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photo Vito Antonio Romano

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PRIMAVERA 2012 Spring 2012

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SOMMARIO

Tables of contents

5 EDITORIALE Editorial

6 PARCO APPENNINO LUCANO Lucano Appennine Park

14 PARCO DOLOMITI LUCANE Dolomiti Lucane Park

22 RITI ARBOREI Arboreal rites

26 ESCURSIONANDO Hiking

33 RACCONTA L’ESCURSIONE Excursions and experiences

38 AGENDA ESCURSIONI Excursions agenda

42 EDUCAZIONE AMBIENTALE Enviromental education

44 NOTIZIE DAL CRAS News from the Cras

46 FOCUS. SULLE TRACCE DEL SACRO Focus. Discovering the sacred

50 ARTE E CULTURA Arts and Culture

52 OFFERTE PUNTOPARCO PuntoParco offer

54 AGENDA EVENTI Events agenda

AL PARCO LUCANO - La rivista dei parchi della Basilicata - Anno 3 numero 1 Registrato al tribunale di Potenza n. 137/2010 Editore Kaleidoscopio Edizioni Direttore Responsabile Rocco Perrone +39 329 5320026 alparcolucano@gmail.com Grafica e impaginazione Giuseppe Sileo +39 366 8938796 grafica.alparcolucano@gmail.com Redazione e segreteria Silvia Sabia +39 0975 841077 eventi@alparcolucano.it Hanno collaborato Carla Cavallo, Antonio Camera, Gaetano Campiglia, Arianna Prudente, Alessandra Rosa, Daniela Brunone, Domenico Riga, Andrea Cerverizzo, Isabella Abate, Giuseppe Melfi, Giovanna Petrone, Roberta Conti, Enza Martoccia, Valerio Zito, Elena Ruggieri, Mariapina Fortuna, Giovanni Di Giorgio, Paolo Montagna Traduzioni Francesca Cascetti francesca.cascetti@hotmail.it Correzione di bozze Concetta Lorenzino Chiuso in redazione il 2 Maggio 2012 Stampa Grafiche Zaccara - Lagonegro Carta Marchio FSC Redazione Via San Rocco, 40 - 85050 Satriano di L. (Pz) Tel. 0975.841077 Fax. 0975.383702 Pubblicazione a ZeroCO2 Compensate le emissioni di anidride carbonica con la piantumazione di alberi autoctoni


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EDITORIALE

Editorial

È SEMPRE LA STAGIONE DEI PARCHI It’s always park season Presentare questo numero in 1000 battute è un bell'esercizio di sintesi e intanto ne ho sprecate già 105. PARTIAMO DALLE NOVITÀ CHE SONO TANTE. Quest'anno daremo molto più spazio alle attività che si possono svolgere nei 4 parchi lucani in stretta collaborazione con le guide ufficiali e gli operatori turistici. Circa 50 escursioni segnalate per scoprire la Basilicata autentica, l'approfondimento sui riti arborei con tutte le date del 2012, le pagine dedicate all'educazione ambientale a disposizione dei CEA, gli eventi da non perdere, i concorsi on line per interagire con i nostri lettori. Al Parco Lucano dal 2012 è in distribuzione anche nei negozi Decatlhon di Puglia e Campania, è da poco on-line pollinosport.it il portale per navigare la montagna ! Ma la novità più importante è questa: chi si presenta con il giornale in uno dei nostri punti di distribuzione associati può usufruire di offerte e sconti, trovate tutto a pagina 52. Intanto il bosco di Al Parco si fa sempre più grande: PER OGNI ABBONATO PIANTIAMO UN ALBERO ED ORA POTETE DECIDERE IN QUALE PARCO AVERE IL VOSTRO! Rocco Perrone

Introducing this issue in 1000 characters is a hard summary exercise and, by the way, I have already used 105. LET’S START WITH SOME NEWS (AND WE HAVE MANY). This year we are going to give room to the activities you can do inside the 4 parks in Basilicata, in cooperation with the official guides and tour operators. This issue features around 50 excursions organized to let you explore the real Basilicata, an insight into 2012 arboreal rites, a section on environmental education for CEAs, a variety of events you can’t miss and our online contests to interact with our readers. As of 2012, you can find Al Parco Lucano magazine in Decathlon stores in Apulia and Campania, and our new mountain portal pollinosport. it is currently online. And here’s the biggest news: take a copy of our magazine with you in one of our distribution points and you will be granted discounts and special offers. For more information, see page 52. In the meanwhile, the Al Parco forest grows bigger: we still plant a tree for each new subscriber, and now you can also decide where you want yours to be!

PHOTO “NEL GRANO” DI KARMIL CARDONE +39 328 17 88 851


PARCO

NAZIONALE

APPENNINO LUCANO Lucano Appennine National Park


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PARCO NAZIONALE APPENNINO LUCANO

Lucano Appennine National Park

MOLITERNO GIROS 2012 DAL 24 AL 27 MAGGIO Moliterno. Giros 2012. May 24th-27th L’Oasi Bosco Faggeto di Moliterno è ormai riconosciuta, a livello nazionale ed internazionale, come area di concentrazione di pregiate specie di orchidea spontanea ed il Faggeto è stato oggetto di uno STUDIO, CONDOTTO DA RICERCATORI DELL’UNIVERSITÀ DI BASILICATA E DI NAPOLI, CON UN GRUPPO DELL’UNIVERSITÀ DI STOCCARDA, finalizzato alla catalogazione delle specie e alla elaborazione di una cartografia dedicata. Il CEAS locale lavora costantemente per dare maggiore propulsione a questo settore. Oltre ad essere la sede della Sezione Lucana del GIROS (Gruppo Italiano Ricercatori Orchidee Spontanee), intende proporsi come punto di riferimento per tutti gli studiosi (Italiani e non) di orchidee spontanee che vengono in Basilicata candidando Moliterno per accogliere, nuovamente, il prossimo convegno GIROS. La proposta è stata già accolta dall’assemblea del GIROS, che difficilmente svolge, a distanza di pochi anni, il convegno nella stessa regione, segno tangibile del buon lavoro che la sezione di Moliterno sta svolgendo in questi anni.

The Oasi Bosco Faggeto in Moliterno is nationally and internationally renown as rich in rare wild orchid species. The “Faggeto” (literally, beech forest) has been the object of a RESEARCH CONDUCTED BY RESEARCHERS FROM THE UNIVERSITIES OF BASILICATA AND NAPLES ALONG WITH A RESEARCH GROUP OF STUTTGART UNIVERSITY aiming at the classification of species and the elaboration of a dedicated map. The local CEAS works continually to drive the development of this field of study. For this reason the CEAS, the local base of the Italian Research Group on Wild Orchids (GIROS), has proposed Moliterno as candidate venue for the next GIROS conference, in order to become a reference point for the national and international research community. The nomination has been accepted by the GIROS Convention even if it’s not usual for them to held their conference twice in the same place, a reward for the amazing job the Moliterno section has been conducting in the past years. CEAS Moliterno +39 333 73 21 941 photo Vito Antonio Romano

NELLE FOTO MOMENTI DEL CONVEGNO AL CENTRO ORCHIDEA SPONTANEA Photo during the conference Centre wild orchid


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Lucano Appennine National Park

SOLE TERRA ARIA LA NATURA DELL’ENERGIA Sun earth air. The nature of energy L’itinerario energetico fornisce al turista tutte le informazioni e le curiosità in materia di energia: dal petrolio alle fonti di energia sostenibile. Con il supporto di tecnici specializzati e di personale qualificato, sarà possibile conoscere tutto sul tema petrolio: dalle modalità di ricerca all’estrazione, dalle quantità presenti nel nostro territorio all’impatto ambientale ed allo sviluppo territoriale. Il tour prevede infatti la visita guidata alla centrale termica a biomassa, ai pannelli fotovoltaici e alla pala eolica installati sui tetti degli edifici pubblici. DESCRIZIONE ITINERARIO Gli spostamenti nelle diverse località si effettuano con l’ausilio di una navetta. Partenza da Calvello Centrale termica a biomassa (presso il Palacamastra) Mini pala eolica installata sul tetto del palazzo comunale Impianti fotovoltaici installati sugli edifici pubblici Sosta e colazione in Piazza Falcone Partenza per località Cacciatizze Visita al centro didattico Energia e Territorio Pranzo presso uno dei ristoranti aderenti al Consorzio Sviluppo Turistico di Calvello in cui si potranno degustare i piatti tipici del luogo. Rientro a Calvello

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DESTINATARI Accessibile a tutti DURATA 6 ore 9.00/15.00 Info e prenotazioni +39 327 2357498 Consorzio Sviluppo Turistico Calvello

Our energy itinerary provides tourists with a lot of information about energy, dealing with topics such as oil or sustainable energy sources. Helped by skilled experts and qualified staff, you will cover all the aspects of the oil issue: from research processes to extraction, from its presence in Italy to its environmental impact and territorial development. Visitors will participate in a guided tour of a biomass power plant and the PV modules and windmills installed on the roofs of public buildings. THE ITINERARY Transfers will be provided by shuttle bus. Departure from Calvello Biomass power plant (at Palacamastra) Mini-windmill installed on the town hall roof PV plants installed on public buildings Stop and breakfast in Falcone square Departure to Cacciatizze Tour of the “Energia e Territorio” educational centre Lunch at one of the restaurants of the Consorzio Sviluppo Turistico of Calvello. Return in Calvello

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ADDRESSED TO everybody TIME 6 hours, 9 am – 3 pm Info and Bookings +39 327 23 57 498 Consorzio Sviluppo Turistico Calvello Elena Ruggieri


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Lucano Appennine National Park

DENTRO IL SILENZIO DI PIANA DEL LAGO Inside the silence of the lake Il complesso naturalistico Fontana delle Brecce-Piana del Lago, nel Comune di Marsico Nuovo, è costituito da un comparto ambientale di notevole valore naturalistico, caratterizzato dalla presenza di pregevoli boschi di faggio e cerro che ricoprono un suolo ricco di sorgenti e torrenti a carattere stagionale. L’area si presta ad attività e sport a diretto contatto con la natura come escursionismo, mountain bike e nordic walking. Dal rifugio Fontana delle Brecce si snoda un sentiero, di circa due chilometri, immerso nel verde che si estende fino ad un caratteristico ponte di legno dove si congiunge alla Piana del Lago: un pianoro alle pendici meridionali del Monte Lama, caratterizzato dalla presenza di un invaso d’acqua, alimentato da sorgenti locali e da fossi di scolo torrentizio. Il percorso, lungo 5 km a.r., è di facile percorrenza ed è adatto allo svolgimento di attività di interpretazione ambientale grazie al suo minimo dislivello. PERCORRIBILE IN TUTTE LE STAGIONI DELL’ANNO È META PER CHI VUOLE FRUIRE DI PAESAGGI SILENZIOSI E SUGGESTIVI IMMERSI NEL VERDE LUCANO.

The natural area Fontana delle Brecce – Piana del Lago inside the territory of Marsico Nuovo has great naturalistic value and is characterized by the presence of excellent beech and oak forests covering a ground rich in seasonal springs and watercourses. The area is the ideal location for doing outdoor sport activities such as hiking, mountain bike and Nordic walking. From the Fontana delle Brecce refuge departs a 2-kilometre trail swathed in greenery which reaches a wooden bridge and leads to the Piana del lago, a plateau located at the feet of mount Lama characterized by a water basin fed by local springs and natural drains. The trail, 5 km both ways, is easy to cover and suitable to conduct environmental interpretation activities thanks to its small elevation gain. PRACTICABLE THROUGHOUT THE YEAR, THIS ROUTE IS PERFECT FOR ALL THOSE WHO WANT TO ENJOY SILENT AND SUGGESTIVE LANDSCAPES. Conti Roberta Guida ufficiale del Parco +39 329 29 36 210


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Lucano Appennine National Park

PAURA DEL VUOTO? ATTACCATI AL TRONCO Afraid of heights? Stick to the trunk Il Parco Avventura sorge nel cuore del paese di Viggiano ed è situato all'interno della splendida pineta che ospita una vasta area pic-nic ed un parco giochi per bambini. L'accesso al Parco ed all'area giochi bimbi, location ideale per trascorrere intere giornate in compagnia della famiglia all’insegna del divertimento sostenibile, è completamente gratuito. Oltre ad un percorso fitness natura, gratuito, si possono praticare, a prezzi davvero modici, due percorsi avventura con 24 attività, uno facile ed uno di media difficoltà, che permettono di divertirsi in piena sicurezza, sospesi tra gli alberi, ad 8 metri di altezza, tra ponti tibetani, reti, liane e trabocchetti fino alla teleferica finale. UN'ESPERIENZA UNICA ED IMPERDIBILE CHE REGALA A GRANDI E PICCINI IL PIACERE DI SALIRE SUGLI ALBERI IN TUTTA SICUREZZA PER VEDERE IL MONDO DA UN'ALTRA PROSPETTIVA, e rivederlo quando si vuole grazie alla possibilità di essere fotografati e ripresi mentre si affronta il percorso. Il Parco Avventura è aperto in notturna due volte a settimana. Tra le ultime novità un muro boulder di arrampicata sportiva e il percorso Rosso (difficile) con altre 8 attività.

