anno il fine settimana inizia nel migliore dei modi. La pista ha tenuto sempre lo stesso fascino ma ci manca quel bellisomo quadruplo che in pochi lo facevano! Il Belgio non è solo sabbia ma è anche meteo imprevedibile e sabato ce ne siamo accorti di grosso. Un violento nubifragio si è abbattuto su Lommel durante le qualifiche della MX2 rendendo la pista una palude. I tempi si sono alzati ma lo spettacolo è stato strabiliante, vedere i piloti passare a full gass sul rettilineo di partenza passando dentro a pozzanchere grosse come laghi è stato qualcosa di spettacolare! Non vogliamo però raccontarvi della gara, ormai è passato quasi un mese e tutti sapete vita e morte di quello che è successo ma solo una cosa vorremmo dire o scrivere. Quanto è forte Jeffrey Herlings, sulla sabbia è veramente imbarazzante vederlo dal vivo fa ancora più impressione. Diaciamo che herlings si è doovuto confrontare con un pilota di nome Antonio Cairoli che sulla sabbia ha scritto pagine di storia di questo sport. il confronto tra Herlings e Antonio possiamo dire che è sul punteggio di 1-1 palla al centro. A Ottobiano Cairoli ha demolito tutti non solo sotto l’aspetto della velocità sulla sabbia ma anche dal punto


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di vista fisico nessuno gli ha tenuto testa e anche Herlings ne è uscito a pezzi, non è riuscito a salire sul podio. Herlings invece a Lommel a casa sua dove conosce ogni granello della sabbia della pista per vincere ha dovuto piegare anche con un paio di manovre al limite del regolamento. Se vogliamo dirla tutta Herlings non ha fatto altro che fermarsi e riaprtire quando Antonio gli era appiccicato al sedere. Dopo questa manovra Antonio gli ha dato su come si dice, il pluricampione del mondo in fatto di tattica di gara meriterebbe 5 stelle al merito, aveva capito che lo socntro frontale con Herlings poteva portare a brutte conseguenze e si è portato a casa il secondo posto. Antonio Cairoli ha comunque fatto segnare il giro più veloce più basso di un secondo rispetto a Herlings. Altra cosa su cui vogliamo puntare il dito sono i distacchi siderali che si sono presi gli altri. Prendiamo ad esempio il miglior giro della seconda manche, partiamo da quello di Antonio 2:01.898. Anstie terzo classificato 2:07.064, Glen Coldenhoff quarto classificato 2:06.607, Clemet Desalle 2:05.384.


Si passa dai quasi 5 secondi di Desalle 6 di Anstie. Questa cosa è difficile da capire, Herlings e Cairoli sono due fenomeni arrivati da un altro pianete oppure il resto dei piloti sbaglia qualcosa? Questa è una domanda che si pongono in tanti, su altre piste il distacco tra i piloti si assottiglia ma come mai tutti vanno costantemente in Belgio per allenarsi e fare ore sulla sabbia e dicono tutti che vanno fortissimi e poi alla resa dei conti prendono distacchi siderali. Negli anni passati quando i pilota del nord europa venivano a correre in mondiale sulle nostre piste prendevano manciate di secondi ma era normale oggi che tutti si allenano sui fondi morbidi dovrebbero esserci meno differenza ma non è così. Ok ho trovato io la soluzione Cairoli e Herlings sono due extra terresti perchè se non la cosa non si spiega!!!.


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SESTRIERE

INTERNAZIONALI SM

Foto Marco Crivellari - Ezio Romano - fotograficasestriere.com Testo Off Road Pro Racing


Borella vince al Sestriere BUONA LA PRIMA Mentre l’Italia era sotto una cappa di caldo da record, al Sestriere a 2.000 metri i piloti e gli appassionati presenti hanno trovato un clima non solo più fresco, ma soprattutto amichevole dove poter fare qualche giorno di vacanza e sport. 8 agosto 2017 – Si è appena conclusa la manifestazione Bardahl Motor Week a Sestriere e possiamo certamente dire che è stato un successo: gare spettacolari, gite sulle splendide montagne che circondano la località turistica, scuola moto della FMI e tempo ottimo e fresco. Per questa prima edizione tutto è andato bene, anche se ci aspettava qualche mototurista


in piĂš. Le gare della Sprint Race sono state spettacolari e divertenti e hanno riscontrato consensi dagli spettatori a bordo pista; la Supermoto ha dato grande show sui piazzali delle funivie, con un ottimo

ritorno d’immagine della disciplina e il pubblico ha gratificato gli sforzi dell’organizzazione. Anche la diretta TV delle gare della domenica hanno dato i loro frutti e decine di migliaia di appassionati si sono colle-


gati in diretta Streaming sul canale della Off Road Pro Racing. La Federazione Motociclistica Italiana ha supervisionato tutto ed è stata ottima protagonista nei corsi di guida sicura che hanno visto tantissimi ragazzini provare in tutta sicurezza le moto messe a disposizione e seguendo i preziosi consigli dei tecnici. Per la cronaca di gara negli Internazionali d’Italia Supermoto ha vinto


Foto in alto: Il preparco degli Internazionali SM Foto al centro: lo stand Bardahl Foto in basso: La struttura KTM


Edgardo Borella (pilota ufficiale SWM), che con questo risultato si è portato al comando della classifica provvisoria in vista dell’ultima prova ai primi di settembre a Magione. Al via tanti altri protagonisti della disciplina, tra cui il fortissimo pilota francese Nicolas Cousin su Kawasaki giunto terzo alle spalle del vincitore, mentre secondo l’ottimo Elia Sammartin con la sua Husqvarna, che con questo risultato mantiene apertissimo il campionato. Bellissime ed emozionanti le vie sulle strade bianche che hanno portato in quota alcuni ‘visitatori’ in sella alle loro moto, con apripista esperti con le nuove KTM messe a disposizione da parte della casa austriaca. Gadget per tutti offerti dagli sponsor e spettacolo con Bardahl! L’appuntamento per tutti è già in vista del 2018 e le autorità locali si sono già rese disponibili dopo aver visto il successo di questa prima edizione.


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Il magazine del mondo del fuoristrada a 360°