CONTATTI www.parcoavventuraviggiano.it info@parcoavventuraviggiano.it giovanni.digiorgio75@libero.it GIOVANNI DI GIORGIO Guida Ufficiale del Parco +39 333 49 32 893

The Adventure Park is located in the centre of Viggiano, inside a wonderful pinewood provided with a large picnic area and a playground for children. The Park and the playground, whose entrance is free of charge, are the perfect location to spend the day with your family engaged in sustainable entertaining activities. Besides a fitness trail, free of charge, for an affordable entry fee you can experience two adventure trails, any easy one and an intermediate one, with 24 activities each, which allow visitors to have fun in a safe environment suspended among the treetops at 8 metres of height, among rope bridges, nets, creepers, tricks and a cableway. A UNIQUE EXPERIENCE YOU CAN’T MISS WHICH ALLOWS CHILDREN AND ADULTS TO CLIMB UP TREES IN A SAFE WAY AND LOOK AT THE WORLD FROM A DIFFERENT PERSPECTIVE. A photo and video service is also available. The Adventure Park is opened at night twice a week. The latest news feature a boulder climbing wall and a red (difficult) trail, with 8 new activities.


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Il PAESE DELL’ACQUA TRA LE MONTAGNE DEL PARCO The village of water among the mountain tops Paterno è un paese ricco d’acqua, elemento fondamentale per l’irrigazione e per la nascita di insediamenti. VISITARLO VUOL DIRE IMMERGERSI IN UN LUOGO TRANQUILLO E PIACEVOLE CON UN SOTTOFONDO SPECIALE: il suono dell’acqua che scorre nei torrenti Oscuro e Oscuriello che attraversano il centro abitato. Poco distante dal paese c'è la sorgente “Sorgitoria” (980 m. slm) dove è possibile ammirare un’imponente opera di epoca fascista, l'Acquedotto dell'Agri. Il sito è in cima ad una collina che funge da terrazza panoramica sull’intera Valle dell’Agri. Altro percorso naturalistico molto suggestivo è quello da fare in località Camporotondo, così denominata per la sua conformazione morfologica. Il luogo è ideale per un’escursione alla ricerca di piante officinali e mangerecce. Ad accogliere gli escursionisti c’è un’immagine della Madonna del Carmine e un’iscrizione a lei dedicata dagli abitanti di Paterno, quasi a voler suggerire di conservare un religioso silenzio per ascoltare i suoni e sentire i profumi che la natura offre. Giovanna Petrone

Paterno is a village rich in water, a basic element for irrigation and the establishment of human settlements. WHEN YOU VISIT IT, YOU ENTER A QUITE AND PLEASANT WORLD WITH A SPECIAL BACKGROUND MUSIC: the sound of running water coming from the Oscuro and Oscuriello rivers crossing the town centre. Just a few miles away from the village is “Sorgitoria” spring (980 m a.s.l.), where you can admire an imposing work of the Fascist period: the Agri Aqueduct. Another interesting natural route lays in the Camporotondo area, so called for the roundish morphology of the area. The place is perfect for excursions aimed at exploring medical and edible plants. An icon of the Madonna del Carmine welcomes visitors with an inscription written by the inhabitants of Paterno, advising hikers to observe a respectful silence and pay attention to natural sounds and smells.

Guida ufficiale del Parco +39 349 36 50 470

A SINISTRA PANORAMA DELLA VALLE IN ALTO LA SORGENTE “SORGITORIA” E L’IMMAGINE DELLA MADONNA DEL CARMINE Left view of the valley Up “Sotgitoria” spring and Madonna del Carmine icon


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UN LUNGO SENTIERO SUL MONTE RAPARO A long route on Mount Raparo Partendo da una gelida fonte ai piedi della cima Verro Croce, rapidamente ci si addentra in una profonda valle tra le cime del massiccio e, sfruttando un sentiero ai margini di un torrente, si giunge fino ai pascoli sommitali e alla cima del Raparo. Dopo aver disceso i nudi crinali carsici si incontra una radura che si affaccia verso Ovest dove domina la scena il monte Sirino. Ora per un lungo tratto è la faggeta a caratterizzare il percorso, intervallata solo occasionalmente da slarghi panoramici. Si abbandona il bosco poco prima di un'ampia vallata che corre ai piedi della cima La Bannera, fino ad incontrare una querceta che ci accompagna sino all'arrivo. LA VICINANZA AD ALCUNE STRADE ASFALTATE PERMETTE DI PERCORRERE ANCHE SOLO ALCUNI TRATTI DEL SENTIERO, RENDENDO IL TREK UNA BELLA ESPERIENZA ANCHE PER ESCURSIONISTI OCCASIONALI e per famiglie con bambini. Si può inoltre scegliere di percorrerlo a tappe, pernottando presso le nostre sistemazioni convenzionate nel centro storico del paese di San Chirico Raparo.

Starting from an ice-cold spring at the feet of the Verro Croce top, you suddenly enter a deep valley among the mountain tops and, thanks to a route running going along the riverbanks, you reach the high pastures and the Raparo top. After going down the bare karst ridges, you enter a clearing overlooking the Western side and mount Sirino. For several miles, the beech forest dominates the landscape, occasionally broken by some widening lookouts. You leave the forest just before a wide valley at the feet of La Bannera top until you reach an oak wood which takes you to your arrival point. THE PROXIMITY OF SOME PAVED STREETS ALLOWS YOU TO ABANDON THE INDICATED TRAIL FOR SOME TIME, WHICH MAKES THIS EXCURSION SUITABLE ALSO FOR OCCASIONAL HIKERS and families with children. You can also choose to do it in easy stages, spending the night in one of our partner hotels in the town centre of San Chirico Raparo. Giuseppe Melfi Guida ufficiale del Parco +39 327 54 30 314


PARCO

REGIONALE

DOLOMITI LUCANE Dolomiti Lucane Regional Park


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Dolomiti Lucane Regional Park

ARRIVA LA CICOGNA IN DIRETTA WEB-CAM The stork comes on the webcam Il Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e Total E&P Italia INSIEME PER L'AVVIO DI UN PROGETTO DEDICATO ALLO STUDIO DEGLI STILI DI VITA CONDOTTI DALLA CICOGNA NERA IN LUCANIA. Questa rara specie ornitica, la cui presenza sul territorio nazionale è concentrata prettamente in Basilicata, rappresenta oggetto di studio da parte di numerosi esperti locali, i quali, grazie all'ubicazione di telecamere nascoste installate negli angoli delle pareti rocciose dolomitiche, monitorano continuamente gli spostamenti dei volatili. Fino ad oggi guardando i diversi filmati girati quotidianamente è stato possibile vedere l'arrivo della femmina di cicogna nera su una roccia, la sua ricerca di materiale per la costruzione del nido e dopo pochi giorni l'arrivo anche del maschio. Durante le vacanze pasquali è spuntato il primo uovo, tutti i curiosi potranno seguire le novità in tempo reale collegandosi al sito WWW.PARCOGALLIPOLICOGNATO.IT La bellezza di questo esemplare è esaltata dal forte contrasto di colore che emerge dal nero corvino del piumaggio superiore, contro il bianco candido delle piume del petto, tinte spezzate dal rosso fuoco delle zampe e del becco, insomma un mix di colori accesi concentrati in un volatile che raggiunge i 3 Kg di peso e un metro di lunghezza. <<Le immagini di repertorio - afferma il presidente del Parco, Rocco Lombardi - testimo-

The Regional Park of Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane and Total E&P Italy. WORKING TOGETHER TO START A PROJECT AIMED AT STUDYING THE HABITS OF BLACK STORKS IN BASILICATA. This rare bird specie, whose presence on the national territory is especially concentrated in Campania and Basilicata, is currently studied by a large number of local experts who, thanks to hidden video cameras located on the slopes of mountains and hills, continually monitor their movements. Up to now, the videos recorded the arrival of a female specimen on a rock, its efforts for building her nest and the arrival of the male a few day afterwards. During the Easter season the first egg came into sight, and everyone will be able to follow its life progress on WWW.PARCOGALLIPOLICOGNATO.IT This bird specie is particularly beautiful, due to the strong colour contrast emerging from the jet-black of its most higher plumage and the snow-white of its breast feathers, broken by the fire-red of its feet and beak, a mixture of bright colours concentrated on a bird weighing 3 kg and 1 m high. <<Library pictures – says the President of the Park, Rocco Lombardi – give evidence of the good progress of this project. Despite the fact that it is still at an initial stage, it has already given the expected results. Our two-year objectives are one step closer>>. The project aims at the census and monitoring of all the wet areas in the Park, potentially


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niano il buon andamento di questo progetto che nonostante sia ancora in fase iniziale giĂ ha dato i risultati sperati che sposano l'obiettivo ultimo da raggiungere in un arco di tempo di due anni>>. Le finalitĂ  consistono nel censimento e monitoraggio periodico di tutte le aree umide del Parco, potenzialmente idonee alla sosta nel periodo migratorio; individuazione e controllo di tutte le zone potenzialmente idonee alla nidificazione della specie; studio del successo riproduttivo, della dimensione di nidiata, della dieta ed involo dei giovani; ed infine identificazione degli habitat preferiti e selezionati dalle specie per l'alimentazione. Enza Martoccia photo Ente Parco Dolomiti Lucane

suitable for the birds during their migratory period; the identification and control of all the areas potentially suitable to nest-building; analysis of reproductive rates, brood dimensions, feeding and first flight of young specimens; identification of the favourite habitats for feeding.


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QUANDO I BAMBINI FANNO RESPIRARE LA NATURA When children make nature breathe Dopo cinque anni Castelmezzano torna ad omaggiare Madre Natura con la Festa degli alberi organizzata dalla Scuola dell'infanzia e dalla Scuola primaria Conte A. Campagna. Il progetto ambiente, inserito nel Piano di offerta formativa e rivolto ai vari plessi, vede protagonisti trenta bambini che, guidati dalle docenti Rosetta Amenta, Teresa Beneventi, Teresa Santoro e Mina Luordo, si cimenteranno in poesie, canti e recital dedicati all'ambiente. L'Amministrazione comunale di Castelmezzano, per la realizzazione di questa manifestazione, ha messo a disposizione due aree verdi: Piazza Giovanni Paternò ubicata all'ingresso del paese e l'altra più in periferia nei pressi dell'impianto Volo dell'Angelo. Ha inoltre offerto delle piantine per permettere agli alunni la piantumazione diretta all'interno del terreno. <<LA MESSA A DIMORA DELLE PIANTE - afferma il sindaco di Castelmezzano, Domenico Cavuoti - È AFFIDATA AI BAMBINI PROPRIO AL FINE DI FAR CAPIR LORO CHE IN UN CONTESTO SOCIALE OGNUNO DI NOI DEVE FARE QUALCOSA PER MIGLIORARE L'AMBIENTE IN CUI VIVE>>. Le docenti che hanno ideato la manifestazione sono concordi con le affermazioni del primo cittadino in quanto questa fase di crescita è importante e decisiva

After five years Castelmezzano celebrates nature again with the Festival of Trees organized by the Conte A. Campagna kindergarten and primary school. The environmental project is addressed to 30 children who, guided by the teachers Rosetta Amenta, Teresa Beneventi, Teresa Santoro and Mina Luordo, try their hands at writing poetry, singing songs and performing shows dedicated to the environment. The local government has provided two green areas: Giovanni Paternò square, located at the town entrance, and a more suburban area next to the Volo dell’Angelo facilities. The local government has also provided some small trees which children have planted in the ground.


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per preparare gli alunni a rispettare l'ecosistema. Un primo passo è già stato compiuto in classe dove sono stati realizzati lavoretti con vasi di terracotta decorati e riempiti di terriccio e piante grasse. I ragazzi hanno mostrato passione ed interesse per questo argomento e nel recitare la storia intitolata “I due Boscaioli” il messaggio lanciato è arrivato forte e chiaro a tutto il pubblico: non bisogna maltrattare la natura solo per conseguire un interesse personale altrimenti l'umanità si ritroverà un giorno senza polmoni per respirare. INIZIATIVE COME QUESTA DOVREBBERO ESSERE SVOLTE SEMPRE ALL'INTERNO DELLE SCUOLE PERCHÉ SOLO PARTENDO DALLA SENSIBILIZZAZIONE DELLE COSCIENZE INFANTILI SI PUÒ SPERARE DI MIGLIORARE L'INTERO SISTEMA BOSCHIVO. Enza Martoccia

<<THE PLANTING OF TREES – says the Mayor of Castelmezzano, Domenico Cavuoti – IS ENTRUSTED TO CHILDREN TO MAKE THEM UNDERSTAND THAT FROM A SOCIAL PERSPECTIVE EVERYONE HAS TO DO SOMETHING TO IMPROVE THE ENVIRONMENT THEY LIVE IN>>. The teachers who set up the project agree with what the Mayor said: is extremely important to teach students how to respect the ecosystem. The first activities were done at school, where students decorated earthenware pots and filled them with mould and succulent plants. Children showed commitment and passion for this issue. During the performance of the play titled “I due Boscaioli” (The Two Woodmen) the message was loud and clear: you must not spoil nature for your own personal interest otherwise mankind will soon have no lungs to breathe. SCHOOLS SHOULD INCOURAGE INITIATIVES OF THIS KIND BECAUSE AWAKENING AWARENESS IN YOUNG PEOPLE IS THE ONLY WAY TO IMPROVE OUR WHOLE NATURAL HERITAGE.

IN ALTO CASTELMEZZANO A SINISTRA I PROTAGONISTI DELLA GIORNATA E UNA DELLE AREE VERDI Up “Castelmezzano” Left the participants and one of the green areas


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MAGGIO DI ACCETTURA UN INVITO A NOZZE Maggio in Accettura. A wedding party

NELLE FOTO IL TRASPORTO DEL MAGGIO CON I BUOI LUNGO I SENTIERI DEL BOSCO Photos Maggio carried by oxen along the streets

photo Apt Basilicata

photo Apt Basilicata

Several towns in Basilicata still celebrate the so-called arboreal rites. Among them, the Maggio held in Accettura on the day of St. Julian comes first in terms of length and tradition. Every year the event is revived on Ascension Day, but its preparation actually starts on the first and second Sundays after Easter, with the selection of the trees. Here are the events planned for the Maggio 2012: on Sunday 27th May the “cimaioli” team, mainly made up of young people, meets in Gallipoli Cognato forest to cut the top of a holly and, after lowering it at ground level, they carry it on shoulders for 15 km to the town. They stop for several times to eat sausages and local cheese and to drink huge wine barrels. With a similar parade, the

photo F.Barbato

In Basilicata sono tanti i paesi in cui si celebrano culti arborei, ma il primato, per secolarità e tradizione, spetta ad Accettura col rito del Maggio in onore di San Giuliano Martire. Ogni anno l'evento si rinnova, cadendo puntuale nel giorno dell'Ascensione, ma concretamente inizia la prima e la seconda domenica dopo Pasqua con la scelta delle piante. Ecco gli eventi in programma per il Maggio 2012: Domenica 27 maggio la squadra dei cimaioli, costituita prettamente da giovani, si reca nel bosco di Gallipoli Cognato per il taglio della Cima che deve essere rigorosamente un agrifoglio e, dopo averla scesa in strada, la conduce a spalla fino in paese trasportandola lungo un tragitto di 15 Km. Numerose sono le soste effettuate, a base di salsiccia e formaggio, anche se tutte le forze vengono tratte dallo scolo di tanti barili di vino. Dal punto di vista culinario lo stesso accade anche alla squadra dei maggiaioli che invece si trova nel bosco di Montepiano e dopo il taglio del cerro, alto quasi sempre una trentina di metri, lo conduce in paese trainato dai "parecchi": si tratta di coppie di buoi di razza podolica, che le fami-


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glie accetturesi allevano per un anno intero con l’unico scopo di far trainare il Maggio. Bisogna attendere il crepuscolo per assistere all'arrivo in paese della Cima e del Maggio e sulle note del gruppo etnofolk Istamanera vengono sistemate le piante in punti diversi del paese. Lunedì 28 maggio è il giorno del riposo ma anche della preparazione degli alberi, i quali vengono levigati, innestati ed eretti, quest'anno toccherà all' Orchestra Follia Italiana animare la serata. Martedì 29 maggio è festa patronale, caratterizzata da un lunghissimo corteo processionale che da mattina a sera attraversa l'intero paese, in quest'occasione è possibile vedere donne che portano grandissimi ceri decorati e ragazzi vestiti da San Giuliano. Contemporaneamente sotto il Maggio tanti uomini cercano di scalarlo regalando al pubblico acrobazie da brivido. In serata Michele Zarrillo in concerto. Enza Martoccia

“maggiaioli” team reach Montepiano forest to choose and cut a 30 meter high oak to take back to town, aided by the “parecchi”: they are oxen of Podolica breed raised by local families for one whole year for the only purpose of carrying the “maggio”. At twilight, the top and the “maggio” reach the town and, accompanied by the songs played by the “Gruppo Etnofolk Istamanera”, they are placed in different points of the town. On Monday 28th May the teams prepare the trees rubbing them down, engrafting and erecting them entertained by the “Orchestra Follia Italiana”. On Tuesday 29th May, day of the patronal festival, a long procession takes place in the town, with women carrying huge decorated candles on their heads and children dressed like Saint Julian. In the meanwhile, men try to climb the “maggio” entertaining their audience with scary performances. The evening ends with a concert by the Italian singer Michele Zarrillo.


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RITI ARBOREI

Arboreal rites

NOZZE PRIMAVERILI PER GLI ALBERI LUCANI Our trees get married in spring Anno dopo anno in diversi paesi della Basilicata, concentrati in due aree, la prima definita dalla presenza della foresta di Gallipoli Cognato, la seconda compresa tra il monte Alpi e le cime del Pollino, vanno in scena spettacoli antichissimi che celebrano la convivenza simbiotica tra uomo e natura. SONO I RITI ARBOREI LUCANI, DEL “MAGGIO” E DELL’ “ABETE”, MESSE IN SCENA RITUALI DELL’UNIONE TRA DUE PIANTE, UNA MASCHILE, L’ALTRA FEMMINILE, CHE DOPO ESSERE STATE ABBATTUTE NEI BOSCHI VENGONO ACCOMPAGNATE DA UNA LUNGA PROCESSIONE IN PAESE PER ESSERE INNESTATE, innalzate e infine scalate a perpetuare il culto propiziatorio del matrimonio degli alberi. Cerimonie molto simili, celebrate per augurare alla comunità benessere e prosperità, caratterizzavano molte comunità dell’europa pagana nelle quali l’attività umana era strettamente legata ai boschi: l’albero diventava allora il simbolo della relazione dell’umano con la natura e con il divino. NEI RITI ARBOREI IL CENTRO DI GRAVITÀ CAMBIA, NON È PIÙ L’UOMO A STARE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE MA È IL VEGETALE, CON TUTTO IL SUO CARICO DI SIMBOLISMO, CHE DIVENTA L’ATTORE PRINCIPALE. Si ribalta la visuale: gli alberi non sono più il semplice sfondo di una fotografia dove è sempre la persona a essere protagonista della scena, ma diventano essi stessi i soggetti privilegiati di una storia che si racconta da secoli nello stesso modo e con gli stessi significati.

Year after year, in different towns and villages in Basilicata, ancient rites go on stage celebrating the symbolic coexistence between man and nature. They are typical of two different areas in Basilicata, the first one represented by the Gallipoli Cognato forest and the second one included between Mount Alpi and the Pollino mountain tops. THE ARBOREAL RITES OF “MAGGIO” AND “ABETE” ARE RITUAL REPRESENTATIONS OF A SYMBOLIC WEDDING BETWEEN TWO TREES, A MALE AND A FEMALE, WHICH ARE CUT DOWN IN THE WOODS AND THEN CARRIED IN LONG PROCESSIONS TO TOWN, WHERE THEY ARE GRAFTED, lifted and climbed to immortalize the propitiatory cult. Similar rites were quite popular in pagan Europe, where human activities were tightly linked to forests and trees were seen as a sign of the relationship between human and nature, human and divine. ARBOREAL RITES DON’T DEAL WITH MAN, HE IS NOT THE CENTRE OF ATTENTION ANYMORE: THE MAIN CHARACTER IS IN FACT NATURE AND THE SYMBOLIC MEANING IT CARRIES. The perspective here is overturned: trees are not considered as the mere background of a scene where man is the main character, but they become the basic elements of a tale which has been repeating itself for centuries, with the same characteristics and meanings.


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RITI ARBOREI

Arboreal rites

ACCETTURA “IL MAGGIO DI ACCETTURA” 15, 22 APRILE 20, 27, 28, 29 MAGGIO 10 GIUGNO 2012 www.ilmaggiodiaccettura.it info@ilmaggiodiaccettura.it COMITATO FESTA +39 0835 675030 PRO LOCO +39 0835 675292 prolocoaccettura@tiscali.it

CASTELMEZZANO “LA SAGRA DU’ MASC’” 2,12,13 SETTEMBRE 2012 PRO LOCO LE DOLOMITI LUCANE: +39 0971 986020 /+39 340 95 44 655 www.prolococastelmezzano.it prolocoledolomitilucane@hotmail.it

PIETRAPERTOSA “U’ MASC’” DAL 16 AL 17 GIUGNO 2012 PRO LOCO +39 0971 983529 / +39 320 83 37 801 www.prolocopietrapertosa.it prolocopietrapertosa@tiscali.it

OLIVETO LUCANO “IL MAGGIO OLIVETESE” DAL 10 AL 12 AGOSTO 2012 OLEA – PRO LOCO DI OLIVETO LUCANO +39 349 6681706 / +39 333 96 57 104 www.prolocolivetolucano.it olea_prolocoliveto@tiscali.it

ROTONDA “L’A’ PITU E LA ROCCA” Dall’8 al 13 Giugno 2012 PRO LOCO +39 0973 661005 proloco@comune.rotonda.pz.it

VIGGIANELLO “L’A’ PITU E LA ROCCA” 14-15 APRILE 2012 Frazione Pedali 25-26 AGOSTO 2012 Viggianello centro 8-9 SETTEMBRE 2012 Località Zarafa +39 0973 664311 comune@comune.viggianello.pz.it comuneviggianello@libero.it

CASTELSARACENO “LA ‘NDENNA E LA CUNOCCHIA” 3 GIUGNO Taglio della ‘Ndenna 10 GIUGNO Taglio della Cunocchia 17 GIUGNO Matrimonio e innalzamento +39 347 17 86 882 www.prolococastelsaraceno.it prolococastelsaraceno@gmail.com

TERRANOVA “A’ PIT’ ” 13 GIUGNO 2012 COMUNE +39 0973 93009 www.comune.terranovadipollino.pz.it comuneterranova@rete.basilicata.it PRO LOCO +39 0973 93314 / +39 393 57 93 294 www.prolocoterranovadipollino.it www.aptbasilicata.it - eventi@aptbasilicata.it


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CASTELSARACENO IL RITO DELLA ‘NDENNA Castelsaraceno. The rite of the ‘Ndenna Il rito arboreo della ‘Ndenna si svolge come sempre le prime tre domeniche di giugno, seguendo un programma tradizionale che si ripete da tempo immemore. IL 3 GIUGNO 2012 si parte con il taglio e il trasporto della ‘Ndenna e la scelta delle “proffiche”: il faggio più dritto e maestoso, la ‘Ndenna, alto 20 metri e pesante più di 13 tonnellate, viene scovato con cura e attenzione nel verde del bosco Favino, sul monte Alpi, insieme alle “proffiche”, i faggi più piccoli utilizzati per innal­zare la ‘Ndenna e trasportati dai “paricchi” (coppie di buoi). IL 10 GIUGNO si procede con il taglio e trasporto della Cunocchia: una chioma di abete del Monte Alpi che, abbattuto a suon di scure e canti, viene trasportato in paese a spalla. IL 17 GIUGNO via alla grande festa con l'atto rituale conclusivo del matrimonio arboreo tra la ‘Ndenna e la Cunocchia: con estrema precisione le due parti saldate tra di loro con zanche e bul­ loni vengono innalzate dando inizio alla scalata a mani nude a decretare il vincitore il quale avrà l'onore di abbattere la ‘Ndenna in autunno, divenuta ormai spoglia, dopo essere rimasta ritta nella piazza per tutto il periodo estivo.

The arboreal rite of the ‘Ndenna takes place during the first three Sundays of June following a traditional schedule that has existed since time immemorial. ON JUNE, 3RD 2012 the ‘Ndenna will be cut and carried to the village, and the proffiche will be chosen. The straightest and most beautiful beech tree, the ‘Ndenna, approx. 20 meters high and 13 tons heavy, will be carefully selected inside Favino forest, on Mount Alpi, along with the “proffiche”, some smaller beech trees which will be used to lift the ‘Ndenna. They will be carried back to town by the so-called “paricchi” (couples of oxen). ON JUNE, 10TH 2012 the Cunocchia, the crown of a fir tree, will be cut down on Mount Alpi and carried back to town. ON JUNE, 17TH 2012 the concluding rite of the arboreal wedding between the ‘Ndenna and the Cunocchia takes place: the two trees will be carefully joined together (aided by metal bars and bolts) and they will be finally lifted. People will then try to climb them with bare hands. The winner of this competition will have the honour of cutting down the ‘Ndenna at the end of the summer season.

Associazione Pro Loco CASTELSARACENO 347.1786882 - 339.1661524 www.prolococastelsaraceno.it www.aptbasilicata.it


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SOTTO LA PROTEZIONE DI S. FRANCESCO DI PAOLA A PEDALI In Pedali, protected by Saint Francis of Paola Viggianello festeggia il Santo Patrono, San Francesco di Paola, due volte con il famoso rito arboreo: a Pedali di Viggianello la domenica dopo Pasqua, a Viggianello centro storico l’ultima domenica di Agosto. LA FESTA INIZIA IL MERCOLEDI CON LA SALITA IN MONTAGNA E LA BENEDIZIONE DEI BUOI. Il giovedì si taglia la Pitu, il tronco di un faggio lungo più di 20 mt. Il venerdì è il giorno della Rocca, la parte alta e vegetativa dell’abete, che dopo esser stata tagliata nelle vicinanze di Fosso Iannace arriva in paese e da località Pezzo la Corte viene portata a spalla fino alla Chiesa della Madonna del Carmelo a Gallizzi. Il Sabato dopo l’arrivo della Pitu trainata dai buoi fino a località Pastiroso, viene venerato il Patrono con la Santa Messa in altura: si scende a valle da località Pastiroso con la Pitu e la Cuccagna trainati da buoi, all’imbrunire si arriva a Gallizzi dove il parroco benedice tutti. LA DOMENICA È IL GIORNO DELLA CUCCAGNA, CHE VIENE FINALMENTE INNALZATA di mattina, mentre nel pomeriggio dopo la processione del Santo per le strade del paese, la festa si conclude con l'ardua arrampicata della Cuccagna.

Associazione Pro Loco VIGGIANELLO Tel 0973.666004 - 349.2254537 prolocoviggianello@gmail.com Presidente: ANTONIO RIZZO antoniorizzo@gmail.com

The village of Viggianello celebrates St. Francis of Paola with a renown arboreal rite which takes place twice a year, on the fist Sunday after Easter in Pedali di Viggianello and on the last Sunday of August in Viggianello. The arboreal rite goes as follows: THE CELEBRATIONS BEGIN ON WEDNESDAY, WHEN PEOPLE REACH THE MOUNTAIN TOP TO GET THEIR OXEN BLESSED. The following day the Pitu is cut, that is a 20 meter beech tree trunk. On Friday the Rocca, the topmost part of a fir tree, is cut down in Fosso Iannace, is taken back to town and is carried from Pozzo la Corte to the church of Madonna del Carmelo in Gallizzi. On Saturday the pitu reaches Pastiroso and then a mass is celebrated in honour of Saint Francis of Paola. From Pastiroso, the Pitu and the Cuccagna are carried down to the valley. At dusk, the parade reaches Gallizzi and the parish priest gives everybody his blessing. ON SUNDAY MORNING THE CUCCAGNA IS LIFTED, while in the afternoon a procession takes place in honour of Saint Francis and the festival ends with the arduous climbing of the Cuccagna.


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ESCURSIONANDO

Hiking

IL SENTIERO BELVEDERE PARCO MURGIA MATERANA Panoramic route in Murgia Materana Park Tutto il fascino del Parco in un'escursione guidata lungo un sentiero panoramico che si snoda nella Gravina di Matera nel suo tratto di fronte ai Sassi, attraverso varie chiese e complessi rupestri. Dopo il centro visite di Jazzo Gattini ci si sposta nei pressi del complesso rupestre di San Falcione che, situato in una piccola lama nella gravina, contiene una delle più antiche chiese rupestri della Murgia. Subito dopo si segue il sentiero sospeso sullo straordinario canyon della gravina di Matera. Il panorama è unico: sullo sfondo i Sassi, in basso il tratto in cui l’omonimo torrente Gravina incrocia l’affluente Jesce, le chiese rupestri, la rete dei sentieri pastorali, i muretti a secco e i terrazzamenti. Passando attraverso numerose grotte, ripari pastorali e orti terrazzati, si giunge alla chiesetta di Sant’Agnese, importante per l’articolato sistema di raccolta dell’acqua piovana. Ultima tappa alla chiesa rupestre della Madonna delle Tre Porte, arricchita da mirabili affreschi. Paolo Montagna info@ceamatera.it +39 0835 1970751

LA SCHEDA the card Durata / Time: 2 h 15 min Lunghezza / Distance: 3 km Difficoltà / Difficulty: Facile/easy Dislivello / Elevation gain: 0 mt Luogo partenza / Start Centro visite di Jazzo Gattini Luogo arrivo / End Centro visite di Jazzo Gattini

You can discover the charm of the Park thanks to a guided tour along a panoramic route which develops inside the Matera ravine, in the stretch overlooking the Sassi, where you can admire a number of churches and cave complexes. Once you reach the tourist centre of Jazzo Gattini you move towards the San Falcione cave complex. Located inside a small gorge of the ravine, it contains one of the oldest cave churches in the Murgia area. You can then follow the suspended trail on the great canyon in the Matera ravine. The view is amazing: the Sassi on the background, the stretch where the river Gravina crosses the tributary Jesce, the cave churches, the network of cattle tracks, dry stones and terraces. Walking through the caves, shepherds shelters and terraced gardens you reach Saint Agnes church and its elaborated rainwater collection system. Last but not least, you can stop to visit Madonna delle Tre Porte cave church and its beautiful frescoes.


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LA TRAVERSATA DELLE CIAVOLE PARCO DEL POLLINO Crossing Ciavole. Pollino National Park Lasciata l’auto a Colle dell’Impiso si prende la strada forestale che scende ai Piani di Vacquarro fino a raggiungere Piano di Toscano. Si arriva così all’imbocco del sentiero che si incunea salendo all’interno del bosco. Si prosegue il cammino tra faggi maestosi scendendo al Piano di Acquafredda. Non può mancare una visita agli Alberi Serpente. Subito dopo si prende l’ampio sentiero sulla sinistra che risale in diagonale la cresta SE di Serra delle Ciavole. Raggiunto il crinale della cresta, si lascia il sentiero e senza percorso obbligato ci si inoltra nel bosco dirigendosi a sinistra fino ad uscire allo scoperto sui primi maestosi pini loricati. Da qui in poi inizia la vera traversata seguendo sempre il crinale della cresta senza grosse difficoltà superando spettacolari pini loricati e ampie praterie d’alta quota. Dalla cima ci si mantiene sulla cresta del versante occidentale tra panorami mozzafiato. Alla fine della cresta si scende a sinistra puntando verso la Grande Porta del Pollino. Roberto Angelo Motta mottaroby@libero.it +39 328 5712073

LA SCHEDA the card Durata / Time: 10 h (anello) Lunghezza / Distance: 16 km (anello) Difficoltà / Difficulty: EE expert Dislivello / Elevation gain: 560 mt Luogo partenza / Start Colle dell’Impiso - Viggianello (Pz) Valle di Acquafredda Luogo arrivo / End Colle dell’Impiso - Viggianello (Pz) Cresta Nord di Serra delle Ciavole

If you park your car in Colle dell’Impiso, you can take the forest trail going down to Piani di Vacquarro until you reach Piano di Toscano. There you will find the entrance to the forest route which goes up the hill. You walk through huge beech trees until reaching Piano di Acquafredda. We recommend that you pay a visit to the so-called “snake trees”. You then take the wide route on your left which continues crosswise up the southeastern ridge of Serra delle Ciavole. Once you reach the top of the ridge, you leave the route and enter the forest without following an indicated path but going left until you come out into the open, where the first Bosnian pines welcome you. From here the crossing begins, following the ridge and walking past some beautiful Bosnian pines and wide high plains. From the top, you keep walking on the western ridge, from where you can enjoy some impressive views. When the ridge ends, you turn left towards the Grande Porta del Pollino.


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PERCORSO DELLE SETTE PIETRE PARCO DOLOMITI LUCANE The trail of the Seven Stones. Dolomiti Lucane Park E' un antico sentiero contadino che collega i comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa. Il percorso trae ispirazione dai racconti tramandati oralmente su cui si fonda il testo "Vito ballava con le streghe" di Mimmo Sammartino e la narrazione si traduce in forme visive e sonore diventando una storia incisa sulla pietra. Ogni tappa prevede uno spazio allestito che accoglie l'opera artistica evocatrice di una delle sequenze del racconto: destini, incanto, sortilegio, streghe, volo, ballo e delirio. Lungo il vecchio tratturo, il visitatore potrà fruire di 3 percorsi in parallelo: la passeggiata letteraria ossia la fruizione del paesaggio e del percorso tematizzato in compagnia di frammenti narrativi tratti dal libro; il percorso visionario e quindi la scoperta di un itinerario articolato in 7 installazioni artistiche; l'itinerario paesaggistico teso a scoprire le peculiarità del paesaggio naturale lungo un percorso articolato su aree di sosta posizionate negli intervalli tra le diverse tappe. Enza Martoccia enzamartoccia@libero.it +39 320 63 47 675

LA SCHEDA the card Durata / Time: 1 h Lunghezza / Distance: 2 km Difficoltà / Difficulty Media-facile / Medium-easy Dislivello / Elevation gain: 660 mt Luogo partenza / Start Castelmezzano Luogo arrivo / End Pietrapertosa

This is an old shepherds route connecting the towns of Castelmezzano and Pietrapertosa. The trail takes inspiration from the unwritten tales on which the book “Vito ballava con le streghe” by Mimmo Sammartino is based. The narration here translates in visual and sound forms becoming a story carved on the stones. Every once in a while, there is a separate area housing an artwork which evokes some aspects of the tale: destinies, charms, sorceries, witches, flights, dances and delirium. Along the old cattle track, visitors can enjoy 3 different paths: the literary trail, along which you will be able to enjoy the scenery and a themed path along with some excerpts from the book; the visionary trail, structured around 7 different installation artworks; and the scenic trail, which allows you to explore the natural features of the place and enjoy a number of rest areas available.


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IL BOSCO MULTIETNICO PARCO APPENNINO LUCANO A multi-ethnic forest. Lucano Apennine Park Lungo il percorso naturalistico, di facile accesso, vengono effettuate delle soste con spiegazioni sulla vegetazione, la fauna, la geologia e la storia del luogo con attività di interpretazione ambientale. La caratteristica di questo posto è la convivenza di specie autoctone e alloctone che sono riuscite a stabilire un perfetto equilibrio. Ed è questa particolare combinazione a dare il titolo all'escursione: Bosco Multietnico. Il percorso è lungo 12 km, con un dislivello di 169 metri e una durata complessiva di circa 4 ore e mezzo. Siamo nell'abetina di Laurenzana, nel Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, un luogo magico dove poter osservare esemplari di abete bianco che raggiungono anche i 4 metri di circonferenza. Associazione Guide Parco Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese info@guideparcoappenninolucano.it +39 349 60 32 867

LA SCHEDA the card Durata / Time: 4 h 30 min Lunghezza / Distance: 12 km Difficoltà / Difficulty: Media / Medium Dislivello / Elevation gain: 169 mt Luogo partenza / Start Abetina di Laurenzana Acque del Prosciutto Luogo arrivo / End Abetina di Laurenzana Acque del Prosciuttto

Walking along the easy accessible nature trail, the park guides give visitors information on the vegetation, wildlife, geology and history of the place leading them into some environmental interpretation activities. The main feature of this territory is the coexistence of autochthonous and invasive species, which managed to reach a perfect balance here. For this particular combination, the excursion has been called “multi-ethnic”. The trail is 12 km long, is characterized by a 169 meter elevation gain and an overall duration of 4.5 hours. We are in the regional reserve Abetina di Laurenzana, inside Lucano Apennine National Park, a magical place where you can admire some beautiful specimen of silver fir reaching circumferences up to 4 meters.


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ESCURSIONANDO

Hiking

LE ALTRE ESCURSIONI DEL WEB CONTEST The other excursions of the web contest P: Paese / towns and village L: Lunghezza / distance DIS: Dislivello / elevation gain DUR: Durata / time DIFF: Difficoltà / difficulty PA: Parco / park C: Contatti / contacts DAL LAGO DELLA ROTONDA AL MONTE LA SPINA

P: Lauria L: 10 km DIS: 1.500 mt DUR: 8 ore/h DIFF: EE (esperti / expert) P: Parco Nazionale del Pollino C: Adriano Castelmezzano adrianocastelmezzano@alice.it

ITINERARIO NEI SASSI PER NON VEDENTI

P: Matera L: 3 km DIS: 0 mt DUR: 3 ore/h DIFF: Facile / easy P: Parco della Murgia Materana C: Luca Petruzzellis +39 320 44 29 909 L’ANELLO DEI DUE CASTELLUCCIO

P: Castelluccio Inferiore L: 15 km DIS: 624 mt DUR: 5 ore/h DIFF: E P: Parco Nazionale del Pollino C: Giuseppe Cosenza +39 347 26 31 462 guida@viaggiarenelpollino.it PASSEGGIANDO ED INTERPRETANDO

FIABE NEL BOSCO

P: Viggiano L: 4 km DIS: 0 mt DUR: 2 ore/h DIFF: Facile / easy P: Parco Appennino Lucano C: Ceas Viggiano - 0975 311333 ceaviggiano@aceaviggiano.it LUNGO LA GRAVINA AL CHIARO DI LUNA

P: Matera L: 6 km DIS: 0 mt DUR: 3 ore/h DIFF: Media / medium P: Parco della Murgia Materana C: Ass.ne Culturale SassieMurgia info@sassiemurgia.com +39 320 44 29 909 IL SENTIERO DEGLI DEI

P: San Severino Lucano L: 12 km DIS: 600 mt DUR: 6 ore/h DIFF: EE (esperti / expert) P:Parco Nazionale del Pollino C: Carmelo Pizzuti; montea2006@libero.it

P: Marsico Nuovo L: 5 km DIS: 1.300 mt DUR: 4 ore/h DIFF: Facile / easy P: Parco Nazionale Appennino Lucano C: Associazione Guide Parco Appennino Lucano +39 349 60 32 867 info@guideparcoappenninolucano.it VIGGIANO: TRA NATURA E STORIA

P: Viggiano L: 5 km DIS: lieve DUR: 3 ore/h DIFF: Media / medium P: Parco Nazionale Appennino Lucano C: CEAS VIGGIANO - 0975 311333 ceaviggiano@aceaviggiano.it

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RACCONTA L’ESCURSIONE

Excursions and experiences

ALLA TIMPA DI VALLE PER TORNARE A VIVERE Living again on Timpa di Valle Avevo bisogno di tornare a sentirmi “vivo” dopo l’incidente di quest’estate, di sentire il rumore del ghiaccio sotto i ramponi, il fiato del vento sulla faccia, di toccare la roccia fredda, abbracciare i miei “loricati”, ansimare di fatica e piacere… La domenica in perfetto orario ci riuniamo e nonostante il forte vento e la scarsa visibilità partiamo speranzosi in un miglioramento. Mi aspetto un’ascensione affascinante, l’unica incognita è la consistenza del manto nevoso, che potrebbe rendere molto difficoltosa la progressione. Imbocchiamo il canale e iniziano le sorprese: neve compatta e si procede che è una bellezza. Arriva il momento di calzare i ramponi, cosa che faccio rapidamente, ma appena parto mi accorgo che qualcosa è cambiato, c’è qualcun altro insieme a me, qualcuno che non mi abbandona mai nei momenti importanti: sono mia moglie, i miei figli e tutti gli amici che mi sono stati vicini in questi mesi. Li saluterò solo la sera quando il sonno avrà il sopravvento.

After my accident last summer I needed to feel “alive” again. I needed to feel the sound of ice under my crampons, the wind blowing on my face, I needed to touch the cold rocks, hug my Bosnian pines, pant from effort and pleasure. My partners and I meet up on Sunday morning. Despite the strong wind and the poor visibility we set off hoping the weather will soon get better. I’m expecting a charming ascent, the only variable is the texture of snow, which could make the climbing more difficult. We take the canal and surprisingly the snow is solid and we can easily proceed. Soon it’s time for us to wear crampons, which I do fairly quickly, but as soon as I get off, I realize something has changed, someone else is there with me, someone who never fails me in these important moments: my wife, my children and all the friends who have gathered around me in the past difficult months. I will


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RACCONTA L’ESCURSIONE

Excursions and experiences

Riuscire a realizzare una ascensione partendo da luoghi remoti e selvaggi ha sempre un fascino particolare perché si entra totalmente in simbiosi con la natura e si ha la sensazione di non intaccarne l’essenza, gustandone pienamente lo splendore e la forza creativa o distruttiva. E qui c’è tutto questo. Siamo circondati da una moltitudine di alberi sradicati da una immane forza che li ha fatti precipitare a valle e tutta la via di salita è nel primo tratto caratterizzata dal superamento di autentici blocchi di ghiaccio grandi come palle di cannone, testimonianza di recenti ed enormi slavine. A metà del canale devio leggermente a destra per andarmi a nascondere sotto un enorme pino loricato. C’è vento forte, sento

greet them tonight, when I will be definitely too sleepy. Being able to complete an ascent from remote and wild territories is always fascinating, because you reach a perfect harmony with nature and you feel like you are unable to spoil her essence even if you can taste her splendour and her creative and destructive power. Everything is in here. We are surrounded by loads of trees uprooted by a huge strength which has thrown them downstream and as I move up the route is full of massive ice blocks as big as cannonballs, evidence of some recent huge downslide. Half way into the canal I turn slightly right to hide myself under an enormous Bosnian pine. The wind is high, I

il fruscio dei rami e il battito del legno che si piega, respiro, chiudo gli occhi e, per un attimo, i pensieri mi riportano a tutto il tempo in cui ho sognato di poter rivivere questi momenti. Starei qui per ore, ma non posso. Facciamo un piccolo bivacco dietro un grosso masso. Nei pochi minuti di distrazione si compie il miracolo: esce il sole e tutto diventa stupendo! È la seconda sorpresa della giornata. Non riesco più a trattenermi, parto sparato e salgo sulla cima della Timpa di Valle Piana da un canalino laterale. Da sopra è indescrivibile la visione dei Piani, il bianco ovattato ed infinito, il Pollino, il Dolcedorme e i miei compagni di avventura che

hear the sound of rustling brunches and broken wood, I breathe, I close my eyes and for a second I think about the hundred times I dreamt about living moments like this. I’d like to stay here forever but I can’t. We set up a little bivouac behind a big rock. And in those short moments of rest the miracle happens: the sun comes out and everything becomes wonderful! This is the second surprise of the day. I can’t help it, I set off at once and I reach the top of Timpa di Valle Piana from a side canal. From here I can enjoy an indescribable view of the high planes, the endless muffled white, Mount Pollino, Mount Dolcedorme and


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RACCONTA L’ESCURSIONE

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Excursions and experiences

sembrano astronauti sul suolo lunare. Lo devo ammettere, mi sono commosso, è stato come rinascere. Nonostante sia un assiduo frequentatore del Pollino da diversi anni e in tutte le stagioni, in vita mia non ho mai visto niente del genere! Alberi ammantati di galaverna, cuspidi rocciose ghiacciate, un mare bianco senza fine, vortici di neve sollevati dal vento e … il silenzio, il silenzio della montagna. È difficile raccontare le emozioni di questi momenti, posso solo dire che, come scriveva il grande Karl Unterchirker, “la montagna chiama” ed evidentemente stavolta ha chiamato me, ha voluto farsi vedere nella sua bellezza selvaggia per farmi capire che ogni con-

my partners, who seem like astronauts on the Moon. I have to admit it, I am touched, it’s been like coming back to life. Even if I come quite often in the Pollino area and in every season, I’ve never seen anything like this in my whole life! Trees covered in soft rime, frozen rocks, a white, endless sea, snow whirls lifted by the blowing wind and the silence, the silence of mountains. It’s not easy to talk about how I feel, I can only say what the great Karl Unterchirker once said: “mountain calls”. It seems like this time mountain called me and showed me its wild beauty to teach me that every achievement is possible if you try to reach it with commit-

quista è possibile con impegno, dedizione e tanta passione. Durante la discesa affrontiamo la “tagliata” del Pollinello, spettacolare passaggio ricavato con maestria dai pastori di un tempo. Noi giovani ogni tanto dovremmo ricordarci da dove veniamo e, in questi tempi di “crisi”, riscoprire le cose veramente importanti della vita. Simone Moro una volta ha scritto “l’alpinismo è fondamentalmente un puro atto di egoismo. Però è anche un atto che ti rende felice e ispira i sogni altrui, in un’epoca in cui non ci è più permesso sognare”. Oggi ho sognato ad occhi aperti…

ment, devotion and passion. Climbing down, we face what we call the “tagliata” of Pollinello, a spectacular route marked by shepherds in times past. People from my generation should remember where we come from and, in difficult times such as the ones we are living now, we should rediscover what really matters in life. Simone Moro once wrote that “mountain climbing is basically a mere act of selfishness. But it is also an act that makes you happy and inspires other people’s dreams in an era when we are not allowed to dream anymore”. Today I got lost in a daydream. Domenico Riga


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AGENDA ESCURSIONI

Exscursions agenda

CAI LAGONEGRO

WWW.CAILAGONEGRO.IT PRESIDENTE: Ielpo 339.3154816 - presidente@cailagonegro.it SEGRETARIO: Conte 338.5289860 - segreteria@cailagonegro.it 13 MAGGIO Giornata con le famiglie (Ielpo - Niola) 20 MAGGIO Dalla Rotonda delle gole di Jannace (Ielpo – Limongi) DIFF: EE 10-16 GIUGNO Settimana del Trekking dell'Appennino Lucano (Ielpo – Limongi) DIFF: EE 17 GIUGNO Monte Coccovello (Ielpo – Limongi) DIFF: E 15 LUGLIO Monte Volturino - Sentiero del Ventennale (Ielpo – Limongi) DIFF: E 22 LUGLIO Gole del Raganello (Ielpo – Limongi) DIFF: E 29 LUGLIO Conserva di Sirino (Ielpo - Limongi -Iaria)

CAI POTENZA WWW.CAIPOTENZA.IT Tel. 320.4277910 - presidente@caipotenza.it

20 MAGGIO Castelmezzano e la via dei mulini (Ferrara – Benedetto) DIFF: T/E 27 MAGGIO Sentiero Frassati (Baldelli - De Palma) DIFF: T/E 10 GIUGNO Spinoso (De Palma – Baldelli) DIFF: T/E 17 GIUGNO Monte Coccovello (Pino – Carriero) DIFF: E 24 GIUGNO La cresta infinita (Cufino – Telesca) DIFF: EE 7 LUGLIO Gole del Caldanello – Gole del Raganello (Ferrara - Padula - Carriero) DIFF: EEA 8 LUGLIO Monte Sellaro – Timpa di San Lorenzo (Ferrara - Padula – Carriero) DIFF: EE 15 LUGLIO Sentiero del Ventennale (Pino – Carriero) DIFF: T/E 22 LUGLIO La Montea (Padula – Telesca) DIFF: EE


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AGENDA ESCURSIONI

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Exscursions agenda

ALIN POTENZA

ASSOCIAZIONE LUCANI IN NATURA WWW.LUCANINATURA.IT tel. 347-7220282: email: lucaninatura@gmail.com

20 MAGGIO Monte Coppolo e Parco letterario Isabella Morra (Purstl e Giorgio) DIFF: T/E 30 MAGGIO - 3 GIUGNO. Potenza-Pollino in mtb (Galatà) DIFF: DM 3 GIUGNO Bosco grande di Ruoti (Montagnuolo e Faraone) DIFF: E 1 LUGLIO Rafting nelle gole del fiume Lao (Cammarota) DIFF: DF 29 LUGLIO Cascate del Tuorno (Tortora) DIFF: E

TREKKING FALCO NAUMANNI WWW.FALCONAUMANNI.IT info@falcaonaumanni.it

13 MAGGIO La Faggeta di Moliterno (Giusi Petrone e Di Maria Domenico) DIFF: E 20 MAGGIO Montagna delle Banjurnie (Saverio Petruzzellis e Antonio Troiano) DIFF: T/E 27 MAGGIO Arco Monte di Viggiano (Cosimo Buono e Giovanni Burgi) DIFF: E 3 GIUGNO Parco Pollino –Timpa di S. Lorenzo (Franco Oliva e Rocco Castellano) DIFF: EE 10 GIUGNO Anello Volturino (Adriano Castelmezzano - Alessandra Antodaro) DIFF: E-EE 17 GIUGNO Serra di Crispo Cresta Nord (Stephan Summerer - Adriano Cristallo) DIFF: EE 24 GIUGNO Cresta dell’Infinito (Franco Oliva e Rocco Castellano) DIFF: EE 7 E 8 LUGLIO Notturna sul Pollino con i bambini (Adriano Cristallo e Stephan Summerer) 28 E 29 LUGLIO Le Cinque Cime (Donato Casamassima e Piero Lasalvia) DIFF: EE

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CONCORSI WEB

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ESC

I PARCHI ANDO TRA

N

ESCURSIO

PAESAGGI E PIANTE CHE SORRIDONO Invia la tua foto migliore scattata in uno dei quattro parchi della Basilicata. La più votata verrà pubblicata sul prossimo numero. SMILING VIEWS AND PLANTS Send us your best shot taken in one of the Parks in Basilicata. The most rated one will be published on the next issue.

QUOTA

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SEGNALAZIONI / Send us your material DAL 14 AL 31 MAGGIO VOTAZIONI / rating: DAL 1 AL 14 GIUGNO

SEGNALA LA TUA ESCURSIONE Indica il tuo percorso preferito presente in uno dei Parchi lucani. Il primo per ogni parco verrà pubblicato sul prossimo numero. RECOMMEND YOUR EXCURSION Recommend your favourite excursion trail in one of the Parks in Basilicata. The list of winners will be published on the next issue.

f

tra i Parchi

RACCONTA LA TUA ESCURSIONE Scrivi la tua esperienza in uno dei Parchi lucani. La più votata verrà pubblicata sul prossimo numero. TELL US ABOUT YOUR EXCURSION Tell us your experience in one of the Parks in Basilicata. The most rated one will be published on the next issue.

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EDUCAZIONE AMBIENTALE

Enviromental education

LA NATURA E’ SEMPRE UNA BELLA E NUOVA SCOPERTA There’s always something new to see in nature Il Parco della Murgia Materana risulta luogo ideale per affrontare i temi della sostenibilità ed offrire un esempio concreto di equilibrio tra natura e uomo, testimoniato dalla presenza di siti preistorici (dalle grotte abitate dall’uomo del paleolitico, ai villaggi trincerati del neolitico) e dalle innumerevoli chiese rupestri scavate lungo le pareti scoscese e impervie delle gravine. Presso le storiche strutture rurali di Masseria Radogna e Jazzo Gattini, sull’affascinante altopiano affacciato sui Sassi, opera il Centro di Educazione Ambientale "Mario Tommaselli" di Matera, una struttura Comunale gestita dall’Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano attraverso l’impresa culturale MateraCea. I “PERCORSI SCOPERTA”, CHE IL CEA PROPONE, OFFRONO LA POSSIBILITÀ DI COMPRENDERE FACILMENTE COME SOLO UN RAPPORTO EQUILIBRATO CON

Murgia Materana Park is the perfect location to deal with sustainability issues. Here, in fact, you will be able to see an example of harmony between nature and mankind, as attested by the many prehistoric sites (from the caves inhabited during the Palaeolithic age to the entrenched villages of the Neolithic period) and the several rocky churches excavated along the impervious steep gorges. In the historic rural buildings located in Masseria Radogna and Jazzo Gattini, on the charming high plane overlooking the famous Sassi, is the “Mario Tommaselli” Centre for Environmental Education, a local organization managed by the Authority of the “Parco Archeologico, Storico e Naturale delle Chiese Rupestri del Materano” through the cultural association MateraCea. THE “EXPLORATION ROUTES” OFFERD BY CEA ALLOW VISITORS TO UNDERSTAND HOW A BALANCED RELATIONSHIP

photo Giusy Schiuma


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EDUCAZIONE AMBIENTALE

Enviromental education

IL TERRITORIO E CON LE SUE RISORSE POSSA GARANTIRE UN FUTURO ALLE PROSSIME GENERAZIONI. In particolare con il percorso “MURGIA TIMONE DI FOTO IN FOTO” i partecipanti, guidati da foto e dalle indicazioni di una mappa dell’area, scoprono il Villaggio Neolitico e le tombe dell’Età del Bronzo, Chiese rupestri affrescate, grotte, insediamenti pastorali e cisterne per la raccolta delle acque, fino a raggiungere la Gravina di Matera con l’eccezionale panorama sui Sassi. CON I “LABORATORI DIDATTICI” LE CONOSCENZE SI ACQUISISCONO ATTRAVERSO LA SPERIMENTAZIONE, IL GIOCO, LA MANUALITÀ, LA CREATIVITÀ, e il partecipante diviene protagonista e non semplice spettatore per raggiungere un risultato partendo da osservazioni ed ipotesi. Tra i tanti laboratori proposti segnaliamo: “TINTORIA NATURALE”: utilizzando le ricette della tintoria naturale si tingono tessuti e filati con estratti vegetali.

WITH THE ENVIRONMENT AND ITS RESOURCES IS THE ONLY WAY TO GUARANTEE A BETTER FUTURE FOR OUR YOUNG GENERATIONS. In the “MURGIA TIMONE DI FOTO IN FOTO” route the participants, guided by some photographs and the clues on a map of the area, will be able to explore the Neolithic Settlement, some Bronze Age tombs, rocky churches with frescoes, caves, peasant settlements and water storage tanks, reaching the Matera Gorge and its spectacular view on the Sassi. THANKS TO THE “EDUCATIONAL WORKSHOPS” OFFERED, VISITORS WILL BE ABLE TO GAIN KNOWLEDGE THROUGH EXPERIENCES, GAMES, MANUAL SKILLS AND CREATIVITY. Being active players and not only members of the audience, they will obtain results starting from their own observations and hypotheses. Among all the workshops you can choose from we recommend the “TINTORIA NATURALE” to find out how to dye fabrics and threads with vegetal ingredients.

Centro di Educazione Ambientale “Mario Tommaselli” Matera Una casa per vivere ed amare il Parco della Murgia Materana Sede Operativa Jazzo Gattini / Masseria Radogna (aperta tutti i giorni dell'anno) Contrada Murgia Timone - 75100 Matera S.S.7 direzione Taranto km 583 GPS E 16° 37’ 44” N 40° 40’ 20” Tel. 0835 332262 Fax 0835 1970751 Cell. 388. 8925407 Web www.ceamatera.it www.parcomurgia.it Mail: info@ceamatera.it Sede legale Materacea – Piazza Michele Bianco,36 75100 Matera


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NOTIZIE DAL CRAS della Provincia di Potenza

News from the Cras of Potenza

DI NOTTE, AL BUIO ATTENZIONE AL BUFO BUFO Mind the toad at night The animal specie we are about to deal with is rarely taken care of inside the Potenza CRAS facilities, but we have chosen it as the main subject of this article because in this season it is subjected to what we can call a slaughter. With the first spring rains, toads move several miles towards their breeding grounds, but breeding specimen often get killed by car drivers. For this reason, breeding grounds and specimen are disappearing in urban areas. The common toad (Bufo Bufo Linnaeus, 1758) is an amphibian of the Bufonidae family widespread in Europe (and in Basilicata, of course) protected by the Berna Convention on the conservation of vulnerable species. The toad is the biggest European amphibian and can grow to about 20 cm (excluding limbs) in length. The colour is a shade of brown sometimes blotched with a reddish shade and white hints on the belly. The skin contains paratoid glands which can secrete a

photo Andrea Cerverizzo

La specie di cui parleremo in questo articolo è raro che venga ricoverata presso le strutture del CRAS della Provincia di Potenza. Abbiamo scelto di parlarne in questo numero perché è in questo periodo che si consuma una vera e propria strage sulle strade lucane. Con le prime piogge primaverili infatti, i rospi, si spostano verso i siti di riproduzione percorrendo anche diversi chilometri. Durante questi spostamenti molti individui riproduttori vengono uccisi dalle automobili. A causa di ciò, oltre che alla scomparsa dei siti riproduttivi, questo animale tende a scomparire dalle zone più antropizzate. IL ROSPO COMUNE (BUFO BUFO LINNAEUS, 1758) È UN ANFIBIO ANURO DELLA FAMIGLIA BUFONIDAE, DIFFUSO IN EUROPA ED ANCHE IN BASILICATA, È PROTETTO DALLA CONVENZIONE DI BERNA PER LA SALVAGUARDIA DELLA FAUNA MINORE. È l'anfibio più grande d'Europa, e raggiunge addirittura i 20 cm (zampe escluse). La sua colorazione è marrone, che può tendere al rossiccio, il ventre tende ad essere biancastro. La pelle presenta numerose verruche che secernono sostanze urticanti solo se a contatto con le mucose. E’ QUINDI FALSA LA DICERIA PER CUI IL ROSPO SAREBBE IN GRADO DI SPUTARE IL VELENO. Prevalentemente notturno, di giorno tende a nascondersi in buche o anfratti, sotto le pietre o comunque in luoghi riparati dalla luce, se minacciato assume una caratteristica posa intimidatoria con la testa abbassata e le parti posteriori sollevate. Si nutre praticamente di qualsiasi cosa riesca ad entrare nella sua bocca: insetti in primis, lumache, lombrichi, pic-


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NOTIZIE DAL CRAS della Provincia di Potenza

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News from the Cras of Potenza

coli vertebrati come ad esempio piccoli topi. Dopo il letargo invernale, in concomitanza con la primavera, inizia la stagione degli accoppiamenti: i rospi si recano vicino ai luoghi di riproduzione (solitamente vicino a corsi d'acqua, pozze o stagni) verso l'inizio di marzo e lì i maschi si aggrappano alle ascelle delle femmine, che sono visibilmente più grandi. La femmina depone in acqua, in un cordone gelatinoso, circa 10.000 uova che contemporaneamente vengono fecondate dal maschio. Una volta schiuse escono i girini che crescono nutrendosi soprattutto di alghe e altri minuscoli materiali organici. La temperatura dell'acqua nella zona dove si trovano deciderà la velocità della loro metamorfosi: più è calda l'acqua, più veloce sarà la metamorfosi. Questo perché l'alta temperatura dell'acqua è sintomo che la loro pozza si sta prosciugando. Andrea Cerverizzo Guida ufficiale del Parco Appennino Lucano +39 347 76 91 322

noxious substance when they touch the mucous membrane. Toads usually emerge at dusk and spend the day concealed in lairs, beneath stones or in shaded places. When attacked, they adopt a characteristic stance with their hindquarters raised and their head lowered. They eat almost anything they manage to reach: insects, slugs, earthworms and even small mice. They emerge from hibernation in spring when the breeding season starts. They reach the breeding ponds at the beginning of March and the male mounts on the female’s back. The female lays into the water a gelatinous string of aprox. 10 000 eggs which are fertilised by the male. The eggs hatch after some weeks, letting small tadpoles out. Tadpoles feed on algae and organic substances and grow up. The temperature of surrounding water determines the speed of their metamorphosis: the hotter, the faster.

ROSPO COMUNE

(Bufo Bufo)


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FOCUS. SULLE TRACCE DEL SACRO

Focus. Discovering the sacred

LA VIA CRUCIS NELLE DIVERSE REALTA’ LUCANE The Way of the Cross in Basilicata Anche quest’anno la Settimana di Pasqua è stata caratterizzata dalle numerose Via Crucis che si sono intrecciate nei vari paesi. La Basilicata con Atella, Barile, Maschito, Rionero e Venosa ha offerto uno spettacolo che ha attirato l’attenzione di turisti provenienti anche da altre regioni. Nell’animo delle persone, oltre all’attesa legata all’importanza della festa religiosa, sono ormai ben radicate la curiosità e la voglia di vivere con l’intera comunità ciò che è diventata una tradizione. Nonostante il Giovedì e il Sabato Santo il tempo non sia stato dei migliori, erano numerose le persone a seguire il rito.

This year again the Holy Week was characterized by several Ways of the Cross processions held in different towns in Basilicata. Atella, Barile, Maschito, Rionero and Venosa offered interesting attractions for tourists coming from all over Italy.

IL GIOVEDÌ SANTO

MAUNDY THURSDAY

Il Giovedì Santo ad Atella si è svolta la prima delle Sacre Rappresentazioni nel centro storico, nelle caratteristiche piazze e nelle viuzze del paese. La Via Crucis, organizzata dalla Pro Loco, ha visto la partecipazione di oltre cento

The first sacred procession took place in Atella town centre on Maundy Thursday. Over 100 players in costume participated, representing the traditional stations of the cross: the trial of Jesus portrayed in the mother-church, Simon of Cyrene (the man who helped Jesus to carry the cross) among the crowd, the characters

VIA CRUCIS - ATELLA IN ALTO CRISTO E LA VERONICA A DESTRA IL CIRENEO SCELTO TRA LA FOLLA E IL TRIBUNALE DI PILATO Up Christ and Veronica Right Simon of cyrene chosen among the crowd and Pilate's court

Besides the wait for the religious festivity of Easter, people experience a deep-routed curiosity and desire to live within their communities what has now become a popular tradition. Even if on Maundy Thursday and Holy Saturday the weather wasn’t too good, several people participated in the processions.


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FOCUS. SULLE TRACCE DEL SACRO

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Focus. Discovering the sacred

VIA CRUCIS - BARILE A SINISTRA LA SAMARITANA OGGI IN BASSO LA SAMARITANA NEL PASSATO Left the Samaritan today Down the Samaritan in the past

figuranti in costumi d’epoca nel rispetto delle particolari tradizioni popolari: la ricostruzione del Giudizio di Pilato nel sagrato della Chiesa Madre; la scelta del Cireneo, colui che aiutò il Cristo a portare la croce, fatta tra la folla all’ultimo momento, tanto è vero che per una parte della sfilata il personaggio è rimasto vestito in abiti moderni; il suggestivo dettaglio dei personaggi del Cristo e della Madonna i quali sono stati interpretati da una coppia di giovani fidanzati che si sposerà entro l’anno. La lenta Via Crucis è terminata con la Crocifissione ambientata su una balza in prossimità del sito paleolitico.

IL VENERDÌ SANTO Il Venerdì Santo è ricco di manifestazioni: a Maschito, Venosa e Barile. La più sentita è quest’ultima, forte della storia che ha alle spalle, infatti le sue origini risalgono al 1600. Il “Comitato Sacra Rappresentazione” cura con dedizione e scrupolo ogni dettaglio e particolare. Gli aspetti messi in risalto sono da attribuire alla presenza di alcuni personaggi: la Zingara, colei che fornì i chiodi forgiati per la crocifissione di Cristo, sfila con la Zingarella, distribuendo confetti e ceci, ricoperta d’oro, simboleggia la lussuria; il Moro, personaggio pagano, emblema dell’invasione dei Turchi nel 1400 in Albania e in tutte le comunità arbereshe (tra cui Barile); Malco, colui che schiaffeggiò Gesù che cammina inquieto per

of Jesus and Mary played by two fiancés who will get married this year. The slow procession ended with the crucifixion, set on a cliff next to the Palaeolithic site.

GOOD FRIDAY Several events took place on Good Friday in Maschitto, Venosa and Barile. The Barile procession is deeply felt, also thanks to its ancient origins, dating back to the 15th century. The organizing committee “Comitato Sacra Rappresentazione” takes care of all the smallest details. Some traditional characters enrich the scene: the Zingara (meaning gipsy, the woman who forged the nails used to crucify Jesus) parades along with the Zingarella: they hand out confectionery and chick-peas and are covered in gold, representing lust; the Moro (the Moor), a pagan character, symbolizes the Turkish invasion of Albania and all the arbëreshë communities (such as Barile) in 1400; Malchus, the man who slapped Jesus, who walks restlessly because he insulted Christ; the Sorrowful Mo-


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FOCUS. SULLE TRACCE DEL SACRO

Focus. Discovering the sacred

l’offesa arrecata a Cristo; la Maria Addolorata e i tre Cristo con la canna, la colonna e la croce scelti rigorosamente dal Sacerdote che li prepara ad interpretare con devozione questi ruoli. I 117 figuranti hanno sfilato per le strade e la folla silenziosa ha vissuto con fede e forte sentimento questa antica e sentita tradizione. L’11 Maggio 1983 la Via Crucis di Barile è andata in trasferta a Roma e nella Città del Vaticano, sfilando davanti a Papa Giovanni Paolo II, venendo così battezzata come la Processione dei Misteri.

ther and the three Christs, one with a lance, one with a column, one with the cross, carefully chosen by the priest. The 117 players paraded along the streets and the silent crowd lived with faith and sympathy this ancient and deeply felt tradition. On 11th May 1983 this procession was temporarily transferred to Rome and the Vatican and paraded in front of Pope John Paul II. From that moment, it took the name of “Procession of the Mysteries”.

HOLY SATURDAY

VIA CRUCIS - BARILE IN ALTO CRISTO E CRISTO CANNA DI BARILE Up Christ and Christ with lance in Barile

IL SABATO SANTO Il Sabato Santo ha chiuso la settimana rappresentativa in Basilicata. Da quasi 200 anni, infatti, di mattina si svolge la Via Crucis di Rionero in Vulture, manifestazione che nel corso degli anni ha subito diverse trasformazioni. Attualmente i personaggi sono più di 180 tra cui spiccano le varie figure di Cristo (osannato a Gerusalemme, poi con la canna, la colonna ed infine con la croce), la Madonna Addolorata, gli apostoli, i soldati e tanti altri. Ruolo fondamentale per la crescita della manifestazione se l’è aggiudicato l’associazione rionerese LE MELE MARCE che dal 2002 al 2009 ha curato con passione l’evento introducendo nuovi personaggi come la Tentazione (colei che indusse reciprocamen-

Holy Saturday closed the Holy Week. In Rionero in Vulture the Stations of the Cross have been portrayed on Holy Saturday morning for the past 200 years. Over 180 players played the roles of Jesus (acclaimed in Jerusalem, carrying the lance, the column and the cross), the Sorrowful Mother, the apostles, the soldiers and so on. From 2002 to 2009, the local association LE MELE MARCE has devotedly organized the religious event introducing a number of new characters such as Temptation (the one who tempted Judas and Peter when they betrayed and denied Jesus), changed the costumes and recruited married actors in order to make everything look more real. Also in Rionero the three more peculiar characters were the Zingara, dressed in black and covered in gold representing evil and corruption; Malchus, hooded and wearing reverse shoes, flogging all those who condemned and insulted Jesus Christ; and the Moor, representing the non-Christian community. The procession, organized by the “Maria Santissima del Carmelo” brotherhood takes place along the town centre, goes past all the churches and ends on a green hill behind the Hotel


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te Giuda e Pietro a tradire e rinnegare Gesù), ha cambiato tutti gli abiti di scena e ha fatto sì che persone adulte e sposate potessero ricoprire alcuni ruoli in modo da rendere tutto più credibile e reale, cosa impensabile fino a qualche anno fa. A Rionero come a Barile le tre figure caratteristiche sono state: la Zingara che vestita di nero e coperta d’oro incarna il male e la corruzione; Malco, incappucciato e con le scarpe al contrario, il quale fustiga tutti coloro che hanno condannato e offeso Cristo e il Moro che indica il diverso, ovvero colui che non è cristiano. La Via Crucis, al momento organizzata dalla Confraternita “Maria SS. del Carmelo”, si svolge per le strade del paese, passa davanti tutte le chiese e si conclude su una verde collinetta del Centro Sociale alle spalle dell’Hotel San Marco. Lo scenario di quest’anno è stato contornato da una scrosciante pioggia che ha accompagnato i protagonisti dall’inizio alla fine, ma tutti (popolazione compresa) hanno seguito e vissuto la rappresentazione con grande passione. Arianna Prudente

San Marco. This year the event was dampened by a heavy rain, but players and participants followed everything with great interest.

VIA CRUCIS - RIONERO IN ALTO RE ERODE E UNA CORTIGIANA A DESTRA IL BUON LADRONE E CRISTO INCORONATO DI SPINE Up King Herod and a courtier Right penitent thief and crown of thorns


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ARTE E CULTURA AL PARCO

Arts and Culture in the Park

ELISABETTA DELLE DONNE SI RACCONTA PER AL PARCO Elisabetta Delle Donne explains herself on Al Parco Ho scoperto la vocazione artistica da ragazzina quando rimanevo affascinata dai colori e dalle forme delle cose, e delle opere. Ricordo in modo particolare un acquerello con le sue alghe, i pesciolini colorati e l'azzurro; anche alle medie, quando partecipai ad una mostra evento della Biennale di Venezia, faccio fatica a ricordare a che posto mi piazzai, forse il 20esimo, ma ho perfettamente impressa la bellezza dei fiori e dei colori, in quel dipinto. Allora iniziai a dipingere continuamente, quasi a catena di montaggio e solo per il piacere che mi dava, e anche dopo, quando sono cresciuta ho continuato a dipingere per istinto, senza una scuola o un modello artistico preciso. EPPURE ANCHE NELLA MIA OPERA COSÌ ISTINTIVA ESISTE UN MOTIVO RICORRENTE, UN FILO CHE RICOLLEGA TUTTO ALLA MIA ANIMA COME UNA ESIGENZA FORTE, DI CHIAREZZA, DI PUREZZA ATTRAVERSO IL BIANCO, SEMPRE PRESENTE, NECESSARIO. Quando dipingo vorrei imprimere sulla tela il mio sguardo, la realtà perfettamente identica a come appare alla mia vista, anche se, ultimamante, non è al massimo. Quando guardo il mare, un tramonto che colora tutto il verde intorno o la densità dell’aria dopo la pioggia, io mi innamoro e come ogni innamorato voglio che l'oggetto del mio amore rimanga con me e allora lo fermo, per sempre sulla mia tela.

A SINISTRA left “MARATEA VECCHIA” A DESTRA right “TITO”

I discovered my artistic vocation when I was young, because I used to be intrigued by the colours and shapes of things. I remember particularly well a watercolour painting and its algae, its colourful fish and its light blue. When I was at school I took part in an art event held by the Venice Biennale: I can hardly remember which place I scored, maybe the 20th, but I still have the beauty of flowers and colours stuck in my mind. From that moment, I started painting continually, as if I was working on a production line and just for the pleasure I was able to get. Even when I grew up, I continued painting on instinct, without following an artistic school or model. BUT ALSO IN MY INSTINCTIVE PAINTING THERE’S A RECURRING THEME, A THREAD LINKING EVERYTHING BACK TO MY SOUL, WHICH IS AN OVERWHELMING NEED FOR CLARITY, PURITY, EXPRESSED THROUGH THE COLOUR WHITE, WHICH IS ALWAYS THERE, NECESSARY. When I paint I like to portray my look, reality exactly as I see it, even if my sight lately is not good as it was once. Nevertheless I can’t help it, because every time I look at the sea, when I see the sunset that breaks the green with colours, when I feel the thickness of the air after the rain I fall in love and, like any other lover, I want to possess the subject of my attraction, therefore I fix it on my canvas where it stays forever.


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ARTE E CULTURA

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Spazio promozionale

IL SURREASTRATTISMO L’ARTE DI DIALKAN

NELLA FOTO L’OPERA “AUTORITRATTO”

NELLA FOTO L’OPERA “DECOMPOSIZIONE”

DIALKAN è il nome d’arte dell’audace pittore rionerese, Angelo Ermanno, che nel 1989 a 18 anni, ha intrapreso la rischiosa strada che ha portato alla nascita di una nuova corrente artistica: il SURREASTRATTISMO. La parola e la corrente fondono due grandi movimenti artistici del Novecento: il Surrealismo di Salvator Dalì e l’Astrattismo di Vassilj Kandiski. In una nota l’artista dichiara: «due sono gli obiettivi del mio movimento: portare in superficie i contenuti profondi dell’inconscio infantile in cui tutto è ancora puro e limpido, dove grazie ai sogni e alla fantasia è possibile ricreare delle immagini che ritornano nel cervello, per poi riportarle su tela; l’altro obiettivo sta nel dare spazio alla totale creatività che permette di rappresentare attraverso la pittura tutto ciò che in natura non esiste». DIALKAN HA RICEVUTO RICONOSCIMENTI A LIVELLO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE, ANCHE IL FAMOSO CRITICO D’ARTE VITTORIO SGARBI, LO HA OMAGGIATO POSITIVAMENTE. Da quando il SURREASTRATTISMO si è consolidato a tutti gli effetti, il pittore ha esposto le sue opere a Roma, Milano, Bologna, New York, Tokyo, Londra, Venezia, Istanbul e in tante altre città, conquistando prestigiosi premi come il Città di Milano 1996, Oscar tra le arti visive 1996, Japan Trophy 1998, quello della Creatività 1998 a Venezia e vincitore della VII edizione de Il Cammino della pace (premio internazionale di pittura, scultura ed arti visive applicate di Roma, che si tiene presso Villa Borghese). Nel 2008 il SURREASTRATTISMO è diventato un libro edito da Arduino Sacco dove DIALKAN ha raccolto tutti i pareri dei vari critici d’arte e 15 copie fotografiche delle sue opere. Sperando in una fama e in un successo sempre più forte, incitiamo e sosteniamo i talenti lucani. Arianna Prudente


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D 2-3 Giugno / june L Centro Storico, Sasso di Castalda (Pz) W www.ilpaliodisasso.it M info@ilpaliodisasso.it C +39 339 42 60 693 FESTA DELLA TRANSUMANZA 2012 D 9 Giugno / june L Matera W www.parcomurgia.it M info@parcomurgia.it C +39 0835 332262 / +39 388 89 25 407 IN VINO VERITAS D 10 Giugno / june L Montescaglioso (Mt) W www.montescaglioso.net M ceamonte@katamail.com C +39 0835 201016 / +39 334 83 60 098 MADONNA DEL SIRINO D 17 Giugno / june L Monte Sirino (Pz) PARCOMURGIAFILM 2012 D 19-28 Giugno / june L Matera W www.parcomurgia.it M info@parcomurgia.it C +39 0835 332262 / +39 388 89 25 407 MARATHON “PARCO POLLINO” D 24 Giugno / june L San Severino Lucano (Pz) W www.pollinobike.it M luciano.ciminelli@libero.it


TRACCIATO CRONOLOGICO DEL RISORGIMENTO LUCANO

UN PERIODO IMPORTANTE DELLA NOSTRA STORIA Il Risorgimento lucano non fu un episodio isolato, ma il frutto di una lunga e travagliata stagione, iniziata nel 1799, proseguita con i moti 1820/21 e del 1848/49 e culminata nelle insurrezioni del 1860 e del 1861. Gli eventi di quel periodo segnarono profondamente l’identità della Basilicata, una regione che è cresciuta nella storia d’Italia, che ha vissuto le contraddizioni di una questione meridionale mai risolta, che non si è fermata davanti alle prove più difficili che la storia le ha riservato. E che oggi conosce il valore dell’Unità d’Italia e vuole preservarlo. Questo è, in estrema sintesi, il messaggio che abbiamo cercato di condividere in oltre un anno di iniziative, celebrazioni, riflessioni che il comitato istituito dalla Regione ha organizzato e sostenuto per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Al termine di questo percorso, il Consiglio regionale utilizza questo spazio di pubblicità istituzionale sui periodici locali che hanno aderito ad un avviso pubblico per proporre un percorso cronologico dell’epopea risorgimentale, a cura del prof. Antonio D’Andria della Deputazione di Storia patria per la Lucania, nella speranza che possa essere un utile strumento per quanti intendono riservare qualche attenzione allo studio di questo periodo così importante della nostra storia. Vincenzo FOLINO Presidente del Consiglio regionale della Basilicata Presidente del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia


LE PRINCIPALI DATE DEL RISORGIMENTO LUCANO 21 gennaio 1799 Proclamazione della Repubblica Napoletana «una, e indivisibile» da parte dei patrioti in Castel Sant’Elmo. 25 gennaio 1799 Costituzione del primo Governo provvisorio della Repubblica napoletana, presidente Carlo Lauberg. 26 gennaio 1799 Diramazione, da parte del Governo della Repubblica, delle Istruzioni generali ai patrioti, manifesto politico-programmatico. 3 febbraio 1799 Assemblea di popolo, a Potenza, in Piazza del Sedile, presieduta dal vescovo Giovanni Andrea Serrao, con l’innalzamento dell’albero della Libertà ed elezione della Municipalità repubblicana, «democratica e popolare». 7 febbraio 1799 Sbarco, a Pezzo in Calabria, del cardinale Fabrizio Ruffo e della sua «Armata Cristiana e Reale» con l’obiettivo della riconquista del Regno.

9 febbraio 1799 Divisione del territorio continentale della Repubblica napoletana in 11 Dipartimenti. Il nono, quello del Bradano, con capoluogo Matera, comprendeva 200 centri abitati, a loro volta accorpati in 12 cantoni. 24 febbraio 1799 Assassinio, a Potenza, del vescovo Giovanni Andrea Serrao e del direttore del seminario diocesano, Antonio Serra. 27 febbraio 1799 Elezione, in piazza del Seggio, a Potenza, della seconda Municipalità repubblicana (ad indirizzo moderato), presieduta dall’ex sindaco Giosuè Ricciardi. Fine marzo 1799 Lega o Patto di Concordia fra le sette Municipalità repubblicane di Potenza, Avigliano, Muro, Picerno, San Fele, Tito, Tolve, per garantire il reciproco aiuto in difesa delle istituzioni repubblicane. 18 maggio 1799 “Conquista” di Potenza da parte del capitano sanfedista Gerardo Curcio (detto Sciarpa) e delle sue truppe.


20 maggio 1799 Discussione, nella Commissione Legislativa del secondo Governo provvisorio della Repubblica napoletana, del Progetto di Costituzione di Francesco Mario Pagano già pronto a fine marzo. 13 giugno 1799 “Entrata” a Napoli da parte dell’«Armata Cristiana e Reale» del cardinale Ruffo; costretti alla resa i principali punti di difesa repubblicani. 21 giugno 1799 Tradimento delle “capitolazioni” (in base alle quali a napoletani e francesi era stata accordata la possibilità di emigrare in Francia su navi fornite dal governo borbonico) ed avvio della «violenta e sanguinosa» repressione borbonica, a Napoli e nelle province, tesa ad eliminare fisicamente i repubblicani con la morte, il carcere o l’esilio, al fine di “estirpare” il giacobinismo dal Regno. 13 luglio 1799-15 marzo 1800 Arco temporale di esecuzione delle condanne a morte dei «rei di Stato» lucani. 30 marzo 1806 Giuseppe Bonaparte nominato re di Napoli.

8 agosto 1806 Potenza capoluogo della provincia di Basilicata (L. 132 sulla divisione ed amministrazione delle Province del Regno). 18 settembre 1806 Insediamento del primo Intendente della provincia di Basilicata, Tommaso Susanna (nominato con decreto del 13 agosto 1806), a Potenza, nella sede provvisoria del Palazzo Loffredo. 20 agosto 1808 Stampa del primo numero del «Giornale degli Atti dell’Intendenza di Basilicata», nella tipografia di Angelo Coda. 10 settembre 1808 Convocazione del Consiglio Generale della Provincia per il 15 ottobre 1808, con successive sessioni fino al 26 ottobre 1808. 28 agosto 1818 Assemblea Carbonara Lucana a Potenza, presieduta da Egidio Marcogiuseppe. Giugno 1820 Assemblea, a Potenza, della rete di «Vendite» carbonare presenti nella provincia.


6 luglio 1820 Pubblicazione, a Potenza, da parte del Senato della Regione della Lucania Orientale, di una Dichiarazione in nome di Dio e sotto gli auspici della Nazione Napoletana, con la promessa di diminuzione delle imposte fondiarie ed esortazione a giurare fedeltà al sovrano ed alla Costituzione. 10 luglio 1820 Pubblicato a Potenza il primo numero del «Giornale patriottico della Lucania Orientale», (pubblicato) fino al 13 marzo 1821. 10 agosto 1820 Assemblea potentina del Popolo Carbonaro della Lucania Orientale, con dichiarazione pubblica indirizzata al Duca di Calabria e Vicario Generale del Regno di Napoli, il futuro Francesco I. 3 settembre 1820 Elezione, a Potenza, dei rappresentanti lucani al Parlamento Nazionale delle Due Sicilie: Domenico Cassino di Moliterno, Carlo Corbo di Avigliano, Innocenzo De Cesare di Craco, Gaetano Marotta di Trecchina, Paolo Melchiorre di Lauria, Francesco Petruccelli di Moliterno, Diodato

Sansone di Bella, Diodato Sponsa di Avigliano. 28 gennaio 1821 Raduno, a Potenza (dopo la Convocazione del Parlamento Nazionale delle Due Sicilie e la dichiarazione di guerra all’Austria che aveva deciso l’occupazione del Mezzogiorno d’Italia), di truppe di Legionari lucani, che, al comando di Diodato Sponsa, mossero verso il Lazio per congiungersi all’Armata del generale Guglielmo Pepe. 21 aprile 1821 Tentativi insurrezionali dei capitani Giuseppe Venita e Domenico Corrado a Tito e Vignola (Pignola). 30 agosto 1821 Istituzione, a Potenza, Laurenzana e Calvello, di quattro corti marziali, una delle quali presieduta dal maresciallo Philip Roth. 13 marzo-10 aprile 1822 Esecuzione, dopo processo sommario, dei protagonisti lucani dei moti insurrezionali, tra i quali Domenico Corrado, Giuseppe Venita e Carlo Mazziotta.


29 gennaio 1848 Concessione della Costituzione da parte di Ferdinando II. 10 febbraio 1848 Pubblicazione, a Potenza, del periodico «Il Costituzionale Lucano». 18 aprile 1848 Elezioni dei deputati al nuovo Parlamento delle Due Sicilie: 5 per il distretto di Potenza, 2 per quello di Matera, 3 per Melfi e 3 per Lagonegro. 29 aprile 1848 Istituzione del Circolo Costituzionale Lucano, presieduto da Vincenzo D’Errico, volto a sostenere la diffusione della Costituzione e salvaguardare l’ordine sociale contro insurrezioni per l’occupazione delle terre. 17-18 maggio 1848 A seguito delle rivolte del 15 maggio a Napoli, istituzione, a Potenza, da parte del Circolo Costituzionale, di un Comitato delle Finanze e di una Commissione di sicurezza pubblica, con il compito di colmare il vuoto politico e di spedire un contingente di armati nella capitale del Regno per difendere la Costituzione.

15 giugno 1848 Convocazione di una Dieta composta da delegati dei centri della provincia di Basilicata, presieduta da Vincenzo D’Errico. 25 giugno 1848 Riunione della Dieta Federale con i rappresentanti dei Circoli Costituzionali delle province di Basilicata, Terra di Bari, Capitanata, Terra d’Otranto e Molise e proposta di un documento programmatico (il Memorandum). 4 luglio 1848 Proclama ai popoli della Lucania di Emilio Maffei. 8 luglio 1848 Rifiuto, all’interno della Dieta Federale, delle forze politiche radicali, guidate da Emilio Maffei, di firmare il Memorandum, ritenendo come unica soluzione ai mali del Regno il rovesciamento dei Borbone. A tal fine, sull’esempio della Calabria, tentativo (fallito) di istituire un Governo provvisorio a Potenza, avversato fermamente dall’azione congiunta delle forze politiche moderate guidate da Vincenzo D’Errico e da quelle istituzionali, guidate dall’Intendente Giacomo Coppola.


12 marzo 1849 Sospensione a tempo indeterminato del Parlamento Nazionale delle Due Sicilie e revoca di fatto della Costituzione da parte di Ferdinando II. 3 novembre 1852 Camillo Benso, conte di Cavour, già Ministro dell’Agricoltura, del Commercio e della Marina, nonché delle Finanze, nominato Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno di Sardegna. 1857 Istituzione, a Napoli, di un Comitato dell’Ordine, con rappresentanze moderate e democratiche e un proprio giornale, clandestino, il «Corriere di Napoli». 27 aprile-11 luglio 1859 Seconda guerra d’indipendenza. 30 settembre-21 ottobre 1859 Manifestazioni antiborboniche, con bandiere tricolori, a Viggiano, Grottole, Cirigliano, Corleto, Tricarico, Rotonda, Pietrapertosa, Lauria, Castelmezzano, Grassano, Pomarico. 5 maggio 1860 Partenza, da Quarto, della spedizione dei Mille, al comando di

Giuseppe Garibaldi. Tra i volontari il materano Giambattista Pentasuglia. 21 giugno 1860 Istituzione, a Corleto Perticara, del Comitato Centrale Insurrezionale Lucano, presieduto da Carmine Maria Senise. Divisione della Basilicata in 12 «sottocentri»: Corleto, Rotonda, Castelsaraceno, Senise, Tramutola, Tricarico, Miglionico, Potenza, Genzano, Avigliano, Ferrandina, Bella. 13 agosto 1860 Riunione, a Corleto Perticara, di Giacinto Albini, Camillo Boldoni e Nicola Mignogna per definire il piano d’azione dell’insurrezione in Basilicata (di concerto con gli altri centri insurrezionali). 15 agosto 1860 Invio di corrieri per organizzare la “rivoluzione” nella provincia, con la pubblicazione dell’Appello ai fratelli lucani di Rocco Brienza. 16 agosto 1860 Manifestazione in nome dell’Unità d’Italia a Corleto, capeggiata dai Senise. Esortazione ai lucani da parte dell’Intendente Nitti, con un foglio a stampa, a partecipare alle elezioni


per il nuovo Parlamento per la Costituzione tardivamente concessa da Francesco II. 17 agosto 1860 Raduno, a Corleto, di armati dalla Val d’Agri e dal Materano. 18 agosto 1860 Acquartieramento di una guarnigione borbonica a Montereale (a Potenza) per presidiare e bloccare le vie di accesso alla città. Scontri tra insorgenti e gendarmi, costretti a lasciare la città alle colonne di insorti, giunte nel primo pomeriggio anche da Avigliano, Genzano e dal Melfese e, a sera, da Corleto. 19 agosto 1860 Proclama di Nicola Mignogna e Giacinto Albini: costituzione del Governo Prodittatoriale. Dimissioni dell’Intendente Nitti rassegnate al Decurionato potentino che, riunitosi, cedette a sua volta i poteri al Governo (Prodittatoriale). Prodittatori Nicola Mignogna e Giacinto Albini; Comandante militare Camillo Boldoni; Segretari Gaetano Cascini, Rocco Brienza, Nicola Maria Magaldi, Giambattista Matera. Emilio Petruccelli comandante in capo della nuova Guardia Nazionale.

20 agosto-11 settembre 1860 Istituzione, in 71 centri della provincia di Basilicata, di Giunte insurrezionali ad opera di Commissari democratizzatori. 23 agosto 1860 Pubblicazione, a Potenza, del primo numero dell’organo ufficiale del Governo Prodittatoriale, «Il Corriere Lucano. Giornale Ufiziale dell’Insurrezione». 25 agosto 1860 Istituzione di una Giunta Centrale di Amministrazione, composta da 7 direttori, presidente Francesco Antonio Casale. Comando della Guardia Nazionale affidato a Domenico Asselta. 2 settembre 1860 Garibaldi a Rotonda. 5 settembre 1860 Rientro di Boldoni a Potenza per organizzare la brigata dei Cacciatori Lucani. Partenza di Albini e Mignogna per Auletta, per incontrare Garibaldi. 6 settembre 1860 Nomina (da parte di Garibaldi) di Giacinto Albini a Governatore della


Basilicata con poteri illimitati.

della Basilicata.

10 settembre 1860 Proclama Al popolo lucano dei direttori degli Uffici. Giacomo Racioppi nominato Segretario Generale della Provincia di Basilicata.

27 gennaio 1861 Prime elezioni politiche postunitarie (VIII Legislatura). Eletti: Aurelio Saffi (collegio di Acerenza); Ferdinando Petruccelli della Gattina (collegio di Brienza); Francesco Lovito (collegio di Chiaromonte); Camillo Boldoni (collegio di Corleto); Francesco Maria Gallo (collegio di Lagonegro); Pasquale Serra (collegio di Matera); Achille Argentini (collegio di Melfi); Pasquale Magaldi (collegio di Muro); Saverio Rendina (collegio di Potenza).

15 settembre 1860 Costituzione del Battaglione Lucano e nomina di Emilio Petruccelli a Capo di Stato Maggiore. I quattro scaglioni del Battaglione affidati al sacerdote aviglianese Nicola Mancusi, al tricaricese Francesco Paolo Lavecchia, a Giuseppe Domenico Lacava di Corleto ed a Francesco Paolo Pomarici di Anzi. 21 ottobre 1860 Inaugurazione delle operazioni di voto per l’annessione al Regno. Partecipazione di 98.213 abitanti, circa il 20% della popolazione, con il risultato di 98.102 voti favorevoli e 111 contrari. 11 novembre 1860 Udienza di Vittorio Emanuele II ad una delegazione del Consiglio Comunale di Potenza, guidata dal Sindaco Antonio Sarli. 10 gennaio 1861 Elezioni del Consiglio Provinciale

18 febbraio 1861 Proclamazione del Regno d’Italia, a Torino, da parte dei Deputati del Parlamento. Antonio D’ANDRIA


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